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| Interviste | Jensen
Ackles |
| Le interviste fatte a Jensen Ackles as Dean
Winchester! |
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Jensen Ackles intervistato dai
fan alla convention di Nashville 2012! -
07/02/12 |
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Il Q&A di
Jensen Ackles con una ventina di fangirls
felici, ha avuto luogo questo pomeriggio
alla con di Supernatural in Nashville (3-5
Febbraio 2012). Jensen ci ha raggiunto in
una piccola stanza ed è salito su un'alta
sedia all'inizio della stanza, chiedendosi
ad alta voce perchè lo mettono sempre a
sedere su una sedia così alta. Ha sospettato
che avesse qualcosa a che fare con Jared.
Ipotesi logica, ma i fans lo sapevano
meglio. Ti vediamo meglio così, ha detto una
fan con un sorriso.
Il tema è continuato con una prima
(in qualche modo inaspettata) domanda: Chi
ti veste?
Nessuna critica, perchè
Ackles era vestito bene. Molto bene. (si,
siamo fans di Anchorman). Siamo anche sicuri
che possa vestire se stesso e avere un
bell'aspetto ugualmente, ma in questo caso
ha confessato che è tornato a casa un giorno
e ha trovato qualche nuovo vestito (jeans,
camicie, maglioni) adagiato sul letto,
cortesia della Signora Ackles. La
conversazione è andata più o meno così:
Danneel: Ecco qua, sono stanca di vedere sta
roba - Jensen: Cosa c'è che non va con la
mia maglietta?
I fans (e Jensen) hanno concordato nel dire
che il senso di stile di Daneel è di
qualità. I fans hanno molto apprezzato.
Abbiamo sempre qualcuno che ci veste sul
set, per cui è facile. E poi Jared indossa
lo scozzese. Gen fa la stessa cosa con lui,
ma penso che quando non è in giro è tipo:
'torniamo alle basi!'
Fortunatamente Padalecki fa sembrare
anche lo scozzese dannatamente bello.
Abbiamo posto la seconda domanda che non era
divertente come la prima. Abbiamo avuto una
conversazione deliziosa con l'attrice Kim
Rhodes (lo sceriffo Jody Mills) il giorno
prima e ci ha raccontato una storia, sul
perché è stato così piacevole essere diretti
da Jensen, qualcuno che capisce cosa vuol
dire recitare ed essere un attore. Per cui
eravamo impazienti di sentire quale fosse il
punto di vista del regista in merito. Kim ci
ha detto che invece di andare da lei e dire:
"cosa stai facendo, questo non funziona",
hai chiesto rispettosamente: "cosa stai
cercando di ottenere qui?" e lei ha
praticamente detto che non ne aveva idea e
tu le hai detto: "okay, bè cerchiamo di
mettere insieme le nostre menti allora e
scopriamo come fare". Hai avuto esperienze
con altri registi che ti hanno insegnato
come comportarti con un altro attore?
Nessuno in
particolare, ma ho probabilmente imparato
delle lezioni durante questi anni da vari
registi apprezzando il modo che avevano di
comportarsi con un attore, o qualcosa di
simile. E' diverso con molti dei registi che
abbiamo avuto con noi, che hanno diretto lo
show in passato e con cui abbiamo costruito
un rapporto negli anni, come Bob Singer ad
esempio che non ha più nemmeno bisogno di
parlarmi. Basta che ci guardiamo negli
occhi, ed è tipo (fa dei gesti) distenditi,
o (altri gesti) aumenta il passo. O tipo
viene sul set e dice: "Jensen?" E fa una di
queste cose (salta su e recita il tutto,
completo di complicati gesti non verbali di
Bob Singer che hanno fatto ridere di gusto i
fans) e io so esattamente cosa vuol dire,
prova qualcosa di diverso. Amo avere un
rapporto così con qualcuno ed è fantastico
perché viene da me dopo una scena e dice:
'penso che tu l'abbia fatto- lo amo!' E
credo, tornando a Kim, so come mi piacerebbe
che un regista si rivolgesse a me, come
attore e penso sia il motivo per cui
probabilmente gli attori riescono a
trasformarsi in registi, perché sanno come
parlare agli attori. Molte volte, ho parlato
con i ragazzi che dirigono il nostro show
come Don Showalter, che arriva da un
background di editore, e ha dovuto imparare
come si parla agli attori. E con il parlare
agli attori, non voglio dire che siamo
difficili da gestire, è solo una questione
di saper dire le cose giuste per ottenere da
loro quello che tu vuoi facciano. Senza
imporlo o dare una qualche linea di lettura.
Alcune persone si irritano se viene un
regista e dice: "dillo così!".
Kim ci ha detto che tu non l'hai fatto!
Qualche volta non mi interessa, sono tipo,
non mi importa, dimmi come vuoi che la dica
e io la dico. Ma molte volte, è meglio per
l'attore se ci arriva da solo. Per cui devi
guidarli in modo che ci arrivino da soli. E
credo, dato che ho passato quindici anni
della mia vita davanti ad una telecamera,
che ci sono certe tecniche che uso io stesso
per arrivarci da solo, suppongo che stia
solamente usando le stesse tecniche come
regista.
A quanto pare l'hai fatto e lei ha
apprezzato.
E' stato davvero un gran complimento da
parte sua, l'ho apprezzato, grazie.
Hai mai pensato di scrivere un episodio?
Ho fatto qualche flebile tentativo in
passato. Alcuni miei amici che sono
sceneggiatori mi hanno detto: "ehi,
mettiamoci insieme e facciamolo" e sono
durato tipo per due minuti. Ho qualche
problema con la concettualizzazione delle
cose, con l'elaborare concetti. Posso
prendere idee e allungarle, credo di essere
bravo a sistemare i dialoghi ma a
concettualizzare cose dal nulla sono sempre
stato un disastro. Per cui no, no davvero.
Era evidentemente impossibile per la
stanza piena di fans essere distratti dalla
visuale troppo a lungo. Infatti la prossima
domanda ritorna alle basi, per così dire.
In 7x12 "Time After Time",
eri così figo. Bellissimo in quel lungo
cappotto e cappello.
Gli altri fans ridono mentre Jensen
arrossisce. Jensen (ancora rosso): E' il
cappello - Fans scettici: ceeeerto. E' il
cappello.
Nel modo che sembra tipico di Ackles,
Jensen svia la discussione dando meriti ai
dipartimenti del guardaroba e dell'arte per
la loro attenzione ai dettagli, notando che
è difficile riprodurre un periodo storico
rendendolo autentico.
Le difficoltà nel girare un periodo storico
simile sono nel renderlo il più autentico
possibile. Devi prendere le macchine, tutti
i vecchi accessori di scena, il guardaroba,
tutti i dettagli. E penso che Diane (Widas)
la nostra capo costumista abbia fatto un
lavoro esemplare. Il nostro set designer,
Jerry Wanek, ha fatto un buonissimo lavoro.
E Phil (Sgriccia) ha fatto un ottimo lavoro
di regia. Hanno fatto un piccolo trattamento
nella pellicola in modo da dargli quel
vecchio ma non troppo color seppia. Mi sono
davvero divertito a girarlo. E tornando a
quello che stavi dicendo sul look, mi
ricordo che quando sono arrivato sul set la
prima volta vestito così, c'erano ragazzi
della crew tutti vestiti in North Face Gore
Tex (è una marca di giacconi invernali),
faceva freddo e pioveva, avevano cappelli e
guanti e un paio di questi ragazzi, questi
caposquadra che non hanno emozioni, erano:
"amico, perché abbiamo smesso di vestirci
così?" - I fans annuiscono, concordando - Ed
è vero. Tutti sembravano così eleganti e una
volta, anche se dovevi andare al
supermercato, ti mettevi una camicia e una
cravatta. Gli uomini erano vestiti davvero
bene. Penso che a mia nonna sia piaciuto
vedermi vestito come suo marito era solito
fare. Era tipo: "Oh, eri così bello,
esattamente come tuo nonno." - Fans: Awwww.
La domanda successiva è stata
sull'interpretare Dean, qualcosa su cui
Ackles ha avuto sette stagioni per pensare.
Come prendi certe decisioni per Dean, come
ad esempio la scena dove Cas muore e tu
raccogli l'impermeabile dal lago e lo
pieghi? Non era nello script, giusto?
No, non c'era. Molte di queste sono solo
cose istintive per il personaggio. Ho
interpretato Dean così a lungo che credo di
sapere come reagirebbe in certe situazioni.
Il suo rapporto con Cas era molto profondo,
c'era una profonda amicizia lì, ne ho
parlato con Guy Bee, e gli ho detto che se
Cas fosse mai tornato, doveva aver bisogno
dell'impermeabile. Ed era solo qualcosa
come, quasi una chiusura, lo avvolgevo, come
una bandiera. Per cui ho tirato
l'impermeabile fuori dall'acqua e Guy mi ha
detto: 'fallo di nuovo'. Volevo prendermene
cura, perché apparteneva a qualcuno che ha
significato molto per Dean. Per cui è stato
un felice incidente. Molto è scritto. E' uno
show molto ben scritto, ma è carino quando
succedono cose simili.
Un fan gli ha chiesto se aveva visto la
versione finale dell'ultimo episodio.
Ho visto la messa in onda di "The Slice
Girls".
Sapevi quando hai girato la scena con
Lydia, che sarebbe stata intervallata da
scene dell'omicidio?
Si era scritto così.
Pensi che Dean avrebbe sparato ad Emma?
I fans nella stanza avevano opinioni
diverse, ma Ackles dopotutto, conosce Dean
meglio di chiunque altro - Devo essere
onesto, penso che probabilmente lo avrebbe
fatto. Penso che se fosse arrivato il
momento critico, lui stava processando
ancora tutto nella sua mente, ma penso che
l'avrebbe fatto. Volevamo rendere la cosa
ambigua, era importante per Dean avere una
vera lotta interiore su questo. Non c'era
molto dialogo per rendere la lotta
interiore, ma doveva lottare e la lotta
doveva arrivare sullo schermo. Sono contento
che ci fosse questa domanda nella tua mente.
A quanto pare anche la scena da 'ubriaco'
da panino in un episodio precedente 7x09 "How
to Win friend and Influence Monster" ha
avuto qualche improvvisazione al suo interno
- Quando eri seduto sul bancone e hai fatto
questa pazza cosa con la tua testa mentre
dicevi 'non mi importa', l'avevano scritto?
No, è successo. Ho fatto alcune
variazioni, e quella è quella che hanno
preso. Quel panino mi ha ucciso. Era fatto
con un pane duro tipo ciabatta e dato che
cerco di rendere Dean il più cretino
possibile la maggior parte delle volte, ho
cercato di metterne in bocca quanto più ne
potevo, perché sarebbe stato divertente
mentre cercavo di parlare, ma il pane duro
ha cominciato a tagliarmi la bocca. Dopo 5
scene, Jared mi ha fermato e mi ha detto:
'amico, stai sanguinando!' Sembrava che
qualcuno mi avesse picchiato in faccia.
Fans: (comprensivi) Owww - Ackles
(con coraggio stoico): E' quello che
dobbiamo fare - Le ferite di Ackles
comunque, non lo hanno fermato però dal
mangiare quel panino per pranzo. Erano stati
fatti apposta per me ed erano veramente
buoni!
Il fandom sta passando un sacco di tempo
speculando su una season 8, sperando che
avvenga. Jensen e Jared passano del tempo a
parlare su dove lo show sta andando? Non
sono mai stati presi di sorpresa?
I leviatani mi hanno preso di sorpresa.
Quanto grandi possiamo diventare?
E la speculazione?
Non lo abbiamo mai fatto in passato,
andavamo con la corrente. Ma recentemente
abbiamo cominciato a dire, come funzionerà
questa cosa, se abbiamo un'altra stagione o
più, e se è così quale sarà il finale? Nel
volo per arrivare qui, io e Jared abbiamo
parlato proprio di questo. Attualmente ho
un'idea per il finale e potrei per la prima
volta in sette anni gettare qualcosa agli
autori. Ovviamente, probabilmente loro
saranno: 'Oh si Jensen, è una buonissima
idea' (alzando gli occhi).
E' un happy ending? (tutte le dita della
stanza incrociate...)
Non è un finale alla prendiamoci per
mano e cavalchiamo verso l'alba. E' quello
che penso sia l'unico modo in cui lo show
può finire. - I fans si mordono le labbra.
Un fan ha chiesto se Jensen riesce a
perdersi nei film, o se guardandoli diventa
troppo critico per via della sua
professione.
Se è un film ben fatto, decisamente mi ci
perdo. Possono esserci scene che mi ricordo
da film, e divento tipo: 'ooh, mi piacerebbe
provare quella scena'. Ma cerco di perdermi
come un membro dell'audience farebbe e per
la maggior parte delle volte ci riesco. A
meno che il film non sia troppo stilizzato o
un attore dà una performance poco credibile.
Sembra che li guardi proprio come noi!
Poi la conversazione è tornata su Dean, del
quale siamo tutti preoccupati. Dean ha una
così bassa autostima, quando capirà che la
sua vita vale qualcosa?
Penso che ci sia pena e valore nel suo
cuore, e ha la forza di sopravvivere
(citando la frase di una famosa canzone) è
un eroe ferito e segnato, è un guerriero
battuto, ma continuerà ad andare avanti
perché solo così troverà la sua validità.
Dean cambierebbe qualcosa che ha fatto?
Qualcuno dei compromessi che ha fatto?
No. Avrebbe fatto tutti i compromessi.
Probabilmente non avrebbe cercato di vivere
una vita normale con Lisa e Ben. Penso che
vorrebbe non averlo fatto, in prospettiva
sapendo che non era davvero fuori dai giochi
e che quella prova di vita normale non
sarebbe mai andata a buon fine.
Vedremo mai Evil Dean?
In questo momento Sam si è accaparrato il
mercato. Abbiamo avuto Sam senz'anima e ora
con il muro crollato non sta dormendo, ha
visioni di Lucifero e fino a che continuerà,
Dean sarà il pilastro della forza. Sente
come se dovesse essere sempre lì per il
fratello.
Si. Questo è il Dean che tutti noi amiamo
e conosciamo.
Per cui dovrebbe succedere qualcosa di
soprannaturale per riuscire ad intraprendere
la strada di evil Dean.
Mmm..bè lo show si chiama...
Alcuni fans hanno voluto sapere perché non
abbiamo visto più rabbia da parte di Sam e
Dean per la morte di Bobby, al che Jensen ha
detto che non possono mostrare tutto in 42
minuti! La rabbia era lì, ma lo show ha
voluto mostrare il vuoto che veniva dopo
essa. I fans sono passati attraverso le
stesse emozioni, Bobby gli manca già molto e
si sono lamentati che i ragazzi hanno
bruciato le sue ossa. Ovviamente, come
Jensen cripticamente ha risposto, può
succedere di tutto in questo show.
Ha anche detto che hanno lasciato alcune
cose volutamente aperte, in caso vogliano
usarle in futuro. L'amuleto di Dean, il suo
uso dell'alcool...rimanete collegati, fandom.
E' difficile entrare nel tuo personaggio e
poi tornare te stesso?
E' molto facile quando hai fatto circa
140 episodi. Più ne fai, più il muscolo
diventa abituato a farlo. Ci sono ovviamente
un sacco di somiglianze, modi di fare, il
modo in cui parliamo, che probabilmente
faranno parte di ogni personaggio che farò
da ora in avanti. E Jared fa la stessa cosa.
Non è un pazzo insonne! Se ci avete mai
visto dietro le quinte, saprete quanto in
fretta passiamo dall'essere seri ad essere
degli idioti. Francamente, questa è una
delle cose che amiamo di loro. |
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Jensen
Ackles parla della Settima stagione alla
Toronto Con! - 13/10/11 |
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La convention "Salute
to Supernatural" della Creation si è svolta
per la prima volta a Toronto questo
week-end, il che ha portato ad un albergo
pieno di fan alla loro prima esperienza con
un evento di questo tipo, e ad
un'eccitazione palpabile, soprattutto quando
è arrivato il momento di Misha, Jared o
Jensen di salire sul palco. Non c'è niente
di meglio dell'attesa di incontrare per la
prima volta le persona che recitano nel
telefilm che ti ha fatto innamorare. Abbiamo
passato parte del week end a chiacchierare
con i fans che hanno scoperto Supernatural
nella sesta stagione e poi si sono sparati
in rapida successione le prime cinque per
mettersi in pari. L'eccitazione dei
novellini era contagiosa, riempiva
l'auditorium e si spargeva per i corridoi.
Durante il karaoke del venerdì sera Amy
Gumenick (Mary da giovane) si è unita ai
fans che ballavano sulle sedie, Gabe
Tigerman ed Elias, il gemello cattivo del
suo personaggio, si sono esibiti in un
profondo duetto di "Summer Nights" da Grease,
mentre Richard Speight Jr. e Matt Cohen
hanno cantato vestiti stile anni sessanta
con frange e pantaloni a zampa d'elefante.
Jensen ha battuto all'asta una quantità di
sale sufficiente a tenere i demoni alla
larga per una decina d'anni, e il fandom ha
fatto una donazione sostanziosa per la
ricerca sulla sindrome dei cacciatori. Ci
siamo incontrati con alcun fan che abbiamo
conosciuto durante la nostra prima
convention dedicata a Supernatural nel 2007,
abbiamo avuto l'occasione di aggiornare
Misha, Jared e Jensen su quando riceveranno
le loro copie di "Stalking Fandom", e
abbiamo scattato altre foto...creative...ai
ragazzi da aggiungere ai nostri album. Ci
siamo anche gustati appieno la sessione di
domande e riposte di Jensen, il che non
dovrebbe sorprendere. Jensen si è unito a
noi con una tazza di caffè (bollente a
quanto pare), chiedendoci se eravamo già
sveglie.
Una fan ha dato il via alla sessione
di domande e risposte chiedendo se Jensen
porterebbe via qualcosa dal set di
Supernatural quando il telefilm finirà.
Non credo che finirà mai!
Hai preso dei "ricordi" dai vari set in
cui hai lavorato?
(Sembra sfuggente): Alcune cose possono
essere finite nella mia borsa. La casa di
Bobby è stata distrutta venerdì notte, come
sapete, e quello era l'unico set che era
rimasto in piedi per le precedenti sei
stagioni. Quindi quando ci abbiamo girato
l'ultima scena, io e Jared abbiamo iniziato
a guardarci intorno e a prendere cose dalla
scrivania, piccole cose che non si sono
mosse per sei stagioni e che sono sempre
rimaste sullo sfondo. Ho preso dei libri
dagli scaffali decorativi del set - mi
piacciono molto i vecchi libri, abbiamo
delle librerie a casa e ci ho riposto vecchi
libri. Quindi ho fatto tutto come si deve e
ho chiesto se potevo averli, ce ne erano
alcuni dei primi del '900. Ed il giorno dopo
c'era questa grossa scatola pieno di libri
nella mia roulotte.
Quale sarebbe la cosa fondamentale da
portar via dal set?
Finchè la macchina va, probabilmente sarà
una cosa più difficile da ottenere - a meno
che non ci salti dentro e me ne vada via.
Cercherò di fargli le moine, oppure li
convincerò a metterlo nel prossimo
contratto.
E quello spolverino dell'episodio
Western?
Per quel che riguarda il guardaroba,
invocherò il quinto emendamento. Insomma,
quella giacca è stata fatta fare per me,
l'ha progettata la nostra designer Diane e i
nostri sarti l'hanno realizzata per me,
quindi non mi viene in mente nessun motivo
per cui non dovrei portarmela a casa. E nel
corso degli anni, è successo che ah, quei
jeans non si sono più trovati, oppure oh
quegli stivali, quindi...sì.
La giacca di pelle di Dean invece è stata
rubata per davvero?
Quello è stato uno dei più grossi casini per
il nostro show. Hanno provato a prenderne
altre che sembrassero come quella e le ho
anche provate ma...non funzionava. [Pare che
Mr.Ackles abbia anche un manico di piccone,
preso sul set di "My Bloody Valentine". Deve
essere un interessante oggetto di
conversazione nel salotto...]
Poichè Jensen ha da poco diretto il suo
secondo episodio, ci sono state molte
domande a riguardo. I fans si chiedevano
qual è stata la cosa più impegnativa nel
dirigere questo episodio.
Questo aveva un copione molto più
impegnativo, succedevano molte cose. In 6x04
"Weekend at Bobby's" era un giorno nella
vita, c'erano molto dialoghi e degli attori
bravissimi - potevo sistemare le telecamere
e poi lasciarli fare. In questo invece si
andava avanti e indietro, c'erano flashback,
personaggi nuovi, quindi tecnicamente era
più difficile. Pensavo sarebbe stato più
facile la seconda volta, ma l'anno scorso il
non sapere è stata una benedizione. Quello
che ho imparato l'anno scorso mi ha fatto
pensare di più alle possibilità ed agli
aspetti tecnici e in pratica mi sono
complicato la vita da solo. Hanno fatto un
sacco di cose nella post-produzione di cui
io non ero a conoscenza - io avevo dato il
mio taglio all'episodio, ma poi è passato al
network e allo studio, ed hanno tagliato
alcune cose e io ero tipo, awww l'hanno
tagliato? C'era tutta una scena con me nella
baita con la gamba rotta che bevevo birra e
usavo la stampella come una spada, e l'hanno
tagliata per una questione di tempo. [In
effetti la lamentela di Jensen circa i
montaggi della post-produzione ci ha un po'
chiarito delle cose che ci avevano
infastidito nell'episodio. I fans si sono
sentiti imbrogliati a causa del salto delle
tre settimane in cui Dean era convalescente
e durante le quali, presumibilmente, ha
cercato di reprimere il suo dolore per la
perdita di Cass, ed è arrivato a prendere
decisioni innegabilmente impopolari (per i
fans, almeno) sul come affrontarlo, tipo
andare avanti con grinta a tutta forza per
tenere il mondo al sicuro uccidendo il
simpatico mostro della settimana (per i fans,
almeno). Hanno anche tolto quello che aveva
l'aria di essere una scena forte, anche se
disgustosa] - E nel finale, invece della
bocca di Chet che si apre mostrando il
Leviatano, io mostravo il formaggio versato
sulla testa del tizio. Mi ha rotto perchè
quello era Mike, un mio buon amico che ha un
bar a Vancouver. Lo conosco fin dai tempi di
‘Dark Angel’, così l'ho chiamato e gli ho
detto hey senti, sono tre scene, ma c'è un
problema. Devo versarti del formaggio nacho
sulla testa. E lui mi ha detto, beh meno
male che sono calvo. Lui ha fatto tutto
benissimo e la ripresa è stata fantastica.
Non era davvero formaggio nacho, quelli
degli effetti speciali se ne sono usciti con
uno yogurt alla vaniglia che hanno diluito
con dell'acqua e poi immerso nel colorante
alimentare, ed è era proprio buono. Quindi
quando l'hanno portato sul set io ero tipo
mmm, va proprio bene [si lecca le dita]. E
poi versandolo sulla sua testa gli è andato
proprio sopra l'occhio e lì si è come diviso
e lui urlava , e...l'hanno tagliata. Ma non
era una mia decisione – [E' stata invece una
sua decisione quella di far indossare a Mike
una maglietta di Red Hood e fare una
citazione di ‘My Bloody Valentine’].
Qual è stata la sua scena preferita
nell'episodio?
La mia preferita, mi è molto piaciuto
l'omicidio alla fine. Perchè non lo facciamo
mai - il modo in cui uccidiamo, è veloce e
violento e con tanto sangue e boom boom boom
si squarcia, e questo invece si è svolto in
modo molto sottile, con lei che poi viene
sdraiata, quindi mi è davvero piaciuto -
[Veramente noi eravamo tra i fan che durante
quella scena sono rimasti a bocca aperta e
non perchè ci piacesse. Nei commenti sui
siti dei nostri amici Alice su WFB e di Mo
Ryan su AOL.TV, è stato suggerito che la
reazione a questa scena è stata diversa a
seconda del sesso - gli uomini (Jensen,
Jared e Dean inclusi) vedevano il
personaggio come un mostro che bisognava
uccidere, le donne come una madre che
proteggeva suo figlio. La spiegazione di
Jensen rende il comportamento di Dean un po'
più semplice da capire - Dean, almeno, l'ha
vista come una morte indolore. Ci sentiamo
ancora scosse, ma aiuta conoscere il punto
di vista del "personaggio".
La domanda successiva riguarda una cosa
che ci siamo chiesti tutti - o almeno quello
che fa lo psicologo. E' difficile dirigere
ed esserci nel mezzo anche come attore?
Perchè mi è difficile capire come ci riesci.
Devi saltare avanti e indietro in uno spazio
di testa psicologico per farlo?
Sì, psicologicamente è stato un incubo.
