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Interviste | La Crew
Le interviste rilasciate dai Creatori e Produttori dello show!
 
 

Jeremy Carver descrive gli ultimi episodi della Stagione 8 a 'The Huffington Post'! - 02/05/13

Magnifica intervista rilasciata da Jeremy Carver prima della messa in onda dell'episodio 8x21 "The Great Escapist" dove ci annuncia cosa vedremo negli ultimi episodi di questa stagione. Rimangono tre episodi dell'ottava stagione di Supernatural, e mentre ci avviciniamo al finale, Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) incontreranno Metatron (Curtis Armstrong), affronteranno l'ultima prova e presumiamo, saranno coinvolti in uno scontro con Crowley (Mark Sheppard), Naomi (Amanda Tapping), o entrambi. Il classico giorno di lavoro per i nostri sofferenti da molto tempo Winchesters. Per anticipare gli ultimi tre episodi, 'The Huffington Post' ha parlato con lo showrunner Jeremy Carver sull'ultima prova, i piani di Naomi, il dilemma di Castiel (Misha Collins) e quanto traumatico sarà l'ultimo episodio dell'ottava stagione. Scoprite cosa ha detto qui sotto.

Le prime due prove erano molto fisiche per Sam. La terza sarà più psicologica o emotiva?
Penso sia un miscuglio di un pò di tutto. Si, penso che quello che Sam sta sperimentando da qui fino alla fine sia un miscuglio di tutto quello che la stagione lo ha portato a fare. E' una combinazione di tutto quello a cui abbiamo accennato.

Ci puoi dire qualcosa in termini di come stia cambiando interiormente dalle prove? E' stata accennata la cosa per ora, ma non approfondita?
Mi piacerebbe, ma non posso (Ride). E' un qualcosa che sicuramente approfondiremo nei prossimi episodi, per cui non è che non ve lo diremo, ma non posso ora come ora.

In teoria, Sam deve completare le prove da solo, per cui puoi dirci qualcosa su quello che farà Dean in questo test finale?
Bè, questi ragazzi completeranno queste prove insieme. Potrà essere Sam che fa l'atto finale, ma in realtà è necessario un lavoro di squadra per fare queste cose. So che Sam era un pò più da solo quando è andato in Purgatorio, ma è un lavoro di squadra. Vi rassicuro che Dean avrà le sue mani occupate.

Sappiamo che la storyline di Dean è sempre stata più connessa agli angeli dato il suo ruolo come tramite di Michael, mentre Sam è sempre stato più connesso con i demoni e con Lucifero. Qualcosa di questo avrà un ruolo per Dean per quanto riguarda la tavola sugli angeli?
Non posso dirvi molto per quanto riguarda i piani sulla tavola angelica. Posso dire che non sarà direttamente collegata con la questione Michael. Farà parte della conversazione, ma non è la parte centrale. E' parte della nostra mitologia per cui è sempre lì.

Castiel è stato molto dislocato e in un continuo stato di cambiamento quest'anno. Cosa puoi rivelarci sul suo arco negli ultimi episodi?
Posso dire che Cass giocherà un ruolo importante negli ultimi episodi. L'ultima volta che lo abbiamo visto, è diventato un protettore della tavola. Penso che Cass dovrà fare alcune grandi scelte negli ultimi episodi nel senso che - come posso dirlo?- che tipo di angelo vuole essere e che tipo di Paradiso vuole fare parte.

La sua ribellione verso Naomi ha rotto il suo controllo su di lui, o il suo lavaggio del cervello è un problema persistente per lui?
E' una cosa persistente, in termini del personaggio di Naomi stesso, di chi sia davvero e cosa abbia in mente. E' un qualcosa che esploreremo negli ultimi episodi.

Ovviamente, ha aiutato i ragazzi nel liberare l'anima di Bobby da Crowley, e ha fatto del suo meglio per dimostrare a Dean quanto può essere d'aiuto, per cui possiamo aspettarci una situazione del tipo: 'il nemico del mio nemico è mio amico' con i Winchester contro Crowley?
Stai pescando nel giusto laghetto qui. Penso che le intenzioni di Naomi e le sue motivazioni siano state intenzionalmente opache verso quello che sta veramente cercando. Penso che le persone saranno sorprese fino all'ultimo minuto su cosa pensare davvero di Naomi e cosa veramente voglia.

L'aspetto dei Men of Letters è stata una grande aggiunta alla mitologia. Che ruolo giocherà la cosa negli ultimi episodi?
Posso dire che i Men of Letters è probabilmente uno dei più divertenti nuovi elementi dello show che abbiamo introdotto quest'anno per quanto riguarda l'offerta di non solo un'altra finestra sul passato dei ragazzi - e certamente è un qualcosa che penso Sam subito e ora anche Dean, abbiano abbracciato come parte della loro eredità - ma ha anche aperto un tremendo numero di storie possibili per noi. Per cui avremo un assaggio in questi ultimi episodi, di come essere parte di questa eredità influirà il modo di guardare a certi casi e agli aspetti di casi e le nuove risorse davanti a loro.

I fratelli faranno fronte unito negli ultimi episodi? Quel bilanciamento è cambiato di continuo nel corso della stagione sull'essere sulla stessa pagine, ma avranno un pò di equilibrio nel finale?
Penso che potremmo dire che all'inizio della stagione, l'unica cosa che manteneva questi due insieme dato che venivano da differenti posti era questo senso di comune vendetta. Ora che stiamo raggiungendo il finale, verrà presentata loro una serie di sfide e di ostacoli che gli faranno chiedere quanto lontano siano disposti ad andare per ottenere vendetta. Questo influenza tutto da quanto siano uniti, ecc. Sto cercando un modo artistico per dire la cosa... Userò una frase di Mike Tyson. Sto parafrasando Mike Tyson quando parlo dei ragazzi nell'essere uniti: tutti hanno un piano fino a che non colpiscono la cosa. Per cui i piani più programmati possono essere inutili quando ti arriva un contrattacco.

Il titolo del season finale è "The Sacrifice", che è piuttosto sinistro. Hai intenzione di accennare la natura di quel sacrificio?
Solo in quello che ho detto prima: questo metterà in discussione su quanto lontano sei disposto ad andare per ottenere ciò che vuoi. Questa è l'unica cosa che dirò.

So che hai iniziato questa stagione con l'obiettivo di portare i fratelli ad un rapporto più maturo e sano. Pensi di esserci riuscito, o c'è più lavoro da fare tra di loro nella prossima stagione, per quanto ti riguarda?
Penso sia sempre un processo in corso. Spero che abbiamo raggiunto quel punto già nel modo in cui parlano con l'altro e via dicendo. E' un portare i ragazzi lì e poi mantenere quel livello di maturità. Ad essere completamente sinceri, sono fratelli, per cui non sarebbero fratelli se occasionalmente non ritornassero a grandi livelli di immaturità... Ognuno dei fratelli è arrivato con questo nuovo senso di se stessi all'inizio della stagione. E' stato un lavoraccio far capire all'altro fratello che erano cambiati in qualche modo e che questo andava rispettato. Potrebbero non essere stati felici della cosa, ma se ami qualcuno, allora accetti anche i suoi cambiamenti.

L'introduzione della storyline dei Men of Letters ha fatto un buon lavoro nel riportare Sam nella vita da cacciatore e nel dargli un collegamento emotivo con il lavoro di famiglia, scoprendo che veniva da un'eredità di nerd in qualche modo. Diresti che ora è fermamente ancorato alla caccia di nuovo, o ha ancora un occhio sulla porta e un pensiero ad una vita normale nel retro della sua mente?
Bè, quoterò qualcuno in modo random: Ogni uomo è lo stesso uomo che era quando aveva 14 anni. Non so se le tue insicurezze o i tuoi desideri o le tue speranze se ne vadano mai. Penso che una persona aggiusti le proprie aspettative sulla vita e via dicendo. Non penso che tu possa mai dire a Sam. Penso che sia più ancorato alla vita da cacciatore e quello che ha bisogno di fare per rendere sicuro il suo posto in questa famiglia di cacciatore più che mai. Ma per quanto riguarda il futuro, da un punto di vista della storia, è sempre aperta quella porta. Non sai mai cosa succederà.

Dean sembra, almeno a me, come se si sia evoluto nel riuscire ad essere onesto, ad avere conversazioni vulnerabili, cosa che abbiamo visto con Sam, Castiel, Benny e Charlie in questa stagione. Era uno dei vostri obiettivi quest'anno, migliorare quell'aspetto di lui e farlo aprire un pò di più?
Si. Era un set di condivise circostanze che hanno reso la sua amicizia con Benny, penso, così ricca. Lui e Castiel sono sempre stati molto vicini, e anche con Sam. Per cui se la cosa è venuta fuori di più, penso che sia fantastico. Abbiamo iniziato con questo corso all'inizio della stagione. La risposta breve alla tua domanda è si. Ma per me, è più una testimonianza delle persone di cui si circonda.

Cosa puoi anticiparci sulla season finale? Traumatizzerà i fans come al solito?
(Ride) Posso solo dire che alla fine della season finale, i fans potranno aspettarsi un completo nuovo mondo. Le cose stanno cambiando. Per cui, aggirerò la parte sul trauma e dirò che ci saranno tanti cambiamenti all'orizzonte.

 
 

Il sito 'IGN Tv' intervista lo showrunner Jeremy Carver sugli ultimi episodi della Season 8! - 24/04/13

Lo showrunner Jaremy Carver parla degli ultimi episodi dell'ottava stagione, dei personaggi ricorrenti, di Chuck e di alcuni ritorni dalle prime stagioni!
Prima di tutto fammi iniziare chiedendoti del ritorno di Bobby nell'ultimo episodio. La scorsa estate quando Jim Beaver era al Comic Con per lo show, ho pensato, "Bè se è al Comic Con, dovrà tornare", ma avete atteso un pò per quello. Lo sapevate dall'inizio che volevate farlo tornare a questo punto?
Per essere completamente onesti, no. Sapevamo che volevamo farlo tornare, ma non eravamo certi quando. Volevamo farlo tornare e volevamo che avesse senso. Abbiamo trovato un modo mentre sviluppavamo sia il Purgatorio che la storyline sulle prove nel corso della stagione. Perchè non vuoi mai che una morte possa essere non importante o transitoria - perchè molto è successo in quella morte. Per cui essenzialmente te la vuoi guadagnare, e abbiamo trovato un modo che avesse senso. Bobby aveva ancora qualcosa da dire, per cui siamo stati felici del suo ritorno.

E Bobby se n'è andato dicendo che spera un giorno di rivedere di nuovo Sam e Dean. Dovremmo assumere che ha ragione?
Bè è un uomo cocciuto, per cui speranzosamente si.

Il prossimo episodio vede il ritorno di Charlie. Puoi parlarci un pò di cosa succederà e cosa la riporta nelle loro vite?
Si, penso che Charlie sia stata una dei nostri personaggi preferiti ricorrenti ultimamente. Penso che la cosa più eccitante del prossimo episodio è che andremo in profondità dentro di lei e il suo passato. Hai sempre una certa dose di umorismo quando si tratta di Charlie, ma avremo anche una tremenda dose di emozioni dure in questo episodio. Penso che alle persone piacerà, quando Sam e Dean cominceranno a scoprire i vari strati di Charlie.

Per chiunque che non sia Sam o Dean in questo show, le cose possono essere piuttosto pericolose, e alcune persone sono in giro per poco tempo. Ma è stato particolarmente difficile avere un personaggio femminile nello show che durasse molto tempo. State sperando di cambiare la cosa nell'andare avanti, sia con Charlie che con qualcun altro?
Bè, avevamo un altro personaggio femminile che è stato con noi per un pò, ed era Meg - e avete visto cosa le è successo. Ma si, cosa posso dire? Charlie per me, è un personaggio che porta una ventata d'aria fresca allo show. Uomo o donna, penso che tu voglia sempre vedere qualcuno come lei tornare.

Sam ha un'ultima prova rimasta. Negli episodi rimasti in questa stagione, scopriremo di più su questa prova prima della season finale, o sarà rivelata nel finale?
Siamo in una situazione qui, sia che le persone lo realizzino o meno, dove ci troviamo ad un bivio. I ragazzi hanno due prove fatte, e il destino di Kevin è incerto dopo la fine dell'episodio 8x19 "taxi Driver". Per cui l'idea di scoprire di più sulla terza prova è l'obiettivo primario nelle loro menti e qualcosa che affronteremo prima del finale.

Dovremmo credere alle parole di Crowley sul fatto che la madre di Kevin sia morta?
Questa è una domanda eccellente, e credo che possiamo. Voglio dire, non avete altra scelta fino a che Crowley non dica diversamente... cioè nella quattordicesima stagione [Ride].

Dean sta vedendo un sacco di crisi per le persone attorno a lui con Sam, con Castiel. Quale sarà il ruolo di Dean mentre queste cose stanno succedendo alle persone a cui tiene così tanto?
Dato il modo in cui lo hai chiesto è un pò dura per me rispondere, a parte per il fatto che i ragazzi, hanno iniziato questa stagione venendo da due posizioni differenti. La cosa che davvero li univa era questo condiviso senso di vendetta. Per cui penso che quello che sia Dean che Sam dovranno combattere mentre marciano verso la fine sia, quanto lontano sono disposti ad andare per ottenere vendetta? Perchè le cose si fanno piuttosto difficili.

Misha [Collins] tornerà la prossima stagione come regular. Castiel, però, ha passato diversi momenti difficili, e ha avuto diverse situazioni da affrontare. C'è qualche speranza che Cass ritorni al suo stato di una volta, più centrato, con tutto quello che sta succedendo?
Uno può sperare. Penso che Cass sia uno di questi ragazzi, il quale apprezzamento per l'umanità, che si è sviluppata attraverso gli anni, lo abbia messo fuori strada un pò. E' il classico caso del 'le migliori intenzioni possono portare alle conseguenze peggiori'. Suona come qualcosa che potrebbe dire un giorno, ma sono certo che puoi trovare qualcuno che ha quotato questa frase da qualche parte. Si, penso che sia una frase cucita su uno dei cuscini nella casa di mia nonna. Non lo so. Scusami Eric! [Ride].

[Ride] Non preoccuparti. Come hai detto, Castiel, ha sempre imparato dall'umanità. Se vedesse un cuscino cucito, potrebbe recitare qualcosa da esso?
Esattamente. "Casa dolce Casa" e qualcosa di simile.

E' molto interessante sentire del ritorno di Sarah Blake dalla prima stagione, perché ovviamente è riprendere un qualcosa di molto lontano nella storia dello show. Per cui puoi parlarci specificatamente del motivo per cui torna e come la cosa è venuta fuori?
Bè, lasciatemi parlare in modo generale, e vi dirò che non è l'unica dal passato che tornerà negli ultimi episodi. Queste riapparizioni sono collegate in qualche modo alle prove, e non in un bel modo.

Per cui non sarà necessariamente una riunione felice tra lei e Sam?
Posso dirvi che - raggirerò la cosa, ma lei non sarà la cosa più lontana dal passato che riporteremo. Abbiamo otto anni qui.

Si li avete. E' stato divertente per voi questa stagione introdurre i Men of Letters e anche aver dato loro specificatamente una casa base, che non hanno mai avuto? La casa di Bobby era l'unica stazione che hanno avuto, o tornando indietro, anche la Roadhouse. E' stato bello per voi dar loro un posto dove possono di tanto in tanto sistemarsi?
Personalmente la amo. Penso che dal punto di vista del divertimento, sia una cosa figa. Penso sia un bellissimo, richiamo emotivo a questa parte della famiglia che non hanno mai conosciuto. Penso che abbia reinstallato in Sam la passione per la caccia, in termini del trovare il suo posto nell'albero genealogico. Penso che il posto da solo sia un fantastico luogo di informazioni, un reperto archeologico di registrazioni e differenti tipi di documenti, che saranno importanti negli ultimi episodi. Penso che a livello emotivo per entrambi i ragazzi, loro non abbiano mai avuto un posto che potessero chiamare casa. Penso che l'idea nell'episodio 8x14 "Trial and Error", che Dean stesse sistemando la sua stanza, ha apportato un peso emotivo per lui. Non sono stati capaci di farlo in tanto tempo. Si sono molto felice dei Men of Letters, l'intera idea della cosa.

Supernatural qualche volta finisce le stagioni concludendo la storyline della stagione, ma lasciando comunque un grande punto interrogativo per la stagione successiva, mentre altre volte è solo un cliffhanger bell'è buono. Cosa ci possiamo aspettare quest'anno?
Penso che vedrete un po' di entrambi. Penso che vedrete alcune storyline concludersi, e alcuni 'OMG' cliffhangers.

Sono sempre curioso su Chuck e se lo vedremo di nuovo. Qualche possibilità che succeda?
Mmm...non posso parlare di Chuck.

 
 

Jeremy Carver parla a 'Zap2it' di quello che è accaduto nella Season 8! - 16/04/13

Come tutti i fans che sono particolarmente attivi online, gli spettatori di 'Supernatural' sono conosciuti per avere alcuni dibattiti interessanti e disaccordi sui personaggi e le storyline. Guardare e criticare la televisione è un'esperienza soggettiva, per cui certamente non tutti sono d'accordo, e qui a 'Zap2it', siamo abituati al consueto ammontare di discussioni calde nei commenti. Ma ultimamente, ho visto un'incredibile crescita di un gruppo vocale di fans di Supernatural i quali condividono una preoccupazione comune. Dean sta venendo messo da parte? Quando ho twittato e chiesto ai fans delle domande per lo showrunner Jeremy Carver, la grande maggioranza di risposte sono venute da persone che chiedevano se la storia di Dean fosse ancora importante nella mitologia della serie. "Perchè Dean è stato rimesso a girare solo intorno a Sam ed è stato tolto dalla mitologia?" ha chiesto una fan. "Qual'è il ruolo di Dean a parte preoccuparsi di Sam e Cas e cucinare?" ha chiesto un'altra. Il sentimento non è nuovo a Carver. "So esattamente di quale dibattito parli," dice. "Lo capisco da un certo punto di vista - e questo è il massimo difensivo che sarò, in questa conversazione, a meno che tu non mi porti qualcos'altro - spero solo che i fans capiscano che non stiamo mettendo nessuno in disparte". Molti fans nei nostri commenti erano sorpresi che, quando solo un fratello poteva prendersi il peso delle prove delle tavole, è venuto fuori essere Sam. Dopotutto, Sam era uno dei bambini scelti da Azazel, è stato rinchiuso nella cella con Lucifero, ha perso l'anima per un pò, e poi c'è stato il problema mentale della scorsa stagione...per cui Dean ha passato molto tempo nel corso della serie a preoccuparsi delle difficoltà di Sam. Avrebbe dovuto essere il turno di Dean di prendersi sulle spalle il peso della stagione quest'anno? "Penso che non ci sia stato molto dibattito nella stanza degli autori su chi dovesse fare le prove, dato che quando ci siamo seduti abbiamo pensato subito francamente all'arco del personaggio di Sam in particolare in questa stagione," ha spiegato Carver. Essere l'unico a dover completare le prove era essenzialmente per completare l'arco di Sam della stagione. Aiuta nello stabilire la sua nuova prospettiva nel cacciare e in fondo a vivere una vita felice. "Ha iniziato la stagione reclutante nel cacciare, e ha ritrovato questa connessione" dice Carver. "La scoperta dei Men of Letters e la sua connessione ad una linea della famiglia con la quale si può relazionare ha rinnovato il suo interesse. E' riuscito grazie a questo arco non solo a riconnettersi con il passato, ma anche a riconnettersi con suo fratello. Per me, è stato perfettamente naturale che sia stato Sam a prendere queste prove, per tutte le ragioni che ha esposto nell'episodio 8x14 "Trial and Terror". Non penso che abbiamo lasciato niente al caso con quello. E' esattamente com'è apparso". Un altro punto di contesa della stagione è stata la decisione di Sam di non cercare Dean dopo che è svanito nella season finale della settima. A dispetto della continua insistenza di Sam nel volere una vita normale, e che lui e Dean si sono sempre promessi che sarebbero andati avanti, molti (inclusa me) hanno trovato la mossa fuori personaggio. Abbiamo combattuto nel trovare teorie per la vera ragione del perchè Sam abbia lasciato andare il fratello così, e alla fine, lo show si è mosso in altre direzioni. Anche se Sam e Dean sono di sicuro in un luogo migliore nel loro rapporto a questo punto della stagione rispetto alla prima parte, quello che alcuni fans percepiscono come un tradimento di Sam ancora innervosisce i fans. "Penso che prima di tutto, la cosa non è ancora messa del tutto a dormire," ci dice Carver. "E' un qualcosa che verrà ancora affrontato in un modo o nell'altro. Ha lasciato un marchio emotivo nei nostri fans, e penso che abbia lasciato un marchio emotivo anche nei nostri fratelli. Questo è, penso, il punto della cosa. Penso che l'idea fosse che due fratelli che stanno maturando e cambiando, potrebbero non sempre comportarsi nel modo che speriamo facciano. Noi come persone non siamo come le persone vorrebbero noi fossimo, e solo perchè non siamo come le persone sperano che siamo non vuol dire che sia sbagliato". Carver ci dice che mentre non abbiamo sentito l'ultima conversazione sull'anno di Sam nel vivere come civile, non ci saranno grandi stravolgimenti o rivelazioni del perchè ha fatto la scelta che ha fatto. Abbiamo già sentito le ragioni di Sam, e dobbiamo accettarle. "Quello che è stato messo a riposo, in molti modi, è il fondamento di Sam nel fare quello che ha fatto", conferma Carver. "Ha detto le sue ragioni, e questo è il motivo per cui l'ha fatto. Detto questo, è ancora una ferita aperta. Vedremo la cosa affrontata in modi che ancora non ci aspettiamo".

 
 

Carver dice a 'EW' cosa vedremo negli ultimi episodi della Stagione 8! - 16/04/13

Con quattro episodi rimasti, il produttore esecutivo Jeremy Carver racconta ad 'EW' che i fans possono aspettarsi svariate "esplosioni dal passato" apparire negli ultimi episodi, inclusa Sarah Blake (Taylor Cole), che abbiamo visto l'ultima volta nel diciannovesimo episodio della prima stagione, e almeno un altro personaggio che arriverà da ancora prima nella storia dello show. “Questi ritorni dal passato sono connessi alle prove e non in un bel modo," ci dice. "Posso dirvi che se pensate che stiamo andando molto indietro nella storia dello show con Sarah, continuate ad andare. Andremo ancora più indietro di Sarah". Nel frattempo, Carver dice che alla fine della stagione corrente vedremo qualche risoluzione nell'arco predominante della stagione, che nelle recenti settimane ha trovato Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) completare una serie di complesse prove in modo da chiudere le porte dell'Inferno. “Inevitabilmente, tutto questo porterà ad una grossa conclusione con Crowley," dice. "Penso che vedremo Crowley crescere ad un nuovo livello di crudeltà che non abbiamo mai visto prima per riuscire a difendere se stesso e il suo reame". Aggiunge: "Penso che vedremo Crowley presentarsi con un nuovo stravolgimento delle cose che avrà anche ripercussioni su di lui per sempre".

 
 

Dal copione al video: parla il supervisore agli effetti visivi (VFX) Mark Meloche con 'Super Wiki'! - 27/03/13

“È molto facile per me divertirmi mentre parlo dello show, perché sono veramente innamorato del processo nel suo insieme, mi sento davvero come se stessi dove dovrei essere, e mi considero davvero fortunato” - Mark Meloche, supervisore VFX. Supernatural dal copione allo schermo è una serie di interviste con la troupe di Supernatural realizzate da Jules Wilkinson, amministratore del sito americano 'Super Wiki'. Senza le competenze e l‘estro artistico del suo team degli effetti visivi, Supernatural sarebbe uno show su due bei ragazzi che sparano con le pistole di scena e basta. Che si tratti di decapitazioni, eviscerazioni, unicorni che scoreggiano arcobaleni e voraci Leviatani, il laboratorio degli effetti visivi di Supernatural ogni settimana trasforma l’ordinario in fantastico. Gli effetti visivi (VFX) sono l’arte di integrare le riprese reali con il materiale generato al computer. A Supernatural il laboratorio VFX è guidato da Mark Meloche, che è stato nello show fin dalla prima stagione. La messa in onda di 8x08 "Hunteri Heroici", che ha mostrato il mondo dei cartoni animati manifestarsi nel nostro, è sembrato il momento perfetto per parlare con Mark su come lui e il resto del laboratorio VFX riescono a rendere l’irreale reale ogni settimana nello show.

Fare un episodio - In che modo il Team VFX è coinvolto nella produzione, dal momento in cui vedete per la prima volta il copione di un episodio?
Per cominciare abbiamo il copione e poi ci incontriamo per la prima volta, l’incontro [per discutere del] concept. È qui dove ci troviamo tutti insieme: ci sono tutti i capidipartimento, abbiamo il regista, così come Jim Michaels. Ci sediamo e praticamente leggiamo con attenzione l’episodio. Esattamente significa che cominciamo a tirare fuori il concept. Così, in particolare per questo episodio (8x08 "Hunteri Heroici"), quando parli con il regista, lui darà il suo tocco nel suo modo di interpretare [ciò che hanno prodotto] gli autori e il copione che stiamo vedendo. Probabilmente più di ogni altro dipartimento, penso che il VFX ha un rapporto con il dipartimento degli effetti speciali. Con Randy Shymkin, il capo del dipartimento degli effetti speciali, ci sediamo l’uno di fronte all’altro su quel grande tavolo per le riunioni, e troviamo il modo per realizzare ciò che è stato scritto. Una volta che sospendiamo quella riunione per il concept, tutti se ne vanno a prepararsi per gli incontri successivi. Per esempio, in 8x08 "Hunteri Heroici" c’è un’incudine gigante che sta per cadere su una persona. Io ho nella testa le dimensioni dell’incudine, e il regista ha le dimensioni dell’incudine nella sua, e quando tutti vanno via, e da qualche parte in quel caos gigantesco di email e telefonate, viene stabilito esattamente quando grande sarà questa cosa. Ancora mi affascina il fatto che, quando quel giorno urlano “azione”, tutto si realizza. Abbiamo avuto centinaia di persone che hanno cataste di idee ma tutto prende forma in quel modo quel giorno. In un episodio che sta per arrivare, Dean ha un taglio profondo richiesto da lui. Beh, è un po’ come una corsa divertente in cui io guardo verso Randy e lui guarda verso me ed è come “Ok allora è una cosa tua o mia?” La parte preferita della cosa è quando collaboriamo. Credo sia il momento in cui tiriamo fuori gli effetti migliori. Se ci sono dei problemi, contattiamo Jeremy Carver per far gestire i concept a lui. Alla fine, come elemento di punta dello show, ogni cosa viene filtrata da lui; è una cosa normale che Jeremy Carver e Bob Singer siano gli unici a dire si o no. Così la sua origine per noi è nel concept. Tutti si sparpagliano da quel momento. Cominciano a fare le loro chiamate, a fare le loro ricerche. Cominciano a fare le loro R&D [ricerca e sviluppo]. Per quanto ci riguarda, noi possiamo cominciare a lavorare su sistemi di particelle o lo sviluppo del personaggio. Ci sono intere altre parti di questo processo di cui io non sono al corrente. C’è una impostazione di tono negli incontri tra il regista e Jeremy così che possono capire le battute nello show e il tipo di emozioni che vogliono proporre. Tutte queste cose si muovono in questa grande e vorticosa nuvola che circonda questo dipartimento. Se cambiamo le cose o vogliono un effetto particolare, in quel momento veniamo coinvolti. Cominciamo a comunicare con diversi dipartimenti cercando di capire ciò di cui abbiamo bisogno. Abbiamo incontri per gli effetti visivi, per gli effetti protesici, per gli effetti speciali, con il guardaroba, c’è una fusione. È in questi incontri dove tutti hanno una possibilità di incontrarsi e consolidare idee su ciò che esattamente è l’approccio per quel giorno. Abbiamo il regista e il primo Assistente alla regia in quegli incontri. Lì ho avuto la possibilità di dire, per esempio, se dovevamo elaborare schermi divisori o qualcos’altro, io avrei usato un commutatore video, che ci permette per la giornata di girare una parte, lasciarla sullo schermo e poi metterci il materiale nuovo che stiamo girando, accanto o sopra, in modo da poter fare l’allineamento. Strumenti speciali dell’equipaggiamento come quello, in quel momento, facciamo le nostre richieste. La stessa cosa con gli effetti speciali. Un sacco di volte quando usiamo cavi per il nostro cricchetto e il cavo permette le nostre acrobazie dove persone vengono spinte fuori dalla finestra o attraverso i tetti. Sono collegati ai cavi per tutto quello. Così sono loro che ci chiedono “questo è il modo in cui intentiamo farlo. Cosa vi serve per realizzarlo?” A volte dobbiamo girare su un piatto pulito, che ci permette di cancellare le cose. Altre volte non è necessario. La stessa cosa con il guardaroba. Abbiamo una creatura in arrivo che dovrà dilaniare la gola di un ragazzo, dovrà essere fatto in 3D, sarà fantastico. Saranno tutti effetti speciali invece di make up. Abbiamo chiesto al guardaroba che la camicia sia bassa e con il collo aperto in modo da poter entrare e mostrare l’effetto. Questi sono piccoli dettagli di cui si ha realmente bisogno per mantenere una traccia, perché se per quel giorno hanno girato un sacco di roba e poi tocca a noi e lui si presenta con un dolcevita, non possiamo chiedere di “togliergli la camicia” perché non spetta più a noi a quel punto. Così devi essere sicuro che ci sia già, perché è parte dell’intero processo. Poi quando abbiamo l’incontro con la produzione, dove ci sono tutti i dipartimenti, ci assicuriamo che tutto funzioni e tutti sappiano quale parte faranno quando incominciamo a girare l’episodio. È facile per noi rivoltare lo show quando stiamo facendo i nostri effetti visivi, perché ciò che stiamo cercando di organizzare esattamente - tecnicamente - è il modo in cui le cose vengono montate. Per noi, riempire, riempire, riempire, effetti visivi! Ma sembra che alla fine tutto torni. Io sono effetti visivi-centrico ovviamente perché è questo il nostro lavoro nello show, insieme con le altre 11 persone che lavorano insieme per portarvi effetti visivi. Ora a volte noi ci dimentichiamo che c’è un’intera storyline. Ed è molto più di un processo, e in realtà credo di essere piuttosto fortunato ad esserne parte; una delle ragioni per cui amo il mio lavoro è perché riusciamo a vedere l’evoluzione dello show a lungo termine. Adam Williams è il nostro co-coordinatore I/O. Ha uno stretto legame con la post produzione a L.A. e ci tengono al corrente come possono durante la produzione. Adam lavora con la post produzione e dal momento in cui sviluppiamo le scene girate lui può tagliarle dentro lo show così possiamo vedere come si inseriscono. Vediamo il taglio finale quando voi ragazzi vedete il taglio finale, e questo è parte del motivo per cui ho davvero cercato di mantenermi al corrente sullo show. È divertente essere in grado di vedere i nostri effetti a piena realizzazione, il colore corretto, inserite nello spettacolo con gli effetti sonori, che è solo un altro strato di estro artistico del meglio di noi che ci aiuta a dare vita all’intera situazione. È davvero importante vedere effettivamente i prodotti finali così come procedono.

L’Evoluzione degli VFX in 'Supernatural' - Supernatural è ora alla sua ottava stagione, come sono cambiati gli effetti visivi nello show durante questo periodo?
E' stata una notevole intensificazione non solo in termini di quantità ma di integrazione nello show e probabilmente solo un po’ più audace, per prima cosa. Quando lo show è iniziato, ricordo che nella prima stagione c’era un effetto che facevamo con un vampiro che stava di fronte ad una macchina con i fari accesi. Il vampiro muore e c’era un flash di una figura che tipo viene fuori - un tipo di creatura [tutta] teschio e ali che era lo spirito del vampiro. Abbiamo lottato veramente per farlo stare nello show. Eric Kripke premeva sempre per avere cose molto molto velate. Voglio dire, abbiamo a che fare con una completa finzione. Ma gli stessi effetti sono stati sempre in un certo modo smorzati. Nel corso delle otto stagioni, siamo diventati un po’ più tra i primi [nella scelta], nel modo di accostarsi alle scene. Così, mentre prima sembrava essere un po’ meno-è-meglio, ora cerchiamo di andare un po’ oltre. E ora normalmente le uniche volte in cui siamo realmente trattenuti è per la violenza [intesa come splatter] dagli Standars e Practices! Stiamo ancora cercando di capire esattamente come funzioni questo processo, perché a volte possiamo far passare cose ed è come”wow, non posso credere che ci hanno permesso di trasmetterlo”, e poi altre cose che noi riteniamo piuttosto innocue finiscono col non essere incluse nello show.

E' sempre stato uno show incentrato sulla realtà e su questi ragazzi della classe lavoratrice sulla strada, ma mi chiedo se nel corso del tempo vi siete resi conto che il vostro pubblico mantiene ancora quella connessione anche se voi date un po’ più di spazio ai VFX?
Credo sia molto vero. Credo che la ragione per cui lo show ha avuto la longevità che ha, è l’abilità degli autori a bilanciarlo. Se lo show fosse stato solo intriso di violenza per l’intera storia e pieno di effetti speciali dall’inizio alla fine, credo che le persone si sarebbero annoiate molto velocemente. Alla fine, tutto ricade sugli autori stessi... Jeremy è lo showrunner. Lui è realmente al timone della nave e da il tono allo show. Quest’anno in particolare, il tono dello show si è spostato un po’ dai tempi di Dick Roman. Il tipo di effetti che ci sono stati assegnati, sono alcuni effetti che avremo desiderato aver fatto nelle passate stagioni ma non ne abbiamo avuto effettivamente l’opportunità.

In questo periodo, la tecnologia nella tua area è anche progredita. In che modo, ha cambiato ciò che potete fare all’interno dei vostri tempi e delle costrizioni del budget?
Il nostro produttore, Grant Lindsay, che è anche un mago degli effetti tecnici, ci tiene aggiornati sugli strumenti più recenti e sugli ultimi software. Abbiamo un buon set di giochi qui e cerchiamo di utilizzarli al meglio delle possibilità. Stiamo usando un sacco il facial tracking, siamo in grado di mettere, con la computer grafic, teste, inserire ferite e digitalizzare il make up sulle facce. Ci sono un sacco di cose che non eravamo in grado di realizzare anche tre stagioni fa, nei tempi che avevamo, in cui era come se non ci spingessimo troppo oltre, o non ci muovevamo troppo intorno, o dovevamo fissare la camera per essere in grado di realizzare i nostri effetti. Quest’anno noterete un sacco di effetti, la camera si muove invece di avere la camera fissa per uno specifico scatto nel quale vogliamo aggiungere un effetto. Se avessi una esigenza quest’anno sarebbe di cominciare a muovere la camera un po’ di più. Le simulazioni che possiamo fare sono molto pesanti dal punto di vista computazionale, come polvere, liquidi, quel tipo di cose che prendono un enorme, enorme quantità di potenza di esecuzione,e un imprecisata quantità di tempo solo per aspettare che quelle interpretazioni si verifichino. Non abbiamo quel tempo a disposizione. Però, ora è un po’ più facile perchè non dobbiamo aspettare come una volta, così possiamo muoverci molto più velocemente. Il problema è che possiamo farlo dieci volte più velocemente e significa che vogliamo farlo dieci volte in più, così da provarli tutti! Per quanto riguarda i programmi che usiamo, il nostro 3D principale è Maya [software di animazione 3D]. Usiamo anche alcuni Max. I nostri programmi di composizione sono After Effects e alcuni Nuke. Per le tracce usiamo Boujou e usiamo Avid per mettere tutto insieme.

Otto anni sono anche un lungo periodo per lavorare insieme, com’è stato?
Non sono cose da pubbliche relazioni quando si parla della famiglia di Supernatural, perché lo è realmente. Ci sono relazioni vere. Possono diventare tese, possono essere molto amorevoli, tutto questo genere di cose. E’ veramente uno show in cui le persone hanno opportunità di muoversi e crescere all’interno dei confini dello show. È davvero inestimabile, e non dirò che è raro ma se ci si trova in una posizione e si ha la possibilità di fare esperienza direi che si è molto fortunati. Io sicuramente lo sono. Io mi considero molto fortunato ad essere parte della famiglia.

Il Diavolo nei dettagli - Leviatani, Cartoni, Demoni, Fumo e il brufolo di Jensen - Ho adorato le scene in Purgatorio questa stagione e soprattutto vedere di più dei Leviatani sul loro campo!
Sai, amiamo gli effetti a lungo termine. E un buon esempio di questo sono i Leviatani. Ci siamo divertiti a farli. Erano così divertenti. È stato Mladen che ha sviluppato il sistema che abbiamo usato per svilupparlo. Io e Ryan eravamo sul set e avevamo una steady cam tutta intorno al cratere. Questa cosa piegata su una pozzanghera piena di melma. Ha fatto questo tipo di salto elaborato, che è stato il modo in cui era stato progettato dall’inizio. Tuttavia, una volta raggiunta la revisione, il taglio è veramente veramente accattivante. Per quanto mi piacerebbe dire che scene di effetti tortuosi più lunghi sarebbero sembrati fantastici, in realtà si è dovuto tagliare perché con l’andare dei tempi avrebbe rallentato l’azione. Così abbiamo avuto probabilmente un terzo della lunghezza di quello che si è visto ma ha funzionato veramente bene. Il nostro artista di punta, Christopher Richardson, che ha visto quel girato nella fase di sviluppo, credo abbia sintetizzato al meglio, ha detto “sai una cosa? Io credo che questi siano gli scatti più sexy che abbiamo mai fatto”.

Con Supernatural non si può mai essere sicuri di cosa accada con il prossimo copione. Come avete reagito quando avete letto 8x08 "Hunteri Heroici" con il suo mondo di cartoni?
Quando abbiamo letto la prima volta l’episodio, mi sono detto “come possono farlo questo?” Jensen ha fatto riferimento al fatto che a volte per loro leggere i copioni è come “Ok ci dovremmo spingere un po’ oltre con questo”, ma in qualche modo alla fine viene sempre fuori. È uno di quei momenti quando ci può essere un po’ di disparità tra ciò che vuole il regista e ciò che vuole la nave madre a L.A. Quell’episodio, credo, durante il processo di pianificazione stava diventando un po’ più al top, un po’ più fumettistico di quello che alla fine è stato. Ma un sacco di queste gag visive, un sacco di effetti sonori che volevamo inserire, alcune sono rimaste e alcune no. Si è tornati al tono dello show del tipo siamo troppo in là - i fan, solo una parte di essi sarebbe in grado di digerirlo. Quando siamo entrati nella testa di Fred, nell’ambientazione sintetica, li ci siamo basati sui cartoni animati che hai visto. Abbiamo estrapolato un fotogramma, pulito per renderlo ad alta risoluzione, poi proiettato in geometria e tracciato i movimenti della camera che gli attori e il regista avevano richiesto per quel giorno, sullo schermo verde. Così abbiamo creato un ambiente, tracciato una camera e poi re-inserito nella scena. Lavorare con Mike è stato fantastico, perché era uno dei miei personaggi preferiti in 'M*A*S*H', sono ancora sorpreso, anche se la professionalità dice che non posso fare come “Oh Mr. Mike Farrell, non posso crederci, sei tu”.

Sei un suo fan nel privato, quando torni in ufficio...
Esattamente. Quello è il momento in cui mi esalto. Sul set sono un po’ più professionale! Dobbiamo veramente essere attenti a che quello che stiamo facendo riesca bene perché siamo in questa sua cartonelandia, e una volta che comincia a realizzare che stata invasa da Cas e Sam, tutto comincia a cadere a pezzi intorno a lui. Poi tipo si ritrova in questa stanza vuota, uno spazio aperto per mostrare come la sua confusione sta agendo.

Ho pensato che c’è una transizione dal cartone verso una sorta di modello in quel rumore bianco [inteso come rumore costante e causale], si riflette anche su quel cambiamento nel tono che è stato da una sorta di delirio ad uno quasi tragico, e credo che sia un buon esempio di come tutto sia stato organizzato, penso!
Anche qui c’è stata una grande collaborazione tra noi e la post produzione. VFX può fare qualunque cosa si voglia. Tuttavia, è importante fare le nostre riunioni per definire il tono, trovare esattamente cosa si sta cercando di realizzare, e la post-produzione realmente ci ha aiutato in quello perché sono gli unici che parlano di interferenze e di modello di prova, e poi dissolvendosi effettivamente avanti e indietro tra l’ambiente dell’interferenza e quello del deserto. Questo tipo di informazioni è estremamente utile per la narrazione della storia. Sono grato del fatto che tutti si siano divertiti.

Credo che i fan hanno commentato qualcosa su 8x02 "What’s Up, Tiger Mommy?" È stato il fumo sfumato di rosso di Crowley!
Ora, c’è una piccola informazione privilegiata anche per te. Abbiamo saputo che era sul copione e che sarebbe stato fumo rosso, ma nelle mie conversazioni con la nave madre a L.A., erano ancora un po’ sul “Non so se lo vogliamo rosso”. Così volevamo essere sicuri che quando avremo fatto i primi test, che saremo andati un po’ più avanti di quando normalmente saremmo stati in un test da fargli vedere, perché eravamo eccitati da quel fumo rosso perché dopo sette stagioni di lavoro sul fumo nero, finalmente avremo fatto qualcosa di un po’ diverso. Credo che fosse così adatta a Crowley, è stata dedicata a lui, perché davvero - Ryan è davvero un suo grande fan. Io sono ancora un po’ scioccato per avere l’opportunità di lavorare con questi attori. E Mark è uno spasso. Lui sa cosa vuole ed è chiaro su questo. Comprende i personaggi, adora il suo personaggio. Realmente. È sempre pazzesco lavorare così. Così come per il fumo rosso, credo sia stato davvero giusto farlo per Crowley. Quando abbiamo la possibilità di smuovere le cose un po’ di più, effettivamente ci siamo divertiti perché aiuta - siamo tipi creativi e ci piace veramente quello che facciamo e buttarci in qualcosa di diverso quando effettivamente spingiamo i limiti un po’ o soltanto smuovere ciò che si aspettano i fan. Questa è la parte divertente.

Questi sono i grandi temi associati al VFX, ma che dici delle piccole cose, gli effetti che fate tutte le volte ma che probabilmente non realizzano neanche che ci sono?
Sono troppi da ricordare, ma posso fare alcuni esempi. C’è una barca che sta arrivando e a cui abbiamo cambiato nome perché [si chiamava] Vancouver BC e noi si supponeva fossimo altrove. Ci sono cose come, nell’episodio di Jensen, che era il primo che abbiamo girato ma il terzo che hanno trasmesso, c’è questa grande camera che si muove verso il basso (sopra il jogger nel parco in Minnesota) che è una delle lagune di Stanley Park, ma abbiamo costruito la città e l’acqua era fatta in CG alla fine. La città è Vancouver, ma abbiamo strategicamente messo edifici più grandi per mascherarla. Così nella speranza che persone pensino che è completamente in CG, che non lo è, o pensino che abbiamo girato in qualche altro posto diverso da Vancouver.

Ho parlato prima di quanto sia stato grande Jensen a fare le smorfie?
E' piuttosto brillante e un gran bel ragazzo. La troupe lo adora da morire.

Ma a volte VFX deve intervenire per dare una mano?
Si, cose come le macchie sulle facce degli attori, sai? Tecnicamente sono dei ma hanno l’acne... È stato in uno dei primi episodi e credo che Jensen finì con avere un brufolo sulla fronte, sul lato, è stata una di quelle cose per cui ci chiamano. Siamo tipo “per cosa ci vogliono sul set ora?” Così arriviamo e loro sono tipo “Credete di poterlo dipingere?” e guardandoli in risposta “uh-ok, ci servirà un obiettivo da 18 mm e di intaccare il budget per quello” (risate) Così, vedi facciamo cose come queste tutto il tempo. È questo è tutto parte integrante di quello che facciamo. È mascherare la realtà.

Una passione dell’infanzia - Come hai deciso di fare questo lavoro?
Da bambino ero spesso attratto dai film - quale bambino non lo è - ma per me erano sempre quei film che mostravano quello che accadeva dietro le quinte, quindi film che parlano di quello che accade [sul set] di altri film. Avevo dieci anni quando ho visto 'Star Wars', ed è assolutamente un cliché dire che credo sia stato il momento decisivo, perché quel film mi ha mandato completamente sulla luna, letteralmente.

Ricordo quel momento... la scena di apertura della nave che ti sovrasta - continua ad arrivare e arrivare e improvvisamente siamo passati dai modelli di plastica dove potevi vedere la lenza e - si, è stato veramente un momento di cambiamento del modello!
E' proprio vero Jules, perché lo è stato talmente - mi ricordo che ero seduto, ed è stato come l’accendersi di una lampadina, seduto al cinema a guardare questa cosa e “Oh mio Dio”. Credo di essere diventato un po’ ossessionato dopo quel [momento]. I miei genitori sono stati piuttosto bravi a supportarmi in quello che volevo fare, così ho preso tra le mani la video camera 8 mm wind up keystone di mio nonno, hanno comprato il mio film e lo hanno sviluppato. Col mio migliore amico Randy abbiamo cominciato con Dracula e poi abbiamo cominciato a fare modelli di cartone appendendoli a delle stringhe e a fare tutto così. È stato allora che ho avuto il primo microfono da film. Poi al liceo, ero un artista ma non sapevo come farne un lavoro, così tutto questo si è tipo affievolito. Io ho finito per fare il grafic design che poi è diventato fare tipografia. Più tardi, ho finito per fare composizione e grafic design e poi è arrivato il computer e quindi l’animazione, un testo in movimento. Ho cominciato con il title disegn - ogni cosa era cromato. Poi quel lavoro con i computer alla fine mi ha indirizzato verso la composizione e l’animazione. Mi sono trasferito a Vancouver, ho frequentato la Vancouver Film School, mi sono diplomato e sono stato assunto alla scuola Lost Boy Studios come persona addetta ai 3D. Ho avuto l’opportunità di monitorare, mentre ero a Città del Messico, principalmente il mercato latino della pubblicità che era uno spasso. È stato l’inizio dell’interesse per la supervisone. Dopo di che ho lavorato per alcuni film. Nel 2005 Ivan Hayden mi ha assunto per la prima stagione di Supernatural. Ivan Hayden è stato molto gentile a darmi la possibilità di fare supervisione. E poi una volta andato via Ivan è sembrata una scelta naturale per me assumere quella posizione.

Fandom - "Mi stupisce il fatto che quando tutto è detto e fatto, dal momento in cui si raggiunti tutti, ci sono solo un po’ di 1 e 0 che fluttuano nello spazio, e in qualche modo c’è una connessione che tutti hanno con i loro personaggi, o con tutti gli altri" - Come altri della troupe, vi siete collegati a Twitter mettendovi a diretto contato con noi, i fan!
Io sicuramente mi sento parte di qualcosa, perché ho cominciato a linkare un po’ di più con i fan attraverso cose come Twitter. Siamo così concentrati nello show che riusciamo appena a prendere fiato a volte. Per quanto riguarda l’aumento dei social media nello show, fornisce un’altra dimensione ai fan per leggere lo show. Possono ottenere molte informazioni dalle stesse star. Ci sono cose come 'Supernatural Wiki', dove si può risalire e andare indietro e trovare “Cosa era quello?” Lo abbiamo usato anche nello show; torniamo indietro e controlliamo. Lo show ha preso una vita sua, e il suo universo. Mi stupisce il fatto che quando tutto è detto e fatto, e nel momento in cui si arriva a tutti, è solo un po’ di 1 e 0 che fluttuano nello spazio, e poi in qualche modo c’è una connessione di tutti con i personaggi e tra loro. Anche in questo caso, una cosa è guardare uno show, ma è incredibile essere in grado di parlare con qualcuno, non so, in Australia, ed essere in grado di dire “cosa hai pensato?” e “io credo che il personaggio di Dean dovrebbe fare questo”. I personaggi - gli autori li trattano come persone reali, e le persone le percepiscono come persone reali, e credo che la chiave per qualsiasi show, in particolare la longevità di questo show dopo otto anni, è un fatto che gli autori e Jared e Jensen stessi, hanno reso questi personaggi accattivanti. I social media, credo, permettono a tutti di stare insieme e avere effettivamente un comunità basata sullo show.

Lavoro di squadra - Cosa è che rende una giornata di lavoro buona, cosa ti da la sensazione di soddisfazione alla fine della giornata?
Onestamente, è la natura collaborativa di questo show. È un fatto che c’è questa idea che comincia solo con alcune lettere su una pagina, e poi ci sediamo e Adam la porta sullo schermo e noi tutti lo guardiamo e poi “Ok possiamo probabilmente spingerci un po’ di più” oppure “wow, sembra fantastico”. È l’evoluzione. La sfida più grande, credo, e per quanto mi riguarda, è tenere le comunicazioni aperte tra tutti. C’è un certo grado di controllo che è necessario per essere sicuri di non dire “oh sai quello sarebbe bello” e poi scoprire che c’è una meteora che vola attraverso la scena quando non era previsto. Alla fine, siamo sotto la dettatura dei poteri che ci sono e dello stesso show, così anche se pensiamo che qualcosa sia grande, potrebbe non essere adatto allo show. Io sono al settimo cielo con gli effetti, e credo che la ragione del fatto che sono stellari quest’anno, è che c’è un po’ di equilibrio che devo mettere nel dare imput del fatto che la mia visione è quella di un artista, e lasciare loro seguire le loro idee su cosa dovrebbe essere lo show, tenendo a mente che loro sono artisti. È un po’ come “questo è il tuo spazio proprio qui. Puoi fare qualunque cosa vuoi all’interno di questo spazio, ma questi sono i tuoi parametri”. Si cerca veramente di accontentarli e realizzare le loro idee, abbiamo alcuni dei migliori artisti a Vancouver. Il nostro team è molto forte quest’anno, e si stanno effettivamente vedendo gli effetti. E in più, con l’aiuto della post produzione che ci permette di lavorare al meglio, e scrivere queste cose per cominciare, e permettendoci anche di tentare o credere in noi, che siamo in grado di riuscirci, davvero significa. Significa molto per me. Significa qualcosa per gli artisti, sai? Grant Lindsay è davvero il cervello dietro l’operazione perché si occupa di tutte le comunicazioni, della programmazione e del budget. Dobbiamo riesaminare quante volte le cose dovranno essere prese, l’intero processo, sfortunatamente è sempre una questione di affari, e cercare di proteggere gli artisti da tutto il BS con l’esterno. Il meglio che possiamo fare è isolarli, in questo modo il lavoro sarà migliore. Il direttore degli artisti, Christopher Richardson, è un artista assolutamente brillante. Voglio dire l’ho scelto io stesso perchè è un grande artista a tutto tondo, e un vero gentiluomo. Ha un grande lavoro, e noi due lavoriamo avanti e indietro per permettere che il trasferimento delle informazioni avvenga senza problemi. Arriviamo e cominciamo alle 8:30 e finiamo intorno alle 7:00. questo è all’incirca il nostro orario, ma la produzione non funziona così. Ryan ed io andiamo via alle 7:00, andiamo sul set e lavoriamo li e poi torniamo la mattina dopo alle 9:00. Può essere un po’ spinoso. È importante avere persone come Grant e Christopher, in grado di rassicurami che in mia assenza queste linee di comunicazione e l’estro artistico sono sempre senza problemi, sai. Così come ho detto è in parte la ragione per cui il team è così forte. Ho ancora momenti difficili, come anche su Twitter e roba del genere, quando le persone dicono “hai fatto un gran lavoro per lo show” e davvero devo rimandare, perché sebbene mi aiutino a tenere le cose insieme e fare in modo che nella bolla tutto funzioni bene, in realtà sono tutti gli altri. Sono gli artisti. Sono coloro che mandano avanti le cose. Sono il motore che manda avanti l’intero VFX, quindi è davvero importante essere sicuri che hanno quello che gli serve e ottengono il credito che meritano. Il team VFX di Supernatural è: VFX Supervisor - Mark Meloche; VFX Producer - Grant Lindsay; VFX Coordinator - Ryan Curtis; Lead Artist - Christopher Richardson; 3D lead - Trevor Chong; Senior 2D Artist - Steve McLeod; Senior 2D Artist - Kevin Genzel; 2D Artist - Derek Rein; 3D Artist - Werner ten Hoeve; 3D Artist -Mladen Miholjcic; 3D Artist - Jason Macza; VFX I/O Coordinator - Adam Williams; IT/Render Manager - John Marshall.

 
 

Gli scrittori di Supernatural riportano la serie alle sue radici infernali nella Season 8, parlandone con 'Spinoff Online! - 26/03/13

Nel dramma di lungo corso della CW, Supernatural, strane cose si aggirano nelle città e nelle strade principali e secondarie d’America. Queste cose hanno in genere, fame di morte, distruzione e di creature umane. Grazie al cielo due fratelli, Sam e Dean Winchester (interpretati da Jared Padalecki e Jensen Ackles), hanno dedicato le loro vite a proteggere l’umanità, distruggendo questi feroci essere sovrannaturali. Nell’arco di sette stagioni i fratelli Winchester e i loro alleati hanno combattuto fantasmi, lupi mannari, mutaforma, vampiri, dei e angeli malevoli, ma i loro nemici più persistenti sono stati gli abitanti dell’inferno e l’attuale re del regno infernale, il demone noto come Crowley. Nella corrente ottava stagione dello show ai fratelli è stata data la possibilità di fermare una volta per tutte la minaccia demoniaca che ha ucciso  la loro madre e reso la caccia al sovrannaturale un affare di famiglia. Il sito 'Spinoff Online' ha parlato con gli scrittori Adam Glass, Daniel Loflin, Andrew Dabb, Robbie Thompson e Jenny Klein della stagione corrente e di com’è lavorare nella serie.

Ho pensato che potremmo iniziare facendovi introdurre voi stessi, dicendoci per quanto tempo avete lavorato nello show e cosa vi piace dello scrivere per esso!
Robbie Thompson:
Questa è la mia seconda stagione nello show. Sono arrivato nella settima stagione ed una delle cose che amo dello scrivere per Supernatural è, francamente, lavorare con le altre persone che stanno facendo questa intervista. Sono un gruppo fantastico.
Jenny Klein: Sono stata assistente scrittore fin dalla terza stagione. Ho scritto il sedicesimo episodio della scorsa stagione con Bob Singer e ho scritto il mio primo episodio da sola in questa stagione. La cosa che amo di più dello scrivere per lo show, a parte ciò che ha detto Robbie, che è stato molto carino, è che posso scrivere di creature leggendarie. Lo show ha personaggi fantastici come Sam e Dean ed inoltre amo scrivere di mostri (ride) e storie spaventose.
Daniel Loflin: Sono nello show da cinque stagioni. Mostri a parte (ride) mi piace lavorare nello show perché arriviamo a coprire un’ampia gamma di emozioni. Possiamo fare fantastica commedia e profondo dramma. Amo davvero tutti i mostri e la grande varietà di creature che possiamo utilizzare per mantenere le cose interessanti. Il mio primo anno è stato nella quarta stagione e mi ricordo di avere sbattuto la testa al muro pensando che non saremmo mai arrivati alla fine della stagione con le idee che avevamo. Sembrava quasi che avessimo finito le idee. Man mano che lavori in questo show ti rendi conto di quante possibilità hai a disposizione. Ho veramente amato la varietà degli episodi che sono stato in grado di scrivere per questo show. È davvero grande.
Adam Glass: Ho iniziato nella sesta stagione, e pensavo di aver avuto un lavoro a 'NCIS'. Non avevo idea di quello in cui mi stavo infilando (ride). No, in tutta onestà la semplice risposta è che Sam e Dean sono forti, amo il  rock ‘n’ roll, la musica Americana, i “mostri della settimana” e l’arco drammatico narrativo.
Andrew Dabb: Anch’io sono al quinto anno nello show. Dal momento che tutte le risposte buone sono state date direi che quello che amo di più sono i soldi (Gli altri ridono).
Glass: Al momento sono nella mia piscina e sto parlando con voi.
Dabb: E Jenny ha una macchina volante. Ce la passiamo tutti molto bene.

[Risate] Buon per voi. Passiamo alle possibili sfide dello scrivere per Supernatural. Per esempio, ora che lo show è alla sua ottava stagione è difficile inventare nuove storie e nuovi mostri che Sam e Dean possano combattere?
Thompson:
Penso che Adam abbia davvero individuato la ragione per cui questo show è durato tanto a lungo e potrebbe durare per sempre. È certamente una sfida trovare qualcosa di nuovo, ma poichè lo show è basato su questi due ragazzi e la loro relazione fraterna ci sono così tante storie a cui attingere. Sono il più giovane di due ragazzi e quando sono arrivato nello show e ho guardato le prime sei stagioni sono rimasto scioccato da quanto la storia fosse emozionante e da quanto mi riconoscessi in essa. Sono un nerd. Sono arrivato per i mostri e sono rimasto per il dramma. È certamente una sfida trovare nuove storie per un mostro, ma con questi due personaggi impersonati da questi due attori c’è un pozzo senza fondo a cui attingere.

Come vengono divise gli episodi tra lo staff di scrittori? Vi vengono assegnati gli episodi in base a determinati personaggi o specialità per cui siete conosciuti?
Loflin:
Non mi piace avere una specializzazione. Mi piace essere in grado di affrontare un episodio comico, uno drammatico, o comunque destreggiarmi tra questi due mondi, perché mi da più esperienza come scrittore. Per cui non penso che siamo specializzati in qualcosa.
Dabb: Ovviamente portiamo svolte e colpi di scena  nei diversi episodi, ma in generale quello che è divertente è che all’inizio dell’anno viene stabilito un certo ordine. Questo ti inserisce in un ciclo. Ad esempio, se fai il quinto episodio dovresti fare il decimo quanto è il momento. La cosa divertente è che non sai sempre quello che ti capiterà. Potrebbe essere un episodio divertente, uno spaventoso, oppure uno che riguarda la mitologia. Come ha detto Dan questo ti porta a spiegare le ali e provare cose diverse. E questo ti porta a scoprire che cose che non pensavi fossero divertenti invece lo sono, come scrivere uno dei cattivi. Questo ti porta a scrivere di cose diverse e quindi ti rende uno scrittore migliore.

Quest’anno state scrivendo per un nuovo showrunner, Jeremy Carver. Com’è lavorare con lui? Cosa pensi che porti nello show?
Glass:
Penso che Jenny sarebbe la persona migliore per rispondere a questo (gli altri ridono).
Klein: Jeremy ha scritto alcuni dei miei episodi preferiti. Ha scritto 3x11 “Mystery Spot,” 5x08 “Changing Channels” e 3x08 “A Very Supernatural Christmas.”. Ha un grande senso dell’umorismo, ma anche una magnifica comprensione delle emozioni dei ragazzi. Tira fuori il meglio dalle scene con i fratelli, soprattutto quando discutono. In un episodio porta humor e stravaganza, ma anche una grande profondità emotiva. Inoltre e molto amichevole. È davvero facile lavorare con lui, onestamente non posso dire nulla di cattivo su di lui. È davvero, davvero dolce.

Dunque, la scorsa stagione avete raccontato la guerra di Sam e Dean i Leviatani mutaforma, e la storia ha portato i ragazzi in luoghi piuttosto oscuri. Sembrava volessero portare via tutto ai protagonisti e vedere cosa rimaneva. È corretto?
Thompson:
Assolutamente! Quando mi sono unito allo show lo scorso anno Sera (Gamble) e Bob (Singer) dissero chiaramente che era quello che volevano fare. So che parlavano di avere una sorta di atmosfera western, la fine del vecchio west e come sarebbe stati questi due pistoleri lasciati a se stessi. Si, questa era l’idea.

Come pensate queste traversie abbiano influito sullo stato emotivo dei fratelli? Sembra che abbiamo iniziato la stagione con Dean sofferente di PTSD (disturbo post-traumatico da stress) grazie all’anno passato in purgatorio e Sam in conflitto con la caccia.
Glass:
Penso che se guardate alla loro attuale relazione in qualche modo siamo tornati all’origine. Abbiamo iniziato l’anno con Dean tornado dal Purgatorio, in cui ha stretto una nuova relazione e con Sam fuori dalla caccia e con una relazione anche lui. Hanno condotto vite diverse per un po’ ed ora sono di nuovo insieme. È un po’ come quando Dean si presentò al college per portare via Sam. In un certo senso è un nuovo inizio per le loro emozioni. Naturalmente hanno molta più storia insieme. Sono due ragazzi che sono cambiati molto e devono riscoprire di nuovo il potere che hanno insieme, cosa che rende tutto interessante e alimenta il conflitto.

I fratelli devono inoltre adattarsi a delle nuove circostanze quest’anno, come la perdita di Bobby Singer, interpretato da Jim Beaver, figura paterna e loro fonte di informazione su magia e mostri. Come ha influito la morte di Bobby sulle vostre sceneggiature?
Glass:
Bobby e morto? [risate]
Loflin: Jim Beaver è un attore fenomenale e abbiamo sempre amato inserirlo negli episodi, fin quasi all’eccesso. La sua assenza ci ha spinti ad essere più creativi sul modo in cui i ragazzi procedono. Gli abbiamo strappato via la figura paterna, che ha significato che i ragazzi non avevano più nessuno a cui rivolgersi automaticamente. Quindi devono trovare figure paterne in altri personaggi e non possono più avere risposte veloci alle domande sul loro lavoro. Il “chiamiamo Bobby”  è diventato una sorta di  cliché.
Glass: Nessuno può rimpiazzare Bobby ma possiamo circondarli di persone che possono dar loro supporto. Stiamo portando nuovi personaggi nel nostro gioco.
Loflin: Gran parte della scorsa stagione è stata incentrata sul portare via cose ai ragazzi, e gran parte di questa stagione è basata sul dar loro una rotta e riunirli di nuovo. La grande ricerca della stagione, chiudere i cancelli dell’inferno, richiama da vicino le loro motivazioni della prima puntata dello show. E abbiamo assicurato a Jim Beaver una grande uscita di scena lo scorso anno. Riportarlo indietro nella prima puntata di questa stagione  perché lo amiamo avrebbe vanificato tutto questo. Comunque questo è Supernatural e nessuno è mai veramente morto [ride]. Vedremo come andrà.
Glass: Dobbiamo reintrodurre delle persone nello show. Abbiamo bisogno di qualcuno da uccidere, giusto? [ride]

Bobby può essere morto, ma l’angelo compagno in armi di Sam e Dean, Castiel, è tornato. Ho notato, però, che non hanno potuto contare molto su di lui quest’anno. Quindi, com’è scrivere un episodio senza considerare il puro potere angelico di Cas?
Loflin:
Sam e Dean  sono molto capaci, ma è grande averli come sfavoriti, perchè il bello è vedere come ne escono fuori. Una delle cose che li rende eroi così efficaci e che non sono angeli, demoni o mostri. Sono umani incredibilmente capaci. Questo è ciò su cui si basa lo show. Si basa sul trionfo dell’umanità.  Fargli affrontare delle sfide senza Castiel come rinforzo, o renderlo inaffidabile ci permette di focalizzarci su Sam e Dean. Cas essendo un angelo è molto potente e porgli dei limiti qualche volta è una sfida.

Come avete già detto in questa stagione state introducendo diversi personaggi di supporto. Chi sono i vostri personaggi preferiti?
Thompson:
Il mio preferito è quello che ho riportato indietro, Charlie, il personaggio di Felicia Day introdotto nell’episodio 7x20 “The Girl With the Dungeons and Dragons Tattoo”. Felicia è un Tesoro nazionale ed è molto divertente scrivere per lei. Sono anche un grande fan di Garth. Penso che DJ Qualls sia spassoso. Questa energia con i ragazzi è molto divertente.
Loflin: Penso che uno dei personaggi divertenti di quest’anno sia Benny. Ty Olsson, il ragazzo che lo interpreta è semplicemente grande. Abbiamo anche personaggi che non abbiamo utilizzato per un pò, come lo sceriffo Mills e altri. Penso che abbiamo un fantastico cast di attori secondari, e ci sentiamo fortunati perché possiamo lavorare con queste brave persone.

La missione di Sam e Dean di questa stagione, chiudere I cancelli dell’Inferno, ha puntato le luci su un vecchio nemico di Supernatural, Crowley. Com’è stato riportare al centro il Re dell’inferno come primo antagonista dopo aver focalizzato l’attenzione sui Leviatani lo scorso anno?
Loflin: Mark Sheppard rende il lavoro molto semplice. È un grande attore ed interpreta grandi cattivi. È divertente scrivere per lui e ogni volta che si presenta l’occasione di scrivere di Crowley la prendiamo al volo.
Dabb: Si dice che Batman non esiste senza Joker. Devo dire che Crowley è diventato il Joker dei ragazzi. È certamente lo yin per il loro yang. Ci piace davvero scrivere di lui. E avrà una grande parte nel gioco man mano che andremo avanti, come è stato fino ad ora.

Se Sam e Dean avranno successo nella loro missione di chiudere i cancelli dell’Inferno ciò potrebbe cambiare fortemente la dinamica dello show. Quindi, perché raccontare questa storia? E perchè ora?
Glass: Ci taglieremmo fuori dal lavoro da soli se lo facessimo [risate]. Dobbiamo cambiare qualcosa! [Gli altri ridono].
Loflin: Nella scorsa stagione c’erano i Leviatani, ed è stato molto divertente scrivere la loro storia. Poi alla fine della stagione sapevamo che Sam e Dean sarebbero stati divisi e dovevamo trovare qualcosa per poterli riunire. Abbiamo pensato che i demoni dal primo episodio e gli angeli dalla quarta stagione erano stati un pò il fuoco che alimentava lo show. Questo è quello che, mitologicamente parlando, mantiene lo show vitale, per cui ritornare a questo è sembrata una scelta giusta. E hai ragione, parla al cuore dello show. Man mano che le cose andranno avanti penso che questo cambierà il modo in cui lo show appare, e in maniera drastica. Ma questa penso sia una bella cosa, comunque. Penso che uno show alla sua ottava stagione e destinato a proseguire abbia necessità di cambiare le cose. Si prova a giocare sui punti di forza evitando le debolezze, e penso che i demoni, Crowley e l’inferno siano stati sempre un punto di forza per noi, per questo ci stiamo ritornando.

Dunque, questa stagione è stata incentrate sul ritorno alle proprie radici e ai propri punti di forza. Quale aspetto di questa stagione avete trovato più apprezzabile come scrittori?
Thompson:
Per è stato divertente fare delle grandi diversioni. Come ha detto prima Dan ci hanno permesso di fare delle grandi variazioni di tono. Ho fatto un episodio girato come se fosse un filmato trovato casualmente e poi uno incentrato sui giochi di ruolo dal vivo. Non riesco a pensare a nessun altro show televisivo che abbia una tale ampiezza di stile da permettersi certe cose. Quindi, per me, è divertente poter fare queste divagazioni.
Klein: Benny è una parte importante di questa stagione ed è davvero divertente scrivere di lui. Penso che Ty, il ragazzo che lo interpreta, si rapporta molto bene con Jensen. Il personaggio di Benny è stata una fantastica aggiunta a questa stagione.
Glass: Qualcuno prima ha detto, e non potrei essere più d’accordo, che siamo alla ottava stagione in cui esploriamo il melodramma tra i ragazzi e il loro viaggio e non credo siano solo i fan a voler sapere di più. Come scrittori vogliamo saperne di più. Amiamo scrivere di questi due ragazzi e vedere dove andranno a finire. Spero che saremo tutti insieme quando scriveremo l’ultima battuta dello show.

Supernatural recentemente è stato rinnovato per una nona stagione. Com’è sapere che tornerete per un’altra stagione? Avete già iniziato a fare piani per la nona stagione?
Thompson: Sono elettrizzato. Alla stagione all’infinto e oltre!
Klein: Sono carico per le nuove storie della nona stagione e sono immensamente grato ai fan per il supporto che danno allo show. È incredibile e non ci sarebbe stata una nona stagione senza di loro!
Glass: Prima di tutto, siamo molto fortunati ad avere Jared e Jensen come protagonisti. Quei due portano i nostri copioni a nuovi livelli ogni settimana. Secondo, abbiamo i migliori fan al mondo: loro mantengono forte lo show e non possiamo ringraziarli abbastanza. Infine, ci sono ancora tante storie da raccontare e  non vediamo l’ora di scriverle e di esplorare le avventure di questi fratelli per il tempo a venire.
Loflin: Dubito che qualcuno di noi sia meno che eccitato di avere l’opportunità di rimanere in questo mondo per un altro anno, per cui si, più Supernatural è una buona cosa. E partendo da quello che ho detto prima, che non avrei mai pensato che potessimo avere abbastanza idee per riempire la quarta stagione, ho già un certo numero di idee per episodi stand alone per la nona stagione. Stanno emergendo nuovi punti di vista sui mostri, per cui a questo punto bisogna capire come reagiranno Jeremy e Bob e poi dargli la storia che meglio asseconda il messaggio. È divertente. Stavo scherzando con Jared qualche settimana fa riguardo a come finire la serie. Abbiamo buttato là qualche idea, ma quella più sensate era “Perchè finirla?”. Lasciamola andare fino alla ventesima stagione se possiamo! Ci siamo fatti una bella risata, pensando a due artritici Sam e Dean con deambulatore e bastone che prendono a calci i mostri. Ma chi lo sa, forse accadrà?
Dabb: Penso che siamo tutti incredibilmente eccitati... ma onestamente non voglio pensare alla nona stagione fino a quando non avremo finito l’ottava. In ogni caso, penso che abbiamo un sacco di materiale buono su cui lavorare, con Sam che diventa una ragazza e Dean... mmm..., ho detto troppo [Ride].

 
 

Dalla sceneggiatura allo schermo: il primo assistente regista Kevin Parks intervistato da 'Superwiki'! - 21/02/13

“Non è mai lo stesso. Voglio dire - è lo stesso ma non è mai la stessa cosa. Vai in posti nuovi, vai su un nuovo set che è stato costruito... era una cosa la scorsa settimana; è completamente diverso questa settimana. C’è sempre qualcosa di diverso nel mondo dei film, è questo e ciò che mi ha coinvolto all’inizio”. I Fan di Supernatural sanno che diverse squadre prendono parte alla lavorazione di un episodio - la troupe degli operatori, i costumisti, coloro che si occupano del suono e degli effetti speciali, gli scenografi, gli operai, i trasportatori e naturalmente gli attori e il regista. Colui che fa si che tutto il difficile lavoro creativo fili liscio è il primo assistente regista Kevin Parks, che ha lavorato per Supernatural sin dalla prima stagione. Conosciuto come “Parksapedia” per la sua conoscenza enciclopedica di tutto quello che riguarda Supernatural sono stata tanto fortunata da poter parlare con Kevin subito dopo che aveva finito di dirigere il suo primo episodio, l’episodio 14 che andrà in onda il 13 Febbraio, prima che partisse per L.A. per il montaggio.

Costruire un Episodio - Come assistente regista sei come un project manager per la troupe. Coordini tutte le attività e ti assicuri che tutto sia pronto per quando il regista inizia a girare e che tutto fili liscio durante le riprese. Da dove inizia il tuo lavoro?
Quando mi arriva la sceneggiatura faccio un piano di lavoro e ci penso giorno e notte. Penso a come costruire il set, a quello per cui ci sarà da lottare e a quello che sarà più facile inserire nel piano. Quando arriva il regista molte piccole cose sono state predisposte per ogni scena e lui dovrà solo dirmi quello che vuole e se c’è abbastanza tempo per farlo. Il 90% del mio lavoro si concentra negli otto giorni precedenti il momento in cui arriviamo sul set. È tutto il processo di pianificazione. Le persone, i luoghi, capire tutto quello di cui ogni dipartimento ha bisogno, quali materiali ci servono, come dovrebbero essere i costumi, quali veicoli, se abbiamo dei cani cosa ci serve in più? E dopo facciamo una grande riunione: stunts, effetti speciali, trucco ed effetti visivi, ci riuniamo tutti in una stanza e parliamo di tutti gli aspetti, perché molte cose si sovrappongono. Io gestisco questi incontri e in questo modo acquisiamo tutte le informazioni. Quando rivedo il piano prima di andare sul set tutte queste piccole cose dettagliate in ogni sequenza. Il programma da al regista il tempo di girare l’episodio nello stile che preferisce.

Tutto questo dipende da molti fattori perché tutto quello che tu pianifichi si basa su un dipartimento od una persona che devono svolgere il loro lavoro nei tempi. Come lavori con le persone in modo da essere sicuro che le cose si realizzino quando e dove dovrebbero?
Quando le persone sono pagate per il loro lavoro devono darsi da fare. Se questo non accade vado a parlargli per chiarire come sistemare le cose per il futuro. Voglio dire, tutti facciamo degli sbagli, ma non c’è niente di più frustrante delle persone che fanno gli stessi errori. Se fai gli stessi sbagli non hai imparato nulla dai precedenti. Fondamentalmente è una questione di giusta comunicazione e di preparazione di quello che vuoi e quando lo vuoi. Nella troupe di Vancouver, qui sul set ci sono circa 120 persone. Ho anch’io la mia squadra e Deb Herst è la mia assistente, e ne abbiamo una terza. Nel grande schema il primo assistente sovraintende a tutto. Io sto sul set e lo gestisco mentre Deb va avanti e indietro dal set per i preparativi del giorno dopo e per gestire i dipartimenti. Abbiamo un programma di otto giorni, per cui Deb si assicura che giorno per giorno le persone sappiano cosa accadrà il giorno successivo. Il mio terzo assistente gestisce le roulotte del trucco e dei capelli, per cui sa quando il cast arriva per la giornata e fa in modo di regolare il tutto. Io sovraintendo al tutto e con l’aiuto del mio team di assistenti mi assicuro che le cose filino lisce giorno per giorno. Come hai detto prima la comunicazione è la chiave. Senza comunicazione non puoi fare nulla.

Come fai in modo che la comunicazione funzioni?
Deve essere chiara e concisa. Non essere ambiguo e quando dici qualcosa sii chiaro. Saremo laggiù, oppure su una gru. Avremmo qualche carrello qui o una steady cam pronta. Sai che la steady cam è la prossima da usare oppure devi tenerti pronto a togliere un muro. Sono consapevoli di quello che viene dopo, in base ad un avviso, chiaro e conciso. Può essere frustrante o irritante. Puoi arrivare al punto di perdere le staffe ma devi cercare di capire e poi puoi gestire tutto. Forse un’altra cosa chi mi tiene concentrato è l’invecchiamento: man mano che invecchiamo ci addolciamo un po’ di più.

Allora eri un giovane uomo arrabbiato?
Sai, quando ho iniziato nel 97/98 non avevo ancora trent’anni. C’è un processo di distensione. Ora sono ultraquarantenne. Ho il massimo rispetto per le persone, come l’ho ricevuto io, ma devi guadagnartelo. Quindi è tutto programmato, vai sul set e fondamentalmente devi passare informazioni, un costante flusso di informazioni. E alla fine della giornata sei piuttosto stanco!

Si, non so dove trovi il tempo per dormire, per andare a sciare, correre, andare in bici eccetera!
Beh, correre, sciare e andare in bici è lo sfogo che mi permette di dimenticare tutto. Vado in bici al lavoro quando sono in ufficio, e sono i giorni in cui lasci andare il cervello. Quando sono sul set non ho bisogno di un auto. Sono con il regista e ci portano dappertutto. Guidare per andare al lavoro sarebbe uno spreco, ci vogliono solo 45 minuti con la bici.

Quindi, cosa ti rende soddisfatto alla fine di una lunga giornata?
Tutti vanno via felici quando il lavoro è stato fatto e tutto si è svolto nei tempi. Non ci sono questioni in sospeso. Serge Ladoucer (il direttore della fotografia) e il regista sono felici per quello che gli è stato dato, e stanno facendo un bello show da guardare. Sai che sarà una sequenza fantastica , che sarà bello.

Tu e Johnny MacCarthy siete i due assistenti registi di
'Supernatural' e vi alternate. Tu dirigi gli episodi dispari e Johnny quelli pari. Di quanta coordinazione avete bisogno?
Passo otto giorni in ufficio e otto sul set, 16 giorni in totale. Il passaggio di consegne avviene alla fine degli otto giorni. Parliamo di cose come l’orario di cui abbiamo bisogno. Se c’è bisogno di iniziare presto per problemi di luce ci teniamo in contatto. Ma qualche volta, semplicemente, lavori al tuo episodio e affronti tutto quello che succede.

So cosa ti rende felice nel lavorare allo show?
Non è mai lo stesso. Voglio dire
- è lo stesso ma non è mai la stessa cosa. Vai in posti nuovi, vai su un nuovo set che è stato costruito... era una cosa la scorsa settimana; è completamente diverso questa settimana. C’è sempre qualcosa di diverso nel mondo dei film, è questo e ciò che mi ha coinvolto all’inizio.

Questa è una domanda da nerd, ma quando fai la tua programmazione cosa utilizzi?
E’ tutto basato sul computer. Le schede scritte a mano sono datate. Ora tutte le informazioni sono messe sul computer. Ho fatto delle schede quando ho iniziato come secondo assistente, ma ora ce ne siamo sbarazzati e facciamo tutto con un software chiamato Moviemagic Scheduling, specifico per l’industria cinematografica.

Debutto alla Regie - Come è arrivata l’opportunità di dirigere?
Può sembrare strano, ma in tutta la mia carriera non mi sono mai visto come regista. Quello che faccio è più dal lato della produzione, ma dopo essere stato nello show per sette anni ho chiesto a Bob Singer la possibilità di farlo. Bob ha dato un episodio a Johnny MacCarthy lo scorso anno ed io ho avuto il mio quest’anno. Rispettano il duro lavoro che facciamo, ci pongono nuove sfide e possiamo solo ringraziarli.

Come’è stato quando hai avuto la copia della sceneggiatura?
In realtà il copione che avrei dovuto girare non era pronto, per cui l’episodio che ho girato andrà in onda come quattordicesimo anziché tredicesimo. Ho avuto il copione la notte prima di iniziare la preparazione. Si suppone che io abbia solo sette giorni per prepararmi come regista, ma dal momento che avevo una nuova assistente, Ella Kutschera, che non c’era ma stata prima, sono andato il primo giorno per aggiornarla e poi ho iniziato il mio lavoro.

Quindi Ella non aveva mai lavorato nello show?
No. Conosco Ella da molto tempo. Come assistenti registi ci conosciamo ma non lavoriamo mai nello stesso show perché c’è un solo primo assistente, a meno che non lavori in una serie in cui ci sono due primi assistenti e due secondi. Quando ho avuto necessità di un assistente per l’episodio c’erano solo un paio di persone che avrei scelto ed Elle era una di loro. Era disponibile ed ha fatto un ottimo lavoro.

Quindi hai passato una giornata con lei e poi hai iniziato la tua preparazione?
Si, abbiamo iniziato con un incontro con tutti quanti. Stando qui e conoscendo lo show è stato più facile per me entrare nel vivo, senza bisogno di aggiornamenti. Molti dei nuovi registi devono essere informati e messi al corrente della storia, di quello che si è deciso, di dove la storia è diretta, e so che in questo modo l’incontro preliminare va bene. Avendo letto il copione prima sapevo quello che volevo in alcune sequenze, e questo ci ha dato una buona direzione verso cui procedere.

E’ stato facile entrare nel ruolo di regista e smettere di essere primo assistente?
La transizione non è stata molto difficile perché non dovevo chiedere ad altri cosa volessero fare, cosa usuale nel mio lavoro. Ho detto loro cosa volevo che facessero ed è stata una piacevole transizione. Voglio dire, non spegni mai completamente il cervello come primo assistente. Devi comunque stabilire i tempi, devi fare un programma Ho iniziato a gestire il tempo da solo, per essere sicuro di finire il lavoro in tempo ogni giorno. Ho eliminato l’intermediario, dicendo a tutti cosa volevo, io la vedo così. È stato piuttosto divertente attraversare il processo di preparazione avendo il controllo.

Hai lavorato con un grande numero di registi, come hanno influenzato il tuo modo di vedere la regia?
Ho lavorato molto con Kim Manners, non solo in questo show ma anche in
'The X-Files'. Sono stato influenzato molto da lui, in termini di approccio al copione e di modo di filmare. Ho preso anche molto da Bob Singer nel modo di rapportarmi con gli attori e di farli integrare con la storia. Non dico che Kim non facesse questo altrettanto bene, ma Bob ha un background di scrittore.

Cosa intendi quando dici che vuoi amalgamare gli attori con la storia?
La storia viene fuori con gli attori. Voglio dire, il mio più grande tallone di Achille in tutto il processo è gestire gli attori. Come primo assistente tratto con gli attori solo per dirgli “sei il prossimo” o “nel tempo in cui arrivi lì dovresti finire la tua battuta”, invece di provare a tirare fuori le loro emozioni nel dialogo, cosa che aiuta il progredire della storia. Per cui ho provato prendere molto da Kim Manners e da Bob Singer, ed ho imparato molto da Philip Sgriccia riguardo alla post-produzione e agli effetti visivi. Anche capire come lavorano i montatori aiuta a non rimanere bloccato pensando di dover fare ogni ripresa perfetta. Penso, in fase di montaggio la faranno funzionare, sarà solo una porzione della ripresa ad essere utilizzata. Ripensando ad un regista con cui ho lavorato molto in passato, che ora è in pensione, Jorge Montesi, lui ha fatto la stessa cosa, lui e Kim lavorarono molto in Canada, negli anni 80 e 90. Per cui conoscendo i loro stili puoi mescolarli insieme e creare il tuo stile personale.

Come si è svolto il casting?
Come primo assistente il mio unico compito nel casting è stabilire gli orari. È stato molto interessante. È stata una strana esperienza avere tutti quegli attori in una stanza. C’è un assistente al casting che legge fuori camera le battute agli attori. C’è un operatore e tre di noi seduti a guardarli. Puoi dargli indicazioni se vuoi, ma principalmente li guardi e valuti se sono adatti, e poi vanno via. Odierei essere un attore.

Quindi, cosa stai cercando?
Pensi alla parte che dovrebbero interpretare. Cerchi di valutare se possono capire l’idea del personaggio dalle pagine che gli sono state date da leggere. Scegli sempre l’attore migliore. L’aspetto si può sempre cambiare con il guardaroba, i capelli e il trucco, ma vuoi il miglior attore che puoi avere. Abbiamo avuto persone che erano totalmente fuori strada. Era come -“Oh, davvero, come hai capito questo dal copione?”. Questi li puoi mandare subito via. È stato utile vedere chi sceglievano Jeremy Carver e Bob. Io propongo la mia prima e seconda scelta e poi scelgono loro.

Suona come
'American Idol'!
Si, è così. Fanno il casting a Los Angeles, io guardo il video e do la mia prima e seconda scelta e loro decidono in base a questo. Ma è strano
... per persone che dovrebbero essere così coinvolte nel racconto della storia, come gli attori, che siano al di fuori di tutto il processo. Non ricevono opinioni. Sono lì per circa cinque minuti e se riescono a colpire bene, altrimenti non sapranno perchè non ci sono riusciti. Inoltre a Vancouver arrivi ad un punto in cui dopo otto stagioni riutilizzi ogni tanto le stesse persone. Ty Olsson ad esempio era nell’episodio 2x03 “Bloodlust”. È bello quando qualcuno che ha avuto una piccola parte otto anni fa abbia avuto l’opportunità di avere un ruolo più importante. Il rapporto tra Benny e Dean è stata una grande storia, e lo è ancora. Ty non aveva mai visto il suo episodio della seconda stagione per cui quando è arrivato e voleva sapere di più sulle leggende dei vampiri l’ho accontentato, ma gli ho anche fatto vedere il suo episodio. È stato un bene perché è riuscito a capire meglio cosa sia un vampiro.

Jim Michael si riferisce a te come “Parksapedia”. La tua conoscenza leggendaria deve essere molto utile quando devi rispondere a tutte le domande dei nuovi arrivati sul set, avere questo ricordi deve essere molto comodo!
Lavorare con gli attori fa emergere l’aspetto creativo della regia. Quando arrivano per stabilire le posizioni ho già abbozzato dove voglio che vadano le persone e quando li sento leggere la parte inizio ad indicare le posizioni che voglio e una volta che tutto è stabilito e ognuno è lontano dalle luci li prendo da parte e approfondiamo il tutto. Questo è un processo nuovo perché non e qualcosa in cui normalmente sono coinvolto. I nuovi membri del cast e i nuovi registi devono essere aggiornati. Arrivano nel mondo di Supernatural con i suoi sette anni e mezzo di leggende e folclore. Che cos’è un mastino infernale? Che cos’è un demone? Chi sono gli angeli? Oppure cosa sono i simboli sulla finestra? E il sale tiene davvero lontani i demoni? Quindi quando si arriva alla loro scena sanno cosa stanno guardando e come reagire. Come regista, avendo tutte queste conoscenze, è stato più facile dare informazioni al cast secondario e farli concentrare sui loro sentimenti e sulle loro emozioni.

Hai sempre avuto una così grande memoria per i dettagli?
Ricordo cosa ho fatto in
'The X-Files', ricordo cosa ho fatto in Highlander.

Di sicuro hai lavorato in serie molto amate
...
Si, e viviamo il lascito di 'The X-Files' ogni giorno. Il modo in cui abbiamo impiantato lo show è molto stile 'The X-Files'. Viviamo della sua eredità. Quando Kim Manners arrivò nello show gli diede quella direzione.

Come stato lavorare da regista con Jared e Jensen?
E’ veramente andato tutto bene. Devo dire che il cast e la troupe sono stati di supporto, come lo sono stati con Serge e Johnny e Jerry Wanek quando hanno diretto il loro primo episodio lo scorso anno. Mi facevano alcune domande e ho dato le risposte nel modo migliore e, alla fine, dopo che avevo ottenuto quello che volevo dicevo: giocate un pò e vediamo cosa si può fare in maniera diversa. La cosa carina è che sono stati pronti a lasciarsi andare. In quel momento l’assistente e il regista si sovrappongo un pochino perché ad un certo punto vuoi che le riprese inizino e poi vuoi andare avanti. Qui emerge l’incomparabile forza di Jared e Jensen, la loro abilità di interagire con la telecamera. Quando la telecamera va in una certa direzione loro diventano un tutt’uno con lei, girano verso di lei in qualche modo, e rendono il lavoro molto più facile e puoi fare delle riprese creative.
Raccontano la storia attraverso la loro recitazione e la puoi davvero vedere. Sono davvero eccezionali nel lavorare con la telecamera, nella recitazione filmica e televisiva, opposta alla recitazione teatrale quando sei sul proscenio e reciti davanti ad un pubblico. Questo dà al regista e al direttore della fotografia più libertà, e dà agli operatori, come Brad Creasser e Brian Rose, la consapevolezza che se fanno qualcosa di tecnicamente più impegnativo i ragazzi saranno lì per loro. Con loro riesci a visualizzare la storia, è questo è grande.

Quali qualità dell’essere un assistente hai portato nella regia?
Ogni volta che andavo fuori in una location iniziava a piovere. Quando eravamo al coperto non c’era mai pioggia, era bel tempo. Appena andavo fuori e chiamavo la prima squadra iniziava a piovere. Un giorno c’era la scena allestita, da girare tutta all’aperto, avevo preparato tutto per bene, non appena Jared è pronto chiamo la prima squadra ed inizia una pioggia battente con un vento fortissimo. Avevo necessità di girare ancora all’aperto, ma guardavo le tende volare e la pioggia cadere. E mi chiedevo, okay, cosa posso fare? Nell’arco di dieci minuti, e qui entra in gioco il lato di me che è primo assistente, che con l’altra parte di me che è il regista pensa “Devo tenerli lontani dal vento e dalla pioggia perché non puoi avere persone che provano a girare una scena emotiva con i capelli in orizzontale per il vento.

Che cosa hai visto di quello che hai girato fino ad ora?
Quello che ho visto fino ad ora sono i video giornalieri. Parlo con il montatore probabilmente ogni due giorni riguardo a come stanno andando le cose e a quello che voglio vedere. Le riprese sono nella mia testa, perciò so in quale ordine le voglio montate. Parlo un po’
con lui per rendere il processo più fluido. Non voglio vedere nulla fino a sabato mattina, quando sarò a Los Angeles. Ho buttato lì un paio di opzioni per la musica, giusto per avere un’idea. Ma alla fine sarà una questione di poterselo permettere o no. Se costa troppo useranno qualcos’altro. Quando ti indirizzi verso band molto famose... voglio dire, non so quanti soldi abbiamo in “Glee” ma quando inizi a comprare quel tipo di musica spendi un’enorme quantità di denaro.

L'evoluzione di 'Supernatural' - Quale la differenza nel lavorare a 'Supernatural' ora rispetto ai primi due anni?
C’erano difficoltà come capire com’è quando i denti di un vampiro scendono, oppure come sparisce un demone con il fumo nero... voglio dire, le prime volte che l’abbiamo fatto era un bel problema. Devi fissare in maniera diversa tutto il fumo nero o il momento in cui gli occhi passano da occhi di demone a normali e viceversa. È anche sorprendente quanto siano diventati più facili gli effetti visivi: usiamo lo schermo verde meno di quanto abbiamo mai fatto perché puoi fare molte più cose direttamente sul set. Ci sono delle cose stilistiche che abbiamo dovuto imparare a fare. Arrivi ad un sequenza di un certo stile, diciamo un combattimento, e usi la telecamera a mano. Mantieni un’inquadratura fissa all’inizio del combattimento. Una volta iniziato usi la camera a mano. È iniziato come un modo per risparmiare tempo perché avevamo necessità di procedere più velocemente. Quando stai girando una scena tranquilla ed emotiva andrai ad usare un carrello. Le prime stagioni sono state un modo per imparare tutto questo, in ogni show è così. Passi attraverso un certo processo quando devi capire cosa vogliono stilisticamente i produttori e come vogliono che sia lo show. Un altro esempio sono gli effetti visivi: quando giriamo i combattimenti di solito sono coinvolti degli effetti visivi. Non c’è modo migliore per interrompere il flusso sul set che dover giare una scena in tre pezzi affinché funzioni. Questo rallenta tutto. Ora gli effetti visivi consentono tanta flessibilità che puoi mantenere la continuità della sequenza. Puoi tirare fuori l’intensità degli attori facendoli andare avanti senza dover ritornare dove erano prima che si interrompesse per inserire gli effetti visivi. Questo è il modo in cui ci siamo evoluti dalla prima stagione alla ottava. È abbiamo una macchina veramente efficiente, lavora bene. Le fondamenta dello show sono basate sul fatto che Eric Kripke aveva un piano quinquennale davvero buono. È subentrata Sera Gamble ed ha fatto un buon lavoro per ulteriori due stagioni. Jeremy Carver era uno degli scrittori della quarta stagione ed ora è ritornato come showrunner. Jeremy ha fatto davvero un ottimo lavoro nel reinventare lo show in questa stagione. I primi cinque anni era fondati su quello che succedeva a Sam, sui demoni e all’improvviso arrivavano gli angeli e c’era una apocalisse da scongiurare. Poi ritorniamo nella sesta stagione e Castiel sta cercando di ricostruire il paradiso, di prendere il potere, ma va fuori controllo e nella settimana stagione si trovano ad affrontare i Leviatani. Ora il punto era cosa fare con la mitologia. Ha riconsiderato le tavole, ripartendo dall’ultima stagione e introducendo altri filoni narrativi, e sta facendo un buon lavoro. Ed è evidente perché i nostri ascolti sono cresciuti.

Come è iniziato - Dunque, come hai iniziato in questo lavoro?
Ho sempre amato i film, ma ero più preso dal teatro a scuola, dove ho lavorato abbastanza sugli aspetti tecnici. Sono stato accettato alla Concordia, in Montreal, nel loro programma di cinema. Ho preso un diploma in studi cinematografici. Non era veramente un diploma importante, è come un diploma in inglese. Invece di leggere i libri guardi molti film ed è un diploma che non ho molto utilizzato nella prima parte della mia carriera; è risultato utile quando sono diventato primo assistente e poi regista. Nel mio primo anno dopo l’università andai a cercare un lavoro nell’industria cinematografica ed entrai in un ufficio di produzione. Ero vestito con un completo tre pezzi perché non sapevo se nella compagnia vestivano casual o no. E la coordinatrice della produzione fu piuttosto impressionata. Parlò con me per un po’, prese il mio curriculum ed io andai per la mia strada pensando che avrei dipinto case per l’estate, perché non mi avrebbero chiamato. Il giorno successivo fui chiamato a lavorare come assistente di produzione. Gli piacqui tanto che mi tennero per la preparazione delle riprese e per la conclusione. Sono stato lì per due mesi ed è stato il mio primo lavoro nell’industria cinematografica. E per il resto dell’estate tornai a dipingere case. Ogni anno tornavo a casa dall’università e lavoravo in un altro show, poi un altro ancora
..., un primo passo in quel mondo. Subito dopo la laurea sono stato in grado di far fruttare l’esperienza, lavorando a tempo pieno come assistente alla produzione. Mi era chiaro che volevo lavorare nell’industria cinematografica. Non avevo nessuna intenzione di fare un lavoro d’ufficio, o il poliziotto come mio padre e mio fratello, o di vendere computer come un altro mio fratello. Dal ruolo di assistente di produzione sono entrato tra i membri dell’associazione dei registi canadesi e ho lavoro nel mio primo show come apprendista assistente regista nel 1991. Ed è stato l’ultima volta che ho lavorato in esterni. Ero piuttosto adatto al ruolo di assistente regista. Passare da apprendista a terzo assistente è stato facile; passare da terzo a secondo è stato più difficile. Una volta passato a secondo assistente è stato tutto facile. Passare da secondo a primo assistente è stato veramente facile. Ho iniziato nel 1987 e 26 anni dopo sono qui, tutto in Vancouver.

Devi aver visto l’industria crescere molto in tutto questo tempo?
E’ cresciuta dalla piccola industria che era fino a quella enorme degli anni 90, ed ora attraversa un periodo di alti e bassi. Va su e giù. In questo
'Supernatural' è stato grande perché non ho dovuto preoccuparmi del lavoro negli ultimi otto anni! 'The X-Files', ad esempio, è venuto dal nulla, dimostrandosi grande, e lo stesso è accaduto con 'Smallville'. Abbiamo molti componenti della troupe di 'The X-Files' qui. L’esperienza delle persone che lavorano negli show sci-fi ci accompagna, così che non devi partire da zero il primo giorno. Tutto ciò che devi fare è seguire il ritmo con il quale lo show lavora, con il quale gli attori lavorano, e capire come sarà strutturato il set. Quindi una volta che hai stabilito l’andamento, cosa che avviene nel corso delle prime due stagioni e in parte nella terza, tutto viene da sé.

Con il supporto di Jared e Jensen il team di
'Supernatural' è stato onorato al party di “Ride To Conquer Cancer “ per aver raccolto 15.150 dollari. Una cosa che ti ha fatto conoscere di più ai fan è stato il tuo coinvolgimento nell’iniziativa benefica “Ride To Conquer Cancer”. Come sei stato coinvolto?
In primo luogo è stato per Kim Manners, ma abbiamo avuto molti amici nell’industria cinematografica morti di cancro. Sia la famiglia di mia moglie che la mia sono state colpite da questo, per cui volevamo fare qualcosa per la raccolta e per Kim. Per cui dopo la morte di Kim Manners ho iniziato a fare la corsa. Abbiamo cominciato a mandare e-mail agli amici riguardo le donazioni a gennaio/febbraio. Poi Jim Michaels ha messo l’iniziativa sulla pagina dei fan. Sono rimasto quasi senza parole. Ero ancora in ufficio quando Lesley ha messo l’annuncio sulla pagina, l’episodio è andato in onda ed erano stati raccolti una ventina di dollari. Dopo un’ora, arrivato a casa erano più di 1.500. Ero spiazzato, c’erano offerte da 10 a 500 dollari. Sono sorpreso da quanto i fan siano generosi. È stato travolgente vedere cosa i fan fanno per queste cause. Voglio dire sono solo un tipo che va in bicicletta, e per me è davvero semplice. Non è difficile per me fare i 240 kilometri da qui a Seattle. Anche mia moglie e volontaria e fa più lavoro di me. È sulla strada tutto il tempo guidando su e giù per raccogliere ciclisti che hanno rotto la bici o si sono fatti male e portarli a primo punto di ristoro o altro. Io sono sulla strada per cinque ore, cinque ore e mezzo. Jill è lì per circa otto, nove ore. Per noi è fondamentalmente un modo per restituire qualcosa, qualcosa di semplice che possiamo fare. A causa della corsa mi sono appassionato di più alla bicicletta. È una buona cosa perché l’industria cinematografica può assorbirti completamente e finisci per non fare nient’altro. Inoltre insegno a sciare, che una cosa diametralmente opposta al cinema. Lì devi fare tutto il lavoro nella giornata. Insegnare a sciare è totalmente basato sul cliente. Si lavora sulla comunicazione per farli sentire sicuri e fargli passare il tempo piacevolmente. È divertente farlo.

Per quanto ho sentito dire anche Whistler (località sciistica canadese nella Columbia Britanica) è piena di australiani...
Oh si, penso che L’Australia Day a Whistler sia più grande che in Australia. Tutti gli australiani che lavorano lì sono ancora ubriachi o hanno i postumi della sbornia il giorno dopo.

Fandom - Dunque, com’è stato per te essere su Twitter ed interagire con i fan dello show?
Ho aperto un account su Twitter perchè era il modo più semplice per ringraziare i fan per il supporto e per la corsa per la raccolta fondi. È una buona via per rimanere in contatto con i fan e la parte più surreale di tutto questo è che la gente mi manda e-mail da fan.

Credo che questo sia un aspetto fantastico del nostro fandom. Non siamo interessati solo alle persone che appaiono sullo schermo, ma a tutto quelli che sono coinvolti nello show.
Si, decisamente. Uno dei momenti più surreali è stato alla convention di
'Supernatural' Vancouver 2011, quando sono entrato ed un attimo dopo stavo firmando autografi. Ho pensato: davvero? Sono solo un membro della troupe. Non sono uno dei ragazzi in video e volete il mio autografo? Non avevo fatto mai autografi prima di allora, perchè nessuno me lo aveva mai chiesto. È stato un momento veramente surreale ed ho pensato: beh è stato divertente.

Un aspetto della longevità e popolarità dello show è che sempre più fan vengono a vedere le riprese in esterni
...
Se voi non ci foste noi non saremmo qui ora. Quando siamo in spazi pubblici le persone sono sempre ben venute. E quando arrivano i fan vale sempre la pena per noi salutarli. Come faccio io. So che lo fa anche Guy Bee. Vado da loro e li saluto, perchè se non fosse per i fan non saremmo qui ora. Se tanti fan non guardassero lo show ci avrebbero cancellato dopo la prima stagione. Lo zoccolo duro dei fan appare anche durante le tempeste, sono devoti. Una volta, nella seconda stagione, stavamo girando una scena alla Boundary Bay sotto una pioggia insistente e vedemmo dei fan in lontananza. C’era una tempesta e ci stavano guardando da circa un quarto di miglio di distanza. Wow, questa è dedizione. Dei fan come questi hanno tutta la mia gratitudine e ringrazio tutti quelli che guardano lo show perchè se non lo facessero, se non ci supportassero, noi non saremmo qui.

 
 

'Tv Overmind' intervista Ben Edlund riguardo la 8x13 "Everybody Hates Hitler" e sulla Mitologia dello show! - 06/02/13

Ben Edlund ha affrontato diversi inusuali mostri della settimana in Supernatural, dal Rugaru cannibale alle Fate di un universo alternativo piena di commenti 'Meta'. Questa settimana, nel suo nuovo episodio che si chiama 8x13 "Everybody Hates Hitler", porta un Golem nell'universo di Supernatural per la prima volta. Durante una recente conferenza, Edlund ha parlato ai giornalisti dell'origine dell'episodio e cosa succederà a Sam e Dean dopo le inaspettate rivelazioni famigliari che sono venute fuori nello scorso episodio.

L'origine di 8x13 “Everybody Hates Hitler”?
Secondo Edlund, l'idea per questo episodio: "E' arrivata nel pensare alla Società Thule. Avevamo bisogno di una sorta di forza contraria per l'Iniziativa Judah e la Thule, storicamente, ed è perfetta perchè sono esistiti davvero... Hanno davvero fondato i primi giorni della festa nazista e avevano alcune strane interazioni con il primo Hitler. La cosa si è ambientata molto bene. La Società Thule è stata lanciata nel mezzo da Andrew Dabb, che mi ha ricordato che erano esistiti. E' poi seguito..la necromanzia sembrava il giusto ramo della magia da seguire". Come è stata accolta l'idea nell'incontro tra gli autori? "E' andata benissimo. Tutti stavano aspettando che le parole 'nazista' e 'necromante' fossero unite".

Il piano dei Thule!
"La necromanzia, come regola, è la forma più oscura di magia che tu possa usare," spiega Edlund. "In questo caso, è un qualcosa su cui i Thule stanno lavorando per cercare di unirsi con la morte per i loro scopi. E' tipo una mossa di auto-autorizzazione più di qualsiasi altra cosa. E' tipo, in questa situazione ci permette di creare nuove specie di creature non morte, che è praticamente come un necromante Thule. Ci dà questo...una nuova specie di creature miserabili che erano nazisti. Per cui puoi specialmente prenderli a calci. Sam e Dean lavorano per scoprire come affrontare queste creature per tutto il corso dell'episodio".

L'umorismo tipico di Edlund!
Molti episodi di Edlund sono stati alcuni dei classici episodi 'commedia' di Supernatural (2x18 “Hollywood Babylon”, 3x03 “Bad Day at Black Rock” e 6x09 “Clap Your Hands if You Believe” tra questi), ma ultimamente alcuni dei suoi copioni hanno affrontato aspetti più drammatici dello show (8x05 “Blood Brother”, 7x15 “Repo Men” e 6x20 “The Man Who Would be King”). Edlund dice che 8x13 “Everybody Hates Hitler” è "più divertente rispetto a quello che ha fatto negli ultimi episodi. Anche se ruota attorno a del materiale parecchio oscuro, in questo c'è un team di comici naturali tra cui un gigantesco Golem con un tipo di scopo antico e un giovane, uomo ebreo, ma non un ebreo ortodosso... dovrebbe essere un Rabbino data la regola del risveglio di un Golem ma è lontano dall'esserlo. Il tutto si basa sul mio tipo preferito di scrittura. E Sam e Dean affrontano questo nuovo team comico nell'essere un pò comici loro stessi. Anche nell'esplorare questo nuovo bunker dei Men of Letters ci sono un paio di momenti comici. Penso che abbia un potenziale comico più alto rispetto agli ultimi scripts che ho fatto. Il Golem è molto prestante fisicamente, il ragazzo che abbiamo preso per interpretarlo (John DeSantis), è fantastico. E' alto oltre due metri. Di solito quando scrivo qualcosa per Sam e Dean e dico questo: "questa persona torreggia su Sam e Dean", mi metto davvero in una situazione precaria perchè Jared è alto oltre 1.90 e Jensen è alto. Cercare di essere torreggiati da qualcuno è praticamente impossibile. Ma questo ragazzo, DeSantis era fantastico. Ha una voce come quella di una campana che rotola giù da una collina. Aggiunge una gran presenza all'intento della commedia scritta nello script".

Il nuovo set degli Uomini di Lettera!
Il produttore esecutivo Bob Singer ha anche lui anticipato il nuovo set la scorsa settimana e Edlund non solo era d'accordo nell'esprimere i suoi sentimenti sul fatto che fosse bellissimo, ma ha anche lanciato alcuni retroscena di come lui avesse immaginato il set originariamente. "Quando Adam Glass ha apportato l'idea dei Men of Letters nel suo episodio ci ha dato l'opportunità di dare ai fratelli Winchester un posto molto molto figo con un'atmosfera da benestanti e Jerry Wanek ha fatto un lavoro splendido per renderlo reale". Ma originariamente è stata una grande sfida, perchè quando Edlund si è seduto e ha scritto come doveva essere il set ha detto che: "è diventato in prosa nello script perchè ero così eccitato di farlo che ho dovuto limitarmi. E' iniziato come una cosa non possibilmente riproducibile e abbiamo dovuto ridurla. Ad un certo punto era costruita come 'un eco dell'Axis Mundi' ed era un mini universo sottoterra che aveva tutte queste scale a spirale. Ma questo è semplicemente bellissimo. Ho scritto qualcosa che non era praticabile e Jerry lo ha reso qualcosa di incredibile." Per quanto riguarda la reazione di Sam e Dean...possiamo vedere dallo sneak peek dell'episodio che Dean sembra pensare che il nuovo posto sia piuttosto fantastico, ma sarà Sam quello che si ecciterà di più. Edlund anticipa che Sam sarà: "perdutamente innamorato e vorace nel modo in cui era a Stanford".

Inciampando nel caso!
Il modo in cui Sam e Dean trovano il particolare caso di questa settimana deriva dai Men of Letters e giocherà un ruolo in come i ragazzi vedono questo tipo di informazione. "Il modo in cui arrivano al caso viene da Sam che è molto eccitato, sono in questo posto e eccitato per questa ricchezza di informazioni nella biblioteca lì e tutto ciò che deriva dall'eredità dei Men of Letters. Dean è un pò meno, eccitato di tutto questo e fa notare come tutte le informazioni finiscano nel 1958. Per cui come la cosa si trasporti al presente è un mistero per lui, in un certo senso, ma poi il caso deriva da quello che loro scoprono attraverso i files e Sam, connette i puntini e cerca di capire 'cosa è rilevante oggi?', ha un'illuminazione che li porta in un caso che altrimenti non avrebbero seguito. Alla fine la storia deriva dalla loro eredità dei Men of Letters".

L'arco delle Tavole!
Edlund ammette che "in questo episodio la storia delle tavole non è al centro della vicenda", ed è tipo una sorta di "stacco dal loro obiettivo della stagione." In ogni caso, Sam è convinto - e gli autori sembrano andare in questa direzione - che il bunker dei Men of Letters sarà importante per la mitologia: "Sam sente in modo forte che le cose si relazioneranno all'obiettivo della stagione. Si lancia nella biblioteca e la banca dati di questo posto. Questo per lui, rappresenta un qualcosa che vuole conoscere perchè è convinto che darà loro piste ed informazioni. Nella storia dei Winchester avevano i miti delle società segrete ma nessun contatto con loro. Non li abbiamo mai approfonditi e sono un gran corridoio di studi occulti". Ma Sam pensa che abbiano trovato qualcosa di valore con queste informazioni e la cosa "aggiunge qualcosa che ci darà degli attrezzi per combattere i nemici che stiamo affrontando in questa stagione. Non avrà a che fare direttamente con la storia delle tavole ma si costruirà sulla loro storia man mano che il tempo passa".

 
 

Robert Singer intervistato da 'The Huffington Post' su tante cose...! - 06/02/13

Dovremmo assumere che alla fine dell'episodio Sam e Dean andranno immediatamente via e metteranno la scatola in un posto sicuro e non ci sarà un seguito della cosa nel prossimo episodio?
La rivelazione di quel posto, che credo sia nel prossimo episodio, è davvero un set bellissimo. E' pieno di misteri, e diventerà una specie di casa base per i ragazzi. Siamo molto eccitati per la cosa. Dopo otto anni in cui non hanno mai veramente avuto una casa base, questa sarà una casa base per un pò. Penso che vi piacerà davvero il set. E' molto figo.

Che tipo di storylines apre?
Bè, questi Uomini di Lettere, che è totalmente un nuovo concetto per noi, davvero - se prendete il diario di papà e lo moltiplicate per 100, avrete questa casa base... ha ogni tipo di informazione che potrebbe essere interessante per i ragazzi. Ovviamente quando arrivano lì, Sam è totalmente immerso nel posto mentre Dean è solamente felice di avere una stanza tutta per sè. Mette su dei posters. Dice a Sam: "Se vuoi fare questa cosa da nerd, per me va bene. Io sto ammirando questo".

Puoi dirci qualcosa sulle differenze tra Henry e suo figlio, John?
Bè, John era un prodotto del fatto di non avere avuto un padre, crescendo, ed è stata la prima di tante sfortune per lui. Per cui, ce l'aveva con suo padre perchè pensava che lui lo avesse abbandonato. Ora sappiamo diversamente e in retrospettiva, ti fa chiedere come sarebbe stato John, cosa che anche i ragazzi si chiedono a fine episodio. Volevamo farlo perchè abbiamo trascorso del tempo con l'altra parte della famiglia e volevamo chiudere un cerchio. Tra l'altro non so se vi ricordate l'episodio di Cupido dove avevano detto che era stato ordinato che queste due persone stessero insieme, e ora sappiamo chi era il nonno da quella parte e perchè John è diventato quello che è diventato in termini del suo rapporto con suo padre. Doveva essere qualcosa di diverso. Doveva essere un 'Uomo di Lettere' ma è diventato un cacciatore per necessità.

