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Interviste | Il Cast
Le interviste rilasciate dal Cast primario, secondario e Guest Stars!
 
 

'Tv Line' intervista Felicia Day sul suo ruolo in 'Supernatural'! - 24/04/13

Il primo episodio che hai fatto era singolare, e il secondo era molto divertente e giocoso. Come descriveresti quello di questa settimana?
Questo è scritto da Robbie Thompson, che ha scritto anche gli altri due. Per cui ovviamente, ci saranno frasi sarcastiche e riferimenti alla cultura pop. Ma ha anche un sorprendente ammontare di profondità. Per le persone che amano Charlie, che sono interessate a lei come personaggio, verrà rivelato molto, le persone incontreranno molti livelli profondi in questo episodio. E' un viaggio fantastico davvero.

Quando ho parlato con il produttore esecutivo Jeremy Carver, ha detto che verranno fuori diversi strati di Charlie. Che tipo di cose esploreranno con il suo passato?
Imparerete molto del perchè è la persona che è. Alcuni misteri dietro di lei verranno spiegati in un modo che vi farà sentire più vicino a lei. (Ride) Ci sono molti segreti nella sua vita e anche la ragione per cui va da Sam e Dean. Quando questi verranno rivelati, vedrete decisamente la sua parte umana, non la maschera che usa per nascondersi.

Jeremy ha anche detto che è un episodio commovente. Le cose si fanno emotive?
Si. Decisamente, ci saranno molte relazioni emotive... C'è tanta commedia ma allo stesso tempo tanto drama in questo episodio, cosa che mi ha sorpreso, ma è stato anche un sogno.

Cosa riporta Charlie nello show questa volta? Cosa sta cercando dai Winchesters?
Charlie è molto attiva in questo episodio. Negli altri episodi in cui ha lavorato con i ragazzi, lei incappava accidentalmente in questo mondo di cui non aveva mai chiesto di farne parte. Questa volta, va da loro...perchè vuole essere parte di quello che fanno. Amo il fatto che invece di vedere loro che rifiutano, lei attraverso le circostanze viene presa sotto l'ala di Dean e introdotta nel mondo dei cacciatori, che ha i suoi alti e bassi ovviamente.

Come si comporta come cacciatrice?
Ha qualità da cagnolino bastonato dove è troppo impaziente, ma ci sono certe cose con le quali è capace di sorprendere Dean, cosa che mi ha reso soddisfatta [Ride].

C'è anche un piccolo elemento da video game in questo episodio. Sembra che indosserai un costume di nuovo!
Lo faccio! E' stato un altro costume di cui ho dovuto fare la foto. Era molto ispirato al costume di Lara Croft. Gli aspetti del video game sono così incredibilmente intelligenti dato che i video games sono una grande parte del mondo di Charlie, e scopriremo perché. Questo particolare gioco è molto personale per Charlie. E' qualcosa che non solo è coinvolto nella storyline supernaturale, ma anche la sua personale storyline.

Tra il vestirsi da LARP-ers, vestita da Lara Croft e essere una cacciatrice in questo episodio, stai togliendo le cose da fare dalla tua lista dei desideri?
(Ride) Sono così privilegiata come attrice nell'aver interpretato ruoli così diversi con persone così fantastiche e di talento. Sono onorata! Non ho chiesto di fare l'episodio sul LARP. Non ho chiesto di essere in un video game. Per quanto riguarda Charlie devo particolarmente dare credito all'autore, Robbie Thompson. L'ha creata lui. Ha praticamente creato il personaggio dei sogni. E' un dono ogni singola volta che la interpreto.

Si, quale altro show ti permetterebbe di fare tutto questo in un solo ruolo?
Non esiste. Non ho molto tempo per recitare. Ho rifiutato molti ruoli per via delle cose che produco. Questo ruolo è stata un'eccezione nella quale ho dovuto mollare tutto il resto perchè nessuno è come Charlie in televisione ora come ora.

Abbiamo visto nella preview che Charlie ha fatto delle ricerche e ha letto i libri di Carver Edlund. Per cui conoscendo più i Winchesters, cosa pensa della loro situazione attuale e quello che sta succedendo a Sam?
Il suo coinvolgimento con Dean, da cacciatrice in prova, è per via delle difficoltà che Sam sta affrontando. Ma non starà in disparte per molto, ovviamente. (Ride) Le cose che impara sui ragazzi...Sono pazzamente fantastiche. Ma c'è anche una qual sorta di somiglianza nell'essere outsider, nell'avere un passato tragico in qualche modo, che la fa sentire parte del loro mondo perchè come scopriremo in questo episodio, c'è profondità e drama anche nel suo mondo.

Ma non sarebbe un episodio su Charlie se non fosse esilarante. Qual'è una delle tue scene divertenti preferite che vedremo in questo episodio?
Direi, il negozio di abiti. Questo è tutto quello che dirò [Ride].

 
 

'La Tv Insider Examiner' intervista Felicia Day riguardo la sua Charlie! - 24/04/13

Felicia Day è apparsa per la prima volta in Supernatural nella stagione sette come un hacker che ha aiutato Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) ad ottenere delle informazioni sul capo dei Leviatani. Dati i canoni di Supernatural, sarebbe dovuta essere un'apparizione da una volta sola, finendo l'episodio con la morte triste e inaspettata di Charlie da parte del suo capo Leviatano. Invece, Sam e Dean sono riusciti a salvare la situazione in qualche modo mettendola su un autobus fuori città con solo un braccio rotto. Gli autori di Supernatural chiaramente sapevano di avere qualcosa di speciale, non solo con Day, ma anche con il personaggio di Charlie, che è stata immediatamente accettata nell'universo di Supernatural come un surrogato di una sorella in uno show pieno di testosterone. Forse il fatto che si rivedono in Charlie ha spinto i fans a reagire con lamenti del tipo: "Ti prego non morire!" e Supernatural per ora l'ha mantenuta in vita. "Torna da loro perchè si sente connessa a loro. C'è una connessione emotiva con Sam e Dean, e vuole loro bene, e vuole far parte del loro mondo. Le vogliono bene anche loro, ed è un personaggio che non ha molto supporto, e penso che la sua vita di tutti i giorni sia molto solitaria, ma finalmente trova delle persone che hanno tanti segreti quanti ne ha lei", ha detto Day al 'La Tv Insider Examiner' sul fatto che Charlie porti a Sam e Dean un caso in 8x20 "Pac Man Fever". L'episodio ha Dean che fa riposare il fratello dopo che l'ultima prova per lui è stata ancora più pesante della prima, per cui Charlie arriva al momento giusto. Nel tempo in cui sono stati separati, Charlie ha studiato i mostri e gli eventi supernaturali, anche se Day ha velocemente ammesso che non pensa che Charlie stia cacciando per l'avventura - ed è anche incappata nei libri di Carver Edlund, cosa che le ha dato nuove informazioni sui suoi nuovi amici. "Per qualcuno che non conosce il loro passato, e poi il loro passato viene rivelato, è così incredibile che devi fermarti e dire 'Wow, non posso credere che questi ragazzi siano sopravvissuti a tutto questo!'. Ma nel vedere cosa hanno passato, ti fa sentire più vicina a loro e li vedi più umani, e il parallelo interessante è che in questo episodio impari cose su Charlie che rendono anche lei più umana," dice Day. "Pac Man Fever" approfondirà il motivo per cui Charlie si sente così vicina ai Winchesters e ci darà alcuni retroscena e rivelazioni sul suo passato per i fans che di già, dopo solamente due episodi, si sentono vicini a Charlie tanto quanto lei si sente vicina a Sam e Dean. "Le persone si aspettano il sarcasmo e l'umorismo di Charlie, ma la conoscerete anche ad un livello più umano qui. Come lei esplora il passato di Sam e Dean e si sente più connessa a loro, succederà anche il contrario", dice Day. "Ci saranno alcune rivelazioni che sono molto emotive e che faranno piangere in un certo modo, quando ci pensi, ma è una naturale progressione al 'Perchè questa ragazza è così riservata? Perchè è nel modo in cui è?'. E' un bellissimo studio su questo personaggio, e quando ho letto lo script, ero spiazzata perchè è così ben pensato e organico...C'è un sorprendente ammontare di profondità e drama nel suo passato, ed è questo il motivo per cui penso voglia far parte del loro mondo". Charlie potrebbe finire ad avere più in comune con Sam nel sentirsi come un'outsider, una via che lo show ha esplorato, ma Day ha puntualizzato che l'episodio è invece molto "Charlie-Dean centrico". "Sam è chiaramente nell'equazione, ma ha un sacco di limitazioni. Ha passato tanto ultimamente, questo è il motivo per cui lei ha l'opportunità di essere questa cacciatrice in prova o la ragazza-spalla di Dean," dice Day. Anche se Charlie potrebbe avere ancora molto da imparare su come essere una cacciatrice tradizionale, lei e Dean si ritroveranno sullo stesso livello in questo caso, dato che si troveranno in un video game, un mondo che Charlie conosce estremamente bene. "Ha anche alcune abilità che non vi aspettate, ma quando entreranno nel mondo del video game non è come se Dean si trovasse a disagio lì. E' un guerriero; deve combattere un sacco di cattivi, per cui non è come se lei dovesse guidarlo in nessun modo; sono una squadra in questa strana situazione, e devono scoprire come uscirne," dice Day. "E' uno sparatutto, e come vedete nella preview, è molto stilizzato. Penso che vedere Dean in quel costume è una delle istantanee più meravigliose del mondo perchè ha un look così d'epoca! E' uno di quei mondi anacronistici nei videogame che rappresenta diversi tempi storici e li mette insieme e lo rende fantastico". Dato che sembra certamente come i rapporti di Charlie con i Winchester siano ancora un pò sbilanciati, dovremo sperare che lei torni di nuovo nella nona stagione per vederla interagire un pò più con Sam e per infondere la sua unica prospettiva su questi due personaggi che sono molto diversi. E' un pò presto per questo tipo di negoziazioni, ma Day ha detto che spera di ritornare nello show, non solo perchè pensa che Supernatural "ha le storie migliori" o perchè si diverte a cercare di atterrare il Dean di Ackles (anche se lo fa), ma perchè Charlie è un personaggio che non trovi spesso in televisione, ed ha significato molto per lei vedere quanto sia riuscita a toccare le persone. "I fans vengono da me - sia che sia online o di persona alle conventions - e dicono che Charlie è una donna che prendono come punto di riferimento - una ragazza che sentono che li rappresenta. Non penso che vediate molto di questo in televisione: una ragazza sicura di sè, che è orgogliosa di quello che è anche se è fuori dagli schemi," dice Day. "Penso che quel supporto sia la più grande gratificazione dell'intera esperienza: i fans che abbracciano un personaggio che è arrivato così tardi nel loro mondo. Questo è ovviamente una testimonianza di una buona scrittura, per cui sei capace di entrare organicamente nel mondo, ed è una benedizione".

 
 

'Tv Overmind' intervista Felicia Day sul suo ritorno in 8x20 "Pac Man Fever"! - 24/04/13

La riunione. L'ultima volta che abbiamo visto Charlie, l'abbiamo vista condurre un'armata in un gioco di ruolo. Da allora, si è messa a fare ricerche. "Charlie si è guardata dentro, penso. Il fatto che arrivi in questo episodio in modo attivo, e porti ai ragazzi un caso invece di essere trascinata da qualcuno in un caso, penso sia molto potente. Amo il fatto che sia lei a fare la prima mossa non solo perché vuole avere più controllo in qualche modo, ma vuole anche fare parte del mondo di Sam e Dean e il fatto che non voglia aspettare che qualcosa di strano le succeda di nuovo è davvero una storyline figa". Anche se Felicia non ha voluto spoilerare i dettagli del caso che Charlie porta ai Winchesters, ha accennato che: "coinvolge qualcosa di supernaturale che i ragazzi potrebbero aver già affrontato prima ma ha decisamente uno stravolgimento in esso. Vuole far parte del loro mondo, per cui ha passato del tempo ad imparare cose del loro mondo e a sentire di voler essere coinvolta tanto da dover custodire qualcosa lei stessa". Team Temporaneo. Sappiamo che Sam non si stia sentendo bene dopo aver fatto la seconda prova, per cui Dean gli chiede di mettersi da parte durante il caso in modo da riposarsi. Nel frattempo, Dean fa squadra con Charlie per investigare e insegnarle i trucchetti del mestiere. "Sam ha affrontato tante cose recentemente e molta interazione in questo episodio avviene proprio tra Charlie e Dean per quello. L'abbiamo già vista in una posizione di comando, ma in questa sorta di nuovo mondo in cui sta cercando di farne parte in modo attivo, è molto entusiasta. Penso, che in certe cose, sorprenda Dean con alcune cose che è capace di portare a termine". Mistero rivelato? Felicia ha menzionato che l'episodio conterrà: "un bellissimo ed emotivo arco per Charlie. Vedremo non solo la sua parte bizzarra, ma anche la sua profondità come personaggio". I fans di Supernatural ricorderanno che ci sono state indicazioni in passato sul fatto che il pubblico ma anche i fratelli, non sanno tutta la storia di Charlie. Infatti, nella sua prima apparizione nella settima stagione, disse a Sam e Dean che Charlie non era nemmeno il suo vero nome. L'episodio 8x20 "Pac Man Fever" ci darà qualche risposta. Anche il video game nei quali i tre si troveranno aiuterà a svelare i livelli del passato di Carlie: "Amo il modo in cui il video game succede. E' molto organico perchè non solo serve per la storyline supernaturale della settimana, ma si collega anche all'arco emotivo di Charlie in un modo bellissimo. Charlie è ovviamente una giocatrice e tutto culmina in questo mondo che è molto unico e videogame centrico. Amo il modo in cui Robbie Thompson ha scritto tutti gli episodi di Charlie. E' un maestro delle frasi divertenti e i riferimenti alla cultura pop. Ma ha decisamente aggiunto livelli a Charlie che sono stati un'esperienza magnifica da interpretare. Penso che le persone si sentiranno legate a lei come persona in molti nuovi modi durante l'episodio". La sorellina che non hanno mai saputo di volere. Molti fans hanno notato quanto bene Charlie si sia ambientata tra i fratelli, prendendo il ruolo di sorellina. Ha avuto alcuni momenti personali toccanti con loro in passato, come quando ha discusso il messaggio falso di Dean a Sam. Vedremo più momenti come quelli in questo episodio? Felicia dice che li vedremo. In particolare: "Il rapporto tra Dean e Charlie si approfondisce decisamente. Scoprirete molto di più su Charlie, le cose che tiene nascoste e la ragione per cui è quella che è. C'è un pò di mistero dietro di lei e penso che nell'affrontare quel viaggio con Dean nell'episodio si avvicini di più a lui, molto più di quanto abbia fatto con qualcuno da molto tempo. Dean ha quella qualità da fratello maggiore con Charlie, ed è una cosa che chiaramente la porta da lui (ed è la ragione per cui torna, per portare loro un nuovo caso)". Per amore di Charlie. Felicia non potrebbe decantare le lodi del suo personaggio in Supernatural più di così, dicendoci che: "Charlie è un dono! E' una donna fantastica da interpretare. Rappresenta tutto quello che di solito non vediamo in tv. E' molto intelligente, capace, una ragazza che si trova a suo agio in chi è e quella persona è molto fuori dagli schemi. Abbraccia il suo stato alla luce del sole e ama cose che non sono popolari senza vergogna. Amo il fatto che sia un personaggio completamente realizzato e si prenda qualcosa che potrebbe essere un cliché di una ragazza geek, aggiungendoci così tante sorprese". Un ritorno? Ovviamente ho dovuto chiedere a Felicia con chi altro le piacerebbe vedere Charlie interagire se potesse tornare nella nona stagione. Anche se non ha voluto rivelare un personaggio preferito, ha ammesso che Castiel è una parte molto importante dello show e sarebbe divertente vedere Charlie incontrarlo. In ogni caso, ha detto che: "il fatto che è stata privilegiata nell'essere una parte del mondo di Sam e Dean, sarebbe interessante vederla incontrare altri personaggi chiave". Ma tutto questo sarebbe controverso se un mietitore portasse Charlie via, per cui le ho ricordato che le persone tendono a morire in Supernatural tutte le volte e le ho chiesto se è preoccupata che Charlie possa essere fatta fuori. Felicia ha riso e ha detto: "Come attrice, posso solo essere disponibile per servire la storyline. Sono stata uccisa da tanti grandi creatori e uccisa da tanti grandi show. Cerco sempre di convincermi che sia un complimento se sei in pericolo perchè vuol dire che il pubblico ci tiene a te. Detto questo, amo il battito cardiaco di Charlie e spero che continui a battere".

 
 

Jake Abel intervistato da 'Crave Online' parla del suo Adam in 'Supernatural'! - 09/04/13

L'attore Jake Abel è stato intervistato dal sito 'Crave Online' riguardo il suo ultimo film 'The Host' e a fine intervista ha parlato anche del suo ruolo in 'Supernatural'!
Ci sono state chiacchiere sul tuo ritorno in “Supernatural” ’Mi sono sempre chiesto cosa diavolo ti è successo?

Lo so, Adam si trova ancora all’inferno, per qualche ragione.

Giusto? Mi fa incazzare, perché mi piace quello show!
E’ un grande show. Mi manca. Lavorare con tutti i ragazzi e la crew, è stato troppo divertente. Sono come una famiglia. Ho parlato con questi due scrittori una volta a un provino e dissero “Abbiamo scritto per te un episodio stile-Natural Born Killers,” e io “Quando?!” e loro “ Lo hanno ucciso” e io “ Cosa?”Sembra grandioso!” Non so cosa voglia dire, ma un episodio Natural Born Killers in “Supernatural”?

Forse è stato un affare, uscire dall’inferno e fare una serie di omicidi o roba simile!
Si. Ne hanno avuto trazione e non sono andati avanti.

Sarebbe davvero fantastico!
Lo so! Non me ne parlare.

Che peccato. Ma tu ci saresti, se ti chiedessero di tornare indietro per un finale di stagione o qualcosa di simile?
Oh, si! Assolutamente. E’ troppo divertente. Mi sono divertito un sacco in quello show. Mi mancano quei ragazzi. Si tratta di non averli intorno, e non essere intorno a loro. Sono dei bravi ragazzi.

 
 

Charisma Carpenter intervistata dal sito 'After Elton'! - 09/04/13

Recentemente sei apparsa su 'Supernatural' che si è trasformata in una mini 'Buffy' reunion con te e James Marsters. Com’è stato lavorare ancora con James?
Ci hanno chiesto spesso di quando abbiamo lavorato insieme su 'Supernatural', ma non abbiamo trascorso tanto tempo insieme (mentre lavoravamo in 'Buffy/Angel'). Nei primi anni, quando Spike e Drusilla sono arrivati, abbiamo avuto alcune scene insieme, ma non ho mai avuto scene con lui da solo. Dopo, qualche volta come nel 100° episodio di 'Angel' dove cerca di mordermi, abbiamo lavorato un po’ insieme. Ma noi non abbiamo mai avuto realmente la possibilità di sederci l’uno di fronte al’altra e conoscerci un po’. O andare al Margarita Bar accanto alla Paramount! Non abbiamo mai avuto la possibilità di farlo. I nostri orari erano veramente differenti. Ma in Supernatural entrambi eravamo sul set nello stesso momento per tutto il tempo, e ho avuto un corso intensivo su James. Eravamo sequestrati a Vancouver che è una delle mie città preferite di sempre, e le nostre sedie erano vicine, nessuno di noi è stava correndo verso le nostre roulotte e siamo rimasti. Abbiamo parlato di musica, bambini e abbiamo parlato degli show in cui avevamo lavorato e in cui siamo cresciuti, e quanto è divertente il fatto che ci siamo conosciuti giusto ora 10 anni dopo che quegli show sono finiti. Niente chiacchiere su ‘mi sono tagliata i capelli, non potevo gestire le doppie punte’ o ‘non potevo gestire il decolorante e le bolle’. È stata davvero una corsa folle, ed entrambi eravamo veramente felice di incontrarci e avere la stessa esperienza da punti di vista totalmente differente. ‘questa è la mia esperienza e questo è quello che ne ho tratto, tu cosa ne hai ricavato? È stato grande.

'Supernatural' ha un fanbase leale come quella del fanbase di 'Buffy'. Com’è entrare in un altro show così popolare? È stata una possibilità di vedere le cose da una prospettiva differente?
Com’è passare da uno show cult ad un altro show cult come guest-star? È un complimento. Ovviamente, Supernatural è in onda da tanto tempo. I produttori hanno un ampia scelta di attori a cui fare affidamento quando hanno bisogno di riempire dei vuoti. Ma mi sono piaciute un sacco quelle persone. Mi è piaciuto il posto. I ragazzi (Jared Padalecki e Jensen Ackles) sono stati grandi. Sono stati veramente divertenti, e vengono entrambi dal Texas. C’è questo tipo di humor che hanno i texani che mi piace molto. Tornerei a Supernatural in un baleno perché amo la città, amo i ragazzi. Non è come se fossero vanitosi, ma solo generosi. Sono stati come ‘beh, potremmo andare a casa e qualcun altro potrebbe fare gli off-camera per noi... un sacco di persone lo fanno. Comunque avrebbero potuto andarsene e non l’anno fatto. Sono dei bravi ragazzi, hanno la testa sulle spalle, non sono influenzati dal successo dello show. Sembrano essere ancora concentrati nella recitazione. Li abbiamo apprezzati, ci hanno apprezzati come guest-star, speriamo! Credo di si.

Quello è stato un episodio molto divertente!
Si, quel personaggio era veramente divertente - e non è morta! Il che lascia aperte [delle possibilità] vero? Sai cosa, ho avuto un idea. Non abbiamo notizie sulla continuazione di 'The Lying Game'. Credo che James ed io potremmo fare uno spin-off di 'Supernatural'. Sto lanciando l’idea adesso, la CW potrebbe svilupparla, e sarebbe bello avere Tim Minear o altri autori di 'Buffy'. Mi mancano molto.

Ho voluto riproporre 'Buffy' perché solo recentemente Netflix ha [istituito] i suoi premi e bisogna iscriversi per votare. 'Buffy' è stato nominato come Best Guilty Pleasure, termine che non è piaciuto ad alcuni fan!
Perché i fan di 'Buffy' non erano contenti del fatto di aver definito 'Buffy' guilty pleasure [piacere proibito]?

Alcuni non lo ritengono un termine lusinghiero...
Io credo sia grande. Credo sia una di quelle cose in cui lo show era bravo [a raffigurare], che si è disposti a rinnegare altre cose che non dovresti per poter avere quel solo momento di piacere. Io credo sia un esempio perfetto di ciò che è 'Buffy'.  So che ci sono bambini che sono troppo giovani per guardarlo, ma i genitori credono che 'Buffy' dovrebbe essere visto perché è i suoi temi sono di rilevanza culturale, anche oggi. Ed è dannatamente ben scritto.

Ci sono altri membri del cast di 'Buffy' con cui ti piacerebbe collaborare ancora, anche se solo per un episodio?
Si. Ho voluto bene a tutti. Mi piacerebbe rivedere Sarah (Michelle Gellar). Sta principalmente a New York adesso, ma abbiamo trascorso parecchio tempo insieme. Si è sposata, ha dei figli adesso, ci sono un sacco di cambiamenti in corso per entrambe. Abbiamo lasciato dietro di noi un sacco di cose - gli show, le ore, i personaggi. Credo di essere interessata maggiormente a ritrovarmi con lei. Mi ha veramente insegnato molto. Non posso dire in modo adeguato quello che ho imparato da lei su come prender ei segnali, gestire le luci, le richieste de ruolo che ricopriva, le folli ore. È stato uno show ambizioso. Mi piacerebbe rivederla.

 
 

Misha Collins intervistato da 'Tv Line'! - 20/03/13

E' passato un po' da quando abbiamo visto Castiel. In che stato è quando ricompare?
E' piuttosto programmato a questo punto da Naomi per i suoi scopi. Per cui è per molti versi un automa, ma mantiene le apparenze molto bene. Sam e Dean possono dire che c'è qualcosa che non va in lui, ma non appare a loro come un completo robot.

L'ultimo episodio è finito con Dean che ha pregato per lui, e Castiel che non ha risposto. Per cui come reagiranno i fratelli, specialmente Dean, alla sua ricomparsa?
Con cautela e scetticismo per la maggior parte. Infatti, aggiungerei anche un altro aggettivo: rabbia. Non è esattamente un benvenuto caloroso, ma hanno un obiettivo comune, sul quale collaborano per riuscire a raggiungerlo. A dispetto del fatto che Sam e Dean non si fidano di Cass e sono arrabbiati con lui, sanno che è un alleato valido nell'inseguire questo obiettivo.

Ci sono molti segreti e bugie tra Cass, Dean e Sam ora come ora. Come scuoterà questi rapporti questo episodio?
Alcune delle bugie verranno alla luce. Ci sarà una qualche risoluzione.

Meg ritorna anche lei in questo episodio, e lei e Cass hanno una storia complicata alle spalle. Come sarà la loro dinamica in questo episodio?
Sono felici di lavorare insieme di nuovo e avranno un momento piuttosto tenero tra loro. E' insolito per lo show.

Vedremo Cass cercare di fare dei tentativi per combattere il controllo di Naomi?
Parte di quello che vedremo è la parte perdente della mente di Castiel che combatte contro la programmazione.

Sta davvero incasinando la sua mente. Per cui ci saranno delle conseguenze psicologiche o fisiche a quello che lei gli sta facendo?
Praticamente tutto quello che Cass ha passato ha avuto risvolti fisici e psicologici. Dirò che sono sorpreso che sia ancora in vita. Ma in realtà non dovrebbe esserlo. E' stato ucciso quattro o cinque volte nello show. Ma si come sempre ci saranno delle cicatrici.

Dato che sta incasinando i suoi ricordi, sto immaginando uno scenario dove lui non può davvero dire cosa sia reale e cosa non lo sia. E' un qualcosa che sta affrontando?
Si. Ed è un qualcosa che vedremo ancora di più negli episodi successivi.

Anche Benny tornerà presto. Ci sarà un'opportunità per Benny e Cass che le loro strade si incrocino di nuovo?
Forse.

Mi stavo chiedendo: Cass lo sa della storia di Sam e Dean con i Men of Letters? Ne è a conoscenza?
E' un qualcosa che scoprirà. Ma non è un qualcosa, per quanto ne sappia a questo punto, di cui faccia parte in prima linea. O forse ne è semplicemente a conoscenza a livello marginale o forse non gli interessa. Non lo so. Ma per ora non è un qualcosa che faccia parte della..storyline su Cass.

Per cui non passerà del tempo nel bunker?
Non ho detto questo.

E oltre ad essere un regular la prossima stagione, cosa che è una bella notizia, dirigerai anche un episodio. Cosa ti eccita o ti spaventa di più nel dirigere lo show?
Quello che mi eccita di più..è che dirigerò un episodio di uno show dove l'intera crew sarà molto supportiva e li conosco. Saranno felici di aiutarmi durante il viaggio. Per me è molto confortante sapere che un'intera crew mi guarda le spalle. La cosa stressante è che purtroppo, Sam, interpretato da Jared Padalecki, è in ogni episodio. Dovrò dirigere Jared, e farà tutto quanto è in suo potere per rendermi il lavoro un inferno. (ride) Questo è quello che mi eccita e mi spaventa di più.

 
 

Misha Collins parla con 'Tv Overmind' di Castiel, Naomi, i Winchester e di quello che vedremo nei prossimo episodio! - 20/03/13

I fans di Castiel hanno aspettato impazientemente il ritorno dell'angelo in Supernatural da quando è svanito su richiesta di Naomi alla fine dell'episodio 8x10 "Torn and Fryed". I Winchesters erano sospettosi del suo comportamento strano e del suo scomparire e questi sospetti non se ne andranno tanto in fretta, anche dopo il ritorno di Castiel nell'episodio di questa settimana. L'angelo si riunisce finalmente con i fratelli per dirgli che Crowley ha mandato un gruppo di demoni in una piccola cittadina per scoprire una cripta di Lucifero. Ma le bugie da parte di Cass diventano sempre di più quando comincia la sua riunione con Sam e Dean mentendogli su quello che Crowley spera di trovare. Abbiamo parlato con la star Misha Collins oggi sul ritorno di Castiel nello show e cosa c'è in ballo per l'angelo.

Il volere di Castiel non è il suo. Naomi ha fatto un numero su Castiel durante il suo soggiorno in Paradiso dopo la fine di 8x10 "Torn and Frayed" e Misha ci ha detto che il suo controllo ora è quasi assoluto: "La programmazione che Naomi ha fatto a Cass si sta approfondendo e Cass è praticamente quasi totalmente sotto il suo controllo a questo punto". Allo stesso tempo, ha reso chiaro che Castiel continua ad essere cocciuto e c'è una parte di lui che sta combattendo contro la sua programmazione. "Lei è piuttosto stabilmente a capo di Cass ma c'è, ovviamente, nel profondo, un'ombra del vecchio Cass che sta combattendo per farsi sentire o che sta combattendo per riguadagnare il controllo. Ci sarà un po' di lotta interna che si svolgerà in questo episodio". La nuvola nera del sospetto. In una clip dell'episodio vediamo come ancora una volta Sam e Dean discutano del comportamento di Castiel e del fatto che pensano che qualcosa sia chiaramente strano con lui, un sospetto di cui Castiel è consapevole. Ma il loro desiderio comune di fermare Crowley in questo episodio mette da parte i dubbi... almeno per ora. "In questo episodio vediamo come Cass sappia che i ragazzi sono sospettosi nei suoi confronti, ma hanno una missione comune che trionfa su quello, per cui Cass è tipo: 'occhi sul pezzo, focalizzato sulla missione' e diventa quasi un pensiero di seconda mano il fatto che i ragazzi non si fidino di lui. Tutti sono consapevoli del fatto che non si fidano di Cass e tutti, procedono con cautela". I piani ambigui di Naomi. Alcuni fans di Supernatural potrebbero essere curiosi sul fatto che Naomi è per ora l'unico membro di questa segreta fazione del Paradiso che abbiamo visto in questa stagione. Scopriremo di più su altri alleati che lei ha? Misha ci ha detto che queste risposte arriveranno, ma dovrete essere pazienti: "Quanti angeli collaborano con lei o sono sotto il suo controllo non è una cosa a cui verrà data risposta nel prossimo episodio, ma è un qualcosa che si svolgerà un pò nei prossimi episodi". E per quanto riguarda del suo desiderio di trovare la tavola angelica, le sue ragioni per farlo non sono ancora state indirizzate, ma Misha ci ha predetto che la risposta è sotto il nostro naso: "Se la tavola angelica fa qualcosa agli angeli esattamente come quella sui demoni è capace di fare ai demoni, ha perfettamente senso che gli angeli vogliano impossessarsene o usarla come arma per la loro sopravvivenza". Il ritorno dei piccioncini dell'Inferno. Come è già stato menzionato, Crowley ritorna nell'episodio di questa settimana e i Winchesters e Castiel si riuniscono anche con Meg, la quale è stata torturata da Crowley per avere informazioni sulla cripta di Lucifero. Misha dice in modo succinto: "Come sempre, gli obiettivi di Crowley e quelli dei fratelli si scontrano. Ancora una volta Crowley è una spina nel fianco per tutti." Ma ha proseguito e ci ha anche detto che ci sarà un momento carino...si carino..momento tra Castiel e Meg, i quali si sono avvicinati nella stagione 6 e 7: "Hanno un'insolita sorta di profonda e franca conversazione sul loro rapporto, che è dolce e affettuosa e insolita per Supernatural. Essenzialmente, in non così tante parole, penso che Cass ammetta che ha una cotta per lei. E' dolce". Cosa riserva il futuro per Castiel? Misha ritornerà come Castiel quando l'ottava stagione si avvierà alla sua conclusione ma sono sicura che i fans si stanno già chiedendo se visiterà o meno la nuova casa di Sam e Dean: il bunker dei Men of Letters. Misha ha detto che: "Penso che questo sia uno spoiler per i prossimi episodi ma si". La sua visita comunque, potrebbe essere breve, perché ha lanciato lo spoiler che: "Castiel partirà verso la fine della stagione in una sorta di missione per conto suo, la quale ha un'agenda che potrebbe essere un pò diversa rispetto a quella dei ragazzi".

 
 

Misha Collins parla con 'Tv Fanatic' di Castiel in questa seconda metà dell'8^ stagione! - 20/03/13

Mi piacciono le entrare di Castiel nello show. Qualche volta sono semplici ma altre volte più divertenti e grandi. Ha un'entrata divertente nell'episodio di questa settimana?
Si, penso che molte persone troveranno la manifestazione di Cass in questo episodio non divertente. O meglio non usiamo quel termine. Diciamo che sarà drammatica.

Non lo abbiamo visto per un pò. Scopriremo cosa ha fatto fin dall'ultima volta che lo abbiamo visto?
Si. Cass ha ricevuto una qual sorta di formazione alla Manchurian Candidate da parte di Naomi. La sua programmazione è completa prima dell'inizio di questo episodio. Il mostro è finito.

Vedremo un Cass diverso rispetto all'ultima volta che è comparso?
Si, sarà più...quando va in versione programmazione, lo vedremo davvero in stile zombie. Ma il Cass che vedremo nel mezzo quando non è specificatamente sotto il controllo di Naomi è un po' più sottinteso. Penso che sia supposto di apparire a Sam e Dean in modo un po' più normale. Avvertono che c'è qualcosa di strano in lui ma non è come se avesse un chiaro e completo cambio di carattere.

Il fatto che Cass sia in questo stato, Sam e Dean dovrebbero fidarsi o no?
Non dovrebbero fidarsi di lui e non si fidano di lui e Cass lo sa che non si fidano. E' un segreto aperto. Acconsentono tutti di lavorare insieme in questo episodio perché hanno un interesse comune.

Avremo un senso di quale sia l'obiettivo di Castiel o rimarrà un mistero? Suppongo che abbia un obiettivo diverso rispetto a quello di Sam e Dean!
Lo ha e il suo obiettivo rimarrà sconosciuto per noi all'inizio ma sarà rivelato a metà episodio per cui scopriremo che cosa sta cercando veramente.

So che Cass e Dean finiscono insieme in cerca della cripta di Lucifero. Possiamo aspettarci qualche interazione divertente tra loro?
Si. Penso che divertente sia la parola sbagliata. Penso che questa volta l'interazione tra Cass e Dean sia pesante e drammatica. Ma si, ci sarà un'interazione di sostanza.

Avverto come se a volte Dean è un pò troppo irritabile. Voglio dire è carino ma può essere così irritabile!
Lo so! Un bel ragazzo simile che potrebbe compiacersi della sua bellezza e apprezzare la cosa per una volta, ma no. Tra l'altro rimangono piuttosto belli. Dovrebbero esserci più cicatrici deformanti sulla pelle sia di Sam che di Dean dato quello che hanno attraversato. In ogni episodio vengono presi a calci in modo brutto che probabilmente dovrebbero avere qualche duratura disabilità dalla cosa.

Naomi pensa mai che Cass dovrebbe avere un diverso cappotto rispetto all'impermeabile che ha ora?
Direi di si! Non so Cass. Non so se ci rifletta tanto sulla cosa ma mi piacerebbe. E' un impermeabile piuttosto sciatto e non fatto benissimo. Sono sicuro che potrebbe trovare qualcosa di più figo.

Nell'episodio di domani sera cosa sei eccitato che i fans vedano? Cosa lì manderà in visibilio?
L'ultimo confronto tra Cass e Dean che succede in questo episodio è piuttosto buona.

Useresti la parola rivoluzionario?
[Lunga e pregnante pausa] Si. Lo farei.

Mi piace quella lunga pausa. Grazie per quella!
Non so se tu possa dire quella lunga e pregnante pausa in forma scritta, ma si, è decisamente una scena rivoluzionaria.

 
 

Misha Collins parla dell'episodio 8x17 "Goodbye, Stranger" con 'Zap2it'! - 20/03/13

Partiamo dalle buone notizie: Misha Collins ritornerà nell'episodio di questa settimana di Supernatural, e rimarrà in giro, dato che è stato reso series regular nella prossima nona stagione. Ma eccovi le cattive notizie: le cose non diventeranno semplici per Castiel tanto presto. Abbiamo visitato il set mentre Collins stava filmando l'episodio di questa settimana, 8x17 "Goodbye, Stranger", nel quale Castiel fa il suo non trionfale ritorno nella vita dei Winchesters. Quando lo abbiamo visto l'ultima volta, aveva appena ucciso Alfie - probabilmente uno dei suoi restanti alleati in Paradiso - su ordine del misterioso angelo, Naomi.

"Si, quella è stata un'uscita edificante per Cass," dice Collins. "Ora sono tornato a girare quello che è il 17esimo episodio dell'ottava, e riprendiamo di nuovo quella storyline e vediamo quello che è successo con Castiel nelle settimane in cui era assente. Cass è stato programmato da alcuni cattivi angeli nel piano di sopra". Fin dal suo ritorno dal Purgatorio, Castiel è stato manovrato dal Paradiso - anche se l'estensione della sua manipolazione è un pò poco chiara al pubblico, e per certi versi anche a Collins. "E' stato programmato da Naomi, anche se sembra che largamente sia stato programmato in un livello inconscio," spiega Collins. "E' stato un atto bilanciato per me, decifrare quanto è consapevole di quello che sta succedendo e quanto non lo è. Si prende dei momenti via per chiederle delle domande, per cui è conscio di comunicare con lei per certi versi, ma per lo più il programma è stato messo nel suo livello inconscio. E' molto complesso, ma sapete una cosa? E' intrigante". E' certamente una nuova parte di Castiel - in questa stagione abbiamo imparato per la prima volta che gli angeli vengono 'programmati' - ma questa è solo l'ultima di una lunga lista di problemi che sono stati lanciati a Castiel. "Sento come se gli autori stiano sempre cercando un modo per affrontare il personaggio di Castiel per renderlo in un modo nel quale Sam e Dean non possano allearsi con un supereroe che possa rendere le loro vite facili," dice Collins. "E' sempre ostacolato in qualche modo, o attraversa qualche mentale o emotivo conflitto o è pazzo...o è Dio. C'è sempre qualcosa che gli fa cambiare rotta in modo che non possa essere d'aiuto a Sam e Dean e penso che questo sia solo l'ultimo capitolo". In 8x17 "Goodbye, Stranger", Castiel manipola i Winchesters nell'andare a caccia delle cripte di Lucifero con una serie di bugie costruite da Naomi. Fortunatamente, Sam e Dean hanno sviluppato un relativo efficiente rilevatore di bugie interno, e sanno fin da subito che Castiel non è in sè...in qualsiasi modo sia il suo essere normale. "Abbiamo qualche dialogo in questo episodio che è tipo: 'Che Cass sei adesso? Sei pazzo Cass? Sei il Cass megalomane? Chi sei? Il Cass che guarda i porno?" ci dice Collins. "E' stato un altro interessante piccolo arco da interpretare per Cass". Durante l'episodio, vedremo Dean e Castiel lasciare Sam affrontare Meg e Crowley, in modo che loro possano trovare le cripte e l'artefatto che gli angeli stanno cercando. Sfortunatamente, Dean e Castiel non fanno la miglior squadra al momento, perché Dean ha le difese alzate. "Sam e Dean non si fidano di Cass al momento," dice Collins. "Dean non si è fidato di Cass per tutto l'anno, tutta l'ottava e probabilmente anche gran parte della settima. Il circolo della fiducia è certamente rotto con loro, e anche giustamente, perché Cass è programmato". Anche se non possiamo rivelare cosa c'è nelle cripte, sappiamo che gli angeli stanno cercando di trovare una certa tavola prima che i demoni ci mettano le mani. E' stato recentemente rivelato che c'è una tavola angelica che potrebbe bandire tutti gli angeli dalla terra per sempre. Sappiamo che Castiel tornerà la prossima stagione, per cui possiamo supporre che gli angeli non scompariranno, ma pone un'interessante domanda. Castiel si sacrificherebbe in modo da sbarazzarsi di tutti gli angeli? "Cass, penso, potrebbe concepibilmente diventare un kamikaze," dice Collins. "Non ho ancora visto come si svilupperanno le storyline, ma penso anche che Cass non voglia necessariamente uccidere tutti gli angeli. Sente una qual sorta di legame con loro. Sente come se fossero suoi fratelli".

 
 
Il sito 'The Daily Quirk' intervista l'attore Ty Olsson rifuardo 'Supernatural'! - 08/02/13
Ty Olsson la star che interpreta l'improbabile alleato vampiro di Dean Winchester Benny in 'Supernatural', somiglia molto alla sua controparte fittizia. Zanne a parte, ovviamente. E' affascinante, divertente e parlare con lui è come rivedere un vecchio amico piuttosto ch un attore versatile con molta esperienza alle spalle. Il sito 'The Daily Quirk' ha incontrato Olsson per parlare del tempo passato sul set di Supernatural, il suo imminente incontro con i fan alle convention e se vedremo ancora Benny prima della season finale.

L'ultima volta che ho visto Benny, lui e Dean si stavano dicendo addio per quella che sembrava essere l'ultima volta. Sei rimasto sorpreso dal modo in cui i due personaggi si sono lasciati?
Gli autori mi hanno tenuto all'oscuro per la maggior parte del tempo. Non so se avessero mai pesato che Benny sarebbe mai diventato un personaggio così presente nella stagione. So che quando ho firmato il contratto per interretarlo doveva apparire solo per quattro episodi, ma la risposta dei fan è stata così forte che penso si siano affrettati a mettersi a lavoro e a continuare la sua story line. Non so se questa fosse la loro intenzione o avessero in mente una morte prematura per lui. Quindi quando siamo arrivati al punto in cui Dean chiama Benny per dirgli che la loro storia deve finire, non ero affatto sorpreso ma penso anche che questa non sia la fine della story line di Benny.

Abbiamo anche lasciato Benny con una sorta di Cliffhanger sul fatto che abbia bevuto o no sangue. Lo vedremo ancora prima della fine della stagione per una risposta?
Ancora una volta, non mi dicono molto, ma qualcuno mi ha passato un articolo questa mattina dove Bob Singer, un esecutivo nello show, ha detto che Benny tornerà. E' sempre una questione spinosa per me, in quanto non so mai cosa posso dire senza che la polizia mi venga a cercare. Ma ho il forte presentimento dato l'artiolo che ho letto che Benny ritornerà. Cosa hanno intenzione di fare con la story line, non ne sono sicuro, ma non vedo l'ora di scoprirlo perché c'è ancora tanta carne sul fuoco e mi diverte molto interpretarlo. Non vedo l'ora di vedere cosa hanno in serbo per Benny.

Buona parte delle scene girato in 'Supernatural' sono in Purgatorio. Qual è la differenza tra una scena uccidere o essere uccisi e una nela società civile?
C'è un vecchio trucco degli attori quando si parla della posta in gioco in una scena. E' quello di rendere il tutto più vicino alla vita e alla morte possibile. Quindi la situazione in cui ci trovavamo, lo scenario bellico in Purgatorio, era una situazione vera di vita o di morte. Ma ogni qual volta ti approcci ad una scena, il personaggio deve avere uno scopo o un bisogno così forte che in qualche modo si arrivi ad una questine di vita o di morte. Voglio dire, nessuno vuole vedere un personaggio che si lava i denti. Quindi, per me, quelle scene sono più facili da girare perchè lo scopo è chiaro e la posta in gioco è alta e non ci vuole un detective per capire di cosa parla la scena e cosa vuole la gente. E' solo sopravvivenza. Quindi la cosa bella è che parte del lavoro è già fatto e puoi concentrarti sulle tattiche di raggiungimento dello scopo da parte del personaggio e su cosa significa per lui sopravvivere. Non significa solo combattere tutte le creature del Purgatorio, ma anche cercare una via d'uscita e cercare di tenere insieme in rapporto con Dean. Ma lo scopo è sempre chiaro in mente, rispetto a quano devi cercare di capire cosa vuole il personaggio. E' utile. Più è forte la storia, e più è facile capire cosa vuole il personaggio.

Molti fan amano Benny fin dall'inizio, sia come amico di Dean che potenziale nemico. Che cosa del persanaggio pensi abbia attirato la loro attenzione?
Innanzitutto, penso che gli autori abbiano fatto un lavoro spettacolare nel fare di lui un personaggio completo, sia minaccioso che misterioso, ma anche spiritoso. Mi ha reso l'impresa più facile. Ma poi i fan guardano lo show da otto stagioni e conoscono i personaggi di Sam e Dean che penso che abbiano visto immediatamente la crepa che Benny avrebbe portato tra i due fratelli e questo li ha attratti immediatamente. Non ti so dire quante persone mi hanno scritto o twittato dicendo "Mi piace quello che stai facendo con Benny ma non mi fido di te" o "Se ferisci Sam" o "Se ferisci Dean, ti odierò per sempre!" questo genere di cose mostra che gli autori conoscono i loro fan. Che sanno quello che stanno facendo e che lo stanno facendo bene. Agiscono come dei burattini, quindi Benny era uno di personaggi adatti allo scopo. Ha l'humor e il pericolo e penso che sia uno di quei personaggi con cui ci si empatizza a causa della sua situazione. Non si sa chi sia. E' un mostro? Ha una coscienza? Ha un'anima?

E quanto è buffo quell'accento?
E' troppo divertente. Non mi hanno mai detto quale accento volessero esattamente, ma era chiaramente intuibile. Quando ti trovi qualcosa del genere esci da te stesso e hai libertà di movimento. E' come avere il permesso scritto di fare quello che vuoi. Fare una scelta del genere è come "Beh, non c'è niente che mi può fermare ora" mi sono divertito tantissimo. La cosa interessante è che le persone continuano a diri "Oh, amo il tuo accento della Louisiana" ma in realtà non avevo intenzione di collocarlo in un luogo troppo specifico perchè non mi hanno dopo precise istruzioni. Quindi ho deciso per quella via ma ho anche considerato il fatto che stavo recitando la parte di un vampiro che è morto da 50-100 anni. Gli accenti cambiano. Quindi non l'ho voluto fare troppo specifico.

Parlando dei fan di 'Supernatural', recentemente ho letto che parteciperai ad alcune convention, cos'è che non vedi l'ora di fare?
Tutto. Sono molto contento di viaggiare. Parteciperò a otto convention in paesi con il Brazile, il Regno Unito, la Germania e l'Australia, una grande opportunità. Non vedo l'ora di incontrare faccia a faccia i fan, sarà divertente. Senza dubbio, mi metterò nei guai quindi sono un pò preoccuato per quello. Ma i fan sono stati così bravi ad accogliere me e Benny che non vedo l'ora di andare là, stringere le loro mani e andare a cena e prendere qulcosa da bere. Saà la prima volta che parlo con i fans direttamente, sono così eccitato.

Non c'è niente per cui sei nervoso?
C'è una persona che mi segue su twitter che è arrabbiata con me da un paio di mesi. Non so il perchè ma non vede l'ora di picchiarmi. Quindi ho un pò paura che spunti fuori all'improvviso, ma sembra piccola quindi credo di poterla tenere a bada. A parte questo, niente. Mi sono segnato per alcune cose che non avrei dovuto. Ho accettato di partecipare ad alcuni karaoke ma sono un pessimo cantante, quindi credo che erderò alcuni fan. Ho anche accettato di partecipare ad una serata di bevute con alcune persone. Darò al mio agente dei soldi e gli dirò "Ecco, fa che sia salvo la mattina dopo".

Siccome tutti amano le storie dal set, hai un episodio preferito che vuoi condividere del periodo in cui ha girato 'Supernatural'?
Farà parte dele gag reel, ve lo prometto. C'è un episodio davvero divertente di quando Jensen e io stavano girando la scena nella quale i nostri pesonaggi si incontrano per la prima volta, l'avevo appena salvato da un vampiro, e ci stavamo girando intorno squadrandoci l'un l'altro. Jensen finisce il suo monologo e una mosca si posa nel mezzo della sua fronte. E, nello stesso momento, Jensen si da una pappina da solo. Sono sicuro che non vedete l'ora di vederlo.

Ci sono altri progetti a cui stai lavorando?
Ora sono a Toronto per girare 'The Beauty and the Beast'. E' un personaggio secondario che fa da spalla ad uno dei principali e non sono sicuro di come andrà a finire, ma ancora una volta, i poliziotti mi verrebbero a cercare. È probabile che io ritorni ancora a 'Supernatural', quindi sì è un buon inizio d'anno. E' lo show di cui continuo a parlare a tutti, puoi trovare il Pilot su youtube, si chiama 'Borealis'. Non ci sono ancora notizie [di un possibile continuo], ma il riscontro è stato positivo, a dispetto del fatto che l'abbaino mandato in onda Venerdì sera senza nessuna pubblicità. Non numeri stratosferici, ma considerando l'assena di pubblicità, c'era parecchi spettatori. Spero ci siano abbastanza persone la fuori che lo guardano e continuano a scrivere a Space Channel per far spere loro che gli è piaciuto lo show.

Infine, visto che tutti amano le notizie divertenti, qual è il libro migliore che hai letto recentemente?
Non so se definirlo il migliore, ma è sicuramente il più divertente. Ho letto tutti e tre i libri della saga di '50 Sfumature di Grigio'. Se li volete leggere, leggete solo il primo, gli altri due potete anche farne a meno.

 

 

Intervista a Ty Olsson su Supernatural: "Il rapporto tra Benny e Dean è genuino"! - 06/02/13

Supernatural è tornato da un paio di settimane e se avete letto le mie recensioni su 'Tv Overmind', sapete che ho trovato gli ultimi due episodi un po' turbolenti. Ora che Sam ha lasciato Amelia e che Dean ha abbandonato Benny, so che molti di noi si stanno chiedendo che cosa succederà al nostro nuovo ampiro preferito. Un paio di settimane fa, ho avuto il piacere di fare una chiacchierata con Ty Olsson, che interpreta Benny nello show. Nella prima parte dell'intervista, abbiamo parlato principalmente del suo film (e possibile serie tv, un giorno) 'Borealis'. Nella seconda parte, abbiamo parlato di Supernatural, e come è stata la sua esperienza nell'interpretare Benny, le reazioni dei fan e cosa spera succederà a Benny nel futuro. Per prima cosa, ho chiesto a Ty se noi fan possiamo o no fidarci di Benny. Ha detto "Apparentemente è un pensiero comune. Gli autori hanno certamente fatto del loro meglio con il personaggio di Benny perchè si sentono chiedere sempre la stessa cosa "Mi sto facendo ingannare dal suo carattere e dal suo carisma o mi spezzerà il cuore e ferirà il mio povero Dean?". "Penso che il rapporto tra Benny e Dean sia genuino". Sempre sullo stesso argomento, Ty ha aggiunto "Gli autori vi conoscono e stanno giocando con voi. In breve, non lo so. Il mio istinto mi dice che il rapporto tra Dean e Benny è genuino. Non ci sono sutterfugi, nessun inganno in atto. Qesto è quello che mi suggerisce il mio istinto in base a quello che so e a come ho interpretato Benny. Penso che ci sia un legame genuino tra di loro. Per me è indiscutibile che ci sia un legame fraterno e che non ci sia niente di cui preoccuparsi. Il probema è che, anche dicendo questo, nella vita le persone che ci feriscon di più di solito sono quelle che ci sono più vicine. Sfortunatamente quelli che ci amano sono quelli che ci causano il dolore più grande. Io non sto parlando di Benny ma solo il fatto che il loro rapporto divide i fratelli, in qualche modo causa dolore e questa è la linea di fondo. Questo necessariamente non significa che Benny ha cattive intenzioni. Comunque penso che ci sia una storyline molto più interessante. Penso che se improvvisamente decidono che "Aha! Era tutto un imbroglio e Benny ha macchinato questo grande piano" io sarò tipo "Eh, va bene, io farò quello che volete ma questo non è interessante come il fatto ch abbiamo un rapporto che combatte a causa delle diferenze culturali o di ideali o di religione o di specie" Sono tutte cose più interessanti di un grande piano malefico. Quindi spero vivamente che approfondiranno questo rapporto". "E' molto divertente avere a che fare [con Sam]". Parlando del rapporto tra Benny e Dean divenuto complicato con l'arrivo di sam, Ty ha detto "Penso che non abbiamo nemmeno cominciato a mostrare cosa succede quando Sam si intromette. Ci sarà da divertirsi nell'affrontare questo, sia drammaticamente che comicamente. Sicuramente c'è ancora molta care da mettere sul fuoco. Riguardo alle suo co-star, Ty ha detto "Jared e Jensen hanno fatto un ottimo lavoro nel far crescere questo show e portarlo avanti. E' fantastico che voi fan ci teniate, e che molti di voi mi facciano la stessa domanda "Posso fidarmi di Benny? Per fvore dimmelo. Mi sezzerai il cuore?" e io devo rispondere "Non lo so, mi dispiace". Ricevo tweet di persone che mi dicono "Mi piace quello che stai facendo con Benny, ma non mi fido di te" o minacce tipo "se ferisci uno dei miei ragazzi io non ne sarò molto contenta". "Il fandom di Supernatural è davvero eccezionale". Parlando del fandom Ty ha detto "Il fandom di Supernatural è davvero eccezionale e questo ha fatto in modo che uno show come Supernatural arrivasse all'ottava stagione. Questa è una delle ragioni per cui lo facciamo, le persone amano quello che facciamo per vivere, dagli autori allo staff fino agli attori, l'intero gruppo è fortunato ad avere uno show che dura da otto stagioni. La cosa bella è che tutti noi lo sappiamo". Anche i fan ne sono consapevoli. Ha ricevuti tanti avvertimenti quando sono arrivato qui, tipo "Benvenuto nella SPN Family, non siamo tutti pazzi. Siamo fuori di testa ma non siamo pericolosi" (ride) Ho avuto una buona prima impressione del fandom. Mi piace tantissimo. Sono sempre su Twitter e cerco di parlare con più persone possibile. Molte delle cose di cui mi avevano avvisato sono vere, ci sono persone che non capiscono quando sei qui solo per un paio di giorni, persone che si arrabbiano o che estrapolano certi commenti dal loro contesto e improvvisamente si sentono moralmente offesi e scoppiano in lacrime e tu sei tipo "Stavo scherzando!" Questa è la parte negativa, ma quella positiva è che ha l'opportunità di parlare con persone che mano davvero lo show. Il fandom di supernatural è fenomenale e io continuo a ripetere che è come se avessi il mio personale fan club e una mia squadra personale. Se faccio una domanda su Twitter nel giro di cinque minuti ho 25 tweet su come aggiustare il mio computer. "Mi sono già segnato per il karaoke ma non potrei cantare neanche se ne valesse della mia vita". Molti fan amano andare alle numerose convention di Supernatural sparse per il mondo, e Ty presto prenderà parte ad alcune di esse "Mi sono già segnato per una mezza dozzina di convention e ne sono così entusiasta. E' una delle cose che non ho ai fatto nella mia carriera, viaggiare in posti lontani per lavoro e sono così felice di averne l'opportunità. Continuo a fare cose che le persone mi dicono di non fare; mi sono già segnato per il karaoke ma non saprei cantare neanche se ne valesse della mia vita". Parlando ancora delle convention Ty ha detto "Siamo attori quindi quale posto migliore per accrescere il nostro ego di uno dove un bel po' di persone vogliono vederti e fae foto con te e sono felici di stare con te? Sono già eccitato di incontrare i fan di persona. Mi piacciono davvero le persone particolari e Supernatural, e il genere sci-fi in generale, ne ha molte. Ho visto magliette di Benny e qualcuno ha fatto un video gioco di Supernatural e c'è anche Benny, e almeno una volta alla settimana qualcuno ci manda fanart. E' bello fare parte di qualcosa che piace così tanto. Supernatural è diverso da qualsiasi show in cui sono stato fino ad ora da questo punto di vista; i fan sono davvero meravigliosi". Tutti sappiamo che Benny è stato piantato in asso da Dean alla fine di 8x10 "Torn and Frayed" e riguardo il ritorno di Benny dopo quell'episodio Ty ha detto "Non lo so. Ma so che è nella numero 10 e poi ci sarà una lunga pasua per un po'". "C'è una parte poco chiara?". Il mistero è ancora se Benny si sia effettivamente nutrito o no, anche se il suo comportamento da drogato dell'ultimo episodio, fa ensare che lo abbia fatto. Ma anche se fosse, Ty ha una domanda da porre a tutti "Lasciate che vi chieda una cosa, se si è nutrito è colpevole perchè lo ha fatto a causa di quello che è successo nell'episodio o c'è possibilità di perdono? Immaginate questo, siete un agente sotto copertura sul punto di essere scoperto e le cose arrivano al punto che uno spacciatore ti punta una pistola alla testa e vuole vederti assumere una dose. Non hai modo di evitarlo, non hai possibilità di uscirne, e ti sparerà quindi lo fai. Ora hai assunto una droga illegale, non solo sei andato contro la legge ma anche contro il tuo lavoro, ma lo hai fatto per salvarti la vita. Cosa fai?". Quanto alla questione se gli piacerebbe tornare in Supernatural Ty risponde "Penso che ci sia ancora tanto da scoprire e non ho idea di che cosa hanno pianificato gli autori, credo che non abbiano pianficato nulla. Ma so che alle persone piace la storyline e a me piace interpretare Benny e sono impaziente di scoprire dove andranno a parare con lui, se sceglieranno di farlo. Ho fatto questo abbastanza a lungo per sapere di non trattenere il fiato ma sarei felice di tornare e scoprire che hanno trovato il modo di scoprire come rivelare il vero Benny e come si inserisce nel mondo dei Winchester. Penso che ci sia molto su cui lavorare. Non vedo l'ora di avere altre opportunità per esplorare questo aspetto".

 
 

Dalla Season 7: Official Companion dove Misha Collins parla di come sia recitare nello show, del set e del suo Castiel! - 24/01/13

“E' una fortuna lavorare a Supernatural, perché si esplorano i personaggi”, dice Misha Collins riflettendo su ogni cosa il proprio personaggio ha attraversato nello show. “Non penso che ci sia nessuno nello show per più di un episodio e mezzo prima che il suo personaggio passi attraverso ad una sorta di strana trasformazione. Io ho cominciato con questo ingenuo-ma-fanatico angelo, che poi si trasforma e diventa qualcosa di più annoiato e umano, e poi disilluso da Dio. Poi abbiamo visto il tramite che Castiel ha preso, il personaggio di Jimmy l’essere umano. Poi saltiamo nel futuro e vediamo il Castiel Futuro che partecipa ad orge e droga. Poi vediamo il Castiel Dio e il Castiel Leviatano e Castiel con l’amnesia (e il Castiel pazzo). È divertente. No ci si annoia per niente. La storyline è costantemente in movimento e qualche volta totalmente folle, e la stessa cosa vale per i personaggi”. Tuttavia, c’è un momento nella settima stagione in cui Castiel non è realmente interpretato da Collins - una scena in 7x01 “Meet the New Boss”. “Ho avuto una intossicazione alimentare, che non avevo da circa dieci anni”, rivela Collins, “e stavo veramente male. È successo durante la scena in cui Castiel diventa Leviatano. Ho tutta questa melma che viene fuori dalle mie orecchie e dalla mia bocca e corro verso la mia roulotte vomitando, è stato orribile, così hanno cercato di girare quello che potevano delle scene senza di me. Hanno preso un altro ragazzo che aveva lo stesso colore di capelli e la stessa mia altezza e lo hanno messo dentro l’impermeabile e hanno girato [con lui] di spalle per l’intera scena, per circa sei ore, senza di me, perché io semplicemente non potevo farlo. Ero messo veramente, veramente male. Finalmente all’una del mattino, ho detto loro ‘va bene ragazzi, penso di poter riprendere, credo di poterlo fare’. Sono tornato sul set mi hanno messo un po’ di melma nera in bocca per fare la parte - e ho vomitato di nuovo. ‘Sapete una cosa? Non credo di poterlo fare. Mi dispiace’. Poi Jensen è intervenuto e ha detto, ‘ragazzi, dobbiamo girare questa scena più tardi. Dobbiamo fermarci per adesso. Ha un aspetto terribile’”. Così abbiamo smesso di girare. È stata la prima volta che ho dovuto fermare la produzione, mi sono sentito un vero perdente, ma semplicemente non potevo non farlo. “Siamo tornati la settimana successiva per girare e mentre eravamo sulla scena ho avuto tutte queste idee su quello che volevo fare quando il Leviatano prende il sopravvento nel corpo (di Castiel), e le diverse specie di blocchi che avevo immaginato”, ha continuato Collins, “ e Jensen ha fatto ‘nuh nuh, non puoi farlo questo. Non è quello che ha fatto il tuo doppio’. Così questo tipo che è arrivato solo perché mi assomigliava effettivamente ha finito per bloccare quell’intera scena e definire la direzione dell’azione, il che è un po’ divertente. Alla fine, non è stato esattamente come l’avevo immaginato ma ha funzionato”. Ciò che normalmente rallenta la produzione a Supernatural, però, non è la malattia ma le risate. “Non sono mai stato su un set più divertente, accogliente, o bello nella mia vita - ovviamente con l’eccezione di Jared e Jensen”, scherza Collins. “almeno il 95% della troupe che ha cominciato la prima stagione sta ancora lavorando qui ora. Quando lavori 16 ore al giorno, quando finisci alle 6 del mattino di Sabato e ricominci ancora alle 7.30 del mattino di Lunedì, e stai lavorando in condizioni veramente difficili per un sacco di tempo, con le girate notturne a Vancouver in pieno inverno, 80 ore a settimana, si potrebbe pensare che ci dovrebbe essere un enorme livello di logoramento, che ognuno di loro si sarebbe licenziato ormai, ma sono ancora qui, stanno ancora ridendo. Voglio dire, onestamente, credo che uno dei più grandi problemi sul set è che le persone ridono troppo! Rallenta le cose, perché ci divertiamo troppo. Per una squadra che sta sgobbando da sette anni, è fantastico”. “Sono veramente felice di essere parte di questo show, di lavorare con queste persone”, conclude Collins, “e mi piacerebbe vedere il ritorno di Castiel per la stagione otto”.

 
 

Il sito 'The Huffington Post' ha anche incontrato l'icona geek Felicia Day per discutere il suo ritorno in Supernatural! - 23/01/13

Cosa ha fatto Charlie fin dall'ultima volta che l'abbiamo vista?
Ovviamente il tempo è accelerato di un anno. L'ultima volta che l'abbiamo vista, Charlie stava per scomparire. Quando la ritroviamo, riemerge da una comunità di LARP. Nell'anno passato, è stata sottocopertura per un pò, ma ha anche messo alcune radici quando la rivediamo.

Radici sono positive. Questo vuol dire che ci sarà una storia romantica per lei all'orizzonte?
Posso dire con certezza che questo episodio mi ha introdotta a cose che non ho mai fatto prima (Ride).

Alcune delle foto promozionali di questo episodio mostrano Charlie brandire una spada, prenderai anche a calci qualcuno?
Si, farò del lavoro fisico in questo episodio. In un momento particolare mostrerò le mie abilità con i coltelli che ho imparato da uno dei miei altri progetti, "Dragon Age." Questo mostra che qualunque cosa tu impari ritorna sempre nel tuo lavoro da attore.

Che altro puoi dirci su questo episodio e a cosa andranno incontro Sam e Dean quando arriveranno in questa comunità di LARP?
Appena Charlie vede i ragazzi, sa che ci sarà del pericolo. La cosa fantastica di questo episodio è che, non solo c'è una storyline stramba che mette in evidenza il LARP - cosa che secondo me è affrontata molto bene, perchè Charlie è il personaggio perfetto da usare per mettere in luce questo hobby non ben conosciuto fuori dalla norma e penso che questo sia un aspetto fantastico - poi c'è una storyline supernaturale fantastica e molto divertente che pone i paletti ad un livello molto alto per Charlie e per i ragazzi.

Puoi anticiparci qualcosa su quali altri personaggi interagirà Charlie oltre che i ragazzi?
Oh, incontriamo tanti altri personaggi divertenti che sono dei LARPers. C'è un personaggio di una fata che sarà molto interessante. Penso che ci sia un vero senso di gioco in questo episodio che ti trasporta in un altro mondo all'interno del nostro mondo.

Charlie si è mantenuta in contatto con il mondo soprannaturale da quando è scomparsa, o ha deciso di proposito di starne alla larga?
Penso che appena Charlie abbia lasciato i Winchester abbia cercato di lasciare questo mondo che non capisce. Davvero per qualcuno che non ha abilità in quel mondo, è solo un'equazione negativa. (Ride) Per cui, specialmente per via del fatto che si è rotta un braccio, era stata piuttosto in pericolo nello scorso episodio. Penso che la sua eccitazione derivi più dall'impugnare una spada nel mondo del LARP piuttosto che incontrare il soprannaturale.

Le cose tra Sam e Dean sono state piuttosto faticose in questa stagione. E' un qualcosa di cui Charlie si accorge quando li incontra di nuovo?
Penso che la dinamica tra Charlie e i ragazzi sia piuttosto interessante. Chiaramente, non c'è tensione romantica lì e non è il tipo di persona che molla la presa. Si considera allo stesso piano di chiunque lei incontri. Conosce le persone molto bene perchè è stata molte persone diverse nella sua vita. Si accorge decisamente di certe cose, specialmente tra lei e Dean. Ci sono davvero dei momenti interessanti non solo per via del contesto dei fratelli, ma anche tra lei e Dean.

 
 

'Zap2it' intervista Felicia Day sull'episodio 8x11 "LARP and The Real Girl"! - 23/01/13

Sento che mi dovrei congratulare per il fatto che interpreti il più amato personaggio femminile - e per certi versi l'unico personaggio femminile amato - che abbiamo mai visto in Supernatural. Cosa rende Charlie un'eccezione?
Le persone continuano a dirmelo! Sono onorata - penso sia piuttosto semplice. Charlie è un personaggio molto tridimensionale. E' una ragazza geek in un modo molto autentico, il suo essere nerd non pare forzato o innaturale. Ci sono molti modi per connettersi con lei, cosa che mi ha attirato subito del personaggio.

Quando abbiamo parlato con te lo scorso anno, ci hai detto che la tua prima impressione del set di Supernatural era che fosse molto testosterone centrico, ed era un pò schiacciante. E' stato un pò più confortevole questa volta, dato che sapevi già cosa aspettarti?
E' stato decisamente un qualcosa in cui mi sono sentita più a mio agio. In qualsiasi set in cui entri per la prima volta, è un mondo completamente nuovo, ed è una famiglia. Per quanto accoglienti siano, e sono molto accoglienti, come persona devi abituarti al ritmo e alla sensibilità di un set. E' stato così facile tornare e fare il tuo miglior lavoro quando Jared e Jensen mettono il set in condizione di essere così accogliente, e confortevole e libero creativamente. Ho amato lavorare di nuovo con i ragazzi. In modo specifico, ci sono dei gran momenti tra Charlie e Dean, che personalmente considero alcuni dei miglior momenti recitativamente parlando che ho fatto ultimamente. Penso che i fans li ameranno.

Qual'è stata la tua reazione quando hai letto lo script e hai realizzato che il LARP sarebbe stato un tema dell'episodio?
Ero elettrizzata quando mi hanno chiamato per tornare nello show, e avevo visto alcune interviste, alcuni spoilers in cui i produttori avevano detto che ci sarebbe stato un episodio sul LARP. Quando mi hanno chiamato, però, non mi hanno detto che si trattava dell'episodio sul LARP. Per cui quando ho visto il copione, e ho letto il titolo "LARP and the Real Girl," ero così eccitata nel vederlo. Era la mia speranza segreta che mi avessero chiesto di tornare per quell'episodio! Sapevo di non aver nessun controllo sulla cosa, ma era nel retro della mia mente. Ero tipo: 'Oh Dio. Faranno del LARP? Voglio esserci'.

C'è sempre una linea molto sottile in questo show, tra l'esaltare il fandom e denigrarlo. Dove cade questa linea?
Non sono una che pratica il LARP, ma sono sempre stata affascinata da questa cultura. Mi piace molto come il copione affronta la cosa. Lo mette in evidenza, si diverte con esso, ma non lo prende in giro. Penso sia un tono molto duro, ma un tono perfetto, per mostrare perchè le persone fanno LARP e perchè è divertente, e perchè Charlie, in particolare è attirata da questo.

Quando abbiamo visto Charlie l'ultima volta, i Winchester le avevano detto di scomparire. Che cosa le è successo nel passato anno o più?
Penso che la Charlie che vedete in questo episodio è un pò più annoiata, e un pò più protettiva verso se stessa. Ha messo radici in questo mondo, e quando Sam e Dean appaiono, sa che ci sarà del pericolo, ed è esattamente quello da cui stava scappando. C'è un'interessante dinamica tra loro all'inizio, ma penso che non sia una di quelle persone che si arrendono facilmente. Decide subito che farà quello che deve essere fatto, specialmente perchè la cosa che ama, il mondo del LARP, è minacciato.

Sei ovviamente familiare con i costumi elaborati, ma Sam e Dean tendono ad essere quei tipi di ragazzi da jeans e scarponcini. E' piaciuto a Jared e Jensen indossare i costumi?
E' stato decisamente divertente prendere in giro il disagio di Jensen. Ma devo dire che lo indossa molto bene il costume. Dirò questo - in questo episodio, vorrete essere pronti a fare delle screencaps. Ci sono dei momenti fantastici che vorrete sicuramente conservare.

Dalle foto, pare che Charlie potrebbe avere un nuovo interesse amoroso. C'è un pò di romanticismo nella sua vita?
Bè, posso decisamente dire che ho fatto delle cose che non ho mai fatto prima! Tenete pronti questi programmi per fare screencaps, sul serio.

La scorsa stagione hai fatto alcune scene di combattimento - entrerai nell'azione di nuovo questa volta?
Metterò le mie mani su tante armi, cosa che è fantastica, e una volta in questo episodio mostrerò anche le mie abilità con i coltelli, cosa che ho imparato nel mio progetto: "Dragon Age: Redemption." Sono estremamente orgogliosa di essere capace di maneggiare un coltello così bene, per cui è stato divertente usare questo tipo di abilità di nuovo.

Qualche possibilità che Charlie torni di nuovo? Ti prego dimmi che non verrà uccisa questa volta.
Posso solo dire che non ho alcuna notizia su niente ora come ora, ma posso dirti che Charlie è una ragazza che amo interpretare, per cui se il telefono squillasse, ci sarò sicuramente.

 
 

Il sito 'IGN TV' intervista Felicia Day sul suo personaggio! - 23/01/13

Felicia Day sta per ritornare in 'Supernatural' questa settimana, quando Sam e Dean ancora una volta incontreranno Charlie Bradbury, l'hacker geek che hanno incontrato per la prima volta lo scorso anno. Ma questa volta, Charlie, non è in un posto d'ufficio, ma parte del mondo del LARPing, nel quale Sam e Dean devono investigare dopo la morte di due LARPers che facevano parte del gioco in cui Charlie è una Regina.

L'ultima volta che abbiamo visto Charlie, stava dicendo: 'Non contattatemi più', ai ragazzi. Per cui come si sente quando finiscono per trovarla in ogni caso?
Penso che Charlie sia una ragazza molto intelligente. Ogni volta che vede i fratelli, sa che i guai stanno arrivando, per cui la sua reazione potrebbe non essere amichevole come pensate.

E' coinvolta in un completo nuovo mondo in questo episodio, con il LARPing.
Si, penso che Charlie sia una persona che non ha mai messo radici, cosa che era molto chiara nell'ultimo episodio che abbiamo visto. Per cui quando la vediamo in questo episodio, penso che ci sia una sorta di sistemazione di qualità che ha trovato qui. Cosa penso sia molto bello della puntata è che esplora il LARPing in un modo che non lo fa sembrare bizzarro o eccentrico. E' veramente un'occhiata divertente a questo hobby che le persone amano davvero, e Charlie è il perfetto personaggio per farlo perchè è davvero la più grande fangirl e non si scuserebbe mai per qualcosa che ama. Penso che questa sia la base di molta della cultura geek, incluso il LARPing.

Mi considero io stesso un ragazzo piuttosto geek, ma il LARPing è una di quelle cose di cui so ma non ho mai fatto o mai visto in persona. Ne eri familiare prima di fare questo episodio?
Ne ero familiare perchè ho fatto un progetto che si chiamava 'Dragon Age: Redemption', che era una webseries ambientata nel mondo di Dragon Age, e molti del nostro background erano LARPers - una cosa simile all'episodio di Supernatural, dove in tutto lo sfondo, credo, c'erano autentici LARPers e hanno portato i loro costumi e il loro equipaggiamento, che erano accoppiati con i nostri che erano stati fatti dalla costumista dello show. Per cui ne ero familiare sotto quel punto di vista. Ma non ho mai fatto davvero del LARPing, anche se credo che se ne avessi avuto il tempo, mi sarebbe piaciuto farlo, perchè amo i giochi di ruolo e D&D (Dungeons and Dragons). Portare la cosa alla realtà potrebbe essere un qualcosa di cui le persone si sentono inibite, ma penso sarebbe super divertente con il giusto gruppo di persone. Per cui si, è una di quelle cose che anche i geeks più scatenati, penso, ne siano a conoscenza ma non vi abbiano mai partecipato. E penso che questo episodio sia una grande finestra su quella cultura perché non si prende gioco della cosa e non la emargina. E' esilarante, ma ti dà anche un autentica dimostrazione su quanto possa essere divertente e gratificante.

In Supernatural, di solito Dean è il più cinico sulle cose che vede come geek, mentre Sam è più aperto e ha più interessi geek, come abbiamo scoperto. Qual'è la reazione dei ragazzi sull'intero mondo nell'episodio?
Ci sono alcune fantastiche battute che le persone quoteranno per tanto tempo dopo questo episodio. Anche, momenti...Ci saranno sicuramente delle gifs che avranno bisogno di essere fatte. (Ride) La cosa divertente di Charlie con i ragazzi è che ha decisamente più un rapporto con Dean. Penso che il suo punto di vista e il punto di vista di Dean più cinico, crea una dinamica conflittuale molto divertente. Come avete visto nell'ultimo episodio, è un pò la sorellina che non ha mai voluto avere. Vedrete decisamente più di quel rapporto in questo episodio. Il rapporto tra noi è stato così divertente da interpretare, ed è stato un qualcosa di facile e semplice, penso sia più divertente vedere dei personaggi che interagiscono tra loro in modo semplice.

Sei una persona piuttosto adorata nel 'mondo geek', se posso usare questo termine, e sei stata partecipe di tante cose come 'Buffy' che hanno il loro fandom specifico. Fin dalla tua prima apparizione in 'Supernatural', hai sentito un approccio diverso da questi fans?
Oh, decisamente. E' un intero nuovo set di fans rispetto a quelli di Joss Whedon o del gioco 'The Guild'. E' un intero altro gruppo, ma hanno lo stesso spirito dell'amare incondizionatamente lo show ed esservi immersi completamente. I fans che ho ereditato da Supernatural, sono così incredibilmente supportivi. E' fantastico includere più persone come quelle in quello che faccio, e il vedere quanto entusiasti siano su Charlie come personaggio. Sei sempre un pò preoccupata quando entri in un nuovo mondo perchè i fans sono molto possessivi sui loro mondi. Quello che amo è come la profusione di amore attorno a Charlie sia stata così fantastica. E' davvero una ragazza intelligente, e come ho detto, è pronta a scontrarsi faccia a faccia con i ragazzi e non essere impaurita o timida su quello che pensa. Penso che il personaggio sia strutturato molto bene, e amo che i fans la amino.

Com'è lavorare con Jensen e Jared? Ovviamente ci sono shows costruiti attorno ad un personaggio principale o una coppia di personaggi principali con un'insieme di comprimari, ma questo è qualcosa di unico nella tv, con otto anni di due ragazzi come unici personaggi principali.
Sono fantastici ed è così divertente lavorare con loro. Sono a loro agio sul set. Nel vederli semplicemente lavorare insieme, la scarsa fatica tra loro, è fantastico. Sono anche così accoglienti con le guest stars - mi sono sentita come una persona della famiglia il primo secondo in cui ho messo piede su quel set, e questo arriva completamente da come gli attori principali creano il tono di un set in uno show. Per cui è grazie a loro. Sono davvero molto divertenti quando non sono davanti alla telecamera. Vogliono farti scoppiare, e sono sicura che ci siano delle riprese di me che cerco di non sorridere quando Jared è fuori dalla ripresa che dice il suo dialogo. Ma c'è una così bella atmosfera di divertimento, e penso che la gioia di fare lo show si traduca sullo schermo.

 
 
Felicia Day parla della sua Charlie con 'Tv Line' - 23/01/13
Nell'episodio di questo Mercoledì, i Winchester investigano diverse morti nella comunità di LARPers (giocatori di ruolo, per chi non lo sapesse). Quando arrivano al campo, non è un demone che trovano subito, ma un'inaspettata amica nella forma di Charlie, interpretata dalla star/geek dea Felicia Day. Sembra che la straordinaria hacker abbia trovato la sua oasi come Regina di Moondoor.

Con più potere grazie alla sua posizione, Charlie non è la stessa ragazza che Dean e Sam hanno incontrato la scorsa stagione quando combattevano contro Dick Roman. Infatti, la loro riunione non è "la più amichevole", anticipa Day. Dopotutto, la più saggia Charlie ora sa che dove vanno i Winchester, le cose brutte accadono. Il set della serie della CW, al contrario, "è molto accogliente e ti permette davvero di dare il meglio nel tuo lavoro perchè l'ambiente è molto informale e molto creativo," dice l'attrice. "Specialmente quando stai camminando in un nuovo mondo, come facciamo in questo episodio con il LARPing, è facile saltare in alto e sentirsi incredibilmente a proprio agio con pantaloni in pelle". “Questa Charlie è un pò più depressa e un pò più paurosa verso le pistole in un certo senso," dice Day. "Ma è sempre quel tipo di ragazza che ti parla faccia a faccia. Non mollerà mai la presa se crede in qualcosa". Questo torna in aiuto quando deve mettersi contro i Winchester. "Non è intimidita, ed è pronta a contestare," continua. "Questo porta fuori diverse dinamiche divertenti tra lei, e specialmente Dean". Ma il vero divertimento dell'episodio è il LARPing, che credeteci o no, Day - che è conosciuta per la sua web series di gioco online 'The Guild', e anche per il suo canale su You Tube 'Geek & Sundry' - non ha mai fatto prima! “Ho fatto abbastanza Dungeons & Dragons da sapere che mi sarebbe piaciuto se avessi avuto il tempo per farlo," dice. "Per cui questo è un desiderio che si avvera per me, essere capace di indossare un costume e attraversare il mondo". Per rendere ancora meglio il tutto, "Indosso una toga e una corona, che penso sia il mio nuovo momento preferito recitativo," scherza. "E' una bellissima immagine." Aspettatevi anche Charlie, con una spada in mano, che sarà coinvolta in "un pò più d'azione", così come un qualcosa che potrebbe aver fatto arrossire l'attrice. “Dirò solo che farò delle cose che non ho mai fatto in questo episodio," provoca. E cosa dire delle avventure dei fratelli nel gioco di ruolo? Le foto hanno già rivelato il costume medievale di Dean, ma si vestirà anche Sammy per l'occasione? “Penso che potranno esserci costumi indossati da tutti ad un certo punto," risponde evasivamente l'attrice. "Posso dirvi che ci saranno decisamente cose che vorrete fotografare e con cui farci delle gifs. Potrete sottolineare le frasi nel copione. E' molto arguto e ben scritto". Day non sa dire se ci sia un altro ritorno dell'hacker in vista, ma sarebbe più che felice di riprendere il ruolo. “So che l'eredità delle donne in Supernatural è un pò un alto e basso," dice. "Tutti assumono che sarai in pericolo di morte tutte le volte. Per cui avere Charlie essere una parte di quel mondo in modo diverso e avere dei fans che la amano è molto importante per me e mi rende eccitata per un possibile ritorno".
 
 
Osiric Chau intervistato da  'EntertaimentGather.com'! - 15/01/13
Osric Chau ritorna come Kevin Tran nell'episodio di questa settimana di Supernatural, 8x10 "Torn and Frayed," e quando 'EntertaimentGather.com' ha parlato con lui un pò di tempo fa, ci ha anticipato un pò di quello che potremmo aspettarci questa volta dal profeta.
Kevin l'abbiamo visto l'ultima volta in 8x07 "A Little Slice of Kevin," dove Crowley ha preso, bè "un piccolo pezzo di Kevin" quando ha tagliato una delle sue dita. Quando ritroviamo Kevin nell'episodio dieci, "E' solo un frammento," dice Chau. "Kevin è intento a lavorare duramente." Questo è quello che lo sneak peek fatto uscire dalla CW ci ha rivelato. Dean e Castiel vanno da lui per fare altre bombe di demone, e lui sta cercando di interpretare il pezzo di tavola che ha. "Hai un aspetto orribile", nota Castiel, e ha ragione. Le cose non stanno andando bene per Kevin. Sa che c'è 'un lungo viaggio' di fronte a lui, che Chau dice diventerà più chiaro in 8x10 "Torn and Frayed." "Scopre davvero quello che ha bisogno di fare e cosa serve per farlo," condivide. Ma questa non sarà l'ultima volta che lo vedremo. Chau ha detto che mentre "è una toccata e fuga," sarà almeno in un altro episodio. Anche se Kevin fosse in grado di tradurre la tavola e Sam e Dean fossero capaci di fare quello che hanno bisogno di fare, Chau non vede Kevin (assumendo sopravviva) tornare alla vita che aveva prima. "Era come vivere nell'ignoranza". spiega. "Non sai nient'altro, ma ora scopri che ci sono tutti questi demoni e mostri che terrorizzano le persone. Non penso che tu possa davvero tornare indietro e far finta che non esistano sapendo che le persone stanno morendo intorno a te, se riesci a fare qualcosa a riguardo ovviamente. Non vedo Kevin essere capace di voltare le spalle a tutto questo." Per cui cosa farebbe Kevin, invece? Diventerebbe un cacciatore? "Non so se diventerà un cacciatore o aiuterà solo quando può. Semplicemente non lo vedo capace di voltare le spalle al tutto e ignorarlo".
 
 

Jensen Ackles, Jared Padalecki e Misha Collins parlando dell'episodio 'Looney Tuney' a 'Tv Overmind'! - 28/11/12

L’ultima volta che Supernatural è saltato nel mondo della televisione, è stato nella quinta stagione e ci hanno regalato l’esilarante episodio 5x08 “Changing Channels” (scritto dal nuovo show runner Jeremy Carver). Il prossimo episodio fonderà la televisione con la realtà, dandoci elementi dei cartoni animati nel mondo di tutti i giorni. L’impostazione è semplice: Castiel annuncia che vuole diventare un cacciatore come Sam e Dean, ma mentre i fratelli rimangono scettici, per provare la sua dedizione, Cass rintraccia un caso che porta i Winchester in una piccola città dove le morti sono molto simili a quelle dei cartoni animati e nei film. Pensate alla caduta di incudini. In effetti, le incudini rientrano nelle foto promo di questo episodio. Durante la visita al set di Supernatural in Vancouver, abbiamo potuto vedere il cast filmare una scena di 8x08 “Hunteri Heroici” (scritto da Andrew Dabb), che vede la presenza dell’attore di 'Mash' Michael Farrel come guest star. Jensen Ackles, Jared Padalecki e Misha Collins erano in vena di prendere in giro l’episodio. Jensen ha esordito dicendoci che questo sarebbe un altro episodio sullo stile di 5x08 "Changing Channels". “Se prendete episodi come 5x08 "Changing Channels" o 6x15 "The French Mistake", dove andiamo così fuori dagli schemi, ma ancora in qualche modo trovano il modo di avere un senso. Questo è una specie di quegli episodi che vanno fuori dallo schema. Non è qualcosa che abbiamo mai fatto prima. Quando ho sentito il concept ero tipo ‘davvero?’, ma ho avuto quella reazione parecchie volte nello show ed ha sempre funzionato”. Jared ci ha dato alcuni suggerimenti sul caso della settimana, spiegando che “è una specie di cosa molto Looney Tuney, una serie di morti da cartoni animati in cui veniamo coinvolti. Noi andiamo e scopriamo che c’è un ex cacciatore che potrebbe essere coinvolto, ma non sappiamo se sta cacciando e tracciando fuori”. La scena che abbiamo visto girare vedeva Castiel che portava Sam dentro la mente di Fred Jones (interpretato da Michael Farrell). La mente di Fred sembrava un cartone animato, il che vuol dire che Jared e Misha stavano recitando davanti ad un semplice sfondo con schermo verde. “La parte che si vedeva sullo schermo verde in sé, rappresentava noi che eravamo dentro la mente del personaggio di Mr. Fred Jones, che è stato un cacciatore molto, molto tempo fa e credo che ora abbia come perso la testa e vive in un mondo fantastico di cartoni, ci trasportano nella sua mente e quindi noi ci mettiamo a lavorare davanti allo schermo verde” ci ha spiegato Misha. Sui monitor, durante le riprese, abbiamo potuto vedere un mondo a cartoni animati che circonda un Castiel e un Sam dall’aspetto normale (completo di un piccolo cowboy e una bomba che esplode in distanza). Poi Fred è apparso e il mondo tutto intorno a loro, è diventato statico mentre il trio parla e Sam cerca di convincere Fred sui benefici della realtà.

 
 

L'attrice Cyrina Fiallo (Delta Mendota in Supernatural) intervistata dal sito 'Winchester Bros'! - 27/11/12

L'attrice Cyrina Fiallo è comparsa come guest star nell'episodio 8x07 "A Little Slice Of Kevin" nel ruolo della strega Delta Mendota!
Eri fan di Supernatural prima di avere la parte?

Ho sempre sentito parlare dello show, ma sfortunatamente, non ho mai visto un episodio. Ero veramente emozionata per quanto riguarda l'audizione, quindi ho visto un po' di episodi (grazie a Netflix) e ne sono rimasta subito colpita. Dopo il primo episodio, sono rimasta fissata e ora anche la mia famiglia e fissata con lo show.

Come hai avuto la parte di Delta Medota?
Il mio agente e i managers hanno lavorato sodo. I direttori dei casting sono molto dolci. Sono stata richiamata lo stesso giorno e mi sono ritrovata su un aereo per Vancouver pochi giorni dopo.

Nelle tue scene, hai lavorato con dei grandi attori, Osrbnic Chau, Lauren Tom e Mark Sheppard. Puoi dirci com'è lavorare con loro?
E' sempre un po' snervante essere la “nuova ragazza” sul set, ma essere con questo gruppo, non è stato affatto così. Sono stati tutti molto accoglienti e ho sentito che saremmo andati subito d'accordo. Lauren è un tesoro, Mark è un affascinante sarcastico e Osric e io siamo diventati subito amici. Usciamo ogni volta che lui viene a Los Angeles!

Anche se Jensen e Jared non erano nelle tue scene, hai avuto la possibilità di incontrarli?
Ahimè, no. Comunque, tutti parlavano di loro sul set e di quanto incredibili loro siano, quindi spero di poterli conoscere un giorno! Inoltre, questa è stata la prima domanda che tutti mi hanno chiesto quando sono tornata a casa. Ho spezzato molti cuori.

Il tuo personaggio aveva bellissime battute. Qual'è la tua preferita?
Grazie a Eugene Ross-Leming e Brad Buckner ho avuto un sacco di battute divertenti su cui lavorare. La mia preferita è “Sono mutevole!”. Ci sono tantissimi modi per dire quella frase. Penso che sia la prima volta che qualcuno potesse rimanerci male per Delta. Non può farne a meno. Le streghe sono pazze.

Non abbiamo visto il tuo personaggio morire veramente. C'è una possibilità di poter vedere Delta di nuovo?
Penso in grande e dico che c'è sempre una possibilità per qualunque cosa. Forse riformerò la garage band di nuovo e adescheremo gente come delle sirene, per distruggere tutto.

Quanti giorni sono serviti per girare le tue scene? Puoi dirci com'era settato il tuo tempo sul set?
Sono partita per Vancouver un giovedì, ho filmato per 14 ore venerdì e sono tornata a Los Angeles sabato. E' stato come un mulinello. Come ho detto prima, sono rimasta molto entusiasta da quanto accoglienti sono stati tutti quelli sul set. E' stata un'esperienza divertente. C'è stato un grande lasso di tempo di inattività ad un certo punto, così Osric e io abbiamo esplorato un set abbandonato e abbiamo scattato qualche foto divertente. Le posterò presto su twitter.

Jim Michaels, il produttore esecutivo di 'Supernatural', è stato anche produttore esecutivo per “Everybody Hates Chris” in cui tu avevi una parte. Hai mai incontrato Jim quelle volte?
Non credo di aver mai incontrato Jim durante le riprese di “Everbody Hates Chris”, ma quando l'ho visto a Vancouver lui si è ricordato di me! E' stata una bella sorpresa. E' stato molto dolce e considerando che EHC è stato uno dei miei primi ruoli e 'Supernatural' era la mia nuovissima esperienza quella volta, è stato abbastanza speciale.

Ti è mai stato parlato del fandom di 'Supernatural', le conventions ecc...? Saresti interessata a fare conventions?
Quando ho detto alla gente che sarei stata parte del cast di 'Supernatural', avrei desiderato aver potuto registrare le loro reazioni per mostrarvele. C'è stata tanta gente che mi ha detto che è il loro show preferito. Mi sono sentita benedetta ad essere stata parte di qualcosa del genere. Sono andata al Comic-Con qualche anno fa ed è stato incredibile. Adoro quando grandi gruppi di gente incredibile si riuniscono per mostrare il loro supporto, quindi sarei estasiata a far parte di una convention di Supernatural.

Hai qualche progetto prossimo o futuro di cui vorresti parlarci?
Sono in una cover band chiamata “The Girls” con altre attrici, Julianna Guill e Alison Brie. Abbiamo fatto uno show all'inizio di quest'anno a New York City con la band “Jones Street Station”. Abbiamo uno show che avverrà il 14 dicembre alla Viper Room, quindi abbiamo provato molto. Inoltre sono anche nel bel mezzo della stesura della mia terza collaborazione con il mio partner Chrissie Fit. Speriamo di completare uno dei nostri progetti presto!

 
 

Osric Chau parla del suo Kevin con il sito 'Gather'! - 13/11/12

'Supernatural' ha introdotto un nuovo profeta con il Kevin Tran di Osric Chau la scorsa stagione, ma è decisamente maturato dal: "Sono Kevin Tran. Sono in un piazzamento avanzato". Kevin e sua madre (interpretata da Lauren Tom) tornano nell'episodio di questa settimana sulla CW, 8x07 "A Little Slice of Kevin".

Quando 8x02 "What's Up Tiger Mommy" è finito, Kevin era piuttosto arrabbiato con Dean (Jensen Ackles) per avergli quasi ucciso la madre quando Crowley (Mark Sheppard) l'ha posseduta, ma Chau ha detto a 'Gather' al telefono la scorsa settimana che mentre non pensa che Kevin "lascerà mai cadere la cosa...vivi e perdona", e non penso abbia un vero rancore perchè alla fine lo hanno salvato numerose volte già e probabilmente ritornerà come cosa. E come la preview mostra, hanno problemi più grandi da affrontare al momento, e questo include uno scontro tra Castiel e Crowley, nel quale Kevin si ritrova in mezzo. Dato che Kevin ha preso sua madre alla fine di 8x02 "What's Up Tiger Mommy" e ha lasciato una nota, "sono stati in fuga da tutto e da tutti," ci dice Chau. "Ora cercheranno di controbattere. Sono stanchi di scappare, e stanno cominciando a mettere insieme un arsenale per combattere i demoni". Mentre Kevin potrebbe non avere del risentimento verso Dean, i sentimenti di sua madre verso Crowley sono una storia diversa. "Penso che potrete aspettarvi di vedere la signora Tran dare di matto", spiega Chau. "Penso che il suo personaggio controbatterà in qualsiasi modo. Questa è il motivo per la nostra fuga e mettere insieme questo arsenale, vogliamo controbattere. Ha decisamente del risentimento verso Crowley". E come mostra lo sneak peek, la signora Tran va da una strega di Craigslist per aiuto mentre cercano di combattere con le risorse che hanno ottenuto mentre erano in fuga. La strega è solo uno dei nuovi personaggi in questo episodio, che introdurrà anche la Naomi di Amanda Tapping, parte di un nuovo gruppo di angeli, e mentre Chau non ha avuto nessuna scena con lei in questo episodio, spera di averle in futuro. Mentre Crowley potrebbe avere le sue mani sulla tavola, non ha più però l'unica persona che riesce a leggerla, Kevin. Il fatto che Kevin fosse l'unico che riuscisse a farlo ha modellato un pò il modo in cui tratta il profeta. Ma cambierà la cosa nell'episodio di questa settimana? Secondo Chau, "La dinamica con Crowley continua a cambiare. Non è esattamente stato cattivissimo fino a questo episodio. E' stato in qualche modo gentile con Kevin. Si è preso cura di lui, non ha fatto davvero niente di male a lui, perchè vuole solo che lui legga la tavola, per cui penso che in questo episodio cominceremo a vedere quella dinamica cambiare un pò mentre Crowley comincia a diventare frustrato con Kevin". Parlando di Crowley, ha lanciato il commento del vero padre di Kevin dopo aver posseduto sua madre, ma il mistero di tutto questo rimarrà anche dopo 8x07 "A Little Slice of Kevin". "Non penso venga fuori in questo episodio, ma potrebbero risolvere la cosa in qualsiasi momento. Originariamente mi è suonata come una cosa gettata lì nello script, ma onestamente, il modo in cui Mark Sheppard lo ha detto, me lo sono chiesto anche io", ha ammesso Chau. "E' il re dell'Inferno, non ha davvero nessuno scopo per dirlo. Incasina le persone, ma sa anche molto. Posso davvero vedere Crowley sapere qualcosa e gettarlo lì, ma posso anche vederlo dire una cosa del genere solo per puro divertimento. Penso che Crowley sia più intelligente di così e di solito dice le cose con uno scopo". In questo episodio ci sarà anche una delle sue scene preferite, la chiama "quella nella preview...veramente divertente da fare e una cosa molto, molto grossa", ma ha puntualizzato un'altra scena come una delle sue scene preferite di sempre: "E' ancora quella prima scena che ho girato il mio primo giorno in Supernatural. Nell'episodio 7x21 "Reading is Fundamental", ed è semplicemente Sam che mi rincorre. E' la prima cosa che abbiamo girato".

 
 

Misha Collins parla con 'Tv Overmind' di Cas post Purgatorio! - 09/11/12

Il gatto è fuori dalla borsa, fans di Supernatural: Castiel uscirà dal Purgatorio nell'episodio del 14 Novembre. Certo, lo sapevamo da un pò, ma sta finalmente succedendo la prossima settimana. Il problema - almeno per i Winchesters - è che Castiel non sa assolutamente come sia riuscito ad uscire dal Purgatorio quando si è riunito con Sam e Dean. I nuovi angeli che verranno introdotti nella serie lo aiuteranno ad uscire? Qualcun altro? La buona notizia, comunque, è che sembra essere in possesso di tutte le sue facoltà mentali e pronto per combattere dalla parte dei buoni. Durante una recente visita sul set di Supernatural in Vancouver, Misha Collins ha detto che Castiel sarà più simile al vecchio Cass (prima della pazzia della settima stagione), un qualcosa che abbiamo visto in Purgatorio e una volta che uscirà, "è un pò dimesso ma poi sembra riprendere i suoi poteri e può fare cose che non sapevamo potesse fare (come nell'ottavo episodio)". Abbiamo anche imparato che Castiel entrerà a far parte dei Winchester mentre cercano un modo per chiudere le porte dell'Inferno per sempre. Misha ci ha detto che "Penso che la ricerca della tavola sia un oggetto pilota della stagione, è la cosa che tutti stanno cercando, ogni regno, e Cass è decisamente coinvolto in quel processo e preso tra i due fuochi". Ma a parte i Winchester e i loro pochi alleati, vedremo un Cass piuttosto isolato, il quale è insicuro su chi può fidarsi. Quando gli abbiamo chiesto se Castiel avesse qualche alleato a parte Sam e Dean, Misha ha risposto: "No. Ci sono persone che cercano di schierarsi con lui ma non penso siano alleati genuini".

 
 
Ty Olsson parla del vampiro Benny con 'Huffington Post'! - 31/10/12
Nell'episodio di questa settimana, 8x05 "Blood Brother", è piuttosto grande per Benny, puoi descriverci qualcosa della storia per noi?
Benny verrà fuori dal Purgatorio con una missione in testa. Cercare un pò di vendetta su dei personaggi nel suo passato e vedremo molto della storia di Benny e di chi è, come è stato trasformato, come è finito in Purgatorio e perchè ha smesso di bere sangue - una ragione piuttosto interessante. Per cui si, penso che vedrete le foto uscire. Benny si ritrova in un guaio e viene un pò lacerato e chiama Dean per avere una mano e andiamo avanti da lì. Saltiamo direttamente nell'episodio. E' un grande episodio - un paio di stravolgimenti e tanta storia e tanto cuore e anima. Vedremo un pò dell'anima di Benny in questo episodio e molto del suo conflitto interiore.

Benny caccerà il suo Creatore - come descriveresti quel rapporto?
Bè, non penso che ci voglia uno scienziato per capire che non ci sia una camionata di vampiri che hanno deciso di mettere da parte la loro sete di sangue. E' una rarità. Ho interpretato due personaggi che lo hanno fatto, ma è una rarità (Ride). Non è qualcosa che abbiamo visto nel mondo di Supernatural molto spesso, per cui ci sono possibilità che gli altri vampiri che incontrerà non saranno d'accordo con il suo stile di vita vegetariano.

Questa sarà anche la prima volta che Benny incontrerà Sam, e suona come se la cosa non andrà molto bene?
No, non ci abbracceremo e saremo carini l'uno con l'altro. La cosa arriva vicino alla fine dell'episodio e c'è molta tensione in quel momento. Come potete immaginare, il rapporto tra Dean e Benny è il più improbabile dei rapporti e penso che Sam sta cercando di affrontare con questa scoperta, è una scena molto interessante con molto silenzio. C'è un silenzio molto teso.

Dalla prospettiva di Benny, come vede Sam? E' minacciato da lui?
Penso che sia come incontrare i genitori della tua ragazza. Sia che ti piacciono, sia che no, devi essere carino (Ride). Benny realizza che cosa sta succedendo qui e il conflitto che Dean sta affrontando. Per cui, penso che lo approcci come Benny approccia sempre le cose. Sorride, personalità gradevole, ma è guardingo e sta anche guardando.

Come descriveresti il rapporto con Dean a questo punto? C'è ovviamente fiducia e affetto lì, ma quanto onesto è Benny con Dean?
Sai, non mi hanno dato nessuna indicazione e sto interpretando Benny completamente sincero con Dean. Questi due hanno una storia insieme ora, nell'essere stati in trincea insieme, e non ci sono segreti. La tua anima si denuda un pò, penso, quando sei dietro le linee nemiche in guerra per così tanto tempo. Questi ragazzi hanno sanguinato per l'altro e si presi cura dell'altro e hanno combattuto fianco a fianco e non penso... nella mia testa, non c'è nessuna disonestà in questo, perché è una connessione così cruda. Mostri tutto.

Misha recentemente ci ha detto che Cass è piuttosto geloso del rapporto tra Benny e Dean, e Benny non sembra entusiasta di Castiel che sta con loro in Purgatorio - puoi espandere il loro rapporto un pò di più?
Si, l'ho descritta come una cosa con il terzo incomodo. Benny e Dean sono stati in questa intensa situazione in cui hanno legato e poi è arrivato Castiel e ho avuto molti dubbi sui suoi motivi e la sua onestà e la sua affidabilità e così, a Benny non importa di lui molto. Ed è probabilmente giusto che c'è qualche tipo di gelosia lì e penso che sia il tipo di cosa su cui Benny ci riderebbe su. Non penso che Benny si senta minacciato da Castiel, oltre che per i problemi che rappresenta in Purgatorio.

Nell'episodio 8x09 "Citizen Fang", è un altro grande episodio per Benny, cosa ci puoi dire su quella storia?
Bè, è un altro grande episodio per Benny. Sembra che nella 8x05 e 8x09, avremo un sacco di informazione su Benny. Ci mostrerà un pò di come stia cercando di aggiustarsi nel mondo esterno e avremo un pò di...sai, ha tipo pagato i suoi conti e ha pulito la sua lavagna e ha deciso di iniziare un nuovo percorso per dirla così. E il mondo non rende le cose facili per lui. Davvero non lo fa, e penso che vedremo di nuovo, molto del conflitto di Benny sul cercare di appartenere a qualcosa e non avere un posto a cui appartiene... essere questo predatore vampiro che sta cercando di ignorare quell'impulso, ma non è neanche capace di far parte della popolazione umana. E così, vediamo il suo mondo brevemente espandersi e come il buon drama va, vedremo la cosa espandersi e abbiamo speranza che Benny possa trovare un pò di felicità, e poi vediamo tutti questi problemi risorgere, il suo mondo restringersi di nuovo. E lo vediamo ritornare alla sua figura solitaria di nuovo. Penso che sia una storia toccante e penso che sia una storia profonda. Penso che ci importerà di Benny alla fine di questo episodio. Empatizzeremo con il suo tormento, il suo essere tra due mondi. E' un grande episodio. Spero venga fuori bene, perché è scritto molto bene. E continuo a dire, se le cose saranno belle è merito degli autori, se saranno brutte è colpa mia (Ride).

Cosa ci puoi dire dell'arco di Benny alla lunga?
Non abbiamo molta informazione su questo. Non so se gli autori... forse gli autori vogliono aspettare e vedere se i fans amano Benny, per tagliarmi la testa o no (Ride). Non mi è stato detto niente a parte che tutti muoiono eventualmente.

Ma è Supernatural, per cui possono tornare...
Non so quante volte tu puoi tornare, sono già stato in Purgatorio! Sono tornato come un personaggio completamente diverso e poi in Purgatorio. Tornerò come un gatto con altre cinque vite (Ride).

So che sei su Twitter e che stai interagendo con i fans, ti stai sentendo abbracciato dal fandom a questo punto?
Si, mi sta davvero piacendo connettermi con i fans ed è come se non sono mai solo ora (Ride). Mi piace. Mi piace parlare con loro. Mi piace stuzzicarli e sono un geek sullo sci-fi/fantasy anche io e amo davvero le persone e le persone stravaganti e interessanti. E i fans di Supernatural sono pieni di questo genere di persone. Per cui sono tipo in un posto felice. E' fantastico. Non vedo l'ora di incontrarli e spero davvero di non dire o fare qualcosa di stupido. Sono un giocherellone, non ho molte censure o limiti e sto cercando di ricordare che il mondo sta guardando. Intrattengo per vivere e cambio ruoli per vivere e non posso fare a meno di continuare a farlo. E sono fantastici. Sono davvero fantastici. Ho detto a qualcuno che è come avere amici intorno a cui parli di continuo. Ho il mio team personale. Vado su Twitter e dico: 'Ehi ragazzi, come faccio questa cosa? Fatemi sapere". Ho il mio team da PR, è fantastico. Amo i fans. Sai cosa ho fatto l'altro giorno? Qualcuno mi ha detto su Twitter, "Sono alla convention di Chicago...sono in fila per vedere Jensen per un autografo" e sono tipo, "Chiedi a Jensen della caduta." E loro sono tipo, "Cosa?" Io sono tipo, "chiedeteglielo, io non ve lo dirò che tipo di domanda è," ma amo il fatto che mi ha twittato di nuovo dicendomi: "Ha detto che non va bene". Sono tipo, fantastico, ho dato dei messaggi alle persone da dire a Jensen alla convention di Chicago. Sono tutto sorridente e lo sto amando. Per cui si, sono fantastici, un fantastico gruppo e sono la ragione per cui Supernatural ovviamente è andato avanti per otto anni, perchè queste persone amano e supportano lo show. Per cui, è figo abbracciarli e dire: 'Ehi ragazzi grazie per avermi con voi, per lasciarmi venire nel vostro show e mi fa piacere che vi piaccia quello che sto facendo".
 
 
Ty Olsson parla di Benny con 'Tv Line'! - 31/10/12
Sono stato preso alla sprovvista dalle scene tra Benny e Dean nella premiere. Quanto è vicino il loro legame?
E' estremamente vicino. Ed è vicino in un modo che solo poche persone possono capire. Mi è piaciuto questo essere dietro alle linee nemiche, in una battaglia in un territorio ostile. Questi due sono stati in guerra, fianco a fianco, contro il nemico per un anno in Purgatorio. Un legame simile, solo persone che fanno parte del mondo militare e che hanno affrontato una situazione simile possono cominciare a capire. La loro connessione raggiunge un livello che molte persone non sperimentano nelle loro vite. E' l'assoluta dipendenza da un'altra persona per la sopravvivenza, la compagnia e la salvezza. Questa connessione è così difficile da descrivere.

Quando Benny ha approcciato Dean la prima volta, sembrava che gli servisse solo come necessità per uscire. Ci sarà un punto in cui passerà da quello a qualcosa di più?
Si, vedremo piccoli barlumi di come è successo questo nei flashbacks del Purgatorio. Continuo a dire, che potrebbero fare una stagione intera di quello che è successo in Purgatorio. Vedremo come alcune di queste connessioni cresceranno più forti e come si sia sviluppato in qualcosa di più profondo e personale. Ma sono suggerimenti. Non andremo completamente dentro la cosa. Avremo momenti e barlumi di questo e flashbacks di momenti della loro connessione e come quella fiducia sia stata guadagnata in modo che è diventato di più che mera necessità.

In questa settimana, Dean deve aiutare Benny. In che tipo di guai si è messo?
Nell'episodio 4x05 "Blood Brother", impareremo il motivo per cui è in Purgatorio, come ci è arrivato. Impareremo di più della storia di Benny. I guai in cui Benny si mette hanno a che fare con qualche conto in sospeso, per dirla così. C'è una ragione per cui voleva uscire dal Purgatorio e un bisogno di pulire questi conti in sospeso e risolvere quello che è successo in precedenza. C'è davvero un'interessante storyline su dove lui arriva e come è andato in Purgatorio e come è morto e come è stato trasformato. E' una forza che lo pone nel bel mezzo di una situazione piuttosto incasinata. Ed è potente abbastanza per lui che diventa la sua unica focalizzazione. Questo è quello che lo guida ad uscire dal Purgatorio, il motivo per cui cerca Dean.

Benny inseguirà il suo Creatore. Perchè è così importante per lui?
E' tutto relazionato a come è stato creato, a come è finito in Purgatorio, e l'ossessione che ha per correggere le sue situazioni. Ci sono alcuni temi di vendetta in questo episodio. E molti temi sulla famiglia. E' una cosa interessante, perchè comincia a mostrare quello che Benny ha dovuto affrontare e che lo rende più solo al mondo.

E com'è la riunione tra Dean e Benny? Anche se sotto queste circostanze sono felici di rivedersi?
[Ride] Si, Benny è certamente felice di rivedere Dean. Quando si appoggia a Dean, ha bisogno di un amico, di sicuro. Si riconnettono. Vedremo una parte umana di Benny in questo episodio. Vedremo molto di chi è, e il motivo per cui è quello che è, il motivo per cui ha scelto di non bere più sangue e quello che vuole dalla vita. Ci sono alcuni stravolgimenti che sono molto, molto buoni. Sono eccitato per tutti quelli che vedranno l'episodio perchè gli autori sono stati straordinari. E' fatto così bene.

