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| Interviste | Il Cast |
| Le interviste fatte
al Cast secondario e Guest Stars! |
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Sara Canning parla del suo ruolo nello show,
con Carina Adly MacKenzie di 'Zap2it'! -
01/02/12 |
La scorsa primavera,
i fan di 'The Vampire Diaries' sono stati
devastati dalla perdita di Sara Canning
(Jenna), quando il malvagio originario Klaus
ha sacrificato il suo personaggio. Dopo
l'esperienza in 'The Vampire Diaries',
l'attrice è tornata al suo paese natale,
Vancouver e da allora ha interpretato una
vasta gamma di personaggi in altri shows.
Questa settimana, Venerdì 3 Febbraio vedremo
il suo ritorno sulla CW, in 'Supernatural',
più precisamente nell'episodio 7x13 "The
Slice Girls", un ruolo di guest star
che è risultato essere molto, molto di più
di quello che si aspettasse.
Lei avrà un bambino, molto rapidamente - "E'
buffo, perché feci il provino con
determinate aspettative, e poi si scopre
molto di più sulla vera consisteva dell'arco
narrativo del personaggio", dice la Canning.
"Ero come, 'Oh, okay?'. E' stato davvero
divertente perché tutti ne parlavano tipo
'Che cosa? Una botta di una notte con
Dean?' E per me, si , la botta di una notte
con Dean è stata grande [Ride], ma la
motivazione reale dietro di esso è che
quello che mi interessava, il perché fosse
così folle. La mitologia dietro di esso è
piuttosto affascinante, sono rimasta davvero
entusiasta di tutto questo". Diciamo che
l'attrice parlando in 'modalità
professionista', ha detto che ha trovato la
miologia più interessante de fatto che il
suo personaggio avrebbe avuto una notte di
passione con Dean. "Ho dovuto fare un lavoro
davvero duro", ci dice scherzando e
prendendoci in giro. "Sto cercando di
ottenere la vostra simpatia qui, ma ho la
sensazione che non stia funzionando [Ride].
Naturalmente, in quelle scene sexy avremmo
potuto avere nel girarle. E' strano.
Gli attori sono sempre pronti per questo
tipo di scene, o forse no. 'Ok, ora siamo in
questa stanza, e i vestiti volano via'", ci
spiega la Canning. "E' sempre una cosa
strana, ma Jensen è davvero un gentiluomo.
Non ho potuto fare a meno di leggere il
copione e pensare 'Oh, cavolo. Tutto questo
sarà da pazzi. E' stato meraviglio, penso
che non avrei potuto chiedere un attore
migliore o generoso. E' stato così gentile e
premuroso di come mi sentissi tutto il tempo
in cui stavamo girando... e menzione
d'onore, è anche molto divertente, ha reso
tutta la situazione su set, simpatica e
confortevole. Lo show si chiama
'Supernatural', quindi la gente è sempre
pronta per questo genere di situazioni nello
show, anche se ho sentito che questo, sarà
abbastanza pazzo anche per i loro standard.
E' stato molto divertente per me prendere
parte a questo show. Sono stati davvero
grandi, sono veramente delle persone
meravigliose con cui lavorare, ed è stato
divertente aver fatto parte della famiglia
della CW, di nuovo". L'appuntamento con
l'episodio 7x13 "The Slice Girls" è per
Venerdì 3 Febbraio alle 9pm, ovviamente
sulla CW! |
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Mark Pellegrino parla di Lucifero e di altri
suoi progetti a 'Examiner'! - 27/01/12 |
Come se Mark Pellegrino non ne avesse abbastanza del piano di lavoro nella
settima stagione di 'Supernatural', l'ultima stagione di 'The Closer', e la
seconda stagione di 'Being Human', l'episodio finale di 'Chuck' e un'apparizione
in un prossimo episodio di 'Castle'. Questo, dovrebbe essere sufficiente per
mantenere un artista creativo, giusto? Ma Pellegrino non vuole fermarsi qui. Sta
infatti lavorando con la sua famiglia, sta producendo una serie di cortometraggi
e proprio sua moglie sarà alla regia. Dove trova l'energia? Pellegrino trova
anche il tempo rilasciare questa bella intervista a 'Examiner', su tutti i suoi
progetti in corso e futuri!
Con la stagione degli episodi Pilota, sei a un punto in cui desidereresti uno
show tutto tuo? O sei contento di lavorare con un sacco di cast, network, generi
e serie diverse?
Quando non sei un personaggio regolare di una serie, e quindi hai diversi ruoli
in diversi shows, hai più indipendenza di fare quello che vuoi. Non sei bloccato
così tanto, hai delle piccole finestre di tempo che ti permettono di lavorare
anche su qualcos'altro. Mi piacerebbe avere un ruolo da regular, perché questi
mi farebbero davvero sentire come parte di una famiglia. Ne ho fatta di strada,
crescendo, ma è comunque qualcosa che ho sempre desiderato. E' stupendo quando
si lavora con delle persone con le quali si ha quel senso di familiarità e sei a
tuo agio con tutti, anche il lavoro ne trae beneficio. Più ti senti a tuo agio e
rilassato, meno riservato apparirai, ovvero anche il lavoro verrà meglio. Perché
quando entri in una situazione tipo 'Castle' che è in onda da un paio d'anni e
quindi ha già un ritmo suo, a volte può fare paura. Non sai cosa dovrai fare per
adattarti o per creare la giusta chimica e se andrai d'accordo con tutti. Sono
stato fortunato, ma ero a disagio per in primi due giorni fino a quando ho
trovato il giusto ritmo.
Sappiamo che ritornerai come il nostro ragazzo preferito del male, Lucifero
in 'Supernatural'!
Non guardo mai me stesso come un cattivo ragazzo. Per quanto mi riguarda, non lo
sono affatto [Ride]. Cerco di vedere tutto quello che faccio in modo umano, non
un modo archetipo, quindi cerco di utilizzare una cosa semplice... tutto,
compreso me, possono relazionarsi dietro una moralità. E non è facile, e non sto
dicendo che sono moralmente dietro Lucifero.
Ma anche Lucifero si è evoluto in qualche modo, nel corso delle stagioni!
Sai, un paio di stagioni fa, quando Lucifero iniziò a meditare e braccare la
Terra, si stava dirigendo verso una sorta di vendetta dal quadro più ampio. E
ora si sta accontentando di piccole torture. A che scopo, non lo sappiamo.
Quindi la tua tortura come funzionerà nell'episodio in cui Sam impazzirà?
La tortura, si sa, è solo una sorta di punzecchiamento...è un modo costante di
fargli sapere e sentire che sono lì, che lui non ha alcun potere per sbarazzarsi
di me. Io sono colui che decide cosa accade in questa situazione... E il tutto
si mette male.
Quanto male si può ottenere? Si intenda, una volta che sei stato all'inferno,
il resto è relativo, giusto?
Beh, forse l'idea di portare l'inferno sulla Terra, questo è ancora peggio.
Questo è solo deprimente. E' Lucifero sta approfittando di altre debolezze di
Sam, come la sua recente perdita di Bobby?
A questo punto, non sto usando nessun'altro. Ma credo che Lucifero avrebbe usato
qualsiasi strumento in suo possesso, e se questo avrebbe aiutato, lo avrebbe
fatto sicuramente.
Allo stesso modo, Jeremy Carver ha rivelato che tu e Bishop ritornerà nella
seconda stagione di 'Being Human'!
Lo so, la versione britannica, del personaggio tornerà (ma) il modo in cui io
ritornerò non sarà così - non so bene quello che sono, ad essere onesti. Non so
se sono un frutto, cioè veramente: cosa sta succedendo? Perchè Aidan, a quel
punto, si sta disintegrando mentalmente. Lui sta veramente recitando e vedendo
molte cose. Potrei essere chiunque.
In realtà ci sono un sacco di parallelismi tra Sam e Lucifero in
'Supernatural' e Bishop e Aidan in 'Being Human'!
Penso che Bishop si vittima di una tragedia più giustificabile. Povero Bishop,
voglio dire, lui ha amato troppo... Penso che Lucifero abbia un rispetto verso
di Sam, ma non ha amore per nessuno, ma penso che Bishop sia motivato da un vero
amore. Lui vuole trovare aiuto e riparo in suo figlio. Penso anche, che ciò che
è veramente differente, è positivo, Bishop ha degli intenti positivi. |
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| Jim Beaver dice addio a 'Supernatural'?
- 12/01/12 |
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L'amato personaggio di Bobby Singer è morto (o quasi?) nell'ultimo episodio di 'Supernatural'
andato in onda nel 2011, grazie ad un proiettile nel cervello, sferrato dal Leviatano Dick
Roman.
L'attore veterano dello show, che in questi sette anni ha interpretato
l'irascibile mentore dei fratelli Winchester aiutandoli nella caccia ai demoni, ha
parlato con 'Tv Guide Magazine' sulla scioccante scomparsa di Bobby, i suoi
ultimi giorni sul set e suo imminente ruolo nella serie 'Justified'.
L'intervista potrebbe essere stata rilasciata giorni addietro visti i recenti
spoilers che confermano un suo ritorno sulle scene.
Sono in lutto per Bobby
Singer. Quando hai scoperto che Bobby sarebbe stato ucciso?
Subito dopo le riprese dell'episodio 7x06 "Slash Fiction", ero a casa a Los
Angeles e ho ricevuto la chiamata che nessun attore vorrebbe ricevere, dove
l'assistente mi disse: "Ci sono entrambi i tuoi produttori esecutivi in linea".
Mi dissero: "Abbiamo una brutta notizia, ma non è così male". Mi
dissero detto
quello che avevano pianificato per il mio personaggio, mi dissero anche che l'uscita di scena sarebbe stata piuttosto sorprendente per me. In
effetti, uno dei dirigenti disse: "Se non fossi su The CW, vinceresti
sicuramente un Emmy". E' stato un po' un déjà vu perché accadde qualcosa di
molto simile anche quando recitai in 'Deadwood', dove il produttore esecutivo mi
prese da parte e mi disse: "Stiamo per spararti in testa". Non
mi hanno nemmeno sparato su un lato diverso della testa [Ride]. Probabilmente, è
lo stesso foro d'entrata. Ogni volta che andrò a lavoro, d'ora in avanti,
indosserò una benda lì, così potremo saltare direttamente al foro di proiettile.
Cosa ne pensi del fatto che i produttori esecutivi Sera Gamble e Eric
Kripke hanno deciso di uccidere Bobby?
A questa domanda ho esattamente la stessa risposta come quando accadde in
'Deadwood': non mi piace, ma drammaticamente è stata assolutamente la cosa
giusta da fare. In entrambi gli show dove è scomparso il mio personaggio, esso
era un vero e proprio catalizzatore di reali drammatici cambiamenti all'interno
del telefilm. Come scrittore, so e capisco benissimo quanto sia importante
fornire al pubblico ma anche allo show stesso questo tipo di situazioni, che lo
vogliano o meno. Si tratta di creare dei conflitti e vari ostacoli che diano
vita al dramma che colpirà i personaggi che il pubblico ama. Anche se mi manca,
non posso mettere in discussione la drammaturgia di tutto questo.
Hai preso bene il fatto che ti abbiano ucciso. Ti è piaciuto il modo in Bobby
è uscito di scena? L'episodio 7x10 "Death's Door", ancora prima di capire e
vedere che saresti morto, è stata una puntata commovente e d'azione!
Per un attore guest star, come lo sono sempre stato io, in 'Supernatural',
ottenere un episodio incentrato sul mio personaggio è stato veramente
fantastico. Ho avuto altri episodi Bobby centrici, dove abbiamo fatto delle cose
molto belle, ma questo è stato superiore, sono davvero felice di quello che mi
hanno dato. Quando ho sfogliato la pagina dello script e ho letto l'ultima
battuta di Bobby (a Sam e Dean): "Idioti", ho pensato: "Ragazzi, è semplicemente
perfetto. Sono rimasto veramente impressionato dalla sceneggiatura e la varietà
di cose che ho dovuto fare. E' stato molto complesso, è stato un vero
divertimento quando ho dovuto sparare. Sono stato davvero felice di aver
condiviso il lavoro con Carrie Annie Fleming, che ha interpretato di nuovo la
moglie di Bobby. L'unico inconveniente è stato il fatto di non aver potuto avere
delle scene 'attive' con Jared e Jensen. Quando stavo con loro, stavo per lo più
nel letto di un ospedale, ritrovandomi con gli alluci girati da Jared fuori
dall'inquadratura.
Quali sono i ricordi del tuo ultimo giorno sul set dello show?
E' stato il successivo all'ultimo giorno, perché Jared e Jensen non sarebbero
stati sul set nell'ultimo giorno. Loro erano stati chiamati per una riunione di
sicurezza, che fanno una o due volte a stagione. Vi presiede l'intero cast e
troupe, gli autisti e gli assistenti alla produzione. Ho saputo che si stava
svolgendo qualcosa quando Jared e Jensen erano già di là, in genere io arrivo
sempre prima di loro. essi, invece di occuparsi di questi video per quanto
riguardava la sicurezza, mi hanno preparato un tributo video di tutto quello che
ho fatto nello show. E' stato molto toccante, ho detto: "Ora so che cosa
suoneranno al mio funerale", però è stato un bel momento. Tornando allo show,
sapendo che avrei dovuto dire addio a tutti i membri del cast e della crew, che
amo come se fossero la mia famiglia, le scene emozionanti che giravamo quel
giorno erano sempre più, è stato triste.
Come sono stati Jared e Jensen?
Loro sono stati fantastici. Sono rimasti nei paraggi dopo essere stati fuori per
lavoro. Io sono pazzo di loro. Considerando il fatto che c'è un po' di
differenza d'età fra noi, non mi sarei mai aspettato una tale connessione, e
questo mi fa sentire bene, soprattutto aver avuto la possibilità di aver
lavorato con queste persone, per bene sette stagioni. Sono stati
straordinariamente gentili con me, anche quando non necessariamente lo meritavo,
sono degli attori strepitosi.
Guarderai ancora lo show?
No, io non ci sono più [Ride], credo proprio di si. Ho avuto modo di scoprire
chi ha bevuto la birra dopo la morte di Bobby.
Quindi eventualmente potremmo vedere il fantasma di Bobby?
No lo so! Il rovescio della medaglia di aver avuto quel piccolo tributo video è
che suona come una sorta di nota aggiuntiva che completa il tutto.
Hai qualche fan fervente. Quale è stata la loro
reazione alla morte di Bobby?
Sapevo che nei fan si sarebbe scatenato un uragano. Quello che non mi aspettavo
era la reazione che ho avuto io, subito dopo la messa in onda dell'episodio 7x11
"Adventures in Babysitting". Ho immaginato che tutti nell'episodio 7x10 "Death's
Door" avessero realizzato cosa fosse accaduto a Bobby, grazie
al'elettrocardiogramma che si stoppa. A quanto pare ciò non è accaduto fino al
nuovo episodio, quando ci vengono mostrate settimane più tardi, le scene di Sam
e Dean che cercano di affrontare la morte di Bobby. Ho avuto un sacco di
responsi da parte del pubblico, molto più del previsto.
Sei triste, arrabbiato, riconoscente?
Un mix di tutto questo. E' quasi lusinghiero sentire delle persone che ti
dicono: "Io non sto guardano più show da quando sei morto". Io non ho perso
ancora le speranze, inoltre le reazioni di alcune persone sono paragonabili a
quelle che si avrebbero nel caso si perdesse un familiare, realmente. Questo è
incredibilmente toccante.
Cosa puoi dirci del tuo ritorno in 'Justified'?
Non poteva capitare in un momento migliore. Ho partecipato ad un episodio la
scorsa stagione, il mio personaggio sarebbe dovuto apparire ancora, ma così non
è stato per via di alcuni cavilli di produzione con il mio lavoro in
'Supernatural'. Mi hanno chiamato di recente e mi hanno informato del fatto che
ci sarebbe un arco narrativo interessante per il mio personaggio. Shelby, che
era un addetto alla sicurezza nella miniera che, Boyd Crowder stava cercando di
rapinare. E' un personaggio che ha avuto tante batoste nella vita. Dopo la
rapina, Shelby è stato licenziato e Boyd gli presenta un'opportunità di lavoro
radicalmente differente [Ride]. Apparirò se non sbaglio nell'episodio sette, e
penso potrei rimanerci per il resto della stagione.
Sai che spesso, lavorare in 'Justified' si finisce per beccarsi una
pallottola in testa?
In questo periodo sta diventando un'abitudine [Ride]. |
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Kurt Fuller parla del personaggio di
Zachariah! - 27/12/11 |
Intervista rilasciata
al sito 'MyFanbase' dall'attore Kurt Fuller,
noto ai più per aver interpretato dalla
quarta alla quinta stagione di
'Supernatural', l'arcangelo Zachariah!
In 'Supernatural' interpretavi un
arcangelo, che non è un ruolo molto
comune ad essere interpretato. Come ci si
prepara per l'interpretazione di un essere
soprannaturale?
Poiché non avevo nessuna conoscenza di
come un arcangelo avrebbe agito in svariate
situazioni, e non conosco sinceramente
nessuno che lo sia, ho dovuto leggere
attentamente gli indizi offerti dallo
script. Fortunatamente la sceneggiatura era
eccellente, Zachariah è stato scritto come
se fosse un imprenditore medio che cerca in
tutti i modi di mantenere il suo lavoro. La
cosa più interessante per me, è che era
estremamente ambizioso e avrebbe fatto
qualsiasi cosa per andare avanti. Purtroppo
il suo desiderio era ben più grande delle
sue reali abilità.
Che cosa del personaggio di Zachariah ti
è piaciuto di più?
La cosa che mi è piaciuta molto, è stata
quella essere stato caratterizzato da un
umorismo abbastanza sadico, egli era
divertente e sarcastico.
Sei stato ospite di varie conventions
dedicate a 'Supernatural', che cosa si prova
a incontrare i fan in un ambiente del
genere?
Si, ho partecipato a due conventions, se
non ricordo male. E' stato uno shock per me,
i fan erano così gentili, dediti e
competenti riguardo lo show. In definitiva,
a queste conventions ho provato un
sentimento e un livello di appezzamento da
parte dei fan, che sinceramente non avevo
ricevuto prima - volevo tornare indietro e
usufruire di quell'amore, ancora per un po'
[Ride].
Nel commendo audio nel DVD box, si dice
che inizialmente Zachariah dovesse essere
buono, quando e cambiato il piano?
Questa è un'ottima domanda. Io ho
interpretato vari ruoli da stronzo e mi ha
fatto piacere quando mi dissero che
Zachariah sarebbe stato un ragazzo
premuroso, e questo accadde inizialmente,
quando girai il primo episodio. Quando
girammo il secondo, notai subito che
Zachariah sembrava più dark, più cattivo, e
dal terzo ha cercato di far iniziare
l'apocalisse. Cosa è successo? Non so, forse
era fin dall'inizio il piano degli scrittori
e così facendo volevano mantenere il
segreto. Forse sono così bravo a
interpretare dei personaggi cattivi, che non
hanno avuto scelta se non quella di farmi
interpretare uno stronzo. Mi è piaciuto
molto interpretare le varie sfumature di
questo personaggio, mi sono concentrato
molto su di lui.
Tutti sappiamo che gli attori di
'Supernatural' amano farsi scherzi a
vicenda. C'è stata occasione anche ai tempi
in cui recitavi nello show?
Si, quei due ragazzi sono dei burloni,
abbiamo riso davvero tanto. Il loro scherzo
preferito era quello di imitare delle
scimmie e creare delle facce buffe sullo
sfondo delle mie scene più serie e
drammatiche. La mia vendetta in confronto
non era nulla, perché sono un pollo [Ride].
Nessuno in 'Supernatural' muore per
sempre. C'è qualche possibilità che
l'arcangelo ritorni nello show?
Beh, nel centesimo episodio Zach sembrava
davvero molto, ma hai ragione, in qualunque
momento potrei ottenere una chiamata sulla
mia resurrezione, per ora non una parola.
Se potessi cambiare qualcosa della
storyline di Zachariah, che cosa gli avresti
fatto fare?
Avrei voluto che Zachariah avesse combattuto
fino alla fine, ma è morto presto, a tre
episodi dalla fine. Non fraintendetemi,
sapevo che sarebbe morto, ma lui stava
combattendo così fortemente e avrei voluto
che avesse avuto un altro po' di tempo per
cercare di vincere. |
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Mark Sheppard parla dei
suoi ruoli e dello Sci-Fi! - 30/11/11 |
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Mark
Sheppard è ben noto ai fan dello sci-fi per
le sue numerose apparizioni spot negli shows
fantasy o sci-fi, quindi quando il suo nome
è stato incluso tra i relatori del recente
‘Armageddon Expo ad Auckland’, era
ovviamente eccitato: “E l’interprete di uno
dei miei personaggi secondari preferiti in
Battlestar Galactica’ (l’eccentrico avvocato
di Gaius Baltar, Romo Lampkin), è apparso
anche nell’episodio d’apertura dell’ultima
stagione di ‘Doctor Who’ nei panni di Canton
Delaware III, e si gode il successo
interpretando il demone Crowley nelle ultime
stagioni di ‘Supernatural’.
Il più caro ricordo che ho di Sheppard è
come Cecil L'ively, il piromane assassino
della prima stagione di ‘The X-Files’,
nell’episodio Bruciati Vivi - che è stato
tra l’altro l’episodio che mi ha incatenato
allo show, dato che è la prima volta che
ricordo di averlo visto. Inoltre, al di là
di essere uno degli attori più impegnati
nell’ambito della televisione sci-fi,
Sheppard ammette di esserne anche un fan.
"Penso che chiunque sia un fan del genere
sci-fi" commenta confidenzialmente,
parlandomi al telefono dalla sua stanza
d’albergo ad Auckland. "Penso che le persone
rendano davvero un cattivo servizio ad
etichettare lo sci-fi come una qualche
bizzarra sottocultura, quando la vita di
chiunque a un certo punto ne entra in
qualche modo in contatto. L’idea del futuro,
o anche del passato, è un punto centrale del
mondo dello spettacolo. E’ qualcosa che da
esseri umani abbiamo sempre amato, credo
faccia parte della nostra psiche". Sheppard
negli ultimi 15 o 20 anni ha avuto ruoli in
quasi tutti gli show sci-fi più importanti,
divenendo ormai un veterano del genere, ma
sebbene venga direttamente chiamato per
alcuni ruoli, fa ancora audizioni per le
parti. "Al momento tendo ad essere ricercato
per alcuni particolari ruoli, il che è
magnifico" dice "Alcune cose fantastiche mi
sono (praticamente) cadute addosso, da
‘Battlestar’ a ‘Doctor Who’ a tutto il
resto. Mettiamola così: quando fai un
audizione vai dai produttori o dagli autori
o dal regista con un punto di vista ben
definito, che ti da la possibilità di creare
una base per iniziare, e in un certo senso
questo può essere davvero utile riguardo al
far emergere ciò che vogliono, o come
dovrebbero andare le cose. Quando qualcosa è
scritto per te a volte devi davvero girarci
attorno per capire cosa sia esattamente
richiesto”. Sheppard non è neppure impaurito
dall’inseguire un ruolo. "Ho inseguito ‘Supernatural’,"
sghignazza. "Conoscevo [lo scomparso
produttore di Supernatural] Kim Manners da
anni, e mi diceva sempre che mi sarebbe
piaciuto far parte di Supernatural, e quando
è scomparso è stata la prima volta che è
spuntato un copione di Supernatural -
Crowley è apparso magicamente a quel punto,
mi sono fatto una risata e ho pensato ‘be’
penso che potrebbe essere qualcosa di cui
occuparmi’”. Sono curioso su come sia unirsi
ad un cast e ad una troupe di uno show ormai
consolidato, chiedo se ci sia stato una
sorta di periodo di “nonnismo” iniziale. "In
genere è proprio l’opposto - sono tutti
molto gentili con te all’inizio, poi quando
si abituano a te, se cominci a (far parte
del cat) ricorrente, sono meno rispettosi
ogni volta, come puoi vedere dai gag reel di
‘Supernatural’ o di altri show” ride “E’ una
cosa incredibile riuscire a tenere una serie
in onda al giorno d’oggi, più di sei
episodi, e applaudo a chiunque si incammini
in una simile impresa. E’ coraggioso ed è
una strada ardua da intraprendere, e penso
che l’aspetto unificatore dietro a tutto è
che si tratta di un lavoro d’amore - e ti
accorgerai che in genere i partecipanti sono
estremamente gentili e davvero generosi."
Considerato che le serie sci-fi tendono ad
arrancare nel palinsesto televisivo, mi
domando se le troupe televisive dei serial
sci-fi siano bendisposte verso chiunque
arrivi e lo aiutino a mettersi in luce,
un’idea respinta dall’umile Sheppard. "E’
un’ espressione strana, mettersi in luce,
come se la mia presenza nello show facesse
molta differenza," ridacchia. "Che io sappia
non è propriamente così. Credo che sia più
quanto la storia di alcuni personaggi che ho
interpretato che abbia fatto la differenza
in uno show. Non credo che riguardi me. E’
un lavoro affascinante, arrivare ed essere
la persona più interessante in un episodio.
Chiunque sia la guest- star è questo il
lavoro - mantenere l’interesse focalizzare
quei 42 minuti, o quanti siano, e dovrebbe
essere un grande sollievo per quelli che
interpretano (perennemente) la serie.”
Sheppard ha inoltre recitato in parecchi
ruoli drammatici, lontani dall’universo
delle conventions, dello sci-fi o del
fantasy - uno dei suoi primi ruoli fu una
piccola parte in “Nel nome del Padre” con
Daniel Day Lewis, film che ricevette sette
Nominations per l’Oscar, ma sostiene che ,
qualunque sia il ruolo, il processo creativo
è sempre lo stesso. "’Sanford Meisner’
[un’insegnante di recitazione leggendaria
che ha sviluppato un codice e un metodo di
recitazione] ripeteva una cosa affascinante,
ovvero che recitare sia vivere realmente in
circostanze immaginaria" dice Sheppard.
"Quindi se ci pensi in questo senso, se sei
disposto ad accettare i parametri creati
dagli autori, sia Joss o Ron Moore - sai c’è
una differenza tra Supernatural per me e ,
diciamo, ‘Prime Suspect’, in cui ho appena
iniziato a recitare con Maria Bello e Aidan
Quinn… e “Nel nome del Padre”, sono tutte
cose contrastanti tra loro, e ‘The X-Files’.
Quale sarebbe la differenza? Io non credo
ci sia alcuna differenza." Domando se il
lavoro d'attore sia semplicemente provare a
trovare l’onesta’ e l’umanità di un ruolo,
sia che il personaggio sia umano o meno.
"Assolutamente," concorda Sheppard. "Mio
padre [Morgan Sheppard] ha un aneddoto
famoso - su perché il Cacciatore di Anime in
‘Babylon 5’ sia stato per lui un ruolo così
interessante, e perché [l’ideatore J.
Michael] Straczynski glielo assegnò, Perché
l’umanità come qualità è più importante
della prosa o della sua abilità di essere un
alieno." |
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Amy Gumenick ci parla di 'Supernatural' e
dei suoi ultimi lavori! - 16/11/11 |
Ecco una bella
intervista rilasciata dall'attrice Amy
Gumenick allo staff del fansite americano
'Winchester Bros', in cui ci ha parlato del
ruolo avuto in 'Grimm' e di quello
interpretato in 'Supernatural'!
Come hai ottenuto la parte in
'Grimm'?
Ho fatto l'audizione per il ruolo. Ho avuto
inizialmente un provino per l'episodio
pilota e ho pensato che fosse brillante. I
direttori del casting, Donna Rosenstein e
Marlo Tiede sono meravigliosi, avevano già
lavorato con me in 'Castle' e 'Ghost
Whisperer' - è sempre un piacere lavorare
con loro. Quando ho ottenuto la mia
audizione, non sapevo che stavo giocando con
una versione moderna di Riccioli d'Oro o di
qualsiasi carattere fiabesco, in effetti è
stata una bella sorpresa.
Come paragoni il tuo ultimo lavoro a
'Supernatural'?
Nulla è paragonabile a lavorare in
'Supernatural'. In verità, questo show mi ha
rovinato! [Ride] - Ma in tutta onestà,
lavorare in 'Grimm' è stata una esperienza
stupenda. Ho imparato così tanto, e il cast
e la troupe sono stati fantastici e
accoglienti. E' stato bello aver fatto parte
della creazione dello show. Auguri loro
molti altri anni di successo, se lo meritano
davvero.
Forse, aver lavorato a 'Supernatural' ti
ha aiutato per gli altri ruoli di genere,
come quello in 'Grimm'?
Assolutamente. Aver lavorato a
'Supernatural' mi ha dato molto di più di
quello che avessi potuto mai esprimere. Più
che altro, mi ha fatto venir voglia di...
ok, prego di fare sempre le mie acrobazie al
posto degli stunts.
Il tuo personaggio era fondamentalmente
Goldilocks. Ti è stato dato qualche vestito
speciale o consiglio dalla troupe per agire
e rendere il personaggio quanto più simile a
quello delle fiabe?
Ci sono state un sacco di discussioni sul
mio aspetto generale, in particolare per
quando riguardava i capelli, trucco e
guardaroba. Essendo stato il primo episodio
dopo il pilota, c'era tanto da sperimentare.
Il mio costume finale è stato favoloso. Ho
fatto delle ricerche sugli abiti, le
pellicce e anche i gioielli. Ci sono stati
molti cambiamenti dell'ultimo minuto, molte
conversazioni con il regista e i produttori
di quella che era la loro visione e di come
volevamo rendere l'aspetto fiabesco del mio
personaggio.
Se e quando ritornerai in 'Supernatural'
nei panni di Mary Winchester, quale scena/e
pensi sarebbe bello girare? Alla convention
di Chicago hai detto che inizialmente si
voleva girare la scena del parto di Sam e
Dean nell'Impala, e ovviamente sarebbe stato
fantastico!
Sarei onorata di poter rivisitare il ruolo
di Mary e spero che accada. Penso che ci sia
ancora molto da sapere sul passato di Sam e
Dean. La storyline del nonno Cambpell e la
figlia mi piacerebbe continuare ad
esplorarla, così come il bellissimo rapporto
tra John e Mary. Matt Coehn sogna che prima
o poi ci venga proposto uno spin-off sui due
coniugi, sarebbe un colpo! Per quanto
riguarda la scena del parto...io sono solo
grata che lo spettacolo non vada in onda
sulla HBO o Showtime perchè potrebbe essere
un pò volgare. Ma si, impressionante è un
eufemismo!
Quale è stata la tua scena preferita
girata nei panni di Mary?
Interpretare la giovane Mary e lavorare in
'Supernatural' è stata un'esperienza
talmente positiva che mi ha colpito in tanti
modi. Veramente non ho delle scene
particolarmente preferite, ognuna di esse mi
ha portato ad affrontare nuove sfide, è
stato molto divertente farlo. Amo le scene
emotive tanto quelle di combattimento.
Potrei sostenere che ogni scena è la mia
preferita, per diverse ragioni.
Mary Winchester è una parte enorme della
storia di 'Supernatural'. Se oggi potesse
parlare con i due figli, Sam e Dean, cosa
pensi gli direbbe?
Ci sono due cose che mi vengono in mente
senza pensare. Prima cosa, che Mary è
orgogliosa di loro, seconda cosa, si
scuserebbe con loro, perché le è dispiaciuto
moltissimo che sia stata la causa che ha
condotto i demoni a loro, e le dispiace
tanto per averli lasciati. Mary, se potesse
tornare indietro nel tempo, farebbe
diversamente, e il futuro della famiglia
sarebbe del tutto diverso.
Guardi 'Supernatural'? E se si, quale è
il tuo episodio preferito con te
protagonista e quello senza di te, e perchè?
Non credo nei preferiti. Penso che gli
autori dello show hanno la capacità di
creare un incredibile equilibrio tra
commedia e dramma. Non si prendono troppo
sul serio, ma riescono a creare delle storie
tanto oscure quanto profonde. Avrò sempre a
cuore gli episodi ai quali ho partecipato,
perchè mi hanno regalato davvero tante
emozioni. Mi ricordo quando Eric Kripke mi
parlò a proposito di questa idea folle che
aveva per uno degli episodi della sesta
stagione, 6x15 "The French Mistake", ho
subito pensato che sarebbe stato fantastico.
Sei stata ad un paio di convention sullo
show. Noi, come fan, amiamo andare alle
convention e incontrare tutti i nostri
attori preferiti di 'Supernatural'. E' così
divertente anche per voi come lo è per noi?
Penso che sia più divertente per me. Mi
piace conoscere le persone che rendono
possibile la vita dello show, i fans! Voi
ragazzi, siete senza ombra di dubbio il più
incredibile, devoto e entusiasta gruppo di
sostegno che io abbia mai incontrato. E' un
onore far parte di questo fandom
stupefacente. Sono sempre stupita per tutto
l'amore che ci dimostrate! Inoltre, è stato
bello re-incontrare i tanti membri del cast.
Questo, è un evento raro, soprattutto quando
si lavora come guest star. Alcuni dei miei
amici più vicini sono persone che ho
conosciuto attraverso il mio ruolo in
'Supernatural' e alle conventions, e ne sono
veramente grata. |
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Samantha Ferris ci parla dello show e della
sua vita! - 07/11/11 |
Samantha Ferris ha
spesso interpretato personaggi femminili
forti in molte serie sci-fi, tra le quali "Stargate:
SG-1", "Smallville", "The 4400" e "Battlestar
Galactica" tanto per citarne alcune. Ha
anche fatto parte del cast di alcuni film,
tra cui ‘V’, ‘The Evidence’, ‘Seven Deadly
Sins’ e ‘Along Came’ a ‘Spider’, uno dei
miei preferiti. Quindi non c'è da
meravigliarsi che, con tali credenziali, i
produttori di Supernatural abbiano scelto la
dotata e poliedrica Ferris per interpretare
Ellen Harvelle, la proprietaria "niente
cazzate" della Roadhouse, uno dei punti di
ritrovo preferiti per cacciatori come John,
Dean e Sam Winchester. Ellen Harvelle è uno
dei personaggi più memorabili che la serie
abbia mai avuto e la scena della sua morte
quella più straziante mai girata per la
serie, e la preferita di Samantha. Samantha
Ferris è stata così gentile da concedermi un
po' del suo tempo per parlare del suo
passato come annunciatrice alla radio, delle
sue idee sul settore dello spettacolo e del
suo personaggio. Ci parla anche un po' di
Jensen Ackles, Jared Padalecki e dello show
in generale. Un grosso grazie alla signora
Ferris per aver sottratto tempo al suo fitto
programma per questa intervista.
Prima di iniziare a recitare eri una
reporter in tv. Perchè sei diventata
reporter e come è stata la transizione da
quel lavoro a quello di attrice.
Veramente prima ero un'annunciatrice alla
radio. Alla fine del primo anno di
università ero persa totalmente. A quel
tempo non volevo un'educazione accademica ma
non sapevo davvero cosa volevo fare. Penso
di aver sempre saputo che sarei diventata
un'attrice ma non ero ancora pronta per
quella strada. Quindi mi fu consigliato di
entrare nel programma radiofonico alla BC
Institute of Technology.
Ho pensato, wow! Un anno dopo
lavoravo per una stazione radio locale
(Vancouver). Quello è stato il mio
trampolino di lancio nell'industria
televisiva. Ne saresti sorpreso, ma ho fatto
un sacco di lavori...giardiniera,
responsabile marketing per la Sony Music
Canada, commessa, ho letto le previsioni del
tempo, etc...
Amavo la Roadhouse, non solo per la
grande ambientazione ma anche come ritrovo
per i cacciatori. Come ti sei sentita quando
è stata distrutta? Hai mai sperato che Ellen
la ricostruisse ad un certo punto e che
ritornasse a far parte della serie?
Hanno lavorato molto sul set quindi mi si è
spezzato il cuore quando hanno distrutto la
Roadhouse. Era la mia casa...la mia
base...il mio posto sicuro. Cosa sarebbe
successo a me e a mia figlia ora che non
c'era più? Mi ha anche spaventato
professionalmente perchè se eliminavano la
Roadhouse noi eravamo le prossime.
Ho sempre pensato che Ellen e Bobby
avrebbero dovuto sposarsi, quindi quando ti
ho vista nella Sesta stagione mi è sembrato
proprio naturale. Pensi che Ellen e Bobby
che formano una coppia sarebbe potuta essere
un'evoluzione naturale dei due personaggi se
Ellen non fosse morta?
E' una domanda difficile a cui rispondere.
Ho sempre sentito che ci fosse qualcosa con
John Winchester, quindi sposare Bobby
sarebbe sembrato una sorta di tradimento.
Non fraintendermi, ogni donna sarebbe
fortunata ad avere quel vecchio bastardo
brontolone, ma mi sentivo combattuta a
riguardo. Ahem, Beaver è anche un po' più
vecchio di me, giusto?
Cosa hai provato per la morte di Jo ed
Ellen? E' stato difficile per i fans
vederla, e so che hai detto che il cast e la
troupe di Supernatural per te erano
diventati come una famiglia. Quando hai
scoperto che Ellen sarebbe stata uccisa,
quanto è stata dura accettarlo? Quanto è
stato difficile girare fino all'ultima
scena, e ne eri soddisfatta? Erano
autentiche alcune emozioni che abbiamo
visto, dovute alla tristezza di lasciare lo
show?
Probabilmente la scena della morte di Ellen
e Jo è la cosa che ho fatto di cui vado più
orgogliosa. E non perchè penso che abbiamo
fatto un lavoro così stupefacente, ma per
l'effetto che ha avuto sui fans. Non avevamo
mai pensato potesse colpire le persone in
quel modo. Ho ricevuto lettere e commenti
davvero toccanti relativi a quella scena.
Roba commovente. Alcune madri e figlie sono
venute da me in lacrime, dicendo che vedere
quella scena le aveva spronate a chiamare la
loro famiglia, a tornare a casa, a cambiare
la loro vita etc...tutto per quella scena.
Wow. Che complimento. A quei tempi non
sapevamo che reazioni avrebbe suscitato. Voi
la vedete con le luci e la musica e
l'editing...noi la giriamo davanti a 50
persone, con la pressione di finirla, gli
addetti al trucco e parrucco che ti girano
intorno...non sai come verrà finchè non la
vedi. Volevamo che fosse autentica. Non
soltanto per i fans ma anche per onorare i
personaggi. Quella era la fine (ha! lo
pensavamo) e volevamo uscire con stile.
Sembra che ci siamo riuscite. E' stato
commovente. Difficile. In pratica ti sentivi
come se ti stessero facendo a pezzi e stessi
perdendo gli amici e anche la famiglia. Era
già da un po' che lavoravo col cast e la
troupe, e sapere che era tutto finito era
straziante. Specialmente quando Phil (il
regista) è venuto nella mia roulotte con
Alona e ha dato a ciascuna di noi una copia
di un filmato che avevano fatto per noi.
Erano delle clip di me e Jo, sulla musica di
"She's a lady". Mi sono messa a piangere. Mi
ero trattenuta fino a quel momento ma poi
sono crollata. Mi ci vuole un po', ma poi è
successo.
Il tuo primo episodio è stato nella
seconda stagione. Poi sei ritornata nella
quinta. Hai trovato differenze sul set
quando hai girato 5x10 "Abandon all Hope"
rispetto a tre anni prima?
Non proprio. Una delle grandi doti di questo
show è la coerenza. Certo i ragazzi fanno un
po' di casino, ma sono sempre preparati e
conoscono le loro battute. Questo non è mai
cambiato. Anche la troupe è fantastica. Non
sono molto cambiati mentre non c'ero (il che
è una prova forte per uno show...più membri
della troupe si confermano da stagione a
stagione, più lo show funziona meglio)
quindi è stato come rimettersi un paio di
scarpe comode. Ahhhh. Casa.
Dopo 5x10 "Abandon All Hope," hai mai
pensato che ti avrebbero richiamata per
tornare? E quando l'hanno fatto, come è
stato tornare in 6x17 "My Heart Will Go On"
come moglie di Bobby? Deve essere stata una
parte divertente da recitare.
Mi hanno sempre detto che avrebbero trovato
un modo di riportarmi nello show. Pensavo
che scherzassero. Ora penso di no. Nessuno
muore mai per davvero nello show. Penso sia
molto merito dei fans. Ellen ha davvero
toccato il cuore di un sacco di persone e i
creatori non potevano negarlo. Era solo una
questione di "come". Come un demone? Mi
avrebbe ucciso. Ma loro si sono inventati un
modo a cui nessuno avrebbe mai pensato. Me
inclusa. Ogni volta che lascio il set, Phil
mi dice sempre la stessa cosa..."ci vediamo
la prossima volta".
Puoi parlarci del video che la troupe ha
fatto per te sulla musica di "She's a Lady"?
Chi ne faceva parte e cosa avevano da dire?
Te l'hanno dato l'ultimo giorno sul set?
E' stata una cosa di gruppo. Penso sia stato
un'idea di Phil e dell'altro produttore, e
poi ci hanno fatto lavorare lo staff della
post-produzione. Hanno cercato su un sacco
di pellicola per trovare tutto. Eravamo
davvero commosse. Come ho detto prima, lì ho
iniziato a piangere. E' bello e toccante
essere onorate in quel modo. Un dannato gran
gruppo di persone.
Ellen sembra avere un rapporto materno
con i ragazzi. Pensi che gli sceneggiatori
ti riporterebbero mai indietro come qualcosa
di diverso da un alleato dei Winchester?
Spero di no. Se mi riportassero indietro
come un demone lo farei, ma non mi
piacerebbe. E questo sarebbe da loro. Tanto
per incasinare tutti. Penso che lo
potrebbero ancora fare. Sì, il mio rapporto
coi ragazzi è speciale. Sia dentro che fuori
dal set.
Per i fan è sempre divertente venire a
conoscenza di scherzi e dietro le quinte che
riguardano i J2 e che potrebbero
sorprenderci. Ne hai qualcuno da raccontarci
o qualche momento speciale per te?
Jared è un giocherellone, e può mollare una
scorreggia in grado di pulire una stanza.
Quel ragazzo ha bisogno di un controllo
della sua dieta. Qualcosa in lui non va.
Jared è quello più aperto tra i due. Jensen
è più riservato ma non per questo meno
complicato o audace. Sono ragazzi diversi,
ma divertenti, intelligenti, che suscitano
affetto, adorabili e dolci allo stesso modo.
Hai recitato in nove episodi di "Supernatural".
Di tutti, qual è stato il tuo preferito e
quale quello più impegnativo?
La morte di Ellen e Jo. Vale per entrambe le
domande...ma c'è da chiederlo? Anche se pure
il primo episodio è stato una sfida perchè
era il primo quindi dovevamo tutti
conoscerci e metterci a lavorare insieme.
I fans sono molto legati ad Ellen. Molti
sperano in un tuo ritorno nella Settima
stagione. Puoi dirci qualcosa su un
possibile ritorno futuro di Ellen? E c'è
qualcosa che possono fare i fans per
facilitare il tuo ritorno nella serie?
So che lo sono e lo apprezzo dal profondo
del mio cuore di cacciatrice che prende a
calci i demoni. Non ho ancora saputo nulla
della settima stagione, ma se anche fosse
probabilmente non potrei dirvelo. E voi mi
uccidereste se lo facessi. Andiamo! Voi
volete sapere ma poi in fondo volete essere
sorpresi giusto? Quindi lasciamo le cose
così. Credetemi...ne sapete molto più di me
a volte.
Da quel che scrivi sul tuo sito sembra
che tu ami i cavalli. Con tutti i tuoi
impegni, riesci a trovare il tempo per fare
volontariato in qualche struttura che
soccorre i cavalli, e sogni ancora di averne
una tutta tua?
Ora lavoro troppo per farlo, ma sono stata
una volontaria al Circle F Horse Rescue
negli ultimi cinque anni. Amo gli animali. E
sì, sogno di avere una struttura tutta mia
un giorno. Hai mai sentito l'odore del collo
di un cavallo? Spettacolare. Sono andata a
fare una visita l'altro giorno e sono
tornata a casa con un gatto! Ecco perchè
faccio la volontaria coi cavalli...non posso
portarli tutti a casa.
Sei tornata a scuola di recente. Cosa
stai studiando e come questo si riflette sul
tuo modo di recitare? Pensi di cambiare
mestiere?
Sto prendendo la laurea in psicologia, e no,
questo non avrà effetti sulla mia carriera
di attrice per un luuuungo periodo. Due anni
fa, quando avevo meno impegni, ho deciso di
tornare a scuola part time. Tipo due corsi
per semestre...quindi vado piano. Ho già
fatto il primo anno negli anni 80, quindi
sono tornata come una studentessa del
secondo. A settembre mi trasferirò
all'università della British Columbia. Sono
sempre stata affascinata da quest'area. Mi
piace vedere come si comporta la gente.
Probabilmente farò dei corsi di
specializzazione, forse un
dottorato...quindi avrò 90 anni quando ci
arriverò...ma mi sta bene. E' tutto un
processo. La scuola è il mio hobby e non
interferisce con la mia carriera. Non
ancora, comunque.
Hai interpretato così tanti ruoli in
tante serie tv e film, tra cui "V", "The
4400" "The Evidence", e “Seven Deadly Sins",
e uno dei miei preferiti "Along Came a
Spider". Hai un ruolo preferito, che ti è
piaciuto di più?
Tutti i miei ruoli sono stati speciali in
modo diverso. Ero molto amica col cast di
"The 4400"...andavamo fuori per cena, a
mangiare la pizza etc... "Along came a
Spider" è stato divertente perchè Monica
Potter era fortissima e ci siamo divertite
un po'. "Impact" con David James Elliott e
Natasha Henstridge è stato probabilmente il
più divertente. Giravamo a Victoria con un
gruppo di persone che
conoscevo...alloggiavamo tutti nello stesso
hotel quindi ci bevevamo una birra dopo le
riprese, andavamo in giro in scooter nei
week end e ci facevamo tante
risate...divertente. "The Ranch" è il mio
lavoro migliore e ne ho ricavato una
relazione che dura da una vita. "Grace"
metteva i brividi ed era forte e ho degli
amici conosciuti su quel set. E ho appena
finito di girare "The Tall Man" a Nelson,
B.C. E' stato divertente, e una bellissima
sfida. Tenete gli occhi aperti quando esce
il prossimo anno. Con Jessica Biel (che è
probabilmente la persona più carina che
potrete mai incontrare). Nelson è
bellissima. Stavamo proprio sul lago. Lo
adoravo. Riprese intense ma l'ho davvero
amato. E Supernatural era come casa per me.
Hai un film, "The Tall Man", in
post-produzione. Quando uscirà? E puoi
parlarcene?
Ho appena parlato con lo
sceneggiatore/regista, e mi ha detto che il
film sarà al Sundance Festival a Gennaio.
Incrocio le dita. Non ho visto il prodotto
finito ma è stato molto intenso da girare.
Molto forte. Spaventoso, oscuro, e un po'
incasinato. Mi interessa vedere come è
venuto.
Cosa ti riserva il futuro? Hai nuovi
progetti in partenza di cui puoi parlarci?
Il mio futuro? E chi lo sa? Non guardo
mai troppo avanti quando si tratta di
lavoro...lascio che sia una specie di
avventura. Ho le mani in pasta in tante
cose...lavoro in radio, vado a scuola,
recito...e una parte di me vorrebbe mollare
tutto e andarsene in Africa a prendersi cura
dei cuccioli di elefante in una riserva di
animali laggiù. O in un rifugio per gli
orango tango. Sono indecisa, o perseguire la
recitazione a tutta velocità...o perdermi
nella cura degli animali nelle foreste di
una terra lontana. Sarebbe una bella vita in
entrambi i casi.
Tante grazie a Samantha Ferris per il suo
tempo e per aver reso possibile
l'intervista. Sei una donna fantastica e di
gran classe! |
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Jared e Genevieve Padalecki parlano di loro
figlio e di beneficenza! - 04/11/11 |
Data ormai
per assodata la notizia della gravidanza di
Genevieve Cortese Padalecki, recentemente la
futura coppia di genitori è stata
intervistata tramite Twitter. Vediamo
assieme cosa hanno detto.
La prima cosa di cui i due parlano è
dell'amore che hanno ricevuto dai fan dopo
aver saputo della gravidanza. Molti fan
hanno iniziato a chiedere dove poter inviare
regalini per il futuro nascituro ed è a quel
punto che i coniugi Padalecki hanno deciso
di far arrivare tutti i regali al St. Jude
Research Hospital, che si occupa di bambini
malati di cancro. Jared a tal proposito ha
detto: "Il grido di amore e di sostegno che
abbiamo ricevuto dopo aver annunciato la
nostra gravidanza è stato così commovente e
toccante che siamo stati ancora una volta
portati a ricordare come siamo stati
fortunati. Abbiamo avuto innumerevoli
richieste da dove mandare regali e le carte,
e abbiamo pensato che sarebbe una grande
opportunità per "restituire" avendo quei
doni andare in un ente di beneficenza che
abbiamo sostenuto. Abbiamo cercato di
esprimere che il modo migliore per mostrarci
il supporto non sarebbe quello di
sostenerci, ma di sostenere insieme a noi" -
ed ha poi aggiunto: "Ci rendiamo entrambi
conto che siamo stati davvero fortunati e
privilegiati con la nostra salute e
indipendenza, e pensiamo che sia importante
aiutare gli altri che non sono stati così
fortunati". Gli è stato poi chiesto per
quale motivo abbiano scelto proprio questo
ospedale per la loro opera di beneficenza e
la risposta è stata: "Ci sono diverse
associazioni di beneficenza che sosteniamo,
e questo sembrava un'ottima scelta. Da
futuri genitori quali siamo,diventa naturale
entrare in empatia con gli altri nuovi
genitori: e se non siamo tecnicamente
genitori ancora, non c'è nulla di più
spaventoso che il pensiero che possa
accadere qualcosa al proprio figlio che non
si sarà in grado di aiutare". Jared e
Genevieve al momento hanno già raccolto
20.000 dollari per la loro nobile causa. Per
ogni persona che effettua una donazione, i
due sposini ringraziano personalmente,
tramite un messaggio su Twitter. Ovviamente
però, a questo punto, la discussione si è
spostata sul futuro primogenito della
coppia, del quale è stato chiesto quale sarà
il nome. Jared risponde: "Abbiamo pensato a
innumerevoli nomi, ma siamo entrambi
d'accordo che ci piacerebbe incontrare
nostro figlio prima di decidere su un nome".
Altra domanda è stata, cosa state facendo
per prepararvi al lieto evento? "Leggere,
ovviamente" risponde Jared. Hanno letto
quasi tutti i libri. "Entrambi amiamo
leggere ed entrambi abbiamo iniziato a
leggere tutti i libri che potevamo. Il
nostro preferito è "Panic Free Pregnancy".
Ultima domanda che è stata fatta sul
nascituro è: Quali caratteristiche vi
piacerebbe che prendesse dall'uno e
dall'altra? Jared risponde: "Probabilmente
potrei fare una lista lunga pagine, ma i
tratti più importanti che spero che il
bambino riceve da Gen sono la sue etica del
lavoro, il suo amore per la conoscenza, la
sua pazienza e la sua capacità di entrare in
empatia con le persone intorno a lei".
Genevieve invece risponde: "Spero davvero
che il bambino abbia il lessico di Jared,
anche se questo significa che probabilmente
dovrò portare in giro un dizionario per
tutto il tempo! Spero davvero che il bambino
abbia il senso dell'umorismo di papà, la sua
etica del lavoro, la perseveranza,
l'atletismo, la compassione e la gentilezza
e, naturalmente ....le dita dei piedi! Di
tutto ciò che il bambino riceverà dal padre,
ne sarò orgogliosa". |
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Report dei M&G con Jared Padalecki & Misha
Collins dalla 'Toronto Con'! - 22/10/11 |
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Ecco due bellissimi report dei M&G con
Jared Padalecki e Misha Collins direttamente
dalla ‘Toronto Convention 2011’ (7-9 Ottobre
2011) di Supernatural. La ragazza che ha
preso appunti ci informa che tutto quello
che leggerete in questo report non è in
ordine cronologico.
Report del M&G con Jared Padalecki:
Dopo aver fatto la foto con Jensen, sono
andata dalla parte opposta della Hall ad
aspettare per il M&G privato con Jared, che
sarebbe durato mezz’ora e avrebbe ospitato
un gruppo di venti persone. Quando è venuto
il momento, noi ci siamo messi in fila e
abbiamo mostrato il pass. C’era una donna
sulla porta che teneva un sacchetto e
estraeva il numero per determinare la
posizione della sedia da occupare. Ho
pensato fosse un modo per farlo molto equo,
e ho avuto la sensazione che ci sarebbe
stata una lotta per i posti questa volta se
non avessero fatto in quel modo. Ho avuto
fortuna di nuovo e ho finito per avere la
sedia numero 3, che era esattamente al
centro, direttamente di fronte alla sedia
predisposta per Jared. Una volta che tutti
eravamo seduti, le porte si sono aperte e
sono entrate una coppia di boby guards
veramente molto grossi, seguiti da Jared,
che indossava il cappellino (forse per
evitare strani commenti sui suoi capelli?
lol). Ora, tutti sappiamo che Jared è alto.
Questo è quello di cui tutti parlano. Quindi
non mi aspettavo esattamente di essere
sorpresa, ma come lui è entrato ed è rimasto
dritto di fronte a me, io ho guardato su (e
su, e su), e sono quasi scoppiata a ridere
perché, si…ha davvero delle gambe lunghe.
Noi tutti abbiamo esclamato ciao, e quando
lui si è seduto sulla sedia da bar (quelle
alte) ha come scricchiolato e traballato un
po’, così ha cominciato a dondolare avanti e
indietro per provarla. Per un secondo ho
avuto paura che si rompesse, ma lui sembrava
convinto che non stava per cadere sul sedere
e ha lasciato correre. Lui ha fatto quattro
chiacchere, chiedendo quali altri ospiti
c’erano alla con e se ci siamo divertiti al
karaoke. Ha detto che deve esserci stato un
tempo veramente bello pel la crociera, ma
che era deluso dal fatto che non fosse
proprio autunno a Toronto. Aveva preparato
sciarpa e cappotto perché si aspettava che
facesse più freddo. Ha fatto un commento sul
fatto di essere preoccupato che sarebbe
stato tutto sudato per la sessione di foto e
un paio di signore l’hanno assicurato che la
sala delle foto era fredda gelata. Qualcuno
ha menzionato il fatto che Corin era alla
convention e che ha detto che era segnato a
vita da alcune strane foto che lui gli ha
mostrato dal suo cellulare. Noi volevamo
sapere che foto fossero, ma Jared non se lo
ricordava. Ci ha detto che ha molte foto nel
suo telefono, quindi potrebbe essere
qualsiasi cosa. A quel punto, Jared si è
accorto di Kat, la ragazza che era vestita
con il costume da alce, che era seduta
silenziosamente e teneva la testa dell’alce.
Lei aveva avvolto una cinghia intorno alla
bocca dell’alce per impedire che si
rompesse, e lui ha riso e ha chiesto se
quello significava che non doveva parlare.
