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Interviste | Il Cast
Le interviste fatte al Cast secondario e Guest Stars!
 
 
Sara Canning parla del suo ruolo nello show, con Carina Adly MacKenzie di 'Zap2it'! - 01/02/12
La scorsa primavera, i fan di 'The Vampire Diaries' sono stati devastati dalla perdita di Sara Canning (Jenna), quando il malvagio originario Klaus ha sacrificato il suo personaggio. Dopo l'esperienza in 'The Vampire Diaries', l'attrice è tornata al suo paese natale, Vancouver e da allora ha interpretato una vasta gamma di personaggi in altri shows. Questa settimana, Venerdì 3 Febbraio vedremo il suo ritorno sulla CW, in 'Supernatural', più precisamente nell'episodio 7x13 "The Slice Girls",  un ruolo di guest star che è risultato essere molto, molto di più di quello che si aspettasse.

Lei avrà un bambino, molto rapidamente - "E' buffo, perché feci il provino con determinate aspettative, e poi si scopre molto di più sulla vera consisteva dell'arco narrativo del personaggio", dice la Canning. "Ero come, 'Oh, okay?'. E' stato davvero divertente perché tutti ne parlavano tipo 'Che  cosa? Una botta di una notte con Dean?' E per me, si , la botta di una notte con Dean è stata grande [Ride], ma la motivazione reale dietro di esso è che quello che mi interessava, il perché fosse così folle. La mitologia dietro di esso è piuttosto affascinante, sono rimasta davvero entusiasta di tutto questo". Diciamo che l'attrice parlando in 'modalità professionista', ha detto che ha trovato la miologia più interessante de fatto che il suo personaggio avrebbe avuto una notte di passione con Dean. "Ho dovuto fare un lavoro davvero duro", ci dice scherzando e prendendoci in giro. "Sto cercando di ottenere la vostra simpatia qui, ma ho la sensazione che non stia funzionando [Ride]. Naturalmente, in quelle scene sexy avremmo potuto avere nel girarle. E' strano.  Gli attori sono sempre pronti per questo tipo di scene, o forse no. 'Ok, ora siamo in questa stanza, e i vestiti volano via'", ci spiega la Canning. "E' sempre una cosa strana, ma Jensen è davvero un gentiluomo. Non ho potuto fare a meno di leggere il copione e pensare 'Oh, cavolo. Tutto questo sarà da pazzi. E' stato meraviglio, penso che non avrei potuto chiedere un attore migliore o generoso. E' stato così gentile e premuroso di come mi sentissi tutto il tempo in cui stavamo girando... e menzione d'onore, è anche molto divertente, ha reso tutta la situazione su set, simpatica e confortevole. Lo show si chiama 'Supernatural', quindi la gente è sempre pronta per questo genere di situazioni nello show, anche se ho sentito che questo, sarà abbastanza pazzo anche per i loro standard. E' stato molto divertente per me prendere parte a questo show. Sono stati davvero grandi, sono veramente delle persone meravigliose con cui lavorare, ed è stato divertente aver fatto parte della famiglia della CW, di nuovo". L'appuntamento con l'episodio 7x13 "The Slice Girls" è per Venerdì 3 Febbraio alle 9pm, ovviamente sulla CW!
 

 
Mark Pellegrino parla di Lucifero e di altri suoi progetti a 'Examiner'! - 27/01/12
Come se Mark Pellegrino non ne avesse abbastanza del piano di lavoro nella settima stagione di 'Supernatural', l'ultima stagione di 'The Closer', e la seconda stagione di 'Being Human', l'episodio finale di 'Chuck' e un'apparizione in un prossimo episodio di 'Castle'. Questo, dovrebbe essere sufficiente per mantenere un artista creativo, giusto? Ma Pellegrino non vuole fermarsi qui. Sta infatti lavorando con la sua famiglia, sta producendo una serie di cortometraggi e proprio sua moglie sarà alla regia. Dove trova l'energia? Pellegrino trova anche il tempo rilasciare questa bella intervista a 'Examiner', su tutti i suoi progetti in corso e futuri!

Con la stagione degli episodi Pilota, sei a un punto in cui desidereresti uno show tutto tuo? O sei contento di lavorare con un sacco di cast, network, generi e serie diverse?
Quando non sei un personaggio regolare di una serie, e quindi hai diversi ruoli in diversi shows, hai più indipendenza di fare quello che vuoi. Non sei bloccato così tanto, hai delle piccole finestre di tempo che ti permettono di lavorare anche su qualcos'altro. Mi piacerebbe avere un ruolo da regular, perché questi mi farebbero davvero sentire come parte di una famiglia. Ne ho fatta di strada, crescendo, ma è comunque qualcosa che ho sempre desiderato. E' stupendo quando si lavora con delle persone con le quali si ha quel senso di familiarità e sei a tuo agio con tutti, anche il lavoro ne trae beneficio. Più ti senti a tuo agio e rilassato, meno riservato apparirai, ovvero anche il lavoro verrà meglio. Perché quando entri in una situazione tipo 'Castle' che è in onda da un paio d'anni e quindi ha già un ritmo suo, a volte può fare paura. Non sai cosa dovrai fare per adattarti o per creare la giusta chimica e se andrai d'accordo con tutti. Sono stato fortunato, ma ero a disagio per in primi due giorni fino a quando ho trovato il giusto ritmo.

Sappiamo che ritornerai come il nostro ragazzo preferito del male, Lucifero in 'Supernatural'!
Non guardo mai me stesso come un cattivo ragazzo. Per quanto mi riguarda, non lo sono affatto [Ride]. Cerco di vedere tutto quello che faccio in modo umano, non un modo archetipo, quindi cerco di utilizzare una cosa semplice... tutto, compreso me, possono relazionarsi dietro una moralità. E non è facile, e non sto dicendo che sono moralmente dietro Lucifero.

Ma anche Lucifero si è evoluto in qualche modo, nel corso delle stagioni!
Sai, un paio di stagioni fa, quando Lucifero iniziò a meditare e braccare la Terra, si stava dirigendo verso una sorta di vendetta dal quadro più ampio. E ora si sta accontentando di piccole torture. A che scopo, non lo sappiamo.

Quindi la tua tortura come funzionerà nell'episodio in cui Sam impazzirà?
La tortura, si sa, è solo una sorta di punzecchiamento...è un modo costante di fargli sapere e sentire che sono lì, che lui non ha alcun potere per sbarazzarsi di me. Io sono colui che decide cosa accade in questa situazione... E il tutto si mette male.

Quanto male si può ottenere? Si intenda, una volta che sei stato all'inferno, il resto è relativo, giusto?
Beh, forse l'idea di portare l'inferno sulla Terra, questo è ancora peggio.

Questo è solo deprimente. E' Lucifero sta approfittando di altre debolezze di Sam, come la sua recente perdita di Bobby?
A questo punto, non sto usando nessun'altro. Ma credo che Lucifero avrebbe usato qualsiasi strumento in suo possesso, e se questo avrebbe aiutato, lo avrebbe fatto sicuramente.

Allo stesso modo, Jeremy Carver ha rivelato che tu e Bishop ritornerà nella seconda stagione di 'Being Human'!
Lo so, la versione britannica, del personaggio tornerà (ma) il modo in cui io ritornerò non sarà così - non so bene quello che sono, ad essere onesti. Non so se sono un frutto, cioè veramente: cosa sta succedendo? Perchè Aidan, a quel punto, si sta disintegrando mentalmente. Lui sta veramente recitando e vedendo molte cose. Potrei essere chiunque.

In realtà ci sono un sacco di parallelismi tra Sam e Lucifero in 'Supernatural' e Bishop e Aidan in 'Being Human'!
Penso che Bishop si vittima di una tragedia più giustificabile. Povero Bishop, voglio dire, lui ha amato troppo... Penso che Lucifero abbia un rispetto verso di Sam, ma non ha amore per nessuno, ma penso che Bishop sia motivato da un vero amore. Lui vuole trovare aiuto e riparo in suo figlio. Penso anche, che ciò che è veramente differente, è positivo, Bishop ha degli intenti positivi.
 

 
Jim Beaver dice addio a 'Supernatural'? - 12/01/12

L'amato personaggio di Bobby Singer è morto (o quasi?) nell'ultimo episodio di 'Supernatural' andato in onda nel 2011, grazie ad un proiettile nel cervello, sferrato dal Leviatano Dick Roman. L'attore veterano dello show, che in questi sette anni ha interpretato l'irascibile mentore dei fratelli Winchester aiutandoli nella caccia ai demoni, ha parlato con 'Tv Guide Magazine' sulla scioccante scomparsa di Bobby, i suoi ultimi giorni sul set e suo imminente ruolo nella serie 'Justified'. L'intervista potrebbe essere stata rilasciata giorni addietro visti i recenti spoilers che confermano un suo ritorno sulle scene.

Sono in lutto per Bobby Singer. Quando hai scoperto che Bobby sarebbe stato ucciso?
Subito dopo le riprese dell'episodio 7x06 "Slash Fiction", ero a casa a Los Angeles e ho ricevuto la chiamata che nessun attore vorrebbe ricevere, dove l'assistente mi disse: "Ci sono entrambi i tuoi produttori esecutivi in linea". Mi dissero: "Abbiamo una brutta notizia, ma non è così male". Mi dissero detto quello che avevano pianificato per il mio personaggio, mi dissero anche che l'uscita di scena sarebbe stata piuttosto sorprendente per me. In effetti, uno dei dirigenti disse: "Se non fossi su The CW, vinceresti sicuramente un Emmy". E' stato un po' un déjà vu perché accadde qualcosa di molto simile anche quando recitai in 'Deadwood', dove il produttore esecutivo mi prese da parte e mi disse: "Stiamo per spararti in testa".
Non mi hanno nemmeno sparato su un lato diverso della testa [Ride]. Probabilmente, è lo stesso foro d'entrata. Ogni volta che andrò a lavoro, d'ora in avanti, indosserò una benda lì, così potremo saltare direttamente al foro di proiettile.

Cosa ne pensi del fatto che i produttori esecutivi Sera Gamble e Eric Kripke hanno deciso di uccidere Bobby?
A questa domanda ho esattamente la stessa risposta come quando accadde in 'Deadwood': non mi piace, ma drammaticamente è stata assolutamente la cosa giusta da fare. In entrambi gli show dove è scomparso il mio personaggio, esso era un vero e proprio catalizzatore di reali drammatici cambiamenti all'interno del telefilm. Come scrittore, so e capisco benissimo quanto sia importante fornire al pubblico ma anche allo show stesso questo tipo di situazioni, che lo vogliano o meno. Si tratta di creare dei conflitti e vari ostacoli che diano vita al dramma che colpirà i personaggi che il pubblico ama. Anche se mi manca, non posso mettere in discussione la drammaturgia di tutto questo.

Hai preso bene il fatto che ti abbiano ucciso. Ti è piaciuto il modo in Bobby è uscito di scena? L'episodio 7x10 "Death's Door", ancora prima di capire e vedere che saresti morto, è stata una puntata commovente e d'azione!
Per un attore guest star, come lo sono sempre stato io, in 'Supernatural', ottenere un episodio incentrato sul mio personaggio è stato veramente fantastico. Ho avuto altri episodi Bobby centrici, dove abbiamo fatto delle cose molto belle, ma questo è stato superiore, sono davvero felice di quello che mi hanno dato. Quando ho sfogliato la pagina dello script e ho letto l'ultima battuta di Bobby (a Sam e Dean): "Idioti", ho pensato: "Ragazzi, è semplicemente perfetto. Sono rimasto veramente impressionato dalla sceneggiatura e la varietà di cose che ho dovuto fare. E' stato molto complesso, è stato un vero divertimento quando ho dovuto sparare. Sono stato davvero felice di aver condiviso il lavoro con Carrie Annie Fleming, che ha interpretato di nuovo la moglie di Bobby. L'unico inconveniente è stato il fatto di non aver potuto avere delle scene 'attive' con Jared e Jensen. Quando stavo con loro, stavo per lo più nel letto di un ospedale, ritrovandomi con gli alluci girati da Jared fuori dall'inquadratura.

Quali sono i ricordi del tuo ultimo giorno sul set dello show?
E' stato il successivo all'ultimo giorno, perché Jared e Jensen non sarebbero stati sul set nell'ultimo giorno. Loro erano stati chiamati per una riunione di sicurezza, che fanno una o due volte a stagione. Vi presiede l'intero cast e troupe, gli autisti e gli assistenti alla produzione. Ho saputo che si stava svolgendo qualcosa quando Jared e Jensen erano già di là, in genere io arrivo sempre prima di loro. essi, invece di occuparsi di questi video per quanto riguardava la sicurezza, mi hanno preparato un tributo video di tutto quello che ho fatto nello show. E' stato molto toccante, ho detto: "Ora so che cosa suoneranno al mio funerale", però è stato un bel momento. Tornando allo show, sapendo che avrei dovuto dire addio a tutti i membri del cast e della crew, che amo come se fossero la mia famiglia, le scene emozionanti che giravamo quel giorno erano sempre più, è stato triste.

Come sono stati Jared e Jensen?
Loro sono stati fantastici. Sono rimasti nei paraggi dopo essere stati fuori per lavoro. Io sono pazzo di loro. Considerando il fatto che c'è un po' di differenza d'età fra noi, non mi sarei mai aspettato una tale connessione, e questo mi fa sentire bene, soprattutto aver avuto la possibilità di aver lavorato con queste persone, per bene sette stagioni. Sono stati straordinariamente gentili con me, anche quando non necessariamente lo meritavo, sono degli attori strepitosi.

Guarderai ancora lo show?
No, io non ci sono più [Ride], credo proprio di si. Ho avuto modo di scoprire chi ha bevuto la birra dopo la morte di Bobby.

Quindi eventualmente potremmo vedere il fantasma di Bobby?
No lo so! Il rovescio della medaglia di aver avuto quel piccolo tributo video è che suona come una sorta di nota aggiuntiva che completa il tutto.

Hai qualche fan fervente. Quale è stata la loro reazione alla morte di Bobby?
Sapevo che nei fan si sarebbe scatenato un uragano. Quello che non mi aspettavo era la reazione che ho avuto io, subito dopo la messa in onda dell'episodio 7x11 "Adventures in Babysitting". Ho immaginato che tutti nell'episodio 7x10 "Death's Door" avessero realizzato cosa fosse accaduto a Bobby, grazie al'elettrocardiogramma che si stoppa. A quanto pare ciò non è accaduto fino al nuovo episodio, quando ci vengono mostrate settimane più tardi, le scene di Sam e Dean che cercano di affrontare la morte di Bobby. Ho avuto un sacco di responsi da parte del pubblico, molto più del previsto.

Sei triste, arrabbiato, riconoscente?
Un mix di tutto questo. E' quasi lusinghiero sentire delle persone che ti dicono: "Io non sto guardano più show da quando sei morto". Io non ho perso ancora le speranze, inoltre le reazioni di alcune persone sono paragonabili a quelle che si avrebbero nel caso si perdesse un familiare, realmente. Questo è incredibilmente toccante.

Cosa puoi dirci del tuo ritorno in 'Justified'?
Non poteva capitare in un momento migliore. Ho partecipato ad un episodio la scorsa stagione, il mio personaggio sarebbe dovuto apparire ancora, ma così non è stato per via di alcuni cavilli di produzione con il mio lavoro in 'Supernatural'. Mi hanno chiamato di recente e mi hanno informato del fatto che ci sarebbe un arco narrativo interessante per il mio personaggio. Shelby, che era un addetto alla sicurezza nella miniera che, Boyd Crowder stava cercando di rapinare. E' un personaggio che ha avuto tante batoste nella vita. Dopo la rapina, Shelby è stato licenziato e Boyd gli presenta un'opportunità di lavoro radicalmente differente [Ride]. Apparirò se non sbaglio nell'episodio sette, e penso potrei rimanerci per il resto della stagione.

Sai che spesso, lavorare in 'Justified' si finisce per beccarsi una pallottola in testa?
In questo periodo sta diventando un'abitudine [Ride].

 

 
Kurt Fuller parla del personaggio di Zachariah! - 27/12/11
Intervista rilasciata al sito 'MyFanbase' dall'attore Kurt Fuller, noto ai più per aver interpretato dalla quarta alla quinta stagione di 'Supernatural', l'arcangelo Zachariah!

In 'Supernatural' interpretavi un arcangelo, che non è un  ruolo molto comune ad essere interpretato. Come ci si prepara per l'interpretazione di un essere soprannaturale?
Poiché non avevo nessuna conoscenza di come un arcangelo avrebbe agito in svariate situazioni, e non conosco sinceramente nessuno che lo sia, ho dovuto leggere attentamente gli indizi offerti dallo script. Fortunatamente la sceneggiatura era eccellente, Zachariah è stato scritto come se fosse un imprenditore medio che cerca in tutti i modi di mantenere il suo lavoro. La cosa più interessante per me, è che era estremamente ambizioso e avrebbe fatto qualsiasi cosa per andare avanti. Purtroppo il suo desiderio era ben più grande delle sue reali abilità.

Che cosa del personaggio di Zachariah ti è piaciuto di più?
La cosa che mi è piaciuta molto, è stata quella essere stato caratterizzato da un umorismo abbastanza sadico, egli era divertente e sarcastico.

Sei stato ospite di varie conventions dedicate a 'Supernatural', che cosa si prova a incontrare i fan in un ambiente del genere?
Si, ho partecipato a due conventions, se non ricordo male. E' stato uno shock per me, i fan erano così gentili, dediti e competenti riguardo lo show. In definitiva, a queste conventions ho provato un sentimento e un livello di appezzamento da parte dei fan, che sinceramente non avevo ricevuto prima - volevo tornare indietro e usufruire di quell'amore, ancora per un po' [Ride].

Nel commendo audio nel DVD box, si dice che inizialmente Zachariah dovesse essere buono, quando e cambiato il piano?
Questa è un'ottima domanda. Io ho interpretato vari ruoli da stronzo e mi ha fatto piacere quando mi dissero che Zachariah sarebbe stato un ragazzo premuroso, e questo accadde inizialmente, quando girai il primo episodio. Quando girammo il secondo, notai subito che Zachariah sembrava più dark, più cattivo, e dal terzo ha cercato di far iniziare l'apocalisse. Cosa è successo? Non so, forse era fin dall'inizio il piano degli scrittori e così facendo volevano mantenere il segreto. Forse sono così bravo a interpretare dei personaggi cattivi, che non hanno avuto scelta se non quella di farmi interpretare uno stronzo. Mi è piaciuto molto interpretare le varie sfumature di questo personaggio, mi sono concentrato molto su di lui.

Tutti sappiamo che gli attori di 'Supernatural' amano farsi scherzi a vicenda. C'è stata occasione anche ai tempi in cui recitavi nello show?
Si, quei due ragazzi sono dei burloni, abbiamo riso davvero tanto. Il loro scherzo preferito era quello di imitare delle scimmie e creare delle facce buffe sullo sfondo delle mie scene più serie e drammatiche. La mia vendetta in confronto non era nulla, perché sono un pollo [Ride].

Nessuno in 'Supernatural' muore per sempre. C'è qualche possibilità che l'arcangelo ritorni nello show?
Beh, nel centesimo episodio Zach sembrava davvero molto, ma hai ragione, in qualunque momento potrei ottenere una chiamata sulla mia resurrezione, per ora non una parola.

Se potessi cambiare qualcosa della storyline di Zachariah, che cosa gli avresti fatto fare?
Avrei voluto che Zachariah avesse combattuto fino alla fine, ma è morto presto, a tre episodi dalla fine. Non fraintendetemi, sapevo che sarebbe morto, ma lui stava combattendo così fortemente e avrei voluto che avesse avuto un altro po' di tempo per cercare di vincere.
 

 
Mark Sheppard parla dei suoi ruoli e dello Sci-Fi! - 30/11/11

Mark Sheppard è ben noto ai fan dello sci-fi per le sue numerose apparizioni spot negli shows fantasy o sci-fi, quindi quando il suo nome è stato incluso tra i relatori del recente ‘Armageddon Expo ad Auckland’, era ovviamente eccitato: “E l’interprete di uno dei miei personaggi secondari preferiti in Battlestar Galactica’ (l’eccentrico avvocato di Gaius Baltar, Romo Lampkin), è apparso anche nell’episodio d’apertura dell’ultima stagione di ‘Doctor Who’ nei panni di Canton Delaware III, e si gode il successo interpretando il demone Crowley nelle ultime stagioni di ‘Supernatural’.

Il più caro ricordo che ho di Sheppard è come Cecil L'ively, il piromane assassino della prima stagione di ‘The X-Files’, nell’episodio Bruciati Vivi - che è stato tra l’altro l’episodio che mi ha incatenato allo show, dato che è la prima volta che ricordo di averlo visto. Inoltre, al di là di essere uno degli attori più impegnati nell’ambito della televisione sci-fi, Sheppard ammette di esserne anche un fan. "Penso che chiunque sia un fan del genere sci-fi" commenta confidenzialmente, parlandomi al telefono dalla sua stanza d’albergo ad Auckland. "Penso che le persone rendano davvero un cattivo servizio ad etichettare  lo sci-fi  come una qualche bizzarra sottocultura, quando la vita di chiunque a un certo punto ne entra in qualche modo in contatto. L’idea del futuro, o anche del passato, è un punto centrale del mondo dello spettacolo. E’ qualcosa che da esseri umani abbiamo sempre amato, credo faccia parte della nostra psiche". Sheppard negli ultimi 15 o 20 anni ha avuto ruoli in quasi tutti gli show sci-fi  più importanti, divenendo ormai un veterano del genere, ma sebbene venga direttamente chiamato per alcuni ruoli, fa ancora audizioni per le parti. "Al momento tendo ad essere ricercato per alcuni particolari ruoli, il che è magnifico" dice "Alcune cose fantastiche mi sono (praticamente) cadute addosso, da ‘Battlestar’ a ‘Doctor Who’ a tutto il resto. Mettiamola così: quando fai un audizione vai dai produttori o dagli autori o dal regista con un punto di vista ben definito, che ti da la possibilità di creare una base per iniziare, e in un certo senso questo può essere davvero utile riguardo al far emergere ciò che vogliono, o come dovrebbero andare le cose. Quando qualcosa è scritto per te a volte devi davvero girarci attorno per capire cosa sia esattamente richiesto”. Sheppard non è neppure impaurito dall’inseguire un ruolo. "Ho inseguito ‘Supernatural’," sghignazza. "Conoscevo [lo scomparso produttore di Supernatural] Kim Manners da anni, e mi diceva sempre che mi sarebbe piaciuto far parte di Supernatural, e quando è scomparso è stata la prima volta che è spuntato un copione di  Supernatural - Crowley è apparso magicamente a quel punto, mi sono fatto una risata e ho pensato ‘be’ penso che potrebbe essere qualcosa di cui occuparmi’”. Sono curioso su come sia unirsi ad un cast e ad una troupe di uno show ormai consolidato, chiedo se ci sia stato una sorta di periodo di “nonnismo” iniziale. "In genere è proprio l’opposto - sono tutti molto gentili con te all’inizio, poi quando si abituano a te, se cominci a (far parte del cat) ricorrente, sono meno rispettosi ogni volta, come puoi vedere dai gag reel di ‘Supernatural’ o di altri show” ride “E’ una cosa incredibile riuscire a tenere una serie in onda al giorno d’oggi, più di sei episodi, e applaudo a chiunque si incammini in una simile impresa. E’ coraggioso ed è una strada ardua da intraprendere, e penso che l’aspetto unificatore dietro a tutto è che si tratta di un lavoro d’amore - e ti accorgerai che in genere i partecipanti sono estremamente gentili e davvero generosi." Considerato che le serie sci-fi  tendono ad arrancare nel palinsesto televisivo, mi domando se le troupe  televisive dei serial sci-fi  siano bendisposte verso chiunque arrivi e lo aiutino a mettersi in luce, un’idea respinta dall’umile Sheppard. "E’ un’ espressione strana, mettersi in luce, come se la mia presenza nello show facesse molta differenza," ridacchia. "Che io sappia non è propriamente così. Credo che sia più quanto la storia di alcuni personaggi che ho interpretato che abbia fatto la differenza in uno show. Non credo che riguardi me. E’ un lavoro affascinante, arrivare ed essere la persona più interessante in un episodio. Chiunque sia la guest- star è questo il lavoro - mantenere l’interesse focalizzare quei 42 minuti, o quanti siano, e dovrebbe essere un grande sollievo per quelli che interpretano (perennemente) la serie.” Sheppard ha inoltre recitato in parecchi ruoli drammatici, lontani dall’universo delle conventions, dello sci-fi o del fantasy - uno dei suoi primi ruoli fu una piccola parte in “Nel nome del Padre” con Daniel Day Lewis, film che ricevette sette Nominations per l’Oscar, ma sostiene che , qualunque sia il ruolo, il processo creativo è sempre lo stesso. "’Sanford Meisner’ [un’insegnante di recitazione leggendaria che ha sviluppato un codice e un metodo di recitazione] ripeteva una cosa affascinante, ovvero che recitare sia vivere realmente in circostanze immaginaria" dice Sheppard. "Quindi se ci pensi in questo senso, se sei disposto ad accettare i parametri creati dagli autori, sia Joss o Ron Moore - sai c’è una differenza tra Supernatural per me e , diciamo, ‘Prime Suspect’, in cui ho appena iniziato a recitare con  Maria Bello e Aidan Quinn… e “Nel nome del Padre”, sono tutte cose contrastanti tra loro, e ‘The X-Files’. Quale sarebbe la differenza?  Io non credo ci sia alcuna differenza." Domando se il lavoro d'attore sia semplicemente provare a trovare l’onesta’ e l’umanità di un ruolo, sia che il personaggio sia umano o meno. "Assolutamente," concorda Sheppard. "Mio padre [Morgan Sheppard] ha un aneddoto famoso - su perché il Cacciatore di Anime in ‘Babylon 5’ sia stato per lui un ruolo così interessante, e perché  [l’ideatore J. Michael] Straczynski glielo assegnò, Perché l’umanità come qualità è più importante della prosa o della sua abilità di essere un alieno."

 

 
Amy Gumenick ci parla di 'Supernatural' e dei suoi ultimi lavori! - 16/11/11
Ecco una bella intervista rilasciata dall'attrice Amy Gumenick allo staff del fansite americano 'Winchester Bros', in cui ci ha parlato del ruolo avuto in 'Grimm' e di quello interpretato in 'Supernatural'!

Come hai ottenuto la parte in 'Grimm'?
Ho fatto l'audizione per il ruolo. Ho avuto inizialmente un provino per l'episodio pilota e ho pensato che fosse brillante. I direttori del casting, Donna Rosenstein e Marlo Tiede sono meravigliosi, avevano già lavorato con me in 'Castle' e 'Ghost Whisperer' - è sempre un piacere lavorare con loro. Quando ho ottenuto la mia audizione, non sapevo che stavo giocando con una versione moderna di Riccioli d'Oro o di qualsiasi carattere fiabesco, in effetti è stata una bella sorpresa.

Come paragoni il tuo ultimo lavoro a 'Supernatural'?

Nulla è paragonabile a lavorare in 'Supernatural'. In verità, questo show mi ha rovinato! [Ride] - Ma in tutta onestà, lavorare in 'Grimm' è stata una esperienza stupenda. Ho imparato così tanto, e il cast e la troupe sono stati fantastici e accoglienti. E' stato bello aver fatto parte della creazione dello show. Auguri loro molti altri anni di successo, se lo meritano davvero.

Forse, aver lavorato a 'Supernatural' ti ha aiutato per gli altri ruoli di genere, come quello in 'Grimm'?
Assolutamente. Aver lavorato a 'Supernatural' mi ha dato molto di più di quello che avessi potuto mai esprimere. Più che altro, mi ha fatto venir voglia di... ok, prego di fare sempre le mie acrobazie al posto degli stunts.

Il tuo personaggio era fondamentalmente Goldilocks. Ti è stato dato qualche vestito speciale o consiglio dalla troupe per agire e rendere il personaggio quanto più simile a quello delle fiabe?
Ci sono state un sacco di discussioni sul mio aspetto generale, in particolare per quando riguardava i capelli, trucco e guardaroba. Essendo stato il primo episodio dopo il pilota, c'era tanto da sperimentare. Il mio costume finale è stato favoloso. Ho fatto delle ricerche sugli abiti, le pellicce e anche i gioielli. Ci sono stati molti cambiamenti dell'ultimo minuto, molte conversazioni con il regista e i produttori di quella che era la loro visione e di come volevamo rendere l'aspetto fiabesco del mio personaggio.

Se e quando ritornerai in 'Supernatural' nei panni di Mary Winchester, quale scena/e pensi sarebbe bello girare? Alla convention di Chicago hai detto che inizialmente si voleva girare la scena del parto di Sam e Dean nell'Impala, e ovviamente sarebbe stato fantastico!
Sarei onorata di poter rivisitare il ruolo di Mary e spero che accada. Penso che ci sia ancora molto da sapere sul passato di Sam e Dean. La storyline del nonno Cambpell e la figlia mi piacerebbe continuare ad esplorarla, così come il bellissimo rapporto tra John e Mary. Matt Coehn sogna che prima o poi ci venga proposto uno spin-off sui due coniugi, sarebbe un colpo! Per quanto riguarda la scena del parto...io sono solo grata che lo spettacolo non vada in onda sulla HBO o Showtime perchè potrebbe essere un pò volgare. Ma si, impressionante è un eufemismo!

Quale è stata la tua scena preferita girata nei panni di Mary?
Interpretare la giovane Mary e lavorare in 'Supernatural' è stata un'esperienza talmente positiva che mi ha colpito in tanti modi. Veramente non ho delle scene particolarmente preferite, ognuna di esse mi ha portato ad affrontare nuove sfide, è stato molto divertente farlo. Amo le scene emotive tanto quelle di combattimento. Potrei sostenere che ogni scena è la mia preferita, per diverse ragioni.

Mary Winchester è una parte enorme della storia di 'Supernatural'. Se oggi potesse parlare con i due figli, Sam e Dean, cosa pensi gli direbbe?
Ci sono due cose che mi vengono in mente senza pensare. Prima cosa, che Mary è orgogliosa di loro, seconda cosa, si scuserebbe con loro, perché le è dispiaciuto moltissimo che sia stata la causa che ha condotto i demoni a loro, e le dispiace tanto per averli lasciati. Mary, se potesse tornare indietro nel tempo, farebbe diversamente, e il futuro della famiglia sarebbe del tutto diverso.

Guardi 'Supernatural'? E se si, quale è il tuo episodio preferito con te protagonista e quello senza di te, e perchè?
Non credo nei preferiti. Penso che gli autori dello show hanno la capacità di creare un incredibile equilibrio tra commedia e dramma. Non si prendono troppo sul serio, ma riescono a creare delle storie tanto oscure quanto profonde. Avrò sempre a cuore gli episodi ai quali ho partecipato, perchè mi hanno regalato davvero tante emozioni. Mi ricordo quando Eric Kripke mi parlò a proposito di questa idea folle che aveva per uno degli episodi della sesta stagione, 6x15 "The French Mistake", ho subito pensato che sarebbe stato fantastico.

Sei stata ad un paio di convention sullo show. Noi, come fan, amiamo andare alle convention e incontrare tutti i nostri attori preferiti di 'Supernatural'. E' così divertente anche per voi come lo è per noi?
Penso che sia più divertente per me. Mi piace conoscere le persone che rendono possibile la vita dello show, i fans! Voi ragazzi, siete senza ombra di dubbio il più incredibile, devoto e entusiasta gruppo di sostegno che io abbia mai incontrato. E' un onore far parte di questo fandom stupefacente. Sono sempre stupita per tutto l'amore che ci dimostrate! Inoltre, è stato bello re-incontrare i tanti membri del cast. Questo, è un evento raro, soprattutto quando si lavora come guest star. Alcuni dei miei amici più vicini sono persone che ho conosciuto attraverso il mio ruolo in 'Supernatural' e alle conventions, e ne sono veramente grata.
 

 
Samantha Ferris ci parla dello show e della sua vita! - 07/11/11
Samantha Ferris ha spesso interpretato personaggi femminili forti in molte serie sci-fi, tra le quali "Stargate: SG-1",  "Smallville", "The 4400" e "Battlestar Galactica" tanto per citarne alcune. Ha anche fatto parte del cast di alcuni film, tra cui ‘V’, ‘The Evidence’, ‘Seven Deadly Sins’ e ‘Along Came’ a ‘Spider’, uno dei miei preferiti. Quindi non c'è da meravigliarsi che, con tali credenziali, i produttori di Supernatural abbiano scelto la dotata e poliedrica Ferris per interpretare Ellen Harvelle, la proprietaria "niente cazzate" della Roadhouse, uno dei punti di ritrovo preferiti per cacciatori come John, Dean e Sam Winchester. Ellen Harvelle è uno dei personaggi più memorabili che la serie abbia mai avuto e la scena della sua morte quella più straziante mai girata per la serie, e la preferita di Samantha. Samantha Ferris è stata così gentile da concedermi un po' del suo tempo per parlare del suo passato come annunciatrice alla radio, delle sue idee sul settore dello spettacolo e del suo personaggio. Ci parla anche un po' di Jensen Ackles, Jared Padalecki e dello show in generale. Un grosso grazie alla signora Ferris per aver sottratto tempo al suo fitto programma per questa intervista.

Prima di iniziare a recitare eri una reporter in tv. Perchè sei diventata reporter e come è stata la transizione da quel lavoro a quello di attrice.
Veramente prima ero un'annunciatrice alla radio. Alla fine del primo anno di università ero persa totalmente. A quel tempo non volevo un'educazione accademica ma non sapevo davvero cosa volevo fare. Penso di aver sempre saputo che sarei diventata un'attrice ma non ero ancora pronta per quella strada. Quindi mi fu consigliato di entrare nel programma radiofonico alla BC Institute of Technology. Ho pensato, wow! Un anno dopo lavoravo per una stazione radio locale (Vancouver). Quello è stato il mio trampolino di lancio nell'industria televisiva. Ne saresti sorpreso, ma ho fatto un sacco di lavori...giardiniera, responsabile marketing per la Sony Music Canada, commessa, ho letto le previsioni del tempo, etc...

Amavo la Roadhouse, non solo per la grande ambientazione ma anche come ritrovo per i cacciatori. Come ti sei sentita quando è stata distrutta? Hai mai sperato che Ellen la ricostruisse ad un certo punto e che ritornasse a far parte della serie?
Hanno lavorato molto sul set quindi mi si è spezzato il cuore quando hanno distrutto la Roadhouse. Era la mia casa...la mia base...il mio posto sicuro. Cosa sarebbe successo a me e a mia figlia ora che non c'era più? Mi ha anche spaventato professionalmente perchè se eliminavano la Roadhouse noi eravamo le prossime.

Ho sempre pensato che Ellen e Bobby avrebbero dovuto sposarsi, quindi quando ti ho vista nella Sesta stagione mi è sembrato proprio naturale. Pensi che Ellen e Bobby che formano una coppia sarebbe potuta essere un'evoluzione naturale dei due personaggi se Ellen non fosse morta?
E' una domanda difficile a cui rispondere. Ho sempre sentito che ci fosse qualcosa con John Winchester, quindi sposare Bobby sarebbe sembrato una sorta di tradimento. Non fraintendermi, ogni donna sarebbe fortunata ad avere quel vecchio bastardo brontolone, ma mi sentivo combattuta a riguardo. Ahem, Beaver è anche un po' più vecchio di me, giusto?

Cosa hai provato per la morte di Jo ed Ellen? E' stato difficile per i fans vederla, e so che hai detto che il cast e la troupe di Supernatural per te erano diventati come una famiglia. Quando hai scoperto che Ellen sarebbe stata uccisa, quanto è stata dura accettarlo? Quanto è stato difficile girare fino all'ultima scena, e ne eri soddisfatta? Erano autentiche alcune emozioni che abbiamo visto, dovute alla tristezza di lasciare lo show?
Probabilmente la scena della morte di Ellen e Jo è la cosa che ho fatto di cui vado più orgogliosa. E non perchè penso che abbiamo fatto un lavoro così stupefacente, ma per l'effetto che ha avuto sui fans. Non avevamo mai pensato potesse colpire le persone in quel modo. Ho ricevuto lettere e commenti davvero toccanti relativi a quella scena. Roba commovente. Alcune madri e figlie sono venute da me in lacrime, dicendo che vedere quella scena le aveva spronate a chiamare la loro famiglia, a tornare a casa, a cambiare la loro vita etc...tutto per quella scena. Wow. Che complimento. A quei tempi non sapevamo che reazioni avrebbe suscitato. Voi la vedete con le luci e la musica e l'editing...noi la giriamo davanti a 50 persone, con la pressione di finirla, gli addetti al trucco e parrucco che ti girano intorno...non sai come verrà finchè non la vedi. Volevamo che fosse autentica. Non soltanto per i fans ma anche per onorare i personaggi. Quella era la fine (ha! lo pensavamo) e volevamo uscire con stile. Sembra che ci siamo riuscite. E' stato commovente. Difficile. In pratica ti sentivi come se ti stessero facendo a pezzi e stessi perdendo gli amici e anche la famiglia. Era già da un po' che lavoravo col cast e la troupe, e sapere che era tutto finito era straziante. Specialmente quando Phil (il regista) è venuto nella mia roulotte con Alona e ha dato a ciascuna di noi una copia di un filmato che avevano fatto per noi. Erano delle clip di me e Jo, sulla musica di "She's a lady". Mi sono messa a piangere. Mi ero trattenuta fino a quel momento ma poi sono crollata. Mi ci vuole un po', ma poi è successo.

Il tuo primo episodio è stato nella seconda stagione. Poi sei ritornata nella quinta. Hai trovato differenze sul set quando hai girato 5x10 "Abandon all Hope" rispetto a tre anni prima?
Non proprio. Una delle grandi doti di questo show è la coerenza. Certo i ragazzi fanno un po' di casino, ma sono sempre preparati e conoscono le loro battute. Questo non è mai cambiato. Anche la troupe è fantastica. Non sono molto cambiati mentre non c'ero (il che è una prova forte per uno show...più membri della troupe si confermano da stagione a stagione, più lo show funziona meglio) quindi è stato come rimettersi un paio di scarpe comode. Ahhhh. Casa.

Dopo 5x10 "Abandon All Hope," hai mai pensato che ti avrebbero richiamata per tornare? E quando l'hanno fatto, come è stato tornare in 6x17 "My Heart Will Go On" come moglie di Bobby? Deve essere stata una parte divertente da recitare.
Mi hanno sempre detto che avrebbero trovato un modo di riportarmi nello show. Pensavo che scherzassero. Ora penso di no. Nessuno muore mai per davvero nello show. Penso sia molto merito dei fans. Ellen ha davvero toccato il cuore di un sacco di persone e i creatori non potevano negarlo. Era solo una questione di "come". Come un demone? Mi avrebbe ucciso. Ma loro si sono inventati un modo a cui nessuno avrebbe mai pensato. Me inclusa. Ogni volta che lascio il set, Phil mi dice sempre la stessa cosa..."ci vediamo la prossima volta".

Puoi parlarci del video che la troupe ha fatto per te sulla musica di "She's a Lady"? Chi ne faceva parte e cosa avevano da dire? Te l'hanno dato l'ultimo giorno sul set?
E' stata una cosa di gruppo. Penso sia stato un'idea di Phil e dell'altro produttore, e poi ci hanno fatto lavorare lo staff della post-produzione. Hanno cercato su un sacco di pellicola per trovare tutto. Eravamo davvero commosse. Come ho detto prima, lì ho iniziato a piangere. E' bello e toccante essere onorate in quel modo. Un dannato gran gruppo di persone.

Ellen sembra avere un rapporto materno con i ragazzi. Pensi che gli sceneggiatori ti riporterebbero mai indietro come qualcosa di diverso da un alleato dei Winchester?
Spero di no. Se mi riportassero indietro come un demone lo farei, ma non mi piacerebbe. E questo sarebbe da loro. Tanto per incasinare tutti. Penso che lo potrebbero ancora fare. Sì, il mio rapporto coi ragazzi è speciale. Sia dentro che fuori dal set.

Per i fan è sempre divertente venire a conoscenza di scherzi e dietro le quinte che riguardano i J2 e che potrebbero sorprenderci. Ne hai qualcuno da raccontarci o qualche momento speciale per te?
Jared è un giocherellone, e può mollare una scorreggia in grado di pulire una stanza. Quel ragazzo ha bisogno di un controllo della sua dieta. Qualcosa in lui non va. Jared è quello più aperto tra i due. Jensen è più riservato ma non per questo meno complicato o audace. Sono ragazzi diversi, ma divertenti, intelligenti, che suscitano affetto, adorabili e dolci allo stesso modo.

Hai recitato in nove episodi di "Supernatural". Di tutti, qual è stato il tuo preferito e quale quello più impegnativo?
La morte di Ellen e Jo. Vale per entrambe le domande...ma c'è da chiederlo? Anche se pure il primo episodio è stato una sfida perchè era il primo quindi dovevamo tutti conoscerci e metterci a lavorare insieme.

I fans sono molto legati ad Ellen. Molti sperano in un tuo ritorno nella Settima stagione. Puoi dirci qualcosa su un possibile ritorno futuro di Ellen? E c'è qualcosa che possono fare i fans per facilitare il tuo ritorno nella serie?
So che lo sono e lo apprezzo dal profondo del mio cuore di cacciatrice che prende a calci i demoni. Non ho ancora saputo nulla della settima stagione, ma se anche fosse probabilmente non potrei dirvelo. E voi mi uccidereste se lo facessi. Andiamo! Voi volete sapere ma poi in fondo volete essere sorpresi giusto? Quindi lasciamo le cose così. Credetemi...ne sapete molto più di me a volte.

Da quel che scrivi sul tuo sito sembra che tu ami i cavalli. Con tutti i tuoi impegni, riesci a trovare il tempo per fare volontariato in qualche struttura che soccorre i cavalli, e sogni ancora di averne una tutta tua?
Ora lavoro troppo per farlo, ma sono stata una volontaria al Circle F Horse Rescue negli ultimi cinque anni. Amo gli animali. E sì, sogno di avere una struttura tutta mia un giorno. Hai mai sentito l'odore del collo di un cavallo? Spettacolare. Sono andata a fare una visita l'altro giorno e sono tornata a casa con un gatto! Ecco perchè faccio la volontaria coi cavalli...non posso portarli tutti a casa.

Sei tornata a scuola di recente. Cosa stai studiando e come questo si riflette sul tuo modo di recitare? Pensi di cambiare mestiere?
Sto prendendo la laurea in psicologia, e no, questo non avrà effetti sulla mia carriera di attrice per un luuuungo periodo. Due anni fa, quando avevo meno impegni, ho deciso di tornare a scuola part time. Tipo due corsi per semestre...quindi vado piano. Ho già fatto il primo anno negli anni 80, quindi sono tornata come una studentessa del secondo. A settembre mi trasferirò all'università della British Columbia. Sono sempre stata affascinata da quest'area. Mi piace vedere come si comporta la gente. Probabilmente farò dei corsi di specializzazione, forse un dottorato...quindi avrò 90 anni quando ci arriverò...ma mi sta bene. E' tutto un processo. La scuola è il mio hobby e non interferisce con la mia carriera. Non ancora, comunque.

Hai interpretato così tanti ruoli in tante serie tv e film, tra cui "V", "The 4400" "The Evidence", e “Seven Deadly Sins", e uno dei miei preferiti "Along Came a Spider". Hai un ruolo preferito, che ti è piaciuto di più?
Tutti i miei ruoli sono stati speciali in modo diverso. Ero molto amica col cast di "The 4400"...andavamo fuori per cena, a mangiare la pizza etc... "Along came a Spider" è stato divertente perchè Monica Potter era fortissima e ci siamo divertite un po'. "Impact" con David James Elliott e Natasha Henstridge è stato probabilmente il più divertente. Giravamo a Victoria con un gruppo di persone che conoscevo...alloggiavamo tutti nello stesso hotel quindi ci bevevamo una birra dopo le riprese, andavamo in giro in scooter nei week end e ci facevamo tante risate...divertente. "The Ranch" è il mio lavoro migliore e ne ho ricavato una relazione che dura da una vita. "Grace" metteva i brividi ed era forte e ho degli amici conosciuti su quel set. E ho appena finito di girare "The Tall Man" a Nelson, B.C. E' stato divertente, e una bellissima sfida. Tenete gli occhi aperti quando esce il prossimo anno. Con Jessica Biel (che è probabilmente la persona più carina che potrete mai incontrare). Nelson è bellissima. Stavamo proprio sul lago. Lo adoravo. Riprese intense ma l'ho davvero amato. E Supernatural era come casa per me.

Hai un film, "The Tall Man", in post-produzione. Quando uscirà? E puoi parlarcene?
Ho appena parlato con lo sceneggiatore/regista, e mi ha detto che il film sarà al Sundance Festival a Gennaio. Incrocio le dita. Non ho visto il prodotto finito ma è stato molto intenso da girare. Molto forte. Spaventoso, oscuro, e un po' incasinato. Mi interessa vedere come è venuto.

Cosa ti riserva il futuro? Hai nuovi progetti in partenza di cui puoi parlarci?
Il mio futuro? E chi lo sa? Non guardo mai troppo avanti quando si tratta di lavoro...lascio che sia una specie di avventura. Ho le mani in pasta in tante cose...lavoro in radio, vado a scuola, recito...e una parte di me vorrebbe mollare tutto e andarsene in Africa a prendersi cura dei cuccioli di elefante in una riserva di animali laggiù. O in un rifugio per gli orango tango. Sono indecisa, o perseguire la recitazione a tutta velocità...o perdermi nella cura degli animali nelle foreste di una terra lontana. Sarebbe una bella vita in entrambi i casi.

Tante grazie a Samantha Ferris per il suo tempo e per aver reso possibile l'intervista. Sei una donna fantastica e di gran classe!
 

 
Jared e Genevieve Padalecki parlano di loro figlio e di beneficenza! - 04/11/11
Data ormai per assodata la notizia della gravidanza di Genevieve Cortese Padalecki, recentemente la futura coppia di genitori è stata intervistata tramite Twitter. Vediamo assieme cosa hanno detto.

La prima cosa di cui i due parlano è dell'amore che hanno ricevuto dai fan dopo aver saputo della gravidanza. Molti fan hanno iniziato a chiedere dove poter inviare regalini per il futuro nascituro ed è a quel punto che i coniugi Padalecki hanno deciso di far arrivare tutti i regali al St. Jude Research Hospital, che si occupa di bambini malati di cancro. Jared a tal proposito ha detto: "Il grido di amore e di sostegno che abbiamo ricevuto dopo aver annunciato la nostra gravidanza è stato così commovente e toccante che siamo stati ancora una volta portati a ricordare come siamo stati fortunati. Abbiamo avuto innumerevoli richieste da dove mandare regali e le carte, e abbiamo pensato che sarebbe una grande opportunità per "restituire" avendo quei doni andare in un ente di beneficenza che abbiamo sostenuto. Abbiamo cercato di esprimere che il modo migliore per mostrarci il supporto non sarebbe quello di sostenerci, ma di sostenere insieme a noi" - ed ha poi aggiunto: "Ci rendiamo entrambi conto che siamo stati davvero fortunati e privilegiati con la nostra salute e indipendenza, e pensiamo che sia importante aiutare gli altri che non sono stati così fortunati". Gli è stato poi chiesto per quale motivo abbiano scelto proprio questo ospedale per la loro opera di beneficenza e la risposta è stata: "Ci sono diverse associazioni di beneficenza che sosteniamo, e questo sembrava un'ottima scelta. Da futuri genitori quali siamo,diventa naturale entrare in empatia con gli altri nuovi genitori: e se non siamo tecnicamente genitori ancora, non c'è nulla di più spaventoso che il pensiero che possa accadere qualcosa al proprio figlio che non si sarà in grado di aiutare". Jared e Genevieve al momento hanno già raccolto 20.000 dollari per la loro nobile causa. Per ogni persona che effettua una donazione, i due sposini ringraziano personalmente, tramite un messaggio su Twitter. Ovviamente però, a questo punto, la discussione si è spostata sul futuro primogenito della coppia, del quale è stato chiesto quale sarà il nome. Jared risponde: "Abbiamo pensato a innumerevoli nomi, ma siamo entrambi d'accordo che ci piacerebbe incontrare nostro figlio prima di decidere su un nome". Altra domanda è stata, cosa state facendo per prepararvi al lieto evento? "Leggere, ovviamente" risponde Jared. Hanno letto quasi tutti i libri. "Entrambi amiamo leggere ed entrambi abbiamo iniziato a leggere tutti i libri che potevamo. Il nostro preferito è "Panic Free Pregnancy". Ultima domanda che è stata fatta sul nascituro è: Quali caratteristiche vi piacerebbe che prendesse dall'uno e dall'altra? Jared risponde: "Probabilmente potrei fare una lista lunga pagine, ma i tratti più importanti che spero che il bambino riceve da Gen sono la sue etica del lavoro, il suo amore per la conoscenza, la sua pazienza e la sua capacità di entrare in empatia con le persone intorno a lei". Genevieve invece risponde: "Spero davvero che il bambino abbia il lessico di Jared, anche se questo significa che probabilmente dovrò portare in giro un dizionario per tutto il tempo! Spero davvero che il bambino abbia il senso dell'umorismo di papà, la sua etica del lavoro, la perseveranza, l'atletismo, la compassione e la gentilezza e, naturalmente ....le dita dei piedi! Di tutto ciò che il bambino riceverà dal padre, ne sarò orgogliosa".
 

 
Report dei M&G con Jared Padalecki & Misha Collins dalla 'Toronto Con'! - 22/10/11

Ecco due bellissimi report dei M&G con Jared Padalecki e Misha Collins direttamente dalla ‘Toronto Convention 2011’ (7-9 Ottobre 2011) di Supernatural. La ragazza che ha preso appunti ci informa che tutto quello che leggerete in questo report non è in ordine cronologico.

