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| Interviste | Jared
Padalecki |
| Le interviste fatte a Jared Padalecki as Sam
Winchester! |
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Jared
Padalecki parla a 'Tv Line' di Cas & Bobby,
lo stato mentale di Sam e su un'ipotetica
Season 8! - 06/02/12 |
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La star di 'Supernatural',
Jared Padalecki ha rivelato a 'Tv Line'
alcuni dettagli sugli stati emotivi dei
ragazzi, su quello che vedremo e breve, e
che sarebbe entusiasta se ci fosse una
Season 8. Il produttore esecutivo Sera
Gamble ha recentemente insistito sul fatto
che ora, è troppo presto per sapere se il
drama della CW ritornerà per un altro anno.
Come è stato per voi come attori perdere
Castiel (Misha Collins) all'inizio della
stagione, e ora anche Bobby (Jim Beaver)?
Come attori, è stato fantastico per
esplorare quei sentimenti, intensi di
perdita, di rimpianto e risentimento, è
stato un esercizio di bella recitazione, per
così dire. Ma come Jared e Jensen, amiamo
Jim, amore, amore, lo amiamo, come anche
Misha. Sono persone fantastiche fuori dal
set, e sono fantastici attori sul set. Loro
aggiungono molto allo show, un po',
egoisticamente, mi piace averli intorno,
perché contribuiscono ottimamente alla
trama. Essi aggiungono più tridimensionalità
umana a dei personaggi diversi. Ma capisco
come sia stata una buona cosa per la
narrazione televisiva.
In che modo Sam, farà fronte a queste
perdite, nei prossimi episodi?
Sam è immischiato in tanti casini. Bobby era
una figura paterna per Sam, e di certo sente
la sua mancanza. E' difficile per lui, ma
Sam e Dean ne hanno passate molte fino ad
oggi, tanto che Sam, in particolare, è come:
"Abbiamo a che fare con tutto questo" - "Ci
manca. Lo amiamo, ma non possiamo portarlo
indietro. Non possiamo. Non abbiamo più
l'opzione. Sam sta per affrontare un sacco
di follia nel suo personale mondo - visioni
e allucinazioni, il crollo verso il basso
del suo muro, in definitiva non può
permettersi di preoccuparsi di altre cose
che non lo facciano restare a testa alta e
rapportarsi a sole cose strettamente
collegate alla realtà".
Sera Gamble ha detto che la bottiglia di
birra vuota, doveva essere evocativa. Sam
sta avendo dei momenti in cui pensa di
vedere Bobby?
Non ancora. Una delle cose che ho cercato di
chiarire nella puntata, è che Dean aveva
bevuto molto. Così, Sam dice che Dean
ubriaco e come: "Giusto, tutto questo che
sta accadendo ce lo siamo meritati". Anche
nel caso della birra, Dean è ancora
aggrappato alla possibilità che Bobby non
sia del tutto morto, Sam invece no, cerca di
razionalizzare tutto.
Mark Pellegrino sta tornano nei panni di
Lucifero, che cosa sta per accadere nei
piani alti di Sam?
Un sacco di cose. Anche se Lucifero non è
stato mostrato tantissimo, lui è stato la
voce nella testa di Sam sin dal primo
episodio della stagione. Sam è appena stato
in grado di gestire il problema e
nasconderlo, ma arriverà un episodio in cui
Sam non avrà altra scelta, ovvero
confrontarsi con questa voce nella sua
mente. La cosa che renderà il tutto più
difficile sarà riuscire a liberarsi di
Lucifero, dopo aver abbracciato la sua
presenza.
L'intenzione è quella di lasciare Sam in
un posto peggiore?
Esatto. Il fatto che Sam sia riuscito a
mantenere Lucifero lontano per un po',
grazie alla cicatrice non durerà ancora
molto. Come dicevo prima, il fatto di aver
tenuto a bada tutta questa follia e le
allucinazioni, metterà Sam avanti al
problema, e a quel punto non sarà possibile
sbarazzarsi di esso. Così vedremo Sam subire
le ripercussioni di ciò.
Sembra la stessa situazione con i
Leviatani, Sam e Dean non hanno ottenuto
alcun risultato, cosa possiamo aspettarci da
tutto questo?
Ci sono diverse nuove sfide. Ovviamente, il
fatto che Dick Roman abbia ucciso Bobby
rende Dean ancora più sanguinario e
determinato a vendicarsi. Vedremo Dean
assetato di vendetta, lo vedremo torturare
Dick. Vedremo inoltre Sam, cercare di
mantenere Dean sulla retta via, una cosa
tipo: "La vendetta non è il modo più giusto
per andare avanti" - "Ma anche Sam si sta
deteriorando, quindi dovrà preoccuparsi
anche per se stesso, non sta arrivando nulla
i buono, anche per lui".
Cosa ne pensi di un'ipotetica Season 8 e
cosa vorresti esplorasse?
"La Season 8, potrebbe essere una grande
stagione. Tutte le cose potrebbero volgere
al termine e trovare una degna conclusione,
sento che potrebbe essere un 'Hurrah' finale
per lo show". Padalecki ha aggiunto che gli
piacerebbe che l'eventuale prossima stagione
si concentrasse sulle scelleratezze dei
Leviatani, una razza di creature introdotte
nella Settima stagione. "Abbiamo introdotto
questi grandi personaggi, questi grandi
demoni, e credo che meriterebbero
un'eliminazione seria e non sbrigativa in
questa stagione, quindi potrebbero essere
sviluppati ancora di più", ha sostenuto.
"Vorrei anche interpretare ancora Sam, una
delle cose che ha trasformato me in Sam,
contro ogni probabilità, è che egli riesce
ad affrontare gli ostacoli più orrendi, mi
piace confrontarmi con la sua forza
interiore. E' stimolante per me, e avere un
sacco di fan del personaggio, quindi mi
piacerebbe lavorare ancora a tutto questo". |
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Jared Padalecki parla a 'K Site Tv' sulle dipartite in 'Supernatural',
Ruby, Jensen regista molto altro! - 21/01/12 |
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Il 12 Gennaio 2012 al panel 'Bad-As Boys of the CW' svoltosi durante il 'Television
Critics Asociation Winter Press Tour', Jared Padalecki è probabilmente diventato
il protagonista della manifestazione, grazie ad un umorismo che non sempre si
arriva a vedere nel personaggio di Sam Winchester. Il sito 'K Site Tv' ha
seguito i panels dove la CW, oltre a celebrare tutti gli shows in onda sulla
rete ha dato un pò più di spazio a 'One Tree Hill' la cui stagione in onda è
quella finale. Tra tutti i giornalisti, sono riusciti parlare con Jared
Padalecki, ecco alcune delle cose che ha rivelato l'attore!
Con la morte di Bobby la posta in gioco in 'Supernatural' è salita ancora?
Più che uccidere qualcuno per alzare la posta in gioco, penso che il fatto è che
stavamo uccidendo la nostra 'cheat sheet'. Penso che fosse necessario per lo
show, parlando di Bobby è stato presente sin dalla prima stagione, in questo
momento potevamo rischiare di far diventare tutto troppo scontato tipo: 'Oh
Sam e Dean sono in un angolo a pregare per Castiel, ma hanno ancora qualcuno'.
Ci voleva qualcosa di grosso che smuovesse lo status quo dei ragazzi, ovviamente
l'assenza dei personaggi scomparsi è sentita. E' stato difficile perderli però
ammetto che da un punto di vista della storia è un bene che siano scomparsi per
adesso, i ragazzi non dovrebbero avere degli aiuti esterni in questo momento,
sono in una situazione in cui se avessero avuto tutto l'aiuto possibile, perfino
di Castiel nelle vesti di Dio, il tutto avrebbe perso quella vena realistica
della cosa.
Jared ha ancora delle cose da dire sui compagni recentemente scomparsi dallo
show, Misha Collins (Castiel) e Jim Beaver (Bobby)!
Come attore e come amico, in primo luogo amo Misha e poi come attore mi piace
molto lavorare con lui, penso che sia un bravo ragazzo e un grande attore. Ha
fatto un sacco di cose davvero stupende per lo show, i suoi episodi finali
sono stati davvero belli. E' sorprendente. Proprio come Jim. Nel suo episodio
finale, è stato davvero bravo, portatelo indietro! Manca molto anche ai fan,
però da attore capisco perché è successo questo, e mi sembra giusto.
Sulla regia del collega Jensen Ackles?
E' un grande. Abbiamo una sorta di...non voglio dire che ci dirigiamo tra noi,
ma quasi. Ci aiutiamo molto a vicenda, per esempio, capita che mi faccia cenno e
mi dica: "Magari potresti fare in quest'altro modo, penso che Sam sarebbe
arrabbiato per questo o quell'altro". Così ci consultiamo molto anche come
attori oltre che come amici, il che è moto simile alla realtà. Quando ha diretto
gli episodi, oltre che rivestire il ruolo di regista ha rivestito anche quelli
di attore, dando dei consigli utili, lui era lì per noi e per voi, si occupava
dello show.
Sul suo cattivo preferito in 'Supernatual'?
La mia parte preferita è stata probabilmente... sai cosa onestamente, Ruby.
Oltre alla ovvia ragione, penso che la cosa sorprendente è che non sapevo. Fino
alla fine della quarta stagione, fino agli ultimi due-tre episodi non si capiva
se fosse buona o cattiva. Non ne avevo idea, è stato gestito tutto benissimo da
Kripke e dagli altri scrittori e direttori, e Genevieve, che io onestamente non
conoscevo. E' stato tutto tipo: "Ti amo, ma credo che ti odio. Mi stai aiutando
a fare quello che voglio fare, ma non so..." è stato un enigma. Mi è piaciuto e
non è stato per niente noioso per me, non che lo sia mai stato in questo show,
ma sincerante non sapevo mai che cosa avrebbe potuto fare. Cercavo di vedere
dentro di lei, se era buona? Era cattiva? Stava dalla parte del bene o del male?
Devo dire che mi sono divertito tantissimo con Ruby. [L'attore è sposato con
l'attrice, Genevieve Cortese (Ruby) e sono in attesa del loro primogenito].
Come è stato interpretare un pessimo attore nell'episodio 6x15 "The French
Mistake"?
Sai una cosa? Quelle scene mi hanno terrorizzato. Ero così nervoso nel girare
quelle scene... nervoso, nervoso, nervoso. Pensavo tipo: "Questo non è per
niente divertente". Non sapevo cosa fare esattamente, quindi mi sono limitato a
interpretare il personaggio. Sai cosa mi è piaciuto di quelle scene? Misha
rideva così forte che alla fine dovette scusarsi con la troupe. Disse una cosa:
"Hey, ragazzi non prendete questo nel modo sbagliato, ma una volta che terminerò
la mia parte ho intenzione di allontanarmi dalla camera perchè non posso
guardarli e non morire dal ridere". Così è andato tutto bene in fin dei conti, è
stato bello e divertente, sono rimasto contento". |
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Jared Padalecki
rivela degli scoop a 'Zap2it', ci parla di Sam,
Dean & Castiel e dei Fans! - 17/02/12 |
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I ragazzi di 'Supernatural' hanno molto da fare durante le riprese, visto che lo
show si basa principalmente sui due protagonisti, quindi è sempre un piacere
quando Jensen Ackles e Jared Padalecki riescono a ritagliarsi del tempo da
concedere alla stampa. In una strana giornata, poco impegnativa, Jared Padalecki
è volato da Vancouver (dove viene girato lo show), a Los Angeles in occasione
del 'Television Critics Association Winter Press Tour' per il 'CW Bad-Ass Boys',
l'incontro con la stampa, in ogni caso il mattino seguente sarebbe tornato sul
set. "Vado avanti e indietro in aeroporto, sul set, a casa da Genevieve, non è
l'ideale ma non posso lamentarmi". Con il suo primo figlio in arrivo a marzo, il
piano delle riprese dell'attore verranno adattate all'attore, così da
permettergli di poter stare vicino alla moglie, Genevieve nel periodo in cui
sarà venuto alla luce il bambino. Fra l'altro, il presidente della CW si è detto
contento di come stia andando 'Supernatural' in questa stagione, sia dal punto
di vista dei rating che della produzione, che quindi potrebbe continuare per un
altro anno, intanto i protagonisti sono sotto contratto per un'eventuale Season
8. Noi di 'Zap2it', dopo il cocktail party dedicato all'ultima stagione di 'One
Tree Hill, ci siamo seduti con Padalecki, il quale era ansioso di parlare di
quanto lui e Jensen fossero entusiasti e contenti dei loro fans, grazie ai quali
lo show ha vinto ben due awards ai 'People's Choice Awards 2012'. Inoltre,
l'attore ci ha dato qualche scoop sullo stato mentale di Sam e sull'imminente
ritorno di Castiel.
I tuoi fan hanno raccolto
$ 17.000 per i bambini con il cancro in
onore di tuo figlio, che fra l'altro non è ancora nato, che ne
pensi?
I nostri fans
sono incredibili. Abbiamo un fanbase unico, e intendo
letteralmente. Il fatto è che se avessimo una quantità minore di
spettatori verremmo cancellati, se ne avessimo di più,
diventeremmo scontati e popolarissimi, e questo non sarebbe come
è adesso.
Avete vinto ben due 'People's Choice Awards', quest'anno!
Questo è quello che voglio dire. Abbiamo battuto 'House' e altri
show più popolari che superano gli 11 milioni di spettatori.
Niente male. Hai qualcosa da dire su questo?
Stai dicendo tipo: "Quegli
show hanno ascolti cinque volte più alti del vostro show, come
mai voi avete avuto più voti?" E perchè verso di noi nutrono una
simpatia e un affetto familiare, non riesco a pensare alla
parola in particolare per definire questo concetto. In sostanza,
se fossimo uno show con 20 milioni di spettatori a episodio, non
penso che vivremmo costantemente questa grande esperienza,
perchè i nostri fan sarebbero senza nome e senza volto, e noi ci
perderemmo in essi. Nel nostro caso li viviamo appieno, li
incontriamo alle conventions, li riconosciamo e li ricordiamo
quando ritornano a questi eventi e per noi è come se fossero una
famiglia.
In questi ultimi anni, voi ragazzi avete dovuto aspettare un
po' per sapere sul rinnovo o cancellazione dello show, è dura.
Con un bambino in arrivo fra qualche mese, nessuno potrebbe
biasimarti nel caso in cui volessi concludere la storia di Sam
Winchester. Oppure stai ancora sperando che la CW rinnovi lo
show per una Stagione 8?
Si, Jensen ed io stiamo entrambi sperando per una Stagione 8, in
realtà. Per quante ore lavoriamo, e per quanto viaggio avanti e
indietro, è una vita folle; ma il rovescio della medaglia è che
abbiamo anche una famiglia a Vancouver. La nostra crew, il
nostro cast, siamo tutti così vicini. Sappiamo un pò tutto di
noi. Quando ho detto loro che Genevieve era incinta hanno detto
subito qualcosa tipo: "Ok, prenditi del tempo libero". Non ho
avuto nemmeno il bisogno di chiederlo. Non puoi avere questo se
stai facendo un film con Tom Cruise. Mi direbbero: "Chi ti credi
di essere? F*** You!" La verità è che tutti abbiamo a cuore il
bene degli altri, sia tra gli autori, gli attori e i fans.
Il numero di conventions che fate, in tutto il mondo è senza
precedenti!
Si, assolutamente, senza precedenti. Per alcuni anni abbiamo
trascorso le nostre estati partecipando a questi eventi. Gli
organizzatori delle conventions ci hanno detto che ne abbiamo
fatto più di 'Star Trek'. Ci relazioniamo con i fans. Io e
Jensen siamo dei ragazzi alla mano, siamo dei ragazzi del Texax
[Ride]. Penso che noi siamo come il resto delle persone, come i
nostri fans. Non voglio dire che il cast di altri show non sia,
no...ma siamo stati ad eventi del genere dove c'erano persone di
altri show in cui si respirava un'aria molto formale del tipo:
"Io sono l'attore, e tu sei il fan e adesso sono al centro
dell'attenzione", questo, quando si rivolgevano ai fan. E' la
tipica situazione che citavo prima: "Chi ti credi di essere?
F*** You!". Queste situazioni accadono veramente. Io e Jensen
sappiamo cosa significhi essere fan. Se mi dici di essere un fan
del mio show, non c'è nulla di diverso tra te e me, è come se ti
dicessi che sono fan di alcuni cowboy, di un attore o di un
cantante che ci piace. Sono uscito fuori di testa quando ho
incontrato Mike McCready dei Pearl Jam. Ho preso mia moglie e ho
esclamato "Oh mio Dio!" è come se fosse un amico. Non ho mai
pensato che avrei reagito in questo modo. I fan sono una parte
integrante del nostro show. Abbiamo creato degli episodi tributi
a loro - non solo con delle citazioni a loro, ma proprio su di
loro. Non riesco ad immaginare qualsiasi altro show televisivo
che abbia mostrato tutto questo, riuscendo a cavarsela
egregiamente.
Jared, quando si parlava di avere
più divertimento, è stato così quando eri
senza anima?
Si. E' stato molto divertente. Ho cercato di
pensare solo con la pura ragione, pura
logica, e ho cercato di tagliare totalmente
l'emozione. Ho cercato di non lasciarmi
influenzare dalle emozioni sul set, dei
personaggi. E' stato difficile avere un
relazione personale con Jensen, e Sam con
Dean, perchè quando lo guardavo mi veniva di
dirgli: "Hey, amico, che combini?". Ma ho
cercato di spegnere le emozioni di Sam,
grazie anche ad una grande lavoro di
scrittura e regia della crew.
Ho parlato con Sera Gamble, l'altro giorno. Mi ha esposto
alcune cose riguardo il crollo mentale di Sam. Lui sta gestendo
le sue allucinazioni in modo attento - con questa sorta di
metodo tipo l'OCD, che serve a mantenere il controllo. Ho
sentito che molto presto, tutto andrà in in frantumi e fuoco!
Si, è stato costruito per più di una stagione, sin da quando
Death ha detto: "Io posso creare un muro nella sua mente, ma lui
è stato all'inferno" (riferito a Sam). C'è un punto, per il
pubblico, in cui se un personaggio, anche il protagonista, trova
il modo di superare tutte le volte qualsiasi ostacolo e quindi
trova sempre il modo di cavarsela, beh diventato tutto un pò
inverosimile, un pò come il formaggio fuso [Ride]. Il fatto è
che mi trovavo in una gabbia infernale, con Lucifero. Non
vogliamo rendere le cosse facili, non vogliamo andare nella
direzione: "Oh, Sam sta facendo meditazione, quindi ora sta
meglio! Sta elaborando il problema attraverso lo yoga!" Vogliamo
spaccarlo in due. Quindi, si. In uno dei prossimo episodi, Sam
impazzirà letteralmente.
Lui sta ancora cercando di nascondere questo suo stato, a
Dean?
Non ha portato l'argomento troppo in rilievo, ma sta
raggiungendo il punto massimo. Sam pensa che in questo modo,
nascondere a Dean questo suo stato di dolore, possa protegge il
fratello. Il suo atteggiamento è sempre: "No, non fa male, sto
bene" anche se all'interno si sente morire. Sta per confrontarsi
con uno stato di dolore così forte che non potrà più nasconderlo
a nessuno. Verrà monitorato all'interno di un manicomio, dove i
medici penseranno sia completamente pazzo, e onestamente lo è.
Ti piace quando Sam va fuori controllo, no?
Si. E' molto divertente. E' più di questo, però. Ciò che per me
è importante, come attore ma anche come chi si preoccupa
dell'integrità e credibilità dello show, non è questo il caso,
ma per ipotesi, non vorrei mai che si oltrepassassero
determinate soglie che danno credibilità al telefilm, a quel
punto non vorrei più lavorarci.
Ci saranno delle ripercussioni durature su Sam, dopo tutto
questo?
Si. C'è un episodio di cui ne stiamo parlando proprio adesso, in
cui Sam non sta dormendo. Il numero massimo di giorni in cui una
persona può non dormire è 9, dopo si muore perché l'organismo si
spegne. Non voglio che ci sia un episodio in cui Sam non dorme
per una settimana, e da lì continua la dipartita della sua
mente. Voglio che sia umano, e affronti tutti i problemi. Quello
che hanno reso questi personaggi simpatici e vicini al pubblico,
è il fatto che sono umani. Anche quando Sam ebbe i problemi con
la dipendenza dal sangue di demone, la storia ha sempre parlato
di due esseri umani e non di un cucciolo di demone. Loro vano e
vengono, ma il pubblico non può avvicinarsi a dei personaggi che
non mostrano la condizione e l'emozione umana. Voglio restare
fedele a questo personaggio, degenerando lentamente e andando
fuori di testa.
Misha Collins ritornerà per alcuni episodi di questa
stagione!
Si, il suo primo episodio sarà quello in cui Sam impazzirà.
Siamo davvero entusiasti di riaverlo in scena.
I Winchester, come gestiranno la situazione?
Beh, per Dean è un'arma a doppio taglio. Lui è rimasto
profondamente ferito dall'operato di Cas. Quest'ultimo e Sam non
sono mai stati vicinissimi, come con Dean, forse anche per il
fatto che Sam è sempre stato dalla parte di Ruby, ai tempi della
Stagione 4 e per tutta la questione dell'apocalisse, il che è
anche comprensibile.
Però, per te è andata abbastanza bene!
Si, a Jared è andata benissimo. Il mio piccolo figlio-demone è
in arrivo, sto bene [Ride].
Quindi, quando ritornerà Castiel, ci sarà una storia Dean
centrica?
Sicuramente. Sam non è mai stato male del fatto che Cas avesse
un rapporto più intimo con Dean. Sam è sempre stato pragmatico e
pratico. E' come: "Ok, credo che se parlassi con qualcuno che ha
incasinato tutto il modo, bhe cercherei anche io di esitare nel
farlo". Penso che per Dean sia davvero difficile affrontare il
tradimento di Castiel. Abbiamo visto Sam alle prese con le
visioni di Lucifero, a adesso è il turno di Dean, avere quel
tipo di situazione. Vedremo, ma sta già accadendo...Dean sta
mettendo la testa sotto la sabbia pur di non affrontarle il
problema Cas. E' una cosa tipo: "Come possiamo perdonare questo
tipo? Come facciamo a fidarci di lui? Questo è il come siamo
finiti per farci male, per scottarci". Dean in primis. Lo
vedremo combattere sicuramente con i suoi demoni interiori.
Almeno Sam e Dean sembrano di nuovo in sintonia fra di loro.
Si fidano di nuovo l'uno dell'altro!
Personalmente, siamo amici, grandi amici, e
professionalmente abbiamo imparato a raccontare
questa storia attraverso gli occhi dei nostri
personaggi, e Sam e Dean sono le persone più
importanti nella vita di ognuno. Quando sono in
buoni rapporti, è - non voglio dire che è
comodo, perché è un duro lavoro, ma è più comodo
che cercare di raccontare storie che, non so
come dire. Sappiamo come raccontare la storia di
Sam e Dean contro il mondo, e sappiamo che i fan
sono molto ricettivi, in questo modo spero che
continueremo a lavorare su questa strada. |
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Jared
Padalecki intervistato ai 'Television
Critics Association Press Winter Tour 2012'!
- 13/01/12 |
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In occasione del 'Television Critics
Association Press Winter Tour' 2012, i
giornalisti del sito 'Examiner.com' hanno
avuto la possibilità di intervistare la star
di 'Supernatural', Jared Padalecki il quale
ha svelato alcune anticipazioni di quello
che vedremo e ha approfondito alcuni
concetti.
Sentite, sappiamo che questo Q&A con la star di 'Supernatural', Jared Padalecki
è lunga, e sappiamo che i tempi di attenzione in questi giorni, sono brevi. Ma
quando si ha l'occasione di incontrare un attore così amato di un tale show
creativo, non è possibile interromperlo visto che ha davvero tante cose da
condividere con noi, ad esempio, la morte della figura paterna di Sam, lavorare
con una guest star preferita che ritornerà nello show, la via della pazzia che
sta intraprendendo il suo personaggio, e ovviamente la possibilità di vedere
scene romantiche e/o scene alcune scene di nudo in arrivo nello show. Quindi,
godetevi questi scoop su 'Supernatural'!
Non vogliamo suonare l'arpa per la morte di Bobby, ma abbiamo bisogno di
tirarlo in ballo per un minuto. In quell'episodio, sembra che Sam abbia preso la
morte di Bobby in modo totalmente inaspettato. Sembra quasi gli sia rimasto
un pò di Soulless Sam all'interno, forse è anche colpa della caduta del muro, o
semplicemente deve essere il fratello più forte in questo momento? Per quanto mi riguarda, sento che Sam sta cercando di stare bene, quindi non
penso che ci sia ancora qualcosa che abbia a che fare con Soulless Sam. Sam ha
così tante cose in ballo, con le allucinazioni, con Lucifero di nuovo in arrivo,
sta avendo dei momenti difficili sul piano reale, quindi gli risulta molto
difficile concentrarsi sulle sue emozioni. E' come se si avesse un brutta
ferita, non pensi a quanto tua sia stanco, pensi soltanto alla ferita. Quindi
lui continua pensare alla ferita... diciamo che il fatto che non affronti
propriamente le sue emozioni e cerchi soprattutto di dominarle, in questo caso
non significa che non gli manchi Bobby o che non pensi a come stia suo fratello,
a come stia degenerando la questione con l'alcol; il fatto è che ha qualcosa di
troppo enorme da sopportare. Ha paura che se si lasciasse prendere dalle
emozioni, questo suo problema potrebbe prendere il sopravvento. Sta facendo buon
viso a cattivo gioco in questo momento, ma credetemi è abbastanza incasinato.
Negli episodi successivi, Sam quanto interverrà nel prendersi cura del
fratello, invece del contrario, come accaduto fino ad oggi? Questo accadrà da qui in avanti. Sam si troverà ad prendere le sembianze
caratteriali simili a quelle di Dean, che è sempre stato il ragazzo più forte,
l'uomo burbero che non si curava propriamente delle sue emozioni. Ora Sam, in
virtù del fatto che non può permettersi di prestare attenzioni particolari alle
sue emozioni, si troverà a ricoprire il ruolo del fratello più forte; insomma,
questo è il modo in cui le cose devono svolgersi affinché si sistemino, ora non
ha molto tempo di pensare a tutto il resto.
In che modo Sam riesce ad essere forte e
mantenere i piedi per terra? Lo vediamo quando si tocca il palmo della mano, ma
essa dovrebbe essere già guarita ormai! La cicatrice è sicuramente sparita,
quindi adesso, cosa lo aiuterà a capire che sta vivendo la realtà e non
un'allucinazione? Si, la cicatrice è destinata a scomparire presto. E francamente, al punto delle
riprese in cui siamo arrivati adesso, Sam perderà tutto quello che lo mantiene
connesso alla realtà. Quale è quel film con Leonardo DiCaprio, dove fa ruotare
una trottola?
Oh, 'Inception'! 'Inception'! Si, lui perde il suo modo di capire cosa è vero e cosa non lo è...
e finisce per impazzire. Pazzo pazzo, dove non può più restare stabile.
Così Mark Pellegrino sta per ritornare, ma chi altro potrebbe
ritornare nelle allucinazioni di Sam? Mark sta girando proprio in questi giorni. Se qualcun'altro
ritornerà, per ora non sappiamo nulla, è certo che rivedremo Castiel, ma non come il Cas che abbiamo amato, ma in una nuova
forma, una sorta di nuovo Castiel.
Ma Sam non ha mai davvero amato Castiel! E viceversa!
Come sarà
questa nuova versione? Sam non ha mai avuto nulla contro Castiel, davvero. Castiel ha
fatto l'unica cosa che poteva fare, narrativamente parlando, ma
sfortunatamente è scomparso. Perché come in ogni storia, se
avessimo un pulsante magico per risolvere tutti i problemi,
questo pulsante verrebbe utilizzato per tutti gli ostacoli e
alla fine, anche il pubblico si stuferebbe. Quindi, anche se Jared ama Misha, e i fans e la storia amano Castiel, non si può
essere amici di Dio!... Le situazioni perdono la loro gravità.
C'è un sacco di gravità, un sacco di pesantezza attorno al
rientro in scena di Lucifero, immaginiamo! Mark Pellegrino ritornerà sottoforma di visioni nella mente di
Sam. Lui si trova in una situazione dove deve decidere se dare
retta a queste visioni e rischiare grosso, oppure ignorarle e
rischiare altre conseguenze che coinvolgono il fratello. Quindi
vedremo che accadrà.
