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| 7x04
Uno strano Tribunale |
| Defending Your Life |
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Titolo
Originale:
Defending Your Life Titolo Italiano:
Uno strano Tribunale
Trasmissione Usa: 14/10/2011 Trasmissione Italia:
11/07/2013
Episodio: #130 Writer: Adam
Glass Director: Robert Singer |
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| Trama |
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Sam e Dean vanno a
Dearborn in Michigan per un caso: la morte
di un uomo, Matthew Hammond investito ed
ucciso da un’auto ma che si trovava al
decimo piano di un palazzo, nel suo
appartamento. I due sospettano la presenza
di un fantasma e trovano un terriccio rosso
sul pavimento della casa della vittima. A
questo punto, decidono di seguire due piste:
Dean va da Jane’s dove ogni mese la vittima
spendeva 50 dollari, mentre Sam va alla
riunione degli alcolisti anonimi frequentata
da Matthew. All’Outreach Center di Dearborn
Sam incontra una donna che conosceva Matthew
grazie agli incontri presso gli alcolisti
anonimi: la vittima l’aveva chiamata da un
bar (la taverna di Neil) e l’aveva convinto
per un pelo a non bere di nuovo, dopo dieci
anni di astinenza dall’alcool, ma non sa
dirgli cosa l’abbia spinto a ricaderci.
Intanto, Dean si reca da Jane’s e scopre che
è un negozio di fiori dove, mensilmente, la
vittima mandava dei fiori a una certa
Elizabeth Duren e che aveva pagato ben tre
anni di consegne anticipate solo pochi
giorni prima. Dean ne ottiene l’indirizzo
dalla fioraia e scopre che si tratta di una
bambina morta a dieci anni, proprio dieci
anni prima. Era stata investita mentre era
in bici dal suo vicino di allora, Matthew
Hammond, che era probabilmente ubriaco alla
guida. Il caso era stato archiviato come un
incidente ma il senso di colpa era stato
tale da spingere l’uomo a smettere di bere.
I due fratelli aprono la tomba della bambina
e ne bruciano il corpo, spargendo sale su di
esso per farne riposare in pace lo spirito.
Fatto ciò, i due apprendono di un’altra
morte insolita: un uomo immischiato nei
combattimenti clandestini tra cani,
Christopher Fisher, viene trovato squartato
nel bagno di un ristorante da un cane di cui
non si sa poi nulla. Sam e Dean pensano che
sia la vendetta degli animali per ciò che
l’uomo ha fatto loro ma Sam scopre poi che
la vittima aveva fatto ammenda, contribuendo
al benessere di rifugi per cani con una
raccolta di soldi e facendo tutto ciò che la
corte gli aveva ordinato di fare dopo il
processo. I due si recano in obitorio e Sam
nota sulle scarpe della vittima e sotto le
sue unghie lo stesso terriccio rosso che
c’era a casa del primo uomo morto. Da qui,
deduce che entrambi fossero nello stesso
posto prima di morire. Le tracce di
terriccio rosso portano i Winchester a una
vicina fattoria con un meleto ma, prima di
arrivarvi, vengono bloccati da un uomo che
gli sbarra il passaggio in auto. Si tratta
di Warner, uscito da poco di prigione dopo
aver scontato una condanna di trent’anni per
aver ucciso il proprietario di un negozio di
liquori e la moglie durante una rapina. I
due fratelli lo portano alla loro stanza del
motel e apprendono da lui la sua storia:
dopo essere uscito di prigione e essere
andato alla taverna di Neil, si era
ritrovato dapprima in una insolita corte che
era il granaio vicino al frutteto con le
mele e c’erano strani simboli. Mentre era
lì, era stato messo sotto processo dal
giudice e condannato a morte. Sam gli chiede
di disegnargli i simboli che ha visto ma
Dean non vuole aiutarlo, perché è un
assassino. Sam gli dice che non hanno il
diritto di giudicare gli altri e continuano
ad indagare, scoprendo che due delle loro
vittime erano state al bar di Neil prima di
morire. Mentre Dean va al bar, Sam ottiene
da Warren un disegno dei simboli visti in
quella strana aula di tribunale e gli dice
che devono tornare lì ma Warren non vuole:
Sam lo fa sedere su una sedia e gli pone
intorno un cerchio di sale per proteggerlo,
chiedendo intanto aiuto telefonicamente a
Bobby su quei simboli. Sam si reca in quel
granaio nel frutteto ma è vuoto, tranne che
per il fieno e quello strano fango rosso.