Report del M&G con Jared Padalecki: Dopo aver fatto la foto con Jensen, sono andata dalla parte opposta della Hall ad aspettare per il M&G privato con Jared, che sarebbe durato mezz’ora e avrebbe ospitato un gruppo di venti persone. Quando è venuto il momento, noi ci siamo messi in fila e abbiamo mostrato il pass. C’era una donna sulla porta che teneva un sacchetto e estraeva il numero per determinare la posizione della sedia da occupare. Ho pensato fosse un modo per farlo molto equo, e ho avuto la sensazione che ci sarebbe stata una lotta per i posti questa volta se non avessero fatto in quel modo. Ho avuto fortuna di nuovo e ho finito per avere la sedia numero 3, che era esattamente al centro, direttamente di fronte alla sedia predisposta per Jared. Una volta che tutti eravamo seduti, le porte si sono aperte e sono entrate una coppia di boby guards veramente molto grossi, seguiti da Jared, che indossava il cappellino (forse per evitare strani commenti sui suoi capelli? lol). Ora, tutti sappiamo che Jared è alto. Questo è quello di cui tutti parlano. Quindi non mi aspettavo esattamente di essere sorpresa, ma come lui è entrato ed è rimasto dritto di fronte a me, io ho guardato su (e su, e su), e sono quasi scoppiata a ridere perché, si…ha davvero delle gambe lunghe. Noi tutti abbiamo esclamato ciao, e quando lui si è seduto sulla sedia da bar (quelle alte) ha come scricchiolato e traballato un po’, così ha cominciato a dondolare avanti e indietro per provarla. Per un secondo ho avuto paura che si rompesse, ma lui sembrava convinto che non stava per cadere sul sedere e ha lasciato correre. Lui ha fatto quattro chiacchere, chiedendo quali altri ospiti c’erano alla con e se ci siamo divertiti al karaoke. Ha detto che deve esserci stato un tempo veramente bello pel la crociera, ma che era deluso dal fatto che non fosse proprio autunno a Toronto. Aveva preparato sciarpa e cappotto perché si aspettava che facesse più freddo. Ha fatto un commento sul fatto di essere preoccupato che sarebbe stato tutto sudato per la sessione di foto e un paio di signore l’hanno assicurato che la sala delle foto era fredda gelata. Qualcuno ha menzionato il fatto che Corin era alla convention e che ha detto che era segnato a vita da alcune strane foto che lui gli ha mostrato dal suo cellulare. Noi volevamo sapere che foto fossero, ma Jared non se lo ricordava. Ci ha detto che ha molte foto nel suo telefono, quindi potrebbe essere qualsiasi cosa. A quel punto, Jared si è accorto di Kat, la ragazza che era vestita con il costume da alce, che era seduta silenziosamente e teneva la testa dell’alce. Lei aveva avvolto una cinghia intorno alla bocca dell’alce per impedire che si rompesse, e lui ha riso e ha chiesto se quello significava che non doveva parlare. Ci ha chiesto se finora ci piaceva la nuova stagione e noi abbiamo risposto con un entusiasta “SI!” Lui sembrava compiaciuto e ha detto che Supernatural era tornato alle sue “radici”. Riguardo alla sesta stagione ha detto che l’arco narrativo di Soulless Sam, visto in retrospettiva, ora gli piace di più rispetto a quando lo stava effettivamente girando. Noi siamo stati d’accordo. Qualcuno ha fatto un commento su quanto fosse figo che Mark Pellegrino fosse tornato e Jared ha detto che è stato davvero molto divertente tornare a lavorare di nuovo con lui. Ci ha detto che Mark ha deciso di accrescere il fattore spaventoso in una delle sue scene, sedendo in quella strana posizione curvata. Ha detto anche che le scene dove Mark si trasforma in Dean hanno funzionato senza problemi, perché Mark è davvero un ragazzo molto, molto grosso ed è in realtà leggermente più alto di Jensen. Ci ha detto che c’era un monitor impostato in modo che Mark potesse vedere dove Jensen era rimasto in piedi e posizionarsi correttamente e che ha dovuto piegare leggermente le ginocchia per essere all’altezza di Jensen. A proposito della scena con Hallucifer (lucifero delle allucinazione) nel deposito, qualcuno ha chiesto cosa stava guardando Sam nella sua mano quando Dean è arrivato e Jared ha detto che era la pistola. A causa delle misure di prevenzione per i suicidi, la CW non permette di mostrare qualcuno che si punta una pistola alla tempia. Ho pensato che fosse una cosa strana da dire, perché so che ci sono state delle scene in Supernatural dove la gente si è sparata alla testa, ma poi Jared ha continuato dicendo che sono diventati creativi con questo genere di cose per aggirare le regole. Inoltre, è una regolamentazione recente (qualcuno dovrebbe controllare questa cosa, lol). Quando c’è stata una pausa nella conversazione, ho alzato la mano e gli ho chiesto: “Alla fine della scorsa stagione, Sam sembrava davvero…incazzato (lui è scoppiato in una risata a questa cosa) all’idea che Cass lo avesse riportato dall’inferno senza anima di proposito. Ma poi, in questa stagione, Sam è stato il primo a perdonare Cas. Perché pensi che lo abbia fatto?” (OMG, ragazzi, ho quasi del tutto perso i sensi mentre stava dando la sua risposta, lol. Lo stavo ascoltando attentamente e poi tutto a un tratto è come se il mio cervello si fosse reso conto di quello che stava succedendo e ho realizzato “OMG…sta parlando con me. È seduto proprio davanti a me, guardandomi negli occhi, e parlando con me” ed è stata l’esperienza più strana che abbia avuto. Mi sentivo la faccia così calda. È stato così imbarazzante)! In risposta alla mia domanda, Jared ha detto che ora che Sam ricorda l’inferno ha realizzato che ha fatto molti errori nella sua vita per cui ha dovuto pagare e inoltre ha realizzato che nessuno è perfetto. Per questo Sam è in grado di perdonare Cass per aver fatto un grosso errore. Inoltre ha detto che era più difficile per Dean perdonare Cass perché gli era più vicino più di quanto lo fosse Sam e quindi il tradimento di Castiel l’ha ferito molto più profondamente. Ci ha detto che sta leggendo un libro sulle “emozioni oneste”, di cui avevo già sentito parlare prima, ma lui era veramente entusiasta dell’argomento così è stato bello sentire lui parlarne dal vivo. Ha fatto un’analogia su come la sofferenza di Paris Hilton per aver perso una borsa non è meno reale della pena che sente qualcun’altro per la sua casa che brucia, o qualcosa del genere, cosa che ho pensato fosse divertente. Qualcuno gli ha chiesto degli scherzi e dei giochi sul set e Jared ha detto che tutti provano a tenere alto l’umore sul set tra una ripresa e l’altra, perché a volte lo show è così triste. Su questo punto, ha menzionato un amico che è un vigile del fuoco e di come nella sua squadra si inventino nomignoli divertenti per i diversi tipi di corpi che troveranno, come una sorta di meccanismo di difesa per le cose orribili che vedono. Humor da forca. Parlare di scherzi ha portato a parlare di Misha e della prima volta che Jared lo ha incontrato. Avevo già sentito questa storia prima, dal video del Paley Fest, ma ero super felice che lui la stesse raccontando un’altra volta perché mi aveva ucciso che Jensen l’avesse interrotto prima che potesse finire di raccontare l’aneddoto. La parte era tipo: “ci siamo guardati e abbiamo entrambi fatto una cosa tipo questa” e ha mimato qualche movimento? Ho avuto modo di vedere finire Jared recitare il momento del suo primo incontro con Misha. (Che è stato il girarsi e fare uno sguardo sfuggente e rigido, un momento imbarazzante prima di correre via LOL). Sembra una piccola cosa, lo so, ma in realtà mi stava uccidendo il fatto di non aver avuto modo di vederlo finire quell’aneddoto. C’era una ragazza della Norvegia che ha fatto la domanda successiva e Jared ha riso e le ha chiesto se anche lei aveva i troll nel suo cortile (in riferimento alla ragazza norvegese del Breackfast dei J2) e se aveva bisogno che lui andasse ad ucciderli. Lei ha scosso la testa e ha detto “io non sono con quella ragazza”. Jared si è divertito di questa cosa. Lui gli ha chiesto quanto era stato lungo il viaggio per lei per arrivare a Toronto e lei ha detto che ha viaggiato per 23 ore, prima in treno e poi in aereo. Un’altra donna è saltata su e ha detto “lei si merita un abbraccio” (per aver viaggiato così tanto) cosa che ho pensato fosse una grossa rottura dell’etichetta per il Q&A, ma Jared era ben disposto verso questa cosa e si è alzato e le ha dato un abbraccio. Ad ogni modo, la donna seduta di fianco a me voleva sapere delle basette di Jared e perché erano così grandi in questa stagione. Lui ha riso e ha detto che forse per l’ottava stagione queste cresceranno fino a formare dei baffi, LOL. Ci ha spiegato che la donna che di solito si occupava dei suoi capelli e del makeup si è spostata su un nuovo progetto e che la nuova makeup artist è la responsabile per le sue basette. Lui ha detto che non si taglia i capelli e che è più facile lavorare sui capelli lunghi per le persona che lavorano in tv (al contrario di dover far crescere i capelli per un ruolo) ecco perché sembra sempre un uomo del Cro-Magnon durante gli hellatus. A quel punto il nostro Q&A è diventato strano per un momento, perché un’altra donna ha cercato di far si che Jared desse un altro abbraccio volontario, quando ha scoperto che la ragazza che ha fatto la domanda sulle basette era del Giappone. Fare questo avrebbe significato camminare passando attraverso un mucchio di sedie, così Jared ha sorriso imbarazzato, ma non si è alzato. Ho girato la testa e le ho sussurrato “smettila!” ma non so se mi ha sentito. Ad ogni modo, una delle ultime domande era qualcosa a proposito delle battute di “Quali sono le cinque cose che non sappiamo di te?” e ricordo solo che lui parlava di come le persone sembrano sorprese del fatto che lui legga, LOL. Lui si interessa davvero di psicologia ed emozioni umane, ecc, e penso che sia così maleducato che le persone pensino che lui sia stupido solo perché non è andato al college e faccia un sacco di scherzi in giro. Detto questo, il nostro M&G è finito! 30 minuti sono passati così in fretta, ma mi sono sentita di aver usato il nostro tempo in modo saggio ed abbiamo avuto una chiacchierata davvero piacevole. Non era consentito fare foto e nemmeno foto di gruppo, ed ero delusa per questo. Pensavo che ce ne sarebbe stata una e per questo non mi sono preoccupata di acquistare una foto con Jared.

Report del panel di Misha Collins: Misha è salito sul palco e tutti hanno applaudito. Lui ci ha avvisato che era appena tornato da una corsa e che era ancora sudato. Ha detto che Toronto era una città carina e che ha passato dei bei momenti durante la crociera in barca. Quando ha cercato un posto dove andare a mangiare la pizza ha incontrato alcune ballerine. Lui ha chiesto loro se conoscevano un posto dove andare a mangiare la pizza. Loro gli hanno detto si, di andare con loro. C’era una pizzeria vicino a dove loro lavoravano. Il posto dove loro lavoravano era uno strip club. Misha a parlato dell’ultima volta che è stato a Toronto. Stava facendo la promozione per il film Karla, in cui ha interpretato il ruolo di Paul Bernardo. Ha detto che non sapeva quando ha avuto la parte che era tratto da una storia vera. Un reporter gli ha chiesto perché avrebbe fatto un film come quello, lui ha replicato che era un ruolo di cambiamento e una opportunità per la carriera. Il reporter allora ha replicato “così ti piacerebbe dire alle famiglie delle vittime che hai preso quel ruolo come un’opportunità di carriera”. Il suo manager ha chiamato e aveva Jane Doe al telefono per lui. Lei era l’unica sopravvissuta tra le vittime si Paul Bernardo. A quanto pare ha parlato con lei per due ore di quello che lei aveva attraversato. Ha detto che alla fine della chiamata stavano entrambi piangendo. Poi ha cominciato a scherzare sul saper alzare la temperature in una stanza. Ha sostenuto che faceva troppo caldo e che aveva bisogno di togliersi la camicia. Come si è girato di schiena rispetto al pubblico e ha cominciato a togliersi la camicia come uno spogliarellista. Quando si è rigirato aveva una maglietta di Justin Bieber sotto la sua camicia. Tutti hanno riso e applaudito. Dopo questo il Q&A è cominciato. La prima domanda è arrivata da una persona che indossava una testa d’alce per il contest in costume. Misha ha chiesto “cosa sei?” la risposta, Jared Padalecki. Misha le ha detto di continuare.

Dal momento che Castiel è morto e ritornato. Dove vanno gli angeli quando muoiono?
Riempiono gli scaffali al centro commerciale. È uno strano tipo di purgatorio. Misha ha detto che sicuramente non sarà nei prossimi dieci episodi e che non sa quando tornerà. Non so se lui lo sapeva ma non poteva dircelo o se davvero no lo sa.

Qual è lo scherzo più cattivo o memorabile che hanno fatto?
Non poteva dire niente che fosse cattivo. Il più vicino è stato Jared che ha giocato con le sue palle con un manico di scopa, mentre cercava di dire le sue battute. Per smettere di ridere si è morso l’interno delle guance. Poi ha menzionato un altro scherzo. Era stata una lunga giornata, era stanco e aveva piovuto e quando è andato alla sua macchina tutti gli pneumatici erano a terra.

Con chi gli piacerebbe lavorare?
La giovane Mary (Amy Gumenick), gli piacerebbe fare l’uncinetto con la giovane Mary.

La persona successiva ha menzionato il fatto che i suoi fans ora sono terrorizzati, dalla possibilità di perderlo in Supernatural.
Misha ha chiesto se aveva problemi con la sindrome da abbandono e che tipo di educazione aveva avuto. Il giovane allora gli ha chiesto “se ti perdiamo, poi chi pregherò io?” Misha ha suggerito di tornare ad un’altra organizzazione religiosa.

La persona successiva ha letto in Tumblr che ha Misha piaceva Dr. Who. Se ne avesse l’opportunità parteciperebbe allo show?
Misha ha visto solo un episodio, non ha idea di cosa parli lo show. Quando aveva cinque anni suo padre o patrigno, lo ha portato a vedere “the body snachers” (gli ultracorpi). Il film lo ha spaventato e da allora lui è spaventato dai film di paura. A sei dei suoi amici piace Dr. Who ma lui non lo vuole vedere.

Cosa ne pensi del fatto di essere diventato un leviatano e come ti sei preparato?
Andava bene. Tuttavia durante le riprese lui stava veramente male. I produttori gli hanno detto che avrebbero fermato la produzione, ma hanno accennato a quanto sarebbe costato, così lui è andato avanti. In una delle scene ha dovuto mettere quel liquido gessoso in bocca e continuava a guardare quella porcheria che poteva cominciare a farlo vomitare. Ha detto che alla fine è stato Jensen che ha detto basta e Misha è potuto tornare alla sua roulotte. Misha si è accorto di alcune persone vestite come Castiel e gli ha chiesto di salire sul palco. Lui è rimasto nel mezzo e ha lasciato che le persone facessero le foto.

Tra tutti i differenti personaggi che ha interpretato nell show (Castiel, Jimmy, God ecc.) qual’era il suo preferito?
In 6x15 “The French Mistake” è stato il più divertente. Pare che abbia chiesto di fare Misha molto più coglione. E lui si è messo tutti i capelli in piedi come in “The Vampire Diaries”. Il suo manager l’ha chiamato dopo che la puntata è andata in onda dicendo che era carino vederlo interpretare se stesso.

Se avrai un altro figlio lo chiameresti Nord, Sud o Est?
“Sul serio? Ti stai davvero prendendo gioco della mia famiglia?” “per qualche ragione il lo chiamo Wax o Waxy”. “No non vorrei andare con la progressione dell’auto”. Lui pensava forse al nome “Sud-Est”.

È più facile ridere con Jared e Jensen sul set?
È più facile non avere Jared e Jensen sul set. Tuttavia avevano mandato via i J2 e c’era una donna in piedi su una scatola di mele che faceva la parte di Jared e un’altra che stava con il braccio alzato per simulare l’altezza di Jensen e questo ovviamente lo ha fatto comunque ridere.

Cosa pensi dell’evoluzione del tuo personaggio?
Lui ha amato tutto quello che è successo con Cass, ma spera che torni.

In che forma pensi possa tornare? (qualcuno urla un bruco)!
Dice come un paio di baffi perché lui ha sempre voluto tornare sopra la faccia di qualcuno. Poi ha detto di essere un pelo sulla faccia di Sam. Potete immaginare Sam che è pronto per farsi la barba e Dean che corre verso di lui dicendo “no! Quello è Cass!”

Come sei arrivato a fare Stonehenge Apocalypse?
Loro cercavano il miglior attore possibile. A quanto pare erano arrivati vicino ai tempi della messa in produzione e non avevano ancora assegnato il ruolo. Lui non aveva letto la sceneggiatura, ma ha detto si. Ha scherzato sul fatto che sia un film ad alto budget e che negli effetti speciali avevano speso almeno cento dollari.

A West piacerebbe fare l’attore? Ha già un grosso fan-base?
È solo uno ed è più concentrato sul mangiare muschio, sassi foglie e feci di gatto.

La persona successiva ha portato un libro per bambini e ha chiesto a Misha se poteva leggere un passaggio dal libro!
Misha aveva famigliarità con il libro e ha letto quanto segue: “I gatti adagiati vicino ai loro cuccioli, l’agnello resta vicino alle pecore. Tu sei accolto e caldo nel tuo letto tesoro. Per favore vai “the fuck to sleep”.

Qual è il tuo angelo preferito nella guarnigione?
Pensava che Anna e Balthazar erano carini, ma ha scelto il cherubino nudo. Era tutto sudato, ma non poteva smettere di ridere.

Cass è diventato un bullo, qual’era la sua scena preferita? Cass che prende a pugni Dean nel vicolo o quando Cass si confronta con Morte?
Ha cominciato spiegando che in una scena di lotta si pensa che tu non debba colpire nessuno. Ma devi far si che sembri reale. La sua prima scena di lotta nel fienile con Alaister stava guardando la ripresa. Ha fatto salire una persona del pubblico e ha mostrato come davvero appare quando fa quelle scene. Ha dato uno schiaffo sulla mano a quella persona in modo lezioso. Ha detto che la produzione lo ha mandato a fare un corso per combattere.

Tra tutte le persone del set con chi ha un rapporto più profondo?
Jared e Jensen. Loro sono i suoi migliori amici sul set. Ma tutti nello show sono ugualmente speciali.

In ‘Nip/Tuck’ eri davvero così flessibile?
Misha ha spiegato che il suo personaggio era un maestro di yoga ed era molto dotato. Era andato li per fare una riduzione. Misha era fantastico e rilassato. Avevo sentito che poteva diventare piuttosto turbolento. È un uomo molto bello, mi sono ritrovata un paio di volte a fissarlo.

 

 
Charisma Carpenter dice che lavorare in ‘Supernatural’ è stato fantastico! - 21/10/11
L’episodio di ‘Supernatural’ che andrà in onda questa sera sulla CW alle 9pm, sarà caratterizzato da uno scontro di proporzioni epiche tra il fandom di ‘Buffy’ e ‘Angel’. Infatti appariranno nell’episodio intitolato 7x05 “Shut Up, Dr. Phil” Charisma Carpenter (Cordelia) e James Masters (Spike), entrambi apparsi nei due shows di Johs Whedon, che però fino a questo momento non avevo condiviso alcuna scena insieme. Qui interpreteranno una coppia sposata, lei una strega abbastanza peperina e lui un marito poco fedele; ecco un sunto di quello che l’attrice ha rivelato alla stampa di ‘Tv Guide’ e ‘Inside Tv’.

Anche Charisma Carpenter è caduta sotto l’effetto dell’incantesimo di ‘Supernatural’, quando le hanno chiesto di interpretare una strega. La vera magia però è arrivata una volta scoperto chi sarebbe stata la sua co-star. “Ricevetti una telefonata da mio manager, il quale mi disse che la crew dello show sarebbe stata interessata ad avermi come ospite per un episodio” dice la Carpenter a ‘Tv Guide’. “Ho pensato subito che fosse una grandiosa idea e ho accettato. Poco più tardi ho scoperto che il mio supporto sarebbe stato James Masters, si sarebbe unito anche lui, quindi è stato tutto bellissimo. Ci siamo re-incontrati. E’ stato divertente rivedere un vecchio amico sul set, e anche recuperare il tempo passato, parlare dei nostri figli, della musica, libri e di come è stato lavorare nei precedenti shows. Abbiamo parlato molto dei vecchi tempi, si…è stato davvero fantastico” dice la Carpenter. Per gli appassionati che sono impazienti di vedere questo episodio, già da quando fu dato l’annuncio che la Carpenter e Masters sarebbero apparsi come guest star, la donna dice che ne sarà valsa la pena aspettare. “Lei ha qualche problema”, dice l’attrice a proposito del carattere del suo personaggio, è una moglie di nome Maggie, viene disprezzata  e di conseguenza si diverte scatenando la sua ira sulla città. “E’ una donna con dei problemi e un sacco di potere, e questa non è una buona combinazione”, aggiunge ridendo. La trama è abbastanza oscura, e la Carpenter assicura: “Ci sono anche un sacco di momenti divertenti nella puntata. Jensen Ackles oltre ad essere bello è molto divertente - tutti hanno davvero tanto talento, il resto del cast, la troup - ti fanno dare il meglio di te, i due protagonisti ci hanno davvero aiutato molto, sono stati super gentilissimi ed è stato bello vederli interagire, si vede che hanno una chimica forte, tra di loro – ammetto che in alcune scene comiche è stato davvero difficile non ridere”. Dopo essere stata lontana dal mondo soprannaturale, come è stato tornare a recitare in uno show di genere dopo ‘Buffy’, ‘Angel’ e ‘Charmed’? “In verità, molto facile”, afferma la Carpenter. “E’ stato come andare in bicicletta, se hai imparato da piccolo, riuscirai ad andarci anche a distanza di anni. L’unica cosa che non è tornata con la stessa facilità è stato il fatto di dover riprendere le lingue straniere per gli Incantesimi [Ride]. Stavo andando fuori di testa”, dice a proposito della scena che ha richiesto la recitazione di un dialogo in rumeno. “Ero letteralmente sul punto di arrendermi, anche perché in genere cerco di dare sempre il meglio”. Fortunatamente l’ha tirato fuori e ha anche detto di essere stata impressionata dal lavoro che le sue co-star hanno fatto per sette anni. “Jensen aveva una scena di due pagine in latino che doveva urlare a qualcuno – non è facile questa ‘roba’, ma ce l’ho fatta. Dopo sette anni è abituato. Il rumeno  è difficile, anche perché non si può far finta di saperlo solo dall’accento, non è come lo spagnolo o il francese, questo è semplicemente terribile da improvvisare – mi dispiace se i rumeni ci stanno guardando [Ride]. Alla domanda se trovasse qualche similitudine tra i prodotti di Whedon e ‘Supernatural’ l’attrice ha detto: “Ci sono alcune somiglianze, hanno quel marchio molto singolare di umorismo e soprannaturale, dramma ed effetti speciali. Credo che ognuno di essi sia amato proprio questa serie di motivi” - per quanto riguarda i due personaggi che ha interpretato in ‘Supernatural’ e in ‘Buffy’ dice: “Credo che Cordelia avrebbe fatto una brutta fine se avesse oncontrato sulla sua strada la strega Maggie” [Ride].
 

 
Jim Beaver ci parla di Supernatural e del resto della sua vita! - 19/10/11
A che progetti stai lavorando ultimamente?
Non sto lavorando a niente che non sia ‘Supernatural’ da diversi mesi. Ci sono alcuni progetti che potrebbero capitare, ma non c’è niente di definito per alcuno di essi. Probabilmente farò una singola performance nella mia piece teatrale ‘Sidekick’ a Milwakee all’inizio del 2012, e ho un’offerta per girare un film a Melbourne, in Australia, ma non ho ancora deciso se farlo o meno. Ogni volta che posso, lavoro sul libro che sto scrivendo sulla vita dell’attore George Reeves, e ho degli altri progetti di scrittura. Ma, ora come ora, il mio unico lavoro indubbio al momento è destreggiarmi fra ‘Supernatural’ e crescere la mia bambina.

Per favore, dicci cosa c’è di nuovo in questa stagione di ‘Supernatural’ e nel personaggio da te interpretato, Bobby.
Non posso dirti molto senza finire nei guai. Come possono testimoniare i primi tre episodi andati in onda per ora, Castiel sembra essersene andato, così come molte delle risorse dei cacciatori, e un’orda mai vista di cattivi sta provando attivamente a distruggere Sam, Dean e Bobby. Che ci riescano o meno, questo è il succo dello show. Perciò, dovrete solo continuare a guardare. Posso dire, comunque, che sono in arrivo dei veri shock, come anche delle sorprese davvero piacevoli.

Cos’è che originariamente ti ha fatto voler diventare a far parte dello show?
Volevo entrare a far parte di ‘Supernatural’ perché erano loro a volermi far entrare a far parte di esso. Era solo un altro lavoro quando sono arrivato per la prima volta, e non uno in cui ci vedessi alcun futuro. Sono davvero contento di com’è andata, ma non c’era alcuna particolare decisione insita, più dell’aver offerto un lavoro e accettarlo con gratitudine.

Che sfide devi continuamente affrontare [recitando] il tuo ruolo?
Le sfide che devo affrontare sullo show sono le solite cose come le lunghe ore, la mancanza di sonno, e il continuo bisogno di trascinare il mio corpo su colline, lanciarlo contro porte o fargli fare la lotta con dei mostri, quando invece il mio corpo preferirebbe di gran lunga stare a letto! Recitare la parte di Bobby è divertente, non una sfida nel senso che è una cosa difficile da fare, ma offre abbastanza sfide da essere interessante e piacevole.

Il cast ha una chimica fortissima nello show! Come continuate a mantenere la stessa intensità?
Siamo attori! E’ quello che fanno gli attori! Aiuta che ci piacciamo vicendevolmente per davvero, ma dopo sei stagioni e mezza ci conosciamo tutti e conosciamo bene anche i vicendevoli personaggi, e l’intensità di cui parli ce la si infila addosso come un vecchio comodo vestito.

Dal tempo che hai passanto filmando ‘Supernatural’, qual è la cosa che hai trovato più difficile come attore, che sia emotivamente o fisicamente?
Le scene più difficili? Fisicamente, probabilmente o gridare con tutto il fiato che ho in corpo in quel ripostiglio in 3x10 “Dream a Little Dream of Me”, oppure correre a tutta velocità per acciuffare Aldis Hodge in 2x21 “All Hell Breaks Loose” pt.1. Magari non sembrano granché, ma una volta che hai fatto queste cose una mezza dozzina di volte, in diverse riprese e da angolature diverse, non hai proprio voglia di rifarle da capo. Emotivamente, probabilmente la scena più difficile è quella di 5x15 “Dead Men Don't Wear” in cui Bobby dice a Sam e Dean come si sente nel riavere la moglie morta indietro e li implora di non ucciderla. Quella è stata davvero estenuante e davvero difficile, emotivamente, per ragioni personali.

Perché pensi che la gente continui a vedere lo show?
I fan mi dicono continuamente che accendono la tv per vedere il rapporto fra Sam e Dean evolvere, e per estensione, anche quello fra i ragazzi e Bobby.  Fa la sua parte anche l’aspetto avventuroso/raccapricciante/occult dello show, immagino. Mi piace pensare che sia perché riusciamo a presentare tutti questi aspetti molto bene, con abilità tecnica ed emotiva, e che riusciamo ad far interessare gli spettatori a quello che sta succedendo.

Che consigli daresti agli attori esordienti?
Il mio consiglio agli attori esordienti è di entrare a far parte del mondo del teatro, di fare più rappresentazioni possibili e di rendervi volontari a fare altre cose inerenti al teatro, finché riuscirete a far parte di queste rappresentazioni come attori. Oltre a questo, consiglio di leggere voracemente, ferocemente e di tutto. Leggete testi teatrali e sceneggiature, in particolare, ma anche biografie di attori, libri di storia, di linguistica e arte - impadronirvi di una porzione sempre più grande di mondo così da sapere tutto ciò che dovete sulla recitazione e sulla vita da teatro ancor prima di preoccuparvi di ottenere un lavoro. Il miglior consiglio che posso dare è “Non c’è una risposta magica”. Nessun attore di successo può dirvi come fare ad avere successo. Tutto ciò che potete fare è essere pronti se questa opportunità arriva. Se l’opportunità bussa alla vostra porta e voi non sapete cosa fare, allora è come se non avesse bussato affatto. Come disse Shakespeare, “La maturità è tutto”. Siate maturi. Siate pronti.

Hai recitato, scritto e sei stato alla radio. C’è qualcos altro che vorresti provare a fare?
In realtà no. Ho diretto un corto e questo ha completamente soddisfatto il mio limitato bisogno di dirigere. Sono d’accordo anche solo a provare qualsiasi cosa nel mondo (almeno una volta). Ma non ho altre vocazioni o hobby che vorrei provare a fare, in particolare. Mi piace quello che faccio. Ci sono diverse opportunità che vorrei avere - ancora sogno di fare una rappresentazione teatrale a Broadway, ad esempio. Mi piacerebbe approdare sul tipo di ruolo che potenzialmente vince dei premi - in realtà non per il premio [di per sé], ma di essere in grado di fare quel genere di ruolo, qualcosa di così ricco che la gente si siederebbe e presterebbe attenzione.

C’è qualcosa che i fan sarebbero sorpresi di sapere su di te?
Ci sono tonnellate di cose di cui i fan sarebbero sorpresi di sapere su di me. Per la maggior parte dei casi, i fan non lo sanno, ma quello che mi interessa è la punta dell’iceberg. Una parte [dell’iceberg] magari è affascinante, ma troppo di esso probabilmente è soltanto noioso. Però ci sono molte persone che non mi conoscono, anche persone che mi sono vicine. Se state cercando qualcosa di triviale, beh, un tempo facevo patatine per Frito-Lay. Ho lavorato per una donna paraplegica, alzandola e rimettendola a letto, nutrendola e facendole il bagno. Ho passato il mio ventunesimo compleanno con il mio migliore amico della mia città natale facendo finta di essere dei soldati e intrufolandoci nel Club dei Soldati sulla cima della Monkey Mountain nei pressi del porto di Da Nang, nel Vietnam del Sud. Ed ero solito pulire dalla cacca degli uccelli le piste del ‘Six Flags Over Texas’ (un parco divertimenti - ndtrad). E’ questo quello che avevate in mente?

In che sito online la gente può conoscere qualcosa in più su di te?
Ho un sito web su www.lifesthatway.com. Lì ci sono un sacco di informazioni, così come la possibilità di acquistare il mio libro, ‘Life's That Way’ (rilasciato anche in Italia), che pure ne contiene tante!

Cosa vorresti dire a tutti i fan tuoi e del tuoi lavoro?
Sono grato a tutti quelli che hanno seguito il mio lavoro su ‘Supernatural’ e altri show. Apprezzo molto l’incredibile gentilezza che tutti mi hanno offerto. Spero di riuscire a ripagarli di tutta questa cortesia.
 

 
Alona Tal ci anticipa qualcosa sul suo ritorno e sui sentimenti irrisolti fra Dean e Jo! - 15/10/11
L’ultima volta che l’abbiamo vista, nella Quinta stagione di Supernatural, la cacciatrice Jo Harvelle si stava sacrificando per un bene maggiore, visto che i cerberi piombavano sul suo nascondiglio pronto a saltare in aria. Ma nell’episodio di questa settimana Jo torna in una situazione molto più tranquilla, dice la persona che la interpreta, Alona Tal. E’ d’aiuto il fatto che lei sia, sapete, morta. ‘TV Line’ ha fatto quattro chiacchiere con la Tal sul motivo che riporta Jo nel mondo di Supernatural (uh, Dean), sui suoi momenti pre-morte - sì, stiamo parlando di quel bacio! E sul suo nuovo intrigante pilot della FX, ‘Powers’.

Come hai reagito quando hai saputo che volevano riportare Jo in scena per un episodio?
Ho detto, “Era ora!” [Ride] Nella mia mentre, dentro di me, ho detto “Era proprio l’ora”. Ne ero felice. Negli ultimi due anni avevo detto diverse volte che, se la cosa funzionava e mi avessero voluta, ci sarei sempre stata, e sono sempre eccitata dal tornare in Supernatural. E’ un posto divertente in cui ritornare.

Com’è stato tornare dopo essere stata lontana dallo show per un po’ di tempo?
E’ eccitante. E’ un po’ come tornare a casa, perché conosci tutti. Una delle cose meravigliose di questo show è che il 90% della crew non è cambiata. Non devi conoscere di nuove persone da capo. E’ tipo, “O mio dio! Non ci si vedeva da un sacco!” e riprendere le cose da dove le avevi lasciate. E’ confortevole e accogliente, in questo senso. Per quanto un personaggio possa andare lontano, tu ritorni in un personaggio che non hai toccato in tre anni, e tu sei cresciuta come persona. Devi solo provare a far rispecchiare questo nel personaggio, perché il personaggio non può semplicemente riprendere le cose da dove le aveva lasciate. Ovviamente è morta. Perciò ci sono delle questioni in ballo.

In che modo diresti che Jo è cambiata dall’ultima volta che l’avevamo vista?
Tralasciando il fatto che è morta? Penso che ci sia un livello di - è quello che presumo - ma dicono che quando qualcuno muore, gli si fa tutto chiaro, e c’è un diverso livello di tranquillità. Le preoccupazioni che le persone hanno quando sono vive, dalle storie che sentiamo, sembrano sparire quando una persona è morta, perché sei nel mondo degli spiriti. E’ un mondo completamente diverso. E’ semplicemente rilassata, non arrabbiata.

Cosa la riporta indietro?
C’è un Dio egizio che trova persone colpevoli o che si sentono colpevoli, che hanno un senso di colpa nei loro cuori, e sostanzialmente li giudica in base al senso di colpa [che si portano addosso]. Questo Dio egiziano cita Dean in giudizio per il suo senso di colpa, e una delle cose per cui si sente colpevole sono io. Perché mi sono sacrificata per loro - e per lui in particolare, visto che conosceva i miei sentimenti.

Parlando di sentimenti… Nell’ultima scena prima che morisse Dean la stava baciando. E’ un argomento che viene citato nell’episodio?
Non è tanto il bacio. Il bacio era irrilevante. Non è quello il punto della scena. Era più un addio che un bacio. Era più una persona che ne sta davvero vedendo un’altra, e la ringraziava e apprezzava. Per lui, in quel momento particolare, non c’era altra maniera di esprimere tutto questo se non con un bacio. C’era quell’imbarazzante, lungo silenzio poco prima del bacio. E’ perché… cosa si poteva dire? Il bacio dice molto di più. Perciò non c’è davvero bisogno di ritirarlo in ballo. Penso che quello che viene ripreso sia solo l’ovvio insoluto, i sentimenti irrisolti. E’ sempre proposto ogni volta che Dean e Jo si trovano nella stessa stanza.

Jo ha un piccolo momento di avvicinamento con Dean?
Tutti vedranno e decideranno da sé. Perché ci sono degli scambi interessanti tra di loro.

Come reagisce Dean nel rivederla?
Per quel che vi posso dire… è solo sorpreso. Immagina qualcuno a cui tieni e per cui ovviamente hai dei sensi di colpa, e poi vedi la sua faccia. C’è tanto che vorresti dire, e penso sia proprio questo che avrete da lui. Vorrebbe dire qualcosa in più. E vuole avere una migliore comunicazione.

Hai dovuto interagire anche con Sam o è solo con Dean?
Con entrambi. Non posso rapportarmi solo con Dean. Devo avere anche un po’ del piccolo Sammy.

Cosa ci puoi dire sul tuo pilot della FX, ‘Powers’? Sarai parte del cast regolare se viene approvato?
Sì, è così. Se qualcuno non conoscesse ‘Powers’, gli dia uno sguardo, perché è un bellissimo fumetto di Brian Michael Bendis. Powers è in pratica un drama poliziesco ambientato in un mondo dove la gente ha dei poteri. Queste persone hanno diversi livelli di potere… Io ne interpreto uno con dei poteri enormi. Faccio Zora. Vive da migliaia di anni. E’ davvero forte. Una tosta. Non le importa un fico secco di nessuno. Non sta provando a farsi amare dalla gente. E’ un pilot molto crudo. C’è Jason Patric. C’è Vinnie Jones. C’è Lucy Punch. Ci sono persone molto molto molto brave in questo pilot, e alcune persone davvero brave dietro le quinte.

Quando saprai se lo show è stato approvato o meno?
Spero di saperlo il più presto possibile. Spero davvero presto. Perciò se tutti potessero incrociare le dita per me il mese prossimo… Diciamo un mese. Non chiederò alle persone di incrociare per un periodo più lungo di così.
 

 
La star di 'Firefly' Jewel Staite è stata intervistata da 'Tv Guide'! - 07/10/11
Divorare il cervello umano è stata una sola parte del piacere per Jewel Staite, guest star nell'episodio di Supernatural in onda questa sera sulla CW alle 9/8c. "Sapevo che Jensen Ackles aveva già diretto un episodio dello show, in precedenza", ha detto Staite a 'TvGuide'. "Lui è un amico di vecchia data, quindi quando mi è stato proposto il ruolo mi è sembrata una grande idea, ho pensato sarebbe stato grandioso, per fortuna è andato tutto liscio. Quando arrivi in uno show dove uno dei protagonisti è il regista, si può andare in qualunque direzione. Qualche volta il tutto si può rivelare abbastanza stressante, anche perchè ci sono molte cose da gestire quando si gira un episodio, invece Jensen è stato del tutto comprensivo e professionale; sapeva benissimo cosa fare e come muoversi, tanto che in alcuni giorni siamo riusciti a terminare le riprese anche prima del dovuto". Nell'episodio in onda questa sera sulla CW, intitolato 7x03 "The Girl Next Door", l'attrice impersona un demone che conosceva Sam, sin da quando entrambi erano bambini. Nonostante la sua abitudine di mangiare il cervello, loro due hanno avuto una sorta di coinvolgimento romantico adolescenziale. Dopo dieci anni, Sam si troverà faccia  faccia con la ragazza, in seguito a delle ricerche su un caso al quale stava indagando. Come anche il suo personaggio, la Statie ha dei buoni gusti tanto da gestire un blog culinario, qui di seguito ha condiviso i dettagli sull'amore adolescenziale che ha avuto il suo personaggio con Sam, i suoi proggetti passati e quelli futuri.

Tu sei molto impegnata, però trovi il tempo per gestire il tuo blog culinario, HappyOpu.net!
Si, sto cercando di espandere un tipo di brunch e il blog qui a Toronto. Ora, ho appena finito di girare uno show, l'ho fatto negli ultimi mesi; si tratta di un gruppo di attori, musicisti e ballerini che cercano di sfondare a Halliwood. Fra l'altro non sono mai stata a San Francisco, dicono che sia una delle migliori città dove si mangia bene.

Parlando di cibo, il tuo personaggio 'Supernatural' è tipo affamato...

[Ride] Una cosa del genere. Si, lei è affamata!

Cosa ci puoi dire a proposito del personaggio di Amy?
Lei è una sorta di demone, ma è un demone con un cuore d'oro. Sta facendo quello che fa soltanto per poter sopravvivere, e proteggere la sua famiglia. Sam è il suo amore perduto d'infanzia, e quando si incontreranno, il ragazzo ci rimarrà di sasso.

Lei mangia solo il cervello? Puoi chiarirci come lo fa?
Si, più o meno. Diciamo che succhia il cervello alle persone, non è un procedimento così sporco, Amy è un demone che mangia in modo del tutto pulito e ordinato.

Sembra che lei abbia una coscienza. Il numero delle sue vittime è molto basso, giusto?
Si, fa del suo meglio per non uccidere, ma a volte la fame è talmente tanta che alla fine cede per forza.

In qualche modo, Amy si somiglia a te in campo culinario? Con quale vino accompagnerebbe il cervello che succhia dalle povere vittime?
Questo è divertente! Onestamente non saprei se ad Amy piace il vino, può darsi che sia una ragazza più da birra. Penso che la birra vada meglio in accoppiata con il cervello.

Cosa puoi dirci a proposito del rapporto che Amy ha con Sam?
Penso che la parte più importante della storia della loro relazione sia che Amy è stata la prima ragazza che Sam ha baciato, inoltre è il primo demone che ha baciato.

In qualche modo il tuo personaggio è coinvolto nel caso al quale Sam sta indagando?
No proprio, a dire il vero un pò. Penso che sia l'ultima persona che si aspettava di vedere, mettiamola in questo modo.

Lei cosa prova adesso per lui? E tu hai fatto riferimento al fatto che abbia una famiglia?
Si, Amy ha un figlio del quale cerca di prendersi cura in ogni modo. Lui ha ovviamente la precedenza su tutto e tutti. Penso che abbia ancora un debole per Sam e si preoccupi per lui, insomma hanno dei bei ricordi passati insieme, non vuole fargli del male, ma se sarà costretta a fargliene per proteggere suo figlio, penso che potrebbe.

C'è la possibilità di rivedere ancora Amy in qualche episodio futuro? Ti piacerebbe tornare se la situazione lo richiedesse?
Beh, non posso rivelarvi troppo a questo proposito, ma per ipotesi... mi piacerebbe tantissimo tornare nello show. La crew è stata assolutamente divertente, non fanno altro che ridere sul set di questo show - che è letteralmente tutto quello che fanno [Ride]. Penso di aver riso per tre giorni di fila, quindi si, amerei molto tornarci.

Quando abbiamo visto il primo sneak peek della puntata al 'ComicCon 2011' di San Diego, c'è stata una battuta quando ti presentandoti come 'Amy Pond'. Lo sapevi che è un assistente del dottore del tempo (Doctor Who)?
Quando ho letto il copione, quella battuta era già lì. Io non sono una fan di 'Doctor Who' e non lo conoscevo prima, fin quando ho parlato con alcuni fan dello show, i quali poi mi hanno spiegato tutto a proposito del Dottore.

Perchè pensi che i fan del genere SciFi siano così devoti e seguano gli attori in tutti loro progetti lavorativi, uno dopo l'altro? Tu li hai catturati con 'Firefly' e dopo con 'Stargate Atlantis'...
Non c'è niente di meglio dei fan di questo genere, lasciamelo dire. Una volta che li hai come pubblico, seguiranno anche i tuoi progetti di vita. Personalmente gli sono molto grata, del fatto che mi seguano da progetto a progetto e di quello che sto facendo, probabilmente questo è l'unico motivo per il quale continuo a lavorare.

Ci puoi raccontare di qualche tua esperienza divertente avuta con i fans del SciFi?
Oh, ne ho avuto talmente tante... Ci sono un sacco di cose divertenti che accadono alle conventions. La mi preferita è quando mi trovai nell'ascensore ad una convention, in compagnia di tantissimi fan del genere. Uno dei ragazzi mi fissò e mi disse: "Ti hanno mai detto che somigli a Jewel Staite?" e subito dopo, tutti scoppiarono a ridere. "Oh, no, no, no! E' un complimento!" disse. Si, è stata la più divertente.
 

 
Jared & Jensen rivelano che la Season 7 sarà 'coincisa'! - 06/10/11
Per i fratelli Winchester le cose non sono state di certo facili negli ultimi sei anni. Supernatural, quello show iniziato con la caccia al demone della settimana prima, ora si è evoluto in una vera e propria battaglia tra il bene e il male al centro della quale sono coinvolti Sam & Dean. Nella Stagione 7 del drama della CW, Dean verrà messo sotto processo per alcuni suoi errori commessi nel passato. Questa è una stagione che esplorerà il profondo legame tra i fratelli e la misura in cui possono contare realmente gli uni sugli altri, specialmente dopo la prematura e per ora definiva dipartita dell'amato angelo Castiel. "E' una stagione molto essenziale" scherza Jensen Ackles, riferendosi anche ad episodi girati recentemente, e sicuramente ricorda molto la prima stagione, che è quella alla quale ci siamo affezionati sin da subito. La 'Wetpaint Entertainment' ha visitato il set la Warner Bros. Studios e ha ovviamente avuto la fortuna di incontrare Jared e Jensen, non soltanto per la bellezza dei ragazzi ma soprattutto per avere qualche succoso scoop sulla stagione appena iniziata, e sulla loro teoria del motivo per cui lo show è riuscito a mantenere una narrazione serializzata più spaventosa dei Leviatani, perfino per i produttori esecutivi.

Come si sentono Sam e Dean dopo la scomparsa di Castiel?
Jared Padalecki: Non è certamente la prima mazzata che i ragazzi si trovano ad affrontare, è abbastanza grande, perchè è come se gradualmente stessero realizzando e capendo che ormai stanno perdendo ogni tipo di speranza che hanno avuto a partire della Quarta stagione. Hanno avuto un sacco d'aiuto da parte di Castiel, Sam e Dean sono a rischio di perdere la vita, continuamente...ma vanno avanti, anche se non sanno bene come ci stanno riuscendo.

Dean a breve verrà processato, per cosa pensate lui si senta in colpa?
Jensen Ackles: Beh, Dean ha una lunga lista di motivazioni per cui sentirsi in colpa, che giocano inserendosi direttamente all'interno della storyline della stagione e spiegano il perché ha fatto determinate cose. Una cosa su tutte è al responsabilità che ha nei confronti di suo fratello, ha la sensazione come se non fosse mai abbastanza, come se non riuscisse a proteggerlo da tutto, e ultimamente lo stesso senso di colpa è quello che prova nei confronti dell'amico Castiel. E' un cumulo di roba che Dean si porta sulle spalle da molto tempo, ma che ora sente di più. E' proprio questo che gli autori andranno a sfruttare.
Jared Padalecki: Con Dean che va sotto processo a causa dei suoi tanti sensi di colpa, è come se si dicesse: "Hey Sam, hai fatto molte cose..." - ma Sam capisce che questa volta, ha fatto al sua parte, ha dato del suo meglio - "Ho fatto più bene che male e quindi la bilancia della giustizia pende a mio favore". E' sempre stato Dean a prendersi cura del fratello e Sam gli diceva, "Stai facendo del tuo meglio".

Potete darci le linee guida sulla nuova stagione?
Jared: Penso che la cosa fondamentale è che il ritorno di Sam e Dean sia caratterizzato dal solo 'Sam & Dean'. Siamo sempre di corsa e anche gli strumenti tecnologici che fino ad ora ci hanno aiutato, tipo internet e i telefoni, da ora ci verranno tagliati via, la giustizia è ora sulle nostre tracce, di conseguenza non possiamo stare troppo collegati su internet. Non possiamo essere sempre noi stessi, con le altre persone dobbiamo sempre mantenere un profilo basso, a questo scopo, i ragazzi saranno costretti a limitare anche l'uso della loro preziosa Impala e di tanto altro. In pratica, i poliziotti sono sulle nostre tracce, i Leviatani sono sulle nostre tracce, dovremo riuscire a trovare una terza strada per potergli sfuggire.
Jensen: La Stagione 7 dello show è molto diretta su tanti punti di vista, ad esempio dall'eliminazione di alcuni 'strumenti' che nelle stagioni precedenti ci hanno aiutato a trovare il modo di sistemare delle brutte situazioni. L'unica cosa che avremo in questo nuovo ciclo, sarà un rapporto saldo gli uni con gli altri, la nostra intelligenza e ingegno, e dovranno per forza bastare per riuscire a farcela. Mi piace molto come cosa.

La tv pare si stia allontanando dal tipo di show drama serializzati. Quali pensi siano i vantaggi di avere uno show come il vostro?

Jared: Penso che quando si trova uno spettacolo dove il pubblico si preoccupa più per a sorte de personaggi che della storia, se è esplosiva e eccitante come la settimana scorsa, beh, questa è la differenza tra un film d'azione e un drama. Un film d'azione è divertente, ma quanta azione puoi vedere di seguito? Invece in un drama ti preoccupi dei personaggi, se stano bene, chi c'è con loro, che cosa combinano. Si...credo che sia tutto questo che ci tiene in onda!
 

 
Jared Padalecki & Jensen Ackles parlano di spoilers con 'Tv Overmind'! - 05/10/11

Nuova intervista ai protagonisti dello show Jared Padalecki e Jensen Ackles rilasciata lunedì scorso ai giornalisti di ‘Tv Overmind’, i quali sono andati sul set dello show, ecco un sunto di quello che i J2 hanno detto!

I due attori non hanno voluto dire chi dei due si sposerà nell'ottavo episodio intitolato 7x08 “Time for a Wedding!”, ma Jared dice che ama il titolo di quell'episodio e spera che lo mantengano tale. Dicono che il rapporto tra i fratelli in questa stagione è di nuovo solido e che stanno tornando alla base dello show, alle prime stagioni, a quando ci siamo innamorati dello show, cioè quando Sam e Dean erano soli contro il mondo e potevano contare solo su loro stessi. Anche se ovviamente questo non vuol dire che i personaggi saranno gli stessi di allora. Ovviamente sono cresciuti e maturati e il bagaglio di esperienze avute se lo porteranno dietro anche in questa stagione. Nei prossimi episodi le autorità cominceranno ad inseguire Sam e Dean, quindi non potranno rimanere nello stesso posto troppo a lungo e dovranno anche separarsi per alcuni periodi di tempo, ma comunque rimanendo sempre in contatto come partners. Jensen ha spiegato che la storyline di Dean si focalizzerà molto su tutto quello che ha vissuto negli ultimi sei anni, sulla sua forza interiore. Deve costantemente avere a che fare con sensi di colpa, la vita in generale e il fatto che ha paura di deludere il fratello e di non essere più in grado di proteggere il prossimo com'era solito fare. Deve avere a che fare con 'il peso del mondo sulle sue spalle'. In più si sente responsabile per quello che è accaduto a Cass, per non essere riuscito a salvarlo e questo sfocerà nel quarto episodio, con tutta la questione del processo. Jared dice che Sam dovrà affrontare i problemi del muro da solo, perchè non si sente ancora a suo agio nel lasciare che il fratello lo aiuti. Questo lascerà una sorta di vuoto per Dean perchè di solito quest'ultimo ha sempre detto: 'ok il mio lavoro è proteggere mio fratello, ma ora mio fratello è strambo con me'. Ma comunque entrambi vogliono prendersi cura dell'altro. Per quanto riguarda Castiel dicono quello che sappiamo tutti, cioè che il corpo non si è visto, che sembra morto ma potrebbe benissimo tornare. Jared ha anche detto che Misha vuole tornare ed è sicuro che lo rivedremo.  Inoltre Jared specifica, che dopo tante stagioni finalmente la polizia è sulle loro tracce, quindi non possono usare internet per troppo tempo, non possono stare al telefono, e non possono sempre comunicare con il mondo esterno...come con Cass, o la casa di Bobby, verranno tolte loro altre cose, come la macchina e via dicendo. Jensen dice che gli hanno tolto tutto quello su cui si sono basati Sam e Dean negli ultimi anni...quindi devono tornare ad usare solo il loro ingegno, la loro conoscenza ed è fantastico per lui. Gli ricorda i primi tempi quando si è innamorato dello show e i fans si sono innamorati di esso. Poi parla del segreto di Dean, e Jensen ha detto che non ha niente a che vedere con lui messo sotto processo nel quarto episodio. Stanno per girare il nono episodio e ha ammesso che non può dire niente sul segreto, anche perchè gli stessi autori stanno tenendo sulle spine anche lui e non gli hanno ancora detto di cosa si tratta effettivamente si tratta.

Inoltre, ecco una sintesi di quello che i due protagonisti hanno detto in due recenti video-interviste, abbiamo volutamente tradotto solamente le cose inedite non presenti nell'intervista pubblicata qui sopra!

Nel primo video viene chiesto a Jensen Ackles se Dean non si fiderà più di Sam data la questione delle allucinazioni e Jensen dice che no, non è una questione di fiducia, più che altro avrà un occhio di riguardo ogni tanto verso il fratello, in modo da essere presente in caso Sam perda la bussola. Ma allo stesso tempo Dean capirà che Sam è un adulto e se la deve cavare anche un pò da solo (a quanto pare glielo dirà anche nel terzo episodio). Sarà dura accettare questo per Dean, perchè il suo lavoro è sempre stato proteggere il fratello, ma è una cosa che realizzerà in questa stagione e a quanto pare lascerà Sam un pò più libero di prendere le sue decisioni e di affrontare da solo i suoi problemi. Nel secondo parlano della questione 'senso di colpa' di Dean...che appunto si sente in colpa per un sacco di cose, dal deludere sempre suo fratello, alla questione Cass, a problemi collegati ancora a suo padre e via dicendo. Jared dice che il motivo per cui Dean viene processato mentre Sam no, è perchè Dean si sente in colpa verso tutto, mentre Sam vede le cose in modo diverso, nel senso: "Okay ho fatto dei casini, però ho cercato anche di sistemarli, quindi ho fatto del mio meglio". E cercherà di fare vedere questo punto di vista anche a Dean.

 
 

Misha Collins parla a ‘Fanbolt’ di scrittura e “Supernatural”! - 04/10/11

Misha Collins si è accomodato insieme a 'FanBolt' mentre era in Atlanta durante la Dragon Con 2011. Ha parlato con noi di Supernatural, di Twitter, della sua scrittura e di molto altro! Quando abbiamo chiesto a Misha delle sue aspirazioni future per quanto riguarda la scrittura, ci ha detto di aver scritto una battuta per un episodio di Supernatural, ma che ha deciso di non usarla. Potremmo non sapere mai quello che Misha aveva in serbo per i Winchester, ma magari avremo un’altra occasione in futuro. Ecco a voi l’intervista con il nostro angelo preferito…o Dio. Questa è la prima parte dell’intera intervista rilasciata da Misha.

Ho saputo che di recente sono state pubblicate alcune tue poesie? Congratulazioni!
Grazie!

Hai delle aspirazioni per quanto riguarda la scrittura nel futuro? Quale, quale è il tuo progetto?
Si, ho sempre scritto come qualcosa di divertente, quindi, si, non so cosa ne sarà delle cose che scrivo, ma effettivamente scrivo regolarmente. Ho iniziato a scrivere poesia per qualche strana ragione qualche anno fa e sono rimasto veramente shockato ed estasiato quando qualcuna di queste è stata pubblicata recentemente. È forte. È una cosa per me più soddisfacente di qualsiasi ruolo abbia mai avuto. Ero eccitato all’idea e anche shockato. Cosa stavi per chiedermi?

Stavo per chiederti se ti sei immaginato mai a scrivere qualcosa per lo show?
Per Supernatural, si! Mi ci vedo perfettamente. Ho scritto una pagina di copione che sarebbe andata molto bene per un episodio che Eric Kripke ha detto di non voler girare, ma ci ho provato. Ma probabilmente ho altre idee per la mente e probabilmente punterò su quelle, ma era un’idea talmente bella! Non so perché non l’abbiano usata!

 
 

Misha Collins pensa che nessuno ad Hollywood guardi "Supernatural"! - 26/09/11

Ecco un’interessante intervista rilasciata al giornalista Michael Jensen di ‘AfterElton.com’ dove ci parla del modo dello showbitz e della tv. “All’inizio, le persone erano diffidenti verso chiunque arrivasse e potesse distogliere l’attenzione da Sam e Deasn, ma (adesso) è un po’ - ‘Bene, c’è spazio per tutti”. Così Misha Collins descrive le reazioni iniziali dei fan al fatto che Castiel, il suo personaggio in Supernatural, ottenesse sempre più spazio sullo schermo nella serie di lungo corso della CW. Collins non scherza sul fatto che i fan della serie siano diffidenti e protettivi nei confronti dello show. Supernatural potrà non sbaragliare la top 20 dei programmi tv quando entra in classifica, ma se si parla di seguito: pochi ne hanno di migliori. Per anni ciò si doveva solamente agli attori che impersonano i fratelli Winchester - Jared Padalecki nel ruolo di Sam e Jensen Ackles che interpreta Dean. La coppia ha ispirato montagne di slash/fiction. Castiel inizialmente era stato introdotto nella quarta stagione, in quello che avrebbe dovuto essere l’arco di sei episodi. Ma il suo ruolo di angelo tormentato si è implementato rapidamente, e Collins è diventato un interprete fisso della serie nella quinta stagione. In ogni caso, Collins ha atteso di ricevere ritratti di sé stesso a punto croce da parte dei fan per sentirsi da questi realmente accettato. ‘AfterElton.com’ ha parlato con Collins delle reazioni dei fan e del perché Hollywood ignori ancora lo show, e di come  l’attore sia divenuto consapevole del suo zoccolo duro di fan gay. (Ammicchiamo: Ha qualcosa a che fare con noi).

A che punto hai iniziato a capire che il tuo personaggio sarebbe diventato una parte così integrante dello show?

Penso di essere il tipo che nega costantemente cose di questo genere. Lo vedevo semplicemente come un ruolo da guest-star, che poi è divenuto un ruolo ricorrente e che poi è divenuto un personaggio a lungo termine, e per un po’ ho cercato di negarlo. Ma poi ho iniziato a ricevere posta dai fan, e cuscini con la mia foto ricamata sopra a punto croce, e cose del genere. A quel punto ho iniziato a pensare “Sta succedendo qualcosa”. Non sono proprio sicuro di cosa sia, ma sta crescendo. E’ stato come vedere un graduale abbraccio, sempre più entusiasta, al mio personaggio da parte dello show. E’ stato un crescendo perché, credo, all’inizio le persone erano diffidenti nei confronti di chiunque arrivando potesse distogliere l’attenzione da Sam e Dean, ma (ora) è un po “Ok, c’è anche altro spazio”.

Senza sottovalutare il resto del cast ma, per ciò che mi riguarda, sembra che voi tre siate il cuore dello show e a questo punto vi relazionate l’un l’altro perfettamente e avete un’alchimia enorme.
Bhe’, ci divertiamo anche parecchio.

