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Interviste | Jared Padalecki
Le interviste fatte a Jared Padalecki as Sam Winchester!
 
 

Jared Padalecki parla a 'Tv Line' di Cas & Bobby, lo stato mentale di Sam e su un'ipotetica Season 8! - 06/02/12

La star di 'Supernatural', Jared Padalecki ha rivelato a 'Tv Line' alcuni dettagli sugli stati emotivi dei ragazzi, su quello che vedremo e breve, e che sarebbe entusiasta se ci fosse una Season 8. Il produttore esecutivo Sera Gamble ha recentemente insistito sul fatto che ora, è troppo presto per sapere se il drama della CW ritornerà per un altro anno.

Come è stato per voi come attori perdere Castiel (Misha Collins) all'inizio della stagione, e ora anche Bobby (Jim Beaver)?
Come attori, è stato fantastico per esplorare quei sentimenti, intensi di perdita, di rimpianto e risentimento, è stato un esercizio di bella recitazione, per così dire. Ma come Jared e Jensen, amiamo Jim, amore, amore, lo amiamo, come anche Misha. Sono persone fantastiche fuori dal set, e sono fantastici attori sul set. Loro aggiungono molto allo show, un po', egoisticamente, mi piace averli intorno, perché contribuiscono ottimamente alla trama. Essi aggiungono più tridimensionalità umana a dei personaggi diversi. Ma capisco come sia stata una buona cosa per la narrazione televisiva.

In che modo Sam, farà fronte a queste perdite, nei prossimi episodi?
Sam è immischiato in tanti casini. Bobby era una figura paterna per Sam, e di certo sente la sua mancanza. E' difficile per lui, ma Sam e Dean ne hanno passate molte fino ad oggi, tanto che Sam, in particolare, è come: "Abbiamo a che fare con tutto questo" - "Ci manca. Lo amiamo, ma non possiamo portarlo indietro. Non possiamo. Non abbiamo più l'opzione. Sam sta per affrontare un sacco di follia nel suo personale mondo - visioni e allucinazioni, il crollo verso il basso del suo muro, in definitiva non può permettersi di preoccuparsi di altre cose che non lo facciano restare a testa alta e rapportarsi a sole cose strettamente collegate alla realtà".

Sera Gamble ha detto che la bottiglia di birra vuota, doveva essere evocativa. Sam sta avendo dei momenti in cui pensa di vedere Bobby?
Non ancora. Una delle cose che ho cercato di chiarire nella puntata, è che Dean aveva bevuto molto. Così, Sam dice che Dean ubriaco e come: "Giusto, tutto questo che sta accadendo ce lo siamo meritati". Anche nel caso della birra, Dean è ancora aggrappato alla possibilità che Bobby non sia del tutto morto, Sam invece no, cerca di razionalizzare tutto.

Mark Pellegrino sta tornano nei panni di Lucifero, che cosa sta per accadere nei piani alti di Sam?
Un sacco di cose. Anche se Lucifero non è stato mostrato tantissimo, lui è stato la voce nella testa di Sam sin dal primo episodio della stagione. Sam è appena stato in grado di gestire il problema e nasconderlo, ma arriverà un episodio in cui Sam non avrà altra scelta, ovvero confrontarsi con questa voce nella sua mente. La cosa che renderà il tutto più difficile sarà riuscire a liberarsi di Lucifero, dopo aver abbracciato la sua presenza.

L'intenzione è quella di lasciare Sam in un posto peggiore?
Esatto. Il fatto che Sam sia riuscito a mantenere Lucifero lontano per un po', grazie alla cicatrice non durerà ancora molto. Come dicevo prima, il fatto di aver tenuto a bada tutta questa follia e le allucinazioni, metterà Sam avanti al problema, e a quel punto non sarà possibile sbarazzarsi di esso. Così vedremo Sam subire le ripercussioni di ciò.

Sembra la stessa situazione con i Leviatani, Sam e Dean non hanno ottenuto alcun risultato, cosa possiamo aspettarci da tutto questo?
Ci sono diverse nuove sfide. Ovviamente, il fatto che Dick Roman abbia ucciso Bobby rende Dean ancora più sanguinario e determinato a vendicarsi. Vedremo Dean assetato di vendetta, lo vedremo torturare Dick. Vedremo inoltre Sam, cercare di mantenere Dean sulla retta via, una cosa tipo: "La vendetta non è il modo più giusto per andare avanti" - "Ma anche Sam si sta deteriorando, quindi dovrà preoccuparsi anche per se stesso, non sta arrivando nulla i buono, anche per lui".

Cosa ne pensi di un'ipotetica Season 8 e cosa vorresti esplorasse?
"La Season 8, potrebbe essere una grande stagione. Tutte le cose potrebbero volgere al termine e trovare una degna conclusione, sento che potrebbe essere un 'Hurrah' finale per lo show". Padalecki ha aggiunto che gli piacerebbe che l'eventuale prossima stagione si concentrasse sulle scelleratezze dei Leviatani, una razza di creature introdotte nella Settima stagione. "Abbiamo introdotto questi grandi personaggi, questi grandi demoni, e credo che meriterebbero un'eliminazione seria e non sbrigativa in questa stagione, quindi potrebbero essere sviluppati ancora di più", ha sostenuto. "Vorrei anche interpretare ancora Sam, una delle cose che ha trasformato me in Sam, contro ogni probabilità, è che egli riesce ad affrontare gli ostacoli più orrendi, mi piace confrontarmi con la sua forza interiore. E' stimolante per me, e avere un sacco di fan del personaggio, quindi mi piacerebbe lavorare ancora a tutto questo".

 
 

Jared Padalecki parla a 'K Site Tv' sulle dipartite in 'Supernatural', Ruby, Jensen regista  molto altro! - 21/01/12

Il 12 Gennaio 2012 al panel 'Bad-As Boys of the CW' svoltosi durante il 'Television Critics Asociation Winter Press Tour', Jared Padalecki è probabilmente diventato il protagonista della manifestazione, grazie ad un umorismo che non sempre si arriva a vedere nel personaggio di Sam Winchester. Il sito 'K Site Tv' ha seguito i panels dove la CW, oltre a celebrare tutti gli shows in onda sulla rete ha dato un pò più di spazio a 'One Tree Hill' la cui stagione in onda è quella finale. Tra tutti i giornalisti, sono riusciti  parlare con Jared Padalecki, ecco alcune delle cose che ha rivelato l'attore!

Con la morte di Bobby la posta in gioco in 'Supernatural' è salita ancora?
Più che uccidere qualcuno per alzare la posta in gioco, penso che il fatto è che stavamo uccidendo la nostra 'cheat sheet'. Penso che fosse necessario per lo show, parlando di Bobby è stato presente sin dalla prima stagione, in questo momento potevamo rischiare di far diventare tutto troppo scontato tipo: 'Oh Sam e Dean sono in un angolo a pregare per Castiel, ma hanno ancora qualcuno'. Ci voleva qualcosa di grosso che smuovesse lo status quo dei ragazzi, ovviamente l'assenza dei personaggi scomparsi è sentita. E' stato difficile perderli però ammetto che da un punto di vista della storia è un bene che siano scomparsi per adesso, i ragazzi non dovrebbero avere degli aiuti esterni in questo momento, sono in una situazione in cui se avessero avuto tutto l'aiuto possibile, perfino di Castiel nelle vesti di Dio, il tutto avrebbe perso quella vena realistica della cosa.

Jared ha ancora delle cose da dire sui compagni recentemente scomparsi dallo show, Misha Collins (Castiel) e Jim Beaver (Bobby)!
Come attore e come amico, in primo luogo amo Misha e poi come attore mi piace molto lavorare con lui, penso che sia un bravo ragazzo e un grande attore. Ha fatto un sacco di cose davvero stupende  per lo show, i suoi episodi finali sono stati davvero belli. E' sorprendente. Proprio come Jim. Nel suo episodio finale, è stato davvero bravo, portatelo indietro! Manca molto anche ai fan, però da attore capisco perché è successo questo, e mi sembra giusto.

Sulla regia del collega Jensen Ackles?
E' un grande. Abbiamo una sorta di...non voglio dire che ci dirigiamo tra noi, ma quasi. Ci aiutiamo molto a vicenda, per esempio, capita che mi faccia cenno e mi dica: "Magari potresti fare in quest'altro modo, penso che Sam sarebbe arrabbiato per questo o quell'altro". Così ci consultiamo molto anche come attori oltre che come amici, il che è moto simile alla realtà. Quando ha diretto gli episodi, oltre che rivestire il ruolo di regista ha rivestito anche quelli di attore, dando dei consigli utili, lui era lì per noi e per voi, si occupava dello show.

Sul suo cattivo preferito in 'Supernatual'?
La mia parte preferita è stata probabilmente... sai cosa onestamente, Ruby. Oltre alla ovvia ragione, penso che la cosa sorprendente è che non sapevo. Fino alla fine della quarta stagione, fino agli ultimi due-tre episodi non si capiva se fosse buona o cattiva. Non ne avevo idea, è stato gestito tutto benissimo da Kripke e dagli altri scrittori e direttori, e Genevieve, che io onestamente non conoscevo. E' stato tutto tipo: "Ti amo, ma credo che ti odio. Mi stai aiutando a fare quello che voglio fare, ma non so..." è stato un enigma. Mi è piaciuto e non è stato per niente noioso per me, non che lo sia mai stato in questo show, ma sincerante non sapevo mai che cosa avrebbe potuto fare. Cercavo di vedere dentro di lei, se era buona? Era cattiva? Stava dalla parte del bene o del male? Devo dire che mi sono divertito tantissimo con Ruby. [L'attore è sposato con l'attrice, Genevieve Cortese (Ruby) e sono in attesa del loro primogenito].

Come è stato interpretare un pessimo attore nell'episodio 6x15 "The French Mistake"?
Sai una cosa? Quelle scene mi hanno terrorizzato. Ero così nervoso nel girare quelle scene... nervoso, nervoso, nervoso. Pensavo tipo: "Questo non è per niente divertente". Non sapevo cosa fare esattamente, quindi mi sono limitato a interpretare il personaggio. Sai cosa mi è piaciuto di quelle scene? Misha rideva così forte che alla fine dovette scusarsi con la troupe. Disse una cosa: "Hey, ragazzi non prendete questo nel modo sbagliato, ma una volta che terminerò la mia parte ho intenzione di allontanarmi dalla camera perchè non posso guardarli e non morire dal ridere". Così è andato tutto bene in fin dei conti, è stato bello e divertente, sono rimasto contento".

 
 

Jared Padalecki rivela degli scoop a 'Zap2it', ci parla di Sam, Dean & Castiel e dei Fans! - 17/02/12

I ragazzi di 'Supernatural' hanno molto da fare durante le riprese, visto che lo show si basa principalmente sui due protagonisti, quindi è sempre un piacere quando Jensen Ackles e Jared Padalecki riescono a ritagliarsi del tempo da concedere alla stampa. In una strana giornata, poco impegnativa, Jared Padalecki è volato da Vancouver (dove viene girato lo show), a Los Angeles in occasione del 'Television Critics Association Winter Press Tour' per il 'CW Bad-Ass Boys', l'incontro con la stampa, in ogni caso il mattino seguente sarebbe tornato sul set. "Vado avanti e indietro in aeroporto, sul set, a casa da Genevieve, non è l'ideale ma non posso lamentarmi". Con il suo primo figlio in arrivo a marzo, il piano delle riprese dell'attore verranno adattate all'attore, così da permettergli di poter stare vicino alla moglie, Genevieve nel periodo in cui sarà venuto alla luce il bambino. Fra l'altro, il presidente della CW si è detto contento di come stia andando 'Supernatural' in questa stagione, sia dal punto di vista dei rating che della produzione, che quindi potrebbe continuare per un altro anno, intanto i protagonisti sono sotto contratto per un'eventuale Season 8. Noi di 'Zap2it', dopo il cocktail party dedicato all'ultima stagione di 'One Tree Hill, ci siamo seduti con Padalecki, il quale era ansioso di parlare di quanto lui e Jensen fossero entusiasti e contenti dei loro fans, grazie ai quali lo show ha vinto ben due awards ai 'People's Choice Awards 2012'. Inoltre, l'attore ci ha dato qualche scoop sullo stato mentale di Sam e sull'imminente ritorno di Castiel.

I tuoi fan hanno raccolto $ 17.000 per i bambini con il cancro in onore di tuo figlio, che fra l'altro non è ancora nato, che ne pensi?
I nostri fans sono incredibili. Abbiamo un fanbase unico, e intendo letteralmente. Il fatto è che se avessimo una quantità minore di spettatori verremmo cancellati, se ne avessimo di più, diventeremmo scontati e popolarissimi, e questo non sarebbe come è adesso.

Avete vinto ben due 'People's Choice Awards', quest'anno!

Questo è quello che voglio dire. Abbiamo battuto 'House' e altri show più popolari che superano gli 11 milioni di spettatori.

Niente male. Hai qualcosa da dire su questo?

Stai dicendo tipo: "Quegli show hanno ascolti cinque volte più alti del vostro show, come mai voi avete avuto più voti?" E perchè verso di noi nutrono una simpatia e un affetto familiare, non riesco a pensare alla parola in particolare per definire questo concetto. In sostanza, se fossimo uno show con 20 milioni di spettatori a episodio, non penso che vivremmo costantemente questa grande esperienza, perchè i nostri fan sarebbero senza nome e senza volto, e noi ci perderemmo in essi. Nel nostro caso li viviamo appieno, li incontriamo alle conventions, li riconosciamo e li ricordiamo quando ritornano a questi eventi e per noi è come se fossero una famiglia.

In questi ultimi anni, voi ragazzi avete dovuto aspettare un po' per sapere sul rinnovo o cancellazione dello show, è dura. Con un bambino in arrivo fra qualche mese, nessuno potrebbe biasimarti nel caso in cui volessi concludere la storia di Sam Winchester. Oppure stai ancora sperando che la CW rinnovi lo show per una Stagione 8?

Si, Jensen ed io stiamo entrambi sperando per una Stagione 8, in realtà. Per quante ore lavoriamo, e per quanto viaggio avanti e indietro, è una vita folle; ma il rovescio della medaglia è che abbiamo anche una famiglia a Vancouver. La nostra crew, il nostro cast, siamo tutti così vicini. Sappiamo un pò tutto di noi. Quando ho detto loro che Genevieve era incinta hanno detto subito qualcosa tipo: "Ok, prenditi del tempo libero". Non ho avuto nemmeno il bisogno di chiederlo. Non puoi avere questo se stai facendo un film con Tom Cruise. Mi direbbero: "Chi ti credi di essere? F*** You!" La verità è che tutti abbiamo a cuore il bene degli altri, sia tra gli autori, gli attori e i fans.

Il numero di conventions che fate, in tutto il mondo è senza precedenti!

Si, assolutamente, senza precedenti. Per alcuni anni abbiamo trascorso le nostre estati partecipando a questi eventi. Gli organizzatori delle conventions ci hanno detto che ne abbiamo fatto più di 'Star Trek'. Ci relazioniamo con i fans. Io e Jensen siamo dei ragazzi alla mano, siamo dei ragazzi del Texax [Ride]. Penso che noi siamo come il resto delle persone, come i nostri fans. Non voglio dire che il cast di altri show non sia, no...ma siamo stati ad eventi del genere dove c'erano persone di altri show in cui si respirava un'aria molto formale del tipo: "Io sono l'attore, e tu sei il fan e adesso sono al centro dell'attenzione", questo, quando si rivolgevano ai fan. E' la tipica situazione che citavo prima: "Chi ti credi di essere? F*** You!". Queste situazioni accadono veramente. Io e Jensen sappiamo cosa significhi essere fan. Se mi dici di essere un fan del mio show, non c'è nulla di diverso tra te e me, è come se ti dicessi che sono fan di alcuni cowboy, di un attore o di un cantante che ci piace. Sono uscito fuori di testa quando ho incontrato Mike McCready dei Pearl Jam. Ho preso mia moglie e ho esclamato "Oh mio Dio!" è come se fosse un amico. Non ho mai pensato che avrei reagito in questo modo. I fan sono una parte integrante del nostro show. Abbiamo creato degli episodi tributi a loro - non solo con delle citazioni a loro, ma proprio su di loro. Non riesco ad immaginare qualsiasi altro show televisivo che abbia mostrato tutto questo, riuscendo a cavarsela egregiamente.

Jared, quando si parlava di avere più divertimento, è stato così quando eri senza anima?
Si. E' stato molto divertente. Ho cercato di pensare solo con la pura ragione, pura logica, e ho cercato di tagliare totalmente l'emozione. Ho cercato di non lasciarmi influenzare dalle emozioni sul set, dei personaggi. E' stato difficile avere un relazione personale con Jensen, e Sam con Dean, perchè quando lo guardavo mi veniva di dirgli: "Hey, amico, che combini?". Ma ho cercato di spegnere le emozioni di Sam, grazie anche ad una grande lavoro di scrittura e regia della crew.

Ho parlato con Sera Gamble, l'altro giorno. Mi ha esposto alcune cose riguardo il crollo mentale di Sam. Lui sta gestendo le sue allucinazioni in modo attento - con questa sorta di metodo tipo l'OCD, che serve a mantenere il controllo. Ho sentito che molto presto, tutto andrà in in frantumi e fuoco!

Si, è stato costruito per più di una stagione, sin da quando Death ha detto: "Io posso creare un muro nella sua mente, ma lui è stato all'inferno" (riferito a Sam). C'è un punto, per il pubblico, in cui se un personaggio, anche il protagonista, trova il modo di superare tutte le volte qualsiasi ostacolo e quindi trova sempre il modo di cavarsela, beh diventato tutto un pò inverosimile, un pò come il formaggio fuso [Ride]. Il fatto è che mi trovavo in una gabbia infernale, con Lucifero. Non vogliamo rendere le cosse facili, non vogliamo andare nella direzione: "Oh, Sam sta facendo meditazione, quindi ora sta meglio! Sta elaborando il problema attraverso lo yoga!" Vogliamo spaccarlo in due. Quindi, si. In uno dei prossimo episodi, Sam impazzirà letteralmente.

Lui sta ancora cercando di nascondere questo suo stato, a Dean?

Non ha portato l'argomento troppo in rilievo, ma sta raggiungendo il punto massimo. Sam pensa che in questo modo, nascondere a Dean questo suo stato di dolore, possa protegge il fratello. Il suo atteggiamento è sempre: "No, non fa male, sto bene" anche se all'interno si sente morire. Sta per confrontarsi con uno stato di dolore così forte che non potrà più nasconderlo a nessuno. Verrà monitorato all'interno di un manicomio, dove i medici penseranno sia completamente pazzo, e onestamente lo è.

Ti piace quando Sam va fuori controllo, no?

Si. E' molto divertente. E' più di questo, però. Ciò che per me è importante, come attore ma anche come chi si preoccupa dell'integrità e credibilità dello show, non è questo il caso, ma per ipotesi, non vorrei mai che si oltrepassassero determinate soglie che danno credibilità al telefilm, a quel punto non vorrei più lavorarci.

Ci saranno delle ripercussioni durature su Sam, dopo tutto questo?

Si. C'è un episodio di cui ne stiamo parlando proprio adesso, in cui Sam non sta dormendo. Il numero massimo di giorni in cui una persona può non dormire è 9, dopo si muore perché l'organismo si spegne. Non voglio che ci sia un episodio in cui Sam non dorme per una settimana, e da lì continua la dipartita della sua mente. Voglio che sia umano, e affronti tutti i problemi. Quello che hanno reso questi personaggi simpatici e vicini al pubblico, è il fatto che sono umani. Anche quando Sam ebbe i problemi con la dipendenza dal sangue di demone, la storia ha sempre parlato di due esseri umani e non di un cucciolo di demone. Loro vano e vengono, ma il pubblico non può avvicinarsi a dei personaggi che non mostrano la condizione e l'emozione umana. Voglio restare fedele a questo personaggio, degenerando lentamente e andando fuori di testa.

Misha Collins ritornerà per alcuni episodi di questa stagione!

Si, il suo primo episodio sarà quello in cui Sam impazzirà. Siamo davvero entusiasti di riaverlo in scena.

I Winchester, come gestiranno la situazione?

Beh, per Dean è un'arma a doppio taglio. Lui è rimasto profondamente ferito dall'operato di Cas. Quest'ultimo e Sam non sono mai stati vicinissimi, come con Dean, forse anche per il fatto che Sam è sempre stato dalla parte di Ruby, ai tempi della Stagione 4 e per tutta la questione dell'apocalisse, il che è anche comprensibile.

Però, per te è andata abbastanza bene!

Si, a Jared è andata benissimo. Il mio piccolo figlio-demone è in arrivo, sto bene [Ride].

Quindi, quando ritornerà Castiel, ci sarà una storia Dean centrica?

Sicuramente. Sam non è mai stato male del fatto che Cas avesse un rapporto più intimo con Dean. Sam è sempre stato pragmatico e pratico. E' come: "Ok, credo che se parlassi con qualcuno che ha incasinato tutto il modo, bhe cercherei anche io di esitare nel farlo". Penso che per Dean sia davvero difficile affrontare il tradimento di Castiel. Abbiamo visto Sam alle prese con le visioni di Lucifero, a adesso è il turno di Dean, avere quel tipo di situazione. Vedremo, ma sta già accadendo...Dean sta mettendo la testa sotto la sabbia pur di non affrontarle il problema Cas. E' una cosa tipo: "Come possiamo perdonare questo tipo? Come facciamo a fidarci di lui? Questo è il come siamo finiti per farci male, per scottarci". Dean in primis. Lo vedremo combattere sicuramente con i suoi demoni interiori.

Almeno Sam e Dean sembrano di nuovo in sintonia fra di loro. Si fidano di nuovo l'uno dell'altro!
Personalmente, siamo amici, grandi amici, e professionalmente abbiamo imparato a raccontare questa storia attraverso gli occhi dei nostri personaggi, e Sam e Dean sono le persone più importanti nella vita di ognuno. Quando sono in buoni rapporti, è - non voglio dire che è comodo, perché è un duro lavoro, ma è più comodo che cercare di raccontare storie che, non so come dire. Sappiamo come raccontare la storia di Sam e Dean contro il mondo, e sappiamo che i fan sono molto ricettivi, in questo modo spero che continueremo a lavorare su questa strada.

 
 

Jared Padalecki intervistato ai 'Television Critics Association Press Winter Tour 2012'! - 13/01/12

In occasione del 'Television Critics Association Press Winter Tour' 2012, i giornalisti del sito 'Examiner.com' hanno avuto la possibilità di intervistare la star di 'Supernatural', Jared Padalecki il quale ha svelato alcune anticipazioni di quello che vedremo e ha approfondito alcuni concetti. Sentite, sappiamo che questo Q&A con la star di 'Supernatural', Jared Padalecki è lunga, e sappiamo che i tempi di attenzione in questi giorni, sono brevi. Ma quando si ha l'occasione di incontrare un attore così amato di un tale show creativo, non è possibile interromperlo visto che ha davvero tante cose da condividere con noi, ad esempio, la morte della figura paterna di Sam, lavorare con una guest star preferita che ritornerà nello show, la via della pazzia che sta intraprendendo il suo personaggio, e ovviamente la possibilità di vedere scene romantiche e/o scene alcune scene di nudo in arrivo nello show. Quindi, godetevi questi scoop su 'Supernatural'!

Non vogliamo suonare l'arpa per la morte di Bobby, ma abbiamo bisogno di tirarlo in ballo per un minuto. In quell'episodio, sembra che Sam abbia preso la morte di Bobby in modo totalmente inaspettato. Sembra quasi gli sia rimasto un pò di Soulless Sam all'interno, forse è anche colpa della caduta del muro, o semplicemente deve essere il fratello più forte in questo momento?
Per quanto mi riguarda, sento che Sam sta cercando di stare bene, quindi non penso che ci sia ancora qualcosa che abbia a che fare con Soulless Sam. Sam ha così tante cose in ballo, con le allucinazioni, con Lucifero di nuovo in arrivo, sta avendo dei momenti difficili sul piano reale, quindi gli risulta molto difficile concentrarsi sulle sue emozioni. E' come se si avesse un brutta ferita, non pensi a quanto tua sia stanco, pensi soltanto alla ferita. Quindi lui continua pensare alla ferita... diciamo che il fatto che non affronti propriamente le sue emozioni e cerchi soprattutto di dominarle, in questo caso non significa che non gli manchi Bobby o che non pensi a come stia suo fratello, a come stia degenerando la questione con l'alcol; il fatto è che ha qualcosa di troppo enorme da sopportare. Ha paura che se si lasciasse prendere dalle emozioni, questo suo problema potrebbe prendere il sopravvento. Sta facendo buon viso a cattivo gioco in questo momento, ma credetemi è abbastanza incasinato.

Negli episodi successivi, Sam quanto interverrà nel prendersi cura del fratello, invece del contrario, come accaduto fino ad oggi?
Questo accadrà da qui in avanti. Sam si troverà ad prendere le sembianze caratteriali simili a quelle di Dean, che è sempre stato il ragazzo più forte, l'uomo burbero che non si curava propriamente delle sue emozioni. Ora Sam, in virtù del fatto che non può permettersi di prestare attenzioni particolari alle sue emozioni, si troverà a ricoprire il ruolo del fratello più forte; insomma, questo è il modo in cui le cose devono svolgersi affinché si sistemino, ora non ha molto tempo di pensare a tutto il resto.

In che modo Sam riesce ad essere forte e mantenere i piedi per terra? Lo vediamo quando si tocca il palmo della mano, ma essa dovrebbe essere già guarita ormai! La cicatrice è sicuramente sparita, quindi adesso, cosa lo aiuterà a capire che sta vivendo la realtà e non un'allucinazione?
Si, la cicatrice è destinata a scomparire presto. E francamente, al punto delle riprese in cui siamo arrivati adesso, Sam perderà tutto quello che lo mantiene connesso alla realtà. Quale è quel film con Leonardo DiCaprio, dove fa ruotare una trottola?

Oh, 'Inception'!
'Inception'! Si, lui perde il suo modo di capire cosa è vero e cosa non lo è... e finisce per impazzire. Pazzo pazzo, dove non può più restare stabile.

Così Mark Pellegrino sta per ritornare, ma chi altro potrebbe ritornare nelle allucinazioni di Sam?
Mark sta girando proprio in questi giorni. Se qualcun'altro ritornerà, per ora non sappiamo nulla, è certo che rivedremo Castiel, ma non come il Cas che abbiamo amato, ma in una nuova forma, una sorta di nuovo Castiel.

Ma Sam non ha mai davvero amato Castiel!
E viceversa!

Come sarà questa nuova versione?
Sam non ha mai avuto nulla contro Castiel, davvero. Castiel ha fatto l'unica cosa che poteva fare, narrativamente parlando, ma sfortunatamente è scomparso. Perché come in ogni storia, se avessimo un pulsante magico per risolvere tutti i problemi, questo pulsante verrebbe utilizzato per tutti gli ostacoli e alla fine, anche il pubblico si stuferebbe. Quindi, anche se Jared ama Misha, e i fans e la storia amano Castiel, non si può essere amici di Dio!... Le situazioni perdono la loro gravità.

C'è un sacco di gravità, un sacco di pesantezza attorno al rientro in scena di Lucifero, immaginiamo!
Mark Pellegrino ritornerà sottoforma di visioni nella mente di Sam. Lui si trova in una situazione dove deve decidere se dare retta a queste visioni e rischiare grosso, oppure ignorarle e rischiare altre conseguenze che coinvolgono il fratello. Quindi vedremo che accadrà.