Questo episodio segna anche il primo incontro tra Sam e Benny. Come va?
Penso sia facile dire che non ci abbracciamo. (Ride) Sam e Dean hanno passato la loro intera vita da adulti a cacciare mostri come Benny. Per Sam, questa è tipo un esplosione mentale perchè suo fratello è improvvisamente amico-amico con un mostro. In questo primo incontro non c'è molto dialogo. E' un breve incontro. E' una scena breve, ma è una scena potente, solo nel vedere la tensione che cresce tra i tre, dove Dean chiaramente protegge Benny. Ci lascia col sapere che ci sarà molto conflitto e molti problemi irrisolti tra Sam e Dean - dopo che ci abbracciamo, ovviamente. (Ride).

Quanto onesto è Dean con Sam sulla sua storia con Benny?
Penso che questa sia una domanda per Jensen. Ma sospetto che è una di quelle cose come quando senti storie di persone che sono tornate dopo una lunga permanenza in zone di guerra. Non è qualcosa di cui vuoi parlare. Non vuoi parlare di quello che è successo mentre eri in trincea, le cose che hai visto, le cose che hai fatto. Sospetto che non sia facile per Dean discutere questo con suo fratello - il suo cambiamento e il motivo e il come ne sia uscito. Ci sono sintomi di shock post traumatico sia in Benny che in Dean. Non penso che sia un qualcosa in cui Dean possa semplicemente sedersi e dire, 'Ok, ecco quello che è accaduto lo scorso anno'. Questa cosa probabilmente aggiunge conflitto - il fatto che non sia capace di aprirsi.

Dean e Benny ovviamente sono usciti dal Purgatorio, ma Castiel non è scappato con loro. Giocano un ruolo in questo?
Questa situazione sarà rivelata più avanti. Non posso dirvelo altrimenti la polizia arriva e mi spara.

Dobbiamo parlare di una scena che mi perseguita fin dalla season premiere: quando vediamo Benny parlare con Dean al telefono, è fuori da un funerale. Dovremmo leggerci qualcosa in questa scena?
Dovreste assolutamente leggerci qualcosa perchè è quello che gli autori vogliono. Vogliono che voi andiate: 'Cosa diavolo sta facendo lì?' (Ride). E' esattamente l'obiettivo di quella scena, per cui non sappiamo bene cosa sta succedendo e cosa significa e come sarà affrontata in futuro. E sarà affrontata, ma in modo sottile. Ho descritto Benny come un personaggio che è perso tra i mondi. Anche se è tornato nel mondo reale, è ancora in Purgatorio e sta cercando di trovare chi è e dove appartiene. Quella scena vi dà sfumature sottili del combattimento interiore di Benny.
 
 
L'attore Ty Olsson parla del suo Benny con il sito 'Celebuzz'! - 31/10/12
Quando eravamo sul set, Jensen ci ha detto che gli piace molto la storia tra Benny e Dean, non solo perchè è una parte diversa del suo personaggio, ma anche perchè gli piace molto lavorare con te.
Bè, prima ho staccato a Jensen un largo assegno per dire cose carine su di me!

Come avete lavorato nello sviluppare il rapporto tra i personaggi?
Non abbiamo discusso il loro rapporto prima. Entrambi facciamo questo da tanto tempo, per cui facciamo i compiti a casa, e quando ci mettiamo insieme sappiamo cosa apportiamo al tavolo. La cosa grandiosa nel lavorare con un attore come Jensen è che è presente, e disponibile e generoso come attore... quando lavori con qualcuno bravo come lui, ti fa alzare la posta. Per cui non c'era un piano di qualche tipo, ma ne abbiamo parlato dopo. Quando siamo in pausa, siamo tipo: 'Cosa ne pensi di questo?'

Come vedremo la connessione tra Dean e Benny crescere mentre sapremo di più del loro tempo passato in Purgatorio?
Penso che quella connessione inizi come fratelli d'armi e come persone che si appoggiano all'altro per sopravvivere in Purgatorio, ma dopo questo, è inevitabile che cominceranno a conoscersi meglio e in modo più personale. E' in questi momenti di alto stress, per chiunque, e una costante paura della morte che ricerchi un altro essere umano e una qualche tipo di connessione...Ovviamente molto di questo è successo in Purgatorio, ma ora che sono fuori da lì e sono tornati nel mondo reale, hanno entrambi quel problema di riassestarsi nella società. C'è anche quella connessione per entrambi del tipo: 'Ok, bè, suppongo che dobbiamo tornare alle nostre vite'. E come affrontiamo questo nel mondo reale? Non è come se possono frequentarsi sempre, e lo vedrete in 4x05 "Blood Brother" un pò di più del tipo di connessione che c'è tra i personaggi. La vedremo approfondirsi.

Pensi che Benny sia onesto e stia mantenendo il suo naso pulito, come Dean gli ha raccomandato di fare? O ci sono stati momenti che non abbiamo visto dove è tornato alle sue abitudini da vampiro?
Penso che sia diretto con lui. La storyline più interessante, e il modo dove stanno andando gli autori, è che Benny sta affrontando la sua fame e ha questo conflitto sul non essere umano ma allo stesso modo non fa parte del mondo dei vampiri. Questo mostra pesantemente il tormento che Benny ha. Penso che Benny sia ancora in Purgatorio. Non è in Paradiso, non è all'Inferno, è perso. E' ancora in battaglia, ma è in battaglia con se stesso, ed è la battaglia più difficile fino ad ora perchè non appartiene a niente.

E' una parte di Benny il provare a trovare un modo per tornare in quel posto che ha chiamato 'puro'?
Sai come tante persone passano anni in prigione, e sono incapaci di vivere fuori, e continuano a tornarvi? C'è una certa possibilità che è qualcosa che cerca di risolvere. Ma non penso che puoi tornare in Purgatorio così facilmente! E penso anche che ci sia una forza in lui che cerca di trovare un modo per connettersi con il mondo.

Quando abbiamo visto Benny e Castiel incontrarsi in Purgatorio, non è andata molto bene. Benny si riscalderà nei suoi confronti?
Non penso che 'riscaldarsi' sia la parola! (Ride) Penso che il bisogno di sopravvivenza li mantenga in disaccordo per via dei parametri che hanno stabilito nelle prime scene del Purgatorio. Non penso che diventi una situazione amico-amico, penso ci sarà sempre un terzo incomodo, e in questo caso, ruota.

E' l'analogia da terzo incomodo, anche come Benny si sente verso Sam quando Dean chiama suo fratello per aiuto in 4x05 “Blood Brother”?
Penso che Benny capisca il conflitto che Dean sta passando, riguardo al far sapere la cosa a suo fratello. Penso che Benny sia consapevole che Dean è combattuto tra il suo vero fratello e il suo fratello in armi, per modo di dire, e Benny non lo spinge troppo su quel bottone perchè Benny è abbastanza intelligente da non mettersi in mezzo tra loro. Sta cercando una connessione, non sta cercando di disconnettere gli altri.

Procedendo nella stagione, come sarà coinvolto Benny nell'aiutare Dean con i casi, tipo la ricerca delle tavole?
Non so niente di questo a questo punto. Gli episodi che arriveranno con Benny, Benny è in una situazione dove è focalizzato sulla sua situazione ora come ora, e non so se ci sia spazio per lui per aiutare con qualcos'altro. Abbiamo dei grandi episodi che arriveranno che parlano molto da dove Benny arriva e i suoi combattimenti interiori, e vi diranno molto su Benny.
 
 
L'attore Ty Olsson intervistato dal sito 'Winestainedlife'! - 25/10/12

C'è un nuovo mostro in città in 'Supernatural' e so che stiamo tutti aspettando impazientemente di saperne di più. Anche se non vedremo il Benny di Ty Olsson nell'episodio di stasera, avremo tanto di lui nell'episodio della prossima settimana 8x05 "Blood Brother". Ha recentemente preso del tempo dalla sua piena schedule per rispondere ad alcune domanda per me e le sue risposte sono troppo fantastiche per tenerle per me per un'intera settimana.

Sei comparso in Supernatural prima. Puoi dirci com'è stato tornare in uno show come nuovo personaggio e come è successo?
Questo è un qualcosa che accade frequentemente, particolarmente in shows a lunga durata come 'Supernatural.' In 'True Justice' con Steven Seagal ho interpretato due personaggi diversi in diverse stagioni. Sono fortunato ad avere l'abilità di riuscire a cambiare il mio aspetto facilmente e avere una certa disposizione nel fare questo. Tornare in Supernatural è stato interessante perchè la crew è stata con lo show per così tanti anni, per cui è stato fantastico avere quel momento di 'Oh, ecco dove sei stato!'. A parte l'essere vampiri, Benny e Eli non sono molto simili. Ma hanno lo stesso aspetto, non pensi?

Qual'è la tua parte preferita nell'interpretare Benny? E la tua parte meno preferita?
Amo le storie che stanno dando a Benny. E' un personaggio complesso che combatte con la realtà di quello che è. Un vampiro affamato di sangue..anche se a differenza di un tipico succhia sangue la sua coscienza e la sua anima lo lasciano in un costante tumulto. Tenere la sua fame a bada e cercare un posto in cui possa adattarsi lo lasciano perso tra il mondo umano e quello suo da predatore. Penso che in molti modi Benny sia ancora in Purgatorio. Non c'è davvero una parte negativa nell'interpretare Benny, faccio quello che amo per vivere e ho avuto l'opportunità di interpretare questo fantastico, ben scritto e complesso personaggio. Cosa c'è da non amare? Se dovessi scegliere qualcosa direi che pare passare molto tempo sporco...ahaha.

C'è qualcosa di cui non hai ancora avuto l'opportunità di fare come Benny che ti piacerebbe fare?
Un combattimento epico e con un bagno di sangue davanti alla telecamera...un ballo di morte bellissimo e violento con la canzone “Benny and the Jets,” che suona in sottofondo...

Il fandom di Supernatural è molto appassionato e protettivo verso lo show. Com'è stata la tua esperienza con esso fino ad ora?
Amo i fans, sono un pò bizzarri come me, molto appassionati e mi fanno ridere ad alta voce ogni giorno. Mi è davvero piaciuto riuscire a connettermi con loro su twitter. Stiamo facendo un piccolo contest al momento...chi arrossisce di più...li sto distruggendo! E' molto divertente e sono grato che ci siano così tante persone che stiano apprezzando il mio lavoro come Benny. Non solo questo ma pare che io abbia il mio piccolo team su internet!! Sono stati così d'aiuto!

Sei recentemente stato annunciato come guest star alla convention di Vancouver di Supernatural. C'è qualcosa di specifico di cui non vedi l'ora? Qualcosa di cui hai segretamente paura?
Sono così eccitato di avere l'opportunità di fare alcune conventions nel 2013. E' una grande opportunità per me di viaggiare, incontrare i fans, e forse strizzare un pochino...se ho una paura...perdere un pò del mio anonimato. Sono stato fortunato nel riuscire a lavorare molto attraverso gli anni, ma non mi sono mai dovuto preoccupare che se facevo qualcosa di stupido (il mio unico altro talento) tutti lo avrebbero saputo. Ho già promesso ad alcune fans una notte fuori a fare karaoke e ad ubriacarsi...*sospiro* suppongo sia inevitabile.

A parte Supernatural, ovviamente, c'è un altro show in televisione che ti piace guardare?
Non ho molto tempo per guardare molta televisione devo essere onesto...ma ho recentemente iniziato a guardare 'The Walking Dead' e sto apprezzando la prima stagione parecchio.

Qualcosa di cui sei imbarazzato e che non vuoi ammettere di guardare regolarmente?
Ho due bimbe piccole per cui quando sono con me la televisione è perennemente sui canali per bambini...e confesso che mi hanno fatto guardare alcuni programmi. Ho sempre pensato che 'Hannah Montana' fosse un bello show ahaha...Nooooo non l'ho mai visto da solo...ma l'ho guardato e si, ero curioso di vedere come la serie sarebbe finita...ho visto tutti gli shows per bambini e adolescenti là fuori...'Witches of Waverly Place' è piuttosto carino anche lui..e 'Suite Life'..ok...mi fermo.

Qual'è la cosa più importante che i fans di Supernatural dovrebbero sapere su di te?
La cosa più importante che i fans dovrebbero sapere su di me? Indosso i boxers, non gli slip. E no, non annuserò Jared, Jensen o Misha per voi. Anche se sono sicuro che odorano in modo fantastico come dite.

 
 
Misha Collins intervistato da 'Tv Overmind' & 'The Hiffington Post'! - 22/10/12
Ecco alcuni spoilers rilasciati da Misha Collins a 'Tv Overmind' & 'The Huffington Post' sul destino di Castiel!
Abbiamo visto il tempo di Castiel passato in Purgatorio brevemente in alcuni flashbacks del secondo episodio di Supernatural (oh, quel finale come cliffhanger!), ma presto di più del suo destino sarà rivelato. Durante una visita sul set di Supernatural a Settembre, Misha Collins ha lanciato un grande spoiler: Castiel uscirà dal Purgatorio. E' giusto, gente, qualsiasi sia stata la ragione del perchè il nostro angelo preferito è rimasto rinchiuso in quella dimensione, tornerà sulla terra. Misha non ha condiviso l'attuale processo di come Castiel uscirà, ma questi sono dettagli, giusto? Quando Castiel tornerà a godersela, vedremo qualcosa che non è mai stato tipico di Supernatural: Castiel passerà un pò di tempo con Sam. Ora che Castiel è fuori dal Purgatorio, Misha ha detto che lo show ha appena iniziato "a giocare sulla dinamica tra Sam e Cass" ma poi ha continuato scherzando che spera che questo finisca perchè "significa che lavorerò con Jared di più". Per quanto riguarda i sentimenti di Sam su un suo possibile rapporto più vicino con Castiel, Jared Padalecki ha scherzato dicendo: "Sam ha sempre pensato che Cass fosse strano. Capelli strani. Il suo naso è divertente, la giacca..." Ma seriamente, Sam sarà felice quando Castiel uscirà, a dispetto della loro storia irregolare: "Penso che quando Sam stava cacciando attivamente, penso che lui e Cass non abbiamo mai visto le cose allo stesso modo e Cass comprensibilmente aveva qualche risentimento verso Sam. Voglio dire, Sam si è sbaciucchiato la cosa che Castiel odia di più... i demoni. Per cui Cass, essendo il tipo nobile che è, lo ha sempre rinfacciato a Sam. E Sam è un ragazzo intelligente, lo capisce. Penso che ora, Sam abbia la tendenza di cercare e prendere la strada più alta, che qualche volta lo mette in una brutta situazione come 'le buone intenzioni lastricano la strada per l'Inferno', ma ora, è semplicemente felice di rivedere Cass".

Parliamo un pò di Supernatural, dato che l'ultima volta che abbiamo visto Castiel nel secondo episodio, era in una situazione difficile e le cose sono finite in un modo infausto con lui che chiamava Dean. Puoi dirci cosa potremmo vedere di Cass da qui?

Bè, vedremo esattamente cosa è successo lì. L'episodio due è stato solo un assaggio e vedremo la cosa completa di quello che è successo in Purgatorio dopo di quello. Cass uscirà dal Purgatorio, ma ci sarà una domanda del come e perchè.

Puoi rivelare qualcosa sul perchè Dean è così guardingo su cosa può essere successo a Castiel, specialmente con Sam?
Penso che Dean non sappia la storia completa. Per cui più che Dean che è guardingo, è una questione che non sa la storia completa, e penso che si senta in colpa un pò su quello che è successo. E Dean affronta il senso di colpa in un modo infantile [Ride].

Benny era in qualche modo antagonista verso Castiel nel loro primo incontro, come progredirà il loro rapporto da lì?
Praticamente Benny e Cass... Francamente, il modo in cui la vedo io, anche se non è stata indirizzata la cosa negli scripts, penso che Cass sia un pò geloso che Dean abbia un altro amico. Penso che non gli piaccia. E il rapporto tra Dean e Benny certamente evolverà in un'amicizia, anche se è sempre carica di molta tensione.
 
 
'Tv OverMind' intervista Misha Collins sul Set della Season 8! - 29/09/12
Per quanto riguarda Misha Collins, posso solo dirvi poche cose ora come ora, almeno fino a quando non vedremo di più di Castiel. Ci ha comunque dato un lampo sullo stato di Castiel in Purgatorio: "Penso che l'esperienza di Cass in Purgatorio è formata da tutto quello che c'è stato prima." Misha ha lasciato intendere che il Purgatorio è, in qualche modo, un posto per Castiel per espiare i suoi peccati commessi nella sesta e nella settima. "E' un posto duro per Cass. Penso che in qualche modo lui pensi di meritarlo." Non affliggetevi, fans di Castiel, ci saranno molte cose che arriveranno con Misha! Dei primi 8 episodi della stagione, è in quattro di essi, e gli episodi 7 e 8 sono quelli che i fans di Cass non si vorranno perdere!
 

 
 
Incontriamo Ty Olsson e scopriamo alcune curiosità su di lui! - 29/10/12
La season premiere dell’ottava stagione è fantastica, ed ha il potenziale per rinvigorire una serie che molti fan pensavano fosse arrivata all’ultima stagione. Un fattore importante nell’episodio è l’introduzione di Ty Olsson che interpreta Benny, un vampiro che è stato in Purgatorio per metà secolo finché non incontra Dean (Jensen Ackles) un umano bloccato lì e finalmente trova una via d’uscita. Benny manca dalla Terra da cinquant’anni, quindi è comprensibile che non riesca ad adattarsi bene, ma quello che più sorprende è quanto profondamente riesca a capire lo sforzo che fa Dean nell’adattarsi. Innegabilmente i due uomini si sono avvicinati molto durante il tempo passato in Purgatorio, e data l’avversione generale di Dean verso i mostri, lo show ci dovrà dare parecchie spiegazioni, e non vediamo l’ora che ci vengano mostrate sullo schermo. Non è la prima volta che Olsson, un prolifico attore canadese con venticinque anni di attività televisiva alle spalle, appare in un episodio di Supernatural. Ha interpretato un altro vampiro di nome Eli nella seconda stagione, e ai produttori è piaciuto così tanto che l’hanno richiamato per un altro ruolo. E’ anche conosciuto per aver lavorato nella serie “Defying Gravity”, “Battlestar Gallactica”, e interpreterà di nuovo Phil in “The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte 2”. Conosciamo un po’ Ty.

Qual è la canzone più imbarazzante sul tuo I-Pod?
Ne ho parecchie. Ho diviso il mio account su iTunes con mia moglie e mia figlia per parecchio tempo. Pessima musica degli anni ottanta… “I am the Warrior” di… Pat Benatar? Non so neanche chi sia il cantante. Mi vergogno.

Hai qualche ossessione/dipendenza/peccatuccio verso la cultura pop attuale?
UFC (organizzazione di arti marziali miste statunitense). Assolutamente dipendente. Conosco moltissime mosse di allenamento delle arti marziali miste. Conosco molti dei soprannomi dei lottatori e le loro statistiche. Ho dei seri problemi.

Hai mai incontrato un personaggio famoso che ha tirato fuori il fan che è in te?
Sono andato alla manifestazione dell’UFC a Vancouver per vedere The Iceman Chuck Liddell combattere contro Rich Franklin. Ha perso per KO e poi si è ritirato. Stavo pranzando giù in un patio in centro e quando l’ho visto passare… Sono saltato su dalla sedia e ho spaventato a morte mia moglie. Pensava che stessi per picchiare qualcuno tanto il mio sguardo era intenso. Gli sono corso incontro per stringergli la mano e dirgli “Bell’incontro. Carriera fantastica. Grande fan” Sdolcinato come una fan di Justin Bieber… Ho dato il peggio di me.

A quale alimento non riesci proprio a resistere?
French Canadian Poutine (patate fritte mescolate con scaglie di formaggio e coperte di salsa calda). Un buon Poutine è il paradiso e il sesso mescolati insieme.

Hai qualche strana fobia?
Ho sempre paura di avere una malattia mentale senza sapere di averla. Non è la cosa più spaventosa? E se fossi completamente pazzo e tutti lo sapessero tranne me? Cioè, so di essere un po’ fuori ma sentirselo dire con una diagnosi ed essere etichettati “Lei, signore, è clinicamente blah blah blah blah”
- non voglio quel peso. Beatamente ignaro, leggermente pazzo è la cosa migliore.

Se potessi essere in qualsiasi altra parte del mondo ora, dove vorresti essere?
Qualsiasi posto va bene basta che sia con le mie figlie. Bene, ora mi mancano e ho voglia di Poutine.

Per cosa i tuoi amici ti prendono in giro?
Per la mia pessima memoria. Vivo alla giornata… a volte anche troppo… Chi ha spazio per il passato? Per quello ci sono le foto e i video.

Qual è la cosa più strana che tieni nel tuo borsello o nel portafoglio?
Mi piacerebbe avere un borsello, tengo troppe cose nelle mie tasche. Indosso i pantaloni con le tasche enormi solo per metterci le cose. Amo ritrovarmi cose della mia ultima uscita. Soldi, numeri di telefono… E’ come in “Una notte da
Leoni”. Guardo le mie tasche e dico “E questo da dove spunta?” non posso neanche tirare fuori le cose dalle mie tasche.
 
 
Il sito 'PostCity' intervista Liane Balaban e 'Huffington Post' Misha Collins sul loro ruolo! - 02/09/12
La maggior parte delle persone nel loro primo giorno di un nuovo lavoro comprerebbero una nuova maglietta o pulirebbero le proprie scarpe. Ma per l'attrice nata a North York Liane Balaban, è stato mettersi di fronte a You Tube per imparare come sentire il polso ad un cane. Balaban la vedremo sullo schermo quest'autunno nella nuova stagione di Supernatural, lo show della CW in cui si combattono i demoni, e interpreterà un interesse amoroso per l'attore principale Jared Padalecki. Oltre ad essere la compagna del personaggio di Padalecki, il suo personaggio sarà anche un veterinario.

“Pensavo che almeno avrei saputo dove mettere le mani quando mi avrebbero messo di fronte un cane" dice Balaban, spiegando il motivo per cui ha cercato di imparare le procedure diagnostiche dalle clips su Internet. Con suo sommo solievo, ha scoperto quando è arrivata sul set, che non aveva bisogno di tornare al suo addestramento fatto da You Tube, i produttori avevano portato sul set dei veterinari esperti per farle vedere come si faceva. "Mi hanno mostrato come tenere delle pinze e come tamponare un animale ferito", dice. Balaban arriva nel drama alla sua ottava stagione, e ama far parte di un cast così ben assortito ed essere "la nuova ragazza a scuola". Ma, dice: "Fortunatamente tutti sono carini. E felici perchè stanno facendo uno show che funziona davvero". In Supernatural, Balaban interpreterà il ruolo di Amelia. Anche se i produttori non vogliono rivelare nulla su dove il suo personaggio porterà, anche la Balaban dice di non saperlo - sembra che anche se Padalecki combatte i cattivi dal sottosuolo, Balaban potrebbe avere qualche demone interno da sconfiggere. Il suo personaggio è descritto come avere 'un anima danneggiata'. L'attrice, che è apparsa nel drama sci-fi 'Alphas', è eccitata di entrare in questa serie avventurosa e fantasy. Avendo parlato precedentemente sulla sua passione per i problemi delle donne e come vengono rappresentate sullo schermo, Balaban dice che il genere sci-fi e fantasy di solito presenta: "Personaggi femminili più ricchi e potenti".

Ecco alcuni dettagli rilasciati da Misha Collins a 'Huffington Post' su quello che accadrà a Castiel in questa stagione!
Fortunatamente per i fan di Supernatual che Random Acts ha ispirato, Collins è ancora ricorrente nello show cult, che inizia la sua ottava stagione
Mercoledi 3 Ottobre sulla CW. Il suo personaggio, l’angelo Castiel, ha avuto un percorso abbastanza tumultuoso dalla sua introduzione della quarta stagione, ma Collins ha promesso un pochino più di equilibrio quando lo show ritornerà. Vi dico che Cass... per la maggior parte del tempo, lo caratterizzerei come sano di mente, così il suo cervello è tornato, non è così svitato come lo era alla fine della stagione” ci ha preso in giro “ma lui è pieno di rimorso e rimpianto e disgusto di sé, e se questo non fosse abbastanza, si è battuto, è malconcio ed è bloccato in Purgatorio, quindi è una situazione abbastanza di merda... ma (i suoi poteri) funzionano, per la maggior parte, in Purgatorio. Lui non è totalmente flaccido lì, il che è buono, ma è il Purgatorio, quindi non è perfetto”. Quando abbiamo parlato, Collins era in procinto di filmare il quinto episodio, e ci ha confermato che fino ad ora, ha solo scene che coinvolgono Castiel in Purgatorio. Ha inoltre avuto l’opportunità di interagire con Ty Olsson (Benny), lo “strano compagno di letto” (e pericoloso vampiro) che lo showrunner Jeremy Carver ha promesso sarebbe rimasto coinvolto con Dean (Jensen Ackles) e Castiel mentre essi sono intrappolati in questo ambiente ostile. “Ho avuto poche scene con lui fino ad ora” ha detto Collins “La relazione (tra Dean e Benny) è agli inizi e credo che Cass sia un po’ geloso di questo, come un dato di fatto”.
 
 
'IGN TV' intervista Misha Collins a proposito del suo personaggio! - 16/08/12
Con Supernatural che arriverà alla sua Ottava stagione questo autunno, ho recentemente avuto l'opportunità di parlare con il membro del cast Misha Collins per conto di 'IGN TV', il quale indosserà ancora l'impermeabile dell'angelo Castiel. Collins doveva avere le labbra serrata sulle cose specifiche di quello che avverrà nella nuova stagione, sulle conseguenze di un cliffhanger che ha trovato sia Dean che Cass in Purgatorio, solo per vedere Cass svanire lasciando solo Dean. Ma abbiamo discusso argomenti come lo stato mentale di Castiel nell'ottava, il ritorno di Jeremy Carver come nuovo showrunner, l'evoluzione di Castiel attraverso gli anni e il fanbase che Collins ha assimilato come risultato.

Sono sicuro sia sempre un pò difficoltoso quando le cose cambiano dietro le quinte, ma è stato anche eccitante per voi veder ritornare Jeremy Carver nel
la serie come showrunner, e vedere cosa porterà sul tavolo?
Si, è divertente per un personaggio come il mio. Lo show non può andare avanti senza Sam e Dean, ma abbiamo visto che lo show è iniziato senza di me e può andare avanti senza di me. Per cui si, ogni volta che c'è un cambio di guardia, sono nervoso, non sempre senza un motivo. Ma è divertente perché ogni volta penso di sapere cosa succederà nello show, e invece accade qualcosa di diverso. Alla fine della scorsa stagione pensavo: "Ehi, grazie a Dio mi hanno lasciato in Purgatorio con Dean. Sarò sicuramente importante nella prossima stagione"
. Poi c'è stato un pò di confusione dove non era chiaro se tornavo del tutto, e il modo in cui ritornerò non è quello che mi aspettavo. Tornerò in modo molto più significativo in questa stagione rispetto alla scorsa.

Stavo parlando con Jeremy prima, e stava dicendo che ci sarà certamente del drama tra Dean e Castiel in questa stagione. Ti hanno dato qualche informazione su come si svolgerà?
Si. Anche se per essere completamente franco con te, mi hanno solo dato qualche accenno. Non sono esattamente sicuro su come si svolgerà. Ma si la domanda persistente che era parte del cliffhanger-dove cazzo è andato Castiel?
Avrà una risposta diretta nel secondo episodio. Non verrà lasciata in sospeso. Sapremo cosa sta succedendo con quello.

Sam e Dean potranno pure essere l'anima dello show, ma chiaramente tu hai un
appassionato fanbase tutto tuo tra i telespettatori di Supernatural. Non erano molto felici quando non eri nello show a metà della scorsa stagione. Posso immaginare che sia piuttosto gratificante vedere come le persone si connettono a te e al personaggio.
Si, lo è. E' divertente, per qualsiasi ragione, sono sempre un pò sorpreso da questo perchè in qualche modo non mi vedo in quel modo. Il mio punto di vantaggio è l'anormalità. E non è perchè sono umile, perchè non lo sono (ride). E' solo che non ho un'altra base di confronto o qualcosa del genere, per cui penso: "Oh forse questo è come è per tutte le altre persone nello show." Ma in ogni caso, ho visto che c'è stata una reazione piuttosto grande da parte dei fans nei confronti del mio personaggio, ed è cresciuta con il tempo. Sono veramente grato per questo, per una miriade di motivi. Uno, ha possibilmente contribuito al fatto che sia durato così tanto nello show. Non so se sia stato per via di un interesse creativo da parte degli autori o se ci fossero altri fattori. Ma è anche divertente interagire con i fans e giocare con quella dinamica ed essere in grado di dire parole come: "Ho fans". Solo svegliarti al mattino e dire una cosa simile a te stesso ti gonfia. Non so quello che sto dicendo. Sto solo parlando a vanvera.

Bè, te l'ho detto al
'Comic-Con', ma vivo con qualcuno, mia moglie, che mi menziona costantemente il fatto che Castiel sia il suo preferito. Per cui posso definitivamente attestare tutto questo!
Sai, almeno concretamente, una fan.

La scorsa stagione, quando sei tornato alla fine, chiaramente, il tuo stato mentale stava fluttuando. In questa stagione, sarai un pò più in linea con il Castiel che conoscevamo in precedenza?
Decisamente più in linea. Penso che abbia avuto qualche seria rotella mancante alla fine della scorsa stagione. Ha dovuto riabbottonarsi e rimettersi in sesto per riuscire a sopravvivere in Purgatorio. Per cui vedremo una versione di Castiel, che ricorda definitivamente il Castiel della quinta, quello che conoscevamo prima. Ha molte più cose sotto la cintura adesso. E' un pò più esausto, un pò più chiacchierone e un pò più maturo
. Sono eccitato da questo. E' una versione del personaggio che avverto abbia un gran potenziale.

Alla fine della quinta, hai avuto una gran frase che conteneva "ass-butt"
!
Quella è un classico.

Le persone ti quotano tanto quanto lo fanno nel mio ufficio?
Non posso sapere quanto spesso lo dicano nel tuo ufficio, ma ho visto molte magliette con quell'iscrizione. Per cui si. E' divertente, non sai mai le cose che resteranno potenti. Mi ricordo di aver visto la season premiere della quarta, e l'ho vista con i produttori di Supernatural. Avevano fatto questa piccola festa e mi avevano invitato. Mi sono detto: "Oh fantastico, ci vado." A quel punto pensavo che avrei fatto solo un paio di episodi. Sera Gamble si è avvicinata a me e mi ha detto: "La tua vita sta per cambiare." E io ero tipo: "Sei pazza. Non so di cosa tu stia parlando." Ma si, questo ruolo per qualsiasi ragione è rimasto. Poi alcune cose che questo personaggio ha fatto
il suo guardaroba ad esempio, vedo persone vestite da Castiel di continuo. Quando ero al 'Comic-Con', c'erano tre ragazze della con tutte vestite da Castiel. Mi sono avvicinato a loro, non sapevano che ero io e mi sono fatto una foto con loro. Poi ci sono frasi come "Ehi, ass-butt." Ci sono delle piccole cose che per qualche ragione ti rimangono impresse. E' divertente vedere quali siano. Ogni tanto ci sono momenti in cui mi umilio e spero che quello che sto dicendo non rimanga impressa.

Hai poi detto chi eri a quelle tre ragazze?
Lo hanno scoperto da sole e mi hanno letteralmente rincorso mentre scappavo via.

Ovviamente, Castiel si è evoluto e ha avuto tutte queste diverse esperienze. Ma è divertente per te
senza farlo troppo ovviamente a questo punto toccare quelle volte in cui dice quelle cose che ti ricordano che non era uno di noi per molto tempo e non conosce i nostri modi di fare?
Si, non penso sia una cosa che andrà mai via. Non ho visto tanti scripts dell'ottava, per cui non posso parlare di come esattamente sarà nel corso della stagione, ma penso che a volte queste cose vengono giocate troppo solo per una questione di comicità. Qualche volta leggo queste frasi e penso: "Ahh, come faccio a renderlo reale? E' tipo una presa in giro." Ma penso che una piccola parte di esso sia buona. Essere troppo una spalla comica è tipo: "D'accordo, ci sono." Ma è una parte di lui in fondo. Non fa parte di questo mondo. Ma non puoi mai sapere cosa succederà in questo show. Castiel potrebbe essere un grassone davanti alla tv alla fine di questa stagione. Non lo so.
 
 
Misha Collins parla del grande ritorno di Castiel con 'Huffington Post'! - 04/08/12
I fan di Supernatural non hanno visto molta azione angelica nella settima stagione dello show della CW, ma questo sta per cambiare secondo Misha Collins, che interpreta Castiel. Al party della 'Television Critics Association Summer Press Tour' della CW, ho parlato con Misha Collins in merito a quello che i fan possono aspettarsi dal suo personaggio nell’ottava stagione, che è sotto la guida creativa di un nuovo showrunner (e parte dello staff di scrittori in precedenza) Jeremy Carver. In breve: Vedremo Castiel piuttosto spesso, almeno nella prima parte della stagione, e sarà più enfatizzata la relazione tra l’angelo e i fratelli Winchester, soprattutto con Dean. Cas apparirà la prima volta nel secondo episodio, che è un flashback di Dean e Cas in Purgatorio, dove sono finiti nel finale della settima stagione. Al party ho parlato brevemente con Carver e mi ha detto che gli scrittori al momento stanno lavorando al nono episodio e che Cas apparirà regolarmente in questo primo gruppo di episodi (anche se non ha precisato per quante volte). Quando la stagione 8 inizia è passato un periodo di tempo considerevole da quando abbiamo lasciato Dean e Cas in Purgatorio, e come abbiamo saputo nel panel dello show al Comic-Con 2012 e dalle interviste al cast, i fratelli saranno stati separati per un po’ al momento in cui i Winchester torneranno sui nostri schermi. E per quanto riguarda il nostro angelo preferito sembra che sarà più simile al vecchio Cas, piuttosto che al mentalmente disturbato o ebbro di potere Cas che abbiamo visto nella settima stagione.Ho scritto molto sulla mia disaffezione per l’ultima stagione e mezzo di Supernatural e qualcuna delle mie riserve è emersa nelle domande che ho posto a Collins. Come sempre Collins ha risposto sinceramente, ma è stato anche un po’ irriverente. I fan sanno quanto ami scherzare a volte, ma è stato anche molto ponderato riguardo a dove lo show è andato in passato e a dove sta andando ora.

Puoi parlarci del primo episodio in cui appari?
Si, (secondo episodio) è un flashback. Si svolge un anno dopo ed è un flashback dei ricordi di Dean del
Purgatorio.

Quindi, è stato un bel periodo, giusto?
No
, il Purgatorio fa veramente pena per Cas. È disprezzato, cacciato ed odiato da tutti.

Di quale versione di Cas si tratta? A questo punto mi sono persa. É la versione 9.0?
E’ Il Cas versione MAC “Snow Leopard”.

Cas MAC “Mountain
Lion”.
Si, la versione “Mountain Lion” è sicuramente più corretta. È certamente tornato con i piedi per terra in Purgatorio.

Quindi è tornato alla versione guerriera in
Purgatorio?
No, non proprio. E’ ancora messo male in
Purgatorio, è difficile per lui.

Beh, era già in uno stato piuttosto delicato.
Si, penso sia stato costretto a tirare fuori gli attributi, per così dire. Era fuori di testa, ma ora lo è meno, per necessità. Doveva mettercela tutta per sopravvivere.

Sembra che la stagione inizi con Dean fuori dal purgatorio.
Appari in altri episodi oltre al secondo della stagione?
Si. Collins lo ha chiesto a Carver, che era lì vicino e lui ha detto che lo show mostrerà quello che è successo in
Purgatorio per diversi episodi all’inizio della stagione e che Collins comparirà in alcuni di essi.

Nel gruppo c’era un reporter di un altro giornale che ha fatto a Collins la seguente domanda
: Odi Sara Gamble?
(
Le prime due parole della sua risposta non erano da intendere seriamente) Domanda fantastica. Mi è stato già chiesto questo davanti, alle telecamere. La gente cosa si aspetta che dica? Non odio per nulla Sara Gamble, anzi le voglio bene. Ma anche se la odiassi non risponderei mai di si. E’ una domanda tendenziosa. Ok, questa era una parentesi, Torniamo alle mie domande.

Con Jeremy al timone hai notato una differenza nella narrazione?
Sai, da episodio a episodio penso che Supernatural oscilli molto. Il tono non è sempre costante e attendibile e non c’è un modello che ogni episodio segue, quindi è troppo presto per dire qualcosa. Comunque penso che negli episodi che ho visto stia facendo qualcosa di diverso, e per quello che ha espresso a grandi linee mi sono fatto un’idea della direzione che la stagione sta prendendo. Sta sicuramente facendo qualcosa di nuovo. E con il tempo che passa e l’arco narrativo della stagione che si delinea vedremo quanto il tono generale cambierà.

Sarò onesto con te, mi sembra che nella scorsa stagione abbiano esagerato con Cass. C’erano tante versioni di lui che spuntavano a caso che è stato difficile per me non perdere il filo del personaggio, senza considerare la sua relazione con Sam e Dean. Mi è sembrato che alcuni aspetti del personaggio fossero tirati troppo per le lunghe nell’ultima stagione e mi chiedevo se è qualcosa che hai notato anche tu
?
Da una parte mi piace che abbiamo preso il rischio di fare cose strane con i personaggi, con tutti i personaggi dello show. E’ divertente recitare in questo modo e non ti annoi. Ma ci sono sicuramente delle occasioni in cui senti che la trama, la continuità del personaggio non sia stat
a intessuta in modo esauriente. E forse questo è una mia mancanza come attore certe volte, semplicemente, non c’è abbastanza tempo per approfondire e trovare un modo per dare un senso a queste versioni più estreme dei personaggi. Ma mi rendo totalmente conto della situazione. E’ anche accaduto, in passato, che Cas sia stato usato come una sorta di macchietta fuori luogo, a danno del personaggio. Ed è stata una scorrettezza nei suoi confronti.

E’ stato anche l’asso nella manica, “la carta del monopoli per uscire di prigione”. Qual è la magia o il potere di cui abbiamo bisogno ora? Oh, Cas ce l’ha!”
Giusto, questo è il problema con Cas. Se Cas è in forma e a loro serve qualcosa basta che dicano “Cas può farci viaggiare nel tempo. Può far fuori tutta questa gente nello stesso momento”
. E questo non rende la storia molto avvincente, perché i due eroi sono essere umani vulnerabili e combattono contro forze molto più potenti di loro, e se hanno questo alleato supereroe che con un schiocco di dita può risolvere tutti i loro problemi questo rende la storia difficile da raccontare. Non so se questo sia vero, ma penso che la ragione per cui Cas sia stato spesso reso incosciente o pazzo o malvagio, trasformato in Dio o disperso sia perché può risolvere troppi problemi e troppo facilmente per Sam e Dean. Per cui è compito degli autori gestire questa situazione ed è una cosa sensata. Non vogliamo un alleato incredibilmente potente, non è interessante.

Quello che è interessante sono le relazioni tra i personaggi e non penso che abbiano avuto abbastanza attenzione
!
Nell’ultima stagione le relazioni di Cas sono state praticamente nulle. E’ stata un’egocentrica figura divina, poi, brevemente, un
Leviatano e un pazzo. Non c’era molto su cui lavorare. In questa stagione ci saranno molte più interazioni con gli altri personaggi. Almeno finora così sembra.

Hai parlato in precedenza di quello che hai sentito in generale sul tuo personaggio in merito a questa stagione. Puoi dirci qualcosa in più?
Non hanno ancora scritto molti copioni, per cui è un po’ complicato fare speculazioni, ma per quello che ho sentito e in base alle sceneggiature che ho letto il Cas che vedremo è coerente con quello che abbiamo conosciuto nel corso degli anni. Mi sembra che rendano giustizia al personaggio, e sono molto entusiasta di questo.

Cas e Dean. Sono una fonte continua di speculazioni, fan fiction, pornografia
...
Si, sono sempre gratificato che in qualche modo contribuisca alla pornografia, mi riempie il cuore di gioia.

C’è una particolare enfasi sulla loro relazione in questa stagione? O stanno solo combattendo in
Purgatorio, in una situazione disperata?
Le sceneggiature che ho visto fino ad ora si occupano molto della relazione tra Dean e Castiel. Se questo sarà il filo conduttore della stagione o comunque una parte importante non lo so per certo, ma penso di si, sarà piuttosto importante.

Ho scritto diverse volte che penso che uno dei problemi dello show sia che uccida troppi personaggi ricorrenti. Il mio pensiero è che il drama spesso consiste in relazioni complesse e nelle interazioni fra le persone, per cui se togli questo
... è davvero difficile per i ragazzi rapportarsi con qualcuno se tutti quelli che conoscono muoiono. Questa è una delle mie speranze per la nuova stagione, che queste relazioni vengano ricostruite. Questo ha senso per te?
Si, ce l’ha, e penso che dovresti parlarne con Jeremy. Ma la mia impressione è che stiano cercando di costruire più di una di queste relazioni. Io tornerò in modo significativo, Mark Sheppard tornerà e ci sono un altro paio di personaggi che saranno abbastanza coinvolti. Il rovescio della situazione è che quando ci sono personaggi amati e conosciuti dagli spettatori che non hai paura di uccidere si alza la posta. Devi affrontare ogni settimana situazioni di vita e di morte e se non sei sicuro se qualcuno sopravvivrà è più drammatico. In alcuni show il cast regolare è sempre lì.

Si ma mi sembra che i fratelli siano sempre in pericolo, non solo fisicamente ma anche psicologicamente, che siano passati attraverso così tanto dolore, perché continuare a infierire? Capisco che uccidere personaggi aggiunge dramma, ma i loro genitori sono morti, gran parte delle persone che conoscono sono morte. Voglio dire, è come pensare ”Oh si, questo li renderà davvero depressi”!
E’ vero, ed in aggiunta a questo Sam e Dean pensano “Era una brava persona, ma in ogni modo, dobbiamo andare avanti”.

Si, è come “Um, ho da fare, devo andare, mi dispiace per chi è morto”
!
Ragazzi, la macchina è accesa”.
 
 
'Tv Examiner' intervista Misha Collins sul suo ruolo nella Season 8! - 31/07/12
L'ultima volta che abbiamo visto Castiel (Misha Collins) in 'Supernatural' stava cercando di uscire dal Purgatorio, lasciando il suo amico Dean (Jensen Ackles) indietro ad affrontare diversi sconosciuti mostri e creature. Ma lo stesso Collins non è andato troppo lontano, lo abbiamo incontrato al party dei TCA a Los Angeles per scoprire quando rivedremo di nuovo Castiel e quanto potrebbe essere diverso ancora in questa stagione.

"Cas è tornato!" ci ha detto Collins in modo eccitato stasera. "Lo vedremo dapprima solo nei flashbacks, e penso che il Cas che vedremo sia più il Cas che abbiamo conosciuto nella quarta e quinta stagione. E' un pò più laico, un pochino più esausto, un pò più diffidente rispetto a com'era prima". Collins ci ha detto che era eccitato nel tornare alle basi di Cas per diversi motivi, ma anche di interpretare una versione più matura del personaggio che forse non abbiamo mai visto, aggiungendo un nuovo strato per l'attore da interpretare il quale ha già interpretato diverse versioni del personaggio. Francamente, la mia impressione di questa stagione è che tutti i personaggi saranno più maturi" ha aggiunto Collins. "E ha senso. Lo show è iniziato otto anni fa, e guardi le foto di Jared e Jensen di otto anni fa, e sono praticamente dei bambini! Gli attori sono maturati, e perciò ha senso che anche i personaggi siano maturati". Ovvio, la maturità di Castiel potrebbe essere relativa perchè ha diversi millenni sulle spalle. Ma Collins ha puntualizzato che sono stati gli ultimi anni di Purgatorio e l'apocalisse che lo hanno invecchiato. "Questi ultimi anni sono stati duri per lui e per l'umanità!" Collins ride. Con questa nuova versione di Castiel arriva una nuova dinamica con Sam (Jared Padalecki) e Dean, ci stuzzica Collins. Bè, forse solo Dean per ora, dato che Collins ammette che per ora ha solo visto scripts in cui Castiel: "si relaziona con Dean". "Viene risolto nel primo episodio in cui torna" Collins dice di come Dean prende la cosa che Castiel lo lasci indietro in Purgatorio. Anche se quando chiediamo a Collins se Dean lo può perdonare, tutto quello che Collins ripete è: "non ve lo dico", che ci porta a credere che la risposta sia no.
 
 
Misha Collins dice che il Purgatorio ricomporrà l'amicizia tra Castiel & Dean! - 18/07/12
Nelle ultime due stagioni, la posizione di Castiel nel mondo di Supernatural è stata precaria e il team creativo diventa molto schivo quando si tratta in un suo coinvolgimento nella prossima stagione. Fortunatamente per i fan di Cas, questa stagione sembra avere un aspetto migliore rispetto alla scorsa, e a questo proposito, noi sappiamo che gli angeli ricopriranno un ruolo globale di primo piano nella lunga storia, e possiamo confermare che Misha Collins tornerà nello show già dal secondo episodio. “Si tratta di un flashback del Purgatorio, ma vedrete ancora Cas” ha detto Collins a 'Zap2it' in sala stampa al 'Comic-Con '12' di San Diego dopo un panel di fronte a 6 mila persone.  Abbiamo visto un breve scorcio di Dean e Castiel nel Purgatorio nel finale della settima stagione e Castiel sembrava aver ritrovato il senno. “Credo che sia una sorta di modo per sopravvivere al Purgatorio, così... l’adrenalina l’ha costretto ad essere un po’ più sano” concorda Collins, “In parte credo che siano queste le circostanze. Queste però sono solo congetture da parte mia, ma si ... è più sano. Ci possono essere ulteriori spiegazioni sul perché sia così... ma penso che prima di tutto sia stato probabilmente costretto ad esserlo”. Per quanto riguarda Dean e Castiel  la relazione sarà ricostruita durante il tempo che trascorreranno al Purgatorio, ma Collins mantiene il segreto. “E’ possibile. Io in realtà non so come ce ne tireremo fuori. Sono positivo”, ha detto. Ha rivelato che nell’ottava stagione, Castiel si sentirà più come quello di cui ci siamo innamorati nella quarta e nella quinta stagione, in contrapposizione all’uomo fuorviato della sesta stagione. “Sarà di più del vecchio Cas. Beh, certo è che non stiamo facendo un hard reset o stiamo cancellando la sua memoria e dargli nuova forma. Ha memoria di tutte le sue esperienze passate, per questo non è così calmo e ingenuo come quando scese dalla barca, lui è di più del vecchio Castiel”.
 
 
Rick Worthy parla del suo Alpha Vampiro nello show! - 13/06/12
Esclusiva intervista (con qualche spoilers) rilasciata dall'attore, al sito americano 'The Winchester Family Business'. Recentemente ho avuto il piacere di avere una meravigliosa conversazione telefonica con Rick Worthy, un attore da palcoscenico e da schermo, abile e di talento. Egli interpreta in Supernatural un personaggio misterioso: il Vampiro Alpha. È veramente una persona molto onesta e sincera con cui è facile andare d’accordo, è stato un assoluto piacere parlare con lui e probabilmente è uno dei migliori conversatori che io abbia mai incontrato. Figlio di un dirigente in pensione della United Auto Worker (UAW), Mr. Worthy è nativo di Detroit, della zona di Southfield. Si è diplomato alla Southfield Senior High School nel 1985, e poi si è laureato presso l’Università del Michigan nel 1990. Prima attore di teatro a Detroit, poi successivamente si trasferì a Chicago dove lavorò con diverse compagnie teatrali di prestigio prima di trasferirsi a Los Angeles e concentrarsi sul lavoro televisivo e cinematografico. Rick ha recitato in una serie di show televisivi e film e non è estraneo alla categoria della fantascienza. Egli è un veterano di "Star Trek", in esso ha interpretato molti alieni e un ruolo da essere umano in "Star Trek: Deep Space Nine", "Star Trek: Voyager" e "Star Trek: Enterprise". È apparso anche nel film Star Trek: L’insurrezione. Guest-star nell’episodio "Il Guerriero" della serie tv "Stargate SG-1", ha fatto uso del suo Tae Kwon Do e delle sue abilità nel combattimento acrobatico interpretando un Goa'uld Imhotep, e apparve anche per la versione re-immaginata di "Battelstar Galactica" nel clone numero quattro dei Cyloni, spesso definito come "Simon". È inoltre apparso in episodi di "CSI", "Dark Angel", "Odyssey 5", "Heroes" e nella mia serie preferita " I magnifici sette" interpretando Nathan Jackson…,un totale complessivo di 55 ruoli interpretati. Naturalmente, lo conosciamo meglio come il primo vampiro in assoluto, il vampiro Alpha nelle stagioni 6 e 7 di Supernatural. Speriamo che ci sarà anche nell’ottava stagione. Rick parla della sua carriera, dei suoi ruoli e le sue esperienze sul set di Supernatural, di quello che la serie significa per lui e manda un messaggio speciale ai fan di tutto il tutto di Supernatural. Ci parla anche di qualche spoiler dell’ottava stagione; uomo avvisato, mezzo salvato. Molte grazie a Rick per aver preso del tempo per parlare con me. Tu sei un persona estremamente benedetta, e ti auguro una lunga e felice carriera.

Provieni da Detroit, dove tuo padre era dirigente e rappresentante sindacale della United Auto Worker e dove tua madre era proprietaria e gestiva una compagnia di restauro fotografico. Come sei passato da tale contesto alla recitazione?
Beh, sono cresciuto a Detroit nel Michigan, e più tardi mi sono trasferito nel Illinois. Ho iniziato a recitare nel teatro di Detroit e anche come studente al college all’università del Michigan. A poco a poco ho iniziato a fare piccole parti nelle pubblicità e cose del genere. Un giorno ho capito davvero che era quello che volevo fare. Mi sono trasferito a New York per un po, poi sono tornato a Chicago, ed entrai a far parte del teatro di quella zona ed ero felice.

Essere prima un attore teatrale, come confronti la recitazione in teatro da quella televisiva? C’è differenza?
E’ molto differente, e credo che molti attori hanno difficoltà nel fare il passaggio dal palcoscenico alla telecamera. Che ci crediate o no, la recitazione teatrale è più realistica di quella cinematografica. La recitazione cinematografica è estremamente intima; molti primi piani, o estreme riprese di primi piani ed è un poì come qualcosa di non realistico. Il palcoscenico ti da spesso l’opportunità di alzare o abbassare la voce o di muoverti tutt’intorno, mentre quando reciti di fronte ad una telecamera non ti puoi muovere troppo altrimenti si va fuori campo oppure si è nell’ombra e gli altri non riescono a vederti. Quindi ci sono moltissime cose tecniche che bisogna sapere per recitare il che lo rende più difficile. Mentre giravo 'Star Trek', Levar Burton e Jonathan Frakes mi dicevano sempre: "Sei magnifico, ma devi imparare dov’è la telecamera, dove sono le luci e tutte quelle cose che aiuteranno la tua performance." Perciò, quelle sono tutte piccole cose tecniche che un attore di teatro deve imparare quando si da alla recitazione cinematografica.

Hai menzionato il tuo ruolo in 'Star Trek'. Mi ricordo di te in "Star Trek Voyager" come Noah, e in un’altra mia serie preferita "I magnifici sette". Preferisci recitare nei western o nelle serie fantascientifiche?
Sono cresciuto con il papà che guardava John Wayne ogni fine settimana. C’era sempre un western, se non era John Wayne era un altro tipo. Mio padre era una grande, grandissimo fan dei film classici di John Ford, e sembrava che erano sempre gli unici ad essere trasmessi. Mi piacevano. Non li ho amati come ho fatto con le cose fantascientifiche. È ironico perché uno dei miei primi grandi ruoli a Los Angeles era nei "Magnifici sette". Mio padre fu entusiasta quando presi quel lavoro perché appunto era un fan dei western. Lo amo e lo rispetto al 100%. Mi ricordo che uno dei coordinatori degli stunt mi disse: " Ti dirò una cosa, se puoi girare un western, puoi girare qualsiasi cosa. Ti preparerà per qualsiasi cosa" e aveva assolutamente ragione. Dopo aver finito quella serie, sfortunatamente, come tu sai, lo show fu cancellato troppo presto e ho pensato , "posso combattere, posso correre, posso sparare con le armi e posso essere al di fuori," poiché prima di quello ero abituato a stare all’interno sul palcoscenico. Perciò quando ho fatto "I magnifici sette" eravamo fuori quattro giorni su sei, e quindi mi sentivo pronto a fare qualsiasi cosa dopo.

Noto che hai fatto molte serie fantascientifiche. Preferisci quelli o ti piacerebbe tornare indietro ai Western?
Mi piacerebbe sempre farli (western), intendo soprattutto dopo averne visti alcuni di veramente eccezionali. Ho visto "Hatfields & McCoys". È veramente eccellente. Se dovessi fare un altro Western, mi piacerebbe che fosse non una serie tv ma magari un film o una miniserie e che sia buona come "Hatfields & McCoys".

Nei tuoi ruoli di fantascienza, avevi dei fantastici trucchi fatti per alcuni dei tuoi personaggi che interpretavi. Quanto ci hai messo per diventare Jannar in "Star Trek: Enterprise" o l’ufficiale Elloran in "Star Trek: L’insurrezione"?
Ci è voluto molto tempo. Dipende dal personaggio, ma per Jannar e l’ufficiale hanno impiegato 2-3 ore, e hanno preso metà del tempo per toglierli la sera. Per questo è molto frequente essere seduti in sala trucco negli studi Paramount alle 5:30 del mattino, il che significa che io mi debba alzare alle 4:00 per trascinarmi in sala trucco. Una cosa che odio è quando mi devono incollare le diverse parti del viso. La colla è veramente fredda. Riesci a immaginare qualcuno che impacchetta la tua faccia con colla fredda e spruzza vernice sulla tuo viso? Ma una volta che riesce a superare tutto questo allora va bene. Per me questa è la parte più fastidiosa, ma lo guardai come se "Star Trek" fosse il lavoro migliore del mondo, e così si andava avanti con la colla. Fu un lavoro splendido, e le altre persone facevano il loro make-up, e così andava bene.

Parlando di make-up, l’unica cosa che indossava il vampiro Alpha erano delle unghie lunghe. Presumo siano state incollate. Erano un problema per te? Hai avuto problemi nel mantenerle o nel riuscire a usare le mani per tenere gli oggetti?
Quelle erano le stesse unghie che usammo nell’episodio 6x07 "Family Matters", che era circa un anno e mezzo fa. Da quello che ho capito, esse sono state "sedute" in una scatola ad aspettarmi. Quando ritornai le tirarono fuori. Sono abbastanza taglienti e resistenti. Se non si sta attenti si sfregia o si graffia se stessi o qualcun altro, perciò ero sempre diffidente nel raccogliere qualcosa o nel prendere cose da qualcuno. La parte più difficile era quando dovevo usare il bagno o nella pausa pranzo. Fu estremamente imbarazzante cercare di prendere il cibo con quelle unghie, e ancora di più lo era quando dovevo andare in bagno. Allora, abbiamo escogitato un modo per rimuovere 2 o 3 unghie in modo che io potessi avere una certa destrezza nelle mani.

Una mia amica è una tua grande fan da "Battlestar Galactica", e mi ha chiesto di chiederti, se il vampiro Alpha e Simon avessero uno scontro, chi vincerebbe?
Nessuno me l’ha mai chiesto prima. Grande domanda. Il vampiro Alpha vincerebbe sicuramente, ma diventerebbe estremamente debole e stanco poiché Simon si rigenererebbe e tornerebbe indietro. Simon direbbe : "Ok, uccidimi, ma io ritornerò in 20 secondi". Ci sono molte copie di Simon. Se hai guardato lo show c’è un solo modo infallibile per eliminare tutte le copie; portarle fuori dalla portata della loro nave della resurrezione, perché in questo modo non possono scaricare la loro coscienza. Infatti, lo hanno fatto nello show. Hanno appena distrutto la nave della resurrezione con armi nucleari, così in questo modo non possono rinnovarsi.

Per il ruolo dell’Alpha in "Supernatural", come hai ottenuto la parte? Hai fatto un’audizione? Eri a conoscenza della serie prima di prendere la parte?
La mia manager mi chiamò e mi disse che c’era in arrivo un grande ruolo a "Supernatural",il primo vampiro al mondo, e avrei dovuto studiarlo. Lei sapeva come mi sentivo nei confronti di "Supernatural", che volevo davvero essere nello show, e che avevo fatto un provino circa 5 o 6 mesi prima. Feci il provino per Crowley, che credevo fosse un ruolo fantastico, e fui distrutto, veramente distrutto (quando non ottenni il ruolo). Ricordo il giorno in cui lo scoprii, credo di aver battuto il ferro troppo presto. Donna, la mia agente, mi chiamò, e io sapevo che mi stava per dire che avevo ottenuto la parte… prepara i bagagli e va ad interpretare Crowley. Ma disse che non avevo ottenuto il lavoro, lo avevano dato a un attore Britannico di nome Mark Sheppard. Poi ho pensato: "Oh, cosa?", ogni attore mente se dice che non fa male. Anche Tom Cruise. Non ha niente a che fare con i soldi; si vuole solo essere la persona che interpreta quel ruolo. Ho conosciuto Mark in "Battlestar Galactica". È un attore eccezionale, e sapevo che avrebbe fatto un buon lavoro. Ero felice per lui, ma ero anche devastato.

Il vampiro Alpha è un grande ruolo. Sapevi se sarebbe stato un personaggio ricorrente? O hai pensato che sarebbe apparso solamente per un solo episodio?
Penso che all’inizio era solo per due episodi. Hanno girato 6x07 "Family Matters" e poi hanno fatto la sequenza del sogno in cui Dean diventa vampiro, e mi hanno chiesto di girarlo. Così andai e girai entrambi allo stesso tempo. Non ero sicuro che sarei tornato. Sulla carta non c’era scritto da nessuna parte, ma si aggiravano sul set alcune voci, e quando vado a un paio di convention la gente mi chiede sempre: "Stai tornando? Quando ritorni?". Così speravo che mi avrebbero fatto tornare, anche la gente sperava che io tornassi, e credo che Guy Bee fosse uno di loro. Sapevo che Guy avesse davvero apprezzato quello che avevo fatto e ho sentito che anche i produttori hanno apprezzato il mio lavoro, così in effetti c’erano delle voci che dicevano che lo avremmo riportato indietro ma non sapevamo quando. Quindi sono contento che l’abbiamo fatto perché ho sempre detto che se potessi avere solo un’altra possibilità di interpretarlo sarebbe fantastico. Anche solo un ulteriore episodio, o due o sei o otto, non mi interessa.

Beh, l’ultimo episodio è stato davvero uno shock quando è uscito fuori: "Ci vediamo la prossima stagione". Quando l’episodio fu girato, ai fan non era noto che la serie sarebbe stata rinnovata. L’abbiamo scoperto poco prima della messa in onda. Sul set tutti sapevano del rinnovo o era considerata solo una conclusione scontata? Era praticamente sicuro che la serie sarebbe tornata.
Non so se sapevano che sarebbe stato rinnovato. Credo che forse lo avevano già fatto ma non lo potevano ancora dire. Quando lessi il copione, dissi: "ok, questo significa che ci sarà un’ottava stagione", il che è fantastico perché è quello che volevano tutti. Dissi a Guy: "Pensi che sia vero per l’Alpha dire: ‘Ci vediamo la prossima stagione’? Magari potremmo girare una nuova versione in cui dice: ‘Ci vediamo presto’". Così abbiamo girato le due versioni. Tutte e due funzionavano molto bene, e il produttore scelse: "See you next season; Ci vediamo la prossima stagione". Quindi penso che probabilmente sapevano, ma non potevano ancora fare l’annuncio.

Beh, sei sopravvissuto, ed è difficile sopravvivere in questo show, così ci aspettiamo di vederti tornare nell’ottava stagione.
Certo! Mia madre è del tipo: "non muoiono mai".

Il vampiro Alpha riuscirà ad avere un nome?
Io conosco il suo nome, il suo vero nome. È un nome molto molto lungo e deriva da una stirpe reale. Il modo in cui mangia e parla… tutto di lui è regale. E spero ci sarà un possibilità di far uscire fuori il suo nome. Dovrà essere totalmente elaborato con scrittori e produttori che stanno costruendo un personaggio indipendente con gli ultimi segreti finali. Hanno un sacco di segreti, e questo è probabilmente uno dei più grandi poiché è la chiave della sua origine… da dove viene.

Quindi se il personaggio continuerà nella serie, come ti aspetti che evolva? Hai qualche indicazione specifica in cui ti piacerebbe vederlo?
Si, credo che un paio di volte abbia detto che aveva ancora dei conti in sospeso con i Winchester. C’è un conflitto che deve accadere tra lui e i fratelli, ma penso che ci sia anche un conflitto più grande che deve succedere. C’è una guerra in arrivo, e credo e spero che egli ne prenderà parte. Da quale parte sta arrivando, è cruciale per la sopravvivenza del suo personaggio. Quindi probabilmente ci sarà una sorta di alleanza con i Winchester. Ma è un tipo di alleanza che ha un sacco di grigiore nel mezzo. Sai che lui non si fida molto di loro, ma sai anche che loro hanno bisogno di lui. Ecco perché quando ho letto la sceneggiatura per 7x22 "There Will Be Blood" pensai: "ok, sta andando per la via giusta". Questa sceneggiatura è scritta veramente bene poiché egli a malincuore dona il suo sangue per aiutarli. Non si limita a darglielo. Ci deve essere prima una un po' di confronto, e poi decide: " va bene vi aiuterò a salvarvi". È stato scritto molto bene, perché per lui significa molto donare il suo sangue. Quindi, se e quando tornerà nell’ottava stagione, mi piacerebbe che continuasse a provare in tal senso, ovvero che a lui piacerebbe aiutare i Winchester, ma non è facile arrendersi.

Fantastico! Sembra che abbiano ricavato una personalità tutta per lui. Spero per certo di vederne di più nell’ottava stagione. Quali sono le dinamiche di lavoro sul set, in particolare con Jensen e Jared? Abbiamo sentito molte storie di come facciano scherzi alle persone e di come ognuno si trova bene. Hai passato dei bei momenti con loro?
Ne ho passati. Sono quasi andato in pensione l’anno scorso. Sai, la gente pensa che noi viviamo nel glamour, che tutto sia fantastico e che siamo sempre in volo da qualche parte. La realtà è che pochissime persone vivono in quel modo, e io non sono uno di loro. E mi sono trovato a chiedermi se avrei potuto continuare a fare la vita dell’attore. Voglio dire, le cose per me negli ultimi due anni sono state molto, molto dure. Così ho avuto una piccola discussione con l’uomo al piano di sopra, o se vuoi donna (Dio), e mi chiedevo se dovevo o no continuare, e poi è arrivato "Supernatural" e mi ha letteralmente salvato la vita. Mi ha rimesso di nuovo in gioco e mi ha ridato la concentrazione, il perché oggi sono qui. Perciò, tutto questo mi ha condotto fino a "Supernatural", non lavoravo forse da quasi un anno, il che era molto inusuale. Dovrei dire molto inusuale per me, perché sono abituato a lavorare molto di più. Quando ottenni il lavoro, ricordo il viaggio in aereo e pensai: "Questo è fantastico. Spero solo che Jared e Jensen siano i ragazzi più bravi del mondo", perché, non per fare nomi, ho senza alcun dubbio lavorato con certi assoluti idioti. Persone anche di alto livello, e quando tutto era finito, mi ricordo di aver detto che in nessun modo avrei lavorato ancora con quelle persone. Nel caso di Jared e Jensen, questi ragazzi sono le stelle televisive più tranquille, carine e umili che ci siano in giro. Credo che apprezzino veramente quello che hanno e che gli piace veramente quello che fanno. E quel tipo di immagine è grandiosa e così inusuale per quello che è successo, che mi ero talmente esaltato che quando è finita mi mancavano veramente tanto. Jared e Jensen sono il punto di rottura del tipo di comportamento snob e arrogante. Loro hanno tutto e non portano quell’arroganza sulle loro spalle. È stata un meravigliosa esperienza per me. Sono probabilmente 10 anni più vecchio di quei due ragazzi, ed ero una sorta di fratello maggiore sul set. Erano semplicemente favolosi, e spero che continuino ad esserlo in quel modo.

Di tutte le serie a cui hai preso parte, qual è la tua preferita? E non devi dire 'Supernatural'!
Devo dire che ce ne sono circa 3, e un paio che voi ragazzi non avete visto perché erano solo degli episodi pilota che non sono mai stati messi in onda. Quindi, "Supernatural" è su quella lista. Ho fatto un episodio pilota due anni fa, ed è stata solo una fantastica esperienza in cui interpretavo il sindaco di Boston. Era un buon ruolo, si doveva uscire con i ragazzi di Boston, andare al Boston Garden e guardare il basket. Fu un esperienza molto divertente e fantastica, ma purtroppo il network non la accolse. E quando andai a fare "Battlestar" anche quella fu un’esperienza fenomenale. Per me era un sogno diventato realtà e il cast era favoloso. Erano tutti molto molto felici di lavorarci. Non avevo idea che "Battlestar" sarebbe diventato un successo, come poi è stato. Quando guardai l’episodio pilota, sapevo che era favoloso. Probabilmente una delle migliori cose che avevo visto da molto tempo. Tutt’oggi al ristorante o all’una di notte, o mentre esco dalla farmacia c’è qualcuno che mi fissa. E io penso: "Perché mi stanno fissando?" e quasi sicuramente diranno: "Hey, non sei un Cylon? "; essi hanno sviluppato un enorme seguito e fino ad oggi sono molto rispettati nello show.

Allora, che piani hai per il futuro? Speriamo che farai ancora "Supernatural", ma cosa puoi dirci di qualche altra serie o film che stai per fare?
Si, se accendi la radio in California, probabilmente sentirai la mia voce per la Polizia di Stato della California (California Highway Patrol). Sto facendo una campagna chiamata "Non Bere e Guida". Se sei nel mio piccolo gruppo di amici, sai che non devi bere e guidare con me. Se stiamo per uscire, io sarò l’autista designato e mi assicurerò che tutti tornino a casa sani e salvi. Un paio di persone che mi stavano a cuore sono morte per colpa della guida in stato di ebbrezza, perciò sono molto felice di poter aiutare in questo. Un altro progetto che ho messo insieme l’anno scorso è un film d’animazione fantascientifico. Non sono in esso come attore ma come produttore ed ho anche fatto la voce fuori campo per uno dei personaggi. È tutto animato, e quello che io e il mio amico stiamo facendo ora è di portarlo in giro e cercare di attirare l’interesse delle persone. E cosa posso dire se non che è divertente. Gli affari, le telefonate, le e-mail e tutta quella spazzatura.

Hai partecipato ad alcune convention di Supernatural. Ti ho visto l’anno scorso alla convention di Chicago e speriamo ne farai un’altra anche quest’anno. Sembra che tu abbia del tempo utile. Ti piace farle?
Mi piace. Anche se sono ancora un novellino, anzi forse non un novellino perché sono ben introdotto. Quando l’ho fatto l’anno scorso a Chicago, era la mia seconda convention. Ho fatto quella nel Jersey l’anno scorso solo perché un attore non poteva. Non ho un agente per le convention, così la Creation prese possesso del mio numero di telefono e mi chiamò. Mi dissero che erano la Creation e si occupavano delle convention di "Supernatural" e di alcuni altri show di cui avrai sentito parlare come "Star Trek" [Ride]. Mi hanno detto che un altro attore non riusciva ad andare nel New Jersey e volevano sapere se ero interessato. Ho detto: " Ne siete sicuri? Mi piacerebbe andare. Cosa devo fare?", "Nulla" dissero " Basta che porti te stesso, ci occuperemo noi dell’aereo e di qualsiasi altra cosa". Era fantastico. Non feci il karaoke lì, mi tirai indietro, ma a Chicago lo feci e mi è piacque . Credo che alla Creation è piaciuto avermi lì, e mi hanno chiesto se mi piacerebbe fare la convention di Los Angeles / Contea di Santa Clara. Ed è successo un settimana prima del mio 45° compleanno. Ero stravolto e felice che mi avessero invitato.

Se avessi un messaggio per i fan di Supernatural, quale sarebbe?
Ringrazio molto tutti quanti per il vostro incredibile sostegno. Sono sopraffatto dalla risposta che ha avuto il vampiro Alpha. Sono straordinariamente commosso nel cuore e mi fa sentire di nuovo vivo. E non vi ringrazierò mai abbastanza. Questo personaggio è riuscito a farmi sentire ancora una volta un vero attore e mi ha fatto tornare in gioco nuovamente. E questo è tutto ciò che ho sempre voluto.

Così finisce la straordinaria intervista. Mi sono divertito immensamente, e se Rick viene alla Chicon Convention a Chicago quest’anno , abbiamo un appuntamento per uscire a bere qualcosa. Forza Creation, chiamatelo! Voglio ringraziarlo ancora per aver preso del tempo e aver parlato con me. So che era appena sceso dall’aereo quindi apprezzo molto l’intervista.
 
 
La star di ‘Supernatural’ Misha Collins parla di Castiel con 'HuffPost Tv'! - 06/05/12
Lo show della CW “Supernatural” sembra essere orgoglioso del fatto di mettere i suoi personaggi in situazioni veramente spiacevoli. Sam (Jared Padaelcki) e Dean (Jensen Ackles) sono stati entrambi all’inferno e sono ritornati, letteralmente, mentre il loro compagno angelico, Castiel (Misha Collins), è esploso molteplici volte, vittima caduta sotto la possessione dei Leviatani e attualmente sta soffrendo delle Hallucinazioni Lucifero - centriche. Inutile dire, stanno spettando da tempo una vacanza. Nell’episodio andato in onda il 4 Maggio, 7x21 “Reading Is Fundamental”, scritto e diretto da Ben Edlund, il favorito del genere - Castiel si risveglia dal suo stato catatonico al momento giusto; è stato messo in azione un nuovo profeta, e ci sono arcangeli che lo stanno pedinando, lasciandolo alla disperata ricerca di un qualche intervento divino. 'HuffPost Tv' ha incontrato Misha Collins per scoprire cosa succederà ad un Castiel sempre in evoluzione, inclusa la sua relazione con Dean, Sam, Meg e Crowley.

Nell’episodio 7x21 “Reading Is Fundamental” Castiel si sveglia dal suo coma. In quale stato si trova, fisicamente e psicologicamente, quando arrivano Sam e Dean?
Beh, ancora una volta non sarà più il vecchio Cas. Intendo dire, fondamentalmente ora lui ha rotto un muro. E, in qualche modo, riesce a gestirlo molto bene, e altri non molto bene per niente. Uno dei bonus, credo per un angelo, è che un angelo con un muro caduto, è una sorta di essere illuminato. Vede l’assurdità dell’universo nella sua vera essenza. Ma ciò lo rende un po’ meno efficace, quando arriva il momento di aiutare, perché non gli e ne importa realmente.

Non sono sicura che lo show intenda approfondire questo in termini narrativi, così puoi dire di più su cosa esattamente Castiel ha estratto da Sam, in termini di Hallucinazioni di Lucifero? Le paure e la pazzia di Castiel le stanno causando ora o è la stessa follia di Sam trasferita a Cas, o è veramente Lucifero?
Beh, in realtà adesso è un po’ di tutto quanto...

Accidenti. Ma sembra come se le Hallucinazioni, riguardo al coinvolgimento di Castiel, non saranno troppo di ostacolo negli ultimi due episodi. È qualcosa da cui può ristabilirsi senza danni permanenti?
Non so niente di questo. Forse no. Non lo so. Voglio dire, sicuramente influisce su di lui. Non è come se si imponga [su di loro]. Si comporta sicuramente in modo differente ora, e non so quanto sarà duraturo ciò che sta diventando.

Parliamo di come questa nuova versione di Castiel interagisce con Sam e Dean singolarmente negli ultimi due episodi - Dean e Cas hanno avuto una specie di riunione agrodolce.  Si è evoluta negli ultimi episodi?
C’è ancora tensione. E c’è, credo, più [un atteggiamento] di Dean, un mordersi la lingua ora. Ma credo che ci sia un piccolo spazio di riconciliazione alla fine della stagione.

Che dire di Sam, da quando Cas gli ha tolto la sua follia e lo ha rimesso insieme?
Penso che ci sia un po’ più di, sai... perdono.

Sam e Dean hanno preso una decisione discutibile lasciando Meg a sorvegliare Castiel. Ci puoi parlare di come le storie si legano insieme nei prossimi episodi
Si, è diventata in un certo senso un aiuto. Ancora una volta strani compagni di letto. Ma sai ci siamo abituati. Anche in questo caso, naturalmente, si tratta di un rapporto teso. Cas le piace... Sam e Dean hanno un po’ più di problemi con lei (Ride).

Sappiamo che i ragazzi stanno per incontrare un nuovo profeta chiamato Kevin. Puoi dirci qualcosa sulla sua storyline?
Kevin è un profeta improbabile. Il casting è stato molto simile a come lo immaginavo, all’opposto di quello che puoi immaginare sia un profeta.

Così come Chuck ma persino più strano?
All’incirca, si. O forse possiamo dire Kevin è il profeta e Chuck è Dio.

Cas e Crowley non erano in buoni rapporti all’inizio di stagione. C’è qualcosa di stuzzicante sulle sue interazioni alla fine della stagione?
Beh, alla fine collaboreranno; anche se anche questo, di certo, è un rapporto teso (Ride). Ci sono parecchi recinti da riparare e andare avanti, credo.

Un sacco di fan morivano dalla voglia di vedere Castiel redimersi in qualche modo, e so che lo pensavi anche tu l’ultima volta che abbiamo parlato. Ti senti come se il suo ritorno nell’arco narrativo l’abbia raggiunto?
Si. Voglio dire, non è soddisfacente al 100%, ma diciamo solo che è stato messo in un percorso di redenzione.

Avete avuto una qualche discussione sulla tua partecipazione all'Ottava stagione (che è stata annunciata poco dopo l’intervista)?
Si - queste discussioni sono in corso. Niente di concreto, ma si.

Quale sarebbe, secondo la tua opinione, un finale felice per Castiel?
Hmm, non so... sarebbe bello se cadesse, diventasse completamente umano. E avesse un buon lavoro - diciamo da McDonald o qualcosa di simile, potrebbe non vedere l’ora [di andarci] tutti i giorni (Ride). Sarebbe completamente soddisfacente.

Il tuo ente di beneficenza, il Random Acts, sta progettando di ritornare ad Haiti quest’anno per continuare a lavorare al Jacmel Children’s Center che avete sovvenzionato - puoi parlarci un po’ di questo?
Si, stiamo per tornare ad Haiti quest’anno. Le persone hanno avuto [la possibilità di partecipare a] una raccolta fondi online su Crowdrise, e sta andando davvero bene laggiù. Il progetto, sembra si stia espandendo. Abbiamo costruito un edifico a un piano e siamo in procinto di raddoppiarne le dimensioni, a due piani, una struttura di 14.000 piedi quadrati [circa 1.300 mq], per ospitare molti più bambini. È fantastico, se le persone vogliono verificarlo possono andare sul sito e vedere cosa stiamo facendo. E c’è anche Colin Ferguson, star di “Eureka”, con noi laggiù. E molte altre persone davvero grandi, così la famiglia sta crescendo.

Hai fatto qualcos’altro, oltre la raccolta fondi per Haiti, nel tuo tempo libero?
Sto scrivendo alcuni progetti. Attualmente sto lavorando per far decollare una webserie chiamata “TSA America: Level Orange”. È una comedy con brevi episodi ambientati al checkpoint TSA. Lo sto scrivendo e lo sto producendo, e vi reciterò anche, credo che mi terrà occupato. Dovremmo cominciare a girare in estate, e sarà pronta probabilmente per la visione in autunno.
 
 
'Supernatural': Dean e Castiel hanno agito fuori dal personaggio? Parlano i due attori! - 04/05/12
Quando Dean e Castiel si sono riuniti questa stagione nell'episodio 7x17 "The Born-Again Identity", il momento preferito dell'episodio è stato quando Dean ha restituito all'angelo il suo trench, a cui si era aggrappato nei mesi successivi alla "morte" di Castiel. Il gesto rivelava molto della speranza di Dean sul possibile ritorno del suo amico e della sua capacità di perdonare quello che considerava un tradimento. Non tutti hanno percepito la scena nello stesso modo. La scorsa settimana le star Jensen Ackles e Misha Collins hanno partecipato alla "Jus In Bello" convention a Roma e hanno discusso delle loro difficoltà nell'approcciarsi al dialogo scritto per i loro personaggi. Prima di tutto, quando gli è stato chiesto se Dean avesse perdonato Castiel per aver abbattuto il muro di Sam, Ackles ha replicato con un "No" definitivo, aggiungendo che Dean non perdonerà Castiel in questa stagione. "Forse l'anno prossimo, vedremo". La mancanza di perdono da parte di Dean ha reso difficile per gli attori la scena del trench. "Credo che Misha l'abbia definita tipo 'La scena meno mascolina che questo show abbia mai filmato'", Ackles dice, "Beh lui ha detto 'gay', io sto cercando di essere politicamente corretto. C'era una specifica battuta che non riuscivamo a pronunciare, era talmente fuori dal personaggio ed era orribile". La battuta, che era stata inclusa nelle clip promozionali dell'episodio, ma poi tagliata, era "Una parte di me ha sempre creduto che saresti tornato". "C'era del materiale scritto per quella scena che era davvero difficile da dire" aggiunge Collins. Gli attori ammettono di non aver reso semplici le cose per Robert Singer, il produttore esecutivo dello show che ha diretto l'episodio. "Abbiamo passato la successiva ora e mezza per cercare di capire come fare", dice Ackles, "Abbiamo unito le nostre tre menti sul set ed eravamo 'Ok come facciamo a cambiare il dialogo e renderlo più credibile per questi due personaggi?'", Ackles ha fatto notare che l'episodio è stato scritto dalla showrunner Sera Gamble. "Il che avrebbe senso perché, sapete, beh... lei è una ragazza" ha scherzato l'attore. Questa sera negli vedremo i personaggi di nuovo insieme sullo schermo nell'episodio 7x21 "Reading Is Findamental", in onda questa sera negli Usa su The CW, quando Sam e Dean torneranno nell'istituto dove avevano lasciato Cass insieme a Meg, loro si aspettano di trovarlo come uno scempio con la bava, invece lui è sveglio e in procinto di... addirittura di fare scherzi rozzi.
 
 
Interviste al Cast di 'Supernatural' presente alla "Jus In Bello 3" con a Roma! - 04/05/12

Ecco le dichiarazioni rilasciate da Jared Padalecki, Jensen Ackles, Misha Collins, Jim Beaver, Richard Speight Jr., Brok Kelly, Mark Sheppard, Sebastian Roché e Robert Benedict alla terza edizione della "Jus In Bello 3" convention, svoltasi a Roma da 27 al 29 Aprile 2012, presso l'Airport Hilton Hotel.

La convention di Supernatural sono come il Comic-Con. Ma con molte più donne. C’è una sorta folle energia in una sala dove i fan urlano per gli attori come fossero rock star ad un concerto. Roma è stata la sede della convention 'Jus in Bello' per tre anni e la città ospita un gruppo internazionale di fan di Supernatural che si riuniscono all’Hilton Airport (in ogni caso, non il più italiano dei luoghi) per vedere i loro attori preferiti. Nel caso non vi siano familiari queste convention, le star dello show (presenti e passate) vengono insieme per due giorni e mezzo per presentare i panel sul palco (a volte insieme, altre volte individualmente), fanno foto con i fan e firmano autografi. Sotto alcuni aspetti, nelle sale dei panel, essere sul palco è come fare uno show comico o fare una intervista. L’energia è di solito elettrizzante, con alcuni degli attori più estroversi che intrattengono la folla. Richard Speight Jr. (Trickster/Gabriel) ha dato inizio allo show, è una grande scelta come primo attore per celebrare il palco, perché è completamente a suo agio, molto divertente e davvero bravo a coinvolgere il pubblico. Il suo obiettivo, questa volta, è stato Sebastian Rochè (Balthazar). A quanto pare Sebastian parla “tutte le lingue”, incluso l’italiano, che a dire di Richard è stato veramente utile quando i ragazzi hanno fatto il giro turistico di Roma l’altro giorno: le persone stavano intorno alle guide turistiche con piccoli ombrelli … noi seguivamo il ragazzo con la “maglietta a V molto aderente”. In effetti, tutti gli attori hanno apprezzato la città. Richard ha detto che è difficile ricordare quante cose antiche ci sono a Roma. Tornato a casa in America, tu dici “wow quel edificio è vecchio … (ma) è del 1980”. In Italia, hanno visto le rovine di un edificio costruito nel 600 d.C.: “Sapete una cosa è vecchia quando Gesù (arriva e) dice ‘ehi questo è vecchio’”. Naturalmente i fan amano le domande su com’è lavorare sul set di Supernatural e Richard ha intrattenuto il pubblico con una storia buffa sul suo primo giorno: la notte prima della sua prima scena come Trickster, ha riletto l’intero copione con Jared Padalecki, Jensen Ackles e gli autori a Los Angeles in teleconferenza. Ha pensato fosse un modo perfetto per lui per imparare realmente il personaggio, ma, alla fine della rilettura, Erick Kripke ha detto che era stato ottimo ma dovevano ricordare di “tenere gli elementi soprannaturali in modo soprannaturale in Supernatural. Jared e Jensen erano tutti ‘uh-huh’ lo faremo, ma io stavo pensando ‘questo non è di molto aiuto’. Che dite di usare un aggettivo (per dare consigli sulla performance) che non includa il nome dello show?”. Per quanto riguarda la sua scena favorita da “Changing Channels”, il divertente episodio della stagione 5 dove il Trickster trascina Sam e Dean nel mondo della tv… “sono un grande fan [del momento quando] i ragazzi vengono colpiti nelle palle. (Ma in realtà), la mia scena preferita è stata quella in cui parlavo con i ragazzi nel magazzino. Non è divertente ma è una scena scritta veramente bene e senza blocchi o effetti speciali e ho pensato fosse veramente, veramente divertente”. Poi è salito sul palco Sebastian Rochè e quell’uomo parla veramente tutte le lingue. È incredibile quanto è fluido o ... almeno quanto sia bravo a fare finta di esserlo. E gli accenti che può fare!. Sebastian è probabilmente il più energico di tutti gli attori di Supernatural sul palco. È come il coniglio Energizer: costantemente in movimento, a guidare la folla a ridere [a crepapelle] alle sue pagliacciate divertenti. E per il suo primo giorno … “la prima scena l’ho fatta con Misha. Praticamente avevo sentito parlare dello show ma non lo avevo mai visto. Ho fatto il provino per Lucifero, Crowley, Gabriel e per un altro personaggio”. Ha detto che non era più andato all’audizione, ma “il mio manager me l’ha fatta fare. Balthazar in un certo modo mi calza a pennello. Ho indossato magliette con il collo a V (la folla urla). La scena era veramente ben scritta. Mi è piaciuto molto [il fatto che] che appare con un bicchiere (di alcol in mano) ed era molto disinvolto. Ho amato il personaggio fin dall’inizio. Misha è stato molto bravo e Jared e Jensen erano così carini”. Misha Collins (Castiel) – che ha condotto Sebastian fuori dal palco in stile sposa – è un altro [attore] beniamino dei fan. Sempre divertente e a volte sarcastico, Misha è bravo a interagire con i fan. Uno per uno gli hanno chiesto: “Eri d’accordo con la decisione alla fine dell’episodio 7.17 di lasciare Castiel nell’ospedale? “F…no! Tuttavia, a essere onesti, “Cas aveva bisogno di recuperare e l’ospedale era un buon posto”. Com’è impersonare personaggi così diversi o diverse versioni dello stesso personaggio nello show? “Iindossi biancheria intima di misura più piccola. Le più strette quando solo Castiel il Leviatano. Niente biancheria quando sono il Cas successivo”. Perché Castiel non può semplicemente portare via i “problemi” di Sam (cioè le sue Hallucinazioni) nella stagione 7? “Erano grandi problemi”. In più agli autori piace rendere le cose un po’ più complicate in Supernatural. “Non vogliono risolvere tutti i problemi. Credo stiano cercando di trovare un modo per rendere Castiel meno potente. È un problema nello show se Sam e Dean hanno un amico che può schioccare le dita e risolvere qualunque problema. In parte è per fare in modo che i ragazzi non abbiano un momento tranquillo.” Ha mai scritto una sceneggiatura per Supernatural? Si! “Ho scritto una sinossi di una pagina per un episodio (nella stagione 5) e l’ho inviata a Eric Kripke. Eric ha detto ‘si è buona, continua a mandarmi altre idee’, ma non le hanno mai girate”. Ha scherzato sul fatto che erano migliori degli episodi girati per la stagione 5, chiaramente gli autori erano terribilmente gelosi. L’episodio ruotava attorno all’ospite di un talk show da qualche parte in America che sta inviando un segnale attraverso le onde radio per trasformare le persone in zombi. Sam e Dean lo capiscono, ma lo show sta per andare su scala nazionale e lui sta per trasformare tutti in zombi e loro devono fermarlo. La citazione favorita di Castiel? “La voce che ha detto io sono fuori tempo” e “l’ho imparato dall’uomo della pizza”. Se non fosse stato Castiel, quale personaggio avrebbe voluto interpretare? “Probabilmente avrei chiesto loro di rifare il cast per il ruolo di Dean. Credo che io e Jensen, siamo piuttosto simili … credo che nessuno se ne accorgerebbe”. Perché Emanuel, la moglie, semplicemente sparisce dopo che Castiel ha riacquistato i suoi ricordi in questa stagione? “Lo show, come il tempo è andato avanti … ci sono molti più danni collaterali. In tutta onestà, [il personaggio della] moglie Emanuel era un po’ strano. (La sua storia era in pratica) ‘ho trovato questo ragazzo che stava camminando nudo tra i boschi, così l’ho sposato’ (risate). Credo, forse, che abbia i suoi problemi da risolvere, così non ho intenzione di preoccuparti troppo per lei”. Quali dei punti dell’elenco della caccia al tesoro GISHWHES [Greatest International Scavenger Hunt the World Has Ever Seen – il più grande elenco della caccia al tesoro internazionale che il mondo abbia mai visto] non hai preso? “Alcuni dei punti, che alcune persone definirebbero strane – come una donna che indossa un vestito di pancetta. Alcune delle foto che abbiamo fatto erano più o meno pornografiche. I punti dell’elenco che non ho realizzato erano punti che le persone hanno definito ‘veramente pericolosi’. Non vogliamo che le persone facciano cose tropo illegali. Un po’ illegale andava bene. Per la caccia al tesoro del 2012 dovremo rendere le cose più eccitanti. “Perché non segui nessuno su Twitter?” Ha chiesto un fan “Parli a te stesso, sostanzialmente”. Misha ha risposto, “Non ne so molto di come si usa Twitter o Facebook. Non capisco i retweet. Seguo occasionalmente per più giorni la gente, ma è terribile perché vedi tutte le cose stupide che scrivono. Mi piace quello che scrivo è meglio (ride)”. Nel frattempo, Mark Pellegrino (Lucifero) ha detto che il suo personaggio è diventato più giocherellone nel tempo. “E’ passato da essere un tipo archetipico, enorme, apocalittico che sta tormentando la s…t di Sam”. Cosa succederebbe se i personaggi di Supernatural fossero sull’isola di Lost? Chi morirebbe per primo? Devo dire, credo che sarebbe il personaggio di Jim Beaver. Mi dispiace. Non possono essere Jared e Jensen, due robusti ragazzotti che corrono per l’isola con le loro pistole”. Un sacco di fan hanno una teoria, che le Hallucinazioni di Sam non sono solo una versione di Lucifero nella sua mente, ma che il diavolo abbia realmente una connessione psichica con Sam. Mark è d’accordo con questa teoria: “Credo che ci sia il vero Lucifero nel suo cervello, credo che Lucifero [le] stia emettendo con piccole antenne”. Brock Kelly (Dean da ragazzo nella stagione 4) ha raccontato una storia del suo primo giorno sul set, perché non aveva mai fatto un cast per un ruolo che era stato molto pubblicizzato. Ma quando è arrivato a Supernatural, ha letto un articolo sulla sua prossima apparizione nello show e stava andando fuori di testa. “Colin Ford (Sam da giovane) ha dovuto calmarmi”. La prima impressione di Rob Benedict (Chuck) di Jared e Jensen è stata “sono stato intimidito da quanto sono alti quei ragazzi”. E a quanto pare gli attori stavano parlando di un incontro della UFC [Ultimate Fighting Championship] e Jensen ha cercato di coinvolgere Rob nella conversazione, ma ha dovuto mentire su questo perché non aveva mai visto un incontro UFC prima. “Stavo solo cercando di adattarmi tra i ragazzi alti”.
È il giorno 2 della convention di 'Supernatural' a Roma 'Jus in Bello 3' e gli attori principali dello show - Jensen Ackles (Dean) e Jared Pasalecki (Sam) sono saliti sul palco, insieme e separatamente. Abbiamo parlato oggi con i due attori principali così come con Jim Beaver (Bobby) e Misha Collins (Castiel), abbiamo ottenuto un sacco di opinioni su 'Supernatural', dagli archi narrativi accaduti nelle stagioni precedenti fino alla 7. Siate pazienti con me, perché ho un sacco di informazioni da passare. Bobby e la sua morte: Jim Beaver, naturalmente, ha reagito così quando gli è stato detto della morte di Bobby in questa stagione: “Non mi piace. Ma tutti quanti muoiono... ho solo sperato che fosse intorno alla quindicesima stagione. Non ero entusiasta della storyline, ma sapevo che era un buon dramma. Sapevo sarebbe stata una storia veramente commovente”. Ma voleva che accadesse qualcosa per Bobby prima della sua morte? “Credo un ultimo momento di divertimento nella vasca da bagno (con lo Sheriffo Mills) sarebbe stato bello. Davvero, credo che Bobby avesse bisogno di più amore nella sua vita. Ogni stanza in cui è entrato Bobby (in 7x10 "Death’s Door") era più triste di quelle precedenti. Credo avrebbe dovuto averne una con una vasca da bagno”. Ha ringraziato i fan per la meravigliosa accoglienza a 7x10 “Death’s Door” e ha assicurato che lo scherzo che hanno messo insieme online per camuffare il ritorno di Bobby nello show non aveva l’intenzione di ingannare i fan di per sé: “Ho pensato che se le novità fossero venute fuori, che Bobby stava per tornare, ci sarebbe stato un episodio meno d’effetto. Non è stato fatto (il trucco) per voi”. A Jared e Jensen è stato chiesto della reazione di Dean alla morte di Bobby e la fredda accoglienza che gli ha dato alla fine di “Of Grave Importance”. Jensen ha riassunto piuttosto bene quando ha detto “Credo che tutto si riduce [al fatto che] Dean ha un senso di quello ch è giusto e sbagliato [del tipo] nero e bianco. Credo che, per lui, per di gestire una situazione così, ha bisogno di valutarla come una situazione giusta o sbagliata. È quello per cui è stato cresciuto, ed è così che vive la sua vita. Credo che sia il motivo per cui è stato sconsiderato, perché sa che lui non dovrebbe essere vivo”. Inoltre, il ragazzi sanno che i fantasmi possono diventare vendicativi. “Se (un fantasma) si trasforma in uno spirito vendicativo, che è ciò che preoccupa i ragazzi, non vogliono che accada al loro amato Bobby”. Jared prosegue “Se Bobby fosse tornato in vita, credo che i ragazzi ne sarebbero stati felici”. E i fan non potevano non chiedere del bacio tra Bobby e Crowley (Mark Sheppard): “Quando sei un attore ti viene chiesto talvolta di fare cose terribili”. A volte devi rapinare una banca. A volte devi dare un o schiaffo a una bella ragazza. E poi a volte devi baciare Mark Sheppard. Ho odiato [quel momento] dopo anche di più perché non la smetteva di parlarne. Credo possa aver sviluppato un certo attaccamento (per me). Gli autori mi hanno detto che continuava a chiamarli e chiedere quando ci sarebbe stata un'altra scena di bacio con Bobby. E la lingua è stata una sua idea. Per me, non vedo l’ora che sia (bacio) con lo Sheriffo Jodi Mills. Prima di tutto non c’è la barba lunga. Secondo è una bellissima donna”. Il ritorno di Castiel: Misha Collins stava scherzando con il pubblico quando gli è stato chiesto cosa pensava del ritorno di Castiel e, in particolare, della scena in cui Dean dà a Castiel il suo impermeabile dopo che l’angelo ha ricordato il suo passato. Scherzando ha detto che la scena era “romantica, vero?” credo fosse il momento più gay dell’intero show. E anche un po’ inquietante. Fa rabbrividire pensare a quello che ha fatto con quel impermeabile”. Ma cosa hanno pensato di come la storia è progredita con Castiel che ha preso su di sé le Hallucinazioni di Sam? Sam si sente in colpa per questo? “Si, ma Sam [pensa] una cosa come è andato all’ospedale a causa di Cas”, ha ammesso Jared. “Credo che Sam si senta in colpa perché non vuole che nessuno soffra a causa sua, ma la sola ragione per cui Sam è lì è per [quello] che Castiel gli ha fatto”. Per quanto riguarda la decisione di Dean di lasciare Castiel nell’ospedale dopo che ha cominciato ad avere Hallucinazioni, Jensen ha detto “All’inizio, quando l’ho letto, è stato come “che cosa?” Ho avuto probabilmente la vostra stessa reazione. Ma poi, alla fine, si svolge in un certo modo e si è rivelata una scelta intelligente. Ma io ho il lusso di sapere quello che succede dopo”. Le ultime stagioni e il nuovo showrunner di Supernatural: Quando un fan ha chiesto a Jensen cosa ne pensava della settima stagione nel suo insieme, e del ritorno di Jeemy Carver, ha spiegato che “sicuramente c’è stata continuità nelle prime cinque stagioni e le ultime due stagioni in un certo senso hanno deviato da quella [continuità]. Ho trascorso cinque anni seguendo un arco narrativo, il grande arco narrativo che Kripke ha creato. Ho amato quella storia e il modo in cui i personaggi sono stati scritti e tutto il resto. Ma do credito a Sera (Gamble) per le ultime due stagioni, nel portare avanti il successo dello show e la qualità dello show mettendo la sua firma e rendendolo un po’ differente”. “Mi piacerebbe tornare al modo in cui era in origine, in un certo senso. So che siamo andati così lontano che ricominciare da zero sarebbe impossibile. Credo ci siano dei modi di reintrodurre quel format nello show. Staremo a vedere. Abbiamo un nuovo showrunner: Jeremy Carver. È stato uno dei nostri migliori autori. Siamo molto contenti di averlo perché ha molto talento. Sarà interessante vedere in quale modo vede lo show. Una parte di me vuole arrivare alla undicesima stagione, solo per poter dire a Tom Welling (di 'Smallville') provaci”. Ma l’altra parte di me è come [dire] ’11 stagioni, amico? Possiamo durare così a lungo?” Un episodio musicale?: Purtroppo per i fan speranzosi Jensen ha detto che è improbabile che Supernatural avrà un episodio musicale. Mentre Jensen è “intonato”, come ha descritto, Dean no. In effetti, prima della prima volta che Dean ha cantato nello show, Erik Kripke ha detto a Jensen di cantare fuori chiave come Dean, così è improbabile che vedremo mai un episodio musicale perché i ragazzi Winchester semplicemente non cantano (bene). Forse potrebbero avere un episodio musicale se tutti gli altri intorno a loro cantassero, il che ne risulterebbe con i ragazzi che [dicono] ‘che diavolo sta succedendo?’”. L’Impala: I fan di Supernatural si sono lamentati del fatto che la famosa Impala è scomparsa dall’inizio della stagione 7. Ritornerà? Jensen conferma che “Si mi manca la macchina. Anche il Signore sa che a Dean manca la macchina. La buona notizia è che io, con l’aiuto di alcuni altri, abbiamo convinto lo show a investire nell’Impala. Il modo in cui senti il rumore di quella macchina in tv non è lo stesso suono [che senti] nella vita reale. Nella vita reale il rumore è un po’ imbarazzante. Mi imbarazza da sei stagioni”. Così li ho convinti a investire denaro in un icona. “Non penso lo avrebbero fatto se la macchina non avrebbe avuto un modo per tornare”. Discussioni e spoiler su Supernatural: Jim Beaver ha detto che non era sicuro di come siano iniziate le voci che Supernatural sia stato confermato per una ottava stagione. “Lo show non è stato ufficialmente rinnovato da che ho controllato le notizie ieri. Ma è stato assunto nuovo staff di produzione quindi … non firmi contratti con le persone solo per licenziarle una settimana dopo. Credo che lo show tornerà per una ottava stagione. Ho delle buone sensazioni che resterà in giro per più tempo”. Ha anche affrontato la questione in merito al fatto se Bobby resterà un fantasma: “Bobby è un fantasma … per il momento. È Supernatural (chi sa cosa capiterà)”. Certamente, questa non è una conferma ufficiale, quindi prendete queste affermazioni come volete. I fan che hanno guardato l’episodio di questa settimana 7x20 "The Girl With the Dungeon and Dragons Tattoo", avranno riconosciuto come guest star Felicia Day. Jared dice “stiamo veramente sperando di riaverla (Felicia Day)”. La fine della discussione su Dio?: I fan si sono divisi sin dal finale della quinta stagione di Supernatural, che rivelava che Chuck poteva o non poteva essere stato Dio. Rob Benedict è stato chiamato come il suo personaggio “Dio” durante l’intera convention. In effetti, dopo che è stato girato il finale, Rob ha detto che Eric Kripke lo ha chiamato e gli ha chiesto “allora cosa si sente ad essere Dio? Non emozionarti troppo (perché probabilmente non ritornerai)”. Scherzi: I fan di Supernatural chiedono sempre degli scherzi che i ragazzi fanno sul set. Jared descrive uno scherzo recente che ha fatto a Misha: “C’è un episodio in cui Misha indossa pantaloni che non hanno cintura (tuta). Stavamo facendo una scena con Sam che parla con Castiel. Si vedevano solo le nostre teste. Durante la sua inquadratura, me ne stavo seduto lì, a usare le mie gambe e tirar giù i suoi pantaloni”. Misha ha avuto la sua vendetta, poiché ha spiegato che “ho regalato alla troupe della biancheria intima, cosa che a quanto pare era un po’ inadeguato. Ho stampato alcune centinaia di paia di mutande e le ho date a tutti. Le mutande avevano sopra le facce di Jared e Jensen. Si dice ‘guardatevi le spalle’. Ho pensato fosse molto intelligente. Tutta la troupe di Supernatural ha un paio di mutande con le facce di Jared e Jensen sul fondoschiena”. Studio del personaggio: Per me, alcune delle domande più interessanti sono state quando agli attori è stato chiesto delle motivazioni dei personaggi. Ho sempre dato una interpretazione del personaggi, ma è interessante vedere se corrisponde alle spiegazioni degli attori. A Jensen hanno chiesto se davvero Dean amava Lisa e lui ha ammesso che “io penso che lui amava l’idea di lei. Non so se è un cliché. Credo che abbia trovato qualcuno che poteva rappresentare l’idea di quello che voleva, e che era vivere una vita normale. Lei aveva un figlio a cui era legato che poteva o meno essere suo. Rappresentavano la vita che aveva sempre pensato di volere. Se lui la amava veramente, non lo so. Non sono andati così a fondo nella storyline per farlo emergere. Credo che l’amasse abbastanza da non poter stare con lei”. Ha anche ammesso che il senso di colpa di Dean, il suo senso di responsabilità e la tristezza saranno sempre parte di lui: “Credo che ci sia una quantità enorme di colpa che Dean si porta dietro per molti motivi. Credo che è solo una parte di lui e che lo mantiene in corsa. È la sua croce. La colpa di aver perso suo padre, di aver perso Bobby, la colpa di non essere in grado di proteggere suo fratello sempre. Quando tutte quelle cose si sommano, la vita è piuttosto triste per Dean. Ma lui è ancora capace di sorridere, accendere la radio e mangiare cheeseburger. Lui sperimenta sia la sua vulnerabilità che la sua forza. Questo è ciò che lo rende un gran personaggio da interpretare. Credo che Dean abbia bisogno di quel peso (di essere un fratello maggiore e un eroe) nella sua vita per rafforzarlo. Credo che si orienti verso la versione di sé piena di dolore e si faccia carico della pesante responsabilità perché ciò lo rende quello che è”. Jared indirettamente affronta quello che i fan chiamano la maledizione della fidanzata di Sam – il fatto che un personaggio femminile è segnato dalla morte dal momento in cui lui dorme con lei – quando un fan ha chiesto perché Sam non ha avuto una fidanzata da tanto tempo. “Io credo che Sam abbia sempre lottato con [l’idea] di avere una ragazza nella sua vita. Sua madre è morta a causa sua. Poi Jess è morta a causa sua. Poi è andato a letto con lupo mannaro a cui ha dovuto sparare. Poi è stato con un demone che ha iniziato l’apocalisse. È come ‘una volta scottato, la seconda ci pensi’. E siccome sono cacciati dai Leviatani ora, non vogliono avvicinarsi a nessuno”. Per quanto riguarda lo show nel suo complesso, Jared ha detto che “Credo che ciò che rende Supernatural duraturo … in un modo molto strano, è che abbiamo fantasmi, folletti, etc. e questo aiuta a raccontare storie sulle emozioni umane e a quanto è importante. Vedete queste idee importantissime in modo molto realistico. Quando li vedete [tradotti] in una scena di mostri e folletti e demoni, potete (toglierli via), e quello che resta è una lezione sul prendersi cura dei vostri amici e lavorare sodo e prendersi cura degli altri”. In una nota umoristica, a Richard Speight Jr. (il Trickster/Gabriel) è stato chiesto cosa avrebbe fatto se avesse avuto i poteri del Trickster. Lui scherzando ha risposto che “mi piacerebbe che Jared e Jensen fossero bassi. Tipo, veramente piccoli. Vorrei per loro che andassero in giro e nessuno li notasse. Farebbero minuscoli stivali per Jared. E avrebbe piccoli problemi di capelli. E minuscoli cappellini di lana.

 
 
Felicia Day intervistata da 'Tv Guide' sul suo ruolo nell'episodio 7x20 “The Girl With The Dungeons and Dragons Tattoo” dello show! - 03/05/12
Se sei un fan sia di ‘Supernatural' che della superstar del web e [parte] del gruppo Whedonverse Felicia Day, allora l’episodio di questa sera della serie CW (in onda alle 9/8c) probabilmente vi porterà in uno stato di completo nirvana. Certamente lo è stato per l’attrice che ha definito la sua partecipazione “un sogno fantastico che si realizza”. “Nel mezzo della preparazione di tutte le web series che sto facendo, (i produttori si ‘Supernatural’) mi hanno chiamato e hanno detto: ‘Hey abbiamo il ruolo perfetto per te. Ti piacerebbe partecipare a un episodio?’” ricorda “Non avevo davvero il tempo, ma non avrei potuto dire nient’altro che Si”. Ci sono volute sette stagioni, ma finalmente Felicia Day è arrivata a ‘Supernatural’. “E’ sempre stato uno di quegli show in cui avrei voluto esserci”, Felicia Day ha detto a ‘Tv Guide’. “Mi sento come avessi fatto ‘Buffy The vampire Slayer’ tanti anni fa, questo probabilmente è [l’esperienza] più simile e più vicina a quell’atmosfera. Ogni volta che lo guardo, penso, ‘Perché non sono in quello show?’ E’ una cosa grandiosa il fatto che mi abbiano chiamato e ho pensato che ero perfetta per la parte”. La super preferita fangirl è una dei molti [adepti] di Whedonverse che si è fermata per aiutare o (ostacolare) i fratelli Winchester. Nell’episodio di venerdì Felicia Day è Charlie, un astuto hacker che lavora per Dick Roman (James Patrick Stuart), il miliardario il cui corpo è stato preso dal capo del Leviatani. Si imbatte in Sam e Dean (Jared Padalecki, Jensen Ackles) durante la loro indagine. “E’ una situazione in cui loro vengono da me quando vengono a sapere che ho accesso a un certo hard drive di cui hanno bisogno,” dice F. Day. “Questo è un mondo decisamente diverso per lei. È un impiegata IT alla Richard Roman Enterprises, e questa roba soprannaturale è qualcosa che non ha mai visto nella vita reale. Ma questo è quello che mi piace di lei. Anche se la situazione sembra travolgente, lei è capace di trovare il coraggio dentro di lei che io non so neanche se lei sa di averlo. Durante l’episodio, è veramente interessante il modo [nell’arco narrativo] in cui arrivano a conoscersi reciprocamente”. “Alla fine dell’episodio, c’è un equilibrio veramente interessante con i ragazzi”, dice. “Forzati a lavorare insieme, in un certo senso, ha reso Charlie loro pari. Almeno lo era nella sua testa”. Charlie non è solo una dipendente IT e un Hacker dilettante, però. È anche una secchiona che condivide molti degli interessi della stessa Day. “Quando ho letto la prima volta il personaggio sul copione è stato come ‘questa è fatta su misura per me!’ Charlie è una fan girl, quindi è stato un meta momento. È una parte che l’attrice sicuramente sente affine grazie ad alcune insolite ambizioni infantili. “Quando ero una bambina, in realtà volevo essere un hacker” ci racconta “Ho fatto comprare a mia madre quella rivista 2600, ma non ho mai portato avanti il progetto di diventare un hacker”. Aggiungete a questo le decorazioni stile fantastico, e F. Day si è sentita a casa. La descrive “(Charlie) ama il ‘Signore degli Anelli’ e ‘Harry Potter’, libri e fumetti”. “Quando ho camminato sul set del mio appartamento, sembrava decorato con le cose che possedevo o che erano dei miei amici o cose viste al Comic-Con”. “È stato facile immaginarla camminare in giro per il Comic-Con”. Nel suo cubicolo e nella sua vita, ha una tonnellata di cose incredibili, alcune delle quali le ho anche io come figurine e poster e fumetti che a lei piacciono. Così quando camminavo sul set è stato come camminare nel mio ufficio”. Esempio tipico è la spada che abbiamo visto brandire a Charlie quando incontra Sam e Dean. Si da il caso che possieda quest’arma, qualcosa che il personaggio condivide con F. Day. “Ho alcune spade. In effetti, ho partecipato a un progetto l’anno scorso, Dragon Age, per il quale mi sono allenata intensamente con le spade. Non so se Charlie ha preso lezioni di spada, ma possederne una è uno dei suoi sogni da adulta. È una gran scena”. Quella scena è tipica dello humor stravagante nell’episodio intitolato 7x20 “The Girl With The Dungeons and Dragons Tattoo”. “Non voglio fare spoiler su niente, ma c’è un riferimento ad un tatuaggio che è una delle mie parti favorite nell’episodio”, dice F. Day. “L’autore di questo episodio è un secchione nel cuore e chiaramente lo ha portato anche nel personaggio”. “Charlie non è necessariamente come gli altri personaggi che abbiamo visto nel passato. Lei è realmente molto più forte e in un certo modo un po’ meno tesa”, aggiunge. Questo non vuol dire che non c’è una qualità divertente nel personaggio che gli spettatori si aspettano dall’attrice dal talento comico. Anche in mezzo in una guerra dall’alta posta in gioco dei Leviatani, ci sono dei momenti particolarmente divertenti nell’episodio che i fan quoterebbero decisamente online dopo o durante la trasmissione”. Charlie è anche gay, è c’è un adorabile e imbarazzante momento nel quale cerca di flirtare con un uomo nell’ambito dell’indagine. F. Day ha dovuto adattarsi a lavorare in un set prevalentemente maschile. “Sul set mi sono sentita come di camminare in un mare di testosterone”, ha confessato. “Non è familiare per me ma è stato anche incredibile. Sono stati umili e amichevoli. Sono stati ragazzi tra ragazzi. Per un minuto è stato come ‘come lo affronto questo?’ perché io lavoro praticamente molto con le donne”. Se Charlie dovesse sopravvivere all’episodio, una probabilità non sempre garantita, F. Day amerebbe ritornare nello show. “Si, sarebbe fantastico. È stato incredibile andare a Vancouver e lavorare”, dice. “Mi è piaciuta davvero Charlie. Ho sperimentato un grande affetto per lei a differenza di altri personaggi che ho interpretato. È stato veramente fantastico. Così chissà cosa capiterà? Ora che F. Day può depennare ‘Supernatural’ dalla sua lista delle cose da fare (prima di morire), quale altro genere di show potrebbe piacerle? “Mi piacerebbe partecipare a ‘Games of Thrones’, ma non sono inglese” risponde. “E’ mi piacerebbe partecipare a ‘True Blood’, ma non mi piace farmi vedere nuda. Sarebbe troppo imbarazzante fare scene di nudo perché salterebbero fuori gif animate immediatamente, Sono online per troppo tempo, non potrei farlo.
 