Diversamente da alcuni degli show che recensisco, guardo ‘Supernatural’ perché mi piace davvero. Il mio partner mi disse “dovresti vederlo”. E aveva ragione a proposito di ‘Supernatural’, come aveva ragione a proposito di ‘Buffy’. Parlando di ‘Buffy’, ti sei mai sentito frustrato del fatto che lavorando in uno show di nicchia il tuo impegno non ottenga il riconoscimento che meriti?
Assolutamente, assolutamente. E’ frustrante. Dall’essere un personaggio regolare sotto contratto come è stato negli ultimo due anni sono passato ad essere una guest-star ricorrente quest’anno, il che significa che improvvisamente sono libero di fare anche altre cose. E’ impressionante tornare a LA e… in città la gente non conosce ‘Supernatural’, non guardano ‘Supernatural’. Nell’ambiente dell’industria dello spettacolo, nessuno ne è al corrente, ed è frustrante perché per me è un po’ “Oh dai, su , le persone mi amano!” (risate) E improvvisamente mi trovo lanciato indietro nella mischia (delle audizioni) con un mucchio di ragazzi e penso “Oh, dovrei essermi lasciato tutto questo alle spalle ormai” o “Mi dovrebbero conoscere”, quindi sì, è frustrante. Ci sono un sacco di piccoli show via cavo, come ‘Breaking Bad’, che la gente comune non guarda davvero, ma che sono visti da tutti quelli dell’industria dello spettacolo a LA, e avere una particina in uno di quegli show può davvero, con tutto il rispetto, avvantaggiare nella carriera più che non avere un grande ruolo di primo piano in uno show di nicchia tanto sono poco considerati ed etichettati come “secondari” in quest’industria, cosa che ritengo strana ed ingiusta.

E’ discriminazione.
E non so come si sia sviluppata tale discriminazione, perchè davvero, contando in soldoni, per me non ha senso.

Adoro ‘Breaking Bad’ e penso che entrambi abbiate fatto (un lavoro) così interessante e audace…
Penso anch’io.

E senza ripetervi in continuazione.
Già, e sai qual’è l’ironia? Credo che sia una delle ragioni per cui, intendo nella mia personale opinione e non so se sia o meno basata sui fatti, penso che uno dei motivi per cui ‘Supernatural’ ha la possibilità di fare quel genere di cose azzardate, come demolire davvero la quarta parete, sia che la rete e gli Studios non ci prestano davvero molta attenzione. “Non so, è un altro di quei piccolo show di nicchia, ha i suoi cultori affezionati, lasciamogli fare ciò che vogliono”. Ed è fico perché credo che così (gli autori) abbiamo molta più licenza creativa di quanto non avrebbero altrimenti.

Allora, cosa vedremo succedere a Castiel in questa stagione?
Bene, solo per parlare della prima coppia di episodi, Cas comincia a cercare di ripulire tutto in quanto Dio, cercando di far ciò che ritiene Dio abbia bisogno di fare e per lui va tutto rapidamente a rotoli. E’ un’impresa scoraggiante e ne deriva una iattura. (Ride) sono un provocatore terribile.

Quando hai realizzato di star acquisendo un seguito di fan gay piuttosto importante?
Sai, è interessante. Non sono veramente a conoscenza della demografia dei miei fan. So che c’è questo fenomeno delle slash/fiction che non ho davvero ben compreso, da ciò che ho capito sono scritte per la maggior parte da (donne) etero o da lesbiche, e tutta questa commistione tra generi è davvero incredibile. Ma so che sono entrato in classifica sul vostro sito a un certo punto. Sì credo sia il modo in cui questa cosa ha attratto la mia attenzione, qualcuno me l’ha twittato o qualcosa del genere, e faccio caso a ogni volta che ricevo una qualche sorta di onorificenza. Sostiene il mio ego già esagerato, quindi ci faccio caso. Ma ad essere onesto con te, non ho un buon barometro di cosa ci sia là fuori. Ma sono elettrizzato dal sapere che ho un seguito nella comunità gay (Risate). Cerco costantemente di immaginarmelo, senza fare nessuna vera ricerca in merito, ma una delle cose che mi affascinano di più è che molte fan accanite di ‘Supernatural’ siano lesbiche.

E gay.
Sì , certo E’ davvero, è da vero un seguito fichissimo. Sembra che i fan di ‘Supernatural’ siano un gruppo davvero aperto a tutti, penso sia fantastico.

E’ stato divertente vedere come lo show ha riflesso questa realtà nel tempo. Il mondo della rete è autorizzato a dare un responso in qualche maniera all’interno dello show. Sono certo che voi ragazzi non scriviate basandovi su ciò che vogliono i fan, ma non potete far a meno di esserne al corrente.
Bhe’ si, sai, non voglio sottovalutare l’apporto dei fan, so che gli autori hanno sempre il polso della situazione della comunità dei fan. ‘Supernatural’ è uno degli show più importanti per quanto riguarda il mondo delle fan conventions, quindi andiamo a questi eventi e abbiamo incontri faccia a faccia con i fan e in tali sedi abbiamo perciò un riscontro diretto di tutto. So che gli autori e i produttori tengono conto dei fan. Sono una voce di minoranza tra gli spettatori, ma sono di certo ascoltati.

 
 
Corin Nemec intervistato da 'Celebrity'! - 15/09/11
Salve a tutti sono Julia Rhodes di 'Celebrity' direttamente da Vancouver al Wall Center durante la Convention di Supernatural 2011. Sto per incontrare un mio grande amico, l’attore Corin Nemec che nella Sesta stagione di Supernatural ha interpretato Christian Campbell, il cugino dei Winchester. È noto soprattutto per aver interpretato Parker Lewis in “Parker Lewis Can’t Lose” e Jonas Quinn in “Stargate SG-1”. Rimanete sintonizzati per sentire la sua risposta ad alcune domande.

Colin, grazie per essere venuto e grazie di passare del tempo con noi. Siamo a Vancouver al Wall Center alla convention di Supernatural. Ci puoi parlare in breve di come sia stata la tua esperienza di lavoro in questo show?
Lavorare a Superantural è stato grandioso. Come attore il clima che creano sul set dello show è molto accogliente…è creativo ed è un clima rilassato cosa che è esattamente ciò che un attore vuole. È stato bello in molti modi: come attore ho interpretato un bel personaggio di cui ero entusiasta ed ero in uno show che è accolto molto bene e ha un grande seguito ed è sempre un aspetto positivo essere coinvolti in uno show del genere e ho potuto incontrare un sacco di persone nuove che non mi aspettavo di conoscere e di cui sono amico adesso.

Come è stato per te partecipare alla tua prima convention come attore?
Una delle prime convention a cui sono stato è stata una convention di ‘Star Trek’ in cui ero più…non so nemmeno se qualche mio episodio di ‘Stargate’ fosse andato in onda ad eccezione di una della quinta stagione, quindi nessuno sapeva esattamente cosa stessi facendo lì, né mi ancora conosceva per ‘Stargate’, quindi non capivo perché ero stato chiamato. Non sapevo cosa fosse una convention a quel tempo...non ho torturato molto. Ho solo portato il tavolo delle torture a casa mia. (Risate) Cosa? Non ne avete uno anche voi?

Quindi non ti dirò chi ha chiesto: Chi è il tuo fan preferito?
Ollie…devo,devo dire lei. È stupenda. Supporta molto il mio lavoro, il mio sito e fa promozione ed è grande. La cosa più bella del fanbase è che ha una grande passione per qualsiasi cosa io stia facendo o che stiano facendo gli altri ed è bello che anche se non sto facendo qualcosa di cui sono entusiasta, le persone ci daranno un’occhiata comunque solo perché sono fan, credo. C’è una ragione per cui hanno deciso di seguire quello che faccio, anche se fa schifo, riescono a trovarci qualcosa di buono. Lo apprezzo molto, grazie!

Hai qualche progetto nell’immediato che i tuoi fan possono seguire?
Ho lavorato recentemente ad un progetto chiamato “Nuclear Family” che è un pilot di una serie tv indipendente e ho lavorato per “Besties” una specie di thriller per teenager che riguarda un paio di ragazze delle scuole superiori che finiscono per uccidere un ragazzo ad una festa in un incidente per difendersi per poi cercare di nasconderlo, ecc. E’ un piccolo film, è carino…vedremo come sarà”.

Un ragazzino ha scritto a Jiggy e mi ha detto di chiederti: se lo Stargate fosse vero per cosa lo useresti?
Stargate è vero. Sto scherzando. Per cosa userei lo Stargate? Forse lo userei esattamente per quello che è usato nel telefilm: avventura, esplorazioni, scoprire nuove persone, luoghi, cose e sarebbe veramente bello. Sono stato avvicinato da alcuni fan convinti che sia vero. Non voglio essere quello che scoppia la loro bolla di sapone, ma…non sono sicuro che lo sia.

C’è altro che vuoi dire ai tuoi fan che stanno guardando?
Nulla che mi venga in mente subito, ma se quei quattro o cinque là fuori stanno guardando, lo apprezzo molto e grazie!

 

 
Mark Sheppard ci parla della Season 7! - 05/09/11
Intervista esclusiva: Mark Sheppard ci dà uno scoop su Crowley nella settima stagione di Supernatual. L’attore ci ha fatto intendere che il suo demone potrebbe fare ancora qualcosa e che i protagonisti di “Buffy The Vampire Slayer” Charisma Carpenter e James Marsters saranno presenti. Mark è uno dei re dei personaggi ricorrenti in tv. Come sanno i fan dello show della CW, Supernatural, il personaggio di Sheppard Crowley è stato anche il Re dell’Inferno per un po’, anche se è stato in seguito fatto retrocedere e poi quasi ucciso quando l’angelo Castiel (Misha Collins) è salito al grado di Dio nel finale della Sesta stagione. Sheppard, nato a Londra, tornerà nella Settima stagione di Supernatural in arrivo sulla CW ed è recentemente tornato nel ruolo di Jim Sterling nel finale estivo di “Leverage”. Tuttavia adesso ci parla di Crowley che è partito dall’essere il Demone dell’Incrocio - veramente?. L’inglese Sheppard ha alcune teorie interessanti riguardo a questa questione - ma è molto restio a rivelare spoiler.

Dici sempre “Hello, Nate” quando il tuo personaggio Jim Sterling appare in “Leverage”. Pensi che potrebbero mai lasciare che Crowley dica “Hello, Nate” in “Supernatural”, come in-joke (battuta che capisce solo il fanbase n.d.t.)?
[Ride] Non penso che pensare a questo come ad un crossover mi aiuti in alcun modo qui. Credo che questi due personaggi non si assomiglino in alcun modo.

Ma sarebbe divertente - e di solito ci sono cose veramente strane in Supernatural…
Soprattutto questa settimana. Avremo James Marsters e Charisma Carpenter [qui a Vancouver a filmare un ruolo da guest star] in un episodio.

Credo che si possa dire tranquillamente che - non è più uno spoiler a questo punto.
Assolutamente. Più ho interpretato personaggi ricorrenti più ho interpretato personaggi che si sono rivelati sempre più importanti in questi show veramente divertenti in cui ho avuto l’occasione di essere, più ho dovuto tenere segreto quale fosse il mio ruolo o se mi facessi di nuovo vedere. È piuttosto strano - sono diventato il tizio che non può dire in quale città si trova.

Beh, i ragazzi di Superantural hanno già annunciato che Crowley tornerà, presumibilmente interpretato da Mark Sheppard.
Effettivamente c’è una mia inquadratura nel trailer della Settima Stagione, quindi non vi aspettate certo che io velo tenga nascosto, giusto?

Per quanto riguarda Supernatural, eri preoccupato per il fatto che Crowley fosse stato mandato via alla fine della Sesta Stagione, dal momento che Castiel era tutto intento a trasportare personaggi qua e là?
La cosa bella di Supernatural è che ricevi una chiamata. E in questa chiamata ti dicono: “Sei morto”. E io ho ricevuto una chiamata alla “Sei morto”. Ma ho anche ricevuto un “Sei morto, non andare nel panico” [Ride]. “Quindi non sono più nello show?” “No, no , no. In realtà tornerai e tornerai in questo momento e per questo motivo” e ho pensato “Okay, bene”. Quindi più o meno ogni volta ho una divertente conversazione con la show runner Sera Gamble, ci diciamo “Avete intenzione di uccidermi?” No, no”. È piuttosto divertente. Oppure potrei già essere morto. Non si sa mai.

Beh, Crowley è un demone. I demoni sembrano riciclarsi in Supernatural.
Beh, questa è la domanda successiva. Non avete mai visto i miei occhi dipingersi di rosso. Come fate a sapere che sono un demone?

Beh, perché tutti lo dicono? Potrebbero mentire…
Potrebbero mentire. Questa è la cosa affascinante.

Ma Crowley non è forse descritto come demone degli incroci?
Descritto. Ma poi i miei occhi sarebbero dovuti diventare rossi ad un certo punto. Andate a vedere - non c’è nessun punto in cui i miei occhi diventano mai rossi.

Okay, lettori. Discrepanza fra la storia e le lenti a contatto o un indizio fondamentale? Decidete voi.
E’ possibile.

 

 
Supernatural Season 7: "Niente più Noir"! - 02/09/11

Una lunga chiacchierata con i membri del cast Jensen Ackles, Jared Padalecki, Misha Collins, Jim Beaver; e i produttori esecutivi Sera Gamble, Ben Edlund. Supernatural settima stagione: suona bene no? Per una fan accanita come me, il pensiero di una settima stagione è davvero enorme. Mentre mi avviavo alla San Diego Comic Con quest’anno, mi sono trovata a riflettere su come mi abbia lasciata un po’ perplessa la stagione 6. Non che mi sia dispiaciuta in qualche modo, assolutamente, ma è cambiato il tono generale, è semplicemente … differente. Come per le altre stagioni, ne sono uscita con più domande che non risposte. Mi sono recata nella press room and panel di Supernatural sperando di trovarne alcune, di queste risposte. Lo scorso anno di questi tempi tutti promettevano orgogliosamente una serie di cambiamenti e novità in Supernatural, in fondo, avevano appena terminato il filone narrativo incentrato su angeli e demoni che ha dominato per cinque stagioni. La Sesta Stagione avrebbe dovuto essere un capitolo completamente nuovo, con nuove tematiche, soprattutto noir. Tutto avrebbe ripreso da un anno più tardi: Dean ancora ritirato a vita privata vive con Lisa e Ben, Sam sarebbe uscito dall’inferno e sarebbe andato a caccia senza dirlo a Dean, Castiel sarebbe stato impegnato a combattere una guerra civile in paradiso e i mostri sarebbero arrivati da ogni confine. O, avrebbero inserito nuovi soggetti: vi ho parlato del noir? Eccoci, un anno dopo, e la Sesta stagione, se non altro, è stata davvero ambiziosa. Era difficile immaginare come le cose avrebbero potuto andar peggio per Sam e Dean, soprattutto con la quinta stagione conclusa con Sam precipitato nella gabbia di Lucifero e un Dean distrutto dal dolore che va a vivere con Lisa e Ben,ma ci sono riusciti. Sam ha impiegato la prima metà della stagione senz’anima e perciò pericoloso, e la seconda metà a fare i conti con un “muro” piuttosto instabile nella sua testa messo a protezione dei danni causati alla sua anima mentre bruciava all’inferno. Il povero Dean ha avuto fin troppo con cui destreggiarsi. Deve affrontare un fratello sociopatico pericoloso per chi lo circonda (incluso Dean), il costante stress nel dover tenere in salvo Lisa e Ben mentre cerca di continuare ad avere comunque un rapporto con loro (rapporto che imploderà in cinque episodi), e per ultimo in problema di riportare indietro l’anima di Sam. Una volta riuscitoci, deve affrontare la delicata situazione di Sam solo per rendersi conto andando avanti che il suo miglior amico, l’angelo Castiel, ha stretto alle sue spalle un accordo segreto con il Re dell’Inferno, Crowley. In tutto questo, Castiel acquisisce abbastanza potere da auto proclamarsi il nuovo Dio. Ci siete fin qui? E questa ero soltanto io che grattavo la superficie. Ho imparato una cosa: non sono una grande fan del noir.

Il Produttore Associato, Ben Edlund ci ha spiegato come il noir crei film (che trattano di situazioni) orrende!
La scorsa stagione è stata davvero molto dark. Era una fase che bisognava attraversare, ciascun personaggio era in un mare di merda. Credo incontri il favore di qualcuno ma spesso è piuttosto triste. Hanno avuto una vita orribilmente dura. Non so, credo che Supernatural riguardi la catarsi tragica. Mentre li guardi non ci sono momenti felici.

Quindi, la settima stagione sarà meno, come dire … deprimente?
Sarà dura. Credo sia la stagione per coloro che hanno trovato la scorsa troppo deprimente, ovviamente ci saranno cose deprimenti, ma non sarà noir, la scorsa stagione era noir e c’è tutta l’intenzione per un certo livello di comicità (in questa). Ci sono davvero pochissimi noir che riescono a tirarti su di morale”.

Ricevuto: niente noir. Ok, allora di che parlerà la settima stagione? Ecco quando ho scoperto qualcosa di nuovo, tutti nella sala erano estremamente svicolanti. Gran parte delle domande su cosa accada nella settima stagione non ha ricevuto risposte dirette. Ad esempio la grande domanda del momento: Che cosa accadrà a Castiel? Come può un simile beniamino del pubblico divenire d’un tratto così malvagio?
“Mi sono posta domande ogni minuto di ogni giorno durante tutto lo scorso anno a proposito del cambiamento di Castiel” comunica il Produttore esecutivo Sera Gamble durante il panel. “La realtà è che vi vorremmo dire tutto il possibile a proposito di Misha, perché vogliamo bene a Misha tanto quanto voi, e vi vorremmo dire tutto il possibile di Castiel, perché come voi adoriamo il personaggio, ma, avete visto il cliffanger ed è particolarmente cliffanger-oso. Vogliamo che vi sintonizziate con delle attese, non possiamo dirvi ciò che sappiamo succederà nella prima coppia di episodi. Quindi guardateli e dopo vi potremmo dire un po’ di più”. “Bene, questo era davvero chiarificatore” -  scherza Jensen Ackles. Misha Collins ovviamente aveva pronta la sua risposta al contempo vaga e arguta, e questo è ciò che lo rende uno dei preferiti dai fan. “Ad essere completamente onesti, come attore, ero piuttosto sorpreso che nessuno avesse ancora, visto la mia carriera, scritto apposta per me un ruolo da Dio. Direi che è una sorta di evoluzione naturale e ovviamente come Sera mi ha conosciuto, ha pensato di inserirlo nella storia. Ci sta a pennello”. Ben Edlund ci ha offerto questa grandiose svicolata. “Il primo passo per Cas riguarderà ovviamente il fatto di essere il nostro nuovo Dio. La sua storia sarà a proposito del dover stabilizzare la sua Divina complessità. Non posso parlarne molto perché il cliffanger è su Cas e su dove lo porterà il suo personaggio, e le ramificazioni di ciò che ha fatto. In due parole, non mi sento molto all’inizio di una nuova stagione, in quanto il primo episodio della nuova stagione potrebbe essere il ventitreesimo della scorsa. E’ un continuo crescendo. Quindi non possiamo parlarne troppo perché è come un’enorme set di scatole cinesi, ce ne sono quasi otto racchiuse in una, debbo essere per forza evasivo. Ha!”

E che ci dite di Crowley e della sua debole alleanza con Castiel?
 “Sono nella settima Stagione!?”  Chiede divertito Mark Sheppard. La mia risposta preferita sul destino di Castiel è di Jim Beaver. Quando gli ho domandato dell’influenza di Castiel sul suo personaggio (dopo che mi abbia detto di sentirsi sicuro della sopravvivenza di Bobby) mi ha risposto. “Non posso... La domanda a proposito di quanto a lungo ci sarà Bobby, se rispondessi a questa domanda ti direi quanto a lungo ci sarà anche lui. Più o meno altri dieci minuti”.

D’accordo, Castiel rimarrà un mistero fino al primo episodio. Quindi a cosa daremo la caccia quest’anno?
“Posso dirti ciò che so, e non è molto” replica Jared Padalecki. “Supernatural ha la consuetudine di avere quello che chiamiamo Il Grande Cattivo. Prima era il demone Occhi-Gialli, poi c’è stata Lilith, poi Ruby, poi Lucifero e infine è arrivato Crowley. Quindi per ciascun anno abbiamo avuto un nemico finale, o nemica, comunque qualcosa di cattivo. Stiamo per incontrare un’altra di queste grandi creature cattive, o alcune altre, non so con precisione cosa faranno. Ma ovviamente avremo un Grande Cattivo. Ovviamente sto cercando di girarci intorno per dire cosa sia” termina Padalecki.

Ok, segniamoci un “Grande cattivo Sconosciuto”. Che cosa succederà ai fratelli? Che ne sarà del “le cose vanno di male in peggio”? Sam Winchester? Non ci è sembrato molto in forma nel finale della Sesta Stagione dopo che Castiel abbatté il suo “muro infernale” risvegliandosi dal coma giusto in tempo per aiutare Dean e Bobby contro Crowley e Castiel. Sono andata da Sera Gamble per delle risposte in proposito.
“Comincerà a capire cosa significhi davvero che il muro sia abbattuto” ha detto “Siamo stati piuttosto specifici sulle ripercussioni che avrebbe avuto il crollo del muro. Cas ha elencato i punti della tremenda lista, in pratica ti riduci un vegetale che sbava, hai allucinazioni, persino la morte ha messo in guardia dal non grattare neppure la superficie del muro. Non abbiamo intenzione di fargliela fare franca e diverrà una delle linee narrative portanti: cosa c’è che non va nella testa di Sam?”

Come ogni fan sa, i problemi di Sam in genere hanno brutte ripercussioni su Dean. Sera Gamble ha una buona risposta anche per questo.
“Ciò che appare chiaro a Dean quando tutto questo comincia a succedere è che non è come essere attaccati da una strega, o qualcosa del genere. E’ una vera e propria frattura nella psiche di Sam, e potrebbe non esserci modo di sanarla. Quindi è un problema di tipo differente da quello che i ragazzi hanno affrontato fin’ora. In un certo senso ora Sam ha ciò che spetta a chi è stato preso a pugni dalla sorte per anni ed anni più di ogni altro essere umano sulla terra”.

Preso a pugni o meno, a Jared Padalecki senza dubbio piace questa nuova sfida per il suo personaggio.
“Ci sono tante cose che Sam ha visto, e che potrà vedere di nuovo ora che il muro è caduto. Per quanto mi riguarda, sono piuttosto elettrizzato all’idea di interpretare un Sam che non sia completamente consapevole di quale sia la realtà in cui si trova. Per quelli che non abbiano visto lo show Sam ha avuto qualche periodaccio nella scorsa stagione. Adesso dovremo affrontare la guarigione di Sam”.

E poi c’è Dean, rimasto distrutto alla fine della sesta stagione quando Castiel ha cancellato ogni ricordo di lui dalla mente di Lisa e di Ben.
“Penso che l’addio a Ben e Lisa, per quanto sia stato duro per Dean, fosse necessario”ci racconta Jensen Ackles. “E’ arrivato alla consapevolezza che quella non sarebbe mai diventata la sua vita, non importa quanto la sognasse o meno, non importa quanto l’amasse, è un cacciatore e sarà sempre un cacciatore, e questa è la strada che dovrà percorrere. E’ stato necessario, ed è accaduto, ed è stata una scena complessa da girare per me, come Dean, poiché era un triste addio, surclassato da nuovi peggiori problemi in arrivo”.

Sera Gamble ci rivela come Dean dovrà affrontare alcuni scontri con la dura realtà!
“Dean ha sofferto tremende perdite in questa stagione. Se non fosse stato tutto il tempo a correre e combattere per salvare il mondo sarebbe collassato sotto il loro peso… Lo troviamo in un posto in cui abbia modo di fare parecchia auto-analisi e di chiedersi perché faccia ciò che fa”.

Wow, sto cominciando a comprendere cosa intendesse Ben Edlund con “deprimente”. Da tutti gli altri commenti che ho ricevuto, sembra proprio che le cose continueranno ad andar di male in peggio per i Winchester.
“Molte delle cose su cui contavano Sam, Dean e Bobby, molte delle cose su cui ha contato il pubblico, saranno rimesse in discussione” ci dice Jim Beaver “Molto di ciò su cui hanno contato in passato, continuerà a funzionare nella stessa maniera e gli ci vorrà un po’ per riuscire a capire cosa si sia guastato”.

Dopo tutte le cose orrende capitate in questi anni ai fratelli, la settima stagione avrebbe potuto essere anche un semplice altro giorno di lavoro.
“Questa stagione li metterà alla prova come cacciatori” Ci informa Ben Edlund “Le stagioni precedenti li hanno messi alla prova come fratelli, come uomini o come esseri umani. Avranno alcuni problemi professionali, dato che il mondo sta cercando di nuovo di mangiarseli a colazione. Beh’ ma questo accade in tutte le stagioni”. Jared Padalecki ci offre un’ulteriore analogia : “Sam e Dean sono un po’ come Thelma e Louise, no penso che un po’ come Butch e Sundance sarebbe meglio… (ride) possiamo tagliare la parte su Thelma e Louise e dire Butch e Sundance? Comunque: siamo nuovamente in giro da soli”.

Come nella precedente stagione, inoltre, vi saranno diversi episodi comici o inconsueti. La scorsa stagione ne ha avuti alcuni veramente forti come 6x09 “Clap Your Hands if You Believe”, 6x15 “The French Mistake”,  e ovviamente il western 6x18 “Frontierland”. Da chi andare a cercar informazioni meglio del Signore della Pazzesca Sceneggiatura in persona: Ben Edlund?
“Non li ho in programma finché non ci arriviamo. Sicuramente ne avremo (di comicità), potrei cominciarne uno (di episodio comico N.d.T.) adesso, in modo che la gente ne senta parlare ed io possa rispondere ‘oh sì, ho iniziato a pensare che dovremmo farlo’. Credo che li manderemo su una navicella spaziale quest’anno”. Una volta che si sono calmate le risate dietro il tavolo, Edlund mete seriamente in chiaro che non saranno interrotti i consueti episodi comici “Voglio essere sicuro che continueremo a far follie”.

Tutto sommato, la visita di quest’anno è risultata produttiva, nonostante i salti mortali fatti da ognuno per essere elusivo. Stanno preparando una settima stagione ricca di sorprese. Oh che agonia, Ah se adoro questo show! Il primo episodio della Settima stagione di Supernatural andrà in onda io 23 Settembre alle 9pm sulla CW.

 

 

Mark Pellegrino parla della sua carriera d'attore! - 01/09/11

Se siete degli avidi pantofolai ormai dagli ultimi due decenni o almeno dagli ultimi due anni, vi potreste torturare la vostra innata mente da DVR per rispondere alla questione “conosco questo tizio da qualche parte, ma come diavolo si chiama?” La mia supposizione è che voi siate dei fan di questo tetro, a volte sadico, e particolare personaggio che è così dinamico senza sforzo nei prossimi 100 ruoli in film e telefilm, e che voi potreste non esservi accorti nemmeno di quante volte siete stati coinvolti dalla sua performance, senza contare la sua faccia senza tempo. Qualcuno dei seguenti nomi spegne il desiderio di per quel nome che penzola sulla punta della vostra, pigra lingua da pantofolai? E che ne dite di chiamarlo Bishop da 'Being Human', Jacob da 'Lost', Lucifero da 'Supernatural', Vaughn da 'The Mentalist', Paul da 'Dexter', Dick da 'Capote', o un tipo casuale da 'NYPD Blue', 'CSI: Crime Scene Investigation', 'ER', 'Grey’s Anathomy', 'Criminal Minds' e ogni altro hit show degli ultimi dieci anni. Quest’estate lo potrete chiamare Gavin in 'The Closer' del TNT, la stagione finale, ma per adesso, chiamiamolo solo col suo vero nome, Mark Pellegrino. “Penso che la fine del mondo stia arrivando” ha riso Pellegrino, prendendosi gioco del tempo folle della California, fuori dalla sua casa a Burbank. “Forse i Maya avevano ragione su qualcosa”: Mentre CH2 si era seduta per conoscere Pellegrino - il ruolo che interpreta nella vita - era immediatamente chiaro che lui non è un comune celebrità di Hollywood o pseudo-intellettuale. Pellegrino, ora giovane di 46 anni, è un vero studente del mestiere, che, durante i suoi precedenti vent’anni, ha studiato sotto il grande metodo per attori e sotto la guida di Sandford Meisner. Ma ciò che è più interessante di ogni credito che lui offre agli altri per la sua possibilità di carriera è il suo insaziabile desiderio di accumulare conoscenza, comprensione e ragionamento per mondo dove vive e le persone che vi si trovano con lui. “Noi stiamo fluttuando lontano dal ragionamento e diventando più intuitivi e incentrati sulle emozioni e stiamo perdendo le cose che penso ci aiuteranno a capire il mondo in un modo che ci aiuterà a viverci. Sia il ragionamento che l’intuizione sono insieme importanti per capire i principi universali del perché accadono le cose” ha detto molto eloquentemente Pellegrino, mentre giustificava la sua mancanza di interesse nella sua breve carriera vissuta al college. “La scuola era basata sul memorizzare le parole dei professori e i loro pensieri e non aveva davvero quello che pensavo che avrebbe dovuto. Solo una lezione per me era apprendimento, ed era una lezione da 160 di filosofia sull’etica sociale. Pensavo che fosse interessante e presi una “A” quando quasi tutti furono bocciati. Ma quando finì, dovetti partecipare a stupide lezioni prima che avrei potuto frequentarne altri di interessanti. Così, invece, mi innamorai con questa ragazza e decisi di vivere questa pazza vita vagabonda per circa un anno, lavorando ad una stazione di gas e suonando rock and roll con amici,” ha detto. Dal modo in cui Pellegrino racconta la sua storia, lui capitò nella recitazione perché si annoiava e decise di prendere un’officina commerciale lungo la strada  del suo lavoretto veloce al centro commerciale perché era gratuito. Ma uno deve domandarsi se la brillante ma umile carriera pubblica di questo tizio sia dovuta alla scoperta, in un centro commerciale, da parte di un agente commerciale per la scelta degli attori, o solo un atto scritto del destino. Certamente, non ci sono molti bambini di 10 anni che sono capaci di fare 9 dollari in un’estate facendo pagare un centesimo per cliente che andava a vedere la loro prima performance di vicinato ripetutamente. “Io penso solo che come ragazzino tu hai una facilità più grande nell’essere immaginativo e vivere in circostanze immaginarie. Ricordo quand’ero un piccolo ragazzo riunii tutti i miei amici insieme e facemmo una casa stregata e realizzammo ogni personaggio. Io avevo la registrazione che la Disney usò per diffonderlo. Avevo la fiamma per rimettere in sento il posto e mettere il makeup a tutti e renderlo spaventevole e ripenso che qualcosa allora mi stesse davvero parlando di ciò che non potevo realizzare a quell’età”. Ma quale sia stato il caso, Pellegrino finì col seguire il consiglio del suo agente commerciale e frequentare lezioni di recitazione, sempre lungo la strada del suo lavoretto al centro commerciale perché era il più vicino ed era economico. In tal modo capita che entrò negli studio di recitazione di Sandford Meisner. “Entrai lì dentro e vidi persone che lavoravano ad una scena e venni letteralmente rapito per la prima volta nella mia vita. Vidi cosa recitare avrebbe potuto essere, e il suo lavoro era molto ispirato. Aveva imparato ed ottenuto tutto dalla conoscenza di persone come Adler e il suo lavoro sarebbe stato solo una specie di fuoriuscita e mi ha ispirato. E quella divenne la mia scuola, perché realizzai che non desideravo fare altro se non quello,” ha detto Pellegrino. “Non avevo avuto la guida di un padre per crescere, e mia madre fu più un amico che mia mamma, così non avevo nessuna idea su certe cose a quell’età. Imparai da quel posto e da quel gruppo con Sandy Meisner, ad avere radici che avevo sempre cercato e che mi fecero crescere e sentire responsabile verso quel mestiere che mai sapevo davvero che esistesse o preso seriamente finché non cominciai a studiare,” ha detto Pellegrino “così ho un’intera successione di grandi persone che dovevo osservare e soddisfare le aspettative di quelle persone che la componevano”. E così cominciò l’intrigante carriera di Mark Pellegrino. Se state cominciando a capire come Pellegrino sembra diverso dai comuni, glorificati attori/celebrità, probabilmente è perché vi state relazionando a lui come una vera persona. Ironicamente, la sua abilità di studiare le persone e il suo metodo di recitare vivendo davvero in circostanze immaginarie è ciò che lo rende così pieno di talenti. Ascoltando l’intervista a Pellegrino è come sentire una persona che pensa ad alta voce. Quando gli viene fatta una domanda sui ruoli che ha scelto, i quali tendono ad essere malvagi di natura, lui descrive i suoi personaggi come se volesse che voi capiste chi siano loro, ma più importante, perché siano così. Perché questo è ciò che cerca di ottenere con ogni nuovo personaggio che interpreta. “A me piacciono ruoli particolari. Mi piace osservate i tipi che un sacco di persone giudicano cattivi, cambiarne un po’ l’opinione e metterla in testa. Tipo, un sacco di persone pensava che Paul in 'Dexter' fosse un cattivo ragazzo (un violentatore domestico). Io pensavo a lui come un tipo che voleva solo riavere la sua famiglia di nuovo unita e l’ho fatto reagire come molti uomini reagirebbero in tali circostanze” ha spiegato Pellegrino. “Io lascio il pubblico giudicare la moralità o l’immoralità del personaggio, ma per me, ogni cosa che faccio come personaggio  deve essere giusta o giustificata. Altrimenti non la farei. Persino Lucifero (il personaggio che Pellegrino interpreta nel ruolo di Satana in Supernatural), persino quel personaggio aveva ragione,” ha detto. “Pensaci su” ha insistito Pellegrino “Lui ha speso la sua vita devoto alle virtù di chi emulava nelle più alte virtù, e ad un certo punto, quella persona che lui emulava dice, devi servire, diciamo, Charles Manson - qualcuno che è appena umano, spregevole. E se non lo fai, la punizione sarà essere bandito per sempre, tagliato fuori per sempre. E così per essersi schierato dalla parte della giustizia e non aver obbedito, sono punito. Così Lucifero non è il principe delle tenebre; è il figlio tradito dal padre, il che mi fa sentire una punta di compassione per Lucifero.” Pellegrino non ha venduto a tutti il caso di Lucifero come un caso di giustizia, ma ha provato a spiegare e credere nell’ingiustizia che il personaggio pensa stia sperimentando, di diventare il personaggio, e in questo è un vero attore. Quindi Pellegrino non dovrebbe avere problemi a fornire una performance credibile come avvocato di Kyra Sedgwick nella prossima stagione finale della serie tv, acclamata dalla critica, 'The Closer', in onda questa estate, tuttavia non potrete mai chiedergli cosa pensi di qualsiasi performance che ha fatto. “Io non guardo la tv. Non ho mai guardato 'Lost', non ho mai guardato 'Dexter', non ho mai guardato Supernatural, non ho mai guardato 'The Closer', e non mi guarderò in quelli. Permetto a mia moglie di farlo. Lei mi dice se le piace, e se è così allora so che è buono. Lei è molto più obiettiva e ha un cervello più grande.” Ha detto. Per qualcuno che è così bravo a interpretare il ruolo del cattivo, penserete che sarebbe stato un vero pezzo di lavoro anche nella vita. Ma quando Pellegrino non è sul set, lo potete trovare con piacere a fare il papà e a insegnare almeno una volta alla settimana Alla Playhouse West in North Hollywood, mentre aiuta aspiranti attori a trovare la loro voce e a darla uscire da dentro. “In quest’industria , non si tratta di uno sprint, ma di una corsa a lunga distanza” ha detto Pellegrino. “Perciò, soprattutto, sii paziente con te stesso; tu sei il tuo stesso ostacolo più che chiunque altro la fuori. Le nostre carriere dipendono da un grado sul se o no qualcun altro ci accetta. Ma più di questo, siamo noi stessi che ci dobbiamo accettare, e viverci e lavorarci e amarci nel nostro lavoro ed essere pazienti. E’ facile, non importa quanto a lungo lavori, se sai farlo”.

 
 
Intervista a Matt Cohen dove ci parla di tutti i suoi progetti! - 01/09/11
Mentre Matt Cohen è stato a Vancouver per apparire alla "Creation Salute to Supernatural Convention” ho avuto abbastanza fortuna di raggiungerlo. Dopo ci siamo scambiati alcuni messaggi di testo confusi e mi sono diretto in camera sua poco dopo il suo arrivo in BC. Non appena ho bussato alla porta ho sentito un grido soffocato e poi la porta si è spalancata. Il "non disturbare" (Do not disturb) è andato a sbattere sulla porta e c'era Matt che si scusava perché era appena sceso dall'aereo e la camicia che non aveva tolto aveva un pessimo odore. Lui cominciò a dirmi che si vedeva come Johnny Depp in un'intervista una volta. Johnny Depp si era mostrato all'intervistatore come realmente era, con un bicchiere di whisky a metà e una sigaretta, a torso nudo e insieme si erano gettati su un divano. Così, Matt ha aggiunto con un sorriso luminoso, "mi stai vedendo (?) come sono veramente."

Così tutti vogliono sapere della tua nuova pellicola!
Ebbene, nessuno può vederlo in questo momento, lo stiamo ancora girando a Los Angeles. Ed ecco il punto. Un mio amico regista molto talentuoso , Matt Sinnreich, uh, ha voluto mostrare il suo tipo di potenziale come regista. Ha 25 anni e ha avuto alcune offerte per fare un po' di grandi progetti e si preoccupa così tanto per il lavoro e degli script che non erano così importanti che lui è andato oltre. Quindi, sostanzialmente in circa una settimana ha scritto una sceneggiatura di 30 pagine con il suo compagno Lee Ehlers. In circa 2 settimane l'ha ideato e lo ha messo in produzione e lo abbiamo girato in 8 giorni.

Solo in otto giorni?
Doveva essere girato in sei giorni salvo poi prenotare 90210 e il costo di produzione di avviamento di Trigger: quindi due giorni in più. Questo film è praticamente inscenato per essere la proiezione di un acquirente. Noi abbiamo delle persone così carine con cui speriamo di sviluppare il film. Oh lo amerete, ragazzi! E' così diverso dagli altri prodotti, mi vedrete come nessuno mi ha mai visto... è una sorta di lungo actiony crime-thriller. Questo fine settimana lo abbiamo portato per tre giorni nei teatri per il semplice fatto che non può essere nominato per l'Oscar a meno che non rimanga nei cinema per più di tre giorni. Noi diciamo che tocchiamo le stelle, abbiamo come direttore di fotografia Gavin Kelly, un già premiato (titolato) ragazzo ma ci muoviamo dal basso, cioè curiamo i dettagli sin dal principio e durante la proiezione lo si è visto. Lo abbiamo presentato a Sundance. Penso che abbiamo tramortito quelli di Sundance. Lo abbiamo presentato in un mucchio di altri posti. L'obiettivo è di farne una caratteristica. In caso contrario, è quello di farlo diventare come nel mio caso che sono una specie di stella di piombo nel panorama giovanile (credo intenda una novità in senso assoluto).

Quanto tempo effettivamente avete girato?
33 minuti. Ed è - ho pianto per tre volte nel film, un film che ho girato. Che io o meglio (e non tanto su ciò che ho girato) Maxim Knight di "Falling Skies" interpreta una versione più giovane di me 15 anni prima e quando ho perso mia madre ( la versione ancora più giovane del mio personaggio, Ryan, quando perde sua madre sbudellata). Ti lascia col fiato sospeso (il film), si ha il fattore di grido, le vostre emozioni vengono acchiappate e portate a livelli alti. Ero così orgoglioso, ero così orgoglioso. Ho detto alla gente di Boston, la Con scorsa che ho fatto, ho detto "non sono stato orgoglioso di lavorare tanto quanto sono stato orgoglioso di Supernatural fino a questo. E questi sono i miei due bambini ora. Mi piacerebbe tornare a "Supernatural", ma non si sa mai cosa succederà con questo (tv show). Sono in fase di campagna elettorale... Mi sveglio questa mattina, mi preparo a volare fuori e inizio a leggere i miei titoli (i giornali) e qual è il primo titolo che ho letto? Eric Kripke è il produttore esecutivo "Deadman", basato sul fumetto. Immediatamente sono andato su twitter e sono andato diritto al suo twitter profile e gli ho scritto: "Kripke, voglio essere il tuo Deadman." Ora, io e Kripke abbiamo in qualche modo un passato. Ha scritto i personaggi per il primo film che non ho mai fatto, "Boogeyman 2".

Sei stato bravo in quello...
Oh beh, grazie. E' stato il primo film che abbia mai fatto. E' stato quello poi a lanciarmi in Supernatural. C'ero io e un altro ragazzo nella stanza (intende il momento del provino) e mi hanno fatto interpretare il giovane John Winchester e gliene sono stato grato ma gli sono stato grato dieci volte di più per avermi fatto fare Michael. E' il sogno di ogni attore interpretare due personaggi all'interno di uno stesso show. Ora voglio essere Deadman. Ci sono tante persone che potrebbero fare Deadman. E' emozionante. So che Kripke sta andando a fare qualcosa di incredibile nell'adattamento (del fumetto in originale).

Così sono queste le cose che in genere ti piacciono fare...
Mi piacerebbe fare qualcosa... La mia scelta... di lavorare come attore consiste nel non avere scelta. Non so se avete visto "Cowgirl Up" una piccola cosa che ho fatto...

Yeah ho intervistato Nancy tramite email...
L'hai fatto? Sai che è mia madre? Cioè non la mia vera madre. Lei era fuori dalla mia vita quando ero un bambino, lei ha fatto ciò che sentiva e così mio padre mi ha cresciuto. E poi finalmente mi sono sposato tre mesi fa e ho portato mio padre e Nancy ha incontrarsi per la prima volta. E sai, Nancy è una donna lesbica e ha una patner. Ma per quanto un uomo etero e una donna lesbica siano diversi, quel giorno loro si sono connessi e sono diventati una famiglia. Lei si è presa cura di me per 7 anni. Scriviamo insieme, ci sediamo insieme, facciamo tutto insieme... è per così dire la mia madre della costa occidentale.

Io in realtà non conoscevo questa (tua) connessione. Ho trovato "Cowgirl Up" solo perché sono un fan di Mandy (Musgrave - la moglie di Matt) da "South of Nowhere."
Questo è sorprendente. Nancy e Tommy Lynch hanno creato e scritto questo spettacolo. Lei era il cuore e l'anima di tutti quei giovani personaggi di teens lesbiche. Tommy aveva questa visione e Nancy ha raccontato la storia. Mi sento fortunato ad essere stato in quel cast, non solo perché era il mio primo lavoro di recitazione ma perché ero series regular. Noi come cast stiamo combattendo (riparla di Trigger); in tutta la storia della tv non c'è cast più coeso del nostro. Sono 3 o 4 anni che parliamo del film. Vogliamo solo stare insieme. Vogliamo fare un film. Un "South Nowhere." (A sud del paradiso).

Sembra davvero arrivato il momento di fare delle considerazioni sulle più recenti questioni.
Oh mio Dio cominciamo con il bullismo? Deve accadere. MTV dovrebbe mettere questo spettacolo in onda. Cinque anni dopo, cosa è successo? Le questioni sono molto più rilevanti oggi di quanto lo fossero quando eravamo in onda. Abbiamo avuto un sacco di gruppi di odio contro di noi sai, come Chiese, i gruppi religiosi - per la faccenda delle teenager lesbiche. Abbiamo scritto la storia. Siamo stati il primo show ad avere come storia principale le vicissitudini delle teenagers lesbiche. Stiamo giocando a livello internazionale ma qui ci è stata tolta l'aria ma la verità è che nulla è concluso.

Quindi tu sei stato davvero fortunato.
Estremamente fortunato.

Insomma sia ‘Supernatural’ che ‘South of Nowhere’ hanno due grandi fanbases.
Sono stato così benedetto. Si tratta di un incidente. Quando sto sul palco e parlo coi fans. Essi mi chiedono sempre come ho fatto a diventare una stella ma io rispondo sempre che senza di loro non avrei potuto farlo. E così io "mi faccio un mazzo" (scusate ma la mia sensibilità mi impone di edulcorare l'espressione di Matt che è un po' più esplicita) quando vengo a queste cose (si riferisce alle Con). Mi fa piacere, questa è una festa con e per loro. Sono Matt Cohen e sto andando ad una festa con questi ragazzi. Questo è tutto. Non avete idea di cosa io e Richard abbiamo in serbo per il karaoke abbiamo anche degli ospiti speciali che si esibiranno. Ho dovuto portarmi una valigia piena di costumi.

Quindi continuerete a fare conventions?
Assolutamente. Io le farò a patto che mi invitino. Per sempre. Mi piacciono. Ho intenzione di creare delle conventions "figlie" (di queste a cui già partecipo). Ci sono anche alcune internazionali. Ma voglio essere un po' pantofolaio e cercare di metterle insieme. Il supporto è enorme per mettere su lo spettacolo.

Congratulazioni per il tuo matrimonio, tra l'altro.
Grazie mille! Tre mesi. Il matrimonio è la cosa più bella (in assoluto). Al piano di sotto (dell'albergo) lo stavo dicendo a Sebastian: ho truffato (mia moglie) per farmi sposare. Voglio dire, sono stato così fortunato ad avere questa donna come mia moglie. Non so se lei mi comprende. Voglio essere di talento come lei, amarla come mi ama lei. (Lei) Ha tutto quello che voglio essere io, tutto. Lei non è cambiata, lei è la stessa ragazza che era - lei è di Orlando - lei è la stessa ragazza. Il successo non l'importava: Los Angeles, Hollywood... non la disturba. Lei è la persona più reale e più appassionata che io abbia mai incontrato in tutta la mia vita. Imparo da lei ogni giorno. Ho cinque anni più di lei eppure lei è il mio maestro. E' pazzesco, sono così... così fortunato.

Oltre che cercare di creare delle con, sarai anche in un paio di episodi di ‘9O21O’?
La prima coppia. I primi due in questo momento ma non conosco la mia storyline, non so se si evolverà. Interpreto l'oggetto del desiderio della protagonista principale (tecnicamente dice che è l'amore della protagonista). E' stato un lavoro fantastico. Onestamente? Ho voglia di tornare in Supernatural. E' un posto spettacolare, la crew, la sceneggiatura,Vancouver.

Chiunque sia collegato a Supernatural dice che il cast e la troupe sono fantastici. Costantemente.
Sono i migliori. E' fenomenale. Tutti vogliono esserci. Tutti vogliono rendere questo prodotto il migliore possibile ma non sempre tutti ci possono essere. Ci sono equipaggi con attori e attrici diversi ma è la crew dello show a rendere lo show spettacolare poiché non c'è linea di demarcazione fra gli attori (di prima e dopo, ho inteso). Quando tutti stanno "sulla stessa pagina" e si trasformano insieme come un'unica pagina ed è ancora così dopo sette stagioni. Pensateci: sette stagioni con fondamentalmente due protagonisti maschili. Questo è qualcosa di speciale. Voglio dire che non accade tutto il tempo. E' fenomenale davvero.
 

 
Intervista a Kim Rhodes sul suo ruolo nello show! - 20/08/11
Tempo fa stavo controllando Twitter alla ricerca di resoconti della Convention di Supernatural e mi sono imbattuta nel nuovo profilo di un'attrice, Kim Rhodes. Kim interpreta lo sceriffo Jody Mills in Supernatural e mi sono incuriosita. Su Twitter si diceva che Kim si era rivelata una grande aggiunta alla lista degli ospiti della convention, e che era tanto simpatica quanto affascinante. Viene fuori che quelli di Twitter avevano ragione. Ho premuto il pulsante "follow" e sono diventata la sua prima seguace su Twitter. E' stata rapida nel ringraziarmi, e mentre cercava di capire come funzionasse Twitter, il numero dei suoi seguaci è cresciuto costantemente. Ho il presentimento che le persone, dopo aver conosciuto Kim, non la dimenticano più. Lo Sceriffo Mills è un gran personaggio in Supernatural. Devo ammetterlo, sono andata a fare quest'intervista sperando di scoprire che Kim era affabile quanto il personaggio che interpreta. Ho intervistato una donna che è affascinante, divertente, onesta, schietta, calorosa, e una delle persone più piene di vita che mi è capitato di incontrare.

Volevo chiederti com'è  interpretare un personaggio femminile in un telefilm nel quale i personaggi femminili o vengono fatti fuori o sono odiati dai fans.
E' così divertente! Non vedo l'ora che mi uccidano perchè so che è inevitabile...

Tutti muoiono in Supernatural!
Beh uno della troupe mi ha detto scherzando - "è questo il modo per sapere che ci piaci, ti uccidiamo perchè poi sai che ritornerai". Quindi sì, è bello - in un telefilm normale quando muori puoi praticamente dire addio al tuo stipendio. Qui invece non è altro che un piccolo incidente di percorso per il tuo personaggio.

Perchè pensi che piaccia il tuo personaggio?
Sai, penso che la ragione principale è che non sono legata a Sam e Dean. Non c'è concorrenza. Penso anche che sia un personaggio genuino. Voglio dire, lei è davvero, in un certo senso - una donna, il rovescio della medaglia di Bobby Singer. Lei è schietta e onesta, e svolge il suo lavoro al meglio delle sue possibilità, non c'è alcun sotterfugio. Penso che tante donne vogliano vedere una forza vera, non una finta del tipo "Vado a prendere qualcuno a calci in faccia perchè posso". Solo un autentico 'vado a fare il mio lavoro e ce la farò, e sono una fottuta sopravvissuta'. E ho una pistola.

E sai come usarla - per davvero. Ho letto su IMDb che sei stata allenata nel corpo a corpo...
...corpo a corpo, col bastone con la punta di ferro, con lo stocco, col pugnale.

Quindi non ci puoi dire nulla su quello che hai girato in Supernatural vero? Oltre a quello che già sappiamo grazie alla foto che Guy Bee ha postato dal set.
Sai, la cosa interessante è che - questa è la terza volta che vado là. Probabilmente ci sono delle cose che il produttore esecutivo, o Jared e Jensen o anche Jim potrebbero dirvi. Ma io sono così fifona e così terrorizzata di fare incazzare qualcuno, quindi dico "oh no no no. Non fotografo nulla e se lo faccio modificherò molto le foto" Non voglio rischiare. Quindi posso dirvi che non sparerò in questo episodio.

Torni ancora nei panni dello sceriffo Mills giusto?
Sono sempre io e interagisco ancora con Bobby. 

E' un rapporto molto interessante questo, perchè come hai detto - avete molto in comune ma siete ai lati opposti della barricata rispetto alla legge, è un interessante attrazione/avversione.
Beh, nell'ultimo episodio...mi sono presentata solo per fargli un favore che poi mi avrebbe messo in un mare di guai ma l'ho fatto comunque. Era Jensen a dirigere l'episodio e io sono sfacciata quindi mi stavo prendendo un momento per cercare di rendere questa curiosa attrazione.  Stavo rappresentando questo - altrimenti perchè faresti qualcosa che manderebbe completamente all'aria l'unica cosa che è rimasta nella tua vita. 'Perchè la tua famiglia non c'è più, tuo figlio è morto due volte - fa schifo - e la seconda volta perchè ha mangiato le interiora di tuo marito. L'unica cosa che ti rimane è la tua carriera. E quindi, per decidere di fare qualcosa che distruggerà tutto quello che ti rimane deve esserci qualcosa di più che  "ahhh ok che cavolo, è un bravo ragazzo" Quindi cercavo di rendere questa attrazione riluttante ma in fase di edit hanno tagliato tutti quei momenti. Jensen mi ha anche detto "Mi piace quello che stai facendo. Crei questo momento in cui hai questo piccolo sorriso vulnerabile e poi dalle tue labbra esce fuori questa battuta da vera stronza." Ma poi hanno tagliato tutto.  Ma, ad essere franchi, non sono io il centro della storia. Ma Jim invece diceva, non mi interessa, andiamo avanti a farlo. Questa è una delle cose sorprendenti degli attori fissi in questo show. Arrivo io e dico "Ho un'idea che coinvolge il tuo personaggio..." Mi ricordo solo di un'altra circostanza in cui la persona in oggetto mi ha risposto "grande idea! facciamolo. 

Tutti continuano a dire che il cast e la troupe di Supernatural sono fantastici...è davvero così? E' un set che ti mette a tuo agio?
Beh, ieri sul set non c'era nessuno degli attori fissi. E già solo la troupe è di gran sostegno, divertente e carina, e penso che sia anche rispettosa delle persone e di quello che fanno. Io e Guy (Bee, Direttore) ne stavamo proprio parlando. Tante persone potrebbero roteare gli occhi ed ammiccare alla telecamera, ma ci sono vero amore e dedizione nel raccontare la storia, e questo si ripercuote anche sulla troupe e sull'energia e sull'etica del lavoro. E poi, in cima a tutto, hai...è una cosa che va da cima al fondo. Jared e Jensen. La mia prima scena in assoluto con loro è stata quella in cui tutte le persone che conosco bruciano in una pira funeraria, del tipo "Hey benvenuta sul set". E poi facevano gli scemi in giro, guidavano le loro motociclette e tiravano palloni da football e io pensavo "Sono fregata perchè sono per conto mio". Avevo già lavorato con due ragazzi maturi per tre anni, e cinque minuti prima di dover iniziare a girare la mia parte entrambi - è stato come se si togliessero i guanti e ci fosse un botto. E Jared mi ha guardato e ha detto "Di cosa hai bisogno?" Erano lì per la mia parte...

Non sono obbligati ad esserci?
Non hanno neanche l'obbligo di venire. E non solo erano lì, stavano dando una piena dimostrazione del livello di interazione. Erano così...penso che... A questo punto ci siamo interrotti perchè c'era una partita in tv ed è scoppiata una rissa. Kim ha dichiarato eccitata che i Phillies erano cattivi e, quindi, ha dovuto guardare tutto il putiferio prima di continuare. Jared e Jensen sono davvero dei bravi ragazzi generosi. E' quello che speri.