Ci sono anche un sacco di nuovi personaggi che sono entrati di recente ad aiutare i ragazzi, D.J. Qualls e Kim Rhodes. Speri rimarranno a lungo, tipo per sostituire quella che è stata la figura di Bobby fino ad ora?
Non credo ci sia alcun senso o volontà nel sostituire Bobby. Penso che se ci fosse stato questo bisogno, non lo avrebbero mai eliminato. Bobby non può essere sostituito, semplicemente. La sua storia è troppo profonda, e il suo amore per i ragazzi è troppo grande.

No, certo che no, ma solo per dare loro una base sicura e allo show un cast di personaggi più ampio!
Già, è quasi come il fatto che non puoi sostituire il sangue di demone con la migliore arma, ma stiamo andando avanti cercando di trovare l'arma migliore. Quindi è quasi come un omaggio al personaggio, cercare di trovare i suoi amici migliori, anche se probabilmente non saranno in grado di aiutare i ragazzi come ha fatto Bobby. Per esempio, stiamo girando il sedicesimo episodio proprio ora, e Frank Devereaux per noi, non ha ancora nessuna notizia sui Leviatani, e sai cosa, Bobby non ha ci ha mai messo più di mezzo episodio per dirci cosa non andava.

Bene. Ma in ogni caso funziona per la storyline dei Leviatani, visto che sono gli esseri peggiori che i cacciatori si vedono ad affrontare, visto che non è mai successa una cosa del genere, è credibile!
Si, è più credibile, ma anche Bobby e Castiel sono diventati bravissimi in quello che facevano, ovvero informare e proteggere i ragazzi, senza di loro, adesso abbiamo una visione più realistica della situazione dei ragazzi, non è per niente facile per loro. Se i ragazzi leggessero un necrologio con su scritto: 'Cinque ragazzi uccisi. Leone magico!' e poi loro andassero ad uccidere il suddetto, questo risulterebbe noioso. Così, adesso ci stiamo trovando davanti a tanti ostacoli e non possiamo semplicemente mettere sopra un cerotto e andar via.

Giusto. Il vostro show non è un procedurale, ed è anche per questo che ha molti fans. Ed è in linea con la serializzazione dei personaggi, credi che esista una piccola parte di Sam oggi che rifletta il Sam del Pilot, una parte che crede ancora che un giorno potrà tornare alla vecchia vita?
Si, penso che quel ragazzo sia ancora lì, è la ragione per cui Sam caccia. Lui caccia per fare la cosa giusta, i ragazzi ne hanno parlato spesso riguardo questa cosa. Egli caccia per proteggere quei bambini che magari potrebbero passare quello che ha passato lui, insomma i ragazzi sanno ancora benissimo per cosa stanno facendo questi sacrifici, per cosa stanno combattendo. Questa è una domanda che mi è stata fatta parecchie volte, ma non mi sono mai dato una vera risposta, fino ad ora.

Questo è un bene per me!
[Ride] E' un bene per te! Mi è stato chiesto se potessi vedere Sam fare qualcosa che non ha fatto ancora, quale sarebbe? Credo che sarebbe tornato ad un'esplorazione del Sam del Pilot, provare a vederlo vivere una vita normale. Nell'episodio Pilota abbiamo visto solo dieci minuti di normalità, dopo questo niente'altro, eccetto qualche breve storia qua e là.

Bene, ora che ne hai parlato, vedremo degli interessi romantici per Sam?
Non ancora. Staremo a vedere. Penso che gli autori ci stiano andando piano con me, visto che sto per avere un bambino [Ride].

Sembra quasi che gli autori si stiano prendendo gioco di voi, se Sam impazzirà di nuovo!
Sai cosa, penso che 'Supernatural' sia qualcosa di grandioso, noi siamo in uno show, abbiamo girato più di 140 episodi, e Sam e Dean hanno avuto una mezza dozzina di scene sentimentali. La forza dello show sta anche nel fatto che non dobbiamo spogliarci per avere del pubblico che ci segue. Stiamo raccontando delle storie, delle storie universali, di stenti, di dure guerre combattute, di fare la cosa giusta, l'onore, il coraggio e il sacrificio. Penso che se un'ipotetica Season 8 fosse incentrata sui ragazzi che stanno mezzi nudi, riducendosi ad esseri terribilmente superficiali, farebbe schifo. Non vorrei farne parte.

Tu non vorresti, ma i fan amano anche queste scene!
[Ride] Solo per così tanto tempo! Dovrebbero vederlo in modalità muto.

Non so, di certo i fan farebbero milioni di screencaps e sareste subito su Tumblr. oltre che nelle tendenze su Twitter. E' una cosa che accade già...

[Ride].

Quindi, nessuna scena a torso nudo in futuro?
Ho letto fino al copione del quindicesimo episodio, il sedicesimo non ancora.

Ma non in quelli!
Non in quelli, ma Jensen apparirà senza maglietta.

Oh, aspetta un attimo. Quando sarà a torso nudo? O solo sul set?
Su set, tutto il tempo, si.

E quale è la questione di Sam e i Clowns? Dovremmo capire perchè Sam ne è terrorizzato o non ha importanza?
Noi non procediamo solo in un modo specifico. Non c'è una scena dove, tipo Colin Ford viene colpito da un clown. Direttamente da 'We Bough A Zoo' abbiamo appreso come battere i Clowns in 'Supernatural' [Ride]. Non c'è una scena in cui Sam spiega perché ha paura dei Clowns, non ne parla molto volentieri di questo. Egli si ritrova faccia a faccia, mano a mano con il conflitto mentale e fisico, è davvero angosciante per lui. C'è qualcosa di soprannaturale dietro i Clowns. E' un episodio dove le nostre peggiori paure prendono vita, e ci bloccano, catapultandoci in un vortice da panico.

 
 
Jared Padalecki introduce a 'EW' la Season 7! - 08/09/11
I fratelli Winchester saranno in un territorio familiare quando la Settima stagione di Supernatural comincerà, e con questo voglio dire che si troveranno in una marea di guai. Ma che sia l'inferno, acqua alta, o Jefferson Starships, trovano sempre un modo per fala franca...giusto? Beh, ‘EW’ ha parlato a telefono con la star Jared Padalecki per chiedergli esattamente quello che ci aspetta nella prossima stagione televisiva. Nella nostra chiacchierata, Jared parla di una grande battaglia dei ragazzi contro un "potere assoluto", degli sforzi di Sam, dei momenti spensierati in arrivo, e, affronta una questione che sembra tormentare le menti dei fans all'inizio di ogni stagione (anche se tutti noi solitamente odiamo ammetterlo).

Quindi, Sam e Dean sono una specie di torrente in piena questa stagione?
Lo sono. Abbiamo fatto così tanto nello show, messo Sam e Dean in tante situazioni così strane, e ora siamo arrivati alla Settima stagione, e in un certo senso è come dire: "Beh, cosa può accadergli adesso." Tuttavia quello che è stato meraviglioso e davvero benefico dalla prospettiva dei personaggi nel corso degli ultimi anni è aver avuto questi amici e questo angelo a stimolarli, e ancora tutte queste piccole case basi che sono state davvero un manna per il nostro lavoro di cacciatori, per così dire. E ora stiamo perdendo gradualmente contatto con tutte queste cose. I cacciatori stanno cominciando ad essere uccisi e abbiamo perso il nostro amico angelo. Quindi d'ora in poi vediamo i ragazzi in una posizione in cui non sono mai stati prima, considerato poi che solitamente hanno avuto molta più artiglieria a loro disposizione.

Essendo che Castiel era così vicino a loro, come si stanno relazionando con il suo nuovo potere? E quanto sono preoccupati che lui sia diventato così potente - anche se non hanno idea di come come comportarsi con ciò?
Beh, è davvero intensa come cosa. Certamente non lo prendiamo alla leggera. Uno degli scrittori ci ha spiegato come il potere corrompa, e vediamo Castiel con un potere assoluto. Non prendiamo alla leggera ciò che può fare. Quindi cerchiamo di procedere a mille. Sam e Dean non lasciano mai le cose a metà. Se vedono qualcosa che non gli piace vanno avanti a tutta forza.

Ma deve essere difficile procedere dato che il muro di Sam ha cominciato a sgretolarsi. Come si sta rapportando con questa cosa?
Sam e Dean non sanno cosa potrebbe andare storto adesso. Alla fine una delle cose che è rimasta davvero una costante con Sam è che cerca di rimanere forte. A volte c'è un crollo, come quando ha il sangue demoniaco dentro di sè. Ha sempre pensato che stava facendo la cosa giusta, ed era diventato molto testardo. Ma ora, con il muro di Sam in caduta, vediamo questo ragazzo che è sempre stato forte, perdere questa sua forza. Non sa se può fidarsi di se stesso ed è così dubbioso con se stesso da rimanerne quasi paralizzato. E' difficile sia con Dean che con Bobby perchè non può essere aiutato da loro se il primo ad aiutarlo non è se stesso. Alla fine in passato, è sempre stato in grado di uscire da qualsiasi problema. Ma ora, con Sam non sicuro di chi sia e dove si trovi, e come se Dean e Bobby debbano prendersi cura di lui.

Mi stai spezzando il cuore a questo punto...
[Ride] Certamente ci sono anche un bel pò di momenti comici. Solitamente, da quello che ho imparato dalle stagioni precedenti, portiamo avanti la storyline, andando avanti con lo show, e poi intorno a metà stagione ci tuffiamo in episodi divertenti. E' come dire: "Ragazzo, non so se posso farcela con altri episodi di oscurità, moribondi e di morte". All'inizio ci dedichiamo completamente alla creazione di questo nuovo percorso che stiamo prendendo. Ma successivamente non mancano i momenti divertenti. Dean ha sempre avuto questo umorismo innato, e Sam ribatte sempre a quello che dice suo fratello. Quindi avremo dei bei momenti tutto sommato, ma non troppo stupidi. Tuttavia stavo pensando l'altro giorno. E' grandioso far parte di un divertente, pazzo, show sci-fi che mostra oscurità e mitologia e poi mostra qualcosa in cui ci siamo semplicemente noi stessi. E' bello per i fans. Apprezzano essere parte di questa cosa e ridere con noi. Non otteniamo gli ascolti di ‘American Idol’ dove 30 milioni di persone guardano ogni settimana lo show, uno show per ragazzi che tra l'altro andrà avanti all'infinito, ma abbiamo questo nucleo di fans che sono parte integrante dello show e si divertono ad esserlo. E' bello avere fiducia nei nostri telespettatori.

Ora, questa domanda potrebbe suonare stupida, e lo è. Ma desidero farti questa domanda più di ogni altra cosa, quindi te lo chiedo. Che cosa succederà con i capelli di Sam questa stagione?
[Ride per un bel po’] Probabilmente saranno più simili alla Sesta stagione che alla Prima. Hanno preso vita propria. Credo che riprenderemo la Settima stagione da dove è finita la Sesta. Quindi saranno simili a quelli. Ci sono molte persone che amavano i miei capelli nella Prima stagione. Penso, letteralmente, che ci siano stati dei momenti nei passati 6,7 anni in cui mi dicevo "Voglio che i miei capelli siano molto corti". O tipo Jensen: "Ho voglia di far crescere i miei capelli. Fa freddo qui". E suppongo che non c'è lo lascino fare perchè Sam e Dean sono così. Uno ha i capelli più lunghi e uno più corti. E adesso che Sam è più vecchio, pensano che questo sia sicuramente lo stile più adatto a lui. Tornando alla Prima stagione, ero un 23 enne, ma ero anche 1.93 cm”. Avevo il corpo di un uomo, ma il viso di un ragazzino, e loro volevano che fossi più un ragazzo che un uomo. Quindi mi diedero questo look originale alla Justin Bieber. Forse Bieber l'ha rubato da me - l'intero look dei capelli sugli occhi. Ora però sono Sam adulto.

Infine, ‘Supernatural’ ha un bel pò di competizione il Venedì sera. Insieme a ‘Fringe’ e ‘Grimm’, che tratta argomenti simili, ed è in partenza. Cosa ne pensi? Come reagirà ‘Supernatural’?
Forse dovrei essere preoccupato a riguardo, ma lo prenderò come un complimento. Un bel po’ di questi show sovrannaturali vengono e vanno. E guardo ‘Fringe’, Josh è un mio amico. Siamo al Settimo anno. La fortuna ci assiste. Quindi lo prenderò come un complimento. Quando Supernatural cominciò, c'erano in onda vari procedurali, polizieschi, e con questo non voglio dire che eravamo migliori, ma abbiamo trovato una nostra stabilità. E, come dicevo prima, non facciamo 10 milioni di telespettatori ogni settimana, ma abbiamo comunque un gruppo di fans appassionati e che amano il nostro genere.
 

 
Jared Padalecki ci parla della Seesta & Settima stagione! - 01/08/11
Intervista a Jared Padalecki rilasciata a “The Winchester Family Business” durante il “ComicCon 2011”!

Personalmente, qual è la tua leggenda metropolitana preferita?
La mia leggenda metropolitana preferita… non so nemmeno se è una leggenda metropolitana, ma mio padre vedeva un episodio di “Twilight Zone” intitolato “The Shadow Man”. L’avete mai visto? Era divertente. E mi è sempre piaciuto. Mi è sempre piaciuta quell’idea. Sarebbe difficile da fare perché dovremmo sembrare ombre. Quindi ci sarebbe… il budget per gli effetti visivi sarebbe molto alto.

Niente “Unicino al posto della mano”?
Sapete cosa, l’episodio 1x07 “The Hook Man”, è strano da dire, ma credo sia il mio preferito. “Hook Man” e “Bloody Mary” sono forse i miei preferiti. Perché tutti da bambini giocano a Bloody Mary, almeno noi in Texas lo facevamo, chiuderci in bagno e recitarlo, sapete? Quando gli occhi iniziano ad abituarsi al buio, scappi... quindi quello è stato divertente. E anche “Hook Man” è stata un’altra storia da raccontare al buio.

Ho sentito dire che ci sarà un episodio incentrato su Sam nel quale conosceremo una ragazza del suo passato. Puoi parlarci di quello che hai visto ed esplorato in quell’episodio?
Sam è sempre stato… Sam, anche ora, dopo l’Inferno e Lucifero, dopo aver perso l’anima, dopo Ruby, è sempre… beh, non si può cambiare qualcuno. Si può decidere di comportarsi in modo diverso, ma Sam è sempre stato un ottimista. È sempre stato un tipo da ‘aspetta un secondo.. dev’esserci dietro qualcos’altro a questa storia’. Ha sempre creduto, sia che fosse Ruby a metterlo nel guai, o Castiel, che al momento sta mostrando altri colori, ma Sam ha sempre scelto di vedere il lato positivo. A proposito di ciò, c’è stato qualcuno nel suo passato, quando Sam aveva… credo avesse 15 anni all’epoca. Ha deciso di vedere il buono in qualcuno e ora quel qualcosa torna a perseguitarlo. È uno di quegli scherzi che Supernatural continua a tirare a Sam e a me: ogni volta che cerca di credere nelle migliori qualità di qualcuno, in qualche modo gli si ritorce contro. Ma non lo cambierà, perché fondamentalmente è quello che è. Ma lo toccheremo con mano. Ancora una volta, in pratica.

Misha Collins ha parlato brevemente del cambiamento nelle dinamiche tra Sam e Dean avendo meno poteri quest’anno. Puoi parlarcene un po’ anche tu?
Misha è stupido. Scherzo. Uh, Sam e Dean hanno meno poteri?

Sì.
Okay. Beh, ovviamente l’anno scorso abbiamo iniziato in modo molto, molto diverso, con Sam senz’anima. E avevamo la famiglia Campbell a nostra disposizione. E quindi, credo che quello che Misha stesse cercando di dire, cercherò di spiegarlo meglio, è che Sam e Dean… Sam non beve più il sangue di demone, non è più potente come allora… non sto dicendo che siamo tornati alla prima stagione, non stiamo cercando di inquadrare le cose, perché non è così. Ovviamente, questo non è il primo episodio, ma il 130. Ma è un po’ come tornare al primo. Sam e Dean, ne abbiamo parlato per anni. Sam e Dean hanno sempre avuto la stessa macchina, come mai non sono più nel database dell’FBI, come mai nessuno ci da più la caccia, come mai non hanno nostre foto segnaletiche? E quindi inizieremo a parlare di questo quest’anno, Sam e Dean iniziano ad essere catturati. Ora, che ne faranno di tutte quelle carte di credito? Dovranno trovare un altro modo per fare soldi. Le forze dell’ordine li tallonano. E, a proposito, alla fine della 6a stagione abbiamo visto che Castiel non è più un vero amico. E quindi non potremo più rivolgerci a lui e di conseguenza i demoni muoiono. E quindi Sam e Dean sono un po’… non voglio dire Thelma e Louise, ovviamente, perché io dovrei interpretare o Thelma o Louise, ma magari Butch Cassidy e Sundance.

A dire il vero, Misha ha detto così…
Me lo aspettavo. Ciò lo renderebbe Brad Pitt. Il phon, a petto nudo, rasato… mmm, scusate. Ma sì, Sam e Dean, vedremo Sam e Dean.. noi lo definiamo il nostro pane e burro, voglio dire, non egoisticamente, ma solo perché è così che abbiamo iniziato, è un vero ritorno alle origini e alle basi del fatto che Supernatural è Sam e Dean. I nostri Sam e Dean. Il fondamento di Supernatural è la combinazione di Sam e Dean. E quindi torneremo praticamente ai ragazzi per conto loro. Non abbiamo papà, non abbiamo Castiel, non abbiamo sangue di demone che ci conferisce poteri. Perderemo molti dei nostri assi nella manica. E quindi è bello. Vedremo i ragazzi fare quello che facevano. E non sono le stesse cose, ovviamente non sono i Sam e Dean della prima stagione, ma quelli della 7a stagione, non ci dimenticheremo del nostro passato, o di quello di cui siamo venuti a conoscenza o di quello che abbiamo imparato o del dolore provato, ma cercheremo di andare avanti quando potremo farlo. Ovviamente niente fermerà i Winchester.

Puoi parlarci del fattore Sam senza anima?
È stata una cosa divertentissima per me. Amo quell’idea. E quindi, per me, la sfida è stata nell’interazione. È facile comportarsi come se non avessi l’anima se lo fai da solo. Quando Sam era in un episodio con una guest star, era facile perché potevo comportarmi come volevo. Ma quando avevo una scena con Dean o con Bobby, allora volevo comunicare con loro, perché con loro ho un rapporto. Quindi sta tutto alle capacità di un attore. Ecco perché dicono che le tre regole della recitazione sono preparazione, preparazione e preparazione. Perché l’idea è, più conosci te stesso e il tuo personaggio o le tue relazioni, meglio è. E quindi è stato difficile recitare in scene con.. Jensen, per esempio, perché io volevo tornare ai vecchi Sam e Dean, e mi chiedevo perché non lo stessi guardando onestamente. Sam non era… è stato molto divertente essere un robot. Più che senz’anima, ho cercato di renderlo pura ragione, quindi mentre Sam con l’anima direbbe, ‘Beh, non è una bella cosa uccidere un innocente’, Sam pura ragione direbbe, ‘O muore un innocente o ne muoiono dieci, quindi, bang!’ Il Sam che conosciamo direbbe, ‘Cerchiamo un modo per non uccidere nessuno’. Ma il Sam senz’anima è stata una svolta divertente.

Cosa puoi dirci del rapporto tra i fratelli quest’anno? È più forte, o qua e là vedremo altre fratture?
Beh, entrambe. È più forte. A parte quando Sam non aveva l’anima, il rapporto continua a rafforzarsi perchè ora hanno un passato maggiore insieme, e si rendono conto.. insomma, se quello che succede in Supernatural fosse vero, entrambi hanno sacrificato tantissimo uno per l’altro. Per lo show, dall’andare all’inferno ad essere senza anima... siamo andati entrambi all’inferno, abbiamo fatto entrambi cose che non volevamo fare, quindi tutto questo ha reso i fratelli più forti. Ma credo che si preoccupino ancora un pò l’uno dell’altro: ‘Mi fido di te, ti voglio bene, sei mio fratello ma... tengo alta la guardia, non perché penso che stai per fare qualcosa di cattivo apposta, ma perché non so cosa sta per succedere’. E abbiamo visto accadere tutto questo. Dean mi chiede se sto bene, io dico di sì e improvvisamente gli pianto un coltello nella schiena. I ragazzi sono cresciuti, sono più saggi, più forti, ma c’è un’ovvia frattura, perché come disse Death, ora che il muro è caduto, Sam cambierà, e lo è. Sam ha tutti quei ricordi che non dovrebbe avere. Talvolta lo porteranno in luoghi diversi e Dean è preoccupato per suo fratello, non necessariamente preoccupato che impazzisca e possa accoltellare qualcuno, ma non sa cosa succederà.

Tu lo sai già?
No. Non lo sappiamo. Credo che lo scopriremo… normalmente Supernatural prepara la storia nei primi 11 episodi e, dopo il cliffhanger di Natale, la finiremo nell’arco della stagione. Quindi non lo sappiamo. Io non lo so. Ben Edlund e Sera Gamble forse sì. Ho letto solo i primi quattro episodi, mi dispiace, nei quali iniziamo ad esplorare la storia. Ma ci affonderemo i denti, prima di esplodere.

Sarà seminata nel corso della stagione?
Sì, sì. La semineremo. È presente in ogni episodio ma non ci abbiamo ancora avuto a che fare faccia a faccia. I ragazzi ci girano attorno, pensano che l’altro sia un mostro. Può darsi che copriremo i fan di merda. Chi lo sa? È Supernatural. Potrebbero farlo.

Jensen è migliorato come regista rispetto all’inizio?
Non era un cattivo regista. Stai portando fuori strada il testimone. No, non è mai stato un cattivo regista. Nell’ultimo episodio che ha diretto, ho lavorato solo tre giorni. E in uno di quei tre giorni, ho girato una scena d’azione. L’hanno scorso non ci ho lavorato molto perché erano più presenti Bobby e Crowley. Ma quest’anno ci ho dovuto lavorare e... è molto bravo come regista. Tutte le sue cineprese lavorano fianco a fianco, è uno dei miei migliori amici e viceversa, e quindi quando Jared e Jensen comunicano, io so quello che vuole, quindi non teme che lo possa prendere a calci in bocca. Se lui dice, ‘Fallo meglio’, non deve dirmi, ‘Non volevo dirlo…’. Può essere onesto. Sono cresciuto facendo sport nei quali mi dicevano di smetterla di piangere. Abbiamo quel tipo di rapporto. Ed essendo un attore, capisce gli attori, e quindi ci sono cose che alcuni registi non capiscono, per esempio, non possono dirti ‘Fallo più velocemente’ o ‘Mettici più energia’. Lui dice, ‘Ehi, nella prossima scena, corriamo a cercare Bobby’, quindi ti mette addosso quel senso di fretta. Quindi sa, essendo un attore, quello a cui devi pensare prima di fare qualcosa. Quindi sì, ha fatto nuovamente un grande lavoro.

Che consiglio daresti ora al tuo personaggio?
Smettila di essere strano! Credo che il consiglio che darei al mio personaggio sarebbe esattamente quello che vedremo, e cioè… è una maratona, non una corsa. Sam, per esempio nella 4^ stagione quando era… sapete, quando l’orologio ticchettava, Sam ha iniziato a prendere decisioni e ad affrettare le cose, e la maggior parte delle volte erano scelte sbagliate. Quindi questo Sam, quello che vedremo nella 7a stagione, imparerà a respirare, cercherà di respirare e a vagliare bene la situazione prima di muoversi. Speriamo non si cacci nei guai. O che non si faccia del male. Credo che sia un modo migliore di dirlo... un modo più politicamente corretto.
 

 
Jared Padalecki parla del finale della Sesta stagione e del nuovo ciclo! - 28/07/11
Intervista a Jared Padalecki rilasciata in sala stampa al "ComicCon" di San Diego Domenica 24 Luglio 2011!

Quando sei arrivato?
Sono arrivato a San Diego ieri sera intorno alle 22:30. Stamattina sono venuto direttamente qui, pronto per entrare in azione. Voi siete qui dall’inizio? Sono tutti eccitati? Sbattete la testa contro i tavoli? Prenderò a pugni il tavolo se qualcuno si addormenta [Ride].

Allora, hanno lasciato Sam in un altro casino alla fine della scorsa stagione, no?
Sì, sembra essere il comun denominatore di tutte le stagioni, fare qualcosa a Sam, a parte quel cliffhanger. È bello, so che hanno fiducia in me perché mi lasciano sulle spine dicendo, “Ok, vedremo quello che succederà l’anno prossimo”. Ma è bello. Vi dirò, ho letto solo i primi quattro copioni della nuova stagione, stiamo girando il secondo, ma sono molto contento di quello che succede al personaggio di Sam. Mi danno spesso cose corpose quindi è una sfida e ci butta subito all’interno dell’azione. Iniziamo la stagione in maniera forte perché le cose iniziano subito dopo il cliffhanger della Sesta stagione. Ho sperato che gli eventi non partissero con un salto temporale di un anno. Quindi sto decisamente lavorando sodo.

L’arco narrativo dell’anno scorso è stato decisamente noir, puoi dirci qualcosa di quello di quest’anno?
Posso dirvi quello che so, che non è molto. Supernatural ha l’abitudine di avere quello che noi chiamiamo “Il grande cattivo”. Prima è stato il demone dagli occhi gialli, poi Lilith, poi Ruby e poi Crowley. Quindi ogni anno abbiamo un cattivo, o una cattiva, solitamente una qualche entità nemica. Ovviamente dobbiamo averci a che fare, insieme a Castiel e a Crowley. Incontreremo un’altra creatura, o serie di creature, non so esattamente cosa faranno. Ma sicuramente avremo un grande cattivo. Naturalmente sto girando intorno al suo nome, non lo posso dire, ma ovviamente dovremo affrontarne un altro. Sam e Dean assomiglieranno a Thelma e Louise, anche se sarebbe meglio paragonarli a Butch e Sundance. Quindi saremo nuovamente soli. Credo che un’altra cosa presente in Supernatural sia che rispondiamo ad alcune domande ma ne poniamo di nuove. Rendiamo le cose sempre più grandi, grandi, grandi finché non possono essere ancora più grandi. Abbiamo un nucleo forte, quindi torneremo a Sam e Dean in viaggio, in fuga, da soli, contro tutti. Non possiamo tornare a storie come “C’è un tizio molto cattivo ad un seven-eleven, come lo catturiamo?”. Dobbiamo avere un grande cattivo, ma quest’anno sarà più incentrato su Sam e Dean.

L’anno scorso ci sono stati molti mostri-della-settimana, quindi anche quest’anno sarà così?
Sì. Ci saranno ancora mostri-della-settimana. Ovviamente abbiamo avuto una grande storyline per i primi 5 anni e 100 episodi. E cioè mostri, angeli, Dio, altri demoni e Lucifero e abbiamo già raccontato quella storia. Non possiamo dire, “Oh, è tornato” o “Quel maledetto Lucifero continua a rincorrerci”, dobbiamo andare altrove. Non sbarazzandoci definitivamente di Lucifero, ma continuare in una direzione diversa. Il nostro pane quotidiano sono i mostri della settimana. È quello che dobbiamo fare. Quando Supernatural è iniziato la prima cosa che ho sentito dire è stata paragonarlo a “The X-Files” incontra “Twilight Zone” incontra “Route 66”. Ma non è che devo guardare ogni episodio quattro volte prima di capire cosa stia succedendo e prima del prossimo così da non dimenticarmi niente. Quindi sicuramente torneremo al mostro della settimana ma con una nuova storyline.