Perchè come attore, e non me ne sono mai
reso conto finchè non ho diretto un
episodio, la mia mente è sgombra mentre
recito, e i miei processi mentali sono
rilassati. Non sto pensando ad altre cose,
mi rilasso nel mio personaggio e in quella
scena, ascoltando le persone con cui lavoro
e reagendo di conseguenza. E questo porta un
certo senso di calma. Quando lavoro come
regista è l'esatto opposto. Infatti ad un
certo punto me ne stavo seduto lì e mi
girava la testa, e pensavo ho questa
inquadratura e poi ne dobbiamo fare una
larga e poi una con la steadicam, e la mia
carrellista Dave era tipo, posso sentirti
pensare e io tipo non parlarmi.
Questo deve essere uno di quei momenti in
cui è grandioso lavorare in uno show come
Supernatural, dove tutti sono come una
famiglia e si proteggono a vicenda.
Ho preso da parte Kevin Parks, il nostro
primo AD - lui dice azione quando io recito,
e gli ho detto possono volermici un paio di
riprese per arrivarci, ma tieni gli occhi
aperti per essere sicuro che ci sono, che
sono tornato Dean e non sono ancora il
regista pazzo Jensen. E così ha fatto, e un
paio di volte mi ha detto non ci sei ancora
e io gli ho detto hai ragione. Quindi ho
dovuto ripetere alcune cose più volte per
schiarirmi le idee e rilassarmi, è stato
impegnativo. Ho ancora più rispetto per
Clint Eastwood.
Bene, sei stato bravo!
Grazie. Penso sia qualcosa che diventa più
semplice col tempo, a forza di farlo - ma
passarci le prime due volte non è stato
semplice.
Quindi lo rifarai il prossimo anno?
[Ridendo) Penso di sì.
Ackles tende a criticare di più le sue
doti rispetto a noi - ma dopotutto, chi non
lo fa? Quando una fan ha detto che Jewel ha
parlato in modo entusiastico della sua
direzione, lui è stato umile come al solito.
Il lavoro di un regista è facile con dei
talenti come i loro. Sono stato fortunato ad
averli. Jewel è come un maestro zen, è così
calma e compita e poi tu strilli azione e
lei fa come, Boom! Mi è piaciuto anche
dirigere i ragazzini. Perchè Jewel, Jim e
Jared capiscono cosa fare, ma i ragazzini
sono freschi e hanno davvero bisogno di
essere diretti. E' stato divertente lavorare
con Emma e Colin, e penso che abbiano fatto
davvero un buon lavoro.
Colin sta diventando grande, sarà dura
fare quei flashback?
[Ridendo] Presto dovranno passare al Sam
della prima stagione.
Una fan ha commentato il tono seppia
usato nelle scene di flashback.
Mi sembrava un po' troppo forte. Insomma,
questo è il me critico, ma secondo me il
trattamento è stato un po' troppo rigido, io
lo volevo più delicato, un po' più vicino
alla realtà, in modo da avere un cambiamento
molto sottile. Pensavo fosse un po' troppo
drammatico.
No! Ci è piaciuto!
Oh bene, se non vi ha dato fastidio allora
tutto a posto.
La domanda successiva l'ha messo un po'
in difficoltà - Dicci cinque cose che non
sappiamo di te!
[Sopracciglia altissime] “Per quelli di voi
che mi conoscono da un po', probabilmente
sapete già tutto di quello che sono disposto
a dirvi” - Però sia Jensen che Jared
prendono le domande dei fans molto
seriamente, quindi Jensen era determinato a
rispondere – “Odio essere in ritardo. Ma
raramente sono puntuale, quindi sono sempre
agitato”.
Ci ha anche detto di avere molta
pazienza, che gli torna utile quando sua
moglie impiega più tempo di lui per
prepararsi.
A due cose! Che altro? Datemi una categoria!
Umm....dormo nella parte destra del letto a
Vancouver e nella sinistra a Los Angeles.
Wow, e noi che pensavamo di non potergli
chiedere nulla su come dorme... Alla fine
una fan ha avuto pietà di lui e gli ha detto
che 'qualcuno' vorrebbe sapere che tipo di
dopobarba usa, perchè ad ogni convention
'hai un odore fantastico!
[Arrossisce un pochino] Beh, in realtà non
mi rado da sette anni. Uso solo le
forbicine, non mi sono rasato la faccia da
quando lo show è iniziato quindi non uso
dopobarba, ma metto dell'acqua di colonia.
Non se ne ricordava neanche una, anche se
conosceva quella pubblicizzata da Matthew
McConaghey.
Ti piace di più la barba?
Sì, ma cosa ancora più importante, piace a
Danneel. Ed è anche un bel cambiamento
rispetto a Dean quando mi faccio crescere la
barba e i miei capelli sono un po' più
lunghi, sembro più Jensen. E mi sento così
anche. Quando mi guardo nello specchio e
sono come ora, posso saltare immediatamente
in Dean. Voglio dire, è ovvio che c'è una
separazione, ma mi sembra di essere uscito
dal ruolo.
Jensen avrebbe potuto usare la sua
reputazione da secchione come risposta alla
domanda della cose che non sappiamo di lui-
Che telecamere usate per Supernatural?
Sembra che nelle prime due stagioni usassero
la pellicola, poi dalla 3 alla 6 il digitale
in alta definizione e qualcosa chiamato
21D's ed ora è tutto Alexa, lo stesso su cui
hanno girato anche ‘Avatar’. (Niente di
tutto questo ha senso per noi, ma adoriamo
Jensen che fa il secchione...) e una fan ha
detto che le manca l'amuleto di Dean.
A me no. Era pesante, e ogni volta che
saltavo, correvo o cadevo...non ci credo che
i miei denti sono ancora intatti! Ci ha
sbattuto contro un sacco di volte, e io ero
come...(mima lo sputare sangue). Infatti mi
ha scheggiato questo dente qui (ce lo fa
vedere).
Uhh, bene, allora adesso non ci dispiace
più così tanto che non ci sia! Il ciondolo
potrebbe non tornare tanto presto, ma alcune
cose della settima stagione ricordano cose
delle prime. La nuova stagione è iniziata
con degli episodi incredibili, con i
fratelli sempre più vicini, ma non sempre
sulla stessa lunghezza d'onda. Allora, Dean
si fida di Sam?
Dean si fida di Sam. Penso che si renda
anche conto che Sam sta affrontando una
situazione unica, e quindi tiene gli occhi
aperti, ma penso che Dean creda che il cuore
di Sam è a posto, anche se la sua testa è un
casino. E questo influirà sul loro rapporto
per un paio di episodi, ma si risolverà, e
io penso che Sam capisca che quello che è
successo alla fine dell'ultimo episodio era
una cosa necessaria e non una pugnalata alla
schiena. Dean non glielo dice subito - se lo
tiene dentro per un paio di episodi. E
poi... sembra che i Leviatani abbiano un
piano per esporre Sam e Dean, che comprende
farli diventare i più ricercati in America.
Fortunatamente per Jared e Jensen, questo
significa rapinare delle banche e darsi
follemente al crimine, e quindi in generale
divertirsi molto. E per il fandom significa
avere un Sam e un Dean malvagi, il che
significa tanto fascino. Riguarda anche i
tentativi di Dean di avere dei segreti con
Sam. Sapete che queste cose non finiscono
mai bene vero, fatecelo vedere!
Quindi Sam e Dean devono rintanarsi come
conigli.
Questo è uno dei temi della stagione - ci
stanno bloccando in un angolo insieme e ci
privano di tutti i nostri strumenti, a
cominciare dalla conoscenza, perché non ci
sono tradizioni sui Leviatani, alla macchina
- sono come...sentite, tutti sanno che tu
guidi quell'auto, la devi cambiare. Quindi è
forte, ci stanno togliendo tutte le cose da
cui dipendevamo. E se ci mettono all'angolo
significa che dobbiamo contare l'uno
sull'altro ma in modo diverso, senza
strumenti, quindi dobbiamo affidarci
all'istinto e quindi è tipo 'ho bisogno che
tu mi guardi le spalle e io guarderò le
tue'. Si torna al format originale dello
show.
Che, dopo tutto, è quello che ci ha fatto
innamorare. Non vediamo l'ora! |
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Jensen Ackles rilascia alcuni scoop sulla
Settima stagione! - 09/09/11 |
Per la gioia dei fan
di Supernatural, la serie horror della CW
tornerà con la Settima stagione a partire da
Venerdì 23 Settembre alle 9pm. “Quest’anno”,
dice la produttrice esecutiva Sera Gamble,
“siamo stati veramente ispirati da uno dei
nostri film preferiti quando abbiamo pensato
al rapporto tra Sam e Dean - “Butch Cassidy
and the Sundance Kid”. Volevamo metterli
contro una forza molto più grande di loro,
con grandi risorse e portar via quello su
cui Dean e Sam hanno sempre potuto contare.
Si sentiranno deboli e accerchiati. È
veramente un thriller”. Tenendo ciò a mente,
‘TvGuide Magazine’ ha incontrato Jensen
Ackles per avere altri scoop sull’imminente
stagione.
Congratulazioni. Il vostro piccolo show
sta per iniziare con la settima stagione.
Riesci a crederci?
No, non ci riesco. È incredibile essere
arrivati alla 5a, 6a e ora 7a, e stanno già
parlando di una possibile 8a, quindi mi
dico, “Cosa?”. Non dirò, “Sam, dammi il sale
e la pistola”. Dirò, “Sam, dammi il bastone
da passeggio”.
Da dove inizia la Settima stagione?
Inizia esattamente da dove abbiamo terminato
a Maggio. Castiel guarda Sam e Dean e dice
loro che in pratica sono gli antagonisti
nello schema delle cose. Ora che è Dio, non
ha più bisogno di loro, devono stargli
lontano... Quando braccano Castiel, si
rendono conto che quando ha assorbito tutte
quelle anime mostruose provenienti dal
Purgatorio, ha assorbito anche altre cose
molto più antiche. Nel mondo c’è un nuovo
nemico, praticamente sconosciuto. I ragazzi
dovranno affrontarlo.
Le cose non sembrano mettersi bene.
No (Ride). Inizieranno a togliere a Sam e
Dean quello su cui hanno sempre contato
nella loro vita da cacciatori. Non ci
saranno leggende ad aiutarli e nessun libro
che dirà loro cosa fare. Bobby getterà le
mani in aria. Ad un certo punto dovranno
anche sbarazzarsi dell’Impala, perché è
troppo riconoscibile. Il problema principale
quest’anno sarà che tutti i trucchetti a cui
erano abituati, frodi con le carte di
credito, gioco d’azzardo, eccetera, saranno
tutti mezzi per permettere al male di
rintracciarli. Sarà una sfida per i ragazzi.
Ci getteranno addosso tutto quello che
possono e Sam e Dean dovranno trovare il
modo di uscirne.
Sappiamo che Crowley tornerà. Cos’ha in
mente il Re dell’Inferno?
Si sta nascondendo da Castiel, che era suo
complice. Ci sarà poco, “Io aiuterò te se tu
aiuterai me”.
Chi altri tornerà?
Death sarà presente nel primo episodio. Sarà
lui a dare a Sam e Dean le informazioni su
Castiel di cui hanno bisogno e sul nuovo
nemico che dovranno affrontare nella prima
parte della stagione. Ce ne sarà più di uno.
Non solo, vogliono uccidere i fratelli,
vogliono conquistare il pianeta.
Quindi i ragazzi devono nuovamente
salvare il mondo?
Sì, essenzialmente dovranno salvare ancora
il mondo.
Sam sta ancora lottando contro la caduta
del muro nella sua testa che ha tenuto
lontani i ricordi dell’inferno?
Certamente. Ora ha questi ricordi
dell’inferno poiché il muro che Death ha
costruito sta crollando. Ci sono visioni e
incubi. È come se dovesse superare un
problema di droga. Dean e Bobby sono molto
preoccupati perché ogni tanto capiterà.
Ora che Dean è nuovamente single, tornerà
a cercare le ragazze?
Beh, in un episodio entro in un bar e ci
provo con una cameriera dicendo che ne è
passato di tempo dall’ultima volta. Non so
se ci sarà molto tempo per queste cose
(Ride).
Hai diretto il tuo secondo episodio.
Quando andrà in onda ed è stato più facile
questa volta?
Andrà in onda come terzo, il 7 Ottobre. È
stato molto più difficile dell’anno scorso.
La storia è molto complicata. E ci sono
flashback. Questa volta c’è un solo
personaggio. Sam è per conto suo. Prenderà
le redini di un caso con cui ha familiarità
perchè ci aveva lavorato nel 1998. Era a
casa da solo a fare alcune ricerche mentre
Dean e il padre erano a cacciare creature e
finirà per imbattersi anche lui in una di
queste creature. Dovrà prendere una
decisione molto importante quando incontrerà
una ragazza e se ne innamorerà. Ora da
adulto la cercherà. La interpreta una
bravissima guest star - Jewel Staite, che
conosco da quando era in ‘Firefly’.
Abbiamo saputo che la cacciatrice Jo
tornerà, nonostante fosse morta nella quinta
stagione.
Verrà riportata in vita sotto forma di
apparizione quando Dean verrà messo a
giudizio da un dio Egizio che chiamerà un
po’ di testimoni alla sbarra. È una scena
molto toccante. |
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Jensen Ackles parla dei fan e dello show! -
01/09/11 |
Ecco un
Report-Intervista rilasciata da Jensen
Ackles alla convention di Vancouver (Agosto
2011) ad uno degli organizzatori della
convention!
Abbiamo avuto il piacere di incontrare
Jensen Ackles al suo Q&A, alla Convention di
Supernatural di Vancouver ieri. La
convention è stata una delle migliori a cui
abbiamo partecipato, sia i fans che gli
ospiti erano a proprio agio gli uni con gli
altri, a tornare e lasciarsi andare. Altro
di questo nel prossimo blog, incluso il
pazzo e selvaggio karaoke, da cui era
impensabile andare via fino a che non fosse
ufficialmente finito, perfino pensando che
avevamo dormito solo un ora la notte prima.
Ne è valsa la pena! Il piccolo gruppo di
fans che hanno partecipato al Q&A infatti
era molto più tranquillo del solito - e
quando Jensen è arrivato è detto “chè c’è di
nuovo?” e lui ha dovuto chiederci di
spiegargli un po’ di quello stava succedendo
alla convention, poi ci ha invitato a fargli
le domande con un sincero “sono a vostra
disposizione”. Mai rifiutare un tale invito;
abbiamo chiesto a Jensen come è cambiata la
sua percezione dei fans, se è cambiata dai
tempi di quando gli facemmo la prima
intervista per il nostro libro nel dicembre
del 2008. A quel tempo parlammo a lungo
della percezione che i fans avevano di
Jensen e di come lui vedeva i fans e come
queste aspettative non sempre riflettono la
realtà da entrambi i lati. È cambiata la sua
percezione dopo i passati tre anni e
qualcosa di questa evoluzione è stato
sorprendente? “Penso solo alle relazioni che
si sono formate. Io vengo qui ora ed è come
‘hey, che bello vederti ancora’, ci sono
tutte queste facce famigliari, non era
qualcosa che necessariamente mi aspettavo e
questo è un risultato molto felice. In molti
films o shows, tu non ottieni questo tipo di
consistente interazione. Quindi penso che il
fatto di vedere tutti voi cinque o sei volte
all’anno sia davvero una cosa unica. Penso
che si sia raggiunto un certo grado di
comfort.” Sembrava che Jensen stesse
leggendo nelle nostre menti, dal momento che
avevamo appena scritto della relazione unica
e reciproca tra i fans e il lato creativo di
Supernatural. Quando abbiamo ripensato alla
prima convention di Supernatural nel 2007,
nessun lato era particolarmente
confortevole. I fans erano nervosi; così che
anche gli attori. Non era abbastanza chiaro
dove fossero i confini ed entrambi i lati
erano spaventati di varcarli
inavvertitamente. Il livello di comfort e di
famigliarità adesso colpisce, apparentemente
sia noi che Jensen. Alcuni di noi Fans sono
andati a Vancouver presto e si sono trovato
in una delle location delle riprese
all’inizio di questa settimana. Si sono
fermati per due interi giorni guardando i
ragazzi e l’impala e alcune guest stars
piuttosto eccitanti, i cui nomi ci siamo
impegnati a non divulgare per la fobia da
spoiler che c’è la fuori. Alla fine del
secondo giorno, il regista Phil Sgriccia ha
detto al cast e alla crew, “facciamo girare
la camera sui fans!” ed è esattamente quello
che hanno fatto, includendo il fandom reale
direttamente nelle gag reel. Il cast e la
crew ha applaudito ai fans; i fans hanno
applaudito a loro. Relazione reciproca? Di
sicuro sembra esserlo. Il Q&A è andato
avanti con una domanda che era proprio
giusta per Jensen: quali sono i tuoi film
western preferiti? Jensen ha detto che gli
piace “Em High” e “Appaloosa”, per i due
personaggi principali. Uno dei suoi
preferiti è “Cera una volta nel West”,
specialmente la scena dove Charles Bronson
viene messo alle strette da tre pistoleri.
Un treno arriva e si ferma e nessuno scende
e poi quando si muove ed esce dalla scena,
c’è Bronson e i tre ragazzi sui cavalli che
sono venuti per lui. Pistolero: “sembra che
non ti abbiano portato un cavallo”. Bronson
(…okay, Jensen che fa il suo miglior Charles
Bronson):” Sembra che tu ne abbia portati
due di troppo”..”e poi è tipo Boom Boom
boom! Ed è fantastico”. Di sicuro lo era la
versione improvvisata! Mentre Jensen si è
preso una pausa veloce per mettersi il
collirio (“non voglio che pensiate che io
faccia uso di droghe…”), una fan ha detto
“questa è una domanda casuale…” c’è stato
un tempo in cui una premessa del genere
avrebbe fatto fare ad un’ospite uno sguardo
nervoso, ma Jensen le ha fatto cenno di
andare avanti. Fan: “perché porti un’arma in
tasca?” Va fatto notare che questa è solo
una domanda casuale, se voi non avete visto
Jensen tirare fuori improvvisamente un
coltello da tasca piuttosto grosso, nel bel
mezzo della suo panel con Jared al Breakfast
questa mattina, con grande sorpresa del
pubblico. È stato un po’ come guardare
Jensen che inaspettatamente si trasforma in
una versione molto tosta di Dean.
Francamente noi non ci siamo lamentati).
Jensen ha spiegato che suo nonno e suo padre
portavano sempre un coltello da tasca e che
ha dei bei ricordi di quando da bambino
guardava suo nonno durante le vacanze e a
Natale, e suo nonno dava in mano il coltello
a Jensen per aprire le scatole, così anche
lui ha cominciato a portare un coltellino
svizzero. ‘un uomo ha sempre un coltello
addosso’ diceva sempre suo nonno. Aimè i
regolamenti delle compagnie aeree hanno
costretto Jensen ha rinunciare a portare il
coltellino svizzero in tasca quando ha
cominciato a volare tanto, così ha
semplicemente cominciato a lasciarli
ovunque, a LA, a Dallas, a Vancouver. Jensen
ghignando “e ne ho presi un po’ più grandi…”
Fans:*ghignano di rimando* Jensen:” in
effetti, questo è simile ha quello che Dean
porta nello show, è della stessa marca, un
Kershaw. È una cosa da ragazzi, Cliff ne ha
uno, Jared ne ha uno, non è davvero per
protezione, ma sareste sorpresi di quanto
può essere utile. Sapete, lo uso per aprire
le cose…” Fans: *annuiscono in modo serio*
Jensen: “…per tirare fuori qualcosa
incastrato trai miei denti…” La domanda
successiva, anche se, in realtà era più
seria. Un fan ha chiesto di cosa era
orgoglioso, quando ripensava alla sua
seconda volta alla regia di un episodio di
Supernatural. Jensen: “ io ero fiero (e
questo può sembrare strano) della mia
gestione del tempo”. Ci ha spiegato che era
riuscito ad ottenere di fare qualche giorno
con riprese finite in meno di 12 ore, che
per un programma televisivo è una rarità.
Come aveva già fatto molte volte in
precedenza, Jensen ha parlato di quanta
influenza ha avuto Kim Manners sulla sua
vita. Compresa la sua regia. La reverenza
con cui Jensen e tutti gli altri nello show
parlano di Kim, non manca mai di far venire
le lacrime agli occhi. Jensen: “Kim diceva
sempre, se un regista arriva e riprende da
ogni angolazione, lui non sta dirigendo, sta
cercando di indovinare. Sta sperando di
trovare quello di cui ha bisogno. Kim
conosceva ogni scatto che ha tagliato nella
sua testa. Un operatore di camera o qualcuno
a volte gli ha detto, ‘vuoi solo fare questa
ripresa stretta ora?’ e Kim avrebbe risposto
‘no, questo se lo aspetterebbero’ lui era
sempre preparato e mi ha ispirato ad essere
preparato, a fare i miei compiti, se la
ripresa va oltre, questo costa dei soldi
allo studio e agli studios non piace perdere
soldi.” Apparentemente il produttore
esecutivo della WB, Peter Roth ha chiamato
dopo il secondo lavoro alla regia di Jensen,
dicendo che aveva chiamato solo per dargli
una pacca sulla schiena. Non troppo forte!
Quindi parlando di regia… Fan:”in cosa ti
focalizzerai quindi, regia o recitazione?
Jensen (senza perdere un secondo):
“recitazione”. Un altro fan è saltato su con
curiosità: “perché? Jensen: “perché io sono
ancora un principiante in questo, continuo
ad essere nervoso. E ho una crew che conosco
e mi circonda accuratamente di fiducia,
faranno tutto quello che possono per
aiutarmi, ed è raro. Se mi avessero chiesto
di dirigere un episodio di ‘Fringe’, me la
sarei fatta sotto. Ma se mi avessero chiesto
di fare una parte come ospite, sarebbe stato
come dire ‘dolce!’” È chiaro che Ackles
preferisce il lato creativo. Jensen: “con
gli attori c’è una sensazione unica, quando
un regista dice ‘azione’ è come nel film
‘For the love of the game’ quando la platea
diventa quieta ed è come ‘chiaro il
meccanismo’. Non sto pensando a nient’altro,
solo a lavorare con gli altri attori e di
essere nel momento. Ed è davvero forte, mi
piace. Quindi credo che sia buono quello che
faccio per vivere”. Fans: “siamo d’accordo!”
Quando gli è stato chiesto se aveva pensato
alla produzione, Jensen ha detto che non
aveva molto desiderio di essere “quello che
risolve i problemi situazionali”, che ama
invece la parte di risoluzione dei problemi
creativi. Tipo come possiamo raccontare
questa storia nel migliore modo che
possiamo? Come possiamo comporre questa
ripresa? Come posso motivare questo attore
ad andare oltre, in un modo che abbia senso
per il pubblico. Ha aggiunto che ora Jared è
molto di più di un risolutore di problemi
tecnici, e che probabilmente sarebbe un
grande produttore. Come molti fans
conoscono, Jensen ha lottato con la
storyline del suo personaggio nella sesta
stagione ed è andato vicino a soccombere
all’esaurimento nella prima metà della trama
Sam-centrica, ma pesante per Dean. Quindi
quando un fan gli ha chiesto quale fosse la
sua scena preferita della sesta stagione,
lui emesso un gemito e ha detto “lo sapevo
che mi avreste chiesto qualcosa della sesta
stagione”. Lui ha ribadito quanto abbia
lottato nella prima metà della stagione,
quando la storia riguardava Sam, senza che
il personaggio di Dean venisse realmente
esplorato, ma che veniva raccontata dalla
prospettiva di Dean, quindi Jensen è stato
sempre al lavoro. Jensen: ”così quando Sam
ha finalmente avuto la sua anima indietro?
QUELLO è il mio episodio preferito. Ho
potuto tornare ad essere Dean, con Sam e
Dean”. I fans sembrano concordare. E hey,
quello era un abbraccio epico, quasi che
valeva la pena aspettare tutto quel tempo
per quello. Una delle domande più
interessanti è stata a proposito di quanto
sia facile dopo sette stagioni “vestire i
panni di Dean al mattino e toglierseli alla
notte”. È difficile dopo tutto questo tempo
lasciare andare il personaggio? Jensen: “in
effetti è facile, il che potrebbe essere
sorprendente. Più a lungo ho interpretato
Dean e più il personaggio è diventato lui.
Quando guardo alla prima e alla seconda
stagione, posso vedere Jensen essere Dean,
mentre adesso quando guardo la quinta e
sesta stagione è solo Dean. Questo
interruttore è diventato molto facile sa
usare.” Fan: “ti sei mai trovato a pensare
oh, che cosa ho fatto, mi sembrava Dean?”
Jensen (ridendo): “io no ma Danneel lo fa.