 
Jim Beaver parla a 'Tv Line' dei poteri di Bobby come fantasma e la lotta contro Dick Roman! - 20/04/12

Là fuori, è difficile per un fantasma in 'Supernatural'. Basta chiederlo al cacciatore Bobby, e che ora ritrova i suoi figli surrogati, Dean e Sam, pur cercando di trovare un modo per comunicare con essi (senza successo). Ma non tutto è terribile. "Bobby sta per avere alcune certezze e soprattutto certi vantaggi nell'essere un fantasma", dice Jim Beaver a 'Tv Line'. Nell'episodio in onda questa sera alle 9pm su The CW, 7x19 "Of Grave Importance", il personaggio si incontrerà con un suo collega cacciatore sul piano ultraterreno. E le sue nuove competenze - una volta era il loro maestro - si riveleranno molto utili, quando si sconterà con il capo dei Leviatani, Dick Roman, suggerisce l'attore.

Sono impressionato dal fatto che siete riusciti a mantenere segreta la tua apparizione nel diciottesimo episodio. Hai dovuto impiegare delle speciali misure estreme per tenerlo nascosto?
Soltanto qualche bugia. Mi sono divertito un sacco nel creare false situazioni e raccontare tutt'altro di quello che stavo realmente facendo nel periodo delle riprese, così ho detto che stavo girando un film a Vancouver, con questa cosa mi sono divertito troppo. Negli ultimi anni, sono riuscito a mantenere un buon numero di segreti specie nei casi in cui era prevista la scomparsa del mio personaggio. Sono stato ucciso in 'Deadwood' in Febbraio 2006 e non potevo praticamente dirlo a nessuno, fino a quando sarebbe andato in onda, in Agosto.

Quale è stata la bugia migliore che hai raccontato?
Credo in tutta la mia vita: "Io sto girando un film su un'abominevole pupazzo di neve" (la storia). E' stato divertente creare tutta questa finzione attorno alla cosa. Andando avanti, ho continuato ad aggiungere alcuni piccoli dettagli così da rendere la storia più credibile, tanto da far parlare po' tutti... Ho dovuto girare una discreta quantità di scene così da mascherare il fatto che fossi a Vancouver per girare realmente, 'Supernatural'.

Cosa vedremo di Bobby, nell'episodio in onda questa settimana?
Inizialmente, molto di quello che vedremo sarà Bobby che cercherà di capire e iniziare ad accettare questa sua nuova condizione. Bobby, trova particolarmente difficile riuscire ad essere un cacciatore, anche se ci proverà in tutti i modi, nonostante questo suo nuovo stato. Molte delle sue vecchie abilità di cacciatore non funzionano più. Quando sei un fantasma, non è possibile fare tutte le cose che si potevano fare quando eri in vita. Un sacco di esse, restano ancora incomprensibili per lui. Ma tranquilli, il tutto andrà ad essere parte del divertimento, dove vedremo l sua crescita come fantasma e tutti i sentimenti e frustrazioni che sperimenterà nel vivere questa cosa.

Ci sono metodi speciali che stai utilizzando per 'comunicare', per così dire, con Sam e Dean?
Si capisce alla fine che i fantasmi hanno determinate abilità, ma non è facile. E soprattutto, non sono sempre affidabili; questa è una parte difficile. Alla fine, si scopre che si sono certe cose che lui non può fare. Tuttavia, Bobby diventa veramente sconvolto quando si rende conto di alcuni trucchi che è riuscito ad imparare. Ma è divertente, anche perché il pubblico non saprà con certezza se Bobby può tirare fuori quello che si propone di tirare fuori.

Nello show, gli spiriti che rimangono troppo a lungo nel limbo, iniziano a diventar violenti, Bobby sta lottando con questo?
Si, molto. E' ben consapevole di ciò che accade agli spiriti persistenti. Egli è convinto che possa scongiurare il destino con astuzia, credo. Sta per svolgere un ruolo sostanziale nel suo immediato futuro, cercando di scongiurare ciò che il destino sembra aver decretato per i fantasmi. Forse funzionerà.

Quindi, cosa gli fa rimpiangere la sua decisione i non essere andato oltre?
Quello che capiremo non appena avremo a che fare con Bobby, è che si è trovato sin da subito in una situazione che ha richiesto la sua più grande concentrazione e capacità di resistenza. Non credo che abbia dei grossi ripensamenti sul fatto di aver preso la giusta decisione o meno. E' finito dentro tutto ciò e ci è finito fino al collo, una specifica avventura che non ha intenzione di dargli del tempo per rimuginare o meno se abbia preso la decisione giusta.

Devi immaginare che la sua decisione è stata motivata tantissimo dal voler restare e aiutare Sam e Dea, per quanto possibile. Come pensi potrà aiutali nella lotta contro Dick Roman grazie al suo pino da fantasma?
In un primo momento, sarà a piccoli modi, come abbiamo visto, dare dei massaggi o segnalare delle armi ai ragazzi quando ne hanno avuto bisogno. Man mano, prenderà coscienza delle sue capacità da fantasma, e diventerà sempre più importante nell'aiutae i ragazzi, in una certa misura, estendendo tutto ciò ai Leviatani e allo stesso Dick. Non sarà ovviamente solo e soltanto Bobby ad aiutare i ragazzi contro Dick. A Bobby rimarrà qualche segno della lotta.

 
 
Misha Collins parla del suo ritorno nello show, con i giornalisti di 'E!Online'! - 23/03/12
Eri emozionato quando hai scoperto che avremmo visto una nuova versione molto diversa di Castiel?
Si. Sai, una delle cose strane di questo show è che i personaggi  non sono stagnanti. Quando fai un sacco e un sacco di episodi e stai interpretando lo stesso personaggio, è bello perché puoi davvero ad arrivare ad esplorare il personaggio in modi diversi e trovare delle sottigliezze che ti permettono di conoscerlo ancora meglio. Ma da un sacco di tempo - questa è speculazione - non giravo così tanti episodi in altri show, e poi li vedo e, e poi penso ad alcuni dei drama procedurali e quindi penso "Dio, mi sarei annoiato!" Invece, le cose sono in costante mutamento, in continuo cambiamento in 'Supernatural',  forse anche di più per Castiel che per chiunque altro. E' stato davvero divertente mescolare tutto e fare qualcosa di diverso, costantemente...passare da interpretare un hippie a un Dio, a interpretare un devoto cristiano, a interpretare a un angelo caduto a un angelo ubriaco. Ci sono state così tante diverse mutazioni del personaggio.

Ovviamente, i fan hanno atteso di vedere Dean e Castiel riuniti da un bel po' i tempo. Quali sono le interazioni tra di loro, come agli inizi?
E' tutto molto controllato. Cas non conosce Dean, ma Dean è certamente cauto, e penso che Cas lo sia pure, perché Dean sembra forse una mina vagante.

Sembra che Dean e Castiel spenderanno del tempo con Meg...
E' divertente perché Cas a messo nei guai i ragazzi, alla fine della sesta e inizio della settima stagione, ha fatto degli accordi con il male, in sostanza, si faranno ancora degli accordi con dei demoni. Mi sembra che non abbiano abbassato mai la guardia con queste cose. Comunque si, pare proprio che Meg sarà coinvolta ancora. Naturalmente, non è una vera e propria partnership facile. C'è il sospetto e la cautela da parte di tutti, e nessuno sa veramente cosa o quali sono le reciproche motivazioni. Oh, diciamo che Sam e Dean non sanno quali siano le motivazioni di Meg.

Con questa 'nuova' versione di Cas, ci fornirai ancora del materiale comico?
Yup! Sto per darvi uno spoiler che non ho detto a nessuno. Questo potrebbe rovinarvi l'hype per la season finale, ma Cas farà una scoreggia nel secondo episodio in cui comparirò. I produttori stanno per uccidermi e sto per ricevere una chiamata dalla CW [Ride].

Come hai detto, hai già fatto molto con Castiel, ma c'è qualcos'altro che ti piacerebbe fare con questo personaggio?
I produttori non mi hanno mai detto veramente se questo è vero, ma credo che questa versione sia un po' basata sul personaggio di Cassiel Desire, che era un angelo in 'Win Wender'. E' un film davvero bello, ed è basato sul lavoro di un poeta tedesco. In questo, l'angelo caduto diventa umano, si gode l'umanità e arriva ad assaporare la gioia della mortalità. Castiel non ha mai visto se stesso perdere i suoi poteri angelici e sentirsi come gli umani, quindi sentire il dolore, la sofferenza, almeno non in modo totalmente umano. Per qualche ragione, credo che sarebbe bello vedere Cas di nuovo umano. Voglio solo che gli accada una f***uta cosa bella.
 
 
Misha Collins anticipa il suo ritorno in 'Supernatural' a 'Tv Line'! - 23/03/12
L'ora è quasi arrivata, fan di 'Supernatural'! Misha Collins è in ritorno nella serie della CW e in particolare nell'episodio 7x17 "The Born-Again Identity" in onda proprio questa sera alle 9pm, ma il suo Castiel non è proprio lui, ma un guaritore con alcuni problemi di memoria. 'Tv Line' ha parlato con Misha Collins a proposito della sua sensazione del ritornare nello show, che cosa riserva il futuro di Castiel e se lo rivedremo nel corso di una possibile Season 8.

E' da un bel po' che manchi dal set dello show. Come è stato tornare dopo un così grande break?
E' come se fosse una rimpatriata in famiglia. E' stato come se nulla fosse cambiato e tutto è rimasto lo stesso. Abbiamo davvero ricominciato da dove ci eravamo interrotti. In realtà è stato un po' inquietante nella in cui è sembrato che non avevo mai lasciato lo show.

Che cosa ti è mancato di più dello show?
Amo la crew - Jared Padalecki, Jensen Ackles e Jim Beaver, come anche i produttori e la maggior parte dei registi. E' solo un grande gruppo di persone molto, molto bello con cui lavorare, ed è un posto divertentissimo dove poter lavorare. Mi mancano anche i 35° con la pioggia a Gennaio? Non è la cosa che mi manca di più [Ride]. Ma è un posto davvero ottimo dove lavorare effettivamente, ma quello che mi è mancato di più, il mio Trench, ovviamente.

Si, il Trench è andato!
Lo so! E' molto triste, no?

Che cosa puoi dirci sul come ritornerà Castiel?
Si, ritorna con un'amnesia, il che probabilmente una buona cosa per lui, visto che non sarebbe troppo contento di sapere cosa ha fatto. Quindi, il fatto che non ricorda, per adesso è un bene per lui. Non soffrirò molto, appena tornato. Ma ci sarà un sacco di sofferenza in arrivo per Cas.

Come descriveresti questo nuovo Castiel che non ricorda nulla del suo vecchio se stesso?
Non voglio rivelarvi troppo, ma direi che si tratta di una versione di Castiel che avevamo, in un certo senso, abbiamo visto precedentemente, diciamo dei lati del personaggio.

Quale sarà la reazione di Dean, quando lo vedrà?
Incredulo, preoccupato, cauto. Cautamente ottimista, vorrei aggiungere.

La sinossi dell'episodio lo descrive come un guaritore. Egli in realtà ha dei poteri curativi che potrebbero essere d'aiuto a Sam?
Questa è una buona domanda. Forse. Non posso rivelarvi troppo, ma si...ha dei poteri.

Potrebbero anche essere utili per aiutare Dean con Dick Roman e i Leviatani?
Beh, quando dico cautamente ottimista per Dean, abbiamo Dean che vede Cas, non bene chi è e come è arrivato lì, ma sapendo che era un tempo era un potente alleato. La mente di Dean penserà una cosa tipo "hey, forse, potrebbe esserci utile di nuovo".

Lui ricorderà qualcosa di quello che ha fatto, o sarà perfettamente felice come un guaritore?
Quando vedremo Cas, sarà pienamente consapevole che sta soffrendo di amnesia.

Cas sta vivendo una nuove e bella vita domestica che si sta sviluppando?
Non ho intenzione di dirvi altro.

Come diresti che è cambiata la dinamica tra i Winchester e Castiel?
Ovviamente, ci sono delle cose da sistemare fra loro. Sono cauti con Cas, anche se diffidenti e frustrati, quindi c'è un po' di distanza fra di essi. Hanno vissuto una cosa molto traumatica insieme e non è del tutto passata.

Questo personaggio si è evoluto così tanto da quando è stato introdotto. Ma è stato sorprendente per voi vedere dove è andato a finire? E dove vorresti vederlo dirigersi?
Prima di tutto, è stata una vera sorpresa...le molte incarnazioni che Cas ha avuto e il cammino che ha intrapreso. Sin dall'inizio, è stato tutta una sorpresa, sinceramente non mi aspettavo di poter durare un paio di episodio e invece... Per quanto riguarda gli ultimi episodi della scorsa stagione, Cas si ha intrapreso una direzione molto diversa che ha permesso di esplorare altre cose sul personaggio e ora, sono rimasto piacevolmente sorpreso ancora una volta della svolta che gli autori gli stanno dando.

Sarai in tre episodi questa stagione. La porta resterà aperta in caso ci fosse una Season 8?
Non ho intenzione di dirvi nulla, ma l'unica cosa che so è che non ho letto lo script dell'ultimo episodio, che fra l'altro, penso non sia stato consegnato ancora a nessuno del cast. Ma ho detto al produttore esecutivo Sera Gamble che mi piacerebbe tornare la prossima stagione, quindi, se accadrà sarebbe bello. Non so ancora come le cose si evolveranno.

Se ti venisse chiesti di tornare come personaggio regolare, ci sarebbe qualcosa a cui saresti interessato?
Si, assolutamente. E' tutto complicato, ma certamente ne sarei felice.

Pensi che i fan saranno entusiasti di questo tuo nuovo arco narrativo?
Una sacco di persone sono felici di vedere nuovamente Cas in 'Supernatural'. E naturalmente, come tutte le cose, ci saranno delle persone che potranno rimanerne deluse, è normale.
 
 

Mitch Pileggi parla di Jared e Jensen! - 17/03/12

Ecco un piccolo estratto di un'interviosta in cui l'attore Mitch Pileggi dice la sua sull'aver lavorato nuovamente in 'Supernatural' durante la sesta stagione, dopo la breve parentesi nell'episodio 4x03 "In the Beginning": "E' stato molto simile a tornare e lavorare di nuovo con la mia famiglia di 'The X-Files"", afferma Pileggi, "anche se sono un pò nostalgico, Jared e Jensen sono semplicemente incredibili, sono solo meravigliosi, dei ragazzi meravigliosi. Hanno la testa avvitata sulle spalle e fanno un ottimo lavoro, è stato davvero piacere lavorare con loro, questo mi ha procurato un sacco, un sacco di divertimento".

 
La fine di Castiel o un potenziale ritorno nella Season 8? - 16/03/12
L'attore ha rilasciato a 'Zap2it', la prima parte di un'intervista nella quale ci dice cosa ne pensa di quello che è accaduto al personaggio in questa stagione. Quando uno dei personaggi più amati di 'Superntaural' scomparve all'inizio della Settima stagione, i fan rimasero comprensibilmente sconvolti. Abbiamo tonnellate di commenti, tweet, e-mail dei fan di Castiel, con i quali si lamentavano dell'eliminazione del personaggio in modo troppo affrettato e poco celebrativo.

Ora che Misha Collins sta tornando nello show come guest star (nell'episodio 7x17 "The Born-Again Identity", che andrà in onda il 23 Marzo sulla CW), non abbiamo potuto fare a meno di chiederci se questo arco di tre episodi in cui comparirà, sarà effettivamente il giro finale per il personaggio e quindi determinerà l'uscita di scena definitiva, ecco cosa ci ha detto l'attore: "Non ho ancora visto lo script dell'episodio finale", dice Collins. "Se, con chiusura intendi, cospargere di sale e dar fuoco alle ossa, in modo definitivo e irrevocabile, penso che si snaturerebbe il personaggio, quindi no, questo non è il caso". Collins ha molto a cuore i fan, ma da parte sua, non ha la sensazione che Castiel sia stato momentaneamente messo da parte con noncuranza nei primi episodi della stagione. "Sai, è stato incredibile, quando il termine 'chiusura' è stato rivelato", dice. "Alcuni fan con i quali ho parlato ne sono rimasti sconvolti, del fatto che non avesse avuto una degna eliminazione dallo show e soprattutto una degna sepoltura con annesso periodo di lutto da parte dei ragazzi. Non sono del tutto d'accordo con questo". Collins ha visto la scomparsa di Castiel, come un arco completo, la completezza della sua storyline secondo lui è arrivata con l'episodio centrico, 6x20 "The Man Who Would Be King". "Penso che Cas si stesse dirigendo verso una direzione che lo avrebbe portato alla morte, c'è stato una sorta di lutto in corso, per l'intera durata degli ultimi episodi della Sesta stagione, che è poi sfociata in un bagno di sangue a inizio Settima stagione", spiega l'attore. "Quando si è immerso nel lago ed è morto, il lutto si era già verificato, in pratica. "Il Cas che tutti conoscevano, era ormai assente a quel punto". Detto questo, egli spera che i fan di Castiel scontenti inizialmente, resteranno contenti di questo nuovo arco narrativo. "Penso che Cas, otterrà l'attenzione dovuta alla fine di questa stagione". Per quanto riguarda che cosa c'è in serbo per Castiel al di là di questi tre episodi dovremo aspettare e vedere, ma Collins ci dice che per ora si sta godendo questo tempo sul set, e non sarebbe di certo scontento se tornasse nei paraggi. Quando gli abbiamo chiesto se sarebbe interessato a far parte della Season 8, partendo dal presupposto che la CW rinnovi lo show per un altro anno, l'attore ha detto con entusiasmo "Lo vorrei, in realtà. Ho avuto una conversazione con Sera Gamble e Bob Singer di recente, ai quali ho detto: 'Hey, solo perché lo sappiate, mi piacerebbe continuare a lavorare nello show". Ai Fan piacerebbe ovviamente riaverti! Per ora è tutto, ma non mancate la prossima settimana, perché verrà pubblicata la seconda parte di questa intervista, con nuovi dettagli sul ritorno di Cas. 'Supernatural' ritornerà Venerdì 16 Marzo alle 9pm sulla CW, con l'episodio 7x16 "Out With The Old".
 
 
Intervista dei J2 dalla convention 'Salute To Superatural' di Burbank! - 10/03/12

'Supernatural', in onda sul network CW si avvia verso la fine della Settima stagione e vanta un seguito di fans molto fedeli. Ed è stato molto evidente alla convention “Salute to Supernatural 2012” a Burbank, California, lo scorso weekend, dal 2 al 4 Marzo, i fans l'hanno soprannominata “Burcon” ed è stato sicuramente un evento organizzato appositamente per loro: incontri con gli attori, Karaoke Party, foto e un Celebrity Cocktail Party. E gli attori, ormai esperti in questo tipo di manifestazione, non hanno deluso i loro fans. Ecco alcune tra le migliori “domande e risposte” dall'incontro di domenica “J2”.

Com'è stato recitare al teatro?
Jensen: E' stato sold out tutte le sere e tutte le sere avevo le farfalle nello stomaco. E' qualcosa che non si dimentica. Ma amo quel tipo di sensazione, ansia, nervosismo che scaturisce dallo stare di fronte ad una folla, proprio come ora. Ma adoro stare qui, possiamo parlare con i fans. E renderci ridicoli, dal vivo.

Com'è il tuo rapporto con lo staff?
Jensen: I membri dello staff? Siamo come una famiglia. Una famiglia molto anomala. Non passa un giorno sul set senza che non si rida per qualcosa.
Jared: Li vediamo tutti i giorni. Molto più spesso di molta altra gente nella nostra vita.

Perchè Dean finisce spesso per indossare qualche costume?
Jensen: Intendi: perchè Dean viene sempre ridicolizzato indossando stupidi costumi? Lo vorrei sapere anche io. Lui viene sempre picchiato, lui si ritrova sempre con l'indossare gonne o cose simili, dannazione.
Jared: Ogni volta che leggo il copione e so che dovrà vestirsi in modo strano, vado a prepararmi prima di Jensen e dico “Non è divertente per il personaggio di Dean?” e tutti mi danno ragione.
Jensen: Allora sei tu quello che mi mette nei guai ogni volta.

Qual è l'esperienza più imbarazzante, mai avuta con un fan?
Jared: Mi chiesero un doppio abbraccio. Mi dispiace. Pensai che mi avessero chiesto qualcosa di diverso. Fu molto imbarazzante.
Jensen: Ho una storia divertente. E' capitata molti anni fa mentre recitavo in una soap opera ("Days Of Our Lves") e stavamo facendo una sorta di giro promozionale in un centro commerciale nel bel mezzo del nulla. Eravamo su un piccolo palco e capitarono due cose. Ero con altri attori su questo palco e stavamo parlando quando sentii questa cosa colpirmi la testa. Guardai su e mi resi conto che una ragazza aveva legato una penna e un piccolo quaderno ad un filo da pesca e li aveva calati giù dal secondo piano. Mi colpii la testa così mi girai a guardarla e lei mi fece (facendo il gesto universale dello scrivere). Venne una crisi isterica a tutti i presenti, ma firmai l'autografo.

Che fine ha fatto l'impronta della mano sul braccio di Dean nella Settima stagione? E' scomparsa?
Jensen: Quando Castiel guarisce Dean tutte le ferite vengono cancellate, è stata come una rinascita. La verità è che se ne sono dimenticati. C'è stato un momento in cui qualcuno ha esclamato “Oh merda!”. Sarebbero tornati indietro e rigirato il tutto, ma poi si sono sono seduti e ci hanno pensato su “No, tutto è sparito quando Cass lo ha guarito nella season finale 5x22 "Swan Song".

Nel primo episodio della Settima stagione, quando Castiel diventa un Leviatano, è stato strano vedere Misha recitare in quel modo così folle?
Jensen: Nelle prove non era andato così. Ad essere onesti, non abbiamo provato seriamente. Dopo sette anni io e Jared sappiamo come funziona, sappiamo cosa fare. Proviamo, ma molte volte dobbiamo metterci da parte per i cameramen, così possono mettere a fuoco e fare le loro riprese e cose simili. Così scherzavamo con Misha. E niente prove. Andiamo. Sonoro. Azione. E lui ha iniziato a fare versi del tipo “Vaueeegh” (come se stesse per vomitare).
Jared: E pensavo, cos'ha che non va?”
Jensen: Me la sono fatta addosso.
Jared: (ridendo) Lo ha fatto.
Jensen: Ricordo di aver avuto lo stesso tipo di reazione la prima volta abbiamo lavorato insieme. Entrò dalla porta del fienile e (con una voce profonda) “Io sono colui che ti ha salvato dalla perdizione”. E mi girai verso il mio cameraman, ed era la prima volta che lo vedevo, e gli dico “Questo fa sul serio. E' inquietante”. Ovviamente, più conoscevamo Misha, più si delineava il ruolo di Cass e più era chiaro che aveva fatto una scelta per definire il suo personaggio ed è venuto fuori che era un'ottima scelta.
Jared: Non ho lavorato subito con lui, ma si diceva che sarebbe rimasto con noi per un po'. Così chiesi a Jensen “Ehy, tu hai lavorato con questo Misha, com'è?” e Jensen “E' apposto. Forse un pochino strano. Ma credo che sia il suo metodo di recitazione o cose simili” e stavamo camminando dal set verso i nostri camerini e Misha era seduto dietro un camion e Jensen “E' proprio lì” indicandolo come fosse una cosa normale. Misha non è un attore metodico, e di sicuro non lo è diventato recintando in 'Supernatural'.
Jensen. Direi che ha fatto un ottimo lavoro anche nel non averci fatto capire cosa aveva intenzione di fare, perchè se ce lo avesse detto avremmo fatto qualche casino.

Peggiori lesioni subite durante le riprese?
Jared: Ho avuto un brutto calcio in testa. Stavamo girando una scena in cui irrompevamo non ricordo dove e Jim (Beaver) doveva aggredire furtivamente un ragazzo camminando su una piattaforma. Nella scena venivamo sorpresi dalle guardie demoni e Jim aggrediva la guardia che doveva cadere giù dal parapetto...la prima ripresa andò bene, ma nel secondo ciak qualcosa  andò storto, e il tipo girando su stesso mi colpì alla testa. E finì a terra. Dannazione faceva male. Mi dovetti sedere. Non te l'aspetti un ginocchio in testa! Mi ha messo ko! Un'altra fu durante la seconda stagione, nella scena tornavo in albergo dove trovavo un vampiro, lottavo con lui e lo stunt mi aggrediva alle spalle. Ora, se la camera sta qui (indicando l'altezza del petto) tu dovresti muoverti da qui (indicando all'altezza della vita), ma ho calcolato male le distanze e lo stunt (vampiro) era ancora lì (indicando il pavimento di fronte a lui) così sono caduto e mi sono slogato un polso.
Jensen: Non mi sono mai rotto nulla, ma ci sono andato vicino. Credo sia stato in 2x22 "All Hell Breaks Loose" pt.2, quando Dean viene scaraventato contro una lapide, avevano imbottito tutto, quindi era morbida e potevo lanciarmi. Il problema era la base di pietra solida, ci ho sbattuto contro il braccio con conseguente dolore e formicolio. Poi è arrivato Fred Lane (Azazel) e abbiamo continuato la scena, solo che io sentivo la mano in fiamme e il braccio completamente andato. Ancora oggi mi fa male il gomito, non so cosa sia successo, non l'ho mai fatto controllare. Quel giorno ho solo continuato a recitare, altrimenti sarei scoppiato in lacrime.

 
 
Misha Collins parla a 'Tv Guide' del suo imminente ritorno  in 'Supernatural'! - 08/03/12
Castiel è risorto! Il personaggio amato di 'Supernatural' interpretato da Misha Collins farà il suo atteso ritorno nella serie della CW, Venerdì 23 Marzo per il primo (7x17 "The Born-Again Identity") di almeno tre episodi. Collins ha detto a 'Tv Guide Magazine' che sta ancora per interpretare l'angelo Castiel, a dispetto del fatto che quando lo abbiamo visto per l'ultima volta è stato quando venne distrutto dai Leviatani. Castiel però, non ritornerà come un Leviatano, dice Collins: "E' cambiato". Qualunque cosa egli è adesso, Dean è felice di rivederlo. Tra la scomparsa di Bobby e Sam immischiato in una situazione veramente terribile", dice Collins, "Dean sta sicuramente cercando un aiuto". Sembra che Castiel non sia più un nemico per i Winchester. "C'è una sorta di grande esperienza che è stata lanciata alla fine del mio primo episodio" rivela Collins. "Cas sta per passare attraverso un'altra trasformazione e ad un altro tipo di lotta e viaggio. Ancor una vola, lui sarà messo a dura prova". Quindi come è stato ritornare sul set di 'Supernatural' dopo sei mesi d'assenza? - "Divertente e in un erto senso bizzarro. E' stato come se l'intera produzione fosse stata congelata nel tempo". Per quanto riguarda una possibile apparizione nella Season 8 (lo show deve essere ancora rinnovato), l'attore dice: "Non c'è ragione per la quale questo non possa accadere. Sono stato resuscitato dal regno dei morti, circa quattro volte. Quindi, nessuna quantità di morti o distruzioni sembra essere insormontabile nell'universo di 'Supernatural'". Lo show ritornerà dopo tre settimane di pausa Venerdì 16 Marzo sulla CW, con l'episodio 7x16 "Out With The Old".
 
 
James Masters parla del suo ruolo in 'Supernatural'! - 08/03/12
I fratelli Sam e Dean Winchester del tv 'Supernatural' sono stati in varie strane situazioni in questi anni, ma provvisti di una guida matrimoniale di due streghe centenarie in 7x05 "Shut Up, il Dr. Phil" era uno dei più strani. La star James Marster ha recitato il ruolo del marito donnaiolo Don Stark, accanto alla sua co-star di 'Buffy' ed 'Angel' Charisma Carpenter come sua moglie Maggie. 'MTV Geek' ha un’anteprima esclusiva da 'The Official Supernatural Magazine' che ha colto l’occasione di scoprire altro.

Il ruolo era adatto a te come un’opportunità per riunirti con la co-star di
'Buffy' ed 'Angel', Charisma Carpenter?
Loro non mi avevano detto di Charisma, ed ero veramente sorpreso quando sces
i dall’aereo mi dissero di tutto ciò. Ho solo pensato che era fantastico! È veramente strano che io e Charisma abbiamo partecipato già a tre show televisivi insieme, ma fino a 'Supernatural' avevamo girato solo per un giorno. Uno dei lati positivi di Supernatural è stato conoscere Charisma. Abbiamo parlato delle nostre vite ed è una persona molto dolce.

Vi siete mai incontrati a qualche evento o convention?
Era ad una r
eunion di 'Buffy', ma queste situazioni siamo concentrati sul lavoro, quindi è sul set di 'Supernatural' in cui siamo riusciti a parlare veramente.

Alla fine sei riuscito a commerciare delle storie dei tuoi giorni da assassino?
[Ride] Si, abbiamo scambiato molte storie che non ti dirò! Abbiamo trovato esattamente la stessa prospettiva di quello che era un’intensa esperienza per tutti quelli che si erano interessati. Abbiamo menzionato tutto.

Come attori siete stati entrambi capaci di mostrare il vostro grande talento in altri ruoli, ma come è stato recitare uno contro l’altro in questo episodio?
È stato brillante. Penso che entrambi sapevamo istintivamente dov’era il dramma, dov’era l’horror e dov’era la commedia. Guardando le sue interpretazioni capiva meglio come interpretare la commedia, l’horror e il dramma in modo uguale. Tu dovevi solo permettere che fosse vero per te stesso. Per me, quando entri in questo staff coniugale, non bisogna fermarsi, non bisogna trattenersi. Essere il buffone. È la gente che ne discute in pubblico quindi può essere molto divertente.

Voi ragazzi avete una bell’alchimia anche se i vostri personaggi sono pronti ad uccidersi l’uno con l’altro
!
Charisma aveva il raffreddore in quell’occasione, ma non ci siamo trattenuti sul bacio perché pensavamo entrambi che fosse importante e il pubblico poteva capire che si amavano.

Com’è stato lavorare con Jared e Jensen?
Sono perfetti e mi sono divertito molto. Sono molto professionali e gentili, ma giocosi il giusto per divertirsi. Mi sono sentito subito accolto. Devo dire che è stato il set più divertente
in cui io sia mai stato.
 
 
Mark Pellegrino, essere umano ('Being Human') si perde ('Lost') tra Mostri e Dei ('Supernatural')! - 07/03/12
Nota dell’editore: Aaron Sagers è uno scrittore newyorkese, amante della cultura pop. Si è specializzato nella pop cultura sovrannaturale, ha tenuto delle conventions in tutto il paese inerenti a questo argomento ed è un esperto sull’intrattenimento del sovrannaturale. Si occupa del sito 'ParanormalPopCulture.com' potete trovarlo anche su Twitter all'indirizzo: @aaronsagers. Se l’apocalisse arrivasse nel 2012, possiamo essere sicuri che Mark Pellegrino centri qualcosa. Come attore, ha interpretato una pluralità di ruoli legati alla sopravvivenza o alla cancellazione dell’umanità, non si può fare a meno di chiedersi se il suo agente stia leggendo il ‘Libro delle Rivelazioni’. Pellegrino non è un Dio, ma ne ha interpretati alcuni in tv. E’ conosciuto nel ruolo del ex marito di Rita: Paul in ‘Dexter’; Gavin Q. Baker, uno stravagante avvocato in ‘The Closer’, un personaggio così importante da farne uno spinoff; Tom Dempsey, un gangster in ‘Castle’. Ma l’attore è meglio conosciuto come Jacob, una specie di Dio protettore della mitologia dell’isola di 'Lost'. Altri spettatori lo conoscono come Lucifero, l’arcangelo caduto dal cielo in un altro show mitologico, 'Supernatural' - un ruolo in cui è tornato il 17 Febbraio 2012, nell’episodio 7x15 "Repo Man" come visione nella testa di Sam Winchester. Altri potranno conoscerlo meglio come Bishop, un non morto capo dei vampiri di Boston nello show Syfy ‘Being Human’. In “Being Human”, che va in onda ogni lunedì alle 9 di sera, Bishop è un altro personaggio nel curriculum di Pellegrino con il complesso di Dio. Ha il desiderio di spazzare gran parte della razza umana, e trasformare il resto in schiavi. E poiché non si può tenere fuori un bel cattivo personaggio, Bishop ritorna nell’episodio di stasera per tormentare il vampiro Aidan (suo figlio, interpretato da Sam Witwer), che sta sperimentando un po’ di problemi da genitore. Mark si è unito a noi tramite telefono per discutere del ritorno di Bishop, della sua carriera come angelo e demone, e anche del suo amore per i videogames, gli zombie e un possibile ruolo in ‘The Walking Dead’.

Ho parlato con i tuoi colleghi in 'Being Human', e ho sentito che sei un grande giocatore con il tuo figlio-vampiro, Sam Witmer. È vero?
Oh si. Ho ampliato un po' i miei orizzonti. Ho sempre giocato ad un apocalisse con gli zombie, ma ho iniziato ad entrare nel mondo dei videogiochi horror e alle sparatorie, in generale. Sono diventato un fanatico.

Che tipo di giochi con zombie apocalissi ti piacciono?
Beh, 'Left 4 Dead' è il mio preferito. Mi è piaciuto di più il primo perché i personaggi erano fighissimi. Poi sono passato al secondo. Io e Sam abbiamo giocato con versioni scaricate. Ci sono dei giochi speciali dove tu puoi giocare a 'Left 4 Dead 2' con incorporati i personaggi del primo, è davvero divertente [Ride].

Sei un fan anche dei film con gli zombie o solo dei videogiochi?
Mi piacciono anche i film! Infatti indosso una tshirt che mio figlio mi ha regalato che dice “Z-E-A, special agent, zombie emergency agency” (A-E-Z, speciale agente, agenzia emergenza zombie). Sembra un logo del FBI, ma ha tutte le campanelle e i fischi degli zombi. Si, mi piacciono i gilm degli zombie. So che ci sono ragazzi fissati con gli zombie che non amano gli zombie che corrono, ma a me piace andare a fondo nella vicenda dell’infezione. Penso che sia la cosa più spaventosa in questo genere.

Beh, è divertente. Ti vedrei bene tra la gente di ‘The Walking Dead’. Ci sono delle possibilità?
Innanzitutto, ho letto ogni graphic novel di ‘The Walking Dead’, due volte. E Sam Witwer, è amico con Frank Darabont. Quindi una sera, era a casa sua, e stavamo giocando agli zombie, e mi ha detto:Forza, voglio che tu venga a cena con me”. Mi ha portato a cena, e abbiamo incontrato Frank, ci siamo seduti e abbiamo mangiato insieme. Sai, sembrava che in quel momento ci fosse per me una possibilità di lavorare nello show, ma naturalmente, dipende da Frank e dallo show. Chi lo sa? Ho anche un buon amico che lavora nello show, quindi forse un giorno di questi potrei diventare un superstite.

Chi è questo amico?
E' Jon bernthal, interpreta Shane.

Ora ci sono in giro voci che dicono che Jon Bernthal sia fuori dallo show, giusto?
Davvero? Non parlo con lui da un po’. L’ho visto alla premiere, ma non ci parliamo da un po'. Ma sembra che lo show stia andando in quella direzione. Penso che lo sapesse dall’inizio. Non credo che ci siano nuovi sviluppi, a meno che tu non sappia qualcosa che io non so.

Tutti sembrano amare gli zombie per ragioni differenti. Qual è la connessione o la tua teoria per questa popolarità?
Ci sono molte teorie su cosa significhi una zombie apocalisse. Io credo che sia una forma per esprimere le nostre paure più nascoste. Credo che sappiamo che qualcosa di grande e impossibile - qualche incidente enorme, o qualcosa del genere potrebbe essere dietro l’angolo. Io credo che sia questo aspetto che possiamo trovare nella psicologia dei film degli zombie. Ho anche diverse interpretazioni che anche Romero, il creatore originale, potrebbe avere avuto. Credo che viviamo un po’ in una società cannibale. E i film mostrano il cannibalismo di tanti contro pochi. Viviamo in una società parassita. Pensiamo che vada bene ‘mangiare’ il nostro vicino.

Tu hai interpretato un paio di personaggi che richiamano l’Apocalisse. Qual è il fascino di questi personaggi; questi spaventosi personaggi con tanto potere?
Persone come quelle guidano la storia e i contenuti eroici del testo, quindi penso che parlando da un punto di vista del testo, siano il fenomeno più interessante. Ma penso che le persone si innamorino del potere e del fascino di chi ha queste qualità amorali. C’è qualcosa di spaventoso perché è un animale, che molti di noi non capiscono - ma loro sono così liberi da molte cose che invece ci tengono dall’essere così affascinanti.

Jacob, Lucifero, Bishop. Questi sono personaggi carismatici che amano le persone. Non pensi mai, “
Sto interpretando un leader qui”?
Se dovessi guardare meglio, penserei che è proprio quello che sto facendo. Ma se lo guardassi dal punto di vista di un attore, avrei così tanti giudizi su quel tipo di personaggio - un leader - che è negativo, che renderebbe impossibile recitare un personaggio così con un minimo di simpatia. Generalmente devo trovare il lato umano. Per me, mi riferisco a ciò che rende morale il personaggio. Per Bishop, ci sono stati numerosi problemi che ogni persona avrebbe avuto. Penso a cosa stava succedendo tra Aidan e me, e la storia aveva un senso molto biblico, il figlio al prodigo e il padre che interviene sul comportamento del figlio, che è sulla via sbagliata e io cerco di riportarlo indietro sui suoi passi, dove sarebbe felice. E poi c’è - su un piccolo livello - che Bishop vuole liberare la sua gente. Vuole liberare la minoranza oppressa, uscire allo scoperto, smetterla di nascondersi in un armadio. Integrarsi nel mondo, ma credo che eventualmente voglia solo conquistarlo perché è molto, molto darwiniano: vampiri ed esseri umani. Il senso di giustizia circa un essere così potente, che ci sia qualcosa di più alto nella catena alimentare che lo tratta con ingiustizia e gli manca di rispetto. Penso che abbia una così alta considerazione della sua gente che li vuole fare un favore.

Quindi Bishop è un uomo di famiglia con ambizioni?
Ho provato a mettere un’ambizione positiva e un tipo di famiglia, un senso di connessione famigliare nel personaggio di Bishop che potrebbe esserci ed è qualcosa che potrebbe essere nascosto nel suo personaggio. Lo stesso con Lucifero. Non mi concentro molto sull’anti-vita di Lucifero, ma sul tradimento da parte di quelli che amava e che gli hanno portato un allontanamento da Dio, come punizione per l’ingiustizia, lui vuole vendetta. Suona strano? [Ride].

Insomma, potrebbe essere strano per qualcuno che ascolti questa conversazione fuori dal contest! Sappiamo che Bishop tornerà in 'Being Human' dopo essere stato ucciso per decapitazione. Come fai a sopravvivere? Tornerai come un vampiro-zombie?
[Ride] Beh, sai, non so cosa sarò quando tornerò - se sono un fantasma o qualcosa dovuto all’immaginazione di Aidan. Ci sono voci sia sul tornare a lungo o meno, o sotto quali condizioni e circostanze.

Trovi divertente che dopo tutti questi personaggi che hai interpretato - dove molti muoiono per mano tua - sia Paul di 'Dexter' il ragazzo che riceve la maggior attenzione come ‘Bad Guy’? insomma, molti sono morti per mano di Lucifero e Bishop, ma la gente si concentra su Paul. Certo, ha fatto delle cose terribili, ma paragonate al diavolo? Non sorridi mai per questo?
Mi dispiace che tutti vedano Paul come questa persona orrenda. Sai, per me, era riavere la mia famiglia unita e questi arrivano e cercano di rubare qualcosa che è mio, poi lascio al pubblico giudicare. E hanno giudicato duramente, se Paul lo faccia giustamente o in modo appropriato. Ma si, è divertente. Credo che più un personaggio sia ironico, più sia distante dal loro mondo, allora lo accettano di più. Paul è un ragazzo regolare, e quindi è molto più intimidatorio.

Dalla prospettiva dei fans, qual è il personaggio nel quale ti riconoscono di più?
Sono stato alle conventions su 'Supernatural', quindi generalmente sono grandi fan di 'Lost' e di 'Supernatural'. Camminando per la strada, le persone sono davvero, davvero prese da 'Lost'. Ma nel settore delle conventions è Lucifero quello che spopola.

Sono passati due anni da quando la serie è finita (il finale fu il 23 Maggio 2010), ricevi ancora domande su 'Lost' da persone che aspettano una tua risposta?
Oh si! Si aspettano che gli spieghi l’intero show. Ed è un po' scioccante per loro quando gli dico “Sapete, nessuno lo capirà mai”. Nessuno crede che io sia informato quanto loro. Dovete arrivare ad una vostra soluzione come ho fatto io [Ride].
 
 
Intervista a Richard Speight Jr. (Trickster/Gabriel) dove ci parla di molti suoi lavori e delle Convention! 05/03/12

Agente della CIA. Soldato della seconda Guerra mondiale. Sceriffo. Fattorino. Arcangelo. Se sei un vero fan delle serie tv, allora il viso di Richard Speight J.R. non ti è nuovo. Da “Pepsi max” ad apparizione in 'Alias', 'CSI: Miami', 'ER' e 'Party of Five' fino al ruolo corrente in 'Supernatural' e 'Justified', a 'The Agency', 'Jericho' e 'Band of Brothers', Speight è davvero un attore con un curriculum di impressionanti e terrificanti personaggi. 'Tv Guide' ha intervistato l'attore - Essendo un fan di Speight, il suo ruolo in 'Supernatural' (il mio show preferito) è stato qualcosa di epico - sono stato felicissimo di essermi seduto con l’attore per fare due chiacchiere sulla sua carriera, che è iniziata in Tennessee.

Hai sempre voluto diventare un attore? Come hai iniziato?
Ho iniziato a recitare quando avevo cinque anni a Nashville. Ho iniziato davvero presto. Ho due sorelle più grandi che hanno recitato per un po', ma poi si sono focalizzate su altro. Mentre io ho continuato. Amo l’intero processo di come tante persone si mettano insieme per creare uno show. Ma non sapevo che volevo farlo per vivere fino ai miei 15 anni.

Hai lavorato regolarmente in progetti locali come ‘Ernest goes to Camp’ prima di trasferirsi a Los Angeles all’età di 18 anni e frequentare la ‘University of southern California’. Hai preso parte al ‘School Special Torn Between Two Fathers’, diretto da Richard Masur ('Bored to Death', 'Picket Fences'). Come è stato?
Avevo due battute “Hey, Debbie” e “Bel lavoro, Deb!”. Al mio primo giorno, ero in ritardo. Avevo dormito troppo. Ho ricevuto una chiamata dalla produzione e mi sono catapultato fuori dal letto. Non mi sono nemmeno fatto la doccia. Quindi la mia prima apparizione sulla tv nazionale è stata da un adulto californiano senza essersi docciato. Era molto europeo.

Com’è stata la tua audizione? Cosa c’è di diverso nel farla per spot commerciali o per avere un ruolo da guest star o regolare in uno show?
E'è più difficile fare un audizione con solo poche battute che avere 15 pagine di dialogo. Queste battute potranno anche funzionare in scena, ma dirle a caso fuori dal contesto è impossibile. Avere pezzi di dialogo è molto più facile. Non importa l’importanza di un ruolo, è indifferente per me. Ho sempre il solito approccio. Si tratta di fare le proprie scelte, seguirle e impegnarsi.

Parliamo di cosa vuol dire essere la faccia per 'Pepsi Max'!
Joe Pytka, un regista con il quale ho lavorato molte volte
- e padrino della pubblicità americana moderna - mi ha contattato per la Pepsi max. Oramai non faccio più molte pubblicità, ma se l’ufficio di Joe chiamasse e dicesse di essere interessato a me, io direi “grandioso, dove devo andare e cosa devo fare?”. Amo essere coinvolto nei suoi progetti. Non fa dei noiosi spot pubblicitari. Ma crea piccoli film.

Sei stato sia una guest star che un regular in uno show. Trovi differenze tra i due ruoli?
Essere una guest star è come essere il nuovo ragazzo a scuola: stai entrando in un universo che funziona bene anche senza di te, e non sentiranno la tua mancanza quando te ne andrai. Devi arrivare e fare il tuo lavoro come meglio puoi. È una forma d’arte, ed è sicuramente qualcosa che o impari velocemente o affonderai velocemente. Se mai scriverò un’autobiografia si chiamerà “guest stars don’t blow takes”. I regular possono permettersi di memorizzare le battute durante le prove, ottenere uno o due ciack iniziali per riscaldare la scena, e altri tre o quattro per farla bene. Come guest star, non hai questo lusso. Devi fare subito un lavoro perfetto in uno o due ciack, così che non perdano tempo con te. Essere un regular è così diverso. Conosci tutti, e lavori insieme a loro tutti i giorni. Ed è bello sapere di avere un lavoro stabile. Non hai lo stress di essere il nuovo ragazzo.

Cosa succede quando finisci di fare i tuoi episodi negli shows?
Hai un po’di conforto. 'Supernatural' è un buon esempio. Ho fatto solo quattro episodi per lo show, proprio oggi stavo messaggiando con uno degli attori dello show e con un cameraman. Sono davvero brave persone. Gli shoot sono davvero lunghi. Dopo essere stato un giorno nello show, ti sembra di esserci per un mese. E’ qui che cresce il legame. In 'Justified' la situazione è la stessa. Tutti sono simpatici e tu sei un po’ “Sì, sono qui, conosco un po’ tutte queste persone”. Una volta che sei stato sul set un paio di volte, inizi a rilassarti un po’. Non è casa tua, ma ti senti un ospite gradito.

Preferisci uno all’altro?
Mi piace fare tutto. Non sono mai stato sul set a pensare “Gesù, vorrei non essere qui”. Amo fare il mio lavoro. Il mio peggior giorno sul set è sicuramente migliore di un giorno fuori dal set.

Ci sono ruoli che pensi che siano migliori per te?
Certamente ci sono cose che non otterrò mai… ad esempio essere un gangster a New York. Ogni volta che vengo chiamato per qualcosa, di solito mi studio velocemente il materiale. Anche se riesco a farlo bene, non vuol dire che otterrò la parte, ma almeno so che posso provarci. Ci sono molti ruoli in cui ho pensato “Non mi prenderanno mai”, ma ci provo comunque, perché non si sa mai. Se vedi il materiale e non riesci a farlo, e non hai nessuna possibilità che ti richiamino, probabilmente non è per te. È il lavoro di qualcun altro.

Allora, parlami di 'Jericho'!
Io e Steve Chbosky (co-creatore della serie) siamo andati a USC insieme. E' un grande uomo, uno scrittore ricco di talento. Era così ossessionato da quest'idea che alla fine mi ci ha buttato dentro. Ero continuamente indeciso tra diversi personaggi ma lui continuava a dire no e alla fine mi ha detto “Sarai Bill!” Poi c'era da lavorare con Bob Stephenson ('Fight Club, Se7ven', 'The Forgotten') che è un attore che ho ammirato per anni, e dovevamo recitare parecchio insieme. E' stato divertentissimo conoscere e lavorare con una persona come lui in modo così ravvicinato. Andavamo insieme a lavoro, poi a casa, ci prendevamo una birra e lo rifacevamo il giorno dopo. Come un normale lavoro. Più o meno!

Come ti sei sentito quando lo show è stato cancellato?
Pensavo stessimo creando un tipo di televisione molto interessante. E' stato triste. Penso che in momento diverso, come ad esempio ora, un periodo in cui si ascolta e ci si affida di più al pubblico di internet, beh, penso che lo show sarebbe andato avanti più a lungo. Se Jericho fosse partito uno o due anni più tardi, ne sarebbe venuto fuori un bel lavoro. Purtroppo il nostro network non era altrettanto entusiasta di affidarsi al pubblico della rete perché non vedeva modo di monetizzare. Eravamo ad un pelo dal risultato perfetto.

Quindi cosa guardi quando hai tempo?
Sto guardando 'Mad Men'. Cazzo, amo quello show, è un grande show, brillante, eccezionale. Poi seguo le news. Sono un malato di politica. E amo i film. Guardavo tutti i film che uscivano, ma cavolo, non ci sono sufficienti ore in una giornata! Ho una pila di film a casa che aspettano che li guardi. Dio solo sa quando succederà!

Cosa pensi dei reality?
So che ci sono persone che li odiano. Non è il mio caso. Non che mi piacciano, insomma, mi sono indifferenti. In tv sopravvive chi si adatta meglio. Quando la HBO, Showtime, AMC e altre tv via cavo producono qualche bel programma, le altre reti sono costrette a mettersi in gioco. Tutti vincono. Quindi se i reality sono più forti degli altri programmi, allora questi altri programmi devono diventare più interessanti per battere i reality. Questo non è un talent show dove tutti possono esibirsi. E' business. I networks e i produttori fanno di tutto per ottenere investimenti pubblicitari e per farlo devono creare programmi stimolanti. Se per alcune persone, stimolante significa guardare donne rifatte lanciarsi piatti di porcellana, Dio le benedica!  Non è roba per me, ma hey, va bene! Qualcuno guarda quella roba. Molti “qualcuno”.

E ora, parlami di 'Supernatural'?
Sai, è stata una bella esperienza. Non sapevo di cosa si trattasse, che tipo di ingaggio fosse. Chiamarono il mio agente e mi offrirono il ruolo, allora il mio agente mi chiamò e mi disse “Vuoi andare a Vancouver per recitare nei panni di un bidello?” E pensai “certo, posso interpretare un bidello!” Ero sul volo leggendo il copione e mi resi conto di cosa si trattava “Cavolo, che figata!”. Non avevo mai sentito parlare dello show e non ne sapevo nulla. Insomma, il titolo 'Supernatural' ti fa pensare a certe cose, ma non credevo che il mio fosse il ruolo di un bidello dai poteri soprannaturali. Poi ho notato che alla fine dell'episodio non morivo e pensai “Hey, suona bene” però nel mondo delle comparse non pensi mai ad uno show due volte. Una volta che vai via il tuo lavoro lì è finito.

Parlami del ruolo, anzi, dei ruoli del Trickster/Gabriele!
E stato un ruolo divertentissimo. Mi hanno lasciato fare quello che volevo con il personaggio. Non dico, improvvisare, non ho improvvisato. Ci sono autori e ti indicano esattamente cosa vogliono che tu dica, ma nel contesto, ho avuto molta libertà creativa.

Poi sei tornato per un secondo episodio, 3x11 "Mystery Spot"!
Mi pare fosse stato uno o due anni dopo, parlai con Jason nell'ufficio produzione e mi disse “Il copione è fantastico (3x12 "Mystery Sport"), ti piacerà, sei praticamente presente in tutta la puntata”. Poi mi richiamò “Ho sbagliato” mi disse “sei solo in due scene perché per il resto della puntata il tuo personaggio compare in forma diversa”. Sono rimasto lì per due giorni. Ma la cosa più divertente fu che a dirigere l'episodio c'era Kim Manners. Una leggenda della tv. Mi ha intimidito un po' e allo stesso tempo è stato fantastico. Quell'uomo sa il fatto suo. L'episodio in sé fu diverso da 2x15 "Tall Tales" perché il Trickster non si limitava a divertirsi sulle spalle dei ragazzi, ma stava iniziando a creare qualcosa. Forse è stato lì che gli autori decisero che sarebbe diventato qualcosa di più. Non sono sicuro di quali fossero i loro piani iniziali, ma se vai indietro e guardi noterai che il punto di partenza sembra essere in quella puntata. Il Trickster cerca di dire qualcosa senza però dirla sul serio. La storia non era completa e anche quando lui va via sembra dire “mi rivedrete”.

E poi venne il terzo episodio, 5x09 "Changing Channels"!
Beh, quella è stata un sorpresa per tutti! Insomma, non capita mai di interpretare un ruolo doppio come comparsa. Non ti capita quando sei uno dei protagonisti, figurati se fai la comparsa! Mi è piaciuto girare quelle scene con Jared e Jensen, quelle nel magazzino, è stato come recitare in teatro: tre attori uno di fronte all'altro, nessuna scenografia, solo conversazione. E' stato davvero divertente! Il risultato della rivelazione è stato interessante. Non credevo che la gente avrebbe reagito così. Più il tempo passava, più fans e riviste dedicavano attenzione al mio personaggio. Nessuno se l'aspettava. Complimenti agli autori...ci hanno preso alla grande!

E' stato sorprendete anche il fatto che Gabriele fosse dalla parte dei Winchester e dell'Umanità!
Penso che fosse la cosa giusta da fare. Voglio dire, anche prima di 5x09 "Changing Channels", era palese che Dean e Sam gli piacevano, altrimenti non avrebbe iniziato a giocherellare con loro. Sai, quando sei un ragazzino, discuti solo con le ragazze per le quali hai una cotta. Era così. Se Gabriele li avesse odiati sul serio, si sarebbe limitati ad ucciderli o ad andare via. Ma non lo ha fatto. Si stava incasinando con loro, questo perché era coinvolto...come un gatto che gioca con un uccellino.

E per il tuo ultimo episodio, che grande morte!
Sono morto due volte! Ricordo mentre leggevo 5x19 “Hammer of the Gods” pensavo “Merda, mi hanno fatto morire!” poi leggendo più avanti “Oh, non sono morto del tutto” e poi dopo alcune pagine “Merda, mi hanno ucciso di nuovo!” [Ride]

Ma questo è 'Supernatural', e chi guarda sa che quando muori, non necessariamente rimani morto.
No, sono dannatamente morto. Non sono sicuro, potrei essere l'unica eccezione.

Ora partecipi a parecchie conventions di 'Supernatural'!
Questa è la cosa più assurda! Cioè, recito da una vita e non ero mai stato ad una convention o recitato in uno show collegato ad un evento simile. E' fantastico! In pratica è come andare in un albergo pieno di persone che amano quello che fai. La prima volta che mi hanno chiesto di farlo ho rifiutato. Non comparivo nello show da tanto, perché mai qualcuno doveva venire per vedere me! Era la giusta ricetta per l'imbarazzo. La seconda volta il mio agente mi disse “Hey, forse dovresti andare”. Non avevo familiarità con quelle situazioni, ma non poteva far male...stringere qualche mano, firmare qualche foto. Non avevo idea!! Ma sono felice di aver detto si!

Ora sei un ospite fisso!
Te lo immagini? Non sono sicuro di come sia successo, ma amo le convention. Ne ho fatte 12 solo quest'anno. Questo porta il numero delle mie convention a circa 20. E ho recitato in solo quattro episodi. E' pazzesco!

Quali sono le differenze tra le convention oltreoceano e quelle negli States?
Quando sei fuori dagli States resti lì più a lungo, quindi vai fuori con gli altri attori per più tempo. Hai la possibilità di vedere di più anche Jensen e Jared. Alle convention in America, praticamente riesco a salutarli al volo mentre firmano autografi. Poi volano via il giorno stesso perché sono impegnati con le riprese. Non hanno tempo per socializzare. Le conventions Europee sono diverse da questo punto di vista. Sono più come un viaggio in gruppo, mentre in America ti incontri con i ragazzi direttamente in loco, fai le tue cose e poi saluti. Tutte le convention sono divertenti. Insomma, sono amico con metà del cast dello show, l'altra metà l'ho conosciuto alle convention perché non ci ho mai lavorato insieme. Rob Benedict, Matt Cohen, Misha, no aspetta, io e Misha abbiamo girato insieme una scena di 4 secondi, quindi tecnicamente, abbiamo lavorato insieme.

Certo, siete tanti attori e poche attrici, al massimo due!
E' un vero club per soli uomini, ma le poche ragazze che ci sono sono molto simpatiche. Mi ha fatto molto piacere conoscere e recitare con  Amy Gumenik,. E' fantastica. Kim Rhodes è un vero e proprio calcio nel sedere! Di solito c'è una sola donna. Ma a prescindere da tutto ci relazioniamo benissimo. Stiamo tutti sul palco durante il karaoke o durante le Q&A's e va sempre tutto bene, E' fantastico il fatto che molti di noi non si conoscano sul serio, facciamo un ottimo lavoro fingendo di conoscerci.

E ora, la parte che mi piace chiamare 'Il Tour da 50¢' di Richard Speight, Jr.!
Dovresti chiamare questa parte dell'intervista Il Tour da 50¢' di Richard Speight, Jr. con tutti quelli che intervisti. Li confonderebbe - Cosa compreresti di impulso? Una Prius. Caramella preferita? 3 Musketeers. Aereo, Treno o Aautomobile? Treno. Battuta preferita da un film? "Prendo un Bloody Mary e un panino con bistecca e.... un panino con bistecca" - Fletch. Credi ai fantasmi? Non ci ho mai pensato veramente... sono indeciso. Halloween come un bambino, da cosa ti travesti? Zio Sam. Hulk-Off, Hulk Hogan o l'Incredibile Hulk? l'Incredible Hulk. Quale superpotere vorresti? Invisibilità. Quale sarebbe il tuo alter-ego/? Daniel Trask, neurochirurgo. Crei un tuo partito politico, Come lo chiami? Blue Collar-crats. Chi sarebbero gli ospiti alla tua ultima cena? Steve Martin, Jimi Hendrix, Abraham Lincoln, Gesù, Charles Manson, Patsy Kline, e Brian Jones. Qual è il miglior tour che ha mai fatto? Normandia, dove è stata combattuta la Seconda Guerra Mondiale.

 

 
A Jeffrey Dean Morgan piacerebbe tornare nello show! - 03/03/12
News da 'Inside Tv': C'è un sotto argomento negli scoop ti questo post 'Cose che non accadranno mai'? In caso contrario, sentite un po' qui di seguito. Vedete, anche se John Winchester non è presente in 'Supernatural' da cinque anni a questa parte, gli ho chiesto se sarebbe pronto per un ipotetico ritorno. Quindi, lasciamo rispondere Jeffrey in proposito: "Si, mi piacerebbe tornare indietro se mi venisse chiesto di farlo. La mia posizione è che mi piacerebbe sempre tornare. In realtà, hanno eliminato così in fretta John, che mi piacerebbe tonare solo per impostare meglio un po' le cose, metterle in chiaro. Penso che John non sia stato un così cattivo padre. Ha salvato i suoi figli, è andato all'inferno per salvarli. Come può essere una cattiva persona? Si, mi piacerebbe risolvere un po' la questione, mettere mano ad alcune linee della storia che secondo me potrebbero essere rese meglio. Inoltre, mi piacerebbe ritornare anche per quelle persone che significano molto per me, Jensen Ackles ad esempio mi presentò Hilarie Burton che ora è la mia famiglia. Beh...sarebbe divertente tornare, ma non credo accadrà mai".
 

 
Sara Canning parla del suo ruolo nello show, con Carina Adly MacKenzie di 'Zap2it'! - 01/02/12
La scorsa primavera, i fan di 'The Vampire Diaries' sono stati devastati dalla perdita di Sara Canning (Jenna), quando il malvagio originario Klaus ha sacrificato il suo personaggio. Dopo l'esperienza in 'The Vampire Diaries', l'attrice è tornata al suo paese natale, Vancouver e da allora ha interpretato una vasta gamma di personaggi in altri shows. Questa settimana, Venerdì 3 Febbraio vedremo il suo ritorno sulla CW, in 'Supernatural', più precisamente nell'episodio 7x13 "The Slice Girls",  un ruolo di guest star che è risultato essere molto, molto di più di quello che si aspettasse.

Lei avrà un bambino, molto rapidamente - "E' buffo, perché feci il provino con determinate aspettative, e poi si scopre molto di più sulla vera consisteva dell'arco narrativo del personaggio", dice la Canning. "Ero come, 'Oh, okay?'. E' stato davvero divertente perché tutti ne parlavano tipo 'Che  cosa? Una botta di una notte con Dean?' E per me, si , la botta di una notte con Dean è stata grande [Ride], ma la motivazione reale dietro di esso è che quello che mi interessava, il perché fosse così folle. La mitologia dietro di esso è piuttosto affascinante, sono rimasta davvero entusiasta di tutto questo". Diciamo che l'attrice parlando in 'modalità professionista', ha detto che ha trovato la miologia più interessante de fatto che il suo personaggio avrebbe avuto una notte di passione con Dean. "Ho dovuto fare un lavoro davvero duro", ci dice scherzando e prendendoci in giro. "Sto cercando di ottenere la vostra simpatia qui, ma ho la sensazione che non stia funzionando [Ride]. Naturalmente, in quelle scene sexy avremmo potuto avere nel girarle. E' strano.  Gli attori sono sempre pronti per questo tipo di scene, o forse no. 'Ok, ora siamo in questa stanza, e i vestiti volano via'", ci spiega la Canning. "E' sempre una cosa strana, ma Jensen è davvero un gentiluomo. Non ho potuto fare a meno di leggere il copione e pensare 'Oh, cavolo. Tutto questo sarà da pazzi. E' stato meraviglio, penso che non avrei potuto chiedere un attore migliore o generoso. E' stato così gentile e premuroso di come mi sentissi tutto il tempo in cui stavamo girando... e menzione d'onore, è anche molto divertente, ha reso tutta la situazione su set, simpatica e confortevole. Lo show si chiama 'Supernatural', quindi la gente è sempre pronta per questo genere di situazioni nello show, anche se ho sentito che questo, sarà abbastanza pazzo anche per i loro standard. E' stato molto divertente per me prendere parte a questo show. Sono stati davvero grandi, sono veramente delle persone meravigliose con cui lavorare, ed è stato divertente aver fatto parte della famiglia della CW, di nuovo". L'appuntamento con l'episodio 7x13 "The Slice Girls" è per Venerdì 3 Febbraio alle 9pm, ovviamente sulla CW!
 

 
Mark Pellegrino parla di Lucifero e di altri suoi progetti a 'Examiner'! - 27/01/12
Come se Mark Pellegrino non ne avesse abbastanza del piano di lavoro nella settima stagione di 'Supernatural', l'ultima stagione di 'The Closer', e la seconda stagione di 'Being Human', l'episodio finale di 'Chuck' e un'apparizione in un prossimo episodio di 'Castle'. Questo, dovrebbe essere sufficiente per mantenere un artista creativo, giusto? Ma Pellegrino non vuole fermarsi qui. Sta infatti lavorando con la sua famiglia, sta producendo una serie di cortometraggi e proprio sua moglie sarà alla regia. Dove trova l'energia? Pellegrino trova anche il tempo rilasciare questa bella intervista a 'Examiner', su tutti i suoi progetti in corso e futuri!

Con la stagione degli episodi Pilota, sei a un punto in cui desidereresti uno show tutto tuo? O sei contento di lavorare con un sacco di cast, network, generi e serie diverse?
Quando non sei un personaggio regolare di una serie, e quindi hai diversi ruoli in diversi shows, hai più indipendenza di fare quello che vuoi. Non sei bloccato così tanto, hai delle piccole finestre di tempo che ti permettono di lavorare anche su qualcos'altro. Mi piacerebbe avere un ruolo da regular, perché questi mi farebbero davvero sentire come parte di una famiglia. Ne ho fatta di strada, crescendo, ma è comunque qualcosa che ho sempre desiderato. E' stupendo quando si lavora con delle persone con le quali si ha quel senso di familiarità e sei a tuo agio con tutti, anche il lavoro ne trae beneficio. Più ti senti a tuo agio e rilassato, meno riservato apparirai, ovvero anche il lavoro verrà meglio. Perché quando entri in una situazione tipo 'Castle' che è in onda da un paio d'anni e quindi ha già un ritmo suo, a volte può fare paura. Non sai cosa dovrai fare per adattarti o per creare la giusta chimica e se andrai d'accordo con tutti. Sono stato fortunato, ma ero a disagio per in primi due giorni fino a quando ho trovato il giusto ritmo.

Sappiamo che ritornerai come il nostro ragazzo preferito del male, Lucifero in 'Supernatural'!
Non guardo mai me stesso come un cattivo ragazzo. Per quanto mi riguarda, non lo sono affatto [Ride]. Cerco di vedere tutto quello che faccio in modo umano, non un modo archetipo, quindi cerco di utilizzare una cosa semplice... tutto, compreso me, possono relazionarsi dietro una moralità. E non è facile, e non sto dicendo che sono moralmente dietro Lucifero.

Ma anche Lucifero si è evoluto in qualche modo, nel corso delle stagioni!
Sai, un paio di stagioni fa, quando Lucifero iniziò a meditare e braccare la Terra, si stava dirigendo verso una sorta di vendetta dal quadro più ampio. E ora si sta accontentando di piccole torture. A che scopo, non lo sappiamo.

Quindi la tua tortura come funzionerà nell'episodio in cui Sam impazzirà?
La tortura, si sa, è solo una sorta di punzecchiamento...è un modo costante di fargli sapere e sentire che sono lì, che lui non ha alcun potere per sbarazzarsi di me. Io sono colui che decide cosa accade in questa situazione... E il tutto si mette male.

Quanto male si può ottenere? Si intenda, una volta che sei stato all'inferno, il resto è relativo, giusto?
Beh, forse l'idea di portare l'inferno sulla Terra, questo è ancora peggio.

Questo è solo deprimente. E' Lucifero sta approfittando di altre debolezze di Sam, come la sua recente perdita di Bobby?
A questo punto, non sto usando nessun'altro. Ma credo che Lucifero avrebbe usato qualsiasi strumento in suo possesso, e se questo avrebbe aiutato, lo avrebbe fatto sicuramente.

Allo stesso modo, Jeremy Carver ha rivelato che tu e Bishop ritornerà nella seconda stagione di 'Being Human'!
Lo so, la versione britannica, del personaggio tornerà (ma) il modo in cui io ritornerò non sarà così - non so bene quello che sono, ad essere onesti. Non so se sono un frutto, cioè veramente: cosa sta succedendo? Perchè Aidan, a quel punto, si sta disintegrando mentalmente. Lui sta veramente recitando e vedendo molte cose. Potrei essere chiunque.

In realtà ci sono un sacco di parallelismi tra Sam e Lucifero in 'Supernatural' e Bishop e Aidan in 'Being Human'!
Penso che Bishop si vittima di una tragedia più giustificabile. Povero Bishop, voglio dire, lui ha amato troppo... Penso che Lucifero abbia un rispetto verso di Sam, ma non ha amore per nessuno, ma penso che Bishop sia motivato da un vero amore. Lui vuole trovare aiuto e riparo in suo figlio. Penso anche, che ciò che è veramente differente, è positivo, Bishop ha degli intenti positivi.
 

 
Jim Beaver dice addio a 'Supernatural'? - 12/01/12

L'amato personaggio di Bobby Singer è morto (o quasi?) nell'ultimo episodio di 'Supernatural' andato in onda nel 2011, grazie ad un proiettile nel cervello, sferrato dal Leviatano Dick Roman. L'attore veterano dello show, che in questi sette anni ha interpretato l'irascibile mentore dei fratelli Winchester aiutandoli nella caccia ai demoni, ha parlato con 'Tv Guide Magazine' sulla scioccante scomparsa di Bobby, i suoi ultimi giorni sul set e suo imminente ruolo nella serie 'Justified'. L'intervista potrebbe essere stata rilasciata giorni addietro visti i recenti spoilers che confermano un suo ritorno sulle scene.

Sono in lutto per Bobby Singer. Quando hai scoperto che Bobby sarebbe stato ucciso?
Subito dopo le riprese dell'episodio 7x06 "Slash Fiction", ero a casa a Los Angeles e ho ricevuto la chiamata che nessun attore vorrebbe ricevere, dove l'assistente mi disse: "Ci sono entrambi i tuoi produttori esecutivi in linea". Mi dissero: "Abbiamo una brutta notizia, ma non è così male". Mi dissero detto quello che avevano pianificato per il mio personaggio, mi dissero anche che l'uscita di scena sarebbe stata piuttosto sorprendente per me. In effetti, uno dei dirigenti disse: "Se non fossi su The CW, vinceresti sicuramente un Emmy". E' stato un po' un déjà vu perché accadde qualcosa di molto simile anche quando recitai in 'Deadwood', dove il produttore esecutivo mi prese da parte e mi disse: "Stiamo per spararti in testa".
Non mi hanno nemmeno sparato su un lato diverso della testa [Ride]. Probabilmente, è lo stesso foro d'entrata. Ogni volta che andrò a lavoro, d'ora in avanti, indosserò una benda lì, così potremo saltare direttamente al foro di proiettile.

Cosa ne pensi del fatto che i produttori esecutivi Sera Gamble e Eric Kripke hanno deciso di uccidere Bobby?
A questa domanda ho esattamente la stessa risposta come quando accadde in 'Deadwood': non mi piace, ma drammaticamente è stata assolutamente la cosa giusta da fare. In entrambi gli show dove è scomparso il mio personaggio, esso era un vero e proprio catalizzatore di reali drammatici cambiamenti all'interno del telefilm. Come scrittore, so e capisco benissimo quanto sia importante fornire al pubblico ma anche allo show stesso questo tipo di situazioni, che lo vogliano o meno. Si tratta di creare dei conflitti e vari ostacoli che diano vita al dramma che colpirà i personaggi che il pubblico ama. Anche se mi manca, non posso mettere in discussione la drammaturgia di tutto questo.

Hai preso bene il fatto che ti abbiano ucciso. Ti è piaciuto il modo in Bobby è uscito di scena? L'episodio 7x10 "Death's Door", ancora prima di capire e vedere che saresti morto, è stata una puntata commovente e d'azione!
Per un attore guest star, come lo sono sempre stato io, in 'Supernatural', ottenere un episodio incentrato sul mio personaggio è stato veramente fantastico. Ho avuto altri episodi Bobby centrici, dove abbiamo fatto delle cose molto belle, ma questo è stato superiore, sono davvero felice di quello che mi hanno dato. Quando ho sfogliato la pagina dello script e ho letto l'ultima battuta di Bobby (a Sam e Dean): "Idioti", ho pensato: "Ragazzi, è semplicemente perfetto. Sono rimasto veramente impressionato dalla sceneggiatura e la varietà di cose che ho dovuto fare. E' stato molto complesso, è stato un vero divertimento quando ho dovuto sparare. Sono stato davvero felice di aver condiviso il lavoro con Carrie Annie Fleming, che ha interpretato di nuovo la moglie di Bobby. L'unico inconveniente è stato il fatto di non aver potuto avere delle scene 'attive' con Jared e Jensen. Quando stavo con loro, stavo per lo più nel letto di un ospedale, ritrovandomi con gli alluci girati da Jared fuori dall'inquadratura.

Quali sono i ricordi del tuo ultimo giorno sul set dello show?
E' stato il successivo all'ultimo giorno, perché Jared e Jensen non sarebbero stati sul set nell'ultimo giorno. Loro erano stati chiamati per una riunione di sicurezza, che fanno una o due volte a stagione. Vi presiede l'intero cast e troupe, gli autisti e gli assistenti alla produzione. Ho saputo che si stava svolgendo qualcosa quando Jared e Jensen erano già di là, in genere io arrivo sempre prima di loro. essi, invece di occuparsi di questi video per quanto riguardava la sicurezza, mi hanno preparato un tributo video di tutto quello che ho fatto nello show. E' stato molto toccante, ho detto: "Ora so che cosa suoneranno al mio funerale", però è stato un bel momento. Tornando allo show, sapendo che avrei dovuto dire addio a tutti i membri del cast e della crew, che amo come se fossero la mia famiglia, le scene emozionanti che giravamo quel giorno erano sempre più, è stato triste.

Come sono stati Jared e Jensen?
Loro sono stati fantastici. Sono rimasti nei paraggi dopo essere stati fuori per lavoro. Io sono pazzo di loro. Considerando il fatto che c'è un po' di differenza d'età fra noi, non mi sarei mai aspettato una tale connessione, e questo mi fa sentire bene, soprattutto aver avuto la possibilità di aver lavorato con queste persone, per bene sette stagioni. Sono stati straordinariamente gentili con me, anche quando non necessariamente lo meritavo, sono degli attori strepitosi.

Guarderai ancora lo show?
No, io non ci sono più [Ride], credo proprio di si. Ho avuto modo di scoprire chi ha bevuto la birra dopo la morte di Bobby.

Quindi eventualmente potremmo vedere il fantasma di Bobby?
No lo so! Il rovescio della medaglia di aver avuto quel piccolo tributo video è che suona come una sorta di nota aggiuntiva che completa il tutto.

Hai qualche fan fervente. Quale è stata la loro reazione alla morte di Bobby?
Sapevo che nei fan si sarebbe scatenato un uragano. Quello che non mi aspettavo era la reazione che ho avuto io, subito dopo la messa in onda dell'episodio 7x11 "Adventures in Babysitting". Ho immaginato che tutti nell'episodio 7x10 "Death's Door" avessero realizzato cosa fosse accaduto a Bobby, grazie al'elettrocardiogramma che si stoppa. A quanto pare ciò non è accaduto fino al nuovo episodio, quando ci vengono mostrate settimane più tardi, le scene di Sam e Dean che cercano di affrontare la morte di Bobby. Ho avuto un sacco di responsi da parte del pubblico, molto più del previsto.

Sei triste, arrabbiato, riconoscente?
Un mix di tutto questo. E' quasi lusinghiero sentire delle persone che ti dicono: "Io non sto guardano più show da quando sei morto". Io non ho perso ancora le speranze, inoltre le reazioni di alcune persone sono paragonabili a quelle che si avrebbero nel caso si perdesse un familiare, realmente. Questo è incredibilmente toccante.

Cosa puoi dirci del tuo ritorno in 'Justified'?
Non poteva capitare in un momento migliore. Ho partecipato ad un episodio la scorsa stagione, il mio personaggio sarebbe dovuto apparire ancora, ma così non è stato per via di alcuni cavilli di produzione con il mio lavoro in 'Supernatural'. Mi hanno chiamato di recente e mi hanno informato del fatto che ci sarebbe un arco narrativo interessante per il mio personaggio. Shelby, che era un addetto alla sicurezza nella miniera che, Boyd Crowder stava cercando di rapinare. E' un personaggio che ha avuto tante batoste nella vita. Dopo la rapina, Shelby è stato licenziato e Boyd gli presenta un'opportunità di lavoro radicalmente differente [Ride]. Apparirò se non sbaglio nell'episodio sette, e penso potrei rimanerci per il resto della stagione.

Sai che spesso, lavorare in 'Justified' si finisce per beccarsi una pallottola in testa?
In questo periodo sta diventando un'abitudine [Ride].

 

 
Kurt Fuller parla del personaggio di Zachariah! - 27/12/11
Intervista rilasciata al sito 'MyFanbase' dall'attore Kurt Fuller, noto ai più per aver interpretato dalla quarta alla quinta stagione di 'Supernatural', l'arcangelo Zachariah!

In 'Supernatural' interpretavi un arcangelo, che non è un  ruolo molto comune ad essere interpretato. Come ci si prepara per l'interpretazione di un essere soprannaturale?
Poiché non avevo nessuna conoscenza di come un arcangelo avrebbe agito in svariate situazioni, e non conosco sinceramente nessuno che lo sia, ho dovuto leggere attentamente gli indizi offerti dallo script. Fortunatamente la sceneggiatura era eccellente, Zachariah è stato scritto come se fosse un imprenditore medio che cerca in tutti i modi di mantenere il suo lavoro. La cosa più interessante per me, è che era estremamente ambizioso e avrebbe fatto qualsiasi cosa per andare avanti. Purtroppo il suo desiderio era ben più grande delle sue reali abilità.

Che cosa del personaggio di Zachariah ti è piaciuto di più?
La cosa che mi è piaciuta molto, è stata quella essere stato caratterizzato da un umorismo abbastanza sadico, egli era divertente e sarcastico.

Sei stato ospite di varie conventions dedicate a 'Supernatural', che cosa si prova a incontrare i fan in un ambiente del genere?
Si, ho partecipato a due conventions, se non ricordo male. E' stato uno shock per me, i fan erano così gentili, dediti e competenti riguardo lo show. In definitiva, a queste conventions ho provato un sentimento e un livello di appezzamento da parte dei fan, che sinceramente non avevo ricevuto prima - volevo tornare indietro e usufruire di quell'amore, ancora per un po' [Ride].

Nel commendo audio nel DVD box, si dice che inizialmente Zachariah dovesse essere buono, quando e cambiato il piano?
Questa è un'ottima domanda. Io ho interpretato vari ruoli da stronzo e mi ha fatto piacere quando mi dissero che Zachariah sarebbe stato un ragazzo premuroso, e questo accadde inizialmente, quando girai il primo episodio. Quando girammo il secondo, notai subito che Zachariah sembrava più dark, più cattivo, e dal terzo ha cercato di far iniziare l'apocalisse. Cosa è successo? Non so, forse era fin dall'inizio il piano degli scrittori e così facendo volevano mantenere il segreto. Forse sono così bravo a interpretare dei personaggi cattivi, che non hanno avuto scelta se non quella di farmi interpretare uno stronzo. Mi è piaciuto molto interpretare le varie sfumature di questo personaggio, mi sono concentrato molto su di lui.

Tutti sappiamo che gli attori di 'Supernatural' amano farsi scherzi a vicenda. C'è stata occasione anche ai tempi in cui recitavi nello show?
Si, quei due ragazzi sono dei burloni, abbiamo riso davvero tanto. Il loro scherzo preferito era quello di imitare delle scimmie e creare delle facce buffe sullo sfondo delle mie scene più serie e drammatiche. La mia vendetta in confronto non era nulla, perché sono un pollo [Ride].

Nessuno in 'Supernatural' muore per sempre. C'è qualche possibilità che l'arcangelo ritorni nello show?
Beh, nel centesimo episodio Zach sembrava davvero molto, ma hai ragione, in qualunque momento potrei ottenere una chiamata sulla mia resurrezione, per ora non una parola.

Se potessi cambiare qualcosa della storyline di Zachariah, che cosa gli avresti fatto fare?
Avrei voluto che Zachariah avesse combattuto fino alla fine, ma è morto presto, a tre episodi dalla fine. Non fraintendetemi, sapevo che sarebbe morto, ma lui stava combattendo così fortemente e avrei voluto che avesse avuto un altro po' di tempo per cercare di vincere.
 

 
Mark Sheppard parla dei suoi ruoli e dello Sci-Fi! - 30/11/11

Mark Sheppard è ben noto ai fan dello sci-fi per le sue numerose apparizioni spot negli shows fantasy o sci-fi, quindi quando il suo nome è stato incluso tra i relatori del recente ‘Armageddon Expo ad Auckland’, era ovviamente eccitato: “E l’interprete di uno dei miei personaggi secondari preferiti in Battlestar Galactica’ (l’eccentrico avvocato di Gaius Baltar, Romo Lampkin), è apparso anche nell’episodio d’apertura dell’ultima stagione di ‘Doctor Who’ nei panni di Canton Delaware III, e si gode il successo interpretando il demone Crowley nelle ultime stagioni di ‘Supernatural’.

Il più caro ricordo che ho di Sheppard è come Cecil L'ively, il piromane assassino della prima stagione di ‘The X-Files’, nell’episodio Bruciati Vivi - che è stato tra l’altro l’episodio che mi ha incatenato allo show, dato che è la prima volta che ricordo di averlo visto. Inoltre, al di là di essere uno degli attori più impegnati nell’ambito della televisione sci-fi, Sheppard ammette di esserne anche un fan. "Penso che chiunque sia un fan del genere sci-fi" commenta confidenzialmente, parlandomi al telefono dalla sua stanza d’albergo ad Auckland. "Penso che le persone rendano davvero un cattivo servizio ad etichettare  lo sci-fi  come una qualche bizzarra sottocultura, quando la vita di chiunque a un certo punto ne entra in qualche modo in contatto. L’idea del futuro, o anche del passato, è un punto centrale del mondo dello spettacolo. E’ qualcosa che da esseri umani abbiamo sempre amato, credo faccia parte della nostra psiche". Sheppard negli ultimi 15 o 20 anni ha avuto ruoli in quasi tutti gli show sci-fi  più importanti, divenendo ormai un veterano del genere, ma sebbene venga direttamente chiamato per alcuni ruoli, fa ancora audizioni per le parti. "Al momento tendo ad essere ricercato per alcuni particolari ruoli, il che è magnifico" dice "Alcune cose fantastiche mi sono (praticamente) cadute addosso, da ‘Battlestar’ a ‘Doctor Who’ a tutto il resto. Mettiamola così: quando fai un audizione vai dai produttori o dagli autori o dal regista con un punto di vista ben definito, che ti da la possibilità di creare una base per iniziare, e in un certo senso questo può essere davvero utile riguardo al far emergere ciò che vogliono, o come dovrebbero andare le cose. Quando qualcosa è scritto per te a volte devi davvero girarci attorno per capire cosa sia esattamente richiesto”. Sheppard non è neppure impaurito dall’inseguire un ruolo. "Ho inseguito ‘Supernatural’," sghignazza. "Conoscevo [lo scomparso produttore di Supernatural] Kim Manners da anni, e mi diceva sempre che mi sarebbe piaciuto far parte di Supernatural, e quando è scomparso è stata la prima volta che è spuntato un copione di  Supernatural - Crowley è apparso magicamente a quel punto, mi sono fatto una risata e ho pensato ‘be’ penso che potrebbe essere qualcosa di cui occuparmi’”. Sono curioso su come sia unirsi ad un cast e ad una troupe di uno show ormai consolidato, chiedo se ci sia stato una sorta di periodo di “nonnismo” iniziale. "In genere è proprio l’opposto - sono tutti molto gentili con te all’inizio, poi quando si abituano a te, se cominci a (far parte del cat) ricorrente, sono meno rispettosi ogni volta, come puoi vedere dai gag reel di ‘Supernatural’ o di altri show” ride “E’ una cosa incredibile riuscire a tenere una serie in onda al giorno d’oggi, più di sei episodi, e applaudo a chiunque si incammini in una simile impresa. E’ coraggioso ed è una strada ardua da intraprendere, e penso che l’aspetto unificatore dietro a tutto è che si tratta di un lavoro d’amore - e ti accorgerai che in genere i partecipanti sono estremamente gentili e davvero generosi." Considerato che le serie sci-fi  tendono ad arrancare nel palinsesto televisivo, mi domando se le troupe  televisive dei serial sci-fi  siano bendisposte verso chiunque arrivi e lo aiutino a mettersi in luce, un’idea respinta dall’umile Sheppard. "E’ un’ espressione strana, mettersi in luce, come se la mia presenza nello show facesse molta differenza," ridacchia. "Che io sappia non è propriamente così. Credo che sia più quanto la storia di alcuni personaggi che ho interpretato che abbia fatto la differenza in uno show. Non credo che riguardi me. E’ un lavoro affascinante, arrivare ed essere la persona più interessante in un episodio. Chiunque sia la guest- star è questo il lavoro - mantenere l’interesse focalizzare quei 42 minuti, o quanti siano, e dovrebbe essere un grande sollievo per quelli che interpretano (perennemente) la serie.” Sheppard ha inoltre recitato in parecchi ruoli drammatici, lontani dall’universo delle conventions, dello sci-fi o del fantasy - uno dei suoi primi ruoli fu una piccola parte in “Nel nome del Padre” con Daniel Day Lewis, film che ricevette sette Nominations per l’Oscar, ma sostiene che , qualunque sia il ruolo, il processo creativo è sempre lo stesso. "’Sanford Meisner’ [un’insegnante di recitazione leggendaria che ha sviluppato un codice e un metodo di recitazione] ripeteva una cosa affascinante, ovvero che recitare sia vivere realmente in circostanze immaginaria" dice Sheppard. "Quindi se ci pensi in questo senso, se sei disposto ad accettare i parametri creati dagli autori, sia Joss o Ron Moore - sai c’è una differenza tra Supernatural per me e , diciamo, ‘Prime Suspect’, in cui ho appena iniziato a recitare con  Maria Bello e Aidan Quinn… e “Nel nome del Padre”, sono tutte cose contrastanti tra loro, e ‘The X-Files’. Quale sarebbe la differenza?  Io non credo ci sia alcuna differenza." Domando se il lavoro d'attore sia semplicemente provare a trovare l’onesta’ e l’umanità di un ruolo, sia che il personaggio sia umano o meno. "Assolutamente," concorda Sheppard. "Mio padre [Morgan Sheppard] ha un aneddoto famoso - su perché il Cacciatore di Anime in ‘Babylon 5’ sia stato per lui un ruolo così interessante, e perché  [l’ideatore J. Michael] Straczynski glielo assegnò, Perché l’umanità come qualità è più importante della prosa o della sua abilità di essere un alieno."

 

 
Amy Gumenick ci parla di 'Supernatural' e dei suoi ultimi lavori! - 16/11/11
Ecco una bella intervista rilasciata dall'attrice Amy Gumenick allo staff del fansite americano 'Winchester Bros', in cui ci ha parlato del ruolo avuto in 'Grimm' e di quello interpretato in 'Supernatural'!

Come hai ottenuto la parte in 'Grimm'?
Ho fatto l'audizione per il ruolo. Ho avuto inizialmente un provino per l'episodio pilota e ho pensato che fosse brillante. I direttori del casting, Donna Rosenstein e Marlo Tiede sono meravigliosi, avevano già lavorato con me in 'Castle' e 'Ghost Whisperer' - è sempre un piacere lavorare con loro. Quando ho ottenuto la mia audizione, non sapevo che stavo giocando con una versione moderna di Riccioli d'Oro o di qualsiasi carattere fiabesco, in effetti è stata una bella sorpresa.

Come paragoni il tuo ultimo lavoro a 'Supernatural'?

Nulla è paragonabile a lavorare in 'Supernatural'. In verità, questo show mi ha rovinato! [Ride] - Ma in tutta onestà, lavorare in 'Grimm' è stata una esperienza stupenda. Ho imparato così tanto, e il cast e la troupe sono stati fantastici e accoglienti. E' stato bello aver fatto parte della creazione dello show. Auguri loro molti altri anni di successo, se lo meritano davvero.

Forse, aver lavorato a 'Supernatural' ti ha aiutato per gli altri ruoli di genere, come quello in 'Grimm'?
Assolutamente. Aver lavorato a 'Supernatural' mi ha dato molto di più di quello che avessi potuto mai esprimere. Più che altro, mi ha fatto venir voglia di... ok, prego di fare sempre le mie acrobazie al posto degli stunts.

Il tuo personaggio era fondamentalmente Goldilocks. Ti è stato dato qualche vestito speciale o consiglio dalla troupe per agire e rendere il personaggio quanto più simile a quello delle fiabe?
Ci sono state un sacco di discussioni sul mio aspetto generale, in particolare per quando riguardava i capelli, trucco e guardaroba. Essendo stato il primo episodio dopo il pilota, c'era tanto da sperimentare. Il mio costume finale è stato favoloso. Ho fatto delle ricerche sugli abiti, le pellicce e anche i gioielli. Ci sono stati molti cambiamenti dell'ultimo minuto, molte conversazioni con il regista e i produttori di quella che era la loro visione e di come volevamo rendere l'aspetto fiabesco del mio personaggio.

Se e quando ritornerai in 'Supernatural' nei panni di Mary Winchester, quale scena/e pensi sarebbe bello girare? Alla convention di Chicago hai detto che inizialmente si voleva girare la scena del parto di Sam e Dean nell'Impala, e ovviamente sarebbe stato fantastico!
Sarei onorata di poter rivisitare il ruolo di Mary e spero che accada. Penso che ci sia ancora molto da sapere sul passato di Sam e Dean. La storyline del nonno Cambpell e la figlia mi piacerebbe continuare ad esplorarla, così come il bellissimo rapporto tra John e Mary. Matt Coehn sogna che prima o poi ci venga proposto uno spin-off sui due coniugi, sarebbe un colpo! Per quanto riguarda la scena del parto...io sono solo grata che lo spettacolo non vada in onda sulla HBO o Showtime perchè potrebbe essere un pò volgare. Ma si, impressionante è un eufemismo!

Quale è stata la tua scena preferita girata nei panni di Mary?
Interpretare la giovane Mary e lavorare in 'Supernatural' è stata un'esperienza talmente positiva che mi ha colpito in tanti modi. Veramente non ho delle scene particolarmente preferite, ognuna di esse mi ha portato ad affrontare nuove sfide, è stato molto divertente farlo. Amo le scene emotive tanto quelle di combattimento. Potrei sostenere che ogni scena è la mia preferita, per diverse ragioni.

Mary Winchester è una parte enorme della storia di 'Supernatural'. Se oggi potesse parlare con i due figli, Sam e Dean, cosa pensi gli direbbe?
Ci sono due cose che mi vengono in mente senza pensare. Prima cosa, che Mary è orgogliosa di loro, seconda cosa, si scuserebbe con loro, perché le è dispiaciuto moltissimo che sia stata la causa che ha condotto i demoni a loro, e le dispiace tanto per averli lasciati. Mary, se potesse tornare indietro nel tempo, farebbe diversamente, e il futuro della famiglia sarebbe del tutto diverso.

Guardi 'Supernatural'? E se si, quale è il tuo episodio preferito con te protagonista e quello senza di te, e perchè?
Non credo nei preferiti. Penso che gli autori dello show hanno la capacità di creare un incredibile equilibrio tra commedia e dramma. Non si prendono troppo sul serio, ma riescono a creare delle storie tanto oscure quanto profonde. Avrò sempre a cuore gli episodi ai quali ho partecipato, perchè mi hanno regalato davvero tante emozioni. Mi ricordo quando Eric Kripke mi parlò a proposito di questa idea folle che aveva per uno degli episodi della sesta stagione, 6x15 "The French Mistake", ho subito pensato che sarebbe stato fantastico.

Sei stata ad un paio di convention sullo show. Noi, come fan, amiamo andare alle convention e incontrare tutti i nostri attori preferiti di 'Supernatural'. E' così divertente anche per voi come lo è per noi?
Penso che sia più divertente per me. Mi piace conoscere le persone che rendono possibile la vita dello show, i fans! Voi ragazzi, siete senza ombra di dubbio il più incredibile, devoto e entusiasta gruppo di sostegno che io abbia mai incontrato. E' un onore far parte di questo fandom stupefacente. Sono sempre stupita per tutto l'amore che ci dimostrate! Inoltre, è stato bello re-incontrare i tanti membri del cast. Questo, è un evento raro, soprattutto quando si lavora come guest star. Alcuni dei miei amici più vicini sono persone che ho conosciuto attraverso il mio ruolo in 'Supernatural' e alle conventions, e ne sono veramente grata.
 

 
Samantha Ferris ci parla dello show e della sua vita! - 07/11/11
Samantha Ferris ha spesso interpretato personaggi femminili forti in molte serie sci-fi, tra le quali "Stargate: SG-1",  "Smallville", "The 4400" e "Battlestar Galactica" tanto per citarne alcune. Ha anche fatto parte del cast di alcuni film, tra cui ‘V’, ‘The Evidence’, ‘Seven Deadly Sins’ e ‘Along Came’ a ‘Spider’, uno dei miei preferiti. Quindi non c'è da meravigliarsi che, con tali credenziali, i produttori di Supernatural abbiano scelto la dotata e poliedrica Ferris per interpretare Ellen Harvelle, la proprietaria "niente cazzate" della Roadhouse, uno dei punti di ritrovo preferiti per cacciatori come John, Dean e Sam Winchester. Ellen Harvelle è uno dei personaggi più memorabili che la serie abbia mai avuto e la scena della sua morte quella più straziante mai girata per la serie, e la preferita di Samantha. Samantha Ferris è stata così gentile da concedermi un po' del suo tempo per parlare del suo passato come annunciatrice alla radio, delle sue idee sul settore dello spettacolo e del suo personaggio. Ci parla anche un po' di Jensen Ackles, Jared Padalecki e dello show in generale. Un grosso grazie alla signora Ferris per aver sottratto tempo al suo fitto programma per questa intervista.

Prima di iniziare a recitare eri una reporter in tv. Perchè sei diventata reporter e come è stata la transizione da quel lavoro a quello di attrice.
Veramente prima ero un'annunciatrice alla radio. Alla fine del primo anno di università ero persa totalmente. A quel tempo non volevo un'educazione accademica ma non sapevo davvero cosa volevo fare. Penso di aver sempre saputo che sarei diventata un'attrice ma non ero ancora pronta per quella strada. Quindi mi fu consigliato di entrare nel programma radiofonico alla BC Institute of Technology. Ho pensato, wow! Un anno dopo lavoravo per una stazione radio locale (Vancouver). Quello è stato il mio trampolino di lancio nell'industria televisiva. Ne saresti sorpreso, ma ho fatto un sacco di lavori...giardiniera, responsabile marketing per la Sony Music Canada, commessa, ho letto le previsioni del tempo, etc...

Amavo la Roadhouse, non solo per la grande ambientazione ma anche come ritrovo per i cacciatori. Come ti sei sentita quando è stata distrutta? Hai mai sperato che Ellen la ricostruisse ad un certo punto e che ritornasse a far parte della serie?
Hanno lavorato molto sul set quindi mi si è spezzato il cuore quando hanno distrutto la Roadhouse. Era la mia casa...la mia base...il mio posto sicuro. Cosa sarebbe successo a me e a mia figlia ora che non c'era più? Mi ha anche spaventato professionalmente perchè se eliminavano la Roadhouse noi eravamo le prossime.

Ho sempre pensato che Ellen e Bobby avrebbero dovuto sposarsi, quindi quando ti ho vista nella Sesta stagione mi è sembrato proprio naturale. Pensi che Ellen e Bobby che formano una coppia sarebbe potuta essere un'evoluzione naturale dei due personaggi se Ellen non fosse morta?
E' una domanda difficile a cui rispondere. Ho sempre sentito che ci fosse qualcosa con John Winchester, quindi sposare Bobby sarebbe sembrato una sorta di tradimento. Non fraintendermi, ogni donna sarebbe fortunata ad avere quel vecchio bastardo brontolone, ma mi sentivo combattuta a riguardo. Ahem, Beaver è anche un po' più vecchio di me, giusto?

Cosa hai provato per la morte di Jo ed Ellen? E' stato difficile per i fans vederla, e so che hai detto che il cast e la troupe di Supernatural per te erano diventati come una famiglia. Quando hai scoperto che Ellen sarebbe stata uccisa, quanto è stata dura accettarlo? Quanto è stato difficile girare fino all'ultima scena, e ne eri soddisfatta? Erano autentiche alcune emozioni che abbiamo visto, dovute alla tristezza di lasciare lo show?
Probabilmente la scena della morte di Ellen e Jo è la cosa che ho fatto di cui vado più orgogliosa. E non perchè penso che abbiamo fatto un lavoro così stupefacente, ma per l'effetto che ha avuto sui fans. Non avevamo mai pensato potesse colpire le persone in quel modo. Ho ricevuto lettere e commenti davvero toccanti relativi a quella scena. Roba commovente. Alcune madri e figlie sono venute da me in lacrime, dicendo che vedere quella scena le aveva spronate a chiamare la loro famiglia, a tornare a casa, a cambiare la loro vita etc...tutto per quella scena. Wow. Che complimento. A quei tempi non sapevamo che reazioni avrebbe suscitato. Voi la vedete con le luci e la musica e l'editing...noi la giriamo davanti a 50 persone, con la pressione di finirla, gli addetti al trucco e parrucco che ti girano intorno...non sai come verrà finchè non la vedi. Volevamo che fosse autentica. Non soltanto per i fans ma anche per onorare i personaggi. Quella era la fine (ha! lo pensavamo) e volevamo uscire con stile. Sembra che ci siamo riuscite. E' stato commovente. Difficile. In pratica ti sentivi come se ti stessero facendo a pezzi e stessi perdendo gli amici e anche la famiglia. Era già da un po' che lavoravo col cast e la troupe, e sapere che era tutto finito era straziante. Specialmente quando Phil (il regista) è venuto nella mia roulotte con Alona e ha dato a ciascuna di noi una copia di un filmato che avevano fatto per noi. Erano delle clip di me e Jo, sulla musica di "She's a lady". Mi sono messa a piangere. Mi ero trattenuta fino a quel momento ma poi sono crollata. Mi ci vuole un po', ma poi è successo.

Il tuo primo episodio è stato nella seconda stagione. Poi sei ritornata nella quinta. Hai trovato differenze sul set quando hai girato 5x10 "Abandon all Hope" rispetto a tre anni prima?
Non proprio. Una delle grandi doti di questo show è la coerenza. Certo i ragazzi fanno un po' di casino, ma sono sempre preparati e conoscono le loro battute. Questo non è mai cambiato. Anche la troupe è fantastica. Non sono molto cambiati mentre non c'ero (il che è una prova forte per uno show...più membri della troupe si confermano da stagione a stagione, più lo show funziona meglio) quindi è stato come rimettersi un paio di scarpe comode. Ahhhh. Casa.

Dopo 5x10 "Abandon All Hope," hai mai pensato che ti avrebbero richiamata per tornare? E quando l'hanno fatto, come è stato tornare in 6x17 "My Heart Will Go On" come moglie di Bobby? Deve essere stata una parte divertente da recitare.
Mi hanno sempre detto che avrebbero trovato un modo di riportarmi nello show. Pensavo che scherzassero. Ora penso di no. Nessuno muore mai per davvero nello show. Penso sia molto merito dei fans. Ellen ha davvero toccato il cuore di un sacco di persone e i creatori non potevano negarlo. Era solo una questione di "come". Come un demone? Mi avrebbe ucciso. Ma loro si sono inventati un modo a cui nessuno avrebbe mai pensato. Me inclusa. Ogni volta che lascio il set, Phil mi dice sempre la stessa cosa..."ci vediamo la prossima volta".

Puoi parlarci del video che la troupe ha fatto per te sulla musica di "She's a Lady"? Chi ne faceva parte e cosa avevano da dire? Te l'hanno dato l'ultimo giorno sul set?
E' stata una cosa di gruppo. Penso sia stato un'idea di Phil e dell'altro produttore, e poi ci hanno fatto lavorare lo staff della post-produzione. Hanno cercato su un sacco di pellicola per trovare tutto. Eravamo davvero commosse. Come ho detto prima, lì ho iniziato a piangere. E' bello e toccante essere onorate in quel modo. Un dannato gran gruppo di persone.

Ellen sembra avere un rapporto materno con i ragazzi. Pensi che gli sceneggiatori ti riporterebbero mai indietro come qualcosa di diverso da un alleato dei Winchester?
Spero di no. Se mi riportassero indietro come un demone lo farei, ma non mi piacerebbe. E questo sarebbe da loro. Tanto per incasinare tutti. Penso che lo potrebbero ancora fare. Sì, il mio rapporto coi ragazzi è speciale. Sia dentro che fuori dal set.

Per i fan è sempre divertente venire a conoscenza di scherzi e dietro le quinte che riguardano i J2 e che potrebbero sorprenderci. Ne hai qualcuno da raccontarci o qualche momento speciale per te?
Jared è un giocherellone, e può mollare una scorreggia in grado di pulire una stanza. Quel ragazzo ha bisogno di un controllo della sua dieta. Qualcosa in lui non va. Jared è quello più aperto tra i due. Jensen è più riservato ma non per questo meno complicato o audace. Sono ragazzi diversi, ma divertenti, intelligenti, che suscitano affetto, adorabili e dolci allo stesso modo.

Hai recitato in nove episodi di "Supernatural". Di tutti, qual è stato il tuo preferito e quale quello più impegnativo?
La morte di Ellen e Jo. Vale per entrambe le domande...ma c'è da chiederlo? Anche se pure il primo episodio è stato una sfida perchè era il primo quindi dovevamo tutti conoscerci e metterci a lavorare insieme.

I fans sono molto legati ad Ellen. Molti sperano in un tuo ritorno nella Settima stagione. Puoi dirci qualcosa su un possibile ritorno futuro di Ellen? E c'è qualcosa che possono fare i fans per facilitare il tuo ritorno nella serie?
So che lo sono e lo apprezzo dal profondo del mio cuore di cacciatrice che prende a calci i demoni. Non ho ancora saputo nulla della settima stagione, ma se anche fosse probabilmente non potrei dirvelo. E voi mi uccidereste se lo facessi. Andiamo! Voi volete sapere ma poi in fondo volete essere sorpresi giusto? Quindi lasciamo le cose così. Credetemi...ne sapete molto più di me a volte.

Da quel che scrivi sul tuo sito sembra che tu ami i cavalli. Con tutti i tuoi impegni, riesci a trovare il tempo per fare volontariato in qualche struttura che soccorre i cavalli, e sogni ancora di averne una tutta tua?
Ora lavoro troppo per farlo, ma sono stata una volontaria al Circle F Horse Rescue negli ultimi cinque anni. Amo gli animali. E sì, sogno di avere una struttura tutta mia un giorno. Hai mai sentito l'odore del collo di un cavallo? Spettacolare. Sono andata a fare una visita l'altro giorno e sono tornata a casa con un gatto! Ecco perchè faccio la volontaria coi cavalli...non posso portarli tutti a casa.

Sei tornata a scuola di recente. Cosa stai studiando e come questo si riflette sul tuo modo di recitare? Pensi di cambiare mestiere?
Sto prendendo la laurea in psicologia, e no, questo non avrà effetti sulla mia carriera di attrice per un luuuungo periodo. Due anni fa, quando avevo meno impegni, ho deciso di tornare a scuola part time. Tipo due corsi per semestre...quindi vado piano. Ho già fatto il primo anno negli anni 80, quindi sono tornata come una studentessa del secondo. A settembre mi trasferirò all'università della British Columbia. Sono sempre stata affascinata da quest'area. Mi piace vedere come si comporta la gente. Probabilmente farò dei corsi di specializzazione, forse un dottorato...quindi avrò 90 anni quando ci arriverò...ma mi sta bene. E' tutto un processo. La scuola è il mio hobby e non interferisce con la mia carriera. Non ancora, comunque.

Hai interpretato così tanti ruoli in tante serie tv e film, tra cui "V", "The 4400" "The Evidence", e “Seven Deadly Sins", e uno dei miei preferiti "Along Came a Spider". Hai un ruolo preferito, che ti è piaciuto di più?
Tutti i miei ruoli sono stati speciali in modo diverso. Ero molto amica col cast di "The 4400"...andavamo fuori per cena, a mangiare la pizza etc... "Along came a Spider" è stato divertente perchè Monica Potter era fortissima e ci siamo divertite un po'. "Impact" con David James Elliott e Natasha Henstridge è stato probabilmente il più divertente. Giravamo a Victoria con un gruppo di persone che conoscevo...alloggiavamo tutti nello stesso hotel quindi ci bevevamo una birra dopo le riprese, andavamo in giro in scooter nei week end e ci facevamo tante risate...divertente. "The Ranch" è il mio lavoro migliore e ne ho ricavato una relazione che dura da una vita. "Grace" metteva i brividi ed era forte e ho degli amici conosciuti su quel set. E ho appena finito di girare "The Tall Man" a Nelson, B.C. E' stato divertente, e una bellissima sfida. Tenete gli occhi aperti quando esce il prossimo anno. Con Jessica Biel (che è probabilmente la persona più carina che potrete mai incontrare). Nelson è bellissima. Stavamo proprio sul lago. Lo adoravo. Riprese intense ma l'ho davvero amato. E Supernatural era come casa per me.

Hai un film, "The Tall Man", in post-produzione. Quando uscirà? E puoi parlarcene?
Ho appena parlato con lo sceneggiatore/regista, e mi ha detto che il film sarà al Sundance Festival a Gennaio. Incrocio le dita. Non ho visto il prodotto finito ma è stato molto intenso da girare. Molto forte. Spaventoso, oscuro, e un po' incasinato. Mi interessa vedere come è venuto.

Cosa ti riserva il futuro? Hai nuovi progetti in partenza di cui puoi parlarci?
Il mio futuro? E chi lo sa? Non guardo mai troppo avanti quando si tratta di lavoro...lascio che sia una specie di avventura. Ho le mani in pasta in tante cose...lavoro in radio, vado a scuola, recito...e una parte di me vorrebbe mollare tutto e andarsene in Africa a prendersi cura dei cuccioli di elefante in una riserva di animali laggiù. O in un rifugio per gli orango tango. Sono indecisa, o perseguire la recitazione a tutta velocità...o perdermi nella cura degli animali nelle foreste di una terra lontana. Sarebbe una bella vita in entrambi i casi.

Tante grazie a Samantha Ferris per il suo tempo e per aver reso possibile l'intervista. Sei una donna fantastica e di gran classe!
 

 
Jared e Genevieve Padalecki parlano di loro figlio e di beneficenza! - 04/11/11
Data ormai per assodata la notizia della gravidanza di Genevieve Cortese Padalecki, recentemente la futura coppia di genitori è stata intervistata tramite Twitter. Vediamo assieme cosa hanno detto.