Ci sono state sfide nel tornare a scrivere la mitologia dei Winchester che non vi aspettavate? La cosa ha aperto nuove porte?
Bè, guardate, creiamo cose mentre proseguiamo nella storia...(Ride). Ma cerchiamo di usare quello che è stato fatto prima ed essere capaci di comporre da lì e raccontare storie interessati e entrare nei retroscena in questo modo. Fino a che Adam Glass non è arrivato con questa idea, non avevamo mai davvero esplorato quella parte della famiglia, il nonno Winchester. Ma abbiamo pensato che l'idea, di tornare alla cosa che aveva detto Cupido e come questa unione fosse stata ordinata e una priorità per il Paradiso, è stata un modo carino per chiudere un cerchio e ci anche dato una nuova casa base che è piena di informazioni e che porterà certamente ad altre storie. Vedrete la cosa aprirsi la prossima settimana ed è figo.

Quanto dell'idea nel nascondere la scatola e andarsene potrebbe presagire la questione tavole? Dobbiamo pensare che forse sarebbe meglio non scoprire e decifrare tutte le tavole?
Voi ragazzi siete così avanti rispetto a noi (Ride). Tutto questo avrà un ruolo nella questione tavole. Di nuovo, se Crowley mettesse le mani sulla tavola angelica e potesse decifrarla in qualche modo, potrebbe essere una cosa non buona. Le informazioni contenute in questo bunker degli 'Uomini di Lettere', se cadessero nelle mani sbagliate, potrebbero diventare un'arma potente contro i ragazzi, per cui dovrà rimanere un segreto e dovrà essere protetto da vicino. Mentre procediamo lungo la stagione, e speriamo anche il prossimo anno, queste curve drammatiche avranno luogo perchè è un posto importante.

Ci sono altri membri lì?
No. Sono tutti andati. Gli 'Uomini di Lettere' sono tutti morti, l'unico sopravvissuto era il vecchio uomo nella casa. E' morto anche lui. Un pò di spoiler, ma quando raggiungono quel luogo è puro. E' stato chiuso ermeticamente e tutto è com'era una volta. Voglio dire è perfettamente curato. L'unico segno che qualcuno ha dovuto andarsene da lì in fretta è un gioco di scacchi che non è stato completato e un posacenere pieno di sigarette.

Henry ha parlato molto della loro eredità e della loro linea famigliare, questa cosa farà riflettere Sam e Dean sulla loro linea di sangue? Tipo quello che succederà dopo che moriranno e non ci sarà nessuno a prendere sulle spalle tutto questo?
Questo è interessante. Non penso che i ragazzi pensino così in là, del tipo dell'avere dei bambini propri. Forse Sam ha pensato alla cosa all'inizio della stagione prima che dovesse lasciare tragicamente Amelia. Potrebbe tornare in auge come cosa più avanti. Non penso che un domestico Sam o un domestico Dean a tempo pieno sia un qualcosa che il pubblico sia interessato a vedere.

Vedremo di nuovo personaggi che abbiamo visto molto nella prima parte di stagione, come Benny e Kevin?
Kevin tornerà, Benny tornerà. Castiel torna. Forse Amelia, forse no. Ma penso che in ogni stagione ci piace portare al culmine la stagione e rispondere a molte domande ma poi porne delle nuove per la stagione successiva. Per cui penso che tutte queste pe-rsone che abbiamo introdotto avranno una conclusione. Uno dei miei primi capi nell'ambiente mi disse una volta, 'non introdurre un personaggio su cui non dai una conclusione'. E' una cosa che cerco di onorare.

Ti senti piuttosto sicuro che ci sarà un'altra stagione?
Sono stato nel giro abbastanza da sapere che non sei mai sicuro di niente. Mi ricordo che anni fa ho fatto uno show e il capo del network disse che non c'era un intralcio tanto grande da tenere questo show fuori onda. Poi sono andati a New York per gli incontri e da qualche parte sopra a Denver, hanno trovato un intralcio perchè non è andato in onda. Penso che abbiamo fatto molto bene quest'anno. Penso che creativamente è stato buono. Penso che il network sia felice con i nostri numeri. Per cui se fossi un uomo che scommette, scommetterei che torneremo.

Abbiamo iniziato la scorsa settimana con i fratelli in questa sorta di debole tregua. Abbiamo completamente passato la cosa oppure è ancora nel retro delle loro menti?
Non penso sia debole. Penso... quello che succederà nei prossimi episodi è un altro tipo di conflitto tra di loro ma non è necessariamente un conflitto del tipo: 'voglio questo?' o 'quali sono i miei piani oltre a chiudere le porte dell'Inferno?' o qualcosa di simile. E' un nuovo conflitto. Non vi dirò più di questo ma come sempre, c'è sempre qualcosa tra di loro.

Chiederò qualcosa sull'ostilità di Dean nei confronti di Henry. Ovviamente, è perchè ha lasciato la sua famiglia, o almeno Dean pensava che lo avesse fatto. C'è qualcosa nel retro della sua mente che gli dice quanto malamente le cose siano finite con suo nonno nell'altra parte della famiglia? Ha a qualcosa a che fare con la sua esitazione nel fidarsi di nuovo di qualcuno in quel modo?
No. Non penso che relazioni le due cose per nulla. Penso che la cosa fosse strettamente famigliare. Dean aveva probabilmente un rapporto molto più complicato di Sam con John. Era piuttosto chiaro a Sam fin dall'inizio il pensiero: "Voglio uscire da tutto questo, voglio andare al college." La cosa non ha funzionato ma penso che avesse un pensiero più chiaro. Dean, penso, era più confuso su suo padre. E' stato piuttosto consistente per tutto lo show che Dean prendesse sempre le difese di papà e John ha fatto il sacrificio ultimo per Dean. Penso che prenda queste cose in modo più personale di Sam. Quello che vedete nell'episodio è in riferimento a questo.

Avete mai pensato di tenere Henry in vita anche se lo aveste rimandato indietro, in modo che potesse tornare o è sempre stato deciso che sarebbe morto alla fine?
No. Penso che volessimo chiuderla qui e penso che sia stato un momento carino e agrodolce. Dovevano connettersi con un nonno che non avevano mai conosciuto. Uno dei temi che penso abbiamo sempre affrontato è che non va a finire bene con le persone con cui si avvicinano. Sono dei tipi solitari tradizionalmente e l'unica cosa che hanno è l'altro. Penso che volessimo tenere le cose così. Era sempre stato il piano anche con Samuel, che non sarebbe stata una cosa che sarebbe andata avanti per molto tempo.

Ora che avete aperto la tana dei vermi dei Winchester, ci sono piani nell'approfondire quella parte della famiglia ancora di più com'era successo con i Campbell?
Non al momento. Ma tutti gli anni mettiamo giù all'inizio della stagione, il tema della stagione e come vogliamo che sia. A volte all'inizio inizio non sappiamo esattamente come finirà, sappiamo solo dove stiamo andando ma non come la finiremo. Probabilmente questa sarà una discussione che faremo per il prossimo anno. Voglio dire, praticamente quello che è sempre successo, sia con Eric, sia con Sera, sia ora con Jeremy, è noi due che ci sediamo in una stanza per tipo una settimana e buttiamo fuori tutte le idee e poi facciamo una struttura della stagione molto ampia e libera. Poi portiamo tutto al resto degli autori e cominciamo a riempire le cose nello specifico. Ma sentiamo sempre come se volessimo, come ho detto prima portare la storia della stagione ad una conclusione ma aprire una nuova porta per l'anno dopo.

L'informazione che scopriranno nella casa base sarà ovviamente piuttosto valida. La condivideranno con altri cacciatori come Garth?
Penso che sia probabilmente un tipo di informazione alla bisogno-di-sapere. Non penso avranno una convention di cacciatori lì, dando il benvenuto a tutti nella nuova casa base. Non è davvero il loro stile. Ma sarei sorpreso se Garth non spuntasse lì e rompesse probabilmente un globo costoso.

Cosa ci puoi dire sul ritorno di Castiel?
E' davvero cruciale alle storie sulle tavola. Sta attraversando una specie di prova di suo che è personale. Naomi è arrabbiata con lui, Crowley è arrabbiato con lui. E' un angelo confuso al momento.

Lo show ha appena confermato la tavola angelica due settimane fa. Possiamo aspettarci altre tavole?
Non quest'anno. Voglio dire abbiamo la tavola sui Demoni, quella sugli Angeli poi la tavola sui Leviatani. Questo è il massimo di tavole che possiamo gestire per ora.

I ragazzi avranno delle serie domande sul tenere una casa base? Penso sia fantastico avere un solido set ma considerando quello che stanno affrontando settimanalmente, c'è una preoccupazione del tipo: "ci stiamo nascondendo da qualcosa di molto, molto pericoloso e ci stiamo esponendo rimanendo qui?"
Bè, non lo diranno. Affronteranno immensi dolori per mantenere la cosa segreta. E poi sapete, la casa base è impenetrabile in realtà. Abbiamo avuto posti prima - tipo il rifugio di Rufus - ma hanno bisogno di un posto non solo per noi, per essere capaci di avere un set stabile, ma anche proprio per loro, hanno bisogno di un posto dove possano decomprimersi, avere i loro momenti da fratelli. Gli altri set che avevamo, non erano molto grandi. Quando vedrete questo set, realizzerete che hanno molte stanze per muoversi e ci sono cose molto fighe lì. Adam Glass è arrivato con questa idea e ci siamo impadroniti della cosa immediatamente. E' un set molto costoso, per cui lo useremo.

Parlando di permanenza, le donne nello show non durano. Pensate che vi state avvicinando ad avere il tipo di ragazza che possa durare?
Felicia Day tornerà in un episodio. Amiamo Felicia. Non penso ci sarà mai un terzo incomodo. Non penso avremo una Catwoman. E' tramite i commenti che riceviamo che capiamo che non è una cosa che il fanbase ama particolarmente. Continuiamo a provare. Personalmente penso che il personaggio di Amelia fosse fantastico. Ho pensato che aprisse una parte di Sam che era molto interessante. Penso che Liane abbia fatto un lavoro splendido. Non penso sarà mai una cosa a tre. Ascoltate, parte del fascino è che sono gli ultimi uomini ancora in piedi. Questo è quello che sono.

Puoi dirci qualcosa sull'episodio di Felicia?
Quello che arriverà? Sappiamo che ci sarà, ma stiamo costruendo la storia ora. So che porterà loro un caso, ma oltre quello non posso dirvi molto di più.

Hai detto che vedremo di nuovo Benny. Puoi dirci qualcosa sui problemi che stava avendo l'ultima volta che lo abbiamo visto?
Bè, stava combattendo davvero una buona causa nel cercare di non lasciarsi andare alla sua sete di sangue. Penso che Dean dovendo tagliare i ponti con lui, sia stata una cosa dura per il vampiro. Per cui esploreremo l'idea di cosa abbia passato tra un pò. Ma non abbiamo sentito e mai sentito che quella storia fosse completamente finita. Sapete, non è probabilmente un buon drama finire un intero arco con una telefonata (Ride).

Ma abbiamo completamente finito con i flashbacks sia di Dean che di Sam?
Si.

Considerate l'arco di Amelia chiuso al momento? Hai detto che potrebbe tornare prima o poi ma considerate quella storyline finita?
Pensiamo che sia un personaggio valido. Ci è piaciuta molto e sicuramente ha creato una buona complicazione nella vita di Sam. Di nuovo, stiamo scrivendo la fine della stagione ora. So che abbiamo parlato di riportarla nello show, ma non abbiamo niente di specifico.

State pianificando di finire la stagione con un cliffhanger?
Sono sicuro lo faremo. Ha funzionato per sette anni (Ride). Penso sempre a quello che voi ragazzi volete sapere. C'è un vecchio uomo d'affari che dice, lasciali sempre con il volere di più. Penso che per otto stagioni lo abbiamo fatto. Per cui sospetto che lasceremo una corda penzolare, si.

Puoi dirci qualcosa su cosa pensi dei sentimenti di Dean sul viaggio nel tempo?
Il viaggio nel tempo fa schifo, amico...Lo ama quando deve vestirsi da cowboy o lavorare con Eliot Ness. Penso che stesse parlando specificatamente di: "Ho veramente bisogno di questo ragazzo che spunta dal mio armadio e porta fuori tutte queste cose su papà e ora ho sentimenti contrastanti verso di lui?" Il ragazzo non era molto gentile con loro. Era come se li tollerasse. Poi quando voleva tornare indietro, cosa che poteva cancellare la loro esistenza, Dean ha pensato che il viaggio nel tempo non fosse poi così divertente.

In questo nuovo set, dove nasconderanno la macchina Sam e Dean?
Questa è una bella domanda perchè non abbiamo una Batcaverna ma porterò fuori la questione. E' una bella domanda.

Sam si è chiesto per tutta la stagione se questo fosse un qualcosa che volesse fare. Ma alla fine dell'episodio ha praticamente detto che ora capisce che era tutto necessario e destinato a livello mitologico. Diresti che questo episodio ha solidificato il fatto che senta che quello che stanno facendo è necessario?
Bè, a livello di chiudere le porte dell'Inferno, è una ragione d'essere per Sam. Penso...è una questione di vendetta. E' tutto quello che, è quello che ha ucciso la loro madre, ucciso tutti i loro amici, tutto quanto. Penso che Sam direbbe che ci sarebbe un certo senso di chiusura se riuscissero nell'impresa. Penso che ancora, nel retro della sua mente ci sia una vita normale per lui là fuori. In un certo modo, Dean è d'accordo con questo. Gli piacerebbe vedere Sam felice ma devono fare ancora questa cosa. Ora probabilmente, dato che la televisione è televisione, ci sarà un'altra cosa da fare dopo questa lungo il cammino. Penso che ci sia una separazione caratteriale tra i due, uno che ha una serie di sogni e attualmente permette a se stesso di sognare, l'altro che è più fatalista e accetta la loro vita. Spero che quando chiuderemo le tende definitivamente anche Dean possa trovare un pò di pace, e probabilmente se dirò la mia sulla cosa, l'avrà.

Ma Dean è ancora legato alla caccia?
Si. Gli piacerebbe finire questo particolare lavoro e poi andare via e fare quello che sa fare, cioè trovare qualcos'altro da cacciare.

Mitologicamente parlando questo episodio cambia davvero quello che sapevamo sui Winchesters. Penso che sia sicuro dire che i fans sono molto protettivi verso la mitologia. C'era qualcosa che volevate evitare?
No, non davvero. Voglio dire, andiamo dove la storia ci porta. Non abbiamo paura di tentare nuove cose. Onoriamo la mitologia, non facciamo sterzate improvvise solo per il gusto di fare un colpo di scena, ma la storia continua ad evolversi. Lo abbiamo sempre sentito e stiamo davvero cercando di mantenere le storie fresche. Per cui succedono nuove cose e le abbracciamo. Per questo penso che abbiamo finito per fare 8x11 "LARP and the Real Girl" o il vivere nei cartoni, o tutto questo. Non abbiamo paura di affrontare qualsiasi sorta di realtà. Se funziona nella nostra realtà allora funziona. Abbiamo fatto cose pazze. Sono sempre stato l'occhio scettico nella stanza quando episodi come l'8x11 vengono fuori. Sono tipo l'ufficiale metro di stronzate di Supernatural. Ma Jeremy e Guy hanno detto, "Oh no, questo sarà fantastico!" E io: "Davvero?" Poi vedo, 8x11 "LARP and the Real Girl" e faccio, "Wow. E' davvero un buon episodio." Sono la più vecchia prostituta del blocco ma imparo anche io giorno per giorno.

Sembra che voleste che Henry fosse un bravo ragazzo. Voglio dire potevate tornare indietro e raccontare di come fosse uscito per un bicchierino e fosse scappato con un'altra donna...
Si. La cosa ci è sembrata giusta. Di nuovo, questa idea di loro che incontrano il loro nonno e capiscono che la conoscenza che si sono portati dietro tutta la vita su John, che suo padre lo avesse abbandonato e poi è diventato il tipo di ragazzo che era, non era completamente vera. Poi l'idea che se potessero parlare con John, gli direbbero: "questo è quello che è successo...tutta quella rabbia che ti porti dietro, non era reale." Voglio dire c'è una qual sorta di pathos nella cosa. In aggiunta a tutto quello che facciamo, penso che una delle ragioni per cui siamo durati così a lungo è perchè raccontiamo tutte queste storie personali. Veramente, qualsiasi sia la storia della settimana, alla fine si riduce tutto a: "come si sentono i fratelli sulla cosa? Che conseguenze avrà sul loro rapporto? Cosa c'è dietro alla superficie della storia?" Il sottotesto e lo sviluppo dei personaggi è sempre..voglio dire, dopo che abbiamo la base di: "raccontiamo la storia di.." andiamo con: "qual'è la storia emotiva qui?" Pensiamo che questa sia stata una buona storia emotiva.

Un minuto fa, stavi parlando di come Sam abbia aggiunto gli aspetti nerd alla sua eredità e ovviamente sarà coinvolto nelle prove e tutto. Questo dove lascia Dean?
Bè, parlando semplicemente direi che Sam è più la mente e Dean è più il braccio. Non ricordo in quale episodio...dove Sam fa un discorso e dice, "Sei il migliore cacciatore che io abbia mai visto. Sei migliore di papà". Quello è Dean. E' probabilmente più interiore rispetto a Sam in qualche modo. Penso che quando ci sono queste aree emotive il catalizzatore sia più Sam. Per cui questi sono i personaggi che sviluppiamo. Dean ama le informazioni se può agire sulla cosa. “Oh fantastico, di cosa abbiamo bisogno?" "Hai bisogno della sciabola del 13° secolo per tagliare la testa del ragazzo". "Fantastico. Cerchiamola e facciamolo". Questo è Dean.

I ragazzi si sono detti delle cose brutte e hanno avuto questa frizione che ha bollito per tutta la stagione. Dalla tua prospettiva della stanza degli autori, è tutto risolto ora? Avranno un'altra conversazione emotiva?
Penso che possiate contare su una grande conversazione emotiva, si (Ride). Si, senza dire troppo, per una ragione diversa, per qualcosa che non avevano visto arrivare...comincerà la prossima settimana, e la cosa si protrarrà fino alla fine della stagione.

Possiamo assumere che la Nonna fosse una persona completamente normale o ha qualche tipo di segreto anche lei?
Wow. Non lo so. Forse tra dieci anni incontreremo la Nonna.

Più approfondite la storia dei Winchester, più avete tentazioni di trovare un modo di riportare Jeffrey Dean Morgan nello show? So che è ovviamente occupato con 'Magic City'!
Sapete, occasionalmente abbiamo parlato della cosa ma dato che non è disponibile al momento e Dio solo sa se non ha avuto un gran dipartita, non ne discutiamo molto nella stanza, no.

 
 

Robert Singer parla dell'episodio 8x12, del ritorno di alcuni personaggi e della Season 9! - 30/01/13

La CW ha ospitato una visione della prossima puntata prima di oggi, e dopo, il produttore esecutivo Robert Singer ha parlato con il sito 'Give Me My Remote' di come trovare il giusto attore per un ruolo importante, ha anticipato alcuni ritorni, e la possibilità di una nona stagione...

Fare il cast per Nonno Winchester!
Gli uomini Winchester hanno certamente una qual sorta di durezza che li contraddistingue, ma quando hanno fatto il casting per il nonno paterno di Sam e Dean, Singer ha detto che lo show non stava esattamente cercando qualcuno che corrispondesse ai ragazzi. “E' stata una qual sorta di rimozione di una generazione", ha notato. "Stavamo solo cercando il migliore attore e il ragazzo che pensavamo avrebbe lavorato meglio con i ragazzi. E un contrasto. Questo è un ragazzo che è più elegante, più colto e più educato. Stavamo cercando più un contrasto che una familiare.. stessa cosa". Infatti, dal primo secondo in cui Nonno Winchester trova il modo di arrivare nel 2013, l'Henry di Gil McKinney si ritrova in contrasto con i suoi nipoti. Senza rivelarvi troppo, diventa un pò confuso dalla tecnologia corrente, incasina la macchina di Dean (ooooh ragazzo, non è mai una buona cosa), disapprova le loro scelte di vita, e ha un'idea diversa di come le cose dovrebbero essere affrontate.

Il ritorno di facce familiari?
Anche se molto dello show è stato sui fratelli Winchester, Singer ha confermato che alcune facce familiari torneranno presto: "Kevin tornerà. Benny tornerà. Castiel torna. Forse Amelia. Forse no".

Come i fans di Supernatural sanno il ruolo di Castiel nello show ora come ora è legato all'arco della stagione sulle tavole!
"E' veramente cruciale alla storia delle tavole," dice Singer. "Sta affrontando una prova di per sè che è personale. Naomi ce l'ha con lui. Crowley ce l'ha con lui. E lui è un angelo confuso al momento".

Con Benny, le cose sono un pò più complicate!
"Sta combattendo nel cercare di non lasciarsi andare alla sua sete di sangue," dice Singer. "E Dean avendo dovuto tagliare la corda, è stata dura per Benny. Per cui esploreremo l'idea di cosa stia passando fra un pò. Non abbiamo sentito - e mai sentito - che la storia fosse completamente finita. Non è probabilmente buon drama finire un intero arco narrativo attraverso una telefonata".

Charlie tornerà!
Felicia Day (Charlie) potrà anche essere appena comparsa nello scorso episodio 8x11 “LARP and the Real Girl,” ma la serie sta già facendo piani per il suo terzo ritorno nello show. “Felicia tornerà in un episodio" rivela Singer. "Amiamo Felicia". Sfortunatamente non ci sono molti dettagli su cosa farà nel suo prossimo episodio. “Sappiamo che ci sarà perchè stiamo scrivendo la storia ora", dice. "So che porterà loro un caso, ma oltre a quello, non posso dirvi altro".

Forse stagione 9?
Supernatural potrà star affrontando un successo di ratings e creativo quest'anno, ma Singer è stato esitante nel dire di essere certo che lo show tornerà l'anno prossimo. “Sono stato a lungo in questo ambiente per sapere che non sei mai sicuro di niente" condivide. Detto questo, ha anche rivelato che il network sembra felice dei ratings che lo show fa al Mercoledì, cosa che si sposa bene per un rinnovo: "Se fossi un uomo che scommette, scommetterei che torneremo per un altro anno".

 
 

Eric Kripke parla di 'Supernatural' e del libro “TheEssential Supernatural: On The Road with Sam and Dean Winchester”! - 29/01/13

'Tv Overmind' intervista Eric Kripke su 'Supernatural' e sul nuovo libro dedicato allo show, "TheEssential Supernatural: On The Road with Sam and Dean Winchester”!
Il nuovo libro “The Essential Supernatural: On The Road with Sam and Dean Winchester” è come una bibbia per i fan di Supernatural. È un libro incredibilmente splendido edito dalla Insight Editions che include foto degli episodi, dettagli dietro le quinte e interviste con il cast, personaggi ricorrenti, e la troupe, che racconta la serie da prima del pilot all’inizio dell’attuale ottava stagione. Nicholas Knight, che ha lavorato su molte delle guide delle stagioni negli anni, ha anche dato ai fan l’opportunità di andare dietro le quinte di questo show (che è qualcosa che interessa un sacco di fan, in particolare a causa della estesa mitologia della serie). Dato il successo che hanno avuto queste guide, è venuta fuori l’idea di creare “Essential Supernatural” e fare una collezione all inclusive di tutto ciò che riguarda Supernatural. Al creatore originale dello show, Erik Kripke, è stato chiesto di scrivere la prefazione e immediatamente ha partecipato. Nonostante il fatto che da allora è passato a dirigere un altro show ('Revolution' su NBC), ha detto che “Supernatural sarà sempre il mio primogenito” e che è incredibilmente fiero dello show e di tutte le persone con cui ha lavorato. Il che ci porta ad una recente chiacchierata con Kripke e altri giornalisti in merito alla guida e alla serie. Kripke ha ci parlato della sua esperienza nello show, di come lo sciopero degli autori e l’eccitazione nella stanza degli autori abbia cambiato lo show ampiamente e ha portato la serie a crescere: da un piccolo show su due fratelli che combattono i mostri all’Apocalisse su ampia scala. Anche i due protagonisti hanno espresso il loro entusiasmo riguardo il libro: Jared Padalecki: "Questo è, la più completa e vasta raccolta di tutte le cose riguardo Supernatural. Cinque di queste pagine le ho già imparate, cose non non sapevo proprio! Questa guida rimarrà al mio fianco e farà da riferimento per il resto Supernatural, da qui in poi, quando Sam Winchester non sarà più con noi, questo è quello che terremo fra le mani quando avremo bisogno di andare a ritroso nei ricordi" - Jensen Ackles: "E' una grande guida che regge tutto lo scheletro della nostra serie. E' una collezione incredibilmente approfondita di storie, foto, review e inno sugli eroi, nemici, vittorie, perdite, alti, bassi, risate e lacrime, insomma per i fan di Supernatural è tutto".

Guardando indietro!
"Ora che sono realmente fuori dalla routine quotidiana, dallo stress e dall’ansia per Supernatural lo sto guardando ed è in buone mani con Jeremy Carver e Bob Singer. Mi offre l’opportunità di guardare realmente indietro a come è stata quest’esperienza quando abbiamo cominciato realmente nel 2005. Devo dire che ho riguardato indietro emotivamente, in modo molto simile a come si guarderebbero vecchie foto di amici e familiari. Con nostalgia e veramente con orgoglio. Credo abbiamo creato qualcosa di veramente speciale. Credo abbiamo avuto il giusto mix di autori, produttori, studio e network che veramente ci ha permesso di cavarcela con cose che non credo sarò mai in grado di rifare ancora. Davvero non avevo realizzato quanta libertà creativa abbiamo avuto e quanto speciale fosse - fino a che non l’ho persa. Che siamo stati in grado di raccontare storie su Dio e se c’è ne uno solo e il Diavolo e la fede e abbiamo affrontato in modo commovente alcuni quesiti importanti tutto secondo l’ottica di questo piccolo show. Ci sono molto affezionato”.

Da Horror Movie allo Sviluppo dei Personaggi!
“Avevo una storyline in testa quando ho cominciato. Questa sorta di piano quinquennale in cui mi stavo addentrando che poi si è intensificato di fronte al Diavolo e all’Apocalisse. Ma in modo adeguato ho pensato di aver cominciato con aspirazioni molto più da B-movie e in realtà ero un fan di horror movie. Probabilmente sarei stato felice anche solo con un sanguinoso show che era in parte Evil Dead  [film in Italia intitolato “La Casa”, 1981] e in parte American Werewolf in London [in Italia “Un lupo mannaro americano a Roma, 1981]. Bob Singer (che è un autore molto più di classe di me) era molto interessato a definire per prima cosa i personaggi. Disse ‘tu hai alcuni personaggi veramente interessanti qui con alcune storie molto ricche (e) saremmo negligenti a non esplorarli’. Lo abbiamo fatto e abbiamo scoperto che quegli episodi erano molto meglio di quelli che erano diretti come horror movie. Come creativi volevamo vedere la serie migliorare esponenzialmente e ci siamo focalizzati sui personaggi (da metà della prima stagione). Col tempo abbiamo raggiunto la seconda stagione, la mia richiesta agli autori è stata ‘concentriamoci sui personaggi prima, poi sui mostri’. Più a fondo andiamo con i personaggi e più scopriamo che si possono raccontare storie sulla religione e il libero arbitrio e il destino e ciò che succede quando si sta facendo la cosa giusta per le ragioni sbagliate e viceversa. Credo sia una delle ragioni del fatto [lo show] che sia qui così a lungo”.

Quale è i personaggio più smile a Kripke?
“Chuck! Chuck è sempre stato il mio sostituto nello show. È uno scrittore con una autostima veramente bassa e trascorre un sacco di tempo lavorando in pigiama. Voglio essere Dean, ma sono molto più simile a Chuck”.

Il Conflitto tra i fratelli!
“Il conflitto è alla base di un buon dramma. Ci sono diverse storyline da mettere in campo quando c’è qualcosa di statico tra (i fratelli). Ho sempre percepito che - anche quando lavoravo per lo show - che le stagioni in cui Sam e Dean erano in totale sintonia e accordo per tutto il tempo non sono state così interessanti come quando gli abbiamo dato qualcosa di reale e fondamentale su cui essere in conflitto. È stressante essere nella posizione in cui hai un fratello scelto dagli angeli e un fratello scelto da Lucifer e averli entrambi nella stessa famiglia. La tematica dello show è stata ‘la famiglia può superare qualunque cosa’. Niente è più importante dei legami di famiglia. È anche più importante dei legami di Paradiso e Inferno. Gli abbiamo dato un sacco di ostacoli, ma credo - alla fine - che Sam e Dean saranno sempre insieme perché dal punto di vista del mondo dello show e dal mio personale punto di vista, non c’è nessuna forza migliore della famiglia”.

La parte del libro preferita da Kripke!
“Alcune delle parti del libro che preferisco riguardano il materiale grafico concettuale. Non solo quello realizzato nello show, ma quello che l’incredibile dipartimento di Jerry Wanek aveva messo insieme come anche quelle che stavano facendo inizialmente con il R&D [dipartimento ricerca e sviluppo] su che aspetto avrebbero avuto le creature. Questo mi ha realmente riportato indietro. Come quando eravamo alla parte importante della produzione dello show e discutevano su come dovesse sembrare Bloody Mary nei primi anni dello show, il materiale grafico nel libro sono le foto e le immagini che avremmo avuto di quelle discussioni. Rispecchia molto quello che dovrebbe essere produrre questo show. Ci sono anche alcune foto imbarazzanti di me che dirigo sparse per tutto il libro. Per alcune ragioni stupide, ho deciso (girando il finale della quarta stagione) di mettermi a dieta. Ero così stordito sul set che ho pensato che sarei svenuto. Ho sempre pensato che fosse divertente perché non c’è modo di dimostrare realmente la leadership alla tua squadra che svenire di fronte a loro. Ho dovuto aggrapparmi al bordo della mia sedia da direttore, tornare alla mia roulotte (e poi) ho trascorso il resto del lavoro a mangiare burrito”.

Mantenere la direzione della Mitologia!
“E' veramente una sfida, ma in generale quel compito ricade sui nostri assistenti, come pure al nostro segretario di edizione. Nel corso degli anni hanno compilato una bibbia - credo una bibbia satanica - di tutti i vari mostri e creature e regole. È incredibilmente difficile tenere tutto in linea. Ogni creatura particolare ha la sua personale serie di regole e quelle devono essere coerenti quando le riprendi anni dopo. Una delle cose che amo di più su 'Supernatural' e lo show è l’essere in grado di esserci finchè avrà la complessità dell’universo che siamo stati in grado di creare. Da la sensazione di un mondo reso molto sostanzioso a questo punto perché abbiamo avuto così tanto tempo per esplorare veramente tanti suoi aspetti”.

Un persistente cambiamento nella storia!
“Volete tracciare una mappa dei vostri personaggi e della trama e della mitologia, ma mai così specifica da lasciare che la storia vi sorprenda. (La mia storyline iniziale) riguardava sempre Sam e Dean che combattono i mostri e risalendo la gerarchia alla fine affrontano Lucifer. Non avevo veramente considerato gli angeli. Se le persone mi avessero portato episodi con angeli io avrei detto no. Tra la stagione 3 e 4 ne stavamo parlando e ho realizzato in qualche modo che stavamo dimenticando l’altro lato della moneta, quindi, abbiamo introdotto Cas in apertura della stagione 4. L’idea di introdurre gli angeli - che è diventata una parte veramente importante dello show - non era inizialmente parte del piano”.

Una opportunità mancata?
“Io credo di aver raggiunto tutto quello che volevo per le storie che volevo raccontare. La sola cosa che salta in mente è proprio prima dello sciopero degli autori, quando Ben Edlund per la prima volta mi ha portato Ghostfacers. Voleva fare un episodio di Supernatural come televisione realtà da una prospettiva interamente differente (dello show Ghostfacers). È entrato, lo ha piazzato li e ha portato la sua chitarra per promuoverlo. Aveva scritto la colonna sonora e l’ha suonata. Ero così eccitato da quell’idea e 48 ore dopo hanno dichiarato lo sciopero degli autori. Ero veramente spaventato - per un sacco di ragioni (per il futuro dello show) e ricordo sostanzialmente che mi sentivo come ‘spero potremmo ritornare al lavoro per questa stagione e per nessun’altra ragione che quella di fare Ghostfacers”.

Riflessioni sulla Stagione 8?
“La sto seguendo (la stagione 8). Sono davvero contento di Jeremy (Carver), totalmente. Ero molto contento del lavoro che Sera (Gamble) ha fatto e sono molto fiero del lavoro che Jeremy sta facendo, insieme alla persona che sta lavorando per lo show dal primo giorno: Bobby Singer. È in tutto [e per tutto] l’esperienza di guardare tuo figlio andare al college. Non vengo coinvolto giorno per giorno, ma hanno la mia consulenza ogni volta che ascolteranno e principalmente sono davvero fiero di come Jeremy e Bob stanno facendo crescere lo show”.

Il futuro di Supernatural?
“Ho fatto un errore agli inizi della mia carriera con 'Supernatural'. Avevo un piano che si concludeva con lo show dopo cinque anni. (Dopo cinque anni) Bob, Sera Gamble e io stesso avevamo il compito davvero difficile di tirar fuori lo show dalla storyline con cui io l’avevo fondamentalmente definito nella stagione 5. Credo abbiamo veramente imparato la nostra lezione da quel punto in avanti. (Abbiamo creato) una mitologia molto più duratura che potrebbe finire se ne avessimo bisogno e potrebbe andare avanti ad oltranza. So che Jared e Jensen sono a bordo e stanno andando alla grande. Credo che la nostra sensazione sia che siamo contenti di andare avanti per il tempo che il network ci darà. Credo che siamo destinati ad andare avanti ed esplorare”.

Se state cercando un regalo dell’ultimo minuto per un amico fan di 'Supernatural' (o forse anche un regalo per voi stessi) assicuratevi di prendere una copia di "The Essential Supernatural: On the Road with Sam e Dean Winchester" su Amazon. Fidatevi di me, non ve ne pentirete!

 
 

Mark Pedowitz parla di una potenziale Season 9 e un ipotetico Spin-Off su Castiel! - 14/01/13

Ci sono buone news, Supernatural-Fans! La CW è molto contenta dell'andamento che lo show sta avendo alla sua Ottava stagione, in particolare vicino al nuovo show 'Arrow' il Mercoledì sera. Domenica 13 Gennaio 2013 alla conferenza stampa dei 'Television Critics Association Winter Press Tour' il presidente del network, Mark Pedowitz è sembrato molto ottimista riguardo il futuro dello show. "Nessuna decisione è stata ancora presa riguardo il rinnovo ad una Nona stagione", ha detto Pedowitz. "Noi siamo molto contenti di come la serata del Mercoledì sera sta andando, con 'Arrow' che ha aiutato 'Supernatural' a guadagnare molti altri spettatori e creativamente parlando, il livello è ottimo e prevedo solo buone notizie in futuro". Pedowitz ha detto a 'Zap2it' & 'Tv Line' che la Warner Bros. ha stipulato un contratto con gli attori protagonisti Jensen Ackles e Jared Padalecki per le due prossime 'potenziali' stagioni, il che è ovviamente un buon segno per il futuro della serie. The CW prenderà una decisione finale riguardo la Stagione 9, dopo aver esaminato gli ascolti dello show al suo ritorno dello hiatus invernale il 16 Gennaio 2013. Vista la recente notizia dello spin-off su 'The Vampire Diaries' basato sulla famiglia Originaria, sono state poste dai fan alcune domande riguardo l'ipotetico spin-off basato sul personaggio di Castiel (Misha Collins). Mark Pedowitz ha spiegato che 'Supernatural' in questo momento non è il miglior modo per il lancio di un nuovo telefilm e che non hanno intenzione di trarne uno spin-off. Voi Fans, che ne pensate, vorreste uno show su Castiel o preferite che il personaggi resti ancora a lungo accanto ai fratelli Winchester?

 
 

'The Huffington Post' intervista i J2 e Jeremy Carver! - 06/12/12

Quando 'The Huffington Post' ha visitato il set di Supernatural in Vancouver nei primi di Novembre, abbiamo sospettato che il nono episodio fosse un grande episodio. Jensen Ackles (Dean Winchester) e Jared Padalecki (Sam Winchester) ce lo hanno anticipato. Sappiamo che la storia girerà intorno all'alleato vampiro di Dean, Benny (Ty Olsson), e il sospetto di Sam che il succhia sangue potrebbe tornare alle vecchie abitudini, a dispetto dell'insistenza di Dean che il suo amico del Purgatorio sia retto e preciso.

In un'intervista recente di 'The Huffington Post' con Ty Olsson, l'attore ha reiterato la sua passione per l'episodio di stasera, ammettendo che alla fine dell'episodio, "Vogliamo bene a Benny...un bel pò". Ha aggiunto: "Penso che vedremo di nuovo molto del conflitto di Benny nel cercare di trovare il suo posto nel mondo e non avere davvero un posto a cui appartiene...è questo vampiro predatore che cerca di negare quell'urgenza, ma non è neanche in grado di integrarsi con la popolazione umana...Vedremo il suo mondo espandersi brevemente e avremo la speranza che Benny possa trovare un pò di felicità e poi vedremo tutti questi problemi aumentare e vedremo il suo mondo andare in pezzi di nuovo... penso sia una storia toccante e una storia emotiva. Empatizzeremo per il suo tormento, il suo essere tra due mondi. E' un episodio fantastico". Ackles ha confermato che la storia "spingerà i fratelli in una situazione un pò più difficile di quanto non sia già, e questa cosa raggiungerà il culmine in questo episodio". Ha aggiunto: "E' fantastico perchè penso che sia stato un buon elemento che si è costruito fin dall'inizio della stagione e non vuoi portare la cosa avanti per troppo a lungo, ma non vuoi nemmeno concluderla troppo in fretta. Penso che sia un buon momento per cominciare ad intravedere su cosa sia questa cosa". Padalecki acconsente e dice che anche se i fratelli hanno detto alcuni dei loro problemi nel sesto episodio, "era davvero solo un colpo nella strada," per il sentiero più lungo dell'episodio di stasera. "Non siamo certamente completamente onesti con l'altro o a posto con l'altro e ci saranno ancora dei pezzi in cui cercheremo di saltarci alla gola fino a che non ci sistemeremo," aggiunge. La frizione tra fratelli non ha abbattuto l'entusiasmo degli attori per la stagione. Per Padalecki: "Ci sono degli episodi fantastici che arriveranno, e questo suona come un cliché da dire, come attore di uno show, 'ehi ci sono davvero dei fantastici episodi', ma sono così felice per questi episodi e così' orgoglioso della stori". Ackles è d'accordo, ammettendo che la nuova stagione è stata: "rinfrescante". Questa settimana, 'The Huffington Post' ha anche avuto l'opportunità di parlare con il produttore esecutivo Jeremy Carver su cosa ci sarà nei prossimi episodio, particolarmente in riferimento agli eventi di 8x09 "Citizen Fang". Anche se lo showrunner è stato attento a non spoilerare troppo per i fans, specialmente dietro il cliffhanger di stasera, ha decisamente detto abbastanza per affilare il nostro appetito...

Quando ero sul set, i ragazzi hanno menzionato che i loro problemi torneranno piuttosto presto. Puoi dirci come vedremo la cosa nel nono episodio?
Le cose raggiungeranno decisamente il culmine in questo episodio. E' la mid-season finale...Tutto quello che è stato un problema - e in particolare avrete Benny, e in modo meno esteso Amelia - raggiunge la luce frontale in modo specifico e in modi diversi in questo episodio, cosa che sfida i fratelli nel loro rapporto. E' molto difficile e molto emotivo. Per cui questo è su cosa è il nono episodio. Ci sarà un punto dopo di questo nel quale i ragazzi si confronteranno in qualche modo su tutto questo e decideranno praticamente come poter trovare il loro futuro. Questa cosa succederà anche nei prossimi episodi.

Come hai detto, Sam ovviamente ha l'arco di Amelia e questi flashbacks, ma l'arco individuale di Dean col Purgatorio sembra essersi concluso per il momento. Avrà un altro arco specifico che arriverà nei prossimi episodi?
Dean potrà essere fuori dal Purgatorio ma deve ancora affrontare Benny. Benny è il punto focale di questo nono episodio. Per cui senza entrare troppo nei dettagli, affrontare il problema di Benny è una cosa frontale e centrale nel prossimo futuro di Dean.

Sono stata molto interessata nelle tue numerose punzecchiature sulla "realtà contro percezione" nella prima parte della stagione, specialmente nei riguardi dell'arco di Sam. Puoi dirci di più su come quel tema coinvolga la sua storyline - o forse non lo fa?
Ora come ora, penso che debba dire una cosa, direi che l'episodio nove potrebbe focalizzarsi sulla percezione dei fans di cosa possono aspettarsi su questo rapporto, su cosa è o cosa non è. La cosa che importa è, penso che i fans abbiano speculato molto per quanto riguarda Sam e Amelia e cosa può essere o no. Penso, certamente, che l'episodio nove affronti la cosa in un modo che darà qualche risposta. Penso che lo dia speranzosamente nello stesso modo profondo e emotivo con cui abbiamo affrontato la cosa fin dall'inizio della stagione. Per cui direi che affronteremo il problema della percezione nel prossimo futuro.

Cosa ci puoi dire sull'agenda angelica e l'introduzione di Naomi (Amanda Tapping)? Cosa significa questa cosa per Castiel?
Non posso dire molto. Voglio dire, non abbiamo lasciato Cass in un posto molto bello e rivisiteremo assolutamente la cosa e lo riporteremo nella storia con forza. Ma questo è quanto specifico posso essere per ora.

Ero sul set per l'episodio 8x12 "Somewhere in Time", che coinvolgerà il nonno paterno, Henry [Gil McKinney]. Cosa puoi rivelare sulla storia, in poche parole?
Penso che una delle cose divertenti dello show è il modo in cui, attraverso gli anni, abbiamo costruito in questi buchi nell'albero genealogico. Penso che daremo lo stesso trattamento a questo personaggio di Henry e quello che i ragazzi scoprono... Di nuovo, penso che risponderà ad un sacco di domande, se ci fossero altre domande che hanno bisogno di una risposta in termini della loro famiglia. Risponderà in un altro modo del perchè queste famiglie erano destinate ad essere insieme, i Campbell e i Winchester. Parlerà anche per uno dei fratelli in particolare del trovare il suo posto nella mitologia famigliare. Riecheggia attorno a diversi livelli per i personaggi, lo show e poi la mitologia attuale.

Tornando a 8x09 "Citizen Fang", cosa ci puoi rivelare su Benny che ancora non sappiamo?
Non posso dire molto, a parte che imparerete ancora di più del personaggio - mentre iniziamo a sfogliarlo - sempre di più, le cose che lo rendono un personaggio divertente, multidimensionale, profondo che penso, almeno, risuoni con noi bene nello show.

Cosa ci sarà in termini di Crowley [Mark Sheppard] e Kevin [Osric Chau], dato che l'unica cosa che sappiamo sono che i Trans sono nella casa/barca di Garth [D.J. Qualls']?
Li vedremo piuttosto presto. Devo essere un poco non specifico su quello che arriverà. Ci sarà un passo in avanti che arriverà per quanto riguarda la lettura della tavola.

I passati due episodi, 8x08 "Hunteri Heroici" specialmente, hanno avuto qualche accenno carino a John [Jeffrey Dean Morgan]. La cosa continuerà?
Penso che quello che sia importante è - che parla non solo di John ma anche di Mary - una parte di quello che guida le domande in termini di chiusura dei cancelli dell'Inferno è l'effetto che i demoni hanno avuto sulla loro famiglia... E' molto importante per noi mantenere quel calderone a bollire per quanto riguarda il desiderio di far giustizia sui torti passati.

 
 

'Entertainment Weekly' intervista Jeremy Carver! - 06/12/12

Dean (Jensen Ackles) e Benny (Ty Olsson) possono aver legato in Purgatorio, ma è sempre stato chiaro che se il vampiro riformato fosse mai uscito dai ranghi avrebbe dovuto affrontare le conseguenze mortali. Nella mid-season finale di questa settimana, Sam è portato a credere che questo è esattamente quello che è successo dopo che un cacciatore, il quale Sam ha messo a controllare Benny, gli riporta alcuni misteriosi avvenimenti. "Dean deve affrontare il fatto che Benny potrebbe essere il ragazzo di cui non si può più fidare. Questo è un punto cruciale nell'episodio - ci si può fidare di lui o no?" anticipa il produttore esecutivo Jeremy Carver. "E la cosa non mette solo i fratelli in conflitto, ma mette anche Dean in conflitto con Benny e i fratelli in conflitto con l'altro cacciatore, Martin. Viene fuori essere un episodio molto molto complicato a livello emotivo".

Per cui i ragazzi sono sulle tracce di Benny in questo episodio dopo che la spia di Sam riporta alcune interessanti informazioni. Ma Dean vuole ancora credere il meglio di Benny? O ha dei dubbi al momento?
Prima di tutto, sono d'accordo che il volere di Dean di credere il meglio di Benny è quello che guida la posizione di Dean in questo episodio. Non penso che Dean abbia altra scelta - è un cacciatore. Viene presentato con una serie di fatti che deve seguire, anche se non è elettrizzato dalla cosa. Non penso sia così difficile per lui entrare in macchina per andare sul caso; penso che sia quello che succede dopo che complica le cose.

Alla fine dello scorso episodio, Castiel ha detto che sarebbe rimasto con l'uomo anziano per un pò e poi avrebbe seguito la sua strada. Si vedrà in questo episodio?
Lo vedremo subito quando torneremo con l'episodio 8x10 "Tom and Fryed".

Nello scorso episodio, abbiamo anche visto nei flashbacks che il marito di Amelia è ancora vivo. Avremo un altro pezzo del puzzle in questo episodio?
Si. La storyline Sam-Amelia raggiunge l'apice in modi diversi sia nei flashbacks che nel presente. Posso dirvi che Benny non è l'unico problema presente che i ragazzi stanno affrontando. Penso che Amelia abbia a che fare con i problemi anche lei e ci saranno alcune sorprese che hanno a che fare con tutto questo nell'episodio.

Per cui... risposte?
E' difficile per me da descrivere, ma ci saranno alcune risposte. Bè, si , sicuro possiamo dire che ci saranno risposte. E poi altre domande.

So che l'episodio finirà in un cliffhanger. Descriverci la portata del cliffhanger e dimmi come ci lancerà nella seconda parte di stagione.
Penso che ci siano delle cose piuttosto grandi che succedono e che coinvolgono tutti i giocatori che ci sono nell'episodio. Penso che ogni cosa che ha iniziato la stagione come un conflitto latente - sia che sia Benny o Amelia - raggiunge l'apice qui. Non sto dicendo che ci sarà un tremendo scontro a pugni tra i ragazzi, ma penso che ci siano dei veri colpi emotivi in questo episodio sia tramite dialogo sia con i fatti. Non posso davvero rivelarvi di più. Ma penso che i ragazzi, quando torneranno, avranno bisogno di trovare un modo per decidere qual'è la cosa più importante nelle loro vite a questo punto. Ed è un qualcosa che vi posso assicurare arriverà.

Qualche giorno fa abbiamo avuto la notizia di un casting su un personaggio che si chiama Henry Winchester. Pensavo fosse interessante considerando che l'episodio che abbiamo appena visto aveva alcuni riferimenti a John. E' stato intenzionale?
Quando ci sono delle cose che arrivano, vogliamo sempre piantare dei semi prima. E abbiamo anche menzioni di Mary - la loro mamma - negli episodi che arriveranno e uno dei motivi è che la ragione sottostante per il loro obiettivo è vendetta per quello che è successo alla loro famiglia. Per cui ogni volta che possiamo mantenere la famiglia come primo pensiero nelle loro menti - anche se le cose non si muovono davvero nell'obiettivo attuale - ci dà l'opportunità di mantenere una sorta di continuity almeno. Anche se non è nel modo più ovvio. Per cui questa è una ragione. L'altra ragione è che John è il loro padre, e non c'è ragione che non debbano venire in contatto con qualcuno che papà conosceva.

E i fans impazziscono per cose così.
Si! No, è divertente. C'è qualcosa di tremendo - quando dico l'albero genealogico famigliare dei Winchester, non sono solo i Winchesters, è l'intero albero dei personaggi secondari. Per cui è un bellissimo, bellissimo e vasto, colorato quadro di persone ed eventi da cui attingere!

 
 

Il produttore esecutivo Jeremy Carver parla del triangolo amoroso di Sam e l’alleanza con un vampiro di Dean con 'Zap2it'! - 06/12/12

Sembra che il mid-season finale della stagione di Supernatural ci lascerà con un sacco di ansia durante le vacanze (ricordate l’anno in cui Dean stava per dire a Sam cosa gli aveva sussurrato John sul letto di morte, e poi i titoli di coda hanno cominciato a scorrere? Quello non era stato un buon Natale in casa nostra). L’episodio finale del 2012 non fa eccezione; i fans si possono aspettare di concludere l’episodio con un cliffhanger da mangiarsi le unghie per i fratelli Winchester.

L’episodio inizia con Sam e Dean diretti in Louisiana, per indagare su degli omicidi commessi da vampiri, che Sam ritiene collegati a Benny. Basti dire che Dean non è particolarmente contento di sapere che Sam ha chiesto al loro vecchio amico Martin Creaser di pedinare Benny. Si, lo stesso Martin che abbiamo visto l’ultima volta in un istituto psichiatrico nella quinta stagione, dopo che la caccia è diventata troppo da sopportare per lui. In realtà, la storia della pazzia di Martin è esattamente quello che lo ha reso l’uomo per quel lavoro, secondo il produttore esecutivo Jeremy Carver. “Era una specie di personaggio davvero grande. Lo abbiamo amato davvero, e troverete alcuni punti in questo episodio, dove la battuta ‘ragazzo pazzo’ potrebbe riguardare il ragazzo più sano nella stanza” ci ha detto Carver. “Lui si trova in una situazione, in cui ha i fratelli Winchester che letteralmente discutono su come venire a patti con i mostri, in un modo in cui non ha mai sentito prima dei cacciatori discutere di mostri. L’idea di Dean che ha un rapporto con questa cosa è molto lontano dalla comprensione di Martin. In un modo strano, il ragazzo che ha avuto problemi (mentali) in passato, da un po’ di equilibrio all’episodio e francamente, anche un elemento di imprevedibilità”. Martin si convince che Benny è responsabile per i corpi che si stanno accumulando nella sua città natale in Louisiana, dove Benny ha ottenuto un lavoro in un ristorante. I sentimenti di Sam per Benny sono abbastanza chiari, ma Dean chiede agli altri cacciatori di trattenersi dall’agire fino a che lui non ha controllato il suo amico. L’episodio segna una sorta di punto di svolta per il rapporto tra Sam e Dean, che è diventato sempre più teso da quando Dean è tornato dal Purgatorio. Lui continua a nutrire del risentimento verso Sam per non averlo cercato, e Sam è diffidente verso la capacità di giudizio di Dean. “Questi ragazzi hanno iniziato la stagione con una sorta di bagaglio e questo episodio, li costringe davvero ad affrontarlo a testa alta, in un paio di modi differenti, un paio di modi sorprendenti in realtà, che nessuno ha ancora affrontato. Siamo relativamente privi di spoiler fino a qui, quando si tratta di questo episodio” Carver condivide. “Sam e Dean si sfidano e testano l’un l’altro in modi davvero interessanti questa settimana”. In sostanza, i fans si devono aspettare l’imponderabile, ma non preoccupatevi troppo. “Posso dire che sarà differente dagli anni passati, certo, ma sarà totalmente differente? No. Nessuno è morto sul ciglio della strada. Sam non pugnalerà Dean con una bottiglia di Birra Shiltz o qualcosa del genere, ma c’è qualcosa di piuttosto emotivo che viene giù. Dirò anche che c’è un punto nel futuro, dove troveranno un modo di tirare fori tutto. Non è che saranno divisi e non si incontreranno di nuovo fino all’episodio 22”. Sam, dalla sua parte, sta ancora cercando di venire a patti con la fine della relazione con Amelia. Nei flashback della scorsa settimana, abbiamo visto la loro relazione cominciare ad andare in pezzi, quando è stato rivelato che il marito di lei, che si pensava fosse morto, era in realtà vivo. Alcuni fans hanno speculato sul fatto che i flashbacks non sono del tutto quello che sembrano, e 'E!Online' ha riportato che noi vedremo un triangolo amoroso tra Sam, Amelia e il non-così-morto Don. Ovviamente, romanticismo e triangoli amorosi non sono esattamente nelle corde di Supernatural, quindi abbiamo chiesto a Carver della decisione di introdurre questo elemento nello show in questa stagione. Lui ha promesso che presto capiremo come i flashbacks di Sam sono rilevanti per l’azione corrente nello show. “Si gioca su un paio di livelli differenti” ci spiega, “allo stesso modo in cui il Purgatorio ha riempito il percorso emozionale che Dean ha intrapreso nell’anno in cui è stato lontano, noi ci prenderemo un po’ di tempo per vedere questo con Sam e Amelia. Penso che Sam debba fare i conti con la ricaduta, parlando solo dei flashbacks, di quello che è successo nell’anno in cui è stato fuori, specialmente con la notizia che il marito di lei, Don, era in realtà vivo. Questo fornisce davvero delle informazioni su cosa sta succedendo nel presente, in un paio di modi sorprendenti”. Per quanto riguarda la teoria che i ricordi dell’inferno di Sam e il cervello danneggiato, possano essere la causa del fatto che lui immagini interamente Amelia, Carver ha risposto che le risposte arriveranno presto. “So che ci sono delle chiacchiere là fuori in merito al fatto se i flashback siano reali oppure no, io non risponderò a questa teoria” dice. “Dirò che ci sono diverse cose, passate e presenti, che vengono affrontate con quella trama in questo episodio”. Quanto è vago questo? Infine, abbiano dovuto chiedere del nostro angelo favorito. Castiel non è nell’episodio di questa settimana, ma ritornerà in gennaio. Possiamo guardare avanti per rivisitare questa storyline nell’episodio 8x10 “Tom and Frayed”, come si occupa di Naomi e la ricaduta in Paradiso? “Verrà fuori in un modo piuttosto forte” promette Carver, ma ha esitato a dire più di questo. Prenderemo il suo silenzio come un segno che ci sono cose davvero grandi sulla strada, troppo grandi per essere anticipate prima del tempo.

 
 

Eric Kripke parla del suo 'bimbo', Supernatural! - 19/10/12

Breve menzione a 'Supernatural' da parte di Eric Kripke, intervistato dal sito 'Media Mikes' riguardo la stagione in corso del suo novo show 'Revolution'!

Lei è anche il creatore di 'Supernatural'. Quanto tempo sei riuscito a dedicargli considerato l'impegno attuale con 'Revolution' ora in produzione?
Si, non posso spendere così tanto tempo laggiù, almeno non tanto quanto vorrei, perché le mie mani sono occupate altrove in questo momento. Ma, devo dire che Bob Singer e Jeremy Carver, che sono attualmente a capo dello show, stanno dimostrando di star facendo un lavoro assolutamente incredibile ed è come guarda 'Supernatural' andare... è un pò come guardare un figlio andare al college. Io non ho necessariamente controllo su di esso, ma sono profondamente orgoglioso di quello che stanno facendo in questa nuova stagione.

 
 
Intervista di 'Huffington Post' a Carver e Singer sulla nuova stagione! - 07/10/12

E' l'intervista più dettagliata e chiara uscita dal Q&A fatto dopo la visione della premiere da parte della stampa.
Sul rapporto di Sam con Amelia (Liane Balaban)
!
Carver: E' sufficiente dire per ora, che Sam sta mantenendo per sè i pensieri di questa donna e questo rapporto perchè è un tipo di cosa che informa il telespettatore su dove è ora all'inizio della stagione. Rappresenta essenzialmente un altro modo, un'altra vita e questo è da dove viene in questa stagione ora, per cui è qualcosa che preferisce tenere per sè piuttosto che condividere.

Sullo shock post traumatico di Dean e come permarrà la stagione
!
Vedremo di più di questo. Non è opprimente ma ci sono elementi, si del suo riadattamento.

Per quanto a lungo vedremo i flashbacks del Purgatorio e il rapporto di Sam con Amelia!
Carver: Penso che i flashbacks giocheranno la parte più pesante nei primi 13 episodi, e dico questo con il piccolo avvertimento che stiamo iniziando a lavorare alla seconda parte della stagione ora, ma sembra che saranno più pesanti nei primi 13. Non ci saranno flashbacks in tutti gli episodi.
Non in tutti, ma dove sono appropriati e questo è il tipo di storia, di due storie che vogliamo rappresentare in un numero di episodi che informano il telespettatore quale sia lo stato mentale dei fratelli in un particolare momento di quel particolare episodio.

Sul fascino narrativo di utilizzare flashbacks!
Carver: Ci permette di raccontare storie leggermente diverse, come raccontare una relazione che Sam ha avuto. Supernatural non penso abbia mai passato tanto tempo sulle relazioni, ed è davvero un meccanismo carino di fare questo senza imporre la cosa sulle altre storie che stiamo raccontando...Penso che molte volte in questi shows, anche quando si parla di andare all'Inferno o in Purgatorio, l'istinto nella sala degli autori sia quello di dire: "Non saremmo mai capaci di dare un Inferno o un Paradiso bello come quello nell'immaginario delle persone," per cui l'istinto è normalmente quello di non andare là. Ma abbiamo preso la direzione opposta quest'anno e ci siamo detti: "Andremo lì perchè c'è veramente, veramente, una forte componente caratteriale laggiù e l'ambiente è super figo" ed è venuto fuori piuttosto bene per noi, penso.

Su come gli autori abbiano preso la decisione che Sam non abbia cercato Dean in Purgatorio, e quanto a lungo Dean incolperà Sam per questo!
Carver: Penso che abbiamo voluto guardare a questo dal...dalla fine della scorsa stagione. Certamente, quando sono tornato nello show, stavo guardando al paesaggio che Bob e Sera avevano articolato e quello che mi è rimasto impresso è stata la frase di Crowley: "Tu sei davvero da solo". Per cui siamo andati con l'idea del "Cosa significa? Che tipo di impatto questo ha su qualcuno, e come può incidere sul tuo modo di pensare?" Ne parliamo nel primo episodio. Dean ne parla: "Ignoriamo sempre il consiglio che ci diamo" e cosa succede se qualcuno in realtà lo prende alla lettera? Per quanto a lungo Sam pagherà per questo...Penso che una delle cose che ci piacciono particolarmente in questi primi 13 episodi è il modo in cui giochiamo con la percezione, perchè ora come ora, Dean sta mettendo ai pali Sam in qualche modo per questo, per cui cosa succederà quando questi fratelli cominceranno a scoprire di più su quello che hanno fatto nel passato anno e le carte in tavola potrebbero cambiare in termini di chi debba rispondere per cosa? Per cui penso..che tutti avranno il loro turno. Nessuno sarà un cane bastonato per troppo tempo.

Sul ruolo di Benny nella storyline del presente così come nei flashbacks del Purgatorio
!
Carver: Penso che vedrete Benny giocare un ruolo piuttosto importante, sia con la sua presenza fisica che suppongo - non so se questa espressione è reale ma comunque - con la sua presenza psicologica. L'idea di Benny aleggia sui fratelli in modo piuttosto pesante, sopratutto mentre la stagione andrà avanti, per cui è un ragazzo che ha una tremenda, tremenda condotta e sta funzionando meravigliosamente come un personaggio molto complesso e un interessante crepa nel rapporto tra fratelli quest'anno, come affronteranno qualcosa di simile.

Quanto presto impareremo cosa è successo esattamente a Castiel in Purgatorio
!
Carver: Quanto presto? Bè, racconteremo questa storia in Purgatorio, piuttosto costantemente nei primi sette o otto episodi, per cui nell'episodio 7 o 8 comincerete ad avere una comprensione più precisa di cosa sia successo a Cass in Purgatorio.

Su altri personaggi, nuovi o ricorrenti!
Carver: Vedremo una dose forte di Kevin. Ovviamente Crowley è impostato per essere in qualche modo l'antagonista principale dei fratelli in questa stagione. Potremmo vedere Meg...sto cercando di pensare a chi altro ricorrerà. Ovviamente ci sono alcuni nuovi personaggi - c'è Benny, c'è Amelia. Stiamo introducendo nuovi angeli. Uno è già stato annunciato: Amanda Tapping interpreterà un misterioso angelo dal nome Naomi.

Sul perchè Sam ha deciso di non cercare Dean questa volta quando si erano fatti simili promesse in passato e le hanno ignorate
!
Singer: Penso che questa fosse la prima volta che era, come Crowley gli ha detto, veramente da solo, perchè non aveva nessuno. Non c'era Dean. Kevin se n'era andato. Nessuno. Non credo sapesse cosa voleva fare e poi ha investito un cane. E così ha iniziato qualcosa di nuovo per lui ed è una cosa a cui non era mai stato esposto perchè anche quando era al college c'era sempre la famiglia. Ora non aveva nessuno...Per cui penso abbia un assaggio di qualcosa che non ha mai avuto prima e ha avuto un profondo effetto su di lui, uno che non si aspetta che Dean capisca e nemmeno Dean si aspetta che Sam capisca cosa ha passato, così tanto che sta mantenendo il segreto di com'è uscito, con chi è uscito. Per cui mentre Sam sta cercando di essere diretto e dire, "Il mio stato d'animo è diverso," Dean è un pò meno diretto, e il fatto che sia critico non è totalmente giusto da dire, visto quello che Dean non sta dicendo.

Su cosa chiudere le porte dell'Inferno potrebbe significare per lo show, e se questo obiettivo intende essere una storia lunga una stagione o di più!
Singer: Jeremy è deciso su multiple stagioni.
Carver: Si. Chiudere le porte dell'Inferno è inteso come un arco di una stagione sola, ma le domande che sorgeranno in questo arco e la serie di rivelazioni e la serie di scoperte sono fatte per iniziare a darci dei puntelli per le domande e segreti e cose che verranno esplorate nelle stagioni future...
Penso che potrebbe essere troppo pensare che niente demoni significhi niente caccia, perchè ci sono tanti altri mostri nell'universo. Penso che nell'universo di Supernatural tu possa pensare: "Bè ne abbiamo eliminato una grande porzione," ma certamente non tutta e... lascerò le cose così.

Sul potenziale ritorno di Jim Beaver come Bobby e se Carver può dire qualcosa di nuovo su questa possibilità
!
Carver: Non ora come ora. Non di più di quello che abbiamo già detto. Ovviamente era al Comic Con perchè a livello base, è uno dei più amati personaggi e attori nello show.

Su cosa l'introduzione della mamma di Kevin, La signora Tran (Lauren Tom), apporterà nello show, se ci si può fidare di lei e come potrebbe alterare le dinamiche con Sam e Dean
!
Carver: Mettendo da parte la domanda della fiducia solo per un attimo, potrei dire che la signora Tran fa qualcosa di interessante e in qualche modo divertente in quello che dà ai ragazzi, in uno strano modo, è un pò come una figura materna che non hanno avuto da molto tempo. Per cui è una dinamica divertente e può essere una dinamica emotiva a volte anche, e ovviamente ti dà anche un quarto membro nella macchina che devi affrontare. Parlando di fiducia, direi che imprevedibile sia la parola giusta.

Sul fatto che chiudere le porte dell'Inferno significhi anche chiudere le porte alle anime umane oltre che ai demoni!
Carver: Questo è un qualcosa che chiarificheremo più avanti...chiariremo o affronteremo.

Se ci sono episodi divertenti o meta in futuro!
Carver: Non ho la concisa battuta per questo, ma ne stiamo facendo uno che andrà in onda più avanti che affronterà la questione di cosa succede quando ti ritrovi a vivere in un universo di cartoni...è piuttosto divertente. Non sarà animato ma affronterà di più la fisica dei cartoni nel mondo reale...Faremo un episodio che avrà a che fare in modo piuttosto divertente e pesante con l'universo del LARP, diverso dal modo in cui lo abbiamo affrontato in passato, e questi sono due divertenti episodi che arriveranno.

Su un potenziale episodio musical!
Carver: Uno può sperare. Non speranze nell'immediato.
Singer: Abbiamo sperato per otto anni e non è...Jensen sa cantare. E' la scocciante scrittura di queste canzoni il problema.

Sul prossimo episodio in stile
"found footage"!
Carver: Fatemelo dire in modo diretto. E' piuttosto diverso da qualsiasi episodio che lo show abbia mai fatto...
Singer: Stai vivendo in questa telecamera mobile, con i ragazzi messi tra parentesi in entrambi i lati all'inizio e alla fine, ma per il 95% dello show, stai vivendo in questa telecamera mobile. Loro sono in essa senza saperlo, per cui la cosa è pazza. E' veramente un bell'episodio e molto irresistibile e ha delle buone guest stars e ha a che fare con ragazzi del college.
Carver: Ragazzi del college che affrontano questa situazione che diventa piuttosto orribile...Sono fantastici e per via del tanto tempo in cui sono nell'episodio, portano davvero sulle spalle l'episodio, per cui sei davvero preso da questi ragazzi. Un episodio molto bello.

In cosa questo episodio si differenzierà dallo stile found footage di Ghostfacers?
Carver: "Ghostfacers" era una qual sorta di parodia, nel senso che era uno show, per cui c'era un certo senso di andare in pubblicità, o qualsiasi modo lo vogliate chiamare. Questo è più simile a "Paranormal Activit
y" o "Blair Witch". Potreste dire che è un vicino cugino di questi casi.
Singer: Come tono è a 180 gradi rispetto a "Ghostfacers".
Carver: Esatto. Non è fatto per ridere.

Sull'episodio preferito di Carver
!
Carver: Penso che ne abbiamo una sfilza che arriveranno. Sono eccitato sull'episodio 5. Affronteremo molti flashbacks di Sam e di Dean. Ci saranno vampiri che amano andare in barca a loro modo, per cui è un episodio sostanzioso ed emotivo che penso sia in qualche modo un punto di svolta anche per i ragazzi.

Sull'oscuro, desaturato look del Purgatorio!
Singer: Volevamo che fosse un netto contrasto con i flashbacks di Sam per cui abbiamo deciso che ci sarebbero stati pochi colori e un alto contrasto, un look desaturato, per aiutare con la durezza del luogo e con che tipo di luogo fosse e che non c'era nessun buon posto per appoggiare la tua testa. Nessun cuscino soffice di foglie verdi e volevamo contrastarli con quelli di Sam, che sono diffusi e hanno filtri e sono più sognanti, per cui hai un senso che l'anno passato di Sam era carino e caloroso e quello di Dean era invece freddo e crudo.

Su come gli stili di combattimento di Dean e Sam possono essere cambiati, dato come hanno passato l'anno separati
!
Singer: Penso che Dean sia diventato un pò più brutale nel passato anno.

Su come l'esperienza del Purgatorio di Dean sia diversa rispetto a quella dell'Inferno
!
Carver: E' più duro da mostrare? Non penso sia fantastico da mostrare, ma penso che Dean è uscito dal Purgatorio con una sorprendente reazione ad esso, cosa di cui parliamo nel primo episodio, questa idea che fosse 'puro' laggiù. Penso che una delle ultime cose che ti aspetteresti nell'andare in un posto così orribile, è che qualcuno lo possa aver considerato una esperienza felice e penso che tu debba chiederti: "Perchè pensi che stia succedendo e cos'è quella cosa dentro di lui che si è connessa con questa parte primitiva di lui?" E poi...come affronterà la cosa quassù? E penso che useremo Benny come quella cosa che rappresenta Dean in Purgatorio. Per cui si, taglierò la cosa qui.

Su come questa stagione si differenzia da Sam all'Inferno e Dean che ha vissuto una vita normale nella sesta
!
Singer: Non direi che è un totale salto. Dean ha avuto la sua vita normale ma stava mettendo del sale alle finestre e teneva sempre un occhio aperto per le cose brutte ed è uscito da quel mondo non sentendosi completamente a suo agio e non sentendosi veramente bene. Sam ha trovato in questo anno un vero conforto, e si è davvero convinto. La sua coscienza era piuttosto pulita. L'unica cosa che lo riportava un pò indietro era che si, erano responsabili per Kevin e per cui ora la sua attitudine è di fare la cosa di Kevin e poi finirla lì, "Sono fuori." All'epoca quando Sam è tornato, Sam era senz'anima e Dean non è senz'anima, per cui i personaggi, anche se hanno fatto dei cambiamenti, non sono cambiamenti speculari a quelli già fatti.

Sull'arco di Kevin in questa stagione
!
Carver: Penso che una virtù del vedere Kevin più spesso, sia quella che impareremo di più come si senta personalmente nell'essere un profeta, essere coinvolto in questa missione di cui i fratelli fanno parte, il costo personale che ha per lui, e vedere come la sua voglia o desiderio di fare il lavoro contagi anche i ragazzi. Penso che giocheranno gli uni con gli altri e che saranno inestricabilmente collegati qui, per cui assolutamente vedremo di più di quale sorta di potere Kevin abbia.

Sul perchè Dean lasci vivere Benny, dato com'era bianco e nero nell'uccidere mostri in passato!
Carver: Penso che questa sia la domanda che arriverà frontale e centrale quando vedrete Benny. Nelle nostre menti, è un qualcosa che verrà affrontato ad un certo punto ed è un qualcosa che verrà portato a passeggio nel corso della stagione.

Sul rapporto in qualche modo cordiale tra Dean e Benny
!
Carver: E' un qualcosa che vedremo attraverso i flashbacks, ma penso che la domanda intrigante che pone la premiere sia: Vedi questa cordialità tra loro, ma quando si incontrano la prima volta vedi questo riserbo e generale sfiducia. Come sono passati da quello a quello che si vede nella premiere nel presente? E questo è quello che i flashbacks ci diranno, per cui ogni cosa..fa tutto parte dello stufato del Purgatorio.

Su altre memorabili mostri o cacce quest'anno!
Carver: E' tutto in base all'episodio del momento. Tipo i vampiri a cui piace andare in barca, abbiamo preso i vampiri e guardiamo a loro in un modo completamente diverso, per cui penso ci siamo divertiti parecchio ad attorcigliare cose simili. In termini di nuove creature, abbiamo una varietà di mostri della settimana, ma non ce n'è uno che metterei sopra all'altro ora come ora, non mi sta venendo in mente niente.
Singer: Penso che in generale, quando arrivi a 150 o simili episodi, creare nuovi mostri è difficile, ma penso che una ragione per cui siamo sopravvissuti così a lungo è che mentre avete già visto i mostri che abbiamo introdotto in precedenza, cerchiamo di dar loro diverse personalità e renderli personaggi unici per cui nessun vampiro è lo stesso o nessun lupo
mannaro è lo stesso. Portano tutti il loro bagaglio nello show e qualsiasi sia la loro particolare situazione, per cui penso che i nostri cattivi siano interessanti. Crowley è solo un demone, ma è un personaggio molto interessante ed è molto diverso da Meg o da chiunque altro.

Su cosa pensino sullo spostamento al Mercoledì
!
Singer: Chiedicelo Giovedì. [Risate]

 

 
Jeremy Carver e Robert Singer parlano con 'Tv Guide'! - 03/10/12

Borghese Sam!
Il più alto dei Winchester è diventato così addomesticato, si è pure fatto un cane. "Il punto dello show prima di andare in pausa era 'sei davvero da solo'," dice lo showrunner Jeremy Carver. "Siamo andati con l'idea di 'che cosa significa? E che tipo di impatto ha questo su qualcuno?'...Sam sta continuando a tenersi pensieri di questa donna e questa relazione per se stesso perchè fa capire dove è ora, all'inizio della stagione. Rappresenta essenzialmente un altro modo, un'altra vita." E non preoccupatevi, fans di Supernatural: il cane è davvero un cane e non un demone o un'anima intrappolata mascherata.

Dean Pericoloso!
Il regista Bob Singer conferma che Dean è "più brutale" dopo il tempo passato in Purgatorio. E mentre è felice di essere tornato sulla Terra, apprezzando la ricompensa di hamburger, patatine, birra e pie, una parte di lui sta trovando difficile riadattarsi ad una vita più regolare. "Dean mentre esce dal Purgatorio ha una qual sorta di..sorprendente reazione," dice Carver. "C'è questa idea che fosse 'puro' laggiù. Penso che una delle ultime cose che ti aspetteresti nell'andare in un posto simile che è così orribile è che qualcuno possa considerarlo una qual sorta di esperienza felice. Devi chiedere a te stesso: Perchè pensavi che fosse felice? Qual'è la cosa dentro di lui che si è connessa con, questa parte primitiva di se stesso? Come affronterà la cosa una volta tornato?"

Il problema con Benny!
La scorsa stagione, Dean è stato criticato per aver ucciso l'amica d'infanzia di Sam. Ovvio, era un demone succhia cervelli, ma era riformata ed è andata fuori strada solo per cibare suo figlio. Come riesce Dean a riconciliare la sua attitudine intransigente con il lasciare vivere Benny, anche se lo ha aiutato? "L'idea di Benny persisterà in modo pesante sui nostri fratelli, mentre la stagione prosegue," dice Carver. "E' davvero un interessante piega nel rapporto tra fratelli quest'anno, come affrontano una cosa simile."

Dov'è Castiel?
Dean era imprigionato in Purgatorio con l'angelo, ma ora che è tornato, dov'è Castiel (Misha Collins)? "Racconteremo quella storia del Purgatorio, attraverso flashbacks, in modo piuttosto costante attraverso i primi 7 o 8 episodi," dice Carver. "Comincerete a capire piuttosto bene cosa è successo in Purgatorio a Cass".

I Flashbacks e la furiosità!
I flashbacks che riveleranno il passato anno dei Winchesters saranno mostrati prevalentemente nei primi 13 episodi e avranno due apparenze diverse. "I flashbacks di Sam sono diffusi e hanno filtri e sono un pò più sognanti, in questo modo si renderà l'idea che l'anno passato di Sam era carino e avvolgente," dice Singer. "Volevamo che i flashbacks di Dean fossero in netto contrasto con quelli di Sam, per cui abbiamo deciso che in quei flashbacks ci sarebbe stata una mancanza di colore e un alto contrasto, un apparenza desaturata per aiutare con la durezza del posto...Non c'è nessun posto in cui puoi riposarti, nessun soffice cuscino o foglie verdi".

Kevin il Profeta!
Kevin (Osric Chau) è ritornato (con un taglio di capelli!) e si aggiungerà ai fratelli in una missione per chiudere le porte dell'Inferno. "Vedremo di più di come si sente personalmente nell'essere un profeta, essere coinvolto in una missione, il costo personale che ha per lui e come la sua buona volontà o il desiderio di fare il lavoro...sia contagiosa per i ragazzi," dice Carver. "Giocano tutti con l'altro e sono inestricabilmente collegati qui".

Aspetta, questo vuol dire niente più demoni?
"Sarebbe troppo pensare che nessun demone significhi nessuna caccia," dice Carver. "Ci sono tanti altri mostri in questo universo." Aggiunge che "le domande che sorgono in questo obiettivo e la serie di rivelazioni e la serie di scoperte sono fatte appositamente per iniziare a darci dei puntelli per le domande e i segreti e le cose che verranno esplorate nelle stagioni future".

Il ritorno di Garth!
Il nostro cacciatore preferito felice e dispensatore di abbracci tornerà per lavorare ad un altro caso con i ragazzi. "DJ Qualls è grandioso come sempre," dice Carver.

Più episodi 'divertenti'!
"Ne faremo uno un pò più in là che affronterà la questione del cosa succede quando ti ritrovi in un universo di cartoni," dice Carver. "Non sarà animato, ma avrà a che fare più con la fisica dei cartoni nel mondo reale. In più faremo un episodio che affronterà in modo piuttosto pesante... l'universo del LARP (Live Action Role Playing) in modo diverso rispetto a come lo abbiamo affrontato in passato".

L'episodio girato con le telecamere a mano!
In un episodio stand alone 8x04 "Bitten", Sam e Dean saranno da supporto all'azione della porzione del found footage (metodo di girare un episodio con le telecamere a mano), che comporrà il 95% dell'episodio. La storia coinvolgerà ragazzi del college (Leigh Parker, Brit Sheridan, Brandon W. Jones) che dovranno affrontare una situazione che diventa "orribilmente sbagliata," dice Carver. "L'episodio lo terranno in piedi loro. Siamo davvero presi da questi ragazzi." Ma non aspettatevi un episodio in stile parodia come "Ghostfacers." Singer dice che come tono, è "180 gradi diverso".

La nuova Title Card o Opening con le tavole!
"Il titolo è fatto in modo da rappresentare i geroglifici della parola di Dio che ci sono sulle tavole," dice Carver. "E' assolutamente un accenno a quello in termini di cosa genera l'obiettivo di tutta la stagione".

 
 

Intervista rilasciata da Jeremy Carver a 'GiveMeMyRemote'! - 03/10/12

Quando hai lasciato la serie, c'era nel retro della tua mente la possibilità che potessi tornare un giorno?
Non pensavo che sarei tornato nello show, ed era perchè me ne sono andato per gestire un altro show ('Being Human' su Syfy). Ho avuto uno splendido percorso in Supernatural, per cui la chiamata è stata una sorpresa. A livello di tempistica ha funzionato per tante diverse ragioni.

Ti sei tenuto in contatto con la serie mentre eri via?
L'ho trattata un pò come una ex fidanzata - l'ho controllata di tanto in tanto su Facebook, ma ho cominciato a rivederla sul serio quando ho cominciato a pensare di tornare. Ed ero molto entusiasta di quello che avevano fatto.

C'era qualcosa che hai notato mentre la riguardavi che ti ha fatto dire: "Vorrei davvero approfondire questa cosa," o "Non abbiamo più bisogno di questo"?
Prima di tutto, ero veramente entusiasta di quello che Sera Gamble e Bob Singer hanno fatto con lo show. Al tempo dovevano proseguire dopo che Eric se n'era andato. Una delle cose che mi ha colpito, e penso che sia praticamente inevitabile quando fai uno show di questo genere, è che qualche volta uno show rimane sepolto dal peso della propria mitologia. E particolarmente con i fratelli, se tu ti focalizzi su qualcuno come Sam, quel ragazzo ha avuto così tante cose, il muro su, il muro giù. Diventa un pò confuso riuscire a capire cosa sta succedendo esattamente, anche per me che stavo cercando di mettermi in pari. Per cui penso che una delle cose che ho pensato è che forse potevamo allontanarci dalla mitologia e iniziare, invece, una nuova storia mitologica quest'anno. Ovviamente non trascureremo niente del passato, ma almeno dall'inizio, porremo tutti su una nuova strada che spero possa durare per due, tre, quante stagioni possibili.

Quanto importante è per voi avere un finale per lo show? Se state pianificando un arco che possa durare, diciamo, tre stagioni, ma ne avrete solo due a disposizione, potrebbe mettervi in una situazione difficile. Avete parlato con il network/studio o gli attori su quanto lo show potrebbe continuare?
Questa è una cosa complessa. Mi ricordo che ero seduto con Eric tempo fa e lui mi disse: "So esattamente come l'ultimo episodio della serie sarà per i fratelli." E a questo punto, mi sento quasi in vena di chiamarlo e dirgli: "Allora, come sarà quell'episodio?". E' una cosa complessa, ma so personalmente come membro dello staff, che stiamo guardando ad esso..c'è una carta nel mio ufficio in cui c'è scritto tre stagioni da ora, e quello sarebbe un figo finale per la mitologia. Non abbiamo un finale per i fratelli, anche se pure questo è nelle nostre menti. E' un costante pensiero. Speri sempre che te lo dicano prima se uno show verrà cancellato. Speri sempre che ti avvertino e qualche volta è possibile, qualche volta no. Non puoi appesantire le scale troppo senza saperlo. Devi raccontare la storia che stai raccontando.

So che la scorsa stagione Sera voleva togliere tutti i comforts ai fratelli per fare in modo che potessero farcela da soli. Cercherai di continuare questa cosa quest'anno, o stai pianificando di ricostruire un pò del loro sistema di supporto?
E' una buona domanda. Perchè torneremo su cose dove i flashbacks sono un'importante parte della stagione e questo porterà ai fratelli che rianalizzeranno loro stessi e il loro rapporto nella stagione. Mentre sono uniti verso un obiettivo specifico, dovranno però scaricare molte cose in termini di cosa il passato anno gli ha insegnato su loro stessi. Ci vorrà un pò per loro per capire cosa gli ha insegnato l'un l'altro. Non penso che nessuno dei due abbia mai pensato che si sarebbero rivisti. Entrambi hanno avuto un'esperienza che li ha cambiati, e queste esperienze hanno fatto nascere rapporti ed è complicato. Una delle cose che stiamo cercando davvero di fare quest'anno, è che dico sempre che parli con i tuoi amici in un modo quando hai 20 anni, ma quando ne hai 30, cominci ad avere conversazioni diverse sulla vita e sul futuro. Non significa che il gruppo si è sciolto, ma quando le persone nel gruppo hanno un bambino la conversazione cambia. Nessuno avrà un bambino nello show, ma sapete cosa intendo? Le persone maturano un pò, per cui stiamo guardando a questo.

Non c'è nessun bambino, ma c'è una fidanzata per Sam. Cosa ci puoi dire sulla tua decisione di fare questa mossa?
Penso che dopo essere stato via, sono tornato, ho guardato alla cosa con questi occhi freschi e ho detto: "Perchè non dovrebbe avere una relazione con qualcuno?" E poi qualcuno mi ha ricordato: "Perchè...ci sono all'incirca 15 milioni di persone che non vogliono che lui l'abbia" (Ride) E penso che sia molto organico, penso che questa stagione sia molto organica. Penso che le persone avranno un'interessante relazione. E' Supernatural. Non lo farei se non pensassi che valga la pena farlo.

Giusto. Andando avanti, cosa ci puoi dire sul ruolo di Lauren Tom (mamma di Kevin) nello show?
Sarà in diversi episodi. Posso dire che sono stato un suo grande fan per anni. E penso che abbia una perfetta combinazione di cuore e umorismo per il ruolo. E non dirò altro.

Cosa ci puoi dire su come Castiel si inserirà nella stagione?
Avremo un'idea di questo quando ci addentreremo in quello che è successo in Purgatorio, avrete un senso di dov'è Castiel.

So che c'è stata tanta incertezza sul fatto che Jim Beaver possa tornare o meno, ma puoi dirci se hai comunque un'idea se tornerà?
Se ho un'idea? Ho un opinione. Non è proprio un'idea. Amo Jim, per cui qualsiasi opportunità di far tornare Jim Beaver, l'accetterò di buon grado.

 
 
Carver parla con 'IGN TV' di quello che vedremo nella nuova stagione! - 10/08/12

Il rimarcabile e duraturo Supernatural entrerà nella sua Ottava stagione quest'autunno, e sta mostrando poca voglia di frenare. Infatti, con un voto di fiducia, la CW ha spostato lo show dal Venerdì al Mercoledì sera, accoppiandolo con la loro nuova serie, 'Arrow'. Supernatural ha un nuovo showrunner da quest'autunno, Jeremy Carver. Anche se gli ultimi due anni li ha passati nella versione USA di 'Being Human', non è nuovo a Sam e Dean Winchester, essendo stato autore di Supernatural per diverse stagioni negli anni passati. Noi di 'IGN TV' abbiamo recentemente parlato con Carver sul prendere le redini dello show dal suo precedente showrunner Sera Gamble, i suoi piani per Sam e Dean nell'ottava e su cosa c'è da aspettarsi quest'anno.

Come è stato per te tornare in Supernatural dopo che sei stato via per un paio d'anni?
E' un'enorme emozione essere tornati. Lo show si è sviluppato meravigliosamente bene nelle ultime passate stagioni, e la tempistica è stata fortuita. Per cui, è veramente eccitante.

Hai parlato con Sera su dove volevano lasciare lo show, o hai detto una cosa tipo: 'Okay, questo è quello che mi ha lasciato. Andremo semplicemente qui con questo ora..'?
Io e Sera abbiamo avuto parecchie conversazioni, ma specificatamente in termini di storia penso abbia detto: "Penso di averti lasciato diverse opzioni. Buona fortuna." Questo è quanto. Ma con gli altri autori, abbiamo avuto una gran conversazione su ciò. Abbiamo guardato a tutto questo in modo nuovo e abbiamo deciso di andare dove andrà.

E' stato eccitante per te, o scoraggiante, o un pò di entrambi il fatto che non fossi una parte attiva nell'iniziare queste storyline e fosse più una cosa del tipo: "Questa è l'ultima crisi in cui li abbiamo lasciati", e dover cercare di capire in che modo questi pezzi del puzzle potevano incastrarsi?
Non so se sei un fan di Top Chef?

Si lo sono!
Nelle sfide di Top Chef dove uno chef inizia, e poi l'altro chef che era bendato, deve dargli il cambio e iniziare? E' un pò così. Lo show ha sempre avuto la base dove tornare, che sono i fratelli. Puoi andare in diverse direzioni fino a che questi ragazzi sono al centro della storia. Per cui, si è stato eccitante, ma venendo da un paio d'anni in cui avevo iniziato qualcosa-anzi è qualcosa a cui sto ancora lavorando, sei trattenuto da questo enorme canon. E' molto facile essere in una stanza e gettare qualche idea, e qualcuno ti dice: "Non puoi farlo. Lo abbiamo già fatto. Non possiamo farlo." Detto questo, ne vale la pena. Penso che lo staff si senta molto rinvigorito e divertito, e stiamo introducendo nuovi personaggi e altre nuove cose strutturali nello show. Stiamo facendo del nostro meglio per mantenere le cose fresche ed eccitanti.

Tornando a quello che hai appena detto sul fatto che non vuoi ripetere cose, abbiamo visto storyline sia su Sam che su Dean che ritornano dall'Inferno e il modo molto diverso in cui queste esperienze li hanno segnati e come le hanno affrontate. Il tempo trascorso in Purgatorio come ha segnato Dean, e come fate a renderlo diverso da quello che è successo in passato?
Dirò questo: entrambi i fratelli hanno avuto diverse esperienze che li hanno trasformati nel tempo in cui sono stati lontani dall'altro. Penso che prima di tutto stiano ancora affrontando la cosa dentro di loro su come li abbia segnati, sia emotivamente che nei rapporti che si sono sviluppati nel loro tempo da soli. Il processo di iniziare a riuscire a relazionarsi con l'altro in una nuova forma è alla base di tutto questo-almeno nei primi episodi della stagione. Penso che una delle cose carine è che ci sono sempre segreti ecc. , ma cosa succede quando un qualcosa cambia completamente il tuo modo di vedere la vita o chi sei o cosa vuoi essere tra 15 anni? Spesso dico che è come quando parli con il tuo migliore amico quando hai 20 anni e poi parli con lui diversamente quando ne hai 30, perchè la vita ti sta raggiungendo.

Quando ho parlato con Jared al 'Comic-Con', ha parlato del fatto che Sam sta provando qualcosa che Dean ha provato e in cui ha fallito, cioè farsi una vita fuori dalla caccia e trovare qualcuno con cui sistemarsi. Sappiamo fin dall'inizio della serie che Sam è diverso da Dean. Riuscirà dove Dean ha fallito in quel frangente?
Penso che una delle cose con cui stiamo giocando quest'anno è che il successo e nello sguardo del telespettatore. Ci saranno un sacco di problemi di percezione quest'anno. Quello che un fratello può percepire come successo potrebbe non sembrare in quel modo all'altro. Questa è una parte di quello che sta accadendo con entrambi. Per rispondere alla tua domanda, esploreremo molto questa questione. Non so se Supernatural troverà mai il campo della tipica nozione del successo. Lo show ha costantemente giocato con qualcosa di simile attraverso gli anni, e penso lo faremo di nuovo quest'anno.

Puoi dirci quanto tempo passerà dal finale della scorsa stagione? Sappiamo che riprenderemo lo show quando Dean tornerà dal Purgatorio, ma quanto tempo sarà passato sulla terra?
Non possiamo dirverlo ancora.

Basandoci su quello che hai rivelato fino a questo momento, ho visto fans esprimere preoccupazioni tipo: "Sam ha smesso di cercare Dean? Quanto ha provato o no a cercarlo?" Cosa ci puoi dire su questo, e anche su cosa Sam stesse facendo mentre Dean era via?
Posso dire che penso niente sia fatto senza una ragione. Una delle cose nello show è che, particolarmente in questa stagione, le persone possono pensarla in un modo su uno dei fratelli all'inizio. Di nuovo, è una questione di percezione. Vorrei chiedere alle persone di tenersi alla sedia e di capire che esploreremo entrambi i fratelli, le complesse e le difficili cose che stanno passando. Le mani di nessuno erano completamente pulite alla fine della passata stagione. Quello che magari pensate possa essere una brutta cosa-non penso lo penserete più pian piano che la stagione andrà avanti. Stiamo giocando con le aspettative.

State strutturando questa stagione con un nemico complessivo? Sarà come nelle passate stagioni dove una minaccia apparirà periodicamente e poi si costruirà verso la fine della stagione?
Si, penso che vedrete... La base di quest'anno è la 'ricerca'. Sono uniti nella ricerca di qualcosa. Uno dei personaggi comincerà a presentarsi come una sorta di ostacolo quest'anno, e quello è il personaggio di Crowley. Aveva una qual sorta di non facile ma allo stesso tempo professionale relazione con i ragazzi. Penso che quest'anno vedrete che sono ai lati opposti della barricata per quanto riguarda questa ricerca. Le cose saranno un pò più sporche con Crowley. Poi possiamo dire che altri cattivi emergeranno. Come ho già detto, è una questione di percezione quest'anno, per cui non penso sarà ovvio fin dall'inizio chi è buono e chi è cattivo.

Castiel ha avuto un ruolo ridotto lo scorso anno, comparendo solo all'inizio e alla fine della stagione. Non sappiamo perchè se ne sia andato quando lui e Dean hanno raggiunto il Purgatorio, ma a livello di presenza del personaggio quanto possiamo aspettarci quest'anno?
Penso che in molti shows, e potrei sbagliarmi, potrei parlare completamente fuori scuola qui, ma sembra che in molti shows, quando passano del tempo in Paradiso o all'Inferno, lo ignorano largamente quando tornano. Quest'anno, abbiamo deciso di esplorare davvero cosa è successo in Purgatorio e introdurre questo nuovo mondo, e nuovi personaggi e nuovi rapporti. Ed è per questo che capiremo perfettamente cosa è successo a Cass, perchè se n'è andato alla fine della settima, e cosa il tempo passato in Purgatorio ha fatto a Dean. Sarà tutto esplorato attraverso grande azione, drama e melodrama. Nessuno è più fan di Dean e Cass di me.

Ultima domanda, devo provare... Jim Beaver era al 'Comic Con' per promuovere lo show, per cui possiamo assumere...
Lo amo! Nessuna risposta.

[Ride] Okay, ultima, ultima allora, tutti scherzano sui personaggi che sono morti in Supernatural. Abbiamo visto molti di loro ricomparire in modi diversi attraverso gli anni. Sia che sia Bobby, sia che sia qualche altro personaggio, vuoi continuare a farlo?
Penso che a questo punto, questo sia ormai un ingrediente base dello show. Puoi essere morto nello spirito, ma non sei mai completamente morto se possiamo trovare un modo di riportarti nello show. Per cui si, siamo sempre aperti alla possibilità di riportare persone nello show se possiamo. C'è stata una splendida serie di personaggi nel corso degli anni. Perchè non dovresti riportarli indietro specialmente se trovi un modo per riportarli indietro?

 
 
Jeremy Carver a 'Tv Line' sul ritorno della serie sulla CW e il re-settaggio della Mitologia dello show! - 04/08/12

Il nuovo showrunner di Supernatural, Jeremy Carver sta tornando nella casa base con una missione: far diventare i Winchesters meno complicati e più maturi. E' stato un autore preferito dai fans dalla terza alla quinta stagione, è stato responsabile di episodi memorabili come 3x08 “A Very Supernatural Christmas”, 4x03 “In the Beginning”, 4x05 “Mystery Spot” e 5x08 “Changing Channels” prima di andarsene per diventare produttore esecutivo di 'Being Human' in onda su Syfy. Carver dice che ha dovuto vedere un pò le ultime avventure di Sam e Dean prima di decidere di tornare nella serie della CW.

“E' stato tipo come una ex fidanzata; ogni tanto lo controllavo," Carver dice a 'Tv Line' degli anni che si è perso lavorando in 'Being Human'. Anche se Carver dice che era "molto, molto impressionato dal lavoro che Sera Gamble e Bob Singer hanno fatto nei passati due anni," ha notato durante la sua maratona che c'era qualcosa che poteva essere migliorato. "Una delle cose che mi è rimasta impressa mentre guardavo la settima stagione era che lo show era rimasto sepolto un pò sotto la sua mitologia," dice dell'anno in cui il Leviatano Dick Roman ha tentato di conquistare l'umanità. "Era diventato un pò difficile dire esattamente cosa stava succedendo a volte. I fans storici meritano plot complicati, ma ho avvertito una sensazione di pesantezza". Carver dice che spera di attirare i telespettatori iniziando l'ottava con qualcosa di famigliare, "come un flashback di cui i fans fedeli o i primi fans apprezzeranno speranzosamente l'ampiezza, ma che servirà anche ai nuovi fans per capire meglio la storia". “Resettare la nostra mitologia è stata un'idea che ho cercato di portare nello show," aggiunge. Per quanto riguarda Dean e Sam, il tempo trascorso separatamente dopo che il maggiore dei Winchester è scomparso in Purgatorio, cosa sconosciuta al fratello, ci darà due versioni molto più mature dei due. Ad esempio, Sam decide di provare a vivere una vita normale e trova un pò di romanticismo. “Parte di questa stagione è realizzare che non hanno solo trascorso diversi anni insieme; sono anche maturati in modo diverso," ha spiegato Carver. "Una cosa è entrare in macchina con tuo fratello nella prima stagione, ma otto anni dopo, siete entrambi maturati e cresciuti. State entrambi cambiando e state cercando di capire chi siete. C'è un sacco di esplorazione in questo senso sui ragazzi in questa stagione". Nel frattempo, il creatore di Supernatural, Eric Kripke il quale continua ad essere un consulting producer della serie, ma sta passando la maggior parte del suo tempo al nuovo drama della NBC 'Revolution', ha detto che non ha dubbi che lo show sia in buone mani. “Amo il fatto che Jeremy sia tornato" dice Kripke a 'Tv Line'. "Ha imparato il lavoro di famiglia, se n'è andato e ora è tornato in famiglia, proprio come Sam! Siamo eccitati di averlo di nuovo con noi. Ovviamente stanno facendo tutto il lavoro loro, e io per la maggior parte li sto solo incitando restando in disparte come un orgoglioso genitore".

 
 
Carver parla con 'Huffington Post' del Purgatorio e sulla maturità dei Winchester! - 04/08/12

Anche se Jeremy Carver è stato assente da Supernatural nelle passate due stagioni, non ha decisamente dimenticato il valore di un buon punzecchiamento, come ho scoperto quando mi sono incontrata con lui ai 'Television Critics Association Summer Press Tour' della CW. Durante la sua durata nella stanza degli autori (stagioni 3-4-5), Carver ha creato alcuni degli episodi più memorabili della serie, posso dire con certezza che sono intrigata nel vedere dove porterà lo show quest'anno. Durante il panel del Comic Con 2012, Carver ha rivelato un pò del tema principale della stagione (incluso un confronto con 'I cacciatori dell'Arca Perduta') e ha elaborato un pò di più sui suoi piani durante le brevi interviste con i giornalisti, per cui ero eccitata nel parlare di nuovo con lui e approfondire cosa dobbiamo aspettarci nell'ottava. Anche se Carver è rimasto sul vago il più possibile per non rovinare alcuni punti chiave troppo presto, gli spoilerfobici potrebbero volerci andare piano.

Al Comic Con, abbiamo parlato un pò dei larghi colpi della stagione, ma mi chiedo se puoi elaborare un pò di più sulla storyline di Dean in Purgatorio e se la vedremo principalmente nella prima parte della stagione, o se sarà una storia per tutta la stagione?
La esploriamo dettagliatamente nella prima parte della stagione, ma molto di questo arco deve essere fatto, in termini di flashbacks, con ricordi e percezione. Per cui rimane sempre aperto il fatto che possiamo riesplorarlo anche più tardi. Non chiudiamo la porta, ma per lo più verrà esplorato pesantemente nella prima parte della stagione.

Il tempo di Dean in Purgatorio è connesso con la mitologia principale della stagione, o avete un'altra storyline che è parallela a quella del Purgatorio?
Direi che è connessa... diventa la sua propria mitologia della stagione. In altre parole, scorrerà parallela alla nostra più tradizionale mitologia, ma si, è un qualcosa che certamente avrà un impatto sul rapporto tra fratelli. Penso che il modo più corretto per chiamarla, sia una storyline parallela.

Mentre eri nel team di autori durante la quarta e la quinta stagone, hai scritto alcuni dei migliori episodi della serie su Castiel, per cui so che hai una certa comprensione del personaggio. Puoi dirci cosa vedremo da parte sua quest'anno?
Bè, posso dirvi che passeremo molto tempo ad esplorare cosa è successo in Purgatorio tra Dean e Castiel. Voglio dire, quando la settima è finita, erano divisi. Penso che attraverso il Purgatorio, capiremo come potrebbero essersi trovati a vicenda laggiù, come gli eventi del Purgatorio abbiano influito sul loro rapporto, come ognuno di loro può aver risposto al Purgatorio in modo molto, molto diverso e poi aggiungerci un alquanto strano individuo che si congiungerà a loro formando un trio, questa è la storia che racconteremo del Purgatorio.

Sappiamo che questo strano individuo è un 'pericoloso' vampiro che si chiama Benny (interpretato da Ty Olsson), ma ci puoi rivelare qualcosa del suo personaggio? Forse il motivo per cui Dean non lo uccide appena escono dal Purgatorio?
Penso che il motivo per cui Dean non lo uccida arrivi al cuore di quello che stiamo cercando di fare in questa stagione. Questa è una delle grandi domande che ci stiamo ponendo anche noi. Penso che diventi piuttosto chiaro presto il motivo per cui non lo fa, ma quello che farà con questo vampiro quando tornano su è parte della nostra storyline parallela di cui abbiamo parlato. Per cui è divertente. E' fantastico. E' una storyline stimolante e l'attore che abbiamo scelto per il ruolo è fantastico, per cui si sta costruendo in modo bellissimo per ora.

Possiamo assumere che Dean e Benny lascino Castiel giù in Purgatorio quando scappano, o lo vedremo anche in scene non facenti parte di flashbacks nella prima parte della stagione?
Questo è qualcosa che esploreremo. [Ride]

Al Comic Con, Jared ha detto che vedremo l'interesse amoroso di Sam nei flashbacks, ma la vedremo anche nella storia principale?
Esploreremo questa storia d'amore in dettaglio nel passato. E non posso dirvi se tornerà nel presente o no, solo perchè... non posso. [Ride]

A parte per la sua storia con Amelia, ci puoi dire qualcosa su altre storyline per Sam in questa stagione, sia indipendentemente che relazionate a Dean?
Posso dirvi qualcosina. Penso che sia sicuro dire che Sam non si era aspettato di vedere Dean di nuovo dopo che si sono separati a fine settima. E posso dire che si è sentito piuttosto perso, come Crowley, penso, ha detto alla fine della scorsa stagione. Per la prima volta nella sua vita era davvero da solo, non c'era Bobby, non c'era famiglia. E cosa fa una persona in una situazione simile, quando i fratelli, tra di loro, si erano fatti così tanti patti tra di loro su cosa potrebbero fare o no quando uno dei due sparisce? E quando stai combattendo per cercare un significato, cosa accade quando una certa circostanza ti cade addosso e ti ritrovi catapultato in una direzione completamente inaspettata e a vivere una vita completamente diversa da quella che vivevi prima? E c'è qualcosa di illuminante e maturo in tutto questo - e questo è un tipo di cosa con cui stiamo giocando. Guarda, a nessuno piacciono le battute infantili più di me nello show, ma una cosa che stiamo cercando di ottenere di diverso in questa stagione è che questi fratelli hanno avuto esperienze formative lontani dall'altro e entrambi sono maturati e cresciuti e non stanno necessariamente nascondendo questa cosa all'altro in questa stagione. E entrambi dovranno fare i conti con il fatto che il proprio fratello potrebbe non essere la stessa persona, a livello di maturità, del ragazzo con cui sono entrati in macchina sette anni fa. E tutti nello staff sembrano essere uniti nell'avvertire che è tempo per questi ragazzi di iniziare a crescere un pò. Voglio dire, Dio solo sa se non ne hanno passate tante, sai cosa voglio dire?

Il rapporto di Sam con Amelia come sarà simile o come sarà diverso da quello di Dean e Lisa nella sesta? Dopotutto, Dean ha tagliato i ponti perchè sentiva che stava mettendo in pericolo Lisa e Ben, anche Sam avrà lo stesso problema?
Bè, ho sempre pensato che - e potrei sbagliare - ma per me almeno, quando Dean era con Lisa non ha mai veramente lasciato la sua vita da cacciatore indietro. E penso che stavolta invece sia l'opposto. Non penso sia nel DNA di Dean lasciare la vita da cacciatore mentre penso che per Sam lo sia. Probabilmente è la differenza più importante qui. E non significa che.. no aspetta. Non dico più nulla. Mi hai quasi colto alla sprovvista! [Ride]

Sappiamo che i ragazzi hanno perso tanto nelle passate stagioni. Ci sono state volte in cui è stato piuttosto deprimente, vedere ogni singola persona a cui tenevano essere tolta a loro. Cercherai di ripopolare il loro mondo e portare nuovi personaggi ricorrenti per riempire questi vuoti?
Si. Voglio dire, è ovvio che i ragazzi siano il cuore e l'anima dello show, ma penso che una delle ragioni per cui lo show è esistito per sette o otto stagioni è per via dei meravigliosi personaggi secondari che hanno costruito intorno a loro. Ed è anche una sfida, perché ci può essere un pò di resistenza in certi fronti quando introduci certi tipi di personaggi, certi rapporti, per qualche ragione, non so perchè... [Ride]. Ma si assolutamente, introdurremo nuovi personaggi e porteremo nello show alcuni amati personaggi, per cui sarà un mix di entrambi.

Rimanendo in tema- Jim Beaver era al Comic Con, e ci sono pochi personaggi amati come Bobby. Ha avuto un addio emotivo ma è anche tornato, lasciandoci di nuovo in un modo che ha invitato alla speculazione. Puoi dirci quali siano i tuoi pensieri al riguardo di riportare il personaggio nello show?
Come autore dello show, amo Bobby, e non posso dire se lo riporteremo nello show o no.

Pare che Crowley giocherà un ruolo molto più integrale di quanto non abbia fatto nelle passate stagioni. Puoi dirci qualcosa di più sul suo fine in questa stagione, o per lo meno come la sua storia e quella di Kevin si integra con la mitologia?
E' vero, si. Penso che vedrete Crowley e i ragazzi scontrarsi molto di più in questa stagione, trovandosi entrambi alla ricerca di un qualcosa che è molto prezioso per ognuno di loro, per diverse ragioni. E c'è un certo elemento di... quello che una volta era stato un rapporto di tipo lavorativo e sarcastico, viene spazzato via per rivelare un qualcosa di molto più animoso da entrambe le parti e di meno tolleranza verso le cose simpatiche, direi che questo sia il modo giusto per definirlo.

Lo show si è spesso soffermato sul 'rapporto profondo' tra Dean e Castiel, mentre Sam e Cass hanno sempre avuto un rapporto più difficile che è gradualmente migliorato nella passata stagione. Queste dinamiche sono cambiate? E cosa puoi dirci di come Castiel si relazionerà con entrambi i fratelli in questa stagione?
Bè, l'unica dinamica che vedremo qui è quella tra Dean e Castiel giù in Purgatorio, e come dicevo prima, quel rapporto... Sai, Castiel, penso sia giusto dire che ha finito la scorsa stagione con un pò di: 'Canto con le Api' o qualsiasi fosse la frase. E penso che essere stato mandato in Purgatorio lo abbia reso sobrio, un pò. Questi due, una delle cose che vedremo in Purgatorio, di nuovo, è che ha un diverso effetto su diverse persone. E quell'effetto non sarà sempre chiaro ma avrà un gran effetto sul loro rapporto. Scusatemi, è decisamente un modo per girare intorno alla domanda.

Ultima domanda, solo per curiosità: quanta parte hai avuto nella season finale dell'ultima stagione? Ti hanno chiamato prima per un consulto e sentire cosa avevi da dire in merito?
No. Non mi hanno detto niente. Il bastone è stato lanciato e mi hanno detto: 'Buona fortuna, amico.' Questo è quello che è successo. [Ride].

 
 
Il presidente della CW, Mark Pedowitz sul rinnovo, una possibile Season 9 e il futuro di Castiel! - 31/07/12

Nella giornata di ieri si è tenuta a Beverly Hills la 'Television Critics Association' Summer Press Tour della CW, alla quale ha ovviamente partecipato il presidente della rete, Mark Pedowitz dove ha parlato ovviamente anche del nostro 'Supernatural' con 'Tv Line'. Durante la conferenza ha detto: "Non c'era alcun dubbio che lo show venisse rinnovato ad una Stagione 8; siamo totalmente entusiasti di questo show e stiamo già ipotizzando ci possa essere anche una Stagione 9. I ragazzi sono fantastici" e ha continuato, "Lo show è fantastico. Noi crediamo fortemente in esso". A quanto pare, il network non è ancora pronto a mettere la parola fine a questo show, come anche i fan; ma prima di guardare troppo avanti nel tempo, vediamo di capire cosa ci aspetta nella nuova stagione, in partenza il prossimo 3 Ottobre, ogni Mercoledì alle 9pm su CW. In particolare Pedowitz ha parlato di quello che accadrà al personaggio di Castiel. Sebbene sia apparso poco la scorsa stagione, Mark rassicura il fandom dicendo che nel corso di questa stagione, l'amato angelo comparirà in almeno 8 episodi. Inoltre, alla domanda 'Per quanto tempo pensate di tenere in vita lo show?', lui ha risposto: "Onestamente, sono un grande fan di 'Supernatural' e la mia speranza sarebbe quella di poterlo mantenere in onda fin quando ci sarà io alla guida della CW" ha detto Pedowitz.

 
 
Jeremy Carver parla con 'Zap2it' & 'Tv Insider Examiner' di Sam e Dean e nella Mitologia della nuova stagione! - 31/07/12

Se vi tenete informati su Supernatural saprete già che Sam avrà un significante interesse amoroso questa stagione. Amelia è un veterinario e Sam le porterà un cane ferito da curare dopo poco tempo che ha perso Dean- e qualsiasi altra persona che conoscesse. Dato che Sam è stato sfortunato in amore in passato, gli autori hanno una sfida nel creare una relazione funzionale. E la cosa è ancora più complessa dato che Sam non è esattamente in vena quando Amelia lo incontra. Anche la sua solita avvenente apparenza non è abbastanza per nascondere che è stato all'Inferno e al ritorno e che è abbattuto e danneggiato, tanto quanto un uomo può essere. Ci vuole una donna speciale per riuscire ad affrontare tutto questo.