Mi dice ‘sembravi proprio come Dean, proprio
adesso’, io le dico ‘l’ho fatto?’, così
potrebbe essere un po’ una cosa inconscia.
Se dovessi recitare la parte di un
personaggio terribile, potrebbe essere
diverso, ma mi piace Dean come personaggio.
Amo interpretarlo, arrivo ad esplorare delle
emozioni con lui e mi diverto con lui. Dean
mi rende felice. Quindi se devo essere lui
per tutto il giorno, questo non mi cambia”.
Fan: “Dean rende felici anche noi! Ackles ci
ha dato anche qualche informazione sulle
mini telecamere a zaino che ora usano per
ottenere le riprese più difficili, da notare
che prima che le avessero, il fotografo Brad
a volte era rannicchiato nel bagagliaio
dell’impala con un intero sistema di
telecamera a pellicola, per riprendere
Jensen e Jared (questa non è una squadra che
non è disposta a fare quello che serve per
riuscire a portare a casa il lavoro, questo
è sicuro). Jensen ha usato alcune delle
inquadrature di queste videocamere a zaino
per l’episodio che ha appena diretto. Il Q&A
del pomeriggio è stato più breve… Fan:
“canterai ancora?” Jensen: “no solo sul mio
divano”. L’intera sala si è espressa in un
silenzioso Wahhh! Un’altra interessante
domanda è stata sulle scene di lotta che
Ackles ha fatto con la sua costar.”È
difficile avere questo tipo di scene
violente con un buon amico, come in quella
alla fine di “Swang song”?” Jensen: ”no,
preferisco avere scene di lotta con Jared,
perché so che è così bravo in quello. Lui ed
io abbiamo fatto questo per così tanto
tempo, e questo suonerà come veramente gay,
ma è come una danza con il partner, se tu
danzi con quel partner abbastanza a lungo
sai come andare avanti assieme ai suoi
movimenti e lottare con lui è un po’ la
stessa cosa. Lui si mette in questo modo e
io sono pronto a prendere il colpo in questo
modo, quindi è davvero più come una danza.
Noi preferiamo lavorare l’uno con l’altro
perché è così facile tra noi due. Fans: *awww*
- Jensen allora ha accresciuto il fattore
“awww” condividendo il fatto che ha ricevuto
una chiamata da suo fratello dopo che la
scena dove “Jared mi stava facendo un culo
così” è andata in onda. Jensen: “mio
fratello ha chiamato ed era tipo ‘non ho mai
avuto reazioni emotive con il tuo show’, ed
io ero tipo ‘hai pianto?’ e lui ha detto
‘no, volevo saltare nella tv e aiutarti’ e
io ‘ok, ora piango!’” Fans: *singhiozzano”.
Jensen: “e questo è un testamento a Jared e
a quanto bravo lui sia”. Fans: *ancora più
“AWWW*. Jensen ha condiviso una storia
divertente dall’episodio meta 6x15 “The
French Mistake”, dicendo di essere grato che
in realtà non ha dovuto interpretare se
stesso, ma che doveva restare nella parte
come Dean che viene scambiato per Jensen.
Quando ha visto il set del camper, lui era
tipo “voglio un camper come questo!” poi ha
notato l’elicottero, e stava per
raggiungerlo e toccarlo quando poco
cerimoniosamente è stato schiaffeggiato
sulla mano e ha avuto precise istruzioni di
non toccare il giocattolo da 10.000 dollari.
Non siamo sicuri che sia ancora tutto
intero. L’ultima domanda del pomeriggio era
opportunamente sui progetti futuri di Jensen.
Nessun film? Lui ha risposto di no, ma ha
aggiunto che ne avrebbe desiderio e che
quello che sente è un po’ strano da dire ad
alta voce, alcuni produttori cinematografici
lo conoscono. Lui ha avuto un incontro con
la Michael Bay’s Company e pensava che
chiaramente avrebbe dovuto spiegare loro chi
diavolo fosse. Invece quando è entrato tutti
hanno detto “hey congratulazioni, noi amiamo
il tuo show!” Fans: “ovviamente produttori
con buon gusto”. Quindi quando Supernatural
finirà (che non succederà per molto molto
tempo….giusto??) ci sono persone che sono
interessate. il produttore di film e di
Supernatural, McG, ha detto a Jensen “tu
continua a cavalcare l’onda, e non appena si
disperde, io ti guardo le spalle”. Jensen:
“sperando che non siano solo un mucchio di
stronzate”. Sembra che il nuovo presidente
della CW sia in realtà un fan dello show e
che sappia chi sono i suoi attori, in netto
contrasto con la direzione precedente,
questo fa ben sperare. Non ci sono garanzie,
chiaramente, ma tutti sembrano anticipare
una ottava stagione, o almeno sperare che ci
sia. Quando Max, il sempre empatico
volontario della Creation aveva l’ingrato
compito di chiamare il tempo alla fine del
Q&A, Jensen si è girato di nuovo verso la
sala mentre stava uscendo e ha aggiunto
alcune sue riflessioni, con evidente
commozione. Jensen: ”so che probabilmente
non lo ripeto mai abbastanza, ma ottenere
questo tipo di ritorno appassionato da
persone che sono davvero interessate allo
show e a quello che facciamo…è molto
gratificante e significa davvero molto.
Quindi grazie. Supernatural e i suoi fans:
relazione reciproca? Noi lo pensiamo. |
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| Jensen Ackles parla delllo show! - 26/07/11 |
Intervista rilasciata da Jensen Ackles prima della
conclusione della Sesta stagione!
Chi riporteresti indietro? Sai, direi che sarebbe bello riavere Ruby indietro così che Sam e Ruby
vadano fuori a fare le loro cose e io possa avere del tempo libero.
Sarebbe bello. No, non lo so. Ecco, il bello del nostro show è che
abbiamo avuto cosi tante brave guest-stars, sai, attori davvero di
talento e davvero personaggi unici. Siamo stati davvero fortunati e
sarebbe difficile sceglierne uno.
Cosa succederà prossimamente? Beh ci stiamo pensando. Stiamo avendo a che fare con diversi scenari e
diverse creature, stiamo tornando indietro al modo in cui facevamo le
cose prima, cioè, sai, trovare libri, studiarli e apprendere da loro
come affrontare alcune situazioni e alcune cose. Quindi è un pò come
aprire una porta a più storyline, abbiamo affrontato draghi, fate, e
combattuto con svariate cose diverse. Penso che stiamo aprendo la porta
a più opportunità. Inoltre, so che stiamo per entrare in quello che sta
succedendo in Paradiso e stiamo per iniziare la grande guerra civile tra
Castiel e Raphael. Quindi sarà interessante cominciare ad immergersi in
questa storyline. Non ho visto alcuno script a riguardo, ma so che
l'ultima metà della stagione parlerà di questo.
Ci saranno più duelli con le spade? Non lo so. Non lo so.
Ti divertirebbe? Certo, mi diverto con tutti i tipi di scene d'azione. Con roba di
fisicità. Preferisco sicuramente una scena d'azione o comica rispetto a
una scena drammatica. Ma direi che la cosa grandiosa del nostro show è
che siamo capaci di fare e utilizzare una vasta gamma di particolari,
sai, sia nelle scene comiche che in quelle drammatiche. Tutto ciò rende
lo spettacolo interessante.
E sul aver diretto? Direi che il compito più arduo è quando ti prepari per dirigere una
scena d'azione. Nelle scene drammatiche si lascia semplicemente che
l'attore faccia quello che deve fare, mettendo la videocamera in un buon
posto che riesca a riprendere tutta la scena. Ma quando si tratta
d'azione effettivamente mi sono divertito di più a dirigere, sai, è
stato divertente arrivare lì e fare correzioni, voglio una videocamera
lì, tu verrai fuori dalla finestra e tu volerai contro un albero, tu
farai questo, tu l'afferrerai e poi la scaraventerai via. |
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| Jensen parla dall'Eycon2 convention! -
17/07/11 |
Estratto dell’incontro con Jensen Ackles durante
Eycon2 convention 2011! A Jensen è stato chiesto quanto sarebbe differente lo show se John fosse
ancora vivo, così lui ha voluto cambiare la sua risposta in “mi
piacerebbe se Jeffrey Dean Morgan fosse un regular nello show”. Lui
vorrebbe riportarlo indietro, ma “è una movie star adesso”. Anche se
loro si tengono in contatto e Jensen è stato invitato alla festa di
compleanno del figlio. Se John fosse vivo adesso, questo cambierebbe
molto le dinamiche dello show, perché lui era un altro punto di
conflitto tra Sam e Dean. Come sappiamo, Dean sceglierebbe di stare
dalla parte del padre e probabilmente non sarebbe il leader che è oggi.
A questo punto ci ha chiesto se abbiamo colto i riferimenti della 6x18
“Frontierland” (Bobby dice “solo io guardo Deep Space 9” perché la
moglie di Jim era nello show). È venuta fuori ancora la domanda
sull’amuleto di Dean e lui ha risposto come nella convention di Roma
“Sam poteva recuperarlo dopo che Dean ha lasciato la stanza. Dopotutto
il Supernatural non si può mai sapere quando qualcosa/qualcuno è
veramente morto. La stagione con più cambiamenti per lui è stata la
sesta, perché è stata molto Dean-centrica all’inizio e dopo sei-sette
episodi ha finito per chiedere alla crew (per la prima volta in sei
anni) di allentare un po’ su di lui e dargli un episodio più leggero.
“Nel frattempo per Jared era come essere alle Hawaii” ha detto. La scena
nell’episodio 4x13 “Aftherschool Special” dove Dean (nei panni
dell’insegnante di ginnastica) lancia una palla contro un ragazzino, non
era nella sceneggiatura. È stata un’idea di Jensen. Lui ha preso da
parte il ragazzino e gli ha detto “tu, vieni!”. Mimando la faccia
terrorizzata del ragazzino: “okay”.. “ti tirerò addosso questa
palla”…”okay”..”e ti potrebbe far male..” ..”okay”. La alla fine il
ragazzino stava ridendo, così ogni cosa è andata nel verso giusto. La
prima domanda fatta riguardava il disegno dell’anime di Dean, perché
Jensen ha detto alla Convention spagnola dello scorso anno che lui e
Jared avevano dato il loro ok al design dell’anime e nonostante Jensen
abbia gli occhi verdi, l’anime di Dean è uscito con gli occhi marroni.
Jensen ha risposto che era sicuro che “gli occhi verdi” erano inclusi
nel disegno che gli avevano mostrato, e che non ha idea da dove sia
uscito il marrone. Ha ridacchiato quando la ragazza che ha posto la
domanda ha menzionato anche la terribile giacca che Dean indossa
nell’anime. Jensen ora vuole controllare perché fino ad adesso non l’ha
visto. Ha parlato un pochino anche del doppiaggio degli ultimi due
episodi dell’anime, è stato molto interessante, soprattutto per il modo
in cui lo stava raccontando (ha menzionato il problema che cinque parole
in inglese diventano una sola parola in giapponese). Un'altra cosa
interessante è stata la domanda se ci sarà un’altra stagione dopo la
settima. Jensen ha detto che il contratto di Jared e il suo sarebbero
finiti con la settima stagione, ma fino a quando lo show ha dei
risultati costanti (e relativamente buoni) e un forte seguito, non pensa
che debba finire con la settima stagione. Un’altra domanda era su di
lui, sul fatto che ha dovuto lavorare con i bambini in 6x02 “Two and
Half Men” (e un bambino che non smetteva di piangere nonostante
cercassero di farlo smettere…e quando hanno dato a Jensen un altro
bambino da tenere… beh questo aveva un pannolino puzzolente. Jensen ha
mimato di allontanarlo da lui e ha detto “io non lo cambio questo” con
un espressione esilarante). |
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| Jensen Ackles ci parla un po' dello Show e
del Fandom! - 15/07/11 |
Intervista rilasciata da Jared Padalecki prima
della conclusione della Sesta stagione dello show!
Come è stato dirigere un episodio? Era qualcosa a cui ero interessato da diversi anni e sapevo che avevo
una buona opportunità di farlo, che c'era una buona probabilità che
avrei potuto farlo poiché c'era un forte sostegno dalle persone che
possono far in modo che accada. Cosi quando ne ho avuto la possibilità
ho chiamato tutti quelli con cui avevo lavorato nel corso degli anni e
ho detto "ascolta, ho bisogno del tuo aiuto qui". Sai, alla crew, ai
produttori, e naturalmente tutti erano disposti ad aiutarmi e
assicurarsi che non cadessi col sedere a terra. Come attore mi sono
sempre concentrato solo una parte del copione, facendo di un anello
della catena il meglio che potesse essere. Come regista devi guardare
l'intera catena, devi guardare l'intero copione e devi far splendere
ogni cosa il più possibile, perciò è stato molto più lavoro di quello
che ero solito fare, ma allo stesso tempo è stata una sfida davvero
grandiosa. Ed è stato qualcosa che, sai, se tu mi chiedessi dopo così
poco tempo se volessi rifarla di nuovo probabilmente la mia risposta
sarebbe "mai più". E' stato faticoso ma ovviamente dopo un pò di riposo
se mi fosse riproposto lo farei di nuovo. Penso che se faremo la settima
stagione potrei avere l'opportunità di rifarlo ancora.
Anche per i film? Beh questo è il punto: penso che il mio più grande vantaggio nella
direzione dell'episodio di Supernatural era il fatto che sono stato una
parte di ogni episodio di Supernatural sin dall'inzio, conoscevo lo show
da cima a fondo, quindi non so. Devo studiare un pò di più e non sono
mai andato a scuola di cinema, è qualcosa che ho capito come fare per
conto mio con l'aiuto di persone davvero buone e davvero intelligenti.
Supernatural è un modo di vivere? E' assolutamente di più di un semplice lavoro e direi soprattutto a
causa dell'ammontare di tempo che noi tutti passiamo insieme. Sai,
questa crew è sempre stata insieme, il chè è una specie di rarità nel
nostro settore per una crew rimanere insieme per sei anni. Intendo che
questi ragazzi sono qui dall'inzio ed è come una famiglia, spendiamo
cosi tanto tempo insieme che ho perso il conto. Penso che siamo vicini a
qualcosa come 130 episodi e quando filmi ogni giorno per almeno 12 o 14
ore si crea una sorta di intimità con queste persone, filmando,
risolvendo problemi, facendo tutte queste cose, ridendo e scherzando.
Abbiamo avuto persone che si sono sposate e hanno avuto dei figli nel
corso dello show. Abbiamo avuto anche un paio di divorzi. Ci sono
persone che sono passate dai 20 ai 30 anni, dai 30 ai 40 anni, gente che
è andata in pensione durante lo show. Abbiamo davvero visto un bel pò di
cose nel corso degli ultimi 6 anni, quindi c'è una sorta di sensazione
familiare e sarà davvero tristissimo quando finirà. Sarà come lasciare
la famiglia, ma si sà è questa la natura di questo mestiere.
Come è cambiato lo show? Beh, sai, non è un segreto che Eric kripke, il creatore dello show,
avesse pianificato una storyline di 5 anni, si è attenuto ed ha
raccontato la sua grande storia in 5 stagioni. Cosi iniziare questa
stagione è stato un pò come un mistero per molti di noi. E sono
consapevole del fatto che stavamo andando a dar vita, sai, ad una sorta
di tasto reset su ogni cosa, tentando di ripristinare il modo in cui le
cose si sviluppavano nella prima stagione. L'unica differenza è che
abbiamo vissuto con questi personaggi fino ad ora, per oltre un
centinaio di episodi e per 5 anni, quindi sarebbe impossibile falli
ritornare esattamente quelli di un tempo, e il pubblico se ne renderebbe
conto delle differenze ormai troppo abissali. Tuttavia penso che questo
modo di cominciare abbia dato vita per noi ad un bel pò di opportunità
di farci immergere in nuove trame e in nuove situazioni. Quindi devo
ammettere che è bello tutto sommato avere questa sorta di ritorno per
certi versi alla prima stagione, ed è altrettanto bello non dover solo
girare delle scene troppo esplosive. [Si riferisce alle scene incentrate
sulla mitologia].
Cosa piace di più ai fans? Non ne ho idea. Ci sono così tante cose che ho sentito dire dai fans a
cui piace lo show, sai, dalla relazione dei fratelli, a Castiel e alla
storyline degli angeli. Oppure dagli episodi vampireschi a quelli con i
draghi, che alla fine non hai idea di cos'altro possa piacergli. Quindi
non so, fortunatamente abbiamo tonnellate di cose differenti da offrire
ai fans dello show.
Che dire dei fans? Sai penso che il fenomeno di internet abbia dato larga voce ai fans,
specialmente verso i produttori e gli scrittori dello staff del nostro
show che prestano attenzione a queste cose. Leggono i messaggi nei
forum, leggono i blogs e vedono le reazioni, cercando di avere un'idea
di quello che piace e non piace alla gente. Non penso che i fans abbiano
mai avuto questa opportunità in passato. Non conosco nessun produttore
che non legga le mail dei fans costantemente. |
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| Jensen parla della seconda metà Season 6! -
14/05/11 |
Intervista rilasciata dall'attore appena terminate
le riprese dell’episodio 6x17 “Frontierland” (trasmesso però come 6x18).
Cosa succederà ancora quest’anno? Sam ha appena riavuto l’anima, quindi i suoi ricordi sono riparati
dietro ad un muro. E Dean ha tutta l’intenzione di lasciare quel muro
intatto. Non vuole che Sam venga a conoscenza dell’esistenza di quei
ricordi, di quello che ha fatto nell’anno passato senz’anima, poiché
teme che potrebbe accadere qualcosa di terribile. Insomma, è stato
avvertito del fatto che potrebbe succedere qualcosa di terribile se il
muro dovesse cadere e sta facendo di tutto perché quel muro resti
stabile. Sam tuttavia, è curioso e vuole sapere di cosa è responsabile.
Quindi sarà una lotta tra Dean che tenta di tenerlo a bada e Sam che
vuole conoscere la verità anche se sa che conoscere la verità potrebbe
essere molto pericoloso. Sarà interessante vedere come affronteranno la
cosa.
Cosa puoi dirci delle armi di Dio? Ce ne sono altre. Stiamo per scoprirne delle nuove e la storyline
non ha ancora affrontato quel particolare aspetto della mitologia, ma lo
farà. Infatti abbiamo appena finito le riprese del 17esimo episodio e
credo che nei prossimi due o tre episodi capiremo meglio cosa sta
succedendo in paradiso e cosa sta succedendo a Castiel e ciò ci poterà
verso il finale della stagione, lasciandoci con un grande cliffhanger.
Quindi non sappiamo ancora con cosa avremo a che fare. Gli sceneggiatori
non ce l’hanno detto. Ma lo scopriremo verso la fine dell’anno.
Cosa puoi dirci di Balthazar? Sapete, è quel tipo di persona che mi piace paragonare a Dean.
Sapete, è dalla parte dei buoni ma fa cose malvagie per aiutare il bene.
E credo che le cose finiscano qui. I suoi motivi sono discutibili. Alla
fine, è dalla parte dei buoni ma quanto è credibile, e cosa sta facendo
e in che modo sta aiutando? Sta veramente aiutando o sta solo facendo i
suoi giochi? Quindi ci sono molte domande che lo riguardano e alcune di
queste domande inizieranno a trovare risposta verso la fine della
stagione, cosa positiva, perché sono un grande fan del personaggio. Sono
un grande fan di Sebastian, a dire il vero, l’attore che lo interpreta.
Credo che sia una bella cosa che abbiano introdotto un personaggio di
questo tipo, che fa un po’ da controparte a Castiel.
Vedremo tornare vecchie conoscenze? Uh, so che non hanno finito con Crowley. Tornerà molto presto, così
come Balthazar e, non so se posso dirlo, ma ci sarà un grande colpo di
scena in un episodio che riguarda il passato, nel quale tornerà Ellen.
E, sapete, gli sceneggiatori – questa è una cosa bella di questo show:
che quando muori non significa necessariamente che sei morto.
Dean si prenderà una rivincita sul nonno? Il nonno avrà quello che si merita. Non so se per mano di Dean o no,
non posso proprio dirlo.
Sarà soddisfacente? Lo sarà, e credo che Dean non aspetti altro che piantagli una
pallottola in fronte e glielo dirà in faccia in un prossimo episodio. Ma
il nonno avrà quello che si merita.
Cosa succederà con Morte? Non so ancora nulla ma credo che sia stato un episodio molto
importante e penso che il personaggio tornerà, specialmente perché Morte
è colui che ha messo il muro nella testa di Sam e se Sam inizierà ad
abbatterlo allora dovremo assolutamente tornare a quella situazione,
cosa che Dean vorrebbe evitare con tutto se stesso. Ma non so se ne
parleremo quest’anno, quindi dovrete rinnovarci per una settima
stagione.
Come finirà la sesta stagione? Non penso che finirà con un lieto fine. Non credo che verrà tutto
risolto. Sapete, gli sceneggiatori vogliono sempre essere pronti a
raccontare altre storie e anche se per qualsiasi motivo non dovessimo
tornare l’anno prossimo, saprete che siamo riusciti a lasciare il
pubblico desideroso di saperne di più. E, sapete, sono un grande fan di
questa cosa. Non credo – non vorrei mai che il pubblico dicesse, ‘Okay,
sono contento che sia finita’.
Tu vuoi continuare? Sì, so di essere pronto almeno per un altro anno.
Come spiegheresti lo show? Per te è divertente? Oh, ci divertiamo molto durante le riprese. Accoltello qualcuno o ho una
discussione surreale con Morte o qualsiasi altra cosa, guardo dritto in
camera e mi chiedo, ‘Cosa sto facendo? Cosa diavolo – sono le tre di
notte di venerdì ed eccoci qui a combattere contro le fate. E che
cavolo. Non è una professione. È un circo’. Ma, sapete, alla fin fine
stiamo narrando una storia in cui sono coinvolte molte persone e adoro
raccontare storie. È quello che stiamo facendo. |
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| Jensen Ackles parla del suo personaggio e di
alcuni episodi! - 30/04/11 |
L'intervista che segue è stata realizzata alla
fine delle riprese dell’episodio 6x18 “Frontierland” e dopo la messa in
onda dell’episodio 6x15 “The French Mistake”.
Parlami di Dean! Beh, credo che vedremo, se non l’abbiamo già fatto, che Sam è
vagamente incuriosito e un pò preoccupato del fatto che Dean gli stia
proteggendo le spalle facendo quello che ha fatto e ora Sam inizia ad
essere curioso di quello che è successo. E credo che prima di riavere
indietro l’anima, ovviamente Sam ha cercato di fare tutto quello che ha
potuto per riavere l’anima perché il Sam senz’anima si sentiva
responsabile di quello che aveva fatto. Non gli interessava – era senza
cuore, senza anima e non gli interessava perché a chi importava? E sai,
credo che Dean pensasse che il fratello fosse sotto l’effetto
dell’eroina. È come se non ti rendessi conto che ti stai facendo del
male perché pensi di aver trovato la terra promessa. Ti senti
meravigliosamente bene e ti chiedi perché non ci avevi pensato prima e
perché qualcuno dovrebbe chiederti di smettere. È la cosa più bella del
mondo ma non ti rendi conto di quello che ti sta causando. Sai, non è
assolutamente questo il modo di comportarsi e credo che quello che Dean
abbia fatto – voglio dire, praticamente ha fatto un patto con il diavolo
per far riavere l’anima a Sam e riaverlo nella sua vita. E quindi ora
Sam o Dean dovranno avere sempre un occhio vigile per mantenere le cose
al loro posto ed evitare che il muro crolli, perché se Sam diventasse
troppo curioso il mondo potrebbe crollare e sarebbe tutto molto
pericoloso.
Quindi che ne è del patto con Morte? Non ne conosco gli estremi. Non lo so, ovviamente non li hanno
scritti, ma Dean sa che se il muro crollerà e Sam diventerà troppo
curioso e inizierà a ricordare, perderà suo fratello. Quindi non so cosa
significherà per Dean, a parte perdere Sam, ma so che sarà molto
negativo.
Chi è il cattivo? Direi che è la Madre di Tutte le Creature e Mostri, che dobbiamo
ancora vedere ma che tornerà per la fine della stagione. E alla fine
dell’anno, tutti i mostri affrontati quest’anno si riuniranno. Non so in
che modo, ma direi che anche se non l’abbiamo ancora vista, anche se non
è ancora entrata in azione, direi che sta accadendo tutto a causa sua.
Raccontaci dell’episodio in cui interpretate voi stessi! Beh, veramente non ho interpretato me stesso. Era... ecco. Cade il
velo dello show e improvvisamente Sam e Dean vengono gettati in questo
universo alternativo dove sono dei semplici personaggi televisivi. E
abbiamo deciso - hanno deciso - di utilizzare tutte le persone che
lavorano allo show come personaggi dello show. Ma quello che non cambia
è che Sam e Dean sono sempre Sam e Dean. Sono sempre loro, solo che
improvvisamente la gente inizia a riferirsi loro come a Jared e Jensen.