Com’è stato avere Jensen come regista questa volta?
Grandioso, grandioso. Avendo lavorato con lui per sei anni come attore, sappiamo come comunicare. Lo conosco molto bene, ora siamo amici e sa come comunicare con me. Da attore, offro il mio consiglio al regista, che prepara la scena e fa questo e quello, ma poi spetta al regista comunicare con gli attori. Jensen lo capisce essendo un attore e mi capisce essendo amici e co-star. È stato molto confortante. Lui prepara la scena e io mi metto davanti alla cinepresa. In ogni caso, quando recitiamo ci dirigiamo a vicenda, quindi è stato bello. È stato semplicemente come recitare con un amico. È stato come provare una scena, bloccarla, capire cosa funzionava e cosa no e passare oltre.

Avete cercato di inserire generi diversi nello show, come il western, ma se ne avessi la possibilità, c’è un genere che inseriresti?
Il western è uno di quelli. Mi piacerebbe rifarlo. Se c’è un genere che non abbiamo fatto, non mi viene in mente anche se forse c’è. Il western è sempre stato quello che non vedevamo l’ora di fare. Io e lui siamo entrambi del Texas, mio padre guardava i Western con John Wayne e tutta la serie di “Il Buono, Il Brutto e il Cattivo”, quindi è stato bello da fare. Ora credo, forse perché è quello che stiamo facendo attualmente, che sia ora di tornare al mostro della settimana. Forse fa parte dell’arco, poiché Jared si sentiva fuori controllo quando Sam era fuori controllo. Mi sentivo un po’ come Sam, non so se fosse perché lo interpretavo 14 ore al giorno o cosa, ma ora credo sia ora di tornare alle origini, giocarci un po’ e cercare di tirar fuori una storia. Tornare al punto di partenza. Non ricominciare da capo, ovviamente, dal momento che stiamo ancora costruendo, ma tornare alle fondamenta.
 

 
Jared Padalecki parla del Fandom del telefilm! - 26/07/11
Intervista rilasciata da Jared Padalecki prima della conclusione della Sesta stagione!

Qual è la tua stagione preferita?
Ho davvero davvero davvero davvero amato la Quarta stagione; anche se mia moglie era nella quarta stagione, perciò non so se sia l’amore per lo show o l’amore e basta. Ma mi è proprio piaciuto lo struggimento di Sam sullo star andando verso il lato oscuro, benché pensasse che fosse la cosa giusta da fare. E c’è la famosa frase “la strada verso l’inferno è lastricata da buone intenzioni”. Perciò vediamo Sam cavarsela bene, tipo: “Guarda, sto facendo tutto questo per uccidere questo demone, ma devo in qualche modo diventare cattivo per uccidere questo demone, perciò mi sto facendo sopraffare dal potere o sto scegliendo di lasciarmi corrompere dal potere solo per raggiungere il mio obbiettivo?”.  E quindi è stato davvero interessante per me recitare questo dilaniamento interiore; poi, ovviamente, ho dovuto lavorare con la donna che amo, ed è stato molto divertente. Perciò ho davvero un debole per la quarta stagione.

Parlami del Cast!
[Quando penso a ] Castiel, penso tipo a, uhm, Bobby Singer.  Penso che Bobby Singer fosse tipo nell’ultimo episodio della prima stagione o nel primo episodio della seconda, ed è successo che … ha firmato per un episodio, e adesso ne ha fatti qualcosa come 40 o 50. Per Castiel è [esattamente] la stessa cosa.

E’ la voce!
Sì, è la voce del Cielo, o la voce della ragione. E’ molto importante, molto emozionante e, molto, molto fico avere un personaggio del genere; sin da sempre la natura di Supernatural è [stata] di avere essenzialmente due fratelli che viaggiano di luogo in luogo per risolvere dei crimini: un fantasma qui, uno zombie là, uno shape shifter. Perciò incontravamo sempre gente diversa, e non c’erano granché opportunità per Sam e Dean per avere, sai, un bar di ritrovo. Anzi, ci abbiamo anche provato nella seconda stagione, con la Roadhouse di Harvey, e c’erano Ellen e Joe, ma è diventata dura perché: Sam e Dean sarebbero tornati? Ecco lì la Roadhouse. Vanno lì, poi se ne rivanno, poi ci ritornano e poi rivanno e via dicendo? E’ come mettere un’ancora non richiesta a Sam e Dean. Ed è anche bello avere qualcuno come Misha che fa la parte di Castiel nello show, che ha un ruolo così importante come quello di un angelo, e ci fa cambiare [il modus operandi]. Riesce a teletrasportarsi ovunque noi siamo, e questa è una facile scusa per farlo comparire negli episodi. Potremmo essere nel Texas, ed eccolo lì. Possiamo essere a New York, ed eccolo lì. Possiamo essere in California, ed eccolo lì. Perciò è stata una maniera carina e intelligente per integrare un altro personaggio nello show.

Ti tieni in contatto con i fan?
Per adesso [all’epoca dell’intervista, ndtrad] non ho Twitter, e nemmeno Jensen. Nessuno di noi due usa Facebook. Ma la gente va online ed è davvero strambo, perché qualcuno afferma di essere Jared Padalecki. “Mi piacciono i coccodrilli rosa” … cosa? Ehm, e così non l’ho mai fatto, ma penso potrei aprirne uno cosicché le persone non mentano.  Jensen e io non abbiamo Twitter o Facebook, ma andiamo alle convention. E ne facciamo! Abbiamo fatto Chicago, e Los Angeles, e Orlando, e Vancouver, Roma e Barcellona. E stiamo cercando di farne di più nell’America del Sud, stiamo riuscendo a incontrare i fan uno ad uno, e a sentire cosa lo show significa per loro. E quello che è meraviglioso di Supernatural è che la conversazione non è “Sam, penso che dovresti stare con Jennifer anziché con Sara”. O “Penso che Dean dovrebbe andare a qualche appuntamento”. Non è come far parte di un telefilm per teenager.  [Sono domande] più universali, come “Dean, ti stai dibattendo su cos’è giusto e cosa è sbagliato, ma perché pensi che il tuo personaggio abbia fatto questo, quando pensava che l’esito sarebbe stato tale?” Perciò ti spingono a rispondere a queste domande, che sono molto più topiche e teoriche di “Perché hai baciato Jennifer mentre ti stavi vedendo [con un’altra] e bla bla bla bla, nello show?”.

E’ un fan base diverso!
E’ molto sci-fi. Negli States è considerato di culto. In genere diciamo che è uno show cult, il che significa che ha dei seguaci molto specifici, ma è la stessa gente che segue cose come me che seguo “Guerre Stellari”, “Matrix” o “Il Signore degli Anelli”. E’ come se le idee [che trasmettono] fossero essenzialmente senza tempo. Il motivo per cui attraggono così tante persone, come “Harry Potter” e “Twilight” negli ultimi tempi, è che le idee sono le stesse. Il giusto contro lo sbagliato. L’eroe riluttante. La bestia amichevole. Il Bene contro il Male. Il potere, sai. Il potere corrompe e un enorme potere corrompe enormemente. Voglio dire, ci sono molte maniere per incanalare queste idee in una storia, e inevitabilmente queste vengono raccontate nella sci-fi.  E come la mitologia di Joseph Campbell [che] è inevitabilmente raccontata in maniera simile ai grandi schemi di “Guerre Stellari”, “Matrix”, o “Il Signore degli Anelli”, o “Harry Potter”, [ovvero] in mondi fantastici, perché [lì] è, direi, più facile dibattere su questi concetti decisamente vasti. Ma questo è bello, perché abbiamo dei fan intelligenti che vogliono chiedere domande intelligenti; così possiamo avere delle conversazioni con loro e dire “Oh, questa è una bella domanda!”. A cui spesso non avevo pensato. A volte mi chiedo “Perché?”, e finisce che a volte ci danno le idee per un personaggio. Si può dire che impariamo molto anche solo da una chiacchierata, perciò è davvero gradevole mantenersi in contatto con questo genere di fan.

Parlami del destino!
Già, e questa è un’altra tematica che Supernatural è solita incontrare, ossia “Abbiamo già un destino o siamo padroni del nostro destino?”. Insomma, abbiamo visto che inizierà l’Armageddon, o che avverrà l’Apocalisse, e tu ne sarai parte, ma è una profezia autorealizzante? Voglio dire, ci crediamo perché molte persone ci dicono che è così, oppure ci crediamo perché è lì che ci hanno portato le nostre azioni? O c’è un modo per scrivere il proprio destino? E perciò questa è una delle altre questioni che tiriamo in ballo, e che questi show sci-fi affrontano al meglio, ovvero la domanda “Siamo noi a scrivere il nostro destino o siamo incastrati in un fato predeterminato?”. Penso che gli sceneggiatori di Supernatural ce la stiano mettendo tutta per provare che tutti noi possiamo scrivere il nostro destino. Questa è la mia opinione, perché penso stiano cercando di mostrare che questi due, Sam e Dean, sono dei normali esseri umani, ma stanno facendo del loro meglio, e stanno andando contro qualsiasi ostacolo per fare ciò che ritengono sia giusto.

Chi porteresti come guest star?
Mia moglie. E’ probabilmente [la scelta] più facile. Penso che se potessi far tornare una persona [nello show], quella persona sarebbe Genevieve.
 

 
Jared Padalecki intervistato da "The Hollywood Reporter"! - 23/07/11
Ecco una bella intervista rilasciata da Jared Padalecki a "The Hollywood Reporter" un paio di giorni prima del "ComicCon 2011"! Geek Cred: Supernatural, Venerdì 13, La Maschera di Cera - Comic-Con: Supernatural, Domenica 24 Luglio 11:15-12:15, Sala H.

Quali sono state le tue prime impressioni del Comic-Con?
Sono un totale fanatico di sci-fi/fantasy/fumetti, crescendo ho collezionato fumetti, ho ogni incarnazione della trilogia di “Star Wars”, ho letto tutto i libri della saga de “Il Signore degli Anelli” e ho un tatuaggio - scherzo riguardo a questo! Stavo frugando nel portafogli di mio fratello e ho visto che una sua password era ‘Gandalf’, ed io l'ho preso in giro per questo, ma ho fatto la stessa cosa.

Che cosa è spiccato dal tuo primo Comic-Con?
Noi ci chiamiamo affettuosamente “Il Piccolo Show che Potrebbe”, perché siamo sempre andati contro una grossa e pesante incisività. Abbiamo sempre saputo che abbiamo un seguito leale, ma non avevo idea di quanto era leale. Mi ricordo di essere stato sul palco e di vedere la gente in piedi nella parte posteriore della sala e poi guardare la prima fila e vedere [Warner Bros. Television CEO] Peter Roth seduto lì a guardarsi intorno con uno sguardo sul suo volto come se non si rendeva conto di quanto era enorme la base di fan.

Qual è la cosa migliore che un fan ti ha detto al Comic-Con?
Jensen ed io abbiamo iniziato ad andare alle convention e abbiamo incontrato un sacco di fan da tutto il mondo. Quello che mi stupisce ogni volta che lo sento dire da loro è che lo spettacolo li ha permesso  di superare momenti difficili e che essi sono legati al il mio personaggio, Sam Winchester, e sono stati rafforzati ed incoraggiati dal suo coraggio di fronte ad ostacoli schiaccianti. Ciò significa sempre molto. Sam Winchester, MD, JD, CPA, FBI - tutto dipende dalla puntata!

A quale panel staresti in fila tutto il giorno?
Sono un grande fan di “Star Wars” e sono cresciuto guardandone i film. Ho letto tutti i libri e le fiction di “Star Wars” posizionate tra la nuova trilogia e la trilogia originale che faceva parte della mia infanzia. Mi piacerebbe vedere George Lucas affrontare gli ultimi tre decenni del fandom che in gran parte ha ispirato. Così Lucas e tutti i produttori degli originali film di “Star Wars”.

Quali domande consigli ai fan di non fare?
Una volta mi è stato chiesto perché Sam indossava un sacco di giallo e in che modo ciò  ha influenzato la direzione del suo personaggio. Mi da molta fiducia come attore sapere che la gente nota tutte queste piccole sfumature. Queste domande sono ok, ma domande personali riguardanti mia moglie e che tipo di mutande indosso sono off limits.

Quali consigli raccomandi per avere un panel di successo?
Ho un debole per le gag reel ed i teaser trailer per le nuove stagioni. Una delle migliori parti dei panel, specialmente in uno show come “Supernatural”, che può essere così oscuro, è che è divertente salire lassù e ridere e ricordare che stiamo solo raccontando una storia. Vedere Eric Kripke e Ben Edlund lassù così divertiti mi fa sempre ridere.

Che consiglio hai per gli esordienti del Comic-Con?
Pianificare un programma; se non siete mai stai lì, è enorme. E' come andare a un museo: so che voglio vedere la Gioconda, Giovanna d'Arco, la Statua di Michele, pausa! Butta giù quello che vuoi vedere, perché ti potrai distrarre. Fare un piano ed essere flessibili.

Se dovessi partecipare in costume, quale sarebbe?
Boba Fett. Sono a San Antonio seduto nella mia camera da letto in cui sono cresciuto e ho quattro Boba Fet. Ho un'irrazionale amore infantile per Boba Fett. (Ride) Da quando ho visto il film, ho sempre voluto essere un cacciatore di taglie; suonava così cool per me da bambino. Mi ricordo sempre la scena in cui Han Solo sta morendo ed io avevo solo la sensazione che Boba Fett era davvero cool. Ho sempre voluto vestirmi come lui. E lui aveva quel grande razzo sulla schiena. Deve essere stato quello, ho sempre amato anche Rocketeer!

Nella Settima Stagione, Sam affronterà un nemico diverso da qualsiasi altro visto prima. Cosa puoi dire?
Ho visto l'episodio che Jensen Ackles sta dirigendo, che è il primo che stiamo girando, ed ho visto l'apertura della stagione. Dobbiamo andare alla grande o andare a casa e “Supernatural” ha la tendenza a diventare più grande e più cattivo ed in questa stagione l'avversario sarà più grande dell'Armageddon, più grande dell'apocalisse, più grande di Lucifero e più grande di Dio. Anche io non so come ciò può essere possibile, ma non vedo l'ora di scoprirlo. Se esso potesse essere Boba Fett, chiuderei con il ruolo di Sam ed interpreterei Boba Fett! (Ride)
 

 
Jared parla dall'Eycon2 convention! - 17/07/11
Estratto dell’incontro con Jared Padalecki durante Eycon2 convention 2011!

Una fan chiede a Jared se c’erano delle scene che credeva di non poter fare quando ha letto la sceneggiatura, anche se gli piace sfidare se stesso come attore. Jared ha detto che gli è successo spesso e con ogni tipo di scene, ma quando stai registrando delle serie tv (non come nei film) tu non puoi semplicemente tirare giù certi episodi, così finisce che fai quelle cose comunque. Per esempio non era sicuro di poter recitare la parte di Lucifero nella 5x04 “The End” e nella 5x22 “Swang Song”, perché normalmente lui non interpreta i ragazzi cattivi. Ha aiutato il fatto che Lucifero non fosse il tipico cattivo, l’ha interpretato come se fosse stato frainteso e se avesse in effetti a cuore il nostro interesse. Jared ha parlato delle rare occasioni in cui avevano il set sgombro (come quando Kim ha diretto la scena con Dean e il cadavere di Sam nella 2x22 “All Hell Breaks Loose pt.1”. Lo hanno fatto anche quando hanno registrato la 2x17 “Heart”. Jared ha detto che era un episodio veramente intenso per Sam, perché stava imparando che non avrebbe mai potuto costruire una relazione con nessuno, ragazza o un ragazzo, e che era condannato a perdere tutti quelli che gli si avvicinavano, così lui è crollato nell’ultima scena. È stato difficile recitare male in “French mistake” 6x15, perché gli attori sviluppano un modo di pensare che rende difficile recitare certe scene come se non si fosse un attore. Ha paragonato questo ad una brutta scena di pianto, dove il pubblico può vedere che l’attore sta cercando di piangere, quando dovrebbe cercare di ricacciare indietro le lacrime (Jared recita entrambe le versioni sul palco). Lui e Jensen hanno pensato a lungo su come avrebbero dovuto recitare quella scena (era davvero nervoso e ha cercato di usare il nervosismo come un vantaggio) e non volevano esagerare, perché non sarebbe stato divertente se fosse stato troppo ovvio che non potevano recitare. Ha fatto un esempio di quello che intendeva, parlando come un robot e la platea ha riso. Allora Jared ha detto che potrebbe aver fatto la scelta sbagliata dato che per noi sembra essere divertente. La quarta stagione sarebbe dovuta cominciare con Sam che tira fuori Dean dall’inferno, ma pensa che perfino in quello scenario loro avrebbero portato Castiel e Ruby nello show. Avevamo sentito che Jensen aveva detto qualcosa nel suo coffee lounge di sabato a proposito della possibilità di un’ottava stagione, così si è chiesto anche a Jared. Lui ha cominciato a spiegare con dovizia di particolari come uno show viene gestito e resta in onda, e quale parte hanno il network e i produttori (che sono tutte cose che sapevamo, ma hey, non volevo interromperlo) ci è venuto a dire che Dawn Ostroff non era una grande fan dello show (oh davvero?), ma ora che lei è stata licenziata (ci ha detto che è abbastanza sicuro che il network ha consentito di salvarsi la faccia dimettendosi, ma lui pensa che sia stata licenziata perché non ha fatto un buon lavoro in questi anni) le carte sono finalmente girate. Il nuovo presidente della CW è un grande fan dello show e praticamente la prima cosa che ha fatto è stato incontrarli e chiedere loro se sarebbero stati disposti a rimanere per un ulteriore stagione se la rete ne avesse ordinata una (dato che i loro contratti termineranno con la settima stagione). Jared e Jensen hanno espresso il loro interesse e Jared ha detto che finché lo show non diventerà stupido (cosa che lui non pensa accadrà dato che hanno dei grandi sceneggiatori) sarà felice di rimanere (voglio solo dire: questo non vuol dire che l’ottava stagione è una cosa sicura, significa soltanto che se la CW deciderà l’anno prossimo di ordinare una stagione in più, sia Jared che Jensen sembrano disposti a rinnovare i loro contratti). Lui ha anche letto parte di una intervista di Sera in cui dice che Misha non sarà un regular la prossima stagione, ma ha detto che questo non vuol dire nulla. Quando lui era un regular in “Gilmore Girls” lo hanno utilizzato meno di quando era una guest star, perché quando tu sei una guest star loro hanno bisogno di usarti in modo che tu non vada a cercare un altro progetto. Inoltre, Jim Beaver è solo una guest star ed è praticamente in ogni episodio, più di Misha in questa stagione. Dipende anche dal fatto se Misha è stato precettato o meno per un'altra stagione. Ma lui dice che non importa cosa succederà, Misha continuerà a venire alle conventions, che sia un regular oppure no. Qualcuna gli ha chiesto quale tipo di episodio vorrebbe vedere nella settima stagione e lui ci ha detto che quello che decisamente non vorrebbe vedere, ed è un episodio musicale. Qualcun altro ha chiesto quante delle cose che hanno detto nell’episodio 6x15 “The French Mistake” sono cose che dicono veramente, e lui ci ha detto che quanto detto nell’episodio è un po’ esagerato, ma ci sono molte cose che ora sono più accomodanti dopo sei stagioni e dicono cose come “si, sesta stagione” (tipo: a chi importa ormai?). Ci ha fatto un esempio dicendo che nelle prime stagioni, se capitava accidentalmente di avere una bandiera canadese, un camion o qualcosa sullo sfondo, loro ri-giravano l’intera scena, ora se lui dimentica di indossare l’orologio in una scena, verrà digitalizzano, quindi non prendono più queste cose così seriamente. L’unico altro membro della crew reale e che stava facendo la parte di se stesso era il coordinatore degli stunt. Nessun altro a potuto farlo, perché ci sono delle regole specifiche sui doppi ingaggi (praticamente non si può lavorare in uno show come membro della crew e come attore allo stesso tempo), ma siccome il coordinatore degli stunt è un libero professionista, ha potuto benissimo farlo.
 

 
Jared parla un pò della passata stagione! - 16/07/11
Intervista rilasciata da Jared Padalecki prima della conclusione della Sesta stagione dello show!

In che direzione procede la Sesta stagione?
Penso che la sesta stagione abbia spinto Supernatural in una direzione completamente nuova, avevamo impostato uno show, avevamo quest' idea, l'abbiamo esplorata e ci abbiamo puntato durante la prima, la seconda, la terza, la quarta e la quinta stagione, e poi nella quinta stagione l'abbiamo stravolta, spingendo Sam e Adam in una fossa, nella gabbia infernale con Lucifero e Michael...poi ho pensato, come continuiamo dopo tutto quello che è successo? Per così dire, abbiamo raccontato questa massiccia storia dell'inferno, della morte, del ritorno alla vita, della morte ancora e poi del ritorno alla vita ancora. Della morte di Dean e di quella di Sam, poi siamo arrivati alla sesta stagione e ci siamo ritrovati in questa nuova direzione da esplorare. Siamo tornati un pò indietro, tipo alle origini, sai, quando ogni settimana c'era un mostro diverso. Ma abbiamo anche continuato a narrare una storia e ora i personaggi, Sam e Dean, hanno un bagaglio più ricco e hanno molta più esperienza, pur trovandosi su una direzione completamente nuova.

Il rapporto tra i due fratelli rimarrà saldo?
E' ovvio, Dean alla fine della stagione ha seriamente pensato che Sam fosse scomparso. L'ha visto cadere in un buco nella terra mentre era posseduto da Lucifero e nel momento in cui la gabbia si è chiusa avrà pensato "ok è finita per davvero, ho perso mio fratello". Tuttavia nella sesta stagione, all'inizio vediamo Sam ritornare, non morto, ma completamente differente da quello di prima. Nel rivederlo, Dean è stato come pervaso da una forte sensazione di sollievo, il fratello era tornato, poteva vederlo, poteva toccarlo e sentirlo, era il suo Sam ed aveva gli stessi ricordi e le stesse sembianze di prima, almeno così sembrava, sebbene qualcosa in lui fosse cambiato. A quel punto vedendolo cambiato avrà pensato "Mio fratello è tornato, prego e ringrazio gli Dei o devo essere cauto?" E' il motivo per cui Dean è rimasto cauto per un pò: a causa della sua impressione che Sam fosse differente, e delle ragioni per cui Sam fosse differente. Poteva essere differente perchè era torturato da quello che aveva attraversato o a causa di quello che aveva appreso all'Inferno.

Quanto è stato difficile per te perdere l'Anima?
Beh, per fortuna come attore ho ricevuto l'aiuto di alcuni degli scrittori più talentuosi, i quali hanno fatto un lavoro grandioso quest'anno aiutandomi ad interpretare Sam senza anima. Si suppone che Sam abbia questa sorta di muro oltre il quale non riesce a spingersi. Sembra quasi che faccia tutte le cose in modo matematico ed è stato difficile per un pò da interpretare, soprattutto nel momento in cui ha avuto una conversazione con qualcuno e avrebbe voluto dargli il suo appoggio. Sam sembrava essersi dimenticato di questo genere di cose.

Lo show ha cambiato la tua vita?
Supernatural, beh, ho iniziato lo show quando avevo 22 anni, e ora ne ho quasi 28, e sono cresciuto molto. Ora sono sposato, Jensen è sposato e le persone che lavorano con noi hanno figli o ancora sono sposati e alcuni divorziati, pur lavorando ancora per lo show. E' successo così tanto in questi sei anni. Voglio dire, a 28 anni ho passato quasi il 25 percento della mia vita in Supernatural. Ma è stato fantastico. E' diventato come la nostra famiglia, la crew, il cast ci sono stati molto vicino. Logicamente ho conosciuto mia moglie nello show, quindi, sai, è stupendo. E sono cresciuto molto proprio come Sam e Dean.

Sei coinvolto nella scrittura [dello show]?
A volte, si, ma non molto. Sono un attore e vengo pagato per essere un attore, è questo quello che faccio e che amo fare. Tuttavia siamo coinvolti nei dettagli minori che rendono lo show più reale e fluido. Anche se Jensen quest'anno ha diretto un episodio ed è una cosa grandiosa, è qualcosa alla quale è stato sempre appassionato e sono stato molto felice per lui. Ho avuto modo di lavorare con lui come attore, ma anche regista, perciò è stato divertente lasciare che fosse lui a dirigermi, aiutarlo a dar vita alla sua visione dell'episodio. Non è qualcosa a cui sono interessato in questo momento, ma è qualcosa di cui abbiamo parlato con Jensen molte volte e sono contento davvero che sia riuscito a farlo.
 

 
Jared Padalecki ci parla un po' dello Show e del Fandom! - 09/07/11
Intervista rilasciata da Jared Padalecki prima della conclusione della Sesta stagione dello show!

Parlaci della Morte di Dean!
Beh, credo che una delle cose con le quali lo show si è tanto divertito durante questi anni è stato il fatto di giocare come un essere umano reagisce con quanto fallibile può essere la reazione di un essere umano. Penso che una delle cose con le quali si siano divertiti maggiormente qui a Supernatural negli ultimi sei anni è l’idea di quanto sia fallibile la reazione umana ad un enorme quantità di potere sia con Sam a cui viene data la responsabilità ed il privilegio di fermare l’Apocalisse e avere questo tipo di potere demonico e bizzarro con il quale può uccidere i demoni più potenti sia con Dean che impersona Morte per un giorno. Sapete, cose tipo riportare in vita le persone e fare accordi. Quindi potete vedere questo essere umano combattere… voglio dire, penso che molti di noi abbiano sfortunatamente perso persone amate e dire: “Cosa dare? Beh, darei dieci anni per riavere questa persona con me o fermare questa cosa o per far tornare indietro il tempo e agire in modo differente” e quindi abbiamo cercato di giocare con queste idee.

Ci sarà qualche sacrificio?
Per ora non c’è nulla di tangibile, penso che il prezzo reale che ha pagato per essere stato Morte per un giorno è stata quella terribile, terribile sensazione che ti fa sentire che ciò che deve succedere succede. Sapere, per esempio con questo tizio che sta rubando ad una stazione della benzina. È un idiota, ma alla fine pensi che qualcuno sta perdendo un membro della propria famiglia ed è un incidente e viene mostrato come le persone giungano a patti con questo e c’è questa sorta di parallelo con quello che Sam e Dean stanno facendo. Chi salveranno? Per esempio quando dobbiamo confrontarci con Mitch ci chiediamo: merita di morire? C’è Morte in questa stanza? Merita di morire? Noi meritiamo di morire? O Bobby, o chiunque altro? Per cosa combattiamo, qual è lo scopo? E quindi credo che un’altra cosa che viene fatta è dare a Sam e Dean queste idee piuttosto complesse e costringerli  ad interiorizzarle al punto che i personaggi ne vengano arricchiti ogni volta.

Ti senti ridicolo?
Mi sento, beh, c’è questa storia divertente. Una volta …era il compleanno di Jensen. Mi ricordo che era il primo Marzo della quarta stagione e stavamo girando una scena in cui Sam, credo, ha bisogno di più potere demoniaco perché stiamo per essere uccisi. Comunque, mentre il set veniva preparato Jensen ed io stavamo guardando “Shawshank Redemption” nella mia roulotte. Stavamo seduti lì, chiacchierando e Shawshank Redemption era in tv. C’era una scena nella quale Tim Robbins esce e si libera dalla prigione in cui si trova e chiama e si alza e poi va a incontrare Red sulla spiaggia. Ed noi eravamo entrambi seduti lì e stavamo mettendo le ragnatele e poi hanno bussato alla porta ed era il nostro, scusa secondo AD. Ci ha detto: “Jared, siamo pronti per te sul set”. Io rispondo: “Ok” e poi ci guardiamo insieme e io indico Shawshank e ho detto: “Questo è il motivo per il quale sono diventato un attore”. Ora scusa, ma vado a succhiare il sangue dal collo di un demone. Cosa sta succedendo? Quindi è decisamente divertente, ma penso che lo avevamo preparato, credo che sapessimo più o meno dove voleva andare a parare la storia. Voglio dire abbiamo ucciso mia mamma e la mia ragazza sul soffitto e abbiamo fatto apparire una donna in bianco nella macchina. Sapevamo che stavamo raccontando una storia soprannaturale. Ma il punto è che questo show tratta di archetipi universali e torna alle radici della mitologia di Joseph Campbell e della bestia buona e del bene contro il male e del potere assoluto contro l’assoluto sacrificio di sé stessi quindi sono queste le cose meravigliose che facciamo, con le quali giochiamo e che pensiamo di fare. Ci diciamo: “Facciamo questo episodio e divertiamoci, ridiamo di noi stessi” quindi ci siamo molto divertiti durante questi 120, 130 episodi della…saga. E abbiamo avuto la possibilità di utilizzare molte idee e come attori metterci nella posizione del nostro personaggio. È l’unico modo nel quale puoi fare ciò che ti viene richiesto quindi credo che sia Jensen che io abbiamo entrambi imparato qualcosa di noi stessi anche solamente nel giocare con queste idee. E non è solo l’essere posseduti da Lucifero da cui ho imparato qualcosa.