"Stiamo cercando di rappresentare cosa significhi un rapporto funzionale" dice Jeremy Carver a 'Zap2it'. "Penso che sia stato Crowley a dire a Sam, 'Per la prima volta nella tua vita, sei veramente da solo.' Chi era l'uomo che è uscito dall'edificio? Chi era questa versione di Sam? E chi è il tipo di persona che può ricostruire quella demolizione in lui?". Carver è ottimista che i fans saranno interessati negli alti e bassi del rapporto di Sam con Amelia, una storia che verrà raccontata sopratutto tramite flashbacks, anche se Amelia potrebbe ritornare anche nel presente. "Penso che funzioni perchè vedrete cosa questa persona ha fatto per Sam e cosa lui ha fatto per lei. E' un rapporto unico e molto maturo", dice Carver. Come con Jessica nella prima stagione, Sam potrebbe non essere completamente onesto con Amelia sulla sua vera storia. "Senza entrare troppo nei dettagli, c'è una tremenda onestà emotiva" dice Carver. "Ecco cosa cerchiamo di rappresentare". Mentre Dean non ha nessuna storia d'amore all'orizzonte nella prima parte di stagione, sarà preoccupato da un nuovo personaggio lo stesso. Ty Olsson di 'Battlestar Gallactica' interpreterà Benny, un vampiro con cui Dean formerà un "alleanza reclutante" dopo che Benny fa uscire Dean dal Purgatorio. "Non so se lo chiamerei il big bad," dice Carver. "Lo chiamerei una grande influenza e una forza con cui fare i conti, ma non so se lo chiamerei big bad. E' grande, è cattivo. E' un sacco di cose". Benny sarà una presenza significativa nella vita di Dean in questa stagione, dato che Dean si è indebitato con lui per riuscire a fuggire dal Purgatorio. Per quanto riguarda il fatto che Dean sia orgoglioso che Sam sia riuscito ad andare avanti con la sua vita o frustrato che Sam abbia rinunciato a cercarlo, Carver dice: "E' un pò entrambe le cose". Inoltre, "C'è una piccola nota nel mio ufficio che dice tre stagioni, ma non è detto che non possiamo proseguire oltre," dice Jeremy Carver a 'Tv Insider Examiner' quando gli chiediamo quanto a lungo stia pianificando la mitologia di Supernatural. "C'è una fine per questa particolare mitologia che può essere spostata, ma per ora l'ho pianificata per tre stagioni", ha continuato confermando la cosa. La CW non ha annunciato piani a lungo termine per Supernatural, anche se Mark Pedowitz ha ammesso con i critici durante i TCA a Los Angeles che ama lo show, non ha mai avuto dubbi nel rinnovarlo, e che se dipendesse completamente da lui, vorrebbe che andasse in onda per diversi anni ancora. Forse talmente a lungo da riuscire ad avere il titolo della serie più lunga mai andata in onda sulla WB? I fans possono certo sperare, e per ora, tutti i segni portano ai grandi capi che stanno cercando di fare in modo che questo avvenga. Ma prima che possiamo pensare troppo in là, abbiamo Dean fuori dal Purgatorio e riunito con Sam, e Carver ci dice che questo avverrà presto nella stagione per imbarcarsi subito in nuova azione. Ovviamente, affrontare le cose lasciate in sospeso del Purgatorio, e sopratutto come questo abbia cambiato Dean, sarà un processo ricorrente nell'ottava. "Il Purgatorio non è direttamente collegato alla mitologia dei ragazzi," ammette Carver. "Vedrete diversi flashbacks del Purgatorio nella prima parte della stagione, e se vedremo altri flashbacks nella seconda parte è ancora da determinare, ma dopo la prima parte della stagione avrete una comprensione completa di quello che è successo in Purgatorio". Ritornare ai casi della settimana, lo show per strada con cui Supernatural era partito (l'unica casa per i ragazzi è l'Impala, tutti gli altri semi-permanenti posti in cui sono stati sono stati distrutti o bruciati), sarà un obiettivo della stagione come ritornare alle basi dei fratelli, ci dice Carver. "In ogni episodio c'è sempre un pò di separazione fisica tra loro, tipo mentre indagano il caso, ma stiamo scrivendo episodi che sono alquanto nuovi per noi, strutturalmente, in cui qualche volta li vedrete meno di quanto facevate normalmente, ma questo non influirà per niente sulla mitologia. I ragazzi sono praticamente sempre insieme," dice Carver. Carver ammette che "parte della ragione per cui alcuni personaggi secondari verranno introdotti nello show è per fare in modo che questi rapporti testino i ragazzi". In aggiunta ci ha detto che ha pensato ad alcune cose negli episodi della prima parte della stagione che rimanderanno ad alcuni temi, storie e forse anche personaggi della prima stagione, ma non ha voluto dirci niente di specifico dato che deve ancora aggiungerli agli scripts. "Mi piace fare cose simili, e lo staff ama fare cose simili" ammette. "Fatemelo dire in questo modo, siamo dei grandi fans nel riportare personaggi nello show. Siamo ancora nel bel mezzo della costruzione della stagione per cui è ancora presto per dirlo". Ma i fans probabilmente non dovrebbero aspettarsi troppi ritorni a sorpresa, dato che Carver ha già costruito nuovi personaggi e nuove storie che saranno una sfida per i cacciatori in nuovi modi e che manteranno la storia fresca. Una nuova attrice ha appena firmato per fare la guest e si tratta di Lauren Tom (l'autore dell'articolo pensa come noi che possa essere la mamma di Kevin, ma Carver non ha voluto rivelarlo). "Amo Lauren Tom. Penso che porterà un sacco di cuore ed emozione per il ruolo. Sono stato un suo fan per anni," si entusiasma Carver, dicendo che la storia in cui è coinvolta lascia aperta una porta per un suo ritorno. "Se avremo fortuna, introdurremo speranzosamente nuovi personaggi che diventeranno delle icone!" stuzzica Carver.

 
 
L’Ottava stagione di 'Supernatural' sarà molto più in stile 'Supernatural'! - 28/07/12

Intervista rilasciata dal produttore Jim Michaels rilasciata qualche settimana fa al magazine 'SciFi Now' sulla nuova stagione dello show.
Parlando alla convention organizzata dalla 'Rogue Asylum 8', il co-produttore esecutivo Jim Micheals ha rivelato che sebbene l’ottava stagione sia agli inizi, ha già un’idea chiara di cosa aspettarsi dai fratelli Winchester e dal loro compagno angelico. “Ho l’impressione che avremo una stagione molto più in stile Supernatural” ha detto “più tradizionale. Sono curioso di sapere che direzione prenderà. Non è stato ancora deciso niente”. “E’ una buona cosa il fatto che in America andiamo in onda il Mercoledì invece del Venerdì, perché di solito ti mettono il Venerdì e fai una brutta fine” ha continuato “e abbiamo anche un grande vantaggio, 'Arrow' - il pilot è stato diretto da David Nutter che ha diretto anche il pilot di 'Supernatural'. “Siamo molto eccitati perché 'Arrow' avrà tantissima pubblicità e di conseguenza ne avremo molta anche noi. Quindi siamo felicissimi dello spostamento al Mercoledì”. Tenendo a mente le critiche sul fatto che la settima stagione fosse troppo buia e che i fan hanno sentito lo mancanza dell’umorismo e della leggerezza delle passate stagioni, Micheals ha ammesso “Sono d’accordo su questo. Penso che abbiamo messo un po’ troppo dark, davvero troppo quest’anno. “Penso che avevamo bisogno di un po’ di 5x08 "Changing Channels", 6x15 "French Mistake" e 7x15 "Party On Garth". Penso che siamo andati un po’ troppo sul pesante troppo spesso - abbiamo ucciso così tante persone buone!” Le persone ci chiedono perché lo facciamo - molto volte, prendendo come esempio il gioco degli scacchi, devi sacrificare qualche buona pedina per vincere la partita. Ma dopotutto, non ve lo dimenticate, nessuno muore per davvero in Supernatural”. Presumibilmente, l’ottava stagione, così come la sesta e la settima, includerà un episodio diretto dall’uccisore di mostri fotomodello Dean Winchester, Jensen Ackles. “Succederà così” ha spiegato Micheals, offrendo una visione del procedimento “dirigerà il primo episodio che verrà girato non il primo che andrà in onda. Quindi la Season premiere verrà diretta o da Sgriscia o da Robert Singer. Il motivo di questa scelta è perché altrimenti non avrebbe tempo per prepararsi per gli episodi”.

 
 
Lo shorunner di 'Supernatural': Gli sforzi per la Settima stagione e le strategie per l’Ottava! - 25/07/12

Le riprese per l’Ottava stagione di Supernatural sono appena cominciate, ma il nuovo showrunner Jeremy Carver sta già guardando oltre per quanto riguarda le imminenti avventure dei fratelli Winchester. Quanto lontano? Decima stagione per l’esattezza. Parlando con Carver al Comic-Con 2012, l’ex scrittore per “Supernatural” e showrunner di “Being Human” (Syfy) sembra essere tornato alla sua serie con una guida per tenere a bada il male, almeno per qualche anno ancora. Prendendo spunto dal creatore della serie, Eric Kripke, e dal suo intento iniziale di filmare solo cinque serie, Carver ha rivelato il suo piano di scrivere una storia che lo aiuterà nel suo intento di raggiungere il suo obiettivo di arrivare alla fine della decima stagione - un piano che inizia quest’anno, nell’ottava stagione. Qui sotto è riportato quello che Carver ha avuto da dire riguardo al futuro di Supernatural!

"Stiamo costruendo le fondamenta per una storia che possa portarci avanti ancora per qualche anno. Nel mio ufficio c’è un foglietto di carta dove c’è scritto “la fine della decima stagione”. Io ho questo foglietto, questo foglietto esiste in fantasia ora. Non so se ci sarà una decima serie, ma è proprio questo è quello che mi fa alzare al mattino". Per i fan di Supernatural: Sapere dell’obiettivo di arrivare alla decima serie porterà sicuramente un sorriso sui volti di ognuno di voi. Di certo, questi stessi fan sanno sicuramente che ci sono due persone che potrebbero impedire più della CW e della Warner Bros.: Jensen Ackles e Jared Padalecki. Vedendo di seguire la stessa traiettoria di dieci stagioni come un'altra serie tv di successo della CW, ovvero 'Smallville', non c’è dubbio che Ackles e Padalecki si stiano preparando la stessa risposta alla domanda a cui anche Tom Welling dovette rispondere ai tempi. Con la settima stagione che ha lasciato molto a desiderare, e i loro contratti che scadranno alla fine di questa stagione, potrebbero essere proprio i fratelli Winchester a mettere fine alle vicende di Dean e Sam. Ad ogni modo, con il ritorno di Jeremy Carver, secondo Eric Kripke uno dei migliori scrittori della serie, non c’è dubbio che il co-creatore della serie americana “Being Human” sappia come tirare fuori una storia avvincente per un attore da tenere stretto. Questi ragazzi hanno interpretato i loro ruoli in ogni modo possibile, giusto? Voi li volete dare loro scene impegnative, umane, divertenti. La prima regola è: voi vorreste scrivere parti che ogni attore amerebbe interpretare. Per fortuna questo vale sia per i ruoli principali che i ruoli di guest star in arrivo. Io penso che siano abbastanza intelligenti per capire se una storia è una buona storia e che loro possano interpretarne i ruoli. Quanto è buona la storia per l’ottava stagione? Per ora, dovremo aspettare e vedere cosa ci aspetta. Ma a tutti gli effetti le speranze sono tante - e meritatamente. Guardando soltanto le statistiche della serie, Supernatural è andata oltre le aspettative di qualunque fan di qualunque serie. Un ottavo anno in onda è già un miracolo televisivo, e la longeva messa in onda della serie già la dice lunga. Anche se c’è stato qualche passo falso negli ultimi anni, quello che serve è una leggera modifica per completarla, permettendo così ai Winchester di continuare la loro battaglia contro il male per qualche anno ancora (anche se si spera in una durata più longeva).

 
 
Il nuovo showrunner Jeremy Carver nella sala stampa del Comic-Con '12! - 18/07/12

Lo devo ammettere, ho avuto un momento da fan girl. Non avevo mai incontrato Jeremy Carver prima, e sono una sua grande fan sin dalla terza stagione. 3x11 "Mystery spot" è stato l'oggetto della mia primissima recensione e mi ha ispirato a creare un blog su "Supernatural". È incredibile quanto ciò mi abbia portato lontano (questa conversazione è venuta fuori qualche volta con gli altri bloggers al Comic-Con). Così, quando Carver si è seduto, gli ho detto quanto fossi emozionata di incontrarlo e quanto fossi sua fan. Tutti al tavolo abbiamo convenuto che eravamo contenti che fosse tornato. Abbiamo passato più tempo con Mr. Carver di tutti gli altri.

La prima domanda è una di quelle che sono state più frequenti sul sito per molto tempo. Da chi sarà composto lo staff di sceneggiatori quest'anno? È lo stesso dell'anno scorso. La lista dei nomi che ci ha dato è molto familiare, solo il nome del primo sceneggiatore è una novità!
Jeremy Carver, Adam Glass, Ben Edlund, Eugenie Ross Leming and Brad Buckner, Robbie Thompson, Andrew Dabb e Daniel Loflin; non sarà presente invece Sera Gamble.

Di che parlerà lo story-arc complessivo della stagione?
Ovviamente vedrete che i ragazzi torneranno insieme dopo essere stati separati per qualche tempo. Quello che accadrà lo stiamo decidendo proprio adesso. Ci saranno una serie di flashback per narrare quello che è successo a ognuno di loro precedentemente. Ci saranno davvero tanti flashback, che ci informeranno sulla loro condizione nel presente. Ci stiamo buttando in una struttura leggermente diversa da quelle del passato. Ci abbiamo veramente dato dentro con questa struttura: una storia dentro una storia. Vedrete i ragazzi che tornano insieme. Come tornano insieme nell'episodio premiere potrebbe essere interessante... comunque tornano insieme. Torneranno insieme alla caccia di qualcosa che è molto molto personale per loro. Si presta attenzione alla loro storia più remota. Ciò indica che questi ragazzi stanno cercando di ottenere qualcosa che vogliono davvero molto. Uno slogan a buon mercato per la prima metà della stagione potrebbe essere "Questa volta si va sul personale". Mettetelo su un poster, mettetelo su un adesivo, e il gioco è fatto. Mentre si dedicano a questa impresa e ci sono questi flashback, si capisce che i due ragazzi in quella macchina sono probabilmente ancora più maturi di quello che erano alla fine della stagione precedente. Gran parte della stagione riguarda la percezione. Si potrebbe pensare che sia qualcosa di banale all'inizio, ma spero che ai fan piacerà. Non si pensa mai abbastanza alle emozioni nude e crude.

Cosa può dirci riguardo ai Mostri?
Vedrete di nuovo antichi Dei, vedrete che i ragazzi avranno un rapporto ancora più controverso con Crowley, vedrete i vampiri e ci saranno anche angeli e demoni.

Ci saranno episodi più comici?
Sì, stanno cercando di scriverne qualcuno. Ben Edlund è preposto a scrivere questo tipo di storie.

Quali sono i suoi obbiettivi?
Io penso che i ragazzi sono stati insieme per otto anni e ne hanno passate tante, e ancora ne passeranno, così c'è bisogno di raccontare la crescita di ognuno di loro. Sei una persona diversa a 22 anni da quella che sei dopo. Un ragazzo può essere tuo amico al liceo, ma alla festa della scuola dieci anni dopo c'è un rapporto diverso. C'è un diverso modo di parlarsi. Si può essere un po' più onesti, un pochino più impertinenti, un po' meno cauti. È il risultato del tempo che si è passato lontani l'uno dall'altro e penso che Jared l'abbia detto nel panel: stanno riesaminando chi sono, cosa vogliono e non hanno paura di dirlo l'uno all'altro.

È per questo che avete introdotto una relazione amorosa per Sam?
Esatto!

Quanto tempo è passato dal finale dell'ultima stagione?
Più o meno un anno.

 
 
Il botta-risposta di 'Tv Guide' con il produttore esecutivo Robert Singer!

Ecco l’intervista completa col produttore esecutivo di Supernatural Robert Singer, fatta da Ileane Rudolph di  'Tv Guide', che apparirà anche nell’edizione speciale del Comic-Con '12 della rivista. Con l’aiuto del doppiogioco di Crowley, il finale della settima stagione ha visto Sam e Dean impalare Dick Roman, il Leviatano che aveva progettato di trasformare il genere umano in una specialità culinaria. Ma Crowley ha un prezzo, e i fratelli e i loro alleati l’hanno pagato nel  cliff-hanger. Il re dell’Inferno ha spedito Dean e il mentalmente confuso angelo Castiel in un Purgatorio traboccante di mostri e ha catturato il demone Meg e il profeta adolescente Kevin, lasciando un turbato Sam solo sulla terra. Abbiamo chiesto qualche scoop al produttore esecutivo Robert Singer.

L’ottava stagione si baserà su Sam che cerca di salvare Dean dal Purgatorio?
No. Riprendiamo la stagione un po’ dopo la linea narrativa e Dean avrà trovato la sua via di ritorno dal Purgatorio. Faremo flashback durante la stagione di ciò che è accaduto e di cosa ha fatto Sam quando Dean era via.

I vostri fan di solito odiano quando i due fratelli sono separati. È per questo che tonano insieme così presto?
Ce ne rendiamo conto, così abbiamo deciso di raccontare le loro storie in alcuni fashback e li abbiamo collegati alla storia attuale. Il fatto che i ragazzi ritornino insieme così presto è una buona cosa, crediamo.

Quando Castiel e Dean appaiono in Purgatorio, Cas fa il suo trucco di sparizione da angelo. Misha Collins sarà di nuovo assente da Supernatural?
Stiamo ancora raccogliendo le idee, ma la nostra intenzione è di far ritornare Cas un certo numero di volte.

Tornerà Kevin il profeta?
Kevin [interpretato da Osric Chau] è parte integrale dello show quest’anno.

Crowley ce l’ha tra le grinfie. Qualche indizio su quello che farà?
Bhe’, tu hai catturato un profeta che può leggere queste tavole che sono presumibilmente la parola di Dio. Ogni anno iniziamo con un tema... questo è il nostro anno da “I predatori dell’arca perduta”. La trama orizzontale consisterà in un’impresa. Riguarda Kevin, le tavole e la parola di Dio.

Tornerà qualche alleato dei Winchester nella prossima stagione? Ne avrebbero bisogno!
Noi amiamo Charlie... e non viene vista come una minaccia per il rapporto tra i ragazzi. Amiamo lo sceriffo Mills, amiamo Garth. Così abbiamo un ottimo cast di persone con cui ci piacerebbe lavorare. E c’è un altro personaggio nuovo di cui stiamo discutendo. È un mostro che Dean incontra in Purgatorio.

Chi sarà il cattivo in questa stagione?
Fondamentalmente, sarà un anno “angeli-contro-demoni”. Non è roba di apocalisse, ma di chi può ottenere il controllo e tenere i demoni all’Inferno o gli ageli in Paradiso.

L’ex produttore Jeremy Carver, che ha fatto da produttore esecutivo nella versione statunitense di 'Being Human', ritornerà a 'Supernatural' come nuovo co-showrunner.  I fan noteranno qualche differenza?
No. Jeremy ha lavorato per un paio di anni nello show, così credo che questa stagione sarà un po’ meno seria e un po’ più come il tipo di cose che abbiamo fatto nella seconda e terza stagione, prima che il peso di tutta la mitologia pesasse su di noi.

 
 
Robert Singer parla con 'Entertainment Weekly' di un'ipotetica Stagione 8! - 24/03/12

Ecco una piccola intervista rilasciata a 'Inside Tv di Entertainment Weekly' dal produttore Robert Singer, dove ci parla molto vagamente di quello che vorrebbe nell'ipotetica Season 8!
'Supernatural': Meno Angst per la prossima stagione? - Supernatural Fan, prima di gasarvi troppo, non c'è stata nessuna parola ufficiale su una possibile Stagione 8 dello show. Però, visto che sono una persona positiva per natura, quando ho avuto la possibilità di chiacchierare con il produttore esecutivo Robert Singer, la settimana scorsa, ho chiesto quale sarebbe stata la sua visione per la prossima stagione nel caso in cui lo show fosse fortunato ad avere un rinnovo. La risposta, è stata che ovviamente in gran parte sarebbe influenzata da come terminerebbe la Season 7. "Penso che vedreste in arrivo ancora di più sul problema di Sam con Lucifero" ha detto Singer. "Jared ha sentito davvero il penso della storia emotiva. E penso di che il prossimo anno potremmo trattare il tema scottante, Dio, non abbiamo parlato veramente di questo - ma solo a mio parere, penso che sarebbe ottimo per tornare al punto in cui tutta questa faccenda è iniziata - salvare la gente e uccidere i demoni". Gran parte della stagione in corso è stata incentrata - con sole piccole variazioni - sull'arco dei Leviatani, introdotti all'inizio della stagione. Lungo la strada, ci hanno regalato la nascita di alcuni mini archi emotivi dei personaggi, in particolare per quanto riguarda Sam. "Vorrei anche che ci fosse un'aria meno pensate, meno angosciante in generale", ha detto Singer. "Voglio dire, questo show sarà sempre così, dark e ricco di tensione, ma penso ne abbiamo utilizzato parecchia quest'anno, così magari, potremmo alleggerirlo un po' l'anno prossimo".

 
 
Sera Gamble parla ancora di Castiel, di Bobby e dei Leviatani con 'LA Tv Insider Examiner'! - 23/03/12

"Avevamo discusso di come e dove la storia voleva andare a parare...non siamo arbitrariamente partiti con l'idea tipo: 'Dobbiamo riportare Misha in una forma completamente nuova!'" Ecco quello che ci ha rivelato la showrunner Sera Gamble a 'LA Tv Insider Examiner' a proposito dell'episodio 7x17 "The Born-Again Identity", che vedrà il ritorno di Misha Collins nei panni di Cas.

Anche se lo stesso Collins ha detto che sarà strano quando Dean lo rivedrà, anche la Gambe ha ammesso che Dean è cambiato nel vedere il suo vecchio amico. O, almeno, un tizio con lo stesso viso del suo vecchio amico. Anche se la loro storia complicata può farci capire come reagirà Dean durante l'episodio, la Gamble dice: "Quando Dean incontra Cas, è un momento abbastanza scioccante per lui, e avremo avuto un sacco di divertimento con questo". Anche se Dean ha bevuto troppo (perfino per lui) in questo periodo, ed è scivolato in una spirale oscura, la Gamble ha assicurato che lui crederà a quello che vedrà, quando incontrerà nuovamente Cas. Egli non è allucinato come Sam con la questione di Lucifero o anche come fratelli, che pensano ancora di percepire Bobby intorno a loro. Egli è sicuro che il ragazzo che è di fronte a lui è reale, questo ovviamente lo colpirà molto a causa di tutte le emozioni irrisolte. Sul fronte Bobby, la Gamble non ha voluto confermare né smentire se rivedremo Bobby in forma fisica ancora una volta prima del finale di stagione. Invece, ha condiviso che la sua presenza continuerà a farsi sentire e potrebbe diventare una fonte di qualche anima alla ricerca di entrambi i fratelli. "Sam e Dean arriveranno ad un punto in cui si domanderanno 'E questo il modo in cui i Cacciatori finiscono in lutto' dice la Gamble. Abbiamo avuto una conversazione nella stanza degli scrittori su ciò che accade quando si perde qualcuno di molto vicino - un genitore, un fratello, una cosa del genere. Qualcosa di molto comune è che le persone si sentono come se li vedessero ovunque, e se tu fossi un cacciatore, e il tuo lavoro ti porta a pensare alla persona perduta, ti poni altre domande: 'Può davvero essere qui, oppure è il modo che la nostra sofferenza ha di manifestarsi?'". Per la cronaca, però, la Gamble dice che la scena in cui scomparse la birra fu inserita appositamente per farsi che i ragazzi e anche il pubblico pensassero a questa cosa, Bobby potrebbe essere ancora intorno. Hanno davvero perso il loro sistema di sostegno e, come chi ha persona una persona cara, possono essere un po' riluttanti a lasciarlo andare via per sempre. Certamente hanno un compito difficile da portare avanti con i Leviatani, sopratutto senza l'aiuto di qualcuno come Bobby. La Gamble prevede fuochi e fiamme per gli episodi finali: "Le persone che hanno sempre avuto al loro fianco sono state allontanate. Bobby è andato, Castiel è andato, l'Impala è rinchiusa - non possono nemmeno guidare l'auto che amano, che ha dato loro così tanto: è il terzo protagonista dello show. Ed è così strano, ogni volta che li vedo con una macchina diversa". Tutto questo, in un momento in cui i Winchester sono contro le creature più strane che si siano mai visti di fronte, incluso il casino di Sam con Lucifero. "Eravamo abbastanza consapevoli del fatto che avevamo raggiunto l'apice, con la storyline di Lucifero. Ci siamo chiesti 'Dove si trova qualcosa di diverso e interessante su cui possiamo dirigerci?' E quale è il nuovo archetipo o personalità che sarebbe interessante per noi costruirci sopra? Ovviamene dobbiamo creare delle creature potenti, e dobbiamo dare loro delle caratteristiche e  degli strumenti che li rendano davvero difficili da sconfiggere da Sam e Dean, così da portarli verso il basso; anche se per noi aveva a che fare molto di più con il loro atteggiamento, quello che volevano'", ha detto la Gamble sull'arco dei Leviatani. "Costruire la personalità di Dick Roman è stata una delle cose più divertenti per noi, in questa stagione. Abbiamo avuto modo di parlare molto di ciò che è spaventoso per noi nella società moderna. Lucifero fa parte della vecchia scuola, fa parte delle terra biblica del bene e del male, e nel caso del nostro show, la rivalità tra fratelli. Dick, arriva a ricoprire una gamma completamente nuova di cose a cui sarebbe interessante prestare attenzione".

 
 
Sera Gamble svela a 'HuffPost Tv' dei succosi dettagli sugli ultimi episodi della Season 7! - 23/03/12

'HuffPost Tv' ha chiesto a Sera Gamble di approfondire alcuni dei punti affrontati con Ackles e Padalecki durante la nostra intervista - compreso il ritorno Castiel e  gli stati mentali dei fratelli con il progredire della serie. Lei ci parla anche di alcuni dei personaggi nuovi e di ritorno.

Nell'episodio di questa settimana c'è il ritorno di Castiel, ma ho sentito che non ricorderà più chi è. In che modo questo influisce sul rapporto tra lui, Dean e Sam?
Cercherò di rispondere a queste domande rivelando il meno possibile! [Ride] Il modo migliore è dire che Dean non pensava che avrebbe visto quel volto di nuovo. Quindi, è del tutto scioccante per  lui vederlo. Ci sarà una lunga evoluzione fino alla season finale. Non posso dire molto, ma tutto avrà perfettamente senso quando lo vedrete - promesso.

Negli ultimi tre episodi ci sarà un uovo personaggio, un nuovo giovane profeta, sarà simile alla storia di Chuck o c'è stata un'evoluzione nell'idea di profeta ?
Abbiamo ampliato l'idea. Avevamo bisogno di un profeta, come elemento in quella storia. Ci siamo resi conto che la storia del profeta è stata già in passato molto interessante e divertente, ma avevamo bisogno di un personaggio diverso da quello di Chuck. L'unica cosa che i profeti sembrano avere in comune è che diventare un profeta è più una maledizione che una fortuna, non sei tu a scegliere di diventarlo, e l'essere profeta di sicuro non fa nulla di buono per te. Nel caso di Kevin, il profeta che incontreremo nell'episodio 21 - che è diretto da Ben Edlund - è solo uno studente del  liceo. Lui non vuole essere coinvolto. Lui non crede in niente di tutto questo. A causa di una serie di eventi, si rende conto di essere un profeta. Così ora ci sono cacciatori e ci sono demoni e angeli e ci sono tutte queste cose assurde. Mentre lui è più il tipo da, "Voglio solo avere un buon voto ai miei esami!"

Nessuno dei fratelli è al cento per cento se stesso in questo momento, Sam sta per avere il suo crollo e poi, come Jared ha detto, cercherà di mettere un tutore per tornare in campo, e Dean è abbastanza distrutto tra alcool e dolore. Quindi, dove sono mentalmente i due fratelli in questi ultimi episodi?
Beh, la cosa che rende Sam e Dean "Sam e Dean" è che anche se sono feriti, riescono sempre a tirare fuori una pistola e affrontare il nemico. Se nessuno di loro è al cento per cento, cercano di esserlo insieme. Questo è il genere di cosa che è venuta fuori in questa stagione, soprattutto perché hanno perso tutte le persone care che avevano. Penso che il rapporto tra i due è molto forte in questa stagione. Non anno più Bobby. Non hanno più Cas. Non hanno nemmeno più l'Impala. Nessuno dei due è al top, ma almeno hanno l'un l'altro.

Assisteremo ad un ritorno di Crowley (Mark Sheppard) e più di una rinascita nei demoni, dal momento che hai detto che Kevin sarà coinvolto in questo mondo di demoni, angeli e così via?
Sì, avremo un bel mix di diversi tipi di creature, Crowley riuscirà ad inserirsi in ogni cosa, in generale. Vedrai anche Meg [Rachel Miner] prima della fine della stagione.

Eccellente, perché sappiamo che Meg tornerà nella prossima puntata [di questa settimana]. Ci puoi parlare un po' di del suo ruolo?
Beh, Meg, come abbiamo visto nella Stagione 6, è ai ferri corti con Crowley. Era praticamente all'opposizione, nel team avversario. Questo non è cambiato, ma Crowley ha consolidato la sua posizione come Re dell'inferno. Quindi, se mai, lei è solo più in alto sulla lista dei ricercati. E  ovunque vada, ci sono demoni pronti a riscattare la taglia che c'è sulla sua testa. Quindi, lei è in una specie di disperata ricerca di alleati. E' il nostro demone più longevo, ha alcune caratteristiche molto interessanti a questo punto della storia.

Sapete già quali saranno i temi trattati nell'Ottava stagione?
Bene, noi abbiamo un input alla fine di questa stagione. Abbiamo piantato diversi semi nei vari episodi di questa stagione, in particolare nella season finale, che potrebbero dare i loro frutti nella stagione 8. Ma sono superstiziosa e non voglio anticipare nulla. Ti dico solo che ormai ho iniziato a credere a tutte le religioni in una sola volta. Da quando parliamo di questa roba ho iniziato a collezionare tutti i talismani esistenti! [Ride].

 
 
Robert Singer anticipa qualcosa a 'Inside Tv'! - 22/03/12

Supernatural: Finalmente l'alcolismo di Dean sarà utile, un episodio più leggero prima della battaglia finale contro i Leviatani, i quali hanno preso praticamente tutto, a Dean e Sam in questa stagione. Le invincibili creature gli hanno portato via le risorse (rip. libri e casa di Bobby), amici (rip. Castiel e Bobby) e comfort familiari (dove sei, Impala?). Ma prima di immergere i due fratelli nella lotta guidata dalla vendetta per la fine della stagione, Supernatural offrirà alcuni episodi più leggeri, ha dichiarato il produttore esecutivo Robert Singer, iniziando con l'episodio andato in onda la settimana scorsa, 7x16 "Out With The Old".

"E una sorta di ritorno alle cose che abbiamo fatto negli anni  passati. E penso che sarà interessante per i fan", dice Singer. "Più avanti, Castiel tornerà (ma "lui non è proprio il Castiel che conoscevamo," scherza Singer) e lo show vedrà anche un ritorno di un eccentrico cacciatore, Garth (DJ Qualls), che si unirà con i due fratelli in una battaglia contro un mostro che può essere visto solo quando un persona è ubriaca. "Il mostro è invisibile a tutti e non c'è niente di meglio del consumo di alcolici di Dean per stanarlo", dice Singer. Naturalmente, come ormai da abitudine di Supernatural, questi episodi  più leggeri servono a compensare quelli più pesanti che tendono ad accumularsi alla fine della stagione. Quest'anno non è diverso. Dopo la morte di Bobby, la caccia al malvagio Dick Roman è andata avanti a tutta velocità - ma con scarsi risultati (con grande fastidio di Dean). Verso la fine della stagione, i ragazzi avranno il loro tempo per correggere gli errori . "Credo che i telespettatori resteranno soddisfatti dal finale della settima stagione. Ma come la maggior parte degli anni, risolviamo un problema per avviarne un altro, che in realtà è quello che stiamo facendo quest'anno", dice. "Siamo stati molto felici con il cattivo di quest'anno: Abbiamo pensato che il capo dei Leviatani era un cattivo davvero ben fatto. Lui sarà ripagato entro la fine dell'anno". "E, ad un certo punto, riceveranno anche un piccolo aiuto da Felicia Day, che interpreterà un hacker e che sarà coinvolta in qualcosa che nemmeno nei suoi sogni più sfrenati avrebbe mai pensato di fare. I ragazzi devono assicurarsi il suo aiuto e le sue particolari competenze. Questo episodio ha un, elemento molto comico" dice. Gran parte di questa stagione è stata un pelino fuori dalla norma, Singer ammette. E questo è stato qualcosa che si era deciso nella fase iniziale. (In effetti, i fan di Sam e Dean erano stati un po' messi in guardia sulla terribile situazione che si sarebbe creata,  durante l'estate al Comic-Con). "Vedere il loro mondo cadere, sempre di più su di loro mentre combattono la più grande cosa che abbiano mai combattuto, era questo che volevamo e che abbiamo deciso insieme a tutti gli autori. Volevamo che fossero gli ultimi cowboys là fuori e che il mondo moderno si chiudesse su di loro", dice Singer. "Volevamo che fossero loro contro il mondo a un certo punto". Ma il mondo tornerà alla normalità entro la fine della stagione? O per lo meno, i fan rivedranno di nuovo l'icona su quattro ruote (l'Impala) ancora una volta prima di andare in pausa? "Potrebbe essere. Non posso dirlo con certezza ", dice Singer con una risata.

 
 
Intervista a Jeny Klein, assistente degli autori e co-autrice dell'episodio 7x16 "Ouy With The Old"! - 17/03/12

Oggi ho un regalo speciale per tutti i miei affezionati di 'Supernatural'! Una mia amica ha gentilmente accettato di rilasciare una breve intervista a noi di 'Fresh From The...' sul suo prossimo debutto come autrice per nientemeno che 'Supernatural', per l'appunto. Jenny Klein ha lavorato nello show come assistente degli autori per qualche tempo e il suo nome compare anche in due episodi (5x07 “The curious case of Dean Winchester” e 6x10 “Caged Heat”) in qualità di “story credit”. ll suo debutto come autrice è per questa settimana con l'episodio 7x16 “Out with the Old”, scritto insieme al produttore esecutivo Robert Singer. Qual'è la differenza tra “story credit” e “writing credit”? Continuate a leggere per scoprirlo.

Hai partecipato a due episodi come “story credit”, com'è stato vivere l'esperienza da “writing credit” nell'ultimo episodio?
La mia esperienza come “writing credit” in  7x16 "Out With The Old" è stata totalmente diversa dal ruolo avuto come “story credit” in  5x07 "The curious case of Dean Winchester” e 6x10 “Caged Heat”, in quanto con 7x16 "Out With The Old", sono stata coinvolta dall'inizio alla fine - dal  lanciare la mia idea, a costruire la storia con Bob e Sera, a scrivere la sceneggiatura con Bob, all'essere presente in fase di produzione e in studio. Come “story credit” ho  solo dato le idee originali dalle quali poi sono nati gli episodi, ma non si arrivar a scrivere il dialogo che poi andrà agli attori, anche se è comunque bello  vedere le proprie idee che prendono vita.

Sei stata coinvolta a pieno dal processo di editing dell'episodio?
Quando ho scoperto Nicole Baer stava per modificare l'episodio, ero in estasi perché lei ha davvero talento. E' stata carina con me che le stavo seduta vicino mentre lavorava,  ma so dalla mia esperienza personale quanto fastidioso possa essere  avere qualcuno che ti respira sul collo mentre si stanno ancora mettendo le cose insieme, così non mi sono intromessa fino all'arrivo del regista della puntata , John Showalter, (è stato molto carino). Poi Nicole ha invitato me e la sua assistente al montaggio ad unirci a lei Nancy Hurley, per vedere il taglio. Ero un po' stordito, perché improvvisamente ti ritrovi a guardare ed ascoltare scene che io avevo scritto, è strano. Ho anche registrato alcune voci di fondo in fase di ADR, per cui potresti sentire la mia voce in questo episodio.

Com'è stato vedere le cose che hai scritto recitate sullo schermo?
E 'stato surreale. Jensen, Jared e il cast sono fantastici. E' stato un sollievo vedere che le battute venivano recitate nell'esatto modo in cui io le avevo immaginate, e al tempo stesso è stato delizioso quando gli attori mi hanno sorpreso, aggiungendo qualcosa di nuovo e interessante a quello che avevamo scritto.

Qual è la cosa che preferisci di lavorare in uno show come 'Supernatural' che sai non troveresti altrove?
Uno dei miei compiti preferiti come assistente degli sceneggiatori è quello di fare le ricerche per gli episodi. Sono un'appassionata di miti e leggende. Leggere di creature cryptozoological e la mitologia greca è quello che facevo per divertimento, quando ero piccola, e adesso è parte del mio lavoro! In quali altri show vi chiedono di fare ricerche su quali armi distruggono le “Piaghe Bibliche”?

Hai qualche consiglio per gli aspiranti autori televisivi, qualcosa che hai imparato attraverso la tua esperienza?
Scrivete il più possibile! E ho scoperto che abili nel gestire la struttura drammatica di una storia e essere in grado di scrivere molto velocemente sono entrambe valide competenze, perché un sacco del mio lavoro consiste nello stare nella stanza degli autori e tenere il passo con la conversazione organizzando la storia mano mano che le idee vengono fuori.

Quali sono i tuoi programmi tv preferiti?
'Game of Thrones', 'Breaking Bad', 'The Walking Dead', 'The Simpson's, 'Louie', 'Eastbound & Down', 'Ringer', 'The Office', 'Maniaci del lavoro', 'South Park'...e 'Adventure Time'!

Sai che devo farti questa domanda. Sam o Dean?
Haha, mi dispiace, non posso scegliere. Sono entrambi fantastici a modo loro!

Il tuo episodio preferito?
E' una lotta a tre tra 6x09 "Clap Your Hands if You Believe", 5x08 "Changing Channels", e 5x10 "Abandon All Hopes...".

Evitando eventuali spoiler, qual'è il mostro che ti piacerebbe vedere faccia faccia con i Winchester?
Beh, mi piacerebbe vederli combattere un verme gigante che viene da sottoterra come in Tremors, ma dubito che accadrà mai.

 
 
Sera Gamble anticipa a 'Examiner' uno scenario di “Vita o Morte” per Sam! - 17/03/12

Quando il produttore esecutivo di 'Supernatural' Sera Gamble ci ricorda, durante un’intervista, che “Sam e Dean non hanno altro che loro stessi lì dove stanno finendo, e stanno vicendevolmente tenendo duro meglio che possono”, sappiamo che le cose stanno per diventare davvero rischiose. Onestamente, però, come potrebbero non esserlo? I fratelli stanno affrontano un ‘big bad’ diverso da qualsiasi altro, Lucifer (Mark Pellegrino) incluso. I Leviatani sono così terribili che è stato necessario rinchiuderli in un posto lontano da tutti gli altri mostri, e questo da sé ci parla chiaramente della sfida che Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) devono affrontare (e infine vincere) alla fine della settima stagione. Ma prima che possano riuscire ad arrivare a ciò, hanno ancora qualche altro argomento scottante da trattare, come un paio di scarpette da ballerina maledette, degli “scocciatori ubriachi”, e un piccolo problema con Sam che finisce in una clinica psichiatrica.

“La storia dei Leviatani diventerà senz’altro importante verso la fine della stagione. Penso che in futuro avremo un buon mix di cose divertenti e dai toni più leggeri, indubbiamente (7x16 “Out With The Old”) se ne vedono delle belle e l’episodio 7x18 “Party On, Garth” con gli scocciatori ubriachi è divertente ma, sapete, è tutto divertente e un gioco finché Sam non finisce in un ospedale per pazzi! E, com’è nostro solito, ci piace intervallare questi episodi autoconclusivi, con i ragazzi che scoprono qualcosa di più sui Leviatani e provando a fare dei balzi in avanti con il loro caso più grande, se vogliamo,” ha annunciato la Gamble a 'LA Tv Insider Examiner'. Lo scopo di Dean da quando è morto Bobby (Jim Beaver) è stato di abbattere Dick Roman (special guest star James Patrick Stuart), ma forse, non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirlo, sarà momentaneamente distratto dall’occuparsi dell’incombente ritorno della malattia del fratello. Secondo la Gamble: “L’obbiettivo di Dean di trovare il punto debole di Dick è sicuramente una cosa in atto. L’episodio in cui vediamo Sam finire in un ospedale psichiatrico è una situazione così d’emergenza che fa sì che Dean si dimentichi di tutto il resto. E’ un momento di vita o morte per Sam, e Dean sente la necessità di lasciare tutto il resto da parte”. Ma potrebbe essere uno scenario che  lo stesso Sam ha creato. La Gamble ci ha ricordato degli scambi che abbiamo visto fra Sam e la sua allucinogena versione di Lucifero in 7x15 “Repo Man” e ci ha spiegato che probabilmente questo ha creato una spaccatura più profonda all’interno della testa di Sam. “Abbiamo visto come Sam interagiva con Lucifer, quasi quotidianamente. Era un ‘Lo ignoro; lo spingo da una parte’. Ricordava un po’ la fine di 'A Beautiful Mind', dove non non era come le altre allucinazioni che come andavano se ne andavano via, lui non sembrava interagire con esse”, ha suggerito. “E poi c’era quel momento dove sceglie di interagire con Lucifero, e quello è stato un momento cruciale; è stato un grande cambiamento. Ha come lasciato entrare l’allucinazione, e quando l’ha fatto, ci sono state delle conseguenze, e le sue briglie e mezzi [che usava prima fino ad allora] hanno smesso di funzionare”. La Gamble ha promesso che vedremo di più Lucifero prima della fine della stagione, e ha anche ammesso che gli effetti residui del tempo che Sam ha trascorso con lui, indifferentemente da quanto starà in quel manicomio, potrebbero non andarsene completamente. E, invece, che quegli effetti sono destinati a legarsi anche a Dean, nel senso di colpa e nella tristezza inerenti a come sono andate a finire le cose. “Ne vedono sempre di ogni!” La Gamble ride su entrambi i Winchester. “Ma penso che in fondo Sam e Dean siano dei cacciatori incredibili che possono affrontare qualsiasi cosa, imbracciare le loro armi e fare quello che c’è bisogno di fare... Attraversano qualsiasi cosa voi possiate immaginare, e alla fine andranno sempre là fuori a salvarci”.

 
 
Esclusivo: Felicia Day in 'Supernatural'! - 16/03/12

E dopo il cameo di James Masters e Charisma Carpenter nell'episodio 7x05 "Shut Up, Dr. Phil", i fan Whedoniani saranno ben felici di sapere che il Dungeon Master ha organizzato una divertente avventura per 'Supernatural'. I Geeks di tutto il mondo si scontreranno in un prossimo episodio dello show quando qualcuno del Whedonverse si miscelerà con i fratelli Winchester. Il produttore esecutivo Sera Gamble ha raccontato in esclusiva a 'Tv Guide' che l'attrice Felicia Day ('Buffy The Vampire Slayer', 'Dollhouse' e 'Dr. Horrible Sing-Along Blog') sarà guest star nella puntata 7x20 "The Girl With the Dungeons and Dragons Tattoo" che andrà in onda il 27 Aprile sulla CW.

"Eravamo così felici quando Felicia ha accettato di partecipare all'episodio, perché siamo tutti dei fan girl e fan boy, qui" dice la Gamble. Il titolo dell'episodio è un riferimento al bestseller crime di Steig Larsson 'The Girl With The Dragon Tattoo' e l'acclamato adattamento per il grande schermo. Come la protagonista, Larsson, la Day interpreterà una giovane donna esperta di computer. La Day pare essere ferrata con questi ruoli da Geek, non solo è apparsa in numerosi progetti di Joss Whedon come 'Buffy The Vampire Slayer', 'Dollhouse' e 'Dr. Horrible Sing-Along Blog', ma anche creato, scritto e fatto da protagonista alla web series 'The Guild', riguardo una corporazione di giocatori online. "Felicia interpreterà una ragazza di nome Charlie, è una sorta di ragazza tecnologica e umile, che lavora in una delle aziende di Dick Roman" dice la Gamble. "Lei è una hacker dilettante e involontariamente finisce coinvolta nei problemi dei Winchester. E' la classica storia di una ragazza comune, che non vuole mettersi nella posizione di informatore". Dean (Jensen Ackles) è stato ossessionato questa stagione da Dick Roman (James Patrick Stewart), il miliardario che venne assunto dal leader dei Leviatani, e Charlie potrebbe essere la chiave e la chance per Dean di ottenere un avvicinamento con questo gigante aziendale.

 
 
Il regista Guy Norman Bee parla ad 'Examiner' della regia di “Supernatural” e “Southland”! - 10/03/12

Guy Norman Bee dice ad 'Examiner' che “serial” non è una brutta parola. Anche se molti produttori sono riluttanti nel definire così i loro lavori, spaventati dalle conseguenze che questa definizione può avere sul pubblico meno attivo, Bee accoglie questo tipo di narrazione, come risulta evidente considerando i lavori a cui ha preso parte. Anche se Bee ha trascorso il suo ultimo anno dirigendo episodi di serie tv come “The Secret Circle”, "Supernatural” e “Ringer” (stranamente tutti per l'emittente tv CW), era entusiasta di fare un giro in cabina di comando per la serie "Southland", dell'emittente TNT. “Ritengo che sia un grande show a cui partecipare perché John Wells e Chris Chulack sono i miei mentori. Ho iniziato con loro come regista in “Third Watch” e il nostro rapporto è cresciuto durante le riprese di “E.R.”.

Per Bee (che ha iniziato come cameraman prendendo parte per alcune settimane anche alle riprese di "Titanic" di James Cameron, del quale non vede l'ora di poter ammirare la versione 3D). "Southland" è uno show che vive e muore nella fiducia che il regista ha nella sua troupe. “I cameraman fanno ogni volta qualcosa di diverso, fanno riprese totali o nei particolari, la stessa scena con un attore messo a fuoco e poi di nuovo ma solo il suo orecchio a focus. A volte è come se andassero a braccio. In molti degli show che ho diretto so già qual'è il risultato delle riprese prima ancora di montare la scena. Qui invece si va avanti così e tutto viene fuori in modo intuitivo. E' liberatorio!” esclama Bee. “Chris e John vogliono che tutto quello che accade intorno funga da colonna sonora per Cooper, Shermanm, Sammy e Lydia. Tutto il mondo che gira intorno a questi quattro.” Continua Bee “ E' sempre dal punto di vista dei nostri personaggi. Ecco perché ci sono sempre le riprese nella macchina, non cedrai mai una ripresa al di fuori, non vedrai mai quello che non vedono i protagonisti; gli spettatori non vanno mai oltre. E' un punto di vista molto particolare”. Come regista freelance, però, Bee deve essere una specie di camaleonte, in grado di adattarsi in qualsiasi show - di qualsiasi genere - e non sono deve immediatamente ottenere il comando e la leadership sugli attori e sulla troupe, ma deve essere in grado di seguire all'istante il loro ritmo, il loro stile e il loro punto di vista. Come un musicista che un giorno suona in una band heavy metal e il giorno dopo in una band coutry. “In certo modo è divertente perché devi utilizzare tutti i muscoli. Ad esempio, "Supernatural" è il migliore in questo caso perché mi sono ritrovato a dirigere alcune delle scene più divertenti mai girate nella mia carriera, e poi scene ad alto contenuto drammatico, e poi effetti speciali, sai, lo schermo verde, protesi, e poi torni alla tradizione, o riprendi tutto con una camera dolly oppure semplicemente a mano. In un unico episodio hai un microcosmo con tutti i segreti che un regista può sapere” ci racconta Bee. Sicuramente “Supernatural” lo ha aiutato a svilupparlo il suo innato senso di narrazione visiva, ma lo ha anche proiettato nel mondo dei fans. Anche se non era il suo primo episodio come regista su a Vancouver , Bee fu invitato a dirigere uno degli episodi icona della serie 6x18 “Frontierland” nel quale i protagonisti vengono mandati indietro nel vecchio West e lo stesso Jensen Ackles è stato irremovibile sulla presenza di un gruppo di fans durante le riprese. Ma Bee dice di non aver avvertito nessuna pressione nonostante quel gruppo di fans fosse davvero molto vicino al set. “Preferisco essere un regista energetico, che butta fuori un sacco di idee” ci dice “mi piace dare suggerimenti, ma se poi non vengono utilizzati per l'episodio poco importa”. Bee ha evidenziato due riprese in particolare che sono state tagliate da alcuni episodi di “Supernatural”, anche se non erano da 6x18 "Frontierland", in 702 “Hello, Cruel World”, Kim Rhodes si alza dal suo letto di ospedale e si trascina lungo il corridoio. Per enfatizzare il suo stato “malconcio” ha utilizzato un “dutch angle”, una speciale ripresa, per la scena in cui lei percorre il corridoio. Ma gli è stato detto che la scena così era troppo lunga girata in quel modo. Bee certamente non è a corto di creatività, o di passione per il suo lavoro e per le persone con cui lo fa. Gli è stato chiesto di tornare a “Supernatural” per dirigere il penultimo episodio della Settima stagione. Non ha ancora visto il copione “un paio di giorni prima dell'inizio delle riprese inizierò a preoccuparmi se ancora non mi avranno detto nulla” [ride], ma ha molta fiducia in quello che ne verrà fuori. Ho la sensazione che Ben Edlund si occuperà della sceneggiatura di questo episodio. “Ha sempre qualche sorpresa a fine stagione e qualsiasi cosa scriverà, sono stato felice di aver diretto molti dei suoi lavori" sorride Bee. "Nel mio ultimo episodio, abbiamo appreso che questo composto chimico può fermare i Leviatani. La mia speranza è di concludere che il racconto - arrivare al livello successivo dove non possano rigenerarsi. Spero di avere James Patrick Stuart e Benito Martinez, e i Leviatani che sono ancora in giro. Tutto può succedere! Potrebbero essere chiunque! Il personaggio di James, Dick Roman, è una sorta di fusione tra Rick Perry, Richard Branson, e Donald Trump - una sorta, allo stesso tempo, di tutto ciò che c'è di sbagliato e giusto in America . Spero che Misha [Collins] possa tornare, come Castiel oppure no. E spero, che anche Jim Beaver possa far ritorno, coma una sorta di yoda della situazione". Dal momento che la vita di un regista freelance come Bee significa rimbalzare da un progetto all'altro, sta tenendo gli occhi (e le opzioni) aperti per il prossimo lavoro. Bee mette sul podio dei serial che gli piacerebbe dirigere “Hell On Wheels”, “Sons Of Anarchy” e “Happy Endings”. Ma sono tutti alla stagione pilota e anche se lui è esperto nel dirigere nuovi lavori (anche se nessuno dei suoi episodi pilota è mai andato avanti) aspetta e spera che ci sarà qualche nuova storia che potrà aiutare a raccontare. "Se dirigi un episodio pilota e questo va bene diventi immediatamente - l'uomo pilota - "Bee ride. "Aspetto un grande show nel quale un grande regista di lungometraggi girerà l'episodio pilota e poi andrà via. Mi piace essere un freelance, ma vorrei fermarmi per un attimo e trovare - casa - in un unico show”. In caso contrario, però, Bee, tornerà a "Southland" e "Supernatural", per entrambi infatti sembra che ci sarà una nuova stagione il prossimo anno. "Farò il più possibile prima che mi buttino fuori! Per fortuna sono sempre riuscito a lavorare in progetti e con persone che mi piacciono" ha ribadito Bee. Il suo prossimo episodio di "Supernatural", andrà in onda a Maggio.

 
 

Dietro le quinte di 'Supernatural' - L’allestimento dei Winchester! - 28/01/13

Appena pochi giorni prima che si desse il via all’Ottava stagione la scorsa settimana, 'EW' è andato sul set di 'Supernatural' per uno sguardo al mondo dei Winchester. Tra le tappe del nostro tour? La più grande collezione unica nel suo genere di camicie di flanella che abbiamo mai visto, ossia il guardaroba dello show. Un assistente costumista, Dawn Grey, ci ha spiegato che il magazzino a tre piani è uno dei due esistenti, e entrambi contengono pezzi storici delle stagioni passate. Grey ci fa fare un giro del magazzino, facendoci rivivere alcuni dei momenti preferiti dai fan in fatto di guardaroba (il completo da coach di Dean, la prima camicia di Sam non fatta di flanella) ci mostra con entusiasmo alcuni pezzi chiave (il trench di Cas!). “Niente muore davvero in Supernatural”. Grey: Come sapete tutti ritornano, quindi continuiamo a tenere degli scatoloni con roba che appartiene addirittura alla prima stagione. Così che possiamo riprendere dei personaggi. Questa cartella appartiene all’episodio 4x13 “inferno a scuola”. Queste cartelle contengono tutto: il copione, dove prendiamo tutte le informazioni, la schedule delle riprese, e le foto delle varie scene. Mostra il guardaroba a tre piani e dice che hanno cercato di mantenere un senso di realismo nello show. Poiché i fratelli vivono in una macchina, viaggiano per il paese, cacciano demoni, è molto più realistico che sui loro abiti ci siano macchie, strappi, toppe. Cerchiamo di scegliere abiti che si adattano al loro modo di essere alla loro personalità. Questo è molto importante perché i vestiti fanno parte dei loro personaggi.

 
 
Robert Singer parla di 'Supernatural' ai giornalisti di 'IGN Tv'! - 18/01/12

Un giornalista del sito 'IGN Tv' al 'Television Critics Association Winter Press Tour 2012', ha parlato con uno dei produttori esecutivi di 'Supernatural', Robert Singer; il quale ha argomentato la recente perdita di Bobby e Castiel da parte di Sam e Dean!

Sam e Dean ne hanno passato così tante, Bobby in qualche modo è stato la loro costante di vita. Andando avanti, questa perdita continuerà a pesare così tanto per loro?
E' un penso che si porteranno dietro per una paio di episodi, ma l'idea da seguire su Bobby era proprio questa. Togliere via ai ragazzi anche questa costante di vita che hanno sempre avuto. Sin dall'inizio della stagione è quello a cui avevamo pensato, isolarli ad un punto estremo e vederli affrontare così tutti i problemi che ne sarebbero derivati, però senza la guida di Bobby, soprattutto ora che si trovano faccia a faccia con l'avversario più grande e incomprensibile visto i sette anni. Si, è stato il nostro piano dall'inizio.

Non hanno Bobby, non hanno Castiel dalla loro parte...non hanno i loro soliti sostegni!
I modelli sono stati 'Butch e Sundace' in tempi moderni o 'The Wild Bunch'. Spogliarli delle cose che erano soliti fare, le stanze dei mothel, la guida dell'Impala, tutte quelle cose. Vedere tutte queste cose lontane da essi e vedere come riescono a comportarsi e andare avanti con una pressione simile. Un parte fondamentale di questa pressione che stanno vivendo si collega alle persone che hanno perso, alle persone che gli davano un aiuto nel momento del bisogno, ora non ci sono più.

Abbiamo lasciato Bobby con una domanda importante fattagli dal Reaper. Quando potremo vedere cosa ha risposto?
Lo scoprirete presto. E sì, Bobby ritornerà. In quale forma, è un'informazione che non ho intenzione di svelarvi.

Senza entrare nei dettagli, immagino che per voi sia interessante esplorare di volta in volta, anche in questo episodio dove Bobby muore, il fatto che i ragazzi combattino il soprannaturale e sull'altro lato si trovano a 'perdere' a causa di ciò?
Lo abbiamo sempre fatto nel corso di queste sette stagioni. Loro stessi si sono morti molte volte, ma tutte le volte anche la morte li ha aiutati ad andare avanti e non arrendersi. E' qualcosa che siamo sempre interessati a fare, ovvero guardare anche le cose da un'altra angolazione. Un paio di anni fa, avevamo anche Dean, il quale era 'corteggiato' da un Reaper. Penso non ci siano limiti. Noi spingiamo per quanto possiamo. Pensiamo che il pubblico possa accettare tutto quello che capita ai ragazzi, ovviamente tenendo presente la realtà in cui vivono e fino ad ora, sembra aver funzionato.

Castiel sta per tornare. Ci potresti dire qualcosa in proposito?
Tutto quello che vi dirò, è che il Castiel che rivedrete non sarà quello che abbiamo lasciato.

L'ultima volta che lo abbiamo visto, Castiel era tornato il solito angelo di sempre, dopo essersi proclamato Dio - e poi il Leviatano lo ha posseduto!
Si, ne ha passato tante [Ride].

[Ride] Quindi vedremo un Castiel totalmente nuovo o una variante di qualcosa che abbiamo già visto prima?
Praticamente... è una versione nuova di zecca.

 

 
Il produttore Robert Singer parla di Castiel e Bobby! - 13/01/12
Okay, 'Supernatural' fan, sappiamo che ne avete passate tante in questa stagione. Non è stato facile guardare i Winchester perdere Castiel, Bobby, e la loro auto nel corso di pochi mesi. Sentiamo il dolore (anche se ci diranno, stiamo amando le curve inaspettate che questa stagione ha preso)! Anche se non possiamo fare niente di meglio, possiamo darvi qualche buona notizia. Alla conferenza stampa del 'Television Critics Association Winter Press Tour' abbiamo parlato con il produttore esecutivo Robert Singer e, oltre a qualche scoop sul ritorno di Misha Collins, abbiamo avuto conferma ufficiale che Jim Beaver tornerà.

"Jim tornerà, in un modo o nell'altro, in questa stagione", dice Singer. "Questo è probabilmente quanto sto per dire. L'uccisione di Bobby era parte di una idea generale di quest'anno di isolare i ragazzi. E 'iniziato con la perdita di Castiel, poi siamo andati ad esplorare un vero e proprio legame costante con Bobby. Abbiamo costruito il loro rapporto con Bobby in questa stagione, e poi gliel'abbiamo strappato. Abbiamo messo i ragazzi in una posizioni in cui non si sono mai trovati prima, dove non hanno nessuno in vita che li sostiene, senza linee guida, e nessun backup. Stanno affrontando questo grande male monolitico, ma sono ridotti a due cowboy solitari ". Singer ci dice che la morte di Bobby è stata progettato dall'inizio della stagione. "Penso che abbiamo fatto in modo che il pubblico accettasse", dice. "Abbiamo voluto inviare Jim fuori in quel modo, con le lacrime agli occhi di tutti. Era pericoloso, ma ci piace andare dove la storia ci porta, ed è lì che la storia ci ha portato". Quando abbiamo parlato con Sera Gamble questa settimana, non ha voluto dire una parola sul ritorno di  Collins nell'arco di tre episodi, il suo ritorno è previsto per l'episodio l'episodio 17. Singer aveva un po 'di più da dire ora che lo script è stato terminato. "Quando iragazzi incontreranno Castiel, sarà un diverso dal solito. Dean ha un pò un dilemma morale nei confronti di Castiel in questo primo episodio," rivela. "Dean farà qualche ricerca dell'anima". I fan sono stati lasciati un pò in sospeso quando Castiel  è "morto" all'inizio della stagione, ma Singer promette una conclusione più soddisfacente questa volta. "Sarà come una sorta di chiusura, sì," dice. "Non nella parte finale della primo episodio, ovviamente, ma dal terzo, assolutamente". Parlando di chiusura, Singer ci dice che c'è un cliffhanger finale in programma per questa stagione, anche se ancora non sanno se la CW li rinnoverà per una Season 8. "Ci piace essere ottimista riguardo il rinnovo," dice, "Abbiamo intenzione di scrivere un altro cliffhanger finale, e poi basterà vedere cosa succederà.
 

 
Il produttore esecutivo dello show parla con 'Zap2it' di molte cose dello show! - 11/01/12
Il produttore esecutivo di 'Supernatural' ci parla della morte di Bobby, di Castiel, di clown e unicorni, e ci dice se c’è in ballo una storia d’amore (Spoiler: NO). Intervista rilasciata a Carina Adly MacKenzie di 'Zap2it'. Sera Gamble, il produttore esecutivo di ‘Supernatural’ ha preso delle decisioni controverse da quando è diventata lo showrunner, ultima delle quali è stata la morte di Bobby (Jim Beaver), l’unico personaggio al di fuori di Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) ancora in vita dalla prima stagione.

Se vi può far sentire meglio, la Gamble ci dice che la mossa di uccidere Bobby non è stata facile neanche per lei. “Chiaramente, quando siamo arrivati a quell’episodio, nella stanza degli sceneggiatori eravamo [tutti] molto sconvolti,” ci dice. “Uno dei grandi temi di questa stagione è stata la sfida per Sam & Dean di perdere gli strumenti e i sistemi di supporto cui si erano affidati sino ad ora. Non avevamo molto a cui attingere. Questo show è decisamente famoso per uccidere le persone. E’ un dinamica che è stata tirata fuori sin da subito”
. La tragica dipartita di quest’amato personaggio ha cambiato in maniera significativa la dinamica dello show. A un livello superficiale, i Winchester hanno perso la loro spalla - sono dovuti diventare più creativi con le loro strategie di ricerca e devono essere più attenti senza che lui possa fornire una via d’uscita. A un livello più profondo, [i ragazzi] hanno già un stato emotivo instabile e ora si trovano completamente a pezzi. L’episodio più recente è finito con un’agghiacciante immagine di Dean che si forza di stiracchiare un sorriso nel buio, dandoci un’idea della filosofia “fingi finché non diverrà realtà” che sta cercando di mettere a frutto. (Sì, Ackles continua a migliorare al di là della perfezione. “Ho adorato l’ultima scena di quell’episodio. Penso che lì Jensen abbia fatto un lavoro tremendo, come al solito. Dovrebbe davvero far[ne] una professione,” scherza la Gamble, ironicamente). La Gamble, chiarisce che Dean non si è arreso nel trovare pace in quello che è successo. “Frank ha vinto del riluttante rispetto da parte di Dean grazie a quel consiglio sull’essere professionale e sul provare ad andare avanti. Non arrancheranno a lavorare solo perché non hanno nient’altro da fare. Dean vuole disperatamente andare avanti, e cercare di trovare delle ragioni e dei significati, provare a dare onore alla memoria di Bobby,” dice la Gamble. “Per lui è importante, ed è importante per lui esserci per Sam, ma lo abbiamo posto di fronte a delle incredibili difficoltà. Sta provando a seguire il consiglio di Frank, e se vi è mai stato dato un consiglio simile mentre state soffrendo, non è facile”. Tralasciando qualche ripresa in cui Sam tocca la cicatrice sulla sua mano, che implica che sta ancora scacciando via le allucinazioni su Lucifero, lo show ha smesso di esplorare gli specifici su e giù del suo stato mentale precario. Non per molto. La Gamble ci dice che Sam ha trovato una maniera compulsiva e attenta di rimanere in riga, ma “quel casino verrà fuori in uno dei prossimi episodi. Abbiamo degli episodi futuri che continuano a tirar fuori quello che sta accadendo nella testa di Sam. Rivisiteremo quello che sta accadendo per quanto riguarda la sua capacità di contenere il corrente problema delle allucinazioni, che è una questione che sta affrontando giorno per giorno. Per ora non ha una soluzione permanente, è un palliativo. Non può durare”. La Gamble, in particolare non vede l’ora di fare confusione nella mente di Sam in quello che sembra un divertentissimo episodio futuro sugli incubi d’infanzia che prendono vita. “Sam viene picchiato dai clown,” dice allegramente. “Come tutti sappiamo, Sam è davvero spaventato dai clown, perciò uno dei prossimi episodi avrà luogo in un posto tipo Chuck-E-Cheese. Uno di quei luoghi in cui si festeggiano i compleanni con la pizza, o in cui i bambini chiedono con insistenza ai genitori di fermarsi per dieci minuti. I ragazzi prendono un caso che si svolge nel Pennywhistle's Magical Menagerie, e Sam ha degli orribili ricordi d’infanzia su questo posto. Il fatto è che è pieno di immaginari clowneschi”. Se state pensato che la cosa vi sembra già vista, vi state sbagliando. “Se pensate che quell’episodio dei primi tempi (2x02 “Everybody Loves a Clown”) in cui Sam si è scontrato con qualche clown in quella fiera fosse terribile, non avete visto ancora niente,” scherza la Gamble. “Parla dei vostri più atroci incubi. Le paure infantili stanno come venendo in vita, e attaccano le persone in questo episodio, perciò [questa] era per noi un’opportunità per sbizzarrirci nel cosa può attaccare le persone. Unicorni e roba del genere. E’ stato un episodio davvero divertente, ma per noi i clown sono la ciliegina sulla torta”. Sì, signore e signori, abbiamo detto unicorni. Cavalli bianchi dotati di un solo corno hanno bazzicato per il set di Vancouver. Sì. Con Lisa alle spalle, Dean è di nuovo single - e lo vedremo avere un, ehm, incontro romantico con la star di ‘The Vampire Diaries’ Sara Canning in uno dei prossimi episodi. La Gamble dice che non è sicura se un interesse amoroso meno temporaneo sarà mai portato di nuovo nello show. “Non lo so. Onestamente, non lo so. Non ci sono interessi amorosi a lungo termine per i due nella settima stagione”, dice. “Non ne hanno il tempo, sono occupati, e non sono nello stato emotivo per alcun tipo di convenzionale interesse amoroso”. Il che ci porta a Castiel. La Gamble non ci ha voluto dire molto di più sul ritorno di questo personaggio - infatti non ha neppure confermato che, quando Misha Collins tornerà, sarà nei panni di Castiel. “Vi posso dire che vedrete presto Misha Collins,” dice. “In realtà, tutti stanno leggendo lo script quest’oggi. Vi posso dire che la gente qua mi sta dicendo che gli piace, ma penso sia in parte nel loro lavoro dire così, perciò immagino di non potervi dire niente di cui vi possiate fidare”. Con Bobby e Castiel fuori dai giochi, almeno per adesso, vedremo alcuni altri personaggi a ripopolare il mondo dei Winchester - non che siano comparabili a Bobby e Castiel, ovviamente. Frank tornerà, così come Garth (D.J.Qualls), il cacciatore sfigato che ha dato una mano a Dean mentre Sam era malato d’amore per Becky. “Penso sia uno di quei lavori in cui è normale incontrare dei cacciatori, così come delle persone che vanno e vengono. Incontrerete una donna che sarà una sorta di aiutante per i cacciatori. Si chiama Nora Havelock, e Sam e Dean l’hanno incontrata molti anni fa. Sarà introdotta in un episodio che parla della rivisitazione di un caso a cui hanno lavorato qualche anno fa. La nostra filosofia non è cambiata, e se scriviamo un personaggio, e ci piace, continueremo a esplorarlo. E’ così che un personaggio come Castiel si può dire sia diventato un pezzo grosso dello show. Li abbiamo scritti un po’, e volevamo continuare a scriverne. Non vorrete perdere l'episodio di questa settimana, un noir nel quale Dean viaggia indietro nel tempo fino al 1940 e fa coppia con il famoso agente del proibizionismo Eliott Ness. "E' veramente un interessante periodo, è bellissimo, ed è stato divertente da girare," dice la Gamble. "E' sorta molto presto una domanda per la produzione sul come saremmo riusciti a riprodurre il periodo storico con il budget che abbiamo. La nostra crew è composta da lavoratori incredibili, per cui l'episodio è favoloso, e non vedo l'ora che tutti lo vediate", onestamente, potrebbe essere visto anche solo per Dean vestito in stile 1940. Non vi giudicheremo".
 

 
Sera Gamble rilascia un'intervista a 'Tv Line'! - 11/01/12
L'ultimo episodio prima delle vacanze è terminato con il mietitore che ha posto una domanda piuttosto importante a Bobby. Ma poi nell'ultimo episodio che abbiamo visto, non ci avete fatto vedere la risposta. Perchè avete deciso di andare in quella direzione?
Nell'episodio 7x11 "Adventures in Babysitting" e in alcuni che verranno, ondeggeremo in alcuni riferimenti su questo. Quello che vogliamo è mantenere l'audience nello stesso cordoglio di Sam e Dean, a cui manca Bobby e cominciano a domandarsi se quello che vedono è una prova che lui potrebbe essere uno spirito oppure stanno solo passando quel processo normale di perdita dove pensi di vedere i tuoi cari dappertutto. Tutti quelli che hanno passato qualcosa di simile sanno che qualche volta succede. E anche se siete gli investigatori del supernaturale più in vista del mondo vi può succedere.

La bottiglia di birra vuota era un riferimento a questo? Del tipo che Bobby può averla bevuta?
Si, quello era definitivamente un modo per pizzicare i sensi di ognuno e farvi chiedere, "E' questo una svista o significa qualcosa di diverso?" E' stato fatto per essere suggestivo di proposito.

Sapremo prima o poi cosa Bobby ha scelto?
Non abbiamo intenzione di lasciarvi senza una risposta per sempre. Non lasceremo un attore bravo come Jim Beaver andarsene per sempre. Abbiamo intenzione di rivederlo di nuovo in qualche modo. Non posso dirvi tutto, ma posso dire almeno, che lo potremo vedere in qualche flashback sul passato dei ragazzi, o riportarlo in qualche altro modo.

Qual'è la prossima mossa dei ragazzi nella caccia contro i Leviatani?
Per ora, il problema è che non sanno molto su come fare un diretto assalto di alcun genere. Dick Roman è un mostro che non sanno come uccidere. Tra l'altro sta indossando il corpo di un uomo molto potente. In episodi che verranno, vedremo Dean veramente ossessionato nel lavorare con Frank a questo. Anche Sam è interessato a questa caccia, ma anche un po' preoccupato sullo stato psicologico di Dean perchè questa è diventata una così personale, non sana vendetta per lui per via della morte di Bobby.

Mark Pellegrino
tornerà nei panni di Lucifero?
Si.

Questo significa che il muro nella testa di Sam si sta per rompere di nuovo e diventare un problema?
Praticamente, le allucinazioni di Sam non sono mai andate via. Ha dei trucchetti per tenerle a bada durante il giorno. Ci sono state volte, come recentemente nell'episodio
7x10 "Death's Door", dove lo vedete premere la cicatrice sulla mano. Abbiamo deciso di mantenere la cosa piuttosto sottile. Non sentite sempre gli effetti sonori o tutto dal suo punto di vista. E' solo come riesce ad andare avanti durante il giorno. Sa come dividere quello che è reale e quello che non lo è. Ha raggiunto uno strano status quo, uno status quo che solo Sam Winchester ha (ride). In un episodio che verrà cominceremo a vedere di nuovo la cosa dal suo punto di vista, poi incasineremo un pò le cose per lui. Lo status quo non durerà per sempre.

In questa settimana abbiamo l'episodio
7x12 "Time After Time After Time". Quali sono alcuni dei suoi momenti preferiti in esso?
Uno dei miei momenti preferiti è quel momento in cui Eliot Ness (interpretato da Nicholas Lea) entra in scena. Philip Sgriccia, il nostro produttore esecutivo, ha diretto l'episodio e chiaramente ha visto un sacco di film ambientati in quel periodo storico. E' fantastica! E' un'entrata con i fiocchi.

La descrizione dell'episodio dice che Sam è sorpreso dal riapparire di un vecchio amico. E' per caso il fantasma di Bobby? O qualcun altro?
Lo vedrete venerdì. Il problema di Sam è brutto tanto quanto quello di Dean perchè Dean è intrappolato. Per cui Sam è piuttosto agitato. Parte del divertimento dell'episodio è che sono spesso entrambi nello stesso posto, solo in diversi periodi del tempo.

Cos'è questa storia che Sam verrà picchiato dai clown?
Si, Sam verrà picchiato dai clown in un episodio futuro (ride)
. Volevamo fare qualcosa di simile per lui da tanto tempo. Andrew Dabb e Daniel Loflin, due dei nostri scrittori e produttori più anziani, hanno scritto un vero contorto episodio nel quale Sam e Dean devono investigare su una serie di omicidi che li porta in un ristorante per bambini che si chiama Plucky Pennywhistle’s Magical Menagerie e ha un tema sui clown.

E' terribile
!
Si (ride)
. Gli autori dell'episodio lo hanno pensato. E' il posto peggiore per Sam. E' anche peggio di un carnevale.

Cosa ci puoi dire sul ritorno di Castiel?
Che tornerà! (ride) Presto! Posso dire che forse non esattamente nella forma in cui lo avete visto in precedenza.
 

 
L’executive producer Sera Gamble ci parla del finale di metà stagione e di altro! - 22/10/11

L’executive producer di 'Supernatural' ci parla del problema di Dean col bere, del peggior incubo di Sam e del cliffangher di metà stagione. La Settima stagione di ‘Supernatural’ è iniziata solo da cinque settimane, e abbiamo già visto morti (presunte) di personaggi, menzogne, esplosioni, una gamba rotta e un paio di visite davvero da brividi da parte di Lucifero - e lo show sembra non avere intenzione di abbassare il ritmo in tempi recenti. L’episodio di questa sera vanta anche gli ex componenti di ‘Buffy’ Charisma Carpenter e James Marsters, nei panni di una coppia litigiosa nel centro di un bagno di sangue di periferia. Ma con così tante svolte di trama inaspettate, le domande sono assicurate. Ieri mi sono fermata a parlare con il produttore esecutivo Sera Gamble per farmi un’idea sull’attuale stato mentale di Dean (e anche di Sam), sul nefando piano dei Leviatani di trascinare i Winchester allo scoperto e sul potenziale ritorno di un personaggio amato dai fan (ma non è chi state pensando voi). Ecco qui di seguito alcune domande poste da Laura Prudom di ‘AolTv.com’.

Nell’episodio di questa settimana vediamo Dean (Jensen Ackles) che si autocura più di quanto non abbia mai fatto - anche mentre lavora a un caso, cosa che da sempre è una cosa bandita dai Winchester. Ci siamo dirigendo verso un episodio molto speciale, nello stile di ‘Supernatural’?
[Ride] Non abbiamo episodi molto speciali di ‘Supernatural’ del genere, no. I ragazzi sono piuttosto sconvolti e a pezzi, ma non penso che gli insegneremo delle lezioni difficili sul loro stile di vita come facevano le sitcom degli anni ’80.

Di sicuro Dean sta mostrando palesemente le stesse tendenze che abbiamo visto dopo la morte di John: mantiene un segreto e reprime un sacco i suoi sentimenti - quando verremo a capo di tutto questo?
Ovviamente non sono cose che andranno avanti così per sempre. Nel prossimo paio di episodi avverrà un evento che porterà a galla quello che sta succedendo a Dean, in maniera piuttosto pregnante, fra Sam e Dean. Sai, anche al di là del fatto che, possiamo dire, lo sta distruggendo emotivamente, è precisamente quel tipo di cosa che ti rode dentro.

A corto di terapia, se sta mettendo in discussione la sua identità di cacciatore e di fratello di Sam, come prevedi che riuscirà a tornare coi piedi per terra?
Beh, per lui è motivo di struggimento. Penso che, specialmente all’inizio, con quello che è successo con Castiel, sia stato forzato a riconsiderare il suo ruolo sotto una luce diversa. E poi, vedendo come suo fratello sta affrontando le cose in maniera completamente diversa dalla sua… penso che siamo l’unico show televisivo in cui entrambi i protagonisti sono andati all’Inferno! [Ride] ora che Sam ha recuperato interamente la memoria, anche lui si sente in difficoltà, ma in maniera diversa da Dean. E Dean non la sta prendendo sempre molto bene. Perciò, è qualcosa che esploreremo in molti modi negli episodi che verranno. Insomma, sappiamo che c’è una base fondamentale in Dean che è caustica e divertente, e non volevamo perdere tutto questo - voglio dire, è questo che rende Dean, “Dean”, se vogliamo. Ma sta avendo a che fare con un sacco di cose che stanno saltando fuori.

La sinossi della Settima stagione parlava di un segreto mantenuto da Dean che potrebbe dividere i due fratelli. Dean sta tenendo due segreti, oppure è la rivelazione di Amy quello che intendevate allora?
Proprio ora, il modo in cui la cosa di Amy sta venendo gestita, sì, direi che è un grosso segreto che fa parte della prima parte della stagione. Certamente vi forniremo cose nuove e interessanti più in là con questa stagione, ma arriveranno delle atmosfere diverse. Non direi che questo è l’arco emotivo di tutta l’intera settima stagione. E’ una storia che è saltata fuori in questo episodio mentre stavamo lavorando nella stanza degli sceneggiatori - e direi che siamo finiti a occuparci della vita emotiva fra i due fratelli.

E’ chiaro dall’episodio di questa settimana che Dean pensa ancora a Castiel (Misha Collins) e possiamo senz’altro dire che anche i fan ci pensano ancora - c’è qualche nuova informazione che ci puoi dare sul suo ritorno?
Non posso dire niente di sicuro su quello. Non ho alcuna informazione certa in merito a quando lo rivedrete. Posso dirvi soltanto che, non appena avrò qualcosa da dirvi, ve la dirò!

Nell’episodio della prossima settimana Sam e Dean sono costretti a diventare dei fuggitivi dopo che i Leviatani li rendono visibili all’FBI; tutto questo sarà più serio di quello che hanno dovuto affrontare per gentile merito dell’Agente Henriksen nella Terza stagione?
E’ un po’ diverso; diciamo che i Leviatani prendono le loro identità e fanno una carneficina, cosa che Sam e Dean prendono piuttosto sul personale. E che rispuntino e tornino redivivi, se volete, per l’FBI, in questo senso diventa almeno per un po’ un problema simile a quello che hanno avuto con Henriksen, quando sono diventati un po’ più riconoscibili. Ma sotto sotto, in fondo, è il fatto che i Leviatani siano capaci di entrare in alcuni di questi database, e che siano capaci di manipolare il sistema a questa maniera. E’ questo il problema. In realtà, più che un Henriksen che li inseguirà, e un Leviatano che li inseguirà, la cosa che li forzerà a fuggire.

Negli episodi quattro e cinque sembra che Sam se la stia cavando davvero bene, ma immagino che la cosa non durerà a lungo?
Insomma, sta evolvendo. Parlando di quello che sta succedendo nella sua testa, è qualcosa che assimila alla sua giornata, con la quale sta avendo a che fare. Ma questo è inerente alla seconda parte della stagione. Ora sono in stanza con Ben Edlund - infatti ne sono appena uscita per rispondere alla tua chiamata. Stiamo parlando di Lucifero, ne stavamo parlando e se, come speriamo, è disponibile, [stavamo parlando] di rivedere Mark Pellegrino, anche se è un uomo molto impegnato. Ma anche se avessimo già deciso che il problema si è risolto, Mark era davvero troppo bravo in quell’episodio! Era proprio così piacevole da guardare, e ha portato in scena un momento incredibilmente interessante. Ma posso dire che abbiamo sin dall’inizio un piano di come reintrodurre questa questione per Sam.

Gli episodi nove e dieci sono in genere fortemente mitologici. Cosa ci puoi dire di questi episodi della stagione?
Già. Indubbiamente porteremo avanti la mitologia dei Leviatani negli episodi nove e dieci, e torneremo a farlo in una maniera inusuale, daremo una svolta diversa a questo tema nella stagione. Sarò un po’ criptica sul come, ma posso dire che la maniera in cui entreremo nell’episodio nove sarà spassosamente divertente. E’ un episodio scritto da Ben. I ragazzi si imbattono nel caso pensando che il Diavolo del Jersey si sia perso nei boschi a mangiare camper. E i Biggerson, il nostro fittizio ristorante di famiglia, è altamente coinvolto nell’episodio, è solo per, sapete, tutto il mix di tocchi surreali e disgustosi che siamo arrivati ad amare questo genere di episodio.

E che mi dici del cliffhanger in cui finiamo prima della pausa di metà stagione?
I ragazzi saranno personalmente coinvolti nella caccia del “big bad” a metà della stagione, e avranno un incontro piuttosto serio con lui. Incontrerete il tizio che è più o meno in cima alla catena alimentare dei Leviatani nel Sesto episodio, e poi vi re-imbatterete in lui negli episodi nove e dieci. Spero che gli spettatori capiranno per bene il tipo di personaggio che è, visto che causerà un danno davvero serio e grandi problemi ai ragazzi, e tutto ciò porterà a una lotta intensa fra di loro.

Puoi dirci qualcosa sulla seconda metà della stagione, visto che sei nel bel mezzo della sua ideazione?
Sam viene picchiato duramente da alcuni clown. E’ veramente brutto. [Ride] Ce ne sono di divertenti, abbiamo un buon mix di episodi seri e divertenti, ma in questo mucchio siamo in particolar modo interessati a una sceneggiatura in cui si realizza il peggior incubo di Sam, viene pestato da alcuni clown arrabbiati.

 

 
Sera Gamble: "Conoscerete la versione cattiva di Sam e Dean, e il capo dei Leviatani!" - 08/10/11

Fan di Supernatural, iniziate a prepararvi per l’incontro con la versione cattiva dei vostri fratelli preferiti. Sì, Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) dovranno ben presto occuparsi dei… Sam e Dean cattivi! E il produttore esecutivo Sera Gamble ci dice che il tutto potrebbe diventare un po’ ‘psicologico’. Quindi, cos’altro aveva da dire Sera sugli episodi a venire, per i quali siamo estremamente eccitati? E quando incontreremo il capo dei Leviatani? Nell’appropriato titolo “Slash Fiction” del sesto episodio, i nostri ragazzi si troveranno un’altra volta ad essere sulla lista dei più ricercati della FBI quando due Leviatani li clonano (e chi li potrebbe biasimare?) e si mettono a fare una carneficina. Ovviamente, ne derivano una serie di gentili cattiverie.

Cosa potete dirci  riguardo? “E’ come se fossero Sam e Dean contro Sam e Dean, in cui abbiamo i Sam e Dean cattivi che scorrazzano in giro - non è niente male,” anticipa Sera. “Jared e Jensen chiaramente si sono divertiti un sacco a recitare la parte cattiva se stessi. Si può dire che Sam e Dean cattivi offrano una visione psicologica sul perché Sam e Dean abbiano determinati comportamenti. E’ piuttosto divertente.” Oltre a voler essere uguali ai fratelli Winchester, cos’altro vogliono esattamente i Leviatani? “Sono davvero intelligenti, si adattano molto facilmente, e in pratica trovano sulla Terra delle opportunità,” dice Sera dei nuovi arrivati dal Purgatorio. “Sviluppano il piano secondo loro più ottimale, e si inizia a vedere questo genere di evoluzione varcata la prima metà della stagione. Avremo più di un assaggio su ciò che il loro capo gli sta dicendo, e le sue motivazioni.” Nonostante la scia di massacri, Sera insiste [nel dire] che i Leviatani non sono “creature violente, arrabbiate, che vogliono mettere tutto a ferro e fuoco… sono solo dei mostri istintivamente corrotti - muoiono di fame e gli piace un sacco mangiare le persone.” Ok allora! Sera dice che ai fan “piacerà moltissimo” il capo dei Leviatani, e che lo incontreranno per la prima volta nel sesto episodio. Siamo pronti a iniziare il contro alla rovescia. Tuttavia, prima di dover affrontare il “big boss”, Dean e Sam devono superare alcuni ostacoli, fra i quali la morte di Castiel (Misha Collins) e l’attuale situazione di Sam; entrambe avranno un grosso impatto su Dean, dice Sera. In pratica, prepariamoci a un sacco di rimuginazioni. “Questo è uno scossone piuttosto profondo per Dean… Non è esattamente sicuro su in che categoria mettere sua fratello, considerate tutta la cosa del ti-agito-una-pistola-davanti-alla-faccia,” spiega Sera sull’attuale stato mentale di Dean. “Era così fermamente sicuro di avere Cas fra i suoi alleati, e si sbagliava. Quando succede una cosa del genere nella tua vita, [finisci per] dubitare dei tuoi istinti, e certamente devi di nuovo provare qualcosa a te stesso. Penso che sia qualcosa con cui Dean sta combattendo strenuamente.” Per quanto riguarda i cliffhanger multipli coi quali i fan sono stati lasciati alla fine del secondo episodio, Sera dice, “Mi piace terminare ogni episodio dello show preoccupata su come faranno i personaggi a riprendersi.” E, come sa ogni spettatore fedele di Supernatural, i nostri ragazzi si riprendono sempre. Ci dev’essere un colpo di scena. Oh, lo sapete che ci sarà un colpo di scena. Ma finchè non sapremo esattamente di che si tratta, divertiamoci con lo splendore di questa notizia: uno dei fratelli Winchester sta per sposarsi …. Più o meno! Il produttore Esecutivo Sera Gamble ha detto a ‘EW’ un’eccitante notizia oggi, mentre scherzava su quale potesse essere il nuovo “episiodio-preferito-dai-fan”. “Sarà l’episodio otto, che stiamo girando ora e sarà intitolato ‘Time for a Wedding” ha dello la Gamble. “Entrambi i ragazzi sono coinvolti e uno di loro è lo sposo. Quindi, divertitevi nella sezione commenti!”. L’episodio, che la Gamble ha rivelato “avere elementi di meta spettacolo”, sarà uno dei più “leggeri, divertenti” episodi della stagione ma “non cercherà di entrare nel territorio di 6x15 “The French Mistake”. Nel frattempo, la Gamble ha presentato l’episodio di venerdì, che prenderà le mosse esattamente da dove  era terminato quello della settimana precedente, con i fratelli in partenza verso l’ospedale pieno do Leviatani, “A partire dall’episodio in onda questo venerdì reintrodurremo anche in questa stagione il mostro-della-settimana” ha detto  “Continueremo ad avere quel mix di mitologia e mostri nello show. Ma semplicemente succederà nel modo in cui, questa stagione, abbiamo introdotto l’elemento del nuovo mostro, un modo, letteralmente, per aver una via d’uscita dall’ultima crisi con Castiel. Quindi ha avuto senso proseguire il finale di stagione nei primi episiodi della nuova - in questa maniera abbiamo chiuso con un po’ di cliffangher in stile ‘Alias’. Per noi era abbastanza da cui partire.” La Gamble ha inoltre confermato ciò che molti fan speravano, ovvero che non abbiamo visto la fine di Castiel, che i ragazzi ritengono ormai morto. “Tutti adoriamo Misha (Collins), e abbiamo progettato di scrivere altro per lui. Ma parlando in termini di dove siamo ora nell’arco della storia, avremo molto riguardo a Sam, Dean e Bobby (alle prese con ) la perdita di questa persona, così importante per loro.”

 

 
Sera Gamble parla del mestiere di Autore a 'Io9.com'! - 07/10/11
La scorsa sera abbiamo visto la series premiere di 'American Horror Story', ed è solo l'inizio. Ottobre vede la partenza di altri serial del genere, 'Once Upon a Time', 'Grimm' e il ritorno di 'The Walking Dead'. Il genere horror e fantasy si sta preparando a dominare il piccolo schermo ora più che mai. Ma come riescono a funzionare questo tipo di storie in televisione? Come può la tv competere con i film del cinema, che hanno dietro grandi effetti speciali? Come può andare avanti una storyline horror che si sviluppa, settimana dopo settimana? Noi di 'Io9.com' abbiamo intervistato alcuni dei nostri scrittori preferiti, i quali ci hanno spiegato che ruolo il dark e il fantasy hanno nella tv odierna. Abbiamo parlato con Sera Gamble, la nuova showrunner e produttore esecutivo di 'Supernatural' in onda ogni Venerdì alle 9pm sulla CW.

Come fate a non uscire fuori di testa senza avere il budget necessario per gli effetti speciali?
Fortunatamente ogni produzione ha un budget base da poter utilizzare, e ti dirò che si può spaventare le persone anche senza spendere troppi soldi, fondamentalmente si tratta di creare tensione. Molte delle scene in tv e al cinema si basano su persone che camminano su comunissimi corridoi a porte chiuse. Quando l'esecuzione riesce bene, si può far uscire fuori di testa anche il fan più esigente.

Credi che la tv si stia spingendo troppo oltre?
A volte ci spingiamo troppo oltre, noi ad esempio siamo comunque uno show che va in onda su una rete generalista, e per quanto ci lasciano liberi di fare quello che vogliamo, spesso accade che molte scene violente finiscano per essere tagliate. Però, come dicevo prima, il network ci da abbastanza libertà di scelta, non ci condiziona con inutili divieti. Chiunque segua 'Supernatural' sa benissimo quanto siamo crudi e splatter. Dicevate qualcosa sulle teste di zombie schizzate su per la telecamera? [Ride]

Come si fa a mantenere in onda uno show come il vostro, settimana dopo settimana?
Penso che ogni tv show del genere si ponga sempre delle domande su come mantenersi fresco e non scontato. Quando ci sediamo e iniziamo a tracciare la rotta per la nuova stagione, cerchiamo di capire prima di tutto cosa ci ha delusi o cosa potevamo migliorare nella stagione precedente e quello che avremmo aggiunto qualora avessimo avuto più tempo. Credo che questi siano dei passi fondamentali e utili, ci aiutano in seguito a capire cosa potrebbe funzionare o meno.

Considerato che il genere horror e il fantasy regala spesso mistero, sorprese e suspance, come si fa ad evitare di dire troppo e creare quel senso di familiarità con lo spettatore, in uno show che va in onda settimanalmente?
Siamo tutti cresciuti guardando questa roba. Sappiamo come essere pazienti e lasciare che una storia si evolva, penso che faccia parte del divertimento di investire la propria curiosità in uno show televisivo. Ovviamente da parte degli autori, bisogna spargere le giuste informazioni durante il percorso, facendo capire allo spettatore che gli autori hanno un piano dietro, e che tutte le domande avranno una risposta. Parlando da fan, non potrei mai investire il mio tempo libero in un prodotto che palesemente viene costruito man mano che va in onda, uno show che non ha una solida base dietro. Mi piace vedere la fine delle storia curata e non arrangiata alla bella meglio, in quel caso posso sedermi e gustarmi il mio show.

In che modo riuscite a far crescere settimanalmente i personaggi rafforzando gli elementi horror/fantasy invece di lasciare che si sviluppino da soli?
Non ho mai pensato che lo sviluppo dei personaggi potesse limitare lo sviluppo della storia o viceversa, il fatto che non importa quanto i personaggi siano costruiti bene o caratterizzati divinamente, se al pubblico non piacciono ci metteranno pochissimo ad abbandonare lo show. Fondamentalmente non ho mai fatto delle distinzioni tra la mia fantasia in termini di racconti horror/fantasy e qualsiasi altro tipo di narrazione. Voglio che i miei prodotti siano in grado di essere visti da tutti, prodotti complessi che possano spaziare dal drammatico al divertente; che si tratti di situazioni matrimoniali o casi sugli Alieni.

Quale è il più grande errore dei produttori quando creano prodotti fantasy/horror per la tv?
Credo che di solito l'errore sia quello di approcciarsi al tipo di scrittura di genere come se fosse diverso da qualsiasi altro tipo di spettacolo, in realtà non lo è. I dettagli sono differenti, le caratteristiche pure, ma una storia ben caratterizzata è una storia che ti coinvolge. Non è come 'E.T.' che pur essendo un prodotto di genere ha fatto piangere tantissime persone, anche quelle non fan del genere SciFi. I mostri e simili da soli non sono nulla, è dimostrato che senza un minimo di 'co-presenze' a livello narrativo sono destinati al fallimento; quindi, una storia per avere successo ha bisogno di diversi elementi, non solo quello del genere.
 

 
Il capo di Supernatural affronta lo scalpore su Castiel: è vivo o morto? - 04/10/11

Nell’episodio pieno d’azione di venerdì di ‘Supernatural’, un Castiel posseduto è stato inghiottito da un ibrido fra un buco nero e la bocca dell’inferno, lasciando dietro di sé nient’altro che un trenchcoat zuppo. Sam, Dean e Bobby sono stati svelti a dichiarare il loro amico morto, e ora, è così anche per il produttore esecutivo Sera Gamble. Nel seguente Q&A, l’intrepido capo di Supernatural conferma che Cas è effetivamente morto, ma suggerisce anche agli spettatori non hanno ancora visto tutto della persona che lo interpreta, il favorito dei fan Misha Collins.

Cos’è successo esattamente a Castiel nell’acqua? Il suo corpo è solo svanito nel nulla?
Tutti quei Leviatani all’interno di Cas erano troppo per il tramite, perciò l’hanno sciolto nell’acqua. Ci sono cose per cui dobbiamo essere in qualche modo criptici, ma ci sono pochi dubbi [:] si è disintegrato per opera di tutti quei mostri […].

E’ corretto dire che è morto? O avete apposta lasciato la cosa ambigua?
In realtà sono vere entrambe le cose. L’abbiamo deliberatamente lasciato ambiguo. Nella vita nello show, [Sam e Dean] hanno appena sofferto la morte di uno dei loro migliori amici, è qualcosa che stanno affrontando in maniera seria e sostanziale.

Quindi possiamo dire senza dubbio che è una cosa che avrà degli strascichi?
Certamente. La morte è una cosa divertente in Supernatural perché è uno show sulla vita al di là della tomba, ma questa è una delle perdite più serie che Sam e Dean hanno avuto affrontare in tutta la serie.

C’è una possibilità che Misha possa tornare, ma in una qualche altra incarnazione?
Oh sicuramente. E’ sempre stata nostra intenzione riportare in scena Misha in una qualche forma. Quando abbiamo chiamato Misha per fargli sapere che avevamo questo piano per il suo personaggio, abbiamo fatto una programmazione più lunga di questi due primi episodi. Ovviamente non possiamo dire molto su dove la storia andrà a parare, ma amiamo Misha e vogliamo continuare a lavorare con lui.

L’uscita [di scena] di Cas è arrivata piuttosto presto nell’episodio, ed era anche abbastanza sottotono. Può parlarci del pensiero dietro quella scena?
Questo è tutto parte della storia che lancia la stagione. Quindi non abbiamo pensato a se la sua morte […] dovesse avere più o meno impatto;  per noi tutto questo è [semplicemente] il grande calcio d’inizio.

Questo è stato un episodio intenso e con un cliffhanger pesante per essere così a inizio stagione. E’ un segno delle cose che verranno?
Non vi faremo la stessa cosa ogni settimana con la mitologia. [Ride] Da un certo punto di vista sarebbe divertente, ma Supernatural è uno show che ha un mix di mitologia e episodi autoconclusivi. Abbiamo la stessa formula che abbiamo sempre avuto, su questo. L’episodio della prossima settimana ha un po’ entrambe le cose. Manteniamo la minaccia della mitologia alta, ma c’è anche un mostro che stanno seguendo che sarà incastrato per la fine dell’episodio.

Cosa significa la scomparsa di Cas per Crowley e per il loro patto?

Crowley è un po’ più sollevato. [Ride] Ma solo perché un giocatore è fuori dal ring, non significa che per Crowley non ci sia un campo di gioco. Sta costantemente facendo strategie e quando lo vedremo la prossima volta, sarà semplicemente tornato in gioco, cercando di capire con chi può allearsi e qual è la migliore mossa per lui.

Il mondo degli angeli è ancora un fattore della stagione, o è un capitolo chiuso?
La guerra epica nella storyline del Paradiso si può dire sia arrivata al suo termine - perlomeno per ora - ma singole storie che includono degli angeli, che sono più basate su dei personaggi o più sull’impatto che hanno avuto le guerre precedenti… abbiamo dei piani in merito.

C’è molta attesa per il terzo episodio. Cosa ci puoi anticipare? Sapremo qualcosa in più sul capo dei Leviatani?
Ancora non incontrerete il capo dei Leviatani, ma farete conoscenza un po’ di più con queste creature. Ci sono molte scene con loro. Jensen [Ackles] ha diretto l’episodio, e ha di nuovo fatto un lavoro fantastico -0 ha imparato piuttosto in fretta. Gli abbiamo dato un episodio piuttosto complicato che aveva un sacco di flashback e numerosi pezzettini da unire assieme, e l’ha fatto in maniera molto creativa, e molto bene. E ha dovuto fare tutto in ordine [cronologico], peraltro. Gli abbiamo passato una sceneggiatura che aveva tutte le informazioni che avete visto nell’episodio della scorsa settimana, peccato che abbia ricevuto quella sceneggiatura prima di averla girata! [Ride]

 

 

Il produttore esecutivo sul ritorno di Misha Collins e sui segreti di Dean nella Settima stagione! - 04/10/11

E’ difficile credere che siamo solo a due episodi della Settima stagione di Supernatural, visto quanto è successo in un lasso di tempo così breve. L’episodio di venerdì ha visto il Leviatano fare una carneficina, prima di bruciare la casa di Bobby. I mostri, che sono stati intrappolati nel Purgatorio sin dall’inizio dei tempi, ora hanno infestato l’ospedale dove si stanno dirigendo un inconscio Sam (Jared Padalecki) e un estremamente vulnerabile Dean (Jensen Ackles). La vera domanda che hanno tutti in testa, nonostante ciò, non è sul Leviatano, ma su Castiel (Misha Collins). Nei momenti finali della season premiere, Castiel ha cercato di fare ammenda per la sua piuttosto inusuale inebriatura da potere, ma dopo aver rispedito indietro le anime del Purgatorio, è stato soggiogato dai Leviatani. Le bestie, che hanno dopo poco tempo consumato il tramite di Castiel, hanno semplicemente detto che Castiel se n’era “andato”, [questo] prima di fare una nuotata e invadere le risorse idriche della città.

C’è da dire, che Supernatural ha una tendenza a portare i suoi personaggi indietro dalla morte… tutte le volte. Zap2it lunedì ha parlato con il produttore esecutivo Sera Gamble, per cercare di capire se Castiel tornerà o meno nella settima stagione.
“Ora come ora, speriamo di continuare a lavorare con Misha” ha detto. “Abbiamo alcune idee.”

Andate avanti, tirate un sospiro di sollievo - ma non aspettatevi di rivedere Castiel sullo schermo nel prossimo futuro. “In questo momento, una grande parte della storia dello show tratta di Sam e Dean che affrontano la morte di Castiel, e la perdita di Castiel.”
Vedremo  un certo livello di lutto da parte dei Winchester. “Abbiamo avuto quel piccolo momento con il trenchcoat, e penso che sia in qualche modo una sorta di loro eulogio per lui”, ha detto. “Le ripercussioni di quella perdita saranno sentite [anche] al di là del secondo episodio. Ci sono così tanti aspetti di questo che i due fratelli devono affrontare, inerenti sia alla perdita del loro amico sia al fatto che qualcuno era in loro aiuto. Si tratta di vedere l’impatto che [tutto] questo ha avuto nei nostri personaggi.”

Dato quanto era vicino a Castiel, non è una sorpresa che la perdita abbia l’impatto più profondo in Dean. I fan hanno scritto a Zap2it le loro preoccupazioni sul fatto che la storyline per Dean nella Settima stagione avrà soltanto un focus su Sam, ma la Gamble ci ha detto che l’episodio di venerdì, 7x03 “The Girl Next Door” pianterà i semi per il cammino di Dean di quest’anno.
“Quello che è successo con Castiel colpirà Dean nei termini della sua capacità di avere fiducia nelle persone, e di valutare le situazioni,” ci dice la Gamble. “I suoi istinti più profondi come cacciatore sono messi in discussione. E’ stato scosso a un livello abbastanza profondo. Aggiungi a questo le forti preoccupazioni che ha sulla salute mentale del fratello, che penso siano garantite dato che ha avuto una pistola puntata in faccia qualcosa come quindici secondi prima, e [si può dire che] avrà una strada molto lunga da percorrere. Venerdì verrà fuori un problema che lo metterà alla prova sulle scelte che sarà intenzionato a fare, date le circostanze. Sarà ciò che darà l’avvio alla sua storia, per questa stagione.” La decisione degli sceneggiatori di rimuovere Castiel dalla storia - che sia un angelo amichevole o Dio - è certamente stata controversa fra i fan. Non è stato qualcosa che hanno preso alla leggera nella stanza degli sceneggiatori, comunque. “Abbiamo parlato della storyline dell’angelo come un tutt’uno, ed era una grande parte della quarta e della quinta stagione e, più off-screen, della sesta.” dice la Gamble. “Ogni volta che potevamo far comparire Castiel andava bene, ma eravamo davvero interessati nel dare a quel personaggio un cambiamento, e a farlo evolvere, perché la storia che aveva portato con sé era ormai finita. Nel nostro show, un sacco di volte, l’unica maniera per portare un personaggio al prossimo livello è ucciderlo, francamente.” Con la casa di Bobby bruciata a puntino, i Winchester e Bobby si ritrovano trasportati oltre la prima metà della stagione. “Si tratta di andarsene da una casa base e dalla sensazione di avere un posto in cui possono ritornare,” dice la Gamble. “le cose su cui si sono affidati sin’ora non ci sono più, a partire da Castiel. Adesso l’unico posto che hanno sentito più vicino a una casa per la maggior parte delle loro vite è andato. Le cose per loro stanno diventando difficili in una maniera completamente nuova. Sarà davvero destabilizzante per tutti e tre.”
 

 
La Gamble sulla Settima stagione! - 01/10/11
La strada tortuosa di Dean, le rotelle perse di Sam e la furia omicida di Castiel! Castiel può tornare dal lato oscuro? Sam soccomberà ai ricordi dell’Inferno? E cosa sta succedendo a Dean? Molte di queste domande sono al centro della settima stagione di Supernatural, ma per fortuna per noi - e per voi! TVLine ha mostrato in anteprima la season premiere della nuova stagione (The CW, 9/8c) e poi letteralmente assalito  i produttori Sera Gamble e  Bob Singer per sapere cosa c’è in serbo per i Winchester e per il nuovo Cattivo (un suggerimento: leggete la vostra Bibbia).

Il posto al Sole di Dean: Tutti voi, fan di Dean, state tranquilli, il fratello maggiore avrà molto da fare nella nuova stagione. “Dean avrà una serie di problemi…con i quali dovrà avere a che fare” dice Singer, promettendo un “viaggio più tortuoso...attraverso ciò che prova a livello emotivo” di quello che ha fatto nel passato. Ma un “grande punto di svolta” arriverà nel quarto episodio quando il cacciatore subirà dei processi davanti al dio egizio “che pesa il tuo cuore facendo il confronto con una piuma e se il tuo cuore è più pesante della piuma ti fa fuori” ci dice in anteprima Singer. “Si basa tutto sul fatto di portarsi dietro una colpa. Non semplicemente ‘Mi sento male?’ ma “Mi sento colpevole?’”  Detto questo “Dean è in un diverso punto rispetto a quello in cui si trovava nelle scorse stagioni”. E per quanto riguarda la sua amata Impala che inizierà questa stagione a pezzi, Singer ci rassicura: “Tornerà. Come lo show, non morirà”.

Sam e le sue rotelle: Ricordate come è caduto il muro di Sam la scorsa stagione? Le conseguenze non saranno piacevoli, ma cose così orribili non posso rimanere segrete. “Quello che sta succedendo a Sam non è qualcosa che può nascondere a lungo” dice la Gamble “verrà fuori abbastanza in fretta il fatto che stia avendo a che fare con questa terribile situazione a causa della caduta del muro, cosa che culminerà drammaticamente nel secondo episodio”. Tutto ciò che sta passando in questo momento Sam lo porterà al limite, tanto che nell’episodio 2 “affronterà quel momento da cacciatore dopo aver passato tutte quelle cose potrebbe portarlo a perdere le rotelle per sempre”. Nonostante i loro problemi e segreti, la Gamble assicura che “è molto importante per Dean e Sam  prova a rimanere insieme” Dopotutto “Non hanno molte persone e lavorano decisamente meglio insieme, hanno bisogno l’uno dell’altro in molti modi”.

Cas Corrotto:
Preparatevi al nuovo e terrificante Cas come ex angelo preso da furia omicida scagliandosi contro quelle che credeva fossero “cose fatte in nome di Dio che erano corrotte o sbagliate” dice la Gamble. Ma nella sua mente, Castiel sta facendo quello che è giusto. “Eric Kripke amava dire che ‘Ogni cattivo è l’eroe della sua storia?” dice Singer. E aggiunge la Gamble: “Ci sono cose che sta facendo…che provengono da un luogo puro e antico per lui - cose che sperava da lungo tempo che suo padre tornasse a fare” Cas è anche là fuori a fare cose per dimostrare di aver ragione ai suoi amici che lo hanno abbandonato. “Alcune delle sue azioni in questo episodio sono fatte perché vuol dimostrare loro che sono nel torto” dice la Gamble. “Ma a causa di questo si scava ancora di più la fossa”.

I Leviatani sono qui! I nuovi Cattivi nello specchietto retrovisore di Sam e Dean sono ancora più antiche dell’uomo e degli angeli. Ma lo sapevate che alle bestie bibliche piace far festa? “Nel senso che sono qui per divertirsi, non per mettere a ferro e fuoco il mondo e per essere semplicemente cattivi ed è un’idea giusta” dice la Gamble, aggiungendo “Sono qui solo per divertirsi”. Ma fa notare che sono anche “più intelligenti” quindi quale sarà il loro piano malvagio? Questo rimane oscuro, ma “sicuramente non vogliono tornare a casa” in purgatorio. “Quando ci si pensa, la nostra casa, la Terra, è una specie di Eden - un po’ corrotto, ma pieno di possibilità” spiega “Sembra che tutti vogliano stare qui e ci siano un sacco di direzioni da prendere”.

Facce nuove e familiari: Non date per scontato che il demone Crowley dalle mille risorse sia sparito solo perché è stato bandito da Cas. “Crowley è il personaggio più interessato a se stesso che ci sia nello show” spiega la Gamble. “Torva sempre un modo per sfruttare le situazioni a suo favore”. E mentre in questa stagione la bilancia del potere penderà da un’altra parte, “lui cercherà di capire come inserirsi in questa nuova situazione” continua la Gamble. “C’è un motivo se ha vissuto per tutto questo tempo…quindi mentre le cose si evolvono durante tutta la serie, lo vedremo provare ad adattarsi”. Nel frattempo Dean e Sam dovranno imparare a contare su nuovi amici per quanto riguarda l’aiuto. Per esempio, gli spettatori lo troveranno difficile, ma i ragazzi dovranno fare a meno del prezioso aiuto di Bobby e cercare aiuto quando “dovranno sparire un po’ dalla circolazione” dice la Gamble.

Il meglio del resto: Uno dei ragazzi avrà la possibilità di viaggiare nel tempo ancora - nel 1944 - ma questa volta non sarà per mezzo del potere di un angelo. “Si scoprirà che il caso su cui si stava investigando  è lo stesso caso che Sam e Dean stanno cercando di risolvere ora” descrive la Gamble. A proposito, una delle cose sulla lista dei desideri di Sera, ma non in questo episodio? Zombie nazisti! E inoltre fate caso al nuovo titolo di testa della sigla “E’ mostruoso e disgustoso e si collega al purgatorio” dice la Gamble riguardo alla nuova immagine “C’è una sorta di atmosfera da B movie in quello schifo che viene fuori dallo schermo”.
 

 
Sera Gamble ci fa entrare nella sala degli Autori! - 28/09/11
Ecco un sunto di quello che ci rivela Sera Gamble in un'intervista sponsorizzata da CW & Bing, all'interno della sala degli autori!
"Mi chiamo Sera Gamble e sono un'autrice e produttrice esecutiva della serie 'Supernatural'. Sam e Dean affronteranno molte decisioni importanti in questa stagione e non hanno idea di come gestirle. Devono guardarsi negli occhi e decidere se questo può funzionare. Fondamentalmente, sono i migliori amici". [Entra nella sala degli autori e chiede se può fargli visita] "Un giorno normale implica l'incontro con Bob Singer e gli altri produttori esecutivi, cercando di incrociare le loro idee per una sceneggiatura. Forse, passo il 70% del mio tempo nella stanza degli autori. Discutiamo su quella che può essere una vera leggenda urbana, un vero mostro che è presente da qualche parte nel mondo e potete notarlo voi stessi, se vi piace il genere". [Si rivolge poi ai suoi colleghi, mentre discutono di una parte di una sceneggiatura] "Dobbiamo puntare su quanto accade tra Dean e lui". [Continua poi a spiegare cosa succede nella stanza degli autori] "Il processo che caratterizza un autore è importante: cerchi quel dettaglio che non avete mai sentito prima. Se tutto va bene, viene poi inserito nell'intreccio della storia". [Si rivolge ancora ai suoi colleghi] "Perchè è cresciuto per essere così?" [Continua poi a spiegare cosa succede nella stanza degli autori] "Quando cerco idee per un episodio, probabilmente farò delle ricerche su Internet. A volte, anche più volte nel corso della giornata. La linea tra un'idea stupida e un'idea brillante è così sottile. E' dura! Specialmente dopo un centinaio di episodi!"
 

 
Sera Gamble e Robert Singer parlano della premiere Season 7! - 26/09/11

La showrunner Sera Gamble e il produttore Robert Singer parlano della season premiere andata in onda la scorsa settimana e su quello che verrà. Abbiamo avuto un lato completamente nuovo di Castiel, un paio di facce familiari che hanno fatto di nuovo capolino… e da dove dovremmo iniziare per parlare di questo finale pazzesco? Per dare un senso più compiuto a ciò che è successo, i produttori esecutivi Sera Gamble e Robert Singer si sono seduti con dei giornalisti per discutere della folle premiere.

Perciò, ehm, Cas si è certamente sporcato un po’ di sangue per riparare a delle ingiustizie (Quanti fan di Supernatural terranno in mente la vendetta di Castiel la prossima volta che useranno la parola “Dio”?!). Pensava davvero di star facendo la cosa giusta?
“Penso che si sia davvero convinto di quello che stava facendo alla fine dello scorso anno,” ha detto Singer. “Non penso, almeno nella sua mente - [il creatore della serie] Eric Kriple era solito dire, “Ogni cattivo è l’eroe della sua storia’ - che credesse totalmente in quello che stava facendo, e credeva che fosse la cosa giusta. In ballo c’è una certa dose probabilmente maldirezionata di ego e hubris. Non penso che sapesse a cosa andava incontro. C’è sotto una sorta di lezione di vita, ‘Il potere corrompe e il potere assoluto corrompe senza alcun dubbio’, e penso che andremo a parare lì.”

Ma Cas è davvero mai stato Dio?
“Non penso che abbiamo mai voluto qualcuno fare la parte di Dio perché ci sembra davvero un peso oneroso per un attore, perciò andava bene che lui credesse di essere Dio, anche se non lo era davvero, nel senso stretto del termine”, ha detto Singer. “Non abbiamo mai parlato sul serio (di se) avremmo voluto Dio come personaggio ricorrente. Saremmo un po’ troppo presuntuosi.” - “Avere un nemico onnipotente in ogni episodio è un po’ problematico”, ha aggiunto la Gamble. “Dare a qualcuno un sacco di potere, e averlo, è una tematica fondamentale per loro, che è anche molto interessante per noi. Questa sembrava una maniera divertente  per dare un nuovo set di problemi ai ragazzi.”