Ci ha chiesto se finora ci piaceva la nuova
stagione e noi abbiamo risposto con un
entusiasta “SI!” Lui sembrava compiaciuto e
ha detto che Supernatural era tornato alle
sue “radici”. Riguardo alla sesta stagione
ha detto che l’arco narrativo di Soulless
Sam, visto in retrospettiva, ora gli piace
di più rispetto a quando lo stava
effettivamente girando. Noi siamo stati
d’accordo. Qualcuno ha fatto un commento su
quanto fosse figo che Mark Pellegrino fosse
tornato e Jared ha detto che è stato davvero
molto divertente tornare a lavorare di nuovo
con lui. Ci ha detto che Mark ha deciso di
accrescere il fattore spaventoso in una
delle sue scene, sedendo in quella strana
posizione curvata. Ha detto anche che le
scene dove Mark si trasforma in Dean hanno
funzionato senza problemi, perché Mark è
davvero un ragazzo molto, molto grosso ed è
in realtà leggermente più alto di Jensen. Ci
ha detto che c’era un monitor impostato in
modo che Mark potesse vedere dove Jensen era
rimasto in piedi e posizionarsi
correttamente e che ha dovuto piegare
leggermente le ginocchia per essere
all’altezza di Jensen. A proposito della
scena con Hallucifer (lucifero delle
allucinazione) nel deposito, qualcuno ha
chiesto cosa stava guardando Sam nella sua
mano quando Dean è arrivato e Jared ha detto
che era la pistola. A causa delle misure di
prevenzione per i suicidi, la CW non
permette di mostrare qualcuno che si punta
una pistola alla tempia. Ho pensato che
fosse una cosa strana da dire, perché so che
ci sono state delle scene in Supernatural
dove la gente si è sparata alla testa, ma
poi Jared ha continuato dicendo che sono
diventati creativi con questo genere di cose
per aggirare le regole. Inoltre, è una
regolamentazione recente (qualcuno dovrebbe
controllare questa cosa, lol). Quando c’è
stata una pausa nella conversazione, ho
alzato la mano e gli ho chiesto: “Alla fine
della scorsa stagione, Sam sembrava
davvero…incazzato (lui è scoppiato in una
risata a questa cosa) all’idea che Cass lo
avesse riportato dall’inferno senza anima di
proposito. Ma poi, in questa stagione, Sam è
stato il primo a perdonare Cas. Perché pensi
che lo abbia fatto?” (OMG, ragazzi, ho quasi
del tutto perso i sensi mentre stava dando
la sua risposta, lol. Lo stavo ascoltando
attentamente e poi tutto a un tratto è come
se il mio cervello si fosse reso conto di
quello che stava succedendo e ho realizzato
“OMG…sta parlando con me. È seduto proprio
davanti a me, guardandomi negli occhi, e
parlando con me” ed è stata l’esperienza più
strana che abbia avuto. Mi sentivo la faccia
così calda. È stato così imbarazzante)! In
risposta alla mia domanda, Jared ha detto
che ora che Sam ricorda l’inferno ha
realizzato che ha fatto molti errori nella
sua vita per cui ha dovuto pagare e inoltre
ha realizzato che nessuno è perfetto. Per
questo Sam è in grado di perdonare Cass per
aver fatto un grosso errore. Inoltre ha
detto che era più difficile per Dean
perdonare Cass perché gli era più vicino più
di quanto lo fosse Sam e quindi il
tradimento di Castiel l’ha ferito molto più
profondamente. Ci ha detto che sta leggendo
un libro sulle “emozioni oneste”, di cui
avevo già sentito parlare prima, ma lui era
veramente entusiasta dell’argomento così è
stato bello sentire lui parlarne dal vivo.
Ha fatto un’analogia su come la sofferenza
di Paris Hilton per aver perso una borsa non
è meno reale della pena che sente
qualcun’altro per la sua casa che brucia, o
qualcosa del genere, cosa che ho pensato
fosse divertente. Qualcuno gli ha chiesto
degli scherzi e dei giochi sul set e Jared
ha detto che tutti provano a tenere alto
l’umore sul set tra una ripresa e l’altra,
perché a volte lo show è così triste. Su
questo punto, ha menzionato un amico che è
un vigile del fuoco e di come nella sua
squadra si inventino nomignoli divertenti
per i diversi tipi di corpi che troveranno,
come una sorta di meccanismo di difesa per
le cose orribili che vedono. Humor da forca.
Parlare di scherzi ha portato a parlare di
Misha e della prima volta che Jared lo ha
incontrato. Avevo già sentito questa storia
prima, dal video del Paley Fest, ma ero
super felice che lui la stesse raccontando
un’altra volta perché mi aveva ucciso che
Jensen l’avesse interrotto prima che potesse
finire di raccontare l’aneddoto. La parte
era tipo: “ci siamo guardati e abbiamo
entrambi fatto una cosa tipo questa” e ha
mimato qualche movimento? Ho avuto modo di
vedere finire Jared recitare il momento del
suo primo incontro con Misha. (Che è stato
il girarsi e fare uno sguardo sfuggente e
rigido, un momento imbarazzante prima di
correre via LOL). Sembra una piccola cosa,
lo so, ma in realtà mi stava uccidendo il
fatto di non aver avuto modo di vederlo
finire quell’aneddoto. C’era una ragazza
della Norvegia che ha fatto la domanda
successiva e Jared ha riso e le ha chiesto
se anche lei aveva i troll nel suo cortile
(in riferimento alla ragazza norvegese del
Breackfast dei J2) e se aveva bisogno che
lui andasse ad ucciderli. Lei ha scosso la
testa e ha detto “io non sono con quella
ragazza”. Jared si è divertito di questa
cosa. Lui gli ha chiesto quanto era stato
lungo il viaggio per lei per arrivare a
Toronto e lei ha detto che ha viaggiato per
23 ore, prima in treno e poi in aereo.
Un’altra donna è saltata su e ha detto “lei
si merita un abbraccio” (per aver viaggiato
così tanto) cosa che ho pensato fosse una
grossa rottura dell’etichetta per il Q&A, ma
Jared era ben disposto verso questa cosa e
si è alzato e le ha dato un abbraccio. Ad
ogni modo, la donna seduta di fianco a me
voleva sapere delle basette di Jared e
perché erano così grandi in questa stagione.
Lui ha riso e ha detto che forse per
l’ottava stagione queste cresceranno fino a
formare dei baffi, LOL. Ci ha spiegato che
la donna che di solito si occupava dei suoi
capelli e del makeup si è spostata su un
nuovo progetto e che la nuova makeup artist
è la responsabile per le sue basette. Lui ha
detto che non si taglia i capelli e che è
più facile lavorare sui capelli lunghi per
le persona che lavorano in tv (al contrario
di dover far crescere i capelli per un
ruolo) ecco perché sembra sempre un uomo del
Cro-Magnon durante gli hellatus. A quel
punto il nostro Q&A è diventato strano per
un momento, perché un’altra donna ha cercato
di far si che Jared desse un altro abbraccio
volontario, quando ha scoperto che la
ragazza che ha fatto la domanda sulle
basette era del Giappone. Fare questo
avrebbe significato camminare passando
attraverso un mucchio di sedie, così Jared
ha sorriso imbarazzato, ma non si è alzato.
Ho girato la testa e le ho sussurrato
“smettila!” ma non so se mi ha sentito. Ad
ogni modo, una delle ultime domande era
qualcosa a proposito delle battute di “Quali
sono le cinque cose che non sappiamo di te?”
e ricordo solo che lui parlava di come le
persone sembrano sorprese del fatto che lui
legga, LOL. Lui si interessa davvero di
psicologia ed emozioni umane, ecc, e penso
che sia così maleducato che le persone
pensino che lui sia stupido solo perché non
è andato al college e faccia un sacco di
scherzi in giro. Detto questo, il nostro M&G
è finito! 30 minuti sono passati così in
fretta, ma mi sono sentita di aver usato il
nostro tempo in modo saggio ed abbiamo avuto
una chiacchierata davvero piacevole. Non era
consentito fare foto e nemmeno foto di
gruppo, ed ero delusa per questo. Pensavo
che ce ne sarebbe stata una e per questo non
mi sono preoccupata di acquistare una foto
con Jared.
Report del panel di Misha Collins:
Misha è salito sul palco e tutti hanno
applaudito. Lui ci ha avvisato che era
appena tornato da una corsa e che era ancora
sudato. Ha detto che Toronto era una città
carina e che ha passato dei bei momenti
durante la crociera in barca. Quando ha
cercato un posto dove andare a mangiare la
pizza ha incontrato alcune ballerine. Lui ha
chiesto loro se conoscevano un posto dove
andare a mangiare la pizza. Loro gli hanno
detto si, di andare con loro. C’era una
pizzeria vicino a dove loro lavoravano. Il
posto dove loro lavoravano era uno strip
club. Misha a parlato dell’ultima volta che
è stato a Toronto. Stava facendo la
promozione per il film Karla, in cui ha
interpretato il ruolo di Paul Bernardo. Ha
detto che non sapeva quando ha avuto la
parte che era tratto da una storia vera. Un
reporter gli ha chiesto perché avrebbe fatto
un film come quello, lui ha replicato che
era un ruolo di cambiamento e una
opportunità per la carriera. Il reporter
allora ha replicato “così ti piacerebbe dire
alle famiglie delle vittime che hai preso
quel ruolo come un’opportunità di carriera”.
Il suo manager ha chiamato e aveva Jane Doe
al telefono per lui. Lei era l’unica
sopravvissuta tra le vittime si Paul
Bernardo. A quanto pare ha parlato con lei
per due ore di quello che lei aveva
attraversato. Ha detto che alla fine della
chiamata stavano entrambi piangendo. Poi ha
cominciato a scherzare sul saper alzare la
temperature in una stanza. Ha sostenuto che
faceva troppo caldo e che aveva bisogno di
togliersi la camicia. Come si è girato di
schiena rispetto al pubblico e ha cominciato
a togliersi la camicia come uno
spogliarellista. Quando si è rigirato aveva
una maglietta di Justin Bieber sotto la sua
camicia. Tutti hanno riso e applaudito. Dopo
questo il Q&A è cominciato. La prima domanda
è arrivata da una persona che indossava una
testa d’alce per il contest in costume.
Misha ha chiesto “cosa sei?” la risposta,
Jared Padalecki. Misha le ha detto di
continuare.
Dal momento che Castiel è morto e
ritornato. Dove vanno gli angeli quando
muoiono?
Riempiono gli scaffali al centro
commerciale. È uno strano tipo di
purgatorio. Misha ha detto che sicuramente
non sarà nei prossimi dieci episodi e che
non sa quando tornerà. Non so se lui lo
sapeva ma non poteva dircelo o se davvero no
lo sa.
Qual è lo scherzo più cattivo o
memorabile che hanno fatto?
Non poteva dire niente che fosse cattivo. Il
più vicino è stato Jared che ha giocato con
le sue palle con un manico di scopa, mentre
cercava di dire le sue battute. Per smettere
di ridere si è morso l’interno delle guance.
Poi ha menzionato un altro scherzo. Era
stata una lunga giornata, era stanco e aveva
piovuto e quando è andato alla sua macchina
tutti gli pneumatici erano a terra.
Con chi gli piacerebbe lavorare?
La giovane Mary (Amy Gumenick), gli
piacerebbe fare l’uncinetto con la giovane
Mary.
La persona successiva ha menzionato il
fatto che i suoi fans ora sono terrorizzati,
dalla possibilità di perderlo in
Supernatural.
Misha ha chiesto se aveva problemi con la
sindrome da abbandono e che tipo di
educazione aveva avuto. Il giovane allora
gli ha chiesto “se ti perdiamo, poi chi
pregherò io?” Misha ha suggerito di tornare
ad un’altra organizzazione religiosa.
La persona successiva ha letto in Tumblr
che ha Misha piaceva Dr. Who. Se ne avesse
l’opportunità parteciperebbe allo show?
Misha ha visto solo un episodio, non ha idea
di cosa parli lo show. Quando aveva cinque
anni suo padre o patrigno, lo ha portato a
vedere “the body snachers” (gli ultracorpi).
Il film lo ha spaventato e da allora lui è
spaventato dai film di paura. A sei dei suoi
amici piace Dr. Who ma lui non lo vuole
vedere.
Cosa ne pensi del fatto di essere
diventato un leviatano e come ti sei
preparato?
Andava bene. Tuttavia durante le riprese lui
stava veramente male. I produttori gli hanno
detto che avrebbero fermato la produzione,
ma hanno accennato a quanto sarebbe costato,
così lui è andato avanti. In una delle scene
ha dovuto mettere quel liquido gessoso in
bocca e continuava a guardare quella
porcheria che poteva cominciare a farlo
vomitare. Ha detto che alla fine è stato
Jensen che ha detto basta e Misha è potuto
tornare alla sua roulotte. Misha si è
accorto di alcune persone vestite come
Castiel e gli ha chiesto di salire sul
palco. Lui è rimasto nel mezzo e ha lasciato
che le persone facessero le foto.
Tra tutti i differenti personaggi che ha
interpretato nell show (Castiel, Jimmy, God
ecc.) qual’era il suo preferito?
In 6x15 “The French Mistake” è stato il più
divertente. Pare che abbia chiesto di fare
Misha molto più coglione. E lui si è messo
tutti i capelli in piedi come in “The
Vampire Diaries”. Il suo manager l’ha
chiamato dopo che la puntata è andata in
onda dicendo che era carino vederlo
interpretare se stesso.
Se avrai un altro figlio lo chiameresti
Nord, Sud o Est?
“Sul serio? Ti stai davvero prendendo gioco
della mia famiglia?” “per qualche ragione il
lo chiamo Wax o Waxy”. “No non vorrei andare
con la progressione dell’auto”. Lui pensava
forse al nome “Sud-Est”.
È più facile ridere con Jared e Jensen
sul set?
È più facile non avere Jared e Jensen sul
set. Tuttavia avevano mandato via i J2 e
c’era una donna in piedi su una scatola di
mele che faceva la parte di Jared e un’altra
che stava con il braccio alzato per simulare
l’altezza di Jensen e questo ovviamente lo
ha fatto comunque ridere.
Cosa pensi dell’evoluzione del tuo
personaggio?
Lui ha amato tutto quello che è successo con
Cass, ma spera che torni.
In che forma pensi possa tornare?
(qualcuno urla un bruco)!
Dice come un paio di baffi perché lui ha
sempre voluto tornare sopra la faccia di
qualcuno. Poi ha detto di essere un pelo
sulla faccia di Sam. Potete immaginare Sam
che è pronto per farsi la barba e Dean che
corre verso di lui dicendo “no! Quello è
Cass!”
Come sei arrivato a fare Stonehenge
Apocalypse?
Loro cercavano il miglior attore possibile.
A quanto pare erano arrivati vicino ai tempi
della messa in produzione e non avevano
ancora assegnato il ruolo. Lui non aveva
letto la sceneggiatura, ma ha detto si. Ha
scherzato sul fatto che sia un film ad alto
budget e che negli effetti speciali avevano
speso almeno cento dollari.
A West piacerebbe fare l’attore? Ha già
un grosso fan-base?
È solo uno ed è più concentrato sul mangiare
muschio, sassi foglie e feci di gatto.
La persona successiva ha portato un libro
per bambini e ha chiesto a Misha se poteva
leggere un passaggio dal libro!
Misha aveva famigliarità con il libro e ha
letto quanto segue: “I gatti adagiati vicino
ai loro cuccioli, l’agnello resta vicino
alle pecore. Tu sei accolto e caldo nel tuo
letto tesoro. Per favore vai “the fuck to
sleep”.
Qual è il tuo angelo preferito nella
guarnigione?
Pensava che Anna e Balthazar erano carini,
ma ha scelto il cherubino nudo. Era tutto
sudato, ma non poteva smettere di ridere.
Cass è diventato un bullo, qual’era la
sua scena preferita? Cass che prende a pugni
Dean nel vicolo o quando Cass si confronta
con Morte?
Ha cominciato spiegando che in una scena di
lotta si pensa che tu non debba colpire
nessuno. Ma devi far si che sembri reale. La
sua prima scena di lotta nel fienile con
Alaister stava guardando la ripresa. Ha
fatto salire una persona del pubblico e ha
mostrato come davvero appare quando fa
quelle scene. Ha dato uno schiaffo sulla
mano a quella persona in modo lezioso. Ha
detto che la produzione lo ha mandato a fare
un corso per combattere.
Tra tutte le persone del set con chi ha
un rapporto più profondo?
Jared e Jensen. Loro sono i suoi migliori
amici sul set. Ma tutti nello show sono
ugualmente speciali.
In ‘Nip/Tuck’ eri davvero così
flessibile?
Misha ha spiegato che il suo personaggio era
un maestro di yoga ed era molto dotato. Era
andato li per fare una riduzione. Misha era
fantastico e rilassato. Avevo sentito che
poteva diventare piuttosto turbolento. È un
uomo molto bello, mi sono ritrovata un paio
di volte a fissarlo. |
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Charisma Carpenter dice che lavorare in
‘Supernatural’ è stato fantastico! -
21/10/11 |
L’episodio di
‘Supernatural’ che andrà in onda questa sera
sulla CW alle 9pm, sarà caratterizzato da
uno scontro di proporzioni epiche tra il
fandom di ‘Buffy’ e ‘Angel’. Infatti
appariranno nell’episodio intitolato 7x05
“Shut Up, Dr. Phil” Charisma Carpenter (Cordelia)
e James Masters (Spike), entrambi apparsi
nei due shows di Johs Whedon, che però fino
a questo momento non avevo condiviso alcuna
scena insieme. Qui interpreteranno una
coppia sposata, lei una strega abbastanza
peperina e lui un marito poco fedele; ecco
un sunto di quello che l’attrice ha rivelato
alla stampa di ‘Tv Guide’ e ‘Inside Tv’.
Anche Charisma Carpenter è caduta sotto
l’effetto dell’incantesimo di ‘Supernatural’,
quando le hanno chiesto di interpretare una
strega. La vera magia però è arrivata una
volta scoperto chi sarebbe stata la sua
co-star. “Ricevetti una telefonata da mio
manager, il quale mi disse che la crew dello
show sarebbe stata interessata ad avermi
come ospite per un episodio” dice la
Carpenter a ‘Tv Guide’. “Ho pensato subito
che fosse una grandiosa idea e ho accettato.
Poco più tardi ho scoperto che il mio
supporto sarebbe stato James Masters, si
sarebbe unito anche lui, quindi è stato
tutto bellissimo. Ci siamo re-incontrati. E’
stato divertente rivedere un vecchio amico
sul set, e anche recuperare il tempo
passato, parlare dei nostri figli, della
musica, libri e di come è stato lavorare nei
precedenti shows. Abbiamo parlato molto dei
vecchi tempi, si…è stato davvero fantastico”
dice la Carpenter. Per gli appassionati che
sono impazienti di vedere questo episodio,
già da quando fu dato l’annuncio che la
Carpenter e Masters sarebbero apparsi come
guest star, la donna dice che ne sarà valsa
la pena aspettare. “Lei ha qualche
problema”, dice l’attrice a proposito del
carattere del suo personaggio, è una moglie
di nome Maggie, viene disprezzata e di
conseguenza si diverte scatenando la sua ira
sulla città. “E’ una donna con dei problemi
e un sacco di potere, e questa non è una
buona combinazione”, aggiunge ridendo. La
trama è abbastanza oscura, e la Carpenter
assicura: “Ci sono anche un sacco di momenti
divertenti nella puntata. Jensen Ackles
oltre ad essere bello è molto divertente -
tutti hanno davvero tanto talento, il resto
del cast, la troup - ti fanno dare il meglio
di te, i due protagonisti ci hanno davvero
aiutato molto, sono stati super gentilissimi
ed è stato bello vederli interagire, si vede
che hanno una chimica forte, tra di loro –
ammetto che in alcune scene comiche è stato
davvero difficile non ridere”. Dopo essere
stata lontana dal mondo soprannaturale, come
è stato tornare a recitare in uno show di
genere dopo ‘Buffy’, ‘Angel’ e ‘Charmed’?
“In verità, molto facile”, afferma la
Carpenter. “E’ stato come andare in
bicicletta, se hai imparato da piccolo,
riuscirai ad andarci anche a distanza di
anni. L’unica cosa che non è tornata con la
stessa facilità è stato il fatto di dover
riprendere le lingue straniere per gli
Incantesimi [Ride]. Stavo andando fuori di
testa”, dice a proposito della scena che ha
richiesto la recitazione di un dialogo in
rumeno. “Ero letteralmente sul punto di
arrendermi, anche perché in genere cerco di
dare sempre il meglio”. Fortunatamente l’ha
tirato fuori e ha anche detto di essere
stata impressionata dal lavoro che le sue
co-star hanno fatto per sette anni. “Jensen
aveva una scena di due pagine in latino che
doveva urlare a qualcuno – non è facile
questa ‘roba’, ma ce l’ho fatta. Dopo sette
anni è abituato. Il rumeno è difficile,
anche perché non si può far finta di saperlo
solo dall’accento, non è come lo spagnolo o
il francese, questo è semplicemente
terribile da improvvisare – mi dispiace se i
rumeni ci stanno guardando [Ride]. Alla
domanda se trovasse qualche similitudine tra
i prodotti di Whedon e ‘Supernatural’
l’attrice ha detto: “Ci sono alcune
somiglianze, hanno quel marchio molto
singolare di umorismo e soprannaturale,
dramma ed effetti speciali. Credo che ognuno
di essi sia amato proprio questa serie di
motivi” - per quanto riguarda i due
personaggi che ha interpretato in
‘Supernatural’ e in ‘Buffy’ dice: “Credo che
Cordelia avrebbe fatto una brutta fine se
avesse oncontrato sulla sua strada la strega
Maggie” [Ride]. |
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Jim Beaver ci parla di Supernatural e del
resto della sua vita! - 19/10/11 |
A che progetti stai
lavorando ultimamente?
Non sto lavorando a niente che non sia
‘Supernatural’ da diversi mesi. Ci sono
alcuni progetti che potrebbero capitare, ma
non c’è niente di definito per alcuno di
essi. Probabilmente farò una singola
performance nella mia piece teatrale
‘Sidekick’ a Milwakee all’inizio del 2012, e
ho un’offerta per girare un film a
Melbourne, in Australia, ma non ho ancora
deciso se farlo o meno. Ogni volta che
posso, lavoro sul libro che sto scrivendo
sulla vita dell’attore George Reeves, e ho
degli altri progetti di scrittura. Ma, ora
come ora, il mio unico lavoro indubbio al
momento è destreggiarmi fra ‘Supernatural’ e
crescere la mia bambina.
Per favore, dicci cosa c’è di nuovo in
questa stagione di ‘Supernatural’ e nel
personaggio da te interpretato, Bobby.
Non posso dirti molto senza finire nei
guai. Come possono testimoniare i primi tre
episodi andati in onda per ora, Castiel
sembra essersene andato, così come molte
delle risorse dei cacciatori, e un’orda mai
vista di cattivi sta provando attivamente a
distruggere Sam, Dean e Bobby. Che ci
riescano o meno, questo è il succo dello
show. Perciò, dovrete solo continuare a
guardare. Posso dire, comunque, che sono in
arrivo dei veri shock, come anche delle
sorprese davvero piacevoli.
Cos’è che originariamente ti ha fatto
voler diventare a far parte dello show?
Volevo entrare a far parte di ‘Supernatural’
perché erano loro a volermi far entrare a
far parte di esso. Era solo un altro lavoro
quando sono arrivato per la prima volta, e
non uno in cui ci vedessi alcun futuro. Sono
davvero contento di com’è andata, ma non
c’era alcuna particolare decisione insita,
più dell’aver offerto un lavoro e accettarlo
con gratitudine.
Che sfide devi continuamente affrontare
[recitando] il tuo ruolo?
Le sfide che devo affrontare sullo show sono
le solite cose come le lunghe ore, la
mancanza di sonno, e il continuo bisogno di
trascinare il mio corpo su colline,
lanciarlo contro porte o fargli fare la
lotta con dei mostri, quando invece il mio
corpo preferirebbe di gran lunga stare a
letto! Recitare la parte di Bobby è
divertente, non una sfida nel senso che è
una cosa difficile da fare, ma offre
abbastanza sfide da essere interessante e
piacevole.
Il cast ha una chimica fortissima nello
show! Come continuate a mantenere la stessa
intensità?
Siamo attori! E’ quello che fanno gli
attori! Aiuta che ci piacciamo
vicendevolmente per davvero, ma dopo sei
stagioni e mezza ci conosciamo tutti e
conosciamo bene anche i vicendevoli
personaggi, e l’intensità di cui parli ce la
si infila addosso come un vecchio comodo
vestito.
Dal tempo che hai passanto filmando
‘Supernatural’, qual è la cosa che hai
trovato più difficile come attore, che sia
emotivamente o fisicamente?
Le scene più difficili? Fisicamente,
probabilmente o gridare con tutto il fiato
che ho in corpo in quel ripostiglio in 3x10
“Dream a Little Dream of Me”, oppure correre
a tutta velocità per acciuffare Aldis Hodge
in 2x21 “All Hell Breaks Loose” pt.1. Magari
non sembrano granché, ma una volta che hai
fatto queste cose una mezza dozzina di
volte, in diverse riprese e da angolature
diverse, non hai proprio voglia di rifarle
da capo. Emotivamente, probabilmente la
scena più difficile è quella di 5x15 “Dead
Men Don't Wear” in cui Bobby dice a Sam e
Dean come si sente nel riavere la moglie
morta indietro e li implora di non
ucciderla. Quella è stata davvero estenuante
e davvero difficile, emotivamente, per
ragioni personali.
Perché pensi che la gente continui a
vedere lo show?
I fan mi dicono continuamente che accendono
la tv per vedere il rapporto fra Sam e Dean
evolvere, e per estensione, anche quello fra
i ragazzi e Bobby. Fa la sua parte anche
l’aspetto avventuroso/raccapricciante/occult
dello show, immagino. Mi piace pensare che
sia perché riusciamo a presentare tutti
questi aspetti molto bene, con abilità
tecnica ed emotiva, e che riusciamo ad far
interessare gli spettatori a quello che sta
succedendo.
Che consigli daresti agli attori
esordienti?
Il mio consiglio agli attori esordienti è di
entrare a far parte del mondo del teatro, di
fare più rappresentazioni possibili e di
rendervi volontari a fare altre cose
inerenti al teatro, finché riuscirete a far
parte di queste rappresentazioni come
attori. Oltre a questo, consiglio di leggere
voracemente, ferocemente e di tutto. Leggete
testi teatrali e sceneggiature, in
particolare, ma anche biografie di attori,
libri di storia, di linguistica e arte -
impadronirvi di una porzione sempre più
grande di mondo così da sapere tutto ciò che
dovete sulla recitazione e sulla vita da
teatro ancor prima di preoccuparvi di
ottenere un lavoro. Il miglior consiglio che
posso dare è “Non c’è una risposta magica”.
Nessun attore di successo può dirvi come
fare ad avere successo. Tutto ciò che potete
fare è essere pronti se questa opportunità
arriva. Se l’opportunità bussa alla vostra
porta e voi non sapete cosa fare, allora è
come se non avesse bussato affatto. Come
disse Shakespeare, “La maturità è tutto”.
Siate maturi. Siate pronti.
Hai recitato, scritto e sei stato alla
radio. C’è qualcos altro che vorresti
provare a fare?
In realtà no. Ho diretto un corto e questo
ha completamente soddisfatto il mio limitato
bisogno di dirigere. Sono d’accordo anche
solo a provare qualsiasi cosa nel mondo
(almeno una volta). Ma non ho altre
vocazioni o hobby che vorrei provare a fare,
in particolare. Mi piace quello che faccio.
Ci sono diverse opportunità che vorrei avere
- ancora sogno di fare una rappresentazione
teatrale a Broadway, ad esempio. Mi
piacerebbe approdare sul tipo di ruolo che
potenzialmente vince dei premi - in realtà
non per il premio [di per sé], ma di essere
in grado di fare quel genere di ruolo,
qualcosa di così ricco che la gente si
siederebbe e presterebbe attenzione.
C’è qualcosa che i fan sarebbero sorpresi
di sapere su di te?
Ci sono tonnellate di cose di cui i fan
sarebbero sorpresi di sapere su di me. Per
la maggior parte dei casi, i fan non lo
sanno, ma quello che mi interessa è la punta
dell’iceberg. Una parte [dell’iceberg]
magari è affascinante, ma troppo di esso
probabilmente è soltanto noioso. Però ci
sono molte persone che non mi conoscono,
anche persone che mi sono vicine. Se state
cercando qualcosa di triviale, beh, un tempo
facevo patatine per Frito-Lay. Ho lavorato
per una donna paraplegica, alzandola e
rimettendola a letto, nutrendola e facendole
il bagno. Ho passato il mio ventunesimo
compleanno con il mio migliore amico della
mia città natale facendo finta di essere dei
soldati e intrufolandoci nel Club dei
Soldati sulla cima della Monkey Mountain nei
pressi del porto di Da Nang, nel Vietnam del
Sud. Ed ero solito pulire dalla cacca degli
uccelli le piste del ‘Six Flags Over Texas’
(un parco divertimenti - ndtrad). E’ questo
quello che avevate in mente?
In che sito online la gente può conoscere
qualcosa in più su di te?
Ho un sito web su www.lifesthatway.com. Lì
ci sono un sacco di informazioni, così come
la possibilità di acquistare il mio libro,
‘Life's That Way’ (rilasciato anche in
Italia), che pure ne contiene tante!
Cosa vorresti dire a tutti i fan tuoi e
del tuoi lavoro?
Sono grato a tutti quelli che hanno seguito
il mio lavoro su ‘Supernatural’ e altri
show. Apprezzo molto l’incredibile
gentilezza che tutti mi hanno offerto. Spero
di riuscire a ripagarli di tutta questa
cortesia. |
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Alona Tal ci anticipa qualcosa sul suo
ritorno e sui sentimenti irrisolti fra Dean
e Jo! - 15/10/11 |
L’ultima volta che
l’abbiamo vista, nella Quinta stagione di
Supernatural, la cacciatrice Jo Harvelle si
stava sacrificando per un bene maggiore,
visto che i cerberi piombavano sul suo
nascondiglio pronto a saltare in aria. Ma
nell’episodio di questa settimana Jo torna
in una situazione molto più tranquilla, dice
la persona che la interpreta, Alona Tal. E’
d’aiuto il fatto che lei sia, sapete, morta.
‘TV Line’ ha fatto quattro chiacchiere con
la Tal sul motivo che riporta Jo nel mondo
di Supernatural (uh, Dean), sui suoi momenti
pre-morte - sì, stiamo parlando di quel
bacio! E sul suo nuovo intrigante pilot
della FX, ‘Powers’.
Come hai reagito quando hai saputo
che volevano riportare Jo in scena per un
episodio?
Ho detto, “Era ora!” [Ride] Nella mia
mentre, dentro di me, ho detto “Era proprio
l’ora”. Ne ero felice. Negli ultimi due anni
avevo detto diverse volte che, se la cosa
funzionava e mi avessero voluta, ci sarei
sempre stata, e sono sempre eccitata dal
tornare in Supernatural. E’ un posto
divertente in cui ritornare.
Com’è stato tornare dopo essere stata
lontana dallo show per un po’ di tempo?
E’ eccitante. E’ un po’ come tornare a casa,
perché conosci tutti. Una delle cose
meravigliose di questo show è che il 90%
della crew non è cambiata. Non devi
conoscere di nuove persone da capo. E’ tipo,
“O mio dio! Non ci si vedeva da un sacco!” e
riprendere le cose da dove le avevi
lasciate. E’ confortevole e accogliente, in
questo senso. Per quanto un personaggio
possa andare lontano, tu ritorni in un
personaggio che non hai toccato in tre anni,
e tu sei cresciuta come persona. Devi solo
provare a far rispecchiare questo nel
personaggio, perché il personaggio non può
semplicemente riprendere le cose da dove le
aveva lasciate. Ovviamente è morta. Perciò
ci sono delle questioni in ballo.
In che modo diresti che Jo è cambiata
dall’ultima volta che l’avevamo vista?
Tralasciando il fatto che è morta? Penso che
ci sia un livello di - è quello che presumo
- ma dicono che quando qualcuno muore, gli
si fa tutto chiaro, e c’è un diverso livello
di tranquillità. Le preoccupazioni che le
persone hanno quando sono vive, dalle storie
che sentiamo, sembrano sparire quando una
persona è morta, perché sei nel mondo degli
spiriti. E’ un mondo completamente diverso.
E’ semplicemente rilassata, non arrabbiata.
Cosa la riporta indietro?
C’è un Dio egizio che trova persone
colpevoli o che si sentono colpevoli, che
hanno un senso di colpa nei loro cuori, e
sostanzialmente li giudica in base al senso
di colpa [che si portano addosso]. Questo
Dio egiziano cita Dean in giudizio per il
suo senso di colpa, e una delle cose per cui
si sente colpevole sono io. Perché mi sono
sacrificata per loro - e per lui in
particolare, visto che conosceva i miei
sentimenti.
Parlando di sentimenti… Nell’ultima scena
prima che morisse Dean la stava baciando. E’
un argomento che viene citato nell’episodio?
Non è tanto il bacio. Il bacio era
irrilevante. Non è quello il punto della
scena. Era più un addio che un bacio. Era
più una persona che ne sta davvero vedendo
un’altra, e la ringraziava e apprezzava. Per
lui, in quel momento particolare, non c’era
altra maniera di esprimere tutto questo se
non con un bacio. C’era quell’imbarazzante,
lungo silenzio poco prima del bacio. E’
perché… cosa si poteva dire? Il bacio dice
molto di più. Perciò non c’è davvero bisogno
di ritirarlo in ballo. Penso che quello che
viene ripreso sia solo l’ovvio insoluto, i
sentimenti irrisolti. E’ sempre proposto
ogni volta che Dean e Jo si trovano nella
stessa stanza.
Jo ha un piccolo momento di avvicinamento
con Dean?
Tutti vedranno e decideranno da sé. Perché
ci sono degli scambi interessanti tra di
loro.
Come reagisce Dean nel rivederla?
Per quel che vi posso dire… è solo sorpreso.
Immagina qualcuno a cui tieni e per cui
ovviamente hai dei sensi di colpa, e poi
vedi la sua faccia. C’è tanto che vorresti
dire, e penso sia proprio questo che avrete
da lui. Vorrebbe dire qualcosa in più. E
vuole avere una migliore comunicazione.
Hai dovuto interagire anche con Sam o è
solo con Dean?
Con entrambi. Non posso rapportarmi solo con
Dean. Devo avere anche un po’ del piccolo
Sammy.
Cosa ci puoi dire sul tuo pilot della FX,
‘Powers’? Sarai parte del cast regolare se
viene approvato?
Sì, è così. Se qualcuno non conoscesse ‘Powers’,
gli dia uno sguardo, perché è un bellissimo
fumetto di Brian Michael Bendis. Powers è in
pratica un drama poliziesco ambientato in un
mondo dove la gente ha dei poteri. Queste
persone hanno diversi livelli di potere… Io
ne interpreto uno con dei poteri enormi.
Faccio Zora. Vive da migliaia di anni. E’
davvero forte. Una tosta. Non le importa un
fico secco di nessuno. Non sta provando a
farsi amare dalla gente. E’ un pilot molto
crudo. C’è Jason Patric. C’è Vinnie Jones.
C’è Lucy Punch. Ci sono persone molto molto
molto brave in questo pilot, e alcune
persone davvero brave dietro le quinte.
Quando saprai se lo show è stato
approvato o meno?
Spero di saperlo il più presto possibile.
Spero davvero presto. Perciò se tutti
potessero incrociare le dita per me il mese
prossimo… Diciamo un mese. Non chiederò alle
persone di incrociare per un periodo più
lungo di così. |
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| La
star di 'Firefly' Jewel Staite è stata
intervistata da 'Tv Guide'! - 07/10/11 |
Divorare il cervello
umano è stata una sola parte del piacere per
Jewel Staite, guest star nell'episodio di
Supernatural in onda questa sera sulla CW
alle 9/8c. "Sapevo che Jensen Ackles aveva
già diretto un episodio dello show, in
precedenza", ha detto Staite a 'TvGuide'.
"Lui è un amico di vecchia data, quindi
quando mi è stato proposto il ruolo mi è
sembrata una grande idea, ho pensato sarebbe
stato grandioso, per fortuna è andato tutto
liscio. Quando arrivi in uno show dove uno
dei protagonisti è il regista, si può andare
in qualunque direzione. Qualche volta il
tutto si può rivelare abbastanza stressante,
anche perchè ci sono molte cose da gestire
quando si gira un episodio, invece Jensen è
stato del tutto comprensivo e professionale;
sapeva benissimo cosa fare e come muoversi,
tanto che in alcuni giorni siamo riusciti a
terminare le riprese anche prima del
dovuto". Nell'episodio in onda questa sera
sulla CW, intitolato 7x03 "The Girl Next
Door", l'attrice impersona un demone che
conosceva Sam, sin da quando entrambi erano
bambini. Nonostante la sua abitudine di
mangiare il cervello, loro due hanno avuto
una sorta di coinvolgimento romantico
adolescenziale. Dopo dieci anni, Sam si
troverà faccia faccia con la ragazza,
in seguito a delle ricerche su un caso al
quale stava indagando. Come anche il suo
personaggio, la Statie ha dei buoni gusti
tanto da gestire un blog culinario, qui di
seguito ha condiviso i dettagli sull'amore
adolescenziale che ha avuto il suo
personaggio con Sam, i suoi proggetti
passati e quelli futuri.
Tu sei molto impegnata, però trovi il
tempo per gestire il tuo blog culinario,
HappyOpu.net!
Si, sto cercando di espandere un tipo di
brunch e il blog qui a Toronto. Ora, ho
appena finito di girare uno show, l'ho fatto
negli ultimi mesi; si tratta di un gruppo di
attori, musicisti e ballerini che cercano di
sfondare a Halliwood. Fra l'altro non sono
mai stata a San Francisco, dicono che sia
una delle migliori città dove si mangia
bene.
Parlando di cibo, il tuo personaggio 'Supernatural'
è tipo affamato...
[Ride] Una cosa del genere. Si, lei è
affamata!
Cosa ci puoi dire a proposito del
personaggio di Amy?
Lei è una sorta di demone, ma è un demone
con un cuore d'oro. Sta facendo quello che
fa soltanto per poter sopravvivere, e
proteggere la sua famiglia. Sam è il suo
amore perduto d'infanzia, e quando si
incontreranno, il ragazzo ci rimarrà di
sasso.
Lei mangia solo il cervello? Puoi
chiarirci come lo fa?
Si, più o meno. Diciamo che succhia il
cervello alle persone, non è un procedimento
così sporco, Amy è un demone che mangia in
modo del tutto pulito e ordinato.
Sembra che lei abbia una coscienza. Il
numero delle sue vittime è molto basso,
giusto?
Si, fa del suo meglio per non uccidere, ma a
volte la fame è talmente tanta che alla fine
cede per forza.
In qualche modo, Amy si somiglia a te in
campo culinario? Con quale vino
accompagnerebbe il cervello che succhia
dalle povere vittime?
Questo è divertente! Onestamente non saprei
se ad Amy piace il vino, può darsi che sia
una ragazza più da birra. Penso che la birra
vada meglio in accoppiata con il cervello.
Cosa puoi dirci a proposito del rapporto
che Amy ha con Sam?
Penso che la parte più importante della
storia della loro relazione sia che Amy è
stata la prima ragazza che Sam ha baciato,
inoltre è il primo demone che ha baciato.
In qualche modo il tuo personaggio è
coinvolto nel caso al quale Sam sta
indagando?
No proprio, a dire il vero un pò. Penso che
sia l'ultima persona che si aspettava di
vedere, mettiamola in questo modo.
Lei cosa prova adesso per lui? E tu hai
fatto riferimento al fatto che abbia una
famiglia?
Si, Amy ha un figlio del quale cerca di
prendersi cura in ogni modo. Lui ha
ovviamente la precedenza su tutto e tutti.
Penso che abbia ancora un debole per Sam e
si preoccupi per lui, insomma hanno dei bei
ricordi passati insieme, non vuole fargli
del male, ma se sarà costretta a fargliene
per proteggere suo figlio, penso che
potrebbe.
C'è la possibilità di rivedere ancora Amy
in qualche episodio futuro? Ti piacerebbe
tornare se la situazione lo richiedesse?
Beh, non posso rivelarvi troppo a questo
proposito, ma per ipotesi... mi piacerebbe
tantissimo tornare nello show. La crew è
stata assolutamente divertente, non fanno
altro che ridere sul set di questo show -
che è letteralmente tutto quello che fanno
[Ride]. Penso di aver riso per tre giorni di
fila, quindi si, amerei molto tornarci.
Quando abbiamo visto il primo sneak peek
della puntata al 'ComicCon 2011' di San
Diego, c'è stata una battuta quando ti
presentandoti come 'Amy Pond'. Lo sapevi che
è un assistente del dottore del tempo (Doctor
Who)?
Quando ho letto il copione, quella battuta
era già lì. Io non sono una fan di 'Doctor
Who' e non lo conoscevo prima, fin quando ho
parlato con alcuni fan dello show, i quali
poi mi hanno spiegato tutto a proposito del
Dottore.
Perchè pensi che i fan del genere SciFi
siano così devoti e seguano gli attori in
tutti loro progetti lavorativi, uno dopo
l'altro? Tu li hai catturati con 'Firefly' e
dopo con 'Stargate Atlantis'...
Non c'è niente di meglio dei fan di questo
genere, lasciamelo dire. Una volta che li
hai come pubblico, seguiranno anche i tuoi
progetti di vita. Personalmente gli sono
molto grata, del fatto che mi seguano da
progetto a progetto e di quello che sto
facendo, probabilmente questo è l'unico
motivo per il quale continuo a lavorare.
Ci puoi raccontare di qualche tua
esperienza divertente avuta con i fans del
SciFi?
Oh, ne ho avuto talmente tante... Ci sono un
sacco di cose divertenti che accadono alle
conventions. La mi preferita è quando mi
trovai nell'ascensore ad una convention, in
compagnia di tantissimi fan del genere. Uno
dei ragazzi mi fissò e mi disse: "Ti hanno
mai detto che somigli a Jewel Staite?" e
subito dopo, tutti scoppiarono a ridere.
"Oh, no, no, no! E' un complimento!" disse.
Si, è stata la più divertente. |
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Jared & Jensen rivelano che la Season 7 sarà
'coincisa'! - 06/10/11 |
Per i fratelli
Winchester le cose non sono state di certo
facili negli ultimi sei anni. Supernatural,
quello show iniziato con la caccia al demone
della settimana prima, ora si è evoluto in
una vera e propria battaglia tra il bene e
il male al centro della quale sono coinvolti
Sam & Dean. Nella Stagione 7 del drama della
CW, Dean verrà messo sotto processo per
alcuni suoi errori commessi nel passato.
Questa è una stagione che esplorerà il
profondo legame tra i fratelli e la misura
in cui possono contare realmente gli uni
sugli altri, specialmente dopo la prematura
e per ora definiva dipartita dell'amato
angelo Castiel. "E' una stagione molto
essenziale" scherza Jensen Ackles,
riferendosi anche ad episodi girati
recentemente, e sicuramente ricorda molto la
prima stagione, che è quella alla quale ci
siamo affezionati sin da subito. La 'Wetpaint
Entertainment' ha visitato il set la Warner
Bros. Studios e ha ovviamente avuto la
fortuna di incontrare Jared e Jensen, non
soltanto per la bellezza dei ragazzi ma
soprattutto per avere qualche succoso scoop
sulla stagione appena iniziata, e sulla loro
teoria del motivo per cui lo show è riuscito
a mantenere una narrazione serializzata più
spaventosa dei Leviatani, perfino per i
produttori esecutivi.
Come si sentono Sam e Dean dopo la
scomparsa di Castiel?
Jared Padalecki: Non è certamente la prima
mazzata che i ragazzi si trovano ad
affrontare, è abbastanza grande, perchè è
come se gradualmente stessero realizzando e
capendo che ormai stanno perdendo ogni tipo
di speranza che hanno avuto a partire della
Quarta stagione. Hanno avuto un sacco
d'aiuto da parte di Castiel, Sam e Dean sono
a rischio di perdere la vita,
continuamente...ma vanno avanti, anche se
non sanno bene come ci stanno riuscendo.
Dean a breve verrà processato, per cosa
pensate lui si senta in colpa?
Jensen Ackles: Beh, Dean ha una lunga lista
di motivazioni per cui sentirsi in colpa,
che giocano inserendosi direttamente
all'interno della storyline della stagione e
spiegano il perché ha fatto determinate
cose. Una cosa su tutte è al responsabilità
che ha nei confronti di suo fratello, ha la
sensazione come se non fosse mai abbastanza,
come se non riuscisse a proteggerlo da
tutto, e ultimamente lo stesso senso di
colpa è quello che prova nei confronti
dell'amico Castiel. E' un cumulo di roba che
Dean si porta sulle spalle da molto tempo,
ma che ora sente di più. E' proprio questo
che gli autori andranno a sfruttare.
Jared Padalecki: Con Dean che va sotto
processo a causa dei suoi tanti sensi di
colpa, è come se si dicesse: "Hey Sam, hai
fatto molte cose..." - ma Sam capisce che
questa volta, ha fatto al sua parte, ha dato
del suo meglio - "Ho fatto più bene che male
e quindi la bilancia della giustizia pende a
mio favore". E' sempre stato Dean a
prendersi cura del fratello e Sam gli
diceva, "Stai facendo del tuo meglio".
Potete darci le linee guida sulla nuova
stagione?
Jared: Penso che la cosa fondamentale è che
il ritorno di Sam e Dean sia caratterizzato
dal solo 'Sam & Dean'. Siamo sempre di corsa
e anche gli strumenti tecnologici che fino
ad ora ci hanno aiutato, tipo internet e i
telefoni, da ora ci verranno tagliati via,
la giustizia è ora sulle nostre tracce, di
conseguenza non possiamo stare troppo
collegati su internet. Non possiamo essere
sempre noi stessi, con le altre persone
dobbiamo sempre mantenere un profilo basso,
a questo scopo, i ragazzi saranno costretti
a limitare anche l'uso della loro preziosa
Impala e di tanto altro. In pratica, i
poliziotti sono sulle nostre tracce, i
Leviatani sono sulle nostre tracce, dovremo
riuscire a trovare una terza strada per
potergli sfuggire.
Jensen: La Stagione 7 dello show è molto
diretta su tanti punti di vista, ad esempio
dall'eliminazione di alcuni 'strumenti' che
nelle stagioni precedenti ci hanno aiutato a
trovare il modo di sistemare delle brutte
situazioni. L'unica cosa che avremo in
questo nuovo ciclo, sarà un rapporto saldo
gli uni con gli altri, la nostra
intelligenza e ingegno, e dovranno per forza
bastare per riuscire a farcela. Mi piace
molto come cosa.
La tv pare si stia allontanando dal tipo di
show drama serializzati. Quali pensi siano i
vantaggi di avere uno show come il vostro?
Jared: Penso che quando si trova uno
spettacolo dove il pubblico si preoccupa più
per a sorte de personaggi che della storia,
se è esplosiva e eccitante come la settimana
scorsa, beh, questa è la differenza tra un
film d'azione e un drama. Un film d'azione è
divertente, ma quanta azione puoi vedere di
seguito? Invece in un drama ti preoccupi dei
personaggi, se stano bene, chi c'è con loro,
che cosa combinano. Si...credo che sia tutto
questo che ci tiene in onda! |
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Jared Padalecki & Jensen Ackles parlano di
spoilers con 'Tv Overmind'! - 05/10/11 |
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Nuova intervista ai
protagonisti dello show Jared Padalecki e
Jensen Ackles rilasciata lunedì scorso ai
giornalisti di ‘Tv Overmind’, i quali sono
andati sul set dello show, ecco un sunto di
quello che i J2 hanno detto!
I due attori non hanno voluto dire chi dei
due si sposerà nell'ottavo episodio
intitolato 7x08 “Time for a Wedding!”, ma
Jared dice che ama il titolo di
quell'episodio e spera che lo mantengano
tale. Dicono che il rapporto tra i fratelli
in questa stagione è di nuovo solido e che
stanno tornando alla base dello show, alle
prime stagioni, a quando ci siamo innamorati
dello show, cioè quando Sam e Dean erano
soli contro il mondo e potevano contare solo
su loro stessi. Anche se ovviamente questo
non vuol dire che i personaggi saranno gli
stessi di allora. Ovviamente sono cresciuti
e maturati e il bagaglio di esperienze avute
se lo porteranno dietro anche in questa
stagione. Nei prossimi episodi le autorità
cominceranno ad inseguire Sam e Dean, quindi
non potranno rimanere nello stesso posto
troppo a lungo e dovranno anche separarsi
per alcuni periodi di tempo, ma comunque
rimanendo sempre in contatto come partners.
Jensen ha spiegato che la storyline di Dean
si focalizzerà molto su tutto quello che ha
vissuto negli ultimi sei anni, sulla sua
forza interiore. Deve costantemente avere a
che fare con sensi di colpa, la vita in
generale e il fatto che ha paura di deludere
il fratello e di non essere più in grado di
proteggere il prossimo com'era solito fare.
Deve avere a che fare con 'il peso del mondo
sulle sue spalle'. In più si sente
responsabile per quello che è accaduto a
Cass, per non essere riuscito a salvarlo e
questo sfocerà nel quarto episodio, con
tutta la questione del processo. Jared dice
che Sam dovrà affrontare i problemi del muro
da solo, perchè non si sente ancora a suo
agio nel lasciare che il fratello lo aiuti.
Questo lascerà una sorta di vuoto per Dean
perchè di solito quest'ultimo ha sempre
detto: 'ok il mio lavoro è proteggere mio
fratello, ma ora mio fratello è strambo con
me'. Ma comunque entrambi vogliono prendersi
cura dell'altro. Per quanto riguarda Castiel
dicono quello che sappiamo tutti, cioè che
il corpo non si è visto, che sembra morto ma
potrebbe benissimo tornare. Jared ha anche
detto che Misha vuole tornare ed è sicuro
che lo rivedremo. Inoltre Jared specifica,
che dopo tante stagioni finalmente la
polizia è sulle loro tracce, quindi non
possono usare internet per troppo tempo, non
possono stare al telefono, e non possono
sempre comunicare con il mondo
esterno...come con Cass, o la casa di Bobby,
verranno tolte loro altre cose, come la
macchina e via dicendo. Jensen dice che gli
hanno tolto tutto quello su cui si sono
basati Sam e Dean negli ultimi anni...quindi
devono tornare ad usare solo il loro
ingegno, la loro conoscenza ed è fantastico
per lui. Gli ricorda i primi tempi quando si
è innamorato dello show e i fans si sono
innamorati di esso. Poi parla del segreto di
Dean, e Jensen ha detto che non ha niente a
che vedere con lui messo sotto processo nel
quarto episodio. Stanno per girare il nono
episodio e ha ammesso che non può dire
niente sul segreto, anche perchè gli stessi
autori stanno tenendo sulle spine anche lui
e non gli hanno ancora detto di cosa si
tratta effettivamente si tratta.
Inoltre, ecco una sintesi di quello che i
due protagonisti hanno detto in due recenti
video-interviste, abbiamo volutamente
tradotto solamente le cose inedite non
presenti nell'intervista pubblicata qui
sopra!
Nel primo video viene chiesto a Jensen
Ackles se Dean non si fiderà più di Sam data
la questione delle allucinazioni e Jensen
dice che no, non è una questione di fiducia,
più che altro avrà un occhio di riguardo
ogni tanto verso il fratello, in modo da
essere presente in caso Sam perda la
bussola. Ma allo stesso tempo Dean capirà
che Sam è un adulto e se la deve cavare
anche un pò da solo (a quanto pare glielo
dirà anche nel terzo episodio). Sarà dura
accettare questo per Dean, perchè il suo
lavoro è sempre stato proteggere il
fratello, ma è una cosa che realizzerà in
questa stagione e a quanto pare lascerà Sam
un pò più libero di prendere le sue
decisioni e di affrontare da solo i suoi
problemi. Nel secondo parlano della
questione 'senso di colpa' di Dean...che
appunto si sente in colpa per un sacco di
cose, dal deludere sempre suo fratello, alla
questione Cass, a problemi collegati ancora
a suo padre e via dicendo. Jared dice che il
motivo per cui Dean viene processato mentre
Sam no, è perchè Dean si sente in colpa
verso tutto, mentre Sam vede le cose in modo
diverso, nel senso: "Okay ho fatto dei
casini, però ho cercato anche di sistemarli,
quindi ho fatto del mio meglio". E cercherà
di fare vedere questo punto di vista anche a
Dean. |
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Misha
Collins parla a ‘Fanbolt’ di scrittura e “Supernatural”!
- 04/10/11 |
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Misha Collins si è
accomodato insieme a 'FanBolt' mentre era in
Atlanta durante la Dragon Con 2011. Ha
parlato con noi di Supernatural, di Twitter,
della sua scrittura e di molto altro! Quando
abbiamo chiesto a Misha delle sue
aspirazioni future per quanto riguarda la
scrittura, ci ha detto di aver scritto una
battuta per un episodio di Supernatural, ma
che ha deciso di non usarla. Potremmo non
sapere mai quello che Misha aveva in serbo
per i Winchester, ma magari avremo un’altra
occasione in futuro. Ecco a voi l’intervista
con il nostro angelo preferito…o Dio. Questa
è la prima parte dell’intera intervista
rilasciata da Misha.
Ho saputo che di recente sono state
pubblicate alcune tue poesie?
Congratulazioni!
Grazie!
Hai delle aspirazioni per quanto riguarda
la scrittura nel futuro? Quale, quale è il
tuo progetto?
Si, ho sempre scritto come qualcosa di
divertente, quindi, si, non so cosa ne sarà
delle cose che scrivo, ma effettivamente
scrivo regolarmente. Ho iniziato a scrivere
poesia per qualche strana ragione qualche
anno fa e sono rimasto veramente shockato ed
estasiato quando qualcuna di queste è stata
pubblicata recentemente. È forte. È una cosa
per me più soddisfacente di qualsiasi ruolo
abbia mai avuto. Ero eccitato all’idea e
anche shockato. Cosa stavi per chiedermi?
Stavo per chiederti se ti sei immaginato
mai a scrivere qualcosa per lo show?
Per Supernatural, si! Mi ci vedo
perfettamente. Ho scritto una pagina di
copione che sarebbe andata molto bene per un
episodio che Eric Kripke ha detto di non
voler girare, ma ci ho provato. Ma
probabilmente ho altre idee per la mente e
probabilmente punterò su quelle, ma era
un’idea talmente bella! Non so perché non
l’abbiano usata! |
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Misha
Collins pensa che nessuno ad Hollywood
guardi "Supernatural"! - 26/09/11 |
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Ecco un’interessante intervista
rilasciata al giornalista Michael Jensen di
‘AfterElton.com’ dove ci parla del modo
dello showbitz e della tv. “All’inizio, le
persone erano diffidenti verso chiunque
arrivasse e potesse distogliere l’attenzione
da Sam e Deasn, ma (adesso) è un po’ -
‘Bene, c’è spazio per tutti”. Così Misha
Collins descrive le reazioni iniziali dei
fan al fatto che Castiel, il suo personaggio
in Supernatural, ottenesse sempre più spazio
sullo schermo nella serie di lungo corso
della CW. Collins non scherza sul fatto che
i fan della serie siano diffidenti e
protettivi nei confronti dello show.
Supernatural potrà non sbaragliare la top 20
dei programmi tv quando entra in classifica,
ma se si parla di seguito: pochi ne hanno di
migliori. Per anni ciò si doveva solamente
agli attori che impersonano i fratelli
Winchester - Jared Padalecki nel ruolo di
Sam e Jensen Ackles che interpreta Dean. La
coppia ha ispirato montagne di slash/fiction.
Castiel inizialmente era stato introdotto
nella quarta stagione, in quello che avrebbe
dovuto essere l’arco di sei episodi. Ma il
suo ruolo di angelo tormentato si è
implementato rapidamente, e Collins è
diventato un interprete fisso della serie
nella quinta stagione. In ogni caso, Collins
ha atteso di ricevere ritratti di sé stesso
a punto croce da parte dei fan per sentirsi
da questi realmente accettato.
‘AfterElton.com’ ha parlato con Collins
delle reazioni dei fan e del perché
Hollywood ignori ancora lo show, e di come
l’attore sia divenuto consapevole del suo
zoccolo duro di fan gay. (Ammicchiamo: Ha
qualcosa a che fare con noi).
A che punto hai iniziato a capire che il tuo
personaggio sarebbe diventato una parte così
integrante dello show?