Quando sta per andarsene, riceve una
chiamata da Bobby che lo informa che quei
simboli sono egiziani presi dal “Libro dei
Morti” e riconducono a Osiride, un dio
egiziano che vede nel cuore delle persone:
egli soppesa il cuore delle persone e, se vi
trova anche una minima traccia di
colpevolezza, le uccide. Sam è sul punto di
dargli la caccia ma Bobby lo invita a
lasciare la città con Dean, prima che il dio
si interessi a loro. Intanto, Dean flirta
con una bella barista al locale di Neil e
lei gli chiede cosa stia provando; Dean le
dice che è difficile nascondere qualcosa a
qualcuno, pur sapendo di doverlo fare per
lavoro, e la donna gli dice che non deve
sentirsi così male, se è la cosa giusta da
fare. Dean beve diversi drink e riesce a
strappare un appuntamento alla donna, visto
che lei finisce prima di lavorare. Fuori dal
bar, tutto eccitato all’idea di questo
incontro, Dean riceve una chiamata da Sam ma
non può rispondere, visto che Osiride lo
blocca. Sam continua a chiamare Dean:
qualcuno risponde alle sue chiamate. E’ la
barista che dice a Sam di aver trovato il
telefono a terra, mentre aspettava Dean per
uscire. Sam la raggiunge e le fa altre
domande, mentre al motel i fantasmi delle
due vittime uccise da Warren appaiono e gli
sparano, dopo che lui è fuggito dalla stanza
dei Winchester. Sam arriva nel punto in cui
la donna ha trovato il telefono di Dean e
vede altro terriccio rosso, decidendo di
tornare al frutteto. Giunto lì, Sam si
avvicina al granaio e vi trova Dean
incatenato a una sedia dinanzi ad Osiride
che percepisce la sua presenza e lo invita
ad entrare. Scoperto che Dean sarà
processato da lui, chiede di assumerne la
difesa e dubita del fatto che quello possa
essere un processo equo. Osiride ha pazienza
con lui e pone a tre il limite dei testimoni
che lui può chiamare al banco, accettando la
sua proposta. La sua prima testimone è Jo
Harvelle. Osiride le chiede che rapporto la
legava a Dean e se lo reputa colpevole
della sua morte ma la ragazza, pur trovando
Dean un po’ rude a volte, afferma di aver
avuto problemi con suo padre, scegliendo poi
per questo di diventare una cacciatrice.
Prima che possa dire altro, la fa sparire e
chiama a deporre Sam. Osiride gli chiede se
reputa Dean il responsabile di tutti i suoi
problemi, partendo dalla morte di Jessica,
ma Sam difende il fratello, dicendogli che
lui non avrebbe mai potuto sapere in
anticipo della morte della sua ragazza. Il
giudice cerca di farlo cedere sul fatto di
quanto gli può mancare la sua vecchia e
tranquilla vita ma Sam dice che, molto
probabilmente, sarebbe tornato a prescindere
a cacciare. Sam chiama poi a deporre Dean e
riesce a fargli ammettere di non avere colpa
ma di sentirsi solo male per tutte quelle
morti che si è lasciato alle spalle. Osiride
vorrebbe chiamare un terzo testimone a
deporre e Dean capisce che si tratta di Amy
Pond che aveva ucciso poco tempo prima,
ingannando Sam (che ancora non sa la verità
a riguardo). Dean riesce ad evitarlo e
Osiride lo condanna a morte, nonostante il
ragazzo sembri risultare innocente; il
ragazzo torna al motel con Sam e vede gli
addetti della Scientifica portare via il
cadavere di Warren. Dean è sconfortato e si
aspetta solo di morire ma Sam non demorde:
Bobby, poco dopo, lo chiama e avvisa del
fatto che c’è un modo per tenere Osiride
buono per un paio di secoli, ovvero
pugnalarlo con un corno di montone che Sam
trova in una sinagoga, andando a rubarlo.