E il prossimo set di problemi include quei fastidiosi Leviatani che hanno preso con la forza il corpo di Cas, giusto?
“In questa stagione svilupperemo lo scopo dei Leviatani,” ha detto la Gamble. “Certamente non vogliono tornare a casa. Apriamo l’idea del Purgatorio e l’idea che lì c’erano dei mostri e che è un luogo orribile e che l’Inferno e un luogo orribile. Il Paradiso francamente a me pare noioso. Quando ci pensi, il nostro posto, la Terra, è una sorta di Eden, abbastanza corrotto ma di sicuro pieno di possibilità. Sembra che tutti vogliano essere lì. Ci sono allora numerose direzioni che possiamo prendere e ci siamo divertiti molto con questo… La loro personalità diventerà chiara fra qualche episodio. Penso che si capisca che si stanno divertendo, che non sono qua per mettere a ferro e fuoco il mondo, e che vogliano soltanto essere il genere di cattivo che si arriccia i baffi. Penso che la domanda che avete tirato in ballo sia pertinente, e noi vogliamo davvero intessere per bene questi personaggi. In parte loro sono qui per spassarsela un po’, sì… Sono intelligenti. In realtà, anche più intelligenti. E’ una parte del problema.”

E per quanto riguarda il fatto che hanno dichiarato che Castiel è morto? Dovremmo credergli? La Gamble è stata un po’ più schiva sull’angelo apparentemente deceduto.
“Non dovreste mai credere a qualcuno che vi dice che qualcun altro è morto, specialmente quando sta cercando di liberarsi di voi”, ha scherzato. “Certamente non dovreste dare per spacciata la possibilità di vedere di nuovo Cas o Misha Collins - solo perché non sapete in che episodio comparirà la prossima volta.”

Qualcosa che verrà sviluppata immediatamente? Le allucinazioni sempre più frequenti di Sam.
“Quello che sta accadendo non è una cosa che può tenere nascosta per molto,” fa notare la Gamble. “Viene fuori piuttosto in fretta che sta avendo a che fare con questa terribile situazione allucinata della rottura del muro, la cui escalation davvero, davvero drammatica sarà nel prossimo episodio, scritto da Ben Edlund. Diventa qualcosa che sia Dean che Bobby cercheranno di affrontare. Era una sfida interessante da lanciargli - ogni tanto c’è qualche cacciatore che ha lavorato così tanto da impazzire. Ben ha scritto un paio di battute nell’episodio su come sia una cosa l’essere posseduti o colpiti da un sortilegio, ma è un’altra cosa perdere del tutto il senno. L’episodio parla di come Sam affronta questo momento da cacciatore. Ne ha passate così tante che potrebbe definitivamente perdere la ragione, e non c’è alcun amuleto che possa indossare per evitarlo. Può provare col Prozac forse, o qualcosa di molto forte, ma non gli sembra una buona idea. E’ semplicemente questa incrocio fra il mondo delle cose reali che accadono quando qualcuno ha un lavoro orribile per molto tempo col soprannaturale, che per noi era interessante. Avete visto alla fine…il peggio del peggio che gli è successo è stato nella Scatola,” ha continuato la Gamble. “E’ quello che viene fuori per primo e più intensamente, l’idea che è sfuggito a qualcosa di terribile - ma è successo davvero? Adesso la sua mente gli sta giocando uno scherzo davvero brutto. Penso che Lucifero sia probabilmente la cosa peggiore contro cui si sia scontrato, anche solo per quanto riguarda la tortura psicologica. Perciò questa è la cosa più grossa che salta fuori nei primissimi episodi.” Nei quali, sì, ciò implica che Mark Pellegrino (Lucifero) tornerà nello show per almeno un altro episodio.

 

 
Sera Gamble e Bob Singer ci anticipano cosa accadrà a Dean in questa stagione! - 24/09/11
Sera Gamble e Bob Singer ci dicono rivelano a ‘Tv Insider Examiner’ cosa accadrà a Dean nella settima stagione di Supernatural!
Nella Sesta stagione di Supernatural, Sera Gamble ha preso le redini come showrunner, e ha mantenuto l’Impala sotto una cerata per pochi momenti chiave nella reintroduzione dello show. La settima stagione della serie della CW inizia con l’Impala parcheggiata in garage in maniera simile. Dopo essere stata ribaltata e parzialmente distrutta nel finale della sesta stagione, Dean (Jensen Ackles) ha un sacco di lavoro da fare per rimettere in sesto la sua bambina e farla funzionare di nuovo. In sostanza deve ricostruire interamente la macchina, per renderla “nuova di zecca”. Potreste pensare che sia una scelta strana e puntigliosa concentrarsi su questo, quando ci sono problemi molto più grossi in ballo - sapete, tipo Castiel (Misha Collins) che adesso è diventato Dio e ultimamente sta dall’altra parte della barricata rispetto ai ragazzi. Ma in realtà, lo stato dell’Impala può essere visto ancora una volta come una metafora. Questa volta, però, sta a significare che Dean in questa stagione, dopo un periodo in cui sarà abbattuto, dovrà rimettersi in sesto. Ma, più letteralmente, la Gamble ha detto al ‘Tv Insider Examiner’ che l’Impala è anche usata nella prima puntata della stagione, 7x01 “Meet The New Boss” semplicemente per mostrare il tempo che passa. [La Gamble] pensava fosse la maniera più facile per gli sceneggiatori di far vedere quanto tempo è passato da quando Castiel ha succhiato tutte le anime e ha assunto il potere di Dio. I progressi effettuati sulla macchina dimostrano che gli eventi che avvengono così in fretta nella prima ora della nuova serie, in realtà non stanno accadendo in un giorno, e nemmeno in una settimana, dopo gli eventi del finale della stagione scorsa. “Dean avrà un sacco di problemi da affrontare quest’anno” ha rivelato il co-executive producer Bob Singer, durante la proiezione straordinaria [seguita dal]l’evento con domande e risposte tenutosi a Los Angeles. “Durante i primi tredici episodi della settima stagione, penso che probabilmente si porterà dietro un carico che non è mai stato così pesante, e sarà strano per come si sentirà emotivamente e per come affronterà le cose. E’ davvero come se fosse sulle montagne russe. Jensen ha un sacco di lavoro da fare!” Ma molti degli struggimenti di Dean saranno interiori, sicuramente visibili tramite le sfumature della performance di Jensen Ackles, mentre suo fratello Sam (Jared Padalecki) prova degli struggimenti esteriori vedendo il mondo attorno a lui alterarsi con allucinazioni del tempo che ha passato all’inferno. Dean, tuttavia, avrà un momento molto importante nel quarto episodio - l’episodio diretto da Singer durante il quale sarà chiamato in giudizio da un Dio egiziano. Già, avete letto bene: Castiel non è il solo Dio che Supernatural esplorerà in questa stagione! “Cyrus - un Dio egiziano - confronta il peso del tuo cuore con quello di una piuma… si tratta dei sensi di colpa che ci portiamo dietro”, Singer anticipa. Naturalmente, Dean ha un sacco di sensi di colpa per le cose che ha fatto, e in particolar modo per la maniera in cui la sua buona amica Jo (Alonna Tal) è morta. E Jo ritorna per quell’episodio, comparendo come “testimone” durante il processo, che è un nugolo di tormenti emotivi per entrambi gli attori, specialmente quando avranno dei flashback di momenti che hanno trascorso assieme in passato. I fan di lunga data si accorgeranno che provengono da un episodio in cui abbiamo visto Jo in precedenza, anche se i momenti saranno totalmente nuovi. Dean ne uscirà sentendosi meglio o peggio, sulle cose che ha fatto? “E’ un episodio di grande svolta per l’arco di Jensen di quest’anno. Chiaramente il Dio non lo uccide… ma [si può dire che sarà] l’inizio per un buon periodo per Jensen, diverso rispetto a quello delle stagioni precedenti”. In più, Dean interagirà molto con la guest star D. J. Qualls, quando finirà “incastrato in una situazione d’emergenza in cui non potrà essere con Bobby e non potrà essere con Sam, e avrà bisogno di un cacciatore” in un altro episodio che verrà. Bobby (Jim Beaver) gli manda un tizio eccentrico di nome Garth, interpretato da Qualls, che, diciamo, tenterà di ostacolare Dean in una maniera piuttosto peculiare.
 

 

Sera Gamble anticipa quello che accadrà a Sam nella Season 7! - 24/09/11

Sera Gamble anticipa a ‘Tv Insider Examiner’  quello che succederà a Sam nella Settima stagione di Supernatural. Okay fans di Sam (Jared Padalecki), sappiamo che non possiamo continuare a farvi aspettare troppo a lungo per avere delle novità sulla settima stagione di Supernatural che riguardano il vostro fratello Winchester preferito! C'è molto da discutere dopo che il muro nella sua testa si è rotto, giusto? Ed è esattamente quello che abbiamo fatto oggi con Sera Gamble, la donna al comando, per avere uno scoop su quello che succederà col passare degli episodi.

"Quello che sta succedendo a Sam non è una cosa che si può tenere nascosta. Si capirà in fretta che sta affrontando questa situazione orribile con la rottura del muro, che si aggrava in modo molto, molto drammatico nel secondo episodio che ha scritto Ben Edlund" ci ha detto Sera. Non è così semplice come venir fuori dalla gabbia senza anima (e no, non ci sarà un ritorno del Sam senz'anima, una volta che il pezzo è tornato al suo posto, non può perderlo di nuovo). Questo è un bel po' di marciume del tutto diverso. Si tratta di confrontarsi con quello che hai fatto, dove sei stato e come questo possa influenzare e spezzare te come uomo. "E' qualcosa che Dean sta affrontando, e Bobby cerca di fare lo stesso; era una cosa interessante da scagliargli contro, perchè ogni tanto arriverà un cacciatore nel loro campo d'azione dove hanno cacciato così a lungo, sono diventati matti. E Ben nell'episodio ha scritto un paio di battute sul come 'una cosa è essere stregato o posseduto, un'altra cosa è perdere la testa.' E sai, l'episodio in un certo senso dice che questo è quello che succede a Sam, che sta in qualche modo affrontando quel momento come cacciatore in cui è semplicemente troppo, non ce la fai. Forse sta davvero perdendo la testa, e non c'è nessun amuleto che può indossare per evitarlo. E potrebbe provare col prozac, forse, se è davvero forte, e sai, non è una cosa che gli piaccia. Quindi c'è questo incrocio tra ciò che succede nel mondo reale quando qualcuno fa un un lavoro davvero orribile per un lungo periodo e il sovrannaturale". Sam deve affrontare un sacco di cose in lui, oltre a tutta la follia che lo circonda ora che Castiel (Misha Collins) è il nuovo Dio. "E' una situazione molto dura. Lui ha fatto davvero un gran sacrificio - intendo quando è saltato nella gabbia per fermare l'apocalisse. Quindi ora vive con questa crepa nella sua testa." continua la Gamble. "Non volevamo concludere tutto con un episodio, quello in cui il muro si rompe, ma poi lui sta bene e beve una birra e ne parla!" Ma dopo i primi episodi, mentre la stagione va avanti, il tono e il centro dell'attenzione cambieranno un po'. La situazione di Sam si risolverà in un modo, solo per aprire un'altra porta su tutta una serie di nuovi problemi. E con quelli, di certo, verrà introdotto un nuovo cattivo. "Sam e Dean si sentono in qualche modo parte di un piccolo...modo di combattere il male. Si sentono come sopraffatti dal modo in cui il mondo attorno a loro si è mosso," ha ammesso la Gamble. "Abbiamo introdotto l'idea del purgatorio e dei mostri. Quello è un posto orribile, e l'inferno è un posto orribile, e il paradiso, francamente, mi sembra un posto piuttosto noioso. Ma quando pensi al nostro posto - la Terra - sembra una specie di Eden. Un po' corrotto ma pieno di possibilità, certamente, e sembra che tutti vogliono stare qui, quindi abbiamo molte direzioni possibili da prendere pensando a quello". E una direzione  è quella di giocare con realtà e posti nel tempo alternativi, non soltanto la realtà distorta di Sam. Sfortunatamente, non ci sono piani al momento di ritornare nel selvaggio West, ma la Gamble ha rivelato a ‘Tv Insider Examiner’ che il telefilm visiterà un'altra epoca altrettanto eccitante, anche se estremamente diversa. "Stiamo iniziando proprio ora un episodio che è piuttosto forte in cui i viaggi nel tempo avranno un nuovo significato" ha detto la Gamble, notando che questa volta gli angeli non saranno coinvolti nel mandare indietro i ragazzi. "Uno dei ragazzi rimane bloccato nel 1944, che è molto diverso che trovarsi nel West! E' un periodo molto più lugubre. Si scopre che il caso che stavano cercando di risolvere allora è lo stesso tipo di caso che Sam e Dean stanno cercando di risolvere adesso". La Gamble ha promesso che questo particolare episodio con il viaggio nel tempo sarà "simbolico e divertente" proprio come 6x18 "Frontierland", ma ha anche espresso interesse per un'altra idea che siamo certi si trasformerebbe in un classico se il telefilm trovasse il tempo per affrontarla. "Voglio ancora metterci in mezzo degli zombi nazisti ad un certo punto!"

 
 

Twittata della Gamble sulla premiere Season 7 con Laura Prudom di AOL! - 20/09/11

"La premiere di Supernatural è stata molto stressante, ma sono molto soddisfatta di essa e penso che lo sarete tutti voi. Non vedo l'ora di vedere la 7x02. Molte cose che accadono nella premiere saranno dipendenti da come la 7x02 verrà fuori, ma direi che i produttori hanno accolto le vostre preoccupazioni". Le hanno chiesto del rapporto tra Dean e Sam e lei: "Sera ha detto che sono più forti insieme, quindi anche se hanno un barcollamento nella premiere, sono ancora uniti". Sul ruolo di Dean: "Sam e Cass saranno la sua preoccupazione principale perchè è quello che è, ma avrà anche i suoi problemi interni da affrontare." Una Cass fan ha minacciato di non vedere la premiere e lei: "Penso che dovresti vederla. C'è una scena che ti farà arrabbiare come ha fatto con me, ma vale la pena vederla. Lo giuro." Le hanno chiesto di questa scena: "Probabilmente non farà arrabbiare tutto il fandom e una parte la amerà. Ma non è la mia parte." Una fan ha detto che probabilmente Dean non avrà niente da fare e sarà tutto Sam centric e lei: "Guarda sono una grande Dean fan e sono rimasta soddisfatta, ma probabilmente sono io. Penso che i fans stiano guardando in modo sbagliato la focalizzazione sui ricordi di Sam dell'Inferno. Direi che entrambi stanno combattendo con problemi interni ma la storyline principale si focalizza sul cattivone di turno e come lo affronteranno. La mia sensazione è che entrambi saranno occupati con i loro problemi interni e focalizzati l'uno sull'altro, ma la spinta narrativa sarà sui cattivi e loro che sono in fuga. Quindi Dean non sta avendo nè più, nè meno, storia di Sam e entrambe le loro storyline saranno introspettive. Spero che questo abbia senso." Le hanno chiesto se Dean si prenderà cura di Sam: "Ovvio! Sono fratelli e si vogliono bene, questa sarà sempre una parte integrante dello show. La focalizzazione sarà sempre sui fratelli, ma hanno entrambi eque storie e problemi paralleli." Una le ha chiesto se ha avuto l'impressione dalla premiere che il ruolo di Cass sia condannato (in riferimento all'articolo dell'altra giornalista): "Non ho avuto per niente questa impressione." Un'altra le ha chiesto se Dean sarà nella scena tra Cass e Death e lei: "Saranno tutti coinvolti nella scena, Dean probabilmente più degli altri." Una fan le ha chiesto se si capirà qualcosa del destino di Cass nella premiere e lei: "Qualcosa si, ma probabilmente il secondo episodio sarà più rilevante in quel senso, dato che la premiere finisce con un cliffhanger." E conclude dicendo che qualcuno si svestirà un pochino nella premiere...Per quanto riguarda Sam dice che non potrà nascondere a lungo la questione muro e che soprattutto verrà fuori nel secondo episodio scritto da Ben Edlund. E' un qualcosa che sia Dean che Bobby stanno cercando di affrontare ed è stata una cosa interessante da trattare perchè capita che un cacciatore a forza di cacciare possa diventare pazzo. E questo è quello che capiterà a Sam in certi versi. Può aver perso il senno per davvero e non c'è nessun amuleto che possa salvarlo. Potrebbe provare il Prozac, ma non lo vuole fare. Deve trovare un equilibrio tra quella che è la realtà e tutto il resto. Sta vivendo con questa fessura nel suo cervello, ma è una cosa che risolveranno in qualche modo nei primi episodi (da quello che ho capito, perchè non è molto chiaro, Sam riuscirà a conviverci con questa cosa, quindi più che risolverla, sarà lui che troverà un modo per saltarci fuori). Per quanto riguarda il resto della stagione rivela che ci sarà un episodio ambientato negli anni '40 dove uno dei ragazzi si ritroverà imprigionato in questo periodo dove c'è un caso che è lo stesso che Dean e Sam stanno cercando di risolvere ora. In più degli altri dicono che Cass sta facendo quello che ritiene giusto. Singer cita Kripke che diceva: 'ogni cattivo è l'eroe della sua storia'. La Gamble aggiunge che molte delle cose che farà nella premiere sono anche un modo per provare a Sam e Dean che si sbagliavano e sprofonderà ancora di più per questo. Poi dicono qualche piccola informazione in più sui cattivi della stagione. In realtà non sono qui per mettere sotto sopra il nostro mondo, ma per divertirsi. Il loro piano primario rimane oscuro, ma di sicuro non vogliono tornare a casa (Purgatorio) perchè la Terra è un pò come se fosse l'Eden per questi mostri, leggermente corrotta ma piena di possibilità.

 
 
Intervista a Guy Norman Bee sull'episodio 6x18 "Frontierland"! - 19/08/11
Molto spesso, quando pensiamo a delle guest star dello show, immaginiamo quelle che si trovano di fronte alla telecamera. Ma non solo lì le superstar lavorano con la loro magia. C'è una guest star per ogni episodio che sta dietro la telecamera ed ha uno dei più importanti ruoli per la serie. Quello è il regista, e noi siamo fortunati ad avere uno dei più noti direttori "Soprannaturali" per la nostra serie di interviste: Guy Norman Bee. Guy offre una vista dietro-la-telecamera riguardo ad un aspetto della produzione dei media di cui raramente si parla, ma che è una delle più affascinanti componenti dell'industria. Dopo aver lavorato regolarmente per anni come un operatore di Steadicam, ha compiuto la difficile transizione a regista e da allora è diventato uno dei più popolari e più ricercati registi per episodi drammatici a Hollywood. Ha diretto tre episodi di "Supernatural" fino ad ora: "Asylum" (prima stagione), "Family Matters" (sesta stagione), e l'attesissimo western "Frontierland" (sesta stagione). Ha diretto anche episodi di una serie di show in prima serata, includendo "Criminal Minds", "Harper Island" (che è stato interpretato anche da Katie Cassidy e Jim Beaver di "Supernatural"), "Terminator: The Sarah Connor Chronicles", "Third Watch" e molti altri. Guy Norman Bee continua ad ispirare ammirazione ai fan con il suo stile dinamico e la sua personalità, e per la gioia del clan di " Supernatural", questa stagione vedremo il talento speciale di Guy in non uno, non due, ma tre episodi. E, dato che Guy si diverte così tanto con il suo lavoro ed i fan, possiamo aspettarci molti fantastici tweet provocatori e twitpix da lui durante i suoi giorni da regista. YEE HAW...oops, ritorniamo alla modalità "Frontierlnad". Hehehe. Lui è un regista competente ed altamente rispettato che ama il realismo nel suo lavoro, che lui forma con musica d'atmosfera adatta all'azione, insieme ad una cinematografia piena di colori. Lui attribuisce le sue abilità come regista ai suoi anni come operatore di telecamera, che gli ha concesso di lavorare vicino a superstar e registi su grandi lungometraggi come "Austin Powers: La Spia Che Ci Provava", "Deep Impact", "Titanic", "Crazy in Alabama", e molti altri. Che assoluto piacere è avere un regista della sua statura per le nostre serie estive. Come puoi vedere nell'intervista, lui è un uomo impegnato, e lo ringraziamo enormemente per aver preso del tempo per fare questa discussione con noi. Ma cosa più importante, ringraziamo Guy per essere il regista cazzuto che è e speriamo che non cambi mai. Io, per primo, guardo verso il magico tocco di Guy nella settima stagione. Buon divertimento!

Come hai iniziato a dirigere in televisione e perché hai preso questa direzione nella tua carriera?
Ero un operatore di telecamera per 12 anni (1989-2000) e ho lavorato su vari progetti nel corso degli anni...nel 1994 sono stato chiamato da alcuni produttori della Warner Bros. che volevano sostituire il loro operatore di Steadicam in una nuova serie drammatica - quella serie si chiamava "ER" ed aveva appena debuttato con grandi rating. Sono diventato il principale operatore di telecamera dall'episodio 7 della prima stagione fino alla fina della seconda stagione (circa quaranta episodi) - Sono andato a lavorare su un'altra serie tv e su film, ma mi sono sempre mantenuto in contatto con i due principali produttori, John Wells and Chris Chulack.  L'accordo che ho raggiunto con loro era che in futuro mi sarebbe piaciuto riunirmi a loro in una nuova serie ed aiutare a creare il look e lo stile del nuovo show dall'episodio pilota, con l'accordo che avrei potuto eventualmente avere l'occasione di dirigere un episodio, se fosse diventata una serie. All'inizio del '99 ho ricevuto una chiamata da Mr. Chulack che disse che stava dirigendo un pilot chiamato "Third Watch" a NYC ed il nostro accordo era...aiutami con il pilot (come operatore di telecamera) e se otteniamo un pickup di 13 episodi tu puoi dirigere un episodio, (ho lasciato il film "Magnolia", rifiutato "West Wing" e mi sono trasferito a New York) - Con una stretta di mano ho accettato ed ho finito per dirigere 2 episodi in quella prima stagione ed alla fine 13 episodi nel corso delle prime 4 stagioni.

Il primo episodio diretto per "Supernatural" era "Asylum" nel 2005. Puoi parlare un po' riguardo alla tua esperienza filmando quell'episodio? Ho capito che è stato girato in un vero istituto per pazzi. L'atmosfera dell'edificio ti ha dato qualche idea unica per dirigere alcune delle scene? Hai avuto campo libero per filmare dovunque nell'edificio od eri limitato ad alcune aree?
Credo che l'episodio sia stato scritto sapendo che questo dismesso (ed inquietante) istituto mentale (Riverview) esisteva e sarebbe stata una grande location per l'episodio...è veramente un altro personaggio nella storia! Penso che abbiamo girato 7 dei 9 giorni del nostro programma nella location di Riverview - Jerry Wanek ed il reparto d'arte hanno ricreato alcune stanze nello stage per noi per girarci. E' praticamente impossibile distinguere tra la location ed i set! La vera location non è nemmeno vicina a quel livello di degrado e sporcizia - che era tutta opera del dipartimento di arte e pittura...incredibilmente efficace! La location è usata dalle crew di film abbastanza frequentemente perciò è mantenuta molto pulita per i progetti di film e tv che vogliono usare i corridoi come un moderno ospedale od una scuola, abbiamo passato giorni facendolo sembrare quello schifo e poi siamo dovuti tornare indietro e ripulirlo! Visto che è una location "reale" sei creativamente ispirato ed il flusso di creatività scorre ma poiché non è un set tu non puoi rimuovere muri o porre la telecamera e l'equipaggiamento delle luci nei luoghi perfetti, così sei un pochino con le mani legate ma ho sentito che questo compromesso né valeva la pena! Abbiamo girato in ogni piano (compreso il seminterrato) con l'eccezione dell'ultimo piano...i membri della crew che avevano girato là in precedenza (incluso me), tutti avevano delle storie riguardo alle cose che ebbero luogo lassù...e le storie di fantasmi che venivano con loro! Prima che girassi "Asylum" John Shiban e Richard Hatem mi mandarono 2 DVD di film che li hanno ispirati mentre stavano scrivendo lo script - "A Tale of Two Sisters" dalla Corea del Sud e "Shutter" dalla Tailandia (entrambi sono stati rifatti come film americani) - Naturalmente li ho guardati e mi hanno spaventato a morte ma sono stati di grande ispirazione per quello che stavamo andando a fare! Uno dei miei ricordi più belli di quell'episodio fu la mia introduzione allo straordinario Direttore della Fotografia, Serge Ladouceur. Oltre a creare, sbalorditivamente, delle bellissime immagini molto velocemente (non è facile!), Serge è un esperto gentiluomo - Potrei lavorare il resto della mia vita con lui come mio unico cameramen ed essere felice! Io so che l'episodio è uno dei favoriti dai grandi fan, ma cosa più importante per me è il fatto che Jared e Jensen lo considerano uno dei loro favoriti...questo non ha prezzo!

L'episodio successivo che hai diretto non c'è stato fino a "Family Matters" di questa stagione. E' stato difficile ritornare dopo cinque anni e dirigere di nuovo un episodio? La storyline ha subito una notevole evoluzione in quel tempo, ma hai visto un'evoluzione anche nel cast e nella crew?
Onestamente era quasi come il tempo non fosse passato! Quando mi sono presentato nel settembre '10 (quasi esattamente cinque anni dal momento in cui ho fatto "Asylum") gli uffici ed il 95% della crew erano gli stessi! Un vero testamento della chimica creata presto nella famiglia di Supernatural. Sono stato in contatto con alcuni membri della crew e J&J in questi anni perché viaggiavo a Vancouver per un bel po' di lavoro (“Harper's Island”, “Kyle XY”, etc.) e speravo di "giocare" di nuovo nella sandbox di Supernatural ma non è stato così fino a che ho cambiato agenti e ho espresso un interesse per vedere se potevo fare un episodio nella sesta stagione che mi ha portato ad ottenere un lavoro in "Family Matters". Avevo visto alcuni episodi nel corso degli anni e mi hanno profondamente divertito ma ero particolarmente intrigato dal personaggio di Castiel...Ho detto a Jensen che il suo personaggio era come un altro fratello Winchester e lui mi ha risposto "Si, il fratello che lavora meno ore di me e Jared!"

La tua foto con i J2 durante le riprese di 6x07 "Family Matters" è fantastica. Come vi è uscita?
Era il mio ultimo o forse penultimo giorno di fotografia su "Family matters" - il costumista del set, Chris Wishart aveva la sua fotocamera con lui  e stava documentando il set sul posto della lotta col Vampiro Alfa, io stavo parlando con i ragazzi e Chris ci ha fatto cenno di fare una posa...ho afferrato il fucile di gomma che era stato strappato dalle mani di Mitch e gettato a terra. Abbiamo fatto una posa modificata delle "Charlie's Angels"...la maglietta dei "Ghostbusters" era qualcosa che avevo comprato sulla Granville Street a Vancouver il weekend precedente ed era appropriata perché nella prima stagione ho soprannominato i ragazzi i Ghostbusters!

Quale è stata la tua più grande sfida finora nella regia di "Supernatural", e come la tua esperienza in "Supernatural" è diversa dagli altri progetti di regia?
Tutte le serie drammatiche con episodi da un'ora sono impegnative...tonnellate di lavoro da fare in 8 giorni - La tua capacità di fare il programma ed ottenere buone performance ed una varietà di angolazioni da modificare insieme, è così che puoi sopravvivere come regista della tv! Gli script di Supernatural sono ambiziosi ma grazie alle abilità ed al talento di fronte e dietro la telecamera sono sempre fattibili. La parte più impegnativa è qualche volta il tempo, che non puoi controllare e se l'episodio ha estesi effetti visivi o protesi è perché il tempo prende sempre tempo extra... noi programmiamo di conseguenza ma non è mai una garanzia che le cose andranno senza problemi! Mi piace molto fare lo show perché c'è une netta mancanza di ego con il cast e la crew. E' davvero una famiglia intima ed affiatata che ha profondamente a cuore l'un l'altro. L'unico ordine del giorno è fare ogni episodio più impressionante possibile - e loro mi trattano come uno di loro!

C'erano tonnellate di grandi momenti in "Frontierland", ma Jared a cavallo era particolarmente divertente. Quella parte era dello script originale o è accaduto quando il cavallo si è presentato per la scena? Inoltre, c'è stato qualche tentativo di far salire anche Jensen a cavallo?
Nelle prime fasi della preparazione ci siamo incontrati con l'istruttore di cavalli ed abbiamo parlato riguardo l'ottenere la migliore visuale scherzosa di Jared ed il cavallo...noi avevamo 2 idee, 1 - accorciare le staffe così sembrava che stesse guidando un triciclo o 2 - allungarle completamente per accentuare la lunghezza delle sue gambe! Abbiamo scelto la seconda opzione perché era divertente senza sembrare una farsa...naturalmente abbiamo scelto il più piccolo cavallo di dimensioni normali che potevamo trovare! Jared è a suo agio con i cavalli quindi tutti i disagi quando sale e corre via sono pura recitazione! Non è mai stato sceneggiato per Jensen di andare a cavallo perché è rimasto indietro a Sunrise ma ogni giorno a pranzo per i 4 giorni che eravamo a Maple Ridge (Bordertown) entrambi i ragazzi andavano a cavallo con l'istruttore ed hanno avuto dei grandi momenti!

Si dice che durante "Frontierland" i J2 andavano a cavallo tra un ciack e l'altro. E' vero? Se è così, hai qualche foto di loro e puoi twettarle per i fans?
Loro andavano a cavallo ogni giorno all'ora di pranzo, ma non so se esiste qualche foto - Controllerò con Clif, era con loro mentre andavano via a cavallo...io stavo probabilmente mangiando e/o provando a rimanere asciutto e caldo nel mio trailer!

Tu, Jim Beaver e Misha Collins avete fatto un sacco di divertenti foto per Twitter un giorno su "Frontierland". Clif si è unito e scherzosamente ha minacciando di lanciare tutti voi fuori dal set. Come probabilmente sai, i fan amano questo tipo di buffonate. Chi ha scatenato tutto ciò?
Penso che quello fosse principalmente uno scherzo - se conosci Clif allora sai che è un grosso orsacchiotto! Noi eravamo tutti consapevoli che riprendere qualcosa di "Spoileroso" non sarebbe stato bello, così la maggior parte di ciò che era stato twettato credo fosse nella casa di Bobby e non ha dato via troppo! In futuro manderò Twitpic, ma sono sempre attento a non dare via nulla!

Ci sono delle regole in atto dal network o da qualcuno più in alto riguardo al tipo di contenuto tu puoi o non puoi condividere su Twitter?
Nessuno mi ha mai parlato di regole, ma ho usato il buon senso! Onestamente ero un novizio su Twitter, ma sapevo che nulla che inviavo poteva essere visto dallo studio, dal network o dai produttori e che se io mandavo un'immagine che avrebbe dato via una storyline o era di così buona qualità che sarebbe diventata un veloce virale, io avrei assunto che è un no, no!  Non è per questo che sono qui - Questo non è il mio lavoro...ho cercato di stuzzicare senza rivelare alcun dettaglio!

Quando hai chiesto di dirigere un altro episodio di "Supernatural", sapevi che era un western e lo hai scelto per quella ragione, o lo hai scoperto quando ti è stato inviato lo script?
Penso che 5 giorni dopo che "Family Matters" è andato in onda, ho ricevuto una chiamata dal mio agente dicendo che Bob Singer lo aveva chiamato e c'era un'offerta per dirigere un altro episodio a metà Gennaio...Quel genere di chiamate sono le migliori che possono arrivare! Non avevo idea del soggetto che sarebbe andato ad essere, sapevo solo che sarebbe stata la puntata #617 ed avendo girato a Vancouver a Gennaio in passato, sapevo che ci sarebbe stato freddo e umido! Ho avuto lo script il giorno prima di partire ed ho pensato che fosse eccezionale - Non avevo idea che nella storia dello show tutti hanno cercato di capire come fare un episodio western e che Sera ha sempre detto che loro scrivono lo show come un western! Ho di recente visto "True Gift" e così ero eccitato di saltare in un western - Avevo appena visto anche "Black Swan" ed ero anche interessato all'esplorare l'idea che si lotta con il proprio io interiore come se ci fosse un'altra persona, così quando ho letto la prima scena ho effettivamente pensato che il "Gunfight" era il sogno di Dean che stava combattendo se stesso e che quella sarebbe stata l'unica parte dell'episodio ad essere un "Western" - mi sbagliavo!

Qual'é la vostra esperienza più memorabile da "Frontierland"? Vedremo qualche incredibile blooper dall'episodio?
Non è ho davvero uno in particolare; Credo di avere solo un grande ricordo complessivo riguardo a quanto Jensen e Jared erano eccitati nel fare l'episodio...erano completamente su di giri! Ricordo anche di essere andato a visitare il set durante la mia preparazione e di come alcuni del cast e della crew erano malati! Jim Beaver era divertente, quando gli ho dovuto dare la notizia che lui era davvero nell'episodio western ma che non avrebbe viaggiato indietro nel vecchio west...lui disse "Quattro stagioni in "Deadwood e non sono mai salito su un cavallo, ora noi facciamo un episodio western e non posso lasciare la mia maledetta casa!" Ricordo alcuni blooper esilaranti e prego che compaiano sul DVD delle sesta stagione!

Puoi spiegare come è nato il fantastico scatto di Sam e Dean fuori? Era qualcosa che avete notato subito o avete colto solo dopo, come è passata attraverso i quotidiani? Come è stata gestita la luce per quella scena?
Jerry Wanek ha costruito per noi questo grandioso "Cimitero" nella periferia del set principale del western...sapevamo che sarebbe stata una ripresa notturna ed è un peccato perché il dettaglio sarebbe stato rivelato molto meglio se fosse stata girata durante il giorno! Questa è stata l'ultima scena girata quel giorno ed abbiamo voluto girare rivolti verso la città prima perché la scena richiedeva tutte le grandi luci in fondo alla strada per illuminare la città...come abbiamo iniziato a girare il primo set si è alzata un strana nebbia che ha avvolto ed oscurato la cittadina - sembrava quasi ci fosse un fondale finto dietro i ragazzi allora come abbiamo girato le telecamere si è diradata ma si è creata questa foschia di luce che era splendida - un incidente felice!  Come sai, sono un grande ammiratore del lavoro di Serge, e questa scena è un perfetto esempio di quanto è incredibile il suo talento!

Avete sviluppato un legame molto forte con la base di fan che si fa sentire maggiormente nel fandom grazie al tuo lavoro in "Supernatural".  Cosa ti ha spinto ad entrare in contato  con la comunità di fan su Twitter e Facebook? Come ti senti riguardo alla risposta dei fan? Abbiamo sicuramente apprezzato avere un tale accesso senza precedenti ad un regista, ma cosa ottieni da noi (ciò che è composto da tutti le nostre incessanti ed inopportune domande)?
Mi sono accidentalmente imbattuto nel fandom quando sono venuto a Settembre a fare "Family Matters". Ero su Twitter da circa un mese ed avevo alcuni che mi seguivano - Ho creato il mio account Twitter per monitorare la mia serie sul web "Raisin' Junior" e così fu...Una fan di Supernatural vide che avevo twittato riguardo al mio viaggio nel nord per lavorare su un episodio e mi ha dato il bentornato - lei amò "Asylum" e mi domandò dove ero stato fino ad allora! L'ho ringraziata ed allora ho visto i miei follower cominciare a salire come lei deve avere ritwittato la nostra conversazione! Il 99% delle persone con cui corrispondo sono d'incredibile sostegno ed è una gioia parlarci e se ho il tempo cerco sempre di rispondere...come regista nella tv io arrivo come guest, faccio il mio lavoro e vado avanti, così non sento molto dallo studio, dal network e dai fan...i social network mi permettono di ottenere feedback istantanei da persone che davvero conoscono gli show che faccio ed è grandioso sentire complimenti, ma posso accettare anche critiche...(tu potresti non essere più seguito, ma posso accettare le critiche!).

Tu dirigi sin dal 1999, e sei stato parte di così tante serie notevoli come "The Third Watch", "Veronica Mars", "Jericho" e "Criminal Minds", per nominarne alcune. Come ci si avvicina a dirigere una nuova serie per la prima volta? C'è una speciale preparazione che fai in base al tipo di show che dirigerai? Hai differenti approcci alla ripresa di un episodio a seconda se tu dirigi una serie drammatica, una commedia od uno sci-fi?
Amo i nuovi spettacoli perché sono una possibilità di entrare sul piano terra di qualcosa di fresco e tu puoi impressionare i produttori nella fase iniziale e se tutto va bene essere rinvitati nel futuro! C'è anche un a bella sensazione quando si entra in uno show che è stato in onda per un paio di stagioni, perché è una macchina ben oliata e sono passate le "fatiche di mettere i denti" di uno show al primo anno. Si vuole sempre sentire i produttori dire cosa vogliono che venga messa in enfasi o cosa vogliono che venga evitato - in questo modo si sa cosa è previsto. Io non altero troppo il mio stile da show a show a meno che ci sia un motivo di cui ho bisogno per rimanere vivo (azioni al rallentatore, telecamere a mano, un sacco di primi piani, etc.) Se sono stato ingaggiato per dirigere uno show generalmente loro vogliono che venga con un chiaro POV e stile e che conduca il cast e la crew...non per afferrare la mia mano ed essere annacquato! Devo sempre ricordare che sono una guest e mi aspetto di collaborare bene - ho anche bisogno di essere sicuro di soddisfare molti fronti e lasciare una buona impressione!

Hai trascorso 12 anni come operatore di steadicam prima di diventare un regista. Com'è che questa esperienza porta beneficio alla tua regia?
L'operatore di telecamera è una posizione unica per essere dentro (ed onestamente il miglior lavoro del mondo!) Sei in parti eguali artista, narratore e tecnico - Sei a cavallo della linea tra il fare fisicamente la ripresa per il Direttore della Fotografia e raccontare la storia attraverso l'obiettivo per il regista. I miei 12 anni come operatore erano senza dubbio la migliore formazione sul campo/classe per imparare il mestiere del regista, ed onestamente ho imparato di più dai cattivi registi con cui ho operato rispetto a quelli buoni! Quando si utilizza la telecamera sei nello stesso spazio e respiri la stessa aria degli attori e nel caso della Steadicam sei così tanto parte del blocco ed è accurato come lo sono loro così che impari a lavorare con loro su un livello tecnico, senti anche come i registi parlano a loro e modificano le prestazioni e le sfumature per ottenere diverse varianti da considerare per riprendere - Ricordo facilmente questo! Una volta ho avuto un grande complimento da uno dei miei mentori, lui disse "Il migliore attributo di Guy non sono i suoi occhi, sono le sue orecchie" - Bisogna sempre ricordare che stiamo cercando di comunicare una storia attraverso la nostra telecamera, ma per fare questo devi comunicare con il tuo cast e la tua crew e parte di questo è ascoltare ciò che ci si aspetta da te!

Oltre a "Supernatural", in quali progetti ti sei particolarmente divertito a lavorare e perché?
Generalmente trovo interessane ogni progetto su cui lavoro...E' stato divertente dirigere un episodio di "ER" nella settima stagione perché ero l'operatore della telecamera  per le prime due stagioni - è stato come tornare a casa dal college! "Third Watch" era grandioso per me perché era la prima volta che ho avuto modo di dirigere e dopo essermi avvicinato molto al cast ed alla crew dal pilot ed i primi 12 episodi ho avuto un incredibile supporto, (Ho finito dirigendo 13 episodi). Ho fatto 2 pilot che erano davvero forti perché ho impostato uno stile visivo ed ho dato una grande mano nel casting del cast regolare...una lotta pressante! Non in un particolare ordine ho avuto dei grandi momenti in "Veronica Mars" (Kriten Bell è fantastica), "Terminator: SCC" è stata una grande esperienza, "Jericho" che era uno show molto sottovalutato che io consideravo abbastanza innovativo...ed ho diretto 10 episodi di "Criminal Minds" in cui ho un meraviglioso rapporto con il cast e la crew!

Cosa c'è nel tuo futuro? Avete qualche progetto di regia in arrivo che può condividere con noi?
Sarò in viaggio a Vancouver Lunedì 18 Luglio per iniziare la preparazione dell'episodio #703 di Supernatural, ma aspetta...farò gli episodi #709 e #721! Ho anche un episodio del nuovo show della CW "The Secret Circle" in arrivo nel mese di Agosto/Settembre che si girerà a sua volta a Vancouver. Ad Ottobre/Novembre farò un'altro show della CW chiamato "Ringer" che segna il ritorno alla tv episodica di Sarah Michelle Geller. Nel 2012 inizierò un episodio con uno della TNT chiamato "Southland" che io considero uno dei migliori e grintosi drammi polizieschi di sempre ed è un ritorno alle mie radici nel campo di John Wells.

Puoi tenere le tracce di Guy sul suo sito http://guybee.com/upcoming-production e seguirlo su Twitter @guynormanbee. Controllate anche il suo episodio di "The Nine Lives of Chloe King" che è andato in onda Giovedì 26 Luglio alle 21:00 su ABC Family. Io e tutti qui a The Winchester Family Business desideriamo mandare uno speciale ringraziamento a Guy Norman Bee per la partecipazione alla nostra serie di interviste. Egli mette in luce una parte del settore che raramente si arriva a vedere, e lo fa con rispetto ed ammirazione per tutti quelli con cui lavora.
 

 
Ben Edluned ci anticipa un po' di cose sulla Season 7! 03/08/11
Intervista rilasciata al sito americano “The Winchester Family Business”da Ben Edlund durante la conferenza stampa al “ComicCon 2011”. Di tutte le interviste che ho fatto al "Comic Con 2011", questa è la mia preferita. Siamo stati abbastanza fortunati da ottenere quasi 15 minuti con il consulente produttore Ben Edlund.  Ho sempre voluto un’opportunità “estesa” con il genio creativo e non ci ha di certo deluso. Quando sono riuscita a vedere dal vivo come avviene il suo processo creativo quando trova delle idee è affascinante. Devo dire in tutta onestà che la mia vita è completa ora. Ho cercato di scovare qualche spoiler, ma Mr. Edlund non ha rivelato molto. Penso che Sera Gamble lo abbia minacciato!

Quindi che ruolo avrai quest’anno? Sei un consulente produttore ora, giusto?
Sono consulente produttore. Non ho ancora notato grandi differenze. È solo un titolo. L’ho chiesto io. Sono stato nello show per molto tempo e probabilmente scriverò lo stesso numero di sceneggiature, ne dirigerò uno e sarò coinvolto in altre cose. Voglio iniziare a guardare in un’altra direzione. Ho solo bisogno di un piccolo spazio ogni settimana per iniziare a pensare a qualcos’altro, giusto per la mia soddisfazione personale.

Cosa potrebbe succedere a Cas e quale potrebbe essere un possibile arco narrativo di redenzione?
La prima cosa che riguarda Cas è che ovviamente è il nostro nuovo Dio. La sua storia riguarderà il fatto di stabilizzare il suo complesso da Dio. Non posso parlarne molto perché il cliffhanger riguarda soprattutto Cas e la direzione in cui sta andando questo personaggio e le conseguenze di cosa ha fatto. È come se l’inizio di questa stagione, il primo episodio, sia quasi il 23esimo della scorsa. È come un crescendo. Quindi non possiamo parlarne molto perché è un altro paio di scarpe. Ci sono una cosa come 8 nuove scarpe in gioco. Posso solo essere evasivo.

Il mondo si è ristretto per Sam e Dean e ora Cas è impazzito. C’è qualche possibilità che possano trovare qualche aiuto?
Si, penso di si. Dobbiamo ripopolare lo show in modo da uccidere più persone (ride). Abbiamo parlato della possibilità di introdurre nuovi personaggi. Abbiamo sempre voluto avere un terreno con il quale le persone potessero relazionarsi. Si, arriveranno nuovi personaggi. Sam e Dean avranno un anno difficile, come sempre. Stiamo osservando il modo in cui hanno agito in tutti questi anni, quali mezzi hanno utilizzato, quali sono stati i loro metodi e stiamo pensando a come prendere queste cose e rendere difficili da usare per loro per fare in modo che debbano imparare nuovi trucchi. Devono anche evolvere. Questa stagione sarà una sfida per il loro ruolo da cacciatori. Le passate stagioni li hanno sfidati in quanto fratelli, umani o uomini. Ora avranno delle difficoltà professionali perché il mondo cercherà di sconfiggerli di nuovo. Beh, questo accade in ogni stagione.

A proposito di dirigere, a quanto pare lo vuoi fare di nuovo?
Vero.

Ho pensato che 6x20 “The Man Who Be King” fosse geniale. È stato uno degli episodi più fantastici che abbia mai visto.
Davvero? Grazie. Che bello!

E come è stata questa esperienza per te?
Terribile, tremenda. Davvero spaventosa. Era la seconda volta che facevo il regista. Ho diretto in “Angel” molti anni fa e (pensavo) “Sanno tutti come farlo” e non ne ero in grado. Non sapevo nemmeno cosa dire (ride). Ma so quello che voglio. È stata una cosa un po’ spaventosa, molto spaventosa. La nostra crew è fantastica. Di solito accade questo, ma è una cosa molto intensa con “Supernatural”. In sei anni questa crew si è coalizzata come un’unità militare è avvenuta realmente a Vancouver. Sono stupende persone con cui lavorare. C’erano giorni in cui se avessi potuto mollare tutto, avrei mollato. “Ho mollato” “Sai cosa, non lo hai fatto. Sappiamo che lo hai fatto, ma ti saremo vicini. Continua.” Sono stati grandi. È stata la più grande sfida dell’anno dirigerli.

Al Comic Con del 2010 ci hai anticipato che sarebbero arrivate le fate nello show. Puoi darci qualche anticipazioni per il prossimo anno?
Vi dico cosa vorrei vedere. Non dico che ci sarà come è stato per l’anno scorso, non posso dire “Ci sarà sicuramente” ma mi piacerebbe iniziare a dirlo in modo che le persone lo sentano e io possa dire: “Certo, ho iniziato a pensare che lo avrei dovuto fare”.  Dobbiamo farli tornare sulla navicella quest’anno (tutti ridono). C’è un modo? Vi ricordate quando Buck Rogers è andato nella seconda parte di Buck Rogers ed erano su The Seeker con il ragazzo affascinante? Qualcosa del genere. C’è un modo per farli tornare sulla navicella? Questa è la mia domanda per voi.

Le persone suggeriscono un episodio musical quest’anno.
Vero. Sarebbe difficile.

Vero. Vi ci siete quasi avvicinati con “Smile Time”!
Mi piace scrivere canzoni. Ho scritto solo una canzone per “Supernatural” ovvero il tema dei Ghostfacer. Penso che la mia voce sia ancora nella canzone perché sono andato a cantarla per Chris nella colonna sonora. Credo che Joss Whedon si sia concesso la vanità di sentirsi chiedere “Come lo hai fatto?” e ha fatto un grande episodio. È eccezionale, la magia fa cantare le persone, rovini il genere del musical all’improvviso e non ho  ancora una sostituzione per questo. Comunque è quasi morto facendolo.  Abbiamo anche parlato della possibilità di un’animazione. Dobbiamo solo capire come farlo. È possibile magari le persone che lavorano nell’anima che ci aiuterebbero a realizzarlo in qualche modo. Voglio solo essere sicuro di continuare a fare cose bizzarre. Le stranezze che rendono il nostro show grande.

La quinta stagione doveva essere la fine della serie e ora che i ragazzi hanno continuato le loro avventure c’è qualche fine per la serie che hai in mente e che vorresti realizzare?
C’era la concreta possibilità che questa sesta stagione fosse l’ultima quando abbiamo iniziato. C’era un senso in quello che abbiamo fatto, abbiamo ideato due possibili finali di serie. Uno ha una continuazione.  Bisogna semplicemente intuirlo. Abbiamo un’idea molto generale di una possibile fine che può però continuare e a cui ci si può aggiungere altro. Ma queste cose potrebbero anche cambiare. Avevamo un’idea ben definita con Kripke per cinque stagioni. È quasi una lezione di vita sul fatto che i piani non durano. Non sai, sei ancora vivo. Penso che sia abbastanza in accordo con il tema della storia il fatto che per questa storia non esiste un finale abbastanza strano, inaspettato. Questi ragazzi non possono morire, sono morti già troppe volte, il loro tormento non può finire. C’è qualcosa di interessante in questo. (Per) la fine della stagione abbiamo già discusso come incastrarci una storia che segni una vera e propria fine. È una bella domanda, non ho una risposta vera e propria. Parliamone in altri momenti.

(Qui c’è stato il primo momento imbarazzante di silenzio) Ti stai godendo la con?
È bello. Le trovo sempre interessanti, ma molto strane. Questa è la parte più strana di tutte. Ci sono queste enormi tavolate dove vado e dico “Oh, non posso dire nulla. Non ho il permesso di dire nulla. Okay, abbiamo finito”. In generale l’Inferno è sempre stato il “grande cattivo” e l’ultima stagione questo ruolo è stato interpretato dal purgatorio. Ho l’impressione che quest’anno sia il Paradiso il grande cattivo. Perfettamente valido. Un aspetto di questo Paradiso è che c’è un Dio corrotto ed è una cosa piuttosto cattiva. Il Paradiso come grande cattivo in realtà era parte importante della quarta stagione. Il fatto che il Paradiso fosse corrotto e che si schierasse da entrambe le parti della battaglia lo rendeva una sorta di grande cattivo con il quale giocare. Ancora, una visione. Prometto che ci sarà un grande cattivo ad aggiungere problemi.

Rivedremo ancora il Paradiso?
Si, infatti sono già state pianificate visite al Paradiso per raccontare parti della storia. E immagino che avremo più possibilità di giocare con questa idea durante la stagione. Perché ora abbiamo questi luoghi con i quali poter giocare. Abbiamo il Paradiso, abbiamo il Purgatorio, abbiamo abbozzato il Purgatorio,  abbiamo il velo, luogo in cui vivono i fantasmi e abbiamo la Terra stessa. Tecnicamente abbiamo anche la dimensione delle fate, ma non sono sicuro che andrà in porto, ma ci sto lavorando. Linee temporali parallele e abbiamo molti terreni con i quali giocare. Abbiamo intenzione di usare tutte queste cose in ogni modo possibile. Mungerò tutto il possibile.

Ci puoi parlare dell’atteggiamento mentale di Castiel all’inizio della stagione?
Si, penso di si. È una di quelle storie di potere assoluto e anche, sapete, uno di quei concetti chiave basici presenti nella bibbia, la questione dei cinque. Ecco, Cas avrà quei cinque giorni sfortunati (ride). È in quello show lassù, è così alto. Deve passare ogni fase. Immagino che la sua redenzione sarà una parte di queste, ma la redenzione in “Superantural” è una strada difficile e tortuosa. Quindi inizieremo da questo ed andremo avanti.

Cosa pensi riguardo alla critica che è stata fatta a Supernatural di essere diventato un po’ troppo deprimente?
Lo so, penso che sia uno show piuttosto deprimente (ride).

Sei una persona piuttosto depressa?
Sono malinconico. Non sono depresso. L’ultima stagione effettivamente è stata molto oscura. C’era questo percorso attraverso il quale le persone sono dovute passare. Tutti hanno avuto un bel po’ di merda con cui avere a che fare.  Penso che sia una descrizione che indica una preferenza di gusti di qualcun altro, ma penso che sia un po’ triste a volte. Hanno avuto delle vite terribilmente difficili. Non so, penso che Supernatural riguardi molto la catarsi e i tormenti indiretti. Li guardi e non sono momenti felici (si schiarisce la voce). “Oddio, sei andato all’Inferno, certo sei triste per tuo fratello, dispiace anche a me.” È un percorso difficile. Penso che questa stagione sarà per quelle persone che pensano che la scorsa stagione sia stata un po’ troppo triste, sarà altrettanto triste (ride), ma non noir. La scorsa stagione è stata noir e questo vuol dire rendere omaggio a certi tipi di mito. Molto pochi noir tirano su il morale. Quell’appuntamento con i film noir è andata così bene la scorsa stagione (ride).

(Momento imbarazzante numero due. Ci è stato dato il segnale di finire, il che voleva dire basta domande, poi l’addetto allo staff se ne è andato. Quindi Ben è stato lasciato al nostro tavolo. Non ci saremmo di certo fermati). Sto per fare qualcosa per una fan presente sul mio sito da oltre un anno. Vorrebbe vedere un alligatore zombie e sa che tu sei l’uomo che fa al caso suo.
Questo è probabilmente vero. Un alligatore zombie. Ci penserò (pausa). Ci penso, no, lo faremo!

Da dove prendi le idee per le tue creature?
Non lo so. Spesso mi vengono idee che mi sembrano così stupide da sapere che non dovrei dirle e mi metto a pensare. Voglio dire, sono serio riguardo alle navicelle spaziali.

E noi intendiamo guardarlo seriamente.
L’alligatore zombie è una bella idea perché possiamo fare qualcosa con la tassidermia, cosa che ancora non abbiamo toccato. Quindi inizieremo con l’alligatore (vediamo le idee formarsi nella sua testa)…ci sto. Ci sono giorni in cui sono felice di accettare qualsiasi cosa quindi ringrazia la tua amica.

Lo farò. Ancora non c’è il membro dello staff per portarlo al prossimo tavolo, quindi all’improvviso Ben ci dice “ora vado”. Lo ringraziamo tutti ridendo e va a condividere le sue idee strambe con un altro gruppo.
 

 
Sera Gamble parla della Settima stagione di Supernatural! - 30/07/11
Come saranno messi Sam e Dean all’inizio della stagione?
Inizieremo la stagione partendo da quel cliffhanger pazzesco avvenuto nella Sesta stagione. Si stanno riprendendo dopo quanto accaduto a Castiel, che è essenzialmente uno dei migliori amici che abbiano mai avuto. È una svolta che non avevano previsto. Se le cose non fossero precipitate così velocemente, probabilmente anche loro sarebbero emotivamente messi peggio, ma al momento sono più impegnati a mandar giù il fatto che Castiel si è autoproclamato Dio che a sentirsi realmente a pezzi. Ecco sostanzialmente da dove parte il primo episodio. Hanno entrambi perso parecchio tutto d’un colpo, probabilmente specialmente Dean. Quindi inizieremo da lì e vedremo cosa succede. Naturalmente, anche il muro di Sam è crollato, e ha fatto in tempo a rimettersi insieme per andare ad aiutare gli altri in quel laboratorio, ma ci siamo resi conto che si è trattato più che altro di un eccesso di adrenalina, quel tipo di adrenalina che fa sollevare una macchina ad una mamma per salvare il figlio che ci è rimasto intrappolato sotto, e non dura in eterno. Quindi parleremo di cosa significa la caduta di questo muro, e cosa lo aspetta veramente.

Vedremo anche il ritorno di Mark Sheppard (Crowley)?
Sì. Lo vedrete molto presto nel corso della stagione. Castiel ha detto che non lo avrebbe ucciso perché ha dei progetti per lui, e riveleremo quali potrebbero essere questi progetti. E Mark Sheppard è, come al solito, estremamente divertente.

In quanti episodi lo vedremo?
È una domanda che ci viene rivolta spesso su diversi personaggi, e mi piacerebbe molto rispondere, ma è sempre molto rivelatore dire quanto spesso un personaggio sarà presente nello show, specialmente personaggi che potrebbero essere visti come antagonisti, perché seguiranno il corso della storia e chi potrebbe vincere. Posso dire con sicurezza che Bobby sarà in un certo numero di episodi, ma al di là di questo, devo dire rispettosamente che è troppo rivelatore.

Hai in mente una “Fine dei giochi” per lo show?
Comunichiamo con lo Studio a seconda di quello che accade, e speriamo sempre che ci diano il preavviso con un po’ di anticipo. Pensiamo alle trame in modo responsabile. Abbiamo qualche idea, se lo show dovesse continuare per altre stagioni, e abbiamo qualche idea se non dovesse accadere - non voglio dire un numero specifico di stagioni, perché quel “progetto di cinque anni” ci ha leggermente perseguitato. Ma sì. Siamo responsabili. Lo giuro.

Vedremo ancora i mostri Alpha, e Lucky tornerà?
Ci è piaciuto molto quell’attore. Ci sono un sacco di mostri nella prima parte della stagione. Non ci sono storie con gli Alpha che avete visto. Il nome di Lucky è emerso un paio di volte, ma al momento non abbiamo ancora una storia per lui.

Quest’anno vedremo nuovi tipi di creature?
Tiriamo sempre fuori dal cappello un paio di varianti. Ci saranno nuove creature che sveleremo nel corso degli episodi e spero che ci saranno episodi con mostri per i quali alla fine il pubblico prenderà d’assalto Twitter. È quello a cui puntiamo.
 

 
Ben Edlund ci parla di quello che vedremo nella nuova stagione! - 30/07/11
Parliamo dell’episodio che stai scrivendo. Cosa dobbiamo aspettarci? Hai scritto il secondo episodio?
Dal punto di vista della continuità, sì. Beh, non posso dire niente…

Qual è il titolo?
Hello, Cruel World. E sapete considero il passaggio dalla 6a alla 7a stagione il più fluido… lo è veramente, come se lo show continuasse. Alla fine dell’anno scorso avevamo un Dio arrabbiato e fuori controllo. Grande problema. Quindi nel primo e nel secondo episodio c’è molta continuità, poiché volevamo iniziare subito con il meglio, sapete? Nel secondo episodio… si scopriranno nuove creature… l’incubo con cui dovranno confrontarsi quest’anno.

È un episodio denso, non uno dei tuoi soliti episodi leggeri?
È denso. Cioè, c’è una parte di commedia, perchè penso che quest’anno sarà caratterizzato un pò più da entrambi gli aspetti, in modo, penso, più fluido, perché c’è un’assurdità naturale nell’essere in onda da sette anni. E il numero delle volte che sono morti - il tono sarà ancora dark, ma lo trovo sempre più divertente ogni giorno che passa: “Davvero, quante volte siete morti?”. E credo che ci sarà qualcosa a proposito di ciò che spero possa essere nuovo. Abbiamo utilizzato il termine “B-movie”, con cui intendiamo la parte divertente dei “B-movie”, quest’anno saremo più “pop-corn”. Perché il modo in cui abbiamo trasformato lo scenario apocalittico continueremo a seguirlo, ma credo che la qualità trasformerà il tutto da film a commedia quest’anno. Non so se ha senso, ma io la penso così.

Jim Beaver ha parlato del fatto che per i ragazzi cambierà l’infrastruttura dello show. Puoi espandere il concetto?
Beh, abbiamo detto che, in pratica, fanno il loro lavoro in un certo modo. Hanno un lungo passato di… hanno le loro tecniche, i loro metodi. Sanno quello che fanno. Conoscono il loro lavoro. Hanno le loro armi di supporto. Tutto questo cambierà. Si ritroveranno a dover scappare dalla legge, perché quello che dovranno affrontare quest’anno sarà enorme. Spero che questa risposta sia dettagliata. Ad ogni modo… fateme un’altra!

Quanti episodi auto-conclusivi avete in mente? Ne avete parlato?
Probabilmente tanti quanti nel resto delle stagioni passate. Insomma, sei o giù di lì? Non ne sono sicuro. Non so se abbiamo mai contato quanti ne abbiamo girati. Sicuramente ne vogliamo. Adoro il fatto che ci diano la possibilità di agire in modo davvero strano, giocando giochi interessanti con il genere. Sì, sicuramente sei o anche di più.

Qualcuno in particolare di cui vuoi parlare?
So cosa voglio fare. Nessun altro lo sa, ma io so cosa voglio fare. E ne ho parlato liberamente qui! Sono convinto che potremmo, dev’esserci un modo attraverso il quale farli approdare su un’astronave per un episodio. Credo che mi spingerò in quella direzione, sapete? Ora come ora me lo immagino come l’ultima parte di “Buck Rogers”, dove l’Hawk ci atterra sopra. Li metteremo all’interno dell’Hawk! Abbiamo un paio di persone che potrebbero farlo - c’è Dio e ci sono i trickster, ci sono un infinito numero di modi per cui potrebbero finire su un’astronave per un episodio. Avranno le loro piccole uniformi e diranno, “Dove siamo?”

Che tipo di mitologia esplorerete quest’anno? Avete già parlato di quella Giudeo-Cristiana e dei mostri. Qual è la nuova mitologia?
In un certo senso, continueremo… siamo ancora… abbiamo ancora a che fare con i resti di quella mitologia Giudeo-Cristiana. C’è il Paradiso. C’è un Dio. Tutte quelle cose… Il Purgatorio è ovviamente una parte importante, e anche l’origine del Purgatorio. Penso che stiamo facendo un buon lavoro nel prendere piccoli pezzi e costruirci una coperta, quindi ci saranno ancora aspetti giudeo-cristiani, ma sarà anche sicuramente uno show post-giudeo-cristiano. Credo che, in un certo senso, stiamo affrontando qualche mito Cthulhu. Ne stiamo utilizzando qualcuno per dar credito a quello che stiamo facendo.
 

 
Sera Gamble parla di alcune novità nella Season 7! 28/07/11
Intervista rilasciata da Sera Gamble durante la conferenza stamapa al "ComicCon" di San Diego, svoltosi Domenica 24 Luglio 2011!

Cosa puoi dirci sull'inizio di stagione?
Cosa posso dirvi sul primo episodio. L'ho scritto io. È una delle collaborazioni più divertenti avute da tanto tempo, credo. Aprire la porta a tutti gli sceneggiatori e ai cervelli di Supernatural. Diciamo, “Sei Dio, cosa vuoi fare?” Perchè sarà parte di quello che sarà Castiel. Si è dichiarato Dio, è veramente incazzato nei confronti del padre che non è mai tornato a casa, ha un sacco di problemi ovunque, era andato a cercarlo durante la storyline della quinta stagione. Prima che Dio diventi veramente, veramente violento, ci divertiremo con le cose che potrebbe fare con i suoi poteri illimitati. Sì, si imparano un sacco di cose dalle persone quando devi creare un personaggio come Dio.

L'avete fatta nuovamente a Sam! Non posso credere che siamo alla Settima stagione e avete trovato un altro modo per metterlo nei peggiori casini. Cosa c'è in serbo per lui?
Il suo muro è caduto ed è riuscito appena in tempo a riprendersi per aiutare suo fratello al laboratorio a cercare di fermare Castiel. Inizierà a rendersi conto di cosa significa veramente, il fatto che il muro sia crollato. Siamo stati molto specifici nel dire quali sarebbero state le ripercussioni di questo crollo. Castiel ha compilato una lista terribile: sarai devastato, avrai allucinazioni, cose che non possono essere sistemate e anche Morte lo aveva avvertito, non grattare quel muro. Non ci dimenticheremo di tutto questo, ovviamente, e ciò diventerà la storyline principale. Cosa c'è che non va nella testa di Sam? Una cosa che Dean sottolineerà quando tutto ciò inizierà a succedere è che non è come essere attaccato da una strega o qualcosa del genere. È un vero crollo della psiche di Sam e forse un qualcosa che non potrà essere sistemato. Quindi è un problema diverso rispetto a quello che i ragazzi hanno affrontato finora. E' quello che Sam si è meritato per essere stato a contatto per anni e anni con cose più difficili di quello che ha sperimentato ogni altro essere umano di questa terra. E' un problema interessante da affrontare e capire come risolvere, o almeno parlare nel corso della stagione.

Che conseguenze avrà tutto ciò su Dean?
Dean ha molte cose con cui aver a che fare nella prima parte della stagione. Come al solito, è preoccupato per Sam e Sam lo è per Dean, che è un po' il cuore di Supernatural, quello su cui è costruito, questi due fratelli che si preoccupano uno dell'altro. Dean l'anno scorso ha avuto un sacco di perdite e se non fosse stato occupato a salvare il mondo in ogni momento, sarebbe collassato sotto questo peso. O, sapete, avrebbe comprato da bere e cercato qualche ragazza, ma credo che sarebbe quella la sua visione del collasso. Farà un sacco di ricerche nella sua anima e si dovrà chiedere perchè fa quello che fa. Credo che tutto quello che ha visto, che gli è successo, che suo fratello ha visto, tutto quello che gli è successo l'anno scorso, lo porterà a chiedersi perché è ancora un cacciatore.

Quali saranno i sentimenti di Sam e Dean nei confronti di Castiel nel corso della stagione? Specialmente quelli di Dean?
Credo che specialmente Dean, anche se la cosa vale per entrambi, ma lo vedremo soprattutto in Dean, provi un senso di profondo tradimento. Erano molto uniti, lui ha cercato di avvertirlo, considerano Castiel uno di famiglia. E' Sam quello che ha tagliato i ponti con la famiglia quando se n'è andato e Dean crede che Castiel abbia fatto la stessa cosa ma in maniera più definitiva. Sam è quello che cerca sempre di dare un'altra possibilità agli altri su questo argomento, ma per Dean si tratta sempre di quella sensazione di disperazione per aver perso qualcuno. Non ha molte persone rimaste... non ha molti amici su Facebook. Ma hanno molte pagine con scritto “In Memoriam”.

Per quanto riguarda possibili nuovi personaggi, ce ne sono di cui puoi parlare? Nuovi personaggi femminili?
Sì. Ci saranno nuovi personaggi femminili? Non mi viene in mente niente adesso. Incontrerete una vecchia conoscenza di Bobby ma è un uomo, che ogni tanto lo aiuterà. Crede nel soprannaturale ma è un teorico della cospirazione perché guarda toppo “The X-Files”. Un suo discorso tipico sarebbe: “Sì, sì, sì, i mutaforma esistono ma li ha creati il governo”. Ha la sua visione delle cose. Sam e Dean lo contattano per farsi aiutare ma finiscono in una trappola di sangue, perchè non si fida di nessuno essendo un po' fuori di testa. Ma è un personaggio divertente. Nel corso della stagione introdurremo diversi personaggi. Ne abbiamo bisogno, così potremo continuare ad ucciderli e mutilarli.

E i personaggi ricorrenti? So che Alona Tal (Jo) tornerà. Ce ne sono altri?
Colin Ford tonerà nei panni del giovane Sam. Jensen ha diretto quell'episodio, che andrà in onda come terzo. Ovviamente volevamo un episodio non pesante per Jensen, così da avere più tempo da passare dietro la cinepresa. Ma sarà più presente rispetto a quello diretto l'anno scorso. Racconterà di un caso in cui Sam ha aiutato Dean e suo padre ad un caso in una città vicina. Lo lasciano in un motel dicendogli, “Va a scuola” ma lo chiamano per chiedergli informazioni e per farsi aiutare a tradurre un libro in giapponese e nel frattempo incontra una ragazza. Parla della ragazza conosciuta quando aveva 14 anni. Colin è fantastico. Ha lavorato senza sosta e siamo stati fortunati del fatto che fosse disponibile. Mostreremo una scena con molto materiale spoiler, sarà una scena piuttosto insolita, ma volevamo qualcosa che mostrasse Sam e la sua versione da giovane.

Torneranno anche i Ghostfacers?
A voi piacciono?

Questa ragazza indossa una loro maglietta, quindi mi è venuta in mente questa domanda!
Ah già. Abbiamo qualche idea per loro e vogliamo che tornino ma non abbiamo ancora trovato la giusta situazione per loro. Ma noi li adoriamo.

Quest'anno ci sono nuovi sceneggiatori. Ogni volta che ne arriva qualcuno, il flusso creativo cresce. Sarà lo stesso quest'anno?
Abbiamo perso un paio di sceneggiatori sotto le migliori circostanze alla fine dell'anno scorso perché hanno creato il loro show (“Ringer”). Siamo incredibilmente contenti per loro. Sapete, sono tutti e due dei fan dei fumetti. La cosa meravigliosa di Supernatural è che attrae moltissimi sceneggiatori amanti del genere e dell'horror. Gente che viene ai provini con una conoscenza encliclopedica. Sediamo insieme e parliamo del genere per un'ora. È come bere un caffè con amici geek. Dopo 120 episodi è bello avere gente nuova che porta nuove idee. Non siamo neanche vicini a finire gli argomenti. Credo che sia fresco e non già visto e penso che sarà divertente.
 

 
ComicCon 2011: Riassunto dell'intero panel dedicato a 'Supernatural'! - 26/07/11
Jensen Ackles introduce una clip dell’episodio della settima stagione da lui diretto. Avendo finito la sesta stagione ed essendo già al lavoro sulla settima, Supernatural non è estraneo al Comic-Con, ma quest’anno la sala 20 non sarebbe stata sufficiente a contenere i fan. Per la prima volta in assoluto, il panel di Supernatural si è tenuto nella sala H, con i fan che hanno gremito l’enorme sala con urla e applausi per i loro fratelli cacciatori di mostri preferiti. Moderato da Eric Goldman della IGN, il panel ha visto la partecipazione della sceneggiatrice e showrunner Sera Gamble, dello sceneggiatore Ben Edlund, e degli attori Jensen Ackles, Jared Padalecki, Misha Collins, Jim Beaver e Mark Sheppard. Di seguito, quello che dobbiamo aspettarci quest’anno da Sam e Dean. Prima del panel, Jensen è uscito per introdurre una clip riepilogativa della 6a stagione, “The Road So Far” e di un’anteprima del terzo episodio della settima stagione, 7x03 “Hello Cruel World”, sua seconda fatica alla regia in Supernatural. La clip conteneva la guest star Jewel Strait nel ruolo di Amy Pond e Colin Ford, che riprende il ruolo del giovane Sam. Dopo le clip, Ackles ha parlato brevemente di come l’esperienza alla regia del suo secondo episodio sia stata diversa rispetto a quello della 6a stagione. È stato chiesto se Jared Padalecki si è comportato bene durante la regia della sua co-star, cosa a cui è stato risposto con un tuonante “NO”. Ma che si fida di Jensen, dopo sei anni che lavorano insieme, tanto da farsi dire dove andare e quando parlare. Ackles ha aggiunto che non ha bisogno di dire a Jared come interpretare Sam. Misha Collins ha parlato dell’oscuro ritorno del suo personaggio dopo il cliffhanger nel finale dell’anno scorso. Per aggiornare coloro che sono rimasti indietro, Castiel si è auto-procurato un bel po’ di poteri cosmici e ha deciso di auto-proclamarsi il nuovo Dio, che piaccia o no. Collins ha scherzato sul nuovo stato del suo personaggio, commentando che è rimasto sorpreso dal fatto che mai nessuno prima d’ora avesse mai scritto un ruolo da Dio per lui e quanto questo ruolo sia perfetto per lui (le sue co-star non sembravano troppo d’accordo). Pensa che questo ruolo sia leggermente intimidatorio e sarà una sfida inusuale per lui. Sera Gamble, tuttavia, è stata molto riservata su quanto vedremo Castiel quest’anno, dicendo solo che comparirà nei primi due episodi. La Gamble ha ammesso che per un po’ di tempo Castiel ha avuto l’impressione che Dio l’avesse abbandonato, e che questo problema “paterno” giocherà un ruolo fondamentale nel nuovo status del personaggio. Castiel ha sempre pensato che Dio stesse facendo un lavoro terribile e userà il suo nuovo status per fare ciò che crede Dio avrebbe dovuto fare già da un pezzo, ripulendo i casini che crede suo padre abbia lasciato. È stato chiesto se Misha si comporta diversamente sul set ora che è Dio. Ha detto che prende più a pugni le persone. Mark Sheppard vuole uno spin-off intitolato, “Oh, Crowley”, possibilmente con un po’ di canzoni e balli. Tornerà nella settima stagione, dal momento che Castiel ha grandi progetti per lui. la Gamble ha detto che scopriremo quali sono nel primo episodio della stagione. A Jim Beaver è stato chiesto quali sentimenti prova verso Sam e Dean a causa di come lo hanno trattato l’anno scorso. Ha detto che crede che Bobby capisca che nel mondo in cui vivono succedono cose terribili; crede che Bobby sappia che Sam non l’ha fatto apposta. A Ben Edlund è stato chiesto se è al lavoro su altri meta episodi, e la risposta è stata che dopo 6x15 “The French Mistake” sarebbe molto difficile superare quel livello di abbattimento della quarta parete, ma crede che ci sia ancora molto da fare con quella forma. È eccitato dallo sperimentare con quello che si potrebbe fare con elementi come i Ghostfacers. Sam ha visitato alcuni posti oscuri l’anno scorso e Jared Padalecki non vede l’ora di vedere il risultato sia di quello che ha passato all’inferno, sia del periodo in cui non ha avuto l’anima. Padalecki crede che quest’anno sarà molto incentrato sulle paure più profonde di Sam a causa di quello che gli è successo, ma anche sul suo percorso di guarigione. Ha anche detto che Misha a torso nudo lo spaventa. “Credo che tu stia confondendo la paura con la gelosia”, ha risposto Collins. È stata posta una domanda su Lisa e Ben: Jensen crede che il loro sacrificio da parte di Dean sia stato necessario. Che non faranno mai parte della sua vita. Dean sarà sempre un cacciatore e al momento ha problemi più grossi da affrontare. Al momento non ci sono progetti per il ritorno di Chuck. La morte in Supernatural non ha lo stesso significato che ha in altri show e la Gamble lo dice sempre agli attori quando sono coinvolti in scene in cui muoiono. Ha detto anche che tutti gli attori sono morti una volta. Padalecki ride, “Una volta? Una volta?”. Ackles ribatte, “Io sono morto almeno 40 volte in un solo episodio”. Jared e Jensen hanno detto che le scene nelle quali Sam e Dean litigano sono tra le loro preferite; pensano che i loro personaggi crescano durante queste scene. Jensen ammette che recitare con Soulless Sam è stato molto difficile perché è cambiato il modo in cui Sam e Dean si sono approcciati dopo tanti anni. C’è in progetto il ritorno di un paio di personaggi: lo sceriffio Mills tornerà e Jim Beaver spera che possa essere l’occasione per una storia d’amore per Bobby. Anche Jo tornerà ma i creatori sono stati molto evasivi sulle circostanze del ritorno. Death farà un’altra apparizione nella settima stagione. Dal momento che lo show è già andato oltre le cinque stagioni programmate, è stato chiesto se hanno già progettato una fine. La Gamble ha detto che sono pronti sia che questo sia l’ultimo anno sia che vengano rinnovati. Spera, tuttavia, che continuino ancora a lungo. Un fan ha posto una domanda sull’arsenale che Sam e Dean tengono nascosto nel bagagliaio e se vedremo alcune delle armi esoteriche viste nel bagagliaio nel corso dello show, come il Ninja Star o il lancia-granate. Edlund ha scherzato dicendo che se utilizzassero il lancia-granate l’episodio sarebbe molto corto, ma che spera di utilizzare il Ninja Star in qualche episodio. Hanno brevemente parlato della serie animata che uscirà in DVD e Blu-Ray il 26 Luglio e che narra la prima stagione della serie con le voci di Jared e Jensen. Jared ha detto che è stato strano per lui perché il doppiaggio ha avuto luogo durante le riprese della season finale della sesta stagione e stava già interpretando tre diverse versioni del suo personaggio e quindi aggiungerne una quarta è stato un po’ complicato. Un minuto particolare da parte di Ackles è andato al creatore Eric Kripke per come ha portato avanti lo show per 5 anni: “Sono sorpreso e orgoglioso per come Mr. Kripke ma mantenuto il suo mondo e ha scritto quei cinque anni così come li aveva pianificati.” E soprattutto guarda avanti: “Perché la storia di questi due fratelli continua a evolvere, le storie sono belle e senza fine. E finché ci saranno queste storie noi continueremo a raccontarle.”. La Gamble ha aggiunto che Kripke ha davvero creato “il franchise perfetto” e che gli sceneggiatori sono già pronti qualora la settima stagione dovesse rivelarsi l’ultima, specificando però che lo sono altrettanto qualora si verifichi l’eventualità opposta: “Speriamo di andare avanti a lungo. Abbiamo del sangue fresco nella stanza…”.
 

 
Sera Gamble rilascia un'intervista a 'TvGuide' prima del 'ComicCon 2011'! - 23/07/11
Interessante e spoilerosa intervista rilasciata dalla showrunner Sera Gamble sulla Season 7 a Ileane Rudolph di TvGuide. L’intervista è tratta dall’ultimo numero del mensile americano TvGuide, uscito questa settimana in versione speciale per il “ComicCon 2011”, all’interno ben nove pagine dedicate a Supernatural.

Cosa c'è in programma per Castiel, e quali pericoli affronteranno i Winchesters nella Settima Stagione? Abbiamo finito con l'arco di storia sui ricordi dell'inferno di Sam?
No. Sam eroicamente li ha messi da parte per aiutare suo fratello nel finale. Ha speso un bel pò di tempo a dar credito all'essere in piedi nella scena finale (quando ha cercato di salvare Dean da Castiel). Pagherà un prezzo davvero grande per questo all'inizio della Season 7.

Ora che Misha Collins non è più un series regular, quanto vedremo Castiel?
Non posso dire esattamente quanto Castiel sarà nei dintorni dal momento che ha tradito. Lo vedremo più volte oltre il primo episodio. Non c'è mai stato un personaggio che abbiamo amato tanto quanto Castiel o un attore che abbiamo amato tanto quanto Misha. Con l'eccezione di Jared e Jensen, Supernatural ha una lunga storia di intrecci di personaggi dentro e fuori dalla storia.

Cosa significa questo per la storyline di Castiel?
Non posso rivelare molto su questo, ma posso dire che abbiamo intenzione di riprendere esattamente da dove abbiamo lasciato e spiegare esattamente cosa la trasformazione ha significato per Cas, cosa ha intenzione di fare con gli angeli in Cielo, con Sam, Dean e Bobby, e con Crowley, con tutto.

Il tutto non suona come una cosa buona.
Quello che stiamo dicendo è che Cas non è malvagio. Si è trasformato. Il che potrebbe non essere una cosa buona, ma non è nemmeno una cosa malvagia.

Balthazar e Crowley hanno portato grande intelligenza nello show. Balthazar è davvero morto? Crowley tornerà?
Cas ha davvero pugnalato Balthazar con un pugnale angelico, quindi lo ha davvero ucciso. Ma questo è Supernatural. Spesso troviamo modi per riesplorare di nuovo personaggi in futuro, e a noi piace davvero Balthazar. E si, vedremo di nuovo Crowley.

Gli avvenimenti in Paradiso saranno una trama di questa stagione?
Abbiamo raccontato l'Apocalisse nella Season 5, poi abbiamo raccontato della guerra civile post-Apocalittica nella Season 6. Quelle erano grandi storie angeliche. Nella Settima Stagione adesso siamo interessati a quello che succede sulla Terra.

Sam e Dean saranno in fuga per molto?
Lo saranno. Abbiamo nuove creature da introdurre nella storia per i ragazzi. Ripoteremo indietro vecchi personaggi adorati e ne introdurremo degli altri nuovi. C'è una terra piena di mostri, demoni e spiriti malvagi. C'è sempre stata un'altra cosa cattiva da uccidere per Sam e Dean.

Come ad esempio?
I buon vecchi affascinanti mostri che mangiano le persone. Ho appena finito di scrivere una storia di una nuova creatura che fa cose cattive alla gente. Avremo anche fantasmi e una storia con sensitivi e medium.

Ora che Dean ha cancellato i ricordi dell'ex fidanzata Lisa e di suo figlio Ben, che gli hanno dato un ultima possibilità di vivere una normale vita familiare - ciò ucciderà ogni possibilità per i ragazzi di trovare il vero amore e la felicità?
Non era quello che chiamo un gran punto per Dean. Non penso sia un qualcosa di certo per il resto delle loro vite necessariamente, ma certamente è un qualcosa di certo per dove si trovano oggi.

Vengono uccisi o al massimo esiliati tutti quelli che i Winchester hanno a cuore, oltre che Bobby. Lo show, è stato piuttosto deprimente ultimamente. C'è qualche possibilità per un pò di divertimento e felicità la prossima stagione?
Ci sono sempre state alte quantità di oscurità nello show. Questa stagione, c'è una divertente storyline che emergerà. C'è quasi un'ironia satirica di qualità per alcune delle storyline e delle mitologie. Abbiamo certamente pensato che dopo tutti i guai e i problemi della Season 6, volevamo avere un pò di divertimento. Non siamo tutti emo, non siamo pronti per (essere emo).

Questo significa che vedremo un pò di sangue nuovo o volti favoriti del passato?
Vedrete alcune facce del passato, vive o morte. Abbiamo anche qualche nuovo personaggio ricorrente in mente.

Qualche donna?
Alcune di loro non sono un genere determinante, in realtà. [Ride] Quello che intendo dire è che non sono interessi amorosi.

Sam e Dean vedranno il ritorno del loro fratellastro Adam? Sembra essere stato lasciato languire all'Inferno.
Abbiamo un paio di idee. Le persone mi chiedono di lui tutte le volte e giuro che non ci siamo dimenticati di lui.

E infine, quale è la prognosi per la distrutta Impala?
Beh, l'ultima volta che l'abbiamo vista, era sottosopra. Ma l'essere in un milione di pezzi non impedirebbe a Dean di rimetterli insieme di nuovo!
 

 
La showrunner rivela il tema parziale della Season 7! - 26/05/11
Rivelato parzialmente il tema della Settima stagione! - Dopo aver preso una svolta decisamente oscura e ricca di intrecci nel corso della sesta stagione, “Supernatural” volgerà l’attenzione ad un altro genere per la sua settima stagione. “Eravamo tutti nella sala degli autori a guardare ‘Butch Cassidy and the Sundance Kid’”, dichiara la produttrice esecutiva Sera Gamble a TVLine. Io, il produttore esecutivo Bob Singer ed il creatore della serie Eric Kripke eravamo molto desiderosi di catturare qualcosa di quello spirito da cowboy e fuorilegge per Sam e Dean”. Ma da chi stanno fuggendo i Winchester? Un recente comunicato stampa della CW rivela che “Sam e Dean si ritroveranno contro un nemico diverso da qualsiasi cosa contro cui abbiano mai combattuto finora”. Dopo ciò che è accaduto a Castiel nel finale di stagione, andato in onda il 20 Maggio, dovevamo chiedere a Sera Gamble se il Dio nuovo di zecca è il nuovo nemico dei Winchester. (Ovviamente, la decisione di portare fuori contratto l’attore che lo interpreta, Misha Collins, suggerisce che la Gamble potrebbe avere altri progetti). “Considererei che Cas, negli ultimissimi minuti del finale, è stato trasformato”. E’ tutto ciò che la Gamble ha voluto dire. Il boss in gonnella è stata più rassicurante riguardo le possibilità di una redenzione per Cas. “Cerchiamo di essere realistici riguardo al fatto che le persone in questo show varcano davvero confini che non possono essere varcati. Ma esaminiamo queste cose, parlando dal punto di vista di Sam e Dean. Hanno una incredibile capacità di andare oltre. Consideriamo sempre la possibilità di redimersi”.
 

 
Sera Gamble parla a TVLine della Sesta e Settima stagione! - 23/05/11
Sera Gamble parla a TvLine della Sesta stagione e della linea guida parziale della Settima stagione in partenza quest’autunno sulla CW.

Preparatevi, fan di Supernatural (come se il finale di Venerdì notte non vi avesse già tolto il respiro): anche se il suo alter ego ora è la più grande forza di sempre da tenere in considerazione, TVLine ha appreso che Misha Collins non tornerà nella serie della CW come regular nella prossima stagione, bensì come personaggio ricorrente. Dopo aver fatto un ingresso da Rock Star nella Quarta Stagione, Castiel è diventato velocemente uno dei favoriti dal pubblico, ma l’angelo alleato dei Winchester è passato dal celestiale al sinistro in questa stagione. Nel finale di Venerdì notte, lui ha aperto la porta per il Purgatorio, dentro se stesso - ed è diventato un soul-powered God. E nessuno sta dalla sua parte. No Raphael, no Crowley, nemmeno i Winchester, a cui ha dato l’ultima scelta, nei minuti finali dello show: fedeltà, o morte. Quindi perché la decisione di non riportare Collins come un regular della serie, proprio quando Cass è al massimo della sua…onnipotenza? “Quando si tratta di Supernatural, la nostra filosofia è che tutti si muovono dentro e fuori e si insinuano dentro e fuori la storia, ovviamente con l’eccezione di Sam e Dean,” il produttore esecutivo Sera Gamble dice a TVLine. “Noi amiamo Misha. Noi amiamo ed adoriamo il personaggio di Castiel. Il suo personaggio si è sviluppato fino a questo punto ed è giunto in questa direzione inaspettata perché noi eravamo così tanto ispirati da lui”. Il cliffhanger della season finale “è un momento davvero cruciale nello sviluppo di Cass,” aggiunge la Gamble, descrivendo il personaggio come “trasformato”. “Fondamentalmente, quello è ciò che esploreremo nella prossima stagione, quindi c’è solo un grande cambiamento”. Un cambiamento così grande da richiedere meno di un focus su Cas e sugli avvenimenti in paradiso? Mentre ci saranno storie sugli angeli nella Settima Stagione, “saranno probabilmente più chiuse in loro stesse,” rivela la Gamble. “[Nella Sesta Stagione], noi abbiamo consapevolmente mantenuto una parte della guerra civile angelica fuori della camera perché siamo interessati a cosa accade sulla Terra,” lei spiega. “Noi siamo interessati a cosa accade nella sfera di competenza dei ragazzi. Riteniamo che, nei termini di ciò che si può realizzare, lo scopo dello show, la nostra storia è meglio realizzata dove l’Impala può andare”. Si prevede che Collins ritorni per l’apertura della Settima stagione, ma quanta presenza avrà nello show oltre a quello, se esiste, è un mistero che la Gamble non può approfondire “senza dire molto riguardo la premiere,” lei dice. Due altri nomi familiari ai fan di Supernatural comunque torneranno, il creatore Erik Kripke ed il produttore esecutivo Ben Edlund. La Gamble ci assicura che nonostante abbiano piantato il comunicato stampa della CW per la propaganda della prossima stagione, Kripke ed Edlund lavoreranno duramente per il ciclo della settima. “I loro titoli sono cambiati,” lei spiega. “Ci sono molte ragioni tecniche e contrattuali per cui i titoli delle persone cambiano, che non riflettono necessariamente il loro livello di coinvolgimento ed impegno per lo show. … Loro sono stati nella stanza [degli autori] con me ogni giorno questa settimana”. Fan di Supernatural, siete delusi che Misha Collins non sarà un regular nella prossima stagione? Cosa pensate dell’oscuro cambiamento di Cas nella season finale? E quali sono le vostre speranze per la Settima Stagione?
 

 
Il boss di Supernatural sulla season finale: “Verranno uccisi personaggi amati dal pubblico”! - 20/05/11
La guerra in paradiso incombe su di noi durante il finale in due parti di Supernatural che andrà in onda questa sera, e la showrunner Sera Gamble promette alcune morti, il crollo del muro di Sam a lungo aspettato e “molto Castiel” in entrambi gli episodi. La Gamble ha scritto il primo dei due episodi, 6x21 “Let it Bleed”, la puntata Dean centrica, che introduce un nuovo personaggio, se non altro dal punto di vista storico nella serie. Apparentemente, lo scrittore H.P. Lovecraft verrà in qualche modo introdotto nella battaglia dei Winchester per tenere il purgatorio sotto controllo. Coloro che conoscono i suoi miti sapranno che le sue terrificanti creazioni si amalgamano bene con il mondo di Supernatural. Nel secondo episodio, Sam centrico 6x22 “The Man Who Knew Too Much”, vedremo il culmine di quanto sta accadendo a Castiel e la fine della lunga lotta contro Raphael; ecco cos’ha da dire la Gamble a proposito del finale della sesta stagione.

Cosa puoi dirci dell’episodio che hai scritto, 6x21 “Let it Bleed”?
Una delle grandi storie che abbiamo affrontato quest’anno, la prima volta che abbiamo visto Dean, è stata quella del suo ritiro per un anno intero per vivere con Lisa e Ben. Li ha poi lasciati per riprendere a cacciare con Sam. Anche se siamo contenti che l’abbia fatto, perché ci piace vederlo nello show e per molti motivi è la scelta più giusta per tutti, credo che abbia lasciato una parte di sé con Lisa e Ben. Più che altro perché avendo vissuto con loro, li ha messi in pericolo, ha paura che possa accadere loro qualcosa. Nel 21esimo episodio, per farla breve, tutto questo verrà risolto. Verranno inaspettatamente rapiti e dovrà affrontare la cosa. Dovrà affrontare le ripercussioni dell’aver fatto parte delle loro vite. È in pratica il peggior incubo di Dean.

Come si unisce questa parte con la seconda metà del finale, 6x22 “The Man Who Knew Too Much”?
Abbiamo così tanti punti della mitologia che quando abbiamo saputo che gli episodi 21 e 22 sarebbero stati trasmessi la stessa sera, abbiamo pensato di scriverli come un unico, grande episodio di due ore con un cliffhanger in mezzo, ma alla fine abbiamo deciso di scrivere due episodi distinti. Il ventunesimo episodio è incentrato su Dean, mentre il ventuduesimo su Sam. È il modo migliore per far funzionare le cose. Entrambi sono molto attivi in entrambi gli episodi. C’è molto Dean nel 6x22 e c’è molto Sam nel 6x21. E c’è anche molto Bobby e molto Castiel. Ma sarà Dean-centrico il 21 e Sam-centrico il 22.

Su cosa sarà incentrato l’episodio Sam-centrico?
Abbiamo strutturato la stagione con molti misteri, svolte e scelte inaspettate, in stile un po’ noir, quindi ci saranno un paio di bombe. Ecco cosa posso dire dell’episodio 22. Quando Sam ha riavuto l’anima, Dean ha creato un muro nella testa del fratello. Dietro al muro ci sono tutti i ricordi dell’inferno, che sono incredibilmente pericolosi per lui. Sappiamo che quel muro potrebbe crollare. Ne abbiamo parlato per tutto l’anno. Quindi l’episodio 22 parla dell’amnesia di Sam e del muro che crollerà. Lo abbiamo promesso fin dall’inizio.

Cosa possiamo aspettarci da Castiel ora che è da solo senza i Winchester?
La guerra in paradiso diventa un argomento molto importante e pesante per Castiel. Verrà risolta a fine anno. Vedrete il confronto tra Castiel e Raphael. Roba succosa.

In un’intervista, il regista Robert Singer ha insinuato che nessuno è quello che sembra. Cosa dobbiamo aspettarci?
Credo che se abbiamo fatto bene il nostro lavoro, ci sono state un paio di sorprese negli episodi precedenti. Nessuno è quello che sembra in superficie. Ma non è che si strapperanno la faccia rivelando un’altra persona al di sotto. Non siamo quel tipo di show. In un certo senso, abbiamo sempre raccontato questo tipo di storie. Abbiamo sempre parlato di cosa si cela nell’oscurità e di chi possono e non possono fidarsi Sam e Dean. Il loro mondo è sempre stato insicuro da quel punto di vista. Ne abbiamo approfittato per creare molte storie interessanti e divertenti.

Non sarebbe un finale di Supernatural senza qualche morte…
Uccideremo sicuramente qualcuno. Ci saranno personaggi che verranno uccisi e trasformati. Posso dire con certezza che verranno uccisi personaggi graditi dal pubblico. Ogni volta che uccidiamo qualcuno c’è sempre un ritorno di qualche genere, perché sono sempre personaggi graditi al pubblico. Solitamente, non ricevo biglietti di ringraziamento per le persone che uccidiamo. Ma abbiamo un piccolo gruppo di personaggi che tornano sporadicamente e che per noi sono preziosi. Lo facciamo continuamente perché sono personaggi cool.

C’è la possibilità di rivedere John Winchester in questi ultimi episodi?
Non vedrete John Winchester nella Sesta stagione, mi spiace. C’è sempre la possibilità di riportarlo indietro nello show. Si tratta sempre di trovare la storia giusta e di avere la disponibilità di Jeffrey Dean Morgan, perché è un attore popolare e impegnato, cosa di cui siamo molto contenti.
 

 
Ben Edlund parla a 'TvSqaud' della regia, del finale della Stagione 6 e di tanto altro! - 10/05/11
Il produttore di ‘Supernatural’ Ben Edlund parla a ‘TvSquad’ dei cliffhangers, di Castiel e del suo ritorno alla regia. Pochi uomini riescono ad incarnare il concetto di “genio del male” così bene come Ben Edlund, il produttore esecutivo pluritalentuoso, autore e direttore della serie della CW, “Supernatural”. Dopo aver idealizzato il personaggio preferito e divenuto un cult di “The Tick” mentre era ancora al liceo, Edlund si è specializzato in serie televisive, lavorando fianco a fianco con Joss Whedon come autore-produttore di “Firefly” e dell’ultima stagione di “Angel”, prima di unirsi alla squadra di “Supernatural” nel 2006. Edlund è l’autore della maggior parte degli episodi più comici della serie soprannaturale della CW ma è anche accreditato con una serie di episodi che raggiungono un alto punto emotivo e fondamentale nella narrazione dello show e l’episodio di questa settimana non sembra fare eccezione. 6x20 “The Man Who Would Be King” (andato in onda venerdì 6 Maggio sulla CW) è il primo approccio alla regia di Ben Edlund dal 2004 e ‘TvSquad” si è incontrata con lui all’inizio di questa settimana per discutere delle sfide derivate dal dirigere una sua sceneggiatura ed anche di cosa si aspettano i fans dagli ultimi tre episodi della stagione.

Congratulazioni per aver ottenuto l’annuncio della settima stagione! Avete già iniziato a discutere su quali potrebbero essere le linee guida del prossimo anno nella stanza degli autori o vi state prendendo tutti una pausa?
Sono stato abbastanza fortunato da prendermi una pausa ma ora siamo tornati a discuterne. E’ il primo tipo di incontro ad ampio raggio, molto indefinito, una specie di tempo dedicato alla libera immaginazione durante il quale ci si trova davvero bene.

Abbiamo avuto l’epica guerra civile, anche se non vista, in Paradiso come sfondo, quest’anno, con una storia più personale per Sam e Dean messa in primo piano. Tenterai ancora di bilanciare le due sfumature o ti focalizzerai su una trama specifica?
Penso che, per ogni stagione, il nostro scopo è di creare un panino e di porvi al centro Sam e Dean [ride]. Quindi, probabilmente, faremo la stessa cosa che stavamo tentando di fare all’inizio, ci sarà un arco narrativo dominante. E’ inevitabile, considerando il tempo dal loro punto di vista, da quando all’inizio se ne andavano in giro, guidando e un fantasma era un grande problema e un demone era un incubo innegabile con il quale a stento potevano competere ed ora e qui se la devono vedere con dodici angeli o qualcosa del genere ed essi sono completamente del pensiero: “Bene, come esattamente? Va bene, andiamo”. Perfino, non esitano. Giocavo con un gioco di ruolo chiamato “Dungeons and Dragons” ed era basato su livelli di esperienza; man mano che acquistavi esperienza, eri in grado di confrontarti con un genere di creature più grande e molto più globale. Sono i migliori cacciatori al mondo e, come direbbero, visto che c’è stato, devono cacciare il pesce più grosso. Ma l’altra sfida è provare ed essere certi del fatto che avrete una storia avvincente allo stesso tempo. Quindi, siamo tornati nel laboratorio per riunire di nuovo questi atomi.

Parliamo dell’episodio di Venerdì. Hai specificatamente chiesto di dirigere un episodio che avevi scritto?
All’inizio dello scorso anno, ho manifestato il mio desiderio di dirigere un episodio, che mi sarebbe piaciuto fare questo salto e, ad un certo punto, farne uno. Si discusse riguardo a come sarebbe stato. Abbiamo prima decretato i direttori ed avuto poi un incontro con loro prima di conoscere la storia, perché tutto è basato sul fatto che dobbiamo essere certi di avere programmato e possedere già un direttore per ogni episodio quando iniziamo. Così, sono stato inserito per la regia del ventesimo episodio. Perfino prima che io sapessi quale sarebbe stata, nello specifico, la storia, c’era già un 95% di possibilità che sarebbe stata davvero drammatica, gli ultimi tre episodi dell’arco della stagione prenderanno sempre quella direzione. La grande sfida per me è che la mia natura tende sempre verso la commedia, quindi capisco quando una cosa comica funziona. So quando non sono annoiato in una commedia. Così, penso che sia stata una sfida migliore per me l’avere a che fare con qualcosa di più vicino ad un dramma totale, perché questo è un territorio più spaventoso, quindi è stato ben ordinato. Ma sapevo molto poco su quale episodio sarebbe stato, quando espressi il mio interesse.

Al ‘PaleyFest 2011’ il cast ti ha molto lodato in qualità di regista, essendo tu capace di istruirli sulle motivazioni dei loro personaggi e sulle battute di scena. Com’è stata per te l’esperienza della regia?
E’ stata davvero terrificante [ride]. Alla fine, è stata molto, molto buona. Penso di aver fatto molte cose buone per me internamente, perché era così giusto in termini di sfida. E’ uno show molto, molto specifico nel quale, ogni settimana, si crea una specie di miracolo. E’ come un film su strada, ne ho diretto uno tempo prima, diverso tempo fa (l’episodio di “Angel” ‘Smile Time’) e quello è avvenuto soprattutto sul fronte del suono. In “Supernatural” ti rechi in un posto e poi in un altro ancora ed ogni settimana fanno cose incredibili lì. Ti ammazzi davvero di lavoro e davvero guardi al centro della storia che stai tentando di raccontare. Non lo considero esattamente un compromesso, perché a stento sai cosa stai per fare lì ed hai proprio bisogno di restare vivo e ben saldo sulle tue gambe e pensare come ogni miglioramento, ogni sfida avrà impatto sulla storia quando ritorni nella stanza del montaggio. Sono felice di averlo fatto una volta. Penso che mi piacerebbe farlo ancora, davvero voglio pianificarlo. Ma sono del tipo: wow! E’ stato un pugno d’oro in faccia! [ride]

La tua scrittura come esplica le scelte che stai facendo? Scrivere è un processo così personale e so che alcuni autori-registi si attaccano a qualsiasi cosa mettono su carta e non per forza vogliono cambiare la sceneggiatura e devono confrontarsi con le lamentele che ne conseguono, quando ti trovi proprio sul set o dietro ad un programma prefissato o fuori dal budget previsto. Consideri quella dicotomia impegnativa?
Penso che, se avessi diretto la sceneggiatura di qualcun altro, sarebbe stato molto più difficile per me tralasciare qualche battuta o modificarne altre o omettere delle nozioni che, invece, mi tenevo ben care, perché sarei stato io ed un’altra persona invisibile nella stanza: io che provavo a lavorare con la prospettiva di un altro (autore). Qui, invece, c’è stato un circuito molto più veloce sul quale lasciare andare cose che non erano necessarie o cose che io sapevo non essere immediatamente cruciali o che non sarebbero neanche state pensate o che non si sarebbero annullate del tutto. Stranamente, penso che il vantaggio sia derivato dal fatto che io fossi più libero col materiale rispetto a quanto lo sarei stato se la sceneggiatura fosse stata di qualcun altro.

Sembri finire con lo scrivere molti degli episodi incentrati su Castiel: 6x03 'The Third Man', 4x16 'On the Head of a Pin' e ora 6x20 'The Man Who Would Be King': avviene per caso o di proposito?
Voglio dire, anche altre persone hanno a che fare con faccende riguardanti Castiel nella stanza degli autori per certo, è in molte mani. E’ un tipo molto interessante, è un angelo, viene dal Paradiso. Ed io tendo ad essere un po’ interessante nella stanza degli autori e nelle mie sceneggiature [ride]. Quindi, non si tratta di qualcosa di codificato o di pianificato. Ma, per esempio, quando non eravamo certi al 100% di quale sarebbe stata la direzione del ventesimo episodio, ma sapevamo che gran parte di quell’episodio sarebbe stata necessaria per la storia globale, ho pensato solo in termini di piacere, era tempo per lui di parlare, era tempo per lui di rivelare molte cose. In questo modo, ho iniziato a creare la struttura dell’episodio e ad espanderla nella sua direzione e poi la direzione è stata proprio il suo punto di vista diviso ed eterno. [Edlund ha preso la decisione di filmare letteralmente parti dell’episodio dal punto di vista di Castiel, con il personaggio che si rivolge direttamente al pubblico, qualcosa che non era stato tentato prima nella serie ma qualcosa che si attiene alla sua propensione di rompere la quarta parete – quella che separa l’attore dal pubblico]. Penso che, su ogni cosa, siamo andati avanti bene, io e il personaggio di Castiel. Ma è più come se si sviluppasse tra di noi, gli altri autori, me stesso ed il personaggio di Castiel. Quando è tempo per me di abbozzare una storia o è tempo per noi di iniziare a lavorare sulla storia che scriverò, potrei dire la parola “Castiel” quattro volte, prima che altre persone la dicano. [ride] Si sposta lì dove arriviamo noi.

Sta diventando chiaro che Castiel è sulla strada per l’Inferno che è tutta lastricata con le sue buone intenzioni. Come descriveresti il suo arco nelle ultime due puntate?
Beh, non è piacevole per lui. Penso che stiamo procedendo bene col fatto che lui non sia un cattivo molle o un eroe debole, è un altro dei nostri amati personaggi pressati in una situazione molto, molto terribile. Penso che siamo rimasti fedeli al suo personaggio e credo che funzioni. Non so quanto sia stato descrittivo!

Funziona! Come ne risentirà il rapporto di Castiel con Dean, dopo che Dean scoprirà i suoi intrallazzi con Crowley?
Beh, non è una di quelle cose che vorresti sentire in uno di quei matrimoni a lunga distanza [ride]. Sapete, in un certo modo, sento come Dean sia il cuore, in molti modi… Beh, sia Sam che Dean sono il cuore dello show ma c’è qualcosa su ciò che Dean prova e potrebbe essere perché Sam ha trascorso molto tempo senza anima in questa stagione, avendo a che fare con quei dolorosi problemi della restituzione dell’anima e cose di quel tipo. Ma sembra come se Dean sia più capace di provare dolore dal mondo esterno ora piuttosto che da un conflitto interno. Il tradimento è un po’ duro per quel poveretto. Dovrà procedere e piangere un po’ non per ciò che riguarda l’esterno ma l’interno.

Cosa puoi rivelare sul finale? Il finale di stagione vedrà Sam e Dean in un luogo che promette bene o in un posto totalmente sconvolto e distrutto emotivamente, come “Supernatural” è solito fare?
Direi, tenetevi pronti per un cliffhanger. E questo è proprio uno di quelli grossi, credo. [Fa una pausa] Beh, vi dirò questo: esige proprio una settima stagione!
 

 
Ben Edlund parla dell'episodio 6x20 "The Man Who Would Be King"! - 06/05/11
Ben Edlund: Il tradimento di Castiel “ferirà Dean profondamente” - Ecco un’intervista rilasciata da Ben Edlund a Zap2it a proposito dell’episodio 6x20 “The Man Who Would Be King”. Dopo sei anni di Supernatural, pensavamo di aver visto tutto, ma quando Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) uccidevano la Madre di Tutte le Cose, nell’episodio della scorsa settimana, eravamo scioccati. Dopo tutto, se hanno ucciso il grande cattivo nell’episodio 19, cosa accadrà negli Episodi 20, 21 e 22? Si siederanno vicini e si daranno una pacca sulla spalla? Sfortunatamente per i fratelli Winchester, tre episodi di celebrazione della “air guitar” non erano nelle carte. Nella scena finale dell’episodio della scorsa settimana, abbiamo appreso che la Madre di Tutte le Cose era l’ultima delle loro preoccupazioni. L’angelo sulle loro spalle, Castiel (Misha Collins), si era alleato con il Re dell’Inferno, Crowley (Mark Sheppard), che loro credevano morto.

La vita non è giusta a volte!
L’episodio di questa settimana, 6x20 “The Man Who Whold Be King”, cioè “L’Uomo che sarebbe diventato Re”, è stato scritto e diretto dal produttore Ben Edlund - è il suo debutto nella direzione di Supernatural, anche se lui è stato con lo show dalla seconda stagione. Abbiamo avuto qualche difficoltà nella nostra testa riguardo al pensare a Castiel come un “bad guy”, così abbiamo parlato a Ben per vedere se poteva lasciare una testimonianza riguardo a dove Cas ha inforcato la linea tra il bene ed il male. “Il vero catalizzatore, la ragione per cui più brutte cose sono avvenute alle persone buone quest’anno in Supernatural rispetto agli altri anni, non proviene direttamente dalla Madre di Tutte le cose”, Edlund dice a Zap2it. “Lei è una prepotente, una “badass”, e ha fatto cose molto cattive, ma è questa relazione tra l’angelo ed il demone che ha guidato la maggior parte del nostro conflitto. Tutto è causa di Crowley e Castiel”.

Chi sapeva che il nostro amichevole angelo di quartiere baby-in-trench era capace di inganni e distruzione?
Di certo Dean Winchester no. L’episodio di questo Venerdì servirà come campanello d’allarme per Dean, soprattutto in considerazione del fatto che è finalmente tornato in pista con suo fratello, proprio come apprende l’entità del tradimento di Castiel. I colpi continuano solamente ad arrivare per Dean e, questa volta, è peggio di quello che si pensa. “A lui non piacerà. Il tradimento familiare è la sua kriptonite, così per dire. E’ la sua cosa. E’ la cosa che lui odia più di qualunque altra, e lui ha preso Cas nella sua famiglia, perciò la matematica ci da un risultato chiaro. Andrà a ferirlo profondamente, fino a scoprire quello che noi capiamo essere il caso ora, cioè il fatto che Cas è capace di lavorare con un demone. Anche questo andrà ad essere davvero spaventoso. Sta andando ad essere una dura settimana per un bastardo di bell’aspetto”. Abbiamo chiesto ad Edlund se gli scrittori hanno esitato ad esplorare il lato oscuro di Castiel, data la sua tendenza a prestare humor allo show. “Ho avuto le mie esitazioni,” ammette, “perché mi piace il pesce fuor d’acqua, gli scherzi stupidi, e mi piace Cas. Mi piacciono le cose che Misha crea di fronte alla camera e che integrano questa nuova tensione della creatura, questo angelo venuto nel nostro mondo, e gli ha dato un corpo ed un carattere. Questa è davvero un gran cosa. Ma una delle regole di Supernatural è la perdita, ed il perdere le cose. Devi amare qualcosa prima di poterne sentire la perdita”.
 

 
Sera Gamble sull'episodio 6x20 "The Man Who Would Be King"! - 06/05/11
Ecco il transcript di una breve video intervista rilasciata da Sera Gamble sull'episodio 6x20 "The Man Who Would Be King", ci sono anche delle frasi tratte da alcune scene della puntata!

Castiel: Sapete, sono qui da molto, molto tempo.
Sera: Castiel ci racconta la sua storia, che parte con il Big Bang, con la storia della Bibbia, fino ad arrivare ai Winchester. È la sua occasione per dirci cosa pensa, perché sta facendo quello che sta facendo e come è finito a lavorare fianco a fianco con il Re dell’Inferno.
Crowley: Per quanto tempo ancora dovrò porre rimedio ai tuoi casini?
Dean: State dicendo che Cass lavora per Crowley? Andiamo? Crowley?
Bobby: Sto solo dicendo che non lo so. Senti, mi odio anche solo a pensarlo, ma onestamente non lo so.
Sera: Se vi state chiedendo perché sembra torturato e perché spesso fissa il vuoto come se dicesse, ‘Sono stanco, devo sempre scendere a compromessi eccetera’ è questo il motivo, ecco perché ci sono stati tutti quegli indizi nel corso della stagione, perché avrebbe voluto confidarsi con i ragazzi.
Castiel: Lasciate che vi racconti la mia storia. Lasciate che vi dica tutto.
 

 
I produttori di Supernatural: l’episodio musical sarebbe “rischioso”, ma...! - 03/05/11
Immaginatevi questo: un episodio di Supernatural (tutti i venerdì alle 9/8c) che inizia come gli altri (demoni, anime in pericolo, ecc) e poi - bam!- Jared Padalecki e Jensen Ackles iniziano a cantare, rimanendo però gli stessi di sempre. Non sembra fan-tastico? Beh, senza alcun incoraggiamento da parte mia, il produttore esecutivo Bob Singer ha dichiarato a TVLine che questo episodio potrebbe realizzarsi (la serie della CW dovrebbe ottenere una settima stagione). In questa intervista ci saranno anche ulteriori dettagli sul viaggio dei ragazzi nel Vecchio West, la ricerca di Eve e quello che Singer pensa veramente dello sperimentale episodio meta 6x15 “The French Mistake”.

Congratulazioni per lo scoppiettante episodio meta, 6x15 “The French Mistake”. Eravate del tutto sorpresi di aver realizzato una simile impresa monumentale in modo così eccellente?
Eravamo veramente elettrizzati per il fatto che la reazione fosse così buona, dal momento che avevamo sicuramente parlato di come sarebbe stato girare includendo anche i nostri ruoli [ride]. È terribile da dire perché sembra così auto-congratulatorio, ma ho pensato davvero che fosse uno dei migliori episodi di televisione che ho mai visto. Tutti coloro che vi hanno partecipato hanno pensato che fosse grandioso – Ben Edlund ha realizzato un fantastico script, Charles Beeson lo ha diretto egregiamente e la scena dove i ragazzi devono “recitare”… devo averla vista almeno 50 volte fino ad ora e rido ogni volta che la guardo. E si incastra alla perfezione anche con la nostra storia generale e ha un impatto su quello che sta accadendo nella serie in modo molto significativo. Credo che abbia avuto successo su tutti i livelli.

Ma ora avete creato uno standard molto elevato per questi episodi “fuori dalle aspettativa”. Non siete preoccupati del fatto che ora non potrete più fermare la realizzazione di Camp Supernatural? O c’è già qualcosa che bolle in pentola?
Beh, abbiamo realizzato un episodio western ora (6x18 “Frontierland”, andato in onda il 22 Aprile) e abbiamo realizzato il nostro episodio meta…ma dall’Anno Uno, ci sono state due cose di cui abbiamo parlato: Cosa potremmo fare con un episodio musical? E con uno a cartoni animati? Non abbiamo ancora trovato un modo di fare nessuna della due cose, ancora, ma sono sicuro che in qualche modo uno show animato o un musical rientreranno nelle conversazioni riguardo alla prossima stagione. I musical sono un terreno molto rischioso, ma ne parliamo.