La prima cosa di cui i due parlano è dell'amore che hanno ricevuto dai fan dopo aver saputo della gravidanza. Molti fan hanno iniziato a chiedere dove poter inviare regalini per il futuro nascituro ed è a quel punto che i coniugi Padalecki hanno deciso di far arrivare tutti i regali al St. Jude Research Hospital, che si occupa di bambini malati di cancro. Jared a tal proposito ha detto: "Il grido di amore e di sostegno che abbiamo ricevuto dopo aver annunciato la nostra gravidanza è stato così commovente e toccante che siamo stati ancora una volta portati a ricordare come siamo stati fortunati. Abbiamo avuto innumerevoli richieste da dove mandare regali e le carte, e abbiamo pensato che sarebbe una grande opportunità per "restituire" avendo quei doni andare in un ente di beneficenza che abbiamo sostenuto. Abbiamo cercato di esprimere che il modo migliore per mostrarci il supporto non sarebbe quello di sostenerci, ma di sostenere insieme a noi" - ed ha poi aggiunto: "Ci rendiamo entrambi conto che siamo stati davvero fortunati e privilegiati con la nostra salute e indipendenza, e pensiamo che sia importante aiutare gli altri che non sono stati così fortunati". Gli è stato poi chiesto per quale motivo abbiano scelto proprio questo ospedale per la loro opera di beneficenza e la risposta è stata: "Ci sono diverse associazioni di beneficenza che sosteniamo, e questo sembrava un'ottima scelta. Da futuri genitori quali siamo,diventa naturale entrare in empatia con gli altri nuovi genitori: e se non siamo tecnicamente genitori ancora, non c'è nulla di più spaventoso che il pensiero che possa accadere qualcosa al proprio figlio che non si sarà in grado di aiutare". Jared e Genevieve al momento hanno già raccolto 20.000 dollari per la loro nobile causa. Per ogni persona che effettua una donazione, i due sposini ringraziano personalmente, tramite un messaggio su Twitter. Ovviamente però, a questo punto, la discussione si è spostata sul futuro primogenito della coppia, del quale è stato chiesto quale sarà il nome. Jared risponde: "Abbiamo pensato a innumerevoli nomi, ma siamo entrambi d'accordo che ci piacerebbe incontrare nostro figlio prima di decidere su un nome". Altra domanda è stata, cosa state facendo per prepararvi al lieto evento? "Leggere, ovviamente" risponde Jared. Hanno letto quasi tutti i libri. "Entrambi amiamo leggere ed entrambi abbiamo iniziato a leggere tutti i libri che potevamo. Il nostro preferito è "Panic Free Pregnancy". Ultima domanda che è stata fatta sul nascituro è: Quali caratteristiche vi piacerebbe che prendesse dall'uno e dall'altra? Jared risponde: "Probabilmente potrei fare una lista lunga pagine, ma i tratti più importanti che spero che il bambino riceve da Gen sono la sue etica del lavoro, il suo amore per la conoscenza, la sua pazienza e la sua capacità di entrare in empatia con le persone intorno a lei". Genevieve invece risponde: "Spero davvero che il bambino abbia il lessico di Jared, anche se questo significa che probabilmente dovrò portare in giro un dizionario per tutto il tempo! Spero davvero che il bambino abbia il senso dell'umorismo di papà, la sua etica del lavoro, la perseveranza, l'atletismo, la compassione e la gentilezza e, naturalmente ....le dita dei piedi! Di tutto ciò che il bambino riceverà dal padre, ne sarò orgogliosa".
 

 
Report dei M&G con Jared Padalecki & Misha Collins dalla 'Toronto Con'! - 22/10/11

Ecco due bellissimi report dei M&G con Jared Padalecki e Misha Collins direttamente dalla ‘Toronto Convention 2011’ (7-9 Ottobre 2011) di Supernatural. La ragazza che ha preso appunti ci informa che tutto quello che leggerete in questo report non è in ordine cronologico.

Report del M&G con Jared Padalecki: Dopo aver fatto la foto con Jensen, sono andata dalla parte opposta della Hall ad aspettare per il M&G privato con Jared, che sarebbe durato mezz’ora e avrebbe ospitato un gruppo di venti persone. Quando è venuto il momento, noi ci siamo messi in fila e abbiamo mostrato il pass. C’era una donna sulla porta che teneva un sacchetto e estraeva il numero per determinare la posizione della sedia da occupare. Ho pensato fosse un modo per farlo molto equo, e ho avuto la sensazione che ci sarebbe stata una lotta per i posti questa volta se non avessero fatto in quel modo. Ho avuto fortuna di nuovo e ho finito per avere la sedia numero 3, che era esattamente al centro, direttamente di fronte alla sedia predisposta per Jared. Una volta che tutti eravamo seduti, le porte si sono aperte e sono entrate una coppia di boby guards veramente molto grossi, seguiti da Jared, che indossava il cappellino (forse per evitare strani commenti sui suoi capelli? lol). Ora, tutti sappiamo che Jared è alto. Questo è quello di cui tutti parlano. Quindi non mi aspettavo esattamente di essere sorpresa, ma come lui è entrato ed è rimasto dritto di fronte a me, io ho guardato su (e su, e su), e sono quasi scoppiata a ridere perché, si…ha davvero delle gambe lunghe. Noi tutti abbiamo esclamato ciao, e quando lui si è seduto sulla sedia da bar (quelle alte) ha come scricchiolato e traballato un po’, così ha cominciato a dondolare avanti e indietro per provarla. Per un secondo ho avuto paura che si rompesse, ma lui sembrava convinto che non stava per cadere sul sedere e ha lasciato correre. Lui ha fatto quattro chiacchere, chiedendo quali altri ospiti c’erano alla con e se ci siamo divertiti al karaoke. Ha detto che deve esserci stato un tempo veramente bello pel la crociera, ma che era deluso dal fatto che non fosse proprio autunno a Toronto. Aveva preparato sciarpa e cappotto perché si aspettava che facesse più freddo. Ha fatto un commento sul fatto di essere preoccupato che sarebbe stato tutto sudato per la sessione di foto e un paio di signore l’hanno assicurato che la sala delle foto era fredda gelata. Qualcuno ha menzionato il fatto che Corin era alla convention e che ha detto che era segnato a vita da alcune strane foto che lui gli ha mostrato dal suo cellulare. Noi volevamo sapere che foto fossero, ma Jared non se lo ricordava. Ci ha detto che ha molte foto nel suo telefono, quindi potrebbe essere qualsiasi cosa. A quel punto, Jared si è accorto di Kat, la ragazza che era vestita con il costume da alce, che era seduta silenziosamente e teneva la testa dell’alce. Lei aveva avvolto una cinghia intorno alla bocca dell’alce per impedire che si rompesse, e lui ha riso e ha chiesto se quello significava che non doveva parlare. Ci ha chiesto se finora ci piaceva la nuova stagione e noi abbiamo risposto con un entusiasta “SI!” Lui sembrava compiaciuto e ha detto che Supernatural era tornato alle sue “radici”. Riguardo alla sesta stagione ha detto che l’arco narrativo di Soulless Sam, visto in retrospettiva, ora gli piace di più rispetto a quando lo stava effettivamente girando. Noi siamo stati d’accordo. Qualcuno ha fatto un commento su quanto fosse figo che Mark Pellegrino fosse tornato e Jared ha detto che è stato davvero molto divertente tornare a lavorare di nuovo con lui. Ci ha detto che Mark ha deciso di accrescere il fattore spaventoso in una delle sue scene, sedendo in quella strana posizione curvata. Ha detto anche che le scene dove Mark si trasforma in Dean hanno funzionato senza problemi, perché Mark è davvero un ragazzo molto, molto grosso ed è in realtà leggermente più alto di Jensen. Ci ha detto che c’era un monitor impostato in modo che Mark potesse vedere dove Jensen era rimasto in piedi e posizionarsi correttamente e che ha dovuto piegare leggermente le ginocchia per essere all’altezza di Jensen. A proposito della scena con Hallucifer (lucifero delle allucinazione) nel deposito, qualcuno ha chiesto cosa stava guardando Sam nella sua mano quando Dean è arrivato e Jared ha detto che era la pistola. A causa delle misure di prevenzione per i suicidi, la CW non permette di mostrare qualcuno che si punta una pistola alla tempia. Ho pensato che fosse una cosa strana da dire, perché so che ci sono state delle scene in Supernatural dove la gente si è sparata alla testa, ma poi Jared ha continuato dicendo che sono diventati creativi con questo genere di cose per aggirare le regole. Inoltre, è una regolamentazione recente (qualcuno dovrebbe controllare questa cosa, lol). Quando c’è stata una pausa nella conversazione, ho alzato la mano e gli ho chiesto: “Alla fine della scorsa stagione, Sam sembrava davvero…incazzato (lui è scoppiato in una risata a questa cosa) all’idea che Cass lo avesse riportato dall’inferno senza anima di proposito. Ma poi, in questa stagione, Sam è stato il primo a perdonare Cas. Perché pensi che lo abbia fatto?” (OMG, ragazzi, ho quasi del tutto perso i sensi mentre stava dando la sua risposta, lol. Lo stavo ascoltando attentamente e poi tutto a un tratto è come se il mio cervello si fosse reso conto di quello che stava succedendo e ho realizzato “OMG…sta parlando con me. È seduto proprio davanti a me, guardandomi negli occhi, e parlando con me” ed è stata l’esperienza più strana che abbia avuto. Mi sentivo la faccia così calda. È stato così imbarazzante)! In risposta alla mia domanda, Jared ha detto che ora che Sam ricorda l’inferno ha realizzato che ha fatto molti errori nella sua vita per cui ha dovuto pagare e inoltre ha realizzato che nessuno è perfetto. Per questo Sam è in grado di perdonare Cass per aver fatto un grosso errore. Inoltre ha detto che era più difficile per Dean perdonare Cass perché gli era più vicino più di quanto lo fosse Sam e quindi il tradimento di Castiel l’ha ferito molto più profondamente. Ci ha detto che sta leggendo un libro sulle “emozioni oneste”, di cui avevo già sentito parlare prima, ma lui era veramente entusiasta dell’argomento così è stato bello sentire lui parlarne dal vivo. Ha fatto un’analogia su come la sofferenza di Paris Hilton per aver perso una borsa non è meno reale della pena che sente qualcun’altro per la sua casa che brucia, o qualcosa del genere, cosa che ho pensato fosse divertente. Qualcuno gli ha chiesto degli scherzi e dei giochi sul set e Jared ha detto che tutti provano a tenere alto l’umore sul set tra una ripresa e l’altra, perché a volte lo show è così triste. Su questo punto, ha menzionato un amico che è un vigile del fuoco e di come nella sua squadra si inventino nomignoli divertenti per i diversi tipi di corpi che troveranno, come una sorta di meccanismo di difesa per le cose orribili che vedono. Humor da forca. Parlare di scherzi ha portato a parlare di Misha e della prima volta che Jared lo ha incontrato. Avevo già sentito questa storia prima, dal video del Paley Fest, ma ero super felice che lui la stesse raccontando un’altra volta perché mi aveva ucciso che Jensen l’avesse interrotto prima che potesse finire di raccontare l’aneddoto. La parte era tipo: “ci siamo guardati e abbiamo entrambi fatto una cosa tipo questa” e ha mimato qualche movimento? Ho avuto modo di vedere finire Jared recitare il momento del suo primo incontro con Misha. (Che è stato il girarsi e fare uno sguardo sfuggente e rigido, un momento imbarazzante prima di correre via LOL). Sembra una piccola cosa, lo so, ma in realtà mi stava uccidendo il fatto di non aver avuto modo di vederlo finire quell’aneddoto. C’era una ragazza della Norvegia che ha fatto la domanda successiva e Jared ha riso e le ha chiesto se anche lei aveva i troll nel suo cortile (in riferimento alla ragazza norvegese del Breackfast dei J2) e se aveva bisogno che lui andasse ad ucciderli. Lei ha scosso la testa e ha detto “io non sono con quella ragazza”. Jared si è divertito di questa cosa. Lui gli ha chiesto quanto era stato lungo il viaggio per lei per arrivare a Toronto e lei ha detto che ha viaggiato per 23 ore, prima in treno e poi in aereo. Un’altra donna è saltata su e ha detto “lei si merita un abbraccio” (per aver viaggiato così tanto) cosa che ho pensato fosse una grossa rottura dell’etichetta per il Q&A, ma Jared era ben disposto verso questa cosa e si è alzato e le ha dato un abbraccio. Ad ogni modo, la donna seduta di fianco a me voleva sapere delle basette di Jared e perché erano così grandi in questa stagione. Lui ha riso e ha detto che forse per l’ottava stagione queste cresceranno fino a formare dei baffi, LOL. Ci ha spiegato che la donna che di solito si occupava dei suoi capelli e del makeup si è spostata su un nuovo progetto e che la nuova makeup artist è la responsabile per le sue basette. Lui ha detto che non si taglia i capelli e che è più facile lavorare sui capelli lunghi per le persona che lavorano in tv (al contrario di dover far crescere i capelli per un ruolo) ecco perché sembra sempre un uomo del Cro-Magnon durante gli hellatus. A quel punto il nostro Q&A è diventato strano per un momento, perché un’altra donna ha cercato di far si che Jared desse un altro abbraccio volontario, quando ha scoperto che la ragazza che ha fatto la domanda sulle basette era del Giappone. Fare questo avrebbe significato camminare passando attraverso un mucchio di sedie, così Jared ha sorriso imbarazzato, ma non si è alzato. Ho girato la testa e le ho sussurrato “smettila!” ma non so se mi ha sentito. Ad ogni modo, una delle ultime domande era qualcosa a proposito delle battute di “Quali sono le cinque cose che non sappiamo di te?” e ricordo solo che lui parlava di come le persone sembrano sorprese del fatto che lui legga, LOL. Lui si interessa davvero di psicologia ed emozioni umane, ecc, e penso che sia così maleducato che le persone pensino che lui sia stupido solo perché non è andato al college e faccia un sacco di scherzi in giro. Detto questo, il nostro M&G è finito! 30 minuti sono passati così in fretta, ma mi sono sentita di aver usato il nostro tempo in modo saggio ed abbiamo avuto una chiacchierata davvero piacevole. Non era consentito fare foto e nemmeno foto di gruppo, ed ero delusa per questo. Pensavo che ce ne sarebbe stata una e per questo non mi sono preoccupata di acquistare una foto con Jared.

Report del panel di Misha Collins: Misha è salito sul palco e tutti hanno applaudito. Lui ci ha avvisato che era appena tornato da una corsa e che era ancora sudato. Ha detto che Toronto era una città carina e che ha passato dei bei momenti durante la crociera in barca. Quando ha cercato un posto dove andare a mangiare la pizza ha incontrato alcune ballerine. Lui ha chiesto loro se conoscevano un posto dove andare a mangiare la pizza. Loro gli hanno detto si, di andare con loro. C’era una pizzeria vicino a dove loro lavoravano. Il posto dove loro lavoravano era uno strip club. Misha a parlato dell’ultima volta che è stato a Toronto. Stava facendo la promozione per il film Karla, in cui ha interpretato il ruolo di Paul Bernardo. Ha detto che non sapeva quando ha avuto la parte che era tratto da una storia vera. Un reporter gli ha chiesto perché avrebbe fatto un film come quello, lui ha replicato che era un ruolo di cambiamento e una opportunità per la carriera. Il reporter allora ha replicato “così ti piacerebbe dire alle famiglie delle vittime che hai preso quel ruolo come un’opportunità di carriera”. Il suo manager ha chiamato e aveva Jane Doe al telefono per lui. Lei era l’unica sopravvissuta tra le vittime si Paul Bernardo. A quanto pare ha parlato con lei per due ore di quello che lei aveva attraversato. Ha detto che alla fine della chiamata stavano entrambi piangendo. Poi ha cominciato a scherzare sul saper alzare la temperature in una stanza. Ha sostenuto che faceva troppo caldo e che aveva bisogno di togliersi la camicia. Come si è girato di schiena rispetto al pubblico e ha cominciato a togliersi la camicia come uno spogliarellista. Quando si è rigirato aveva una maglietta di Justin Bieber sotto la sua camicia. Tutti hanno riso e applaudito. Dopo questo il Q&A è cominciato. La prima domanda è arrivata da una persona che indossava una testa d’alce per il contest in costume. Misha ha chiesto “cosa sei?” la risposta, Jared Padalecki. Misha le ha detto di continuare.

Dal momento che Castiel è morto e ritornato. Dove vanno gli angeli quando muoiono?
Riempiono gli scaffali al centro commerciale. È uno strano tipo di purgatorio. Misha ha detto che sicuramente non sarà nei prossimi dieci episodi e che non sa quando tornerà. Non so se lui lo sapeva ma non poteva dircelo o se davvero no lo sa.

Qual è lo scherzo più cattivo o memorabile che hanno fatto?
Non poteva dire niente che fosse cattivo. Il più vicino è stato Jared che ha giocato con le sue palle con un manico di scopa, mentre cercava di dire le sue battute. Per smettere di ridere si è morso l’interno delle guance. Poi ha menzionato un altro scherzo. Era stata una lunga giornata, era stanco e aveva piovuto e quando è andato alla sua macchina tutti gli pneumatici erano a terra.

Con chi gli piacerebbe lavorare?
La giovane Mary (Amy Gumenick), gli piacerebbe fare l’uncinetto con la giovane Mary.

La persona successiva ha menzionato il fatto che i suoi fans ora sono terrorizzati, dalla possibilità di perderlo in Supernatural.
Misha ha chiesto se aveva problemi con la sindrome da abbandono e che tipo di educazione aveva avuto. Il giovane allora gli ha chiesto “se ti perdiamo, poi chi pregherò io?” Misha ha suggerito di tornare ad un’altra organizzazione religiosa.

La persona successiva ha letto in Tumblr che ha Misha piaceva Dr. Who. Se ne avesse l’opportunità parteciperebbe allo show?
Misha ha visto solo un episodio, non ha idea di cosa parli lo show. Quando aveva cinque anni suo padre o patrigno, lo ha portato a vedere “the body snachers” (gli ultracorpi). Il film lo ha spaventato e da allora lui è spaventato dai film di paura. A sei dei suoi amici piace Dr. Who ma lui non lo vuole vedere.

Cosa ne pensi del fatto di essere diventato un leviatano e come ti sei preparato?
Andava bene. Tuttavia durante le riprese lui stava veramente male. I produttori gli hanno detto che avrebbero fermato la produzione, ma hanno accennato a quanto sarebbe costato, così lui è andato avanti. In una delle scene ha dovuto mettere quel liquido gessoso in bocca e continuava a guardare quella porcheria che poteva cominciare a farlo vomitare. Ha detto che alla fine è stato Jensen che ha detto basta e Misha è potuto tornare alla sua roulotte. Misha si è accorto di alcune persone vestite come Castiel e gli ha chiesto di salire sul palco. Lui è rimasto nel mezzo e ha lasciato che le persone facessero le foto.

Tra tutti i differenti personaggi che ha interpretato nell show (Castiel, Jimmy, God ecc.) qual’era il suo preferito?
In 6x15 “The French Mistake” è stato il più divertente. Pare che abbia chiesto di fare Misha molto più coglione. E lui si è messo tutti i capelli in piedi come in “The Vampire Diaries”. Il suo manager l’ha chiamato dopo che la puntata è andata in onda dicendo che era carino vederlo interpretare se stesso.

Se avrai un altro figlio lo chiameresti Nord, Sud o Est?
“Sul serio? Ti stai davvero prendendo gioco della mia famiglia?” “per qualche ragione il lo chiamo Wax o Waxy”. “No non vorrei andare con la progressione dell’auto”. Lui pensava forse al nome “Sud-Est”.

È più facile ridere con Jared e Jensen sul set?
È più facile non avere Jared e Jensen sul set. Tuttavia avevano mandato via i J2 e c’era una donna in piedi su una scatola di mele che faceva la parte di Jared e un’altra che stava con il braccio alzato per simulare l’altezza di Jensen e questo ovviamente lo ha fatto comunque ridere.

Cosa pensi dell’evoluzione del tuo personaggio?
Lui ha amato tutto quello che è successo con Cass, ma spera che torni.

In che forma pensi possa tornare? (qualcuno urla un bruco)!
Dice come un paio di baffi perché lui ha sempre voluto tornare sopra la faccia di qualcuno. Poi ha detto di essere un pelo sulla faccia di Sam. Potete immaginare Sam che è pronto per farsi la barba e Dean che corre verso di lui dicendo “no! Quello è Cass!”

Come sei arrivato a fare Stonehenge Apocalypse?
Loro cercavano il miglior attore possibile. A quanto pare erano arrivati vicino ai tempi della messa in produzione e non avevano ancora assegnato il ruolo. Lui non aveva letto la sceneggiatura, ma ha detto si. Ha scherzato sul fatto che sia un film ad alto budget e che negli effetti speciali avevano speso almeno cento dollari.

A West piacerebbe fare l’attore? Ha già un grosso fan-base?
È solo uno ed è più concentrato sul mangiare muschio, sassi foglie e feci di gatto.

La persona successiva ha portato un libro per bambini e ha chiesto a Misha se poteva leggere un passaggio dal libro!
Misha aveva famigliarità con il libro e ha letto quanto segue: “I gatti adagiati vicino ai loro cuccioli, l’agnello resta vicino alle pecore. Tu sei accolto e caldo nel tuo letto tesoro. Per favore vai “the fuck to sleep”.

Qual è il tuo angelo preferito nella guarnigione?
Pensava che Anna e Balthazar erano carini, ma ha scelto il cherubino nudo. Era tutto sudato, ma non poteva smettere di ridere.

Cass è diventato un bullo, qual’era la sua scena preferita? Cass che prende a pugni Dean nel vicolo o quando Cass si confronta con Morte?
Ha cominciato spiegando che in una scena di lotta si pensa che tu non debba colpire nessuno. Ma devi far si che sembri reale. La sua prima scena di lotta nel fienile con Alaister stava guardando la ripresa. Ha fatto salire una persona del pubblico e ha mostrato come davvero appare quando fa quelle scene. Ha dato uno schiaffo sulla mano a quella persona in modo lezioso. Ha detto che la produzione lo ha mandato a fare un corso per combattere.

Tra tutte le persone del set con chi ha un rapporto più profondo?
Jared e Jensen. Loro sono i suoi migliori amici sul set. Ma tutti nello show sono ugualmente speciali.

In ‘Nip/Tuck’ eri davvero così flessibile?
Misha ha spiegato che il suo personaggio era un maestro di yoga ed era molto dotato. Era andato li per fare una riduzione. Misha era fantastico e rilassato. Avevo sentito che poteva diventare piuttosto turbolento. È un uomo molto bello, mi sono ritrovata un paio di volte a fissarlo.

 

 
Charisma Carpenter dice che lavorare in ‘Supernatural’ è stato fantastico! - 21/10/11
L’episodio di ‘Supernatural’ che andrà in onda questa sera sulla CW alle 9pm, sarà caratterizzato da uno scontro di proporzioni epiche tra il fandom di ‘Buffy’ e ‘Angel’. Infatti appariranno nell’episodio intitolato 7x05 “Shut Up, Dr. Phil” Charisma Carpenter (Cordelia) e James Masters (Spike), entrambi apparsi nei due shows di Johs Whedon, che però fino a questo momento non avevo condiviso alcuna scena insieme. Qui interpreteranno una coppia sposata, lei una strega abbastanza peperina e lui un marito poco fedele; ecco un sunto di quello che l’attrice ha rivelato alla stampa di ‘Tv Guide’ e ‘Inside Tv’.

Anche Charisma Carpenter è caduta sotto l’effetto dell’incantesimo di ‘Supernatural’, quando le hanno chiesto di interpretare una strega. La vera magia però è arrivata una volta scoperto chi sarebbe stata la sua co-star. “Ricevetti una telefonata da mio manager, il quale mi disse che la crew dello show sarebbe stata interessata ad avermi come ospite per un episodio” dice la Carpenter a ‘Tv Guide’. “Ho pensato subito che fosse una grandiosa idea e ho accettato. Poco più tardi ho scoperto che il mio supporto sarebbe stato James Masters, si sarebbe unito anche lui, quindi è stato tutto bellissimo. Ci siamo re-incontrati. E’ stato divertente rivedere un vecchio amico sul set, e anche recuperare il tempo passato, parlare dei nostri figli, della musica, libri e di come è stato lavorare nei precedenti shows. Abbiamo parlato molto dei vecchi tempi, si…è stato davvero fantastico” dice la Carpenter. Per gli appassionati che sono impazienti di vedere questo episodio, già da quando fu dato l’annuncio che la Carpenter e Masters sarebbero apparsi come guest star, la donna dice che ne sarà valsa la pena aspettare. “Lei ha qualche problema”, dice l’attrice a proposito del carattere del suo personaggio, è una moglie di nome Maggie, viene disprezzata  e di conseguenza si diverte scatenando la sua ira sulla città. “E’ una donna con dei problemi e un sacco di potere, e questa non è una buona combinazione”, aggiunge ridendo. La trama è abbastanza oscura, e la Carpenter assicura: “Ci sono anche un sacco di momenti divertenti nella puntata. Jensen Ackles oltre ad essere bello è molto divertente - tutti hanno davvero tanto talento, il resto del cast, la troup - ti fanno dare il meglio di te, i due protagonisti ci hanno davvero aiutato molto, sono stati super gentilissimi ed è stato bello vederli interagire, si vede che hanno una chimica forte, tra di loro – ammetto che in alcune scene comiche è stato davvero difficile non ridere”. Dopo essere stata lontana dal mondo soprannaturale, come è stato tornare a recitare in uno show di genere dopo ‘Buffy’, ‘Angel’ e ‘Charmed’? “In verità, molto facile”, afferma la Carpenter. “E’ stato come andare in bicicletta, se hai imparato da piccolo, riuscirai ad andarci anche a distanza di anni. L’unica cosa che non è tornata con la stessa facilità è stato il fatto di dover riprendere le lingue straniere per gli Incantesimi [Ride]. Stavo andando fuori di testa”, dice a proposito della scena che ha richiesto la recitazione di un dialogo in rumeno. “Ero letteralmente sul punto di arrendermi, anche perché in genere cerco di dare sempre il meglio”. Fortunatamente l’ha tirato fuori e ha anche detto di essere stata impressionata dal lavoro che le sue co-star hanno fatto per sette anni. “Jensen aveva una scena di due pagine in latino che doveva urlare a qualcuno – non è facile questa ‘roba’, ma ce l’ho fatta. Dopo sette anni è abituato. Il rumeno  è difficile, anche perché non si può far finta di saperlo solo dall’accento, non è come lo spagnolo o il francese, questo è semplicemente terribile da improvvisare – mi dispiace se i rumeni ci stanno guardando [Ride]. Alla domanda se trovasse qualche similitudine tra i prodotti di Whedon e ‘Supernatural’ l’attrice ha detto: “Ci sono alcune somiglianze, hanno quel marchio molto singolare di umorismo e soprannaturale, dramma ed effetti speciali. Credo che ognuno di essi sia amato proprio questa serie di motivi” - per quanto riguarda i due personaggi che ha interpretato in ‘Supernatural’ e in ‘Buffy’ dice: “Credo che Cordelia avrebbe fatto una brutta fine se avesse oncontrato sulla sua strada la strega Maggie” [Ride].
 

 
Jim Beaver ci parla di Supernatural e del resto della sua vita! - 19/10/11
A che progetti stai lavorando ultimamente?
Non sto lavorando a niente che non sia ‘Supernatural’ da diversi mesi. Ci sono alcuni progetti che potrebbero capitare, ma non c’è niente di definito per alcuno di essi. Probabilmente farò una singola performance nella mia piece teatrale ‘Sidekick’ a Milwakee all’inizio del 2012, e ho un’offerta per girare un film a Melbourne, in Australia, ma non ho ancora deciso se farlo o meno. Ogni volta che posso, lavoro sul libro che sto scrivendo sulla vita dell’attore George Reeves, e ho degli altri progetti di scrittura. Ma, ora come ora, il mio unico lavoro indubbio al momento è destreggiarmi fra ‘Supernatural’ e crescere la mia bambina.

Per favore, dicci cosa c’è di nuovo in questa stagione di ‘Supernatural’ e nel personaggio da te interpretato, Bobby.
Non posso dirti molto senza finire nei guai. Come possono testimoniare i primi tre episodi andati in onda per ora, Castiel sembra essersene andato, così come molte delle risorse dei cacciatori, e un’orda mai vista di cattivi sta provando attivamente a distruggere Sam, Dean e Bobby. Che ci riescano o meno, questo è il succo dello show. Perciò, dovrete solo continuare a guardare. Posso dire, comunque, che sono in arrivo dei veri shock, come anche delle sorprese davvero piacevoli.

Cos’è che originariamente ti ha fatto voler diventare a far parte dello show?
Volevo entrare a far parte di ‘Supernatural’ perché erano loro a volermi far entrare a far parte di esso. Era solo un altro lavoro quando sono arrivato per la prima volta, e non uno in cui ci vedessi alcun futuro. Sono davvero contento di com’è andata, ma non c’era alcuna particolare decisione insita, più dell’aver offerto un lavoro e accettarlo con gratitudine.

Che sfide devi continuamente affrontare [recitando] il tuo ruolo?
Le sfide che devo affrontare sullo show sono le solite cose come le lunghe ore, la mancanza di sonno, e il continuo bisogno di trascinare il mio corpo su colline, lanciarlo contro porte o fargli fare la lotta con dei mostri, quando invece il mio corpo preferirebbe di gran lunga stare a letto! Recitare la parte di Bobby è divertente, non una sfida nel senso che è una cosa difficile da fare, ma offre abbastanza sfide da essere interessante e piacevole.

Il cast ha una chimica fortissima nello show! Come continuate a mantenere la stessa intensità?
Siamo attori! E’ quello che fanno gli attori! Aiuta che ci piacciamo vicendevolmente per davvero, ma dopo sei stagioni e mezza ci conosciamo tutti e conosciamo bene anche i vicendevoli personaggi, e l’intensità di cui parli ce la si infila addosso come un vecchio comodo vestito.

Dal tempo che hai passanto filmando ‘Supernatural’, qual è la cosa che hai trovato più difficile come attore, che sia emotivamente o fisicamente?
Le scene più difficili? Fisicamente, probabilmente o gridare con tutto il fiato che ho in corpo in quel ripostiglio in 3x10 “Dream a Little Dream of Me”, oppure correre a tutta velocità per acciuffare Aldis Hodge in 2x21 “All Hell Breaks Loose” pt.1. Magari non sembrano granché, ma una volta che hai fatto queste cose una mezza dozzina di volte, in diverse riprese e da angolature diverse, non hai proprio voglia di rifarle da capo. Emotivamente, probabilmente la scena più difficile è quella di 5x15 “Dead Men Don't Wear” in cui Bobby dice a Sam e Dean come si sente nel riavere la moglie morta indietro e li implora di non ucciderla. Quella è stata davvero estenuante e davvero difficile, emotivamente, per ragioni personali.

Perché pensi che la gente continui a vedere lo show?
I fan mi dicono continuamente che accendono la tv per vedere il rapporto fra Sam e Dean evolvere, e per estensione, anche quello fra i ragazzi e Bobby.  Fa la sua parte anche l’aspetto avventuroso/raccapricciante/occult dello show, immagino. Mi piace pensare che sia perché riusciamo a presentare tutti questi aspetti molto bene, con abilità tecnica ed emotiva, e che riusciamo ad far interessare gli spettatori a quello che sta succedendo.

Che consigli daresti agli attori esordienti?
Il mio consiglio agli attori esordienti è di entrare a far parte del mondo del teatro, di fare più rappresentazioni possibili e di rendervi volontari a fare altre cose inerenti al teatro, finché riuscirete a far parte di queste rappresentazioni come attori. Oltre a questo, consiglio di leggere voracemente, ferocemente e di tutto. Leggete testi teatrali e sceneggiature, in particolare, ma anche biografie di attori, libri di storia, di linguistica e arte - impadronirvi di una porzione sempre più grande di mondo così da sapere tutto ciò che dovete sulla recitazione e sulla vita da teatro ancor prima di preoccuparvi di ottenere un lavoro. Il miglior consiglio che posso dare è “Non c’è una risposta magica”. Nessun attore di successo può dirvi come fare ad avere successo. Tutto ciò che potete fare è essere pronti se questa opportunità arriva. Se l’opportunità bussa alla vostra porta e voi non sapete cosa fare, allora è come se non avesse bussato affatto. Come disse Shakespeare, “La maturità è tutto”. Siate maturi. Siate pronti.

Hai recitato, scritto e sei stato alla radio. C’è qualcos altro che vorresti provare a fare?
In realtà no. Ho diretto un corto e questo ha completamente soddisfatto il mio limitato bisogno di dirigere. Sono d’accordo anche solo a provare qualsiasi cosa nel mondo (almeno una volta). Ma non ho altre vocazioni o hobby che vorrei provare a fare, in particolare. Mi piace quello che faccio. Ci sono diverse opportunità che vorrei avere - ancora sogno di fare una rappresentazione teatrale a Broadway, ad esempio. Mi piacerebbe approdare sul tipo di ruolo che potenzialmente vince dei premi - in realtà non per il premio [di per sé], ma di essere in grado di fare quel genere di ruolo, qualcosa di così ricco che la gente si siederebbe e presterebbe attenzione.

C’è qualcosa che i fan sarebbero sorpresi di sapere su di te?
Ci sono tonnellate di cose di cui i fan sarebbero sorpresi di sapere su di me. Per la maggior parte dei casi, i fan non lo sanno, ma quello che mi interessa è la punta dell’iceberg. Una parte [dell’iceberg] magari è affascinante, ma troppo di esso probabilmente è soltanto noioso. Però ci sono molte persone che non mi conoscono, anche persone che mi sono vicine. Se state cercando qualcosa di triviale, beh, un tempo facevo patatine per Frito-Lay. Ho lavorato per una donna paraplegica, alzandola e rimettendola a letto, nutrendola e facendole il bagno. Ho passato il mio ventunesimo compleanno con il mio migliore amico della mia città natale facendo finta di essere dei soldati e intrufolandoci nel Club dei Soldati sulla cima della Monkey Mountain nei pressi del porto di Da Nang, nel Vietnam del Sud. Ed ero solito pulire dalla cacca degli uccelli le piste del ‘Six Flags Over Texas’ (un parco divertimenti - ndtrad). E’ questo quello che avevate in mente?

In che sito online la gente può conoscere qualcosa in più su di te?
Ho un sito web su www.lifesthatway.com. Lì ci sono un sacco di informazioni, così come la possibilità di acquistare il mio libro, ‘Life's That Way’ (rilasciato anche in Italia), che pure ne contiene tante!

Cosa vorresti dire a tutti i fan tuoi e del tuoi lavoro?
Sono grato a tutti quelli che hanno seguito il mio lavoro su ‘Supernatural’ e altri show. Apprezzo molto l’incredibile gentilezza che tutti mi hanno offerto. Spero di riuscire a ripagarli di tutta questa cortesia.
 

 
Alona Tal ci anticipa qualcosa sul suo ritorno e sui sentimenti irrisolti fra Dean e Jo! - 15/10/11
L’ultima volta che l’abbiamo vista, nella Quinta stagione di Supernatural, la cacciatrice Jo Harvelle si stava sacrificando per un bene maggiore, visto che i cerberi piombavano sul suo nascondiglio pronto a saltare in aria. Ma nell’episodio di questa settimana Jo torna in una situazione molto più tranquilla, dice la persona che la interpreta, Alona Tal. E’ d’aiuto il fatto che lei sia, sapete, morta. ‘TV Line’ ha fatto quattro chiacchiere con la Tal sul motivo che riporta Jo nel mondo di Supernatural (uh, Dean), sui suoi momenti pre-morte - sì, stiamo parlando di quel bacio! E sul suo nuovo intrigante pilot della FX, ‘Powers’.

Come hai reagito quando hai saputo che volevano riportare Jo in scena per un episodio?
Ho detto, “Era ora!” [Ride] Nella mia mentre, dentro di me, ho detto “Era proprio l’ora”. Ne ero felice. Negli ultimi due anni avevo detto diverse volte che, se la cosa funzionava e mi avessero voluta, ci sarei sempre stata, e sono sempre eccitata dal tornare in Supernatural. E’ un posto divertente in cui ritornare.

Com’è stato tornare dopo essere stata lontana dallo show per un po’ di tempo?
E’ eccitante. E’ un po’ come tornare a casa, perché conosci tutti. Una delle cose meravigliose di questo show è che il 90% della crew non è cambiata. Non devi conoscere di nuove persone da capo. E’ tipo, “O mio dio! Non ci si vedeva da un sacco!” e riprendere le cose da dove le avevi lasciate. E’ confortevole e accogliente, in questo senso. Per quanto un personaggio possa andare lontano, tu ritorni in un personaggio che non hai toccato in tre anni, e tu sei cresciuta come persona. Devi solo provare a far rispecchiare questo nel personaggio, perché il personaggio non può semplicemente riprendere le cose da dove le aveva lasciate. Ovviamente è morta. Perciò ci sono delle questioni in ballo.

In che modo diresti che Jo è cambiata dall’ultima volta che l’avevamo vista?
Tralasciando il fatto che è morta? Penso che ci sia un livello di - è quello che presumo - ma dicono che quando qualcuno muore, gli si fa tutto chiaro, e c’è un diverso livello di tranquillità. Le preoccupazioni che le persone hanno quando sono vive, dalle storie che sentiamo, sembrano sparire quando una persona è morta, perché sei nel mondo degli spiriti. E’ un mondo completamente diverso. E’ semplicemente rilassata, non arrabbiata.

Cosa la riporta indietro?
C’è un Dio egizio che trova persone colpevoli o che si sentono colpevoli, che hanno un senso di colpa nei loro cuori, e sostanzialmente li giudica in base al senso di colpa [che si portano addosso]. Questo Dio egiziano cita Dean in giudizio per il suo senso di colpa, e una delle cose per cui si sente colpevole sono io. Perché mi sono sacrificata per loro - e per lui in particolare, visto che conosceva i miei sentimenti.

Parlando di sentimenti… Nell’ultima scena prima che morisse Dean la stava baciando. E’ un argomento che viene citato nell’episodio?
Non è tanto il bacio. Il bacio era irrilevante. Non è quello il punto della scena. Era più un addio che un bacio. Era più una persona che ne sta davvero vedendo un’altra, e la ringraziava e apprezzava. Per lui, in quel momento particolare, non c’era altra maniera di esprimere tutto questo se non con un bacio. C’era quell’imbarazzante, lungo silenzio poco prima del bacio. E’ perché… cosa si poteva dire? Il bacio dice molto di più. Perciò non c’è davvero bisogno di ritirarlo in ballo. Penso che quello che viene ripreso sia solo l’ovvio insoluto, i sentimenti irrisolti. E’ sempre proposto ogni volta che Dean e Jo si trovano nella stessa stanza.

Jo ha un piccolo momento di avvicinamento con Dean?
Tutti vedranno e decideranno da sé. Perché ci sono degli scambi interessanti tra di loro.

Come reagisce Dean nel rivederla?
Per quel che vi posso dire… è solo sorpreso. Immagina qualcuno a cui tieni e per cui ovviamente hai dei sensi di colpa, e poi vedi la sua faccia. C’è tanto che vorresti dire, e penso sia proprio questo che avrete da lui. Vorrebbe dire qualcosa in più. E vuole avere una migliore comunicazione.

Hai dovuto interagire anche con Sam o è solo con Dean?
Con entrambi. Non posso rapportarmi solo con Dean. Devo avere anche un po’ del piccolo Sammy.

Cosa ci puoi dire sul tuo pilot della FX, ‘Powers’? Sarai parte del cast regolare se viene approvato?
Sì, è così. Se qualcuno non conoscesse ‘Powers’, gli dia uno sguardo, perché è un bellissimo fumetto di Brian Michael Bendis. Powers è in pratica un drama poliziesco ambientato in un mondo dove la gente ha dei poteri. Queste persone hanno diversi livelli di potere… Io ne interpreto uno con dei poteri enormi. Faccio Zora. Vive da migliaia di anni. E’ davvero forte. Una tosta. Non le importa un fico secco di nessuno. Non sta provando a farsi amare dalla gente. E’ un pilot molto crudo. C’è Jason Patric. C’è Vinnie Jones. C’è Lucy Punch. Ci sono persone molto molto molto brave in questo pilot, e alcune persone davvero brave dietro le quinte.

Quando saprai se lo show è stato approvato o meno?
Spero di saperlo il più presto possibile. Spero davvero presto. Perciò se tutti potessero incrociare le dita per me il mese prossimo… Diciamo un mese. Non chiederò alle persone di incrociare per un periodo più lungo di così.
 

 
La star di 'Firefly' Jewel Staite è stata intervistata da 'Tv Guide'! - 07/10/11
Divorare il cervello umano è stata una sola parte del piacere per Jewel Staite, guest star nell'episodio di Supernatural in onda questa sera sulla CW alle 9/8c. "Sapevo che Jensen Ackles aveva già diretto un episodio dello show, in precedenza", ha detto Staite a 'TvGuide'. "Lui è un amico di vecchia data, quindi quando mi è stato proposto il ruolo mi è sembrata una grande idea, ho pensato sarebbe stato grandioso, per fortuna è andato tutto liscio. Quando arrivi in uno show dove uno dei protagonisti è il regista, si può andare in qualunque direzione. Qualche volta il tutto si può rivelare abbastanza stressante, anche perchè ci sono molte cose da gestire quando si gira un episodio, invece Jensen è stato del tutto comprensivo e professionale; sapeva benissimo cosa fare e come muoversi, tanto che in alcuni giorni siamo riusciti a terminare le riprese anche prima del dovuto". Nell'episodio in onda questa sera sulla CW, intitolato 7x03 "The Girl Next Door", l'attrice impersona un demone che conosceva Sam, sin da quando entrambi erano bambini. Nonostante la sua abitudine di mangiare il cervello, loro due hanno avuto una sorta di coinvolgimento romantico adolescenziale. Dopo dieci anni, Sam si troverà faccia  faccia con la ragazza, in seguito a delle ricerche su un caso al quale stava indagando. Come anche il suo personaggio, la Statie ha dei buoni gusti tanto da gestire un blog culinario, qui di seguito ha condiviso i dettagli sull'amore adolescenziale che ha avuto il suo personaggio con Sam, i suoi proggetti passati e quelli futuri.

Tu sei molto impegnata, però trovi il tempo per gestire il tuo blog culinario, HappyOpu.net!
Si, sto cercando di espandere un tipo di brunch e il blog qui a Toronto. Ora, ho appena finito di girare uno show, l'ho fatto negli ultimi mesi; si tratta di un gruppo di attori, musicisti e ballerini che cercano di sfondare a Halliwood. Fra l'altro non sono mai stata a San Francisco, dicono che sia una delle migliori città dove si mangia bene.

Parlando di cibo, il tuo personaggio 'Supernatural' è tipo affamato...

[Ride] Una cosa del genere. Si, lei è affamata!

Cosa ci puoi dire a proposito del personaggio di Amy?
Lei è una sorta di demone, ma è un demone con un cuore d'oro. Sta facendo quello che fa soltanto per poter sopravvivere, e proteggere la sua famiglia. Sam è il suo amore perduto d'infanzia, e quando si incontreranno, il ragazzo ci rimarrà di sasso.

Lei mangia solo il cervello? Puoi chiarirci come lo fa?
Si, più o meno. Diciamo che succhia il cervello alle persone, non è un procedimento così sporco, Amy è un demone che mangia in modo del tutto pulito e ordinato.

Sembra che lei abbia una coscienza. Il numero delle sue vittime è molto basso, giusto?
Si, fa del suo meglio per non uccidere, ma a volte la fame è talmente tanta che alla fine cede per forza.

In qualche modo, Amy si somiglia a te in campo culinario? Con quale vino accompagnerebbe il cervello che succhia dalle povere vittime?
Questo è divertente! Onestamente non saprei se ad Amy piace il vino, può darsi che sia una ragazza più da birra. Penso che la birra vada meglio in accoppiata con il cervello.

Cosa puoi dirci a proposito del rapporto che Amy ha con Sam?
Penso che la parte più importante della storia della loro relazione sia che Amy è stata la prima ragazza che Sam ha baciato, inoltre è il primo demone che ha baciato.

In qualche modo il tuo personaggio è coinvolto nel caso al quale Sam sta indagando?
No proprio, a dire il vero un pò. Penso che sia l'ultima persona che si aspettava di vedere, mettiamola in questo modo.

Lei cosa prova adesso per lui? E tu hai fatto riferimento al fatto che abbia una famiglia?
Si, Amy ha un figlio del quale cerca di prendersi cura in ogni modo. Lui ha ovviamente la precedenza su tutto e tutti. Penso che abbia ancora un debole per Sam e si preoccupi per lui, insomma hanno dei bei ricordi passati insieme, non vuole fargli del male, ma se sarà costretta a fargliene per proteggere suo figlio, penso che potrebbe.

C'è la possibilità di rivedere ancora Amy in qualche episodio futuro? Ti piacerebbe tornare se la situazione lo richiedesse?
Beh, non posso rivelarvi troppo a questo proposito, ma per ipotesi... mi piacerebbe tantissimo tornare nello show. La crew è stata assolutamente divertente, non fanno altro che ridere sul set di questo show - che è letteralmente tutto quello che fanno [Ride]. Penso di aver riso per tre giorni di fila, quindi si, amerei molto tornarci.

Quando abbiamo visto il primo sneak peek della puntata al 'ComicCon 2011' di San Diego, c'è stata una battuta quando ti presentandoti come 'Amy Pond'. Lo sapevi che è un assistente del dottore del tempo (Doctor Who)?
Quando ho letto il copione, quella battuta era già lì. Io non sono una fan di 'Doctor Who' e non lo conoscevo prima, fin quando ho parlato con alcuni fan dello show, i quali poi mi hanno spiegato tutto a proposito del Dottore.

Perchè pensi che i fan del genere SciFi siano così devoti e seguano gli attori in tutti loro progetti lavorativi, uno dopo l'altro? Tu li hai catturati con 'Firefly' e dopo con 'Stargate Atlantis'...
Non c'è niente di meglio dei fan di questo genere, lasciamelo dire. Una volta che li hai come pubblico, seguiranno anche i tuoi progetti di vita. Personalmente gli sono molto grata, del fatto che mi seguano da progetto a progetto e di quello che sto facendo, probabilmente questo è l'unico motivo per il quale continuo a lavorare.

Ci puoi raccontare di qualche tua esperienza divertente avuta con i fans del SciFi?
Oh, ne ho avuto talmente tante... Ci sono un sacco di cose divertenti che accadono alle conventions. La mi preferita è quando mi trovai nell'ascensore ad una convention, in compagnia di tantissimi fan del genere. Uno dei ragazzi mi fissò e mi disse: "Ti hanno mai detto che somigli a Jewel Staite?" e subito dopo, tutti scoppiarono a ridere. "Oh, no, no, no! E' un complimento!" disse. Si, è stata la più divertente.
 
 

Misha Collins parla a ‘Fanbolt’ di scrittura e “Supernatural”! - 04/10/11

Misha Collins si è accomodato insieme a 'FanBolt' mentre era in Atlanta durante la Dragon Con 2011. Ha parlato con noi di Supernatural, di Twitter, della sua scrittura e di molto altro! Quando abbiamo chiesto a Misha delle sue aspirazioni future per quanto riguarda la scrittura, ci ha detto di aver scritto una battuta per un episodio di Supernatural, ma che ha deciso di non usarla. Potremmo non sapere mai quello che Misha aveva in serbo per i Winchester, ma magari avremo un’altra occasione in futuro. Ecco a voi l’intervista con il nostro angelo preferito…o Dio. Questa è la prima parte dell’intera intervista rilasciata da Misha.

Ho saputo che di recente sono state pubblicate alcune tue poesie? Congratulazioni!
Grazie!

Hai delle aspirazioni per quanto riguarda la scrittura nel futuro? Quale, quale è il tuo progetto?
Si, ho sempre scritto come qualcosa di divertente, quindi, si, non so cosa ne sarà delle cose che scrivo, ma effettivamente scrivo regolarmente. Ho iniziato a scrivere poesia per qualche strana ragione qualche anno fa e sono rimasto veramente shockato ed estasiato quando qualcuna di queste è stata pubblicata recentemente. È forte. È una cosa per me più soddisfacente di qualsiasi ruolo abbia mai avuto. Ero eccitato all’idea e anche shockato. Cosa stavi per chiedermi?

Stavo per chiederti se ti sei immaginato mai a scrivere qualcosa per lo show?
Per Supernatural, si! Mi ci vedo perfettamente. Ho scritto una pagina di copione che sarebbe andata molto bene per un episodio che Eric Kripke ha detto di non voler girare, ma ci ho provato. Ma probabilmente ho altre idee per la mente e probabilmente punterò su quelle, ma era un’idea talmente bella! Non so perché non l’abbiano usata!

 
 

Misha Collins pensa che nessuno ad Hollywood guardi "Supernatural"! - 26/09/11

Ecco un’interessante intervista rilasciata al giornalista Michael Jensen di ‘AfterElton.com’ dove ci parla del modo dello showbitz e della tv. “All’inizio, le persone erano diffidenti verso chiunque arrivasse e potesse distogliere l’attenzione da Sam e Deasn, ma (adesso) è un po’ - ‘Bene, c’è spazio per tutti”. Così Misha Collins descrive le reazioni iniziali dei fan al fatto che Castiel, il suo personaggio in Supernatural, ottenesse sempre più spazio sullo schermo nella serie di lungo corso della CW. Collins non scherza sul fatto che i fan della serie siano diffidenti e protettivi nei confronti dello show. Supernatural potrà non sbaragliare la top 20 dei programmi tv quando entra in classifica, ma se si parla di seguito: pochi ne hanno di migliori. Per anni ciò si doveva solamente agli attori che impersonano i fratelli Winchester - Jared Padalecki nel ruolo di Sam e Jensen Ackles che interpreta Dean. La coppia ha ispirato montagne di slash/fiction. Castiel inizialmente era stato introdotto nella quarta stagione, in quello che avrebbe dovuto essere l’arco di sei episodi. Ma il suo ruolo di angelo tormentato si è implementato rapidamente, e Collins è diventato un interprete fisso della serie nella quinta stagione. In ogni caso, Collins ha atteso di ricevere ritratti di sé stesso a punto croce da parte dei fan per sentirsi da questi realmente accettato. ‘AfterElton.com’ ha parlato con Collins delle reazioni dei fan e del perché Hollywood ignori ancora lo show, e di come  l’attore sia divenuto consapevole del suo zoccolo duro di fan gay. (Ammicchiamo: Ha qualcosa a che fare con noi).

A che punto hai iniziato a capire che il tuo personaggio sarebbe diventato una parte così integrante dello show?

Penso di essere il tipo che nega costantemente cose di questo genere. Lo vedevo semplicemente come un ruolo da guest-star, che poi è divenuto un ruolo ricorrente e che poi è divenuto un personaggio a lungo termine, e per un po’ ho cercato di negarlo. Ma poi ho iniziato a ricevere posta dai fan, e cuscini con la mia foto ricamata sopra a punto croce, e cose del genere. A quel punto ho iniziato a pensare “Sta succedendo qualcosa”. Non sono proprio sicuro di cosa sia, ma sta crescendo. E’ stato come vedere un graduale abbraccio, sempre più entusiasta, al mio personaggio da parte dello show. E’ stato un crescendo perché, credo, all’inizio le persone erano diffidenti nei confronti di chiunque arrivando potesse distogliere l’attenzione da Sam e Dean, ma (ora) è un po “Ok, c’è anche altro spazio”.

Senza sottovalutare il resto del cast ma, per ciò che mi riguarda, sembra che voi tre siate il cuore dello show e a questo punto vi relazionate l’un l’altro perfettamente e avete un’alchimia enorme.
Bhe’, ci divertiamo anche parecchio.

Diversamente da alcuni degli show che recensisco, guardo ‘Supernatural’ perché mi piace davvero. Il mio partner mi disse “dovresti vederlo”. E aveva ragione a proposito di ‘Supernatural’, come aveva ragione a proposito di ‘Buffy’. Parlando di ‘Buffy’, ti sei mai sentito frustrato del fatto che lavorando in uno show di nicchia il tuo impegno non ottenga il riconoscimento che meriti?

Assolutamente, assolutamente. E’ frustrante. Dall’essere un personaggio regolare sotto contratto come è stato negli ultimo due anni sono passato ad essere una guest-star ricorrente quest’anno, il che significa che improvvisamente sono libero di fare anche altre cose. E’ impressionante tornare a LA e… in città la gente non conosce ‘Supernatural’, non guardano ‘Supernatural’. Nell’ambiente dell’industria dello spettacolo, nessuno ne è al corrente, ed è frustrante perché per me è un po’ “Oh dai, su , le persone mi amano!” (risate) E improvvisamente mi trovo lanciato indietro nella mischia (delle audizioni) con un mucchio di ragazzi e penso “Oh, dovrei essermi lasciato tutto questo alle spalle ormai” o “Mi dovrebbero conoscere”, quindi sì, è frustrante. Ci sono un sacco di piccoli show via cavo, come ‘Breaking Bad’, che la gente comune non guarda davvero, ma che sono visti da tutti quelli dell’industria dello spettacolo a LA, e avere una particina in uno di quegli show può davvero, con tutto il rispetto, avvantaggiare nella carriera più che non avere un grande ruolo di primo piano in uno show di nicchia tanto sono poco considerati ed etichettati come “secondari” in quest’industria, cosa che ritengo strana ed ingiusta.

E’ discriminazione.

E non so come si sia sviluppata tale discriminazione, perchè davvero, contando in soldoni, per me non ha senso.

Adoro ‘Breaking Bad’ e penso che entrambi abbiate fatto (un lavoro) così interessante e audace…

Penso anch’io.

E senza ripetervi in continuazione.

Già, e sai qual’è l’ironia? Credo che sia una delle ragioni per cui, intendo nella mia personale opinione e non so se sia o meno basata sui fatti, penso che uno dei motivi per cui ‘Supernatural’ ha la possibilità di fare quel genere di cose azzardate, come demolire davvero la quarta parete, sia che la rete e gli Studios non ci prestano davvero molta attenzione. “Non so, è un altro di quei piccolo show di nicchia, ha i suoi cultori affezionati, lasciamogli fare ciò che vogliono”. Ed è fico perché credo che così (gli autori) abbiamo molta più licenza creativa di quanto non avrebbero altrimenti.

Allora, cosa vedremo succedere a Castiel in questa stagione?

Bene, solo per parlare della prima coppia di episodi, Cas comincia a cercare di ripulire tutto in quanto Dio, cercando di far ciò che ritiene Dio abbia bisogno di fare e per lui va tutto rapidamente a rotoli. E’ un’impresa scoraggiante e ne deriva una iattura. (Ride) sono un provocatore terribile.

Quando hai realizzato di star acquisendo un seguito di fan gay piuttosto importante?

Sai, è interessante. Non sono veramente a conoscenza della demografia dei miei fan. So che c’è questo fenomeno delle slash/fiction che non ho davvero ben compreso, da ciò che ho capito sono scritte per la maggior parte da (donne) etero o da lesbiche, e tutta questa commistione tra generi è davvero incredibile. Ma so che sono entrato in classifica sul vostro sito a un certo punto. Sì credo sia il modo in cui questa cosa ha attratto la mia attenzione, qualcuno me l’ha twittato o qualcosa del genere, e faccio caso a ogni volta che ricevo una qualche sorta di onorificenza. Sostiene il mio ego già esagerato, quindi ci faccio caso. Ma ad essere onesto con te, non ho un buon barometro di cosa ci sia là fuori. Ma sono elettrizzato dal sapere che ho un seguito nella comunità gay (Risate). Cerco costantemente di immaginarmelo, senza fare nessuna vera ricerca in merito, ma una delle cose che mi affascinano di più è che molte fan accanite di ‘Supernatural’ siano lesbiche.

E gay.

Sì , certo E’ davvero, è da vero un seguito fichissimo. Sembra che i fan di ‘Supernatural’ siano un gruppo davvero aperto a tutti, penso sia fantastico.

E’ stato divertente vedere come lo show ha riflesso questa realtà nel tempo. Il mondo della rete è autorizzato a dare un responso in qualche maniera all’interno dello show. Sono certo che voi ragazzi non scriviate basandovi su ciò che vogliono i fan, ma non potete far a meno di esserne al corrente.

Bhe’ si, sai, non voglio sottovalutare l’apporto dei fan, so che gli autori hanno sempre il polso della situazione della comunità dei fan. ‘Supernatural’ è uno degli show più importanti per quanto riguarda il mondo delle fan conventions, quindi andiamo a questi eventi e abbiamo incontri faccia a faccia con i fan e in tali sedi abbiamo perciò un riscontro diretto di tutto. So che gli autori e i produttori tengono conto dei fan. Sono una voce di minoranza tra gli spettatori, ma sono di certo ascoltati.

 
 
Corin Nemec intervistato da 'Celebrity'! - 15/09/11
Salve a tutti sono Julia Rhodes di 'Celebrity' direttamente da Vancouver al Wall Center durante la Convention di Supernatural 2011. Sto per incontrare un mio grande amico, l’attore Corin Nemec che nella Sesta stagione di Supernatural ha interpretato Christian Campbell, il cugino dei Winchester. È noto soprattutto per aver interpretato Parker Lewis in “Parker Lewis Can’t Lose” e Jonas Quinn in “Stargate SG-1”. Rimanete sintonizzati per sentire la sua risposta ad alcune domande.

Colin, grazie per essere venuto e grazie di passare del tempo con noi. Siamo a Vancouver al Wall Center alla convention di Supernatural. Ci puoi parlare in breve di come sia stata la tua esperienza di lavoro in questo show?
Lavorare a Superantural è stato grandioso. Come attore il clima che creano sul set dello show è molto accogliente…è creativo ed è un clima rilassato cosa che è esattamente ciò che un attore vuole. È stato bello in molti modi: come attore ho interpretato un bel personaggio di cui ero entusiasta ed ero in uno show che è accolto molto bene e ha un grande seguito ed è sempre un aspetto positivo essere coinvolti in uno show del genere e ho potuto incontrare un sacco di persone nuove che non mi aspettavo di conoscere e di cui sono amico adesso.

Come è stato per te partecipare alla tua prima convention come attore?
Una delle prime convention a cui sono stato è stata una convention di ‘Star Trek’ in cui ero più…non so nemmeno se qualche mio episodio di ‘Stargate’ fosse andato in onda ad eccezione di una della quinta stagione, quindi nessuno sapeva esattamente cosa stessi facendo lì, né mi ancora conosceva per ‘Stargate’, quindi non capivo perché ero stato chiamato. Non sapevo cosa fosse una convention a quel tempo...non ho torturato molto. Ho solo portato il tavolo delle torture a casa mia. (Risate) Cosa? Non ne avete uno anche voi?

Quindi non ti dirò chi ha chiesto: Chi è il tuo fan preferito?
Ollie…devo,devo dire lei. È stupenda. Supporta molto il mio lavoro, il mio sito e fa promozione ed è grande. La cosa più bella del fanbase è che ha una grande passione per qualsiasi cosa io stia facendo o che stiano facendo gli altri ed è bello che anche se non sto facendo qualcosa di cui sono entusiasta, le persone ci daranno un’occhiata comunque solo perché sono fan, credo. C’è una ragione per cui hanno deciso di seguire quello che faccio, anche se fa schifo, riescono a trovarci qualcosa di buono. Lo apprezzo molto, grazie!

Hai qualche progetto nell’immediato che i tuoi fan possono seguire?
Ho lavorato recentemente ad un progetto chiamato “Nuclear Family” che è un pilot di una serie tv indipendente e ho lavorato per “Besties” una specie di thriller per teenager che riguarda un paio di ragazze delle scuole superiori che finiscono per uccidere un ragazzo ad una festa in un incidente per difendersi per poi cercare di nasconderlo, ecc. E’ un piccolo film, è carino…vedremo come sarà”.

Un ragazzino ha scritto a Jiggy e mi ha detto di chiederti: se lo Stargate fosse vero per cosa lo useresti?
Stargate è vero. Sto scherzando. Per cosa userei lo Stargate? Forse lo userei esattamente per quello che è usato nel telefilm: avventura, esplorazioni, scoprire nuove persone, luoghi, cose e sarebbe veramente bello. Sono stato avvicinato da alcuni fan convinti che sia vero. Non voglio essere quello che scoppia la loro bolla di sapone, ma…non sono sicuro che lo sia.

C’è altro che vuoi dire ai tuoi fan che stanno guardando?
Nulla che mi venga in mente subito, ma se quei quattro o cinque là fuori stanno guardando, lo apprezzo molto e grazie!

 

 
Mark Sheppard ci parla della Season 7! - 05/09/11
Intervista esclusiva: Mark Sheppard ci dà uno scoop su Crowley nella settima stagione di Supernatual. L’attore ci ha fatto intendere che il suo demone potrebbe fare ancora qualcosa e che i protagonisti di “Buffy The Vampire Slayer” Charisma Carpenter e James Marsters saranno presenti. Mark è uno dei re dei personaggi ricorrenti in tv. Come sanno i fan dello show della CW, Supernatural, il personaggio di Sheppard Crowley è stato anche il Re dell’Inferno per un po’, anche se è stato in seguito fatto retrocedere e poi quasi ucciso quando l’angelo Castiel (Misha Collins) è salito al grado di Dio nel finale della Sesta stagione. Sheppard, nato a Londra, tornerà nella Settima stagione di Supernatural in arrivo sulla CW ed è recentemente tornato nel ruolo di Jim Sterling nel finale estivo di “Leverage”. Tuttavia adesso ci parla di Crowley che è partito dall’essere il Demone dell’Incrocio - veramente?. L’inglese Sheppard ha alcune teorie interessanti riguardo a questa questione - ma è molto restio a rivelare spoiler.

Dici sempre “Hello, Nate” quando il tuo personaggio Jim Sterling appare in “Leverage”. Pensi che potrebbero mai lasciare che Crowley dica “Hello, Nate” in “Supernatural”, come in-joke (battuta che capisce solo il fanbase n.d.t.)?
[Ride] Non penso che pensare a questo come ad un crossover mi aiuti in alcun modo qui. Credo che questi due personaggi non si assomiglino in alcun modo.

Ma sarebbe divertente - e di solito ci sono cose veramente strane in Supernatural…
Soprattutto questa settimana. Avremo James Marsters e Charisma Carpenter [qui a Vancouver a filmare un ruolo da guest star] in un episodio.

Credo che si possa dire tranquillamente che - non è più uno spoiler a questo punto.
Assolutamente. Più ho interpretato personaggi ricorrenti più ho interpretato personaggi che si sono rivelati sempre più importanti in questi show veramente divertenti in cui ho avuto l’occasione di essere, più ho dovuto tenere segreto quale fosse il mio ruolo o se mi facessi di nuovo vedere. È piuttosto strano - sono diventato il tizio che non può dire in quale città si trova.

Beh, i ragazzi di Superantural hanno già annunciato che Crowley tornerà, presumibilmente interpretato da Mark Sheppard.
Effettivamente c’è una mia inquadratura nel trailer della Settima Stagione, quindi non vi aspettate certo che io velo tenga nascosto, giusto?

Per quanto riguarda Supernatural, eri preoccupato per il fatto che Crowley fosse stato mandato via alla fine della Sesta Stagione, dal momento che Castiel era tutto intento a trasportare personaggi qua e là?
La cosa bella di Supernatural è che ricevi una chiamata. E in questa chiamata ti dicono: “Sei morto”. E io ho ricevuto una chiamata alla “Sei morto”. Ma ho anche ricevuto un “Sei morto, non andare nel panico” [Ride]. “Quindi non sono più nello show?” “No, no , no. In realtà tornerai e tornerai in questo momento e per questo motivo” e ho pensato “Okay, bene”. Quindi più o meno ogni volta ho una divertente conversazione con la show runner Sera Gamble, ci diciamo “Avete intenzione di uccidermi?” No, no”. È piuttosto divertente. Oppure potrei già essere morto. Non si sa mai.

Beh, Crowley è un demone. I demoni sembrano riciclarsi in Supernatural.
Beh, questa è la domanda successiva. Non avete mai visto i miei occhi dipingersi di rosso. Come fate a sapere che sono un demone?

Beh, perché tutti lo dicono? Potrebbero mentire…
Potrebbero mentire. Questa è la cosa affascinante.

Ma Crowley non è forse descritto come demone degli incroci?
Descritto. Ma poi i miei occhi sarebbero dovuti diventare rossi ad un certo punto. Andate a vedere - non c’è nessun punto in cui i miei occhi diventano mai rossi.

Okay, lettori. Discrepanza fra la storia e le lenti a contatto o un indizio fondamentale? Decidete voi.
E’ possibile.

 

 

Mark Pellegrino parla della sua carriera d'attore! - 01/09/11

Se siete degli avidi pantofolai ormai dagli ultimi due decenni o almeno dagli ultimi due anni, vi potreste torturare la vostra innata mente da DVR per rispondere alla questione “conosco questo tizio da qualche parte, ma come diavolo si chiama?” La mia supposizione è che voi siate dei fan di questo tetro, a volte sadico, e particolare personaggio che è così dinamico senza sforzo nei prossimi 100 ruoli in film e telefilm, e che voi potreste non esservi accorti nemmeno di quante volte siete stati coinvolti dalla sua performance, senza contare la sua faccia senza tempo. Qualcuno dei seguenti nomi spegne il desiderio di per quel nome che penzola sulla punta della vostra, pigra lingua da pantofolai? E che ne dite di chiamarlo Bishop da 'Being Human', Jacob da 'Lost', Lucifero da 'Supernatural', Vaughn da 'The Mentalist', Paul da 'Dexter', Dick da 'Capote', o un tipo casuale da 'NYPD Blue', 'CSI: Crime Scene Investigation', 'ER', 'Grey’s Anathomy', 'Criminal Minds' e ogni altro hit show degli ultimi dieci anni. Quest’estate lo potrete chiamare Gavin in 'The Closer' del TNT, la stagione finale, ma per adesso, chiamiamolo solo col suo vero nome, Mark Pellegrino. “Penso che la fine del mondo stia arrivando” ha riso Pellegrino, prendendosi gioco del tempo folle della California, fuori dalla sua casa a Burbank. “Forse i Maya avevano ragione su qualcosa”: Mentre CH2 si era seduta per conoscere Pellegrino - il ruolo che interpreta nella vita - era immediatamente chiaro che lui non è un comune celebrità di Hollywood o pseudo-intellettuale. Pellegrino, ora giovane di 46 anni, è un vero studente del mestiere, che, durante i suoi precedenti vent’anni, ha studiato sotto il grande metodo per attori e sotto la guida di Sandford Meisner. Ma ciò che è più interessante di ogni credito che lui offre agli altri per la sua possibilità di carriera è il suo insaziabile desiderio di accumulare conoscenza, comprensione e ragionamento per mondo dove vive e le persone che vi si trovano con lui. “Noi stiamo fluttuando lontano dal ragionamento e diventando più intuitivi e incentrati sulle emozioni e stiamo perdendo le cose che penso ci aiuteranno a capire il mondo in un modo che ci aiuterà a viverci. Sia il ragionamento che l’intuizione sono insieme importanti per capire i principi universali del perché accadono le cose” ha detto molto eloquentemente Pellegrino, mentre giustificava la sua mancanza di interesse nella sua breve carriera vissuta al college. “La scuola era basata sul memorizzare le parole dei professori e i loro pensieri e non aveva davvero quello che pensavo che avrebbe dovuto. Solo una lezione per me era apprendimento, ed era una lezione da 160 di filosofia sull’etica sociale. Pensavo che fosse interessante e presi una “A” quando quasi tutti furono bocciati. Ma quando finì, dovetti partecipare a stupide lezioni prima che avrei potuto frequentarne altri di interessanti. Così, invece, mi innamorai con questa ragazza e decisi di vivere questa pazza vita vagabonda per circa un anno, lavorando ad una stazione di gas e suonando rock and roll con amici,” ha detto. Dal modo in cui Pellegrino racconta la sua storia, lui capitò nella recitazione perché si annoiava e decise di prendere un’officina commerciale lungo la strada  del suo lavoretto veloce al centro commerciale perché era gratuito. Ma uno deve domandarsi se la brillante ma umile carriera pubblica di questo tizio sia dovuta alla scoperta, in un centro commerciale, da parte di un agente commerciale per la scelta degli attori, o solo un atto scritto del destino. Certamente, non ci sono molti bambini di 10 anni che sono capaci di fare 9 dollari in un’estate facendo pagare un centesimo per cliente che andava a vedere la loro prima performance di vicinato ripetutamente. “Io penso solo che come ragazzino tu hai una facilità più grande nell’essere immaginativo e vivere in circostanze immaginarie. Ricordo quand’ero un piccolo ragazzo riunii tutti i miei amici insieme e facemmo una casa stregata e realizzammo ogni personaggio. Io avevo la registrazione che la Disney usò per diffonderlo. Avevo la fiamma per rimettere in sento il posto e mettere il makeup a tutti e renderlo spaventevole e ripenso che qualcosa allora mi stesse davvero parlando di ciò che non potevo realizzare a quell’età”. Ma quale sia stato il caso, Pellegrino finì col seguire il consiglio del suo agente commerciale e frequentare lezioni di recitazione, sempre lungo la strada del suo lavoretto al centro commerciale perché era il più vicino ed era economico. In tal modo capita che entrò negli studio di recitazione di Sandford Meisner. “Entrai lì dentro e vidi persone che lavoravano ad una scena e venni letteralmente rapito per la prima volta nella mia vita. Vidi cosa recitare avrebbe potuto essere, e il suo lavoro era molto ispirato. Aveva imparato ed ottenuto tutto dalla conoscenza di persone come Adler e il suo lavoro sarebbe stato solo una specie di fuoriuscita e mi ha ispirato. E quella divenne la mia scuola, perché realizzai che non desideravo fare altro se non quello,” ha detto Pellegrino. “Non avevo avuto la guida di un padre per crescere, e mia madre fu più un amico che mia mamma, così non avevo nessuna idea su certe cose a quell’età. Imparai da quel posto e da quel gruppo con Sandy Meisner, ad avere radici che avevo sempre cercato e che mi fecero crescere e sentire responsabile verso quel mestiere che mai sapevo davvero che esistesse o preso seriamente finché non cominciai a studiare,” ha detto Pellegrino “così ho un’intera successione di grandi persone che dovevo osservare e soddisfare le aspettative di quelle persone che la componevano”. E così cominciò l’intrigante carriera di Mark Pellegrino. Se state cominciando a capire come Pellegrino sembra diverso dai comuni, glorificati attori/celebrità, probabilmente è perché vi state relazionando a lui come una vera persona. Ironicamente, la sua abilità di studiare le persone e il suo metodo di recitare vivendo davvero in circostanze immaginarie è ciò che lo rende così pieno di talenti. Ascoltando l’intervista a Pellegrino è come sentire una persona che pensa ad alta voce. Quando gli viene fatta una domanda sui ruoli che ha scelto, i quali tendono ad essere malvagi di natura, lui descrive i suoi personaggi come se volesse che voi capiste chi siano loro, ma più importante, perché siano così. Perché questo è ciò che cerca di ottenere con ogni nuovo personaggio che interpreta. “A me piacciono ruoli particolari. Mi piace osservate i tipi che un sacco di persone giudicano cattivi, cambiarne un po’ l’opinione e metterla in testa. Tipo, un sacco di persone pensava che Paul in 'Dexter' fosse un cattivo ragazzo (un violentatore domestico). Io pensavo a lui come un tipo che voleva solo riavere la sua famiglia di nuovo unita e l’ho fatto reagire come molti uomini reagirebbero in tali circostanze” ha spiegato Pellegrino. “Io lascio il pubblico giudicare la moralità o l’immoralità del personaggio, ma per me, ogni cosa che faccio come personaggio  deve essere giusta o giustificata. Altrimenti non la farei. Persino Lucifero (il personaggio che Pellegrino interpreta nel ruolo di Satana in Supernatural), persino quel personaggio aveva ragione,” ha detto. “Pensaci su” ha insistito Pellegrino “Lui ha speso la sua vita devoto alle virtù di chi emulava nelle più alte virtù, e ad un certo punto, quella persona che lui emulava dice, devi servire, diciamo, Charles Manson - qualcuno che è appena umano, spregevole. E se non lo fai, la punizione sarà essere bandito per sempre, tagliato fuori per sempre. E così per essersi schierato dalla parte della giustizia e non aver obbedito, sono punito. Così Lucifero non è il principe delle tenebre; è il figlio tradito dal padre, il che mi fa sentire una punta di compassione per Lucifero.” Pellegrino non ha venduto a tutti il caso di Lucifero come un caso di giustizia, ma ha provato a spiegare e credere nell’ingiustizia che il personaggio pensa stia sperimentando, di diventare il personaggio, e in questo è un vero attore. Quindi Pellegrino non dovrebbe avere problemi a fornire una performance credibile come avvocato di Kyra Sedgwick nella prossima stagione finale della serie tv, acclamata dalla critica, 'The Closer', in onda questa estate, tuttavia non potrete mai chiedergli cosa pensi di qualsiasi performance che ha fatto. “Io non guardo la tv. Non ho mai guardato 'Lost', non ho mai guardato 'Dexter', non ho mai guardato Supernatural, non ho mai guardato 'The Closer', e non mi guarderò in quelli. Permetto a mia moglie di farlo. Lei mi dice se le piace, e se è così allora so che è buono. Lei è molto più obiettiva e ha un cervello più grande.” Ha detto. Per qualcuno che è così bravo a interpretare il ruolo del cattivo, penserete che sarebbe stato un vero pezzo di lavoro anche nella vita. Ma quando Pellegrino non è sul set, lo potete trovare con piacere a fare il papà e a insegnare almeno una volta alla settimana Alla Playhouse West in North Hollywood, mentre aiuta aspiranti attori a trovare la loro voce e a darla uscire da dentro. “In quest’industria , non si tratta di uno sprint, ma di una corsa a lunga distanza” ha detto Pellegrino. “Perciò, soprattutto, sii paziente con te stesso; tu sei il tuo stesso ostacolo più che chiunque altro la fuori. Le nostre carriere dipendono da un grado sul se o no qualcun altro ci accetta. Ma più di questo, siamo noi stessi che ci dobbiamo accettare, e viverci e lavorarci e amarci nel nostro lavoro ed essere pazienti. E’ facile, non importa quanto a lungo lavori, se sai farlo”.

 
 
Intervista a Matt Cohen dove ci parla di tutti i suoi progetti! - 01/09/11
Mentre Matt Cohen è stato a Vancouver per apparire alla "Creation Salute to Supernatural Convention” ho avuto abbastanza fortuna di raggiungerlo. Dopo ci siamo scambiati alcuni messaggi di testo confusi e mi sono diretto in camera sua poco dopo il suo arrivo in BC. Non appena ho bussato alla porta ho sentito un grido soffocato e poi la porta si è spalancata. Il "non disturbare" (Do not disturb) è andato a sbattere sulla porta e c'era Matt che si scusava perché era appena sceso dall'aereo e la camicia che non aveva tolto aveva un pessimo odore. Lui cominciò a dirmi che si vedeva come Johnny Depp in un'intervista una volta. Johnny Depp si era mostrato all'intervistatore come realmente era, con un bicchiere di whisky a metà e una sigaretta, a torso nudo e insieme si erano gettati su un divano. Così, Matt ha aggiunto con un sorriso luminoso, "mi stai vedendo (?) come sono veramente."

Così tutti vogliono sapere della tua nuova pellicola!
Ebbene, nessuno può vederlo in questo momento, lo stiamo ancora girando a Los Angeles. Ed ecco il punto. Un mio amico regista molto talentuoso , Matt Sinnreich, uh, ha voluto mostrare il suo tipo di potenziale come regista. Ha 25 anni e ha avuto alcune offerte per fare un po' di grandi progetti e si preoccupa così tanto per il lavoro e degli script che non erano così importanti che lui è andato oltre. Quindi, sostanzialmente in circa una settimana ha scritto una sceneggiatura di 30 pagine con il suo compagno Lee Ehlers. In circa 2 settimane l'ha ideato e lo ha messo in produzione e lo abbiamo girato in 8 giorni.

Solo in otto giorni?
Doveva essere girato in sei giorni salvo poi prenotare 90210 e il costo di produzione di avviamento di Trigger: quindi due giorni in più. Questo film è praticamente inscenato per essere la proiezione di un acquirente. Noi abbiamo delle persone così carine con cui speriamo di sviluppare il film. Oh lo amerete, ragazzi! E' così diverso dagli altri prodotti, mi vedrete come nessuno mi ha mai visto... è una sorta di lungo actiony crime-thriller. Questo fine settimana lo abbiamo portato per tre giorni nei teatri per il semplice fatto che non può essere nominato per l'Oscar a meno che non rimanga nei cinema per più di tre giorni. Noi diciamo che tocchiamo le stelle, abbiamo come direttore di fotografia Gavin Kelly, un già premiato (titolato) ragazzo ma ci muoviamo dal basso, cioè curiamo i dettagli sin dal principio e durante la proiezione lo si è visto. Lo abbiamo presentato a Sundance. Penso che abbiamo tramortito quelli di Sundance. Lo abbiamo presentato in un mucchio di altri posti. L'obiettivo è di farne una caratteristica. In caso contrario, è quello di farlo diventare come nel mio caso che sono una specie di stella di piombo nel panorama giovanile (credo intenda una novità in senso assoluto).

Quanto tempo effettivamente avete girato?
33 minuti. Ed è - ho pianto per tre volte nel film, un film che ho girato. Che io o meglio (e non tanto su ciò che ho girato) Maxim Knight di "Falling Skies" interpreta una versione più giovane di me 15 anni prima e quando ho perso mia madre ( la versione ancora più giovane del mio personaggio, Ryan, quando perde sua madre sbudellata). Ti lascia col fiato sospeso (il film), si ha il fattore di grido, le vostre emozioni vengono acchiappate e portate a livelli alti. Ero così orgoglioso, ero così orgoglioso. Ho detto alla gente di Boston, la Con scorsa che ho fatto, ho detto "non sono stato orgoglioso di lavorare tanto quanto sono stato orgoglioso di Supernatural fino a questo. E questi sono i miei due bambini ora. Mi piacerebbe tornare a "Supernatural", ma non si sa mai cosa succederà con questo (tv show). Sono in fase di campagna elettorale... Mi sveglio questa mattina, mi preparo a volare fuori e inizio a leggere i miei titoli (i giornali) e qual è il primo titolo che ho letto? Eric Kripke è il produttore esecutivo "Deadman", basato sul fumetto. Immediatamente sono andato su twitter e sono andato diritto al suo twitter profile e gli ho scritto: "Kripke, voglio essere il tuo Deadman." Ora, io e Kripke abbiamo in qualche modo un passato. Ha scritto i personaggi per il primo film che non ho mai fatto, "Boogeyman 2".

Sei stato bravo in quello...
Oh beh, grazie. E' stato il primo film che abbia mai fatto. E' stato quello poi a lanciarmi in Supernatural. C'ero io e un altro ragazzo nella stanza (intende il momento del provino) e mi hanno fatto interpretare il giovane John Winchester e gliene sono stato grato ma gli sono stato grato dieci volte di più per avermi fatto fare Michael. E' il sogno di ogni attore interpretare due personaggi all'interno di uno stesso show. Ora voglio essere Deadman. Ci sono tante persone che potrebbero fare Deadman. E' emozionante. So che Kripke sta andando a fare qualcosa di incredibile nell'adattamento (del fumetto in originale).

Così sono queste le cose che in genere ti piacciono fare...
Mi piacerebbe fare qualcosa... La mia scelta... di lavorare come attore consiste nel non avere scelta. Non so se avete visto "Cowgirl Up" una piccola cosa che ho fatto...

Yeah ho intervistato Nancy tramite email...
L'hai fatto? Sai che è mia madre? Cioè non la mia vera madre. Lei era fuori dalla mia vita quando ero un bambino, lei ha fatto ciò che sentiva e così mio padre mi ha cresciuto. E poi finalmente mi sono sposato tre mesi fa e ho portato mio padre e Nancy ha incontrarsi per la prima volta. E sai, Nancy è una donna lesbica e ha una patner. Ma per quanto un uomo etero e una donna lesbica siano diversi, quel giorno loro si sono connessi e sono diventati una famiglia. Lei si è presa cura di me per 7 anni. Scriviamo insieme, ci sediamo insieme, facciamo tutto insieme... è per così dire la mia madre della costa occidentale.

Io in realtà non conoscevo questa (tua) connessione. Ho trovato "Cowgirl Up" solo perché sono un fan di Mandy (Musgrave - la moglie di Matt) da "South of Nowhere."
Questo è sorprendente. Nancy e Tommy Lynch hanno creato e scritto questo spettacolo. Lei era il cuore e l'anima di tutti quei giovani personaggi di teens lesbiche. Tommy aveva questa visione e Nancy ha raccontato la storia. Mi sento fortunato ad essere stato in quel cast, non solo perché era il mio primo lavoro di recitazione ma perché ero series regular. Noi come cast stiamo combattendo (riparla di Trigger); in tutta la storia della tv non c'è cast più coeso del nostro. Sono 3 o 4 anni che parliamo del film. Vogliamo solo stare insieme. Vogliamo fare un film. Un "South Nowhere." (A sud del paradiso).

Sembra davvero arrivato il momento di fare delle considerazioni sulle più recenti questioni.
Oh mio Dio cominciamo con il bullismo? Deve accadere. MTV dovrebbe mettere questo spettacolo in onda. Cinque anni dopo, cosa è successo? Le questioni sono molto più rilevanti oggi di quanto lo fossero quando eravamo in onda. Abbiamo avuto un sacco di gruppi di odio contro di noi sai, come Chiese, i gruppi religiosi - per la faccenda delle teenager lesbiche. Abbiamo scritto la storia. Siamo stati il primo show ad avere come storia principale le vicissitudini delle teenagers lesbiche. Stiamo giocando a livello internazionale ma qui ci è stata tolta l'aria ma la verità è che nulla è concluso.

Quindi tu sei stato davvero fortunato.
Estremamente fortunato.

Insomma sia ‘Supernatural’ che ‘South of Nowhere’ hanno due grandi fanbases.
Sono stato così benedetto. Si tratta di un incidente. Quando sto sul palco e parlo coi fans. Essi mi chiedono sempre come ho fatto a diventare una stella ma io rispondo sempre che senza di loro non avrei potuto farlo. E così io "mi faccio un mazzo" (scusate ma la mia sensibilità mi impone di edulcorare l'espressione di Matt che è un po' più esplicita) quando vengo a queste cose (si riferisce alle Con). Mi fa piacere, questa è una festa con e per loro. Sono Matt Cohen e sto andando ad una festa con questi ragazzi. Questo è tutto. Non avete idea di cosa io e Richard abbiamo in serbo per il karaoke abbiamo anche degli ospiti speciali che si esibiranno. Ho dovuto portarmi una valigia piena di costumi.

Quindi continuerete a fare conventions?
Assolutamente. Io le farò a patto che mi invitino. Per sempre. Mi piacciono. Ho intenzione di creare delle conventions "figlie" (di queste a cui già partecipo). Ci sono anche alcune internazionali. Ma voglio essere un po' pantofolaio e cercare di metterle insieme. Il supporto è enorme per mettere su lo spettacolo.

Congratulazioni per il tuo matrimonio, tra l'altro.
Grazie mille! Tre mesi. Il matrimonio è la cosa più bella (in assoluto). Al piano di sotto (dell'albergo) lo stavo dicendo a Sebastian: ho truffato (mia moglie) per farmi sposare. Voglio dire, sono stato così fortunato ad avere questa donna come mia moglie. Non so se lei mi comprende. Voglio essere di talento come lei, amarla come mi ama lei. (Lei) Ha tutto quello che voglio essere io, tutto. Lei non è cambiata, lei è la stessa ragazza che era - lei è di Orlando - lei è la stessa ragazza. Il successo non l'importava: Los Angeles, Hollywood... non la disturba. Lei è la persona più reale e più appassionata che io abbia mai incontrato in tutta la mia vita. Imparo da lei ogni giorno. Ho cinque anni più di lei eppure lei è il mio maestro. E' pazzesco, sono così... così fortunato.

Oltre che cercare di creare delle con, sarai anche in un paio di episodi di ‘9O21O’?
La prima coppia. I primi due in questo momento ma non conosco la mia storyline, non so se si evolverà. Interpreto l'oggetto del desiderio della protagonista principale (tecnicamente dice che è l'amore della protagonista). E' stato un lavoro fantastico. Onestamente? Ho voglia di tornare in Supernatural. E' un posto spettacolare, la crew, la sceneggiatura,Vancouver.

Chiunque sia collegato a Supernatural dice che il cast e la troupe sono fantastici. Costantemente.
Sono i migliori. E' fenomenale. Tutti vogliono esserci. Tutti vogliono rendere questo prodotto il migliore possibile ma non sempre tutti ci possono essere. Ci sono equipaggi con attori e attrici diversi ma è la crew dello show a rendere lo show spettacolare poiché non c'è linea di demarcazione fra gli attori (di prima e dopo, ho inteso). Quando tutti stanno "sulla stessa pagina" e si trasformano insieme come un'unica pagina ed è ancora così dopo sette stagioni. Pensateci: sette stagioni con fondamentalmente due protagonisti maschili. Questo è qualcosa di speciale. Voglio dire che non accade tutto il tempo. E' fenomenale davvero.
 

 
Intervista a Kim Rhodes sul suo ruolo nello show! - 20/08/11
Tempo fa stavo controllando Twitter alla ricerca di resoconti della Convention di Supernatural e mi sono imbattuta nel nuovo profilo di un'attrice, Kim Rhodes. Kim interpreta lo sceriffo Jody Mills in Supernatural e mi sono incuriosita. Su Twitter si diceva che Kim si era rivelata una grande aggiunta alla lista degli ospiti della convention, e che era tanto simpatica quanto affascinante. Viene fuori che quelli di Twitter avevano ragione. Ho premuto il pulsante "follow" e sono diventata la sua prima seguace su Twitter. E' stata rapida nel ringraziarmi, e mentre cercava di capire come funzionasse Twitter, il numero dei suoi seguaci è cresciuto costantemente. Ho il presentimento che le persone, dopo aver conosciuto Kim, non la dimenticano più. Lo Sceriffo Mills è un gran personaggio in Supernatural. Devo ammetterlo, sono andata a fare quest'intervista sperando di scoprire che Kim era affabile quanto il personaggio che interpreta. Ho intervistato una donna che è affascinante, divertente, onesta, schietta, calorosa, e una delle persone più piene di vita che mi è capitato di incontrare.

Volevo chiederti com'è  interpretare un personaggio femminile in un telefilm nel quale i personaggi femminili o vengono fatti fuori o sono odiati dai fans.
E' così divertente! Non vedo l'ora che mi uccidano perchè so che è inevitabile...

Tutti muoiono in Supernatural!
Beh uno della troupe mi ha detto scherzando - "è questo il modo per sapere che ci piaci, ti uccidiamo perchè poi sai che ritornerai". Quindi sì, è bello - in un telefilm normale quando muori puoi praticamente dire addio al tuo stipendio. Qui invece non è altro che un piccolo incidente di percorso per il tuo personaggio.

Perchè pensi che piaccia il tuo personaggio?
Sai, penso che la ragione principale è che non sono legata a Sam e Dean. Non c'è concorrenza. Penso anche che sia un personaggio genuino. Voglio dire, lei è davvero, in un certo senso - una donna, il rovescio della medaglia di Bobby Singer. Lei è schietta e onesta, e svolge il suo lavoro al meglio delle sue possibilità, non c'è alcun sotterfugio. Penso che tante donne vogliano vedere una forza vera, non una finta del tipo "Vado a prendere qualcuno a calci in faccia perchè posso". Solo un autentico 'vado a fare il mio lavoro e ce la farò, e sono una fottuta sopravvissuta'. E ho una pistola.

E sai come usarla - per davvero. Ho letto su IMDb che sei stata allenata nel corpo a corpo...
...corpo a corpo, col bastone con la punta di ferro, con lo stocco, col pugnale.

Quindi non ci puoi dire nulla su quello che hai girato in Supernatural vero? Oltre a quello che già sappiamo grazie alla foto che Guy Bee ha postato dal set.
Sai, la cosa interessante è che - questa è la terza volta che vado là. Probabilmente ci sono delle cose che il produttore esecutivo, o Jared e Jensen o anche Jim potrebbero dirvi. Ma io sono così fifona e così terrorizzata di fare incazzare qualcuno, quindi dico "oh no no no. Non fotografo nulla e se lo faccio modificherò molto le foto" Non voglio rischiare. Quindi posso dirvi che non sparerò in questo episodio.

Torni ancora nei panni dello sceriffo Mills giusto?
Sono sempre io e interagisco ancora con Bobby. 

E' un rapporto molto interessante questo, perchè come hai detto - avete molto in comune ma siete ai lati opposti della barricata rispetto alla legge, è un interessante attrazione/avversione.
Beh, nell'ultimo episodio...mi sono presentata solo per fargli un favore che poi mi avrebbe messo in un mare di guai ma l'ho fatto comunque. Era Jensen a dirigere l'episodio e io sono sfacciata quindi mi stavo prendendo un momento per cercare di rendere questa curiosa attrazione.  Stavo rappresentando questo - altrimenti perchè faresti qualcosa che manderebbe completamente all'aria l'unica cosa che è rimasta nella tua vita. 'Perchè la tua famiglia non c'è più, tuo figlio è morto due volte - fa schifo - e la seconda volta perchè ha mangiato le interiora di tuo marito. L'unica cosa che ti rimane è la tua carriera. E quindi, per decidere di fare qualcosa che distruggerà tutto quello che ti rimane deve esserci qualcosa di più che  "ahhh ok che cavolo, è un bravo ragazzo" Quindi cercavo di rendere questa attrazione riluttante ma in fase di edit hanno tagliato tutti quei momenti. Jensen mi ha anche detto "Mi piace quello che stai facendo. Crei questo momento in cui hai questo piccolo sorriso vulnerabile e poi dalle tue labbra esce fuori questa battuta da vera stronza." Ma poi hanno tagliato tutto.  Ma, ad essere franchi, non sono io il centro della storia. Ma Jim invece diceva, non mi interessa, andiamo avanti a farlo. Questa è una delle cose sorprendenti degli attori fissi in questo show. Arrivo io e dico "Ho un'idea che coinvolge il tuo personaggio..." Mi ricordo solo di un'altra circostanza in cui la persona in oggetto mi ha risposto "grande idea! facciamolo. 

Tutti continuano a dire che il cast e la troupe di Supernatural sono fantastici...è davvero così? E' un set che ti mette a tuo agio?
Beh, ieri sul set non c'era nessuno degli attori fissi. E già solo la troupe è di gran sostegno, divertente e carina, e penso che sia anche rispettosa delle persone e di quello che fanno. Io e Guy (Bee, Direttore) ne stavamo proprio parlando. Tante persone potrebbero roteare gli occhi ed ammiccare alla telecamera, ma ci sono vero amore e dedizione nel raccontare la storia, e questo si ripercuote anche sulla troupe e sull'energia e sull'etica del lavoro. E poi, in cima a tutto, hai...è una cosa che va da cima al fondo. Jared e Jensen. La mia prima scena in assoluto con loro è stata quella in cui tutte le persone che conosco bruciano in una pira funeraria, del tipo "Hey benvenuta sul set". E poi facevano gli scemi in giro, guidavano le loro motociclette e tiravano palloni da football e io pensavo "Sono fregata perchè sono per conto mio". Avevo già lavorato con due ragazzi maturi per tre anni, e cinque minuti prima di dover iniziare a girare la mia parte entrambi - è stato come se si togliessero i guanti e ci fosse un botto. E Jared mi ha guardato e ha detto "Di cosa hai bisogno?" Erano lì per la mia parte...

Non sono obbligati ad esserci?
Non hanno neanche l'obbligo di venire. E non solo erano lì, stavano dando una piena dimostrazione del livello di interazione. Erano così...penso che... A questo punto ci siamo interrotti perchè c'era una partita in tv ed è scoppiata una rissa. Kim ha dichiarato eccitata che i Phillies erano cattivi e, quindi, ha dovuto guardare tutto il putiferio prima di continuare. Jared e Jensen sono davvero dei bravi ragazzi generosi. E' quello che speri.

Mi chiedevo anche - c'è una base di fan piuttosto appassionata.
E' la prima volta che mi capita, e ho recitato anche dal vivo in uno studio col pubblico. Era sempre un noi e un loro. Il teatro è tutto "noi". Creiamo questo momento nella platea e sul palco. Questa è la prima volta che per la tv vedo una base di fan che ci fa sentire tutti un "noi". Ci sono ruoli diversi all'interno di quel "noi" ma viene onorata e perfezionata l'arte del pubblico di essere parte integrante dell'arte. Nessuno è un grande attore nella propria doccia. Lo può pensare, ma la comunicazione è una strada a due corsie ed è dura ricordarlo quando non vieni mai a contatto col pubblico. Ed è molto facile per un attore iniziare a pensare che è tutto merito suo, quando in realtà noi siamo solo dei servitori. Siamo i più primitivi, alla base, ma davvero ruota tutto attorno a te? Vediamo cosa fai senza l'elettricità. Già - tutto merito tuo - "oh! Sei nudo perchè i costumi non ci sono oggi!!" No, non gira tutto intorno a te. E di nuovo, non gira tutto intorno a te - un albero cade in una foresta e se non c'è nessuno ad ascoltare la tua voce non ha senso. Penso ci sia un grande rapporto di simbiosi e una creazione collettiva in questo show. E' per questo, secondo me, che la base dei fans è così appassionata. Perchè le persone capiscono di essere onorate come parte attiva del processo e non sono soltanto osservatori passivi.

Ero una fan di Star Trek ma non abbiamo mai voluto intervistare tutti i membri del cast - volevamo intervistare solo il Capitano Kirk...e mi sembra sia stato Jared a dire quest'estate durante una convention che considera Supernatural come una famiglia. I fans, gli attori, le guest stars, il cast, la troupe - tutto.
Sono stati Colin, Gabe, Matt e Richard che erano alla NJ convention che mi hanno aiutato ed introdotto nel fandom. Gabe mi ha portato su twitter. Mi ha detto "andiamo, iscriviti!" io ero terrorizzata e lui mi ha detto "ecco perchè hai bisogno di iscriverti! Gioca!" Mi aspettavo che i fans dicessero "ci hanno fregato! Sei solo tu! Fai schifo!" Davvero. Ero ancora nello stadio - "Sai chi sono, vero? Pensi che sia qualcun altro? Sono davvero confusa dal fatto di piacerti." Ma è così! E' un modo di interagire che ti impegna! E' fantastico. 

Mi fa piacere dire che, quando leggerete quest'intervista, Kim avrà finito di girare e sarà tornata dalla sua famiglia. Ma spero che Kim Rhodes torni a Vancouver e partecipi ad altri episodi di "Supernatural".

 

 
Mark Sheppard parla di demoni & spoilers! - 08/08/11
Vogliamo sapere cosa farai e cosa accadrà nello show!
Sono al Comic-Con. Sono al Comic-Con ogni anno.

Lo so. Ma nello show?
Quale show?

Supernatural.
Supernatural. Adoro Supernatural. È un grande show!

Quanto dobbiamo aspettarci di vederti l’anno prossimo?
Non lo so. Avete sentito qualcosa? Sono tornato?

Non abbiamo ancora intervistato i produttori!
Sono tornato? No, non lo sapete?

Sei qui. È un buon segno. Possono fare lo show senza di te…
Possono? L’hanno fatto per anni. Sarò presente in un episodio, ma non si sa mai. Se tornerò, sarà divertente, credo. Non vedo l’ora di vedere quale direzione prenderà lo show, a dire il vero. Sapete, facendo parte del pubblico. La quinta stagione è affascinante. Ha costruito tutto quello che il pubblico pensava sarebbe accaduto nel finale e tutto quello che hanno scritto da lì in poi è stato… brillante. Sto parlando, sapete, dell’inizio della sesta stagione, dove ci siamo detti, ‘Aspettate un secondo, nessuno sa cosa sta succedendo!’E poi l’inizio di stagione, credo che sia stato fantastico, una sorta di nuovo inizio… sapete, come uscire e ricominciare dopo un’esplosione nucleare. Mi ha affascinato tutto quello che hanno fatto da lì in poi. La sesta è una stagione forte, con alcun episodi favolosi, alcuni episodi conclusivi meravigliosi, 6x15 “The French Mistake” è stato qualcosa di speciale, mi ha ammazzato dalle risate, è stato divertente. Sapevo che l’avrebbero fatto. Mi avevano detto, ‘Non preoccuparti, tornerai!’. Siamo stati in grado di tenere nascosto il mio ritorno, cosa molto divertente da fare. Quindi ho dovuto mentire ai fan… devo farlo in ogni show cui partecipo. Quindi se tornerò ne sarò molto contento.

Hai seguito lo show fin dal primo giorno?
Ho seguito le prime due stagione in maniera quasi religiosa. Ero amico di Kim Manners e mi interessava lo show e mi ricordo quando è arrivato, l’ho guardato e mi sono reso conto delle differenze e dei cambiamenti, favoloso e mi disse, ‘Lo amerai, devi venirci anche tu! Devi venirci anche tu!’. Ho fatto “Mantis” con lui, è un regista di “The X-Files”. E quando è morto non avevo ancora partecipato allo show, e quindi mi è sembrato strano quando mi hanno proposto il ruolo, ha avuto immediatamente un forte effetto su di me. Ed essendo un fan… È arrivato il ruolo ed è stato Ben a creare quel personaggio così strano. È meraviglioso interpretare Crowley. Ed è stato favoloso baciare un uomo nella mia scena d’apertura. Sapete che non riuscivano a trovare una comparsa disposta a baciare un uomo? Non riuscivano. Non posso dire che lo penso solo io, ma è stato straordinario. Un momento veramente interessante, quando ci pensi, soprattutto in Supernatural.

Sei abituato ad interpretare personaggi zotici e strani…
Oddio, hai fatto la domanda con uno strano accento britannico!

Lo so.
Rapscallions! Cheeky monkey!

Ecco cosa voglio. Voglio sapere la tua opinione sull’interpretare personaggi zotici e strani...
Prenditi un caffè. Non sono mai stato zotico o strano. Non credo tu possa… adoro la differenza e il viaggio, la differenza tra quello che voi pensate sia il mio personaggio e quello che io penso sia il mio personaggio. Ed è questo che lo rende divertente per me.

Va bene. Spiega quella differenza!
Pensaci. Non posso… non posso interpretare un cattivo. Posso solo interpretare una persone che ha... che per caso ha una moralità opposta o, sono serio… sono maledettamente serio. Non si può interpretare un cattivo. Solo un personaggio ambiguo con un aspetto negativo. Intendo Crowley…

Non lo definiresti un cattivo?
Sì. Crowley vuole qualcosa. Come la ottiene? Ecco la domanda. Ed è la stessa cosa per gli altri personaggi. È come per Canton Everett Delaware in “Doctor Who”. Non è un cattivo. So solo che è bravo. È un uomo che vuole quello che vuole. Quello che lo rende interessante è che il secondo uomo più intelligente presente, perché come disse una volta un fan, è stato bello, un fan venne da me e mi disse, “Credo che Canton Everett Delaware sia il secondo uomo più intelligente presente, perché si rende conto che il più intelligente è il dottore”. Ecco di cosa si tratta. Ho interpretato… dipende dalla sceneggiatura. Dalla narrazione. Una bella sceneggiatura, una bella narrazione, bei personaggi, che in qualche modo prendono vita completamente. Siamo interessati a capire dove sono diretti, perché investiamo in quello che sono. Quindi qualcuno che tu pensi sia zotico o strano, per qualcun altro può essere l’ultima persona sana sulla faccia della terra. Ed è bello. Ho sempre detto che ci sono due tipi di personaggi da interpretare al mondo. Quello che è sempre allegro è quello che viene fatto fuori prima di lasciare il pianeta. Tipo il Dottor Zachary Smith di Lost in Space. E l’altro, che è il mio preferito, tipo Eddie Albert in Green Acres, che è l’ultimo sano sulla faccia della terra. L’unico che dice, “Ma nessuno capisce?” E credo che Crowley si avvicini a questo secondo tipo. Credo che gli piacciano i fratelli. Non ne sono sicuro, ma credo di sì. Sarebbe bello sapere se tornerà.

Se dovesse tornare, pensi che si alleerà con i ragazzi o…
Qual è l’aspetto che preferite del suo rapporto con i ragazzi?

Tutto!
Beh, cosa preferite? Qual è l’impulso a cui rispondete maggiormente? Pensateci. Li aiuta e li assiste ma sapete che è solo ed esclusivamente perché vuole disperatamente qualcosa. Quindi… sì, è un individuo molto egoista. Qualsiasi cosa sia, insomma, sapete per caso se è un Crossroad demon o no? Come fate ad esserne certi? Avete visto i suoi occhi diventare rossi?

Io no.
Ho partecipato allo show. Non ho mai avuto gli occhi rossi. Ho visto ogni inquadratura. Per me è affascinante. Crowley può fare qualsiasi cosa. Potrebbe essere divertente. Credo che ora quello che voglio, più che tornare nella settima stagione, sia una sit-com dedicate a Crowley: “Oh, Crowley”.

Sembra un meta episodio!
Credo che potrebbe esserlo. Vedremo se Ben lo scriverà. Mi sono incazzato per non essere stato in 6x15 “The French Mistake”.

C’è una leggenda, un genere o qualcosa all’interno dello show con la quale ti piacerebbe giocare? Per esempio un mito che non è stato ancora esplorato e che pensi potresti fargli giustizia?
Ahhhhh! Beh, con tutto il dovuto rispetto, credo che dovrete aspettare e vedere. Perché siamo tutti fan non dimenticatelo. Non è che sto cercando di essere deliberatamente ottuso. Ma è meglio non rovinare le sorprese. Puoi dire qualcosa, ma senza rovinare la sorpresa. E quando si parla di uno show che affronta, insomma, da fan, far parte di uno show che è in onda da cinque, sei, sette anni… cavolo, dev’essere bello. I fan ti uccideranno se non inventi qualcosa di grandioso. Ed è un testamento nei confronti di Sera e naturalmente di Eric e Ben e tutti gli altri, Phil, hanno creato il miglior Supernatural possibile e credo… non importa chi si arrabbia per quello che sta succedendo o quello che pensano stia succedendo o chissà cos’altro. È sempre scritto molto, molto bene. La fine della quinta stagione è stata completamente inaspettata per me. L’introduzione di Death, credo, sia stata uno dei miei momenti preferiti dell’intera stagione. Sapete, Julian Richings è un personaggio fantastico, per come ha interpretato Death e anche Mark Pellegrino nei panni di Lucifero è stato favoloso. Quindi dovrete solo aspettare e vedere, finora non ci hanno delusi. Questo, ovviamente, se avrò un lavoro. Se non l’avrò, parteciperò ancora al ComicCon l’anno prossimo, bussando. “Fatemi entrare! Fatemi entrare!”
 

 
Jim Beaver parla della prossima stagione! - 07/08/011
Cosa puoi dirci della prossima stagione?
Cosa posso dirvi? Credo che andrà in onda alle 9pm il venerdì sera. Cosa posso dirvi senza essere licenziato?

È una stagione più dark? Più leggera?
Credo che sarà… dark; da quello che ho capito leggendo i primi tre copioni, sarà lo stesso mix degli anni passati. Ma credo che potrebbe essere più spaventosa. Insomma, è quello che ho percepito. C’è sempre roba paurosa in questo show. È quello che facciamo. Ma, sapete, sarà un pò come la prima stagione, in cui ci sono stati tanti moment scioccanti. Ho l’impressione che ci saranno molti momenti da “Oh, mio Dio” quest’anno. Ma dopo tre episodi, dopo aver letto tre copioni, non posso dire che sarà necessariamente così. È tutto quello che so.

Sapete, voi è un po’ che fate questo genere, e ora qui al ComicCon c’è un sacco di materiale soprannaturale e paranormale. Come credi che si ponga il vostro show all’interno di tutto questo? Credi che abbiate avuto influenza per la creazione di altre cose, dimostrando che può essere un genere che interessa?
Beh, sapete, non mi preoccupo più di tanto delle altre cose. Principalmente, io arrivo e cerco di non rovinare la scena. Ma credo che se siamo riusciti a dimostrare, in qualsiasi modo, che possiamo essere un genere televisivo, il vero trucco è essere in grado di mantenere l’umanità dei personaggi e dei loro rapporti, dando al pubblico qualcuno in cui potersi identificare e sentirsi connesso, invece di limitarci a raccontare storie. Chiunque è in grado di offrire al pubblico effetti speciali, ma offrir loro personaggi veri in cui identificarsi è un vero segreto, penso.

Come ha preso Bobby gli eventi del finale dell’anno scorso?
Beh, sapete, siamo tutti un po’… l’anno scorso a fine stagione non sapevamo bene come sarebbero andate le cose, se saremmo stati rinnovati e improvvisamente, due secondi dopo, lo siamo stati, quindi siamo ancora un po’ scioccati. E sarà… ci sarà un certo… Dio. Devo stare attento. Uh, c’è un certo senso di inutilità che ci prende nel primo episodio perché… sapete, cerchiamo sempre di superarci in questo show, e quando arrivi a fine stagione e ti viene detto che c’è un Dio malvagio contro cui combattere, ti chiedi ‘Okay, come battiamo tutto questo?’. Venerdì abbiamo girato una scena dove uno dei ragazzi diceva, ‘Beh, sapete, non possono farci niente, quindi farò quello che posso’ mettendosi a lavorare a cose apparentemente meno importanti. Non posso parlare! Dovrebbero mettermi una cerniera alla bocca. La cosa bella di questo show, credo, è che ogni anno portiamo a termine le cose. Okay, le cose stavano così, ma aspettate di vedere questo! Ma con il mio passato di scrittore, leggo e dico, ‘Come possono…’ Ad un certo punto inizi a mettere alcuni ostacoli davanti al tuo personaggio e ti chiedi come farai a superarli. Ma loro sembra che lo sappiano. Non mi hanno fornito molte informazioni sulla direzione che prenderà lo show, a parte qualche informazione generica. Direi che molte delle cose su cui fanno affidamento i personaggi, quest’anno subiranno un cambiamento. Tutti si troveranno a lavorare in modo diverso. Dovendosi adattare ad un grande cambiamento nel modo di fare il loro lavoro.

Chi ha scritto i primi tre episodi?
Fatemi pensare… li stiamo girando in ordine casuale. Credo che Sera Gamble abbia scritto il primo. Ben Edlund il secondo. E… chi ha scritto il terzo? Sono stati i ragazzi… è mattina presto. No, sono stati quelli che hanno scritto 6x04 “Weekend at Bobby’s”. Oh, mi uccideranno. Cercherò su IMDb (ride).

Ci arriverai?
Sì, ve lo dirò. Tutto ciò verrà alla luce e scriveranno un episodio nel quale vengo ucciso e smembrato, quindi…
 

 
Jim Beaver parla di Bobby nella Stagione 7! - 29/07/11
Intervista a Jim Beaver rilasciata a “The Winchester Family Business” durante il “ComicCon 2011”!

Sei ancora piuttosto sicuro che Bobby sopravvivrà a tutto questo?
Oh, sono piuttosto sicuro di Bobby. Da una parte, è Supernatural. Potrebbero spaccargli il cervello in due con una mazza e probabilmente tornerebbe qualche episodio dopo. Spero non lo facciano, perchè non sono uno che ci prende nelle scommesse. Sì, a questo punto credo che Bobby resterà in giro ancora a lungo.

Ti piacerebbe che Bobby concludesse il suo arco narrativo in qualche modo, dal punto di vista romantico o altro?
Beh, è più o meno quello che tutti vogliamo, no? Credo che tutti i personaggi dello show vogliano raggiungere un punto dove possono vivere una vita tranquilla e normale, invece di chiedersi continuamente se c'è qualcosa che potrebbe spaccarti il cervello o mangiarti la faccia. Se ci sarà posto per il romanticismo nella vita di Bobby, questo non lo so. Non hanno fatto molto per implicare la cosa, quindi non ho elementi forti, ma non ne sarei contrario. L'amore è bello, ho sentito dire.

Sai in quanti episodi sarai presente quest'anno?
No. Non lo so mai. So di essere nei primi tre. Non ho nessuna informazione solida, niente scritto nella pietra dopo questi. Ogni stagione, Bobby è stato più presente rispetto a quella precedenti, quindi credo che ci sarò almeno tanto quanto l'anno scorso. Non ci sono garanzie.