Penso di essere il tipo che nega
costantemente cose di questo genere. Lo
vedevo semplicemente come un ruolo da
guest-star, che poi è divenuto un ruolo
ricorrente e che poi è divenuto un
personaggio a lungo termine, e per un po’ ho
cercato di negarlo. Ma poi ho iniziato a
ricevere posta dai fan, e cuscini con la mia
foto ricamata sopra a punto croce, e cose
del genere. A quel punto ho iniziato a
pensare “Sta succedendo qualcosa”. Non sono
proprio sicuro di cosa sia, ma sta
crescendo. E’ stato come vedere un graduale
abbraccio, sempre più entusiasta, al mio
personaggio da parte dello show. E’ stato un
crescendo perché, credo, all’inizio le
persone erano diffidenti nei confronti di
chiunque arrivando potesse distogliere
l’attenzione da Sam e Dean, ma (ora) è un po
“Ok, c’è anche altro spazio”.
Senza sottovalutare il resto del cast ma,
per ciò che mi riguarda, sembra che voi tre
siate il cuore dello show e a questo punto
vi relazionate l’un l’altro perfettamente e
avete un’alchimia enorme.
Bhe’, ci divertiamo anche parecchio.
Diversamente da alcuni degli show che
recensisco, guardo ‘Supernatural’ perché mi
piace davvero. Il mio partner mi disse
“dovresti vederlo”. E aveva ragione a
proposito di ‘Supernatural’, come aveva
ragione a proposito di ‘Buffy’. Parlando di
‘Buffy’, ti sei mai sentito frustrato del
fatto che lavorando in uno show di nicchia
il tuo impegno non ottenga il riconoscimento
che meriti?
Assolutamente, assolutamente. E’ frustrante.
Dall’essere un personaggio regolare sotto
contratto come è stato negli ultimo due anni
sono passato ad essere una guest-star
ricorrente quest’anno, il che significa che
improvvisamente sono libero di fare anche
altre cose. E’ impressionante tornare a LA
e… in città la gente non conosce ‘Supernatural’,
non guardano ‘Supernatural’. Nell’ambiente
dell’industria dello spettacolo, nessuno ne
è al corrente, ed è frustrante perché per me
è un po’ “Oh dai, su , le persone mi amano!”
(risate) E improvvisamente mi trovo lanciato
indietro nella mischia (delle audizioni) con
un mucchio di ragazzi e penso “Oh, dovrei
essermi lasciato tutto questo alle spalle
ormai” o “Mi dovrebbero conoscere”, quindi
sì, è frustrante. Ci sono un sacco di
piccoli show via cavo, come ‘Breaking Bad’,
che la gente comune non guarda davvero, ma
che sono visti da tutti quelli
dell’industria dello spettacolo a LA, e
avere una particina in uno di quegli show
può davvero, con tutto il rispetto,
avvantaggiare nella carriera più che non
avere un grande ruolo di primo piano in uno
show di nicchia tanto sono poco considerati
ed etichettati come “secondari” in
quest’industria, cosa che ritengo strana ed
ingiusta.
E’ discriminazione.
E non so come si sia sviluppata tale
discriminazione, perchè davvero, contando in
soldoni, per me non ha senso.
Adoro ‘Breaking Bad’ e penso che entrambi
abbiate fatto (un lavoro) così interessante
e audace…
Penso anch’io.
E senza ripetervi in continuazione.
Già, e sai qual’è l’ironia? Credo che sia
una delle ragioni per cui, intendo nella mia
personale opinione e non so se sia o meno
basata sui fatti, penso che uno dei motivi
per cui ‘Supernatural’ ha la possibilità di
fare quel genere di cose azzardate, come
demolire davvero la quarta parete, sia che
la rete e gli Studios non ci prestano
davvero molta attenzione. “Non so, è un
altro di quei piccolo show di nicchia, ha i
suoi cultori affezionati, lasciamogli fare
ciò che vogliono”. Ed è fico perché credo
che così (gli autori) abbiamo molta più
licenza creativa di quanto non avrebbero
altrimenti.
Allora, cosa vedremo succedere a Castiel
in questa stagione?
Bene, solo per parlare della prima coppia di
episodi, Cas comincia a cercare di ripulire
tutto in quanto Dio, cercando di far ciò che
ritiene Dio abbia bisogno di fare e per lui
va tutto rapidamente a rotoli. E’ un’impresa
scoraggiante e ne deriva una iattura. (Ride)
sono un provocatore terribile.
Quando hai realizzato di star acquisendo
un seguito di fan gay piuttosto importante?
Sai, è interessante. Non sono veramente a
conoscenza della demografia dei miei fan. So
che c’è questo fenomeno delle slash/fiction
che non ho davvero ben compreso, da ciò che
ho capito sono scritte per la maggior parte
da (donne) etero o da lesbiche, e tutta
questa commistione tra generi è davvero
incredibile. Ma so che sono entrato in
classifica sul vostro sito a un certo punto.
Sì credo sia il modo in cui questa cosa ha
attratto la mia attenzione, qualcuno me l’ha
twittato o qualcosa del genere, e faccio
caso a ogni volta che ricevo una qualche
sorta di onorificenza. Sostiene il mio ego
già esagerato, quindi ci faccio caso. Ma ad
essere onesto con te, non ho un buon
barometro di cosa ci sia là fuori. Ma sono
elettrizzato dal sapere che ho un seguito
nella comunità gay (Risate). Cerco
costantemente di immaginarmelo, senza fare
nessuna vera ricerca in merito, ma una delle
cose che mi affascinano di più è che molte
fan accanite di ‘Supernatural’ siano
lesbiche.
E gay.
Sì , certo E’ davvero, è da vero un seguito
fichissimo. Sembra che i fan di
‘Supernatural’ siano un gruppo davvero
aperto a tutti, penso sia fantastico.
E’ stato divertente vedere come lo show
ha riflesso questa realtà nel tempo. Il
mondo della rete è autorizzato a dare un
responso in qualche maniera all’interno
dello show. Sono certo che voi ragazzi non
scriviate basandovi su ciò che vogliono i
fan, ma non potete far a meno di esserne al
corrente.
Bhe’ si, sai, non voglio sottovalutare
l’apporto dei fan, so che gli autori hanno
sempre il polso della situazione della
comunità dei fan. ‘Supernatural’ è uno degli
show più importanti per quanto riguarda il
mondo delle fan conventions, quindi andiamo
a questi eventi e abbiamo incontri faccia a
faccia con i fan e in tali sedi abbiamo
perciò un riscontro diretto di tutto. So che
gli autori e i produttori tengono conto dei
fan. Sono una voce di minoranza tra gli
spettatori, ma sono di certo ascoltati. |
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Corin Nemec
intervistato da 'Celebrity'! - 15/09/11 |
Salve a tutti sono Julia Rhodes di
'Celebrity' direttamente da Vancouver al
Wall Center durante la Convention di
Supernatural 2011. Sto per incontrare un mio
grande amico, l’attore Corin Nemec che nella
Sesta stagione di Supernatural ha
interpretato Christian Campbell, il cugino
dei Winchester. È noto soprattutto per aver
interpretato Parker Lewis in “Parker Lewis
Can’t Lose” e Jonas Quinn in “Stargate
SG-1”. Rimanete sintonizzati per sentire la
sua risposta ad alcune domande.
Colin, grazie per essere venuto e grazie
di passare del tempo con noi. Siamo a
Vancouver al Wall Center alla convention di
Supernatural. Ci puoi parlare in breve di
come sia stata la tua esperienza di lavoro
in questo show?
Lavorare a Superantural è stato grandioso.
Come attore il clima che creano sul set
dello show è molto accogliente…è creativo ed
è un clima rilassato cosa che è esattamente
ciò che un attore vuole. È stato bello in
molti modi: come attore ho interpretato un
bel personaggio di cui ero entusiasta ed ero
in uno show che è accolto molto bene e ha un
grande seguito ed è sempre un aspetto
positivo essere coinvolti in uno show del
genere e ho potuto incontrare un sacco di
persone nuove che non mi aspettavo di
conoscere e di cui sono amico adesso.
Come è stato per te partecipare alla tua
prima convention come attore?
Una delle prime convention a cui sono stato
è stata una convention di ‘Star Trek’ in cui
ero più…non so nemmeno se qualche mio
episodio di ‘Stargate’ fosse andato in onda
ad eccezione di una della quinta stagione,
quindi nessuno sapeva esattamente cosa
stessi facendo lì, né mi ancora conosceva
per ‘Stargate’, quindi non capivo perché ero
stato chiamato. Non sapevo cosa fosse una
convention a quel tempo...non ho torturato
molto. Ho solo portato il tavolo delle
torture a casa mia. (Risate) Cosa? Non ne
avete uno anche voi?
Quindi non ti dirò chi ha chiesto: Chi è
il tuo fan preferito?
Ollie…devo,devo dire lei. È stupenda.
Supporta molto il mio lavoro, il mio sito e
fa promozione ed è grande. La cosa più bella
del fanbase è che ha una grande passione per
qualsiasi cosa io stia facendo o che stiano
facendo gli altri ed è bello che anche se
non sto facendo qualcosa di cui sono
entusiasta, le persone ci daranno
un’occhiata comunque solo perché sono fan,
credo. C’è una ragione per cui hanno deciso
di seguire quello che faccio, anche se fa
schifo, riescono a trovarci qualcosa di
buono. Lo apprezzo molto, grazie!
Hai qualche progetto nell’immediato
che i tuoi fan possono seguire?
Ho lavorato recentemente ad un progetto
chiamato “Nuclear Family” che è un pilot di
una serie tv indipendente e ho lavorato per
“Besties” una specie di thriller per
teenager che riguarda un paio di ragazze
delle scuole superiori che finiscono per
uccidere un ragazzo ad una festa in un
incidente per difendersi per poi cercare di
nasconderlo, ecc. E’ un piccolo film, è
carino…vedremo come sarà”.
Un ragazzino ha scritto a Jiggy e mi
ha detto di chiederti: se lo Stargate fosse
vero per cosa lo useresti?
Stargate è vero. Sto scherzando. Per cosa
userei lo Stargate? Forse lo userei
esattamente per quello che è usato nel
telefilm: avventura, esplorazioni, scoprire
nuove persone, luoghi, cose e sarebbe
veramente bello. Sono stato avvicinato da
alcuni fan convinti che sia vero. Non voglio
essere quello che scoppia la loro bolla di
sapone, ma…non sono sicuro che lo sia.
C’è altro che vuoi dire ai tuoi fan
che stanno guardando?
Nulla che mi venga in mente subito, ma se
quei quattro o cinque là fuori stanno
guardando, lo apprezzo molto e grazie! |
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Mark Sheppard ci parla
della Season 7! - 05/09/11 |
Intervista esclusiva: Mark Sheppard ci dà
uno scoop su Crowley nella settima stagione
di Supernatual. L’attore ci ha fatto
intendere che il suo demone potrebbe fare
ancora qualcosa e che i protagonisti di
“Buffy The Vampire Slayer” Charisma
Carpenter e James Marsters saranno presenti.
Mark è uno dei re dei personaggi ricorrenti
in tv. Come sanno i fan dello show della CW,
Supernatural, il personaggio di Sheppard
Crowley è stato anche il Re dell’Inferno per
un po’, anche se è stato in seguito fatto
retrocedere e poi quasi ucciso quando
l’angelo Castiel (Misha Collins) è salito al
grado di Dio nel finale della Sesta
stagione. Sheppard, nato a Londra, tornerà
nella Settima stagione di Supernatural in
arrivo sulla CW ed è recentemente tornato
nel ruolo di Jim Sterling nel finale estivo
di “Leverage”. Tuttavia adesso ci parla di
Crowley che è partito dall’essere il Demone
dell’Incrocio - veramente?. L’inglese
Sheppard ha alcune teorie interessanti
riguardo a questa questione - ma è molto
restio a rivelare spoiler.
Dici sempre “Hello, Nate” quando il
tuo personaggio Jim Sterling appare in “Leverage”.
Pensi che potrebbero mai lasciare che
Crowley dica “Hello, Nate” in “Supernatural”,
come in-joke (battuta che capisce solo il
fanbase n.d.t.)?
[Ride] Non penso che pensare a questo come
ad un crossover mi aiuti in alcun modo qui.
Credo che questi due personaggi non si
assomiglino in alcun modo.Ma sarebbe
divertente - e di solito ci sono cose
veramente strane in Supernatural…
Soprattutto questa settimana. Avremo James
Marsters e Charisma Carpenter [qui a
Vancouver a filmare un ruolo da guest star]
in un episodio.
Credo che si possa dire
tranquillamente che - non è più uno spoiler
a questo punto.
Assolutamente. Più ho interpretato
personaggi ricorrenti più ho interpretato
personaggi che si sono rivelati sempre più
importanti in questi show veramente
divertenti in cui ho avuto l’occasione di
essere, più ho dovuto tenere segreto quale
fosse il mio ruolo o se mi facessi di nuovo
vedere. È piuttosto strano - sono diventato
il tizio che non può dire in quale città si
trova.
Beh, i ragazzi di Superantural hanno
già annunciato che Crowley tornerà,
presumibilmente interpretato da Mark
Sheppard.
Effettivamente c’è una mia inquadratura nel
trailer della Settima Stagione, quindi non
vi aspettate certo che io velo tenga
nascosto, giusto?
Per quanto riguarda Supernatural, eri
preoccupato per il fatto che Crowley fosse
stato mandato via alla fine della Sesta
Stagione, dal momento che Castiel era tutto
intento a trasportare personaggi qua e là?
La cosa bella di Supernatural è che ricevi
una chiamata. E in questa chiamata ti
dicono: “Sei morto”. E io ho ricevuto una
chiamata alla “Sei morto”. Ma ho anche
ricevuto un “Sei morto, non andare nel
panico” [Ride]. “Quindi non sono più nello
show?” “No, no , no. In realtà tornerai e
tornerai in questo momento e per questo
motivo” e ho pensato “Okay, bene”. Quindi
più o meno ogni volta ho una divertente
conversazione con la show runner Sera Gamble,
ci diciamo “Avete intenzione di uccidermi?”
No, no”. È piuttosto divertente. Oppure
potrei già essere morto. Non si sa mai.
Beh, Crowley è un demone. I demoni
sembrano riciclarsi in Supernatural.
Beh, questa è la domanda successiva. Non
avete mai visto i miei occhi dipingersi di
rosso. Come fate a sapere che sono un
demone?
Beh, perché tutti lo dicono?
Potrebbero mentire…
Potrebbero mentire. Questa è la cosa
affascinante.
Ma Crowley non è forse descritto come
demone degli incroci?
Descritto. Ma poi i miei occhi sarebbero
dovuti diventare rossi ad un certo punto.
Andate a vedere - non c’è nessun punto in
cui i miei occhi diventano mai rossi.
Okay, lettori. Discrepanza fra la
storia e le lenti a contatto o un indizio
fondamentale? Decidete voi.
E’ possibile. |
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Supernatural Season 7:
"Niente più Noir"! - 02/09/11 |
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Una lunga
chiacchierata con i membri del cast Jensen
Ackles, Jared Padalecki, Misha Collins, Jim
Beaver; e i produttori esecutivi Sera Gamble,
Ben Edlund. Supernatural settima stagione:
suona bene no?
Per una fan accanita come me, il
pensiero di una settima stagione è davvero
enorme. Mentre mi avviavo alla San Diego
Comic Con quest’anno, mi sono trovata a
riflettere su come mi abbia lasciata un po’
perplessa la stagione 6. Non che mi sia
dispiaciuta in qualche modo, assolutamente,
ma è cambiato il tono generale, è
semplicemente … differente. Come per le
altre stagioni, ne sono uscita con più
domande che non risposte. Mi sono recata
nella press room and panel di Supernatural
sperando di trovarne alcune, di queste
risposte. Lo scorso anno di questi tempi
tutti promettevano orgogliosamente una serie
di cambiamenti e novità in Supernatural, in
fondo, avevano appena terminato il filone
narrativo incentrato su angeli e demoni che
ha dominato per cinque stagioni. La Sesta
Stagione avrebbe dovuto essere un capitolo
completamente nuovo, con nuove tematiche,
soprattutto noir. Tutto avrebbe ripreso da
un anno più tardi: Dean ancora ritirato a
vita privata vive con Lisa e Ben, Sam
sarebbe uscito dall’inferno e sarebbe andato
a caccia senza dirlo a Dean, Castiel sarebbe
stato impegnato a combattere una guerra
civile in paradiso e i mostri sarebbero
arrivati da ogni confine. O, avrebbero
inserito nuovi soggetti: vi ho parlato del
noir? Eccoci, un anno dopo, e la Sesta
stagione, se non altro, è stata davvero
ambiziosa. Era difficile immaginare come le
cose avrebbero potuto andar peggio per Sam e
Dean, soprattutto con la quinta stagione
conclusa con Sam precipitato nella gabbia di
Lucifero e un Dean distrutto dal dolore che
va a vivere con Lisa e Ben,ma ci sono
riusciti. Sam ha impiegato la prima metà
della stagione senz’anima e perciò
pericoloso, e la seconda metà a fare i conti
con un “muro” piuttosto instabile nella sua
testa messo a protezione dei danni causati
alla sua anima mentre bruciava all’inferno.
Il povero Dean ha avuto fin troppo con cui
destreggiarsi. Deve affrontare un fratello
sociopatico pericoloso per chi lo circonda
(incluso Dean), il costante stress nel dover
tenere in salvo Lisa e Ben mentre cerca di
continuare ad avere comunque un rapporto con
loro (rapporto che imploderà in cinque
episodi), e per ultimo in problema di
riportare indietro l’anima di Sam. Una volta
riuscitoci, deve affrontare la delicata
situazione di Sam solo per rendersi conto
andando avanti che il suo miglior amico,
l’angelo Castiel, ha stretto alle sue spalle
un accordo segreto con il Re dell’Inferno,
Crowley. In tutto questo, Castiel acquisisce
abbastanza potere da auto proclamarsi il
nuovo Dio. Ci siete fin qui? E questa ero
soltanto io che grattavo la superficie. Ho
imparato una cosa: non sono una grande fan
del noir.
Il Produttore Associato, Ben Edlund ci ha
spiegato come il noir crei film (che
trattano di situazioni) orrende!
La scorsa stagione è stata davvero molto
dark. Era una fase che bisognava
attraversare, ciascun personaggio era in un
mare di merda. Credo incontri il favore di
qualcuno ma spesso è piuttosto triste. Hanno
avuto una vita orribilmente dura. Non so,
credo che Supernatural riguardi la catarsi
tragica. Mentre li guardi non ci sono
momenti felici.
Quindi, la settima stagione sarà meno,
come dire … deprimente?
Sarà dura. Credo sia la stagione per coloro
che hanno trovato la scorsa troppo
deprimente, ovviamente ci saranno cose
deprimenti, ma non sarà noir, la scorsa
stagione era noir e c’è tutta l’intenzione
per un certo livello di comicità (in
questa). Ci sono davvero pochissimi noir che
riescono a tirarti su di morale”.
Ricevuto: niente noir. Ok, allora di che
parlerà la settima stagione? Ecco quando ho
scoperto qualcosa di nuovo, tutti nella sala
erano estremamente svicolanti. Gran parte
delle domande su cosa accada nella settima
stagione non ha ricevuto risposte dirette.
Ad esempio la grande domanda del momento:
Che cosa accadrà a Castiel? Come può un
simile beniamino del pubblico divenire d’un
tratto così malvagio?
“Mi sono posta domande ogni minuto di ogni
giorno durante tutto lo scorso anno a
proposito del cambiamento di Castiel”
comunica il Produttore esecutivo Sera Gamble
durante il panel. “La realtà è che vi
vorremmo dire tutto il possibile a proposito
di Misha, perché vogliamo bene a Misha tanto
quanto voi, e vi vorremmo dire tutto il
possibile di Castiel, perché come voi
adoriamo il personaggio, ma, avete visto il
cliffanger ed è particolarmente
cliffanger-oso. Vogliamo che vi
sintonizziate con delle attese, non possiamo
dirvi ciò che sappiamo succederà nella prima
coppia di episodi. Quindi guardateli e dopo
vi potremmo dire un po’ di più”. “Bene,
questo era davvero chiarificatore” -
scherza Jensen Ackles. Misha Collins
ovviamente aveva pronta la sua risposta al
contempo vaga e arguta, e questo è ciò che
lo rende uno dei preferiti dai fan. “Ad
essere completamente onesti, come attore,
ero piuttosto sorpreso che nessuno avesse
ancora, visto la mia carriera, scritto
apposta per me un ruolo da Dio. Direi che è
una sorta di evoluzione naturale e
ovviamente come Sera mi ha conosciuto, ha
pensato di inserirlo nella storia. Ci sta a
pennello”. Ben Edlund ci ha offerto questa
grandiose svicolata. “Il primo passo per Cas
riguarderà ovviamente il fatto di essere il
nostro nuovo Dio. La sua storia sarà a
proposito del dover stabilizzare la sua
Divina complessità. Non posso parlarne molto
perché il cliffanger è su Cas e su dove lo
porterà il suo personaggio, e le
ramificazioni di ciò che ha fatto. In due
parole, non mi sento molto all’inizio di una
nuova stagione, in quanto il primo episodio
della nuova stagione potrebbe essere il
ventitreesimo della scorsa. E’ un continuo
crescendo. Quindi non possiamo parlarne
troppo perché è come un’enorme set di
scatole cinesi, ce ne sono quasi otto
racchiuse in una, debbo essere per forza
evasivo. Ha!”
E che ci dite di Crowley e della sua
debole alleanza con Castiel?
“Sono nella settima Stagione!?” Chiede
divertito Mark Sheppard. La mia risposta
preferita sul destino di Castiel è di Jim
Beaver. Quando gli ho domandato
dell’influenza di Castiel sul suo
personaggio (dopo che mi abbia detto di
sentirsi sicuro della sopravvivenza di
Bobby) mi ha risposto. “Non posso... La
domanda a proposito di quanto a lungo ci
sarà Bobby, se rispondessi a questa domanda
ti direi quanto a lungo ci sarà anche lui.
Più o meno altri dieci minuti”.
D’accordo, Castiel rimarrà un mistero
fino al primo episodio. Quindi a cosa daremo
la caccia quest’anno?
“Posso dirti ciò che so, e non è molto”
replica Jared Padalecki. “Supernatural ha la
consuetudine di avere quello che chiamiamo
Il Grande Cattivo. Prima era il demone
Occhi-Gialli, poi c’è stata Lilith, poi
Ruby, poi Lucifero e infine è arrivato
Crowley. Quindi per ciascun anno abbiamo
avuto un nemico finale, o nemica, comunque
qualcosa di cattivo. Stiamo per incontrare
un’altra di queste grandi creature cattive,
o alcune altre, non so con precisione cosa
faranno. Ma ovviamente avremo un Grande
Cattivo. Ovviamente sto cercando di girarci
intorno per dire cosa sia” termina Padalecki.
Ok, segniamoci un “Grande cattivo
Sconosciuto”. Che cosa succederà ai
fratelli? Che ne sarà del “le cose vanno di
male in peggio”? Sam Winchester? Non ci è
sembrato molto in forma nel finale della
Sesta Stagione dopo che Castiel abbatté il
suo “muro infernale” risvegliandosi dal coma
giusto in tempo per aiutare Dean e Bobby
contro Crowley e Castiel. Sono andata da
Sera Gamble per delle risposte in proposito.
“Comincerà a capire cosa significhi davvero
che il muro sia abbattuto” ha detto “Siamo
stati piuttosto specifici sulle
ripercussioni che avrebbe avuto il crollo
del muro. Cas ha elencato i punti della
tremenda lista, in pratica ti riduci un
vegetale che sbava, hai allucinazioni,
persino la morte ha messo in guardia dal non
grattare neppure la superficie del muro. Non
abbiamo intenzione di fargliela fare franca
e diverrà una delle linee narrative
portanti: cosa c’è che non va nella testa di
Sam?”
Come ogni fan sa, i problemi di Sam in
genere hanno brutte ripercussioni su Dean.
Sera Gamble ha una buona risposta anche per
questo.
“Ciò che appare chiaro a Dean quando tutto
questo comincia a succedere è che non è come
essere attaccati da una strega, o qualcosa
del genere. E’ una vera e propria frattura
nella psiche di Sam, e potrebbe non esserci
modo di sanarla. Quindi è un problema di
tipo differente da quello che i ragazzi
hanno affrontato fin’ora. In un certo senso
ora Sam ha ciò che spetta a chi è stato
preso a pugni dalla sorte per anni ed anni
più di ogni altro essere umano sulla terra”.
Preso a pugni o meno, a Jared Padalecki
senza dubbio piace questa nuova sfida per il
suo personaggio.
“Ci sono tante cose che Sam ha visto, e che
potrà vedere di nuovo ora che il muro è
caduto. Per quanto mi riguarda, sono
piuttosto elettrizzato all’idea di
interpretare un Sam che non sia
completamente consapevole di quale sia la
realtà in cui si trova. Per quelli che non
abbiano visto lo show Sam ha avuto qualche
periodaccio nella scorsa stagione. Adesso
dovremo affrontare la guarigione di Sam”.
E poi c’è Dean, rimasto distrutto alla
fine della sesta stagione quando Castiel ha
cancellato ogni ricordo di lui dalla mente
di Lisa e di Ben.
“Penso che l’addio a Ben e Lisa, per quanto
sia stato duro per Dean, fosse necessario”ci
racconta Jensen Ackles. “E’ arrivato alla
consapevolezza che quella non sarebbe mai
diventata la sua vita, non importa quanto la
sognasse o meno, non importa quanto
l’amasse, è un cacciatore e sarà sempre un
cacciatore, e questa è la strada che dovrà
percorrere. E’ stato necessario, ed è
accaduto, ed è stata una scena complessa da
girare per me, come Dean, poiché era un
triste addio, surclassato da nuovi peggiori
problemi in arrivo”.
Sera Gamble ci rivela come Dean dovrà
affrontare alcuni scontri con la dura
realtà!
“Dean ha sofferto tremende perdite in questa
stagione. Se non fosse stato tutto il tempo
a correre e combattere per salvare il mondo
sarebbe collassato sotto il loro peso… Lo
troviamo in un posto in cui abbia modo di
fare parecchia auto-analisi e di chiedersi
perché faccia ciò che fa”.
Wow, sto cominciando a comprendere cosa
intendesse Ben Edlund con “deprimente”. Da
tutti gli altri commenti che ho ricevuto,
sembra proprio che le cose continueranno ad
andar di male in peggio per i Winchester.
“Molte delle cose su cui contavano Sam, Dean
e Bobby, molte delle cose su cui ha contato
il pubblico, saranno rimesse in discussione”
ci dice Jim Beaver “Molto di ciò su cui
hanno contato in passato, continuerà a
funzionare nella stessa maniera e gli ci
vorrà un po’ per riuscire a capire cosa si
sia guastato”.
Dopo tutte le cose orrende capitate in
questi anni ai fratelli, la settima stagione
avrebbe potuto essere anche un semplice
altro giorno di lavoro.
“Questa stagione li metterà alla prova come
cacciatori” Ci informa Ben Edlund “Le
stagioni precedenti li hanno messi alla
prova come fratelli, come uomini o come
esseri umani. Avranno alcuni problemi
professionali, dato che il mondo sta
cercando di nuovo di mangiarseli a
colazione. Beh’ ma questo accade in tutte le
stagioni”. Jared Padalecki ci offre
un’ulteriore analogia : “Sam e Dean sono un
po’ come Thelma e Louise, no penso che un
po’ come Butch e Sundance sarebbe meglio…
(ride) possiamo tagliare la parte su Thelma
e Louise e dire Butch e Sundance? Comunque:
siamo nuovamente in giro da soli”.
Come nella precedente stagione, inoltre,
vi saranno diversi episodi comici o
inconsueti. La scorsa stagione ne ha avuti
alcuni veramente forti come 6x09 “Clap Your
Hands if You Believe”, 6x15 “The French
Mistake”, e ovviamente il western 6x18 “Frontierland”.
Da chi andare a cercar informazioni meglio
del Signore della Pazzesca Sceneggiatura in
persona: Ben Edlund?
“Non li ho in programma finché non ci
arriviamo. Sicuramente ne avremo (di
comicità), potrei cominciarne uno (di
episodio comico N.d.T.) adesso, in modo che
la gente ne senta parlare ed io possa
rispondere ‘oh sì, ho iniziato a pensare che
dovremmo farlo’. Credo che li manderemo su
una navicella spaziale quest’anno”. Una
volta che si sono calmate le risate dietro
il tavolo, Edlund mete seriamente in chiaro
che non saranno interrotti i consueti
episodi comici “Voglio essere sicuro che
continueremo a far follie”.
Tutto sommato, la visita di quest’anno è
risultata produttiva, nonostante i salti
mortali fatti da ognuno per essere elusivo.
Stanno preparando una settima stagione ricca
di sorprese. Oh che agonia, Ah se adoro
questo show! Il primo episodio della Settima
stagione di Supernatural andrà in onda io 23
Settembre alle 9pm sulla CW. |
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Mark
Pellegrino parla della sua carriera
d'attore! - 01/09/11 |
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Se siete degli avidi
pantofolai ormai dagli ultimi due decenni o
almeno dagli ultimi due anni, vi potreste
torturare la vostra innata mente da DVR per
rispondere alla questione “conosco questo
tizio da qualche parte, ma come diavolo si
chiama?” La mia supposizione è che voi siate
dei fan di questo tetro, a volte sadico, e
particolare personaggio che è così dinamico
senza sforzo nei prossimi 100 ruoli in film
e telefilm, e che voi potreste non esservi
accorti nemmeno di quante volte siete stati
coinvolti dalla sua performance, senza
contare la sua faccia senza tempo. Qualcuno
dei seguenti nomi spegne il desiderio di per
quel nome che penzola sulla punta della
vostra, pigra lingua da pantofolai? E che ne
dite di chiamarlo Bishop da 'Being Human',
Jacob da 'Lost', Lucifero da 'Supernatural',
Vaughn da 'The Mentalist', Paul da 'Dexter',
Dick da 'Capote', o un tipo casuale da 'NYPD
Blue', 'CSI: Crime Scene Investigation', 'ER',
'Grey’s Anathomy', 'Criminal Minds' e ogni
altro hit show degli ultimi dieci anni.
Quest’estate lo potrete chiamare Gavin in
'The Closer' del TNT, la stagione finale, ma
per adesso, chiamiamolo solo col suo vero
nome, Mark Pellegrino. “Penso che la fine
del mondo stia arrivando” ha riso
Pellegrino, prendendosi gioco del tempo
folle della California, fuori dalla sua casa
a Burbank. “Forse i Maya avevano ragione su
qualcosa”: Mentre CH2 si era seduta per
conoscere Pellegrino - il ruolo che
interpreta nella vita - era immediatamente
chiaro che lui non è un comune celebrità di
Hollywood o pseudo-intellettuale.
Pellegrino, ora giovane di 46 anni, è un
vero studente del mestiere, che, durante i
suoi precedenti vent’anni, ha studiato sotto
il grande metodo per attori e sotto la guida
di Sandford Meisner. Ma ciò che è più
interessante di ogni credito che lui offre
agli altri per la sua possibilità di
carriera è il suo insaziabile desiderio di
accumulare conoscenza, comprensione e
ragionamento per mondo dove vive e le
persone che vi si trovano con lui. “Noi
stiamo fluttuando lontano dal ragionamento e
diventando più intuitivi e incentrati sulle
emozioni e stiamo perdendo le cose che penso
ci aiuteranno a capire il mondo in un modo
che ci aiuterà a viverci. Sia il
ragionamento che l’intuizione sono insieme
importanti per capire i principi universali
del perché accadono le cose” ha detto molto
eloquentemente Pellegrino, mentre
giustificava la sua mancanza di interesse
nella sua breve carriera vissuta al college.
“La scuola era basata sul memorizzare le
parole dei professori e i loro pensieri e
non aveva davvero quello che pensavo che
avrebbe dovuto. Solo una lezione per me era
apprendimento, ed era una lezione da 160 di
filosofia sull’etica sociale. Pensavo che
fosse interessante e presi una “A” quando
quasi tutti furono bocciati. Ma quando finì,
dovetti partecipare a stupide lezioni prima
che avrei potuto frequentarne altri di
interessanti. Così, invece, mi innamorai con
questa ragazza e decisi di vivere questa
pazza vita vagabonda per circa un anno,
lavorando ad una stazione di gas e suonando
rock and roll con amici,” ha detto. Dal modo
in cui Pellegrino racconta la sua storia,
lui capitò nella recitazione perché si
annoiava e decise di prendere un’officina
commerciale lungo la strada del suo
lavoretto veloce al centro commerciale
perché era gratuito. Ma uno deve domandarsi
se la brillante ma umile carriera pubblica
di questo tizio sia dovuta alla scoperta, in
un centro commerciale, da parte di un agente
commerciale per la scelta degli attori, o
solo un atto scritto del destino.
Certamente, non ci sono molti bambini di 10
anni che sono capaci di fare 9 dollari in
un’estate facendo pagare un centesimo per
cliente che andava a vedere la loro prima
performance di vicinato ripetutamente. “Io
penso solo che come ragazzino tu hai una
facilità più grande nell’essere immaginativo
e vivere in circostanze immaginarie. Ricordo
quand’ero un piccolo ragazzo riunii tutti i
miei amici insieme e facemmo una casa
stregata e realizzammo ogni personaggio. Io
avevo la registrazione che la Disney usò per
diffonderlo. Avevo la fiamma per rimettere
in sento il posto e mettere il makeup a
tutti e renderlo spaventevole e ripenso che
qualcosa allora mi stesse davvero parlando
di ciò che non potevo realizzare a
quell’età”. Ma quale sia stato il caso,
Pellegrino finì col seguire il consiglio del
suo agente commerciale e frequentare lezioni
di recitazione, sempre lungo la strada del
suo lavoretto al centro commerciale perché
era il più vicino ed era economico. In tal
modo capita che entrò negli studio di
recitazione di Sandford Meisner. “Entrai lì
dentro e vidi persone che lavoravano ad una
scena e venni letteralmente rapito per la
prima volta nella mia vita. Vidi cosa
recitare avrebbe potuto essere, e il suo
lavoro era molto ispirato. Aveva imparato ed
ottenuto tutto dalla conoscenza di persone
come Adler e il suo lavoro sarebbe stato
solo una specie di fuoriuscita e mi ha
ispirato. E quella divenne la mia scuola,
perché realizzai che non desideravo fare
altro se non quello,” ha detto Pellegrino.
“Non avevo avuto la guida di un padre per
crescere, e mia madre fu più un amico che
mia mamma, così non avevo nessuna idea su
certe cose a quell’età. Imparai da quel
posto e da quel gruppo con Sandy Meisner, ad
avere radici che avevo sempre cercato e che
mi fecero crescere e sentire responsabile
verso quel mestiere che mai sapevo davvero
che esistesse o preso seriamente finché non
cominciai a studiare,” ha detto Pellegrino
“così ho un’intera successione di grandi
persone che dovevo osservare e soddisfare le
aspettative di quelle persone che la
componevano”. E così cominciò l’intrigante
carriera di Mark Pellegrino. Se state
cominciando a capire come Pellegrino sembra
diverso dai comuni, glorificati
attori/celebrità, probabilmente è perché vi
state relazionando a lui come una vera
persona. Ironicamente, la sua abilità di
studiare le persone e il suo metodo di
recitare vivendo davvero in circostanze
immaginarie è ciò che lo rende così pieno di
talenti. Ascoltando l’intervista a
Pellegrino è come sentire una persona che
pensa ad alta voce. Quando gli viene fatta
una domanda sui ruoli che ha scelto, i quali
tendono ad essere malvagi di natura, lui
descrive i suoi personaggi come se volesse
che voi capiste chi siano loro, ma più
importante, perché siano così. Perché questo
è ciò che cerca di ottenere con ogni nuovo
personaggio che interpreta. “A me piacciono
ruoli particolari. Mi piace osservate i tipi
che un sacco di persone giudicano cattivi,
cambiarne un po’ l’opinione e metterla in
testa. Tipo, un sacco di persone pensava che
Paul in 'Dexter' fosse un cattivo ragazzo
(un violentatore domestico). Io pensavo a
lui come un tipo che voleva solo riavere la
sua famiglia di nuovo unita e l’ho fatto
reagire come molti uomini reagirebbero in
tali circostanze” ha spiegato Pellegrino.
“Io lascio il pubblico giudicare la moralità
o l’immoralità del personaggio, ma per me,
ogni cosa che faccio come personaggio deve
essere giusta o giustificata. Altrimenti non
la farei. Persino Lucifero (il personaggio
che Pellegrino interpreta nel ruolo di
Satana in Supernatural), persino quel
personaggio aveva ragione,” ha detto.
“Pensaci su” ha insistito Pellegrino “Lui ha
speso la sua vita devoto alle virtù di chi
emulava nelle più alte virtù, e ad un certo
punto, quella persona che lui emulava dice,
devi servire, diciamo, Charles Manson -
qualcuno che è appena umano, spregevole. E
se non lo fai, la punizione sarà essere
bandito per sempre, tagliato fuori per
sempre. E così per essersi schierato dalla
parte della giustizia e non aver obbedito,
sono punito. Così Lucifero non è il principe
delle tenebre; è il figlio tradito dal
padre, il che mi fa sentire una punta di
compassione per Lucifero.” Pellegrino non ha
venduto a tutti il caso di Lucifero come un
caso di giustizia, ma ha provato a spiegare
e credere nell’ingiustizia che il
personaggio pensa stia sperimentando, di
diventare il personaggio, e in questo è un
vero attore. Quindi Pellegrino non dovrebbe
avere problemi a fornire una performance
credibile come avvocato di Kyra Sedgwick
nella prossima stagione finale della serie
tv, acclamata dalla critica, 'The Closer',
in onda questa estate, tuttavia non potrete
mai chiedergli cosa pensi di qualsiasi
performance che ha fatto. “Io non guardo la
tv. Non ho mai guardato 'Lost', non ho mai
guardato 'Dexter', non ho mai guardato
Supernatural, non ho mai guardato 'The
Closer', e non mi guarderò in quelli.
Permetto a mia moglie di farlo. Lei mi dice
se le piace, e se è così allora so che è
buono. Lei è molto più obiettiva e ha un
cervello più grande.” Ha detto. Per qualcuno
che è così bravo a interpretare il ruolo del
cattivo, penserete che sarebbe stato un vero
pezzo di lavoro anche nella vita. Ma quando
Pellegrino non è sul set, lo potete trovare
con piacere a fare il papà e a insegnare
almeno una volta alla settimana Alla
Playhouse West in North Hollywood, mentre
aiuta aspiranti attori a trovare la loro
voce e a darla uscire da dentro. “In
quest’industria , non si tratta di uno
sprint, ma di una corsa a lunga distanza” ha
detto Pellegrino. “Perciò, soprattutto, sii
paziente con te stesso; tu sei il tuo stesso
ostacolo più che chiunque altro la fuori. Le
nostre carriere dipendono da un grado sul se
o no qualcun altro ci accetta. Ma più di
questo, siamo noi stessi che ci dobbiamo
accettare, e viverci e lavorarci e amarci
nel nostro lavoro ed essere pazienti. E’
facile, non importa quanto a lungo lavori,
se sai farlo”. |
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Intervista a Matt Cohen dove ci parla di
tutti i suoi progetti! - 01/09/11 |
Mentre Matt Cohen è
stato a Vancouver per apparire alla "Creation
Salute to Supernatural Convention” ho avuto
abbastanza fortuna di raggiungerlo. Dopo ci
siamo scambiati alcuni messaggi di testo
confusi e mi sono diretto in camera sua poco
dopo il suo arrivo in BC. Non appena ho
bussato alla porta ho sentito un grido
soffocato e poi la porta si è spalancata. Il
"non disturbare" (Do not disturb) è andato a
sbattere sulla porta e c'era Matt che si
scusava perché era appena sceso dall'aereo e
la camicia che non aveva tolto aveva un
pessimo odore. Lui cominciò a dirmi che si
vedeva come Johnny Depp in un'intervista una
volta. Johnny Depp si era mostrato
all'intervistatore come realmente era, con
un bicchiere di whisky a metà e una
sigaretta, a torso nudo e insieme si erano
gettati su un divano. Così, Matt ha aggiunto
con un sorriso luminoso, "mi stai vedendo
(?) come sono veramente."
Così tutti
vogliono sapere della tua nuova pellicola!
Ebbene, nessuno può vederlo in questo
momento, lo stiamo ancora girando a Los
Angeles. Ed ecco il punto. Un mio amico
regista molto talentuoso , Matt Sinnreich,
uh, ha voluto mostrare il suo tipo di
potenziale come regista. Ha 25 anni e ha
avuto alcune offerte per fare un po' di
grandi progetti e si preoccupa così tanto
per il lavoro e degli script che non erano
così importanti che lui è andato oltre.
Quindi, sostanzialmente in circa una
settimana ha scritto una sceneggiatura di 30
pagine con il suo compagno Lee Ehlers. In
circa 2 settimane l'ha ideato e lo ha messo
in produzione e lo abbiamo girato in 8
giorni.
Solo in
otto giorni?
Doveva essere girato in sei giorni salvo poi
prenotare 90210 e il costo di produzione di
avviamento di Trigger: quindi due giorni in
più. Questo film è praticamente inscenato
per essere la proiezione di un acquirente.
Noi abbiamo delle persone così carine con
cui speriamo di sviluppare il film. Oh lo
amerete, ragazzi! E' così diverso dagli
altri prodotti, mi vedrete come nessuno mi
ha mai visto... è una sorta di lungo actiony
crime-thriller. Questo fine settimana lo
abbiamo portato per tre giorni nei teatri
per il semplice fatto che non può essere
nominato per l'Oscar a meno che non rimanga
nei cinema per più di tre giorni. Noi
diciamo che tocchiamo le stelle, abbiamo
come direttore di fotografia Gavin Kelly, un
già premiato (titolato) ragazzo ma ci
muoviamo dal basso, cioè curiamo i dettagli
sin dal principio e durante la proiezione lo
si è visto. Lo abbiamo presentato a Sundance.
Penso che abbiamo tramortito quelli di
Sundance. Lo abbiamo presentato in un
mucchio di altri posti. L'obiettivo è di
farne una caratteristica. In caso contrario,
è quello di farlo diventare come nel mio
caso che sono una specie di stella di piombo
nel panorama giovanile (credo intenda una
novità in senso assoluto).
Quanto
tempo effettivamente avete girato?
33 minuti. Ed è - ho pianto per tre volte
nel film, un film che ho girato. Che io o
meglio (e non tanto su ciò che ho girato)
Maxim Knight di "Falling Skies" interpreta
una versione più giovane di me 15 anni prima
e quando ho perso mia madre ( la versione
ancora più giovane del mio personaggio,
Ryan, quando perde sua madre sbudellata). Ti
lascia col fiato sospeso (il film), si ha il
fattore di grido, le vostre emozioni vengono
acchiappate e portate a livelli alti. Ero
così orgoglioso, ero così orgoglioso. Ho
detto alla gente di Boston, la Con scorsa
che ho fatto, ho detto "non sono stato
orgoglioso di lavorare tanto quanto sono
stato orgoglioso di Supernatural fino a
questo. E questi sono i miei due bambini
ora. Mi piacerebbe tornare a "Supernatural",
ma non si sa mai cosa succederà con questo
(tv show). Sono in fase di campagna
elettorale... Mi sveglio questa mattina, mi
preparo a volare fuori e inizio a leggere i
miei titoli (i giornali) e qual è il primo
titolo che ho letto? Eric Kripke è il
produttore esecutivo "Deadman", basato sul
fumetto. Immediatamente sono andato su
twitter e sono andato diritto al suo twitter
profile e gli ho scritto: "Kripke, voglio
essere il tuo Deadman." Ora, io e Kripke
abbiamo in qualche modo un passato. Ha
scritto i personaggi per il primo film che
non ho mai fatto, "Boogeyman 2".
Sei stato
bravo in quello...
Oh beh, grazie. E' stato il primo film che
abbia mai fatto. E' stato quello poi a
lanciarmi in Supernatural. C'ero io e un
altro ragazzo nella stanza (intende il
momento del provino) e mi hanno fatto
interpretare il giovane John Winchester e
gliene sono stato grato ma gli sono stato
grato dieci volte di più per avermi fatto
fare Michael. E' il sogno di ogni attore
interpretare due personaggi all'interno di
uno stesso show. Ora voglio essere Deadman.
Ci sono tante persone che potrebbero fare
Deadman. E' emozionante. So che Kripke sta
andando a fare qualcosa di incredibile
nell'adattamento (del fumetto in originale).
Così sono
queste le cose che in genere ti piacciono
fare...
Mi piacerebbe fare qualcosa... La mia
scelta... di lavorare come attore consiste
nel non avere scelta. Non so se avete visto
"Cowgirl Up" una piccola cosa che ho
fatto...
Yeah ho
intervistato Nancy tramite email...
L'hai fatto? Sai che è mia madre? Cioè non
la mia vera madre. Lei era fuori dalla mia
vita quando ero un bambino, lei ha fatto ciò
che sentiva e così mio padre mi ha
cresciuto. E poi finalmente mi sono sposato
tre mesi fa e ho portato mio padre e Nancy
ha incontrarsi per la prima volta. E sai,
Nancy è una donna lesbica e ha una patner.
Ma per quanto un uomo etero e una donna
lesbica siano diversi, quel giorno loro si
sono connessi e sono diventati una famiglia.
Lei si è presa cura di me per 7 anni.
Scriviamo insieme, ci sediamo insieme,
facciamo tutto insieme... è per così dire la
mia madre della costa occidentale.
Io in
realtà non conoscevo questa (tua)
connessione. Ho trovato "Cowgirl Up" solo
perché sono un fan di Mandy (Musgrave - la
moglie di Matt) da "South of Nowhere."
Questo è sorprendente. Nancy e Tommy Lynch
hanno creato e scritto questo spettacolo.
Lei era il cuore e l'anima di tutti quei
giovani personaggi di teens lesbiche. Tommy
aveva questa visione e Nancy ha raccontato
la storia. Mi sento fortunato ad essere
stato in quel cast, non solo perché era il
mio primo lavoro di recitazione ma perché
ero series regular. Noi come cast stiamo
combattendo (riparla di Trigger); in tutta
la storia della tv non c'è cast più coeso
del nostro. Sono 3 o 4 anni che parliamo del
film. Vogliamo solo stare insieme. Vogliamo
fare un film. Un "South Nowhere." (A sud del
paradiso).
Sembra
davvero arrivato il momento di fare delle
considerazioni sulle più recenti questioni.
Oh mio Dio cominciamo con il bullismo? Deve
accadere. MTV dovrebbe mettere questo
spettacolo in onda. Cinque anni dopo, cosa è
successo? Le questioni sono molto più
rilevanti oggi di quanto lo fossero quando
eravamo in onda. Abbiamo avuto un sacco di
gruppi di odio contro di noi sai, come
Chiese, i gruppi religiosi - per la faccenda
delle teenager lesbiche. Abbiamo scritto la
storia. Siamo stati il primo show ad avere
come storia principale le vicissitudini
delle teenagers lesbiche. Stiamo giocando a
livello internazionale ma qui ci è stata
tolta l'aria ma la verità è che nulla è
concluso.
Quindi tu
sei stato davvero fortunato.
Estremamente fortunato.
Insomma
sia ‘Supernatural’ che ‘South of Nowhere’
hanno due grandi fanbases.
Sono stato così benedetto. Si tratta di un
incidente. Quando sto sul palco e parlo coi
fans. Essi mi chiedono sempre come ho fatto
a diventare una stella ma io rispondo sempre
che senza di loro non avrei potuto farlo. E
così io "mi faccio un mazzo" (scusate ma la
mia sensibilità mi impone di edulcorare
l'espressione di Matt che è un po' più
esplicita) quando vengo a queste cose (si
riferisce alle Con). Mi fa piacere, questa è
una festa con e per loro. Sono Matt Cohen e
sto andando ad una festa con questi ragazzi.
Questo è tutto. Non avete idea di cosa io e
Richard abbiamo in serbo per il karaoke
abbiamo anche degli ospiti speciali che si
esibiranno. Ho dovuto portarmi una valigia
piena di costumi.
Quindi
continuerete a fare conventions?
Assolutamente. Io le farò a patto che mi
invitino. Per sempre. Mi piacciono. Ho
intenzione di creare delle conventions
"figlie" (di queste a cui già partecipo). Ci
sono anche alcune internazionali. Ma voglio
essere un po' pantofolaio e cercare di
metterle insieme. Il supporto è enorme per
mettere su lo spettacolo.
Congratulazioni per il tuo matrimonio, tra
l'altro.
Grazie mille! Tre mesi. Il matrimonio è la
cosa più bella (in assoluto). Al piano di
sotto (dell'albergo) lo stavo dicendo a
Sebastian: ho truffato (mia moglie) per
farmi sposare. Voglio dire, sono stato così
fortunato ad avere questa donna come mia
moglie. Non so se lei mi comprende. Voglio
essere di talento come lei, amarla come mi
ama lei. (Lei) Ha tutto quello che voglio
essere io, tutto. Lei non è cambiata, lei è
la stessa ragazza che era - lei è di Orlando
- lei è la stessa ragazza. Il successo non
l'importava: Los Angeles, Hollywood... non
la disturba. Lei è la persona più reale e
più appassionata che io abbia mai incontrato
in tutta la mia vita. Imparo da lei ogni
giorno. Ho cinque anni più di lei eppure lei
è il mio maestro. E' pazzesco, sono così...
così fortunato.
Oltre che
cercare di creare delle con, sarai anche in
un paio di episodi di ‘9O21O’?
La prima coppia. I primi due in questo
momento ma non conosco la mia storyline, non
so se si evolverà. Interpreto l'oggetto del
desiderio della protagonista principale
(tecnicamente dice che è l'amore della
protagonista). E' stato un lavoro
fantastico. Onestamente? Ho voglia di
tornare in Supernatural. E' un posto
spettacolare, la crew, la
sceneggiatura,Vancouver.
Chiunque
sia collegato a Supernatural dice che il
cast e la troupe sono fantastici.
Costantemente.
Sono i migliori. E' fenomenale. Tutti
vogliono esserci. Tutti vogliono rendere
questo prodotto il migliore possibile ma non
sempre tutti ci possono essere. Ci sono
equipaggi con attori e attrici diversi ma è
la crew dello show a rendere lo show
spettacolare poiché non c'è linea di
demarcazione fra gli attori (di prima e
dopo, ho inteso). Quando tutti stanno "sulla
stessa pagina" e si trasformano insieme come
un'unica pagina ed è ancora così dopo sette
stagioni. Pensateci: sette stagioni con
fondamentalmente due protagonisti maschili.
Questo è qualcosa di speciale. Voglio dire
che non accade tutto il tempo. E' fenomenale
davvero. |
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Intervista a Kim Rhodes sul suo ruolo nello
show! - 20/08/11 |
Tempo fa stavo
controllando Twitter alla ricerca di
resoconti della Convention di Supernatural e
mi sono imbattuta nel nuovo profilo di
un'attrice, Kim Rhodes. Kim interpreta lo
sceriffo Jody Mills in Supernatural e mi
sono incuriosita. Su Twitter si diceva che
Kim si era rivelata una grande aggiunta alla
lista degli ospiti della convention, e che
era tanto simpatica quanto affascinante.
Viene fuori che quelli di Twitter avevano
ragione. Ho premuto il pulsante "follow" e
sono diventata la sua prima seguace su
Twitter. E' stata rapida nel ringraziarmi, e
mentre cercava di capire come funzionasse
Twitter, il numero dei suoi seguaci è
cresciuto costantemente. Ho il presentimento
che le persone, dopo aver conosciuto Kim,
non la dimenticano più. Lo Sceriffo Mills è
un gran personaggio in Supernatural. Devo
ammetterlo, sono andata a fare
quest'intervista sperando di scoprire che
Kim era affabile quanto il personaggio che
interpreta. Ho intervistato una donna che è
affascinante, divertente, onesta, schietta,
calorosa, e una delle persone più piene di
vita che mi è capitato di incontrare.
Volevo chiederti com'è interpretare un
personaggio femminile in un telefilm nel
quale i personaggi femminili o vengono fatti
fuori o sono odiati dai fans.
E' così divertente! Non vedo l'ora che mi
uccidano perchè so che è inevitabile...
Tutti muoiono in Supernatural!
Beh uno della troupe mi ha detto scherzando
- "è questo il modo per sapere che ci piaci,
ti uccidiamo perchè poi sai che ritornerai".
Quindi sì, è bello - in un telefilm normale
quando muori puoi praticamente dire addio al
tuo stipendio. Qui invece non è altro che un
piccolo incidente di percorso per il tuo
personaggio.
Perchè pensi che piaccia il tuo
personaggio?
Sai, penso che la ragione principale è che
non sono legata a Sam e Dean. Non c'è
concorrenza. Penso anche che sia un
personaggio genuino. Voglio dire, lei è
davvero, in un certo senso - una donna, il
rovescio della medaglia di Bobby Singer. Lei
è schietta e onesta, e svolge il suo lavoro
al meglio delle sue possibilità, non c'è
alcun sotterfugio. Penso che tante donne
vogliano vedere una forza vera, non una
finta del tipo "Vado a prendere qualcuno a
calci in faccia perchè posso". Solo un
autentico 'vado a fare il mio lavoro e ce la
farò, e sono una fottuta sopravvissuta'. E
ho una pistola.
E sai come usarla - per davvero. Ho letto
su IMDb che sei stata allenata nel corpo a
corpo...
...corpo a corpo, col bastone con la punta
di ferro, con lo stocco, col pugnale.
Quindi non ci puoi dire nulla su quello
che hai girato in Supernatural vero? Oltre a
quello che già sappiamo grazie alla foto che
Guy Bee ha postato dal set.
Sai, la cosa interessante è che - questa è
la terza volta che vado là. Probabilmente ci
sono delle cose che il produttore esecutivo,
o Jared e Jensen o anche Jim potrebbero
dirvi. Ma io sono così fifona e così
terrorizzata di fare incazzare qualcuno,
quindi dico "oh no no no. Non fotografo
nulla e se lo faccio modificherò molto le
foto" Non voglio rischiare. Quindi posso
dirvi che non sparerò in questo episodio.
Torni ancora nei panni dello sceriffo
Mills giusto?
Sono sempre io e interagisco ancora con
Bobby.
E' un rapporto molto interessante
questo, perchè come hai detto - avete molto
in comune ma siete ai lati opposti della
barricata rispetto alla legge, è un
interessante attrazione/avversione.
Beh, nell'ultimo episodio...mi sono
presentata solo per fargli un favore che poi
mi avrebbe messo in un mare di guai ma l'ho
fatto comunque. Era Jensen a dirigere
l'episodio e io sono sfacciata quindi mi
stavo prendendo un momento per cercare di
rendere questa curiosa attrazione. Stavo
rappresentando questo - altrimenti perchè
faresti qualcosa che manderebbe
completamente all'aria l'unica cosa che è
rimasta nella tua vita. 'Perchè la tua
famiglia non c'è più, tuo figlio è morto due
volte - fa schifo - e la seconda volta
perchè ha mangiato le interiora di tuo
marito. L'unica cosa che ti rimane è la tua
carriera. E quindi, per decidere di fare
qualcosa che distruggerà tutto quello che ti
rimane deve esserci qualcosa di più che "ahhh
ok che cavolo, è un bravo ragazzo" Quindi
cercavo di rendere questa attrazione
riluttante ma in fase di edit hanno tagliato
tutti quei momenti. Jensen mi ha anche detto
"Mi piace quello che stai facendo. Crei
questo momento in cui hai questo piccolo
sorriso vulnerabile e poi dalle tue labbra
esce fuori questa battuta da vera stronza."
Ma poi hanno tagliato tutto. Ma, ad essere
franchi, non sono io il centro della storia.