A proposito dell’episodio Western, parlaci un po’ di quello!
È molto divertente. Abbiamo sempre voluto realizzare un episodio Western e abbiamo finalmente trovato il giusto trampolino di lancio. Ci siamo divertiti nel realizzarlo, soprattutto Jensen [Ackles] che moriva dalla voglia di realizzarne uno. E’ un episodio molto organico al nostro modo di raccontare storie, immersa nella mitologia che abbiamo spiegato nella seconda stagione, così come in quella più recente. Siamo molto contenti di questo episodio.

Esattamente, si collega alla storyline di questa stagione giusto?
Ha a che vedere con [Eve] la madre di tutti i mostri e su come combatterla, dal momento che c’è una forza evidentemente potente al lavoro qui ed è una vera sfida per i ragazzi. Ma, tornando indietro a quando hanno ottenuto la pistola da Samuel Colt, hanno trovato qualcosa nel suo diario utile nel combattere la Madre. Questo è il motivo è per il quale sono tornati nel Vecchio West.

Ci sarà una conclusione soddisfacente per la storyline di Eve?
La storia di Eve avrà una sua giusta conclusione dalla quale continueremo a svelare elementi riguardo ai misteri dell’intera stagione, cosa che era nei nostri progetti fin dall’inizio. Abbiamo deciso molto presto, infatti, di raccontare questo mistero da film noir in 22 episodi e di sbucciare la cipolla molto lentamente.

La stagione finirà in modo ambiguo? O ci verrà svelato tutto?
È un finale valido per l’arco principale della storia, ma abbiamo comunque un cliffhanger che ci accompagnerà per tutta l’estate e ci porterà alla nuova storia della settima stagione. Risponderemo a tutte le domande che l’audience potrebbe avere, ma lasceremo un cliffhanger molto grande.

Come avete agito per questo finale, come se potesse essere la fine della serie? O pensavate, o per meglio dire speravate, che sarebbe stata rinnovata e avreste avuto l’opportunità di raccontare di più riguardo a questa storia?
[Il rinnovo] era ciò che speravamo. Abbiamo parlato di come poteva finire [la serie e] ad un certo punto, tutto quello che riguardava la storyline di questa stagione si sarebbe dovuto concludere. Ma poi abbiamo intravisto un’opportunità per quello che pensavamo essere un grande cliffhanger e abbiamo sperato nel rinnovo per il prossimo anno. In termini di storytelling abbiamo pensato che questa fosse un’idea migliore.

Lo scenario migliore possibile - Supernatural è stato rinnovato per una settima stagione, qualche piano?
La maggior parte non è ancora stata pianificata. L’unica cosa di cui abbiamo parlato è il fatto che fin da quest’anno c’è stato questa specie di mistero noir vecchio stile e l’anno prossimo potremmo vedere i ragazzi comportarsi come Butch e Sundance o il Mucchio Selvaggio. In pratica, sarebbe come raccontare la storia degli ultimi cowboy, ma in chiave moderna. Questo è solo un punto di partenza. Se lo realizzeremo veramente o come si realizzerà…beh, non lo abbiamo ancora pensato. Ma c’è un’idea, una cosa del tipo “il mondo si sta chiudendo intorno a voi”.
 

 
Robert Singer parla della Settima stagione e sul rapporto dei fratelli! - 03/05/11
Intervista rilasciata dal produttore Robert Singer prima della messa in onda del diciassettesimo episodio.

Come ogni fan di Supernatural, noi qui a Zap2it tiriamo un sospiro di sollievo ora che Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) sono tornati in buoni rapporti, onesti l’uno con l’altro, mentre fanno ciò che riesce loro meglio – ovviamente parliamo a livello telefilmico. Sicuramente, dopo sei stagioni, sappiamo bene che non contare sul fatto che durerà molto, vero? Abbiamo parlato con il produttore esecutivo Robert Singer e ci ha detto che nei restanti episodi della sesta stagione, Sam e Dean non si rivolteranno l’uno contro l’altro. “Non ci sono ostacoli per quanto riguarda il loro rapporto” ci ha detto. “E’ sempre stato il nostro progetto quello di “farli a pezzi” durante la prima metà dell’anno e poi ricucire il loro rapporto per poi farla crescere durante il resto della stagione. Questo è ciò che abbiamo fatto veramente”. Detto questo, le cose non diventeranno per niente facili per i nostri ragazzi. “Ci sono alcuni grandi ostacoli che uno di loro dovrà superare mentre ci avviciniamo alla fine” ha dichiarato. Ha anche confermato che Lisa e Ben, la pseudo famiglia di Dean che ha avuto durante il suo anno senza Sam, tornerà in un modo “interessante e adrenalinico”. L’ultima volta che abbiamo visto i Winchester e Bobby, stavano celebrando il funerale del loro amico Rufus (Steven Williams), una delle morti più strazianti di questa stagione. Vedremo le implicazioni della sua dipartita. “Ne abbiamo parlato” ha dichiarato Singer. “C’è un certo grado di dolore che vedremo sullo schermo, ma non si protrarrà per vari episodi. Ci stiamo avvicinando al finale e abbiamo molto da dire sul mistero che è stato al centro della stagione. Abbiamo pensato che quello fosse un grande episodio, ma abbiamo voluto farlo seguire da qualcosa con un po’ più di humor e di leggerezza”. Lo show ritorna stasera, venerdì 15 Aprile con un nuovo episodio intitolato 6x17 “My Heart Will Go On”, un episodio più leggero che riguarderà le conseguenze della decisione dell’angelo Balthazar di tornare indietro nel tempo per prevenire l’affondamento del Titanic (visto che non gli piace il film). Cosa abbastanza strana, l’episodio va in onda il giorno del 99esimo anniversario della tragedia. “E’ stata una strana coincidenza di cui mi ero nemmeno accorto” ha detto Singer quando gliel’ho fatto notare. “Ora mi stai facendo paura.” Gli ultimi due episodi andranno in onda il 20 di Maggio. E speriamo che non siano gli ultimi che vedremo per i Winchester. La CW non ha ancora rinnovato nessuno show per la stagione 2011-2012, ma Singer dice che le possibilità che la settima stagione di Supernatural ci sia sono buone e hanno scritto il finale di stagione con l’intenzione di condurci verso una settima stagione. Siamo piuttosto fiduciosi [per una settima stagione]. Tutti ci dicono di sentirci fiduciosi. Mentre l’anno scorso era la fine di una storia lunga cinque anni, quest’anno abbiamo raccontato una storia di 22 episodi che ha un inizio, una parte centrale e una fine” ha detto Singer. “Siamo riusciti a portare a termine questa impresa. Detto questo, ci sarà un cliffhanger alla fine e per fare questo ci siamo basati sul fatto che tutti ci assicuravano che saremmo stati rinnovati”.
 

 
Robert Singer parla dell'episodio 6x17 "My Heart Will Go On" e di molto altro! - 30/04/11
Intervista rilasciata prima della messa in onda degli episodi di seguito citati - Dopo l’ennesimo Hellatus senza fine, Supernatural tornerà finalmente stasera con un episodio nuovo di zecca! Per celebrare questa occasione, il produttore esecutivo Robert Singer ha parlato con Marisa Roffman di Give Me My Remote dell'episodio 6x17 “My Heart Will Go On”, dell’episodio Western della prossima settimana, il ruolo di Belthazar nella resto della stagione, della potenziale settimana stagione e di molto altro…

Cosa ci puoi anticipare riguardo all’episodio di stasera?
E’ un episodio che riguarda qualcosa di cui credo che la gente parli bevendo un cocktail ad un party – se si potesse cambiare la storia, se si potesse tornare indietro nel tempo e cambiare anche solo una cosa, cosa accadrebbe? E quando si fosse cambiata questa cosa, quale sarebbe l’effettiva conseguenza sul mondo come lo conosciamo? Se una farfalla sbatte le ali in China, causa un uragano in Florida. Ed è questo ciò che accadrà e vedremo come i ragazzi risolveranno questa situazione con un grande aiuto da parte del loro amico Cass. Ed è l’inizio di una crescita sia per Cass e per i ragazzi fino alla fine della stagione.

C’è una ragione particolare per la quale i ragazzi hanno deciso nell’episodio di evitare che il Titanic affondasse?
In sostanza ci piaceva l’idea del Titanic e permetteva di mettere delle battute che abbiamo fatto a spese del film che ci è piaciuto. Ma credo che quello sia stato una parte di storia – specialmente dal momento che il film si è rivelato ciò che è – che le persone conoscono facilmente e l’idea che il Titanic non affondasse...e come questo cambia il mondo in cui vivono, ma lasciandolo fondamentalmente uguale. C’è una piccola sorpresa per i fan all’inizio dell’episodio che è il risultato del fatto che il Titanic non sia affondato.

La sorpresa è per caso una persona o qualcosa che abbiamo sempre visto sullo schermo e che non c’è?
Beh, in realtà entrambi. La sorpresa è una persona e allo stesso tempo qualcosa che è accaduto nella serie e che ora – almeno per i 42 minuti di questo episodio non è accaduta.

Balthazar avrà un ruolo fondamentale nell’episodio di stasera. Quanto è grande il ruolo che ricoprirà nel resto della stagione?
Sebastian [Roche (Balthazar)] è un personaggio che è stato trascinato nell’azione negli ultimi episodi. Il suo personaggio è, se non è altro, moralmente obbligato dopo aver rubato tutte le armi del Paradiso. È un personaggio che vuole essere il numero uno. Crede di non poter più stare nel mezzo ed è questo che il personaggio sta facendo.

Hai detto che oggi ci sarebbe stato l’inizio di un grande arco narrativo per Sam, Dean e Cass stasera. Sentite qualche pressione su come bilanciare questi tre personaggi e le loro storyline personali in questa stagione?
Beh, ci sono sempre delle preoccupazioni quando crei una stagione. Ma questa stagione, questa è stata più o meno pianificata prima, almeno per quanto riguarda l’arco narrativo più importante. All’inizio dell’anno era questa la storia che abbiamo deciso di raccontare e il nostro approccio è stato quello di voler raccontare questo mistero di tre archi narrativi. Il primo atto è stato: “cosa c’è che non va in Sam? Sam non ha l’anima…ok, riportiamo indietro l’anima di Sam. E già solo questo ha occupato metà stagione. Il secondo atto è sicuramente stata tutta questa storia con la madre di tutti i mostri e il purgatorio e quello che le anime sono veramente e quello che accade se il purgatorio viene aperto e tutti questi mostri vengono liberati. Il terzo atto copre veramente il mistero e risponde molte domande che ci siamo posti nei primi 15 o 16 episodi. Sappiamo dove volevamo andare e quindi il fatto di bilanciare i personaggi avviene organicamente mentre si scrivono i copioni perché ci sono questi segni che indicano la fine verso cui si sta andando e le cose succedono naturalmente. Quindi sapevamo che questo sarebbe stato il bilanciamento. Non di un particolare episodio, se è questo che volete sapere, ma del tema che copre tutto l’anno, avevamo una chiara idea della direzione in cui saremmo voluti andare.

Veramente interessante. Sembra che l’episodio di settimana prossima sarà divertente dal momento che i ragazzi torneranno indietro ai tempi del Vecchio West. Dean sembra elettrizzato dall’idea di essere un cowboy.
Erano entrambi molto elettrizzati, sembrano dei bambini. Jensen soprattutto. Era così felice di fare un episodio Western. Abbiamo discusso su come fare un Western e come ambientarlo nel vecchio west ed è forse dalla prima stagione che ne vogliamo realizzare uno. Quello che li riporta al vecchio west qui è legittimo e giustificato dal fatto che sono andati nel passato già altre volte, ma ora hanno un vero motivo per voler tornare indietro. Ci siamo divertiti molto con il western, ma allo stesso tempo questo episodio porta avanti la storyline dell’intero anno. Ed è uscito veramente bene. A volte se si aspetta abbastanza a lungo e si lascia lo stufato a cuocere sulla stufa per un po’, potresti trovare i giusti ingredienti. Ne siamo veramente felici. Penso che tutti ameranno molto questo episodio. Penso che abbiamo fatto delle gran belle cose quest’anno, specialmente verso la fine dove toglieremo tutti i freni – rompendo il quarto muro e mandando i ragazzi nel loro stesso show televisivo, il western e l’evitato affondamento del Titanic…e questo tipo di cose. Siamo soddisfatti di tutti quegli episodi.

Ovviamente tutti i fan stanno aspettando che la CW rinnovi Supernatural per una nuova stagione. C’è qualcosa che vorresti dire loro mentre aspettano?
I segnali sono positivi. Speriamo tanto quanto loro in questo rinnovo.
 

 
Il Cast e la Crew anticipano qualcosa sulla Settima stagione! - 28/04/11
Supernatural ottiene una settima stagione; Jensen Ackles di nuovo regista? - Oggi è il giorno che noi tutti stavamo aspettando! La CW ha finalmente annunciato la settima stagione di Supernatural, qualcosa che non avrebbe dovuto tenere sulle spine così tante persone, dal momento che gli attori hanno un contratto di 7 anni, ma che ha preoccupato a causa del cambio di dirigenza ai vertici del network: la Presidente Dawn Ostroff, una dei più grandi fan dello show dal punto di vista professionale, non ha potuto votare nella decisione. E chi poteva sapere se il suo successore avrebbe riposto nello show la sua stessa fiducia, anche se sarebbe diventato il secondo programma più visto una volta finito ‘Smallville’? Dopo molte speculazioni da parte di alcuni, ottimismo da parte di altri (in Febbraio, quando è stato chiesto loro il programma di alcune convention sulla costa est durante l’estate, sia Jared Padalecki che Jensen Ackles dissero che sarebbero stati impegnati con le riprese della settima stagione a Vancouver a partire da Luglio) e voci su come sarebbe finita questa stagione (con un cliffhanger come i primi due anni, quando lo show venne definito “brillante ma cancellato” e quindi le storie vennero chiuse in caso fosse l’ultima stagione), possiamo tirare tutti un sospiro di sollievo: Supernatural tornerà, infatti, per una settima stagione nella stagione 2011/2012. Ma cosa affronterà il nostro duo preferito nel corso della settima stagione? Quando abbiamo incontrato la produttrice esecutiva Sera Gamble durante il ‘PaleyFest 2011’, ci disse che stava già pensando all’anno prossimo mentre scriveva i copioni degli ultimi due episodi di quest’anno, che andranno in onda il 20 Maggio 2011. Senza rivelare troppo (perché altrimenti avrebbe rivelato come finirà questa stagione), ha sottolineato che la vita di Sam e Dean non può essere troppo linda e pulita perché non è nel loro stile. “Il tema è sempre Sam e Dean sono nei guai’”, ha sorriso la Gamble. “Questo è sempre stato il tema generale. È una cosa divertente, no?” È vero. Dobbiamo concordare con lei qui sui due piedi. Dopotutto, senza loro due costantemente in pericolo, una grande festa della pesantezza emotiva che sanno portare così bene alla luce non sarebbe presente. E la Gamble già allora disse che se ci fosse stata una settima stagione, avrebbe parlato ancora non solo dei ragazzi in pericolo di tanto in tanto con nuovi mostri ma anche del pericolo che corre la loro fragile relazione. “Ci vengono sempre in mente nuovi mostri e cose che riteniamo divertenti da drammatizzare...”, ha spiegato. “Alcune cose le lasceremo come cliffhanger alla fine della sesta stagione”, disse la Gamble, ancora impegnata a scrivere il copione dell’episodio finale. ”Questa stagione è stata piuttosto diversa per Sam e Dean come fratelli, e non so se è un qualcosa che potrà essere dimenticato completamente”. Durante la sesta stagione, la star Jensen Ackles è passato dietro la cinepresa come regista, e ci ha detto che gli piacerebbe rifarlo l’anno prossimo. “Ci spero – sai, se le cose andranno bene... e coloro che prendono le decisioni me ne daranno la possibilità, sarebbe davvero tosto. Farò qualunque cosa mi proporranno”, disse Ackles. “Gli episodi comici sono sempre divertenti, e mi diverto sempre a recitarci, ma sai, la commedia è difficile. Ma allo stesso tempo lo sono anche quelli drammatici. Non so quale preferirei dirigere; dipenderà dalla storia”. Jared Padalecki, ci disse che gli piacerebbe approfondire gli aspetti oscuri di Sam senz’anima. Ci ha rivelato che si è divertito un mondo a lavorare su quel lato del suo personaggio ed è pronto ad esplorarlo di nuovo se si presentasse l’occasione. Dipenderà da come finirà l’episodio finale 6x22 “The Man Who Knew Too Much” il 20 Maggio 2011. Da quello che abbiamo capito, sarà un episodio sorprendente, con un minuto finale particolarmente potente. Ma tutto sommato, questa è la regola di Supernatural, non l’eccezione!
 

 
Sera Gamble parla della prima parte della season finale, 6x21 "Let It Bleed"! - 22/'04/11
La nuova showrunner Sera Gamble ci parla di quello che ci aspetta nella prima parte della season finale, l’episodio 6x21 intitolato “Let It Bleed” ecco il pezzo qui di seguito.

“Abbiamo saputo con largo anticipo che avremmo dovuto prepararci per mandarli in onda entrambi la stessa sera”, dice la produttrice esecutiva Sera Gamble. “Avevamo così tanti aspetti da concludere quest’anno che non abbiamo raccontato una storia unica che si dilunga per due episodi. Invece, lavorano come pezzi ad incastro ed episodi separati”. E mentre la Gamble dice che entrambi gli episodi saranno incentrati sui fratelli e “molto sul ritorno della fratellanza tra Sam e Dean”, il primo episodio sarà principalmente incentrato sulla storyline di Dean di quest’anno, che lo vede combattere con la sua identità. “Quest’anno ha iniziato completamente fuori dalla vita di cacciatore, e ha molta paura della sua peggiore versione di se stesso in quella situazione - in chi potrebbe trasformarsi e il male che potrebbe fare ad altre persone”, continua la Gamble. “C’è un motivo per cui ha così poche persone nella sua vita, ed è perché teme quello che potrebbe causare loro - cosa potrebbe far loro. Lo affronterà in questo episodio”. Naturalmente, in questo show affrontare le proprie paure significa una cosa. “Osserviamo queste problematiche attraverso una lente soprannaturale, ed è divertente perché le cose diventeranno molto sanguinolente”, dice con una risata.
 

 
Sera Gamble sull'episodio Western! - 22/04/11
In una breve video-intervista la nuova showrunner Sera Gamble ci parla di quello che significa l'episodio Western, di Castiel nell'episodio e ci regala alcune frasi dei personaggi tratte dalla puntata.

Nell’imminente episodio a tema western, Dean e Sam non saranno gli unici a dover affrontare una questione di vita o di morte. Dopo che Castiel spedisce i Winchester indietro nel tempo per seguire un indizio trovato nel diario di Samuel Colt, continua nel suo intento di costruire un esercito soprannaturale. Nel corso della serie, tuttavia, le sue azioni sono diventate sempre più sospette. In un sorprendente confronto vedremo Castiel intraprendere una battaglia per tenere nascosti i suoi piani segreti. Dopodiché, si recherà da Bobby e dai ragazzi un po’ ammaccato a causa della rissa. “Non racconterà loro tutta la storia”, ha detto la produttrice esecutiva Sera Gamble a TVGuide.com. “Il ruolo di Castiel è cambiato, nel senso che non è più un soldato, è responsabile per molte persone. Una delle lezioni che Castiel è stato costretto ad imparare è che con grandi responsabilità bisogna scendere a compromessi, compromessi molto difficili. È a capo di una guerriglia e come tutti i soldati, e in un certo senso un pò come tutti i politici, prima o poi sei costretto ad affrontare la verità”. Gli sceneggiatori hanno deliberatamente scelto di cambiare il ruolo di Castiel quest’anno, per testare il personaggio. “Era una cosa che eravamo interessati ad esplorare, poichè Castiel è un personaggio sincero ed onesto, molto sentito nello show”, dice la Gamble. “Gli angeli sono stati veramente dei coglioni nel nostro show, ma Castiel è stato sempre l’opposto, quindi lo abbiamo messo nella posizione dove sarà costretto a fare certe cose che non necessariamente ha voglia di fare”.
Castiel: Più vi manderò indietro nel tempo, maggiore difficoltà avrò nel riportarvi indietro. Vi do 24 ore, dopodiché vi avrò persi.
Sera Gamble: Sam e Dean chiedono a Castiel di rimandarli indietro nel tempo per un giorno.
Dean: Oh, ora si che si ragiona.
Sera Gamble: Per risolvere il problema di come uccidere Eve, la Madre di Tutti i Mostri e scoprono che era un mostro che viveva già allora e tornando indietro nel tempo cercano di mettersi in contatto con lui.
Dean: Marshall Eastwood.. Clyde Eastwood. E lui è Walker.. come il Texas Ranger.
Sera Gamble: Chiederanno aiuto ad un personaggio icona del nostro show, Samuel Colt, il creatore della leggendaria Colt, una pistola in grado di uccidere qualsiasi mostro del nostro show.
Dean: Sai cos’è quella?
Sam: Certo, è cacca di cavallo…
Dean: ????
Sera Gamble: Volevamo girare un episodio western fin dall’inizio della messa in onda del nostro show. Consideriamo Supernatural un western, uno show con due cowboy a bordo del loro cavallo. Non l’abbiamo fatto finora perché è molto difficile riportare indietro i nostri ragazzi nel Vecchio West. Ci sono un sacco di persone in costume, cavalli, cappelli da cowboy. I cappelli da cowboy sono molto costosi in Canada.
Dean: Tempismo perfetto.
Sera Gamble: Questo episodio è sicuramente una lettera d’amore ai fan.
 

 
Eric Kripke: "La Settima Stagione di Supernatural è molto più che probabile"! - 18/03/11
Gioite, fan di Supernatural! Tutto sommato, lo show che sarebbe dovuto terminare l’anno scorso, molto probabilmente sarà rinnovato per l’anno prossimo. Sette stagioni di Supernatural? Dite Alleluia, tutti quanti! Ecco quello che ci hanno detto i produttori sulla season finale di quest’anno e su quello che hanno in serbo per il futuro dei fratelli Winchester: Il creatore e produttore esecutivo Eric Kripke ci dice che sperano molto che la Warner Bros. decida di produrre una settima stagione e venga rinnovata dalla CW. “Siamo in buona salute. Siamo così sicuri di noi stessi da finire quest’anno con un cliffhanger”. La produttrice esecutiva Sera Gamble è d’accordo, dicendo: “Mi sento in dovere di rispondere ad un gran numero di domande, ma anche di rimandare alcune cose all’anno prossimo. Alcune cose le lasceremo in sospeso alla fine della sesta stagione, quindi speriamo, incrociando le dita, di avere una settima stagione”. La settima stagione è probabile ma non ancora sicura, quindi gli sceneggiatori-produttori approfitteranno della situazione di stallo ancora per un po’. Come dice Kripke, quando gli chiediamo se hanno già parlato della mitologia per l’anno prossimo, “Oddio. Lasciateci respirare. Ho appena finito di scrivere il copione della season finale questa settimana, quindi ci prenderemo qualche settimana e Sera e il produttore esecutivo Bob Singer, che Dio li benedica, hanno assoluto bisogno di dormire, rilassarsi, bere, mangiare e prendersi una pausa”.
 

 
Eric Kripke parla della Season Finale Season 6! - 16/03/11
Scoop sulla season finale della Sesta stagione di Supernatural - Cosa accadrà a Sam? Indizio: Jared Padalecki dice che la parte più terrificante è stata lasciata per ultima.

Dal momento in cui Sam ha riavuto l’anima nell’undicesimo episodio di questa stagione di Supernatural e i terribili ricordi dell’anno passato senza anima sono stati rinchiusi dietro un muro piantatogli in testa dal cavaliere Morte, ci siamo chiesti cosa accadrebbe se il muro crollasse. Beh, preparatevi. Domenica sera, al 'PaleyFest' tenutosi allo Saban Threater a Los Angeles, il produttore esecutivo Eric Kripke ha rivelato che durante la season finale, il muro di Sam crollerà. “Affronteremo l’argomento. Cosa succederà quando i ricordi verranno liberati. È tutto nel finale, che ho appena scritto e girato a Sera Gamble ieri”, ha rivelato. Quando il muro fu costruito da Morte, i fratelli vennero avvertiti delle conseguenze fisiche e mentali che la distruzione di tale muro avrebbero potuto causare – e abbiamo tremato al pensiero di Sam in quelle condizioni. Secondo Jared Padalecki, interprete di Sam, ne abbiamo tutte le ragioni. “Abbiamo lasciato il meglio per ultimo – e anche la parte più terrificante. Il muro cadrà e, come disse Morte, sarà una catastrofe”, ha rivelato a EW. “Sam dovrà affrontare una cosa mai affrontata prima – se stesso. Sam dovrà affrontare quello che ha fatto senz’anima e anche quello che ha fatto all’inferno. Ci sarà molta ricerca all’interno della sua anima”, ha aggiunto. Sempre a proposito del finale, Kripke ha detto che i fan devono aspettarsi che tutti i nodi vengano al pettine, inclusa la guerra in paradiso, il confronto con la Madre di Tutte le Cose e il mistero che si cela dietro il Purgatorio. “Abbiamo messo dentro tutto un grande calderone”, ha detto. E in caso ve lo stiate chiedendo, la showrunner Sera Gamble ha confermato che i fan batteranno i piedi per la settima stagione dopo aver visto il finale – perché ci sarà un cliffhanger mostruosamente importante.
 

 
Parla l’autore di Supernatural Adam Glass su questa stagione: Cosa accadrà? - 07/02/11
La seconda metà di questa stagione inizia con la messa in onda del terzo episodio di Adam Glass, 6x12 “Like a Virgin”, che rivela Dean Winchester che fa squadra con l’amico di famiglia e padre surrogato Bobby Singer per indagare su una serie di improvvise sparizioni in una piccola città. “Questo episodio era pieno di divertimento ed introduce un nuovo mostro che non abbiamo ancora visto in ‘Supernatural’”, ha spiegato l’autore. “E questa è stata la mia prima occasione di scrivere su Bobby. Adoro il personaggio. Uno dei miei episodi preferiti di quest’anno è stato 6x04“Weekend at Bobby’s”. Ho pensato che Andrew Dabb e Daniel Loflin hanno fatto proprio un grande lavoro con quella sceneggiatura. E’ stato divertente vedere il lato b delle cose dal punto di vista di Bobby. Jim Beaver, che interpreta Bobby, è proprio un grande attore. L’ho incontrato un paio di volte. E’ un grand’uomo. Quindi, scrivere per lui è stato fantastico”. Gli episodi restanti della stagione saranno storie che uniscono la solita combinazione di elementi a sé stanti, forte mitologia e commedia occasionale che i fans devono aspettarsi. “Vedrete tutto ciò ma avrete anche delle grandi sorprese”, ha alluso Glass, “come ho detto, tutto ciò in cui Sam e Dean credono sarà messo alla prova. Quindi, ci saranno molto intrecci, capovolgimenti e sorprese che faranno sì che il nostro pubblico ne voglia ancora”. In questa stagione, “Supernatural” si è spostato ad una nuova fascia oraria, le 9 di sera, di Venerdì, che sembra essere stato buono per la serie, in termini di ascolti. Comunque, i responsabili del network devono ancora dare il via libera ad una settima stagione. “Non c’è ancora stato nessun ordine ufficiale ma tutti noi speriamo che giunga”, ha detto Glass, “amiamo la serie e vogliamo continuare a farla ma non abbiamo ancora avuto nessuna notizia ufficiale. Penso che ci siano molte ragioni per cui le persone amano questa serie. Ovviamente, ci sono una grande azione ed una grande direzione e abbiamo un gruppo di autori davvero talentuosi. Siamo tutti fans della serie e quindi siamo davvero felici di lavorarvi. Spero che possa procedere finché potrà e spero di continuare a scrivere per essa”. Per Glass, una delle migliori parti del lavoro è stata connettersi coi fans. “Sono stato in molte serie e ‘Supernatural’ è la prima dove sei proprio sbalordito nel vedere chi sia un suo fan”, ha detto, “qualcuno potrebbe pensare: ‘Oh, è la CW, è solo una ragazzina di 16 anni’. Ho uno zio, Almar, che ha un negozio di pegni in Georgia ed è un Repubblicano, un uomo del Sud ed è a favore della NRA (Associazione Nazionale per i possessori di armi da fuoco negli USA), da come puoi capire. L’ho visto di recente, quando ero in visita alla mia famiglia, ed è un grande fan della serie. Era del tipo: ‘Io ed i miei amici amiamo Sam e Dean e tutti i demoni ed i mostri!’ Questo è un uomo di circa 60 anni che non ho mai pensato che potesse essere un tale fan della serie e la ama e basta coi suoi alti e bassi. Mi ha ricordato cose che non ricordavo sulla serie. Quindi, penso che il sostegno dei fans sia molto più grande di quanto la gente possa comprendere. Penso che Sam e Dean tocchino una corda che è proprio Americana e penso che le persone rispondano davvero a questo”.
 

 
Intervista esclusiva rilasciata dalla showrunner Sera Gamble al sito "The Winchester Family Business"! - 25/01/11
Quest’anno ai fan di ‘Supernatural’ è stato concessa una cosa speciale. Pochissimi show arrivano alla sesta stagione, ma ‘Supernatural’ ha fatto più di questo. È stato capace di portare a termine l’arco narrativo di cinque anni e ripartire da lì con qualcosa di eccitante e diverso. Un nuovo inizio. ‘Supernatural – Il Sequel”. ‘Supernatural’ tornerà dopo una pausa di sette settimana questo venerdì, 28 Gennaio, 2011 pronto per affrontare la seconda parte di quella che è stata una nuova stagione piena di inventiva. Con la nuova showrunner e da tempo produttrice esecutiva, Sera Gamble, ‘Supernatural’ non ha seguito una strada sicura nel corso della sesta stagione. Il potere dietro le prime cinque stagioni non ha avuto paura di proporre nuove idée e portare i personaggi in luoghi inaspettati. Con la prima metà dell’anno già andata in onda, ormai non hanno più paura. Dopotutto, basta pensare a cosa è successo dalla premiere in Settembre. Ogni episodio ha affrontato una storyline complessa che ha incluso Paradiso, Inferno, esseri umani e mostri, ai personaggi è stato conferito un percorso nascosto, sospetti e sfiducia (inclusa la sfiducia uno verso l’altro di Sam e Dean) e il mondo è ancora meno sicuro di prima. Sam è misteriosamente tornato dall’inferno senz’anima e Dean è stato costretto ad affrontare il mostro irriconoscibile con le sembianze di suo fratello ma molto più pericoloso. Uno che non ha avuto paura a metterlo in pericolo facendolo trasformare in vampiro. Dean ha anche assistito al crollo del suo sogno di formare una famiglia con Lisa e Ben. L’angelo amico Castiel sta perdendo la guerra civile in paradiso, causata da Sam e Dean dopo aver fermato l’Apocalisse. Sono tornati i mostri, che agiscono più stranamente che mai e il nonno di Sam e Dean, Samuel Campbell è misteriosamente tornato dai morti, anche se non è esattamente dalla parte dei nipoti. Il rapporto tra fratelli, un tempo così forte, è andato in frantumi e niente è più come sembra. Chi meglio della responsabile in persona potrebbe rispondere alle domande sulla prima parte della stagione e su quello che ci aspetta? Per il terzo anno consecutivo, noi di Winchester Family Business abbiamo avuto l’onore di intervistare Sera Gamble. Con metà stagione alle spalle, Sera coglie l’occasione per spiegare perché insieme agli altri produttori hanno deciso di dare un tono noir alla stagione, perché hanno deciso di togliere l’anima a Sam, come hanno ricostruito il suo personaggio, cosa succederà ai fratelli in termini di rapporto fraterno, com’è stato creare il personaggio di Death, cosa succederà a Castiel, a Samuel, ai mostri e a tutti gli altri, perché una guerra civile in paradiso è soltanto una questione di routine per i demoni e del prossimo viaggio esotico di Sam e Dean (con una punta di ironia, naturalmente). Ha risposto anche a domande generali su come sta affrontando questo nuovo ruolo e del ruolo straordinario giocato dai fan per il successo dello show.

Prima di tutto, complimenti per la direzione che finora la nuova stagione ha preso. Amiamo molto l’aspetto noir e le trame piene di sorprese, di svolte, non si sa mai cosa aspettarsi. L’aspetto noir sembra essere stato assorbito anche dal look dello show. È stato un qualcosa di pianificato insieme al team di produttori o è accaduto in maniera organica come risultato dell’aspetto noir dei copioni? Come ha preso il resto dello staff questa nuova sfida?
Quando abbiamo cercato le maggiori storyline della stagione, abbiamo cercato un modo per renderle uniformi e diverse rispetto allo scorso anno. Abbiamo pensato al noir quasi subito. Sono una fan dei film noir e neo-noir, così come gli altri produttori. Parlare di quei film ha subito eccitato tutti – ecco che abbiamo capito di essere sulla strada giusta e ne è valsa la pena allontanarci dalla solita struttura narrativa. Abbiamo detto a Phil (Sgriccia) e al resto della squadra produttiva che avremmo preso spunto dal noir e questo ha generato subito molte idee anche dal punto di vista visivo. I tocchi sono sottili, ma voluti.

Come siete arrivati all’idea di Sam senz’anima?
E’ stato Bob Singer a suggerirla. È stata una delle prime grandi idée scelte per la sesta stagione. Io ed Eric l’abbiamo scelta appena ce l’hanno proposta – la adoriamo. È un’idea ricchissima. E molto diversa dalla storia di Dean tornato dall’Inferno e anche dalle precedente esperienze oscure fatte fare a Sam.

Il fatto che Sam sia senz’anima il più delle volte lo si vede dalla mancanza di emotività, eppure la sua esistenza è radicata in puri istinti di sopravvivenza. È stato difficile scrivere un essere umano senz’anima? Avete seguito un modello particolare o vi siete ispirati a qualcuno scrivendo il personaggio di Sam per questa stagione?
Abbiamo discusso molto a lungo dell’assenza dell’anima di Sam prima di scrivere anche solo una riga al riguardo. Ben Edlund ha avuto un sacco di idee su cosa potesse significare l’essere senza anima, ed è stato particolarmente inarrestabile dal punto di vista metafisico, cosa che ci è stata di grande aiuto. Abbiamo delineato l’assenza di anima per Sam in parte come sua bussola morale; senz’anima, è molto più portato ad agire secondo puri istinti di sopravvivenza ed egoismo. È diventato una specie di sociopatico – abbiamo letto molto su di loro. Quando si pensa a chi è stato Sam – la ‘Sammicità’ essenziale è pura empatia. Senz’anima, Sam non è empatico; finge. È piuttosto freddo, e Jared è stato molto bravo ad interpretarlo.

Molti fan sono rimasti sorpresi dalla scelta creativa della Sesta Stagione di alterare lo stretto rapporto fraterno. Certo, può essere attribuito al fatto che Sam non è veramente Sam, ma è stato piuttosto spiazzante per molti fan. Ha anche aperto un mondo di eccitanti possibilità. Nel scrivere il nuovo Sam, eravate consapevoli del fatto che avrebbe spiazzato molti fan o il creare una nuova situazione moralmente complessa era troppo eccitante da lasciarsi scappare?
Beh, ogni tanto Sam e Dean hanno un rapporto stretto, altre volte no. Ma sì, abbiamo creato la storia di Sam senz’anima. Eravamo eccitati. È sempre rischioso fare qualcosa di estremo e non è mai nostra intenzione alienare qualcuno. Ma è ancora nostra responsabilità portare avanti le storie che ci siamo prefissati, e portare questi personaggi in direzioni inaspettate. Alla fin fine, vogliamo che discutiate e vi godiate il prossimo episodio. Sappiamo di non poter accontentare sempre tutti. Credetemi, non riusciamo neanche ad accontentare noi stessi. Quindi il nostro scopo è quello di raccontare una storia in cui crediamo. La storia di Sam senz’anima è una storia che ci è piaciuta fin dal primo giorno.

Il rapporto tra fratelli è pronto a tornare al punto di guarigione o la strada è ancora lunga e piena di ostacoli?
Ci sono sempre ostacoli. È Supernatural. Ma non sono ostacoli alla “ti do in pasto ad un vampiro.”

Oh, povero Dean. Avete dimostrato quanto sia capace come uomo di famiglia (un esempio perfetto è l’episodio 6x02 ‘Two And a Half Men’) eppure l’universo lo trascina ancora negli orrori della caccia (la sua confessione nell’episodio 6x06 ‘You Can’t Handle The Truth’ è particolarmente toccante). In più, suo fratello non era lì a supportarlo e lo ha messo in pericolo. Continuerà a comportarsi da eroe riluttante o si sposterà più verso quello spirito combattivo mostrato nelle prime stagioni?
Credo che Dean sarà sempre un pò un eroe riluttante ma c’è anche uno spirito libero in lui. Fa parte di quello che lo rende un personaggio così complesso ed interessante – quella dualità.

Ben e Lisa torneranno nella vita di Dean?
Li rivedrete. Nel quattordicesimo episodio.

Hai scritto due volte il personaggio di morte ed entrambe le volte è stato straordinario. Adoriamo il fatto che non debba prestare attenzione al colesterolo! Ha preso spunto da qualcosa in particolare scrivendo il personaggio?
Morte è uno dei miei personaggi preferiti. È un po’ “grande” per il nostro show – intendo un po’ più potente di quanto siano di solito le nostre creature. Ma ha una personalità forte. Ci sono un po’ di cose inaspettate che prende sul personale e occasionalmente è interessato in modo intrigante al lavoro dei batteri qui sulla Terra. Abbiamo parlato delle varie rappresentazioni di Morte in letteratura e nella cultura popolare durante la sua creazione l’anno scorso. Tutto questo è stato seppellito sotto diversi strati di altri riferimenti, ma – ricordo di aver pensato al Dr. Manhattan di "The Watchmen"; è potente e guarda le persone a distanza, ma nelle sue azioni c’è una certa emotività.

Misha Collins in una recente intervista ha detto che nella seconda parte della stagione vedremo di più Castiel. Significa che daremo uno sguardo più approfondito alla guerra civile in paradiso?
Sì, Castiel sarà più presente. E sì, sapremo qualcosa in più su quanto sta accadendo in Paradiso.

Samuel Campbell sarà un giocatore importante nella seconda parte della stagione?
Lo rivedrete. Come potrebbe essere altrimenti, dopo la minaccia di Dean?

Siamo rimasti tutti piuttosto sconvolti nell’apprendere che dopotutto Crowley non era un cattivo così potente all’Inferno (ci mancheranno sicuramente i molti talenti di Mark Sheppard). Tra i mostri e la guerra civile in paradiso, anche l’inferno avrà una sua guerra?
Interessante – l’Inferno sta meglio del Paradiso. È abituato ad avere leader che vengono uccisi e sostituiti. È così che Lilith ha ottenuto il ruolo. È così che Crowley ha ottenuto il ruolo. E così via...

Quali tipi di mostri vedremo nel resto della stagione e il format ‘mostro della settimana’ sarà ancora protagonista?
Inizieremo con un mostro mai trattato prima – il drago, raccontato alla Supernatural e con un certo quantitativo di ironia, ovviamente. Da lì, vedrete altri mostri conosciuti e anche qualcosa di nuovo. Seguiremo la nostra formula tipica – alcuni episodi auto-conclusivi, altri mitologici.

Sentiremo la versione di Bobby sulla storia di Sam – cioè: ha frequentato Sam per quasi tutto l’anno passato senza Dean. Scopriremo come ha accettato Bobby il ritorno di Sam e il fatto che non lo abbia detto a Dean?
Secondo noi, Sam e Bobby non si sono frequentati molto durante quell’anno. Non abbastanza perché Bobby potesse notare i cambiamenti di Sam. Sam non si è recato da Bobby molto spesso.

Nell’episodio 6x11 ‘Appointment in Samarra’ è stato nominato Adam. È stata l’ultima volta che lo abbiamo sentito nominare o lo rivedremo?
Lo rivedrete.

Sam e Dean quest’anno sono andati all’estero! È davvero esaltante per un fan vederli finalmente lasciare il paese e vi ringraziamo per questo. Ci saranno altre occasioni come quella? Magari l’Alaska o le Hawaii? Okay, che ne dite di far vedere finalmente il Grand Canyon a Dean?
Per quanto riguarda gli episodio che stiamo scrivendo ora… Alaska e Russia. A dire il vero, nella stessa scena. Scherzate sulla Palin quanto volete.

Qual è stato l’aspetto più sorprendente o inaspettato del diventare showrunner?
Non voglio insultare un genitore con questo commento – mi rendo conto che il loro lavoro è incommensurabilmente più serio e complicato del mio. Ma questa domanda è un po’ come chiedere, ‘Qual è l’aspetto più sorprendente dell’essere genitore?’ dipende da che ora del giorno la si pone.

Ora che hai alle spalle metà stagione, c’è qualcosa che faresti in maniera diversa? E al contrario, c’è qualcosa di cui sei veramente orgogliosa?
Farei qualcosa di diverso in ogni singolo episodio. Non è cambiato nulla dal primissimo copione scritto come sceneggiatrice. Fa parte del lavoro, credo. Per quanto riguarda l’aspetto di cui vado orgogliosa – abbiamo un team produttivo e una crew fantastici. Hanno reso il passaggio facile e liscio. Rendono un piacere questo lavoro, e non potrei essere più orgogliosa che lavorare ogni giorno con loro. E, anche se non posso prendermene il merito, sono orgogliosa del lavoro fatto dai nostri attori quest’anno. Sono uniti. Un grande cast unito.

Quali trame o possibili ritorni di personaggi sono scritti sulla lavagna della writers’ room al momento? C’è speranza per i Ghostfacers? Per Gabriel/Trickster?
Vorremmo riportarli indietro, dobbiamo trovare il modo giusto per farlo.

Supernatural’ ha attirato molta attenzione ultimamente grazie anche ai suoi fan appassionati. Sei ancora stupita dal loro supporto anche dopo metà sesta stagione?
Ne siamo profondamente toccati e non ci abitueremo mai alla lealtà e attenzione dei nostri fan. Arrossiamo e ce la facciamo addosso al solo pensiero di essere così popolari.

Grazie mille per la disponibilità nel rispondere alle nostre domande. Apprezziamo il lavoro fatto finora e in bocca al lupo non solo per il resto della stagione, ma anche per tutte le sorprese che i fratelli ci riserveranno e per una possibile settima stagione. Buona fortuna!
 

 
Sera Gamble ci rivela parecchie chicche sulla Sesta stagione! - 17/01/11
Supernatural incontra il vecchio West, La showrunner Sera Gamble rilascia alcuni scoop a TvSquad! Come sta andando l’Hellatus invernale, fan di ‘Supernatural’? Non vi piace la mancanza dei Winchester dalla televisione? Beh, non posso affrettare il ritorno dello show – tornerà il 28 Gennaio – ma posso condividere alcune notizie sulla serie. Ho intervistato la produttrice e nuova showrunner Sera Gamble quando mi trovavo a Los Angeles la scorsa settimana e posterò una lunga trascrizione della nostra chiacchierata quando lo show tornerà. Ma prima, voglio condividere con voi alcuni scoop sui prossimi episodi.

Ecco uno scoop tutto per voi: i Winchester quest’anno visiteranno il Vecchio West. “Potreste vedere i ragazzi indossare lo Stetson (il tipico cappello dei cowboy, ndt). Potreste vedere Jared Padalecki a cavallo. Potrebbe succedere”, dice la Gamble. “Ho già parlato con Jensen Ackles e ne è contento e crede che I ragazzi si divertiranno molto”. “Abbiamo sempre voluto girarne uno”, ha aggiunto. “Supernatural è un western. Abbiamo sempre cercato il modo di far visitare il Vecchio West a Sam e Dean, almeno per una parte dell’episodio, e l’ostacolo maggiore è sempre stato il budget”. I fan che hanno sempre sperato di vedere i Winchester nel west, dovrebbero scrivere una lettera d’amore al produttore esecutivo Robert Singer e a Jim Michaels, il nostro line producer, e a Diane Widas, che trova i costumi. Essere in grado di fare una cosa del genere con il nostro budget televisivo, è un testamento della loro astuzia”, ha notato la Gamble. L’episodio, che probabilmente sarà il diciottesimo della stagione, è stato scritto dagli sceneggiatori di ‘Supernatural’ Andrew Dabb e Daniel Loflin. La Gamble definisce un altro episodio, “il più pazzo meta episodio di tutti I tempi”. Sì, ‘Supernatural’ diventerà meta in un episodio intitolato ‘The French Mistake’, che andrà in onda il 18 Febbraio (il titolo dell’episodio sarà familiare ai fan della commedia classica ‘Balzing Saddles’). “Ci sarà un episodio nel quale Sam e Dean si ritroveranno essenzialmente.. per dirla brevemente, lo chiameremo mondo parallelo”, ha spiegato la Gamble. Nel mondo in cui si ritroveranno, “non c’è magia, ma un programma televisivo di nome ‘Supernatural’ e tutti sono convinti che gli attori siano Jared Padalecki e Jensen Ackles”. “Sembra che sul set ci siano attori che hanno un crollo psicologico e I produttori non sanno cosa fare, in pratica”, ha notato. “I giornalieri sono da buttarsi a terra dal ridere. I ragazzi sono divertentissimi in questo episodio. E, sapete, il meta non è una cosa preferita da tutti, ma mi piace una fettina di meta”. Quanto è meta questo? La vera moglie di Jared Padalecki, Genevieve Cortese, apparirà nei panni di se stessa in questo episodio. I produttori dello show non appariranno, ma Brian Doyle-Murray interpreterà Robert Singer, il produttore esecutivo dello show nel quale i fratelli si ritroveranno. “Visto che è completamente appropriato, sono una voce senza corpo al telefono”, ha detto la Gamble. Metterà la sua voce per quelle scene? “Non lo so. Chissà se sono un’attrice abbastanza brava? Potrei non ottenere la parte” ha scherzato la Gamble. Ci sarà anche una qualche versione del cratore di ‘Supernatural’, Eric Kripke, nell’episodio? “Parte dell’episodio racconta che Eric è difficile da contattare”, ha detto la Gamble. “Parte dell’episodio racconta che Eric è chiuso in una baita a scrivere in film per il canale SyFy”. Ecco un elenco delle altre news avute dalla Gamble: Vedremo maggiormente Castiel è la guerra civile in Paradiso nella seconda parte della stagione. Incontreremo anche uno dei sottoposti di Castiel Aspettatevi di vedere molto di più Balthazar, interpretato da Sebastian Rochè. “Balthazar causa molti problemi divertenti, perchè fa le cose solo per il piacere di farle, in pratica”, ha detto la Gamble. Rufus tornerà durante la Sesta stagione. Prima della fine dell’anno vedremo ancora Ben e Lisa. Nell’episodio del 4 Febbraio vedremo Samuel durante i flashback nei quali Sam cacciava con lui. I Winchester torneranno ad essere fratelli. Dean darà la caccia ai cacciatori che avevano sparato a lui e a Sam. Per finire, verso il 27 Gennaio verrà postata l’intera intervista, nella quale la Gamble parlerà dell’intera stagione e dell’approccio degli sceneggiatori nell’esplorare il mondo post-apocalittico da parte dei Winchester.
 

 
Parla il Cast, la Crew e l'editore di Tv Guide! - 06/12/10
Supernatural ha conquistato la copertina della rivista Tv Guide, in vendita a partire dal 9 Dicembre 2010. Oltre 5 milioni di voti sono stati registrati per questo sondaggio indetto dalla celebre rivista Americana, alcune settimane fa, per scegliere la serie preferita dal pubblico e celebrarla con una copertina. Lo show ha gareggiato con altri altrettanto popolari shows come "Chuck", "Smallville", "Castle", "Bones" e "How I Met Your Mother". "I nostri fans sono stati una grossa parte dello show. Abbiamo dei seguaci davvero devoti" - ha detto Jared Padalecki, l'interprete di Sam Winchester in una dichiarazione rilasciata al giornale - "ci mantengono in vita e mantengono viva la storia". "Abbiamo una solida base di fans incredibilmente leale, devota ed aggressiva. E' bello quando lo show può essere riconosciuto non solo per noi ma anche per i fans" - ha dichiarato Jensen Ackles, l'interprete di Dean Winchester - "amano vantarsi dello show". "Inizia con i due ragazzi" - ha dichiarato il produttore esecutivo Robert Singer - "Le persone amano il loro rapporto. Jared Padalecki e Jensen Ackles sono stati un'accoppiata perfetta fin dall'inizio. La televisione si basa, più di qualsiasi altra cosa, sui personaggi e questo è ciò a cui inizialmente il pubblico ha reagito, prima che noi avessimo successo con le nostre storie". Ecco la trascrizione della video-intervista rilasciata a Tv Guide dal Cast e la Crew del telefilm in cui ringraziano sentitamente i loro fan per avergli permesso di finire sulla copertina del celebre giornale.

Misha: I fan hanno votato e ovviamente "Supernatural" ha vinto.
Jared: E’ fichissimo. Sono davvero orgoglioso.
Jensen: Mi rende molto orgoglioso far parte di uno show che hai dei fan così appassionati.
Misha: Hanno risposto alla chiamata e hanno votato all’impazzata.
Jared: Non solo voi ragazzi continuate a tenerci in onda, ma ora siamo anche sulla copertina di Tv Guide, quindi siamo più che orgogliosi.
Jim: Sappiamo che ogni volta che c’è un lavoro da fare ci sono milioni di fan che ci supportano.
Misha: Se solo potessimo convincerli a rapinare una banca, saremmo veramente ricchi.
Jared: Questo dimostra quanto li appassioni la mitologia dello show, la storia e i personaggi.
Misha: Angeli, Demoni, Teletrasporto.
Jensen: Facciamo cose veramente strane.
Misha: Ma lo show è molto radicato in questa famiglia composta dai due fratelli Sam e Dean e credo che questa combinazione renda lo show interessante.
Jared: Quindi a tutti i fan che hanno votato...grazie mille!
Misha: Sono colpito.
Jim: Grazie!
Jensen: Ci fa veramente piacere e ci fa venire voglia di lavorare ancora più sodo.
Ecco qui di seguito la trascrizione della video intervista rilasciata a Tv Guide da Debra Birnbaum, editore in carica per Tv Guide Magazine, dove annuncia alla CBS la serie scelta dai fans per finire in copertina, attraverso il sondaggio indetto dalla stessa rivista, mostrandola in anteprima in questo video.
Presentatore: Per la prima volta in 57 anni di storia, Tv Guide ha lasciato che fossero i fan a decidere la copertina scegliendo tra 6 diversi tv show ("Chuck", "Smallville", "Castle", "Bones" e "How I Met Your Mother") e dopo oltre 5 milioni di voti abbiamo un vincitore, che siamo qui a rivelare insieme alla direttrice di Tv Guide Debora Birnbaum. Buongiorno!
Debora: Buongiorno, grazie per avermi invitata.
Presentatore: Allora, come vi è venuta l’idea di lasciare che fossero i fan a decidere quale copertina scegliere tra 16 diversi tv shows, giusto? Come vi è venuta questa trovata?
Debora: Ogni giorno riceviamo migliaia di lettere, di email e di twitter di fan che ci chiedono di mettere in copertina il loro telefilm preferito. Io per la prima volta quest’anno sono stata alla ComicCon, è come un concerto rock dei programmi televisivi e ho voluto dar voce ai fan, lasciar che fossero loro a decidere il loro telefilm preferito per la copertina del magazine.
Presentatore: Quali sono stati i sei telefilm scelti? Quelli tra i quali hai dovuto scegliere?
Debora: I telefilm scelti sono stati: “Bones”, “Castle”, “Chuck”, “How I Met Your Mother”, “Smallville” e “Supernatural”.
Presentatore: Tutti con fan molto attivi.
Debora: Tutti con fan molto attivi, molto presenti alla ComicCon e che seguono avidamente i loro telefilm.
Presentatore: Quindi li avete messi online e quanto è durata la votazione?
Debora: Le votazioni sono andate avanti per due settimane e i fan potevano votare quante volte volevano. Credimi, non potevo dimenticarmene, mi hanno riempita di twits per assicurarsi che non me ne dimenticassi.
Presentatore: E quanti milioni di voti avete raccolto?
Debora: Cinque milioni di voti e sono rimasta assolutamente colpita. Il primo giorno sono arrivati 500.000 voti e verso la fine sono aumentati in maniera esponenziale. Alla fine, il primo e il secondo posto sono separati da circa 20.000 voti.
Presentatore: Davvero? Beh, ora possiamo rivelare il vincitore di queste votazioni. E il vincitore è…
Debora: Supernatural!
Presentatore: Che non ho… cos’è?
Debora: “Supernatural” è un bellissimo telefilm in onda sulla CW, ci sono questi due bellissimi ragazzi, e credo che sia per questo che i fan hanno votato così tanto. Parla di due fratelli i cui genitori sono stati uccisi dai demoni e partono per vendicare la morte dei genitori. Ma credo che i fan abbiano risposto non solo alla fantascienza e all’azione, ma anche alla relazione tra i fratelli, alla battaglia angeli/demoni e al fatto che sono due bellissimi ragazzi.
Presentatore: Due bellissimi ragazzi. Ed è un po’ di tempo che va in onda, vero?
Debora: Sta andando in onda la sesta stagione e sta andando molto bene e ovviamente è molto popolare.
Presentatore: La cosa interessante è che gli shows nella tua lista sono shows popolarissimi. Ma sono anche culturalmente acclamati.
Debora: Esattamente. La Nielsen rileva quanto sono seguiti, ma ci sono cose che non può rilevare. Rilevano gli ascolti, ma non possono rilevare la passione, la dedizione, e abbiamo cercato di scegliere shows che rappresentassero questo aspetto, portato alla luce dai social network, come Facebook e Twitter, la vera voce dei fan per esprimere quello che pensano dei loro show.
Presentatore: Veramente cool. Grazie per essere intervenuta.
 

 
Ben Edlund, Eric Kripke e Sera Gamble sull’episodio 6x09 “Clap Your Hands if you Believe” rilasciate durante la ComicCon 2010! - 22/11/10
“E’ assurdo, pazzo e molto Edlundiano. Non è quello che vi aspettereste e non ci sarà Campanellino”, ha detto Kripke, “Ma Campanellino in qualche modo sarà presente”. “Ci sarà un momento in cui i ragazzi dovranno lottare contro una piccola fonte di luce, che si rivelerà essere Campanellino”, ha rivelato Edlund durante il panel. Tornati in sala stampa, Kripke ha descritto l’episodio come “molto violento e pensiamo che la gente ci manderà delle lettere. Crediamo che sia un punto di vista sulle fate, sui lepricauni e sui goblins politicamente scorrettissimo”. “Sarà veramente difficilissimo non offendere i nani”, ha aggiunto Edlund prima di scoppiare a ridere. Sembrava solleticato dalla sua stessa immaginazione, durante l’intervista è scoppiato a ridere diverse volte. Fortunatamente, lo show sembra nuovamente approfittare della mente creativa ed estremamente bizzarra di Edlund, lasciandogli carta bianca con questo episodio. “Abbiamo deciso che fosse giunto il momento che Ben si allontanasse dalla mitologia per scrivere un episodio nel suo stile”, ha detto Kripke, il quale è eccitatissimo per questo episodio, anche se alcune persone potrebbero pensare che lui ed Edlund siano un po’ pazzi. “Ne sono eccitato perché è talmente fuori dagli schemi!” ha esclamato. “Quando lo abbiamo proposto al produttore esecutivo Bob Singer, ci ha guardati come se fossimo usciti di senno. E forse lo siamo”. Ma Kripke ed Edlund non hanno tirato fuori dal nulla (o dai loro cervelli malati) questo episodio. Edlund ha confessato che fin da bambino è stato ossessionato da gnomi e fate. E come tutti gli episodi della serie, anche questo è basato su una leggenda oscura e reale. “Le leggende sulle fate sono due. C’è quella delle fate buone che vivono in casa tua e c’è quella delle fate cattive”, ha detto Edlund. “Ha a che fare con cose come i fuchi, i goblin e il buio. Rapiscono i vostri figli e li portano via. È piena di oscurità. Le fate hanno fatto queste cose per molte leggende presenti nel folklore, insieme a bogeyman e ai mostri”. Successivamente, quando scherzando gli chiesi quando Cavallo Pazzo – creazione di Edlund per “Dr. Horrible’s Sing Along Blog” – sarebbe apparso nello show, Edlund rispose: “Potrebbe esserci spazio per un cameo di Cavallo Pazzo nell’episodio delle fate. Ci sono tantissimi cavalli pazzi nelle leggende sulle fate. Non sono mai salito su un cavallo in Wales perché, cavolo, ti prendono e ti buttano dritto nell’oceano per affogarti. Sono ossessionati nell’affogare la gente. Non ci avevo mai pensato, ma ora mi hai dato una bella idea da rubare”. Ecco alcune dichiarazioni della produttrice esecutiva e showrunner, Sera Gamble: “Quando abbiamo deciso di inscenare un rapimento alieno nel teaser dell’episodio, abbiamo subito deciso di modificare la sequenza dei titoli di testa”  ha detto la Gamble. “E’ difficile trovare una persona che lavora allo show che non sia fan di “The X-Files”, ha continuato la Gamble. “E’ stato particolarmente divertente rendere omaggio a quel telefilm, perché “Supernatural” deve molto a quello show dal punto di vista creativo; credo che l’intero genere oggi debba farlo”.
 

 
Supernatural, scoop: il ritorno dell’Amore fraterno… più o meno! - 18/11/10
La nuova showrunner Sera Gamble, anticipa a EW qualcosa sul rapporto futuro dei due fratellini.

Se avete sentito la mancanza del dolce legame fraterno tra Sam e Dean da quando Sam ha lasciato l’anima all’inferno, state tranquilli. Ci sono speranze all’orizzonte, fan di Supernatural. Quando la produttrice esecutiva e showrunner Sera Gamble si è fermata un pò per dirci quando Sam ritroverà la sua anima (cosa che sicuramente non avverrà prima di metà stagione), ci ha detto che dovremo cercare un nuovo tipo di supporto fraterno che si svilupperà nella coppia e che inizierà nell’episodio fatesco di questa settimana, scritto dal veterano sceneggiatore di Supernatural, Ben Edlund. “Posso parlare solo per me stessa, ma lo trovo incantevole e godibile così com’è”, ha rivelato la Gamble a EW. “Non oserei mai dire che sostituirà il rapporto di base che tutti noi amiamo e che tutti speriamo di rivedere e che Dean sta cercando disperatamente di recuperare, ma per dove siamo ora con la storia, succederà qualcosa di divertente ed interessante”. Quando lasceremo i fratelli il 10 Dicembre per la pausa natalizia, la Gamble ci ha detto di aspettarci di finire in “maniera positiva” per quando riguarda la ricerca dell’anima di Sam. “Spero che guardiate l’ultimo secondo dell’episodio 6x11 “” e che vorrete sintonizzarvi per guardare il primo secondo del 6x12 “”.
 

 
Sera Gamble ci dice qualcosa prima del ritorno dello show! - 24/09/10
SFX intervista Sera Gamble - Articolo presente sul numero di Novembre 2010 del magazine di SFX.

La fase post-Apocalisse: che problemi dovranno affrontare Sam e Dean?
Qualcosa di davvero urgente emerge abbastanza presto per Sam e Dean. Oltre a questo, c’è un mistero svelato. I cacciatori sono sconcertati perché i mostri si comportano in modo assurdo e spaventosamente fuori ogni schema noto. Sam e Dean si ritrovano nel mezzo di casi di mostri che finiscono male e hanno conseguenze brutali. E questo sembra essere parte di uno schema più ampio.

Cosa puoi dirci riguardo alla relazione di Dean con Lisa?
Non uccideremo Lisa… immediatamente. Dean ha vissuto con lei nell’anno passato tra la quinta e la sesta stagione e questo ha ripercussioni su di lui, quando riprende a cacciare. Non vede le vittime nello stesso modo, dopo questa esperienza.

In che modo gli angeli si adattano alla sesta stagione?
Uno dei ragazzi chiama Castiel più volte riguardo a qualcosa per cui necessita il suo aiuto e, quando Castiel finalmente appare, scopriamo che ha il pieno controllo del Paradiso. Gli Arcangeli Michael e Lucifero sono rinchiusi nella cantina, Gabriel è morto, abbandonando Raphael che era incazzato per tutta questa storia. Castiel è diviso tra il grande lavoro che c’è da fare lì in Paradiso e il suo desiderio di aiutare Sam e Dean. Incontreremo l’angelo Balthazar (Sebastian Roche) che tiene sotto controllo, in un’unica prospettiva, ciò che sta accadendo nel mondo di Castiel. Balthazar farà cose che non abbiamo mai visto prima fare ad un angelo.

Quali anticipazioni sulla sesta stagione puoi condividere in esclusiva coi lettori di SFX?
Rivedrete, almeno, uno dei Cavalieri dell’Apocalisse. E vedrete una creatura chiamata “Mutaforma” in un episodio eccezionalmente spaventoso su dei mostri che si nascondono alla luce del sole.
 

 
Sera Gamble ci svela un po' di dettagli sulla nuova stagione! - 22/09/10
Brand News intervista la showrunner Sera Gamble prima dell'atteso ritorno dello show!

Eric aveva il suo grande arco di cinque stagioni che si è concluso con l’Apocalisse. I tuoi piani sono così grandiosi?
Abbiamo sempre un piano nel caso in cui questa dovesse essere la nostra ultima stagione o anche nel caso in cui non lo fosse. Ma una cosa che ho imparato, visto che le persone citano spesso il piano quinquennale, è di non essere troppo specifici. [Ride] Ognuno lo citerà, se si andrà oltre quel numero. Quindi, non voglio essere troppo specifica.

Deve essere dura, lottare per gli ascolti ogni anno e non sapere mai quando lo show finirà di esistere – forse, nel mezzo della storia narrata. Ora, con lo spostamento dal giovedì al venerdì, ma con una scalpitante base creata dai fans, è dura pianificare quando iniziare a programmare in un modo o nell’altro?
Iniziamo a pianificarlo molto presto. Siamo abbastanza ansiosi e nessuno di noi dorme particolarmente bene. Abbiamo iniziato a lavorare alla sesta stagione all’inizio della quinta stagione. A volte, otteniamo delle direttive presto – spesso, non le otteniamo – riguardo all’avere un’altra stagione. Sarà il tempo a dirci qualcosa riguardo a questo spostamento e (a come influirà) sulla stagione. Siamo eccitati per essere tornati insieme a “Smallville”. Ci piace considerarli come nostri “vicini”. Ci piaceva “The Vampire Diaries” ma siamo molto contenti di essere tornati con “Smallville”. Quindi, penso che andrà bene.

Parlando di vampiri, l’episodio 6x06 “Live Free or Twi-Hard” sarà il sesto della stagione ad essere trasmesso. Sarà una presa in giro o sarà rappresentato con più serietà?
Ci sono alcuni momenti che, a livello del personaggio, saranno molto importanti per Sam e Dean ma ci siamo anche divertiti a rappresentare di nuovo i vampiri. La cultura dominante dei vampiri è cambiata tremendamente durante i cinque anni in cui la serie è andata in onda. Abbiamo iniziato “Supernatural” e abbiamo realizzato il nostro primo episodio sui vampiri nella prima stagione, è stato prima dell’arrivo di “Twilight”, prima di “True Blood” e prima di “The Vampire Diaries”. Fare dei vampiri malvagi, brutti ed aggressivi è stato bello. Erano proprio come tutti gli altri tipi di mostri. Da allora, hanno reintrodotto la consapevolezza di questo mostro come un protettore - molto attraente, a volte, anche scintillante – e a noi è capitato di considerare questa cosa molto pericolosa. Era come se un mostro astuto nel nostro mondo usasse tutto a suo vantaggio. E’ stato trattato con uno scopo diverso rispetto a quello che abbiamo fatto noi prima, quando chiudevamo un occhio e venivamo incontro alla cultura popolare. Abbiamo passato davvero dei momenti molto belli con esso e noi passeremo consapevolmente – e amorevolmente – sugli altri show popolari dedicati ai vampiri.

Cosa puoi dirci del rapporto tra Sam e Dean nella prima parte della stagione?
Vedrete una forte evoluzione della loro relazione. Spiegheremo lentamente cosa sta accadendo nell’arco dei primi episodi, ma abbiamo in serbo delle grandi sorprese per loro. È stata una cosa positiva per noi, dal punto di vista creativo, averli separati per un anno. Ci ha dato molto materiale su cui lavorare per entrambi, perché quello che hanno affrontato nel corso di quell’anno ha influenzato moltissimo i loro personaggi. Il primo episodio è maggiormente concentrato su Dean perché si è ritirato dalla caccia e ci viene ributtato dentro dagli eventi del primo episodio. Lo abbiamo concepito come un sequel del Pilot. In un certo qual modo è una versione più cosciente dell’episodio pilota originale – ci sono momenti in cui è simile e momenti in cui si distacca dalle premesse della prima stagione. E poi nel corso dei primi episodi inizieremo a rivelare cosa sta succedendo a Sam.

Oltre al rapporto tra fratelli/amoroso tra Castiel e Dean, ci sono stati spunti per relazioni romantiche ma nessuno resta insieme per lunghi periodi. Sam e il demone Ruby erano co-dipendenti e ora Dean ha una famiglia ma che potrebbe non durare. Ci sono mai stati progetti per far avere una ragazza ai fratelli per un certo periodo di tempo o sarebbe antitetico rispetto alla natura nomade dello show?
Non abbiamo mai programmato una ragazza per Sam e Dean. Lo show è costruito per essere molto nomade. Non si fermano mai a lungo in un posto, quindi non sono in una buona posizione. E il loro lavoro non sarebbe accettato dalla maggior parte delle donne (ride). Non sono quel tipo di ragazzi, non vivono quel tipo di vita. Per la maggior parte, non siamo interessati a far avere loro una relazione romantica. È successo che all’inizio di questa stagione le cose siano andate così. È stato molto interessante mettere Dean in questa situazione. L’aspetto romantico della relazione per noi è meno importante del fatto che, quando si incontra nuovamente Dean, ha una nuova famiglia. Per un anno ha vissuto con una donna e con il figlio di lei. La cosa più importante per Dean non è avere una donna nella sua vita ma una famiglia unita. Volevamo esplorare ciò.

Quindi manterrà quell’unione familiare per un certo numero di episodi? Tornerà a casa ogni tanto o dirà, “Ciao, prima o poi ci rivedremo”?
Posso dirvi che non scompariranno dalla faccia della terra dopo il primo episodio, ma non lo definirei un posto romantico e un santuario per lui, nel corso della stagione (ride).
 

 
Sera Gamble ci parla del sesto episodio della Stagione 6! - 15/09/10
Supernatural: il sesto episodio della Sesta stagione dedicato ai vampiri può alludere indirettamente a "The Vampire Diaries" - Di Michael Ausiello.

Lavorando ad un episodio futuro di "Supernatural" dedicato ai vampiri, i produttori della serie thriller della CW sono ben consapevoli che stanno esponendo i loro colli. Come possono fare una parodia di quel genere senza ridicolizzare una 'piccola serie' chiamata "The Vampire Diaries"? Tanto per iniziare, non dovrete mai fare riferimento a quella serie nella sceneggiatura. "Non credo che ci sia un effettivo riferimento a 'The Vampire Diaries' nell'episodio" - afferma la produttrice esecutiva di "Supernatural", Sera Gamble - "Ma parte della questione sta trovando un equilibrio tra, dico, il mostrare un'immagine da parte dello show attuale e l'avere Sam e Dean che ne parlano per davvero. Non vogliamo offendere". Per quello scopo, la Gamble suggerisce, se i fratelli Winchester finiranno col dire qualcosa di offensivo su un particolare elemento legato al mondo dei vampiri, come ad esempio "Twilight", il 'bersaglio' sarà finemente frutto di pura invenzione narrativa". Inoltre, in questo caso, la Gamble insiste che l'allusione sarcastica è la forma più sincera di compiacenza. "Credo che 'The Vampire Diaries' sia davvero una buona serie" - insiste - "E ho visto tutti i film di 'Twilight'. Certamente non giungerò a questo punto, cioè di sentirmi superiore a loro. Ho grande rispetto".
 

 
Sera Gamble ci parla della Sesta stagione! - 05/09/10
I valori della famiglia in “Supernatural” - Intervista di IGN TV a Sera Gamble- Supernatural sta per iniziare la sua sesta stagione, cosa che una volta era stata considerata un lontano traguardo, poiché il network a volte era lento nel rinnovare la serie, mentre il creatore della serie, Eric Kripke, parlava del suo piano quinquennale che aveva ideato per Sam e Dean Winchester. Ma, nel corso di quest’anno, la CW ha rinnovato “Supernatural” relativamente presto, assicurandoci che vedremo cosa accadrà ai Winchester, al loro risveglio dalla battaglia con il Diavolo. Con Kripke che ha fatto un passo indietro, lasciando il suo ruolo di responsabile della serie, è stato naturale che fosse Sera Gamble ad assumere questo compito. Essendo stata nella serie fin da quando è iniziata, Sera Gamble è stata anche nominata produttrice esecutiva della stessa, avendo scritto molti episodi degni di nota lungo il tragitto. Di recente, ho avuto una conversazione con Sera Gamble riguardo a quale sarà il prossimo passo per “Supernatural”, in una stagione che, in un certo modo, vedrà il ritorno di Samuel Campbell (Mitch Pileggi, che apparirà in un ruolo di personaggio ricorrente nella serie), il nonno che Dean incontrò, quando viaggiò indietro nel tempo negli Anni Settanta, nel corso della quarta stagione.

I fans sono così appassionati di questa serie. E’ divertente che, per anni, essi dicessero: “Vi prego, rinnovatela, vi prego, rinnovatela. E poi, una certa cautela si è diffusa da qualcuno, quando è stata rinnovata stavolta, giusto perché amano questa serie così tanto da temere che essa possa andare avanti più del dovuto?
Gamble: Sai chi potrebbe fregare la serie? Gli autori! Sai chi potrebbe fregare Sam e Dean? Gli autori! [ride] No, noi amiamo i fans. Questo è un aspetto dello scrivere un certo tipo di show. Sono una fan del genere. Ammetterò, completamente, di essere una fan di vecchia data di “Star Trek”. Sono nata e cresciuta con col rock e William Shatner. Quindi, sono ben consapevole di cosa voglia dire essere parte del mondo dei fans. E il far parte di un gruppo di fans è definito da una cura meticolosa, dal saper criticare duramente, avere opinioni forti e ben arguite. E’ una comunità con opinioni. Se fossero in una stanza, passerebbero parte del tempo a picchiarsi duramente. Sapete che le fans di Sam e le fans di Dean si tirerebbero i capelli a vicenda, beh, alcune di loro! Questo fattore procede col territorio, ed è molto importante perché (così facendo) danno delle critiche e prestano anche attenzione (alla serie).

Se non aveste ottenuto il rinnovo della serie, il finale della quinta stagione sarebbe stato lo stesso finale che avremmo visto, tralasciando l’apparizione di Sam alla fine?
Voglio dire, è una buona domanda per Eric Kripke. Ho sentito ciò che ha detto al Comic-Con, ossia che molte delle morti sarebbero state permanenti. Mi ha prospettato il finale della serie molto presto, nel corso dello show che ha avuto molte similitudini. Abbiamo molte idee per i finali di stagione e ora abbiamo avuto l’opportunità di farne un altro. E roba che non è emersa in uno emergerà nel prossimo. Sono problemi di una certa importanza!

Com’è stato per te ottenere l’incarico di responsabile della serie in questa stagione? E’ stata un’esperienza davvero molto diversa?
Beh, c’è più responsabilità ma sono davvero pronta. Ho Kripke nella squadra creativa ed è ancora un membro molto attivo della serie. E’ stato completamente coinvolto nel progetto creativo della stagione. E’ del tutto coinvolto nella preparazione degli episodi. Si è fatto un po’ da parte, quando abbiamo iniziato a parlare del casting e del budget. Era tipo: “Ok, ho finito! Tornerò a casa e cambierò qualche pannolino. Ci vediamo tra un paio di giorni”. Poi, Bob Singer, naturalmente, è stato il co-responsabile della serie fin dall’inizio ed è uno dei migliori e più quotati responsabili di serie in circolazione. E’ assolutamente una parte del motivo per cui “Supernatural” non solo è ancora in onda ma è anche sentito ‘vicino’ ovunque nel modo in cui lo fa da sempre, sul budget e sul tempo che abbiamo. E’ proprio lì con me. Così, se ogni nuovo responsabile di una serie avesse ciò che io ho avuto dal principio, probabilmente ci sarebbe una percentuale più bassa di suicidi ad Hollywood. [ride]

Sam e Dean, ovviamente, hanno avuto i loro motivi per dire l’ultima ma si sono anche un po’ riconciliati. A che punto diresti che sono in questa stagione, dopo tutto ciò attraverso cui sono passati?
Beh, guarda, ci saranno sempre dei nuovi motivi. All’inizio di questa stagione, abbiamo consapevolmente fatto un salto in avanti di un anno ed uno dei motivi per cui lo abbiamo fatto è stato perché Sam e Dean sono stati naso a naso per troppo tempo. Dovevano davvero giungere ad un punto di comprensione e non puoi lasciarli lì per sempre. Ma anche il fatto che Sam era sparito e Dean ha fatto del suo meglio per andare avanti. Quando ripartiamo con la serie, (Dean) è stato fuori dal giro per un anno. Ha vissuto con una donna e suo figlio. Ha fatto del suo meglio per avere una vita, basicamente, civile. E questa è una cosa del tutto psicotica e strana nel mondo di “Supernatural”. Ha provato a somatizzare il dolore per Sam, come meglio ha potuto, a minimizzare la somma di tentativi per i patti demoniaci e incantesimi Woodoo e di lasciarlo andare e proseguire per la sua strada. Tornando a Dean, è un Dean differente (da quello che siamo stati abituati a vedere). Così, quando rimetti Sam e Dean insieme, è come se una serie di ingredienti fossero stati cambiati. Allora, li metterai di fronte a nuove circostanze e tanti, nuovi problemi sorgeranno. E noi stiamo scrivendo proprio su questi (problemi).

Cosa puoi dirci del ritorno di Mitch Pileggi nello show, in quello che sembra un ritorno in grande stile?
Posso dire che siamo eccitati dalla cosa, e sta facendo un lavoro fantastico. È semplicemente – per i fan del genere – un grandissimo attore. È un attore incredibile. Fa parte della storyline dei Campbell, la parte materna della famiglia di Sam e Dean, una stirpe di cacciatori di lunga data; è piuttosto raro nella comunità dei cacciatori, dove solitamente diventi cacciatore perché hai visto tua madre bruciare sul soffitto della nursery o perché hai visto tua sorella venire uccisa dai vampiri o da altre creature. Quindi i cacciatori solitamente sono persone solitarie, poco inserite nella società e autonome, persone che imparano a vivere secondo le proprie necessità. Questi invece sono più inseriti, meglio organizzati, in un certo senso, più stabili. È un quadro diverso dei cacciatori e della loro famiglia. Eravamo interessati ad esplorare questo fatto.

Siete bravissimi a riportare in vita personaggi visti solo un paio di volte dando loro molta più importanza. C’è qualcuno che avete in mente di riportare indietro verso la metà della stagione?
Crowely (interpretato da Mark Sheppard). Torna in grande stile. È uno dei nostri cattivi preferiti della storia dello show. Mi piace descrivere Crowley come un personaggio che è stato punito per il suo successo in un certo modo. Sapete, durante l’apocalisse stava scappando e si trovava in un inferno post-apocalittico. Se ti comporti bene, vieni promosso.

Devo chiedertelo… Chuck era davvero Dio?
Devo dirtelo… cosa ne pensi?

È stato il mio primo pensiero quando è scomparso. Ecco cosa mi aspettavo guardando la season finale. Quindi, rivedremo Chuck o con lui avete finito?
Al momento non abbiamo in mente in riportarlo in vita. Ma io dico mai dire mai. Ad un certo punto potrebbe esserci motivo di riportarlo indietro, ma non posso dire niente di certo perché ci piace troppo vedere le persone discuterne [ride]

Sono curioso a proposito delle Anime di Supernatural…
Non ne so molto. Credo solo che sia una cosa fantastica, vero?

È fantastico che esista!
Un giorno entrai nell’ufficio di Eric e vidi questi strani disegni e gli dissi, “Sono Sam e Dean?” e lui rispose, “Faranno delle anime!. E sapete qual è la parte migliore? Non vogliono il nostro coinvolgimento. Stanno facendo loro tutto il lavoro! Le vedremo proprio come i telespettatori e ci godremo Sam e Dean in un nuovo modo. È stranissimo vedere lo show senza avere creato le storie. E come abbiamo detto alla Comic-Con, speriamo ci sia un mostro con molti tentacoli.

[Ride] Ho pensato la stessa cosa quando ho sentito che ci saranno episodi completamente nuovi. “Beh, deve esserci un mostro con i tentacoli”.
Oh, i tentacoli arriveranno!

Praticamente ogni volta che intervistiamo Jeffrey Dean Morgan gli chiediamo “John Winchester tornerà in Supernatural?” E ogni volta dice la stessa cosa, cioè che adora lo show e gli piacerebbe tornare e che forse quando finiranno la serie potrebbero riportarlo indietro. Pensi che ci sia questa possibilità?
Insomma, buono a sapersi! Non lo sappiamo ancora. Speriamo di non dover ancora mettere fine alla serie. Lo adoriamo tanto quanto voi. È una movie star! Ogni volta anche vedo Jeffrey Dean Morgan è su un poster gigante visibile dall’autostrada e mi dico, “Quello è Jeffrey Dean Morgan! Oh mio Dio!” E siamo contenti del suo successo. Però ogni volta che abbiamo una storia in cui Papà sarebbe perfetto, e accade piuttosto spesso, non era mai disponibile. Stava girando – avete sentito parlare di Watchmen? Oh, quella cosa… va bene. Quindi, sapete, è una star del cinema, ma ci speriamo… sta facendo delle belle cose per se stesso e l’ultima cosa che vuole è altre responsabilità.
 

 
Sera Gamble: 'Le sfumature grigie nella nuova stagione 'Noir'! - 04/08/10
Sfumature di grigio nella nuova stagione 'Noir' di Supernatural - Articolo del Featuresblog del 2 Agosto 2010 di Maureen Ryan - In una recente intervista con la responsabile e produttrice esecutiva della serie “Supernatural” sono emerse due parole: “famiglia” e “noir”. “Ci sono molte sfumature di grigio con le quali giocheremo in questa stagione”, aveva detto la Gamble. Ho parlato con la Gamble mercoledì al party della CBS/CW/Showtime, nel corso del tour estivo della stampa della ‘Television Critics Association’ e, verso la fine della nostra breve chiacchierata, ha fatto un riferimento a “film noir”, molto sulla scia di “L.A. Confidential”. “Ciò comporta un differente genere di marcata oscurità, perché gli eroi in queste storie non sono dotati di un cappello bianco puro”, aveva fatto ancora notare. Sam e Dean Winchester hanno sconfitto Lucifero nella passata stagione, ma ora quel “capitolo” della storia raccontato dalla prima alla quinta stagione è concluso, i fratelli affronteranno delle nuove sfide, alcune interiori e altre esterne. E, quando si ritrovano ad affrontare il loro complicato rapporto, impareranno qualcosa in più sul lato materno della loro famiglia, nel momento in cui la sesta stagione partirà sulla The CW dal 24 Settembre 2010. Da quanto la Gamble, il cast e il creatore della serie Eric Kripke hanno discusso al ComicCon 2010 una settimana fa, Sam e Dean torneranno a cacciare i mostri della settimana ma sarà una stagione caratterizzata da un lungo arco narrativo, comunque. Sempre mercoledì, la Gamble ha parlato un po’ di alcune guest stars che torneranno nella sesta stagione e anche dei ruoli chiave interpretati, sempre nella sesta stagione, da Corin Nemec e Jessica Heafey.

Puoi dirci qualcosa riguardo a dove la situazione sarà all’inizio della stagione?
Abbiamo della mitologia pronta da trattare per alcuni dei primi episodi. Siamo andati oltre quest’arco narrativo dei cinque anni (affrontando di tutto); così abbiamo qualche “aggiustamento” da fare, qualche modifica da apportare. E abbiamo fatto questo salto temporale di un anno; in questo modo, possiamo ricongiungerci coi ragazzi.

Quindi, per un anno Dean ha pensato che Sam fosse morto o rinchiuso in una gabbia all’Inferno?
Sì, [ha pensato] che fosse così. Non c’è modo di tirare tuo fratello fuori dalla gabbia situata all’estremità più infima dei precipizi più profondi del nono girone del peggior posto dell’Inferno.

Quando Eric Kripke ha risposto alle domande al ComicCon 2010, ha detto che ci sarebbe stato ancora del conflitto tra i fratelli. Questa cosa ha spinto i fans a parlarne un po’ e a dire qualcosa del tipo: “Ma davvero? Ancora più conflitto?”
C’è sempre stato del conflitto tra i fratelli. C’è dal primo giorno.

Qual è la natura del conflitto? E’ ancora fratello contro fratello o sono in crisi tra di loro, mentre combattono un nemico comune?
Riguarda il fatto che sono cresciuti e cambiati e questi personaggi, che abbiamo incontrato quando erano molto giovani, sono maturati e cambiati in modo molto consistente. Riguarda anche come essi pensano di stare insieme nella situazione in cui si trovano ora e come possono lavorare insieme.

Eric parlava, durante il panel al ComicCon, del fatto che essi abbiano realmente iniziato ad accettare l’un l’altro e questo è un qualcosa legato al fatto di aver salvato il mondo alla fine della quinta stagione. Quindi c’è più lavoro che deve essere fatto lì?
Non direi che c’è dell’altro lavoro da fare, direi che c’è un differente insieme di circostanze per ognuno di loro. Abbiamo fatto un bel salto in avanti con consapevolezza, visto che loro sono stati “naso a naso” per lungo tempo, fin dalla quarta stagione. Ciò che dovevamo fare, era di mettere qualche distanza tra di loro, ottenere qualche storia per ognuno di loro - nuova roba, nuove cose da affrontare per ognuno di loro. Quindi, hanno nuovi conflitti, nuove circostanze e nuova roba.

Ci saranno personaggi nuovi e ricorrenti nella sesta stagione, giusto? Ce ne puoi parlare un po’?
La grande notizia è il ritorno di Mitch Pileggi, lo adoriamo. Corin Nemec è un cacciatore dalla parte dei Campbell, sarà un personaggio ricorrente. I Campbell (la famiglia di Mary Winchester) sono cacciatori da molto tempo. Alcuni cacciatori sono ben inseriti nella società – non sono diventati cacciatori perché hanno assistito all’omicidio di loro sorella quando avevano 10 anni. Sono nati cacciatori, un po’ com’è accaduto a Mary Winchester. Non sono psicopatici in superficie. Siamo interessati a quel lato della famiglia.

E ci sarà anche un nuovo personaggio femminile dal lato dei Campbell nella nuova stagione, vero?
È interpretata da un’attrice canadese, Jessica Heafey, e finora è stata fantastica. (La Heafey interpreta Gwen, un personaggio che vedremo nel primo episodio della Sesta Stagione). E porteremo indietro mostri già visti in passato e anche Crowley (Mark Sheppard) tornerà. Misha sarà un personaggio regolare ovviamente. Castiel è un angelo con pieni poteri e il Paradiso è messo male. Misha l’ha descritto molto seccamente come Yeltsin nell’era post Unione Sovietica, ma credo che assomigli più ai primi giorni del governo Obama, che ha cercato di indirizzare le persone verso un nuovo modo di pensare. Ne ha piene le scatole eppure ha un forte legame con Sam e Dean e ha voglia di aiutarli. E ci sono fatti specifici che riguardano Sam e Dean di cui è molto interessato, quindi lo vedrete presto nel corso della stagione.

Cos c’è di interessante in questa nuova parte del viaggio? Eric ha parlato del nuovo cammino dei Winchester come una sorta di Viaggio dell’Eroe, cosa c’è di nuovo o di diverso in questo viaggio?
Ci sono molti tipi diversi di Viaggi dell’Eroe. Abbiamo parlato a lungo di Joseph Campbell per molti anni, abbiamo anche parlato dei film di Steven Spielberg, abbiamo parlato del Signore Degli Anelli nella writer’s room. Guardiamo anche molti film noir. Sono una grande fan dei film noir, così come Bob singer. Anche Eric adora queste cose. Ha conferito un’oscurità diversa perché gli eroi in quelle storie non sono puri e candidi. Se pensate a La Confidential, se pensate a Sam e Dean insieme come a Bud White… Bud White pesta le persone. Ha problemi a controllare la rabbia. Beve troppo. Ma è un eroe. Il fatto che sia un moralista è un problema. L’altro eroe in quella storia ha una sorta di relativismo morale. Ci saranno molte sfumature di grigio con cui giocheremo durante questa stagione, in termini di quali tipi di eroi ci interessano.
 

 
Sera Gamble parla ancora della Sesta stagione! - 04/08/10
Il (la) boss di Supernatural: “Vi prenderemo, succhiasangue!” - Articolo di TvGuide.

Prendete la verbena e le vostre copie di ‘Twilight’, amanti dei vampiri: Supernatural si divertirà con i vostri prosciugavene preferiti. "Gireremo un episodio su come i vampiri affermino che essere Edward Cullen, i fratelli Salvatore o Bill Compton sia una cosa sbagliata per voi". Dichiara la responsabile della serie, Sera Gamble, a TV Guide Magazine. Al party di CW/Showtime/CBS, nel corso dell'annuale Conferenza Stampa della Television Critics Association, la produttrice esecutiva della serie da paura ha rivelato che uno degli episodi futuri (intitolato, provvisoriamente, "Live Free or Twi-Hard") si baserà sull'ossessione crescente dei fans per i sexy non morti e porterà Sam e Dean a deriderli non poco. "C'è una ragione mitologica (da intendersi anche come un perchè) in base alla quale noi torneremo ad affrontare mostri con cui abbiamo già avuto a che fare prima, nella serie... compresi i vampiri". Afferma la Gamble. "E quando ci siamo ritrovati a preparare un episodio sui vampiri, abbiamo pensato: 'Wow! Non c'è mai stato un momento migliore (di questo) per essere un vampiro!' Le ragazzine procaci si offrono a loro. Pensano che 'vampiro' voglia dire 'non tenterò di fare sesso con te'. Naturalmente, in un mondo dove i vampiri esistono davvero, un pensiero del genere può farti ammazzare. O, peggio ancora, essi prenderanno vantaggio sui nostri figli. Ti trasformeranno in un vampiro o ti mangeranno!". Forse, se quel titolo originale non sfumerà, possono anche procedere con "There Will Be True Blood".
 

 
Sera Gamble ci parla un pò della nuova stagione! - 04/08/10
Anche se abbiamo appena parlato con la showrunner Sera Gamble alla ‘ComicCon 2010’, c’è sempre qualcosa da dire sui fratelli Winchester. Quando Zap2it l’ha incontrata al press tour estivo della ‘Television Critics Association’, le abbiamo rivolto la domanda che tutti i fan si pongono: vedremo nuovamente l’amuleto di Dean? La catenina, che Sam (Jared Padalecki) diede a Dean (Jensen Ackles) quando entrambi erano bambini nell’episodio 3x08 “A very Supernatural Christmas”, ha fatto parte del guardaroba di Dean fino alla quinta stagione, quando scoprì di non far parte del paradiso di Sam e lo gettò in un cestino dell’immondizia di un motel, con nostro grande dispiacere. Quindi, dobbiamo saperlo – Sam l’ha recuperato? “Può darsi” – dice la Gamble timidamente. “Posso dire che non lo rivedrete molto presto, ma non posso certo dire che non lo rivedrete mai più”. All’inizio della Sesta stagione, Dean – senza amuleto – vivrà con Lisa Braeden (Cindy Sampson) e con il figlio di lei, Ben, da un anno, credendo che Sam sia morto. “L’anno scorso, quando stavamo pensando all’idea di un Dean che ha abbandonato la vita di cacciatore, sapevamo che non avremmo potuto scegliere una donna qualsiasi tra tutte quelle avute dal ragazzo”, dice la Gamble. “La forza motrice di Dean è sempre stata la sua devozione verso la famiglia. Mette la famiglia sopra tutto il resto. Sapevamo che indipendentemente da quale fosse la sua connessione con Lisa, o da quanto fosse bella, o da quanto fosse bello il sesso con lei, è una di famiglia. Dean vuole stare con Lisa tanto quanto vuole sentirsi parte di una famiglia”. Se pensate che Lisa morirà di una morte violenta nella season premiere della Sesta stagione, come successe a Mary e a Jessica nell’episodio pilota, resterete delusi. “Lisa sarà un personaggio ricorrente durante la prima metà della stagione”, conferma Sera. “Non è un personaggio usa e getta”. La Gamble ha preso il posto di Eric Kripke come showrunner, anche se quest’ultimo resterà come produttore esecutivo, ma non è l’unico cambiamento nella writers’ room di Supernatural. Jeremy Carver, uno degli sceneggiatori preferiti dai fan, lascerà la serie per occuparsi della versione americana della serie della BBC “Being Human”, quindi non farà più parte dello staff creativo della Gamble. “Siamo molto contenti per lui”, dice. “Essendo una fan della versione inglese dello show, è in buone mani. Ci mancherà averlo nel nostro show, ma siamo eccitatissimi per lui e la porta è sempre aperta, quindi chissà cosa succederà. Potrebbe contribuire. Ha scritto alcuni dei nostri episodi migliori. Infatti, credo che se chiedeste a Eric Kripke, tra tutti gli altri sceneggiatori, direbbe che l’episodio 5x08 “Changing Channels” è il suo preferito in assoluto”. Kripke, nel corso degli anni, ha detto più volte che per Supernatural aveva progettato un arco narrativo di cinque anni. Ora che la serie si sta dirigendo verso il sesto anno, non possiamo fare a meno di chiederci se sarà anche l’ultimo. “Sappiamo come vorremmo che finisse la serie”, dice la Gamble. “Ora come ora, stiamo facendo qualcosa che non molti show hanno fatto in passato, cioè chiudere la nostra prima storia e aprire un nuovo capitolo. Non ci stiamo approcciando ad esso come se questa fosse necessariamente la nostra ultima stagione, ma siamo pronti a questa eventualità. Non siamo ancora alla fine dei giochi, assolutamente”. A proposito, proprio perchè ora Supernatural ha una showrunner donna, non aspettatevi che Jensen Ackles e Jared Padalecki saranno nudi più spesso. “Credo che la quantità di scene di nudo sarà la stessa”, ride la Gamble. “Fa freddo a Vancouver! Devo salvaguardare la loro salute prima di tutto”.
 

 
La nuova showrunner Sera Gamble risponde ai fan! - 18/07/10
La storyline apocalittica di Supernatural è terminata in una buca dell’Inferno nell’episodio finale della Quinta Stagione. Sam Winchester (Jared Padalecki) ha detto sì alla richiesta di Lucifero di utilizzare il suo corpo come vessillo per combattere contro l’arcangelo Michele (Jake Abel) nella battaglia finale della Fine dei Giorni. Una volta all’interno del Grande Cattivo, Sam è riuscito a prendere il controllo di Lucifero (Mark Pellegrino). Si è sacrificato cadendo (insieme a Michele) nel tunnel verso l’Inferno creato dai potenti anelli che Sam e suo fratello maggiore Dean (Jensen Ackles) raccolsero dagli inquietanti Quattro Cavalieri dell’Apocalisse. Triste e disperato, Dean si è allontanato dalla caccia al soprannaturale recandosi dalla sua vecchia fiamma Lisa Braeden (Cindy Sampson) per farsi consolare e cercare una vita normale. In un show d’avventura che tratta argomenti piuttosto importanti – il bene, il male, la religione, il mito, la rivalità tra fratelli, la lealtà verso la famiglia e il valore della birra per un cacciatore di demoni – tutto è lasciato aperto all’interpretazione. TvGuide magzine ha chiesto ai fan estremamente devoti di Supernatural di porre le loro domande scottanti alla nuova showrunner, la produttrice esecutiva Sera Gamble.

Ci saranno conseguenze post-apocalittiche per aver rimesso in gabbia Lucifero e rubato i potenti anelli dei Quattro Cavalieri?
Ci saranno sicuramente delle conseguenze. Molto presto durante la Sesta Stagione scoprirete che il Paradiso, l’Inferno e la Terra sono stati sconvolti dall’apocalisse. E sì, ci sono buoni motivi perché almeno uno dei Cavalieri torni a trovare i nostri fratelli durante la prossima stagione.

Cosa accadrà all’anima di Bobby, e che ne sarà del suo patto con Crowley?
Crowley non ha poi tutta questa fretta di porre fine al contratto. Ehi, è un demone. Quando ha detto che avrebbe fatto marcia indietro con il patto, Bobby avrebbe dovuto chiedergli di utilizzare un linguaggio più specifico. D’altronde, Crowley ha scelto il cacciatore sbagliato con cui mettersi contro. È una storia divertente.

Gabriele (l’arcangelo fratello di Michele e Lucifero) tornerà?
Non siamo esattamente uno show dove la morte significa la fine. Credo che in passato abbiamo dimostrato di essere in grado di riportare sullo schermo personaggi importanti anche se morti più spesso di quanto si potrebbe pensare, a dire il vero. E adoriamo il lavoro di Richard Spieght Jr. Quindi diciamo che potremmo dire un caldo e ottimistico “potrebbe essere”.

Vedremo mai i fratelli Winchester lavorare a due casi diversi nello stesso momento?
Certo, è sempre possibile. Li possiamo sempre dividere per diverse ragioni. Dipende solo da cosa accade in quel particolare episodio.

Vedremo ancora Kali, la dea Hindu interpretata dalla star di Battlestar Galactica, Rekha Sharma?
Non comparirà nei primi episodi, ma è sicuramente nella nostra breve lista di dee.

Vedremo un episodio a tematica Western? Jensen Ackles ha detto che gli piacerebbe girarne uno.
In un certo modo, l’intera serie è un western. Per quanto riguarda invece se vedremo mai un episodio a tematica western, di solito nella wirter’s room seguiamo questa regola: l’idea migliore, vince.
 

 
Il creatore dello show Eric Kripke parla della Sesta Stagione e del suo coinvolgimento! - 15/07/10
Esclusivo: il boss di "Supernatural" Eric Kripke spiega perchè si è ritirato dalla guida della serie e cosa accadrà (anticipazione: mostri!)

Perchè hai deciso di rinunciare al ruolo di responsabile della serie?
Stavamo raggiungendo la fine dell'arco dei cinque anni della storia; così ho pensato che fosse il momento giusto. Sapevo che stavamo chiudendo questo capitolo e che ne avremmo aperto uno nuovo. Era come se fosse il momento giusto per fare un passo indietro e concentrarsi su altri progetti ma mantenendo ancora le mie piccole "influenze" nello show. Soprattutto, riguardava Sera, il suo entusiasmo e la sua ambizione. Credo davvero che, dopo cinque anni (passati) con tutta la mia "schifezza", avere qualcuno che abbia una nuova prospettiva e una nuova energia su questi personaggi sia salutare per la serie. "Supernatural" è sempre stata una serie basata sulla 'reinvenzione'. Abbiamo davvero provato a non fare sempre la stessa cosa. Il coinvolgimento di Sera (poi aumentato col tempo) ha davvero aiutato a far percepire il fatto che questa stagione sarà un po' diversa, un po' più nuova. Lei ha una diversa sensibilità.

Quale sarà esattamente il tuo ruolo?
Vedo il mio lavoro come una rete di sicurezza e che si assicura che la serie resti nei giusti parametri. Sera e Bob (Singer) mi stanno proponendo alcune idee sugli episodi. Sono nella stanza degli autori per ogni loro pausa (e momenti di incertezza). Ho fornito idee per alcuni episodi, suggerito rimedi per risolvere alcuni problemi e alcuni punti di rottura. Darò aiuto per i copioni. Ne faccio ancora parte. Francamente, credo che Sera e Bob si augurano che io torni davvero sui miei passi. [Ride]

Scriverai qualche episodio?
Penso che sicuramente scriverò un episodio per quest'anno. Sono stato già incaricato di dirigere un episodio per Febbraio 2011.

Cosa dici a quei fans che affermano che la serie sarebbe dovuta finire con la quinta stagione?
La mia risposta a questo quesito è che il tempo lo dirà. Ho alte prospettive per questa stagione. Ricordo che ci fu lo stesso genere di preoccupazioni, quando andammo oltre il demone dagli occhi gialli nella seconda stagione. Avevamo ucciso il loro Grande Cattivo e dove saremmo andati a finire, ora? Abbiamo sempre trovato un luogo diverso dove andare. Le persone dimenticano che io (all'inizio) non volevo gli angeli nella serie. Poi abbiamo introdotto gli angeli e la storia si è sviluppata in un modo davvero ricco per noi. Questa è una serie che conclude le sue linee guida, ne fa iniziare delle altre e si reinventa. Credo che ciò dipenda da un fattore insito nella serie, quasi a livello genetico. Provocherà cambiamenti e transizioni. La domanda da fare non è se sarebbe dovuto finire ma: la nuova storia sarà valida, sarà interessante e verterà su un'arena di questo universo che non abbiamo ancora esplorato e spingerà Sam e Dean in una nuova situazione che non abbiamo mai visto prima? Penso che lo farà, andando ben oltre tutto ciò.

Okay, qual è la nuova storyline?
Una delle prime cose di cui Sera e Bob mi hanno parlato è stato il fatto che la storia degli angeli è finita completamente, quindi dove andremo da qui? Non dico che angeli e demoni non faranno parte della nuova storyline, perché lo faranno. Castiel sarà presente. Crowley sarà presente. I personaggi più amati faranno comunque parte della storia. Ma il grande territorio inesplorato di Supernatural è qui davanti ai nostri occhi: creature e mostri. Abbiamo avuto moltissimi episodi incentrati sulle creature ma non abbiamo mai spiegato da dove provengano – non come abbiamo fatto con angeli e demoni. Come vivono la loro situazione? Provengono da qui? Da dove provengono i primi arrivati? Da dove provengono i lupi mannari, i vampiri e gli shapeshifter? Credo che sia un’idea davvero intelligente quella di Sera e Bob, esplorare questa parte della storia, perchè è qualcosa che nello show non abbiamo mai spiegato.

Come entra nonno Mitch Pileggi in tutto ciò?
E’ la rappresentazione dell’altro lato di questa esplorazione, cioè il fatto che Sam e Dean hanno una famiglia di cacciatori che non sapevano di avere. Il nonno è il capofamiglia. Ricordate, non sono i Winchester ad essere cacciatori famosi, sono i Campbell. E diremo che i Campbell sono una famiglia di cacciatori presente fin dalle origini del nostro paese. Come dice Sera, decapitavano vampiri sulla Mayflower. Per Sam e Dean sarà un immergersi nella storia della famiglia, cosa che non sapevano di avere e che non è mai stata esplorata prima d’ora, è piuttosto interessante dal nostro punto di vista.
 

 
Intervista ai direttori dell'Anime, Miya e Ishizuka! - 30/06/10
Per iniziare, per favore, diteci per prima cosa come avete conosciuto la serie.
Miya: Sono venuto a conoscenza della serie molto prima di questo (progetto delle anime) e, sinceramente, ho pensato che fosse un po’ strana la prima volta che la vidi. L’inizio ha potuto ben affrontare ciò che si era preposti di raggiungere e, ripensandoci, ritengo che non è nient’altro che un episodio pilota che spiega le basi della serie stessa. Ma, dopo che non ho guardato gli episodi successivi e dopo che è passato diverso tempo prima che io mi imbattessi per caso (di nuovo) in essa, pensando che avrei dovuto provare a guardarla e continuare a farlo (‘Oh, aspetta, questo è Supernatural!’). Da allora, ho pensato che fosse davvero interessante. [ride] Pensavo ‘Dannazione! Questa serie è davvero molto buona!’ Inoltre, mi sono sempre piaciute le storie di occulto e horror; così, mi sono ritrovato a vederla continuamente.
Ishizuka: A dire la verità, ho avuto la stessa impressione sull’episodio pilota (come Miya). E’… Mmm… Una strana sensazione [ride]. Sebbene dopo aver visto alcuni episodi in una sola volta, quella sensazione è proprio sparita. Era una sensazione del tipo ‘Oh, amico! Questo è davvero interessante!’ E, dopo di questo, non c’è stata nessuna interruzione (nel vedere la serie). Credo che non sono del tutto preso da faccende legate all’occulto o all’horror ma questa (serie) va oltre il genere ed è diventata la mia serie preferita. E’ una serie fantastica; più la guardi, più ne sei coinvolto. Così, per dare un consiglio agli altri lì fuori, non smettete di guardarla! [ride]
Miya: Inoltre, l’ambientazione è fantastica. Voglio dire, è completa di ogni cosa. Ho pensato ‘mi hanno catturato!’, quando vidi ‘Bad Day At Black Rock’. Ha proprio tutto.
Ishizuka: E in quell’ambientazione ci sono Sam e Dean che sono incredibili in ogni modo. E’ come se ogni cosa fosse perfetta nella storia, se ci sono anche quei due personaggi in essa.

Di cosa dovete essere ben consapevoli riguardo a queste serie americane che sono state trasformate in anime?
Miya: Mi ripeterò qui ma credo che sia importante trattare l’ambientazione e i personaggi della serie originale con attenzione.
Ishizuka: Beh, questa cosa non è limitata solo a questa serie comunque. Vero? [ride]
Miya: Sì, hai ragione. [ride]

Com’è il gruppo (di lavoro) con due direttori?
Miya: Penso che sarà divertente.
Ishizuka: Lo stesso vale per me. E’ una delle cose che mi aspetterò riguardo a questo progetto. Cose non comuni, cose che possiamo pensare solo in questo gruppo, una serie eccezionale è ciò che credo di ottenere.

Quali sono gli elementi clou che i direttori vogliono ben evidenziare?
Miya: Questa è una cosa difficile. Come la serie originale che ha tutto, vi prego, prendete parte al mondo di Supernatural. Ci divertiremo anche con quello. [ride]
Ishizuka: Qualunque sia il caso, i personaggi sono la linfa vitale! Vi prego, divertitevi a guardare Sam e Dean!

E un’ultima parola ai fans di Supernatural…
Miya: Voglio poter procedere (seguendo) la linea originale e far sì che ci si diverta a guardarla al punto che, i telespettatori, dopo aver guardato la versione anime, saranno lasciati lì a chiedersi: ‘Ho visto questo nella serie originale? O l’ho visto nella serie anime?
Ishizuka: Sebbene io pensi davvero che favorire entrambe le versioni sia utile per i telespettatori, voglio che i fans gradiscano questa come hanno gradito anche la serie originale. Abbiamo preparato nuove storie che devono essere aggiunte anche a questa versione; quindi, vi prego, mostrate impazienza anche per questa!
 

 
Sera Gamble parla della season finale della Quinta Stagione! - 22/05/10
Settimana scorsa, Supernatual è finito con una season finale apocalittica intitolata “Swan Song”,, nella quale gli angeli hanno lottato contro Lucifero – lasciando il pubblico a discutere sulla vera identità di Dio. Abbiamo chiesto alla showrunner Sera Gamble il significato di questo dibattito.

Avete modificato il copione di Swan Song dopo aver saputo che sareste tornati per un’altra stagione? O quello che abbiamo visto è quello che avevate in mente fin dall’inizio come conclusione della serie?
Sapevamo che saremmo tornati per un’altra stagione molto prima che Eric Kripke si mettesse a scrivere il finale. Quindi, l’episodio che avete visto è la storia sulla quale ha lavorato fin dall’inizio. Se l’episodio rispecchia o meno la visione di Eric della series finale, se la storia fosse finita lì… beh, questa è una bellissima domanda da rivolgere direttamente a lui. Mi sembra strano parlare per lui di quello che gli passa per la testa.

Quando ci siamo incontrati l’anno scorso alla Comic-Con, l’allora showrunner Eric Kripke ci disse che quest’anno avremmo incontrato Dio. Significa che lo abbiamo veramente conosciuto e ora ci avete lasciato con il dubbio su chi possa essere (Chuck, Crowley, Joshua, etc.)? O avete deciso di rinunciare a Dio?
Adoro una bella discussione su Dio, quindi è bello sapere che ne abbiamo aperto uno quest’anno. Abbiamo lasciato apposta un po’ di spazio per l’interpretazione. Anche se molti dei vostri lettori probabilmente leggendo questa frase alzeranno gli occhi al cielo perché sembrerà loro che alla fine era tutto molto ovvio.

Nessuno ha pensato che fosse ovvio! Intendi dire che Chuck è l’ovvia risposta o che davvero avete lasciato aperta la questione?
Non chiedetemi di entrare nel dibatto su Dio! Quanti TV Show possono dire che i loro fan discutono di questa cosa?

Puoi dirci qualcosa su cosa aspettarci dalla prossima stagione? Qualsiasi cosa. Il cliffhanger è stato così intenso che stiamo morendo!
Ci è stato chiesto di mantenere il silenzio a proposito della sesta stagione. Quindi ne riparleremo.

Beh, la season finale è stata davvero grandiosa! L’abbiamo veramente amata.
Ci vuol coraggio per far esplodere Misha Collins in quel modo. E seriamente – non voglio parlare per tutti, ma facendo parte dello show fin dalla prima stagione, quell’episodio ha significato molto per me.
 

 
Intervistata Sera Gamble a proposito del telefilm! - 14/05/10
Supernatural guarda alla sesta stagione, Sam e Dean ritornano alle loro radici, l'anno prossimo - Articolo di Greg David. La battaglia finale sta per iniziare. In un angolo, Sam Winchester, un gruppo di demoni, Lucifero e gli abitanti dell'Inferno. In un altro, Dean Winchester, una legione di angeli (guidata da Misha Collins nel ruolo di Castiel) e quelli che stanno in alto in Paradiso. Che c'è in gioco? Nient'altro che il futuro dell'umanità e della Terra. Così è abbastanza sicuro dire che il finale di stagione di maggio di Supernatural, il titolo più che adatto "Swan Song" si dirigerà dove andrà la sesta stagione. Dopo tutto, l'arco della storia del Paradiso contro l'Inferno è stata affrontata quasi in ogni episodio quest'anno e si concluderà stanotte. Qualcuno dice che questo non è il momento e che è troppo presto. Ci sono quelli che (me incluso) pensano che la guerra tra Dio e il Diavolo sia stata protratta troppo a lungo, con le storie dei quattro Cavalieri, la poca abbondanza di demoni e dozzine di angeli noiosi.

"La nostra principale preoccupazione era quella di non assottigliare la mitologia già sottile per protrarla più a lungo di quanto non fosse necessario" - afferma la produttrice esecutiva di Supernatural, Sera Gamble. "Ciò sembra come una cosa di media importanza da fare nei confronti degli spettatori in modo da farti avere successo e di mantenerti in onda. Vogliamo che le storie ora in atto abbiano il loro corso e poi consideriamo che è proprio il nostro lavoro quello di introdurre nuove storie". Per quella finalità, la Gamble - che si è fatta notare anche in tv come autrice finalista nel reality series Project Greenlight 2 - annuncia che la prossima stagione avrà a che fare con la vita dopo l'Apocalisse. "Abbiamo un sacco di episodi con un arco narrativo chiuso 'carne e patate' e abbiamo anche un lungo arco narrativo per la stagione da intrecciare" - aggiunge. Questa è una grande cosa. Qualcosa a cui Sam ha alluso nell'episodio della scorsa settimana. "Ricordi quando eravamo soliti cacciare dei Wendigo e basta?" Il fratello Winchester più magro se ne lamentava con l'altro più "tarchiato", un riferimento all'episodio della prima stagione. Quel ritorno alle origini è accentuato da uno scambio dietro le quinte. Il produttore Eric Kripke passerà al ruolo di consulente e la Gamble passerà al posto di Kripke come responsabile della serie. Ma non aspettatevi grandi cambiamenti in onda. Dopo tutto, la forza del successo della CW continua ad essere il divertente scambio di battute tra Sam e Dean, spesso arricchiti da famosi brani rock come sfondo, quando loro riducono fantasmi e mangiatori di cadaveri a pezzettini. "Mi sento come se avessi aiutato ad allevare questi due fratellini". Dice la Gamble con orgoglio. "Sono stati approfonditi molto nel corso degli anni e continuano ad evolversi". Lo scherzo si estende oltre gli attori del cast e va verso quelli della serie. I fans dalla vista acuta (come me) possono aver notato che le stanze dei motel dove alloggiano i Winchester sono numerate in base al numero dell'episodio trasmesso (stanza 100 per l'episodio 100). La Gamble confessa che il gruppo di produzione sta preparando le sorprese delle uova pasquali [i contenuti extra-speciali che vengono scovati dai fans nei dvd]. "E' qualcosa che riguarda il sostenere la parte visiva della storia che viene narrata, spesso in un modo astuto che desta l'attenzione del pubblico" - rivela. "Controllate il numero della stanza sulla porta nel video di 'Casa Erotica' nell'episodio 'Hammer of the Gods' (non ve lo dirò io. Andate a controllarlo voi stessi). Ma ciò che la Gamble non rivelerà sono i dettagli della diceria che Bobby (Jim Beaver), che è una figura paterna per i ragazzi, affronterà la sua morte giovedì notte. Col fatto che l'anima di Bobby sia tenuta in pugno come riscatto dal demone Crowley (Mark Sheppard) per assicurarsi che i Winchester non se la prenderanno con lui durante la guerra sacra, sembra che Bobby diventerà un danno collaterale. "Non posso dirvi cosa accadrà nel finale" - afferma la Gamble. "Voglio che voi restiate sorpresi".
 