Quindi io, come attore, non esco mai dal personaggio, ma qualcun altro
sì. Misha, che interpreta Castiel, interpreterà Misha e Genevieve, che
ha interpretato Ruby, interpreterà Genevieve. Quindi c’è una svolta
interessante. Sai, non l’ho ancora visto. Non sono sicuro del risultato
ma i ragazzi della post-produzione mi hanno assicurato che è magnifico e
molto divertente, quindi... vedremo.
Com’è stato dirigere un episodio? Spero di poterlo rifare. Sai, non sappiamo ancora se saremo
rinnovati per una settima stagione ma se succederà, terrò le dita
incrociate. Ma credo di aver fatto un lavoro piuttosto buono la prima
volta, credo che le persone intorno a me ne siano rimaste soddisfatte ed
è importante che lo siano rimaste, quindi questa è una cosa positiva. È
stata un’esperienza unica. È stato figo. È stato difficile. Sai, dopo
cinque anni in cui si interpreta lo stesso personaggio, ho avuto la
possibilità di fare un’ampia gamma di cose, quindi è stato molto
divertente. Ma d’altronde interpreto solo un personaggio nello show,
quindi avere la possibilità di prenderne le redini e gestire un intero
episodio è stata un’esperienza unica. È stato molto bello e le persone
coinvolte nello show mi hanno supportato tantissimo, il cast, la crew, i
produttori e tutti gli altri ed è stata una bellissima esperienza. È
stato difficile, è stato estenuante ma sicuramente lo rifarei se me ne
dessero la possibilità.
Come finirà lo show? Oh, sono sicuro che scriveranno un grande cliffhanger e cercheranno
di prepararsi insomma, sono sicuro che cercheranno di prepararsi per un
altro anno. Sai, se non sarà rinnovato sarà un peccato e il pubblico
dovrà farsene una ragione. Uh, ma come la maggior parte delle serie
televisive, è molto difficile averne una che si conclude in maniera
positiva. Quindi credi che tutti ci stiamo comportando facendo finta che
avremo un altro anno di fronte a noi, e non come se tutto fosse finito.
Ma non vogliamo neanche dare per scontato che l’anno prossimo torneremo.
Quindi è una situazione interessante e non so come riusciranno a
gestirla alla fine. So che inizieranno a raccontare alcune grandi storie
di angeli nei prossimi episodi e verso la fine, quindi non sono troppo
sicuro di quali siano i giochi finali. Ma so che ci saranno grandi,
grandi storie. |
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| Jensen Ackles parla del suo ruolo, del fandom
e della popolarità dello show! - 26/03/11 |
Ecco una bellissima intervista rilasciata da
Jensen Ackles, presumibilmente dopo la messa in onda dell’episodio 6x11
“Appointment in Samarra” dove l’attore ci parla di come è stato
interpretare un nuovo Dean in questa stagione, di cosa ne pensa del
fandom e di come tutto questo abbia portato lo show ad essere così
popolare globalmente.
Cosa succederà in questa Sesta stagione? Beh, sai, torneremo a quanto detto in origine all’inizio dell’anno,
cioè gli sceneggiatori cercheranno di resettare i ragazzi. Ci è voluto
un po’ per arrivare a questo punto. All’incirca una decina di episodi
per far riavere l’anima a Sam, cosa che è appena successa. Quindi da
quel punto in poi sarà un po’ come ai vecchi tempi. La differenza è che
col mondo messo com’è messo, tutto mischiato, l’apocalisse evitata,
stanno succedendo molte cose strane che abbiamo esplorato un po’ nella
prima metà della stagione. Ora ci sono molte più situazioni con le
quali avere a che fare e devono trovare il modo di farlo, il modo di
affrontare queste creature e questi mostri. E, improvvisamente, arriva
la Madre di Tutte le Cose e i ragazzi non hanno idea di come affrontarla
quindi devono diventare nuovamente creativi. Ma è bello, metaforicamente
parlando, sono tornati alle origini.
È stato divertente interpretare qualcosa di diverso? Sì, è sempre divertente, per me come attore, prendere il personaggio
di Dean e inserirlo in una situazione completamente diversa cercando di
scoprire il modo migliore di farlo adattare, e succede molto spesso in
questo show. Sai, data la natura della serie, veniamo buttati in
universi bizzarri e in mondi bizzarri e tutto il resto, tipo quando
arriva il Trickster e improvvisamente ci ritroviamo a partecipare ad un
gioco giapponese. Sai, siamo stati gettati in tante di quelle cose
diverse nel corso degli anni e la situazione di quest’anno è stata molto
importante, perché non era un qualcosa causato da demoni. Era la realtà
e la vita come Dean non l’aveva mai conosciuta, avendo abbandonato la
caccia e cercando di fare del suo meglio per essere addomesticato
vivendo con una donna e cercando di crescere un bambino. Ed è stata una
sfida per me come attore, perché tutto quello che ero stato in grado di
sviluppare nel corso dei precedenti cinque anni, come personaggio, tutte
le sfumature eccetera, improvvisamente mi erano state portate via. Non
potevo più aggrapparmi a loro, da attore che interpreta questo
particolare personaggio. Quindi è stato interessante nel senso che ho
dovuto reinventarlo un po’ in quello scenario. E non c’è bisogno di dire
che non mi piaceva Dean in quello scenario tanto quanto mi piaceva in
quello originale. Quindi da attore mi dicevo, “Dai ragazzi, non possiamo
riportarlo alle origini, così è ridicolo”. Uh, ma la storyline doveva
svilupparsi seguendo un percorso preciso e mi andava bene, anche se era
un po’ difficile ma, sai, abbiamo superato anche quel momento e ora le
cose sono tornate ad essere quelle che erano un tempo. E ne sono felice,
perché è un personaggio che mi piace interpretare, siamo al sesto anno
ed è ancora bello.
Qual è la formula del successo? Sai, non lo so. Posso cercare di indovinare cosa lo rende
affascinante ai fan ma non lo so proprio. Non lo so. Credo che
all’inizio fosse il rapporto tra questi due ragazzi e forse la gente si
rivedeva in questo rapporto, o lo ammirava o forse si immedesimava, non
lo so. Ma credo che quello fosse un tassello molto importante
all’inizio, come ho detto prima. Se al pubblico interessano i
personaggi, allora interessa anche quello che fanno, il loro scenario e
le situazioni in cui si trovano. Quindi se si prendono questi personaggi
che la gente ha imparato ad amare, li si può gettare in qualsiasi
situazione pazza e la gente li seguirà lo stesso ed è questa la bella
cosa della natura del nostro show, abbiamo l’opportunità di farli
partecipare ad avventure folli, pazzesche. E sai, con le menti degli
sceneggiatori che lavorano con Eric Kripke, Ben Edlund e Sera Gamble, si
possono creare situazioni veramente folli. Quindi siamo stati fortunati
per il fatto che le nostre storyline sono state per la maggior parte
benaccette. Sai, su 120 episodi non tutti possono essere preferiti dai
fan ma facciamo del nostro meglio e cerchiamo di metterci più qualità
possibile e credo che i fan se ne siano accorti. È stato bello.
Parlami dei Fan! Non so quanto dell’aspetto, quanta influenza abbiano i fan sul
processo creativo dello show. So che il team degli sceneggiatori, quello
dei produttori leggono i blog e i post e tutte quelle cose, e lo trovo
interessante perché prima di tutti quei social network, Twitter,
Facebook, i blog, i post e i message board i fan della Germania non
avevano idea che la storia si sarebbe sviluppata in un certo modo. Ma
ora sembra che lo sappiano. Insomma, coloro che creano lo show prestano
attenzione ai fan. E credo che si sia sviluppato un bel rapporto tra la
tecnologia, i fan e i creatori dello show, cosa molto interessante
perché sono fermamente convinto che i dati d’ascolto siano un po’
superati. E per avere veramente il polso di quello che la gente guarda,
di quello che provano guardando un certo show, credo che ci si debba
mettere online e iniziare a cercare. E quindi si sta creando questa
interessante relazione tra essere in grado di capire cosa funziona
veramente e cosa no secondo i fan. E il feedback è immediato, da tutto
il mondo, non solo nel paese di origine dello show, non solo tra le
persone che hanno il sistema di rilevazione ascolti installato sulle
proprie televisioni, ma globalmente. E forse tutto questo da agli
sceneggiatori e ai produttori un consiglio su cosa scrivere o dove
portare una storia o su come scrivere un determinato personaggio o
sbarazzarsene o aggiungerne uno. Sai, è un po’ come dire, “Diamo loro
quello che vogliono perché sono stati gentili a farci mantenere un
lavoro”.
Com’è l’interesse internazionale? Credo che uno dei motivi per cui l’industria dell’intrattenimento ha
così successo è perché la gente vuole evadere dalla propria vita. E
credo che andare al cinema per vedere James Bond che salva una ragazza o
sconfigge il cattivo e cose del genere sia eccitante per un tizio che
lavora dalle 9 alle 17 o che non lavora proprio. È una fuga dalla realtà
e non capisco perché i reality show in televisione siano così popolari,
perché per quanto mi riguarda, l’intrattenimento è quella fuga dalla
realtà data da belle storyline e bei personaggi. Quindi credo che questo
show e la sua natura ci permettano di creare un’ampia gamma di storie e
di personaggi senza il limite di un poliziesco che ha una sua formula
precisa. Capisci chi è il cattivo, fai le analisi, lo catturi e alla
fine i buoni vincono sempre. Invece noi possiamo andare dove vogliamo, e
l’abbiamo fatto. Siamo stati ovunque in America e credo che alla gente
piaccia questo viaggio pazzo. |
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| Jensen Ackles parla durante il 'PaleyFestival
2011' - 16/03/11 |
Ecco un'intervista rilasciata da Jensen Ackles in occasione del 'PaleyFestival
2011' svoltosi lo scorso 13 Marzo a Los Angeles.
Prego. Sai, solitamente sono molto cattiva, quindi.. comunque, oggi
avete parlato del meta episodio, giusto? Com’è stato? Sì, ha accennato alla cosa. Grazie per essere stati così gentili con
noi. Per la prima volta abbiamo ricevuto una telefonata in proposito
dallo Studio. In linea c’erano Kripke, Sera (Gamble) e Bob (Singer). Io
e Jared eravamo seduti intorno ad un tavolo e ci hanno proposto l’idea.
È stata la prima volta in 126 episodi. E la mia prima reazione è stata,
‘Mmm, volete fare cosa?? Oh, non lo so’… perché era un’idea veramente,
sai.. fuori dall’ordinario. E quindi mi dissero, ‘Ma non dovrai
assolutamente interpretare Jensen’ e io risposi, ‘Ok, così va bene’,
perché io non sono interessante. Ma il modo in cui ho interpretato Dean
è stato divertente.
Come hai reagito vedendo il video di “Days of our Lives”? Devo dirti che non mi sono neanche riconosciuto. Mi sono detto, ‘Aspetta
un attimo.. Noooo’. Erano tutti sul set quando abbiamo girato quella
scena. Vi dirò, sono qui ed è merito di tutto quello che ho fatto prima
d’ora, quindi non me ne pento.
So che prossimamente ci sarà un episodio western! Sì, molto, molto bello!
E’ stato un sogno che si è realizzato? Assolutamente. Per un paio di ragazzi texani... ho parlato con un po’ di
gente qui e anche con mio padre al telefono, gli ho detto che stavamo
girando un episodio western e mi ha detto che ero pronto per
un’esperienza del genere da quando avevo sei anni.
Dev’essere orgoglioso di te? Sìììì… mi ha detto, ‘Finalmente! Avrò qualcosa da guardare’. No, mi
guarda ogni settimana e mi supporta sempre.
A parte questo, cosa non vedi l’ora che il pubblico veda? Abbiamo un bel po’ di grandi episodi, abbiamo appena iniziato a girare
il 21esimo episodio, abbiamo appena ricevuto il 22esimo, è appena uscito
il copione e ovviamente è quello del finale di stagione, quindi molti
nodi verranno al pettine. So che il 21esimo sarà un episodio molto
importante per me, il 22esimo lo sarà per Sam, per il personaggio di
Jared, quindi è tutto pronto, il livello emotivo è alto.
Come lo sono tutte le fini? Come sempre.
Il livello di questo finale, per questa season finale, è alto come
quello del finale dell’anno scorso? Perché quel finale è stato enorme! Non so se posso dirlo, è sempre un episodio di Kripke, sarà un po’
diverso ma sempre difficile, soprattutto per me e Jared. Abbiamo girato
21 episodi, è come correre una maratona per tutto l’anno e alla fine ti
chiedono di darci dentro per le ultime 2 miglia. È estenuante ma allo
stesso tempo ci da grandi soddisfazioni, quindi…
Abbiamo detto addio a Lisa e dopo aver conosciuto per sei anni questi
personaggi, se mai dovesse esserci un lieto fine per Dean, come te lo
immagineresti? Un lieto fine? Oddio, forse un massaggio a tempo indeterminato. No,
lasciamo perdere.
Bella risposta! So che non era una risposta. Credo che sarebbe lui e suo fratello
sull’Impala, con le cose tornate come all’inizio della prima stagione,
facendo quello che sanno fare meglio, senza che nessuno dica più cosa
devono fare.
Con l’anima intatta? Con l’anima intatta, tutto intatto, con le pistole fumanti, forse sarà
come “Thelma e Luise”, chi lo sa. [Ride]. |
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| Jensen Ackles dichiara che il rock classico
tornerà! - 20/02/11 |
| La musica è sempre stata una dei più importanti
personaggi secondari in Supernatural. La potremmo mettere esattamente
insieme a Castiel, Bobby e l’Impala. Una delle bozze della sceneggiatura
del pilot, infatti, descriveva la colonna sonore così: “MUSICA
D’ENTRATA. Potete anche prendere il vostro pop alternativo e anemico e
ficcarvelo su per il culo. Stiamo trasmettendo la musica di Dean – METAL
adrenalinico e pulsante – e lo stiamo trasmettendo ad alto volume”. La
bozza chiamava anche i nostri eroi Sam e Dean Harrison, che non ha lo
stesso suono piacevole, ma sorvoliamo. Le prime due stagioni dello show
hanno visto canzoni come “Renegade” dei Styx, “Back in Black” degli AC/DC
e “Laugh, I Nearly Died” dei Rolling Atones, ma il rock classico è stato
meno frequente negli episodi più recenti. Catarina Adly MacKenzie per
Zap2it era presente alla Convention di Creation Entertainment, Salute to
Supernatural Event a Los Angeles quando la star Jensen Ackles ha
risposto alle preoccupazioni dei fan. “La musica nello show è stata un
po’ tolta” ha detto “soprattutto per motivi di budget. Le canzoni,
queste canzoni del rock classico che tutti conoscono, sono molto costose
da ottenere. Molte volte non rientra nel budget perché la produzione è
talmente controllata per quanto riguarda questo aspetto che non avanzano
abbastanza soldi quando è il momento di metterci la musica”. Ma non
temete, Supernatural fan!I Poteri supremi hanno udito le vostre
preoccupazioni e stanno apportando gli adeguati aggiustamenti. “Grazie
per esservi lamentati” ha detto Ackles, “Perché ora stanno iniziando a
mettere di nuova la musica rock ed hanno intenzione di fare uno sforzo
perché era una parte importante dello show.” Ha continuato dicendo che
uno dei motivi per cui si è innamorato della sceneggiatura del pilot era
la battuta sul pop alternativo e anemico. “E’ stata veramente una parte
notevole dello show e dobbiamo continuare in questo senso. Avete
ragione, non è lo stesso senza la musica, sono d’accordo. Comunque la
riporteremo” promette. Quali sono i vostri momenti musicali preferiti
nello show? La nostra prima scelta ricade su “Carry On Wayward Son” dal
montaggio del recap della season finale della prima stagione. È
diventata una tradizione usarla come canzone nelle ultime puntate e
nelle premiere durante tutte le prime sei stagioni, ma niente batte la
prima volta per noi. Amiamo anche “Renegade” dall’episodio
“Nightshifter” nel quale Sam e Dean devono tramortire i membri della
squadra SWAT e scappare da un cocciuto agente FBI per tornare alla
macchina. E chi si dimentica lo strappalacrime montaggio in questa
stagione di Dean-senza-Sam su “Beautiful Loser” di Bob Seger? Piangiamo
ogni volta. |
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| Jensen Ackles parla di Supernatural e del suo
debutto alla regia! - 17/10/10 |
Jensen, com’è stato dirigere un episodio quest’anno? Eri nervoso? No. Direi che se fossi capitato su un set a me sconosciuto, su
cui non fossi stato ogni giorno della mia vita per i cinque anni
passati, lo sarei stato. Se fossi stato circondato da un gruppo di visi
sconosciuti, allora avrei sperato di non fare casino. Ma quel gruppo è
come una famiglia per me. Il produttori, gli sceneggiatori e tutti
coloro che creano lo show mi hanno dato il loro completo supporto,
quindi la fiducia che tutti avevano in me mi ha dato coraggio per quello
che stavo facendo. Che abbia funzionato o no, non ne ho idea, ma almeno
ero sicuro di me. Bob Singer mi ha chiamato, dopo aver finito le
riprese, aveva visto le riprese giornaliere e mi disse, “Non ho ancora
visto il girato di oggi, ma direi che sei un regista molto sicuro di te.
Puoi prenderlo come un complimento”.
Perché hai scelto quell’episodio in particolare da dirigere? Non l’ho scelto io. Praticamente mi hanno detto, “L’anno
prossimo ti daremo un episodio da girare” e io ho risposto, “Ditemi
quando dovrò presentarmi”. È stato bello perché hanno fatto un grande
sforzo per non farmi comparire nell’episodio, cosa che mi ha dato la
possibilità di fare solo il regista. Credo di aver recitato solo per tre
giorni su otto, quindi per cinque di quei giorni mi sono presentato con
i miei vestiti abituali, mi sono messo un cappellino e ho urlato
“Azione!”, cosa fantastica.
È stato strano dirigere te stesso? Da attore, guardo le scene in maniera molto diversa rispetto a
come le guardo da regista, e non me ne sono mai reso conto finché non è
successo. Per esempio, c’era una scena in cui Dean riceve una telefonata
da Bobby, ed erano presenti diversi livelli di emotività, parlando di
Sam e di quello che stava succedendo, quindi era una telefonata
piuttosto drammatica. Da attore, la stavo leggendo, era lunga più o meno
una pagina e conteneva diversi livelli di emozioni e succedevano molte
cose. Come regista, mi sono detto, “Posso girarla in una volta sola”.
Quindi, ho filmato e ho fatto la scena e poi, quando ho finito, mi sono
calato nella parte dell’attore per la mia parte. Mi sono detto,
“Aspetta, devo girare altre scene. Questa scena è troppo grande per
girarla tutta insieme”. Ma, da regista, non lo era. Potevo coprire
tutto. Quindi ero in lotta con me stesso. Stavo dirigendo me stesso,
cosa facile perché non dovevo convincere un attore a fare qualcosa.
Cos’hai imparato della recitazione dirigendo un episodio? Direi che recitando, in confronto al dirigere, devi prendere molte
meno decisioni. Dirigendo ti devi porre almeno 12 domande all’ora.
Recitando devi solo concentrarti sul tuo anello della catena, dirigendo
devi controllare tutta la catena, facendo in modo che tutto abbia un
senso, è una cosa molto più concettuale. Come attore ho solo un compito,
come regista ne ho molteplici, quindi… però è divertente, è una sfida.
Nel corso degli anni ho studiato gli aspetti tecnici della regia, quindi
finalmente i produttori mi hanno detto, ‘Se vuoi farlo, è tutto tuo’.
Hanno scritto un episodio leggero per Dean e incentrato su Bobby (Jim
Beaver), il quale cerca di riprendere il possesso della sua anima
venduta al demone Crowley (Mark Sheppard). E sono stati così carini da
spostare le riprese ad inizio stagione, così da concedermi del tempo per
prepararmi. Stare dietro la macchina da presa è stato parecchio
difficile, ammette Ackles, ma la co-star Jared Padalecki, che interpreta
il fratello minore di Dean, Sam, è stato gentile con lui. “Mi sono
sentito più rilassato con lui che con i precedenti 113 registi”. Questo
si che è amore fraterno. |
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| Jensen Ackles parla a CW Connect! - 24/09/10 |
Hai mai avuto una vera esperienza soprannaturale? No, mai… mi piacerebbe aver avuto qualche bella storia di fantasmi da
raccontarvi ma onestamente credo che i fantasmi che ci sono là fuori
sappiano che ormai ho un po’ di esperienza… è un’esperienza televisiva
ma per lo meno so cosa fare con pistole e sale grosso, quindi credo che
probabilmente stiano alla larga da me.
C’è stato un episodio che ti ha fatto esclamare “OMG! Non è
possibile! Non può accadere?!? Non ci sono mai state storie che mi hanno fatto reagire con OMG…
all’inizio di questa stagione mi sono detto “Non riesco a credere che lo
stiamo facendo”, avere Dean al di fuori della vita da cacciatore e
immerso in quella famigliare, quindi questa è stata una situazione in
cui mi sono chiesto cosa fare.
Cos’hai imparato della recitazione dirigendo un episodio? Direi che recitando, in confronto al dirigere, devi prendere molte
meno decisioni. Dirigendo ti devi porre almeno 12 domande all’ora.
Recitando devi solo concentrarti sul tuo anello della catena, dirigendo
devi controllare tutta la catena, facendo in modo che tutto abbia un
senso, è una cosa molto più concettuale. Come attore ho solo un compito,
come regista ne ho molteplici, quindi… però è divertente, è una sfida.
C’è qualcosa del tuo personaggio che è confluito nella tua vita
reale? Per esempio qualche abitudine o modo di dire. Sapete, devo dire che forse durante la prima e la seconda stagione c’è
stato una specie di crossover, ma ora ho interpretato il personaggio per
così tanto tempo che cerco di separare il più possibile le due cose,
quindi no, è sicuramente un personaggio che interpreto. Insomma, sapete,
ci assomigliamo come aspetto, questo è tutto - Grazie per le domande, mi
raccomando, guardate Supernatural venerdì 24 Settembre su The CW! |
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| Jensen Ackles parla della Sesta stagione! - 05/08/10 |
Nella quinta e originariamente pianificata come
stagione finale della serie di punta della The CW/Warner Bros, “Supernatural”,
i fratelli Winchester, Sam e Dean sono finiti all’Inferno. Nella
prossima stagione, la sesta, che inizierà il 24 Settembre, i due
ritorneranno. Jensen Ackles, che interpreta il fratello maggiore Dean,
ha dato a “Buzzine” un’anteprima di ciò che accadrà in una delle serie
più degne di nota della televisione.
Hai affrontato l’Apocalisse, sei stato all’Inferno e ne sei uscito…
Quindi, quale sarà la prossima mossa? Ci ritroveremo un anno dopo. Diciamo che Dean è “fuori dai giochi”.
I primi due episodi riguarderanno il suo sentirsi frustrato dal tornare
in gioco.
Come Michael Corleone… Gli dava fastidio tornare a farne parte. Non puoi mai uscirne per
davvero. Dean, per così dire, ha una nuova immagine di sé: ha una vita
domestica ma, allo stesso tempo, c’è ancora la pistola sotto il letto,
proiettili d’argento nell’armadio, amuleti d’argento sulle porte. Si
guarda ancora le spalle ma guida un pick-up e va a lavoro - lavora per
una ditta di costruzioni edilizie - e fa barbecue con i vicini. E’
davvero divertente.
Come si spiegheranno queste cose? Ci sarà un altro arco narrativo? Il modo è ancora in fase di definizione. Diciamo che si attuerà una
sorta di nuova partenza. Il bottone del reset è stato già schiacciato.
Torneremo alla formula della prima stagione, dove c’era un mostro per
ogni settimana e si vedrà come affrontarlo e cose del genere.
Vedremo il ritorno di un po’ più di commedia o di humour nero, visto
che le cose erano così serie nelle ultime stagioni? Certamente, sapendo ciò che ora sappiamo sui personaggi, il loro
passato, l’aver trascorso cinque anni con questi ragazzi, ci sono molte
più direttrici da sviluppare riguardo a ciò che accadrà. Penso che la
commedia ci sarà senz’altro, seguendo lo stesso schema visto nella prima
stagione.
Quindi, nessun arco narrativo epico o qualcosa di scoppiettante che
giace nascosto? Torneremo un po’ alla formula del “mostro della settimana” ma ci sarà
quel comune denominatore di mitologia, attraverso il quale la serie è
passata nella prima e seconda stagione.
