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PARTE PRIMA
Un uomo si
sveglia nella giungla. È ferito e sanguinante e non sa dove si trova. Un
cane di razza Labrador Retriever lo osserva tra gli alberi, per poi
correre via subito dopo. L’uomo si costringe ad alzarsi, appoggiandosi
ad un albero per il dolore. Controlla le tasche della giacca, trova una
bottiglietta di vodka e per la prima volta sembra rendersi conto di cosa
sia successo. Comincia a correre tra gli alberi raggiungendo una
spiaggia bellissima. Sente dei suoni, persone che urlano. Oltrepassa dei
cespugli e scopre cosa lo ha portato in questo posto: un incidente
aereo. I sopravvissuti sono sotto shock, un uomo è intrappolato sotto
alcuni resti della fusoliera; una donna non respira; una donna incinta
urla per chiedere aiuto. L’uomo corre ad aiutare quelli che riesce a
raggiungere ed incoraggia gli altri a fare lo stesso. Uno dei
sopravvissuti chiede il suo nome: “Jack”. Dopo che lo shock iniziale è
cominciato a scemare, Jack comincia a cercare tra i resti della
fusoliera e trova un kit per il cucito. Si allontana addentrandosi nella
foresta per controllare le proprie ferite ed incontra una giovane donna
a cui chiede aiuto per suturare la ferita che ha sulla schiena. Jack le
spiega di essere un dottore. Nel luogo dell’impatto i sopravvissuti
tentano di sistemarsi. Sayid si presenta a Charlie e gli chiede di
aiutarlo ad accendere un falò per essere maggiormente visibili alle
squadre di salvataggio. Hurley recupera il cibo dall’aereo e lo
distribuisce ai sopravvissuti, mentre Michael controlla che suo figlio
Walt stia bene. Dopo aver fatto ritorno alla spiaggia insieme a Kate,
Jack le spiega che se fossero in grado di trovare la parte anteriore
dell’aereo, potrebbero inviare un segnale radio con il trasmettitore.
Kate lo informa quindi di aver visto del fumo provenire dalla giungla.
La conversazione è interrotta dal suono che proviene dagli alberi che
delimitano la spiaggia: un urlo, terrificante e mostruoso che si estende
per qualche minuto, mentre le punte degli alberi si agitano.
Improvvisamente, qualsiasi cosa avesse provocato il grido scompare,
lasciando i sopravvissuti non solo abbandonati ed esausti in un posto
deserto, ma ora anche terrorizzati. Il giorno dopo Jack e Kate avvertono
gli altri che andranno a cercare i resti della fusoliera. Charlie si
unisce a loro. Proprio mentre stanno camminando Kate si accorge di
conoscere Charlie, ma non riesce a ricordare dove lo ha visto e Charlie
le risponde di essere il bassista di una band di nome Drive Shaft.
Mentre cominciano ad addentrarsi nella foresta, il cielo si scurisce ed
un improvviso temporale si riversa sull’isola. Nel luogo dell’incidente,
intanto, i sopravvissuti cercano riparo, mentre gli strani suoni
provenienti dalla foresta ricominciano a farsi sentire. Jack, Kate e
Charlie trovano i resti dell’aereo nella giungla, ma non vedono tracce
di sopravvissuti mentre si arrampicano all’interno della fusoliera per
raggiungere la cabina di pilotaggio. Giunti alla cabina vi trovano il
pilota ancora seduto al suo posto, e mentre cercano il trasmettitore
l’uomo rinviene. Dopo avergli dato un po’ d’acqua, lo informano che
“almeno 48” sono i passeggeri sopravvissuti, e che sono trascorse 16 ore
dal momento dell’incidente. Il pilota racconta che prima dell’incidente
avevano perso il contatto radio già da sei ore e che non potevano essere
visti da nessuno: proprio dopo aver cambiato rotta, mentre si dirigevano
verso le Fiji, si erano ritrovati nel bel mezzo della turbolenza ed
erano caduti. Quindi, al momento dell’impatto, erano una migliaia di
miglia fuori rotta. Le squadre di salvataggio stavano sicuramente
cercando nel posto sbagliato. Il pilota gli mostra dove è riposto il
trasmettitore e mentre provano a farlo funzionare Kate cerca Charlie, e
lo trova nel bagno dell’aereo. Improvvisamente lo strano suono che
avevano sentito il giorno prima si ripete, questa volta proprio
all’esterno della cabina. Provano a capire che cosa possa produrre quel
suono orribile, guardando attraverso i vetri della cabina e quando il
pilota si sporge fuori per dare un’occhiata viene agguantato da una
forza misteriosa. La fusoliera che prima era in verticale cade sul
terreno e Charlie, Kate e Jack cominciano a scappare. La forza
misteriosa, qualsiasi cosa sia, li insegue. Charlie cade e quando Jack
torna indietro per aiutarlo, Kate si ritrova da sola nella giungla,
terrorizzata. Charlie riappare improvvisamente, e la pioggia si
interrompe velocemente come era arrivata. I due tornano indietro per
cercare Jack, che si trova poco lontano da lì. Il corpo del pilota
giace, massacrato, sui rami di un albero. I tre restano lì, chiedendosi,
chi o cosa abbia mai potuto fare una cosa del genere.