Mentre Sam torna indietro col corno, Jo
appare a Dean al motel (che si è messo in un
cerchio di sale) e gli dice, oltre a non
doversi sentire in colpa per la sua morte,
che non vuole ucciderlo ma è il dio che la
costringe a farlo; la ragazza sta per usare
un accendino, dopo aver aperto il gas dai
fornelli, per far esplodere la stanza con
Dean al suo interno. Al bar di Neil,
intanto, Osiride punta una donna come sua
prossima vittima e la segue fino alla sua
auto per rapirla ma Sam interviene e lo
pugnala col corno. Nello stesso momento, Jo
accarezza il viso di Dean, svanendo subito
dopo. I due fratelli parlano poi accanto
alle rive di un fiume, mentre bevono una
birra: Dean dice a Sam che Jo sembrava più
tranquilla e felice, sorvolando sulla
domanda del fratello circa l’identità del
terzo testimone che Osiride avrebbe voluto
chiamare a testimoniare, e si chiede come
mai il dio non abbia processato anche Sam
per i suoi sensi di colpa ma il ragazzo gli
spiega che, forse, la sua permanenza
all’Inferno li ha cancellati, più o meno,
tutti. Dean dice che, allora, sarà un
piacere stare in auto con lui, partendo
subito dopo insieme al fratello. |
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| Guest Stars |
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Jim Beaver (Bobby
Singer), Alona Tal (Jo Harvelle), Faran
Tahir (Osiride), Emilie Ullerup (Mia),
Julian Christopher (Warren), Crystal Balint
(consulente degli alcolisti anonimi),
Stephen Powell (il fantasma del venditore di
liquori ucciso da Warren), Jenn Griffin (la
ragazza del negozio di fiori), Teach Grant
(Christopher Fisher), Angelo Renai (Matthew
Hammond), Melita Fawcett (il fantasma della
moglie del venditore di liquori ucciso da
Warren), Gerry Waldman (il rabbino), Leanne
Merrett (la donna colpevole al bar), David
Allan-Pearson (poliziotto della
Scientifica). |
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| Note & Curiosità |
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In questo episodio rivediamo il personaggio
di Jo nelle vesti di fantasma, morta
nell’episodio 5x10 “Abandon all Hope...”.
Faran Tahir, che interpreta Osiride, ha
avuto il suo primo ruolo con battute nella
serie “Midnight Caller”. È stata la prima
sera in cui il regista dell’episodio Bob
Singer, Jim Michael e Phil Sgriccia hanno
lavorato insieme.
Erano già apparsi in un altro episodio Dèi
di altre religioni, e più precisamente
nell’episodio 5x19 “Hammer of the Gods”,
tuttavia, Osiride non apparve.
La frase di Dean “Non volevo farlo da solo”
ricorda lo scambio di battute con Sam
nell’episodio pilota: Dean: “Non posso farlo
da solo” - Sam: “Sì che puoi” - Dean: “Sì,
beh… ma non voglio”.
Durante la 'Salute To Supernatural'
convention di Dallas (21-23 Settembre 2012),
Jared Padalecki disse che questo episodio fu
uno di quello che gli piacque di meno.
Alona Tal as Jo Harvelle si
piazza alla posizione #26 della classifica
stilata da 'Buddy Tv' su "Le migliori 50 Guest Stars
del 2011": "Povera Jo, è tornata come
fantasma al processo di Dean, ed è stata
altrettanto dolce come la ricordavo.
