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- 18/08/08 INTERVISTA DEL SITO FRINGE
TELEVISION A J.R.ORCI Il fratello di Roberto, nonché
Co-Creatore, Scrittore, Produttore esecutivo di Fringe, parla nello
specifico della serie D: Chi ha scritto la bibbia dello show per
Fringe e che cos’è esattamente una show bible? R: Una gran parte di noi è stata
responsabile per scrivere la show bible. E’ in pratica un documento
che spiega la serie per lo studio e per il network. Anche se non c’è
nessuno specifico schema da rispettare, solitamente include cose
come i bios e le evoluzioni della stagione per ogni personaggio, la
direzione generale della serie, una mappa della storyline della
prima stagione, la mitologia di base dello show, una descrizione di
quello che dovrebbero essere i primi sei o dodici episodi e una
lunga stringa di frasi separate da un doppio slash. Credo che il
documento venga utilizzato qualche volta dal network come aiuto per
capire la base della campagna pubblicitaria e cose di questo genere. D: Quanti scrittori al momento stanno
lavorando sullo show? Come è diviso il lavoro? R: Abbiamo uno staff di circa dieci
scrittori. Il modo in cui il lavoro è diviso è abbastanza diretto.
La stanza degli scrittori è il luogo in cui si elaborano i momenti salienti dello
sviluppo di ogni storia. Una volta che c’è uno scheletro il singolo
scrittore o gruppetto di scrittori scrive un particolare frammento
dell’episodio in maniera tale da comprendere i dettagli e scrivere
uno schema più preciso. Da lì c’è poi il processo di rifinitura
finché non si è pronti col copione. D: Quale episodio state al momento
scrivendo/girando? La Fox ha dato il mandato per un’intera stagione?
Se si c’è un break in mezzo oppure c’è continuità come in 24? R: Gli episodi 1x05 e 1x06 vengono scritti
proprio mentre parliamo. E stiamo girando al momento l’episodio 4.
Stiamo ancora operando sull’ordine iniziale di 13 episodi, ma
speriamo che venga rinnovata tutta la stagione. Non c’è nessun break
esteso programmato al momento. Ma ci saranno alcuni break nella
messa in onda del nostro show (vi dice qualcosa IDOL?). E’ comunque
tutto soggetto a modifiche… D: Immaginando che gli episodi si rivelino
così buoni come sono sulla carta, quale episodio sei in attesa di
vedere con maggiore fervore e perché? R: Sono estremamente affascinato
dall’episodio 1x02. C’è qualcosa… di destabilizzante in
quell’episodio e sto morendo dalla voglia di vederla una volta che i
visual effects sono pronti. Tutto quello che posso dire è che
l’episodio non sarà tra quelli più paurosi. D: Ci sono alcune tematiche fuori di testa
in elaborazione, come i viaggi nel tempo? R: Non direi. Ci avviciniamo a queste storie
partendo sempre da una base scientifica… qualche fatto interessante,
fenomeno o teoria. Poi cominciamo ad entrare in quella tematica e
avanziamo di un passo nell’ipotetico “e se”. Dato l’enorme stato di
sviluppo e pazzia della scienza oggi possiamo giocare molto
largamente nel raccontare le storie. D: Uno dei punti focali al Comic Con è stato
quello di stabilire che Fringe non soffrirà troppo degli influssi
esercitati da Alias e Lost. Comunque, alcuni dei fan sono come
inconvincibili e pensano che verrà mantenuta la stessa impostazione
misteriosa degli altri loro show preferiti. C’è o no un’impostazione
enigmatica, e davvero Fringe finirà per avere una Fringepedia tutta
sua? R: Fare uno show come Fringe è una
scommessa. Non vuoi rendere la serie impenetrabile per i nuovi
spettatori, ma hai bisogno di mantenere i fan accaniti (tra i quali
conteggio anche me stesso) soddisfatti. Confido nel fatto che
possiamo individuare quella linea sottile che soddisfa entrambi. Ci
saranno delle saghe che si sviluppano lungo gli episodi, e i nostri
personaggi saranno molto vivi e si evolveranno durante il corso
della serie. Ma oltre questo… avremo sicuramente una mitologia
profonda a svilupparsi nel corso della stagione, e ci saranno
episodi dedicati solamente allo sviluppo della storia.