Ci sono anche un sacco di nuovi personaggi che sono entrati
di recente ad aiutare i ragazzi, D.J. Qualls e Kim Rhodes. Speri
rimarranno a lungo, tipo per sostituire quella che è stata la
figura di Bobby fino ad ora? Non credo ci sia alcun senso o volontà nel sostituire Bobby.
Penso che se ci fosse stato questo bisogno, non lo avrebbero
mai eliminato. Bobby non può essere sostituito, semplicemente.
La sua storia è troppo profonda, e il suo amore per i ragazzi è
troppo grande.
No, certo che no, ma solo per dare loro una base sicura e
allo show un cast di personaggi più ampio! Già, è quasi come il fatto che non puoi sostituire il sangue di
demone con la migliore arma, ma stiamo andando avanti cercando di
trovare l'arma migliore. Quindi è quasi come un omaggio al
personaggio, cercare di trovare i suoi amici migliori, anche se
probabilmente non saranno in grado di aiutare i ragazzi come ha
fatto Bobby. Per esempio, stiamo girando il sedicesimo episodio
proprio ora, e Frank Devereaux per noi, non ha ancora nessuna
notizia sui Leviatani, e sai cosa, Bobby non ha ci ha mai messo
più di mezzo episodio per dirci cosa non andava.
Bene. Ma in ogni caso funziona per la storyline dei
Leviatani, visto che sono gli esseri peggiori che i cacciatori
si vedono ad affrontare, visto che non è mai
successa una cosa del genere, è credibile! Si, è più credibile, ma anche Bobby e Castiel sono diventati
bravissimi in quello che facevano, ovvero informare e proteggere
i ragazzi, senza di loro, adesso abbiamo una visione più
realistica della situazione dei ragazzi, non è per niente facile
per loro. Se i ragazzi leggessero un necrologio con su scritto:
'Cinque ragazzi uccisi. Leone magico!' e poi loro andassero ad
uccidere il suddetto, questo risulterebbe noioso. Così, adesso
ci stiamo trovando davanti a tanti ostacoli e non possiamo
semplicemente mettere sopra un cerotto e andar via.
Giusto. Il vostro show non è un procedurale,
ed è anche per questo che ha molti fans. Ed è in
linea con la serializzazione dei personaggi,
credi che esista una piccola parte di Sam oggi
che rifletta il Sam del Pilot, una parte che
crede ancora che un giorno potrà tornare alla
vecchia vita? Si, penso che quel ragazzo sia ancora lì, è
la ragione per cui Sam caccia. Lui caccia per
fare la cosa giusta, i ragazzi ne hanno parlato
spesso riguardo questa cosa. Egli caccia per
proteggere quei bambini che magari potrebbero
passare quello che ha passato lui, insomma i
ragazzi sanno ancora benissimo per cosa stanno
facendo questi sacrifici, per cosa stanno
combattendo. Questa è una domanda che mi è stata
fatta parecchie volte, ma non mi sono mai dato
una vera risposta, fino ad ora.
Questo è un bene per me! [Ride] E' un bene per
te! Mi è stato chiesto se
potessi vedere Sam fare qualcosa che non ha
fatto ancora, quale sarebbe? Credo che sarebbe
tornato ad un'esplorazione del Sam del Pilot,
provare a vederlo vivere una vita normale. Nell'episodio Pilota abbiamo
visto solo dieci minuti di normalità, dopo
questo niente'altro, eccetto qualche breve
storia qua e là.
Bene, ora che ne hai parlato, vedremo degli
interessi romantici per Sam? Non ancora. Staremo a vedere. Penso che gli
autori ci stiano andando piano con me, visto che
sto per avere un bambino [Ride].
Sembra quasi che gli autori si stiano
prendendo gioco di voi, se Sam impazzirà di
nuovo! Sai cosa, penso che 'Supernatural' sia qualcosa
di grandioso, noi siamo in uno show, abbiamo
girato più di 140 episodi, e Sam e Dean hanno
avuto una mezza dozzina di scene sentimentali. La forza dello show sta anche nel fatto
che non dobbiamo spogliarci per avere del
pubblico che ci segue. Stiamo raccontando delle
storie, delle storie universali, di stenti, di
dure guerre combattute, di fare la cosa giusta,
l'onore, il coraggio e il sacrificio. Penso che
se un'ipotetica Season 8 fosse incentrata sui
ragazzi che stanno mezzi nudi, riducendosi ad
esseri terribilmente superficiali, farebbe
schifo.
Non vorrei farne parte.
Tu non vorresti, ma i fan amano anche queste
scene! [Ride] Solo per così tanto tempo! Dovrebbero
vederlo in modalità muto.
Non so, di certo i fan farebbero milioni di
screencaps e sareste subito su Tumblr.
oltre che nelle tendenze su Twitter. E' una cosa
che accade già...
[Ride].
Quindi, nessuna scena a torso nudo in
futuro? Ho letto fino al copione del
quindicesimo episodio, il sedicesimo non
ancora.
Ma non in quelli! Non in quelli, ma Jensen apparirà
senza maglietta.
Oh, aspetta un attimo. Quando sarà a
torso nudo? O solo sul set? Su set, tutto il tempo, si.
E quale è la questione di Sam e i Clowns? Dovremmo capire perchè Sam ne è
terrorizzato o non ha importanza? Noi non procediamo solo in un modo
specifico. Non c'è una scena dove, tipo
Colin Ford viene colpito da un clown.
Direttamente da 'We Bough A Zoo' abbiamo
appreso come battere i Clowns in
'Supernatural' [Ride]. Non c'è una scena
in cui Sam spiega perché ha paura dei
Clowns, non ne parla molto volentieri di
questo. Egli si ritrova faccia a faccia,
mano a mano con il conflitto mentale e
fisico, è davvero angosciante per lui. C'è
qualcosa di soprannaturale dietro i Clowns.
E' un episodio dove le nostre peggiori paure
prendono vita, e ci bloccano, catapultandoci
in un vortice da panico. |
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| Jared Padalecki introduce a 'EW' la Season
7! - 08/09/11 |
I fratelli Winchester
saranno in un territorio familiare quando la
Settima stagione di Supernatural comincerà,
e con questo voglio dire che si troveranno
in una marea di guai. Ma che sia l'inferno,
acqua alta, o Jefferson Starships, trovano
sempre un modo per fala franca...giusto?
Beh, ‘EW’ ha parlato a telefono con la star
Jared Padalecki per chiedergli esattamente
quello che ci aspetta nella prossima
stagione televisiva. Nella nostra
chiacchierata, Jared parla di una grande
battaglia dei ragazzi contro un "potere
assoluto", degli sforzi di Sam, dei momenti
spensierati in arrivo, e, affronta una
questione che sembra tormentare le menti dei
fans all'inizio di ogni stagione (anche se
tutti noi solitamente odiamo ammetterlo).
Quindi, Sam e Dean sono una specie di
torrente in piena questa stagione? Lo sono. Abbiamo fatto così tanto nello
show, messo Sam e Dean in tante situazioni
così strane, e ora siamo arrivati alla
Settima stagione, e in un certo senso è come
dire: "Beh, cosa può accadergli adesso."
Tuttavia quello che è stato meraviglioso e
davvero benefico dalla prospettiva dei
personaggi nel corso degli ultimi anni è
aver avuto questi amici e questo angelo a
stimolarli, e ancora tutte queste piccole
case basi che sono state davvero un manna
per il nostro lavoro di cacciatori, per così
dire. E ora stiamo perdendo gradualmente
contatto con tutte queste cose. I cacciatori
stanno cominciando ad essere uccisi e
abbiamo perso il nostro amico angelo. Quindi
d'ora in poi vediamo i ragazzi in una
posizione in cui non sono mai stati prima,
considerato poi che solitamente hanno avuto
molta più artiglieria a loro disposizione.
Essendo che Castiel era così vicino a
loro, come si stanno relazionando con il suo
nuovo potere? E quanto sono preoccupati che
lui sia diventato così potente - anche se
non hanno idea di come come comportarsi con
ciò? Beh, è davvero intensa come cosa. Certamente
non lo prendiamo alla leggera. Uno degli
scrittori ci ha spiegato come il potere
corrompa, e vediamo Castiel con un potere
assoluto. Non prendiamo alla leggera ciò che
può fare. Quindi cerchiamo di procedere a
mille. Sam e Dean non lasciano mai le cose a
metà. Se vedono qualcosa che non gli piace
vanno avanti a tutta forza.
Ma deve essere difficile procedere dato
che il muro di Sam ha cominciato a
sgretolarsi. Come si sta rapportando con
questa cosa? Sam e Dean non sanno cosa potrebbe andare
storto adesso. Alla fine una delle cose che
è rimasta davvero una costante con Sam è che
cerca di rimanere forte. A volte c'è un
crollo, come quando ha il sangue demoniaco
dentro di sè. Ha sempre pensato che stava
facendo la cosa giusta, ed era diventato
molto testardo. Ma ora, con il muro di Sam
in caduta, vediamo questo ragazzo che è
sempre stato forte, perdere questa sua
forza. Non sa se può fidarsi di se stesso ed
è così dubbioso con se stesso da rimanerne
quasi paralizzato. E' difficile sia con Dean
che con Bobby perchè non può essere aiutato
da loro se il primo ad aiutarlo non è se
stesso. Alla fine in passato, è sempre stato
in grado di uscire da qualsiasi problema. Ma
ora, con Sam non sicuro di chi sia e dove si
trovi, e come se Dean e Bobby debbano
prendersi cura di lui.
Mi stai spezzando il cuore a questo
punto... [Ride] Certamente ci sono anche un bel pò di
momenti comici. Solitamente, da quello che
ho imparato dalle stagioni precedenti,
portiamo avanti la storyline, andando avanti
con lo show, e poi intorno a metà stagione
ci tuffiamo in episodi divertenti. E' come
dire: "Ragazzo, non so se posso farcela con
altri episodi di oscurità, moribondi e di
morte". All'inizio ci dedichiamo
completamente alla creazione di questo nuovo
percorso che stiamo prendendo. Ma
successivamente non mancano i momenti
divertenti. Dean ha sempre avuto questo
umorismo innato, e Sam ribatte sempre a
quello che dice suo fratello. Quindi avremo
dei bei momenti tutto sommato, ma non troppo
stupidi. Tuttavia stavo pensando l'altro
giorno. E' grandioso far parte di un
divertente, pazzo, show sci-fi che mostra
oscurità e mitologia e poi mostra qualcosa
in cui ci siamo semplicemente noi stessi. E'
bello per i fans. Apprezzano essere parte di
questa cosa e ridere con noi.
Non otteniamo gli ascolti di ‘American Idol’
dove 30 milioni di persone guardano ogni
settimana lo show, uno show per ragazzi che
tra l'altro andrà avanti all'infinito, ma
abbiamo questo nucleo di fans che sono parte
integrante dello show e si divertono ad
esserlo. E' bello avere fiducia nei nostri
telespettatori.
Ora, questa domanda potrebbe suonare
stupida, e lo è. Ma desidero farti questa
domanda più di ogni altra cosa, quindi te lo
chiedo. Che cosa succederà con i capelli di
Sam questa stagione? [Ride per un bel po’] Probabilmente saranno
più simili alla Sesta stagione che alla
Prima. Hanno preso vita propria. Credo che
riprenderemo la Settima stagione da dove è
finita la Sesta. Quindi saranno simili a
quelli. Ci sono molte persone che amavano i
miei capelli nella Prima stagione. Penso,
letteralmente, che ci siano stati dei
momenti nei passati 6,7 anni in cui mi
dicevo "Voglio che i miei capelli siano
molto corti". O tipo Jensen: "Ho voglia di
far crescere i miei capelli. Fa freddo qui".
E suppongo che non c'è lo lascino fare
perchè Sam e Dean sono così. Uno ha i
capelli più lunghi e uno più corti. E adesso
che Sam è più vecchio, pensano che questo
sia sicuramente lo stile più adatto a lui.
Tornando alla Prima stagione, ero un 23
enne, ma ero anche 1.93 cm”. Avevo il corpo
di un uomo, ma il viso di un ragazzino, e
loro volevano che fossi più un ragazzo che
un uomo. Quindi mi diedero questo look
originale alla Justin Bieber. Forse Bieber
l'ha rubato da me - l'intero look dei
capelli sugli occhi. Ora però sono Sam
adulto.
Infine, ‘Supernatural’ ha un bel pò di
competizione il Venedì sera. Insieme a
‘Fringe’ e ‘Grimm’, che tratta argomenti
simili, ed è in partenza. Cosa ne pensi?
Come reagirà ‘Supernatural’? Forse dovrei essere preoccupato a riguardo,
ma lo prenderò come un complimento. Un bel
po’ di questi show sovrannaturali vengono e
vanno. E guardo ‘Fringe’, Josh è un mio
amico. Siamo al Settimo anno. La fortuna ci
assiste. Quindi lo prenderò come un
complimento. Quando Supernatural cominciò,
c'erano in onda vari procedurali,
polizieschi, e con questo non voglio dire
che eravamo migliori, ma abbiamo trovato una
nostra stabilità. E, come dicevo prima, non
facciamo 10 milioni di telespettatori ogni
settimana, ma abbiamo comunque un gruppo di
fans appassionati e che amano il nostro
genere. |
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| Jared Padalecki ci parla della Seesta &
Settima stagione! - 01/08/11 |
Intervista a Jared Padalecki rilasciata a “The Winchester Family
Business” durante il “ComicCon 2011”!
Personalmente, qual è la tua leggenda metropolitana preferita? La mia leggenda metropolitana preferita… non so nemmeno se è una
leggenda metropolitana, ma mio padre vedeva un episodio di “Twilight
Zone” intitolato “The Shadow Man”. L’avete mai visto? Era divertente. E
mi è sempre piaciuto. Mi è sempre piaciuta quell’idea. Sarebbe difficile
da fare perché dovremmo sembrare ombre. Quindi ci sarebbe… il budget per
gli effetti visivi sarebbe molto alto.
Niente “Unicino al posto della mano”? Sapete cosa, l’episodio 1x07 “The Hook Man”, è strano da dire, ma credo
sia il mio preferito. “Hook Man” e “Bloody Mary” sono forse i miei
preferiti. Perché tutti da bambini giocano a Bloody Mary, almeno noi in
Texas lo facevamo, chiuderci in bagno e recitarlo, sapete? Quando gli
occhi iniziano ad abituarsi al buio, scappi... quindi quello è stato
divertente. E anche “Hook Man” è stata un’altra storia da raccontare al
buio.
Ho sentito dire che ci sarà un episodio incentrato su Sam nel quale
conosceremo una ragazza del suo passato. Puoi parlarci di quello che hai
visto ed esplorato in quell’episodio? Sam è sempre stato… Sam, anche ora, dopo l’Inferno e Lucifero, dopo aver
perso l’anima, dopo Ruby, è sempre… beh, non si può cambiare qualcuno.
Si può decidere di comportarsi in modo diverso, ma Sam è sempre stato un
ottimista. È sempre stato un tipo da ‘aspetta un secondo.. dev’esserci
dietro qualcos’altro a questa storia’. Ha sempre creduto, sia che fosse
Ruby a metterlo nel guai, o Castiel, che al momento sta mostrando altri
colori, ma Sam ha sempre scelto di vedere il lato positivo. A proposito
di ciò, c’è stato qualcuno nel suo passato, quando Sam aveva… credo
avesse 15 anni all’epoca. Ha deciso di vedere il buono in qualcuno e ora
quel qualcosa torna a perseguitarlo. È uno di quegli scherzi che
Supernatural continua a tirare a Sam e a me: ogni volta che cerca di
credere nelle migliori qualità di qualcuno, in qualche modo gli si
ritorce contro. Ma non lo cambierà, perché fondamentalmente è quello che
è. Ma lo toccheremo con mano. Ancora una volta, in pratica.
Misha Collins ha parlato brevemente del cambiamento nelle dinamiche
tra Sam e Dean avendo meno poteri quest’anno. Puoi parlarcene un po’
anche tu? Misha è stupido. Scherzo. Uh, Sam e Dean hanno meno poteri?
Sì. Okay. Beh, ovviamente l’anno scorso abbiamo iniziato in modo molto,
molto diverso, con Sam senz’anima. E avevamo la famiglia Campbell a
nostra disposizione. E quindi, credo che quello che Misha stesse
cercando di dire, cercherò di spiegarlo meglio, è che Sam e Dean… Sam
non beve più il sangue di demone, non è più potente come allora… non sto
dicendo che siamo tornati alla prima stagione, non stiamo cercando di
inquadrare le cose, perché non è così. Ovviamente, questo non è il primo
episodio, ma il 130. Ma è un po’ come tornare al primo. Sam e Dean, ne
abbiamo parlato per anni. Sam e Dean hanno sempre avuto la stessa
macchina, come mai non sono più nel database dell’FBI, come mai nessuno
ci da più la caccia, come mai non hanno nostre foto segnaletiche? E
quindi inizieremo a parlare di questo quest’anno, Sam e Dean iniziano ad
essere catturati. Ora, che ne faranno di tutte quelle carte di credito?
Dovranno trovare un altro modo per fare soldi. Le forze dell’ordine li
tallonano. E, a proposito, alla fine della 6a stagione abbiamo visto che
Castiel non è più un vero amico. E quindi non potremo più rivolgerci a
lui e di conseguenza i demoni muoiono. E quindi Sam e Dean sono un po’…
non voglio dire Thelma e Louise, ovviamente, perché io dovrei
interpretare o Thelma o Louise, ma magari Butch Cassidy e Sundance.
A dire il vero, Misha ha detto così… Me lo aspettavo. Ciò lo renderebbe Brad Pitt. Il phon, a petto nudo,
rasato… mmm, scusate. Ma sì, Sam e Dean, vedremo Sam e Dean.. noi lo
definiamo il nostro pane e burro, voglio dire, non egoisticamente, ma
solo perché è così che abbiamo iniziato, è un vero ritorno alle origini
e alle basi del fatto che Supernatural è Sam e Dean. I nostri Sam e
Dean. Il fondamento di Supernatural è la combinazione di Sam e Dean. E
quindi torneremo praticamente ai ragazzi per conto loro. Non abbiamo
papà, non abbiamo Castiel, non abbiamo sangue di demone che ci
conferisce poteri. Perderemo molti dei nostri assi nella manica. E
quindi è bello. Vedremo i ragazzi fare quello che facevano. E non sono
le stesse cose, ovviamente non sono i Sam e Dean della prima stagione,
ma quelli della 7a stagione, non ci dimenticheremo del nostro passato, o
di quello di cui siamo venuti a conoscenza o di quello che abbiamo
imparato o del dolore provato, ma cercheremo di andare avanti quando
potremo farlo. Ovviamente niente fermerà i Winchester.
Puoi parlarci del fattore Sam senza anima? È stata una cosa divertentissima per me. Amo quell’idea. E quindi, per
me, la sfida è stata nell’interazione. È facile comportarsi come se non
avessi l’anima se lo fai da solo. Quando Sam era in un episodio con una
guest star, era facile perché potevo comportarmi come volevo. Ma quando
avevo una scena con Dean o con Bobby, allora volevo comunicare con loro,
perché con loro ho un rapporto. Quindi sta tutto alle capacità di un
attore. Ecco perché dicono che le tre regole della recitazione sono
preparazione, preparazione e preparazione. Perché l’idea è, più conosci
te stesso e il tuo personaggio o le tue relazioni, meglio è. E quindi è
stato difficile recitare in scene con.. Jensen, per esempio, perché io
volevo tornare ai vecchi Sam e Dean, e mi chiedevo perché non lo stessi
guardando onestamente. Sam non era… è stato molto divertente essere un
robot. Più che senz’anima, ho cercato di renderlo pura ragione, quindi
mentre Sam con l’anima direbbe, ‘Beh, non è una bella cosa uccidere un
innocente’, Sam pura ragione direbbe, ‘O muore un innocente o ne muoiono
dieci, quindi, bang!’ Il Sam che conosciamo direbbe, ‘Cerchiamo un modo
per non uccidere nessuno’. Ma il Sam senz’anima è stata una svolta
divertente.
Cosa puoi dirci del rapporto tra i fratelli quest’anno? È più forte,
o qua e là vedremo altre fratture? Beh, entrambe. È più forte. A parte quando Sam non aveva l’anima, il
rapporto continua a rafforzarsi perchè ora hanno un passato maggiore
insieme, e si rendono conto.. insomma, se quello che succede in
Supernatural fosse vero, entrambi hanno sacrificato tantissimo uno per
l’altro. Per lo show, dall’andare all’inferno ad essere senza anima...
siamo andati entrambi all’inferno, abbiamo fatto entrambi cose che non
volevamo fare, quindi tutto questo ha reso i fratelli più forti. Ma
credo che si preoccupino ancora un pò l’uno dell’altro: ‘Mi fido di te,
ti voglio bene, sei mio fratello ma... tengo alta la guardia, non perché
penso che stai per fare qualcosa di cattivo apposta, ma perché non so
cosa sta per succedere’. E abbiamo visto accadere tutto questo. Dean mi
chiede se sto bene, io dico di sì e improvvisamente gli pianto un
coltello nella schiena. I ragazzi sono cresciuti, sono più saggi, più
forti, ma c’è un’ovvia frattura, perché come disse Death, ora che il
muro è caduto, Sam cambierà, e lo è. Sam ha tutti quei ricordi che non
dovrebbe avere. Talvolta lo porteranno in luoghi diversi e Dean è
preoccupato per suo fratello, non necessariamente preoccupato che
impazzisca e possa accoltellare qualcuno, ma non sa cosa succederà.
Tu lo sai già? No. Non lo sappiamo. Credo che lo scopriremo… normalmente Supernatural
prepara la storia nei primi 11 episodi e, dopo il cliffhanger di Natale,
la finiremo nell’arco della stagione. Quindi non lo sappiamo. Io non lo
so. Ben Edlund e Sera Gamble forse sì. Ho letto solo i primi quattro
episodi, mi dispiace, nei quali iniziamo ad esplorare la storia. Ma ci
affonderemo i denti, prima di esplodere.
Sarà seminata nel corso della stagione? Sì, sì. La semineremo. È presente in ogni episodio ma non ci abbiamo
ancora avuto a che fare faccia a faccia. I ragazzi ci girano attorno,
pensano che l’altro sia un mostro. Può darsi che copriremo i fan di
merda. Chi lo sa? È Supernatural. Potrebbero farlo.
Jensen è migliorato come regista rispetto all’inizio? Non era un cattivo regista. Stai portando fuori strada il testimone. No,
non è mai stato un cattivo regista. Nell’ultimo episodio che ha diretto,
ho lavorato solo tre giorni. E in uno di quei tre giorni, ho girato una
scena d’azione. L’hanno scorso non ci ho lavorato molto perché erano più
presenti Bobby e Crowley. Ma quest’anno ci ho dovuto lavorare e... è
molto bravo come regista. Tutte le sue cineprese lavorano fianco a
fianco, è uno dei miei migliori amici e viceversa, e quindi quando Jared
e Jensen comunicano, io so quello che vuole, quindi non teme che lo
possa prendere a calci in bocca. Se lui dice, ‘Fallo meglio’, non deve
dirmi, ‘Non volevo dirlo…’. Può essere onesto. Sono cresciuto facendo
sport nei quali mi dicevano di smetterla di piangere. Abbiamo quel tipo
di rapporto. Ed essendo un attore, capisce gli attori, e quindi ci sono
cose che alcuni registi non capiscono, per esempio, non possono dirti
‘Fallo più velocemente’ o ‘Mettici più energia’. Lui dice, ‘Ehi, nella
prossima scena, corriamo a cercare Bobby’, quindi ti mette addosso quel
senso di fretta. Quindi sa, essendo un attore, quello a cui devi pensare
prima di fare qualcosa. Quindi sì, ha fatto nuovamente un grande lavoro.
Che consiglio daresti ora al tuo personaggio? Smettila di essere strano! Credo che il consiglio che darei al mio
personaggio sarebbe esattamente quello che vedremo, e cioè… è una
maratona, non una corsa. Sam, per esempio nella 4^ stagione quando era…
sapete, quando l’orologio ticchettava, Sam ha iniziato a prendere
decisioni e ad affrettare le cose, e la maggior parte delle volte erano
scelte sbagliate. Quindi questo Sam, quello che vedremo nella 7a
stagione, imparerà a respirare, cercherà di respirare e a vagliare bene
la situazione prima di muoversi. Speriamo non si cacci nei guai. O che
non si faccia del male. Credo che sia un modo migliore di dirlo... un
modo più politicamente corretto. |
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| Jared Padalecki parla del finale della Sesta
stagione e del nuovo ciclo! - 28/07/11 |
Intervista a Jared
Padalecki rilasciata in sala stampa al "ComicCon" di San Diego Domenica
24 Luglio 2011!
Quando sei arrivato? Sono arrivato a San Diego ieri sera intorno alle 22:30. Stamattina sono
venuto direttamente qui, pronto per entrare in azione. Voi siete qui
dall’inizio? Sono tutti eccitati? Sbattete la testa contro i tavoli?
Prenderò a pugni il tavolo se qualcuno si addormenta [Ride].
Allora, hanno lasciato Sam in un altro casino alla fine della scorsa
stagione, no? Sì, sembra essere il comun denominatore di tutte le stagioni, fare
qualcosa a Sam, a parte quel cliffhanger. È bello, so che hanno fiducia
in me perché mi lasciano sulle spine dicendo, “Ok, vedremo quello che
succederà l’anno prossimo”. Ma è bello. Vi dirò, ho letto solo i primi
quattro copioni della nuova stagione, stiamo girando il secondo, ma sono
molto contento di quello che succede al personaggio di Sam. Mi danno
spesso cose corpose quindi è una sfida e ci butta subito all’interno
dell’azione. Iniziamo la stagione in maniera forte perché le cose
iniziano subito dopo il cliffhanger della Sesta stagione. Ho sperato che
gli eventi non partissero con un salto temporale di un anno. Quindi sto
decisamente lavorando sodo.
L’arco narrativo dell’anno scorso è stato decisamente noir, puoi
dirci qualcosa di quello di quest’anno? Posso dirvi quello che so, che non è molto. Supernatural ha l’abitudine
di avere quello che noi chiamiamo “Il grande cattivo”. Prima è stato il
demone dagli occhi gialli, poi Lilith, poi Ruby e poi Crowley. Quindi
ogni anno abbiamo un cattivo, o una cattiva, solitamente una qualche
entità nemica. Ovviamente dobbiamo averci a che fare, insieme a Castiel
e a Crowley. Incontreremo un’altra creatura, o serie di creature, non so
esattamente cosa faranno. Ma sicuramente avremo un grande cattivo.
Naturalmente sto girando intorno al suo nome, non lo posso dire, ma
ovviamente dovremo affrontarne un altro. Sam e Dean assomiglieranno a
Thelma e Louise, anche se sarebbe meglio paragonarli a Butch e Sundance.
Quindi saremo nuovamente soli. Credo che un’altra cosa presente in
Supernatural sia che rispondiamo ad alcune domande ma ne poniamo di
nuove. Rendiamo le cose sempre più grandi, grandi, grandi finché non
possono essere ancora più grandi. Abbiamo un nucleo forte, quindi
torneremo a Sam e Dean in viaggio, in fuga, da soli, contro tutti. Non
possiamo tornare a storie come “C’è un tizio molto cattivo ad un
seven-eleven, come lo catturiamo?”. Dobbiamo avere un grande cattivo, ma
quest’anno sarà più incentrato su Sam e Dean.
L’anno scorso ci sono stati molti mostri-della-settimana, quindi
anche quest’anno sarà così? Sì. Ci saranno ancora mostri-della-settimana. Ovviamente abbiamo avuto
una grande storyline per i primi 5 anni e 100 episodi. E cioè mostri,
angeli, Dio, altri demoni e Lucifero e abbiamo già raccontato quella
storia. Non possiamo dire, “Oh, è tornato” o “Quel maledetto Lucifero
continua a rincorrerci”, dobbiamo andare altrove. Non sbarazzandoci
definitivamente di Lucifero, ma continuare in una direzione diversa. Il
nostro pane quotidiano sono i mostri della settimana. È quello che
dobbiamo fare. Quando Supernatural è iniziato la prima cosa che ho
sentito dire è stata paragonarlo a “The X-Files” incontra “Twilight
Zone” incontra “Route 66”. Ma non è che devo guardare ogni episodio
quattro volte prima di capire cosa stia succedendo e prima del prossimo
così da non dimenticarmi niente. Quindi sicuramente torneremo al mostro
della settimana ma con una nuova storyline.
