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L’episodio si apre con un uomo grasso e vecchio che si
reca ad un quadrivio per fare un patto con un demone. Gli appare Crowley
che gli dice che il patto debba essere sottoscritto con un bacio;
qualcuno sta guardando entrambi. E’ Castiel che segue poi il demone a
casa sua ma scopre che è protetta da simboli anti-angelo. Castiel chama
Jo che accorre in suo aiuto con la madre Ellen, entrando in casa ed
uccidendo alcuni demoni di guardia. Anche Sam e Dean arrivano in quella
abitazione ma sono bloccati dalle guardie di Crowley che punta contro di
loro la Colt, sparando poi a sorpresa contro le sue stesse guardie con
essa. Crowley vuole fare un patto coi Winchester: visto che Lucifero,
dopo aver distrutto la Terra, volgerà i suoi interesse ai demoni ed
essendo lui stesso una creatura infernale ma comunque preoccupata, visto
che Lucifero resta in parte un angelo, desidera che i due ragazzi lo
uccidano, dopo avergli dato la Colt. Sam accetta e prende l’arma,
puntandogliela contro ma non ci sono altri proiettili nella pistola che
sembrano essere stati presi dal demone. Avviene una riunione dei
cacciatori a casa di Bobby: Ellen e Jo vorrebbero quasi far ubriacare
Castiel ma gli altri non sono d’accordo. Bobby poi fa una foto ricordo
con tutti loro, mentre l’angelo gli ricorda che quella potrebbe essere
la loro ultima notte sulla Terra. Inoltre, Dean vorrebbe dare un bacio a
Jo, cosa che fa ma che getta la ragazza nello sconforto, visto che ha
molto rispetto per sé e per lui; infatti, dopo lo respinge. Il gruppetto
va a Carthage (Missouri), dove Castiel scopre molti mietitori di anime,
prima di incontrare Lucifero che lo blocca in una trappola per angeli.
Lucifero gli dice che, se essi riusciranno ad ucciderlo, lui stesso sarà
in pericolo, perché gli altri angeli gli daranno la caccia. Intanto,
Dean è in strada con tutti gli altri, quando arriva Meg con una schiera
di creature infernali. Dean vorrebbe ucciderne una con la Colt per
spaventare tutte le altre ma, mentre parla con Jo, viene attaccato. Jo è
ferita gravemente e viene portata in un luogo al riparo insieme agli
altri. Dean chiama Bobby per avere aiuto; da alcuni indizi, l’uomo
capisce che Lucifero è in quel posto per far risorgere un altro dei
Quattro Cavalieri dell’Apocalisse. Ovvero, la Morte. Jo sa di dover
morire ed invita gli altri ad andare via, dopo aver consigliato loro
alcune bombe rudimentali per affrontare i demoni. Dean dice addio a Jo
con un bacio ma Ellen non riesce e non vuole dire addio a sua figlia; lo
fa in modo sofferto, essendo poi spinta dalle circostanze. Jo muore tra
le braccia della madre, mentre alcuni cani infernali attaccano il posto
in cui si erano nascoste. Ellen, senza esitare, innesca le bombe e fa
saltare tutto in aria, morendo con la figlia. Intanto, Castiel cerca un
modo per liberarsi dalla trappola nel contattare Meg. L’angelo pensa di
servirsi del suo corpo per fuggire, dicendole poi che Lucifero tradirà
tutti i demoni, eliminandoli. Nel frattempo, Sam riesce ad avvicinarsi a
Lucifero per parlargli, cosa che consente a Dean di sparargli un
proiettile della Colt dritto in testa. Lucifero non ne risente affatto e
dice al ragazzo che lui è una delle cinque cose che la Colt non può
uccidere: le altre quattro sono Dio, Michele, Dean e Sam! Lucifero
allontana violentemente da sé Dean, parlando poi con Sam sul fatto che
anche suo fratello lo tradirà ed invitandolo ancora una volta a dirgli
di si. Sam resiste e Lucifero, non potendo perdere altro tempo, conclude
il rituale che porterà sulla Terra la Morte. I ragazzi sanno di dover
fuggire; infatti, gran parte del Missouri è devastato da tornado a causa
del nuovo arrivato. I due tornano a casa di Bobby e tutti sono molto
depressi; l’uomo prende la foto di gruppo che aveva scattato in
precedenza, lanciandola nel fuoco. |
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Originariamente l'episodio doveva intitolarsi "Our Own Colt", cambiato
poi in "Abandon all Hope".
L'episodio è stato girato tra il 15 e il 26 Ottobre 2009.
I 5 elementi che non possono essere uccisi dalla Colt sono: Lucifero,
Sam, Dean, Michele e Dio.
Castiel non può più esorcizzare i demoni.