Fringepedia.net avrà la sua gatta da pelare! D: Quale domanda avremmo dovuto chiedere, ma
non l’abbiamo fatto? R: Avreste dovuto chiedere “Per chi lavora
realmente la mucca?” D: Per chi lavora realmente la mucca? R: Arvin Sloane D: Quali sono i tuoi film/show preferiti? R: Non posso dire di avere IL preferito in
nessuno dei due casi. Ma nella mia top five sicuramente conto
“Ritorno al Futuro” nella colonna dei film. Sono un fanatico dei
paradossi temporali ben architettati. E ogni film che ha una scena
in cui il protagonista è costretto a uscire con la mamma per
riunificare la linea temporale ha una stella d’oro. Per quanto
riguarda la TV direi “Battlestar Galactica” tra i preferiti. Poiché
si tratta di un classico dello sci-fi sostengo che è abbastanza
difficile trovare uno show che riporta il tutto alle origini.
Inoltre mi piacciono le enormi astronavi che fanno fare kaboom a
tutto. D: Buzzsugar dice che tuo fratello Roberto
Orci afferma che il team di Fringe sta divorando la stampa per avere
un “feedback costruttivo”. Ricordi qualche episodio in cui il
feedback è stato davvero costruttivo? R: E’ molto utile per noi confrontarci con
l’audience e capire come secondo loro la storia sta andando avanti.
Questo ci aiuta a giocare con le aspettative e mettere a cuocere
momenti totalmente inaspettati. D: A proposito di tuo fratello, che cosa hai
dovuto fare per ottenere da Rob un lavoro a Fringe? R: E’ stato facile, dal momento che tutti
pensano che entrambi siamo la stessa persona. D: Credo di aver perso l’indirizzo email di
JJ. Non è che per caso lo hai tu? R: Magari! Non l’ho mai incontrato,
tecnicamente. Infatti non so nemmeno di nessuno che lo abbia mai
incontrato. Non credo nemmeno che esista. C’è una teoria qui nello
staff per cui lui è una sofisticata intelligenza artificiale
controllata da Bryan Burk. D: Qual è il piano generale per quanto
riguarda la presenza online? C’è una storia da dire prima dello
show, oppure vedremo altri esempi del Pattern e basta? Non c’è
proprio la possibilità di una full immersion lungo l’indagine come
Lost? R: Non voglio rivelare molto di questa cosa…
ci sono già parecchie cose a vostra disposizione e molte devono
arrivare. D: Stai scrivendo anche per il fumetto? R: Non sono coinvolto con l’aspetto
fumettistico di Fringe. Al momento è nelle mani di un altro team di
geni del nostro staff. Fra i tanti: Zac Whedon, Julia Cho, Alex
Katsnelson, Danielle Dispaltro, Matt Pitts e Mike Johnson. D: Sei stato al Comic-Con? R: Purtroppo non sono potuto andarci. Alcuni
di noi sono dovuti rimanere a mandare avanti la baracca! Il che è un
peccato perché speravo di procurarmi una uniforme in stile TNG del
Comandante Starfleet con un tricorder e accessori di tutti i tipi.
Penserete che mio fratello sia stato in grado di trovarmene una con
tutte le sue connessioni al mondo Star Trek, ma non è così. D: Chi ci sarà nel ruolo di William Bell? R: E’ un segreto nascosto con gelosia,
nemmeno l’attore lo sa. Comunque, abbiamo fatto una offerta a Bill
Gates ora che è in pensione. D: La Massive Dynamic è ripresa da
Transformers 2? R: E’ precedente. La notizia che una
corporazione rispettabile come la Massive Dynamic sia interessata in
robot extraterrestri che si trasformano mi sembra abbastanza
stupida. D: C’è qualche connessione tra la Massive
Dynamic e la Hanso Foundation? The Pattern
e la Dharma Initiative? William Bell e Thomas Mittelwerk? R: SI, e non riesco a capire come abbia
indovinato! In realtà si tratta di un pezzo integrante il puzzle
generale della serie. Stiamo cercando di rivelare la connessione
nella stagione cinque. Quindi se volete conoscere la connessione,
per favore vedere lo show così che possiamo rimanere in onda fino ad
allora. |
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- 15/08/2008 INTERVISTA DI TOTAL SCI-FI A JOSHUA JACKSON Da Fringe al mondo del cinema in generale ecco un'intervista con il famoso Josh
D: Attualmente la maggior parte del tuo successo proviene da
serie Tv. Che cosa ti ha attratto verso la serie tv Fringe? R:
Molto semplicemente, l’attrattiva è costituita dal fatto di lavorare
bene con brave persone. Il copione è eccellente ed il personaggio è
molto a là Indiana Jones. Il tutto è un po’ dark ma il personaggio è