Qualcosa riguardo Sam? Abbiamo avuto proprio un incontro riguardo a ciò che potevamo e non
potevamo dire su quest’argomento e non ricordo nulla di questo. E’
tornato e non ha contattato Dean, fino a quando non è stato
assolutamente necessario, e Dean scopre che Sam non era realmente
sparito per tutto quel tempo e, basicamente, lo ha lasciato solo per la
maggior parte dell’anno. Così, ora che Dean sa che Sam è vivo, questa è
la grande rivelazione, ciò lo spinge verso un sentimento di rabbia della
serie “perché non mi hai detto che eri nei paraggi?” e scopre che Bobby
lo sapeva e che tutti lo sapevano e Dean è l’ultimo a saperlo, perché è
stato il tentativo di Sam di lasciare che Dean conducesse una vita
normale.
E c’è la grande domanda di cosa sia accaduto a Sam… E’ Sam ma dopo un’esperienza all’Inferno. Ricordate, quando Dean tornò
(dall’Inferno), era stato via solo per un tempo limitato ma a lui
sembrava che fossero passati 40 anni. Così, essenzialmente, è accaduta
la stessa cosa a Sam e ciò che è diverso sarà poi rivelato. Non so
neanche cosa accadrà di preciso ma so che ci sarà qualcosa. E’ custodito
un segreto lì. E’ del tutto Sam o c’è, parzialmente, qualcos’altro?
Hai doppiato il film animato su Batman, “Under The Red Hood”, che è
uscito ora. C’è quello e anche le Anime giapponesi di “Supernatural” che usciranno
in Giappone. Io e Jared (Padalecki) doppieremo alcuni episodi e i
ragazzi che li doppiano lì, prenderanno poi il nostro posto nel
doppiaggio.
Ti piacerebbe fare qualche altro lavoro come “The Red Hood”? Mi piacerebbe ma non vorrei che ciò fosse la mia unica occupazione. Mi
sono davvero divertito con quello. Mio padre ha prestato la sua voce
alla radio e cose del genere, fin da quando sono nato. Così, avevo già
una base solida dalla quale provenivo. Aveva uno studio nella sua casa.
Sono cresciuto con mio padre che faceva il suo lavoro con un accappatoio
e una tazza di caffé nello studio. C’è sempre stata una delicata
inclinazione per il doppiaggio e cose del genere. E’ stato fantastico
cogliere questa opportunità. Spero che vada bene, perché mi piacerebbe
farne un altro.
Quale sarebbe il tuo supereroe dei sogni da doppiare? Non lo so. Ad essere onesti, non l’ho ancora visto e non so come risulta
la mia voce. Quindi, penso che devo ascoltarmi, prima di iniziare a
dire: “Oh, sarei perfetto per questo tipo…”. |
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| Jensen Ackles parla della sesta stagione e del
suo lavoro in Supernatural! - 19/05/10 |
Lontano dal suo oscuro passato nelle soap opera
pomeridiane, Jensen Ackles sta costruendo una carriera in prima serata,
dando vita a Dean Winchester il cacciatore di demoni più affascinante
della tv. Essenziale per “Supernatural”, soprattutto dopo la quinta
stagione, che ha rivelato grandi momenti, Jensen è una delle ragioni per
cui la serie ha successo ed ha raggiunto di recente il traguardo dei
cento episodi. Il suo personaggio deve scegliere tra la fede e la
famiglia, mentre, sul piano personale, le decisioni sono meno
apocalittiche ma ugualmente interessanti: dirigere o recitare? Dopo una
vigorosa stretta di mano, egli spiega la sua carriera, i personaggi e il
futuro riguardo alla serie e professionalmente in questa intervista
esclusiva di Sci-Fi news presso il lussuoso hotel S&L, situato al famoso
indirizzo televisivo con codice postale 90210.
Ho appena parlato con Jim Beaver e Misha Collins e loro… Mi dispiace per te! [ride] E’ terribile, vero? Non so perché continuano
ad invitare quei due [ride].
Hanno parlato di tutti i cambiamenti che la serie ha subito. Come ti
senti riguardo al cambiamento dal dire “leggende urbane” al decidere il
futuro dell’umanità? All’inizio, ho esitato e sono diventato un po’ nervoso per trattare
questo tema che può essere davvero difficile. Eric (Kripke, il creatore
di “Supernatural”) mi disse: “Guarda, non sto tentando di ricreare la
Bibbia. Sto solo usando quegli elementi in una storia inventata”. Così,
ho deciso di mantenere la mia attenzione lontano da quello, dopo tutto,
vengo da una famiglia molto religiosa, come lo sono io. Non ero
dispiaciuto, perché non mi sentivo come se fossi stato offeso da
qualcosa nella serie. L’ultima cosa che voglio è che mia nonna chiami
per dire (imita la voce della nonna): “hai idea di ciò che hai appena
detto o fatto nella serie, signorino?” [Ride]. Per fortuna, loro [la
famiglia] hanno capito e non si sono mai lamentati di ciò.
Potrebbe non essere offensivo, ma potrebbe essere una decisione
difficile, essere una persona religiosa, vedere l’Apocalisse e dire di
no a Michele: il che sarebbe “la cosa giusta” da fare e nessun cristiano
ci penserebbe su due volte. Secondo la storia, si, certo. La mancanza di fede di Dean è qualcosa di
così interessante da interpretare. Reagisce alle situazioni in modo
molto differente da me. Molte persone mi chiedono quali siano le
affinità che condivido con Dean. Io dico che questo rapporto è cambiato
nel corso della serie. All’inizio, noi eravamo molto simili perché io
non sapevo chi fosse Dean realmente, così lui era me sullo schermo. Col
tempo, gli autori, Eric ed io abbiamo definito questo ragazzo e,
credetemi, ora parla, discute e pensa così diversamente, se si va a fare
un confronto con la prima stagione o con me. E’ forte e anche
divertente. E’ il tipo che ogni volta (o quasi) conquista le ragazze. Il
mio rapporto con lui è cambiato molto e mi sorprende sempre. Ora, ogni
cosa mi appare nuova. Ed è per questo che io amo recitare.
E, parlando di sviluppo, mentre molte serie diventano paranoiche
sulla questione dei (loro) rinnovi, voi lo avete ottenuto con un
annuncio molto anticipato. In che modo questo condiziona i cambiamenti
dello sviluppo sul set? La pressione è sparita e questo ci aiuta a pensare a cosa sia
importante, invece di stare dietro le quinte a interrogarci sulle
trattative e avere dubbi per il prossimo anno. Avere un lavoro per un
altro anno è importante, specialmente in questo settore. Ma ora, la
pressione va verso gli autori. Hanno bisogno di creare una nuova
stagione. Onestamente, la sesta stagione è quella che mi intriga di più,
perché Eric aveva questo progetto di cinque anni quando creò “Supernatural”.
Ed è rimasto fedele a questo. Non ha mai detto: “Guardate, vogliono una
sesta stagione, così allungherò la quinta e continuerò a trascinarla”.
Eric non è quel tipo di autore e nulla indica che questo cambierà.
Quando presenta delle domande al pubblico, risponde a queste domande
diversamente da altre serie in giro. C’è molta fiducia in questa
produzione e il pubblico lo avverte. Sono eccitato dalla sesta stagione,
perché schiacceremo il tasto di restart [si ricomincia].
Come si è giunti (a questo punto)? Nel senso, com’è possibile
continuare dopo aver concluso l’Apocalisse? Per l’aspetto creativo, dobbiamo solo capire che siamo andati oltre un
culmine dalle vaste proporzioni e che ci stiamo dirigendo verso un
territorio sconosciuto. L’Apocalisse è stata evitata. Questo è il motivo
per cui andremo avanti di alcuni anni e vedremo dove si trovano ora i
Winchester e come sono le loro vite. Non posso esservi di aiuto ma penso
che la scena finale di “The Hurt Locker” (premio Oscar nel 2009), quando
il protagonista vede sé stesso di fronte a uno scaffale con delle
scatole di cereali e non sa che fare. Il ragazzo disinnescava bombe in
Iraq ma si sente perso in un supermercato! Questa non è la sua realtà,
proprio come non essere un cacciatore fa sì che Dean si senta in un
altro mondo. Tutta la sua vita è stata dedicata a quest’unico compito,
quasi come una schiavitù volontaria, ora è tempo di affrontare il mostro
del mondo reale. Questo è totalmente nuovo per me, attraverso
l’interpretare la sua prospettiva, esplorerò molto di più la vita di
Dean, questo è il motivo per cui sono così entusiasta. E’ una specie di
tensione introspettiva, come se si guardasse dentro a dei mostri.
Come valuti i sentimenti tra Sam e Dean nella quinta stagione? Hanno
perso la fiducia l’uno nell’altro, sono tornati insieme, si sono
separati ancora, ma sono ancora insieme… E’ un rapporto basato sulla costante approvazione e disapprovazione
dell’aspetto della fiducia. Vogliono credere l’uno nell’altro ma succede
sempre qualcosa che distrugge ciò. Quando accade, essi dubitano così
intensamente ma, allo stesso modo, emerge sempre qualcosa nella serie
per cui c’è sempre speranza. Amo questa dinamica, questa costante
battaglia per definire la loro lealtà in ogni episodio o stagione.
Questo andare avanti e indietro piace al pubblico, perché nessuno sa
dove le loro vite stiano andando; è un dubbio costante. Essi sono una
squadra? Stanno pianificando qualcosa dietro ai loro ritorni? Chi è il
primo che cambierà il proprio giudizio?
Beh, il fatto che essi abbiano potuto tentare quasi di uccidersi a
vicenda durante l’Apocalisse aiuta molto per questo aspetto… Si, assolutamente. E’ come Caino e Abele. Chi darà il primo pugno? E’ la
domanda più importante.
Tutti questi cambiamenti hanno anche condizionato, ad esempio, la
scelta delle canzoni nell’Impala o perfino la passione per i
cheeseburgers? E queste sono anche delle tue scelte personali? Molto di tutto ciò è colpa mia, devo ammetterlo [ride]. Il rock & roll
classico è stato sempre lì; Eric insisteva. Un’auto possente e rock
classico. Mi chiedo se fosse stanco di questa musica pop che invade la
tv [ride]. Ora, veniamo al cibo: sono colpevole! Perché mentire? [ride]
Proprio all’inizio, misero delle salsicce accanto a me in una scena.
Allora, ne presi una e la mangiai. Il direttore mi disse: “Continua a
mangiare, è divertente!” [ride] Pensai che fosse grande ma non avrei mai
immaginato che, da quel momento, ogni volta che Dean ne aveva occasione,
avrebbe dovuto mangiare. Amo i cheeseburgers!
Devo chiedertelo: com’è successa quella scena di “The Eye Of The
Tiger”? E’ stata pianificata o è stata una cosa impulsiva del momento? [Ride] E’ stato tutto spontaneo! La musica stava suonando fuori
dall’auto e io potevo seguire il ritmo e Jared (il co-protagonista
Padalecki) si sarebbe dovuto avvicinare, bussare sull’auto e dire
qualcosa del tipo: “amico, spegni la musica. Abbiamo cose più importanti
da fare!”. Decise di non farlo per vedere cosa avrei fatto. E questo è
ciò che ho fatto. [Ride]
Interpretare Dean ti dà molte opportunità di inscenare un dramma, una
commedia e, naturalmente, azione. La perfetta opportunità per trovare te
stesso. Quale genere ti piace di più? Quello che mi dà un lavoro. [ride] L’azione e la commedia mi piacciono
molto ma la mia mente sta lavorando (sul definire) chi mi renda un
attore migliore. Ho praticato sport quando ero un ragazzino e ho notato
che ne traevo risultati migliori, quando giocavo contro qualcuno che
aveva più esperienza di me o se loro risultavano migliori di me; mi sono
sforzato ed impegnato di più. Così, se potessi almeno avere un contatto
coi veri talenti di questa “industria” e assorbire ciò che essi hanno da
offrire, sarebbe magnifico. Essere un attore permette un’evoluzione
costante. Ho iniziato ad interessarmi ai movimenti della telecamera e a
come i direttori raccontano le storie dalle posizioni degli obiettivi.
C’è molto di più dell’essere un personaggio e intrattenere il pubblico.
Essere capace di vedere come tutto accade e comprendere le sue
motivazioni, perché è stata scelta una certa angolazione, etc, per
esempio, è molto affascinante. Ho imparato molto durante questi cinque
anni.
Hai parlato come un vero regista. Hai mai pensato di passare
all’azione? E’ bello che tu lo chieda. Non l’ho ancora detto a nessuno, ma mi è
stata offerta la regia di uno degli episodi della prossima stagione. Non
puoi immaginare quanto sia eccitato.
Puoi dirci il numero dell’episodio o qualcosa del copione? Non so ancora niente. Mi hanno solo detto: “Te lo meriti!” Non l’ho
chiesto io, il che rende la cosa ancora migliore. Non ci sono state
negoziazioni, niente agenti; è stato un premio arrivato dalla crew per
il mio interessamento e le mie idee. Hanno notato la mia partecipazione
attiva alle scene, qualche volta, aiutando a dirigere quando ci è stata
data l’opportunità. Se uno dei registi mi chiedeva cosa volessi fare,
davo sempre dei consigli sulle posizioni, sulle angolazioni delle
cineprese e sui loro movimenti per dare intensità alle scene. Tutto
questo aiuta a dare più velocità al processo e aiuta. Quando mi è stata
fatta l’offerta, mi sono sentito in imbarazzo e molto sorpreso. Molta
gente vuole dirigere Supernatural.
Hai scoperto questo desiderio con Supernatural o avevi già pensato di
dirigere prima d’ora? E’ stato durante lo show. Non ho mai avuto il desiderio prima.
Al di là dei suggerimenti, questa nuova dimensione si riflette anche
sul tuo stile recitative, vero? Molto, perchè il mio interesse andava al di là del dietro le quinte e ho
iniziato a prestare attenzione agli altri aspetti artistici che mi
circondavano, tipo le luci o le cineprese. Ora, leggo i copioni in
maniera diversa, al di là della semplice preparazione e inizio a pensare
a come i miei movimenti possano migliorare la scena. Per esempio, se la
scena prevede una conversazione in movimento all’interno della stanza di
un motel, so che non avrò molto spazio per muovermi per la cinepresa
resterà ferma, quindi, se le mie azioni saranno limitate ad una piccola
area o ad un tavolo, per esempio, devo essere preparato. Le cineprese e
la recitazione lavorano insieme.
La situazione sta diventando un pò come una gara famigliare, del
tipo, anche Jared dirigerà? (ride) No. Specialmente perchè non gli interessa tanto quanto a me.
Rispetta quello che mi piace ed è molto contento della notizia. Quando
gliel’ho detto, mi ha risposto: “E’ fantastico, amico! Te lo meriti.
Sarà meraviglioso!” Nel corso degli ultimi cinque anni, è stata la
persona con la quale ho passato la maggior parte del tempo, quindi ci
conosciamo molto bene.
Essendo un ragazzo con le idée così chiare ed essendo così giovane è
molto sorprendente sentirti parlare di regia in maniera così seria e
intensa. Soprattutto dal momento che la maggior parte delle “giovani
star” vivono sui settimanali di gossip. Non ti vediamo mai lì. È bello,
no? E’ molto bello. Perché non è il tipo di attenzione che voglio. È più
facile dal momento che giriamo a Vancouver, mi tengo lontano dalla
pazzia di Hollywood. Ma anche se ci fossi stato vicino, lavoriamo 12-14
ore al giorno. Non abbiamo il tempo di fare niente e neanche di pensare
di fare cose stupide come togliermi la maglietta e correre per Los
Angeles (ride).
Alle fan piacerebbe molto! (Ride) Devo ricordarmi che ho 32 anni e non un bambino stupido. Voglio
costruirmi una carriera e prendere il tutto molto sul serio, rispetto il
mio lavoro. Ciò non vuol dire che ho una vita noiosa, anzi tutt’altro,
mi diverto molto. Posso divertirmi come chiunque altro ma so che
facendolo quotidianamente sarebbe come sabotarmi. È una carriera
delicata. Molta gente che ha fatto successo sparisce perchè non hanno
un’opportunità, quindi mi concentro sulle cose principali da fare. Non
voglio fare la fine di Corey Haim. È tragico, ma è anche una dura e
bella lezione per tutti I giovani attori. |
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| Jensen Ackles parla di Supernatural e di altri
progetti! - 14/05/09 |
L'ntervista del magazine Stavrou è
stata fatta prima della messa in onda dell'episodio 4x19 "Jump The Shark".
Hai iniziato con Days of our Lives, poi sei passato a
Dark Angel, Smallville e ora a Supernatural. Com'è
stato il passaggio dal day-time alla prima serata? E' stato bello. Onestamente, con le soap opera si impara
molto e molto velocemente. E' come un campo di addestramento. Nel giro
di una settimana o impari le battute, trovi il tuo modo di recitare, la
tua luce o affondi. Quindi è un pò come buttare in una piscina qualcuno
che non sa nuotare e vedere se sopravvivrà. Affondi o nuoti. Credo che
aver iniziato così presto (avevo 19 anni ai tempi di Days Of Our Lives)
mi abbia insegnato moltissimo sugli aspetti tecnici della recitazione.
Tipo, assicurarmi di riuscire a vedere la telecamera e che la telecamera
riesca a vedere me, assicurarmi di sentire la luce puntata su di me,
memorizzare pagine e pagine di dialoghi ogni giorno. E' la routine
recitando in una soap-opera. Quindi tutto quell'allenamento mi ha
preparato per affrontare qualsiasi cosa. Quindi quando ho terminato (con
Days of our Lives) e sono passato alla prima serata, è stata una
transazione senza traumi. Conoscevo gli aspetti tecnici e questa è una
cosa che sia io che la mia co-star Jared Padalecki conosciamo molto bene
- le persone che lavorano con noi ci adorano per questo perchè
semplifica molto il loro lavoro. E' una cosa molto importante. Ma è
anche difficile. Bisogna asicurarsi che le luci siano puntate nella
maniera corretta, se no tutta la performance è da buttar via. La gente
non si rende conto dell'importanza di questi dettagli.
Sei anche
passato dalla televisione al cinema. Di recente hai girato "My Bloody
Valentine 3D". Com'è andata? E' stato
splendido. E' stata un'esperienza diversa per via del fatto che il film
è in 3-D. Sono un patito di tecnologia. Sono appassionatissimo di
tecnologia quindi quando mi hanno detto che il film sarebbe stato girato
in 3D è stato molto interessante. Ho pensato, "Wow, sarà
interessantissimo". E lo è stato. Il processo è molto diverso da quello
al quale sono abituato - aver a che fare con due telecamere alla volta
per tutto il tempo. Tutto dev'essere illuminato alla perfezione, deve
esserci molto caldo e ci sono molti trucchetti con cui aver a che fare
con il 3D. Il tutto è molto più grande perchè si vuol dare l'idea di
grandezza, all'opposto di Supernatural, dove tutto è "sbattuto" in
faccia allo spettatore. Devi essere più espressivo con il corpo
piuttosto che con la faccia. Cose così. Dopo il primo giorno di riprese,
ho dovuto correggere leggermente il mio approccio a causa del format del
film.
E' stato
il tuo primo grande film? Il primo al cinema, sì.
Quando
avete in comune tu e il tuo personaggio di Supernatural, Dean
Winchester? Ci assomigliamo (ride). Direi, per prima cosa, durante la prima
stagione eravamo molto simili. Stavo ancora cercando di capire il
personaggio quindi mi basavo sulla mia esperienza personale. Ma durante
le ultime stagioni si è definitivamente creato una sua vita, quindi ora
è un vero e proprio personaggio. Non abbiamo più molte cose in comune.
Ma ecco perchè faccio queste cose (indica la sua barba), mi faccio
crescere i capelli, perchè è il mio modo per liberarmi per un pò dal
personaggio.
In
origine hai fatto il provino per il ruolo di Sam Winchester. Quindi se
avessi ottenuto la parte, ovviamente, avresti provato gli stessi
sentimenti anche per quel
personaggio? Certo.
Che mi racconti dell'umorismo di Dean? Che è il motivo per cui sono stato attratto da quel ruolo
piuttosto che da quello di Sam. Non che ci sia qualcosa che non vada nel
personaggio di Sam - è un personaggio molto importante, molto ben
scritto - ma mi piace l'umorismo che porta nello show. Mi sembrava fosse
una cosa che non avrei avuto problemi a interpretare.
Da cosa è
arrivata l'ispirazione per il balletto su Eye of the Tiger alla fine di
4x06 "Yellow Fever"? Onestamente è' stata una cosa durata probabilmente più di quanto
avrebbe dovuto. Conoscevo le parole e ho pensato che sarebbe stato
divertente cantarne alcune. Ma la telecamera continuava a riprendere
quindi sono andato avanti. Ho fatto molto sport da giovane e
l'allenatore mi diceva, "Continua finchè non senti fischiare". Ed è
quello che ho fatto in questo caso. Ho pensato, "Ehi, finchè non da
lo stop io continuo".
Si sta
discutendo di introdurre un altro personaggio che dovrebbe essere vostro
fratello. Cosa ci puoi dire? Non si unirà a noi; non se ne starà seduto sul sedile posteriore
dell'Impala cacciando con noi per le prossime due, tre stagioni,
dipende. Ma entra ed esce in scena in maniera shockante. E' qualcosa con
cui dovremo avere a che fare e da lì andare avanti.
Il mese
scorso siete stati rinnovati per una quinta stagione. E' una bellissima
notizia. E' una bellissima notizia.
Per
quanti anni siete sotto contratto? Per sei stagioni.
Saresti
contento di fare sei stagioni? Dipende. Se andremo bene come quest'anno, sì...Non so cos'ha in
mente il creatore della serie Eric Kripke. Se riuscirà a pianificare una
sesta serie allora probabilmente continueremo. Ci sono molte incognite.
Inoltre,
non volete proseguire troppo a lungo? Smallville è stato rinnovato per
una nona stagione ed è calato un pò. Beh, tanto per cominciare Al (Gough) e Miles (Miller), i
creatori, non ci sono più ... mi piace molto Tom Welling. Credo che sia
bellissimo quello che sta capitando al suo personaggio e so che ha
chiarito la maggior parte della sua situazione ma allo stesso tempo lui
ed Allison sono gli unici rimasti del cast originale. Quindi, invidio
questo aspetto? No. Non voglio che lo show cambi così tanto da assumere
un aspetto completamente diverso dall'idea originale. Però Smallville ha
ancora 3-4 milioni di spettatori ogni settimana. E' un business.
E' stato perchè hai lavorato in Smallville che sei stato contattato per
Supernatural? Perché fanno parte dello stesso network? Non completamente. Il regista David Nutter, che ha diretto
l'episodio pilota di Supernatural, mi conosceva dai tempi di Dark Angel
quindi credo che sia per via di Dark Angel. Credo che sia stato più
facile avermi perché facevo già parte del network. Così come Jared,
quindi in pratica hanno cancellato i nostri show e ce ne hanno affidato
un altro. Dovevo fare due stagioni di Smallville ma mi hanno ucciso alla
fine della prima perché dovevo fare Supernatural.
Sai, ti
invidio per aver lavorato con Jessica Alba (in Dark Angel). Tu e molti altri.
Hai altri progetti cinematografici al
momento? No. Sai, è stato un anno piuttosto impegnativo dopo lo sciopero
degli sceneggiatori l'anno scorso. Abbiamo finito di girare la terza
serie e sono volato a Pittsburgh per girare "My Bloody Valentine 3D".
Jared è volato ad Austin per "Friday 13th". Appena finito di girare i
film, siamo tornati a Vancouver per la quarta stagione. Quindi ho
bisogno di un pò di riposo. Ho bisogno di rilassarmi, di staccare un pò
la spina, di vedere la mia famiglia, i miei amici, di passare un pò di
tempo con la mia fidanzata - quel genere di cose. Quindi per ora mi sto
concentrando solo sulla quinta stagione.
So che
una delle paure degli attori è quella di essere catalogati. Dato il tema
di Supernatural, avete girato film horror... Non credo sia questo il caso, sai. E' stata una mera coincidenza
a causa del poco tempo per fare altro. Semplicemente ci hanno chiamati
per due film dello stesso genere che facciamo in televisione. Ho fatto
provini per tanti altri film di genere completamente diverso. Uno era
una commedia romantica, uno un film di guerra, ma le tempistiche non
coincidevano quindi non se n'è fatto nulla.
Cosa
vorresti fare dopo Supernatural? Continuare ad interpretare ruoli interessanti, continuare a
lavorare con gente di talento. Adoro raccontare storie. E' quello che
facciamo è un bel lavoro, specialmente se sai di avere del talento.
Per te è
una cosa di famiglia? E' vero. Ho imparato molto da mio padre. E' anche un grande
narratore.