Come è essere Lucifero?
Essere Lucifero è essere un angelo scacciato dal paradiso. Okay, è qualcuno che cerca di accettare il fatto che i propri fratelli sono i preferiti della famiglia, quindi ci giochi un po’ su e arrivi a capire. Capisci quanto questo sia sbagliato. Vedi quanto questo possa essere giusto in un certo senso e capisci quanto ci si sente bene a fare qualcosa di giusto per gli altri senza pensare a sé stessi. E maturare dopo una ferita. Quindi è stato divertente, è stato un viaggio divertente e un modo divertente di farlo…è buffo, quando parlo con i genitori di mia moglie o incontro qualcuno.  Spesso sono ad un bar o ad un ristorante e loro mi dicono: “Adoro il tuo show, posso fare una foto?” Rispondo di si e facciamo una persona e la persona vicino a loro dice: “Chi sei?” beh, rispondo, sono un attore. “Oh, cosa fai” e io rispondo che sono in uno show chiamato Supernatural. “Oh e di cosa parla?” beh, rispondo, quanto tempo hai a disposizione? Quindi è divertente, è una posizione divertente e mi sento davvero fortunato.

Cosa succederà nel futuro?
Beh, mi piacerebbe sapere la stessa cosa. Penso che molto si baserà sul fatto di scoprire se verremo rinnovati per un’altra stagione. Come sapete lo show va avanti da sei anni e dobbiamo ancora girare quattro episodi quindi credo che se non riceveremo la buona notizia dovremo cercare di chiudere il cerchio e auguro buona fortuna agli scrittori che dovranno concludere sei anni in poche puntate.

Quindi ne vorresti altre?
Mi piacerebbe vedere altre puntate, si, penso che ci troviamo nel momento nel quale abbiamo raccontato un po’ di storie divertenti e abbiamo concluso l’arco narrativo iniziale, quello dei primi cinque anni e ora la sesta stagione è stata una sorta di nuovo inizio, un nuovo arco narrativo. Penso che sia molto divertente e penso che ci stiamo divertendo davvero molto, amo il mio personaggio e mi piace interpretarlo quindi penso che mi piacerebbe avere la possibilità di girare altre puntate.

Dicci qualcosa di più riguardo ai fan!
È tutta questione di percezione. Credo che sia una cosa che ognuno può decidere a che grado vivere e Jensen ed io siamo molto in contatto con i nostri fan. Noi non abbiamo cose tipo Facebook o Twitter (Jared da li a pochi mesi lo avrà), non facciamo nulla di interattivo ogni giorno, ma spesso partecipiamo alle conventions . Infatti fra una settimana ce ne sarà una a Los Angeles e ne avremo qualcuna durante l’estate quindi abbiamo la possibilità di interagire faccia a faccia con i fan e incontrarli ed essere intervistati da loro sul palco di fronte a centinaia di persone. Ed è bello vedere questo. Ricompensa la nostra passione per il progetto perché non è che lavoriamo così tanto qui a Vancouver sa dimenticare che quello che facciamo è veramente grandioso. Ed è bello parlarne e sentire appassionati dibattiti e idee molto buone.  È bello essere insieme alle persone che guardano questo show da una prospettiva esterna e fanno domande intelligenti e dicono cose intelligenti. E poi ci guardiamo e ci rendiamo conto di non aver mai pensato a cose del genere. Quindi è bello. Ci ricordiamo di quello che ha detto Rachel o Becky in una determinata domanda proprio durante i nostri voli di ritorno. E ci rendiamo conto che alcune cose sono veramente intelligenti o molto carine e non ci sono mai state situazioni troppo eccessive per quanto riguarda me. Fortunatamente perché siamo in uno show di culto e le persone non si comportano come i fan di Justin Bieber. Ripeti, per favore. Justin Bieber. Oddio, si, non è che vado in giro con la testa coperta anche se la gente sa chi sono. Ed è perché conoscono il mio lavoro ed è stupendo perché in quanto attore è quello che voglio. Spero che sia questo ciò che si debba volere. Non voglio essere conosciuto solo per gli addominali migliori della tv. Come quelli che fanno Jersey Shore. Come essere famoso tanto per esserlo o perché ho tirato un pungo ad un tizio in un bar. Ma perché adorano le scene che giro. A mia moglie e a me piace parlare e avere conversazioni con altre persone riguardo al mio lavoro. È una cosa molto rara, interessante e bella. Forse vedo tutto questo da una campana di vetro, ma è una visione bellissima dei nostri fan e il fandom è così intenso e hanno fatto in modo che lo show andasse in onda per sei anni, quindi dobbiamo loro molto, ma credo pensino di dovere molto anche a me. Ma è come in quelle relazioni in cui si riceve sempre qualcosa dall’altro reciprocamente. Il bello di quest’epoca è che il fandom si esprime su internet. Questo ha molto cambiato il rapporto fra l’industria dell’intrattenimento e i fan che guardando e questo ha dato molta voce ai fan. E credo che in quanto attore, ma anche per quanto riguarda gli autori sia importante avere questa grande influenza dai messaggi sui forum, sui blog, ecc. Voglio dire, gli autori sono molto in sintonia con quello che dicono i fan. Quindi credo che lo show abbia molti fan fanatici che ci danno molta influenza ed è interessante perché gli scrittore si chiedono cosa poter realizzare e quali personaggi inserire o quali eliminare perché i fan li odiano. Prima invece stava tutto nelle mani degli autori. Prendevano le decisioni e invece adesso mi chiedo chi lo scriva, gli autori o i fan che mandano sceneggiature anonime? Ma il bello è che i fan sono entrati a far parte di questo molto e a quanto pare a loro piace ciò che stiamo facendo e sono fan molto avidi, cosa positiva perché senza di loro non avremmo un lavoro.

Cosa ti ha dato questo show?
Beh, sei anni…ho iniziato quando ero a metà dei miei 20 anni ed ora mi sto avvicinando ai 30 quindi sai, sono cresciuto molto. Sai, mi sento di essere maturato da quando è iniziato lo show. Non so se sia dovuto allo show o alla vita in generale, ora sono sposato. Sono cresciuto un po’. Lo show mi ha portato un sacco di benefici. Quindi, sono maturato. Invece che guardare i reality in televisione faccio le parole crociate ma non so se questo maturare abbia a che fare con lo show. So di essere molto fortunato di avere questo lavoro e di avere tanto successo.
 

 
Jared Padalecki parla di Supernatural & del Cinema con 'NextMovie'! - 25/06/11
Intervista a Jared Padalecki, vincitore del sondaggio indetto da ‘NextMovie’ dove si chiedeva: "Quale attore della televisione vorreste diventasse una star del cinema?”.

Jared Padalecki ringrazia un milione di volte i Fan!
Quando abbiamo stilato la classifica delle 10 star televisive che vorremmo diventassero star cinematografiche, non ci aspettavamo l’enorme supporto dato dai fan di Supernatural a Jared Padalecki. Ma dopo aver parlato con Padalecki, il vincitore del sondaggio con il 51% dei voti ci siamo resi conto che… forse avremmo dovuto - “Credo che il motivo per cui la gente abbia votato è perché Supernatural ha un fanbase davvero unico”, spiega Padalecki. “Mi supportano davvero molto. Non avrei tutto questo seguito se non fosse per Supernatural”. “Un milione di grazie”, dice ai fan. “Mi fa sentire davvero bene, molto lusingato. Non so che dire, è una cosa veramente magnifica. Veramente cool”. In onore di questa vincita, ‘NextMovie’ ha intervistato Padalecki a proposito dei suoi progetti Hollywoodiani e altro.

Se dovessi veramente entrare nel mondo del cinema, ci sono ruoli che ti piacerebbe interpretare?
Voglio fare di tutto. Ho letto un libro, veramente bello, si intitola “Sopravvissuto Solitario”, e credo che stiano cercando di trarne un film. Mi piacerebbe molto interpretare Marcus Luttrell, autore del libro e sopravvissuto solitario. È un eroe nazionale; è molto coraggioso ed eroico in situazioni di pericolo insormontabile, quindi è qualcosa che mi piacerebbe esplorare. Ed essere coinvolto in quante sono, tre guerre ormai? Gli Stati Uniti? E’ facile starsene seduti e preoccuparsi dei topi nel radiatore e dell’estrazione di un dente del giudizio. Nel frattempo, ci sono un sacco di persone che non hanno acqua corrente e.. uomini e donne che lottano per la nostra libertà. Sono loro molto grato per questo e mi piacerebbe esplorarlo sul grande schermo. Per farla breve, vedo spesso film di cui mi piacerebbe far parte.

Qualcosa che hai visto di recente?
Molti dei film di cui mi piacerebbe far parte, non sono ancora in grado di farli. Il primo che mi viene in mente (perché l’ho appena rivisto) è “Inglorious Bastards”. È un film fantastico, con una bellissima recitazione. E mio padre è un grande fan dei film di guerra, quindi lo sono diventato anche io. Mi piacerebbe far parte di qualsiasi cosa abbia a che fare con la II Guerra Mondiale. Mi piacerebbe far parte di un film di guerra in qualche modo, forma o misura. Mi piacerebbe anche girare una commedia. Ne sono terrorizzato. Non credo di essere divertente, ma credo che sia anche il motivo per cui è così eccitante.

C’è un attore in particolare di cui vorresti rispecchiare la carriera?
Sì, mi piace molto la carriera di Tom Hanks. È difficile non ammirarla. Ci sono moltissimi attori che amo guardare, attori che mi divertono, credo che Johnny Depp sia fenomenale. Ma non vorrei quella carriera tanto quanto quella di Tom Hanks, lui rappresenta ogni uomo. È difficile vedere un film di Tom Hanks e non sentirsi parte di quello che sta vivendo lui. Mi inchino di fronte a lui. E da quello che ho sentito nell’ambiente, pare sia un tipo genuino, rispettabile e riconoscente. Mi piacerebbe lavorarci assieme un giorno, tanto quanto mi piacerebbe avere una carriera come la sua.

Prenderesti in considerazione la possibilità di lasciare ‘Supernatural’ se si presentasse il ruolo giusto ma al momento sbagliato?
No. Sono un ragazzo del Texas, e il bello e il brutto di questo è che sono sempre, prima di tutto e per sempre, leale. Se non fosse per Supernatural, oggi non avrei molte delle cose che ho, quindi ci sarò fino alla fine. Darò tutto quello che ho. Resterò con il cast e la crew fino alla fine, finché i fan ci vorranno in onda e il network ci rinnoverà. Mi piacerebbe molto avere una carriera cinematografica. Sono ancora piuttosto giovane. Compirò 29 anni fra un mese. Quindi se lo show proseguirà per un altro anno, ne avrò 30. Se andrà avanti per altri 5 anni, ne avrò 34. Credo e spero di essere all’inizio della mia carriera, non alla fine, quindi credo che sarei felice di rimanere in Supernatural.

Chi è la tua star televisiva preferita che vorresti diventasse una star del cinema?
C’è un mio amico che credo abbia molto talento, Zachary Levi. In “Chuck”, ovviamente interpreta Chuck. Sono un suo grande fan. Credo che sia un ragazzo molto carino e cool. È molto divertente. È bello averlo intorno e credo che sarebbe bello vederlo sul grande schermo. Forse io e lui cresceremo insieme.

Non lasciarti influenzare da quello che sto per dirti, ma abbiamo parlato con Alexis Bledel e ha detto sicuramente sì, ma se ti proponessero un copione solido, faresti ancora un film su “Gilmore Girls”?
Al cento per cento. Mi piacerebbe molto. Veramente. È stato molto divertente. Ho solo bei ricordi di quello show. Sono arrivato a lui appena uscito dal liceo, sono cresciuto in quello show, e mi piacerebbe interpretare ancora quel personaggio. Ecco la cosa bella di show come “Gilmore Girls” o “Supernatural”, hai un seguito di persone che ti fanno vincere sondaggi come questi. E magari un giorno ti capiterà di interpretare questi personaggi sul grande schermo. Sarebbe un bel modo per ripagare le persone che mi hanno votato. Oh, a proposito, posso dire una cosa?

Certo!
Due settimane fa ho aperto un account su Twitter. Finalmente ho preso questa decisione. Volevo nominarlo @jaredpadalecki ma c’è già. Credo che ci siano molti Jared Padalecki al mondo, quindi io sono @jardpad, quello vero.
 

 
Jared parla della seconda metà Season 6! - 14/05/11
Intervista rilasciata dall'attore appena terminate le riprese dell’episodio 6x17 “Frontierland” (trasmesso però come 6x18).

Quali sono i suoi ricordi dell’Inferno?
Beh, credo che ora che Sam ha riavuto la sua anima e Morte gli ha messo un muro nella testa per proteggerlo dai ricordi di questo anno nel quale è stato un idiota di prima categoria, c’è sicuramente uno strano ossimoro e un paradosso ancora più strano del fatto che penso che Sam voglia sapere cosa è successo. Pensa che potrebbe aiutarlo nella caccia, aiutare suo fratelli, aiutare la loro causa se riuscisse a ricordare qualcosa del periodo passato con Samuel e con i Campbell. Dall’altro lato però non vuole ricordare l’Inferno e, dal momento che questi ricordi formano una sorta di collage, ricordare è molto pericolo e vediamo Sam combattere con questi ricordi e avere questi strani flashback che gli fanno dire: Ehy, siamo – siamo già stati qui prima? E Dean cerca di rispondergli che no, no, va tutto bene e Sam da questo lato si dimostra un po’ ingenuo. Non è malizioso o che altro. Ma in qualche modo questa situazione sta avendo delle ripercussioni sul loro rapporto perché ovviamente Dean non era con Sam durante quell’anno e Dean, da parte sua, sta scoprendo qualcosa nel vedere Sam ricordarsi il suo passato. E Morte ha detto, sapete, che questo può colpirlo seriamente e potrebbe addirittura diventare una specie di vegetale se si ricordasse troppo. E se lui si ricorda dell’Inferno e delle altre cose, allora Dean si dimostra molto attento nel dirgli cose del tipo: respira, calmati, non guardare troppo nel tuo passato o potrebbe accadere qualcosa di veramente brutto.

Ci sono altre armi di Dio?
Ci sono molte altre armi di Dio che scopriremo esserci e perfino ora che stiamo girando degli episodi che si avvicinano alla season finale, stiamo scoprendo sempre più cose riguardo a Castiel e alla sua lotta e riguardo a Belthazar e Raffaele. Ma stiamo anche scoprendo questo, che Cass sta utilizzando qualcosa che nemmeno lui dovrebbe utilizzare per aiutare la sua causa anche se le sue intenzioni sono buone. Ma, visto che è da sei stagioni che recitiamo in Supernatural, so che la strada per l’Inferno è lastricata di buone intenzioni. Quindi vedremo Cass tormentato dal dubbio: devo usare questo? È giusto? Sto agendo per rabbia? Perché voglio usare questo? È veramente per una buona causa? E quindi vedremo questa stupenda lotta interiore di Cass e i ragazzi saranno un po’ trascinati in mezzo alla vicenda perché anche noi abbiamo i nostri obiettivi e uno di questi è sconfiggere la madre di tutti i mostri. Anche noi abbiamo un sacco da fare quaggiù, quindi abbiamo questa specie di, uh, collisione con lui perché tutti abbiamo uno scopo ben preciso e non per forza collegato al suo. È bello però vedere i ragazzi che fanno team insieme.

Quali sono le motivazioni di Balthazar?
Sarà così. Vedremo un po’ di più Balthazar e sarà veramente una gioia. Io adoro Sebastian, l’attore, lui è molto intelligente e anche un po’ inquietante e interpreta questo ruolo perfettamente. Ma oltre a questo scopriremo di più di Belthazar e del suo rapporto sia con Castiel che con Raffaele e con gli angeli in generale. E ci lascerà questo senso di angelo molto simile a Han Solo. Con l’atteggiamento di: “Mi piace quello che faccio e mi piace ciò che mi piace perché sono uno spirito libero”. Si, lo è. È una canaglia. Non vuole tirare troppo la corda, ma se vede qualcun altro farlo, allora vuole raggiungere anche lui quel punto. E quindi anche Balthazar ha questa lotta interna in cui si chiede: “Ok, sto dalla parte di Cass ora ma mi farò del male? Raffaele mi cercherà o Cass sbaglia perché non vuole fare il passo successivo? Castiel mi sta ingannando?” - Quindi anche lui deve farsi da parte per un momento per capire quali pensa che siano le intenzioni altrui.

Vedremo volti conosciuti tornare?
Vedremo praticamente ogni faccia conosciuta tornare.

Lucifero? Adam?
Non ancora.

Crowley?
Forse.

Michael?
Lasciate che premetta una cosa: noi facciamo qualcosa che ci piace veramente e spesso usiamo i flashback. Quindi se dico che li vedremo ancora non significa necessariamente che li vedremo nel presente. Ma vedremo Crowley e vedremo Michele e penso anche un pochino di Lucifero ma non posso dire se sarà nel presente.

Vedremo Dean confrontarsi con il nonno?
Si, noi ovviamente faremo tornare Mitch perché amiamo Mitch e perché Mitch è un attore fenomenale e ha interpretato bene il ruolo di Samuel Campbell e le sue motivazioni. Ma ovviamente adesso i nostri personaggi hanno una rottura con lui e ovviamente i Winchester Boys pensano: “Ehi, questo tizio ha provato in più di un’occasione di essere contro di noi…” - perché le sue motivazioni hanno cozzato con le nostri quindi sta mettendo sé stesso al primo posto mettendo noi in secondo piano tanto ad arrivare quasi a farci uccidere. Quindi ovviamente ci sarà un momento di confronto  vedremo sia Sam che Dean combattere con sé stessi: “Cosa facciamo? Lo uccidiamo? È nostro nonno, giusto? È senza anima o è posseduto come lo era nostro cugino?” - E quindi..beh, vedremo un grosso confronto non solo fra i ragazzi e Samuel, ma anche con Bobby e Rufus e sarà una puntata molto importante.
 

 
Jared Padalecki parla del suo personaggio e di alcuni episodi! - 30/04/11
L'intervista che segue è stata realizzata alla fine delle riprese dell’episodio 6x18 “Frontierland” e dopo la messa in onda dell’episodio 6x15 “The French Mistake”.

Cosa c’è in gioco per il tuo personaggio?
Beh, penso che se Dean è riuscito a far riavere l’anima a Sam, l’abbia fatto in un modo oscuro. Non è che sia andato a prelevare mille dollari e gli abbia ricomprato un’anima. Perché se l’anima di Sam è rinchiusa nella gabbia con Lucifero all’Inferno, allora Dean deve aver fatto una qualche sorta di patto e non è la prima volta che ciò accade. Sam lo ha fatto, Dean lo ha fatto e ci sono sempre state delle conseguenze. E’ una delle cose meravigliose di Supernatural, che tutto quello che si fa ha delle conseguenze, che siano dirette o indirette. Succederà qualcosa, quindi credo che Dean dovrà fare tutto quello che è in suo possesso per far riottenere l’anima a Sam, e anche se ci riuscisse, non sappiamo quali conseguenze ci saranno per Sam. Non sappiamo se ora l’anima è distrutta. È stata all’inferno. Nessuno l’ha mai vista. Nessuno ne sa niente. Sappiamo solo che è in gabbia ed è all’inferno e quindi Dean è indeciso tra il recuperare l’anima di Sam e riavere così suo fratello e la paura che l’anima sia stata distrutta da Lucifero e Michele e quindi potrebbe uccidere Sam. Ed ecco un altro motivo per cui Sam non la rivuole.

Com’è stato per te interpretare te stesso?
Beh, la cosa divertente è che abbiamo girato questo episodio e il risultato è stato che Sam e Dean stanno fuggendo. Ora gli angeli si sono stufati di Sam e Dean che cercano di rovinare il sistema, e quindi li inseguono. E quindi veniamo trasportati contro la nostra volontà in un universo alternativo dove ci svegliamo su un set televisivo e la gente ci chiama Jared e Jensen. E quindi guardo mio fratello, Dean, e gli chiedo perché la gente mi chiama Jared. Chi è Jared Pa-Pa- cosa? E lui dice che non lo sa, che qualcuno lo chiama Signor Ackles. Cosa significa? È una specie di specchio ed è una dedica totale ai fan, un episodio totalmente divertente. E vedremo cosa faranno Sam e Dean. Non siamo mai stati Jared e Jensen ma siamo stati chiamati così, e ci siamo comportati in modo strano. E quindi Bob Singer, il nostro regista e produttore, si guarda intorno chiedendo cosa ci è capitato. Perché continuano a chiamarsi Sam e Dean e cercano di dar fuoco alla gente? È un episodio divertente e grazie a Dio abbiamo degli sceneggiatori pieni di talento che sono in grado di scrivere a questi livelli. È una benedizione. Non vedo l’ora di guardarlo.

I fan impazziranno?
Impazziranno. E abbiamo inserito qualche riferimento divertente. È una dedica ai fan e vogliamo vedere se apprezzeranno e resteremo in contatto con loro. Partecipiamo alle convention regolarmente e parliamo sempre faccia a faccia con loro e sono sempre felice di sapere se hanno notato i riferimenti che abbiamo inserito per loro nell’episodio.

Cos’altro devono aspettarsi i fan?
Alcuni dei migliori episodi della sesta stagione hanno visto gli angeli proiettare Sam e Dean in un’altra dimensione per proteggerli o spedirli nel passato per fare qualcosa. E c’è uno splendido episodio che abbiamo appena finito di girare nel quale Sam e Dean tornano nel Vecchio West per recuperare la Colt direttamente da Samuel Colt - l’unico oggetto che i ragazzi pensano possa uccidere la Madre di Tutte le Cose. E quindi non abbiamo molto tempo prima di tornare al presente e io devo cavalcare un cavallo e indossare un cappello da cowboy e Sam e Dean vivono nel Vecchio West. È forse uno degli episodi che preferisco di quest’anno perché è molto diverso ed è divertente far parte di una cittadina del Vecchio West. Ne abbiamo sempre parlato di girare un episodio western ed è un genere che ho sempre amato. Sono cresciuto in Texas guardando questo tipo di film ed è bello avere la possibilità di esplorare il genere.

Chi è il cattivo?
Ovviamente ogni anno abbiamo un cattivo, che sia il Demone Dagli Occhi Gialli, Lilith, Lucifero. Quest’anno affrontiamo la Madre di Tutte le Cose. L’idea è che ogni muta-forma, ghoul, zombie, fantasma, goblin che abbiamo affrontato nei cinque anni passati, provengano da qualche parte. E quindi è nostro compito capire da dove... da dove vengono i draghi? È nostro compito farlo e speriamo di riuscire a tagliare la testa al capo. Quindi cerchiamo di uccidere il capo, in modo tale che i vari mostri non abbiano più un punto di riferimento e così falliscano nel tentativo di conquistare la nazione.
 

 
Jared Padalecki parla del suo ruolo e di cosa gli accadrà! - 30/03/11
Ecco una bellissima intervista rilasciata da Jared Padalecki, presumibilmente dopo la messa in onda dell’episodio 6x11 “Appointment in Samarra” dove l’attore ci parla di come è stato interpretare un nuovo Sam in questa stagione e di quello che accadrà al suo personaggio in questo ciclo.

Cosa succederà in questa Sesta stagione?
Beh questa serie di Supernatural, la sesta, è stata un bel cambiamento perché dalla prima alla quinta stagione avevamo un arco narrativo già impostato e all’inizio, quando fai una serie televisiva, imposti le cose in modo da assicurarti di riuscire a proseguire. È la natura della televisione e vuoi assicurarti di raccontare una bella storia, sapendo già cosa accadrà, cosa accade in questo momento e che sia una storia grande, nuova e fresca. Ma poi siamo finiti a raccontare questa grande storia del bene contro il male e dei fratelli. Combattono il male ma c’è qualcosa di più profondo e abbiamo cercato il modo di raccontare la nostra storia, il nostro creatore ha cercato di trovare il modo di raccontare la storia e ne ha fatte cinque stagioni della storia di questi fratelli, della loro missione, delle loro sofferenze e del loro gettarsi nel bene e nel male. E poi alla fine, per necessità narrative, pensavamo che Sam fosse morto. Sono contento che non lo sia, ma abbiamo visto Sam posseduto da Lucifero cadere in un buco che dava accesso alla gabbia all’inferno alla fine della quinta stagione. E mi sono detto, ‘Ok, non sarò più presente nella storia. Licenziato? Ma cosa sta succedendo?’ Ma ovviamente gli sceneggiatori avevano in progetto di riportare in vita Sam e Dean ovviamente è contentissimo di rivedere suo fratello. Pensava che non lo avrebbe più rivisto ma poi nota che in Sam c’è qualcosa che non va ma in ogni caso è contento che non sia morto. Voglio bene a mio fratello, ne abbiamo passate tante insieme e ovviamente sono contento che sia vivo. Ma sembra diverso e non so se è a causa di quello che ha passato, come può accadere a una persona che torna dalla guerra o come un tredicenne che improvvisamente si ritrova cinquantenne. Sono gli anni che ha sulle spalle a farlo comportare così o è diverso a causa di quello che ha passato o c’è qualcosa di soprannaturale sotto? E davvero qualcuno ha un progetto oscuro e sta giocando con me? E così siamo venuti a scoprire che Sam ha qualcosa di diverso. Gli manca qualcosa e – quando Sam venne salvato dall’inferno, non fu così per la sua anima. Ed ecco che così inizia la missione di Dean di far riavere l’anima al fratello perché guarda Sam, gli sembra Sam, ha lo stesso profumo di Sam e parla con la stessa voce di Sam ma pensa diversamente da Sam e quindi rivuole suo fratello. Non l’aspetto di Sam, ma il suo cuore, il suo cervello, la sua anima. E quindi la missione di Dean diventa molto chiara: ‘Voglio che mio fratello torni ad essere quello che era. Se è stato in grado di tornare dall’inferno, allora possiamo fargli riavere l’anima’. E Sam tutto questo non lo sa, gli piace il suo modo di essere attuale, perché riesce ad entrare meglio in contatto con questo e quello e a pensare in maniera logica. Non si lascia sopraffare dalle emozioni e quindi non prende decisioni sbagliate. Non mi innamoro del demone Ruby passando al lato oscuro. Penso solo che un patto con un demone sia una cosa negativa e non lo faccio. Questa è una persona cattiva, quella una buona. È tutto molto logico. Matematico. Bianco o nero. Questo è buono, questo no, questo è bianco, questo è nero e passo oltre. E quindi gli obiettivi per entrambi i fratelli sono molto chiari, sembra di essere tornati alla prima stagione, quando cacciavamo insieme i mostri e i demoni, ma qualcosa è cambiato. Ora Dean ha una specie di famiglia. Vive con Lisa e Ben, è felice e sta portando avanti una vita quanto più normale possibile mentre Sam caccia e basta. È un bel parallelismo per i fan di Supernatural che ci hanno seguito fin dall’inizio e anche per coloro che ci hanno appena scoperti è un bel modo di iniziare lo show perché è un inizio fresco. Ecco com’è stata finora questa stagione.