Faran Tahir as Osiride si
piazza alla posizione #36 della classifica
stilata da 'Buddy Tv' su "Le migliori 50 Guest Stars
del 2011": "Tahir è stato sorprendentemente divertente e un pò
ambiguo come il Dio Egiziano che ha messo
sotto processo Dean".
Curiosità twittate dal produttore esecutivo
Jim Michaels durante le riprese
dell'episodio: Sono stati utilizzati due
cani altamente addestrati per gli attacchi;
La fattoria di cui fa parte il granaio è di
proprietà di Steve Gilmour, responsabile del
microfono a giraffa in Supernatural; Alcune
delle statue egizie sono ora in bella vista
sul davanti della casa del responsabile alle
location Russ “The Movie God” Hamilton per
Halloween; L’esplosione che si vede
nell’episodio 5x10 “Abandon All Hope” è
andata un po’ fuori mano e abbiamo dovuto
ricostruire parte di un magazzino per un
totale di 20.000 dollari.
Jim Michaels ha prodotto “Pee-Wee Playhouse”.
La prima vittima, Matthew Hammond, aveva un
certo numero di oggetti a forma di cervo nel
suo appartamento, inclusa una cartolina, un
quadro e una placca sul muro.
Sfortunatamente, non si è vista nessuna
testa di cervo.
C’è un adesivo a forma di arcobaleno sulla
porta di Jane la fioraia, che suggerisce il
fatto che la frase di Sam “Tu provaci con
Jane” non avrebbe avuto successo se Dean ci
avesse provato veramente.
Christopher Fisher, quando cerca di scappare
dal cane lupo fantasma, passa davanti al
McOwen Irish Pub, visto nell’episodio 6x14
“Mannequin: The Reckoning”. Era il bar
frequentato da Isabel Brown e dai suoi
colleghi della fabbrica. Riferimenti Culturali
Il titolo dell’episodio è anche il titolo di
un film del 1991 con Albert Brooks. Nel
film, quando le persone muoiono, devono
difendersi in un tribunale oltretomba. Se
dimostrano di aver superato le loro paure,
passano alla fase successiva dell’esistenza.
Se no, la loro anima viene rispedita sulla
Terra.
Sam: (con il rilevatore EMF) “Sta
impazzendo. Qualche fantasma?” - Dean: “Con
la licenza? Licenza di uccidere!” - Nei
libri e film di James Bond, il “00” in “007”
indica la licenza di uccidere. È la tagline
della serie, e il nome sia di un libro che
di un film.
Dean: “Potrebbe essere come ‘Christine’” -
“Christine” è un film horror del 1983, su
un’automobile di nome Christine, tratto dal
romanzo di Stephen King.
Dean: “Va bene, e quindi? Ha provocato così
tanto dolore che un rottweiler si scatena
contro di lui in stile Cujo
dall’oltretomba?” - Bob Singer, che ha
diretto l’episodio, ha prodotto il film “Cujo”.
Inoltre, potrebbe essere un riferimento ai
libri e film di Stephen King “Misery” e “Cujo”.
Nell’episodio si fa riferimento anche ad un
terzo libro di King, “Christine”.
Dean: “Sai cos’ha senso, invece? Vendetta
contro chi faceva come Michael Vick” -
Michael Vick è un giocatore di basket dei
Philadelphia Eagles, condannato per
combattimenti clandestini con cani.
Osiris: “La smetta di dimenarsi, Sig.
Winchester. Sono a prova di Houdini - Harry
Houdini fu un famoso mago e illusionista.
Dean: “Preferirei parlare del tuo numero in
stile Bukowski al bar” - Charles Bukowski fu
uno scrittore Americano famoso per essere
un frequentatore di bar. Dean lo menzionò
precedentemente in 5x22 “Swan Song”.
Sam: “Obiezione!” - Osiris: “Motivo?” -
Sam: “I testimoni vengono convocati senza
preavviso” - Dean: “Bella mossa!” -
Sam: “L’ho visto in ‘The Good Wife’” – “The
Good Wife” è un legal drama della CBS
iniziato nel 2009.