 
Intervistato il responsabile degli effetti speciali dello show! - 24/03/10
Così come le storie di Supernatural sono diventate sempre più epiche, così lo sono diventati anche gli effetti visivi. Il supervisore agli effetti speciali della serie, Ivan Hayden, ha parlato con l'Official Supernatural Magazine #13 del fumo demoniaco, di ponti fatti saltare in aria e di aiutare l'angelo ad ottenere le sue ali.

Nella loro forma reale, gli angeli hanno le ali, quindi dovrebbe averle anche Lucifero. Non è molto difficile immaginare il Diavolo rappresentato con gigantesche ali rosse. Dopotutto, con le immagini generate al computer, tutto è possibile. Quando lo abbiamo incontrato all'inizio delle riprese della quinta stagione, il supervisore agli effetti visivi Ivan Hayden ci ha detto, "Sarebbe divertente avere un Diavolo completamente sviluppato. Dovrebbe essere nel giusto contesto e nel giusto copione, naturalmente. Eric Kripke e il suo team dovrebbero trovare il modo di farlo in modo da poter giustificare l'uscita dal budget. Ma sarebbe bello se la gente dicesse, 'Oh, wow, guarda le ali di quel tizio!' Parlando di ali, Hayden dice anche che gli "piacerebbe girare un episodio con Castiel che lotta con altri angeli in piena modalità angelica, con le ali e tutto il resto. Metterli in una di quelle pose bibliche che si vedono spesso. Sarebbe divertente fare qualcosa del genere". Se dovrai creare angeli e demoni completamente sviluppati, perchè non creare un Dio con la computer graphic già che ci sei? "Veramente, non mi aspetto di dover creare Dio", dice Hayden. "Non penso che Eric e gli altri arriveranno a quel punto, un Dio creato con gli effetti speciali Potrebbero esserci alcuni effetti posseduti da Dio, come il potere di lanciare fulmini, ma di solito quando si fanno cose del genere in show come il nostro, si segue la politica del "il poco è troppo". Probabilmente per il pubblico sarebbe meglio se creassimo un effetto semplice. Tutto punta a Dio, però, quindi staremo a vedere..." Non escludiamo nemmeno la possibilità di vedere un cespuglio in fiamme, perchè, secondo lo stesso Hayden, il mantra "il poco è troppo" sta diventando una cosa del passato per Supernatural. "Tra la quarta e la quinta stagione, c'è stata una modifica negli effetti visivi - stanno diventando più importanti. Il motivo è che ci stiamo avvicinando all'Apocalisse, usiamo più quegli effetti grandiosi cui abbiamo rinunciato nelle prime tre stagioni, dove lasciavamo molto all'immaginazione. Per esempio, con l'introduzione di Castiel nella quarta stagione, durante la quale abbiamo avuto l'inquadratura con le ali (in 4x01 ‘Lazarus Rising’), abbiamo ingrandito l'inquadratura e quando Eric e gli altri hanno visto che era un bell'effetto, quel momento ha deciso la pianificazione degli effetti visivi da quel momento in poi. Da quel momento è stato come un treno ad alta velocità. Se si guarda l'evoluzione del fumo nero demoniaco, durante la prima stagione sembrava fatto con la ghiaia, una cosa semi-intelligente che entrava dagli occhi e prendeva il controllo e ora lo abbiamo trasformato in una cosa brutale che se ne va in giro avvolgendo e distruggendo fino a farsi strada lungo la tua gola". E poi i poteri di esorcizzazione dei demoni di Sam hanno aggiunto una tacca al tutto. "Consideriamo il nostro fumo nero un personaggio", fa notare Hayden. "Quindi quando ho letto il copione di 4x01 ‘Lazarus Rising’, nel quale Sam utilizza per la prima volta i suoi poteri facendo uscire il fumo dal corpo dei posseduti, fino a ridurlo in cenere, ho iniziato a pensare, 'Come possiamo rendere il fumo impotente?'. Abbiamo cercato il ghiaccio secco e abbiamo avuto l'idea di una simulazione di atomi. Poi abbiamo avuto l'idea di farlo bruciare in aria, ma invece che in aria lo abbiamo fatto bruciare sul pavimento. Dopodichè l'art department ha creato un segmento di pavimento bruciato così che quando il fumo viene diretto verso il pavimento, lo sostituiamo con con il segmento bruciato. Ne abbiamo parlato a lungo ed Eric ci ha dato la sua approvazione. Fare questo genere di cose rende il lavoro divertente". I poteri di Sam hanno presentato un'altra divertente difficoltà per i ragazzi degli effetti visivi, quando Sam ha iniziato ad uccidere i demoni. "Per Alastair abbiamo avuto l'idea di una scena alla ‘Indiana Jones’ e ‘L'ultima Crociata’ dove la persona si trasformava in una mummia" rivela Hayden. "E' stato un bellissimo effetto e stavamo per realizzarlo, ma visto che sapevamo cosa sarebbe successo alla fine di 4x22 ‘Lucifer Rising’, non eravamo certi di essere in grado di realizzarlo con Lilith e tutto quel sangue. Quindi siamo tornati alla prima volta che è stata utilizzata la Colt per uccidere quel vampiro in 1x20 ‘Dead Man's Blood’. Abbiamo anche parlato della scena di 2x22 ‘All Hell Breaks Looseì pt.II nella quale Dean uccide il Demone Dagli Occhi Gialli. Poi abbiamo fatto tremare le pareti, conferendo al tutto un'atmosfera monumentale. Eric e i ragazzi hanno visto il risultato e non hanno avuto assolutamente niente da dire. Quella è stata una bellissima scena". Il rovescio della medaglia nel fare scene di questo tipo è che "E' decisamente più difficile", spiega Hayden. "Non è che ci danno più tempo per realizzare questo tipo di effetti. Per il primo episodio della quinta stagione, 5x01 ‘Sympathy For The Devil’, abbiamo realizzato 76 inquadrature. Ad eccezione di alcune scene sull'aereo, ogni scena del teaser contiene effetti speciali, quindi è molto complicato. Guardando l'arco mitologico che hanno in mente, questa sarà una stagione ancora più importante, questo è sicuro". Hayden e i suoi uomini - che sono "la migliore crew con la quale io abbia mai lavorato" - sono pronti per qualsiasi difficoltà gli sceneggiatori, i registi e i produttori presenteranno loro, ma non per questo pensano che ogni inquadratura richiederà effetti visivi. "Mi piace inserire più elementi pratici", dice Hayden. "Credo che sia più vero se è reale. Penso che sia più facile se possiamo ingradire invece che creare. Naturalmente, solo per situazioni particolari. Ci sono altri casi in cui dico, 'No, no, qui dobbiamo intervenire noi'. Di solito per il coltello che uccide i demoni utilizziamo un normalissimo coltello e creiamo la lama al computer quando uccidono qualcuno. Tutto quello che entra ed esce è creato al computer. Anche se con il coltello in grado di uccidere gli angeli, visto in 4x16 ‘On The Head Of A Pin’, quando il coltello esce dalla gola della persona, c'è stato un piccolo contatto con la pelle. Toby Lindala, agli Schminken Studios, ha preso un calco dell'attore, creando una copia del collo. Dopodiché abbiamo girato una scena con gli elementi che ci sarebbero serviti con sfondo verde, durante la quale abbiamo ficcato il coltello nel collo in modo da vedere l'interazione del coltello con la pelle. Poi quando lo abbiamo estratto abbiamo inserito il sangue che colava dal collo. Ci sono casi in cui è meglio utilizzare gli effetti visivi e casi in cui è meglio usare elementi reali". Hayden rivela un effetto visivo non realizzabile praticamente, il suo preferito finora nella quinta stagione. "Nel secondo episodio, 5x02 ‘Good God, Y'all’, c'è un scena nella quale si vede un ponte distrutto, cosa molto divertente e difficile per noi". Come la maggior parte del cast e della crew che lavora a Supernatural, Hayden è arrivato al punto di non predire la direzione che vorrà prendere Kripke, ma nonostante questo rivela alcune sue idee sulla direzione che la serie prenderà nei prossimi mesi. "Luce e Buio. Guerra e Pace. Paradiso e Inferno. L'Apocalisse", intona con voce annoiata. "Quando si ha a che fare con quel tipo di conflitto, si aprono le porte dell'inaspettato. Suggerisco agli spettatori di continuare a seguire la serie, perchè Eric e gli sceneggiatori non hanno paura di farvi incazzare dandovi quello che non volete e una grande storia e una grande esperienza. Alla fine non potete avere idea di quello che hanno in mente, e potrebbe essere la cosa più lontana rispetto a quello che vi aspettate".
 

 
Intervista ai responsabili dell'oggettistica presente nello show! - 20/03/10
Ogni oggetto che Sam, Dean, i loro alleati e nemici utilizzano vengono scovati dal prop department di Supernatural. Il propmaster Chris Cooper, l'assistente Robin Stooshnov e il prop buyer Carmelita Fowler raccontano al Official Supernatural Magazine #11, cosa significa armare i Winchester...

Pistole, amuleti e topi commestibili. Tutto quello che Jared, Jensen o qualsiasi altro attore che lavora a Supernatural prende in mano, lancia, spara - e sì, mangia - è di responsabilità del prop department. Come ci ci potrebbe aspettare, lavorare ad un show come Supernatural presenta diverse eccitanti difficoltà per il propmaster Chris Cooper. E' anche un grande divertimento. Abbiamo incontrato Chris e due dei suoi collaboratori, Robin Stooshnov e Carmelita Fowler per scoprire come fanno. Quanto tempo prima ricevono il copione? "Da quel punto di vista, questo è il miglior show per il quale abbia mai lavorato", spiega Chris. "Ora come ora abbiamo già il copione per il prossimo episodio e le linee generali fino alla season finale. Molti di noi in passato hanno lavorato per altre serie televisive dove si era fortunati a ricevere i copioni durante il periodo di preparazione. Qui riceviamo i copioni ogni volta. Lo staff creativo ed Erc Kripke è eccezionale. Migliori di qualsiasi altra persona con la quale io abbia mai lavorato". Abbiamo chiesto a Chris di parlarci del processo di preparazione dello show. "Iniziamo con una riunione generale, solitamente il primo o secondo giorno di preparazione. Tutti i vari dipartimenti di incontrano e analizzano il copione. Il giorno dopo ci riuniamo con il regista, il produttore e il production manager. Dividiamo il copione in diverse parti per scoprire quello di cui avremo bisogno e poi se sappiamo di averlo già, prendiamo le cose e le mettiamo al piano di sopra nella stanza chiamata "show and tell", a disposizione del regista. Per ogni oggetto lasciamo tre o quattro scelte, poi seguiamo la decisione del regista". Se non hanno qualcosa, lo comprano. In molti casi più di un pezzo. Carmelita, la prop buyer dello show, spiega. "Se l'oggetto è costoso ne compro un pezzo solo. Se al regista va bene ne torno a comprare tre o quattro pezzi, a seconda di quello che mi dice lui. Solitamente se le cose possono andare storte, lo fanno. Ecco perchè compriamo sempre più di un pezzo di ogni oggetto". Chris si sente fortunato a lavorare quotidianamente con queste persone. "Ognuno di loro dà il suo meglio", dice. Quando Chris venne a sapere dell'inizio delle riprese di Supernatural, ha fatto grandi pressioni per ottenere il ruolo di Propmaster per la serie, sapendo che sarebbe stata una bellissima esperienza. Non ne è rimasto deluso. La maggior parte della crew lavora insieme da circa quattro anni, e il loro senso della famiglia è molto evidente sul set. Il loro lavoro richiede una combinazione di ricerca, risorse e creatività. La Colt per uccidere i demoni ne è un esempio. Chris ha iniziato ad informarsi sul vero Samuel Colt. La pistola utilizzata nella serie è una versione modificata del primo modello di Colt, ma l'originale poteva sparare un solo proiettile prima di dover essere ricaricata. Usare una pistola di questo genere sarebbe stato storicamente accurato, ma drammaticamente impraticabile, così hanno optato per un modello in grado di sparare sei colpi. Nella scena chiave dell'episodio 2x22 ‘All Hell Breaks ‘, quando Dean spara al Demone Dagli Occhi Gialli, Jensen ha veramente sparato con la Colt (usando proiettili a salve, ovviamente). Apparentemente, per l'attore non è stato un problema: "Jensen ha sempre un sacco di idee per le armi che vorrebbe utilizzare nella serie", ride Chris. "Anche i ragazzi sono molto bravi con le armi. Riescono a maneggiarle molto realisticamente". Tuttavia, è una delle donne che ha avuto la maggiore difficoltà con le armi. Robin ha il compito di trasportare sul set enormi quantità di pistole e proiettili, assicurandosi che le armi siano nelle mani giuste quando il regista dà l'azione. Jared e Jensen ne maneggiano una o due, ma Robin deve maneggiarle tutte. L'arma giuste prevede anche la giusta versione, spiega Chris prendendo una pistola dalla sua scrivania. Quella che maneggia è reale, con una solida impugnatura di legno. L'altra sembra l'esatta copia della prima, ma Chris spiega che l'impugnatura è di morbida gomma. "così possiamo lanciarla in faccia a Jared!", sorride. "Se la scena prevede che qualcuno venga colpito utilizziamo l'oggetto vero e anche tre copie di gomma, perchè la gomma di rompe molto facilmente", aggiunge Carmelita. Essendo la buyer del prop department, è suo compito scovare gli oggetti più strani. Come ad esempio, il sale. Moltissimo sale. "Nella serie non utilizziamo un solo tipo di sale. Usiamo sale grosso, sale per le strade, sale pe sottaceti... mi piace il mio lavoro perchè ogni giorno imparo qualcosa", dice Carmelita, poi ride. "Abbiamo girato un episodio, 2x15 ‘Tall Tales’, che prevedeva bambole gonfiabili. Ho imparato fin troppo sulle bambole gonfiabili". Lo staff sa molto anche sui coltelli. La collezione contenuta nella stanza degli oggetti probabilmente farebbe sbavare qualsiasi cuoco, ma non è tutto. Spesso il dipartimento deve creare coltrelli specifici. Nessuna strega, demone, semi-dio farebbe un sacrificio utilizzando banali posate, dopotutto. Questi coltelli devono sembrare dell'altro mondo, esotici e un pò più che letali. Chris non ha avuto la possibilità di disegnare il porta-armi dell'Impala (poichè quello, insieme ad altri oggetti storici e ora iconici, proviene dall'episodio Pilota), ma ha avuto l'opportunità di disegnare quello nascosto nel retro del pick-up di John Winchester. Le pareti del suo ufficio sono tappezzate da foto dell'impressionante quantitativo di ami. "Non si tratta solo di trovare e giocare con oggetti divertenti", dice Chris. "Si tratta anche di capire il personaggio, cosa è più probabile che possegga, cosa utilizza per difendersi". Tavolta sono i dettagli che contraddistinguono Supernatural. Il marchio sul notebook di Sam? Dal momento che nella serie non ci sono marchi famosi, Chris e il suo staff hanno dovuto cercare altrove il logo. Ma non hanno dovuto cercare lontano. Il disegno centrale è basato sul tatuaggio che Chris ha sulla schiena, circondato da elementi del logo di un negozio di motociclette che frequenta. Il notebook ha presentato altre difficoltà, oltre a quelle del logo. Come ogni fan sa, il primo computer di Sam venne distrutto quando il camion guidato dal camionista posseduto ha colpito l'Impala nell'episodio finale della prima stagione, 1x22 ‘Devil's Trap’. La volta successiva in cui vediamo il notebook, Sam ne tira fuori i resti dall'impala. Come ha fatto il dipartimento a farlo sembrare veramente a pezzi? "Lo abbiamo fatto cadere. Molte volte". Infatti, hanno utilizzato le scale a pioli presenti sul set e lo hanno lasciato cadere sul pavimento di cemento. Chiaramente, spesso per il prop department pensare con i piedi per terra, significa pensare da grandi altezze. Naturalmente, nessun dipartimento coinvolto nella produzione di uno show televisivo lavora da solo. L'art department crea oggetti originali per aiutare Supernatural ad aver quel look che lo contraddistingue. La maggior parte dei tesserini identificativi e badge utilizzati dai ragazzi sono fatti in casa, così come le etichette sulle bevande preferite da Sam e Dean. "Ognuno dei ragazzi ha la sua birra preferita. Compriamo birra a bassissimo tasso alcolico e l'art department disegna le etichette, che poi stampiamo", spiega Carmelita. Ogni libro che Bobby consulta, ogni illustrazione è disegnata dallo staff. Per l'episodio che stavano girando quando abbiamo visitato il set, 4x18 ‘The Monster At The End Of This Book’, lo staff ha creato una serie di romanzi scritti da Carver Edlund - un omaggio scherzoso agli sceneggiatori Ben Edlund e Jeremy Carver. Anche all'art department piace divertirsi. Allo stesso modo, il guardaroba veste i ragazzi ma Chris ha concepito e Carmelita costruito l'ultimo braccialetto di Dean - quello con i teschi. Carmelita è piacevolmente sorpresa di sentire che i fan comprano e indossano copie dei gioielli da lei creati per i ragazzi. L'amuleto e l'anello di Dean vengono dal Pilota, ma lei ha costruito diverse versioni dell'amuleto, alcune delle quali sufficientemente morbide perchè Jensen potesse caderci sopra senza necessariamente lasciargli una dolorosa cicatrice sul petto. Molto dipende dal prop department. Se un ogetto non funziona correttamente, la produzione viene interrotta immediatamente. Fortunatamente, come dice orgogliosamente Chris, è successo solo una volta. Durante le riprese dell'episodio 4x11 ‘Family Remains’, il direttore della fotografia di Supernatural, Serge Ladouceur, ha dovuto affrontare un problema. Il copione non prevedeva luce naturale (d'altronde, era in un sotterraneo) e nemmeno sorgenti di luce artificiale - niente pile, nè candele. Niente. Ma le cineprese hanno bisogno di luce, quindi che fare? Serge decise di utilizzare i raggi infrarossi, cosa che gli avrebbe permesso di girare nell'oscurità completa. Problema luci risolto! Tuttavia, come presto scoprirono, ecco un altro problema. La scena prevedeva che la ragazza che infestava la casa inseguisse, uccidesse e mangiasse un topo. Carmelita aveva inserito delle bolle di sangue all'interno del finto topo costruito in precedenza in modo che quando l'attrice Mandy Playdon lo avesse preso a morsi, avrebbe dovuto uscire sangue. Girarono la scena una volta e poi si fermarono. "Dov'è il sangue?" chiese Serge, guardando nel monitor senza vedere traccia della carneficina compiuta sul topo. Robin continua la storia. "Ho guardato Mandy ed era coperta di sangue, le scorreva lungo il mento quindi mi chiesi 'E che cavolo! Ne è coperta!'" Scoprirono che il rosso non si vede ai raggi infrarossi. Una volta scoperto il problema, dovevano risolverlo - velocemente. In televisione il tempo è denaro. Chris e il suo staff entrarono in azione, cercando di trovare un altro colore che si vedesse sotto le luci. Chris prese un barattolo di colorante per cibi utilizzato per simulare la birra, ne bevve un sorso per assicurarsi che fosse buono (dal momento che Mandy avrebbe dovuto prenderlo a morsi) ed eccoli tornati al lavoro. Al piano di sotto, nelle grandi stanze degli oggetti, Carmelita raccoglie tutti gli oggetti, dalle infamanti bambole gonfiabili agli zaini utilizzati sai giovani Sam e Dean nell'episodio 4x13 ‘After School Special’, tutti correttamente posizionati ed etichettati. "Finora non abbiamo buttato via niente. Non si sa mai quando un oggetto potrebbe tornare utile. La continuità della serie è molto importante. Quando mostriamo un oggetto, cerchiamo di riutilizzarlo". Tornati al piano di sopra, in una delle stanze più piccole dove il team ha radunato gli oggetti per il prossimo episodio, una delle prime cose ad attirare la nostra attenzione è il diario di John Winchester. Incredibilmente, ogni pagina è scritta a mano da Robert Leader dell'art department fin dalla prima stagione. Quando abbiamo parlato con Chris e il suo staff, stavano cercando il modello di cellulare di John, visto per l'ultima volta nel vano porta-oggetti dell'Impala nell'episodio 3x14 ‘Long Distance Call’, pronto per le riprese dell'episodio 4x14 ‘Jump The Shark’, nel quale Sam e Dean ricevono la scioccante telefonata da parte di Adam, o almeno da qualcosa che sembra Adam. Dal momento che appare il cellulare di John, dovevano usare il modello corretto. Chris sa che i fan di Supernatural analizzano ogni elemento. "I fan notano veramente il duro lavoro che facciamo per rendere giustizia ad ogni dettaglio ed è una bella sensazione", dice Chris. Gli chiediamo se è difficile sapere che i fan osservano così attentamente. "Sì, è difficile, ed è intimidatorio", dice. "Ma ci piace - notano il nostro lavoro e apprezzano il livello di dettagli che inseriamo e ne vale la pena. Certe volte può essere difficile rispettare le aspettative, ma il nostro dipartimento non ha altra scelta!".
 

 
Intervistate le addette al trucco e parrucco dello show! - 02/03/10
Sia che si tratti di far sembrare Jared e Jensen particolarmente duri o esposti alle intemperie o di creare strani look per le guest stars, la key hairstylist Jeannie Chow e la key makeup artist Shannon Coppin sono sempre a disposizione per assicurarsi che Supernatural sia sempre al suo meglio. Intervista tratta dall’Official Magazine #12.

"Luci, camera, azione!" La parte "azione" di questa famosa espressione cinematografica non viene pronunciata fino a quando gli attori non sono pronti ad affrontare lo sguardo che non perdona delle luci e delle telecamere. Ecco quando la key hairstylist Jeannie Chow e la key makeup artist Shannon Coppin entrano in scena. Rendono perfetti gli esseri umani e terrificanti i mostri. Chow e Coppin sono amiche da molto tempo, quindi sono rimaste elettrizzate quando si è presentata l'opportunità di lavorare insieme a Supernatural. "A dire il vero sono approdata allo show proprio perchè Jeannie mi ha chiamata", rivela la Coppin. La Chow venne chiamata a lavorare a Supernatural poichè in precedenza aveva lavorato con alcune persone di “Dark Angel” (tra le quali Jensen Ackles). Trucco e parrucco condividono un camper nel circus, l'area dove vengono radunati tutti i camper sui set televisivi e cinematrografici, quindi la coppia lavora fianco a fianco. "La cosa migliore di questo show sono le persone fantastiche che ci lavorano", dice la Coppin. "Per noi sono come una famiglia. La nostra crew è la migliore, e non potremmo chiedere attori principali più carini. Siamo benedette". La Chow concorda: "Siamo state davvero fortunate a lavorare con un gruppo di persone come questo, inclusi tutto il cast, la crew e i produttori. Finora sono stati quattro anni magnifici e sono felice di dire che ho conosciuto amici fantastici. Non ci stanchiamo mai uno dell'altro! Anche quando non lavoriamo, usciamo insieme durante i weekend, andiamo a sciare, ai concerti o in vacanza! Non smettiamo mai di divertirci. Lavorare con Jared e Jensen è un'esperienza fantastica. Sono davvero bravi, professionali, premurosi e compassionevoli; cercano di soddisfare sempre gli interessi della crew. Siamo viziati!" La maggior parte dei fan concorderanno che la Chow e la Coppin sono fortunate a lavorare con Jensen Ackles e Jared Padalecki quotidianamente. "Sono talmente belli che non hanno bisogno di trucco", sottolinea la Coppin. "Ma devono sembrare sempre abbronzati e duri. Li feriamo e li facciamo sanguinare moltissimo. Durante la prima stagione ho avuto dei problemi a farli sembrare sempre abbronzati  - usare prodotti auto-abbronzanti li faceva diventare arancioni  e sottoporli continuamente a lampade abbronzanti non faceva bene alla loro pelle e oltretutto non era fattibile a causa del programma giornaliero sempre serratissimo. Quindi per farli sempre sembrare persone che stanno all'aria aperta e in salute per tantissime ore è stato veramente difficile. Sottoporre i ragazzi al trucco e parrucco è diventato molto più semplice perchè ormai li conosciamo benissimo e l'aspetto dei loro personaggi non è cambiato per niente, cosa molto positiva, credo. Non è bello che i fan si abituino ad un personaggio, imparino a conoscerlo e improvvisamente cambia aspetto. Ma molto spesso ci si preoccupa dei piccoli dettagli, di ogni brufolo e capello fuori posto. Ormai conosciamo cosa si vede e cosa no, quindi abbiamo imparato a non preoccuparci di alcuni aspetti. Si possono tralasciare i particolari e concentrarsi sugli aspetti più importanti". Ogni tanto, per concentrarsi sugli aspetti più importanti, devono rivolgere l'attenzione ai personaggi minori. "Nello show ci sono spesso piccoli personaggi", fa notare la Coppin, "e si potrebbe pensare che non dobbiamo passare tre ore con una persona che deve dire solo una battuta eppure sono questi i personaggi più importanti all'interno della storia. Non devono dire necessariamente molto, o essere molto sviluppati, ma sono fondamentali per la trama. Il look serve più che altro per il personaggio. Jeannie spesso ha a che fare con persone che hanno un certo aspetto e deve procurarsi una parrucca che si avvicini al colore del loro vestito o che vada bene con le luci del set o dell'intero guardaroba del cast". Alcune volte passano tre ore con una persona che deve interpretate un mostro per rendere la sua mostruosità il più sottile possibile. "Più il trucco è sottile, meglio è", afferma la Coppin. "Bisogna arrivare al punto in cui non si vede il trucco, per far pensare al pubblico 'Cosa c'è che non va in quell'attore?' E' molto sfumato, eppure ti fa rimanere 'Ewww'. Sono questi i miei look preferiti!" Poi ci sono gli extra, che non hanno alcuna battuta. La Coppin non sottovaluta la loro importanza, dal momento che anche lei è stata un attore di sottofondo nell'episodio della seconda stagione 2x18 "Hollywood Babylon". "Non so se ci sono nella versione finale dell'episodio, perchè non sono andata a cercarmi. Mi ricordo che un giorno eravamo tutti riuniti all'aperto ad interpretare la crew del film e ad ascoltare la notizia che qualcuno ero morto di una morte orrenda, forse per mano di un fantasma. E ce ne siamo andati come se fossimo dispiaciuti. Anche noi abbiamo recitato in un certo senso nel nostro piccolo cameo. E' stato divertente". Sono passati dall'interpretare i membri della crew in uno show dentro ad uno show nell'episodio 2x18 "Hollywood Babylon" ad un'esperienza quasi contraria nell'episodio 3x13 "Ghostfacers", un altro show dentro ad uno show - questa volta un reality show in stile documentaristico invece che un film. 3x13 "Ghostfacers è stato facile per noi perchè era piuttosto grezzo" spiega la Coppin. "Normalmente ci concentriamo su ogni inquadratura, osservando esattamente cosa accade per poi intervenire e sistemare tutto, preoccupandoci del fatto che gli attori si vedano bene o che i loro capelli non siano fuori posto. In questo episodio non c'erano molti primi piani e quando c'erano erano traballanti ed imprecisi. Per questo episodio ci è stato chiesto di farci da parte e lasciar correre. E' stato carino. Ci siamo dette, 'Oh, d'accordo!'". "Ci siamo prese una pausa", ammette la Chow. "Hanno semplicemente rispettato il realismo dello show". Anche se c'è stato un piccolo problema... "I Ghostfacers mi facevano ridere! Sono due comici nati. E' stata una tortura non poter ridere a squarciagola per paura di rovinare le riprese". La Coppin aggiunge, "E' stata una bella commedia. A.J. Buckely e Travis Wester sono attori solidi ed è stato divertente lavorarci assieme". Quando abbiamo chiesto loro quali altre guest stars ricordano, la Coppin e la Chow non hanno saputo da dove iniziare; ce ne sono state tantissime memorabili! "Amber Benson (il vampiro Lenore in 2x03 "Bloodlust" durante la seconda stagione) è stata davvero incredibile", sottolinea la Coppin. "E' una bellissima persona. Ha interpretato un grande vampiro, l'equivalente di un vegetariano perchè non voleva mangiare le persone. E' un'attrice incredibile, che prende vita sulla pellicola. in 2x16 "Roadkill" abbiamo avuto la star di "Battlestar Galactica" Tricia Helfer. E' stata eccellente, un grande piacere lavorare con lei. Durante le riprese eravamo in mezzo alla strada, sepolti dalla neve e lei non aveva addosso praticamente niente. Una lavoratrice infaticabile". "Ovviamente anche Chad Lindberg è memorabile", ricorda la Chow. "Sapeva davvero come calarsi nel personaggio. Non era intimidito dalle telecamere, per niente. Abbiamo scattato delle splendide fotografie con lui nei panni di Ash. Mi è dispiaciuto vederlo morire - siamo entrate in lutto l'ultimo giorno di riprese. Misha Collins, Genevieve Cortese, Katie Cassidy, Jeffrey Dean Morgan, Lauren Cohan, Sterling k. Brown... la lista potrebbe proseguire all'infinito! Un altro motivo per lavorare a questa serie: nel nostro camper entra una marea di gente piena di talento". La Chow non può fare a meno di parlare di un'altra attrice piena di talento. "Mi è piaciuto lavorare con Amy Gumenick (la giovane Mary in 4x03 "In The Beginning")", nota. "E' stata molto dolce e mi ha ricordato tanto Samantha Smith (la Mary adulta), un'altra attrice preferita". La Coppin concorda sul fatto che la Gumenick sia "molto brava. Ci è piaciuto molto In 4x03 "The Beginning", dice. "Abbiamo scoperto come è iniziato tutto e perchè il Demone Dagli Occhi Gialli inseguiva Sam, così come abbiamo capito che la storia non può essere cambiata, non importa quanto Dean possa sforzarsi di modificare il corso degli eventi. E' stato bello capire come tutto ha avuto inizio e anche girare un episodio ambientato nel passato. E' difficile girare episodi in flashback e far sembrare le cose meno contemporanee, quando si deve rispettare il calendario di una serie televisiva". Un altro episodio girato in estate, e in qualche modo ambientato nel passato, è uno degli episodi preferiti della Chow. "Mi è piaciuto tantissimo l'episodio 4x05 "Monster Movie". Mi è piaciuta la difficoltà di girare in bianco e nero; è stato un omaggio a quei vecchi film classici con vampiri e mummie. Ambientato durante l'Ocktoberfest, è stato un bell'episodio comico. Dean in lederhosen - c'è bisogno di dire altro?" Quell'immagine parla da sola, ma vogliamo sapere, qual è la cosa migliore del lavorare a Supernatural? "Ci divertiamo sempre!" esclama la Chow. "Che sia il compleanno di qualcuno o una festa, troviamo sempre una scusa per divertirci. Dal momento che siamo arrivati alla quarta stagione, abbiamo creato le nostre tradizioni della famiglia di Supernatural. Per i compleanni, ci riuniamo per creare biglietti usando foto come collage e facciamo torte di gelato, pinatas, gare di gavettoni... per Halloween abbiamo dato il via ad una gara di zucche. Anche il Giorno di San Valentino e quello di St. Paddy sono altre scuse per divertirci!". Avendo Supernatural girato episodi per Natale e Halloween, forse per gli episodi ambientati a San Valentino o a St Paddy, Chow e Coppin dovranno creare presto nuove acconciature e trucchi!
 

 
Eric Kripke parla della season finale della Quarta stagione! - 27/02/10
Intervista a Eric Kripke sulla regia della season finale della quarta stagione. Dopo aver debuttato alla regia nell’episodio della seconda stagione 2x20 “What Is And What Should Never Be”, il creatore di Supernatural Eric Kripke ha trovato il tempo di dirigere un altro episodio, anche se non della terza serie come progettato, a causa dello sciopero degli sceneggiatori. Fortunatamente ci è riuscito lo stesso nella quarta serie… nientemeno che la season finale, 4x22 “Lucifer Rising”. Kripke ha raccontato all’Official Supernatural Magazine com’è stato far risorgere il Diavolo.

Come ti sei sentito quando è stata presa la decisione che avresti diretto la season finale?
Ho provato moltissima pressione, per riuscire a confezionare un magnifico episodio. Sapevo quanto sarebbe stato intenso, quando avrebbe dovuto essere epico essendo l’ultimo episodio della stagione. In più, c’era anche il fatto che sarebbe stata la prima season finale non diretta da Kim Manners, e ovviamente Kim aveva un’esperienza decennale e sapeva come gestire episodi di questo genere. La mia esperienza conta un solo episodio televisivo. Quindi devo dire che ero piuttosto nervoso e stressato e vivevo con l’ansia di confezionare un prodotto buono come quelli confezionati da Kim.

Hai reso omaggio a Kim nel modo di dirigere l’episodio?
Durante la preparazione per le riprese, sentivo la presenza di Kim sulle spalle. Mentirei se non dicessi che spesso mi sono chiesto, “Cosa farebbe Kim in questo caso?” Ci sono queste inquadrature alla ‘Kim Manners’, nelle quali inquadrava il viso dell’attore tagliando la fronte e il mento e ho scoperto di averle utilizzate molto anche io, qualche volta consciamente, altre inconsciamente, ma credo di averle usate perché volevo che l’episodio sembrasse diretto da Kim Manners in qualche modo.

Il primo episodio che hai diretto era scritto da Raelle Tucker. È meglio o peggio dirigere un episodio scritto personalmente?
Per la maggior parte, direi peggio, perché quando il copione è di qualcun altro ho sempre la possibilità, essendo lo sceneggiatore principale, di modificarlo secondo il mio gusto e cambiarlo come voglio. E se l’episodio non riesce o non è molto buono, per qualsiasi motivo, posso sempre dare la colpa all’altro sceneggiatore (ride). Ma con questo, mi sentivo assolutamente senza protezioni; sentivo che se non avesse funzionato, avrei dovuto incolpare solo una persona, me stesso, quindi la pressione era tanta.

Qualche particolare difficoltà nel dirigerlo?
Penso che tutto sommato sia andato tutto liscio. Le giornate sono state lunghe e ci si sente sempre un po’ in colpa come regista perché ogni scena complicata significa che la crew deve lavorare per più di 12 ore ed è un po’ colpa tua. Credo che il giorno più corto sia stato di tredici ore e mezza… da lì in su. Ma c’è da aspettarselo e fa parte del gioco, specialmente quando si gira il finale. L’unico vero intoppo si è presentato quando l’ultimo giorno di riprese avremmo dovuto girare una scena che non si sarebbe inserita comodamente nel programma della giornata. Sapevamo che avremmo avuto delle difficoltà a finirla e non avremmo potuto prolungare le riprese di un giorno perché quello sarebbe stato l’ultimo giorno della stagione e la mattina dopo metà della crew sarebbe saltata su un aereo per andare in vacanza. È incredibile quanto se ne vadano in fretta! Annunci l’ultimo giorno di riprese della stagione e praticamente tutti bevono qualche birra e il mattino dopo sono alle Hawaii o in Costa Rica. Se ne vanno… Quindi sapevamo che non avremmo potuto girare per più di nove giorni, ma c’era questa scena nella quale Castiel salva Dean da una gabbia in cui è intrappolato, era piuttosto complicato e non si inseriva nel programma, quindi abbiamo deciso di affidare le riprese a Phil Sgriccia il nono giorno. Quindi io mi trovavo in uno studio a girare il massacro delle suore e Phil in un altro con Misha, Jensen e Kurt Fuller (che interpreta Zacariah). Tra una ripresa e l’altra correvo da Phil per vedere cosa stava facendo e per assicurarmi che stesse facendo quello che volevo.

Qualche divertente aneddoto del dietro le quinte?
C’è stata una scena con Katherine Boecher, che interpreta Lilith, nella quale doveva “morire” con la faccia immersa nel sangue che le usciva dagli occhi e dalla bocca e non si è lamentata – e cavolo, ne avrebbe avuto tutti i diritti! È stata molto sportiva. Ad un certo punto Serge Ladouceur, il nostro direttore della fotografia, si è avvicinato a lei per sistemarle la testa per illuminarla meglio. L’ha guardata e ha provato così tanta pietà e compassione che quando lei ha ricambiato lo sguardo e gli ha detto, “Sì?” lui le ha risposto, “Niente, resta dove sei”. Non se la sentiva di farle spostare la testa in quel mucchio di schifezze! È stato piuttosto divertente. Un altro momento memorabile è stato con Jared e Genevieve, nel mezzo della loro scena alla fine dell’episodio durante le prove. Mia moglie e mio figlio di un anno e mezzo erano in visita e si trovavano sul set vicino ai monitor, e mentre Gen stava recitando questo dialogo molto intenso, mio figlio ha iniziato a dire, “Uh-oh, uh-oh…” Gen ha alzato lo sguardo dicendo, “Chi è?” e io, “E’ mio figlio, Gen, è il produttore dello show e ha dei consigli da darti!”

Parlando di quella scena, Ruby era da sempre un demone doppio-giochista o avete davvero considerato la possibilità che fosse un demone buono?
No, è sempre stato quello il progetto, fin dalla sua prima introduzione. È stato molto gratificante dirigere l’episodio che ha rivelato finalmente i veri colori di Ruby.

È stata una decisione difficile ucciderla?
Agli stadi iniziali della pianificazione della quarta stagione sapevamo che una volta rivelato il fatto che Ruby era un’agente doppio-giochista avremmo dovuto ucciderla, così che Sam avrebbe potuto uscire vittorioso almeno nell’episodio finale. Non ho mai cambiato idea, perché è un qualcosa che avevamo pianificato da molto tempo.

Com’è stato lavorare a stretto contatto con le altre guest star – Katherine Boecher, Misha Collins, Rob Benedict e Kurt Fuller?
Sono stati tutti magnifici a loro modo. Insomma, Misha ci mette l’anima nell’interpretare Castiel, ha molto talento. Credo che vada a Misha il merito di aver fatto funzionare la storia degli angeli in Supernatural, perché è stato da subito molto intrigante, fin dalla season premiere e la gente è rimasta talmente affascinata da lui che ha voluto saperne di più sugli angeli e il loro mondo. Poi c’è Kurt Fuller, che fa due cose nell’interpretare Zacariah – è molto divertente e altrettanto minaccioso, spesso allo stesso tempo ed è una bella combinazione. Rob Benedict è stato fantastico e divertente e conosceva così bene il personaggio di Chuck che penso che ci sia rimasto male per il fatto che fosse presente in una sola scena. Katherine ha un volto che la telecamera ama. Credo che sia affascinante vederla recitare e la sua performance è stata molto seducente e intelligente.

Hai qualche aneddoto divertente su Jared e Jensen durante le riprese di 4x22 “Lucifer Rising”? Quei terribili pestiferi hanno cercato di tirarti qualche scherzo?
Forse erano tutti stanchi alla fine dell’anno o forse volevano comportarsi bene perché mi trovavo in città, ma non ci sono stati scherzi. Tutti si sono presentati molto ben preparati, pronti a lavorare. Si scherza molto tra di noi, ma nulla di eclatante.

Beh, dare inizio all’Apocalisse non è uno scherzo, questo è sicuro. È sempre stata tua intenzione impedire ai ragazzi di impedire a Lucifero di risorgere?
Sì, c’è sempre stata l’intenzione di far risorgere Lucifero alla fine della stagione.

All’inizio, quando si pensava che la quarta sarebbe stata l’ultima stagione, avevi pensato di farlo risorgere più in fretta?
All’inizio della stagione, avevamo pensato che se fosse stato davvero l’ultimo anno, avremmo anticipato gli eventi del finale di tre-quattro episodi, per poi narrare negli ultimi episodi quello che sarebbe stata la quinta stagione. Avremmo narrato frettolosamente i punti chiave della quinta serie per poter dare ai fan la storia completa come l’avevamo pensata fin dall’inizio della prima stagione. Ma una volta capito che lo show stava andando bene e che molto probabilmente ci sarebbe stata una quinta stagione, abbiamo pensato al cliffhanger visto in Lucifer Rising.

Tutto considerato, com’è stato il ritorno alla regia?
Devo dire che mi sono divertito molto lassù. Una volta arrivato sul set e iniziato a lavorare, è davvero un grande divertimento. È molto più divertente che scrivere e basta. Ci sono entrato completamente. Sapevo che, essendo il finale, sarebbe stato imponente, che sarebbe stato difficile rispettare il programma, che avremmo dovuto correre. In questo episodio ci sono state cose che non avevo mai fatto prima e di cui non avevo esperienza e molta più computer generation ed effetti visivi rispetto all’altro episodio da me diretto. Il fatto che fossi anche lo sceneggiatore ha aumentato la pressione per far sì che il risultato fosse davvero molto buono. Quindi tutto questo ha pesato. Avrò dormito forse 3 ore – 3 ore e mezza per notte. La prima settimana ho mangiato solo toast secchi perché avevo lo stomaco troppo chiuso per mangiare altro. È stato intenso, ma una volta passate le farfalle nello stomaco, mi sono divertito un mondo!
 

 
Parla il direttore Casting dello show, Robert Ulrich! - 27/02/10
Supernatural vede la presenza di moltissimi personaggi indimenticabili, ed è compito del casting team decidere chi li interpreterà. Il direttore del casting, Robert Ulrich, rivela cosa significa dare un volto a questi personaggi. Articolo tratto dall’Official Magazine #12.

Qual è il vero aspetto del Diavolo? È questa la domanda che recentemente ha tormentato il direttore del casting di Supernatural, Robert Ulrich, dovendogli dare un volto per la quinta stagione. Sfortunatamente non ci ha potuto rispondere perché ha dovuto giurare segretezza. “Se lo dicessi, mi sparerebbero!” Ovviamente, lo descrive come “Il ruolo più difficile a cui dare un volto”. Fortunatamente, poco dopo quest’intervista, è stato rivelato il nome: Lucifero sarà interpretato da Mark Pellegrino, già conosciuto in televisione per il ruolo del misterioso Jacob in “Lost”. “E’ già stato difficile arruolare attori per i demoni e gli angeli”, rivela Ulrich, “Ma in questo caso, è davvero un bel colpo. E’ il cattivo numero uno e gli sceneggiatori volevano un attore carismatico e talentuoso come Misha Collins nei panni di Castiel. È una richiesta difficile, perché Misha è estremamente bravo. Abbiamo avuto grandi attori per alcuni ruoli – Fred Lehne, Nicki Aycox, Kurt Fuller…” Con questi precedenti, i fan non dovrebbero preoccuparsi di chi interpreterà Lucifero. In più, come sottolinea Ulrich, “Bob Singer ed Eric Kripke, che prendono sempre le decisioni definitive, hanno molto buon gusto. Credo che le persone arruolate siano state fantastiche”. Anche se il creatore e i produttori della serie hanno sempre l’ultima parola, non avrebbero nessun attore tra cui scegliere se non fosse per i direttori del casting dello show. Ulrich è ovviamente molto bravo nel portare il giusto mix di look e personalità. “Credo che il lavoro di un buon direttore del cast non si limiti solo a svolgere il compito che ci si aspetta da lui”, dice. “Trovi la persona che rappresenta quanto scritto sul copione e il personaggio che i produttori vogliono vedere ma anche qualcos’altro. Tra di noi diciamo sempre che non portiamo solo tre mele, ma anche un’arancia e una pera. Ci sono state tante occasioni nelle quali non abbiamo trovato esattamente quanto scritto nel copione, come ad esempio per la parte di Gordon Walker, che non era stata scritta per Sterling K. Brown”. Per il ruolo del profeta Chuck, Ulrich aveva qualche “mela” in mente, ma “Rob Benedict era l’arancia. Ha partecipato alle audizioni perché voleva essere diverso ed è lui alla fine ad aver ottenuto la parte! Anche se potrebbe essere quello che i produttori volevano, dal momento che ovviamente non sappiamo mai cos’hanno in mente”. A meno che non dicano esattamente a cosa pensano, tipo quando presentano ai direttori del casting una lista di attori desiderati. Al primo posto della lista di Eric Kripke c’è l’eroe di culto Bruce Campbell. “Abbiamo provinato talmente tanta gente che è difficile ricordarsi chi ci fosse in quella lista, ma alcuni di quelli presenti sono stati presi” rivela Ulrich. “Bob voleva Gary Cole e lo abbiamo avuto (per interpretare Brad Redding in 2x18 “Hollywood Babylon”). Linda Blair (apparsa nell’episodio 2x07 “The Usual Suspects”) è stata una scelta piuttosto ovvia. C’è stato un periodo agli inizi durante il quale abbiamo sfruttato il genere horror. E così abbiamo avuto Amber Benson di “Buffy The Vampire Slayer”, per esempio, e anche quando abbiamo fatto l’offerta a Bruce Campbell. Poi siamo passati più che altro a trovare persone giuste per il ruolo invece che azzardarci a prenderli e basta. Cerco sempre di conoscere gente nuova per ogni episodio, specialmente nelle prime stagioni cercavo belle ragazze. In ogni episodio ce n’era una e a causa delle location della serie, dovevano avere quel look da ragazza degli stati centrali degli USA, non un look californiano. Ma, in generale, più che essere belle, i produttori volevano che fossero brave. Fin dall’inizio questa è stata una regola base per Eric e Bob; per ogni ruolo vogliono soprattutto che l’attore sia molto bravo”. Quella regola è valsa anche per il cast del fratellastro di Sam e Dean, Adam Milligan, anche se si potrebbe pensare che il fattore principale dovesse essere trovare qualcuno che potesse passare per un incrocio tra Jared Padalecki e Jensen Ackles. “E’ stato veramente difficile, ma divertente” dice Ulrich. “Non è stato poi così difficile, ad essere onesti, perché nel corso degli anni ho fatto provini a moltissimi ragazzi di quell’età, quindi avevo già un’idea di chi prendere. Avevo già selezionato diversi ragazzi, così da avere diverse scelte valide. Jake Abel è stata una scelta perfetta. Lo conoscevo perché era stato uno dei candidati preferiti per un film della Lifetime Tv per cui stavo facendo i provini, quindi è stata una delle prime persone a cui ho pensato quando mi sono messo a lavorare a questo episodio. È un attore molto, molto bravo”. Recitare bene è importantissimo per Ulrich, così radicato nel suo modo di pensare, che anche per scegliere l’episodio preferito di Supernatural, si basa sul cast dell’episodio. “Sarebbe impossibile scegliere un episodio in particolare perché ce ne sono moltissimi nei quali mi è piaciuta molto una persona”, riflette. “L’episodio con Caroline Chikezie, Peter Macon e Josh Daugherty, quello con i Sette Peccati Capitali (3x01 “The Magnificent Seven”) è stato un episodio davvero inquietante. Mi è particolarmente piaciuto l’episodio 4x05 “Monster Movie” con Todd Stashwick e quello che vede Castiel/Jimmy con la sua famiglia (4x20 “The Rapture”) prima che diventasse un angelo. E ho amato la bambina bionda, Sierra McCormick (il corpo posseduto da Lilith in 3x16 “No Rest For The Wicked” e 4x06 “Yellow Fever”), poiché riusciva a girare gli occhi nella testa – è stato uno dei miei provini preferiti in assoluto! Riusciva davvero a girare gli occhi, non era un effetto speciale. Ci sono state davvero tante brave persone…” Non che sia facile ottenere da Ulrich a lista dei suoi attori preferiti. Fornisce però alcuni consigli a coloro che sperano di ottenere un ruolo specificamente in Supernatural. “Devono conoscere lo show, essere sufficientemente familiari con esso in modo da conoscere le varie relazioni, perché i copioni sono molto intricati da quel punto di vista, spesso si fa riferimento ad episodi precedenti o ad aspetti del rapporto tra Sam e Dean che non si possono sapere a meno di non seguire la serie. L’altro consiglio che posso dare è che se fanno il provino per la parte di un demone o di un mostro, a differenza di altri show dove dico di non mostrare molto, in Supernatural dico sempre, ‘Dacci dentro!’ Abbiamo avuto persone che hanno ottenuto la parte perché si sono gettate a terra, dimenandosi. Ora, se non avessero avuto talento, sarebbero stati ridicoli, ma ce l’hanno fatta, e credo che non si possa iscriversi ad un provino per una parte di questo genere senza essere disposti a dare il 100%. Questo è il mio consiglio. Il casting è un processo bizzarro. Non è il processo ideale. Insomma, chiedi ad un attore di entrare in una stanza ed esporsi emotivamente, di essere vulnerabile con una telecamera che lo punta… e di farlo in pochi minuti dopo aver atteso per ore in un’altra stanza affollata. Non è certo il modo per tirare fuori il meglio da una persona. Ma è il sistema; l’unico sistema, quindi sono tutti sulla stessa barca. Al Ulrich/Dawson/Kritzer Casting, ci vantiamo di essere estremamente gentili con gli attori, cercando di rendere il processo il più umano possibile. Anche Bob ed Eric lo fanno”. Quando si fanno i casting per il cinema o le sitcom spesso si vedono attori iper-sensibili che farebbero di tutto per ottenere la parte – incluso cercare di corrompere o sedurre i registi e i produttori – e quando non ottengono il ruolo reagiscono con rabbia o angoscia, bucando le gomme e tirando pugni. “Ho visto attori fare cose bizzarre”, conferma Ulrich, ma non elabora ulteriormente se non dicendo, “Durante i provini per Supernatual mi sono capitate persone che mi hanno afferrato aggrappandosi alla mia gamba… c’è stata un’attrice, non in Supernatural, che mi ha preso a schiaffi durante un provino! Probabilmente queste non sono buone idee, ma ad essere onesti, non mi interessa. So quanto sia difficile fare l’attore, quindi non mi stupisco più di niente. Inoltre, visto che Supernatural è un piccolo show, per i ruoli importanti scegliamo solo attori affermati. Se si avesse a che fare con gente che non ha mai recitato prima d’ora o scritturata solo per dire una parola ci si potrebbe trovare in situazioni molto strane o correre il rischio di un crollo psicologico della persona. Le persone che arrivano a fare il provino di fronte ad Eric e Bob sono per la maggior parte molto affermate. Anche se il pubblico non le conosce, sono affermate nell’industria. In tutta onestà, sono sempre tutti molto carini con noi, e noi lo siamo con loro”. Quello che Ulrich trova strano del processo di casting è il fatto che “anche se ti trovi in una stanza piena di gente che possono essere in disaccordo su diversi aspetti, c’è sempre una persona che interpreta un ruolo in maniera corretta e mette tutti d’accordo. È una cosa strana, ma succede di continuo”. Parlando di cose strane, abbiamo cercato di carpire qualcosa sul casting per la quinta stagione ma Ulrich ha tenuto la bocca chiusa come se stesse trattenendo del fumo nero demoniaco. “Dobbiamo prestare attenzione a non rivelare nulla”, insiste. “E’ diventato difficile fare i casting, specialmente in serie come Supernatural dove ci sono moltissimi dettagli che si vogliono tenere segreti al pubblico. Noi, come direttori del casting, dobbiamo cercare di nascondere queste cose, quindi modifichiamo in continuazione i nomi dei personaggi. Non vogliamo rivelare nulla…”
Extra Casting - Tutti possono partecipare ad un episodio di Supernatural… basta avere l’aspetto giusto e un passaporto canadese. Ecco tutto. Con base a Vancouver, l’extras casting director, L.A. Hilts riceve ogni sorta di stranezze. “Ricevo moltissime telefonate, e-mail e lettere da tutto il mondo”, rivela. “E’ piuttosto divertente. Ci sono persino persone che cercano di aggiungermi come amica su Facebook ma io non le accetto perché non le conosco. Tutta questa gente vuole solo partecipare a Supernatural ma non può perché non è cittadina canadese.” Quello di cui si preoccupa la Hilts è trovare il look giusto per i produttori e i registi, soprattutto dopo una disavventura precedente. “E’ capitato una volta con Kim Manners, gli abbiamo spedito alcune foto di una bella ragazza, che in foto era splendida. Ci ha detto, ‘Voglio lei!’. È arrivata sul set e si era tagliata i capelli tingendoli di due colori diversi, assomigliando così ad una 40enne quando avevamo bisogno di una 20enne, quindi è stata davvero una brutta giornata. Abbiamo preso un’altra persona e risolto subito il problema ma dopo quella volta ho iniziato a fare i provini. Ogni anno, prima dell’inizio della stagione, faccio i provini presso uno studio locale e scatto foto a figura intera invece che solo primi piani. Abbiamo un database chiamato “Action Extras” dove le agenzie inseriscono su internet le foto dei loro clienti, foto reali e non primi piani, così che il nostro lavoro diventa molto più semplice. Niente errori”.
 

 
Tributo del Cast e della Crew a Kim Manners! - 26/02/10
Kim Manners (1951-2009) - Supernatural, e la produzione televisiva in generale, hanno subito una grande perdita all'inizio del 2009 con la scomparsa di Kim Manners, il produttore esecutivo della serie nonché regista. Abbiamo incontrato alcuni membri chiave del cast e della crew che hanno condiviso con noi i loro ricordi di questa persona amatissima e piena di talento. Articolo tributo tratto dall’Official Magazine #11.

Eric Kripke - Creatore, produttore esecutivo, sceneggiatore e regista di Supernatural: Kim è stato una parte vitale e vibrante dello show ed è molto difficile andare avanti senza di lui. Gli dedichiamo non solo gli episodi a cui ha lavorato o l'intera quarta stagione, ma tutta la serie.
Da questo momento in avanti, cercheremo semplicemente di renderlo orgoglioso. L'energia, la passione e il desiderio di vivere che aveva erano incredibili, così come la sua dedizione allo show. Il modo in cui si prendeva cura della crew di Vancouver e di come si interessava ad ogni singolo membro di quella crew, indipendentemente dal ruolo ricoperto, è un qualcosa che personalmente non avevo mai visto. E' qualcosa che mi porto nel cuore e cercherò di seguire quell'esempio per il resto della mia carriera. Ecco cosa ho imparato da lui e ammiro davvero il modo in cui si prendeva cura e si preoccupava per coloro che lavorano con e per noi, dagli assistenti alla produzione fino al direttore della fotografia - sono tutti una parte importante del processo. Mi colpiva come mostrasse rispetto e ammirazione verso tutti e spero di riuscire a portare con me questo insegnamento. Ma soprattutto, oltre ad essere una persona meravigliosa, era un regista brillante e perspicace. Le sue inquadrature erano belle e pregnanti ed era incredibile nel tirar fuori sfumature e angolazioni da ogni nostro attore. Mi ha insegnato a prestare attenzione alla preparazione. Faceva un'enorme quantità di lavoro a casa; aveva in mente ogni singola inquadratura che avrebbe fatto ogni singolo giorno molto prima di arrivare sul set. Il motivo per cui credo che riuscisse a rendere la televisione simile al cinema sia perché era sempre dannatamente preparato. Ho davvero imparato molto da lui. Gli episodi di Supernatural da lui diretti erano sempre bellissimi per diversi motivi. E' difficile per me sceglierne uno. E' una risposta che non posso dare, ma devo dire che amo gli episodi da lui diretti e da me scritti. Episodi quali 1x22 “Devil's Trap”, 2x01 “In My Time Of Dying”, 1x16 “Shadow”, 2x22 “All Hell Breaks Loose” –pt.2. Ma credetemi, ha diretto molti altri bellissimi episodi. Infatti, credo che 3x11 “Mistery Spot” sia uno degli episodi più belli di tutta la serie. Il motivo per cui ho scelto gli episodi da me scritti è perché sono stati quelli nei quali ho potuto lavorare con lui più da vicino. Insomma, parlavamo tutti i giorni in ogni caso, ma quando dirigeva uno dei miei episodi mi chiamava venti volte al giorno, analizzando ogni dettaglio e da lì ho imparato a conoscere come lavorava la sua mente e ho imparato ad ascoltarlo mentre descriveva le varie inquadrature prima che iniziassimo a girare, perché modificavamo il copione di comune accordo. Quelle esperienze sono state molto divertenti e ho un bellissimo ricordo del nostro lavoro insieme a quegli episodi. Lascia un vuoto che non potrà mai essere colmato e faremo del nostro meglio per tirare avanti senza di lui.

Bob Singer - Produttore esecutivo e regista di Supernatural: Kim aveva una personalità incredibile ed unica; era una vera forza della natura e il collante che ci teneva insieme a Vancouver. Dopo la sua scomparsa c'è stato un periodo di lutto silenzioso durante il quale le persone non ne hanno mai parlato molto ma sentivano che sarebbe mancato qualcosa, una parte della nostra famiglia e ci è voluto un pò per superare questa cosa. Abbiamo girato un video tributo che abbiamo trasmesso durante la festa di fine stagione e si sono tutti molto commossi. E' stato davvero bellissimo. Mi ricordo che Kim, anche quando era malato, aveva sempre questo atteggiamento da "Andrà tutto bene" e "Ce la faremo!". La maschera che mostrava in pubblico era davvero ammirevole; è stato forte in salute e forte in malattia. Ogni tanto, mi ricordo dei momenti passati insieme. Quando mi trovavo a Vancouver per girare un episodio, andavamo spesso in macchina insieme e parlavamo di come entrambi fossimo sopravvissuti in questo ambiente molto più a lungo di quanto le persone normalmente riescano a fare. Condividevamo racconti del periodo della guerra e parlavamo degli amici comuni. La cosa strana è che fino a quando Kim non è entrato a far parte della serie non ci eravamo mai incontrati, ma nel corso dei quattro anni passati insieme, abbiamo scoperto di avere moltissimo in comune, moltissime persone con cui avevamo lavorato e che avevamo conosciuto. Credo che il nostro ambiente sia così, ma mi ricordo più che altro i nostri viaggi in macchina, momenti davvero divertenti. Si potrebbe pensare che viaggi di mezz'ora verso il proprio motel non siano poi così divertenti, ma con Kim parlavamo tantissimo, e quelle conversazioni resteranno per sempre nella mia memoria. Ogni volta che guardo qualcosa da lui diretto o leggo uno dei nostri libri e vedo una foto di Kim, mi ricordo che forza della natura fosse. Che persona speciale fosse.

Jensen Ackles - Attore, Dean Winchester: Ci manca. Continueremo a sentire la mancanza di Kim, e il vuoto che ha lasciato sarà avvertito ogni giorno. Ma continueremo a lottare. A lui piaceva così; è quello che avrebbe voluto che facessimo. Una volta mi ha detto una cosa: “Non fidarti mai di quelli a cui non piacciono i cani”. Era pieno di perle di saggezza come questa. Uno dei consigli più importanti sul girare un episodio è stato: “In un programma televisivo, non si può avere tutto – devi scegliere le tue battaglie. Una delle cose che preferisco fare è trovare un momento in una scena, o una particolare inquadratura, coprirmi il culo e riuscire a ottenere quello di cui c’è bisogno. Raccontare la storia, ma cercare di trovare un’inquadratura speciale o un momento in una scena da sfruttare veramente, perché potresti rendere quella scena memorabile grazie a quell’inquadratura o a quel momento”. Ho preso quel consiglio applicandolo alla mia recitazione. Mi piacerebbe recitare ogni singola battuta in maniera da renderla degna di una premiazione, ma con la quantità di dialoghi che dobbiamo recitare ogni giorno è davvero impossibile. È già abbastanza difficile ricordarsi tutte le battute, non parliamo di provarle, non abbiamo il lusso di provarle e riprovarle per trovare tutte le varie sfumature, come si fa nel cinema, quindi cerco di trovare un punto nella scena particolarmente cruciale o pregnante e concentrare lì tutta l’enfasi. Mi ha davvero aiutato. Quindi ora, invece di cercare di recitare ogni cosa scritta nel copione, lo recito in tono minore fino al crescendo nel momento cruciale. È un qualcosa di veramente prezioso che ho imparato da lui, insieme alle tantissime altre cose che continuerò a portare con me. Sono felice di averlo conosciuto e di averci lavorato assieme.

Jared Padalecki - Attore, Sam Winchester: Kim era un ragazzo fantastico e se n’è andato troppo giovane. Mi ha insegnato molte cose, ma credo che quella che mi è rimasta più impressa è l’idea che girare una serie televisiva, un film, recitare e lavorare in questo settore è divertente. Non curiamo il cancro, non facciamo niente di super, non corriamo rischi mortali e quindi dovremmo davvero divertirci a fare quello che facciamo. Ricordo che una delle prime cose che mi ha detto (e molte altre volte da allora) è stata: “Passo più tempo con voi che con mia moglie, i miei figli e il mio cane… quindi se non riesco a divertirmi, perché dovrei fare questo lavoro?” Mi ha instillato questa idea che, sì, voglio portare a termine il mio lavoro, voglio lavorare sodo, voglio essere orgoglioso di quello che faccio, ma voglio anche godermi questo percorso, perché la vita non è solo lavoro. Lui viveva secondo la concezione “Lavora sodo, gioca duro” e sono una persona migliore avendo avuto l’opportunità di conoscerlo.

Jeannie Chow - Hair stylist di Supernatural (a Vancouver): Kim era il nostro patriarca; abbiamo subito tutti una grande perdita con la sua scomparsa. Abbiamo tutti imparato molto da Kim, non solo su come essere regista e produttore. Ci ha insegnato a rimanere umani in un’industria fuori dalla realtà, con lealtà, compassione e comprensione. Lo faceva ricordandosi i nomi di tutti e i loro dipartimenti (anche dei giornalieri) e di come, individualmente, ognuno di noi ha un impatto sul processo di creazione. Ci faceva sentire importanti, specialmente a fine giornata quando ci dava una pacca sulla spalla dicendoci, “Buonanotte e vi voglio bene”.

Phil Sgriccia - Produttore co-esecutivo e regista di Supernatural: La quarta stagione è stata la più difficile in assoluto perché Kim Manners se n’è andato. Molte delle persone della crew hanno lavorato con lui per 20 anni, fin dall’inizio di 21 Jump Street, quindi è stato un duro colpo per loro e per tutti noi qui a Supernatural. Probabilmente è una delle cose più difficili che abbiamo affrontato. Non possiamo sostituirlo – era un genio creativo prezioso. È molto difficile, ma stiamo andando avanti – tutti devono farlo – perché il tempo scorre… Ho molti ricordi bellissimi di Kim e ho avuto l’onore di poterlo definire un amico. Non lo conoscevo da molto tempo ma mi porterò nel cuore la nostra amicizia fintanto che lavorerò alla serie e anche oltre. Sentiamo quotidianamente la sua mancanza perché Kim portava sempre qualcosa di speciale al lavoro; quando non dirigeva, ci aiutava sempre. Mi ha fatto diventare un regista migliore. Rideva sempre e ha vissuto esattamente come avrebbe voluto. Ci manca.
 

 
Il Magazine Ufficiale ha intervistato il direttore del makeup effetcs department! - 24/02/10
L'Official Supernatural Magazine ha intervistato Toby Lindala, direttore del makeup effects department (con base agli Schminken Studio), il quale ha parlato di come realizzano i dettagli cruenti rendendo il look di Supernatural sorprendentemente reale.

Per coloro che non hanno grande familiarità con gli effetti del trucco, cosa fanno esattamente gli artisti dediti agli effetti speciali al trucco?
Se nel copione c’è un corpo in stato di decomposizione, chiamano noi. Per ogni sfigurazione, per ogni creatura, chiamano noi. Rompiamo un sacco di ossa, facciamo cadere un sacco di denti.

Questo ci riporta alla mente una delle scene più terrificanti della terza stagione, quando Janet Dutton (interpretata da Robinne Fanfair) perde tutti i denti nel teaser di 3x09 “Malleus Maleficarum”. Per voi è stato un lavoro di routine?
Sì, l’approccio è stato piuttosto semplice. Abbiamo riprodotto la bocca lasciandoci un po’ più di spazio rispetto ad una bocca normale e abbiamo inserito uno strato di gommapiuma sotto la gengiva. Il risultato è stato naturale. Ne abbiamo costruite un paio e le abbiamo ricostruito i denti in maniera che non si toccassero l’un l’altro, cosa che abbiamo utilizzato nella scena precedente a quella nella quale perde i denti, in maniera tale da conferire continuità alla ripresa. Per la scena nella quale il primo dente si muove, abbiamo inserito una cuffia extralarge con un po’ di gommapiuma intrisa di sangue proprio dietro alla gengiva, così che quando si e toccata il dente è uscito un po’ di sangue. Ecco il trucco! E poi la scena cambia e viene inquadrata Janet con il dente in mano… e poi a quella in cui sputa gli altri denti. Abbiamo creato denti con radici e tutto il resto. Sono usciti bene. Abbiamo ricostruito i denti anche in 2x28 “Hollywood Babylon”, quando Jay Wiley (interpretato da Don Stark) viene colpito dalla ventola. La dentatura superiore dell’attore è stata sostituita dalla nostra, in maniera tale da poter creare quell’enorme ferita e fargli sputare un po’ di denti. Un bell’effetto.

Probabilmente un’altra scena da far accapponare la pelle è stata quella in 3x08 “A Very Supernatural Christmas” nella quale Edward Carrigan (interpretato da Spencer Garret) strappa un’unghia a Sam. Anche questo è stato un approccio semplice?
In questo caso l’approccio è stato un po’ diverso. Per il materiale con cui vengono costruite le mani, il problema è la conservazione. Cosa possono fare gli attori durante il giorno quando non stanno girando? Quanti a forma di dita (usate su Jared in questo episodio) e cose del genere sono particolarmente complicate. Il materiale è di lattice sottile quindi bisogna stare molto attenti durante il processo di costruzione perché quando si costruiscono mani complete e si ricoprono quelle vere con questo materiale  bisogna stare attenti a non romperlo durante l’applicazione e la rimozione.

Una cosa è prendere il calco dei denti o della mano di un attore, ma è stato difficile per Sterling K. Brown fare il calco della testa per la scena in cui Sam decapita Gordon in 3x07 “Fresh Blood”?
A dire la verità, non ha dovuto farlo. Abbiamo preso una testa già disponibile presso il nostro magazzino e l’abbiamo adeguata per la scena. Abbiamo impregnato di sangue la corda che decapita la testa – in pratica ci abbiamo incollato un tubo pieno di sangue, in modo tale che la corda, premendo sulla pelle, rompesse il tubo dando l’idea che veramente stesse tagliando la pelle. Anche le ragazze senza testa (interpretate da Daniella Evangelista e Natalia Minuta) erano piuttosto fiche. Indossavano “calze” verdi digitali, in maniera tale che fosse più semplice per i ragazzi degli effetti speciali rimuovere le loro teste dalla pellicola.

Okay, quindi Brown è scappato dalle vostre sgrinfie, ma avete utilizzato dei veri esseri umani come manichini per gli ospiti alla festa di compleanno in “Ghostfacers”?
Abbiamo utilizzato un paio di stunt locali, Tony Morelli e Dave Hospes e abbiamo creato due nuovi corpi per l’episodio e poi abbiamo riesumato vecchi manichini utilizzati in altri episodi. Abbiamo creato delle versioni di questi ragazzi con espressioni e pose stranissime. Ma è stato strano creare queste cose facendole sembrare artificiali, perché di solito puntiamo sempre al realismo. In questo caso abbiamo cercato di creare qualcosa che un tempo era reale ma che è stato poi artificializzato. È stato divertente. Uno dei cadaveri è ancora qui e l’art department ha ancora Dave the Salesman.

Naturalmente non credo che abbiate avuto bisogno di Chad Lindberg (Ash) per modellare il corpo irriconoscibilmente carbonizzato in 2x21 “All Hell Breaks Loose”- pt.1?
No, ma conserviamo ancora qualche resto di quel corpo! In verità, per quella scena, abbiamo messo insieme alcuni corpi di cui vado veramente orgoglioso, perché sembrano veramente autentici. Abbiamo consultato libri di medicina; abbiamo una biblioteca medica piuttosto ampia. È molto strano perché uno dei corpi sembrava carne rimasta troppo a lungo sul barbeque, la testa si era aperta e si vedevano gli strati di grasso e muscoli.

Considerato l’enorme contributo che tu e il tuo team avete dato allo show, hai molto di cui essere orgoglioso. Qual è il tuo episodio preferito?
L'episodio 3x15 “Time Is On My Side”.
Billy Drago (il dottor Benton) è fantastico. Si è dovuto sottoporre ad una sessione di trucco lunga quattro ore, ma si è calato completamente nel personaggio. Abbiamo creato quattro diversi tipi di tonalità di pelle e ogni giorno abbiamo aggiunto 120 punti. E poi ci voleva un’ora per togliere il tutto alla fine di ogni giorno di riprese. Abbiamo dovuto espandere la nostra crew per applicare il trucco al dottor Benton. E abbiamo dovuto costruire un cuore finto! Abbiamo applicato un torace finto a quello dell’attore (Nathaniel Marten). Billy ha avuto un grande tempismo a tirare fuori il cuore in maniera tale che il torace si spezzasse in maniera drammatica. Anche il collo insanguinato del fantasma in 2x07 “The Usual Suspects” hanno funzionato molto bene. Abbiamo creato molteplici sistemi per far sgorgare il sangue. Quando la ragazza inizia a parlare, il sangue inizia a sgorgare dal collo… anche l’inquadratura del braccio che si stacca in 2x12 “Nightshifter” è stata magnifica.

Ci sono effetti che non hai utilizzato in Supernatural ma che speri di avere la possibilità di usare?
Adoro creare sequenze di live-action con diverse dissolvenze. È qualcosa che ho fatto parecchi anni fa e che non vedo l’ora di rifare, e lo proporrò in caso qualcuno volesse approfittarne. C’è questo bellissimo effetto che utilizza la nitroglicerina sulla pelle; si ottiene un perfetto gorgoglio, un incendio, e un effetto fumante con una fiamma rossa che si sprigiona dall’interno. All’interno del manichino si inseriscono diversi strati di nitroglicerina, e poi si scioglie, brucia, gorgoglia, schizza, sfrigola e fuma! È un bellissimo effetto che si può fare manualmente, cosa bellissima. Sembra qualcosa che si potrebbe fare con qualcuno che brucia all’Inferno! Forse la prossima volta che compaiono gli hellhounds trascineranno la loro vittima all’Inferno. Non che le precedenti apparizioni dei cani infernali con il sangue che scorre sui corpi delle povere anime siano state meno terrificanti. L’effetto per gli Hellhound è simile a quello utilizzato nell’episodio della prima stagione 1x16 “Shadow”. Abbiamo stracciato i vestiti partendo da aree di tessuto già precedentemente strappate. I vestiti non erano molto diversi da quelli degli spogliarellisti.

È ovvio che ti diverti un mondo a lavorare in Supernatural, ma cosa ti piace maggiormente del tuo lavoro nella serie?
Devo dire la crew, le persone. Ci sono molte persone con cui lavoro da molti anni – abbiamo un passato insieme – quindi c’è un ambiente confortevole, creativo ed è come ritornare in famiglia ogni anno. È bello anche conoscere gente nuova, perché collaboriamo tutti. Eric e il suo team pianificano le regole per demoni, vampiri, lupi mannari o qualsiasi altra cosa in modo da conferire loro una natura unica e specifica e così noi sappiamo come muoverci. Comprendiamo il tono dello show, i suoi parametri.

Nella quarta stagione, è cambiato qualcosa (in meglio o in peggio), che ha reso il lavoro del vostro dipartimento più difficile, interessante o divertente?
Il nostro lavoro durante la quarta stagione è stato interessante ad un nuovo livello. Anche se il lavoro è sembrato un po’ più leggero rispetto alle stagioni precedenti, siamo stati chiamati a creare meno effetti cruenti e più creature. Adoro far rabbrividire il pubblico con sequenze accurate di traumi medici, ma questo tipo di sequenze viene spesso relegato ai margini delle scene, fuori fuoco o visto così brevemente che la maggior parte del nostro lavoro viene oscurato nella versione finale dell’episodio. Creare i mostri è estremamente soddisfacente per i fan del genere come me, e anche con i ritmi serrati di produzione, io e il mio team diamo sempre il benvenuto alle sfide.

Finora qual è stato il tuo episodio preferito della quarta stagione?
Il mio episodio preferito, dal punto di vista degli effetti, è stato 4x14 “Sex And Violence”. Abbiamo dato il nostro contributo alla creazione della sirena, una creatura androgina e demoniaca, nata dalla mente di Eric Kripke e disegnata da Warren Kirschner. Probabilmente è una delle creature più spaventose create dal nostro dipartimento. Ho avuto anche il privilegio di re-inventare la mummia per 4x05 “Monster Movie”, un episodio che ci ha permesso di tornare alle radici della nostra passione per il trucco.

C’è qualcos’ altro del lavorare a questa serie che vorresti condividere con i fan?
Mi sto godendo molto l’introduzione degli angeli nella mitologia della quarta stagione, così come il nostro ingresso nella dimensione fantascientifica.
 

 
Il Magazine Ufficiale ha intervistato la costume designer Diane Widas! - 24/02/10
Il giornalista dell’Official Supernatural Magazine #10, Nicholas Knight, ha intervistato la costume designer Diane Widas che parla della serie con un occhio rivolto allo stile, alla sensualità e alla paura.

Descrivici il look di Sam e Dean.
Semplicemente li rendiamo belli. Sono uno spettacolo per gli occhi… e sembra che la cosa funzioni!

Diresti che lo stile dei loro vestiti è cambiato di molto nel corso della serie?
Sam e Dean hanno un guardaroba presente fin dalla prima stagione che ampliamo in continuazione e applichiamo ancora la nostra filosofia di colori contrastanti. I colori sono rimasti piuttosto simili. Sam non è più così “figlio di papà” come all’inizio ma entrambi sono comunque rimasti fedeli al loro stile e al loro senso della moda. L’anno scorso abbiamo adottato un look più da FBI. Ogni tanto li vestivamo bene; abbiamo sicuramente introdotto più eleganza nel loro look. Ciò ha comportato avere vestiti, camicie e giacche create per aggiustarsi alle loro incredibili spalle e fianchi.

Ci sono stati vestiti che non sono piaciuti a Jared e Jensen?
Non proprio, ma con tutti gli strati di vestiti che indossano, mi ricordo che alcuni insetti si sono intrappolati nei loro vestiti durante le riprese dell’episodio della prima stagione 1x08 “Bugs”. Quei poveri ragazzi non erano molto contenti di avere insetti infilati su per le gambe! Gli apicoltori ci hanno detto quali colori i ragazzi non avrebbero dovuto indossare per essere sicuri di non venire attaccati e abbiamo almeno cercato che le api non si infilassero su per le maniche. A tutti gli attori che hanno lavorato all’episodio sono stati forniti costumi con protezioni cucite all’interno delle maniche dei pantaloni e delle camicie/magliette. È servito, ma so comunque che sia Jared che Jensen sono stati punti.

Una delle scene preferite dai fan riguarda un pezzo del guardaroba: la scarpa di Sam… quando la perde in 3x03 “Bad Day At Black Rock”. Quella scarpa aveva qualcosa di particolare?
Credo che fosse di un numero più grande così da potersela togliere senza problemi.

Quali altri indumenti per personaggi umani ti ricordi?
Beh, Katie Cassidy è stata molto carina. Avrebbe voluto essere molto più alla moda, come ad esempio infilarsi i jeans negli stivali e cose del genere. Per alcuni scatti pubblicitari glielo hanno fatto fare ma per lo show non avrebbe funzionato. Volevamo rendere Ruby molto più naturale con un look alla ragazza-della-porta-accanto in modo da non distrarre lo spettatore. Era davvero fondamentale per lei. Cindy Sampson ha interpretato un’altra ragazza-della-porta-accanto e il suo personaggio, Lisa in 3x02 “The Kids Are Alright” era una mamma di un quartiere residenziale. Per lei ci siamo concentrati su colori leggermente più caldi, era un po’ più colorata rispetto ai personaggi che compaiono normalmente nel nostro show. Non era vamp come altre ragazze avute da Dean ma a suo modo era sensuale e sexy. E poi c’è Maggie in 3x13 “Ghostfacers” interpretata da Brittany Ishibashi; anche lei era un po’ ragazza-della-porta-accanto, ma con un look un po’ insolito. Doveva essere funzionale, così da darle l’aria di una ragazza in grado di fare diverse cose: il risultato è stato un look sbarazzino ma anche da nerd. Un po’ modaiolo ma non sexy.

Ovviamente, la –ragazza-della-porta-accanto è un archetipo popolare in Supernatural, ma ci sono state ragazze con vestiti firmati che hanno lasciato il segno, come Bela o i Crossroad Demon. È stato divertente lavorare ai loro costumi?
Con Bela abbiamo avuto la possibilità di essere un po’ più alla moda. Se indossava i jeans, erano firmati ed era un tipo da tacchi alti. Ci siamo divertiti molto con il suo guardaroba, abbiamo cercato di esplorare il mondo della moda, rendendola sofisticata. I Crossroad Demon dovevano essere estremamente seducenti – fa parte del loro fascino.

Poi ci sono le varie cameriere dei ristoranti, i cui vestiti sono più “uniformi” che “vestiti alla moda”…
Quando Sam e Dean si trovavano nel ristorante della cittadina in 3x11 “Mistery Spot”, quasi non si crede che posti del genere esistano ancora, con quei colori arancioni e cose del genere. Ci siamo molto divertiti con quel posto! Per il proprietario del 3x11 “Mistery Spot” abbiamo cercato di conferirgli il look di un untuoso venditore di auto usate. Molti attori non ci riescono, ma Andrew McLlory si è immerso completamente nel ruolo, ed era contentissimo di ricoprirlo. È stato molto più divertente.

Prima di passare ai costumi delle varie creature, ci sono altri esseri umani che ti ricordi?
Corbett di 3x13 “Ghostfacers”, perché cercava più di ogni altro di diventare un cacciatore di fantasmi, quindi abbiamo cercato di renderlo un po’ più serio nei confronti della caccia, motivo per cui gli abbiamo conferito un look quasi militare.

Per l’episodio 3x05 “Bedtime Stories”, avete mai pensato di rendere i personaggi ancora più simili alle loro rappresentazioni fiabesche, come ad esempio applicare al “Grande Lupo Cattivo” la pelle della nonna?
No, non ne abbiamo mai avuta l’intenzione. È stata una decisione consapevole, per ambientare il tutto nella realtà. Abbiamo utilizzato le fiabe solo come base e da lì abbiamo estrapolato. Inizialmente, avevamo parlato di conferire ai personaggi il loro look classico, ma alla fine li abbiamo modernizzati mantenendo però le caratteristiche di base, come ad esempio i colori dei vari costumi.

Supernatural ha sempre cercato di creare mostri moderni e realistici, quindi è stato strano lavorare ai costumi per l’episodio 4x05 “Monster Movie”?
E’ stato un po’ come creare i costumi per Halloween, ma non proprio… E’ più difficile disegnare costumi che provengono dall’immaginazione di qualcun altro, specialmente quando un’immagine è già presente nella cultura popolare. Ma l’intero episodio è stato fantastico; mi sono sentita parte dell’era storica dei mostri. Mi sono divertita molto a creare Dracula perché è un classico, e abbiamo dovuto creare quel famoso mantello!

Tornando ad episodi come 1x20 “Dead Man’s Blood", avete usato Dracula come ispirazione per la creazione dei vampiri?
No! Quello è stato un episodio interessante, perché ogni show ha una sua idea di come siano fatti i vampiri, quindi non volevamo assolutamente che il loro look si avvicinasse a quello normalmente associato a queste creature. Nuovamente, più assomigliano a noi, più sono inquietanti e minacciosi. Ho fatto molte ricerche, ma è stato comunque difficile scoprire come dovrebbero essere i vampiri nel mondo moderno. Ma alla fine, credo che siano riusciti bene.

Cosa ti piace maggiormente del lavorare in Supernatural?
Credo che la cosa speciale di Supernatural sia la capacità di farti ridere, urlare e piangere tutto nello stesso episodio, a pochi secondi uno dall’altro.

Risate e pianti a parte, cosa ti spaventa nella vita reale?
Mi spaventa camminare in un posto dove c’è buio pesto, come quando si apre una porta e si entra in un posto completamente buio. Lo trovo molto pauroso. Probabilmente ho lavorato a questa serie troppo a lungo e ho un’immaginazione molto fervida. Ho l’idea che qualcosa possa saltare fuori e rapirmi.

Qual è stata la tua creatura preferita da vestire?
È piuttosto difficile scegliere una creatura di questo show, perché ogni settimana ce n’è una nuova! Mi è piaciuto molto lavorare allo Shtriga nell’episodio della prima stagione 1x18 “Something Wicked”. Abbiamo testato diversi tipi di tessuto, li abbiamo scartati, abbiamo aggiunto e tolto del materiale; è stato un processo lungo dall’inizio alla fine. Quello che lo rende speciale rispetto agli altri è che non è stato un qualcosa che abbiamo creato una volta e poi utilizzato sempre così – abbiamo continuato a svilupparlo. Alla fine la qualità del vestito era organica, interessante e molto credibile. Inoltre, abbiamo fatto ricerche su cosa fossero gli Shtriga e abbiamo cercato di non inserire il tipico cappello a punta da strega ma ci siamo basati più sulla concezione medievale delle streghe. Mi è piaciuto anche l’impermeabile nero del Reaper nell’episodio 1x12 “Faith”. Abbiamo fatto molte ricerche, verificando come la letteratura e il cinema interpretano questa figura e siamo arrivati a questo look molto anni ’60, molto semplice. È stata la nostra interpretazione – la mia, quella dell’art department e del regista. Eric Kripke non voleva assolutamente che assomigliasse a qualsiasi altro Reaper. Non avremmo mai, mai potuto prendere quella direzione, perché sapeva di già visto. Inoltre, molto spesso queste creature sono più inquietanti se assomigliano a me o a te. Questa cosa li rende sempre più inquietanti in qualche strano modo, dal momento che potrebbe essere la persona seduta vicino a te, cosa ancora peggiore. E il Dottor Benton! Billy Drago è una persona fantastica con cui lavorare. All’inizio non eravamo sicuri di cosa avrebbe dovuto indossare il dottor Benton, perché aveva attraversato molte epoche storiche, quindi abbiamo dovuto decidere da quale periodo dovessero provenire i suoi vestiti e come avrebbero dovuto essere. All’inizio avevamo pensato che dovesse indossare vestiti di un certo livello perché era un dottore, ma dal momento che ha vissuto per tanto tempo alla fine lo abbiamo fatto sembrare un dottore di campagna invece che uno di città. I pantaloni non erano eleganti, erano più casual, cosa che secondo me gli conferisce un’aurea macabra. Il dottor Benton è stato veramente grottesco!
 

 
Il Magazine Ufficiale ci svela i retroscena di una delle tante convention dedicate allo show! - 20/02/10
Venerare gli Eroi - Vi siete mai chiesti cosa significa partecipare ad una convention dedicata a Supernatural, sia che siate un fan o una delle star? I dubbi sono finiti, dal momento che l’Official Supernatural Magazine #09 vi porta dietro le quinte della Salute to Supernatural Convention di Chicago.

Com’è una convention di Supernatural? Beh, ci sono code di fan. Mancanza di sonno (ma chi ne ha bisogno?). Ancora code. Mancanza di cibo (chi ha tempo di mangiare?). Ancora più code. Incontri tra vecchi amici. In coda. Conoscenza di nuovi amici. In coda. Momenti di frustrazione da far digrignare i denti (“Maledette code!”) seguiti da momenti di incontenibile euforia (“Oh, ecco cosa c’è alla fine della coda!”). La Creation Entertainment ha celebrato il primo anniversario delle convention di fan dedicate a Supernatural con la Salute to Supernatural Convention a Chicago nel Novembre 2008. Come previsto da molti fan lì riuniti, questa è stata la prima convention a cui Jared e Jensen hanno partecipato insieme. Il traguardo del primo anno ha visto una grandissima partecipazione rispetto a quelle precedenti (tra gli 800 e i 1000 fan), la prova che il fandom è vivo, sta bene ed è pronto a muoversi… Arriviamo in albergo il giovedì e troviamo tutti già immersi nello spirito di Supernatural, incluso il ristorante dell’hotel, che offre un menù dedicato al telefilm. I fan hanno la possibilità di assaggiare il Filetto Jensen Ackles (non fatto con la carne del vero Jensen Ackles, teniamo a sottolineare!) o a far fuori la Evil Demon Penne Pasta. (Quando abbiamo intervistato l’ospite musicale Jason Manns, ci ha confessato di aver appena finito di mangiare il Jared Burger e il Supernatural Corned Beef Sandwich). Quella sera ci riuniamo al bar per guardare il nuovo episodio, trasmesso dall’albergo su tutti gli schermi. Assettati dopo tutte quelle emozioni e risate? Molti fan si sono dissetati sorseggiando un soddisfacente Sam-tini o un Dean-a-Rita o, naturalmente, un sempre popolare Purple Nurple. La convention prende il via con l’attore Gabriel Tigerman, che ha interpretato il ragazzo speciale Andy nella seconda stagione, uno dei personaggi più memorabili di Supernatural. Ci accomodiamo con lui nella green room dopo la sua sessione Q&A per raccogliere le sue opinioni sulla convention e sui fan. La green room (raramente davvero verde) è la stanza dove gli attori aspettano prima e dopo le loro apparizioni, mangiano, firmano autografi su poster 8x10 molto, molto patinati e incontrano i loro colleghi del cast. Anche attori che non partecipano allo stesso episodio o alla stessa stagione hanno la possibilità di conoscersi durante le convention e in quel piccolo mondo che è la produzione cinematografica di Vancouver e quindi le nostre interviste vengono spesso interrotte per dar loro la possibilità di salutarsi come vecchi amici. È questa la cosa più affascinante delle convention. Unisce le persone – gli attori e i fan. “E’ sorprendente”, ci dice Gabe. “Da attore, partecipi alle audizioni, ottieni il lavoro, lo guardi, e finisce lì. Non ti rendi conto del responso dei fan. Durante la mia prima esperienza sono rimasto un po’ intimidito e ho preso coscienza della cosa. È bellissimo vedere che qualcosa di cui hai fatto parte influenza le persone”. Gabe è rimasto intimidito anche nel guidare l’Impala, che Dean ha dato non proprio volontariamente al suo personaggio Andy. “Quella macchina non è propriamente nuova – se si nota, guido molto piano. Ero molto nervoso!”. Oltre agli attori, il fandom ha adottato i suoi cantanti ufficiali, che sono ora veterani di diverse convention. Sia Steve Carlson che Jason Mann hanno loro canzoni inserite all’interno di alcuni episodi dello show, grazie all’abitudine di Jensen di ascoltare i cd dell’amico nel suo camper e al buon orecchio musicale di Eric Kripke. Steve ha intrattenuto i fan con un concerto il venerdì sera e Jason il sabato e i fan hanno cantato e applaudito entusiasticamente. Quando li incontriamo, sono entrambi entusiasti dei fan della serie e di quanto abbia fatto loro piacere conoscerli. Così tanto, in effetti, che l’ultima canzone in scaletta del concerto di Jason, “I Do It For You”, è stata scritta apposta per i fan, per il loro supporto. Dopo la sessione Q&A con Steve, è il turno di Richard Speigh Jr, meglio conosciuto naturalmente come l’astuto Trickster . Richard è subito diventato il preferito dai fan, intrattenendo il pubblico con il racconto del suo incontro con i cani di Jared che gli hanno rubato il caffè e rispondendo alle domande dell’adorabile nipote di Gabriel Tigerman. Rivela inoltre di non aver provato molta simpatia per Jensen durante la scena di lotta in ‘Tall Tales’: “E’ stato preso a pugni da due ragazze in corpetto. Non stavo piangendo per lui…” Il concerto di Steve è la conclusione perfetta per il segmento del venerdì della convention. Mentre i fan e gli ospiti si dirigono verso il bar dell’albergo, si imbattono in quello che risulterà poi essere una sessione di karaoke incentrata su Supernatural. I fan si danno il turno per cantare i classici del rock come gli AC/DC e i Led Zeppelin, mentre Steve Carlson canta una sensuale versione di “Feel Like Makin’ Love” e Chad Lindberg, meglio conosciuto come il genio del Roadhouse, Ash, chiude la serata e il bar con l’appropriata “Closing Time”. Samantha Smith, conosciuta anche come la mamma dei ragazzi Winchester, Mary, dà il via alla sessione Q&A del sabato mattina. Veniamo a scoprire che è una fan dello show anche se lo guarda solo di giorno – altrimenti le fa troppa paura. Quando in seguito la intervistiamo, ci rendiamo conto che non approva alcuni suoi colleghi che snobbano la televisione. “Adoro guardare la tv – alcuni attori dicono, ‘Non ho neanche la televisione’. Come fai a capire quello che stai facendo se non lo guardi? Ho guardato ‘Friends’ e ‘Frasier’ per imparare come si recita in una sitcom e cerco di guardare un programma almeno una volta per capire il tono e il genere quando faccio le audizioni. Essendo una professionista, sono davvero i miei compiti per casa”. Le chiediamo anche la sua opinione su quella che scopriamo essere la sua prima convention dedicata alla serie. Samantha è allibita dalla profonda conoscenza del telefilm da parte dei fan e confessa di aver temuto un interrogatorio da parte loro una volta ammesso di essere lei stessa una fan. Ma non ha nulla di cui preoccuparsi. “E’ un’esperienza unica entrare in una stanza gremita di gente e non doverla convincere… mi sono sembrati davvero colpiti dal lato materno di Mary. Mi fa molto piacere, perché è questo quello che ho cercato di far passare del personaggio. Mary è diventata un’icona nella vita dei ragazzi, un’icona del bene in tutto il male che incontrano. Sono presente anche se non compaio”. Sembra che Samantha abbia solo un rimpianto sullo show, e riguarda le scene con suo marito nella finzione, Jeffrey Dean Morgan: “Purtroppo, non ci siamo baciati!” scherza sul palco. Questa è la prima convention anche per Charles Malik Withfield, che ha interpretato il deceduto Agente Victor Henricksen. Quando gli chiediamo se è stato imbarazzante salire sul palco per affrontare i fan, la risposta di Malik è rapita e inequivocabile. “E’ come incontrare i propri familiari. Il personaggio che interpreti diventa una parte molto intima e passionale di te ed è molto divertente interagire con i fan e scoprire i loro punti di vista sulle cose”. Verso fine giornata, abbiamo l’opportunità di parlare con Chad Lindberg, ormai un veterano delle convention dal momento che il suo personaggio è comparso all’inizio della seconda stagione. Chad è gradevole e disponibile, contento di parlare con i fan che lo fermano lungo i corridoi e perfino di indossare un boa rosa piumato per la foto con una delle sue fan più accanite, per non parlare di un cappellino da camionista indossato sul palco, oggetto che suo nipote Ivan si è rifiutato di indossare! Il sabato si chiude con il concerto di Jason Mann e i fortunati possessori del Golden Ticket si dirigono per partecipare al tradizionale Creation Dessert con Gabriel, Richard, Chad, Samantha, Malik e Jason. Se non siete mai stati ad uno di questi eventi, potrebbe volerci un po’ per abituarcisi. Ogni ospite viene al tuo tavolo per parlare per un paio di minuti. È un po’ come un appuntamento galante super veloce con ogni star. L’esperienza può essere imbarazzante o emozionante, anche se tende verso la seconda, con le star e i fan che condividono confezioni di cioccolato e barrette dolci. Tra una star e l’altra, i fan buttano un occhio alla stanza dove Jared e Jensen appariranno la mattina seguente. Qual è il tavolo migliore? È davvero importante dormire? Come si vedrà , il sonno non è preso assolutamente in considerazione da molti fan e “mattina presto” significa mettersi in coda per la colazione prima della fine della festa della sera precedente. Eh sì. Non poche persone decidono di passare la notte in bianco nell’attesa. Iniziano a mettersi in coda verso mezzanotte, in pigiama e pantofole, con coperte, cuscini e notebook per guardarsi gli episodi di Supernatural tra un sonnellino e l’altro. Chad Lindberg passa verso l’una del mattino, stupendosi della lunga fila già formatasi. Pochi minuti dopo ricompare con una videocamera per riprendere la coda – una meravigliosa inversione dei ruoli: l’attore che riprende i fan. I corridoi dell’hotel diventano presto una festa per i nottambuli di Supernatural. Nel corso della notte i fan si danno il cambio in coda in maniera tale che ognuno possa dormire per qualche ora. Altri si trascinano nei corridoi alle 5 del mattino, allibiti di trovare così tanta gente già in coda. Davanti a tutti, in coda, c’è un gruppo multi generazionale proveniente dal Maryland – due sorelle, la madre, e una delle nipoti. Un altro fan festeggia il 16esimo compleanno dormendo nei corridoi, tempo ben speso per quanto lo riguarda. Finalmente, alle 8.30, si aprono le porte. Sui tavoli sono già poste caraffe di caffè e i fan iniziano a svegliarsi con la caffeina, anche se l’adrenalina inizia a scorrere nelle vene – Jared e Jensen arriveranno tra poco! Durante la pausa post-colazione aspettiamo – fissando i due microfoni messi fianco a fianco sul palco (uno dei quali decisamente più alto dell’altro – parte di uno scherzo ricorrente sull’altezza di Jared) come se fissandoli si potesse far accadere qualcosa. Fissiamo le porte, in attesa di un qualche segnale che indichi che stanno per far entrare “i ragazzi” (come li chiamano tutti). Le uniche persone calme nella stanza sono quelle dello staff, che continuano a fare il loro lavoro con calma ed efficienza. Una persona dall’altra parte della stanza applaude e le teste scattano in quella direzione. La gente si agita, controlla le macchine fotografiche, le conversazioni iniziate vengono lasciate a metà. Alle 10.02 precise un tavolo in un angolo inizia a battere i piedi e a giocare con i bicchieri. Si ha la sensazione che presto si accenderanno gli accendini… e poi tutto si ferma. Diverse enormi guardie del corpo iniziano a far sentire la loro presenza. Adam Malin, il fondatore della Creation Entertainment, sale sul palco e ci informa che non è ancora il turno di Jared e Jensen. Invece, vuole sapere da dove provengono i fan. Australia, Singapore, Giappone, Israele, Svezia, Germania, Gran Bretagna e Canada – proveniamo da tutto il mondo per essere qui, in questo momento. Poi – finalmente – arrivano Jared e Jensen e la stanza esplode di applausi. Ci si dimentica del sonno perduto mentre le macchine fotografiche scattano da tutte le parti. I ragazzi sono tornati in città! Per alcune persone, la convention è qualcosa di confuso dopo questo evento. Avranno bisogno di rivedersi le foto per ricordarsi gli eventi. E sono accadute moltissime cose. La colazione è finita fin troppo in fretta ed è stata la volta dei photo-ops. La posa preferita è la “J & J Sandwich”, con i fan che si mettono in mezzo ai due ragazzi con sorrisi fino alle orecchie. Una donna indossa un cappello tipicamente australiano che ha viaggiato per mezzo mondo, passando da Brisbane, Los Angeles, Vancouver, Toronto e Chicago prima di raggiungere Jared e Jensen, che sono chiaramente emozionati di ricevere questo regalo. Un’altra fan è scoppiata in lacrime quando ha visto Jensen, cosa che induce Jared a coprire con le sue mani la faccia del collega, dicendo scherzosamente, “Allora non guardarlo, è brutto!”. La battuta sortisce il suo effetto e presto la fan viene accolta da due paia di braccia texane. Grande emozione anche durante la sessione di Q&A, prima con Jared e poi con Jensen e alla fine con entrambi a rispondere alle domande dei fan. Tipico del duo comico, Jared prova a passare il microfono a Jensen dopo esserselo infilato nel naso e sotto l’ascella – ma Jensen non ci casca! Un fan si avvicina al palco per porre una domanda e si blocca, troppo emozionata per parlare. Prima di riprendersi, Jared scende dal palco e l’abbraccia, mentre il pubblico esplode in un mare di “Awwwwwww”. Essendo Jared propenso agli incidenti, tuttavia, la risalita sul palco non è  propriamente aggraziata! Dov’è finito lo stunt? Intanto, Jensen ripropone la versione di “Eye Of The Tiger” con la sua gamba in aria come chitarra! Finisce tutto troppo presto. Jared e Jensen salgono su un aereo diretti a Vancouver, e l’atmosfera si rilassa, i corridoi decisamente più vuoti. I fan si accomodano sui divani della hall per confrontare le foto e scattare foto di gruppo e sulle loro facce si leggono sorrisi stanchi. Le guardie del corpo sono le ultime ad andarsene. Qualche fan le ferma nella lobby dell’albergo per parlare, avidi di informazioni sui dietro le quinte. I fan provenienti da tutto il mondo si danno malvolentieri l’arrivederci, stringendo i souvenir che ricordano quest’esperienza ma portandosene a casa altrettanti poco tangibili. Il giorno dopo, dall’altra parte dell’oceano, un fan scrive su un blog: “Non mi sono ancora tolto il braccialetto di plastica”, rivela. “Credo che significhi che non è ancora finita”.
 

 
Il team creativo dello show ci parla del "Look che uccide"! - 20/02/10
Creando qualsiasi cosa, dai poster "Wanted" a quelle incredibili stanze di motel, Jerry Wanek e il suo team creano il look di Supernatural. L'Official Supernatural Magazine #09 ha intervistato Wanek per parlare del look che uccide.

In ogni episodio di Supernatural, è praticamente impossibile distinguere le scene girate in esterna da quelle girate in studio. Prendete per esempio il finale apocalittico della seconda stagione, 2x22 ‘All Hell Breaks Loose’ pt.1-2. Quanti di voi hanno capito che non è stato girato in un vero cimitero, all'aperto? Noi del Magazine abbiamo assistito alla costruzione di quel set ma la prima volta che abbiamo visto l'episodio ci siamo dimenticati del fatto che fosse una ricostruzione. Era fatto davvero a regola d'arte, e ciò è solo uno degli esempi dell'elevatissima qualità della production design della serie, realizzata dal dipartimento artistico. Naturalmente sarebbe scorretto non citare il grandissimo lavoro fatto dal location department, dal property department, dai set decorators e dagli imbianchini, dai muratori, dalla crew addetta agli schermi verdi nei vari set, ma quasi tutto parte dal design costruito dall'art department, composto dal production designer Jerry Wanek, dall'art director John Marcynuk, dagli assistenti all'art director Robert Leader e Lyz Goldwyn, dai graphic designer Lee Anne Elaschuk e Mary-Ann C.Y. Liu e dalla coordinatrice dell'art department Suzie LeVogeur. Uno degli obiettivi del production designer è quello di conferire alla serie per cui lavora un look appropriato ma distintivo. "Per prima cosa abbiamo cercato di spaventare, e continuiamo a farlo" riflette Wanek. "Tutti quei posti spaventosi nei quali le persone non si vogliono recare - come ad esempio il classico poltergeist nell'armadio - lo abbiamo spinto fino a renderlo spaventoso anche nella più bella casa di un quartiere residenziale. Abbiamo portato alla luce i mostri, li abbiamo estrapolati dai soliti luoghi spaventosi per inserirli nella sicurezza di una qualsiasi casa. Nella quarta stagione ci siamo spinti ancora più in là per aumentare la sensazione che non importa dove ti trovi, potresti essere inseguito da un demone, da un fantasma o da un'altra creatura..." Guardando lo show ci si rende conto che all'art department piace moltissimo questo lavoro. "Quello che secondo me rende Supernatural una serie divertente e fantastica per cui lavorare è che il creatore Eric Kripke, i produttori esecutivi Bob Singer e Kim Manners e il produttore co-esecutivo Phil Sgriccia sono sempre state le persone più collaborative di questo mondo. Spessissimo si viene arruolati per questo tipo di lavoro e poi si viene ingabbiati, ma con Eric e il suo staff è sempre 'Allora, che ne pensi? Cosa faresti in questo caso?' Ascoltano le nostre idee e ci lasciano liberi di agire come vogliamo". "Anch’io gestisco il mio dipartimento allo stesso modo. Sono molto fortunato ad aver John Marcynuk come art director. Io ho sempre idee stupide e John le rende pratiche. John, Mary-Anne, Lee Anne, Robert, Liz, Suzie e l’assistente alla produzione Nadine Moser mi danno consigli e hanno un grande senso dell’umorismo. Voglio che tutti si sentano parte della squadra e che siano orgogliosi di quello che fanno; è il mio modo di fare le cose. Non penso che ci siano cattive idee; le buttiamo lì. Siamo molto aperti mentalmente ed è così che rimaniamo freschi”. Probabilmente il risultato più visibile di questa libertà artistica sono i motel a tema che appaiono in quasi ogni episodio. “La gente è molto attratta dal design dei nostri motel” dichiara Wanek. “Siamo sempre in piccole cittadine se si viaggia per il Nord America e si attraversano questi paesini capita spesso di imbattersi in posti strani. Apri la porta di un motel e non sai mai cosa aspettarti. Tutto quello che puoi pensare di trovarci, noi lo mettiamo. Sono un fan dei motel eccentrici e del look eccentrico e verso il secondo episodio abbiamo creato una stanza di motel che credevo fosse molto al limite, ho aspettato le reazioni di Jared e Jensen ma non hanno reagito. Niente. Mi sono detto, ‘Okay, dobbiamo alzare la mira’. Durante la prima stagione, qualcuno ha cercato di farci firmare un contratto con la catena di motel “Motel 6”, in maniera tale che ogni episodio avrebbe dovuto contenere un Motel 6. Ho detto, ‘Ragazzi, state portando via tutto il bello della cosa. Non potete farlo. Non mi interessa quanto potreste risparmiare, non ne varrà la pena, perché abbiamo la possibilità di inserire quel kitsch tipicamente americano che non si trova in nessun altro show e potrebbe essere davvero la caratteristica che ci distingue’. I ragazzi alloggiano in un motel, spesso anche in due, in ogni episodio, quindi abbiamo una grossa opportunità. È molto divertente!” “Adoro lavorare ai motel” sottolinea Elaschuk. “Jerry ci da sempre delle idee fantastiche a cui lavorare. Per esempio, durante la seconda stagione abbiamo creato quello che noi chiamiamo “il motel dei camionisti”. Wanek dice che è uno dei suoi motel preferiti. “Anche il disco-motel di ‘Provenance’ è stato divertente da creare”, aggiunge “perché lo ha diretto Phil Sgriccia ed è stato fantastico. Quando i ragazzi sono entrati, si son fermati. Normalmente continuano a fare quello che stanno facendo, ma questo era così diverso che Phil li ha fatti fermare. Si sono guardati in giro, hanno capito dove si trovavano, hanno scrollato le spalle e ripreso a fare quello che stavano facendo”. Uno dei tocchi extra che compaiono in ogni stanza di motel sono le cartoline. “Creiamo una cartolina diversa per ogni mote” conferma Elaschuk. “Per esempio, se siamo in un lodge sul lago in Missouri, sulla cartolina ci mettiamo un negozio di souvenir, un tour delle grotte e un servizio di disinfestazione dalla tarme. Alcune di queste cose le nascondiamo, tipo quando siamo andati in Colorado e abbiamo inserito un qualcosa su John Denver e la canzone “Rocky Mountain High”. Ho creato questa cartolina dove bisogna cercare quanti John Denver ci sono disegnati. Sono riferimenti locali, cose che aggiungiamo per conferire quel qualcosa in più al tutto”. Occasionalmente ci sono motel che non hanno caratteristiche particolari, come nell’episodio ‘Fresh Blood’. “Quella stanza di motel era essenzialmente un campo di battaglia per i ragazzi”, fa notare Marcynuk. È stato il production designer per i primi sette episodi della terza stagione mentre Wanek lavorava ad un altro progetto, ed è giustamente orgoglioso della sua stanza. “Penso che fosse bellissima. Il motel era in un luogo sperduto, avrebbero potuto benissimo essere gli unici occupanti quella notte ed era un freddo luogo di interrogatori, quindi abbiamo cercato di non renderlo un posto amichevole. Quando lo attraversi, si avverte chiaramente che è stato commesso un omicidio. E che non era neanche la prima volta che un omicidio veniva commesso in quella stanza. Era il tipo di posto dove accadono cose brutte”. Mentre in ‘Bad Day At Black Rock’, ha creato la stanza nella quale Dean lascia Sam da solo in quello che sembra un bel motel, dove non può accadere niente di brutto… finché non accade. “Abbiamo usato la metafora di Sam in una bolla pronta ad esplodere quindi abbiamo prestato grande attenzione ai dettagli. C’erano le mentine sui cuscini, la carta igienica avvolta correttamente, gli specchi lucidissimi… Naturalmente la bolla esplode, scoppia un incendio e Sam viene rapito. È una delle mie stanze di motel preferite!” “Un’altra icona di Supernatural, una cosa davvero americana con la quale la gente si identifica, sono i ristoranti”, commenta Wanek. Come per le cartoline nelle stanze dei motel, i grafici si divertono a creare i menu posti sui tavoli dei ristoranti. “Uova alla Benedict non è una frase inserita nel correttore ortografico automatico”, ci informa Elaschuk, “quindi cercava di sostituire la parola Benedict con le parole bandicoot e bayonet e altre parole di questo tipo, quindi ho fatto in modo che su ogni menù fosse scritta una cosa diversa. Le comparse sedute ai tavoli dovevano leggere menù che dicevano cose davvero bizzarre. Abbiamo inserito perfino nomi di persona, come ‘Bob’s Chilli’”. “Il look americano è molto particolare”, fa notare Elaschuk. “Cerchiamo sempre di farlo capire. Jerry è americano e conosce alla perfezione com’è l’America rurale. Ho parlato con alcuni fan che credevano che Supernatural fosse girato nel Midwest degli Stati Uniti e quando hanno scoperto che è girato a Vancouver sono rimasti allibiti”. “Vogliamo essere così veri che le guest star possano dire ‘Wow’”, dice Wanek. “Jared e Jensen sono molto bravi a credere di trovarsi in vere cripte, sotterranei o altro. Viviamo per questo”. L’unico aspetto negativo del creare set così perfetti è che non tutto viene ripreso dalle cineprese. “In quasi ogni episodio qualcosa che mi sono divertito a disegnare non si vede”, rivela Wanek. “Credo che se tu fossi un designer e non provassi queste emozioni allora vorrebbe dire che fai il lavoro sbagliato. Non guardo più le riprese giornaliere. Magari ci butto un’occhiata, ma non li guardo con attenzione perché non voglio che non si veda qualcosa che avrebbe dovuto esserci. All’inizio della mia carriera, stavo guardando uno show di cui ero molto orgoglioso e mi sono detto, ‘Oh, cavolo, non hanno visto questo o non hanno visto quello’. Non voglio entrare nello stato mentale, ‘Tanto non lo vedono comunque, perché spingersi tanto lontano’. Se lo fai, inizieranno a concentrarsi sui particolari che non hai curato e quindi ti sentirai un imbecille. Una volta, io e il mio gruppo abbiamo creato un’astronave per il regista John Woo per il film ‘Lost In Space’. Ha organizzato la riprese in maniera tale che si vedesse ogni centimetro dell’astronave in un’unica, elaborata inquadratura ripresa con la streadicam, facendo giri di 360°. È stato bellissimo. Gli ho detto, ‘John, grazie mille’. Mi ha risposto, ‘Beh, hai lavorato sodo. È il mio lavoro mostrare il tuo.’ Mi ha quasi fatto piangere. Ha voluto dire molto per me come artista, ma quella era una situazione diversa – aveva l’opportunità di introdurre quell’universo completamente nuovo, mentre nel nostro show spesso le cose più inquietanti sono proprio quelle che non si vedono, quindi ci saranno sempre angoli bui e cose immerse nell’oscurità. L’ho accettato quando abbiamo iniziato a lavorare alla serie, ma non si può fare a meno di rimpiangere quello che i telespettatori NON vedono, specialmente per tutto il lavoro che facciamo e il tempo che ci mettiamo”. “Sappiamo di avere uno zoccolo duro di fan che si diverte a scoprire ogni minimo dettaglio”, fa notare Elaschuk. “Anche se forse non notano tutti i dettagli che inseriamo, ci sono, e il cast e la crew sanno che ci sono, e ciò li aiuta a capire meglio il senso dell’episodio. Cerchiamo veramente di porre attenzione ad ogni dettaglio, e in più ci divertiamo molto”. Un’altra cosa divertente per il dipartimento è utilizzare i nomi di amici e collaboratori, così come i loro, appena possibile, dai poster “Wanted” agli annunci di lavoro. “Assolutamente”, ammette Elaschuck. “Lo facciamo ovunque. I fan molto attenti probabilmente noteranno che i nomi si ripetono. Io sono stato un dottore, un autore, ho avuto il mio nome scritto su certificati e su colonne di giornali e sulla maggior parte delle cose su cui mettiamo un nome. Non mi piace usare il mio nome sulle lapidi, sugli annunci mortuari o sulle liste dei pazienti di un ospedale o sulle etichette delle celle frigorifere. Per me, portano sfiga – non lo faccio. È buffo, perché ad alcuni piace, mi dicono, ‘Usa il mio nome sulla cella frigorifera!’ Ho messo i nomi di alcuni miei amici sulle lapidi perché me l’hanno chiesto! Nella prima stagione i fan hanno notato il riferimento a Eric Kripke quando come targa automobilistica in ‘Provenance’ è stato utilizzato il nome ‘The Krip’. Ora, nella quarta stagione, è stato reso un altro omaggio al creatore della serie. “Sulla grande porta di metallo della panic room di Bobby abbiamo inciso il nome della compagnia metallurgica del nonno di Eric”, rivela Wanek. “E’ una bella cosa per lui”. Elaschuck adora quando i fan notano questi riferimenti. “Dite ai fan di prestare attenzione ai minimi particolari”, ci dice “perché li inseriamo sempre. Che si divertano a cercare indizi, come in ‘Bad Day At Black Rock’, abbiamo inserito tracce della zampa di coniglio, un sacco di riferimenti ai conigli nel corso di tutto l’episodio. Cercate sempre le piccole cose, perché sono lì ad aspettarvi – le realizziamo all’art department”. “Mi piacciono quei tocchi in più come il cartello “No Hunting” all’inizio di ‘Family Remains’ quando Sam e Dean arrivano con l’Impala”, fa notare Marcynuk. “Sottile ironia. Credo che lo show si distingua proprio per queste cose. Creiamo dei bellissimi pezzi d’arte che esisteranno per sempre se acquisterete i DVD della serie”.
 