Com’è stato avere Jensen come regista questa volta? Grandioso, grandioso. Avendo lavorato con lui per sei anni come attore,
sappiamo come comunicare. Lo conosco molto bene, ora siamo amici e sa
come comunicare con me. Da attore, offro il mio consiglio al regista,
che prepara la scena e fa questo e quello, ma poi spetta al regista
comunicare con gli attori. Jensen lo capisce essendo un attore e mi
capisce essendo amici e co-star. È stato molto confortante. Lui prepara
la scena e io mi metto davanti alla cinepresa. In ogni caso, quando
recitiamo ci dirigiamo a vicenda, quindi è stato bello. È stato
semplicemente come recitare con un amico. È stato come provare una
scena, bloccarla, capire cosa funzionava e cosa no e passare oltre.
Avete cercato di inserire generi diversi nello show, come il western,
ma se ne avessi la possibilità, c’è un genere che inseriresti? Il western è uno di quelli. Mi piacerebbe rifarlo. Se c’è un genere che
non abbiamo fatto, non mi viene in mente anche se forse c’è. Il western
è sempre stato quello che non vedevamo l’ora di fare. Io e lui siamo
entrambi del Texas, mio padre guardava i Western con John Wayne e tutta
la serie di “Il Buono, Il Brutto e il Cattivo”, quindi è stato bello da
fare. Ora credo, forse perché è quello che stiamo facendo attualmente,
che sia ora di tornare al mostro della settimana. Forse fa parte
dell’arco, poiché Jared si sentiva fuori controllo quando Sam era fuori
controllo. Mi sentivo un po’ come Sam, non so se fosse perché lo
interpretavo 14 ore al giorno o cosa, ma ora credo sia ora di tornare
alle origini, giocarci un po’ e cercare di tirar fuori una storia.
Tornare al punto di partenza. Non ricominciare da capo, ovviamente, dal
momento che stiamo ancora costruendo, ma tornare alle fondamenta. |
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| Jared Padalecki parla del Fandom del telefilm!
- 26/07/11 |
Intervista rilasciata da Jared Padalecki prima
della conclusione della Sesta stagione!
Qual è la tua stagione preferita? Ho davvero davvero davvero davvero amato la Quarta stagione; anche se
mia moglie era nella quarta stagione, perciò non so se sia l’amore per
lo show o l’amore e basta. Ma mi è proprio piaciuto lo struggimento di
Sam sullo star andando verso il lato oscuro, benché pensasse che fosse
la cosa giusta da fare. E c’è la famosa frase “la strada verso l’inferno
è lastricata da buone intenzioni”. Perciò vediamo Sam cavarsela bene,
tipo: “Guarda, sto facendo tutto questo per uccidere questo demone, ma
devo in qualche modo diventare cattivo per uccidere questo demone,
perciò mi sto facendo sopraffare dal potere o sto scegliendo di
lasciarmi corrompere dal potere solo per raggiungere il mio
obbiettivo?”. E quindi è stato davvero interessante per me recitare
questo dilaniamento interiore; poi, ovviamente, ho dovuto lavorare con
la donna che amo, ed è stato molto divertente. Perciò ho davvero un
debole per la quarta stagione.
Parlami del Cast! [Quando penso a ] Castiel, penso tipo a, uhm, Bobby Singer. Penso che
Bobby Singer fosse tipo nell’ultimo episodio della prima stagione o nel
primo episodio della seconda, ed è successo che … ha firmato per un
episodio, e adesso ne ha fatti qualcosa come 40 o 50. Per Castiel è
[esattamente] la stessa cosa.
E’ la voce! Sì, è la voce del Cielo, o la voce della ragione. E’ molto importante,
molto emozionante e, molto, molto fico avere un personaggio del genere;
sin da sempre la natura di Supernatural è [stata] di avere
essenzialmente due fratelli che viaggiano di luogo in luogo per
risolvere dei crimini: un fantasma qui, uno zombie là, uno shape shifter.
Perciò incontravamo sempre gente diversa, e non c’erano granché
opportunità per Sam e Dean per avere, sai, un bar di ritrovo. Anzi, ci
abbiamo anche provato nella seconda stagione, con la Roadhouse di
Harvey, e c’erano Ellen e Joe, ma è diventata dura perché: Sam e Dean
sarebbero tornati? Ecco lì la Roadhouse. Vanno lì, poi se ne rivanno,
poi ci ritornano e poi rivanno e via dicendo? E’ come mettere un’ancora
non richiesta a Sam e Dean. Ed è anche bello avere qualcuno come Misha
che fa la parte di Castiel nello show, che ha un ruolo così importante
come quello di un angelo, e ci fa cambiare [il modus operandi]. Riesce a
teletrasportarsi ovunque noi siamo, e questa è una facile scusa per
farlo comparire negli episodi. Potremmo essere nel Texas, ed eccolo lì.
Possiamo essere a New York, ed eccolo lì. Possiamo essere in California,
ed eccolo lì. Perciò è stata una maniera carina e intelligente per
integrare un altro personaggio nello show.
Ti tieni in contatto con i fan? Per adesso [all’epoca dell’intervista, ndtrad] non ho Twitter, e nemmeno
Jensen. Nessuno di noi due usa Facebook. Ma la gente va online ed è
davvero strambo, perché qualcuno afferma di essere Jared Padalecki. “Mi
piacciono i coccodrilli rosa” … cosa? Ehm, e così non l’ho mai fatto, ma
penso potrei aprirne uno cosicché le persone non mentano. Jensen e io
non abbiamo Twitter o Facebook, ma andiamo alle convention. E ne
facciamo! Abbiamo fatto Chicago, e Los Angeles, e Orlando, e Vancouver,
Roma e Barcellona. E stiamo cercando di farne di più nell’America del
Sud, stiamo riuscendo a incontrare i fan uno ad uno, e a sentire cosa lo
show significa per loro. E quello che è meraviglioso di Supernatural è
che la conversazione non è “Sam, penso che dovresti stare con Jennifer
anziché con Sara”. O “Penso che Dean dovrebbe andare a qualche
appuntamento”. Non è come far parte di un telefilm per teenager. [Sono
domande] più universali, come “Dean, ti stai dibattendo su cos’è giusto
e cosa è sbagliato, ma perché pensi che il tuo personaggio abbia fatto
questo, quando pensava che l’esito sarebbe stato tale?” Perciò ti
spingono a rispondere a queste domande, che sono molto più topiche e
teoriche di “Perché hai baciato Jennifer mentre ti stavi vedendo [con
un’altra] e bla bla bla bla, nello show?”.
E’ un fan base diverso! E’ molto sci-fi. Negli States è considerato di culto. In genere diciamo
che è uno show cult, il che significa che ha
dei seguaci molto specifici, ma è la stessa
gente che segue cose come me che seguo
“Guerre Stellari”, “Matrix” o “Il Signore
degli Anelli”. E’ come se le idee [che
trasmettono] fossero essenzialmente senza
tempo. Il motivo per cui attraggono così
tante persone, come “Harry Potter” e
“Twilight” negli ultimi tempi, è che le idee
sono le stesse. Il giusto contro lo
sbagliato. L’eroe riluttante. La bestia
amichevole. Il Bene contro il Male. Il
potere, sai. Il potere corrompe e un enorme
potere corrompe enormemente. Voglio dire, ci
sono molte maniere per incanalare queste
idee in una storia, e inevitabilmente queste
vengono raccontate nella sci-fi. E
come la mitologia di Joseph Campbell [che] è
inevitabilmente raccontata in maniera simile
ai grandi schemi di “Guerre Stellari”,
“Matrix”, o “Il Signore degli Anelli”, o
“Harry Potter”, [ovvero] in mondi
fantastici, perché [lì] è, direi, più facile
dibattere su questi concetti decisamente
vasti. Ma questo è bello, perché abbiamo dei
fan intelligenti che vogliono chiedere
domande intelligenti; così possiamo avere
delle conversazioni con loro e dire “Oh,
questa è una bella domanda!”. A cui spesso
non avevo pensato. A volte mi chiedo
“Perché?”, e finisce che a volte ci danno le
idee per un personaggio. Si può dire che
impariamo molto anche solo da una
chiacchierata, perciò è davvero gradevole
mantenersi in contatto con questo genere di
fan.
Parlami del destino! Già, e questa è un’altra tematica che Supernatural è solita incontrare,
ossia “Abbiamo già un destino o siamo padroni del nostro destino?”.
Insomma, abbiamo visto che inizierà l’Armageddon, o che avverrà
l’Apocalisse, e tu ne sarai parte, ma è una profezia autorealizzante?
Voglio dire, ci crediamo perché molte persone ci dicono che è così,
oppure ci crediamo perché è lì che ci hanno portato le nostre azioni? O
c’è un modo per scrivere il proprio destino? E perciò questa è una delle
altre questioni che tiriamo in ballo, e che questi show sci-fi
affrontano al meglio, ovvero la domanda “Siamo noi a scrivere il nostro
destino o siamo incastrati in un fato predeterminato?”. Penso che gli
sceneggiatori di Supernatural ce la stiano mettendo tutta per provare
che tutti noi possiamo scrivere il nostro destino. Questa è la mia
opinione, perché penso stiano cercando di mostrare che questi due, Sam e
Dean, sono dei normali esseri umani, ma stanno facendo del loro meglio,
e stanno andando contro qualsiasi ostacolo per fare ciò che ritengono
sia giusto.
Chi porteresti come guest star? Mia moglie. E’ probabilmente [la scelta] più facile. Penso che se
potessi far tornare una persona [nello show], quella persona sarebbe
Genevieve. |
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| Jared Padalecki intervistato da "The Hollywood
Reporter"! - 23/07/11 |
Ecco una bella
intervista rilasciata da Jared Padalecki a "The Hollywood Reporter" un
paio di giorni prima del "ComicCon 2011"! Geek Cred: Supernatural,
Venerdì 13, La Maschera di Cera - Comic-Con: Supernatural, Domenica 24
Luglio 11:15-12:15, Sala H.
Quali sono state le tue prime impressioni del Comic-Con? Sono un totale fanatico di sci-fi/fantasy/fumetti, crescendo ho
collezionato fumetti, ho ogni incarnazione della trilogia di “Star Wars”,
ho letto tutto i libri della saga de “Il Signore degli Anelli” e ho un
tatuaggio - scherzo riguardo a questo! Stavo frugando nel portafogli di
mio fratello e ho visto che una sua password era ‘Gandalf’, ed io l'ho
preso in giro per questo, ma ho fatto la stessa cosa.
Che cosa è spiccato dal tuo primo Comic-Con? Noi ci chiamiamo affettuosamente “Il Piccolo Show che Potrebbe”,
perché siamo sempre andati contro una grossa e pesante incisività.
Abbiamo sempre saputo che abbiamo un seguito leale, ma non avevo idea di
quanto era leale. Mi ricordo di essere stato sul palco e di vedere la
gente in piedi nella parte posteriore della sala e poi guardare la prima
fila e vedere [Warner Bros. Television CEO] Peter Roth seduto lì a
guardarsi intorno con uno sguardo sul suo volto come se non si rendeva
conto di quanto era enorme la base di fan.
Qual è la cosa migliore che un fan ti ha detto al Comic-Con? Jensen ed io abbiamo iniziato ad andare alle convention e abbiamo
incontrato un sacco di fan da tutto il mondo. Quello che mi stupisce
ogni volta che lo sento dire da loro è che lo spettacolo li ha permesso
di superare momenti difficili e che essi sono legati al il mio
personaggio, Sam Winchester, e sono stati rafforzati ed incoraggiati dal
suo coraggio di fronte ad ostacoli schiaccianti. Ciò significa sempre
molto. Sam Winchester, MD, JD, CPA, FBI - tutto dipende dalla puntata!
A quale panel staresti in fila tutto il giorno? Sono un grande fan di “Star Wars” e sono cresciuto guardandone i
film. Ho letto tutti i libri e le fiction di “Star Wars” posizionate tra
la nuova trilogia e la trilogia originale che faceva parte della mia
infanzia. Mi piacerebbe vedere George Lucas affrontare gli ultimi tre
decenni del fandom che in gran parte ha ispirato. Così Lucas e tutti i
produttori degli originali film di “Star Wars”.
Quali domande consigli ai fan di non fare? Una volta mi è stato chiesto perché Sam indossava un sacco di giallo
e in che modo ciò ha influenzato la direzione del suo personaggio. Mi
da molta fiducia come attore sapere che la gente nota tutte queste
piccole sfumature. Queste domande sono ok, ma domande personali
riguardanti mia moglie e che tipo di mutande indosso sono off limits.
Quali consigli raccomandi per avere un panel di successo? Ho un debole per le gag reel ed i teaser trailer per le nuove
stagioni. Una delle migliori parti dei panel, specialmente in uno show
come “Supernatural”, che può essere così oscuro, è che è divertente
salire lassù e ridere e ricordare che stiamo solo raccontando una
storia. Vedere Eric Kripke e Ben Edlund lassù così divertiti mi fa
sempre ridere.
Che consiglio hai per gli esordienti del Comic-Con? Pianificare un programma; se non siete mai stai lì, è enorme. E'
come andare a un museo: so che voglio vedere la Gioconda, Giovanna
d'Arco, la Statua di Michele, pausa! Butta giù quello che vuoi vedere,
perché ti potrai distrarre. Fare un piano ed essere flessibili.
Se dovessi partecipare in costume, quale sarebbe? Boba Fett. Sono a San Antonio seduto nella mia camera da letto in cui
sono cresciuto e ho quattro Boba Fet. Ho un'irrazionale amore infantile
per Boba Fett. (Ride) Da quando ho visto il film, ho sempre voluto
essere un cacciatore di taglie; suonava così cool per me da bambino. Mi
ricordo sempre la scena in cui Han Solo sta morendo ed io avevo solo la
sensazione che Boba Fett era davvero cool. Ho sempre voluto vestirmi
come lui. E lui aveva quel grande razzo sulla schiena. Deve essere stato
quello, ho sempre amato anche Rocketeer!
Nella Settima Stagione, Sam affronterà un nemico diverso da qualsiasi
altro visto prima. Cosa puoi dire? Ho visto l'episodio che Jensen Ackles sta dirigendo, che è il primo
che stiamo girando, ed ho visto l'apertura della stagione. Dobbiamo
andare alla grande o andare a casa e “Supernatural” ha la tendenza a
diventare più grande e più cattivo ed in questa stagione l'avversario
sarà più grande dell'Armageddon, più grande dell'apocalisse, più grande
di Lucifero e più grande di Dio. Anche io non so come ciò può essere
possibile, ma non vedo l'ora di scoprirlo. Se esso potesse essere Boba
Fett, chiuderei con il ruolo di Sam ed interpreterei Boba Fett! (Ride) |
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| Jared parla dall'Eycon2 convention! - 17/07/11 |
Estratto dell’incontro con
Jared Padalecki durante
Eycon2 convention 2011!
Una fan chiede a Jared se c’erano delle scene che credeva di non poter
fare quando ha letto la sceneggiatura, anche se gli piace sfidare se
stesso come attore. Jared ha detto che gli è successo spesso e con ogni
tipo di scene, ma quando stai registrando delle serie tv (non come nei
film) tu non puoi semplicemente tirare giù certi episodi, così finisce
che fai quelle cose comunque. Per esempio non era sicuro di poter
recitare la parte di Lucifero nella 5x04 “The End” e nella 5x22 “Swang
Song”, perché normalmente lui non interpreta i ragazzi cattivi. Ha
aiutato il fatto che Lucifero non fosse il tipico cattivo, l’ha
interpretato come se fosse stato frainteso e se avesse in effetti a
cuore il nostro interesse. Jared ha parlato delle rare occasioni in cui
avevano il set sgombro (come quando Kim ha diretto la scena con Dean e
il cadavere di Sam nella 2x22 “All Hell Breaks Loose pt.1”. Lo hanno
fatto anche quando hanno registrato la 2x17 “Heart”. Jared ha detto che
era un episodio veramente intenso per Sam, perché stava imparando che
non avrebbe mai potuto costruire una relazione con nessuno, ragazza o un
ragazzo, e che era condannato a perdere tutti quelli che gli si
avvicinavano, così lui è crollato nell’ultima scena. È stato difficile
recitare male in “French mistake” 6x15, perché gli attori sviluppano un
modo di pensare che rende difficile recitare certe scene come se non si
fosse un attore. Ha paragonato questo ad una brutta scena di pianto,
dove il pubblico può vedere che l’attore sta cercando di piangere,
quando dovrebbe cercare di ricacciare indietro le lacrime (Jared recita
entrambe le versioni sul palco). Lui e Jensen hanno pensato a lungo su
come avrebbero dovuto recitare quella scena (era davvero nervoso e ha
cercato di usare il nervosismo come un vantaggio) e non volevano
esagerare, perché non sarebbe stato divertente se fosse stato troppo
ovvio che non potevano recitare. Ha fatto un esempio di quello che
intendeva, parlando come un robot e la platea ha riso. Allora Jared ha
detto che potrebbe aver fatto la scelta sbagliata dato che per noi
sembra essere divertente. La quarta stagione sarebbe dovuta cominciare
con Sam che tira fuori Dean dall’inferno, ma pensa che perfino in quello
scenario loro avrebbero portato Castiel e Ruby nello show. Avevamo
sentito che Jensen aveva detto qualcosa nel suo coffee lounge di sabato
a proposito della possibilità di un’ottava stagione, così si è chiesto
anche a Jared. Lui ha cominciato a spiegare con dovizia di particolari
come uno show viene gestito e resta in onda, e quale parte hanno il
network e i produttori (che sono tutte cose che sapevamo, ma hey, non
volevo interromperlo) ci è venuto a dire che Dawn Ostroff non era una
grande fan dello show (oh davvero?), ma ora che lei è stata licenziata
(ci ha detto che è abbastanza sicuro che il network ha consentito di
salvarsi la faccia dimettendosi, ma lui pensa che sia stata licenziata
perché non ha fatto un buon lavoro in questi anni) le carte sono
finalmente girate. Il nuovo presidente della CW è un grande fan dello
show e praticamente la prima cosa che ha fatto è stato incontrarli e
chiedere loro se sarebbero stati disposti a rimanere per un ulteriore
stagione se la rete ne avesse ordinata una (dato che i loro contratti
termineranno con la settima stagione). Jared e Jensen hanno espresso il
loro interesse e Jared ha detto che finché lo show non diventerà stupido
(cosa che lui non pensa accadrà dato che hanno dei grandi sceneggiatori)
sarà felice di rimanere (voglio solo dire: questo non vuol dire che
l’ottava stagione è una cosa sicura, significa soltanto che se la CW
deciderà l’anno prossimo di ordinare una stagione in più, sia Jared che
Jensen sembrano disposti a rinnovare i loro contratti). Lui ha anche
letto parte di una intervista di Sera in cui dice che Misha non sarà un
regular la prossima stagione, ma ha detto che questo non vuol dire
nulla. Quando lui era un regular in “Gilmore Girls” lo hanno utilizzato
meno di quando era una guest star, perché quando tu sei una guest star
loro hanno bisogno di usarti in modo che tu non vada a cercare un altro
progetto. Inoltre, Jim Beaver è solo una guest star ed è praticamente in
ogni episodio, più di Misha in questa stagione. Dipende anche dal fatto
se Misha è stato precettato o meno per un'altra stagione. Ma lui dice
che non importa cosa succederà, Misha continuerà a venire alle
conventions, che sia un regular oppure no. Qualcuna gli ha chiesto quale
tipo di episodio vorrebbe vedere nella settima stagione e lui ci ha
detto che quello che decisamente non vorrebbe vedere, ed è un episodio
musicale. Qualcun altro ha chiesto quante delle cose che hanno detto
nell’episodio 6x15 “The French Mistake” sono cose che dicono veramente,
e lui ci ha detto che quanto detto nell’episodio è un po’ esagerato, ma
ci sono molte cose che ora sono più accomodanti dopo sei stagioni e
dicono cose come “si, sesta stagione” (tipo: a chi importa ormai?). Ci
ha fatto un esempio dicendo che nelle prime stagioni, se capitava
accidentalmente di avere una bandiera canadese, un camion o qualcosa
sullo sfondo, loro ri-giravano l’intera scena, ora se lui dimentica di
indossare l’orologio in una scena, verrà digitalizzano, quindi non
prendono più queste cose così seriamente. L’unico altro membro della
crew reale e che stava facendo la parte di se stesso era il coordinatore
degli stunt. Nessun altro a potuto farlo, perché ci sono delle regole
specifiche sui doppi ingaggi (praticamente non si può lavorare in uno
show come membro della crew e come attore allo stesso tempo), ma siccome
il coordinatore degli stunt è un libero professionista, ha potuto
benissimo farlo. |
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| Jared parla un pò della passata stagione! -
16/07/11 |
Intervista rilasciata da Jared Padalecki prima
della conclusione della Sesta stagione dello show!
In che direzione procede la Sesta stagione? Penso che la sesta stagione abbia spinto Supernatural in una direzione
completamente nuova, avevamo impostato uno show, avevamo quest' idea,
l'abbiamo esplorata e ci abbiamo puntato durante la prima, la seconda,
la terza, la quarta e la quinta stagione, e poi nella quinta stagione
l'abbiamo stravolta, spingendo Sam e Adam in una fossa, nella gabbia
infernale con Lucifero e Michael...poi ho pensato, come continuiamo dopo
tutto quello che è successo? Per così dire, abbiamo raccontato questa
massiccia storia dell'inferno, della morte, del ritorno alla vita, della
morte ancora e poi del ritorno alla vita ancora. Della morte di Dean e
di quella di Sam, poi siamo arrivati alla sesta stagione e ci siamo
ritrovati in questa nuova direzione da esplorare. Siamo tornati un pò
indietro, tipo alle origini, sai, quando ogni settimana c'era un mostro
diverso. Ma abbiamo anche continuato a narrare una storia e ora i
personaggi, Sam e Dean, hanno un bagaglio più ricco e hanno molta più
esperienza, pur trovandosi su una direzione completamente nuova.
Il rapporto tra i due fratelli rimarrà saldo? E' ovvio, Dean alla fine della stagione ha seriamente pensato che Sam
fosse scomparso. L'ha visto cadere in un buco nella terra mentre era
posseduto da Lucifero e nel momento in cui la gabbia si è chiusa avrà
pensato "ok è finita per davvero, ho perso mio fratello". Tuttavia nella
sesta stagione, all'inizio vediamo Sam ritornare, non morto, ma
completamente differente da quello di prima. Nel rivederlo, Dean è stato
come pervaso da una forte sensazione di sollievo, il fratello era
tornato, poteva vederlo, poteva toccarlo e sentirlo, era il suo Sam ed
aveva gli stessi ricordi e le stesse sembianze di prima, almeno così
sembrava, sebbene qualcosa in lui fosse cambiato. A quel punto vedendolo
cambiato avrà pensato "Mio fratello è tornato, prego e ringrazio gli Dei
o devo essere cauto?" E' il motivo per cui Dean è rimasto cauto per un
pò: a causa della sua impressione che Sam fosse differente, e delle
ragioni per cui Sam fosse differente. Poteva essere differente perchè
era torturato da quello che aveva attraversato o a causa di quello che
aveva appreso all'Inferno.
Quanto è stato difficile per te perdere l'Anima? Beh, per fortuna come attore ho ricevuto l'aiuto di alcuni degli
scrittori più talentuosi, i quali hanno fatto un lavoro grandioso
quest'anno aiutandomi ad interpretare Sam senza anima. Si suppone che
Sam abbia questa sorta di muro oltre il quale non riesce a spingersi.
Sembra quasi che faccia tutte le cose in modo matematico ed è stato
difficile per un pò da interpretare, soprattutto nel momento in cui ha
avuto una conversazione con qualcuno e avrebbe voluto dargli il suo
appoggio. Sam sembrava essersi dimenticato di questo genere di cose.
Lo show ha cambiato la tua vita? Supernatural, beh, ho iniziato lo show quando avevo 22 anni, e ora ne ho
quasi 28, e sono cresciuto molto. Ora sono sposato, Jensen è sposato e
le persone che lavorano con noi hanno figli o ancora sono sposati e
alcuni divorziati, pur lavorando ancora per lo show. E' successo così
tanto in questi sei anni. Voglio dire, a 28 anni ho passato quasi il 25
percento della mia vita in Supernatural. Ma è stato fantastico. E'
diventato come la nostra famiglia, la crew, il cast ci sono stati molto
vicino. Logicamente ho conosciuto mia moglie nello show, quindi, sai, è
stupendo. E sono cresciuto molto proprio come Sam e Dean.
Sei coinvolto nella scrittura [dello show]? A volte, si, ma non molto. Sono un attore e vengo pagato per essere un
attore, è questo quello che faccio e che amo fare. Tuttavia siamo
coinvolti nei dettagli minori che rendono lo show più reale e fluido.
Anche se Jensen quest'anno ha diretto un episodio ed è una cosa
grandiosa, è qualcosa alla quale è stato sempre appassionato e sono
stato molto felice per lui. Ho avuto modo di lavorare con lui come
attore, ma anche regista, perciò è stato divertente lasciare che fosse
lui a dirigermi, aiutarlo a dar vita alla sua visione dell'episodio. Non
è qualcosa a cui sono interessato in questo momento, ma è qualcosa di
cui abbiamo parlato con Jensen molte volte e sono contento davvero che
sia riuscito a farlo. |
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| Jared Padalecki ci parla un po' dello Show e
del Fandom! - 09/07/11 |
Intervista rilasciata da Jared Padalecki prima
della conclusione della Sesta stagione dello show!
Parlaci della Morte di Dean! Beh, credo che una delle cose con le quali lo show si è tanto
divertito durante questi anni è stato il fatto di giocare come un essere
umano reagisce con quanto fallibile può essere la reazione di un essere
umano. Penso che una delle cose con le quali si siano divertiti
maggiormente qui a Supernatural negli ultimi sei anni è l’idea di quanto
sia fallibile la reazione umana ad un enorme quantità di potere sia con
Sam a cui viene data la responsabilità ed il privilegio di fermare
l’Apocalisse e avere questo tipo di potere demonico e bizzarro con il
quale può uccidere i demoni più potenti sia con Dean che impersona Morte
per un giorno. Sapete, cose tipo riportare in vita le persone e fare
accordi. Quindi potete vedere questo essere umano combattere… voglio
dire, penso che molti di noi abbiano sfortunatamente perso persone amate
e dire: “Cosa dare? Beh, darei dieci anni per riavere questa persona con
me o fermare questa cosa o per far tornare indietro il tempo e agire in
modo differente” e quindi abbiamo cercato di giocare con queste idee.
Ci sarà qualche sacrificio? Per ora non c’è nulla di tangibile, penso che il prezzo reale che ha
pagato per essere stato Morte per un giorno è stata quella terribile,
terribile sensazione che ti fa sentire che ciò che deve succedere
succede. Sapere, per esempio con questo tizio che sta rubando ad una
stazione della benzina. È un idiota, ma alla fine pensi che qualcuno sta
perdendo un membro della propria famiglia ed è un incidente e viene
mostrato come le persone giungano a patti con questo e c’è questa sorta
di parallelo con quello che Sam e Dean stanno facendo. Chi salveranno?
Per esempio quando dobbiamo confrontarci con Mitch ci chiediamo: merita
di morire? C’è Morte in questa stanza? Merita di morire? Noi meritiamo
di morire? O Bobby, o chiunque altro? Per cosa combattiamo, qual è lo
scopo? E quindi credo che un’altra cosa che viene fatta è dare a Sam e
Dean queste idee piuttosto complesse e costringerli ad interiorizzarle
al punto che i personaggi ne vengano arricchiti ogni volta.
Ti senti ridicolo? Mi sento, beh, c’è questa storia divertente. Una volta …era il
compleanno di Jensen. Mi ricordo che era il primo Marzo della quarta
stagione e stavamo girando una scena in cui Sam, credo, ha bisogno di
più potere demoniaco perché stiamo per essere uccisi. Comunque, mentre
il set veniva preparato Jensen ed io stavamo guardando “Shawshank
Redemption” nella mia roulotte. Stavamo seduti lì, chiacchierando e
Shawshank Redemption era in tv. C’era una scena nella quale Tim Robbins
esce e si libera dalla prigione in cui si trova e chiama e si alza e poi
va a incontrare Red sulla spiaggia. Ed noi eravamo entrambi seduti lì e
stavamo mettendo le ragnatele e poi hanno bussato alla porta ed era il
nostro, scusa secondo AD. Ci ha detto: “Jared, siamo pronti per te sul
set”. Io rispondo: “Ok” e poi ci guardiamo insieme e io indico Shawshank
e ho detto: “Questo è il motivo per il quale sono diventato un attore”.