Ma Jim invece diceva, non mi interessa,
andiamo avanti a farlo. Questa è una delle
cose sorprendenti degli attori fissi in
questo show. Arrivo io e dico "Ho un'idea
che coinvolge il tuo personaggio..." Mi
ricordo solo di un'altra circostanza in cui
la persona in oggetto mi ha risposto "grande
idea! facciamolo.
Tutti continuano a dire che il cast e
la troupe di Supernatural sono
fantastici...è davvero così? E' un set che
ti mette a tuo agio?
Beh, ieri sul set non c'era nessuno degli
attori fissi. E già solo la troupe è di gran
sostegno, divertente e carina, e penso che
sia anche rispettosa delle persone e di
quello che fanno. Io e Guy (Bee, Direttore)
ne stavamo proprio parlando. Tante persone
potrebbero roteare gli occhi ed ammiccare
alla telecamera, ma ci sono vero amore e
dedizione nel raccontare la storia, e questo
si ripercuote anche sulla troupe e
sull'energia e sull'etica del lavoro. E poi,
in cima a tutto, hai...è una cosa che va da
cima al fondo. Jared e Jensen. La mia prima
scena in assoluto con loro è stata quella in
cui tutte le persone che conosco bruciano in
una pira funeraria, del tipo "Hey benvenuta
sul set". E poi facevano gli scemi in giro,
guidavano le loro motociclette e tiravano
palloni da football e io pensavo "Sono
fregata perchè sono per conto mio". Avevo
già lavorato con due ragazzi maturi per tre
anni, e cinque minuti prima di dover
iniziare a girare la mia parte entrambi - è
stato come se si togliessero i guanti e ci
fosse un botto. E Jared mi ha guardato e ha
detto "Di cosa hai bisogno?" Erano lì per la
mia parte...
Non sono obbligati ad esserci?
Non hanno neanche l'obbligo di venire. E non
solo erano lì, stavano dando una piena
dimostrazione del livello di interazione.
Erano così...penso che... A questo punto ci
siamo interrotti perchè c'era una partita in
tv ed è scoppiata una rissa. Kim ha
dichiarato eccitata che i Phillies erano
cattivi e, quindi, ha dovuto guardare tutto
il putiferio prima di continuare. Jared e
Jensen sono davvero dei bravi ragazzi
generosi. E' quello che speri.
Mi chiedevo anche - c'è una base di
fan piuttosto appassionata.
E' la prima volta che mi capita, e ho
recitato anche dal vivo in uno studio col
pubblico. Era sempre un noi e un loro. Il
teatro è tutto "noi". Creiamo questo momento
nella platea e sul palco. Questa è la prima
volta che per la tv vedo una base di fan che
ci fa sentire tutti un "noi". Ci sono ruoli
diversi all'interno di quel "noi" ma viene
onorata e perfezionata l'arte del pubblico
di essere parte integrante dell'arte.
Nessuno è un grande attore nella propria
doccia. Lo può pensare, ma la comunicazione
è una strada a due corsie ed è dura
ricordarlo quando non vieni mai a contatto
col pubblico. Ed è molto facile per un
attore iniziare a pensare che è tutto merito
suo, quando in realtà noi siamo solo dei
servitori. Siamo i più primitivi, alla base,
ma davvero ruota tutto attorno a te? Vediamo
cosa fai senza l'elettricità. Già - tutto
merito tuo - "oh! Sei nudo perchè i costumi
non ci sono oggi!!" No, non gira tutto
intorno a te. E di nuovo, non gira tutto
intorno a te - un albero cade in una foresta
e se non c'è nessuno ad ascoltare la tua
voce non ha senso. Penso ci sia un grande
rapporto di simbiosi e una creazione
collettiva in questo show. E' per questo,
secondo me, che la base dei fans è così
appassionata. Perchè le persone capiscono di
essere onorate come parte attiva del
processo e non sono soltanto osservatori
passivi.
Ero una fan di Star Trek ma non
abbiamo mai voluto intervistare tutti i
membri del cast - volevamo intervistare solo
il Capitano Kirk...e mi sembra sia stato
Jared a dire quest'estate durante una
convention che considera Supernatural come
una famiglia. I fans, gli attori, le guest
stars, il cast, la troupe - tutto.
Sono stati Colin, Gabe, Matt e Richard che
erano alla NJ convention che mi hanno
aiutato ed introdotto nel fandom. Gabe mi ha
portato su twitter. Mi ha detto "andiamo,
iscriviti!" io ero terrorizzata e lui mi ha
detto "ecco perchè hai bisogno di
iscriverti! Gioca!" Mi aspettavo che i fans
dicessero "ci hanno fregato! Sei solo tu!
Fai schifo!" Davvero. Ero ancora nello
stadio - "Sai chi sono, vero? Pensi che sia
qualcun altro? Sono davvero confusa dal
fatto di piacerti." Ma è così! E' un modo di
interagire che ti impegna! E' fantastico.
Mi fa piacere dire che, quando leggerete
quest'intervista, Kim avrà finito di girare
e sarà tornata dalla sua famiglia. Ma spero
che Kim Rhodes torni a Vancouver e partecipi
ad altri episodi di "Supernatural". |
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| Mark Sheppard parla di demoni & spoilers! -
08/08/11 |
Vogliamo sapere cosa farai e cosa accadrà nello show!
Sono al Comic-Con. Sono al Comic-Con ogni anno.
Lo so. Ma nello show?
Quale show?
Supernatural.
Supernatural. Adoro Supernaturral. È un grande show!
Quanto dobbiamo aspettarci di vederti l’anno prossimo?
Non lo so. Avete sentito qualcosa? Sono tornato?
Non abbiamo ancora intervistato i produttori!
Sono tornato? No, non lo sapete?
Sei qui. È un buon segno. Possono fare lo show senza di te…
Possono? L’hanno fatto per anni. Sarò presente in un episodio, ma non si
sa mai. Se tornerò, sarà divertente, credo. Non vedo l’ora di vedere
quale direzione prenderà lo show, a dire il vero. Sapete, facendo parte
del pubblico. La quinta stagione è affascinante. Ha costruito tutto
quello che il pubblico pensava sarebbe accaduto nel finale e tutto
quello che hanno scritto da lì in poi è stato… brillante. Sto parlando,
sapete, dell’inizio della sesta stagione, dove ci siamo detti,
‘Aspettate un secondo, nessuno sa cosa sta succedendo!’E poi l’inizio di
stagione, credo che sia stato fantastico, una sorta di nuovo inizio…
sapete, come uscire e ricominciare dopo un’esplosione nucleare. Mi ha
affascinato tutto quello che hanno fatto da lì in poi. La sesta è una
stagione forte, con alcun episodi favolosi, alcuni episodi conclusivi
meravigliosi, 6x15 “The French Mistake” è stato qualcosa di speciale, mi
ha ammazzato dalle risate, è stato divertente. Sapevo che l’avrebbero
fatto. Mi avevano detto, ‘Non preoccuparti, tornerai!’. Siamo stati in
grado di tenere nascosto il mio ritorno, cosa molto divertente da fare.
Quindi ho dovuto mentire ai fan… devo farlo in ogni show cui partecipo.
Quindi se tornerò ne sarò molto contento.
Hai seguito lo show fin dal primo giorno?
Ho seguito le prime due stagione in maniera quasi religiosa. Ero amico
di Kim Manners e mi interessava lo show e mi ricordo quando è arrivato,
l’ho guardato e mi sono reso conto delle differenze e dei cambiamenti,
favoloso e mi disse, ‘Lo amerai, devi venirci anche tu! Devi venirci
anche tu!’. Ho fatto “Mantis” con lui, è un regista di “The X-Files”. E
quando è morto non avevo ancora partecipato allo show, e quindi mi è
sembrato strano quando mi hanno proposto il ruolo, ha avuto
immediatamente un forte effetto su di me. Ed essendo un fan… È arrivato
il ruolo ed è stato Ben a creare quel personaggio così strano. È
meraviglioso interpretare Crowley. Ed è stato favoloso baciare un uomo
nella mia scena d’apertura. Sapete che non riuscivano a trovare una
comparsa disposta a baciare un uomo? Non riuscivano. Non posso dire che
lo penso solo io, ma è stato straordinario. Un momento veramente
interessante, quando ci pensi, soprattutto in Supernatural.
Sei abituato ad interpretare personaggi zotici e strani…
Oddio, hai fatto la domanda con uno strano accento britannico!
Lo so.
Rapscallions! Cheeky monkey!
Ecco cosa voglio. Voglio sapere la tua opinione sull’interpretare
personaggi zotici e strani...
Prenditi un caffè. Non sono mai stato zotico o strano. Non credo tu
possa… adoro la differenza e il viaggio, la differenza tra quello che
voi pensate sia il mio personaggio e quello che io penso sia il mio
personaggio. Ed è questo che lo rende divertente per me.
Va bene. Spiega quella differenza!
Pensaci. Non posso… non posso interpretare un cattivo. Posso solo
interpretare una persone che ha... che per caso ha una moralità opposta
o, sono serio… sono maledettamente serio. Non si può interpretare un
cattivo. Solo un personaggio ambiguo con un aspetto negativo. Intendo
Crowley…
Non lo definiresti un cattivo?
Sì. Crowley vuole qualcosa. Come la ottiene? Ecco la domanda. Ed è la
stessa cosa per gli altri personaggi. È come per Canton Everett Delaware
in “Doctor Who”. Non è un cattivo. So solo che è bravo. È un uomo che
vuole quello che vuole. Quello che lo rende interessante è che il
secondo uomo più intelligente presente, perché come disse una volta un
fan, è stato bello, un fan venne da me e mi disse, “Credo che Canton
Everett Delaware sia il secondo uomo più intelligente presente, perché
si rende conto che il più intelligente è il dottore”. Ecco di cosa si
tratta. Ho interpretato… dipende dalla sceneggiatura. Dalla narrazione.
Una bella sceneggiatura, una bella narrazione, bei personaggi, che in
qualche modo prendono vita completamente. Siamo interessati a capire
dove sono diretti, perché investiamo in quello che sono. Quindi qualcuno
che tu pensi sia zotico o strano, per qualcun altro può essere l’ultima
persona sana sulla faccia della terra. Ed è bello. Ho sempre detto che
ci sono due tipi di personaggi da interpretare al mondo. Quello che è
sempre allegro è quello che viene fatto fuori prima di lasciare il
pianeta. Tipo il Dottor Zachary Smith di Lost in Space. E l’altro, che è
il mio preferito, tipo Eddie Albert in Green Acres, che è l’ultimo sano
sulla faccia della terra. L’unico che dice, “Ma nessuno capisce?” E
credo che Crowley si avvicini a questo secondo tipo. Credo che gli
piacciano i fratelli. Non ne sono sicuro, ma credo di sì. Sarebbe bello
sapere se tornerà.
Se dovesse tornare, pensi che si alleerà con i ragazzi o…
Qual è l’aspetto che preferite del suo rapporto con i ragazzi?
Tutto!
Beh, cosa preferite? Qual è l’impulso a cui rispondete maggiormente?
Pensateci. Li aiuta e li assiste ma sapete che è solo ed esclusivamente
perché vuole disperatamente qualcosa. Quindi… sì, è un individuo molto
egoista. Qualsiasi cosa sia, insomma, sapete per caso se è un Crossroad
demon o no? Come fate ad esserne certi? Avete visto i suoi occhi
diventare rossi?
Io no.
Ho partecipato allo show. Non ho mai avuto gli occhi rossi. Ho visto
ogni inquadratura. Per me è affascinante. Crowley può fare qualsiasi
cosa. Potrebbe essere divertente. Credo che ora quello che voglio, più
che tornare nella settima stagione, sia una sit-com dedicate a Crowley:
“Oh, Crowley”.
Sembra un meta episodio!
Credo che potrebbe esserlo. Vedremo se Ben lo scriverà. Mi sono
incazzato per non essere stato in 6x15 “The French Mistake”.
C’è una leggenda, un genere o qualcosa all’interno dello show con la
quale ti piacerebbe giocare? Per esempio un mito che non è stato ancora
esplorato e che pensi potresti fargli giustizia?
Ahhhhh! Beh, con tutto il dovuto rispetto, credo che dovrete aspettare e
vedere. Perché siamo tutti fan non dimenticatelo. Non è che sto cercando
di essere deliberatamente ottuso. Ma è meglio non rovinare le sorprese.
Puoi dire qualcosa, ma senza rovinare la sorpresa. E quando si parla di
uno show che affronta, insomma, da fan, far parte di uno show che è in
onda da cinque, sei, sette anni… cavolo, dev’essere bello. I fan ti
uccideranno se non inventi qualcosa di grandioso. Ed è un testamento nei
confronti di Sera e naturalmente di Eric e Ben e tutti gli altri, Phil,
hanno creato il miglior Supernatural possibile e credo… non importa chi
si arrabbia per quello che sta succedendo o quello che pensano stia
succedendo o chissà cos’altro. È sempre scritto molto, molto bene. La
fine della quinta stagione è stata completamente inaspettata per me.
L’introduzione di Death, credo, sia stata uno dei miei momenti preferiti
dell’intera stagione. Sapete, Julian Richings è un personaggio
fantastico, per come ha interpretato Death e anche Mark Pellegrino nei
panni di Lucifero è stato favoloso. Quindi dovrete solo aspettare e
vedere, finora non ci hanno delusi. Questo, ovviamente, se avrò un
lavoro. Se non l’avrò, parteciperò ancora al ComicCon l’anno prossimo,
bussando. “Fatemi entrare! Fatemi entrare!” |
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| Jim Beaver parla della prossima stagione! -
07/08/011 |
Cosa puoi dirci della prossima stagione?
Cosa posso dirvi? Credo che andrà in onda alle 9pm il venerdì sera. Cosa
posso dirvi senza essere licenziato?
È una stagione più dark? Più leggera?
Credo che sarà… dark; da quello che ho capito leggendo i primi tre
copioni, sarà lo stesso mix degli anni passati. Ma credo che potrebbe
essere più spaventosa. Insomma, è quello che ho percepito. C’è sempre
roba paurosa in questo show. È quello che facciamo. Ma, sapete, sarà un
pò come la prima stagione, in cui ci sono stati tanti moment scioccanti.
Ho l’impressione che ci saranno molti momenti da “Oh, mio Dio”
quest’anno. Ma dopo tre episodi, dopo aver letto tre copioni, non posso
dire che sarà necessariamente così. È tutto quello che so.
Sapete, voi è un po’ che fate questo genere, e ora qui al ComicCon
c’è un sacco di materiale soprannaturale e paranormale. Come credi che
si ponga il vostro show all’interno di tutto questo? Credi che abbiate
avuto influenza per la creazione di altre cose, dimostrando che può
essere un genere che interessa?
Beh, sapete, non mi preoccupo più di tanto delle altre cose.
Principalmente, io arrivo e cerco di non rovinare la scena. Ma credo che
se siamo riusciti a dimostrare, in qualsiasi modo, che possiamo essere
un genere televisivo, il vero trucco è essere in grado di mantenere
l’umanità dei personaggi e dei loro rapporti, dando al pubblico qualcuno
in cui potersi identificare e sentirsi connesso, invece di limitarci a
raccontare storie. Chiunque è in grado di offrire al pubblico effetti
speciali, ma offrir loro personaggi veri in cui identificarsi è un vero
segreto, penso.
Come ha preso Bobby gli eventi del finale dell’anno scorso?
Beh, sapete, siamo tutti un po’… l’anno scorso a fine stagione non
sapevamo bene come sarebbero andate le cose, se saremmo stati rinnovati
e improvvisamente, due secondi dopo, lo siamo stati, quindi siamo ancora
un po’ scioccati. E sarà… ci sarà un certo… Dio. Devo stare attento. Uh,
c’è un certo senso di inutilità che ci prende nel primo episodio perché…
sapete, cerchiamo sempre di superarci in questo show, e quando arrivi a
fine stagione e ti viene detto che c’è un Dio malvagio contro cui
combattere, ti chiedi ‘Okay, come battiamo tutto questo?’. Venerdì
abbiamo girato una scena dove uno dei ragazzi diceva, ‘Beh, sapete, non
possono farci niente, quindi farò quello che posso’ mettendosi a
lavorare a cose apparentemente meno importanti. Non posso parlare!
Dovrebbero mettermi una cerniera alla bocca. La cosa bella di questo
show, credo, è che ogni anno portiamo a termine le cose. Okay, le cose
stavano così, ma aspettate di vedere questo! Ma con il mio passato di
scrittore, leggo e dico, ‘Come possono…’ Ad un certo punto inizi a
mettere alcuni ostacoli davanti al tuo personaggio e ti chiedi come
farai a superarli. Ma loro sembra che lo sappiano.
Non mi hanno fornito molte informazioni sulla direzione che prenderà lo
show, a parte qualche informazione generica. Direi che molte delle cose
su cui fanno affidamento i personaggi, quest’anno subiranno un
cambiamento. Tutti si troveranno a lavorare in modo diverso. Dovendosi
adattare ad un grande cambiamento nel modo di fare il loro lavoro.
Chi ha scritto i primi tre episodi?
Fatemi pensare… li stiamo girando in ordine casuale. Credo che Sera
Gamble abbia scritto il primo. Ben Edlund il secondo. E… chi ha scritto
il terzo? Sono stati i ragazzi… è mattina presto. No, sono stati quelli
che hanno scritto 6x04 “Weekend at Bobby’s”. Oh, mi uccideranno.
Cercherò su IMDb (ride).
Ci arriverai?
Sì, ve lo dirò. Tutto ciò verrà alla luce e scriveranno un episodio nel
quale vengo ucciso e smembrato, quindi… |
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| Jim Beaver parla di Bobby nella Stagione 7! -
29/07/11 |
Intervista a Jim Beaver rilasciata a “The
Winchester Family Business” durante il “ComicCon 2011”!
Sei ancora piuttosto sicuro che Bobby sopravvivrà a tutto questo?
Oh, sono piuttosto sicuro di Bobby. Da una parte, è Supernatural.
Potrebbero spaccargli il cervello in due con una mazza e probabilmente
tornerebbe qualche episodio dopo. Spero non lo facciano, perchè non sono
uno che ci prende nelle scommesse. Sì, a questo punto credo che Bobby
resterà in giro ancora a lungo.
Ti piacerebbe che Bobby concludesse il suo arco narrativo in qualche
modo, dal punto di vista romantico o altro?
Beh, è più o meno quello che tutti vogliamo, no? Credo che tutti i
personaggi dello show vogliano raggiungere un punto dove possono vivere
una vita tranquilla e normale, invece di chiedersi continuamente se c'è
qualcosa che potrebbe spaccarti il cervello o mangiarti la faccia. Se ci
sarà posto per il romanticismo nella vita di Bobby, questo non lo so.
Non hanno fatto molto per implicare la cosa, quindi non ho elementi
forti, ma non ne sarei contrario. L'amore è bello, ho sentito dire.
Sai in quanti episodi sarai presente quest'anno?
No. Non lo so mai. So di essere nei primi tre. Non ho nessuna
informazione solida, niente scritto nella pietra dopo questi. Ogni
stagione, Bobby è stato più presente rispetto a quella precedenti,
quindi credo che ci sarò almeno tanto quanto l'anno scorso. Non ci sono
garanzie.
Cosa puoi dirci del ritorno dello sceriffo Rhodes?
Lo Sceriffo... aspetta un attimo. Lo Sceriffo Mills, interpretato da Kim
Rhodes. Ho fatto lo stesso errore l'anno scorso. Dovrei ricordarmene
perché ho interpretato lo sceriffo Mills in “Harper's Island”. Kim
Rhodes tornerà nei panni dello sceriffo Mills, ma non quello che ho
interpretato in “Harper's Island”. Tornerà per un episodio, forse due.
Non sono sicuro sul secondo. Il nuovo grande cattivo di quest'anno
mostrerà il suo volto nel secondo episodio. Per coincidenza, lo sceriffo
Mills verrà coinvolto e credo che farà affidamento su Bobby per avere un
po' d'aiuto per uscire da quella situazione. Non so cosa accadrà dopo
perché non ho letto il copione successivo. Ma credo che in qualche modo
sarà presente. Ci sono cose che so ma di cui non posso parlare che mi
fanno dire un grande “forse” sull'argomento. Ci saranno cambiamenti
interessanti dal punto di vista dell'infrastruttura e della geografia
della show. Quindi molte delle cose su cui Sam, Dean e Bobby hanno
contato finora, molte delle cose su cui il pubblico ha contato finora,
verranno rimescolate. Sto finendo i sinonimi di “rimescolare”.
E' possibile che Castiel nei panni di Dio faccia parte di questo
rimescolamento?
Direi indirettamente. Molte delle cose sulle quali i ragazzi hanno
contato in passato non funzioneranno più. Dovranno pensare molto a cose
nuove che possano funzionare. Non so come gli sceneggiatori li
troveranno.
Nell'episodio western, Bobby ha fatto un riferimento a “Deadwood”.
Era nel copione?
Lo era.
E' stato un riferimento al tuo ruolo?
Sì, penso di sì. E un piccolo riferimento al fatto che non sono potuto
tornare nel Vecchio West. Mi rode ancora. Ci sono stati un paio di
riferimenti al mio passato in quell'episodio. Quello era nel copione. Un
paio di episodi dopo c'è stata una versione demoniaca di Bobby, il suo
nome era Ellsworth, che era il mio personaggio in “Deadwood”. Non si
lasciano sfuggire queste occasioni. Fanno in modo che accadano. C'è
stato un riferimento a “Star Trek” nell'episodio western e in origine
non aveva niente a che vedere con il mio passato. Credo di aver detto
qualcosa come 'Ho visto solo The Next Generation'. Perché mia moglie era
in “Deep Space Nine” e ho chiesto io di cambiarlo in modo da renderlo un
po' più personale, ma per quanto riguarda “Deadwood”, sono stati gli
sceneggiatori. L'ho letto e mi sono detto “Fico!”
Come cambierà il rapporto tra Bobby e Castiel? Dal momento che erano
amici?
Quello che succederà con Castiel è molto diverso rispetto quello che si
aspetta il pubblico. È difficile per me parlarne ora. Sai, credo... di
non potere. La domanda su quanto sarà presente Bobby, se rispondessi a
questa domanda risponderei anche a quella sulla mia presenza.
L'episodio di “Breaking Bad” in cui sei presente andrà in onda
presto?
Stasera! Devo andare a casa. |
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| Cindy Sampson parla di Lisa nello show! -
27/07/11 |
Intervista esclusiva rilasciata da Cindy Sampson a
"The Winchester Family Business". Ammettiamolo, i personaggi femminili
in “Supernatural” che posino lo sguardo su uno dei nostri amati fratelli
Winchester non sono ben accettate dalle fan…di solito. Per me, c’è
un’eccezione a questa regola ed è il personaggio interpretato da Cindy
Sampson, ovvero Lisa Braeden, l’interesse amoroso di Dean nella terza
stagione, nonché il suo unico e solo tentativo di avere una vita normale
nella sesta stagione. Con il tipo di storia che è toccato alle altre
guest star femminili in “Superantural”, non è stata una sorpresa venire
a sapere che Cindy già si aspettava il fatto che il suo personaggio
sarebbe stato uno dei più odiati dell’intera serie, ma questo non è il
mondo in cui sono andate le cose. Infatti molte spettatrici si sono
ritrovate a difendere Lisa Braeden. Il gruppo di fan di presenti alla
sessione di domande a Jensen Ackles a cui ho partecipato lo scorso
ottobre ha detto a Jensen che la performance di Cindy è stata brillante;
e da allora ho notato e sentito altri complimenti simili in articoli,
blog e forum. Per quanto alcuni fan lo abbiano voluto, non vi è stato un
livello così serio di ostilità nei suoi confronti. Cindy Sampson ha
convinto gran parte delle spettatrici femminili che Lisa potrebbe non
essere una cattiva cosa per il loro personaggio maschile preferito e
questa non è una cosa piccola in un fandom così accanito. Infatti molti
si sono trovati a sperare che la coppia potesse durare. Anche se questo
non era nel loro destino, Ma questa era solo una parte di ciò che ha
portato sullo schermo. Dovremmo attribuire il fascino di Cindy alla sua
natura gentile, alla sua indipendenza e alla sua forza, e al suo senso
dello humor, tutte cose che potrete vedere in questa intervista. Se non
siete ancora convinti della sua bravura nella recitazione, andate a
guardarvi le altre 31 esperienze recitative in televisione e sul grande
schermo. È una ragazza piuttosto impegnata e la ringraziamo enormemente
per averci dedicato del tempo in questa intervista con noi che si
rivelerà un affascinante sguardo nella nostra Lisa Braeden, ma anche in
Cindy Sampson. Godetevela!
Come hai iniziato a recitare? È qualcosa che hai sempre voluto
fare?
No…volevo essere un avvocato o un’archeologa. Mia mamma pensava che
fossi un tipo “drammatico” e mi ha costretto a fare un provino. Credo di
aver pianto…comunque alla fine ho ottenuto la parte in uno show per
bambini in Canada chiamato “Street Cents”. Avevo 16 anni…ho fatto soldi
e mi sono divertita molto. Mi sono rovinata la vita (ride).
Inizialmente hai fatto il provino per il ruolo di Bela Talbot in “Superantural”,
ma alcune settimane più tardi ti è stato offerto il ruolo di Lisa Braden.
Sei felice delle parte di Lisa che hai avuto o avresti preferito il
ruolo di Bela?
Sono stata felice di essere parte di Supernatural in un qualsiasi
modo…la ciliegina sulla torta è stata quando mi hanno riportata nello
show per la quinta e sesta stagione. Continuavo a chiedere, scherzando,
quando sarei riuscita a diventare cattiva…e poi quando ho letto il
finale della sesta stagione ho saltato per la gioia. Non avrei cambiato
Lisa con nulla. Beh, forse con Lucifero.
Conoscevi la serie prima di fare il provino? E se è così, ti piaceva?
Questa è la parte migliore di essere in Supernatural…i miei amici ed io
lo guardavamo! Amo i thriller horror/soprannaturali. Ho iniziato a
guardare lo show dal primo episodio perché era come vedere un film
dell’orrore lungo un’ora ogni settimana…lo adoravo. Il lato negativo è
che non lo guardo più perché ci lavoro.
Ho partecipato al Q&A di Jensen Ackles a Chicago lo scorso Ottobre e
il gruppo gli ha detto che pensavamo che la tua interpretazione di Lisa
fosse brillante, che l’hai interpretata come se fosse la moglie di un
soldato. È stata una sorpresa per Jensen visto che pensava che Lisa non
sarebbe stata amata. Gli abbiamo chiesto di riferirti il complimento,
quindi in caso non lo avesse fatto, te l’ho detto io! Detto questo, hai
detto nelle scorse interviste che pensavi che Lisa sarebbe stata “il
personaggio più odiato” probabilmente. Pensi che questo sia passato?
Per la cronaca, non mi è stato riferito il commento! Vergogna Jensen,
vergogna! Quando ho scoperto che Lisa sarebbe tornata credevo che
l’avrebbero odiata tutti, ma questa idea mi ha dato una certa libertà.
Dalla prospettiva di una fan/spettatrice capivo perfettamente e comunque
non ho mai sentito la necessità di convincere qualcuno. Ma è capitato…le
persone hanno iniziato a difendere Lisa..è stato incredibile!
Credi che il concetto di “moglie di un soldato” sia quello che meglio
si adatta la personaggio di Lisa? Se non è così, quale approccio pensi
che si adatti meglio a lei?
Non è stato l’approccio che ho adottato, ma credo che ci possa andare
perfettamente. Fede, amore, distanza, dovere. In retrospettiva Lisa è
decisamente la moglie di un soldato.
Lisa ha preso con sé Dean in un momento decisamente turbolento nella
sua vita e ha cercato di dargli la vita più normale che potesse.
Comunque sapeva come aveva vissuto la sua vita fino a quel momento,
spostandosi da un posto all’altro, senza mai sistemarsi. Pensi che Lisa
sperasse in una relazione a lungo termine con Dean o sapeva che era solo
questione di tempo e circostanze prima che se ne andasse di nuovo?
Credo che fosse questione di tempo e circostanze. Penso che Lisa abbia
raggiunto il punto di vista di Dean. Aveva salvato Ben…c’era gratitudine
e comprensione. Credo che lo abbia preso con sé, ma consapevole di
godersi il più che poteva da questo “giochiamo alla famiglia”. Non era
una famiglia convenzionale, ma andava bene per entrambi in quel modo.
Alcuni fan credono che Ben sia veramente il figlio di Dean,
soprattutto dopo che se ne è parlato ancora in 6x21 “Let it Bleed”.
Sembra che lo show abbia una qualche ragione per tenerlo sempre presente
ai fan. Conoscendo Lisa come la conosci tu, ci sarebbe qualche ragione
per la quale potrebbe sentire la necessità di tenere questo fatto
nascosto da Dean?
Potrebbe essere un’affermazione inaspettata da parte mia, ah ah ah, ma
mi piace sapere che Ben non è figlio di Dean. Credo che aggiunga
qualcosa in più alla storia. Lui ama Ben perché lo ama…e basta.
Questa stagione gran parte del tempo è stato speso per mostrare come
Lisa e Ben fossero l’unico collegamento di Dean ad una vita normale. Ma
una relazione ha due componenti. Cosa pensi che Dean abbia portato nelle
vite di Lisa e Ben?
Credo che Lisa sia una donna forte, indipendente e sicura. Credo anche
che abbia un punto debole per Dean e ami avere la propria famiglia
unita. Fino a quando lui non si trasforma in vampiro e cerca di
mangiarseli, ovviamente.
Hai avuto la possibilità di interpretare un demone con tanto di occhi
neri e tutto il resto in 6x21 “Let it Bleed”. È stata una parte
divertente da recitare? È stata un passato difficile da essere la
“dolce” Lisa al Demone “dal sangue freddo” Lisa?
Per niente. Ho interpretato la brava ragazza per così tanto tempo.
E’stato così facile e così nuovo essere cattivo. Chiedere ai miei ex
ragazzi. sono molto brava.
Sei stata in grado di uscire dallo show ancora viva, una vera rarità
in Supernatural. Pensi che Dean abbia fatto la cosa giusta nel far
cancellare i ricordi che Lisa e Ben avevano su di lui? E pensi che
questo possa tenerli al sicuro da un futuro pericolo demoniaco? Sei
felice del modo in cui la storyline di Lisa e Ben è finita?
Ho scritto subito a Sera Gamble. Pensavo che fosse intelligente e
triste. Sono stata meravigliata dallo script, è stato geniale. Non sono
sicura se questo li terrà al sicuro, ma Hey! Sono viva! Non molti altri
personaggi possono dirlo..ah ah ah ah.
In totale sei stata presente in undici episodi di Supernatural, anche
se in alcuni per poco tempo. Di tutti gli episodi in cui sei apparsa,
quale è il tuo preferito e quale è stato il più difficile da
interpretare?
Il mio preferito? Avanti, sicuramente Demon Lisa. La più difficile?
Quella in cui carico la pistola. Avete presente quando vedere delle
ragazze caricare una pistola e sparare alle cose in atteggiamento da
super girl? Non è possibile. Non è possibile con le pistole reali…sono
difficili da usare e non cooperano molto.
Di solito è divertente per i fan sentire qualche aneddoto sul dietro
le quinte e qualche curiosità sul cast e la crew per le quali potremmo
rimanere sorprese. Ce n’è qualcuna che ti piacerebbe condividere o
qualche momento speciale sul set del quale ci puoi parlare?
Jensen e Jared piangolo. Molto.
Sei stata anche nel nuovo show di Syfy “Being Human” come Cindy
Lanham, un’altra mamma single. Credi di tornare in quella serie l’anno
prossimo?
Lo spero. Sono molto fiera di quel ruolo. Ho visto la versione inglese
di “Being Human” e ho pensato che quel ruolo fosse toccante…e poi l’ho
ottenuto! Storia reale.
Anche se rivedremo Cindy Sampson o meno in Superantural di nuovo, può
consolarla il fatto di sapere di essere stata uno dei pochi personaggi
femminili ad essere sopravvissuta allo show…e non solo allo show, ma
anche ai fan. Io e tutti qui a The Winchester Family Business vogliamo
ringraziare in modo speciale Cindy Sampson per averci dedicato del tempo
in tutti i suoi numerosi impegni. |
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| Rob Benedict dice la sua sul posto di Dio
nella storia di Supernatural! - 20/07/11 |
| Ci sono state molte
chiacchiere controverse sulla decisione di far diventare Castiel (Misha
Collins) Dio nel colpo di scena al cardiopalma della season finale della
sesta stagione in Supernatural; tuttavia molte di queste provengono dal
fatto che i fan vogliono che il suo personaggio abbia largo spazio nella
settima stagione, e questa svolta fa sì che così non possa essere.
Pensate a cosa è successo quando siamo venuti a sapere che Chuck Shurley
(Rob Benedict) era Dio alla fine della quinta stagione: semplicemente,
ha schioccato le dita ed è sparito. Dio ha levato le tende, però in
effetti la cosa ci poteva stare; la sua storia si era conclusa. La
storia di Castiel [invece] non sembra affatto finita, ma come possono
riuscire gli sceneggiatori ad occuparsi di lui, con tutto ciò che adesso
implica? “Ogni volta che mi imbatto in uno degli sceneggiatori dello
show, cerco sempre di fargli far ritornare Chuck” ha detto Benedict a LA
Ta Insider Examiner all’inizio di questa settimana. “Ma penso che si
siano scontrati con la sfida imbastita di Eric Kripke quando ha tirato
fuori il fatto che ero Dio, ovvero ‘Come facciamo a far tornare Dio
nella sceneggiatura?’ Ha una mente molto acuta… E’ piuttosto difficile
farlo rispuntare fuori con un ‘Ehi, come butta?’”. Quello che Benedict
dice sulla difficoltà di far ritornare Chuck, riassume anche la
difficoltà di tenere in ballo Castiel: è più meta del meta. Così facendo
bisognerebbe scrivere dello scrittore e creatore di tutte le cose
all’interno della storia, e questo può risultare molto, molto intricato.
Collins ha detto a AOLTv che non sarebbe stato un regular della serie
nella settima stagione, ma che più di ogni altra cosa non era sicuro di
quale sarebbe stato il suo ruolo; ciononostante i fratelli Winchester
hanno ancora un conto aperto col suo personaggio, perciò la cosa sarà
gestita in maniera differente da quella di Chuck. Dopotutto, Castiel si
è immerso profondamente all’interno delle vite dei Winchester. Chuck non
l’ha mai fatto. “Penso che il personaggio di Chuck [fosse] una voce in
quello show che nessun altro aveva, e poteva offrire una prospettiva
fresca perché era esterno alla storia, ne era lo scrittore” ha esposto
Benedict. Tuttavia, ora che in città c’è un nuovo Dio, ciò non significa
nemmeno che ci sia modo di rimettere immediatamente Chuck nella storia.
Benedict ha detto che di certo lui sarebbe aperto a questa
[possibilità], ma che per ora non c’è alcun piano in merito. Invece, si
è focalizzato su alcuni nuovi progetti, come la promozione del family
drama indipendente sull’11 Settembre “A Little Help” con Jenna Fischer;
a breve un’apparizione speciale in “Psych”, e un mockumentary per il DVD
di “Una notte de leoni 2”. E poi, ovviamente, c’è la sua band, i Louden
Swain. Anche se Chuck non ce la farà a ritornare a Supernatural, forse
un po’ della musica di Benedict potrà. Ci piacerebbe sapere cosa ne
penserebbe Dean di un po’ di rock contemporaneo. |
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| Richard Speight, Jr. ringrazia i Fan dello
show! - 05/07/11 |
| Si fa riferimento all’episodio 5x19 “Hammer of the Gods”.
Scusate per il silenzio pre-radio non volevo dire
nulla e rovinarlo a tutti. Ma ora che il gatto è uscito dal sacco, sono
libero di parlare. Non riesco nemmeno a dirvi quanto sia stata stupenda
questa esperienza qui a “Supernatural”. Come attore, ho sempre lavorato
nel vuoto. Faccio il mio lavoro, lo guardo se riesco e poi vado avanti
con il lavoro successivo. Sono raramente al corrente delle reazioni
degli spettatori dello show. E così è stato per anni ed anni. Quindi
potete immaginare la mia sorpresa quando ho iniziato a capire che le mie
brevi apparizioni in “Supernatural” stavano riscuotendo un grande
successo nei fan. Quando sono stato invitato per la prima volta ad
apparire ad una convention ho detto di no. Non aveva senso per me che
qualcuno volesse incontrarmi dal momento che avevo fatto solo poche
apparizioni nello show. Quando alla fine ho partecipato ad una (quella
di Chicago) sono stato spiazzato. L’entusiasmo che voi, fan, mostrate a
questi eventi è contagioso e ha reso ogni convention a cui sono andato
un successo assoluto. Dopo un po’ ho aperto questa Fan Page Facebook,
una specie di sfida per vedere chi, se mai qualcuno lo volesse fare, si
sarebbe iscritto. Ora, nemmeno un anno dopo, ci sono circa 2000 di voi
con i quali posso interagire e da cui posso sapere qualcosa
regolarmente, e lasciate che ve lo dica, è straordinario! Grazie mille
per essere presenti. Voi siete quelli che mi hanno tenuto in questo show
per così tanto tempo. Voi siete quelli che mi hanno fatto invitare alle
convention. C’è un vecchio detto, “Se cade un albero nei boschi e
nessuno è lì a sentirlo, fa rumore?” Beh, per gli attori è lo stesso
dilemma. Se un attore recita, ma nessuno lo guarda o se ne interessa,
allora perché lo fa. Nelle ultime quattro stagioni di “Supernatural”,
voi ragazzi siete stati la mia ragione. Mi avete meravigliato con il
vostro supporto e con le stupende parole che ho ricevuto da molti di voi
su questa pagina. Apprezzo davvero ogni post, ogni complimento, ogni
foto caricata, ogni lavoro fatto a mano, ogni video montato così
attentamente…li ho visti tutti. Se mi sono dimenticato di commentare
qualcosa di specifico vi chiedo scusa, ma posso assicurarvi che guardo
ogni cosa e adoro ogni cosa postata sulla mia pagina. So che molti di
voi sono spiaciuti di aver visto il mio personaggio ucciso. Lo ero anche
io; quando ho ricevuto il copione, ne sono rimasto sconvolto. Certo, era
un altro grande episodio nel quale ho potuto fare grandi cose, ma
significava anche la fine della mia storia ed è stata una vera
delusione. Ma veramente, è difficile lamentarsi. Dovevo apparire
solamente in un episodio della seconda stagione e ora siamo alla quinta
stagione e sono ancora qui, o per lo meno lo ero. Ed è una cosa
bellissima. E ciò che l’ha reso ancora migliore è stato avere tutti voi
accanto a me in questa avventura. Le reazioni alla morte di Gabriele
sono state veramente lusinghiere. Qualcuno sulla mia pagina ha perfino
postato una petizione per salvare il mio personaggio e riportarlo nello
show. Questo è il tipo di risposta che ha reso questa esperienza così
speciale per me, perché se vi dispiace di vedere il mio personaggio
lasciare lo show, questo significa che siete stati contenti di averlo
nello show, e questo è il complimento più bello che un attore può
ricevere. L’ho detto prima e lo dirò di nuovo, lavorare a Supernatural è
stato uno dei momenti più importanti della mia carriera professionale.
Sono davvero in debito con ognuno di voi che avete amato il mio
personaggio e avete fatto in modo che tornassi nello show più volte per
recitare, senza dubbio il personaggio più divertente che ho avuto la
fortuna di interpretare. Questo è il più lungo messaggio in assoluto.
Scusatemi. Volevo solo assicurarmi di aver detto tutto e di aver fatto i
miei saluti. Sarò ancora qui su questa pagina e sarò sempre contento di
sentirvi. E ovviamente vi terrò aggiornati sui miei progetti futuri.
Godetevi il resto di questa stagione di Supernatural. E ricordatevi,
solo perché me ne sono andato non vuol dire che dovete smettere di
regalare mutande a Misha. Non vogliamo che si dimentichi di me, vero?
Grazie ancora per aver reso il mio lavoro a “Supernatural” un gran bel
divertimento. Vi saluto per ora. Con affetto, Richard Speight, Jr. |
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| Mark Pellegrino parla dei suoi ruoli
telefilmici! - 04/07/11 |
| Come demone, protettore onnisciente e come vampiro
in missione, Mark Pellegrino ha perfezionato l’arte di interpretare
creature del mondo soprannaturale. “In qualsiasi ruolo interpreto, come
prima cosa cerco di scoprire quale sia il problema umano” ci ha detto
Pellegrino. “Ognuno dei miei ruoli fa riferimento ad una diversa
dimensione della vita - Ognuno ha all’interno di sé stesso demoni e
mostri. Sono la metafora della condizione umana” ci spiega. Pellegrino è
conosciuto per il suo ruolo di “Lost” ma dice di preferire un ruolo più
da cattivo, il suo Lucifero in “Superantural”. “Senza il cattivo, non
c’è azione. Il cattivo è quello con le palle. Senza il cattivo, l’eroe
si limita a rimanere seduto a casa sul divano” ci ha detto Pellegrino.
“Lucifero è il mio preferito. È dinamico, interessante e ha molto da
dire. È un tipo molto contro-cultura. Jacob è stato un modo leggero per
distrarmi dall’interpretazione di Lucifero. Conoscevo ‘Lost’ e ne avevo
guardato un po’, ma non volevo avere alcuna mappa mentale nella mia
testa” ha aggiunto. Jacob, presentato come il protettore dell’isola
misteriosa, era uno dei personaggi più misteriosi di Lost. “Jacob era un
altruista. Il suo tratto principale era la sua lealtà. Voleva ciò che
voleva e voleva strappare l’universo”. “Era Gesù il Falegname. Il modo
in cui poteva vedere nelle anime altrui e amarle nonostante tutto è
stato molto ispirante per me” ha aggiunto. Prima di unirsi al cast di “Lost”,
Pellegrino ammette di aver avuto una conoscenza solamente basica dello
show. “Sapevo quanto fosse popolare. Avevo letto qualcosa ed avevo fatto
un’audizione per il pilot. Non ricordo per quale parte. Ricordo che
fosse la cosa più emozionante e grandiosa che io abbia mai letto”. “Sono
stati tutti veramente gentili. Mi hanno coinvolto e accettato
facilmente” ha aggiunto. “La cosa positiva è che non c’era un’idea
predeterminata. Provi a recitare ciò che hai davanti. Quella che si
pensa sia la maledizione di un attore è diventata la benedizione di un
attore”. “Stavo facendo una scena e loro hanno detto ‘quello è Gesù il
Falegname, grande!’, ma non avevo realizzato che stavo facendo proprio
quello”. Nonostante il finale di Lost sia andato in onda oltre un anno
fa, molti fan cercano ancora di dare un senso a tutti i segreti
dell’isola. “’Lost’ apre l’immaginazione. Non c’è una risposta giusta.
Ti coinvolge pienamente. Non c’è una risposta giusta” ci ha detto
Pellegrino. “Un tizio è venuto da me a Montreal e mi ha detto che ‘Lost’
ha cambiato la sua vita. E’ stata una cosa piuttosto intensa” ha detto.
Lasciandosi l’isola alle spalle, Pellegrino ora interpreta Bishop nel
successo di SyFy “Being Human”. “La cosa più interessante
nell’interpretare il personaggio è l’ambizione di Bishop. La sua
ambizione viene dall’amore”. “Vuole riformare la sua famiglia e questo
proviene dall’amore” ha spiegato Pellegrino. “La sua visione è nobile.
Vuole liberare un gruppo minoritario oppresso. Ovviamente il gruppo
minoritario sono i vampiri” aggiunge Pellegrino con una risata. “Being
Human” porta in vita tre tipi di esseri soprannaturali: vampiri,
licantropi e fantasmi. “Adoro i vampiri. Specialmente quelli della nuova
moda che possono uscire alla luce del sole. Hanno una forza
soprannaturale e una buona velocità”. Pellegrino ammette che “Being
Human” è il progetto che più gli è piaciuto. “E’ un buon dramma
mischiato con la commedia di azione. È uno show di genere senza essere
uno show di genere. Si avvicina al genere dei vampiri da una prospettiva
diversa. È un punto di vista più realistico”. Inoltre, dice che recitare
per le serie televisive è come fare il tassista. “Lavori in modo veloce
e non è sempre come vuoi. Con un film hai più tempo per espandere e
lavorare sul tuo personaggio. Con la televisione il processo è più
veloce”. Quando non lavora sul set, Pellegrino dà lezioni di
recitazione. “La prima cosa che dico ai miei studenti è di ascoltare. È
il centro della recitazione” ha detto. “Devi avere pazienza e avere
fiducia in quest’arte. Il business è veloce, pazzo e stupido”. “Il
problema con gli attori è essere attenti. Devi amare la propria arte e
non cercare a focalizzarsi solamente sull’essere famoso. Se sei
fortunato il tuo talento verrà notato” ha aggiunto Pellegrino. Nel suo
tempo libero Pellegrino dice di adorare rilassarsi e allenarsi. “Sono un
grande lettore. Il mio Kindle è stata una benedizione divina” ha detto. |
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| Colin Ford parla del piccolo Sammy e del suo
lavoro! - 30/07/11 |
Un aspetto della serie che mi ha sempre colpito è
l’abilità degli addetti al casting di trovare con successo bambini
attori di grande qualità per Supernatural. Molti di questi giovani
attori sono stati nominati per dei premi dopo la loro interpretazione in
Supernatural. E un buon numero di loro hanno vinto quei premi proprio
per la loro interpretazione. Uno di questi attori è il talentuoso Colin
Ford di 14 anni che ha accettato di fare un’intervista estiva con noi.
Colin ha recentemente vinto un premio per i giovani artisti (Young
Artist Award) per Supernatural ed è stato nominato per altri sei premi
di questo genere, dimostrando che è un attore da tenere d’occhio. Colin
non è solamente molto talentuoso, ma è anche incredibilmente adorabile e
una volta letta la sua intervista, penso che sarete d’accordo con me sul
fatto che ha anche una incredibile personalità. Colin ha interpretato
quattro episodi nel ruolo di Sam e ha ricevuto un sacco di complimenti
dai critici per la sua interpretazione di Sam. Colin Ford ha fatto un
ottimo lavoro mostrandoci il giovane ed innocente Sam, riportando
attentamente i modi di fare della sua controparte adulta. La scena che
secondo me è stata la più eccezionale è stata quella dei fuochi
d’artificio in 5x16 “Dark Side of the Moon”. Quando i ragazzi accendono
i fuochi d’artificio e il giovane Sam inizia a ballare nel mezzo delle
scintille, mi sono venute le lacrime agli occhi. Noi siamo stati
abbastanza fortunati da incontrare Colin per questa intervista fra un
lavoro ed un altro. Aveva appena finito la realizzazione di due film “We
Bought a Zoo” e “Eye of the Hurricane”. Qui Colin ci ha parlato un po’
di se stesso, la sua passione per la sua recitazione, il suo inteso
programma quando gira un film, qualche aspetto del suo ruolo di giovane
Sam e alcuni dei suoi piani futuri.
Dal 2008 sei stato nominato per sei premi per la recitazione.
L’anno scorso hai visto il premio come “Migliore Perfomance per una
serie tv - giovane attore ricorrente dai 13 anni in giù” per aver
interpretato il giovane Sam Winchester in Supernatural e quest’anno per
“Migliore Performance in un film in DVD - giovane attore” per il ruolo
di Jack in “Jack and the Beanstalk”. Come ti ha fatto sentire vincere
quei premi?
Vincere un premio mi ha fatto veramente sentire in modo incredibile. Anche se recito perché è la mia passione, è molto bello essere
riconosciuti da persone che non sono coinvolte e che apprezzano il tuo
lavoro. Adoro intrattenere le persone quando recito. Sono stato
particolarmente contento di vincere il premio per aver interpretato il
giovane Sam. Mi è piaciuto molto lavorare ed essere parte di questo
show. In 4x13 “After School Special” mi hanno fatto interpretare un
grande ruolo e mi è piaciuto molto l’esperienza di portare sullo schermo
il giovane Sam.
Dicci qualcosa riguardo a te. Sapevi di voler recitare sin da quando
avevi quattro anni, quindi cosa ti ha fatto appassionare alla
recitazione a questa giovane età?
Da ragazzino adoravo stare in mezzo a molte persone. Adoravo
intrattenerle. Mia mamma mi ha detto che mi piaceva che mi facessero
foto e che continuavo a dirle che “volevo andare in tv” quindi un giorno
ho fatto un’audizione per una piccola parte in un film chiamato “Sweet
Home Alabama” ed ho avuto la parte.
Come è essere un giovanissimo attore?
Adoro essere un attore perché mi permette di viaggiare e vedere
tanti bei posti, mi permette di intrattenere altre persone e mi permette
di sperimentare diverse personalità attraverso i personaggi che
interpreto.
Trovi difficile giostrarti fra i compiti e la carriera da attore?
Diventando più grande, è incredibilmente difficile giostrarmi fra i
compiti e la carriera di attore. L’educazione è molto importante per me;
penso che sia ciò che rende una persona interessante.
Cosa ti piace fare quando non reciti? Hai qualche hobby speciale o
qualche interesse speciale?
Gioco a football, basket e golf a scuola quando il mio lavoro non mi
occupa il tempo. Nel mio tempo libero lavoro anche come DJ. Adoro la
musica.
Come hai scoperto che cercavano ragazzi per il ruolo di Sam
Winchester? Come è stata l’audizione? Come ti sei sentito quando hai
scoperto che eri stato preso per la parte?
Si, alcuni anni fa ho fatto l’audizione per il ruolo del giovane
Sam. Mi ci sono volute alcune sessioni, ma mi sono letteralmente
innamorato di quel ruolo. Il mio primo episodio è stato 3x08 “A Very
Supernatural Christmas”. Ero molto contento quando ho saputo che mi
avevano preso per il ruolo ed ero molto felice di lavorare con Ridge
Canipe che allora interpretava il giovane Dean.
Ti è piaciuto interpretare il giovane Sam e hai trovato qualche
somiglianza o differenza fra te e il personaggio?
Adoro interpretare Sam! In ogni personaggio che interpreto cerco di
trovare delle somiglianze e delle differenze fra lui e me. Penso che Sam
sia intelligente e sembra che dia molto valore alle cose come la
famiglia, i rapporti con gli altri e l’educazione. Queste sono qualità
che ritengo importanti anche io. differenze…dunque non ho fratelli a
differenza di Sam e la mia famiglia non è così forte perché non cacciamo
demoni.
Come ti sei preparato per la parte di Sam? Hai avuto qualche aiuto da
Jared nell’interpretare il ruolo?
Per preparami ad interpretare Sam ho letteralmente guardato
parecchie stagioni di Supernatural (un episodio dopo l’altro). È stato
importante per me studiare il modo in cui si muove Sam adulto in modo da
poterlo interpretare al meglio da bambino. Jared ed io abbiamo parlato
un po’ prima di filmare in modo da poter discutere riguardo al
personaggio. Jared è un ragazzo davvero simpatico e mi ha messo a mio
agio subito.
Hai interpretato Sam in quattro diversi episodi della serie di
Supernatural fino ad ora, 3x08 “A Very Supernatural Christmas”, 4x13
“After School Special”, 4x21 “When the Levee Breaks” e 5x16 “Dark Side
of the Moon”. Quale episodio ti è piaciuto di più e quale episodio ha
rappresentato una sfida per te?
Penso che 4x13 “After School Special” è uno dei miei preferiti in
assoluto. È stato divertente interpretare Sam a scuola. In aggiunta è
stato bello perché ho incontrato Brock Kelly che ha interpretato il
giovane Dean.
In 3x08 “A Very Supernatural Christmas” e 4x13 “After School Special”
hai recitato insieme a Ridge Canipe e Brock Kelly nel loro ruolo di
giovane Dean Winchester. Hai alcune scene piuttosto intense in entrambi
episodi. Come è interpretare una scena con loro?
Entrambi questi attori sono grandi. Non ho fratelli quindi quando ho
lavorato sia con Ridge che con Brock è stato come avere un fratello più
grande davvero! Ricordo che quando non lavoravamo siamo usciti insieme.
Sono entrambi ragazzi di grande talento!
In 4x21 “When the Levee Breaks” il giovane Sam incontra un Sam adulto
molto disperato. Era una scena piuttosto intensa. È stato difficile
confrontarti con la versione adulta del tuo personaggio? Come è stato
recitare con Jared Padalecki?
Quella scena è stata molto intensa! Non dirò che è stato difficile
confrontarmi con una versione più vecchia di me…solo diverso. È stato
forte perché stavo facendo una “intensa conversazione” con me stesso.
Lavorare con Jared è stato eccezionale perché di solito quando recito
io…Jared non è presente. È stato veramente bello recitare una scena con
lui.
Hai recitato una scena memorabile con Jensne Ackles in 5x16 “Dark
Side of the Moon”. Cosa ci puoi dire riguardo a quella scena? Ti è
piaciuto a recitare quella scena così come è piaciuta ai fan? Come è
stato recitare con Jensen? Ti ha dato qualche consiglio sulla
recitazione?
È stata una grande scena. Mi ricordo che stava piovendo e faceva
molto freddo. Abbiamo dovuto rifare la scena molte volte a causa della
pioggia. Penso che asciugassero i miei vestiti con un phon durante le
pause. La pioggia era così intensa che sono dovuto rimanere a filmare
per alcuni altri giorni per fare la scena nel modo giusto. Ed è
risultata grande. Lavorare con Jensen è sempre un piacere. È un attore
veramente bravo.
Dal momento che hai recitato nello show. Reciti nella serie? Se sì,
quali sono i tuoi episodi preferiti?
Seguo lo show. Ho tutte le stagioni precedenti in DVD. Sono un po’
indietro con la stagione corrente perché ho lavorato molto e ho avuto
anche molti compiti! Comune le ho salvate tutte sul mio DVR e ho
intenzione di recuperare tutti gli episodi durante l’estate. Posso dirti
che alcuni dei miei preferiti sono 2x08 “Crossroad Blues” della seconda
stagione 1x11 “Scarecrow” e adoro 3x02 “The Kids Are Alrght” nella terza
stagione. Della quarta stagione credo che il mio preferito sia 4x02 Are
You There God? It’s Me, Dean Winchester”. Nelle ultime due stagioni la
scelta è difficile, sono tutti molto buoni!
Hai un momento speciale sul set di Supernatural che vorresti
condividere?
Adoro lo show e adoro venire a Vancouver. Tutto è speciale in questo
show: gli attori, la crew e soprattutto i fan! Apprezzo molto il modo in
cui i fan mi supportano nel ruolo.
L’anno scorso hai preso parte ad un episodio di “Hawaii Five-0”. Sei
stati davvero molto bravo! Ti sono piaciute le Hawaii? Hai passato
qualche giorno in più lì per visitare il ruolo? Come è stato lavorare
nella serie e a quale membro del cast ti sei legato di più?
Lavorare alle Hawaii è stato spettacolare. Ho girato a Oahu per 10
giorni circa, ma gli orari in cui si girava erano stupendi e mi hanno
permesso di avere un sacco di tempo libero. Durante questo tempo ho
preso lezioni di surf e ho anche nuotato con i delfini. Il clima era
perfetto! Sfortunatamente non sono stato in grado di stare lì più a
lungo dal momento che avevo un altro impegno, ma spero di tornarvi
presto e solo per le vacanze.
Hai recitato in molti generi diversi nella tua carriera da commedie
per le famiglie al Fantasy alla Sci-fi e Horror. C’è qualche genere in
particolare che preferisci?
Non, non ne ho uno preferito; mi piace molto recitare e le
differenze in ogni personaggio che questi lavori mi portano. Ci sono un
sacco di cose divertenti di cui far parte.
Alla tenera età di 14 anni, sei già un veterano della recitazione.
Cosa c’è nel tuo futuro? Continuerai la carriera recitativa, andrai al
college o entrambi? Se i tuoi piani prevedono di non recitare più, cosa
vorresti fare da grande?