Cosa puoi dirci del ritorno dello sceriffo Rhodes?
Lo Sceriffo... aspetta un attimo. Lo Sceriffo Mills, interpretato da Kim Rhodes. Ho fatto lo stesso errore l'anno scorso. Dovrei ricordarmene perché ho interpretato lo sceriffo Mills in “Harper's Island”. Kim Rhodes tornerà nei panni dello sceriffo Mills, ma non quello che ho interpretato in “Harper's Island”. Tornerà per un episodio, forse due. Non sono sicuro sul secondo. Il nuovo grande cattivo di quest'anno mostrerà il suo volto nel secondo episodio. Per coincidenza, lo sceriffo Mills verrà coinvolto e credo che farà affidamento su Bobby per avere un po' d'aiuto per uscire da quella situazione. Non so cosa accadrà dopo perché non ho letto il copione successivo. Ma credo che in qualche modo sarà presente. Ci sono cose che so ma di cui non posso parlare che mi fanno dire un grande “forse” sull'argomento. Ci saranno cambiamenti interessanti dal punto di vista dell'infrastruttura e della geografia della show. Quindi molte delle cose su cui Sam, Dean e Bobby hanno contato finora, molte delle cose su cui il pubblico ha contato finora, verranno rimescolate. Sto finendo i sinonimi di “rimescolare”.

E' possibile che Castiel nei panni di Dio faccia parte di questo rimescolamento?
Direi indirettamente. Molte delle cose sulle quali i ragazzi hanno contato in passato non funzioneranno più. Dovranno pensare molto a cose nuove che possano funzionare. Non so come gli sceneggiatori li troveranno.

Nell'episodio western, Bobby ha fatto un riferimento a “Deadwood”. Era nel copione?
Lo era.

E' stato un riferimento al tuo ruolo?
Sì, penso di sì. E un piccolo riferimento al fatto che non sono potuto tornare nel Vecchio West. Mi rode ancora. Ci sono stati un paio di riferimenti al mio passato in quell'episodio. Quello era nel copione. Un paio di episodi dopo c'è stata una versione demoniaca di Bobby, il suo nome era Ellsworth, che era il mio personaggio in “Deadwood”. Non si lasciano sfuggire queste occasioni. Fanno in modo che accadano. C'è stato un riferimento a “Star Trek” nell'episodio western e in origine non aveva niente a che vedere con il mio passato. Credo di aver detto qualcosa come 'Ho visto solo The Next Generation'. Perché mia moglie era in “Deep Space Nine” e ho chiesto io di cambiarlo in modo da renderlo un po' più personale, ma per quanto riguarda “Deadwood”, sono stati gli sceneggiatori. L'ho letto e mi sono detto “Fico!”

Come cambierà il rapporto tra Bobby e Castiel? Dal momento che erano amici?
Quello che succederà con Castiel è molto diverso rispetto quello che si aspetta il pubblico. È difficile per me parlarne ora. Sai, credo... di non potere. La domanda su quanto sarà presente Bobby, se rispondessi a questa domanda risponderei anche a quella sulla mia presenza.

L'episodio di “Breaking Bad” in cui sei presente andrà in onda presto?
Stasera! Devo andare a casa.
 

 
Cindy Sampson parla di Lisa nello show! - 27/07/11
Intervista esclusiva rilasciata da Cindy Sampson a "The Winchester Family Business". Ammettiamolo, i personaggi femminili in “Supernatural” che posino lo sguardo su uno dei nostri amati fratelli Winchester non sono ben accettate dalle fan…di solito. Per me, c’è un’eccezione a questa regola ed è il personaggio interpretato da Cindy Sampson, ovvero Lisa Braeden, l’interesse amoroso di Dean nella terza stagione, nonché il suo unico e solo tentativo di avere una vita normale nella sesta stagione. Con il tipo di storia che è toccato alle altre guest star femminili in “Superantural”, non è stata una sorpresa venire a sapere che Cindy già si aspettava il fatto che il suo personaggio sarebbe stato uno dei più odiati dell’intera serie, ma questo non è il mondo in cui sono andate le cose.  Infatti molte spettatrici si sono ritrovate a difendere Lisa Braeden. Il gruppo di fan di presenti alla sessione di domande a Jensen Ackles a cui ho partecipato lo scorso ottobre ha detto a Jensen che la performance di Cindy è stata brillante; e da allora ho notato e sentito altri complimenti simili in articoli, blog e forum. Per quanto alcuni fan lo abbiano voluto, non vi è stato un livello così serio di ostilità nei suoi confronti. Cindy Sampson ha convinto gran parte delle spettatrici femminili che Lisa potrebbe non essere una cattiva cosa per il loro personaggio maschile preferito e questa non è una cosa piccola in un fandom così accanito. Infatti  molti si sono trovati a sperare che la coppia potesse durare. Anche se questo non era nel loro destino, Ma questa era solo una parte di ciò che ha portato sullo schermo. Dovremmo attribuire il fascino di Cindy alla sua natura gentile, alla sua indipendenza e alla sua forza, e al suo senso dello humor, tutte cose che potrete vedere in questa intervista. Se non siete ancora convinti della sua bravura nella recitazione, andate a guardarvi le altre 31 esperienze recitative in televisione e sul grande schermo. È una ragazza piuttosto impegnata e la ringraziamo enormemente per averci dedicato del tempo in questa intervista con noi che si rivelerà un affascinante sguardo nella nostra Lisa Braeden, ma anche in Cindy Sampson. Godetevela!

Come hai iniziato a recitare? È qualcosa che hai sempre voluto fare?
No…volevo essere un avvocato o un’archeologa. Mia mamma pensava che fossi un tipo “drammatico” e mi ha costretto a fare un provino. Credo di aver pianto…comunque alla fine ho ottenuto la parte in uno show per bambini in Canada chiamato “Street Cents”.  Avevo 16 anni…ho fatto soldi e mi sono divertita molto. Mi sono rovinata la vita (ride).

Inizialmente hai fatto il provino per il ruolo di Bela Talbot in “Superantural”, ma alcune settimane più tardi ti è stato offerto il ruolo di Lisa Braden. Sei felice delle parte di Lisa che hai avuto o avresti preferito il ruolo di Bela?
Sono stata felice di essere parte di Supernatural in un qualsiasi modo…la ciliegina sulla torta è stata quando mi hanno riportata nello show per la quinta e sesta stagione. Continuavo a chiedere, scherzando, quando sarei riuscita a diventare cattiva…e poi quando ho letto il finale della sesta stagione ho saltato per la gioia. Non avrei cambiato Lisa con nulla. Beh, forse con Lucifero.

Conoscevi la serie prima di fare il provino? E se è così, ti piaceva?
Questa è la parte migliore di essere in Supernatural…i miei amici ed io lo guardavamo! Amo i thriller horror/soprannaturali. Ho iniziato a guardare lo show dal primo episodio perché era come vedere un film dell’orrore lungo un’ora ogni settimana…lo adoravo. Il lato negativo è che non lo guardo più perché ci lavoro.

Ho partecipato al Q&A di Jensen Ackles a Chicago lo scorso Ottobre e il gruppo gli ha detto che pensavamo che la tua interpretazione di Lisa fosse brillante, che l’hai interpretata come se fosse la moglie di un soldato. È stata una sorpresa per Jensen visto che pensava che Lisa non sarebbe stata amata. Gli abbiamo chiesto di riferirti il complimento, quindi in caso non  lo avesse fatto, te l’ho detto io! Detto questo, hai detto nelle scorse interviste che pensavi che Lisa sarebbe stata “il personaggio più odiato” probabilmente. Pensi che questo sia passato?
Per la cronaca, non mi è stato riferito il commento! Vergogna Jensen, vergogna! Quando ho scoperto che Lisa sarebbe tornata credevo che l’avrebbero odiata tutti, ma questa idea mi ha dato una certa libertà. Dalla prospettiva di una fan/spettatrice capivo perfettamente e comunque non ho mai sentito la necessità di convincere qualcuno. Ma è capitato…le persone hanno iniziato a difendere Lisa..è stato incredibile!

Credi che il concetto di “moglie di un soldato” sia quello che meglio si adatta la personaggio di Lisa? Se non è così, quale approccio pensi che si adatti meglio a lei?
Non è stato l’approccio che ho adottato, ma credo che ci possa andare perfettamente. Fede, amore, distanza, dovere. In retrospettiva Lisa è decisamente la moglie di un soldato.

Lisa ha preso con sé Dean in un momento decisamente turbolento nella sua vita e ha cercato di dargli la vita più normale che potesse. Comunque sapeva come aveva vissuto la sua vita fino a quel momento, spostandosi da un posto all’altro, senza mai sistemarsi. Pensi che Lisa sperasse in una relazione a lungo termine con Dean o sapeva che era solo questione di tempo e circostanze prima che se ne andasse di nuovo?
Credo che fosse questione di tempo e circostanze. Penso che Lisa abbia raggiunto il punto di vista di Dean. Aveva salvato Ben…c’era gratitudine e comprensione. Credo che lo abbia preso con sé, ma consapevole di godersi il più che poteva da questo “giochiamo alla famiglia”.  Non era una famiglia convenzionale, ma andava bene per entrambi in quel modo.

Alcuni fan credono che Ben sia veramente il figlio di Dean, soprattutto dopo che se ne è parlato ancora in 6x21 “Let it Bleed”. Sembra che lo show abbia una qualche ragione per tenerlo sempre presente ai fan. Conoscendo Lisa come la conosci tu, ci sarebbe qualche ragione per la quale potrebbe sentire la necessità di tenere questo fatto nascosto da Dean?
Potrebbe essere un’affermazione inaspettata da parte mia, ah ah ah, ma mi piace sapere che Ben non è figlio di Dean. Credo che aggiunga qualcosa in più alla storia. Lui ama Ben perché lo ama…e basta.

Questa stagione gran parte del tempo è stato speso per mostrare come Lisa e Ben fossero l’unico collegamento di Dean ad una vita normale. Ma una relazione ha due componenti. Cosa pensi che Dean abbia portato nelle vite di Lisa e Ben?
Credo che Lisa sia una donna forte, indipendente e sicura. Credo anche che abbia un punto debole per Dean e ami avere la propria famiglia unita. Fino a quando lui non si trasforma in vampiro e cerca di mangiarseli, ovviamente.

Hai avuto la possibilità di interpretare un demone con tanto di occhi neri e tutto il resto in 6x21 “Let it Bleed”. È stata una parte divertente da recitare? È stata un passato difficile da essere la “dolce” Lisa al Demone “dal sangue freddo” Lisa?
Per niente. Ho interpretato la brava ragazza per così tanto tempo. E’stato così facile e così nuovo essere cattivo. Chiedere ai miei ex ragazzi. sono molto brava.

Sei stata in grado di uscire dallo show ancora viva, una vera rarità in Supernatural. Pensi che Dean abbia fatto la cosa giusta nel far cancellare i ricordi che Lisa e Ben avevano su di lui? E pensi che questo possa tenerli al sicuro da un futuro pericolo demoniaco? Sei felice del modo in cui la storyline di Lisa e Ben è finita?
Ho scritto subito a Sera Gamble. Pensavo che fosse intelligente e triste. Sono stata meravigliata dallo script, è stato geniale. Non sono sicura se questo li terrà al sicuro, ma Hey! Sono viva! Non molti altri personaggi possono dirlo..ah ah ah ah.

In totale sei stata presente in undici episodi di Supernatural, anche se in alcuni per poco tempo. Di tutti gli episodi in cui sei apparsa, quale è il tuo preferito e quale è stato il più difficile da interpretare?
Il mio preferito? Avanti, sicuramente Demon Lisa. La più difficile? Quella in cui carico la pistola. Avete presente quando vedere delle ragazze caricare una pistola e sparare alle cose in atteggiamento da super girl? Non è possibile. Non è possibile con le pistole reali…sono difficili da usare e non cooperano molto.

Di solito è divertente per i fan sentire qualche aneddoto sul dietro le quinte e qualche curiosità sul cast e la crew per le quali potremmo rimanere sorprese. Ce n’è qualcuna che ti piacerebbe condividere o qualche momento speciale sul set del quale ci puoi parlare?
Jensen e Jared piangolo. Molto.

Sei stata anche nel nuovo show di Syfy “Being Human” come Cindy Lanham, un’altra mamma single. Credi di tornare in quella serie l’anno prossimo?
Lo spero. Sono molto fiera di quel ruolo. Ho visto la versione inglese di “Being Human” e ho pensato che quel ruolo fosse toccante…e poi l’ho ottenuto! Storia reale.

Anche se rivedremo Cindy Sampson o meno in Superantural di nuovo, può consolarla il fatto di sapere di essere stata uno dei pochi personaggi femminili ad essere sopravvissuta allo show…e  non solo allo show, ma anche ai fan. Io e tutti qui a The Winchester Family Business vogliamo ringraziare in modo speciale Cindy Sampson per averci dedicato del tempo in tutti i suoi numerosi impegni.
 

 
Rob Benedict dice la sua sul posto di Dio nella storia di Supernatural! - 20/07/11
Ci sono state molte chiacchiere controverse sulla decisione di far diventare Castiel (Misha Collins) Dio nel colpo di scena al cardiopalma della season finale della sesta stagione in Supernatural; tuttavia molte di queste provengono dal fatto che i fan vogliono che il suo personaggio abbia largo spazio nella settima stagione, e questa svolta fa sì che così non possa essere. Pensate a cosa è successo quando siamo venuti a sapere che Chuck Shurley (Rob Benedict) era Dio alla fine della quinta stagione: semplicemente, ha schioccato le dita ed è sparito. Dio ha levato le tende, però in effetti la cosa ci poteva stare; la sua storia si era conclusa. La storia di Castiel [invece] non sembra affatto finita, ma come possono riuscire gli sceneggiatori ad occuparsi di lui, con tutto ciò che adesso implica? “Ogni volta che mi imbatto in uno degli sceneggiatori dello show, cerco sempre di fargli far ritornare Chuck” ha detto Benedict a LA Ta Insider Examiner all’inizio di questa settimana. “Ma penso che si siano scontrati con la sfida imbastita di Eric Kripke quando ha tirato fuori il fatto che ero Dio, ovvero ‘Come facciamo a far tornare Dio nella sceneggiatura?’ Ha una mente molto acuta… E’ piuttosto difficile farlo rispuntare fuori con un ‘Ehi, come butta?’”. Quello che Benedict dice sulla difficoltà di far ritornare Chuck, riassume anche la difficoltà di tenere in ballo Castiel: è più meta del meta. Così facendo bisognerebbe scrivere dello scrittore e creatore di tutte le cose all’interno della storia, e questo può risultare molto, molto intricato. Collins ha detto a AOLTv che non sarebbe stato un regular della serie nella settima stagione, ma che più di ogni altra cosa non era sicuro di quale sarebbe stato il suo ruolo; ciononostante i fratelli Winchester hanno ancora un conto aperto col suo personaggio, perciò la cosa sarà gestita in maniera differente da quella di Chuck. Dopotutto, Castiel si è immerso profondamente all’interno delle vite dei Winchester. Chuck non l’ha mai fatto. “Penso che il personaggio di Chuck [fosse] una voce in quello show che nessun altro aveva, e poteva offrire una prospettiva fresca perché era esterno alla storia, ne era lo scrittore” ha esposto Benedict. Tuttavia, ora che in città c’è un nuovo Dio, ciò non significa nemmeno che ci sia modo di rimettere immediatamente Chuck nella storia. Benedict ha detto che di certo lui sarebbe aperto a questa [possibilità], ma che per ora non c’è alcun piano in merito. Invece, si è focalizzato su alcuni nuovi progetti, come la promozione del family drama indipendente sull’11 Settembre “A Little Help” con Jenna Fischer; a breve un’apparizione speciale in “Psych”, e un mockumentary per il DVD di “Una notte de leoni 2”. E poi, ovviamente, c’è la sua band, i Louden Swain. Anche se Chuck non ce la farà a ritornare a Supernatural, forse un po’ della musica di Benedict potrà. Ci piacerebbe sapere cosa ne penserebbe Dean di un po’ di rock contemporaneo.
 

 
Richard Speight, Jr. ringrazia i Fan dello show! - 05/07/11
Si fa riferimento all’episodio 5x19 “Hammer of the Gods”. Scusate per il silenzio pre-radio non volevo dire nulla e rovinarlo a tutti. Ma ora che il gatto è uscito dal sacco, sono libero di parlare. Non riesco nemmeno a dirvi quanto sia stata stupenda questa esperienza qui a “Supernatural”. Come attore, ho sempre lavorato nel vuoto. Faccio il mio lavoro, lo guardo se riesco e poi vado avanti con il lavoro successivo. Sono raramente al corrente delle reazioni degli spettatori dello show. E così è stato per anni ed anni. Quindi potete immaginare la mia sorpresa quando ho iniziato a capire che le mie brevi apparizioni in “Supernatural” stavano riscuotendo un grande successo nei fan. Quando sono stato invitato per la prima volta ad apparire ad una convention ho detto di no. Non aveva senso per me che qualcuno volesse incontrarmi dal momento che avevo fatto solo poche apparizioni nello show. Quando alla fine ho partecipato ad una (quella di Chicago) sono stato spiazzato.  L’entusiasmo che voi, fan, mostrate a questi eventi è contagioso e ha reso ogni convention a cui sono andato un successo assoluto. Dopo un po’ ho aperto questa Fan Page Facebook, una specie di sfida per vedere chi, se mai qualcuno lo volesse fare, si sarebbe iscritto. Ora, nemmeno un anno dopo, ci sono circa 2000 di voi con i quali posso interagire e da cui posso sapere qualcosa regolarmente, e lasciate che ve lo dica, è straordinario! Grazie mille per essere presenti. Voi siete quelli che mi hanno tenuto in questo show per così tanto tempo. Voi siete quelli che mi hanno fatto invitare alle convention. C’è un vecchio detto, “Se cade un albero nei boschi e nessuno è lì a sentirlo, fa rumore?” Beh, per gli attori è lo stesso dilemma. Se un attore recita, ma nessuno lo guarda o se ne interessa, allora perché lo fa. Nelle ultime quattro stagioni di “Supernatural”, voi ragazzi siete stati la mia ragione.  Mi avete meravigliato con il vostro supporto e con le stupende parole che ho ricevuto da molti di voi su questa pagina. Apprezzo davvero ogni post, ogni complimento, ogni foto caricata, ogni lavoro fatto a mano, ogni video montato così attentamente…li ho visti tutti. Se mi sono dimenticato di commentare qualcosa di specifico vi chiedo scusa, ma posso assicurarvi che guardo ogni cosa e adoro ogni cosa postata sulla mia pagina. So che molti di voi sono spiaciuti di aver visto il mio personaggio ucciso. Lo ero anche io; quando ho ricevuto il copione, ne sono rimasto sconvolto. Certo, era un altro grande episodio nel quale ho potuto fare grandi cose, ma significava anche la fine della mia storia ed è stata una vera delusione. Ma veramente, è difficile lamentarsi.  Dovevo apparire solamente in un episodio della seconda stagione e ora siamo alla quinta stagione e sono ancora qui, o per lo meno lo ero. Ed è una cosa bellissima. E ciò che l’ha reso ancora migliore è stato avere tutti voi accanto a me in questa avventura. Le reazioni alla morte di Gabriele sono state veramente lusinghiere. Qualcuno sulla mia pagina ha perfino postato una petizione per salvare il mio personaggio e riportarlo nello show. Questo è il tipo di risposta che ha reso questa esperienza così speciale per me, perché se vi dispiace di vedere il mio personaggio lasciare lo show, questo significa che siete stati contenti di averlo nello show, e questo è il complimento più bello che un attore può ricevere. L’ho detto prima e lo dirò di nuovo, lavorare a Supernatural è stato uno dei momenti più importanti della mia carriera professionale. Sono davvero in debito con ognuno di voi che avete amato il mio personaggio e avete fatto in modo che tornassi nello show più volte per recitare, senza dubbio il personaggio più divertente che ho avuto la fortuna di interpretare. Questo è il più lungo messaggio in assoluto. Scusatemi. Volevo solo assicurarmi di aver detto tutto e di aver fatto i miei saluti. Sarò ancora qui su questa pagina e sarò sempre contento di sentirvi. E ovviamente vi terrò aggiornati sui miei progetti futuri. Godetevi il resto di questa stagione di Supernatural. E ricordatevi, solo perché me ne sono andato non vuol dire che dovete smettere di regalare mutande a Misha. Non vogliamo che si dimentichi di me, vero? Grazie ancora per aver reso il mio lavoro a “Supernatural” un gran bel divertimento. Vi saluto per ora. Con affetto, Richard Speight, Jr.
 

 
Mark Pellegrino parla dei suoi ruoli telefilmici! - 04/07/11
Come demone, protettore onnisciente  e come vampiro in missione, Mark Pellegrino ha perfezionato l’arte di interpretare creature del mondo soprannaturale. “In qualsiasi ruolo interpreto, come prima cosa cerco di scoprire quale sia il problema umano” ci ha detto Pellegrino. “Ognuno dei miei ruoli fa riferimento ad una diversa dimensione della vita - Ognuno ha all’interno di sé stesso demoni e mostri. Sono la metafora della condizione umana” ci spiega. Pellegrino è conosciuto per il suo ruolo di “Lost” ma dice di preferire un ruolo più da cattivo, il suo Lucifero in “Superantural”. “Senza il cattivo, non c’è azione. Il cattivo è quello con le palle. Senza il cattivo, l’eroe si limita a rimanere seduto a casa sul divano” ci ha detto Pellegrino. “Lucifero è il mio preferito. È dinamico, interessante e ha molto da dire. È un tipo molto contro-cultura. Jacob è stato un modo leggero per distrarmi dall’interpretazione di Lucifero. Conoscevo ‘Lost’ e ne avevo guardato un po’, ma non volevo avere alcuna mappa mentale nella mia testa” ha aggiunto. Jacob, presentato come il protettore dell’isola misteriosa, era uno dei personaggi più misteriosi di Lost. “Jacob era un altruista. Il suo tratto principale era la sua lealtà. Voleva ciò che voleva e voleva strappare l’universo”. “Era Gesù il Falegname. Il modo in cui poteva vedere nelle anime altrui e amarle nonostante tutto è stato molto ispirante per me” ha aggiunto. Prima di unirsi al cast di “Lost”, Pellegrino ammette di aver avuto una conoscenza solamente basica dello show. “Sapevo quanto fosse popolare. Avevo letto qualcosa ed avevo fatto un’audizione per il pilot. Non ricordo per quale parte. Ricordo che fosse la cosa più emozionante e grandiosa che io abbia mai letto”. “Sono stati tutti veramente gentili. Mi hanno coinvolto e accettato facilmente” ha aggiunto. “La cosa positiva è che non c’era un’idea predeterminata. Provi a recitare ciò che hai davanti. Quella che si pensa sia la maledizione di un attore è diventata la benedizione di un attore”. “Stavo facendo una scena e loro hanno detto ‘quello è Gesù il Falegname, grande!’, ma non avevo realizzato che stavo facendo proprio quello”. Nonostante il finale di Lost sia andato in onda oltre un anno fa, molti fan cercano ancora di dare un senso a tutti i segreti dell’isola. “’Lost’ apre l’immaginazione. Non c’è una risposta giusta. Ti coinvolge pienamente. Non c’è una risposta giusta” ci ha detto Pellegrino. “Un tizio è venuto da me a Montreal e mi ha detto che ‘Lost’ ha cambiato la sua vita. E’ stata una cosa piuttosto intensa” ha detto. Lasciandosi l’isola alle spalle, Pellegrino ora interpreta Bishop nel successo di SyFy “Being Human”. “La cosa più interessante nell’interpretare il personaggio è l’ambizione di Bishop. La sua ambizione viene dall’amore”. “Vuole riformare la sua famiglia e questo proviene dall’amore” ha spiegato Pellegrino. “La sua visione è nobile. Vuole liberare un gruppo minoritario oppresso. Ovviamente il gruppo minoritario sono i vampiri” aggiunge Pellegrino con una risata. “Being Human” porta in vita tre tipi di esseri soprannaturali: vampiri, licantropi e fantasmi. “Adoro i vampiri. Specialmente quelli della nuova moda che possono uscire alla luce del sole. Hanno una forza soprannaturale e una buona velocità”. Pellegrino ammette che “Being Human” è il progetto che più gli è piaciuto. “E’ un buon dramma mischiato con la commedia di azione. È uno show di genere senza essere uno show di genere. Si avvicina al genere dei vampiri da una prospettiva diversa. È un punto di vista più realistico”. Inoltre, dice che recitare per le serie televisive è come fare il tassista. “Lavori in modo veloce e non è sempre come vuoi. Con un film hai più tempo per espandere e lavorare sul tuo personaggio. Con la televisione il processo è più veloce”. Quando non lavora sul set, Pellegrino dà lezioni di recitazione. “La prima cosa che dico ai miei studenti è di ascoltare. È il centro della recitazione” ha detto. “Devi avere pazienza e avere fiducia in quest’arte. Il business è veloce, pazzo e stupido”. “Il problema con gli attori è essere attenti. Devi amare la propria arte e non cercare a focalizzarsi solamente sull’essere famoso. Se sei fortunato il tuo talento verrà notato” ha aggiunto Pellegrino. Nel suo tempo libero Pellegrino dice di adorare rilassarsi e allenarsi. “Sono un grande lettore. Il mio Kindle è stata una benedizione divina” ha detto.
 

 
Colin Ford parla del piccolo Sammy e del suo lavoro! - 30/07/11
Un aspetto della serie che mi ha sempre colpito è l’abilità degli addetti al casting di trovare con successo bambini attori di grande qualità per Supernatural. Molti di questi giovani attori sono stati nominati per dei premi dopo la loro interpretazione in Supernatural. E un buon numero di loro hanno vinto quei premi proprio per la loro interpretazione.  Uno di questi attori è il talentuoso Colin Ford di 14 anni che ha accettato di fare un’intervista estiva con noi. Colin ha recentemente vinto un premio per i giovani artisti (Young Artist Award) per Supernatural ed è stato nominato per altri sei premi di questo genere, dimostrando che è un attore da tenere d’occhio. Colin non è solamente molto talentuoso, ma è anche incredibilmente adorabile e una volta letta la sua intervista, penso che sarete d’accordo con me sul fatto che ha anche una incredibile personalità. Colin ha interpretato quattro episodi nel ruolo di Sam e ha ricevuto un sacco di complimenti dai critici per la sua interpretazione di Sam. Colin Ford ha fatto un ottimo lavoro mostrandoci il giovane ed innocente Sam, riportando attentamente i modi di fare della sua controparte adulta. La scena che secondo me è stata la più eccezionale è stata quella dei fuochi d’artificio in 5x16 “Dark Side of the Moon”. Quando i ragazzi accendono i fuochi d’artificio e il giovane Sam inizia a ballare nel mezzo delle scintille, mi sono venute le lacrime agli occhi. Noi siamo stati abbastanza fortunati da incontrare Colin per questa intervista fra un lavoro ed un altro. Aveva appena finito la realizzazione di due film “We Bought a Zoo” e “Eye of the Hurricane”. Qui Colin ci ha parlato un po’ di se stesso, la sua passione per la sua recitazione, il suo inteso programma quando gira un film, qualche aspetto del suo ruolo di giovane Sam e alcuni dei suoi piani futuri.

Dal 2008 sei stato nominato per sei premi per la recitazione. L’anno scorso hai visto il premio come “Migliore Perfomance per una serie tv - giovane attore ricorrente dai 13 anni in giù” per aver interpretato il giovane Sam Winchester in Supernatural e quest’anno per “Migliore Performance in un film in DVD - giovane attore” per il ruolo di Jack in “Jack and the Beanstalk”. Come ti ha fatto sentire vincere quei premi?
Vincere un premio mi ha fatto veramente sentire in modo incredibile. Anche se recito perché è la mia passione, è molto bello essere riconosciuti da persone che non sono coinvolte e che apprezzano il tuo lavoro. Adoro intrattenere le persone quando recito. Sono stato particolarmente contento di vincere il premio per aver interpretato il giovane Sam. Mi è piaciuto molto lavorare ed essere parte di questo show. In 4x13 “After School Special” mi hanno fatto interpretare un grande ruolo e mi è piaciuto molto l’esperienza di portare sullo schermo il giovane Sam.

Dicci qualcosa riguardo a te. Sapevi di voler recitare sin da quando avevi quattro anni, quindi cosa ti ha fatto appassionare alla recitazione a questa giovane età?
Da ragazzino adoravo stare in mezzo a molte persone. Adoravo intrattenerle. Mia mamma mi ha detto che mi piaceva che mi facessero foto e che continuavo a dirle che “volevo andare in tv” quindi un giorno ho fatto un’audizione per una piccola parte in un film chiamato “Sweet Home Alabama” ed ho avuto la parte.

Come è essere un giovanissimo attore?
Adoro essere un attore perché mi permette di viaggiare e vedere tanti bei posti, mi permette di intrattenere altre persone e mi permette di sperimentare diverse personalità attraverso i personaggi  che interpreto.

Trovi difficile giostrarti fra i compiti e la carriera da attore?
Diventando più grande, è incredibilmente difficile giostrarmi fra i compiti e la carriera di attore. L’educazione è molto importante per me; penso che sia ciò che rende una persona interessante.

Cosa ti piace fare quando non reciti? Hai qualche hobby speciale o qualche interesse speciale?
Gioco a football, basket e golf a scuola quando il mio lavoro non mi occupa il tempo. Nel mio tempo libero lavoro anche come DJ. Adoro la musica.

Come hai scoperto che cercavano ragazzi per il ruolo di Sam Winchester? Come è stata l’audizione? Come ti sei sentito quando hai scoperto che eri stato preso per la parte?
Si, alcuni anni fa ho fatto l’audizione per il ruolo del giovane Sam. Mi ci sono volute alcune sessioni, ma mi sono letteralmente innamorato di quel ruolo. Il mio primo episodio è stato 3x08 “A Very Supernatural Christmas”. Ero molto contento quando ho saputo che mi avevano preso per il ruolo ed ero molto felice di lavorare con Ridge Canipe che allora interpretava il giovane Dean.

Ti è piaciuto interpretare il giovane Sam e hai trovato qualche somiglianza o differenza fra te e il personaggio?
Adoro interpretare Sam! In ogni personaggio che interpreto cerco di trovare delle somiglianze e delle differenze fra lui e me. Penso che Sam sia intelligente e sembra che dia molto valore alle cose come la famiglia, i rapporti con gli altri e l’educazione. Queste sono qualità che ritengo importanti anche io. differenze…dunque non ho fratelli a differenza di Sam e la mia famiglia non è così forte perché non cacciamo demoni.

Come ti sei preparato per la parte di Sam? Hai avuto qualche aiuto da Jared nell’interpretare il ruolo?
Per preparami ad interpretare Sam ho letteralmente guardato parecchie stagioni di Supernatural (un episodio dopo l’altro). È stato importante per me studiare il modo in cui si muove Sam adulto in modo da poterlo interpretare al meglio da bambino. Jared ed io abbiamo parlato un po’ prima di filmare in modo da poter discutere riguardo al personaggio. Jared è un ragazzo davvero simpatico e mi ha messo a mio agio subito.

Hai interpretato Sam in quattro diversi episodi della serie di Supernatural fino ad ora, 3x08 “A Very Supernatural Christmas”, 4x13 “After School Special”, 4x21 “When the Levee Breaks” e 5x16 “Dark Side of the Moon”. Quale episodio ti è piaciuto di più e quale episodio ha rappresentato una sfida per te?
Penso che 4x13 “After School Special” è uno dei miei preferiti in assoluto. È stato divertente interpretare Sam a scuola. In aggiunta è stato bello perché ho incontrato Brock Kelly che ha interpretato il giovane Dean.

In 3x08 “A Very Supernatural Christmas” e 4x13 “After School Special” hai recitato insieme a Ridge Canipe e Brock Kelly nel loro ruolo di giovane Dean Winchester. Hai alcune scene piuttosto intense in entrambi episodi. Come è interpretare una scena con loro?
Entrambi questi attori sono grandi. Non ho fratelli quindi quando ho lavorato sia con Ridge che con Brock è stato come avere un fratello più grande davvero! Ricordo che quando non lavoravamo siamo usciti insieme. Sono entrambi ragazzi di grande talento!

In 4x21 “When the Levee Breaks” il giovane Sam incontra un Sam adulto molto disperato. Era una scena piuttosto intensa. È stato difficile confrontarti con la versione adulta del tuo personaggio? Come è stato recitare con Jared Padalecki?
Quella scena è stata molto intensa! Non dirò che è stato difficile confrontarmi con una versione più vecchia di me…solo diverso. È stato forte perché stavo facendo una “intensa conversazione” con me stesso.  Lavorare con Jared è stato eccezionale perché di solito quando recito io…Jared non è presente. È stato veramente bello recitare una scena con lui.

Hai recitato una scena memorabile con Jensne Ackles in 5x16 “Dark Side of the Moon”. Cosa ci puoi dire riguardo a quella scena? Ti è piaciuto a recitare quella scena così come è piaciuta ai fan? Come è stato recitare con Jensen? Ti ha dato qualche consiglio sulla recitazione?
È stata una grande scena. Mi ricordo che stava piovendo e faceva molto freddo. Abbiamo dovuto rifare la scena molte volte a causa della pioggia. Penso che asciugassero i miei vestiti con un phon durante le pause. La pioggia era così intensa che sono dovuto rimanere a filmare per alcuni altri giorni per fare la scena nel modo giusto. Ed è risultata grande. Lavorare con Jensen è sempre un piacere. È un attore veramente bravo.

Dal momento che hai recitato nello show. Reciti nella serie? Se sì, quali sono i tuoi episodi preferiti?
Seguo lo show. Ho tutte le stagioni precedenti in DVD. Sono un po’ indietro con la stagione corrente perché ho lavorato molto e ho avuto anche molti compiti! Comune le ho salvate tutte sul mio DVR e ho intenzione di recuperare tutti gli episodi durante l’estate. Posso dirti che alcuni dei miei preferiti sono 2x08 “Crossroad Blues” della seconda stagione 1x11 “Scarecrow” e adoro 3x02 “The Kids Are Alrght” nella terza stagione. Della quarta stagione credo che il mio preferito sia 4x02 Are You There God? It’s Me, Dean Winchester”. Nelle ultime due stagioni la scelta è difficile, sono tutti molto buoni!

Hai un momento speciale sul set di Supernatural che vorresti condividere?
Adoro lo show e adoro venire a Vancouver. Tutto è speciale in questo show: gli attori, la crew e soprattutto i fan! Apprezzo molto il modo in cui i fan mi supportano nel ruolo.

L’anno scorso hai preso parte ad un episodio di “Hawaii Five-0”. Sei stati davvero molto bravo! Ti sono piaciute le Hawaii? Hai passato qualche giorno in più lì per visitare il ruolo? Come è stato lavorare nella serie e a quale membro del cast ti sei legato di più?
Lavorare alle Hawaii è stato spettacolare. Ho girato a Oahu per 10 giorni circa, ma gli orari in cui si girava erano stupendi e mi hanno permesso di avere un sacco di tempo libero. Durante questo tempo ho preso lezioni di surf e ho anche nuotato con i delfini. Il clima era perfetto! Sfortunatamente non sono stato in grado di stare lì più a lungo dal momento che avevo un altro impegno, ma spero di tornarvi presto e solo per le vacanze.

Hai recitato in molti generi diversi nella tua carriera da commedie per le famiglie al Fantasy alla Sci-fi e Horror. C’è qualche genere in particolare che preferisci?
Non, non ne ho uno preferito; mi piace molto recitare e le differenze in ogni personaggio che questi lavori mi portano. Ci sono un sacco di cose divertenti di cui far parte.

Alla tenera età di 14 anni, sei già un veterano della recitazione. Cosa c’è nel tuo futuro? Continuerai la carriera recitativa, andrai al college o entrambi? Se i tuoi piani prevedono di non recitare più, cosa vorresti fare da grande?
Voglio continuare sicuramente a recitare per il resto della mia vita! Non riesco ad immaginarmi a fare altro. Vorrei anche frequentare il college e continuare a lavorare come hanno fatto tanti attori come Reese Witherspoon, Natalie Portman e Jodie Foster. Vorrei scrivere quindi se non sarò di fronte alla telecamera potrei scrivere sceneggiature o addirittura recitare. Vorrei comunque rimanere nell’industria cinematografica.

Hai dei progetti in uscita? Usciranno due tuoi film quest’anno “We Brought a Zoo” e “Eye of a Hurricane”. Puoi dirci qualcosa? Hai altri progetti in cui sei interessato?
Sono veramente contento e non vedo l’ora che tutti vedano “We Brought a Zoo” diretto da Cameron Crowe. Penso che debba uscire il 23 Dicembre 2011. Sono stato fortunato perché ho avuto la possibilità di lavorare con qualcuno che ho sempre adorato, Matt Damon. Ha una grande personalità e lavora in modo professionale e ho imparato molto da lui. Il film ha qualcosa per qualunque membro della famiglia; vi farà ridere e piangere perché è un dramma ma anche una commedia. Ho avuto la possibilità di lavorare con alcuni animali davvero forti. Le mie altre costar erano Scarlett Johannson, Patrick Fugit e Thomas Hayden Church. Non sono sicuro della data di uscita di “Eye of the Hurricane”, ma anche questo è un film per famiglie. Interpreto un bullo in questo film, un nuovo tipo di personaggio per me. Ho potuto lavorare con Melanie Lynskey, un’attrice molto brava che ha interpretato mia madre in “Sweet Home Alabama”.  È stato bello rivederla dopo 10 anni.  Al momento mi godo le vacanze estive e cerco il mio prossimo ruolo. Mi piacerebbe molto tornare a girare qualche episodio di Supernatural. Adoro lavorare a questo show e adoro stare a Vancouver!
 

 
Gabriel Tigerman parla del suo personaggio! - 29/06/11
Sono stato molto contento di ricevere la risposta da Gabriel Tigerman che sarebbe stato disposto a fare un'intervista per The Winchester Family Business questa estate. Se qualcuno di voi lo ha visto in un convention di Supernatural, sapete già come è divertente, spontaneo e arguto può essere. Un maestro di improvvisazione, ha tanta gioia ed energia che rimbalza solo da una domanda all'altra, tutti marchi speciali del talento di  Gabe  così anche le  risposte alle domande più bizzarre sono interessanti e divertenti che è un piacere per i fans. E questa intervista non fa eccezione. Gabriel Tigerman, che interpreta Andrew (Andy) Gallagher nella serie, è apparso in due episodi durante la stagione due, come uno dei “bambini speciali” di  Azazel . Ha portato un sacco di propria personalità al ruolo, compresa la sensibilità, intelligenza, amore e rispetto per le persone, e un po 'di ingenuità di Andy. Ho detto  'recita' nella serie perché, mentre Andy è morto nel suo ultimo episodio, nessuno è veramente morto in "Supernatural". E, come sottolinea lo stesso Gabriel ai convegni, i suoi resti non sono mai stati 'sotto sale e bruciati', così la sua ricomparsa è ancora una possibilità. Inoltre, questo è "Supernatural", nessuno rimane morto qui. Mr. Tigerman divide  con noi la sua intuizione e l'amore per Andy, come ha acquisito il ruolo, il suo amore per l'impala, alcuni dietro le quinte divertenti con Jared Padaleki e il futuro per lui e sua moglie, Kathryn Fiore. Gabe Tigerman è una delizia per gli appassionati di tutte le età sia a una convention, un aspetto personale o un'intervista. Spero che vi divertirà  leggere la sua intervista tanto quanto ho fatto io.

In "Supernatural" i  fan amano sentir parlare di che cosa è successo sul set e cosa succede quando le telecamere non stanno girando. Ci sono dei momenti particolari che si distinguono per te?
Ricordo di aver incontrato i cani di  Jared  una mattina sulla strada per il set. Lasciò loro con me sul sedile posteriore del SUV. Ero solo io e due giganteschi, amichevoli cani  in un piccolo spazio ristretto. Hanno bevuto il mio caffè mentre io non stavo guardandoò.

All’inizio hai avuto un  provino per una parte in "Children Shouldn’t Play With Dead Things”. Qual era quella parte e come ti sei ritrovato nel cast come Andy Gallagher, invece?
Non mi ricordo il nome del pezzo, ma era un ragazzo che ri-anima la sua ragazza. E non finisce bene per lui. Ricordo lei che spunta dal sedile posteriore della sua auto e gli morde il collo. Lui evidentemente non ha letto "Pet Cemetery". Quella era la mia prima audizione per "Supernatural". Ho lasciato l'audizione convinto che stavo per avere la parte. Mi sbagliavo. Ho, comunque, ricevuto una chiamata una settimana dopo per tornare a leggere per la parte di "Andy Gallagher", l'amabile, il fumato controllore di menti. E il resto è storia.

Dopo aver ottenuto il ruolo di Andy, che cosa hai cercato di portare al personaggio? Come hai fatto a immaginare di recitare la parte?
C'era una linea in questo episodio che ho pensato che fosse la più significativa per Andy. E Tim Iacafano, il regista, ha convenuto che era la chiave per il personaggio. Sam chiede a Andy perché, se ha questi incredibili poteri di controllo mentale vive in un furgone. La risposta di Andy: "Ho tutto quello di cui ho bisogno". Andy è un semplice ragazzo dolce e ho voluto portare questo... e un  kimono di seta verde con un drago.

Andy era uno dei personaggi più accattivanti in "Supernatural". Oltre al fatto di essere sviscerato e lasciato morto, c'è qualcosa che ti sarebbe piaciuto cambiare nel tuo personaggio?
Oltre alla capacità di saper combattere le ragazzine demone, non c'è davvero nulla che cambierei di Andy. Lui è davvero uno dei personaggi più divertenti che ho avuto il piacere di interpretare. Aspetta! Lo so! avrei dovuto farlo con il gemello cattivo di Andy, un gemello identico. In questo modo avrei potuto recitare entrambe le parti e mettere un segno per  me stesso. E forse il gemello cattivo avrebbe avuto i baffi. Allora sarebbe stata la parte perfetta!

Quando si ha guidato l'Impala, siete stati in grado di decollare e andare in giro o c'erano un sacco di restrizioni sulla guida? Cosa preferisci , l'Impala o il furgone “Barbarian Queen“ di Andy?
Non avevo visto abbastanza dello show da sapere esattamente quanto sia significativa l’Impala , ma non appena mi sono state date le chiavi, ho visto come tutti son diventati subito nervosi. Ho superato di poco i 10 miglia all'ora. In un mondo fantastico, mi piacerebbe prendere il furgone e fare un cross-country in cerca di  avventure stravaganti. Nella vita reale, però, devi avere l’Impala. Voglio dire, andiamo. E 'l'Impala!

Se tu avessi i poteri di Andy, lo diresti a  qualcuno o terresti il segreto?
Sicuramente devi mantenere un profilo basso su qualcosa di simile o il governo si presenta alla tua porta e verrete sbattuto fuori in un posto che non è su nessuna mappa dove vengono effettuati  esperimenti scientifici su di voi al fine di sfruttare i tuoi poteri per uso militare. Questo scenario più probabilmente termina in una brutale autopsia approfondita. Non va bene.

Sei stato informato della prematura scomparsa di Andy in anticipo o l’ hai scoperto quando hai letto la sceneggiatura di "All Hell Breaks Loose?"
Oh, sì. Mi è stato detto in anticipo. Ho incontrato la  responsabile del casting ad un festival del cinema un paio di settimane prima delle riprese. Aveva  bevuto un paio di Chardonnay e corse da me e mi dichiarò eccitata "Tu morirai nel prossimo episodio!"

Hai partecipato a numerose convention di  "Supernatural", più di recente a San Francisco  quest'anno. I tuoi colloqui sono una sommossa. Hai dei momenti speciali che vorresti condividere? Inoltre, ci sono una serie di video su YouTube di te che canti ad un Karaoke party . Ti piace fare il Karaoke e i  Dessert event?
Prima di tutto, grazie. In secondo luogo, penso che i colloqui sono la mia parte preferita delle convention. E 'come un lungo gioco di improvvisazione dove tutti noi impariamo a conoscere l'altro un po' meglio e mi tocca rispondere a domande come il bambino del manifesto per l'ADHD. Per quanto riguarda andare ai  karaoke party... ascoltare me cantare è una cosa che mi dispiace infliggere a qualcuno, figuriamoci il World Wide Web. Mi scuso con chiunque fosse stato danneggiato dall’ascoltare la mia interpretazione di  '"Miles 500" dei The Prcoclaimers. Mi scuso anche con i The Proclaimers per la mia interpretazione di "500 Miles”.

C'è un rumor di  Emmy  per il  tuo personaggio in "Ski Lodge Guy Who Gets a Cork in the Eye"nella serie Disney "Good Luck Charlie." Puoi dirci di più su questo?
Ah! Non c'è molto altro da dire su quella performance se non, "tenete d’occhio i miei fuzzy boots!"

Ora che "Good Luck Charlie" è stato rinnovato, pensi che il tuo personaggio tornerà?
Non si sa mai. Con la mia fortuna, il mio personaggio torna solo per farmi uccidere sbudellato  dagli artigli di Charlie... che sarebbe una prima assoluta per Disney. Sapete chi sarà in "Good Luck Charlie”  in questa stagione è mia moglie, Kathryn Fiore! Ha ottenuto ruolo come una guest star in cui interpreta una manager troppo abbronzata alla Abercrombie and Fitch.

C'è uno show in  particolare per la quale vieni riconosciuto di più dai  fan quando ti  avvicinano per  strada?
Penso realmente di venir riconosciuto per la pubblicità più di ogni altra cosa. Quando ho iniziato a recitare, sono stato "The Spicy Guy " (per una campagna di Burger King) per alcuni anni. O mi fanno lo sguardo da "Ma ti conosco?" Il tipo di sospetto dove non possono dire se mi hanno visto in tv, o in agguato fuori dalla loro casa.

Hai recitato un sacco di personaggi diversi e interessanti nella tua carriera, ma quale sarebbe il tuo ruolo da sogno?
Un altro fratello di Dexter da tempo scomparso. Riuniti a squartare Miami!

Qual è stato il tuo ruolo preferito fino ad oggi, e perché? (Si prega di essere certi di non dire Andy).
Anche se so che non c'è bisogno di dire "Andy". Penso che sia davvero Andy. Era un personaggio divertente da recitare ed è stata una grande esperienza incontrare tutta la famiglia di "Supernatural" e viaggiare in tutti gli Stati Uniti, fino al Canada e in Inghilterra per incontrare i fan a tutte le convention. E 'stato davvero fantastico, un'esperienza surreale.

Cosa c'è nel tuo futuro? Nulla in  particolare che  stai  facendo o vorresti fare?
Ho un paio di convegni sui libri. Jersey e Toronto! Inoltre, mia moglie è protagonista di uno show nuovo per TBS chiamato "The Wedding Band". Recitano anche Brian Austin Green e Harold Perrineau tra le tante altre persone di talento. Iniziano le riprese il prossimo autunno! Potete  anche seguire Kathryn su Twitter (ha appena fatto un account questa settimana!). Sto anche aggiornando il  mio sito web (www.gabrieltigerman.com) dove ci saranno tonnellate di video di spettacoli televisivi, film e spot pubblicitari che ho fatto. Ci saranno anche sketch di commedie che ho fatto sul palco di Comedy Central.

Spero davvero che Andy possa riapparire nella stagione sette. Il  bambino speciale molto attraente per un pubblico molto ampio, della seconda stagione, soprattutto perché lo 'speciale' talento dei bambini aveva 'generato grandi effetti speciali  che tutti noi amiamo vedere in un sci-fi show. Che è stata tristemente persa nella serie ultimamente. Io e tutti qui a The Winchester Family Business desideriamo  inviare un ringraziamento speciale al Sig. Tigerman per averci dato il suo  tempo per rispondere ad alcune domande. E 'un piacere lavorare con lui. E 'proprio un gran tesoro fuori dallo schermo, cosi come dentro.
 

 
Matt Cohen parla del giovane John Winchester nello show! - 28/06/11
Coloro di voi che amano la science fiction e i film horror riconosceranno facilmente il volto di Matt Cohen, un attore molto talentuoso che sta acquistando una presenza piuttosto stabile in televisione e nel mondo del cinema. Noi comunque lo conosciamo meglio come l’alto, scuro e bellissimo John Winchester giovane, un ruolo che il fandom di ‘Supernatural’ ama vedere interpretato da lui. E, qualsiasi sia la ragione, è innegabile che l’immagine di Matt nei panni del giovane John Winchester lasci un impatto memorabile per tutti coloro che ne osservano la performance. Matt Cohen ha dimostrato con successo di essere sempre preparato per qualsiasi lavoro si metta in testa di fare. Può interpretare personaggi complessi e darci una performance incredibile, sia che interpreti il protagonista di un film, sia che interpreti il padre dei nostri amati fratelli Winchester. Sono stata abbastanza fortunata da vedere Matt dal vivo alla convention di Chicago l’anno scorso e l’ho trovato ben informato, cortese, eccezionalmente dotato e rispettoso sia di sé stesso che dei suoi fan. È stato un gentleman e ha trattato con rispetto tutte le sue fan come signore, anche quelle più “pazze”. I fan lo amano, ma non tanto quanto lui li ama. È molto grato che lo supportino così tanto nel suo lavoro e non riesce ad esprimere questo sentimento in modo adeguato nei suoi panel e nelle interviste. Matt mi rende sempre sorridente, quindi sono stata molto felice quando ho sentito che aveva accettato di fare un’intervista per The Winchester Family Business. Continuate a leggere per scoprire come si sente nell’interpretare il ruolo di John Winchester e di Michele, i suoi tre film, il suo progetto più difficile fino ad ora, altre avventure in cui è coinvolto e altro ancora. Speriamo che queste sue avventure future includa anche un’apparizione nella settima stagione di Supernatural.

Hai fatto qualche ricerca su John Winchester o su Supernatural prima di fare l’audizione o hai aspettato prima di ottenere la parte per fare qualche ricerca?
Ho guardato tutto il lavoro di Jeffrey Dean Morgan che ho potuto. Questo include tutto il materiale su ‘Supernatural’, i suoi film e ‘Grey’s Anatomy’. Volevo interpretarlo con un’innocenza che ho appreso molto in ‘Grey’s Anatomy’.

Su quanto della performance di Jeffrey Dean Morgan e del suo John Winchester più grande hai basato la tua performance? Hai mai parlato del personaggio con lui prima o dopo aver interpretato un episodio nei panni di John?
Non ho mai incontrato Jeffrey, ma di sicuro spero di poterlo fare. Ho basato una parte veramente molto piccola della mia performance sulla sua performance in Supernatural, mentre molto di più su Grey’s Anatomy. Ho ritenuto che il Giovane John fosse molto più ingenuo ed innocente in confronto al più vissuto John Adulto che aveva già avuto a che fare con i demoni.

Ti riesci ad identificare con il personaggio di John Winchester in qualche modo?
Si, penso che il giovane John sia molto morale, che sia una persona a cui importa delle cose e modesto e mi piace considerarmi simile.

Sapendo come sarebbe diventato il John Winchester più vecchio, è stata una sfida per te interpretarlo come un marito e un non-cacciatore?
Ancora una volta ribadisco di non aver preso in considerazione questo aspetto nella mia perfomance per il semplice motivo che John Winchester non era nemmeno a conoscenza di chi o cosa sarebbe diventato in seguito.

Con tutto ciò che hai imparato da quando sei apparso per la prima volta come John Winchester ti avvicineresti in modo diverso al tuo personaggio ora, se ti fosse data la possibilità di interpretarlo ancora?
Assolutamente! Rifarei ogni cosa del mio lavoro che ho mai fatto se mi fosse data la possibilità di riesaminarlo. Se avessi saputo allora quello che so ora avrei interpretato tutti i miei personaggi in modo differente.

Hai un ricordo o un’esperienza che ti è rimasta particolarmente impressa di Supernatural?
Ogni giorno sul set è stato un giorno fortunato e stupendo! Ringrazio il cast e la crew e tutti coloro che ne sono stati coinvolti.

Hai interpretato la parte di John Winchester e poi quella dell’Arcangelo Michele. Quanto è stato difficile cambiare da un personaggio all’altro?
È stato molto difficile perché volevo che ci fosse una linea di demarcazione ben definita fra i due senza però sembrare un idiota che fa trasparire la recitazione. Ma sembra che le persone abbiano apprezzato la mia performance, ma io non sono un fan. Cambierei un sacco di cose se lo dovessi rifare.

Michele aveva un ruolo centrale nella serie. Dove hai preso l’ispirazione per interpretarlo? Hai avuto qualche spunto dagli autori o da qualcuno degli attori o hai semplicemente attinto alle tue precedenti esperienze recitative?
Avevo un personaggio che avevo creato per essere Michele. Era più oscuro e più cinico della performance finale. Jensen ha fatto le prove con me e poi mi ha preso da parte e mi ha mostrato la performance di Jared nell’interpretare Lucifero. Ero troppo simile nelle mie scelte e sembravano molto simili per essere quelle dell’altro fratello e figlio di Dio. Jensen mi è stato di grande aiuto nell’interpretazione finale di Michele.

Che conseguenze ha avuto lavorare in 'Supernatural' sulla tua carriera?
Ho conosciuto alcuni grandi amici in questo show e cosa ancora più importante ho incontrato alcuni grandi uomini da cui imparare qualcosa.

Hai preso parte ad alcuni film interessanti; “Boogeyman 2”, “Dark House” e “Chain Letter”. Potremmo considerarli tutti genere sci-fi/horror. Qualche di questi ti è piaciuto interpretare di più? Preferisci il genere sci-fi/horror alla commedia o al dramma?
Amo lo sci-fi e l’horror. È una sfida, è divertente e il risultato è sempre unico. Ora mi sto dedicando al genere d’azione/thriller e un film romantico/drammatico quest’anno quindi vi farò sapere cosa uscirà dal confronto fra questi.

Le serie web stanno acquistando sempre più popolarità e hai recentemente recitato in due di queste; nei panni di Syd in “Rockville CA” e come lo Sceriffo B. Calhoun in “Cowgirl Up” che produci anche. Trovi molte differenze fra le web serie e gli show scritti per la televisione? E hai qualche preferenza per una rispetto all’altra? Che tipo di sfida devi affrontare come attore e produttore per “Cowgirl Up?”.
L’unica vera differenza è che si è completamente liberi dal punto di vista creativo. Non ci sono produttori esecutivi che soffiano sul collo per cambiare le cose. ‘Cowgirl’ Up è una boccata d’aria fresca se ami ciò che fai! Se ami fare film e tv allora non c’è lavoro di produttore/attore/co-regista/vincoli/suoni o altro che sembri troppo difficile.

Qual è stato il progetto che ha rappresentato la sfida maggiore fino a ora e perché?
Supernaural! Seguire le orme e interpretare il ruolo del brillante e carismatico, dall’anima calda Jeffre Dean Morgan è difficile!

Hai mai rimpianto di esserti spinto a tal punto nel tuo rapporto con i fan su Twitter e anche altrove? Come bilanci i social network con ciò che richiede la tua carriera?
Amo i miei fan e do loro ogni cosa del vero Matt. Chiedi a chiunque sia un fan e vi dirà che do loro il 110% di me. I fan mi lasciano lavorare e amo lavorare quindi ovviamente amo i fan!

Tu e Misha siete coinvolti in Random Acts - The Hope to Haiti Project. Sarai ad Haiti alla fine di Giugno 2011. Cosa puoi dirci dei progetti e delle attività in cui sarai coinvolto quando andrai là?
Misha ed io insieme ad un gruppo di stupendi fan e i volontari di Random Acts inizieranno la costruzione di un grande orfanotrofio per aiutare i bambini di Haiti e magari anche una fattoria per l’allevamento di pesci per dare loro proteine e protezione.

Cosa c’è nel tuo futuro? Hai qualche film in uscita o qualche progetto per la televisione su cui stai lavorando e puoi dirci qualcosa in riguardo?
Il futuro mi sta portando grandi cose quindi…State sintonizzati!

Vogliamo mandare un Congratulazioni sincero a Matt Cohen per il suo recente matrimonio con Mandy Musgrave. Mandy e Matt si sono incontrati sul set della serie “South of Nowhere” (2005-2008) e dopo alcuni anni di fidanzamento si sono sposati il 18 Maggio 2011 in Florida. Auguro alla coppia felice una vita lunga e felice insieme. Io insieme a tutti qui su The Winchester Family Business vogliamo ringraziare in modo speciale Matt Cohen per aver dedicato del tempo durante il suo viaggio insieme alla novella sposa per partecipare alla nostra intervista.
 

 
Lindesey McKeon parla del suo ruolo di Mietitore! - 20/06/11
La seconda della serie di interviste alle guest star è a Lindesey McKeon bella e di talento che è  più nota a noi come la sensibile, ma con  molto buon senso mietitore, Tessa che è apparsa in tre episodi della serie "Supernatural"... finora. Dico 'finora', perché Tessa è uno dei pochi personaggi che è ancora vivo nella serie... almeno 'vivo', tanto quanto un mietitore possa essere. L’attrice due volte ‘Daytime Emmy’ nomination ha avuto una lunga carriera nel campo dell'intrattenimento. Scoperta la passione per la recitazione all'età di dodici anni, la sua carriera decollò con una vasta gamma di ruoli sia televisive che in  film. Lei è ben nota per i suoi ruoli come Mara Lewis in "Sentieri" e James Taylor in "One Tree Hill", ma è anche apparsa in programmi televisivi di altri, tra cui "CSI: Miami", "House" e "Cold Case", ed è stata scritturata in nove film, due dei quali sono stati rilasciati l'anno scorso. La prima volta vediamo Tessa che tenta di raccogliere l'anima Dean Winchester in 2x01 "In My Time of Dying", il suo tentativo non riesce, perchè John Winchester decide che la sua vita è meno importante di quella di suo figlio primogenito. Ma il coinvolgimento di Tessa nella vita del fratello non si ferma qui. Lei riappare con i fratelli in 4x15 "Death Takes a Holiday" nella  possibilità di un tentativo di Alastair di liberare Lucifero, e di nuovo in 6x11 "Appuntamento a Samarra", questa volta come  braccio destro della morte in cui tutti noi impariamo che c'è un ragione per la morte e il delicato equilibrio che esiste fra questo mondo e nell'altro. La McKeon è  stata così gentile da prendere una pausa dal suo programma di recitazione per raccontare la sua visione del  personaggio di Tessa, il suo amore per il ruolo, un ricordo speciale della serie, il suo interesse per la Settima stagione di Supernatural, la transizione da una piccola stella ad una giovane di  talento e professionale, e la sua profonda passione per la recitazione.

Come hai ottenuto il ruolo di Tessa? Sono state tenute audizioni per il ruolo o sei stata  contattata?
Io ho fatto la prima audizione per il ruolo di Tessa anni fa a Los Angeles. Per gli ultimi due episodi hanno chiamato e chiesto la mia disponibilità, spiegando che erano interessati a scrivere per Tessa  uno script imminente.

Tessa sembra essere stato ispirato dal personaggio, Morte, dei fumetti di Neil Gaiman "Sandman". Eri a conoscenza di questa cosa prima di accettare la parte? Ha influenzato il modo in cui hai preparato per il ruolo?
Purtroppo non ho mai letto fumetti ... Beh, è ​​una bugia, mi ricordo il mio vicino di casa crescere con una  rivista ‘Mad’ ma questo è quanto ho ottenuto nel mondo dei fumetti, anche se tutto l'hype Marvel mi affascina!

Durante l’episodio 2x01 "In My Time of Dying", Tessa ha tre personaggi: una giovane donna, una Reaper, e alla fine Azazel. Qual è stato il più difficile da interpretare?
Azazel probabilmente perché non ero io...

Scena cardine dell'episodio in cui Tessa spiega a Dean la difficile scelta di seguire lei o rimanere intrappolati in un limbo come uno spirito arrabbiato è uno dei momenti più potenti della storia. Com'è stato  prepararlo, provare e girare la scena?
Penso che sia una toccante lezione non solo per Dean, ma per tutti gli esseri umani. Noi tutti abbiamo scelte da fare  nella nostra vita, momenti cruciali in cui possiamo scegliere la libertà e la gioia invece che la rabbia, anche se la vita o una situazione non va come previsto. Queste scelte hanno un duraturo e "eterno" effetto... Con una scena come questa, e come attore, è mia responsabilità e gioia approfondire il personaggio più profondamente che posso.

Dopo il tuo esordio  in 2x01 "In My Time of Dying", sei stata sorpresa del tuo ruolo nella quarta stagione, in 4x15 "Death Takes a Holiday" e lo scorso autunno in 6x11 "Appuntamento a Samarra”?
Penso di essere sempre piacevolmente sorpresa quando ricevo una chiamata per "tornare" come Tessa o chiunque altro... Con questa attività, non si sa mai se il tuo ultimo lavoro è stato in effetti, il tuo ultimo lavoro. Quindi sì, è sempre una benedizione!

Hai condiviso la maggior parte delle tue scene dello show con Jensen tra cui un bacio. Com'è lavorare con lui?
Adoro lavorare con Jensen. E 'facile da lavorare, divertente e bravo nel suo lavoro!

In 4x15 "Death Takes a Holiday", Tessa sembrava avere  un debole per Dean ed era molto gentile e premurosa verso di lui. Era qualcosa che hai fatto consapevolmente  o qualcosa che lo script prevedeva?
Penso che ci sia sempre una sensibilità che ha Tessa, che usa solo se è appropriato per essere utilizzato per ottenere il suo lavoro. Tessa ha da sempre una missione da compiere, e completare tale compito per lei, è la cosa più importante. In 4x15 "Death Takes a Holiday" sta lavorando con un bambino, naturalmente, e porta un lato più dolce.

Mentre Tessa ha più simpatia verso Dean nei primi due episodi, sembrava più arrabbiata con lui in "Appuntamento a Samarra". Hai cambiato il tuo approccio al ruolo quando hai capito  che, Tessa doveva essere il braccio destro della Morte?
No, non credo che la realizzazione di Tessa fosse donna braccio destro della morte abbia qualcosa a che fare con l'approccio che ho preso. Se in qualche modo l’ho fatto, è stato solo per prendere il mio "lavoro" anche più seriamente. Tessa era un po’ più severa con Dean in questo episodio, come è un genitore  a volte con il suo bambino, e ha fatto quello che doveva fare per ispirarlo. Di convincerlo a smettere di giocare e prendere quello che stavano facendo sul serio. Dopo tutto, è stato Dean che ha chiesto  questa lezione.

Il punto di svolta in questo episodio è stata la bambina. Tessa era molto composta, quando Dean ha deciso di non uccidere la bambina. Era abbastanza arrabbiata con Dean da voler che  lui fallisse, o sentiva che Dean aveva bisogno di capire come la vita e la morte si equilibrano tra loro, anche se ciò significava lo avrebbe costretto a perdere la scommessa?
Nel momento in cui Dean sceglie di non prendere la bambina, Tessa sa di aver perso la partita. Il suo compito è quello di insegnargli, di ispirarlo, ma spetta a Dean a "saltare". Alla fine si vede quello che le sue azioni o non azioni possono causare ma circa la volontà di intraprendere l'azione nel momento, nel momento in cui capisce... è troppo tardi.

Il personaggio di Tessa non è stato ancora  ucciso nello show , un destino che ha colpito un certo numero di favoriti dai Fans. Visto ciò, sai già se ci sarà un  ritorno di Tessa nella stagione 7?
Sono entusiasta che Tessa non sia stata uccisa. E 'un ruolo che adoro recitare e approfondire. E, naturalmente, mi piacerebbe tornare nella Stagione 7.

C'è un ricordo speciale in Supernartural che sei disposta a condividere? Quale dei tre episodi ti è piaciuto di più e quale è stato  il più difficile in cui lavorare?
L’episodio 6x11 "Appuntamento a Samarra" è il mio episodio preferito finora. Ruolo più impegnativo e divertente... Non è uno che mi trovo a sperimentare ogni giorno. Durante l'episodio che abbiamo girato in un negozio di macelleria a Chinatown. A quel tempo, ero una vegetariana, e la prima volta in cui sono entrata, l’odore era nauseabondo. Siamo stati lì tutto il giorno sotto le luci calde, con la lingua di vacca e degli intestini, le mosche, si.. puoi immaginare l'odore. Credo che entro la fine della giornata mi puzzavano pure i capelli... Ahh, i vantaggi del lavoro.

Nella serie a quanto pare tutti i mietitori sono più anziani, uomini più terrificanti in giacca e cravatta nera. C'è una ragione particolare per cui sei  l'unica donna mietitore?
Non so se c'è un motivo "speciale" per la quale sono l'unica donna mietitore, forse perché sono speciale... Il mio umorismo secco viene fuori anche per e-mail?...Mi chiedo... (Penso che ci si avvicina molto, hehehe).

Hai  iniziato a recitare quando avevi dodici anni. Hai trovato difficoltà nel passaggio dall'essere un'attrice bambina a essere lanciata per i ruoli da adulti?
Io credo che sia stato un po' una sfida, il passaggio da attore bambino a adulto. Penso che quello che era carino e ha funzionato mentre ero giovane, man mano che invecchio, non è più necessario. La sfida è quella di essere in continua crescita ed evoluzione, per non rimanere bloccati in qualsiasi cosa. Questa sfida mi dà anche la spinta a continuare, l'eccitazione che c'è sempre più...

Da bambina, quando hai deciso di andare a recitare e che cosa ti ha fatto continuare in questa professione da adulta?
Ho iniziato in questo business perché era divertente. Ad un certo punto, è diventato un "lavoro" per me e in quel momento ho capito di aver perso qualcosa. In quel momento ho capito che era ora di trovare la gioia di nuovo. Altrimenti sarei stata solo annoiata, insoddisfatta, e ingrata, dall'inizio della fine. E io sapevo che non potevo incolpare la recitazione, potevo solo incolpare me stessa. Quindi... ho iniziato a studiare intensamente. Ho cominciato a usare ogni ruolo per crescere, per imparare. Ed ora ... lo faccio per me. Non per un risultato, non per fare felice qualcuno, non per uno stipendio, per me. E indovinate un po', ho trovato la gioia, ancora una volta.

E la gioia è sicuramente quello che Lindsey McKeon porta al personaggio con i piedi per terra di Tessa. Spero solo che i suoi giorni come Tessa il Mietitore non siano finiti e che tornerà nella Settima stagione. Io e tutti quelli in  The Winchester family Business  desideriamo  inviare un ringraziamento speciale alla signora McKeon, per aver trovato  il tempo di deliziarci con  suoi pensieri sul suo ruolo in "Supernatural", e per gli approfondimenti sulla sua personalità meravigliosa. Con la sua visione della recitazione  sarà ricordata a lungo per tutti i suoi ruoli... il più memorabile spero sarà Tessa The Reaper.
 

 
Dichiarazioni di Jim Beaver sul non diventare un regular nella Season 7! - 09/06/11
“Ne discutiamo ogni anno, ma al momento sembra che la situazione attuale sia la migliore per entrambi”, ha detto Beaver al Zap2it, assicurando che gli va bene la sua posizione in “Supernatural”: “Sono contento, e lo show ha un grandissimo rispetto di me stesso e delle mie necessità e credo che mi darebbero tutto quello di cui ho bisogno se potessero farlo”. Le grida di supporto nei confronti di Beaver non passano inosservate e sono apprezzate, ma non servono: “Apprezzo il supporto dei fan su questo argomento, ma non è vero che non vengo rispettato o trattato ingiustamente lasciandomi nella posizione di guest star”, dice. “Al contrario. Supernatural mi ha supportato in maniera incredibile ed è stato molto generoso con me, in ogni modo possibile, e il nostro rapporto contrattuale al momento mi va benissimo. Ho avuto la possibilità di girare altri quattro o cinque show all’anno, eppure non sono mai mancato ad un episodio di Supernatural quando c’era bisogno di me”, dice. “Non sarei stato in grado di partecipare agli altri show se fossi stato un personaggio fisso”. Ma Beaver non esclude completamente un’eventuale modifica del suo contratto. “Se un giorno si presenteranno da entrambe le parti le condizioni per diventare un personaggio fisso nella serie, sono sicuro che lo sarò”, ci dice. “Ma non è una condizione necessaria per rendermi felice. Sono già estremamente contento della mia posizione nello show”.
 

 
Julie McNiven intervistata da 'The Winchester Family Business'! - 31/05/11
Intervista esclusiva a Julie McNiven. E’ iniziato solo da due settimane il lungo hiatus estivo di quattro mesi di “Supernatural” e molti fan già sono in ansia da separazione. Per cercare di alleviare un po’ di quell’ansia, noi di ‘The Winchester Family Business” faremo una serie di interviste con le più brave e belle guest stat che hanno partecipato alla serie nei sei anni finora trascorsi. Sappiamo tutti che i fan di “Supernatural” sono i migliori e quelli che fanno sentire maggiormente la loro voce. Ma quanti sanno che le guest star sono fan della serie tanto quanto i fan lo sono dei Winchester? Quando abbiamo deciso di cercare di fare qualche intervista estiva, non avremmo mai pensato di ottenere il responso che ottenuto. Un sacco di attori sono disposti a lasciarsi intervistate. Siamo rimasti colpiti… e anche un po’ angosciati. Ma grazie anche all’aiuto degli altri membri dello staff, Alice Jester, il nostro editore capo e l’infinita pazienza e supporto di Adeospina, avremo una serie di interviste molto carine e godibili che speriamo voi tutti apprezzerete. La prima intervistata è l’adorabile, talentuosa e angelica creatura, Julie McNieven, che ha interpretato Anna Milton, l’angelo rosso ma molto umano in “Supernatural”. La signorina McNiven è stata così carina da trovare un po’ di tempo per rispondere ad alcune domande sulla sua partecipazione a “Supernatural”, “Fringe”, “Mad Men” e “Stargate Universe”. Ha inoltre parlato un po’ del suo futuro, e anche di un interesse molto personale che vuole condividere.

Durante la tua partecipazione a “Supernatural”, hai avuto l’opportunità di lavorare con alcune incredibili guest star, così come con il cast principale, ovviamente. Com’è stata la tua esperienza, in generale? Ci sono alcuni momenti che ti hanno colpita particolarmente?
“Supernatural” è stato un dono. Ho partecipato solo a sei episodi, ma la storia del mio personaggio è stata piuttosto importante, dandomi la possibilità di sviluppare il personaggio. Lavorare con Jensen, Jared e Misha è stato sempre divertente. Ridevo letteralmente tutto il giorno. Credo che il momento migliore sia stato il combattimento con Amy Gumenick durante il mio ultimo episodio. Mi è piaciuto prendere lezioni di combattimento e imparare le diverse posizioni. È stato molto eccitante!

Come sei venuta a conoscenza del ruolo per Anna Milton? Sapevi che il personaggio sarebbe stato un angelo? Se sì, ciò ha cambiato il tuo approccio per il provino?
Ho saputo del provino tramite il mio agente e in origine era solo per i primi due episodi, con il mio ascendere in Paradiso alla fine. Sapevo che era un angelo, ma non ha cambiato il mio approccio. Che sia umano, angelo, demone o vampiro, cerco di mettere le etichette da una parte e di guardare le circostanze globali.

Sono sicura che questa domanda te la fanno spesso, ma com’è stato girare una scena d’amore con Jensen Ackles?
Sicuramente questa è la domanda più frequente! Sono tutti curiosi di sapere se è stato romantico così come lo si vede e non voglio mentire, quindi vi dirò che, a meno che non troviate romantico essere mezzi nudi sopra qualcuno che hai conosciuto una settimana prima, con circa 20 persone che ti guardano e il regista che parla durante tutta la scena (‘toccagli la spalla, guardalo negli occhi’, eccetera), è più imbarazzante che altro. Ma Jensen è stato molto protettivo durante quella scena, assicurandosi che mi coprissero subito dopo il cut e incoraggiandomi a dire se mi sentivo insicura di qualcosa.

In pratica, hai interpretato tre versioni differenti di Anna: Anna umana, Anna l’angelo alleato e Anna l’angelo antagonista. Qual è stato il più difficile e perché?
Credo che Anna l’antagonista sia stato più difficile, perché non era una stronza cattiva e ben definita. Una volta Castiel e i ragazzi le stavano molto a cuore, ma ora sa che per salvare il mondo deve uccidere Sam. Con questo ostacolo, c’è molto con cui giocare.

La serie e la CW hanno cercato di rendere lo show attraente per le ragazze giovani, ma non c’è dubbio che la serie è molto interessante anche per il pubblico maschile. Ciò ha influenzato la tua recitazione?
No, non ci ho mai assolutamente pensato.

Parlaci di Misha Collins. Sul set è simpatico tanto quanto lo è fuori? Qual è stata la scena più difficile da girare con lui? All’epoca era un angelo molto intenso.
E’ un piacere lavorare con Misha. È infinitamente astuto e riesce a farmi ridere con uno sguardo, eppure è anche molto serio quando è ora di girare.

Quando hai letto il copione dell’episodio della quinta stagione 5x13 “The Song Remains the Same” e hai scoperto quale sarebbe stato il destino di Anna, cos’hai pensato? Ne sei rimasta delusa o hai pensato che fosse una fine appropriata per la storia del personaggio?
Sapevo che sarei morta ancora, ma ridurmi in cenere? Andiamo, è un po’ violento! Quando l’ho letto, ho capito che sarebbe stata la fine definitiva di Anna. Mi è dispiaciuto morire ancora ma il prodotto finale è stato piuttosto buono.

Hai interpretato moltissimi ruoli nel corso della tua carriera, oltre a “Supernatural”, inclusi “Mad Men”, “Fringe” e più recentemente “Stargate Universe”. Qual è stato il tuo ruolo preferito e quale il più difficile?
Devo dire che il mio ruolo preferito è stato quello di Mona Foster in “Fringe”. Ha una scena sola ma l’ho adorata! Vorrei che potesse vivere più a lungo nell’altro universo. È stato difficile interpretare Hildy, perché non aveva molto da dire e quando aveva una scena volevo che fosse un personaggio completamente sviluppato e non solo una segretaria che si vedeva di tanto in tanto.

Che differenza c’è nel lavorare in uno show come “Supernatural” rispetto ad uno come “Mad Men”? E’ più facile o più difficile entrare nel personaggio di una storia fantascientifica rispetto ad una basata maggiormente sulla realtà?
Anche se Anna aveva poteri angelici e Hildy era solo una segretaria degli anni ’60, entrambi i personaggi sono stati trattati come facenti parte della realtà. Alla fine, Anna stava cercando di fare la cosa giusta uccidendo Sam ed evitando l’Apocalisse e Hildy finalmente ha visto un lato più profondo di Pete, rendendosi conto finalmente di non poter bere alle feste dell’ufficio.

Il tuo personaggio in “Mad Men”, Hildy, mi ricorda Anna sotto certi aspetti, specialmente perché riesce a capire chi le sta intorno e non bada alle loro stranezze. Li hai interpretati volutamente quasi allo stesso modo o era solo una coincidenza di come erano scritti questi due personaggi?
E’ stata una coincidenza, ma ho adorato il fatto che Hildy non avesse paura di esprimere i propri pensieri.

Hai partecipato ad un episodio di “Fringe” quest’anno, nel ruolo di Mona Foster, la “ragazza insetto”. C’è in progetto il rendere il tuo personaggio ricorrente ora che la serie è stata rinnovata?
Mi piacerebbe se tornasse, ma ne dubito. Con l’ultimo episodio si è saltati avanti nel tempo di circa 10 anni e non ho sentito nessuna voce su un possibile ritorno… ma forse è da qualche parte anche in questo universo!

Sei anche apparsa recentemente nel ruolo di Ginn in “Stargate Universe”. Cosa ti è piaciuto maggiormente di quel ruolo? Cosa ne pensi della cancellazione della serie?
Non sono rimasta sorpresa dalla cancellazione, perché i network utilizzano il sistema arcaico degli ascolti per determinare la vita di uno show e SGU non aveva gli ascolti necessari. Mi è dispiaciuto perché lo show stava iniziando veramente a decollare e se avesse ottenuto un’altra stagione credo che gli spettatori sarebbero saliti a bordo. Il ruolo di Ginn è stato divertente perché era il tipo di ragazza che poteva essere frivola come non mai nell’esplorare il suo amore per Eli, ma era anche in grado di sparare ad un uomo che minacciava persone innocenti.

Perché hai deciso di diventare un’attrice? Cosa ti piace e cosa non ti piace di questo lavoro?
Mi è sempre piaciuto mettermi nei panni di un personaggio, esplorare quello che è fuori e quello che è dentro, i lati positivi e quelli negativi.. lo trovo infinitamente affascinante.

Cosa riserva il futuro per Julie Mcniven? Altri Tv show, teatro o film?
Beh, al momento sto facendo provini per alcuni progetti e twitterò e posterò appena ci saranno novità. In giugno girerò una serie di nome “Book Club: a Web Series for Bibliophiles” per la quale stiamo al momento raccogliendo fondi. Interpreto una ragazza di nome Aubrey che a capo del club del libro rivale in città e che farà di tutto pur di distruggere il club “Books Have Me Hooked”. Se volete potete vedere il trailer e donare fondi qui: www.indiegogo.com/bookclub.
Julie ha un messaggio speciale che riguarda un interesse insolito suo e di Amy Gumenick (la giovane Mary in “Supernatural”). Durante le riprese dell’episodio della quinta stagione 5x13 “The Song Remains The Same”, io ed Amy Gumenick siamo diventate grandi amiche e ci vediamo spesso. All’inizio di maggio abbiamo fatto un flashmob per Claire Wineland, un’incredibile 14enne che sta lottando contro la fibrosi cistica e sta raccogliendo fondi per un trapianto di polmoni. Potete vedere la storia che la FOX di Los Angeles ha girato su di lei e sull’evento qui: http://www.myfoxla.com/dpp/health/flash-mob-for-claire-20110510. Ha iniziato a raccogliere fondi per aiutare a diffondere assistenza alle famiglie che hanno parenti con la fibrosi cistica. Potete vedere e donare qui: www.clairesplacefoundation.org. C’è qualcosa di magnetico inei… l’amerete prima ancora di conoscerla.
 

 
Todd Shashwick parla con 'Supernatural.ru'! - 31/05/11
I Winchester avevano trovato dei mutaforma prima ma non così teatrali come il fan dell’horror apparso nell’episodio 4x05 “Monster Movie”. Introdotto in quell’episodio, Todd Shashwick ha dimostrato di essere un tipo di mostro molto differente. Rispettivamente, Todd Shashwick è stato così gentile da concedere un’intervista esclusiva al sito russo Supernatural.ru e ha rivelato molti dettagli interessanti sul procedimento della recitazione e del fare le riprese. E’ giunto a “Supernatural”, dopo aver rivestito ruoli regolari in serie ben note come “Buffy”, “Angel”, “Will and Grace”, “Star Trek” e “Heroes”. Parla di sé, delle sue impressioni derivanti dal lavorare sul set di “Supernatural” e di altri progetti. Todd non è solo un attore ma anche un artista di talento e autore di un fumetto action-horror, “Devil Inside”. E’ una collaborazione con l’artista della DC/Marvel, Dennis Calero.

Puoi raccontarci qualcosa di te in modo che i fans russi possano conoscerti meglio?
Sono un grande fan di Charlie Chaplin. Di fatto, Chaplin è il secondo nome di mio figlio. Amo Coney Island (nello stato di New York). Adoro l’horror e il genere fantascientifico. La band dei Soul Coughing è una delle mie preferite.

Come ti descriveresti?
Sono un uomo di famiglia che ama recitare, raccontare storie, fare surf e giocare ai videogames.

Perché hai scelto di essere un attore?
Quando ero molto giovane, mi piaceva far ridere le persone. Recitare è stato un qualcosa per tenere in vita una cosa che già amavo fare.

Provieni da una famiglia di attori?
No.

Come hai sentito parlare per la prima volta di “Supernatural”?
Ho visto un suo spot in tv.

Come sei finito a fare un provino per questo show?
Il mio manager mi chiamò e mi chiese se sarei stato in grado di somigliare davvero a Bela Lugosi. Disse: “’Supernatural’ sta facendo dei provini per il ruolo di Dracula. Ed io dissi: “Sembra divertente”.

Sei stato semplicemente fantastico nell’episodio 4x05 “Monster Movie” di “Supernatural”. Qual è stata la peggiore complicazione durante le riprese di “Supernatural”?
La mia più grande preoccupazione era quella che mi si incastrasse il mantello tra le ruote della vespa e strozzarmi.

La scena più difficile da girare?
Le scene di lotta sono sempre complicate. Se avete visto i bloopers di quell’episodio, avrete notato che io e Jensen abbiamo avuto un piccolo problema.

I tuoi momenti preferiti in questo episodio?
Mi piaceva andarmene in giro sul set e anche la scena in cui facevo l’elettroshock a Jensen è stata divertente. Anche la scena della pizza è stata divertente.

Puoi condividere con noi degli aneddoti divertenti che ti sono capitati sul set di “Supernatural”? Forse, dei blooper divertenti?
Io e Jensen abbiamo riso un sacco. Entrambi eravamo vestiti in modo ridicolo. A un certo punto, stavamo girando una scena in cui io ero in procinto di mordergli il collo. Avevo questi canini, l’ho guardato e ho detto: “Siamo entrambi adulti”. Si è scompisciato.

L’aver lavorato per questo show ti ha permesso di conoscere gli attori principali, Jensen Ackles e Jared Padalecki. Per favore, dicci le tue impressioni su di loro. Jensen, una volta, disse in un’intervista che si sente migliore nelle commedie. E sembra che Jared la pensi diversamente di sé. Se avessi la possibilità di lavorare in un solo progetto con Jared o Jensen, chi preferiresti per una commedia? E chi per un film drammatico?
Sono entrambi dei ragazzi grandiosi e alla mano. Mi è piaciuto lavorare con loro. Ho fatto un episodio pilota con Jared, anni fa. Era una serie drammatica. Era un ragazzino, aveva tipo 17 anni ed era grande già allora. Lavorerei con entrambi in qualsiasi momento e in qualsiasi contesto. Sono entrambi dei ragazzi talentuosi che possono spaziare dalla commedia al genere drammatico con facilità.

Come sappiamo, tu e Jensen avete lavorato insieme nella seconda stagione di “Dark Angel”. Per favore, raccontaci di quel periodo. Il tuo personaggio, Sally, è molto strano anche per i fans di “Dark Angel”. Sono certo che ci siano stati tanti momenti divertenti sul set in quei giorni. Hai parlato con Jensen del periodo in cui lavoravate insieme in “Dark Angel” durante le riprese di “Supernatural”?
Non penso che abbiamo lavorato nello stesso episodio di “Dark Angel”. Infatti, nemmeno sapevo che lui fosse nello show fino a dopo aver fatto “Supernatural”. Principalmente, ho lavorato con Jessica Alba e Kevin Durrand.

Da diverse interviste sappiamo che Jared e Jensen amano fare degli scherzi sul set. Sei stato una delle loro vittime? Se sì, ti sei vendicato? Hai mai fatto degli scherzi ai tuoi colleghi su altri set?
Non mi hanno mai fatto uno scherzo. Sono certo che ciò sia stato causato dal timore del mio castigo. Scherzo!

Preferisci recitare, mantenendoti strettamente legato alla sceneggiatura o sei uno di quegli attori che è sempre desideroso di contribuire all’immagine del proprio personaggio? Abbiamo saputo che, ad esempio, Jensen Ackles contribuisce con delle proprie idee alla sceneggiatura, durante le attuali riprese, e che queste idee si fondono spesso e con successo con le riprese principali. Ti è successo con “Monster Movie”?
Per quanto riguarda “Monster Movie”, mi hanno lasciato davvero fare ciò che volevo. Il regista, Bob Singer, si è fidato davvero di me e mi ha concesso molta libertà durante l’interpretazione. Non cambio mai le parole. Le sceneggiature sono sempre grandiose. Quando ero nella serie “The Riches”, ero un personaggio regolare ed ero in una posizione di piena collaborazione con gli autori.

Parlando di “Monster Movie”, sei un fan dei vecchi film horror in bianco e nero?
Adoro davvero i vecchi classici del genere. Sono più divertenti che spaventosi ma la cinematografia è eccezionale e la recitazione è davvero particolare.

Hai interpretato diversi personaggi. Ci chiediamo come tu scelga i ruoli e da cosa tu sia guidato. Quale dei tuoi personaggi è il più vicino a te?
Mi piacciono i personaggi che sono in conflitto, non solo una cosa. Ho interpretato diversi cattivi. Mi piace molto quando l’umanità dei personaggi può essere mostrata attraverso di loro, non sono solo dei “cattivi”. Un caso del genere è capitato in “The Riches” come anche in “Supernatural”. Mi piace anche quando puoi fondere la commedia con il genere drammatico.

Quali punti della tua carriera sono i più significativi per te come attore?
L’attore Walter Matthau disse: “Tutto ciò di cui un attore ha bisogno è avere cinquanta, grandi occasioni”. E’ vero. Abbiamo molte, piccole vittorie lungo il cammino. La mia prima e grande occasione è stata l’essere assunto nel gruppo comico “The Second City” a Chicago, quando avevo 23 anni. Poi, diversi spot visti su grande scala, poi le apparizioni in tv come guest. Poi gli episodi pilota per la tv. Piccole vittore lungo il cammino. Viene da lì.

Quali ruoli sono più speciali per te come persona?
Mi è piaciuto lavorare in serie come “Buffy” ed “Angel”. Come anche in “Will and Grace” e “$#*! My Dad Says” con William Shatner. Interpretare un Romulano in “Star Trek” è stato divertente. Mi è piaciuto molto fare “Heroes”, “Supernatural” e “The Riches”.

I ruoli che hai interpretato hanno cambiato qualcosa in te, le tue abitudini, il carattere e il tuo comportamento?
Sono ancora io. E’ solo recitazione.

Quale genere preferisci: commedia, dramma, thriller, horror, poliziesco?
Come fan, guardo principalmente cose fantascientifiche ed horror. Come attore, mi piace fare tutto.

In quali di questi ti vedi maggiormente?
E’ divertente, la mia carriera è stata regolarmente divisa tra dramma e commedia. Proprio ora, vorrei davvero lavorare su qualcosa di fantascientifico e horror.

Per favore, raccontaci dei tuoi piani e dei tuoi progetti futuri. Qualche ruolo particolare che vorresti interpretare?
Ho passato molto tempo a lavorare sul mio fumetto horror “Devil Inside”. E’ una collaborazione con l’artista della DC/Marvel, Dennis Calero. E’ un fumetto gratis che mettiamo sul mio sito. Sono anche stato co-autore di un film d’azione, comico e fantascientifico sul quale stiamo lavorando in modo che venga realizzato. Sono stato in Florida a lavorare su una serie, “The Glades”. Sono anche in alcuni episodi futuri di “Men of a Certain Age”. Mi piacerebbe interpretare George Tilyou, il fondatore di Coney Island al volgere del secolo. Mi piacerebbe anche interpretare il Diavolo. Eheh!

Hai dei tuoi idoli cinematografici?
Come ho detto, amo Charlie Chaplin.

Con quali registi, attori ed attrici vorresti lavorare?
Mi piacerebbe lavorare con Paul Thomas Anderson, Wes Anderson, Baz Luhrmann. Daniel Day Lewis è uno dei miei grandi eroi.

Se non avessi fatto l’attore, cosa avresti fatto per vivere?
Bella domanda. Probabilmente, sarei stato un disegnatore di cartoni animati/vignettista.

Cos’altro ti piace fare, oltre a recitare?
Passare del tempo con la mia famiglia. Mi piace disegnare e scrivere. Fare surf e giocare coi videogames. Mi piace viaggiare.

Qualche hobby?
Mi diletto a suonare l’ukulele. Mi piace fare anche commedia improvvisata sul palco.

Qual è il motto della tua vita o, magari, una tua citazione o frase preferita?
“La cosa essenziale in ‘Paradiso e Terra’ e che dovrebbe esserci una lunga obbedienza nella stessa direzione; di lì risulta, ed è sempre risultato a lungo andare, qualcosa che ha fatto sì che la vita valesse la pena di essere vissuta”. -  Friedric Nietzsche.

Quali sono i tuoi libri, film, band o musicisti preferiti?
Mi piacciono i libri di Chuck Palahniuck e Milan Kundera. Ho molti film preferiti ma alcuni sono “Star Wars” (il primo in assoluto), “There Will Be Blood”, “Hedwig and the Angry Inch”, “Shaun of the Dead”, “Moulin Rouge”, “The Royal Tannenbaums”. Sono un grande fan dei Beatles e mi piacciono anche Rufus Wainwright e Mike Doughty.

C’è una domanda che nessuno ti fa ma a cui ti piacerebbe rispondere?
In quale altra era mi sarebbe piaciuto vivere: mi sentirei molto a casa al volgere del Secolo, forse, a New York o Parigi intorno al 1890. Penso di poter essermi reincarnato da quel periodo.

Ti piace incontrarti coi fans?
Mi piace.

Sappiamo che, a volte, partecipi alle conventions dei fans. Lo consideri un lavoro  o una gradita pausa da esso?
E’ sempre divertente viaggiare ed incontrare gente.

Hai mai visitato la Russia prima?
No. Mi piacerebbe visitare la Russia, un giorno.

Conosci bene la cinematografia russa?
Qualcosa.

Hai visto qualche film russo?
Mi piacciono “Daywatch” e “Nightwatch”.

Se sì, ti piace qualche regista o attore russo?
Timur [Bekmambetov, regista di “Daywatch”, “Nightwatch” e “Wanted”].

Cosa vorresti dire ai visitatori del nostro sito e agli altri fans russi di “Supernatural”?
Grazie per aver speso del tempo per leggere questa intervista. Significa molto. E’ stata un’emozione per me essere una parte di “Supernatural”. Inoltre, mi piacerebbe se dessero un’occhiata al mio fumetto, “Devil Inside”, sul mio sito. Se adorano “Supernatural”, penso che potrebbero anche amare “Devil Inside”. Possono anche seguirmi su Facebook e Twitter.
Apprezziamo molto il tuo lavoro e saremmo onorati di darti il benvenuto in Russia, un giorno.
Grazie molte. Sarei onorato di venire in Russia. Statemi bene.
 

 
Mitch Pileggi parla con 'Tv Insider Examiner'! - 26/05/11
Indovinate quale star di Supernatural Mitch Pileggi ha chiamato “un esemplare di fisicità” e altro ancora. Quando Samuel Campbell (interpretato da Mitch Pileggi) è stato reintrodotto in Supernatural nella sesta stagione, un sacco di fan hanno gioito ancora una volta, così come La Tv Insider Examiner. Il patriarca della famiglia Campbell che almeno uno dei due Winchester era riuscito a conoscere era stato tolto dalla storia così velocemente (e come nella vera tradizione di Supernatural, così violentemente) che è  stato elettrizzante vedere cosa avrebbero ora che avevano trovato un modo di riportarlo indietro dal regno dei morti. Sfortunatamente, tuttavia, una volta tornato è stato avvolto in una tale mistero che i ragazzi non sono riusciti a combinare molto con lui. E quando i fan sono venuti a conoscenza di come avesse fatto a tornare, molti (ancora una volta incluso LA TV Insider Examiner)  si sono sentiti come se avessero fatto un torto a questo personaggio. Ma per Pileggi l’opportunità di tornare a Vancouver, una città nella quale ha passato più di un decennio per un’altra piccola serie di questo genere (The X-Files) è stata accolta calorosamente, soprattutto grazie alla crew. Come ha confessato Pileggi durante il Conversation Series event della IBG Inc a Los Angeles durante il weekend lavorare ad uno show a Vancouver, specialmente uno nel quale il compianto Kim Manners era coinvolto, è stato come “tornare a casa”.

“Essere in grado di tornare a lavorare con [la crew di The X-Files] in Supernatural e un buon numero di altri progetti – è sempre bello essere in grado di passeggiare per il set e vedere tanti volti familiari. Si passa così tanto tempo con loro per così tanti anni” ha  fatto notare Pileggi ad un pubblico molto intimo che comprendeva alcuni amici delle scuole superiori che volevano ritrovarlo dopo così tanti anni. Se la crew di uno show televisivo in una location come quella di Superantural è una questione di famiglia, allora naturalmente il cast invita spesso le vere famiglie sul set. A trovarlo sul set sono andate sua moglie e sua figlia di tredici anni, ma ovviamente le attenzioni si sono focalizzate su altro subito all’inizio della visita. “Mia figlia è venuta a trovarmi sul set, si è seduta sulla mia sedia ed è andata al Craft Service. E poi con Jared e Jensen…si è precipitata subito da loro!” ha detto Pileggi scherzando. “Non sono nemmeno riuscito a far tenere quella maledetta maglietta addosso a Jared quando c’era lì anche mia moglie. Ero sul set un giorno e dovevo cambiarmi la maglietta perché c’era del sangue sopra o qualcosa del genere e mia moglie stava lì e aveva già visto Jared senza maglia, ovviamente, si toglie la maglia ogni tre per due. Quindi dovevo cambiarmi la maglia e me la sono tolta e [mia moglie] se ne stava lì dicendo “Sei abbastanza in forma…facciamo venire qui Jared e facciamogli togliere la maglia”. Dal momento che Padalecki non era presente per difendersi, Pileggi ha continuato: “Abbiamo finito la ripresa e lui si è diretto, fuori dal set. Loro hanno la loro roulotte, beh, ce l’hanno con la palestra. Ci sono entrato un giorno e ho visto i pesi che c’erano sulle barre e ho chiesto: “Ma chi li solleva questi?” e mi hanno risposto “Jared”. Dice scuotendo il capo. “Questi ragazzi, è un esemplare di fisicità; è ridicolo. Lo odio” ha detto sorridendo. Nonostante Samuel sia stato ucciso di nuovo durante la sesta stagione, Pileggi ha fatto notare che il suo corpo non è stato riempito di sale e bruciato, quindi in termini di un potenziale ritorno nella settima stagione lui “non posso dire nulla. Anche se sapessi qualcosa, cosa che non è vera!” - “Avendo lavorato ad uno show dello stesso genere, so che tutto è possibile e guardate, mi hanno riportato in vita e ucciso [di nuovo]!” ha aggiunto. Pileggi non aveva idea del fatto che sarebbe tornato in vita dopo il modo in cui era stato ucciso in 4x03 “In The Beginning”. Quando ha filmato la puntata in cui compariva, il suo ritorno non era stato un argomento di cui gli era stato detto qualcosa sul set, aveva scoperto che lo rivolevano indietro solo poco prima che iniziassero le riprese per la sesta stagione. Io pensavo: “Ooh, questo tizio è finito” ha detto Pileggi ridendo e ricordandosi di quando ha rotto il collo a sua moglie sullo schermo e finendo per accoltellarsi le budella. Il Samuel che abbiamo visto nella sesta stagione era molto diverso da quello che abbiamo potuto conoscere, amare e, si, compiangere nella quarta stagione. Pileggi ha ammesso di non voler controllare il feedback dei fan perché a volte “fa troppo male”. Non ha Facebook, non ha un account Twitter; preferisce semplicemente preoccuparsi di trovarsi dei lavori, memorizzare le sue battute, fare il lavoro. “A volte va bene, a volte no” ha dichiarato Pileggi a proposito del feedback. “A volte le persone non amato quello che stai facendo o quello che stanno facendo di te”. Non si può far felici tutti e Pileggi pensa che piuttosto che focalizzarsi su ciò che non può controllare, è più intelligente per qualsiasi attore “che-va-e-viene” o chiunque voglia lasciare un segno nel mondo –  spendere tempo ed energie per imparare cose che possono sempre migliorare il proprio lavoro. “Mio padre si è fermato alle medie e tutto quello che ha fatto della sua vita sono cose che ha continuato a fare e ha capito di ciò che aveva bisogno di sapere e ha letto. È diventato un imprenditore di successo e si è fatto un culo così per poterlo essere. Se non sapeva qualcosa andava nel luogo in cui poteva trovarlo” ha dichiarato Pileggi. “Ed è qualcosa che ho fatto anche io e mio fratello ha fatto perché mio fratello ha seguito le orme di mio padre quasi alla perfezione. Penso che sia molto importante per me. Alla fine dei conti sono stato in grado di fare quello che volevo fare…è come cucinare. Se sai leggere, sai cucinare!” E mentre il destino di Samuel Campell non è ancora chiaro, possiamo vedere Pileggi nel suo ruolo di guest star nella nuova stagione di ‘Leverage’ che inizierà alla fine di giugno e anche se non sarà presente nei primi due episodi di ‘Sons of Anarchy’, Darby se ne è andato dalla città, non è morto; quindi il ritorno a FX potrebbe essere imminente. State sintonizzati!
 

 
Sebastian Rochè parla a 'UsaWeekEnd' del suo ruolo nello show! - 26/05/11
E di Belthazar, di Titanic e del finale di stagione di Supernatural! Intervista rilasciata prima della messa in onda della Season finale! - Aspettatevi  Carry On Wayward Son e un magnifico montaggio perché stiamo per goderci un altro finale di stagione di Supernatural. Domani sera porterà con sé una  puntata di due ore che chiuderà la sesta stagione – con una settima stagione già programmata dalla CW – nella quale vedremo Sam (Jared Padalecki) e Dean Winchester (Jensen Ackles) a caccia di Crowley (Mark Sheppard) prima che possa trovare il Purgatorio. Crowley ne fa una questione personale quando rapisce delle persone molto vicine a Dean, qualcosa di brutto accade a Sam, la battaglia per il Paradiso si infuoca e Castiel (Misha Collins) deve rendere conto del fatto di essersi alleato con Crowley allontanando i Winchester. Uno degli alleati di Castiel,  e uno dei personaggi migliori della stagione – è stato l’angelo decadente Balthazar, interpretato da Sebastian Rochè. Ho parlato con Roche, un veterano della tv nato a Parigi che ha interpretato ruoli che vanno da ‘General Hospital’ a ‘Fringe’ insieme a tanti altri show – oggi riguardo a quello che c’è in serbo per lui nel finale di stagione.

Quanto sarà grande il ruolo di Balthazar in questo grande finale di stagione?
Lo abbiamo girato come se fossero due episodi differenti e il suo ruolo è piuttosto significativo in entrambe. Non è grande, ma la sua apparizione è sempre piuttosto importante. Non ne posso parlare molto ma si rivela importante nel finale di stagione.

È un personaggio che rende molto!
Già, direi proprio così. A dirti la verità anche quando faccio una breve comparsa, adoro quelle scene perché sono scritte così bene…danno molto pur essendo brevi. [Ride] Mi diverto così tanto a farle.

Hai fatto veramente un ottimo lavoro con il tuo personaggio perché ogni volta che Balthazar si fa vedere sappiamo che ruberà la scena a tutti.
Si, faccio del mio meglio per rubare ogni scena. [Ride] Ma il merito va dato agli scrittori. Io ho apportato la mia attitudine naturale e alcune parti della mia personalità nel personaggio, ma appena inizio a recitare le scene del primo episodio in cui apparivo, mi è sembrato che avessero reso molto bene il mio personaggio. Mi sono divertito tremendamente con quelle battute brillanti. L’episodio del Titanic poi…ho riso di gusto quando ho visto ciò che dovevo dire.

Balthazar ha fatto tutto quel lavoro per cambiare la storia solo perché odiava il film. E tu cosa pensi di Titanic?
[Ride] A dirti la verità, ho fatto un provino per Titanic ai tempi. Mi ricordo di aver preso lo script e di averlo letto dall’inizio alla fine rimanendo letteralmente in lacrime alla fine. Abitavo a New York a quei tempi e ho amato il film e ho pianto, era molto commovente, ecc. E ai tempi amavo anche la canzone. Ma vivevo in un appartamento dove avevo questo vicino al piano terra che continuava a sentire My Heart Will Go On senza mai cambiare per tutto il giorno. E ogni canzone che senti ripetuta per tutto il giorno comincia a farti saltare i nervi. [Ride] L’episodio mi ha ricordato quel momento. La canzone è stupenda e amo Celine Dion,  o la ami o no. Non è necessariamente nel mio iTunes, ma ogni canzone che senti ripetuta nonstop prima o poi ti verrà in odio.

Qual è stato l’elemento chiave dell’interpretare Balthazar, un angelo che è alla ricerca del piacere più raffinato nella vita terrena e non ha mai avuto un grande codice morale?
Penso di avere delle forti somiglianze con Balthazar,  non dico di essere completamente decadente. Quando sono sul set mi trovo bene con Jared e Jensen e con tutti gli altri perché si divertono così tanto sul set e abbiamo tutti un grande senso dell’umorismo. In sostanza il mio humor va di pari passo con quello del personaggio e la mia persona si adatta bene al personaggio. È come se fosse una specie di Lotario più vecchio e con più esperienza, non dico che è ciò che sono, ma ho esperienza di questo. Forse [Ride] E ho apportato un po’ dei miei ingredienti a questo tavolo. È stato molto facile entrare nei suoi panni. Quando ho incontrato la costume designer stavo indossando la t-shirt grigia che indosso [nello show]! E lei mi ha detto: “Oh, questo abbigliamento è fantastico!” Ero letteralmente vestito come Balthazar. E quello che ha scelto mi sta a pennello. Dicevamo: “Oh, lo adoro, lo adoro, lo adoro.” Ed è stato il personaggio in cui mi sono immedesimato più facilmente nella mia carriera.

L’anteprima del finale di stagione di questa settimana si prende gioco di alcuni temi Lovecraftiani mai visti prima. Balthazar è più propenso per le cose angeliche o per la trama riguardante i mostri o alla fine tutto si combinerà insieme?
In realtà non sono in nessuna delle due. Cercherò di sistemare una situazione difficile e sarò costretto a scegliere fra l’amicizia di lunga data con Castiel o il diventare amico dei Winchester. Ci sarà una situazione piuttosto tesa quando dovrò fare una scelta. Ma posso dire che riguarderà di più il Paradiso che i mostri.

Sentiti libero di avvolgere tutto nel mistero, ma quali sono le possibilità di vedere Balthazar di nuovo, magari nella prossima stagione?
Non si sa mai...

Puoi dirci qualcosa che hai nei tuoi progetti per questa estate?
Ho realizzato questo docudrama che è parte di una serie per PBS su Pierre e Marie Curie che hanno scoperto il radio nel 1898 e che erano una delle coppie più straordinarie che siano mai esistite. Io interpreto Pierre Curie, che era francese e Marie Curie, che era polacca, è interpretata da Juliet Rylance. Ho finito di girarlo a New York una settimana fa. Uscirà anche qualcosa su Syfy intitolato ‘The Blood of Pegasus’ (Il sangue di Pegaso). È una specie di Scontro fra titani, ma con un centesimo del budget. [Ride]

Hai qualche interesse personale per la mitologia greca, il soprannaturale e le cose di cui Supernatural ha parlato in tutti questi anni?
In realtà si. Quando ero bambino ero molto interessato alla mitologia greca ed sono molto curioso di vedere come saranno mostrati gli Immortali. Mi sembra che sia molto diverso da ‘Scontro fra Titani’. Sono stato piuttosto deluso da questo film, quello con Sam Worthington e credo che nonostante assomigli molto a ‘300’ come approccio filmico, cosa che ritengo un po’ stridente dopo un po’ di tempo perché non sembra andare abbastanza in profondità, possa sembrare interessante questo progetto. E adoro un po’di buon sci-fi. Ma deve essere un buon prodotto, della qualità del primo ‘Alien’ o di ‘Aliens’.
 

 
Mark Pellegrino parla a 'TvGuide' di alcuni suoi ruoli! - 10/05/11
Quando si tratta di Mark Pellegrino, pubblichiamo molto volentieri le sue interviste, anche se non strettamente collegate con il ruolo in 'Supernatural'. Meglio conosciuto, per il suo potenti e spaventosi mitici personaggi, Mark Pellegrino ha appena interpretato un assassino fuggito nel ‘Breakout Kings’ di questa settimana. Il benevolo attore ha riempito ‘TvGuide Magazine’ con i suoi ultimi ruoli ed alcuni dei suoi favoriti non umani (Jacob di ‘Lost’, Lucifero di ‘Supernatural’, e Bishop di ‘Being Human’) oltre con una sbirciata al suo nuovo pilot con la Fox.

Quindi, chi è Virgil Downing, l’ultimo truffatore fuggito che i ‘Breakout Kings’ devono riportare in prigione?
Lui è un assassino enigmatico, un’efficiente macchina per uccidere. I Kings provano a capire perché è un carnefice e cosa le sue vittime hanno in comune.

Perché sei scritturato così spesso per interpretare personaggi cattivi?
Mi piace pensare a loro come a degli incompresi. Le persone sono scoraggiate da me perché sono alto 190 cm e peso 106 kg circa e sono un po’ fisicamente maestoso, così la loro prima impressione è che probabilmente nascondo qualcosa e voglio far del male a tutti.

Perché Virgil è un ruolo perfetto per Mark Pellegrino?
Più il personaggio è misterioso ed enigmatico, più è interessante. E più il pubblico deve riempire gli spazi vuoti ed indovinare cosa avverrà prossimamente, più si aggiunge alla suspense ed al terrore un quoziente che puoi sentire. Il personaggio che interpreto in Kings è proprio questo.

Come hai ottenuto l’eccitante ruolo di Jacob in ‘Lost’?
E’ stata fortuna. Stavo per saltare la mia audizione per ‘Lost’ perché avevo quattro appuntamenti quel giorno e non avevo tempo per studiare tre pagine di dialogo. Sono comunque andato, anche se mi sentivo come se non ero preparato come avrei voluto essere. E sono davvero piaciuto. Non sapevo neanche che quella parte era di Jacob perché aveva un nome differente. Quando sono andato nel set, ho scoperto che era Jacob, quel carattere che è stato costruito per tanto tempo, e ciò mi ha portato all’interno dello sci-fi radar. E’ stato davvero bello. Amo davvero il genere.

Jacob di ‘Lost’ era fosco e misterioso anche per quello show. Cosa ti ha davvero preparato a quel carattere?
Ero perso come tutti per un momento. Jack Bender, un produttore esecutivo, mi ha dato un indizio quando disse, “Interpretalo come Gesù il carpentiere,” l’idea di una persona messianica ma umana che ti conosceva e ti amava. Jacob era un santo che aveva elementi di un peccatore.

Ritornerà il tuo “incompreso” personaggio di ‘Being Human’, Bishop, il vampiro assetato di potere con una brutta capigliatura?
Spero che riportino indietro Bishop dalla morte – ma con un differente taglio di capelli! Ho colorato i miei capelli per un altro progetto ed abbiamo dovuto farli combaciare. Sembra un tantino strano. Era un vampiro molto sciatto.

Hai interpretato il più grande cattivo di tutti, l’angelo caduto Lucifero, in ‘Supernatural’. Lui certamente non era Gesù.
No. [Ride] Ma i miti solitamente spiegano le questioni umane, quindi ho guardato a lui come ad un figlio tradito da suo padre che vuole vendetta. Ho sentito che Lucifero stava in piedi per giustizia e ragione.

Dio amava gli uomini imperfetti più del suo figlio angelo?
Si.

Il Grande Cattivo tornerà?
Sono sicuro che Lucifero tornerà ma potrebbe essere in un differente vestito di carne – cioè corpo.

Tu hai un ruolo in un altro progetto soprannaturale, il pilota della Fox ‘Locke & Key’, basato su una serie di fumetti di Joe Hill, figlio di Stephen King. Buono o cattivo?
Nel pilot, Rendell Locke è felicemente sposato, assistente di un consigliere, e padre di tre figli. Come molti dei miei personaggi, c’è dell’oscurità, ma c’è qualcosa di moralmente valido sotto.