PARTE SECONDA
Shannon ha ritrovato le sue valigie ed indossa un bikini per
prendere un po’ di sole. Boone arriva per dirle che lui e gli altri
sopravvissuti si stanno dirigendo verso il relitto dell’aereo per
salvare tutto il possibile. Shannon gli spiega che non ha nessuna
intenzione di aiutarli visto che i soccorsi, di lì a poco, sarebbero
arrivati per aiutarli. Jin cerca ricci di mare nel bacino d’acqua, Sun
lo guarda dalla riva quando Michael sopraggiunge per chiederle se ha
visto suo figlio Walt. Jin ascolta la conversazione e rimprovera la
moglie perché il primo bottone della maglietta che indossa è aperto.
Mentre cerca il suo cane Vincent, Walt intravede qualcosa sul terreno.
Michael riesce finalmente a trovarlo e lo sgrida per essersi allontanato
da lui senza avvertirlo. Il bambino mostra al padre le manette che ha
trovato. Mentre Jack, Kate e Sawyer stanno facendo ritorno al campo, la
ragazza chiede a Charlie cosa stesse facendo all’interno del bagno della
cabina di pilotaggio e lui le risponde che ne aveva avuto bisogno, una
scusa che ben presto scopriamo essere falsa. Infatti Charlie aveva
lasciato qualcosa in bagno prima dell’incidente, qualcosa che sta
cercando disperatamente di riavere. Sulla spiaggia Sawyer e Sayid sono
nel ben mezzo di una rissa, Jack e gli altri li separano. Sawyer è
convinto che Sayid sia un terrorista e che sia responsabile
dell’incidente. Ma quando Kate chiede se c’è qualcuno capace di
aggiustare il trasmettitore, Sayid è l’unico in grado di aiutarli, visto
che in passato è stato un ufficiale militare responsabile delle
comunicazioni. Sayid si occupa quindi di aggiustare il trasmettitore
mentre Jack è chiamato ad occuparsi di un sopravvissuto gravemente
ferito che necessita di un intervento per rimuovere un pezzo di relitto
che gli trafigge l’addome.
Hurley scopre che Sayid ha partecipato alla Guerra del Golfo come
soldato della Guardia Repubblicana. Sayid riesce a far funzionare il
trasmettitore, ma non riesce a prendere il segnale. L’uomo dice a Kate
che, forse, da una zona più alta potrebbero avere maggiori probabilità
di ricevere il segnale. Da un’altra parte della spiaggia Boone
rimprovera Shannon di essere incredibilmente egoista perché non sta
facendo nulla mentre gli altri si stanno dando tutti da fare. La ragazza
gli urla in risposta che andrà con il gruppo che si sta dirigendo
all'interno dell'isola per raggiungere un posto da cui poter ricevere il
segnale. Sapendo che non cambierà idea, Boone la segue per cercare di
proteggerla. Charlie e Sawyer decidono di unirsi al gruppo all’ultimo
momento. Nel frattempo Jack chiede ad Hurley di cercare degli
antibiotici all'interno delle valigie, mentre lui trova una lama da
utilizzare per operare il ferito. Lungo la strada Jack incontra Michael
e lo informa di aver visto Vincent, il cane di Walt, il giorno prima
nella giungla. Mentre Walt gironzola da solo incontra Locke che sta
sistemando le pedine del Backgammon sul piano di gioco. Dopo aver
spiegato al bambino la storia del gioco l'uomo gli rivolge una domanda:
“Vuoi conoscere un segreto?” Jin, che sta offrendo a chi incontra lungo
la riva i ricci che è riuscito a pescare, si imbatte in Claire che sta
scrivendo su un diario. Dopo aver accettato il cibo, Claire sente il
bambino muoversi e nella gioia ammette di pensare che il bambino sia un
maschio. Mentre il gruppo sta camminando attraverso la foresta, Sawyer e
Sayid ricominciano a discutere, quando improvvisamente si accorgono che
qualcosa si sta avvicinando. Tutti cominciano a scappare, tranne Sawyer
che, estratta una pistola dalla cintura, fa fuoco contro l’animale fino
a quando non lo vede cadere a terra morto. L’animale, per quanto
incredibile possa sembrare, è un orso polare. Jack comincia l’intervento
per rimuovere il pezzo di metallo dallo stomaco del ferito. Hurley prova
ad essere d’aiuto ma sviene alla prima vista del sangue. Nella giungla,
intanto, Sawyer spiega di aver preso la pistola da uno dei corpi,
insieme al suo distintivo: sull’aereo era infatti presente uno sceriffo,
che suggerisce la presenza di un prigioniero di cui è sconosciuta
l’identità. Mentre Kate riesce a togliere la pistola a Sawyer e la
divide dal caricatore riconsegnando le parti a persone diverse, un
flashback ripercorre i sui ricordi dell’impatto mostrando il segreto che
la ragazza tenta di nascondere. Nel mezzo dell’intervento, intanto, il
paziente di Jack si risveglia dalla incoscienza e comincia a ripetere la
stessa domanda: “Lei dov’è?”. Raggiunto un punto più alto, il gruppo è
alla fine in grado di ricevere un segnale, ma non riesce a trasmettere
perché qualcos’altro lo sta già facendo. È difficile da comprendere, ma
la lingua sembra il francese. È un segnale di soccorso che sembra
ripetersi da moltissimo tempo. Shannon, che ha trascorso un anno della
sua vita in Francia, cerca di tradurre il messaggio per gli altri. Ma
ciò che capiscono è infinitamente più terrificante di tutto quello che
fino a quel momento avevano immaginato. |