Voglio continuare sicuramente a recitare per il resto della mia
vita! Non riesco ad immaginarmi a fare altro. Vorrei anche frequentare
il college e continuare a lavorare come hanno fatto tanti attori come
Reese Witherspoon, Natalie Portman e Jodie Foster. Vorrei scrivere
quindi se non sarò di fronte alla telecamera potrei scrivere
sceneggiature o addirittura recitare. Vorrei comunque rimanere
nell’industria cinematografica.
Hai dei progetti in uscita? Usciranno due tuoi film quest’anno “We
Brought a Zoo” e “Eye of a Hurricane”. Puoi dirci qualcosa? Hai altri
progetti in cui sei interessato?
Sono veramente contento e non vedo l’ora che tutti vedano “We
Brought a Zoo” diretto da Cameron Crowe. Penso che debba uscire il 23
Dicembre 2011. Sono stato fortunato perché ho avuto la possibilità di
lavorare con qualcuno che ho sempre adorato, Matt Damon. Ha una grande
personalità e lavora in modo professionale e ho imparato molto da lui.
Il film ha qualcosa per qualunque membro della famiglia; vi farà ridere
e piangere perché è un dramma ma anche una commedia. Ho avuto la
possibilità di lavorare con alcuni animali davvero forti. Le mie altre
costar erano Scarlett Johannson, Patrick Fugit e Thomas Hayden Church.
Non sono sicuro della data di uscita di “Eye of the Hurricane”, ma anche
questo è un film per famiglie. Interpreto un bullo in questo film, un
nuovo tipo di personaggio per me. Ho potuto lavorare con Melanie Lynskey,
un’attrice molto brava che ha interpretato mia madre in “Sweet Home
Alabama”. È stato bello rivederla dopo 10 anni. Al momento mi godo le
vacanze estive e cerco il mio prossimo ruolo. Mi piacerebbe molto
tornare a girare qualche episodio di Supernatural. Adoro lavorare a
questo show e adoro stare a Vancouver! |
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| Gabriel Tigerman parla del suo personaggio! -
29/06/11 |
Sono stato molto contento di ricevere la risposta
da Gabriel Tigerman che sarebbe stato disposto a fare un'intervista per
The Winchester Family Business questa estate. Se qualcuno di voi lo ha
visto in un convention di Supernatural, sapete già come è divertente,
spontaneo e arguto può essere. Un maestro di improvvisazione, ha tanta
gioia ed energia che rimbalza solo da una domanda all'altra, tutti
marchi speciali del talento di Gabe così anche le risposte alle
domande più bizzarre sono interessanti e divertenti che è un piacere per
i fans. E questa intervista non fa eccezione. Gabriel Tigerman, che
interpreta Andrew (Andy) Gallagher nella serie, è apparso in due episodi
durante la stagione due, come uno dei “bambini speciali” di Azazel . Ha
portato un sacco di propria personalità al ruolo, compresa la
sensibilità, intelligenza, amore e rispetto per le persone, e un po 'di
ingenuità di Andy. Ho detto 'recita' nella serie perché, mentre Andy è
morto nel suo ultimo episodio, nessuno è veramente morto in "Supernatural".
E, come sottolinea lo stesso Gabriel ai convegni, i suoi resti non sono
mai stati 'sotto sale e bruciati', così la sua ricomparsa è ancora una
possibilità. Inoltre, questo è "Supernatural", nessuno rimane morto qui.
Mr. Tigerman divide con noi la sua intuizione e l'amore per Andy, come
ha acquisito il ruolo, il suo amore per l'impala, alcuni dietro le
quinte divertenti con Jared Padaleki e il futuro per lui e sua moglie,
Kathryn Fiore. Gabe Tigerman è una delizia per gli appassionati di tutte
le età sia a una convention, un aspetto personale o un'intervista. Spero
che vi divertirà leggere la sua intervista tanto quanto ho fatto io.
In "Supernatural" i fan amano sentir parlare di che cosa è
successo sul set e cosa succede quando le telecamere non stanno girando.
Ci sono dei momenti particolari che si distinguono per te?
Ricordo di aver incontrato i cani di Jared una mattina sulla
strada per il set. Lasciò loro con me sul sedile posteriore del SUV. Ero
solo io e due giganteschi, amichevoli cani
in un piccolo spazio ristretto. Hanno
bevuto il mio caffè mentre io non stavo
guardandoò.
All’inizio hai avuto un provino per una parte in "Children Shouldn’t
Play With Dead Things”. Qual era quella parte e come ti sei ritrovato
nel cast come Andy Gallagher, invece?
Non mi ricordo il nome del pezzo, ma era un ragazzo che ri-anima la
sua ragazza. E non finisce bene per lui. Ricordo lei che spunta dal
sedile posteriore della sua auto e gli morde il collo. Lui evidentemente
non ha letto "Pet Cemetery". Quella era la mia prima audizione per "Supernatural".
Ho lasciato l'audizione convinto che stavo per avere la parte. Mi
sbagliavo. Ho, comunque, ricevuto una chiamata una settimana dopo per
tornare a leggere per la parte di "Andy Gallagher", l'amabile, il fumato
controllore di menti. E il resto è storia.
Dopo aver ottenuto il ruolo di Andy, che cosa hai cercato di portare
al personaggio? Come hai fatto a immaginare di recitare la parte?
C'era una linea in questo episodio che ho pensato che fosse la più
significativa per Andy. E Tim Iacafano, il regista, ha convenuto che era
la chiave per il personaggio. Sam chiede a Andy perché, se ha questi
incredibili poteri di controllo mentale vive in un furgone. La risposta
di Andy: "Ho tutto quello di cui ho bisogno". Andy è un semplice ragazzo
dolce e ho voluto portare questo... e un kimono di seta verde con un
drago.
Andy era uno dei personaggi più accattivanti in "Supernatural". Oltre
al fatto di essere sviscerato e lasciato morto, c'è qualcosa che ti
sarebbe piaciuto cambiare nel tuo personaggio?
Oltre alla capacità di saper combattere le ragazzine demone, non c'è
davvero nulla che cambierei di Andy. Lui è davvero uno dei personaggi
più divertenti che ho avuto il piacere di interpretare. Aspetta! Lo so!
avrei dovuto farlo con il gemello cattivo di Andy, un gemello identico.
In questo modo avrei potuto recitare entrambe le parti e mettere un
segno per me stesso. E forse il gemello cattivo avrebbe avuto i baffi.
Allora sarebbe stata la parte perfetta!
Quando si ha guidato l'Impala, siete stati in grado di decollare e
andare in giro o c'erano un sacco di restrizioni sulla guida? Cosa
preferisci , l'Impala o il furgone “Barbarian Queen“ di Andy?
Non avevo visto abbastanza dello show da sapere esattamente quanto
sia significativa l’Impala , ma non appena mi sono state date le chiavi,
ho visto come tutti son diventati subito nervosi. Ho superato di poco i
10 miglia all'ora. In un mondo fantastico, mi piacerebbe prendere il
furgone e fare un cross-country in cerca di avventure stravaganti.
Nella vita reale, però, devi avere l’Impala. Voglio dire, andiamo. E
'l'Impala!
Se tu avessi i poteri di Andy, lo diresti a qualcuno o terresti il
segreto?
Sicuramente devi mantenere un profilo basso su qualcosa di simile o
il governo si presenta alla tua porta e verrete sbattuto fuori in un
posto che non è su nessuna mappa dove vengono effettuati esperimenti
scientifici su di voi al fine di sfruttare i tuoi poteri per uso
militare. Questo scenario più probabilmente termina in una brutale
autopsia approfondita. Non va bene.
Sei stato informato della prematura scomparsa di Andy in anticipo o
l’ hai scoperto quando hai letto la sceneggiatura di "All Hell Breaks
Loose?"
Oh, sì. Mi è stato detto in anticipo. Ho incontrato la responsabile
del casting ad un festival del cinema un paio di settimane prima delle
riprese. Aveva bevuto un paio di Chardonnay e corse da me e mi dichiarò
eccitata "Tu morirai nel prossimo episodio!"
Hai partecipato a numerose convention di "Supernatural", più di
recente a San Francisco quest'anno. I tuoi colloqui sono una sommossa.
Hai dei momenti speciali che vorresti condividere? Inoltre, ci sono una
serie di video su YouTube di te che canti ad un Karaoke party . Ti piace
fare il Karaoke e i Dessert event?
Prima di tutto, grazie. In secondo luogo, penso che i colloqui sono
la mia parte preferita delle convention. E 'come un lungo gioco di
improvvisazione dove tutti noi impariamo a conoscere l'altro un po'
meglio e mi tocca rispondere a domande come il bambino del manifesto per
l'ADHD. Per quanto riguarda andare ai karaoke party... ascoltare me
cantare è una cosa che mi dispiace infliggere a qualcuno, figuriamoci il
World Wide Web. Mi scuso con chiunque fosse stato danneggiato
dall’ascoltare la mia interpretazione di '"Miles 500" dei The
Prcoclaimers. Mi scuso anche con i The Proclaimers per la mia
interpretazione di "500 Miles”.
C'è un rumor di Emmy per il tuo personaggio in "Ski Lodge Guy Who
Gets a Cork in the Eye"nella serie Disney "Good Luck Charlie." Puoi
dirci di più su questo?
Ah! Non c'è molto altro da dire su quella performance se non,
"tenete d’occhio i miei fuzzy boots!"
Ora che "Good Luck Charlie" è stato rinnovato, pensi che il tuo
personaggio tornerà?
Non si sa mai. Con la mia fortuna, il mio personaggio torna solo per
farmi uccidere sbudellato dagli artigli di Charlie... che sarebbe una
prima assoluta per Disney. Sapete chi sarà in "Good Luck Charlie” in
questa stagione è mia moglie, Kathryn Fiore! Ha ottenuto ruolo come una
guest star in cui interpreta una manager troppo abbronzata alla
Abercrombie and Fitch.
C'è uno show in particolare per la quale vieni riconosciuto di più
dai fan quando ti avvicinano per strada?
Penso realmente di venir riconosciuto per la pubblicità più di ogni
altra cosa. Quando ho iniziato a recitare, sono stato "The Spicy Guy "
(per una campagna di Burger King) per alcuni anni. O mi fanno lo sguardo
da "Ma ti conosco?" Il tipo di sospetto dove non possono dire se mi
hanno visto in tv, o in agguato fuori dalla loro casa.
Hai recitato un sacco di personaggi diversi e interessanti nella tua
carriera, ma quale sarebbe il tuo ruolo da sogno?
Un altro fratello di Dexter da tempo scomparso. Riuniti a squartare
Miami!
Qual è stato il tuo ruolo preferito fino ad oggi, e perché? (Si prega
di essere certi di non dire Andy).
Anche se so che non c'è bisogno di dire "Andy". Penso che sia
davvero Andy. Era un personaggio divertente da recitare ed è stata una
grande esperienza incontrare tutta la famiglia di "Supernatural" e
viaggiare in tutti gli Stati Uniti, fino al Canada e in Inghilterra per
incontrare i fan a tutte le convention. E 'stato davvero fantastico,
un'esperienza surreale.
Cosa c'è nel tuo futuro? Nulla in particolare che stai facendo o
vorresti fare?
Ho un paio di convegni sui libri. Jersey e Toronto! Inoltre, mia
moglie è protagonista di uno show nuovo per TBS chiamato "The Wedding
Band". Recitano anche Brian Austin Green e Harold Perrineau tra le tante
altre persone di talento. Iniziano le riprese il prossimo autunno!
Potete anche seguire Kathryn su Twitter (ha appena fatto un account
questa settimana!). Sto anche aggiornando il mio sito web
(www.gabrieltigerman.com) dove ci saranno tonnellate di video di
spettacoli televisivi, film e spot pubblicitari che ho fatto. Ci saranno
anche sketch di commedie che ho fatto sul palco di Comedy Central.
Spero davvero che Andy possa riapparire nella stagione sette. Il
bambino speciale molto attraente per un pubblico molto ampio, della
seconda stagione, soprattutto perché lo 'speciale' talento dei bambini
aveva 'generato grandi effetti speciali che tutti noi amiamo vedere in
un sci-fi show. Che è stata tristemente persa nella serie ultimamente.
Io e tutti qui a The Winchester Family Business desideriamo inviare un
ringraziamento speciale al Sig. Tigerman per averci dato il suo tempo
per rispondere ad alcune domande. E 'un piacere lavorare con lui. E
'proprio un gran tesoro fuori dallo schermo, cosi come dentro. |
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| Matt Cohen parla del giovane John Winchester
nello show! - 28/06/11 |
Coloro di voi che amano la science fiction e i film horror
riconosceranno facilmente il volto di Matt Cohen, un attore molto talentuoso che
sta acquistando una presenza piuttosto stabile in televisione e nel mondo del
cinema. Noi comunque lo conosciamo meglio come l’alto, scuro e bellissimo John
Winchester giovane, un ruolo che il fandom di ‘Supernatural’ ama vedere
interpretato da lui. E, qualsiasi sia la ragione, è innegabile che l’immagine di
Matt nei panni del giovane John Winchester lasci un impatto memorabile per tutti
coloro che ne osservano la performance. Matt Cohen ha dimostrato con successo di
essere sempre preparato per qualsiasi lavoro si metta in testa di fare. Può
interpretare personaggi complessi e darci una performance incredibile, sia che
interpreti il protagonista di un film, sia che interpreti il padre dei nostri
amati fratelli Winchester. Sono stata abbastanza fortunata da vedere Matt dal
vivo alla convention di Chicago l’anno scorso e l’ho trovato ben informato,
cortese, eccezionalmente dotato e rispettoso sia di sé stesso che dei suoi fan.
È stato un gentleman e ha trattato con rispetto tutte le sue fan come signore,
anche quelle più “pazze”. I fan lo amano, ma non tanto quanto lui li ama. È
molto grato che lo supportino così tanto nel suo lavoro e non riesce ad
esprimere questo sentimento in modo adeguato nei suoi panel e nelle interviste.
Matt mi rende sempre sorridente, quindi sono stata molto felice quando ho
sentito che aveva accettato di fare un’intervista per The Winchester Family
Business. Continuate a leggere per scoprire come si sente nell’interpretare il
ruolo di John Winchester e di Michele, i suoi tre film, il suo progetto più
difficile fino ad ora, altre avventure in cui è coinvolto e altro ancora.
Speriamo che queste sue avventure future includa anche un’apparizione nella
settima stagione di Supernatural.
Hai fatto qualche ricerca su John Winchester o su Supernatural prima di fare l’audizione o hai aspettato prima di ottenere la
parte per fare qualche ricerca?
Ho guardato tutto il lavoro di Jeffrey Dean Morgan che ho
potuto. Questo include tutto il materiale su ‘Supernatural’, i suoi film e
‘Grey’s Anatomy’. Volevo interpretarlo con un’innocenza che ho appreso molto in
‘Grey’s Anatomy’.
Su quanto della performance di Jeffrey Dean Morgan e del
suo John Winchester più grande hai basato la tua performance? Hai mai parlato
del personaggio con lui prima o dopo aver interpretato un episodio nei panni di
John?
Non ho mai incontrato Jeffrey, ma di sicuro spero di
poterlo fare. Ho basato una parte veramente molto piccola della mia performance
sulla sua performance in Supernatural, mentre molto di più su Grey’s Anatomy. Ho
ritenuto che il Giovane John fosse molto più ingenuo ed innocente in confronto
al più vissuto John Adulto che aveva già avuto a che fare con i demoni.
Ti riesci ad identificare con il personaggio di John
Winchester in qualche modo?
Si, penso che il giovane John sia molto morale, che sia una
persona a cui importa delle cose e modesto e mi piace considerarmi simile.
Sapendo come sarebbe diventato il John Winchester più
vecchio, è stata una sfida per te interpretarlo come un marito e un
non-cacciatore?
Ancora una volta ribadisco di non aver preso in
considerazione questo aspetto nella mia perfomance per il semplice motivo che
John Winchester non era nemmeno a conoscenza di chi o cosa sarebbe diventato in
seguito.
Con tutto ciò che hai imparato da quando sei apparso per la
prima volta come John Winchester ti avvicineresti in modo diverso al tuo
personaggio ora, se ti fosse data la possibilità di interpretarlo ancora?
Assolutamente! Rifarei ogni cosa del mio lavoro che ho mai
fatto se mi fosse data la possibilità di riesaminarlo. Se avessi saputo allora
quello che so ora avrei interpretato tutti i miei personaggi in modo differente.
Hai un ricordo o un’esperienza che ti è rimasta
particolarmente impressa di Supernatural?
Ogni giorno sul set è stato un giorno fortunato e stupendo!
Ringrazio il cast e la crew e tutti coloro che ne sono stati coinvolti.
Hai interpretato la parte di John Winchester e poi quella
dell’Arcangelo Michele. Quanto è stato difficile cambiare da un personaggio
all’altro?
È stato molto difficile perché volevo che ci fosse una
linea di demarcazione ben definita fra i due senza però sembrare un idiota che
fa trasparire la recitazione. Ma sembra che le persone abbiano apprezzato la mia
performance, ma io non sono un fan. Cambierei un sacco di cose se lo dovessi
rifare.
Michele aveva un ruolo centrale nella serie. Dove hai preso
l’ispirazione per interpretarlo? Hai avuto qualche spunto dagli autori o da
qualcuno degli attori o hai semplicemente attinto alle tue precedenti esperienze
recitative?
Avevo un personaggio che avevo creato per essere Michele.
Era più oscuro e più cinico della performance finale. Jensen ha fatto le prove
con me e poi mi ha preso da parte e mi ha mostrato la performance di Jared
nell’interpretare Lucifero. Ero troppo simile nelle mie scelte e sembravano
molto simili per essere quelle dell’altro fratello e figlio di Dio. Jensen mi è
stato di grande aiuto nell’interpretazione finale di Michele.
Che conseguenze ha avuto lavorare in 'Supernatural' sulla tua
carriera?
Ho conosciuto alcuni grandi amici in questo show e cosa
ancora più importante ho incontrato alcuni grandi uomini da cui imparare
qualcosa.
Hai preso parte ad alcuni film interessanti; “Boogeyman 2”,
“Dark House” e “Chain Letter”. Potremmo considerarli tutti genere sci-fi/horror.
Qualche di questi ti è piaciuto interpretare di più? Preferisci il genere
sci-fi/horror alla commedia o al dramma?
Amo lo sci-fi e l’horror. È una sfida, è divertente e il
risultato è sempre unico. Ora mi sto dedicando al genere d’azione/thriller e un
film romantico/drammatico quest’anno quindi vi farò sapere cosa uscirà dal
confronto fra questi.
Le serie web stanno acquistando sempre più popolarità e hai
recentemente recitato in due di queste; nei panni di Syd in “Rockville CA” e
come lo Sceriffo B. Calhoun in “Cowgirl Up” che produci anche. Trovi molte
differenze fra le web serie e gli show scritti per la televisione? E hai qualche
preferenza per una rispetto all’altra? Che tipo di sfida devi affrontare come
attore e produttore per “Cowgirl Up?”.
L’unica vera differenza è che si è completamente liberi dal
punto di vista creativo. Non ci sono produttori esecutivi che soffiano sul collo
per cambiare le cose. ‘Cowgirl’ Up è una boccata d’aria fresca se ami ciò che
fai! Se ami fare film e tv allora non c’è lavoro di produttore/attore/co-regista/vincoli/suoni
o altro che sembri troppo difficile.
Qual è stato il progetto che ha rappresentato la sfida
maggiore fino a ora e perché?
Supernaural! Seguire le orme e interpretare il ruolo del
brillante e carismatico, dall’anima calda Jeffre Dean Morgan è difficile!
Hai mai rimpianto di esserti spinto a tal punto nel tuo
rapporto con i fan su Twitter e anche altrove? Come bilanci i social network con
ciò che richiede la tua carriera?
Amo i miei fan e do loro ogni cosa del vero Matt. Chiedi a
chiunque sia un fan e vi dirà che do loro il 110% di me. I fan mi lasciano
lavorare e amo lavorare quindi ovviamente amo i fan!
Tu e Misha siete coinvolti in Random Acts - The Hope to
Haiti Project. Sarai ad Haiti alla fine di Giugno 2011. Cosa puoi dirci dei
progetti e delle attività in cui sarai coinvolto quando andrai là?
Misha ed io insieme ad un gruppo di stupendi fan e i
volontari di Random Acts inizieranno la costruzione di un grande orfanotrofio
per aiutare i bambini di Haiti e magari anche una fattoria per l’allevamento di
pesci per dare loro proteine e protezione.
Cosa c’è nel tuo futuro? Hai qualche film in uscita o
qualche progetto per la televisione su cui stai lavorando e puoi dirci qualcosa
in riguardo?
Il futuro mi
sta portando grandi cose quindi…State sintonizzati!
Vogliamo mandare un Congratulazioni sincero a Matt Cohen per il suo recente
matrimonio con Mandy Musgrave. Mandy e Matt si sono incontrati sul set della
serie “South of Nowhere” (2005-2008) e dopo alcuni anni di fidanzamento si
sono sposati il 18 Maggio 2011 in Florida. Auguro alla coppia felice una
vita lunga e felice insieme. Io insieme a tutti qui su The Winchester Family
Business vogliamo ringraziare in modo speciale Matt Cohen per aver dedicato
del tempo durante il suo viaggio insieme alla novella sposa per partecipare
alla nostra intervista. |
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| Lindesey McKeon parla del suo ruolo di
Mietitore! - 20/06/11 |
La seconda della serie di interviste alle guest
star è a Lindesey McKeon bella e di talento che è più nota a noi come
la sensibile, ma con molto buon senso mietitore, Tessa che è apparsa in
tre episodi della serie "Supernatural"... finora. Dico 'finora', perché
Tessa è uno dei pochi personaggi che è ancora vivo nella serie... almeno
'vivo', tanto quanto un mietitore possa essere. L’attrice due volte
‘Daytime Emmy’ nomination ha avuto una lunga carriera nel campo
dell'intrattenimento. Scoperta la passione per la recitazione all'età di
dodici anni, la sua carriera decollò con una vasta gamma di ruoli sia
televisive che in film. Lei è ben nota per i suoi ruoli come Mara Lewis
in "Sentieri" e James Taylor in "One Tree Hill", ma è anche apparsa in
programmi televisivi di altri, tra cui "CSI: Miami", "House" e "Cold
Case", ed è stata scritturata in nove film, due dei quali sono stati
rilasciati l'anno scorso. La prima volta vediamo Tessa che tenta di
raccogliere l'anima Dean Winchester in 2x01 "In My Time of Dying", il
suo tentativo non riesce, perchè John Winchester decide che la sua vita
è meno importante di quella di suo figlio primogenito. Ma il
coinvolgimento di Tessa nella vita del fratello non si ferma qui. Lei
riappare con i fratelli in 4x15 "Death Takes a Holiday" nella
possibilità di un tentativo di Alastair di liberare Lucifero, e di
nuovo in 6x11 "Appuntamento a Samarra", questa volta come braccio
destro della morte in cui tutti noi impariamo che c'è un ragione per la
morte e il delicato equilibrio che esiste fra questo mondo e nell'altro.
La McKeon è stata così gentile da prendere una pausa dal suo programma
di recitazione per raccontare la sua visione del personaggio di Tessa,
il suo amore per il ruolo, un ricordo speciale della serie, il suo
interesse per la Settima stagione di Supernatural, la transizione da una
piccola stella ad una giovane di talento e professionale, e la sua
profonda passione per la recitazione.
Come hai ottenuto il ruolo di Tessa? Sono state tenute audizioni per
il ruolo o sei stata contattata?
Io ho fatto la prima audizione per il ruolo di Tessa anni fa a Los
Angeles. Per gli ultimi due episodi hanno chiamato e chiesto la mia
disponibilità, spiegando che erano interessati a scrivere per Tessa uno
script imminente.
Tessa sembra essere stato ispirato dal personaggio, Morte, dei
fumetti di Neil Gaiman "Sandman". Eri a conoscenza di questa cosa prima
di accettare la parte? Ha influenzato il modo in cui hai preparato per
il ruolo?
Purtroppo non ho mai letto fumetti ... Beh, è una bugia, mi ricordo il
mio vicino di casa crescere con una rivista ‘Mad’ ma questo è quanto ho
ottenuto nel mondo dei fumetti, anche se tutto l'hype Marvel mi
affascina!
Durante l’episodio 2x01 "In My Time of Dying", Tessa ha tre
personaggi: una giovane donna, una Reaper, e alla fine Azazel. Qual è
stato il più difficile da interpretare?
Azazel probabilmente perché non ero io...
Scena cardine dell'episodio in cui Tessa spiega a Dean la difficile
scelta di seguire lei o rimanere intrappolati in un limbo come uno
spirito arrabbiato è uno dei momenti più potenti della storia. Com'è
stato prepararlo, provare e girare la scena?
Penso che sia una toccante lezione non solo per Dean, ma per tutti gli
esseri umani. Noi tutti abbiamo scelte da fare nella nostra vita,
momenti cruciali in cui possiamo scegliere la libertà e la gioia invece
che la rabbia, anche se la vita o una situazione non va come previsto.
Queste scelte hanno un duraturo e "eterno" effetto... Con una scena come
questa, e come attore, è mia responsabilità e gioia approfondire il
personaggio più profondamente che posso.
Dopo il tuo esordio in 2x01 "In My Time of Dying", sei stata
sorpresa del tuo ruolo nella quarta stagione, in 4x15 "Death Takes a
Holiday" e lo scorso autunno in 6x11 "Appuntamento a Samarra”?
Penso di essere sempre piacevolmente sorpresa quando ricevo una chiamata
per "tornare" come Tessa o chiunque altro... Con questa attività, non si
sa mai se il tuo ultimo lavoro è stato in effetti, il tuo ultimo lavoro.
Quindi sì, è sempre una benedizione!
Hai condiviso la maggior parte delle tue scene dello show con Jensen tra
cui un bacio. Com'è lavorare con lui?
Adoro lavorare con Jensen. E 'facile da lavorare, divertente e bravo nel
suo lavoro!
In 4x15 "Death Takes a Holiday", Tessa sembrava avere un debole per
Dean ed era molto gentile e premurosa verso di lui. Era qualcosa che hai
fatto consapevolmente o qualcosa che lo script prevedeva?
Penso che ci sia sempre una sensibilità che ha Tessa, che usa solo se è
appropriato per essere utilizzato per ottenere il suo lavoro. Tessa ha
da sempre una missione da compiere, e completare tale compito per lei, è
la cosa più importante. In 4x15 "Death Takes a Holiday" sta
lavorando con un bambino, naturalmente, e
porta un lato più dolce.
Mentre Tessa ha più simpatia verso Dean nei primi due episodi,
sembrava più arrabbiata con lui in "Appuntamento a Samarra". Hai
cambiato il tuo approccio al ruolo quando hai capito che, Tessa doveva
essere il braccio destro della Morte?
No, non credo che la realizzazione di Tessa
fosse donna braccio destro della morte abbia
qualcosa a che fare con l'approccio che ho
preso. Se in qualche modo l’ho fatto, è
stato solo per prendere il mio "lavoro"
anche più seriamente. Tessa era un po’ più
severa con Dean in questo episodio, come è
un genitore a volte con il suo
bambino, e ha fatto quello che doveva fare
per ispirarlo. Di convincerlo a smettere di
giocare e prendere quello che stavano
facendo sul serio. Dopo tutto, è stato Dean
che ha chiesto questa lezione.
Il punto di svolta in questo episodio è stata la bambina. Tessa era
molto composta, quando Dean ha deciso di non uccidere la bambina. Era
abbastanza arrabbiata con Dean da voler che lui fallisse, o sentiva che
Dean aveva bisogno di capire come la vita e la morte si equilibrano tra
loro, anche se ciò significava lo avrebbe costretto a perdere la
scommessa?
Nel momento in cui Dean sceglie di non prendere la bambina, Tessa sa di
aver perso la partita. Il suo compito è quello di insegnargli, di
ispirarlo, ma spetta a Dean a "saltare". Alla fine si vede quello che le
sue azioni o non azioni possono causare ma circa la volontà di
intraprendere l'azione nel momento, nel momento in cui capisce... è
troppo tardi.
Il personaggio di Tessa non è stato ancora ucciso nello show , un
destino che ha colpito un certo numero di favoriti dai Fans. Visto ciò,
sai già se ci sarà un ritorno di Tessa nella stagione 7?
Sono entusiasta che Tessa non sia stata uccisa. E 'un ruolo che adoro
recitare e approfondire. E, naturalmente, mi piacerebbe tornare nella
Stagione 7.
C'è un ricordo speciale in Supernartural che sei disposta a
condividere? Quale dei tre episodi ti è piaciuto di più e quale è stato
il più difficile in cui lavorare?
L’episodio 6x11 "Appuntamento a Samarra" è il mio episodio preferito
finora. Ruolo più impegnativo e divertente... Non è uno che mi trovo a
sperimentare ogni giorno. Durante l'episodio che abbiamo girato in un
negozio di macelleria a Chinatown. A quel tempo, ero una vegetariana, e
la prima volta in cui sono entrata, l’odore era nauseabondo. Siamo stati
lì tutto il giorno sotto le luci calde, con la lingua di vacca e degli
intestini, le mosche, si.. puoi immaginare l'odore. Credo che entro la
fine della giornata mi puzzavano pure i capelli... Ahh, i vantaggi del
lavoro.
Nella serie a quanto pare tutti i mietitori sono più anziani, uomini
più terrificanti in giacca e cravatta nera. C'è una ragione particolare
per cui sei l'unica donna mietitore?
Non so se c'è un motivo "speciale" per la quale sono l'unica donna
mietitore, forse perché sono speciale... Il mio umorismo secco viene
fuori anche per e-mail?...Mi chiedo... (Penso che ci si avvicina molto,
hehehe).
Hai iniziato a recitare quando avevi dodici anni. Hai trovato
difficoltà nel passaggio dall'essere un'attrice bambina a essere
lanciata per i ruoli da adulti?
Io credo che sia stato un po' una sfida, il passaggio da attore bambino
a adulto. Penso che quello che era carino e ha funzionato mentre ero
giovane, man mano che invecchio, non è più necessario. La sfida è quella
di essere in continua crescita ed evoluzione, per non rimanere bloccati
in qualsiasi cosa. Questa sfida mi dà anche la spinta a continuare,
l'eccitazione che c'è sempre più...
Da bambina, quando hai deciso di andare a recitare e che cosa ti ha
fatto continuare in questa professione da adulta?
Ho iniziato in questo business perché era divertente. Ad un certo punto,
è diventato un "lavoro" per me e in quel momento ho capito di aver perso
qualcosa. In quel momento ho capito che era ora di trovare la gioia di
nuovo. Altrimenti sarei stata solo annoiata, insoddisfatta, e ingrata,
dall'inizio della fine. E io sapevo che non potevo incolpare la
recitazione, potevo solo incolpare me stessa. Quindi... ho iniziato a
studiare intensamente. Ho cominciato a usare ogni ruolo per crescere,
per imparare. Ed ora ... lo faccio per me. Non per un risultato, non per
fare felice qualcuno, non per uno stipendio, per me. E indovinate un
po', ho trovato la gioia, ancora una volta.
E la gioia è sicuramente quello che Lindsey McKeon porta al
personaggio con i piedi per terra di Tessa. Spero solo che i suoi giorni
come Tessa il Mietitore non siano finiti e che tornerà nella Settima
stagione. Io e tutti quelli in The Winchester family Business
desideriamo inviare un ringraziamento speciale alla signora McKeon, per
aver trovato il tempo di deliziarci con suoi pensieri sul suo ruolo in
"Supernatural", e per gli approfondimenti sulla sua personalità
meravigliosa. Con la sua visione della recitazione sarà ricordata a
lungo per tutti i suoi ruoli... il più memorabile spero sarà Tessa The
Reaper. |
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| Dichiarazioni di Jim Beaver sul non diventare
un regular nella Season 7! - 09/06/11 |
| “Ne discutiamo ogni anno,
ma al momento sembra che la situazione attuale sia la migliore per
entrambi”, ha detto Beaver al Zap2it, assicurando che gli va bene la sua
posizione in “Supernatural”: “Sono contento, e lo show ha un grandissimo
rispetto di me stesso e delle mie necessità e credo che mi darebbero
tutto quello di cui ho bisogno se potessero farlo”. Le grida di supporto
nei confronti di Beaver non passano inosservate e sono apprezzate, ma
non servono: “Apprezzo il supporto dei fan su questo argomento, ma non è
vero che non vengo rispettato o trattato ingiustamente lasciandomi nella
posizione di guest star”, dice. “Al contrario. Supernatural mi ha
supportato in maniera incredibile ed è stato molto generoso con me, in
ogni modo possibile, e il nostro rapporto contrattuale al momento mi va
benissimo. Ho avuto la possibilità di girare altri quattro o cinque show
all’anno, eppure non sono mai mancato ad un episodio di Supernatural
quando c’era bisogno di me”, dice. “Non sarei stato in grado di
partecipare agli altri show se fossi stato un personaggio fisso”. Ma
Beaver non esclude completamente un’eventuale modifica del suo
contratto. “Se un giorno si presenteranno da entrambe le parti le
condizioni per diventare un personaggio fisso nella serie, sono sicuro
che lo sarò”, ci dice. “Ma non è una condizione necessaria per rendermi
felice. Sono già estremamente contento della mia posizione nello show”. |
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| Julie McNiven intervistata da
'The Winchester Family Business'! - 31/05/11 |
Intervista esclusiva a Julie McNiven. E’ iniziato
solo da due settimane il lungo hiatus estivo di quattro mesi di
“Supernatural” e molti fan già sono in ansia da separazione. Per cercare
di alleviare un po’ di quell’ansia, noi di ‘The Winchester Family
Business” faremo una serie di interviste con le più brave e belle guest
stat che hanno partecipato alla serie nei sei anni finora trascorsi.
Sappiamo tutti che i fan di “Supernatural” sono i migliori e quelli che
fanno sentire maggiormente la loro voce. Ma quanti sanno che le guest
star sono fan della serie tanto quanto i fan lo sono dei Winchester?
Quando abbiamo deciso di cercare di fare qualche intervista estiva, non
avremmo mai pensato di ottenere il responso che ottenuto. Un sacco di
attori sono disposti a lasciarsi intervistate. Siamo rimasti colpiti… e
anche un po’ angosciati. Ma grazie anche all’aiuto degli altri membri
dello staff, Alice Jester, il nostro editore capo e l’infinita pazienza
e supporto di Adeospina, avremo una serie di interviste molto carine e
godibili che speriamo voi tutti apprezzerete. La prima intervistata è
l’adorabile, talentuosa e angelica creatura, Julie McNieven, che ha
interpretato Anna Milton, l’angelo rosso ma molto umano in “Supernatural”.
La signorina McNiven è stata così carina da trovare un po’ di tempo per
rispondere ad alcune domande sulla sua partecipazione a “Supernatural”,
“Fringe”, “Mad Men” e “Stargate Universe”. Ha inoltre parlato un po’ del
suo futuro, e anche di un interesse molto personale che vuole
condividere.
Durante la tua partecipazione a “Supernatural”, hai avuto
l’opportunità di lavorare con alcune incredibili guest star, così come
con il cast principale, ovviamente. Com’è stata la tua esperienza, in
generale? Ci sono alcuni momenti che ti hanno colpita particolarmente?
“Supernatural” è stato un dono. Ho partecipato solo a sei episodi,
ma la storia del mio personaggio è stata piuttosto importante, dandomi
la possibilità di sviluppare il personaggio. Lavorare con Jensen, Jared
e Misha è stato sempre divertente. Ridevo letteralmente tutto il giorno.
Credo che il momento migliore sia stato il combattimento con Amy
Gumenick durante il mio ultimo episodio. Mi è piaciuto prendere lezioni
di combattimento e imparare le diverse posizioni. È stato molto
eccitante!
Come sei venuta a conoscenza del ruolo per Anna Milton? Sapevi che il
personaggio sarebbe stato un angelo? Se sì, ciò ha cambiato il tuo
approccio per il provino?
Ho saputo del provino tramite il mio agente e in origine era solo
per i primi due episodi, con il mio ascendere in Paradiso alla fine.
Sapevo che era un angelo, ma non ha cambiato il mio approccio. Che sia
umano, angelo, demone o vampiro, cerco di mettere le etichette da una
parte e di guardare le circostanze globali.
Sono sicura che questa domanda te la fanno spesso, ma com’è stato
girare una scena d’amore con Jensen Ackles?
Sicuramente questa è la domanda più frequente! Sono tutti curiosi di
sapere se è stato romantico così come lo si vede e non voglio mentire,
quindi vi dirò che, a meno che non troviate romantico essere mezzi nudi
sopra qualcuno che hai conosciuto una settimana prima, con circa 20
persone che ti guardano e il regista che parla durante tutta la scena
(‘toccagli la spalla, guardalo negli occhi’, eccetera), è più
imbarazzante che altro. Ma Jensen è stato molto protettivo durante
quella scena, assicurandosi che mi coprissero subito dopo il cut e
incoraggiandomi a dire se mi sentivo insicura di qualcosa.
In pratica, hai interpretato tre versioni differenti di Anna: Anna
umana, Anna l’angelo alleato e Anna l’angelo antagonista. Qual è stato
il più difficile e perché?
Credo che Anna l’antagonista sia stato più difficile, perché non era
una stronza cattiva e ben definita. Una volta Castiel e i ragazzi le
stavano molto a cuore, ma ora sa che per salvare il mondo deve uccidere
Sam. Con questo ostacolo, c’è molto con cui giocare.
La serie e la CW hanno cercato di rendere lo show attraente per le
ragazze giovani, ma non c’è dubbio che la serie è molto interessante
anche per il pubblico maschile. Ciò ha influenzato la tua recitazione?
No, non ci ho mai assolutamente pensato.
Parlaci di Misha Collins. Sul set è simpatico tanto quanto lo è
fuori? Qual è stata la scena più difficile da girare con lui? All’epoca
era un angelo molto intenso.
E’ un piacere lavorare con Misha. È infinitamente astuto e riesce a
farmi ridere con uno sguardo, eppure è anche molto serio quando è ora di
girare.
Quando hai letto il copione dell’episodio della quinta stagione 5x13
“The Song Remains the Same” e hai scoperto quale sarebbe stato il
destino di Anna, cos’hai pensato? Ne sei rimasta delusa o hai pensato
che fosse una fine appropriata per la storia del personaggio?
Sapevo che sarei morta ancora, ma ridurmi in cenere? Andiamo, è un
po’ violento! Quando l’ho letto, ho capito che sarebbe stata la fine
definitiva di Anna. Mi è dispiaciuto morire ancora ma il prodotto finale
è stato piuttosto buono.
Hai interpretato moltissimi ruoli nel corso della tua carriera, oltre
a “Supernatural”, inclusi “Mad Men”, “Fringe” e più recentemente
“Stargate Universe”. Qual è stato il tuo ruolo preferito e quale il più
difficile?
Devo dire che il mio ruolo preferito è stato quello di Mona Foster
in “Fringe”. Ha una scena sola ma l’ho adorata! Vorrei che potesse
vivere più a lungo nell’altro universo. È stato difficile interpretare
Hildy, perché non aveva molto da dire e quando aveva una scena volevo
che fosse un personaggio completamente sviluppato e non solo una
segretaria che si vedeva di tanto in tanto.
Che differenza c’è nel lavorare in uno show come “Supernatural”
rispetto ad uno come “Mad Men”? E’ più facile o più difficile entrare
nel personaggio di una storia fantascientifica rispetto ad una basata
maggiormente sulla realtà?
Anche se Anna aveva poteri angelici e Hildy era solo una segretaria
degli anni ’60, entrambi i personaggi sono stati trattati come facenti
parte della realtà. Alla fine, Anna stava cercando di fare la cosa
giusta uccidendo Sam ed evitando l’Apocalisse e Hildy finalmente ha
visto un lato più profondo di Pete, rendendosi conto finalmente di non
poter bere alle feste dell’ufficio.
Il tuo personaggio in “Mad Men”, Hildy, mi ricorda Anna sotto certi
aspetti, specialmente perché riesce a capire chi le sta intorno e non
bada alle loro stranezze. Li hai interpretati volutamente quasi allo
stesso modo o era solo una coincidenza di come erano scritti questi due
personaggi?
E’ stata una coincidenza, ma ho adorato il fatto che Hildy non avesse
paura di esprimere i propri pensieri.
Hai partecipato ad un episodio di “Fringe” quest’anno, nel ruolo di
Mona Foster, la “ragazza insetto”. C’è in progetto il rendere il tuo
personaggio ricorrente ora che la serie è stata rinnovata?
Mi piacerebbe se tornasse, ma ne dubito. Con l’ultimo episodio si è
saltati avanti nel tempo di circa 10 anni e non ho sentito nessuna voce
su un possibile ritorno… ma forse è da qualche parte anche in questo
universo!
Sei anche apparsa recentemente nel ruolo di Ginn in “Stargate
Universe”. Cosa ti è piaciuto maggiormente di quel ruolo? Cosa ne pensi
della cancellazione della serie?
Non sono rimasta sorpresa dalla cancellazione, perché i network
utilizzano il sistema arcaico degli ascolti per determinare la vita di
uno show e SGU non aveva gli ascolti necessari. Mi è dispiaciuto perché
lo show stava iniziando veramente a decollare e se avesse ottenuto
un’altra stagione credo che gli spettatori sarebbero saliti a bordo. Il
ruolo di Ginn è stato divertente perché era il tipo di ragazza che
poteva essere frivola come non mai nell’esplorare il suo amore per Eli,
ma era anche in grado di sparare ad un uomo che minacciava persone
innocenti.
Perché hai deciso di diventare un’attrice? Cosa ti piace e cosa non
ti piace di questo lavoro?
Mi è sempre piaciuto mettermi nei panni di un personaggio, esplorare
quello che è fuori e quello che è dentro, i lati positivi e quelli
negativi.. lo trovo infinitamente affascinante.
Cosa riserva il futuro per Julie Mcniven? Altri Tv show, teatro o
film?
Beh, al momento sto facendo provini per alcuni progetti e twitterò e
posterò appena ci saranno novità. In giugno girerò una serie di nome
“Book Club: a Web Series for Bibliophiles” per la quale stiamo al
momento raccogliendo fondi. Interpreto una ragazza di nome Aubrey che a
capo del club del libro rivale in città e che farà di tutto pur di
distruggere il club “Books Have Me Hooked”. Se volete potete vedere il
trailer e donare fondi qui: www.indiegogo.com/bookclub.
Julie ha un messaggio speciale che riguarda un interesse insolito suo e
di Amy Gumenick (la giovane Mary in “Supernatural”). Durante le riprese
dell’episodio della quinta stagione 5x13 “The Song Remains The Same”, io
ed Amy Gumenick siamo diventate grandi amiche e ci vediamo spesso.
All’inizio di maggio abbiamo fatto un flashmob per Claire Wineland,
un’incredibile 14enne che sta lottando contro la fibrosi cistica e sta
raccogliendo fondi per un trapianto di polmoni. Potete vedere la storia
che la FOX di Los Angeles ha girato su di lei e sull’evento qui:
http://www.myfoxla.com/dpp/health/flash-mob-for-claire-20110510. Ha
iniziato a raccogliere fondi per aiutare a diffondere assistenza alle
famiglie che hanno parenti con la fibrosi cistica. Potete vedere e
donare qui: www.clairesplacefoundation.org. C’è qualcosa di magnetico
inei… l’amerete prima ancora di conoscerla. |
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| Todd Shashwick parla con 'Supernatural.ru'! -
31/05/11 |
I Winchester avevano trovato dei mutaforma prima
ma non così teatrali come il fan dell’horror apparso nell’episodio 4x05
“Monster Movie”. Introdotto in quell’episodio, Todd Shashwick ha
dimostrato di essere un tipo di mostro molto differente.
Rispettivamente, Todd Shashwick è stato così gentile da concedere
un’intervista esclusiva al sito russo Supernatural.ru e ha rivelato
molti dettagli interessanti sul procedimento della recitazione e del
fare le riprese. E’ giunto a “Supernatural”, dopo aver rivestito ruoli
regolari in serie ben note come “Buffy”, “Angel”, “Will and Grace”,
“Star Trek” e “Heroes”. Parla di sé, delle sue impressioni derivanti dal
lavorare sul set di “Supernatural” e di altri progetti. Todd non è solo
un attore ma anche un artista di talento e autore di un fumetto
action-horror, “Devil Inside”. E’ una collaborazione con l’artista della
DC/Marvel, Dennis Calero.
Puoi raccontarci qualcosa di te in modo che i fans russi possano
conoscerti meglio?
Sono un grande fan di Charlie Chaplin. Di fatto, Chaplin è il secondo
nome di mio figlio. Amo Coney Island (nello stato di New York). Adoro
l’horror e il genere fantascientifico. La band dei Soul Coughing è una
delle mie preferite.
Come ti descriveresti?
Sono un uomo di famiglia che ama recitare, raccontare storie, fare surf
e giocare ai videogames.
Perché hai scelto di essere un attore?
Quando ero molto giovane, mi piaceva far ridere le persone. Recitare è
stato un qualcosa per tenere in vita una cosa che già amavo fare.
Provieni da una famiglia di attori?
No.
Come hai sentito parlare per la prima volta di “Supernatural”?
Ho visto un suo spot in tv.
Come sei finito a fare un provino per questo show?
Il mio manager mi chiamò e mi chiese se sarei stato in grado di
somigliare davvero a Bela Lugosi. Disse: “’Supernatural’ sta facendo dei
provini per il ruolo di Dracula. Ed io dissi: “Sembra divertente”.
Sei stato semplicemente fantastico nell’episodio 4x05 “Monster Movie”
di “Supernatural”. Qual è stata la peggiore complicazione durante le
riprese di “Supernatural”?
La mia più grande preoccupazione era quella che mi si incastrasse il
mantello tra le ruote della vespa e strozzarmi.
La scena più difficile da girare?
Le scene di lotta sono sempre complicate. Se avete visto i bloopers di
quell’episodio, avrete notato che io e Jensen abbiamo avuto un piccolo
problema.
I tuoi momenti preferiti in questo episodio?
Mi piaceva andarmene in giro sul set e anche la scena in cui facevo
l’elettroshock a Jensen è stata divertente. Anche la scena della pizza è
stata divertente.
Puoi condividere con noi degli aneddoti divertenti che ti sono
capitati sul set di “Supernatural”? Forse, dei blooper divertenti?
Io e Jensen abbiamo riso un sacco. Entrambi eravamo vestiti in modo
ridicolo. A un certo punto, stavamo girando una scena in cui io ero in
procinto di mordergli il collo. Avevo questi canini, l’ho guardato e ho
detto: “Siamo entrambi adulti”. Si è scompisciato.
L’aver lavorato per questo show ti ha permesso di conoscere gli
attori principali, Jensen Ackles e Jared Padalecki. Per favore, dicci le
tue impressioni su di loro. Jensen, una volta, disse in un’intervista
che si sente migliore nelle commedie. E sembra che Jared la pensi
diversamente di sé. Se avessi la possibilità di lavorare in un solo
progetto con Jared o Jensen, chi preferiresti per una commedia? E chi
per un film drammatico?
Sono entrambi dei ragazzi grandiosi e alla mano. Mi è piaciuto lavorare
con loro. Ho fatto un episodio pilota con Jared, anni fa. Era una serie
drammatica. Era un ragazzino, aveva tipo 17 anni ed era grande già
allora. Lavorerei con entrambi in qualsiasi momento e in qualsiasi
contesto. Sono entrambi dei ragazzi talentuosi che possono spaziare
dalla commedia al genere drammatico con facilità.
Come sappiamo, tu e Jensen avete lavorato insieme nella seconda
stagione di “Dark Angel”. Per favore, raccontaci di quel periodo. Il tuo
personaggio, Sally, è molto strano anche per i fans di “Dark Angel”.
Sono certo che ci siano stati tanti momenti divertenti sul set in quei
giorni. Hai parlato con Jensen del periodo in cui lavoravate insieme in
“Dark Angel” durante le riprese di “Supernatural”?
Non penso che abbiamo lavorato nello stesso episodio di “Dark Angel”.
Infatti, nemmeno sapevo che lui fosse nello show fino a dopo aver fatto
“Supernatural”. Principalmente, ho lavorato con Jessica Alba e Kevin
Durrand.
Da diverse interviste sappiamo che Jared e Jensen amano fare degli
scherzi sul set. Sei stato una delle loro vittime? Se sì, ti sei
vendicato? Hai mai fatto degli scherzi ai tuoi colleghi su altri set?
Non mi hanno mai fatto uno scherzo. Sono certo che ciò sia stato causato
dal timore del mio castigo. Scherzo!
Preferisci recitare, mantenendoti strettamente legato alla
sceneggiatura o sei uno di quegli attori che è sempre desideroso di
contribuire all’immagine del proprio personaggio? Abbiamo saputo che, ad
esempio, Jensen Ackles contribuisce con delle proprie idee alla
sceneggiatura, durante le attuali riprese, e che queste idee si fondono
spesso e con successo con le riprese principali. Ti è successo con
“Monster Movie”?
Per quanto riguarda “Monster Movie”, mi hanno lasciato davvero fare ciò
che volevo. Il regista, Bob Singer, si è fidato davvero di me e mi ha
concesso molta libertà durante l’interpretazione. Non cambio mai le
parole. Le sceneggiature sono sempre grandiose. Quando ero nella serie
“The Riches”, ero un personaggio regolare ed ero in una posizione di
piena collaborazione con gli autori.
Parlando di “Monster Movie”, sei un fan dei vecchi film horror in
bianco e nero?
Adoro davvero i vecchi classici del genere. Sono più divertenti che
spaventosi ma la cinematografia è eccezionale e la recitazione è davvero
particolare.
Hai interpretato diversi personaggi. Ci chiediamo come tu scelga i
ruoli e da cosa tu sia guidato. Quale dei tuoi personaggi è il più
vicino a te?
Mi piacciono i personaggi che sono in conflitto, non solo una cosa. Ho
interpretato diversi cattivi. Mi piace molto quando l’umanità dei
personaggi può essere mostrata attraverso di loro, non sono solo dei
“cattivi”. Un caso del genere è capitato in “The Riches” come anche in “Supernatural”.
Mi piace anche quando puoi fondere la commedia con il genere drammatico.
Quali punti della tua carriera sono i più significativi per te come
attore?
L’attore Walter Matthau disse: “Tutto ciò di cui un attore ha bisogno è
avere cinquanta, grandi occasioni”. E’ vero. Abbiamo molte, piccole
vittorie lungo il cammino. La mia prima e grande occasione è stata
l’essere assunto nel gruppo comico “The Second City” a Chicago, quando
avevo 23 anni. Poi, diversi spot visti su grande scala, poi le
apparizioni in tv come guest. Poi gli episodi pilota per la tv. Piccole
vittore lungo il cammino. Viene da lì.
Quali ruoli sono più speciali per te come persona?
Mi è piaciuto lavorare in serie come “Buffy” ed “Angel”.
Come anche in “Will and Grace” e “$#*! My Dad
Says” con William Shatner. Interpretare un Romulano in “Star Trek” è
stato divertente. Mi è piaciuto molto fare “Heroes”, “Supernatural” e
“The Riches”.
I ruoli che hai interpretato hanno cambiato qualcosa in te, le tue
abitudini, il carattere e il tuo comportamento?
Sono ancora io. E’ solo recitazione.
Quale genere preferisci: commedia, dramma, thriller, horror,
poliziesco?
Come fan, guardo principalmente cose fantascientifiche ed horror. Come
attore, mi piace fare tutto.
In quali di questi ti vedi maggiormente?
E’ divertente, la mia carriera è stata regolarmente divisa tra dramma e
commedia. Proprio ora, vorrei davvero lavorare su qualcosa di
fantascientifico e horror.
Per favore, raccontaci dei tuoi piani e dei tuoi progetti futuri.
Qualche ruolo particolare che vorresti interpretare?
Ho passato molto tempo a lavorare sul mio fumetto horror “Devil Inside”.
E’ una collaborazione con l’artista della DC/Marvel, Dennis Calero. E’
un fumetto gratis che mettiamo sul mio sito. Sono anche stato co-autore
di un film d’azione, comico e fantascientifico sul quale stiamo
lavorando in modo che venga realizzato. Sono stato in Florida a lavorare
su una serie, “The Glades”. Sono anche in alcuni episodi futuri di “Men
of a Certain Age”. Mi piacerebbe interpretare George Tilyou, il
fondatore di Coney Island al volgere del secolo. Mi piacerebbe anche
interpretare il Diavolo. Eheh!
Hai dei tuoi idoli cinematografici?
Come ho detto, amo Charlie Chaplin.
Con quali registi, attori ed attrici vorresti lavorare?
Mi piacerebbe lavorare con Paul Thomas Anderson, Wes Anderson, Baz
Luhrmann. Daniel Day Lewis è uno dei miei grandi eroi.
Se non avessi fatto l’attore, cosa avresti fatto per vivere?
Bella domanda. Probabilmente, sarei stato un disegnatore di cartoni
animati/vignettista.
Cos’altro ti piace fare, oltre a recitare?
Passare del tempo con la mia famiglia. Mi piace disegnare e scrivere.
Fare surf e giocare coi videogames. Mi piace viaggiare.
Qualche hobby?
Mi diletto a suonare l’ukulele. Mi piace fare anche commedia
improvvisata sul palco.
Qual è il motto della tua vita o, magari, una tua citazione o frase
preferita?
“La cosa essenziale in ‘Paradiso e Terra’ e che dovrebbe esserci una
lunga obbedienza nella stessa direzione; di lì risulta, ed è sempre
risultato a lungo andare, qualcosa che ha fatto sì che la vita valesse
la pena di essere vissuta”. - Friedric Nietzsche.
Quali sono i tuoi libri, film, band o musicisti preferiti?
Mi piacciono i libri di Chuck Palahniuck e Milan Kundera.
Ho molti film preferiti ma alcuni sono “Star Wars” (il
primo in assoluto), “There Will Be Blood”, “Hedwig and the Angry Inch”,
“Shaun of the Dead”, “Moulin Rouge”, “The Royal Tannenbaums”.
Sono un grande fan dei Beatles e mi piacciono anche Rufus Wainwright e
Mike Doughty.
C’è una domanda che nessuno ti fa ma a
cui ti piacerebbe rispondere?
In quale altra era mi sarebbe piaciuto vivere: mi sentirei molto a casa
al volgere del Secolo, forse, a New York o Parigi intorno al 1890. Penso
di poter essermi reincarnato da quel periodo.
Ti piace incontrarti coi fans?
Mi piace.
Sappiamo che, a volte, partecipi alle conventions dei fans. Lo
consideri un lavoro o una gradita pausa da esso?
E’ sempre divertente viaggiare ed incontrare gente.
Hai mai visitato la Russia prima?
No. Mi piacerebbe visitare la Russia, un giorno.
Conosci bene la cinematografia russa?
Qualcosa.
Hai visto qualche film russo?
Mi piacciono “Daywatch” e “Nightwatch”.
Se sì, ti piace qualche regista o attore russo?
Timur [Bekmambetov, regista di “Daywatch”,
“Nightwatch” e “Wanted”].
Cosa vorresti dire ai visitatori del nostro sito e agli altri
fans russi di “Supernatural”?
Grazie per aver speso del tempo per leggere questa intervista. Significa
molto. E’ stata un’emozione per me essere una parte di “Supernatural”.
Inoltre, mi piacerebbe se dessero un’occhiata al mio fumetto, “Devil
Inside”, sul mio sito. Se adorano “Supernatural”, penso che potrebbero
anche amare “Devil Inside”. Possono anche seguirmi su Facebook e Twitter.
Apprezziamo molto il tuo lavoro e saremmo onorati di darti il
benvenuto in Russia, un giorno.
Grazie molte. Sarei onorato di venire in Russia. Statemi bene. |
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| Mitch Pileggi parla con 'Tv Insider Examiner'!