È divertente interpretare l’opposto di quello cui sei abituato?
Sì, è stato bello esplorare quello che può e non può fare Sam con l’anima. E quindi è stato divertente per me, come attore. Sam è sempre stato un personaggio, e così era scritto nei copioni, del tipo, ‘Le rivolge uno sguardo compassionevole e le rivela come è stato ucciso il suo ragazzo’. Sam è sempre stato il tipo che diceva a Dean di smetterla di fare il coglione. Di dirgli cosa stava succedendo. E’ stato bello interpretare un personaggio che era carino e voleva fare quello che riteneva giusto e si prendeva cura delle persone. E ora è altrettanto divertente comportarsi come Dean. ‘Ehi, cos’è successo? Ci dica cos’è successo. La pianti di dire stronzate, avanti, sputi il rospo’. Quindi è divertente interpretare un personaggio così diretto, rigido e antipatico. Quindi per me è stato un bel cambiamento sia come attore che come persona, perché per tanto tempo ho esplorato questo personaggio, compassionevole e appassionato, intenso e con il bisogno di aiutare gli altri. E ora interpreto un tizio cui non frega niente, vuol solo portare a termine la missione. E’ stata una cosa molto divertente per me.

Cosa succederà a Sam in questa stagione?
Credo che una delle cose eccitanti di questa stagione sia il fatto che Dean sia contento di riavere nuovamente suo fratello ma essendo senza anima, Dean vuole immediatamente che Sam ne torni in possesso, per riavere suo fratello com’era una volta. E la cosa meravigliosa è che essendo Sam senz’anima, per la prima volta vede le cose chiaramente, per la prima volta nella sua vita non ha barriere e non vuole assolutamente indietro la sua anima. Non la rivuole proprio e quindi vediamo nuovamente questa bellissima lotta fratello contro fratello e Dean che cerca di fare quello che ritiene giusto fare, così come Sam e così nascono degli scontri oggettivi. E quindi vedremo un climax nel quale Dean vuol fare quello che ritiene più giusto per Sam ma Sam crede con tutto se stesso che Dean si sbagli. Ed è come uno specchio della quarta stagione, dove Sam sa di essere nel giusto perché ucciderà Lilith e Dean sa di essere nel giusto perché Sam non dovrebbe lavorare con un demone. Tutto dipende da quello che una persona ritiene giusto o sbagliato.
 

 
Jared Padalecki parla dell'episodio Western e delle cause benefiche! - 17/03/11
Jared Padalecki parla con Carina Adly MacKenzie di Zap2it delle cavalcate nell’episodio Western 6x18 "Frontierland" che andrà in onda ad Aprile e delle cause benefiche.

C’è una citazione attribuita a W.C. Fields: “Non lavorare mai con i bambini o con gli animali.” Mentre Supernatural ha avuto la sua buona parte di bambini inquietanti sul set, è piuttosto raro che la star della serie Jared Padalecki lavori con gli animali (a prescindere dai suoi animali domestici). Come abbiamo visto dalle anteprime dei prossimi episodi, tuttavia, Padalecki va a cavallo nel prossimo episodio ambientato nel Vecchio West. Quando Zap2it ha fatto due chiacchiere con lui al ‘PaleyFest’ event Domenica 13 Marzo, gli abbiamo chiesto se la vecchia citazione di Fields si fosse rivelata vera nella sua esperienza. Fortunatamente, Padalecki aveva già qualche esperienza con l’andare a cavallo. Sua moglie, Genevieve Cortese Padalecki è un’abile cavallerizza – è stata la protagonista nello show della ABC Family “Wildfire” ambientato in un ranch di cavalli per quattro stagioni. “E’ stato divertente” ha detto Padalecki “amo cavalcare. Non sono proprio un cavaliere provetto, lo è mia moglie. Ha fatto uno show su un cavallo per quattro anni, quindi è una grandissima cavalcatrice. Quando siamo usciti lei ha cavalcato e io ho corso con i miei cani”. Non è dovuto sembrare un esperto per l’episodio di Supernatural. “Ho adorato farlo” ha detto “fortunatamente, non era una cosa del tipo: “Jared salta sopra un’auto e si ferma e combatte!” È stato più tipo: “Sam non deve essere capace di andare a cavallo”. Quindi Jared non è un gran cavalcatore, ma Jared è molto più bravo di Sam, quindi è stato divertente salire su un cavallo e sembrare imbarazzante e cadere e fare tutte quelle cose che fanno i principianti. È stato carino, ancora una volta, farmi beffe di me stesso”. Padalecki è ben conosciuto per essere un amante degli animali – in particolare, è un attico ed entusiasta supporter del rifugio per cani di Los Angeles, A Dog’s Life Rescue. Abbiamo detto a Padalecki che alcuni dei suoi fan su SupportSupernatural.com stanno cercando di raccogliere 30.000 dollari ed è stato molto umile. “Non voglio sminuire questa cosa con le parole” ha detto “è un onore. Il riconoscimento dei fan e il plauso che ci danno e il supporto, e il supporto ad altre cause in cui siamo coinvolti, questo è veramente forte. È una vita veramente forte quella che ho. Sto diventando un po’ troppo emotivo adesso”. Guarda dritto alla telecamera con un messaggio per i fan che hanno supportando questa causa. “Vi adoro tutti” ha detto, mandando un bacio. E si assicura di nominare due fan, Lindsay Warren e Heather Vistas che hanno lavorato incessantemente per raccogliere fondi. “Grazie, grazie, grazie. Siete davvero importanti per me. Non riesco davvero ad esprimere a parole quanto vi apprezzo veramente, ragazzi”. Nonostante ci siano delle dicerie che sostengono che Padalecki fosse in giro a girare un film durante lo hiatus di Supernatural, ci ha detto che i suoi piani riguardano soprattutto incontrare ai fan di Supernatural. “In questo momento, stiamo facendo un po’ di conferenze/convention in giro per il mondo” ha detto. Sarà a Roma, in Inghilterra, Germania e a Nashville. “Adesso, niente film, sto soltanto andando ad incontrare i fan di tutto il mondo”. “Ha queste convention in programma, quindi avremo la possibilità di fare un sacco di viaggi e passeggiate” ha aggiunto Genevieve. Ci ha detto che qualche volta è sopraffatta da quanto “benedetta” sia la loro vita, grazie ai fan di Supernatural. “Mi sento in imbarazzo qualche volta” ammette. “Non riesco a credere che questa sia la nostra vita e che abbiamo queste opportunità. È pazzesco, ma è fortissimo”. Jared è umile quanto lei. “E’ come una terza famiglia” dice dei suoi fan “Ho la mia famiglia, la mia famiglia sul set e poi la nostra “Supernatural family”, li adoro. La mia “Supernatural family” è la più grande e la più forte e quindi li adoro”.
 

 
Jared Padalecki parla di Supernatural, della regia e dell’episodio meta! - 17/03/11
Con la sesta stagione in dirittura d’arrivo, la crew di Supernatural ha celebrato con una serata al ‘PaleyFest 2011’, una celebrazione della televisione, che si tiene ogni anno a Los Angeles. Recentemente, Supernatural ha trasmesso un episodio più meta di meta: 6x15 “The French Mistake”. Sam e Dean Winchester vengono mandati in una dimensione parallela dove sono attori di nome Jared Padalecki e Jensen Ackles e recitano in un programma televisivo di nome Supernatural. Ecco quindi un’intervista esclusiva a Jared Padalecki, che parla di questo episodio, della regia e della settima stagione.

L’episodio 6x15 "The French Mistake" è stato sciocco e divertente.
Divertentissimo.

Eravate confusi?
Io si. Fortunatamente, gli sceneggiatori ci hanno chiarito molto le cose. “Siete Sam Winchester e Dean Winchester. Non devi preoccuparti di quando sei Sam e quando sei Jared. Sei solo Sam. Tutti gli altri si comporteranno a seconda di quello che sei”. Da Genevieve, mia moglie, a Misha (Collins) – non Castiel, a Eric Kripke e Bob Singer. È stato molto divertente. Mi ricordo, quando gli sceneggiatori ce l’hanno proposto prima delle vacanze, ci dissero, “Vogliamo prendervi in giro, ragazzi”. Io dissi, “Ma va, e dove sarebbe la novità?”. “No, intendiamo un episodio dove prendiamo in giro Jared e Jensen”. Dissi loro che mi sarebbe piaciuto! Quindi l’ho detto a mia moglie e cosa ne pensava di tornare in Supernatural. Rispose, “No”. Dissi, “Perché no?”. “Mi avete uccisa. Non credo che sarei molto benvenuta”. “No, veramente torneresti come mia moglie. Come Gen, te stessa”. È stato sicuramente uno degli episodi più divertenti. E poi è venuto il momento di recitare! E naturalmente, Sam e Dean non sanno recitare. Decisi che forse Sam aveva preso delle lezioni di recitazione al college, quindi sarebbe stato molto serio e pensoso e avrebbe gesticolato.

Quanto c’era della vita reale?
Niente. A casa non ho un lettino abbronzante e non ho un’alpaca. Tuttavia, le foto sul caminetto erano vere. Una del nostro matrimonio e anche foto dei nostri cani. Ma non abbiamo una casa gigante, e Jensen non ha un acquario nel camper.

Misha è veramente un drogato di Twitter?
Si. Insomma, abbiamo dovuto prenderlo un po’ in giro. Non è terribile. Non lo fa sul set perché non vuole essere poco rispettoso, ma gli piace restare in contatto con i fan.

Quest’anno Jensen ha debuttato alla regia. Hai anche tu aspirazioni registiche?
No. Sono un attore, adoro recitare. Amo l’impatto che posso produrre come attore. Preferisco pensare all’influenza che posso conferire ad una scena recitando, dando consigli sul set. Ma non desidero fare il regista.

Jensen Acles è stato un bravo regista?
È stato fantastico. Non abbiamo avuto un cattivo regista. Non so come funziona il processo di assunzione dei registi, ma chiunque lo faccia si assicura di assumere registi che conoscano lo show, conoscano il genere, sappiano lavorare con gli attori.

La stagione sta quasi per finire. Cosa possiamo aspettarci di vedere nei prossimi episodi?
La parte più eccitante per me sono alcuni flashback di Sam sull’anno passato senz’anima.

Qualche notizia sulla settima stagione?
Nessuna. Non abbiamo mai avuto notizie così in ritardo, a parte per la prima e seconda stagione. Spero di ricevere presto una telefonata così da poter iniziare a fare progetti.

Quindi vuoi tornare?
Assolutamente.
 

 
Jared Padalecki parla dell’evoluzione dei capelli di Sam! - 20/02/11
Hanno avuto i loro momenti migliori. Hanno avuto i loro momenti peggiori. Naturalmente stiamo parlando dei capelli di Sam Winchester in “Supernatural”. È dai tempi dei continui cambiamenti di acconciature di Rachel in ‘Friends’ che i follicoli di un personaggio della tv non destavano così tanto baccano. Zap2it ha passato il weekend con le star dello show Supernatural alla Convention di Creation Entertainment, Salute to Supernatural Event a Los Angeles, dove la tanto dibattuta zazzera di Sam è stata finalmente portata all’attenzione di Jared Padalecki. (contrariamente alla credenza popolare, le sue basette non possono parlare da sole). Quando gli è stato chiesto perché i capelli di Sam sono cambianti così tanto così come è cambiata la sua personalità durante tutte e sei le stagioni, Padalecki ha riso e ha detto: “Non lo so. Penso che siano semplicemente cambiati e cresciuti così come Sam è cambiato e cresciuto”. Quando lo show è iniziato, Sam era semplicemente uno studente di college a Stanford che cercava di entrare nella scuola di legge e i suoi capelli riflettevano la sua innocenza e giovinezza. “Volevano che Dean avesse i capelli corti e Sam quelli lunghi e è ciò che fecero” spiega. “Ma la frangetta, credo che pensassero che lo facevano sembrare giovane.” Mentre le stagioni passavano lentamente e molte miglia venivano aggiunte al contachilometri dell’Impala, i capelli di Sam sono cresciuti e in fan hanno detto addio all’era della frangetta alla ‘Gilmore Girls’. “Penso che volessero farmi sembrare un pochino più vecchio, perché  questa capigliatura mi fa più giovane. Chi lo sa? Magari ritornerà (come era prima). Non lo so”.
 

 
Jared rilascia una nuova intervista inerente alla Quinta stagione! - 13/09/10
Qual è stata l’esperienza più divertente sul set?
L’esperienza più divertente che mi è capitata sul set è stata durante le riprese della season finale (della 5° stagione), era così dark, io ero posseduto da Lucifero, ma c’era una scena in cui Misha, nei panni di Castiel, doveva lanciare questa Molotov angelica a Michele, interpretato da Jake Abel e (la bottiglia) non si rompeva, in qualunque modo Misha la lanciasse. Jake aveva una specie di spugna addosso e la spugna continuava ad assorbire (il liquido) e a cadere. Abbiamo girato la scena 16 o 17 volte e io ero dietro la macchina da presa e non riuscivo a smettere di ridere, così ho chiesto scusa e mi sono allontanato dalla scena dicendo, “Sentite, rovinerò la scena perché sto ridendo, quindi toglietemi dalle riprese”, così restai seduto a guardare semplicemente. E Jake non poteva muoversi, perché essendo un angelo non poteva ma lo si vedeva dire ouch, ouch, perché aveva colpito una pietra e cose che non sarebbero dovute accadere. Sono quei momenti in cui ti metti a ridere sul set.

C’è stato qualche episodio che ti ha fatto dire “Oh mio Dio! Non è possibile! Non può succedere?!?”
C’è stato un episodio che mi ha fatto dire, “Oh, wow, cosa?!?” ed è stato quello in cui Sam viene posseduto per la prima volta da Lucifero e mi dissi, “Come posso fare ricerche su questo personaggio?”. Come attore cerchi di prendere spunto da quello che sei, dalle tue esperienze ma quando ti dicono “Interpreterai Lucifero” ti chiedi cosa potrai fare, come potrai entrare nel personaggio e quindi dissi loro “Non lo so, ragazzi, non so se riuscirò a fare un buon lavoro”, ero un po’ nervoso ma credo che sia venuto bene.

C’è qualche personaggio che hai interpretato che ti ha influenzato nella vita reale? Qualche abitudine o modo di dire, per esempio?
Credo che avendo grandi sceneggiatori, l’attore inizi a incarnare il personaggio e il personaggio l’attore, quindi credo che Sam e Jared ultimamente siano molto simili, quanto meno alle volte… non sono posseduto da Lucifero… ma alle volte Sam e Jared sono piuttosto simili, forse per il modo in cui parliamo. Io per esempio uso molti “Sammismi”, dico spesso “I mean”.. “You know, I mean” e blah blah e Sam lo dice spesso quindi quando lo vedo scritto mi dico, “Oh sanno che lo dico spesso”, quindi… qualcosa qui e là, credo che scrittori di talento se ne rendano conto cosa ti viene spontaneo. Ehi ragazzi, grazie delle domande e non perdetevi la Season Premiere di Supernatural il 24 Settembre. Grazie!
 

 
Jared Padalecki parla del meraviglioso fandom dello show! - 03/09/10
Jared Padalecki e Jensen Ackles non ricevono lo stesso trattamento degli attori di Twilight, ricevono mutande usate. Siamo tutti fan della televisione, ragazzi, ma quando in là vi spingereste per attirare l’attenzione dei vostri attori preferiti? Zap2it ha partecipato alla Creation Enterteinment Convention Salute to Supernatural a Vancouver il 29 Agosto 2010, dove le star dello show horror della CW si sono mischiate ai fan. Jensen Ackles e Jared Padalecki sono sempre stati loquaci nel ringraziare i loro ammiratori ossessivi.

“I fan di Supernatural sono decisamente fichi. Non sono pazzi come quelli di Twilight. Hanno rispetto per se stessi”, scherza Ackles. “Credo che siamo fortunati sotto questo aspetto”.
Jensen farebbe meglio ad essere super-carino con gli ossessionati da Twilight, perché molto probabilmente li incontrerà faccia a faccia quando questo autunno andrà in onda l’episodio di Supernatural dedicato ai vampiri, 6x05 “Live Free Or Twi-Hard”. Anche se Ackles e Padalecki non hanno ancora raggiunto i livelli di adorazione di Edward Cullen, hanno avuto la loro dose di esperienze sconcertanti con i fan. “Mi sono arrivati per posta alcuni oggetti piuttosto interessanti”, ammette Ackles. “Che Dio li benedica, li ricevono i miei genitori”. Rivolgendosi ai suoi fan, dice, “Sono sicuro che non è nessuno di voi, ma – sentite. Non mandate regali ai miei genitori. Specialmente incantesimi. Insieme a… mutande usate”. Padalecki, sempe pronto con una battuta, dice, “Gliele ho mandate in forma anonima però, e le mutande erano usate a malapena. Non erano così brutte. Erano adorabili”. Per la maggior parte, i ragazzi dicono che gli incontri con i loro fan sono stati piacevoli. Danno merito al creatore di Supernatural Eric Kripke di non aver venduto lo show.
“Non è uno show che va in onda per diventare famoso e per avere responsi da un certo tipo di pubblico”, dice Padalecki. “Abbiamo un creatore molto forte, e Kripke è stato fedele. Abbiamo ricevuto offerte dalla Coca-Cola, che voleva mettere alcune cose all’interno degli episodi, ma Kripke ha sempre detto di no, perché voleva restare fedele alla storia, ai personaggi”. Per quanto possiamo essere contenti della mancanza di marchi nello show – a parte qualche spina per GPS ben piazzata - non ci dispiacerebbe vedere le star un pò di più. Padalecki dice che non dovremmo trattenere il respiro in attesa che ciò accada – lui e Ackles non sono interessati a fare pubblicità solo per fare ascolti. “Non ci vedrete sul red carpet per qualche spary per il corpo”, dice. “Così facendo, le persone che sono nostri fan sono fan del nostro lavoro. Non dicono, “Oh Mio Dio, credo di averti visto sulla copertina di un qualche giornale! Sei famoso o cosa?”. I fan che incontriamo ci dicono, “Mi piace il tuo show, mi piace il tuo lavoro” e non dicono… “Fammi annusare le tue mutande”.
 

 
Jared Padalecki ci parla del Sam della Sesta stagione! - 11/08/10
Intervista a Jared Padalecki - Sam cambierà nella Sesta Stagione di Supernatural. Durante la sua Quinta Stagione, Supernatural ha visto il climax epico del suo arco narrativo di cinque anni, culminante nell’Apocalisse e in una fine straziante per i fratelli Winchester. Come l’attore Jensen Ackles ha detto a Buzzine, il fratello maggiore Dean è tornato dall’Inferno per vivere una vita il più normale possibile, presumendo che il fratello minore Sam sia morto. Ma visto che quest’autunno inizierà la Sesta Stagione, non crediamo che le cose andranno così. Jared Padalecki entra con noi nei pensieri di Sam.

Prima di pensare a come sta Sam, tu come stai?
Benissimo. Ho lavorato fino alle 3.45 a Vancouver poi sono corso in aeroporto. Mi sentivo come se fossi ubriaco, ma non avevo bevuto. Sto dormendo? No, pizzicami. Sono sveglio. Ma oggi, dopo una notte di sonno, sto meglio.

Qual è la tua visione di Sam? Abbiamo già saputo da Jensen che la tua resurrezione, un anno dopo gli eventi della Quinta Stagione, sarà una sorpresa per Dean.
Sono tornato. Sono seduto qui a tavola, quindi è una buona cosa per me. Non mi hanno ucciso, il che è un bene. Per quanto riguarda il presente, sappiamo che Sam è tornato ma non sappiamo ancora come sia tornato. Siamo solo al secondo giorno di riprese del terzo episodio. In un certo senso, questo arco narrativo finirà con il quarto episodio, girato da Jensen. Lì, Sam e Dean faranno nuovamente delle cose insieme – non parliamo veramente di come Sam sia tornato – ma nel primo e secondo episodio, ci tornano su. Sam e Dean si riuniscono e scopriamo che Sam non è fuggito dall’Inferno come ha fatto Dean, si è recato a casa di Dean dicendo, “Sono tornato. Che facciamo?”. Sam si comporta tipo, “Dean è fuori da questa cosa. Dean, ora, sta insieme ad una donna che ha un figlio. Sta vivendo una vita normale, e glielo lascerò fare”. Cerca di restarne fuori. Cerca di lasciare che Dean viva la vita che Sam ha sempre voluto. Sam ha sempre voluto normalità… o così pensava, e ora Dean è riuscito ad avere quella normalità. Dean ha visto Sam cadere nel buco. Dean sa che Sam era posseduto da Lucifero, quindi credo che Sam pensi, “Fa male. Voglio bene a quel ragazzo, è mio fratello, ma sarà più felice senza di me”. Quindi, Sam caccia per un po’ da solo ma poi si riuniscono e vedremo perché succede.

È una specie di inversione dei ruoli rispetto alla prima stagione…
Cosa che adoro. Avendo interpretato questo personaggio pensieroso, che lotta con questo, che lotta con quello, cercando di fare la cosa giusta che si rivela sempre sbagliata, tutte le ragazze con cui è stato, come quella bruciata sul soffitto – si sente sempre male nei confronti di se stesso, e ora è divertente da interpretare, qualcuno che non è più senza cuore, ma che è tattico prima di tutto, come Dean lo è stato per tanto tempo. Qualcuno tipo, “Fa schifo il fatto che la madre di questi due bambini sia posseduta da un demone, ma dobbiamo ucciderla”. E Dean dice, “Aspetta, non eri tu quello che diceva, aspetta, parliamole, cerchiamo di risolvere le cose?” e Sam replica, “No, perché vorrei parlare?” Sono tornato. Perché vorrei voler parlare dell’Inferno? Sono seduto qui con mio fratello, respiro, posso bermi una birra… di cosa vorrei parlare? Sam è confuso. Non si comporta da deficiente dicendo, “No, non ho bisogno del tuo aiuto”. Dice semplicemente, “Perché? Qual è il punto?”. Non è più così emotivo. È più guidato dalla ragione. È un bel cambiamento. Mi sono rivisto la prima stagione e quello che abbiamo fatto, traendo ispirazione.

Vedremo un Sam più emotivo e diverso…
È divertente – all’inizio dello show, la gente mi chiedeva come avrei voluto che finisse e dicevo, “Vorrei Sam e Dean uscire di scena come Butch Cassidy e Sundance e morire”. Aspetta, Sam è morto. E così Dean. Sono stati entrambi in Paradiso. Quindi ora credo che Jared abbia accettato il fatto che non gliene frega niente a Sam. Ora come ora, credo che Sam abbia accettato il fatto, o perlomeno che si sia rassegnato all’idea, che la normalità non è parte di loro, e pensa che sia una cosa dura da accettare, ma è bello che sia in grado di aiutare la gente in maniera tangibile. “Questa cosa ti avrebbe ucciso, quindi l’ho uccisa. Prego. Ho fatto qualcosa”. Quindi credo che Sam stia trovando conforto nel fatto che sta facendo qualcosa, si sta muovendo, sta raggiungendo un obiettivo. Sam non è uno che se ne resta seduto a bersi una birra. È più un tipo da, “Che si fa? Dobbiamo fare qualcosa”. Credo che continuare a fare questo lavoro renda felice Sam.
 

 
Jared Padalecki parla del suo personaggio e del futuro dello show! - 26/05/09
Questo ragazzo nativo del Texas, una volta era conosciuto come il dolcissimo ragazzo di Rory Gilmore in Gilmore Girls e per aver fatto girare la testa a Mary-Kate Olsen in New York Minute [Una pazza giornata a New York]. Invece di rimanere legato a questo tipo di ruoli, ha dato una svolta alla sua carriera e ora è un cult horror poster boy (il tipico ragazzo da poster per coloro che amano gli horror). Dopo aver legato il suo volto al cacciatore di demoni Sam Winchester in Supernatural, ha preso parte al remake di Friday, the 13th. Mentre era ad una delle tappe del tour promozionale, a Sydney, ha parlato delle voci che dicono che la prossima serie dello show sarà l'ultima e ci ha confessato i suoi veri sentimenti per il suo fratello del piccolo schermo, Jensen Ackles.

Il creatore di Supernatural, Eric Kripke ha detto che la prossima stagione di Supernatural sarà l'ultima. Ti piacerebbe che lo show continuasse?
Dipende. Se c'è ancora una storia da raccontare dopo la quinta serie allora va bene. Io però non vorrei girare un telefilm solo perché ha degli alti ascolti e la gente ci sta guadagnando da questo. Non voglio finire a fare Supernatural per 45 anni solo perchè la gente lo guarda. Non ho firmato per soldi, io voglio raccontare delle storie. Quindi, una volta che quello che c'era da raccontare è stato raccontato, è anche giusto guardare avanti. Non vorrei che ne perdessimo in qualità.

Quale serie pensi abbia messo in atto meglio questa tua idea.
Uno dei miei telefilm preferiti The Office, della BBC. E' durato solo due serie, ci sono stati solo due speciali per Natale. E' piccolo e perfetto.

Te e Jensen Ackles (Dean) vi sentite veramente come fratelli nella vita reale?
Io sento come se fossi davvero il fratello di Jensen. Ne abbiamo passate tante insieme. Passiamo più tempo insieme che con le nostre fidanzate, fratelli, sorelle, mamme e papà. Il nostro lavoro è immenso, tante lunghe giornate di lavoro e abbiamo girato molte scene difficili. Quindi finisci per unirti davvero tanto.

Il balletto di Jensen sulle note di "Eye of the Tiger" a fine del sesto episodio della quarta stagione, è uno dei video più visti su YouTube. Hai mai pensato a cosa protesti fare te per replicare a questo?
"Eye of the Tiger" è stato improvvisato quindi credo che non farò mai niente preso dall'entusiasmo del momento.

Jensen ci ha suggerito che potresti doppiare una canzone di Britney Spears.
Ok, ci sto! Non ho una canzone preferita tra quelle di Britney, vorrei averla ma se mai sentirà una canzone di Britney sul set consideratelo fatto.

Supernatural ha un cast relativamente piccolo. Te e Jensen vi siete mai sentiti isolati?
Un pochino. Noi giriamo a Vancouver e nessuno dei due ha la famiglia vicino. Appena abbiamo del tempo libero non vediamo l'ora di volare a casa e passare del tempo con le nostre famiglie.

Non hai paura che per girare Supernatural perdi qualche grande occasione?
Sarebbe bello fare più cose contemporaneamente ma non posso. Anche ipotizzando la cosa, per girare un film ci vogliono minimo due mesi. Tra una serie e l'altra di Supernatural ho due mesi liberi e se uso quel tempo per girare film allora non mi resta nemmeno un po' di tempo libero. L'ultima volta ho girato Friday, the 13th ma è troppo lavoro. Mi ha scaricato completamente le batterie. Ho bisogno di quel tempo per ricaricarmi e passare del tempo con la mia fidanzata (Jared ha rotto da un anno con la sua ragazza storica, Sandra McCoy ma è sempre rimasto a bocca chiusa riguardo il suo nuovo amore misterioso [i fans di Supernatural vociferano si tratti di Genevive Cortese, ndr]) e per vedere la mia famiglia e i miei amici.