avventuroso ed intelligente. Solitamente in TV puoi fare la parte
dell’intelligente ma devi indossare occhiali e sedere in macchina
oppure puoi essere il tipo avventuroso come Superman ed essere quasi
irreale. E’ un bel cambiamento. Non
poteva davvero andare meglio di avere JJ Abrams come produttore il
tv o film. Alias era dannatamente buono, Lost è eccellente, e
Felicity era altrettanto buono. Si è davvero creato un proprio stile
in tv. E’ quello il difficile della televisione, mantenere la
qualità ed essere in grado di spaccare lo schermo. Ed è quello il
motivo per cui mi sono allontanato ultimamente dalla televisione, il
fatto che è enorme il lavoro che si deve sostenere sullo sfondo di
uno show e le enormi difficoltà che concorrono per mantenerlo buono,
fresco ed interessante per l’audience. R:
Avevo fatto un’audizione per Star Trek, che penso sia stata anche la
mia audizione per la serie. Nessuno lo dirà mai, ma io penso che sia
quella la verità. Così come mi piace tantissimo lavorare con JJ e
con la Bad Robot, allo stesso tempo devo ammettere che lui è come un
uomo perseguitato. Qualsiasi cosa che lui fa o scrive, le persone
cercano di trovarla o pubblicarla in internet. Non mi sono mai
confrontato con così tanta sicurezza. Il mio copione ha il mio nome
scritto sopra, devono cambiare le lettere all’interno del copione
per serializzarlo e capire, nel caso accada, chi l’ha fatto uscire.
Devo anche firmare un accordo di non rivelazione del copione quando
mi viene consegnato ogni settimana. D:
Puoi parlarci del tuo personaggio Peter, e di come viene risucchiato
in questo mondo paranormale di Fringe? D: JJ
ha sempre a che vedere con queste relazioni così complicate. Come
agisce Peter con i suoi compagni? D: In
definitiva Fringe è il nuovo X Files o Lost? R:
Lost è una cosa a parte. Non so se ci sarà mai più uno show tv come
quello. Anche se Fringe raggiungerà quel livello di successo o
livello di coinvolgimento con l’audience, comunque non è un mystery
show. Quando si parla di Lost, le persone sono ossessionate dallo
sbucciare i vari livelli e cercare di andare un passo avanti. Mentre
ci sono dei misteri nel nostro show e ci saranno sicuramente degli
elementi che verranno portati per le lunghe non so francamente se
verrà replicato l’intrigo che ha Lost. Se ricordate all’inizio di X
Files c’era tutta la saga di Mulder alla ricerca della sorella.
Quella era la storia portante e c’erano tutti quegli avvenimenti
paranormali che accadevano di contorno. Il nostro non è quel tipo di
show. Poiché è basato sulla scienza, portata ad un livello da show
televisivo, non ci sarà mai l’episodio sul lupo mannaro, non avremo
mai un Jigsaw man se non vi sarà una spiegazione scientifica, il che
apre ovviamente le distanze tra le due serie tv. D: Tu
hai fatto l’audizione per il ruolo di Batman che alla fine è andato
a Christian Bale. Ti sei confrontato anche con i produttori
dell’imminente film sulla Justice League? |
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- 14/07/2008 FRINGE E STAR TREK CON
JJ ABRAMS, ALEX KURTZMAN E ROBERTO ORCI |
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- 15/07/2008 - IL PRODUTTORE ESECUTIVO JEFF PINKNER PARLA DI FRINGE |
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11/06/2008 - JJ ABRAMS PARLA DI FRINGE AI
MICROFONI DELLA FOX |
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29/05/2008 - INTERVISTA DEL SITO IGN A JJ ABRAMS D:
Come è nata l’idea di Fringe? Da dove ha tratto
ispirazione? R: Al
centro dello show ci sono tre personaggi molto diversi – una giovane
donna, che è un agente dell’FBI; un molto eccentrico, pazzerello e
solo ora rimesso all’opera scienziato; ed infine il suo problematico
e strano figlio. E’ questo il trio che si oppone contro una società
oscura composta essenzialmente di ricercatori che giocano con la
scienza spingendola a vie che sono di terrore sempre crescente. E
questi tre personaggi sono in pratica i buoni che cercano di
contrastarli. D: Per molte persone la cornice di riferimento di questo tipo di show è X-Files. R:
Sicuro. D: Che cosa ha a dire a queste persone riguardo alle differenze di Finge con quel tipo di show? R:
Dico che la differenza è, per esempio, quella che intercorre tra