- 26/05/11 |
Indovinate quale star di Supernatural Mitch
Pileggi ha chiamato “un esemplare di fisicità” e altro ancora. Quando
Samuel Campbell (interpretato da Mitch Pileggi) è stato reintrodotto in
Supernatural nella sesta stagione, un sacco di fan hanno gioito ancora
una volta, così come La Tv Insider Examiner. Il patriarca della famiglia
Campbell che almeno uno dei due Winchester era riuscito a conoscere era
stato tolto dalla storia così velocemente (e come nella vera tradizione
di Supernatural, così violentemente) che è stato elettrizzante vedere
cosa avrebbero ora che avevano trovato un modo di riportarlo indietro
dal regno dei morti. Sfortunatamente, tuttavia, una volta tornato è
stato avvolto in una tale mistero che i ragazzi non sono riusciti a
combinare molto con lui. E quando i fan sono venuti a conoscenza di come
avesse fatto a tornare, molti (ancora una volta incluso LA TV Insider
Examiner) si sono sentiti come se avessero fatto un torto a questo
personaggio. Ma per Pileggi l’opportunità di tornare a Vancouver, una
città nella quale ha passato più di un decennio per un’altra piccola
serie di questo genere (The X-Files) è stata accolta calorosamente,
soprattutto grazie alla crew. Come ha confessato Pileggi durante il
Conversation Series event della IBG Inc a Los Angeles durante il weekend
lavorare ad uno show a Vancouver, specialmente uno nel quale il
compianto Kim Manners era coinvolto, è stato come “tornare a casa”.
“Essere in grado di tornare a lavorare con [la crew di The X-Files] in
Supernatural e un buon numero di altri progetti – è sempre bello essere
in grado di passeggiare per il set e vedere tanti volti familiari. Si
passa così tanto tempo con loro per così tanti anni” ha fatto notare
Pileggi ad un pubblico molto intimo che comprendeva alcuni amici delle
scuole superiori che volevano ritrovarlo dopo così tanti anni. Se la
crew di uno show televisivo in una location come quella di Superantural
è una questione di famiglia, allora naturalmente il cast invita spesso
le vere famiglie sul set. A trovarlo sul set sono andate sua moglie e
sua figlia di tredici anni, ma ovviamente le attenzioni si sono
focalizzate su altro subito all’inizio della visita. “Mia figlia è
venuta a trovarmi sul set, si è seduta sulla mia sedia ed è andata al
Craft Service. E poi con Jared e Jensen…si è precipitata subito da
loro!” ha detto Pileggi scherzando. “Non sono nemmeno riuscito a far
tenere quella maledetta maglietta addosso a Jared quando c’era lì anche
mia moglie. Ero sul set un giorno e dovevo cambiarmi la maglietta perché
c’era del sangue sopra o qualcosa del genere e mia moglie stava lì e
aveva già visto Jared senza maglia, ovviamente, si toglie la maglia ogni
tre per due. Quindi dovevo cambiarmi la maglia e me la sono tolta e [mia
moglie] se ne stava lì dicendo “Sei abbastanza in forma…facciamo venire
qui Jared e facciamogli togliere la maglia”. Dal momento che Padalecki
non era presente per difendersi, Pileggi ha continuato: “Abbiamo finito
la ripresa e lui si è diretto, fuori dal set. Loro hanno la loro
roulotte, beh, ce l’hanno con la palestra. Ci sono entrato un giorno e
ho visto i pesi che c’erano sulle barre e ho chiesto: “Ma chi li solleva
questi?” e mi hanno risposto “Jared”. Dice scuotendo il capo. “Questi
ragazzi, è un esemplare di fisicità; è ridicolo. Lo odio” ha detto
sorridendo. Nonostante Samuel sia stato ucciso di nuovo durante la sesta
stagione, Pileggi ha fatto notare che il suo corpo non è stato riempito
di sale e bruciato, quindi in termini di un potenziale ritorno nella
settima stagione lui “non posso dire nulla. Anche se sapessi qualcosa,
cosa che non è vera!” - “Avendo lavorato ad uno show dello stesso
genere, so che tutto è possibile e guardate, mi hanno riportato in vita
e ucciso [di nuovo]!” ha aggiunto. Pileggi non aveva idea del fatto che
sarebbe tornato in vita dopo il modo in cui era stato ucciso in 4x03 “In
The Beginning”. Quando ha filmato la puntata in cui compariva, il suo
ritorno non era stato un argomento di cui gli era stato detto qualcosa
sul set, aveva scoperto che lo rivolevano indietro solo poco prima che
iniziassero le riprese per la sesta stagione. Io pensavo: “Ooh, questo
tizio è finito” ha detto Pileggi ridendo e ricordandosi di quando ha
rotto il collo a sua moglie sullo schermo e finendo per accoltellarsi le
budella. Il Samuel che abbiamo visto nella sesta stagione era molto
diverso da quello che abbiamo potuto conoscere, amare e, si, compiangere
nella quarta stagione. Pileggi ha ammesso di non voler controllare il
feedback dei fan perché a volte “fa troppo male”. Non ha Facebook, non
ha un account Twitter; preferisce semplicemente preoccuparsi di trovarsi
dei lavori, memorizzare le sue battute, fare il lavoro. “A volte va
bene, a volte no” ha dichiarato Pileggi a proposito del feedback. “A
volte le persone non amato quello che stai facendo o quello che stanno
facendo di te”. Non si può far felici tutti e Pileggi pensa che
piuttosto che focalizzarsi su ciò che non può controllare, è più
intelligente per qualsiasi attore “che-va-e-viene” o chiunque voglia
lasciare un segno nel mondo – spendere tempo ed energie per imparare
cose che possono sempre migliorare il proprio lavoro. “Mio padre si è
fermato alle medie e tutto quello che ha fatto della sua vita sono cose
che ha continuato a fare e ha capito di ciò che aveva bisogno di sapere
e ha letto. È diventato un imprenditore di successo e si è fatto un culo
così per poterlo essere. Se non sapeva qualcosa andava nel luogo in cui
poteva trovarlo” ha dichiarato Pileggi. “Ed è qualcosa che ho fatto
anche io e mio fratello ha fatto perché mio fratello ha seguito le orme
di mio padre quasi alla perfezione. Penso che sia molto importante per
me. Alla fine dei conti sono stato in grado di fare quello che volevo
fare…è come cucinare. Se sai leggere, sai cucinare!” E mentre il destino
di Samuel Campell non è ancora chiaro, possiamo vedere Pileggi nel suo
ruolo di guest star nella nuova stagione di ‘Leverage’ che inizierà alla
fine di giugno e anche se non sarà presente nei primi due episodi di
‘Sons of Anarchy’, Darby se ne è andato dalla città, non è morto; quindi
il ritorno a FX potrebbe essere imminente. State sintonizzati! |
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| Sebastian Rochè parla a 'UsaWeekEnd' del suo
ruolo nello show! - 26/05/11 |
E di Belthazar, di Titanic e del finale di
stagione di Supernatural! Intervista rilasciata prima della messa in
onda della Season finale! - Aspettatevi Carry On Wayward Son e un
magnifico montaggio perché stiamo per goderci un altro finale di
stagione di Supernatural. Domani sera porterà con sé una puntata di due
ore che chiuderà la sesta stagione – con una settima stagione già
programmata dalla CW – nella quale vedremo Sam (Jared Padalecki) e Dean
Winchester (Jensen Ackles) a caccia di Crowley (Mark Sheppard) prima che
possa trovare il Purgatorio. Crowley ne fa una questione personale
quando rapisce delle persone molto vicine a Dean, qualcosa di brutto
accade a Sam, la battaglia per il Paradiso si infuoca e Castiel (Misha
Collins) deve rendere conto del fatto di essersi alleato con Crowley
allontanando i Winchester. Uno degli alleati di Castiel, e uno dei
personaggi migliori della stagione – è stato l’angelo decadente
Balthazar, interpretato da Sebastian Rochè. Ho parlato con Roche, un
veterano della tv nato a Parigi che ha interpretato ruoli che vanno da
‘General Hospital’ a ‘Fringe’ insieme a tanti altri show – oggi riguardo
a quello che c’è in serbo per lui nel finale di stagione.
Quanto sarà grande il ruolo di Balthazar in questo grande finale
di stagione?
Lo abbiamo girato come se fossero due episodi differenti e il suo
ruolo è piuttosto significativo in entrambe. Non è grande, ma la sua
apparizione è sempre piuttosto importante. Non ne posso parlare molto ma
si rivela importante nel finale di stagione.
È un personaggio che rende molto!
Già, direi proprio così. A dirti la verità anche quando faccio una
breve comparsa, adoro quelle scene perché sono scritte così bene…danno
molto pur essendo brevi. [Ride] Mi diverto così tanto a farle.
Hai fatto veramente un ottimo lavoro con il tuo personaggio perché
ogni volta che Balthazar si fa vedere sappiamo che ruberà la scena a
tutti.
Si, faccio del mio meglio per rubare ogni scena. [Ride] Ma il merito
va dato agli scrittori. Io ho apportato la mia attitudine naturale e
alcune parti della mia personalità nel personaggio, ma appena inizio a
recitare le scene del primo episodio in cui apparivo, mi è sembrato che
avessero reso molto bene il mio personaggio. Mi sono divertito
tremendamente con quelle battute brillanti. L’episodio del Titanic
poi…ho riso di gusto quando ho visto ciò che dovevo dire.
Balthazar ha fatto tutto quel lavoro per cambiare la storia solo
perché odiava il film. E tu cosa pensi di Titanic?
[Ride] A dirti la verità, ho fatto un provino per Titanic ai tempi.
Mi ricordo di aver preso lo script e di averlo letto dall’inizio alla
fine rimanendo letteralmente in lacrime alla fine. Abitavo a New York a
quei tempi e ho amato il film e ho pianto, era molto commovente, ecc. E
ai tempi amavo anche la canzone. Ma vivevo in un appartamento dove avevo
questo vicino al piano terra che continuava a sentire My Heart Will Go
On senza mai cambiare per tutto il giorno. E ogni canzone che senti
ripetuta per tutto il giorno comincia a farti saltare i nervi. [Ride]
L’episodio mi ha ricordato quel momento. La canzone è stupenda e amo
Celine Dion, o la ami o no. Non è necessariamente nel mio iTunes, ma
ogni canzone che senti ripetuta nonstop prima o poi ti verrà in odio.
Qual è stato l’elemento chiave dell’interpretare Balthazar, un angelo
che è alla ricerca del piacere più raffinato nella vita terrena e non ha
mai avuto un grande codice morale?
Penso di avere delle forti somiglianze con Balthazar, non dico di
essere completamente decadente. Quando sono sul set mi trovo bene con
Jared e Jensen e con tutti gli altri perché si divertono così tanto sul
set e abbiamo tutti un grande senso dell’umorismo. In sostanza il mio
humor va di pari passo con quello del personaggio e la mia persona si
adatta bene al personaggio. È come se fosse una specie di Lotario più
vecchio e con più esperienza, non dico che è ciò che sono, ma ho
esperienza di questo. Forse [Ride] E ho apportato un po’ dei miei
ingredienti a questo tavolo. È stato molto facile entrare nei suoi
panni. Quando ho incontrato la costume designer stavo indossando la
t-shirt grigia che indosso [nello show]! E lei mi ha detto: “Oh, questo
abbigliamento è fantastico!” Ero letteralmente vestito come Balthazar. E
quello che ha scelto mi sta a pennello. Dicevamo: “Oh, lo adoro, lo
adoro, lo adoro.” Ed è stato il personaggio in cui mi sono immedesimato
più facilmente nella mia carriera.
L’anteprima del finale di stagione di questa settimana si prende
gioco di alcuni temi Lovecraftiani mai visti prima. Balthazar è più
propenso per le cose angeliche o per la trama riguardante i mostri o
alla fine tutto si combinerà insieme?
In realtà non sono in nessuna delle due. Cercherò di sistemare una
situazione difficile e sarò costretto a scegliere fra l’amicizia di
lunga data con Castiel o il diventare amico dei Winchester. Ci sarà una
situazione piuttosto tesa quando dovrò fare una scelta. Ma posso dire
che riguarderà di più il Paradiso che i mostri.
Sentiti libero di avvolgere tutto nel mistero, ma quali sono le
possibilità di vedere Balthazar di nuovo, magari nella prossima
stagione?
Non si sa mai...
Puoi dirci qualcosa che hai nei tuoi progetti per questa estate?
Ho realizzato questo docudrama che è parte di una serie per PBS su
Pierre e Marie Curie che hanno scoperto il radio nel 1898 e che erano
una delle coppie più straordinarie che siano mai esistite. Io interpreto
Pierre Curie, che era francese e Marie Curie, che era polacca, è
interpretata da Juliet Rylance. Ho finito di girarlo a New York una
settimana fa. Uscirà anche qualcosa su Syfy intitolato ‘The Blood of
Pegasus’ (Il sangue di Pegaso). È una specie di Scontro fra titani, ma
con un centesimo del budget. [Ride]
Hai qualche interesse personale per la mitologia greca, il
soprannaturale e le cose di cui Supernatural ha parlato in tutti questi
anni?
In realtà si. Quando ero bambino ero molto interessato alla
mitologia greca ed sono molto curioso di vedere come saranno mostrati
gli Immortali. Mi sembra che sia molto diverso da ‘Scontro fra Titani’.
Sono stato piuttosto deluso da questo film, quello con Sam Worthington e
credo che nonostante assomigli molto a ‘300’ come approccio filmico,
cosa che ritengo un po’ stridente dopo un po’ di tempo perché non sembra
andare abbastanza in profondità, possa sembrare interessante questo
progetto. E adoro un po’di buon sci-fi. Ma deve essere un buon prodotto,
della qualità del primo ‘Alien’ o di ‘Aliens’. |
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Jared, Jensen e Misha parlano a 'Tv Guide
magazine'! - 25/05/11 |
Ecco il transcript dell’intervista rilasciata da
Jared Padalecki, Jensen Ackles e Misha Collins alle telecamere di
‘TvGuide Magazine’ dopo la vittoria nelle categorie: “Miglior tv show
SciFi: Supernatural” e “Miglior personaggio non umano: Castiel’ ai “Fan
Favorite Awards 2011”. Cosa vale la pena guardare, avete votato, quindi
qui ecco a voi il vostro “TvGuide Magazine” Sci-Fi Show preferito…Supernatural
con: Jared Padalecki, Jensen Ackles e Misha Collins.
L’incontro più bizzarro con un fan?
Misha: Ero in un tavolo facendo questa sorta di Panel, e c’era un fan
seduto affianco a me, ho rovesciato un po’ il mio drink, mi sono
asciugato così, ho appoggiato il tovagliolo nel tavolo, e quando mi sono
alzato ho visto lei andare e prendere il tovagliolo dal tavolo: e questo
è un tantino bizzarro”.
Jensen: La cosa è sempre interessante, perché non si sa mai come andrà a
finire. C’erano persone che ci saltavano letteralmente addosso. Sono
sicuro che quella persona sia stata decisamente imbarazzata nell’aver
pensato che fossi qualcuno che non sono. No, no, non sono del cast di ‘Twilight’.
[Ride].
Jared: Questo è divertente. Ero al Wallmart un’estate e qualcuno viene
ed inizia a parlarmi - “Oh, bla bla bla…” e loro iniziano a parlare
della mia famiglia……, wow questa persona sa davvero molte cose, quasi
come una specie di stalker. E comunque, sono tua zia di secondo grado e
nel frattempo avevo fatto una foto, un autografo per la figlia.
Per chi vi scambiano?
Misha: La persona con cui mi scambiano spesso è mio fratello minore
Sasha, che sembra proprio identico a me, e spesso le persone mi chiamano
Sasha pur non sapendo che ho un fratello, ormai ci ho solo rinunciato,
rispondo sia al nome di Misha che di Sasha.
Jensen: Sai è divertente perché mi scambiano per quel tizio di
Supernatural. La gente fa tipo “Assomigli molto a quel tipo, quel tipo
che fa Supernatural?” ed io… “Me lo dicono tutte le volte! Questo è
davvero forte dovrei iniziare a guardare questo show!”.
Jared: “Quando facevo ‘Gilmore Girls’ a Matt Damon, poi ho avuto la fase
da “faccia di Barry Watson” (Matt Camden in 7th Heaven) e poi
probabilmente Tom Welling di ‘Smallville’. Spesso mi chiedono di Tom e
quindi, sono più forte di lui! È un coniglio”.
Riassumete Sei stagioni di Supernatural in 30 secondi?
Misha: Non è un problema. Supernatural è un incrocio fra ‘Dukes of
Hazzard’ e ‘The Twilight Zone’, secondo me. Ci sono due fratelli che
hanno un Impala, loro girano e cacciano demoni, fantasmi, ghoul, goblin,
in realtà non so se ci sia mai stato un goblin nello show.
Jared: Supernatural parla di due fratelli, Sam e Dean che passano la
vita in viaggio per cacciare mostri e demoni e cose che vivono e
spuntano fuori la notte e nel frattempo finisco con l’aiutare e salvare
più persone di quante pensassero potessero aiutare all’inizio. (Faccia
soddisfatta) Ecco qui..wow!
Jensen: E’ diventata una cosa più grande dei due personaggi ma al
centro, il focus di questa storia sono due fratelli, il loro rapporto e
come affrontano questa situazione complicata.
Misha: “Penso che piaccia alle persone perché ha questo elemento persona
che coinvolge la famiglia di questi due ragazzi, Sam e Dean. E poi
sapete, è sempre fantastico avere degli angeli che ti teletrasportano in
giro e cose del genere è piuttosto eccitante!.
TvGuide: Fallo per noi!
Misha: Teletrasportarmi? Ok. Chiudi gli occhi… (e si nasconde sotto
all’inquadratura).
Jared: Ciao! Sono Jared Padalecki.
Jensen: Sono Jensen Ackles.
Misha: Sono Misha Collins e state guardando Tv Guide Magazine. |
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| Mark Pellegrino parla a 'TvGuide' di alcuni
suoi ruoli! - 10/05/11 |
Quando si tratta di Mark Pellegrino, pubblichiamo
molto volentieri le sue interviste, anche se non strettamente collegate
con il ruolo in 'Supernatural'. Meglio conosciuto, per il suo potenti e
spaventosi mitici personaggi, Mark Pellegrino ha appena interpretato un
assassino fuggito nel ‘Breakout Kings’ di questa settimana. Il benevolo
attore ha riempito ‘TvGuide Magazine’ con i suoi ultimi ruoli ed alcuni
dei suoi favoriti non umani (Jacob di ‘Lost’, Lucifero di ‘Supernatural’,
e Bishop di ‘Being Human’) oltre con una sbirciata al suo nuovo pilot
con la Fox.
Quindi, chi è Virgil Downing, l’ultimo truffatore fuggito che i
‘Breakout Kings’ devono riportare in prigione? Lui è un assassino enigmatico, un’efficiente macchina per uccidere.
I Kings provano a capire perché è un carnefice e cosa le sue vittime
hanno in comune.
Perché sei scritturato così spesso per interpretare personaggi
cattivi? Mi piace pensare a loro come a degli incompresi. Le persone sono
scoraggiate da me perché sono alto 190 cm e peso 106 kg circa e sono un
po’ fisicamente maestoso, così la loro prima impressione è che
probabilmente nascondo qualcosa e voglio far del male a tutti.
Perché Virgil è un ruolo perfetto per Mark Pellegrino? Più il personaggio è misterioso ed enigmatico, più è interessante. E
più il pubblico deve riempire gli spazi vuoti ed indovinare cosa avverrà
prossimamente, più si aggiunge alla suspense ed al terrore un quoziente
che puoi sentire. Il personaggio che interpreto in Kings è proprio
questo.
Come hai ottenuto l’eccitante ruolo di Jacob in ‘Lost’? E’ stata fortuna. Stavo per saltare la mia audizione per ‘Lost’
perché avevo quattro appuntamenti quel giorno e non avevo tempo per
studiare tre pagine di dialogo. Sono comunque andato, anche se mi
sentivo come se non ero preparato come avrei voluto essere. E sono
davvero piaciuto. Non sapevo neanche che quella parte era di Jacob
perché aveva un nome differente. Quando sono andato nel set, ho scoperto
che era Jacob, quel carattere che è stato costruito per tanto tempo, e
ciò mi ha portato all’interno dello sci-fi radar. E’ stato davvero
bello. Amo davvero il genere.
Jacob di ‘Lost’ era fosco e misterioso anche per quello show. Cosa ti
ha davvero preparato a quel carattere? Ero perso come tutti per un momento. Jack Bender, un produttore
esecutivo, mi ha dato un indizio quando disse, “Interpretalo come Gesù
il carpentiere,” l’idea di una persona messianica ma umana che ti
conosceva e ti amava. Jacob era un santo che aveva elementi di un
peccatore.
Ritornerà il tuo “incompreso” personaggio di ‘Being Human’, Bishop,
il vampiro assetato di potere con una brutta capigliatura? Spero che riportino indietro Bishop dalla morte – ma con un
differente taglio di capelli! Ho colorato i miei capelli per un altro
progetto ed abbiamo dovuto farli combaciare. Sembra un tantino strano.
Era un vampiro molto sciatto.
Hai interpretato il più grande cattivo di tutti, l’angelo caduto
Lucifero, in ‘Supernatural’. Lui certamente non era Gesù. No. [Ride] Ma i miti solitamente spiegano le questioni umane, quindi
ho guardato a lui come ad un figlio tradito da suo padre che vuole
vendetta. Ho sentito che Lucifero stava in piedi per giustizia e
ragione.
Dio amava gli uomini imperfetti più del suo figlio angelo? Si.
Il Grande Cattivo tornerà? Sono sicuro che Lucifero tornerà ma potrebbe essere in un differente
vestito di carne – cioè corpo.
Tu hai un ruolo in un altro progetto soprannaturale, il pilota della
Fox ‘Locke & Key’, basato su una serie di fumetti di Joe Hill, figlio di
Stephen King. Buono o cattivo? Nel pilot, Rendell Locke è felicemente sposato, assistente di un
consigliere, e padre di tre figli. Come molti dei miei personaggi, c’è
dell’oscurità, ma c’è qualcosa di moralmente valido sotto.
Attualmente interpreti una persona reale, lo scrittore Max Eastman,
nel prossimo film della HBO, ‘Hemingway and Gellhorn’. Quanto è
differente interpretare un intellettuale? Non molto per certi aspetti. Le scene sono per la maggior parte
combattimenti tra Eastman ed Ernest Hemingway [Clive Owen]. Loro hanno
un dissenso critico e di fatto vengono alle mani nell’ufficio dell’editor
di Hemingway, rotolandosi sul pavimento, dandosi calci e pugni l’un
l’altro.
Ok. Non così differente. Ho originariamente fatto l’audizione, per il generale Russo che è
ubriaco, e che a sua volta combatte con Hemingway. Il direttore, Phillip
Kaufman, mi disse, “Noi amiamo assolutamente il tuo generale Russo, ma
abbiamo dovuto darlo a Bobby Duval.” [Ride]
E’ divertente che le persone continuano a ricordarti per quel
teppista che ha battuto il Tipo in ‘The Big Lebowski’? [Ride] Si, è piuttosto divertente. E’ incredibile che il film sia
diventato un’icona e che il mio personaggio ha avuto un piccolo posto
nella storia cinematografica. E’ anche divertente che io sia ricordato
per il Teppista Biondo.
Sei così bravo ad essere minaccioso. Hai frequentato le prigioni
quando eri giovane? [Ride] Non posso dire di aver avuto quel privilegio, ma ho guardato
reality show su prigioni dipendenti come Lockup e Jail. Loro sono dei
grandi studi del personaggio! |
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| Il personaggio di Mark Sheppard è veramente il
diavoletto sulla spalla di Castiel? - 06/05/11 |
Ecco cosa ha detto l’interprete del demone Crowley
in quest'intervista
a Danielle Turchiano del sito Examiner.com. Supernatural può anche avere
pochi episodi prima del finale di stagione, ma sembra che ci siano
ancora un sacco di domande senza risposta, giusto? Magari ancora di più
rispetto alle precedenti stagioni, specialmente riguardo al piuttosto
sconvolgente ritorno di Crowley (Mark Sheppard) e la rivelazione che lui
e Castiel (Misha Collins) hanno lavorato insieme per tutto il tempo
durante il quale abbiamo pensato che fosse morto. Dite, non è forse
così? Abbiamo avuto modo di chiacchierare con Sheppard per cercare di
farci spiegare qualcosa. Non voleva darci troppi spoilers, facendo
notare che metà del divertimento sta nella sorpresa di vedere qualcosa
di inaspettato. E Supernatural è sicuramente conosciuto per questo
(dopo tutto nessuno sembra essere rimasto morto per sempre qui!) quindi
possiamo decisamente aspettarci alcuni stravolgimenti e colpi di scena
in arrivo.
Sheppard, hai tenuto segreto il ritorno di Crowley per molto tempo! E’ stata una liberazione poter ammettere finalmente che sarei tornato in
Supernatural [perché] anche prima di morire, sapevo che sarei tornato.
Ma c’era un’idea che Sera, Bob, Eric e Phi, sapete, tutti noi abbiamo
cercato di far funzionare nella maniera migliore in modo che potesse
andare a buon fine. E penso che sia qualcosa ereditato dalla Warner Bros.
e da tutto Supernatural, il fatto che sia andata così bene. Sono stato
fotografato dai paparazzi all’aeroporto di Vancouver un paio di volte,
ma nessuno aveva idea che fossi nella 6x19 ed ero così contento che
fossimo stati in grado d farlo realizzare.
Sheppard non ha voluto svelarci esattamente quali siano i motivi di
Crowley dietro alle torture di anime e nemmeno se ha passato
effettivamente il tempo a fare questo, ma pazienza, quello che vedi non
è sempre quello che ottieni. Scopriremo finalmente che lui è, effettivamente, il Coniglio di Pasqua
[ride]. No, ascolta, l’episodio 6x20 “The Man Who Would Be King” vi darà
un’idea di dove sia Crowley e di cosa stia effettivamente facendo. Penso
che capirete meglio dove potrebbe andare a parare questa storia, il
rapporto fra Crowley e Castiel, sempre che abbiano un rapporto. Questo
avverrà, ovviamente, se tutto ciò è vero.
E…se la storia di nonno Winchester non fosse come l’avevamo pensata
noi? Se Crowley non fosse quello che pensavamo? E’ un pensiero interessante, il pensiero che mi ha tormentato più di
ogni altra cosa recentemente, per mia spontanea volontà, è stato. Non è
affascinante che non abbiamo mai visto gli occhi di Crowley diventare
rossi? [Nota personale: O bianchi. Mmmm… quanto è potente Crowley?]
Crowley potrebbe essere il Re dell’Inferno ora, ma il male sta negli
occhi di colui che li ha! Non lo considero veramente cattivo se intendiamo la vera definizione di
cattivo. Crede in quello che crede ed è molto onesto.
Crowley è tornato dal regno dei morti già una volta, quindi potrebbe
farlo anche nella settima stagione, ma anche Sheppard ha altri piani per
lui. Avrei voluto fare una sit-com intitolata ‘Oh, Crowley!? O… cosa ne
pensate di Crowley come sostituto di Charlie Sheen in “Two and a Half
Men”?
Supernatural fa pensare due volte gli attori, così come i fan, al
paradiso e all’inferno! Sicuramente mi ci ha fatto pensare di più di quello che faccio di
solito, il fatto di essere in uno show così. Penso che sia affascinante!
Tornare indietro a rivedere la Bibbia e esplorare di nuovo queste
situazioni nel contento di uno show televisivo è stato molto
interessante.
La parte migliore dell’essere in uno show come Supernatural per
Sheppard è la risposta dei fan! Sono incredibilmente grato del fatto che il personaggio abbia avuto un
così grande seguito fra i fan. È un onore essere parte di questo. So che
tu, così come chiunque altro, non vedo l’ora di sapere cosa succederà.
Sono elettrizzato. So che qualsiasi cosa potrei aver fatto o potrei fare
nello show, non l’ho interamente visto; non l’ho visto tutto realizzato
nel modo giusto. E quando va in onda, quando lo show viene trasmesso, è
così divertente da vedere, così come è altrettanto divertente parlarne
con i fan dopo. Mi diverto così tanto su Twitter! Vengo dal teatro e
dalla musica live dove puoi avere un’esperienza diretta del pubblico,
sia che tu suoni per quattordici persone sia che tu suoni per
settantamila persone. Quella risposta istantanea ci manca in
televisione. Posso andare in un cinema e guardare un film in cui compaio
insieme al pubblico, ma con la televisione ho l’opportunità di
incontrare i fan al ComicCon o in altre situazioni è ci dà la
possibilità di entrare in quell’ambiente; si può condividere. Non è come
se venissi a casa vostra a guardare la tv con voi, ma almeno si può
iniziare a parlare.
Quindi, si. Sheppard è su Twitter e incoraggia l’interazione con i
fan e il loro supporto, ma non è ancora molto sicuro riguardo ai Twit
live durante un suo importante episodio! Assolutamente! Mandatemi twit (@Mark_Sheppard) su tutto ciò che volete,
iscrivetevi e io cliccherò si. Ne vale decisamente la pena. Okay, quindi
è decisamente un puzzle cercare di capire cosa succederà in 6x20 “The
Man Who Would Be King” (partendo dal presupposto che non siate tutti
come Sheppard e vogliate veramente capire qualcosa di più del mistero a
questo punto. Ma osservate attentamente gli indizi che Sheppard ha
sparso per questa intervista e lasciateci i vostri pensieri nei
commenti!). |
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| Jensen Ackles e Jared Padalecki parlano a
Maureen Ryan di 'TvSquad'! - 30/04/11 |
Jensen Ackles e Jared
Padalecki parlano a Maureen Ryan di TvSquad a proposito dello show,
delle anime e di cambiamenti spaventosi. L’intervista è stata rilasciata
dai due attori prima di salire sul palco del ‘Paley Festival 2011’.
Non c’è pace per il maligno” è un detto piuttosto comune. Ma cosa si può
dire di quelli che il maligno lo combattono? Beh, se abitano
nell’universo di Supernatural, non c’è pace neanche per loro. La sesta
stagione di Supernatural ha sicuramente portato nuove difficoltà per
Jensen Ackles e Jared Padalecki, le star dello show. Durante la prima
metà della stagione, Sam Winchester non aveva l’anima e Dean Winchester
ha dovuto riprendersi dalla perdita della sua vita domestica per
affrontare l’anti-emotivo RoboSam, e i fratelli hanno dovuto
confrontarsi con insolite orde di creature e impiccioni demoniaci. “Gli
sceneggiatori hanno preso le nostre certezze e le hanno ridotte in
pezzi”, ha detto Ackles a proposito di RoboSam. “E’ stata una bella
esperienza. Non devono provarci mai più”, ha scherzato. Infatti, durante
l’intervista che segue, apparirà molto chiaro che entrambi gli attori
hanno apprezzato le difficoltà che Supernatural propone loro, che siano
sviluppi emotivi o episodi comici come quello andato in onda venerdì
scorso, 6x18 “Frontierland”, un bel diversivo che ha visto i fratelli
Winchester nel Vecchio West. Andare a cavallo e indossare cappelli da
cowboy è una cosa. Ma RoboSam? “All’inizio interpretarlo è stato
leggermente estenuante”, ricorda Padalecki. “Mi sono detto, ‘Cosa? Sono
su una barca senza remi’”, ha detto Padalecki. “Ma.. è stato divertente
provare a pensare, cos’è un’anima? Dove risiede? Da dove viene? Nel
cuore, nel cervello, nel sangue, nel fegato?è stato divertente farlo e
adoro l’aspetto recitativo del risolvere i problemi”. Non ci sono
spoiler nell’intervista che segue, nella quale parlano dell’evoluzione
dei loro personaggi, del loro rapporto sul lavoro e di un intenso
episodio della quinta stagione che è stato particolarmente estenuante –
ma di cui sono entrambi piuttosto orgogliosi.
Girare Supernatural sembra una cosa molto intensa. Come trovate
quei momenti molto sottili o quei momenti molto emozionanti nel mezzo
del programma delle riprese? Jared: Le minuzie, come direbbe lo scomparso regista di Supernatural Kim
Manner? Credo che escano da sole. Credo che uno dei motivi per I quali
siamo stati in grado di continuare a trovare quei moment è perché
arrivano da soli quando ti fidi di te stesso nella caratterizzazione del
personaggio e quando ti fidi della persona con cui stai recitando.
Quando ci si fida uno dell’altro, allora si è liberi di recitare
liberamente e l’altro ti fa uscire cose diverse durante una scena e
viceversa. Ecco come si trovano quei momenti, fidandoti di te stesso e
dell’altro attore. Perché se sei troppo preoccupato... beh, ci sono
stati alcuni momenti con alcune guest star, non voglio fare nomi, anche
perché non me li ricordo, ma abbiamo avuto guest star che ci sono
sembrate molto nervose e abbiamo dovuto guidarle. Ma abbiamo avuto anche
guest star che sono arrivate e si sono adattate benissimo. È come
giocare a tennis. Se ci giochi con qualcuno di molto bravo, allora anche
tu giochi bene. Ma se giochi con qualcuno che non è in grado di mandare
la palla oltre la rete, allora neanche tu giocherai bene. Ecco quello
che penso. Jensen: Già, inoltre, il fatto che noi due lo abbiamo fatto insieme in
modo così intenso e così a lungo.. è come praticare uno sport insieme
per tanto tempo. Sai, un po’ come Tony Parker… Jared: Tim Duncan. Jensen: Tim Duncan.
Ovviamente io sarei Tony Parker (ride). Ma
più giochi e più lavori insieme più il tuo rapporto diventa intricato e
ci puoi lavorare su. E penso anche che conoscendo il tuo personaggio – è
come un muscolo. Più lo alleni più è fluido, e quindi puoi iniziare ad
approfondirlo maggiormente aggiungendoci un altro strato e facendo
affidamento sulla sua intuizione tanto quanto sulla tua. Credo inoltre
che un altro elemento chiave sia il flusso e riflusso che ci permette di
continuare a migliorare sempre di più.
Beh, inoltre agli sceneggiatori piace mettervi in difficoltà no? Jensen: Già. Jared: Oh, sì.
Soprattutto durante la prima metà di questa stagione, vero? Jensen: Direi che è stato un momento molto difficile per lo show.
Sicuramente lo è stato per me perché continuavo ad interpretare lo
stesso personaggio, ma all’opposto, un personaggio completamente
diverso, il che è un testamento nei confronti di Jared. Credo che abbia
fatto un ottimo lavoro con Soulless Sam, ma per me come attore, quel
rapporto è stato rovinato. E quindi non
avevo più niente su cui fare affidamento –
conoscere Dean quanto lo conosco, ma anche
fare affidamento su Sam che è Sam e agire di
conseguenza. Tutto questo non
c’era più e avevo di fronte un nuovo mostro. E quindi, come attore, è
stato molto difficile. Insomma, ho persino chiamato gli sceneggiatori
dicendo loro, ‘Quando riavrà indietro la sua maledetta anima, perché io
qui sto impazzendo. Devo lavorare molto più duramente per capire cosa
sto facendo’. Jared: Ma il risultato sullo schermo però... credo che Jensen abbia
fatto un passo indietro e anche Dean, quindi forse…
Tutto questo ha un po’ influenzato la performance. Ho una domanda da
parte di un fan. Quando i fratelli alla fine si sono riabbracciati dopo
che Sam ha riavuto l’anima e voi ragazzi avete recitato quella scena,
com’è stato per voi come attori?
Jensen: Beh, ci ero già passato. Ci sono passato quando ho letto il
copione. Mi sono detto, ‘Oh, bene, torniamo alle cose buone’. Non voglio
dire che quello che è avvenuto prima non fosse buono, ma era uno show
diverso, un rapporto diverso, e gettare un cambiamento così grosso in un
sistema solidificato da cinque anni per solidificare nuovamente questo
rapporto – è stato un grande cambiamento. È stata dura. Ma credo che ce
l’abbiamo fatta. Sembra che in un certo senso vi siate divertiti. Altra
domanda: un fan ha chiesto, abbiamo avuto LuciferSam, Sam cattivo,
abbiamo avuto Care Bear Sam. Jared: Care Bear Sam! (Ride).
E poi abbiamo avuto RoboSam. È stato un bel cambiamento per te
o ti sei sentito un po’ spaesato? Jared: Assolutamente. Sì e sì. Mi sono sentito un pò spaesato perché
credo che si debba prendere spunto dalle proprie esperienze. Quindi,
Dean e Lisa, per esempio. Tutti abbiamo avuto relazioni dalle quali
poter prendere spunto: ‘Questa sembra quella relazione che ho avuto
tempo fa...’. Quindi hai esperienze a cui poterti rifare. Ho chiesto una
riunione con la produttrice esecutiva e showrunner Sera Gamble
all’inizio dell’anno, in cui mi disse, ‘Non avrai l’anima’. Non ho
esperienze di vita senz’anima. Quindi mi sono detto, ‘Cosa? Sono su una
barca senza remi’. Ma è stata una bella esperienza, con i suoi alti e
bassi. E’ stato divertente provare a pensare, cos’è un’anima? Dove
risiede? Da dove viene? Nel cuore, nel cervello, nel sangue, nel
fegato?è stato divertente farlo e adoro l’aspetto recitativo del
risolvere i problemi”. Ma come ha detto Jensen, è stato anche... beh,
cavolo, ero abituato ad anni di questo rapporto dove ci sfamavamo uno
con l’altro ed è stato difficile costruire una storia in cui dovevamo
ignorare tutto questo. E durante alcune scene, mi sono trovato a voler
agire come avrebbe fatto Sam con l’anima, ma senza poterlo fare.
Avevi perso la tua zona di benessere, veramente... Jared: Già, il che è molto bello... Jensen: L’avevamo persa entrambi. Gli sceneggiatori hanno preso le
nostre certezze e le hanno ridotte in pezzi. E’ stata una bella
esperienza. Non devono provarci mai più (ride).
Uno dei fan ha chiesto, ora che Sam è tornato Sam, anche Dean tornerà
Dean? Il Dean che conoscevamo? Jared: Credo più o meno. Insomma, quell’esperienza è ancora lì e non se
ne può andare. È un altro strato aggiunto al personaggio – il fatto che
abbia avuto a che fare con un Sam completamente diverso e quindi ciò lo
aiuterà ancora di più a proteggere Sam da qui in poi. Quindi potrebbero
esserci comportamenti ancora più protettivi. È sempre stato un fratello
maggiore protettivo, ma ora è come se dicesse, ‘So quali rischi si
corrono se lo lascio andare’. Inoltre, il tuo personaggio ha avuto anche un arco più domestico e
sembrava essere una cosa molto importante per lui dal punto di vista
dello sviluppo. Jared: Lo è stato. E ne ho anche parlato con gli sceneggiatori, nel
senso che questo è un tizio che ha sempre vissuto una vita di cacciatore
del soprannaturale e per un anno se ne allontana per cercare di
adattarsi ad una vita più addomesticata. Ne ho parlato con loro,
dicendo, ‘Non dovrebbe essere una persona diversa, dovrebbe
semplicemente sentirsi un pesce fuor d’acqua’. Quindi quando torna in
acqua si sente a casa, ma dentro di sé ha ancora quell’esperienza e
inoltre deve affrontare Sam senza anima. Ora deve affrontare
quell’elemento e quella conoscenza – il sapere com’è la vita dall’altra
parte. Ovviamente ha costruito un rapporto con due personaggi, Lisa e
Ben e questo è ancora un rapporto vero. Fa ancora parte di lui, ha
lasciato con loro un pezzo del suo cuore. Quindi sicuramente useranno
questa cosa.
Avete mai studiato con un insegnante di teatro? Entrambi: No.
Sembra che la scaletta delle riprese non lo consentirebbe in ogni
caso! Jared: C’è stato un tizio sul set per… Jensen: Un paio di giorni. Jared: Sì, è stato lì per un paio di giorni… Jensen: Solo un paio di giorni durante la prima stagione…
Davvero? Jared: Sì. Quattro giorni durante le riprese dell’episodio 1x02 ‘Wendigo’. Jensen: Sì, sì. Credo che lo studio, la Warner Bros., volesse una specie
di babysitter, perché questo era un grande show e noi eravamo un paio di
giovani attori e volevano assicurarsi che andasse tutto bene. Ma dopo
quei giorni siamo stati solo Jared e io e mi sono fidato dei nostri
istinti e di noi due. Jared: Già. Jensen: Ma non ho mai preso lezioni di recitazione.
Sono molto colpita, specialmente viste le capacità che vi sono
richieste come attori. Non ci sono molti telefilm del genere drama che
diventano commedie per un’intera ora – ma che restano comunque fedeli
all’anima dello show! Jensen: L’anima dello show resta intatta, sì.
Esattamente. Quindi vi diverte passare dalla commedia al dramma? Jensen: Assolutamente. Lo adoro. Jared: E’ un soffio di aria fresca. Jensen: Non potrei pensare ad una miscela migliore o… Jared: …Situazione. Jensen: Se fosse sempre e solo dramma, insomma, sarebbe piuttosto
deprimente, no? Quindi è davvero un soffio di aria fresca. Quando
arrivano quegli episodi comici, dico, ‘Ah, che bello! Faremo qualcosa di
diverso’. Jared: E’ molto divertente. Insomma, ci prendiamo in giro, cosa che
abbiamo fatto diverse volte nel corso della sesta stagione, cose che
nessun altro ha la possibilità di fare. Voglio dire, ti viene in mente
il nome di uno show che ha… Jensen: Abbattuto la quarta parete? Jared: Abbattuto la quarta parete come abbiamo fatto noi. Ed è stato
veramente, veramente bello.
Beh, parlando di difficoltà, qual è stata la cosa più difficile per
te? Hai parlato delle difficoltà di RoboSam. È stata quella la cosa più
difficile o ce ne sono state altre? Jared: Credo che Lucifero sia stato difficile. Sì, credo che Lucifero
sia stato più difficile di RoboSam perché, per annoiarti un po’, quando
ho fatto il mio elenco di pensieri sull’anima e su cosa essa
rappresenta, credo che quando non hai l’anima sei pura ragione. Non ti
manca la ragione e il male. Sei un sociopatico, come in ‘American Psycho’.
Magari uccidi una persona innocente, ma magari questa persona ne avrebbe
uccise altre tre, quindi ti va bene e lo fai. Lucifero aveva altre
motivazioni e aveva questo vile piano che credeva fosse giusto. C’è una
battuta che mi piace, ‘Tutti sono eroi nella loro storia’. Lucifero
credeva di esserlo nella sua: ‘Papà si è messo contro di me. Non sono
cattivo, sono un angelo’. Quindi aveva altri motivi, ed è difficile
abbandonare ciò che sei per diventare un personaggio opposto.
Vero, vero. E tu, Jensen? Abbiamo parlato dell’arco narrativo di
quest’anno, quello di Sam senz’anima, ma cos’altro ha rappresentato una
grande difficoltà per te? Jensen: Beh, qualsiasi storia emozionante o scena emotiva. Credo che
siano quelli i momenti difficili che ti fanno sentire di aver dato un
senso alla giornata. Ogni volta che giro una scena molto emotiva o un
qualcosa che fa andare avanti la storia, qualcosa che aggiunge qualche
strato, quando vado a casa sentendomi soddisfatto di quello che ho fatto
quel giorno. Per quel giorno posso appendere il cappello, e per me è
gratificante. Avrò un paio di quelle scene questa settimana, durante le
riprese della season finale, ed è un po’ che non ne avevo, ma ripensando
a qualche anno fa, quando Sam è morto e Dean parlava al suo cadavere...
sono quelli i momenti che mi piacciono, sai, sono scolpiti nella mia
memoria come esempio di quello che ho fatto. E mi è difficile riguardare
quelle scene. Perché mi riportano alla mente tutte le emozioni che ho
provato. Perché il cervello sa che non è vero, ma il corpo non lo sa.
E tu, Jared? Voglio dire, hai avuto momenti in cui ti sei detto,
‘Sono orgoglioso di dire che ho fatto questo’? Jared: La cosa più difficile è stata Lucifero e ne sono molto
orgoglioso. Mi sono piaciuti veramente molto quegli episodi. Jensen: Quando eri in quel giardino di rose ad esempio? Già. Quella è
stata, credo, una delle sue scene migliori. In quella scena mi sono
sentito parte del pubblico. Mi sembrava di guardare la sua performance.
Guardavo un attore fare un gran bel lavoro. E ogni tanto mi scordavo che
anche io avevo una battuta - “Oh, cavolo, è il mio turno”! “Oh, aspetta,
è il mio turno”. Jared: Quando ti mette in difficoltà così tanto, puoi toglierti il
cappello affermando di aver temuto quella scena. Ero nervoso. Quando
lavori 180 giorni all’anno per sei anni non diventi più nervoso. Di
solito ti dici, ‘Okay, è un altro giorno’. Perché sai cosa andrai a fare
quel giorno, ci saranno flussi e riflussi. Ma scene di quel tipo sono
veramente estreme. Jensen: L’intero episodio… Jared: L’intero episodio è stato intenso. Penso per entrambi. Jensen: Per me lo è stato perché ho interpretato Dean cattivo.
Ad un certo punto mica ti sei insultato da solo? Hai urlato contro te
stesso? Jensen: Oh, sì, abbiamo girato una scena in cui ho urlato contro me
stesso e il mio doppio leggeva le battute dietro le quinte, non essendo
un attore, quindi dovevo ricordarmi cosa avrei fatto. È stato difficile
per me, e alla fine delle riprese arriva Lucifero. Ma è stato
divertente.
Beh, sicuramente si capisce che lavorate sodo e siete molto preparati
e in base ai messaggi che ricevo dai fan, è tutto molto apprezzato. Jensen: Grazie. Jared: Grazie mille.
Ed è per questo che lo show viene citato anche sul New York Times, su
TvGuide e cose di questo genere! Jensen: Sì, è magnifico. Jared: E Jeopardy.
Jeopardy? Jensen: C’era una domanda a Jeopardy. E il concorrente non la sapeva
(ride). |
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| Jared & Jensen intervistati da
'Vogue Italy'! -
30/04/11 |
Barbara Zorzoli di Vogue Italy intervista i due
attori-ghostbusters americani che hanno conquistato anche il pubblico
Italiano! Jensen Ackles, 33 anni (‘San Valentino di sangue 3D’, ‘Dark
Angel’, ‘Smallville’), e Jared Padalecki, 28 anni (‘Gilmore Girls’, The
Christmas Cottage’, ‘Venerdì 13’), protagonisti di Supernatural (serie
cult dal sapore horror creata da Eric Kripke), sono sbarcati a Roma,
presso l'Hilton Airport Hotel, per la seconda edizione di Jus in Bello,
convention che ha permesso ai fan di incontrare i loro beniamini. In
USA, la serie (giunta alla sesta stagione) attira una media settimanale
di 700.000 spettatori in più di ‘Gossip Girl’, e da noi è diventata un
vero e proprio cult (la quinta serie debutterà su Rai 2 il prossimo
Luglio). Jared e Jensen, che interpretano rispettivamente i fratelli Sam
e Dean Winchester, vis-à-vis sono due avvenenti ragazzoni texani,
cresciuti a pane, sport e abbronzatura, dalla parlata alla John Wayne,
autoironici e friendly. Nel serial scorrazzano a bordo di una Chevy
Impala del '67, e vanno a caccia di demoni, spiriti e streghe.
Ma nella vita di tutti i giorni, credono ai fantasmi? Jensen: Credo che ci sia qualcosa intorno a noi, dell’energia… ma non
sono uno che salta subito alla conclusione che si tratti di qualcosa di
soprannaturale. Ad esempio, se di notte sento qualche rumore sinistro,
penso si tratti di un ladro o del vento, non certo di un fantasma. Jared: Sono d’accordo. Non credo ai fantasmi, ma se ne vedessi uno,
chiamerei Dean Winchester!”(Scoppia in una risata).
Cosa avete in comune con i vostri personaggi: carattere,
abbigliamento… Jared: Ho molto in comune con Sam. Sono un ragazzo riflessivo, ma se c’è
da agire, agisco. Riguardo agli abiti Sam è come me, ha bisogno di
sentirsi a suo agio. Nel tempo libero indosso jeans, camicia o t-shirt e
(alza la gamba per mostrare le scarpe) sneakers.. ma quando devo essere
elegante infilo lo smoking! Grazie alla convention ho visitato l’atelier
di Ferragamo… ho visto dei bellissimi tuxedo! Jensen: Io e Dean abbiamo un abbigliamento simile (dice dandosi
un’occhiata): jeans, t-shirt, anfibi e qualche bracciale di cuoio.
L’abito è importante, perché è da lì che prende vita il personaggio. Il
solo fatto di indossare indumenti diversi dal solito ti trasforma
istantaneamente in un'altra persona.
Cosa rappresenta la moda per voi? Jensen: È un modo per esprimere te stesso. A volte mi capita di vedere
qualcuno particolarmente ben vestito e allora rubo qualche idea… ma non
sono fashionable, mia moglie invece lo è (l’attrice Daneel Harris, ndr)
e mi suggerisce cosa indossare. Jared: È un biglietto da visita: quello che indossi parla di te. Ma non
seguo le mode, indosso quello che mi piace e penso mi stia bene. |
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| Essere senz’anima, la Madre di tutte le cose e
altro…! - 28/04/11 |
La sesta stagione di Supernatural è stata senza dubbio una nuova
avventura, sia per i fan che per i fratelli Winchester. Ora che la pausa
primaverile è terminata e sono tornati i nuovi episodi, Jared Padalecki
e Jensen Ackles riassumono quanto accaduto finora nei video sotto
riportati. A differenza delle altre stagioni, la sesta è stata divisa in
capitoli. La prima parte è stata incentrata sulla cattura degli Alpha e
sull’anima di Sam chiusa nella gabbia con Lucifero all’inferno. Ora,
nella seconda parte della stagione, Sam e Dean saranno concentrati
sull’uccisione della Madre di Tutte le Cose, Eve, che minaccia di
distruggere il mondo con un esercito di mostri. E poi ci sono gli
angeli.
Jared: La sesta stagione è stato un cambiamento bello e
divertente. Gli angeli ora si sono stufati di Sam e Dean e dei loro
continui tentativi di distruggere il sistema, quindi ora gli angeli ci
stanno dando la caccia. Jensen: Ora hanno molte più situazioni con le quali avere a che
fare. Devono capire come affrontare queste strane creature e questi
mostri pazzi. Jared: Ogni mutaforma, ghoul, zombie, fantasma, goblin che
abbiamo cacciato nel corso dei cinque anni passati, tornano. E’ nostro
compito capire da dove provengono. Cacceremo la madre di tutti i mostri. Jensen: Da qui in poi sarà un po’ come ai vecchi tempi. |
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| Il Cast dello show alla 'JIB 3
Convention'! - 20/04/11 |
Ecco alcune dichiarazioni rilasciate da Jared Padalecki, Misha
Collins, Sebastina Roché e mark Sheppard alla ‘Jus In Bello 3”
convention, svoltasi dall’8 al 10 Aprile 2010 a Roma.
Pensate che si possa girare un episodio di Supernatural in stile
musical? Jared: No, non so cantare, anche se canto meglio di Sam!
Quale altra serie interpretereste? Jensen: ‘CSI:Miami’. Ovviamente per interpretare la parte di Horatio
Cane non sarebbe necessario sapere recitare. Mi spiace, so di essere
cattivo, però…
Se poteste incontrare i vostri personaggi, cosa direste loro? Jensen: Grazie per aver salvato Sam. Se incontrassi Sam gli direi che
assomiglia un sacco al mio amico Jared. Al momento non posso tirare
fuori niente di meglio.
Qual è la tua frase preferita dello show? Jared: La dico nel finale della 6a stagione. Ovviamente non posso
dirvela, ma la dico subito dopo che qualcuno mi ha chiesto qualcosa.
Dovete vedere l’episodio.
Qual è l’episodio che ti è piaciuto di più? Jensen: 6x15 “The French Mistake” lo ricordo con piacere.
E quello che ti è piaciuto di meno? Jensen: Nella prima stagione ce ne sono stati alcuni. Gli sceneggiatori
dovevano ancora trovare le giuste battute e noi entrare davvero nei
personaggi.
Ti piacerebbe venire ad una convention in Africa? Jensen: Non sono mai stato in Africa, quindi sì, lo apprezzerei.
La tua stagione preferita? Jared: La quarta stagione. Ha rappresentato veramente una sfida per me
come attore. Jensen: La prima. Ora è davvero bello, ma allora eravamo veramente
affamati ed eccitati, c’erano svolte e misteri. La prima impressione quando vi siete incontrati? È cambiato qualcosa
da allora? Jensen: No, Jared è sempre timido, ogni mattina. Jared: Avevo 22 anni. Ricordo che all’inizio anche Eric era giovane. Ci
disse, ‘Questo show può andare avanti, ma spetta a voi farlo. È chiaro
che in 6 anni abbiamo avuto i nostri alti e bassi.
Cosa ne pensate delle convention dei fan? Jensen: All’inizio non sapevo cosa aspettarmi. Dopo le prime, ho capito
che mi piaceva. Per quanto mi riguarda, finché c’è rispetto reciproco, è
una cosa molto piacevole. Quando manca quel rispetto, non lo è più. Jared: Sono d’accordo. Mi ricorda un po’ il rapporto con la crew. Senza
di loro questo programma non esisterebbe e anche senza di voi. Ci piace
venire qui e ringraziarvi.
Alcune dichiarazioni rilasciate da Sebastian Roché!
Ho letto che da piccolo hai vissuto su una barca! Avevo 12 anni, mio padre lasciò il lavoro e vendette la casa, così
ho vissuto in una barca in giro per il Mediterraneo. È stato difficile,
ma anche l’esperienza più strana della mia vita: vedere diverse culture
ha cambiato la mia vita. Ho visto cose fantastiche.
So che ami scalare. Qual è il posto più figo in cui hai scalato? E’ un posto vicino a Los Angeles, ci vado tre volte all’anno, si
chiama Joshua Tree. Mio fratello vive in Toscana e anche lì c’è una
fantastica scalata di 90 metri.
Com’è stato lavorare in ’24’ con Jack Bower?
Il personaggio che interpretavo era davvero malato, un assassino a
sangue freddo. Lui è molto esigente, ma a me piace lavorare con chi è
preparato poiché mi spinge a dare del mio meglio.
Com’è stato tornare a lavorare in ‘Supernatural’ durante la Sesta
stagione? Unirsi al cast, come è successo a Misha, è stato bello, mi hanno
fatto sentire a casa. Mi ero preparato perché speravo che mi
richiamassero dopo la mia partecipazione alla quinta stagione. Balthazar
è diventato istintivamente parte di me.
Quante lingue parli? Francese e inglese bene. Un po’ di italiano e qualche parolaccia in
polacco. Mi piace fare gli accenti quando recito.
Qual è il significato del titolo dell’episodio
6x15 'The French Mistake'? Deriva da un film nel quale alla fine viene infranta la quarta
dimensione, proprio come accade nell’episodio.
Quale attore inviteresti a recitare in ‘Supernatural’? Sean Penn!
Ricordi la tua esperienza in ‘Charmed’?
Sebastian:
Oh si, è stato fantastico, interpretavo un demone.
Alcune dichiarazioni rilasciate da Misha Collins!
Cosa puoi dirci di uno dei tuoi primi ruoli, tipo in ‘Charmed’? Oh, hai ragione, è stato fantastico, ricordo che ai tempi era una delle
più grandi produzioni in circolazione e fu un impiego importante,
sebbene venni ingaggiato come guest star. Le ragazze furono davvero
carine; bella esperienza.
Alcune dichiarazioni rilasciate da Mark Sheppard!