Ora scusa, ma vado a succhiare il sangue dal collo di un demone. Cosa
sta succedendo? Quindi è decisamente divertente, ma penso che lo avevamo
preparato, credo che sapessimo più o meno dove voleva andare a parare la
storia. Voglio dire abbiamo ucciso mia mamma e la mia ragazza sul
soffitto e abbiamo fatto apparire una donna in bianco nella macchina.
Sapevamo che stavamo raccontando una storia soprannaturale. Ma il punto
è che questo show tratta di archetipi universali e torna alle radici
della mitologia di Joseph Campbell e della bestia buona e del bene
contro il male e del potere assoluto contro l’assoluto sacrificio di sé
stessi quindi sono queste le cose meravigliose che facciamo, con le
quali giochiamo e che pensiamo di fare. Ci diciamo: “Facciamo questo
episodio e divertiamoci, ridiamo di noi stessi” quindi ci siamo molto
divertiti durante questi 120, 130 episodi della…saga. E abbiamo avuto la
possibilità di utilizzare molte idee e come attori metterci nella
posizione del nostro personaggio. È l’unico modo nel quale puoi fare ciò
che ti viene richiesto quindi credo che sia Jensen che io abbiamo
entrambi imparato qualcosa di noi stessi anche solamente nel giocare con
queste idee. E non è solo l’essere posseduti da Lucifero da cui ho
imparato qualcosa.
Come è essere Lucifero? Essere Lucifero è essere un angelo scacciato dal paradiso. Okay, è
qualcuno che cerca di accettare il fatto che i propri fratelli sono i
preferiti della famiglia, quindi ci giochi un po’ su e arrivi a capire.
Capisci quanto questo sia sbagliato. Vedi quanto questo possa essere
giusto in un certo senso e capisci quanto ci si sente bene a fare
qualcosa di giusto per gli altri senza pensare a sé stessi. E maturare
dopo una ferita. Quindi è stato divertente, è stato un viaggio
divertente e un modo divertente di farlo…è buffo, quando parlo con i
genitori di mia moglie o incontro qualcuno. Spesso sono ad un bar o ad
un ristorante e loro mi dicono: “Adoro il tuo show, posso fare una
foto?” Rispondo di si e facciamo una persona e la persona vicino a loro
dice: “Chi sei?” beh, rispondo, sono un attore. “Oh, cosa fai” e io
rispondo che sono in uno show chiamato Supernatural. “Oh e di cosa
parla?” beh, rispondo, quanto tempo hai a disposizione? Quindi è
divertente, è una posizione divertente e mi sento davvero fortunato.
Cosa succederà nel futuro? Beh, mi piacerebbe sapere la stessa cosa. Penso che molto si baserà
sul fatto di scoprire se verremo rinnovati per un’altra stagione. Come
sapete lo show va avanti da sei anni e dobbiamo ancora girare quattro
episodi quindi credo che se non riceveremo la buona notizia dovremo
cercare di chiudere il cerchio e auguro buona fortuna agli scrittori che
dovranno concludere sei anni in poche puntate.
Quindi ne vorresti altre? Mi piacerebbe vedere altre puntate, si, penso che ci troviamo nel
momento nel quale abbiamo raccontato un po’ di storie divertenti e
abbiamo concluso l’arco narrativo iniziale, quello dei primi cinque anni
e ora la sesta stagione è stata una sorta di nuovo inizio, un nuovo arco
narrativo. Penso che sia molto divertente e penso che ci stiamo
divertendo davvero molto, amo il mio personaggio e mi piace
interpretarlo quindi penso che mi piacerebbe avere la possibilità di
girare altre puntate.
Dicci qualcosa di più riguardo ai fan! È tutta questione di percezione. Credo che sia una cosa che ognuno
può decidere a che grado vivere e Jensen ed io siamo molto in contatto
con i nostri fan. Noi non abbiamo cose tipo Facebook o Twitter (Jared da
li a pochi mesi lo avrà), non facciamo nulla di interattivo ogni giorno,
ma spesso partecipiamo alle conventions . Infatti fra una settimana ce
ne sarà una a Los Angeles e ne avremo qualcuna durante l’estate quindi
abbiamo la possibilità di interagire faccia a faccia con i fan e
incontrarli ed essere intervistati da loro sul palco di fronte a
centinaia di persone. Ed è bello vedere questo. Ricompensa la nostra
passione per il progetto perché non è che lavoriamo così tanto qui a
Vancouver sa dimenticare che quello che facciamo è veramente grandioso.
Ed è bello parlarne e sentire appassionati dibattiti e idee molto
buone. È bello essere insieme alle persone che guardano questo show da
una prospettiva esterna e fanno domande intelligenti e dicono cose
intelligenti. E poi ci guardiamo e ci rendiamo conto di non aver mai
pensato a cose del genere. Quindi è bello. Ci ricordiamo di quello che
ha detto Rachel o Becky in una determinata domanda proprio durante i
nostri voli di ritorno. E ci rendiamo conto che alcune cose sono
veramente intelligenti o molto carine e non ci sono mai state situazioni
troppo eccessive per quanto riguarda me. Fortunatamente perché siamo in
uno show di culto e le persone non si comportano come i fan di Justin
Bieber. Ripeti, per favore. Justin Bieber. Oddio, si, non è che vado in
giro con la testa coperta anche se la gente sa chi sono. Ed è perché
conoscono il mio lavoro ed è stupendo perché in quanto attore è quello
che voglio. Spero che sia questo ciò che si debba volere. Non voglio
essere conosciuto solo per gli addominali migliori della tv. Come quelli
che fanno Jersey Shore. Come essere famoso tanto per esserlo o perché ho
tirato un pungo ad un tizio in un bar. Ma perché adorano le scene che
giro. A mia moglie e a me piace parlare e avere conversazioni con altre
persone riguardo al mio lavoro. È una cosa molto rara, interessante e
bella. Forse vedo tutto questo da una campana di vetro, ma è una visione
bellissima dei nostri fan e il fandom è così intenso e hanno fatto in
modo che lo show andasse in onda per sei anni, quindi dobbiamo loro
molto, ma credo pensino di dovere molto anche a me. Ma è come in quelle
relazioni in cui si riceve sempre qualcosa dall’altro reciprocamente. Il
bello di quest’epoca è che il fandom si esprime su internet. Questo ha
molto cambiato il rapporto fra l’industria dell’intrattenimento e i fan
che guardando e questo ha dato molta voce ai fan. E credo che in quanto
attore, ma anche per quanto riguarda gli autori sia importante avere
questa grande influenza dai messaggi sui forum, sui blog, ecc. Voglio
dire, gli autori sono molto in sintonia con quello che dicono i fan.
Quindi credo che lo show abbia molti fan fanatici che ci danno molta
influenza ed è interessante perché gli scrittore si chiedono cosa poter
realizzare e quali personaggi inserire o quali eliminare perché i fan li
odiano. Prima invece stava tutto nelle mani degli autori. Prendevano le
decisioni e invece adesso mi chiedo chi lo scriva, gli autori o i fan
che mandano sceneggiature anonime? Ma il bello è che i fan sono entrati
a far parte di questo molto e a quanto pare a loro piace ciò che stiamo
facendo e sono fan molto avidi, cosa positiva perché senza di loro non
avremmo un lavoro.
Cosa ti ha dato questo show? Beh, sei anni…ho iniziato quando ero a metà dei miei 20 anni ed ora mi
sto avvicinando ai 30 quindi sai, sono cresciuto molto. Sai, mi sento di
essere maturato da quando è iniziato lo show. Non so se sia dovuto allo
show o alla vita in generale, ora sono sposato. Sono cresciuto un po’.
Lo show mi ha portato un sacco di benefici. Quindi, sono maturato.
Invece che guardare i reality in televisione faccio le parole crociate
ma non so se questo maturare abbia a che fare con lo show. So di essere
molto fortunato di avere questo lavoro e di avere tanto successo. |
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| Jared Padalecki parla di Supernatural & del
Cinema con 'NextMovie'! - 25/06/11 |
Intervista a Jared Padalecki, vincitore del
sondaggio indetto da ‘NextMovie’ dove si chiedeva: "Quale attore della
televisione vorreste diventasse una star del cinema?”.
Jared Padalecki ringrazia un milione di volte i Fan! Quando abbiamo stilato la classifica delle 10 star televisive che
vorremmo diventassero star cinematografiche, non ci aspettavamo l’enorme
supporto dato dai fan di Supernatural a Jared Padalecki. Ma dopo aver
parlato con Padalecki, il vincitore del sondaggio con il 51% dei voti ci
siamo resi conto che… forse avremmo dovuto - “Credo che il motivo per
cui la gente abbia votato è perché Supernatural ha un fanbase davvero
unico”, spiega Padalecki. “Mi supportano davvero molto. Non avrei tutto
questo seguito se non fosse per Supernatural”. “Un milione di grazie”,
dice ai fan. “Mi fa sentire davvero bene, molto lusingato. Non so che
dire, è una cosa veramente magnifica. Veramente cool”. In onore di
questa vincita, ‘NextMovie’ ha intervistato Padalecki a proposito dei
suoi progetti Hollywoodiani e altro.
Se dovessi veramente entrare nel mondo del cinema, ci sono ruoli che
ti piacerebbe interpretare? Voglio fare di tutto. Ho letto un libro, veramente bello, si intitola
“Sopravvissuto Solitario”, e credo che stiano cercando di trarne un
film. Mi piacerebbe molto interpretare Marcus Luttrell, autore del libro
e sopravvissuto solitario. È un eroe nazionale; è molto coraggioso ed
eroico in situazioni di pericolo insormontabile, quindi è qualcosa che
mi piacerebbe esplorare. Ed essere coinvolto in quante sono, tre guerre
ormai? Gli Stati Uniti? E’ facile starsene seduti e preoccuparsi dei
topi nel radiatore e dell’estrazione di un dente del giudizio. Nel
frattempo, ci sono un sacco di persone che non hanno acqua corrente e..
uomini e donne che lottano per la nostra libertà. Sono loro molto grato
per questo e mi piacerebbe esplorarlo sul grande schermo. Per farla
breve, vedo spesso film di cui mi piacerebbe far parte.
Qualcosa che hai visto di recente? Molti dei film di cui mi piacerebbe far parte, non sono ancora in grado
di farli. Il primo che mi viene in mente (perché l’ho appena rivisto) è
“Inglorious Bastards”. È un film fantastico, con una bellissima
recitazione. E mio padre è un grande fan dei film di guerra, quindi lo
sono diventato anche io. Mi piacerebbe far parte di qualsiasi cosa abbia
a che fare con la II Guerra Mondiale. Mi piacerebbe far parte di un film
di guerra in qualche modo, forma o misura. Mi piacerebbe anche girare
una commedia. Ne sono terrorizzato. Non credo di essere divertente, ma
credo che sia anche il motivo per cui è così eccitante.
C’è un attore in particolare di cui vorresti rispecchiare la
carriera? Sì, mi piace molto la carriera di Tom Hanks. È difficile non ammirarla.
Ci sono moltissimi attori che amo guardare, attori che mi divertono,
credo che Johnny Depp sia fenomenale. Ma non vorrei quella carriera
tanto quanto quella di Tom Hanks, lui rappresenta ogni uomo. È difficile
vedere un film di Tom Hanks e non sentirsi parte di quello che sta
vivendo lui. Mi inchino di fronte a lui. E da quello che ho sentito
nell’ambiente, pare sia un tipo genuino, rispettabile e riconoscente. Mi
piacerebbe lavorarci assieme un giorno, tanto quanto mi piacerebbe avere
una carriera come la sua.
Prenderesti in considerazione la possibilità di lasciare
‘Supernatural’ se si presentasse il ruolo giusto ma al momento
sbagliato? No. Sono un ragazzo del Texas, e il bello e il brutto di questo è che
sono sempre, prima di tutto e per sempre, leale. Se non fosse per
Supernatural, oggi non avrei molte delle cose che ho, quindi ci sarò
fino alla fine. Darò tutto quello che ho. Resterò con il cast e la crew
fino alla fine, finché i fan ci vorranno in onda e il network ci
rinnoverà. Mi piacerebbe molto avere una carriera cinematografica. Sono
ancora piuttosto giovane. Compirò 29 anni fra un mese. Quindi se lo show
proseguirà per un altro anno, ne avrò 30. Se andrà avanti per altri 5
anni, ne avrò 34. Credo e spero di essere all’inizio della mia carriera,
non alla fine, quindi credo che sarei felice di rimanere in Supernatural.
Chi è la tua star televisiva preferita che vorresti diventasse una
star del cinema? C’è un mio amico che credo abbia molto talento, Zachary Levi. In “Chuck”,
ovviamente interpreta Chuck. Sono un suo grande fan. Credo che sia un
ragazzo molto carino e cool. È molto divertente. È bello averlo intorno
e credo che sarebbe bello vederlo sul grande schermo. Forse io e lui
cresceremo insieme.
Non lasciarti influenzare da quello che sto per dirti, ma abbiamo
parlato con Alexis Bledel e ha detto sicuramente sì, ma se ti
proponessero un copione solido, faresti ancora un film su “Gilmore Girls”? Al cento per cento. Mi piacerebbe molto. Veramente. È stato molto
divertente. Ho solo bei ricordi di quello show. Sono arrivato a lui
appena uscito dal liceo, sono cresciuto in quello show, e mi piacerebbe
interpretare ancora quel personaggio. Ecco la cosa bella di show come
“Gilmore Girls” o “Supernatural”, hai un seguito di persone che ti fanno
vincere sondaggi come questi. E magari un giorno ti capiterà di
interpretare questi personaggi sul grande schermo. Sarebbe un bel modo
per ripagare le persone che mi hanno votato.
Oh, a proposito, posso dire una cosa?
Certo! Due settimane fa ho aperto un account su Twitter. Finalmente ho preso
questa decisione. Volevo nominarlo @jaredpadalecki ma c’è già. Credo che
ci siano molti Jared Padalecki al mondo, quindi io sono @jardpad, quello
vero. |
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| Jared parla della seconda metà Season 6! -
14/05/11 |
Intervista rilasciata dall'attore appena terminate
le riprese dell’episodio 6x17 “Frontierland” (trasmesso però come 6x18).
Quali sono i suoi ricordi dell’Inferno? Beh, credo che ora che Sam ha riavuto la sua anima e Morte gli ha
messo un muro nella testa per proteggerlo dai ricordi di questo anno nel
quale è stato un idiota di prima categoria, c’è sicuramente uno strano
ossimoro e un paradosso ancora più strano del fatto che penso che Sam
voglia sapere cosa è successo. Pensa che potrebbe aiutarlo nella caccia,
aiutare suo fratelli, aiutare la loro causa se riuscisse a ricordare
qualcosa del periodo passato con Samuel e con i Campbell. Dall’altro
lato però non vuole ricordare l’Inferno e, dal momento che questi
ricordi formano una sorta di collage, ricordare è molto pericolo e
vediamo Sam combattere con questi ricordi e avere questi strani
flashback che gli fanno dire: Ehy, siamo – siamo già stati qui prima? E
Dean cerca di rispondergli che no, no, va tutto bene e Sam da questo
lato si dimostra un po’ ingenuo. Non è malizioso o che altro. Ma in
qualche modo questa situazione sta avendo delle ripercussioni sul loro
rapporto perché ovviamente Dean non era con Sam durante quell’anno e
Dean, da parte sua, sta scoprendo qualcosa nel vedere Sam ricordarsi il
suo passato. E Morte ha detto, sapete, che questo può colpirlo
seriamente e potrebbe addirittura diventare una specie di vegetale se si
ricordasse troppo. E se lui si ricorda dell’Inferno e delle altre cose,
allora Dean si dimostra molto attento nel dirgli cose del tipo: respira,
calmati, non guardare troppo nel tuo passato o potrebbe accadere
qualcosa di veramente brutto.
Ci sono altre armi di Dio? Ci sono molte altre armi di Dio che scopriremo esserci e perfino ora
che stiamo girando degli episodi che si avvicinano alla season finale,
stiamo scoprendo sempre più cose riguardo a Castiel e alla sua lotta e
riguardo a Belthazar e Raffaele. Ma stiamo anche scoprendo questo, che
Cass sta utilizzando qualcosa che nemmeno lui dovrebbe utilizzare per
aiutare la sua causa anche se le sue intenzioni sono buone. Ma, visto
che è da sei stagioni che recitiamo in Supernatural, so che la strada
per l’Inferno è lastricata di buone intenzioni. Quindi vedremo Cass
tormentato dal dubbio: devo usare questo? È giusto? Sto agendo per
rabbia? Perché voglio usare questo? È veramente per una buona causa? E
quindi vedremo questa stupenda lotta interiore di Cass e i ragazzi
saranno un po’ trascinati in mezzo alla vicenda perché anche noi abbiamo
i nostri obiettivi e uno di questi è sconfiggere la madre di tutti i
mostri. Anche noi abbiamo un sacco da fare quaggiù, quindi abbiamo
questa specie di, uh, collisione con lui perché tutti abbiamo uno scopo
ben preciso e non per forza collegato al suo. È bello però vedere i
ragazzi che fanno team insieme.
Quali sono le motivazioni di Balthazar? Sarà così. Vedremo un po’ di più Balthazar e sarà veramente una
gioia. Io adoro Sebastian, l’attore, lui è molto intelligente e anche un
po’ inquietante e interpreta questo ruolo perfettamente. Ma oltre a
questo scopriremo di più di Belthazar e del suo rapporto sia con Castiel
che con Raffaele e con gli angeli in generale. E ci lascerà questo senso
di angelo molto simile a Han Solo. Con l’atteggiamento di: “Mi piace
quello che faccio e mi piace ciò che mi piace perché sono uno spirito
libero”. Si, lo è. È una canaglia. Non vuole tirare troppo la corda, ma
se vede qualcun altro farlo, allora vuole raggiungere anche lui quel
punto. E quindi anche Balthazar ha questa lotta interna in cui si
chiede: “Ok, sto dalla parte di Cass ora ma mi farò del male? Raffaele
mi cercherà o Cass sbaglia perché non vuole fare il passo successivo?
Castiel mi sta ingannando?” - Quindi anche lui deve farsi da parte per
un momento per capire quali pensa che siano le intenzioni altrui.
Vedremo volti conosciuti tornare? Vedremo praticamente ogni faccia conosciuta tornare.
Lucifero? Adam? Non ancora.
Crowley? Forse.
Michael? Lasciate che premetta una cosa: noi facciamo qualcosa che ci piace
veramente e spesso usiamo i flashback. Quindi se dico che li vedremo
ancora non significa necessariamente che li vedremo nel presente. Ma
vedremo Crowley e vedremo Michele e penso anche un pochino di Lucifero
ma non posso dire se sarà nel presente.
Vedremo Dean confrontarsi con il nonno? Si, noi ovviamente faremo tornare Mitch perché amiamo Mitch e perché
Mitch è un attore fenomenale e ha interpretato bene il ruolo di Samuel
Campbell e le sue motivazioni. Ma ovviamente adesso i nostri personaggi
hanno una rottura con lui e ovviamente i Winchester Boys pensano: “Ehi,
questo tizio ha provato in più di un’occasione di essere contro di noi…”
- perché le sue motivazioni hanno cozzato con le nostri quindi sta
mettendo sé stesso al primo posto mettendo noi in secondo piano tanto ad
arrivare quasi a farci uccidere. Quindi ovviamente ci sarà un momento di
confronto vedremo sia Sam che Dean combattere con sé stessi: “Cosa
facciamo? Lo uccidiamo? È nostro nonno, giusto? È senza anima o è
posseduto come lo era nostro cugino?” - E quindi..beh, vedremo un grosso
confronto non solo fra i ragazzi e Samuel, ma anche con Bobby e Rufus e
sarà una puntata molto importante. |
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| Jared Padalecki parla del suo personaggio e di
alcuni episodi! - 30/04/11 |
L'intervista che segue è stata realizzata alla
fine delle riprese dell’episodio 6x18 “Frontierland” e dopo la messa in
onda dell’episodio 6x15 “The French Mistake”.
Cosa c’è in gioco per il tuo personaggio? Beh, penso che se Dean è riuscito a far riavere l’anima a Sam,
l’abbia fatto in un modo oscuro. Non è che sia andato a prelevare mille
dollari e gli abbia ricomprato un’anima. Perché se l’anima di Sam è
rinchiusa nella gabbia con Lucifero all’Inferno, allora Dean deve aver
fatto una qualche sorta di patto e non è la prima volta che ciò accade.
Sam lo ha fatto, Dean lo ha fatto e ci sono sempre state delle
conseguenze. E’ una delle cose meravigliose di Supernatural, che tutto
quello che si fa ha delle conseguenze, che siano dirette o indirette.
Succederà qualcosa, quindi credo che Dean dovrà fare tutto quello che è
in suo possesso per far riottenere l’anima a Sam, e anche se ci
riuscisse, non sappiamo quali conseguenze ci saranno per Sam. Non
sappiamo se ora l’anima è distrutta. È stata all’inferno. Nessuno l’ha
mai vista. Nessuno ne sa niente. Sappiamo solo che è in gabbia ed è
all’inferno e quindi Dean è indeciso tra il recuperare l’anima di Sam e
riavere così suo fratello e la paura che l’anima sia stata distrutta da
Lucifero e Michele e quindi potrebbe uccidere Sam. Ed ecco un altro
motivo per cui Sam non la rivuole.
Com’è stato per te interpretare te stesso? Beh, la cosa divertente è che abbiamo girato questo episodio e il
risultato è stato che Sam e Dean stanno fuggendo. Ora gli angeli si sono
stufati di Sam e Dean che cercano di rovinare il sistema, e quindi li
inseguono. E quindi veniamo trasportati contro la nostra volontà in un
universo alternativo dove ci svegliamo su un set televisivo e la gente
ci chiama Jared e Jensen. E quindi guardo mio fratello, Dean, e gli
chiedo perché la gente mi chiama Jared. Chi è Jared Pa-Pa- cosa? E lui
dice che non lo sa, che qualcuno lo chiama Signor Ackles. Cosa
significa? È una specie di specchio ed è una dedica totale ai fan, un
episodio totalmente divertente. E vedremo cosa faranno Sam e Dean. Non
siamo mai stati Jared e Jensen ma siamo stati chiamati così, e ci siamo
comportati in modo strano. E quindi Bob Singer, il nostro regista e
produttore, si guarda intorno chiedendo cosa ci è capitato. Perché
continuano a chiamarsi Sam e Dean e cercano di dar fuoco alla gente? È
un episodio divertente e grazie a Dio abbiamo degli sceneggiatori pieni
di talento che sono in grado di scrivere a questi livelli. È una
benedizione. Non vedo l’ora di guardarlo.
I fan impazziranno?
Impazziranno. E abbiamo inserito qualche riferimento divertente. È
una dedica ai fan e vogliamo vedere se apprezzeranno e resteremo in
contatto con loro. Partecipiamo alle convention regolarmente e parliamo
sempre faccia a faccia con loro e sono sempre felice di sapere se hanno
notato i riferimenti che abbiamo inserito per loro nell’episodio.
Cos’altro devono aspettarsi i fan? Alcuni dei migliori episodi della sesta stagione hanno visto gli
angeli proiettare Sam e Dean in un’altra dimensione per proteggerli o
spedirli nel passato per fare qualcosa. E c’è uno splendido episodio che
abbiamo appena finito di girare nel quale Sam e Dean tornano nel Vecchio
West per recuperare la Colt direttamente da Samuel Colt - l’unico
oggetto che i ragazzi pensano possa uccidere la Madre di Tutte le Cose.
E quindi non abbiamo molto tempo prima di tornare al presente e io devo
cavalcare un cavallo e indossare un cappello da cowboy e Sam e Dean
vivono nel Vecchio West. È forse uno degli episodi che preferisco di
quest’anno perché è molto diverso ed è divertente far parte di una
cittadina del Vecchio West. Ne abbiamo sempre parlato di girare un
episodio western ed è un genere che ho sempre amato. Sono cresciuto in
Texas guardando questo tipo di film ed è bello avere la possibilità di
esplorare il genere.
Chi è il cattivo? Ovviamente ogni anno abbiamo un cattivo, che sia il Demone Dagli
Occhi Gialli, Lilith, Lucifero. Quest’anno affrontiamo la Madre di Tutte
le Cose. L’idea è che ogni muta-forma, ghoul, zombie, fantasma, goblin
che abbiamo affrontato nei cinque anni passati, provengano da qualche
parte. E quindi è nostro compito capire da dove... da dove vengono i
draghi? È nostro compito farlo e speriamo di riuscire a tagliare la
testa al capo. Quindi cerchiamo di uccidere il capo, in modo tale che i
vari mostri non abbiano più un punto di riferimento e così falliscano
nel tentativo di conquistare la nazione. |
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| Jared Padalecki parla del suo ruolo e di cosa
gli accadrà! - 30/03/11 |
Ecco una bellissima
intervista rilasciata da Jared Padalecki, presumibilmente dopo la messa
in onda dell’episodio 6x11 “Appointment in Samarra” dove l’attore ci
parla di come è stato interpretare un nuovo Sam in questa stagione e di
quello che accadrà al suo personaggio in questo ciclo.
Cosa succederà in questa Sesta stagione? Beh questa serie di Supernatural, la sesta, è stata un bel
cambiamento perché dalla prima alla quinta stagione avevamo un arco
narrativo già impostato e all’inizio, quando fai una serie televisiva,
imposti le cose in modo da assicurarti di riuscire a proseguire. È la
natura della televisione e vuoi assicurarti di raccontare una bella
storia, sapendo già cosa accadrà, cosa accade in questo momento e che
sia una storia grande, nuova e fresca. Ma poi siamo finiti a raccontare
questa grande storia del bene contro il male e dei fratelli. Combattono
il male ma c’è qualcosa di più profondo e abbiamo cercato il modo di
raccontare la nostra storia, il nostro creatore ha cercato di trovare il
modo di raccontare la storia e ne ha fatte cinque stagioni della storia
di questi fratelli, della loro missione, delle loro sofferenze e del
loro gettarsi nel bene e nel male. E poi alla fine, per necessità
narrative, pensavamo che Sam fosse morto. Sono contento che non lo sia,
ma abbiamo visto Sam posseduto da Lucifero cadere in un buco che dava
accesso alla gabbia all’inferno alla fine della quinta stagione. E mi
sono detto, ‘Ok, non sarò più presente nella storia. Licenziato? Ma cosa
sta succedendo?’ Ma ovviamente gli sceneggiatori avevano in progetto di
riportare in vita Sam e Dean ovviamente è contentissimo di rivedere suo
fratello. Pensava che non lo avrebbe più rivisto ma poi nota che in Sam
c’è qualcosa che non va ma in ogni caso è contento che non sia morto.
Voglio bene a mio fratello, ne abbiamo passate tante insieme e
ovviamente sono contento che sia vivo. Ma sembra diverso e non so se è a
causa di quello che ha passato, come può accadere a una persona che
torna dalla guerra o come un tredicenne che improvvisamente si ritrova
cinquantenne. Sono gli anni che ha sulle spalle a farlo comportare così
o è diverso a causa di quello che ha passato o c’è qualcosa di
soprannaturale sotto? E davvero qualcuno ha un progetto oscuro e sta
giocando con me? E così siamo venuti a scoprire che Sam ha qualcosa di
diverso. Gli manca qualcosa e – quando Sam venne salvato dall’inferno,
non fu così per la sua anima. Ed ecco che così inizia la missione di
Dean di far riavere l’anima al fratello perché guarda Sam, gli sembra
Sam, ha lo stesso profumo di Sam e parla con la stessa voce di Sam ma
pensa diversamente da Sam e quindi rivuole suo fratello. Non l’aspetto
di Sam, ma il suo cuore, il suo cervello, la sua anima. E quindi la
missione di Dean diventa molto chiara: ‘Voglio che mio fratello torni ad
essere quello che era. Se è stato in grado di tornare dall’inferno,
allora possiamo fargli riavere l’anima’. E Sam tutto questo non lo sa,
gli piace il suo modo di essere attuale, perché riesce ad entrare meglio
in contatto con questo e quello e a pensare in maniera logica. Non si
lascia sopraffare dalle emozioni e quindi non prende decisioni
sbagliate. Non mi innamoro del demone Ruby passando al lato oscuro.