Non hai mai voluto approfondire altri aspetti dello show oltre a quello recitativo? Non ti piacerebbe ad esempio dirigere?
Non molto. Sarebbe divertente ma non credo di avere il tempo per farlo. Io mi sono unito al cast come attore. Dirigerò solo se loro vorranno che io lo faccia e mi eccita l'idea ma per la maggior parte del tempo sono eccitato all'idea di interpretare Sam.

Quale pensi sia la linea di pensiero dei fans?
Sin dal principio siamo sempre stati un cult più che una grande hit. I fans dei cult sono molto devoti e fanatici quindi è molto eccitante. E' fantastico pensare che ci sono persone che amano il telefilm così tanto. Ci da la forza di continuare e fare meglio.

Hai fatto da sole molte scene da stuntman?
Non moltissime. Ho provato a farne una e mi sono fatto male. Mi sono rotto la mano e mi hanno ingessato così sono apparso col gesso per sei puntate della seconda stagione. Inoltre ho tantissimi lividi. Dopo aver fatto una scena che richiedeva una forza particolare, spesso la mattina dopo mi sveglio tutto dolorante e con un terribile mal di schiena quindi ho uno stuntman che fa per me le scene più impegnative.

Tornando a parlare di Supernatural, hai recitato spesso la parte del ragazzo di... carino e dolce. Qual è il ruolo che ti piace maggiormente e che ti diverte di più?
Mettiamola così. Se fosse per me io vorrei vedere Sam passare al lato oscuro. Vorrei vederlo fare la svolta definitiva. Ci sarebbero grandi storie da raccontare quindi mi piacerebbe vederlo arrivare il più in la possibile. Ho amato interpretare la versione posseduta di Sam nella seconda serie quindi vorrei che diventasse più cattivo, violento e ribelle...
 

 
Jared Padalecki parla del film Friday 13th e Supernatural! - 14/02/09
Bentornati a Crystal Lake in una ri-edizione da brividi del classico “Friday the 13th.” MoviesOnline si è seduto con Jared Padalecki per parlare del suo ruolo da protagonista in “Friday the 13th,” diretto da Marcus Nispel da un soggetto di Damian Shannon & Mark Swift. Contro il parere della polizia e la prudenza degli autoctoni, Clay Miller (Padalecki) insegue le poche tracce che ha riguardo la sparizione della sorella, Whitney (Amanda Righetti), con l'aiuto di Jenna (Danielle Panabaker), una giovane donna che incontra in un gruppo di studenti in visita a Crystal Lake per un weekend da brividi. Ma stanno tutti per trovare molto più di quello che si aspettavano. A loro insaputa, sono entrati nel dominio di uno degli spettri più terrificanti della storia dei film americani —il famoso killer che infesta Crystal Lake, armato di un affilatissimo machete… Jason Voorhees (Derek Mears). Nel film recitano anche Aaron Yoo e Travis Van Winkle. Padalecki lavora attualmente alla 4° stagione dello show di successo della The CW "Supernatural," in cui interpreta Sam Winchester, il dolce, riluttante eroe che si unisce al (Jensen Ackles) per salvare il padre da forze sconosciuto. In passato, è stato conosciuto come Dean, il ragazzo del personaggio di Alexis Bledel, Rory, in "Gilmore Girls." Padalecki ha recentemente interpretato il famoso artista Thomas Kinkade, insieme a Peter O'Toole e Marcia Gay Harden, nel film biografico "Home for Christmas." Basati sulla vista degli artisti più portati a vivere insieme, il film drammatizza l'ispirazione dietro al dipinto di Kinkade, The Christmas Cottage. La sua filmografia include horror come "House of Wax," con Chad Michael Murray e Paris Hilton; "Cry Wolf," come uno studente precoce che ha a che fare con un serial killer; "Flight of the Phoenix," con Dennis Quaid e Giovanni Ribisi; "New York Minute," con Mary-Kate e Ashley Olsen; and "Cheaper by the Dozen," con Steve Martin. Nato e cresciuto a San Antonio, Jared Padalecki è una persona favolosa, e apprezziamo molto il suo tempo. Ecco cosa ci ha detto del suo eccitante nuovo film.

Tu e Jensen Ackles avete due film simili in uscita. E' strano che il tuo co-star di 'Supernatural' abbia un horror in uscita subito prima del tuo?
Lo so, si. Quando abbiamo scoperto che il film sarebbe uscito il 13 Febbraio e il suo film è ovviamente intitolato My Bloody Valentine, abbiamo detto “Oh, no, spero che non vadano l'uno contro l'altro,”perchè siamo amici e non è che la cosa influenzerà niente, ma, sai, non voglio proprio la stigma ma, fortunatamente, il suo è già uscito ed è andato benissimo. Ora tocca a me.

Sono entrambi buoni. Lui ti ha detto, “Ma il mio è in 3-D”?
Bhè, in effetti siamo andati a vederlo la prima sera. Stranamente, per una di quelle rare volte dell'anno, avevamo entrambi un giorno libero e la sua ragazza era in città e Kerry Smith (Jack in Dawson's Creek), anche lui in questo film, era in città. Quindi siamo entrati nel cinema, ci siamo messi gli occhiali e abbiamo pensato dopo, “Sai cosa? Scommetto che quelli dietro di noi pensavano 'Questi occhiali sono favolosi! E' come se fossero qua!’” [ride] Quindi, è stato molto divertente. E' un film divertente. Se non l'avete visto, è divertente da vedere. Gli sto facendo una promozione senza vergogna.

Lui ha visto il tuo?
Non l'ho visto neanche io perchè sto lavorando. Ogni volta che fanno una proiezione, ho sempre da fare. Ogni volta che mi dicono “Hey, vieni alla festa stasera?”, mi tocca dire “Bhè, è martedì. Probabilmente lavorerò fino alle 3 di notte a Vancouver.”

E' difficile essere spaventati da Derek, dato che è un ragazzo carino da guardare dietro la maschera? Dopo averlo incontrato, non sarei affatto spaventato.
Derek è un uomo orribile. No, Derek è incredibile. Penso che se fosse stato senza maschera, se avesse solo recitato 'Ecco un tizio enorme che ti ucciderà' senza lo stigma di Jason....è la seconda volta che ho usato quella parola (stigma) in forse 10 anni. L'ho usata due volte negli ultimi 5 minuti. Se non avesse avuto la maschera e la fisicità, allora avrei detto, “Oh, Derek, non mi farai male. Potresti uccidermi, ma sei troppo carino.” Probabilmente gli darei un calcio negli stinchi e lui direbbe “Hey, lasciamo stare!” Ma è bravissimo da quanto ho visto. Io in un certo senso posso barare, perchè ho battute e posso usare il mio viso per esprimere e cose del genere, e lui esprime così tanto con il solo movimento ed è così capace che era davvero facile essere spaventati, in più, quando gridano "azione" e stai guardando Jason, pensi, “Ha, ha! Sono cresciuto guardantoli. Lottiamo!.” Quindi è davvero forte. Ma è stato confortante lavorare con lui, abbiamo un paio di scene di lotta, come sai, come quella nel granaio. Avevo fango negli occhi e non potevo strofinarli, quindi la maggior parte delle riprese, quindi dalla seconda in poi, avevo sabbia e altra roba negli occhi e non vedevo nulla, quindi scivolavo, lui si fermava, mi teneva e mi rimetteva su, e io sono 90 chili e lui “Ti tengo,” mi rimetteva in piedi, “Grazie.” E' davvero un tipo forte, non vedo l'ora di vedere la sua peformance.

Nella versione originale del film non c'erano così tanti personaggi e così tanta azione. Ti preoccupa questo?
[Ride] Cosa? Cosa intendi?

Sei stato sorpreso di tutte le cose che c'erano in questo film oppure avevi già intuito qualcosa anche prima che leggessi il copione?
Prima di leggere il copione, onestamente, il mio pensiero è stato "Cavolo, amo Venerdì 13" e ho visto anche i vari remake del "The Texas Chainsaw Massacre” e li ho amati. Prima di girare "La maschera di Cera! [house of Wax] abbiamo visto l'originale e Joel Silver ci disse "Ascoltate, questo è un prototipo di ciò che andremo a fare. Noi stiamo provando a rifare un vecchio classico e dobbiamo rifarlo moderno, nuovo, divertente e terrificante". Guardammo il film e tutti noi eravamo come "Questo è davvero un ottimo film" è veramente ben girato, molto pauroso, molto realistico. I personaggi sono divertenti. E' come se li conoscessi e ti puoi identificare in loro. E' come se dicessi "Ci sono". Hanno un arco narrativo che è molto bello perchè io amo i film dell'orrore per il gusto dell'orrore, con la morte per il gusto della morte come a dire "Ah, divertente, ora vediamo come lo fanno morire il prossimo" ma da attore è anche divertente andare la con lo spirito del tipo "Hei, uccidetemi, va bene. E' figo. Rendetelo divertente". Ma devono darmi qualcosa da trasmettere. Devono darmi gli strumenti per renderlo reale per me cosicché non sembri che sto solamente correndo in tondo sembrando che pensi "Ok, dai, quand' il mio turno di morire?" Per questo è stato divertente leggere il copione e sedermi con Brad Fuller e gli altri a parlare di come rendere le scene realistiche. E' stato divertente perchè stavamo girando un film su un ragazzo immortale che sta andando in giro a uccidere chiunque nel bosco però ci siamo seduti e ci siamo detti "Ma questo non sembra molto reale". [Ride] e allora sei li come " Beh no, in effetti non sembra molto reale." Stiamo parlando di Jason Voorhees. Non è reale.” Ma qualche volta ci fermavamo per circa trenta minuti ed era come "Ascolta, questa è la ragione per cui il pubblico guarda il film. Qui dovete farli ridere e farli spaventare ed è per queste scene che se ne vanno perchè sono così crude". Quindi ci si sedeva e le si sistemava ed eravamo tutti come "Rendiamola realistica, Questo non accadrebbe mai". Quindi è stato bello farne parte.

Te sei di San Antonio. Conoscevi tutte le locations in cui hai girato in Texas?
Austin è la mia preferita.

Te eri come una guida per gli altri che non conoscevano il posto?
Più o meno. Io stavo ancora girando Supernatural per le prime due settimane di riprese di "Friday the 13th" quindi loro si sono fermati un po' in città ma molti dei miei amici stanno ad Austin. Uno dei miei amici più cari, Logan ha una barca. Mia sorella si è diplomata la. Io sono ancora attualmente iscritto all'università di Austin. Austin è una delle mie città preferite. Ero a sud di Dallas quando mio fratello e la moglie hanno avuto illoor primo figlio. E' stato fantastico. Era il posto perfetto per me. Se non avessi lavorato questa estate, molto probabilmente sarei andato ad Austin e sarei uscito con gli amici quindi sarebbe stato figo! Un'opportunità fantastica. Austin è fantastica per coloro che non hanno ancora avuto l'ooportunità di vederla. So che ti piacerebbe.

Almeno questo allora non la devi condividere con Jason. Devi anche interagire con un'idiota come Travis [Jared scoppia a ridere]. E' il peggior idiota cinematografico degli ultimi dieci anni.

E' troppo divertente.

Le tue scene con lui sono fantastiche. Ma avete improvvisato per farle?
Un po' sì. E' troppo divertente e forse è colpa mia perchè Hollywood mi annoia un po' ma ho visto una foro di Travis e l'ho inquadrato. Non ho visto molti dei suoi lavori ed è stato come "Oh, sarà troppo idiota. Sarà sicuramente uno s****" dopodiché l'ho incontrato e ho capito che è il ragazzo più figo e dolce che io abbia mai incontrato. Una delle prime cose che mi ha raccontato è stato di quando si è fatto un taglio di capelli folle e il suo agente si è arrabbiato tantissimo con lui. Era come "Mai farsi un Supertaglio di capelli!" e lui era come " Perchè?! Non ci vedo niente di male!" e lui è quel tipo di persona è molto, molto schietto e rude. Ho imparato molto da lui. Ho avuto l'onore di essere umiliato diverse volte da lui. Non appena qualcuno faceva come !Fantastico. Ha tre nomi? Deve essere uno s***" ma alla fine è stato talmente divertente che è stato un piacere averlo intorno. Ci siamo divertiti. Dopo la scena abbiamo detto come "Figo! Questo è stato divertente". Era come se ci stessimo prendendo in giro l'un l'altro ma vorrei proprio vedere la faccia che ha adesso che sente che gli sto dicendo che è il più grande idiota del mondo. Avrebbe un sacco di reazioni positive per l'audience. Lui ha una bella morte. Questo credo che sarà divertente per il pubblico.

Sei te quello sulla moto vero?
Già ero io sulla moto.

Vai molto in moto?
A dire il vero no. Sono stato su diverse moto, mi piace farmi un giretto ogni tanto ma non ho preferenze, uso anche la vespa e moto di quel tipo. Quando ho scoperto che avrei guidato una moto nel film ero ancora a Vancounver sul set di Supernatural e ho chiamato un mio amico stunt che ha tipo quattro moto e gli faccio "Hei, ma lo sai che guiderò una moto nel film?! Mi mostri qualche cosina?!" Lui mi ha preso alla lettera. Ha portato una moto sul set e mi ha fatto vedere cosa sa fare. Mi fa "Ascolta, quando non stai girando, prendi la moto e fatti un giretto nei paraggi per conto tuo" così ho passato un'oretta o due con tutti i ragazzi nei paraggi che mi davano consigli. Uno dei cameraman, Jose, mi ha dato un libro "Advanced Motorcycle Techniques" [Tecniche avanzate per motociclisti] e cose del genere quindi posso dire di aver avuto molto aiuto. Sono sicuro però che si siano limitati a spiegarmi le basi perchè c'erano delle volte che ero come “Ahhhh” [indicando il ciak che si usa sui set] "taglia, taglia!"

Hai avuto l'opportunità di vedere una scena in cui muore un personaggio del film? So che non puoi dirci chi muore ma....
Sì, ero li durante le riprese....beh, abbiamo girato in diversi posti, diciamo solo che se non fossi stato nel bosco non avrei potuto vedere cosa giravano li. Quindi, posso dire che io ho girato molte scene nel bosco e, se qualcuno doveva morire li quel giorno, io c'ero. E' quasi più figo che vederlo sullo schermo e stancante vederlo dal vivo. E' come una scena di sesso o cose simili. E' come "ok, bene, possiamo lasciarla così e lasciar vedere il seno oppure girarla un po' più a destra", "Ok, ora il tuo collo...." è tutto calcolato. E' come "ok, se te tiri una pugnalata con quella angolazione noi non vediamo il lampo di luce che si riflette sulla lama del coltello quindi assicurati di dare la pugnalata da questa angolazione" quindi capisci che ci si mette molto tempo. Non è come andar li e dire "Ok, dagli una pugnalata e via!" e tutti "wooooo". Quando la mano inizia ad abbassarsi, deve sembrare tutto reale. "Oh, la mano si piega un pelino. Possiamo dire che non è morto ma quando la mano resta immobile allora sì". La gente non pensa a queste cose. E' un processo veramente faticoso quello di uccidere qualcuno sullo schermo, specialmente in un horror dove la morte è la protagonista, prende molto tempo.

E' in programma un cliffhanger per il finale della serie in onda adesso di 'Supernatural'?
Credo di sì. Non appena riceveremo conferma del fatto che siamo stati rinnovati o meno per la quinta stagione, credo che decideranno che cosa accadrà. Per ora siamo in quell'orribile sorta di limbo in cui sei come "Beh, noi amiamo il telefilm ma non sappiamo se tornerà dunque facciamolo al meglio pre queste ultime cinque puntate." "Farlo al meglio? Come? Dovremmo uccidere qualcuno? Dovremmo far sopravvivere qualcuno? Dovremmo introdurre nuovi personaggi?"

Questa sfida per te è uno stimolo maggiore a non mollare e a migliorare sempre di più?
Sì, più o meno. Una delle nostre benedizioni è il creatore della serie Eric Kripke che odia i processi produttivi tradizionali. A dire il vero uccidiamo chiunque nel telefilm. Io sono morto e anche Jensen. E' come "Ah, amano tanto loro padre. Allora uccidiamolo!". Non è solo un "Oh, vediamo, che accadrà?" o "Oh, si si accadrà questo!", "Che significa questo?" lui risponde alle domande. Sarà come "Hei, dobbiamo far accadere qualcosa. Uccidete qualcuno!" Lui non vuole che ci sia la trentesima serie del telefilm. Non stiamo girando Smallville. Non stiamo facendo Bonanza dove possono andare avanti cinquant'anni e restare comunque ad alti livelli. Lui è più del tipo "Ascolta, raccontiamo una buona storia. Non mi interessa il colpo di scena. Se saremo cancellati vi morite. Mettiamo fine a questo". Quindi credo che scopriremo questo nei prossimi mesi. Le riprese andranno avanti fino ad Aprile.

Puoi dirci qualcosa sulle sorti del tuo personaggio nel telefilm?
Ripeto, dipende dal fatto se avremo o meno una quinta serie o no. L'unica cosa che so è che Sam esplorerà sempre più il suo lato oscuro ma come questo finirà non lo so, non sono certo ma credo che farà cose che non piaceranno a nessuno.

Dovrebbe essere divertente con te.
Davvero divertente. Questo è quello che mi piace.

Ti sei divertito a girare qualcosa d'altro dopo anni passati sempre nella stessa serie?
E' stato molto divertente. Qualunque cosa uno faccia, dal romantico, al pezzo classico, al drammatico, all'horror al telefilm devi andare li e fare bene il tuo lavoro. Per me però è stato divertente girare un film. Mi diverte il processo lavorativo di un film in cui conosci il tuo personaggio sai l'arco narrativo dal principio alla fine non come nei telefilm dov'è come "Oh, prenderò questa decisione" e poi ti danno il copione e realizzi che farà l'esatto opposto e sei li come "Wowww, ma dai!" Inoltre hai il tempo di ragionare su come fare le scene, non devi girare otto pagine di copione al giorno, li ne giri tre quindi esplori diverse opzioni e fai diverse scene quindi ti coinvolge maggiormente. Non è come dire "Ok, timbrate il cartellino e giriamo fino a pranzo". Li invece è come "Facciamo quello che dev'essere fatto. Facciamolo bene."

Il tuo film esce il giorno prima di San Valentino. Per te ha importanza il giorno di San Valentino? Fai qualcosa di speciale?
Per quel fine settimana ho in programma di divertirmi e fare qualcosa di divertente. Starò a casa con gli amici più cari e non vorrò vedere nessun altro.

Molte persone la pensano così quindi perché eviti il giorno di San Valentino?
Beh, non è tanto per San Valentino più per il fatto che il film è in uscita e io non penso a San Valentino. Io penso che bisognerebbe essere romantici e fare sorprese tutti i giorni non solo quel giorno. La trovo una cosa forzata.

Cosa ti spaventa nella vita reale?
Gli orsi sono spaventosi. Possono scalare gli alberi. Possono mordere. Possono graffiare. Credo che gli orsi mi spaventano.

Sono macchine da guerra.
Sono proprio macchine da guerra, già. Non l'ho mai detta in questi termini ma è così.

E' Stephen Colbert.
E' davvero lui?

Quando eri piccolo e hai visto “Friday the 13th,” eri uno di quelli che si metteva a sorridere dopo che uccidevano qualcuno?
No, non ero di quelli che rideva. Dalla mia breve esperienza negli horror, il fenomeno della gente che si diverte a vederli è recente. Credo che un tempo fosse come [si nasconde il volto fra le mani] “Ooooo.” adesso invece è come "Yeah!!” magari è il salto generazionale o cose del genere. Io andrei con lo spirito del "oh, dev'essere figo" ma non ridere a crepapelle tutto il tempo. Magari questa volta.

La morte di Travis è stato il momento più divertente.
Sì? Buono! Lui si merita il primo posto come miglior idiota del cinema del secolo.
 

 
Jared Padalecki parla di Friday 13th e non solo! - 18/01/09
Dopo aver iniziato la sua carriera in Gilmore Girls, Padalecki ha fatto diversi film horror a partire da Cry_Wolf, House of Wax e la serie in cui recita attualmente, Supernatural. Questo mese, il ventiseienne, continua la serie con un nuovo ruolo nel remake di Venerdì 13.

Raccontaci, com'è stata la tua esperienza sul set di Venerdì 13?
Ho passato dei momenti fantastici durante le riprese di Friday the 13th. Abbiamo girato a Austin, che è giusto a un'ora dalla città dove sono cresciuto - San Antonio. Ho sempre amato Austin - Sono un grande fan di Longhorn. Quando sono stato preso nel cast di Gilmore Girls mi stavo proprio iscrivendo alla facoltà di ingegneria che si trova ad Austin quindi ho dovuto rinunciarvi per poter prendere parte alla serie. Durante le riprese mia sorella si è laureata in architettura proprio nella stessa università dove avrei dovuto studiare io ed è stato bello poterci essere. Inoltre mio fratello e sue moglie, che vivono a Dallas (che è a tre ore da Austin) hanno da poco avuto una figlia quindi ho potuto essere presente anche in questa occasione. Queste sono solo alcune delle ragioni per cui amo Austin. Il cast del film era fantastico, un gruppo di giovani, intelligenti, interessanti ragazzi che erano tutti entusiasti di prender parte al progetto e con cui sono andato subito d'accordo.

Hai qualche aneddoto interessante da raccontarci relativo al 'dietro le quinte?
Ci siamo divertiti moltissimo a girare il film. Essendo un film horror abbiamo girato soprattutto di notte così eravamo sempre un po' "fuori" per la stanchezza. Il momento più folle che io mi ricordi è stata la scena tra Clay [il personaggio interpretato da Jared] e Jason. Come ho detto, era un film horror e girato in piena notte e, per dare un effetto più drammatico, hanno portato sul set delle torri per fare l'effetto pioggia così a ogni scena, le nostre care guardarobiste ci coprivano di fango e sporcizia e nel mentre ci incitavano a non fermarci, a continuare a girare. Alla fine di qualche scena siamo stati ripuliti e asciugati per poi ricominciare tutto da capo! Ti posso giurare che ci si stava congelando il sedere!.

In cosa questo remale differisce dall'originale?
Questa versione è molto diversa dall'originale. Non è proprio un remake. Per quanto possa dire, la maggior differenza sta nel fatto che il cattivo, nell'originale è la madre di Jason mentre nella nuova versione rivisitata è Jason stesso.

Puoi dirci qualche informazione interessante sul tuo personaggio Clay? E' una vittima o un eroe?

Il mio personaggio, Clay è li perchè vuole ritrovare sua sorella che è dispersa ed è così che si mette nei guai. Non penso che "vittime" ed "eroi" si escludano a vicenda se devo classificare Clay in una di queste due categorie allora lo definirei un eroe. Dico questo perchè fa di tutto per fare la cosa giusta e prova a fare del suo meglio fino alla fine.

Hai una scena preferita o una parte preferita del film?
Sono molto eccitato all'idea di sendermi in un cinema tra il pubblico e guardare il film, ci sono un sacco di scene che mi entusiasmano ma se devo sceglierne una che mi piace particolarmente, sceglierei quella in cui Jason fa cadere uno dei nostri poliziotti sul pavimento e va a finire al piano inferiore. In quella scena, a mio avviso, inizia l'azione vera nel film e credo che da li in poi il pubblico starà col fiato sospeso.

Sembri abbonato ai film horror (Cry_Wolf, House of Wax, F13), queste scelte sono state intenzionali?
Questa scelta non è stata intenzionale. Avendo trascorso gli ultimi 9 anni girando telefilm (5 in Gilmore Girls e 4 in Supernatural che sta attualmente girando con la quarta stagione) non ho molto tempo per girare dei film. Queste sono occasioni che mi sono capitate e che sono riuscito a incastrare nei miei impegni senza contare che, sono un grande fan del genere quindi sono entusiasta di farne parte.

A parte Venerdì 13, qual'è il tuo film horror preferito e perchè?
Credo che non sia necessariamente un film horror ma mi è sempre piaciuto tanto The Shining a partire dalla recitazione, dalla regia, dal copione....il film è veramente terribile! Se mai vorrò spaventarmi veramente credo che quello sarà il film che guarderò.
 

 
Intervista a tutto tondo a Jared Padalecki! - 30/11/08
Hey Jared, come va?
Tutto bene amico, grazie per essere stato così flessibile. Le cose qua sul set sono così caotiche a volte e mi sento sempre male quando devo spostare appuntamenti, poi rimandarli, poi riprogrammarli e rispostarli, grazie di aver collaborato con me.

Hey, nessun problema. Sono felice di poterti parlare, grazie di aver trovato tempo di parlare con noi.
Si, certo.

Bene, cominciamo a parlare di Thoma’s Kinkade’s Christmas Cottage. Cosa ti ha attratto del ruolo, immagino che parte dell'attrattiva deve essere stato il cast stellare del film.
Si, lo è stata, una grande parte. Voglio dire, Peter O’Toole è…

Lo avevo immaginato.
...Una leggenda vivente, si. Una leggenda vivente ed incredibile e favoloso e ho amato il suo lavoro da molo tempo in realtà. Marcia Gay Harden e Ed Asner e la lista continua. Ma era anche una storia che mi interessava raccontare. Sai, sono stato fortunato in questo business e ho lavorato tanto, ma molto del lavoro che ho fatto era a tema horror o sci-fi, o simile. Ero davvero uhm...come da piccolo, quando amavo vedere i film natalizi e film felici da famiglia, come La Vita è Meravigliosa, ed erano il tipo di storie che avrei sempre voluto raccontare, quindi ho letto il copione e pensato "Wow, vorrei avere questo film, vorrei guardarlo con i miei figli un giorno.”Mi piacerebbe che la gente guardasse questo film e che scaldasse i loro cuori, o portasse un sorriso sulle loro facce. Quindi anche questa è una grande parte, forse la maggiore, del motivo per cui volevo lavorare a questo progetto, per raccontare questa storia.

E quando ti prepari ad un ruolo del genere come attore, lo approcci in modo diversi visto che interpreti una persona reale invece che un personaggio inventato?
Si, è diverso. Ho guardato, cioè , ho letto i suoi libri e letto su di lui e l'ho incontrato e ho parlato con lui e la moglie. Ho anche guardato video come quelli delle sue nozze e di quando era giovane. Ed era strano per me perchè volevo davvero interpretarlo in modo che fosse il vero lui. Non volevo offendere nessuno. E' stato strano perchè sei sul set e lui è sul set e pensi "Spero gli piaccia. Spero che non pensi che sono un idiota, o troppo alto o troppo basso, o troppo brutto o troppo carino." Quindi, sai come gli attori hanno molta consapevolezza di sè?

Si.
E quindi questa componente aggiunta al resto ha reso tutto più interessante, ha mostrato molto il suo supporto, come ha fatto anche Michael Campus, il regista, di grande talento e uomo straordinario, lui e sua molgie Arla. Mi hanno semplicemente detto “Sai, stai andando alla grande. Continua semplicemente a fare ciò che stai facendo.” In fondo, per quanto sia strano interpretare qualcuno che è effettivamente ancora vivo e che ti sta guardando, devi semplicemente lasciarti andare. Devi lasciarti andare, e fidarti del tuo istinto e fare ciò che ti senti come attore, perchè se ti metti lì e ci pensi troppo, poi inizio a pensare come quanto lavoravo con Peter O’Toole, voglio dire, siedi lì davanti alla camera e pensi “Uh, sto per girare una scena con Peter O’Toole,” ma devi lasciarti andare.

Giusto.
E devi pensare, Ok, è un attore come ogni altro attore e io sono un attore come ogni altro attore e dobbiamo fare una scena. E devi lasciarti andare, se non lo fai verrà una brutta scena.