 
Parla David Nutter uno dei registi dello show! - 12/02/10
Il nome di David Nutter è diventato sinonimo di “regista di episodi pilota di show di successo”, quindi non è una sorpresa il fatto che abbia diretto i primi due episodi di Supernatural. Il regista ripercorre con l’Official Supernatural Magazine #8 la preparazione dello stile dello show.

Con un curriculum che include show come Smallville, Dark Angel, Roswell, Traveler, Without a Trace, Terminator: The Sarah Connor Chronicles, The X-Files e, recentemente, The Mentalist, come sei diventato regista di episodi pilota di telefilm?
Beh, credo che la cosa migliore che potrei dire è che successo chiama successo. È una situazione per la quale più ho successo, o più sono coinvolto nel successo, più lavoro ho. Ho lavorato con il presidente della Warner Bros Television Production, Peter Roth, quando ho iniziato alla Fox Television e abbiamo un bel rapporto. Sa che può contare su di me e io posso contare su di lui per avere grandi progetti.

Come sei arrivato a Supernatural e cosa ti ha colpito del concept originale?
Eric Kripke e io abbiamo lavorato molto bene insieme in Tarzan e un paio di anni dopo è venuto da me con questo progetto. Aveva queste fantastiche leggende metropolitane e racconti dark americani con fantasmi e demoni. Aveva raccolto moltissimo materiale e se n’è uscito con l’idea per questo show. Un paio di anni dopo è tornato con l’idea di due fratelli. Quello che mi ha attirato è il fatto che tutti gli show per cui ho lavorato in passato erano incentrati sulla famiglia o su persone che fanno cose non perché possono ma perché devono. Questa è la storia di due fratelli che hanno perso la madre e vengono affidati al padre e, come si può vedere, lungo il percorso molte cose hanno a che fare con questa idea di base. Per me c’è stato un altro ragazzo, di nome Clark Kent, che non sapeva chi fossero i suoi veri genitori, i ragazzi di ‘Roswell’, orfani in cerca del loro destino, i due amici di ‘Travelers’ che cercano di scoprire cosa diavolo sta succedendo, o Sarah Connor, una madre che cerca di proteggere suo figlio a tutti i costi. Ecco cosa mi ha attratto di Supernatural. Sapevo quale sarebbe stato il tono dello show e ne ero profondamente attratto.

Nella tua carriera hai lavorato con attori incredibilmente talentuosi, come Jessica Alba, Tom Welling, James Marsden e Katie Holmes. Cosa ti ha subito colpito di Jensen Ackles e Jared Padalecki?
Beh, molte volte quando sei coinvolto in un episodio pilota arriva il momento nel quale dici ‘Abbiamo tra le mani un grande prodotto’. Può succedere durante il montaggio o dopo una scena particolare. In questo show, nel momento in cui abbiamo fatto il provino a Jensen e Jared abbiamo capito che c’era qualcosa in più. Perché sono due personaggi più grandi della vita stessa, hanno un carisma eccezionale, grande senso dell’umorismo e di cosa significhi essere fratelli. Sono bravi attori con qualcosa di speciale.

Non vorresti poter imbottigliare la chimica che c’è tra i due attori?
Assolutamente! Insieme al grande senso della famiglia che hanno portato nel telefilm. E credo che anche le sceneggiature abbiano aiutato. Una delle cose che abbiamo voluto inserire nell’episodio pilota era il fatto di aggiungere piccole cose per vendere meglio il prodotto al pubblico, far capire loro che è possibile affrontare queste situazioni pericolose e inserire anche un po’ di intimità tra i due personaggi. Penso che ci siamo riusciti molto bene.

Come primo regista dello show, hai impostato il tono e il look generale della serie. Dal punto di vista visivo, a cosa puntavi?
Credo che l’intenzione fosse quella di rifarsi a ‘The X-Files’, con una tavolozza di colori ricchi, vibranti e non saturi; un mondo sensibile che rende la notte in qualche modo attraente. È un programma con moltissime sequenze notturne e con pochissimi colori. È stato fondamentale conferire a Supernatural una firma visiva. Ho assunto un incredibile direttore della fotografia, Aaron Schneider, per l’episodio pilota e l’ha reso bellissimo. Ho assunto anche un bravissimo production designer, Mike Novotny, che mi ha aiutato a creare il mondo in cui vivono.

Che genere di discussioni hai avuto con il Network per quanto riguarda le scene di violenza e di paura? Ci sono stati elementi per i quali hai dovuto importi?
C’è sempre la domanda ‘Fin dove mi potrò spingere’. Sempre. Per quanto mi riguarda, per quanto uno voglia spingere un qualcosa, bisogna rendere lo show accessibile. Non si può stra-fare altrimenti si rischia di perdere il pubblico che stai cercando di attrarre. Si tratta di trovare il giusto equilibrio tra rendere la serie quella che è ma non così tanto da allontanare le persone. Mi sono comportato molto come feci con ‘The X-Files’. Ripensando a quei giorni, davvero non avevamo i soldi per fare tutto, quindi era tutto nell’ombra, cosa che lo ha reso così spaventoso e di qualità. E devo dire che ho avuto un grande line producer, Cyrus Yavneh, che ha lavorato all’episodio pilota e si è recato alla Warner Bros per ottenere tutto quello che avevamo in mente. La cosa positiva è che, grazie al successo che ho avuto, ho avuto quasi carta bianca, ho avuto la possibilità di fare quello che volevo, poiché me ne hanno dato la possibilità.

La battuta ‘Agente Mulder, Agente Scully’ nell’episodio Pilota è stata un classico e un richiamo ai tuoi giorni sul set di ‘The X-Files’. Le battute di spirito e il sarcasmo sono difficili da girare in maniera tale che sembrino naturali e non forzate o troppo stupide?
Beh, è quella la chiave, no?  In passato ho letto copioni che facevano riferimento a serie televisive in onda e, per quanto mi riguarda, ciò sottrae l’attenzione dalla serie. Tuttavia, per come Eric ha scritto quella battuta e per il modo in cui ho girato la scena, il risultato è stato solo un accenno che non ha sottratto l’attenzione a quanto stava accadendo. Con questi ragazzi il sarcasmo deve essere reale perché sono fratelli. Nell’episodio pilota, quando lo sceriffo pone una domanda sul ponte, Jared pesta il piede di Jensen e Jensen da una manata dietro la testa a Jared. Sono quei momenti fraterni che rendono diversa la serie. Sono quei momenti personali che rendono i due personaggi come fratelli di nove anni che litigano nella loro cameretta, creando un senso di intimità davvero meraviglioso.

Il primo fantasma che incontrarono, La Donna in Bianco, richiamava molto 'The Grudge', aveva un gusto molto orientale. È sempre stata questa l’idea o si è evoluta strada facendo?
Era questa l’idea di Eric e ci siamo attenuti a quella. Naturalmente, non abbiamo semplicemente copiato, ma abbiamo reso omaggio a quelle atmosfere creandone al contempo una tutta nostra.

Essendo uno dei produttori esecutivi di Supernatural, quali input ti ha dato McG per l’episodio Pilota?
Beh, McG è stato coinvolto fin dall’inizio nel progetto e ha aiutato moltissimo Eric. McG è un regista molto rispettoso, e durante la post-produzione, quando cercavamo di capire come fare questo e quello, se n’è uscito con delle bellissime idee. L’intera sequenza visiva alla fine – quando il fantasma viene riportato in casa – è merito suo. McG è arrivato e ci ha dato il suo punto di vista su come rappresentare quella scena, cosa che ha contribuito a renderla veramente molto cool.

C’è una sequenza particolare che ti è rimasta impressa?
Mi è piaciuta la scena sul ponte di notte. Penso che la location fosse fantastica – è stata girata in California dov’è stato girato il film ‘War Of The Worlds’. In quella sequenza c’era tutto quello che rappresenta questo show: intensità, paura, scazzi tra i due fratelli e anche un po’ di humor. Ha toccato tutte le note, cosa molto importante, e il risultato è stato molto buono.

Credi che 1x02 Wendigo sia stato un degno successore dell’episodio Pilota?
È stata un’idea di Eric girare un episodio incentrato su un qualche tipo di creatura della foresta. Anche questo ha funzionato molto bene. La cosa che ho trovato più difficile è stata girare il primo episodio dopo il Pilot, perché per gli episodi pilota normalmente si ha più tempo e più soldi e ci si può concentrare sul prodotto veramente bene. Una volta che inizi la serie vera e propria, tutti vogliono gli episodi in metà tempo e con metà del budget. Praticamente si tratta di scegliere tra quello che può funzionare e quello che non funzionerebbe. È una cosa piuttosto difficile da fare, ma se si è fortunati, nell’episodio pilota si può inserire qualcosa di magico a cui aggrapparsi.

L’episodio pilota è stato girato a Los Angeles. Tuttavia, perché credi che lo spostamento a Vancouver abbia giovato alla serie?
Beh, posso dire che il valore del dollaro canadese è stato un grande incentivo per la Warner Bros. Posso garantirvi che se Supernatural fosse iniziato ora, si sarebbe girato in New Mexico e non in Canada perché in New Mexico ci sono un sacco di incentivi finanziari e in questo periodo il dollaro canadese è alle stelle. All’epoca, la Warner Bros voleva girare uno show a Vancouver e da un certo punto di vista, questa serie è la sorella di ‘The X-Files’. Come si può notare, molte scene dell’episodio pilota sembrano girate a Vancouver, come quella del ponte, la nebbia e le notti umide. Moltissime persone mi hanno detto che credevano che anche l’episodio pilota fosse stato girato a Vancouver, quindi rispecchia davvero il tono e lo stile di Supernatural.

Il fatto che il Wendigo non si veda mai propriamente l’ha reso più inquietante o è stato fatto per un motivo pratico?
Penso che l’abbia reso più inquietante. Se si vedessero troppo chiaramente creature di questo genere, si inizierebbero a vedere i punti e le pezze che lo tengono insieme. Era una situazione in cui abbiamo davvero cercato di non mostrare troppo e mantenere tutto nell’ombra, cosa che ha reso il tutto più spaventoso.

Prima nel pilota avete fatto immergere Jensen nell’acqua gelata e fangosa. Poi in Wendigo lo avete appeso con i piedi in aria. Provate piacere a torturare quel povero ragazzo?
Jensen ama quel genere di situazioni. Si diverte moltissimo. Un aneddoto interessante è che quando Sam e Dean saltano dal ponte nell’episodio pilota, in origine entrambi sarebbero dovuti cadere in acqua. Ma c’è stato un errore di guardaroba e avevamo già girato un’altra scena, quindi le cose si sono complicate dal punto di vista della continuità. Ci siamo detti, ‘Jensen può sporcarsi, ma che facciamo con Jared?’ All’ultimo minuto, quando ci stavamo chiedendo come uscire da questa situazione, ci è venuta l’idea di Jensen in acqua e Jared aggrappato al ponte, errore che si è rivelato poi essere perfetto per lo show.

A parte Disturbing Behaviour, ti sei allontanato dal mondo del cinema. Fare televisione è più soddisfacente dal punto di vista creativo?
Beh, è creativamente soddisfacente da quando ho iniziato ad avere successo. Il successo porta libertà creativa. Gli episodi pilota che giro sono dei piccoli film e vengo coinvolto dall’idea iniziale, al copione, al casting, il tono, la crew e il montaggio finale dell’episodio. È un’esperienza soddisfacente, ho la possibilità di lavorare con sceneggiatori che mi rispettano e con l’aiuto di un grande team posso fare quello che voglio. Faccio il lavoro migliore del mondo!

Hai mai preso in considerazione la possibilità di dirigere un altro episodio di Supernatural?
Ci penso sempre! Ma succede che faccio un lavoro, torno, e i miei impegni non sempre coincidono con le richieste. Ma devo dirvi che al mondo esiste solo un Kim Manners, è un regista fantastico. Non sono in grado di fare quello che lui fa in otto giorni.

Guardi ancora Supernatural e, se sì, cosa ne pensi della direzione che ha preso?
Sempre. Vogliamo continuare a sorprendere il pubblico. La cosa bella è che Eric è stato veramente in grado si raccontare la storia che aveva in mente, rendendola interessante ed intelligente. C’è sempre qualcosa che non ti aspetti. Eric mischia in continuazione le carte per mantenere fresco Supernatural e sono molto orgoglioso di quello che è riuscito a fare. Credo che il pubblico sia cresciuto negli ultimi anni.

Ripensandoci, in confronto ad altri tuoi lavori, quanto è stato gratificante per te l’episodio pilota di Supernatural?
Da un certo punto di vista, sono tutti miei figli, ma Supernatural mi ha dato una seconda possibilità di lavorare con Eric. Un sacco di gente di talento non riesce ad avere un’opportunità e quando ce l’hanno, capita che non sappiano sfruttarla al 100%. La cosa bella di Eric è che è una persona solida, una brava persona piena di talento. Sono orgoglioso di come sia riuscito a ricominciare e a produrre altro materiale. Sono molto orgoglioso dello show, perché mi ha dato la possibilità di fare cose diverse da quelle fatte in passato.
 

 
Parlano i compositori musicali Christopher Lennertz e Jay Gruska! - 12/02/10
La musica gioca un ruolo fondamentale in Supernatural, sia che venga utilizzata per sottolineare il rapporto tra i due fratelli, o come semplice sottofondo o per rendere le scene paurose ancora più terrificanti. L’Official Supernatural Magazine #8 ha intervistato Christopher Lennertz e Jay Gruska chiedendo loro cosa significa lavorare agli episodi alternandosi, e di come lavorano alle parti horror con gli occhi chiusi…

Come siete arrivati a Supernatural?
CL: Ho conosciuto Eric Kripke alla University of Southern California quando è entrato a far parte della mia confraternita e da allora siamo rimasti amici. Insieme abbiamo girato molti film studenteschi e cose del genere, e qualche volta siamo andati anche alla Sundance. Quindi quando è iniziato Supernatural ci conoscevamo piuttosto bene. Eric ha voluto coinvolgermi nel progetto e Bob Singer ha voluto Jay Gruska e ci hanno chiesto, ‘Siete disposti a lavorare insieme, entrambi alla stessa serie?’
JG: Bob Singer mi ha chiesto un incontro con lui, Eric, Phil Sgriccia, Todd Aronauer e Chris e abbiamo discusso le procedure di base dell’avere due persone che lavorano allo stesso progetto. Abbiamo discusso a lungo su come conferire continuità musicale allo show lasciando però ad entrambi la libera scelta. Sono rimasti tutti molto contenti e il risultato è molto buono.

Vi piace avere meno lavoro?
CL: Ogni tanto ci è permesso scambiarci il lavoro così da consentirci di dedicarci ad altri progetti. Mi occupo di molti videogiochi e film, come ad esempio il videogioco de ‘Il Padrino: Parte Seconda’ e ‘Meet The Spartans’, una commedia divertente a cui lavorare perché all’opposto di Supernatural.

Vi confrontate quando lavorate ai vostri episodi?
CL: Non quotidianamente, ma all’inizio della stagione buttiamo giù un piano che poi elaboriamo nel corso della stagione. Parliamo veramente solo quando per esempio c’è un personaggio che compare per più di un episodio e Jay si occupa del primo episodio in cui questo compare. Quindi lo chiamo e gli dico: ‘Okay, cos’hai usato per questo e questo? Hai realizzato un tema apposta per loro? Hai cercato di usare un suono particolare associato ad un determinato personaggio?’ Poi mi adeguo in base alle sue risposte. Cerchiamo assolutamente di creare una continuità.
JG: Non scendiamo necessariamente nei dettagli, ma parliamo dei musicisti che potremmo inserire, e di alcuni dettagli delle partiture, è stato bello. Penso che ci sia molto rispetto reciproco, è un rapporto molto confortevole, non potrei sperare di dividere il lavoro con una persona migliore. La nostra comunicazione è così: ‘Bel lavoro Chris’ o viceversa.

Che differenza c’è tra i vostri stili?
JG: Non ne sono sicuro, perché l’episodio che uno di noi riceve potrebbe essere stilisticamente diverso da quello precedente.

Ci sono strumenti musicali specifici che tendete ad utilizzare?
CL: Io e Jay abbiamo utilizzato strumenti musicali specifici in alcune situazioni, come ad esempio il pianoforte scordato ogni volta che abbiamo avuto a che fare con il Demone Dagli Occhi Gialli. Quando Sam e Dean viaggiano in macchina usiamo decisamente più le chitarre. E la slide guitar quando interagiscono con l’Inferno. Utilizziamo gli strumenti musicali per creare l’atmosfera.

Ci sono motivi musicali ricorrenti di episodio in episodio e di stagione in stagione?
CL: C’è del materiale tematico utilizzato nell’episodio Pilota che è stato usato ogni volta che compariva il Demone Dagli Occhi Gialli. Inoltre, quando i ragazzi interagivano con il padre abbiamo usato il violoncello elettrico, quindi è stato usato per più di una stagione. La gente dice che forse le cose sono diventate un po’ più sentimentali rispetto alla prima stagione. Credo che nella prima stagione il pubblico non conoscesse Sam e Dean come li conosce ora, quindi ci si concentrava maggiormente sull’aspetto horror della serie. Se penso a ora, ogni episodio contiene più elementi emotivi perché il pubblico ormai conosce perfettamente i personaggi.
JG: Ho usato spesso quello che chiamo il tema-di-famiglia o il tema-dei-legami e ogni tanto, quando c’è un personaggio ricorrente, ricorrono anche i temi legati al personaggio. Ma è una minima parte, perché ogni episodio è una cosa a sé. Cerco sempre di inserire un suono nuovo o un nuovo colore o comunque un qualcosa che sia specifico per quell’episodio.

Fate ricerche sul periodo storico o l’area geografica in cui ha luogo la leggenda tratta in un determinato episodio in maniera tale da utilizzare una musica adeguata?
CL: Sì, io lo faccio molto spesso. Ovviamente, ci sono alcuni episodi più appropriati di altri per questo tipo di cose.

Qual è il tuo approccio ai vari episodi?
CL: Mi piace guardarli appena riesco. Di solito ci mandano le copie tre o quattro settimane prima di inserire la colonna sonora, e ci è di grande aiuto poiché normalmente guardo l’episodio tre o quattro volte per capire bene la storia. A quel punto inizio le ricerche. Poi io, Eric, Bob e Phil ci riuniamo, guardiamo l’episodio dall’inizio alla fine e decidiamo dove inserire la musica, dove farla iniziare e terminare e cose del genere.

Ti piace inserire la musica nelle parti horror?
JG: Sono assolutamente spassose. Devo stare attento a non scrivere la musica a notte troppo fonda per non spaventarmi. Mi diverto molto.

Finora qual è stato il tuo episodio preferito?
CL: ‘What Is And What Should Never Be’, il primo episodio diretto da Kripke, ha fatto un lavoro fantastico. Per me, l’episodio ha davvero enfatizzato la natura della serie ma in maniera più concettuale e cerebrale e allo stesso tempo ha generato molte emozioni. Per le sequenze nella realtà modificata ho utilizzato il basso da solo, che è un po’ più lugubre rispetto al violoncello utilizzato per il rapporto tra Sam e Dean e di solito non viene utilizzato in televisione. A Kripke è piaciuto molto. Credo che abbia segnato il tono principale dell’episodio.
JG: ‘A Very Supernatural Christmas’ è stato un episodio veramente perverso, quindi mi è piaciuto veramente molto. Ho re-mixato in diversi modi le musiche natalizie ed è sempre divertente farlo. Tutti posso immaginare quanto dolore si può provare ad avere le unghie strappate, quindi invece di rendere quella scena spaventosa dal punto di vista mostruoso, lo è solo emotivamente. È stata una scena così intensa visivamente che la musica doveva essere semplicemente un sottofondo all’agonia delle immagini.

Qual è la cosa che preferisci del lavorare in Supernatural?
JG: A rischio di sembrare troppo entusiasta, è raro vedere una comunità di collaboratori così pieni di volontà, buona disposizione e rispetto reciproco. Posso dire onestamente che è un piacere immenso lavorare a questa serie, indipendentemente dalla storia narrata negli episodi. La cosa bella è che c’è sempre qualcuno che ride. Non voglio dire che le persone non prendano sul serio il loro lavoro, ma in sottofondo c’è sempre questo umorismo perverso, che è quello che rende divertente lo show.
CL: Molti degli altri progetti a cui ho preso parte nella mia carriera erano show comici, come ‘Alvin And The Chipmunks’ quindi è bello sapere che ogni settimana posso immergermi nel soprannaturale. Ed è bello non essere il solo compositore della serie, perché così posso guardare gli episodi a cui ha lavorato Jay come un fan. Voglio sapere cosa succede a Sam e Dean proprio come tutti gli altri e credo che sia indice di uno show veramente fatto bene.

L'episodio 1x03 "Dead In The Water" è uno dei primissimi episodi nonché uno dei preferiti dai fan – come hai fatto a renderlo così terrificante?
CL: Tendo a preferire le cose che non si vedono piuttosto che quelle che si vedono chiaramente. ‘Dead In The Water’ è stato fico perché la parte terrificante era rappresentata dall’acqua. Ho sempre amato l’idea del male non-umano che scorre nei tubi. Abbiamo inserito molto rumore rimbombante ogni volta che l’acqua era presente. Uno degli elementi di questo rumore erano sussurri molto bassi del tipo ‘acqua, male, morte, omicidio’ , parole che ho inserito al contrario per farle sembrare inquietanti.

Quando entriamo nel van di Andrew Gallagher, la musica ci fa sorridere. Ti piace musicare le scene comiche?
JG: All’interno del van c’è la palla di una discoteca, quindi Phil Sgriccia ha detto: ‘Inseriamo della musica che ricordi quell’epoca’. Abbiamo creato un momento pseudo disco-R&B, che ha fatto l’occhiolino a quel periodo musicale. Tendiamo a far sì che non sia la musica a creare la comicità perché la comicità deriva dai ragazzi, e la musica di solito viene riservata ai momenti inquietanti, spaventosi o emotivi. Come regola generale cerchiamo di stare lontani dallo humor musicale.

Come si rende musicalmente qualcosa che non si vede, tipo le capacità telecinetiche di Andrew?
JG: Ce l’abbiamo fatta a musicare quei momenti ma non in modo che vedendoli uno possa dire: ‘Oh, questa è un’orchestra’ o ‘Questa è una chitarra’ o ‘Un corno francese’ o ‘Un oboe’. Abbiamo inserito più che altro suoni sintetizzati e in qualche modo surreali.

È difficile concentrarsi sulle musiche quando si vede qualcuno mangiare un hamburger pieno di vermi?
CL: Guardi la scena una volta e poi spegni la televisione. È stato schifoso. ‘Melleus Maleficarum’ è stato un episodio piuttosto tradizionale dal punto di vista dell’inquietudine. Ha spazzato via la pesantezza di alcuni altri episodi mitologici e sono tornato quindi all’uso di musiche più tradizionali.

Come vengono prese le decisioni per le scene shockanti, tipo quando Tammi blocca la pallottola a mezz’aria?
CL: Non abbiamo inserito nessun tipo di musica coscientemente. Fino al momento dello sparo abbiamo cercato di costruire l’attesa per quel momento ma una volta sparata la pallottola l’abbiamo tolta del tutto per poi tornare ad un suono surreale. È un qualcosa che facciamo spesso in Supernatural specialmente quando si tratta di cose spaventose o dell’altro mondo – costruiamo il momento per creare l’attesa e spaventare e poi ci prendiamo una pausa e lasciamo che l’evento accada senza sottofondo musicale per poi tornare e commentare quanto accaduto o la reazione ad esso musicalmente.

È stato divertente rendere rendere omaggio ai classici film horror in Monster Movies?
JG: Quell’episodio è stato molto complicato ma anche incredibilmente eccitante. È un episodio completamente in bianco e nero che in pratica un remake dei film di Dracula e Frankenstein degli anni 50 e 60. Musicalmente ci siamo rifatti molto a quell’epoca, un qualcosa di completamente diverso da quanto fatto fino ad allora. È stato difficile perché c’era tantissima musica – circa 30 minuti – quindi mi ha portato via molto tempo. Bob Singer ha diretto l’episodio, ed è riuscito veramente bene. Ha quello spirito tipicamente di Supernatural, cosa bellissima.
 

 
Il direttore della fotografia parla dello show! - 02/02/10
Supernatural è uno degli show visivamente più affascinanti, con un look che si sposta continuamente tra stile e location senza apparente difficoltà. Una delle persone direttamente responsabili di questo look è il direttore della fotografia Serge Ladouceur, e l’Official Supernatural Magazine lo ha intervistato per capire di più della creazione del look di Supernatural. Intervista rilasciata ai tempi della seconda stagione.

Come sei diventato cineoperatore?
Fin da ragazzino sapevo di voler diventare cineoperatore. Mi interessavano le luci, le rappresentazioni visive, la fotografia e la pittura ma anche la narrazione. Ero attratto dal potere delle figure in movimento come forma di espressione. Probabilmente la molla è stata la cinepresa 8mm usata da mio padre per girare video domestici. Mi ricordo che lo osservavo montarli di notte nel seminterrato di casa nostra e di aver iniziato a rendermi conto di quanto sarebbe stato magnifico creare storie e proiettarle su uno schermo. Durante il liceo, le scuole stavano iniziando ad introdurre i dipartimenti audio-visivi, ed ero affascinato dal potenziale. Ho frequentato tutti i corsi possibili che avessero a che fare con il cinema. Il mio primo lavoro professionale è stato come assistente alle riprese per Radio-Canada (la sezione francese della Canadian Broadcasting Corporation/CBC). Ho imparato tantissimo osservando i cameramen durante quel periodo. Le cineprese a 16mm utilizzate richiedevano grandissima precisione tecnica. L’esposizione doveva essere precisissima. Le pellicole usate non permettevano alcun tipo di sotto o sovra-esposizione. Quello che veniva girato andava in onda, non c’era tempo di sistemare i colori. Alla fine ho lasciato la CBC per andare a studiare a Londra alla London International Film School. Mi sono divertito moltissimo nel Regno Unito. La scuola era organizzata come uno studio di registrazione, quindi potevamo lavorare esattamente come accade nella vita reale. Sono entrato in contatto con tutti gli aspetti della lavorazione di un film, specialmente con la production design. Anche se mi stavo già avvicinando al lavoro dietro le telecamere, durante quel periodo ho fatto qualche lavoro come production designer. È stato molto importante e ancora oggi mi serve quando discuto dei futuri set con il nostro production designer. Tornato da Londra ho iniziato a lavorare come operatore di cinepresa secondaria, poi come responsabile della seconda unità e poi della prima.

Cosa fa un Direttore della Fotografia sul set di Supernatural?
Una cosa è certa: ogni giorno non è mai uguale a quello precedente, perché ogni giorno giriamo in un ambiente diverso. Sono giornate piene. Iniziano prima che arrivi il resto della crew, quando io e il regista arriviamo sul set o in studio. È il momento in cui si prepara il lavoro da svolgere e si buttano giù le domande dell’ultimo minuto. Una volta sul set, la prima cosa che faccio è dare istruzioni precise agli elettricisti per la prima scena (la crew secondaria nel frattempo ha già allestito un’illuminazione di base). Poi quando arriva tutto il personale, osservo in blocco la prima scena con tutte le persone presenti sul set e una volta che il regista mi ha detto da quali angolazioni girerà la scena inizio ad illuminarla, mentre gli attori vanno al trucco, parrucco e guardaroba. E così via: osservo, illumino, giro, osservo, illumino, giro per 12 ore con una pausa pranzo di 30-40 minuti. Questo è il programma. Da un punto di vista artistico mi assicuro che venga rispettata l’atmosfera che si è deciso di creare per quel determinato episodio, inquadratura dopo inquadratura.

Quando hai iniziato a lavorare a Supernatural, qual era il concept iniziale che tu e i produttori volevate dare allo show?
Volevamo che Supernatural apparisse come se trattasse di argomenti che possono accadere nella vita di tutti i giorni. Per quanto mi riguarda, è molto basato sulla vita reale. Ciò è dato dalle luci: lampade, candele, luce del giorno che entra dalle finestre, torce, eccetera. Inoltre, non volevamo “abbellire” l’azione utilizzando effetti in slow-motion nelle scene d’azione o di combattimento. Il concept era, e lo è ancora oggi, ambientare le storie nell’America quotidiana, in modo che quando entra in scena il soprannaturale si possa credere che potrebbe capitarti in qualsiasi momento e ti spaventa. Volevamo che lo show fosse organico, mutevole e, naturalmente, oscuro.

In Supernatural ci sono molte scene girate di notte – come ne è influenzato il tuo lavoro?
Il più delle volte iniziamo la settimana con un programma giornaliero, diciamo dalle 7:30 alle 19:30 ma con il proseguire della settimana capita di iniziare sempre più tardi per via del programma degli attori ma anche perché abbiamo bisogno della luce del giorno, che in molti episodi è l’essenza dello show. Molto spesso il venerdì iniziamo alle 15:00-16:00. Chiamiamo i venerdì “Friturdays” perché finiamo alle prime ore del sabato. Lavorare di notte richiede moltà più energia, ma fa parte del gioco. Da un punto di vista tecnico le riprese di notte sono una sfida perché ho il pieno controllo dell’atmosfera.

Supernatural sembra essere piuttosto unico nel mondo dei telefilm perché non esiste un set fisso – i personaggi si spostano sempre in luoghi diversi. Tutto questo rende le cose più interessanti per te?
Per quanto mi riguarda fa parte del piacere di lavorare a questa serie. In Supernatural siamo sempre in luoghi diversi, che presentano ogni volta difficoltà diverse.

Nel telefilm, il Canada fa da controfigura agli Stati Uniti. Usi qualche trucco per rendere il paesaggio diverso per i vari episodi?
Questa è una domanda da girare al dipartimento artistico. Jerry Wanek, il production designer con il quale condivido il merito per il look di Supernatural, ha la prima parola su questo aspetto. Da un punto di vista cinematografico, i trucchi hanno la forma di uno sfondo, di uno schermo verde, che viene utilizzato per poi in seguito aggiungere elementi sullo sfondo. È compito mio fotografarli e incorporarli nelle inquadrature.

Spesso lo show viene girato in luoghi bui e polverosi. È difficile dal punto di vista cinematografico?
Sicuramente lavorando ad uno show come Supernatural devo sperimentare molto di più perché non posso vivere di rendita come se lavorassi ad un telefilm girato in un ospedale, per fare un esempio. Vogliamo sorprendere in continuazione il nostro pubblico, tenerlo sulle spine. Per ottenere ciò, devo sempre trovare nuovi modi per illuminare le scene. Sicuramente apre le porte alla fantasia, ma devo stare attento e dipende da come le guardi. In un certo senso, elementi soprannaturali permettono maggiore libertà creativa ma dall’altra parte dobbiamo stare sempre attenti per non lasciarci prendere la mano. La linea di confine è molto sottile e non è solo un problema cinematografico. È un problema produttivo che coinvolge tutti coloro che fanno parte della produzione, a cominciare da Eric Kripke il quale, essendo il creatore dello show, ha l’ultima parola quando viene posta una domanda. “Chiamiamo Eric”, si sente spesso dire sul set. Quando Eric ha diretto il suo episodio “What Is And What Should Never Be” alla fine della seconda stagione, spesso abbiamo detto, “Chiamiamo Eric”, ma pensate un po’, Eric era lì! Inoltre anche Kim Manners, il produttore esecutivo, se ne occupa. Kim ha un’eccezionale conoscenza del mondo della televisione (ha diretto 53 episodi di ‘The X-Files’) ed è una delle forze creative di Supernatural. C’è un consenso generale sulle cose che si fanno o non si fanno. Per esempio, non utilizziamo la slow motion nelle scene di lotta, e se lo facciamo, hanno una giustificazione soprannaturale. Sono sequenze grezze, non si abbelliscono in post-produzione. Gli elementi grammatici sono diretti in un’unica direzione: far sembrare lo show il più vero possibile. Non dico che ci sono delle regole ferree. Bob Singer, la guida dello show e grande esperto del mondo dei telefilm, mi disse all’inizio della prima stagione: “Divertiti, dacci dentro, corri rischi”. Oggi sono contento dell’opportunità che mi ha dato.

Ci sono state scene, come quelle di inseguimento, dove hai dovuto utilizzare la cinepresa a mano o la Steadicam?
Usiamo spesso le cineprese a mano. Specialmente per le scene di lotta, dove vogliamo enfatizzare l’energia della violenza ed essere in sincronia perfetta con l’attore. Inoltre le cineprese manuali permettono maggiore mobilità nelle scene dove è richiesta, ed è usata normalmente per sottolineare il punto di vista di un personaggio. Per quando riguarda la Steadicam è diventata essenziale in ogni produzione. Anche questa viene usata spesso, durante le scene in cui gli attori parlano e camminano o per scene particolarmente coreografiche, in cui lo spazio è limitato, quando gli attori scendono le scale, eccetera. Non posso parlare delle cineprese senza citare i miei operatori di camera: Brad Creaser è l’operatore della cinepresa A, un vero artista, compositore ed amanuense. Racconta storie con la cinepresa. Scrive con le lenti. Tim Moynhian, il nostro operatore della cinepresa B e della Steadicam è anche lui un artista, bravissimo nel suo campo. Non si vedono mai le cineprese vibrare o traballare, a meno che non siamo noi a volere quell’effetto.

L’episodio della terza serie 3x10 “Dream A Little Dream Of Me” aveva un look molto particolare durante le sequenze del sogno. Come ci siete riusciti?
Dream A Little Dream Of Me è un episodio che mi piace molto per le sue qualità visive. All’inizio della storia non volevamo dire al pubblico che eravamo dentro il sogno di Bobby, ma a mano a mano che la storia si sviluppa e veniamo a scoprire di essere all’interno di un sogno, mi sono preso delle libertà con la luce per enfatizzare l’aspetto del sogno. Alcuni effetti erano già presenti nel copione e dal momento che il regista era Stephen Boyum, abbiamo approfondito la cosa.

In un altro episodio della terza stagione, 3x13 “Ghostfacers”, la tecnica di ripresa era quella della reality tv. Com’è stato come cinematografo lavorare con uno stile di un genere non particolarmente conosciuto per la sua qualità visiva?
Ghostfacers ha avuto le sue difficoltà perché si è discostato dal solito concept visivo. Sembrava un reality show ma non lo era perché era tutto scritto, ogni movimento era scritto, deciso e pianificato. Doveva sembrare uno show di qualità, doveva avere quel tipo di qualità. Abbiamo raggruppato gli elementi che gliel’avrebbero conferita: attori che riprendevano e illuminavano, tecniche imperfette, sgranate, inquadrature non bilanciate, eccetera. È stato interessante creare quell’effetto, perché volevamo che lo show sembrasse vero, quindi le imperfezioni erano pianificate. Mi è piaciuto lavorare con il regista Phil Sgriccia. La carriere di Phil include il montaggio e la ripresa, quindi tecnicamente è molto preparato. La sua conoscenza e comprensione di tutte queste tecnologie è stata la forza guida per il successo di questo episodio.

Devono esserci spesso sequenze dove gli effetti vengono aggiunti in seguito. Devi esserne a conoscenza prima di girare?
Gli effetti visivi fanno parte del contratto quando lavori ad una serie che parla di spiriti ed eventi soprannaturali. Sono pianificati molto tempo prima e molto spesso disegnati in modo tale che sia chiaro per tutti quello che deve essere fatto. Mi piace girare queste scene, perché sono l’essenza dello show.

Quanto devi stare attento quando le giri? E rende il lavoro più facile o più difficile?
Tecnicamente questi effetti richiedono la conoscenza degli schermi verdi e blu, essere precisi nel bilanciare le luci, in maniera tale da ridurre al minimo la pulizia digitale. È un piacere lavorare anche con Ivan Hayden, il supervisore agli effetti speciali. Ha un sacco di idee e non solo è responsabile degli effetti creati al computer, contribuisce anche a creare l’atmosfera intorno ad essi. Anche se cerchiamo di ridurli al minimo, ci sono riprese dove questo tipo di effetti sono inevitabili. Io e Ivan ci consultiamo sempre su questo tipo di effetti. Al momento delle riprese, faccio in modo che la scena abbia un’illuminazione interattiva. Innanzitutto, quando viene ucciso un demone e l’effetto visivo prevede un lampo o un’esplosione proveniente dal suo corpo. Quando l’effetto è alla fase iniziale, mi tengo in contatto con Ivan per vedere se ha degli input da suggerirmi in relazione alla luce e all’atmosfera.

Nella tua carriera finora hai lavorato sia per il cinema che per la televisione. Come li paragoneresti?
Se li confrontiamo a livello narrativo, possiamo dire che una volta le differenze erano maggiori. Le tecniche usate erano molto diverse, ma con l’introduzione di set televisivi sempre più qualitativamente elevati e specialmente con l’avvento dell’alta definizione, la tv è diventata sempre meno tv come la conoscevamo per assomigliare sempre più al cinema. La domanda di show di alta qualità è cresciuta, e quindi abbiamo dovuto adattarci. Nel cinema ci sono molti più soldi per produrre un minuto di pellicola, contrariamente alla televisione. Si potrebbe dire che ora come ora la differenza maggiore tra i due media è proprio economica, perché ormai per il resto si usano le stesse tecniche. Dal punto di vista concettuale, la televisione – e più precisamente i telefilm – offrono la possibilità di creare universi complessi, viaggiare al loro interno ed esplorare molti aspetti di una relazione, per esempio, o della storia di una famiglia, come nel caso di Supernatural.

È giusto dire che Supernatural, a differenza di altri tv show, ha uno stile piuttosto cinematografico?
Molti show hanno bellissimi stili cinematografici, e molti altri si limitano a restare su un livello base. In Supernatural vogliamo creare un piccolo film ogni settimana e imbarcarci in un viaggio, alla fine del quale speriamo sempre di aver sorpreso il nostro pubblico. Per fare ciò, utilizziamo ogni tipo di trucco cinematografico, ogni risorsa visiva, seguendo le regole della narrazione ma anche fregandocene ogni tanto. Abbiamo uno stile cinematografico? Sì, certo.

In Supernatural ci sono molte scene di combattimento. È più difficile da girare rispetto ad altre serie?
Le scene d’azione non sono più difficili da girare, solo richiedono più tempo. Devi coprirle da molti più lati rispetto ad una scena con solo due persone che parlano al ristorante, per esempio, e dal momento che Supernatural è una serie televisiva, ci costringe a trovare soluzioni pratiche per poter fare quello che dobbiamo fare nel tempo stabilito, che non è maggiore rispetto ad altri tv show. In questo senso è un po’ più difficile.

Spesso fate riferimento ai film dell’orrore – avete mai tratto ispirazione da questo tipo di film? Se sì, quando?
Molto spesso nelle note sul copione ci viene chiesto di pensare ad un film specifico come riferimento per trarre ispirazione. E qualche volta omaggiamo certi film o scene, come per esempio nell’episodio della seconda stagione Playthings la scena al bar è stata ispirata ad una simile alla fine di “Shining”.

Di quali episodi sei più orgoglioso, e perché?
Mi piace “Asylum” della prima stagione per il suo stile compatto, “Faith”, “Route 666”, “Shadow”, “All Hell Breaks Loose – pt.1&2, “In My Time Of Dying” e “Dream A Little Dream Of Me”. Ma se dovessi scegliere una scena tra le mie preferite, sarebbe quella tra Dean e il Crossroad Demon nella prima parte di “All Hell Breaks Loose – pt.2. Mi piace tutto di quello scena.

Quali sono stati finora gli episodi più difficili per te da girare?
Nella prima stagione, “Bloody Mary” perché abbiamo avuto a che fare con numerosi specchi e riflessi. Solo quello crea numerosi problemi sul set perché si vuole evitare di vedere le luci, i set, le cineprese eccetera… le riprese con gli specchi sembrano facili ma sono sempre complicate da girare. In “Route 666” per l’inseguimento tra il pick-up e l’Impala abbiamo dovuto illuminare circa due chilometri di strada di campagna di notte senza l’aiuto di lampioni pre-esistenti. La rete elettrica e le luci messe sono ancora oggi probabilmente le più grandi che abbiamo realizzato in questo telefilm. “Shadow” ha presentato parecchie situazioni problematiche dal punto di vista delle luci. Il regista Kim Manners voleva girare l’episodio con in mente un look alla “film noir”. Poiché gli spiriti venivano scoperti con e dalle ombre, volevamo che l’episodio riflettesse questo aspetto. Quando lavori con luci forti, bisogna essere molto accurati quando si blocca l’azione e gli attori devono riprendere da dove si erano fermati con estrema precisione. Le luci soft sono sempre più facili da gestire e perdonano di più. Nella seconda stagione, un episodio che mi viene in mente come difficoltà presentate è “No Exit”, anche questo girato da Kim Manners. In questo episodio, lop spirito di H.H.Holmes, il primo serial killer della storia degli Stati Uniti, vive nelle fognature di un palazzo. Teoricamente non c’è luce lì sotto. Quando i nostri eroi esplorano il luogo hanno in mano una torcia, quindi di quella parte ci siamo presi cura, ma quando viene introdotto per la prima volta il personaggio di Holmes, viene mostrato insieme alle donne rapite e devono essere nel buio totale. Questo è sempre difficile, creare l’oscurità in maniera tale da far credere che siano in una camera dove non c’è luce. Durante la preparazione della sequenza abbiamo discusso la possibilità di utilizzare tecniche diverse da quelle standard per ottenere questo risultato. Ci sono altri episodi i quali, pur non essendo concettualmente difficili, hanno presentato grosse difficoltà. “Hollywood Babylon” è uno di questi. Siamo in uno sound stage di Hollywood e c’è un film dentro ad un film. Con il regista Phil Sgriccia volevamo sottolineare la differenza tra il film Hell Hazer II: The Reckoning e la storia dell’episodio stesso. Abbiamo utilizzato colori più saturi per le scene del film e i nostri colori scuri per le scene con Dean e Sam.

Cos’è a tuo parere la cosa migliore del lavorare a Supernatural?
A parte il privilegio di creare l’atmosfera dello show, la relazione con la crew. È la migliore crew con cui ho avuto il piacere di lavorare. Siamo davvero un team. Tutti sono interessati alla buona riuscita del prodotto e il livello di partecipazione è molto alto. Presto inizieremo a girare la quarta stagione e la maggior parte del personale originario è ancora con noi. È una famiglia e credo faccia parte del successo dello show.
 

 
Sera Gamble parla degli episodi futuri dello show! - 29/01/10
Dio apparirà nella serie e avete già un attore/un’attrice per interpretare il ruolo, se ciò dovesse davvero accadere?
Posso dirvi che ci siamo concentrati sulla storia della ricerca di Dio nella serie ma non voglio dirvi troppo. Mi spiace!

Ci sono quattro Arcangeli: Michael, Gabriel, Raphael e Uriel. Abbiamo sentito parlare di Michael e visto Raphael e Gabriel. Col fatto che Uriel non sia stato presentato come un arcangelo in “Supernatural”, ci sarà un quarto arcangelo nella serie?
Il quarto arcangelo è Lucifero.

Era sempre stato pianificato che il Trickster fosse Gabriel?
Beh, il Trickster è stato un personaggio presente nello show, fin da prima che noi avessimo gli angeli. Quindi, non è proprio così. Il piano era di avere sempre Gabriel nelle vesti di un angelo “dormiente”. Sapevamo dal principio che vi avremmo raccontato una storia sul fatto di come egli sia stato sulla Terra per millenni. Abbiamo discusso i vari modi in cui lo avremmo introdotto, ma la fine è sempre stata quella risultata in una delle scene di “Changing Channels”, dove egli spiega che ha lasciato il Paradiso, dopo che la sua famiglia è arrivata ad affrontare dei brutti contrasti [interni]. Poi abbiamo capito che il Trickster facesse proprio al caso nostro, la sua personalità rispecchiava ciò che avevamo in mente per Gabriel. E’ tremendamente potente e più importante, è sempre stato stranamente concentrato sul fornire a Sam e Dean qualche informazione, in alcuni casi.

Avete già riportato nello show Ellen, Jo e Rufus in questa stagione e Ash tornerà in un episodio futuro, appunto. Chi altro riporterete?
Come avete già saputo, i giovani John e Mary Winchester appariranno in un episodio futuro. Così anche per Anna. Prima della fine di questa stagione, riporteremo nello show molti personaggi noti. Non voglio parlare troppo su ognuno di loro ma ci saranno anche: Zachariah, il Trickster e Crowley.

Abbiamo conosciuto i genitori di Mary? Conosceremo anche quelli di John?
Non in questa stagione ma, se ci fosse una sesta stagione, potrebbe essere una possibilità.

Ci saranno più episodi a sé stanti in questa stagione?
Il nostro prossimo episodio è basato su uno scambio di corpi e questo è davvero un episodio a sé stante. Dopo di questo, avremo degli episodi che verteranno sull’Apocalisse ed altri che si occuperanno più dei soliti casi - ma ognuno di questi rivelerà qualcosa che è connesso con ciò che accadrà con la grande storia guida. Più ci avviciniamo verso la fine della storia, più l’Apocalisse diventa difficile da ignorare. E mentre ci occupiamo di questo tema, abbiamo anche sviluppato dei casi. Le circostanze fanno emergere che ci sono alcuni mostri buoni nel Libro delle Rivelazioni.

Il 100mo episodio! Congratulazioni! Cosa puoi dirci su di questo?
Vogliamo che esso si senta davvero sostanziale. Tutto ciò che posso dire ora è che sarà sull’arcangelo Michael. E’ l’episodio in cui tutte le tensioni costruite, e che voi avrete visto in altri episodi, si sommeranno. Dean si comporterà in un modo che non avete mai visto prima. Così anche Sam e Castiel. Attualmente, sono davvero orgogliosa del punto in cui abbiamo portato Sam in questo episodio. Ha molta maturità nel trattare Dean; ci sono voluti un centinaio di episodi per meritarcelo.

La quinta stagione sarà l’ultima?
Non so. Non abbiamo ricevuto ordini su un’altra stagione. Ma ci sono molti segnali positivi.
 

 
Intervista ai montatori di Supernatural! - 29/01/10
Sono i ragazzi che prendono tutto il girato di Supernatural e lo trasformano nello show che tutti noi conosciamo e amiamo. L’Official Supernatural Magazine ha intervistato i montatori David Ekstrom, Tom McQuade e Anthony Pinker per scoprire cosa accade dietro la porta della sala di montaggio…

Tom McQuade finge di spararsi in testa. Siamo nella writer’s room di Supernatural, quindi sicuramente non è la prima volta che viene inscenata una scena violenta qui dentro. Il fatto è che McQuade non sta discutendo della scena di un episodio del nostro sempre fantastico e talvolta sanguinolento telefilm; sta parlando di cosa farebbe se dovesse lavorare per uno di quegli show tutti “blah, blah, blah” (di cui non faremo i nomi, ma siate liberi di pensare a qualsiasi show che ritenete noioso, con tanti dialoghi e poco altro e, cosa peggiore, che segue la stessa formula trita e ritrita settimana dopo settimana). “In questi show è tutto fatto alla stessa maniera”, continua. “Pensano, Oh mio Dio, la gente ci guarda, non cambiamo. Invece se si guardano gli episodi di Supernatural sono diversi di settimana in settimana e credo che sia uno dei punti di forza dello show.” Anthony Pinker spiega come tutte queste differenze permettano ai montatori di metterci un po’ della loro creatività nel processo produttivo. “Il creatore Eric Kripke e il produttore esecutivo Bob Singer non ci hanno mai detto, ‘Oh, perché avete fatto così? Non è il nostro telefilm’. Qui non succede. Se vi è mai capitato di lavorare in uno show dove ti viene detto così, dopo un po’ lasci perdere e segui la corrente… sperando di trovare presto un altro telefilm per cui lavorare”. “Dal punto di vista del montaggio” commenta McQuade, “Supernatural è uno show molto divertente sotto tutti i punti di vista. Ha davvero tutto.” Pinker non potrebbe essere più d’accordo. Crede che ogni episodio sia un piccolo film. McQuade aggiunge, “Non puoi essere uni-dimensionale, non puoi dire ‘La volta scorsa ho fatto così’”. Motivo per cui David Ekstrom pensa che montare Supernatural sia divertente e difficile allo stesso tempo. Per i tre montatori è anche divertente lavorare insieme, ma solo nel senso di lavorare nella stessa squadra. Anche se Ekstrom scherza sul fatto che dovrebbe considerarli un’unica persona, mette in chiaro che ognuno di loro taglia lo show individualmente. Anche con 3 montatori che lavorano in tandem, “di solito siamo sempre in ritardo perché normalmente l’episodio al quale lavoriamo non viene chiuso definitivamente prima di iniziare a lavorare al successivo, quindi spesso lavoriamo a due episodi contemporaneamente”. Nonostante ciò, McQuade sottolinea che raramente devono fare gli straordinari poiché lo show è davvero molto ben oliato. Naturalmente, avere a disposizione tre montatori estremamente talentuosi è un buon modo per non deviare lo show. Per coloro che non sono molto addentro al processo del montaggio, abbiamo chiesto loro di darci una visione d’insieme del loro lavoro. “La crew di Vancouver esce per girare, il regista ha una sua visione del copione e gira un numero X di ore di film – diciamo 10 ore. Quando ci arriva la pellicola, basandoci su quello che sappiamo del copione e su quello che vediamo dal girato, iniziamo ad interpretare il lavoro del regista e a tirarne fuori una storia”.   Ecco il loro lavoro in parole povere. Tuttavia, Ekstrom è più che contento di approfondire. “Selezioniamo, in base al copione e alle impressioni iniziali, le scene con cui iniziare, quando partire da un’inquadratura larga per arrivare a stringerla e scegliamo le performance migliori. Capita di prendere l’immagine da una performance e l’audio da un’altra. Utilizziamo un numero infinito di trucchi. Proseguo e taglio le mie scene, sapendo che dovrò tornarci su una volta incollate a quella precedente e a quella successiva – dopo aver visto tutto l’atto e l’intero episodio. Perché inizialmente, quando tagliamo un episodio, tagliamo le scene in piccole parti. Per quanto mi riguarda, il giorno più importante è quello in cui unisco l’intero episodio, perché è lì che capisco se funziona, se è scorrevole, se le scene scelte funzionano insieme e se il passaggio da scena a scena è fluido. È qui che capiamo se ci sono problemi da risolvere. E allora inizia la seconda parte del nostro lavoro. Non si tratta più di scegliere le performance e le angolazioni; ma si tratta di raccontare la storia. È un processo in continua evoluzione e ogni passaggio è importante. Ci sono molte sottigliezze che possono modificare la tua percezione di un personaggio, di una scena o di un evento inquietante. Lo stai costruendo? La gente ne resterà sorpresa? Se introduci un personaggio o una storia nel Primo Atto, come se evolve nel Terzo? Un’altra cosa difficile è capire quando siamo andati fuori strada perché essendoci molte persone che lavorano allo stesso episodio, si inizia a seguire una linea di pensiero… si arriva ad un certo punto nel quale si è visto lo show 18 volte in 3 giorni ma devi continuare per migliorarlo sempre di più”. Il lavoro dei montatori non finisce con il primo taglio completo, come afferma Ekstrom. “Di solito, il regista guarda la nostra interpretazione, si siede con noi e ci dice, ‘Cavolo, mi piace molto’, oppure ‘Voglio che mi enfatizziate questo’ o ‘Voglio vedere quella inquadratura’… Il regista diventa il nostro padrone e seguiamo il suo volere. Il nostro lavoro allora diventa il realizzare la visione del regista dell’episodio. Il regista infine firma la sua versione e noi la spediamo ai produttori. Dopodiché i produttori vengono da noi e ci dicono, ‘Okay, vogliamo fare questo…’ Potrebbe essere uguale alla nostra visione o una terza versione dell’episodio. Quindi sono i produttori a diventare i nostri capi e noi siamo lì per realizzare la loro versione. Una volta firmata e sigillata la spediscono allo studio e riceviamo le note dallo studio. Prestiamo molta attenzione a quelle note, le spediamo al network e prestiamo attenzione alle loro. Poi, di solito, entrano in azione Eric e Bob e se ci sono aggiustamenti dell’ultimo minuto li si fa lì. È un processo in continua evoluzione”. Nonostante la continua evoluzione di ogni episodio, il vecchio adagio “troppe mani in pasta” non si è mai avverato, almeno, non negli studios di Supernatural. “E’ veramente vantaggioso avere i registi e i produttori presenti sul posto” insiste McQuade “perché senza di loro non si potrebbero ottenere gli stessi risultati. Non funziona così. Quando la gente parla del ruolo del montatore, e di chi è la visione dell’episodio, eccetera si parla davvero di collaborazione. Diciamo che ci sono A, B, C, D, E, F. Non si può passare da A ad F. Bisogna andare da A a B, da B a C… se non ci fosse questo processo taglieremmo semplicemente l’episodio e lo manderemmo in onda. Non si può fare. Non si è mai troppo furbi. Non funziona così. La cosa bella del lavorare qui è che si compiono i vari passi insieme a persone che rispettano ognuno il lavoro dell’altro, è divertente ed eccitante. Non è lavoro. È una cosa unica di questo show.” Naturalmente il percorso da A ad F non è sempre fluido. Capita che i montatori si rendano conto che D li riporterà ad A invece che ad E. “Nel caso del regista”, spiega Ekstrom, “siamo qui per realizzare la sua visione – fa parte di quello che dobbiamo fare e di quello su cui dobbiamo concentrarci. Anche se andiamo nella direzione opposta rispetto a dove sappiamo che Eric e Bob vorrebbero andare, è il nostro lavoro realizzarla. È anche nostro compito dire ‘Senti, voglio darti retta e fare quello che desideri ma l’episodio deve durare 41 minuti e 36 secondi e siamo fuori di 11 minuti e mezzo… quindi questo bisogna toglierlo, ed è così che succede.’ Sì, è una bella inquadratura, sì tutto quello che vuoi ma la realtà è che a conti fatti dobbiamo mettere l’episodio all’interno di una scatola. E se siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda è decisamente meglio”. “Se ti piace il regista” aggiunge Pinker, “vorresti che tornasse. Provi a dire ‘Fidati di me come io mi fido di te e andrà tutto bene’. Da questo punto di vista sappiamo benissimo cosa vuole Eric. Ogni tanto capita che un regista voglia qualcosa di diverso e si cerca di dirgli, ‘Beh, cerca di rimanere nei confini e vedrai che il risultato sarà simile a quello che hai in mente’”. Inoltre, anche i montatori non restano sempre all’interno dei confini. A Pinker è piaciuto molto inserire una canzone dei The Doors nell’episodio Born Under A Bad Sign. “Eric e Bob hanno chiarito che odiano i The Doors, ma Eric disse che la canzone funzionava e sorprendentemente Bob ci ha detto di tenerla”. McQuade sottolinea, “Ecco la cosa magnifica di Eric e Bob – se si inserisce qualcosa che a loro non piace ma funziona, lasciano da parte i loro sentimenti”.
 

 
Intervista ai location manager di Supernatural! - 29/01/10
Vi siete mai chiesti chi trova le suggestive location dove viene girato Supernatural? O cosa significhi girare in un luogo pubblico? Abbiamo intervistato i location manager, Russ Hamilton e Paul Lougheed per scoprire com’è portare Supernatural on the road…

Allora, diteci – cosa fa esattamente un location manager?
RH: In pratica, prendiamo il copione e lo dividiamo in base alle location, quindi se c’è bisogno di un castello o di una strada deserta mandiamo degli scout a cercare diverse opzioni. Uniamo poi tutte le varie opzioni e le sottoponiamo ai registi, ai produttori e ai production designer e iniziamo il processo di selezione. Il passo successivo è quello di contattare i Comuni, la polizia, per ottenere tutti i permessi richiesti, l’ok del quartiere – riuniamo tutti, prenotiamo i pass e prepariamo la location. C’è molta logistica e pianificazione prima che la crew arrivi sul posto per girare. Dopo aver girato in un determinato luogo lo sistemiamo, quindi dopo aver girato per 2-3 giorni in un posto non si nota assolutamente che fino a poco tempo prima c’erano 150 persone.
PL: Lavorando per un programma televisivo invece che per il cinema c’è molto di quello che chiamiamo “unione di location”. Se un copione prevede molte location e abbiamo a disposizione solo otto giorni di riprese, alcuni luoghi devono unirsi con altri. Quindi si passeranno alcune ore in un posto e altre in un altro nello stesso giorno. Oppure capita di spostarsi anche quattro/cinque volte in un giorno solo. È complicato quando un copione prevede molte location!

Qual è la parte più complicata del lavoro?
RH: La parte più complicata, credo, è aver a che fare con il pubblico. Un giorno torni a casa e la tua strada è invasa da 150 persone con 1 km di camion; il nostro lavoro è aver a che fare con i residenti. La maggior parte delle crew cinematografiche costruisce muri, “Stiamo girando, quindi andatevene” e sia Paul che io non li capiamo: se vuoi che il pubblico supporti il film, bisogna coinvolgerlo. Può assistere alle riprese invece di allontanarlo perché si sta riprendendo. Coinvolgilo! Per chissà quale strano motivo alla gente piace vedere il dietro-le-quinte della lavorazione di un film o di un programma televisivo… ma basta che assistano per un paio di ore per rendersi conto di quanto sia noioso!
Può essere stressante?
RH: Lo è. Bisogna avere un carattere molto forte per fare questo tipo di lavoro, perché molto spesso i location manager vengono presi di mira sia dalla produzione che dal pubblico per le stesse cose. La produzione si lamenta che i camion sono troppo lontani e il pubblico che sono troppo vicini alle loro abitazioni. Quindi spesso si viene insultati ed è incredibilmente stressante. Ma a fine giornata, indipendentemente da quello che si è fatto, il risultato è tangibile: “Ho chiuso quel ponte! Ho contribuito alla distruzione di quella casa!”. È un qualcosa che resterà per sempre. È piuttosto eccitante!

A parte le esplosioni, non dovete lasciare le location esattamente come le avete trovate – forse anche meglio?
PL: E’ quello che dovremmo fare in ogni luogo! A dir la verità, lo stiamo facendo proprio in questo istante, mentre parliamo. Abbiamo trovato una casa che aveva bisogno di alcune modifiche, l’abbiamo conciata davvero male, trasformandola in una casa locale piena di graffiti e cose del genere e stiamo pulendola in questo preciso momento! L’abbiamo completamente rovinata, per farla sembrare abbandonata e in mezzo al nulla.
Sembra che abbiate bisogno di un sacco di posti disponibili…
PL: In ogni show per cui ho lavorato, ho sempre fatto qualcosa di diverso. In The Sentinel era, “Possiamo avere un’esplosione ogni due settimane?”. In Viper, “Dove possiamo rappresentare questo inseguimento? Come possiamo mettere in scena un inseguimento diverso ogni settimana?” Ogni show ha le sue difficoltà. In Supernatural sono case inquietanti in piena notte.
Prima o poi finiranno!
PL: Certo! E in casi estremi abbiamo usato due volte lo stesso posto. Ma non ve ne renderete mai conto… (ride).

Vi capita di incontrare i fan del telefilm?
RH: Verso la fine dell’anno scorso si sono presentate alcune ragazze provenienti da diverse parti del Paese, si erano incontrate su alcuni blog riguardanti Supernatural. Sono state molto educate. Mi hanno mandato un’email, una lettera scrivendomi quello che avrebbero voluto fare e sono state molto carine. Ho mostrato loro alcune location segrete – l’incrocio, per esempio, nessuno sapeva dove fosse (si riferisce a quello visto nell’episodio della seconda stagione “Crossroad Blues”).

Sono rimaste colpite?
RH: Oh, assolutamente! (Ride). Ma sai, il principio è lo stesso – coinvolgere le persone invece di mandarle via. Telefilm come il nostro sopravvivono grazie alla pubblicità fatta dai fan. Abbiamo gente che pedina noi, il cast…. Che cercano di scoprire dove gireremo. Proprio ieri in ufficio mi ha chiamato una persona spacciandosi per un assistente alla produzione. Sosteneva di aver perso il programma della giornata e quindi aveva bisogno di sapere dove avremmo girato oggi.

Stai scherzando!
RH: Abbiamo capito subito che non si trattava di un assistente alla produzione perché gli assistenti alla produzione non perdono il programma della giornata! Era ovvio che si trattava di qualcuno che stava cercando di scoprire dove avremmo girato oggi! Succede di continuo… frecce direzionali. Ogni volta che giriamo all’aperto mettiamo frecce che indicano la direzione. Scompaiono di continuo! Perché la gente ha iniziato a capire che “SN” sta per “Supernatural” e quindi le rubano. L’anno scorso spesso le mettevamo sollevate da terra ma nel giro di due ore sparivano lo stesso!

Quali sono, secondo te, le location più costose o difficili?
PL: Più grande è la casa, maggiori sono i costi. Ci capitano centri commerciali e cose del genere; sono piuttosto costosi. Ogni luogo di commercio lo è… se giriamo lungo una strada di un paesino la maggior parte dei negozi sono a gestione familiare, diversamente da quanto succede nel centro di una città, dove è più facile trovare catene di negozi tipo McDonald’s o Starbucks. A loro non interessa perché sono un conglomerato di milioni di negozi. Quindi direi, piccoli paesi, grande budget. Questa gente vive con i nostri soldi, a Stabucks non interessa niente! (Ride).
RH: La cosa più difficile per me sono le case. In questa città ci sono molte belle case e dobbiamo stare attentissimi al fatto che la produzione non le rovini. Parliamo di case da 20 milioni di dollari. Oggi stiamo girando in una casa del valore di 10 milioni di dollari, e ieri pure.

Spesso girate in esterna. Vi è mai capitato di venire incolpati perché piove?
PL: Possono incolparmi quanto vogliono, ma sono io che resto in ufficio! È questo il bello di essere un location manager – se il tempo fa schifo, improvvisamente c’è bisogno di me in ufficio. Se il tempo è bello, improvvisamente c’è bisogno di me sul set! (Ride). Ma allo stesso tempo il mio è un lavoro molto precario. La maggior parte delle volte si può usare una formula per quello che accade: sai di quali accessori avrai bisogno, di quali camion e così via, ma nel mio dipartimento abbiamo a che fare con gente normale e non si può mai sapere come reagiranno. Potremmo capitare in un quartiere per cui la città ci ha dato l’ok ma gli abitanti sono dei coglioni. Mi sono capitati casi in cui erano gentilissimi al mattino ma ubriachi ora delle 3 del pomeriggio. Sono pazzi, completamente. Mi è capitato molte volte! Le riprese fanno uscire i più pazzi, questo è sicuro!
RH: Può succedere che tu sia seduto a berti un caffè in santa pace perché sul set va tutto liscio come l’olio e improvvisamente nel giro di cinque minuti può cambiare tutto. Può capitare un incidente sul set, un vicino all’improvviso impazzisce e inizia ad urlare. Si può avere una recessione dal contratto con una location. Il programma delle riprese può cambiare; improvvisamente un attore non è più disponibile o si ammala. Se si è indietro con il programma abbiamo dei coprifuoco per gli orari delle riprese e in questi casi dobbiamo avvertire il quartiere che resteremo più a lungo del previsto. Il nostro compito è quello di risolvere questo tipo di problemi.

Di sicuro non vi annoiate…
RH: Per quanto io e Paul possiamo essere palloni gonfiati e sbruffoni, non saremmo niente senza i nostri assistenti, che fanno un lavoro straordinario. Questa è una famiglia; ci proteggiamo a vicenda. Abbiamo i migliori produttori con cui io abbia mai lavorato. Se hai un problema personale si prendono cura di te perché questo è uno show familiare. Supernatural è una grande famiglia di 125 persone che si prendono cura l’uno dell’altro.
 

 
Sera Gamble parla del ritorno di Supernatural dopo lo hiatus Natalizio! - 20/01/10
La sceneggiatrice di Supernatural, Sera Gamble ha incontrato TV Guide Magazine per parlare del ritorno di Supernatural! (grazie a Dio lo hiatus è quasi finito). I ragazzi sono tornati! Supernatural, il vincitore dei People’s Choice Award nella categoria Favorite Sci-Fi/Fantasy Series finalmente tornerà il 21 gennaio. TV Guide Magazine vi ha già raccontato del primo episodio, nel quale Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) si ricoverano in un ospedale psichiatrico e le cose si mettono male – e pericolose ovviamente. Abbiamo chiesto alla produttrice esecutiva Sera Gamble di condividere con noi altre notizie sugli episodi dei prossimi mesi. Aspettatevi tragedie, pathos e moltissimo humor nero.

Il 4 Febbraio trasmetterete “Back To The Future II” nel quale Sam e Dean torneranno indietro nel tempo fino al 1978. Per fare cosa?
Sam e Dean tornano indietro per salvare i loro genitori – da una minaccia tornata indietro nel tempo dal 2020 – in stile Terminator.

Quali saranno le conseguenze se non dovessero riuscirci? O ce la faranno?
Se i cattivi vincessero John e Mary [Amy Gumenick e Matthew Cohen] verrebbero uccisi—e Sam e Dean non verrebbero mai alla luce. Quindi si può dire che il rischio per i ragazzi è molto alto.

E’ strappalacrime?
Assolutamente. Vedere Sam incontrare i suoi genitori è commovente – particolarmente sua mamma, morta quando lui era ancora neonato. Al primo incontro, è così emozionato da non riuscire a parlare. Ma credo che la parte più strappalacrime sia quella di Mary. Ha fatto tutto quello che poteva per abbandonare la carriera di cacciatrice per vivere una vita normale con John. Ma durante l’episodio si renderà conto che non può sfuggire al suo destino.

Per il giorno di San Valentino trasmetterete “My Bloody Valantine”, in onda l’11 Febbraio, con Cupido. Essendo Supernatural, quail stragi commetterà?
Beh, tanto per cominciare, va in giro nudo cercando abbracci! Sam e Dean investigano su una serie di omicidi/suicidi – tutti di persone perdutamente innamorate. Sospettano che il colpevole possa essere l’essere sovrannaturale che li ha fatti incontrare – Cupido (interpretato da Lex Medlin di Southland, come riportato da EW.com]. Quindi lo catturano e lo interrogano. Posso solo dire che lo amerete. È spassoso.

Cos’altro dobbiamo aspettarci prima della pausa per le Olimpiadi?
Anna [Julie McNiven], l’angelo caduto, tornerà. Scoprirete cos’è successo dopo che Castiel l’ha trasformata durante la scrosa stagione.

Come prosegue la storia dell’Apocalisse? Vedremo altri segnali di rovina?
Nei prossimi episodi vedremoi i Cavalieri – incontrerete Carestia e scoprirete cos’ha fatto Morte da quando è stato liberato da Lucifero. Altri episodi saranno incentrati su creature del Libro dell’Apocalisse. Uno riguarderà la resurrezione del morti – sottoforma di zombie all’apparenza così benigni e ragionevoli da lasciare sbalorditi Sam e Dean. Tecnicamente sono mostri ma sono loro il problema da risolvere?

Puoi rivelare qualcos’altro?
La ricerca di Dio avrà presto una solida traccia. Verrà introdotto l’Arcangelo Michele. Risponderemo alla domanda: “Cosa combina Castiel quando è totalmente ubriaco?” E i fratelli andranno in Paradiso. Sì, il vero Paradiso.
 

 
Sera Gamble parla dell'episodio 3x12 "Jus in Bello"! - 07/12/09
Da un’intervista rilasciata da Sera Gamble a Firefox News FFN ai tempi della terza stagione riguardo all'episodio 3x12 "Jus in Bello".

Quei tatuaggi identici sono davvero cool. Da quanto tempo li avevate in mente?
Mi ricordo di averne parlato con Ben Edlund l’anno scorso, mentre Cat scriveva l’episodio 2x14 "Born Under A Bad Sign". Eravamo d’accordo che se fossimo stati nei panni di Sam la prima cosa che avremmo fatto sarebbe stata quella di munirci di un amuleto anti-possessione e recarci al primo negozio di tatuaggi. Ben mi ha ricordato questa conversazione mentre lavoravamo a 3x12 "Jus In Bello" perchè è un punto della storia fondamentale l’introduzione degli amuleti in questo episodio. Quindi li ho infilati qui e il risultato è carino. È come dire, è logico che Sam e Dean abbiano tatuaggi uguali. Come potrebbe essere altrimenti? A proposito, crederò davvero di far parte di un telefilm di culto quando un fan si farà tatuare lo stesso simbolo.
 

 
Alice Jester intervista la produttrice Sera Gamble! - 04/12/09
Ecco qui un'interessante intervista fatta da Alice Jester alla produttrice esecutiva del telefilm, Sera Gamble.

Così, questa non è quella violenta e confusa Apocalisse dopo tutto. Non è vero? Questo Lucifero è davvero pericoloso. Vuole distruggere gli umani, vuole annientare i demoni e non si preoccupa neanche troppo per gli angeli. Il suo scopo è davvero quello di essere l’ultimo essere sulla Terra? Quando viene composta la sua storia, qual è la sua principale motivazione?
Molto del piano di Lucifero sarà rivelato, quando la stagione procederà. Non posso dire tutto per voi, senza dare anticipazioni sugli episodi futuri!

Sto ancora cercando di capire nella mia testa come gli angeli mantengano dei paralleli tra Michele e Lucifero e Dean e Sam. Lo stanno facendo per giustificare il loro concetto di "predestinazione"? Non vedono che Sam e Dean si sono riconciliati, dopo i loro rispettivi tradimenti, e che ora sono determinati a combattere insieme? O nulla di tutto ciò importa a loro, dal momento che il tradimento è stato compiuto?
Sam e Dean possono essersi riconciliati ma non possono negare i paralleli tra la loro storia e quella di Michele e Lucifero. Le loro vicende familiari sono abbastanza simili. E si, dalla prospettiva degli angeli è tutto un bene che Sam e Dean possano pensare di combattere insieme, ma sono dei "contenitori" predestinati e devono affrontarlo.

Lucifero è stato molto abile nel convincere il suo attuale tramite, in attesa di Sam. C’è qualche possibilità che Michele possa averne uno suo di "back up" e potremo vedere questo personaggio, senza il consenso di Dean nell’essere un "preservativo di un angelo"?
Vedrete Michele presto. Non posso dire nulla sull’aspetto che lui prenderà.

Michele sta pianificando di incontrare Dean in persona per farlo divenire il suo tramite? Io credo che Dean non potrebbe opporsi alla vera voce di Castiel ma m verrebbe da pensare che potrebbe sentire la voce di Michele, dal momento che sono destinati a stare insieme.
Si, Michele si avvicinerà a Dean. No, Dean non può resistere nell’ascoltare le vere voci degli angeli.

Qualche dettaglio su quando Dean riavrà indietro il suo amuleto - o non lo avrà?
L’amuleto comparirà in un episodio futuro. Se rispondo direttamente a questa domanda, io dirò troppo sia su Dean che su Castiel. Per non citare Dio.

C’è qualcosa che il Trickster/Gabriel ha detto e che mi sta tormentando. "E finirà con molto sangue per voi tutti. E’ così che andrà a finire". Non importa ciò che Dean e Sam facciano, le persone vanno incontro alla morte (o restano paralizzate) e non possono fermare questi eventi predetti dall’accadere. Nella stanza degli autori, voi vi chiedete su cosa ci sia dietro alla motivazione che spinge i ragazzi ad alzarsi dal letto, al mattino? Vedete Sam e Dean giungere ad un punto di rottura? O il prossimo episodio risponderà a questa domanda?
Si, toccheremo questo punto nell’episodio sull’ospedale psichiatrico. Di solito, constatiamo nella stanza degli autori che essi hanno a che fare con un carico di stress impossibile. Ma, ehi, questo è ciò che li rende degli eroi!

Come una terapista che affronta i sopravvissuti ad un trauma o (aiuta) i malati terminali, sono rimasta sconvolta dalla continuità psicologica che questo show continua a mantenere salda. Partendo da ciò che conosciamo su Sam e Dean, le loro personalità sono ben disegnate al punto che le loro reazioni sono assolutamente organiche, specialmente dopo le loro esperienze traumatiche (io vedo molte di queste reazioni ogni giorno, quando parlo alle persone che sono sopravvissute alla guerra o alla tortura in guerra). Vorrei sapere: seguite dei consulti psicologici o proviene tutto dalla stanza degli autori come un’unica cosa compatta? Quanto discutete davvero dell’impatto psicologico dei traumi ai quali i fratelli sopravvivono?
Noi parliamo sempre della psicologia dei fratelli. Questo ha ispirato un episodio futuro, dove Sam e Dean devono confrontarsi in un ospedale psichiatrico per affrontare un mostro. Abbiamo pensato che sarebbe stato divertente, se essi l’avessero ammesso semplicemente dal rivelarsi la verità a vicenda. Abbiamo scritto la parte della "diagnosi" ridendo ma siamo anche entrati nella realtà in cui questi ragazzi vivono. A un certo punto, Dean annota quanto beve, di quanto dorma poco, di quanti pochi legami abbia avuto e voi siete colpiti da quanto egli sia profondamente turbato da questo. E’ un miracolo se lui e Sam continuino ad affrontare la cosa insieme.

Qualche anticipazione sullo sviluppo legato al personaggio di Bobby nella seconda parte della quinta stagione?
Un caso porterà Sam e Dean nella città di Bobby. L’episodio porterà una nuova prospettiva nell’attuale stato mentale di Bobby ed estenderà anche la sua storia personale.

Vedremo ancora Anna? Se no, scopriremo cosa le è successo? La mia teoria è che lei sia stata portata in Paradiso per essere "riprogrammata", ma considerando l’evolversi degli eventi recenti, forse, una decisione un po’ più permanente è stata presa?
Anna sarà in un episodio futuro. Si, hai ragione: lei è stata portata in Paradiso per essere riprogrammata, dopo che Castiel ve l’ha rispedita. L’episodio spiegherà cosa è successo dopo questo.

Parlando degli episodi a sé stanti in questa stagione, penso che siano stati davvero molto forti. Com’è stato interessante prendere Chad Everett nel ruolo del vecchio Dean in 5x07 "The Curious Case Of Dean Winchester"? Era fantastico o cosa?
A noi piaceva Chad nel ruolo di Dean. Ha messo molto entusiasmo nella parte, ha fatto davvero il suo dovere ha saputo cogliere molte sfaccettature e particolarità nel suo ruolo. Queste sono cose in vetta alla classifica di cosa serve per essere Dean. Non avremmo potuto chiedere di meglio.

Si è parlato molto dell’episodio "Changing Channels" durante la recente Convention "Salute to Supernatural" a Chicago. È piaciuta a tutti la sua genialità (anche a me). Avete collaborato tra voi sceneggiatori o tutte le parodie dei vari programmi televisivi sono uscite dalla mente contorta (ma geniale) di Jeremy Carver?
Per ogni episodio collaboriamo. Nessun episodio ben riuscito è stato portato alla luce chiuso in una grotta – e sicuramente non si può dare la colpa all’idea di un singolo sceneggiatore per un episodio di merda. Detto questo, l’episodio è stata un’idea di Jeremy e l’ha portata avanti trasformandola da un break esilarante ad un episodio importante per la mitologia del nostro show. È uno dei suoi doni, e lo evince anche dagli altri episodi scritti da lui. Si merita davvero tutta l’ammirazione che gli state attribuendo.

Anche a te hanno fatto piangere episodi come 5x10 "Abandon All Hope"?
Abandon All Hope è stata la prima volta in cui ho pianto guardando il director’s cut. All’inizio pensai di essere in uno di quei giorni particolari, ma ho guardato anche gli altri sceneggiatori….non voglio incriminare nessuno, quindi dirò solo che uno o più produttori uomini versarono quella che possiamo definire Una Singola Perfetta Lacrima Maschile.

Sei passata da sceneggiatrice a supervisore di altri sceneggiatori a produttrice a produttrice esecutiva. Se ti venisse data la possibilità di liberarti di tutte le responsabilità e tornare semplicemente a scrivere, lo faresti? Perché o perché no?
Assolutamente no. Scrivere è la parte più difficile del lavoro. Con l’esperienza diventa più facile - ma non diventa mai semplice. Tutte quelle responsabilità del non-scrivere mi permettono di occupare altre parti del mio cervello per parte della giornata. È un bel sollievo.

Mi sembra che scrivere per una serie televisiva di lunga durata sia diverso che scrivere per qualsiasi altra cosa, perché c’è la possibilità di una collaborazione tra attori e sceneggiatori, ognuno dei quali porta sempre qualcosa di nuovo a quello che vediamo sullo schermo. Hai cambiato il modo di scrivere i personaggi di Supernatural grazie all’interpretazione che ne danno i relativi attori?
Cerco di scrivere i personaggi principali tenendo a mente la forza degli attori. Fa parte del lavoro, imparare a conoscere davvero bene un attore.

Quando la serie giungerà al termine, hai idea di come risolvere le cose tra i due fratelli? O hai le stesse idée di Mr. Kripke?
Credo di essere sulla stessa lunghezza d’onda di Eric.

Qual è il prossimo episodio che scriverai?
Ho appena finito di scrivere un episodio che ci riporterà indietro nel tempo per far visita ai giovani John e Mary Winchester.

Wow, sta per arrivare il 100esimo episodio! Chi c’è da ringraziare? Avete qualche progetto in grande per questo episodio particolare?
Una festa, naturalmente. Il mio unico progetto è quello di farmi un paio di drink con la crew. Bob Singer ha promesso di suonare la chitarra. Non intendevi la trama dell’episodio, vero?
 

 
Eric Kripke parla della mitologia del telefilm! - 22/11/09
Con la pausa che lo show si prenderà fino al prossimo anno, questa "vacanza di stagione" è l’occasione per poter guardare le serie che non avete potuto vedere finora o che non avete seguito per intero. Il nostro Brian Truitt pensa che uno show che debba essere guardato, se non lo state già facendo, sia proprio "Supernatural", la serie horror della CW con Jared Padalecki e Jensen Ackles, due fratelli che cacciano i demoni ed attualmente impegnati a fermare Lucifero e l’Apocalisse nella quinta stagione della serie. Se volete recuperare i dvd delle passate stagioni, in questa vacanza-pausa, Brian dice che le passate quattro stagioni sono brillanti, ricche di emozioni e ben scritte, come quest’anno che ha portato la mitologia della serie a un livello completamente nuovo. Ieri, Brian ha parlato col creatore della serie, Eric Kripke e i due hanno parlato sui motivi chiave di matrice biblica che hanno reso questa stagione di "Supernatural" qualcosa da dover assolutamente vedere.

Quando Supernatural iniziò nel 2005 sulla WB la storia era semplice: Dean Winchester (Ackles) recluta suo fratello minore Sam (Padalecki) nell’attività di famiglia: la caccia ai mostri per trovare il padre scomparso (Jeffrey Dean Morgan). A quell’epoca, Kripke aveva già pianificato il suo progetto di cinque stagioni che avrebbe compreso l’andata all’inferno di Dean, il flirt di Sam con il suo lato oscuro, la venuta di Lucifero sulla Terra è l’inizio dell’Apocalisse. Ma è successa una cosa divertente lungo la strada verso la fine del mondo: l’intervento divino. . "All’epoca della terza serie avevo una regola secondo la quale non volevo angeli in questo show perchè non volevo fare come Michael Landon in Highway to Heaven," dice Kripke. Ma girando per casa, un giorno è stato colpito dall’idea che forse gli angeli potevano essere una buona idea dopotutto. "Gli angeli dell’Antico Testamento, angeli guerrieri che picchiano e distruggono le città: poteva essere un territorio che non avevamo ancora esplorato" ricorda. "Star Wars aveva quell’incredibile storia di sottofondo, dove si vedeva questo enorme impero e questa grandissima ribellione ma la storia era concentrata su un ragazzo di campagna, una principessa e un pirata. Gli angeli e i demoni ci hanno dato questa opportunità con la quale non sempre Dean e Sam avrebbero dovuto aver a che fare da vicino. Abbiamo veramente puntato gli occhi sul mondo." E tutto questo ha portato a quello che è diventato il grande tema di questa stagione. Dio è praticamente sparito dal Paradiso, gli angeli sono corrotti e l’Arcangelo Michele ha scelto Dean come sua "arma" contro l’angelo caduto Lucifero (Mark Pellegrino), il quale vuole che sia Sam ad essere il suo vessillo sulla Terra in questa rappresentazione biblica. "Una volta iniziata a cercare la storia di Lucifero/Michele ci siamo resi conto che si tratta della storia di un fratello maggiore, del suo fratello minore, di loro padre e del loro rapporto con lui, storia che assomiglia da vicino a quella di Dean e Sam ed è qui che il tutto deve culminare" dice Kripke. "E’ sempre stato uno show concentrato sulla famiglia e le tematiche affrontate sono sempre state i diversi aspetti delle relazioni famigliari: Obbedisci a tuo padre o sei un ribelle? Quanto ti fidi di tuo fratello? E cosa più importante, la famiglia o l’ambizione personale? Abbiamo la sensazione che gli angeli, i demoni, la vita dopo la morte e il soprannaturale siano cose statiche e la cosa importante è prendersi cura l’uno dell’altro e prendersi cura dei tuoi fratelli, chiunque essi siano". L’episodio della scorsa sera, l’ultimo del 2009, ha visto Lucifero affrontare faccia a faccia Sam, Dean e il buon angelo caduto, Castiel (Misha Collins), dal momento che Lucifero ha fatto risorgere il secondo dei Quattro Cavalieri dell’Apocalisse, Morte. Guerra è stato introdotto all’inizio e Kripke dice che, mentre Pestilenza apparirà più verso la fine della stagione, Carestia sarà introdotto in un episodio di febbraio. "Quando tu sei sotto gli effetti della Carestia, non sei necessariamente in cerca di cibo. Sei affamato di qualsiasi cosa tu possa avere l’istinto di desiderarne il possesso, potrebbe essere alcool, attenzione, amore, sesso, dolci o gioco d’azzardo. Abbiamo trovato il modo per creare un episodio davvero strano e fonte di disturbo emotivo, oltre che provocatorio, perché ognuno alla fine del giorno è affamato di qualcosa e Carestia fa emergere proprio quello" Inoltre, Michele farà la sua apparizione in un episodio dove Sam e Dean andranno indietro nel tempo e vedranno i loro genitori come freschi sposini. "Michael è colui che ha preso a calci nel sedere Lucifero la prima volta ed ora si sta preparando per una nuova sfida". E i ragazzi visiteranno il Paradiso per la prima volta . Kripke fa una battuta: "Nel caso in cui qualcuno volesse saperlo, il Paradiso somiglia molto a Vancouver. Almeno, siamo stati in grado di rispondere a questa domanda". E sì! Dio apparirà finalmente, probabilmente nella season finale, rivela Kripke. "Uno dei motivi guida della storia di questa stagione è la ricerca di Dio e noi vogliamo rispondere a questo interrogativo in un modo tutto nostro" Dice che c’è una ricerca per chi interpreterà il Suo ruolo ed il casting è molto serrato e privato. Kripke propone, ridacchiando, il nome di Christopher Walken, che potrebbe essere proprio il Grande Uomo dei Piani Alti. "Tenteremo di fare emergere la motivazione di Dio e, vi dirò, questo è uno strano posto dove trovarsi, quando si è nella condizione tipo ‘Allora, che sta provando Dio in questa scena?’ Parleremo riguardo a cosa Lui dovrebbe interpretare, come personaggio, e come la Sua Parola dovrebbe essere vista. Dovrebbe essere così: quando Dio parla, le persone ascoltano. Qualsiasi messaggio Egli riveli, sarà il messaggio dello show".
 

 
La produttrice Sera Gamble parla degli episodi post hiatus invernale! - 22/11/09
Ecco un'interessante intervista rilasciata da Sera Gamble, produttrice esecutiva di Supernatural. Saranno delle vacanze lunghe e solitarie per i fan di Supernatural. A seguito dell’ultimo, emozionante cliffhanger – sono morti due personaggi adorati, poi la morte (uno dei Quattro Cavalieri dell’Apocalisse) è stata riportata alla luce – Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) Winchester spariranno dalla televisione per i due mesi di hiatus. Abbiamo quindi chiesto alla produttrice esecutiva Sera Gamble di condividere con noi alcune delle tematiche che verranno affrontate in futuro.

Abbiamo bisogno di un pò di materiale che ci aiuti a sopportare un Dicembre freddo e buio senza Supernatural. Cosa dobbiamo aspettarci?
Continueremo con la terribile storia dell’Apocalisse. Il costo personale per i nostri ragazzi è reale. Soffriranno in ogni modo possibile. Questa stagione è stata molto divertente ma anche molto cupa. Il palato di Supernatural è cresciuto in modo esponenziale fino all’Apocalisse. Siamo in grado di raccontare storie con una veduta leggermente più ampia.

Puoi darci qualche anticipazione di queste storie?
Abbiamo diversi episodi auto-conclusivi. Nel primo ("Sam, Interrupted" in onda il 21 gennaio 2010) i ragazzi verranno contattati da un cacciatore che ha lavorato ad un caso così traumatico da mandarlo fuori di testa. Si è rinchiuso volontariamente in un ospedale psichiatrico dove accade qualcosa di sbagliato, e quindi chiama i ragazzi. Quindi Sam e Dean si internano. La difficoltà di questo episodio è che un territorio molto esplorato dalla televisione e dal cinema, quindi ci siamo assicurati di affrontarlo in maniera diversa. Non devi essere pazzo per cacciare, ma aiuta. È quello che Sam e Dean esploreranno. Affronteremo anche la nostra prima storia con gli zombie. È diverso dagli zombie creati dal virus Croatoan. Sono cadaveri con molta personalità.

Non si cibano di carne?
Non posso dire molto [Ride]. Non sono necessariamente degli zombies cattivi. Almeno, non immediatamente. Sono degli zombies che ti fanno pensare.
Vedremo finalmente Dio?
Non proprio presto. La gente sta aspettando il Suo arrivo. E’ una ricerca di vitale importanza per Castiel [Misha Collins]. E’ davvero importante per lui e ha un grande interesse anche per i ragazzi. Come si sa, Sam ha più fede. Sta ora a Dean decidere se Dio esista o meno, attualmente. Potremmo essere l’unico show della CW attivamente impegnato nella ricerca di Dio.
E’ stato già scelto chi interpreterà Dio? Misha Collins ha detto che sarebbe davvero interessante, se fosse scelto Miley Cyrus. [Ride] Non posso dirvi nulla su Dio.

Qual è la prossima mossa di Lucifero?
Vedrete molto di più su Lucifero. Io ho scavato a fondo nell’attore [Mark Pellegrino]. Capirete molto di più su come la sua presa di possesso di Sam sia presente nei suoi piani. E di come lui abbia trovato Nick che è, attualmente, il suo "contenitore". E, finalmente, inizierete a capire quale sia la prospettiva dell’arcangelo Michele. Cercherà di trovare un corpo e Dean è l’unico che possa ospitarlo. Non se ne andrà in giro, qui ed ora, così dovremo essere creativi nell’introdurre Michele. Lo incontrerete.

Quest’anno, ci saranno delle demistificazioni di alcune festività, come avete già fatto con le origini del Natale e di Halloween?
Faremo un episodio molto cupo e sinistro sulla festa di San Valentino. E’ un’esplorazione della natura dell’amore e del desiderio, che può essere molto distruttivo.

Qualcos’altro che vuoi dividere con noi?
Faremo anche un episodio sullo scambio dei corpi, Sam con un umano - e questo è tutto ciò che dirò. I fans hanno sempre fatto clamore per questo per ben cinque stagioni. L’ultima cosa che posso dirvi è che esploreremo ancora più a fondo i segreti della famiglia Winchester e il passato di Sam e Dean. C’è ancora molto da rivelare lì.

Apparirà qualche altro membro della famiglia Winchester?
Si, infatti. Potreste vedere qualche flashback qui e lì.

Si può ancora continuare a sperare nel ritorno di Jeffrey Dean Morgan?
Lasciate che vi dica che noi faremo grandi feste, il giorno in cui avremo la notizia che Jeffrey Dean Morgan è disponibile per interpretare ancora John Winchester.
 

 
Eric Kripke intervistato sulla Stagione 5! - 03/09/09
Tu hai Lucifero (Mark Pellegrino) come personaggio. E riguardo a Dio? Dov’è stato l’Eccelso Divino?
So che suona folle ma Dio sarà un personaggio in "Supernatural", durante questa stagione. E’ svanito dal Paradiso, cosa che spiega perché gli Angeli si sono interessati a quel legame ma noi pianificheremo il ritorno di Dio, probabilmente verso la fine della stagione. La questione della storia ha generato molta ilarità nella stanza degli autori. Ci poniamo domande come: "Qual è la motivazione di Dio in questa scena?" E poi iniziamo a ridere perché, lo sapete, Gossip Girl non ha questi problemi.

Come entrerà Dio in battaglia?
Sintonizzatevi!

Chi interpreterà Lui - o Lei (beh, perché no?)?
Vedrete.

Puoi parlarci di Misha Collins (Castiel) e del suo futuro nella serie? Gli Angeli si sono rivoltati contro di lui? Basicamente, si troverà nelle stesse condizioni in cui si trovano i cacciatori?
Cass tornerà nello show come un fuggitivo braccato. Tutto il Paradiso è in giro per ucciderlo. Alcuni dei suoi poteri inizieranno a svanire. In breve, è totalmente "ridotto all’osso". Ma al vertice di questo, ha un interessante arco di storia. Ora che è tagliato fuori dal Paradiso, sta imparando molto e molto di più di come essere umano. Cosa che spinge verso storie che a volte sono divertenti, a volte mordaci e a volte promettenti. Ma egli sembra ancora lo stesso - un soprabito, una cravatta, è il volto di Misha. Non ci sono preoccupazioni lì.

Tornerà qualcuno dei cacciatori ad aiutare Sam, Dean e Bobby? Se si, quali?
Progettiamo di riportare indietro ogni cacciatore che è vivo e forte (da tirare calci) ed è tutto di grande aiuto. Ellen, Jo e Rufus. Ma anche Chuck, sebbene lui non sia tecnicamente un cacciatore. Mi piace riportare indietro dei personaggi con cui i ragazzi hanno avuto una storia (un legame) - spinge verso scene più importanti. Almeno, spero che siano più interessanti. Chissà. Me lo direte voi.

Come si svilupperà l’Apocalisse in questa stagione? Ci sarà letteralmente l’Inferno sulla Terra?
Beh, questa è la tensione della stagione. Le cose iniziano male, la Corea del Nord si sta armando, l’influenza suina si diffonderà per il Paese, gli uragani si abbatteranno sulle città degli USA - oh, aspetta! Tutte queste cose stanno accadendo ora. Ma seriamente, noi iniziamo in malo modo e andiamo verso un peggioramento. E la grande domanda è: Sam e Dean possono arginare l’Apocalisse, prima che la Terra sia bruciata viva?

Cosa vedremo quando lo show balzerà cinque anni dopo, nel futuro? Stavi scherzando, al Comic Con, quando dicesti che Sarah Palin sarebbe divenuta Presidente? Se tu non stavi scherzando, è un’indicazione del predetto Inferno sulla Terra?
No, stavamo scherzando. Come ho detto, c’è l’Apocalisse, dopo tutto. Oltre questo, il mondo nel 2014 è un posto ironicamente sgradevole dove stare. Il virus Croatoan, introdotto nella seconda stagione, si è diffuso in tutto il mondo, causando una situazione simile a "28 giorni dopo". La nostra banda di cacciatori ha deciso di vivere nei boschi, proteggendo quanti più superstiti terrorizzati possono. Quando incontriamo i nostri eroi nel futuro, vediamo che quel tempo li ha cambiati. Specialmente Castiel. Ma in più, Chuck vivrà con i ragazzi in un campo di rifugiati ed è ancora nevrotico, come sempre.

Qualche accenno agli infami Quattro Cavalieri dell’Apocalisse?
Essi non vanno a cavallo. Guidano delle auto potenti. Il primo cavaliere sarà interpretato da Titus Welliver, un attore brillante e uno dei protagonisti regolari in "Deadwood".

Vedremo ancora il padre dei ragazzi, John Winchester? Se si, potrebbe essere un altro attore, oltre al super impegnato Jeffrey Dean Morgan?
Comunque, sarà Jeffrey; altrimenti, non lo faremo. E si, è una questione di organizzare gli appuntamenti. Mi piacerebbe fare qualche lavoro, se fosse possibile.

State pensando di concludere lo show, come avete detto spesso alla fine della quinta stagione?
All’inizio di "Supernatural", avevo un piano di cinque anni e, con molte eccezioni degne di nota, mi sono prefissato in questo. E quindi, ora che sono giunto così lontano, mi sento come se avessi ottenuto il resto per tornare a casa. Si, in questa stagione, stiamo pensando di concludere questa linea guida della storia. Non stiamo confluendo nella sesta stagione o, diversamente, non la stiamo sminuendo. Faremo in modo che sarà detto con un colpo. Questo capitolo è finito ma questo non significa che non ce ne inizierà un altro. Se tornassimo con una sesta stagione, inizieremmo con un’altra epica storia.

Con la tua competizione, questa stagione, Grey’s Anatomy, CSI, Fringe e le commedie della NBC - ti identifichi con Sam e Dean? Il tuo piccolo e deboluccio show contro le grandi armi?
Si, mi sono sempre sentito come il turista giapponese che urla sotto Gozilla e Mothra. Ma, onestamente, questo è dove mi piace essere. Amo essere come chi ha sempre la peggio. In quel modo, tu puoi ancora sorprendere le persone.
 

 
Eric Kripke parla del futuro dello show! - 31/08/09
Il creatore di Supernatural Eric Kripke mantiene la parola data, confermando che il suo thriller in onda sulla The CW terminerà il prossimo Maggio 2010, dopo cinque stagioni. Più o meno. "Ho programmato un’arco di cinque stagioni", ripete il creatore. "Francamente, non mi sarei mai aspettato che lo show sarebbe durato cinque anni. Ma ora che ci siamo, ho tutte le intenzioni di finire la storia con il botto e non protrarla senza annacquarla". Rilassatevi, Fan di Supernatural. Ecco un appiglio…."Detto questo", ha continuato Kripke, "Considero questa stagione come l’ultima di questa particolare storia. Non significa che non ci possa essere una nuova storia. Buffy l’ha fatto. The X-Files l’ha fatto. Si chiude un capitolo su un grande arco mitologico e se ne inizia uno nuovo. Una delle cose che mi piacciono di questo show è che non tiriamo all’infinito i misteri" ha aggiunto. "In questa stagione risponderemo a qualche domanda e nella prossima ne porremo delle altre". Naturalmente, assumendo che ce ne sia un’altra. La The CW deve ancora confermare Supernatural per un sesto anno. E anche se lo show dovesse tornare, Krikpe sarebbe ancora coinvolto? "Non lo so" dichiara vagamente e senza paura il creatore di Supernatura, il cui contratto non si estende dopo la quinta stagione. "Attraverserò quel ponte quando ci arriverò". Che ne dite, fan di Supernatural? Preferite vedere Sam e Dean dare l’addio con il botto il prossimo maggio? O vi va bene che lo show continui con il rischio di far la fine di X-Files e Buffy? E, domanda ancora più grande: c’è vita per Supernatural dopo Kripke?
 

 
Lo sceneggiatore Ben Edlund parla della Stagione 5! - 04/08/09
Quali cose spaventose ti inventerai quest'anno per Supernatural? Hai scritto l'orsacchiotto emotivo che voleva suicidarsi. Cosa ci aspetta?
Tornerà! Non sarebbe magnifico? Tornerà e camminerà sulle terre post-Apocalisse. Grrr (risate). Che ne pensate? Avremo parecchie situazioni pazze. La prima di questa stagione, che ho appena finito di scrivere, porterà Dean nel futuro. Vedremo una parte leggermente più sviluppata dell'Apocalisse ed è piuttosto interessante. Non dico di più perché dovremmo tenere il tutto sotto segreto. Durante la stagione passata avevamo pensato di spingerci in tutte le direzioni possibili. Credo che ci siamo riusciti. Quindi ora spezzeremo questa catena spingendoci verso le stranezze, come l'orsacchiotto, un ubriacone alto 2 metri che legge riviste porno ed esce con una ragazza. Terribile, chi lo farebbe? Ok, me ne vado!

La storia personale di Sam durante questa stagione riguarderà il suo disintossicamento dal sangue di demone?
Avrà problemi di astinenza, sì.

E per quanto riguarda Dean?
Sapete, abbiamo lavorato sul fatto che entrambi hanno enormi responsabilità da assumersi. Il ruolo di Dean non è più quello del ragazzo che guida la macchina. E' passato da una persona che cambiava il destino ad un triste spettatore del destino. Quindi, avrà delle cose importanti da fare. Questo è uno degli aspetti su cui avrei dovuto tacere di più. Altra domanda! Provate a cambiare direzione, vediamo se riesco ad essere più esauriente.

Puoi dirci qualcosa in più del personaggio di Lucifero? Avete mai pensato, perchè Lucifero deve avere un corpo da possedere, che questo corpo potrebbe appartenere ad uno dei personaggi ricorrenti? I fratelli o Castiel?
La fonte della domanda è la sua risposta. Ci abbiamo pensato. E' naturale. Per noi, tuttavia, è un'antagonista. Devo dire che è un personaggio difficile da scrivere. E' intelligente in maniera sadica. E' il personaggio più vecchio per cui abbiamo scritto battute. Abbiamo cercato di renderlo il più gentile possibile. Ecco la soluzione. Parlando di essere carino, potrebbe davvero esserlo, se tolto dal punto di vista degli uomini, perchè non è affatto un cattivo. Voglio dire, ancora non lo venero ma...

Sei un fan?
Beh, lo vedo attraversare una stanza affollata, diciamo così. Non è bello, vero?

Sam e Dean hanno litigato parecchio la stagione passata e poi il tutto sembrava essere finito all'improvviso con l'arrivo di Lucifero. Saranno ancora divisi o torneranno ad essere nuovamente uniti?
Saranno divisi, sì, parecchio. Entrambi hanno messo davvero a dura prova il senso della famiglia. Sarebbe da irresponsabili se dicessero, "Okay, c'è un problema, uniamoci e andiamo avanti". Li divideremo ancora parecchio. La risposta è sì.

Quando John Winchester tornerà dall'Inferno?
Ne parliamo sempre, "Dov'è?", perché è uscito dall'Inferno da un po' e se n'è andato chissà dove. L'Inferno è un posto distorto, pazzesco ora, perchè il suo reattore nucleare se n'è andato. Una volta che fai risorgere Lucifero, mi piacciono queste cose, non le abbiamo mai affrontate perché non fanno parte della trama, il fatto che l'Inferno si sia congelato perchè ha perso la sua fonte di potere. Ma ne parleremo ad un certo punto. Li convincerò a farlo.

Puoi dirci qualcosa sul ritorno di Meg nella season premiere?
Che tornerà. E che sarà arrabbiata. Sapete, tornerà per provocare altri danni. Credo che una delle cose interessanti di questa stagione sarà l'Apocalisse, e ci stiamo lavorando sodo, perchè è una cosa molto difficile da fare con i soldi messi a disposizione dal network. Ci stiamo, sapete, arrangiando. Personaggi come Meg, personaggi per cui proviamo qualche sentimento, avranno ruoli diversi, non necessariamente solo di cattivi perchè la faglia si è rotta e si sta muovendo sulla terra.

E del personaggio di Henriksen? E' stato diverso scrivere un personaggio che combatte per il bene e viene ucciso dal male?
Stava andando alla grande prima di venire spazzato via. Lilith! Sì, sarebbe magnifico. Forse c'è spazio per un fantasma che aiuta. Sarebbe quello il suo ruolo, fondamentalmente. Prendo l'idea e faccio finta che sia mia.
 

 
La sceneggiatrice Sera Gamble parla della Stagione 5! - 04/08/09
Sera Gamble è arrivata al nostro tavolo e considerando che le avevo inviato parecchie email e l’avevo intervistata un paio di volte, sicuramente ci saremmo fatti una bella chiacchierata. Nessun pubblicista avrebbe rovinato quel momento. Mi sono chinata e le ho detto chiaro e tondo che non mi sarei comportata da fa. Mi sono presentata e subito si è ricordata di me. Di più, era contenta di vedermi. Quindi, tutto quello che è venuto dopo è stato un di più.

Come ci si sente ad essere l’unica sceneggiatrice donna dello staff?
No, c’è un’altra donna, Julie Siege.

E com’è il processo di scrittura essendo questo uno show molto maschile?
Bello. Credo che guardando le statistiche dell’industria si potrebbero smuovere delle critiche a questa cosa, ma potrei anche sbagliarmi. Sono abituata a lavorare circondata da uomini e, uh, è bello, e quando dico, “Beh, come donna penso questo”, mi prendono sulla parola. Ma non gioco spesso quella carta.

Non si comportano completamente da uomini o ti fanno abusi e non è un ambiente di lavoro ostile?
Oh, no, no, no. Infatti, è piuttosto spinto, è una stanza vagamente pornografica e mi piace. Siamo piuttosto immaturi e, voglio dire, la stanza è piena del senso dell’umorismo di Dean. Io ho il senso dell’umorismo di una dodicenne, ecco perché lavoro qui.

Parlando di Dean, la storia di Sam sarà essenzialmente la dipendenza dal sangue di demone, la disintossicazione e il recupero durante la prossima stagione.
E Dean, su cosa lavorerà?
Beh, deve decidere cosa fare, prova molta rabbia nei confronti del fratello, prima di tutto. E una cosa molto interessante che vedremo di Dean nel primo e nel secondo episodio e che è sempre stato così verso la sua famiglia e verso suo fratello e lo dobbiamo mettere in queste situazioni nelle quali è direttamente responsabile della salute di questo gruppo di persone, ed è messo di fronte ad una scelta: salvarle o inseguire suo fratello. Una cosa che mi piace molto di Dean in questa stagione è che lo vedremo crescere e diventare un leader in un modo mai visto prima e non necessariamente perché non è una cosa che ha dentro di sé, ma perché prima d’ora non si era mai trovato in certe situazioni. Ora è scoppiata l’Apocalisse e ci sono molte situazioni che riguardano intere città, città sotto assedio, ci saranno molte persone nascoste nelle cantine, cose così. Vedrete un Dean completamente maturo, in un modo che non abbiamo mai avuto l’opportunità di mostrare prima ed esploreremo questo lato di Dean, poiché lui non ci si trova a suo agio poiché per quanto ne sappiamo vorrebbe solo impugnare una pistola e inseguire suo fratello poiché spesso Sam verrà rapito (ride).

Sam riesce a prendersi cura di se stesso ora?
Credo che volente o nolente dovrà farlo ora. Questo è sempre stato il mio punto di vista, anche durante la stagione passata. E’ quello che ha sempre voluto e chiesto e parte del cammino che ha intrapreso con Ruby, il voler uccidere Lilith da solo, il bere sangue di demone è per dichiarare, “Sono cresciuto, ecco cosa farò e anche se non sei d’accordo con me, io lo farò lo stesso”.
È una classica manifestazione di tensione tra fratelli. Se avete un fratello o una sorella minore o maggiore sapete che si arriva a questo punto prima o poi, ed è di questo che parliamo tra di noi nella stanza dove scriviamo.

Sappiamo che siete molto bravi a mettere sotto pressione Sam, so che io e te ne abbiamo già parlato.
A cos’altro sottoporrete quel ragazzo dopo l'episodio 4x21 “When The Levee Breaks?”
Abbiamo altre cose da far fare a Sam, a Sam e a Dean. Sapete, c’è un limite a quello che possiamo far loro dal punto di vista fisico…voglio dire, li abbiamo uccisi, spediti all’Inferno e tutto il resto, ma alle torture psicologiche non c’è fine. Voglio dire, il pane e burro di Supernatural è la tortura psicologica dei fratelli Winchester, penso. Già, e ora abbiamo Castiel quasi sempre presente e lo sarà a sufficienza per diventare un po’ umano e quando gli angeli cominciano a provare troppe emozioni e a diventare troppo umani allora diventa più facile torturali psicologicamente.
Accadrà spesso.

State avendo dei problemi con l’Apocalisse?

In effetti si sta rivelando sorprendentemente facile. La stagione passata è stata molto dark, quasi da suicidio ogni tanto, specialmente con Sam che è passato al lato oscuro ma l’Apocalisse è sorprendentemente divertente. Ci stiamo divertendo. Andremo nel futuro, i cavalieri hanno senso dell’umorismo, Lucifero è un bravo ragazzo in molti sensi. Certo, è pericoloso, tutto è pericoloso, muoiono centinaia di persone, tutti potrebbero morire, ma um, forse è proprio questo l’aspetto divertente, forse i rischi sono così elevati che, sapete, anche le creature molto potenti che non hanno mai avuto un loro punto di vista, come il Trickster, avranno il loro spazio. Sarà divertente, sanguinoso, pazzo, ci sarà melodramma tra i ragazzi ma credo che per molti aspetti sarà una stagione più divertente rispetto a quella passata.

Non si è capita la domanda ma riguarda Lucifero.
E’ a tutti gli effetti il cattivo della stagione. Lo paragonerei a Lilith: si è vista ogni tanto, se n’è sentito parlare parecchio, avete incontrato i suoi inferiori e infine l’avete incontrata in carne e ossa. Forse vedrete Lucifero un po’ più di Lilith. Abbiamo un grande attore, Mark Pellegrino. Non penso che voglia tornare all’Inferno, credo che sia l’ultimo posto in cui voglia andare, quindi cammina sulla terra provocando casini.

Torneranno altri personaggi, come Meg?

Si, e anche il cacciatore Rufus.

Personaggi ricorrenti che aiuteranno nella lotta anche se sono morti?
Jessica, la fidanzata di Sam, sarà presente in un episodio futuro. Ritorneranno tutti i cacciatori che potremo far tornare, Ellen e Jo per un episodio e Rufus. Siamo stati fortunati perché gli attori erano tutti disponibili e non lo erano al momento della nostra chiamata.

Il personaggio di Henricksen?
Lo adoro.
 

 
Eric Kripke rilascia un'altra intervista al ComicCon 2009! - 04/08/09
Okay, devi darci molte spiegazioni. Che significa "Dio ha lasciato la struttura"?
Dio, nella mitologia del nostro show, uh, è sparito. Forse, ci sono parecchi riferimenti culturali a cui abbiamo reso omaggio o attinto, dipende da quanto siete gentili con noi. Ma, uh, Dio se n'è andato, non è più in Paradiso. C'è un gruppo di angeli che non ha necessariamnete intenti benevoli, che in sua assenza hanno preso il controllo della situazione ed ecco perchè Zachariah e il suo gruppo hanno dato inizio all'Apocalisse. Credo che fossero diventati impazienti e nessuno che dicesse loro di darsi una calmata.

Dio è in missione, è in giro in zone selvagge o ha solo fatto un gioco sporco?
Non ve lo dico, e il motivo per cui non ve lo dico è perchè, non nella prima parte della stagione, ma Dio sarà un personaggio in carne ed ossa. Il che ha portato a molta ilarità nella stanza degli scenggiatori di Supernatural, dove si è cercato di capire le motivazioni di Dio. E ci siamo chiesti, "Cosa fa Dio?", "Qual è il suo scopo in questo scenario?" e abbiamo iniziato a ridere dicendo che "Gossip Girl" non ha di questi problemi (tutti ridono). Ma sarà un personaggio. Non vi dirò come o dove, e non comparirà molto presto ma questa è una grande stagione e ci siamo resi conto che non potevamo avere il Diavolo e non avere anche Dio e ancora una volta tutto ciò ha portato grandi risate. Il nostro piccolo show ha tre personaggi che fanno le stesse domande e spero che nessuno si annoi questa stagione.