Parlaci del tuo ruolo in ‘Charmed’ nell’episodio in cui il trio
si trasformano in Supereroine! Fu un ruolo che mi piacque particolarmente interpretare. Ricordo che la
tigre che apparve era realmente vera e distava da me tipo 1 metro, a
tratti ero terrorizzato...il cast è stato fantastico, si, si, bella
esperienza. |
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| Intervista alla Dea Veritas! - 29/03/11 |
Intervista a cura di Zap2it all’attrice Serinda
Swan di “Breakout Kings”: Il suo momento imbarazzante con Jensen Ackles
e undici altre confessioni. L’avete vista recentemente in “Smallville”
come accattivante maga e in “Supernatural” come Dea della Verità, più
precisamente nell’episodio 6x06 “You can't Handle the Truth”, ma in
questi giorni, Serinda Swan può essere vista in “Breakout Kings” nel
ruolo di Erica Reed, nei panni di una sexy detenuta il cui scopo è
quello di uscire di prigione per passare tempo con una persona veramente
speciale…sua figlia di sei anni. Nell’episodio del 27 Marzo 2011 siamo
venuti a conoscenza di un’ulteriore parte del passato di Erica. È stata
rinchiusa dopo aver vendicato la morte di suo padre con…beh, molte altre
morti, ma il suo obiettivo è quello di un’uscita anticipata di prigione.
Potremo vederla provare anche le sue abilità di inseguimento al team.
Mentre “Breakout Kings” ci mostrerà qualcosa di più del personaggio
della Swan, siamo riusciti a conoscerla un pochino meglio – ed è venuta
per partecipare al nostro Celeb Slam Book. Leggete quello che segue per
sapere come sia un giorno nella sua vita…e come quel giorno può cambiare
quando vi entra l’ultra sognato Jensen Ackles. Non dimenticatevi di
seguire “Breakout Kings” la Domenica sera alle 22 della costa Est su
A&E.
Descrivici cosa fai ogni giorno. Mi sveglio, porto il mio bulldog Buddha a fare due passi, mi incontro
con l’uomo dei miracoli (il mio personal trainer) Andrew Schuth per
un’ora di ginnastica pliometrica. Poi ci sono incontri, lettura di
copioni o, se sono fortunata e ho il giorno libero posso fare
un’escursione e andare fuori per un giorno.
Se dovessi scegliere un’altra carriera, quale sarebbe? Ingegnere aeronautico… scherzo, ovviamente! Probabilmente qualcosa a che
fare con gli animali, come aprire un rifugio o qualche tipo di aiuto.
Se potessi scambiare la tua vita per un giorno con qualcuno, chi
sarebbe? Dhyan Vimal.
Se potessi essere in qualsiasi posto nel mondo, dove vorresti
essere? Beh, dal momento che sono seduta su una spiaggia alle Hawaii proprio
adesso mentre giro alcune scene per “Hawaii 5-0” (sto facendo una parte
da guest star proprio adesso in questo show) devo dire che stare qui non
è tanto male.
Quale super potere vorresti avere?
Volare.
Parlaci di uno dei tuoi momenti più imbarazzanti. Ero sul set di Supernatural (il mio primo ruolo in cui parlavo in
televisione) ed ero tremendamente nervosa. Avevo ripetuto la mia unica
battuta un sacco di volte per essere sicura che non avrei fatto schifo
nella scena con Jensen Ackles che, da quando lo avevo visto in “Days of
Our Lives” per qualche anno, mi faceva andare in estasi (inutile dire
che questo non aiutava molto la cosa). Quindi quando il regista ha
urlato “azione” e Jensen è arrivato, invece che dire “Ciao, cosa posso
fare per te?” dalla mia bocca è uscito uno stentato “ciao…cosa…cosa
posso farti?”. E a quel punto siamo rimasti lì a guardarci in fatta
senza sapere cosa fare fino a quando il regista ha urlato “Cut”. A quel
punto ero color pomodoro e nonostante la mia vita stesse per finire
tutti urlavano dicendomi che sarei entrata nella gag reel…bel lavoro,
Serinda, bel lavoro.
Quale è il tuo piacere segreto? Il cioccolato fondente organico e le borse di Chanel.
Quali sono gli show che non ti puoi assolutamente perdere in tv? “Breakout Kings” ovviamente e Terriers.
Film che ti fanno piangere? Sono un tipo che si commuove facilmente…ho visto “Secretarian” ed ero
devastata!
Quale è il tuo libro preferito? E ho così tanti…di solito è quello che sto leggendo in questo preciso
momento, che è ‘The Empty Bowl’ di Dhyvan Vimal.
Quale attività strana fai nel tuo tempo libero? Kray Maga e lavrare a maglia..si possono fare così bene insieme!
Cosa porti nel tuo bagaglio a mano sull’aereo? Il mio iPad, la crema idratante“Creme de La Mer” di La Mer e un siero
ringiovanente (qualche volta devo andare direttamente sul set o ad un
meeting quindi devo rendermi presentabile in qualche modo), il
lucidalabbra di Dragon Lady NARS, il mio spazzolino e un libro. |
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| Jared Padalecki e Jensen Ackles parlano di 'Soulless'
Sam! - 18/03/11 |
Jared Padalecki e Jensen Ackles parlano con Carina
Adly MacKenzie di Zap2it a proposito di Soulless Sam e di quello che
hanno provato come attori!
Come i fan di Supernatural, noi di Zap2it siamo stati al tempo stesso
sollevati e delusi quando Sam è stato riunito alla sua anima nel finale
di metà stagione. Ci mancava il vecchio, malinconico, arrabbiato,
emotivo Sam, ma questo non vuol dire che non ci sia piaciuta la versione
senza anima, unidimensionale che ci dava il buon umore togliendosi la
maglietta. Quando Supernatural ha avuto il suo spazio al ‘PaleyFest
2011’ di questo weekend, Padalecki ha condiviso il nostro sentimento
(Beh, forse non la parte sul togliersi la maglietta). “Mi manca
Soulless Sam” ha ammesso Padalecki “Non ho mai nascosto il fatto che mi
piace recitare parti un po’ più oscure, un po’ più disturbate. Mi trovo
benissimo con Sam, è abbastanza disturbato, ma mi sono divertito a
giocare sulla storia dell’anima, dove risiede, quale sia la sua
influenza sulla personalità e sulle decisione. Quindi mi sono davvero
divertito. Sono contento di essere tornato, ma mi manca un pochino
l’altro”. Abbiamo parlato con la co-star di Padalecki, Jensen Ackles,
all’inizio della sesta stagione e ha detto che la nuova versione di Sam
senz’anima ha reso il personaggio di Dean piuttosto difficile da
interpretare. Ora che Sam è tornato, Ackles si sente meglio nella pelle
di Dean. “Mi sei mancato, Orsetto del Cuore!” lo ha preso in giro Ackles.
“E’ stato un sollievo perché per la prima parte della stagione è stato
difficile. Costruire un rapporto non solo con l’attore, ma con il
personaggio per cinque anni e poi vedere questo rapporto spezzato, ma
dover ancora lavorare con quella persona che è decisamente diverso.” Ha
detto anche che il malessere è stato anche una reazione positiva al
lavoro di Padalecki. “E’ una testimonianza di quello che Jared sta
facendo, perché penso che sia stato grande nell’interpretare Soulless
Sam, ma non stava interpretando il personaggio con cui sono abituato a
lavorare. Quindi ho faticato un po’”. Ackles ha chiamato l’ufficio degli
sceneggiatori a Burbank per esprimere la sua frustrazione. “Mi sentivo
piuttosto del tipo: “Mi sento fuori dalla mia zona di sicurezza in
questa situazione, non so cosa stia succedendo.” Non avevo più quei
mezzi che ho avuto negli ultimi cinque anni. Sono stato piuttosto
sollevato quando ho letto che stava per riacquistare la sua anima perché
sarei potuto tornare ad interpretare Dean nel modo in cui di solito
interpreto Dean. È stato difficile, ma è stata una buona storyline”. |
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| Jared Padalecki e Genevieve Cortese sulla loro
riunione sullo schermo! - 17/03/11 |
| Niente paura, fedeli lettori di Zap2it, quando ci
siamo incontrati con Jared Padalecki all’evento del ‘PaleyFest 2001’ a
Los Angeles, ci siamo assicurati di rivolgere tutte le vostre più
scottanti domande su “Supernatural”. “No, non ho un lettino abbronzante
nella mia casa” Jared conferma. “Ora potete ben dirlo. Mi sento come se
non uscissi fuori da trent’anni…Non ho un lettino abbronzante a casa
mia, né fotografie di me stesso appese al muro”. Stavamo solo
scherzando, certamente. Siamo più che altro curiosi di come la moglie di
Jared, Genevieve Padalecki (in Cortese) ha reagito all’idea di un
ritorno a “Supernatural” per un meta-episodio, nel quale ha interpretato
una versione estremamente esagerata di se stessa. Jared e la co-star
Jensen Ackles solitamente tengono le loro vite private lontano dalle
indiscrezioni dei media, e così ci siamo sorpresi nel vederli concedere
al pubblico un piccolo assaggio seppur in versione inventata delle loro
vere vite. “E’ stato divertente sentirmi dire ‘Hey, riporteremo indietro
tua moglie, perché Gen ha interpretato Ruby nella quarta stagione,
quindi la riporteremo indietro nella parte di se stessa. Io ero tipo,
“Hey piccola, saresti disponibile per un ritorno a Supernatural?” E
all’inizio lei era come per dire, “No”. Genevieve spiega che quando è
entrata a far parte per la prima volta della famiglia di
“Supernatural”nella quarta stagione, ha avuto delle difficoltà con il
ruolo di Ruby, precedentemente interpretato dalla favorita dai fan Katie
Cassidy. I produttori le avevano chiesto di dare al personaggio la
propria direzione anziché cercare di emulare gli atteggiamenti della
Cassidy, che non sono piaciuti poi molto a tanti fans. La critica nei
confronti della sua performance l’avevano fatta esitare sul suo ritorno
nello show. “Ero più che altro nervosa perché per me è stata
un’esperienza molto intensa prendere il posto nei panni di Katie.
Abbiamo deciso tutti di fare qualcosa di diverso rispetto a ciò che
aveva fatto lei, e ci sono state moltissime ripercussioni. Io non prendo
le critiche molto bene,”ammette. “Ero come,’ Che vuoi dire? Io sto
facendo il mio lavoro!”. Dopo che Ruby è morta, Genevieve non aveva in
mente di ritornare di nuovo nello show. “Ero un po’ nervosa” dice, “E
poi ci siamo sposati, e ho pensato, “Bhè questo è il suo show!”. Una
volta che ha capito che non avrebbe interpretato Ruby, è stata
immediatamente dalla nostra parte. “Lei ha detto,”Davvero? Forte!” dice
Padalecki. “Ha fatto un buon lavoro, e si è divertita a prendersi gioco
di noi stessi e degli attori e attrici in generale”. “Il modo in cui
Jared ha reagito è stato così divertente,”Genevieve aggiunge. “Io ero
come, una possibilità di prendermi in giro, e prendere in giro questo
mondo, ci sono!”. A proposito di questo, Genevieve ci dice che ha deciso
di prendersi un anno di riposo dopo il matrimonio del 27 Febbraio 2010,
ma ora è pronta per tornare. “E’ un pilot per ora, quindi sono di nuovo
tra i giochi sperando che succeda qualcosa”, dice. |
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| Kurt Fuller parla del suo angelo! - 17/03/11 |
Estratto di un’intervista di ‘Assignment X’ in cui
Kurt Fuller ci parla del suo ruolo ‘angelico’ in Supernatural!
Oltre a fare lo scrittore-odioso vampiro, hai fatto anche ruoli
di altro genere… Bhè, sono stato l’angelo molto molto cattivo in Supernatural. Quelli
sono stati due anni del periodo più bello della mia vita. Sono morto di
una morte davvero orribile lo scorso anno, sono stato pugnalato alla
gola e sono finito con le ali accartocciate. E’ stato fantastico e
quella è stata la prima cosa di quel genere che avevo mai fatto. Quello
è stato uno dei ruoli da me preferiti, perché credevo così tanto in me
stesso, in quello che stavo facendo, ci ero così dentro e lui (Zacariah)
è stato un bastardo intelligente. Ho amato farlo.
Quando stavi girando la quinta stagione di Supernatural, che ha avuto
una fine che poteva essere un series finale, aveva senso fare una Sesta
stagione in quel periodo? Io penso che lo sapessero. Non l’hanno detto a nessuno, non lo
sapevano con sicurezza. Alla fine della stagione cinque, stavano
preparando tutto per la stagione sei perché avesse una partenza
importante.
Che cosa ti hanno detto riguardo a Zacariah quando ti sei presentato
per quel ruolo? Mi hanno detto, la prima volta, che era come Morgan Freeman in
‘Bruce Almighty’ con Jim Carrey. Era gentile e equilibrato e amorevole e
altruista. E così ho cominciato a pensare che sarei diventato davvero
una brava persona, come Morgan Freeman, davvero gentile e altruista. E
ho pensato, “Amico, devo uscirne fuori!” Nella sit-com ‘Better with You’
invece, non mi fanno questo, e non penso che lo faranno mai.
Hai qualcos’altro che sta per uscire? A dire il vero sono nel film di Woody Allen “Midnight in Paris”.
Interpreto il padre di Rachel McAdams. Credo che mi si addica fare la
parte del padre. Sono eccitato del lavoro con Woody Allen, dell’essere
stato a Parigi e di avere un grandissimo lavoro, sì. E’ un bel periodo.
Nella sit-com della ABC ‘Better with You’ in cui sto recitando adesso è
davvero uno show divertente, con un sacco di verità divertenti. |
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| Parla Ben Edlund, Eric Kripke e i J2 dal 'PaleyFestival
2011'! - 16/03/11 |
Parla Ben Edlund, Eric Kripke, Jensen Ackles e Jared
Padalecki a TvLine durante il 'PaleyFestival 2011' a Los Angeles.
Angeli,mostri, Paradiso, Purgatorio, anime, famiglia. Queste sono solo
un paio delle tematiche che Supernatural ha affrontato in questa
stagione. Mentre alcuni show potrebbero crollare sotto il peso di certe
pesanti questioni, la serie CW sta affrontando le cose con una marcia in
più mentre si prepara a concludere la sua sesta stagione. Al pannello
del ‘PaleyFest 2011’ che ha onorato lo show di Domenica pomeriggio, il
cast e i produttori hanno parlato di “curveballs”, tantissimo Castiel,
ed escluso un certo ritorno. Cowboy: Prima del panel, il pubblico ha assistito a una piccola
anticipazione dell’imminente episodio Western. Castiel manda Dean e Sam
indietro a Sunrise, Wyoming nel 1861 circa per rintracciare la Colt e
una creatura di nome Phoenix. Dean è tutto felice di indossare un
cappello da cowboy e un poncho-o una “coperta”, come la definisce
Castiel, e iniziano ad esplorare i saloon. Ma Sam l’essere Sam, lo fa
inciampare nella cacca che è “autenticità”, secondo Dean. E sì, c’è una
sparatoria. Castiel si prende i riflettori: Dopo tanto tempo il produttore
esecutivo e scrittore di Supernatural Ben Edlund dirigerà il suo primo
episodio dello show quest’anno. Questo episodio, il ventesimo - non
vedrà “burattini”, scherza Edlund riferendosi al suo primo incarico di
regista in Tv “Smile Time”di Angel. Anzi, l’ora molto drammatica, dal
titolo 6x20 “The Man Who Would Be King” sarà incentrata su Castiel e in
cui si esplorerà “il risultato di alcune importanti amicizie e dove
queste vanno a finire”. “Assisteremo a un paio di momenti dell’infanzia
di Castiel” annuncia Edlund. Con la season finale di due ore proprio
dietro l’angolo, l’episodio servirà inoltre da “chiave drammatica” per
gli episodi di fine stagione. Ancora più Cas: Soffrite d’amore per qualche angelo? Dopo essere
stati in fermento per avere qualche dettaglio sulla guerra in Paradiso;
“Quella trama sta sicuramente per venire fuori” ha detto Collins.
Entreremo nella mente di Castiel e sapremo cosa sta pensando quando
dovrà fare un accordo estremo con Sam e Dean in mezzo alla guerra civile
celeste. Castiel avrà anche una nuova compagnia angelica, nella forma
della fidata tenente Rachel. Secret Twists: Quando è stato chiesto dal moderatore di AOL TV
Maureen Ryan quali coinvolgimenti o storie li hanno sorpresi di più,
Jensen Ackles e Jared Padalecki sono stati abbastanza taciturni “Ci sono
un paio di “curveballs” che stanno per arrivare” ha spiegato il creatore
Eric Kripke. Season Finale Time: Kripke, che ha scritto la season finale, ha
rivelato che nonostante andrà in onda come un finale da due ore, gli
episodi sono molto più episodici e separati tra loro rispetto alla
tipologia dei film. “C’è così tanta mitologia in corso” ha spiegato
Kripke, che la prima ora collegherà alcune vicende, mentre la seconda
collegherà le altre. “E’ come se fossero due episodi ciascuno con la
propria storia. Sarà fantastico riguardarlo in replica!” Riguardo l’Amuleto: L’ultima volta che l’abbiamo vista, Dean ha
gettato la sua collana amuleto nella spazzatura. Ma con tutto il
significato che porta dietro di sé (Sam glielo aveva dato come regalo
quando erano piccoli, Castiel disse che avrebbe aiutato a trovare Dio)
qualcuno potrebbe averlo raccolto per fargli fare un ritorno? “Non ci
sono per ora piani per far tornare l’amuleto”, ha detto Kripke prima di
scherzare sul fatto che l’amuleto è una specie di diva che aspetta di
essere messa sotto contratto. “ E’ come fare una speciale comparsa in
‘One Tree Hill’”. Come finisce tutto: Nonostante lo show ha già mandato in onda una
sorta di serie finale la scorsa stagione con 5x22 “Swan Song”, i
produttori hanno rivelato che hanno ancora alcune idee per quando la
vera cosa si farà vedere. “C’è una “coda” specifica che abbiamo in
mente” ha detto Kripke. “Non l’abbiamo usata. Non ci siamo spinti fino a
lì. Jensen Ackles, il regista: Dopo aver diretto con successo
l’episodio 6x04 “Weekend at Bobby’s” all’inizio della stagione, non è
una sorpresa che Ackles voglia tornare di nuovo dietro la camera. “Mi
piacerebbe molto riprovarci” ha detto prima di puntare verso Padalecki e
scherzare “ a patto che lui non ci sia”. |
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| Misha Collins scherza sull’ipotesi di un
episodio Castiel-centrico! - 16/03/11 |
Ecco una bella intervista
rilasciata a Carina Adly MacKenzie di Zap2it da Misha Collins in
occasione del 'PaleyFestival 2011' svoltosi lo scorso 13 Marzo a Los
Angeles!
Misha Collins pensa ad una puntata interamente dedicata a Castiel e
programma un viaggio ad Haiti con i fan. Nella quarta stagione, i fan di
Supernatural hanno potuto approfondire la conoscenza di Jimmy Novak,
l’uomo il cui corpo ospita ora Castiel, ma abbiamo potuto vedere
veramente poco di Castiel per quanto riguarda la sua storia passata.
Durante l’attuale sesta stagione la maggior parte della storia di
Castiel è avvenuta fuori dallo schermo mentre militava nella brutale
guerra civile in Paradiso. Nel ventesimo episodio, comunque, Castiel
otterrà un momento tutto suo. La showrunner Sera Gamble lo descrive come
un episodio serio con un “impatto significativo”. Racconta a Zap2it che
“è un episodio che si basa molto sul punto di vista di Castiel. Potremo
capire piuttosto a fondo cosa prova e ci verrà mostrato un po’ il suo
carattere”. “E’ stato terribile!” scherza Misha “Ho dovuto lavorare
tutto il giorno. Non è ciò che per cui ho firmato! In realtà è piuttosto
difficile essere il personaggio più importante di un episodio”. Promette
che scopriremo quello che Castiel ha fatto mentre non stava salvando i
Winchester dai vari pasticci. “E’ un episodio che spiega della guerra in
Paradiso e della relazione che Cass ha con tutto questo e tutta la
storia interiore di Cass e i dilemmi che sta affrontando”, dice Collins.
Castiel si ritroverà a confidarsi con qualcuno – non siamo sicuri di
chi, ma noi puntiamo su Dean, dal momento che hanno un legame piuttosto
profondo. L’episodio non ci darà solamente le news sulla situazione
corrente di Castiel in battaglia, ma sapremo qualcosa anche della sua
storia precedente – e magari, anche della sua infanzia, se mai un angelo
possa avere un’infanzia. Intitolato 6x20 “The Man Who Would Be King”
(L’Uomo che vorrebbe essere un Re), l’episodio Castiel-centrico vedrà il
ritorno di una faccia familiare dal passato dei cacciatori. È stato
scritto e diretto dal produttore esecutivo Ben Edlund, che i fan di
Supernatural, beh, venerano…non c’è miglior parola per esprimere il
concetto. Collins ha sicuramente apprezzato il fatto di avere un amico
dello show sul set durante il suo più difficile episodio fino ad ora.
“Hai un regista che conosce tutto l’arco narrativo del personaggio e che
può veramente parlarti di cosa sta passando il tuo personaggio, “ dice
“molte volte i registi sono come guest star. Ci sono molti registi che
conoscono la storia bene, ma non sono così esperti. In quanto componente
per lungo tempo della Supernatural family, Edlund è stato soggetto di
prese in giro durante i panel al ‘PaleyFest 2011’. Dal momento che era
la sua prima volta alla regia, ha dato una estenuante attenzione a tutti
i dettagli – fin troppo, come ha detto Jared Padalecki. “E’ bello avere
passione” ha detto Padalecki . “Dico questo e poi potrete farvi beffe di
lui” ha dichiarato prendendo in giro bonariamente Edlund. “Molti registi
arrivano – non con mancanza d’amore – ma dicono “Okay, gente, andate lì,
poi lì, ho bisogno che ti posizioni su questo segno” e questo è ciò che
faccio. Io mi metto sul segno se è necessario, in cinque minuti o cinque
secondi. E [Edlund], Dio lo adoro, dice “Jared, voglio che cammini fino
a questo punto e mentre cammini dovresti pensare a quanto è stato
difficile. E magari esitare un secondo perché è veramente difficile e tu
ami tuo fratello” e io ero tipo “puoi semplicemente dirmi di andare da
qualche parte”. ”A questo punto durante la discussione, il moderatore
del panel Mo Ryan ha chiesto alle nostre star se avessero qualche
rimpianto riguardo alle decisioni fatte nello show. “Io ne ho uno” ha
detto Collins “quando nel primo episodio Castiel si mostra, prova a
comunicare con Dean e nel farlo, la sua voce angelica fa esplodere il
televisione e rompe le finestre. Quindi, da guest star consumata quale
sono, ho pensato che lo avrei fatto in una voce molto profonda, ruvida.
Una voce forte, da spaccare le finestre” si ferma “Potrei andare
incontro a problemi medici, è stato tremendo per la mia gola.
Rimpianto”. La voce che Collins ha usato per la loro prima scena insieme
è stata piuttosto inquietante per Jensen Ackles. Ora che ha trovato il
suo posto nel fandom di Supernatural, comunque, Collins ha intenzione di
usare il suo potere per il bene…il più delle volte. Ha invitato 40 dei
suoi fan (o, come piace loro essere chiamati, minions) ad unirsi a lui e
al compagno di set di Supernatural Matt Cohen (interpreta il ruolo del
giovane John Winchester) in un viaggio di una settimana ad Haiti per
costruire un community center per le vittime del terribile terremoto.
“Si, sono pazzo” dice ridendo “ma sono anche molto eccitato. Penso che
sarà un viaggio entusiasmante. I fan vanno alle fan convention e quel
genere di cose, quindi mi piace l’idea di provare a usare un po’ di
quella energia per altro”. Collins sta pensando di lavorare ad un film
in estate, ma nel frattempo, ha molto da fare per finire il viaggio di
Castiel nella sesta stagione. “Incontreremo un angelo chiamato Rachel
che è il fidato luogotenente di Castiel” dice la Gamble “Stiamo cercando
di aprire la storia un po”. Vedremo Raphael di più e più guerra civile.
Andremo avanti con Castiel e vedremo cosa pensa quando guarda [i
Winchester] in quel modo e dice: “Ho bisogno di un pisolino e non ho
tempo per farmelo”. |
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| Robert Benedict per 'StarCam'! - 03/03/11 |
Rob Benedict, l'interprete del profeta Chuck in
Supernatural ha rilasciato qualche giorno fa una video-intervista a
Jennifer Tapiero di 'StarCam' in cui ha parlato del suo personaggio
all'interno dello show e della sua vita da attore.
Parliamo di Supernatural, dello show e un po’ di tutto, parlaci
dei fan e dicci quanto è eccitante per te. E’ divertente. Interpreto Chuck in Supernatural e dalla metà delle
ultime due stagioni ho avuto una specie di parte integrale nello show e
alla fine della stagione l’anno scorso il mio personaggio si è rivelato
essere…Dio? Che è una cosa abbastanza grande, no? Si, non è una cosa da
tutti i giorni, ma sta veramente bene nel mio curriculum... e quindi
questa stagione deve ancora rivelare quello che ne sarà di me, ma..è
piuttosto elettrizzante, è una cosa veramente elettrizzante, è un grande
show in cui lavorare perché, sai, è in onda da sei anni e potresti non
saperlo, ma le persone che seguono lo show sono fan molto fanatici.
Ne vale la pena? Si, i fan ci supportano molto.
Beh, hai scoperto di essere Dio. Come hai fatto ad entrare in un
personaggio del genere? È un essere umano molto potente…, non è nemmeno
un essere umano…Dio è Dio, e come hai fatto ad entrare in un personaggio
del genere? E in quanto attore quale è stata sfida più grande nello
show? Ehm, sai, come attore con uno show come Supernatural devi recitare
come cercare di interpretare la realtà della situazione che è così reale
e è sempre una sfiga, ma la scrittura dello show è veramente stupenda…il
linguaggio è molto simile alla conversazione ed è così facile entrarci,
e sicuramente interpretare Dio..beh, sapete, non saprei cosa dire, è
davvero difficili da dire… è una sfida, non è una cosa da tutti i
giorni, non è qualcosa che impari alla scuola di recitazione. Ma ho
provato ad interpretarlo nel modo più reale possibile. Intendo “reale”
in termini di linguaggio che capisco.
Cosa hai portato dalla scuola di recitazione nello show, sullo
schermo? C’è qualcosa che avresti voluto, qual è il tuo metodo? Il tuo
metodo per recitare? Il mio metodo è del tipo che se vivi abbastanza esperienze,
abbastanza cose, allora puoi reagire a questo… voglio dire, devi uscire
e fare più cose possibili e sviluppare più cose possibile e poi ci
accedi alla realtà, devi solo interpretare la realtà del momento… se lo
interpreti in modo falso perfino quelli che non sono attori diranno “No,
non ci credo”… già.
Recitare è reagire quindi? Esatto! Ma guardati, è il succo? È il succo, il succo magico!
Deve essere il succo purificante…ma c’è stato un momento in cui
quando hai guardato indietro e hai detto, ok amo questo episodio, c’è un
episodio che hai amato, che avresti voluto rifare, cambiare. No, no ce ne sono alcuni, il mio episodio preferito che abbiamo
girato la stagione scorsa è stato quello della convention, nella vita
reale, di Supernatural, quindi viaggiamo molto, i fan si ritrovano ad
una convention, insomma. E poi hanno fatto un episodio dove il mio
personaggio era uno scrittore… scrivevo lo show Supernatural con i
personaggi dello show dentro e quindi era una sorta di show nello show
dove c’è stata una convention e io ero l’uomo al comando quindi loro si
sono fatti beffe dello show, del fandom e di tutto il resto, è stato
complicato ad un sacco di livelli.
Sembra che ti sia divertito sul set? E’ divertente, girano a Vancouver, quindi è sempre divertente, sono
un gruppo divertente di persone…è divertente essere una parte di tutto
questo. Sono Rob Benedict e amo StarCam… pace! |
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| Misha Collins parla del suo lavoro con 'On
MTV’s Top 10'! - 24/02/11 |
Ecco la trascrizione di una breve intervista
rilasciata da Misha Collins al programma 'On MTV’s Top 10'.
L'attore
parla del suo lavoro: In realtà ho un lavoro davvero bello, ho questo
stupendo personaggio nello show che si fa vedere ogni tanto, dà qualche
saggio consiglio e poi sparisce per il resto dell’episodio, e quello che
questo comporta in termini pratici devo presentarmi per un pomeriggio ad
episodio, fare le mie cose e poi posso andare a casa ed essere pagato
per tutto il resto del tempo e i poveri Jared e Jensen devono lavorare,
tipo quattordici ore al giorno ogni giorno. Ora scontato che debbano
avere solo le loro facce sui poster, magari questa è la compensazione
per uscirne. Ma è un lavoro veramente bello e sono piuttosto fortunato
ad averlo, è bello poter lavorare un giorno a settimana ed essere
comunque pagato. Beh, voglio dire, Jensen e Jensen ha detto che se
potesse essere chiunque sarebbe me e questo per le ore di lavoro che ho
e io direi invece che, ovviamente, sapete, lavorando sullo stesso set,
condividiamo il guardaroba e la roulotte e mi vede nudo e credo che sia
questo a cui mira veramente. Lui vuole avere un corpo come il mio e
questo è comprensibile. |
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Jared & Jensen parlano dell'episodio
Western! - 22/02/11 |
Jared Padalecki e Jensen Ackles parlano con Carina
Adly MacKenzie di Zap2it di come sono diventati cowboy nel vecchio West
nell’episodio 6x17 “Trail of the Dead” in onda ad Aprile su The CW.
Yee-haw! In uno dei prossimi episodi di Supernatural i fratelli
Winchester sostituiranno la loro fidata Impala con un nuovo mezzo di
trasporto: cavalli. Zap2it era presente alla Convention di Creation
Enterteinment, Salute to “Supernatural” a Los Angeles per incontrare i
protagonisti Jared Padalecki e Jensen Ackles. I ragazzi hanno confermato
che quando i Winchester viaggeranno indietro nel tempo fino al Vecchio
West in uno dei prossimi episodi, provvisoriamente intitolato 6x17
“Trail of the Dead”, vedremo delle cavalcate. Vedremo anche i Winchester
sbarazzarsi delle loro solite giacche cargo e dei jeans in favore di un
po’ di buon vecchio abbigliamento del vecchio West. Ackles ha notato che
la giacca di Dean è stata fatta su misura tessuto australiano. “Verrà a
casa con me” ha detto in modo deciso. Entrambi i Winchester indosseranno
anche i cappelli da cowboy Stetson. Il regista Guy Norman Bee ha optato
per un ritratto realistico del vecchio West. Ackles l’ha definita una
versione “sabbiosa, con i denti gialli” dei tempi. Bee lo descrive come
“un tempo in cui gli uomini erano uomini e i demoni erano nervosi”.
Ackles sostiene che girare l’episodio ha esaudito in parte il sogno di
bambino suo e di Padalecki. “L’episodio western è stato uno di quei
momenti woo-hoo” ride Ackles. “E’ un po’ il sogno di ogni bambino quello
di fare un duello e noi abbiamo l’opportunità di esaudirlo”. L’episodio
ha offerto una particolarmente memorabile occasione per Padalecki. Ci ha
detto di aver recitato una scena di sei pagine con la star di Memphis
Beat Sam Henning che interpreta il ruolo del leggendario fabbricatore di
pistole Samuel Colt. Il suo nome è stato evocato durante tutta la serie
come uno dei più importanti cacciatori della storia americana, così
quando i Winchester avranno la possibilità di viaggiare indietro nel
tempo, prenderanno al balzo l’occasione di incontrare l’uomo che ha
forgiato i loro destini. Padalecki questa scena si è imposta come la sua
preferita delle ultime stagioni “Ero veramente contento di questa scena”
ha detto “Spero che vi piaccia. Sono veramente orgoglioso del lavoro
svolto. È un episodio meraviglioso”. Quando Castiel manda Sam e Dean
indietro nel tempo, i fratelli vengono coinvolti nella caccia del
fantasma di Elias Finch (la guest star Matthew John Armstrong), un uomo
impiccato per un crimine che non ha commesso. Ackles ha detto che
Armstrong ha recitato in modo così energico che si è sentito
semplicemente un fan dello show che osserva la scena. “Nell’episodio
western, nella scena dello sceriffo in una cella di prigione, mi sono
ritrovato semplicemente a guardare Matt” dice Ackles. “Ha fatto questo
lungo monologo e ha fatto veramente un buon lavoro e mi sono perso a
guardarlo lavorare, poi mi sono accorto che toccava a me…mi è piaciuto
guardare queste performance, mi è piaciuto vedere la sceneggiatura
prendere vita. E’ molto gratificante essere parte di questo”. Quando la
storia ha condotto ad una sparatoria, Ackles ha dovuto fare alcuni
sacrifici per la sua professione, spiega, mostrandoci una ferita che
deve ancora guarire sulla sua mano. Nella scena Dean tira fuori la
famosa Colt dei Winchester dalla fondina e la ostenta. “E’ la Colt,
giusto, e noi costruiamo questa scena in modo che non sia una cosa
macchinosa, artificiosa e bellissima” Ackles spiega. “E’ dura e rigida e
non funziona sempre in modo giusto. È stato veramente difficile, ho
dovuto sbattere il cane della pistola indietro per sparare e così mi si
è lacerato il palmo della mano. La parte bella di tutto questo è che
siamo in Tv, quindi abbiamo dovuto rifarla ancora e ancora”. Padalecki,
che non perde mai l’occasione per una sana presa in giro, inizia a
urlare: “Ow! Ow! Ow!” e a imitare Ackles che lotta con la pistola.
“Adesso mi si sta sbucciando il palmo della mano” continua Ackles e
mostra la ferita, compiaciuto. “Il nostro consulente del western ci ha
detto “Bisogna guadagnarsele le mani da pistoleri e voi lo avete fatto,
amici miei! Dovete portarle con orgoglio!” Non vedere l’ora di vedere i
ragazzi con quei cappelli da cowboy? |
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| Secondo i J2 il rapporto tra i fratelli è la
costante su cui ci si basa lo show! - 20/02/11 |
| Qualsiasi fan di “Supernatural” può affermare che la
prima metà della sesta stagione è apparsa drasticamente diversa rispetto
allo show che tutti abbiamo conosciuto e amato nel corso di cinque anni.
Non una differenza enorme, ma comunque differente. Il rapporto tra Sam e
Dean, il fulcro dello show, è cambiato radicalmente con Sam tornato
dall’inferno privo della sua anima; la scoperta ha mandato Dean in
“modalità - crociata”, combattendo instancabilmente per riavere suo
fratello indietro. Zap2it si trovava sul posto al “Creation
Entertainment Salute to Supernatural Event “a Los Angeles dove Jensen
Ackles e Jared Padalecki hanno parlato apertamente riguardo le sfide che
entrambi hanno dovuto affrontare nella prima parte della stagione.
“Questa stagione è stata sorprendentemente fuori dalla mia zona comfort,
per così dire, perché il personaggio è stato scritto in maniera così
diversa” dice Ackles, aggiungendo che tutte le “piccole sfumature e le
idiosincrasie” che aveva stabilito con Dean sono state “spazzate via”.
Quello che più ha colpito Ackles, comunque, sono stati i cambiamenti nel
rapporto dei fratelli, qualcosa che ha sempre utilizzato come attore.
“C’era come un muro gigante messo lì nella prima parte della stagione,
quindi è stato molto difficile” spiega, “E’ stata come una divisione. La
costante che conosciamo e sulla quale ci siamo basati era come sparita”.
Ackles riassume la prima parte della stagione come una stagione “dura,
ma stimolante, tutto bene comunque, credo”. Per Padalecki quest’anno ha
dato dimostrazione di avere più di una sfida da affrontare rispetto alle
passate stagioni, una sfida che ha accolto. “E’ stata una sfida. Il
nostro show aveva un arco di cinque stagioni che è quello che abbiamo
fatto in cinque stagioni, quindi quest’anno in un certo senso è stato
come ripartire dall’inizio, ma andando sempre nella stessa
direzione”dice, “Sempre gli stessi personaggi, sempre lo stesso viaggio,
ma è cambiato”. E’ sembrato che i fratelli si sfossero scambiati i
ruoli nei primi dieci episodi: Dean è diventato il fratello più cupo e
sensibile, mentre Sam se ne è stato in giro a sputare sentenze di cui
una volta avrebbe alzato gli occhi al cielo se Dean le avesse dette.
“Siamo stati scambiati, quindi è stato sicuramente difficile, ma ci
siamo anche molto divertiti” dice Padalecki “E’ come cercare di nuovo
la strada e poi andare avanti, quindi è stato grande”. |
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| Le scene d’amore non sono “uno spettacolo
gratis”! - 20/02/11 |
| In onore del giorno di San Valentino, abbiamo pensato
di soddisfare un po’ voi fan di Supernatural. Zap2.it ha incontrato Jensen
Ackles alla Convention della Creation Entertainment, Salute to
Supernatural Event a Los Angeles e indovinate un po’? È venuto fuori che
non solo è assolutamente sexy, ma è anche un gentlement in buona fede. I
fratelli Winchester hanno avuto più della loro buona parte di scene
d’amore lungo gli anni. Dean ha rimorchiato molte damigelle in pericolo,
cameriere, gemelle e, ovviamente, Lisa. Ha perfino avuto una scena
d’amore in stile “Titanic” in macchina con un angelo. Nel frattempo, Sam
ha unito le sue labbra con chiunque da un demone, ad un dottore, fino ad
un licantropo e una squillo. Romantico, vero? Felice 14 Febbraio! Ackles,
che festeggerà il suo primo anniversario di matrimonio con l’attrice
Danneel Harris a Maggio, dice che lui e la sua co-star Jared Padalecki
non diventano più nervosi per le scene di bacio. La sua attenzione,
dice, si concentra nel fare in modo che la sua partner di scena non sia
troppo terrorizzata. “Per quanto riguarda me, e penso che per Jared sia
lo stesso,sono sempre preoccupato per loro e per la loro tensione dal
momento che loro sono guest star dello show e devono baciare l’attore
principale” dice Ackles. “Noi lavoriamo insieme ai nostri amici”
aggiunge Padalecki, riferendosi alla troupe con cui lavorano a Vancouver
da quando lo show è iniziato nel 2005. Ackles afferma che solitamente si
fa avanti e prende il controllo della situazione, per essere sicuro che
l’ambiente sia il più possibile accogliente per la guest star che sta
per provare la (orribile, ne siamo sicuri) esperienza di baciare un
Winchester. “La mia attenzione va a lei, al fatto che sia a suo agio”
afferma Ackles “Dico “Sentite, ragazzi, le si toglierà la maglietta e
avrà addosso questo solo pezzettino di stoffa color carne intorno al
petto. Svuotiamo un po’ il set. Non voglio che non veda nessuno che non
deve essere qui. Non è uno spettacolo gratis. Uscite”. Vi siete già
sciolti? Dobbiamo ringraziare i buoni valori texani. “I miei genitori mi
hanno cresciuto così,” dice Ackles. Al che Padalecki alza gli occhi al
cielo. “L’ha tirato fuori dal nulla” lo prende in giro si battono i
pugni. Si, si…nessun momento da ragazzine. Quindi come è baciare Ackles?
Traci Dinwiddie, una guest star ricorrente che ha interpretato il ruolo
di Pamela nello show, sciorina “E’ stato come succhiare una Jolly
Rancher (caramella americana n.d.t.)”. Poi spiega: “Ci sono alcune cose
che fai per sembrare carina, per prepararti, quando stai per baciare un
attore professionista. Io avevo bevuto the, lui aveva succhiato una
Jolly Rancher”. La Dinwiddie stava seguendo una dieta rigida quindi
quella Jolly Rancher è sembrata paradisiaca. “Non avevo assunto
zucchero, gente. Ero tipo…oh Dio. È quello che volevo, la Jolly Rancher.”
Ride, dicendoci che l’ultima volta è stata dall’altra parte dell’oceano,
un fan le ha chiesto come fosse baciare Ackles e la risposta è stata
diversa da ciò che ci si aspettava. “La questione è che in Europa quando
traduci “sucking on a jolly rancher” (succhiare un gioioso ranchero), la
reazione è “oh, mio Dio!” Fortunatamente, Jensen non mi ha buttata sotto
un bus e lui è stato abbastanza gentile da tradurre in una maniera più
appropriata. Non so come mi sia messa in questo piccolo caos
linguistico”. |
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| Richard Speight Jr. parla dello show e del suo
personaggio! - 09/02/11 |
Ruota intorno ai fratelli, Richard Speight Jr
parla di Gabrile, delle scene di nudo e dell’invidia che prova verso Sam
& Dead! La convention Creation di Supernatural a San Francisco questo
mese ci ha dato la possibilità di chiacchierare con l’attore Richard
Speight Jr. ovvero Gabriel ovvero il Trickster, ovvero uno dei nostri
preferiti. Prima di sederci a parlare davanti ad un delizioso pranzetto
a Calzones, Richard ci ha fatto fare un Tour a North Beach, un quartiere
che altrimenti non avremmo scoperto. Pieno di negozi di musica vintage,
architettura di vari tipi che cozzano fra loro, colline scoscese e il
tipo di siti storici di cui non si sempre si legge nelle brochures (un
locale strip dove sembra che un pianoforte abbia ucciso un uomo che si
esibiva, per esempio), North Beach è anche il luogo dove Richard ha
diretto e ha recitato (nel ruolo de “la Rockstar”) in un film con lo
stesso nome dieci anni fa. Il film è stato un lavoro pieno di passione e
vale la pena spuntarlo sul vostro Netflix o richiederlo su Amazon.
Considerato il nome del posto dove siamo stati a pranzo, abbiamo
entrambi ordinato calzoni e alla fine siamo finiti a parlare di
Supernatural. Abbiamo avuto tante conversazioni con Richard nel corso
degli anni riguardo allo show e al fandom e ogni volta non vediamo l’ora
di condividere ulteriori “pensieri pensierosi” con lui – e ascoltare i
suoi. La prima volta che lo abbiamo intervistato, nel 2008, Richard ha
finto per farci più domande di quante non ne facessimo noi a lui!
Abbiamo continuato questa “conversazione” da allora. Ma quando nessuno
di noi sapeva ancora che il Trickster era in realtà un arcangelo,
abbiamo fatto una lunga discussione riguardo al motivo per cui nessuno
scrivesse fan fiction su questo personaggio. Dopo tutto è uno dei
principali modi in cui il fandom dimostra il suo amore. Richard ha
ipotizzato che questo avesse a che fare con il rapporto di inimicizia
che aveva con Sam e Dean. Guardando indietro, ciò che ha detto sembra
quasi una predizione – che il Trickster non odia veramente i ragazzi, ma
che è invidioso del loro rapporto, di quanto sono uniti come fratelli.
Cosa interessante, è venuto fuori che era vero ma è un problema di
Gabriel, non del Trickster.
L’arcangelo sta soffrendo la perdita di vicinanza con i suoi fratelli
– non c’è da meravigliarsi che sia geloso di Sam e Dean, dell’icona di
amore fraterno che sono. Okay, erano. Saranno ancora, dannazione! Non è
strano? Penso che gli scrittori ed io stessimo pensando allo stesso modo. E
questo ha senso. Decisamente vero. E i fan di Supernatural ruotano tutti
intorno ai fratelli, questo è sicuro.
Ora che il Trickster è Gabriel, si è anche legato alla mitologia in
modo differente e si così è intrufolato di più nel fandom. Abbiamo detto
a Richard che Gabriel ora gioca un ruolo più centrale in tutti i tipi di
fandom online, dalle community di LJ alle pagine di Facebook. (Con occhi tristi da cucciolo) Ironia della sorte, non ho più un ruolo
centrale nello show.
Cosa che, come lo informiamo, è una lamentela comune da parte dei
fan. “Riportate Gabriel!” appare su tutti gli spazi dei fan. Allora
perché pensa che Gabriel sia così più popolare del Trickster? Penso che il ruolo del Trickster sia lottare con i ragazzi
(letteralmente fottere con i ragazzi) e quello di Gabriel invece
aiutarli. Quando passa da quello all’essere un amico – anche se un amico
strano! – quando è dalla stessa parte di Sam e Dean, questo lo porta
dalla parte giusta.
Giusto! È anche un personaggio più complesso, non unidimensionale. Ha
i suoi obiettivi e in 5x19 “Hammer of Gods” ha perfino una relazione
romantica che non era fatta per ridere. E’ interessante perché penso che abbiano passato un sacco di tempo a
sviluppare Gabriel solo per quell’episodio. Intendo Dan Loflin ed Andrew
Dabb – sono diventato amico di Dan usciamo insieme qualche volta. È un
ragazzo intelligente.
Lo show sembra attrarre un sacco di tipi intelligenti e creativi…
inclusa la nostra compagnia di oggi. Siamo anche stati ripetutamente
stupiti da quanto sia alla mano e con i piedi per terra la maggior parte
degli attori di Supernatural. Le persone possono essere troppo coinvolte nel fingere e diventano
“attori” – diversi da coloro che recitano. Non mi piacciono troppo gli
“attori”. (Con questo gioco di parole Richard intende porre una
differenza fra coloro che fingono solamente e coloro che entrano nella
recitazione, che recitano veramente).
Abbiamo avuto la stessa conversazione con un po’ di persone che
recitano in Supernatural – la differenza sembra essere vera per la
maggior parte di loro. È sempre interessante mettere a confronto la
nostra prospettiva di fan immersi nello show, con gli attori che amano
esserne coinvolti, ma non passano tempo sugli spazi per fan. Abbiamo
detto a Richard che ci sembrava che avesse un più grande fanbase di
Supernatural ora che aveva recitato la parte dell’arcangelo. Sentiva che
la popolarità del suo personaggio si fosse trasferita anche sulla sua
popolarità di attore? Penso che siano un pochino disconnessi. Ho un paio di migliaia di
followers su Twitter e Facebook ma non posso dire di aver notato un
aumento improvviso. In effetti, pensavo l’opposto che più sarei stato
lontano dall’essere nello show, più sarebbero diminuiti.
Comunque il potere del fandom di Supernatural si fa conoscere in modi
inaspettati. Quando Richard è arrivato a lavorare ad una nuova commedia
romantica “Three Blind Saints” (Tre Santi Ciechi) ha scoperto che i
film-makers finanziati dalla chiesa erano fan di Supernatural. Infatti è
così che hanno trovato Richard! Ne è rimasto sorpreso, dal momento che a
prima vista l’irriverenza dello show non è proprio gradevole per la
chiesa. Una delle cose che lo scrittore Jeremy Carver ha detto a Richard
quando ha iniziato a leggere la notizia di chi fosse Gabriel, “Si, non
seguiamo la Bibbia proprio alla lettera…” (si dovrebbe notare, comunque,
che c’è un grande ammontare di pennuti fan –nel senso di dotati di penna
); meta là fuori che analizzano i temi religiosi e spirituali in
Supernatural – magari è più accurato dire il rapporto è complicato. Ma
quale rapporto non lo è? Chiedetelo a Sam e Dean…). Allo stesso modo, il
recente spot di Richard per la Pepsi insieme a Snoop Dog ha attirato
l’attenzione di qualche fan su Youtube, causando confusione alla Pepsi.
I pezzi grossi della Pepsi: Chi sono tutte queste persone che commentano
qui? E perché continuano a parlare di qualcuno chiamato Gabriel? Il
manager di Snoop (confuso allo stesso modo): Wow, Snoop ha avuto qualche
commento, ma Richard ha sfondato! Magari avrebbero dovuto ricevere una
soffiata da uno degli assistenti alla produzione sul set. Quando hanno
deciso che Richard avrebbe schioccato le dita in un modo piuttosto
familiare a noi, Richard li ha avvertiti, “Um, sapete quello che
penseranno i fan di Supernatural, vero?” Un PA (assistente personale)
con gran bei gusti per quanto riguarda i programmi televisivi
(sorridendo): Si, lo so. Abbiamo detto a Richard quanto abbiamo amato
quella storia – e quanto fossimo poco sorpresi. La Pepsi è stata sorpresa dalla risposta, e anche io – era una cosa
tipo: “wow, hai davvero un seguito online.
In effetti ce l’ha. Cosa interessante, il cast e la troupe sembrano
fedeli esattamente come lo sono i fan di Supernatural. Come molti altri
attori con cui abbiamo parlato, Richard ha un attaccamento più forte a
Supernatural rispetto agli altri progetti a cui ha lavorato (Band of
Brothers è uno degli altri progetti significativi dal punto di vista
emotivo, per ovvie ragioni). E’ strano non essere più coinvolto nello show. Ma è strano che io pensi
così! Ogni lavoro che faccio, prima o poi lo lascio, ma di solito sto
bene. Sono molto legato emotivamente a Supernatural e al personaggio e
penso che in parte abbia a che fare con le convention che lo tengono in
vita. Ma poi qualche volta penso, bisognerà appendere anche questo al
chiodo, so che ad un certo punto la festa continuerà ed io non sarò
sulla lista degli invitati.
Francamente, non sarà più una festa così scatenata senza Richard. E
chiunque abbia partecipato ad una festa karaoke alle convention può
confermarlo! Speravo veramente che trovassero un motivo per riportare indietro il mio
personaggio. È divertente perché parlando con le persone coinvolte nello
show, sono venuto a sapere che c’è un nuovo angelo in città. Belthazar,
si, è un grande – ma i fan vogliono comunque rivedere Gabriel. Penso che
andrò a pranzo con Kripke, non per dire: “Hey, rimettimi nello show”
perché quegli aspetti sono decisi molto in anticipo, ma solo perché sono
così coinvolto nella seconda vita dello show con le convention e lui è
stato così simpatico quando ci siamo incontrati. L’ho incontrato solo
una volta insieme a Sera quando ero con Bob (Singer) e Phil (Sgriccia).
Sarebbe bello conoscerlo un po’, parteciperemo alla convention a Roma la
primavera prossima. E’ triste perché la convention è piazzata a metà
semestre e i professori non dovrebbero andarsene in Italia per le
convention. L’anno scorso ci siamo divertiti tantissimo.
E’ ancora più triste e lancia anche uno sguardo un po’ minaccioso.
Kripke, a quanto pare, è molto richiesto per i pranzi. Gabe Tigerman
(arriverà presto un’intervista!) ha detto di aver pranzato con Kripke di
recente. Eric ha diretto parecchi degli episodi di Gabe e hanno avuto la
possibilità di conoscersi un po’. Abbiamo l’impressione che dopo aver
fatto scintille in Italia, Eric e Richard si conosceranno meglio. Non
che noi saremo lì. Chiunque abbiamo intervistato sa che abbiamo la fama
di fare domande che di solito i giornalisti non pongono. Infatti abbiamo
fatto cadere la spazzola a Jeannie (parrucchiera e truccatrice) mentre
stava sistemando i capelli a Jared Padalecki, sicura di aver capito male
la domanda. Ma non era così. Quindi, le nostre ultime domande a Richard
non hanno seguito lo standard. Ovviamente Richard ha risposto a tutte
senza battere ciglio. In precedenza quella giornata abbiamo
inavvertitamente sentito che alcuni fan stavano parlando di una scena di
nudo di Richard in un film che ci ha fatto girare la testa come se
avessimo le vertigini. Scene di nudo? Davvero? Richard (diventando rosso è stata solo la luce): Si, l’ho girata in Open
Water II. Ma non era…. nel film tutti tolgono il costume da bagno per
fare una bandiera quindi, si poteva vedere il sedere, ma non era una
scena romantica, non era per niente una scena di nudo tradizionale.
E chi ha detto che ai fan piacciono le cose tradizionali? Quelli che
abbiamo sentito sembravano piuttosto contenti della vista non
convenzionale. Giusto per dire… E parlando di cose non convenzionali, ci siamo chiesti come si
sentisse Richard quando il suo personaggio si è trovato finalmente a
prender parte a moltissime fan fiction (molte delle quali slash che,
come la maggior parte di voi sa è un lavoro veramente trasformista di
fiction che unisce romanticamente in una coppia due personaggi maschili
o due personaggi femminili che solitamente sono eterosessuali, Gabriel/Castiel
per esempio). Allora, è felice di essere stato portato nel mondo dello
slash? Certo che lo sono e sapete perché? Perché se vai in alcune
culture nel profondo delle foreste più buie e se la loro maniera di
dirti “ciao” è sbatterti i seni sulla tua fronte, glielo lasci fare.
Quindi se la loro maniere di dire che amano questo attore e il suo
personale e di accogliere il personaggio è renderlo parte di una slash
fiction? E slash sia, babe!
Okay, l’analogia non era la più appetitosa mentre mangiavamo cibo
italiano ma, comunque, sappiamo cosa significa. Dunque pensieri
pensierosi. Andate a vedere l’eccellente trailer di North Beach su
Youtube e la pagina IMDb e le fan fiction sono ovunque, se è ciò che fa
per voi. Altre notizie dalla convention di San Francisco arriveranno
presto – e poi a Los Angeles! |
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| Il sito
'Supernatural Russia' parla con Misha
Collins! - 09/02/11 |
La nostra buona amica Marta di Supernatural Russia
è riuscita a ottenere una grandissima intervista esclusiva con Misha
Collins. Siccome hanno avuto a che fare con noi in passato, Supernatural
Russia permette al The Winchester Family Business di stampare la
traduzione inglese di questa intervista, per intero. L’intervista in
russo si può trovare sul sito di Supernatural Russia. Assolutamente amo
questa intervista, poiché è puramente Misha. Gli sono state rivolte
domande molto semplici e spesso non ha dato altro se non una risposta
diretta. E’ per questo che lui è “da vedere”alle con. La quarta
stagione di Supernatural sta andando in onda in Russia proprio adesso,
quindi vedrete alcune domande legate sia a questa stagione che alla
sesta.
Potresti dirci qualcosa di te così che i fan Russi di “Supernatural”
possano conoscerti meglio? Perché hai scelto di fare l’attore? Forse
provieni da una famiglia di attori? Mia madre ha fatto moltissimo teatro comunitario quando ero piccolo.
A dire il vero, la mia prima recita è stata quando avevo quattro anni.
Mia madre ha avuto uno dei ruoli principali. E’ durata tre ore e mezza
ed è stata al Amherst College nel Massachuttes. Ero un ragazzino di sei
anni, ma ho fatto la parte di una ragazzina di cinque. La mia unica
battuta è stata circa due ore e mezza dopo. Era, “Si, posso crederci
perché è vero”. Mi addormentavo sempre sul palco e qualcuno avrebbe
dovuto svegliarmi così che io potessi dire la mia battuta. Era molto
noioso. Comunque, si, credo che si possa dire che provengo da una
famiglia che recita. Ultimamente, non ho mai scelto di essere un attore,
era qualcosa che facevo da una parte mentre facevo un milione di altre
dall’altra, come fare parte di società di software e costruire mobili e
lavorare no-profit, ma a un certo punto, recitare ha preso il
sopravvento e lo facevo più di qualsiasi altra cosa.
Come hai sentito parlare per la prima volta di “Supernatural”? La prima volta in cui ricordo di aver notato “Supernatural” è stata
quando ho visto un poster con Jared e Jensen sopra alla fermata
dell’autobus. Ricordo distintamente di aver pensato,”Hey, io dovrei
essere in quello show”. Attenti a quello che desiderate.
Potresti dirci qualcosa sulla sesta stagione? E’ vero che alcuni
attori hanno firmato contratti per la settima stagione? Il modo in cui funziona in tv è che lo studio e il network generalmente
provano a far firmare ad attori e scrittori contratti per numerosi anni.
Quando giri proprio il primo episodio pilota di una serie tv, di solito
firmi un contratto per sei o sette anni. Questo non significa che lo
show durerà sette anni, significa soltanto che lo studio ha la
possibilità di rinnovare il contratto ogni anno. Questo è un modo
prolisso per dire: sì, alcuni degli attori hanno contratti per un altro
anno, ma questo non significa che lo show tornerà per certo per il
settimo anno.
L’altro giorno Castiel ha detto che Uriel è “l’angelo più divertente
della guarnigione”. Cosa supponi ci sia di divertente da vedere in un
angelo? Hanno senso dell’umorismo? Le scoregge sono divertenti per gli angeli. Uriel è quello che scoreggia
di più.