Penso solo che un patto con un demone sia una cosa negativa e non lo
faccio. Questa è una persona cattiva, quella una buona. È tutto molto
logico. Matematico. Bianco o nero. Questo è buono, questo no, questo è
bianco, questo è nero e passo oltre. E quindi gli obiettivi per entrambi
i fratelli sono molto chiari, sembra di essere tornati alla prima
stagione, quando cacciavamo insieme i mostri e i demoni, ma qualcosa è
cambiato. Ora Dean ha una specie di famiglia. Vive con Lisa e Ben, è
felice e sta portando avanti una vita quanto più normale possibile
mentre Sam caccia e basta. È un bel parallelismo per i fan di
Supernatural che ci hanno seguito fin dall’inizio e anche per coloro che
ci hanno appena scoperti è un bel modo di iniziare lo show perché è un
inizio fresco. Ecco com’è stata finora questa stagione.
È divertente interpretare l’opposto di quello cui sei abituato?
Sì, è stato bello esplorare quello che può e non può fare Sam con
l’anima. E quindi è stato divertente per me, come attore. Sam è sempre
stato un personaggio, e così era scritto nei copioni, del tipo, ‘Le
rivolge uno sguardo compassionevole e le rivela come è stato ucciso il
suo ragazzo’. Sam è sempre stato il tipo che diceva a Dean di smetterla
di fare il coglione. Di dirgli cosa stava succedendo. E’ stato bello
interpretare un personaggio che era carino e voleva fare quello che
riteneva giusto e si prendeva cura delle persone. E ora è altrettanto
divertente comportarsi come Dean. ‘Ehi, cos’è successo? Ci dica cos’è
successo. La pianti di dire stronzate, avanti, sputi il rospo’. Quindi è
divertente interpretare un personaggio così diretto, rigido e
antipatico. Quindi per me è stato un bel cambiamento sia come attore che
come persona, perché per tanto tempo ho esplorato questo personaggio,
compassionevole e appassionato, intenso e con il bisogno di aiutare gli
altri. E ora interpreto un tizio cui non frega niente, vuol solo portare
a termine la missione. E’ stata una cosa molto divertente per me.
Cosa succederà a Sam in questa stagione? Credo che una delle cose eccitanti di questa stagione sia il fatto
che Dean sia contento di riavere nuovamente suo fratello ma essendo
senza anima, Dean vuole immediatamente che Sam ne torni in possesso, per
riavere suo fratello com’era una volta. E la cosa meravigliosa è che
essendo Sam senz’anima, per la prima volta vede le cose chiaramente, per
la prima volta nella sua vita non ha barriere e non vuole assolutamente
indietro la sua anima. Non la rivuole proprio e quindi vediamo
nuovamente questa bellissima lotta fratello contro fratello e Dean che
cerca di fare quello che ritiene giusto fare, così come Sam e così
nascono degli scontri oggettivi. E quindi vedremo un climax nel quale
Dean vuol fare quello che ritiene più giusto per Sam ma Sam crede con
tutto se stesso che Dean si sbagli. Ed è come uno specchio della quarta
stagione, dove Sam sa di essere nel giusto perché ucciderà Lilith e Dean
sa di essere nel giusto perché Sam non dovrebbe lavorare con un demone.
Tutto dipende da quello che una persona ritiene giusto o sbagliato. |
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| Jared Padalecki parla dell'episodio Western e
delle cause benefiche! - 17/03/11 |
Jared Padalecki parla con Carina
Adly MacKenzie di Zap2it delle cavalcate nell’episodio Western 6x18 "Frontierland"
che andrà in onda ad Aprile e delle cause benefiche.
C’è una citazione attribuita a W.C. Fields: “Non lavorare mai con i
bambini o con gli animali.” Mentre Supernatural ha avuto la sua buona
parte di bambini inquietanti sul set, è piuttosto raro che la star della
serie Jared Padalecki lavori con gli animali (a prescindere dai suoi
animali domestici). Come abbiamo visto dalle anteprime dei prossimi
episodi, tuttavia, Padalecki va a cavallo nel prossimo episodio
ambientato nel Vecchio West. Quando Zap2it ha fatto due
chiacchiere con lui al ‘PaleyFest’ event Domenica 13 Marzo, gli abbiamo
chiesto se la vecchia citazione di Fields si fosse rivelata vera nella
sua esperienza. Fortunatamente, Padalecki aveva già qualche esperienza
con l’andare a cavallo. Sua moglie, Genevieve Cortese Padalecki è
un’abile cavallerizza – è stata la protagonista nello show della ABC
Family “Wildfire” ambientato in un ranch di cavalli per quattro
stagioni. “E’ stato divertente” ha detto Padalecki “amo cavalcare. Non
sono proprio un cavaliere provetto, lo è mia moglie. Ha fatto uno show
su un cavallo per quattro anni, quindi è una grandissima cavalcatrice.
Quando siamo usciti lei ha cavalcato e io ho corso con i miei cani”. Non
è dovuto sembrare un esperto per l’episodio di Supernatural. “Ho adorato
farlo” ha detto “fortunatamente, non era una cosa del tipo: “Jared salta
sopra un’auto e si ferma e combatte!” È stato più tipo: “Sam non deve
essere capace di andare a cavallo”. Quindi Jared non è un gran
cavalcatore, ma Jared è molto più bravo di Sam, quindi è stato
divertente salire su un cavallo e sembrare imbarazzante e cadere e fare
tutte quelle cose che fanno i principianti. È stato carino, ancora una
volta, farmi beffe di me stesso”. Padalecki è ben conosciuto per essere
un amante degli animali – in particolare, è un attico ed entusiasta
supporter del rifugio per cani di Los Angeles, A Dog’s Life Rescue.
Abbiamo detto a Padalecki che alcuni dei suoi fan su
SupportSupernatural.com stanno cercando di raccogliere 30.000 dollari ed
è stato molto umile. “Non voglio sminuire questa cosa con le parole” ha
detto “è un onore. Il riconoscimento dei fan e il plauso che ci danno e
il supporto, e il supporto ad altre cause in cui siamo coinvolti, questo
è veramente forte. È una vita veramente forte quella che ho. Sto
diventando un po’ troppo emotivo adesso”. Guarda dritto alla telecamera
con un messaggio per i fan che hanno supportando questa causa. “Vi adoro
tutti” ha detto, mandando un bacio. E si assicura di nominare due fan,
Lindsay Warren e Heather Vistas che hanno lavorato incessantemente per
raccogliere fondi. “Grazie, grazie, grazie. Siete davvero importanti per
me. Non riesco davvero ad esprimere a parole quanto vi apprezzo
veramente, ragazzi”. Nonostante ci siano delle dicerie che sostengono
che Padalecki fosse in giro a girare un film durante lo hiatus di
Supernatural, ci ha detto che i suoi piani riguardano soprattutto
incontrare ai fan di Supernatural. “In questo momento, stiamo facendo un
po’ di conferenze/convention in giro per il mondo” ha detto. Sarà a
Roma, in Inghilterra, Germania e a Nashville. “Adesso, niente film, sto
soltanto andando ad incontrare i fan di tutto il mondo”. “Ha queste
convention in programma, quindi avremo la possibilità di fare un sacco
di viaggi e passeggiate” ha aggiunto Genevieve. Ci ha detto che qualche
volta è sopraffatta da quanto “benedetta” sia la loro vita, grazie ai
fan di Supernatural. “Mi sento in imbarazzo qualche volta” ammette. “Non
riesco a credere che questa sia la nostra vita e che abbiamo queste
opportunità. È pazzesco, ma è fortissimo”. Jared è umile quanto lei. “E’
come una terza famiglia” dice dei suoi fan “Ho la mia famiglia, la mia
famiglia sul set e poi la nostra “Supernatural family”, li adoro. La mia
“Supernatural family” è la più grande e la più forte e quindi li adoro”. |
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| Jared Padalecki parla di Supernatural, della
regia e dell’episodio meta! - 17/03/11 |
Con la sesta stagione in dirittura d’arrivo, la crew di Supernatural ha
celebrato con una serata al ‘PaleyFest 2011’, una celebrazione della
televisione, che si tiene ogni anno a Los Angeles. Recentemente,
Supernatural ha trasmesso un episodio più meta di meta: 6x15 “The French
Mistake”. Sam e Dean Winchester vengono mandati in una dimensione
parallela dove sono attori di nome Jared Padalecki e Jensen Ackles e
recitano in un programma televisivo di nome Supernatural. Ecco quindi
un’intervista esclusiva a Jared Padalecki, che parla di questo episodio,
della regia e della settima stagione.
L’episodio 6x15 "The French Mistake" è stato sciocco e divertente. Divertentissimo.
Eravate confusi? Io si. Fortunatamente, gli sceneggiatori ci hanno chiarito molto le
cose. “Siete Sam Winchester e Dean Winchester. Non devi preoccuparti di
quando sei Sam e quando sei Jared. Sei solo Sam. Tutti gli altri si
comporteranno a seconda di quello che sei”. Da Genevieve, mia moglie, a
Misha (Collins) – non Castiel, a Eric Kripke e Bob Singer. È stato molto
divertente. Mi ricordo, quando gli sceneggiatori ce l’hanno proposto
prima delle vacanze, ci dissero, “Vogliamo prendervi in giro, ragazzi”.
Io dissi, “Ma va, e dove sarebbe la novità?”. “No, intendiamo un
episodio dove prendiamo in giro Jared e Jensen”. Dissi loro che mi
sarebbe piaciuto! Quindi l’ho detto a mia moglie e cosa ne pensava di
tornare in Supernatural. Rispose, “No”. Dissi, “Perché no?”. “Mi avete
uccisa. Non credo che sarei molto benvenuta”. “No, veramente torneresti
come mia moglie. Come Gen, te stessa”. È stato sicuramente uno degli
episodi più divertenti. E poi è venuto il momento di recitare! E
naturalmente, Sam e Dean non sanno recitare. Decisi che forse Sam aveva
preso delle lezioni di recitazione al college, quindi sarebbe stato
molto serio e pensoso e avrebbe gesticolato.
Quanto c’era della vita reale? Niente. A casa non ho un lettino abbronzante e non ho un’alpaca.
Tuttavia, le foto sul caminetto erano vere. Una del nostro matrimonio e
anche foto dei nostri cani. Ma non abbiamo una casa gigante, e Jensen
non ha un acquario nel camper.
Misha è veramente un drogato di Twitter? Si. Insomma, abbiamo dovuto prenderlo un po’ in giro. Non è terribile.
Non lo fa sul set perché non vuole essere poco rispettoso, ma gli piace
restare in contatto con i fan.
Quest’anno Jensen ha debuttato alla regia. Hai anche tu aspirazioni
registiche? No. Sono un attore, adoro recitare. Amo l’impatto che posso produrre
come attore. Preferisco pensare all’influenza che posso conferire ad una
scena recitando, dando consigli sul set. Ma non desidero fare il
regista.
Jensen Acles è stato un bravo regista? È stato fantastico. Non abbiamo avuto un cattivo regista. Non so come
funziona il processo di assunzione dei registi, ma chiunque lo faccia si
assicura di assumere registi che conoscano lo show, conoscano il genere,
sappiano lavorare con gli attori.
La stagione sta quasi per finire. Cosa possiamo aspettarci di vedere
nei prossimi episodi? La parte più eccitante per me sono alcuni flashback di Sam sull’anno
passato senz’anima.
Qualche notizia sulla settima stagione? Nessuna. Non abbiamo mai avuto notizie così in ritardo, a parte per la
prima e seconda stagione. Spero di ricevere presto una telefonata così
da poter iniziare a fare progetti.
Quindi vuoi tornare? Assolutamente. |
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| Jared Padalecki parla dell’evoluzione dei
capelli di Sam! - 20/02/11 |
| Hanno avuto i loro momenti migliori. Hanno avuto i
loro momenti peggiori. Naturalmente stiamo parlando dei capelli di Sam
Winchester in “Supernatural”. È dai tempi dei continui cambiamenti di
acconciature di Rachel in ‘Friends’ che i follicoli di un personaggio
della tv non destavano così tanto baccano. Zap2it ha passato il weekend
con le star dello show Supernatural alla Convention di Creation
Entertainment, Salute to Supernatural Event a Los Angeles, dove la tanto
dibattuta zazzera di Sam è stata finalmente portata all’attenzione di
Jared Padalecki. (contrariamente alla credenza popolare, le sue basette
non possono parlare da sole). Quando gli è stato chiesto perché i
capelli di Sam sono cambianti così tanto così come è cambiata la sua
personalità durante tutte e sei le stagioni, Padalecki ha riso e ha
detto: “Non lo so. Penso che siano semplicemente cambiati e cresciuti
così come Sam è cambiato e cresciuto”. Quando lo show è iniziato, Sam
era semplicemente uno studente di college a Stanford che cercava di
entrare nella scuola di legge e i suoi capelli riflettevano la sua
innocenza e giovinezza. “Volevano che Dean avesse i capelli corti e Sam
quelli lunghi e è ciò che fecero” spiega. “Ma la frangetta, credo che
pensassero che lo facevano sembrare giovane.” Mentre le stagioni
passavano lentamente e molte miglia venivano aggiunte al contachilometri
dell’Impala, i capelli di Sam sono cresciuti e in fan hanno detto addio
all’era della frangetta alla ‘Gilmore Girls’. “Penso che volessero farmi
sembrare un pochino più vecchio, perché questa capigliatura mi fa più
giovane. Chi lo sa? Magari ritornerà (come era prima). Non lo so”. |
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| Jared rilascia una nuova intervista inerente
alla Quinta stagione! - 13/09/10 |
Qual è stata l’esperienza più divertente sul set? L’esperienza più divertente che mi è capitata sul set è stata durante le
riprese della season finale (della 5° stagione), era così dark, io ero
posseduto da Lucifero, ma c’era una scena in cui Misha, nei panni di
Castiel, doveva lanciare questa Molotov angelica a Michele, interpretato
da Jake Abel e (la bottiglia) non si rompeva, in qualunque modo Misha la
lanciasse. Jake aveva una specie di spugna addosso e la spugna
continuava ad assorbire (il liquido) e a cadere. Abbiamo girato la scena
16 o 17 volte e io ero dietro la macchina da presa e non riuscivo a
smettere di ridere, così ho chiesto scusa e mi sono allontanato dalla
scena dicendo, “Sentite, rovinerò la scena perché sto ridendo, quindi
toglietemi dalle riprese”, così restai seduto a guardare semplicemente.
E Jake non poteva muoversi, perché essendo un angelo non poteva ma lo si
vedeva dire ouch, ouch, perché aveva colpito una pietra e cose che non
sarebbero dovute accadere. Sono quei momenti
in cui ti metti a ridere sul set.
C’è stato qualche episodio che ti ha fatto dire “Oh mio Dio! Non è
possibile! Non può succedere?!?” C’è stato un episodio che mi ha fatto dire, “Oh, wow, cosa?!?” ed è
stato quello in cui Sam viene posseduto per la prima volta da Lucifero e
mi dissi, “Come posso fare ricerche su questo personaggio?”. Come attore
cerchi di prendere spunto da quello che sei, dalle tue esperienze ma
quando ti dicono “Interpreterai Lucifero” ti chiedi cosa potrai fare,
come potrai entrare nel personaggio e quindi dissi loro “Non lo so,
ragazzi, non so se riuscirò a fare un buon lavoro”, ero un po’ nervoso
ma credo che sia venuto bene.
C’è qualche personaggio che hai interpretato che ti ha influenzato
nella vita reale? Qualche abitudine o modo di dire, per esempio? Credo che avendo grandi sceneggiatori, l’attore inizi a incarnare il
personaggio e il personaggio l’attore, quindi credo che Sam e Jared
ultimamente siano molto simili, quanto meno alle volte… non sono
posseduto da Lucifero… ma alle volte Sam e Jared sono piuttosto simili,
forse per il modo in cui parliamo. Io per esempio uso molti “Sammismi”,
dico spesso “I mean”.. “You know, I mean” e blah blah e Sam lo dice
spesso quindi quando lo vedo scritto mi dico, “Oh sanno che lo dico
spesso”, quindi… qualcosa qui e là, credo che scrittori di talento se ne
rendano conto cosa ti viene spontaneo. Ehi ragazzi, grazie delle domande
e non perdetevi la Season Premiere di Supernatural il 24 Settembre.
Grazie! |
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| Jared Padalecki parla del meraviglioso fandom
dello show! - 03/09/10 |
Jared Padalecki e
Jensen Ackles non ricevono lo stesso trattamento degli attori di
Twilight, ricevono mutande usate. Siamo tutti fan della televisione,
ragazzi, ma quando in là vi spingereste per attirare l’attenzione dei
vostri attori preferiti? Zap2it ha partecipato alla Creation
Enterteinment Convention Salute to Supernatural a Vancouver il 29 Agosto
2010, dove le star dello show horror della CW si sono mischiate ai fan.
Jensen Ackles e Jared Padalecki sono sempre stati loquaci nel
ringraziare i loro ammiratori ossessivi.
“I fan di Supernatural sono decisamente fichi. Non sono pazzi come
quelli di Twilight. Hanno rispetto per se stessi”, scherza Ackles.
“Credo che siamo fortunati sotto questo aspetto”. Jensen farebbe meglio ad essere super-carino con gli ossessionati da
Twilight, perché molto probabilmente li incontrerà faccia a faccia
quando questo autunno andrà in onda l’episodio di Supernatural dedicato
ai vampiri, 6x05 “Live Free Or Twi-Hard”.
Anche se Ackles e Padalecki non hanno ancora raggiunto i livelli di
adorazione di Edward Cullen, hanno avuto la loro dose di esperienze
sconcertanti con i fan. “Mi sono arrivati per posta alcuni oggetti
piuttosto interessanti”, ammette Ackles. “Che Dio li benedica, li
ricevono i miei genitori”.
Rivolgendosi ai suoi fan, dice, “Sono sicuro che non è nessuno di voi,
ma – sentite. Non mandate regali ai miei genitori. Specialmente
incantesimi. Insieme a… mutande usate”.
Padalecki, sempe pronto con una battuta, dice, “Gliele ho mandate in
forma anonima però, e le mutande erano usate a malapena. Non erano così
brutte. Erano adorabili”.
Per la maggior parte, i ragazzi dicono che gli incontri con i loro fan
sono stati piacevoli. Danno merito al creatore di Supernatural Eric
Kripke di non aver venduto lo show. “Non è uno show che va in onda per diventare famoso e per avere responsi
da un certo tipo di pubblico”, dice Padalecki. “Abbiamo un creatore
molto forte, e Kripke è stato fedele. Abbiamo ricevuto offerte dalla
Coca-Cola, che voleva mettere alcune cose all’interno degli episodi, ma
Kripke ha sempre detto di no, perché voleva restare fedele alla storia,
ai personaggi”.
Per quanto possiamo essere contenti della mancanza di marchi nello show
– a parte qualche spina per GPS ben piazzata - non ci dispiacerebbe
vedere le star un pò di più. Padalecki dice che non dovremmo trattenere
il respiro in attesa che ciò accada – lui e Ackles non sono interessati
a fare pubblicità solo per fare ascolti.
“Non ci vedrete sul red carpet per qualche spary per il corpo”, dice.
“Così facendo, le persone che sono nostri fan sono fan del nostro
lavoro. Non dicono, “Oh Mio Dio, credo di averti visto sulla copertina
di un qualche giornale! Sei famoso o cosa?”. I fan che incontriamo ci
dicono, “Mi piace il tuo show, mi piace il tuo lavoro” e non dicono…
“Fammi annusare le tue mutande”. |
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| Jared Padalecki ci parla del Sam della Sesta
stagione! - 11/08/10 |
Intervista a Jared Padalecki - Sam cambierà nella Sesta Stagione di
Supernatural. Durante la sua Quinta Stagione, Supernatural ha visto il
climax epico del suo arco narrativo di cinque anni, culminante
nell’Apocalisse e in una fine straziante per i fratelli Winchester. Come
l’attore Jensen Ackles ha detto a Buzzine, il fratello maggiore Dean è
tornato dall’Inferno per vivere una vita il più normale possibile,
presumendo che il fratello minore Sam sia morto. Ma visto che
quest’autunno inizierà la Sesta Stagione, non crediamo che le cose
andranno così. Jared Padalecki entra con noi nei pensieri di Sam.
Prima di pensare a come sta Sam, tu come stai? Benissimo. Ho lavorato fino alle 3.45 a Vancouver poi sono corso in
aeroporto. Mi sentivo come se fossi ubriaco, ma non avevo bevuto. Sto
dormendo? No, pizzicami. Sono sveglio. Ma oggi, dopo una notte di sonno,
sto meglio.
Qual è la tua visione di Sam? Abbiamo già saputo da Jensen che la tua
resurrezione, un anno dopo gli eventi della Quinta Stagione, sarà una
sorpresa per Dean. Sono tornato. Sono seduto qui a tavola, quindi è una buona cosa per me.
Non mi hanno ucciso, il che è un bene. Per quanto riguarda il presente,
sappiamo che Sam è tornato ma non sappiamo ancora come sia tornato.
Siamo solo al secondo giorno di riprese del terzo episodio. In un certo
senso, questo arco narrativo finirà con il quarto episodio, girato da
Jensen. Lì, Sam e Dean faranno nuovamente delle cose insieme – non
parliamo veramente di come Sam sia tornato – ma nel primo e secondo
episodio, ci tornano su. Sam e Dean si riuniscono e scopriamo che Sam
non è fuggito dall’Inferno come ha fatto Dean, si è recato a casa di
Dean dicendo, “Sono tornato. Che facciamo?”. Sam si comporta tipo, “Dean
è fuori da questa cosa. Dean, ora, sta insieme ad una donna che ha un
figlio. Sta vivendo una vita normale, e glielo lascerò fare”. Cerca di
restarne fuori. Cerca di lasciare che Dean viva la vita che Sam ha
sempre voluto. Sam ha sempre voluto normalità… o così pensava, e ora
Dean è riuscito ad avere quella normalità. Dean ha visto Sam cadere nel
buco. Dean sa che Sam era posseduto da Lucifero, quindi credo che Sam
pensi, “Fa male. Voglio bene a quel ragazzo, è mio fratello, ma sarà più
felice senza di me”. Quindi, Sam caccia per un po’ da solo ma poi si
riuniscono e vedremo perché succede.
È una specie di inversione dei ruoli rispetto alla prima stagione… Cosa che adoro. Avendo interpretato questo personaggio pensieroso, che
lotta con questo, che lotta con quello, cercando di fare la cosa giusta
che si rivela sempre sbagliata, tutte le ragazze con cui è stato, come
quella bruciata sul soffitto – si sente sempre male nei confronti di se
stesso, e ora è divertente da interpretare, qualcuno che non è più senza
cuore, ma che è tattico prima di tutto, come Dean lo è stato per tanto
tempo. Qualcuno tipo, “Fa schifo il fatto che la madre di questi due
bambini sia posseduta da un demone, ma dobbiamo ucciderla”. E Dean dice,
“Aspetta, non eri tu quello che diceva, aspetta, parliamole, cerchiamo
di risolvere le cose?” e Sam replica, “No, perché vorrei parlare?” Sono
tornato. Perché vorrei voler parlare dell’Inferno? Sono seduto qui con
mio fratello, respiro, posso bermi una birra… di cosa vorrei parlare?
Sam è confuso. Non si comporta da deficiente dicendo, “No, non ho
bisogno del tuo aiuto”. Dice semplicemente, “Perché? Qual è il punto?”.
Non è più così emotivo. È più guidato dalla ragione. È un bel
cambiamento. Mi sono rivisto la prima stagione e quello che abbiamo
fatto, traendo ispirazione.
Vedremo un Sam più emotivo e diverso… È divertente – all’inizio dello show, la gente mi chiedeva come avrei
voluto che finisse e dicevo, “Vorrei Sam e Dean uscire di scena come
Butch Cassidy e Sundance e morire”. Aspetta, Sam è morto. E così Dean.
Sono stati entrambi in Paradiso. Quindi ora credo che Jared abbia
accettato il fatto che non gliene frega niente a Sam. Ora come ora,
credo che Sam abbia accettato il fatto, o perlomeno che si sia
rassegnato all’idea, che la normalità non è parte di loro, e pensa che
sia una cosa dura da accettare, ma è bello che sia in grado di aiutare
la gente in maniera tangibile. “Questa cosa ti avrebbe ucciso, quindi
l’ho uccisa. Prego. Ho fatto qualcosa”. Quindi credo che Sam stia
trovando conforto nel fatto che sta facendo qualcosa, si sta muovendo,
sta raggiungendo un obiettivo. Sam non è uno che se ne resta seduto a
bersi una birra. È più un tipo da, “Che si fa? Dobbiamo fare qualcosa”.
Credo che continuare a fare questo lavoro renda felice Sam. |
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| Jared Padalecki parla del
suo personaggio e del futuro dello show! -
26/05/09 |
Questo ragazzo
nativo del Texas, una volta era conosciuto come il dolcissimo ragazzo di
Rory Gilmore in Gilmore Girls e per aver fatto girare la testa a
Mary-Kate Olsen in New York Minute [Una pazza giornata a New York].
Invece di rimanere legato a questo tipo di ruoli, ha dato una svolta
alla sua carriera e ora è un cult horror poster boy (il tipico ragazzo
da poster per coloro che amano gli horror). Dopo aver legato il suo
volto al cacciatore di demoni Sam Winchester in Supernatural, ha preso
parte al remake di Friday, the 13th. Mentre era ad una delle tappe del
tour promozionale, a Sydney, ha parlato delle voci che dicono che la
prossima serie dello show sarà l'ultima e ci ha confessato i suoi veri
sentimenti per il suo fratello del piccolo schermo, Jensen Ackles.
Il creatore di Supernatural, Eric Kripke ha detto che la prossima
stagione di Supernatural sarà l'ultima. Ti piacerebbe che lo show
continuasse? Dipende. Se c'è ancora una storia da raccontare dopo la quinta serie
allora va bene. Io però non vorrei girare un telefilm solo perché ha
degli alti ascolti e la gente ci sta guadagnando da questo. Non voglio
finire a fare Supernatural per 45 anni solo perchè la gente lo guarda.
Non ho firmato per soldi, io voglio raccontare delle storie. Quindi, una
volta che quello che c'era da raccontare è stato raccontato, è anche
giusto guardare avanti. Non vorrei che ne perdessimo in qualità.
Quale serie pensi abbia messo in atto meglio questa tua idea. Uno dei miei telefilm preferiti The Office, della BBC. E' durato solo
due serie, ci sono stati solo due speciali per Natale. E' piccolo e
perfetto.
Te e Jensen Ackles (Dean) vi sentite veramente come fratelli nella vita
reale? Io sento come se fossi davvero il fratello di Jensen. Ne abbiamo passate
tante insieme. Passiamo più tempo insieme che con le nostre fidanzate,
fratelli, sorelle, mamme e papà. Il nostro lavoro è immenso, tante
lunghe giornate di lavoro e abbiamo girato molte scene difficili. Quindi
finisci per unirti davvero tanto.
Il balletto di Jensen sulle note di "Eye of the Tiger" a
fine del sesto episodio della quarta stagione, è uno dei video
più visti su YouTube. Hai mai pensato a cosa protesti fare te per
replicare a questo? "Eye of the Tiger" è stato improvvisato quindi credo che non farò mai
niente preso dall'entusiasmo del momento.
Jensen ci ha suggerito che potresti doppiare una canzone di Britney
Spears. Ok, ci sto! Non ho una canzone preferita tra quelle di Britney, vorrei
averla ma se mai sentirà una canzone di Britney sul set consideratelo
fatto.
Supernatural ha un cast relativamente piccolo. Te e Jensen vi siete mai
sentiti isolati? Un pochino. Noi giriamo a Vancouver e nessuno dei due ha la famiglia
vicino. Appena abbiamo del tempo libero non vediamo l'ora di volare a
casa e passare del tempo con le nostre famiglie.
Non hai paura che per girare Supernatural perdi qualche grande
occasione? Sarebbe bello fare più cose contemporaneamente ma non posso. Anche
ipotizzando la cosa, per girare un film ci vogliono minimo due mesi. Tra
una serie e l'altra di Supernatural ho due mesi liberi e se uso quel
tempo per girare film allora non mi resta nemmeno un po' di tempo
libero. L'ultima volta ho girato Friday, the 13th ma è troppo lavoro. Mi
ha scaricato completamente le batterie. Ho bisogno di quel tempo per
ricaricarmi e passare del tempo con la mia fidanzata (Jared ha rotto da
un anno con la sua ragazza storica, Sandra McCoy ma è sempre rimasto a
bocca chiusa riguardo il suo nuovo amore misterioso [i fans di
Supernatural vociferano si tratti di Genevive Cortese, ndr]) e per
vedere la mia famiglia e i miei amici.