Avete
girato un film insieme, vero? E' vero. Era un piccolo film indipendente e quando il regista mi
ha chiesto (mi avevano già arruolato) "Senti, hai qualche idea su chi
potrebbe interpretare il ruolo di tuo padre?" ho risposto "Ho una vaga
idea". E' stato divertente, abbiamo girato per alcuni giorni. Il film
non ha avuto per nulla successo ma è stato bello lavorare con lui. |
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| Jensen parla di
Supernatural! - 05/03/09 |
Alla fine della terza serie, Dean va all’inferno…come
inizierà la quarta serie? Pensavo che avremmo visto Dean all’Inferno, ma Eric (Kripke) ha deciso
di iniziare con Dean che lotta per uscire dalla tomba - letteralmente -
Credo che non abbiamo visto cos’è successo all’Inferno solo a causa del
budget, superato in pieno l’anno scorso (Ride).
E cose succederà a Dean quest’anno? Beh, Eric ci ha annunciato che l’inizio della stagione sarà PAZZESCO. E
io e Jared, che abbiamo girato entrambi un film durante l’estate,
eravamo esausti. Speravamo di non comparire in ogni singola scena del
primo episodio . sfortunatamente non è successo, almeno per me. Eric mi
ha detto che Dean avrà un ruolo centrale nell’arco mitologico della
serie quest’anno, poiché prima era stato Sam ad essere al centro della
scena con il Demone-con-gli-occhi-gialli e Dean cercava solo di salvare
suo fratello. Ma ora Dean è stato salvato dall’Inferno ed è diventato il
perno di alcune forze a lui completamente sconosciute. Quindi, per
concludere, ho dovuto girare molte più scene. Durante le riprese del
primo episodio della quarta serie Jared ha avuto 4 giorni liberi! E’ più
di quanto io abbia avuto durante TUTTA una stagione!
Come spieghi il fatto che il tuo
personaggio sia al centro della scena più di quanto lo sia stato finora? Eric mi ha spiegato che Dean non era più un personaggio presente solo
per cercare di salvare Sam da situazioni incredibili, deve combattere le
proprie battaglie e cercare di scoprire perché è tornato dai morti e
qual è il suo destino…
Pensi che questa sarà l’ultima serie?
Intervista fatta prima dell’annuncio del rinnovo per una quinta serie? No, anche se il rinnovo non è ancora ufficiale, gli ascolti sono molto
buoni! In un anno abbiamo guadagnato un milione di spettatori. Eric
pensava che la quarta sarebbe stata l’ultima serie quindi l’ha scritta
in questo modo e ora si sta scervellando per capire cosa scrivere nel
caso in cui ci sia una quinta serie (ride). Personalmente credo che il
quinto potrebbe essere un grande anno per noi, non penserei la stessa
cosa se stessimo girando “Lost” alle Hawaii su un set con 30 persone e
solo 2 giorni di riprese la settimana (ride). Ma con Supernatural, in 5
anni chiuderemmo il cerchio, e daremmo risposta ad alcune domande che
stanno appassionando il pubblico fin dall’inizio. Mi dispiacerebbe se il
pubblico cominciasse a trovare gli episodi noiosi, quindi mi piacerebbe
molto che lo show finisse con un grande successo, cioè…fra un anno.
Ci sono idee tue quando sei sul set di
Supernatural? No, ma gli autori fanno comunque un lavoro splendido. So che trovano
ispirazione osservando Jared e me durante la vita di tutti i giorni per
scrivere le nostre battute. Ed è una bellissima cosa per il processo
creativo dello show.
Vi abbiamo visti guidare una mini
motocicletta sul set, è un nuovo gadget o cosa? Sì, grazie al nostro direttore del suono, lo usa per andare dal set allo
studio , lo guida passando tra le nostre roulotte quindi anche Jared ed
io ne abbiamo comprato uno. È bellissimo, lo carichi per un’ora e
funziona per 5, arriva fino a 25 chilometri all’ora. Spesso con Jared
facciamo delle gare ma io vinco ogni volta perché lui è troppo pesante
per correre veloce su una mini motocicletta! (Ride).
Di cosa hai paura? Dei ragni, ma solo di quelli che non riesco a vedere. Ieri notte ero a
letto e ho visto un ragno spuntare da sotto le coperte e iniziare a
camminare sul cuscino vicino a me. L’ho preso, buttato a terra e ucciso.
Non mi piacciono, ma quando ne vedo uno che ho ucciso almeno so dove si
trova, invece di quelli che sono nascosti e non posso vederli! (ride). |
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| Jensen Ackles parla di
Supernatural e My Bloody Valentine 3D! - 01/03/09 |
Per Jensen Ackles,
protagonista del telefilm della CW "Supernatural" e dell'horror "My
Bloody Valentine 3D" in cui interpreta un eroe che combatte contro
demoni e serial killers, è un altro giorno come tanti. Nato a Dallas, in
Texas (cresciuto nelle vicinanze del Texas, a Richardson) Ackles, figlio
di due attori iniziò a recitare a due anni prendendo parte a spot
pubblicitari per la Nabisco, RadioShack e, a quattro anni, per la catena
di supermercati Wall-Mart. L'affabile attore che compirà 31 anni il mese
prossimo ammette che ha iniziato a recitare tardi in realtà. Dopo
essersi diplomato alle scuole superiori Ackles si è trasferito a Los
Angeles. dove ottenne il ruolo di Eric Brady nella soap opera della NBC
Days of our Lives (1997-2000), grazie alla quale nel 1998 vinse un
premio, il Soap Opera Digest Awards come Miglior attore maschile
emergente. Dopo questa esperienza, recitò in altri telefilm come Dark
Angel, Dawson's Creek e Smallville, e ebbe un ruolo secondario nel film
horror del 2005 Devour. Ma la vera svolta arrivò quando ottenne il ruolo
da protagonista (insieme a Jared Padalecki) in Supernatural, una serie
in cui i fratelli Winchester danno la caccia ai demoni, investigano sul
paranormale, e si scontrano con le leggende metropolitane mentre cercano
di evadere dai normali processi delle autorità locali. In poco tempo
Dean Winchester è diventato uno dei migliori personaggi televisivi dei
nostri tempi. Un duro dal cuore tenero disposto a sacrificare la propria
vita per la sua famiglia. Dean Winchester non ha limiti come quegli
uomini che Ackles ha ammirato tanto da piccolo. Al termine della scorsa
stadione abbiamo visto Dean finire all'inferno e ora, a quattro mesi di
distanza - che equivalgono a 40 anni all'inferno - vediamo Dean libero
liberato da questa prigione (in cui è stato costretto a fare cose vili)
da un angelo che gli promette il paradiso se salverà il mondo
dall'apocalisse. Questo può sembrare inverosimile per molti ma
garantisce agli spettatori di Supernatural, ogni settimana, un episodio
carico di tensione, azione e drammaticità ma sempre col guisto pizzico
di ironia. Un breve momento di leggerezza che illumina i fans finendo
immediatamente in rete. Provate ad andare su You Tube e a cercare "Eyeof
the tiger" o andate direttamente nel sito della CW www.cwtv.com/cw-video/supernatural/short/?play=404-4629
e guardate Jensen Ackles in azione. Attualmente è al cinema con My
Bloody Valentine 3D, un sequel del film horror del 1981 intitolato
appunto My Bloody Valentine, questa versione 3D riesce a trovare nuove e
disgustose funzioni per un piccone, che possono entusiasmare o repellere
(dipende dalla vostra sensibilità) con scene di impalettamenti,
decapitazioni e nudità...tutto in 3D! In città, durante i due turbolenti
giorni del tour promozionale di My Bloody Valentine, Ackles ha
partecipato alla premiere del film, ha partecipato a tre talk show, e ha
parlato con la stampa per un giorno intero prima di tornare a Vancouver
per tornare negli ingranaggi di "Supernatural". Venice
magazine ha avuto l'onore
di parlare con Ackles, una delle più grandi star del piccolo schermo, a
proposito del suo ultimo film e dei suoi progetti futuri.
Congratulazioni per l'ultima terrificante stagione di
Supernatura e per My Bloody Valentine 3D. Una delle cose che mi ha
colpito maggiormente del film è stato l'effetto 3D e il fatto che non ci
fossero scene in cui pareva che le cose ti venissero addosso. Non volevamo farlo troppo ad effetto. Ricordo ancora una
delle prime chiacchierate che feci col regista che mi disse che sapeva
chiaramente come voleva che uscisse il film. Non voleva farlo troppo ad
effetto ma omaggiare l'originale includendo qualcuno di quei vecchi clichet tipici dei film horror.
Amo come tutto è perfettamente di fronte a te, quasi come se potessi
raggiungerli e toccare tutto. E' stato come fare un salto nel futuro.
Sono sorpreso che ci abbiano messo tanto a realizzarlo. Con le
tecnologie che ci sono al giorno d'oggi....non posso nemmeno immaginare
cosa saremo in grado di fare in futuro.
Onestamente, quando hai sentito parlare per la prima volta di questo
progetto hai mai pensato "Ma abbiamo veramente bisogno di fare un remake
di questo film?" Beh è stato uno degli argomenti che ho trattato coi miei amici e coi
miei colleghi del tipo 'ragazzi ma cosa ne pensate di questa tendenza
che c'è al giorno d'oggi di continuare a fare remake o comunque di
"rubare" le idee agli altri paesi? Non ci sono più idee oggi?' ma se ci
pensi, quello che mi ha veramente coinvolto del progetto è stato il
fatto che ha i suoi fans ma non è un filmone. Non è come Venerdì 13 o
Nightmare o Elm Street.
Io sono anziano e sono appassionato del genere, ma chi altro ricorda gli
originali? Giusto, è solo un film che si ricollega in qualche modo a quei grandi
classici. Credo che sia unico nel suo genere anche solo per il fatto che
usa il formato 3D, mi interessava molto questo.
C'è una scena in ospedale in cui il tuo personaggio dice che non venderà
l'esplosivo e a un certo punto salta fuori Kerr Smith da un sipario e
tutti scoppiano a ridere perchè è così ridicolo....
Ma anche all'inizio del film quando Tom Atkins si gira e dovrebbe far
paura ma invece si vede benissimo che sono effetti speciali e ce non ci
si vuole prendere troppo sul serio. E' come una rivisitazione ma non
troppo seria in cui la gente può sedersi tranquillamente e godersela.
Probabilmente perchè ci sei te ma quando il tuo personaggio torna in
città, non hai mai pensato che questo è uno di quei classici lavori
perfetti per i fratelli Winchester? Già [Ride].
Molto spesso gli attori tendono ad allontanarsi dai ruoli che
interpretano quotidianamente. Prima di accettare questo ruolo ne hai
rifiutati altri in film horror? Sì, non era un genere necessariamente in cima alla mia lista [Ride] ma
quando mi è capitata questa occasione e ho sentito i noi delle persone
coinvolte, - Lions Gate e [il regista] Patrick (Lussier), e Jamie (King)
ero già coinvinto ma poi quando mi hanno detto che era in 3D, reo come
"Che cosa? Veramente?" e ora è un film unico nel suo genere. Avrebbe
potuto anche essere comico o romantico ma se mi avessero detto che
sarebbe stato in 3D avrei accettato immediatamente. Mi interessa molto
questo campo, Supernatural è appena passato all'HD quest'anno; durante
le ultime tre stagioni abbiamo girato dei film quindi ora sono pronto a
rispondere a tutte le domande relative a che differenza ci sia.
Che differenze ci sono per te? La tv ha tempi più rapidi giusto? La tv è come una fabbrica: è boom, bang, boom; e stiamo già facendo la
cosa dopo.
Quindi è stato più facile? E' stato molto più lento come processo più il fatto del 3D è stato un
piccolo mostro già di per se'. Il DP (Brian Pearson) doveva illuminare
il set molto più del solito quindi era caldissimo e questa è stata
un'altra sifda per imparare cose nuove. Dopo i primi giorni abbiamo
preso confidenza e ci siamo sentiti meglio perchè con il 3D hai più
sensazioni dell'ambiente che ti circonda. Per un attore abituato a
lavorare sul set di Supernatural con lenti a 180mm non serve nemmeno che
ti esprimi col linguaggio del corpo mentre ora devi essere più
espressivo e usare il linguaggio del corpo in maniera completamente
differente per me.
Questo te l'hanno detto loro o l'hai realizzato da solo? L'ho capito da solo. L'ho scperto guardandomi e ho visto cosa dovevo
sistemare.
Te sei nei cinema con My Bloody valentine 3D e il tuo co-protagonista di
"Supernatural" Jared Padalecki è nelle sale con Friday the 13th questo
mese. Sietein qualche modo in competizione? No, assolutamente. Infatti guarda [Prende il suo cellulare e cerca un
messaggio], mi ha scritto "Hei amico, ti sto pensando, spero che vada
tutto bene. Spacca tutto! A presto". No no, noi ci supportiamo molto. Io
non vedo l'ora di vedere il suo film e anche lui mi ha detto che non
vede l'ora di vedere il mio.
Horror e suspence sono il tuo pane quotidiano ultimamente. Ma quando eri
piccolo eri un fan di queto genere di film? Lo ero ma non ero un fan accanito. Ero sicuramente un grande fan di
Stephen King, della saga di Venerdì 13, di Nightmare e dei classici di
questo tipo. Mio padre poi guardava sempre Shining e gli altri film di
Kubrick, compreso "L'Esorcista" quindi è sempre stato un genere che mi
ha coinvolto.
Tuo padre è un attore. Hai mai preso seriamente in considerazione l'idea
di fare un altro mestiere? No, non sono mai stato il tipo che dice 'E' questo quello che voglio
fare' infatti kio avevo i miei piani, il college e fare le mie cose. Ma
alla fine credo che la mela non sia caduta lontano dall'albero. Ho
partecipato a qualche recita alle superiori e mi hanno notato così sono
andato a Los Angeles e ho ottenuto il mio primo ruolo. Da allora mi sono
innamorato di questo mestiere. Non c'è mai stato niente di premeditato
in questo. E' capitato e mi piace molto quello che faccio.
C'è qualche altro mestiere in cui ti vedresti portato se non avessi
fatto l'attore? Probabilmente qualcosa che ha a che fare con lo sport, ero molto
sportivo alle superiori ma mi piacevano molto anche materie come
biologia e medicina quindi all'inizio pensavo di studiare qualcosa che
avesse a che fare con gli sport e la medicina e diventare magari un team
doctor (quei dottori che seguono le squadre nelle loro trasferte, credo,
ndr).
Eri un patito di cinema da piccolo? Non proprio. Ero più per gli sports quindi ero spesso fuori per giocare
a football, a baseball o a basket. Ma mi sono sempre piaciuti i film.
Chi sono i tuoi attori preferiti? Ho come rubato uno dei miei preferiti da mio padre, Paul Newman. Ho
visto Cool Hand Luke miliardi di volte con mio padre e mi è piaciuto
molto. Mi è piaciuto molto anche Albert Finney. Ha fatto un paio di film
a cui sono molto affezionato. E poi Harrison Ford...Mi sono sempre
piaciuti gli eroi come Indiana Jones e Diry Harry - quelli sì che sono
uomini.
Correggimi se sbaglio ma è vero che il creatore di Supernatural, Erc
Kripke ha da sempre in testa un arco narrativo di cinque anni per la
serie? Credo che tu ci abbia preso in pieno. Ha proprio un piano di cinque anni
ma prima di iniziare ci ha lavorato su per sette anni. Inizialmente
sarebbe dovuta essere una serie su una coppia di poliziotti che non
saevano volare ma alla fine ha ripegato su una coppia di fratelli. Ha
smepre avuto uno schema ben preciso di cinque anni e pare che stia
tenendo fede a quest'ultimo.
Beh, ora che siamo alla quarta serie, stai cercando di fargli cambiare
idea in modo da mantenere il tuo posto di lavoro o sei felice che lo
show finisca? Non saprei. Credo che cinque anni siano perfetti per un telefilm,
specialmente ai giorni nostri. Sono passati i tempi in cui i telefilm
avevano il tempo di decollare e quindi potevi farli durare nove anni.
Ora devi fare il botto in tre puntate.
Io sono tra coloro che hanno amato X-Files, Millenium e American Gothic.
Arrivi te e hai uno dei personaggi migliori che ci siano in circolazione
in televisione.
Non sono il tipo che va in giro a vantarsi ma lo penso anch'io e credo
che sia il modo in cui è scritto. Io avevo fatto il provino per fare Sam
ed ero convintissimo di interpretare lui ma dopo che feci il provino mi
chiesero di leggere la parte di Dean. C'era qualcosa di lui che mi
piaceva quindi l'ho fatto e mi presero.
Se avessero preso te per il ruolo di Sam ho paura di chi avrebbero
potuto scegliere per interpretare Dean. Veramente [Ride].
Ovviamente il telefilm è fantastico e mescola perfettamente suspence,
drama e momenti comici. Quale di questi tre elementi preferisci? Il lato comico sicuramente anche perchè è un lato dello show che ho
sviluppato con gli autori perchè vedere un telefilm sempre serio, serio
che diventa sempre più serio, rischi di portare la gente alla follia. Il
lato comico serve per bilanciare la tensione della parte drammatica,
l'azione, la suspence, e la paura quindi un po' di humor fa solo bene.
Credo che ti intrattenga in una vasta gamma di modi.
Devo chiedertelo ma, qual'è stata la reazione della gente dopo "Eye of
the Tiger"? [Ride] Grazie a dio che guardo fino alla fine dei titoli di coda!!! Grazie
tv!!!
Un sacco di persone non credevano che fosse una cosa spontanea ma non ce
la faccio più a ripetere che lo era. Abbiamo girato le scene come
facciamo sempre sul set.
Sei rimasto sorpreso del fatto che l'abbiano mandato in onda? Beh sì. Phil Sgriccia, il regista di quell'episodio è anche il nostro
produttore e solitamente è lui che fa tutte le modifiche e crea
materiale del tipo delle gag reel e cose simili e l'ha inserito
nell'episodio semplicemente perchè ha lasciato la telecamera accesa. La
musica è partita e Jared mi guardava e io sapevo che voleva che facessi
finta di cantare la canzone muovendo la bocca così sono finito dentro al
ritmo e ho fatto finta di girare un video musicale. Praticamente c'erano
due telecamere sul set e hanno semplicemente continuato a girare e Phil
era come "continuate!"
Molto divertente!
Alla fine mi ha preso e mi fa "Ehi amico, mi vedo costretto a usarlo
questo!" e io gli ho risposto "veramente? per il gag reel?" e lui mi ha
risposto "No, voglio metterlo alla fine di questa puntata" e io gli ho
detto che era matto. Lui mi ha detto che l'avrebbe fatto e che sarebbe
stato fantastico.
Che cosa deve aspettarsi la gente dal resto della quarta stagione? Onestamente, credo che Eric stia scrivendo la stagione in modo che sia
l'ultima e io credo che capiremo tutti i suoi piani in questa serie. Da
quello che so io ora non credo ci sarà una quinta stagione quindi ci
vado coi piedi di pombo e cerco di dare del mio meglio. Io gli ho detto
che se così deve essere, così sia ma la prima metà della stagione è
andata alla grande! Abbiamo guadagnato un milione di telespettatori e lo
show piace e ce l'hanno dimostrato. Il network e gli studios sono molto
contenti dei risultati ottenuti quindi ci speriamo tutti in una quinta
stagione quindi Eric ha cercato di tenere più efde possibile al suo
progetto originale. ora sta frugando nei cassetti per cercare di farci
qualche sorpresa. Onestamente non saprei cos'ha in mente ma ultimamente
ha posto molta attenzione su di me. Lui sa cosa sta facendo ma non me
l'ha mai detto se no probabilmente la'vrebbe detto anche a te.
Con la recitazione non c'è un'età per andare in pensione. Vedendo Clint
Eastwood e lo splendido lavoro che ha fatto con Gran Torino, te dove ti
vedi tra 20-30 anni? Lo so! Una delle questioni maggiori quando fai questo lavoro è
l'incertezza del futuro. E' veramente così ed è anche uno degli aspetti
affascinanti del mestiere, il fatto che non saprai cosa farai in futuro.
Credo che sia anche però uno degli aspetti più duri. Il fatto che tu non
sappia cosa fari a un anno da adesso o tra 10, 20, 30 anni. Per me, a
questa età è ancora un qualcosa che mi piace ma non voglio fare
previsioni. Non vedo obiettivi. Quando mi capita qualcosa di brutto lo
affronto nel momento in cui mi capita. Sia che sia una cosa buona o una
cosa cattiva cerco di affrontarle nel momento in cui capitano.
Dopo My Bloody Valentine 3D e Supernatural vorresti sperimentare un
ruolo diverso in qualcosa di completamente diverso? Prenderò quello che vieni. Ovviamente are altri horror all'inifnito non
è tra le mie priorità ma se ricevessi una telefonata da Rob Reiner
domani che mi dicesse, "sai cosa? ho un film horror da proporti" io gli
risponderei "ok, dove ci troviamo?".
Te giri a Vancouver per nove mesi l'anno. Ti senti più a casa a Los
Angeles o a Vancouver? Casa mia è Los Angeles.
Vancounver è solo dove lavori? Effettivamente si. Io e Jared viviamo insieme quindi lui ha il suo lato
di casa io il mio.
E non vi siete ancora stancati l'uno dell'altro? Questo è il punto, la casa la usiamo solo per dormire perchè lavoriamo
14-15 ore al giorno, andiamo a casa, dormiamo sette ore, massimo otto e
si riparte. Maggior parte del mio tempo la passo sul set o nella mia
roulotte.
Lo spot di My Bloody Valentine 3D scherza sul fatto di portare la
vostra
fidanzata con voi al cinema a vedere il film ma te ce la porteresti una
ragazza a vederlo? Non saprei. Essendo appassionato di tecnologia, è quello che mi ha
attratto nel girare questo film ma vorrei vederlo semplicemente per
mettermi gli occhialini e vivere questa nuova esperienza.
Essendo questo un film horror, se
facessero il sequel vorresti farne parte? Certo! Se mi propongono un buon copione e lo rifanno in 3D...posso solo
immaginare quale altra trovata s'inveneranno per il prossimo dopo aver
visto cosa riescono a fare con questo.
Cosa speri che il pubblico porti dentro se' dopo aver visto questo film? Spero che si divertano, era quello il mio scopo. Non stavo cercando una
nominations ai Golden Globes [Ride] è stata una cosa fatta per puro
divertimento. L'ho voluto fare perchè m'interessa il format e la
tecnologia e credo che sarà fantastico per le persone che amano il
genere. Credo che il film possa piacere a persone di ogni genere ed età.
E' come un viaggio. Non è uno di quegli horror che ti terrorizzano quindi
poi potrete dormire sonni tranquilli. Uscirete dal cinema dicendo "E'
stato divertente!" |
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| Jensen Ackles intervistato
da BuddyTv! - 12/09/08 |
Nell'intervista Jensen parla per lo più del suo rapporto con il resto
della crew e con Jared e degli scherzi che organizzano tra di loro.
Jensen rivela anche di essere rimasto sorpreso nel constatare quanto
siano numeri e vari i fan che seguono le loro avventure.
Nella sua intervista, Jared approfondisce alcuni punti:
Sam non si fiderà di Dean, quando tornerà dall'inferno, perché
all'inizio crede che in realtà si nasconda un demone dietro il volto del
fratello, per questo sarà così freddo, ma quando capirà che è proprio
Dean, la scena sarà abbastanza comica; in assenza di Dean, Sam diventerà più forte, insomma deve imparare a
prendere il posto di Dean.
In realtà non ha detto molto, è bravo a dire le cose senza però dirle
realmente. Alla domanda com'è lavorare-recitare in Supernatural lui dice
ovviamente le solite scontatezze: è come una famiglia, sono 3 anni
ormai, ci divertiamo molto ecc ecc... Poi dice che è molto eccitato per
questa stagione e che il risultato finale
sarà entusiasmante e che secondo lui è la
stagione migliore.
Parlando dei fans invece è sopreso dalla loro "pazzia" e dal fatto che
non sono solo giovani quelli che li seguono ma anche gente adulta di
diverse culture, e questo lo entusiasma molto.
Poi parlando di una guest-star alla quale hanno dato del filo da torcere
Jensen dice che lui è innocente e che è colpa di Jared ma che cmq hanno
il vizio di rendere difficile il lavoro alle nuove entrate e anche ai
regular. Nell'ultima domanda gli chiedono della sua prossima burla (come sapete
sul set Jensen e Jared ne combinano di tutti i colori) e Jensen dice di
avere qualche idea con dell'acqua ecc ecc. |
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| Intervista tratta dal
magazine ufficiale dello show! - 05/06/08 |
Ritratto di
Star: Una cosa è certa, per Jensen Ackles , Supernatural rappresenta
una vera svolta bella sua carriera. E anche se l’attore presenta, a
quasi 30 anni, uno dei CV più impressionanti, è grazie a questa serie
che ha visto decollare la sua popolarità. Ritratto di un attore di
talento.