Attualmente interpreti una persona reale, lo scrittore Max Eastman, nel prossimo film della HBO, ‘Hemingway and Gellhorn’. Quanto è differente interpretare un intellettuale?
Non molto per certi aspetti. Le scene sono per la maggior parte combattimenti tra Eastman ed Ernest Hemingway [Clive Owen]. Loro hanno un dissenso critico e di fatto vengono alle mani nell’ufficio dell’editor di Hemingway, rotolandosi sul pavimento, dandosi calci e pugni l’un l’altro.

Ok. Non così differente.
Ho originariamente fatto l’audizione, per il generale Russo che è ubriaco, e che a sua volta combatte con Hemingway. Il direttore, Phillip Kaufman, mi disse, “Noi amiamo assolutamente il tuo generale Russo, ma abbiamo dovuto darlo a Bobby Duval.” [Ride]

E’ divertente che le persone continuano a ricordarti per quel teppista che ha battuto il Tipo in ‘The Big Lebowski’?
[Ride] Si, è piuttosto divertente. E’ incredibile che il film sia diventato un’icona e che il mio personaggio ha avuto un piccolo posto nella storia cinematografica. E’ anche divertente che io sia ricordato per il Teppista Biondo.

Sei così bravo ad essere minaccioso. Hai frequentato le prigioni quando eri giovane?
[Ride] Non posso dire di aver avuto quel privilegio, ma ho guardato reality show su prigioni dipendenti come Lockup e Jail. Loro sono dei grandi studi del personaggio!
 

 
Il personaggio di Mark Sheppard è veramente il diavoletto sulla spalla di Castiel? - 06/05/11
Ecco cosa ha detto l’interprete del demone Crowley in quest'intervista a Danielle Turchiano del sito Examiner.com. Supernatural può anche avere pochi episodi prima del finale di stagione, ma sembra che ci siano ancora un sacco di domande senza risposta, giusto? Magari ancora di più rispetto alle precedenti stagioni, specialmente riguardo al piuttosto sconvolgente ritorno di Crowley (Mark Sheppard) e la rivelazione che lui e Castiel (Misha Collins) hanno lavorato insieme per tutto il tempo durante il quale abbiamo pensato che fosse morto. Dite, non è forse così? Abbiamo avuto modo di chiacchierare con Sheppard per cercare di farci spiegare qualcosa. Non voleva darci troppi spoilers, facendo notare che metà del divertimento sta nella sorpresa di vedere qualcosa di inaspettato. E Supernatural è sicuramente conosciuto per questo (dopo  tutto nessuno sembra essere rimasto morto per sempre qui!) quindi possiamo decisamente aspettarci alcuni stravolgimenti e colpi di scena in arrivo.

Sheppard, hai tenuto segreto il ritorno di Crowley per molto tempo!
E’ stata una liberazione poter ammettere finalmente che sarei tornato in Supernatural [perché] anche prima di morire, sapevo che sarei tornato. Ma c’era un’idea che Sera, Bob, Eric e Phi, sapete, tutti noi abbiamo cercato di far funzionare nella maniera migliore in modo che potesse andare a buon fine. E penso che sia qualcosa ereditato dalla Warner Bros. e da tutto Supernatural, il fatto che sia andata così bene.  Sono stato fotografato dai paparazzi all’aeroporto di Vancouver un paio di volte, ma nessuno aveva idea che fossi nella 6x19 ed ero così contento che fossimo stati in grado d farlo realizzare.

Sheppard non ha voluto svelarci esattamente quali siano i motivi di Crowley dietro alle torture di anime e nemmeno se ha passato effettivamente il tempo a fare questo, ma pazienza, quello che vedi non è sempre quello che ottieni.
Scopriremo finalmente che lui è, effettivamente, il Coniglio di Pasqua [ride]. No, ascolta, l’episodio 6x20 “The Man Who Would Be King” vi darà un’idea di dove sia Crowley e di cosa stia effettivamente facendo. Penso che capirete meglio dove potrebbe andare a parare questa storia, il rapporto fra Crowley e Castiel, sempre che abbiano un rapporto. Questo avverrà, ovviamente, se tutto ciò è vero.

E…se la storia di nonno Winchester non fosse come l’avevamo pensata noi? Se Crowley non fosse quello che pensavamo?
E’ un pensiero interessante, il pensiero che mi ha tormentato più di ogni altra cosa recentemente, per mia spontanea volontà, è stato. Non è affascinante che non abbiamo mai visto gli occhi di Crowley diventare rossi? [Nota personale: O bianchi. Mmmm… quanto è potente Crowley?]

Crowley potrebbe essere il Re dell’Inferno ora, ma il male sta negli occhi di colui che li ha!
Non lo considero veramente cattivo se intendiamo la vera definizione di cattivo. Crede in quello che crede ed è molto onesto.

Crowley è tornato dal regno dei morti già una volta, quindi potrebbe farlo anche nella settima stagione, ma anche Sheppard ha altri piani per lui.
Avrei voluto fare una sit-com intitolata ‘Oh, Crowley!? O… cosa ne pensate di Crowley come sostituto di Charlie Sheen in “Two and a Half Men”?

Supernatural fa pensare due volte gli attori, così come i fan, al paradiso e all’inferno!
Sicuramente mi ci ha fatto pensare di più di quello che faccio di solito, il fatto di essere in uno show così. Penso che sia affascinante! Tornare indietro a rivedere la Bibbia e esplorare di nuovo queste situazioni nel contento di uno show televisivo è stato molto interessante.

La parte migliore dell’essere in uno show come Supernatural per Sheppard è la risposta dei fan!
Sono incredibilmente grato del fatto che il personaggio abbia avuto un così grande seguito fra i fan. È un onore essere parte di questo. So che tu, così come chiunque altro, non vedo l’ora di sapere cosa succederà. Sono elettrizzato. So che qualsiasi cosa potrei aver fatto o potrei fare nello show, non l’ho interamente visto; non l’ho visto tutto realizzato nel modo giusto. E quando va in onda, quando lo show viene trasmesso, è così divertente da vedere, così come è altrettanto divertente parlarne con i fan dopo. Mi diverto così tanto su Twitter! Vengo dal teatro e dalla musica live dove puoi avere un’esperienza diretta del pubblico, sia che tu suoni per quattordici persone sia che tu suoni per settantamila persone. Quella risposta istantanea ci manca in televisione. Posso andare in un cinema e guardare un film in cui compaio insieme al pubblico, ma con la televisione ho l’opportunità di incontrare i fan al ComicCon o in altre situazioni è ci dà la possibilità di entrare in quell’ambiente; si può condividere. Non è come se venissi a casa vostra a guardare la tv con voi, ma almeno si può iniziare a parlare.

Quindi, si. Sheppard è su Twitter e incoraggia l’interazione con i fan e il loro supporto, ma non è ancora molto sicuro riguardo ai Twit live durante un suo importante episodio!
Assolutamente! Mandatemi twit (@Mark_Sheppard) su tutto ciò che volete, iscrivetevi e io cliccherò si. Ne vale decisamente la pena. Okay, quindi è decisamente un puzzle cercare di capire cosa succederà in 6x20 “The Man Who Would Be King” (partendo dal presupposto che non siate tutti come Sheppard e vogliate veramente capire qualcosa di più del mistero a questo punto.  Ma osservate attentamente gli indizi che Sheppard ha sparso per questa intervista e lasciateci i vostri pensieri nei commenti!).
 

 
Essere senz’anima, la Madre di tutte le cose e altro…! - 28/04/11
La sesta stagione di Supernatural è stata senza dubbio una nuova avventura, sia per i fan che per i fratelli Winchester. Ora che la pausa primaverile è terminata e sono tornati i nuovi episodi, Jared Padalecki e Jensen Ackles riassumono quanto accaduto finora nei video sotto riportati. A differenza delle altre stagioni, la sesta è stata divisa in capitoli. La prima parte è stata incentrata sulla cattura degli Alpha e sull’anima di Sam chiusa nella gabbia con Lucifero all’inferno. Ora, nella seconda parte della stagione, Sam e Dean saranno concentrati sull’uccisione della Madre di Tutte le Cose, Eve, che minaccia di distruggere il mondo con un esercito di mostri. E poi ci sono gli angeli.

Jared: La sesta stagione è stato un cambiamento bello e divertente. Gli angeli ora si sono stufati di Sam e Dean e dei loro continui tentativi di distruggere il sistema, quindi ora gli angeli ci stanno dando la caccia.
Jensen: Ora hanno molte più situazioni con le quali avere a che fare. Devono capire come affrontare queste strane creature e questi mostri pazzi.
Jared: Ogni mutaforma, ghoul, zombie, fantasma, goblin che abbiamo cacciato nel corso dei cinque anni passati, tornano. E’ nostro compito capire da dove provengono. Cacceremo la madre di tutti i mostri.
Jensen: Da qui in poi sarà un po’ come ai vecchi tempi.
 

 
Il Cast dello show alla 'Jus In Bello 2' Convention! - 20/04/11
Ecco alcune dichiarazioni rilasciate da Misha Collins, Sebastina Roché e Mark Sheppard alla ‘Jus In Bello 3” convention, svoltasi dall’8 al 10 Aprile 2011 a Roma.

Alcune dichiarazioni rilasciate da Sebastian Roché!
Ho letto che da piccolo hai vissuto su una barca!
Avevo 12 anni, mio padre lasciò il lavoro e vendette la casa, così ho vissuto in una barca in giro per il Mediterraneo. È stato difficile, ma anche l’esperienza più strana della mia vita: vedere diverse culture ha cambiato la mia vita. Ho visto cose fantastiche.

So che ami scalare. Qual è il posto più figo in cui hai scalato?
E’ un posto vicino a Los Angeles, ci vado tre volte all’anno, si chiama Joshua Tree. Mio fratello vive in Toscana e anche lì c’è una fantastica scalata di 90 metri.

Com’è stato lavorare in ’24’ con Jack Bower?
Il personaggio che interpretavo era davvero malato, un assassino a sangue freddo. Lui è molto esigente, ma a me piace lavorare con chi è preparato poiché mi spinge a dare del mio meglio.

Com’è stato tornare a lavorare in ‘Supernatural’ durante la Sesta stagione?
Unirsi al cast, come è successo a Misha, è stato bello, mi hanno fatto sentire a casa. Mi ero preparato perché speravo che mi richiamassero dopo la mia partecipazione alla quinta stagione. Balthazar è diventato istintivamente parte di me.

Quante lingue parli?
Francese e inglese bene. Un po’ di italiano e qualche parolaccia in polacco. Mi piace fare gli accenti quando recito.

Qual è il significato del titolo dell’episodio 6x15 'The French Mistake'?
Deriva da un film nel quale alla fine viene infranta la quarta dimensione, proprio come accade nell’episodio.

Quale attore inviteresti a recitare in ‘Supernatural’?
Sean Penn!

Ricordi la tua esperienza in ‘Charmed’?
Sebastian: Oh si, è stato fantastico, interpretavo un demone.

Alcune dichiarazioni rilasciate da Misha Collins!
Cosa puoi dirci di uno dei tuoi primi ruoli, tipo in ‘Charmed’?
Oh, hai ragione, è stato fantastico, ricordo che ai tempi era una delle più grandi produzioni in circolazione e fu un impiego importante, sebbene venni ingaggiato come guest star. Le ragazze furono davvero carine; bella esperienza.

Alcune dichiarazioni rilasciate da Mark Sheppard!
Parlaci del tuo ruolo in ‘Charmed’ nell’episodio in cui il trio si trasformano in Supereroine!
Fu un ruolo che mi piacque particolarmente interpretare. Ricordo che la tigre che apparve era realmente vera e distava da me tipo 1 metro, a tratti ero terrorizzato...il cast è stato fantastico, si, si, bella esperienza.
 

 
Intervista alla Dea Veritas! - 29/03/11
Intervista a cura di Zap2it all’attrice Serinda Swan di “Breakout Kings”: Il suo momento imbarazzante con Jensen Ackles e undici altre confessioni. L’avete vista recentemente in “Smallville” come accattivante maga e in “Supernatural” come Dea della Verità, più precisamente nell’episodio 6x06 “You can't Handle the Truth”, ma in questi giorni, Serinda Swan può essere vista in “Breakout Kings” nel ruolo di Erica Reed, nei panni di una sexy detenuta il cui scopo è quello di uscire di prigione per passare tempo con una persona veramente speciale…sua figlia di sei anni. Nell’episodio del 27 Marzo 2011 siamo venuti a conoscenza di un’ulteriore parte del passato di Erica. È stata rinchiusa dopo aver vendicato la morte di suo padre con…beh, molte altre morti, ma il suo obiettivo è quello di un’uscita anticipata di prigione. Potremo vederla provare anche le sue abilità di inseguimento al team. Mentre “Breakout Kings” ci mostrerà qualcosa di più del personaggio della Swan, siamo riusciti a conoscerla un pochino meglio – ed è venuta per partecipare al nostro Celeb Slam Book. Leggete quello che segue per sapere come sia un giorno nella sua vita…e come quel giorno può cambiare quando vi entra l’ultra sognato Jensen Ackles. Non dimenticatevi di seguire “Breakout Kings” la Domenica sera alle 22 della costa Est su A&E.

Descrivici cosa fai ogni giorno.
Mi sveglio, porto il mio bulldog Buddha a fare due passi, mi incontro con l’uomo dei miracoli (il mio personal trainer) Andrew Schuth per un’ora di ginnastica pliometrica. Poi ci sono incontri, lettura di copioni o, se sono fortunata e ho il giorno libero posso fare un’escursione e andare fuori per un giorno.

Se dovessi scegliere un’altra carriera, quale sarebbe?
Ingegnere aeronautico… scherzo, ovviamente! Probabilmente qualcosa a che fare con gli animali, come aprire un rifugio o qualche tipo di aiuto.

Se potessi scambiare la tua vita per un giorno con qualcuno, chi sarebbe?
Dhyan Vimal.

Se potessi essere in qualsiasi posto nel mondo, dove vorresti essere?
Beh, dal momento che sono seduta su una spiaggia alle Hawaii proprio adesso mentre giro alcune scene per “Hawaii 5-0” (sto facendo una parte da guest star proprio adesso in questo show) devo dire che stare qui non è tanto male.

Quale super potere vorresti avere?
Volare.

Parlaci di uno dei tuoi momenti più imbarazzanti.
Ero sul set di Supernatural (il mio primo ruolo in cui parlavo in televisione) ed ero tremendamente nervosa. Avevo ripetuto la mia unica battuta un sacco di volte per essere sicura che non avrei fatto schifo nella scena con Jensen Ackles che, da quando lo avevo visto in “Days of Our Lives” per qualche anno, mi faceva andare in estasi (inutile dire che questo non aiutava molto la cosa). Quindi quando il regista ha urlato “azione” e Jensen è arrivato, invece che dire “Ciao, cosa posso fare per te?” dalla mia bocca è uscito uno stentato “ciao…cosa…cosa posso farti?”. E a quel punto siamo rimasti lì a guardarci in fatta senza sapere cosa fare fino a quando il regista ha urlato “Cut”. A quel punto ero color pomodoro e nonostante la mia vita stesse per finire tutti urlavano dicendomi che sarei entrata nella gag reel…bel lavoro, Serinda, bel lavoro.

Quale è il tuo piacere segreto?
Il cioccolato fondente organico e le borse di Chanel.

Quali sono gli show che non ti puoi assolutamente perdere in tv?
“Breakout Kings” ovviamente e Terriers.

Film che ti fanno piangere?
Sono un tipo che si commuove facilmente…ho visto “Secretarian” ed ero devastata!

Quale è il tuo libro preferito?
E ho così tanti…di solito è quello che sto leggendo in questo preciso momento, che è ‘The Empty Bowl’ di Dhyvan Vimal.

Quale attività strana fai nel tuo tempo libero?
Kray Maga e lavrare a maglia..si possono fare così bene insieme!

Cosa porti nel tuo bagaglio a mano sull’aereo?
Il mio iPad, la crema idratante“Creme de La Mer” di La Mer  e un siero ringiovanente (qualche volta devo andare direttamente sul set o ad un meeting quindi devo rendermi presentabile in qualche modo), il lucidalabbra di Dragon Lady NARS, il mio spazzolino e un libro.
 

 
Jared Padalecki e Genevieve Cortese sulla loro riunione sullo schermo! - 17/03/11
Niente paura, fedeli lettori di Zap2it, quando ci siamo incontrati con Jared Padalecki all’evento del ‘PaleyFest 2001’ a Los Angeles, ci siamo assicurati di rivolgere tutte le vostre più scottanti domande su “Supernatural”. “No, non ho un lettino abbronzante nella mia casa” Jared conferma. “Ora potete ben dirlo. Mi sento come se non uscissi fuori da trent’anni…Non ho un lettino abbronzante a casa mia, né fotografie di me stesso appese al muro”. Stavamo solo scherzando, certamente. Siamo più che altro curiosi di come la moglie di Jared, Genevieve Padalecki (in Cortese) ha reagito all’idea di un ritorno a “Supernatural” per un meta-episodio, nel quale ha interpretato una versione estremamente esagerata di se stessa. Jared e la co-star Jensen Ackles solitamente tengono le loro vite private lontano dalle indiscrezioni dei media, e così ci siamo sorpresi nel vederli concedere al pubblico un piccolo assaggio seppur in versione inventata delle loro vere vite. “E’ stato divertente sentirmi dire ‘Hey, riporteremo indietro tua moglie, perché Gen ha interpretato Ruby nella quarta stagione, quindi la riporteremo indietro nella parte di se stessa. Io ero tipo, “Hey piccola, saresti disponibile per un ritorno a Supernatural?” E all’inizio lei era come per dire, “No”. Genevieve spiega che quando è entrata a far parte per la prima volta della famiglia di “Supernatural”nella quarta stagione, ha avuto delle difficoltà con il ruolo di Ruby, precedentemente interpretato dalla favorita dai fan Katie Cassidy. I produttori le avevano chiesto di dare al personaggio la propria direzione anziché cercare di emulare gli atteggiamenti della Cassidy, che non sono piaciuti poi molto a tanti fans. La critica nei confronti della sua performance l’avevano fatta esitare sul suo ritorno nello show. “Ero più che altro nervosa perché per me è stata un’esperienza molto intensa prendere il posto nei panni di Katie. Abbiamo deciso tutti di fare qualcosa di diverso rispetto a ciò che aveva fatto lei, e ci sono state moltissime ripercussioni. Io non prendo le critiche molto bene,”ammette. “Ero come,’ Che vuoi dire? Io sto facendo il mio lavoro!”. Dopo che Ruby è morta, Genevieve non aveva in mente di ritornare di nuovo nello show. “Ero un po’ nervosa” dice, “E poi ci siamo sposati, e ho pensato, “Bhè questo è il suo show!”. Una volta che ha capito che non avrebbe interpretato Ruby, è stata immediatamente dalla nostra parte. “Lei ha detto,”Davvero? Forte!” dice Padalecki. “Ha fatto un buon lavoro, e si è divertita a prendersi gioco di noi stessi e degli attori e attrici in generale”. “Il modo in cui Jared ha reagito è stato così divertente,”Genevieve aggiunge. “Io ero come, una possibilità di prendermi in giro, e prendere in giro questo mondo, ci sono!”. A proposito di questo, Genevieve ci dice che ha deciso di prendersi un anno di riposo dopo il matrimonio del 27 Febbraio 2010, ma ora è pronta per tornare. “E’ un pilot per ora, quindi sono di nuovo tra i giochi sperando che succeda qualcosa”, dice.
 

 
Kurt Fuller parla del suo angelo! - 17/03/11
Estratto di un’intervista di ‘Assignment X’ in cui Kurt Fuller ci parla del suo ruolo ‘angelico’ in Supernatural!

Oltre a fare lo scrittore-odioso vampiro, hai fatto anche ruoli di altro genere…
Bhè, sono stato l’angelo molto molto cattivo in Supernatural. Quelli sono stati due anni del periodo più bello della mia vita. Sono morto di una morte davvero orribile lo scorso anno, sono stato pugnalato alla gola e sono finito con le ali accartocciate. E’ stato fantastico e quella è stata la prima cosa di quel genere che avevo mai fatto. Quello è stato uno dei ruoli da me preferiti, perché credevo così tanto in me stesso, in quello che stavo facendo, ci ero così dentro e lui (Zacariah) è stato un bastardo intelligente. Ho amato farlo.

Quando stavi girando la quinta stagione di Supernatural, che ha avuto una fine che poteva essere un series finale, aveva senso fare una Sesta stagione in quel periodo?
Io penso che lo sapessero. Non l’hanno detto a nessuno, non lo sapevano con sicurezza. Alla fine della stagione cinque, stavano preparando tutto per la stagione sei perché avesse una partenza importante.

Che cosa ti hanno detto riguardo a Zacariah quando ti sei presentato per quel ruolo?
Mi hanno detto, la prima volta, che era come Morgan Freeman in ‘Bruce Almighty’ con Jim Carrey. Era gentile e equilibrato e amorevole e altruista. E così ho cominciato a pensare che sarei diventato davvero una brava persona, come Morgan Freeman, davvero gentile e altruista. E ho pensato, “Amico, devo uscirne fuori!” Nella sit-com ‘Better with You’ invece, non mi fanno questo, e non penso che lo faranno mai.

Hai qualcos’altro che sta per uscire?
A dire il vero sono nel film di Woody Allen “Midnight in Paris”. Interpreto il padre di Rachel McAdams. Credo che mi si addica fare la parte del padre. Sono eccitato del lavoro con Woody Allen, dell’essere stato a Parigi e di avere un grandissimo lavoro, sì. E’ un bel periodo. Nella sit-com della ABC ‘Better with You’ in cui sto recitando adesso è davvero uno show divertente, con un sacco di verità divertenti.
 
 

 
Misha Collins scherza sull’ipotesi di un episodio Castiel-centrico! - 16/03/11
Ecco una bella intervista rilasciata a Carina Adly MacKenzie di Zap2it da Misha Collins in occasione del 'PaleyFestival 2011' svoltosi lo scorso 13 Marzo a Los Angeles!

Misha Collins pensa ad una puntata interamente dedicata a Castiel e programma un viaggio ad Haiti con i fan. Nella quarta stagione, i fan di Supernatural hanno potuto approfondire la conoscenza di Jimmy Novak, l’uomo il cui corpo ospita ora Castiel, ma abbiamo potuto vedere veramente poco di Castiel per quanto riguarda la sua storia passata. Durante l’attuale sesta stagione la maggior parte della storia di Castiel è avvenuta fuori dallo schermo mentre militava nella brutale guerra civile in Paradiso. Nel ventesimo episodio, comunque, Castiel otterrà un momento tutto suo. La showrunner Sera Gamble lo descrive come un episodio serio con un “impatto significativo”. Racconta a Zap2it che “è un episodio che si basa molto sul punto di vista di Castiel. Potremo capire piuttosto a fondo cosa prova e ci verrà mostrato un po’ il suo carattere”. “E’ stato terribile!” scherza Misha “Ho dovuto lavorare tutto il giorno. Non è ciò che per cui ho firmato! In realtà è piuttosto difficile essere il personaggio più importante di un episodio”. Promette che scopriremo quello che Castiel ha fatto mentre non stava salvando i Winchester dai vari pasticci. “E’ un episodio che spiega della guerra in Paradiso e della relazione che Cass ha con tutto questo e tutta la storia interiore di Cass e i dilemmi che sta affrontando”, dice Collins. Castiel si ritroverà a confidarsi con qualcuno – non siamo sicuri di chi, ma noi puntiamo su Dean, dal momento che hanno un legame piuttosto profondo. L’episodio non ci darà solamente le news sulla situazione corrente di Castiel in battaglia, ma sapremo qualcosa anche della sua storia precedente – e magari, anche della sua infanzia, se mai un angelo possa avere un’infanzia. Intitolato 6x20 “The Man Who Would Be King” (L’Uomo che vorrebbe essere un Re), l’episodio Castiel-centrico vedrà il ritorno di una faccia familiare dal passato dei cacciatori. È stato scritto e diretto dal produttore esecutivo Ben Edlund, che i fan di Supernatural, beh, venerano…non c’è miglior parola per esprimere il concetto. Collins ha sicuramente apprezzato il fatto di avere un amico dello show sul set durante il suo più difficile episodio fino ad ora. “Hai un regista che conosce tutto l’arco narrativo del personaggio e che può veramente parlarti di cosa sta passando il tuo personaggio, “ dice “molte volte i registi sono come guest star. Ci sono molti registi che conoscono la storia bene, ma non sono così esperti. In quanto componente per lungo tempo della Supernatural family, Edlund è stato soggetto di prese in giro durante i panel al ‘PaleyFest 2011’. Dal momento che era la sua prima volta alla regia, ha dato una estenuante attenzione a tutti i dettagli – fin troppo, come ha detto Jared Padalecki. “E’ bello avere passione” ha detto Padalecki . “Dico questo e poi potrete farvi beffe di lui” ha dichiarato prendendo in giro bonariamente Edlund. “Molti registi arrivano – non con mancanza d’amore – ma dicono “Okay, gente, andate lì, poi lì, ho bisogno che ti posizioni su questo segno” e questo è ciò che faccio. Io mi metto sul segno se è necessario, in cinque minuti o cinque secondi. E [Edlund], Dio lo adoro, dice “Jared, voglio che cammini fino a questo punto e mentre cammini dovresti pensare a quanto è stato difficile. E magari esitare un secondo perché è veramente difficile e tu ami tuo fratello” e io ero tipo “puoi semplicemente dirmi di andare da qualche parte”. ”A questo punto durante la discussione, il moderatore del panel Mo Ryan ha chiesto alle nostre star se avessero qualche rimpianto riguardo alle decisioni fatte nello show. “Io ne ho uno” ha detto Collins “quando nel primo episodio Castiel si mostra, prova a comunicare con Dean e nel farlo, la sua voce angelica fa esplodere il televisione e rompe le finestre. Quindi, da guest star consumata quale sono, ho pensato che lo avrei fatto in una voce molto profonda, ruvida. Una voce forte, da spaccare le finestre” si ferma “Potrei andare incontro a problemi medici, è stato tremendo per la mia gola. Rimpianto”. La voce che Collins ha usato per la loro prima scena insieme è stata piuttosto inquietante per Jensen Ackles. Ora che ha trovato il suo posto nel fandom di Supernatural, comunque, Collins ha intenzione di usare il suo potere per il bene…il più delle volte. Ha invitato 40 dei suoi fan (o, come piace loro essere chiamati, minions) ad unirsi a lui e al compagno di set di Supernatural Matt Cohen (interpreta il ruolo del giovane John Winchester) in un viaggio di una settimana ad Haiti per costruire un community center per le vittime del terribile terremoto. “Si, sono pazzo” dice ridendo “ma sono anche molto eccitato. Penso che sarà un viaggio entusiasmante. I fan vanno alle fan convention e quel genere di cose, quindi mi piace l’idea di provare a usare un po’ di quella energia per altro”. Collins sta pensando di lavorare ad un film in estate, ma nel frattempo, ha molto da fare per finire il viaggio di Castiel nella sesta stagione. “Incontreremo un angelo chiamato Rachel che è il fidato luogotenente di Castiel” dice la Gamble “Stiamo cercando di aprire la storia un po”. Vedremo Raphael di più e più guerra civile. Andremo avanti con Castiel e vedremo cosa pensa quando guarda [i Winchester] in quel modo e dice: “Ho bisogno di un pisolino e non ho tempo per farmelo”.
 

 
Robert Benedict per 'StarCam'! - 03/03/11
Rob Benedict, l'interprete del profeta Chuck in Supernatural ha rilasciato qualche giorno fa una video-intervista a Jennifer Tapiero di 'StarCam' in cui ha parlato del suo personaggio all'interno dello show e della sua vita da attore.

Parliamo di Supernatural, dello show e un po’ di tutto, parlaci dei fan e dicci quanto è eccitante per te.
E’ divertente. Interpreto Chuck in Supernatural e dalla metà delle ultime due stagioni ho avuto una specie di parte integrale nello show e alla fine della stagione l’anno scorso il mio personaggio si è rivelato essere…Dio? Che è una cosa abbastanza grande, no? Si, non è una cosa da tutti i giorni, ma sta veramente bene nel mio curriculum... e quindi questa stagione deve ancora rivelare quello che ne sarà di me, ma..è piuttosto elettrizzante, è una cosa veramente elettrizzante, è un grande show in cui lavorare perché, sai, è in onda da sei anni e potresti non saperlo, ma le persone che seguono lo show sono fan molto fanatici.

Ne vale la pena?
Si, i fan ci supportano molto.

Beh, hai scoperto di essere Dio. Come hai fatto ad entrare in un personaggio del genere? È un essere umano molto potente…, non è nemmeno un essere umano…Dio è Dio, e come hai fatto ad entrare in un personaggio del genere? E  in quanto attore quale è stata sfida più grande nello show?
Ehm, sai, come attore con uno show come Supernatural devi recitare come cercare di interpretare la realtà della situazione che è così reale e è sempre una sfiga, ma la scrittura dello show è veramente stupenda…il linguaggio è molto simile alla conversazione ed è così facile entrarci, e sicuramente interpretare Dio..beh, sapete, non saprei cosa dire, è davvero difficili da dire… è una sfida, non è una cosa da tutti i giorni, non è qualcosa che impari alla scuola di recitazione. Ma ho provato ad interpretarlo nel modo più reale possibile. Intendo “reale” in termini di linguaggio che capisco.

Cosa hai portato dalla scuola di recitazione nello show, sullo schermo? C’è qualcosa che avresti voluto, qual è il tuo metodo? Il tuo metodo per recitare?
Il mio metodo è del tipo che se vivi abbastanza esperienze, abbastanza cose, allora puoi reagire a questo… voglio dire, devi uscire e fare più cose possibili e sviluppare più cose possibile e poi ci accedi alla realtà, devi solo interpretare la realtà del momento… se lo interpreti in modo falso perfino quelli che non sono attori diranno “No, non ci credo”… già.

Recitare è reagire quindi?
Esatto! Ma guardati, è il succo? È il succo, il succo magico!

Deve essere il succo purificante…ma c’è stato un momento in cui quando hai guardato indietro e hai detto, ok amo questo episodio, c’è un episodio che hai amato, che avresti voluto rifare, cambiare.
No, no ce ne sono alcuni, il mio episodio preferito che abbiamo girato la stagione scorsa è stato quello della convention, nella vita reale, di Supernatural, quindi viaggiamo molto, i fan si ritrovano ad una convention, insomma.  E poi hanno fatto un episodio dove il mio personaggio era uno scrittore… scrivevo lo show Supernatural con i personaggi dello show dentro e quindi era una sorta di show nello show dove c’è stata una convention e io ero l’uomo al comando quindi loro si sono fatti beffe dello show, del fandom e di tutto il resto, è stato complicato ad un sacco di livelli.

Sembra che ti sia divertito sul set?
E’ divertente, girano a Vancouver, quindi è sempre divertente, sono un gruppo divertente di persone…è divertente essere una parte di tutto questo. Sono Rob Benedict e amo StarCam… pace!
 

 
Misha Collins parla del suo lavoro con 'On MTV’s Top 10'! - 24/02/11
Ecco la trascrizione di una breve intervista rilasciata da Misha Collins al programma 'On MTV’s Top 10'.

L'attore parla del suo lavoro: In realtà ho un lavoro davvero bello, ho questo stupendo personaggio nello show che si fa vedere ogni tanto, dà qualche saggio consiglio e poi sparisce per il resto dell’episodio, e quello che questo comporta in termini pratici devo presentarmi per un pomeriggio ad episodio, fare le mie cose e poi posso andare a casa ed essere pagato per tutto il resto del tempo e i poveri Jared e Jensen devono lavorare, tipo quattordici ore al giorno ogni giorno. Ora scontato che debbano avere solo le loro facce sui poster, magari questa è la compensazione per uscirne. Ma è un lavoro veramente bello e sono piuttosto fortunato ad averlo, è bello poter lavorare un giorno a settimana ed essere comunque pagato. Beh, voglio dire, Jensen e Jensen ha detto che se potesse essere chiunque sarebbe me e questo per le ore di lavoro che ho e io direi invece che, ovviamente, sapete, lavorando sullo stesso set, condividiamo il guardaroba e la roulotte e mi vede nudo e credo che sia questo a cui mira veramente. Lui vuole avere un corpo come il mio e questo è comprensibile.
 

 
Richard Speight Jr. parla dello show e del suo personaggio! - 09/02/11
Ruota intorno ai fratelli, Richard Speight Jr parla di Gabrile, delle scene di nudo e dell’invidia che prova verso Sam & Dead! La convention Creation di Supernatural a San Francisco questo mese ci ha dato la possibilità di chiacchierare con l’attore Richard Speight Jr. ovvero Gabriel ovvero il Trickster, ovvero uno dei nostri preferiti. Prima di sederci a parlare davanti ad un delizioso pranzetto a Calzones, Richard ci ha fatto fare un Tour a North Beach, un quartiere che altrimenti non avremmo scoperto. Pieno di negozi di musica vintage, architettura di vari tipi che cozzano fra loro, colline scoscese e il tipo di siti storici di cui non si sempre si legge nelle brochures (un locale strip dove sembra che un pianoforte abbia ucciso un uomo che si esibiva, per esempio), North Beach è anche il luogo dove Richard ha diretto e ha recitato (nel ruolo de “la Rockstar”) in un film con lo stesso nome dieci anni fa. Il film è stato un lavoro pieno di passione e vale la pena spuntarlo sul vostro Netflix o richiederlo su Amazon. Considerato il nome del posto dove siamo stati a pranzo, abbiamo entrambi ordinato calzoni e alla fine siamo finiti a parlare di Supernatural. Abbiamo avuto tante conversazioni con Richard nel corso degli anni riguardo allo show e al fandom e ogni volta non vediamo l’ora di condividere ulteriori “pensieri pensierosi” con lui – e ascoltare i suoi. La prima volta che lo abbiamo intervistato, nel 2008, Richard ha finto per farci più domande di quante non ne facessimo noi a lui! Abbiamo continuato questa “conversazione” da allora. Ma quando nessuno di noi sapeva ancora che il Trickster era in realtà un arcangelo, abbiamo fatto una lunga discussione riguardo al motivo per cui nessuno scrivesse fan fiction su questo personaggio. Dopo tutto è uno dei principali modi in cui il fandom dimostra il suo amore. Richard ha ipotizzato che questo avesse a che fare con il rapporto di inimicizia che aveva con Sam e Dean. Guardando indietro, ciò che ha detto sembra quasi una predizione – che il Trickster non odia veramente i ragazzi, ma che è invidioso del loro rapporto, di quanto sono uniti come fratelli. Cosa interessante, è venuto fuori che era vero ma è un problema di Gabriel, non del Trickster.

L’arcangelo sta soffrendo la perdita di vicinanza con i suoi fratelli – non c’è da meravigliarsi che sia geloso di Sam e Dean, dell’icona di amore fraterno che sono. Okay, erano. Saranno ancora, dannazione! Non è strano?
Penso che gli scrittori ed io stessimo pensando allo stesso modo. E questo ha senso. Decisamente vero. E i fan di Supernatural ruotano tutti intorno ai fratelli, questo è sicuro.

Ora che il Trickster è Gabriel, si è anche legato alla mitologia in modo differente e si così è intrufolato di più nel fandom. Abbiamo detto a Richard che Gabriel ora gioca un ruolo più centrale in tutti i tipi di fandom online, dalle community di LJ alle pagine di Facebook.
(Con occhi tristi da cucciolo) Ironia della sorte, non  ho più un ruolo centrale nello show.

Cosa che, come lo informiamo, è una lamentela comune da parte dei fan. “Riportate Gabriel!” appare su tutti gli spazi dei fan. Allora perché pensa che Gabriel sia così più popolare del Trickster?
Penso che il ruolo del Trickster sia lottare con i ragazzi (letteralmente fottere con i ragazzi) e quello di Gabriel invece aiutarli. Quando passa da quello all’essere un amico – anche se un amico strano! – quando è dalla stessa parte di Sam e Dean, questo lo porta dalla parte giusta.

Giusto! È anche un personaggio più complesso, non unidimensionale. Ha i suoi obiettivi e in 5x19 “Hammer of Gods” ha perfino una relazione romantica che non era fatta per ridere.
E’ interessante perché penso che abbiano passato un sacco di tempo a sviluppare Gabriel solo per quell’episodio. Intendo Dan Loflin ed Andrew Dabb – sono diventato amico di Dan usciamo insieme qualche volta. È un ragazzo intelligente.

Lo show sembra attrarre un sacco di tipi intelligenti e creativi… inclusa la nostra compagnia di oggi. Siamo anche stati ripetutamente stupiti da quanto sia alla mano e con i piedi per terra la maggior parte degli attori di Supernatural.
Le persone possono essere troppo coinvolte nel fingere e diventano “attori” – diversi da coloro che recitano. Non mi piacciono troppo gli “attori”. (Con questo gioco di parole Richard intende porre una differenza fra coloro che fingono solamente e coloro che entrano nella recitazione, che recitano veramente).

Abbiamo avuto la stessa conversazione con un po’ di persone che recitano in Supernatural – la differenza sembra essere vera per la maggior parte di loro. È sempre interessante mettere a confronto la nostra prospettiva di fan immersi nello show, con gli attori che amano esserne coinvolti, ma non passano tempo sugli spazi per fan. Abbiamo detto a Richard che ci sembrava che avesse un più grande fanbase di Supernatural ora che aveva recitato la parte dell’arcangelo. Sentiva che la popolarità del suo personaggio si fosse trasferita anche sulla sua popolarità di attore?
Penso che siano un pochino disconnessi. Ho un paio di migliaia di followers su Twitter e Facebook ma non posso dire di aver notato un aumento improvviso. In effetti, pensavo l’opposto che più sarei stato lontano dall’essere nello show, più sarebbero diminuiti.

Comunque il potere del fandom di Supernatural si fa conoscere in modi inaspettati. Quando Richard è arrivato a lavorare ad una nuova commedia romantica “Three Blind Saints” (Tre Santi Ciechi) ha scoperto che i film-makers finanziati dalla chiesa erano fan di Supernatural. Infatti è così che hanno trovato Richard! Ne è rimasto sorpreso, dal momento che a prima vista l’irriverenza dello show non è proprio gradevole per la chiesa. Una delle cose che lo scrittore Jeremy Carver ha detto a Richard quando ha iniziato a leggere la notizia di chi fosse Gabriel, “Si, non seguiamo la Bibbia proprio alla lettera…” (si dovrebbe notare, comunque, che c’è un grande ammontare di pennuti fan –nel senso di dotati di penna ); meta là fuori che analizzano i temi religiosi e spirituali in Supernatural – magari è più accurato dire il rapporto è complicato. Ma quale rapporto non lo è? Chiedetelo a Sam e Dean…). Allo stesso modo, il recente spot di Richard per la Pepsi insieme a Snoop Dog ha attirato l’attenzione di qualche fan su Youtube, causando confusione alla Pepsi. I pezzi grossi della Pepsi: Chi sono tutte queste persone che commentano qui? E perché  continuano a parlare di qualcuno chiamato Gabriel? Il manager di Snoop (confuso allo stesso modo): Wow, Snoop ha avuto qualche commento, ma Richard ha sfondato! Magari avrebbero dovuto ricevere una soffiata da uno degli assistenti alla produzione sul set. Quando hanno deciso che Richard avrebbe schioccato le dita in un modo piuttosto familiare a noi, Richard li ha avvertiti, “Um, sapete quello che penseranno i fan di Supernatural, vero?” Un PA (assistente personale) con gran bei gusti per quanto riguarda i programmi televisivi (sorridendo): Si, lo so. Abbiamo detto a Richard quanto abbiamo amato quella storia – e quanto fossimo poco sorpresi.
La Pepsi è stata sorpresa dalla risposta, e anche io – era una cosa tipo: “wow, hai davvero un seguito online.

In effetti ce l’ha. Cosa interessante, il cast e la troupe sembrano fedeli esattamente come lo sono i fan di Supernatural. Come molti altri attori con cui abbiamo parlato, Richard ha un attaccamento più forte a Supernatural  rispetto agli altri progetti a cui ha lavorato (Band of Brothers è uno degli altri progetti significativi dal punto di vista emotivo, per ovvie ragioni).
E’ strano non essere più coinvolto nello show. Ma è strano che io pensi così! Ogni lavoro che faccio, prima o poi lo lascio, ma di solito sto bene. Sono molto legato emotivamente a Supernatural e al personaggio e penso che in parte abbia a che fare con le convention che lo tengono in vita. Ma poi qualche volta penso, bisognerà appendere anche questo al chiodo, so che ad un certo punto la festa continuerà ed io non sarò sulla lista degli invitati.

Francamente, non sarà più una festa così scatenata senza Richard. E chiunque abbia partecipato ad una festa karaoke alle convention può confermarlo!
Speravo veramente che trovassero un motivo per riportare indietro il mio personaggio. È divertente perché parlando con le persone coinvolte nello show, sono venuto a sapere che c’è un nuovo angelo in città. Belthazar, si, è un grande – ma i fan vogliono comunque rivedere Gabriel. Penso che andrò a pranzo con Kripke, non per dire: “Hey, rimettimi nello show” perché quegli aspetti sono decisi molto in anticipo, ma solo perché sono così coinvolto nella seconda vita dello show con le convention e lui è stato così simpatico quando ci siamo incontrati. L’ho incontrato solo una volta insieme a Sera quando ero con Bob (Singer) e Phil (Sgriccia). Sarebbe bello conoscerlo un po’, parteciperemo alla convention a Roma la primavera prossima. E’ triste perché la convention è piazzata a metà semestre e i professori non dovrebbero andarsene in Italia per le convention. L’anno scorso ci siamo divertiti tantissimo.

E’ ancora più triste e lancia anche uno sguardo un po’ minaccioso. Kripke, a quanto pare, è molto richiesto per i pranzi. Gabe Tigerman (arriverà presto un’intervista!) ha detto di aver pranzato con Kripke di recente. Eric ha diretto parecchi degli episodi di Gabe e hanno avuto la possibilità di conoscersi un po’. Abbiamo l’impressione che dopo aver fatto scintille in Italia, Eric e Richard si conosceranno meglio. Non che noi saremo lì.  Chiunque abbiamo intervistato sa che abbiamo la fama di fare domande che di solito i giornalisti non pongono. Infatti abbiamo fatto cadere la spazzola a Jeannie (parrucchiera e truccatrice) mentre stava sistemando i capelli a Jared Padalecki, sicura di aver capito male la domanda. Ma non era così. Quindi, le nostre ultime domande a Richard non hanno seguito lo standard. Ovviamente Richard ha risposto a tutte senza battere ciglio. In precedenza quella giornata abbiamo inavvertitamente sentito che alcuni fan stavano parlando di una scena di nudo di Richard in un film che ci ha fatto girare la testa come se avessimo le vertigini. Scene di nudo? Davvero?
Richard (diventando rosso è stata solo la luce): Si, l’ho girata in Open Water II. Ma non era…. nel film tutti tolgono il costume da bagno per fare una bandiera quindi, si poteva vedere il sedere, ma non era una scena romantica, non era per niente una scena di nudo tradizionale.

E chi ha detto che ai fan piacciono le cose tradizionali? Quelli che abbiamo sentito sembravano piuttosto contenti della vista non convenzionale. Giusto per dire…
E parlando di cose non convenzionali, ci siamo chiesti come si sentisse Richard quando il suo personaggio si è trovato finalmente a prender parte a moltissime fan fiction (molte delle quali slash che, come la maggior parte di voi sa è un lavoro veramente trasformista di fiction che unisce romanticamente in una coppia due personaggi maschili o due personaggi femminili che solitamente sono eterosessuali, Gabriel/Castiel per esempio). Allora, è felice di essere stato portato nel mondo dello slash? Certo che lo sono e sapete perché? Perché se vai in alcune culture nel profondo delle foreste più buie e se la loro maniera di dirti “ciao” è sbatterti i seni sulla tua fronte, glielo lasci fare. Quindi se la loro maniere di dire che amano questo attore e il suo personale e di accogliere il personaggio è renderlo parte di una slash fiction? E slash sia, babe! Okay, l’analogia non era la più appetitosa mentre mangiavamo cibo italiano ma, comunque, sappiamo cosa significa. Dunque pensieri pensierosi.  Andate a vedere l’eccellente trailer di North Beach su Youtube e la pagina IMDb e le fan fiction sono ovunque, se è ciò che fa per voi. Altre notizie dalla convention di San Francisco arriveranno presto – e poi a Los Angeles!
 

 
Il sito 'Supernatural Russia' parla con Misha Collins! - 09/02/11
La nostra buona amica Marta di Supernatural Russia è riuscita a ottenere una grandissima intervista esclusiva con Misha Collins. Siccome hanno avuto a che fare con noi in passato, Supernatural Russia permette al The Winchester Family Business di stampare la traduzione inglese di questa intervista, per intero. L’intervista in russo si può trovare sul sito di Supernatural Russia. Assolutamente amo questa intervista, poiché è puramente Misha. Gli sono state rivolte domande molto semplici e spesso non ha dato altro se non una risposta diretta. E’ per questo che lui è  “da vedere”alle con. La quarta stagione di Supernatural sta andando in onda in Russia proprio adesso, quindi vedrete alcune domande legate sia a questa stagione che alla sesta.

Potresti dirci qualcosa di te così che i fan Russi di “Supernatural” possano conoscerti meglio? Perché hai scelto di fare l’attore? Forse provieni da una famiglia di attori?
Mia madre ha fatto moltissimo teatro comunitario quando ero piccolo. A dire il vero, la mia prima recita è stata quando avevo quattro anni. Mia madre ha avuto uno dei ruoli principali. E’ durata tre ore e mezza ed è stata al Amherst College nel Massachuttes. Ero un ragazzino di sei anni, ma ho fatto la parte di  una ragazzina di cinque. La mia unica battuta è stata circa due ore e mezza dopo. Era, “Si, posso crederci perché è vero”. Mi addormentavo sempre sul palco e qualcuno avrebbe dovuto svegliarmi così che io potessi dire la mia battuta. Era molto noioso. Comunque, si, credo che si possa dire che provengo da una famiglia che recita. Ultimamente, non ho mai scelto di essere un attore, era qualcosa che facevo da una parte mentre facevo un milione di altre dall’altra, come fare parte di società di software e costruire mobili e lavorare no-profit, ma a un certo punto, recitare ha preso il sopravvento e lo facevo più di qualsiasi altra cosa.

Come hai sentito parlare per la prima volta di “Supernatural”?
La prima volta in cui ricordo di aver notato “Supernatural” è stata quando ho visto un poster con Jared e Jensen sopra alla fermata dell’autobus. Ricordo distintamente di aver pensato,”Hey, io dovrei essere in quello show”. Attenti a quello che desiderate.

Potresti dirci qualcosa sulla sesta stagione? E’ vero che alcuni attori hanno firmato contratti per la settima stagione?
Il modo in cui funziona in tv è che lo studio e il network generalmente provano a far firmare ad attori e scrittori contratti per numerosi anni. Quando giri proprio il primo episodio pilota di una serie tv, di solito firmi un contratto per sei o sette anni. Questo non significa che lo show durerà sette anni, significa soltanto che lo studio ha la possibilità di rinnovare il contratto ogni anno. Questo è un modo prolisso per dire: sì, alcuni degli attori  hanno contratti per un altro anno, ma questo non significa che lo show tornerà per certo per il settimo anno.

L’altro giorno Castiel ha detto che Uriel è “l’angelo più divertente della guarnigione”. Cosa supponi ci sia di divertente da vedere in un angelo? Hanno senso dell’umorismo?
Le scoregge sono divertenti per gli angeli. Uriel è quello che scoreggia di più.

Preferisci recitare attenendoti rigorosamente allo scenario o sei uno di quegli attori che sono desiderosi di contribuire a realizzare l’immagine del personaggio? Quale parte di Castiel è la tua?
E’ sempre un mix. L’attore lavora con gli scrittori e i direttori e con tutti quelli che collaborano nel realizare qualcosa di unico. E’ difficile dire chi sia il responsabile di quale parte.

Tu hai ricoperto diversi ruoli. Paul Bernardo in “Karla”, Manny Skerrit in “Nip/Tuck”, Dave in “Finding Home”, Alexis Drazen in “24”, Vlad in “CSI”, Morton in “CSI :NY”, Il Dottor Jacob in “Stonehenge Apocalypse”e, certamente, Castiel in “Suèernatural”. Ci chiediamo in che modo scegli i ruoli, da cosa ti fai guidare? Qual è tra i personaggi quello più vicino a te?
Sicuramente il Dr. Jacob Glazer è quello più vicino a me, perché lui ha salvato il mondo da solo, per mano sua. Ma anche Castiel è parecchio vicino a me, perché tutti e due possiamo entrambi viaggiare nel tempo e teletrasportarci e leggere le menti delle persone.

Se non avessi intrapreso il mestiere della  recitazione, cosa avresti fatto nella vita? Cos’altro ti piace fare oltre a recitare? Qualche Hobby?
Se non avessi intrapreso la recitazione, sarei stato un allenatore di cavalli o uno scavatore in galleria o un cigno.

Qual è il tuo motto di vita o magari la tua citazione o frase preferita?
Morte alla normalità.

Sei diventato una figura cult per tantissima gente. Ciò ti ha cambiato in qualche modo o sei rimasto lo stesso? Come hai accettato la tua popolarità? Voglio dire quando ti sei accorto di essere famoso? La celebrità ti ha ostacolato in qualche modo?
Mi sento lo stesso di come ero dieci anni fa. Qualche volta la gente mi incontra e sento che già mi conoscono e questo è nuovo e diverso, e un po’ strano, ma sono sempre lo stesso di un tempo, quindi il cambiamento è piccolo.

Come ti senti riguardo alla critica della tua personalità? Non solo nel tuo lavoro di attore, intendiamo dire anche nella vita di tutti i giorni?
Non me ne frega un cazzo.

Il tuo Twitter è qualcosa veramente fuori mano per te o ci passi molto tempo prima di metterti online? Cosa ne pensi della mania dei Blog e del LiveJournal che è così diffusa oggi giorno?
Ogni tanto penso quello che scrivo, altre volte no. Non so niente dei blog. Letteralmente niente. So a malapena come si usa Twitter.

Quali sono i tuoi libri, film, band o artisti preferiti?
Mi piace il libro,”The life and times of Michael K” di Coetzee. Certamente mi piacciono tantissimi autori Russi. Ho letto e apprezzato Dostoyevsky, Gogel, Nabokov, Tolstoy, Solzhenitsyn, Pushkin.

Qual è il più grande mito su di te? Qual è il complimento più strambo che ti hanno mai fatto? Qual è il tuo più straordinario talento?
Il più grande mito è che io sono un robot. Io non sono un robot. La gente si complimenta della mia capacità di parlare Inglese con un accento Russo. Il mio miglior talento è la capacità di preparare un buon pasto da un frigorifero quasi completamente vuoto.

Per qualche motivo tantissime persone si chiedono se sai disegnare…
Certo che so disegnare. Sono molto lento, ma se mi dai tempo, posso tirar fuori qualcosa. Preferisco disegnare i nudi. Quindi preferisco avere tante modelle nude che mi girano intorno per tutto il tempo.

Sei già stato in Russia prima d’ora? Tantissime persone che non sono mai state in Russia si fanno un’ idea sbagliata di questo paese. Quali erano le tue personali aspettative prima di visitare la Russia? Quale delle tue aspettative è stata confermata e in che modo la tua idea di questo paese è cambiata dopo questa visita?
Sono stato in  Russia nel 1989, 1991 e 2004. Mosca, San Petersburg (sia quando era Leningrad che quando era San Petersburg) e Yaroslavl. Ho anche viaggiato in numerose  repubbliche sovietiche, Ucraina, Georgia, Armenia e Azerbajan. Io amo la Russia. Parlo un po’ Russo. Ho studiato Russo alla scuola superiore per quattro anni e ho trascorso l’inverno a Yaroslavl. Quando sono cresciuto, mia madre desiderava che fossimo Russi. Avrebbe chiamato me e mio fratello, Sasha “i miei piccoli ragazzi Russi”. La cosa divertente è che non siamo davvero russi. Il padre del padre del padre di mio padre si trasferì dalla Russia o dall’Ucraina in Canada 150 anni fa, da qui è dove deriva la mia eredità russa. Piuttosto sottile. Ma la Russia e i Russi hanno giocato una grande parte nella mia educazione. Mangiamo tantissimo borsch. Abbiamo bambole matrioska per casa. Siamo perfino abbonati alla versione Inglese del giornale Russo,”Russian Life”. L’ultima volta che sono stato in Russia abbiamo fatto una crociera sul fiume da San Petersburg a Mosca. Su una barca chiamata “Mayakovsky”. E’ stata una grande gita. Mosca è cambiata così tanto negli ultimi 20 anni. E’ fantastico. Mi piace quella città, però. Ho moltissimi ricordi.

Il tuo nome Russo ti aiuta o ti ostacola nella tua vita?
Mi aiuta, certo. La gente pensa sempre che io sia una spia, allora mi danno strette di mano segrete.

Cosa ti piacerebbe dire ai visitatori del nostro sito, Misha Collins e ai fan di Supernatural in Russia? Noi apprezziamo tanto il tuo lavoro e saremmo felici di darti il benvenuto in Russia un giorno.
Misha ha scritto delle parole in Russo (tradotte: Spero,che ci siano delle convention di Supernatural in Russia nel futuro Prossimo. Sarei felice di visitare la Russia ancora. Grazie tante. A presto).
 

 
Lauren Cohan parla dei J2! - 02/02/11
Ecco una dichiarazione di Lauren Cohan aka Bela Talbot  in Supernatural, rilasciata in una recente intervista a TvFanatic, dove parla della sua partecipazione in "Supernatural" e "The Vampire Diaries"  che l'ha vista guest star in un paio di episodi.

Sei apparsa in ‘Supernatural’; parlaci di come è lavorare con Jensen Ackles e Jared Padalecki!
Oh, era così divertente. Sento come quei ragazzi hanno un bel rapporto dopo aver passato tutto questo tempo a lavorare insieme. Devi trovare il modo di rendere questi personaggi divertenti per te quando li stai interpretando per anni e anni, e Jared e Jenson lo fanno entrambi. Loro sono molto gentili.
 

 
'My Coven.com' intervista Jim Beaver! - 20/01/11
Quindi, tutti noi sappiamo che Bobby prova qualcosa per Tory Spelling. Qual è il piacere proibito di Jim?
Oltre a delle donne bellissime che parlano Tedesco? Hmmm. Forse, qualcosa di presumibilmente infantile, come i film su “I tre Marmittoni”. A meno che tu non intenda “davvero” proibito…

“Supernatural” ha un appoggio da parte dei fans incredibile, devoto e solidale. Hai mai provato qualcosa come questo in precedenza?
L’esperienza più vicina che io mi sia ritrovato a provare riguardo all’appoggio dei fans come per quello di “Supernatural” è stato il periodo di mia moglie in “Star Trek: Deep Space Nine”. Ero solito andare alle conventions e agli eventi con lei e l’intensità dell’amore dei fans per lei e la serie era straordinaria. Ma non è mai stato diretto a me o ad una serie in cui io recitavo in quel modo fino a “Supernatural”.

Cosa ti mancherà di più quando “Supernatural” giungerà alla fine, un giorno?
Avere un lavoro! No, i lavori vanno e vengono. Ma la famiglia che crea “Supernatural” è qualcosa che temo di perdere. Amo così tanto le persone che lavorano in “Supernatural”. Sono stato lì per anni e ancora sto avendo modo di conoscere qualcuno di loro ma, più di tutto, è uno dei tesori della mia vita, essere stato privilegiato a lavorare con queste persone particolari. Il fatto che io viva in California e molti di loro vivano in Canada rende la prospettiva ancora più dura. Spero che quel giorno sia molto lontano.

Raccontaci un segreto sui tuoi colleghi di “Supernatural”. Per favore!
Un segreto? Hmmm. Non penso di conoscere dei segreti. Ho realmente provato a pensarne uno ma non riesco a trovarne nessuno. Forse, dovrei spiare fuori dalle finestre delle loro roulotte più di quanto non faccia.

La nuova storia per la sesta stagione ha spaccato i fans duri a morire a metà. Ci sono fans che la amano e fans che non si sono proprio adattati ai cambiamenti. Qual è la tua opinione sulla direzione che la serie sta prendendo?
Sono estremamente eccitato sulla nuova direzione. Sono a conoscenza di un buon affare riguardo a dove stia procedendo e sono molto entusiasta di questo. I fans dovrebbero tenere a mente che l’originale arco narrativo delle cinque stagioni è stato il prodotto di anni di progettazione, mentre il nuovo arco non è stato del tutto ideato e sta trovando la sua forma in una maniera differente e meno calma e, a volte, come scrisse Edward Albee in “The Zoo Story”, devi procedere a lungo fuori strada per potervi ritornare direttamente. Non posso contare le volte in cui sono arrivato a leggere 50-100 pagine di un libro e ho pensato “Non ce la faccio. Dove sta andando?” solo per sentire che, alla fine, sono passato attraverso un viaggio magico. Valutate la stagione nella sua interezza, non solo dal primo corso.

Prima che andasse in onda 6x11 “Appointment in Samarra”, sono trapelati alcuni spoilers e parlavano di un “prezzo considerevole”. Dopo aver letto la trama ufficiale, alcuni fans erano preoccupati che potesse trattarsi di Bobby! Grazie a Dio, è andato avanti senza problemi.
Beh, è sempre un bene preoccuparsi. Ma mentre Bobby ha dei cambiamenti maggiori avanti, sarei sorpreso se la morte fosse uno di loro.

Il dieci Dicembre è stato trasmesso l’ultimo episodio prima della pausa. Sai che i fans stanno morendo per avere delle anticipazioni! Vorresti rallegrarci, rivelandoci giusto qualcosina, per alleviare la lunga attesa causata dall’interruzione? Molti fans sono preoccupati per il fatto che finirà davvero male per Bobby e i ragazzi.
Da quanto tempo guardate questa serie? E’ mai finita “davvero male” per loro? In realtà, penso che le cose stiano diventando più splendenti per i due fratelli. Almeno temporaneamente. Per quanto riguarda Bobby? Beh, come ho detto, alcun, grandi cambiamenti sono in arrivo per lui.

L’episodio 6x04 “Weekend At Bobby’s” era tutto sulle “attività del fine settimana” di Bobby. Alcune delle idee per quest’episodio sono giunte da te o è giunto tutto direttamente dalla penna dell’autore?
E’ stato tutto un meraviglioso lavoro degli autori. Oh, possono avermi sentito lamentarmi riguardo alla mancanza di romanticismo nella vita di Bobby e aver deciso di giocare con quello per un po’, ma non ho mai suggerito una storia come quella o qualcuna delle idee che erano nell’episodio. Non ho bisogno di lavorare in quel modo duro. Abbiamo dei grandi autori che lo fanno.

Vorresti dire che interpretare il ruolo di Bobby Singer è stato il tuo ruolo più stimolante da annoverare?
No, non del tutto. Bobby calza come un guanto. Trovo facile infilarmi nel suo personaggio. Ci sono state scene difficili, cose che non erano facili da interpretare. Ma il ruolo è come una giacca preferita. Scivolo al suo interno e mi sento molto a mio agio.

Uno dei motivi principali per il quale sei il preferito dai fan, è che sei sempre molto disponibile nei loro confronti. Durante le conventions, dedichi sempre del tempo per parlare, per abbracciarli e baciarli (ti ricordi di quel video di YouTube che ti ho mostrato?) invece di correre via nella folla. Sfortunatamente, i prezzi delle conventions salgono di anno in anno e questo non permette a molti fan di parteciparvi. Le conventions dovrebbero essere degli “eventi per i fan”. Pensi che sia ancora così o credi che i tempi siano cambiati?
Non lo so proprio. Ho il sospetto che alcuni aspetti dell’organizzare una convention siano diventati più cari a causa della crisi economica. Può darsi che i cachet di alcuni ospiti siano aumentati. Non lo so – gli attori non parlano quasi mai di soldi tra loro, ma so che personalmente prendo ancora quasi quanto prendevo alle prime conventions. Non ho mai prestato molta attenzione all’aspetto economico di queste manifestazioni, quindi non avevo idea che i prezzi fossero cambiati o del perché lo siano.

Come scegli le parti nei film o nelle serie, a parte l’aspetto economico e di tempo?
Ho molte poche scelte nelle parti che ottengo, se non si prendono in considerazione soldi e tempo. Sono un attore tipizzato ma all’interno di un’ampia gamma di ruoli, e quindi mi possono offrire personaggi rudi, brutali, spesso personaggi che fanno parte della legge (quantomeno prima del periodo ‘Deadwood/Supernatural’) e molto raramente mi offrono ruoli diversi. Non ho il potere di farmi vedere diverso dalle persone, o di insistere per ottenere un ruolo diverso. Quando rifiuto una parte al di là dei soldi o del tempo è perché è scritta male o perché non la trovo attraente. Non mi crea nessun problema interpretare un assassino o un maniaco sessuale o un demagogo politico reazionario, ma probabilmente rifiuterei un progetto che “celebra” questi tipi di comportamenti.

Nel tuo libro “Life’s That Way” parli molto della tua vita privata. Quando hai deciso di scrivere un libro ed essere così trasparente sulla tua vita privata?
Il libro è stato scritto molto prima che decidessi di farlo! Essendo un diario giornaliero di un periodo di grande difficoltà, era quasi finito ben prima che mi rendessi conto che potesse avere delle potenzialità al di là di un semplice scambio quotidiano di e-mail tra parenti e amici. La franchezza credo faccia parte della mia natura. Sono molto timido e riservato, ma nelle giuste circostanze sono sempre in grado di rivelare quello che tengo nel profondo del cuore. Quello che stava succedendo nei giorni di cui parlo era così potente, così difficile che ho pensato che sarebbe stata proprio una perdita di tempo se non fossi stato completamente onesto al riguardo. O onesto per quanto io possa esserlo. Il senso del libro, prima ancora che diventasse tale, era quello di superare il modo eufemistico in cui affrontiamo le difficoltà, il modo in cui nascondiamo quanto ci colpiscano. Credo che la luce del sole illumini il nostro cammino. Tenere le cose nell’ombra non porta alcun beneficio alla nostra crescita.

Grazie ancora, Jim. Oh, stavamo quasi per dimenticarcene: Birra o Pina Colada?
Pina Colada! (Oh, i guai che ho passato a causa della Pina Colada!)
 

 
Sebastian Roché per il Magazine ufficiale dello show! - 14/01/11
L’ultimo numero del magazine di “Supernatural” comprende un’intervista a Sebastian Roché che interpreta l’angelo lontano dallo stereotipo, Balthazar, nella Sesta stagione del telefilm. Questo estratto dell’intervista inizia con Sebastian Roché che descrive il suo provino per ottenere il ruolo da guest star nella serie…

“E’ stato così divertente, perché ero un po’ nervoso quando ho fatto il provino. Così il mio approccio ad esso mi ha fatto risultare un po’ troppo veloce. A un certo punto, [il produttore esecutivo e direttore] Robert Singer disse: ‘Non ho mai detto questo ad un attore ma potresti rallentare, per favore?’ [Ride] Perché gli attori vogliono sempre prenderla lentamente e prendersi il loro tempo. Non appena mi disse questo, pensai: ‘Okay, calma’. Non ero proprio nervoso ma stavo andando troppo veloce. Giusto quest’unica nota: questo è quando conosci un buon direttore. Non ti dà molta direzione (da seguire). Ti dice solo di rallentare, questo scatta nella tua mente e tu lo afferri”.

Come descriveresti Balthazar?
“E’ molto arguto. E’ un tipo sexy, spiritoso, un ragazzo decadente. ‘Ho appena avuto un incontro con… come dici dodici in francese?’ Balthazar è una specie di Anti-Castiel. E’ un po’ dispettoso. Non è malvagio ma è disobbediente. Anche se non sono sicuro se lui sia ancora cattivo. Devo vedere cosa faranno, quando tornerò!”

Nel copione per l’episodio Balthazar era descritto come un tipo alla ‘Mick Jagger’ – è stato questo il modo in cui tu lo hai interpretato?
“L’ho interpretato un po’ come me. Sono il tipo da rock ‘n’ roll. Stivali e jeans stretti [finge la languida parlata inglese]. ‘Ciao, caro. Cass! Come stai? Non volevo procedere mettendo gli orecchini e frequentando rock star. Forse, nel prossimo episodio. Chissà? L’ho mantenuto molto disinvolto, un James Bond rock ‘n’ roll: ma vedremo se ha funzionato!”.

Pensi che Balthazar sia un buono o un cattivo ragazzo?
Non lo so. Sembra che stia prendendo vantaggio dai suoi poteri. Non penso che sia un cattivo ragazzo. Penso che vede un’opportunità e la coglie. E’ molto più vivace di Castiel. E’ molto più di un sostenitore delle bellezze nella vita. Direi che è un angelo epicureo: un amante delle buone cose nella vita”.

Hai avuto la possibilità di collaborare con Misha in precedenza? Ha detto: ‘Questo è come interpreto un angelo, non so cosa farete…’
“Beh, interpreta Castiel in maniera molto seriosa. Disse: ‘Non sono cambiato in tre anni. Il costume è sempre lo stesso!’ Ed io ero tipo: ‘Beh, io cambierò il mio!’ Il disegnatore dei costumi [Diane Widas] in ‘Supernatural’ disse: ‘Grande, troveremo i tuoi costumi. Ti cambieremo ogni volta, sarà divertente!’. Aveva davvero un buon gusto, veramente. Mi ha dato (da indossare) jeans stretti e stivali… un po’ come questo [indica il suo abbigliamento attuale]. Non indosserò pelle [nell’episodio], indosserò velluto, questo tipo di giacca di Hugo Boss. Con questa t-shirt, in realtà. Lei ha visto questa t-shirt su di me e ne ha comprate alcune!”.

Possiamo vedere perché ti hanno scritturato nel cast…
“Fondamentalmente, mi hanno scritturato per interpretare me stesso!”.
 

 
'Affairs Magazine' intervista Amy Gumenik dove ci parla di un sacco di cose! - 18/11/10
Ecco una bellissima intervista rilasciata da Amy Gumenik aka la giovane Mary Winchester a Michelle Resendiz di Affairs Magazine. Un paio di settimane fa, fui benedetta per essere stata in grado di sedermi con l’attrice Amy Gumenick e non posso esprimere quanto io adori questa donna! Amy non solo è una delle più belle attrici in televisione ma è anche la più gentile, la più graziosa, la più umile e grata donna che io abbia mai avuto l’opportunità di intervistare in tutta la mia carriera. Amy era così cortese a telefono e ha trascorso il suo venerdì sera con me. E’ stato così piacevole sentire le sue risposte alle vostre domande, stando a proprio agio.

Qualche aneddoto divertente su Amy.
Suo zio e parte della sua famiglia sono del Midwest, di Chicago, per essere precisi, e possiedono la Eli’s Cheesecake [una compagnia che produce torte salate al formaggio]. La Eli’s è una delle nostre leggende di Chicago! Amy adora Chicago e le piace venire a visitarla durante le vacanze. La prima convention di Amy è stata in Inghilterra, l’anno scorso, e l’è piaciuta! Disse che “aveva superato di gran lunga qualsiasi cosa avesse immaginato [a riguardo]”. Amy è apparsa da poco nella serie della ABC “No Ordinary Family”, nell’episodio andato in onda il 26 Ottobre - POSSIBILE SPOILER SU “SUPERNATURAL” - Ci sono state alcune voci che circolavano in giro che, forse, col ritorno dei Cambpell, la giovane Mary sarebbe potuta tornare, a un certo punto, in questa stagione. “Sto incrociando le dita che ci sia una possibilità per la giovane Mary di riunirsi con i Campbell in questa stagione. Se tutto va bene, tornerò! Sono pronta!” Amy ci ha stuzzicato con alcune possibilità che il suo futuro tiene. Ora, avanti con le domande. Abbiamo chiesto ai nostri lettori di scrivere e dirci le vostre domande per Amy.

Kelly ci ha scritto e ha chiesto: com’è stato lavorare con Jared, Jensen e Matt?
E’ una buona domanda! E’ stato meraviglioso! Jared e Jensen sono due delle persone più disponibili e generose che io abbia mai incontrato e con cui ho avuto la possibilità di lavorare. Non appena giunsi sul set, mi sentii benvenuta e una parte della famiglia. Matt e io ci siamo divertiti. Non ci eravamo mai incontrati prima e, allora, diciamo che sei “lanciato” in questa cosa e, all’improvviso, sei sposata con qualcuno che non hai mai incontrato prima d’ora… ma è stato grande. Quei tre sono uno show comico ben allestito, non potresti smettere di ridere. Dovevamo provare a girare una scena e qualcuno faceva una battuta, così lo sforzo era di non ridere. E’ stato davvero un piacere lavorare con tutti loro. Matt è proprio un ammaliatore, è grande! Ci è capitato di andare ad una convention insieme e ci siamo divertiti.

Al di fuori di tutte le serie televisive in cui hai lavorato, qual è stata la tua favorita da girare?
Questa è una domanda dura per me. In tutta onestà, sono stata molto fortunata a lavorare in alcune serie straordinarie e ci sono aspetti da ciascun lavoro che ho fatto in base al quale posso affermare che sia il mio favorito per diverse ragioni, ma onestamente “Supernatural” è stato il primo, grande lavoro che ho ottenuto. Quindi, è speciale per me per molti motivi e ha il suo posto speciale nel mio cuore. Ha avuto un impatto molto positivo su di me. Il cast e lo staff di “Supernatural” ha molto a che fare con questo ma è stata una grande esperienza per me.

Quali serie televisive ti piace guardare?
Oooh, questo cambia molto ma, proprio ora, sono “Breaking Bad”, “Grey’s Anatomy”, “Glee”, “The Food Network”, “Modern Family”, “No Ordinary Family” (perché è nuovo e volevo vedere di cosa parlasse). E’ raro riuscire ad evadere e guardare la tv per piacere e non per lavoro. Così, di solito, la guardo per motivi di lavoro. Ma questi sono i miei principali.

Hai qualche animale?

Sì, ho tre cani! Atticus è un incrocio tra uno Shepard e un Labrador e ha 12 anni. Poi, c’è Lydian che è un Rottweiler. E Gidget che è un Cocker Spaniel. Sono cresciuta con molti animali, quasi come la tipica atmosfera da fattoria, così i cani sono la cosa più normale per me. [Ride].

Quando non lavori, quali sono i tuoi svaghi?
Insegno danza e teatro! Lo adoro, sento come se fosse una specie di dono guardare i ragazzini divenire delle piccole persone. E’ bello vederli avere qualcosa di cui sono orgogliosi. E’ illuminante da fare. Ieri, ho tenuto una lezione di recitazione ed avevano solo dai 9 ai 12 anni, è così straordinario che non abbiano paura! Vogliono imparare e hanno così tanta ambizione, è proprio incredibile essere una parte delle loro vite.

Ci sono degli ideali che sono importanti per te?
Sì! Le arti hanno un tale potere di guarire, ispirano! Così, come qualcuno che è sotto l’attenzione pubblica, penso di avere la responsabilità di fare una differenza positiva. Al momento, sto lavorando attivamente per tentare di riportare le arti nelle scuole. Sappiamo che la prima cosa che è tagliata dalle scuole sono le arti e quei programmi per il dopo scuola. Quei programmi, penso, sono davvero ciò di cui i ragazzini hanno bisogno nelle loro vite per dare ad esse un buono sbocco positivo.

Sean ha chiesto: “Vedi te stessa ritornare in Supernatural in qualsiasi momento? Tu e [quelli dello] show avete discusso di qualsiasi cosa su questo fronte, negli ultimi tempi?”
Lo spero. Ho avuto l’opportunità di incontrare Mitch Pileggi (nonno Campbell) alla festa per la sesta stagione e abbiamo parlato un po’. La sola cosa che sono in questo momento, è che hanno usato una mia foto in un episodio futuro. Ma con una grande serie come “Supernatural” hanno lasciato davvero aperta questa possibilità a chiunque, di tornare. Così, speriamo che essi abbiano un altro episodio sul indietro nel tempo.

Cliff ha chiesto: cosa cerchi in un ragazzo?
Qualcuno che sia affidabile, serio e divertente. Qualcuno che mi faccia ridere e che mi sia da sostegno per la mia vita e per chi sono. Penso che sia qualcuno che è, o che potrebbe essere, il mio migliore amico. Da un punto di vista di “Supernatural”, qualcuno che non sia troppo lontano da John Winchester. [Ride].

Vivian ha chiesto: “Come ti prepari per le scene commoventi (specialmente in Supernatural)?”
Che belle domande! Quello varia da progetto a progetto, ma per “Supernatural” ho scritto un diario come se fossi Mary. Quando non ero sul set o non era necessario, scrivevo nel diario di Mary per creare questa storia di supporto per lei e questa è davvero la cosa importante per me: una storia di supporto di un personaggio. Il mio copione ha della scrittura ovunque! Mi prendevo anche un minuto, prima di girare, così potevo, diciamo, collocarmi nel suo mondo. Lavorare con Jensen e Jared ha aiutato molto. Lo hanno reso molto più facile.

Quali sono i tuoi interessi/le tue passioni?
La danza, sono cresciuta in un teatro musicale. Amo insegnare specialmente agli adolescenti. Penso che siano davvero incompresi e che abbiano bisogno di un po’ più di guida.

Qual è stata la più memorabile esperienza sul set, finora?
Riuscire a fare le mie scene spericolate è stata l’esperienza memorabile più differente. “Supernatural” è stato il primo ed è grazie a questo che si sono aperte le porte alle altre produzioni per lasciarmi fare lo stesso. Non sono proprio vista come un tipo combattivo, così è davvero fantastico lavorare su questo. E’ stato un conseguimento per me.

Rebecca ci ha scritto: “Presto, terrò un discorso per l’università e sono molto nervosa. Come gestisci la tensione sul set/palco? Ti capita mai di essere nervosa?”
Dipende da cosa succede ma, di sicuro, divento nervosa. Infatti, divento nervosa se non sono nervosa! Il primo giorno sul set è proprio come essere al primo giorno di scuola, ma mi piace essere nervosa. Penso che l’energia che ne deriva sia davvero utile quindi, accettalo! Accadrà comunque, quindi, usalo. Usa quel sentimento e fa’ in modo che ti aiuti. Un mio consiglio: sii solo preparata. Sii sempre pronta e preparata per ciò per cui tu stai lavorando e il nervosismo non ti ostacolerà.

Rustam ne ha fatte un paio davvero buone per noi: “Quale ruolo consideri un punto di riferimento nella tua carriera recitativa?”
Beh… Inizierò ancora da “Supernatural”, essendo il mio primo, grande ruolo, ha avuto un grande impatto a livello professionale e personale. Anche fare il centesimo episodio di “Grey’s Anatomy” è stato davvero speciale. Anche lavorare per “Natalee Holloway” è stato speciale. Lavorare su quel progetto è stato davvero fantastico. Sono relativamente nuova in tutto questo mondo, quindi, spero di non aver avuto ancora quel successo.

Qual è stata la parte più difficile del tuo ruolo come la giovane Mary Winchester in Supernatural?
Inizialmente, fu il fatto di sostituire Samantha Smith. Interpretare un personaggio che è già amato e ben accolto è un po’ angosciante, all’inizio. E Samantha aveva fatto davvero un così grande lavoro, quindi, ci ho pensato un po’ su. Sarei stata in grado di sostituirla? E’ stata una sfida e, allo stesso tempo, una benedizione.

Cosa ricordi maggiormente del tuo lavoro in “Supernatural”?
La fedeltà dei fan è pazzesca e incredibile. Sono molto grata ai fan e al duro lavoro che fanno per amare lo show seguendolo. Sono assolutamente stupita e senza parole. È una cosa che sicuramente non dimenticherò mai.

Da dove provengono i tuoi antenati?
Mio padre è russo, mia mamma polacca. Non ho mai avuto occasione di visitare quei posti, ma mi piacerebbe andarci.

Adoro la pubblicità dell’Armstrong nella quale interpreti una principessa. Quante rane sono state utilizzare in quella pubblicità?
Moltissime (ride). Alcune erano vere, altre giocattoli molto realistici. È stato divertente perché pensavo che sarebbero state tutte create al computer, quindi quando sono arrivata sul set non mi aspettavo tutte quelle scatole piene di rane succose! È stato pazzesco!

Come ti sei sentita quando ti hanno chiamata per recitare in Supernatural?
Onestamente è stata una sensazione mista, perché ero felicissima ma allo stesso tempo nel giro di due settimane avrei debuttato in teatro a Los Angeles. Quindi ho dovuto abbandonare il progetto, è stato triste ma fantastico allo stesso tempo. Non ho mai rinunciato a niente prima d’ora quindi è stato un po’ difficile, ma alla fine tutto si è risolto per il meglio perché “Supernatural” è stato eccezionale.

Quali sono i tuoi attori preferiti?
Ne ho tantissimi! La prima che mi viene in mente è Maryl Streep, è il mio idolo. Sean Penn, Leonardo DiCaprio sono fantastici! Kate Winslet.

Come hai iniziato la tua carriera di attrice?
Quando avevo cinque anni mio fratello recitava in una produzione scolastica del musical “Chicago”. Andavo a vederlo tutte le sere e memorizzavo quello che faceva. Dopo l’ultima serata andai dai miei genitori e dissi loro che avrei voluto essere Roxy Heart. Dieci anni dopo venimmo a sapere che una compagnia teatrale locale stava facendo i casting quindi ci sono andata e ho ottenuto la parte di Roxy, quindi per me è stato un cerchio che si chiudeva. Essendo cresciuta in California, i miei genitori mi hanno supportata molto, ma volevano che andassi al liceo e vivessi una “vita normale”. Ma se dopo il liceo avessi ancora voluto diventare un’attrice, mi avrebbero supportata. Ho una famiglia fantastica, che mi ha supportata molto, sono veramente fortunata.

Quali sono i tuoi cantanti preferiti? E che tipo ti musica ti piace? Cosa c’è sul tuo iPod?
Devo ammettere che adoro i Vecchi, come i “Beatles”, “Fleetwood Mac”, “James Taylor”, roba new age... credo anche “Jack Johnson” o “Ingrid Michelson”. Adoro i musical… dipende molto dal mio umore, se voglio ballare ascolto “Britney Spears” o “Justin Timberlake”.

Se potessi essere un personaggio, chi saresti e perché?
(Ride). Il ruolo che sogno è quello di Marilyn Monroe. Credo che le vecchie attrici di Hollywood siano straordinarie. Se potessi scrivere la storia delle loro vite, mi piacerebbe esplorare quella di Marilyn. È stata un’icona e avuto un fortissimo impatto sul ruolo della donna ad Hollywood. Credo che sia sottorappresentato quindi sarebbe fico portarlo alla luce.

Ti sei sottoposta ad un allenamento speciale per la scena di lotta con Julie McNiven (Anna) nell’episodio 5x13 “The Song Remains The Same”? Com’è stato?
Julie e io siamo diventate buone amiche dopo quell’episodio! Prima di girare ci siamo incontrate con un coreografo di scene di lotta, che ci ha aiutate a lottare insieme. Mi hanno regalato anche una copia del coltello che ho utilizzato nell’episodio. Me lo portavo con me ovunque, quindi ogni volta che non giravo, giocavo con il mio coltello finto (ride). E’ stato bello il fatto che “Supernatural” ci abbia lasciato fare le scene di lotta!

Parteciperai a qualche convention?
Mi piacerebbe molto andare! Assolutamente! Ho partecipato ad una convention l’anno scorso ed è stato fantastico! È stato surreale, quell’esperienza è stata incredibile. Sarebbe un onore.

Cosa c’è nel tuo beautycase? Qualche prodotto preferito?
Solitamente sono io che faccio questa domanda al mio truccatore. Ma adoro il rossetto! Adoro il O-gloss di Smashbox e anche il burro cacao di M.A.C! In borsa ho tanti prodotti di bellezza, ma più che altro per le audizioni, ma ho un paio di segreti! Lancome e Almay sono ottimi per coprire o nascondere.

Qual è la tua paura più grande?
Beh, direi che ne ho due. Quella irrazionale è – ho il terrore dei ragni. Ma la cosa più seria sarebbe se succedesse qualcosa ai miei genitori. Sono molto vicina alla mia famiglia quindi sarebbe tremendo. Qualsiasi cosa di negativo per la mia famiglia sarebbe terribile.

Quanto è difficile avere una vita sentimentale normale o una relazione normale sotto i riflettori?
In questo momento non è troppo difficile perché non sono sotto i riflettori tanto quanto altre persone. Ma più sei famoso più diventa difficile. Fa parte del lavoro, ma molto è una scelta personale. Credo che si possa vivere una vita normale e avere una relazione salutare, potrebbe essere difficile ma è una scelta. Credo che dal momento che si è sotto i riflettori, bisogna fare la cosa giusta tenendo privata una parte della tua vita. Devi avere un po’ di rispetto per te stesso e per la tua famiglia. Ci sono un sacco di grandi attori di cui non si legge mai nulla, ed è una scelta.

Qual è il tuo piacere proibito?
Adoro il cioccolato. Il cioccolato fondente fa bene, vero? (Ride).
 

 
Robert Englund parla brevemente del suo arrivo a Supernatural! - 11/11/10
Settimana scorsa ho incontrato Freddy Kreuger a Vancouver (e no, non sto parlando della star di ‘Human Target’ Jackie Haley, che curiosamente ho incontrato sempre questa settimana) mentre si trovava in città per comparire come guest star nell'episodio 6x11 "Appointment in Samarra" di Supernatural. Robert Englund si trovava a Vanouver per interpretare un medico che…. Errr… ok, non volete saperlo, giusto? Insomma, Mr Englund ha candidamente parlato di diversi argomenti, incluso quello che ho ripreso nel video sotto riportato. Ha parlato anche del tipo di penne e pennarelli che preferisce, delle interviste rilasciate e anche del perché secondo lui è dovuto passare presto dalla barriera di sicurezza. Sfortunatamente, non pensavo che Robert sarebbe stato così disponibile o avrei registrato tutta la conversazione. Ma ecco qui un breve riassunto di quello che ha detto la star di ‘A Nightmare On Elm Street’.

Ciao Robert!
Oh, cavolo avete un pennarello fantastico! Mi piace il blu, ma non funziona su sfondi scuri. Questo va bene perchè è chiaro.

Con chi hai lavorato del cast mentre eri qui?
Robert: Ho lavorato soprattutto con Jensen.

Hai visto Jared o Jim Beaver?
No, perchè mia moglie è innamorata persa di Jared.

Oh, davvero?
Sì, è fan fin dai tempi si Gilmore Girls.
 

 
L'attrice Cindy Sampson che interpreta Lisa ci parla del suo ruolo nello show e della sua vita! - 26/10/10
Di seguito una bellissima e lunghissima intervista a Cindy Sampson, aka Lisa. A cura di Innsmouthfreepress.com. Oggi, vi presentiamo uno dei “nuovi” attori della sesta stagione, Cindy Sampson, che interpreta Lisa Braeden. Abbiamo parlato con lei di “Venerdì 13”, di “Supernatural”, della sua carriera, del ballo, del fatto di essere un’attrice canadese e di essere una convinta fan di “Supernatural”. Nota: l’intervista è stata fatta lo scorso agosto ma il sito l’ha rilasciata solo il 15 Ottobre 2010.

Sei a Vancouver?
No, ho fatto una pausa di otto giorni, visto che mi hanno mandato a casa per un po’. Quindi, partirò Domenica [15 Agosto] per tornare a casa. Proprio ora, sono a Montreal. E’ qui che vivo. Amo la mia Montreal. Mi sono trasferita qui molto tempo fa per un ragazzo e mi sono innamorata di questa città.

Sì, è così che succede di solito!
Lo so! Penso che sia questo il motivo per cui tutti finiscono qui!

E’ una situazione del tipo: 5 anni dopo – come si chiama? Ma ami ancora la città.
E’ proprio vero.

Volevo dire che sono stato un fan del tuo personaggio in “Supernatural”, fin dalla prima volta che è entrato in scena.
Oh, è bello a sapersi, considerando che penso di diventare il personaggio più odiato molto presto!

Hai letto qualche reazione su Internet?
Sai, è divertente perché provo sempre a non leggere nulla di quelle cose, che ci sia qualcosa di buono o di cattivo. Ma il mio ragazzo cerca di leggere tutto ciò che mi riguarda, molto più di quanto non faccia io, sebbene non mi condizioni. Ricordo i tempi duri che avevano affrontato gli altri personaggi femminili in “Supernatural” e alcune di loro avevano passato davvero dei brutti periodi. Sai, devi prendere tutto ciò con un certo distacco.

Beh, qualcosa che ho notato è stato il fatto che alcune persone, inizialmente, dicessero: “Beh, siamo felici che sia stata un’apparizione unica” ed io ero contrariato, perché pensavo: “Beh, c’è un reale potenziale per quest’arco narrativo”. E, allora, quando il tuo personaggio è tornato in 3x10 “Dream a Little Dream of Me”, ho pensato: “Ohh, è tornata!”
Lo so! Mi sono sentita allo stesso modo! “Ohh, sono tornata!” [Ride]

E quando hanno detto che saresti tornata nella sesta stagione, è stato divertente, perché la reazione iniziale è stata: “Ohhh, non possiamo avere Dean addomesticato!”
Lo so…

Ma le persone sono state un po’ più cordiali verso questo.
Così mi pare.

E’ come per dire: “Hmm, potrebbe essere di fatto una buona trama”.
Beh, è così. Voglio dire, hanno fatto così tanto per le trame. Penso che, per quanto molte persone si oppongono al fatto che lui sia addomesticato ed abbia una vita domestica stabile, nel grande schema delle cose, molto è passato. Penso che sia carino avere quell’altra direzione che procede. E ci sono molte persone che sono davvero aperte a questo e sono molto entusiasta di ciò e non voglio proprio essere la persona che faccia in modo che la serie cali di successo. C’è stata molta pressione, come “Caspita! Ma voglio procedere con ciò e sono molto eccitata. E’ molto chiaro e penso che, in un certo senso, avessero bisogno di quell’elemento e più leggo… Beh, ho avuto da poco gli episodi cinque e sei e penso che si adattino bene (alla storia) in una piccola e graziosa giustapposizione per ciò che accadrà a Sam e Dean per quanto riguarda quegli episodi.

Sì… Per non incappare troppo negli spoilers…
Sì, non so cosa posso dire senza finire nei guai.

Beh, leggevo un’intervista di Jensen Ackles e aveva detto una cosa tipo: “Abbiamo appena avuto una riunione dove ci hanno detto cosa avremmo potuto dire e cosa non e non ricordo nulla di ciò”.
[Ride] Oh, no! Nessuno mi dice davvero cosa posso dire. Lo so bene. Perché, voglio dire, “Supernatural” non è cambiato per la mia storia. Gli episodi stessi non vertono su di me, Dean e Sam, andando oltre il loro significato. Sono una specie di piccola base preparatoria nel corso della prima parte della sesta stagione. Quindi, hanno ancora tutte le loro vecchie storie. Non sono assolutamente una parte della loro caccia al mostro o di tutta quella roba. Non mi vedete perfino per molto tempo. Vi passo con una certa frequenza. E sono certa che mi elimineranno presto o tardi. [Ride]

Ma, per il momento, no?
Per il momento, non ci sono morti, no. Per il momento, sono ancora viva.

Ero un po’ preoccupato che avrebbero reso Lisa una “Jessica” attaccata al soffitto. E c’erano persone che lo speravano ed io pensavo: “Allora, qual è lo scopo di reintrodurre il personaggio?”
Diciamo che è vero, proprio per dissipare la cosa, ma credo che sarebbe stata una specie di ripresa di come l’intera serie iniziò. Girerò il quinto ed il sesto episodio, questa settimana. [Il quarto episodio] è quello che ha diretto Jensen ed io non c’ero.

E questo è il punto fin dove hai letto finora?
Questo è quanto ho letto finora, esatto.

Hai rilasciato molte interviste?
Non proprio. Ho fatto un’intervista con SPNConzine. E no, la sesta stagione è completamente un nuovo inizio per me. Ho fatto un’intervista per loro [SPNConzine]. Ho fatto qualche intervista per gli episodi della quinta stagione di “Supernatural” ma non ho ancora fatto, per davvero, un’intervista sulla sesta stagione di “Supernatural”.

Ok, quindi non hai ancora rilasciato nessuna intervista per la sesta stagione? Wow, sono sorpreso.
Lo so!

Mi verrebbe da pensare che le persone dicessero: “Dobbiamo intervistare questa donna!”
Penso che lo facciano. E’ solo che noi tutti stiamo mantenendo la cosa un po’ segreta.

Ho notato che erano ancora molto evasivi su Lisa al ComicCon.
Sì. Lo so e, da allora, sono iniziate a trapelare lentamente un po’ di informazioni. Penso che stessero tentando di evitare la “rivolta” contro Dean, ma ora è emerso che stavano insieme e che lei tornerà nella sesta stagione.

Come ti sei ritrovata a recitare, inizialmente?
[Ride] E’ divertente. Mia madre me lo ha fatto fare.

Tua madre te lo ha fatto fare?
Mia madre me lo ha fatto fare! Quando avevo nove anni, a scuola, qui in Canada, abbiamo… c’era uno show chiamato “Street Sense”, uno show per bambini. Mi ha fatto fare il provino per entrare nello show e ho ottenuto un ruolo regolare in esso. Poi, capii quanto fosse importante amare ciò che fai per vivere e per soldi. Non mi sono mai voltata indietro, dopo quello. Sono andata a scuola. Sono andata alla “Scuola di Arti per lo Spettacolo”, tranne che per ballerina. E andai alla “Scuola per leArti e lo Spettacolo” a Toronto e poi nel teatro musicale ma lo lasciai per la televisione. Non ho fatto Arte Drammatica alle superiori. Non è affatto qualcosa che sapevo che avrei voluto sempre fare.

Quindi, ti sei ritrovata lì grazie al ballo?
Sì. Ho ballato per tutta la mia vita. Facevo esibizioni e cose simili e quindi mia madre ha pensato che mi sarebbe piaciuto condurre o recitare e, allora, l’ho fatto. [Ride] La parte più divertente, comunque, è che io ero davvero orribile. Quando guardo indietro, penso: “Ok, quindi quella è stata la peggiore interpretazione sulla faccia della Terra”. Ma io non ne sapevo nulla, sai? Procedevo alla cieca. Quindi, finché continuo a vedere un miglioramento, continuerò a farlo.

Eccoti qua! Ho pensato che tu abbia fatto un buon lavoro nel ruolo di Lisa in “Supernatural”.
Grazie!

Il personaggio inizia nel primo episodio come sgradevole. E pensavo: “Ohhh”. Ma, verso la fine, lei diventa molto gradevole. E ho pensato che avesse molto a che fare col fatto che tu hai progettato davvero qualcosa molto più profondo di un’avventura iniziata nove anni prima.
Sì. Lo penso. Davvero, col senno di poi, era una storia di due ventenni, ma siamo qui con la sesta stagione ed è il “solo” modo in cui avrebbe potuto funzionare. Sai che intendo? E’ come Jensen ed io. L’unico modo in cui la relazione tra Dean e Lisa avrebbe potuto funzionare è l’amore reciproco e il rispetto che è ancora lì. E non sto dicendo che siamo innamorati l’uno dell’altra. Penso che abbiamo ottenuto ciò di cui entrambi avevamo bisogno. Lui voleva una vita con una famiglia ed io volevo una vita con una famiglia. Sì. C’è stato qualcosa di più solido di una relazione di fondo rispetto ad un’avventura di otto anni fa.

Quindi, sei originaria di Halifax [Nuova Scozia]?
Esatto.

La gente dice: “Dov’è Halifax?” Io dico: “L’uragano Juan! Halifax!”
L’uragano Juan. E’ proprio vero. E’ stato terribile. Mia madre non ebbe abbastanza corrente elettrica per una settimana e mezza.

Avrai notato che siamo un giornale canadese, quindi ecco la domanda che ne deriva: come il tuo essere canadese ha condizionato la tua carriera e la scelta dei ruoli?
Huh. Wow. Beh, c’è di sicuro meno scelta. No, sto scherzando! Non so come questo condizioni la mia scelta dei ruoli, “per se” [da sé, locuzione latina]. Io lavoro e basta, sai? E così tante persone sono del tipo: “Beh, non farei questo e ho cambiato alcune cose e ho fatto delle scelte tra varie cose ma, per la maggior parte, mi piace lavorare e basta. E’ come la mia vista acquista un senso, quindi tento di tenermi occupata. Essere Canadese… Sono molto orgogliosa di esserlo. Sono stata dentro e fuori Los Angeles e mi sento come le persone di prima, che sono finite nell’intera scena di Hollywood e hanno fatto davvero un buon lavoro dal punto di vista etico. Sai? Non è proprio lo Star System. Qui non abbiamo lo Star System che esiste negli Stati Uniti, così trovo che ognuno si mostri e lavori duramente e al massimo delle proprie capacità e non c’è nessun tipo di egoismo mischiato in esso, qualunque cosa sia. Siamo tutti sulla stessa pagina. Inoltre, non posso lavorare negli Stati Uniti perché non ho i miei giornali! Ma, non so, sono molto orgogliosa del nostro stile canadese. Voglio dire, le persone scherzano su come i nostri show “sembrino” canadesi, quelli che sono prodotti in Canada. Ma, sai, c’è molta approvazione che emerge qui. E’ solo una sensazione tipica canadese ed io, per caso, sono finita a lavorare in molte cose americane ma sono state tutte girate in Canada.

Questo succede spesso e ho sempre notato che i Canadesi lo tollerano con molta pacatezza.
Penso di sì. Penso che sia il modo migliore per descriverlo. Lo accettano con molta calma. E’ proprio vero. Sai, mi sento molto felice di poter lavorare da casa. Per dire, vivo a Montreal e posso ancora volare e stare nei miei luoghi di lavoro, ma mi piace stare vicino casa perché mi fa sentire normale. Se fossi troppo lontana, mi mancherebbe la mia famiglia per tutto il tempo. Quindi…

Quindi, è meglio stare a Montreal che è relativamente vicina ad Halifax?
Sì. E mi piace lavorare in Canada, perché allora non sono costretta a spendere una valuta straniera, quando uso la mia carta di credito.

Quindi, spostandoci un attimo su “Supernatural”, sebbene io voglia parlare anche degli altri tuoi ruoli. Non hai un film in uscita chiamato “The Shrine”?
Sì. E’ uscito da poco qui durante il Festival del Film.

Ma, per prima cosa, come hai ottenuto il ruolo in “Supernatural”?
Nessuno mi ha mai chiesto come io sia finita in “Supernatural”. Ed è proprio una storiella chiara e semplice. Mi mandarono in aereo a Los Angeles e ho fatto un provino su schermo per Bela con Lauren Cohan. C’ero io e Lauren Cohan. E non ho finito con l’ottenere Bela. La ottenne lei ed io ero tipo: “Oh, accidenti! E’ terribile, perché io amo quella serie!” Visto che io ero una grande fan di “Supernatural”, perfino prima di fare il provino. Così, ho visto tutti gli episodi ed ero tipo: “Oh, questa è proprio una serie così grande!” Quindi, mi sono sentita presa per i fondelli per non aver ottenuto la parte e poi mi richiamarono dopo tre settimane e dissero: “Vogliamo offrirti la parte di Lisa Braeden”. Allora, ho pensato: “Oh, wow! E’ così bello, piacevole e meraviglioso. E guardaci ora, qui. Siamo nella sesta stagione e sono l’unica che non è morta!

Quindi, perché continuavi a ritornare? Ti hanno chiamato o…
Sì! Sono lo staff/gruppo più grande con cui lavorare in assoluto. Questi ragazzi sono così divertenti e così professionali ed è davvero un grande ambiente di lavoro. Una volta, ero lì con Phil [Sgriccia] e mi fece uno scherzo. E’ stato quando stavo girando l’episodio 3x10 “Dream a Little Dream of Me” dove [Dean] mi sogna. E [Phil] era tipo: “Beh, non sai mai cosa potrebbe succedere”. E non l’ho mai saputo. E questo era ne 2007 o 2008. Ed è stata davvero una chiamata inattesa. Così, nella quinta stagione, mi hanno richiamato per un episodio; mi hanno chiamato per l’episodio finale della stagione ed io ero tipo: “Sì! Ci sono ancora per la sesta stagione!” Sì, è stato uno di quei giorni in cui la vita era magnifica, perché il telefono squillò e loro erano del tipo: “Hey! Vuoi ritornare in ‘Supernatural’”? E’ stato davvero un buon anno per me, il 2010. Sono felice. Sono molto felice di farne parte.

Quindi, perché pensi che Lisa sia diventata “l’Unica” per Dean nella sua mente. Cosa porta nella sua vita?
Oh, bontà divina! Beh, penso che, all’inizio, quando sono entrata nella serie per la prima volta, quando Lisa è entrata in tutto ciò, penso che ci fosse un suo lato davvero adorabile e tenero. Ha un bambino ed è anche forte. Non verrà maltrattata da Dean e suo figlio viene per primo. E penso che ci siano delle qualità ammirevoli lì. E credo che lei abbia davvero, davvero, rappresentato la vita normale per lui, come ciò che potrebbe essere. E anche se lui non è in grado di ottenerlo, anche se lui finge di vivere in quel modo, [ma] alla fine, non fa per lui. Penso che questo abbia riecheggiato in Dean: “Oh, Dio. Che vita potrebbe essere”. Oh, e neanche se Ben fosse suo figlio o no, ma il fatto che, immagina, se lui avesse avuto un figlio e una vita normale. Quindi, non so. Penso che Lisa sia indipendente e non abbia bisogno di uscire coi ragazzi. E’ soddisfatta della sua vita e Ben ne è una parte importante e penso che lei ami davvero Dean. Penso che sia stata innamorata di Dean molto tempo fa e lei lo ama e basta. E, quindi, questo spiega perché lei lo accetti. E lui ha anche salvato Ben e, sai, c’è tutta quell’intera cosa dell’Eroe che è in corso.

E sembra che lui si senta nello stesso modo per lei.
Sì. E non penso che sia un’intesa che sfocia in amore. Penso che sia più quell’amore emotivamente stabile, quando tu ti interessi davvero e profondamente a qualcuno.

Ci sono state diverse discussioni su Internet – perché i fans amano discutere – sul perché, quando a Dean restava meno di un anno (di vita), abbia scelto di andare a trovare Lisa. E questo è un bell’affare!
E’ un grande affare! Voglio dire, quando ci pensi, io ero del tipo: “Perché, ok, questo è interessante, perché è venuto a trovarmi?” A volte, appaio e non penso a queste cose se non dopo, ma… oh, accipicchia! Non lo so davvero. Chi altro è stato lasciato? Ricordo tutte le volte, quando le persone andavano a discutere della “questione di Cassie”, [visto che] lui ama davvero Cassie. Ma penso che quelli fossero davvero dei sentimenti e delle emozioni e che lui amasse davvero [Cassie] e, wow, la grande e folle scena di sesso che hanno fatto – ma quando tu hai un anno di vita, penso che il suo più stabile interesse amoroso sia Lisa. E so che suona strano a dirlo, ma penso sempre che Lisa rappresenti la stabilità, anche se non si conoscono proprio bene, non hanno passato molto tempo [insieme]. Penso solo che, quando ti metti nell’ottica della vita di Sam e Dean, Lisa sia la più normale roccia dell’esistenza che potrebbe esserci.

Quindi, abbiamo sentito un bel po’ di come Lisa e Ben condizioneranno Dean. Sono curioso su come Dean condizioni Lisa e Ben. Cosa porta, a parte la cosa dell’Eroe? Alla lunga, cosa porta sul tavolo per lei?
Ohhh, wow. A lungo termine, cosa porta a Lisa? Non so quanto io sarò fonte di anticipazioni, unendo cose che so che accadranno con il “come” (accadranno)…

Beh, allora, salteremo oltre a questo.
No no. Una cosa che posso dire, è che penso, andando molto a fondo, non importa quanto lei si senta autosufficiente con Ben, ma il fatto che, per lei, Dean rappresenta un padre, inteso come padre per Ben. E’ tutta la parte che manca in una situazione difficile. E' come un cerchio che si chiude. Dean è stato parte della sua vita. Sappiamo già che ha vissuto con noi per un anno. Così, è scivolato in quella situazione come una figura paterna per Ben e penso che Lisa adori il fatto che Dean ami Ben, non solo Lisa. E’ un pacchetto tutto compreso. Sai che intendo? E lui ama Ben come ama Lisa. E lo ha perfino mostrato nella quinta stagione. Si è preso cura di Ben. Così, voglio dire, a lungo termine, c’è sempre quel lato di cui penso che Lisa non sia spaventata ma penso che lei sappia che è inevitabile che lui non possa cambiare con impegno totale. Sam ritorna e le cose diventano ingestibili. Ma sono sicura che il suo scopo, procedendo verso tutto ciò, fosse il fatto che lei, finalmente, avesse avuto la famiglia perfetta. Sai che intendo? Finalmente, la vita aveva un senso nella sua interezza. E il pezzo mancante finì al suo posto e la vita divenne perfetta.

Sì. Ho rivisto da poco 3x02 “The Kids Are Alright”. Quindi, ho visto ciò davvero di recente. Qualcosa che ho notato è il fatto che Lisa viva nella sua comunità ben protetta e sembra molto normale all’esterno ma ha questa specie di passato burrascoso e mostra quasi una facciata come fa Dean.
Sì. Direi proprio questo. E non vive più in quella casa, inoltre.

Sì. In una casa diversa. L’ho notato nell’ultima puntata della quinta stagione.
Sì. E presto ce ne sarà un’altra. Eh, sì! Ci spostiamo molto. Ma penso che la differenza tra lei e Dean è che lei ha chiuso con quella parte. Quella vita è finita. E’ andata verso l’altro lato e ha vissuto una vita normale. Così, quella roba burrascosa e folle che era presente sempre nella sua vita, non esiste più.

Molti fans si stanno chiedendo: è davvero possibile che Lisa riesca ad addomesticare Dean? Penso che sia la loro principale preoccupazione.
Non penso. Non lo penso davvero. Voglio dire, Lisa ha un bambino, una vita e una casa e le cose sembrano, dall’esterno, come una vita che funziona e domestica. Ma non penso che funzionerà. Penso che Dean possa fingere che funzioni e sono certa che voglia convincersi che sta bene ed è felice. Ma ci sono delle incrinature.

Quindi, anche prima che Sam torni, ci sono delle incrinature?
Sì. Ha danneggiato dei beni.

Questo è ciò che i fans amano di lui.
Lo so!

Hai lavorato principalmente con Jensen Ackles o hai avuto la possibilità di lavorare anche con Jared Padalecki, Misha Collins o Jim Beaver?
Lavoro principalmente con Jensen. Anche se sono stata lì per un po’, non ho conosciuto nessuno. Ho conosciuto lo staff e Jensen. Non ho incontrato nessuno degli altri attori. Ma ho… Questo è divertente. Ho fatto gli episodi uno e due e avevo una scena con Jim Beaver e Jared Padalecki.

Con entrambi o solo uno per volta?
Entrambi. Sono entrambi nella scena.

Quindi, prima che otteniamo troppe anticipazione e tu finisca nei guai, abbiamo brevemente parlato prima degli altri tuoi progetti. Voglio parlare di questi per un po’. Allora, stavamo parlando di “The Shrine” riguardo al quale ho sentito qualche pettegolezzo carino. Ho sentito delle buone recensioni da persone che sono andate al Festival del Film.
Oh, forte! Non ho avuto modo di andarci, perché stavo girando a Vancouver. Quindi, ero triste per essermelo perso, ma i miei amici ci sono andati.

Oh, è proprio un peccato. Puoi parlarci un po’ di questo film e del tuo ruolo in esso?
Bene, il mio ruolo: sono la giornalista, Carmen Burke e vengo a sapere di tutte queste folli storie che stanno accadendo in Polonia. E convinco il mio ragazzo, che è un fotografo, che è interpretato da Aaron Ashmore, e la mia assistente, interpretata da Meghan Heffern, ad andare a investigare in Polonia in questo piccolo e folle villaggio chiamato “Ulvania” e la follia che ne deriva. C’è una grande svolta in questo. Ma non sono certa se posso rivelarlo, ad essere del tutto onesta. Fondamentalmente, ciò che accade… Voglio dire, se qualcuno andasse a vederlo al Festival del Film, lo saprebbe [spoiler del film eliminato]. Questa è la svolta, il fatto che tutti pensano che stiano praticando un sacrificio umano, ma… Sì. Quello era la svolta importante. E sai cosa? Sono sempre la graziosa ragazza della porta accanto. E questa è stata la prima volta in cui ho avuto modo di essere del tutto malvagia. Ed è stato fantastico.

Dev’essere stato divertente.
Sì, indossavo una protesi facciale. E ho dovuto parlare in latino e in polacco e le persone che mi conoscono davvero bene mi hanno detto che se ne sono resi conto. Ma la maggior parte delle persone, non lo so. Sai, è facile essere categorizzati, della serie, ‘Ohhh, la Ragazza-della-porta-accanto’. No, sono (spoiler cancellato)! Mi sarebbe sempre piaciuto essere quella, la cattiva o la persona che deve sparare. L’altro giorno, in Supernatural, abbiamo dovuto… Jensen mi ha dato una pistola quando se n’è andato – beh, Dean ha dato a Lisa una pistola e ho dovuto sparare. Mi ha detto, ‘Fammi vedere come fai’ e io ho risposto ‘Uh…’ In quella scena, dovevo mostrargli come fare e non riuscivo a tirare indietro il cane. È stato molto più difficile di quel che credessi ed è andata molto, molto male. E ho pensato, ‘Forse non voglio essere la ragazza che spara sempre’, perché è molto più difficile di quello che sembra, perché erano pistole vere. Sì, finalmente sono riuscita ad interpretare un ruolo da cattiva in The Shrine ed è stata l’esperienza più bella di sempre. Non so cosa stia accadendo in The Shrine in questo momento. So che l’hanno presentato al Fantasia Film Festival. Credo che stiano cercando qualcuno che lo distribuisca e spero che venga scelto e pubblicato al cinema, spero.

Quindi non sai cosa sta succedendo con il film?
No, non so nulla. Gli sceneggiatori sono Trevor Matthews e Jon Knautz, che hanno anche scritto Jack Brooks: Monster Slayer. Sembrano dei bambini – perché tecnicamente sono più giovani di me – sembrano due bambini che siano andati a scuola a far riprese e siano finiti a girare film. Sono davvero cool. Sono stata molto contenta. È stato facile. Sono giovanotti appassionati ed entusiasti, sapete?

E avete girato in Ontario?
Esatto. Appena fuori Toronto.

Ma è ambientato in Polonia?
Beh, la maggior parte è ambientato in Polonia. E la parte iniziale è ambientata in… non lo so. Sapete come diamo l’impressione di una ‘città qualunque degli Stati Uniti’ in Canada?

Come New Yorkcouver? Sì.
[Ride] Sì, esattamente.

Allora, hai recitato nella seconda stagione di Durham County, vero? Com’è stato? E ti vedremo anche nella terza?
No. Sono morta. Mi hanno uccisa. È stato fantastico. È stato bello. Senti, penso che Durham County sia un telefilm molto, molto bello ed eccellente. E ne sono una grande fan. Sono orgogliosa del fatto che sia stato prodotto a Montreal e di averne fatto parte. Ma mi hanno uccisa.