Qualche tempo fa hai detto di aver pianificato la serie per cinque anni e non di più ma so che Dawn Ostroff vorrebbe proseguire.
Beh, a dire il vero non avremmo mai sognato di arrivare al quinto anno. Almeno, io non l'ho mai sognato. E quindi sì, c'era un progetto di cinque anni e una storia di cinque anni. Siamo al quinto anno della storia. E' l'ultimo capitolo di questo volume e abbiamo in mente di raccontarlo per bene, ma sapete anche che abbiamo molte idee e non c'è motivo per non creare un altro volume, non c'è motivo per non dare inizio ad un'altra storia epica. Non tireremo questa storia per le lunghe, non la porteremo dove non vogliamo che vada, la racconteremo seguendo l'idea originaria facendola finire come dovrebbe finire, ma un'altra può iniziare. E' quello per cui ci stiamo preparando e vedremo come andrà questa stagione.

E sarai a capo di quella storia. Non permetterai che quel treno parta senza di te, giusto?
Attraverserò quel ponte solo quando sarà ora. Per ora mi sto concentrando sul sesto episodio della prossima stagione, sono lontanissimo da un'ipotetica sesta serie, non ne ho proprio idea.

C'è qualcosa che possiamo fare per assicurarci che il treno non parta senza di te?
Sono molto interessato e può accadere di tutto, vedremo. Prima devo vedere come andrà questa stagione.

State ricevendo più attenzione da parte del network ora che lo show sta ricevendo critiche positive?
No, sono sempre stati molto presenti fin dall'inizio soprattutto perchè ci hanno sempre lasciato fare quello che era nostra intenzione fare. Voglio dire, nella classe della CW siamo un pò come i ragazzi problematici che si siedono in fondo all'aula (ride) e loro non fanno niente per farci cambiare. Il che è meraviglioso, lasciarci fare quello che vogliamo ci lasciano girare episodi sul suicidio, sulla morte, episodi pieni di sangue e poi anche episodi sugli angeli e su Dio e su angeli che dicono parolacce, sono cattivi e lo apprezzo molto perchè, um, è bello essere creativamente liberi e ci lasciano condurre il nostro piccolo laboratorio degli orrori.

Avete ricevuto critiche negative per come è stato trattato il tema di Dio e degli Angeli?
Niente di preoccupante, il che onestamente mi stupisce un pò. Sapete, continuo ad aspettarne. Ma, uh, no. Spesso incappo in siti internet e in commenti casuali di persone a cui non piace la direzione che la storia degli angeli sta prendendo. Anche se ci sono angeli cattivi, non significa che non stiamo più parlando di un universo organizzato e visto che Dio sarà un personaggio non stiamo dicendo che non ci saranno più forze benevole in gioco. Quindi, la cosa è abbastanza comica perchè non era necessariamente questa l'idea, stiamo diventando un programma religioso. Ci sono giunte voci ufficiose che i fondamentalisti amano il telefilm. Lo giuro, lo giuro, abbiamo un amico, uno dei nostri sceneggiatori conosce amici di amici che dicono che dove è cresciuto conosce molti fondamentalisti, a cui piace perchè nessun altro show in televisione ha mai parlato della fine del mondo facendo vaghi riferimenti alla Bibbia e credo che lo apprezzino anche se diciamo che gli angeli sono cattivi e Dio non esiste o è morto o sparito, e credo che apprezzino quello di cui stiamo parlando.

Era questa la direzione che avevi in mente fin dall'inizio o l'hai modificata strada facendo?
Queste cose si evolvono sempre. L'idea principale è stata rispettata. Quando inizi a progettare uno show, prendi appunti su come vorresti che una stagione fosse, e l'evolversi dei demoni e del male, che è quello a cui in origine ero interessato, qual è il piano dei cattivi, cos'hanno in mente, ed è sempre stato così, sia per il Demone Dagli Occhi Gialli, che per Lilith che ora per il Diavolo. E' esattamente come l'avevo strutturato ed è in questa direzione che ci stiamo muovendo. Per quanto riguarda gli Angeli, se leggete le interviste passate, non posso mentire, ho sempre detto che non gli avrei mai introdotti, assolutamente, non volevo angeli nel telefilm. Sono comparsi perchè abbiamo iniziato a renderci conto che avevamo bisogno di loro in questa battaglia cosmica: non avevamo nessuno che si ribellasse ed era un anello mancante. Allora abbiamo iniziato a parlare sempre di più degli angeli, volevamo aprire la porta su un nuovo mondo e ha funzionato, ha dato vita ad ogni sorta di storia. Ma se si guarda alla mitologia principale, ci si rende conto che è sempre incentrata sui demoni e ora il Diavolo sta portando alla fine del mondo e tutto questo avverrà nel corso della quinta stagione. All'inizio dell'anno scorso avevamo detto che probabilmente avremmo avuto i guerrieri a combattere l'Apocalisse ed ecco come si è evoluto il tutto.

Puoi dirci qualcosa sulla decisione di Castiel di disobbedire alla fine?
Uh, è completamente, completamente fregato nella quinta stagione. Le cose non sono andate bene per lui, con l'arrivo degli arcangeli. Posso solo dire questo: nel corso del primo episodio è morto ed esploso in mille pezzi e, uh, se notate, Misha è presente quindi non mi sbilancerò oltre. Quindi Castiel è in fuga, è caduto, lo stanno cercando, l'hanno bandito dal Paradiso, è un fuggitivo e ha paura, è solo con i ragazzi e tutti hanno paura mentre cercano di evitare l'Apocalisse. Praticamente sono in quattro contro l'intero universo a cercare di fermare l'Apocalisse.
 

 
Eric Kripke parla della quinta stagione al ComicCon 2009! - 28/07/09
Al Comic-Con di San Diego, il cast e la crew di SupernaturalL Durante il loro pannello hanno parlato dei loro piani per la quinta stagione e di ciò che noi dovremmo aspettarci dalla prossima stagione. Il Creatore Eric Kripke dice che, mentre inizialmente il piano per lo show era di fare solo cinque stagioni, considerato che Supernatural sta andando bene e sta effettivamente avendo telespettatori, potrebbero avere più stagioni. E la buona notizia è che Jared e Jensen sono scritturati per fare un altro anno dopo la quinta stagione.

"Perchè ho poca autostima, non ho mai pensato che saremmo arrivati a 100 episodi", dice Kripke. "Avevo un piano quinquennale e ho pensato che avremmo fatto un fumetto per chiuderlo. Tuttavia anche se gli ascolti sono sempre di più, ho ancora in mente un piano di cinque anni e voglio concludere questo capitolo. Non intendiamo rinviarlo. Sam e Dean saranno di fronte al diavolo quest' anno, ma non c'è ragione per la quale non possa cominciare un nuovo capitolo." E questo è ciò che i miei amici e noi tutti abbiamo sempre sperato. Sperato, che lo show continuerà. Kripke prosegue dicendo che intende spiegare alcuni dei concetti sospesi nelle stagioni precedenti - principalmente il virus Croatoan e Meg. Entrambi saranno al centro dell' attenzione nella quinta stagione. Infatti, Kripke dice che ci sarà un episodio nella quinta stagione dove Dean va cinque anni nel futuro e vedremo un mondo apocalittico devastato dalla guerra con Lucifero e il virus Croatoan progredirà. "E' la nostra versione di "28 Gorni Dopo," dice Kripke. Cos' altro vedremo nella quinta stagione di Supernatural? Beh per cominciare i Quattro Cavalieri dell' Apocalisse, più creature mitologiche dalla Bibbia... e fantasmi celebri? Si, è giusto che ci siano i fantasmi celebri, tra cui il fantasma assassino Abraham Lincoln. Kripke scherza "I Quattro Cavalieri non andranno a cavallo ma guideranno auto dai colori in coordinato. Perchè andare a cavallo quando puoi essere in una Mustang?" Ah ma non è tutto! Nella Quinta stagione ritorneranno anche Ellen e Jo Harvelle, Jessica Moore (interpretata di nuovo da Adrienne Palicki) e Rufus. E potremmo effettivamente far vedere Dio come un personaggio a un certo punto, secondo la produttrice Sera Gamble. "Ci stiamo muovendo cautamente," dice la Gamble. "Ci sono un pò di dubbi, molti personaggi sono adirati con Dio perchè non interviene a fare qualcosa su ciò che sta succedendo." Inoltre, vedremo anche di più Bobby Singer, interpretato da Jim Beaver. Beaver dice che Singer giocherà un grande ruolo nei primi tre episodi e che i primi tre episodi si ripercuoteranno per il resto della stagione. "Sarò più coinvolto quest' anno rispetto al passato," dice Beaver. "Quando ho letto il primo script [per la quinta stagione], la mia mascella si è aperta per ciò che succederà a Bobby, non era ciò che mi aspettavo." E non dimentichiamo Castiel. Misha Collins dice che correrà con Sam e Dean quando tutti e tre saranno ricercati da angeli e demoni. Castiel avrà anche meno poteri rispetto alla quarta stagione dopo essere stato licenziato come angelo.
 
Eric Kripke parla della Quinta stagione a TvGuide! - 22/07/09
Quello è stato davvero un finale terrificante. Tu hai portato un’interessante rovina su entrambe le fazioni [cita un verso di Shakespeare], basata sull’Apocalisse. Ne hai sentito parlare da soggetti religiosi arrabbiati?
[Ride] Attualmente, non ne abbiamo avuto notizia. Molto francamente, a volte siamo sorpresi che alcune persone religiose non diano troppa importanza al modo in cui rappresentiamo gli angeli. Noi abbiamo sempre tenuto in considerazione che a dispetto di questi particolari angeli che esistono, c’è una burocrazia del Paradiso, ci sono delle forze potenzialmente più elevate e più benevole nell’Universo. Ma noi abbiamo un’umanità basata sullo show. La nostra predisposizione è sempre: umani con tutte le loro imperfezioni e quale eroe e qualcun altro che ha a che fare con loro, creando problemi.

Parliamo della quinta stagione. Presumo che la battaglia tra gli angeli e Lucifero coi suoi demoni prezzolati - con Sam e Dean finiti nel mezzo - sarà al centro della linea (che seguirai) in questa stagione?
Una parte della mitologia che sarà trattata ma non voglio darvi troppe indicazioni a riguardo, ma si! Basicamente, ci sono gli angeli, Lucifero e i demoni che inizieranno la cosiddetta "Apocalisse" dal libro delle Rivelazioni. E’ la guerra che ognuno ha atteso da migliaia di anni. Sfortunatamente, l’umanità è caduta nel mezzo. I nostri eroi puntano su questo. La loro risposta è: "Volete combattere una guerra? Scegliete un altro pianeta. Questo è nostro e tornatevene all’Inferno!"

Cosa c’è da dire sulla linea temporale?
Partiremo dal finale; abbiamo lasciato i ragazzi nella cappella col portale aperto e Lucifero che stava sorgendo. Mostreremo poi che accade alcuni momenti dopo e partiremo con la storia da lì.

Così, loro fuggono e…
No, entrambi muoiono e noi continueremo la serie con James Van Der Beek.

Ho sentito le urla di protesta di un milione di fans. Ok, quali saranno le manifestazioni del ritorno di Lucifero?
Noi proveremo a mantenere la nostra buona promessa con Lucifero che porta l’Apocalisse. La versione sovrannaturale dell’Apocalisse. Il pubblico non ne è necessariamente a conoscenza. Non se ne andranno in giro ad urlare per le strade. Sarebbe davvero difficile da mantenere per un’intera stagione! La nostra Apocalisse include fatti del tipo che degli uragani, inaspettatamente, si abbatteranno sugli USA e devasteranno le coste, o anche l’influenza suina e il fatto che la Corea del Nord giungerà a munirsi di armi nucleari. [Ride] Tenteremo di creare davvero l’idea che abbiamo sempre avuto, che questo potrebbe succedere proprio fuori dalla nostra porta e voi non lo sapete. Almeno, durante i primi giorni dell’Apocalisse.

Il primo episodio è intitolato "Sympathy for the Devil". E’ un’allusione?
Uno dei nostri obiettivi è di dipingere Lucifero (interpretato da Mark Pellegrino, anche conosciuto come Jacob in "Lost") in un modo che raramente si è visto in tv. Noi vogliamo che Lucifero sia il personaggio più "comprensivo" di questa stagione. E’ proprio quest’angelo ferito che si sente molto tradito da Dio e dai suoi angeli seguaci. Lo descriveremo con vulnerabilità e una quasi "sensibilità". Questo potrebbe farlo apparire come un esempio di cogl**ne ma ci ispireremo molto al "Paradiso Perduto". L’idea di un diavolo molto umano che ha momenti di dubbi e momenti di grande emotività umana. E’ un’occasione per vedere un Lucifero davvero interessante.

Demoni e angeli indossano differenti tipi di pelle - i corpi umani - per nascondere i loro veri aspetti. E Lucifero?
Lucifero è un angelo e, come ogni angelo, ha bisogno di un corpo. Ha bisogno di camminare, come farebbe un essere umano. Uno fortemente affascinante. Paragonato a Zachariah e al resto degli angeli della serie, è molto più gentile e dotato di un tono di voce delicato parlato da lunga distanza. In un modo molto particolare, è il più gentile degli angeli.

Quali saranno i ruoli di Sam e Dean qui? Gli angeli si aspetteranno ancora che Dean esegua i loro voleri?
Dean ha ancora questo status di prescelto dagli angeli. Rappresenta qualcuno che gli angeli credono in grado di sconfiggere Lucifero. Molto più di ciò che questo significa, sarà rivelato nel primo episodio. Ma egli non è particolarmente propenso a seguire e ad avere fiducia nel piano che essi hanno per lui.

L’ultima volta che abbiamo visto Sam, era chiaramente col cuore a pezzi e si sentiva colpevole per aver fatto risorgere, inavvertitamente, Lucifero. Come ne uscirà?
Sam è in una posizione difficile. Sta provando un terribile rifiuto (per sé stesso). Come ne verreste fuori dal peso di essere il ragazzo che ha distrutto il mondo e l’hai fatto (all’inizio) con la consapevolezza, di essere stato sedotto e ingannato e altre cose terribili che sono successe come conseguenza? Ne uscirà apatico, per un po’, e inizierà un cammino di redenzione. Parleremo di lui con le metafore di un nuovo ragazzo, ex drogato. Rinuncerà al sangue demoniaco e a tutti quegli aspetti oscuri e giungerà verso terribili tentazioni. Intanto, la tua famiglia è arrabbiata con te e non ti crede. L’arco emotivo di Sam, in questa stagione, tenterà di far "pulizia di sé" e di recuperare il rapporto con Dean.

I vostri fans impazziscono, quando Sam e Dean sono in conflitto tra di loro. Perché continuate a torturarli?
[Ride] Lo dobbiamo ai fans per dipingere un rapporto veritiero e non saremmo onesti, partendo dai fatti della season finale della quarta stagione, se essi dicessero: "E’ tutto passato; andiamo!" C’è un bel po’ di dramma da rappresentare. Il nostro scopo è di riportarli di nuovo insieme. E sarà così per sempre. Ho sempre detto che questo è uno show basato sulla forza della famiglia. Ma necessitano di ricreare il loro rapporto e di tornare indietro insieme in un modo in cui risulteranno essere più grandi, più tristi, più saggi ma anche più forti.

La fidanzata morta di Sam, Jessica, apparirà nella serie?
Si, nel terzo episodio.

Cosa puoi dirmi su questo?
Lo terrò come un asso nella manica. Lei tornerà come Jessica.

Abbiamo saputo che il demone Meg (interpretato ora da Rachel Miner) tornerà. Perché torna? Quali sono le sue intenzioni?
Non sono buone. Mi sono sempre chiesto che cosa abbia fatto lì fuori, finora. Ho sempre chiesto agli autori: "Dov’è Meg? Che sta facendo? E’ un demone e ha un potere terrificante contro i ragazzi. Hanno una storia insieme. Sarebbe un’avversaria incredibile. Dov’è?" Finalmente, sono riuscito con impazienza a portare gli scrittore a scrivere di lei nella mia sceneggiatura. E’ un Martedì Grasso per Meg e i demoni come lei (avranno molto da fare!). Il loro Signore e Salvatore demoniaco è tornato ed inizia la festa per i demoni. Per quanto riguardo ciò su cui saranno concentrati, Dean è l’unica minaccia e così accresceremo la tensione ancora, durante questa stagione. Ogni demone sulla Terra e all’Inferno uscirà per dare la caccia a Dean Winchester, perché lui è davvero l’unico che può distruggere il loro Signore e Padre.

E’ Bobby il solo alleato o ne giungeranno degli altri per aiutare, durante la stagione?
Quando noi giungeremo all’apertura di stagione, Castiel è morto, distrutto dall’Arcangelo. Così ci saranno dei momenti in cui ci chiederemo se loro avranno l’aiuto del vecchio angelo pallido, Castiel. Ci sono sempre degli alleati, alcuni in situazioni spiacevoli. Ma c’è sempre l’idea di fondo che questo piccolo gruppo spaventato e sudato reagisca contro le forze che sorgeranno e questo è proprio il punto in cui giace l’anima di "Supernatural". Sembra quasi un western, dove vedi tutto l’esercito fuori e tu sei dentro e devi scegliere dove indirizzare il tuo sguardo.
 

 
Robert Singer parla della stagione 5 al magazine SFX! - 05/07/09
La fine della quarta stagione di "Supernatural" ha rivelato due maledetti cliffhangers: non solo la normale caccia serrata ai demoni improvvisamente minaccia i fratelli Winchester, al punto di metterli l’uno contro l’altro, ma essi hanno anche una piccola cosa chiamata "Apocalisse" con cui avere a che fare. Perfino Sam, involontariamente, ha permesso a Lucifero di liberarsi e di far patire l’Inferno alla Terra. Ci stiamo chiedendo come sarà "Supernatural" sull’ultimo cattivone e quando lo vedremo, nella quinta stagione. Robert Singer, intervistato dal magazine SFX, ha dichiarato quanto segue: "Oh, il Diavolo si mostrerà; lo vedrete molto presto in una forma o in un’altra e, senza fare troppi giri di parole, prenderà possesso delle persone. Ma non sarà come il Diavolo che avete mai visto prima. Vogliamo puntare su una differente concezione di costui. Con la nostra mitologia, sentiamo che la storia che stiamo narrando è diverse dalle altre serie e dagli altri film. Noi punteremo sulla concezione biblica di come Lucifero fosse il figlio prediletto di Dio ma lui non ha voluto piegarsi (interessarsi) agli umani ed è per questo che l’Arcangelo Michele lo ha fatto sprofondare nel baratro. Il nostro Lucifero ha un secondo fine, che voi normalmente vedete, quando le persone interpretano il Diavolo. I Winchester potrebbero avere una possibilità di sconfiggere Lucifero, se essi, come prima cosa, mettessero da parte i loro problemi personali - come Sam che è diventato dipendente dal sangue demoniaco. Questo punto sarà una battaglia per Sam. E’ uno degli aspetti cruciali che noi tratteremo in questa stagione. Vuole uscirne pulito. Noi lo faremo agire basicamente come un drogato che non tocca più "la roba" e continueremo a trattare "la metafora della sua dipendenza" come abbiamo fatto nella scorsa stagione. In passato, Sam ha potuto sempre contare sulla spalla di Dean a cui poggiarsi ma ora le cose sono differenti. Non accadrà che Dean sarà di supporto (per Sam) per tutto l’anno. Essi passeranno attraverso alti e bassi. Ma la riconciliazione che avranno li porterà verso una grande conclusione, alla fine dell’anno. Ci saranno alcuni volti familiari ad aiutare i Winchester. Misha Collins (Castiel) ritornerà, come anche Julie McNiven (Anna). Kurt Fuller (Zachariah) ritornerà e non sarà proprio l’angelo più gentile del mondo. Naturalmente, anche Jim Beaver (Bobby Singer) ritornerà. E ci sarà un vecchio e gradito (personaggio) che ritornerà in un corpo nuovo [allude al demone Meg]. Ma qualcuno tornerà per una sesta stagione? Noi finiremo di trattare questa particolare mitologia entro questa stagione e, poi, chissà cosa accadrà dopo. Non penso che qualcuno sappia quale sia la predisposizione d’animo di ciascuno, cosa voglia fare il network, cosa lo Studio voglia fare, così noi non stiamo neanche pensando a quello, di dirvi la verità. Ultimamente, non siamo preoccupati sul fatto di avere, o meno, delle storie per il prossimo anno. Noi sappiamo di poterlo fare. Manderemo i fratelli lungo un differente sentiero".
 

 
Eric Kripke parla della season finale della stagione 4! - 08/05/09
Volete sapere cosa succederà ai Fratelli Winchester? Abbiamo chiesto al creatore di Supernatural Eric Kripke di svelare alcuni segreti sugli ultimi due episodi di questa sconvolgente quarta stagione. Ecco il suo scoop esclusivo per TvGuide Magazine.

Quali sono gli scontri principali in questi due episodi?
Ok, uno spoiler, perchè vi amo: Dean e Zio Bobby vengono a conoscenza della dipendenza di sangue demoniaco di Sam. Sono comprensibilmente sconvolti, ma invece di avere ancora un' altra disputa con Sam, decidono di entrare in azione. Un' azione drastica. Azione che metterà un chiodo tra Sam e Dean.

Il demone Lilith ha detto a Sam che lei non sopravviverà a lungo per buona parte dell' Apocalisse. Sam è ossessionato dalla sua uccisione. Come la pensano Dean e Bobby?
Non penso che qualcuno abbia un problema con l'uccisione di Lilith. Come Sam voglia ucciderla è preoccupante è l' abbondante quantità di sangue demoniaco che lo sta sottomettendo. Penso che Dean e Bobby vogliano uccidere Lilith e salvare il mondo, solo che non vogliono perdere l'anima di Sam nel farlo.

Il demone amico di Sam, Ruby, svolge un ruolo in questi episodi?
Si, svolge un grande ruolo negli episodi finali. Sam e Dean si separano, fondamentalmente, e così Sam raggiunge Ruby nella corsa finale per uccidere Lilith, mentre Dean sta confabulando con gli Angeli, cercando di fare lo stesso.

Cosa faranno l'angelo Castiel e il suo boss Zacharias per lui?
Prepareranno Dean per il suo finale, destinato ruolo in questa battaglia. L'Apocalisse è alle porte ed è tempo per Dean di fare la sua parte. Visto che siamo in tema, oltre Zach e Cass, altri angeli stanno tronando. Anna fa un apparizione, e anche il profeta Chuck entra in scena per un pò.

E' vero che ci sono anche alcune morti importanti nel finale? Quante?
Si. Alcune morti importanti. Più di una, almeno dodici.

Visto che Dean è già morto, è il turno di Sam?
No. Sam vive. Siamo stanchi di queste morti ricorrenti dei nostri ragazzi - almeno per ora - potranno morire di nuovo la prossima stagione, chissà.

Come incideranno le morti sulla prossima stagione?
In maniera molto rilevante.

Ci sarà il grande scontro che ci ha promesso tra Sam e Dean? Dobbiamo aspettarci una grande divisione tra i fratelli alla fine della season finale?
Si, ci sarò un grande confronto, ponti bruciati, e un apparentemente insormontabile abisso tra i ragazzi. Ma non accadrà prima della fine della puntata finale. Affronteremo alcune delle ripercussioni della loro divisione prima della fine. Solo per torturare i nostri fans.

L'ultima stagione si è conclusa con un cliffhanger con Dean morente. C'è un cliffhanger questa stagione? Se si, qualche scoop?
Si, ci sarà un grande cliffhanger che farà da ponte per la quinta stagione. Non posso dire cos'è, ma sicuramente non è una cosa buona. Rimanete sintonizzati.
 

 
La produttrice Sera Gamble parla un po' del telefilm! - 14/03/09
Ci sono elementi mitologici che si intrecciano nel corso dei prossimi due episodi, ha detto la Gamble, la quale aggiunge che gli episodi non sono molto incentrati sul duo fraterno, ma più che altro ci sono fili di storia che li ritrovano insieme.

La co-produttrice aggiunge: "Se volete sapere che tipo di macchina guiderà Dean, dovrete guardare l' episodio, 4x17 "It' s a Terrible Life", il 26 Marzo". A tal proposito la Gamble ha anche lodato il lavoro della guest-star Kurt Fuller, l'attore che ha interpretato il boss di Dean nell' episodio. I fans che hanno voglia di vedere gli episodi incentrati su Sam, saranno accontentati. "C'è molta roba intensa per Sam nei prossimi episodi", poi aggiunge "dovrete stare attenti a quello che desiderate, il nuovo Sam non è più il dolce Sam da Stanford", e ancora: "Penso che Sam sta per affrontare la cosa più dura della sua vita."  Uno degli episodi conclusivi darà agli spettatori alcune informazioni sulla storia di Castiel. "Parliamo spesso del suo carattere nella stanza di scrittura, e abbiamo deciso che era arrivato il momento di rispondere ad alcune domande sulla sua provenienza." Non dovreste preoccuparvi troppo per uno dei prossimi episodi intitolato 4x19 "Jump the Shark", che potrebbe (o forse no) introdurre un terzo fratello Winchester. In merito a questo Sera dice: "Siamo consapevoli del fatto che l'introduzione di nuovi membri della famiglia in uno stadio avanzato della stagione è un'idea che ... ha molte insidie. Dopo essersi abituati a vedere a lungo l' Impala, probabilmente è un qualcosa al quale i ventilatori non risponderebbero positivamente." e aggiunge: "Mi auguro solo che i tifosi abbiano fede nel creatore Eric Kripke. E' un buon episodio, anche se non è quello che cambierà definitivamente la formula di Supernatural." Vedremo Lilith prima della fine della stagione, e non necessariamente come una bambina. Vedremo di nuovo la madre dei Winchester prima della fine della stagione, anche se la Gamble non da nessun dettaglio in merito alla comparsa di Mary (Samantha Smith). Per quanto riguarda Dean, dice: "Conosceremo il vero piano che gli angeli hanno in serbo per Dean, tutto quello che è successo da quanto Dean è stato salvato dall' Inferno." Sulla sesta stagione Sara dice di non avere alcuna idea se possa davvero accadere: "Tutti parlano di 5 stagioni per Supernatural. Non so. E' una sorta di domanda per le persone che indossano abiti e cravatte."
 

 
Il creatore di Supernatural Eric Kripke parla con TvGuide.com! - 06/07/08
Il creatore di Supernatural Eric Kripke non solo conferma che Dean è vivo - sebbene non sia di molto conforto poiché è all'Inferno - ma ha anche rivelato a TvGuide.com i piani per la prossima stagione per i bersagliati fratelli Winchester.

Non mentivi quando hai detto che speravi di far arrabbiare i fans e renderli pieni d'ansia per tutta l'estate!
[Ride] è stato un modo divertente di finire la stagione. Dean incatenato alla carne al centro di ciò che sembra una ragnatela di mille miglia di catene arrugginite. Una sorta di incrocio tra M.C.Escher e Hellraiser.

Perché hai spedito Dean all'Inferno?
Tutti si aspettavano che Dean fosse salvato! Questa è una ragione più che sufficiente per mandarlo all'Inferno. Ma è anche, in modi che non posso rivelare, un punto di svolta per Dean. Necessiti che accada un evento enorme per causare un cambiamento radicale nei personaggi che li volga in una nuova direzione. Perciò quanto capita a Dean nell'Inferno e come Dean riesca ad uscirne diventano le preoccupazioni primarie della quarta stagione.

Quindi ambienterete delle scene all'Inferno?
Questo ve lo posso dire. Dean passa molto più tempo all'Inferno di quanto chiunque probabilmente possa aspettarsi. Dean potrebbe passarci - in tempo umano - sei mesi, forse di più. In rapporto al tempo che passa all'Inferno, chissà quanti anni o decenni sarebbero. [ride] Non vi dirò come ne uscirà, ma troverà un ambiente differente. Molto è cambiato da quando è andato via e deve riabituarsi ai suoi cari dopo esser stato via così a lungo.

E’ ancora umano o... in parte demone?
Ci vogliono centinaia di anni per ridursi a un demone. Dean non sarà un demone, ma ci sarà un mistero in corso. Quando uscirà dall'Inferno egli avrà poca memoria di quanto gli è capitato laggiù. Questo è uno dei misteri della stagione.

Parlando di demoni Ruby ritornerà? E ci saranno nuovi personaggi?
Ruby tornerà e introdurremo una nuova specie soprannaturale. Intendiamo anche portare indietro Steve Williams, il vecchio e acido cacciatore eremita Rufus.

Dedichiamoci al cuore e anima dello show. Il soggiorno di Dean all'Inferno come influenzerà il rapporto tra i due fratelli?
Lo influenzerà massicciamente. Lentamente riveleremo la memoria di Dean su quanto è successo all'Inferno e quello influenzerà il loro rapporto drasticamente. Dean è, in pratica, un prigioniero di guerra che torna dal peggior buco infernale - letteralmente - che si sia mai visto. Come ti riallacci alla tua vita quando sei passato attraverso qualcosa di così orribile? Ciò diventa uno dei suoi problemi. Ma non preoccupatevi, è sempre lo stesso rompipalle che è sempre stato.

Cosa ha fatto nel frattempo l'addolorato fratellino Sam? Nel finale abbiamo visto un po' del suo potere nella lotta col super-demone Lilith.
L'abbiamo presentato come immune ai suoi poteri. Abbiamo un po' di intrecci movimentati e svolte al riguardo in serbo. Sam ha promesso a Dean proprio prima che Dean morisse che non avrebbe usato i suoi poteri in termini di scoperta del suo potenziale. Dopo il ritorno di Dean, Sam gli dice "Ho promesso che non mi sarei incamminato lungo quella strada perché tu me l'hai fatto promettere", ma noi cominciamo a chiederci se quella sia proprio la verità. Per quanto possa valere, gli scrittori non sono mai stati così eccitati su una stagione. Abbiamo alcuni intrecci della trama davvero eccitanti.

Forse saranno abbastanza eccitanti così che questa non sarà la vostra ultima stagione?
Forse. Ma tu scrivi ogni stagione come se fosse l'ultima e speri per il meglio.
 

 
Kripke parla a TvGuide della condizione di Dean all'inferno! - 27/05/08
Dean attualmente è andato all'Inferno: perchè? Diverrà un demone?
Ognuno si aspettava che Dean fosse salvato alla fine. Questo è esattamente perchè doveva andare all'Inferno per "sfidare" le attese degli spettatori. Come Dean uscirà dall'Inferno sarà la preoccupazione principale della quarta stagione. Egli passerà un lungo tempo lì ed emergerà in un contesto diverso. Molto è cambiato da quando è andato via ed egli dovrà riabituarsi ai suoi cari. Il suo rapporto con Sam (Jared Padalecki) ne sarà molto colpito. Noi non crediamo che Dean diverrà un demone ma ci sarà un mistero inspiegabile, inatteso. Solo, cosa è accaduto a Dean nell'Inferno. Egli ha qualche piccolo ricordo. Lentamente e sicuramente, noi sveleremo quella storia.
 

 
Kripke parla della season finale 3 e della Stagione 4! - 08/05/08
Cosa c’è in serbo nel prossimo episodio di Supernatural?
Noi continueremo ad accrescere la tensione intorno al patto di Dean e al destino della sua anima lasciando, ancora, in dubbio se si salverà o meno da questo patto demoniaco.

Io suppongo che, quindi, questo dramma sarà esteso anche all’ultima puntata…
Si, ci sono buone possibilità che non si riesca a salvare l’anima di Dean, nel corso dell’ultima puntata. La sua anima è sul punto di essere consegnata e i ragazzi saranno ancora più disperati nel tentativo di cercare un modo per salvare Dean. L’episodio sarà articolato su due differenti metodi che verranno usati per tentare di annullare il patto. Il primo metodo sarà basato su una leggenda urbana di un bicentenario e terribile medico che vive rubando gli organi dalle sue vittime: si dice che viva nelle foreste della costa Orientale e che esca solo per procurarsi nuovi organi per la sua folle idea di trovare la cura per la vita eterna. Ci sarà molta “chirurgia” in questo episodio che si può dire essere uno dei più terribili di tutta la stagione. Poi, l’altra questione riguarda Bela che farà la sua apparizione in questa puntata. Ci sarà un climax sulla sua storia.

Bela ne uscirà viva?
Sintonizzatevi e lo scoprirete. Non ci sono, però, grandi notizie per lei e noi sveleremo due carte che abbiamo tenuto strette nel corso della stagione. Sveleremo perché lei si comporta così, chi è davvero e che tipi di segreti continua a tenere nascosti su di sé in un modo che sorprenderà il pubblico e lo coinvolgerà strettamente nella storia.

I ragazzi riusciranno a batterla? E’ stato detto che lei sembra essere troppo furba per cadere in una loro trappola.
Bene, noi ne siamo consapevoli e abbiamo delineato la storia in modo che i ragazzi riescano a sopraffarla. Il tutto sarà giocato in un modo conflittuale ed umano e noi abbiamo già annunciato altrove che Lauren Cohan non ci sarà nella prossima stagione della serie e, così, abbiamo pensato di farla uscire di scena in un modo appropriato e drammatico.

Hai fatto in modo di riuscire a mostrare tutto ciò che avevi intenzione di rivelare sulla storia dell’anima di Dean o c’è qualcosa che sei stato costretto a sacrificare a causa dello sciopero degli sceneggiatori di Hollywood?
Noi abbiamo fatto in modo di mostrare tutto ciò che avevamo deciso di rivelare. E’ solo che lo abbiamo fatto in un modo più “economico”, cioè più sintetico nella linea guida della storia riguardo a questa ultima parte della stagione.

Sul finale della stagione, “No Rest For The Wicked” io suppongo che il personaggio di Jensen Ackles morirà e questa sarà l’ultima volta che lo vedremo nello show?
Si, Jensen voleva concentrarsi sui film e non voleva darmi il 25% del salario che io richiedevo indietro, così lascerà la serie. Chad Michaal Murray si unirà al cast per sostituirlo e il prossimo anno sarà una stagione simile a quella dei “Dukes of Hazzard” dove c’era Vance e Coy invece di Bo e Luke. Tutto sarà un po’ caotico ma buono. Penso che vi piacerà.

Oh, bella questa! Seriamente, quanto tempo impiegherà Dean per uscire dall’Inferno?
Seriamente, non posso rispondere a questa domanda e chi dice che andrà all’Inferno?!?

Ok, passiamo alla quarta stagione. Cosa dobbiamo aspettarci da questa? Oltre a Coy e Vance.
Noi passeremo un po’ meno tempo a parlare sui grandi movimenti e sulla guerra e, invece, molto più tempo sul rapporto tra i fratelli e come reagiscono a questa guerra. Credo che avremo una nuova specie di essere soprannaturale che sarà introdotto nella quarta stagione e che coglierà il pubblico di sorpresa. Abbiamo alcuni assi nella manica.

E ora ti pongo alcune domande dei tuoi fans. Vuoi ancora fare solo cinque stagioni della serie e perché?
Si, lo voglio perché quando tu crei questo tipo di storie, vuoi raggiungere la vetta – quando sei ancora ispirato dalla vena creativa- e tendi, inevitabilmente, a fare un fiasco nell’evoluzione della storia quando, invece, ti dilunghi troppo. Così vuoi far leva sulla pazienza (del pubblico) prima di risultare troppo deteriorato. Anche per questo tipo di storia, che ha un raggio epico, ha degli eroi e dei demoni e la fine del mondo, tu vuoi che esso giunga a concludersi definitivamente e vuoi vedere che l’episodio finale non si esaurisca come un pallone flaccido. Tu vuoi concluderlo, così quando si giungerà al termine, tu potrai davvero dire: “Questa è la fine della storia”. Così io mi sto dando davvero da fare per ottenere questo scopo.

Un’altra domanda da un fan. Quando o come apprenderemo qualcosa sul ruolo di Mary Winchester nella famiglia?
Per quanto riguarda Mary, noi ci dedicheremo, in modo definitivo, a lei. Io credo che il mio obiettivo sia quello di rispondere a queste domande più presto di quanto le persone si aspettano che noi potremmo fare. Credo che nella prima metà della quarta stagione, risponderemo, davvero, a un bel po’ di queste domande.

Un’altra domanda di un fan. L’episodio “Croatoan” sembrava essere tutto sul verificare se Sam fosse immune al virus demoniaco ma, da allora, quell’argomento non è più venuto fuori. I risultati di quella “prova” saranno rilevanti in qualche punto in futuro?
Noi abbiamo il virus Croatoan sul tavolo della mitologia che sarà trattata nella prossima stagione e tornerà in una forma o in un’altra in un modo sul quale stiamo lavorando.

Ultime cose che i fans dovrebbero sapere?
Sintonizzatevi sul finale. Credo che lascerà a bocca aperta e sarà una visione cruciale per comprendere la quarta stagione. Credo che chiuderemo la stagione in un grande modo.
 

 
Uno Spin-Off su Samuel Colt? Morte causata da un taco andato a male? Parla il creatore! - 14/02/08
L’episodio di questa sera di “Supernatural” promette di essere divertente, dark ed emozionante allo stesso tempo, promette il creatore della serie e produttore esecutivo Eric Kripke. Durante le indagini su una persona scomparsa, Dean viene ucciso da un colpo di fucile. Sam è devastato ma rimane colpito quando si sveglia il giorno dopo e trova Dean vivo e vegeto. StarPulse ha avuto l’opportunità di intervistare Eric Kripke, che ha parlato dei prossimi episodi, del nome Winchester, del mistero della Colt e di molto altro.

Cosa ti piace di più del creare “Supernatural”?
È stato da sempre il mio sogno. Credo veramente che tutto quello che è venuto prima nella mia carriera sia stato un percorso che mi ha portato a “Supernatural”. Mi diverto tantissimo a lavorare a questo show. Anche dopo tre anni, non è diventato vecchio. Lo amo – amo parlare al nostro pubblico di una particolare leggenda metropolitana. Per esempio, mi fa un immenso piacere aver parlato della leggenda di Robert Johnson, utilizzando le vere canzoni di Johnson, sulla CW. The CW! Casa delle Pussycat Dolls! Adoro anche immaginare una buona dose di spavento e di sangue e vedere le persone saltare o chiudere gli occhi in sala di montaggio. Mi fa ridere come un idiota – adoro vedere quelle reazioni viscerali della gente. Ma onestamente, direi che la parte migliore è lavorare con la banda di pazzi che abbiamo messo insieme per creare lo show. Dagli sceneggiatori alla crew creativa a Vancouver, agli editori e compositori: è veramente gratificante avere una visione e avere un team che ci mettono l’anima per eseguire e migliorare quella visione. È come vedere le cose apparire dal nulla. Ogni tanto sembra veramente magia.

Tu e gli sceneggiatori, come trovate le nuove leggende? Avete risorse specifiche o prendete a caso qua e là?
Abbiamo una serie di libri di riferimento. Libri magnifici da avere se si è interessati alle leggende metropolitane e ai racconti strani: “The Encyclopedia of Ghosts and Spirits” di Rosemary Guiley. Quasi tutte le opere di Jan Harold Brunvand.. scrive questi affascinanti studi accademici sulle leggende metropolitane e raccoglie storie per tutto il Paese. La serie “The Weird U.S.” di Mark Moran e Mark Scuerman. Ma ultimamente, più di tutto, abbiamo cercato molto in internet – per esempio, Wikipedia ha un catalogo stupefacente di creature, leggende e rituali. La consultiamo praticamente ogni giorno.

Che tipo di leggende vorresti trattare nello show di cui ancora non avete parlato?
Ho una leggenda metropolitana preferita, ma non ne parleremo mai in “Supernatural”. Si chiama “The Mexican Pet”. Parla di una famiglia in vacanza in Messico che trova un Chihuahua al porto, lo adottano, lo fanno passare oltre confine, lo portano a casa, solo per scoprire che si tratta di una gigantesca pantegana che eviscera il gatto di famiglia. È divertentissima e inquietante allo stesso tempo, ma sarebbe piuttosto stupido come episodio.

Perché hai scelto il nome Winchester? Ha qualche significato soprannaturale in relazione alla Winchester House?
La Winchester House è in effetti uno dei motivi per cui ho scelto il nome, ma non per una mitologia super segreta della show. In pratica, il nome è nato da una serie di incidenti e coincidenze. In origine, il nome dei fratelli doveva essere Harrison, un omaggio a Harrison Ford. (All’epoca, ero concentrato su Dean come un nuovo Han Solo. Ma da allora non ci ho più pensato). Comunque, quando gli sceneggiatori scrivono un film o un programma televisivo, gli avvocati devono approvare ogni nome, per assicurarsi che non esista da nessuna parte una persona con lo stesso nome, che potrebbe farci causa. (Motivo per cui, al cinema e in TV, così tante persone hanno nomi ridicoli e poco realistici).  In ogni caso, esisteva un Sam Harrison in Kansas e quindi abbiamo scartato Harrison. Ero rimasto lontano qualche giorno dalla produzione e ho dovuto inventarmi in fretta un altro cognome. Mi è venuto in mente “Winchester”, in parte per le connotazioni western (e volevo che “Supernatural” avesse quel tono di moderno western) e in parte per la Winchester Mystery House. Gli avvocati dichiararono il nome utilizzabile, e il resto è storia. Con un solo altro problema – il nome originale del padre sarebbe stato Jack Winchester.. ma indovina un po’? in Kansas c’era un Jack Winchester. Ed ecco che nacque “John Winchester”. Ma ho comunque trovato il modo di ri-utilizzare quei nomi scartati. Mio figlio si chiama Jack Harrison Kripke.

Parlerete nuovamente della Colt?
Dipende. Siete contenti ora? Scusa, ma per ora non abbiamo in progetto di approfondire ulteriormente la storia della pistola, o di come Ruby abbia fatto a farla funzionare di nuovo. Secondo la mia opinione, era un oggetto magico e Ruby era una strega centenaria che sapeva come rimetterla in sesto, senza entrare in dettagli arcani o troppo complicati. Tuttavia, dirò una cosa.. quando io e gli sceneggiatori siamo nella writing room, ogni tanto parliamo di un possibile Spin-Off di “Supernatural”.. un prequel che narra le avventure di Samuel Colt e della banda di cacciatori che girava per il Vecchio West. Come ho detto, considero “Supernatural” una specie di moderno western, quindi sarebbe bello parlarne e creare un vero western horror. E mi piace l’idea che l’universo di “Supernatural” abbia una storia che torna indietro nei secoli. Chissà, magari un giorno potremo raccontare quella storia.

Approfondirete la storia della catenina che Sam ha regalato a Dean a Natale quando erano bambini? E questo oggetto che evita a Dean di essere posseduto?
Abbiamo ancora qualcosa da dire sulla catenina - ma non ho ancora deciso se rivelarla o no. Dipende dalla storia, credo. Ma no, non è grazie a questa che Dean non viene posseduto. Ma c’è comunque un motivo e lo scoprirete nell’ultimo episodio prima della pausa, 3x12 “Jus In Bello”.

Come vedono gli sceneggiatori la fine dello show? Lo avete già pianificato?
Ovviamente, non ti dirò quale sarà la fine.. ma sì, lo abbiamo pianificato. So quale sarà l’ultima scena della serie. Ho in mente la storia finale, la fine, fin dall’inizio, prima ancora di iniziare a girare il Pilota. E non me ne sono mai allontanato, neanche una volta. Alcuni dettagli sono stati leggermente modificati – un Roadhouse qui, un ragazzo con poteri là – ma alla fin fine, non sono quelli gli elementi che fanno la storia. Siamo sempre rimasti fedeli al cuore del racconto, della grande storia, e ci stiamo dirigendo verso la fine in maniera molto consapevole.
 

 
Kripke parla a TvGuide dell'episodio natalizio, dello sciopero e di alcuni spoilers! - 09/12/07
Alla domanda su cosa avesse in serbo per l’episodio natalizio di “Supernatural”, Kripke ha detto che aveva pensato di creare una versione malvagia di Santa Claus, dicendo che se Dio ha qualcosa di malvagio in Sé, beh, questo è di certo rappresentato da Santa Claus. Nella puntata natalizia di “Supernatural”, infatti, ci troveremo davanti a un Babbo Natale che, invece di fare doni, rapisce le vittime, chiudendole nel suo sacco per, poi, mangiarle. Kripke, scherzando, ha aggiunto che immaginava delle scene natalizie con torture, atti di cannibalismo…! Kripke, dicendo che il suo scopo principale era quello di creare un Babbo Natale malvagio, ha precisato che, durante la lavorazione di questo episodio, è emerso che molte delle tradizioni natalizie, come anche la Santa Pasqua, hanno le loro origini nel mondo pagano. Ha, così, scoperto che una specie di antenato di Santa Claus si chiamasse Hold Nickar. Riguardo ai flashback presenti nella puntata natalizia, Kripke ha detto che ce ne saranno vari e tutti legati all’infanzia e all’innocenza dei piccoli Dean e Sam, che saranno interpretati da Ridge Canipe e Colin Ford. Inoltre, l’autore precisa che la puntata sarà basata su tre punti chiave, racchiusi in questi flashback: sapremo da dove viene il ciondolo che Dean porta sempre al collo, capiremo come è iniziato il distacco di Sam da suo padre e come egli sia stato “indottrinato” al soprannaturale. Sugli effetti dello sciopero degli sceneggiatori su “Supernatural” ha detto che l’episodio natalizio è l’ottavo della terza stagione e che sono stati ultimati altri quattro episodi, prima di eventuali repliche. Se lo sciopero finirà per dicembre, allora la serie sarà accorciata di uno, al massimo, due episodi; se, invece, lo scioperò si concluderà tra gennaio e febbraio, allora il discorso si complicherà e sarà necessario parlarne per capire come accorciare la serie per farla concludere come si deve. Sul comportamento di Dean, riguardo al suo totale disinteresse al fatto che sta per andare all’Inferno e al non voler tentare di fare nulla per evitarlo, Kripke ha precisato che, nell’episodio numero dieci, Dean cambierà al 180% la sua indole e vorrà vivere a ogni costo: accadrà qualcosa in questo episodio che gli farà rivalutare tutto. Inoltre, ha aggiunto che l’episodio numero dodici, ispirato al “Giorno della Marmotta” sarà grandioso. In questo episodio, infatti, Sam e Dean rivivranno sempre la stessa giornata e, alla fine di quest’ultima, Dean morirà sempre e Sam dovrà cercare di evitarlo. Kripke scherza sul fatto che Dean morirà in svariati modi e Sam passerà attraverso delle situazioni assurde per salvarlo. Riferendosi all’episodio nove, ha rivelato che ci sarà una grande storia intorno al mondo delle streghe e, riferendosi all’episodio undici, ha aggiunto che verrà fuori qualcosa di inatteso sull’agente Hendrickson. Su Ruby e Bela ha aggiunto questi dettagli: Ruby apparirà negli episodi nove e undici e scopriremo qualcosa in più sulla sua storia passata e anche su altri demoni e su come essi siano diventati tali. Bela farà una breve apparizione nell’episodio dieci, che sarà dedicato al mondo dei sogni. Tutto l’episodio dieci, infatti, sarà dedicato a Bobby e ai sogni di Dean. Sul fatto che i fans odino così tanto ogni personaggio femminile che viene introdotto nella serie, Kripke ha precisato che lo scorso anno, durante la seconda stagione, egli stesso era d’accordo sul fatto che il personaggio di Jo (Alona Tal) non funzionasse nella serie mentre, invece, con la terza stagione egli apprezza le due nuove entrate e crede che siano interessanti e capaci di introdurre nello show qualcosa di differente. Inoltre, apprezza il fatto che i fans siano così protettivi verso i protagonisti della serie. Sull’arresto di Katie Cassidy (Ruby), avvenuto perché la ragazza era ubriaca e aveva dichiarato di avere 21 anni (quando era ancora minorenne), dando anche delle false generalità, ha detto che non ha nulla da dire a riguardo e che il suo arresto non ha avuto effetti sulla serie. Sul futuro di Dean, Kripke ha detto che tutto dipende dagli esiti di questo sciopero: tutti stanno lavorando alla sua storia. Se si avrà una stagione completa, il tempo di Dean scadrà e allora essi sapranno dare una risposta a ciò che Sam farà per salvare il fratello; se invece, si avrà una serie accorciata, allora di certo dovremo restare sintonizzati per una quarta stagione. Tutti loro sono eccitati per questa storia e sperano di poterla raccontare tutta quest’anno. Come ultima anticipazione sui futuri episodi della serie, Kripke ha detto che ci sarà una puntata divertente nella quale torneranno gli sciocchi cacciatori di demoni apparsi già nel “La Casa Infernale” della prima stagione. Tutto questo episodio sarà simile a un reality show, sullo stile de “La strega di Blair” o dell’episodio di “X-Files” intitolato “Cops”. L’episodio sarà una specie di amorevole tributo al programma “Ghosthunter” in onda sul canale Sci Fi.
 

 
Kripke: "Il lato buono del Soprannaturale"! - 01/12/07
Alla domanda se "Supernatural" avesse in programma di esplorare anche il lato buono del Soprannaturale, Erik Kripke ha così risposto: "Noi abbiamo una ferma convinzione nella cosmologia di questo show che è malvagia, in termini di demoni, è molto tangibile e reale ed è là fuori. Gli angeli e le forze soprannaturali del bene sono molto più sfuggenti. A mio giudizio, e a giudizio anche degli autori, se Dio è là fuori, non sta mandando gli angeli a combattere delle battaglie; Egli sta lavorando attraverso un gruppo di cacciatori, umano, che fatica molto, ricco di elementi e ben armato. Per noi, questi sono gli angeli. Io penso che questo punto è molto importante per noi per far sì che le forze del bene lavorino attraverso gli umani che sono imperfetti e provano a prendere le decisioni giuste. E questo è il modo in cui Dio lavora. Così noi tentiamo di presentare quello".
 

 
Intervistato Ivan Hayden! - 05/11/07
Ivan Hayden, supervisore degli effetti speciali, ha detto: "Noi vogliamo essere certi che essi possano comprendere ciò che sta accadendo". Questi autori di effetti speciali che perfezionano l'arte degli effetti visivi, combattono costantemente contro sé stessi per creare un effetto che sarebbe sembrato impossibile solo pochi mesi prima. "Ora, con tutte queste tecniche per realizzare nuovi effetti visivi, è tutto più grande, migliore, più solido e più veloce", dice Ivan Hayden, che continua: "Se noi non creiamo un effetto che viene fuori perfettamente, allora ognuno se ne accorgerà. Quella degli effetti visivi è una vera comunità dove noi facciamo pressione l'uno verso l'altro per raggiungere sempre nuovi e migliori traguardi".
 

 
Kripke parla di alcune cose interessanti sulla Stagione 3! - 07/11/07
Nel secondo episodio si inizierà a svelare il mistero sul perché Mary conoscesse il demone YED. Bobby comparirà in più episodi rispetto al previsto, visto l’impatto positivo che ha sui ragazzi. Per ora, si sa che comparirà negli episodi 1, 3, 4 e 10. Si saprà qualcosa di più su di lui nell’episodio 10. In questa puntata, infatti, Bobby cadrà in un misterioso stato di coma, provocatogli da un misterioso killer che attacca le sue vittime nei loro sogni. Per salvare il loro amico, i due ragazzi tenteranno di entrare nei sogni di Bobby e di darvi un significato. Scopriranno delle cose interessanti sul suo passato e su come egli abbia iniziato a cacciare.  Nell’episodio 8 vedremo uno dei tanti flashback, previsti per questa serie, che riguarderà l’infanzia dei ragazzi. Kripke ha finalmente svelato perché sia Dean che Jessica sono nati il 24 gennaio; era semplicemente un omaggio che egli ha fatto a sua moglie, nata proprio in quel giorno! Kripke ha, inoltre, detto che nella terza serie i vari ‘mostri’ cacciati dai ragazzi avranno più l’aspetto simile agli essere umani. Tutto ciò è dovuto al fatto che quando girò l’episodio della prima serie “Wendigo”, occorse un sacco di fatica e di mezzi per renderlo credibile; ora Kripke preferisce investire di più su ‘mostri’ con fattezze umane. L’Agente speciale Henriksen braccherà i due ragazzi e, in un episodio, la sua caccia verso i ragazzi avrà quasi dei risvolti comici. Oltre a Bela e a Ruby, in questa serie ci saranno altri cacciatori a partire dagli episodi 3 e 4. Per questa terza stagione Kripke ha trovato così tante leggende urbane da sviluppare in trame per i suoi episodi che sta lavorando senza sosta per scegliere le migliori per adattarle come storie. Kripke ha, infine, ammesso che all’inizio della prima stagione e, in parte, anche della seconda stagione, era circondato da autori e sceneggiatori che lavoravano senza un ordine logico preciso, circa la trama da sviluppare. Ora, per questa terza stagione, sia il cast che lo staff che c’è dietro ad esso, sono pronti e maturi per dare uno sviluppo migliore alla storia.
 

 
Il creatore della serie parla della Terza stagione! - 30/09/07
Eric Kripke ha dimostrato ancora quanto egli curi e rispetti i suoi fans. Non solo il genio di ‘Supernatural’ ha trovato il tempo per rispondere alle vostre domande ma egli vi ha risposto con quel suo ingegno e quel suo brio che sono il suo marchio di fabbrica. Eric Kripke è quell’uomo che veramente può definirsi ‘super’ all’interno di ‘Supernatural’.

Ogni giorno decine di migliaia di fans di serie televisive visitano il nostro sito. Qui hai, ora, la possibilità di attirarti un nuovo fan, o forse due o tre! Dicci la tua migliore frase per incoraggiare i fans a sintonizzarsi sul tuo show per questo autunno 2007.
‘Supernatural’ non cambierà come voi sentite che possa cambiare (uno show) in televisione. Esso cambierà in relazione a come voi vi sentite! Era giusto per scherzare… Seriamente, però, ‘Supernatural’ è uno show divertente, che incute timore e sanguinario; se avete seguito ‘X-Files’ e ‘Buffy’, sintonizzatevi anche su questo show, lo apprezzerete.

Che cosa possono aspettarsi i fans dalla tua serie all’inizio della nuova stagione?
Questa è la stagione che io, personalmente, ho atteso e questo è quello che conta. I cancelli dell’Inferno sono stati aperti e centinaia di demoni sono sguinzagliati sul paesaggio americano. Troveremo Sam e Dean che combattono le prime battaglie di questa nuova, terribile e disastrosa guerra. In una nota personale, Dean ha venduto la sua anima, e gli resta un anno da vivere, che è un ricco terreno da esplorare. A volte si abbandona al piacere, è nostalgico di qualcosa, a volte è spaventato… fondamentalmente egli sopporta tutti i tipi di esperienze emozionali e terminali. Per quanto riguarda Sam, egli combatterà contro il Paradiso e l’Inferno per salvare suo fratello. Nel frattempo, Sam inizia a maturare in questa stagione… Egli diventa più forte, più risoluto, un miglior cacciatore, una migliore guida. In cima a tutto, ci sono dei terrificanti bambini malvagi, vampiri, zampe di coniglio contro la sfortuna, streghe, graziose storie di sangue, Babbo Natali malvagi, luoghi misteriosi ai confini del mondo, e molto ancora.

Quanto tempo in anticipo programmi l’arco della storia dello show? Mentre la stagione avanza, sai come andrà a finire?
Noi abbiamo una linea di contorno della mitologia dello show irregolare, di solito dopo due stagioni è importante. Attualmente, sappiamo la linea della storia che passeranno attraverso la metà della quarta stagione. Ma la linea della storia è lasciata intenzionalmente con molti ed evidenti buchi, perché tu capisci così tanto, andando avanti, e hai bisogno di lasciare la stanza (della sceneggiatura) per adattarla, migliorarla e cambiarla, man mano che la stagione avanza.

Quanta potenza, quanta forza permetti che i tuoi attori abbiano quando si iniziano a sviluppare i loro protagonisti?
Jared e Jensen meritano la parte del leone del merito con cui sviluppano i loro personaggi. I produttori inventano solo le linee della storia e i dialoghi. Gli attori sono gli unici che gli danno vita, che infondono nei loro personaggi carisma e umanità. Più abbiamo avuto modo di conoscere Jared e Jensen, più siamo stati in grado di adattare i loro ruoli specificatamente alle loro personalità. Così questo è tutto un processo organico e simbiotico.

Quali sono i tuoi pensieri sugli spoilers che circolano on line e sugli spoilers pubblicati dai giornalisti? Credi che essi aiutino o siano d’ostacolo alla serie?
Personalmente, non ho problemi con gli spoilers. Un certo tipo di persona vuole conoscere i segreti (di una serie che sta per iniziare) prima di qualcun altro. Hey, anch’io vado in giro per siti, per scoprire che diavolo succederà in ‘Indiana Jones 4’! Gli spoilers eccitano i fans su ciò che c’è all’orizzonte. Per quanto mi riguarda, parlando personalmente di ‘Supernatural’, il solo problema che viene è quando i fans (e voi sapete chi sono!) iniziano a giudicare e a criticare un elemento dello show prima di aver visto il prodotto finale. Quindi, essi sono molto meno propensi ad apprezzare l’attuale linea della storia, perché essi non vi si accostano con una mente aperta, in quanto essi sono già influenzati. Devo ammetterlo, trovo questa cosa frustrante.

Quando le linee guida della storia sono sviluppate, quanto di un fattore è la reazione on line di un fan?
Io adoro usare i messaggi dei forum per testare l’audience in tempo reale. Tu puoi ottenere, on line, la reazione di un fan con una grande carriola di sale… tu puoi non essere influenzato da nessun commento. Quando, però, i fans on line dimostrano troppo amore o troppo odio per qualcosa, noi siamo soliti prestare attenzione a questa cosa.

Al giorno d’oggi, ritieni che – come risultato di una incrementata concorrenza- tu passi tanto tempo a promuovere il tuo show quanto ne passi per scriverlo? E questa è una buona cosa?
Io penso di passare un sacco di tempo a promuovere il mio show. Non scherziamo sempre sul fatto che siamo il miglior segreto custodito dal ‘Progetto Manhattan’. Noi non facciamo molta promozione o pubblicità, così dobbiamo escogitare dei modi per spargere, noi stessi, la parola, per permettere ai fans di sapere che c’è un horror show, da calci nel sedere, sulla CW, così vengono a trovarci! Onestamente, promuovere lo show è l’ultima cosa che io voglio fare. Preferirei piuttosto trascorrere il mio tempo chiuso in una caverna, a pensare al lato creativo, facendo in modo che i copioni siano davvero degni di ‘prendere a calci nel sedere’. Comunque, noi siamo un caso fortunato, non un qualcosa che fugge, e siamo costantemente adombrati dallo spettro della cancellazione. Così io devo preoccuparmi della promozione dello show. Sfortunatamente, questo è il mondo in cui viviamo.

Tu, ovviamente, devi rispondere a centinaia, se non migliaia, di domande da parte dei giornalisti, nel tentativo di promuovere il tuo show. Qual è la domanda più sorprendente che ti è stata mai posta?
La domanda è stata: ‘Che cosa ti ha inspirato a introdurre nello show le ‘Supergirl’? (Essi pensavano che io fossi il produttore di ‘Smallville’!).
 

 
Sci-Fi intervista Kripke sulla Stagione 3! - 04/09/07
'La nostra linea guida per la terza stagione è che davvero ‘tutto l’Inferno farà in modo di distruggere ogni cosa'. Sam e Dean si troveranno in un paesaggio caotico, con paralleli tratti dalle loro vite che si confronteranno con questo tempo in piena guerra mondiale, molto intensa, dove c’è una differenza tra i vari gruppi di demoni e gli interessi che essi hanno in questo mondo. Non sai quando dove o come un cattivo ragazzo è prossimo a compiere una cattiva azione, lo scopri quando ormai ha già compiuto il suo misfatto. E mentre i ragazzi tentano di portare a compimento i loro intenti, i cacciatori, a loro volta, tentano di portate a compimento la loro missione. E’ in corso una battaglia con trecento demoni, i ragazzi devono trovare nuovi modi per cacciarli e per eliminarli. Ci saranno nuovi cacciatori, nuovi nemici, nuove alleanze. Incontreremo nuovi cacciatori che diventeranno amici dei ragazzi. Gordon sta per tornare, così come anche l’agente Henricksen. Noi estenderemo la nostra visuale ed apriremo il mondo dello show e questi nuovi personaggi, insieme a questi nuovi eventi, ne entreranno a far parte. Bobby ed Ellen torneranno. E poi c’è il problema di Dean; egli ha solo un anno da vivere, dopo aver fatto il patto col demone RED per riportare Sam in vita. Dean, all’inizio, reagisce facendo molto sesso e mangiando molti gelati con sciroppo al caramello, tutti quelli che può (a questo punto Kripke ride). Gli resta solo un anno da vivere ed egli mangerà per colazione, ogni mattina, cheeseburgers con pancetta e vivrà la sua vita al massimo. Sam proverà ogni cosà che pensa di poter fare per salvare Dean, ma Dean, davvero, non sembra interessato alla cosa. Dean, piuttosto, vorrebbe trascorrere il suo tempo a ubriacarsi, ad avere avventure con varie donne, a cantare e, ancora, ad avere altre avventure con le donne a questo punto Eric Kripke ride ancora). Ma solo perché i demoni sconvolgeranno il mondo non significa che Supernatural baserà il suo ‘marchio di fabbrica’ sui mostri. Osservate Sam e Dean affrontare i cambiamenti e i racconti dei Fratelli Grimm tornare in vita con tutti i loro omicidi e cannibalismo intatti”.
 

 
Kripke parla dell'ipotetico ritorno di Jeffrey Dean Morgan! - 04/08/07
A chi gli chiedeva se Jeffrey Dean Morgan sarebbe ritornato nel cast, per qualche breve “apparizione”, Eric Kripke ha così risposto: “Non succederà in breve tempo. E questo non perché noi non amiamo Jeffrey; a noi piacerebbe che lui tornasse nella serie. Jeffrey, però, è una persona molto impegnata in questo periodo e i suoi impegni in agenda non si adattano con la nostra agenda; così, io non credo che ciò avverrà in un futuro prossimo. (A questo punto, Kripke scherza) John, ora, si trova in un luogo migliore, è in Paradiso (Kripke allude, chiaramente, al finale della seconda stagione, quando John, ritorna dall’Inferno per aiutare i figli contro il demone YED. Alla fine, dopo questo gesto eroico, la sua anima si riscatta guadagnando, così, l’accesso al Paradiso)! Io penso, comunque, che Jeffrey potrà tornare nella serie, ovviamente per un piccolo ruolo (poiché ora è uno “spirito”), solo quando riusciremo a trovare un compromesso tra i suoi ed i nostri impegni in agenda”.
 

 
Parla Christoper Lennertz compositore delle colonne sonore! - 08/08/07
Nessuno può discutere il fatto che la musica di Supernatural sia una delle cose che rende la serie così speciale. Ma non è solo il rock classico che caratterizza la serie, ma anche la meravigliosa musica che “appare” come colonna sonora. Noi non possiamo notare cosa ci sia là, ma senza di essa, Supernatural non sarebbe lo stesso. Noi abbiamo una speciale e esclusiva intervista col suo compositore, Christopher Lennertz.

Come hai iniziato a comporre? Che cosa hai studiato all’Università?
Ho studiato l’arte della Composizione all’Università della California del Sud con Elmer Bernstein. All’inizio avevo pianificato di diventare un chitarrista, ma mi sono appassionato di comporre colonne sonore per i films quando Henri Mancini dirigere una sua partitura d’orchestra presso gli Universal Studios.

C’è molta differenza tra comporre la colonna sonora per un film e per una serie tv? Ritieni che l’una sia più facile dell’altra?
La principale differenza è nel programma da stendere. La Tv deve essere fatta molto velocemente e di solito con pochi musicisti. Così ciò comporta un sacco di creatività e un sacco di caffeina per far sì che si realizzi!

Su che tipo di colonne sonore stai lavorando al momento?
Al momento, ho appena finito la colonna sonora di “The Comebacks”, la cui uscita è prevista per ottobre dalla 20th Century Fox, e sto premendo per finire gli ultimi ritocchi alle musiche del videogame dei Simpson. Dopo di che, io preparerò la colonna sonora per “Alvin e i Chipmunk” per la Fox e allora mi dedicherò alla colonna sonora della terza serie di Supernatural!

A tuo giudizio, quanto è importante per una serie tv o un film la colonna sonora?
Io penso che sia egualmente importante come la cinematografia, il dialogo… l’azione. Gioca un ruolo importante nell’intensificare le emozioni di una scena. In definitiva, gioca un grande ruolo.

Ci sono dei programmi attuali in cui tu vorresti essere coinvolto (per curarne la colonna sonora)?
Non in particolare, ma io sono stato sempre eccitato dall’idea di lavorare su un grande progetto con delle persone creative. Per esempio, io avrei adorato fare la colonna sonora dei “Soprano”!

Tu sei stato nominato nel 2006 per un Emmy per il tuo lavoro a Supernatural (in particolare per l’episodio pilota). Che cosa hai provato? Come l’hai scoperto?
Per me è stato un grande onore. Io l’ho scoperto da un amico vicino che aveva visto la pubblicazione prima che la vedessi io. Io ne sono stato molto sorpreso. La cosa più importante che io ho ottenuto riguardava una serie tv che io ho fatto col mio amico Eric Kripke. Noi abbiamo fatto così tanti progetti insieme, è stato grande ottenere dei riconoscimenti per una delle nostre collaborazioni.

La colonna sonora che è stata fatta per la prima serie gira su Internet, ma, io credo, che sia stato solo un CD promozionale che non è stato mai messo in commercio. Ci sono dei progetti per una pubblicazione commerciale del tuo lavoro per la serie?
Si, e io continuo a sperare. Egli ha scritto così tanto materiale e io credo che il mio lavoro sia stato davvero forte, così noi continuiamo a fare pressioni. C’è un promo della seconda stagione che circola in giro, così, se, con speranza, abbastanza persone lo apprezzano, forse l’etichetta di qualche casa discografica farà sì che si realizzi.

Come ottieni le idee per le varie musiche? Hai ottenuto dei suggerimenti da Eric Kripke per il sentimento che egli vuole per un episodio?
Io provo a immaginare Sam e Dean che giungono verso un punto decisivo. Io sento che è molto importante fare la musica dal loro punto di vista. Molte volte Eric o uno degli altri produttori ha una direzione nella mente proprio alla cieca (cioè, sbagliata)… Altre volte, c’è una parte del tempo musicale usata come un punto fondamentale. Complessivamente, noi proviamo a mantenere il suono della serie coerente mentre stendiamo la nostra tavolozza attraverso nuovi episodi e situazioni che ci ispirano.

Sei stato coinvolto per la composizione della colonna sonora di qualche episodio della seconda stagione? Il tuo profilo IMDb elenca solo 5 episodi dalla prima stagione per te - di certo tu sei stato coinvolto nell’intera stagione?
Si, e io divido ogni stagione… così io ne preparo 11 colonne sonore e lui ne prepara 11 ogni anno. Di solito, noi alterniamo gli episodi, ma a volte, a causa dei tempi, andiamo fuori ordine.
 

 
Eric Kripke: Il principe scrittore di Satana! - 01/08/07
Spesso i fans si lamentano che gli scrittori di Supernatural hanno rubato le loro idee. Eric Kripke può aggiungere che: “A volte noi ci preoccupiamo quando siamo nella stanza degli sceneggiatori di Satana perché ne usciremo con qualcosa che diventerà realtà”. Lo scherzo ha colpito un po’ più da vicino la sua famiglia, quando il figlio di Kripke è nato il giorno del compleanno di Sam Winchester! Nell’episodio pilota di Supernatural tutto inizia al sesto mese di vita di Sam, quando il demone gli fa visita e uccide sua madre. “Si, il due novembre (quando suo figlio compirà sei mesi) sarà un giorno molto nervoso in casa nostra! E’ davvero una cosa preoccupante, pesante e onestamente anche un po’ spaventosa!”. E’ sabato, 28 luglio, e circa 2000 fans stanno aspettando ansiosamente l’inizio dell’intervista allo staff di Supernatural presso il Comicon. Molti fans sono arrivati presto, anche alle 8 per assistere all’evento che sarebbe iniziato alle 14.45 per assicurarsi un posto buono dove sedersi. Gli altri si sono sistemati in una linea la cui lunghezza sembrava una cinta muraria di una città, giusto per ottenere un posticino alla fine dell’area (del pannello di Supernatural). Kripke e il suo staff non avevano idea di cosa li aspettasse e (al loro arrivo) si sono accomodati e hanno parlato con i giornalisti in una piccola sala, non molto estesa. In realtà, la loro presenza al Comicon non era del tutto certa, quando pochi mesi prima avevano mandato in onda l’episodio finale della seconda stagione. “Noi non sapevamo se saremmo tornati. Vorrei dire che siamo speranzosi, ma la terza stagione non è stata una cosa compiuta con molti mezzi. Sinceramente, dietro le quinte, c’è stata una battaglia per essere sicuri che saremmo tornati, ma voi non potete permettere che ciò agisca sul vostro narratore! Io devo raccontare la storia che voglio raccontare, al passo con cui voglio raccontarla e con la speranza che sia la migliore. Anche se ha appena iniziato a girare la terza stagione, Kripke vuole già mobilitare i fans nella speranza di farne una quarta. Egli dice che là devono esserci molte più persone come lui che non sono interessate “a guardare i dottori che fanno rumore negli ospedali e che adottano procedure senza fine”, ma egli sospetta che il problema possa essere più su dove essi siano che su quando essi siano (sintonizzati). Noi abbiamo una serie interessante come lo è Battlestar, noi inizieremo a mandare in onda la serie proprio sullo stesso canale del programma “Top model d’America”. Ma sintonizzatevi perché noi saremo lì, e avremo conversazioni interessanti sulla morte, la vendetta, l’immortalità e il suicidio”. E cosa troveranno i fans quando si sintonizzeranno davanti la tv? Prima di tutto, essi troveranno due nuovi personaggi che Kripke definisce ‘personaggi che ricorrono’. “Ruby è una cacciatrice la cui linea della morale è molto ma molto bassa rispetto a quella dei nostri ragazzi. E’ dannatamente bella, sconvolgente, sa controllare e manipolare e già dal secondo episodio, ci sarà un grande intreccio su Ruby, e lei si rivelerà essere non quello che noi abbiamo pensato che fosse, cosa che spingerà la sua storia in una direzione diversa.  Bela è una mercenaria del soprannaturale. Lei è in cerca di denaro. Tutti questi talismani e amuleti che i ragazzi usano per fermare i loro mostri sono molto preziosi e valgono un sacco di soldi. Così lei acquisterà e rivenderà questi oggetti, come Humphrey Bogart in Casablanca: lei è da sola, sta per fatti suoi”. Kripke assicura che questi personaggi sono stati aggiunti per mischiare un po’ le cose e per dare problemi a Sam e a Dean. “C’è un’idea errata che queste due ragazze si apparteranno coi ragazzi sui sedili posteriori dell’Impala, e che essi formeranno una banda tipo quella di ‘Scooby Doo’ e che se ne andranno di città in città e che Mamma Cass comparirà in un episodio”. Mamma Cass?!? C’è molto di più nelle parole profonde di Kripke, attraverso cui lui parla. Egli vede se stesso come una specie di missionario della “Scuola del Rock”. Sfortunatamente il Vangelo secondo gli Zeppelin non sarà predicato poiché il gruppo non venderà le sue canzoni a meno di un miliardo di dollari. “Questo è un problema a cui abbiamo pensato”, aggiunge Kripke. Le altre canzoni da sogno e gli altri gruppi sulla lista di Kripke sono i Traveling Riverside Blues, i Ramble On e gli Aerosmith, su cui egli ha detto che occorre passare avanti perché sono troppo costosi. Ancora, egli ha cercato di realizzare un’incredibile collezione di brani del rock classico che sono diventati un inno per i fans della serie e non c’è nulla di meglio che Kripke ami di un convertito (al rock). “Uno dei migliori piaceri che ho avuto con questa serie è stato quando io ero on-line e guardavo in alcuni blogs e c’era il blog di un quattordicenne che diceva: “Qual è questo gruppo? Si chiama Foreigner, la sua canzone è ‘Hot Blooded’. Io davvero l’ho apprezzato e sono uscito e ho comprato la raccolta dei Foreigner e io la adoro e, sto facendo un lavoro da Dio! Sto presentando delle persone ai Foreigner, e ora se posso portare delle persone a bordo con i Triumph! Propagando quella mia malata ossessione è stato molto ma molto gratificante”. La musica è una delle più grandi ispirazioni di Kripke, ma anche a livello creativo egli attinge da Neil Gaiman. “Io speravo che l’avrei incontrato (qui al Comicon) perché egli ha una grande influenza su Supernatural, tra le divinità dell’America e l’Omino di Sabbia”. Kripke aggiunge anche che il film americano “Werewolf” (il licantropo) girato a Londra, ha un’influenza sulla serie. Si è incrociato con questa dichiarazione con Joseph Campbell del “Viaggio dell’eroe” che da tono a Supernatural. E parlando di Licantropi, Kripke dice che l’episodio (della seconda stagione) “Heart” è comunemente riferito alla versione del “Vecchio che urla” fatta dagli sceneggiatori di Supernatural. “Io la adoro”, dice Kripke ad alta voce. “Tu devi portarla fuori e spararle, ragazzo!”, segue in una profonda e autoritaria voce. “Va bene, poi c’è lo sparo dalla pistola”. Fine della scena. “Io sono stato molto soddisfatto da quell’episodio”. Così siamo in lungo e in largo con le nuove avventure di Sam e Dean. Kripke definisce un “tempo divertente e caotico” nella sala degli sceneggiatori quello che c’è stato quando lui e il suo gruppo hanno pianificato tutti i dettagli della battaglia tra bene e male. “E’ divertente perché noi abbiamo ripulito completamente la lavagna e ci siamo mossi verso la prossima ‘escalation’ che è questa guerra segreta. Noi abbiamo queste cellule terroristiche di demoni, essi sono nascosti tra di noi, potrebbero essere chiunque e stanno aspettando di emergere e di distruggere non appena ciò sia possibile”. E per Sam – beh, eccetto per il fatto che suo fratello ha solo un anno da vivere- la vita va bene. “Egli non ha più facoltà medianiche, il demone dagli occhi gialli è morto, egli non avrà visioni o poteri, e sente che si trova in un posto sicuro”. Già, proprio così! Kripke sogghigna: “Sintonizzatevi (davanti la tv) e lo scoprirete, io ci sto proprio lavorando sopra”. Le ultime parole di Kripke sono delle suppliche sfacciate ai fans. “Noi abbiamo i migliori fans al mondo e vogliamo mobilitare quella moltitudine a parlare ai loro amici. Noi vogliamo tornare con la quarta stagione ma questo è molto di più nelle mani del pubblico che nelle nostre. Così ditelo ai vostri amici! Uniamoci!” Egli ha persino uno slogan che voi potete usare: “Avanti, l’acqua è rosso sangue!” La cosa sembra voler dire che avremo un altro eccitante anno in serbo per noi su Supernatural!
 

 
Kripke: Ancora dal ComicCon 07! - 31/07/07
Sabato mattina, la star di Supernatural Jensen Ackles volò a San Diego per incontrare le persone che hanno aiutato (anche sfrontatamente) a mantenere la serie della CW, basata sulla caccia agli spettri, in onda. Anche i “devoti” di Supernatural hanno aiutato la serie a restare in piedi. Quando è stato annunciato che la nuova stagione avrebbe visto il briccone Dean Winchester (Jensen Ackles) e suo fratello Sam Winchester (Jared Padalecki), cacciatori di demoni, dividere le loro avventure con due nuovi personaggi femminili, i fans possessivi si sono uniti a tal punto in un gruppo compatto, che il creatore Eric Kripke e la sua squadra è stato costretto a rilasciare alcune interviste per riportare velocemente tutto sotto controllo. E ieri essi stavano ancora parlando di questa cosa. “Esse non sono state introdotte per essere le fidanzate dei ragazzi”, ha detto Kripke e ha rassicurato il pubblico dello stand di Supernatural. “Non sarà il quartetto che se ne va in giro sull’Impala mangiando Scooby Snacks”. In un’intervista davanti allo stand, un impressionante Jensen Ackles, dal volto fresco, ha parlato circa il fatto di quanto grande sia l’amore per Supernatural e di quanto grande sia ancora adesso. “Ci protegge dagli sceneggiatori”, ha detto Ackles, parlando nell’interesse di Sam e Dean, proprietà dei fans. “I fans amano che Dean guidi l’Impala e che Sam spari con una grande pistola, e queste sono le cose che noi amiamo molto. Jared e io siamo molto protettivi con i nostri personaggi, e anche i fans lo sono”. (L’articolo è di Karla Peterson, membro dell’Unione della Tribuna di Critica Televisiva).
 

 
Eric Kripke da informazioni sulla stagione 3! - 31/07/07
Il panel di Supernatural si è aperto con la visione di un documentario sul “dietro le quinte”, che sarà incluso nel cofanetto dei DVD della seconda stagione. Nel filmato abbiamo visto le lotte che sono servite per portare la seconda parte del finale della seconda stagione sullo schermo. A questo è seguito il montaggio di un video dei punti salienti dei momenti più importanti della passata seconda stagione. Entrambi i video hanno ricevuto degli applausi fragorosi dai fans adolescenti, alcuni dei quali hanno atteso per ore per essere certi di non perdere la presentazione. Il pannello comprendeva il creatore della serie e produttore esecutivo Eric Kripke, la produttrice Sera Gamble, il coproduttore esecutivo Ben Edlund e la star Jensen Ackles che interpreta Dean Winchester nella serie. Jensen Ackles è stato salutato con applausi fragorosi (e con svenimenti) dalla folla prevalentemente femminile. L’altra star Jared Padalecki, sebbene fosse in lista per apparire, ha perso il suo volo a causa della registrazione di un episodio futuro. Noi crediamo che questo possa essere stato il migliore, così come non siamo sicuri che le donne nel pubblico possano aver controllato i battiti dei loro cuori per restare vive. Kripke ha iniziato la discussione del giorno, commentando sulla direzione in cui avrebbe poi introdotto la terza stagione. Ha spiegato che nella serie è in corso una guerra, il bene contro il male. Ha ammesso che la mitologia che ha fatto da base solida per il corso della prima e la seconda stagione stava iniziando a complicarsi, ed egli è felice che gli eventi nel finale dell’ultima stagione hanno permesso al gruppo creativo di ripulire completamente la lavagna e di iniziare ancora. “E’ tempo che inizi la roba che fa ridere”, ha detto Kripke, aggiungendo: “E’ la fine del mondo, scegli un lato”. (Kripke) ha poi spostato l’argomento sui due nuovi personaggi femminili che saranno aggiunti al cast: Ruby e Bela. Ackles ha dichiarato: “Grazie a Dio! Nessuna altra ragazza se non Jared!”. Kripke ha subito puntualizzato che queste donne non finiranno come le fidanzate dei ragazzi, ma infatti esse diventeranno ostacoli e rivali. Egli poi è andato a descrivere Ruby come “sconvolgente e pericolosa”. Ha anche incoraggiato ciascuno a sintonizzarsi sul secondo episodio della stagione, quando Ruby rivela che lei non è chi noi abbiamo pensato che fosse. Ben Edlund, il creatore di The Tick, che è giunto (a introdurre) il personaggio di Bella, l’ha descritto come “una procace gatta ladra che penserà solo a sé stessa. E’ una donna senza un perché”. Quando abbiamo chiesto quali personaggi sarebbero tornati in questa stagione, Sera Gamble ha assicurato alla folla che Gordon Walker sarebbe tornato. Diabolicamente ha aggiunto: “Ci sono cose cattive in serbo per Gordon”. Lei ha anche rivelato che la serie avrebbe esplorato di più Bobby, in questa stagione, spingendo la folla a rallegrarsi. C’è stata anche una discussione di futuri flashbacks (scene retrospettive) che riguardano i fratelli Winchester come ragazzi. Kripke ha detto che è una possibilità probabile “Se noi troviamo la storia giusta”. Ackles è stato eccitato all’idea fin dall’episodio vicino “Lil Winchester” nel frattempo lontano per lui. Quasi alla fine, un fan ha chiesto a Ackles se poteva condividere (col pubblico) una delle burle che, grazie al cast e al gruppo della produzione, hanno iniziato a essere dette da tutti. Egli ha ricordato la scena dove lui e Padalecki, mentre stavano sparando, sono stati costretti a scendere sul fondo di una fogna costruita sul set. Quando raggiunsero il fondo, una decina di secchi d’acqua gli furono versati addosso. “Questo non c’è nel copione!”, ricorda Ackels, mentre parla. Kripke è stato veloce nel puntualizzare che tutta la burla è stata filmata e che sarebbe stata inclusa nella sezione delle scene comiche, presente nel cofanetto dei DVD della seconda stagione. I fans ora hanno molto da guardare avanti verso il mondo di Supernatural.
 

 
Kripke e Jensen Ackles parlano al ComiCon 07! - 31/07/07
Iniziando con un breve documentario con le scene del “dietro le quinte” del finale della seconda stagione e con un montaggio della serie di tre minuti, il gruppo di Supernatural formato dal coproduttore esecutivo e scrittore Ben Edlund, dalla scrittrice ed editore esecutivo Sera Gamble, dal produttore esecutivo, scrittore e produttore Eric Kripke e dalla star Jensen Ackles, ha iniziato quella che è stata la loro prima esperienza collettiva alla ComiCon. Si sono incontrati con un folto gruppo di fans chiassosi che proveniva dall’intera folla, la maggior parte femminile, e Sera Gamble ha detto a Jensen: “ Io non ho mai avuto così tante telecamere puntate su di me. Dovrei sedermi accanto a te molto più spesso!”.
Kripke: dichiara che “la terza stagione è una stagione di guerra. C’è il caos nella sala degli sceneggiatori!”. Ci sarà molta più azione come la caccia dei Winchester contro i demoni che sono fuggiti dal portale dell’Inferno che è stato aperto e fortunatamente chiuso, nel finale (della seconda stagione). Egli è anche lieto di essere a questo punto, avendo già stabilito tutti i miti e la storia ha avuto bisogno davvero di rendere i personaggi più liberi (di muoversi). “C’è un punto dove voi posizionate la scacchiera e allora è il tempo di iniziare (a vedere) la roba da ridere. Ed il tempo di iniziare per la roba da ridere!”, ha affermato felicemente. Sulle due aggiunte femminili, Eric Kripke ha chiarito che “esse non saranno amichevoli, esse non andranno in giro nell’Impala mangiando Scooby Snacks”. Ruby (interpretata da Katie Cassidy) è sconvolgente e senza pietà con una grande rivelazione per il suo personaggio che avverrà nel secondo episodio: lei non è chi sembra essere. Ben Edlund, che ha creato il personaggio, ha spiegato che Bela (Lauren Cohan) è coinvolta nella caccia ai demoni per sé stessa non perché qualche evento l’ha spinta in questa caccia come per gli altri personaggi. Quando gli abbiamo chiesto come si è sentito (cosa ha provato) circa l’aggiunta delle “Ragazze Winchester”, nel momento in cui essi stavano rispondendo scherzosamente, Jensen ha risposto: “Grazie a Dio. Nessun altra ragazza (avrò) se non Jared”. Naturalmente egli stava scherzando, aggiungendo inoltre che lui e Jared hanno dato il benvenuto ai nuovi personaggi e hanno apprezzato la possibilità di costruire nuove relazioni ed esplorare come esse agiscono su Sam e Dean. Sera Gamble ha aggiunto: “Queste ragazze non renderanno i ragazzi felici né li soddisferanno in alcun modo. Voi siete le star della serie più avvincente della televisione”. A queste parole, Jensen ha risposto ironicamente: “E’ fantastico!”. Parlando del rendere i fratelli Winchester infelici, Sera Gamble ha annunciato che Gordon Walker (interpretato da Sterling K. Brown) ritornerà e che “ci sono cose cattive in serbo per lui”. Beh, sembra di cattivo augurio (per i ragazzi)! Lei ha anche affermato che il personaggio di Bobby Singer (interpretato da Jim Beaver) avrà un po’ più di attenzione. Jensen, riguardo a Dean che ha un anno di vita e a ciò che dovrà fare, ha detto: “Io penso che è abbastanza ovvio che Dean farà ciò che deve fare. Ed egli farà un sacco di cose. Ma un sacco, e un sacco e un sacco…”
Eric Kripke: parlando dell’episodio (della seconda serie) “Hollywood Babylon” (scritto da Ben Edlund), ha detto: “Risulta che ogni nota sul personaggio di Gary Cole che l’esecutivo ha dato per ritoccare la produzione, fu una vera nota che ci è stata data dagli studios… Noi lo abbiamo impiccato e gli abbiamo spezzato il collo e lì fu la nostra risposta (alle note dell’esecutivo). Quando le note su quest’episodio furono ricevute, la risposta degli Studios fu: “A noi piace! E’ così divertente! – … (e noi dicemmo:) Davvero? Perché noi ti faremo a pezzi!” (nota mia: qui si allude all’episodio della seconda serie di Supernatural “Hollywood Babylon”, dove Gary Cole, una guest star della puntata, viene impiccata da uno spettro che si vendica di lui). Quando una donna ha chiesto che dimensione abbia il motore dell’Impala, Eric Kripke le ha chiesto: “E’ una domanda di meccanica?!?” Per rispondere alla domanda, Jensen si è fiondato nel parlare di meccanica delle auto, a tal punto che io non posso scrivere abbastanza velocemente (ciò che dice), dopo di che Ben Edlung afferma: “Jensen è un uomo”. Ed Eric Kripke conferma: “E’ un vero uomo”. Da quando “il demone dagli occhi gialli” è stato sconfitto, Sam non avrà più premonizioni, ed egli è il solo superstite del gruppo dei “bambini con poteri psichici”, di cui Kripke ammette che ne era stanco. E quel fatto su mamma Winchester che aveva riconosciuto il demone che l’aveva uccisa? Aspettate per avere una grande rivelazione nel secondo episodio.
 

 
ComiCon 07: Kripke parla delle new entries coni fans! - 29/07/07
I fans di Supernatural sono giunti in gran numero, riempiendo con circa duemila persone la sala da ballo per un pannello che rappresentava il produttore esecutivo e creatore Eric Kripke, la produttrice Sarah Gamble, lo scrittore Ben Edlund e la star Jensen Ackles. Sfortunatamente Jared Padalecki non ha potuto prendervi parte. Voi avreste potuto sentire l’eccitazione contenuta da ognuno nella stanza alla notizia che Supernatural sarebbe giunto alla terza stagione. A quel punto, Kripke ha detto al pubblico che essi erano molto vicini a essere cancellati (dal palinsesto televisivo) e ha implorato i fans di spargere la voce e di guardare in gran numero (la serie in tv), così che essi possano garantire la quarta stagione. In termini di grandi notizie, non c’era molto da dire, ma essi davvero hanno lavorato su due nuovi personaggi femminili, e hanno detto qualche notiziola riguardante la terza stagione in arrivo, sulla quale essi hanno appena iniziato a parlare. La presentazione è proseguita con la visione del dvd di alcune scene del “dietro le quinte” della registrazione dell’episodio finale della seconda stagione “All Hell Breaks Loose”. Craig Tomashoff di TVGuide si è soffermato interamente sul pannello, ponendo domande pertinenti, e allora alla fine essi hanno avuto una sorta di “domanda e risposta” con il pubblico. Il dvd del “dietro le quinte” è stato interessante in quanto esso è passato attraverso un numero di prove e tribolazioni attraverso le quali era passato il gruppo di produzione mettendo il finale all’episodio. Essi hanno severamente tagliato ciò che era originariamente una sceneggiatura epica, hanno cambiato gli esterni (le locations) numerose volte e hanno sopportato i richiami dell’esecutivo. Voi potete vedere l’intera questione sul dvd della seconda stagione di Supernatural. Kripke e gli altri produttori hanno parlato dei due nuovi personaggi femminili in arrivo, che si uniranno a Sam e Dean. Qui si riporta quello che hanno detto: “le ragazze non sono lì per essere amichevoli. Esse sono ostacoli, folli e rivali. Ruby è un personaggio sconvolgente e spietato, Bela è un’impetuosa gatta ladra che sarà costantemente in disaccordo con i ragazzi. Tra le novità degli altri personaggi, Gordon e Bobby torneranno”. Inoltre, ognuno era molto eccitato sulla terza stagione, della quale essi hanno recentemente parlato. Jensen Ackles è un ragazzo affascinante e divertente e tutti gli altri sembrano procedere impeccabilmente bene (hanno molto successo). Speriamo che molti più fans si sintonizzino (davanti la tv) l’anno prossimo per assicurare un futuro per questa amata serie.
 

 
Kripke: "La terza stagione di Supernatural sarà ancora meglio"! - 27/07/07
Quando abbiamo dato le notizie che Katie Cassidy e Lauren Cohan sarebbero state aggiunte nel cast di Supernatural, molti fans della serie hanno iniziato a esprimere le loro preoccupazioni riguardanti ciò che le due attrici avrebbero fatto per la serie. In risposta alle loro reazioni negative, il creatore Eric Kripke ha esortato i fans a sospendere la loro incredulità e ad avere fiducia nel gruppo creativo della serie. “Noi abbiamo dei fans molto, molto appassionati”, ha detto Kripke in un’intervista rilasciata alla stampa durante il tour promozionale presso la TCA (Associazione dei critici televisivi) il 20 luglio. “Io credo che essi tendano a preoccuparsi quando non necessariamente dovrebbero… I produttori di Supernatural non hanno perso la testa… Io mi auguro proprio che ognuno si calmi un po’, si goda il viaggio e aspetti di vedere cosa faremo”. Kripke ha anche estinto le dicerie che le due attrici verranno inserite come interessi amorosi delle star dello show, Jared Padalecki e Jensen Ackles. “Noi abbiamo sempre detto durante l’ultima stagione che, come voi sapete, se fossimo stati sul punto di introdurre personaggi femminili e di farlo bene, esse non sarebbero state amichevoli verso i ragazzi, essere sarebbero state un furioso problema per i ragazzi”, ha detto Kripke. “Esse avrebbero dato forti e dolorosi calci nel sedere dei ragazzi… E avrebbero reso le loro vite molto più difficili, non certo meno. E se questo è il modo in cui tu introduci dei personaggi, come antagoniste, allora tu non le introduci come interessi amorosi”. Per confermare ulteriormente l’impossibilità di un qualsiasi avvenimento romantico tra i personaggi, Kripke ha detto ai giornalisti che le attrici non appariranno in ogni episodio. Ha anche detto che la stagione che sta per iniziare manterrà la sua struttura basilare, con i due fratelli che continuano il loro viaggio lungo la strada attraverso l’America del soprannaturale. “Io sento che la terza stagione sarà davvero la migliore”, ha detto Kripke in confidenza. “Noi siamo in guerra. Dean ha solo un anno da vivere. Noi non dobbiamo assecondare la mitologia complicata e in continua crescita del demone dagli occhi gialli. Ora c’è la guerra e occorre scegliere un lato e prendere le armi ed è tempo di combattere. Ed è un qualcosa di semplice, diretto ed emozionale… In un certo senso è come se noi tornassimo al genere gioviale oltre che macchiato di sangue tipico di Supernatural, dove c’è l’elemento divertente, quello spaventoso e quello emozionale. E la posta in gioco è più grande. E davvero io penso che ci troviamo in un luogo molto più pulito e molto più eccitante di quello dove ci siamo trovati l’anno scorso”.
 

 
Kripke: "Ci sarà una guerra infernale nella stagione 3"! - 25/07/07
Il creatore della serie parla anche della seconda edizione del fumetto e di un busto di Dean Winchester Supernatural ha chiuso l’ultima stagione con un colpo violento. Il “demone dagli occhi gialli” ha avuto la sua fine, ma non appena Sam e Dean Winchester hanno chiuso un capitolo nella loro carriera di cacciatori, un altro se n’è aperto con centinaia di demoni che sono scappati dal cancello dell’Inferno. Il creatore della serie Eric Kripke conosce gli oscuri intrecci e capovolgimenti del mondo del macabro, che permea la popolare serie della CW, e così naturalmente IF Magazine si è messa a cercare in giro che genere di guerra sarebbe iniziata nella prossima stagione. Non solo abbiamo trovato in giro nuovi personaggi e nuove storie, ma anche notizie mai sentite prima su una seconda serie del fumetto e su una nuova linea di raccolta di prodotti collezionabili di Supernatural.

Congratulazione per l’aggiunta alla tua famiglia di tuo figlio!
EVuoi sentire qualcosa che fa rabbrividire? Mio figlio è nato lo stesso giorno in cui è nato Sam Winchester. Mio figlio è nato il 2 maggio , e Sam è nato il 2 maggio. E’ una coincidenza sconvolgente. Voglio dire, quante possibilità ci sono che, in un qualsiasi giorno dell’anno, mio figlio sia nato lo stesso giorno di Sam? E’ molto, molto preoccupante.

Parliamo del primo fumetto. Tu hai dovuto seguire lo svolgimento di tutta la serie per ottenere qualche sottile connessione col fumetto. La prima edizione è già andata in una seconda stampa. In futuro ci sarà più di una serie del fumetto?
Si, da quello che sento, ed è prima di tutto dominio del coproduttore esecutivo Peter Johnson, quando la prima edizione fu esaurita e le persone iniziarono a vendere le copie su Ebay per venti o trenta dollari, la DC Comics lo contattò e lui mi disse che essi volevano fare un’altra serie dopo i primi sei numeri. Così ne scaturirono altri sei dopo quelli. Io continuerò a sviluppare la storia di John Winchester. Ho sempre detto a Peter, perfino quando stavamo ideando la serie, che la storia di John è una storia molto più “chiara e pulita” di quella dei ragazzi. E’ davvero la storia dell’ eroe onesto, perché è la storia di un giovane che vive in un mondo ordinario, che si è esposto al soprannaturale e che diventa un cacciatore. E’ una struttura molto chiara e noi abbiamo sempre voluto essere capaci di raccontare quella storia. Il fumetto ci ha permesso di fare anche la prossima edizione, che non abbiamo ancora ideato del tutto, ma John sarà un cacciatore completamente funzionale. Ci sarà l’interessante conflitto di essere un implacabile bastardo e un cacciatore pericoloso che deve allevare due bambini. L’impulso materiale e l’impulso del cowboy non necessariamente devono andare insieme, ed è come queste due cose lavorano che rendono la storia interessante.

Ho notato che nella prima serie già c’era una grande differenza in come ciascuno dei giovani Winchester è stato esposto al mondo dei cacciatori e del soprannaturale.
Esattamente!

La domanda inevitabile è: diventeranno dei giocattoli?
Si. Non stanno facendo di essi solo delle figure d’azione, ma anche dei busti. Noi inizieremo con un busto di Dean Winchester e poi uno dello spaventapasseri della prima serie. Così non inizieremo con figure intere legate all’azione, ma invece inizieremo con delle sculture.

Voi dovete proprio aver guardato all’ultimo successo della compravendita di qualcosa tipo “Buffy, l’ammazza vampiri”, per vedere come una serie di questo genere possa procedere e continuare ad andare avanti.
Giusto, proprio così!

La bella storia del “demone dagli occhi gialli” si è chiusa alla fine della seconda stagione e ora con la terza stagione c’è un intero nuovo mondo di demoni contro i cacciatori a inizio della storia. In più, avete aggiunto degli strati alle relazioni dei fratelli Winchester, con Dean che vende la sua anima per salvare Sam. Così la terza stagione, in un certo senso, avrà un legame con la serie appena conclusa?
Un po’. Noi siamo stati eccitati da questa cosa. In tutta sincerità, il rischio di avere a che fare con una mitologia inspiegabile che procede per troppi anni e che inizia a ripiegarsi e a collassate su se stessa. Così è molto soddisfacente concludere la linea di una storia e guidarla organicamente in una nuova linea guida per la prossima stagione. E’ stato davvero del tempo entusiasmante quello passato nella stanza degli sceneggiatori perché è una casella vuota (ancora da riempire) contro il limite del cielo. E’ una storia molto più eccitante di quella che abbiamo sviluppato prima, perché la guerra è iniziata e noi viviamo in una stagione che si trova in tempo di guerra. Noi puntiamo sempre al mitico narrare del “Signore degli anelli” o di “Guerre stellari”, e noi alla fine abbiamo trovato il punto dove è stata messa la scacchiera e per iniziare da tutto il tempo delle grandi battaglie. Questo è il punto in cui ci troviamo ed è molto eccitante. In un certo senso è una storia mitologica molto più chiara di quella del “demone dagli occhi gialli” e che i suoi piani sono per Sam e che i bambini con capacità medianiche sono qui per questo. Ora ci troviamo in tempo di guerra, occorre scegliere un lato, combattere, e questo è quello che è in gioco. Ed è davvero gratificante per noi!

Ci sono due nuovi personaggi femminili che entreranno nella serie in questa stagione. Queste ragazze formano una squadra?
Esse non sono entrambe cacciatrici e non sono una squadra di cacciatrici. Essi sono personaggi femminili distinti che rivestono ruoli separati e differenti nella serie. Ruby, interpretata da Katie Cassidy, è una cacciatrice ed è senza coscienza e ostinata fino ai limiti, molto più violenta e meno consapevole a livello morale di Sam o Dean. C’è un grande intreccio pronto per Ruby, all’inizio del secondo episodio, dove lei non è tutto ciò che sembra essere. Bela, interpretata da Lauren Cohan, non è realmente una cacciatrice, che è un ruolo interessante in questo mondo; lei è una mercenaria. Tutti quegli amuleti e tutti quegli oggetti che appartengono al mondo occulto che i ragazzi trovano per fermare queste creature sono molto preziosi per le persone giuste, e così lei è più una ladra che una cacciatrice. Tanto per dirne una, i ragazzi hanno bisogno di un amuleto, ma lei fugge con quello. Così lei è molto di più del modello di quell’Humphrey Bogart che non è interessato all’altruismo, incline alla vendetta, o che ha tutte le motivazioni eroiche degli altri “mostri”; lei vive per fare soldi. Non c’è il bene o il male. Ci sono solo le leggi di mercato.

C’è qualche possibilità che Amber Benson torni in questa stagione?
Non ci sono progetti al momento, ma noi amiamo il personaggio e c’è una reale possibilità (che ritorni). Se noi andassimo lungo la strada dei vampiri, certamente prenderemmo lei perché è una grande (attrice).

Tornerà qualche altro personaggio?
Qui ci sono quelli che hanno piani validi per essere richiamati alla memoria; noi richiameremo Gordon (Sterling Brown, il cacciatore che voleva uccidere Sam), noi richiameremo Bobby, Ellen, l’agente Henricksen (l’agente dell’FBI che sta dietro ai ragazzi). Così questi sono i personaggi che voi potete aspettarvi di vedere sicuramente in questa stagione.

 
Eric Kripke si confessa con Ausiello! - 29/07/07
L'episodio finale della seconda serie "2x21-22 All Hell Breaks Loose" è divenuto realtà, finendo nel forum di Supernatural. Perfino da quando sono trapelate le prime notizie che la serie stava introducendo due nuove attrici sensazionali nella prossima serie, le fans mi hanno sommerso con centinaia di emails piene di rabbia. La loro principale ansia è: nello sforzo di allargare il fascino della serie thriller, la sfrontatezza della CW sta forzando i produttori a rendere la serie più piacevole, perciò sono state introdotte le due nuove assassine (interpretate da Katie Cassidy e Lauren Cohan). In un'intervista esclusiva, il creatore della serie Eric Kripke ha affrontato la polemica direttamente schiarendo l'aria riguardo ai cambiamenti e offrendo una anteprima di ciò che egli chiama "La migliore stagione di Supernatural".

Le fans sono un po' in confusione?
Prima di tutto io amo i nostri fans, li amo fino alla morte. Io amo come sono appassionati. Ma essi tendono a preoccuparsi senza necessità. Essi tendono a stressarsi prima di avere una possibilità di giudicare il prodotto finito. Noi siamo così consci e consapevoli dei nostri fans. Noi stiamo facendo la serie per i fans; noi non stiamo facendo la serie per il canale televisivo. Noi non faremmo mai nessuna cosa per tradirli. Io non sto dicendo che siamo perfetti. Io non sto dicendo che non facciamo errori. Ma noi ne siamo consci e consapevoli. E quando noi facciamo degli errori, naturalmente li correggiamo. Così se io posso mandare un messaggio a loro, sarebbe questo: "Non preoccupatevi. Noi stiamo facendo delle scelte basate su cosa ci sia di meglio a livello creativo per la serie".

E' vero che la CW ti ha chiesto di introdurre due nuovi personaggi femminili?
La vera e onesta risposta è che noi sapevamo che eravamo in procinto di introdurre un solo personaggio femminile, Ruby. E Dawn Ostroff disse: "Potreste introdurre due personaggi femminili". E noi dicemmo: "Noi abbiamo questo grande personaggio femminile- il personaggio di Bela- per la quale noi abbiamo già pronto un copione, che noi amiamo. E che noi in qualsiasi modo stavamo per richiamare alla memoria. Rendiamo il suo personaggio regolare". Così non c'è stata nessuna pressione su di noi. Noi già ne stavamo introducendo uno. Lei (Dawn Ostroff) volle che ne introducessimo due. E questa è la volontà propria dei produttori. Noi non stiamo volgendo la serie sul modello di "One Tree Hill" con l'aggiunta di nuovi mostri. Lo prometto. Piuttosto mi metterei una pistola in bocca. Io comprendo che ognuno è nervoso, ma se essi aspettano e guardano gli episodi e guardano come ciascun episodio volge... Noi non abbiamo perso la testa. Noi stiamo scoprendo che sentiamo che questa sarà "la migliore stagione di Supernatural".

Quale specifiche idee sbagliate sulla serie che inizierà vorresti chiarire?
Prima di tutto, la percezione che circola on line, perchè io leggo le notizie on line come chiunque, che la serie sta per diventare tipo Scooby Doo. E che Sam e Dean andranno con queste due ragazze sui sedili posteriori dell'Impala, che essi vagheranno di città in città, che essi andranno a zonzo ballando (facendo scorribande) e che allora essi incontreranno qualche mostro da combattere. Questo non è il nostro caso. Le ragazze ricorreranno nella serie come personaggi regolari, il che significa che i nostri contratti con loro, in cima, le collocano in 12 episodi su un totale di 22. Questa è la cosa principale. Così non c'è una riformulazione della trama quando capita che i quattro personaggi si trovino insieme in ogni episodio. Noi le introdurremo con molta cautela; noi non le scaraventeremo in ogni episodio. Esse si intrecciano dentro e fuori la storia, come gli altri cacciatori hanno fatto in passato nella nostra serie. Non ci sarà il quartetto in ogni episodio. Apparirà Bela, poi apparirà Ruby e poi i ragazzi sono soli... Così esse si inter-cambieranno a seconda di come loro si sposteranno per i vari stati. Si imbatteranno in personaggi differenti. Si imbatteranno anche in Gordon, nell'agente Hendrickson, in Bobby ed Helen, perchè noi stiamo espandendo il mondo della serie. Noi abbiamo sempre detto che avremmo esteso l'universo di Supernatural. Noi abbiamo sempre sentito che la serie aveva il potenziale per avere un universo ricco come "Star Wars" e "Il signore degli Anelli". E questo implica l'introduzione di nuovi personaggi. E questo è un punto.

E il punto due?
Il punto due è che c'è un'idea errata on line che (le due ragazze) saranno introdotte come personaggi per i quali i ragazzi avranno un interesse amoroso. Esse non saranno introdotte come personaggi che avranno interessi d'amore, ma saranno introdotte come antagoniste. Io so che le persone non sono state eccitate da Jo nella scorsa stagione, ma noi sentiamo di aver imparato da quell'errore. Io adoro l'attrice Alona Tal, ma il problema fu che noi concepimmo il suo personaggio in modo errato. Lei era la ragazza della porta accanta, la sorella minore, e la sua attitudine era: "Ti posso aiutare?"- E il produttore esecutivo Bob Singer e io abbiamo sempre detto a noi stessi che, se avessimo dovuto introdurre nella seconda serie dei personaggi femminili, il modo per introdurli sarebbe stato di fare una questione per le pistole e non certo di essere di aiuto. Introdurli sarebbe stato possibile solo se li avessimo introdotti come personaggi che si completano da sè a modo loro, che inveiscono e prendeno a calci nel sedere, che sono problematici e pericolosi e che poi, in un certo senso, vedono cosa succede intorno a loro. Io mi sono fermato già ai primi dieci episodi e non c'è ancora nulla che possa far pensare a una chiusura della trama. E' più vicino il momento in cui essi si scontreranno l'uno con l'altro.

C'è una linea sottile tra amore e odio...?
E' vero. Noi vedremo come procede... Vedremo: "C'è la chimica? Ci sono le scintille? Ciò che noi tenteremo di fare è ciò che la serie che noi amiamo ha tentato di fare, come "X-files" e "Buffy"? Si, "X-files" è ancora Mulder e Scully ma Skinner è cresciuto nell'interpretare la parte. L'uomo armato solitario è cresciuto nell'interpretare la parte. "Buffy" ha avuto altri personaggi che sarebbero emersi dalle linee della storia, ed essi sono stati personaggi affascinanti. Il trucco non è quello di introdurle come personaggi che avranno interessi amorosi. Il trucco, noi pensiamo, è quello di introdurle come personaggi completi con delle proprie vite private, e poi vedere cosa si sviluppa. E poi, l'altra cosa è che le ragazze sono molto distinte e differenti. E poi, raramente esse saranno nello stesso episodio perchè ciascuna di esse servirà in storie molto diverse fra loro. Ruby (Katie Cassidy) è questa cacciatrice di demoni, che è spietata, un po' pazza e rude ai limiti, e non condivide la stessa coscienza morale che condividono gli altri ragazzi. E' un po' sconvolgente, in qualche modo. Molto presto ci sarà un grande intreccio di trama per Ruby. Presto, fin dal secondo episodio voi capirete qualcosa di molto avvincente su Ruby.

E qualcosa su Bela?
Bela (Lauren Cohan) è attualmente qualcosa che noi non abbiamo mai presentato prima in "Supernatural", che è qualcuno che realmente vive in questo mondo e che realmente non è una cacciatrice. Essa è una ladra e una mercenaria. E tutti quegli amuleti e oggetti magici che i ragazzi ruberanno sempre per combattere le creature, valgono realmente un mucchio di denaro. E c'è qualcuno che li compra e che glieli rivende. E lei non è veramente interessata ai motivi altruistici, ossessivi o alimentati dalla vendetta, della caccia. Lei è una cacciatrice per sè stessa. Questo èquel qualcuno che loro (i fratelli Winchester) non hanno mai incontrato prima. "A me davvero non interessa se voi fermate quel fantasma, io voglio quell'amuleto", e se lei scompare con quello, i ragazzi invece mostrano di avere più la testa sulle spalle.

La questione che riguarda gli interessi amorosi deve essere dentro la tua testa, giusto?
I nostri fans sono notoriamente protettivi con i nostri ragazzi. Se c'è la chimica, se noi vogliamo vedere le scintille, e se noi vogliamo che ciò accada, e se i fans vogliono che ciò accada, accadrà. Noi non stiamo pianificando per questa cosa, in questo momento, perchè noi proprio non lo sappiamo (se ci saranno interessi amorosi). Noi non sappiamo quale ragazza farà scintille con quale ragazzo, noi non sappiamo cosa accadrà. Noi stiamo per aggiungere altri ingredienti insieme e li lasciamo filtrare, e poi li muoviamo da lì. Ma onestamente, lo giuro, a questo punto, io non ho piani per accoppiare le ragazze con i ragazzi. Essi potrebbero (accoppiarsi). Ma fin quando io non vedrò chi va funziona meglio con chi, io non premerò quel grilletto.

Che cos'altro mi puoi dire sulla terza stagione?
Questa è la stagione dove scoppia la guerra. E non c'è nessun'altra cosa in più di questa: "Chi è il bambino con doti soprannaturali? E io dovrei seguire il demone dagli occhi gialli, per cosa?" E' la guerra. Noi siamo in guerra. Scegli un lato (bene o male). E' la fine del mondo. Noi sentiamo che questa è la stagione più eccitante. Noi sentiamo che questa è la stagione che unirà le fazioni. Io non sto promettendo che non faremo errori, come qualsiasi programma fa. Ma la differenza tra noi e gli altri programmi è che quando loro fanno degli errori, essi dicono, "Va a farti f***". Quando noi facciamo degli errori, noi prestiamo attenzione ai fans e correggiamo la direzione. Così, fans, io vi adoro tutti, ma basta a preoccuparvi!
 

 
Eric Kripke parla a proposito delle new entries! - 22/07/07
L'annuncio dell'aggiunta nel cast di Supernatural di due nuove protagoniste è stata una polemica, ne siamo certi. Le fan di Supernatural si sono riunite quasi in una voce corale persino nel reagire all'aggiunta di due attrici che lavoreranno fianco a fianco con Sam e Dean. La maggior parte del clamore deriva dal fatto che la notizia che le due ragazze potrebbero essere collocate tra i possibili interessi amorosi dei due ragazzi, unita all'apparente, quanto basso e vile, tentativo di portare una ventata di aria fresca (nel cast). Per tutta la durata di questa polemica, il creatore di Supernatural Eric Kripke è stato relativamente in silenzio circa la notizia delle nuove aggiunte nel cast della serie. Ora quel silenzio è stato interrotto. Ora è il turno della CW di fare critica televisiva in