“E tu, che cosa farai da grande?”. Quando era un marmocchio Jensen non
ha sicuramente evitato questo tipo di domanda. Sapete, quel genere di
interrogativo che vi irrita perché non sapete la risposta. Nessun dubbio
che lui, Jensen, sapeva a cosa attenersi. E certamente rispondeva:
“Diventerò come papà”. Perché suo padre, Alain, è anche lui attore. Nato
il 1° Marzo 1978, Jensen è il secondo bambino degli Ackles. Suo fratello
maggiore, Joshua, l’aveva preceduto e una sorella minore Mackenzie, si
aggiungerà a questo clan originario del Texas. Se Jensen ha sempre
sostenuto di voler diventare attore, benché abbia fatto il modello per 4
anni , ha sempre avuto i piedi per terra. Se non avesse funzionato “mi
sarei orientato verso lo sport per diventare o allenatore o per
specializzarmi in medicina dello sport” spiega l’attore “ Ma chi lo sa,
sarei potuto diventare un pescatore di gamberetti in seguito!”sorride.
ma Jensen fa parte di quei fortunati, quelli i cui sogni si realizzano
quasi con uno schiocco delle dita. “ I miei genitori mi avevano dato sei
mesi per riuscirci”, precisa,”se non ne fosse il caso, gli avevo
promesso che sarei ritornato a studiare.” Col senno di poi , mamma e
papà Ackles hanno di che essere fieri del loro rampollo. “ Oggi sono
molto sorpresi di constatare che in linea generale sono necessari anni
prima di poter sfondare in questo campo. Ho avuto veramente fortuna che
sia arrivato subito!”. Questo per aver funzionato rapidamente , ha
davvero funzionato rapidamente!. “Avevo 18 anni all’epoca” racconta
Jensen “ed ero arrivato dopo un mese ad avere già un ruolo in una serie
che si chiamava Mr.Roches. Era il top!” Meravigliato ….Il piccolo Jensen
allora inizia a farsi notare. “Dopo aver girato 8 mesi in Mr.Roches, ha
ottenuto un contratto di 3 anni in “I giorni della nostra vita”, una
soap opera!”. Un ‘esperienza molto particolare. “ è molto più tecnico di
recitare in una serie come quella. In Supernatural, per esempio,si gira
dalle 5 alle 7 scene al giorno, mentre in Dei Giorni e Delle Vite , se
ne giravano dalle 60 alle 80!Siete già fortunati quando per un film
arrivate a girarne uno o due ... Quando lavorate con tanti dialoghi da
ricordare, questo diventa come una fabbrica. È come una catena di
montaggio. Dovete recitare tonnellate di dialoghi. Bisogna essere molto
concentrati e precisi in quello che fate. Non c’è spazio per gli errori
in questo tipo di produzione”. Un lavoro che gli ha permesso soprattutto
di crearsi le sue armi televisive. “Apprendete molto velocemente a
trovare la vostra luce, a individuare gli angoli della telecamera ecc …
Oggi molti tecnici sono sorpresi di vedere fino a che punto faccio
attenzione a tutto questo sulla scena. E tutto questa “scienza” mi viene
dalla soap”. Ma Jensen ha avuto molta fortuna. Recitando in questo
genere di serie numerosi attori vedono incollarsi un’etichetta e non
arrivano a sbarazzarsene. Un pesante fardello che gli impedirà di
evolversi nella loro. Questo però non ha impedito Jensen di proseguire
la sua. Se decise di lasciare la soap nel 2000-con una ricompensa, visto
che i giorni della nostra vita gli ha permesso di vincere un Soap Opera
Digest Award per il suo ruolo- è meglio rimbalzare altrove!!! Per lui è
tempo di trovarsi un ruolo più consistente. Allora passa per il casting
di Smallville con la speranza di diventare Clark Kent. Ma come sappiamo
,non otterrà il ruolo, visto che questo personaggio è interpretato da
più di 7 anni da Tom Welling. È divertente sapere che sia Jensen sia il
suo partner in Supernatural, Jard Padalecki, hanno entrambi sostenuto un
‘audizione per il ruolo di Superman. Se per Jensen si trattava di quello
di Smallville, per Jared, quello si Superman Returns. La parentesi è
chiusa. Malgrado questo fiasco, Jensen non resterà per tanto tempo
disoccupato. Dopo aver recitato in una mina serie avente per soggetto la
vita di Marylin Monroe, intitolata Blonde, otterrà nel 2001 un ruolo
nella serie prodotta da James Cameron,Dark Angel. Finirà per lasciarla,
per forza nel 2002, dopo l’annullamento di quest’ultima. Ma Jensen
continua il prima di incatenarsi in Still life, una serie di 6 episodi
prodotta da Marti Noxon che non andrà mai in onda! Nel 2004 gli
propongono di interpretare il fidanzato di Eliza Dushku nella seconda
stagione di Tru Calling. Declina l’offerta( e ha fatto bene, visto
quello che è diventata la serie)per poi essere assunto nella quarta
serie di Smallville! Anche se non è stato considerato per il ruolo
principale, i produttori si sono ricordati di quella faccia e hanno
deciso di fargli interpretare il ruolo di Jason Teague, un personaggio
piuttosto oscuro. “ Io credo che aver potuto partecipare a una serie
come quella, è una delle migliori cose che mi siano capitate” dichiara
Jensen a proposito di Smallville. “ In effetti è grazie a quella serie
che oggi sono in Supernatural”prosegue. Infatti è giusto dopo aver
girato nel 2005 un film con suo padre “Il Gioco Satana”,Jensen è stato
preso per il ruolo di Dean Winchester, affianco a Jared Padalecki. Un
personaggio che non è pronto a lasciarlo, tanto la serie-gli episodi non
cessano di crescere in qualità-sembra sedurre il suo pubblico. E
malgrado uno sciopero degli sceneggiatori molto doloroso Supernatural è
già stato rinnovato per una 4° serie. La carriera di Jensen non è che
cominciata! |
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| Intervista tratta dal magazine ufficiale
dello show! -
19/06/08 |
Jensen ha
appena concluso le riprese della 3 serie di Supernatural, dove Dean
Winchester è in cattive acque! Quale avvenire attende il suo
personaggio? L’attore ha accettato di dirci alcune sue impressioni sugli
ultimi episodi.
A che punto partecipi agli scenari e alle evoluzioni del tuo
personaggio? I miei contributi spesso sono accidentali. Spesso arrivo a dire
una piccola frase che non era prevista nel copione. O allora faccio un
semplice gesto che da più peso alla scena, come nell’ episodio
“posseduto” della seconda stagione dove Sam è posseduto da un demone.
Dopo l’esorcismo la scena doveva terminare con un primo piano di Sam che
si era liberato del demone. Ma ho suggerito che Dean desse un pugno a
Sam quando il fratello gli chiede cosa gli sia successo. Non era nel
copione , ma , con Jared e il regista , abbiamo pensato che sarebbe
stato geniale finire in quel modo. Dean da un destro a Sam e i fans lo
hanno adorato. Al di fuori di questo, io non mi mischio con gli scenari.
Gli sceneggiatori fanno bene il loro lavoro, non hanno bisogno di me!
Hai voce sui vestiti che porta Dean? Si, Dean porta spesso gli stessi vestiti e posso scegliere quello che
più mi piace. È la stessa cosa per quanto riguardo le armi. Io adoro il
fucile al “cannone sciè” di Dean e gli sceneggiatori lo sanno. Quindi
non esitano a far comparire queste armi nel copione! Qualche tempo fa sei ritornato sulla scena per recitare in un’opera
“des hommes d’honeur”.
Hai voglia di rifare teatro? Sinceramente, no. Non mi rammarico di questa esperienza, ma recitare
sulla scena rappresentava soprattutto una sfida che mi ero lanciato. Io
penso che per migliorarsi nel proprio mestiere, bisogna sapersi lanciare
delle nuove sfide. Recitare davanti ad un pubblico, era un mezzo per
superare la mia timidezza naturale e le mie paure. Dopo averlo fatto, mi
sono detto che potevo passare ad altre cose. Ho più voglia di
consacrarmi al cinema che al teatro.
Leggi quello che le fans scrivono al tuo personaggio su internet? Mentirei se dicessi che non mi è mai arrivato niente, ma io provo
veramente a non farlo. Non voglio rischiare soprattutto di essere
influenzato dalle critiche dei fans , dei giornalisti, di qualsiasi
altro. Io recito il mio personaggio il meglio possibile e non voglio
imbrogliarmi lo spirito dicendomi: ”ah, no, io non posso recitare questa
scena così, le fans hanno detestato questo approccio la scorsa volta”.
Preferisco non sapere cosa ne pensano della mia interpretazione. A parte
le critiche, io ricevo sufficientemente dei consigli da parte di mia
madre e della mia ragazza, grazie!
Come hai occupato il tuo tempo durante lo sciopero degli
sceneggiatori? Mi sono riposato e ho fatto la promozione della serie soprattutto in
Australia. Devo dire che all’inizio ero felicissimo di queste vacanze
forzate. Girare la serie è sfiancante e ho veramente amato poter dormire
9 ore di fila per più giorni! Ma lo sciopero fu allungato,e , finalmente
fui folle di gioia nel sapere di ritornare a lavoro. Sulla fine avevo
paura che lo sciopero ci facesse chiudere bottega. Ero molto nervoso,
poiché, in più, sapevo che potevamo perdere certi dei nostri tecnici che
non potevano permettersi di restare senza lavoro. Io adoro tutta la
squadra della serie e non volevo che cercassero lavoro altrove.
Felicemente lo sciopero è terminato giusto in tempo e nessuno ha
lasciato la serie.
Nella stagione 3, non ha che un anno di vita dopo aver venduto la sua
anima, come vede l’avvenire? Nella prima parte della stagione, Dean se ne frega che sta per andare
all’inferno per l’eternità!. Ha voglia solo di approfittare dei mesi che
gli rimangono. In assoluto, vorrebbe andare a Las Vegas bere, giocare, e
passare la notte con una ragazza differente tutte le sere![ride] Ma
proprio mentre la fatidica data si avvicina, Dean inizia ad aver paura.
Prende coscienza di quello che l’attende e comincia cercare un modo per
rompere la maledizione. Evidentemente, Sam fa tutto il possibile per
salvare il fratello da questo affare, ma, per il momento non ha trovato
nulla che possa ritardare l’inevitabile… Puoi dirci cosa accede nell’ultimo episodio della 3 stagione e se
Dean ne uscirà vivo? Sfortunatamente ancora non ho letto l’ultima scena e non ne so più di
voi. Eric Kripke, il creatore della serie, non mi ha detto niente. Io so
giusto che ho un contratto per la quarta stagione e quindi logicamente,
Dean sarà nella serie l’anno prossimo, ma sarà ancora umano? Mistero... |
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| Jensen Ackles intervistato
da Television.AOL.com! - 09/03/08 |
Il veterano dell’horror tv spiega come mai non lo
vedrete in un Supermarket Tabloid molto presto. Jensen Ackles riesce a malapena a spiegarsi come
abbia fatto a costruirsi una carriera interpretando ruoli legati al
paranormale. Prima di ottenere la parte di Dean in “Supernatural” della
CW, ha interpretato il figlio di Satana in una pellicola del 2005, e ha
resistito all’ira di una madre posseduta in "Days of Our Lives". Ackels
ha parlato all'editor Geoff Bennett di AOL riguardo al recitare una metà
del duo “acchiappa-demoni” Winchester e si pronuncia su ciò che è
diventata la sua co-star di “Dawson's Creek”, Katie Holmes.
Ci sono
molti show in TV che si concentrano sul paranormale, ma perché secondo
te i telespettatori sono legati a “Supernatural”? La ragione ovvia è la
differenza che esiste tra gli spettacoli sul paranormale che vanno in
onda ora. Riguardano di più i misteri e l'ignoto, mentre il nostro si
avvicina di più a uno show di genere horror. Siamo di più un thriller,
rispetto a un semplice show sul paranormale.
E so che i fans di Supernatural sono abbastanza presi. Hai mai avuto un
incontro con un fan super zelante? Sono stati tutti molto cool. La prossima settimana, andrò a Londra per
la primissima convention di “Supernatural”. Quindi la sto aspettando con
ansia per vedere come saremo ricevuti là. Ma i fans sono stati grandi.
Quando abbiamo iniziato, sapevamo che lo show avrebbe potuto colpire o
meno, e avevamo bisogno di trovare un nucleo di audience che ci facesse
davvero sopravvivere. E penso che siamo riusciti a farlo.
Il tuo show va in onda contro “Grey's Anatomy” e “CSI”, ed è dura? Non potrebbe essere più dura. Forse potrebbero inserire anche “American
Idol” in questo mix. (Ride).
Visto che girate lo show in Canada, come hai fatto a non portare avanti
vite parallele sia là che a Los Angeles. O lo fai? Non lo faccio, ma è molto difficile. Se Jared e io non lavorassimo così
tanto come facciamo, potremmo anche essere capaci di mantenere una
specie di vita a L.A. Mettiamo letteralmente in pausa le nostre vite per
nove mesi all'anno. È dura. Ho passato l'ultima settimana della mia
pausa solo a spolverare casa mia. È un sacrificio, ma non è male come
problema.
Tu e Jared Padalecki uscite insieme quando non state girando, o ne avete
abbastanza l’uno dell’altro sul lavoro? Abbastanza, abbiamo delle tabelle d’orario così pazze che se vogliamo
staccare dal lavoro e uscire con qualcuno, di solito finisce che siamo
sempre noi due. Arriviamo alle 3 della mattina e non lavoriamo fino alle
4 del pomeriggio. La nostra agenda è molto diversa da qualsiasi altra
persona, così usciamo abbastanza - soprattutto con i ragazzi dello
staff. Siamo diventanti una famigliola salda e unita.
Ho letto che Jared ogni tanto si spaventa sul set. No, no. E' un ragazzone. Potrebbe averlo detto all'inizio. Penso che
abbiamo perso totalmente l’emotività dal momento in cui abbiamo a che
fare col set per così tanto tempo. Credo che probabilmente ci dia un
falso senso di confidenza nelle nostre vite reali. Se sono da solo in
casa mia e sento qualcosa fare rumore, scatto in piedi e penso, "Bene,
se è ciò che penso che sia, saprò come affrontarlo."
Quindi tu non credi realmente nel sovrannaturale? No veramente. Mi piace credere che ci sia più di una spiegazione logica
per le cose, ma non penso che la scarterei mai completamente.
Perché secondo te così tanti ruoli che hai recitato erano incentrati sul
paranormale? E' una bella domanda. Non è stata colpa mia, direi. Penso che sia
diventato un punto d'interesse nell’intrattenimento negli ultimi cinque
o dieci anni. Credo sia stata la fortuna del caso.
Nell'episodio della settimana scorsa - quando il tuo personaggio è
stato trasportato a una vita perfetta con la sua ragazza e con Sam alla
scuola di legge - quanto è stato difficile per te cambiare ingranaggi? E' stato un episodio abbastanza difficile per me. Dopo due stagioni
passate a interpretare un personaggio, tu sviluppi queste “zone comode”.
Sono in grado di calarmi nei panni di Dean molto facilmente perché lo
faccio spesso. È stato difficile per me come personaggio e attore essere
buttato fuori da quelle zone comode e dover recitare in un mondo che non
mi era assolutamente familiare. Quando guardi l'episodio, non sembra
nemmeno “Supernatural”. Pensi di stare guardando “Girlmore Girls”. È uno
show vivace, felice e mettere un personaggio che era abituato ad essere
in un ambiente sciatto e oscuro davvero non mi ha fatto sentire a mio
agio.
Quando sei stato una guest star in “Dawson's Creek”, avevi mai pensato
che Katie Holmes avrebbe sposato Tom Cruise e che avrebbe attratto così
tanto l'attenzione dei media? (Ride) Uh, no. Voglio dire, non si sa mai con queste cose. Chi lo sa
cosa succede in questo pazzo mondo di Hollywood? È quasi una benedizione
che io debba lavorare a Vancouver perché me ne sto alla larga da tutta
quella merda.
Quindi cerchi di rimanere a contatto con la realtà? Sì, non sono dentro a tutto quello. Vedo tutta quella roba da “paparazzi
e tappeto rosso” e dico, "Davvero? Devo farlo?!" Mi piace lavorare e so
che è parte del lavoro. Ma cerco di camminare a grandi passi.
Ma a quale costo per la tua carriera? Sono certo che agenti, managers e
pubblicisti amerebbero vederti più spesso in US Weekly. Non è che io abbia una dura posizione contro qualsiasi cosa riguardi
quel mondo, e fino a un certo punto è divertente. È divertente vestirsi
per l'occasione e portare la tua ragazza a un grande evento da qualche
parte. Ma per la maggior parte dei casi, lavoro così tanto che voglio
trascorrere le pause solo per me. Penso che la gente sia molto
consapevole di quanto si trovi sotto l'occhio delle telecamere. Vedi
foto di ragazzi a torso nudo che corrono per Malibù, ma sanno quello che
stanno facendo. Penso che sia stupido credere che vengano semplicemente
beccati da una macchina fotografica. Se ti fai notare, verrai
fotografato. |
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| Jensen Ackles intervistato
da TvGuide! - 25/10/07 |
PART ONE:
In questa intervista rilasciata a TvGuide, Jensen parla un po’ di sé,
del suo personaggio in ‘Supernatural’ e dei suoi fans. Sulla terza
stagione, non ha detto nulla di nuovo se non che, ora, Dean, avendo un
solo anno da vivere, si lascerà andare ai bagordi, al sesso con le sue
ex fiamme e a un regime di vita errato. Con tutto ciò, Dean, quando ci
sarà bisogno di aiutare qualcuno in difficoltà, non esiterà a tornare a
‘caccia’. Inoltre, ha precisato che Sam farà di tutto per salvarlo ma
lui tenterà di fermarlo con ogni mezzo perché, se riuscirà a salvarlo,
decreterà la sua morte. Jensen ha detto che non sa cosa accadrà al suo
personaggio perché i copioni gli vengono dati volta per volta e per
questo si sente un po’ nervoso sul destino di Dean. L’attore ricorda
anche della fortuna che ha avuto quando ha girato ‘Dark Angel’ e ‘Smallville’.
In ‘Dark Angel’ il suo personaggio, il fratello di Max, usciva subito di
scena ma, nella seconda serie, tornò in vita grazie all’espediente di un
gemello malvagio. Jensen seppe di questa notizia mentre era in Europa.
In ‘Smallville’, invece, avrebbe dovuto interpretare Clark Kent, ruolo
che andò a Tom Welling, suo grande amico; il destino volle che, dopo due
stagioni, fosse richiamato per interpretare Jason, il ragazzo di Lana.
Quando fu scritturato per ‘Supernatural’, era ancora impegnato sul set
di ‘Smallville’, così gli sceneggiatori si adattarono alle circostanze (Jensen
avrebbe lasciato il cast per ‘Supernatural’ nel giro di un anno) e il
suo personaggio fu trasformato in malvagio, andando fuori i piani
stabiliti per Jason. Jensen afferma che gli piacciono vari generi di
film da interpretare: commedia, dramma, fanta-scientifici, western anche
se lui predilige quelli di azione. Vorrebbe girare più scene spericolate
anche in ‘Supernatural’, cosa che piacerebbe fare anche a Jared, ma non
sempre ciò è possibile, anche per motivi di sicurezza, e spesso si
accontenta, insieme a Jared, di osservare il lavoro degli stuntmen. Ha
aggiunto che gli piacerebbe vedere più azione nelle scene di Sam e Dean,
piuttosto che vederli sempre in qualche stanza di motel, lasciando lì i
loro cuori… Jensen è felice di avere tante fans che sono molto
protettive verso la serie e verso i personaggi; lui stesso è protettivo
con il suo Dean e se nota qualcosa che non gli va bene, nella lettura di
un copione, lo fa presente ad Eric Kripke. L’attore adora il fatto che
ci siano fans di Sam e fans di Dean e dice che nel corso di uno show
aveva notato che la maggior parte delle sue fans aveva un’età compresa
tra i 30 e i 50 anni, cosa che gli ha fatto piacere, contrariamente a
quanti dicono che le fans della serie sono solo delle giovanissime. Sul
fatto che a Vancouver si girino altre serie come ‘La donna bionica’,
‘Kyle XY’ e ‘Smallville’, ha detto che ha pochissimo tempo libero e, di
solito, vede poca gente degli altri set, come Tom Welling (Clark Kent) e
Michale Rosembaum (Lex Luthor) e, quando capita da quelle parti, anche
Jeffrey Dean Morgan. Sul rapporto che c’è tra Sam e Dean, ovvero di
fratelli, Jensen ha precisato che un po’ dell’istinto protettivo di Dean
verso Sam lo accompagna anche fuori dal set, anche se lui e Jared sono
soprattutto degli ottimi amici. Jensen è solito portare ai campi di golf
i suoi amici e ha fatto lo stesso con Jared, introducendolo a questo
sport che lui pratica e adora. Scherza sul fatto che Jared, essendo
alto, potrebbe colpirlo in ‘punti delicati’! Sul fatto dell’altezza di
Jared, Jensen scherza dicendo che anche sul set la sua altezza si fa
sentire e lui si sente un nano accanto a Jared, anche se alto circa
1.85m. Jensen ricorda quando, insieme a Jared e a un suo amico, Jordan,
furono aggrediti a Vancouver da sette-otto ragazzi canadesi. In pratica,
una ragazza andò verso di lui dicendo ‘E’ questo il ragazzo!’. Jensen
credeva che lei lo avesse riconosciuto come attore della serie, invece
gli amici di questa ragazza li accerchiarono e iniziarono a picchiarli.
Forse la ragazza aveva litigato con qualcuno e i suoi amici avevano
creduto che quel qualcuno fosse Jensen. Alla fine, due di questi ragazzi
finirono in ospedale e Jensen picchiò anche gli altri per difendere
Jared e il suo amico; Jensen, nella foga del momento, colpendo un
ragazzo, strappò anche la maglietta preferita di Jared e si mise a
urlare contro di loro di andarsene. Sulle altre serie televisive che
fanno concorrenza, il giovedì sera, a ‘Supernatural’, come ‘Grey’s
Anatomy’, ‘CSI’, ‘The Office’ e ‘Kitchen Nightmares’, Jensen dice che a
lui interessa soprattutto il confronto degli ascolti con ‘Smallville,
che va in onda sempre sulla CW. Precisa, inoltre, che è una competizione
molto dura perché sono tutte serie che rientrano nella Top 10 in
America. Il canale televisivo della CW si scusa dicendo che queste serie
hanno una fascia di telespettatori che appartengono a un’età più
avanzata rispetto alla propria; Jensen non è d’accordo perché molti fans
che guardano queste serie sono anche sintonizzati su ‘Supernatural’ e
comprano anche i dvd della serie. Conclude dicendo che è dura essere un
canale nuovo, soprattutto quando è così piccolo. Alla domanda se si
senta supportato per questa serie, Jensen ha detto che si sente
supportato in ‘qualche modo’. C’è la falsa teoria che quando una serie
va in onda questa debba resistere per forza fino alla fine della sua
programmazione ma ciò non è vero. Inoltre, ‘Supernatural’ ha avuto una
promozione risicata quest’anno, per la terza stagione; Jensen si chiede
perché non si debbano consumare altre energie per promuovere questa
serie, aiutandola a crescere, invece di lasciarla così, senza poterla
portare a un livello superiore. PART TWO: In questa seconda parte dell’intervista, Jensen Ackles parla
dell’introduzione nel cast dei nuovi personaggi femminili, dando il suo
giudizio a riguardo e parlando anche di sé stesso. Sull’introduzione dei
due nuovi personaggi femminili e sulla possibilità che queste due
ragazze possano divenire ‘interessi amorosi’ dei fratelli Winchester,
Jensen ha detto che, per ora, non sa se ciò accadrà o meno. Ricorda,
però, che nella seconda stagione, l’introduzione del personaggio di Jo (Alona
Tal) non fu per nulla gradito dal pubblico, quindi, ora, non sa davvero
cosa potrebbe succedere con queste due nuove ragazze. Jensen scherza
sul fatto che le due ragazze, per ora, abbiano pochissime scene da
girare mentre lui e Jared sono sempre sul set e se, per puro caso,
capita che essi siano fuori da qualche scena, ridono, visto che capita
molto di rado. Le due ragazze girano, durante l’intera settimana, per un
totale di circa due o tre giorni, mentre i ragazzi sono sempre
impegnati. Quasi si sente come uno del cast di ‘Heroes’, sempre ‘super-impegnato’!