Giusto. Una delle cose che mi è piaciuta del film è che c'è molto humor, e guardo alle persone sul set oltre a Marcia Gay Harden e Peter O’Toole, c'erano Aaron Ashmore e Robert Maul e Chris Elliot. Un sacco di persone divertenti insomma. Com'era l'atmosfera sul set?
Era grande! Eravamo tutti felici di quello che stavamo facendo e creando. Tutti si sono divertiti ed il regista Michael cambiava lo script strada facendo, seguendo il momento, fedele al personaggio, un pò di improvvisazione è sempre divertente.

Si.
E' stato molto carino, intendo gli effetti di luce sul set. Abbiamo raccontato una storiella molto dolce e carina e ci siamo divertiti nel farlo. Inoltre io sono un grande fan del genere. Mi piace molto anche Chris Elliot da cui ho ricevuto una bella sorpresa. Mi ha detto che sua figlia mi vedeva sempre in Gilmore Girls e mi ha chiesto se poteva avere una foto con me e io ero allibito, Chris Elliot che mi chiede una foto? Ma ovvio che la risposta era sì! Anzi, avrei fatto volentieri tutto quello che desiderava. E' stato un momento divertente.

Ora che ne hai parlato, hai detto di aver preso parte a diversi progetti del genere horror e sci-fi ma di fatto il ruolo che ti ha dato popolarità è stato in Gilmore Girls che era un drama. Dopo le Gilmore hai fatto altri horror e ora rieccoti in un drama, anche se ha un po' di commedia dentro. E' difficile passare da un ruolo all'altro così diversi tra loro?
Uhm, domanda interessante....io credo che la difficoltà maggiore non sia tanto passare da un personaggio all'altro quando passare dalla tv al cinema, capisci? Quindi posso dire che passare da un telefilm drammatico a uno comico è più facile che passare da un telefilm drama a un film dello stesso genere.

Giusto.
Tutto sta nel come si svolgono le riprese e il fatto che invece di fare 8 pagine al giorno ne fai due e ti prendi il giusto tempo con queste, cerchi di fare in modo che tutto vada per il verso giusto. In un film hai più tempo per preparare il personaggio e avere cura dei dettagli. Quindi, sulla base di questo, quando vai un telefilm devi solo andare sul set e fare in modo che tutto vada per il verso giusto. Devi solo sperare di esserti preparato abbastanza, L'unica cosa, secondo me, è che è molto più facile fare un telefilm del genere di Gilmore Girls o come Christmas Cottage rispetto a un horror. Anche se devo ammettere che gli horror sono molto più divertenti! Ad esempio in Supernatural c'è da scappare, combattere, sparare e ci sono effetti speciali, stuntman e certe volte ci provo a imparare il loro lavoro, provo ad essere una persona attiva. E' divertente stare in mezzo a questo genere di cose, rompe la monotonia ma allo stesso tempo ti distruggi a livello fisico. Vieni preso e malmenato e ti ritrovi lividi e ferite qua e la ma è divertente alla fine.

Parlando di Supernatural, devo chiedertelo. Mano sul cuore, per me è il telefilm più bello che ci sia in giro in questo periodo. Io e mia moglie siamo grandi fan e non ci perdiamo una puntata. Veramente è stato divertente quando parlando con della gente ogig pomeriggio gli ho detto che ti avrei intervistato e improvvisamente mi sono ritrovato con una lista infinita di cose da chiederti.
[Ride]

E' un telefilm molto amato. Molte ragazze mi hanno detto di farti i complimenti e tutti mi hanno detto di dirti quanto amano il telefilm. Quindi ora ti starai anche chiedendo la domanda qual'è...
Oh, tutto questo è fantastico...

Già è fantastico ma come fate voi due ad essere così fantastici? Qual'è il vostro segreto?
Beh, questo è un bellissimo complimento quindi grazie. Fortunatamente abbiamo sempre avuto molte aziende che hanno creduto in noi e non siamo uno dei network più piccoli. Abbiamo tanta competizione quindi non abbiamo nemmeno tutta l'attenzione che dovremmo. Noi però siamo tutto fieri e orgogliosi dello show e il creatore, Eric Kripke è sempre stato fedele alla storia.

Vero.
Il fatto è che, come ben saprai ci sono telefilm in cui il pubblico chiede più femminilità, più momenti dolci, più scene di sesso e anche, se chiede una Coca Cola in più i produttori sono pronti a spendere anche 20.000 dollari in più per un episodio per accontentarli mentre nel nostro caso i produttori sono sempre rimasti fedeli alla storia. Questo telefilm è stato il loro bambino per molto tempo e l'unica cosa che volevano era raccontare questa storia. Io e Jensen ci siamo sentiti subito bene nell'affrontarla e poi siamo molto amici e ci divertiamo molto durante le riprese. Questo è fantastico anche perchè passiamo tutto il tempo a sparare cavolate del tipo "Ehi amico, ti stai telefonando da solo? Dai, non stai facendo del tuo meglio" oppure ci diciamo "Bel lavoro! Ben fatto, continua così e cose di questo tipo". Quindi anche solo il fatto che ci siamo l'uno per l'altro è importante, non conosco altri telefilm in cui i regulars sono solo due.

Già, immagino sia diverso dalla maggior parte delle altre esperienze possibili in questo mestiere perchè se voi due non andaste d'accordo lo show imploderebbe.
Già, se non fossimo stati così affiatati il telefilm sarebbe stato cancellato già da tempo. Ma noi andiamo d'accordissimo, ci divertiamo molto e abbiamo un programma di lavoro molto fitto perchè siamo solo noi due. Lavoriamo davvero molte ore ma c'è da dire che ci sosteniamo a vicenda e ci diamo coraggio. Se lui ha una brutta giornata io vado li e lo prendo a calci nel sedere se molla e la stessa cosa fa lui con me. Questo è particolarmente bello e poi siamo due ragazzi del Texas a cui piace fare bene il loro lavoro e passare il tempo in modo piacevole. Inoltre abbiamo un meraviglioso cast tecnico che lavora con noi e devo dire che il 90% di loro è con noi dalla prima stagione, molti di loro hanno visto il loro stipendio ridursi per poter continuare a lavorare con noi, tutto questo perchè il telefilm non ha avuto molto sostegno economico da chi di dovere e così il potere che hanno i dollari Americani ha reso necessario un bel taglio nelle spese e quindi, non solo non ci guadagniamo dal telefilm ma abbiamo fatto dei tagli praticamente di 200 mila dollari. Questo ha significato una drastica riduzione di molti salari.

Giusto.
Ma alla gente piace così tanto il telefilm e si diverte a lavorarci quindi preferiscono restare. Siamo davvero come una grande famiglia di oltre 200 persone contanti tutti coloro che lavorano con noi tra Vancouver e Los Angeles.

Giusto.
Ci tengono davvero molto e questo è carino. Io credo che noi non abbiamo una quantità di fan spropositata ma, chi ci segue, è fedele. Non siamo come Lost che ha 30 milioni di spettatori o giù di li e questo presumo crei molta pressione. Quando hai per le mani un telefilm come Lost o Desperate Housewives allora i network e gli studios ti stanno col fiati sul collo e vogliono per forza guest star come per accontentare il pubblico e te, che ne fai già parte, è come se avessi le mani legate dietro la schiena. Per noi è diverso. Abbiamo il nostro pubblico di affezionati e credo che il network e lo studio abbia pensato qualcosa del tipo “Bene Eric [il creatore di Supernatural, ndr] noi crediamo in te, sappiamo che farai bene. Ti lasceremo fare in pace.” Quindi ci lasciano molta libertà, questa è una cosa che mi piace molto.

Quindi quale futuro prevedi per il telefilm? Voglio dire, voi ragazzi ne sapete qualcosa ancora niente...
Noi non sappiamo niente. Quello che so è che ieri era Mercoledì e siamo andati in onda e so che siamo andati molto bene. Posso solo ipotizzare che se andremo avanti così molto probabilmente si può pensare a una quinta serie. Non c'è niente di ufficiale ma sembra che ci sarà la quinta stagione. Questo è ironico in un certo senso perchè Kripke era convinto che questo sarebbe stato il nostro ultimo anno. Era come se dicesse "Baciatemi le chiappe che tanto questo è l'ultimo anno" e invece pare che torneremo. Dovrà rivalutare molte cose ma credo che faremo in modo di rendergli questa cosa possibile. Ho appena letto le battute che ci ha mandato e lo farò ragionare meglio su quest'ultime.

Effettivamente è un bel problema eh!?
Beh si è un "bel" problema, Effettivamente lui ha sempre parlato di 5 stagioni e l'ultima cosa che voleva è fare come in quei telefilm dove ci sono 8 serie e alla fine si vedono Sam & Dean seduti sulla sedia a dondolo con dei fucili in mano. Non ci serve la Bonanza.

Esattamente. Quindi immagino che il remake di Friday the 13th lo hai girato durante le pause?
Uh huh, uh huh. [E' come se facesse cenni di assenso con la testa quindi, tradotto in italiano sarebbe sì].

Quindi hai lavorato molto, com'è stato girare quel film per te?
Molto intenso, ho passato dei momenti veramente fantastici. Ero a Austin, in Texas che è la mia città preferita. io sono cresciuto a San Antonio, in Texas e avrei dovuto frequentare il college ad Austin. Ho sempre amato quella città. Mia sorella si è laureata in quella città proprio lo scorso anno, mio fratello invece vive a Dallas, in Texas con sua moglie e suo figlio mentre i miei genitori vivono ancora a San Antonio quindi ero vicino a tutta la mia famiglia ma soprattutto vicino casa. A proposito del cast del film, era semplicemente fantastico. Siamo stati molto uniti e saremmo anche usciti insieme se solo avessi avuto anche una sola sera libera e credo che ci saremmo divertiti molto. E' stato divertente, io poi ero un grande fan del film quando la Platinum Dunes ha fatto il remale del massacro di Chainsaw in Texas con Jessie Biel.

Già.
L'ho visto ed è stato come a dire "Cavoli amico, è davvero un ottimo film!" e questo è stato anni e anni fa, molto prima di sapere che sarei finito io stesso in un remale di Friday the 13th. [e] poi ho guardato Amittyville Horror e The Hitcher e sono diventato subito un fan di quello che stavano facendo con questi remake. Penso che siano realistici e spaventosi quindi, quando ho scoperto che avrei avuto l'opportunità di fare Friday the 13th per me è stato incredibile pensare di poter far parte di tutto questo. Credo che casualmente o accidentalmente Marcus Nispel, il regista del film, volesse che io ne facessi parte. Quindi credo che sono state fatte diverse telefonate da entrambi i fronti e sono finito a cena con Marcus Nispel e Brad Fuller, uno dei produttori, e il resto lo sapete. E' stato tutto strano a causa dello sciopero degli sceneggiatori e Supernatural è stato girato in ritardo rispetto al solito. Non abbiamo girato niente fino al 30 Aprile.

Giusto.
Ho dovuto riprogrammare i miei appuntamenti e per i primi 10 giorni di riprese del film io non c'ero perchè ero ancora a Vancouver a girare Supernatural. Sono grato però per essere riusciti a includermi nel progetto. Non ho visto il film finito ma da quello che ho visto sarà davvero tosto. Sembra molto spaventoso e eccitante, non vedo l'ora di vederlo.

Ho visto il trailer e mi sembra molto interessante.
Vero?

Già, assolutamente, Jason poi è così...
Derek Mears, che interpreta Jason è un duro. Sarà certamente fantastico.

Il fatto che questo film sia un remake, come ce ne sono molti altri che tu stesso ai citato, e che entri a far parte di un franchise già esistente, ha aggiunto delle pressioni? Il fatto che sia un horror già noto ha cambiato l'approccio con cui voi ragazzi avete affrontato questa esperienza?
In un certo senso sì. Ho sentito la responsabilità nel dover rappresentare qualcosa che in passato è stata tanto apprezzata. Volevamo però fare qualcosa di nuove ed eccitante. Anche il regista, gli sceneggiatori e i produttori la pensavano così e fortunatamente ho potuto interpretare il mio personaggio in un modo un po' rivisitato rispetto al precedente ma ci sono parti del film che sono identiche all'originale proprio per rendere omaggio all'originale. Tornando a come ho affrontato questa esperienza da attore, prima che iniziassero le riprese del film mi sentivo come in trappola. Sono andato a leggere su un sito tipo IMDB o qualcosa del genere e stavo guardando chi c'era nel cast quando ho visto i commenti sotto e ho notate che la gente si chiedeva chi sarebbe stato tanto stupido da fare una cosa simile e quindi ho cliccato e mi sono trovato in discussioni del tipo "Chi diavolo rovinerà questo film?" e io ero li che pensavo "Oh, no, oh no.” sono andato un attimo fuori di testa.

Immagino.
Ultimamente però mi sono preso il mio bicchiere di vino e ho lasciato perdere. E' stato come tornare a quello che stavo dicendo prima. Devi affrontare la cosa con l'idea che te sei semplicemente li a raccontare una storia e quindi sono andato e ho cercato di fare del mio meglio. Credo che ci sarà una parte di pubblico a cui il film non piace a priori solo per il fatto che è un remake.

Già.
Ma nel frattempo ci sono persone che sono talmente fan dell'originale a cui il film piacerà di sicuro anche se non sarà perfetto come dovrebbe essere o avrebbe potuto essere. Quindi, in conclusione posso solo dire che ognuno di noi ha provato a fare del suo meglio.

Tornando a Thomas Kinkade per un secondo, ho una domanda che volevo farti ma mi sono scordato.
Sì, dimmi.

Una delle cose che mi piace maggiormente a proposito della storia è la parte tua dove la narri. Credo che hai un certo non so che alla ... uh ... Stand by me/ Shawshank Redemption o qualcosa del genere.
Oh questo è figo, grazie!

E' diverso registrare la voce fuoricampo di quel tipo rispetto a una normale, come attore, quale processo preferisci o è lo stesso per te?
Lo è! Lo è! E' molto differente e poi quando fai una narrazione di quel tipo si presume che tutti gli eventi che si stanno raccontando siano già successi quindi chi li racconta è più vecchio di chi interpreta la storia e il racconto deve essere fatto come da una persona anche più saggia rispetto a quella che stai guardando mentre registri. E' stato anche strano farlo. Il giorno dopo la fine delle riprese mi sono seduto nella sala d'incisione con Michael Campus e abbiamo fatto qualche prova di voce fuori campo. E' stato davvero strano, leggere il copione e non interpretarlo. Solitamente l'interpretazione è parte della narrazione e io non avevo mai fatto niente di simile. Mi è piaciuto molto fare la narrazione e mi piacciono i film narrati. So di non essere Morgan Freeman ma mi sono divertito molto a stare seduto li e provare a raccontare una storia. Alla fine recitare significa anche questo. Raccontare una storia attraverso i suoi personaggi e le tue emozioni. Ma sedersi e raccontare una storia è molto differente. Credo che piaccia a tutti ascoltare qualche storia o raccontarla quindi è stato bello vivere questa esperienza. Grazie per i complimenti. Veramente, quando ho avuto il materiale Michael è stato come dire "Vai e colpisci" , poi abbiamo iniziato a lavorare e lui mi correggeva leggermente del tipo "Sii più nostalgico in questo punto", cose del genere, hai presente no? Questo è anche quello che significa avere un ottimo regista. Ti fidi di lui ed è come se avessi la sensazione che questa persona sa esattamente ciò che sta facendo e quindi lo si ascolta il più possibile.

Hai qualche altro progetto all'orizzonte? Oltre a Supernatural e Friday the 13th, c'è qualcos'altro in cantiere?
Beh, ovviamente c'è il “Cottage” che presumo che si chiami "Home for Christmas” adesso. Poi vedo solo tanto Supernatural perchè al momento siamo al quinto giorno, episodio 12.

Non ci puoi anticipare niente su questa stagione?
Onestamente no, non so molto a proposito di questa serie. Il decimo episodio che è il prossimo che verrà mandato in onda è strettamente collegato col precedente perchè il 9 e il 10 sono divisi in due parti. Quindi presumo che approfondiremo il discorso angeli e demoni e quello che questi vogliono da Dean e Sam e quello che vuole Ruby. Esploreremo a fondo tutto questo. So solo che gli episodi 11 e 12 sono una sorta di "due episodi in uno" che vedranno coinvolti maghi veri che faranno magie vere.

Figo.
Già, molto figo e poi l'episodio 11 è stranissimo e c'è una spaventosa casa nella foresta in cui una famiglia va per risolvere i propri problemi ma una volta li le persone spariscono. Nell'episodio 13 invece Sam e Dean tornano alla loro vecchia scuola prchè pare ci sia un demone o sia infestata, non si capisce bene quindi devono andare la a vedere che succede. La puntata è stata girata in una vera scuola superiore.

Magnifico.
Già, ho letto il copione proprio oggi ed è veramente bello. Ci sono un sacco di momenti fantastici tra Dean e Sam e molte cose che credo piaceranno al pubblico. Quando ho letto il copione e ho visto che si vedranno Sam e Dean da piccoli mi sono detto "Che figata! Non vedo l'ora!" Quindi credo che il pubblico apprezzerà. Inoltre impariamo anche qualcosa in più su Sam e Dean e sul loro passato vedendoli alle superiori.

Non vedo l'ora di vederlo.
E' fantastico.

Bene, è arrivato il momento di salutarci e ti ringrazio per la chiacchierata. Sono veramente contento ed è stato grandioso avere l'opportunità di parlare con te.
Vale anche per me. Grazie per il tuo sostegno al telefilm.

Assolutamente. Parlo sempre del telefilm nel mio sito a dire il vero.
Fantastico! Allora dì alle ragazze e ai ragazzi del tuo ufficio che apprezziamo molto tutto questo. Lavoriamo circa 14 ore al giorno quindi siamo lieti di saperlo.

Glielo dirò.
Bravo.

Grazie di tutto. Abbi cura di te.
Anche te.
 

 
Jared parla del film Friday 13th & Supernatural 4th! - 23/10/08
Tu sei un fan dell'originale Friday the 13th?
Sì, lo sono. Sono un fan della serie nel senso che è uno di quegli horror da campeggio, fa un po' sorridere nel senso che per metà urli ma per metà ti fa sorridere. Ma questo remake al contrario sarà molto rude, realistico e spaventoso. Questo sarà molto più terrificante del primo. Pensare che non abbiamo nemmeno Kevin Bacon! Abbiamo provato. Ok, non lo so se ci hanno provato - sto zitto.
Come ci si prepara per qualcosa del genere? Normalmente film del gere vengono preparati con un basso budget e star di basso profilo?
E' stato eccitante. E' un grande franchise. Ci saranno fans che saranno molto coinvolti da questo progetto. Ci sono state molte persone con cui lavoro a Vanvouver [sul set di Supernatural] che mi hanno detto cose del tipo “Ascolta, ho sentito che sei nel cast del remake di Friday the 13th, non vedo l'ora di vederlo! Sono stato al Comic-Con, blah blah blah.” E io gli rispondevo cose del tipo "Ehi amico, perchè non mi hai chiamato? Lavoriamo insieme se me l'avessi detto avresti potuto incontrare Jason o qualcosa del genere...". E' stato eccitante anche solo il far parte del progetto. Non ho avuto tempo per pensare. Stavo girando Supernatural a Vancouver di martedì e Friday the 13th ad Austin in Texas mercoledì. Non ho nemmeno avuto il tempo per essere nervoso, il che poi è anche meglio.
Il tuo personaggio non viene ucciso vero?
Vedremo. Hanno girato diverse scene. Lo scoprirò io stesso, probabilmente la sera della prima.
Quindi non lo sai neanche te?
No, non lo so ma mi sono fatto un'idea. Verrò ucciso sul serio se ne parlo!
Jared, puoi dirci cosa dobbiamo aspettarci da questa quarta serie di Supernatural?
Al momento abbiamo girato 10 episodi, non siamo nemmeno a metà stagione. Solitamente le nostre serie si aprono e si chiudono con degli "episodi killer" ma quest'anno, a partire dall'episodio sette, sono stati tutti "episodi killer". Abbiamo un paio di "continua ..." che sono davvero carini perchè ci consentono di raccontare veramente una storia. Quello che abbiamo visto a Supernatural negli scorsi tre anni è che è molto fedele alla mitologia. E' divertente vedere qual'è il "mostro della settimana" nell'episodio che stiamo girando. Abbiamo girato un episodio su un mostro girato stile film che ha corrisposto pienamente con la linea del telefilm.
Qual'è la tua più grande paura?
Sai, ci stavo pensando proprio l'altro giorno e mi era venuta in mente una cosa ma ora non la ricordo. Mi suona tutto come "Non mi fa pauraaaa". Non saprei, io sono noioso sotto questo punto di vista, non ho paure particolari come per i ragni, i serpenti o cose del genere.
 

 
IGN.com ha intervistato Jared sul ruolo in Friday 13th! - 12/09/08
Come definiresti la tua esperienza in Friday the 13th?
Davvero davvero bella! mi ricordo ancora la prima volta che vidi Jason tutto truccato, con la maschera; stavamo girando delle scene in mezzo ai boschi in cui lui ci stava seguendo. Ci siamo accucciati tra gli alberi sperando che non ci sentisse, mi guardavo intorno nervosamente quando a un certo punto è saltato fuori e mi sono spaventato tantissimo! L'ho visto li con quella maschera, nel personaggio, ed è stato come "Che figo!", è stata una sfida con me stesso perchè quando lo guardavo pensavo, "Cavolo, è Jason Voorhees! Tra poco diranno "azione!" e io combatterò contro Jason Voorhees." Io sono cresciuto guardando i suoi film quindi è stato tanto strano per me girare con lui ma poi devi convincerti che non è niente di importante, è solo una scena, un trucco come tanti altri. E' buffo come paragone ma quando ho lavorato con Peter O'Toole [in Thomas Kinkade's Home for Christmas], era come "Oddio! Oddio! Oddio…" ma poi ho realizzato che se mi mettevo sul set a girare le scene con lo stato d'animo dell' "Ommioddio!!! E' Peter O'Toole," avrei rovinato l'intera scena. Quindi mi sono convinto del fatto che era un progetto come gli altri. Ma per me non è stato così, è stato davvero forte e ora che le riprese sono terminate, è bello anche solo parlarne. E' stato molto divertente.

Ci puoi parlare del tuo personaggio?
Interpreto un ragazzo di nome Clay. Mia sorella scompare all'inizio del film e io non trovo alcun aiuto da parte delle autorità locali per ritrovarla così cerco di ritrovarla da solo cercando delle tracce, degli indizi che alla fine mi portano a Camp Crystal Lake.

Che cosa ha messo di suo [il regista] Marcus Nipsel nel progetto?
Marcus è una persona passionale, un regista veramente, veramente d'effetto. Tutti quelli che hanno visto il Texas Chainsaw Massacre sanno qual'è il suo stile. Rende tutto reale e rude, molto spaventoso. Non sembra proprio che tu stia guardando un film. Sembra che stai vedendo un documentario. Quindi è bellissimo perché ti immedesimi completamente e diventi parte della storia ma è questo che rende il tutto particolarmente spaventoso. Io amo il realismo e, sebbene sia un fan di Friday the 13th, è veramente terrificante. E' figo davvero ma anche tanto spaventoso.
 

 
Intervista tratta dal magazine ufficiale dello show! - 29/07/08
Incontro con Jared Padalecki, alias Sam Winchester in Supernatural. Mentre la stagione tre si va a concludere negli Stati Uniti, e che M6 è in programma per il secondo anno, ritorniamo con l’attore sulle grandi linee dei nuovi episodi, ma anche sulla sua amicizia con Chad Michael Murray dei Fratelli Scott.

Cosa c’è di nuovo dei vostri personaggi in questa 3 serie diffusa negli Stati Uniti?
A differenza delle due precedenti stagioni, questo terzo anno è stato seriamente toccato per lo sciopero degli sceneggiatori. Infatti invece si 22 episodi, noi ne abbiamo realizzato solamente 16. Per quello che riguarda il mio personaggio, Sam Winchester, abbiamo potuto già vedere che aveva qualcosa che non era del tutto normale. Abbiamo appreso ugualmente che suo fratello, Dean, non ha che un anno di vita. Evidentemente, Sam vuole fermare la morte del fratello. In più , Dean a salvato tante di quelle volte suo fratello Sam che si sente debitore. La stagione 3 è stata molto eccitante da realizzare. Ha anche visto l’arrivo di due nuove personaggi femminili che hanno reso la vita più difficile ai Winchester. Con questo nuovo anno, ci si tuffa davvero nel lato oscuro di Supernatural.

In cosa interpretare Sam può essere considerata una sfida?
E' veramente una sfida, perché non si sa mai verso cosa si va a sviluppare il personaggio. Quando intraprendete un ruolo al cinema, sapete tutti i particolari e le incamerate al vostro personaggio. Invece, in una serie televisiva, gli si va a dire un giorno, per esempio, che la sua fidanzata le manca. Si dice: d’accordo ecco la mia motivazione principale. Ed ecco allora che ci si cimenta a sviluppare il suo ruolo in rapporto a questa indicazione, e ci si appropria di questo sentimento. Una settimana dopo, girate un nuovo episodio nel quale dite che in ostro personaggio infine ha potuto dimenticare la sua fidanzata. È molto frustante vedere che il lavoro fatto precedentemente non è servito a niente . tutto può cambiare con uno schiocco di dita, Eric Kripke, il creatore di Supernatural, mi fa spesso provare delle cose nuove nei diversi episodi. E se quello che fate non gli piace, siate sicuri che in quel momento sarà tutto semplicemente cancellato. È un processo di creazione molto bizzarro, e allora è molto difficile definire il vostro personaggio. Basti pensare a quante cose che gli sceneggiatori vi propongono. Ma tutto questo è nella natura delle serie televisive.

Quando ci siamo incontrati due anni fa a Los Angeles, voi avevate le braccia ingessate. Dopo essere stato ferito sulla scena. Continuate a fare queste acrobazie?
Si e no. Se mi sono ferito è solo colpa mia. Ho 25 anni, e a volte mi fa sentire invincibile. Come Jensen Ackles, mio compagno nella serie, ama fare le mie acrobazie. Si prova ogni giorno, lui ed io, per fare il meglio possibile. Ma i trucchi più pericolosi, sono le nostre controfigure che si cimentano. Dopo il mio incidente penso che siamo diventati più prudenti.

Secondo voi perché i temi di Supernatural piacciono così tanto ai telespettatori?
Perché questo gli permette di scappare dalla quotidianità, e perché è anche una maniera deviante di fare un parallelo con la realtà. Vi parlo di un episodio nella quale sono apparsi i vampiri. Il personaggio di Dean voleva assolutamente ucciderli, mentre il mio voleva relativizzare la loro pericolosità. Questa situazione potrebbe essere intesa molto bene come una metafora di razzismo o di segregazione. È una cosa che i nostri sceneggiatori amano fare. Questo ci permette di parlare di certi problemi in maniera deviata.

La vostra serie diventa sempre più oscura…
Quando abbiamo cominciato Supernatural, gli sceneggiatori non smettevano mai di ripeterci che volevano che la serie facesse paura. Ci siamo dunque immersi nella mitologia di questi 2 personaggi, e fino ad oggi, gli episodi non hanno mia tradito queste volontà iniziali. Eric Kripke è un grandissimo fan dei film dell’orrore, tenta assolutamente che le persone che hanno visto un episodio facciano degli incubi andando a letto. C‘è qualcosa di molto piacevole nel fatto di voler spaventare gli spettatori.

Cosa, personalmente, le fa paura?
Lo sciopero degli sceneggiatori mi ha spaventato (ride!). Più seriamente è una buona domanda. Non me la giocherò facendo credere che niente mi spaventi, e vi dirò che quello che mi fa più paura è l’ignoto.

Ha condiviso il cast della “Maschera di Cera”con Paris Hilton . Ha lavorato bene con lei?
Perfettamente , anche se devo confessare che non fa parte delle attrici con cui sogno di recitare! Tutto si è svolto al meglio, anche se devo confessare che non mi è mai capitato di lavorare in una cattiva atmosfera.