Non hai mai voluto approfondire altri
aspetti dello show oltre a quello
recitativo? Non ti piacerebbe ad esempio
dirigere? Non molto. Sarebbe divertente ma non credo di avere il tempo per farlo.
Io mi sono unito al cast come attore. Dirigerò solo se loro vorranno che
io lo faccia e mi eccita l'idea ma per la maggior parte del tempo sono
eccitato all'idea di interpretare Sam.
Quale pensi sia la linea di pensiero dei fans? Sin dal principio siamo sempre stati un cult più che una grande hit. I
fans dei cult sono molto devoti e fanatici quindi è molto eccitante. E'
fantastico pensare che ci sono persone che amano il telefilm così tanto.
Ci da la forza di continuare e fare meglio.
Hai fatto da sole molte scene da stuntman? Non moltissime. Ho provato a farne una e mi sono fatto male. Mi sono
rotto la mano e mi hanno ingessato così sono apparso col gesso per sei
puntate della seconda stagione. Inoltre ho tantissimi lividi. Dopo aver
fatto una scena che richiedeva una forza particolare, spesso la mattina
dopo mi sveglio tutto dolorante e con un terribile mal di schiena quindi
ho uno stuntman che fa per me le scene più impegnative.
Tornando a parlare di Supernatural, hai recitato spesso la parte del
ragazzo di... carino e dolce. Qual è il ruolo che ti piace maggiormente
e che ti diverte di più? Mettiamola così. Se fosse per me io vorrei
vedere Sam passare al lato oscuro. Vorrei
vederlo fare la svolta definitiva. Ci
sarebbero grandi storie da raccontare quindi
mi piacerebbe vederlo arrivare il più in la
possibile. Ho amato interpretare la versione
posseduta di Sam nella seconda serie quindi
vorrei che diventasse più cattivo, violento
e ribelle... |
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Jared Padalecki
parla del film Friday 13th e Supernatural! -
14/02/09 |
Bentornati a
Crystal Lake in una ri-edizione da brividi del classico “Friday the
13th.” MoviesOnline si è seduto con Jared Padalecki per parlare del suo
ruolo da protagonista in “Friday the 13th,” diretto da Marcus Nispel da
un soggetto di Damian Shannon & Mark Swift. Contro il parere della
polizia e la prudenza degli autoctoni, Clay Miller (Padalecki) insegue
le poche tracce che ha riguardo la sparizione della sorella, Whitney
(Amanda Righetti), con l'aiuto di Jenna (Danielle Panabaker), una
giovane donna che incontra in un gruppo di studenti in visita a Crystal
Lake per un weekend da brividi. Ma stanno tutti per trovare molto più di
quello che si aspettavano. A loro insaputa, sono entrati nel dominio di
uno degli spettri più terrificanti della storia dei film americani —il
famoso killer che infesta Crystal Lake, armato di un affilatissimo
machete… Jason Voorhees (Derek Mears). Nel film recitano anche Aaron Yoo
e Travis Van Winkle. Padalecki lavora attualmente alla 4° stagione dello
show di successo della The CW "Supernatural," in cui interpreta Sam
Winchester, il dolce, riluttante eroe che si unisce al (Jensen Ackles)
per salvare il padre da forze sconosciuto. In passato, è stato
conosciuto come Dean, il ragazzo del personaggio di Alexis Bledel, Rory,
in "Gilmore Girls." Padalecki ha recentemente interpretato il famoso
artista Thomas Kinkade, insieme a Peter O'Toole e Marcia Gay Harden, nel
film biografico "Home for Christmas." Basati sulla vista degli artisti
più portati a vivere insieme, il film drammatizza l'ispirazione dietro
al dipinto di Kinkade, The Christmas Cottage. La sua filmografia
include horror come "House of Wax," con Chad Michael Murray e Paris
Hilton; "Cry Wolf," come uno studente precoce che ha a che fare con un
serial killer; "Flight of the Phoenix," con Dennis Quaid e Giovanni
Ribisi; "New York Minute," con Mary-Kate e Ashley Olsen; and "Cheaper by
the Dozen," con Steve Martin. Nato e cresciuto a San Antonio, Jared
Padalecki è una persona favolosa, e apprezziamo molto il suo tempo. Ecco
cosa ci ha detto del suo eccitante nuovo film.
Tu e Jensen Ackles avete due film simili in uscita. E' strano che
il tuo co-star di 'Supernatural' abbia un horror in uscita subito prima
del tuo? Lo so, si. Quando abbiamo scoperto che il film sarebbe uscito il
13 Febbraio e il suo film è ovviamente intitolato My Bloody Valentine,
abbiamo detto “Oh, no, spero che non vadano l'uno contro l'altro,”perchè
siamo amici e non è che la cosa influenzerà niente, ma, sai, non voglio
proprio la stigma ma, fortunatamente, il suo è già uscito ed è andato
benissimo. Ora tocca a me.
Sono entrambi buoni. Lui ti ha detto, “Ma il mio è in 3-D”? Bhè, in effetti siamo andati a vederlo la prima sera.
Stranamente, per una di quelle rare volte dell'anno, avevamo entrambi un
giorno libero e la sua ragazza era in città e Kerry Smith (Jack in
Dawson's Creek), anche lui in questo film, era in città. Quindi siamo
entrati nel cinema, ci siamo messi gli occhiali e abbiamo pensato dopo,
“Sai cosa? Scommetto che quelli dietro di noi pensavano 'Questi occhiali
sono favolosi! E' come se fossero qua!’” [ride] Quindi, è stato molto
divertente. E' un film divertente. Se non l'avete visto, è divertente da
vedere. Gli sto facendo una promozione senza vergogna.
Lui ha visto il tuo? Non l'ho visto neanche io perchè sto lavorando. Ogni volta che
fanno una proiezione, ho sempre da fare. Ogni volta che mi dicono “Hey,
vieni alla festa stasera?”, mi tocca dire “Bhè, è martedì. Probabilmente
lavorerò fino alle 3 di notte a Vancouver.”
E' difficile essere spaventati da Derek, dato che è un ragazzo
carino da guardare dietro la maschera? Dopo averlo incontrato, non sarei
affatto spaventato. Derek è un uomo orribile. No, Derek è incredibile. Penso che se
fosse stato senza maschera, se avesse solo recitato 'Ecco un tizio
enorme che ti ucciderà' senza lo stigma di Jason....è la seconda volta
che ho usato quella parola (stigma) in forse 10 anni. L'ho usata due
volte negli ultimi 5 minuti. Se non avesse avuto la maschera e la
fisicità, allora avrei detto, “Oh, Derek, non mi farai male. Potresti
uccidermi, ma sei troppo carino.” Probabilmente gli darei un calcio
negli stinchi e lui direbbe “Hey, lasciamo stare!” Ma è bravissimo da
quanto ho visto. Io in un certo senso posso barare, perchè ho battute e
posso usare il mio viso per esprimere e cose del genere, e lui esprime
così tanto con il solo movimento ed è così capace che era davvero facile
essere spaventati, in più, quando gridano "azione" e stai guardando
Jason, pensi, “Ha, ha! Sono cresciuto guardantoli. Lottiamo!.” Quindi è
davvero forte. Ma è stato confortante lavorare con lui, abbiamo un paio
di scene di lotta, come sai, come quella nel granaio. Avevo fango negli
occhi e non potevo strofinarli, quindi la maggior parte delle riprese,
quindi dalla seconda in poi, avevo sabbia e altra roba negli occhi e non
vedevo nulla, quindi scivolavo, lui si fermava, mi teneva e mi rimetteva
su, e io sono 90 chili e lui “Ti tengo,” mi rimetteva in piedi,
“Grazie.” E' davvero un tipo forte, non vedo l'ora di vedere la sua
peformance.
Nella versione originale del film non c'erano così tanti
personaggi e così tanta azione. Ti preoccupa questo? [Ride] Cosa? Cosa intendi?
Sei stato sorpreso di tutte le cose che c'erano in questo film
oppure avevi già intuito qualcosa anche prima che leggessi il copione? Prima di leggere il copione, onestamente, il mio pensiero è stato
"Cavolo, amo Venerdì 13" e ho visto anche i vari remake del "The Texas Chainsaw Massacre” e li ho amati. Prima di girare "La maschera di Cera!
[house of Wax] abbiamo visto l'originale e Joel Silver ci disse
"Ascoltate, questo è un prototipo di ciò che andremo a fare. Noi stiamo
provando a rifare un vecchio classico e dobbiamo rifarlo moderno, nuovo,
divertente e terrificante". Guardammo il film e tutti noi eravamo come
"Questo è davvero un ottimo film" è veramente ben girato, molto pauroso,
molto realistico. I personaggi sono divertenti. E' come se li conoscessi
e ti puoi identificare in loro. E' come se dicessi "Ci sono". Hanno un
arco narrativo che è molto bello perchè io amo i film dell'orrore per il
gusto dell'orrore, con la morte per il gusto della morte come a dire
"Ah, divertente, ora vediamo come lo fanno morire il prossimo" ma da
attore è anche divertente andare la con lo spirito del tipo "Hei,
uccidetemi, va bene. E' figo. Rendetelo divertente". Ma devono darmi
qualcosa da trasmettere. Devono darmi gli strumenti per renderlo reale
per me cosicché non sembri che sto solamente correndo in tondo sembrando
che pensi "Ok, dai, quand' il mio turno di morire?" Per questo è stato
divertente leggere il copione e sedermi con Brad Fuller e gli altri a
parlare di come rendere le scene realistiche. E' stato divertente perchè
stavamo girando un film su un ragazzo immortale che sta andando in giro
a uccidere chiunque nel bosco però ci siamo seduti e ci siamo detti "Ma
questo non sembra molto reale". [Ride] e allora sei li come " Beh no, in
effetti non sembra molto reale." Stiamo parlando di Jason Voorhees. Non
è reale.” Ma qualche volta ci fermavamo per circa trenta minuti ed era
come "Ascolta, questa è la ragione per cui il pubblico guarda il film.
Qui dovete farli ridere e farli spaventare ed è per queste scene che se
ne vanno perchè sono così crude". Quindi ci si sedeva e le si sistemava
ed eravamo tutti come "Rendiamola realistica, Questo non accadrebbe
mai". Quindi è stato bello farne parte.
Te sei di San Antonio. Conoscevi tutte le locations in cui hai
girato in Texas? Austin è la mia preferita.
Te eri come una guida per gli altri che non conoscevano il posto? Più o meno. Io stavo ancora girando Supernatural per le prime due
settimane di riprese di "Friday the 13th" quindi loro si sono fermati un
po' in città ma molti dei miei amici stanno ad Austin. Uno dei miei
amici più cari, Logan ha una barca. Mia sorella si è diplomata la. Io
sono ancora attualmente iscritto all'università di Austin. Austin è una
delle mie città preferite. Ero a sud di Dallas quando mio fratello e la
moglie hanno avuto illoor primo figlio. E' stato fantastico. Era il
posto perfetto per me. Se non avessi lavorato questa estate, molto
probabilmente sarei andato ad Austin e sarei uscito con gli amici quindi
sarebbe stato figo! Un'opportunità fantastica. Austin è fantastica per
coloro che non hanno ancora avuto l'ooportunità di vederla. So che ti
piacerebbe.
Almeno questo allora non la devi condividere con Jason. Devi anche
interagire con un'idiota come Travis [Jared scoppia a ridere]. E' il
peggior idiota cinematografico degli ultimi dieci anni. E' troppo divertente.
Le tue scene con lui sono fantastiche. Ma avete improvvisato per
farle? Un po' sì. E' troppo divertente e forse è colpa mia perchè
Hollywood mi annoia un po' ma ho visto una foro di Travis e l'ho
inquadrato. Non ho visto molti dei suoi lavori ed è stato come "Oh, sarà
troppo idiota. Sarà sicuramente uno s****" dopodiché l'ho incontrato e
ho capito che è il ragazzo più figo e dolce che io abbia mai incontrato.
Una delle prime cose che mi ha raccontato è stato di quando si è fatto
un taglio di capelli folle e il suo agente si è arrabbiato tantissimo
con lui. Era come "Mai farsi un Supertaglio di capelli!" e lui era come
" Perchè?! Non ci vedo niente di male!" e lui è quel tipo di persona è
molto, molto schietto e rude. Ho imparato molto da lui. Ho avuto l'onore
di essere umiliato diverse volte da lui. Non appena qualcuno faceva come
!Fantastico. Ha tre nomi? Deve essere uno s***" ma alla fine è stato
talmente divertente che è stato un piacere averlo intorno. Ci siamo
divertiti. Dopo la scena abbiamo detto come "Figo! Questo è stato
divertente". Era come se ci stessimo prendendo in giro l'un l'altro ma
vorrei proprio vedere la faccia che ha adesso che sente che gli sto
dicendo che è il più grande idiota del mondo. Avrebbe un sacco di
reazioni positive per l'audience. Lui ha una bella morte. Questo credo
che sarà divertente per il pubblico.
Sei te quello sulla moto vero? Già ero io sulla moto.
Vai molto in moto? A dire il vero no. Sono stato su diverse moto, mi piace farmi un
giretto ogni tanto ma non ho preferenze, uso anche la vespa e moto di
quel tipo. Quando ho scoperto che avrei guidato una moto nel film ero
ancora a Vancounver sul set di Supernatural e ho chiamato un mio amico
stunt che ha tipo quattro moto e gli faccio "Hei, ma lo sai che guiderò
una moto nel film?! Mi mostri qualche cosina?!" Lui mi ha preso alla
lettera. Ha portato una moto sul set e mi ha fatto vedere cosa sa fare.
Mi fa "Ascolta, quando non stai girando, prendi la moto e fatti un
giretto nei paraggi per conto tuo" così ho passato un'oretta o due con
tutti i ragazzi nei paraggi che mi davano consigli. Uno dei cameraman,
Jose, mi ha dato un libro "Advanced Motorcycle Techniques" [Tecniche
avanzate per motociclisti] e cose del genere quindi posso dire di aver
avuto molto aiuto. Sono sicuro però che si siano limitati a spiegarmi le
basi perchè c'erano delle volte che ero come “Ahhhh” [indicando il ciak
che si usa sui set] "taglia, taglia!"
Hai avuto l'opportunità di vedere una scena in cui muore un
personaggio del film? So che non puoi dirci chi muore ma.... Sì, ero li durante le riprese....beh, abbiamo girato in diversi
posti, diciamo solo che se non fossi stato nel bosco non avrei potuto
vedere cosa giravano li. Quindi, posso dire che io ho girato molte scene
nel bosco e, se qualcuno doveva morire li quel giorno, io c'ero. E'
quasi più figo che vederlo sullo schermo e stancante vederlo dal vivo.
E' come una scena di sesso o cose simili. E' come "ok, bene, possiamo
lasciarla così e lasciar vedere il seno oppure girarla un po' più a
destra", "Ok, ora il tuo collo...." è tutto calcolato. E' come "ok, se
te tiri una pugnalata con quella angolazione noi non vediamo il lampo di
luce che si riflette sulla lama del coltello quindi assicurati di dare
la pugnalata da questa angolazione" quindi capisci che ci si mette molto
tempo. Non è come andar li e dire "Ok, dagli una pugnalata e via!" e
tutti "wooooo". Quando la mano inizia ad abbassarsi, deve sembrare tutto
reale. "Oh, la mano si piega un pelino. Possiamo dire che non è morto
ma quando la mano resta immobile allora sì". La gente non pensa a queste
cose. E' un processo veramente faticoso quello di uccidere qualcuno
sullo schermo, specialmente in un horror dove la morte è la
protagonista, prende molto tempo.
E' in programma un cliffhanger per il finale della serie in onda
adesso di 'Supernatural'? Credo di sì. Non appena riceveremo conferma del fatto che siamo
stati rinnovati o meno per la quinta stagione, credo che decideranno che
cosa accadrà. Per ora siamo in quell'orribile sorta di limbo in cui sei
come "Beh, noi amiamo il telefilm ma non sappiamo se tornerà dunque
facciamolo al meglio pre queste ultime cinque puntate." "Farlo al
meglio? Come? Dovremmo uccidere qualcuno? Dovremmo far sopravvivere
qualcuno? Dovremmo introdurre nuovi personaggi?"
Questa sfida per te è uno stimolo maggiore a non mollare e a
migliorare sempre di più? Sì, più o meno. Una delle nostre benedizioni è il creatore
della serie Eric Kripke che odia i processi produttivi tradizionali. A
dire il vero uccidiamo chiunque nel telefilm. Io sono morto e anche
Jensen. E' come "Ah, amano tanto loro padre. Allora uccidiamolo!". Non è
solo un "Oh, vediamo, che accadrà?" o "Oh, si si accadrà questo!", "Che
significa questo?" lui risponde alle domande. Sarà come "Hei, dobbiamo
far accadere qualcosa. Uccidete qualcuno!" Lui non vuole che ci sia la
trentesima serie del telefilm. Non stiamo girando Smallville. Non stiamo
facendo Bonanza dove possono andare avanti cinquant'anni e restare
comunque ad alti livelli. Lui è più del tipo "Ascolta, raccontiamo una
buona storia. Non mi interessa il colpo di scena. Se saremo cancellati
vi morite. Mettiamo fine a questo". Quindi credo che scopriremo questo
nei prossimi mesi. Le riprese andranno avanti fino ad Aprile.
Puoi dirci qualcosa sulle sorti del tuo personaggio nel telefilm? Ripeto, dipende dal fatto se avremo o meno una quinta serie o no.
L'unica cosa che so è che Sam esplorerà sempre più il suo lato oscuro ma
come questo finirà non lo so, non sono certo ma credo che farà cose che
non piaceranno a nessuno.
Dovrebbe essere divertente con te. Davvero divertente. Questo è quello che mi piace.
Ti sei divertito a girare qualcosa d'altro dopo anni passati
sempre nella stessa serie? E' stato molto divertente. Qualunque cosa uno faccia, dal
romantico, al pezzo classico, al drammatico, all'horror al telefilm devi
andare li e fare bene il tuo lavoro. Per me però è stato divertente
girare un film. Mi diverte il processo lavorativo di un film in cui
conosci il tuo personaggio sai l'arco narrativo dal principio alla fine
non come nei telefilm dov'è come "Oh, prenderò questa decisione" e poi
ti danno il copione e realizzi che farà l'esatto opposto e sei li come "Wowww,
ma dai!" Inoltre hai il tempo di ragionare su come fare le scene, non
devi girare otto pagine di copione al giorno, li ne giri tre quindi
esplori diverse opzioni e fai diverse scene quindi ti coinvolge
maggiormente. Non è come dire "Ok, timbrate il cartellino e giriamo
fino a pranzo". Li invece è come "Facciamo quello che dev'essere fatto.
Facciamolo bene."
Il tuo film esce il giorno prima di San Valentino. Per te ha
importanza il giorno di San Valentino? Fai qualcosa di speciale? Per quel fine settimana ho in programma di divertirmi e fare
qualcosa di divertente. Starò a casa con gli amici più cari e non vorrò
vedere nessun altro.
Molte persone la pensano così quindi
perché eviti il giorno di San
Valentino? Beh, non è tanto per San Valentino più per il fatto che il film è
in uscita e io non penso a San Valentino. Io penso che bisognerebbe
essere romantici e fare sorprese tutti i giorni non solo quel giorno. La
trovo una cosa forzata.
Cosa ti spaventa nella vita reale? Gli orsi sono spaventosi. Possono scalare gli alberi.
Possono mordere. Possono graffiare. Credo che gli orsi mi spaventano.
Sono macchine da guerra. Sono proprio macchine da guerra, già. Non l'ho mai detta in
questi termini ma è così.
E' Stephen Colbert. E' davvero lui?
Quando eri piccolo e hai visto “Friday the 13th,” eri uno di
quelli che si metteva a sorridere dopo che uccidevano qualcuno? No, non ero di quelli che rideva. Dalla mia breve esperienza
negli horror, il fenomeno della gente che si diverte a vederli è
recente. Credo che un tempo fosse come [si nasconde il volto fra le
mani] “Ooooo.” adesso invece è come "Yeah!!” magari è il salto
generazionale o cose del genere. Io andrei con lo spirito del "oh, dev'essere
figo" ma non ridere a crepapelle tutto il tempo. Magari questa volta.
La morte di Travis è stato il momento più divertente. Sì? Buono! Lui si merita il primo posto come miglior idiota del
cinema del secolo. |
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Jared Padalecki
parla di Friday 13th e non solo! -
18/01/09 |
Dopo aver
iniziato la sua carriera in Gilmore Girls, Padalecki ha fatto
diversi film horror a partire da Cry_Wolf, House of Wax e
la serie in cui recita attualmente, Supernatural. Questo mese, il
ventiseienne, continua la serie con un nuovo ruolo nel remake di Venerdì
13.
Raccontaci, com'è stata la tua esperienza sul set di Venerdì 13? Ho passato dei momenti fantastici durante le riprese di Friday the
13th. Abbiamo girato a Austin, che è giusto a un'ora dalla città
dove sono cresciuto - San Antonio. Ho sempre amato Austin - Sono un
grande fan di Longhorn. Quando sono stato preso nel cast di Gilmore
Girls mi stavo proprio iscrivendo alla facoltà di ingegneria che si
trova ad Austin quindi ho dovuto rinunciarvi per poter prendere parte
alla serie. Durante le riprese mia sorella si è laureata in architettura
proprio nella stessa università dove avrei dovuto studiare io ed è stato
bello poterci essere. Inoltre mio fratello e sue moglie, che vivono a
Dallas (che è a tre ore da Austin) hanno da poco avuto una figlia quindi
ho potuto essere presente anche in questa occasione. Queste sono solo
alcune delle ragioni per cui amo Austin. Il cast del film era
fantastico, un gruppo di giovani, intelligenti, interessanti ragazzi che
erano tutti entusiasti di prender parte al progetto e con cui sono
andato subito d'accordo.
Hai qualche aneddoto interessante da raccontarci relativo al 'dietro
le quinte? Ci siamo divertiti moltissimo a girare il film. Essendo un film horror
abbiamo girato soprattutto di notte così eravamo sempre un po' "fuori"
per la stanchezza. Il momento più folle che io mi ricordi è stata la
scena tra Clay [il personaggio interpretato da Jared] e Jason. Come ho
detto, era un film horror e girato in piena notte e, per dare un effetto
più drammatico, hanno portato sul set delle torri per fare l'effetto
pioggia così a ogni scena, le nostre care guardarobiste ci coprivano di
fango e sporcizia e nel mentre ci incitavano a non fermarci, a
continuare a girare. Alla fine di qualche scena siamo stati ripuliti e
asciugati per poi ricominciare tutto da capo! Ti posso giurare che ci si
stava congelando il sedere!.
In cosa questo remale differisce dall'originale?
Questa versione è molto diversa dall'originale. Non è proprio un remake.
Per quanto possa dire, la maggior differenza sta nel fatto che il
cattivo, nell'originale è la madre di Jason mentre nella nuova versione
rivisitata è Jason stesso.
Puoi dirci qualche informazione interessante sul tuo personaggio
Clay? E' una vittima o un eroe?
Il mio personaggio, Clay è li perchè vuole ritrovare sua sorella che è
dispersa ed è così che si mette nei guai. Non penso che "vittime" ed
"eroi" si escludano a vicenda se devo classificare Clay in una di
queste due categorie allora lo definirei un eroe. Dico questo perchè fa
di tutto per fare la cosa giusta e prova a fare del suo meglio fino alla
fine.
Hai una scena preferita o una parte preferita del film? Sono molto eccitato all'idea di sendermi in un cinema tra il pubblico e
guardare il film, ci sono un sacco di scene che mi entusiasmano ma se
devo sceglierne una che mi piace particolarmente, sceglierei quella in
cui Jason fa cadere uno dei nostri poliziotti sul pavimento e va a
finire al piano inferiore. In quella scena, a mio avviso, inizia
l'azione vera nel film e credo che da li in poi il pubblico starà col
fiato sospeso.
Sembri abbonato ai film horror (Cry_Wolf, House of Wax,
F13), queste scelte sono state intenzionali? Questa scelta non è stata intenzionale. Avendo trascorso gli ultimi 9
anni girando telefilm (5 in Gilmore Girls e 4 in Supernatural
che sta attualmente girando con la quarta stagione) non ho molto
tempo per girare dei film. Queste sono occasioni che mi sono capitate e
che sono riuscito a incastrare nei miei impegni senza contare che, sono
un grande fan del genere quindi sono entusiasta di farne parte.
A parte Venerdì 13, qual'è il tuo film horror preferito e perchè? Credo che non sia necessariamente un film horror ma mi è sempre piaciuto
tanto The Shining a partire dalla recitazione, dalla regia, dal
copione....il film è veramente terribile! Se mai vorrò spaventarmi
veramente credo che quello sarà il film che guarderò. |
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Intervista
a tutto tondo a Jared Padalecki! -
30/11/08 |
Hey Jared, come va? Tutto bene amico, grazie per essere stato così flessibile. Le cose
qua sul set sono così caotiche a volte e mi sento sempre male quando
devo spostare appuntamenti, poi rimandarli, poi riprogrammarli e rispostarli, grazie di aver collaborato con me.
Hey, nessun problema. Sono felice di poterti parlare, grazie
di aver trovato tempo di parlare con noi. Si, certo.
Bene, cominciamo a parlare di Thoma’s Kinkade’s Christmas
Cottage. Cosa ti ha attratto del ruolo, immagino che parte
dell'attrattiva deve essere stato il cast stellare del film. Si, lo è stata, una grande parte. Voglio dire, Peter O’Toole è…
Lo avevo immaginato. ...Una leggenda vivente, si. Una leggenda vivente ed incredibile e
favoloso e ho amato il suo lavoro da molo tempo in realtà. Marcia Gay Harden e Ed Asner e la lista continua. Ma era anche una storia che mi
interessava raccontare. Sai, sono stato fortunato in questo business e
ho lavorato tanto, ma molto del lavoro che ho fatto era a tema horror o
sci-fi, o simile. Ero davvero uhm...come da piccolo, quando amavo vedere
i film natalizi e film felici da famiglia, come La Vita è
Meravigliosa, ed erano il tipo di storie che avrei sempre voluto
raccontare, quindi ho letto il copione e pensato "Wow, vorrei avere
questo film, vorrei guardarlo con i miei figli un giorno.”Mi piacerebbe
che la gente guardasse questo film e che scaldasse i loro cuori, o
portasse un sorriso sulle loro facce. Quindi anche questa è una grande
parte, forse la maggiore, del motivo per cui volevo lavorare a questo
progetto, per raccontare questa storia.
E quando ti prepari ad un ruolo del genere come attore, lo
approcci in modo diversi visto che interpreti una persona reale invece
che un personaggio inventato? Si, è diverso. Ho guardato, cioè , ho letto i suoi libri e letto su
di lui e l'ho incontrato e ho parlato con lui e la moglie. Ho anche
guardato video come quelli delle sue nozze e di quando era giovane. Ed
era strano per me perchè volevo davvero interpretarlo in modo che fosse
il vero lui. Non volevo offendere nessuno. E' stato strano perchè sei
sul set e lui è sul set e pensi "Spero gli piaccia. Spero che non pensi
che sono un idiota, o troppo alto o troppo basso, o troppo brutto o
troppo carino." Quindi, sai come gli attori hanno molta consapevolezza
di sè?
Si. E quindi questa componente aggiunta al resto ha reso tutto più
interessante, ha mostrato molto il suo supporto, come ha fatto anche
Michael Campus, il regista, di grande talento e uomo straordinario, lui
e sua molgie Arla. Mi hanno semplicemente detto “Sai, stai andando alla
grande. Continua semplicemente a fare ciò che stai facendo.” In fondo,
per quanto sia strano interpretare qualcuno che è effettivamente ancora
vivo e che ti sta guardando, devi semplicemente lasciarti andare. Devi
lasciarti andare, e fidarti del tuo istinto e fare ciò che ti senti come
attore, perchè se ti metti lì e ci pensi troppo, poi inizio a pensare
come quanto lavoravo con Peter O’Toole, voglio dire, siedi lì davanti
alla camera e pensi “Uh, sto per girare una scena con Peter O’Toole,” ma
devi lasciarti andare.
Giusto. E devi pensare, Ok, è un attore come ogni altro attore e io sono un
attore come ogni altro attore e dobbiamo fare una scena. E devi
lasciarti andare, se non lo fai verrà una brutta scena.