X-Files e Night Stalker (una famosa serie simile a X-Files degli
anni 70, composta da 20 episodi, ndr) nel modo in cui i personaggi
erano molto differenti e distinti gli uni dagli altri. Sono certo
che i personaggi nel nostro show sono molto diversi da quelli di
X-Files. Si trovano contro eventi strani, semi-paranormali e
terrificanti, come in Night Stalker e X-Files? Di sicuro. Ero un
grande fan di X-Files, quindi sarei un bugiardo ed un idiota a non
dire che l’ispirazione per lo show mi è venuta da The Twilight Zone,
da Night Stalker e da X-Files. Quegli show erano così coinvolgenti e
quel tipo di show, con personaggi ispirati ed interessanti, non è in
tv al momento quindi è automaticamente qualcosa che volevamo vedere. D: Come ha detto scherzando Kevin Relly, lei ha la reputazione di “ricercatore di (personaggi) ingenui”. Che cosa ci può dire in merito a questa cosa ed Anna (Anna Torv, protagonista dello show, ndr)? R:
[indicando Anna Torv, in piedi a qualche passo di distanza] Beh, è
proprio bruttissima! No, il fatto è che abbiamo visto così tanti
attori veramente meritevoli, e c’è quella cosa in particolare che
cerchi per quei personaggi. Spesso è semplicemente una sorta di
indescrivibile, strano talento. Stava andando abbastanza male e un
agente di casting mi ha mostrato questa cassetta di audizione in cui
Anna recitava per qualcos’altro, uno show Australiano (Le Sorelle
McLeod, ndr). Ho semplicemente capito che era lei, anche se non
stava leggendo i nostri dialoghi. Allora le abbiamo inviato cinque
pagine e lei ha fatto l’audizione confermando la mia sensazione. E’
sbucata ed ha ottenuto il lavoro. D: C’è molto di lei che circola al momento in giro. Quanto sarà preso dallo show? R: Beh, la migliore cosa che posso fare per definire il mio coinvolgimento è fare riferimento a Colverfield, laddove io ho concepito l’idea e Drew ha scritto il copione. La bellezza di avere Matt Reeves a dirigere e Drew Goddard a scrivere è che c’è molto feeling con questi due ragazzi, per cui io ne traggo vantaggio. Matt lo conosco da quando avevamo 13 anni e Drew ha lavorato con me ad Alias e Lost. Jeff Pinker è al timone di Fringe. Jeff è stato uno dei primi scrittori che abbiamo assunto in Alias ed abbiamo direttori in arrivo che sono già parte della famiglia, la famiglia Bad Robot. E quindi il mio coinvolgimento è che A, è uno show che ho co-creato e del quale mi preoccupo immensamente, e B, Jeff è a disposizione e parliamo mille volte al giorno e io sono nel circolo degli scrittori del copione. Bryan Burk di Lost è alla produzione con Bob Williams di Felicity; queste persone sono tutte persone con le quali ho già letteralmente lavorato. Quindi l’abilità di lavorare sullo show è resa infinitamente più semplice dalla possibilità di spiegare, parlare e fare riferimento a cose con delle persone con cui non devo partire da zero per cominciare a dialogare. Per esempio con Jeff Pinker cominciamo con
“Ecco come sento che lo show si sta sviluppando. Ecco come sento che
lo show dovrebbe svilupparsi settimana dopo settimana”. Cominciamo
già ad alti livelli. Allora posso avere i dettagli ed ogni grande
decisione che discutiamo; ogni grande cosa. Ogni passo che facciamo,
specialmente all’inizio, è come Lost. Lavorare così a stretto
contatto con qualcuno, come con Damon Lindelof, con cui ho creato
Lost… siamo così fortunati che lui sia rimasto con quello show e lo
diriga tutt’ora. Il mio coinvolgimento con quello show è diminuito,
ma lui è un ragazzo brillante, esattamente come Jeff. E mi sento in
grado di sparare la traiettoria dello show, lavorarci e poi, se ce
n’è bisogno, essere disponibile… A Lost non c’è stato molto
bisogno di me dopo un po’, perché Damon era così bravo e così giusto
in tutto. In questo show sono così ansioso di scriver e dirigere gli
episodi. Il pensiero di fare lo show, specialmente da quando stiamo
girando a New York… mi sento così fortunato che ci sia stata data
questa opportunità. Così il mio coinvolgimento sarà reale. D: Si è accordato con Damon per dividervi Lance Reddick (che in Lost interpreta Matthew Abbandon e che è Reddick in Fringe, ndr)? R: [Ride] Abbiamo pensato in che modo far quadrare le cose. Sarà più facile per Lost tenerselo stretto nel caso in cui lui prenda la strada di altri show |