In questo episodio si ritorna a citare la fiction slash dedicata ala
telefilm, con il bacio tra il cross-road demon Crowley e Mr. Pendleton.
La scena
in cui muoiono Ellen e Jo si è
piazzata al quarto posto nella classifica stilata da BuddyTv dei i
30 momenti migliori della quinta stagione.
Il Cavaliere dell’Apocalisse Pallido, la Morte, è stato sguinzagliato
per il mondo.
Il modello della radio utilizzata da Bobby è KC5-FDO.
Ellen: ‘Prendilo a calci nel culo… e Dean, non mancarlo’ - "Prendilo a
calci nel culo” era la frase identificativa di Kim Manners. Samantha
Ferris scrisse nel suo blog come le venne in mente questa battuta: Il
riferimento a Kim Manners è stata un’idea di uno dei ragazzi addetti
alle cineprese, Brad. È venuto da me appena prima l’inizio della scena
in cui dico addio a Dean e mi disse: “Ehy, quando ti volti per dire ‘non
mancarlo’, trova una battuta che contenga “prendilo a calci nel culo”.
La battuta originale avrebbe dovuto essere ‘… e Dean , non mancarlo’.
L’abbiamo fatto entrambi. Ci hanno tenuti entrambi.
È stato un momento agrodolce per il cast e la crew. Robin, il
ragazzo addetto agli oggetti di scena, si mise a piangere… Kim è
stato/è/e sempre sarà un uomo molto amato.
Specialmente su quel set.
Meg sguinzaglia i Cerberi già conosciuti precedentemente, soprattutto
Dean.
Appare una dozzina di Reapers (Mietitori), Castiel ci informa che essi
appaiono solo in concomitanza di grandi eventi catastrofici, ad esempio
l'incendio di Chicago, il terremoto di San Francisco e la tragedia di
Pompei.
Crowley rivela di essere stato lui ad aver rivelato i primi indizi che
hanno portato i Winchester sulle tracce della Colt.
La Battaglia di Carthage, conosciuta anche come Battaglia di Dry Fork,
si è svolta all’inizio della Guerra Civile Americana il 5 Luglio 1861
nella Contea di Jasper, in Missouri.
Secondo Lucifero fra 6 mesi a Detroit Sam gli dirà “Sì”.
In 5x04 ‘The End’, il Dean del future dice al Dean del presente
che Sam ha detto ‘il grande sì’ a Lucifero a Detroit. In questo
episodio, Lucifero predice il futuro a Sam, dicendogli “Non lo so Sam,
credo che lo farò. Credo che accadrà presto, nel giro di sei mesi. E
credo che avverrà a Detroit”. L’episodio è andato in onda il 19 Novembre
2009. Se guardate il calendario del 2010, 6 mesi da questa data è la
terza settimana di Maggio – approssimativamente il periodo in cui vanno
in onda le season finale di parecchi telefilm.
A Carthage, Missouri è stato ambientato anche l’episodio 4x04 ‘Metamorphosis’.
Quando Sam dice a Lucifero che gli strapperà il cuore potrebbe
essere un riferimento al film ‘The Prophecy’. In questo film, l’unico
modo per uccidere un angelo è strappargli il cuore.
Lucifero ha riportato in vita l'Angelo della Morte a mezzanotte in un
luogo dove è avvenuto qualcosa di terribile. Durante la guerra civile a Carthage c'è stata la battaglia infernale, il luogo esatto fu nella
fattoria di William Jasper,.
In questo episodio riappare Meg.
Riferimenti culturali
Il titolo richiama a una parte della
scritta presente sulla porta dell’Inferno dantesco: "Lasciate ogni
speranza, o voi che entrate".
E’ anche il nome di una band metal.
Bobby: ‘Sembra Morte, figliolo. Credo che Satana si trovi in
città per un rituale. Credo che stia pensando di invocare Morte’ - Dean:
‘Vuoi dire come, le tasse sono l’unica cosa certa?’ - E’ un riferimento
alla famosa frase di Benjamin Franklin, "A questo modo non si può essere
sicuri di niente, tranne che della morte e delle tasse”.
Castiel: ‘Si riuniscono così solo in tempi di grandi catastrofi.
L’Incendio di Chicago, il Terremoto di San Francisco, Pompei’. - Sono
riferimenti ai famosi disastri storici che causarono perdite di molte
vite: il Grande Incendio di Chicago del 1871, il Terremoto di San
Francisco del 1906 e la distruzione della città romana di Pompei da
parte del Vesuvio nel 79 A.C. I Reaper si riuniscono nuovamente a
Chicago nell’episodio 5x21 ‘Two MinutesTo Midnight’ in vista del
progetto di Morte di causare una tempesta e disastri naturali sulla
città, uccidendo milioni di persone.