Giusto. Una delle cose che mi è piaciuta del film è che c'è molto humor, e guardo alle persone sul set oltre a Marcia Gay Harden e Peter
O’Toole, c'erano Aaron Ashmore e Robert Maul e Chris Elliot. Un sacco di
persone divertenti insomma. Com'era l'atmosfera sul set? Era grande! Eravamo tutti felici di quello che stavamo facendo e
creando. Tutti si sono divertiti ed il regista Michael cambiava lo
script strada facendo, seguendo il momento, fedele al personaggio, un pò
di improvvisazione è sempre divertente.
Si. E' stato molto carino, intendo gli effetti di luce sul set. Abbiamo
raccontato una storiella molto dolce e carina e ci siamo divertiti nel
farlo. Inoltre io sono un grande fan del genere. Mi piace molto anche
Chris Elliot da cui ho ricevuto una bella sorpresa. Mi ha detto che sua
figlia mi vedeva sempre in Gilmore Girls e mi ha chiesto se
poteva avere una foto con me e io ero allibito, Chris Elliot che mi
chiede una foto? Ma ovvio che la risposta era sì! Anzi, avrei fatto
volentieri tutto quello che desiderava. E' stato un momento divertente.
Ora che ne hai parlato, hai detto di aver preso parte a diversi
progetti del genere horror e sci-fi ma di fatto il ruolo che ti ha dato
popolarità è stato in Gilmore Girls che era un drama. Dopo le Gilmore
hai fatto altri horror e ora rieccoti in un drama, anche se ha un po' di
commedia dentro. E' difficile passare da un ruolo all'altro così diversi
tra loro? Uhm, domanda interessante....io credo che la difficoltà maggiore non
sia tanto passare da un personaggio all'altro quando passare dalla tv al
cinema, capisci? Quindi posso dire che passare da un telefilm drammatico
a uno comico è più facile che passare da un telefilm drama a un film
dello stesso genere.
Giusto. Tutto sta nel come si svolgono le riprese e il fatto che invece di
fare 8 pagine al giorno ne fai due e ti prendi il giusto tempo con
queste, cerchi di fare in modo che tutto vada per il verso giusto. In un
film hai più tempo per preparare il personaggio e avere cura dei
dettagli. Quindi, sulla base di questo, quando vai un telefilm devi solo
andare sul set e fare in modo che tutto vada per il verso giusto. Devi
solo sperare di esserti preparato abbastanza, L'unica cosa, secondo me,
è che è molto più facile fare un telefilm del genere di Gilmore Girls
o come Christmas Cottage rispetto a un horror. Anche se devo ammettere
che gli horror sono molto più divertenti! Ad esempio in Supernatural c'è
da scappare, combattere, sparare e ci sono effetti speciali, stuntman e
certe volte ci provo a imparare il loro lavoro, provo ad essere una
persona attiva. E' divertente stare in mezzo a questo genere di cose,
rompe la monotonia ma allo stesso tempo ti distruggi a livello fisico.
Vieni preso e malmenato e ti ritrovi lividi e ferite qua e la ma è
divertente alla fine.
Parlando di Supernatural, devo chiedertelo. Mano sul cuore, per
me è il telefilm più bello che ci sia in giro in questo periodo. Io e
mia moglie siamo grandi fan e non ci perdiamo una puntata. Veramente è
stato divertente quando parlando con della gente ogig pomeriggio gli ho
detto che ti avrei intervistato e improvvisamente mi sono ritrovato con
una lista infinita di cose da chiederti. [Ride]
E' un telefilm molto amato. Molte ragazze mi hanno detto di
farti i complimenti e tutti mi hanno detto di dirti quanto amano il
telefilm. Quindi ora ti starai anche chiedendo la domanda qual'è... Oh, tutto questo è fantastico...
Già è fantastico ma come fate voi due ad essere così
fantastici? Qual'è il vostro segreto? Beh, questo è un bellissimo complimento quindi grazie.
Fortunatamente abbiamo sempre avuto molte aziende che hanno creduto in
noi e non siamo uno dei network più piccoli. Abbiamo tanta competizione
quindi non abbiamo nemmeno tutta l'attenzione che dovremmo. Noi però
siamo tutto fieri e orgogliosi dello show e il creatore, Eric Kripke è
sempre stato fedele alla storia.
Vero. Il fatto è che, come ben saprai ci sono telefilm in cui il pubblico
chiede più femminilità, più momenti dolci, più scene di sesso e anche,
se chiede una Coca Cola in più i produttori sono pronti a spendere anche
20.000 dollari in più per un episodio per accontentarli mentre nel
nostro caso i produttori sono sempre rimasti fedeli alla storia. Questo
telefilm è stato il loro bambino per molto tempo e l'unica cosa che
volevano era raccontare questa storia. Io e Jensen ci siamo sentiti
subito bene nell'affrontarla e poi siamo molto amici e ci divertiamo
molto durante le riprese. Questo è fantastico anche perchè passiamo
tutto il tempo a sparare cavolate del tipo "Ehi amico, ti stai
telefonando da solo? Dai, non stai facendo del tuo meglio" oppure ci
diciamo "Bel lavoro! Ben fatto, continua così e cose di questo tipo".
Quindi anche solo il fatto che ci siamo l'uno per l'altro è importante,
non conosco altri telefilm in cui i regulars sono solo due.
Già, immagino sia diverso dalla maggior parte delle altre
esperienze possibili in questo mestiere perchè se voi due non andaste
d'accordo lo show imploderebbe. Già, se non fossimo stati così affiatati il telefilm sarebbe stato
cancellato già da tempo. Ma noi andiamo d'accordissimo, ci divertiamo
molto e abbiamo un programma di lavoro molto fitto perchè siamo solo noi
due. Lavoriamo davvero molte ore ma c'è da dire che ci sosteniamo a
vicenda e ci diamo coraggio. Se lui ha una brutta giornata io vado li e
lo prendo a calci nel sedere se molla e la stessa cosa fa lui con me.
Questo è particolarmente bello e poi siamo due ragazzi del Texas a cui
piace fare bene il loro lavoro e passare il tempo in modo piacevole.
Inoltre abbiamo un meraviglioso cast tecnico che lavora con noi e devo
dire che il 90% di loro è con noi dalla prima stagione, molti di loro
hanno visto il loro stipendio ridursi per poter continuare a lavorare
con noi, tutto questo perchè il telefilm non ha avuto molto sostegno
economico da chi di dovere e così il potere che hanno i dollari
Americani ha reso necessario un bel taglio nelle spese e quindi, non
solo non ci guadagniamo dal telefilm ma abbiamo fatto dei tagli
praticamente di 200 mila dollari. Questo ha significato una drastica
riduzione di molti salari.
Giusto. Ma alla gente piace così tanto il telefilm e si diverte a lavorarci
quindi preferiscono restare. Siamo davvero come una grande famiglia di
oltre 200 persone contanti tutti coloro che lavorano con noi tra
Vancouver e Los Angeles.
Giusto. Ci tengono davvero molto e questo è carino. Io credo che noi non
abbiamo una quantità di fan spropositata ma, chi ci segue, è fedele. Non
siamo come Lost che ha 30 milioni di spettatori o giù di li e questo
presumo crei molta pressione. Quando hai per le mani un telefilm come
Lost o Desperate Housewives allora i network e gli studios ti stanno col
fiati sul collo e vogliono per forza guest star come per accontentare
il pubblico e te, che ne fai già parte, è come se avessi le mani legate
dietro la schiena. Per noi è diverso. Abbiamo il nostro pubblico di
affezionati e credo che il network e lo studio abbia pensato qualcosa
del tipo “Bene Eric [il creatore di Supernatural, ndr] noi crediamo in
te, sappiamo che farai bene. Ti lasceremo fare in pace.” Quindi ci
lasciano molta libertà, questa è una cosa che mi piace molto.
Quindi quale futuro prevedi per il telefilm? Voglio dire, voi
ragazzi ne sapete qualcosa ancora niente... Noi non sappiamo niente. Quello che so è che ieri era Mercoledì e
siamo andati in onda e so che siamo andati molto bene. Posso solo
ipotizzare che se andremo avanti così molto probabilmente si può pensare
a una quinta serie. Non c'è niente di ufficiale ma sembra che ci sarà la
quinta stagione. Questo è ironico in un certo senso perchè Kripke era
convinto che questo sarebbe stato il nostro ultimo anno. Era come se
dicesse "Baciatemi le chiappe che tanto questo è l'ultimo anno" e invece
pare che torneremo. Dovrà rivalutare molte cose ma credo che faremo in
modo di rendergli questa cosa possibile. Ho appena letto le battute che
ci ha mandato e lo farò ragionare meglio su quest'ultime.
Effettivamente è un bel problema eh!?
Beh si è un "bel" problema, Effettivamente lui ha sempre parlato di
5 stagioni e l'ultima cosa che voleva è fare come in quei telefilm dove
ci sono 8 serie e alla fine si vedono Sam & Dean seduti sulla sedia a
dondolo con dei fucili in mano. Non ci serve la Bonanza.
Esattamente. Quindi immagino che il remake di Friday the 13th lo
hai girato durante le pause? Uh huh, uh huh. [E' come se facesse cenni di assenso con la testa
quindi, tradotto in italiano sarebbe sì].
Quindi hai lavorato molto, com'è stato girare quel film per te?
Molto intenso, ho passato dei momenti veramente fantastici. Ero a
Austin, in Texas che è la mia città preferita. io sono cresciuto a San
Antonio, in Texas e avrei dovuto frequentare il college ad Austin. Ho
sempre amato quella città. Mia sorella si è laureata in quella città
proprio lo scorso anno, mio fratello invece vive a Dallas, in Texas con
sua moglie e suo figlio mentre i miei genitori vivono ancora a San
Antonio quindi ero vicino a tutta la mia famiglia ma soprattutto vicino
casa. A proposito del cast del film, era semplicemente fantastico. Siamo
stati molto uniti e saremmo anche usciti insieme se solo avessi avuto
anche una sola sera libera e credo che ci saremmo divertiti molto. E'
stato divertente, io poi ero un grande fan del film quando la Platinum
Dunes ha fatto il remale del massacro di Chainsaw in Texas con Jessie
Biel.
Già. L'ho visto ed è stato come a dire "Cavoli amico, è davvero un ottimo
film!" e questo è stato anni e anni fa, molto prima di sapere che sarei
finito io stesso in un remale di Friday the 13th. [e] poi ho guardato
Amittyville Horror e The Hitcher e sono diventato subito un fan di
quello che stavano facendo con questi remake. Penso che siano realistici
e spaventosi quindi, quando ho scoperto che avrei avuto l'opportunità di
fare Friday the 13th per me è stato incredibile pensare di poter far
parte di tutto questo. Credo che casualmente o accidentalmente Marcus
Nispel, il regista del film, volesse che io ne facessi parte. Quindi
credo che sono state fatte diverse telefonate da entrambi i fronti e
sono finito a cena con Marcus Nispel e Brad Fuller, uno dei produttori,
e il resto lo sapete. E' stato tutto strano a causa dello sciopero degli
sceneggiatori e Supernatural è stato girato in ritardo rispetto al
solito. Non abbiamo girato niente fino al 30 Aprile.
Giusto.
Ho dovuto riprogrammare i miei appuntamenti e per i primi 10 giorni
di riprese del film io non c'ero perchè ero ancora a Vancouver a girare
Supernatural. Sono grato però per essere riusciti a includermi nel
progetto. Non ho visto il film finito ma da quello che ho visto sarà
davvero tosto. Sembra molto spaventoso e eccitante, non vedo l'ora di
vederlo.
Ho visto il trailer e mi sembra molto interessante.
Vero?
Già, assolutamente, Jason poi è così... Derek Mears, che interpreta Jason è un duro. Sarà certamente
fantastico.
Il fatto che questo film sia un remake, come ce ne sono molti
altri che tu stesso ai citato, e che entri a far parte di un franchise
già esistente, ha aggiunto delle pressioni? Il fatto che sia un horror
già noto ha cambiato l'approccio con cui voi ragazzi avete affrontato
questa esperienza? In un certo senso sì. Ho sentito la responsabilità nel dover
rappresentare qualcosa che in passato è stata tanto apprezzata. Volevamo
però fare qualcosa di nuove ed eccitante. Anche il regista, gli
sceneggiatori e i produttori la pensavano così e fortunatamente ho
potuto interpretare il mio personaggio in un modo un po' rivisitato
rispetto al precedente ma ci sono parti del film che sono identiche
all'originale proprio per rendere omaggio all'originale. Tornando a come
ho affrontato questa esperienza da attore, prima che iniziassero le
riprese del film mi sentivo come in trappola. Sono andato a leggere su
un sito tipo IMDB o qualcosa del genere e stavo guardando chi c'era nel
cast quando ho visto i commenti sotto e ho notate che la gente si
chiedeva chi sarebbe stato tanto stupido da fare una cosa simile e
quindi ho cliccato e mi sono trovato in discussioni del tipo "Chi
diavolo rovinerà questo film?" e io ero li che pensavo "Oh, no, oh no.”
sono andato un attimo fuori di testa.
Immagino. Ultimamente però mi sono preso il mio bicchiere di vino e ho
lasciato perdere. E' stato come tornare a quello che stavo dicendo
prima. Devi affrontare la cosa con l'idea che te sei semplicemente li a
raccontare una storia e quindi sono andato e ho cercato di fare del mio
meglio. Credo che ci sarà una parte di pubblico a cui il film non piace
a priori solo per il fatto che è un remake.
Già. Ma nel frattempo ci sono persone che sono talmente fan
dell'originale a cui il film piacerà di sicuro anche se non sarà
perfetto come dovrebbe essere o avrebbe potuto essere. Quindi, in
conclusione posso solo dire che ognuno di noi ha provato a fare del suo
meglio.
Tornando a Thomas Kinkade per un secondo, ho una domanda che
volevo farti ma mi sono scordato. Sì, dimmi.
Una delle cose che mi piace maggiormente a proposito della
storia è la parte tua dove la narri. Credo che hai un certo non so che
alla ... uh ... Stand by me/ Shawshank Redemption o qualcosa del genere. Oh questo è figo, grazie!
E' diverso registrare la voce fuoricampo di quel tipo rispetto a
una normale, come attore, quale processo preferisci o è lo stesso per
te? Lo è! Lo è! E' molto differente e poi quando fai una narrazione di
quel tipo si presume che tutti gli eventi che si stanno raccontando
siano già successi quindi chi li racconta è più vecchio di chi
interpreta la storia e il racconto deve essere fatto come da una persona
anche più saggia rispetto a quella che stai guardando mentre registri.
E' stato anche strano farlo. Il giorno dopo la fine delle riprese mi
sono seduto nella sala d'incisione con Michael Campus e abbiamo fatto
qualche prova di voce fuori campo. E' stato davvero strano, leggere il
copione e non interpretarlo. Solitamente l'interpretazione è parte della
narrazione e io non avevo mai fatto niente di simile. Mi è piaciuto
molto fare la narrazione e mi piacciono i film narrati. So di non essere
Morgan Freeman ma mi sono divertito molto a stare seduto li e provare a
raccontare una storia. Alla fine recitare significa anche questo.
Raccontare una storia attraverso i suoi personaggi e le tue emozioni. Ma
sedersi e raccontare una storia è molto differente. Credo che piaccia a
tutti ascoltare qualche storia o raccontarla quindi è stato bello vivere
questa esperienza. Grazie per i complimenti. Veramente, quando ho avuto
il materiale Michael è stato come dire "Vai e colpisci" , poi abbiamo
iniziato a lavorare e lui mi correggeva leggermente del tipo "Sii più
nostalgico in questo punto", cose del genere, hai presente no? Questo è
anche quello che significa avere un ottimo regista. Ti fidi di lui ed è
come se avessi la sensazione che questa persona sa esattamente ciò che
sta facendo e quindi lo si ascolta il più possibile.
Hai qualche altro progetto all'orizzonte? Oltre a Supernatural e
Friday the 13th, c'è qualcos'altro in cantiere? Beh, ovviamente c'è il “Cottage” che presumo che si chiami "Home for
Christmas” adesso. Poi vedo solo tanto Supernatural perchè al momento
siamo al quinto giorno, episodio 12.
Non ci puoi anticipare niente su questa stagione? Onestamente no, non so molto a proposito di questa serie. Il decimo
episodio che è il prossimo che verrà mandato in onda è strettamente
collegato col precedente perchè il 9 e il 10 sono divisi in due parti.
Quindi presumo che approfondiremo il discorso angeli e demoni e quello
che questi vogliono da Dean e Sam e quello che vuole Ruby. Esploreremo a
fondo tutto questo. So solo che gli episodi 11 e 12 sono una sorta di
"due episodi in uno" che vedranno coinvolti maghi veri che faranno magie
vere.
Figo. Già, molto figo e poi l'episodio 11 è stranissimo e c'è una
spaventosa casa nella foresta in cui una famiglia va per risolvere i
propri problemi ma una volta li le persone spariscono. Nell'episodio 13
invece Sam e Dean tornano alla loro vecchia scuola prchè pare ci sia un
demone o sia infestata, non si capisce bene quindi devono andare la a
vedere che succede. La puntata è stata girata in una vera scuola
superiore.
Magnifico. Già, ho letto il copione proprio oggi ed è veramente bello. Ci sono
un sacco di momenti fantastici tra Dean e Sam e molte cose che credo
piaceranno al pubblico. Quando ho letto il copione e ho visto che si
vedranno Sam e Dean da piccoli mi sono detto "Che figata! Non vedo
l'ora!" Quindi credo che il pubblico apprezzerà. Inoltre impariamo anche
qualcosa in più su Sam e Dean e sul loro passato vedendoli alle
superiori.
Non vedo l'ora di vederlo. E' fantastico.
Bene, è arrivato il momento di salutarci e ti ringrazio per la
chiacchierata. Sono veramente contento ed è stato grandioso avere
l'opportunità di parlare con te. Vale anche per me. Grazie per il tuo sostegno al telefilm.
Assolutamente. Parlo sempre del telefilm nel mio sito a dire
il vero. Fantastico! Allora dì alle ragazze e ai ragazzi del tuo ufficio che
apprezziamo molto tutto questo. Lavoriamo circa 14 ore al giorno quindi
siamo lieti di saperlo.
Glielo dirò. Bravo.
Grazie di tutto. Abbi cura di te. Anche te. |
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Jared
parla del film Friday 13th & Supernatural 4th! -
23/10/08 |
Tu sei un fan
dell'originale Friday the 13th? Sì, lo sono. Sono un fan della
serie nel senso che è uno di quegli horror da campeggio, fa un po'
sorridere nel senso che per metà urli ma per metà ti fa sorridere. Ma
questo remake al contrario sarà molto rude, realistico e spaventoso.
Questo sarà molto più terrificante del primo. Pensare che non abbiamo
nemmeno Kevin Bacon! Abbiamo provato. Ok, non lo so se ci hanno provato
- sto zitto. Come ci si prepara per qualcosa
del genere? Normalmente film del gere vengono preparati con un basso
budget e star di basso profilo? E' stato eccitante. E' un grande franchise. Ci saranno fans che saranno molto coinvolti da questo
progetto. Ci sono state molte persone con cui lavoro a Vanvouver [sul
set di Supernatural] che mi hanno detto cose del tipo “Ascolta, ho
sentito che sei nel cast del remake di Friday the 13th, non vedo l'ora
di vederlo! Sono stato al Comic-Con, blah blah blah.” E io gli
rispondevo cose del tipo "Ehi amico, perchè non mi hai chiamato?
Lavoriamo insieme se me l'avessi detto avresti potuto incontrare Jason o
qualcosa del genere...". E' stato eccitante anche solo il far parte del
progetto. Non ho avuto tempo per pensare. Stavo girando Supernatural a
Vancouver di martedì e Friday the 13th ad Austin in Texas mercoledì. Non
ho nemmeno avuto il tempo per essere nervoso, il che poi è anche meglio.
Il tuo personaggio non viene
ucciso vero? Vedremo. Hanno girato diverse
scene. Lo scoprirò io stesso, probabilmente la sera della prima. Quindi non lo sai neanche te? No, non lo so ma mi sono fatto
un'idea. Verrò ucciso sul serio se ne parlo! Jared, puoi dirci cosa dobbiamo
aspettarci da questa quarta serie di Supernatural? Al momento abbiamo girato 10
episodi, non siamo nemmeno a metà stagione. Solitamente le nostre serie
si aprono e si chiudono con degli "episodi killer" ma quest'anno, a
partire dall'episodio sette, sono stati tutti "episodi killer". Abbiamo
un paio di "continua ..." che sono davvero carini perchè ci consentono
di raccontare veramente una storia. Quello che abbiamo visto a
Supernatural negli scorsi tre anni è che è molto fedele alla mitologia.
E' divertente vedere qual'è il "mostro della settimana" nell'episodio
che stiamo girando. Abbiamo girato un episodio su un mostro girato stile
film che ha corrisposto pienamente con la linea del telefilm. Qual'è la tua più grande paura? Sai, ci stavo
pensando proprio l'altro giorno e mi era venuta in mente una cosa ma ora
non la ricordo. Mi suona tutto come "Non mi fa pauraaaa". Non saprei, io
sono noioso sotto questo punto di vista, non ho paure particolari come
per i ragni, i serpenti o cose del genere. |
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IGN.com ha
intervistato Jared sul ruolo in Friday 13th! -
12/09/08 |
Come definiresti la tua esperienza in Friday the 13th? Davvero davvero bella! mi ricordo ancora la prima volta
che vidi Jason tutto truccato, con la maschera; stavamo girando delle
scene in mezzo ai boschi in cui lui ci stava seguendo. Ci siamo
accucciati tra gli alberi sperando che non ci sentisse, mi guardavo
intorno nervosamente quando a un certo punto è saltato fuori e mi sono
spaventato tantissimo! L'ho visto li con quella maschera, nel
personaggio, ed è stato come "Che figo!", è stata una sfida con me
stesso perchè quando lo guardavo pensavo, "Cavolo, è Jason Voorhees! Tra
poco diranno "azione!" e io combatterò contro Jason Voorhees." Io sono
cresciuto guardando i suoi film quindi è stato tanto strano per me
girare con lui ma poi devi convincerti che non è niente di importante, è
solo una scena, un trucco come tanti altri.
E' buffo come paragone ma quando ho lavorato con Peter O'Toole [in
Thomas Kinkade's Home for Christmas], era come "Oddio! Oddio!
Oddio…" ma poi ho realizzato che se mi mettevo sul set a girare le scene
con lo stato d'animo dell' "Ommioddio!!! E' Peter O'Toole," avrei
rovinato l'intera scena. Quindi mi sono convinto del fatto che era
un progetto come gli altri. Ma per me non è stato così, è stato davvero
forte e ora che le riprese sono terminate, è bello anche solo parlarne.
E' stato molto divertente.
Ci puoi parlare del tuo personaggio? Interpreto un ragazzo di nome Clay. Mia sorella scompare
all'inizio del film e io non trovo alcun aiuto da parte delle autorità
locali per ritrovarla così cerco di ritrovarla da solo cercando delle
tracce, degli indizi che alla fine mi portano a Camp Crystal Lake.
Che cosa ha messo di suo [il regista] Marcus Nipsel nel progetto? Marcus è una persona passionale, un regista veramente,
veramente d'effetto. Tutti quelli che hanno visto il Texas Chainsaw
Massacre sanno qual'è il suo stile. Rende tutto reale e rude, molto
spaventoso. Non sembra proprio che tu stia guardando un film. Sembra che
stai vedendo un documentario. Quindi è bellissimo perché ti immedesimi
completamente e diventi parte della storia ma è questo che rende il
tutto particolarmente spaventoso. Io amo il realismo e, sebbene sia un
fan di Friday the 13th, è veramente terrificante. E' figo davvero ma
anche tanto spaventoso. |
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| Intervista tratta dal
magazine ufficiale dello show! - 29/07/08 |
Incontro con
Jared Padalecki, alias Sam Winchester in Supernatural. Mentre la
stagione tre si va a concludere negli Stati Uniti, e che M6 è in
programma per il secondo anno, ritorniamo con l’attore sulle grandi
linee dei nuovi episodi, ma anche sulla sua amicizia con Chad Michael
Murray dei Fratelli Scott.
Cosa c’è di nuovo dei vostri personaggi in questa 3 serie
diffusa negli Stati Uniti? A differenza delle due precedenti stagioni, questo
terzo anno è stato seriamente toccato per lo sciopero degli
sceneggiatori. Infatti invece si 22 episodi, noi ne abbiamo realizzato
solamente 16. Per quello che riguarda il mio personaggio, Sam
Winchester, abbiamo potuto già vedere che aveva qualcosa che non era del
tutto normale. Abbiamo appreso ugualmente che suo fratello, Dean, non ha
che un anno di vita. Evidentemente, Sam vuole fermare la morte del
fratello. In più , Dean a salvato tante di quelle volte suo fratello Sam
che si sente debitore. La stagione 3 è stata molto eccitante da
realizzare. Ha anche visto l’arrivo di due nuove personaggi femminili
che hanno reso la vita più difficile ai Winchester. Con questo nuovo
anno, ci si tuffa davvero nel lato oscuro di Supernatural.
In cosa interpretare Sam può essere considerata una sfida? E' veramente una sfida, perché non si sa mai verso cosa si va a
sviluppare il personaggio. Quando intraprendete un ruolo al cinema,
sapete tutti i particolari e le incamerate al vostro personaggio.
Invece, in una serie televisiva, gli si va a dire un giorno, per
esempio, che la sua fidanzata le manca. Si dice: d’accordo ecco la mia
motivazione principale. Ed ecco allora che ci si cimenta a sviluppare il
suo ruolo in rapporto a questa indicazione, e ci si appropria di questo
sentimento. Una settimana dopo, girate un nuovo episodio nel quale dite
che in ostro personaggio infine ha potuto dimenticare la sua fidanzata.
È molto frustante vedere che il lavoro fatto precedentemente non è
servito a niente . tutto può cambiare con uno schiocco di dita, Eric Kripke, il creatore di Supernatural, mi fa spesso provare delle cose
nuove nei diversi episodi. E se quello che fate non gli piace, siate
sicuri che in quel momento sarà tutto semplicemente cancellato. È un
processo di creazione molto bizzarro, e allora è molto difficile
definire il vostro personaggio. Basti pensare a quante cose che gli
sceneggiatori vi propongono. Ma tutto questo è nella natura delle serie
televisive.
Quando ci siamo incontrati due anni fa a Los Angeles, voi avevate le
braccia ingessate. Dopo essere stato ferito sulla scena. Continuate a
fare queste acrobazie? Si e no. Se mi sono ferito è solo colpa mia. Ho 25 anni, e a volte mi
fa sentire invincibile. Come Jensen Ackles, mio compagno nella serie,
ama fare le mie acrobazie. Si prova ogni giorno, lui ed io, per fare il
meglio possibile. Ma i trucchi più pericolosi, sono le nostre
controfigure che si cimentano. Dopo il mio incidente penso che siamo
diventati più prudenti.
Secondo voi perché i temi di Supernatural piacciono così tanto ai
telespettatori? Perché questo gli permette di scappare dalla quotidianità, e perché è
anche una maniera deviante di fare un parallelo con la realtà. Vi parlo
di un episodio nella quale sono apparsi i vampiri. Il personaggio di
Dean voleva assolutamente ucciderli, mentre il mio voleva relativizzare
la loro pericolosità. Questa situazione potrebbe essere intesa molto
bene come una metafora di razzismo o di segregazione. È una cosa che i
nostri sceneggiatori amano fare. Questo ci permette di parlare di certi
problemi in maniera deviata.
La vostra serie diventa sempre più oscura… Quando abbiamo cominciato Supernatural, gli sceneggiatori non
smettevano mai di ripeterci che volevano che la serie facesse paura. Ci
siamo dunque immersi nella mitologia di questi 2 personaggi, e fino ad
oggi, gli episodi non hanno mia tradito queste volontà iniziali. Eric
Kripke è un grandissimo fan dei film dell’orrore, tenta assolutamente
che le persone che hanno visto un episodio facciano degli incubi andando
a letto. C‘è qualcosa di molto piacevole nel fatto di voler spaventare
gli spettatori.
Cosa, personalmente, le fa paura? Lo sciopero degli sceneggiatori mi ha spaventato (ride!). Più
seriamente è una buona domanda. Non me la giocherò facendo credere che
niente mi spaventi, e vi dirò che quello che mi fa più paura è l’ignoto.
Ha condiviso il cast della “Maschera di Cera”con Paris Hilton . Ha
lavorato bene con lei? Perfettamente , anche se devo confessare che non fa parte delle
attrici con cui sogno di recitare! Tutto si è svolto al meglio, anche se
devo confessare che non mi è mai capitato di lavorare in una cattiva
atmosfera.