Mi chiedevo anche - c'è una base di fan piuttosto appassionata.
E' la prima volta che mi capita, e ho recitato anche dal vivo in uno studio col pubblico. Era sempre un noi e un loro. Il teatro è tutto "noi". Creiamo questo momento nella platea e sul palco. Questa è la prima volta che per la tv vedo una base di fan che ci fa sentire tutti un "noi". Ci sono ruoli diversi all'interno di quel "noi" ma viene onorata e perfezionata l'arte del pubblico di essere parte integrante dell'arte. Nessuno è un grande attore nella propria doccia. Lo può pensare, ma la comunicazione è una strada a due corsie ed è dura ricordarlo quando non vieni mai a contatto col pubblico. Ed è molto facile per un attore iniziare a pensare che è tutto merito suo, quando in realtà noi siamo solo dei servitori. Siamo i più primitivi, alla base, ma davvero ruota tutto attorno a te? Vediamo cosa fai senza l'elettricità. Già - tutto merito tuo - "oh! Sei nudo perchè i costumi non ci sono oggi!!" No, non gira tutto intorno a te. E di nuovo, non gira tutto intorno a te - un albero cade in una foresta e se non c'è nessuno ad ascoltare la tua voce non ha senso. Penso ci sia un grande rapporto di simbiosi e una creazione collettiva in questo show. E' per questo, secondo me, che la base dei fans è così appassionata. Perchè le persone capiscono di essere onorate come parte attiva del processo e non sono soltanto osservatori passivi.

Ero una fan di Star Trek ma non abbiamo mai voluto intervistare tutti i membri del cast - volevamo intervistare solo il Capitano Kirk...e mi sembra sia stato Jared a dire quest'estate durante una convention che considera Supernatural come una famiglia. I fans, gli attori, le guest stars, il cast, la troupe - tutto.
Sono stati Colin, Gabe, Matt e Richard che erano alla NJ convention che mi hanno aiutato ed introdotto nel fandom. Gabe mi ha portato su twitter. Mi ha detto "andiamo, iscriviti!" io ero terrorizzata e lui mi ha detto "ecco perchè hai bisogno di iscriverti! Gioca!" Mi aspettavo che i fans dicessero "ci hanno fregato! Sei solo tu! Fai schifo!" Davvero. Ero ancora nello stadio - "Sai chi sono, vero? Pensi che sia qualcun altro? Sono davvero confusa dal fatto di piacerti." Ma è così! E' un modo di interagire che ti impegna! E' fantastico. 

Mi fa piacere dire che, quando leggerete quest'intervista, Kim avrà finito di girare e sarà tornata dalla sua famiglia. Ma spero che Kim Rhodes torni a Vancouver e partecipi ad altri episodi di "Supernatural".

 

 
Mark Sheppard parla di demoni & spoilers! - 08/08/11
Vogliamo sapere cosa farai e cosa accadrà nello show!
Sono al Comic-Con. Sono al Comic-Con ogni anno.

Lo so. Ma nello show?
Quale show?

Supernatural.
Supernatural. Adoro Supernaturral. È un grande show!

Quanto dobbiamo aspettarci di vederti l’anno prossimo?
Non lo so. Avete sentito qualcosa? Sono tornato?

Non abbiamo ancora intervistato i produttori!
Sono tornato? No, non lo sapete?

Sei qui. È un buon segno. Possono fare lo show senza di te…
Possono? L’hanno fatto per anni. Sarò presente in un episodio, ma non si sa mai. Se tornerò, sarà divertente, credo. Non vedo l’ora di vedere quale direzione prenderà lo show, a dire il vero. Sapete, facendo parte del pubblico. La quinta stagione è affascinante. Ha costruito tutto quello che il pubblico pensava sarebbe accaduto nel finale e tutto quello che hanno scritto da lì in poi è stato… brillante. Sto parlando, sapete, dell’inizio della sesta stagione, dove ci siamo detti, ‘Aspettate un secondo, nessuno sa cosa sta succedendo!’E poi l’inizio di stagione, credo che sia stato fantastico, una sorta di nuovo inizio… sapete, come uscire e ricominciare dopo un’esplosione nucleare. Mi ha affascinato tutto quello che hanno fatto da lì in poi. La sesta è una stagione forte, con alcun episodi favolosi, alcuni episodi conclusivi meravigliosi, 6x15 “The French Mistake” è stato qualcosa di speciale, mi ha ammazzato dalle risate, è stato divertente. Sapevo che l’avrebbero fatto. Mi avevano detto, ‘Non preoccuparti, tornerai!’. Siamo stati in grado di tenere nascosto il mio ritorno, cosa molto divertente da fare. Quindi ho dovuto mentire ai fan… devo farlo in ogni show cui partecipo. Quindi se tornerò ne sarò molto contento.

Hai seguito lo show fin dal primo giorno?
Ho seguito le prime due stagione in maniera quasi religiosa. Ero amico di Kim Manners e mi interessava lo show e mi ricordo quando è arrivato, l’ho guardato e mi sono reso conto delle differenze e dei cambiamenti, favoloso e mi disse, ‘Lo amerai, devi venirci anche tu! Devi venirci anche tu!’. Ho fatto “Mantis” con lui, è un regista di “The X-Files”. E quando è morto non avevo ancora partecipato allo show, e quindi mi è sembrato strano quando mi hanno proposto il ruolo, ha avuto immediatamente un forte effetto su di me. Ed essendo un fan… È arrivato il ruolo ed è stato Ben a creare quel personaggio così strano. È meraviglioso interpretare Crowley. Ed è stato favoloso baciare un uomo nella mia scena d’apertura. Sapete che non riuscivano a trovare una comparsa disposta a baciare un uomo? Non riuscivano. Non posso dire che lo penso solo io, ma è stato straordinario. Un momento veramente interessante, quando ci pensi, soprattutto in Supernatural.

Sei abituato ad interpretare personaggi zotici e strani…
Oddio, hai fatto la domanda con uno strano accento britannico!

Lo so.
Rapscallions! Cheeky monkey!

Ecco cosa voglio. Voglio sapere la tua opinione sull’interpretare personaggi zotici e strani...
Prenditi un caffè. Non sono mai stato zotico o strano. Non credo tu possa… adoro la differenza e il viaggio, la differenza tra quello che voi pensate sia il mio personaggio e quello che io penso sia il mio personaggio. Ed è questo che lo rende divertente per me.

Va bene. Spiega quella differenza!
Pensaci. Non posso… non posso interpretare un cattivo. Posso solo interpretare una persone che ha... che per caso ha una moralità opposta o, sono serio… sono maledettamente serio. Non si può interpretare un cattivo. Solo un personaggio ambiguo con un aspetto negativo. Intendo Crowley…

Non lo definiresti un cattivo?
Sì. Crowley vuole qualcosa. Come la ottiene? Ecco la domanda. Ed è la stessa cosa per gli altri personaggi. È come per Canton Everett Delaware in “Doctor Who”. Non è un cattivo. So solo che è bravo. È un uomo che vuole quello che vuole. Quello che lo rende interessante è che il secondo uomo più intelligente presente, perché come disse una volta un fan, è stato bello, un fan venne da me e mi disse, “Credo che Canton Everett Delaware sia il secondo uomo più intelligente presente, perché si rende conto che il più intelligente è il dottore”. Ecco di cosa si tratta. Ho interpretato… dipende dalla sceneggiatura. Dalla narrazione. Una bella sceneggiatura, una bella narrazione, bei personaggi, che in qualche modo prendono vita completamente. Siamo interessati a capire dove sono diretti, perché investiamo in quello che sono. Quindi qualcuno che tu pensi sia zotico o strano, per qualcun altro può essere l’ultima persona sana sulla faccia della terra. Ed è bello. Ho sempre detto che ci sono due tipi di personaggi da interpretare al mondo. Quello che è sempre allegro è quello che viene fatto fuori prima di lasciare il pianeta. Tipo il Dottor Zachary Smith di Lost in Space. E l’altro, che è il mio preferito, tipo Eddie Albert in Green Acres, che è l’ultimo sano sulla faccia della terra. L’unico che dice, “Ma nessuno capisce?” E credo che Crowley si avvicini a questo secondo tipo. Credo che gli piacciano i fratelli. Non ne sono sicuro, ma credo di sì. Sarebbe bello sapere se tornerà.

Se dovesse tornare, pensi che si alleerà con i ragazzi o…
Qual è l’aspetto che preferite del suo rapporto con i ragazzi?

Tutto!
Beh, cosa preferite? Qual è l’impulso a cui rispondete maggiormente? Pensateci. Li aiuta e li assiste ma sapete che è solo ed esclusivamente perché vuole disperatamente qualcosa. Quindi… sì, è un individuo molto egoista. Qualsiasi cosa sia, insomma, sapete per caso se è un Crossroad demon o no? Come fate ad esserne certi? Avete visto i suoi occhi diventare rossi?

Io no.
Ho partecipato allo show. Non ho mai avuto gli occhi rossi. Ho visto ogni inquadratura. Per me è affascinante. Crowley può fare qualsiasi cosa. Potrebbe essere divertente. Credo che ora quello che voglio, più che tornare nella settima stagione, sia una sit-com dedicate a Crowley: “Oh, Crowley”.

Sembra un meta episodio!
Credo che potrebbe esserlo. Vedremo se Ben lo scriverà. Mi sono incazzato per non essere stato in 6x15 “The French Mistake”.

C’è una leggenda, un genere o qualcosa all’interno dello show con la quale ti piacerebbe giocare? Per esempio un mito che non è stato ancora esplorato e che pensi potresti fargli giustizia?
Ahhhhh! Beh, con tutto il dovuto rispetto, credo che dovrete aspettare e vedere. Perché siamo tutti fan non dimenticatelo. Non è che sto cercando di essere deliberatamente ottuso. Ma è meglio non rovinare le sorprese. Puoi dire qualcosa, ma senza rovinare la sorpresa. E quando si parla di uno show che affronta, insomma, da fan, far parte di uno show che è in onda da cinque, sei, sette anni… cavolo, dev’essere bello. I fan ti uccideranno se non inventi qualcosa di grandioso. Ed è un testamento nei confronti di Sera e naturalmente di Eric e Ben e tutti gli altri, Phil, hanno creato il miglior Supernatural possibile e credo… non importa chi si arrabbia per quello che sta succedendo o quello che pensano stia succedendo o chissà cos’altro. È sempre scritto molto, molto bene. La fine della quinta stagione è stata completamente inaspettata per me. L’introduzione di Death, credo, sia stata uno dei miei momenti preferiti dell’intera stagione. Sapete, Julian Richings è un personaggio fantastico, per come ha interpretato Death e anche Mark Pellegrino nei panni di Lucifero è stato favoloso. Quindi dovrete solo aspettare e vedere, finora non ci hanno delusi. Questo, ovviamente, se avrò un lavoro. Se non l’avrò, parteciperò ancora al ComicCon l’anno prossimo, bussando. “Fatemi entrare! Fatemi entrare!”
 

 
Jim Beaver parla della prossima stagione! - 07/08/011
Cosa puoi dirci della prossima stagione?
Cosa posso dirvi? Credo che andrà in onda alle 9pm il venerdì sera. Cosa posso dirvi senza essere licenziato?

È una stagione più dark? Più leggera?
Credo che sarà… dark; da quello che ho capito leggendo i primi tre copioni, sarà lo stesso mix degli anni passati. Ma credo che potrebbe essere più spaventosa. Insomma, è quello che ho percepito. C’è sempre roba paurosa in questo show. È quello che facciamo. Ma, sapete, sarà un pò come la prima stagione, in cui ci sono stati tanti moment scioccanti. Ho l’impressione che ci saranno molti momenti da “Oh, mio Dio” quest’anno. Ma dopo tre episodi, dopo aver letto tre copioni, non posso dire che sarà necessariamente così. È tutto quello che so.

Sapete, voi è un po’ che fate questo genere, e ora qui al ComicCon c’è un sacco di materiale soprannaturale e paranormale. Come credi che si ponga il vostro show all’interno di tutto questo? Credi che abbiate avuto influenza per la creazione di altre cose, dimostrando che può essere un genere che interessa?
Beh, sapete, non mi preoccupo più di tanto delle altre cose. Principalmente, io arrivo e cerco di non rovinare la scena. Ma credo che se siamo riusciti a dimostrare, in qualsiasi modo, che possiamo essere un genere televisivo, il vero trucco è essere in grado di mantenere l’umanità dei personaggi e dei loro rapporti, dando al pubblico qualcuno in cui potersi identificare e sentirsi connesso, invece di limitarci a raccontare storie. Chiunque è in grado di offrire al pubblico effetti speciali, ma offrir loro personaggi veri in cui identificarsi è un vero segreto, penso.

Come ha preso Bobby gli eventi del finale dell’anno scorso?
Beh, sapete, siamo tutti un po’… l’anno scorso a fine stagione non sapevamo bene come sarebbero andate le cose, se saremmo stati rinnovati e improvvisamente, due secondi dopo, lo siamo stati, quindi siamo ancora un po’ scioccati. E sarà… ci sarà un certo… Dio. Devo stare attento. Uh, c’è un certo senso di inutilità che ci prende nel primo episodio perché… sapete, cerchiamo sempre di superarci in questo show, e quando arrivi a fine stagione e ti viene detto che c’è un Dio malvagio contro cui combattere, ti chiedi ‘Okay, come battiamo tutto questo?’. Venerdì abbiamo girato una scena dove uno dei ragazzi diceva, ‘Beh, sapete, non possono farci niente, quindi farò quello che posso’ mettendosi a lavorare a cose apparentemente meno importanti. Non posso parlare! Dovrebbero mettermi una cerniera alla bocca. La cosa bella di questo show, credo, è che ogni anno portiamo a termine le cose. Okay, le cose stavano così, ma aspettate di vedere questo! Ma con il mio passato di scrittore, leggo e dico, ‘Come possono…’ Ad un certo punto inizi a mettere alcuni ostacoli davanti al tuo personaggio e ti chiedi come farai a superarli. Ma loro sembra che lo sappiano. Non mi hanno fornito molte informazioni sulla direzione che prenderà lo show, a parte qualche informazione generica. Direi che molte delle cose su cui fanno affidamento i personaggi, quest’anno subiranno un cambiamento. Tutti si troveranno a lavorare in modo diverso. Dovendosi adattare ad un grande cambiamento nel modo di fare il loro lavoro.

Chi ha scritto i primi tre episodi?
Fatemi pensare… li stiamo girando in ordine casuale. Credo che Sera Gamble abbia scritto il primo. Ben Edlund il secondo. E… chi ha scritto il terzo? Sono stati i ragazzi… è mattina presto. No, sono stati quelli che hanno scritto 6x04 “Weekend at Bobby’s”. Oh, mi uccideranno. Cercherò su IMDb (ride).

Ci arriverai?
Sì, ve lo dirò. Tutto ciò verrà alla luce e scriveranno un episodio nel quale vengo ucciso e smembrato, quindi…
 

 
Jim Beaver parla di Bobby nella Stagione 7! - 29/07/11
Intervista a Jim Beaver rilasciata a “The Winchester Family Business” durante il “ComicCon 2011”!

Sei ancora piuttosto sicuro che Bobby sopravvivrà a tutto questo?
Oh, sono piuttosto sicuro di Bobby. Da una parte, è Supernatural. Potrebbero spaccargli il cervello in due con una mazza e probabilmente tornerebbe qualche episodio dopo. Spero non lo facciano, perchè non sono uno che ci prende nelle scommesse. Sì, a questo punto credo che Bobby resterà in giro ancora a lungo.

Ti piacerebbe che Bobby concludesse il suo arco narrativo in qualche modo, dal punto di vista romantico o altro?
Beh, è più o meno quello che tutti vogliamo, no? Credo che tutti i personaggi dello show vogliano raggiungere un punto dove possono vivere una vita tranquilla e normale, invece di chiedersi continuamente se c'è qualcosa che potrebbe spaccarti il cervello o mangiarti la faccia. Se ci sarà posto per il romanticismo nella vita di Bobby, questo non lo so. Non hanno fatto molto per implicare la cosa, quindi non ho elementi forti, ma non ne sarei contrario. L'amore è bello, ho sentito dire.

Sai in quanti episodi sarai presente quest'anno?
No. Non lo so mai. So di essere nei primi tre. Non ho nessuna informazione solida, niente scritto nella pietra dopo questi. Ogni stagione, Bobby è stato più presente rispetto a quella precedenti, quindi credo che ci sarò almeno tanto quanto l'anno scorso. Non ci sono garanzie.

Cosa puoi dirci del ritorno dello sceriffo Rhodes?
Lo Sceriffo... aspetta un attimo. Lo Sceriffo Mills, interpretato da Kim Rhodes. Ho fatto lo stesso errore l'anno scorso. Dovrei ricordarmene perché ho interpretato lo sceriffo Mills in “Harper's Island”. Kim Rhodes tornerà nei panni dello sceriffo Mills, ma non quello che ho interpretato in “Harper's Island”. Tornerà per un episodio, forse due. Non sono sicuro sul secondo. Il nuovo grande cattivo di quest'anno mostrerà il suo volto nel secondo episodio. Per coincidenza, lo sceriffo Mills verrà coinvolto e credo che farà affidamento su Bobby per avere un po' d'aiuto per uscire da quella situazione. Non so cosa accadrà dopo perché non ho letto il copione successivo. Ma credo che in qualche modo sarà presente. Ci sono cose che so ma di cui non posso parlare che mi fanno dire un grande “forse” sull'argomento. Ci saranno cambiamenti interessanti dal punto di vista dell'infrastruttura e della geografia della show. Quindi molte delle cose su cui Sam, Dean e Bobby hanno contato finora, molte delle cose su cui il pubblico ha contato finora, verranno rimescolate. Sto finendo i sinonimi di “rimescolare”.

E' possibile che Castiel nei panni di Dio faccia parte di questo rimescolamento?
Direi indirettamente. Molte delle cose sulle quali i ragazzi hanno contato in passato non funzioneranno più. Dovranno pensare molto a cose nuove che possano funzionare. Non so come gli sceneggiatori li troveranno.

Nell'episodio western, Bobby ha fatto un riferimento a “Deadwood”. Era nel copione?
Lo era.

E' stato un riferimento al tuo ruolo?
Sì, penso di sì. E un piccolo riferimento al fatto che non sono potuto tornare nel Vecchio West. Mi rode ancora. Ci sono stati un paio di riferimenti al mio passato in quell'episodio. Quello era nel copione. Un paio di episodi dopo c'è stata una versione demoniaca di Bobby, il suo nome era Ellsworth, che era il mio personaggio in “Deadwood”. Non si lasciano sfuggire queste occasioni. Fanno in modo che accadano. C'è stato un riferimento a “Star Trek” nell'episodio western e in origine non aveva niente a che vedere con il mio passato. Credo di aver detto qualcosa come 'Ho visto solo The Next Generation'. Perché mia moglie era in “Deep Space Nine” e ho chiesto io di cambiarlo in modo da renderlo un po' più personale, ma per quanto riguarda “Deadwood”, sono stati gli sceneggiatori. L'ho letto e mi sono detto “Fico!”

Come cambierà il rapporto tra Bobby e Castiel? Dal momento che erano amici?
Quello che succederà con Castiel è molto diverso rispetto quello che si aspetta il pubblico. È difficile per me parlarne ora. Sai, credo... di non potere. La domanda su quanto sarà presente Bobby, se rispondessi a questa domanda risponderei anche a quella sulla mia presenza.

L'episodio di “Breaking Bad” in cui sei presente andrà in onda presto?
Stasera! Devo andare a casa.
 

 
Cindy Sampson parla di Lisa nello show! - 27/07/11
Intervista esclusiva rilasciata da Cindy Sampson a "The Winchester Family Business". Ammettiamolo, i personaggi femminili in “Supernatural” che posino lo sguardo su uno dei nostri amati fratelli Winchester non sono ben accettate dalle fan…di solito. Per me, c’è un’eccezione a questa regola ed è il personaggio interpretato da Cindy Sampson, ovvero Lisa Braeden, l’interesse amoroso di Dean nella terza stagione, nonché il suo unico e solo tentativo di avere una vita normale nella sesta stagione. Con il tipo di storia che è toccato alle altre guest star femminili in “Superantural”, non è stata una sorpresa venire a sapere che Cindy già si aspettava il fatto che il suo personaggio sarebbe stato uno dei più odiati dell’intera serie, ma questo non è il mondo in cui sono andate le cose.  Infatti molte spettatrici si sono ritrovate a difendere Lisa Braeden. Il gruppo di fan di presenti alla sessione di domande a Jensen Ackles a cui ho partecipato lo scorso ottobre ha detto a Jensen che la performance di Cindy è stata brillante; e da allora ho notato e sentito altri complimenti simili in articoli, blog e forum. Per quanto alcuni fan lo abbiano voluto, non vi è stato un livello così serio di ostilità nei suoi confronti. Cindy Sampson ha convinto gran parte delle spettatrici femminili che Lisa potrebbe non essere una cattiva cosa per il loro personaggio maschile preferito e questa non è una cosa piccola in un fandom così accanito. Infatti  molti si sono trovati a sperare che la coppia potesse durare. Anche se questo non era nel loro destino, Ma questa era solo una parte di ciò che ha portato sullo schermo. Dovremmo attribuire il fascino di Cindy alla sua natura gentile, alla sua indipendenza e alla sua forza, e al suo senso dello humor, tutte cose che potrete vedere in questa intervista. Se non siete ancora convinti della sua bravura nella recitazione, andate a guardarvi le altre 31 esperienze recitative in televisione e sul grande schermo. È una ragazza piuttosto impegnata e la ringraziamo enormemente per averci dedicato del tempo in questa intervista con noi che si rivelerà un affascinante sguardo nella nostra Lisa Braeden, ma anche in Cindy Sampson. Godetevela!

Come hai iniziato a recitare? È qualcosa che hai sempre voluto fare?
No…volevo essere un avvocato o un’archeologa. Mia mamma pensava che fossi un tipo “drammatico” e mi ha costretto a fare un provino. Credo di aver pianto…comunque alla fine ho ottenuto la parte in uno show per bambini in Canada chiamato “Street Cents”.  Avevo 16 anni…ho fatto soldi e mi sono divertita molto. Mi sono rovinata la vita (ride).

Inizialmente hai fatto il provino per il ruolo di Bela Talbot in “Superantural”, ma alcune settimane più tardi ti è stato offerto il ruolo di Lisa Braden. Sei felice delle parte di Lisa che hai avuto o avresti preferito il ruolo di Bela?
Sono stata felice di essere parte di Supernatural in un qualsiasi modo…la ciliegina sulla torta è stata quando mi hanno riportata nello show per la quinta e sesta stagione. Continuavo a chiedere, scherzando, quando sarei riuscita a diventare cattiva…e poi quando ho letto il finale della sesta stagione ho saltato per la gioia. Non avrei cambiato Lisa con nulla. Beh, forse con Lucifero.

Conoscevi la serie prima di fare il provino? E se è così, ti piaceva?
Questa è la parte migliore di essere in Supernatural…i miei amici ed io lo guardavamo! Amo i thriller horror/soprannaturali. Ho iniziato a guardare lo show dal primo episodio perché era come vedere un film dell’orrore lungo un’ora ogni settimana…lo adoravo. Il lato negativo è che non lo guardo più perché ci lavoro.

Ho partecipato al Q&A di Jensen Ackles a Chicago lo scorso Ottobre e il gruppo gli ha detto che pensavamo che la tua interpretazione di Lisa fosse brillante, che l’hai interpretata come se fosse la moglie di un soldato. È stata una sorpresa per Jensen visto che pensava che Lisa non sarebbe stata amata. Gli abbiamo chiesto di riferirti il complimento, quindi in caso non  lo avesse fatto, te l’ho detto io! Detto questo, hai detto nelle scorse interviste che pensavi che Lisa sarebbe stata “il personaggio più odiato” probabilmente. Pensi che questo sia passato?
Per la cronaca, non mi è stato riferito il commento! Vergogna Jensen, vergogna! Quando ho scoperto che Lisa sarebbe tornata credevo che l’avrebbero odiata tutti, ma questa idea mi ha dato una certa libertà. Dalla prospettiva di una fan/spettatrice capivo perfettamente e comunque non ho mai sentito la necessità di convincere qualcuno. Ma è capitato…le persone hanno iniziato a difendere Lisa..è stato incredibile!

Credi che il concetto di “moglie di un soldato” sia quello che meglio si adatta la personaggio di Lisa? Se non è così, quale approccio pensi che si adatti meglio a lei?
Non è stato l’approccio che ho adottato, ma credo che ci possa andare perfettamente. Fede, amore, distanza, dovere. In retrospettiva Lisa è decisamente la moglie di un soldato.

Lisa ha preso con sé Dean in un momento decisamente turbolento nella sua vita e ha cercato di dargli la vita più normale che potesse. Comunque sapeva come aveva vissuto la sua vita fino a quel momento, spostandosi da un posto all’altro, senza mai sistemarsi. Pensi che Lisa sperasse in una relazione a lungo termine con Dean o sapeva che era solo questione di tempo e circostanze prima che se ne andasse di nuovo?
Credo che fosse questione di tempo e circostanze. Penso che Lisa abbia raggiunto il punto di vista di Dean. Aveva salvato Ben…c’era gratitudine e comprensione. Credo che lo abbia preso con sé, ma consapevole di godersi il più che poteva da questo “giochiamo alla famiglia”.  Non era una famiglia convenzionale, ma andava bene per entrambi in quel modo.

Alcuni fan credono che Ben sia veramente il figlio di Dean, soprattutto dopo che se ne è parlato ancora in 6x21 “Let it Bleed”. Sembra che lo show abbia una qualche ragione per tenerlo sempre presente ai fan. Conoscendo Lisa come la conosci tu, ci sarebbe qualche ragione per la quale potrebbe sentire la necessità di tenere questo fatto nascosto da Dean?
Potrebbe essere un’affermazione inaspettata da parte mia, ah ah ah, ma mi piace sapere che Ben non è figlio di Dean. Credo che aggiunga qualcosa in più alla storia. Lui ama Ben perché lo ama…e basta.

Questa stagione gran parte del tempo è stato speso per mostrare come Lisa e Ben fossero l’unico collegamento di Dean ad una vita normale. Ma una relazione ha due componenti. Cosa pensi che Dean abbia portato nelle vite di Lisa e Ben?
Credo che Lisa sia una donna forte, indipendente e sicura. Credo anche che abbia un punto debole per Dean e ami avere la propria famiglia unita. Fino a quando lui non si trasforma in vampiro e cerca di mangiarseli, ovviamente.

Hai avuto la possibilità di interpretare un demone con tanto di occhi neri e tutto il resto in 6x21 “Let it Bleed”. È stata una parte divertente da recitare? È stata un passato difficile da essere la “dolce” Lisa al Demone “dal sangue freddo” Lisa?
Per niente. Ho interpretato la brava ragazza per così tanto tempo. E’stato così facile e così nuovo essere cattivo. Chiedere ai miei ex ragazzi. sono molto brava.

Sei stata in grado di uscire dallo show ancora viva, una vera rarità in Supernatural. Pensi che Dean abbia fatto la cosa giusta nel far cancellare i ricordi che Lisa e Ben avevano su di lui? E pensi che questo possa tenerli al sicuro da un futuro pericolo demoniaco? Sei felice del modo in cui la storyline di Lisa e Ben è finita?
Ho scritto subito a Sera Gamble. Pensavo che fosse intelligente e triste. Sono stata meravigliata dallo script, è stato geniale. Non sono sicura se questo li terrà al sicuro, ma Hey! Sono viva! Non molti altri personaggi possono dirlo..ah ah ah ah.

In totale sei stata presente in undici episodi di Supernatural, anche se in alcuni per poco tempo. Di tutti gli episodi in cui sei apparsa, quale è il tuo preferito e quale è stato il più difficile da interpretare?
Il mio preferito? Avanti, sicuramente Demon Lisa. La più difficile? Quella in cui carico la pistola. Avete presente quando vedere delle ragazze caricare una pistola e sparare alle cose in atteggiamento da super girl? Non è possibile. Non è possibile con le pistole reali…sono difficili da usare e non cooperano molto.

Di solito è divertente per i fan sentire qualche aneddoto sul dietro le quinte e qualche curiosità sul cast e la crew per le quali potremmo rimanere sorprese. Ce n’è qualcuna che ti piacerebbe condividere o qualche momento speciale sul set del quale ci puoi parlare?
Jensen e Jared piangolo. Molto.

Sei stata anche nel nuovo show di Syfy “Being Human” come Cindy Lanham, un’altra mamma single. Credi di tornare in quella serie l’anno prossimo?
Lo spero. Sono molto fiera di quel ruolo. Ho visto la versione inglese di “Being Human” e ho pensato che quel ruolo fosse toccante…e poi l’ho ottenuto! Storia reale.

Anche se rivedremo Cindy Sampson o meno in Superantural di nuovo, può consolarla il fatto di sapere di essere stata uno dei pochi personaggi femminili ad essere sopravvissuta allo show…e  non solo allo show, ma anche ai fan. Io e tutti qui a The Winchester Family Business vogliamo ringraziare in modo speciale Cindy Sampson per averci dedicato del tempo in tutti i suoi numerosi impegni.
 

 
Rob Benedict dice la sua sul posto di Dio nella storia di Supernatural! - 20/07/11
Ci sono state molte chiacchiere controverse sulla decisione di far diventare Castiel (Misha Collins) Dio nel colpo di scena al cardiopalma della season finale della sesta stagione in Supernatural; tuttavia molte di queste provengono dal fatto che i fan vogliono che il suo personaggio abbia largo spazio nella settima stagione, e questa svolta fa sì che così non possa essere. Pensate a cosa è successo quando siamo venuti a sapere che Chuck Shurley (Rob Benedict) era Dio alla fine della quinta stagione: semplicemente, ha schioccato le dita ed è sparito. Dio ha levato le tende, però in effetti la cosa ci poteva stare; la sua storia si era conclusa. La storia di Castiel [invece] non sembra affatto finita, ma come possono riuscire gli sceneggiatori ad occuparsi di lui, con tutto ciò che adesso implica? “Ogni volta che mi imbatto in uno degli sceneggiatori dello show, cerco sempre di fargli far ritornare Chuck” ha detto Benedict a LA Ta Insider Examiner all’inizio di questa settimana. “Ma penso che si siano scontrati con la sfida imbastita di Eric Kripke quando ha tirato fuori il fatto che ero Dio, ovvero ‘Come facciamo a far tornare Dio nella sceneggiatura?’ Ha una mente molto acuta… E’ piuttosto difficile farlo rispuntare fuori con un ‘Ehi, come butta?’”. Quello che Benedict dice sulla difficoltà di far ritornare Chuck, riassume anche la difficoltà di tenere in ballo Castiel: è più meta del meta. Così facendo bisognerebbe scrivere dello scrittore e creatore di tutte le cose all’interno della storia, e questo può risultare molto, molto intricato. Collins ha detto a AOLTv che non sarebbe stato un regular della serie nella settima stagione, ma che più di ogni altra cosa non era sicuro di quale sarebbe stato il suo ruolo; ciononostante i fratelli Winchester hanno ancora un conto aperto col suo personaggio, perciò la cosa sarà gestita in maniera differente da quella di Chuck. Dopotutto, Castiel si è immerso profondamente all’interno delle vite dei Winchester. Chuck non l’ha mai fatto. “Penso che il personaggio di Chuck [fosse] una voce in quello show che nessun altro aveva, e poteva offrire una prospettiva fresca perché era esterno alla storia, ne era lo scrittore” ha esposto Benedict. Tuttavia, ora che in città c’è un nuovo Dio, ciò non significa nemmeno che ci sia modo di rimettere immediatamente Chuck nella storia. Benedict ha detto che di certo lui sarebbe aperto a questa [possibilità], ma che per ora non c’è alcun piano in merito. Invece, si è focalizzato su alcuni nuovi progetti, come la promozione del family drama indipendente sull’11 Settembre “A Little Help” con Jenna Fischer; a breve un’apparizione speciale in “Psych”, e un mockumentary per il DVD di “Una notte de leoni 2”. E poi, ovviamente, c’è la sua band, i Louden Swain. Anche se Chuck non ce la farà a ritornare a Supernatural, forse un po’ della musica di Benedict potrà. Ci piacerebbe sapere cosa ne penserebbe Dean di un po’ di rock contemporaneo.
 

 
Richard Speight, Jr. ringrazia i Fan dello show! - 05/07/11
Si fa riferimento all’episodio 5x19 “Hammer of the Gods”. Scusate per il silenzio pre-radio non volevo dire nulla e rovinarlo a tutti. Ma ora che il gatto è uscito dal sacco, sono libero di parlare. Non riesco nemmeno a dirvi quanto sia stata stupenda questa esperienza qui a “Supernatural”. Come attore, ho sempre lavorato nel vuoto. Faccio il mio lavoro, lo guardo se riesco e poi vado avanti con il lavoro successivo. Sono raramente al corrente delle reazioni degli spettatori dello show. E così è stato per anni ed anni. Quindi potete immaginare la mia sorpresa quando ho iniziato a capire che le mie brevi apparizioni in “Supernatural” stavano riscuotendo un grande successo nei fan. Quando sono stato invitato per la prima volta ad apparire ad una convention ho detto di no. Non aveva senso per me che qualcuno volesse incontrarmi dal momento che avevo fatto solo poche apparizioni nello show. Quando alla fine ho partecipato ad una (quella di Chicago) sono stato spiazzato.  L’entusiasmo che voi, fan, mostrate a questi eventi è contagioso e ha reso ogni convention a cui sono andato un successo assoluto. Dopo un po’ ho aperto questa Fan Page Facebook, una specie di sfida per vedere chi, se mai qualcuno lo volesse fare, si sarebbe iscritto. Ora, nemmeno un anno dopo, ci sono circa 2000 di voi con i quali posso interagire e da cui posso sapere qualcosa regolarmente, e lasciate che ve lo dica, è straordinario! Grazie mille per essere presenti. Voi siete quelli che mi hanno tenuto in questo show per così tanto tempo. Voi siete quelli che mi hanno fatto invitare alle convention. C’è un vecchio detto, “Se cade un albero nei boschi e nessuno è lì a sentirlo, fa rumore?” Beh, per gli attori è lo stesso dilemma. Se un attore recita, ma nessuno lo guarda o se ne interessa, allora perché lo fa. Nelle ultime quattro stagioni di “Supernatural”, voi ragazzi siete stati la mia ragione.  Mi avete meravigliato con il vostro supporto e con le stupende parole che ho ricevuto da molti di voi su questa pagina. Apprezzo davvero ogni post, ogni complimento, ogni foto caricata, ogni lavoro fatto a mano, ogni video montato così attentamente…li ho visti tutti. Se mi sono dimenticato di commentare qualcosa di specifico vi chiedo scusa, ma posso assicurarvi che guardo ogni cosa e adoro ogni cosa postata sulla mia pagina. So che molti di voi sono spiaciuti di aver visto il mio personaggio ucciso. Lo ero anche io; quando ho ricevuto il copione, ne sono rimasto sconvolto. Certo, era un altro grande episodio nel quale ho potuto fare grandi cose, ma significava anche la fine della mia storia ed è stata una vera delusione. Ma veramente, è difficile lamentarsi.  Dovevo apparire solamente in un episodio della seconda stagione e ora siamo alla quinta stagione e sono ancora qui, o per lo meno lo ero. Ed è una cosa bellissima. E ciò che l’ha reso ancora migliore è stato avere tutti voi accanto a me in questa avventura. Le reazioni alla morte di Gabriele sono state veramente lusinghiere. Qualcuno sulla mia pagina ha perfino postato una petizione per salvare il mio personaggio e riportarlo nello show. Questo è il tipo di risposta che ha reso questa esperienza così speciale per me, perché se vi dispiace di vedere il mio personaggio lasciare lo show, questo significa che siete stati contenti di averlo nello show, e questo è il complimento più bello che un attore può ricevere. L’ho detto prima e lo dirò di nuovo, lavorare a Supernatural è stato uno dei momenti più importanti della mia carriera professionale. Sono davvero in debito con ognuno di voi che avete amato il mio personaggio e avete fatto in modo che tornassi nello show più volte per recitare, senza dubbio il personaggio più divertente che ho avuto la fortuna di interpretare. Questo è il più lungo messaggio in assoluto. Scusatemi. Volevo solo assicurarmi di aver detto tutto e di aver fatto i miei saluti. Sarò ancora qui su questa pagina e sarò sempre contento di sentirvi. E ovviamente vi terrò aggiornati sui miei progetti futuri. Godetevi il resto di questa stagione di Supernatural. E ricordatevi, solo perché me ne sono andato non vuol dire che dovete smettere di regalare mutande a Misha. Non vogliamo che si dimentichi di me, vero? Grazie ancora per aver reso il mio lavoro a “Supernatural” un gran bel divertimento. Vi saluto per ora. Con affetto, Richard Speight, Jr.
 

 
Mark Pellegrino parla dei suoi ruoli telefilmici! - 04/07/11
Come demone, protettore onnisciente  e come vampiro in missione, Mark Pellegrino ha perfezionato l’arte di interpretare creature del mondo soprannaturale. “In qualsiasi ruolo interpreto, come prima cosa cerco di scoprire quale sia il problema umano” ci ha detto Pellegrino. “Ognuno dei miei ruoli fa riferimento ad una diversa dimensione della vita - Ognuno ha all’interno di sé stesso demoni e mostri. Sono la metafora della condizione umana” ci spiega. Pellegrino è conosciuto per il suo ruolo di “Lost” ma dice di preferire un ruolo più da cattivo, il suo Lucifero in “Superantural”. “Senza il cattivo, non c’è azione. Il cattivo è quello con le palle. Senza il cattivo, l’eroe si limita a rimanere seduto a casa sul divano” ci ha detto Pellegrino. “Lucifero è il mio preferito. È dinamico, interessante e ha molto da dire. È un tipo molto contro-cultura. Jacob è stato un modo leggero per distrarmi dall’interpretazione di Lucifero. Conoscevo ‘Lost’ e ne avevo guardato un po’, ma non volevo avere alcuna mappa mentale nella mia testa” ha aggiunto. Jacob, presentato come il protettore dell’isola misteriosa, era uno dei personaggi più misteriosi di Lost. “Jacob era un altruista. Il suo tratto principale era la sua lealtà. Voleva ciò che voleva e voleva strappare l’universo”. “Era Gesù il Falegname. Il modo in cui poteva vedere nelle anime altrui e amarle nonostante tutto è stato molto ispirante per me” ha aggiunto. Prima di unirsi al cast di “Lost”, Pellegrino ammette di aver avuto una conoscenza solamente basica dello show. “Sapevo quanto fosse popolare. Avevo letto qualcosa ed avevo fatto un’audizione per il pilot. Non ricordo per quale parte. Ricordo che fosse la cosa più emozionante e grandiosa che io abbia mai letto”. “Sono stati tutti veramente gentili. Mi hanno coinvolto e accettato facilmente” ha aggiunto. “La cosa positiva è che non c’era un’idea predeterminata. Provi a recitare ciò che hai davanti. Quella che si pensa sia la maledizione di un attore è diventata la benedizione di un attore”. “Stavo facendo una scena e loro hanno detto ‘quello è Gesù il Falegname, grande!’, ma non avevo realizzato che stavo facendo proprio quello”. Nonostante il finale di Lost sia andato in onda oltre un anno fa, molti fan cercano ancora di dare un senso a tutti i segreti dell’isola. “’Lost’ apre l’immaginazione. Non c’è una risposta giusta. Ti coinvolge pienamente. Non c’è una risposta giusta” ci ha detto Pellegrino. “Un tizio è venuto da me a Montreal e mi ha detto che ‘Lost’ ha cambiato la sua vita. E’ stata una cosa piuttosto intensa” ha detto. Lasciandosi l’isola alle spalle, Pellegrino ora interpreta Bishop nel successo di SyFy “Being Human”. “La cosa più interessante nell’interpretare il personaggio è l’ambizione di Bishop. La sua ambizione viene dall’amore”. “Vuole riformare la sua famiglia e questo proviene dall’amore” ha spiegato Pellegrino. “La sua visione è nobile. Vuole liberare un gruppo minoritario oppresso. Ovviamente il gruppo minoritario sono i vampiri” aggiunge Pellegrino con una risata. “Being Human” porta in vita tre tipi di esseri soprannaturali: vampiri, licantropi e fantasmi. “Adoro i vampiri. Specialmente quelli della nuova moda che possono uscire alla luce del sole. Hanno una forza soprannaturale e una buona velocità”. Pellegrino ammette che “Being Human” è il progetto che più gli è piaciuto. “E’ un buon dramma mischiato con la commedia di azione. È uno show di genere senza essere uno show di genere. Si avvicina al genere dei vampiri da una prospettiva diversa. È un punto di vista più realistico”. Inoltre, dice che recitare per le serie televisive è come fare il tassista. “Lavori in modo veloce e non è sempre come vuoi. Con un film hai più tempo per espandere e lavorare sul tuo personaggio. Con la televisione il processo è più veloce”. Quando non lavora sul set, Pellegrino dà lezioni di recitazione. “La prima cosa che dico ai miei studenti è di ascoltare. È il centro della recitazione” ha detto. “Devi avere pazienza e avere fiducia in quest’arte. Il business è veloce, pazzo e stupido”. “Il problema con gli attori è essere attenti. Devi amare la propria arte e non cercare a focalizzarsi solamente sull’essere famoso. Se sei fortunato il tuo talento verrà notato” ha aggiunto Pellegrino. Nel suo tempo libero Pellegrino dice di adorare rilassarsi e allenarsi. “Sono un grande lettore. Il mio Kindle è stata una benedizione divina” ha detto.
 

 
Colin Ford parla del piccolo Sammy e del suo lavoro! - 30/07/11
Un aspetto della serie che mi ha sempre colpito è l’abilità degli addetti al casting di trovare con successo bambini attori di grande qualità per Supernatural. Molti di questi giovani attori sono stati nominati per dei premi dopo la loro interpretazione in Supernatural. E un buon numero di loro hanno vinto quei premi proprio per la loro interpretazione.  Uno di questi attori è il talentuoso Colin Ford di 14 anni che ha accettato di fare un’intervista estiva con noi. Colin ha recentemente vinto un premio per i giovani artisti (Young Artist Award) per Supernatural ed è stato nominato per altri sei premi di questo genere, dimostrando che è un attore da tenere d’occhio. Colin non è solamente molto talentuoso, ma è anche incredibilmente adorabile e una volta letta la sua intervista, penso che sarete d’accordo con me sul fatto che ha anche una incredibile personalità. Colin ha interpretato quattro episodi nel ruolo di Sam e ha ricevuto un sacco di complimenti dai critici per la sua interpretazione di Sam. Colin Ford ha fatto un ottimo lavoro mostrandoci il giovane ed innocente Sam, riportando attentamente i modi di fare della sua controparte adulta. La scena che secondo me è stata la più eccezionale è stata quella dei fuochi d’artificio in 5x16 “Dark Side of the Moon”. Quando i ragazzi accendono i fuochi d’artificio e il giovane Sam inizia a ballare nel mezzo delle scintille, mi sono venute le lacrime agli occhi. Noi siamo stati abbastanza fortunati da incontrare Colin per questa intervista fra un lavoro ed un altro. Aveva appena finito la realizzazione di due film “We Bought a Zoo” e “Eye of the Hurricane”. Qui Colin ci ha parlato un po’ di se stesso, la sua passione per la sua recitazione, il suo inteso programma quando gira un film, qualche aspetto del suo ruolo di giovane Sam e alcuni dei suoi piani futuri.

Dal 2008 sei stato nominato per sei premi per la recitazione. L’anno scorso hai visto il premio come “Migliore Perfomance per una serie tv - giovane attore ricorrente dai 13 anni in giù” per aver interpretato il giovane Sam Winchester in Supernatural e quest’anno per “Migliore Performance in un film in DVD - giovane attore” per il ruolo di Jack in “Jack and the Beanstalk”. Come ti ha fatto sentire vincere quei premi?
Vincere un premio mi ha fatto veramente sentire in modo incredibile. Anche se recito perché è la mia passione, è molto bello essere riconosciuti da persone che non sono coinvolte e che apprezzano il tuo lavoro. Adoro intrattenere le persone quando recito. Sono stato particolarmente contento di vincere il premio per aver interpretato il giovane Sam. Mi è piaciuto molto lavorare ed essere parte di questo show. In 4x13 “After School Special” mi hanno fatto interpretare un grande ruolo e mi è piaciuto molto l’esperienza di portare sullo schermo il giovane Sam.

Dicci qualcosa riguardo a te. Sapevi di voler recitare sin da quando avevi quattro anni, quindi cosa ti ha fatto appassionare alla recitazione a questa giovane età?
Da ragazzino adoravo stare in mezzo a molte persone. Adoravo intrattenerle. Mia mamma mi ha detto che mi piaceva che mi facessero foto e che continuavo a dirle che “volevo andare in tv” quindi un giorno ho fatto un’audizione per una piccola parte in un film chiamato “Sweet Home Alabama” ed ho avuto la parte.

Come è essere un giovanissimo attore?
Adoro essere un attore perché mi permette di viaggiare e vedere tanti bei posti, mi permette di intrattenere altre persone e mi permette di sperimentare diverse personalità attraverso i personaggi  che interpreto.

Trovi difficile giostrarti fra i compiti e la carriera da attore?
Diventando più grande, è incredibilmente difficile giostrarmi fra i compiti e la carriera di attore. L’educazione è molto importante per me; penso che sia ciò che rende una persona interessante.

Cosa ti piace fare quando non reciti? Hai qualche hobby speciale o qualche interesse speciale?
Gioco a football, basket e golf a scuola quando il mio lavoro non mi occupa il tempo. Nel mio tempo libero lavoro anche come DJ. Adoro la musica.

Come hai scoperto che cercavano ragazzi per il ruolo di Sam Winchester? Come è stata l’audizione? Come ti sei sentito quando hai scoperto che eri stato preso per la parte?
Si, alcuni anni fa ho fatto l’audizione per il ruolo del giovane Sam. Mi ci sono volute alcune sessioni, ma mi sono letteralmente innamorato di quel ruolo. Il mio primo episodio è stato 3x08 “A Very Supernatural Christmas”. Ero molto contento quando ho saputo che mi avevano preso per il ruolo ed ero molto felice di lavorare con Ridge Canipe che allora interpretava il giovane Dean.

Ti è piaciuto interpretare il giovane Sam e hai trovato qualche somiglianza o differenza fra te e il personaggio?
Adoro interpretare Sam! In ogni personaggio che interpreto cerco di trovare delle somiglianze e delle differenze fra lui e me. Penso che Sam sia intelligente e sembra che dia molto valore alle cose come la famiglia, i rapporti con gli altri e l’educazione. Queste sono qualità che ritengo importanti anche io. differenze…dunque non ho fratelli a differenza di Sam e la mia famiglia non è così forte perché non cacciamo demoni.

Come ti sei preparato per la parte di Sam? Hai avuto qualche aiuto da Jared nell’interpretare il ruolo?
Per preparami ad interpretare Sam ho letteralmente guardato parecchie stagioni di Supernatural (un episodio dopo l’altro). È stato importante per me studiare il modo in cui si muove Sam adulto in modo da poterlo interpretare al meglio da bambino. Jared ed io abbiamo parlato un po’ prima di filmare in modo da poter discutere riguardo al personaggio. Jared è un ragazzo davvero simpatico e mi ha messo a mio agio subito.

Hai interpretato Sam in quattro diversi episodi della serie di Supernatural fino ad ora, 3x08 “A Very Supernatural Christmas”, 4x13 “After School Special”, 4x21 “When the Levee Breaks” e 5x16 “Dark Side of the Moon”. Quale episodio ti è piaciuto di più e quale episodio ha rappresentato una sfida per te?
Penso che 4x13 “After School Special” è uno dei miei preferiti in assoluto. È stato divertente interpretare Sam a scuola. In aggiunta è stato bello perché ho incontrato Brock Kelly che ha interpretato il giovane Dean.

In 3x08 “A Very Supernatural Christmas” e 4x13 “After School Special” hai recitato insieme a Ridge Canipe e Brock Kelly nel loro ruolo di giovane Dean Winchester. Hai alcune scene piuttosto intense in entrambi episodi. Come è interpretare una scena con loro?
Entrambi questi attori sono grandi. Non ho fratelli quindi quando ho lavorato sia con Ridge che con Brock è stato come avere un fratello più grande davvero! Ricordo che quando non lavoravamo siamo usciti insieme. Sono entrambi ragazzi di grande talento!

In 4x21 “When the Levee Breaks” il giovane Sam incontra un Sam adulto molto disperato. Era una scena piuttosto intensa. È stato difficile confrontarti con la versione adulta del tuo personaggio? Come è stato recitare con Jared Padalecki?
Quella scena è stata molto intensa! Non dirò che è stato difficile confrontarmi con una versione più vecchia di me…solo diverso. È stato forte perché stavo facendo una “intensa conversazione” con me stesso.  Lavorare con Jared è stato eccezionale perché di solito quando recito io…Jared non è presente. È stato veramente bello recitare una scena con lui.

Hai recitato una scena memorabile con Jensne Ackles in 5x16 “Dark Side of the Moon”. Cosa ci puoi dire riguardo a quella scena? Ti è piaciuto a recitare quella scena così come è piaciuta ai fan? Come è stato recitare con Jensen? Ti ha dato qualche consiglio sulla recitazione?
È stata una grande scena. Mi ricordo che stava piovendo e faceva molto freddo. Abbiamo dovuto rifare la scena molte volte a causa della pioggia. Penso che asciugassero i miei vestiti con un phon durante le pause. La pioggia era così intensa che sono dovuto rimanere a filmare per alcuni altri giorni per fare la scena nel modo giusto. Ed è risultata grande. Lavorare con Jensen è sempre un piacere. È un attore veramente bravo.

Dal momento che hai recitato nello show. Reciti nella serie? Se sì, quali sono i tuoi episodi preferiti?
Seguo lo show. Ho tutte le stagioni precedenti in DVD. Sono un po’ indietro con la stagione corrente perché ho lavorato molto e ho avuto anche molti compiti! Comune le ho salvate tutte sul mio DVR e ho intenzione di recuperare tutti gli episodi durante l’estate. Posso dirti che alcuni dei miei preferiti sono 2x08 “Crossroad Blues” della seconda stagione 1x11 “Scarecrow” e adoro 3x02 “The Kids Are Alrght” nella terza stagione. Della quarta stagione credo che il mio preferito sia 4x02 Are You There God? It’s Me, Dean Winchester”. Nelle ultime due stagioni la scelta è difficile, sono tutti molto buoni!

Hai un momento speciale sul set di Supernatural che vorresti condividere?
Adoro lo show e adoro venire a Vancouver. Tutto è speciale in questo show: gli attori, la crew e soprattutto i fan! Apprezzo molto il modo in cui i fan mi supportano nel ruolo.

L’anno scorso hai preso parte ad un episodio di “Hawaii Five-0”. Sei stati davvero molto bravo! Ti sono piaciute le Hawaii? Hai passato qualche giorno in più lì per visitare il ruolo? Come è stato lavorare nella serie e a quale membro del cast ti sei legato di più?
Lavorare alle Hawaii è stato spettacolare. Ho girato a Oahu per 10 giorni circa, ma gli orari in cui si girava erano stupendi e mi hanno permesso di avere un sacco di tempo libero. Durante questo tempo ho preso lezioni di surf e ho anche nuotato con i delfini. Il clima era perfetto! Sfortunatamente non sono stato in grado di stare lì più a lungo dal momento che avevo un altro impegno, ma spero di tornarvi presto e solo per le vacanze.

Hai recitato in molti generi diversi nella tua carriera da commedie per le famiglie al Fantasy alla Sci-fi e Horror. C’è qualche genere in particolare che preferisci?
Non, non ne ho uno preferito; mi piace molto recitare e le differenze in ogni personaggio che questi lavori mi portano. Ci sono un sacco di cose divertenti di cui far parte.

Alla tenera età di 14 anni, sei già un veterano della recitazione. Cosa c’è nel tuo futuro? Continuerai la carriera recitativa, andrai al college o entrambi? Se i tuoi piani prevedono di non recitare più, cosa vorresti fare da grande?
Voglio continuare sicuramente a recitare per il resto della mia vita! Non riesco ad immaginarmi a fare altro. Vorrei anche frequentare il college e continuare a lavorare come hanno fatto tanti attori come Reese Witherspoon, Natalie Portman e Jodie Foster. Vorrei scrivere quindi se non sarò di fronte alla telecamera potrei scrivere sceneggiature o addirittura recitare. Vorrei comunque rimanere nell’industria cinematografica.

Hai dei progetti in uscita? Usciranno due tuoi film quest’anno “We Brought a Zoo” e “Eye of a Hurricane”. Puoi dirci qualcosa? Hai altri progetti in cui sei interessato?
Sono veramente contento e non vedo l’ora che tutti vedano “We Brought a Zoo” diretto da Cameron Crowe. Penso che debba uscire il 23 Dicembre 2011. Sono stato fortunato perché ho avuto la possibilità di lavorare con qualcuno che ho sempre adorato, Matt Damon. Ha una grande personalità e lavora in modo professionale e ho imparato molto da lui. Il film ha qualcosa per qualunque membro della famiglia; vi farà ridere e piangere perché è un dramma ma anche una commedia. Ho avuto la possibilità di lavorare con alcuni animali davvero forti. Le mie altre costar erano Scarlett Johannson, Patrick Fugit e Thomas Hayden Church. Non sono sicuro della data di uscita di “Eye of the Hurricane”, ma anche questo è un film per famiglie. Interpreto un bullo in questo film, un nuovo tipo di personaggio per me. Ho potuto lavorare con Melanie Lynskey, un’attrice molto brava che ha interpretato mia madre in “Sweet Home Alabama”.  È stato bello rivederla dopo 10 anni.  Al momento mi godo le vacanze estive e cerco il mio prossimo ruolo. Mi piacerebbe molto tornare a girare qualche episodio di Supernatural. Adoro lavorare a questo show e adoro stare a Vancouver!
 