Sinceramente con chi le piacerebbe recitare?
Maggie Gyllenhaal (vista nel “World Trade Center”n.d.r) e Scarlett Johansson (vista in “Due Sorelle per un re”n.d.r), per esempio. Altrimenti con Kate Winslet (Titanic), Cate Blanchet (Indiana Jones IV), Maryl Streep (Il diavolo veste Prada). Incrocio le dita!

E' rimasto in contatto con Paris Hilton?
Dopo le riprese è sempre difficile restare in contatto gli uni con gli altri. È un po’ nella natura delle cose. Si diventa molto intimi con diverse persone, e poi dall’oggi al domani, questo finisce. Poi, si incontrano nuove persone. Ho già difficoltà a restare in contatto con i miei amici e con la mia famiglia… Ma per quanto riguarda il nostro mestiere, vi dirò che la persona con cui sono rimasto in contatto è Chad Michael Murray. Insieme abbiamo girati la Maschera di Cera, ma già ci conoscevamo avendo entrambi lavorato in “Una Mamma per Amica”. Questa serie ci ha fatto fare carriera. Oggi insieme giochiamo a basket, a football americano e guardiamo le partite in tv insieme!
 

 
Intervista tratta dal magazine ufficiale dello show! - 08/07/08
Con grande sorpresa dei fans, Dean Winchester ha terminato la stagione 3, di Supernatural...all'inferno! Mentre tutti pensavano che Sam sarebbe riuscito a trovare un modo di evitare a suo fratello di morire, il creatore della serie Eric Kripke ha voluto chiudere la stagione in bellezza se lo si può dire! Poiché la visione di Dean torturato all'inferno fa temere il peggio ai fans che temono che Jensen Ackles sia assente nei primi episodi della stagione 4! Ma niente panico, non ne sarà niente. Eric Kripke spiega:"Dean ritornerà sulla terra ma non posso ancora dirvi come. E se solo qualche mese sono passati per Sam, chi può dire quanto tempo, lui ha realmente passato all'inferno, dove la nozione di tempo è inesistente? "Una delle questioni della stagione 4 sarà dunque sapere se Sam si è servito dei suoi poteri per uscire da questo affare e se Dean resuscitato è tutto umano o mezzo demone. Dopo il suo ritorno, Dean ha quasi dimenticato tutto del suo soggiorno all'inferno, rivela Eric Kripke. Ma a poco a poco recuperare la memoria e questo va ad infettare le sue relazione con Sam. "E' un pò come un soldato rivenuto dalla guerra che soffre di stress post-traumatico". In attesa di riprendere le riprese, Jensen Ackles gira attualmente "My Bloody Valentine 3-D". Todd Fanner, lo sceneggiatore de questo film dell'orrore, non esita di elogiare il giovane attore. "Devo riconoscere che a causa del suo fisico da modello, io non mi aspettavo che fosse un eccellente attore, ha dichiarato, ma io avevo veramente torto. Lui è stupefacente. Io l'ho visto recitare in scena dove mi ha dato la pelle d'oca. Lo sceneggiatore lo qualifica già come un giovane Steve McQueen".
Rottura di una storia: Due mesi dopo il suo fidanzamento, Jared Padalecki (Sam Winchester, in “Supernatural”) ha annunciato la rottura con la sua fidanzata di lunga data, l’attrice Sandra McCoy. Una storia incredibile che mette fine a 3 anni di una relazione senza nubi. La maniera in cui l’informazione si è estesa su internet ha lasciato tutti sorpresi. Tutto incomincia quando una giovane ragazza che assicura di essere la coinquilina di Sandra McCoy fa sapere su un sito di “Supenatural” che Jared ha lasciato la sua fidanzata senza spiegazioni e che la giovane attrice è inconsolabile. Peggio, la coinquilina accusa l’attore di aver lasciato Sandra per la giovane Danielle Panabaker (vista in “Shark”), sua partner nel “Friday The 13th”, il film che stanno girando attualmente. In solo poche ore, l’informazione fa un giro incredibile, ma molti dei fans dubitano ancora della sua veridicità. Questo è il momento scelto da Sandra McCoy per manifestarsi su un sito a lei dedicato. Elle fa un mail nella quale dichiara che Jared non l’ha lasciata , ma che loro si erano effettivamente lasciati qualche giorno prima. ”I nostri cammini si separano, poiché vogliamo delle cose differenti dalla vita, scrive lei, ma noi proviamo sempre un affetto l’uno per l’altro”. Gli ultimi dubbi si evolvono quando all’indomani, Jared che è l’invitato di una convention a Dallas, prende l’iniziativa di confermare la storia prima che non gli si venga posto la minore domanda.” Molto innervosito e grondante di sudore, dichiara: ”Noi abbiamo preso questa decisione di comune accordo. Sandra è una ragazza formidabile e io le resto legato. È una pagina della nostra vita che si gira, grazie di continuare a sostenerci in questi momenti difficili.” Rassicurato dal sostegno dei suoi fans, Jared sembra aver preso molto bene questa rottura. Il futuro ci dirà se veramente lui ha sedotto Danielle Panabaker. Qualche settimana prima dell’annuncio della sua separazione con Sandra McCoy, Jared ci aveva accordato un intervista nel corso della quale sembrava totalmente raggiante la sua vita amorosa ….. Cosa sia successo esattamente in seguito? Noi lo sapremo senza dubbio presto.

E' vero che tu sei una grande fan dei videogiochi?
Assolutamente, io sono completamente fissato. Io posseggo una vecchia console Nintendo nel mio camerino sul palcoscenico di “ Supernatural” e tra due scene, io attendo giocando a Super Mario. Spesso, faccio delle partite contro Jensen. Poiché i nostri camper sono vicini, io non devo che chiamare il suo nome per fammi raggiungere e noi passiamo spesso 25 minuti a giocare come degli adolescenti. Se io voglio fare altre cose quest’estate piuttosto che passare tutto il mio tempo davanti allo schermo, io so che bisogna soltanto comprare una console Wii. Sennò io ci passero tutto il mio tempo e i miei cani moriranno di fame! (ride).
Alla fine di questi tre anni sei riuscito ad adattarti ai ritmi estenuanti delle riprese della serie?
Si, l’anno più difficile è stato il primo. Io non avevo mai avuto tanto lavoro in vita mia e la mia famiglia e la mia fidanzata mi mancavano tantissimo. Oggi, mi mancano sempre, ma io mi sono abituato e Sandra e i miei hanno trovato il modo per passere più tempo insieme. Nel mio nuovo camper ho una rete wifi e ho installato una web-cam con il fine di parlare con Sandra dovunque si trovi. Grazie a questa, noi possiamo vederci, anche se siamo a chilometri di distanza. È meglio di niente.

Vivevate insieme a Los Angeles?
No, noi avevamo ciascuno la propria casa. Ma io ho finito per venderla per comprare una casa a Vancouver nella speranza che “Supernatural” duri ancora qualche anno. I due primi anni, ho affittato un appartamento, ma era stupido poiché i miei due cani stavano troppo stretti. Oggi, ho un giardino e loro me ne sono riconoscenti.

Ora come ora visto che siete fidanzato con Sandra, avete previsto di abitarvi insieme?
Fortunatamente no per quanto durerà “Supernatural”. Sandra è un’eccellente attrice e una grande ballerina e lei ha dei suoi progetti a Los Angeles. Io non voglio soprattutto frenare la sua carriera domandandole di rinunciare a tutto per vivere a Vancouver.

Nella stagione due hai avuto la possibilità di recitare il ruolo del cattivo quando Sam era posseduto da un demone, accadrà più?
Ho adorato recitare un essere completamente malefico. E in più, questo ha cambiato Sam. Io amo molto il mio personaggio, ma avrei voglia di un cambiamento. In primis, questo mi ha dato l’occasione di lottare contro Dean, adoro le scene dove i fratelli Winchester si battono.

Certi temi trattati dagli episodi ti hanno spaventato?
No, ma non è il caso di Jensen! Ha detestato l’episodio dove noi giravamo con delle bambole di porcellana, poiché le trovava davvero angoscianti. Evidentemente io non mi sono potuto bloccare nel mettergli nel suo camerino una o due, visto che gli fanno paura! (Ride).

Sam trova una fidanzata nella terza stagione?
No, Sam sfortunatamente ha troppo da fare per pensare all’amore. Ma, nel corso della seconda stagione, ha l’occasione di rifarsi un amore ed era tempo! Io credo che il pubblico ha le scatole piene di vederlo piangere la sua fidanzata. Io sono pronto per Sam che si rifaccia una vita, ma mi piacerebbe giusto che gli sceneggiatori mi avvisassero prima quando devo girare una scena dove io sono mezzo nudo. L’ultima volta, io lo seppi solo tre settimane prima ed è un po’ poco per perdere peso!! (ride).

Se ne avessi la possibilità con chi ameresti passare una giornata Sam o Dean?
E' una bella domanda …. Bisogna che ci rifletta …. Infatti, credo che preferirei la compagnia di Dean, perché Sam è molto più intelligente di me e questo mi intimidirebbe. E poi sono sicuro che potrei prendere a calci nel sedere Dean, mentre se Sam inizia ad usare i suoi poteri io non sono così sicuro di poterne uscire! (ride). Jensen sarà furioso quando saprà che ho detto questo!

Qual è il vantaggio di lavorare con Jensen Ackles?
Voi volete dire in più del fatto che sembra una nano vicino a me! (ride). No, seriamente, non passa un giorno nel quale io mi dica che ho una chance favolosa a dividere la celebrità con lui. Io sono fiero di lui quando è formidabile in una scena e tira la stessa cosa per me. Non c’è nessuna competizione tra noi. È il mio miglior critico, poiché conosce il mio ruolo meglio di chiunque altro. Sa quando non do il meglio di me stesso e non esita a spronarmi a far meglio. Non mi lascia mai alla facilità e, in questo, è veramente come un grande fratello per me!
 

 
Jared Padalecki intervistato da TvGuide! - 05/11/07
PART ONE: Alla domanda se gradisse l’episodio numero cinque ‘Bedtime Stories’ Jared ha risposto dicendo di si, visto che in questa puntata, avrebbe lavorato con la sua ragazza, Sandra Mccoy, che conosce da quattro anni e ritrovarla sul set, visto che hanno già lavorato insieme, è stato bello, quasi come se fosse la prima volta. Jared precisa che incontrò la sua ragazza, per la prima volta, sul set del film ‘Cry Wolf’, un film dove il budget per ogni attore non era altissimo, anche se lui ha apprezzato l’atmosfera che c’era sul set, che era davvero divertente. Nel film però, non interpretavano i ruoli di due fidanzati, visto che Sandra era la ragazza di un altro, nel film; essi ebbero una specie di flirt per, poi, approfondire a Los Angeles la loro conoscenza, scoprendosi, infine, innamorati. Jared smentisce la notizia secondo cui si sarebbe sposato con Sandra, questa estate, dicendo che avrà avuto si e no circa tre settimane di ferie e il tempo era davvero poco per pensare al matrimonio! Jared precisa che non convive con Sandra, che ha una sua casa a Los Angeles; ha, recentemente, acquistato una casa a Vancouver (dove girano ‘Supernatural’), dopo aver venduto la sua casa di Los Angeles. L’attore ha confessato che ha affittato una casa a Vancouver per le passate stagioni di ‘Supernatural’ e, ora, ha voluto prendere una casa sua anche pensando ai suoi due cani. Jared ha detto che la relazione di Sam con il demone del quadrivio in ‘Bedtime Stories’ non è di natura amorosa, non ci sono scene d’amore. Il demone del quadrivio può apparire come la donna o l’uomo ideale e Sandra, in questo caso, rappresenterà la donna ideale di Sam! Jared confessa, però, che il RED tenterà Sam per convincerlo a cedergli l’anima. I demoni si presentano agli occhi delle persone che cercano ‘aiuto’ come degli esseri affascinanti e con un bel sorriso, ritenendo che non sia così sbagliato prendere le anime degli umani, visto che, alla fine, essi ottengono, comunque, qualcosa in cambio. L’attore dice anche che Sam, dopo che Dean ha fatto il patto per riportarlo in vita e dopo essere stato sempre a fianco del fratello nella scorsa stagione, ora, invece, per salvare Dean, farà cose che non ha mai fatto prima, prenderà decisioni molto importanti. Alla domanda se Sam sarà più cattivo, in questa stagione, Jared ha risposto di si; Sam sarà un po’ più come Dean e, rispetto alle precedenti stagioni, non esiterà a premere il grilletto e a uccidere. Non abbiamo mai visto un Sam così prima d’ora. Jared precisa che la puntata intitolata ‘Bedtime Stories’ si ispira direttamente ai racconti dei fratelli Grimm e non ha il lieto fine, come un film della Disney. L’attore si è letto i loro racconti ed è rimasto un po’ impressionato! In questo episodio, infatti, molti degli elementi e dei personaggi delle favole dei fratelli Grimm, prenderanno vita e spetterà a Sam e a Dean fermarli, scoprendo, poi, che dietro a tutto ciò c’è davvero un motivo terribile. Alla domanda, invece, se ci sarà un’altra minaccia che incomberà sui fratelli Winchester, sempre in questa terza stagione, Jared ha accennato all’episodio numero sette, dove tornerà Gordon, che inseguirà Sam per eliminarlo e il modo in cui Sam proverà a fermarlo sarà davvero interessante. Jared ricorda una frase detta dal demone YED a Dean alla fine della seconda stagione: “Sei proprio sicuro che quello che hai riportato in vita sia al 100% Sam?”. Jared, in pratica, invita tutti a puntare l’attenzione su Sam, evidenziando la notevole differenza che c’è nel suo personaggio, in questa stagione, rispetto alla prima. Sull’introduzione delle due ragazze nel cast della serie, Jared ha detto che sono grandi e ha sentito anche le lamentele dei fans ma, quasi tranquillizzandoli, ha detto che esse si stanno unendo alla storia poco per volta. Jared accenna a qualche altro breve scoop sulla serie: Ruby, che è più coinvolta con Sam, che è per metà demone, dirà ai ragazzi che, ora, sta agendo col suo lato umano (per convincerli della sua ‘buona fede’) mentre Bela, che è più coinvolta con Dean, darà solo guai ai ragazzi, rubando gli oggetti occulti di cui essi necessitano per rivenderli a dei ricchi acquirenti. Alla domanda se Sam è attratto da Ruby, Jared precisa che non c’è alcuna attrazione, pensando al fatto che lei sia un demone e, alla fine di tutto, i demoni mentono! (Intervista fatta da Matt Webb Mitovich).
PART TWO: In questa seconda parte dell’intervista, Jared parla dei suoi progetti cinematografici e ancora di ‘Supernatural’. Jared afferma che, dopo essere uscito dal meccanismo di questa serie thriller-horror-fantascientifica, si è dedicato a un film natalizio e, tornando, poi, a girare le nuove puntate di ‘Supernatural’, aveva qualcosa di diverso in sé, cosa che era davvero divertente. L’attore ha interpretato il ruolo di Thomas Kinkade, un artista che dipingeva soggetti natalizi; Jared ha precisato che ha interpretato i primi anni della carriera di Kinkade quando iniziò a dipingere per tentare di salvare la casa di sua madre. Il film si chiama, infatti, ‘Home For Christmas’ (Una casa per il Natale) e si pensa a realizzare una trilogia di pellicole. Jared, dopo aver ottenuto il ruolo, ha visitato una mostra di opere di Kinkade (ricorda che quando stava a Sant’Antonio c’era una mostra dell’artista). Per Jared è stato un onore e una grande possibilità di imparare qualcosa di arte cinematografica quando, nel film, si è trovato a recitare con Peter O’ Toole, che interpretava il ruolo del suo mentore, e con Marcia Gay Harden, che interpretava sua madre. L’attore cita anche Charlotte Rae, Chris Elliott e Ed Asner, come suoi colleghi di set. Il film è una palestra di vita per imparare cosa sia l’amore e lo stare insieme. Jared ha definito Peter O’ Toole come un attore saggio, confidente, passionale, divertente e acuto che non vuole, sul set, trattamenti privilegiati. Jared iniziò a parlare con O’ Toole nel modo più semplice possibile. Sul fatto che il giovedì sera, alle nove, inizino molti show che si fanno la guerra tra loro per accaparrarsi il pubblico, Jared dice che essi hanno fatto il possibile per questa serie e che, comunque, ne risentono degli ascolti anche se sembra che, tutto sommato, si facciano rispettare. Jared paragona questa competizione tra show a un ring dove si scontrano pesi leggeri contro pesi massimi. L’attore è incredulo sul fatto che ci siano così tanto show importanti concentrati di giovedì sera e ripete che ha fatto, insieme agli altri, del suo meglio per questa serie e ritiene che non si fosse mai verificato prima una cosa simile sui network americani. Alla fine, aggiunge, che ‘quel che sarà, sarà’. Alla domanda su quale fosse la differenza nell’interpretare Dean nelle ‘Gilmore Girls’ e il fratello di Dean in ‘Supernatural’, Jared (scherzando) dice che ha più fans che sono interessati a lui in ‘Supernatural’! Aggiunge, poi, che i fans di ‘Supernatural’ partecipano con più intensità agli sviluppi della serie rispetto a quelli delle ‘Gilore Girls’. I fans di ‘Supernatural’ possono citare tutti i demoni che i Winchester hanno ucciso nella serie, anche con una precisione meticolosa, mentre in fans delle ‘Gilmore Girls’ potevano gradire, al massimo, l’evoluzione della storia della serie. Nelle poche ora che non lavora, Jared non fa chissà cosa: sta a casa sua, ordina una pizza, guarda le partite di football in tv, gioca coi suoi cani, esce e beve qualcosa. Ovviamente, esce anche con la sua ragazza Sandy, per andare a mangiare qualcosa, o va al cinema con Jensen o gioca a golf con lui. Le cose, però, che adora fare maggiormente sono suonare la chitarra e andare al bar. Compone anche dei versi! Alla domanda se non ne avesse abbastanza di passare così tanto tempo con Jensen, Jared ha detto che, anzi, lui e Jensen sono degli ottimi amici e questa è una delle cose migliori di ‘Supernatural’ e che negli ultimi tre anni è stato più tempo con Jensen che con qualsiasi altro essere vivente e lo stesso può dire Jensen! Per fortuna, dice, sono ragazzi molto simili: entrambi vengono dal Texas, amano le loro famiglie, hanno gli stessi gusti musicali e amano i ‘Dallas Cowboys’. Per Jared è una fortuna lavorare sul set con una persona calma e di cui, poi, è diventato amico. Alla provocazione che Jensen, spesso lo batta alle partite di golf, Jared risponde che lui batte Jensen nel videogioco ‘Guitar Hero’ e nelle partite a basket, avendo, dalla sua parte, un vantaggio sleale (la sua altezza!).
 

 
Intervista di Men's Fitness magazine! - 11/09/07
Il nuovo numero di ottobre 2007 della rivista “Men’s Fitness Magazine” ha una sezione con i 25 ragazzi più in forma della televisione e Jared è uno di loro. Un timido eroe come Sam Winchester, nativo del Texas, usa la sua forza soprannaturale per sconfiggere i demoni.

Supernatural sembra essere uno show molto attivo?
Si, lo è. Siamo sempre di corsa, combattiamo, affrontiamo pericoli, veniamo sfidati. Quando sei impegnato sul set per 90 ore a settimana, riesci a dormire, forse, per 5 ore a notte. C’è stato un episodio dove dovevo girare una scena d’amore e la pressione era davvero notevole. Dovevo essere in scena alle 4.30 del mattino ed ero in piedi dalle 2.30 per fare palestra.

Com’è il tuo regime di allenamento? Su cosa si basa?
Faccio esercizi per potenziare i maggiori gruppi di muscoli, come la panca e le flessioni. Non sono un appassionato delle macchine per fare fitness. Sono alto 1.91m, così non posso sedermi correttamente su di loro e non posso fare la serie di movimenti nel modo corretto. Così, invece, divento muscoloso e vigoroso.

Fai qualche allenamento speciale?
Facciamo molti allenamenti che si basano sulla lotta: boxe, kickboxing, la lotta a corpo libero usando l’arte marziale dello ju jitsu. Un episodio divertente è che, durante la prima stagione della serie, Jensen (Ackles), io e un amico stavamo per incontrare uno dei produttori a un bar, quando siamo stati assaliti da otto ragazzi. Noi abbiamo dovuto usare un bel po’ delle tecniche di allenamento che aveva imparato per difenderci. Mi sono rotto la mano sinistra, ma quei ragazzi se ne andarono con la mascella e i nasi rotti. Considerando che eravamo in tre contro otto, abbiamo avuto la meglio!.
 

 
Parla Jared Padalecki! - 22/07/07
A differenza del suo fratello sullo schermo e partner, Jared as Sam Winchester ammette di essere più pauroso. “Quando mi muovo per la casa e sento un rumore subito penso - Ho chiuso la finestra? - ed è anche superstizioso: “Se guido attraverso una luce gialla mi bacio la mano. Portafortuna.” Dal punto di vista sentimentale lui e l’attrice Sandra McCoy, 26 anni,con la quale ha recitato nel film horror del 2005 “Nickname: Enigmista”, stanno insieme da un paio d’anni. “Lei è esattamente il mio opposto.” lui dice “se le chiedessi se preferirebbe avere in casa un trucido assassino o un fantasma,lei risponderebbe il trucido assassino”.
 

 
Jared ci parla di Sam Winchester! - 13/07/07
Cosa ti attrae della parte di Sam?
Sono sempre stato un fan del genere horror come in X-Files o in Twilight Zone e quando ho letto il copione mi sembrava fosse molto simile. Inoltre Sam è un personaggio molto divertente che non ho mai avuto l’opportunità di interpretare,l’eroe riluttante;il Luke Skywalker,il Neo di Matrix. Mi è sembrato un ruolo e un personaggio divertente da esplorare. Inoltre ho incontrato McG perché ho fatto il provino per Superman e conoscevo David Nutter, uno dei produttori esecutivi che ha anche diretto I primi due episodi della serie,ero molto eccitato circa la prospettiva di lavorare in questo show.

Dicci qualcosa di Sam.
Per 18 anni della sua vita è stato parte del trio dei ragazzi Winchester cosa che lui non sarebbe voluto diventare,così finalmente riesce ad allontanarsi per andare all’università e avere una vita normale. Ma ora,ovviamente,con la perdita della sua ragazza è tornado “on the road” con il fratello. E’ comunque ancora riluttante,credo sia perché lui pensa che la colpa della morte della madre e della sua ragazza siano dovute a questo viaggio intrapreso da lui,dal fratello e dal padre, quindi non capisce cosa stia succedendo. Quindi lui prova queste due emozioni contrastanti,è motivato a proseguire il viaggio perché ha perso le donne più importanti della sua vita,ma è anche frenato da questo. Per lui è come “Beh,quello che faccio ha portato al fatto che la mia ragazza abbia preso fuoco sul soffitto,forse non dovrei farlo”. Ma è anche arrabbiato quindi vuole vendicarsi.

Condividi qualche caratteristica con Sam?
In effetti sì,è buffo perché io e Jensen abbiamo mangiato fuori la scorsa settimana e gli parlavo dello show; come le lunghe ore cominciano a sfiaccarmi e il fatto che desidererei tornare a girare a Los Angeles. Sono molto veloce a domandarmi cosa sto facendo e perchè lo sto facendo. Mentre il personaggio di Jensen,Dean,è più “Mi hanno detto di fare questo e quindi è quello che faro”. Io mi chiedo sempre delle cose. Che scopo ha? Chi aiuterà? A qualcuno potrebbe far del male? Cerco sempre di pensare alle ripercussioni di qualcosa prima di farla. Proprio come Sam, sono davvero interessato alle cose come a dei puzzles e cerco di conoscere tutto quello che posso circa il soggetto principale prima di incastrare tutti I pezzi.

Cosa ti è piaciuto di più mentre giravi la serie finora?
E’ stato divertente l’addestramento al combattimento. I nostri personaggi devono essere allenati in tutti I tipi di arti da combattimento, è stato divertente allenarsi quest’estate,fare la box,lavorare per sviluppare capacità di arti marziali e fare quelle scene di combattimento. Mi sono molto divertito a farlo.

Ci sono state cose complicate da filmare nella serie?
Sì,decisamente il green screen (lo schermo che viene messo dietro agli attori quando si devono aggiungere elementi computerizzati n.d.t.) Ho fatto film,serie tv e commedie teatrali dove bisogna parlare e avere dei monologhi, e quello è sempre facile. Ma quando ti dicono “Ok. Guarda questa parete e questa X è la faccia della cosa fatta con gli effetti speciali che dobbiamo ancora creare,devi immaginare di guardare qualcosa chef a paura,quindi sii spaventato.” E’ sicuramente la parte più difficile,perché devi usare la tua immaginazione ed è certamente la parte più strana, guardare qualcosa e pensare “Spero che questa cosa la facciano davvero spaventosa perché io agirò come se avessi paura e spero non facciano capire che fingo.” Oltre a questo, la parte più difficile sono sicuramente le ore che passiamo a girare. Come attore cerchi di sviluppare il tuo personaggio moltissimo e vuoi andare a casa e “fare I tuoi compiti”,ma quando torni a casa e sai che devi essere sveglio in otto ore con le battute memorizzate,non puoi davvero sulla costruzione del personaggio tanto come ti piacerebbe,ma alla fine cerchi di trovare il tempo.

Perché pensi che il rapporto che I due fratelli hanno funzioni?
Non ne sono sicuro. So che quando io e Jensen ci siamo incontrati siamo subito andati d’accordo. Lui è un calmo ragazzo del Texas e lo sono anche io quindi è scattato subito qualcosa e penso questo si veda anche nello show. Si vede che ci divertiamo. Entrambi abbiamo dei fratelli quindi siamo abituati a questo rapporto dove ami qualcuno ma vuoi rompergli un pò le scatole e per fortuna penso siamo stati capaci di rendere questo nello show.

Credi nel “Soprannaturale”?
Si,in effetti credo nel “Soprannaturale”. Penso sia un mondo molto vasto e sarebbe difficile pensare che non c’è nient’altro. Diciamo che sono sul 50/50. Non necessariamente ci credo, perchè sono più il tempo “se non vedo,non credo” e non ho mai visto o avuto alcuna esperienza col Soprannaturale. Ma mi rendo conto che è un grande mondo e un grande universo, è difficile credere che noi siamo gli unici là fuori. Decisamente,ci sono state cose che mi hanno fatto dire “Che diavolo era quello?”,ma non ho mai avuto nessuna esperienza diretta,quindi penso di essere “non-credente” ma I miei occhi e la mia mente sono aperti ad alter possibilità. Credetemi!

Sam e Dean non hanno molto spazio o tempo per una fidanzata nella loro vita,ma se potessi scegliere la tua partner perfetta nello show,chi sarebbe il tuo ideale?
E’ una domanda difficile. Io ho la ragazza quindi non so se posso parlare di questo. Sai cosa? Vorrei solo avere accanto un’attrice molto brava. Se dovessi avere una partner vorrei che fosse una grande attrice come prima cosa e per secondo solo una grande star del cinema.

Cosa ti piace di questo show? Perché credi che le persone debbano guardarlo?
Penso sia un grande show. Fa davvero paura,non è uno di quegli show che tutti chiamano spaventoso e che alla fine non lo è. Noi ci divertiamo. Eric Kripke porta bellissimi dialoghi sullo schermo e abbiamo tantissima di talento che lavora con noi. Abbiamo costruito uno show godibile,divertendoci e lavorando sodo per dare alle persone una serie che piacerà. Personalmente penso sia una serie destinata a durare per anni.
 
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