Sinceramente con chi le piacerebbe recitare? Maggie Gyllenhaal (vista nel “World Trade Center”n.d.r) e Scarlett
Johansson (vista in “Due Sorelle per un re”n.d.r), per esempio.
Altrimenti con Kate Winslet (Titanic), Cate Blanchet (Indiana Jones IV),
Maryl Streep (Il diavolo veste Prada). Incrocio le dita!
E' rimasto in contatto con Paris Hilton? Dopo le riprese è sempre difficile restare in contatto gli uni con
gli altri. È un po’ nella natura delle cose. Si diventa molto intimi con
diverse persone, e poi dall’oggi al domani, questo finisce. Poi, si
incontrano nuove persone. Ho già difficoltà a restare in contatto con i
miei amici e con la mia famiglia… Ma per quanto riguarda il nostro
mestiere, vi dirò che la persona con cui sono rimasto in contatto è Chad
Michael Murray. Insieme abbiamo girati la Maschera di Cera, ma già ci
conoscevamo avendo entrambi lavorato in “Una Mamma per Amica”. Questa
serie ci ha fatto fare carriera. Oggi insieme giochiamo a basket, a
football americano e guardiamo le partite in tv insieme! |
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| Intervista tratta dal
magazine ufficiale dello show! - 08/07/08 |
Con grande sorpresa
dei fans, Dean Winchester ha terminato la stagione
3, di Supernatural...all'inferno! Mentre tutti pensavano che Sam sarebbe
riuscito a trovare un modo di evitare a suo fratello di morire, il
creatore della serie Eric Kripke ha voluto chiudere la stagione in
bellezza se lo si può dire! Poiché la visione di Dean torturato
all'inferno fa temere il peggio ai fans che temono che Jensen Ackles sia
assente nei primi episodi della stagione 4! Ma niente panico, non ne sarà
niente. Eric Kripke spiega:"Dean ritornerà sulla terra ma non posso
ancora dirvi come. E se solo qualche mese sono passati per Sam, chi può
dire quanto tempo, lui ha realmente passato all'inferno, dove la nozione
di tempo è inesistente? "Una delle questioni della stagione 4 sarà dunque
sapere se Sam si è servito dei suoi poteri per uscire da questo affare e
se Dean resuscitato è tutto umano o mezzo demone. Dopo il suo ritorno, Dean ha quasi dimenticato tutto del suo soggiorno all'inferno, rivela
Eric Kripke. Ma a poco a poco recuperare la memoria e questo va ad
infettare le sue relazione con Sam. "E' un pò come un soldato rivenuto
dalla guerra che soffre di stress post-traumatico". In attesa di
riprendere le riprese, Jensen Ackles gira attualmente "My Bloody
Valentine 3-D". Todd Fanner, lo sceneggiatore de questo film dell'orrore, non esita di elogiare il giovane attore. "Devo riconoscere che a causa
del suo fisico da modello, io non mi aspettavo che fosse un eccellente
attore, ha dichiarato, ma io avevo veramente torto. Lui è stupefacente.
Io l'ho visto recitare in scena dove mi ha dato la pelle d'oca. Lo
sceneggiatore lo qualifica già come un giovane Steve McQueen". Rottura di una storia:
Due mesi dopo il suo fidanzamento, Jared Padalecki (Sam Winchester, in
“Supernatural”) ha annunciato la rottura con la sua fidanzata di lunga
data, l’attrice Sandra McCoy. Una storia incredibile che mette fine a 3
anni di una relazione senza nubi. La maniera in cui l’informazione si è
estesa su internet ha lasciato tutti sorpresi. Tutto incomincia quando
una giovane ragazza che assicura di essere la coinquilina di Sandra
McCoy fa sapere su un sito di “Supenatural” che Jared ha lasciato la sua
fidanzata senza spiegazioni e che la giovane attrice è inconsolabile.
Peggio, la coinquilina accusa l’attore di aver lasciato Sandra per la
giovane Danielle Panabaker (vista in “Shark”), sua partner nel “Friday
The 13th”, il film che stanno girando attualmente. In solo poche ore,
l’informazione fa un giro incredibile, ma molti dei fans dubitano ancora
della sua veridicità. Questo è il momento scelto da Sandra McCoy per
manifestarsi su un sito a lei dedicato. Elle fa un mail nella quale
dichiara che Jared non l’ha lasciata , ma che loro si erano
effettivamente lasciati qualche giorno prima. ”I nostri cammini si
separano, poiché vogliamo delle cose differenti dalla vita, scrive lei,
ma noi proviamo sempre un affetto l’uno per l’altro”. Gli ultimi dubbi
si evolvono quando all’indomani, Jared che è l’invitato di una
convention a Dallas, prende l’iniziativa di confermare la storia prima
che non gli si venga posto la minore domanda.” Molto innervosito e
grondante di sudore, dichiara: ”Noi abbiamo preso questa decisione di
comune accordo. Sandra è una ragazza formidabile e io le resto legato. È
una pagina della nostra vita che si gira, grazie di continuare a
sostenerci in questi momenti difficili.” Rassicurato dal sostegno dei
suoi fans, Jared sembra aver preso molto bene questa rottura. Il futuro
ci dirà se veramente lui ha sedotto Danielle Panabaker. Qualche settimana prima dell’annuncio della sua separazione con Sandra
McCoy, Jared ci aveva accordato un intervista nel corso della quale
sembrava totalmente raggiante la sua vita amorosa ….. Cosa sia successo
esattamente in seguito? Noi lo sapremo senza dubbio presto.
E' vero che tu sei una grande fan dei videogiochi? Assolutamente, io sono completamente fissato. Io posseggo una
vecchia console Nintendo nel mio camerino sul palcoscenico di “ Supernatural” e tra due scene, io attendo giocando a Super Mario.
Spesso, faccio delle partite contro Jensen. Poiché i nostri camper sono
vicini, io non devo che chiamare il suo nome per fammi raggiungere e noi
passiamo spesso 25 minuti a giocare come degli adolescenti. Se io voglio
fare altre cose quest’estate piuttosto che passare tutto il mio tempo
davanti allo schermo, io so che bisogna soltanto comprare una console
Wii. Sennò io ci passero tutto il mio tempo e i miei cani moriranno di
fame! (ride). Alla fine di questi tre anni sei riuscito ad adattarti ai ritmi
estenuanti delle riprese della serie? Si, l’anno più difficile è stato il primo. Io non avevo mai avuto
tanto lavoro in vita mia e la mia famiglia e la mia fidanzata mi
mancavano tantissimo. Oggi, mi mancano sempre, ma io mi sono abituato e
Sandra e i miei hanno trovato il modo per passere più tempo insieme. Nel
mio nuovo camper ho una rete wifi e ho installato una web-cam con il
fine di parlare con Sandra dovunque si trovi. Grazie a questa, noi
possiamo vederci, anche se siamo a chilometri di distanza. È meglio di
niente.
Vivevate insieme a Los Angeles? No, noi avevamo ciascuno la propria casa. Ma io ho finito per
venderla per comprare una casa a Vancouver nella speranza che
“Supernatural” duri ancora qualche anno. I due primi anni, ho affittato
un appartamento, ma era stupido poiché i miei due cani stavano troppo
stretti. Oggi, ho un giardino e loro me ne sono riconoscenti.
Ora come ora visto che siete fidanzato con Sandra, avete previsto di
abitarvi insieme? Fortunatamente no per quanto durerà “Supernatural”. Sandra è
un’eccellente attrice e una grande ballerina e lei ha dei suoi progetti
a Los Angeles. Io non voglio soprattutto frenare la sua carriera
domandandole di rinunciare a tutto per vivere a Vancouver.
Nella stagione due hai avuto la possibilità di recitare il ruolo del
cattivo quando Sam era posseduto da un demone, accadrà più? Ho adorato recitare un essere completamente malefico. E in più,
questo ha cambiato Sam. Io amo molto il mio personaggio, ma avrei voglia
di un cambiamento. In primis, questo mi ha dato l’occasione di lottare
contro Dean, adoro le scene dove i fratelli Winchester si battono.
Certi temi trattati dagli episodi ti hanno spaventato? No, ma non è il caso di Jensen! Ha detestato l’episodio dove noi
giravamo con delle bambole di porcellana, poiché le trovava davvero
angoscianti. Evidentemente io non mi sono potuto bloccare nel mettergli
nel suo camerino una o due, visto che gli fanno paura! (Ride).
Sam trova una fidanzata nella terza stagione? No, Sam sfortunatamente ha troppo da fare per pensare all’amore. Ma,
nel corso della seconda stagione, ha l’occasione di rifarsi un amore ed
era tempo! Io credo che il pubblico ha le scatole piene di vederlo
piangere la sua fidanzata. Io sono pronto per Sam che si rifaccia una
vita, ma mi piacerebbe giusto che gli sceneggiatori mi avvisassero prima
quando devo girare una scena dove io sono mezzo nudo. L’ultima volta, io
lo seppi solo tre settimane prima ed è un po’ poco per perdere peso!!
(ride).
Se ne avessi la possibilità con chi ameresti passare una giornata Sam
o Dean? E' una bella domanda …. Bisogna che ci rifletta …. Infatti, credo che
preferirei la compagnia di Dean, perché Sam è molto più intelligente di
me e questo mi intimidirebbe. E poi sono sicuro che potrei prendere a
calci nel sedere Dean, mentre se Sam inizia ad usare i suoi poteri io
non sono così sicuro di poterne uscire! (ride). Jensen sarà furioso
quando saprà che ho detto questo!
Qual è il vantaggio di lavorare con Jensen Ackles? Voi volete dire in più del fatto che sembra
una nano vicino a me! (ride). No,
seriamente, non passa un giorno nel quale io
mi dica che ho una chance favolosa a
dividere la celebrità con lui. Io sono fiero
di lui quando è formidabile in una scena e
tira la stessa cosa per me. Non c’è nessuna
competizione tra noi. È il mio miglior
critico, poiché conosce il mio ruolo meglio
di chiunque altro. Sa quando non do il
meglio di me stesso e non esita a spronarmi
a far meglio. Non mi lascia mai alla
facilità e, in questo, è veramente come un
grande fratello per me! |
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| Jared Padalecki
intervistato da TvGuide! - 05/11/07 |
PART ONE:
Alla domanda se gradisse l’episodio numero cinque ‘Bedtime Stories’
Jared ha risposto dicendo di si, visto che in questa puntata, avrebbe
lavorato con la sua ragazza, Sandra Mccoy, che conosce da quattro anni e
ritrovarla sul set, visto che hanno già lavorato insieme, è stato bello,
quasi come se fosse la prima volta. Jared precisa che incontrò la sua
ragazza, per la prima volta, sul set del film ‘Cry Wolf’, un film dove
il budget per ogni attore non era altissimo, anche se lui ha apprezzato
l’atmosfera che c’era sul set, che era davvero divertente. Nel film
però, non interpretavano i ruoli di due fidanzati, visto che Sandra era
la ragazza di un altro, nel film; essi ebbero una specie di flirt per,
poi, approfondire a Los Angeles la loro conoscenza, scoprendosi, infine,
innamorati. Jared smentisce la notizia secondo cui si sarebbe sposato
con Sandra, questa estate, dicendo che avrà avuto si e no circa tre
settimane di ferie e il tempo era davvero poco per pensare al
matrimonio! Jared precisa che non convive con Sandra, che ha una sua
casa a Los Angeles; ha, recentemente, acquistato una casa a Vancouver
(dove girano ‘Supernatural’), dopo aver venduto la sua casa di Los
Angeles. L’attore ha confessato che ha affittato una casa a Vancouver
per le passate stagioni di ‘Supernatural’ e, ora, ha voluto prendere una
casa sua anche pensando ai suoi due cani. Jared ha detto che la
relazione di Sam con il demone del quadrivio in ‘Bedtime Stories’ non è
di natura amorosa, non ci sono scene d’amore. Il demone del quadrivio
può apparire come la donna o l’uomo ideale e Sandra, in questo caso,
rappresenterà la donna ideale di Sam! Jared confessa, però, che il RED
tenterà Sam per convincerlo a cedergli l’anima. I demoni si presentano
agli occhi delle persone che cercano ‘aiuto’ come degli esseri
affascinanti e con un bel sorriso, ritenendo che non sia così sbagliato
prendere le anime degli umani, visto che, alla fine, essi ottengono,
comunque, qualcosa in cambio. L’attore dice anche che Sam, dopo che Dean
ha fatto il patto per riportarlo in vita e dopo essere stato sempre a
fianco del fratello nella scorsa stagione, ora, invece, per salvare Dean,
farà cose che non ha mai fatto prima, prenderà decisioni molto
importanti. Alla domanda se Sam sarà più cattivo, in questa stagione,
Jared ha risposto di si; Sam sarà un po’ più come Dean e, rispetto alle
precedenti stagioni, non esiterà a premere il grilletto e a uccidere.
Non abbiamo mai visto un Sam così prima d’ora. Jared precisa che la
puntata intitolata ‘Bedtime Stories’ si ispira direttamente ai racconti
dei fratelli Grimm e non ha il lieto fine, come un film della Disney.
L’attore si è letto i loro racconti ed è rimasto un po’ impressionato!
In questo episodio, infatti, molti degli elementi e dei personaggi delle
favole dei fratelli Grimm, prenderanno vita e spetterà a Sam e a Dean
fermarli, scoprendo, poi, che dietro a tutto ciò c’è davvero un motivo
terribile. Alla domanda, invece, se ci sarà un’altra minaccia che
incomberà sui fratelli Winchester, sempre in questa terza stagione,
Jared ha accennato all’episodio numero sette, dove tornerà Gordon, che
inseguirà Sam per eliminarlo e il modo in cui Sam proverà a fermarlo
sarà davvero interessante. Jared ricorda una frase detta dal demone YED
a Dean alla fine della seconda stagione: “Sei proprio sicuro che quello
che hai riportato in vita sia al 100% Sam?”. Jared, in pratica, invita
tutti a puntare l’attenzione su Sam, evidenziando la notevole differenza
che c’è nel suo personaggio, in questa stagione, rispetto alla prima.
Sull’introduzione delle due ragazze nel cast della serie, Jared ha detto
che sono grandi e ha sentito anche le lamentele dei fans ma, quasi
tranquillizzandoli, ha detto che esse si stanno unendo alla storia poco
per volta. Jared accenna a qualche altro breve scoop sulla serie: Ruby,
che è più coinvolta con Sam, che è per metà demone, dirà ai ragazzi che,
ora, sta agendo col suo lato umano (per convincerli della sua ‘buona
fede’) mentre Bela, che è più coinvolta con Dean, darà solo guai ai
ragazzi, rubando gli oggetti occulti di cui essi necessitano per
rivenderli a dei ricchi acquirenti. Alla domanda se Sam è attratto da
Ruby, Jared precisa che non c’è alcuna attrazione, pensando al fatto che
lei sia un demone e, alla fine di tutto, i demoni mentono! (Intervista
fatta da Matt Webb Mitovich). PART TWO:
In questa seconda parte dell’intervista, Jared parla dei suoi progetti
cinematografici e ancora di ‘Supernatural’. Jared afferma che, dopo
essere uscito dal meccanismo di questa serie
thriller-horror-fantascientifica, si è dedicato a un film natalizio e,
tornando, poi, a girare le nuove puntate di ‘Supernatural’, aveva
qualcosa di diverso in sé, cosa che era davvero divertente. L’attore ha
interpretato il ruolo di Thomas Kinkade, un artista che dipingeva
soggetti natalizi; Jared ha precisato che ha interpretato i primi anni
della carriera di Kinkade quando iniziò a dipingere per tentare di
salvare la casa di sua madre. Il film si chiama, infatti, ‘Home For
Christmas’ (Una casa per il Natale) e si pensa a realizzare una trilogia
di pellicole. Jared, dopo aver ottenuto il ruolo, ha visitato una mostra
di opere di Kinkade (ricorda che quando stava a Sant’Antonio c’era una
mostra dell’artista). Per Jared è stato un onore e una grande
possibilità di imparare qualcosa di arte cinematografica quando, nel
film, si è trovato a recitare con Peter O’ Toole, che interpretava il
ruolo del suo mentore, e con Marcia Gay Harden, che interpretava sua
madre. L’attore cita anche Charlotte Rae, Chris Elliott e Ed Asner, come
suoi colleghi di set. Il film è una palestra di vita per imparare cosa
sia l’amore e lo stare insieme. Jared ha definito Peter O’ Toole come un
attore saggio, confidente, passionale, divertente e acuto che non vuole,
sul set, trattamenti privilegiati. Jared iniziò a parlare con O’ Toole
nel modo più semplice possibile. Sul fatto che il giovedì sera, alle
nove, inizino molti show che si fanno la guerra tra loro per
accaparrarsi il pubblico, Jared dice che essi hanno fatto il possibile
per questa serie e che, comunque, ne risentono degli ascolti anche se
sembra che, tutto sommato, si facciano rispettare. Jared paragona questa
competizione tra show a un ring dove si scontrano pesi leggeri contro
pesi massimi. L’attore è incredulo sul fatto che ci siano così tanto
show importanti concentrati di giovedì sera e ripete che ha fatto,
insieme agli altri, del suo meglio per questa serie e ritiene che non si
fosse mai verificato prima una cosa simile sui network americani. Alla
fine, aggiunge, che ‘quel che sarà, sarà’. Alla domanda su quale fosse
la differenza nell’interpretare Dean nelle ‘Gilmore Girls’ e il fratello
di Dean in ‘Supernatural’, Jared (scherzando) dice che ha più fans che
sono interessati a lui in ‘Supernatural’! Aggiunge, poi, che i fans di
‘Supernatural’ partecipano con più intensità agli sviluppi della serie
rispetto a quelli delle ‘Gilore Girls’. I fans di ‘Supernatural’ possono
citare tutti i demoni che i Winchester hanno ucciso nella serie, anche
con una precisione meticolosa, mentre in fans delle ‘Gilmore Girls’
potevano gradire, al massimo, l’evoluzione della storia della serie.
Nelle poche ora che non lavora, Jared non fa chissà cosa: sta a casa
sua, ordina una pizza, guarda le partite di football in tv, gioca coi
suoi cani, esce e beve qualcosa. Ovviamente, esce anche con la sua
ragazza Sandy, per andare a mangiare qualcosa, o va al cinema con Jensen
o gioca a golf con lui. Le cose, però, che adora fare maggiormente sono
suonare la chitarra e andare al bar. Compone anche dei versi! Alla
domanda se non ne avesse abbastanza di passare così tanto tempo con
Jensen, Jared ha detto che, anzi, lui e Jensen sono degli ottimi amici e
questa è una delle cose migliori di ‘Supernatural’ e che negli ultimi
tre anni è stato più tempo con Jensen che con qualsiasi altro essere
vivente e lo stesso può dire Jensen! Per fortuna, dice, sono ragazzi
molto simili: entrambi vengono dal Texas, amano le loro famiglie, hanno
gli stessi gusti musicali e amano i ‘Dallas Cowboys’. Per Jared è una
fortuna lavorare sul set con una persona calma e di cui, poi, è
diventato amico. Alla provocazione che Jensen, spesso lo batta alle
partite di golf, Jared risponde che lui batte Jensen nel videogioco
‘Guitar Hero’ e nelle partite a basket, avendo, dalla sua parte, un
vantaggio sleale (la sua altezza!). |
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| Intervista
di Men's
Fitness magazine! - 11/09/07 |
Il nuovo numero di ottobre 2007 della rivista “Men’s Fitness
Magazine” ha una sezione con i 25 ragazzi più in forma della televisione
e Jared è uno di loro. Un timido eroe come Sam Winchester, nativo del
Texas, usa la sua forza soprannaturale per sconfiggere i demoni.
Supernatural sembra essere uno show molto attivo? Si, lo è. Siamo sempre di corsa, combattiamo, affrontiamo
pericoli, veniamo sfidati. Quando sei impegnato sul set per 90 ore a
settimana, riesci a dormire, forse, per 5 ore a notte. C’è stato un
episodio dove dovevo girare una scena d’amore e la pressione era davvero
notevole. Dovevo essere in scena alle 4.30 del mattino ed ero in piedi
dalle 2.30 per fare palestra.
Com’è il tuo regime di allenamento? Su cosa si basa? Faccio esercizi per potenziare i maggiori gruppi di muscoli, come
la panca e le flessioni. Non sono un appassionato delle macchine per
fare fitness. Sono alto 1.91m, così non posso sedermi correttamente su
di loro e non posso fare la serie di movimenti nel modo corretto. Così,
invece, divento muscoloso e vigoroso.
Fai qualche allenamento speciale? Facciamo molti allenamenti che si basano sulla lotta:
boxe, kickboxing, la lotta a corpo libero usando l’arte marziale dello ju jitsu. Un episodio divertente è che, durante la prima stagione della
serie, Jensen (Ackles), io e un amico stavamo per incontrare uno dei
produttori a un bar, quando siamo stati assaliti da otto ragazzi. Noi
abbiamo dovuto usare un bel po’ delle tecniche di allenamento che aveva
imparato per difenderci. Mi sono rotto la mano sinistra, ma quei ragazzi
se ne andarono con la mascella e i nasi rotti. Considerando che eravamo
in tre contro otto, abbiamo avuto la meglio!. |
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| Parla Jared Padalecki! - 22/07/07 |
| A differenza del suo
fratello sullo schermo e partner, Jared as Sam Winchester ammette di
essere più pauroso. “Quando mi muovo per la casa e sento un rumore
subito penso - Ho chiuso la finestra? - ed è anche superstizioso: “Se
guido attraverso una luce gialla mi bacio la mano. Portafortuna.” Dal
punto di vista sentimentale lui e l’attrice Sandra McCoy, 26 anni,con la
quale ha recitato nel film horror del 2005 “Nickname: Enigmista”, stanno
insieme da un paio d’anni. “Lei è esattamente il mio opposto.” lui dice
“se le chiedessi se preferirebbe avere in casa un trucido assassino o un
fantasma,lei risponderebbe il trucido assassino”. |
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| Jared ci parla di Sam Winchester! - 13/07/07 |
Cosa ti attrae della parte di Sam? Sono sempre stato un fan del genere horror come in X-Files o in
Twilight Zone e quando ho letto il copione mi sembrava fosse molto
simile. Inoltre Sam è un personaggio molto divertente che non ho mai
avuto l’opportunità di interpretare,l’eroe riluttante;il Luke Skywalker,il
Neo di Matrix. Mi è sembrato un ruolo e un personaggio divertente da
esplorare. Inoltre ho incontrato McG perché ho fatto il provino per
Superman e conoscevo David Nutter, uno dei produttori esecutivi che ha
anche diretto I primi due episodi della serie,ero molto eccitato circa
la prospettiva di lavorare in questo show.
Dicci qualcosa di Sam. Per 18 anni della sua vita è stato parte del trio dei ragazzi
Winchester cosa che lui non sarebbe voluto diventare,così finalmente
riesce ad allontanarsi per andare all’università e avere una vita
normale. Ma ora,ovviamente,con la perdita della sua ragazza è tornado
“on the road” con il fratello. E’ comunque ancora riluttante,credo sia
perché lui pensa che la colpa della morte della madre e della sua
ragazza siano dovute a questo viaggio intrapreso da lui,dal fratello e
dal padre, quindi non capisce cosa stia succedendo. Quindi lui prova
queste due emozioni contrastanti,è motivato a proseguire il viaggio
perché ha perso le donne più importanti della sua vita,ma è anche
frenato da questo. Per lui è come “Beh,quello che faccio ha portato al
fatto che la mia ragazza abbia preso fuoco sul soffitto,forse non dovrei
farlo”. Ma è anche arrabbiato quindi vuole vendicarsi.
Condividi qualche caratteristica con Sam? In effetti sì,è buffo perché io e Jensen abbiamo mangiato fuori la
scorsa settimana e gli parlavo dello show; come le lunghe ore cominciano
a sfiaccarmi e il fatto che desidererei tornare a girare a Los Angeles.
Sono molto veloce a domandarmi cosa sto facendo e perchè lo sto facendo.
Mentre il personaggio di Jensen,Dean,è più “Mi hanno detto di fare
questo e quindi è quello che faro”. Io mi chiedo sempre delle cose. Che
scopo ha? Chi aiuterà? A qualcuno potrebbe far del male? Cerco sempre di
pensare alle ripercussioni di qualcosa prima di farla. Proprio come Sam,
sono davvero interessato alle cose come a dei puzzles e cerco di
conoscere tutto quello che posso circa il soggetto principale prima di
incastrare tutti I pezzi.
Cosa ti è piaciuto di più mentre giravi la serie finora? E’ stato divertente l’addestramento al combattimento. I nostri
personaggi devono essere allenati in tutti I tipi di arti da
combattimento, è stato divertente allenarsi quest’estate,fare la
box,lavorare per sviluppare capacità di arti marziali e fare quelle
scene di combattimento. Mi sono molto divertito a farlo.
Ci sono state cose complicate da filmare nella serie? Sì,decisamente il green screen (lo schermo che viene messo dietro
agli attori quando si devono aggiungere elementi computerizzati n.d.t.)
Ho fatto film,serie tv e commedie teatrali dove bisogna parlare e avere
dei monologhi, e quello è sempre facile. Ma quando ti dicono “Ok. Guarda
questa parete e questa X è la faccia della cosa fatta con gli effetti
speciali che dobbiamo ancora creare,devi immaginare di guardare qualcosa
chef a paura,quindi sii spaventato.” E’ sicuramente la parte più
difficile,perché devi usare la tua immaginazione ed è certamente la
parte più strana, guardare qualcosa e pensare “Spero che questa cosa la
facciano davvero spaventosa perché io agirò come se avessi paura e spero
non facciano capire che fingo.” Oltre a questo, la parte più difficile sono sicuramente le ore che
passiamo a girare. Come attore cerchi di sviluppare il tuo personaggio
moltissimo e vuoi andare a casa e “fare I tuoi compiti”,ma quando torni
a casa e sai che devi essere sveglio in otto ore con le battute
memorizzate,non puoi davvero sulla costruzione del personaggio tanto
come ti piacerebbe,ma alla fine cerchi di trovare il tempo.
Perché pensi che il rapporto che I due fratelli hanno funzioni? Non ne sono sicuro. So che quando io e Jensen ci siamo incontrati
siamo subito andati d’accordo. Lui è un calmo ragazzo del Texas e lo
sono anche io quindi è scattato subito qualcosa e penso questo si veda
anche nello show. Si vede che ci divertiamo. Entrambi abbiamo dei
fratelli quindi siamo abituati a questo rapporto dove ami qualcuno ma
vuoi rompergli un pò le scatole e per fortuna penso siamo stati capaci
di rendere questo nello show.
Credi nel “Soprannaturale”? Si,in effetti credo nel “Soprannaturale”. Penso sia un mondo molto
vasto e sarebbe difficile pensare che non c’è nient’altro. Diciamo che
sono sul 50/50. Non necessariamente ci credo, perchè sono più il tempo
“se non vedo,non credo” e non ho mai visto o
avuto alcuna esperienza col Soprannaturale.
Ma mi rendo conto che è un grande mondo e un
grande universo, è difficile credere che noi
siamo gli unici là fuori. Decisamente,ci
sono state cose che mi hanno fatto dire “Che
diavolo era quello?”,ma non ho mai avuto
nessuna esperienza diretta,quindi penso di
essere “non-credente” ma I miei occhi e la
mia mente sono aperti ad alter possibilità.
Credetemi!
Sam e Dean non hanno molto spazio o tempo per una fidanzata nella
loro vita,ma se potessi scegliere la tua partner perfetta nello show,chi
sarebbe il tuo ideale? E’ una domanda difficile. Io ho la ragazza quindi non so se posso
parlare di questo. Sai cosa? Vorrei solo avere accanto un’attrice molto
brava. Se dovessi avere una partner vorrei che fosse una grande attrice
come prima cosa e per secondo solo una grande star del cinema.
Cosa ti piace di questo show? Perché credi che le persone debbano
guardarlo? Penso sia un grande show. Fa davvero paura,non è uno di quegli show
che tutti chiamano spaventoso e che alla fine non lo è.
Noi ci divertiamo. Eric Kripke porta bellissimi dialoghi sullo schermo e
abbiamo tantissima di talento che lavora con noi. Abbiamo costruito uno
show godibile,divertendoci e lavorando sodo per dare alle persone una
serie che piacerà. Personalmente penso sia una serie destinata a durare
per anni. |
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