 
Gabriel Tigerman parla del suo personaggio! - 29/06/11
Sono stato molto contento di ricevere la risposta da Gabriel Tigerman che sarebbe stato disposto a fare un'intervista per The Winchester Family Business questa estate. Se qualcuno di voi lo ha visto in un convention di Supernatural, sapete già come è divertente, spontaneo e arguto può essere. Un maestro di improvvisazione, ha tanta gioia ed energia che rimbalza solo da una domanda all'altra, tutti marchi speciali del talento di  Gabe  così anche le  risposte alle domande più bizzarre sono interessanti e divertenti che è un piacere per i fans. E questa intervista non fa eccezione. Gabriel Tigerman, che interpreta Andrew (Andy) Gallagher nella serie, è apparso in due episodi durante la stagione due, come uno dei “bambini speciali” di  Azazel . Ha portato un sacco di propria personalità al ruolo, compresa la sensibilità, intelligenza, amore e rispetto per le persone, e un po 'di ingenuità di Andy. Ho detto  'recita' nella serie perché, mentre Andy è morto nel suo ultimo episodio, nessuno è veramente morto in "Supernatural". E, come sottolinea lo stesso Gabriel ai convegni, i suoi resti non sono mai stati 'sotto sale e bruciati', così la sua ricomparsa è ancora una possibilità. Inoltre, questo è "Supernatural", nessuno rimane morto qui. Mr. Tigerman divide  con noi la sua intuizione e l'amore per Andy, come ha acquisito il ruolo, il suo amore per l'impala, alcuni dietro le quinte divertenti con Jared Padaleki e il futuro per lui e sua moglie, Kathryn Fiore. Gabe Tigerman è una delizia per gli appassionati di tutte le età sia a una convention, un aspetto personale o un'intervista. Spero che vi divertirà  leggere la sua intervista tanto quanto ho fatto io.

In "Supernatural" i  fan amano sentir parlare di che cosa è successo sul set e cosa succede quando le telecamere non stanno girando. Ci sono dei momenti particolari che si distinguono per te?
Ricordo di aver incontrato i cani di  Jared  una mattina sulla strada per il set. Lasciò loro con me sul sedile posteriore del SUV. Ero solo io e due giganteschi, amichevoli cani  in un piccolo spazio ristretto. Hanno bevuto il mio caffè mentre io non stavo guardandoò.

All’inizio hai avuto un  provino per una parte in "Children Shouldn’t Play With Dead Things”. Qual era quella parte e come ti sei ritrovato nel cast come Andy Gallagher, invece?
Non mi ricordo il nome del pezzo, ma era un ragazzo che ri-anima la sua ragazza. E non finisce bene per lui. Ricordo lei che spunta dal sedile posteriore della sua auto e gli morde il collo. Lui evidentemente non ha letto "Pet Cemetery". Quella era la mia prima audizione per "Supernatural". Ho lasciato l'audizione convinto che stavo per avere la parte. Mi sbagliavo. Ho, comunque, ricevuto una chiamata una settimana dopo per tornare a leggere per la parte di "Andy Gallagher", l'amabile, il fumato controllore di menti. E il resto è storia.

Dopo aver ottenuto il ruolo di Andy, che cosa hai cercato di portare al personaggio? Come hai fatto a immaginare di recitare la parte?
C'era una linea in questo episodio che ho pensato che fosse la più significativa per Andy. E Tim Iacafano, il regista, ha convenuto che era la chiave per il personaggio. Sam chiede a Andy perché, se ha questi incredibili poteri di controllo mentale vive in un furgone. La risposta di Andy: "Ho tutto quello di cui ho bisogno". Andy è un semplice ragazzo dolce e ho voluto portare questo... e un  kimono di seta verde con un drago.

Andy era uno dei personaggi più accattivanti in "Supernatural". Oltre al fatto di essere sviscerato e lasciato morto, c'è qualcosa che ti sarebbe piaciuto cambiare nel tuo personaggio?
Oltre alla capacità di saper combattere le ragazzine demone, non c'è davvero nulla che cambierei di Andy. Lui è davvero uno dei personaggi più divertenti che ho avuto il piacere di interpretare. Aspetta! Lo so! avrei dovuto farlo con il gemello cattivo di Andy, un gemello identico. In questo modo avrei potuto recitare entrambe le parti e mettere un segno per  me stesso. E forse il gemello cattivo avrebbe avuto i baffi. Allora sarebbe stata la parte perfetta!

Quando si ha guidato l'Impala, siete stati in grado di decollare e andare in giro o c'erano un sacco di restrizioni sulla guida? Cosa preferisci , l'Impala o il furgone “Barbarian Queen“ di Andy?
Non avevo visto abbastanza dello show da sapere esattamente quanto sia significativa l’Impala , ma non appena mi sono state date le chiavi, ho visto come tutti son diventati subito nervosi. Ho superato di poco i 10 miglia all'ora. In un mondo fantastico, mi piacerebbe prendere il furgone e fare un cross-country in cerca di  avventure stravaganti. Nella vita reale, però, devi avere l’Impala. Voglio dire, andiamo. E 'l'Impala!

Se tu avessi i poteri di Andy, lo diresti a  qualcuno o terresti il segreto?
Sicuramente devi mantenere un profilo basso su qualcosa di simile o il governo si presenta alla tua porta e verrete sbattuto fuori in un posto che non è su nessuna mappa dove vengono effettuati  esperimenti scientifici su di voi al fine di sfruttare i tuoi poteri per uso militare. Questo scenario più probabilmente termina in una brutale autopsia approfondita. Non va bene.

Sei stato informato della prematura scomparsa di Andy in anticipo o l’ hai scoperto quando hai letto la sceneggiatura di "All Hell Breaks Loose?"
Oh, sì. Mi è stato detto in anticipo. Ho incontrato la  responsabile del casting ad un festival del cinema un paio di settimane prima delle riprese. Aveva  bevuto un paio di Chardonnay e corse da me e mi dichiarò eccitata "Tu morirai nel prossimo episodio!"

Hai partecipato a numerose convention di  "Supernatural", più di recente a San Francisco  quest'anno. I tuoi colloqui sono una sommossa. Hai dei momenti speciali che vorresti condividere? Inoltre, ci sono una serie di video su YouTube di te che canti ad un Karaoke party . Ti piace fare il Karaoke e i  Dessert event?
Prima di tutto, grazie. In secondo luogo, penso che i colloqui sono la mia parte preferita delle convention. E 'come un lungo gioco di improvvisazione dove tutti noi impariamo a conoscere l'altro un po' meglio e mi tocca rispondere a domande come il bambino del manifesto per l'ADHD. Per quanto riguarda andare ai  karaoke party... ascoltare me cantare è una cosa che mi dispiace infliggere a qualcuno, figuriamoci il World Wide Web. Mi scuso con chiunque fosse stato danneggiato dall’ascoltare la mia interpretazione di  '"Miles 500" dei The Prcoclaimers. Mi scuso anche con i The Proclaimers per la mia interpretazione di "500 Miles”.

C'è un rumor di  Emmy  per il  tuo personaggio in "Ski Lodge Guy Who Gets a Cork in the Eye"nella serie Disney "Good Luck Charlie." Puoi dirci di più su questo?
Ah! Non c'è molto altro da dire su quella performance se non, "tenete d’occhio i miei fuzzy boots!"

Ora che "Good Luck Charlie" è stato rinnovato, pensi che il tuo personaggio tornerà?
Non si sa mai. Con la mia fortuna, il mio personaggio torna solo per farmi uccidere sbudellato  dagli artigli di Charlie... che sarebbe una prima assoluta per Disney. Sapete chi sarà in "Good Luck Charlie”  in questa stagione è mia moglie, Kathryn Fiore! Ha ottenuto ruolo come una guest star in cui interpreta una manager troppo abbronzata alla Abercrombie and Fitch.

C'è uno show in  particolare per la quale vieni riconosciuto di più dai  fan quando ti  avvicinano per  strada?
Penso realmente di venir riconosciuto per la pubblicità più di ogni altra cosa. Quando ho iniziato a recitare, sono stato "The Spicy Guy " (per una campagna di Burger King) per alcuni anni. O mi fanno lo sguardo da "Ma ti conosco?" Il tipo di sospetto dove non possono dire se mi hanno visto in tv, o in agguato fuori dalla loro casa.

Hai recitato un sacco di personaggi diversi e interessanti nella tua carriera, ma quale sarebbe il tuo ruolo da sogno?
Un altro fratello di Dexter da tempo scomparso. Riuniti a squartare Miami!

Qual è stato il tuo ruolo preferito fino ad oggi, e perché? (Si prega di essere certi di non dire Andy).
Anche se so che non c'è bisogno di dire "Andy". Penso che sia davvero Andy. Era un personaggio divertente da recitare ed è stata una grande esperienza incontrare tutta la famiglia di "Supernatural" e viaggiare in tutti gli Stati Uniti, fino al Canada e in Inghilterra per incontrare i fan a tutte le convention. E 'stato davvero fantastico, un'esperienza surreale.

Cosa c'è nel tuo futuro? Nulla in  particolare che  stai  facendo o vorresti fare?
Ho un paio di convegni sui libri. Jersey e Toronto! Inoltre, mia moglie è protagonista di uno show nuovo per TBS chiamato "The Wedding Band". Recitano anche Brian Austin Green e Harold Perrineau tra le tante altre persone di talento. Iniziano le riprese il prossimo autunno! Potete  anche seguire Kathryn su Twitter (ha appena fatto un account questa settimana!). Sto anche aggiornando il  mio sito web (www.gabrieltigerman.com) dove ci saranno tonnellate di video di spettacoli televisivi, film e spot pubblicitari che ho fatto. Ci saranno anche sketch di commedie che ho fatto sul palco di Comedy Central.

Spero davvero che Andy possa riapparire nella stagione sette. Il  bambino speciale molto attraente per un pubblico molto ampio, della seconda stagione, soprattutto perché lo 'speciale' talento dei bambini aveva 'generato grandi effetti speciali  che tutti noi amiamo vedere in un sci-fi show. Che è stata tristemente persa nella serie ultimamente. Io e tutti qui a The Winchester Family Business desideriamo  inviare un ringraziamento speciale al Sig. Tigerman per averci dato il suo  tempo per rispondere ad alcune domande. E 'un piacere lavorare con lui. E 'proprio un gran tesoro fuori dallo schermo, cosi come dentro.
 

 
Matt Cohen parla del giovane John Winchester nello show! - 28/06/11
Coloro di voi che amano la science fiction e i film horror riconosceranno facilmente il volto di Matt Cohen, un attore molto talentuoso che sta acquistando una presenza piuttosto stabile in televisione e nel mondo del cinema. Noi comunque lo conosciamo meglio come l’alto, scuro e bellissimo John Winchester giovane, un ruolo che il fandom di ‘Supernatural’ ama vedere interpretato da lui. E, qualsiasi sia la ragione, è innegabile che l’immagine di Matt nei panni del giovane John Winchester lasci un impatto memorabile per tutti coloro che ne osservano la performance. Matt Cohen ha dimostrato con successo di essere sempre preparato per qualsiasi lavoro si metta in testa di fare. Può interpretare personaggi complessi e darci una performance incredibile, sia che interpreti il protagonista di un film, sia che interpreti il padre dei nostri amati fratelli Winchester. Sono stata abbastanza fortunata da vedere Matt dal vivo alla convention di Chicago l’anno scorso e l’ho trovato ben informato, cortese, eccezionalmente dotato e rispettoso sia di sé stesso che dei suoi fan. È stato un gentleman e ha trattato con rispetto tutte le sue fan come signore, anche quelle più “pazze”. I fan lo amano, ma non tanto quanto lui li ama. È molto grato che lo supportino così tanto nel suo lavoro e non riesce ad esprimere questo sentimento in modo adeguato nei suoi panel e nelle interviste. Matt mi rende sempre sorridente, quindi sono stata molto felice quando ho sentito che aveva accettato di fare un’intervista per The Winchester Family Business. Continuate a leggere per scoprire come si sente nell’interpretare il ruolo di John Winchester e di Michele, i suoi tre film, il suo progetto più difficile fino ad ora, altre avventure in cui è coinvolto e altro ancora. Speriamo che queste sue avventure future includa anche un’apparizione nella settima stagione di Supernatural.

Hai fatto qualche ricerca su John Winchester o su Supernatural prima di fare l’audizione o hai aspettato prima di ottenere la parte per fare qualche ricerca?
Ho guardato tutto il lavoro di Jeffrey Dean Morgan che ho potuto. Questo include tutto il materiale su ‘Supernatural’, i suoi film e ‘Grey’s Anatomy’. Volevo interpretarlo con un’innocenza che ho appreso molto in ‘Grey’s Anatomy’.

Su quanto della performance di Jeffrey Dean Morgan e del suo John Winchester più grande hai basato la tua performance? Hai mai parlato del personaggio con lui prima o dopo aver interpretato un episodio nei panni di John?
Non ho mai incontrato Jeffrey, ma di sicuro spero di poterlo fare. Ho basato una parte veramente molto piccola della mia performance sulla sua performance in Supernatural, mentre molto di più su Grey’s Anatomy. Ho ritenuto che il Giovane John fosse molto più ingenuo ed innocente in confronto al più vissuto John Adulto che aveva già avuto a che fare con i demoni.

Ti riesci ad identificare con il personaggio di John Winchester in qualche modo?
Si, penso che il giovane John sia molto morale, che sia una persona a cui importa delle cose e modesto e mi piace considerarmi simile.

Sapendo come sarebbe diventato il John Winchester più vecchio, è stata una sfida per te interpretarlo come un marito e un non-cacciatore?
Ancora una volta ribadisco di non aver preso in considerazione questo aspetto nella mia perfomance per il semplice motivo che John Winchester non era nemmeno a conoscenza di chi o cosa sarebbe diventato in seguito.

Con tutto ciò che hai imparato da quando sei apparso per la prima volta come John Winchester ti avvicineresti in modo diverso al tuo personaggio ora, se ti fosse data la possibilità di interpretarlo ancora?
Assolutamente! Rifarei ogni cosa del mio lavoro che ho mai fatto se mi fosse data la possibilità di riesaminarlo. Se avessi saputo allora quello che so ora avrei interpretato tutti i miei personaggi in modo differente.

Hai un ricordo o un’esperienza che ti è rimasta particolarmente impressa di Supernatural?
Ogni giorno sul set è stato un giorno fortunato e stupendo! Ringrazio il cast e la crew e tutti coloro che ne sono stati coinvolti.

Hai interpretato la parte di John Winchester e poi quella dell’Arcangelo Michele. Quanto è stato difficile cambiare da un personaggio all’altro?
È stato molto difficile perché volevo che ci fosse una linea di demarcazione ben definita fra i due senza però sembrare un idiota che fa trasparire la recitazione. Ma sembra che le persone abbiano apprezzato la mia performance, ma io non sono un fan. Cambierei un sacco di cose se lo dovessi rifare.

Michele aveva un ruolo centrale nella serie. Dove hai preso l’ispirazione per interpretarlo? Hai avuto qualche spunto dagli autori o da qualcuno degli attori o hai semplicemente attinto alle tue precedenti esperienze recitative?
Avevo un personaggio che avevo creato per essere Michele. Era più oscuro e più cinico della performance finale. Jensen ha fatto le prove con me e poi mi ha preso da parte e mi ha mostrato la performance di Jared nell’interpretare Lucifero. Ero troppo simile nelle mie scelte e sembravano molto simili per essere quelle dell’altro fratello e figlio di Dio. Jensen mi è stato di grande aiuto nell’interpretazione finale di Michele.

Che conseguenze ha avuto lavorare in 'Supernatural' sulla tua carriera?
Ho conosciuto alcuni grandi amici in questo show e cosa ancora più importante ho incontrato alcuni grandi uomini da cui imparare qualcosa.

Hai preso parte ad alcuni film interessanti; “Boogeyman 2”, “Dark House” e “Chain Letter”. Potremmo considerarli tutti genere sci-fi/horror. Qualche di questi ti è piaciuto interpretare di più? Preferisci il genere sci-fi/horror alla commedia o al dramma?
Amo lo sci-fi e l’horror. È una sfida, è divertente e il risultato è sempre unico. Ora mi sto dedicando al genere d’azione/thriller e un film romantico/drammatico quest’anno quindi vi farò sapere cosa uscirà dal confronto fra questi.

Le serie web stanno acquistando sempre più popolarità e hai recentemente recitato in due di queste; nei panni di Syd in “Rockville CA” e come lo Sceriffo B. Calhoun in “Cowgirl Up” che produci anche. Trovi molte differenze fra le web serie e gli show scritti per la televisione? E hai qualche preferenza per una rispetto all’altra? Che tipo di sfida devi affrontare come attore e produttore per “Cowgirl Up?”.
L’unica vera differenza è che si è completamente liberi dal punto di vista creativo. Non ci sono produttori esecutivi che soffiano sul collo per cambiare le cose. ‘Cowgirl’ Up è una boccata d’aria fresca se ami ciò che fai! Se ami fare film e tv allora non c’è lavoro di produttore/attore/co-regista/vincoli/suoni o altro che sembri troppo difficile.

Qual è stato il progetto che ha rappresentato la sfida maggiore fino a ora e perché?
Supernaural! Seguire le orme e interpretare il ruolo del brillante e carismatico, dall’anima calda Jeffre Dean Morgan è difficile!

Hai mai rimpianto di esserti spinto a tal punto nel tuo rapporto con i fan su Twitter e anche altrove? Come bilanci i social network con ciò che richiede la tua carriera?
Amo i miei fan e do loro ogni cosa del vero Matt. Chiedi a chiunque sia un fan e vi dirà che do loro il 110% di me. I fan mi lasciano lavorare e amo lavorare quindi ovviamente amo i fan!

Tu e Misha siete coinvolti in Random Acts - The Hope to Haiti Project. Sarai ad Haiti alla fine di Giugno 2011. Cosa puoi dirci dei progetti e delle attività in cui sarai coinvolto quando andrai là?
Misha ed io insieme ad un gruppo di stupendi fan e i volontari di Random Acts inizieranno la costruzione di un grande orfanotrofio per aiutare i bambini di Haiti e magari anche una fattoria per l’allevamento di pesci per dare loro proteine e protezione.

Cosa c’è nel tuo futuro? Hai qualche film in uscita o qualche progetto per la televisione su cui stai lavorando e puoi dirci qualcosa in riguardo?
Il futuro mi sta portando grandi cose quindi…State sintonizzati!

Vogliamo mandare un Congratulazioni sincero a Matt Cohen per il suo recente matrimonio con Mandy Musgrave. Mandy e Matt si sono incontrati sul set della serie “South of Nowhere” (2005-2008) e dopo alcuni anni di fidanzamento si sono sposati il 18 Maggio 2011 in Florida. Auguro alla coppia felice una vita lunga e felice insieme. Io insieme a tutti qui su The Winchester Family Business vogliamo ringraziare in modo speciale Matt Cohen per aver dedicato del tempo durante il suo viaggio insieme alla novella sposa per partecipare alla nostra intervista.
 

 
Lindesey McKeon parla del suo ruolo di Mietitore! - 20/06/11
La seconda della serie di interviste alle guest star è a Lindesey McKeon bella e di talento che è  più nota a noi come la sensibile, ma con  molto buon senso mietitore, Tessa che è apparsa in tre episodi della serie "Supernatural"... finora. Dico 'finora', perché Tessa è uno dei pochi personaggi che è ancora vivo nella serie... almeno 'vivo', tanto quanto un mietitore possa essere. L’attrice due volte ‘Daytime Emmy’ nomination ha avuto una lunga carriera nel campo dell'intrattenimento. Scoperta la passione per la recitazione all'età di dodici anni, la sua carriera decollò con una vasta gamma di ruoli sia televisive che in  film. Lei è ben nota per i suoi ruoli come Mara Lewis in "Sentieri" e James Taylor in "One Tree Hill", ma è anche apparsa in programmi televisivi di altri, tra cui "CSI: Miami", "House" e "Cold Case", ed è stata scritturata in nove film, due dei quali sono stati rilasciati l'anno scorso. La prima volta vediamo Tessa che tenta di raccogliere l'anima Dean Winchester in 2x01 "In My Time of Dying", il suo tentativo non riesce, perchè John Winchester decide che la sua vita è meno importante di quella di suo figlio primogenito. Ma il coinvolgimento di Tessa nella vita del fratello non si ferma qui. Lei riappare con i fratelli in 4x15 "Death Takes a Holiday" nella  possibilità di un tentativo di Alastair di liberare Lucifero, e di nuovo in 6x11 "Appuntamento a Samarra", questa volta come  braccio destro della morte in cui tutti noi impariamo che c'è un ragione per la morte e il delicato equilibrio che esiste fra questo mondo e nell'altro. La McKeon è  stata così gentile da prendere una pausa dal suo programma di recitazione per raccontare la sua visione del  personaggio di Tessa, il suo amore per il ruolo, un ricordo speciale della serie, il suo interesse per la Settima stagione di Supernatural, la transizione da una piccola stella ad una giovane di  talento e professionale, e la sua profonda passione per la recitazione.

Come hai ottenuto il ruolo di Tessa? Sono state tenute audizioni per il ruolo o sei stata  contattata?
Io ho fatto la prima audizione per il ruolo di Tessa anni fa a Los Angeles. Per gli ultimi due episodi hanno chiamato e chiesto la mia disponibilità, spiegando che erano interessati a scrivere per Tessa  uno script imminente.

Tessa sembra essere stato ispirato dal personaggio, Morte, dei fumetti di Neil Gaiman "Sandman". Eri a conoscenza di questa cosa prima di accettare la parte? Ha influenzato il modo in cui hai preparato per il ruolo?
Purtroppo non ho mai letto fumetti ... Beh, è ​​una bugia, mi ricordo il mio vicino di casa crescere con una  rivista ‘Mad’ ma questo è quanto ho ottenuto nel mondo dei fumetti, anche se tutto l'hype Marvel mi affascina!

Durante l’episodio 2x01 "In My Time of Dying", Tessa ha tre personaggi: una giovane donna, una Reaper, e alla fine Azazel. Qual è stato il più difficile da interpretare?
Azazel probabilmente perché non ero io...

Scena cardine dell'episodio in cui Tessa spiega a Dean la difficile scelta di seguire lei o rimanere intrappolati in un limbo come uno spirito arrabbiato è uno dei momenti più potenti della storia. Com'è stato  prepararlo, provare e girare la scena?
Penso che sia una toccante lezione non solo per Dean, ma per tutti gli esseri umani. Noi tutti abbiamo scelte da fare  nella nostra vita, momenti cruciali in cui possiamo scegliere la libertà e la gioia invece che la rabbia, anche se la vita o una situazione non va come previsto. Queste scelte hanno un duraturo e "eterno" effetto... Con una scena come questa, e come attore, è mia responsabilità e gioia approfondire il personaggio più profondamente che posso.

Dopo il tuo esordio  in 2x01 "In My Time of Dying", sei stata sorpresa del tuo ruolo nella quarta stagione, in 4x15 "Death Takes a Holiday" e lo scorso autunno in 6x11 "Appuntamento a Samarra”?
Penso di essere sempre piacevolmente sorpresa quando ricevo una chiamata per "tornare" come Tessa o chiunque altro... Con questa attività, non si sa mai se il tuo ultimo lavoro è stato in effetti, il tuo ultimo lavoro. Quindi sì, è sempre una benedizione!

Hai condiviso la maggior parte delle tue scene dello show con Jensen tra cui un bacio. Com'è lavorare con lui?
Adoro lavorare con Jensen. E 'facile da lavorare, divertente e bravo nel suo lavoro!

In 4x15 "Death Takes a Holiday", Tessa sembrava avere  un debole per Dean ed era molto gentile e premurosa verso di lui. Era qualcosa che hai fatto consapevolmente  o qualcosa che lo script prevedeva?
Penso che ci sia sempre una sensibilità che ha Tessa, che usa solo se è appropriato per essere utilizzato per ottenere il suo lavoro. Tessa ha da sempre una missione da compiere, e completare tale compito per lei, è la cosa più importante. In 4x15 "Death Takes a Holiday" sta lavorando con un bambino, naturalmente, e porta un lato più dolce.

Mentre Tessa ha più simpatia verso Dean nei primi due episodi, sembrava più arrabbiata con lui in "Appuntamento a Samarra". Hai cambiato il tuo approccio al ruolo quando hai capito  che, Tessa doveva essere il braccio destro della Morte?
No, non credo che la realizzazione di Tessa fosse donna braccio destro della morte abbia qualcosa a che fare con l'approccio che ho preso. Se in qualche modo l’ho fatto, è stato solo per prendere il mio "lavoro" anche più seriamente. Tessa era un po’ più severa con Dean in questo episodio, come è un genitore  a volte con il suo bambino, e ha fatto quello che doveva fare per ispirarlo. Di convincerlo a smettere di giocare e prendere quello che stavano facendo sul serio. Dopo tutto, è stato Dean che ha chiesto  questa lezione.

Il punto di svolta in questo episodio è stata la bambina. Tessa era molto composta, quando Dean ha deciso di non uccidere la bambina. Era abbastanza arrabbiata con Dean da voler che  lui fallisse, o sentiva che Dean aveva bisogno di capire come la vita e la morte si equilibrano tra loro, anche se ciò significava lo avrebbe costretto a perdere la scommessa?
Nel momento in cui Dean sceglie di non prendere la bambina, Tessa sa di aver perso la partita. Il suo compito è quello di insegnargli, di ispirarlo, ma spetta a Dean a "saltare". Alla fine si vede quello che le sue azioni o non azioni possono causare ma circa la volontà di intraprendere l'azione nel momento, nel momento in cui capisce... è troppo tardi.

Il personaggio di Tessa non è stato ancora  ucciso nello show , un destino che ha colpito un certo numero di favoriti dai Fans. Visto ciò, sai già se ci sarà un  ritorno di Tessa nella stagione 7?
Sono entusiasta che Tessa non sia stata uccisa. E 'un ruolo che adoro recitare e approfondire. E, naturalmente, mi piacerebbe tornare nella Stagione 7.

C'è un ricordo speciale in Supernartural che sei disposta a condividere? Quale dei tre episodi ti è piaciuto di più e quale è stato  il più difficile in cui lavorare?
L’episodio 6x11 "Appuntamento a Samarra" è il mio episodio preferito finora. Ruolo più impegnativo e divertente... Non è uno che mi trovo a sperimentare ogni giorno. Durante l'episodio che abbiamo girato in un negozio di macelleria a Chinatown. A quel tempo, ero una vegetariana, e la prima volta in cui sono entrata, l’odore era nauseabondo. Siamo stati lì tutto il giorno sotto le luci calde, con la lingua di vacca e degli intestini, le mosche, si.. puoi immaginare l'odore. Credo che entro la fine della giornata mi puzzavano pure i capelli... Ahh, i vantaggi del lavoro.

Nella serie a quanto pare tutti i mietitori sono più anziani, uomini più terrificanti in giacca e cravatta nera. C'è una ragione particolare per cui sei  l'unica donna mietitore?
Non so se c'è un motivo "speciale" per la quale sono l'unica donna mietitore, forse perché sono speciale... Il mio umorismo secco viene fuori anche per e-mail?...Mi chiedo... (Penso che ci si avvicina molto, hehehe).

Hai  iniziato a recitare quando avevi dodici anni. Hai trovato difficoltà nel passaggio dall'essere un'attrice bambina a essere lanciata per i ruoli da adulti?
Io credo che sia stato un po' una sfida, il passaggio da attore bambino a adulto. Penso che quello che era carino e ha funzionato mentre ero giovane, man mano che invecchio, non è più necessario. La sfida è quella di essere in continua crescita ed evoluzione, per non rimanere bloccati in qualsiasi cosa. Questa sfida mi dà anche la spinta a continuare, l'eccitazione che c'è sempre più...

Da bambina, quando hai deciso di andare a recitare e che cosa ti ha fatto continuare in questa professione da adulta?
Ho iniziato in questo business perché era divertente. Ad un certo punto, è diventato un "lavoro" per me e in quel momento ho capito di aver perso qualcosa. In quel momento ho capito che era ora di trovare la gioia di nuovo. Altrimenti sarei stata solo annoiata, insoddisfatta, e ingrata, dall'inizio della fine. E io sapevo che non potevo incolpare la recitazione, potevo solo incolpare me stessa. Quindi... ho iniziato a studiare intensamente. Ho cominciato a usare ogni ruolo per crescere, per imparare. Ed ora ... lo faccio per me. Non per un risultato, non per fare felice qualcuno, non per uno stipendio, per me. E indovinate un po', ho trovato la gioia, ancora una volta.

E la gioia è sicuramente quello che Lindsey McKeon porta al personaggio con i piedi per terra di Tessa. Spero solo che i suoi giorni come Tessa il Mietitore non siano finiti e che tornerà nella Settima stagione. Io e tutti quelli in  The Winchester family Business  desideriamo  inviare un ringraziamento speciale alla signora McKeon, per aver trovato  il tempo di deliziarci con  suoi pensieri sul suo ruolo in "Supernatural", e per gli approfondimenti sulla sua personalità meravigliosa. Con la sua visione della recitazione  sarà ricordata a lungo per tutti i suoi ruoli... il più memorabile spero sarà Tessa The Reaper.
 

 
Dichiarazioni di Jim Beaver sul non diventare un regular nella Season 7! - 09/06/11
“Ne discutiamo ogni anno, ma al momento sembra che la situazione attuale sia la migliore per entrambi”, ha detto Beaver al Zap2it, assicurando che gli va bene la sua posizione in “Supernatural”: “Sono contento, e lo show ha un grandissimo rispetto di me stesso e delle mie necessità e credo che mi darebbero tutto quello di cui ho bisogno se potessero farlo”. Le grida di supporto nei confronti di Beaver non passano inosservate e sono apprezzate, ma non servono: “Apprezzo il supporto dei fan su questo argomento, ma non è vero che non vengo rispettato o trattato ingiustamente lasciandomi nella posizione di guest star”, dice. “Al contrario. Supernatural mi ha supportato in maniera incredibile ed è stato molto generoso con me, in ogni modo possibile, e il nostro rapporto contrattuale al momento mi va benissimo. Ho avuto la possibilità di girare altri quattro o cinque show all’anno, eppure non sono mai mancato ad un episodio di Supernatural quando c’era bisogno di me”, dice. “Non sarei stato in grado di partecipare agli altri show se fossi stato un personaggio fisso”. Ma Beaver non esclude completamente un’eventuale modifica del suo contratto. “Se un giorno si presenteranno da entrambe le parti le condizioni per diventare un personaggio fisso nella serie, sono sicuro che lo sarò”, ci dice. “Ma non è una condizione necessaria per rendermi felice. Sono già estremamente contento della mia posizione nello show”.
 

 
Julie McNiven intervistata da 'The Winchester Family Business'! - 31/05/11
Intervista esclusiva a Julie McNiven. E’ iniziato solo da due settimane il lungo hiatus estivo di quattro mesi di “Supernatural” e molti fan già sono in ansia da separazione. Per cercare di alleviare un po’ di quell’ansia, noi di ‘The Winchester Family Business” faremo una serie di interviste con le più brave e belle guest stat che hanno partecipato alla serie nei sei anni finora trascorsi. Sappiamo tutti che i fan di “Supernatural” sono i migliori e quelli che fanno sentire maggiormente la loro voce. Ma quanti sanno che le guest star sono fan della serie tanto quanto i fan lo sono dei Winchester? Quando abbiamo deciso di cercare di fare qualche intervista estiva, non avremmo mai pensato di ottenere il responso che ottenuto. Un sacco di attori sono disposti a lasciarsi intervistate. Siamo rimasti colpiti… e anche un po’ angosciati. Ma grazie anche all’aiuto degli altri membri dello staff, Alice Jester, il nostro editore capo e l’infinita pazienza e supporto di Adeospina, avremo una serie di interviste molto carine e godibili che speriamo voi tutti apprezzerete. La prima intervistata è l’adorabile, talentuosa e angelica creatura, Julie McNieven, che ha interpretato Anna Milton, l’angelo rosso ma molto umano in “Supernatural”. La signorina McNiven è stata così carina da trovare un po’ di tempo per rispondere ad alcune domande sulla sua partecipazione a “Supernatural”, “Fringe”, “Mad Men” e “Stargate Universe”. Ha inoltre parlato un po’ del suo futuro, e anche di un interesse molto personale che vuole condividere.

Durante la tua partecipazione a “Supernatural”, hai avuto l’opportunità di lavorare con alcune incredibili guest star, così come con il cast principale, ovviamente. Com’è stata la tua esperienza, in generale? Ci sono alcuni momenti che ti hanno colpita particolarmente?
“Supernatural” è stato un dono. Ho partecipato solo a sei episodi, ma la storia del mio personaggio è stata piuttosto importante, dandomi la possibilità di sviluppare il personaggio. Lavorare con Jensen, Jared e Misha è stato sempre divertente. Ridevo letteralmente tutto il giorno. Credo che il momento migliore sia stato il combattimento con Amy Gumenick durante il mio ultimo episodio. Mi è piaciuto prendere lezioni di combattimento e imparare le diverse posizioni. È stato molto eccitante!

Come sei venuta a conoscenza del ruolo per Anna Milton? Sapevi che il personaggio sarebbe stato un angelo? Se sì, ciò ha cambiato il tuo approccio per il provino?
Ho saputo del provino tramite il mio agente e in origine era solo per i primi due episodi, con il mio ascendere in Paradiso alla fine. Sapevo che era un angelo, ma non ha cambiato il mio approccio. Che sia umano, angelo, demone o vampiro, cerco di mettere le etichette da una parte e di guardare le circostanze globali.

Sono sicura che questa domanda te la fanno spesso, ma com’è stato girare una scena d’amore con Jensen Ackles?
Sicuramente questa è la domanda più frequente! Sono tutti curiosi di sapere se è stato romantico così come lo si vede e non voglio mentire, quindi vi dirò che, a meno che non troviate romantico essere mezzi nudi sopra qualcuno che hai conosciuto una settimana prima, con circa 20 persone che ti guardano e il regista che parla durante tutta la scena (‘toccagli la spalla, guardalo negli occhi’, eccetera), è più imbarazzante che altro. Ma Jensen è stato molto protettivo durante quella scena, assicurandosi che mi coprissero subito dopo il cut e incoraggiandomi a dire se mi sentivo insicura di qualcosa.

In pratica, hai interpretato tre versioni differenti di Anna: Anna umana, Anna l’angelo alleato e Anna l’angelo antagonista. Qual è stato il più difficile e perché?
Credo che Anna l’antagonista sia stato più difficile, perché non era una stronza cattiva e ben definita. Una volta Castiel e i ragazzi le stavano molto a cuore, ma ora sa che per salvare il mondo deve uccidere Sam. Con questo ostacolo, c’è molto con cui giocare.

La serie e la CW hanno cercato di rendere lo show attraente per le ragazze giovani, ma non c’è dubbio che la serie è molto interessante anche per il pubblico maschile. Ciò ha influenzato la tua recitazione?
No, non ci ho mai assolutamente pensato.

Parlaci di Misha Collins. Sul set è simpatico tanto quanto lo è fuori? Qual è stata la scena più difficile da girare con lui? All’epoca era un angelo molto intenso.
E’ un piacere lavorare con Misha. È infinitamente astuto e riesce a farmi ridere con uno sguardo, eppure è anche molto serio quando è ora di girare.

Quando hai letto il copione dell’episodio della quinta stagione 5x13 “The Song Remains the Same” e hai scoperto quale sarebbe stato il destino di Anna, cos’hai pensato? Ne sei rimasta delusa o hai pensato che fosse una fine appropriata per la storia del personaggio?
Sapevo che sarei morta ancora, ma ridurmi in cenere? Andiamo, è un po’ violento! Quando l’ho letto, ho capito che sarebbe stata la fine definitiva di Anna. Mi è dispiaciuto morire ancora ma il prodotto finale è stato piuttosto buono.

Hai interpretato moltissimi ruoli nel corso della tua carriera, oltre a “Supernatural”, inclusi “Mad Men”, “Fringe” e più recentemente “Stargate Universe”. Qual è stato il tuo ruolo preferito e quale il più difficile?
Devo dire che il mio ruolo preferito è stato quello di Mona Foster in “Fringe”. Ha una scena sola ma l’ho adorata! Vorrei che potesse vivere più a lungo nell’altro universo. È stato difficile interpretare Hildy, perché non aveva molto da dire e quando aveva una scena volevo che fosse un personaggio completamente sviluppato e non solo una segretaria che si vedeva di tanto in tanto.

Che differenza c’è nel lavorare in uno show come “Supernatural” rispetto ad uno come “Mad Men”? E’ più facile o più difficile entrare nel personaggio di una storia fantascientifica rispetto ad una basata maggiormente sulla realtà?
Anche se Anna aveva poteri angelici e Hildy era solo una segretaria degli anni ’60, entrambi i personaggi sono stati trattati come facenti parte della realtà. Alla fine, Anna stava cercando di fare la cosa giusta uccidendo Sam ed evitando l’Apocalisse e Hildy finalmente ha visto un lato più profondo di Pete, rendendosi conto finalmente di non poter bere alle feste dell’ufficio.

Il tuo personaggio in “Mad Men”, Hildy, mi ricorda Anna sotto certi aspetti, specialmente perché riesce a capire chi le sta intorno e non bada alle loro stranezze. Li hai interpretati volutamente quasi allo stesso modo o era solo una coincidenza di come erano scritti questi due personaggi?
E’ stata una coincidenza, ma ho adorato il fatto che Hildy non avesse paura di esprimere i propri pensieri.

Hai partecipato ad un episodio di “Fringe” quest’anno, nel ruolo di Mona Foster, la “ragazza insetto”. C’è in progetto il rendere il tuo personaggio ricorrente ora che la serie è stata rinnovata?
Mi piacerebbe se tornasse, ma ne dubito. Con l’ultimo episodio si è saltati avanti nel tempo di circa 10 anni e non ho sentito nessuna voce su un possibile ritorno… ma forse è da qualche parte anche in questo universo!

Sei anche apparsa recentemente nel ruolo di Ginn in “Stargate Universe”. Cosa ti è piaciuto maggiormente di quel ruolo? Cosa ne pensi della cancellazione della serie?
Non sono rimasta sorpresa dalla cancellazione, perché i network utilizzano il sistema arcaico degli ascolti per determinare la vita di uno show e SGU non aveva gli ascolti necessari. Mi è dispiaciuto perché lo show stava iniziando veramente a decollare e se avesse ottenuto un’altra stagione credo che gli spettatori sarebbero saliti a bordo. Il ruolo di Ginn è stato divertente perché era il tipo di ragazza che poteva essere frivola come non mai nell’esplorare il suo amore per Eli, ma era anche in grado di sparare ad un uomo che minacciava persone innocenti.

Perché hai deciso di diventare un’attrice? Cosa ti piace e cosa non ti piace di questo lavoro?
Mi è sempre piaciuto mettermi nei panni di un personaggio, esplorare quello che è fuori e quello che è dentro, i lati positivi e quelli negativi.. lo trovo infinitamente affascinante.

Cosa riserva il futuro per Julie Mcniven? Altri Tv show, teatro o film?
Beh, al momento sto facendo provini per alcuni progetti e twitterò e posterò appena ci saranno novità. In giugno girerò una serie di nome “Book Club: a Web Series for Bibliophiles” per la quale stiamo al momento raccogliendo fondi. Interpreto una ragazza di nome Aubrey che a capo del club del libro rivale in città e che farà di tutto pur di distruggere il club “Books Have Me Hooked”. Se volete potete vedere il trailer e donare fondi qui: www.indiegogo.com/bookclub.
Julie ha un messaggio speciale che riguarda un interesse insolito suo e di Amy Gumenick (la giovane Mary in “Supernatural”). Durante le riprese dell’episodio della quinta stagione 5x13 “The Song Remains The Same”, io ed Amy Gumenick siamo diventate grandi amiche e ci vediamo spesso. All’inizio di maggio abbiamo fatto un flashmob per Claire Wineland, un’incredibile 14enne che sta lottando contro la fibrosi cistica e sta raccogliendo fondi per un trapianto di polmoni. Potete vedere la storia che la FOX di Los Angeles ha girato su di lei e sull’evento qui: http://www.myfoxla.com/dpp/health/flash-mob-for-claire-20110510. Ha iniziato a raccogliere fondi per aiutare a diffondere assistenza alle famiglie che hanno parenti con la fibrosi cistica. Potete vedere e donare qui: www.clairesplacefoundation.org. C’è qualcosa di magnetico inei… l’amerete prima ancora di conoscerla.
 

 
Todd Shashwick parla con 'Supernatural.ru'! - 31/05/11
I Winchester avevano trovato dei mutaforma prima ma non così teatrali come il fan dell’horror apparso nell’episodio 4x05 “Monster Movie”. Introdotto in quell’episodio, Todd Shashwick ha dimostrato di essere un tipo di mostro molto differente. Rispettivamente, Todd Shashwick è stato così gentile da concedere un’intervista esclusiva al sito russo Supernatural.ru e ha rivelato molti dettagli interessanti sul procedimento della recitazione e del fare le riprese. E’ giunto a “Supernatural”, dopo aver rivestito ruoli regolari in serie ben note come “Buffy”, “Angel”, “Will and Grace”, “Star Trek” e “Heroes”. Parla di sé, delle sue impressioni derivanti dal lavorare sul set di “Supernatural” e di altri progetti. Todd non è solo un attore ma anche un artista di talento e autore di un fumetto action-horror, “Devil Inside”. E’ una collaborazione con l’artista della DC/Marvel, Dennis Calero.

Puoi raccontarci qualcosa di te in modo che i fans russi possano conoscerti meglio?
Sono un grande fan di Charlie Chaplin. Di fatto, Chaplin è il secondo nome di mio figlio. Amo Coney Island (nello stato di New York). Adoro l’horror e il genere fantascientifico. La band dei Soul Coughing è una delle mie preferite.

Come ti descriveresti?
Sono un uomo di famiglia che ama recitare, raccontare storie, fare surf e giocare ai videogames.

Perché hai scelto di essere un attore?
Quando ero molto giovane, mi piaceva far ridere le persone. Recitare è stato un qualcosa per tenere in vita una cosa che già amavo fare.

Provieni da una famiglia di attori?
No.

Come hai sentito parlare per la prima volta di “Supernatural”?
Ho visto un suo spot in tv.

Come sei finito a fare un provino per questo show?
Il mio manager mi chiamò e mi chiese se sarei stato in grado di somigliare davvero a Bela Lugosi. Disse: “’Supernatural’ sta facendo dei provini per il ruolo di Dracula. Ed io dissi: “Sembra divertente”.

Sei stato semplicemente fantastico nell’episodio 4x05 “Monster Movie” di “Supernatural”. Qual è stata la peggiore complicazione durante le riprese di “Supernatural”?
La mia più grande preoccupazione era quella che mi si incastrasse il mantello tra le ruote della vespa e strozzarmi.

La scena più difficile da girare?
Le scene di lotta sono sempre complicate. Se avete visto i bloopers di quell’episodio, avrete notato che io e Jensen abbiamo avuto un piccolo problema.

I tuoi momenti preferiti in questo episodio?
Mi piaceva andarmene in giro sul set e anche la scena in cui facevo l’elettroshock a Jensen è stata divertente. Anche la scena della pizza è stata divertente.

Puoi condividere con noi degli aneddoti divertenti che ti sono capitati sul set di “Supernatural”? Forse, dei blooper divertenti?
Io e Jensen abbiamo riso un sacco. Entrambi eravamo vestiti in modo ridicolo. A un certo punto, stavamo girando una scena in cui io ero in procinto di mordergli il collo. Avevo questi canini, l’ho guardato e ho detto: “Siamo entrambi adulti”. Si è scompisciato.

L’aver lavorato per questo show ti ha permesso di conoscere gli attori principali, Jensen Ackles e Jared Padalecki. Per favore, dicci le tue impressioni su di loro. Jensen, una volta, disse in un’intervista che si sente migliore nelle commedie. E sembra che Jared la pensi diversamente di sé. Se avessi la possibilità di lavorare in un solo progetto con Jared o Jensen, chi preferiresti per una commedia? E chi per un film drammatico?
Sono entrambi dei ragazzi grandiosi e alla mano. Mi è piaciuto lavorare con loro. Ho fatto un episodio pilota con Jared, anni fa. Era una serie drammatica. Era un ragazzino, aveva tipo 17 anni ed era grande già allora. Lavorerei con entrambi in qualsiasi momento e in qualsiasi contesto. Sono entrambi dei ragazzi talentuosi che possono spaziare dalla commedia al genere drammatico con facilità.

Come sappiamo, tu e Jensen avete lavorato insieme nella seconda stagione di “Dark Angel”. Per favore, raccontaci di quel periodo. Il tuo personaggio, Sally, è molto strano anche per i fans di “Dark Angel”. Sono certo che ci siano stati tanti momenti divertenti sul set in quei giorni. Hai parlato con Jensen del periodo in cui lavoravate insieme in “Dark Angel” durante le riprese di “Supernatural”?
Non penso che abbiamo lavorato nello stesso episodio di “Dark Angel”. Infatti, nemmeno sapevo che lui fosse nello show fino a dopo aver fatto “Supernatural”. Principalmente, ho lavorato con Jessica Alba e Kevin Durrand.

Da diverse interviste sappiamo che Jared e Jensen amano fare degli scherzi sul set. Sei stato una delle loro vittime? Se sì, ti sei vendicato? Hai mai fatto degli scherzi ai tuoi colleghi su altri set?
Non mi hanno mai fatto uno scherzo. Sono certo che ciò sia stato causato dal timore del mio castigo. Scherzo!

Preferisci recitare, mantenendoti strettamente legato alla sceneggiatura o sei uno di quegli attori che è sempre desideroso di contribuire all’immagine del proprio personaggio? Abbiamo saputo che, ad esempio, Jensen Ackles contribuisce con delle proprie idee alla sceneggiatura, durante le attuali riprese, e che queste idee si fondono spesso e con successo con le riprese principali. Ti è successo con “Monster Movie”?
Per quanto riguarda “Monster Movie”, mi hanno lasciato davvero fare ciò che volevo. Il regista, Bob Singer, si è fidato davvero di me e mi ha concesso molta libertà durante l’interpretazione. Non cambio mai le parole. Le sceneggiature sono sempre grandiose. Quando ero nella serie “The Riches”, ero un personaggio regolare ed ero in una posizione di piena collaborazione con gli autori.

Parlando di “Monster Movie”, sei un fan dei vecchi film horror in bianco e nero?
Adoro davvero i vecchi classici del genere. Sono più divertenti che spaventosi ma la cinematografia è eccezionale e la recitazione è davvero particolare.

Hai interpretato diversi personaggi. Ci chiediamo come tu scelga i ruoli e da cosa tu sia guidato. Quale dei tuoi personaggi è il più vicino a te?
Mi piacciono i personaggi che sono in conflitto, non solo una cosa. Ho interpretato diversi cattivi. Mi piace molto quando l’umanità dei personaggi può essere mostrata attraverso di loro, non sono solo dei “cattivi”. Un caso del genere è capitato in “The Riches” come anche in “Supernatural”. Mi piace anche quando puoi fondere la commedia con il genere drammatico.

Quali punti della tua carriera sono i più significativi per te come attore?
L’attore Walter Matthau disse: “Tutto ciò di cui un attore ha bisogno è avere cinquanta, grandi occasioni”. E’ vero. Abbiamo molte, piccole vittorie lungo il cammino. La mia prima e grande occasione è stata l’essere assunto nel gruppo comico “The Second City” a Chicago, quando avevo 23 anni. Poi, diversi spot visti su grande scala, poi le apparizioni in tv come guest. Poi gli episodi pilota per la tv. Piccole vittore lungo il cammino. Viene da lì.

Quali ruoli sono più speciali per te come persona?
Mi è piaciuto lavorare in serie come “Buffy” ed “Angel”. Come anche in “Will and Grace” e “$#*! My Dad Says” con William Shatner. Interpretare un Romulano in “Star Trek” è stato divertente. Mi è piaciuto molto fare “Heroes”, “Supernatural” e “The Riches”.

I ruoli che hai interpretato hanno cambiato qualcosa in te, le tue abitudini, il carattere e il tuo comportamento?
Sono ancora io. E’ solo recitazione.

Quale genere preferisci: commedia, dramma, thriller, horror, poliziesco?
Come fan, guardo principalmente cose fantascientifiche ed horror. Come attore, mi piace fare tutto.

In quali di questi ti vedi maggiormente?
E’ divertente, la mia carriera è stata regolarmente divisa tra dramma e commedia. Proprio ora, vorrei davvero lavorare su qualcosa di fantascientifico e horror.

Per favore, raccontaci dei tuoi piani e dei tuoi progetti futuri. Qualche ruolo particolare che vorresti interpretare?
Ho passato molto tempo a lavorare sul mio fumetto horror “Devil Inside”. E’ una collaborazione con l’artista della DC/Marvel, Dennis Calero. E’ un fumetto gratis che mettiamo sul mio sito. Sono anche stato co-autore di un film d’azione, comico e fantascientifico sul quale stiamo lavorando in modo che venga realizzato. Sono stato in Florida a lavorare su una serie, “The Glades”. Sono anche in alcuni episodi futuri di “Men of a Certain Age”. Mi piacerebbe interpretare George Tilyou, il fondatore di Coney Island al volgere del secolo. Mi piacerebbe anche interpretare il Diavolo. Eheh!

Hai dei tuoi idoli cinematografici?
Come ho detto, amo Charlie Chaplin.

Con quali registi, attori ed attrici vorresti lavorare?
Mi piacerebbe lavorare con Paul Thomas Anderson, Wes Anderson, Baz Luhrmann. Daniel Day Lewis è uno dei miei grandi eroi.

Se non avessi fatto l’attore, cosa avresti fatto per vivere?
Bella domanda. Probabilmente, sarei stato un disegnatore di cartoni animati/vignettista.

Cos’altro ti piace fare, oltre a recitare?
Passare del tempo con la mia famiglia. Mi piace disegnare e scrivere. Fare surf e giocare coi videogames. Mi piace viaggiare.

Qualche hobby?
Mi diletto a suonare l’ukulele. Mi piace fare anche commedia improvvisata sul palco.

Qual è il motto della tua vita o, magari, una tua citazione o frase preferita?
“La cosa essenziale in ‘Paradiso e Terra’ e che dovrebbe esserci una lunga obbedienza nella stessa direzione; di lì risulta, ed è sempre risultato a lungo andare, qualcosa che ha fatto sì che la vita valesse la pena di essere vissuta”. -  Friedric Nietzsche.

Quali sono i tuoi libri, film, band o musicisti preferiti?
Mi piacciono i libri di Chuck Palahniuck e Milan Kundera. Ho molti film preferiti ma alcuni sono “Star Wars” (il primo in assoluto), “There Will Be Blood”, “Hedwig and the Angry Inch”, “Shaun of the Dead”, “Moulin Rouge”, “The Royal Tannenbaums”. Sono un grande fan dei Beatles e mi piacciono anche Rufus Wainwright e Mike Doughty.

C’è una domanda che nessuno ti fa ma a cui ti piacerebbe rispondere?
In quale altra era mi sarebbe piaciuto vivere: mi sentirei molto a casa al volgere del Secolo, forse, a New York o Parigi intorno al 1890. Penso di poter essermi reincarnato da quel periodo.

Ti piace incontrarti coi fans?
Mi piace.

Sappiamo che, a volte, partecipi alle conventions dei fans. Lo consideri un lavoro  o una gradita pausa da esso?
E’ sempre divertente viaggiare ed incontrare gente.

Hai mai visitato la Russia prima?
No. Mi piacerebbe visitare la Russia, un giorno.

Conosci bene la cinematografia russa?
Qualcosa.

Hai visto qualche film russo?
Mi piacciono “Daywatch” e “Nightwatch”.

Se sì, ti piace qualche regista o attore russo?
Timur [Bekmambetov, regista di “Daywatch”, “Nightwatch” e “Wanted”].

Cosa vorresti dire ai visitatori del nostro sito e agli altri fans russi di “Supernatural”?
Grazie per aver speso del tempo per leggere questa intervista. Significa molto. E’ stata un’emozione per me essere una parte di “Supernatural”. Inoltre, mi piacerebbe se dessero un’occhiata al mio fumetto, “Devil Inside”, sul mio sito. Se adorano “Supernatural”, penso che potrebbero anche amare “Devil Inside”. Possono anche seguirmi su Facebook e Twitter.
Apprezziamo molto il tuo lavoro e saremmo onorati di darti il benvenuto in Russia, un giorno.
Grazie molte. Sarei onorato di venire in Russia. Statemi bene.
 

 
Mitch Pileggi parla con 'Tv Insider Examiner'! - 26/05/11
Indovinate quale star di Supernatural Mitch Pileggi ha chiamato “un esemplare di fisicità” e altro ancora. Quando Samuel Campbell (interpretato da Mitch Pileggi) è stato reintrodotto in Supernatural nella sesta stagione, un sacco di fan hanno gioito ancora una volta, così come La Tv Insider Examiner. Il patriarca della famiglia Campbell che almeno uno dei due Winchester era riuscito a conoscere era stato tolto dalla storia così velocemente (e come nella vera tradizione di Supernatural, così violentemente) che è  stato elettrizzante vedere cosa avrebbero ora che avevano trovato un modo di riportarlo indietro dal regno dei morti. Sfortunatamente, tuttavia, una volta tornato è stato avvolto in una tale mistero che i ragazzi non sono riusciti a combinare molto con lui. E quando i fan sono venuti a conoscenza di come avesse fatto a tornare, molti (ancora una volta incluso LA TV Insider Examiner)  si sono sentiti come se avessero fatto un torto a questo personaggio. Ma per Pileggi l’opportunità di tornare a Vancouver, una città nella quale ha passato più di un decennio per un’altra piccola serie di questo genere (The X-Files) è stata accolta calorosamente, soprattutto grazie alla crew. Come ha confessato Pileggi durante il Conversation Series event della IBG Inc a Los Angeles durante il weekend lavorare ad uno show a Vancouver, specialmente uno nel quale il compianto Kim Manners era coinvolto, è stato come “tornare a casa”.