Quindi hai finito?
Ho finite, ma la parte migliore è stata… non so se sei un fan di True Blood, ma sono stata uccisa da Michelle Holmes. Interpreta Marianne in True Blood. È stato facile lavorare con lei parchè sono una grande fan.

Devi averla vista in Star Trek, quindi.
Sì, ma non sono una Trekkie. Non l’ho guardato più di tanto. Ma conosco il suo personaggio e so chi è.

Hai anche partecipato ad alcuni programmi della SyFy, come High Plains Invaders e Swamp Devil…
(Ride). Già…

E abbiamo appena intervistato uno sceneggiatore di SyFy, Brad Abraham, sul processo di scrittura di questi film. Mi chiedo se puoi darci un tuo parere sulla realizzazione di un film per la SyFy dal punto di vista di un attore.
Certo! Beh, veramente, parlando di questo, mi rifaccio un attimo a The Shrine. L’aspetto interessante del girare film sui mostri con loro è che utilizzano mostri veri e tangibili. Hanno di tutto nel reparto effetti speciali. È stato tutto costruito. Tutti avevano protesi facciali. Era tutto vero e di fronte a te mentre giravi la scena. E per me, che ho fatto di tutto per la SyFy, è stato incredibile avere di fronte qualcuno che facesse veramente paura invece che uno schermo verde. Quindi credo che i film della SyFy siano veramente divertenti. La differenza è che non vedrai i mostri se non alla fine. Quindi, girare con uno schermo verde – il più delle volte c’è una X arancione e quella sarà poi il grande mostro pauroso (Ride).

E ovviamente devi recitare come se ne fossi terrorizzata.
Sì, e lo trovo molto difficile. La caratteristica principale della SyFy è che i film vengono girati molto in fretta, tipo in 18 giorni, pochissimo tempo per un film. Lavorano tutti tantissimo e la cosa che ho notato lavorando in Supernatural è il modo in cui lavorano. In Supernatural lavorano tutti molto velocemente. Facciamo tutto molto in fretta. So che a loro sembra che non ci sia tempo, ma passare da un film girato in 17 giorni per la SyFy a questo telefilm per la tv, si ha la sensazione che ci sia tutto il tempo. del mondo Credo che siano divertenti. Credo che per un po’ smetterò di fare cose per la SyFy, scappare dai mostri. Sono veramente stanca di scappare e di gridare. High Plains Invaders è stato girato in Romania. Ed è stato interessante, il fatto di girare in Romania. Cold Mountain è stato girato lì, i loro set erano intatti quindi abbiamo utilizzato i loro, che credo costassero 20 milioni di dollari o una cosa del genere. Quindi è stato facile dal punto di vista produttivo avere accesso ad un set intatto. È stato piuttosto cool.

Hai anche girato un paio di film in Africa, vero?
No! Sono bugie. C’è un’attrice Africana che si chiama Cindy Sampson e a nessuno sembra importare correggere l’errore e darle quello che merita.

Davvero?!? Quindi è un’attrice completamente diversa?
Sì. È sud-africana. Ha girato Mama Africa e un altro per cui mi sono stati dati i crediti su IMDb. Ne ha girato uno tedesco e… c’è qualcos’altro. Ma sì. È un’attrice sud-africana. Fa molto teatro. Non ne sono sicura.

Ti hanno accreditata per tutti quelli…. E non sei tu?
Mi hanno accreditata per quei due… su IMDb ci sono due crediti che non sono miei.

Hai anche recitato in alcuni prodotti indipendenti, come The Straitjacket Lottery? E quali difficoltà rappresentano per te come attrice i film indipendenti o i cortometraggi?
Credo che siano divertenti. Soprattutto, quando ho girato cortometraggi, ho sempre avuto la sensazione che ti facciano restare nel giro, se non hai molto lavoro. Durante i periodi in cui ho poco lavoro giro questo tipo di film perché credo che sia bello restare nel giro. E nei cortometraggi si fa maggiormente parte dell’intero processo rispetto ai film a grosso budget. Nei film a grosso budget tu hai la tua parte, devi farla e poi te ne vai a casa. Trovo che i cortometraggi siano più collaborativi. Ti senti veramente parte di una squadra. Ti senti parte dell’intero processo. Un’altra cosa: giro cortometraggi perché penso che siano facili e interessanti e anche videogiochi per la Ubisoft.

Dai la voce ai videogiochi?
Sì. Sì, ho appena inciso un demo, ma faccio anche molto mocap – ‘motion capture’. L’ho fatto per Avatar, ma non la voce perché per quella erano già a posto.

Ora, che cosa fai quando fai motion capture?
Indossi una muta. Assomiglia… pensa alla muta da sub, più o meno, una muta subacquea. E mi vengono puntati addosso i riflettori, indosso guanti, occhiali e scarpe tutte dotate di riflettori e vieni chiuso in una cosa – chiamata “il volume”- che è praticamente un quadrato dello studio. E ci sono alcune cineprese 3D che ti circondano mentre giri le scene, catturando i movimenti del tuo corpo.

Huh. Quindi rappresenti il corpo in 3D?
Sì. E poi ti prendono la struttura delle ossa perché i tuoi movimenti istintivi da essere umano diventano quelli del personaggio. Costruiscono il personaggio in base ai movimenti che hai fatto.

Sai, sono anni che la gente chiede un videogioco di Supernatural. Faresti la motion picture per quello?
Assolutamente sì. Ehi, e darei anche la voce. E il volto. Beh, se ne escono sempre con nuove tecnologie, perché sei mesi fa ho prestato il volto per una scena nella quale mi applicarono con la colla piccoli puntini sul viso e ora, semplicemente dici le tue battute, ma non puoi muovere la testa, però puoi usare le espressioni del viso e loro catturano il tutto da quello. È una cosa molto tecnologica. È alta, alta tecnologica ed è cool.

Se dovessi dare un consiglio a qualcuno che vorrebbe entrare nel mondo della televisione o del cinema, cosa gli diresti, soprattutto se fosse una donna?
[Ride] ‘Non andate a letto con qualcuno per fare carriera’? Oddio, non lo so. Non sono brava a dare consigli e ho sempre… insomma, ho molto lavoro, credo, avendo una buona etica del lavoro ed essendo sempre preparata. Detto questo, credo che recitare, come qualsiasi cosa nella vita, sia preparazione-che incontra-opportunità-che incontra-un sacco di fortuna. Sai, e recitare è difficile perché non tutti possono dire di essere dottori ma chiunque può dire di essere un attore e tutti possono criticare un attore. E la gente vive dicendo, ‘Se avessi fatto il provino per quel ruolo, forse avrei ottenuto la parte’. Ma credo che ci voglia passione in quello che si fa e se non ti arrendi mai, alla fine, qualcosa accade sempre, non è vero?

Sì, se è destino che accada.
Lo penso davvero. Credo che sia importante avere una veduta d’insieme della cosa. Alcuni giorni, quando sono molto stressata, il mio manager mi ricorda che non devo salvare delle vite. E non sono una scienziata, ma che devo sempre godermi quello che ho e credo che il lavoro parli da solo. E so che mentre si gira possono intervenire tanti fattori diversi, ma sai, il duro lavoro porta sempre al successo. È dura, però. Direi che è difficile, soprattutto riuscire ad entrare nel giro di Hollywood, ma una volta che ci sei dentro è facile e ti chiedi, ‘Wow, come ci sono riuscita?’ All’inizio è scoraggiante e ti chiedi ‘Voglio davvero diventare un attore. Ma come cavolo faccio ad arrivare a Hollywood?’. Ho molti amici che vivono a Los Angeles e che non trovano lavoro, mai, eppure ci rimangono. Ho amici che ci vivono da quattro o cinque anni e che non hanno mai ottenuto un ruolo ma che continuano a provarci perché partecipano a tutti i provini. Personalmente, torno sempre in Canada. Se non lavoro negli States, torno a casa perché qui c’è sempre lavoro ed è magnifico. Quindi, continuo a costruire. Credo che sia per questo che le cose sono andate così bene. Invece di continuare a sperare e a lavorare per quel grande ruolo a Hollywood, mi tengo occupata facendomi curriculum in Canada.

Se potessi essere un lovecraft o qualsiasi altro film dell’orrore, quale saresti?
Beh, sono di parte perchè avrei voluto interpretare… avrei voluto interpretare il Diavolo in Supernatural. È così fico! Jeez. Non so. È una domanda difficile. Qualsiasi mostro – vorrei interpretare un demone, ma solo perchè mi sarebbe sempre piaciuto avere gli occhi neri.

Già, sembra che sia divertente. La gente vuole indossare gli occhi neri. Alla gente sembra piacere davvero il concetto di demone – o di vampiro.
Oh, sì. In Supernatural ci sarà presto un episodio sui vampiri.

Sì, ho sentito che ci sarà un episodio sui vampiri sarà incentrato su Twilight. Sarai presente?
Sì. Ma non sarò un vampiro. Ho già chiesto.

Qual è la tua storia dell’orrore preferita?
Oh, mio Dio. La mia preferita? Intendi film o storia?

E’ la stessa cosa. Può essere un film; può essere una storia…
Sono una grandissima fan di Frankestein di Mary Shelley. È da tanto tempo che mi piace quel film. Ma sono un’appassionata di horror. Ho visto ogni film dell’orrore esistente.

Quindi si tratta più che altro di capire quello che ti piace piuttosto che di pensarne uno qualsiasi.
Oh, no! Ho visto di tutto! Voglio dire, tutto. Ero ossessionata anche con Hellraiser. Okay… diciamo… sì… non lo so. Li adoro tutti. E Dracula. So che al giorno d’oggi è un cliché e molto di moda dire che piacciono i vampiri, ma io ne sono sempre stata ossessionata, fin da bambina quando lessi Anne Rice e tutta quella roba: i Vittorani, quelli antichi… e non quelli nuovi. Insomma, i vecchi vampiri. I Lestats.

Quali progetti hai per l’imminente futuro?
Ooooh. Per l’imminente future? Non lo so. Non posso dire nulla perché non c’è niente di certo. Niente. E se lo dicessi ad alta voce, probabilmente andrebbe tutto a monte e sarei la più grande bugiarda mai esistita.

Beh, è Venerdì 13.
(Ride) Hai ragione, lo è. È buffo.

Che progetto o ruolo sogni?
Oh, my gosh. Non ci crederai nemmeno perchè è davvero pazzesco. Sogno un ruolo o un film con Judd Apatow e Paul Rudd. Ecco. Quello per me sarebbe il culmine del successo e della fama.

In qualsiasi tipo di film?
Una commedia. Una commedia pazza, un film di Judd Apatow.

Per finire, non vedo l’ora di vederti nella sesta stagione.
Oh, grandioso, grazie. Significa molto per me

Come ho detto prima, mi piace il fatto che alla fine abbiano deciso di andare “lì”.
Okay, bene. Quindi, mi ricorderò questa conversazione quando milioni di ragazze firmeranno una petizione per farmi morire!

Beh, se può aiutarti, faccio parte di un forum dove qualcuno lo sta facendo e metterò il becco. Ho già detto in un paio di recensioni, ‘Sentite, a me piace la storyline di Lisa, quindi smettetela una buona volta di metterla alla gogna'.
Oh, mio Dio. È divertente.

Sai, ci sono alcune persone che non accetterebbero in ogni caso gli avvenimenti E altri sono più preoccupati di altre cose che di Lisa.
Già. Sai, sono nervosa per: ‘Dean verrà addomesticato? Dean diventerà questo o quello?’. Non ci pensano nemmeno a Lisa, se non come ad un veicolo per far fare qualcosa di brutto a Dean, veramente.

Credo che una volta iniziata la stagione e capito cosa sta succedendo – vedremo Lisa come personaggio e come persona indipendentemente da quello che faranno fare a Dean quella settimana – credo che le cose si calmeranno molto.
Credo che le fan pazze siano poche e penso che gli sceneggiatori lo sappiano quando scrivono. Credo che per la maggior parte… non credo che riceveremo molte lamentele perchè è una storyline che si snoda all’interno di una storyline già esistente. Arriverà poco per volta. È piccola. Credo che non ci fossero altri modi di scriverla se non come hanno fatto, perché funziona. Insomma, per ora. Vedremo.

Già, ed è una nuova direzione.
Assolutamente. È una nuova direzione ma che si rifà a quella vecchia, credo. Il modo in cui mi hanno scritta all’interno della storia, insomma in un episodio sono solo al telefono, sai? Quindi… sì. Non penso che Lisa metterà in ombra qualcun altro con la sua presenza sullo schermo.

Beh, okay. Magari le daranno più spazio. Anche se, come ho detto, non ho problemi ad averla nello show perché capisco i motivi di Dean per voler essere addomesticato e la storyline di Dean con una famiglia.
Sì, esatto. Verissimo.

Perchè vedo Dean come un cucciolo di tigre che viene allevato in un appartamento fino a quando è troppo pesante e stacca a morsi la testa del tuo Chihuahua.
[Ride] E’ una bellissima analogia! Perché credo che sia esattamente quello che accadrà. Mi mancherà quel Chihuahua.

Già, quindi credo che le cose si calmeranno molto quando la gente capirà che sono due cose separate e che Lisa non farà niente di terribile a Dean.
No. Cioè, non lo so ancora. Lo dico preventivamente perchè non ho ancora letto gli episodi recenti. Sono sicura che non farò niente di terribile.
 

 
'MyFanbase' intervista la giovane Mary Winchester interpretata da Amy Gumenick! - 17/10/10
Amy Gumenick ha rivestito uno dei pochi ruoli femminili in “Supernatural” con cui i fans sono in sintonia: interpreta la madre dei fratelli Winchester, quando lei era nel pieno dei suoi vent’anni. Nell’intervista, ci parla un po’ dell’atmosfera sul set della serie dell’occulto e della sua indimenticabile esperienza come ospite ad una delle conventions di “Supernatural”.

Hai fatto numerose apparizioni in serie televisive attualmente in onda. Quale ti è piaciuta di più?
Sono stata molto fortunata ad aver fatto esperienze estremamente positive in tutte le serie in cui ho lavorato. Non posso sceglierne una come favorita. Ogni serie ha un posto speciale nel mio cuore per una ragione diversa. Comunque, lavorare in “Supernatural” è in cima alla lista!

Hai interpretato la giovane Mary Winchester in “Supernatural”. Com’è stato interpretare una parte in questa serie dell’occulto molto popolare?
Lavorare in “Supernatural” è un dono assoluto. Non è come la maggior parte delle altre serie, visto che c’è una vera famiglia. Dal momento in cui sono arrivata, sono stata immediatamente ben accolta in quella famiglia e completamente appoggiata. Il cast e la troupe si sentono tremendamente orgogliosi nella serie e chiaramente amano ciò che fanno. Non ci sono gerarchie o egoismi. Ognuno tratta l’altro con rispetto e davvero dà valore a ciascun lavoro così come per il successivo.

I fans di “Supernatural” sono molto critici, quando capita che delle donne si avvicinino ai ragazzi Winchester ma il tuo ruolo è diverso, visto che Mary è la madre. Eri curiosa riguardo a come i fans avrebbero reagito?
Fortunatamente per me, non ho avuto questa avvisaglia fin dopo il mio primo episodio oppure mi sarei potuta innervosire un po’! Devo dirlo, la giovane Mary è stata accolta gentilmente dai fans. Penso che il fatto che io interpreti la madre la madre dei ragazzi Winchester mi protegga da quei fans gelosi lì fuori. Mary non è una minaccia. Inoltre, come puoi non amare la loro mamma? Dopo tutto, lei è quella che ha portato i Winchester in questo mondo.

Com’è l’atmosfera sul set di “Supernatural”? Jared e Jensen hanno fatto degli scherzi a te e Matt Cohen?
Come ho detto prima, non ho mai sperimentato una tale collaborazione e positività su un set. E’ un piacere lavorare con Jared e Jensen! Penso che essi siano la ragione per cui la serie procede così speditamente come fa. Fanno in modo che si conoscano tutti quelli che lavorano nella serie, dagli attori allo staff addetto alla sicurezza. E’ in ragione di questo che è stato creato un gruppo così affiatato. Ci sono stati diversi momenti (di solito, prima di una scena seria o commovente) in cui uno di loro raccontava una storia inadatta o diceva una barzelletta, proprio mentre il direttore di regia urlava “azione!”. E’ stata sempre una lotta mantenere un’espressione seria!

Incontrare i tuoi figli come uomini cresciuti nel pieno dei loro vent’anni non è una cosa che capita tutti i giorni, quando tu stessa sei nel pieno dei vent’anni. Qual è stata la tua scena preferita da interpretare?
Ho così tanti momenti preferiti! Nell’episodio 4x03 “In the Beginning”, ho amato la mia scena quando Dean avverte Mary di non alzarsi dal letto e lei gli racconta il suo sogno di una vita senza caccia. Nell’episodio 5x13, “The Song Remains The Same” [chiamato erroneamente dall’attrice “Back to the Future” – il primo titolo previsto per questo episodio], la scena in cui i ragazzi confessano chi sono è quella che non dimenticherò mai. Sia Jared che Jensen ti danno, come attori, così tanto con cui lavorare che ti viene naturale. Ho anche apprezzato di avere l’opportunità di combattere e di fare le mie personali acrobazie. E, naturalmente, essere incinta è stata una gioia.

Guardi “Supernatural”? Quale aspetto della serie ti piace di più?
Amo “Supernatural”! Penso che una cosa che rende così grande la serie siano i personaggi forti che gli autori hanno creato. Ti innamori di loro all’istante e ci sono motivi basilari per loro che hanno successo, non importa cosa. Penso che essi facciano anche un grande lavoro col bilanciare la commedia e il dramma sia nell’azione che nella trama di fondo.

L’anno scorso sei stata tra le guest star alla Asylum Convention #3 a Birmingham. Che esperienza è stata per te? Hai avuto tempo per visitare altre città in Europa?
La partecipazione alla Asylum Convention l’anno scorso è stato qualcosa che non avevo mai sperimentato prima di allora! Credo che non avrei potuto essere preparata per l’incredibile eccitazione e supporto dei fan. L’unica cosa con cui potrei fare il paragone è un concerto dei Beatles con le urla assordanti e i flash delle macchine fotografiche. È stata un’esperienza veramente incredibile. Sono rimasta shockata dall’incredibile dedizione e lealtà dei fan. Non avevo mai visto una cosa del genere e averne fatto parte è qualcosa che non dimenticherò mai! Lo rifarei immediatamente! Prima e dopo la convention sono riuscita a girare un po’. Ho esplorato parti dell’Inghilterra, dell’Irlanda e dei Paesi Bassi. Mi è piaciuto molto e spero di poterci tornare presto!

C’è uno show attualmente in onda di cui ti piacerebbe fare parte?
Assolutamente! Ho già partecipato a diversi programmi cui sognavo di partecipare, ma ce ne sono sempre altri! Mi piacerebbe recitare in ‘Breaking Bad’, ‘Mad Men’, ‘Glee’, ‘Modern Family’, ‘Parenthood’… troppi per citarli tutti.

Attraverso Twitter hai comunicato ai tuoi seguaci che sarai nel cast dello show della ABC ‘No Ordinary Family’. Puoi dirci qualcosa della storyline e del tuo personaggio?
Sfortunatamente, non posso dire molto. Posso solo dire che è un ruolo molto divertente e sono felicissima di far parte di un programma così importante con un cast fantastico!

Se potessi mettere insieme un intero gruppo di persona per un film o per un programma, chi sarebbe il regista? Chi sarebbe lo sceneggiatore? E chi avrebbe il ruolo o i ruoli da protagonista?
Regista: Martin Scorsese - Produttore: Steven Spielberg - Cast: Me stessa (ride), Meryl Streep, Kate Winslet, Julia Roberts, Leonardo Di Caprio, Sean Penn, Joseph Gordon-Levitt, Bryan Cranston, Rachel McAdams, Gwyneth Paltrow. - Sceneggiatori: i Fratelli Cohen.

Da artista quale sei, cosa ne pensi di piattaforme come Twitter, Facebook e MySpace?
Penso che se utilizzate correttamente, queste piattaforme possano aiutare gli artisti a diffondere messaggi positivi, a espandere e mantenere il gruppo di fan e ad essere più attivi. Tuttavia, credo che sia importante separare la vita professionale da quella personale e può essere difficile per alcune persone.

Quali sono i tre film o programmi che guardi di continuo?
Film: posso dirne cinque? ‘Eternal Sunshine of the Spotless Mind’, ‘The Notebook’, ‘Shakespeare In Love’, ‘Patch Adams’, ‘Drop Dead Fred’. Tv: ‘Breaking Bad’, ‘Six Feet Under’, ‘Slings and Arrows’.

Dal momento che MyFanbase è un magazine online che parla di serie televisive, hai un programma preferito?
I miei preferiti al momento sono ‘Grey’s Anatomy’, ‘Breaking Bad’, ‘Modern Family’. Fa parte del mio lavoro guardare la televisione.[Ride]
 

 
Jim Beaver parla dell'episodio 6x04 "Weekend at Bobby's"! - 17/10/10
Allora, parliamo un po’ dell’episodio di Bobby, dell’episodio incentrato su Bobby!
L’episodio di Bobby… beh… è il quarto episodio della sesta stagione. Abbiamo risposto alle richieste del pubblico, che da sempre chiedeva un episodio incentrato su Bobby. Beh, a dire la verità è stata una mia richiesta e per una volta mi hanno prestato ascolto. È… è stato un episodio fantastico da girare, soprattutto perché praticamente ho lavorato ogni minuto e anche perché è stato il debutto alla regia di Jensen Ackles. Mi sono divertito tantissimo e mi sono anche stancato tantissimo. Non ce la facevo più ma ero felicissimo. È stata un’esperienza incredibile. L’episodio si intitola ‘Weekend At Bobby’s’ e vedremo il mondo dei cacciatori dal punto di vista di Bobbby, com’è la sua vita. Credo che Sam e Dean siano presenti da qualche parte ma, sai, principalmente ci sono io. Ed è così che mi piace la mia televisione.

Eccellente! Parlaci di Jensen come regista. È un bravo regista?
Jim: Beh, avevo il vago sospetto che Jensen sarebbe stato un regista fantastico perché so quanto è preciso quando si prepara per recitare ed ero certo che lo sarebbe stato altrettanto come regista. Ma nonostante ne avessi il sospetto, sono rimasto colpito da quanto è stato bravo, sono restato veramente colpito. Lavoro in questo ambiente da parecchio tempo e so cosa significa avere un regista che tira ad indovinare o fa le cose a caso, e non è stato il caso di Jensen, è stato veramente impressionante. Credo che abbia lavorato talmente bene che farebbe una bella carriera come regista.

Nella season finale della 5a stagione in una scena ti spezzano il collo. Come è avvenuto?
Jim: Come è avvenuto? Lucifero l’ha spezzato. Beh, è incredibile quello che si riesce ad ottenere girando la testa e aggiungendo dei suoni.
 

 
'Who's NewsUsa Weekend' intervista Mark Sheppard! - 13/10/10
C’è un legame che unisce ‘24’, ‘CSI’, ‘Battlestar Galactica’, ‘Chuck’, ‘Burn Notice’, ‘Warehouse 13’, ‘Monk’, ‘Firefly’, ‘White Collar’, ‘JAG’, ‘The Practice’, ‘Sliders’, ‘Silk Stalkings’, ‘Star Trek: Voyager’, ‘Charmed’ e ‘V.I.P’. Il suo nome? Mark Sheppard. Fin dai primi anni ’90, l’attore britannico è stata una vera macchina di comparsate televisive, apparendo in serie grandi e piccole, serie di successo, fiaschi e qualsiasi cosa si trovasse in mezzo. Nessuno può mai dire quando o in quale serie apparirà ma è sempre una gradita sorpresa. Il suo recente ruolo di personaggio ricorrente in “Supernatural”, nei panni di Crowley, un demone malevolo con dei costanti cambiamenti di lealtà, è stato uno dei suoi personaggi migliori e ritornerà nella serie della CW, in onda Venerdì 15 Ottobre 2010, nell’episodio 6x04 “Weekend at Bobby’s” diretto dalla star della serie, Jensen Ackles. Quando abbiamo visto l’ultima volta Crowley, stava aiutando Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) a sventare i piani per l’Apocalisse di Lucifero (Mark Pellegrino) ma era ancora in possesso dell’anima del loro amico Bobby (Jim Beaver). Ora, Bobby ha chiamato uno dei due fratelli in cerca di aiuto per riottenere la sua anima. Mi è capitato di parlare con Sheppard di Crowley e del sentiero della sua carriera così occupato di recente, quando si è trovato nel mezzo di una post-produzione di un film che ha diretto, “Jules Verne’s The Mysterious Island” (nel quale recita anche suo padre W. Morgan Sheppard), oltre al fatto del suo trasloco a Los Angeles. “Vorrei avere qualche potere di Crowley”, afferma con ironia Sheppard. Nell’intervista che segue, emerge il suo aspetto criptico e divertente.

Quindi, i fans sono preparati psicologicamente al fatto che tu sei tornato in “Supernatural”. Cosa ci puoi anticipare sull’episodio del tuo ritorno?
Beh, è un episodio di 42 minuti. Ed io ci sono. [ride] E’ affascinante. L’affare più importante presente qui è il fatto che siamo tornati da una quinta stagione che aveva la sensazione di essere una conclusione ed ora ci siamo mossi verso una sesta stagione che, per me come spettatore, ha l’atmosfera di un inizio molto interessante. A prescindere che io ci sia o meno, sono interessato a vedere come si evolverà, perché sembra che abbia lasciato molte domande senza risposta. Non abbiamo avuto risposte definitive a molte cose, alla fine della nostra stagione. Non sappiamo che sta succedendo a Sam, a Dean, cosa è successo tempo addietro. Ognuno di questi primi episodi di stagione fornisce un nuovo pezzo del puzzle in cui va ad inserirsi.

E non sappiamo neanche cosa succederà a Crowley. Il suo intero mondo, probabilmente, è del tutto diverso rispetto ad un anno fa.
Ah, ma qual è la definizione del suo mondo? Ah ha! [ride] Penso che Crowley risieda in un mondo che, in qualche modo, ha in sé qualcosa di affascinante, è meraviglioso. Sono stato molto fortunato con questo personaggio. E’ stato scritto davvero benissimo e sembra essere ben compreso dai fans. E’ molto difficile catalogarlo definitivamente come un cattivo ragazzo. L’osservazione più degna di nota che Crowley ha fatto, la scorsa stagione, è stata: “La cosa peggiore del lavorare coi demoni è il fatto che essi siano dei demoni”. Questo è ciò che ottieni, lavorando coi demoni.

E’ quasi un cattivo non convenzionale, nel cui ruolo non ha problemi a fare la cosa giusta, se ciò serve ai suoi propositi.
Dipende dalla tua definizione di “cosa giusta”. [ride] Svolge la “questione Crowley”. La sua risposta alla stragrande maggioranza delle cose, puoi esserne certo, è concepita per compiacere Crowley. Un demone degli incroci sessualmente ambiguo è una cosa terribilmente divertente da interpretare.

C’è stato quel tristemente famoso sbaciucchiarsi tra te e Jim, nella scorsa stagione. Bobby e Crowley si baceranno ancora?
Dovrai aspettare e vedrai. Jim ha detto qualcosa di divertente: dopo tutto il lavoro che ha svolto per anni e la carriera che si è costruito, potrebbe essere ricordato, di fatto, per avermi baciato. E’ un attore davvero fantastico ed è importante il fatto che sia diventato degno di nota. Non è la solita situazione dove “l’antagonista” ha solo a che fare con i personaggi o le situazioni più importanti. Crowley la sta davvero spuntando su tutti.

Quanto di Crowley ti appartiene e quanto, invece, è solo sceneggiatura?
La sceneggiatura è tutto. C’è arguzia e una guida lì, è un personaggio intelligente. E’ un personaggio davvero astuto da interpretare. Qualsiasi cosa lui faccia, proviene da me e sembra molto naturale – un’estensione naturale di ciò che è stato già scritto lì. Diventa collaborativo, in quel modo. Scrivono una serie di dialoghi ed azioni che accadono intorno ad un particolare insieme di circostanze ed il personaggio fonde sé stesso dietro a ciò. E’ un’anomalia. Non è come gli altri demoni che abbiamo visto in “Supernatural”. Spero che il divertimento che ho provato, interpretando il personaggio, giunga ai fans. E’ un personaggio forte da interpretare. E’ una sorta di divertente e bizzarra “moralità” che gironzola nell’universo di “Supernatural”. Recitare coi ragazzi è così divertente come anche trovare nuovi insulti che estrapoliamo dai discorsi sulla stazza di Jared. Lo chiamiamo “Gigantor”. Il mio preferito è: “Dov’è la tua alce?” C’è qualcosa in più che deve avvenire. Tutti sanno che sono in questo episodio. Dovrebbe essere divertente vedere cosa faranno.

Hai interpretato moltissimi bei personaggi in moltissimi show di qualità e li amiamo tutti.
Ci sono molti show in cui vorrei recitare. Sono stato molto fortunato ad avere avuto la possibilità di far parte di quegli show. Da ‘Firefly’ a ‘Dollhouse’ per Joss Whedon, mi sono divertito molto, anche in ‘Leverage’, conosco sia John Rogers che Amy Berg e, naturalmente, il creatore della serie Dean Devlin. Sono tutti fan di ‘Battlestar Galactica’, quindi non è stato un male il fatto che sapessero chi interpretavo in quella serie. È una cosa che si dirama dagli sceneggiatori ai creatori. Credo fortemente che i geeks abbiano ereditato la terra. Ci sono molti bei lavori nel mondo dello spettacolo, perché siamo gente che non verrebbe assunta in nessun posto, se ci si pensa bene. Siamo gli interni sai? Siamo quelli che dovrebbero andare a prendere il caffè e che gli altri mandano a lavare la macchina. È quello che eravamo 20 anni fa, e ora siamo presidenti di network e realizziamo programmi televisivi. (Ride) Sono onorato e fortunato di far parte di una nuova era di televisione intelligente. Ecco cos’è. Ci sono moltissimi attori che tendono a lavorare molto, perché sono in grado di gestirli tutti. Ci sono attori bravissimi come Mark Pellegrino che danno così tanto in quello che fanno che se fossero stati in una serie di 20 anni fa, sarebbe stato diverso. Se avesse interpretato il diavolo vent’anni fa sarebbe stato molto strano, molto grande o doveva essere una guest star conosciuta per un cameo. Ora ci sono geeks che scrivono per geeks. La cosa interessante è che questi attori sono bravissimi. Recentemente ho incontrato Felicia Day e Will Wheaton. È molto divertente. Una festa tra geek. E Corbin Bernsen. È stato un triumvirato.

Tuo padre è stato per molti anni un attore. Credi di poter emulare la sua carriera?
L’ho osservato e mi sono rifiutato di fare quello che ha fatto lui (ride). L’ho diretto in ‘L’isola misteriosa di Jules Verne a Baton Rouge’. Mio padre interpretava il Capitano Nemo. Tra tutti e due, abbiamo coperto praticamente ogni genere. Attualmente lavora più di me. Mi fa impressione. Abbiamo lavorato insieme a due progetti: un episodio di ‘NCIS’ circa un anno fa, è stato molto divertente e ho interpretato lui 30 anni fa. E anche un film in cui interpretiamo lo stesso personaggio con 30 anni di differenza. È divertente recitare con lui. Abbiamo un amore simile per il linguaggio.

Preferisci un ruolo da guest star o da series regular?
Oh, preferisco essere pagato costantemente. Farei la guest star solo in un tuo show! (Ride) Ho deciso che sarò il Jack Cassidy del secolo. Ecco a cosa punto: ad essere una guest star ubica. Ci sono stati show in cui ero regular e si potrebbe dire che nella maggior parte degli show che ho fatto negli ultimi anni i miei personaggi tornavano, cosa meravigliosa. E alcuni sono stati un po’ troppo impegnativi o pericolosi per essere dei regular. Qui mi concedo il lusso di fare televisione spettacolare piuttosto che essere presente una settimana sì e una no. Ma sì, accetterei un ruolo di regular da qualsiasi mio amico.

In generale, in questo periodo sei più conosciuto per Crowley o per qualcun altro?
Stavo camminando con Saul Rubinek e Jack Kenny, lo showrunner di ‘Wharehouse 13’ a Toronto. Saul ha notato che a seconda dell’età delle persone che lo fermavano dicendogli “Sei Saul Rubinek” era in grado di capire a cosa si riferivano e cosa aveva fatto, che fosse ‘Star Trek: The Next Generation’ o ‘True Romance’. Ci sono molti periodi diversi nella sua vita. Per me sta succedendo lo stesso: i fan di ‘Firefly’ sono tanti quanti quelli di ‘Supernatural’. Ma essendo anche io un fan – ad esempio di ‘Battlestar Galacgtica’ prima che ne prendessi parte – tendiamo a farci piacere più o meno le stesse cose. Molti di questi show sono show che guarderei. Non lo vedo come un lavoro – ho la tendenza a farmi piacere le cose che mi piacciono o che mi fanno piacere. Ho fatto cose che non mi sono piaciute, credo, ma non accetto un lavoro se prevedo che non mi piacerà o che non mi divertirò. Cerco sempre di essere ottimista e sperando che accada qualcosa di meraviglioso e cerco di girare intorno a questo tipo di show. Ne guardiamo più di uno. Quanto può registrare un videoregistratore in una settimana?

Sono certo che, mentre parliamo, tu sarai presente in molti dvd registrati a casa della gente.
Guardavo alla fine della mia pagina su IMDB l’altro giorno, perché pensavo di cambiare la mia foto, e qualcuno aveva scritto: “Farà anche quello, il maiale. Non abbiamo visto fin troppo di questo tipo?” [ride] L’ho letto ed ero del tipo: “Porca miseria! Questo può essere offensivo, in base a come tu lo intendi.” Qualcuno era letteralmente offeso dal fatto che io fossi presente in molte delle loro serie preferite. “Continua a fare la stessa cosa ancora ed ancora una volta…” “Ci sono così tanti accenti Inglesi!” Eh, sì! Tu puoi non piacere a tutti ma ci provo. Faccio il meglio che posso.

Che progetti hai nel futuro? E ci sono piani per una maggiore presenza di Crowley, in questa stagione?
E’ Crowley. Chi lo sa?!? [ride] Ho tipo quattro serie in cui sono presente e che sono in onda proprio ora, ma odio dirvi cosa farò, perché non si sa mai dove apparirò la prossima volta.
 

 
Misha Collins per Haiti! - 01/09/10
Misha Collins vuole sorprendere la gente con i Random Acts.
Misha Collins, che in Supernatural interpreta un angelo che non aiuta la gente, spera di utilizzare la sua fama e i fan di Supernatural per aiutare le persone a mettersi in contatto in qualunque maniera possibile – attraverso i suoi “atti di pazzia a caso”. “Se è qualcosa di insolito e qualcosa che la gente non si aspetta, le possibilità di creare scompiglio sono maggiori”, dice il 36enne attore a TvGuide.com. Tra i suoi progetti: raccogliere soldi per costruire tre orfanatrofi ad Haiti e raccogliere fondi per le vittime dell’alluvione in Pakistan. I suoi sforzi includono anche comprare fiori per qualcuno senza alcun motivo se non rendere migliori le loro vite. Collins spiega perché Twitter lo ha aiutato in questo processo e perché si trova in un posizione di potere anche se bizzarra.

Come sono iniziati tuoi Random Acts?
Ho aperto un account su Twitter e pensavo che avrei risposto a qualche domanda nel corso del pomeriggio. Per oltre un anno sono stato impegnato a tenerlo continuamente aggiornato. Durante questo processo, sono incappato nei bizzarri fan di Supernatural e ho notato un sacco di gente passare un’incredibile quantità di tempo e di energia e risorse per fare cose stranissime. Ho pensato che sarebbe stato possibile sfruttare queste risorse creative e utilizzarle per qualcosa di più utile. Ecco l’origine di Random Acts.

Qual è la tue missione?
La missione è sorprendere le persone con atti di pazzia a caso e scioccarli. Se è qualcosa di insolito e che la gente non si aspetta, allora le possibilità che influenzino la loro psiche e il loro comportamento nel futuro è maggiore.

E’ sempre stata una tua passione?
Sì, è una cosa che mi è sempre stata a cuore. Ci ho riflettuto a lungo ultimamente. Credo che abbia a che fare con quello che ho vissuto da ragazzo. Sono cresciuto in una famiglia molto povera e spesso non avevamo un tetto sopra la testa. Ci sono state occasioni durante la mia infanzia durante le quali la gente è stata sorprendentemente gentile con noi, donandoci qualche soldo e un po’ di tempo, rendendoci la vita più facile. Una donna che nemmeno conoscevo diede 100 dollari a mia mamma quando avevo 6 anni e così riuscì a comprarci i regali di Natale. Se me lo ricordo ancora, significa che è stato qualcosa di importante.

E in 24 ore fai quello che puoi per raccogliere fondi?
Ho corso un paio di maratone, quindi è il minimo che spero di poter ottenere. Cercherò di correre più a lungo e vedremo quanto lontano arriverò. L’impeto per continuare è che ogni chilometro corso significa altri soldi, ma sono sicuro che ad un certo punto la mia forza di volontà verrà meno.

Quanto tempo ti alleni al momento? Corri da mattina a sera per cercare di aumentare la velocità?
Beh, cerco di correre quanto più possibile ma continuo a farmi male, stortandomi l’anca, cose di questo genere (ride). Cosa che è un po’ d’ostacolo ai preparativi per la corsa. Ma corro, non sono neanche lontanamente vicino alle condizioni in cui vorrei essere e vedremo come andrà domenica prossima.

Il giorno dopo devi andare al lavoro? Zoppicherai sul set di Supernatural?
No, quel Lunedì, il 6 Settembre è vacanza. Mi è stato garantito che non sarò sul set Lunedì, cosa positiva. Altrimenti vedresti un Castiel molto mal messo e zoppicante, cosa che non sarebbe una buona idea.

Il team di Supernatural ti supporta? Verranno a supportarti?
Per essere onesti, non gliel’ho ancora detto! Credo che nessuno sul set lo sappia ancora (ride). Quindi non lo so. Credo che lo dirò loro questa settimana, ma vedremo. Ho la sensazione che mi prenderanno per il culo. Che mi lanceranno addosso degli oggetti dalle automobili in movimento e cose del genere. Sul set c’è un’atmosfera scherzosa, ma credo che andrà bene a tutti… sia che cerchino di sabotarmi o no, sono sicuro che in un modo o nell’altro ci saranno.

Pensi che avere un gran numero di fan di invogli ad essere più attivo?
Penso che ci siano un sacco di persone contentissime, creative e in cerca di qualcosa da fare e credo davvero – cosa strana per me – che abbiano la capacità di invogliare anche me. È qualcosa che bisognerebbe fare se si avesse la possibilità di farlo. Io la prendo alla leggere perché non voglio essere una di quelle celebrità che, poiché sono famose, pensano che la gente debba ascoltare le loro idee politiche – non voglio essere quel tipo di persona. La prendo alla leggera ma cercando anche di sfruttare la mia posizione, allo stesso tempo.

Vedremo spesso Castiel nella prossima stagione?
Sì, decisamente e lo vedremo in maniera un pò diversa a come siamo stati abituati in passato. Sarà un pò meno un passeggero sui sedili posteriori dell'Impala e un pò più uomo con una sua missione. Castiel stà mettendo ordine in paradiso e sta cercando di evitare che quella guerra civile arrivi anche sulla terra. Sam e Dean sono occupati con i loro problemi sulla terraferma, quindi è una dinamica decisamente diversa. Quest'anno il loro rapporto sarà molto diverso. Castiel ha un ruolo decisamente centrale. Non voglio dire di più per non rovinare la sorpresa.
 

 
Fredric Lehne parla del suo personaggio nella Sesta stagione! - 16/08/10
Fredric Lehne, di recente, è tornato sul set di "Supernatural" a Vancouver e si è riunito con gli altri membri del cast per girare un episodio. L'attore è stato raggiunto da Fangasm nel New Jersey, nel corso della convention dedicata a "Supernatural". Ecco la parte dell'intervista dedicata alla serie.

Non mi è stato detto nulla a riguardo ma mi sento come se non dovessi spifferare nulla. E' considerata spoiler (la mia presenza), vero?
Ho ricevuto una telefonata un paio di settimane fa e non mi sarei mai aspettato una cosa del genere. Sì (lo Yed), tornerà ma non so per quanto tempo. Sembra per un episodio, da ciò che io posso dirvi ma non si sa mai. Ho pensato che questa trama fosse una buona storia sviluppata, perchè mi piace lavorare, mi piacciono le energie residue in "Supernatural". Sono delle ottime cose in questa serie. Giocano un ruolo chiave ovunque e in ogni momento. Quindi, dico a tutti che tornerò senza dirgli altro.

Penso che tu abbia detto abbastanza ai fans. Spargeranno loro la voce.
Attraverso l'intertubo.

Questa sarebbe una fusione tra internet e YouTube? Puoi considerarla un'unione del genere.
Dovrebbe essere chiamata intertubo. E' un'unione migliore.

Hai visto, quindi, la sceneggiatura di Supernatural?
Si. Com'era prevedibile, è un qualcosa di permeato dal male e le generazioni continuano. Dirò questo.
 

 
Mark Pellegrino intervistato da 'Tv Guide'! - 14/05/10
Mark Pellegrino per Supernatural: i fans saranno soddisfatti con il finale - Articolo di Natalie Abrams. E' il momento che i fans di Supernatural hanno atteso per tutta la stagione: Lucifero è sul punto di scagliarsi per davvero contro tutti. TVGuide.com ha incontrato Pellegrino che dice che Lucifero è un personaggio molto comprensivo (uhm, e che dire del fatto di voler distruggere del tutto la razza umana?). L'attore 45enne ci ha dato dei dettagli sul viaggio di Lucifero verso l'Apocalisse, così come delle affinità tra Lucifero e il suo personaggio in Lost, Jacob.

Tutto è stato portato al confronto tra Michele e Lucifero. Com'è stato il viaggio per Lucifero?
E' stato interessante perchè vado da un ragazzo dal cuore infranto e dedito al suo lavoro ad un essere di gran lunga più potente perfino di ciò che io ho pensato. Non mi sarei mai aspettato, in un milione di anni, che Lucifero avrebbe ucciso gli dei pagani come se non fossero nulla. [Ride]. Non sapevo che sarei stato così potente. Lui è in missione, perseguendo da solo e con una mente ben disposta un obiettivo che, forse, raggiungerà.

Qual è la partita finale di Lucifero, oltre alla totale distruzione della razza umana?
Penso che sarà una grande partita finale. E' il modo migliore per vendicarsi di paparino, distruggere la cosa più importante per la quale Suo Padre ha voluto che lui sacrificasse la sua vita. Penso che lui potrebbe anche voler andare a distruggere Dio, ma questo è davvero un alto proposito.

Quale personaggio sembra più comprensivo per te: Lucifero o Jacob di Lost?
Penso che il personaggio di Lucifero ha un arco più comprensivo per quello. Cosa abbastanza strana, sono entrambi dei personaggi che sono al limite. Sono stato molto sconvolto nel vedere Jacob come secondo favorito, avido dell'amore di sua madre. E' molto simile a Lucifero, ma penso che Lucifero abbia una storia molto triste. Sento molta più comprensione per la storia di Lucifero.

Entrambi hanno un amore non ricambiato per i loro genitori.
Questo è esatto, eccetto il fatto che uno ha perso la sua innocenza e mantiene ancora quell'amore e quel fuoco ardenti, e l'altro è totalmente e completamente vendicativo.

Né Michele né Lucifero sono attualmente nei loro giusti tramiti, procedendo verso il finale. Questo condizionerà lo stesso confronto?

Immagino di si. [Ride]. Diventa teso.

Il produttore esecutivo Eric Kripke ha detto che questa storia finirà con il finale di stagione. Pensi che i fan saranno soddisfatti alla fine di questo?
Penso che lo saranno. C'è una parte di me che spera che non lo siano, così Lucifero potrà tornare. [Ride] Da ciò che ho visto, i fans saranno soddisfatti.
 

 
Intervista a Jim Beaver sul telefilm e il suo personaggio! - 14/05/10
Intervista esclusiva a Jim Beaver - Articolo di Ian Spelling. Supernatural concluderà la sua quinta stagione il 13 maggio con "Swan Song", che promette l'ultimo confronto tra il Bene e il Male con Sam e Dean sicuramente finiti nel mezzo di tutto ciò. Ma la parola d'ordine è che un personaggio amato morirà in quell'ora. Potrebbe essere Castiel? Potrebbe essere l'auto hot, la Chevy Impala del 1967? O potrebbe essere Bobby Singer (Jim Beaver), l'alleato dei ragazzi, una figura paterna e un amico, che è condannato a morire? Durante una recente ed esclusiva intervista, un personaggio-attore veterano, un autore, uno sceneggiatore che il pubblico ricorderà anche come Ellesworth in Deadwood - astutamente poco incline a dare qualche indicazione sul destino di Bobby.

Sei giunto a Supernatural verso la fine della prima stagione. Come sei rimasto sorpreso, o no, del fatto che sia lo show che Bobby siano sopravvissuti così a lungo?
Non sono sorpreso. Una volta, ho compreso che genere di show fosse questo e che tipo di sentimento avrei dovuto perseguire tanto a lungo, quanto (sarebbe bastato) alle persone per capire cosa si volesse ricreare. Così, non mi stupisce affatto.

All'inizio, (il creatore e produttore esecutivo in partenza) Eric Kripke disse che aveva un arco di storie per tre anni e che avrebbe potuto prolungarlo per cinque anni. Sappiamo ora che Supernatural tornerà sulla CW per la sesta stagione. In che modi diresti che la serie si è evoluta, nel corso degli anni?
Beh, quando sono salito a bordo, non pensavo che avrei sperimentato la fine del mondo. Ciò destò un po' di sorpresa. Penso che se c'è qualcosa di sorprendente, quello è lo scopo e l'ambizione dello show. Quando arrivai, per prima cosa pensai "Oh, bene, è un'altra serie sul soprannaturale/avventura. Ci saranno cose mostruose e loro le combatteranno uno a settimana e questo sarà tutto". Ma di recente è stato chiaro che Eric avesse una più grande concezione in mente. Per me, è stato già un piacere vederlo svelato, perchè ogni stagione porta nuove sorprese. Io sono un tipo pigro e non per forza la persona più creativa al mondo, così non penso che avrei mai potuto avere a che fare con della roba del genere che i nostri autori ci preparano per quello scopo ma anche la crescita e lo sviluppo dello show e dei personaggi. Penso che sia una grande cosa scrivere episodi formulari, dove la versione di una stessa cosa si verifica settimana dopo settimana ed è una grande cosa scrivere ciò che essenzialmente è un grande racconto per la televisione, che è ciò che io penso che Eric Kripke e gli altri autori abbiano fatto. E' davvero impressionante, dato lo stato della televisione in questi giorni.

Sam e Dean sono stati all'Inferno e sono tornati, letteralmente. A questo punto, come vedi il ruolo di Bobby nelle loro vite?
Penso che il mio ruolo nello show è molto sul genere classico, qualcuno che può supportare entrambi e mantenere gli impulsi e le direzioni dei personaggi principali. Mi è sempre piaciuto interpretare questo ruolo in questa serie e in altre serie. In un certo modo, è meno esigente e in un altro modo è più impegnativo dell'essere la figura centrale in uno show. Spesso molto del colore di uno show è trovato in un personaggio del genere e quello di Bobby è un personaggio molto variopinto. Se non ho mostrato nient'altro spesso per essere intrigante senza mostrare così spesso quello, io sono sgradito. E' un grande ruolo. E' uno dei miei ruoli preferiti nella mia intera carriera. E certamente non ho mai avuto questo livello di gradimento dai fans, dove io so giorno per giorno cosa pensano le persone di me e del mio personaggio. Questo è molto ricompensante.

La quinta stagione sta per finire. Naturalmente, non ci darai nessuna anticipazione ma cerca di girarci attorno.
Per me, un grande copione e una grande serie consiste nell'andare in ogni direzione inattesa e nell'avere il lettore o il pubblico, di conseguenza, guardare a quello e dire: "Beh, non è stato ciò che mi aspettavo ma è stato qualcosa che è andato dove sarebbe dovuto andare". Penso che ciò è proprio dove stiamo procedendo con la serie. Non penso che dovrà essere attesa. Penso che molto di ciò che è stato spiegato nel corso di questa stagione sorprenderà le persone e, allo stesso tempo, esse guarderanno indietro e penseranno: "E' stato inevitabile".

Ci sono un sacco di dicerie sul destino di alcuni personaggi. Anche se finisse il viaggio per Bobby, sia che questo accadesse in "Swan Song" o nella prossima stagione, sia che fosse tempo per lui di morire o di finire la serie, cosa vorresti/avresti bisogno di sapere su di lui per avere una visione completa sull'aver interpretato il personaggio?
Penso che, alla fine, sia l'ultima domanda che le persone si pongono al termine del loro viaggio, e questo è: "Perchè ero qui e cosa significa?" Suppongo che se lo show procederà verso la sua fine naturale, è allora che il pubblico comprenderà cosa questo viaggio abbia significato sia per sé stessi che per i personaggi. Non ogni show ottiene l'opportunità di giungere verso la sua fine naturale. Sono stato in Deadwood e posso dirvi questo (per esperienza).

Parliamo di un altro paio di cose. Hai pubblicato un libro-memoria nel 2009, "La vita è così" e questo è ora in stampa. In esso hai spiegato di come nel 2003 a tua figlia Madeleine fu diagnosticato l'autismo e come, meno di due mesi dopo di questo, a tua moglie (la direttrice di casting e attrice di Star Trek: Deep Space Nine) Cecily Adams fu diagnosticato un cancro ai polmoni che avrebbe distrutto la sua vita pochi mesi dopo. Come è stato catartico per te scrivere quella prima di una serie di email personali alla famiglia e agli amici, e poi farlo diventare un libro?
Lo scrivere di quel fatto fu realizzato in tempo reale, mentre tutto stava accadendo, ed è stato enormemente catartico e di aiuto per me. Inizialmente, ero molto riluttante ad esternarlo per un uso pubblico. Ho avuto un grande pubblico, quando andavo a scrivere l'email ogni notte, ma l'idea di metterle in un libro fu un po' scoraggiante, perchè non ero sicuro se questo non fosse stato un po' troppo privato. Questo suona un po' strano, dopo aver mandato le emails a quattro-cinquemila persone nel mondo, ma appariva ancora come privato. Ma ho appreso da persone che il modo in cui io mi sono aperto era apparso non solo interessante ma anche di aiuto. Ho avuto molto incoraggiamento da altre persone, quasi verso l'estendersi di un forte sprono e finalmente ho capito che quella fosse una storia e che non avrei dovuto nascondere la fiaccola sotto il moggio. Non appena è diventato un libro, questo ha superato di gran, gran lunga le mie aspettative.

Una certa quantità di tempo è passata da quando il libro è stato pubblicato ad ora, con una nuova versione cartacea. Quali aggiornamenti, se ce ne sono stati, hai aggiunto?
Ho fatto alcune modifiche nell'epilogo. Questi sono intesi a catturare l'attenzione dei lettori un po' di più verso alcune persone coinvolte nella storia nel periodo successivo all'anno in cui ho scritto il libro. Ho anche ringraziato un altro gruppetto di persone da quando la nuova ristampa è uscita. Ma a parte tutto, è essenzialmente lo stesso libro.

Cosa farai durante la tua stagione libera?
Farò diverse apparizioni alle conventions dei fan di Supernatural durante la primavera. Non c'è molto tempo per una normale pausa di lavoro per potersi dedicare ad altri progetti. Andrò letteralmente in giro per il mondo in ottanta giorni. Questa è un'altra benedizione di Supernatural e del vestire i panni di Bobby Singer. Vedrò alcuni posti che non ho mai visto prima e probabilmente non avrei avuto la possibilità di vedere, se non fosse stato per lo show. E' una grande occasione, amico.
 

 
Ecco come il Web-Spin Off di Supernatural vi farà ridere a crepapelle! - 19/04/10
Vi ricordate quell'episodio di Supernatural, 3x13 ‘Ghostfacers’ nel quale Sam e Dean finiscono nell'episodio pilota di un reality televisivo su un altro gruppo di cacciatori di fantasmi? La cosa si è avverata, perchè gli attori A.J.Buckley e Travis Wester hanno ripreso i loro ruoli di Ed e Harry nella loro web serie, che verrà trasmessa online con episodi di tre minuti ciascuno, nei quali i due dovranno affrontare un malvagio e spaventoso fantasma.

"Il nostro fantasma e Kelly Carlson di Nip/Tuck", ha detto Buckley in un'intervista esclusiva rilasciata la scorsa settimana a Los Angeles, dove lui e Wester hanno partecipato agli Streamy Awards. "Il primo fantasma affrontato dai Ghostfacers è Janet Meyers. Infesta un cinema, il Grand Showcase. E' piuttosto cattiva. Attacca le persone, sgozzandole".
I Ghostfacers prendono il loro lavoro molto seriamente, ma voi non dovreste. Lo spinoff è una commedia, ma anche tremendamente spaventoso. "Credo che siamo riusciti a far ridere e allo stesso tempo spaventare", ha continuato Buckley. "Quando ridi a crepapelle, ecco che arriva lo spavento. Ti abbiamo in pugno". - Wester aggiunge, "Sì, non vi spaventeremo finchè non avrete i pantaloni slacciati".
Ciò è un esempio di alcune delle cose che possono fare online e non in prima serata. "Possiamo correre un pò più di rischi", dice Wester. "Possiamo usare un linguaggio che non possiamo utilizzare in prima serata. Possiamo essere un pò più liberi. Ci siamo molto divertiti durante le riprese, perchè abbiamo improvvisato parecchio. Siamo andati spesso contro le regole ed è stato bello sapere di essere liberi poichè non c'era nessuno che ci osservava così da vicino con il fiato sul collo". Un'altra sottotrama nella serie Ghostfacers è l'ossessione dei ragazzi per la sexy nuova arrivata, Ambyr. "La nuova arrivata ha un bel ruolo", dice Buckley. "Seriamente, gli interni nel nostro show hanno bei momenti comici. Mircea Monroe, che interpreta la nuova arrivata, è istericamente [divertente]". Ghostfacers è essenzialmente un episodio di Supernatural che non è andato in onda in TV. "Penso che siamo stati fortunati poichè abbiamo mantenuto il feeling originale di un episodio con i Ghostfacers e da lì lo abbiamo espanso" ha detto Buckley. "Credo che la più grossa difficoltà sia stata quella di inserire le tematiche fondamentali in ogni episodio di tre minuti riuscendo ad avere un inizio, una parte in mezzo e una fine. Per noi, sceneggiatori e attori, è stata una grande difficoltà all'inizio capire come mantenere l'integrità dello show in tre minuti e allo stesso tempo essere divertenti, scherzare e impaurire". Una volta trasmessi tutti e dieci gli episodi, sarete in grado di rivederli tutti insieme per vedere la storia completa. "Li abbiamo già girati tutti", dice Wester. "Quindi durante il processo creativo abbiamo mappato l'intera durata dello show. Abbiamo scritto tutto e poi lo abbiamo girato, quindi lo abbiamo girato come se fosse un episodio televisivo".
 
Intervista con quei due maledetti dei Ghostfacers! - 19/04/10
Incontrare AJ Buckley e Travis Wester insieme è divertente e caotico allo stesso tempo. Si prendono in giro a vicenda e hanno la chimica di due vecchi amici con una missione comune. Si sente dire molto spesso che gli attori interpretano estensioni di loro stessi, e Buckley e Wester ne sono la prova vivente con i loro personaggi di Ghostfacers. Parlare con loro sembra davvero come parlare con i ghostfacers stessi, in grado di cavarsela anche nelle situazioni più spaventose e oscure.

Ma in realtà, Buckley e Wester hanno una missione comune: quella di portare sul web contenuti unici, originali e creativi, vivendo in un mondo che esiste anche sul leggermente più grande schermo televisivo. Non è compito da poco, specialmente dal momento che ogni episodio deve essere in grado di stare in piedi da solo, avere un colpo di scena finale, e scorrere talmente liscio che il pubblico abbia voglia di vederli tutti e dieci insieme, cosa comune con i formati brevi e con la programmazione su internet in generale.
Buckley inizia a spiegare la storia dei personaggi della loro web series in dieci episodi, che ha debuttato giovedì 15 Aprile 2010. “Volevamo ridere con loro, piangere con loro e spaventarci con loro tutto allo stesso tempo. Ogni personaggio ha la sua storia personale; c’è la comicità dei Ghostfacers ma ci sono anche momenti e situazioni spaventose e serie… come la perdita di Corbett (avvenuta nell’episodio di Supernatural 3x13 “Ghostfacers”) e come questa abbia influenzato le dinamiche di ogni personaggio e cosa significa questo. Se un altro dei quattro Facers fosse in pericolo, quanto sarebbero alti i rischi?”
Si passa a Wester: “AJ nella stanza degli sceneggiatori continuava a chiedere pathos. E noi rispondevamo, ‘Ma dovrebbe essere divertente’. ‘Pathos!’ e io gli rispondevo, ‘AJ, non so cosa significhi!’. ‘PATHOS!’ Ho cercato il significato e ho scoperto una cosa – è una parola esistente – esiste davvero. Non vogliamo che Ghostfacers sia solo una cosa divertente, banale. Sono persone vere con emozioni vere che affrontano tensioni reali – uccidere i fantasmi. Si può essere divertenti fino ad un certo punto, ma poi bisogna diventare seri ed affrontare quello che che si prospetta davanti, che è roba intensa”.
Buckely riprende da dove Wester finisce, come se stessero seguendo lo stesso treno di pensieri. Non c’è da stupirsi se i loro copioni sembrano così reali: scrivendo insieme, sembrano perfettamente uniti nello humor, nello spirito e nella mente. “E’ lo stesso ambiente di Paranormal State – vedere attraverso la telecamera facendo risaltare le situazioni spaventose”, dice del loro stile registico. “Ci furono alcune situazioni in alcune scene che una volta bloccate – viste sui monitor durante le prove – facevano veramente impressione per come erano state girate. Quel tipo di movimento è divertente per far vedere i fantasmi e far vedere il loro aspetto… dobbiamo giustificare ogni inquadratura perché stiamo girando, quindi creativamente dal lato registico bisogna concentrarsi molto.”
Ciò potrebbe rendere Buckley e Wester i talenti che lavorano più sodo a Hollywood. Non solo hanno scritto i loro personaggi, i copioni in forma breve, diretto le scene, ma si sono anche ripresi con macchine da presa a mano. Rompendo ogni regola di unità, certo, ma il web è talmente nuovo dal punto di vista dei contenuti originali che non c’è ancora una carta delle regole. Tuttavia, Buckley e Wester stanno aiutando nella compilazione delle regole per questo media.
“Nessuno comprende veramente questo territorio”, spiega Buckley. “Anche durante il processo di scrittura, chiamavamo la WGA ma non sapevano risponderci… nessuno sa veramente, quindi farne parte fuori dalle solite strutture e capire cosa fare intanto che lo si fa è eccitante, perché non c’è mai stata una serie prima che abbia definito come agire, quindi se possiamo essere d’aiuto nel farlo, è una cosa fantastica. È una cosa completamente diversa. I miei nipotini hanno un approccio completamente diverso verso i nuovi media”.
Wester, ancora una volta, condivide lo stesso sentimento: “Per loro non è una cosa nuova. Quando siamo in aero, lascio l’iPhone a mia figlia e lei si guarda ‘Winnie The Pooh’, e per lei questa è una cosa completamente normale. Per noi… è una cosa naturale per lo show vivere sul web perché naturalmente in Ghostfacers il pilota non ha funzionato, quindi non saremo trasmessi in tv, ma questo non ci fermerà!”
All’interno della serie web, i personaggi dichiarano coscientemente di avere anche loro una serie sul web, quindi i ragazzi devono interpretare i loro ruoli con auto-reflessività è abbattendo la quarta dimensione, cosa che sta diventando sempre più popolare nello stile documentaristico. Nella serie, anche il web diventa un personaggio. E cosa possono dire dei confronti con gli altri generi di paranormal-reality? “E’ la differenza tra un pallone gonfiato e la NFL. Noi siamo la NFL”, dichiara semplicemente Wester.
And just what about comparisons to others in the crowded paranormal reality genre? "It's the difference between flag football and the NFL. We're the NFL," Wester put it simply.
 

 
'Zap2it' intervista Jim Beaver! - 09/04/10
Jim Beaver tornerà per la sesta stagione? Articolo di Carina MacKenzie di Zap2Tv.it Jim Beaver si è accomodato con Zap2Tv per discutere del destino di Bobby, sebbene lui sia stato cauto nel non dare troppe informazioni.

"Bene, ho finito di girare questa stagione. Mettiamola così. Bobby finisce decisamente in una situazione peggiore di quanto qualcuno lo abbia mai visto prima". Afferma Beaver. E' una dichiarazione molto forte, considerando la dura spirale che ha condotto Bobby nella depressione, dopo essere stato confinato su una sedia a rotelle e aver ucciso sua moglie (per la seconda volta). Jim si è confrontato coi suoi fans su Twitter per tutta la stagione, discutendo della possibile morte di Bobby. Dopo aver girato le sue scene finali per questa stagione, Jim scrisse su Twitter: "sono andato al trucco e mi sono tagliato completamente i capelli [li avrà rasati] - la prima volta in 5 anni! Si!" Cosa che ha spinto i fans verso una frenesia tale da ipotizzare che Bobby potesse morire. Ricordate. Anche se Bobby dovesse morire, non ci sono indicazioni sul fatto che egli non tornerà più. Dopo tutto, i protagonisti dello show (e a volte anche antagonisti) Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) sono morti diverse volte solo per tornare poi indietro. Quando gli chiediamo se è interessato a tornare nella sesta stagione, Jim gioca con noi: "Potrei essere il gemello malvagio di Bobby", ride, "Robby!". Più seriamente, afferma: "Qualsiasi cosa Bob Singer ed Eric Kripke vogliano che io faccia, ci sono possibilità che io dica di si, perchè li adoro. Sono stati molto buoni con me. E per ragioni che vanno oltre la mia comprensione, sembra che anche io piaccia a loro".

Se dovessi scegliere, vorresti un lieto fine per Bobby o preferiresti soccombere lottando?
Mmm…
Come dovrebbe finire questa stagione o la prossima?
E’ interessante… quando ero a Deadwood, il mio personaggio venne ucciso alla fine della terza stagione. All’epoca, sapevamo che la serie sarebbe tornata per una quarta stagione, quindi ero devastato, perché pensavo che la festa sarebbe andata avanti senza di me, ed è una cosa che non mi piace per niente. Quindi dal quel punto di vista non vorrei mai… non mi piace che la festa continui senza di me. Non mi piace per niente. Da un altro punto di vista, quando è successo in Deadwood, da un punto di vista drammatico pensai che fosse la cosa migliore che avessero mai fatto, è stata una cosa che ha influenzato enormemente…. Brutta parola…. Il proseguimento dello show. È stato un punto di svolta. Un punto di svolta per me e per il mio personaggio, e pensai che era una cosa bella, perché non capita spesso. Quindi dal punto di vista drammatico direi ‘Oh, sì, sì, perfetto’, è stata una grande mossa, essendo io uno scrittore so che è stata una grandissima mossa. Quindi dal quel punto di vista sarebbe bellissimo, anche se è il mio personaggio.
 

 
'Movieweb' intervista Jim Beaver! - 27/03/10
La domanda più importante del giorno: Bobby Singer è uno di quelli che non può essere uccisi dalla Colt?
Mi hai beccato. (Ride). Diciamo che non è una cosa che si scoprirà ancora.

Ci sono state dicerie su uno spin off di “Supernatural” con la partecipazione di Colt Paterson che combatte i demoni nel vecchio West. Puoi dirci come Bobby Singer si lega a questa storia?
Non ho sentito nulla su questa cosa.

L’episodio di questo giovedì è molto importante per Bobby. Cosa dobbiamo sapere su come Bobby potrebbe sorprendere i fans?
Non so se ci sarà qualcosa di sorprendente su Bobby che essi potrebbero apprendere. I trailers hanno fatto ben capire che la moglie di Bobby ritorna. I fans già sanno che lui ne aveva una. Un paio di stagioni fa, abbiamo girato un episodio che trattava proprio della sua moglie scomparsa. Non è una sorpresa particolare. Non penso che ci sia qualcosa di sorprendente su Bobby che voi apprenderete. E’ principalmente la storia di qualcosa di nuovo che capita a Bobby. Colpisce molte altre persone nella storia, per l’appunto. Ma non credo che ci siano grandi rivelazioni su Bobby.

L’episodio ti ha portato a comprendere qualcosa di più del tuo personaggio? Cambia del tutto il modo in cui guardi Bobby?
Una specie. In ogni sceneggiatura che viene prodotta, c’è qualcosa di nuovo che succede. Le rivelazioni emergono dal modo in cui il personaggio affronta queste nuove rivelazioni. In questo senso, quest’episodio non è particolarmente inusuale. Non posso essere molto di aiuto qui. Vedremo un aspetto di Bobby che non vediamo spesso.

Vedremo la moglie di Bobby per la prima volta. Cosa puoi dirci su di lei? E che tipo di relazione verremo a scoprire che esiste tra i due?
Per dei motivi molto bizzarri e davvero soprannaturali, la moglie di Bobby torna indietro dalla morte. Vedremo che essi avevano un legame molto buono e molto forte, prima che lei morisse. Bobby è molto speranzoso di poter recuperare quel rapporto. Credo che sia uno degli episodi più toccanti che abbiamo mai fatto. La materia emotiva è mischiata in un modo molto chiaro. E’ mischiata in modo davvero sorprendente con gli elementi soprannaturali. Il pubblico avrà modo di vedere uno scorcio di ciò che Bobby avrebbe voluto riguardo alla sua vita.

Quando gli autori vengono da te con la sceneggiatura, hanno mai introdotto qualcosa della tua storia personale nell’arco della narrazione? E’ purificatorio in un certo senso? O questo è sempre stato così lontano da te al punto da permetterti di vedere quel personaggio solo come puramente inventato?
Non posso parlare riguardo a ciò che gli autori hanno inserito nella storia. Oppure no. Gli autori non l’hanno mai tirato in ballo. Mentre giravano l’episodio, c’erano molte persone dello staff che dicevano: “Deve essere davvero difficile per te”. Questo genere di cose (dicevano). Da una parte, lo era. Dall’altra, invece, non lo era. La mia situazione personale? Sono molto felice di essere un attore che è capace di prendere cose dalla propria vita ed usarle per qualcosa che io reputo significativo. Ma no. Non l’hanno mai fatto con me. Nessuno degli autori che lavora per lo show ha mai detto: “Siamo pronti per farlo”. Mi conoscono abbastanza bene da sapere che sto bene con qualsiasi cosa hanno tra le mani per me.

Bobby è ancora sulla sua sedia a rotelle. Quando abbiamo parlato a dicembre, mi hai detto che ti piaceva vedere Bobby seduto sulla sedia. Quali sono i tuoi sentimenti su questo, ora? E vedremo una soluzione a questo, prima che la stagione finisca?
Come attore, sto diventando un po’ ansioso di stare sulla sedia a questo punto. Anche se io posso alzarmi da essa in qualsiasi momento tra le varie scene, è limitante. Ho scoperto che ci sono molte più scene di altre persone che entrano ed escono dalle avventure, mentre Bobby aspetta al telefono. Molto più in questa stagione che in passato. In questo senso, non sono entusiasta di questo. Drammaticamente, sta diventando terrificante. Ne emerge un personaggio del quale potrebbe non essere esplorata la sua vita che non è cambiata così drasticamente (fino a questo punto). E per quanto riguarda la soluzione? Questa stagione è tutta basata su grandi cose. Questo elemento è periferico. Avverranno un bel po’ di risoluzioni in questa stagione. Mettiamola così.

Che ruolo gioca Bobby nella conclusione di questa storyline lunga cinque anni? Sei contento del risultato?
Bobby è molto importante per la conclusione della quinta stagione. E’ stato molto importante per tutto il corso di questa stagione. Molto più che nelle stagioni precedenti. Ho girato molti più episodi di prima. Sono molto contento di come la partecipazione di Bobby faccia parte del risultato finale. Non credo che sia un finale che fermerà tutto. In una sinfonia, ci sono due, tre, quattro movimenti. Stiamo semplicemente concludendo un movimento.

Sono circolate voci secondo le quail torneranno molti dei personaggi visti nelle stagioni passate. E alcuni li vedremo nell’episodio 5x16 "Dark Side of the Moon". Puoi dirci qualcosa su chi tornerà e come si inserirà nel quadro generale?
Per quanto riguarda i personaggi delle stagioni passate, ho sentito anche io certe voci. Ma non ne so molto. Se qualcuno torna, Bobby non ne è molto coinvolto. Perché non ero presente quando quelle scene vennero girate. Non posso rispondere a questa domanda. Ma non deducete nulla dalla mia non-risposta. Semplicemente, non lo so. Credo che il finale di stagione sarà davvero forte. Credo che i fan saranno deliziati e increduli.

Il tuo libro Life's That Way uscirà finalmente nelle librerie il 16 Aprile. Prima della pubblicazione, hai aggiunto passaggi o capitoli al libro?
Non ho riscritto niente se non due o tre errori che abbiamo scoperto. Ho aggiunto alcune cose nei ringraziamenti. A parte questo, e il fatto che c’è una nuova copertina, è lo stesso libro. Sono contento della possibilità data ad altre persone di leggerlo. I tascabili sono un po’ più economici. Forse ciò permetterà al libro di diventare un po’ più conosciuto. Sono molto contento.

Farai ancora un tour promozionale?
Sì, un pò. Devo ancora fare un programma. E devo partecipare a 6 convention allo stesso tempo. Sarò in giro a lungo. Per cosa, è ancora tutto da decidere.
 

 
Intervistato Adam Croasdell! - 13/03/10
Digital Spy intervista Adam Croasdell, il Dio in 'Supernatrural'! Dal ruolo del dottor Al in "EastEnders" a una delle nuovissime divinità in "Supernatural" e in solo una settimana - alcuni ragazzi hanno tutte le fortune! Proprio alcuni giorni dopo che fu mandata in onda la sua scena finale nella soap opera della BBC, fu annunciato che Adam Croasdell avesse ottenuto un ruolo chiave in una delle serie cult più sexy d’America! Con alcuni dettagli sul suo personaggio che erano stati tenuti così segreti, lo abbiamo chiamato per vedere se ci avrebbe potuto dare qualche dritta su cosa aspettarci…

Eri un fan della serie, prima che ottenessi il lavoro?
Non l’ho mai guardato ma una delle mie migliori amiche è un grande fan della serie ed è stato davvero divertente quando le ho detto che sarei stato lì! Stava esultando e non poteva credere che quello fosse il mio primo lavoro negli Stati Uniti! Ho certamente visto qualche episodio ed è ben scritto, molto divertente e ha grandi personaggi. Per questo, sono davvero felice di prendervi parte.

Cosa puoi dirci sul tuo personaggio?
Interpreto Baldur, il dio norvegese della Luce. Non sono sicuro di quanto io possa dirvi. Dirò che mi sono divertito molto nel girare le scene con Sam e Dean!

Quanto hai filmato?
Io ho proprio finito di girare tutta la mia parte. Stavo girando a Vancouver durante le Olimpiadi ed era un buon periodo per essere lì! I Canadesi sono stati fantastici e così allegri; quindi, è stato un primo lavoro perfetto fuori di qui. Sono solo in un episodio - l’episodio 19 - ma fortunatamente questo è l’inizio del mio lavoro fuori di qui e c’è molto da seguire.

Perché Baldur entra nell’universo di "Supernatural"?
Questo è "Supernatural"; quindi, naturalmente, c’è una ragione per cui egli appare. Se vi dicessi qualcosa in più, spiffererei la sua intera storia! E’ chiaramente importante ma non lo sono tutti gli Dei? E’ importante in tutta la storia dell’Apocalisse? Beh, non resta che vederlo! Ho avuto una scena di lotta con uno degli altri attori che mi è piaciuta molto perché è proprio un momento di "svago" dall’intera parte dialogata. In "EastEnders" il vecchio dottor Al era proprio un bravo ragazzo; così, è bello dividersi da quello in "Supernatural". Mi ha fatto sentire bene!

Quindi, il tuo dio norvegese non è un bravo ragazzo?
Beh, voi sapete che tutti gli Dei hanno un grande ego, non è vero? Lui ha entrambe le caratteristiche (di essere buono e cattivo) nell’andare avanti (con la sua storia). Mi dispiace, non posso dire di più!

Com’è stato girare con Jensen e Jared?
Sono davvero dei ragazzi mitici, molto divertenti e davvero professionali. Sono davvero divertenti nella vita reale. E’ stato molto divertente, perché Jared era nel pieno dei preparativi per andare alla sua festa di addio al celibato a Las Vegas e sposarsi poco dopo, mentre Jensen - mi dispiace di dirlo, signorine - a breve indosserà "l’abito". I ragazzi di "Supernatural" sembra proprio che siano stati catturati ora!

Hanno la fama di essere sempre pronti allo scherzo - sei stato vittima di uno dei loro scherzi?
No, niente ma ci hanno lasciato sulle punte in più di un'occasione! Si compensano a vicenda, è piuttosto interessante. Sono una coppia perfetta in termini di casting, sembra che facciano molte cose insieme, anche sposarsi più o meno nello stesso periodo! E' uno scenario interessante, ma credo che sia inevitabile se ti piace la persona con cui lavori e se ci hai lavorato insieme per circa cinque anni quotidianamente e per molte ore al giorno. Grazie a Dio sono amici perchè altrimenti la vita sarebbe davvero dura per loro!

Com'è stato inserirsi un un cast così ben oliato?
Credo che sia importante entrare in connessione con gli attori con cui lavori il più in fretta possibile perchè spesso si è chiamati a fare le cose più strane e pazzesche, quindi è meglio se ci si sente a proprio agio con le persone con cui si dovrà lavorare. Inizialmente la cosa sembra un pò forzata, ma alla fine è di grande aiuto alla scena. Non si può passare parecchi giorni con persone con cui non ti piace stare. Grazie al cielo è stato facile in questa occasione!

Ora che sei tornato negli Stati Uniti, ti abbiamo perso per sempre?
Non l'ho mai detto. La qualità del lavoro nel Regno Unito è fantastica, davvero. Ma credo che per me si tratti di stare dove c'è da interpretare un bel ruolo e in questo momento non ce ne sono molti in Inghilterra a causa della recessione, sapete. Qui le cose vanno un pò meglio, ci sono più possibilità. Tornerò di sicuro nel Regno Unito se arriverà il progetto giusto.

In ultimo, c'è la possibilità che Baldur ritorni?
C'è sempre la possibilità! Credo che sia la particolarità di Supernatural - tratta del soprannaturale, la gente continua a tornare dal regno dei morti, quindi non si sa mai. Lo spero, perchè è divertente ed è un bellissimo show di cui far parte.
 

 
'IF Magazine' intervista Mark Sheppard aka Crowley! - 24/02/10
Recentemente, hai interpretato personaggi molto sicuri di sè - quindi Crowley di Supernatural potrebbe essere un pò preoccupato del mondo in cui vive.
In un castello guardando film di Leni Riefenstahl, bevendo sangue, sì. Divertente.

Sappiamo se Crowley tornerà durante la quinta stagione?
Sì, tornerò. Ho chiamato il creatore di Supernatural, Eric Kripke e gli ho chiesto, 'Posso rivelarlo?'. Lui mi ha risposto, 'Assolutamente'. Gli ho detto, 'Cosa posso rivelare?' e lui, 'Crowley formerà un'alleanza poco divina'. E' un bellissimo personaggio, favoloso. E' scritto da Ben Edlund, uno dei miei sceneggiatori preferiti di tutti i tempi. Ho lavorato con lui diverse volte, ho lavorato con lui in 'FireFly". Sono sempre stato un grande fan del suo lavoro. Sono un grandissimo fan di 'The Trick' (creato da Edlund). 'The Trick' è uno dei capolavori più belli di tutti i tempi per come è scritto, disegnato e rappresentato. "Spoon!" C'è qualcosa in lui che è fantastico. Ha un incredibile senso dell'umorismo, è un uomo intelligentissimo, molto acuto, secco e un essere umano davvero adorabile. Quando l'ho incontrato, me ne sono sempre andato con il sorriso. Ho preso in mano il copione dell'episodio di Supernatural 5x10 "Abandon All Hope" e ho letto che me la faccio con un uomo di settant'anni. Non sono riusciti a trovare un settantenne disposto a baciarmi all'incrocio. E' stato difficilissimo. Non sono riusciti a trovare nessun settantenne che mi volesse baciare in tutto il Canada. Non credo che fosse per me. Quindi hanno abbassato l'età a sessantacinque anni. Siamo stati fortunati a trovare L. Harvey Gold, persona meravigliosa, conosciuto probabilemente più come voce televisiva, ha interpretato molti show televisivi di grandissimo successo. L'ho visto in tantissimi programmi. Un uomo davvero piacevole, ma credo che fosse nervoso come mai in vita sua.

Crowley è un demone gay o lui stava solo cercando di rendere il personaggio fastidioso del banchiere dell’Oro?
Cosa pensate?!? Che il fatto che lui baci un uomo lo renda gay? Non pensate che il suo scopo sia quello di fare il banchiere- "banchiere maialino", io adoro quella battuta, "tu, lurido banchiere" per renderlo il più fastidioso possibile? Sostituire lui per una bionda?

Crowley è la prima entità soprannaturale che hai interpretato. Lo interpreti in modo differente rispetto a come interpreti gli umani?
Si. Non è umano. E’ un demone. I demoni sono di gran lunga più interessanti. Amo l’idea che non ci sia un’oncia e neanche un accenno di terrore. C’è quel gran momento, quando io sono nel mio ufficio e Sam [interpretato da Jared Padalecki] prende la pistola. La punta alla mia fronte, io sono seduto lì con Jared, la pistola è puntata alla mia fronte, lui preme quasi il grilletto ed io "hai bisogno di qualche altra munizione per questo". Non c’è un solo momento in cui Crowley non sappia cosa stia succedendo. Non c’è mai un momento in cui Crowley non sia due passi avanti. E’ un superuomo. Va al di là del concetto di umano. E loro sono solo dei semplici mortali, secondo il modo in cui io l’ho concepito.

Ma se Crowley finisse nel corpo di qualcuno come Lucifero…?
Vedremo come Crowley si comporta con qualcuno altro in cui egli potrebbe ritrovarsi. Non credo che sia una coincidenza il fatto che io e Mark [Pellegrino, che interpreta Lucifero] siamo finiti nello show. Se state cercando dei perfetti personaggi cattivi, allora ne troverete davvero di buoni.

Sebbene Crowley è chiaramente coraggioso, Lucifero è un qualcosa di incredibile.
Si. Ma io intendo dire che vi trovate in una situazione difficile col Diavolo, perché il Diavolo o vince o non vince. Il Diavolo non riporta delle vittorie parziali in qualcosa. Puoi ingannare il Diavolo per un po’, molto raramente. I demoni hanno altri impegni. L’impegno in agenda di Crowley è il fatto che lui voglia fermare il Diavolo. C’è una ragione per cui lui intenda fermare il Diavolo, perché crede che i demoni saranno i prossimi. Ed essi sono l’unico gradino che [separa il Diavolo] dagli umani. Lui odia gli umani ma odia i demoni allo stesso modo.

Noi tutti ci stiamo chiedendo cosa faranno in merito alla ricerca di Dio in "Supernatural".
Sarà interessante. Sarebbe stato il mio ruolo, ne sono certo, se non avessi aspettato così tanto [Ride].
 

 
Nicky Aycox parla del personaggio Meg Masters! - 12/02/10
La posseduta Meg Masters si è rivelata essere un valido avversario per i Winchester e una delle guest star della prima stagione preferite dai fan. Dopo lo spaventoso ritorno di Meg nei panni di uno dei Testimoni nella quarta stagione, l’attrice Nicki Aycox parla all’Official Supernatural Magazine #8della rabbia di Meg, di come ci si sente a vedersi un fucile puntato contro da Jared Padalecki e cosa ha provato ad  interpretare il demone Meg…
“Giuro, dopo tutto quello che ho sentito dire sui Winchester, devo dirvi che sono un po’ delusa. Prima, John cerca di rifilarmi una pistola falsa e poi affida quella vera a due bambocci come voi. Che tristezza; cavolo. Voglio dire, pensavate davvero che non vi avrei trovati?” Questa è la battuta preferita di Nicki Aycox pronunciata dal suo personaggio Meg Masters in Supernatural, specialmente la parte “che tristezza”. Quindi è una cosa positiva il fatto che la sua performance nei panni di Mrs B. nella serie tv ‘Over There’ fosse lontana dall’essere una tristezza. Quando Kim Manners ha diretto l’episodio incentrato sul suo personaggio, è stato il rapporto costruito su quel set che ha portato il produttore esecutivo e regista di Supernatural a scegliere personalmente la Aycox per il ruolo della posseduta Meg Masters. “Mi è davvero piaciuto lavorare con Kim, perché è una persona estremamente diretta e onesta ed è facile comprenderlo”, rivela la Aycox. “Riesce a spiegarsi molto chiaramente, a dirti esattamente cosa vuole, come vuole rappresentarlo ed è una cosa che ammiro molto, quindi siamo diventati amici a cui piace lavorare insieme dal punto di vista artistico”. Da quel momento è stato un mentore (da quel punto di vista)”. Il personaggio della Aycox, Meg, è stato uno dei preferiti dai fan fin dalla sua prima apparizione nell’episodio della prima stagione 1x11 ‘Scarecrow’. Ma nemmeno lei all’epoca sapeva quale sarebbe stato il futuro del suo personaggio. “Sapevo che non sarei comparsa solo in un episodio, ma abbiamo costruito il personaggio strada facendo… sapevamo che sarebbe apparso fino a quando la storia del personaggio non fosse giunta al termine”. L’apparizione di Meg Masters nell’episodio della quarta stagione 4x02 ‘Are You There, God? It’s Me, Dean Winchester’ è la riprova che nessun personaggio muore veramente in Supernatural. Finora, la Aycox ha interpretato un essere umano, un demone e un fantasma – il prossimo personaggio potrebbe essere lo zombie-Meg? “Non so”, sorride la Aycox. “La fase successiva potrebbe essere qualsiasi cosa!” Allo stesso modo, all’inizio non sapeva quale sarebbe stato il destino di Meg. “Era tutto una prova e un errore”, ammette. “Vivevo episodio per episodio. Per il primo, ho pensato a come controllare la parte malvagia tenendola nascosta in modo tale che il pubblico non la scoprisse subito, dal momento che all’inizio non si sapeva che mi sarei rivelata essere un demone. Il mio scopo in quel momento era interpretare Meg come se fosse davvero una ragazza innocente che si era persa lungo la strada, quindi quando alla fine la vedi tagliare la gola a quell’uomo, è davvero una sorpresa! Dopodiché, approfondendo la storia del personaggio e passando più tempo con i ragazzi, mi sono resa conto di quanto siano scherzosi e di quanto siano disposti a qualsiasi cosa. Hanno davvero un grande senso dell’umorismo, e ciò mi ha dato la libertà di conferire sensualità al personaggio di Meg. Ho iniziato a dire, ‘Sai una cosa? Sarebbe bello metterli uno contro l’altro giocando con la sensualità…’” Dal momento che la Aycox ha menzionato quanto siano scherzosi Jensen Ackles e Jared Padalecki, non è possibile rimandare ancora la domanda sugli scherzi sul set. “Tutti mi fanno questa domanda!” esclama. “Rispondo sempre, ‘No, non mi hanno fatto nessuno scherzo perché sono troppo veloce per loro’. L’ho detto alla convention EyeCon, quindi i fan mi hanno chiesto, ‘Beh, hai fatto loro uno scherzo?’ E io ho risposto, ‘No, non sarebbe stata una guerra ad armi pari’. Questa è la mia versione dei fatti e mi ci attengo”. La giocosità del dietro le quinte si è mostrata sullo schermo nel senso dell’umorismo perverso di Meg. “Ho amato il fatto che fosse giocosa” dice la Aycox. “Ma in lei c’era un senso del male. È una bella cosa, ma volevo che ci fossero degli strati – volevo che venissero a galla la giocosità e la sensualità ma volevo anche che venissero mischiate con il lato oscuro che si celava sotto al personaggio, in modo che non si potesse dire ‘Oh, Meg è cattiva e basta’. Perché verso la fine dell’esorcismo si scopre essere solo una ragazza intrappolata in quel corpo in cui non voleva più abitare. Volevo conferirle delle qualità umane all’interno del lato demoniaco”. Forse è per questo motivo che la scena preferita della Aycox è quella dell’esorcismo, dove ha avuto la possibilità di interpretare la parte della vittima giocosa, sensuale, malvagia e innocente. Eppure, interpretare una scena come quella è emotivamente e fisicamente sfiancante. “E’ stato difficile”, conferma la Aycox. “Abbiamo girato per 13 ore di fila e per un’altra mezza giornata il giorno dopo. Per un programma televisivo è stata una scena piuttosto lunga. Ma nonostante la lunghezza, sono successe tante cose. Ho molto apprezzato il fatto che i ragazzi siano sempre stati presenti lì con me. Sapevamo tutti che sarebbe stata una scena lunga e ognuno è rimasto sul set supportandosi a vicenda. È stata una giornata molto eccitante per me. La cosa che preferivo era lavorare con entrambi Jensen e Jared ogni volta che ero sul set perché andavamo molto d’accordo, tutto filava sempre liscio e ci divertivamo sempre.” Parlando di divertirsi, si potrebbero immaginare infiniti scherzi che la Aycox avrebbe potuto tirare ai ragazzi mentre erano legati ai pali in 1x16 ‘Shadows’. “Oh, sì” concorda la Aycox con un sorriso, “Mi sono molto divertita a legarli ai pali e a ballarci intorno. Appena legati ho detto ‘Oh, adesso non potete più fregarmi! Posso fare quello che voglio…’. Continuavo ad interromperli. Tutto in maniera amichevole”. Anche se la Aycox si è trattenuta dal tirare scherzi a Padalecki e Ackles, e viceversa, cercavano regolarmente di far ridere l’altro o di far sbagliare le battute durante le riprese. “Questo lo facevamo”, rivela la Aycox”. Hanno persino preso di mira Jim Beaver (Bobby Singer). “Durante la scena dell’esorcismo, mentre mi trovavo al suolo morente e Jensen mi dava da bere, Jim Beaver si trovava vicino a me e io e Jensen recitavamo le sue battute in modo da confonderlo e farlo reagire alle sue stesse battute. Ma, arrivati a quel punto, avevamo quasi finito la scena ed eravamo così felici che non riuscivamo a smettere di ridere. Povero Jim, ha continuato a recitare senza scomporsi. Ogni volta che ci fermavamo, Kim Manners diceva a Jim, ‘Non so come tu faccia a restare serio!’ Facevamo di continuo cose di questo genere. Jim è così professionale da non venire disturbato, non si arrabbiava, restava serio intanto che noi ridevamo come pazzi dall’altra parte della cinepresa. Di solito non si fanno cose del genere nei confronti di un attore, non è giusto, ma ogni tanto quando lavori da 13 o 14 ore diventi un po’ scemo e non puoi farne a meno. Ma lui è rimasto nel personaggio, senza preoccuparsi di noi e quando hanno dato lo stop è scoppiato a ridere insieme a noi”. Sfortunatamente, l’esorcismo non ha fatto ridere i telespettatori, dal momento che ha lasciato i fan di Nicki Aycox come un sacco vuoto senza il demone Meg nella seconda stagione. Naturalmente, Meg è tornata – più o meno – nell’episodio 2x11 ‘Born Under A Bad Sign’ quando Sam viene posseduto dallo stesso demone. Cosa ne pensa la Aycox dell’interpretazione di Padalecki del personaggio da lei reso popolare? “Questa domanda mi è stata posta in ogni intervista fatta per Supernatural” sottolinea la Aycox. “Ma ho visto l’episodio solo di recente! Quindi dopo aver ricevuto la stessa domanda alla EyeCon, ho pensato ‘E’ ridicolo, Nicki, devi vederlo, devi vedere cos’ha fatto’. Per lungo tempo ho avuto paura che avrei visto qualcosa che mi avrebbe fatto esclamare ‘Oh, no, io non recito così!’. Ma Padalecki ha sempre detto di aver guardato le mie scene e di avermi osservata, quindi ho dato un’occhiata ed è stato assolutamente favoloso. Mi sono sentita decisamente lusingata. Ho inserito nel personaggio molto di me stessa, come ad esempio piccoli tic, sguardi e cose del genere…e penso che sia stato in grado di cogliere questi aspetti semplicemente uscendo insieme a Vancouver. Sono rimasta molto colpita dal fatto che sia stato capace di coglierli ed utilizzarli”. Nonostante tutto, però, la grande interpretazione di Padalecki ha aumentato nei fan la voglia di vedere tornare Meg Masters. “Mi manca” dice la Aycox, dando voce ai sentimenti dei fan. “Ma non credo che il mio personaggio sia cambiato molto quando sono tornata per l’episodio 4x02 ‘Are You There God? It’s Me, Dean Winchester’. Meg era ancora arrabbiata. L’unica differenza era che l’umana Meg aveva il diritto di essere arrabbiata. Stava facendo valere le sue ragioni, un personaggio femminile forte che diceva ‘Combatterò per la mia felicità e per i miei diritti’ Non mi è sembrato di interpretare un personaggio completamente diverso rispetto al demone Meg. Mi sembravano piuttosto simili; ho semplicemente apportato piccole modifiche.” Eppure alcuni telespettatori si sono chiesti se Meg avesse diritto di essere arrabbiata con Sam e Dean. Dopotutto, l’ultima volta che ha visto i ragazzi, li ha ringraziati per averla salvata… “Penso che il fatto di averli ringraziati si riferisse alla reazione iniziale ‘è finita, non dovrò più vivere un solo giorno in questa maniera’. Si sentiva intrappolata, osservandosi uccidere tutte quelle persone. Era un incubo. Quindi che quel ‘grazie’ fosse dovuto alla consapevolezza di non dover più vivere un solo giorno in quella situazione. Naturalmente, con il passare del tempo, inizi a renderti conto di tutto quello che ti è accaduto, di tutte le cose orribili che hai fatto. Attraversi un’altra fase, che può essere rimpianto o depressione o rabbia. Quindi io, dovendola interpretare, l’ho vista come un’altra fase per Meg. Il sollievo è passato ed è entrata in gioco la rabbia”. È stato molto facile per la Aycox rientrare nel personaggio dal momento che, come sostiene “E’ stato come se non fosse passato nemmeno un giorno. Quando sono arrivata sul set, la crew era la stessa e tutti mi hanno detto ‘Nicki!’ Non c’è stato quel periodo in cui devi conoscere tutti, mi sono subito sentita a casa ed è questo il bello di tornare in Supernatural. Ogni volta che sono tornata era come se non fosse passato neanche un giorno, perché sentivo di appartenere al set. Mi hanno sempre fatto sentire la benvenuta”. Nonostante la familiarità con il set di Supernatural, la Aycox ha vissuto una nuova esperienza il primo giorno di riprese per 4x02 ‘Are You There God? It’s Me, Dean Winchester’. “Io e Jared abbiamo lavorato insieme il primo giorno alla scena della sparatoria. Non avevo mai avuto un fucile di quel tipo puntato contro. Funziona che viene sparato una specie di nastro, esplode e fa fumo. Ho avuto un piccolo incidente durante le riprese di ‘Over There’. Sono rimasta ferita dalla pallottola di un AK-47 e nel giro di 10 secondi si era fuso nella mia gamba. Quindi quando mi hanno puntato quel fucile contro e hanno dato l’azione, ho detto, ‘Aspettate, aspettate, aspettate… me lo puntate così vicino?’ E loro hanno risposto, ‘ Tranquilla, è tutto okay’ e io ho detto, ‘D’accordo, ma non voglio bruciature sul viso’. E Jared ha scherzato dicendo, ‘Va tutto bene, sei coperta dall’assicurazione, vero?’. Continuavano a rassicurarmi che tutto sarebbe andato per il meglio. E naturalmente non mi avrebbero mai fatto fare cose che non avrei voluto fare, quindi il regista mi ha detto, ‘Sai, Nicki, se non vuoi farlo, non importa’. Una parte di me era nervosa, ma mi fido ciecamente di quelle persone, così come di Jared, e mi sono detta, ‘Andrà tutto bene’. Ho fatto un passo avanti, ho chiuso gli occhi fino a che ho sentito una strana sensazione… il nulla. Non ho sentito nulla. Sono stata un po’ paranoica. Dopo ci siamo fatti quattro risate”. Ridere è un’abitudine sul set di Supernatural, e la Aycox vuole far sapere ai lettori che, “Quello che pensano i fan dei ragazzi, del fatto che si divertano e che facciano scherzi, hanno pienamente ragione a pensarlo. Ogni volta che sono sul set mi diverto immensamente. È merito dei ragazzi.” L’adorazione che i fan provano verso i Winchester e Meg è ricambiata dalla Aycox, che dice, “I fan sono assolutamente adorabili e divertenti. Sono lusingata e felice che abbiano davvero apprezzato Meg. Quello che mi ha sorpreso è che Meg è piaciuta sia agli uomini che alle donne, non solo agli uomini grazie alla sensualità del personaggio. Era mia intenzione conferire a Meg una personalità da donna forte. Comportarmi nei confronti di Sam e Dean dicendo, ‘Ok, voi siete due ragazzi, ma io posso essere altrettanto forte e indipendente’. Credo che sia un messaggio positivo per le donne, il fatto di poter essere forti ed indipendenti. Ovviamente, nella vita reale, si è forti per le giuste cause – combattere per il bene, non per il male”. Alle convention come la EyeCon, il modo in cui i fan si sono rivolti a lei hanno lasciato la Aycox “con una bella sensazione anche verso me stessa, e voglio ringraziarli per questo, è veramente una cosa impagabile. Una cosa che ho notato dei fan del genere horror e fantascientifico è che sono persone molto positive; hanno la tendenza ad affezionarsi veramente a te e a darti un feedback positivo, e non sembrano essere critici come i fan di altri tipi di genere televisivo. Questo mi fa restare molto legata a questo genere perché mi piace intrattenere persone che hanno energia positiva. Per me sono i fan migliori che si possano avere”. Molto prima che la Aycox diventasse un’icona per i fan, lei stessa era fan del genere. “Sono cresciuta con i film di Freddie e Jason e cose di questo tipo. Mi sono divertita, e dal momento che ci sono cresciuta, mi viene facile interpretare film di questo tipo. Mi piacciono anche i diversi aspetti dei vari personaggi, quindi ovviamente mi piace recitare anche cose diverse… ma continuerò a fare questo genere finché sarà popolare”. Non c’è dubbio che Supernatural resterà popolare, quindi se si ripresenterà l’opportunità, la Aycox sarebbe disposta a tornare sul set? “La mia risposta è – e sarà sempre – assolutamente. Farei qualsiasi cosa per Supernatural perché sono stati tutti molto carini con me”.
 

 
Intervista a Samantha Smith! - 27/01/10
Intervista risalente a prima della quarta stagione. Presa dal Magazine ufficiale #5. È apparsa solo in pochi episodi, ma Mary Winchester ha avuto un’enorme influenza nel mondo di Supernatural. Dopotutto, la sua morte è il motivo per cui John, Sam e Dean sono diventati cacciatori. Abbiamo incontrato l’attrice Samantha Smith, che interpreta Mary, per scoprire perché sullo schermo continua a morire, com’è stato lavorare finalmente con Jared e Jensen nella seconda stagione e capire se scopriremo mai il motivo per cui Mary conosceva il Demone Dagli Occhi Gialli.

All’inizio Supernatural era un prodotto nuovo, quindi è stata la trama inquietante che ti ha attratta?
Sicuramente. Sono una grandissima fan della fantascienza. Sono una secchiona ma non ditelo a nessuno! Della fantascienza non mi attira tanto l’orrore quanto di argomenti alla ‘Battlestar Galctica’. Ho recitato in ‘Trasformers’. I film dell’orrore mi spaventano a morte, quindi non riesco proprio a guardarli.

Quando hai ricevuto il copione dell’episodio pilota di Supernatural, cosa ti ha interessata del personaggio di Mary?
Beh, per essere onesti, quando l’ho ricevuto, era il periodo degli episodi pilota quindi si fa il provino per tanti show diversi e accetti il lavoro per cui vieni presa. Ero emozionata ad aver ricevuto il copione per questo episodio pilota perché quando ho fatto il provino c’era come regista David Nutter, che l’ha reso molto divertente, cosa molto rara. È una persona adorabile ed erano presenti anche tutti i produttori. La scena del provino era la primissima scena del copione dove devo entrare nella stanza, parlare a Sam bambino, c’è il demone e dopodiché vado a fuoco. È stato divertente farlo, ci siamo divertiti moltissimo. Sapevo che il personaggio sarebbe potuto tornare e sarebbe tornato in maniera interessante perché Mary muore nei primi due minuti. Sapevo che sarei tornata nei flashback o sottoforma di fantasma o di qualcosa di altrettanto interessante, quindi ho aspettato con impazienza.

Com’è stata girata la scena di Mary che brucia sul soffitto?
E’ stato costruito un set speciale nel quale mi hanno fatta sdraiare sul pavimento e poi capovolta per farlo sembrare il soffitto. Hanno ripreso con un’angolazione particolare per non farlo sembrare piatto. Poi ai lati hanno posizionato delle macchine del fuoco. Una cosa pazzesca, ma hanno creato un manichino della mia persona. Hanno preso un calco in metallo, l’hanno ricoperto di carta, posizionato sul vero soffitto di un set a cui poi hanno dato fuoco. Ho una foto di me stessa sotto al manichino sul soffitto.

È stato strano vedere te stessa andare a fuoco?
Ummm… sì. È un po’ inquietante. Mia mamma è rimasta completamente sconvolta. Non le è piaciuto per niente, ma c’è un gioco ricorrente per il quale io muoio in qualunque cosa faccio. È un fenomeno ripetitivo ed inspiegabile. Continuo a morire nei modi più cruenti!

Tuo marito in Supernatural, Jeffrey Dean Morgan, sembra avere lo stesso problema.
Entrambi continuiamo a venire uccisi in tutti i nostri progetti!

Allo stesso tempo, Mary è stata la catalizzatrice della caccia ai demoni di Sam e Dean.
Già! Ci sono volte in cui il ruolo che devo interpretare è piccolo e senza conseguenze. Questa parte invece la sento speciale. Sono comparsa solo in quattro episodi ma sento di essere una presenza costante nella serie. Giusto o sbagliato, anche se ci sono poco, mi sento una parte importante dello show per l’impatto avuto sulle vite di Sam e Dean. È bello.

Sei rimasta soddisfatta dall’episodio pilota?
Oh, sì. Ho amato ancora di più il secondo episodio in cui compaio (1x09 “Home”), dove torno sottoforma di fantasma per proteggere i ragazzi. Per me, è stata una cosa importante. Era una scena ancora più breve di quella del Pilota, dove avevo tre parole ma ho adorato il rapporto tra il mio personaggio e i ragazzi. Ho amato la regia di questo episodio e l’immagine sgranata. Mi è piaciuto come il tutto fosse minimale. Non spiegano mai le cose in maniera eccessiva, quindi non c’è stata sovraesposizione.

E dopo aver interpretato “mammina”, finalmente hai potuto interagire con Jared e Jensen…
Pensavo che non sarebbe mai successo, perché Mary è morta, quindi ogni scena che avessi avuto con i ragazzi sarebbe stato con loro bambini. Non ho mai neanche girato delle scene con i bambini, se non nell’episodio Pilota. Adoro Jared e Jensen. Sono divertentissimi ed è stupendo passare del tempo con loro.

C’è stato un grande buco tra l’episodio 1x09 “Home” e la successiva apparizione in 2x20 “What Is And What Should Never Be”. Ti hanno contattata tra quei due episodi ma ci sono stati problemi organizzativi?
Sì credo ci sia stato un problema organizzativo ma non mi ricordo se per quell’episodio e sono riusciti alla fine a risolverlo. Non erano lì a bussare alla mia porta e io a rispondere “No, no!” perché rinuncerei a qualsiasi cosa per lavorare con Eric Kripke. Lo adoro e farei qualsiasi cosa per lui, lavorativamente parlando. Amo Vancouver e lo sciopero degli sceneggiatori ha rovinato tutto perché chissà come sarebbe stata la terza stagione. Non so se con Mary hanno finito. Dobbiamo ancora scoprire come mai conosceva il Demone Dagli Occhi Gialli, ma non devo necessariamente essere presente per spiegarlo, quindi non so cosa riserva il futuro per Mary o se mai tornerò.

Cavolo, dovresti dire “devono farmi tornare!”
Già! Credo che dovrebbero chiamare la prossima stagione Mary: Supernatural (Ride)!

Fino a quel punto avevamo solo intuito chi fosse Mary, poi è arrivato 2x20 “What Is And What Should Never Be”. Cosa scopriamo di lei in questo episodio?
Mary è una persona molto più completa di quanto l’avessi interpretata fino a quel momento. In ogni scena fino a quel punto, Mary era la mamma perfetta, il perfetto spirito etereo che rappresentava non solo qualcosa nella serie ma anche per i ragazzi. Doveva rappresentare la bontà. In quell’episodio Mary era creata nella mente di Dean dal Djin. Rappresento ancora la bontà ma sono una persona più reale. Rido e scherzo. Sono una persona a 360°.

Sei stata grata anche per tutti quelle battute?
Si e no. È stato bello, e ho avuto molto da fare. Sono rimasta a Vancouver per un bel po’ di tempo. Quello che dico non ha la stessa importanza dell’impatto che ho. Non so come abbiano fatto ma nei primi due episodi ho avuto pochissimo da dire eppure l’impatto di Mary è stato enorme. Sono molto riconoscente per tutto quello che ho dovuto fare nel mio terzo episodio ma ha più avuto a che fare con l’influenza che ho avuto nella storia.

Alla fine dell’episodio Mary ha una conversazione molto commovente con Dean, dove lo persuade a restare nel mondo dei sogni.
È stata molto pregnante e ha riassunto bene il personaggio. Tutto quello che Dean aveva sempre desiderato era lì a portata di mano eppure ci ha rinunciato. Inoltre, se Mary fosse stata reale, non avrebbe mai voluto tutto questo per Dean. Ecco quando si capisce che non era una persona reale, perché non l’avrebbe mai convinto a fare qualcosa di così dannoso per tutti.

L’episodio ha visto il debutto registico di Eric Kripke. Com’è come regista?
Conosce intimamente i suoi personaggi, è stato divertente, alla mano e sapeva esattamente cosa voleva.

Com’è stato ricreare l’episodio pilota in 2x21-22 “All Hell Breaks Loose”?
È stato strano. Uno stunt ha girato la scena di me che vengo sbattuta contro il muro. Erano passati un paio di anni dall’episodio pilota, quindi rivedere la scena da altre angolazioni è stato fico, si sono chiarite molte cose perché tante erano state lasciate in sospeso. Ho tirato fuori nuovamente la camicia da notte. Adoro il poliestere e le ciabatte di pelo!

Quando Mary entra di corsa in camera di Sam sussurra due parole al Demone – “Sei tu!”. In qualche modo lo riconosce. Hai chiesto ai produttori cosa significa?
No. Non faccio molte domande. E anche se le facessi non mi risponderebbero (ride)! Perché non sono molto addentro allo show, sono un personaggio secondario anche se sono una fan del telefilm. Non sapendo cosa succede, mi faccio le domande come coloro che non sono coinvolti nella produzione. È divertente.

Mary viene sbattuta contro il muro da una forza invisibile. Eri tu in quelle scene?
Sì. Alla fin fine l’unica parte in cui non sono io è quella in cui mi inseriscono in un’imbracatura, per problemi di tempo. Volevo farlo ma inserire una persona in quegli aggeggi richiede molto tempo. Quando salgo lungo il muro hanno utilizzato un marchingegno altamente tecnologico. Io ero di lato che mi muovevo contro il muro. È fico vederlo perché sembra stia accadendo veramente. Era come se stessi facendo una scena da stunt.

Qual è la tua scena preferita?
Mi è piaciuta la scena di 1x09 “Home” nella quale ho solo tre parole come battuta. Mi è piaciuto uscire dal fuoco. Veramente era un ragazzo vestito con una tuta ignifuga, quindi sono stata molto felice di non averlo fatto io! Quella scena era davvero potente e mi è piaciuto il risultato. È la mia preferita finora ma sto sfidando Eric ad immaginarsene un’altra altrettanto potente.

Come vorresti che tornasse Mary?
Mi piacerebbe vedere Mary prima della nascita di Sam, come ha conosciuto il Demone Dagli Occhi Gialli e la mia vita come mamma di Dean, prima degli eventi che tutti conosciamo. Magari un po’ della vita con mio marito e il perché stanno accadendo tutte queste cose. Sarebbe d’aiuto. E molti episodi di questo tipo, magari un’intera stagione!

L’episodio Pilota è stato girato a Los Angeles, ma l’aver girato il resto della serie a Vancouver ha contribuito a creare l’atmosfera?
Superantural, The X-Files, Battlestar Galactica sono tutti show a cui ha portato un gran beneficio girare a Vancouver grazie al tempo sempre grigio, alla pioggia, ai magazzini e al territorio circostante molto accessibile. Vicino alla città ci sono i boschi. Se uno show del genere si spostasse a Los Angeles non funzionerebbe. È troppo soleggiato e verde.

Quali altri progetti hai in cantiere?
Ho appena finito di girare una bella commedia dal titolo ‘The Chosen One’. Scritta e interpretata da Rob Schneider. Non è una commedia esagerata. È dolce e ci sono alcuni momenti molto seri. Interpreto la sua ex moglie che lo ha lasciato per un istruttore di yoga o di sub. È carina ma al momento incrocio le dita per il sequel di ‘Transformers’.

Infine, è strano avere la trading card di Mary Winchester?
Sì, ma ti dico cos’è davvero surreale. Abbiamo dato l’ok per la foto per la card, è uscita, me ne hanno mandata una scatola intera e poi ne è uscita un’altra con dei pezzettini di camicia da notte appiccicati. È bizzarro! Un’altra cosa bizzarra è che su Wikipedia non c’è una pagina dedicata a me ma Mary Winchester ha una pagina dedicata a lei. È indicatore di chi è più importante nel mondo di Supernatural (Ride)!
 

 
Ridge Canipe e Colin Ford parlano dei fratelli in version 'young'! - 25/01/10
Dean e Sam Winchester sono nati per cacciare i demoni, come abbiamo scoperto quando abbiamo incontrato la versione giovane dei fratelli, interpretati da Ridge Canipe e Colin Ford. Li abbiamo intervistati per scoprire perché non è una bella idea guardare Supernatural da soli, la difficoltà di imitare Sam e Dean e quanto siano alla mano Jansen e Jared…
Quando abbiamo incontrato la versione giovane di Dean Winchester nell’episodio della prima stagione “Something Wicked” e ancora insieme al giovane Sam in quello della terza “A Very Supernatural Christmas” hanno subito fatto colpo sui fan. Gli attori che li interpretano, Ridge Canipe e Colin Ford hanno già un lungo curriculum televisivo e cinematografico alle spalle all’età di 13 e 11 anni ma hanno trovato il tempo di parlare con il Supernatural Official Magazine senza essere interrotti dalla scuola.