Bobby: ‘E’ l’Angelo della Morte, il Grande Papà dei Reaper. Tengono
questo tizio rinchiuso in una scatola a 100 metri nel sottosuolo.
L’ultima volta che lo hanno liberato, Noè stava costruendo un’arca’ - E’
un riferimento all’Arca di Noè e al Diluvio Universale, raccontato nel
Libro della Genesi.
Disposti tutto intorno alla città, ci sono alcuni cartelli a
sfondo religioso: Anti-God is anti-American, visto su un cartellone
gigante quando Sam e Dean arrivano in città. - Jesus Saves, su quello
che sembra la locandina di un cinema, quando Castiel cerca il Reaper
visto alla finestra. "Jesus Saves" è anche il titolo di una canzone
della band metal Slayer.
Lucifero: "Tutto accade per una ragione". La battuta che Lucifero dice
a Meg. Chiaro riferimento alla serie tv "Lost" dove questa frase è
importantissima; tra l'altro l'attore Mark Pellegrino (Lucifero) è
apparso nella quinta stagione della serie.
Il titolo deriva da una porzione dell’iscrizione incise sopra il
cancello nell’Inferno, la prima parte del poema epico di Dante
Alighieri, “La Divina Commedia“, la cui nona e ultima terzina recita,
“Abbandonate ogni speranza, o voi che entrate”.
Dean: “OK, huggy bear. Solo, non perderlo“. - Dean chiama Cas "huggy
bear," un allusione all’informatore interpretato da Antonio Fargas nella
serie degli anni ’70 "Starsky & Hutch".
Crowley: “Allora, gli Hardy Boys finalmente mi hanno trovato“. - Gli
Hardy Boys, Frank e Joe, erano detective adolescenti in romanzi
criminali popolari, che sono stati occasionalmente aggiornati per il
pubblico moderno. Gli Hardy Boys fuorono creati da Leslie McFarlane
sotto lo pseudonimo di "Franklin W. Dixon." I personaggi sono
probabilmente meglio conosciuti grazie all’adattamento televisivo in
“The Hardy Boys/Nancy Drew Mysteries” del 1977.
Meg: “Destinazione Paradiso, Clarence“. - E’ un
riferimento al film del 1946 con James Stewart nei panni di un uomo
disperato che è pronto a suicidarsi. Il suo angelo custode, Clarence
Odbody gli mostra che vale la pena vivere grazie anche all’influenza che
lui ha avuto sulle persone. Alla fine, Clarence spiega le ali e va in
Paradiso.
Il nome di Crowley potrebbe essere un’allusione a “Alaistar Crowley“,
un occultista Britannico. Potrebbe inoltre essere un omaggio a “Good
Omens“, un romanzo di Terry Pratchett e Neil Gaiman, nel quale un demone
di nome Crowley e un angelo di nome Aziraphale lavorano insieme per
fermare l’Apocalisse, dopo essersi resi conto che il mondo è molto
meglio così com’è che non se fosse governato dal Paradiso o
dall’Inferno.
Luoghi
Carthage (Missouri).
False identità usate
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Miti trattati
I Demoni:
Lucifero.
Gli Angeli.
L’Apocalisse e i suoi Quattro Cavalieri. |
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Castiel: In questo stesso istante il
demone Crowley sta sigillando il patto. Sta…cadendo.
Dean: Cadendo? Giusto, ok, huggy bear, non perderlo.
Crowley: Allora, gli Hardy boys finalmente mi hanno trovato. Ce ne avete
messo di tempo.
Dean: Allora, domani missione pericolosa. Credo che sia arrivato il
momento di mangiare, bere e sposarsi.
Jo: Stai per farmi il discorso da “ultima-notte-sulla-Terra”?
Dean: Cosa?
Jo: Cosa?
Dean: No! No. Se lo facessi - funzionerebbe?
Crowley: Voglio che tu prenda questa cosa e la svuoti in faccia a
Lucifero.
Dean: Un huh. E perchè
vuoi che Lucifero muoia?
Crowley: Si chiama sopravvivenza.
Ma mi sono dimenticato che voi due siete i più grandi
coglioni viventi.
Dean: Tu sei un coglione vivente…vivente…
Lucifer: Ci sono solamente cinque cose in tutto il creato che quella
pistola non può uccidere, e si da il caso che io sia una di quelle.
Lucifer: Castiel, giusto? Castiel. Ho sentito
dire che sei arrivato in automobile.
Castiel: Sì.
Lucifer: E com’è stato?
Castiel: Um, lento. Alienante.
Lucifer: Che persona strana sei.
Sam: Okay, le ultime parole?
Dean: Credo di stare bene.
Sam: Sì, anch’io.
Dean: Ecco che arriva il nulla. |