“Essere in grado di tornare a lavorare con [la crew di The X-Files] in Supernatural e un buon numero di altri progetti – è sempre bello essere in grado di passeggiare per il set e vedere tanti volti familiari. Si passa così tanto tempo con loro per così tanti anni” ha  fatto notare Pileggi ad un pubblico molto intimo che comprendeva alcuni amici delle scuole superiori che volevano ritrovarlo dopo così tanti anni. Se la crew di uno show televisivo in una location come quella di Superantural è una questione di famiglia, allora naturalmente il cast invita spesso le vere famiglie sul set. A trovarlo sul set sono andate sua moglie e sua figlia di tredici anni, ma ovviamente le attenzioni si sono focalizzate su altro subito all’inizio della visita. “Mia figlia è venuta a trovarmi sul set, si è seduta sulla mia sedia ed è andata al Craft Service. E poi con Jared e Jensen…si è precipitata subito da loro!” ha detto Pileggi scherzando. “Non sono nemmeno riuscito a far tenere quella maledetta maglietta addosso a Jared quando c’era lì anche mia moglie. Ero sul set un giorno e dovevo cambiarmi la maglietta perché c’era del sangue sopra o qualcosa del genere e mia moglie stava lì e aveva già visto Jared senza maglia, ovviamente, si toglie la maglia ogni tre per due. Quindi dovevo cambiarmi la maglia e me la sono tolta e [mia moglie] se ne stava lì dicendo “Sei abbastanza in forma…facciamo venire qui Jared e facciamogli togliere la maglia”. Dal momento che Padalecki non era presente per difendersi, Pileggi ha continuato: “Abbiamo finito la ripresa e lui si è diretto, fuori dal set. Loro hanno la loro roulotte, beh, ce l’hanno con la palestra. Ci sono entrato un giorno e ho visto i pesi che c’erano sulle barre e ho chiesto: “Ma chi li solleva questi?” e mi hanno risposto “Jared”. Dice scuotendo il capo. “Questi ragazzi, è un esemplare di fisicità; è ridicolo. Lo odio” ha detto sorridendo. Nonostante Samuel sia stato ucciso di nuovo durante la sesta stagione, Pileggi ha fatto notare che il suo corpo non è stato riempito di sale e bruciato, quindi in termini di un potenziale ritorno nella settima stagione lui “non posso dire nulla. Anche se sapessi qualcosa, cosa che non è vera!” - “Avendo lavorato ad uno show dello stesso genere, so che tutto è possibile e guardate, mi hanno riportato in vita e ucciso [di nuovo]!” ha aggiunto. Pileggi non aveva idea del fatto che sarebbe tornato in vita dopo il modo in cui era stato ucciso in 4x03 “In The Beginning”. Quando ha filmato la puntata in cui compariva, il suo ritorno non era stato un argomento di cui gli era stato detto qualcosa sul set, aveva scoperto che lo rivolevano indietro solo poco prima che iniziassero le riprese per la sesta stagione. Io pensavo: “Ooh, questo tizio è finito” ha detto Pileggi ridendo e ricordandosi di quando ha rotto il collo a sua moglie sullo schermo e finendo per accoltellarsi le budella. Il Samuel che abbiamo visto nella sesta stagione era molto diverso da quello che abbiamo potuto conoscere, amare e, si, compiangere nella quarta stagione. Pileggi ha ammesso di non voler controllare il feedback dei fan perché a volte “fa troppo male”. Non ha Facebook, non ha un account Twitter; preferisce semplicemente preoccuparsi di trovarsi dei lavori, memorizzare le sue battute, fare il lavoro. “A volte va bene, a volte no” ha dichiarato Pileggi a proposito del feedback. “A volte le persone non amato quello che stai facendo o quello che stanno facendo di te”. Non si può far felici tutti e Pileggi pensa che piuttosto che focalizzarsi su ciò che non può controllare, è più intelligente per qualsiasi attore “che-va-e-viene” o chiunque voglia lasciare un segno nel mondo –  spendere tempo ed energie per imparare cose che possono sempre migliorare il proprio lavoro. “Mio padre si è fermato alle medie e tutto quello che ha fatto della sua vita sono cose che ha continuato a fare e ha capito di ciò che aveva bisogno di sapere e ha letto. È diventato un imprenditore di successo e si è fatto un culo così per poterlo essere. Se non sapeva qualcosa andava nel luogo in cui poteva trovarlo” ha dichiarato Pileggi. “Ed è qualcosa che ho fatto anche io e mio fratello ha fatto perché mio fratello ha seguito le orme di mio padre quasi alla perfezione. Penso che sia molto importante per me. Alla fine dei conti sono stato in grado di fare quello che volevo fare…è come cucinare. Se sai leggere, sai cucinare!” E mentre il destino di Samuel Campell non è ancora chiaro, possiamo vedere Pileggi nel suo ruolo di guest star nella nuova stagione di ‘Leverage’ che inizierà alla fine di giugno e anche se non sarà presente nei primi due episodi di ‘Sons of Anarchy’, Darby se ne è andato dalla città, non è morto; quindi il ritorno a FX potrebbe essere imminente. State sintonizzati!
 

 
Sebastian Rochè parla a 'UsaWeekEnd' del suo ruolo nello show! - 26/05/11
E di Belthazar, di Titanic e del finale di stagione di Supernatural! Intervista rilasciata prima della messa in onda della Season finale! - Aspettatevi  Carry On Wayward Son e un magnifico montaggio perché stiamo per goderci un altro finale di stagione di Supernatural. Domani sera porterà con sé una  puntata di due ore che chiuderà la sesta stagione – con una settima stagione già programmata dalla CW – nella quale vedremo Sam (Jared Padalecki) e Dean Winchester (Jensen Ackles) a caccia di Crowley (Mark Sheppard) prima che possa trovare il Purgatorio. Crowley ne fa una questione personale quando rapisce delle persone molto vicine a Dean, qualcosa di brutto accade a Sam, la battaglia per il Paradiso si infuoca e Castiel (Misha Collins) deve rendere conto del fatto di essersi alleato con Crowley allontanando i Winchester. Uno degli alleati di Castiel,  e uno dei personaggi migliori della stagione – è stato l’angelo decadente Balthazar, interpretato da Sebastian Rochè. Ho parlato con Roche, un veterano della tv nato a Parigi che ha interpretato ruoli che vanno da ‘General Hospital’ a ‘Fringe’ insieme a tanti altri show – oggi riguardo a quello che c’è in serbo per lui nel finale di stagione.

Quanto sarà grande il ruolo di Balthazar in questo grande finale di stagione?
Lo abbiamo girato come se fossero due episodi differenti e il suo ruolo è piuttosto significativo in entrambe. Non è grande, ma la sua apparizione è sempre piuttosto importante. Non ne posso parlare molto ma si rivela importante nel finale di stagione.

È un personaggio che rende molto!
Già, direi proprio così. A dirti la verità anche quando faccio una breve comparsa, adoro quelle scene perché sono scritte così bene…danno molto pur essendo brevi. [Ride] Mi diverto così tanto a farle.

Hai fatto veramente un ottimo lavoro con il tuo personaggio perché ogni volta che Balthazar si fa vedere sappiamo che ruberà la scena a tutti.
Si, faccio del mio meglio per rubare ogni scena. [Ride] Ma il merito va dato agli scrittori. Io ho apportato la mia attitudine naturale e alcune parti della mia personalità nel personaggio, ma appena inizio a recitare le scene del primo episodio in cui apparivo, mi è sembrato che avessero reso molto bene il mio personaggio. Mi sono divertito tremendamente con quelle battute brillanti. L’episodio del Titanic poi…ho riso di gusto quando ho visto ciò che dovevo dire.

Balthazar ha fatto tutto quel lavoro per cambiare la storia solo perché odiava il film. E tu cosa pensi di Titanic?
[Ride] A dirti la verità, ho fatto un provino per Titanic ai tempi. Mi ricordo di aver preso lo script e di averlo letto dall’inizio alla fine rimanendo letteralmente in lacrime alla fine. Abitavo a New York a quei tempi e ho amato il film e ho pianto, era molto commovente, ecc. E ai tempi amavo anche la canzone. Ma vivevo in un appartamento dove avevo questo vicino al piano terra che continuava a sentire My Heart Will Go On senza mai cambiare per tutto il giorno. E ogni canzone che senti ripetuta per tutto il giorno comincia a farti saltare i nervi. [Ride] L’episodio mi ha ricordato quel momento. La canzone è stupenda e amo Celine Dion,  o la ami o no. Non è necessariamente nel mio iTunes, ma ogni canzone che senti ripetuta nonstop prima o poi ti verrà in odio.

Qual è stato l’elemento chiave dell’interpretare Balthazar, un angelo che è alla ricerca del piacere più raffinato nella vita terrena e non ha mai avuto un grande codice morale?
Penso di avere delle forti somiglianze con Balthazar,  non dico di essere completamente decadente. Quando sono sul set mi trovo bene con Jared e Jensen e con tutti gli altri perché si divertono così tanto sul set e abbiamo tutti un grande senso dell’umorismo. In sostanza il mio humor va di pari passo con quello del personaggio e la mia persona si adatta bene al personaggio. È come se fosse una specie di Lotario più vecchio e con più esperienza, non dico che è ciò che sono, ma ho esperienza di questo. Forse [Ride] E ho apportato un po’ dei miei ingredienti a questo tavolo. È stato molto facile entrare nei suoi panni. Quando ho incontrato la costume designer stavo indossando la t-shirt grigia che indosso [nello show]! E lei mi ha detto: “Oh, questo abbigliamento è fantastico!” Ero letteralmente vestito come Balthazar. E quello che ha scelto mi sta a pennello. Dicevamo: “Oh, lo adoro, lo adoro, lo adoro.” Ed è stato il personaggio in cui mi sono immedesimato più facilmente nella mia carriera.

L’anteprima del finale di stagione di questa settimana si prende gioco di alcuni temi Lovecraftiani mai visti prima. Balthazar è più propenso per le cose angeliche o per la trama riguardante i mostri o alla fine tutto si combinerà insieme?
In realtà non sono in nessuna delle due. Cercherò di sistemare una situazione difficile e sarò costretto a scegliere fra l’amicizia di lunga data con Castiel o il diventare amico dei Winchester. Ci sarà una situazione piuttosto tesa quando dovrò fare una scelta. Ma posso dire che riguarderà di più il Paradiso che i mostri.

Sentiti libero di avvolgere tutto nel mistero, ma quali sono le possibilità di vedere Balthazar di nuovo, magari nella prossima stagione?
Non si sa mai...

Puoi dirci qualcosa che hai nei tuoi progetti per questa estate?
Ho realizzato questo docudrama che è parte di una serie per PBS su Pierre e Marie Curie che hanno scoperto il radio nel 1898 e che erano una delle coppie più straordinarie che siano mai esistite. Io interpreto Pierre Curie, che era francese e Marie Curie, che era polacca, è interpretata da Juliet Rylance. Ho finito di girarlo a New York una settimana fa. Uscirà anche qualcosa su Syfy intitolato ‘The Blood of Pegasus’ (Il sangue di Pegaso). È una specie di Scontro fra titani, ma con un centesimo del budget. [Ride]

Hai qualche interesse personale per la mitologia greca, il soprannaturale e le cose di cui Supernatural ha parlato in tutti questi anni?
In realtà si. Quando ero bambino ero molto interessato alla mitologia greca ed sono molto curioso di vedere come saranno mostrati gli Immortali. Mi sembra che sia molto diverso da ‘Scontro fra Titani’. Sono stato piuttosto deluso da questo film, quello con Sam Worthington e credo che nonostante assomigli molto a ‘300’ come approccio filmico, cosa che ritengo un po’ stridente dopo un po’ di tempo perché non sembra andare abbastanza in profondità, possa sembrare interessante questo progetto. E adoro un po’di buon sci-fi. Ma deve essere un buon prodotto, della qualità del primo ‘Alien’ o di ‘Aliens’.
 

 
Jared, Jensen e Misha parlano a 'Tv Guide magazine'! - 25/05/11
Ecco il transcript dell’intervista rilasciata da Jared Padalecki, Jensen Ackles e Misha Collins alle telecamere di ‘TvGuide Magazine’ dopo la vittoria nelle categorie: “Miglior tv show SciFi: Supernatural” e “Miglior personaggio non umano: Castiel’ ai “Fan Favorite Awards 2011”. Cosa vale la pena guardare, avete votato, quindi qui ecco a voi il vostro “TvGuide Magazine” Sci-Fi Show preferito…Supernatural con:  Jared Padalecki, Jensen Ackles e Misha Collins.

L’incontro più bizzarro con un fan?
Misha: Ero in un tavolo facendo questa sorta di Panel, e c’era un fan seduto affianco a me, ho rovesciato un po’ il mio drink, mi sono asciugato così, ho appoggiato il tovagliolo nel tavolo, e quando mi sono alzato ho visto lei andare e prendere il tovagliolo dal tavolo: e questo è un tantino bizzarro”.
Jensen: La cosa è sempre interessante, perché non si sa mai come andrà a finire. C’erano persone che ci saltavano letteralmente addosso. Sono sicuro che quella persona sia stata decisamente imbarazzata nell’aver pensato che fossi qualcuno che non sono. No, no, non sono del cast di ‘Twilight’. [Ride].
Jared: Questo è divertente. Ero al Wallmart un’estate e qualcuno viene ed inizia a parlarmi - “Oh, bla bla bla…” e loro iniziano a parlare della mia famiglia……, wow questa persona sa davvero molte cose, quasi come una specie di stalker. E comunque, sono tua zia di secondo grado e nel frattempo avevo fatto una foto, un autografo per la figlia.

Per chi vi scambiano?
Misha: La persona con cui mi scambiano spesso è mio fratello minore Sasha, che sembra proprio identico a me, e spesso le persone mi chiamano Sasha pur non sapendo che ho un fratello, ormai ci ho solo rinunciato, rispondo sia al nome di Misha che di Sasha.
Jensen: Sai è divertente perché mi scambiano per quel tizio di Supernatural. La gente fa tipo “Assomigli molto a quel tipo, quel tipo che fa Supernatural?” ed io… “Me lo dicono tutte le volte! Questo è davvero forte dovrei iniziare a guardare questo show!”.
Jared: “Quando facevo ‘Gilmore Girls’ a Matt Damon, poi ho avuto la fase da “faccia di Barry Watson” (Matt Camden in 7th Heaven) e poi probabilmente Tom Welling di ‘Smallville’. Spesso mi chiedono di Tom e quindi, sono più forte di lui! È un coniglio”.

Riassumete Sei stagioni di Supernatural in 30 secondi?
Misha: Non è un problema. Supernatural è un incrocio fra ‘Dukes of Hazzard’ e ‘The Twilight Zone’, secondo me. Ci sono due fratelli che hanno un Impala, loro girano e cacciano demoni, fantasmi, ghoul, goblin, in realtà non so se ci sia mai stato un goblin nello show.
Jared: Supernatural parla di due fratelli, Sam e Dean che passano la vita in viaggio per cacciare mostri e demoni e cose che vivono e spuntano fuori la notte e nel frattempo finisco con l’aiutare e salvare più persone di quante pensassero potessero aiutare all’inizio. (Faccia soddisfatta) Ecco qui..wow!
Jensen: E’ diventata una cosa più grande dei due personaggi ma al centro, il focus di questa storia sono due fratelli, il loro rapporto e come affrontano questa situazione complicata.
Misha: “Penso che piaccia alle persone perché ha questo elemento persona che coinvolge la famiglia di questi due ragazzi, Sam e Dean. E poi sapete, è sempre fantastico avere degli angeli che ti teletrasportano in giro e cose del genere è piuttosto eccitante!.
TvGuide: Fallo per noi!
Misha: Teletrasportarmi? Ok. Chiudi gli occhi… (e si nasconde sotto all’inquadratura).
Jared: Ciao! Sono Jared Padalecki.
Jensen: Sono Jensen Ackles.

Misha: Sono Misha Collins e state guardando Tv Guide Magazine.
 

 
Mark Pellegrino parla a 'TvGuide' di alcuni suoi ruoli! - 10/05/11
Quando si tratta di Mark Pellegrino, pubblichiamo molto volentieri le sue interviste, anche se non strettamente collegate con il ruolo in 'Supernatural'. Meglio conosciuto, per il suo potenti e spaventosi mitici personaggi, Mark Pellegrino ha appena interpretato un assassino fuggito nel ‘Breakout Kings’ di questa settimana. Il benevolo attore ha riempito ‘TvGuide Magazine’ con i suoi ultimi ruoli ed alcuni dei suoi favoriti non umani (Jacob di ‘Lost’, Lucifero di ‘Supernatural’, e Bishop di ‘Being Human’) oltre con una sbirciata al suo nuovo pilot con la Fox.

Quindi, chi è Virgil Downing, l’ultimo truffatore fuggito che i ‘Breakout Kings’ devono riportare in prigione?
Lui è un assassino enigmatico, un’efficiente macchina per uccidere. I Kings provano a capire perché è un carnefice e cosa le sue vittime hanno in comune.

Perché sei scritturato così spesso per interpretare personaggi cattivi?
Mi piace pensare a loro come a degli incompresi. Le persone sono scoraggiate da me perché sono alto 190 cm e peso 106 kg circa e sono un po’ fisicamente maestoso, così la loro prima impressione è che probabilmente nascondo qualcosa e voglio far del male a tutti.

Perché Virgil è un ruolo perfetto per Mark Pellegrino?
Più il personaggio è misterioso ed enigmatico, più è interessante. E più il pubblico deve riempire gli spazi vuoti ed indovinare cosa avverrà prossimamente, più si aggiunge alla suspense ed al terrore un quoziente che puoi sentire. Il personaggio che interpreto in Kings è proprio questo.

Come hai ottenuto l’eccitante ruolo di Jacob in ‘Lost’?
E’ stata fortuna. Stavo per saltare la mia audizione per ‘Lost’ perché avevo quattro appuntamenti quel giorno e non avevo tempo per studiare tre pagine di dialogo. Sono comunque andato, anche se mi sentivo come se non ero preparato come avrei voluto essere. E sono davvero piaciuto. Non sapevo neanche che quella parte era di Jacob perché aveva un nome differente. Quando sono andato nel set, ho scoperto che era Jacob, quel carattere che è stato costruito per tanto tempo, e ciò mi ha portato all’interno dello sci-fi radar. E’ stato davvero bello. Amo davvero il genere.

Jacob di ‘Lost’ era fosco e misterioso anche per quello show. Cosa ti ha davvero preparato a quel carattere?
Ero perso come tutti per un momento. Jack Bender, un produttore esecutivo, mi ha dato un indizio quando disse, “Interpretalo come Gesù il carpentiere,” l’idea di una persona messianica ma umana che ti conosceva e ti amava. Jacob era un santo che aveva elementi di un peccatore.

Ritornerà il tuo “incompreso” personaggio di ‘Being Human’, Bishop, il vampiro assetato di potere con una brutta capigliatura?
Spero che riportino indietro Bishop dalla morte – ma con un differente taglio di capelli! Ho colorato i miei capelli per un altro progetto ed abbiamo dovuto farli combaciare. Sembra un tantino strano. Era un vampiro molto sciatto.

Hai interpretato il più grande cattivo di tutti, l’angelo caduto Lucifero, in ‘Supernatural’. Lui certamente non era Gesù.
No. [Ride] Ma i miti solitamente spiegano le questioni umane, quindi ho guardato a lui come ad un figlio tradito da suo padre che vuole vendetta. Ho sentito che Lucifero stava in piedi per giustizia e ragione.

Dio amava gli uomini imperfetti più del suo figlio angelo?
Si.

Il Grande Cattivo tornerà?
Sono sicuro che Lucifero tornerà ma potrebbe essere in un differente vestito di carne – cioè corpo.

Tu hai un ruolo in un altro progetto soprannaturale, il pilota della Fox ‘Locke & Key’, basato su una serie di fumetti di Joe Hill, figlio di Stephen King. Buono o cattivo?
Nel pilot, Rendell Locke è felicemente sposato, assistente di un consigliere, e padre di tre figli. Come molti dei miei personaggi, c’è dell’oscurità, ma c’è qualcosa di moralmente valido sotto.

Attualmente interpreti una persona reale, lo scrittore Max Eastman, nel prossimo film della HBO, ‘Hemingway and Gellhorn’. Quanto è differente interpretare un intellettuale?
Non molto per certi aspetti. Le scene sono per la maggior parte combattimenti tra Eastman ed Ernest Hemingway [Clive Owen]. Loro hanno un dissenso critico e di fatto vengono alle mani nell’ufficio dell’editor di Hemingway, rotolandosi sul pavimento, dandosi calci e pugni l’un l’altro.

Ok. Non così differente.
Ho originariamente fatto l’audizione, per il generale Russo che è ubriaco, e che a sua volta combatte con Hemingway. Il direttore, Phillip Kaufman, mi disse, “Noi amiamo assolutamente il tuo generale Russo, ma abbiamo dovuto darlo a Bobby Duval.” [Ride]

E’ divertente che le persone continuano a ricordarti per quel teppista che ha battuto il Tipo in ‘The Big Lebowski’?
[Ride] Si, è piuttosto divertente. E’ incredibile che il film sia diventato un’icona e che il mio personaggio ha avuto un piccolo posto nella storia cinematografica. E’ anche divertente che io sia ricordato per il Teppista Biondo.

Sei così bravo ad essere minaccioso. Hai frequentato le prigioni quando eri giovane?
[Ride] Non posso dire di aver avuto quel privilegio, ma ho guardato reality show su prigioni dipendenti come Lockup e Jail. Loro sono dei grandi studi del personaggio!
 

 
Il personaggio di Mark Sheppard è veramente il diavoletto sulla spalla di Castiel? - 06/05/11
Ecco cosa ha detto l’interprete del demone Crowley in quest'intervista a Danielle Turchiano del sito Examiner.com. Supernatural può anche avere pochi episodi prima del finale di stagione, ma sembra che ci siano ancora un sacco di domande senza risposta, giusto? Magari ancora di più rispetto alle precedenti stagioni, specialmente riguardo al piuttosto sconvolgente ritorno di Crowley (Mark Sheppard) e la rivelazione che lui e Castiel (Misha Collins) hanno lavorato insieme per tutto il tempo durante il quale abbiamo pensato che fosse morto. Dite, non è forse così? Abbiamo avuto modo di chiacchierare con Sheppard per cercare di farci spiegare qualcosa. Non voleva darci troppi spoilers, facendo notare che metà del divertimento sta nella sorpresa di vedere qualcosa di inaspettato. E Supernatural è sicuramente conosciuto per questo (dopo  tutto nessuno sembra essere rimasto morto per sempre qui!) quindi possiamo decisamente aspettarci alcuni stravolgimenti e colpi di scena in arrivo.

Sheppard, hai tenuto segreto il ritorno di Crowley per molto tempo!
E’ stata una liberazione poter ammettere finalmente che sarei tornato in Supernatural [perché] anche prima di morire, sapevo che sarei tornato. Ma c’era un’idea che Sera, Bob, Eric e Phi, sapete, tutti noi abbiamo cercato di far funzionare nella maniera migliore in modo che potesse andare a buon fine. E penso che sia qualcosa ereditato dalla Warner Bros. e da tutto Supernatural, il fatto che sia andata così bene.  Sono stato fotografato dai paparazzi all’aeroporto di Vancouver un paio di volte, ma nessuno aveva idea che fossi nella 6x19 ed ero così contento che fossimo stati in grado d farlo realizzare.

Sheppard non ha voluto svelarci esattamente quali siano i motivi di Crowley dietro alle torture di anime e nemmeno se ha passato effettivamente il tempo a fare questo, ma pazienza, quello che vedi non è sempre quello che ottieni.
Scopriremo finalmente che lui è, effettivamente, il Coniglio di Pasqua [ride]. No, ascolta, l’episodio 6x20 “The Man Who Would Be King” vi darà un’idea di dove sia Crowley e di cosa stia effettivamente facendo. Penso che capirete meglio dove potrebbe andare a parare questa storia, il rapporto fra Crowley e Castiel, sempre che abbiano un rapporto. Questo avverrà, ovviamente, se tutto ciò è vero.

E…se la storia di nonno Winchester non fosse come l’avevamo pensata noi? Se Crowley non fosse quello che pensavamo?
E’ un pensiero interessante, il pensiero che mi ha tormentato più di ogni altra cosa recentemente, per mia spontanea volontà, è stato. Non è affascinante che non abbiamo mai visto gli occhi di Crowley diventare rossi? [Nota personale: O bianchi. Mmmm… quanto è potente Crowley?]

Crowley potrebbe essere il Re dell’Inferno ora, ma il male sta negli occhi di colui che li ha!
Non lo considero veramente cattivo se intendiamo la vera definizione di cattivo. Crede in quello che crede ed è molto onesto.

Crowley è tornato dal regno dei morti già una volta, quindi potrebbe farlo anche nella settima stagione, ma anche Sheppard ha altri piani per lui.
Avrei voluto fare una sit-com intitolata ‘Oh, Crowley!? O… cosa ne pensate di Crowley come sostituto di Charlie Sheen in “Two and a Half Men”?

Supernatural fa pensare due volte gli attori, così come i fan, al paradiso e all’inferno!
Sicuramente mi ci ha fatto pensare di più di quello che faccio di solito, il fatto di essere in uno show così. Penso che sia affascinante! Tornare indietro a rivedere la Bibbia e esplorare di nuovo queste situazioni nel contento di uno show televisivo è stato molto interessante.

La parte migliore dell’essere in uno show come Supernatural per Sheppard è la risposta dei fan!
Sono incredibilmente grato del fatto che il personaggio abbia avuto un così grande seguito fra i fan. È un onore essere parte di questo. So che tu, così come chiunque altro, non vedo l’ora di sapere cosa succederà. Sono elettrizzato. So che qualsiasi cosa potrei aver fatto o potrei fare nello show, non l’ho interamente visto; non l’ho visto tutto realizzato nel modo giusto. E quando va in onda, quando lo show viene trasmesso, è così divertente da vedere, così come è altrettanto divertente parlarne con i fan dopo. Mi diverto così tanto su Twitter! Vengo dal teatro e dalla musica live dove puoi avere un’esperienza diretta del pubblico, sia che tu suoni per quattordici persone sia che tu suoni per settantamila persone. Quella risposta istantanea ci manca in televisione. Posso andare in un cinema e guardare un film in cui compaio insieme al pubblico, ma con la televisione ho l’opportunità di incontrare i fan al ComicCon o in altre situazioni è ci dà la possibilità di entrare in quell’ambiente; si può condividere. Non è come se venissi a casa vostra a guardare la tv con voi, ma almeno si può iniziare a parlare.

Quindi, si. Sheppard è su Twitter e incoraggia l’interazione con i fan e il loro supporto, ma non è ancora molto sicuro riguardo ai Twit live durante un suo importante episodio!
Assolutamente! Mandatemi twit (@Mark_Sheppard) su tutto ciò che volete, iscrivetevi e io cliccherò si. Ne vale decisamente la pena. Okay, quindi è decisamente un puzzle cercare di capire cosa succederà in 6x20 “The Man Who Would Be King” (partendo dal presupposto che non siate tutti come Sheppard e vogliate veramente capire qualcosa di più del mistero a questo punto.  Ma osservate attentamente gli indizi che Sheppard ha sparso per questa intervista e lasciateci i vostri pensieri nei commenti!).
 

 
Jensen Ackles e Jared Padalecki parlano a Maureen Ryan di 'TvSquad'! - 30/04/11
Jensen Ackles e Jared Padalecki parlano a Maureen Ryan di TvSquad a proposito dello show, delle anime e di cambiamenti spaventosi. L’intervista è stata rilasciata dai due attori prima di salire sul palco del ‘Paley Festival 2011’.  Non c’è pace per il maligno” è un detto piuttosto comune. Ma cosa si può dire di quelli che il maligno lo combattono? Beh, se abitano nell’universo di Supernatural, non c’è pace neanche per loro. La sesta stagione di Supernatural ha sicuramente portato nuove difficoltà per Jensen Ackles e Jared Padalecki, le star dello show. Durante la prima metà della stagione, Sam Winchester non aveva l’anima e Dean Winchester ha dovuto riprendersi dalla perdita della sua vita domestica per affrontare l’anti-emotivo RoboSam, e i fratelli hanno dovuto confrontarsi con insolite orde di creature e impiccioni demoniaci. “Gli sceneggiatori hanno preso le nostre certezze e le hanno ridotte in pezzi”, ha detto Ackles a proposito di RoboSam. “E’ stata una bella esperienza. Non devono provarci mai più”, ha scherzato. Infatti, durante l’intervista che segue, apparirà molto chiaro che entrambi gli attori hanno apprezzato le difficoltà che Supernatural propone loro, che siano sviluppi emotivi o episodi comici come quello andato in onda venerdì scorso, 6x18 “Frontierland”, un bel diversivo che ha visto i fratelli Winchester nel Vecchio West.  Andare a cavallo e indossare cappelli da cowboy è una cosa. Ma RoboSam? “All’inizio interpretarlo è stato leggermente estenuante”, ricorda Padalecki. “Mi sono detto, ‘Cosa? Sono su una barca senza remi’”, ha detto Padalecki. “Ma.. è stato divertente provare a pensare, cos’è un’anima? Dove risiede? Da dove viene? Nel cuore, nel cervello, nel sangue, nel fegato?è stato divertente farlo e adoro l’aspetto recitativo del risolvere i problemi”. Non ci sono spoiler nell’intervista che segue, nella quale parlano dell’evoluzione dei loro personaggi, del loro rapporto sul lavoro e di un intenso episodio della quinta stagione che è stato particolarmente estenuante – ma di cui sono entrambi piuttosto orgogliosi.

Girare Supernatural sembra una cosa molto intensa. Come trovate quei momenti molto sottili o quei momenti molto emozionanti nel mezzo del programma delle riprese?
Jared: Le minuzie, come direbbe lo scomparso regista di Supernatural Kim Manner? Credo che escano da sole. Credo che uno dei motivi per I quali siamo stati in grado di continuare a trovare quei moment è perché arrivano da soli quando ti fidi di te stesso nella caratterizzazione del personaggio e quando ti fidi della persona con cui stai recitando. Quando ci si fida uno dell’altro, allora si è liberi di recitare liberamente e l’altro ti fa uscire cose diverse durante una scena e viceversa. Ecco come si trovano quei momenti, fidandoti di te stesso e dell’altro attore. Perché se sei troppo preoccupato... beh, ci sono stati alcuni momenti con alcune guest star, non voglio fare nomi, anche perché non me li ricordo, ma abbiamo avuto guest star che ci sono sembrate molto nervose e abbiamo dovuto guidarle. Ma abbiamo avuto anche guest star che sono arrivate e si sono adattate benissimo. È come giocare a tennis. Se ci giochi con qualcuno di molto bravo, allora anche tu giochi bene. Ma se giochi con qualcuno che non è in grado di mandare la palla oltre la rete, allora neanche tu giocherai bene. Ecco quello che penso.
Jensen:  Già, inoltre, il fatto che noi due lo abbiamo fatto insieme in modo così intenso e così a lungo.. è come praticare uno sport insieme per tanto tempo. Sai, un po’ come Tony Parker…
Jared: Tim Duncan.
Jensen: Tim Duncan.
Ovviamente io sarei Tony Parker (ride). Ma più giochi e più lavori insieme più il tuo rapporto diventa intricato e ci puoi lavorare su. E penso anche che conoscendo il tuo personaggio – è come un muscolo. Più lo alleni più è fluido, e quindi puoi iniziare ad approfondirlo maggiormente aggiungendoci un altro strato e facendo affidamento sulla sua intuizione tanto quanto sulla tua. Credo inoltre che un altro elemento chiave sia il flusso e riflusso che ci permette di continuare a migliorare sempre di più.

Beh, inoltre agli sceneggiatori piace mettervi in difficoltà no?
Jensen: Già.
Jared: Oh, sì.

Soprattutto durante la prima metà di questa stagione, vero?
Jensen: Direi che è stato un momento molto difficile per lo show. Sicuramente lo è stato per me perché continuavo ad interpretare lo stesso personaggio, ma all’opposto, un personaggio completamente diverso, il che è un testamento nei confronti di Jared. Credo che abbia fatto un ottimo lavoro con Soulless Sam, ma per me come attore, quel rapporto è stato rovinato. E quindi non avevo più niente su cui fare affidamento – conoscere Dean quanto lo conosco, ma anche fare affidamento su Sam che è Sam e agire di conseguenza. Tutto questo non c’era più e avevo di fronte un nuovo mostro. E quindi, come attore, è stato molto difficile. Insomma, ho persino chiamato gli sceneggiatori dicendo loro, ‘Quando riavrà indietro la sua maledetta anima, perché io qui sto impazzendo. Devo lavorare molto più duramente per capire cosa sto facendo’.
Jared: Ma il risultato sullo schermo però... credo che Jensen abbia fatto un passo indietro e anche Dean, quindi forse…

Tutto questo ha un po’ influenzato la performance. Ho una domanda da parte di un fan. Quando i fratelli alla fine si sono riabbracciati dopo che Sam ha riavuto l’anima e voi ragazzi avete recitato quella scena, com’è stato per voi come attori?
Jensen: Beh, ci ero già passato. Ci sono passato quando ho letto il copione. Mi sono detto, ‘Oh, bene, torniamo alle cose buone’. Non voglio dire che quello che è avvenuto prima non fosse buono, ma era uno show diverso, un rapporto diverso, e gettare un cambiamento così grosso in un sistema solidificato da cinque anni per solidificare nuovamente questo rapporto – è stato un grande cambiamento. È stata dura. Ma credo che ce l’abbiamo fatta. Sembra che in un certo senso vi siate divertiti. Altra domanda: un fan ha chiesto, abbiamo avuto LuciferSam, Sam cattivo, abbiamo avuto Care Bear Sam.
Jared: Care Bear Sam! (Ride).

E poi abbiamo avuto RoboSam. È stato un bel cambiamento per te o ti sei sentito un po’ spaesato?
Jared: Assolutamente. Sì e sì. Mi sono sentito un pò spaesato perché credo che si debba prendere spunto dalle proprie esperienze. Quindi, Dean e Lisa, per esempio. Tutti abbiamo avuto relazioni dalle quali poter prendere spunto: ‘Questa sembra quella relazione che ho avuto tempo fa...’. Quindi hai esperienze a cui poterti rifare. Ho chiesto una riunione con la produttrice esecutiva e showrunner Sera Gamble all’inizio dell’anno, in cui mi disse, ‘Non avrai l’anima’. Non ho esperienze di vita senz’anima. Quindi mi sono detto, ‘Cosa? Sono su una barca senza remi’. Ma è stata una bella esperienza, con i suoi alti e bassi. E’ stato divertente provare a pensare, cos’è un’anima? Dove risiede? Da dove viene? Nel cuore, nel cervello, nel sangue, nel fegato?è stato divertente farlo e adoro l’aspetto recitativo del risolvere i problemi”. Ma come ha detto Jensen, è stato anche... beh, cavolo, ero abituato ad anni di questo rapporto dove ci sfamavamo uno con l’altro ed è stato difficile costruire una storia in cui dovevamo ignorare tutto questo. E durante alcune scene, mi sono trovato a voler agire come avrebbe fatto Sam con l’anima, ma senza poterlo fare.

Avevi perso la tua zona di benessere, veramente...
Jared: Già, il che è molto bello...
Jensen: L’avevamo persa entrambi. Gli sceneggiatori hanno preso le nostre certezze e le hanno ridotte in pezzi. E’ stata una bella esperienza. Non devono provarci mai più (ride).

Uno dei fan ha chiesto, ora che Sam è tornato Sam, anche Dean tornerà Dean? Il Dean che conoscevamo?
Jared: Credo più o meno. Insomma, quell’esperienza è ancora lì e non se ne può andare. È un altro strato aggiunto al personaggio – il fatto che abbia avuto a che fare con un Sam completamente diverso e quindi ciò lo aiuterà ancora di più a proteggere Sam da qui in poi. Quindi potrebbero esserci comportamenti ancora più protettivi. È sempre stato un fratello maggiore protettivo, ma ora è come se dicesse, ‘So quali rischi si corrono se lo lascio andare’.
Inoltre, il tuo personaggio ha avuto anche un arco più domestico e sembrava essere una cosa molto importante per lui dal punto di vista dello sviluppo.
Jared: Lo è stato. E ne ho anche parlato con gli sceneggiatori, nel senso che questo è un tizio che ha sempre vissuto una vita di cacciatore del soprannaturale e per un anno se ne allontana per cercare di adattarsi ad una vita più addomesticata. Ne ho parlato con loro, dicendo, ‘Non dovrebbe essere una persona diversa, dovrebbe semplicemente sentirsi un pesce fuor d’acqua’. Quindi quando torna in acqua si sente a casa, ma dentro di sé ha ancora quell’esperienza e inoltre deve affrontare Sam senza anima. Ora deve affrontare quell’elemento e quella conoscenza – il sapere com’è la vita dall’altra parte. Ovviamente ha costruito un rapporto con due personaggi, Lisa e Ben e questo è ancora un rapporto vero. Fa ancora parte di lui, ha lasciato con loro un pezzo del suo cuore. Quindi sicuramente useranno questa cosa.

Avete mai studiato con un insegnante di teatro?
Entrambi: No.

Sembra che la scaletta delle riprese non lo consentirebbe in ogni caso!
Jared: C’è stato un tizio sul set per…
Jensen: Un paio di giorni.
Jared: Sì, è stato lì per un paio di giorni…
Jensen: Solo un paio di giorni durante la prima stagione…

Davvero?
Jared: Sì. Quattro giorni durante le riprese dell’episodio 1x02 ‘Wendigo’.
Jensen: Sì, sì. Credo che lo studio, la Warner Bros., volesse una specie di babysitter, perché questo era un grande show e noi eravamo un paio di giovani attori e volevano assicurarsi che andasse tutto bene. Ma dopo quei giorni siamo stati solo Jared e io e mi sono fidato dei nostri istinti e di noi due.
Jared: Già.
Jensen: Ma non ho mai preso lezioni di recitazione.

Sono molto colpita, specialmente viste le capacità che vi sono richieste come attori. Non ci sono molti telefilm del genere drama che diventano commedie per un’intera ora – ma che restano comunque fedeli all’anima dello show!
Jensen: L’anima dello show resta intatta, sì.

Esattamente. Quindi vi diverte passare dalla commedia al dramma?
Jensen: Assolutamente. Lo adoro.
Jared: E’ un soffio di aria fresca.
Jensen: Non potrei pensare ad una miscela migliore o…
Jared: …Situazione.
Jensen: Se fosse sempre e solo dramma, insomma, sarebbe piuttosto deprimente, no? Quindi è davvero un soffio di aria fresca. Quando arrivano quegli episodi comici, dico, ‘Ah, che bello! Faremo qualcosa di diverso’.
Jared: E’ molto divertente. Insomma, ci prendiamo in giro, cosa che abbiamo fatto diverse volte nel corso della sesta stagione, cose che nessun altro ha la possibilità di fare. Voglio dire, ti viene in mente il nome di uno show che ha…
Jensen: Abbattuto la quarta parete?
Jared: Abbattuto la quarta parete come abbiamo fatto noi. Ed è stato veramente, veramente bello.

Beh, parlando di difficoltà, qual è stata la cosa più difficile per te? Hai parlato delle difficoltà di RoboSam. È stata quella la cosa più difficile o ce ne sono state altre?
Jared: Credo che Lucifero sia stato difficile. Sì, credo che Lucifero sia stato più difficile di RoboSam perché, per annoiarti un po’, quando ho fatto il mio elenco di pensieri sull’anima e su cosa essa rappresenta, credo che quando non hai l’anima sei pura ragione. Non ti manca la ragione e il male. Sei un sociopatico, come in ‘American Psycho’. Magari uccidi una persona innocente, ma magari questa persona ne avrebbe uccise altre tre, quindi ti va bene e lo fai. Lucifero aveva altre motivazioni e aveva questo vile piano che credeva fosse giusto. C’è una battuta che mi piace, ‘Tutti sono eroi nella loro storia’. Lucifero credeva di esserlo nella sua: ‘Papà si è messo contro di me. Non sono cattivo, sono un angelo’. Quindi aveva altri motivi, ed è difficile abbandonare ciò che sei per diventare un personaggio opposto.

Vero, vero. E tu, Jensen? Abbiamo parlato dell’arco narrativo di quest’anno, quello di Sam senz’anima, ma cos’altro ha rappresentato una grande difficoltà per te?
Jensen: Beh, qualsiasi storia emozionante o scena emotiva. Credo che siano quelli i momenti difficili che ti fanno sentire di aver dato un senso alla giornata. Ogni volta che giro una scena molto emotiva o un qualcosa che fa andare avanti la storia, qualcosa che aggiunge qualche strato, quando vado a casa sentendomi soddisfatto di quello che ho fatto quel giorno. Per quel giorno posso appendere il cappello, e per me è gratificante. Avrò un paio di quelle scene questa settimana, durante le riprese della season finale, ed è un po’ che non ne avevo, ma ripensando a qualche anno fa, quando Sam è morto e Dean parlava al suo cadavere... sono quelli i momenti che mi piacciono, sai, sono scolpiti nella mia memoria come esempio di quello che ho fatto. E mi è difficile riguardare quelle scene. Perché mi riportano alla mente tutte le emozioni che ho provato. Perché il cervello sa che non è vero, ma il corpo non lo sa.

E tu, Jared? Voglio dire, hai avuto momenti in cui ti sei detto, ‘Sono orgoglioso di dire che ho fatto questo’?
Jared: La cosa più difficile è stata Lucifero e ne sono molto orgoglioso. Mi sono piaciuti veramente molto quegli episodi.
Jensen: Quando eri in quel giardino di rose ad esempio? Già. Quella è stata, credo, una delle sue scene migliori. In quella scena mi sono sentito parte del pubblico. Mi sembrava di guardare la sua performance. Guardavo un attore fare un gran bel lavoro. E ogni tanto mi scordavo che anche io avevo una battuta - “Oh, cavolo, è il mio turno”! “Oh, aspetta, è il mio turno”.
Jared: Quando ti mette in difficoltà così tanto, puoi toglierti il cappello affermando di aver temuto quella scena. Ero nervoso. Quando lavori 180 giorni all’anno per sei anni non diventi più nervoso. Di solito ti dici, ‘Okay, è un altro giorno’. Perché sai cosa andrai a fare quel giorno, ci saranno flussi e riflussi. Ma scene di quel tipo sono veramente estreme.
Jensen: L’intero episodio…
Jared: L’intero episodio è stato intenso. Penso per entrambi.
Jensen: Per me lo è stato perché ho interpretato Dean cattivo.

Ad un certo punto mica ti sei insultato da solo? Hai urlato contro te stesso?
Jensen: Oh, sì, abbiamo girato una scena in cui ho urlato contro me stesso e il mio doppio leggeva le battute dietro le quinte, non essendo un attore, quindi dovevo ricordarmi cosa avrei fatto. È stato difficile per me, e alla fine delle riprese arriva Lucifero. Ma è stato divertente.

Beh, sicuramente si capisce che lavorate sodo e siete molto preparati e in base ai messaggi che ricevo dai fan, è tutto molto apprezzato.
Jensen: Grazie.
Jared: Grazie mille.

Ed è per questo che lo show viene citato anche sul New York Times, su TvGuide e cose di questo genere!
Jensen: Sì, è magnifico.
Jared: E Jeopardy.

Jeopardy?
Jensen: C’era una domanda a Jeopardy. E il concorrente non la sapeva (ride).
 

 
Jared & Jensen intervistati da 'Vogue Italy'! - 30/04/11
Barbara Zorzoli di Vogue Italy intervista i due attori-ghostbusters americani che hanno conquistato anche il pubblico Italiano! Jensen Ackles, 33 anni (‘San Valentino di sangue 3D’, ‘Dark Angel’, ‘Smallville’), e Jared Padalecki, 28 anni (‘Gilmore Girls’, The Christmas Cottage’, ‘Venerdì 13’), protagonisti di Supernatural (serie cult dal sapore horror creata da Eric Kripke), sono sbarcati a Roma, presso l'Hilton Airport Hotel, per la seconda edizione di Jus in Bello, convention che ha permesso ai fan di incontrare i loro beniamini. In USA, la serie (giunta alla sesta stagione) attira una media settimanale di 700.000 spettatori in più di ‘Gossip Girl’, e da noi è diventata un vero e proprio cult (la quinta serie debutterà su Rai 2 il prossimo Luglio). Jared e Jensen, che interpretano rispettivamente i fratelli Sam e Dean Winchester, vis-à-vis sono due avvenenti ragazzoni texani, cresciuti a pane, sport e abbronzatura, dalla parlata alla John Wayne, autoironici e friendly. Nel serial scorrazzano a bordo di una Chevy Impala del '67, e vanno a caccia di demoni, spiriti e streghe.

Ma nella vita di tutti i giorni, credono ai fantasmi?
Jensen: Credo che ci sia qualcosa intorno a noi, dell’energia… ma non sono uno che salta subito alla conclusione che si tratti di qualcosa di soprannaturale. Ad esempio, se di notte sento qualche rumore sinistro, penso si tratti di un ladro o del vento, non certo di un fantasma.
Jared: Sono d’accordo. Non credo ai fantasmi, ma se ne vedessi uno, chiamerei Dean Winchester!”(Scoppia in una risata).

Cosa avete in comune con i vostri personaggi: carattere, abbigliamento…
Jared: Ho molto in comune con Sam. Sono un ragazzo riflessivo, ma se c’è da agire, agisco. Riguardo agli abiti Sam è come me, ha bisogno di sentirsi a suo agio. Nel tempo libero indosso jeans, camicia o t-shirt e (alza la gamba per mostrare le scarpe) sneakers.. ma quando devo essere elegante infilo lo smoking! Grazie alla convention ho visitato l’atelier di Ferragamo… ho visto dei bellissimi tuxedo!
Jensen: Io e Dean abbiamo un abbigliamento simile (dice dandosi un’occhiata): jeans, t-shirt, anfibi e qualche bracciale di cuoio. L’abito è importante, perché è da lì che prende vita il personaggio. Il solo fatto di indossare indumenti diversi dal solito ti trasforma istantaneamente in un'altra persona.

Cosa rappresenta la moda per voi?
Jensen: È un modo per esprimere te stesso. A volte mi capita di vedere qualcuno particolarmente ben vestito e allora rubo qualche idea… ma non sono fashionable, mia moglie invece lo è (l’attrice Daneel Harris, ndr) e mi suggerisce cosa indossare.
Jared: È un biglietto da visita: quello che indossi parla di te. Ma non seguo le mode, indosso quello che mi piace e penso mi stia bene.
 

 
Essere senz’anima, la Madre di tutte le cose e altro…! - 28/04/11
La sesta stagione di Supernatural è stata senza dubbio una nuova avventura, sia per i fan che per i fratelli Winchester. Ora che la pausa primaverile è terminata e sono tornati i nuovi episodi, Jared Padalecki e Jensen Ackles riassumono quanto accaduto finora nei video sotto riportati. A differenza delle altre stagioni, la sesta è stata divisa in capitoli. La prima parte è stata incentrata sulla cattura degli Alpha e sull’anima di Sam chiusa nella gabbia con Lucifero all’inferno. Ora, nella seconda parte della stagione, Sam e Dean saranno concentrati sull’uccisione della Madre di Tutte le Cose, Eve, che minaccia di distruggere il mondo con un esercito di mostri. E poi ci sono gli angeli.

Jared: La sesta stagione è stato un cambiamento bello e divertente. Gli angeli ora si sono stufati di Sam e Dean e dei loro continui tentativi di distruggere il sistema, quindi ora gli angeli ci stanno dando la caccia.
Jensen: Ora hanno molte più situazioni con le quali avere a che fare. Devono capire come affrontare queste strane creature e questi mostri pazzi.
Jared: Ogni mutaforma, ghoul, zombie, fantasma, goblin che abbiamo cacciato nel corso dei cinque anni passati, tornano. E’ nostro compito capire da dove provengono. Cacceremo la madre di tutti i mostri.
Jensen: Da qui in poi sarà un po’ come ai vecchi tempi.
 

 
Il Cast dello show alla 'JIB 3 Convention'! - 20/04/11
Ecco alcune dichiarazioni rilasciate da Jared Padalecki, Misha Collins, Sebastina Roché e mark Sheppard alla ‘Jus In Bello 3” convention, svoltasi dall’8 al 10 Aprile 2010 a Roma.

Pensate che si possa girare un episodio di Supernatural in stile musical?
Jared: No, non so cantare, anche se canto meglio di Sam!

Quale altra serie interpretereste?
Jensen: ‘CSI:Miami’. Ovviamente per interpretare la parte di Horatio Cane non sarebbe necessario sapere recitare. Mi spiace, so di essere cattivo, però…

Se poteste incontrare i vostri personaggi, cosa direste loro?
Jensen: Grazie per aver salvato Sam. Se incontrassi Sam gli direi che assomiglia un sacco al mio amico Jared. Al momento non posso tirare fuori niente di meglio.

Qual è la tua frase preferita dello show?
Jared: La dico nel finale della 6a stagione. Ovviamente non posso dirvela, ma la dico subito dopo che qualcuno mi ha chiesto qualcosa. Dovete vedere l’episodio.

Qual è l’episodio che ti è piaciuto di più?
Jensen: 6x15 “The French Mistake” lo ricordo con piacere.

E quello che ti è piaciuto di meno?
Jensen: Nella prima stagione ce ne sono stati alcuni. Gli sceneggiatori dovevano ancora trovare le giuste battute e noi entrare davvero nei personaggi.

Ti piacerebbe venire ad una convention in Africa?
Jensen: Non sono mai stato in Africa, quindi sì, lo apprezzerei.

La tua stagione preferita?
Jared: La quarta stagione. Ha rappresentato veramente una sfida per me come attore.
Jensen: La prima. Ora è davvero bello, ma allora eravamo veramente affamati ed eccitati, c’erano svolte e misteri.
La prima impressione quando vi siete incontrati? È cambiato qualcosa da allora?
Jensen: No, Jared è sempre timido, ogni mattina.
Jared: Avevo 22 anni. Ricordo che all’inizio anche Eric era giovane. Ci disse, ‘Questo show può andare avanti, ma spetta a voi farlo. È chiaro che in 6 anni abbiamo avuto i nostri alti e bassi.

Cosa ne pensate delle convention dei fan?
Jensen: All’inizio non sapevo cosa aspettarmi. Dopo le prime, ho capito che mi piaceva. Per quanto mi riguarda, finché c’è rispetto reciproco, è una cosa molto piacevole. Quando manca quel rispetto, non lo è più.
Jared: Sono d’accordo. Mi ricorda un po’ il rapporto con la crew. Senza di loro questo programma non esisterebbe e anche senza di voi. Ci piace venire qui e ringraziarvi.

Alcune dichiarazioni rilasciate da Sebastian Roché!
Ho letto che da piccolo hai vissuto su una barca!
Avevo 12 anni, mio padre lasciò il lavoro e vendette la casa, così ho vissuto in una barca in giro per il Mediterraneo. È stato difficile, ma anche l’esperienza più strana della mia vita: vedere diverse culture ha cambiato la mia vita. Ho visto cose fantastiche.

So che ami scalare. Qual è il posto più figo in cui hai scalato?
E’ un posto vicino a Los Angeles, ci vado tre volte all’anno, si chiama Joshua Tree. Mio fratello vive in Toscana e anche lì c’è una fantastica scalata di 90 metri.

Com’è stato lavorare in ’24’ con Jack Bower?
Il personaggio che interpretavo era davvero malato, un assassino a sangue freddo. Lui è molto esigente, ma a me piace lavorare con chi è preparato poiché mi spinge a dare del mio meglio.

Com’è stato tornare a lavorare in ‘Supernatural’ durante la Sesta stagione?
Unirsi al cast, come è successo a Misha, è stato bello, mi hanno fatto sentire a casa. Mi ero preparato perché speravo che mi richiamassero dopo la mia partecipazione alla quinta stagione. Balthazar è diventato istintivamente parte di me.

Quante lingue parli?
Francese e inglese bene. Un po’ di italiano e qualche parolaccia in polacco. Mi piace fare gli accenti quando recito.

Qual è il significato del titolo dell’episodio 6x15 'The French Mistake'?
Deriva da un film nel quale alla fine viene infranta la quarta dimensione, proprio come accade nell’episodio.

Quale attore inviteresti a recitare in ‘Supernatural’?
Sean Penn!

Ricordi la tua esperienza in ‘Charmed’?
Sebastian: Oh si, è stato fantastico, interpretavo un demone.

Alcune dichiarazioni rilasciate da Misha Collins!
Cosa puoi dirci di uno dei tuoi primi ruoli, tipo in ‘Charmed’?
Oh, hai ragione, è stato fantastico, ricordo che ai tempi era una delle più grandi produzioni in circolazione e fu un impiego importante, sebbene venni ingaggiato come guest star. Le ragazze furono davvero carine; bella esperienza.

Alcune dichiarazioni rilasciate da Mark Sheppard!
Parlaci del tuo ruolo in ‘Charmed’ nell’episodio in cui il trio si trasformano in Supereroine!
Fu un ruolo che mi piacque particolarmente interpretare. Ricordo che la tigre che apparve era realmente vera e distava da me tipo 1 metro, a tratti ero terrorizzato...il cast è stato fantastico, si, si, bella esperienza.
 

 
Intervista alla Dea Veritas! - 29/03/11
Intervista a cura di Zap2it all’attrice Serinda Swan di “Breakout Kings”: Il suo momento imbarazzante con Jensen Ackles e undici altre confessioni. L’avete vista recentemente in “Smallville” come accattivante maga e in “Supernatural” come Dea della Verità, più precisamente nell’episodio 6x06 “You can't Handle the Truth”, ma in questi giorni, Serinda Swan può essere vista in “Breakout Kings” nel ruolo di Erica Reed, nei panni di una sexy detenuta il cui scopo è quello di uscire di prigione per passare tempo con una persona veramente speciale…sua figlia di sei anni. Nell’episodio del 27 Marzo 2011 siamo venuti a conoscenza di un’ulteriore parte del passato di Erica. È stata rinchiusa dopo aver vendicato la morte di suo padre con…beh, molte altre morti, ma il suo obiettivo è quello di un’uscita anticipata di prigione. Potremo vederla provare anche le sue abilità di inseguimento al team. Mentre “Breakout Kings” ci mostrerà qualcosa di più del personaggio della Swan, siamo riusciti a conoscerla un pochino meglio – ed è venuta per partecipare al nostro Celeb Slam Book. Leggete quello che segue per sapere come sia un giorno nella sua vita…e come quel giorno può cambiare quando vi entra l’ultra sognato Jensen Ackles. Non dimenticatevi di seguire “Breakout Kings” la Domenica sera alle 22 della costa Est su A&E.