Ridge, iniziamo con te. Come hai ottenuto il ruolo di Dean?
La mia agente mi ha parlato del provino e ci sono andato, dopodiché mi ha richiamato per dirmi che mi avrebbero chiamato per provare davanti al produttore e al regista. Avevo paura di non ottenere il ruolo perché all’epoca stavo girando un altro film a Portland e le date coincidevano ma hanno modificato i tempi delle riprese, sono stati dei grandi.

E’ andata così anche per te, Colin?
Anch’io ho dovuto fare il provino per il ruolo, sì. Non avevo mai visto lo show, ma quando ho letto il copione mi è subito piaciuto il personaggio di Sam. Dopo aver fatto il provino ho pensato che fosse andato molto bene. Dopo un paio di giorni il mio agente mi ha chiamato dicendomi che mi avrebbero richiamato, e ho ricevuto un’altra telefonata in seguito per dirmi che avevo ottenuto la parte. Ero molto contento.

Entrambi avete colto molto bene le caratteristiche di Dean e Sam. Avete passato del tempo con Jensen Ackles e Jared Padalecki?
Ridge: Ho incontrato Jensen circa il giorno prima di iniziare le riprese, quindi prima di allora non avevo avuto l’occasione di imitarlo. Ma prima di recarmi sul set mi sono visto il telefilm quindi credo che sia per questo che sono riuscito ad imitarlo. Jared e Jensen sono ragazzi fantastici, davvero. Sono divertenti e ironici.
Colin: Non ho avuto la possibilità di trascorrere del tempo con Jared prima di iniziare le riprese ma ho fatto un po’ di ricerche su Sam. Un paio di giorni dopo aver ottenuto la parte mi sono comprato il cofanetto della prima stagione e quella settimana ho iniziato a guardare gli episodi e anche su volo per Vancouver. Ma ho avuto la possibilità di incontrare Jared e Jensen l’ultimo giorno di riprese. Sono stati entrambi molto, molto carini. Ridge e io abbiamo scattato delle foto insieme a loro e ci abbiamo parlato per un paio di minuti, ma non c’è stato molto tempo per parlare perché noi avevamo finito e loro avrebbero dovuto iniziare di lì a breve.

Adesso siete entrambi fan dello show?
Colin: Credo che sia un telefilm fantastico. All’inizio mi faceva paura ma ora mi ci sono abituato. Un paio di settimane fa ho acquistato il cofanetto della seconda stagione e sono arrivato al 4° disco; la adoro. Ora non ho più paura, è semplicemente affascinante.
Ridge: Probabilmente è il mio programma preferito. Ne sono ossessionato. Anche se hai fatto parte del telefilm e sai che è tutto finto, è comunque piuttosto pauroso.

Quali altre cose vi spaventano?
Colin: Mi spaventano i film dell’orrore, ma non più così tanto da quando guardo Supernatural. Ma confesso una cosa: non mi piace guardarlo di notte o da solo. Credo che sia molto più divertente vederlo con qualcuno vicino a me e durante il giorno.
Ridge: Ho paura delle seghe elettriche, mi fanno impressione. E delle api – ho paura delle api.

Qual è il vostro episodio preferito?
Colin: Mi piace molto “Crossroad Blues” della seconda stagione, nel quale le persone vendono l’anima al Diavolo e possono fare quello che vogliono per 10 anni. Ma il mio episodio preferito è “Scarecrow” nel quale vanno nel noccioleto e lo spaventapasseri è munito di falce per tagliare le teste alle persone.

Come siete diventati attori?
Ridge: Quando ero piccolo guardavo sempre film e all’età di sei anni ho detto, “Voglio farli, penso che sarebbe divertente”. La mia famiglia conoscevano qualcuno che conosceva un agente dell’agenzia in cui sono ora e sono sempre rimasto con loro.
Colin: Recito da quando ho 5 anni e mi piace molto. È diventato quasi uno stile di vita per me.

È difficile studiare e recitare?
Colin: Ci sono volte in cui è difficile star dietro alla scuola, specialmente quando ci sono gli esami di fine anno ma sono riuscito ad impostare un programma per il quale esco con i miei amici solo dopo aver finito i compiti e il ruolo assegnatomi in quel momento. I compiti vengono prima di tutto, anche se significa doverli fare durante il fine settimana. Ma credo che ne valga la pena e quest’anno ho preso tutte A.
Ridge: Devo dirlo, a volte la scuola rompe proprio le scatole! (Ride). A parte gli scherzi, ogni giorno sul set facciamo 3 ore di scuola. Di solito sono da solo con il tutor quindi si riesce ad imparare molto più che se fossi a scuola.

Cosa pensano i vostri amici del vostro successo?
Ridge: La maggior parte dei miei amici sono attori, quindi mi capiscono benissimo. Ma per quelli che non lo sono, non è una cosa così eccezionale.
Colin: Sono molto comprensivi. A loro non importa quando devo andare via per girare un film, perché sanno che lavoro anch’io come loro e non sto solo marinando la scuola senza motivo. Ma non parliamo spesso del recitare, giochiamo più che altro a football e a basket e sono stato fortunato ad entrare nella squadra della scuola. Al di là della scuola, più che altro guardiamo film e giochiamo con la X-Box.

Prima avete detto quanto sono alla mano Jared e Jensen. Con quali altri attori vi piacerebbe lavorare?
Ridge: La lista è infinita. Credo Robert DeNiro, forse. O Al Pacino…. Gente così.
Colin: Domanda veramente difficile. Ci sono un sacco di persone con cui mi piacerebbe lavorare senza pensarci due volte. La prima attrice con cui ho lavorato è stata Reese Witherspoon in “Sweet Home Alabama” all’età di 5 anni. È stato il mio primo film. Mi piace molto e ammiro Reese. Credo che sia un grande modello non solo per me ma anche per altri attori e attrici di Hollywood. È anche una grande studentessa – è andata a Stanford. Quella è una scuola che mi piacerebbe frequentare. Per quanto riguarda gli attori, adoro Leonardo Di Caprio, Christian Bale, Sandra Bullock, Matt Damon. Mi piacerebbe lavorare nuovamente con Brad Pitt, con George Clooney e Matthew McConaughey. Tra gli altri…

Tornando all’episodio “A Very Supernatural Christmas”, qual è il vostro ricordo preferito delle riprese?
Colin: Mi è piaciuto tutto, ma specialmente mi è piaciuto lavorare con Ridge. È un grande attore e mi piacerebbe proprio tornare a lavorare con lui. Siamo diventati buoni amici. Inoltre, è stato bello andare a Vancouver. C’è una steakhouse di nome Gotham dove si mangia davvero molto, molto bene. E lo shopping, Stanley Park, l’acquario. È tutto bello a Vancouver.
Ridge: Anche a me è piaciuto lavorare con Colin e mi è piaciuto anche incontrare tutte le persone che fanno parte della produzione e anche aver avuto la possibilità di far parte del telefilm. Ho anche incontrato Eric Kripke, un grand’uomo.

E qual è stata la cosa più difficile del lavorare al telefilm?
Ridge: Far giustizia al ruolo. Jensen dà moltissimo allo show. Sarebbe stupido non interpretarlo in maniera corretta.

Qui al Official Supernatural Magazine vorremmo vedervi di nuovo nei panni dei giovani Sam e Dean. Sareste interessati se si presentasse l’occasione?
Colin: Oh sì, mi piacerebbe tornare per interpretare ancora Sam perché è stata davvero una bella esperienza. Come ho detto, adoro Vancouver, mi piacerebbe viverci, quindi potete riportare queste parole… accetterò qualsiasi tipo di copione gli sceneggiatori scriveranno!
Ridge: Non aspetto altro. Sarebbe fantastico. Hanno parlato della possibilità di scriverci in un episodio futuro ma credo che non se ne sia fatto nulla. Ma spero di poter tornare presto anche con Colin.
 

 
Misha Collins parla del telefilm e di una possibile sesta stagione! - 07/12/09
Digital Spy intervista Misha Collins! - Citazione: "So che i contratti di Jensen e Jared sono per sei anni, così essi sono disponibili per contratto per un altro anno. Da una voce che ho sentito, sembra che Eric sarà in giro ancora per un anno ma non ne sono certo". Desiderosa di saperne di più, Lara Vixen di Tube Talk ha incontrato Misha Collins/Castiel per una conversazione su ciò che sta per accadere.

La serie è da poco andata in pausa con un episodio molto emotivo. Avevamo saputo che qualcuno sarebbe morto. Hai mai avuto paura che potessi essere tu?
No, perché sono stato scritturato per un anno e, se mi avessero ucciso nel pieno della stagione, sarebbe stata una perdita di denaro perché avrebbero dovuto ancora pagarmi! Io penso che i fattori puramente economici abbiano avuto il loro peso in questa storia e hanno anche placato in parte le mie paure!

Le morti come condizionano il gruppo?
Castiel non aveva un legame così dannatamente forte con le persone che sono morte, così da reagire nel suo modo personale, rispetto a Sam e Dean. Ma credo che questa cosa colpisca ciascuno a casa, poiché stiamo perdendo i membri del nostro circolo riservato e questo è molto doloroso.

Avremo il 100mo episodio che andrà in onda l’anno prossimo. Qualche idea su cosa accadrà?
Non ne ho idea. Ci hanno dato un sommario dei copioni che saranno fuori nel giro di tre settimane in anticipo. In questo modo, potrò avere una visione di insieme su come procederà il mio orizzonte. Non so come la stagione finirà o cosa accadrà nel giro di due mesi, partendo da adesso. Tutto ciò che so è che la Warner Brothers [l’attuale CW] dovrebbe dare una grande festa ed io mi aspetto di fare delle belle bevute!

Ci sono voci sul fatto che Jensen potrebbe dirigere l’episodio…
Ho sentito anche questo ma credo che sia una menzogna. Credo che questa voce sia stata anche smentita ma potrei sbagliarmi. Non posso pensare che lui potrebbe dirigerlo, perché deve fare una pre-produzione, cosa che richiede una intera settimana di lavoro a tempo pieno, e poi una post-produzione che richiede una parte di un’altra settimana. Potrebbe dirigere un episodio nel quale è stato presente, impostare le telecamere e andare dall’altra parte ma per lui non essere presente nella settimana che precede o in quella che segue è dura, visto che è sempre presente in ogni cosa! Credo che questo sia il fattore limitante che lo tenga lontano dal dirigere un episodio.

Ti piacerebbe cimentarti nella regia di un episodio?
"Mi piacerebbe prima o poi ma non credo proprio che avverrà durante questa stagione".

I fan non vedono l’ora di sapere se Dio farà la sua apparizione. Che ne pensi?
"Non lo so ma ho sentito voci sul fatto che Dio apparirà. Non ho idea della forma che avrà, se gli sceneggiatori lo inseriranno solo sottoforma di voce tonante o qualcos’altro. Potrebbero ingaggiare qualsiasi tipo di attore per il ruolo di Dio. Io opterei per Miley Cirus".

Beh, avete avuto Paris Hilton quest’anno quindi non è impossibile…
"Sì, è vero! Paris Hilton potrebbe ricoprire il ruolo di Dio. Sarebbe magnifico!"

Quindi non sai cosa succederà nel corso della stagione, ma che puoi dirci dei prossimi tre episodi?
"In questi giorni stiamo lavorando ad un episodio nel quale torniamo indietro nel tempo, precisamente nel 1978 e incontriamo i giovani John e Mary – i genitori di Sam e Dean. È un episodio mitologico piuttosto intenso dove in pratica qualcuno torna indietro nel tempo per cercare di impedire la nascita di Sam e Dean e quindi di dare inizio all’Apocalisse. Torniamo indietro nel tempo per cercare di salvare i genitori in modo tale che Sam e Dean possano vivere."

Cosa puoi dirci di una possibile sesta stagione?
"Credo che "potere" sia una grossa parola a proposito della sesta stagione! Non so niente più a parte il fatto che probabilmente ci sarà. So che i contratti di Jared e Jensen coprono fino alla sesta stagione, quindi contrattualmente sarebbero disponibili. Da quello che ho sentito, anche Eric Kripke ci sarà per un altro anno ma non ne sono sicuro."
 

 
Misha Collins e Julie McNiven parlano di 'Supernatural'! - 07/12/09
Siamo solo alla seconda settimana della pausa invernale che caratterizza “Supernatural” e già molti fans stanno vivendo questa separazione con ansia. Buon per voi, Inside Tv ha un’esclusiva-spoiler che placherà i vostri appetiti, prima che i Winchester facciano il loro ritorno nei nuovi episodi in onda, a partire dal 14 Gennaio 2010. Da poco, abbiamo incontrato le creature angeliche di “Supernatural”, Misha Collins e Julie McNiven, per scoprire cosa ci possiamo aspettare dai loro alter ego angelici, durante il prossimo anno. Comunque, i fans dell’enigmatico angelo Castiel/Misha Collins non dovrebbero entusiasmarsi troppo: l’ultimo cacciato dal Paradiso non può dirci molto sui primi due episodi che andranno in onda dopo la pausa - non è presente in nessuno dei due!

“Sono via per due episodi” - egli ammette, tipicamente esitante nel fornire degli spoilers. “Stiamo girando l’episodio numero 5x13 e ci sono anche io, ma non so quanto io possa dirvi”. Ma la vera ragione della sua esitazione emerge presto: “Non posso ricordare del tutto cosa accade in questo episodio, la mia mente ha un vuoto”.

Noi siamo molto felici di stimolare la sua memoria. L’episodio, intitolato 5x13 "Back to the Future II”, somiglia per davvero alla trama che è alla base di “Terminator” ma non nella parte che coinvolge il dottor Brown. L’angelo fuggitivo Anna/Julie McNiven fa una ricomparsa, biasimando Sam (Jared Padalecki) del fatto che abbia iniziato l’Apocalisse, viaggia indietro nel tempo nel tentativo di uccidere i giovani John e Mary Winchester (presumiamo che i ruoli saranno dati ad Amy Gumenick e Matt Cohen, piuttosto che a Samantha Smith e al caro Jeffrey Dean Morgan), prima che essi concepiscano il povero ed inconsapevole Sammy. Naturalmente, i cresciuti Sam e Dean (Jensen Ackles) non sono troppi entusiasti all’idea di essere spazzati via dall’esistenza, addirittura prima di essere nati. Così, fanno un viaggio indietro nel tempo con Castiel per fermare Anna dal compiere il fatto. Il viaggio nel tempo, in apparenza, ha come effetto per i nostri “indossatori di aureole” delle perdite di sangue dal naso mortali e deboli incantesimi. Ma c’è un’altra rivelazione: Collins ipotizza, scherzando, che Castiel “ne esce vivo esplicitamente dall’episodio”. Potrebbe questo avere a che fare col fatto che lui avrà un testa a testa con Julie McNiven/Anna? E qual è la risposta della McNiven a queste accuse selvagge? Lei è un po’ più cauta ed ermetica, come Collins, ma almeno tenta di provare a giustificare la prospettiva ambigua di Anna, in un certo modo. “Ogni cosa che Anna fa è motivata dal voler fare la cosa giusta, volendo fare ciò che lei sente che eviterà a questa Apocalisse di iniziare”, chiarisce. “Vedo Anna, come sempre, fare ciò che lei ritiene giusto ed è molto risoluta su questo e non vuole sentire nulla in opposizione. Così, questo è quanto dirò riguardo a ciò!” La McNiven è chiaramente entusiasta sull’episodio, rassicurando i fans: “non sarete traditi”. Ci sono molte scene di slancio e di momenti concitati e un po’ di combattimento mano a mano, che io sono eccitata di svolgere. C’è molto divertimento”. A giudicare dalle anticipazioni che la McNiven fornisce, la porta sarà aperta per Anna per ritornare alla fine dell’episodio, sebbene l’attrice ne sappia molto più del (semplice) ipotizzare la longevità del suo personaggio.
"Quando sei un personaggio ricorrente – Anna non ha per forza una parte attiva nell’Apocalisse”, dice tranquillamente. “E’ bello farne parte e, naturalmente avrei voglia di tornare ma capisco che la storia sta giungendo al termine e la storia non riguarda solo me…ma si potrebbe produrre tranquillamente uno spin-off o qualcosa di simile, no?”
Suggeriamo che forse lei e Collins potrebbero formare un duo anti-crimine angelico. “Sì!” annuisce entusiasticamente. Potremmo chiamarlo, “Cas e Anna: I primi 1000 anni”. Potremmo produrre qualcosa come 25 stagioni.”
Abbiamo inoltre colto l’occasione di parlare con Collins a proposito del pettegolezzo che gira intorno al 100esimo episodio dello show. I PR della CW sono stati molto svelti nel liquidare le voci che volevano Jensen Ackles dietro la macchina da presa per dirigere ma secondo Collins i fan non dovrebbero metterci completamente una pietra sopra.
"Ho parlato con lui di questa cosa; vorrebbe dirigere ma il problema è che è in ogni scena” spiega Collins. “Potrebbe dirigere l’episodio, potrebbe dirigerlo mentre giriamo, ma il problema è la pre-produzione e la post-produzione. Uscire per cercare le location e cose del genere lo porterebbero lontano dal set, quindi dovrebbe assentarsi per un paio di episodi, o avere un ruolo limitato e gli sceneggiatori…non vogliono farlo!”
Gli sceneggiatori (e forse anche alcuni degli ammiratori di Ackles) potrebbero non essere entusiasti all’idea della mancanza di Dean dallo schermo, ma Supernatural ha un’impeccabile capacità di avverare i desideri dei fan; se il sogno di Ackles di dirigere fosse supportato dai suoi fan, il creatore Eric Kripke potrebbe sentirsi messo alle strette. Fatevi sentire, fan!
 

 
Parla Mark Pellegrino parla di 'Supernatura'l e 'Lost'! - 19/11/09
Potete non conoscere ancora il nome - ma presto lo conoscerete - ma se siete dei fans di "Dexter", "Supernatural" e "Lost", allora conoscerete Mark Pellegrino. Egli che può vantare oltre 100 tra film e apparizioni in serie televisive, ha interpretato Paul, il marito di Rita (Julie Benz) in "Dexter", il misterioso Jacob in "Lost" e, ora, Lucifero in "Supernatural". Tornerà in quest’ultima serie il 19 novembre, nel corso dell’ultimo episodio del 2009, "Abandon All Hope", e tornerà anche in "Lost", quando la serie sarà trasmessa nel 2010, nel corso della sua sesta e ultima stagione. PopStar ha incontrato Pellegrino per un’intervista esclusiva divisa in due parti.
PART ONE - A questo punto, quando la gente ti riconosce per strada, a quale ruolo ti associa?
Il riconoscimento maggiore finora deriva da Dexter e di solito funziona così: "Oh mio Dio. Tu sei Paul di Dexter giusto?" "Sì." "Ti adoro, amico. Sei davvero un bast***o. Ti spiace firmarmi qualcosa o scattare una foto insieme a me…?" Ma ultimamente succede qualcosa di ironico. Quando sono alle Hawaii per girare Lost vengo riconosciuto per Supernatural. E quando sono a Vancouver per Supernatural vengo riconosciuto per Lost. Pensate un po’.

Parliamo di Supernatural e nella seconda parte affronteremo Lost. Moltissimi attori hanno interpretato Lucifero/Satana nel corso degli anni. Come hai fatto ad interpretare un personaggio allo stesso tempo familiare e spaventoso ma renderlo fresco e originale?
Beh, fortunatamente gli sceneggiatori hanno un approccio differente per quanto riguarda la dinamica degli angeli. Come sapete, gli angeli in questo show posso essere, beh, dei bast***i. E’ Lucifero ad essere veritiero ed empatico. Quindi, interpretare il "Principe delle menzogne" come il più sincero del gruppo è già un modo fresco e nuovo. Ma ho l’impressione che le cose cambieranno. Lucifero ha un grosso peso sulle spalle e non può essere ignorato ancora a lungo.

Sappiamo che Sam (Jared Padalecki) è il vero vessillo di Lucifero, quindi dacci un’anticipazione di quanto accadrà in 5x10 "Abandon All Hope".
Volerà della proverbiale merda. Cavolo, è l’Apocalisse per la miseria! Qualcosa dovrà pur accadere. Se vi dicessi di più dovrei poi uccidervi.

Personalmente, di quanto hai bisogno per comprendere tutta la folle e complicata storia che sta dietro a Lilith (Katherine Boecher), Azazael (Fredric Lehne), i 66 sigilli etc. in modo da interpretare ciò che (il produttore esecutivo) Eric Kripke e gli autori hanno inserito nelle loro sceneggiature?
Beh, ho dovuto imparare l’Enochiano. Chi se lo aspettava che quella fosse una vera lingua? E ho letto il Libro di Enoch, come preparazione per questo ruolo. Ma, comunque, ho riscontrato che la storia e ciò che c’è dietro alla narrazione non sono necessarie. La caduta di Lucifero dalla grazia è una storia ben nota e lo scheletro di questa storia è la vendetta. Tutto ciò che io devo realmente portare in questo ruolo è un forte senso di giustizia per la mia causa e un senso dell’umorismo.

Quanto ancora ti vedremo nella serie, dopo questa prossima puntata (5x10 "Abandon all Hope")?
Beh, tutto dipende dalla forza del mio vessillo. E, in 5x10 "Abandon All Hope", Nick, il mio vessillo, apparirà un po’ risentito, devo ammetterlo. Per fortuna, lui può sopportarlo per un po’. Personalmente, penso che Nick sia stato abbastanza arrabbiato da contenere Lucifero per più tempo, ma non si può mai dire del tutto.

Ad essere onesti, chi è più cattivo: Lucifero da "Supernatural" o Paul da "Dexter"?
Questo potrebbe risultare del tutto folle ma credo che nessuno di loro sia malvagio. Pensaci su. Lucifero è stato tradito da Suo Padre e da suo fratello per l’equivalente di un cane. E’ stato bistrattato senza pietà e cacciato via per sempre da quelli che lui amava e, dannazione, è arrabbiato per questo e vuole un po’ di tornaconto personale. Paul ha fatto una cosa cattiva, lo ammetto, ma è tornato dalla prigione come un uomo cambiato. Aveva il sogno di riunire la sua famiglia ma, wow, qui c’è un altro uomo che sta con sua moglie e fa da padre ai suoi figli. E questa cosa non reggerà. Mi segui? Pensi davvero che io sia un mostro, ora?

PART TWO - Nella seconda parte della nostra intervista esclusiva, il talentuoso attore ha gettato decisamente meno luci su quello che il pubblico si deve aspettare di vedere l’anno prossimo quando tornerà in Lost nei panni dell’enigmatico personaggio Jacob. Maledetto il velo di segretezza di Lost! Abbiamo inoltre chiesto a Pellegrino dell’imminente film horro Bad Meat (2009) e anche del suo scheletro nell’armadio: il bruttissimo action-drama su pattini a rotelle, Prayer of the Rollberboys (1990), con Corey Haim e Patricia Arquette.

Lost è una delle serie più complicate e dense mai prodotte. Essendo entrato nel cast tardi, nella season finale della quinta stagione dal titolo "The Incident", quanto hai dovuto capire dell’universo di Lost per poter interpretare un personaggio così enigmatico come Jacob?
Mia moglie di solito capisce la fine di un film sin dall’inizio. In Il Sesto Senso ha capito che Bruce Willis era morto dopo soli 5 minuti. È molto fastidioso a volte. In Lost non sa ancora cosa voglia dire o dove vogliano andare a parare. Ed è il bello di questo show. Ti sorprendono sempre. Dal momento che non sono intelligente come lei, quando l’anello è caduto sul pavimento, sono rimasto a bocca aperta – preferisco sapere solo il necessario. So quello che ho bisogno di sapere in una scena e come la percepisco. Ed è tutto, anche se ogni tanto faccio delle ipotesi…che non posso rivelare.

Quanto ti hanno rivelato sul tuo personaggio, Jacob, gli sceneggiatori di Lost Damon Lindelof e Bryan Burk ? E chi - o cosa – credi che sia questo tizio?
Da questo punto di vista posso rivelare davvero poco. Quello che so, mi spiace dirlo, sarà rivelato più avanti.

Ci abbiamo provato. Cambiamo argomento. In quanti episodi ti vedremo? E quali sono le possibilità di vederti nel finale della serie?
Un pò. Ma il numero preciso è chiuso a chiave in un magazzino in Diamond Head.

IMDb dice che tu stai lavorando a un film intitolato "Bad Meat". Qual è la premessa di base e chi interpreti?
"Bad Meat" è una commedia horror, il mio genere favorito, su alcuni giovani delinquenti che si ritrovano spediti in un campo estivo che li metterà a dura prova. Dopo che il cuoco dal cattivo umore nutre loro con della carne cattiva, che li trasforma in zombies che mangiano carne, come se fossero però afflitti dal morbo della mucca pazza, i ragazzi devono letteralmente combattere con le loro forze attraverso un duro e selvaggio percorso e contro gli zombies per salvarsi. Io interpreto il folle responsabile del campo e il capo della folle comitiva. Che divertente!

Noi siamo davvero certi che in molti ti chiederanno qualcosa sulla storia di "The Big Lebowski" e la tua esperienza riguardo a ciò, ma tu sei anche nel cast di uno dei nostri film pessimi e preferiti di tutti i tempi, "Prayer of the Rollerboys". Che cosa ricordi del ruolo interpretato lì da te, ovvero Banjo?
Mio Dio. Dovevate andare a parare proprio lì, giusto? O Santo Cielo! Uhm, vediamo. Ho qualche ricordo vago, perché è stato molto tempo fa. Ricordo che avevo dei capelli orrendi. La mia ragazza mi chiamava "tip", abbreviazione per "Q-tip", a causa del colore dei miei capelli. Corey (Haim) avrebbe potuto pattinarci. Penso davvero che ho avuto dei momenti difficili in quella parte (della mia carriera) di "formazione". Patricia (Arquette) era adorabile. Quella piccola e doppia bravata per Corey mi è costata caro. Ho una cicatrice sul costato grande quanto il Wisconsin. E questo è Banjo!
 

 
Mark Pellegrino parla dell'episodio 5x10 "Abandon all Hope..."! - 19/11/09
Cosa ti ha colpito del modo in cui la serie sta affrontando l’iconica figura di Lucifero?
Secondo me è fuori da ogni cliché. Non è un tipo che si arrotola i baffi e chiaramente è malvagio. Per me, è un essere umano in contatto con i sentimenti che prova la gente. Per me la nozione di Satana è un problema molto umano. È un tizio che ha grandi problemi e sta solo cercando di vendicarsi. È stato tradito, porca miseria, e vuole fare qualcosa. È una cosa molto umana. È accattivante, cosa che mi piace, ed è diverso rispetto agli altri angeli, che sono piuttosto dei coglioni.

Davvero, Lucifero fino ad ora è stato molto carismatico e fa quasi compassione, il che ha fatto parlare parecchio. Quando vedremo finalmente il male che si nasconde dentro?
Già, beh la sua vera natura sta per venire alla luce. Nell’episodio che sto girando in questo momento, inizieranno a succedere brutte cose. Le faccio anche piuttosto innocentemente. Sono solo danni collaterali e quando faccio una nuova proposta a Sam, inizierà ad uscire la mia vera natura.

Luciferò ha un progetto più grande?
Credo che stia giocando ma lo scopo finale sia quello di annientare l’umanità, di conquistare il paradiso e di riappropriarsi del posto che gli spetta.

Che tipo di confronto dobbiamo aspettarci tra Lucifero e Castiel?
E’ veramente qualcosa di fico. Lo intrappolo in un cerchio di olio sacro e cerco di convincerlo a venire dalla mia parte, cosa che naturalmente non fa. Lucifero ha un modo molto interessante di affrontare le cose, "Beh, hai tempo per cambiare idea e se non lo fai, va bene. È così che deve essere". È grazie a questo fantastico punto di vista che le cose andranno come vuole lui. Il confronto è stato molto interessante. È come se si confrontassero due pistoleri, io che gli faccio una proposta e lui molto cocciuto.

La tua storia si conclude con l'episodio 5x10 "Abandon alla Hope"?
Avrei dovuto girare un minimo di 3 episodi e questo è già il terzo, ma sembra che ce ne saranno altri da quanto ho letto.

Infine, Lucifero ha già contattato Sam ma lo farà anche con Dean?
Beh, ho sconfitto Jensen Ackles. L’ho messo KO. Io e Dean ci scontreremo e lui avrà la peggio.
 

 
Paris Hilton parla della sua esperienza durante le riprese! - 27/08/09
Le riprese del quinto episodio 5x05 "Fallen Idol" della stagione cinque in cui Paris Hilton sarà special guest star, sono quasi terminate; intanto la star ha rilasciato vari autografi e foto mentre si dirigeva sul set. Ecco alcune dichiarazioni tratte dal suo Twitter: "Appena arrivata sul set. Sto provando qualche abito e poi un po' di pratica col mio aiuto stuntman. Sono così felice di essere nello show". - "Sono sul set per le riprese, tutti sono molto gentili. Mi sto divertendo un sacco! Amo interpretare questo personaggio, è divertente!. Sono ancora sul set, le scene stanno andando benissimo! Molti stunt e scene di lotta! E' davvero divertente lavorare in Supernatural, Jared e Jensen sono molto gentili e davvero dei bravissimi attori. Ho passato davvero dei bei momenti :); sono stanchissima e tutta piena di ferite a causa delle numerose scene di lotta e stunt girate".
 

 
Jim Beaver parla del suo personaggio nella Stagione 5! - 04/08/09
Are You Scared?
Oh, no, pensavo intendessi essere seduto ad un tavolo pieno di donne. Certo, ho una paura fottuta di quello. No, avere a che fare con i fan è magnifico. Sono tutti molto gentili con me e ciò significa che non mi conoscono quanto dovrebbero (ride). Mi piace mescolarmi con i fan, è una bellissima cosa. E' da tanti anni che lo faccio ed è solo da poco che a qualcuno importa. Me la sto godendo. Sono consapevole di far parte di uno show amato da molta gente, interpretando un personaggio amato da molta gente. E' uno spasso. E' magnifico.

Parlando del tuo personaggio, è diventato una specie di ancora per i ragazzi. Puoi dirci che impatto avrà questo ruolo sui due fratelli specialmente dal momento che ora sono divisi dopo tutte le controversie dell'anno scorso? Cosa accadrà tra il tuo personaggio e i Winchester?
E' una domanda difficile a cui rispondere soprattutto perché non conosco la risposta. Nei primi due episodi capiterà qualcosa di molto grosso a Bobby, veramente grosso e avrà un fortissimo impatto sul rapporto con i ragazzi. Ma non so quale sarà perchè ho letto solo i primi tre copioni. Ma so che sarà come una centrifuga, un evento centrifugo che condizionerà il loro rapporto. Eric mi ha dato l'impressione che questo aspetto verrà esplorato, il modo in cui sarà influenzato il suo rapporto con Sam e Dean. Non ho idea cosa accadrà.

Verso la fine della scorsa stagione, Bobby ha mosso delle critiche verso John, verso il suo modo di essere padre. Ha a che vedere con questo?
No, non ha niente a che vedere con questo. Non credo che sarà affrontato. Non è il tipo di cosa per la quale ti guardi indietro e dici, "Oh, si stavano preparando a tutto ciò". Perché sono rimasto scioccato quando ho letto il copione. Non ho detto, "Oh, sì, certo, è il progresso naturale delle cose". E' più come...

Bobby è un demone? E' un ciclone?
Sapete, mi piacerebbe poter rispondere ma mi piacerebbe anche rispondere e continuare ad avere un lavoro. Dal momento che non posso, non lo farò.

Questo significa che Bobby sarà molto presente?
Ho l'impressione che Bobby sarà più presente che nelle altre stagioni. Voglio dire, non lo so per certo ma so di aver girato i primi tre episodi cosa che credo di non aver mai fatto. Sapete, per quanto Bobby fosse presente, non ho mai girato più di sette episodi per stagione. Sì. E parlo della stagione passata, intanto che giravo Harper’s Island.

A proposito, ho amato Harper’s Island.
Grazie. Mi ritengo ampiamente responsabile del successo di quel programma (ride). Ho l'impressione che Bobby potrebbe essere presente per più di sette episodi. Non lo so.

Sei stupito della direzione presa dallo show?
Sì! Voglio dire, sono sorpreso di farne ancora parte. Durante il primo episodio girato, la crew mi ha detto, "Sai, non abbiamo molte guest star che sopravvivono. Quindi forse tornerai". E sono continuato a tornare come una moneta falsa. Ho girato circa 24 episodi, qualcosa del genere. Ma credo che durante la quinta stagione, abbiamo aperto con una grande scatola di vermi a causa dell'Apocalisse e Lucifero libero, quindi sarà una stagione piuttosto intensa. Verranno riuniti molti degli argomenti e dei personaggi principali dell'intera serie, e interagiranno molto intensamente. O potrebbe essere noiosissima. Non lo so, ma non credo.

Beh, ora sei anche un autore. Complimenti.
Grazie.

Come sta andando, il recitare e lo scrivere contemporaneamente?
In un certo senso sono stato fortunato perchè il libro è uscito quando ormai avevamo finito di girare la quarta stagione. Quindi non ho dovuto promuoverlo durante le pause delle riprese.

Sicuramente hai avuto molto supporto dai fan.
Oh sì, Dio benedica i fan di questo show. Sono davvero fantastici. Quando è uscito il libro, l'hanno accolto molto calorosamente e mi piacerebbe che gli addetti ai lavori in questo campo fossero così entusiasti e pieni di energia nel fare pubblicità al libro.

Molti fan hanno ordinato il libro attraverso il sito, The Winchester Family Business, e i proventi andranno alla Dog’s Life Rescue Campaign.
Splendido, splendido.

Devi ringraziare molti fan per questo.
Sì, ne sono molto grato. Voglio dire, non tutti coloro che scrivono libri hanno là fuori pronti a venire in contro come è successo con me. Ne sono molto grato.

La tua maglietta dice la verità? Fai tu le scene di stunt?
Alle conventions, certo.
 

 
Misha Collins parla di Castiel nella Stagione 5! - 04/08/09
Misha si fa cautamente strada verso il tavolo, e si capisce che non sta bene. Gli chiediamo se sta male. "Malissimo. Voi?". Naturalmente scherza, ma in modo molto convincente.

Perchè stai malissimo?
Beh, sono stato in ospedale. Ho fatto un incidente in bicicletta perchè andavo a 70 all'ora.

Avevi il casco?
Sì. Eppure, fare un incidente a 70 all'ora è da stupidi secondo me.

Solo se lo fai di proposito.
No, non l'ho fatto di proposito.

Sei un pò scosso?
Sono un pò scosso. Mi sono stirato alcuni muscoli e mi manca un bel pò di pelle. Ho la maglietta appicciacata alle croste. A parte questo.

Quindi sei stato un attore molto accurato dal momento che Castiel è stato praticamente distrutto alla fine della scorsa stagione.
Esattamente. Volevo capire come ci si sentisse.

Usalo nel tuo lavoro.
Lo farò. E anche per trattare un aumento di stipendio.

Ora ti senti di fare più parte dell'insieme?
Sì. Credo di sì. Ora sul set ho una sedia con scritto il mio nome ed è bello. Capisci di avercela fatta quando la ottieni.

La abbelliscono?
Sono sicuro che lo faranno.

Abbiamo sentito che sul set si fanno parecchie cazzate. Sei stato protagonista di una di queste?
La settimana scorsa stavamo girando una scena nella quale Jared e Jensen erano ai lati di una porta e io dovevo passarci in mezzo per parlare con Bobby. E, uh, ogni volta che giravamo Jared mi faceva qualcosa ogni volta che gli passavo vicino ma sotto il livello della telecamera, e così sembrava che mi io stessi facendo una sega (ride). Mi faceva lo sgambetto, mi toccava il culo, mi infilava il pollice tra le costole e io cercavo di mantenere il controllo (a denti stretti). Quindi sì, l'atmosfera è quella, l'ambiente è quello.

Abbiamo parlato di come Castiel sia un personaggio molto stoico. Quanto è difficile da mantenere?
Quando Jared ti tocca il sedere. (grandi risate). E' piuttosto difficile mantenere il controllo in quelle situazioni. Di solito sarebbe un pò più semplice ma...devo dire che è uno degli aspetti più difficili dello show. Come il non ridere.

E' stata difficile la transazione tra un personaggio stoico come Castiel ad uno come Jimmy Novak?
Sì, è stato difficile nel senso che mi sono dovuto destreggiare parecchio ed entrambi i personaggi in quell'episodio attraversavano momenti personali difficili e non in maniera temporalmente lineare, quindi ogni volta dovevo fare attenzione a che punto fossi. Ma è stato molto, molto divertente farlo.

Sei stato molto bravo, si è capita molto bene la differenza tra i due personaggi.
Grazie, grazie.

Nella stagione passata abbiamo saputo un pò di più della tua storia passata. Credi che rivedrai ancora la tua famiglia?
Non lo so, non lo so. Um, ma sembra che in Supernatural tutto possa risorgere. Quindi è del tutto possibile. Ma non lo so.

Abbiamo sentito che attualmente Castiel sta vagando in luoghi selvaggi, espulso dal Paradiso. Cosa sta facendo? E' spaventato a morte?
Beh, sta facendo l'uncinetto. E, um, sta imparando ad andare in bicicletta, quindi è piuttosto impegnato. Credo che abbia dei progetti che saranno rivelati nel secondo episodio. Grandissimi progetti devo dire. Epici. Sembrate increduli ma vi dico che è qualcosa di enorme. Enorme.
 

 
Misha Collins parla a 'BuddyTv'! - 30/05/09
Sulla scia dell'episodio Misha centrico dell'ultimo episodio visto il giovedì 4x20 "The Rapture", l'attore di Supernatural è stato abbastanza buono da registrare con noi di nuovo. Nella nostra ultima conversazione ci racconta del perché pensa che Castiel stia prendendo le parti della compagnia del paradiso con Sam e Dean, condivide con noi i suoi personali piani per l'estate, e risponde alle domande che ci avete spedito sul nostro profilo Twitter di Supernatural. (Intervista all'attore è stata fatta al ridosso della fine della quarta stagione di Supernatural, dopo l'episodio 4x20 "The Rapture" Castiel-centrico).

Ciao, sono John di BuddyTV e sto parlando con Misha Collins di Supernatural. Come và?
Alla Grande!

Hai avuto appena un grande episodio - il grande episodio di Castiel - 4x20 "The Rapture"- Com'è stato interpretare un personaggio differente ed esplorare la storia passata di Castiel?
E' stato grande! E' stato grande togliersi il trench per un po' di ore. Si. E' stato divertente interpretare qualcuno che ha davvero delle emozioni e interagire su un livello più umano per cambiare.

Ti ha aiutato saperne qualcosa in più per interpretare il personaggio?
No, io non credo. Vorrei poter dire " Si! Si, ora è tutto più chiaro per me adesso e sono completamente soddisfatto." No. Sento in realtà che il Jimmy della storia passata -per qualche miracolo- era qualcosa simile a come io avevo immaginato che fosse la storia passata - che Castiel abbia abitato il contenitore ( umano) come un partecipante volontario in qualche modo, e lui era stato pio e forse un po' troppo zelante, cosa che penso fosse vera per Jimmy. Andando avanti penso divenga in qualche maniera più complicato. Perché andando avanti, ora so che Jimmy è ancora in qualche modo intrappolato dentro Castiel, e ci sono un altro paio di occhi che guardano tutto dal di dentro. Questa cosa diventerà veramente interessante.

Abbiamo visto inoltre Castiel fare qualche passo indietro quando è tornato. Come ti senti riguardo al fatto che Castiel sia tornato alla linea dura?
Credo che gli possa regalare un occasione per svilupparsi, cosa molto buona. Penso che questo aumenti gli ostacoli per Castiel. E' veramente importante per lui seguire gli ordini dei suoi superiori del paradiso. Lui stava deviando dalla linea del partito. Ora è tornato agli ordini e penso che se dovesse aiutare in futuro Sam o Dean dovrà prendere delle determinate decisioni e sarà molto difficile. Quindi penso che ci saranno degli ostacoli per lui e probabilmente dovrà tenere qualche distanza tra lui e i ragazzi. Si, vedremo. Vedremo come giocherà al di fuori.

E' sembrato guardando che Castiel (prenda la linea del partito) ma ancora non sia completamente sicuro con questa scelta.
Non è che è andato al piano superiore ed è stato lobotomizzato e ora è totalmente una persona diversa. Credo che sia andato in paradiso e sia stato torturato, e indottrinato e ora è di nuovo a bordo. Ma è ancora lo stesso angelo. Quindi lui non è interamente un essere diverso, a questo punto.

L'idea che c'è la tortura in paradiso è qualcosa che avete discusso? O è la tua chiave di lettura?
E' una mia chiave di lettura.

Quindi non sei veramente sicuro di come "sia" il Paradiso nel mondo di Supernatural?
No, voglio dire, non è mai stato definito molto chiaramente per il mio personaggio rispetto a quanto è stato realmente fatto per gli altri. Io ho solo lavorato con la mia immaginazione. Ma il Paradiso mi appare come è stato indicato nei vari indizi dati sino ad ora - il modo in cui Anna ne ha parlato... deve esser veramente, veramente una brutta cosa l'essere stata trascinata di nuovo al piano superiore ( in Paradiso). L'intensità con cui lei lo ha descritto, ha fatto sembrare come se un qualcosa di brutto stesse per accadere a Castiel. All'inizio della stagione la disobbedienza è stata associata nel dialogo con l'omicidio sulla terra. Quindi è chiaro che (il Paradiso) è gerarchico e che ci sono delle regole che non devono essere infrante, e ci sono conseguenze se questo dovesse accadere. Ora quali sono le conseguenze, quale è la tortura angelica se questo dovesse accadere, non lo so. Immagino che non siano tutti amichevoli la sopra alle nuvole.

Si. Noi abbiamo chiesto inoltre a qualche fans di Supernatural che ci segue su Twitter quello che vorrebbero sapere. Abbiamo visto la differenza nella voce e nel comportamento tra Castiel e Jimmy, e ascoltandoti, il suono della voce di Jimmy assomiglia di più alla tua. Quindi Angie vuole sapere come mai hai reso la voce di Castiel così burbera. E' qualcosa di molto faticoso per te?
Non è così terribilmente faticoso. Fino adesso sono stato in grado di sopportare. Penso che la mia voce reale sia probabilmente un insieme delle due. Ho spinto su un genere di suono per Jimmy più da ragazzo per rendere il contrasto più forte. Ho preso la decisione prima di procedere con la voce burbera, risonante perché si era detto nel primo script che la vera voce di Castiel distruggeva le finestre. E quindi ho pensato " oh, giusto, quindi deve avere una voce davvero profonda e seria". Il personaggio è durato molto più tempo di quello che mi aspettavo.

Hai alcuni piani per la pausa estiva dello show prima che la prossima stagione inizi?
Si. Farò un lungo viaggio turistico con la bicicletta. Andrò ad una convention a Birmingham. E tornerò a Vancouver e affitterò una casa lassù per la prossima stagione.
 

 
Misha Collins parla di Castiel! - 14/05/09
Misha Collins parla del finale "Apocalittico" di Supernatural prima della season finale. L'orologio sta scorrendo velocemente per i fans di questa stagione di "Supernatural". Non solo la season finale dello show va in onda domani, ma è passato un anno esatto da quando Dean ha fatto un patto con i demoni per dare la sua anima e riportare in vita suo fratello Sam. La storyline ci ha introdotto Castiel, un angelo che riporta indietro Dean dall' Inferno per aiutare i due fratelli nella battaglia. I Fans lo amano - la maggior parte, ad ogni modo. Yvonne Villarreal, un frequente contributore qui al mitico Hero Complex, ha parlato a Collins di cosa possono aspettarsi i fans dalla season finale dello show, che va in onda domani su The CW.

Primo, congratulazioni!! Hai firmato per apparire nella quinta stagione dello show come "regular". Come ci si sente?
E' sempre bello sapere che hai un posto di lavoro fisso. E' bello. E' bello.

Così ti trasferirai, giusto?
Si. Ho intenzione di affittare un appartamento a Vancouver. Ho intenzione di andarci in un paio di settimane e cercare prima di capire dove voglio andare a vivere. Probabilmente mi trasferirò in circa 6 settimane. Cominceremo le nuove riprese nel mese di Luglio.

Il tuo ruolo come Castiel ha cambiato il tuo punto di vista sugli Angeli?
Mi ha fatto pensare a un pò di cose in piu sugli angeli rispetto a prima. Non avevo realmente idea prima di quanto potessero insegnare gli angeli. Penso che ci siano delle presenze là fuori che non possiamo vedere o comunicarci direttamente che hanno un influenza benevola su di noi. Può essere che siano angeli o qualcos' altro, non sono sicuro. Sicuramente non penso che ci siano esseri nella stratosfera che stanno seduti sulle nuvole a suonare le arpe. Non sono uno di quei credenti. Ma è interessante esplorare bene la mitologia degli angeli, e imparare che, nella Bibbia, gli angeli sono forze incredibilmente distruttive; in realtà sono più guerrieri di Dio e strumenti di distruzione che angeli custodi seduti sulle spalle delle persone come si crede nei tempi moderni.

Pensi che la relazione di Castiel con Dean e le emozioni umane che sta provando lo spingeranno a dubitare di essere un angelo?
Penso che sia possibile che ci possa essere qualche seria crisi. E' possibile che Catiel cadrà lungo la strada. Non so. Andai nella stanza degli scrittori; riuscirono a coprire il tavolo. Così non so davvero cosa sta per succedere. Gli piace tenermi all' oscuro per qualche motivo. Vorrei vedere le mie ali ad un certo punto, però. Sarebbe bello. Voglio dire, solo l' ombra non è sufficiente.

Forse la prossima stagione.
Forse.

Prima di allora, cosa dovrebbero aspettarsi i fans dal finale di Giovedì?
Bene, le cose si stanno scaldando. Le cose stanno diventando...in una parola, apocalittiche. Penso che ci saranno un bel pò di grandi colpi di scena nel finale. Ci saranno morti. Ci saranno grandi cambiamenti dei personaggi. Davvero, il...ha intenzione di traumatizzare i fans per quanto concerne l' Apocalisse. Castiel sarà alla prese con gli ordini - ordini molto molto sgradevoli - dalla guarnigione celeste. Gli è stato impartito di cominciare a fare cose di natura terribili. Lo sta facendo con grande fatica. Dire di più è, a mio avviso, un pò troppo.

Come ti piacerebbe vedere evolvere il tuo personaggio la prossima stagione? Dove ti piacerebbe vederlo in questo periodo il prossimo anno?
Non so. In una casa bianca? Presidente Castiel? Mi piacerebbe vederlo cominciare ad agire secondo la sua propria morale. Vederlo fermarsi a guardare gli altri per rispondere. Se smettesse di prendere ordini e iniziasse realmente ad agire da solo, penso che sarebbe molto più interessante per Castiel. E, forse, non so...forse dovrebbe avere, come, una fidanzata o qualcosa del genere. Castiel merita la sua scena con una ragazza nel retro dell' Impala.

Non sono sicuro che ai tuoi fans questo piacerebbe davvero molto. E' scioccante vedere quanti fans ti amano e amano il tuo personaggio?
Si. E' totalmente scioccante. Non sapevo quanto i fan di Supernatural fossero appassionati. Non sono mai realmente stato in uno show che ha una tale devozione di fans. Non immaginavo davvero che le persone potessero essere cosi entusiaste per uno show televisivo. Così questo è stato scioccante. E' stato divertente e affascinante e un anche un pò surreale. Non si è ancora avvicinato nessuno minacciandomi, quindi sono cortese con chiunque.

Allora non sei stato minacciato?
Beh...dipende da come intendi "minacciato". Ci sono state un paio di persone, in toni diversi, che dopo 10 secondi di conversazione hanno professato il loro amore per me, così sono stato solo un pò più frettoloso.

Suppongo che Jared e Jensen siano familiari con queste scene. E' stato piacevole lavorare con loro?
Oh, quei ragazzi sono due cime. Sai, nessuno parla mai in merito ai loro co-lavoratori! Vorrei poter dire che odio lavorare con Jared e Jensen, ma non posso. Ci divertiamo cosi tanto. Ridiamo molto. Questa è la più grande sfida sul set: non ridere durante le riprese, che credo sia un bel problema. Ho sperimentato vari modi per non ridere. Mordermi le guance è in realtà molto efficace.

Per l' ultimo episodio è stato accento che Jim sacrifica se stesso per il bene di Castiel. E' questa la fine di Jim?
Lui dice questo. Non si può mai tornare indietro, ma già guardando gli episodi delle ultime stagioni, non importa cosa dicono o fanno, le persone possono sempre tornare. E' Supernatural. Anche quando sono morti, bruciati, smaltiti, possono ancora tornare. Non si è mai morti con sicurezza in questo show.
 

 
Intervista a Jim Beaver as Bobby! - 29/04/09
L'attore non è sicuro se la quinta stagione sarà l' ultima del popolare show della CW. Mentre stavamo chattando con Jim Beaver di Supernatural sul suo nuovo libro Life's That Way, lo abbiamo convinto a svelare un po' di informazioni sui tre episodi finali della sua popolare serie CW. Sembra che Bobby Singer sarà presente costantemente nel finale di stagione, ma lui è alquanto insicuro su che cosa succederà con la quinta. Ecco ciò che ha detto il popolare attore di lui sull' immediato futuro della serie.

Questo è stato un periodo davvero indaffarato per te, con l' uscita del libro e due serie nell' aria. E' stato difficile fare tutte e tre nelle stesso momento?
E' bene sottolineare anche lo stress. Quello è stato un po' il problema. Il fatto è che io sono stato veramente fortunato ad avere tutte queste cose contemporaneamente. A volte il mio programma è un po' difficile da gestire. Sono davvero felice quando lavoro. Amo molto ciò che faccio. Il libro mi è costato un bel po' di fatica. C'è stato qualche stress emotivo nel ripercorrere tutte le tappe della mia vita. Ma sono davvero felice. Ed è stato un meraviglioso periodo avere gli show e il libro tutti nello stesso momento.

Bobby Singer ora è più popolare che mai. Che ruolo svolgi nell' imminente Season Finale, e ti rivedremo il prossimo anno? Inoltre, cosa pensi sul chiudere lo show con la quinta stagione?
Anche io non so molto sul prossimo anno o ciò che loro hanno in serbo per lo show. C' erano alcune discussioni sul set riguardo la fine della serie, ma che spesso i tempi non riuscivano a far risolvere definitivamente. Non ho sentito veramente nulla di definitivo dalla compagnia sul futuro dello show. Io so che Bobby torna per i tre episodi finali di questa stagione. C'è qualcosa di realmente pazzesco su Dean e Bobby che rinchiudono Sam per farlo disintossicare dalla sua dipendenza del sangue demoniaco. C' è del materiale davvero poderoso per la relazione tra i tre. Quanto al modo in cui si svolgono le cose? Beh, quando sei un personaggio in Supernatural, puoi essere ucciso e ritornare. Quando sei un attore in essa e usi anche troppe risorse, loro possono ucciderti e non farti ritornare. C'è un unica piccola cosa che io posso dire riguardo a come si sono svolte le cose. E' stata una fortuna grandiosa essere in questo show. Era veramente al disotto delle mie aspettative quando accettai. Era solo un' altro posto di lavoro. I non avevo idea che avesse un tale numero di fan a supportarlo. E che certamente è aumentato di anno in anno. I Ragazzi sono stati cosi deliziosi con me. Dopo che ho lavorato nell' oscurità per tanti anni, è cosi soddisfacente e gratificante avere un tale numero di fan di supporto.

Hai mai pensato che guanti viola e un capellino da camionista sporco potessero diventare il tuo marchio? Pensi che si stanno guadagnando un posto nella storia della televisione e del cinema?
Non so come rispondere a questo. Non l'ho mai dato per scontato. Non ho mai pensato che avrebbero ricordato quello che ho fatto per molto tempo. Se qualcuno ricorderà quello che ho fatto da un anno a ora, sarò piacevolmente sorpreso.
 

 
Misha Collins parla al magazine ufficiale! - 22/03/09
È uno dei personaggi più drammatici introdotti nell’arco mitologico della quarta serie di Supernatural: l’angelo Castiel ha avuto una grande influenza sui fratelli Winchester, in particolare su Dean. L’attore Misha Collins ha rivelato al Magazine Ufficiale com’è spalancare le ali per questo essere divino… Dopo una delle più memorabili apparizioni durante la season premiere 4x01 “Lazarus Rising”, l’angelo Castiel è diventato il preferito dai fan. Gran parte è dovuta all’accattivante recitazione di Misha Colling che, dopo aver interpretato un terrorista in “24” e un serial killer nel controverso dramma “Karla”, porta un senso di gravità e potere al ruolo. L’abbiamo incontrato tra le riprese di un episodio e l’altro per scoprire qualcosa in più sul perché pensava che avrebbe ricoperto il ruolo di un demone, i pettegolezzi sulla possibilità di essere Lucifero e la parte più bizzarra dell’avere dei fans.

E’ vero che in origine hai fatto un’audizione per interpretare un demone?
Sì, è vero! I fan di Supernatural sono molto devoti ed Eric stava cercando di nascondere il fatto che ci sarebbe stato un angelo nello show. Ha spedito audizione per la parte di un demone, l’ho letta due volte e poi mi ha detto che in realtà il ruolo sarebbe stato quello di un angelo.

Come ti sei avvicinato all’interpretare un angelo? Non è tua abitudine, vero?
No, non lo è! Ho interpretato serial killer, assassini, non ho interpretato solo cattivi ma (non ho mai neanche recitato) qualcosa di anche solo remotamente angelico prima d’ora. Non ti voglio annoiare con la mia filosofia sul recitare , ma la mia filosofia è che gli esseri umani hanno alcune qualità universali quindi quando reciti un personaggio, trovi quel personaggio dentro di te e scopri una delle molte facce dell’umanità. Quando ho ottenuto la parte di un angelo, e dal momento che non è umano, sono rimasto spiazzato. Quella non è una qualità umana! Ma Eric mi ha dato delle indicazioni molto utili, così come Phil Sgriccia, il regista di 4x02 “Are You There God? It’s Me, Dean Winchester”: sono 2000 anni che Castiel non viene sulla Terra e quindi per tutto quel tempo non ha avuto a che fare con gli esseri umani. È incuriosito da loro. È stato molto utile. Sembra molto vecchio e ha esperienze e profondità sconosciute al genere umano. Gli angeli sono saggi!

Lo interpreti come se Castiel avesse grandi poteri ma li tenesse nascosti.
Sì, credo di sì. Credo che se tu fossi molto potente non avresti bisogno di dimostrarlo. Castiel non ha bisogno di essere esplosivo, perché si capisce perfettamente che è potente, senza che lo mostri. Ma allo stesso tempo, fin dal primo episodio, è chiaro che se non sto attento a come uso il mio potere posso far del male alle persone.

Da quando sei entrato a far parte dello show hai girato molte scene con Jensen. Avete un bellissimo rapporto in video.
Quelle scene sono le mie preferite. Non so, c’è qualcosa in quei personaggi che contribuisce a farli funzionare molto bene insieme. Jensen è un bravissimo attore ed è molto divertente recitare con lui. C’è molta intensità tra i due personaggi ed è bello lavorarci su.

Ci piace il modo in cui Dean rispetta Castiel, ma allo stesso tempo si capisce che ne ha anche paura.
Beh, Jensen non ha paura di me nella vita reale, quindi ne approfitto per godermi quei brevi momenti. (Ride).

Ti fai mai domande sul corpo dell’uomo che Castiel ha posseduto? Chi era?
Questa è una cosa di cui sono tenuto all’oscuro dai creatori, ma ho una mia teoria. L’unica cosa che so è che quell’uomo “ha pregato per questo”, ma non ho idea delle circostanze in cui ho occupato il suo corpo, non ho idea di quali siano. Penso che fosse un uomo in punto di morte, che per qualche motivo stava per morire e Castiel è arrivato all’ultimo momento. L’uomo stava pregando di essere posseduto da un angelo. Ma è solo una mia idea, non mi piacerebbe se Castiel possedesse il corpo di un uomo innocente.

I fan sono impazziti alla prima apparizione di Castiel. Hai idea di quello che è successo tra gli spettatori e su internet? È un personaggio molto popolare!
Sai, non ho molto l’idea di quello che sta succedendo. Alcune persone mi hanno raccontato qualcosa. Ho visto alcune delle fan fiction omosessuali e cose del genere (ride), ed è divertente. Non avevo idea che esistessero cose del genere.

Davvero?
Non ne avevo idea! Non sono mai stato un grande fan di nessun genere, non fa parte del mio carattere, ma sì sono totalmente sorpreso. Non posso fare confronti, non ho idea di come i fan abbiano reagito con i diversi personaggi. Ho sentito che Castiel ha fatto subito una bellissima impressione e sono contento che i fan siano dalla mia parte.

Quindi per strada la gente ti riconosce le persone si avvicinano e ti parlano?
Un po’. Un ragazzo che mi ha avvicinato mi ha detto che non gli piaceva per niente l’impermeabile che indosso nello show. Non capiva proprio perché un angelo dovesse indossare una cosa del genere (ride). E se doveva, perché ad un certo punto non poteva cambiarsi?

La gente ti ha mai chiesto “Ehi, dove sono le ali?”
No, non ancora (Ride).

Il tuo guardaroba assomiglia un po’ a quello di John Constantine della serie Hellblazer. Sai se è fatto apposta?
Era nel primo copione tra parentesi. Credo qualcosa come “à la John Constantine”. L’ha voluto Eric. Non è un bel capo italiano. È un completo di bassa qualità, economico. Ma è forte, mi piace. Sono contento di poter indossare quel capo dovendo lavorare durante l’invero a Vancouver e così il mio guardaroba non comprende magliette a mezze maniche e pantaloncini corti.

La tua carriera è molto interessante, essendo comparso in show come 24 e ER. Com’è Supernatural rispetto a questi telefilm?
Sto cercando di pensare a quando prima d’ora ho lavorato su set dove ci si divertiva e, in televisione, non mi viene in mente nulla. Il cast e la troupe di Supernatural sono i più divertenti con cui io abbia mai lavorato. E vuol dire molto, perché probabilmente è anche la troupe che lavora di più. Voglio dire, Jared e Jensen sono praticamente in ogni scena, quindi la loro giornata è molto piena. Fanno sempre scherzi, sono sempre relativamente di buon umore, anche alle cinque del mattino. Lavorano davvero sodo. E la troupe – non so se è vero – ma l’ultima volta mi hanno detto che il 95% di loro sono qui fin dal primo episodio, cosa mai sentita prima. Si inizia a girare verso le otto o le nove del lunedì mattina fino alle quattro di notte del venerdì. Ma sì, è una grande troupe.

Avevi mai lavorato a Vancouver prima d’ora?
Ho partecipato ad una gara in bicicletta a Vancouver. Ho corso lungo la Trans-Canada-Trail, che è una strada che corre dall’Atlantico al Pacifico attraversando tutto il Canada. Ho percorso circa 600 chilometri 2 anni fa, arrivando a Vancouver. Prima di quello, avevo girato un episodio di “Seven Days”.

È un po’ diverso dalle locations desertiche di 24 o della finta Chicago di ER.
Anche se tutti gli esterni di Supernatural dovrebbero rappresentare diverse parti dell’America, ovunque vadano Sam e Dean sembra verde e nuvoloso.

Parlando di viaggi, sembra che tu ne abbia fatti parecchi. È vero che sei stato in un monastero in Tibet?
Ho viaggiato parecchio è ho passato diversi mesi in un monastero in Tibet. Ho imparato a meditare e la filosofia buddista e anche a cantare di gola. Il che, quando mi scaldo la voce, assomiglia ad un’oca a cui stanno tagliando la gola, ma quando parti è incredibile perché puoi riprodurre diverse note contemporaneamente come se stessi suonando un accordo.

C’è molta richiesta di cantare di gola nel tuo lavoro?
Sai, non mi hanno ancora chiamato per farlo professionalmente, ma so che la chiamata è dietro l’angolo.

Abbiamo anche saputo - e credo che sarai stufo marcio di sentirlo, soprattutto dopo le elezioni - che hai lavorato come interno alla Casa Bianca.
È vero, e non sono stufo di parlarne!

Raccontaci qualche segreto della Casa Bianca che non hai raccontato a nessun altro giornalista. Forse non potremo pubblicarlo, ma non si sa mai.
(Ride) Un segreto sulla Casa Bianca? Beh, il segreto più importante che posso condividere con voi a proposito della Casa Bianca è che c’è davvero una pista da Bowling. Ho giocato a Bowling indossando le scarpe del Presidente Nixon, è stata una figata! Pazzesco, la Casa Bianca è ben strutturata: sul retro c’è il Giardino delle Rose, la pista da bowling nel seminterrato, e c’è il miglior schermo cinematografico. Invece di esserci normali sedie poltrone da cinema, ogni poltrona è Barcalounger. Davvero bello!

Finora gli angeli non hanno protetto molto i Winchester – Dean ha rischiato la morte diverse volte da quando Castiel è comparso.
Penso che gli angeli avranno un ruolo maggiore. Ovviamente credono che i Winchester sappiano cavarsela da soli; se la sono cavata piuttosto bene per tanto tempo.

Sì, finora sono sopravvissuti per quattro anni. E lo show sta andando benissimo, vero? Per un network piccolo, gli ascolti stanno salendo.
Un piccolo network e soprattutto durante una quarta serie. È una buona notizia.

Sai già se comparirai nel resto della quarta serie?
Sì, ci sarò anche nel resto della serie. Sei il primo a cui l’ho rivelato.

Credi che ci sarà davvero l’Apocalisse nel telefilm?
Non so dove andranno a parare, ma mi sembra che tendano a prediligere il dramma, e l’Apocalisse è MOLTO drammatica. Scommetto sull’Apocalisse.

Castiel avrà la possibilità di “tirare qualche calcio nel culo” più avanti nella serie o non puoi dirlo?
(Ride). Non abbiamo girato molte scene di lotta – abbiamo avuto una grande scena di questo tipo decimo episodio 4x10 Heaven And Hell e sono rimasto piuttosto deluso! Non avevo idea che Castiel fosse bravo a combattere. Non c’erano fulmini o cose del genere! Ma credo che in futuro ci saranno molte opportunità!

Molte persone darebbero per scontato che, interpretando un angelo, (Castiel) dovesse avere le ali, un’arpa ed essere una bravissima persona i hai mai pensato?
Parlando in generale, credo che sia questa l’immagine che le persone hanno quando si parla degli angeli. Che è un’opinione molto moderna; storicamente, gli angeli sono cattivi e stronzi. Poi ad un certo punto sono spuntate le ali, l’arpa e cumuli perfetti di nuvole su cui sedersi e hanno perso la loro cattiveria. Ma credo che se si va a leggere la Bibbia e altri testi religiosi cristiani, siano descritti come forze con cui fare i conti. Credo che sia questo il prototipo che Eric Kripke aveva in mente. È molto più divertente! Sarebbe noiosissimo interpretare un dolce angioletto!

Ed esiste il rovescio della medaglia, perché in 4x07 “It’s The Great Pumpkin, Sam Winchester” incontriamo l’angelo Uriel, che riveste la parte del “poliziotto cattivo” contro quella del “poliziotto buono” di Castiel. Dev’essere divertente da interpretare.
Sì, lo è. L’introduzione di Uriel ha svelato un nuovo aspetto del personaggio. È bello, perché dimostra che Castiel ha un lato più dolce.

Alcuni fan hanno teorizzato che in realtà Castiel sia Lucifero mascherato (da angelo).
Non credo sia questo il caso, non credo proprio! Ma non so dove si andrà a parare. Credo che sarebbe molto deludente se Eric stesse semplicemente gettando del fumo negli occhi. Non credo che sia quello che sta succedendo.

Sai per lo meno se Castiel è buono o cattivo?
Dentro sento che sia buono ma, chi lo sa, non entro nella stanza degli autori, quindi non so quali idee stiano maturando. Ma non credo sia cattivo. Nell’ultimo episodio girato 4x07 It’s The Great Pumpkin, Sam Winchester c’è questo dialogo a cuore aperto con Dean e credo sia autentico. Non credo stia fingendo.
 

 
Intervista a Genevieve Cortese aka Ruby! - 21/03/09
Non è facile recitare in un ruolo che ha già svolto qualcun' altro, ma l' attrice Genevieve Cortese sembra aver già superato l'impatto con i fans come ultima incarnazione di Ruby. L'attrice ha parlato al Magazine Ufficiale di Supernatural riguardo il demone che interpreta.

Innanzitutto come sei arrivata nella recitazione?
Mia nonna mi ha introdotta nella recitazione quando io avevo circa 6 anni. Lei usava portarmi a teatro, così mi sono ambientata velocemente in questo campo. Ho recitato un po in una comunità locale, e poi sono andata a Tish (scuola delle Arti) presso la New York University.

Quale è stata la sua prima comparsa?
Ho avuto una parte in un film molto carino chiamato Mojave il primo mese dopo la fine della scuola. Subito dopo mi sono trovata in Wildfire, uno show televisivo sul canale ABC Family. Ho lavorato molto e non mi sono mai fermata dopo la fine della scuola, ma è stato bello.

Hai guadagnato abbastanza fans da Wildfire. Cosa ti piaceva dello show?
E' stato grandioso, e non potrei essere più grata. E' stato uno show adorabile, e avere delle persone che ti rispondono e ti seguono sin dall' inizio è stato davvero speciale per me. Wildfire mi ha permesso di crescere in una serie, in quanto è stato il mio primo ruolo in uno show televisivo. Io mi sento davvero fortunata, e anche felice, perchè i fans mi hanno seguita anche nel corso di Supernatural.

Non 'è divertente il fatto che sei andata da una serie familiare come Wildfire a un qualcosa di dark e oscuro come Supernatural?
E' molto divertente, ma voglio essere onesta con voi, dietro le quinte di Wildfire non ero così innocente come sembravo nel telefilm! Alla fine sono venuta fuori molto carina e con quel qualcosa dell' immagine di ABC Family, ma ci sono molte più cose oscure e profonde in me! Ecco perchè apprezzo davvero Supernatural e il ruolo che mi hanno dato. C'è cosi tanta profondità nel carattere di Ruby. Lei non solo è stata all' inferno, ma c'è anche molto di più sulla sua storia. E' bello poter affondare i miei denti in qualcosa e dargli un pò più colore.

Tu ti sei ben ambientata nel mondo di Supernautral prima di essere inserita nel cast come Ruby?
Conoscevo abbastanza lo spettacolo. Onestamente, mi piace, ma per metà del tempo non riesco mai a vederlo. Ero in palestra l' altra notte e ho catturato solo i primi 10 minuti di un episodio. Stavo correndo sul treadmill, gridando alla Tv, inciampando su me stessa e le persone mi stavano fissando. Era l' episodio in cui il ragazzo mangia le lame nel sacchetto dei dolci 4x07 "It's The Great Pumpkin, Sam Winchester" e Io sono un tipo "Oh, Dio! Oh Dio!". Faccio fatica a guardarlo, ma conosco l' universo di Supenatural. Lo stesso discorso vale per Ruby, io non seppi mai dove stavo andando a recitare il suo ruolo, fin quando non arrivai in Canada. Ho imparato molte cose dall' equipaggio, il cast e gli scrittori.

Considerando che tu sei la seconda Ruby, è stata una lunga audizione?
Non è stato una lunga audizione. I produttori mi conoscevano già per il mio lavoro in Wildfire, il quale penso mi abbia spinta nello show più facilmente. Come dicevo, non è stata la lunga audizione che sarebbe dovuta essere, piuttosto è stato lungo scoprire il personaggio di Ruby e la sua profondità interiore.

Una delle insidie nella premiere della quarta stagione è stato proprio il ritorno di Ruby. E' stato difficile rimanere sotto copertura?
Assolutamente. E' ancora difficile per me, perchè la storia continua a crescere. Non posso dirvi come mi sento eccitata per gli episodi 9 e 10, già andati in onda. Sono così eccitata per la relazione e il lavoro che abbiamo fatto e che ci abbiamo messo.

Dall' introduzione di Ruby nella stanza d'Hotel di Sam, i fans hanno subito pensato che ci fosse una certa intimità l'uno con l' altra. Cosa pensi tu a riguardo?
Nella premiere io ero incerta, perchè all'inizio pensavo che stessi recitando una scena amorosa e poi mi sono ricreduta. Devo ammettere, però, che in una parte della mia mente ho sempre pensato che Ruby fosse innamorta di Sam, anche quando Ruby entra in scena per la prima volta nella terza stagione con il volto della Kassidy. Da un lato credo che Ruby caratterialmente sia molto più simile a Dean, infatti entrambi sono molto protettivi nei confronti di Sam. Non so se lui ricambia effettivamente i sentimanti, ma lei è innamorata di Sam a tutti gli effetti. E' anche importante sapere che cosa ha abbandonato Ruby per stare con lui. In un certo senso lei non può vivere ne all' Inferno ne in Cielo, e quindi non ha nessuno. Non può fare nemmeno un giro da sola perchè rischierebbe di essere catturata dai demoni nemici o dagli angeli. Sam è l'unico che ha!

Ruby è sempre stata una presenza enigmatica. Può spiegarci il perchè di queste emozioni?
Ho due teorie. Una, nella storia lei muore, va all'inferno e poi ritorna, e inoltre nella sua vera vita umana (ai tempi della grande peste) credo ci fosse qualcuno di importante nella sua vita che Sam le ricorda particolarmente. Inoltre, credo che Ruby veda del grande potenziale in Sam. Lui ha un qualcosa che può crescere. E' quasi come una madre che si preoccupa che il suo cucciolo cresca sano e forte.

Lilith ha praticamente ucciso Ruby nel finale dello scorso anno. Eri desiderosa di vendetta vero?
Genevieve: Dio si, assolutamente! Vorrei spremergli il cervello! Quando ricordo il finale dello scorso anno, quando Katie nelle vesti di Lilith spedisce Dean all'inferno e il modo in cui lo fa, mi viene un immenso senso di colpa.

Essendo un demone, Ruby ha tutto il diritto di aver paura degli angeli. Hanno avuto molta interazione?
Fino all'episodio 4x09 era chiaro che lei non avesse mai incontrato un angelo. C'è una scena fondamentale dove io praticamente ho dovuto offrire me stessa a Alistair per salvare i ragazzi. Ho subito varie torture, ma anche se fossi stata un angelo mi sarei sacrificata lo stesso. Per Ruby il pensiero di perdere Sam è peggiore della morte.

Come è stato filmare le scene di tortura con Alastair?
E' stato molto intenso. Non lo avevo mai sperimentato prima. Avendo le braccia legate, quasi nuda e praticamente vulnerabile, è stato abbastanza pauroso. Poi essere torturata con il mio fedele coltello è stato orribile. E' stato grottesco e spaventoso. Si rimane un pò scossi a vederlo, ma è veramente importante per far capire alle persone cosa è disposta a fare Ruby per salvare i fratelli.

Hai letto un pò online i commenti sulla tua Ruby?
Si, subito dopo la messa in onda del primo episodio 4x01 "Lazarus Rising", perchè volevo sapere se ero piaciuta, ma a quanto pare non lo sono stata. Io però so di aver fatto il mio lavoro al meglio. Le fan poi sono molto gelose e credo che mi abbiano odiata a morte quando ho baciato Jared!

Per qualche motivo i fans di Supernatural fanno molta fatica ad accettare i personaggi femminili...
Anche io odio chi sta particolarmente attaccato a Sam e Dean! Li voglio tutti per me! Sono stata messa in guardia sui commenti negativi. Devo riconoscere che ho avuto anche molti fans dalla mia parte, alcuni dei quali già mi seguivano in Wildfire e che mi hanno seguita volentieri anche in Supernatural.

Alla fine dell' episodio 4x10 "Heaven and Hell" ritieni Ruby un'amica o una nemica?
A quel punto direi assolutamente che è un'amica!

Come è lavorare insieme a Jensen e Jared?
E' simile al set di Wildfire, dove tutti ridevano ed era molto divertente. E 'davvero piacevole e confortevole. Non potrei chiedere un gruppo di persone migliori!

Sei stata vittima di uno dei loro scherzi?
Ce ne facciamo sempre l'uno all'altro, per ogni cosa. Loro mi prendono in giro fingendo di non vedermi, perchè come avrete notato non sono molto alta. Loro al contrario sono dei giganti, tanto che avvolte mi chiedo con cosa li nutriva la madre da piccoli! Con Jared in particolare ci divertiamo molto quando si toglie la camicia ed io faccio finta di vomitarci sopra.
 

 
Intervista a Misha Collins in cui parla di un pò di tutto! - 05/03/09
Grande Notizia per i fans di Mischa Collins. La star di Supernatural ha rivelato in un' intervista esclusiva con Buddy Tv che Castiel non solo svolgerà un ruolo importante negli 8 episodi finali di questa stagione, ma è anche alle fasi finali per firmare il contratto come regular nella 5 stagione. Nella nostra intervista con Mischa Collins, abbiamo anche parlato di ciò che c'è in serbo per Castiel in questa stagione, della sua interazione con i fans, se lui indosserà qualcosa di diverso dai soliti abiti, nei guai in sui si caccia sul set con Jared Padalecki e Jensen Ackles, della reazione di sua nonna allo sconvolgente e inquietante aspetto in Nip/Tuck, e la possibilità di oltre 5 stagioni per Supernatural. Ci sono altri otto episodi di questa 4 Stagione di Supernatural, e Mischa Collins sarà in sei di essi, nei quali svolgerà un ruolo abbastanza sostanziale. "La cosa più difficile per Castiel sarà la lotta con i suoi dubbi, in particolare sugli ordini che riceve dal cielo" ha detto Collins. Tuttavia, questo non è tutto. I fans sapranno anche un pò di più sulle origini di Castiel: "Faremo conoscere anche un pò l' essere umano di cui si è impossessato Castiel...", ha detto, "e sveleremo qualcosa sulla sua storia e su chi è stato." La cosa più eccitante oltre la Backstory è che Mischa Collins indosserà anche abiti un tantino diversi dai soliti della 4 Stagione. "Io non avevo idea che avrei indossato questi costumi per così tanto tempo", ha detto Collins. "Onestamente avrei cambiato un poco più spesso quello che indossa Castiel." Tuttavia, Collins non parla solo del nuovo abito o dell' essere umano che ha posseduto fin ora Castiel. Collins ha poi rivelato, sebbene non è assolutamente ufficiale: "Mi è stato detto che tornerò come regular a Settembre." Aggiungendo che per la 5 Stagione apparirà in circa 17 episodi dei 22 previsti. Sarà piacevole per Collins ottenere finalmente un ruolo da regular dopo aver trascorso più di un decennio come guest star Tv, ma potrebbe essere per breve tempo visto che Eric Kripke ha sempre pianificato un piano quinquennale per la serie. Mischa, tuttavia, ha dato alcuni motivi per essere scettici anche su questo: "Non so come funziona all' interno, ma non credo che questa sia necessariamente l' ultima." Questo significa che Supernatural ha ancora la possibilità di avere 6 stagioni? "Magari..." Collins ha avuto il suo primo incontro ravvicinato con i fans di Supernatural lo scorso fine settimana, nella convention a Cherry Hill, New Jersey: "Mi sono effettivamente divertito", ha detto."Ho abbastanza crampi dopo aver firmato tante volte gli autografi. Di certo ho imparato che devo fare la mia firma il più semplice possibile." La serie Supernatural è famosa anche per gli scherzi, ma secondo Collins, Jared e Jensen si sono ridimensionati un pò, anche se si cacciano ancora nei guai. "La scorsa settimana andammo a sparare in un negozio abbandonato e Jared, Jensen ed io fummo sgridati perchè avevamo rotto delle finestre." Per difesa Collins disse che erano state le finestre a chiederglielo! Infine, le fans si Supenatural sono state un pò traumatizzate da un recente episodio del drama FX, Nip/ Tuck dove Mischa da Guest Star ha interpretato il ruolo di un istruttore di yoga che possedeva delle strane capacità per piegare il propio corpo. Mischa racconta anche che di solito parla sempre di tutte le sue apparizioni televisive con la nonna, ma di questa in particolare non le ha parlato, e che ancora non lo ha scoperto da sola. Fortunatamente per Collins, infatti, la nonna ha confuso il network FX con FOX News e ha perso tutto. "Scampai fortuitamente la furia di mia nonna" ha detto.
 

 
Genevieve Cortese parla dello show! - 05/03/09
"Non avevo idea di come intense le fan erano fino a quando non è andato in onda il primo episodio, ho sentito dagli altri attori che le fans erano molto coinvolte e protettive ma presumevo che fossero molto più dolci (mite), è fantastico in alcuni modi, cioè, è quello che permette allo show di andare avanti ed è incredibile. A volte è dura perché saltano subito alla conclusione che è "male recitato" quando sono fatte delle scelte specifiche. C'è un arco complessivo una storia e istruzione che sono state date. Se alle fans piace o no,io non ci posso fare nulla. Sto raccontando la storia,non sto cercando di piacere. Faccio il mio lavoro,leggo il copione,lo analizzo,lo recito,parlo con Eric e prendo le indicazioni dal regista. Capisco la protezione delle fans. Voglio dire i ragazzi sono favolosi. Neppure io vorrei che una ragazza si inserisse (tra loro)". Tra l'altro dice che non guardavo Supernatural e c'è una foto di lei con un cavallo così potete confrontare la somiglianza... Cmq a me piace,mi sta simpatica e credo che con Jared faccia una bella coppi(a differenza di Jensen, ma questa è un'altra storia).
 

 
Intervista a Julie McNiven aka Anna Milton! - 11/01/09
Conoscevi Supernatural prima di recitare nel ruolo di Anna? Se si, quali erano le tue opinioni sullo show? Se no, cosa ti piace ora, Supernatural è o non è il tuo tipo di serie Tv?
In realtà sono sempre stata una spettatrice piuttosto avida. Ho sempre amato gli show che esplorano il mondo soprannaturale. Come un bambino, quando sono a casa malata chiederei ai miei genitori di affittare i DVD di "Poltergeist" e "Exorcist"...e loro mi risponderebbero: "Ancora?"...Comunque mi piacciono molto show come "Battlestar Gallactica" e "Eureka", "Lost" e "Ghost Hunters".

Cosa ne pensi dello scambio di sguardi tra Castiel e Anna alla fine dell' episodio "Heaven and Hell"?
Penso che vi sia una profonda amicizia tra loro, che, però, è stata fortemente ostacolata dalla ribellione di Anna a Dio e la forte fedeltà di Castiel in quest' ultimo. Erano una vera coppia di amici e soldati, e ora ognuno deve difendere il proprio onore su lati opposti della pista.

Quale è stata la scena più intensa?
Penso che la scena più intensa per me sia stata l' ipnosi. Mi sono molto divertita nel farlo...E' stato molto dolente il giorno successivo senza di essa. Un' altra scena, sebbene fosse la fine, è stata quando Anna riacquista la sua "grazia". Abbiamo fatto molte riprese perché la scena doveva essere molto specifica e rimanere in linea con vari movimenti e con le varie prese del corpo.

Quasi tutti lo vogliono sapere: Come è stata la scena di sesso con Jensen Ackles?
Si...Questa scena sembra essere davvero molto popolare! Beh, Jensen è un vero gentiluomo. Sarebbe stato molto più difficile e imbarazzante se lui non lo fosse stato. Fondamentalmente, si rideva sempre durante le riprese. Per fortuna le luci forti del set hanno reso la scena meno difficile del previsto.

Può ritornare Anna? Eric o qualcun altro in carica ha recentemente parlato di un tuo ritorno nel ruolo molto presto, è vero?
Anna tornerà! Infatti sarà già presente nel sedicesimo episodio in veste di angelo in fuga dal paradiso. Sono davvero eccitata di vedere da cosa deriva questo ritorno sulla Terra.

Come ha fatto ad avere la parte di Anna? Lei ha fatto qualche audizione o sei stata semplicemente contattata?
Ho un agente a Los Angeles che mi ha fatto fare l' audizione.

Come è il set di Supernatural?
Abbiamo lavorato insieme per tanto tempo che ci è parso davvero di essere come una grande famiglia allargata. Tutti erano e sono così gentili e accoglienti.

Come è stato interpretare un angelo?
Lo amo! C' è un non so che di misterioso nel loro carattere e che io voglio continuare a indagare. Lo scorso mese ho letto un sacco sull' Angelology e ho davvero apprezzato quello che ho letto.

Come è stata la reazione del pubblico? È stata buona o cattiva? Le donne di "Supernatural" non sono molto fortunate.
Beh, io cerco di non ascoltare, ma ovviamente non ho potuto farne a meno...io credo che la reazione sia stata più o meno positiva. Alcuni ovviamente mi hanno amata, alcuni odiata, e alcuni erano indifferenti. Sono stata così felice di aver preso parte allo spettacolo e di farvi ritorno che non mi sono più preoccupata di ciò che pensa la gente di me.

In un' altra intervista, lei ha detto che ha legato molto con Genevieve Cortese, ma com'è stato per esempio con gli altri operatori, i ragazzi, Mischa, Robert Wisdom?
Si, adoro Genevieve e Tracie! Sono rimasta in contatto con entrambe. Non ho parlato molto con Mischa o Robert, ma ho la speranza di rivederli presto per il sedicesimo episodio.
 

 
Matt Mitovich di 'Tv Guide' intervista Julie McNiven! - 13/11/08
Anna può sentire le voci degli angeli. Come accade che Sam e Dean apprendano della sua esistenza?
Ruby scopre di me e non so se lei rivelerà le sue fonti; dice a Sam e a Dean dell’esistenza di questa ragazza che può sentire le conversazioni degli angeli. Io sono rinchiusa in un ospedale psichiatrico perché, ovviamente, la gente pensa che io sia pazza.

Come fa a sapere Anna che quelle che sta ascoltando siano le voci degli angeli?
Perché le loro conversazioni sono tutte sulla guerra che si scatenerà tra il Paradiso e l’Inferno, tra gli angeli soldati e i demoni soldati. Quando lei sente come Lucifero porterà l’Apocalisse… Beh, quella parte interesserà ai ragazzi.

Cattura anche l’interesse di un demone chiamato Alastair.
Si, è un grande demone con poteri maggiori di quelli che possiede Ruby.

Vuole portarti all’Inferno per un “interrogatorio”…
Dove essi possono torturarmi in base a ciò che possono fare, considerando il fatto che io sia un’umana. E’ una cosa spaventosa il fatto che gli angeli mi vogliono morta mentre i demoni mi vogliono viva. In entrambi i casi, sono davvero spaventata!

Gli angeli Castiel ed Uriel rendono chiare le loro intenzioni o nella loro agenda c’è una sorta di “assalire Anna” [e basta]?
Nel mio primo episodio [dei due nei quali comparirà] essi si rivelano e si limitano a dirlo. Questo accadrà quando voi capirete che io sarò bloccata in una situazione davvero orribile e, naturalmente, anche Sam e Dean lo saranno ed essi [gli angeli] troveranno un modo per farci uscire dai guai.

Uno dei due fratelli nutrirà un interesse maggiore verso Anna, rispetto all’altro? Perché Dean è forse quello più romanticamente disponibile…
[Ride] Sam, attualmente, sarà quello più protettivo verso Anna molto più di Dean, penso. Così, ogni volta che ci sarà un combattimento, verrò chiusa in uno sgabuzzino o in una stanza accanto, mentre io, Julie, sono il tipo che vuole combattere!

C’è uno spoiler sul fatto che uno dei due fratelli sarà presto senza camicia e con lo scopo di essere “impegnato”. Io credo, però, che ciò non sarà a beneficio di Anna.
Si, beh… Dovete guardarlo!

Questo è il punto in cui, solitamente, invito una guest star a confermare quanto Jensen Ackles e Jared Padalecki siano degli uomini gentili.
Assolutamente! Entrambi sono dei veri gentiluomini. Mi sono divertita molto a lavorare con loro e con Genevieve [Cortese, Ruby]. Essi sanno andare in giro a scherzare ma anche essere seri in una scena mentre a me scappano anche delle risatine, così devo letteralmente mordermi la lingua e darmi un pizzicotto sulla guancia per concentrarmi.

Genevieve era felice di avere un’altra ragazza sul set?
Era davvero eccitata e siamo andate avanti bene. Noi siamo proprio come nelle nostre vite personali, così ho trovato in lei una buona amica.

Penso che “Supernatural” ti abbia offerto un’esperienza “leggermente” differente dall’essere una segretaria presso l’agenzia di Sterling Cooper.
[Ride]. Oh, si. Definitivamente. E’ stato bello per me, che sono un’attrice ancora alle prime esperienze nella sua carriera; mi sono sentita come se potessi davvero calarmi in questo ruolo. Mi è stato dato un arco con un inizio, una fase media ed una fine.

In più, ti sei liberata di quegli abiti degli anni Sessanta da “Mad Men” [una serie televisiva in cui ha recitato].
No, io adoravo davvero vestirmi in quel modo! Datemi un capo di abbigliamento fuori moda e sono felice.
 

 
Jim Beaver intervistato da 'Tv Guide'! - 11/11/07
Jim Beaver, parlando del suo personaggio Bobby, ha rivelato che nel decimo episodio intitolato 3x10 ‘Dream A Little Dream Of Me’ si saprà qualcosa in più di Bobby, dopo che l’uomo entrerà in coma mentre Sam e Dean cercheranno di salvargli la vita. Inoltre, il suo personaggio, in questa stagione, sarà molto impegnato ad aiutare i ragazzi contro i demoni fuggiti dal portale dell’Inferno, cercando di contrastare Ruby e Bela. Sul futuro del suo personaggio, Bobby, Jim Beaver non si sbilancia, dicendo che non sa realmente cosa ne sarà di lui, visto che non ha letto tutti i copioni dei vari episodi. Inoltre, a causa dello sciopero degli sceneggiatori, c’è il rischio che la serie ne risenta e che possa subire una fase di stallo. Jim vorrebbe che, per il suo Bobby, entrasse in scena un’avvenente donna anche se ciò andrebbe contro l’immagine che si ha del suo personaggio. Inoltre, vorrebbe che fossero Sam e Dean, qualche volta, ad aiutarlo, invece di essere sempre lui a darsi da fare per loro anche se, deve ammettere, nel decimo episodio, i ragazzi si daranno molto da fare per lui. Lavorare con Jensen e Jared è, per Jim, molto divertente anche se c’è sempre rispetto reciproco. I ragazzi hanno un tipo di rapporto con lui che non è come quello che Sam e Dean hanno con Bobby. Infatti, Jim dice che essi sono ‘tre ragazzi texani’ dove ce n’è uno più grande degli altri; essi sono soprattutto amici ed è belo stare con loro, visto che la differenza di età non si avverte. Jim Beaver confessa che non crede nel soprannaturale eccetto per alcuni fenomeni che possono davvero classificarsi come ‘inspiegabili’. Non crede, invece, a tutte le cose che vengono affrontate in ‘Supernatural’.
 

 
'Mediaboulevard Magazine' intervista Lauren Coahn e Katie Cassidy! - 03/11/07
Lauren e Katie spiegano come sono arrivate ad ottenere le loro parti in ‘Supernatural’. Esse fecero il provino insieme: Lauren lo fece per Ruby e Katie lo fece per Bela. Solo alla fine, quando sentirono che Lauren era inglese, le diedero la parte di Bela, mantenendo quel marcato accento inglese che la caratterizza e a Katie, dopo qualche giorno, andò la parte dell’americana Ruby. Lauren confessa che Eric Kripke ha intenzione di cambiare qualcosa nella storia del personaggio di Bela e lei spera che si faccia qualche riferimento alle sue origini inglesi e si accentuino quella sua vena sarcastica e quella sua aria furtiva. Lauren precisa, ancora una volta, che i personaggi delle due ragazze sono stati introdotti per dare solo problemi ai ragazzi. Bela è una mercenaria senza morale che tenta solo di ricavare un guadagno personale, vendendo oggetti appartenenti alla sfera del soprannaturale a dei ricchi compratori. Inoltre potranno verificarsi delle notevoli scintille tra Bela e i ragazzi così come anche tra Ruby e i ragazzi.  Alla domanda se si aspettano che i loro personaggi avranno una storia d’amore coi ragazzi, Lauren risponde con un ‘forse’ mentre Katie risponde con un ‘E’ possibile. Vedremo’. Lauren dice che Bela è una ladra che ruba tutto ciò di cui ha bisogno e se non riesce a ottenerlo con degli affari, non esiterebbe a spezzare qualche collo. Katie dice che Ruby è una cacciatrice di demoni, spietata e senza morale che è sempre qualche passo avanti rispetto ai ragazzi e che si insinua nelle loro vite. E’ misteriosa, manipolatrice e vuole sempre avere il controllo della situazione. Sa ciò che vuole e come ottenerlo. Le ragazze confessano che non si conoscevano prima di approdare nel cast di ‘Supernatural’ ma che ora si sono unite in questa ‘lotta’ contro i ragazzi e prendono anche lezioni di ginnastica e kickboxing insieme a Vancouver. Entrambe affermano che i loro personaggi compariranno regolarmente nel corso di questa terza stagione e il personaggio di Ruby sarà coinvolto più direttamente nella mitologia della serie mentre per il personaggio di Bela si stanno scrivendo delle storie per inquadrarlo meglio all’interno di esso. Lauren dice che un’amica di sua madre è davvero eccitata per il suo personaggio e che in Inghilterra ‘Supernatural’ va in onda sulla tv digitale. Per Lauren non è stato imbarazzante inserirsi in uno show che aveva una base così solida e collaudata, dove ogni personaggio aveva un percorso già prestabilito e dove tutto era già ordinato. Per Ruby, invece, all’inizio c’è stato un po’ di imbarazzo perché si trattava di andare a girare a Vancouver, una città nuova per lei, in un cast e in un set che era già collaudato e dove gli altri lavoravano insieme da due anni. Entrambe concordano nel dire che sono state accolte bene e che tutti quelli del set e del cast rappresentano una grande famiglia, sono state messe a loro agio. Katie non aveva conosciuto i ragazzi prima di entrare a fare parte del cast mentre Lauren aveva letto il copione insieme a Jensen durante il suo provino. Alla domanda se i loro personaggi fossero rivolti verso il Bene o il Male, Katie ha risposto che Ruby si schiera dalla parte dei ragazzi, anche se lei resta sempre una cacciatrice di demoni che ha una personalità forte e darà anche dei problemi ai ragazzi. Lauren ha detto che Bela, almeno all’inizio, si schiererà dalla sua parte cioè penserà solo a sé stessa, essendo una mercenaria e una bugiarda. Si vedrà, poi, se il suo personaggio avrà qualche cambiamento nelle sue inclinazioni verso gli altri; per ora, pensa solo a rendere felici molte (e ricche!) persone e a intavolare trattative con esse. Entrambe le ragazze sono seguite da dei ginnasti; Lauren ha lavorato anche con degli stuntmen mentre Katie si fa aiutare da un maestro di ginnastica e ha anche seguito lezioni di spada cosa che, all’inizio, la vedeva molto impacciata. Prima di fare il provino per i loro personaggi in ‘Supernatural’, Katie aveva visto solo qualche episodio della serie mentre Lauren confessa che guardava la serie di notte, con popcorn e formaggio Parmigiano! Lei è un tipo che si spaventa facilmente e spesso restava pietrificata, mentre vedeva qualche puntata! Confessa anche che le finestre della sua casa devono essere ben chiuse! Inoltre, ama guardarla con qualche amico perché, così, può urlare con qualcuno! Katie aveva già lavorato a Vancouver, l’anno scorso per circa tre mesi, mentre girava il film ‘Black Christmas’, un’esperienza molto divertente per lei. Lauren, invece, afferma che si era stabilita a Los Angeles e amava il sole ma è sicura che amerà anche Vancouver. Lauren ha detto che ha girato un episodio della serie e, visto che non comparirà in tre-quattro episodi, ne approfitterà per decidere qualcosa sul suo nuovo alloggio. Lauren è nata a Philadelphia, è vissuta in New Jersey per un breve periodo per, poi, trasferirsi in Inghilterra, quando era una bambina. Recentemente, si è trasferita a Los Angeles. E’ Americana di nascita ma ha un accento inglese, essendo cresciuta nei dintorni di Londra, nel Surrey.
 

 
'IF Magazine' intervista Lauren Coahn riguardo a Bela! - 19/11/07
Così tu sei un’approfittatrice in ‘Supernatural’?
Lo sono davvero. Sono la versione femminile di Humphrey Bogart in ‘Casablanca’.

O forse c’è anche un po’ di Tomb Raider… Lara Croft?
Hmmmm. Forse posso vedere qualche suo elemento (in Bela). Lei è davvero un grande approfittatrice. Almeno, inizia con l’esserlo.

Ti imbatterai nella strada dei fratelli Winchester?
Si, lo farò. E sarò causa di molti problemi per loro. Io voglio fare le cose a modo mio.

Quindi, anche se sarai causa di problemi, ti unirai ai ragazzi?
Ci saranno delle volte in cui avremo bisogno dell’aiuto reciproco, anche se avremo modi differenti di raggiungere lo stesso obiettivo. Ci saranno momenti di violenza tra di loro, specialmente tra Dean e Bela.

Tu sarai un personaggio ricorrente in questa serie, quindi ci sarà qualche ‘groviglio sentimentale’?
Bene, queste sono cose che io non so. Queste sono cose che solo gli ‘Dei’ di ‘Supernatural’ sanno per certo! (Ride).

Che tipo di passato ha il tuo personaggio?
Lei non è originaria dell’America, e non è del Mid West come i ragazzi, questo è quanto sappiamo (per ora). Lei è un tipo sofisticato, non proprio un’assassina, è una specie di ‘giocatrice’. Ha un gran da fare sulla sua agenda. Gran parte dei suoi ‘lavori’ viene da ordini privati. Se questo può avere un senso, ci sono delle persone che vogliono ciò che Bela riesce ad ottenere con le sue ‘abilità’.

Quindi ti sei ispirata a qualche altro ladro famoso dello schermo, come Catherine Zeta Jones in ‘Entrapment’?
No, ma posso dirti che ho guardato Catherine Zeta Jones in ‘Entrapment’ e ho adorato quel film! Specialmente la parte in cui lei si muove attraverso i laser, sta fumando! Lei è un’attrice fine e una gatta nella forma umana.

Quindi è un tuo obiettivo essere come lei nel personaggio di Bela?
Proverò a essere così fine, implacabile e graziosa. Come una pantera! (Ride).

Quindi non c’è nessuna influenza da Tomb Raider?
Io non penso che lei sia violenta come quel personaggio. Io credo che Bela sia più rivolta verso la sofisticazione e la manipolazione, e molto di più verso il lavoro mentale. Se lei deve spezzare il collo a qualcuno, beh, lo farà.

Quanti ruoli devi interpretare con Bela, in altre parole, lei si travestirebbe e andrebbe a un’asta di Sotheby, presentandosi come una ricca donna in un elegante abito da sera, per rubare qualcosa?
Si. Se Bela dovesse procurarsi qualcosa ad un’asta di Sotheby e avesse bisogno di indossare un elegante abito da sera, lei, definitivamente, si presenterebbe a quell’asta.

Quindi, chi preferisci? Sam o Dean?
Bene, io ho incontrato Jensen. Sebbene siano entrambi carini. Uno ha i capelli, l’altro ha la mascella. Uno ha la barba incolta, l’altro ha un’altezza elevata. Mettiamola in questo modo, nessuno dei due è davvero un cattivo individuo. (Ride).

Cosa vorresti vedere che Bela facesse in questa stagione?
Conosci il film ‘The Tomas Crown Affair’ (La questione della corona di Tommaso)? Io voglio la sua essenza in Bela. Io voglio qualche elemento delle Bond Girls. Io voglio che si svelino delle trame intricate; strati dentro strati. Lei è una gatta disinvolta (sfacciata), ha un sacco di cose che la riguardano che scopriremo solo quando lei vorrà che essi le scoprano.

E’ eccitante essere in ‘Supernatural’ in una stagione dove c’è una nuova e importante linea guida della storia e un nuovo salto su un punto per i telespettatori?
Quanto è eccitante, prima di tutto, essere nello show, che ha un grande sostegno dai fans. Poi, come seconda cosa, lo show è sexy, divertente e avventuroso. L’essere arrivati in una nuova stagione dove tutto è possibile. Io sono proprio eccitata a farne parte. Questa ragazza affilerà le sue zanne!
 

 
Lauren Coahn parla del personaggio di Bela! - 10/10/07
Il cast sembra davvero un piccolo gruppo ristretto. Inizialmente è stato un po’ difficile unirsi al gruppo o ti sei sentita da subito una della famiglia?
Potresti pensare che è una cosa difficile unirsi al cast ma io quando sono arrivata ho trovato una piacevole atmosfera e ognuno era così gentile con me e io mi sentivo quasi come se fossi una sorella di quella famiglia.

Ci sono molte controversie sulla tua entrata nel cast insieme a Catie Kassidy. Hai sentito di questa controversia e come ti senti a riguardo?
Si, ovviamente io ho sentito di questa controversia! Io capisco che i fans siano molto protettivi verso i ragazzi e non vogliono che queste ragazze entrino nello show soprattutto come loro interessi amorosi e (non vogliono) che sconvolgano in alcun modo lo show. I nostri personaggi, però, non sono stati introdotti per essere dei loro interessi amorosi ma solo per rendere le loro vite molto difficile e nulla di più. E’ eccitante unirsi a un cast che ha una così tale base protettiva da parte dei fans verso i personaggi ed io comprendo davvero il loro essere prudenti.

Almeno una cosa che Bela sta per portare nella serie e che anche i fans più duri a morire ameranno…
Il mio personaggio, Bela, è stato davvero introdotto nella serie per rendere la vita dei ragazzi difficile e per rendergliela infernale! Ogni volta che lei è coinvolta in qualcosa in cui lo sono anche i ragazzi, porta loro solo dei guai; lei non è una cacciatrice, è una mercenaria che pensa per davvero solo a sé stessa. Se si dicesse che vendere qualche oggetto è illegale in un’altra nazione, lei lo farebbe è questo sarebbe il massimo per lei! So anche che il suo personaggio crescerà man mano che la serie andrà avanti.

Hai fatto molto allenamento fisico prima di girare le scene di combattimento. Come sta andando?
Attualmente non mi sto allenando molto. Il mio personaggio Bela è più che altro coinvolto in una serie di lavoretti che non richiedono troppo allenamento fisico; lei è una furba e non si sforza più di tanto se non è necessario! Il personaggio di Katie, invece, è più coinvolto in queste cose e lei si allena praticando arti marziali. Il solo allenamento che sto facendo è imparare a usare le pistole. Voglio dire, io non ho mai combattuto ancora con un demone!

Hai fatto qualche ricerca prima di iniziare la serie?
E’ stato detto che il mio personaggio si ispira alla donna di Humphrey Bogart. Io sto prendendo la mia ispirazione dal personaggio di Catherine Zeta Jones in ‘Entrapment’ che era molto furbo e aveva un passato oscuro. Io devo solo imparare che Bela non è il tipo che fa cose carine e ha un passato oscuro e quindi costruisco il suo personaggio con questa ‘architettura’.

Hai mai visto qualche episodio della serie prima che tu fossi scritturata per la parte?
Ho visto solo un episodio ma sono stata negli USA solo per qualche mese prima che fossi scritturata per la parte e così non ne ho avuto il tempo. Ma da allora io mi sono fatta una specie di ‘compiti per casa’ e guardo i dvd della serie.

Jared e Jensen sono noti per gli scherzi che sono soliti fare. Sei già stata vittima di qualche loro scherzo e se si quale?
Voi sapete che io sono arrivata da poco in questo cast e sono ancora, come dire, sui miei passi e sto ancora aspettando che mi succeda qualcosa ma, per ora, ancora non è successo nulla. Ci sono state, però, delle cose divertenti. La prima accadde mentre giravamo in una vecchia casa con trappole per topi ovunque. Jared pensò di fare un’improvvisata, ritenendo che sarebbe stata una cosa divertente lanciarle alle persone per vedere se le avrebbero afferrate o no. Alcune persone non le presero, altre, invece, si e si fecero male, ovviamente! La seconda cosa divertente fu per me un po’dolorosa. Stavamo girando una scena intensa dove io ero seduta su una sedia per, poi, alzarmi e andare in giro. Quando, girammo, la versione definitiva della scena, la sedia non compariva più in essa così io sedevo su una cassetta di mele ed essi mi dicevano che avrei dovuto alzarmi velocemente e così che essi avrebbero tolto quella cassetta; bene, io lo feci e iniziai a dire qualche battuta del copione e crearono una gran confusione e prima che la scena fosse conclusa io dissi loro di continuare a recitarla e quando tornai per sedermi (io avevo dimenticato che la cassetta era stata tolta!) io feci un movimento lento e il mio sguardo si incrociò con quello di Jared e realizzammo cosa stava per accedere: bene, io caddi a terra sul mio sedere e tutti scoppiarono a ridere e questa fu una cosa positiva dopo una scena intensa come quella.

Il rock classico ha una grande parte nello show. Bela ha una sua canzone rock classica? In caso contrario, cosa pensi che lei sceglierebbe?
Voi sapete che io adoro la colonna sonora della serie e io mi chiedo perché non sia stata pubblicata e mi auguro che ciò possa avvenire. Di recente mi sono davvero chiesta cosa avrebbero fatto con Bela. Io penso che essi debbano andare in una direzione differente per lei visto che è così diversa rispetto ai ragazzi, avendo qualcosa di più malvagio in lei, ma se dovessimo scegliere su cosa è basata la colonna sonora di Bela, io direi (che è basata) su qualche canzone di Billy Idol e dei Led Zeppelin.

Qual è stata la cosa più bella/preferita lavorando in questo show?
Una delle mie scene preferite che io ho girato, di recente, col personaggio di Gordon. E’ stato un tipico faccia a faccia e io fui capace di non sentirmi cattiva, mentre interpretavo il mio personaggio, e io ho adorato essere capace di farlo.
 

 
Jim Beaver parla del suo personaggio! - 21/09/07
Jim Beaver è, senza dubbio, un uomo dal grande talento. Con una carriera televisiva, al cinema e al teatro che copre almeno trent’anni e che include anche partecipazioni in alcune serie televisive come “Jake And The Fat Man”, “Lois And Clark: The New Adventures Of Superman”, “Third Rock From The Sun” e il successo acclamato dalla critica “Deadwood”, Jim Beaver è uno degli attori più versatili in circolazione. Beaver è anche un prolifico sceneggiatore che ha avuto successo nello scrivere alcuni episodi per la serie “Tour Of Duty” e “Alfred Hitchcock Present’s ed è anche un biografo della storia del defunto attore George Reeves che interpretò “Superman” in una serie televisiva degli anni Cinquanta. Se ciò non bastasse, Jim Beaver è anche uno stuntman (una controfigura) professionista. Per gli ultimi due anni, Jim Beaver ha avuto il piacere di interpretare il ruolo del personaggio, che appare in diversi episodi della serie “Supernatural”, del cacciatore Bobby Singer. Nella seconda stagione della serie, Jim Beaver appare in più episodi rispetto alla prima stagione. Infatti, qui compare in “In My Time Of Dying”, “Born Under A Bad Sign”, “Tall Tales”, “All Hell Breaks Loose: Part 1” e “All Hell Breaks Loose: Part 2”. In occasione della presentazione ufficiale del cofanetto dei dvd della seconda stagione di “Supernatural”, Jim si è lasciato andare a qualche dichiarazione sulla serie. E’ ormai certo che Jim comparirà anche nella terza stagione della serie; per ora, si sa che farà delle apparizioni in “The Magnificent Seven” e in “Sin City”. L’importanza del suo personaggio sarà accresciuta in questa nuova serie anche perché l’autrice e produttrice esecutiva della serie, Sera Gamble, aveva già dichiarato che stava lavorando alla realizzazione di una puntata di “Supernatural” incentrata sul personaggio di Bobby Singer e volta a spiegare un po’ della sua storia passata e sul come Bobby sia diventato un cacciatore, finendo nel mondo del “Soprannaturale”. Jim Beaver interpreta il ruolo di Bobby Singer in un modo molto pragmatico.“Inizialmente, ciò che mi ha spinto a partecipare a questa serie, è stata una semplice audizione (un provino) che mi fu offerto di fare. Io non avevo mai visto la serie e per me questa rappresentava giusto un’altra occasione di lavoro. Io e il produttore esecutivo Robert Singer, però, avevamo già lavorato insieme in uno show chiamato “Reasonable Doubts” ed egli mi diede la soffiata del provino e mi offrì la parte. Per me fu un piacere accettare questo ruolo, anche perché avevo appena finito la mia partecipazione nella serie “Deadwood” e anche perché io adoro Bob (Singer) e fui felice di questa possibilità di poter lavorare ancora con lui”. (Il nome del personaggio del cacciatore Bobby Singer è un chiaro omaggio al produttore Robert Singer). Sul perché egli sia stato così felice di interpretare il personaggio di Bobby Singer, Beaver dice che è perché questo personaggio sembra fatto appositamente per lui. “E’ proprio il tipo di personaggio che mi piace interpretare ed è quasi come se io fossi, in qualche modo, connesso a lui. Egli è divertente, ha un suo fascino, è anche rude, scettico ma sincero e queste sono delle grandi caratteristiche da interpretare per un attore, specialmente per il fatto che lui è l’opposto di Jared e Jensen, i cui caratteri generano davvero “scintille” davanti e dietro la telecamera, con il vecchio Bobby e con me”! Nel parlare su cosa sia stato davvero memorabile per lui, riguardo alla lavorazione nella seconda stagione di “Supernatural”, Jim Beaver racconta un paio di aneddoti che sono accaduti nel ‘dietro le quinte’ e, a causa dei quali, si è molto divertito. “Dopo trent’anni che sognavo di essere uno stuntman di Hollywood, io ho avuto la mia prima occasione di farlo in una scena comica nell’episodio “Tall Tales”, cadendo indietro su un tavolo che poi è crollato sotto al mio peso, mentre ero inseguito da dei ragazzi che avevano in mano una sega a catena. Questa scena comica è stata più o meno tagliata dalla puntata, ma io ho avuto la mia occasione per fare lo stuntman”! Jim Beaver ci svela che anche nella terza serie avrà modo di cimentarsi nel ruolo di uno stuntman; questo accadrà nell’episodio “Sin City”. Jim Beaver ha rivelato che è stata una bella sfida girare l’episodio della seconda serie “Tall Tales”, anche perché sul set c’erano molti ragazzi che erano davvero interessati alla sua presenza. “Noi tentavamo di non farlo (parla di Bobby) apparire come uno stupido che lancia sguardi d’amore a due giovani ragazze, quasi completamente svestite, create con la magia dall’Imbroglione (si riferisce al Demone Trickster che appare in “Tall Tales”, quando crea l’illusione delle due sexy ragazze che tentano di sedurre anche Dean). Se tu fossi un ragazzo, probabilmente avresti molte difficoltà a camminare sul set senza sgranare gli occhi, come un totale imbranato, verso quelle due ragazze sexy. A un attore, è richiesto un certo ‘decoro da gentiluomo ma non è sempre facile mantenerlo”! Un altro aspetto degli episodi della serie che Jim Beaver ha trovato stimolante, su tutto, è stato l’aver imparato il Latino per vari esorcismi. “Non trovo che sia difficile da pronunciare – io sono una specie di spugna che assorbe le lingue e provo una bella sensazione nel pronunciare il Latino – ma è decisamente difficile da ricordare. Per fort