Dean: “Basta, Ally McBeal” - “Ally McBeal” fu
un legal comedy-drama prodotto da David
Kelley.
Quando Osiride muore, i suoi occhi
luccicanti ricordano quelli di Gou’ald della
serie televisiva “Stargate”. I Goul’ald
erano una razza aliena mascherata sulla
Terra da Dèi Egizi.
Sam: “Ora che sappiamo qualcosa in più su
Ghost Rider, andiamo” - È un riferimento al
personaggio dei fumetti della Marvel,
originariamente chiamato Johnny Blaze, che
stringe un patto con il diavolo e viene
trasformato in un motociclista con la testa
a forma di teschio scintillante, che guida
una moto che lancia palle di fuoco. Nel
corso degli anni, diversi personaggi sono
diventati Ghost Rider e nel 2007 ne venne
tratto un film.
Dean: “E’ come un episodio di Pee-wee's
Playhouse” - È un riferimento alla serie per
bambini (1986-1990) con Paul Reubens nel
panni del personaggio del titolo. La
surreale casa di giochi, ambientata a
Puppetland, vedeva la presenza di mobili e
soprammobili parlanti, cuccioli e adulti e
tutti interagivano con Pee-wee mentre era
alle prese con situazioni che permettevano
di insegnare una lezione morale/etica ai
piccoli telespettatori.
Dean: “A proposito… capisco perchè il
Giudice Judy mi ha mandato a giudizio” - Èun
riferimento a Judge Judith Sheindlin, un
giudice civile diventata così famosa da
presentare un reality show in televisione,
“Judge Judy”. Luoghi
Dearborn (Michigan).
La casa di Hammond al numero 1036.
La corte di Osiride.
Il bar di Neil.
Il negozio di fiori di Jane.
Il cimitero di Dearborn.
La fattoria col meleto.
Il motel Rainier dove alloggiano i
Winchester nella stanza 34.
L’obitorio nella contea di Wayne. False Identità usate
Dean e Sam si spacciano per agenti federali.
Miti trattati
Il culto di Osiride. |
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Musiche |
Tutti gli artisti e titoli delle canzoni apparse nell'episodio:
Impala's Radio! |
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| Mitologia |
Enciclopedia ricca di approfondimenti in Italiano sulla Mitologia
completa del telefilm:
Supernatural Legend Journal! |
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Bloopers |
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Quotes |
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Sam: Ok,
congratulazioni per la sobrietà. Io
vado a vedere cos’è “Jane’s”.
Dean: Io… ho rinunciato agli
Alcolisti Anonimi per la Quaresima.
Sam: Non siamo Cattolici.
Dean: Sempre a guardare i dettagli.
Warren: Voi mi credete. Chi diavolo
siete voi?
Sam: Siamo… tipo specializzati in
cose assurde.
Mia: Forse dovresti rallentare un
po’.
Dean: Più bevo, più aumentano le
mance.
Mia: Senti, io stacco tra un’ora.
Quindi non mi svenire.
Dean: Beh, allora penso che prenderò
una birra.
Mia: Ottima scelta.
Bobby: Allora, se ho capito bene
questo dovrebbe tenerlo buono almeno
per un paio di secoli. Ha
funzionato diverse volte, fin dal
periodo di gloria dei faraoni.
Sam: Quindi è temporaneo.
Bobby: Temporaneo, ma abbastanza a
lungo. Io dico di appiccicarci sopra
un bel cerotto e lasciare che la
cura la trovi un cacciatore del
futuro in tuta spaziale.
Jo: Su una cosa aveva ragione.
Dean: Su cosa, che eri innamorata
persa di me?
Jo: Ma smettila. Ti porti dentro
sensi di colpa di merda che non devi
avere, Dean. Da morti diventa tutto
un po’ più chiaro.
Dean: Beh, in questo caso dovresti
riuscire a vedere che io sono al 90
per cento stronzate. |
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