Descrivici cosa fai ogni giorno.
Mi sveglio, porto il mio bulldog Buddha a fare due passi, mi incontro con l’uomo dei miracoli (il mio personal trainer) Andrew Schuth per un’ora di ginnastica pliometrica. Poi ci sono incontri, lettura di copioni o, se sono fortunata e ho il giorno libero posso fare un’escursione e andare fuori per un giorno.

Se dovessi scegliere un’altra carriera, quale sarebbe?
Ingegnere aeronautico… scherzo, ovviamente! Probabilmente qualcosa a che fare con gli animali, come aprire un rifugio o qualche tipo di aiuto.

Se potessi scambiare la tua vita per un giorno con qualcuno, chi sarebbe?
Dhyan Vimal.

Se potessi essere in qualsiasi posto nel mondo, dove vorresti essere?
Beh, dal momento che sono seduta su una spiaggia alle Hawaii proprio adesso mentre giro alcune scene per “Hawaii 5-0” (sto facendo una parte da guest star proprio adesso in questo show) devo dire che stare qui non è tanto male.

Quale super potere vorresti avere?
Volare.

Parlaci di uno dei tuoi momenti più imbarazzanti.
Ero sul set di Supernatural (il mio primo ruolo in cui parlavo in televisione) ed ero tremendamente nervosa. Avevo ripetuto la mia unica battuta un sacco di volte per essere sicura che non avrei fatto schifo nella scena con Jensen Ackles che, da quando lo avevo visto in “Days of Our Lives” per qualche anno, mi faceva andare in estasi (inutile dire che questo non aiutava molto la cosa). Quindi quando il regista ha urlato “azione” e Jensen è arrivato, invece che dire “Ciao, cosa posso fare per te?” dalla mia bocca è uscito uno stentato “ciao…cosa…cosa posso farti?”. E a quel punto siamo rimasti lì a guardarci in fatta senza sapere cosa fare fino a quando il regista ha urlato “Cut”. A quel punto ero color pomodoro e nonostante la mia vita stesse per finire tutti urlavano dicendomi che sarei entrata nella gag reel…bel lavoro, Serinda, bel lavoro.

Quale è il tuo piacere segreto?
Il cioccolato fondente organico e le borse di Chanel.

Quali sono gli show che non ti puoi assolutamente perdere in tv?
“Breakout Kings” ovviamente e Terriers.

Film che ti fanno piangere?
Sono un tipo che si commuove facilmente…ho visto “Secretarian” ed ero devastata!

Quale è il tuo libro preferito?
E ho così tanti…di solito è quello che sto leggendo in questo preciso momento, che è ‘The Empty Bowl’ di Dhyvan Vimal.

Quale attività strana fai nel tuo tempo libero?
Kray Maga e lavrare a maglia..si possono fare così bene insieme!

Cosa porti nel tuo bagaglio a mano sull’aereo?
Il mio iPad, la crema idratante“Creme de La Mer” di La Mer  e un siero ringiovanente (qualche volta devo andare direttamente sul set o ad un meeting quindi devo rendermi presentabile in qualche modo), il lucidalabbra di Dragon Lady NARS, il mio spazzolino e un libro.
 

 
Jared Padalecki e Jensen Ackles parlano di 'Soulless' Sam! - 18/03/11
Jared Padalecki e Jensen Ackles parlano con Carina Adly MacKenzie di Zap2it a proposito di Soulless Sam e di quello che hanno provato come attori!

Come i fan di Supernatural, noi di Zap2it siamo stati al tempo stesso sollevati e delusi quando Sam è stato riunito alla sua anima nel finale di metà stagione. Ci mancava il vecchio, malinconico, arrabbiato, emotivo Sam, ma questo non vuol dire che non ci sia piaciuta la versione senza anima, unidimensionale  che ci dava il buon umore togliendosi la maglietta. Quando Supernatural ha avuto il suo spazio al ‘PaleyFest 2011’ di questo weekend, Padalecki ha condiviso il nostro sentimento (Beh, forse non la parte sul togliersi la maglietta). “Mi manca Soulless Sam” ha ammesso Padalecki “Non ho mai nascosto il fatto che mi piace recitare parti un po’ più oscure, un po’ più disturbate. Mi trovo benissimo con Sam, è abbastanza disturbato, ma mi sono divertito a giocare sulla storia dell’anima, dove risiede, quale sia la sua influenza sulla personalità e sulle decisione. Quindi mi sono davvero divertito. Sono contento di essere tornato, ma mi manca un pochino l’altro”. Abbiamo parlato con la co-star di Padalecki, Jensen Ackles, all’inizio della sesta stagione e ha detto che la nuova versione di Sam senz’anima ha reso il personaggio di Dean piuttosto difficile da interpretare. Ora che Sam è tornato, Ackles si sente meglio nella pelle di Dean. “Mi sei mancato, Orsetto del Cuore!” lo ha preso in giro Ackles. “E’ stato un sollievo perché per la prima parte della stagione è stato difficile. Costruire un rapporto non solo con l’attore, ma con il personaggio per cinque anni e poi vedere questo rapporto spezzato, ma dover ancora lavorare con quella persona che è decisamente diverso.” Ha detto anche che il malessere è stato anche una reazione positiva al lavoro di Padalecki. “E’ una testimonianza di quello che Jared sta facendo, perché penso che sia stato grande nell’interpretare Soulless Sam, ma non stava interpretando il personaggio con cui sono abituato a lavorare. Quindi ho faticato un po’”. Ackles ha chiamato l’ufficio degli sceneggiatori a Burbank per esprimere la sua frustrazione. “Mi sentivo piuttosto del tipo: “Mi sento fuori dalla mia zona di sicurezza in questa situazione, non so cosa stia succedendo.” Non avevo più quei mezzi che ho avuto negli ultimi cinque anni. Sono stato piuttosto sollevato quando ho letto che stava per riacquistare la sua anima perché sarei potuto tornare ad interpretare Dean nel modo in cui di solito interpreto Dean. È stato difficile, ma è stata una buona storyline”.
 

 
Jared Padalecki e Genevieve Cortese sulla loro riunione sullo schermo! - 17/03/11
Niente paura, fedeli lettori di Zap2it, quando ci siamo incontrati con Jared Padalecki all’evento del ‘PaleyFest 2001’ a Los Angeles, ci siamo assicurati di rivolgere tutte le vostre più scottanti domande su “Supernatural”. “No, non ho un lettino abbronzante nella mia casa” Jared conferma. “Ora potete ben dirlo. Mi sento come se non uscissi fuori da trent’anni…Non ho un lettino abbronzante a casa mia, né fotografie di me stesso appese al muro”. Stavamo solo scherzando, certamente. Siamo più che altro curiosi di come la moglie di Jared, Genevieve Padalecki (in Cortese) ha reagito all’idea di un ritorno a “Supernatural” per un meta-episodio, nel quale ha interpretato una versione estremamente esagerata di se stessa. Jared e la co-star Jensen Ackles solitamente tengono le loro vite private lontano dalle indiscrezioni dei media, e così ci siamo sorpresi nel vederli concedere al pubblico un piccolo assaggio seppur in versione inventata delle loro vere vite. “E’ stato divertente sentirmi dire ‘Hey, riporteremo indietro tua moglie, perché Gen ha interpretato Ruby nella quarta stagione, quindi la riporteremo indietro nella parte di se stessa. Io ero tipo, “Hey piccola, saresti disponibile per un ritorno a Supernatural?” E all’inizio lei era come per dire, “No”. Genevieve spiega che quando è entrata a far parte per la prima volta della famiglia di “Supernatural”nella quarta stagione, ha avuto delle difficoltà con il ruolo di Ruby, precedentemente interpretato dalla favorita dai fan Katie Cassidy. I produttori le avevano chiesto di dare al personaggio la propria direzione anziché cercare di emulare gli atteggiamenti della Cassidy, che non sono piaciuti poi molto a tanti fans. La critica nei confronti della sua performance l’avevano fatta esitare sul suo ritorno nello show. “Ero più che altro nervosa perché per me è stata un’esperienza molto intensa prendere il posto nei panni di Katie. Abbiamo deciso tutti di fare qualcosa di diverso rispetto a ciò che aveva fatto lei, e ci sono state moltissime ripercussioni. Io non prendo le critiche molto bene,”ammette. “Ero come,’ Che vuoi dire? Io sto facendo il mio lavoro!”. Dopo che Ruby è morta, Genevieve non aveva in mente di ritornare di nuovo nello show. “Ero un po’ nervosa” dice, “E poi ci siamo sposati, e ho pensato, “Bhè questo è il suo show!”. Una volta che ha capito che non avrebbe interpretato Ruby, è stata immediatamente dalla nostra parte. “Lei ha detto,”Davvero? Forte!” dice Padalecki. “Ha fatto un buon lavoro, e si è divertita a prendersi gioco di noi stessi e degli attori e attrici in generale”. “Il modo in cui Jared ha reagito è stato così divertente,”Genevieve aggiunge. “Io ero come, una possibilità di prendermi in giro, e prendere in giro questo mondo, ci sono!”. A proposito di questo, Genevieve ci dice che ha deciso di prendersi un anno di riposo dopo il matrimonio del 27 Febbraio 2010, ma ora è pronta per tornare. “E’ un pilot per ora, quindi sono di nuovo tra i giochi sperando che succeda qualcosa”, dice.
 

 
Kurt Fuller parla del suo angelo! - 17/03/11
Estratto di un’intervista di ‘Assignment X’ in cui Kurt Fuller ci parla del suo ruolo ‘angelico’ in Supernatural!

Oltre a fare lo scrittore-odioso vampiro, hai fatto anche ruoli di altro genere…
Bhè, sono stato l’angelo molto molto cattivo in Supernatural. Quelli sono stati due anni del periodo più bello della mia vita. Sono morto di una morte davvero orribile lo scorso anno, sono stato pugnalato alla gola e sono finito con le ali accartocciate. E’ stato fantastico e quella è stata la prima cosa di quel genere che avevo mai fatto. Quello è stato uno dei ruoli da me preferiti, perché credevo così tanto in me stesso, in quello che stavo facendo, ci ero così dentro e lui (Zacariah) è stato un bastardo intelligente. Ho amato farlo.

Quando stavi girando la quinta stagione di Supernatural, che ha avuto una fine che poteva essere un series finale, aveva senso fare una Sesta stagione in quel periodo?
Io penso che lo sapessero. Non l’hanno detto a nessuno, non lo sapevano con sicurezza. Alla fine della stagione cinque, stavano preparando tutto per la stagione sei perché avesse una partenza importante.

Che cosa ti hanno detto riguardo a Zacariah quando ti sei presentato per quel ruolo?
Mi hanno detto, la prima volta, che era come Morgan Freeman in ‘Bruce Almighty’ con Jim Carrey. Era gentile e equilibrato e amorevole e altruista. E così ho cominciato a pensare che sarei diventato davvero una brava persona, come Morgan Freeman, davvero gentile e altruista. E ho pensato, “Amico, devo uscirne fuori!” Nella sit-com ‘Better with You’ invece, non mi fanno questo, e non penso che lo faranno mai.

Hai qualcos’altro che sta per uscire?
A dire il vero sono nel film di Woody Allen “Midnight in Paris”. Interpreto il padre di Rachel McAdams. Credo che mi si addica fare la parte del padre. Sono eccitato del lavoro con Woody Allen, dell’essere stato a Parigi e di avere un grandissimo lavoro, sì. E’ un bel periodo. Nella sit-com della ABC ‘Better with You’ in cui sto recitando adesso è davvero uno show divertente, con un sacco di verità divertenti.
 

 
Parla Ben Edlund, Eric Kripke e i J2 dal 'PaleyFestival 2011'! - 16/03/11
Parla Ben Edlund, Eric Kripke, Jensen Ackles e Jared Padalecki a TvLine durante il 'PaleyFestival 2011' a Los Angeles.

Angeli,mostri, Paradiso, Purgatorio, anime, famiglia. Queste sono solo un paio delle tematiche che Supernatural ha affrontato in questa stagione. Mentre alcuni show potrebbero crollare sotto il peso di certe pesanti questioni, la serie CW sta affrontando le cose con una marcia in più mentre si prepara a concludere la sua sesta stagione. Al pannello del ‘PaleyFest 2011’ che ha onorato lo show di Domenica pomeriggio, il cast e i produttori hanno parlato di “curveballs”, tantissimo Castiel, ed escluso un certo ritorno.
Cowboy: Prima del panel, il pubblico ha assistito a una piccola anticipazione dell’imminente episodio Western. Castiel manda Dean e Sam indietro a Sunrise, Wyoming nel 1861 circa per rintracciare la Colt e una creatura di nome Phoenix. Dean è tutto felice di indossare un cappello da cowboy e un poncho-o una “coperta”, come la definisce Castiel, e iniziano ad esplorare i saloon. Ma Sam l’essere Sam, lo fa inciampare nella cacca che è “autenticità”, secondo Dean. E sì, c’è una sparatoria.
Castiel si prende i riflettori: Dopo tanto tempo il produttore esecutivo e scrittore di Supernatural Ben Edlund dirigerà il suo primo episodio dello show quest’anno. Questo episodio, il ventesimo - non vedrà “burattini”, scherza Edlund riferendosi al suo primo incarico di regista in Tv “Smile Time”di Angel. Anzi, l’ora molto drammatica, dal titolo 6x20 “The Man Who Would Be King” sarà incentrata su Castiel e in cui si esplorerà “il risultato di alcune importanti amicizie e dove queste vanno a finire”. “Assisteremo a un paio di momenti dell’infanzia di Castiel” annuncia Edlund. Con la season finale di due ore proprio dietro l’angolo, l’episodio servirà inoltre da “chiave drammatica” per gli episodi di fine stagione.
Ancora più Cas: Soffrite d’amore per qualche angelo? Dopo essere stati in fermento per avere qualche dettaglio sulla guerra in Paradiso; “Quella trama sta sicuramente per venire fuori” ha detto Collins. Entreremo nella mente di Castiel e sapremo cosa sta pensando quando dovrà fare un accordo estremo con Sam e Dean in mezzo alla guerra civile celeste. Castiel avrà anche una nuova compagnia angelica, nella forma della fidata tenente Rachel.
Secret Twists: Quando è stato chiesto dal moderatore di AOL TV Maureen Ryan quali coinvolgimenti o storie li hanno sorpresi di più, Jensen Ackles e Jared Padalecki sono stati abbastanza taciturni “Ci sono un paio di “curveballs” che stanno per arrivare” ha spiegato il creatore Eric Kripke.
Season Finale Time: Kripke, che ha scritto la season finale, ha rivelato che nonostante andrà in onda come un finale da due ore, gli episodi sono molto più episodici e separati tra loro rispetto alla tipologia dei film. “C’è così tanta mitologia in corso” ha spiegato Kripke, che la prima ora collegherà alcune vicende, mentre la seconda collegherà le altre. “E’ come  se fossero due episodi ciascuno con la propria storia. Sarà fantastico riguardarlo in replica!”
Riguardo l’Amuleto: L’ultima volta che l’abbiamo vista, Dean ha gettato la sua collana amuleto nella spazzatura. Ma con tutto il significato che porta dietro di sé (Sam glielo aveva dato come regalo quando erano piccoli, Castiel disse che avrebbe aiutato a trovare Dio) qualcuno potrebbe averlo raccolto per fargli fare un ritorno? “Non ci sono per ora piani per far tornare l’amuleto”, ha detto Kripke prima di scherzare sul fatto che l’amuleto è una specie di diva che aspetta di essere messa sotto contratto. “ E’ come fare una speciale comparsa in ‘One Tree Hill’”.
Come finisce tutto: Nonostante lo show ha già mandato in onda una sorta di serie finale la scorsa stagione con 5x22 “Swan Song”, i produttori hanno rivelato che hanno ancora alcune idee per quando la vera cosa si farà vedere. “C’è una “coda” specifica che abbiamo in mente” ha detto Kripke. “Non l’abbiamo usata. Non ci siamo spinti fino a lì.
Jensen Ackles, il regista: Dopo aver diretto con successo l’episodio 6x04 “Weekend at Bobby’s” all’inizio della stagione, non è una sorpresa che Ackles voglia tornare di nuovo dietro la camera. “Mi piacerebbe molto riprovarci” ha detto prima di puntare verso Padalecki e scherzare “ a patto che lui non ci sia”.
 

 
Misha Collins scherza sull’ipotesi di un episodio Castiel-centrico! - 16/03/11
Ecco una bella intervista rilasciata a Carina Adly MacKenzie di Zap2it da Misha Collins in occasione del 'PaleyFestival 2011' svoltosi lo scorso 13 Marzo a Los Angeles!

Misha Collins pensa ad una puntata interamente dedicata a Castiel e programma un viaggio ad Haiti con i fan. Nella quarta stagione, i fan di Supernatural hanno potuto approfondire la conoscenza di Jimmy Novak, l’uomo il cui corpo ospita ora Castiel, ma abbiamo potuto vedere veramente poco di Castiel per quanto riguarda la sua storia passata. Durante l’attuale sesta stagione la maggior parte della storia di Castiel è avvenuta fuori dallo schermo mentre militava nella brutale guerra civile in Paradiso. Nel ventesimo episodio, comunque, Castiel otterrà un momento tutto suo. La showrunner Sera Gamble lo descrive come un episodio serio con un “impatto significativo”. Racconta a Zap2it che “è un episodio che si basa molto sul punto di vista di Castiel. Potremo capire piuttosto a fondo cosa prova e ci verrà mostrato un po’ il suo carattere”. “E’ stato terribile!” scherza Misha “Ho dovuto lavorare tutto il giorno. Non è ciò che per cui ho firmato! In realtà è piuttosto difficile essere il personaggio più importante di un episodio”. Promette che scopriremo quello che Castiel ha fatto mentre non stava salvando i Winchester dai vari pasticci. “E’ un episodio che spiega della guerra in Paradiso e della relazione che Cass ha con tutto questo e tutta la storia interiore di Cass e i dilemmi che sta affrontando”, dice Collins. Castiel si ritroverà a confidarsi con qualcuno – non siamo sicuri di chi, ma noi puntiamo su Dean, dal momento che hanno un legame piuttosto profondo. L’episodio non ci darà solamente le news sulla situazione corrente di Castiel in battaglia, ma sapremo qualcosa anche della sua storia precedente – e magari, anche della sua infanzia, se mai un angelo possa avere un’infanzia. Intitolato 6x20 “The Man Who Would Be King” (L’Uomo che vorrebbe essere un Re), l’episodio Castiel-centrico vedrà il ritorno di una faccia familiare dal passato dei cacciatori. È stato scritto e diretto dal produttore esecutivo Ben Edlund, che i fan di Supernatural, beh, venerano…non c’è miglior parola per esprimere il concetto. Collins ha sicuramente apprezzato il fatto di avere un amico dello show sul set durante il suo più difficile episodio fino ad ora. “Hai un regista che conosce tutto l’arco narrativo del personaggio e che può veramente parlarti di cosa sta passando il tuo personaggio, “ dice “molte volte i registi sono come guest star. Ci sono molti registi che conoscono la storia bene, ma non sono così esperti. In quanto componente per lungo tempo della Supernatural family, Edlund è stato soggetto di prese in giro durante i panel al ‘PaleyFest 2011’. Dal momento che era la sua prima volta alla regia, ha dato una estenuante attenzione a tutti i dettagli – fin troppo, come ha detto Jared Padalecki. “E’ bello avere passione” ha detto Padalecki . “Dico questo e poi potrete farvi beffe di lui” ha dichiarato prendendo in giro bonariamente Edlund. “Molti registi arrivano – non con mancanza d’amore – ma dicono “Okay, gente, andate lì, poi lì, ho bisogno che ti posizioni su questo segno” e questo è ciò che faccio. Io mi metto sul segno se è necessario, in cinque minuti o cinque secondi. E [Edlund], Dio lo adoro, dice “Jared, voglio che cammini fino a questo punto e mentre cammini dovresti pensare a quanto è stato difficile. E magari esitare un secondo perché è veramente difficile e tu ami tuo fratello” e io ero tipo “puoi semplicemente dirmi di andare da qualche parte”. ”A questo punto durante la discussione, il moderatore del panel Mo Ryan ha chiesto alle nostre star se avessero qualche rimpianto riguardo alle decisioni fatte nello show. “Io ne ho uno” ha detto Collins “quando nel primo episodio Castiel si mostra, prova a comunicare con Dean e nel farlo, la sua voce angelica fa esplodere il televisione e rompe le finestre. Quindi, da guest star consumata quale sono, ho pensato che lo avrei fatto in una voce molto profonda, ruvida. Una voce forte, da spaccare le finestre” si ferma “Potrei andare incontro a problemi medici, è stato tremendo per la mia gola. Rimpianto”. La voce che Collins ha usato per la loro prima scena insieme è stata piuttosto inquietante per Jensen Ackles. Ora che ha trovato il suo posto nel fandom di Supernatural, comunque, Collins ha intenzione di usare il suo potere per il bene…il più delle volte. Ha invitato 40 dei suoi fan (o, come piace loro essere chiamati, minions) ad unirsi a lui e al compagno di set di Supernatural Matt Cohen (interpreta il ruolo del giovane John Winchester) in un viaggio di una settimana ad Haiti per costruire un community center per le vittime del terribile terremoto. “Si, sono pazzo” dice ridendo “ma sono anche molto eccitato. Penso che sarà un viaggio entusiasmante. I fan vanno alle fan convention e quel genere di cose, quindi mi piace l’idea di provare a usare un po’ di quella energia per altro”. Collins sta pensando di lavorare ad un film in estate, ma nel frattempo, ha molto da fare per finire il viaggio di Castiel nella sesta stagione. “Incontreremo un angelo chiamato Rachel che è il fidato luogotenente di Castiel” dice la Gamble “Stiamo cercando di aprire la storia un po”. Vedremo Raphael di più e più guerra civile. Andremo avanti con Castiel e vedremo cosa pensa quando guarda [i Winchester] in quel modo e dice: “Ho bisogno di un pisolino e non ho tempo per farmelo”.
 

 
Robert Benedict per 'StarCam'! - 03/03/11
Rob Benedict, l'interprete del profeta Chuck in Supernatural ha rilasciato qualche giorno fa una video-intervista a Jennifer Tapiero di 'StarCam' in cui ha parlato del suo personaggio all'interno dello show e della sua vita da attore.

Parliamo di Supernatural, dello show e un po’ di tutto, parlaci dei fan e dicci quanto è eccitante per te.
E’ divertente. Interpreto Chuck in Supernatural e dalla metà delle ultime due stagioni ho avuto una specie di parte integrale nello show e alla fine della stagione l’anno scorso il mio personaggio si è rivelato essere…Dio? Che è una cosa abbastanza grande, no? Si, non è una cosa da tutti i giorni, ma sta veramente bene nel mio curriculum... e quindi questa stagione deve ancora rivelare quello che ne sarà di me, ma..è piuttosto elettrizzante, è una cosa veramente elettrizzante, è un grande show in cui lavorare perché, sai, è in onda da sei anni e potresti non saperlo, ma le persone che seguono lo show sono fan molto fanatici.

Ne vale la pena?
Si, i fan ci supportano molto.

Beh, hai scoperto di essere Dio. Come hai fatto ad entrare in un personaggio del genere? È un essere umano molto potente…, non è nemmeno un essere umano…Dio è Dio, e come hai fatto ad entrare in un personaggio del genere? E  in quanto attore quale è stata sfida più grande nello show?
Ehm, sai, come attore con uno show come Supernatural devi recitare come cercare di interpretare la realtà della situazione che è così reale e è sempre una sfiga, ma la scrittura dello show è veramente stupenda…il linguaggio è molto simile alla conversazione ed è così facile entrarci, e sicuramente interpretare Dio..beh, sapete, non saprei cosa dire, è davvero difficili da dire… è una sfida, non è una cosa da tutti i giorni, non è qualcosa che impari alla scuola di recitazione. Ma ho provato ad interpretarlo nel modo più reale possibile. Intendo “reale” in termini di linguaggio che capisco.

Cosa hai portato dalla scuola di recitazione nello show, sullo schermo? C’è qualcosa che avresti voluto, qual è il tuo metodo? Il tuo metodo per recitare?
Il mio metodo è del tipo che se vivi abbastanza esperienze, abbastanza cose, allora puoi reagire a questo… voglio dire, devi uscire e fare più cose possibili e sviluppare più cose possibile e poi ci accedi alla realtà, devi solo interpretare la realtà del momento… se lo interpreti in modo falso perfino quelli che non sono attori diranno “No, non ci credo”… già.

Recitare è reagire quindi?
Esatto! Ma guardati, è il succo? È il succo, il succo magico!

Deve essere il succo purificante…ma c’è stato un momento in cui quando hai guardato indietro e hai detto, ok amo questo episodio, c’è un episodio che hai amato, che avresti voluto rifare, cambiare.
No, no ce ne sono alcuni, il mio episodio preferito che abbiamo girato la stagione scorsa è stato quello della convention, nella vita reale, di Supernatural, quindi viaggiamo molto, i fan si ritrovano ad una convention, insomma.  E poi hanno fatto un episodio dove il mio personaggio era uno scrittore… scrivevo lo show Supernatural con i personaggi dello show dentro e quindi era una sorta di show nello show dove c’è stata una convention e io ero l’uomo al comando quindi loro si sono fatti beffe dello show, del fandom e di tutto il resto, è stato complicato ad un sacco di livelli.

Sembra che ti sia divertito sul set?
E’ divertente, girano a Vancouver, quindi è sempre divertente, sono un gruppo divertente di persone…è divertente essere una parte di tutto questo. Sono Rob Benedict e amo StarCam… pace!
 

 
Misha Collins parla del suo lavoro con 'On MTV’s Top 10'! - 24/02/11
Ecco la trascrizione di una breve intervista rilasciata da Misha Collins al programma 'On MTV’s Top 10'.

L'attore parla del suo lavoro: In realtà ho un lavoro davvero bello, ho questo stupendo personaggio nello show che si fa vedere ogni tanto, dà qualche saggio consiglio e poi sparisce per il resto dell’episodio, e quello che questo comporta in termini pratici devo presentarmi per un pomeriggio ad episodio, fare le mie cose e poi posso andare a casa ed essere pagato per tutto il resto del tempo e i poveri Jared e Jensen devono lavorare, tipo quattordici ore al giorno ogni giorno. Ora scontato che debbano avere solo le loro facce sui poster, magari questa è la compensazione per uscirne. Ma è un lavoro veramente bello e sono piuttosto fortunato ad averlo, è bello poter lavorare un giorno a settimana ed essere comunque pagato. Beh, voglio dire, Jensen e Jensen ha detto che se potesse essere chiunque sarebbe me e questo per le ore di lavoro che ho e io direi invece che, ovviamente, sapete, lavorando sullo stesso set, condividiamo il guardaroba e la roulotte e mi vede nudo e credo che sia questo a cui mira veramente. Lui vuole avere un corpo come il mio e questo è comprensibile.
 

 
Jared & Jensen parlano dell'episodio Western! - 22/02/11
Jared Padalecki e Jensen Ackles parlano con Carina Adly MacKenzie di Zap2it di come sono diventati cowboy nel vecchio West nell’episodio 6x17 “Trail of the Dead” in onda ad Aprile su The CW.

Yee-haw! In uno dei prossimi episodi di Supernatural i fratelli Winchester sostituiranno la loro fidata Impala con un nuovo mezzo di trasporto: cavalli. Zap2it era presente alla Convention di Creation Enterteinment, Salute to “Supernatural”  a Los Angeles per incontrare i protagonisti Jared Padalecki e Jensen Ackles. I ragazzi hanno confermato che quando i Winchester viaggeranno indietro nel tempo fino al Vecchio West in uno dei prossimi episodi, provvisoriamente intitolato 6x17 “Trail of the Dead”, vedremo delle cavalcate. Vedremo anche i Winchester sbarazzarsi delle loro solite giacche cargo e dei jeans in favore di un po’ di buon vecchio abbigliamento del vecchio West. Ackles ha notato che la giacca di Dean è stata fatta su misura tessuto australiano. “Verrà a casa con me” ha detto in modo deciso. Entrambi i Winchester indosseranno anche i cappelli da cowboy Stetson. Il regista Guy Norman Bee ha optato per un ritratto realistico del vecchio West. Ackles l’ha definita una versione “sabbiosa, con i denti gialli” dei tempi. Bee lo descrive come “un tempo in cui gli uomini erano uomini e i demoni erano nervosi”. Ackles sostiene che girare l’episodio ha esaudito in parte il sogno di bambino suo e di Padalecki. “L’episodio western è stato uno di quei momenti woo-hoo” ride Ackles. “E’ un po’ il sogno di ogni bambino quello di fare un duello e noi abbiamo l’opportunità di esaudirlo”. L’episodio ha offerto una particolarmente memorabile occasione per Padalecki. Ci ha detto di aver recitato una scena di sei pagine con la star di Memphis Beat Sam Henning che interpreta il ruolo del leggendario fabbricatore di pistole Samuel Colt. Il suo nome è stato evocato durante tutta la serie come uno dei più importanti cacciatori della storia americana, così quando i Winchester avranno la possibilità di viaggiare indietro nel tempo, prenderanno al balzo l’occasione di incontrare l’uomo che ha forgiato i loro destini. Padalecki questa scena si è imposta come la sua preferita delle ultime stagioni “Ero veramente contento di questa scena” ha detto “Spero che vi piaccia. Sono veramente orgoglioso del lavoro svolto. È un episodio meraviglioso”. Quando Castiel manda Sam e Dean indietro nel tempo, i fratelli vengono coinvolti nella caccia del fantasma di Elias Finch (la guest star Matthew John Armstrong), un uomo impiccato per un crimine che non ha commesso. Ackles ha detto che Armstrong ha recitato in modo così energico che si è sentito semplicemente un fan dello show che osserva la scena. “Nell’episodio western, nella scena dello sceriffo in una cella di prigione, mi sono ritrovato semplicemente a guardare Matt” dice Ackles. “Ha fatto questo lungo monologo e ha fatto veramente un buon lavoro e mi sono perso a guardarlo lavorare, poi mi sono accorto che toccava a me…mi è piaciuto guardare queste performance, mi è piaciuto vedere la sceneggiatura prendere vita. E’ molto gratificante essere parte di questo”. Quando la storia ha condotto ad una sparatoria, Ackles ha dovuto fare alcuni sacrifici per la sua professione, spiega, mostrandoci una ferita che deve ancora guarire sulla sua mano. Nella scena Dean tira fuori la famosa Colt dei Winchester dalla fondina e la ostenta. “E’ la Colt, giusto, e noi costruiamo questa scena in modo che non sia una cosa macchinosa, artificiosa e bellissima” Ackles spiega. “E’ dura e rigida e non funziona sempre in modo giusto. È stato veramente difficile, ho dovuto sbattere il cane della pistola indietro per sparare e così mi si è lacerato il palmo della mano. La parte bella di tutto questo è che siamo in Tv, quindi abbiamo dovuto rifarla ancora e ancora”. Padalecki, che non perde mai l’occasione per una sana presa in giro, inizia a urlare: “Ow! Ow! Ow!” e a imitare Ackles che lotta con la pistola. “Adesso mi si sta sbucciando il palmo della mano” continua Ackles e mostra la ferita, compiaciuto. “Il nostro consulente del western ci ha detto “Bisogna guadagnarsele le mani da pistoleri e voi lo avete fatto, amici miei! Dovete portarle con orgoglio!” Non vedere l’ora di vedere i ragazzi con quei cappelli da cowboy?
 

 
Secondo i J2 il rapporto tra i fratelli è la costante su cui ci si basa lo show! - 20/02/11
Qualsiasi fan di “Supernatural” può affermare che la prima metà della sesta stagione è apparsa drasticamente diversa rispetto allo show che tutti abbiamo conosciuto e amato nel corso di cinque anni. Non una differenza enorme, ma comunque differente. Il rapporto tra Sam e Dean, il fulcro dello show, è cambiato radicalmente con Sam tornato dall’inferno privo della sua anima; la scoperta ha mandato Dean in “modalità - crociata”, combattendo instancabilmente per riavere suo fratello indietro. Zap2it si trovava sul posto al “Creation Entertainment Salute to Supernatural Event “a Los Angeles dove Jensen Ackles e Jared Padalecki hanno parlato apertamente riguardo le sfide che entrambi hanno dovuto affrontare nella prima parte della stagione. “Questa stagione è stata sorprendentemente fuori dalla mia zona comfort, per così dire, perché il personaggio è stato scritto in maniera così diversa” dice Ackles, aggiungendo che tutte le “piccole sfumature e le idiosincrasie” che aveva stabilito con Dean sono state “spazzate via”. Quello che più ha colpito Ackles, comunque, sono stati i cambiamenti nel rapporto dei fratelli, qualcosa che ha sempre utilizzato come attore. “C’era come un muro gigante messo lì nella prima parte della stagione, quindi è stato molto difficile” spiega, “E’ stata come una divisione. La costante che conosciamo e sulla quale ci siamo basati era come sparita”. Ackles riassume la prima parte della stagione come una stagione “dura, ma stimolante, tutto bene comunque, credo”. Per Padalecki quest’anno ha dato dimostrazione di avere più di una sfida da affrontare rispetto alle passate stagioni, una sfida che ha accolto. “E’ stata una sfida. Il nostro show aveva un arco di cinque stagioni che è quello che abbiamo fatto in cinque stagioni, quindi quest’anno in un certo senso è stato come ripartire dall’inizio, ma andando sempre nella stessa direzione”dice, “Sempre gli stessi personaggi, sempre lo stesso viaggio, ma è cambiato”. E’ sembrato che  i fratelli si sfossero scambiati i ruoli nei primi dieci episodi: Dean è diventato il fratello più cupo e sensibile, mentre Sam se ne è stato in giro a sputare sentenze di cui una volta avrebbe alzato gli occhi al cielo se Dean le avesse dette. “Siamo stati scambiati, quindi è stato sicuramente difficile, ma ci siamo anche molto divertiti” dice Padalecki  “E’ come cercare di nuovo la strada e poi andare avanti, quindi è stato grande”.
 

 
Le scene d’amore non sono “uno spettacolo gratis”! - 20/02/11
In onore del giorno di San Valentino, abbiamo pensato di soddisfare un po’ voi fan di Supernatural. Zap2.it ha  incontrato  Jensen Ackles alla Convention della Creation Entertainment, Salute to Supernatural Event a Los Angeles e indovinate un po’? È venuto fuori che non solo è assolutamente sexy, ma è anche un gentlement in buona fede. I fratelli Winchester hanno avuto più della loro buona parte di scene d’amore lungo gli anni. Dean ha rimorchiato molte damigelle in pericolo, cameriere, gemelle e, ovviamente, Lisa. Ha perfino avuto una scena d’amore in stile “Titanic” in macchina con un angelo. Nel frattempo, Sam ha unito le sue labbra con chiunque da un demone, ad un dottore, fino ad un licantropo e una squillo. Romantico, vero? Felice 14 Febbraio! Ackles, che festeggerà il suo primo anniversario di matrimonio con l’attrice Danneel Harris a Maggio, dice che lui e la sua co-star Jared Padalecki non diventano più nervosi per le scene di bacio. La sua attenzione, dice, si concentra nel fare in modo che la sua partner di scena non sia troppo terrorizzata. “Per quanto riguarda me, e penso che per Jared sia lo stesso,sono sempre preoccupato per loro e per la loro tensione dal momento che loro sono guest star dello show e devono baciare l’attore principale” dice Ackles. “Noi lavoriamo insieme ai nostri amici” aggiunge Padalecki, riferendosi alla troupe con cui lavorano a Vancouver da quando lo show è iniziato nel 2005. Ackles afferma che solitamente si fa avanti e prende il controllo della situazione, per essere sicuro che l’ambiente sia il più possibile accogliente per la guest star che sta per provare la (orribile, ne siamo sicuri) esperienza di baciare un Winchester. “La mia attenzione va a lei, al fatto che sia a suo agio” afferma Ackles “Dico “Sentite, ragazzi, le si toglierà la maglietta e avrà addosso questo solo pezzettino di stoffa color carne intorno al petto. Svuotiamo un po’ il set. Non voglio che non veda nessuno che non deve essere qui. Non è uno spettacolo gratis. Uscite”. Vi siete già sciolti? Dobbiamo ringraziare i buoni valori texani. “I miei genitori mi hanno cresciuto così,” dice Ackles. Al che Padalecki alza gli occhi al cielo. “L’ha tirato fuori dal nulla” lo prende in giro si battono i pugni. Si, si…nessun momento da ragazzine. Quindi come è baciare Ackles? Traci Dinwiddie, una guest star ricorrente che ha interpretato il ruolo di Pamela nello show, sciorina “E’ stato come succhiare una Jolly Rancher (caramella americana n.d.t.)”. Poi spiega: “Ci sono alcune cose che fai per sembrare carina, per prepararti, quando stai per baciare un attore professionista. Io avevo bevuto the, lui aveva succhiato una Jolly Rancher”. La Dinwiddie  stava seguendo una dieta rigida quindi quella Jolly Rancher è sembrata paradisiaca. “Non avevo assunto zucchero, gente. Ero tipo…oh Dio. È quello che volevo, la Jolly Rancher.” Ride, dicendoci che l’ultima volta è stata dall’altra parte dell’oceano, un fan le ha chiesto come fosse baciare Ackles e la risposta è stata diversa da ciò che ci si aspettava. “La questione è che in Europa quando traduci “sucking on a jolly rancher” (succhiare un gioioso ranchero), la reazione è “oh, mio Dio!” Fortunatamente, Jensen non mi ha buttata sotto un bus e lui è stato abbastanza gentile da tradurre in una maniera più appropriata. Non so come mi sia messa in questo piccolo caos linguistico”.
 

 
Richard Speight Jr. parla dello show e del suo personaggio! - 09/02/11
Ruota intorno ai fratelli, Richard Speight Jr parla di Gabrile, delle scene di nudo e dell’invidia che prova verso Sam & Dead! La convention Creation di Supernatural a San Francisco questo mese ci ha dato la possibilità di chiacchierare con l’attore Richard Speight Jr. ovvero Gabriel ovvero il Trickster, ovvero uno dei nostri preferiti. Prima di sederci a parlare davanti ad un delizioso pranzetto a Calzones, Richard ci ha fatto fare un Tour a North Beach, un quartiere che altrimenti non avremmo scoperto. Pieno di negozi di musica vintage, architettura di vari tipi che cozzano fra loro, colline scoscese e il tipo di siti storici di cui non si sempre si legge nelle brochures (un locale strip dove sembra che un pianoforte abbia ucciso un uomo che si esibiva, per esempio), North Beach è anche il luogo dove Richard ha diretto e ha recitato (nel ruolo de “la Rockstar”) in un film con lo stesso nome dieci anni fa. Il film è stato un lavoro pieno di passione e vale la pena spuntarlo sul vostro Netflix o richiederlo su Amazon. Considerato il nome del posto dove siamo stati a pranzo, abbiamo entrambi ordinato calzoni e alla fine siamo finiti a parlare di Supernatural. Abbiamo avuto tante conversazioni con Richard nel corso degli anni riguardo allo show e al fandom e ogni volta non vediamo l’ora di condividere ulteriori “pensieri pensierosi” con lui – e ascoltare i suoi. La prima volta che lo abbiamo intervistato, nel 2008, Richard ha finto per farci più domande di quante non ne facessimo noi a lui! Abbiamo continuato questa “conversazione” da allora. Ma quando nessuno di noi sapeva ancora che il Trickster era in realtà un arcangelo, abbiamo fatto una lunga discussione riguardo al motivo per cui nessuno scrivesse fan fiction su questo personaggio. Dopo tutto è uno dei principali modi in cui il fandom dimostra il suo amore. Richard ha ipotizzato che questo avesse a che fare con il rapporto di inimicizia che aveva con Sam e Dean. Guardando indietro, ciò che ha detto sembra quasi una predizione – che il Trickster non odia veramente i ragazzi, ma che è invidioso del loro rapporto, di quanto sono uniti come fratelli. Cosa interessante, è venuto fuori che era vero ma è un problema di Gabriel, non del Trickster.

L’arcangelo sta soffrendo la perdita di vicinanza con i suoi fratelli – non c’è da meravigliarsi che sia geloso di Sam e Dean, dell’icona di amore fraterno che sono. Okay, erano. Saranno ancora, dannazione! Non è strano?
Penso che gli scrittori ed io stessimo pensando allo stesso modo. E questo ha senso. Decisamente vero. E i fan di Supernatural ruotano tutti intorno ai fratelli, questo è sicuro.

Ora che il Trickster è Gabriel, si è anche legato alla mitologia in modo differente e si così è intrufolato di più nel fandom. Abbiamo detto a Richard che Gabriel ora gioca un ruolo più centrale in tutti i tipi di fandom online, dalle community di LJ alle pagine di Facebook.
(Con occhi tristi da cucciolo) Ironia della sorte, non  ho più un ruolo centrale nello show.

Cosa che, come lo informiamo, è una lamentela comune da parte dei fan. “Riportate Gabriel!” appare su tutti gli spazi dei fan. Allora perché pensa che Gabriel sia così più popolare del Trickster?
Penso che il ruolo del Trickster sia lottare con i ragazzi (letteralmente fottere con i ragazzi) e quello di Gabriel invece aiutarli. Quando passa da quello all’essere un amico – anche se un amico strano! – quando è dalla stessa parte di Sam e Dean, questo lo porta dalla parte giusta.

Giusto! È anche un personaggio più complesso, non unidimensionale. Ha i suoi obiettivi e in 5x19 “Hammer of Gods” ha perfino una relazione romantica che non era fatta per ridere.
E’ interessante perché penso che abbiano passato un sacco di tempo a sviluppare Gabriel solo per quell’episodio. Intendo Dan Loflin ed Andrew Dabb – sono diventato amico di Dan usciamo insieme qualche volta. È un ragazzo intelligente.

Lo show sembra attrarre un sacco di tipi intelligenti e creativi… inclusa la nostra compagnia di oggi. Siamo anche stati ripetutamente stupiti da quanto sia alla mano e con i piedi per terra la maggior parte degli attori di Supernatural.
Le persone possono essere troppo coinvolte nel fingere e diventano “attori” – diversi da coloro che recitano. Non mi piacciono troppo gli “attori”. (Con questo gioco di parole Richard intende porre una differenza fra coloro che fingono solamente e coloro che entrano nella recitazione, che recitano veramente).

Abbiamo avuto la stessa conversazione con un po’ di persone che recitano in Supernatural – la differenza sembra essere vera per la maggior parte di loro. È sempre interessante mettere a confronto la nostra prospettiva di fan immersi nello show, con gli attori che amano esserne coinvolti, ma non passano tempo sugli spazi per fan. Abbiamo detto a Richard che ci sembrava che avesse un più grande fanbase di Supernatural ora che aveva recitato la parte dell’arcangelo. Sentiva che la popolarità del suo personaggio si fosse trasferita anche sulla sua popolarità di attore?
Penso che siano un pochino disconnessi. Ho un paio di migliaia di followers su Twitter e Facebook ma non posso dire di aver notato un aumento improvviso. In effetti, pensavo l’opposto che più sarei stato lontano dall’essere nello show, più sarebbero diminuiti.

Comunque il potere del fandom di Supernatural si fa conoscere in modi inaspettati. Quando Richard è arrivato a lavorare ad una nuova commedia romantica “Three Blind Saints” (Tre Santi Ciechi) ha scoperto che i film-makers finanziati dalla chiesa erano fan di Supernatural. Infatti è così che hanno trovato Richard! Ne è rimasto sorpreso, dal momento che a prima vista l’irriverenza dello show non è proprio gradevole per la chiesa. Una delle cose che lo scrittore Jeremy Carver ha detto a Richard quando ha iniziato a leggere la notizia di chi fosse Gabriel, “Si, non seguiamo la Bibbia proprio alla lettera…” (si dovrebbe notare, comunque, che c’è un grande ammontare di pennuti fan –nel senso di dotati di penna ); meta là fuori che analizzano i temi religiosi e spirituali in Supernatural – magari è più accurato dire il rapporto è complicato. Ma quale rapporto non lo è? Chiedetelo a Sam e Dean…). Allo stesso modo, il recente spot di Richard per la Pepsi insieme a Snoop Dog ha attirato l’attenzione di qualche fan su Youtube, causando confusione alla Pepsi. I pezzi grossi della Pepsi: Chi sono tutte queste persone che commentano qui? E perché  continuano a parlare di qualcuno chiamato Gabriel? Il manager di Snoop (confuso allo stesso modo): Wow, Snoop ha avuto qualche commento, ma Richard ha sfondato! Magari avrebbero dovuto ricevere una soffiata da uno degli assistenti alla produzione sul set. Quando hanno deciso che Richard avrebbe schioccato le dita in un modo piuttosto familiare a noi, Richard li ha avvertiti, “Um, sapete quello che penseranno i fan di Supernatural, vero?” Un PA (assistente personale) con gran bei gusti per quanto riguarda i programmi televisivi (sorridendo): Si, lo so. Abbiamo detto a Richard quanto abbiamo amato quella storia – e quanto fossimo poco sorpresi.
La Pepsi è stata sorpresa dalla risposta, e anche io – era una cosa tipo: “wow, hai davvero un seguito online.

In effetti ce l’ha. Cosa interessante, il cast e la troupe sembrano fedeli esattamente come lo sono i fan di Supernatural. Come molti altri attori con cui abbiamo parlato, Richard ha un attaccamento più forte a Supernatural  rispetto agli altri progetti a cui ha lavorato (Band of Brothers è uno degli altri progetti significativi dal punto di vista emotivo, per ovvie ragioni).
E’ strano non essere più coinvolto nello show. Ma è strano che io pensi così! Ogni lavoro che faccio, prima o poi lo lascio, ma di solito sto bene. Sono molto legato emotivamente a Supernatural e al personaggio e penso che in parte abbia a che fare con le convention che lo tengono in vita. Ma poi qualche volta penso, bisognerà appendere anche questo al chiodo, so che ad un certo punto la festa continuerà ed io non sarò sulla lista degli invitati.

Francamente, non sarà più una festa così scatenata senza Richard. E chiunque abbia partecipato ad una festa karaoke alle convention può confermarlo!
Speravo veramente che trovassero un motivo per riportare indietro il mio personaggio. È divertente perché parlando con le persone coinvolte nello show, sono venuto a sapere che c’è un nuovo angelo in città. Belthazar, si, è un grande – ma i fan vogliono comunque rivedere Gabriel. Penso che andrò a pranzo con Kripke, non per dire: “Hey, rimettimi nello show” perché quegli aspetti sono decisi molto in anticipo, ma solo perché sono così coinvolto nella seconda vita dello show con le convention e lui è stato così simpatico quando ci siamo incontrati. L’ho incontrato solo una volta insieme a Sera quando ero con Bob (Singer) e Phil (Sgriccia). Sarebbe bello conoscerlo un po’, parteciperemo alla convention a Roma la primavera prossima. E’ triste perché la convention è piazzata a metà semestre e i professori non dovrebbero andarsene in Italia per le convention. L’anno scorso ci siamo divertiti tantissimo.

E’ ancora più triste e lancia anche uno sguardo un po’ minaccioso. Kripke, a quanto pare, è molto richiesto per i pranzi. Gabe Tigerman (arriverà presto un’intervista!) ha detto di aver pranzato con Kripke di recente. Eric ha diretto parecchi degli episodi di Gabe e hanno avuto la possibilità di conoscersi un po’. Abbiamo l’impressione che dopo aver fatto scintille in Italia, Eric e Richard si conosceranno meglio. Non che noi saremo lì.  Chiunque abbiamo intervistato sa che abbiamo la fama di fare domande che di solito i giornalisti non pongono. Infatti abbiamo fatto cadere la spazzola a Jeannie (parrucchiera e truccatrice) mentre stava sistemando i capelli a Jared Padalecki, sicura di aver capito male la domanda. Ma non era così. Quindi, le nostre ultime domande a Richard non hanno seguito lo standard. Ovviamente Richard ha risposto a tutte senza battere ciglio. In precedenza quella giornata abbiamo inavvertitamente sentito che alcuni fan stavano parlando di una scena di nudo di Richard in un film che ci ha fatto girare la testa come se avessimo le vertigini. Scene di nudo? Davvero?
Richard (diventando rosso è stata solo la luce): Si, l’ho girata in Open Water II. Ma non era…. nel film tutti tolgono il costume da bagno per fare una bandiera quindi, si poteva vedere il sedere, ma non era una scena romantica, non era per niente una scena di nudo tradizionale.

E chi ha detto che ai fan piacciono le cose tradizionali? Quelli che abbiamo sentito sembravano piuttosto contenti della vista non convenzionale. Giusto per dire…
E parlando di cose non convenzionali, ci siamo chiesti come si sentisse Richard quando il suo personaggio si è trovato finalmente a prender parte a moltissime fan fiction (molte delle quali slash che, come la maggior parte di voi sa è un lavoro veramente trasformista di fiction che unisce romanticamente in una coppia due personaggi maschili o due personaggi femminili che solitamente sono eterosessuali, Gabriel/Castiel per esempio). Allora, è felice di essere stato portato nel mondo dello slash? Certo che lo sono e sapete perché? Perché se vai in alcune culture nel profondo delle foreste più buie e se la loro maniera di dirti “ciao” è sbatterti i seni sulla tua fronte, glielo lasci fare. Quindi se la loro maniere di dire che amano questo attore e il suo personale e di accogliere il personaggio è renderlo parte di una slash fiction? E slash sia, babe! Okay, l’analogia non era la più appetitosa mentre mangiavamo cibo italiano ma, comunque, sappiamo cosa significa. Dunque pensieri pensierosi.  Andate a vedere l’eccellente trailer di North Beach su Youtube e la pagina IMDb e le fan fiction sono ovunque, se è ciò che fa per voi. Altre notizie dalla convention di San Francisco arriveranno presto – e poi a Los Angeles!
 

 
Il sito 'Supernatural Russia' parla con Misha Collins! - 09/02/11
La nostra buona amica Marta di Supernatural Russia è riuscita a ottenere una grandissima intervista esclusiva con Misha Collins. Siccome hanno avuto a che fare con noi in passato, Supernatural Russia permette al The Winchester Family Business di stampare la traduzione inglese di questa intervista, per intero. L’intervista in russo si può trovare sul sito di Supernatural Russia. Assolutamente amo questa intervista, poiché è puramente Misha. Gli sono state rivolte domande molto semplici e spesso non ha dato altro se non una risposta diretta. E’ per questo che lui è  “da vedere”alle con. La quarta stagione di Supernatural sta andando in onda in Russia proprio adesso, quindi vedrete alcune domande legate sia a questa stagione che alla sesta.

Potresti dirci qualcosa di te così che i fan Russi di “Supernatural” possano conoscerti meglio? Perché hai scelto di fare l’attore? Forse provieni da una famiglia di attori?
Mia madre ha fatto moltissimo teatro comunitario quando ero piccolo. A dire il vero, la mia prima recita è stata quando avevo quattro anni. Mia madre ha avuto uno dei ruoli principali. E’ durata tre ore e mezza ed è stata al Amherst College nel Massachuttes. Ero un ragazzino di sei anni, ma ho fatto la parte di  una ragazzina di cinque. La mia unica battuta è stata circa due ore e mezza dopo. Era, “Si, posso crederci perché è vero”. Mi addormentavo sempre sul palco e qualcuno avrebbe dovuto svegliarmi così che io potessi dire la mia battuta. Era molto noioso. Comunque, si, credo che si possa dire che provengo da una famiglia che recita. Ultimamente, non ho mai scelto di essere un attore, era qualcosa che facevo da una parte mentre facevo un milione di altre dall’altra, come fare parte di società di software e costruire mobili e lavorare no-profit, ma a un certo punto, recitare ha preso il sopravvento e lo facevo più di qualsiasi altra cosa.

Come hai sentito parlare per la prima volta di “Supernatural”?
La prima volta in cui ricordo di aver notato “Supernatural” è stata quando ho visto un poster con Jared e Jensen sopra alla fermata dell’autobus. Ricordo distintamente di aver pensato,”Hey, io dovrei essere in quello show”. Attenti a quello che desiderate.

Potresti dirci qualcosa sulla sesta stagione? E’ vero che alcuni attori hanno firmato contratti per la settima stagione?
Il modo in cui funziona in tv è che lo studio e il network generalmente provano a far firmare ad attori e scrittori contratti per numerosi anni. Quando giri proprio il primo episodio pilota di una serie tv, di solito firmi un contratto per sei o sette anni. Questo non significa che lo show durerà sette anni, significa soltanto che lo studio ha la possibilità di rinnovare il contratto ogni anno. Questo è un modo prolisso per dire: sì, alcuni degli attori  hanno contratti per un altro anno, ma questo non significa che lo show tornerà per certo per il settimo anno.

L’altro giorno Castiel ha detto che Uriel è “l’angelo più divertente della guarnigione”. Cosa supponi ci sia di divertente da vedere in un angelo? Hanno senso dell’umorismo?
Le scoregge sono divertenti per gli angeli. Uriel è quello che scoreggia di più.

Preferisci recitare attenendoti rigorosamente allo scenario o sei uno di quegli attori che sono desiderosi di contribuire a realizzare l’immagine del personaggio? Quale parte di Castiel è la tua?
E’ sempre un mix. L’attore lavora con gli scrittori e i direttori e con tutti quelli che collaborano nel realizare qualcosa di unico. E’ difficile dire chi sia il responsabile di quale parte.