Nell’intervista Jensen dice di invidiare il collega Matthew Fox, che
gira le puntate di ‘Lost’ alle isole Hawai, per circa due o tre giorni a
settimana, mentre, per il resto, passa il tempo in spiaggia con la sua
famiglia e i suoi amici. Jensen, invece, lavora sul set dal lunedì al
venerdi, anche di notte, al freddo, sotto la pioggia, per 14-15 ore al
giorno. Quando ha saputo della fortuna di Matthew Fox, avrebbe quasi
voluto uccidersi! Quest’estate, Jensen ha fatto una specie di stage sul
set del film ‘A Few Good Men’, dove ha interpretato il ruolo di Daniel
Cassidy. L’ultima volta che aveva fatto uno stage simile, era stato 11
anni fa, quando era alle superiori, durante i musicals ai quali
partecipava. Una cosa positiva di questa esperienza, è stato il fatto
che il set fosse a Dallas, così ha potuto incontrare la sua famiglia e i
suoi amici. Sul fatto che sia così impegnato sul set, Jensen ha detto
che c’è tanto da fare e tanto da imparare e memorizzare, quando si è
sempre sul set. A volte si tratta di memorizzare anche un copione di 125
pagine in poco tempo. E’ dura ma è una cosa che si deve pur fare. Sulla
sua vita privata, Jensen non ha detto molto se non che (precisando che
non è sposato!), da circa un anno, frequenta una giovane attrice
emergente, che è della Lousiana, è una brava ragazza e hanno molto in
comune. Non ha voluto aggiungere altro. Sul fatto che dal portale
dell’Inferno siano usciti molti demoni, Jensen ha detto che avranno un
gran da fare per sconfiggerli tutti; sulla storia del demone del
quadrivio, il RED, ha precisato che, oltre di lui, c’è qualcosa di più,
ci sono demoni più potenti che vengono definiti ‘celebrity demons’
(demoni famosi). Uno scoop che Jensen ha detto, riguarda il folle
cacciatore Gordon Walker, che tenterà di uccidere Sam, credendo che sia
l’AntiCristo. Nell’episodio numero otto, succederà qualcosa di
importante tra di loro. Parlando dell’attrice Mercedes McNab (Harmony in
‘Buffy’ ed ‘Angel’) che interpreterà, per l’ennesima volta, il ruolo di
una vampira nell’episodio numero sette, Jensen, scherzando, ha detto che
da poco hanno finito di girare questo episodio e per Mercedes, a suo
dire, non deve essere stato facile fare di nuovo la parte di una
vampira! Sull’ipotesi che lui o Sam possano innamorarsi di una nuova
ragazza per, poi, ucciderla, Jensen ha detto che è escluso che ci siano
dei risvolti sentimentali col personaggio di Mercedes e che lei ha
interpretato bene il suo personaggio, visto che non è facile
interpretare questi personaggi un po’ bizzarri. Sulle qualità che divide
col suo personaggio Dean, Jensen ha detto che sono ben poche; una di
queste è il sarcasmo. Dove, invece, sono molto diversi è sul fatto che,
a volte, Dean mostri poco carattere prima di andare verso un grande
confronto. Dove, invede, sono molto simili, è quando Dean mostra la sua
vera forza di volere andare avanti, spingendo ad ogni costo. A Jensen è
stato chiesto se, guidando una Chevy Impala del 1967, anch’egli sia
rimasto vittima del fascino del vintage e delle auto d’epoca. Jensen ha
detto che, girando molte scene nell’Impala, si è appassionato a questo
tipo di auto forte e ha comprato una Bronco del 1973 e ora è interessato
anche al mercato che riguarda il settore di queste auto. Ha confidato,
inoltre, che vorrebbe far inserire nelle clausole del suo contratto, la
possibilità di poter tenere per sé l’Impala quando lo show finirà. Su
questa nuova stagione della serie, Jensen ha voluto aggiungere che sarà
un’altra corsa nel mondo del thriller e che loro si stanno impegnando
per farla progredire. Se al pubblico piacerà, come piacque anche la
seconda stagione, allora questa sarà molto più intensa rispetto ad essa
e lui è molto orgoglioso di questa cosa. Sul fatto che a Dean resti poco
da vivere, la giornalista ha chiesto a Jensen come si senta a riguardo,
se spera che non morirà o che, magari, tornerà indietro in qualche modo
spettacolare, Jensen ha detto: ‘Vi prego, scrivete a Kripke: ditegli che
non mi uccida! |
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| Jensen Ackles parla con
Variety.com! - 11/10/07 |
Chi pensi che sia il
migliore attore o la migliore attrice di
Hollywood attualmente? Io credo Johnny Depp (Io tentavo di essere così cool e di pensare in
modo oscuro come lui, è una cosa troppo bella da ignorare!).
Chi credi che sia l’astro più brillante del piccolo schermo? Jimmy Stewart.
Se potessi interpretare un personaggio della vita reale in un film, chi
sceglieresti e perché? Sceglierei Tiger Woods perché vorrei essere pagato per giocare a golf!
Hai un sogno nel cassetto? Si, un film western.
Il libro che stai leggendo? ‘Lullaby’ di Chuck Palahniuk.
Il numero totale dei libri che possiedo? Non ne ho idea!
L’ultimo film che ho visto? ‘3:10 to Yuma’ diretto da James Mangold.
Tre film che significano molto per te. ‘Cool Hand Luke’ diretto da Stuart Rosenberg - C’era una volta il west’
diretto da Sergio Leone -
‘Salvate il soldato Ryan’ diretto da Steven Spielberg (io lo guardai con
mio nonno prima della sua morte, egli ha combattuto in quella guerra).
La canzone che ascolto più spesso sul mio Ipod. ‘Staggolee’ di Pacific Gas & Electric.
Tre canzoni che significano molto per te. ‘El Paso’ di Marty Robbins -
‘Texas Flood’ di Stenie Ray Vaughan -
‘Home’ di Marcus Broussard.
Il concerto che ha cambiato la tua vita. Quello di Michael Jackson in Texas nel luglio del 1984. Avevo 6 anni ed
era il mio primo concerto.
Le cose che più ti piacciono. Tv: ‘Dr. Phil’ -
Film: ‘License To Drive’ -
Materiale da leggere: le decorazioni delle pareti del bagno! -
Il video di Youtube: ‘Candy Mountain’.
Il migliore rimedio per una sbronza. Tanto esercizio e… buona fortuna!
Qual è il migliore aggiornamento su Internet? Il servizio di informazione istantanea.
Qual è il migliore servizio da scaricare da Internet? Il consumo della mia vita.
Quale consiglio vorresti dare a chi sta tentando di entrare nel mondo
dello spettacolo? Di essere sicuro di fare quello per i giusti motivi.
Che cosa ti aiuta ad alzarti dal letto la mattina? La mia sveglia!
Chi era la tua celebrità di riferimento mentre crescevi? Kelly Kapowski.
Ci sono altre attività lavorative che vorresti fare se non fossi famoso? Vorrei lavorare in Canada.
Cos’è più pericoloso: un leone di montagna o una ex arrabbiata? Beh, dipende da chi è la ex!
Se tu fossi solo a casa, una notte e vedessi un fantasma, chi
chiameresti? (Ok, questa è scontata!). La risposta corretta è: quei due ragazzi di ‘Supernatural’. Ehi, questa
è facile!
Vorresti vedere una partita dei Lakers vicino a Jack Nicholson o una
partita dei Knicks accanto a Spike Lee? Vorrei vedere i Lakers che giocano con i Knicks seduto tra Jack e Spike,
giusto per vederli mentre guardano la partita!
Qual è l’acquisto peggiore che hai fatto l’anno scorso? L’Iphone.
Se tu recitassi in un film per ‘soli adulti’, come vorresti chiamarti? ‘Pudgy Midway’ (il mezzo tozzo). Credo che questo sia giusto! |
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| Jensen parla con la tv
Tedesca, a proposito del suo rapporto con il paranormale! - 07/10/07 |
| Intervistato da una guida tv tedesca sul fatto se creda o meno al
soprannaturale, Jensen ha detto che tendenzialmente non ci crede e che
se gli capitasse un avvenimento apparentemente ‘soprannaturale’ egli
sarebbe propenso a dargli una spiegazione logica. Ha, inoltre, detto che
riceve molte email di persone che realmente gli chiedono consigli su
come cacciare i fantasmi e lo ringraziano anche del consiglio di usare
il sale per allontanare gli spiriti! |
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| Jensen Ackles parla della
scarsa pubblicità da parte della The CW! - 30/07/07 |
| Sia i
fans, sia coloro che sono coinvolti nello show, hanno notato la scarsa
quantità di pubblicità. Jensen Ackles, che interpreta Dean Winchester,
ha dichiarato a Guide TV nel mese di ottobre 2007, che sente che lo show
è poco supportato dalla rete. "Hanno un sacco di altri spettacoli che
stanno cercando di lanciare e probabilmente calcolano che, una volta che
siamo stati lanciati, siamo in grado di sopravvivere da soli. Abbiamo
appena avuto qualche promozione quest'anno." Sui risultati ottenuti nei
confronti dei giganti della contro programmazione, Ackles ha detto, "la
giustificazioni per la rete è, “Quello non è il tuo pubblico, è un
pubblico di adulti.” Io non sono d'accordo. La stessa fascia di età che
guarda quegli show è quella che si sintonizza sul nostro show e acquista
i nostri DVDs ". In un'intervista con TV Addict nel settembre del 2007,
il creatore e produttore esecutivo Eric Kripke ha detto, "Scherziamo
sempre sul fatto che siamo i migliori a mantenere i segreti sin dal
Manhattan Poject. Noi non abbiamo molta promozione e pubblicità.
Dobbiamo cercare da soli i modi per diffondere il vangelo (per farci
pubblicità), per far sapere ai fans del genere che su The CW c'è un figo
show dell’orrore”. |
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| Jensen Ackles al "ComicCon 2007"! - 29/07/07 |
| "Ho
ancora qualche ora (di lucidità) prima che vada a sbattere contro a un
muro!", ha detto la star che fa battere i cuori Jensen Ackles, che è
stato costretto a rimanere sul set di Vancouver di Supernatural fino a
notte tarda, per poi prendere un volo molto presto per andare a San
Diego. Ma egli ha ancora abbastanza energia per un'intervista davanti al
suo pannello, dove egli ha chiacchierato di auto, football e della gioia
di interpretare un personaggio al quale resta un solo anno da vivere.
"Egli farà visita alle sue vecchie fiamme e dirà: 'Ehi, che ne dici di
fare il secondo round?!?'." L'attore ha parlato del suo personaggio, che
ha venduto la sua anima al diavolo per salvare la vita al fratello
cacciatore di creature. "E quando egli se ne rende conto, dirà: 'Io ho
delle responsabilità, andiamo a uccidere qualche fantasma ora!'." E dopo
l'intervista Ackles ha onorato la tradizione del Comicon di dare
qualcosa di piccolo ai fans per il loro dolce bagaglio emotivo. Un grido
è giunto dal pubblico dello stand di Supernatural: "Ti amiamo Jensen!" E
Ackles ha sorriso nel mare dei volti e delle telecamere e ha detto con
estrema sincerità: "Anch'io vi amo!". |
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| Jensen parla alla Season 3, riferendosi alla
Season 2! - 27/07/07 |
| "(Riferendosi alla season finale della seconda stagione) Capolinea.
Questo è il finale per cui stavamo aspettando per due intere stagioni.
Tutti i problemi che si sono creati nel corso dello show ora arriveranno
al culmine. Questo fa capire bene che persona sia Kripke (il
produttore-scrittore). A lui non piace portare le stesse cose trite
avanti per molto tempo e senza alcuna soluzione, preferisce risolverle e
inventare nuovi problemi e storie, e questo piace molto anche a me. Ci
sono un sacco di show che continuano a girare intorno allo stesso
problema senza mai risolverlo. In questo episodio avremo a che fare col
demone che ha ucciso la mamma; con la morte del padre; con dei patti col
diavolo; con Bobby ed Ellen; con la Colt e con delle trappole del
diavolo; e con un sacco di roba apparsa durante la stagione. E' come se
tutto venisse fuori in questo finale, non posso dire che tutto in questi
ultimi due episodi non si risolva, perchè, di fatto è così. Molte cose
verranno risolte e concluse, ma nuovi misteri e quesiti si apriranno.
Questo è davvero grandioso, perchè ci darà qualcosa di nuovo e più
innovativo per la terza stagione e tutte quelle che verranno." |
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| Intervista a Jensen Ackles! - 16/07/07 |
Che cosa
ti ha attratto di più del personaggio di Dean? "Sai, inizialmente avrei dovuto interpretare Sam e poi ho letto il
copione e mi è molto piaciuta l'ironia di Dean. Mi piace il suo senso
del sarcasmo, il suo modo rude di parlare alle persone e la sua
presunzione. Pensai che mi sarei divertito molto di più con lui".
Hai dei tratti in comune con il tuo personaggio? "C'è un po' di me in lui, ma per la maggior parte è solo un personaggio.
Penso che sia una versione ingigantita di alcune mie parti. Con il suo
sarcasmo e con la sua impertinenza è sicuramente una versione esagerata
di me".
Che cosa ti è piaciuto di più fare durante le riprese della serie? "Tutte le cose divertenti che mi hanno fatto fare. Giusto la settimana
scorsa ho dovuto fare pratica per una scena dove dovevo prendere
separatamente un fucile e una pistola e usarli insieme. Ho dovuto
guidare un trattore nella neve, e non ne avevo più guidato uno da quando
ero bambino. Abbiamo anche guidato dei camion intorno ad un'enorme
fattoria. Facciamo un sacco di cose divertenti e bizzarre considerando
che ci troviamo faccia a faccia con il "Soprannaturale" tutte le
settimane. Sono tutte quelle cose che sogni di fare quando sei piccolo."
Perché pensi che il legame fra i due fratelli nella serie funzioni così
bene? "Bhe, penso che gran parte della cosa stia nel nostro legame fuori dalla
serie. Andiamo molto d'accordo, infatti stiamo pranzando insieme proprio
adesso! Abbiamo molte cose in comune: siamo entrambi del Texas e veniamo
da situazioni familiari molto simili. Quindi, con questo tipo di legame
fuori dal set, quello sul set viene da sè. Lui conosce molto bene il suo
personaggio e io sto scoprendo il mio. Siamo entrambi dell'idea che il
nostro sia una sorta di legame da yin e yang. Non possono funzionare da
soli, ma quando li metti insieme si completano."
Come si svolge una giornata di riprese? "Impieghiamo 9-10 ore al giorno per ogni episodio. Jared ed io lavoriamo
per 16 ore al giorno. E' un lavoro abbastanza duro ma sappiano di essere
sotto contratto per questo. Quando saremo liberi penso che ripenseremo
alla decisione di lavorare così a lungo!"
Credi nel "Soprannaturale"? Hai mai avuto esperienze spaventose? "Sai, sono sempre stato scettico. Mi piace pensare di essere molto
realista quando si parla di queste cose. Ovviamente da quando ho
iniziato a far parte dello show tutti hanno deciso di raccontarmi le
loro storie e le loro opinioni in merito. E ad essere sinceri, ora sono
un po' indeciso. Abbiamo cercato la maggior parte delle storie e hanno
preso molto più piede di quello che pensassi. Non è mai capitato nulla a
me, non sono mai stato perseguitato o attaccato da un fantasma o
qualcosa di simile. Ma ho paura che mi possa accadere adesso! Non credo
necessariamente ai fantasmi, ai demoni, ai goblin o a cose del genere.
Ma ti dirò una cosa, se mai dovessi trovarmi faccia a faccia con uno di
questi, saprei che cosa fare ora. Ho le conoscenze e i mezzi per
cavarmela. In generale sono una persona realista, penso che se sentissi
qualche rumore nella stanza accanto, andrei a controllare che il vento
abbia fatto sbattere la porta o qualcosa del genere. Non arriverei mai a
pensare che si possa trattare di uno strano spirito".
Che cosa ti piace di questa serie? Perchè pensi che il pubblico dovrebbe
guardarla? "Spaventiamo un po' tutto con quel po' di horror da cinema ogni
settimana. I nostri autori ci mettono dentro sempre qualcosa che ha
delle radici. Puoi dare uno sguardo in internet e troverai moltissime
storie su tutto quello che vedi a "Supernatural". Molte sono leggende
metropolitane e cose di cui abbiamo sentito parlare. Quindi penso che
partire e trattare di leggende ci separi da moltissimi altri show."
Che cosa devono aspettarsi gli spettatori dalla seconda stagione? "Bhe, la seconda stagione prende inizio direttamente dalla fine della
prima, quindi partiremo con un gran botto. C'è un evento davvero davvero
importante nel primo episodio che non vorreste perdervi per nulla al
mondo, che imposterà tutta la seconda stagione, soprattutto per quanto
riguarda i due fratelli. E' direttamente collegata alla fine della prima
stagione ed è un bel primo episodio. Tutti ne usciranno veramente molto
danneggiati, incluso il mio Dean. Reciterò la parte del fantasma almeno
per tutto il primo episodio, il che è stato interessante perchè mi ha
dato l'occasione di lavorare in una stanza in cui nessuno poteva
rispondere o reagire a quello che dicevo e facevo (si riferisce alla
stanza in green screen in cui venivano evidentemente girate le sue scene
n.d.t.). Verranno fatti alcuni patti e alcuni vite saranno perse e
poi riprese piuttosto violentemente. E' divertente. Oltretutto verranno
introdotti nuovi personaggi che conducono lo stesso stile di vita dei
fratelli. Quindi vedremo anche altri cacciatori, sembra che in giro per
il mondo ci siano altre persone che come noi, e verranno fuori nella
seconda stagione, e sarà molto interessante."
Come sono cambiati i fratelli Winchester dalla prima stagione? "Quello che era accaduto nel primo episodio, cambiò le caratteristiche
dei due personaggi nella prima stagione. Nella prima stagione, Sam è
molto più sbandato e guidato dalle sue visione e Dean molto più alla "hei,
abbracciamo la vita e facciamo quello che sappiamo fare meglio".
Allo
stesso modo nella seconda stagione, ciò che è successo al padre dei
ragazzi li modifica di nuovo: Dean sarà molto arrabbiato e sconvolto
dalla morte del padre, Sam vorrà tornare alle sue vecchie
abitudini."Come reagirà Dean nella seconda stagione alla morte del
padre? (spoiler). "Non bene. Si terrà tutto dentro, e andrà avanti, accumulando odio,
rabbia e vendetta. Li porterà con se, e Sam saprà che non sta
affrontando questa cosa nel modo giusto, non importa in che modo ci
provi, Dean sta cercando di convincere se stesso che può ancora
farcela".
Come trovi che sia lavorare con Jared? E' stato difficile
costruire questo legame fraterno? "Ho un fratello più grande nella realtà e oltretutto sono un fratello
maggiore. Quindi sono perfetto per questo. Quando ho conosciuto per la
prima volta Jared, siamo subito diventati amici, abbiamo un sacco di
cose in comune e odiamo le stesse cose, e quindi è stato molto facile.
Lui è anche 5 anni più giovane di me, è stato divertente e abbiamo
subito trovato un buon ritmo insieme. So che cosa vuol dire essere un
fratello maggiore e lui a sua volta sa che cosa vuol dire averne uno,
quindi sapeva che cosa si prova ad essere il fratello minore. Siamo
davvero molto legati anche fuori dal set. Lui ha una ragazza e io la
adoro da morire, quindi passiamo molto tempo insieme. Non abbiamo molto
tempo per andare a cacca di ragazze, perchè ci fanno lavorare sodo, ma
ci piace uscire e andare a divertirci".
Sin dalle prime serie tv che hai girato, hai avuto molti fan? "Andando in giro, spesso incontri il fan sfegatato che sa tutto di te,
ed è divertente e molto lusinghiero. Non penso che sia mai accaduto ne a
me ne a lui (parla di Jared n.d.t.) nessun fan psicotico, ma è
veramente molto lusinghiero. I fans sono forti e specialmente i questo
genere di cose, ci sono molti fan accaniti e devoti. Quindi quando ci
fermano non è solo per noi come persone, ma anche per chiederci del
nostro lavoro, e questo è davvero stupendo, vuol dire che arriva al
pubblico e che lo rispettano. A volte ti capita di camminare da solo e
senti delle ragazzine urlare, questo è davvero bizzarro. Non penso che
mi ci abituerò mai, ma è davvero unico avere questo effetto e avere
delle persone che ti rispettano e ti seguono in quello che fai e che te
lo dicono personalmente. E' davvero molto bello sentire un ragazzino che
ti dice "Hei, adoro il tuo telefilm" e che ti porta qualcosa che vuole
sia autografato, è unico. E' un'esperienza che non avrei mai fatto se
non avessi fatto l'attore, e che adoro."
Molto spesso dovete girare in posti strani e inusuali, hai qualche
storia da raccontarci? "Spero che non vi sia mai capitato di girare sott'acqua! Sono un
discreto nuotatore, ma avere due persone che sono dietro di te in acqua,
che ti spingono giù è una sensazione a cui non credo mi abituerò mai.
Escludendo ovviamente il fatto che ero responsabile della vita del
ragazzi di 10 anni che avevo fra le braccia. Lo stavo portando su e
doveva far finta di essere morto, quindi lo tenevo in braccio. Mi stavo
dirigendo verso l'acqua, mantenendo tutti e due a galla con il braccio
sinistro. E, non appena hanno detto azione, ho trattenuto il respiro, il
bambino ha fatto lo stesso e i due sommozzatori hanno iniziato a
spingermi giù. E' stata una sensazione strana a cui non ero preparato.
Quindi dopo la prima, ho dato un calcio ai cavi dei sommozzatori e sono
risommerso dall'acqua. E mi sono detto, ok, ho proprio bisogno di un
secondo per sopportare questa cosa. Ma si è finiti per prendere la prima
e andava bene. Vediamo cos'altro...abbiamo girato un episodio dal titolo
"Bugs" nella prima stagione dove combattevano contro diversi insetti e
creature. Eravamo in una stanza molto piccola dal soffitto basso ed
eravamo quasi rannicchiati a terra. Ci hanno messo quasi 60.000 api
dentro, e la cosa più divertente è stata che lo staff era lì dentro e
tutti indossavano il loro vestito di protezione, dalla testa ai piedi. E
hanno detto: ok, portate dentro i ragazzi. Abbiamo camminato in mezzo
alle api senza protezioni e ovviamente, sono stato punto, era
inevitabile! La cosa più divertente è stata che, l'allevatore delle api
ci ha detto: Ok, finché state calmi e non fate nulla, non vi pungeranno.
E noi pensavamo: Bene, perchè appena grideranno azione, penso che
comincerò ad agitare le braccia all'impazzata! Quindi siamo stati
inevitabilmente punti, ed è stata un'esperienza abbastanza curiosa. E,
ovviamente, nel montaggio finale dell'episodio le api non si vedevano
davvero perchè era decisamente troppo piccole e quindi quelli che si
occupano degli effetti speciali ce le hanno dovute mettere in digitale!
Dopo tutto quello che ho passato ce le mettono in digitale? E' ridicolo.
Quindi sì, c'è decisamente una componente di rischio in questo lavoro,
ma penso sia qualcosa che entrambi accettiamo e approviamo
completamente, lo sforzo fisico che lo show ci richiede.
Perchè pensi
che "Supernatural" funzioni così bene? "Bhe, penso che l'horror stia andando bene anche al cinema. Ci sono film
come Saw e The Grudge e alla gente sembrano piacere. A loro piace essere
spaventati. E' come una scarica di adrenalina. Penso che sia per lo
stesso motivo per cui alla gente piace andare a vedere un film. Vogliono
andare a vedere una commedia per ridere e un film horror per essere
spaventati e un film drammatico per un po' di sentimento. Quindi penso
sia per quella vena d'horror che cerca di spaventare il pubblico che
attrae un po' tutti."
Qual'è il tuo film horror preferito? "Bhe, per quanto possa amare i film horror, l'Esorcista è grande e
l'originale Chiamata da uno sconosciuto anche. Ma penso che il film
horror preferito rimanga sempre Shining. Anche se non tratta di fantasmi
e spiriti e cose di questo genere, credo che la mente di qualcuno che
vada verso la pazzia sia molto più spaventosa per me".
All'inizio di questa stagione, l'auto dei fratelli è fuori scena dopo
l'incidente, ti è mancato averla intorno? "Moltissimo. Noi la riteniamo quasi un terzo personaggio dello show.
Infatti una ragazza un paio di settimane fa mi ha fermato e mi ha detto
Hey, tu reciti in quel telefilm con quell'auto! E io le ho detto Sì,
penso di sì. E' una parte molto importante dello show e non sarà in
riparazione per molto. La riavremo penso nel quarto o quinto episodio,
quindi non aspetterete molto!" |
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