Preferisci recitare attenendoti rigorosamente allo scenario o sei uno
di quegli attori che sono desiderosi di contribuire a realizzare
l’immagine del personaggio? Quale parte di Castiel è la tua? E’ sempre un mix. L’attore lavora con gli scrittori e i direttori e con
tutti quelli che collaborano nel realizare qualcosa di unico. E’
difficile dire chi sia il responsabile di quale parte.
Tu hai ricoperto diversi ruoli. Paul Bernardo in “Karla”, Manny
Skerrit in “Nip/Tuck”, Dave in “Finding Home”, Alexis Drazen in “24”,
Vlad in “CSI”, Morton in “CSI :NY”, Il Dottor Jacob in “Stonehenge
Apocalypse”e, certamente, Castiel in “Suèernatural”. Ci chiediamo in che
modo scegli i ruoli, da cosa ti fai guidare? Qual è tra i personaggi
quello più vicino a te? Sicuramente il Dr. Jacob Glazer è quello più vicino a me, perché lui ha
salvato il mondo da solo, per mano sua. Ma anche Castiel è parecchio
vicino a me, perché tutti e due possiamo entrambi viaggiare nel tempo e
teletrasportarci e leggere le menti delle persone.
Se non avessi intrapreso il mestiere della recitazione, cosa avresti
fatto nella vita? Cos’altro ti piace fare oltre a recitare? Qualche
Hobby? Se non avessi intrapreso la recitazione, sarei stato un allenatore di
cavalli o uno scavatore in galleria o un cigno.
Qual è il tuo motto di vita o magari la tua citazione o frase
preferita? Morte alla normalità.
Sei diventato una figura cult per tantissima gente. Ciò ti ha
cambiato in qualche modo o sei rimasto lo stesso? Come hai accettato la
tua popolarità? Voglio dire quando ti sei accorto di essere famoso? La
celebrità ti ha ostacolato in qualche modo? Mi sento lo stesso di come ero dieci anni fa. Qualche volta la gente mi
incontra e sento che già mi conoscono e questo è nuovo e diverso, e un
po’ strano, ma sono sempre lo stesso di un tempo, quindi il cambiamento
è piccolo.
Come ti senti riguardo alla critica della tua personalità? Non solo
nel tuo lavoro di attore, intendiamo dire anche nella vita di tutti i
giorni? Non me ne frega un cazzo.
Il tuo Twitter è qualcosa veramente fuori mano per te o ci passi
molto tempo prima di metterti online? Cosa ne pensi della mania dei Blog
e del LiveJournal che è così diffusa oggi giorno? Ogni tanto penso quello che scrivo, altre volte no. Non so niente dei
blog. Letteralmente niente. So a malapena come si usa Twitter.
Quali sono i tuoi libri, film, band o artisti preferiti? Mi piace il libro,”The life and times of Michael K” di Coetzee.
Certamente mi piacciono tantissimi autori Russi. Ho letto e apprezzato
Dostoyevsky, Gogel, Nabokov, Tolstoy, Solzhenitsyn, Pushkin.
Qual è il più grande mito su di te? Qual è il complimento più strambo
che ti hanno mai fatto? Qual è il tuo più straordinario talento? Il più grande mito è che io sono un robot. Io non sono un robot. La
gente si complimenta della mia capacità di parlare Inglese con un
accento Russo. Il mio miglior talento è la capacità di preparare un buon
pasto da un frigorifero quasi completamente vuoto.
Per qualche motivo tantissime persone si chiedono se sai disegnare… Certo che so disegnare. Sono molto lento, ma se mi dai tempo, posso
tirar fuori qualcosa. Preferisco disegnare i nudi. Quindi preferisco
avere tante modelle nude che mi girano intorno per tutto il tempo.
Sei già stato in Russia prima d’ora? Tantissime persone che non sono
mai state in Russia si fanno un’ idea sbagliata di questo paese. Quali
erano le tue personali aspettative prima di visitare la Russia? Quale
delle tue aspettative è stata confermata e in che modo la tua idea di
questo paese è cambiata dopo questa visita? Sono stato in Russia nel 1989, 1991 e 2004. Mosca, San Petersburg (sia
quando era Leningrad che quando era San Petersburg) e Yaroslavl. Ho
anche viaggiato in numerose repubbliche sovietiche, Ucraina, Georgia,
Armenia e Azerbajan. Io amo la Russia. Parlo un po’ Russo. Ho studiato
Russo alla scuola superiore per quattro anni e ho trascorso l’inverno a
Yaroslavl. Quando sono cresciuto, mia madre desiderava che fossimo
Russi. Avrebbe chiamato me e mio fratello, Sasha “i miei piccoli ragazzi
Russi”. La cosa divertente è che non siamo davvero russi. Il padre del
padre del padre di mio padre si trasferì dalla Russia o dall’Ucraina in
Canada 150 anni fa, da qui è dove deriva la mia eredità russa. Piuttosto
sottile. Ma la Russia e i Russi hanno giocato una grande parte nella mia
educazione. Mangiamo tantissimo borsch. Abbiamo bambole matrioska per
casa. Siamo perfino abbonati alla versione Inglese del giornale Russo,”Russian
Life”. L’ultima volta che sono stato in Russia abbiamo fatto una
crociera sul fiume da San Petersburg a Mosca. Su una barca chiamata “Mayakovsky”.
E’ stata una grande gita. Mosca è cambiata così tanto negli ultimi 20
anni. E’ fantastico. Mi piace quella città, però. Ho moltissimi ricordi.
Il tuo nome Russo ti aiuta o ti ostacola nella tua vita? Mi aiuta, certo. La gente pensa sempre che io sia una spia, allora mi
danno strette di mano segrete.
Cosa ti piacerebbe dire ai visitatori del nostro sito, Misha Collins
e ai fan di Supernatural in Russia? Noi apprezziamo tanto il tuo lavoro
e saremmo felici di darti il benvenuto in Russia un giorno. Misha ha scritto delle parole in Russo (tradotte: Spero,che ci siano
delle convention di Supernatural in Russia nel futuro Prossimo. Sarei
felice di visitare la Russia ancora. Grazie tante. A presto). |
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| Lauren Cohan parla dei J2! - 02/02/11 |
Ecco una dichiarazione di Lauren Cohan aka Bela
Talbot in Supernatural, rilasciata in una recente intervista a
TvFanatic, dove parla della sua partecipazione in "Supernatural" e "The Vampire Diaries"
che l'ha vista guest star in un paio di
episodi.
Sei apparsa in ‘Supernatural’; parlaci di come è lavorare con Jensen
Ackles e Jared Padalecki! Oh, era così divertente. Sento come quei ragazzi hanno un bel rapporto
dopo aver passato tutto questo tempo a lavorare insieme. Devi trovare il
modo di rendere questi personaggi divertenti per te quando li stai
interpretando per anni e anni, e Jared e Jenson lo fanno entrambi. Loro
sono molto gentili. |
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My Coven.com intervista Jim
Beaver! - 20/01/11 |
Quindi, tutti noi sappiamo che Bobby prova
qualcosa per Tory Spelling. Qual è il piacere proibito di Jim? Oltre a delle donne bellissime che parlano Tedesco? Hmmm. Forse,
qualcosa di presumibilmente infantile, come i film su “I tre
Marmittoni”. A meno che tu non intenda “davvero” proibito…
“Supernatural” ha un appoggio da parte dei fans incredibile, devoto e
solidale. Hai mai provato qualcosa come questo in precedenza? L’esperienza più vicina che io mi sia ritrovato a provare riguardo
all’appoggio dei fans come per quello di “Supernatural” è stato il
periodo di mia moglie in “Star Trek: Deep Space Nine”. Ero solito andare
alle conventions e agli eventi con lei e l’intensità dell’amore dei fans
per lei e la serie era straordinaria. Ma non è mai stato diretto a me o
ad una serie in cui io recitavo in quel modo fino a “Supernatural”.
Cosa ti mancherà di più quando “Supernatural” giungerà alla fine, un
giorno? Avere un lavoro! No, i lavori vanno e vengono. Ma la famiglia che crea
“Supernatural” è qualcosa che temo di perdere. Amo così tanto le persone
che lavorano in “Supernatural”. Sono stato lì per anni e ancora sto
avendo modo di conoscere qualcuno di loro ma, più di tutto, è uno dei
tesori della mia vita, essere stato privilegiato a lavorare con queste
persone particolari. Il fatto che io viva in California e molti di loro
vivano in Canada rende la prospettiva ancora più dura. Spero che quel
giorno sia molto lontano.
Raccontaci un segreto sui tuoi colleghi di “Supernatural”. Per
favore! Un segreto? Hmmm. Non penso di conoscere dei segreti. Ho realmente
provato a pensarne uno ma non riesco a trovarne nessuno. Forse, dovrei
spiare fuori dalle finestre delle loro roulotte più di quanto non
faccia.
La nuova storia per la sesta stagione ha spaccato i fans duri a
morire a metà. Ci sono fans che la amano e fans che non si sono proprio
adattati ai cambiamenti. Qual è la tua opinione sulla direzione che la
serie sta prendendo? Sono estremamente eccitato sulla nuova direzione. Sono a conoscenza di
un buon affare riguardo a dove stia procedendo e sono molto entusiasta
di questo. I fans dovrebbero tenere a mente che l’originale arco
narrativo delle cinque stagioni è stato il prodotto di anni di
progettazione, mentre il nuovo arco non è stato del tutto ideato e sta
trovando la sua forma in una maniera differente e meno calma e, a volte,
come scrisse Edward Albee in “The Zoo Story”, devi procedere a lungo
fuori strada per potervi ritornare direttamente. Non posso contare le
volte in cui sono arrivato a leggere 50-100 pagine di un libro e ho
pensato “Non ce la faccio. Dove sta andando?” solo per sentire che, alla
fine, sono passato attraverso un viaggio magico. Valutate la stagione
nella sua interezza, non solo dal primo corso.
Prima che andasse in onda 6x11 “Appointment in Samarra”, sono
trapelati alcuni spoilers e parlavano di un “prezzo considerevole”. Dopo
aver letto la trama ufficiale, alcuni fans erano preoccupati che potesse
trattarsi di Bobby! Grazie a Dio, è andato avanti senza problemi. Beh, è sempre un bene preoccuparsi. Ma mentre Bobby ha dei cambiamenti
maggiori avanti, sarei sorpreso se la morte fosse uno di loro.
Il dieci Dicembre è stato trasmesso l’ultimo episodio prima della
pausa. Sai che i fans stanno morendo per avere delle anticipazioni!
Vorresti rallegrarci, rivelandoci giusto qualcosina, per alleviare la
lunga attesa causata dall’interruzione? Molti fans sono preoccupati per
il fatto che finirà davvero male per Bobby e i ragazzi. Da quanto tempo guardate questa serie? E’ mai finita “davvero male” per
loro? In realtà, penso che le cose stiano diventando più splendenti per
i due fratelli. Almeno temporaneamente. Per quanto riguarda Bobby? Beh,
come ho detto, alcun, grandi cambiamenti sono in arrivo per lui.
L’episodio 6x04 “Weekend At Bobby’s” era tutto sulle “attività del
fine settimana” di Bobby. Alcune delle idee per quest’episodio sono
giunte da te o è giunto tutto direttamente dalla penna dell’autore? E’ stato tutto un meraviglioso lavoro degli autori. Oh, possono avermi
sentito lamentarmi riguardo alla mancanza di romanticismo nella vita di
Bobby e aver deciso di giocare con quello per un po’, ma non ho mai
suggerito una storia come quella o qualcuna delle idee che erano
nell’episodio. Non ho bisogno di lavorare in quel modo duro. Abbiamo dei
grandi autori che lo fanno.
Vorresti dire che interpretare il ruolo di Bobby Singer è stato il
tuo ruolo più stimolante da annoverare? No, non del tutto. Bobby calza come un guanto. Trovo facile infilarmi
nel suo personaggio. Ci sono state scene difficili, cose che non erano
facili da interpretare. Ma il ruolo è come una giacca preferita. Scivolo
al suo interno e mi sento molto a mio agio.
Uno dei motivi principali per il quale sei il preferito dai fan, è
che sei sempre molto disponibile nei loro confronti. Durante le
conventions, dedichi sempre del tempo per parlare, per abbracciarli e
baciarli (ti ricordi di quel video di YouTube che ti ho mostrato?)
invece di correre via nella folla. Sfortunatamente, i prezzi delle
conventions salgono di anno in anno e questo non permette a molti fan di
parteciparvi. Le conventions dovrebbero essere degli “eventi per i fan”.
Pensi che sia ancora così o credi che i tempi siano cambiati? Non lo so proprio. Ho il sospetto che alcuni aspetti dell’organizzare
una convention siano diventati più cari a causa della crisi economica.
Può darsi che i cachet di alcuni ospiti siano aumentati. Non lo so – gli
attori non parlano quasi mai di soldi tra loro, ma so che personalmente
prendo ancora quasi quanto prendevo alle prime conventions. Non ho mai
prestato molta attenzione all’aspetto economico di queste
manifestazioni, quindi non avevo idea che i prezzi fossero cambiati o
del perché lo siano.
Come scegli le parti nei film o nelle serie, a parte l’aspetto
economico e di tempo? Ho molte poche scelte nelle parti che ottengo, se non si prendono in
considerazione soldi e tempo. Sono un attore tipizzato ma all’interno di
un’ampia gamma di ruoli, e quindi mi possono offrire personaggi rudi,
brutali, spesso personaggi che fanno parte della legge (quantomeno prima
del periodo ‘Deadwood/Supernatural’) e molto raramente mi offrono ruoli
diversi. Non ho il potere di farmi vedere diverso dalle persone, o di
insistere per ottenere un ruolo diverso. Quando rifiuto una parte al di
là dei soldi o del tempo è perché è scritta male o perché non la trovo
attraente. Non mi crea nessun problema interpretare un assassino o un
maniaco sessuale o un demagogo politico reazionario, ma probabilmente
rifiuterei un progetto che “celebra” questi tipi di comportamenti.
Nel tuo libro “Life’s That Way” parli molto della tua vita privata.
Quando hai deciso di scrivere un libro ed essere così trasparente sulla
tua vita privata? Il libro è stato scritto molto prima che decidessi di farlo! Essendo un
diario giornaliero di un periodo di grande difficoltà, era quasi finito
ben prima che mi rendessi conto che potesse avere delle potenzialità al
di là di un semplice scambio quotidiano di e-mail tra parenti e amici.
La franchezza credo faccia parte della mia natura. Sono molto timido e
riservato, ma nelle giuste circostanze sono sempre in grado di rivelare
quello che tengo nel profondo del cuore. Quello che stava succedendo nei
giorni di cui parlo era così potente, così difficile che ho pensato che
sarebbe stata proprio una perdita di tempo se non fossi stato
completamente onesto al riguardo. O onesto per quanto io possa esserlo.
Il senso del libro, prima ancora che diventasse tale, era quello di
superare il modo eufemistico in cui affrontiamo le difficoltà, il modo
in cui nascondiamo quanto ci colpiscano. Credo che la luce del sole
illumini il nostro cammino. Tenere le cose nell’ombra non porta alcun
beneficio alla nostra crescita.
Grazie ancora, Jim. Oh, stavamo quasi per dimenticarcene: Birra o
Pina Colada? Pina Colada! (Oh, i guai che ho passato a causa della Pina Colada!) |
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| Sebastian Roché per il Magazine ufficiale
dello show! - 14/01/11 |
L’ultimo numero del
magazine di “Supernatural” comprende un’intervista a Sebastian Roché che
interpreta l’angelo lontano dallo stereotipo, Balthazar, nella Sesta
stagione del telefilm. Questo estratto dell’intervista inizia con
Sebastian Roché che descrive il suo provino per ottenere il ruolo da
guest star nella serie…
“E’ stato così divertente, perché ero un po’ nervoso quando ho fatto
il provino. Così il mio approccio ad esso mi ha fatto risultare un po’
troppo veloce. A un certo punto, [il produttore esecutivo e direttore]
Robert Singer disse: ‘Non ho mai detto questo ad un attore ma potresti
rallentare, per favore?’ [Ride] Perché gli attori vogliono sempre
prenderla lentamente e prendersi il loro tempo. Non appena mi disse
questo, pensai: ‘Okay, calma’. Non ero proprio nervoso ma stavo andando
troppo veloce. Giusto quest’unica nota: questo è quando conosci un buon
direttore. Non ti dà molta direzione (da seguire). Ti dice solo di
rallentare, questo scatta nella tua mente e tu lo afferri”.
Come descriveresti Balthazar? “E’ molto arguto. E’ un tipo sexy, spiritoso, un ragazzo decadente. ‘Ho
appena avuto un incontro con… come dici dodici in francese?’ Balthazar è
una specie di Anti-Castiel. E’ un po’ dispettoso. Non è malvagio ma è
disobbediente. Anche se non sono sicuro se lui sia ancora cattivo. Devo
vedere cosa faranno, quando tornerò!”
Nel copione per l’episodio Balthazar era descritto come un tipo alla
‘Mick Jagger’ – è stato questo il modo in cui tu lo hai interpretato? “L’ho interpretato un po’ come me. Sono il tipo da rock ‘n’ roll.
Stivali e jeans stretti [finge la languida parlata inglese]. ‘Ciao,
caro. Cass! Come stai? Non volevo procedere mettendo gli orecchini e
frequentando rock star. Forse, nel prossimo episodio. Chissà? L’ho
mantenuto molto disinvolto, un James Bond rock ‘n’ roll: ma vedremo se
ha funzionato!”.
Pensi che Balthazar sia un buono o un cattivo ragazzo? Non lo so. Sembra che stia prendendo vantaggio dai suoi poteri. Non
penso che sia un cattivo ragazzo. Penso che vede un’opportunità e la
coglie. E’ molto più vivace di Castiel. E’ molto più di un sostenitore
delle bellezze nella vita. Direi che è un angelo epicureo: un amante
delle buone cose nella vita”.
Hai avuto la possibilità di collaborare con Misha in precedenza? Ha
detto: ‘Questo è come interpreto un angelo, non so cosa farete…’ “Beh, interpreta Castiel in maniera molto seriosa. Disse: ‘Non sono
cambiato in tre anni. Il costume è sempre lo stesso!’ Ed io ero tipo:
‘Beh, io cambierò il mio!’ Il disegnatore dei costumi [Diane Widas] in
‘Supernatural’ disse: ‘Grande, troveremo i tuoi costumi. Ti cambieremo
ogni volta, sarà divertente!’. Aveva davvero un buon gusto, veramente.
Mi ha dato (da indossare) jeans stretti e stivali… un po’ come questo
[indica il suo abbigliamento attuale]. Non indosserò pelle
[nell’episodio], indosserò velluto, questo tipo di giacca di Hugo Boss.
Con questa t-shirt, in realtà. Lei ha visto questa t-shirt su di me e ne
ha comprate alcune!”.
Possiamo vedere perché ti hanno scritturato nel cast… “Fondamentalmente, mi hanno scritturato per interpretare me stesso!”. |
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| Jared & Jensen parlano alla rivista francese 'One'!
- 22/11/10 |
Ecco un'intervista rilasciata da Jensen Ackles e
Jared Padalecki per la rivista francese ‘One’ risalente a Dicembre 2008.
Sam e Dean potrebbero combattere uno contro l’altro, alla fine della
stagione. Cosa ne pensate a riguardo? Jared: Spero davvero che sia ciò che accadrà, perché i miei episodi
preferiti sono quelli in cui Sam e Dean lottano fra loro. Sam è su un
pendio scivoloso in questa stagione. Lui pensa di usare le sue capacità
per buone ragioni. Tuttavia il confine tra giusto e sbagliato è molto
sottile e prima o poi potrebbe attraversarlo... Jensen: Questa stagione è molto emozionante. Dean è traumatizzato dalla
sua esperienza all’inferno e ora ha questa responsabilità enorme sulle
spalle, salvare il mondo dall’Apocalisse. In cima a tutto quello, si
rende conto che suo fratello può essere un pericolo per l'umanità. E’
veramente terrorizzato da quello che questo potrebbe voler dire.
Voi ragazzi girate personalmente tutte le acrobazie? Jared: Per quanto ci è possibile. Abbiamo avuto un bello spavento
l'altro giorno. Abbiamo dovuto saltare dal secondo piano di un edificio
attraverso una finestra. Però avevamo qualcosa su cui ricadere. Non
credo che avrei potuto farlo senza Jensen. Jensen: Poco prima del salto, mi ha guardato dicendo "Hai paura?". Ho
risposto di no, anche se più spaventato di lui!
Alla fine della puntata 4x06 "Yellow Fever", possiamo vedere Jensen
ballare e mimare il testo della canzone "Eye of the Tiger". Come è
stato? Jensen: Tutto questo è stata colpa di Jared! Jared: E io sono dannatamente fiero di esserlo! Durante l'episodio, Sam
effettivamente interrompe suo fratello, che sta ascoltando "Eye of the
Tiger" bussando sul tettuccio della macchina. Quella scena è nell’
episodio. Quando l'abbiamo girato, ho scelto di non bussare sul
tettuccio, per vedere come Jensen avrebbe reagito. Non ci ha delusi. E'
stato divertente. Jensen: Sapevo che era uno scherzo così ho continuo a mimare la canzone.
Sono salito sul tetto dell’ auto. Sapevo che quella scena sarebbe finita
su un DVD alla fine, ma quando Eric Kripke l’ha vista durante il
montaggio, l’ha amata così tanto che ha deciso di tenerla.
Qual è il tuo ricordo più importante di Halloween? Jared: Ogni anno, di solito guardavo i film horror con mio papà. Era
nostro un rituale. Qualcosa che è inciso per sempre nella mia memoria. Jensen: Quando ero un ragazzino, alcune persone rompevano sempre le
zucche che avevamo sotto il nostro portico. Così un anno, io e mio
fratello ci siamo arrampicati sul tetto con le pistole a pittura
(pistole spray) e li abbiamo aspettati per tutta la notte. Non sono mai
venuti...
È ora vivete sotto lo stesso tetto a Vancouver. Come è successo? Jared: Jensen è venuto a vivere con me e sta andando molto bene. In
qualche modo, è più facile vivere con lui che con una ragazza. Non si
offende se scelgo di guardare una partita di calcio o se lo abbandono
per andare a dormire. Jensen: E Jared non si offende se lo batto ai videogiochi! Jared: Nei tuoi sogni amico!
Entrambi avete girato un film horror. Potreste dirci di più? Jensen: Ho fatto un film chiamato "My Blood Valentine 3D", dove
interpreto il ruolo di un minatore che, ritorna nella sua città natale
dieci anni dopo il massacro avvenuto a San Valentino. Quando gli omicidi
ricominciano, diventerà presto il principale sospettato. Questo film è
stato girato in 3D, il che lo rende ancora più spaventoso. Jared: Che cosa potrebbe esserci di più spaventoso del pubblico che
vedrà tutti i tuoi difetti in 3D! [Ride]. Io ho girato il remake di
"Venerdì 13", dove il cattivo è il modo più spaventoso di quello nel
film di Jensen. Voglio dire, io interpreto Jason! L'unico e solo. Il mio
personaggio è alla ricerca di sua sorella scomparsa a Crystal Lake. Ho
incontrato i campeggiatori che diventeranno le prossime vittime di
Jason. |
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| Jared & Jensen intervistati da 'Stars'! -
19/11/10 |
Gli eccellenti protagonisti di Supernatural -
Jared Padalecki vs Jensen Ackles. Stars li ha intervistati per noi,
l'intervista risale al 2009!
Trovate la differenza! Non si conoscevano, ma grazie alla serie tv Supernatural, Jared
Padalecki e Jensen Ackles non solo sono diventati colleghi ma anche
migliori amici. I ragazzi del Texas non vanno in vacanza insieme, ed
ognuno ha la propria ragazza, ma a parte questo sono vicini esattamente
come i Winchester. STARS ha fatto loro un’intervista e gli ha chiesto di
fare delle scelte, per poterci dare la possibilità di decidere,
finalmente, chi preferiamo!
Ragazzo duro o “tenero”? Jared:
Dal momento che nella serie Dean è quello
macho e Sam quello più “tenero”, spesso la
gente pensa che sia io quello più gentile
tra i due. Jensen: Non è solo un sospetto, è la pura verità. Jared: Okay, devo ammetterlo: riesco ad essere un mollaccione. Jensen: Non hai di recente pianto mentre leggevi un libro? Jared: Sì, ma almeno ho il coraggio di ammetterlo. Tu ancora credi nel
vecchio detto, che “I veri uomini non piangono”. Jensen: Questi vecchi valori meritano di essere
conservati. Jared: Sai cos’altro fa? Non se la prende mai troppo per niente.
Una volta vidi un produttore riprenderlo, e dopo un secondo lui
semplicemente disse: “Hai finito? Andiamo a prenderci una birra ora”. Io
rifletto di più sulle cose, devo metabolizzarle e poi ragionarci su. Jensen: Ma d’altro canto anche tu riesci ad essere così. Sei modesto e
rilassato, ed eviti le risse. E sei un tipo che vuole essere lasciato
solo a fare determinate cose. Non sei proprio uno poco duro.
Amici o Fratelli? Jensen: Questo è quasi impossibile da spiegare.
Per nove mesi
all’anno stiamo insieme perchè lavoriamo allo show. Anche fare cose da
soli in questo arco di tempo è impossibile. Siamo costantemente insieme.
L’unica grande differenza tra il nostro rapporto e quello di Dean e Sam
è che Jared non mi sbatte mai al muro. Jared: I fratelli –e anche le sorelle- ogni tanto litigano. O peggio,
non riescono proprio ad andare d’accordo. Tra me e Jensen non ci sono
mai stati problemi. Penso sia una cosa speciale. Jensen: Siamo migliori amici, quindi non penso sia così speciale.
Ottimista o pessimista? Jensen: Sono abbastanza ottimista, e di solito cerco di vedere del
buono nelle altre persone. Sono di ampie vedute, ma non
necessariamente estroverso. Mi conoscono come uno che lavora molto, è
realista e non ama le complicazioni. Preferisco tenermi alla larga dal
mondo del tappeto rosso di Hollywood ed evitare i paparazzi per
focalizzarmi sulla mia carriera. Jared: Mi riconosco anche io in questa descrizione, non devo aggiungere
altro! Sono ottimista esattamente come i fratelli Winchester messi
insieme. Jensen: Amico, non è un po’ troppo?
Vanitoso o disinvolto? Jared: Inizia tu! Jensen: Certo, grazie ancora!
Prima ero un modello, e per questo
sono abituato a stare attento al mio look. Amo vestirmi bene e, sì, i
miei capelli devono essere a posto prima che io esca di casa. Tutto qui.
Non sono quel tipo di persona che frequenta i saloni di bellezza. Jared: Quando si parla di vestiti a dire il vero non sono molto
vanitoso. Indosso ciò che mi piace e di solito è la prima cosa che trovo
la mattina quando mi guardo attorno nella mia camera da letto. Come
oggi. Indosso un berretto perché i miei capelli sono abbastanza
indecenti e poi nient’altro di particolare, vedi? Ma quando invece si
parla del mio corpo, lo divento. La mia paura più grande è quella di
ingrassare. Jensen: Una volta dovette girare una scena in cui doveva scavare in un
cimitero a torso nudo. Ragazzi, mi sono divertito in maniera
incredibile. Ha piagnucolato per quella scena per settimane, e ha
lavorato un sacco sul suo fisico. Ad essere onesti ha anche ottenuto
risultati buonissimi. Ma mentre stavamo registrano la scena e lui stava
per iniziare a scavare, gli si sono rotti i pantaloni. E la parte
migliore è stata che la telecamera era proprio dietro di lui! Penso di
essere crollato a terra per le risate e di essere rimasto lì per
mezz’ora. Soprattutto quando iniziato a ripetere: “Maledizione, mi sono
allenato così tanto solo per strapparmi i pantaloni?” Jared: Sto davvero pensando ad un tuo episodio imbarazzante da
raccontare, ma non me ne viene in mente nessuno. Jensen: Storie così non ne esistono. Jared: Tranne per il fatto che spesso quando mangi ti riempi la bocca in
maniera indecente, e che i tuoi pantaloni ti lasciano mezzo sedere
scoperto, cosa che di certo non può essere registrata sotto la voce
"vanità".
Equilibrato o superstizioso? Jensen: Non mi definirei superstizioso, ma sospetto che comunque ci sia
qualcosa oltre al cielo e alla terra. Sono aperto ad esperienze
spirituali, sebbene non abbia mai avuto bisogno di sale per scacciare
spiriti malvagi da casa mia. Jared: Sono fermamente convinto che tutto ciò che accade abbia una
motivazione. Può sembrare melodrammatico, ma non credo nelle
coincidenze. Credo anche che gli uomini non siano le uniche creature
viventi dell’intero universo.
Inetti o playboy? Jensen: Inetto! Già la parola ispira!
Jared: Anche io inetto. Prima la gente diceva che assomigliavo a
Matt Damon, mentre ora mi paragonano di più a Brad Pitt.
Jensen: Sì, ti piacerebbe! Jared: E’ però una scelta difficile. Chi si definirebbe un inetto? O un
playboy? Se fosse così dovrebbe farsi controllare immediatamente
dal dottore. Jensen: Ovviamente notiamo i gruppi di fan del gentil sesso che ci
seguono. Ci rende estremamente orgogliosi, ma non è qualcosa di cui ci
preoccupiamo. Esattamente come non ci preoccupiamo di chi sia il più
popolare tra di noi. In primo luogo, il successo di Supernatural è
dovuto alla storia. Questo non vuol dire che non sia vero che Jared è
più brutto di me e che non sappia recitare come me, ovviamente. Ma non è
colpa sua. Jared: Quando inizia a fare questo genere di commenti, di solito dico:
Hai un minuto? Jensen: Ma per rispondere seriamente alla domanda. Ovviamente sappiamo
che Supernatural lo vedono in tutto il mondo, e sarebbe strano se non ci
fosse almeno una donna in tutta la vastità del nostro pubblico a cui
piaccia uno di noi. Ma non abbiamo tempo per questo. Lavoriamo quindici
ore al giorno per mesi, non hai le forze per preoccuparti della tua
immagine nel restante tempo. Jared: Lavorare quindici ore al giorno sa un po’ di sfigati a dire il
vero…
Carriera Tv o carriera nel Cinema? Jared: Entrambe le cose hanno vantaggi e svantaggi, ma sarebbe un lusso
poterle combinare insieme. Lavorare ad una serie tv è un lavoro a tempo
pieno, lavori solo lì e hai il lavoro assicurato. In più, lavorarci
assieme al mio migliore amico per me è un lusso in più che mi è stato
concesso. Abbiamo deciso insieme che Supernatural viene prima, ma
potrebbe essere possibile poi fare un film. Come “San Valentino di
Sangue” per Jensen all’inizio di quest’anno o “Venerdì 13” per me. Jensen: Abbiamo avuto la fortuna di far combaciare le registrazioni con
i nostri impegni, ed è stato anche molto divertente. Presto uscirà il
film “Resident Evil: Afterlife”, del quale sarò protagonista. Guarda,
noi non siamo invidiosi l’uno dell’altro di questi progetti. Anche se ci
chiamiamo spesso a vicenda per dirci quanto ci rilassiamo e siamo
viziati sul set di Supernatural. E sì, ogni tanto ci capita di sperare
di poter lavorare di nuovo insieme presto. Jared: In altre parole, presto potreste essere in grado di affittare un
film e vederci entrambi! |
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| Affairs Magazine intervista Amy Gumenik dove
ci parla di un sacco di cose! - 18/11/10 |
Ecco una bellissima intervista rilasciata da Amy Gumenik aka la giovane
Mary Winchester a Michelle Resendiz di Affairs Magazine. Un paio di
settimane fa, fui benedetta per essere stata in grado di sedermi con
l’attrice Amy Gumenick e non posso esprimere quanto io adori questa
donna! Amy non solo è una delle più belle attrici in televisione ma è
anche la più gentile, la più graziosa, la più umile e grata donna che io
abbia mai avuto l’opportunità di intervistare in tutta la mia carriera.
Amy era così cortese a telefono e ha trascorso il suo venerdì sera con
me. E’ stato così piacevole sentire le sue risposte alle vostre domande,
stando a proprio agio.
Qualche aneddoto divertente su Amy. Suo zio e parte della sua famiglia sono del Midwest, di Chicago, per
essere precisi, e possiedono la Eli’s Cheesecake [una compagnia che
produce torte salate al formaggio]. La Eli’s è una delle nostre leggende
di Chicago! Amy adora Chicago e le piace venire a visitarla durante le
vacanze. La prima convention di Amy è stata in Inghilterra, l’anno
scorso, e l’è piaciuta! Disse che “aveva superato di gran lunga
qualsiasi cosa avesse immaginato [a riguardo]”. Amy è apparsa da poco
nella serie della ABC “No Ordinary Family”, nell’episodio andato in onda
il 26 Ottobre - POSSIBILE SPOILER SU “SUPERNATURAL” - Ci sono state
alcune voci che circolavano in giro che, forse, col ritorno dei Cambpell,
la giovane Mary sarebbe potuta tornare, a un certo punto, in questa
stagione. “Sto incrociando le dita che ci sia una possibilità per la
giovane Mary di riunirsi con i Campbell in questa stagione. Se tutto va
bene, tornerò! Sono pronta!” Amy ci ha stuzzicato con alcune possibilità
che il suo futuro tiene. Ora, avanti con le domande. Abbiamo chiesto ai
nostri lettori di scrivere e dirci le vostre domande per Amy.
Kelly ci ha scritto e ha chiesto: com’è stato lavorare con Jared, Jensen
e Matt? E’ una buona domanda! E’ stato meraviglioso! Jared e Jensen sono due
delle persone più disponibili e generose che io abbia mai incontrato e
con cui ho avuto la possibilità di lavorare. Non appena giunsi sul set,
mi sentii benvenuta e una parte della famiglia. Matt e io ci siamo
divertiti. Non ci eravamo mai incontrati prima e, allora, diciamo che
sei “lanciato” in questa cosa e, all’improvviso, sei sposata con
qualcuno che non hai mai incontrato prima d’ora… ma è stato grande. Quei
tre sono uno show comico ben allestito, non potresti smettere di ridere.
Dovevamo provare a girare una scena e qualcuno faceva una battuta, così
lo sforzo era di non ridere. E’ stato davvero un piacere lavorare con
tutti loro. Matt è proprio un ammaliatore, è grande! Ci è capitato di
andare ad una convention insieme e ci siamo divertiti.
Al di fuori di tutte le serie televisive in cui hai lavorato, qual è
stata la tua favorita da girare? Questa è una domanda dura per me. In tutta onestà, sono stata molto
fortunata a lavorare in alcune serie straordinarie e ci sono aspetti da
ciascun lavoro che ho fatto in base al quale posso affermare che sia il
mio favorito per diverse ragioni, ma onestamente “Supernatural” è stato
il primo, grande lavoro che ho ottenuto. Quindi, è speciale per me per
molti motivi e ha il suo posto speciale nel mio cuore. Ha avuto un
impatto molto positivo su di me. Il cast e lo staff di “Supernatural” ha
molto a che fare con questo ma è stata una grande esperienza per me.
Quali serie televisive ti piace guardare? Oooh, questo cambia molto ma, proprio ora, sono “Breaking Bad”, “Grey’s
Anatomy”, “Glee”, “The Food Network”, “Modern Family”, “No Ordinary
Family” (perché è nuovo e volevo vedere di cosa parlasse). E’ raro
riuscire ad evadere e guardare la tv per piacere e non per lavoro. Così,
di solito, la guardo per motivi di lavoro. Ma questi sono i miei
principali.
Hai qualche animale? Sì, ho tre cani! Atticus è un incrocio tra uno Shepard e un Labrador e
ha 12 anni. Poi, c’è Lydian che è un Rottweiler. E Gidget che è un
Cocker Spaniel. Sono cresciuta con molti animali, quasi come la tipica
atmosfera da fattoria, così i cani sono la cosa più normale per me.
[Ride].
Quando non lavori, quali sono i tuoi svaghi? Insegno danza e teatro! Lo adoro, sento come se fosse una specie di dono
guardare i ragazzini divenire delle piccole persone. E’ bello vederli
avere qualcosa di cui sono orgogliosi. E’ illuminante da fare. Ieri, ho
tenuto una lezione di recitazione ed avevano solo dai 9 ai 12 anni, è
così straordinario che non abbiano paura! Vogliono imparare e hanno così
tanta ambizione, è proprio incredibile essere una parte delle loro vite.
Ci sono degli ideali che sono importanti per te? Sì! Le arti hanno un tale potere di guarire, ispirano! Così, come
qualcuno che è sotto l’attenzione pubblica, penso di avere la
responsabilità di fare una differenza positiva. Al momento, sto
lavorando attivamente per tentare di riportare le arti nelle scuole.
Sappiamo che la prima cosa che è tagliata dalle scuole sono le arti e
quei programmi per il dopo scuola. Quei programmi, penso, sono davvero
ciò di cui i ragazzini hanno bisogno nelle loro vite per dare ad esse un
buono sbocco positivo.
Sean ha chiesto: “Vedi te stessa ritornare in Supernatural in
qualsiasi momento? Tu e [quelli dello] show avete discusso di qualsiasi
cosa su questo fronte, negli ultimi tempi?” Lo spero. Ho avuto l’opportunità di incontrare Mitch Pileggi (nonno
Campbell) alla festa per la sesta stagione e abbiamo parlato un po’. La
sola cosa che sono in questo momento, è che hanno usato una mia foto in
un episodio futuro. Ma con una grande serie come “Supernatural” hanno
lasciato davvero aperta questa possibilità a chiunque, di tornare. Così,
speriamo che essi abbiano un altro episodio sul indietro nel tempo.
Cliff ha chiesto: cosa cerchi in un ragazzo? Qualcuno che sia affidabile, serio e divertente. Qualcuno che mi
faccia ridere e che mi sia da sostegno per la mia vita e per chi sono.
Penso che sia qualcuno che è, o che potrebbe essere, il mio migliore
amico. Da un punto di vista di “Supernatural”, qualcuno che non sia
troppo lontano da John Winchester. [Ride].
Vivian ha chiesto: “Come ti prepari per le scene commoventi
(specialmente in Supernatural)?” Che belle domande! Quello varia da progetto a progetto, ma per
“Supernatural” ho scritto un diario come se fossi Mary. Quando non ero
sul set o non era necessario, scrivevo nel diario di Mary per creare
questa storia di supporto per lei e questa è davvero la cosa importante
per me: una storia di supporto di un personaggio. Il mio copione ha
della scrittura ovunque! Mi prendevo anche un minuto, prima di girare,
così potevo, diciamo, collocarmi nel suo mondo. Lavorare con Jensen e
Jared ha aiutato molto. Lo hanno reso molto più facile.
Quali sono i tuoi interessi/le tue passioni? La danza, sono cresciuta in un teatro musicale. Amo insegnare
specialmente agli adolescenti. Penso che siano davvero incompresi e che
abbiano bisogno di un po’ più di guida.
Qual è stata la più memorabile esperienza sul set, finora? Riuscire a fare le mie scene spericolate è stata l’esperienza memorabile
più differente. “Supernatural” è stato il primo ed è grazie a questo che
si sono aperte le porte alle altre produzioni per lasciarmi fare lo
stesso. Non sono proprio vista come un tipo combattivo, così è davvero
fantastico lavorare su questo. E’ stato un conseguimento per me.
Rebecca ci ha scritto: “Presto, terrò un discorso per l’università e
sono molto nervosa. Come gestisci la tensione sul set/palco? Ti capita
mai di essere nervosa?” Dipende da cosa succede ma, di sicuro, divento nervosa. Infatti, divento
nervosa se non sono nervosa! Il primo giorno sul set è proprio come
essere al primo giorno di scuola, ma mi piace essere nervosa. Penso che
l’energia che ne deriva sia davvero utile quindi, accettalo! Accadrà
comunque, quindi, usalo. Usa quel sentimento e fa’ in modo che ti aiuti.
Un mio consiglio: sii solo preparata. Sii sempre pronta e preparata per
ciò per cui tu stai lavorando e il nervosismo non ti ostacolerà.
Rustam ne ha fatte un paio davvero buone per noi: “Quale ruolo
consideri un punto di riferimento nella tua carriera recitativa?” Beh… Inizierò ancora da “Supernatural”, essendo il mio primo, grande
ruolo, ha avuto un grande impatto a livello professionale e personale.
Anche fare il centesimo episodio di “Grey’s Anatomy” è stato davvero
speciale. Anche lavorare per “Natalee Holloway” è stato speciale.
Lavorare su quel progetto è stato davvero fantastico. Sono relativamente
nuova in tutto questo mondo, quindi, spero di non aver avuto ancora quel
successo.
Qual è stata la parte più difficile del tuo ruolo come la giovane
Mary Winchester in Supernatural? Inizialmente, fu il fatto di sostituire Samantha Smith. Interpretare un
personaggio che è già amato e ben accolto è un po’ angosciante,
all’inizio. E Samantha aveva fatto davvero un così grande lavoro,
quindi, ci ho pensato un po’ su. Sarei stata in grado di sostituirla? E’
stata una sfida e, allo stesso tempo, una benedizione.
Cosa ricordi maggiormente del tuo lavoro in “Supernatural”? La fedeltà dei fan è pazzesca e incredibile. Sono molto grata ai fan e
al duro lavoro che fanno per amare lo show seguendolo. Sono
assolutamente stupita e senza parole. È una cosa che sicuramente non
dimenticherò mai.
Da dove provengono i tuoi antenati?
Mio padre è russo, mia mamma polacca. Non ho
mai avuto occasione di visitare quei posti,
ma mi piacerebbe andarci.
Adoro la pubblicità dell’Armstrong
nella quale interpreti una principessa.
Quante rane sono state utilizzare in quella
pubblicità? Moltissime (ride). Alcune
erano vere, altre giocattoli molto
realistici. È stato divertente perché
pensavo che sarebbero state tutte create al
computer, quindi quando sono arrivata sul
set non mi aspettavo tutte quelle scatole
piene di rane succose! È stato pazzesco!
Come ti sei sentita quando ti hanno
chiamata per recitare in Supernatural?
Onestamente è stata una sensazione mista,
perché ero felicissima ma allo stesso tempo
nel giro di due settimane avrei debuttato in
teatro a Los Angeles. Quindi ho dovuto
abbandonare il progetto, è stato triste ma
fantastico allo stesso tempo. Non ho mai
rinunciato a niente prima d’ora quindi è
stato un po’ difficile, ma alla fine tutto
si è risolto per il meglio perché
“Supernatural” è stato eccezionale.
Quali sono i tuoi attori preferiti?
Ne ho tantissimi! La prima che mi viene in
mente è Maryl Streep, è il mio idolo. Sean
Penn, Leonardo DiCaprio sono fantastici!
Kate Winslet.
Come hai iniziato la tua carriera di
attrice? Quando avevo cinque anni mio
fratello recitava in una produzione
scolastica del musical “Chicago”. Andavo a
vederlo tutte le sere e memorizzavo quello
che faceva. Dopo l’ultima serata andai dai
miei genitori e dissi loro che avrei voluto
essere Roxy Heart. Dieci anni dopo venimmo a
sapere che una compagnia teatrale locale
stava facendo i casting quindi ci sono
andata e ho ottenuto la parte di Roxy,
quindi per me è stato un cerchio che si
chiudeva. Essendo cresciuta in California, i
miei genitori mi hanno supportata molto, ma
volevano che andassi al liceo e vivessi una
“vita normale”. Ma se dopo il liceo avessi
ancora voluto diventare un’attrice, mi
avrebbero supportata. Ho una famiglia
fantastica, che mi ha supportata molto, sono
veramente fortunata.
Quali sono i tuoi cantanti preferiti?
E che tipo ti musica ti piace? Cosa c’è sul
tuo iPod? Devo ammettere che adoro i
Vecchi, come i “Beatles”, “Fleetwood Mac”,
“James Taylor”, roba new age... credo anche
“Jack Johnson” o “Ingrid Michelson”. Adoro i
musical… dipende molto dal mio umore, se
voglio ballare ascolto “Britney Spears” o
“Justin Timberlake”.
Se potessi essere un personaggio, chi
saresti e perché? (Ride). Il ruolo
che sogno è quello di Marilyn Monroe. Credo
che le vecchie attrici di Hollywood siano
straordinarie. Se potessi scrivere la storia
delle loro vite, mi piacerebbe esplorare
quella di Marilyn. È stata un’icona e avuto
un fortissimo impatto sul ruolo della donna
ad Hollywood. Credo che sia
sottorappresentato quindi sarebbe fico
portarlo alla luce.
Ti sei sottoposta ad un allenamento
speciale per la scena di lotta con Julie
McNiven (Anna) nell’episodio 5x13 “The Song
Remains The Same”? Com’è stato? Julie
e io siamo diventate buone amiche dopo
quell’episodio! Prima di girare ci siamo
incontrate con un coreografo di scene di
lotta, che ci ha aiutate a lottare insieme.
Mi hanno regalato anche una copia del
coltello che ho utilizzato nell’episodio. Me
lo portavo con me ovunque, quindi ogni volta
che non giravo, giocavo con il mio coltello
finto (ride). E’ stato bello il fatto che
“Supernatural” ci abbia lasciato fare le
scene di lotta!
Parteciperai a qualche convention?
Mi piacerebbe molto andare! Assolutamente!
Ho partecipato ad una convention l’anno
scorso ed è stato fantastico! È stato
surreale, quell’esperienza è stata
incredibile. Sarebbe un onore.
Cosa c’è nel tuo beautycase? Qualche
prodotto preferito? Solitamente sono
io che faccio questa domanda al mio
truccatore. Ma adoro il rossetto! Adoro il
O-gloss di Smashbox e anche il burro cacao
di M.A.C! In borsa ho tanti prodotti di
bellezza, ma più che altro per le audizioni,
ma ho un paio di segreti! Lancome e Almay
sono ottimi per coprire o nascondere.
Qual è la tua paura più grande?
Beh, direi che ne ho due. Quella irrazionale
è – ho il terrore dei ragni. Ma la cosa più
seria sarebbe se succedesse qualcosa ai miei
genitori. Sono molto vicina alla mia
famiglia quindi sarebbe tremendo. Qualsiasi
cosa di negativo per la mia famiglia sarebbe
terribile.
Quanto è difficile avere una vita
sentimentale normale o una relazione normale
sotto i riflettori? In questo momento
non è troppo difficile perché non sono sotto
i riflettori tanto quanto altre persone. Ma
più sei famoso più diventa difficile. Fa
parte del lavoro, ma molto è una scelta
personale. Credo che si possa vivere una
vita normale e avere una relazione salutare,
potrebbe essere difficile ma è una scelta.
Credo che dal momento che si è sotto i
riflettori, bisogna fare la cosa giusta
tenendo privata una parte della tua vita.
Devi avere un po’ di rispetto per te stesso
e per la tua famiglia. Ci sono un sacco di
grandi attori di cui non si legge mai nulla,
ed è una scelta.
Qual è il tuo piacere proibito?
Adoro il cioccolato. Il cioccolato fondente
fa bene, vero? (Ride). |
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| Scoop dal set di Supernatural: Jared Padalecki
e Jensen Ackles parlano di anima e segreti! - 14/11/10 |
È dura essere un Winchester; non importa quanto stai attento, o quanto
bianca sia la tua staccionata – c’è sempre la possibilità di venire
morso da un vampiro, azzannato da un lupo mannaro, impersonato da uno
shapeshifter, posseduto da un demone e mandato all’inferno più volte di
quanto tu possa contare. La buona notizia è che anche se farai un
viaggio all’inferno sicuramente non ci resterai a lungo. La cattiva
notizia è che, a seconda di chi ti tirerà fuori, potresti tornare con
qualche pezzo essenziale… mancante.
È il caso del povero Sam Winchester (Jared Padalecki), che si è
ritrovato improvvisamente risorto senza la sua anima grazie al demone
Crowley (Mark Sheppard) – una grande dimenticanza, dobbiamo dire, che ha
reso Sam un pò più che leggermente spaventoso, quest’anno. L’ultimo
episodio andato in onda (6x08 All Dogs Go To Heaven) ha visto Crowley
fare ai fratelli Winchester una proposta irresistibile: se gli avessero
portato un altro Alpha, Crowley avrebbe ridato l’anima a Sam. È stato
più semplice dirlo che farlo. TV Squad era nel gruppo di giornalisti
invitati a visitare il set di Supernatural durante le riprese
dell’episodio di venerdì scorso. Continuate a leggere per scoprire cosa
c’è in serbo per il nostro duo caccia-demoni. Quando in settembre
abbiamo visitato il set di ‘Supernatural’, il primo episodio della sesta
stagione doveva ancora andare in onda ed
eravamo ancora tragicamente all’oscuro del
piano principale di Crowley. Sicuramente non abbiamo
potuto contare sull’enigmatico Mark Sheppard per avere qualche
anticipazione – il notoriamente spoiler fobico attore era determinato a
lasciare che i fan scoprissero le svolte della trama con i propri occhi.
“Nessuno vuole veramente sapere, credete di voler sapere, ma in realtà
non è così. Non volete sapere se ci sarò o meno, volete solo sapere se
esisto”, ha insistito Sheppard, evitando astutamente. I nostri tentativi
di farci rivelare qualcosa con un ghigno da Re dell’Inferno. “Mi sono
fatto un’idea di quello che sta succedendo, ma credo che resterete
affascinati dalle conseguenze”. Le possibilità sono 50/50 e ora sappiamo
che Crowley è la mente dietro la resurrezione di Sam e di nonno Samuel (Mitch
Pileggi), usando l’anima di Sam come leva (non è un gioco di parole) per
costringere i Winchester e la loro famiglia allargata a collezionare i
mostri Alpha e a torturarli per costringerli a rivelare il luogo in cui
si trova il Purgatorio – o così dice. “Ci si può fidare di Crowley?
Crowley si fida di Crowley?” riflette Sheppard filosoficamente. “C’è
molta carne al fuoco, e le motivazioni di quello che la gente sta
facendo sembrano cambiare e sembra che dietro tutto ci sia una storia
più ampia”. Abbiamo già visto Crowley – e di conseguenza nonno Campbell
– rivelare che hanno manipolato Sam e Dean (Jensen Ackles), ma sono gli
unici a non dire tutta la verità ai ragazzi? Quando abbiamo incontrato
il cast e la crew quest’anno alla Comic-Con, il creatore di
‘Supernatural’ Eric Kripke disse già che quest’anno l’onestà non sarebbe
stata la politica di default. “Nessuno è quello che sembra e tutti hanno
ulteriori motivazioni”, ha punzecchiato. “Ci sono molti risvolti e doppi
giochi”. Forse anche l’aiutante angelico di Sam e Dean, Castiel (Misha
Collins) ha uno schema simile? Collins – che è un mago nel divagare – ha
implicato la stessa cosa durante la nostra intervista alla Comic-Con.
“Cas ha una sua missione specifica, riportare ordine in paradiso, e ogni
tanto correrà in aiuto di Sam e Dean”, ha confermato, prima di darci una
vaga anticipazione del coinvolgimento del suo personaggio nella
mitologia della stagione: “Perché questi mostri sono così attivi, cosa
li spinge ad agire così, e perché c’è tutta questa attività? La risposta
sta in qualcosa in cui è coinvolto Castiel. Non posso dirvi cos’è, ma
Castiel è sicuramente coinvolto e lo sono anche paradiso e inferno”. Se
Crowley è così profondamente determinato a trovare il Purgatorio,
vogliamo scommettere che Castiel è ugualmente determinato a fermarlo, la
quale cosa è possibile che conduca verso uno scontro epocale tra i due,
come aveva confermato Collins l’ultima volta che ci abbiamo parlato. Ma
il nostro angelo è semplicemente determinato a tenere il Purgatorio
fuori dalla morsa dell’Inferno o il Paradiso ci ha messo un occhio
sopra, quasi come se fosse una sua ricompensa? Pensiamo che avremo la
nostra risposta, o almeno una pausa letale, prima che “Supernatural” si
interrompa per l’interruzione invernale. Ma dimenticatevi del Paradiso e
dell’Inferno; il centro di “Supernatural” è sempre stato il rapporto tra
Sam e Dean e mai come per questa stagione abbiamo visto che il rapporto
viene messo alla prova molto più di quanto non si sia successo prima.
Durante la nostra visita sul set, abbiamo osservato Ackles e Padalecki
girare ciò che è diventato un elemento simbolo in “Supernatural”: i due
sono agghindati in giacca e cravatta, visto che si spacciano per agenti
federali per indagare su una scena del crimine (stavolta, collocata su
una banchina portuale), mentre un corpo mutilato viene portato via. Non
solo ci è stato permesso di guardare le riprese ma abbiamo anche preso
parte a un gita nella terribile base dei Campbell, più di tutto
l’ufficio del nonno Samuel, le sue pareti amorevolmente tappezzate con
ritagli di giornali fittizi ed immagini spaventose di creature
leggendarie pronte per la caccia. Lo scenografo di produzione Jerry
Vanek ci ha anche fatto vedere nei paraggi il set allestito per
l’impressionante casa di Bobby Singer – alcune delle sue stanze sono
spesso riadattate e migliorate come l’interno di una cucina o la sala da
pranzo per i set di altre case, ma la cantina era ancora intatta (nella
realtà, non è così polverosa come appare nella serie). In aggiunta,
c’era un certo numero di set lasciati lì dal precedente episodio, così
ci siamo ritrovati davanti l’inquietante vista della gabbia sullo stile
di Hannibal Lecter che custodiva il vampiro Alpha nell’episodio della
scorsa settimana, con un’inquietante scia di schizzi di (speriamo)
sangue finto che ancora ristagnava lì vicino. Ma l’elemento degno di
nota del viaggio sul set per gli appassionati, tra di noi, di
“Supernatural” è stato, senza dubbio, la possibilità di sedersi
nell’icona simbolo, l’Impala del 1967 di Dean, il luogo di così tanti
momenti memorabili della serie. Abbiamo anche potuto rubare qualche
minuto di conversazione con Ackles e Padalecki tra le riprese e la
coppia voleva parlare della nuova direzione, sui veri capovolgimenti di
ruolo che i loro personaggi hanno affrontato quest’anno. Nei primi
cinque episodi, abbiamo visto Sam e Dean condividere un certo numero di
scontri verbali e fisici ed Ackles non si aspettava quel cambiamento,
almeno in un futuro immediato. “Hanno davvero il loro comune
denominatore, ovvero che entrambi sono dei cacciatori”, osservava.
“Così, tornano sulla pista giusta, finalmente, ma c’è ancora una
tensione nel rapporto su cui si deve ancora lavorare”. “Penso che il
comune denominatore sia anche il fatto che Sam e Dean vogliano entrambi
migliorare”, concorda Padalecki. “A modo loro, almeno, vogliono entrambi
le stesse cose. Forse, le definiscono in modo diverso ma Sam non dirà
più: ‘Va bene. Ho questo demone. Andrò a vedere che succede in questa
strada. Fa’ ciò che vuoi. Ci vedremo dopo’. Ora, Sam è del tipo:
“Proviamoci e lavoriamo insieme, lasciamo che recuperi da sé e speriamo
per il meglio alla fine’”. Mentre è troppo sperare che le tensioni tra
Sam e Dean siano cancellate magicamente nello spazio di un paio di
episodi, Ackles sperava che i fratelli avrebbero trovato un equilibro
col passare degli anni. Ci ha rassicurato: “Da ciò che capisco, una
volta che arriveremo al cuore della stagione, ognuno, in un certo senso,
tornerà sulla stessa strada. Scopriremo un po’ di più, come perché le
loro motivazioni siano un po’ cambiate”. Chiaramente, il principale
motivo dei Winchester che si farà strada nella seconda metà della
stagione è il recupero dell’anima di Sam. La missione sarà resa più
complicata dal ritorno di un altro personaggio amato dai fans,
l’ostinato demone Meg (Rachel Miner). Mentre l’episodio della prossima
settimana, 6x09 “Do You Believe in Fairies” [titolo appr
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