Tu hai ricoperto diversi ruoli. Paul Bernardo in “Karla”, Manny Skerrit in “Nip/Tuck”, Dave in “Finding Home”, Alexis Drazen in “24”, Vlad in “CSI”, Morton in “CSI :NY”, Il Dottor Jacob in “Stonehenge Apocalypse”e, certamente, Castiel in “Suèernatural”. Ci chiediamo in che modo scegli i ruoli, da cosa ti fai guidare? Qual è tra i personaggi quello più vicino a te?
Sicuramente il Dr. Jacob Glazer è quello più vicino a me, perché lui ha salvato il mondo da solo, per mano sua. Ma anche Castiel è parecchio vicino a me, perché tutti e due possiamo entrambi viaggiare nel tempo e teletrasportarci e leggere le menti delle persone.

Se non avessi intrapreso il mestiere della  recitazione, cosa avresti fatto nella vita? Cos’altro ti piace fare oltre a recitare? Qualche Hobby?
Se non avessi intrapreso la recitazione, sarei stato un allenatore di cavalli o uno scavatore in galleria o un cigno.

Qual è il tuo motto di vita o magari la tua citazione o frase preferita?
Morte alla normalità.

Sei diventato una figura cult per tantissima gente. Ciò ti ha cambiato in qualche modo o sei rimasto lo stesso? Come hai accettato la tua popolarità? Voglio dire quando ti sei accorto di essere famoso? La celebrità ti ha ostacolato in qualche modo?
Mi sento lo stesso di come ero dieci anni fa. Qualche volta la gente mi incontra e sento che già mi conoscono e questo è nuovo e diverso, e un po’ strano, ma sono sempre lo stesso di un tempo, quindi il cambiamento è piccolo.

Come ti senti riguardo alla critica della tua personalità? Non solo nel tuo lavoro di attore, intendiamo dire anche nella vita di tutti i giorni?
Non me ne frega un cazzo.

Il tuo Twitter è qualcosa veramente fuori mano per te o ci passi molto tempo prima di metterti online? Cosa ne pensi della mania dei Blog e del LiveJournal che è così diffusa oggi giorno?
Ogni tanto penso quello che scrivo, altre volte no. Non so niente dei blog. Letteralmente niente. So a malapena come si usa Twitter.

Quali sono i tuoi libri, film, band o artisti preferiti?
Mi piace il libro,”The life and times of Michael K” di Coetzee. Certamente mi piacciono tantissimi autori Russi. Ho letto e apprezzato Dostoyevsky, Gogel, Nabokov, Tolstoy, Solzhenitsyn, Pushkin.

Qual è il più grande mito su di te? Qual è il complimento più strambo che ti hanno mai fatto? Qual è il tuo più straordinario talento?
Il più grande mito è che io sono un robot. Io non sono un robot. La gente si complimenta della mia capacità di parlare Inglese con un accento Russo. Il mio miglior talento è la capacità di preparare un buon pasto da un frigorifero quasi completamente vuoto.

Per qualche motivo tantissime persone si chiedono se sai disegnare…
Certo che so disegnare. Sono molto lento, ma se mi dai tempo, posso tirar fuori qualcosa. Preferisco disegnare i nudi. Quindi preferisco avere tante modelle nude che mi girano intorno per tutto il tempo.

Sei già stato in Russia prima d’ora? Tantissime persone che non sono mai state in Russia si fanno un’ idea sbagliata di questo paese. Quali erano le tue personali aspettative prima di visitare la Russia? Quale delle tue aspettative è stata confermata e in che modo la tua idea di questo paese è cambiata dopo questa visita?
Sono stato in  Russia nel 1989, 1991 e 2004. Mosca, San Petersburg (sia quando era Leningrad che quando era San Petersburg) e Yaroslavl. Ho anche viaggiato in numerose  repubbliche sovietiche, Ucraina, Georgia, Armenia e Azerbajan. Io amo la Russia. Parlo un po’ Russo. Ho studiato Russo alla scuola superiore per quattro anni e ho trascorso l’inverno a Yaroslavl. Quando sono cresciuto, mia madre desiderava che fossimo Russi. Avrebbe chiamato me e mio fratello, Sasha “i miei piccoli ragazzi Russi”. La cosa divertente è che non siamo davvero russi. Il padre del padre del padre di mio padre si trasferì dalla Russia o dall’Ucraina in Canada 150 anni fa, da qui è dove deriva la mia eredità russa. Piuttosto sottile. Ma la Russia e i Russi hanno giocato una grande parte nella mia educazione. Mangiamo tantissimo borsch. Abbiamo bambole matrioska per casa. Siamo perfino abbonati alla versione Inglese del giornale Russo,”Russian Life”. L’ultima volta che sono stato in Russia abbiamo fatto una crociera sul fiume da San Petersburg a Mosca. Su una barca chiamata “Mayakovsky”. E’ stata una grande gita. Mosca è cambiata così tanto negli ultimi 20 anni. E’ fantastico. Mi piace quella città, però. Ho moltissimi ricordi.

Il tuo nome Russo ti aiuta o ti ostacola nella tua vita?
Mi aiuta, certo. La gente pensa sempre che io sia una spia, allora mi danno strette di mano segrete.

Cosa ti piacerebbe dire ai visitatori del nostro sito, Misha Collins e ai fan di Supernatural in Russia? Noi apprezziamo tanto il tuo lavoro e saremmo felici di darti il benvenuto in Russia un giorno.
Misha ha scritto delle parole in Russo (tradotte: Spero,che ci siano delle convention di Supernatural in Russia nel futuro Prossimo. Sarei felice di visitare la Russia ancora. Grazie tante. A presto).
 

 
Lauren Cohan parla dei J2! - 02/02/11
Ecco una dichiarazione di Lauren Cohan aka Bela Talbot  in Supernatural, rilasciata in una recente intervista a TvFanatic, dove parla della sua partecipazione in "Supernatural" e "The Vampire Diaries"  che l'ha vista guest star in un paio di episodi.

Sei apparsa in ‘Supernatural’; parlaci di come è lavorare con Jensen Ackles e Jared Padalecki!
Oh, era così divertente. Sento come quei ragazzi hanno un bel rapporto dopo aver passato tutto questo tempo a lavorare insieme. Devi trovare il modo di rendere questi personaggi divertenti per te quando li stai interpretando per anni e anni, e Jared e Jenson lo fanno entrambi. Loro sono molto gentili.
 

 
My Coven.com intervista Jim Beaver! - 20/01/11
Quindi, tutti noi sappiamo che Bobby prova qualcosa per Tory Spelling. Qual è il piacere proibito di Jim?
Oltre a delle donne bellissime che parlano Tedesco? Hmmm. Forse, qualcosa di presumibilmente infantile, come i film su “I tre Marmittoni”. A meno che tu non intenda “davvero” proibito…

“Supernatural” ha un appoggio da parte dei fans incredibile, devoto e solidale. Hai mai provato qualcosa come questo in precedenza?
L’esperienza più vicina che io mi sia ritrovato a provare riguardo all’appoggio dei fans come per quello di “Supernatural” è stato il periodo di mia moglie in “Star Trek: Deep Space Nine”. Ero solito andare alle conventions e agli eventi con lei e l’intensità dell’amore dei fans per lei e la serie era straordinaria. Ma non è mai stato diretto a me o ad una serie in cui io recitavo in quel modo fino a “Supernatural”.

Cosa ti mancherà di più quando “Supernatural” giungerà alla fine, un giorno?
Avere un lavoro! No, i lavori vanno e vengono. Ma la famiglia che crea “Supernatural” è qualcosa che temo di perdere. Amo così tanto le persone che lavorano in “Supernatural”. Sono stato lì per anni e ancora sto avendo modo di conoscere qualcuno di loro ma, più di tutto, è uno dei tesori della mia vita, essere stato privilegiato a lavorare con queste persone particolari. Il fatto che io viva in California e molti di loro vivano in Canada rende la prospettiva ancora più dura. Spero che quel giorno sia molto lontano.

Raccontaci un segreto sui tuoi colleghi di “Supernatural”. Per favore!
Un segreto? Hmmm. Non penso di conoscere dei segreti. Ho realmente provato a pensarne uno ma non riesco a trovarne nessuno. Forse, dovrei spiare fuori dalle finestre delle loro roulotte più di quanto non faccia.

La nuova storia per la sesta stagione ha spaccato i fans duri a morire a metà. Ci sono fans che la amano e fans che non si sono proprio adattati ai cambiamenti. Qual è la tua opinione sulla direzione che la serie sta prendendo?
Sono estremamente eccitato sulla nuova direzione. Sono a conoscenza di un buon affare riguardo a dove stia procedendo e sono molto entusiasta di questo. I fans dovrebbero tenere a mente che l’originale arco narrativo delle cinque stagioni è stato il prodotto di anni di progettazione, mentre il nuovo arco non è stato del tutto ideato e sta trovando la sua forma in una maniera differente e meno calma e, a volte, come scrisse Edward Albee in “The Zoo Story”, devi procedere a lungo fuori strada per potervi ritornare direttamente. Non posso contare le volte in cui sono arrivato a leggere 50-100 pagine di un libro e ho pensato “Non ce la faccio. Dove sta andando?” solo per sentire che, alla fine, sono passato attraverso un viaggio magico. Valutate la stagione nella sua interezza, non solo dal primo corso.

Prima che andasse in onda 6x11 “Appointment in Samarra”, sono trapelati alcuni spoilers e parlavano di un “prezzo considerevole”. Dopo aver letto la trama ufficiale, alcuni fans erano preoccupati che potesse trattarsi di Bobby! Grazie a Dio, è andato avanti senza problemi.
Beh, è sempre un bene preoccuparsi. Ma mentre Bobby ha dei cambiamenti maggiori avanti, sarei sorpreso se la morte fosse uno di loro.

Il dieci Dicembre è stato trasmesso l’ultimo episodio prima della pausa. Sai che i fans stanno morendo per avere delle anticipazioni! Vorresti rallegrarci, rivelandoci giusto qualcosina, per alleviare la lunga attesa causata dall’interruzione? Molti fans sono preoccupati per il fatto che finirà davvero male per Bobby e i ragazzi.
Da quanto tempo guardate questa serie? E’ mai finita “davvero male” per loro? In realtà, penso che le cose stiano diventando più splendenti per i due fratelli. Almeno temporaneamente. Per quanto riguarda Bobby? Beh, come ho detto, alcun, grandi cambiamenti sono in arrivo per lui.

L’episodio 6x04 “Weekend At Bobby’s” era tutto sulle “attività del fine settimana” di Bobby. Alcune delle idee per quest’episodio sono giunte da te o è giunto tutto direttamente dalla penna dell’autore?
E’ stato tutto un meraviglioso lavoro degli autori. Oh, possono avermi sentito lamentarmi riguardo alla mancanza di romanticismo nella vita di Bobby e aver deciso di giocare con quello per un po’, ma non ho mai suggerito una storia come quella o qualcuna delle idee che erano nell’episodio. Non ho bisogno di lavorare in quel modo duro. Abbiamo dei grandi autori che lo fanno.

Vorresti dire che interpretare il ruolo di Bobby Singer è stato il tuo ruolo più stimolante da annoverare?
No, non del tutto. Bobby calza come un guanto. Trovo facile infilarmi nel suo personaggio. Ci sono state scene difficili, cose che non erano facili da interpretare. Ma il ruolo è come una giacca preferita. Scivolo al suo interno e mi sento molto a mio agio.

Uno dei motivi principali per il quale sei il preferito dai fan, è che sei sempre molto disponibile nei loro confronti. Durante le conventions, dedichi sempre del tempo per parlare, per abbracciarli e baciarli (ti ricordi di quel video di YouTube che ti ho mostrato?) invece di correre via nella folla. Sfortunatamente, i prezzi delle conventions salgono di anno in anno e questo non permette a molti fan di parteciparvi. Le conventions dovrebbero essere degli “eventi per i fan”. Pensi che sia ancora così o credi che i tempi siano cambiati?
Non lo so proprio. Ho il sospetto che alcuni aspetti dell’organizzare una convention siano diventati più cari a causa della crisi economica. Può darsi che i cachet di alcuni ospiti siano aumentati. Non lo so – gli attori non parlano quasi mai di soldi tra loro, ma so che personalmente prendo ancora quasi quanto prendevo alle prime conventions. Non ho mai prestato molta attenzione all’aspetto economico di queste manifestazioni, quindi non avevo idea che i prezzi fossero cambiati o del perché lo siano.

Come scegli le parti nei film o nelle serie, a parte l’aspetto economico e di tempo?
Ho molte poche scelte nelle parti che ottengo, se non si prendono in considerazione soldi e tempo. Sono un attore tipizzato ma all’interno di un’ampia gamma di ruoli, e quindi mi possono offrire personaggi rudi, brutali, spesso personaggi che fanno parte della legge (quantomeno prima del periodo ‘Deadwood/Supernatural’) e molto raramente mi offrono ruoli diversi. Non ho il potere di farmi vedere diverso dalle persone, o di insistere per ottenere un ruolo diverso. Quando rifiuto una parte al di là dei soldi o del tempo è perché è scritta male o perché non la trovo attraente. Non mi crea nessun problema interpretare un assassino o un maniaco sessuale o un demagogo politico reazionario, ma probabilmente rifiuterei un progetto che “celebra” questi tipi di comportamenti.

Nel tuo libro “Life’s That Way” parli molto della tua vita privata. Quando hai deciso di scrivere un libro ed essere così trasparente sulla tua vita privata?
Il libro è stato scritto molto prima che decidessi di farlo! Essendo un diario giornaliero di un periodo di grande difficoltà, era quasi finito ben prima che mi rendessi conto che potesse avere delle potenzialità al di là di un semplice scambio quotidiano di e-mail tra parenti e amici. La franchezza credo faccia parte della mia natura. Sono molto timido e riservato, ma nelle giuste circostanze sono sempre in grado di rivelare quello che tengo nel profondo del cuore. Quello che stava succedendo nei giorni di cui parlo era così potente, così difficile che ho pensato che sarebbe stata proprio una perdita di tempo se non fossi stato completamente onesto al riguardo. O onesto per quanto io possa esserlo. Il senso del libro, prima ancora che diventasse tale, era quello di superare il modo eufemistico in cui affrontiamo le difficoltà, il modo in cui nascondiamo quanto ci colpiscano. Credo che la luce del sole illumini il nostro cammino. Tenere le cose nell’ombra non porta alcun beneficio alla nostra crescita.

Grazie ancora, Jim. Oh, stavamo quasi per dimenticarcene: Birra o Pina Colada?
Pina Colada! (Oh, i guai che ho passato a causa della Pina Colada!)
 

 
Sebastian Roché per il Magazine ufficiale dello show! - 14/01/11
L’ultimo numero del magazine di “Supernatural” comprende un’intervista a Sebastian Roché che interpreta l’angelo lontano dallo stereotipo, Balthazar, nella Sesta stagione del telefilm. Questo estratto dell’intervista inizia con Sebastian Roché che descrive il suo provino per ottenere il ruolo da guest star nella serie…

“E’ stato così divertente, perché ero un po’ nervoso quando ho fatto il provino. Così il mio approccio ad esso mi ha fatto risultare un po’ troppo veloce. A un certo punto, [il produttore esecutivo e direttore] Robert Singer disse: ‘Non ho mai detto questo ad un attore ma potresti rallentare, per favore?’ [Ride] Perché gli attori vogliono sempre prenderla lentamente e prendersi il loro tempo. Non appena mi disse questo, pensai: ‘Okay, calma’. Non ero proprio nervoso ma stavo andando troppo veloce. Giusto quest’unica nota: questo è quando conosci un buon direttore. Non ti dà molta direzione (da seguire). Ti dice solo di rallentare, questo scatta nella tua mente e tu lo afferri”.

Come descriveresti Balthazar?
“E’ molto arguto. E’ un tipo sexy, spiritoso, un ragazzo decadente. ‘Ho appena avuto un incontro con… come dici dodici in francese?’ Balthazar è una specie di Anti-Castiel. E’ un po’ dispettoso. Non è malvagio ma è disobbediente. Anche se non sono sicuro se lui sia ancora cattivo. Devo vedere cosa faranno, quando tornerò!”

Nel copione per l’episodio Balthazar era descritto come un tipo alla ‘Mick Jagger’ – è stato questo il modo in cui tu lo hai interpretato?
“L’ho interpretato un po’ come me. Sono il tipo da rock ‘n’ roll. Stivali e jeans stretti [finge la languida parlata inglese]. ‘Ciao, caro. Cass! Come stai? Non volevo procedere mettendo gli orecchini e frequentando rock star. Forse, nel prossimo episodio. Chissà? L’ho mantenuto molto disinvolto, un James Bond rock ‘n’ roll: ma vedremo se ha funzionato!”.

Pensi che Balthazar sia un buono o un cattivo ragazzo?
Non lo so. Sembra che stia prendendo vantaggio dai suoi poteri. Non penso che sia un cattivo ragazzo. Penso che vede un’opportunità e la coglie. E’ molto più vivace di Castiel. E’ molto più di un sostenitore delle bellezze nella vita. Direi che è un angelo epicureo: un amante delle buone cose nella vita”.

Hai avuto la possibilità di collaborare con Misha in precedenza? Ha detto: ‘Questo è come interpreto un angelo, non so cosa farete…’
“Beh, interpreta Castiel in maniera molto seriosa. Disse: ‘Non sono cambiato in tre anni. Il costume è sempre lo stesso!’ Ed io ero tipo: ‘Beh, io cambierò il mio!’ Il disegnatore dei costumi [Diane Widas] in ‘Supernatural’ disse: ‘Grande, troveremo i tuoi costumi. Ti cambieremo ogni volta, sarà divertente!’. Aveva davvero un buon gusto, veramente. Mi ha dato (da indossare) jeans stretti e stivali… un po’ come questo [indica il suo abbigliamento attuale]. Non indosserò pelle [nell’episodio], indosserò velluto, questo tipo di giacca di Hugo Boss. Con questa t-shirt, in realtà. Lei ha visto questa t-shirt su di me e ne ha comprate alcune!”.

Possiamo vedere perché ti hanno scritturato nel cast…
“Fondamentalmente, mi hanno scritturato per interpretare me stesso!”.
 

 
Jared & Jensen parlano alla rivista francese 'One'! - 22/11/10
Ecco un'intervista rilasciata da Jensen Ackles e Jared Padalecki per la rivista francese ‘One’ risalente a Dicembre 2008.

Sam e Dean potrebbero combattere uno contro l’altro, alla fine della stagione. Cosa ne pensate a riguardo?
Jared: Spero davvero che sia ciò che accadrà, perché i miei episodi preferiti sono quelli in cui Sam e Dean lottano fra loro. Sam è su un pendio scivoloso in questa stagione. Lui pensa di usare le sue capacità per buone ragioni. Tuttavia il confine tra giusto e sbagliato è molto sottile e prima o poi  potrebbe attraversarlo...
Jensen: Questa stagione è molto emozionante. Dean è traumatizzato dalla sua esperienza all’inferno e ora ha questa responsabilità enorme sulle spalle, salvare il mondo dall’Apocalisse. In cima a tutto quello, si rende conto che suo fratello può essere un pericolo per l'umanità. E’ veramente terrorizzato da quello che questo potrebbe voler dire.

Voi ragazzi girate personalmente tutte le acrobazie?
Jared: Per quanto ci è possibile. Abbiamo avuto un bello spavento l'altro giorno. Abbiamo dovuto saltare dal secondo piano di un edificio attraverso una finestra. Però avevamo qualcosa su cui ricadere. Non credo che avrei potuto farlo senza Jensen.
Jensen: Poco prima del salto, mi ha guardato dicendo "Hai paura?". Ho risposto di no, anche se più spaventato di lui!

Alla fine della puntata 4x06 "Yellow Fever", possiamo vedere Jensen ballare e mimare il testo della canzone "Eye of the Tiger". Come è stato?
Jensen: Tutto questo è stata colpa di Jared!
Jared: E io sono dannatamente fiero di esserlo! Durante l'episodio, Sam effettivamente interrompe suo fratello, che sta ascoltando "Eye of the Tiger" bussando sul tettuccio della macchina. Quella scena è nell’ episodio. Quando l'abbiamo girato, ho scelto di non bussare sul tettuccio, per vedere come Jensen avrebbe reagito. Non ci ha delusi. E' stato divertente.
Jensen: Sapevo che era uno scherzo così ho continuo a mimare la canzone. Sono salito sul tetto dell’ auto. Sapevo che quella scena sarebbe finita su un DVD alla fine, ma quando Eric Kripke l’ha vista durante il montaggio, l’ha amata così tanto che ha deciso di tenerla.

Qual è il tuo ricordo più importante di Halloween?
Jared: Ogni anno, di solito guardavo i film horror con mio papà. Era nostro un rituale. Qualcosa che è inciso per sempre nella mia memoria.
Jensen: Quando ero un ragazzino, alcune persone rompevano sempre le zucche che avevamo sotto il nostro portico. Così un anno, io e mio fratello ci siamo arrampicati sul tetto con le pistole a pittura (pistole spray) e li abbiamo aspettati per tutta la notte. Non sono mai venuti...

È ora vivete sotto lo stesso tetto a Vancouver. Come è successo?
Jared: Jensen è venuto a vivere con me e sta andando molto bene. In qualche modo, è più facile vivere con lui che con una ragazza. Non si offende se scelgo di guardare una partita di calcio o se lo abbandono per andare a dormire.
Jensen: E Jared non si offende se lo batto ai videogiochi!
Jared: Nei tuoi sogni amico!

Entrambi avete girato un film horror. Potreste dirci di più?
Jensen: Ho fatto un film chiamato "My Blood Valentine 3D", dove interpreto il ruolo di un minatore che, ritorna nella sua città natale dieci anni dopo il massacro avvenuto a San Valentino. Quando gli omicidi ricominciano,  diventerà presto il principale sospettato. Questo film è stato girato in 3D, il che lo rende ancora più spaventoso.
Jared: Che cosa potrebbe esserci di più spaventoso del pubblico che vedrà tutti i tuoi difetti in 3D! [Ride]. Io ho girato il remake di "Venerdì 13", dove il cattivo è il modo più spaventoso di quello nel film di Jensen. Voglio dire, io interpreto Jason! L'unico e solo. Il mio personaggio è alla ricerca di sua sorella scomparsa a Crystal Lake. Ho incontrato i campeggiatori che diventeranno le prossime vittime di Jason.
 

 
Jared & Jensen intervistati da 'Stars'! - 19/11/10
Gli eccellenti protagonisti di Supernatural - Jared Padalecki vs Jensen Ackles. Stars li ha intervistati per noi, l'intervista risale al 2009!

Trovate la differenza!
Non si conoscevano, ma grazie alla serie tv Supernatural, Jared Padalecki e Jensen Ackles non solo sono diventati colleghi ma anche migliori amici. I ragazzi del Texas non vanno in vacanza insieme, ed ognuno ha la propria ragazza, ma a parte questo sono vicini esattamente come i Winchester. STARS ha fatto loro un’intervista e gli ha chiesto di fare delle scelte, per poterci dare la possibilità di decidere, finalmente, chi preferiamo!

Ragazzo duro o “tenero”?
Jared: Dal momento che nella serie Dean è quello macho e Sam quello più “tenero”, spesso la gente pensa che sia io quello più gentile tra i due.
Jensen: Non è solo un sospetto, è la pura verità.
Jared: Okay, devo ammetterlo: riesco ad essere un mollaccione.
Jensen: Non hai di recente pianto mentre leggevi un libro?
Jared: Sì, ma almeno ho il coraggio di ammetterlo. Tu ancora credi nel vecchio detto, che “I veri uomini non piangono”.
Jensen: Questi vecchi valori meritano di essere conservati.
Jared: Sai cos’altro fa?
Non se la prende mai troppo per niente. Una volta vidi un produttore riprenderlo, e dopo un secondo lui semplicemente disse: “Hai finito? Andiamo a prenderci una birra ora”. Io rifletto di più sulle cose, devo metabolizzarle e poi ragionarci su.
Jensen: Ma d’altro canto anche tu riesci ad essere così. Sei modesto e rilassato, ed eviti le risse. E sei un tipo che vuole essere lasciato solo a fare determinate cose. Non sei proprio uno poco duro.

Amici o Fratelli?
Jensen: Questo è quasi impossibile da spiegare.
Per nove mesi all’anno stiamo insieme perchè lavoriamo allo show. Anche fare cose da soli in questo arco di tempo è impossibile. Siamo costantemente insieme. L’unica grande differenza tra il nostro rapporto e quello di Dean e Sam è che Jared non mi sbatte mai al muro.
Jared: I fratelli –e anche le sorelle- ogni tanto litigano. O peggio, non riescono proprio ad andare d’accordo. Tra me e Jensen non ci sono mai stati problemi. Penso sia una cosa speciale.
Jensen: Siamo migliori amici, quindi non penso sia così speciale.

Ottimista o pessimista?
Jensen: Sono abbastanza ottimista, e di solito cerco di vedere del buono nelle altre persone.
Sono di ampie vedute, ma non necessariamente estroverso. Mi conoscono come uno che lavora molto, è realista e non ama le complicazioni. Preferisco tenermi alla larga dal mondo del tappeto rosso di Hollywood ed evitare i paparazzi per focalizzarmi sulla mia carriera.
Jared: Mi riconosco anche io in questa descrizione, non devo aggiungere altro! Sono ottimista esattamente come i fratelli Winchester messi insieme.
Jensen: Amico, non è un po’ troppo?

Vanitoso o disinvolto?
Jared: Inizia tu!
Jensen: Certo, grazie ancora!
Prima ero un modello, e per questo sono abituato a stare attento al mio look. Amo vestirmi bene e, sì, i miei capelli devono essere a posto prima che io esca di casa. Tutto qui. Non sono quel tipo di persona che frequenta i saloni di bellezza.
Jared: Quando si parla di vestiti a dire il vero non sono molto vanitoso. Indosso ciò che mi piace e di solito è la prima cosa che trovo la mattina quando mi guardo attorno nella mia camera da letto. Come oggi. Indosso un berretto perché i miei capelli sono abbastanza indecenti e poi nient’altro di particolare, vedi? Ma quando invece si parla del mio corpo, lo divento. La mia paura più grande è quella di ingrassare.
Jensen: Una volta dovette girare una scena in cui doveva scavare in un cimitero a torso nudo. Ragazzi, mi sono divertito in maniera incredibile. Ha piagnucolato per quella scena per settimane, e ha lavorato un sacco sul suo fisico. Ad essere onesti ha anche ottenuto risultati buonissimi. Ma mentre stavamo registrano la scena e lui stava per iniziare a scavare, gli si sono rotti i pantaloni. E la parte migliore è stata che la telecamera era proprio dietro di lui! Penso di essere crollato a terra per le risate e di essere rimasto lì per mezz’ora. Soprattutto quando iniziato a ripetere: “Maledizione, mi sono allenato così tanto solo per strapparmi i pantaloni?”
Jared: Sto davvero pensando ad un tuo episodio imbarazzante da raccontare, ma non me ne viene in mente nessuno.
Jensen: Storie così non ne esistono.
Jared: Tranne per il fatto che spesso quando mangi ti riempi la bocca in maniera indecente, e che i tuoi pantaloni ti lasciano mezzo sedere scoperto, cosa che di certo non può essere registrata sotto la voce "vanità".

Equilibrato o superstizioso?
Jensen: Non mi definirei superstizioso, ma sospetto che comunque ci sia qualcosa oltre al cielo e alla terra. Sono aperto ad esperienze spirituali, sebbene non abbia mai avuto bisogno di sale per scacciare spiriti malvagi da casa mia.
Jared: Sono fermamente convinto che tutto ciò che accade abbia una motivazione. Può sembrare melodrammatico, ma non credo nelle coincidenze. Credo anche che gli uomini non siano le uniche creature viventi dell’intero universo.

Inetti o playboy?
Jensen: Inetto! Già la parola ispira!
Jared: Anche io inetto. Prima la gente diceva che assomigliavo a Matt Damon, mentre ora mi paragonano di più a Brad Pitt.
Jensen: Sì, ti piacerebbe!
Jared: E’ però una scelta difficile. Chi si definirebbe un inetto? O un playboy?
Se fosse così dovrebbe farsi controllare immediatamente dal dottore.
Jensen: Ovviamente notiamo i gruppi di fan del gentil sesso che ci seguono. Ci rende estremamente orgogliosi, ma non è qualcosa di cui ci preoccupiamo. Esattamente come non ci preoccupiamo di chi sia il più popolare tra di noi. In primo luogo, il successo di Supernatural è dovuto alla storia. Questo non vuol dire che non sia vero che Jared è più brutto di me e che non sappia recitare come me, ovviamente. Ma non è colpa sua.
Jared: Quando inizia a fare questo genere di commenti, di solito dico: Hai un minuto?
Jensen: Ma per rispondere seriamente alla domanda. Ovviamente sappiamo che Supernatural lo vedono in tutto il mondo, e sarebbe strano se non ci fosse almeno una donna in tutta la vastità del nostro pubblico a cui piaccia uno di noi. Ma non abbiamo tempo per questo. Lavoriamo quindici ore al giorno per mesi, non hai le forze per preoccuparti della tua immagine nel restante tempo.
Jared: Lavorare quindici ore al giorno sa un po’ di sfigati a dire il vero…

Carriera Tv o carriera nel Cinema?
Jared: Entrambe le cose hanno vantaggi e svantaggi, ma sarebbe un lusso poterle combinare insieme. Lavorare ad una serie tv è un lavoro a tempo pieno, lavori solo lì e hai il lavoro assicurato. In più, lavorarci assieme al mio migliore amico per me è un lusso in più che mi è stato concesso. Abbiamo deciso insieme che Supernatural viene prima, ma potrebbe essere possibile poi fare un film. Come “San Valentino di Sangue” per Jensen all’inizio di quest’anno o “Venerdì 13” per me.
Jensen: Abbiamo avuto la fortuna di far combaciare le registrazioni con i nostri impegni, ed è stato anche molto divertente. Presto uscirà il film “Resident Evil: Afterlife”, del quale sarò protagonista. Guarda, noi non siamo invidiosi l’uno dell’altro di questi progetti. Anche se ci chiamiamo spesso a vicenda per dirci quanto ci rilassiamo e siamo viziati sul set di Supernatural. E sì, ogni tanto ci capita di sperare di poter lavorare di nuovo insieme presto.
Jared: In altre parole, presto potreste essere in grado di affittare un film e vederci entrambi!
 

 
Affairs Magazine intervista Amy Gumenik dove ci parla di un sacco di cose! - 18/11/10
Ecco una bellissima intervista rilasciata da Amy Gumenik aka la giovane Mary Winchester a Michelle Resendiz di Affairs Magazine. Un paio di settimane fa, fui benedetta per essere stata in grado di sedermi con l’attrice Amy Gumenick e non posso esprimere quanto io adori questa donna! Amy non solo è una delle più belle attrici in televisione ma è anche la più gentile, la più graziosa, la più umile e grata donna che io abbia mai avuto l’opportunità di intervistare in tutta la mia carriera. Amy era così cortese a telefono e ha trascorso il suo venerdì sera con me. E’ stato così piacevole sentire le sue risposte alle vostre domande, stando a proprio agio.

Qualche aneddoto divertente su Amy.
Suo zio e parte della sua famiglia sono del Midwest, di Chicago, per essere precisi, e possiedono la Eli’s Cheesecake [una compagnia che produce torte salate al formaggio]. La Eli’s è una delle nostre leggende di Chicago! Amy adora Chicago e le piace venire a visitarla durante le vacanze. La prima convention di Amy è stata in Inghilterra, l’anno scorso, e l’è piaciuta! Disse che “aveva superato di gran lunga qualsiasi cosa avesse immaginato [a riguardo]”. Amy è apparsa da poco nella serie della ABC “No Ordinary Family”, nell’episodio andato in onda il 26 Ottobre - POSSIBILE SPOILER SU “SUPERNATURAL” - Ci sono state alcune voci che circolavano in giro che, forse, col ritorno dei Cambpell, la giovane Mary sarebbe potuta tornare, a un certo punto, in questa stagione. “Sto incrociando le dita che ci sia una possibilità per la giovane Mary di riunirsi con i Campbell in questa stagione. Se tutto va bene, tornerò! Sono pronta!” Amy ci ha stuzzicato con alcune possibilità che il suo futuro tiene. Ora, avanti con le domande. Abbiamo chiesto ai nostri lettori di scrivere e dirci le vostre domande per Amy.

Kelly ci ha scritto e ha chiesto: com’è stato lavorare con Jared, Jensen e Matt?
E’ una buona domanda! E’ stato meraviglioso! Jared e Jensen sono due delle persone più disponibili e generose che io abbia mai incontrato e con cui ho avuto la possibilità di lavorare. Non appena giunsi sul set, mi sentii benvenuta e una parte della famiglia. Matt e io ci siamo divertiti. Non ci eravamo mai incontrati prima e, allora, diciamo che sei “lanciato” in questa cosa e, all’improvviso, sei sposata con qualcuno che non hai mai incontrato prima d’ora… ma è stato grande. Quei tre sono uno show comico ben allestito, non potresti smettere di ridere. Dovevamo provare a girare una scena e qualcuno faceva una battuta, così lo sforzo era di non ridere. E’ stato davvero un piacere lavorare con tutti loro. Matt è proprio un ammaliatore, è grande! Ci è capitato di andare ad una convention insieme e ci siamo divertiti.

Al di fuori di tutte le serie televisive in cui hai lavorato, qual è stata la tua favorita da girare?
Questa è una domanda dura per me. In tutta onestà, sono stata molto fortunata a lavorare in alcune serie straordinarie e ci sono aspetti da ciascun lavoro che ho fatto in base al quale posso affermare che sia il mio favorito per diverse ragioni, ma onestamente “Supernatural” è stato il primo, grande lavoro che ho ottenuto. Quindi, è speciale per me per molti motivi e ha il suo posto speciale nel mio cuore. Ha avuto un impatto molto positivo su di me. Il cast e lo staff di “Supernatural” ha molto a che fare con questo ma è stata una grande esperienza per me.

Quali serie televisive ti piace guardare?
Oooh, questo cambia molto ma, proprio ora, sono “Breaking Bad”, “Grey’s Anatomy”, “Glee”, “The Food Network”, “Modern Family”, “No Ordinary Family” (perché è nuovo e volevo vedere di cosa parlasse). E’ raro riuscire ad evadere e guardare la tv per piacere e non per lavoro. Così, di solito, la guardo per motivi di lavoro. Ma questi sono i miei principali.

Hai qualche animale?

Sì, ho tre cani! Atticus è un incrocio tra uno Shepard e un Labrador e ha 12 anni. Poi, c’è Lydian che è un Rottweiler. E Gidget che è un Cocker Spaniel. Sono cresciuta con molti animali, quasi come la tipica atmosfera da fattoria, così i cani sono la cosa più normale per me. [Ride].

Quando non lavori, quali sono i tuoi svaghi?
Insegno danza e teatro! Lo adoro, sento come se fosse una specie di dono guardare i ragazzini divenire delle piccole persone. E’ bello vederli avere qualcosa di cui sono orgogliosi. E’ illuminante da fare. Ieri, ho tenuto una lezione di recitazione ed avevano solo dai 9 ai 12 anni, è così straordinario che non abbiano paura! Vogliono imparare e hanno così tanta ambizione, è proprio incredibile essere una parte delle loro vite.

Ci sono degli ideali che sono importanti per te?
Sì! Le arti hanno un tale potere di guarire, ispirano! Così, come qualcuno che è sotto l’attenzione pubblica, penso di avere la responsabilità di fare una differenza positiva. Al momento, sto lavorando attivamente per tentare di riportare le arti nelle scuole. Sappiamo che la prima cosa che è tagliata dalle scuole sono le arti e quei programmi per il dopo scuola. Quei programmi, penso, sono davvero ciò di cui i ragazzini hanno bisogno nelle loro vite per dare ad esse un buono sbocco positivo.

Sean ha chiesto: “Vedi te stessa ritornare in Supernatural in qualsiasi momento? Tu e [quelli dello] show avete discusso di qualsiasi cosa su questo fronte, negli ultimi tempi?”
Lo spero. Ho avuto l’opportunità di incontrare Mitch Pileggi (nonno Campbell) alla festa per la sesta stagione e abbiamo parlato un po’. La sola cosa che sono in questo momento, è che hanno usato una mia foto in un episodio futuro. Ma con una grande serie come “Supernatural” hanno lasciato davvero aperta questa possibilità a chiunque, di tornare. Così, speriamo che essi abbiano un altro episodio sul indietro nel tempo.

Cliff ha chiesto: cosa cerchi in un ragazzo?
Qualcuno che sia affidabile, serio e divertente. Qualcuno che mi faccia ridere e che mi sia da sostegno per la mia vita e per chi sono. Penso che sia qualcuno che è, o che potrebbe essere, il mio migliore amico. Da un punto di vista di “Supernatural”, qualcuno che non sia troppo lontano da John Winchester. [Ride].

Vivian ha chiesto: “Come ti prepari per le scene commoventi (specialmente in Supernatural)?”
Che belle domande! Quello varia da progetto a progetto, ma per “Supernatural” ho scritto un diario come se fossi Mary. Quando non ero sul set o non era necessario, scrivevo nel diario di Mary per creare questa storia di supporto per lei e questa è davvero la cosa importante per me: una storia di supporto di un personaggio. Il mio copione ha della scrittura ovunque! Mi prendevo anche un minuto, prima di girare, così potevo, diciamo, collocarmi nel suo mondo. Lavorare con Jensen e Jared ha aiutato molto. Lo hanno reso molto più facile.

Quali sono i tuoi interessi/le tue passioni?
La danza, sono cresciuta in un teatro musicale. Amo insegnare specialmente agli adolescenti. Penso che siano davvero incompresi e che abbiano bisogno di un po’ più di guida.

Qual è stata la più memorabile esperienza sul set, finora?
Riuscire a fare le mie scene spericolate è stata l’esperienza memorabile più differente. “Supernatural” è stato il primo ed è grazie a questo che si sono aperte le porte alle altre produzioni per lasciarmi fare lo stesso. Non sono proprio vista come un tipo combattivo, così è davvero fantastico lavorare su questo. E’ stato un conseguimento per me.

Rebecca ci ha scritto: “Presto, terrò un discorso per l’università e sono molto nervosa. Come gestisci la tensione sul set/palco? Ti capita mai di essere nervosa?”
Dipende da cosa succede ma, di sicuro, divento nervosa. Infatti, divento nervosa se non sono nervosa! Il primo giorno sul set è proprio come essere al primo giorno di scuola, ma mi piace essere nervosa. Penso che l’energia che ne deriva sia davvero utile quindi, accettalo! Accadrà comunque, quindi, usalo. Usa quel sentimento e fa’ in modo che ti aiuti. Un mio consiglio: sii solo preparata. Sii sempre pronta e preparata per ciò per cui tu stai lavorando e il nervosismo non ti ostacolerà.

Rustam ne ha fatte un paio davvero buone per noi: “Quale ruolo consideri un punto di riferimento nella tua carriera recitativa?”
Beh… Inizierò ancora da “Supernatural”, essendo il mio primo, grande ruolo, ha avuto un grande impatto a livello professionale e personale. Anche fare il centesimo episodio di “Grey’s Anatomy” è stato davvero speciale. Anche lavorare per “Natalee Holloway” è stato speciale. Lavorare su quel progetto è stato davvero fantastico. Sono relativamente nuova in tutto questo mondo, quindi, spero di non aver avuto ancora quel successo.

Qual è stata la parte più difficile del tuo ruolo come la giovane Mary Winchester in Supernatural?
Inizialmente, fu il fatto di sostituire Samantha Smith. Interpretare un personaggio che è già amato e ben accolto è un po’ angosciante, all’inizio. E Samantha aveva fatto davvero un così grande lavoro, quindi, ci ho pensato un po’ su. Sarei stata in grado di sostituirla? E’ stata una sfida e, allo stesso tempo, una benedizione.

Cosa ricordi maggiormente del tuo lavoro in “Supernatural”?
La fedeltà dei fan è pazzesca e incredibile. Sono molto grata ai fan e al duro lavoro che fanno per amare lo show seguendolo. Sono assolutamente stupita e senza parole. È una cosa che sicuramente non dimenticherò mai.

Da dove provengono i tuoi antenati?
Mio padre è russo, mia mamma polacca. Non ho mai avuto occasione di visitare quei posti, ma mi piacerebbe andarci.

Adoro la pubblicità dell’Armstrong nella quale interpreti una principessa. Quante rane sono state utilizzare in quella pubblicità?
Moltissime (ride). Alcune erano vere, altre giocattoli molto realistici. È stato divertente perché pensavo che sarebbero state tutte create al computer, quindi quando sono arrivata sul set non mi aspettavo tutte quelle scatole piene di rane succose! È stato pazzesco!

Come ti sei sentita quando ti hanno chiamata per recitare in Supernatural?
Onestamente è stata una sensazione mista, perché ero felicissima ma allo stesso tempo nel giro di due settimane avrei debuttato in teatro a Los Angeles. Quindi ho dovuto abbandonare il progetto, è stato triste ma fantastico allo stesso tempo. Non ho mai rinunciato a niente prima d’ora quindi è stato un po’ difficile, ma alla fine tutto si è risolto per il meglio perché “Supernatural” è stato eccezionale.

Quali sono i tuoi attori preferiti?
Ne ho tantissimi! La prima che mi viene in mente è Maryl Streep, è il mio idolo. Sean Penn, Leonardo DiCaprio sono fantastici! Kate Winslet.

Come hai iniziato la tua carriera di attrice?
Quando avevo cinque anni mio fratello recitava in una produzione scolastica del musical “Chicago”. Andavo a vederlo tutte le sere e memorizzavo quello che faceva. Dopo l’ultima serata andai dai miei genitori e dissi loro che avrei voluto essere Roxy Heart. Dieci anni dopo venimmo a sapere che una compagnia teatrale locale stava facendo i casting quindi ci sono andata e ho ottenuto la parte di Roxy, quindi per me è stato un cerchio che si chiudeva. Essendo cresciuta in California, i miei genitori mi hanno supportata molto, ma volevano che andassi al liceo e vivessi una “vita normale”. Ma se dopo il liceo avessi ancora voluto diventare un’attrice, mi avrebbero supportata. Ho una famiglia fantastica, che mi ha supportata molto, sono veramente fortunata.

Quali sono i tuoi cantanti preferiti? E che tipo ti musica ti piace? Cosa c’è sul tuo iPod?
Devo ammettere che adoro i Vecchi, come i “Beatles”, “Fleetwood Mac”, “James Taylor”, roba new age... credo anche “Jack Johnson” o “Ingrid Michelson”. Adoro i musical… dipende molto dal mio umore, se voglio ballare ascolto “Britney Spears” o “Justin Timberlake”.

Se potessi essere un personaggio, chi saresti e perché?
(Ride). Il ruolo che sogno è quello di Marilyn Monroe. Credo che le vecchie attrici di Hollywood siano straordinarie. Se potessi scrivere la storia delle loro vite, mi piacerebbe esplorare quella di Marilyn. È stata un’icona e avuto un fortissimo impatto sul ruolo della donna ad Hollywood. Credo che sia sottorappresentato quindi sarebbe fico portarlo alla luce.

Ti sei sottoposta ad un allenamento speciale per la scena di lotta con Julie McNiven (Anna) nell’episodio 5x13 “The Song Remains The Same”? Com’è stato?
Julie e io siamo diventate buone amiche dopo quell’episodio! Prima di girare ci siamo incontrate con un coreografo di scene di lotta, che ci ha aiutate a lottare insieme. Mi hanno regalato anche una copia del coltello che ho utilizzato nell’episodio. Me lo portavo con me ovunque, quindi ogni volta che non giravo, giocavo con il mio coltello finto (ride). E’ stato bello il fatto che “Supernatural” ci abbia lasciato fare le scene di lotta!

Parteciperai a qualche convention?
Mi piacerebbe molto andare! Assolutamente! Ho partecipato ad una convention l’anno scorso ed è stato fantastico! È stato surreale, quell’esperienza è stata incredibile. Sarebbe un onore.

Cosa c’è nel tuo beautycase? Qualche prodotto preferito?
Solitamente sono io che faccio questa domanda al mio truccatore. Ma adoro il rossetto! Adoro il O-gloss di Smashbox e anche il burro cacao di M.A.C! In borsa ho tanti prodotti di bellezza, ma più che altro per le audizioni, ma ho un paio di segreti! Lancome e Almay sono ottimi per coprire o nascondere.

Qual è la tua paura più grande?
Beh, direi che ne ho due. Quella irrazionale è – ho il terrore dei ragni. Ma la cosa più seria sarebbe se succedesse qualcosa ai miei genitori. Sono molto vicina alla mia famiglia quindi sarebbe tremendo. Qualsiasi cosa di negativo per la mia famiglia sarebbe terribile.

Quanto è difficile avere una vita sentimentale normale o una relazione normale sotto i riflettori?
In questo momento non è troppo difficile perché non sono sotto i riflettori tanto quanto altre persone. Ma più sei famoso più diventa difficile. Fa parte del lavoro, ma molto è una scelta personale. Credo che si possa vivere una vita normale e avere una relazione salutare, potrebbe essere difficile ma è una scelta. Credo che dal momento che si è sotto i riflettori, bisogna fare la cosa giusta tenendo privata una parte della tua vita. Devi avere un po’ di rispetto per te stesso e per la tua famiglia. Ci sono un sacco di grandi attori di cui non si legge mai nulla, ed è una scelta.

Qual è il tuo piacere proibito?
Adoro il cioccolato. Il cioccolato fondente fa bene, vero? (Ride).
 

 
Scoop dal set di Supernatural: Jared Padalecki e Jensen Ackles parlano di anima e segreti! - 14/11/10
È dura essere un Winchester; non importa quanto stai attento, o quanto bianca sia la tua staccionata – c’è sempre la possibilità di venire morso da un vampiro, azzannato da un lupo mannaro, impersonato da uno shapeshifter, posseduto da un demone e mandato all’inferno più volte di quanto tu possa contare. La buona notizia è che anche se farai un viaggio all’inferno sicuramente non ci resterai a lungo. La cattiva notizia è che, a seconda di chi ti tirerà fuori, potresti tornare con qualche pezzo essenziale… mancante.

È il caso del povero Sam Winchester (Jared Padalecki), che si è ritrovato improvvisamente risorto senza la sua anima grazie al demone Crowley (Mark Sheppard) – una grande dimenticanza, dobbiamo dire, che ha reso Sam un pò più che leggermente spaventoso, quest’anno. L’ultimo episodio andato in onda (6x08 All Dogs Go To Heaven) ha visto Crowley fare ai fratelli Winchester una proposta irresistibile: se gli avessero portato un altro Alpha, Crowley avrebbe ridato l’anima a Sam. È stato più semplice dirlo che farlo. TV Squad era nel gruppo di giornalisti invitati a visitare il set di Supernatural durante le riprese dell’episodio di venerdì scorso. Continuate a leggere per scoprire cosa c’è in serbo per il nostro duo caccia-demoni. Quando in settembre abbiamo visitato il set di ‘Supernatural’, il primo episodio della sesta stagione doveva ancora andare in onda ed eravamo ancora tragicamente all’oscuro del piano principale di Crowley. Sicuramente non abbiamo potuto contare sull’enigmatico Mark Sheppard per avere qualche anticipazione – il notoriamente spoiler fobico attore era determinato a lasciare che i fan scoprissero le svolte della trama con i propri occhi. “Nessuno vuole veramente sapere, credete di voler sapere, ma in realtà non è così. Non volete sapere se ci sarò o meno, volete solo sapere se esisto”, ha insistito Sheppard, evitando astutamente. I nostri tentativi di farci rivelare qualcosa con un ghigno da Re dell’Inferno. “Mi sono fatto un’idea di quello che sta succedendo, ma credo che resterete affascinati dalle conseguenze”. Le possibilità sono 50/50 e ora sappiamo che Crowley è la mente dietro la resurrezione di Sam e di nonno Samuel (Mitch Pileggi), usando l’anima di Sam come leva (non è un gioco di parole) per costringere i Winchester e la loro famiglia allargata a collezionare i mostri Alpha e a torturarli per costringerli a rivelare il luogo in cui si trova il Purgatorio – o così dice. “Ci si può fidare di Crowley? Crowley si fida di Crowley?” riflette Sheppard filosoficamente. “C’è molta carne al fuoco, e le motivazioni di quello che la gente sta facendo sembrano cambiare e sembra che dietro tutto ci sia una storia più ampia”. Abbiamo già visto Crowley – e di conseguenza nonno Campbell – rivelare che hanno manipolato Sam e Dean (Jensen Ackles), ma sono gli unici a non dire tutta la verità ai ragazzi? Quando abbiamo incontrato il cast e la crew quest’anno alla Comic-Con, il creatore di ‘Supernatural’ Eric Kripke disse già che quest’anno l’onestà non sarebbe stata la politica di default. “Nessuno è quello che sembra e tutti hanno ulteriori motivazioni”, ha punzecchiato. “Ci sono molti risvolti e doppi giochi”. Forse anche l’aiutante angelico di Sam e Dean, Castiel (Misha Collins) ha uno schema simile? Collins – che è un mago nel divagare – ha implicato la stessa cosa durante la nostra intervista alla Comic-Con. “Cas ha una sua missione specifica, riportare ordine in paradiso, e ogni tanto correrà in aiuto di Sam e Dean”, ha confermato, prima di darci una vaga anticipazione del coinvolgimento del suo personaggio nella mitologia della stagione: “Perché questi mostri sono così attivi, cosa li spinge ad agire così, e perché c’è tutta questa attività? La risposta sta in qualcosa in cui è coinvolto Castiel. Non posso dirvi cos’è, ma Castiel è sicuramente coinvolto e lo sono anche paradiso e inferno”. Se Crowley è così profondamente determinato a trovare il Purgatorio, vogliamo scommettere che Castiel è ugualmente determinato a fermarlo, la quale cosa è possibile che conduca verso uno scontro epocale tra i due, come aveva confermato Collins l’ultima volta che ci abbiamo parlato. Ma il nostro angelo è semplicemente determinato a tenere il Purgatorio fuori dalla morsa dell’Inferno o il Paradiso ci ha messo un occhio sopra, quasi come se fosse una sua ricompensa? Pensiamo che avremo la nostra risposta, o almeno una pausa letale, prima che “Supernatural” si interrompa per l’interruzione invernale. Ma dimenticatevi del Paradiso e dell’Inferno; il centro di “Supernatural” è sempre stato il rapporto tra Sam e Dean e mai come per questa stagione abbiamo visto che il rapporto viene messo alla prova molto più di quanto non si sia successo prima. Durante la nostra visita sul set, abbiamo osservato Ackles e Padalecki girare ciò che è diventato un elemento simbolo in “Supernatural”: i due sono agghindati in giacca e cravatta, visto che si spacciano per agenti federali per indagare su una scena del crimine (stavolta, collocata su una banchina portuale), mentre un corpo mutilato viene portato via. Non solo ci è stato permesso di guardare le riprese ma abbiamo anche preso parte a un gita nella terribile base dei Campbell, più di tutto l’ufficio del nonno Samuel, le sue pareti amorevolmente tappezzate con ritagli di giornali fittizi ed immagini spaventose di creature leggendarie pronte per la caccia. Lo scenografo di produzione Jerry Vanek ci ha anche fatto vedere nei paraggi il set allestito per l’impressionante casa di Bobby Singer – alcune delle sue stanze sono spesso riadattate e migliorate come l’interno di una cucina o la sala da pranzo per i set di altre case, ma la cantina era ancora intatta (nella realtà, non è così polverosa come appare nella serie). In aggiunta, c’era un certo numero di set lasciati lì dal precedente episodio, così ci siamo ritrovati davanti l’inquietante vista della gabbia sullo stile di Hannibal Lecter che custodiva il vampiro Alpha nell’episodio della scorsa settimana, con un’inquietante scia di schizzi di (speriamo) sangue finto che ancora ristagnava lì vicino. Ma l’elemento degno di nota del viaggio sul set per gli appassionati, tra di noi, di “Supernatural” è stato, senza dubbio, la possibilità di sedersi nell’icona simbolo, l’Impala del 1967 di Dean, il luogo di così tanti momenti memorabili della serie. Abbiamo anche potuto rubare qualche minuto di conversazione con Ackles e Padalecki tra le riprese e la coppia voleva parlare della nuova direzione, sui veri capovolgimenti di ruolo che i loro personaggi hanno affrontato quest’anno. Nei primi cinque episodi, abbiamo visto Sam e Dean condividere un certo numero di scontri verbali e fisici ed Ackles non si aspettava quel cambiamento, almeno in un futuro immediato. “Hanno davvero il loro comune denominatore, ovvero che entrambi sono dei cacciatori”, osservava. “Così, tornano sulla pista giusta, finalmente, ma c’è ancora una tensione nel rapporto su cui si deve ancora lavorare”. “Penso che il comune denominatore sia anche il fatto che Sam e Dean vogliano entrambi migliorare”, concorda Padalecki. “A modo loro, almeno, vogliono entrambi le stesse cose. Forse, le definiscono in modo diverso ma Sam non dirà più: ‘Va bene. Ho questo demone. Andrò a vedere che succede in questa strada. Fa’ ciò che vuoi. Ci vedremo dopo’. Ora, Sam è del tipo: “Proviamoci e lavoriamo insieme, lasciamo che recuperi da sé e speriamo per il meglio alla fine’”. Mentre è troppo sperare che le tensioni tra Sam e Dean siano cancellate magicamente nello spazio di un paio di episodi, Ackles sperava che i fratelli avrebbero trovato un equilibro col passare degli anni. Ci ha rassicurato: “Da ciò che capisco, una volta che arriveremo al cuore della stagione, ognuno, in un certo senso, tornerà sulla stessa strada. Scopriremo un po’ di più, come perché le loro motivazioni siano un po’ cambiate”. Chiaramente, il principale motivo dei Winchester che si farà strada nella seconda metà della stagione è il recupero dell’anima di Sam. La missione sarà resa più complicata dal ritorno di un altro personaggio amato dai fans, l’ostinato demone Meg (Rachel Miner). Mentre l’episodio della prossima settimana, 6x09 “Do You Believe in Fairies” [titolo appr