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4x15 Quando la morte è in Vacanza
Death Takes a Holiday
 
Titolo Originale: Death Takes a Holiday
Titolo Italiano: Quando la morte è in Vacanza
Trasmissione Usa: 12/03/2009
Trasmissione Italia: 2010
Episodio: #75
Writer: Jeremy Carver
Director: Steve Boyum
 
Trama

Jim Hightower ed il suo amico Ed Hensley camminano per strada di sera, parlando di football. Ed rimprovera Jim sul fatto che passa troppo tempo a giocare al “Fantasy Football” mentre dovrebbe pensare a vivere una vita vera ma Jim afferma che il football è vita. I due svoltano un angolo e sono assaliti da un ladro che gli intima di dargli i portafogli: Ed glielo cede subito, dicendo di stare calmo, mentre Jim è colto dal panico e butta il portafogli a terra, dicendo subito al ladro che non intende fare scherzi e glielo darà subito. Mentre il Jim parla col ladro, quest’ultimo gli spara un colpo di pistola al cuore e fugge nell’oscurità della notte. Ed stringe a sé il corpo di Jim e grida in cerca di aiuto; all’improvviso, Jim riapre gli occhi sotto lo sguardo stupito di Ed il quale vorrebbe prestargli i primi soccorsi ma Jim lo riassicura sul fatto di stare bene e tende una mano all’amico per farsi aiutare a rialzarsi da terra. Ed esita perché ha paura e Jim constata di avere una brutta e profonda ferita sul petto ma non c’è traccia di sangue. Alla fine, Ed lo aiuta a rialzarsi e gli chiede come diavolo faccia ad essere ancora vivo e Jim dice di non saperlo. Il giorno dopo, Sam e Dean vanno a casa di Jim, spacciandosi per dei rappresentanti del sito Floored-by-the-Lord.com (un sito basato su presunti casi di miracoli con tanto di testimonianze dei “miracolati” dal Signore) con lo scopo di farsi raccontare cosa gli sia davvero successo. Mentre la moglie e la figlia di Jim sono sul retro della casa a giocare, Jim dice ai due ragazzi che non sa cosa gli sia successo ma che è successo e basta. L’uomo crede che Dio abbia voluto dargli una seconda possibilità, visto che lui non è proprio un buon cristiano o un padre modello. Dean dice che in tutta la città si parla del suo caso come se fosse un miracolo e Jim dice che è vero: ha un proiettile nel cuore ma è ancora vivo. Sam gli chiede se, di recente, è stato in qualche quadrivio a fare un patto con qualcuno ma Jim lo fissa disorientato, dicendogli che non avrebbe avuto motivo di farne uno. Sam e Dean si guardano negli occhi, capendo che non c’entra la pista dei patti demoniaci. La scena si sposta a casa di Cole Griffith, sempre di giorno; sua madre Mara, di circa 40 anni, entra nella sua stanza che è completamente in disordine e afferma che suo padre pensa che lei sia pazza ma lei sente che suo figlio è lì. D’un tratto, un pallone posto su uno scaffale inizia a roteare da solo e volteggia nell’aria per colpirla; la donna fugge, urlando. Nel corridoio ci sono Sam e Dean che entrano nella stanza e vedono Cole steso sul letto. Il ragazzo gli lancia contro una serie di oggetti che essi evitano prontamente, dicendo loro che sa chi essi siano. Sam lo chiama per nome e Cole gli chiede come faccia a saperlo e il ragazzo precisa che loro sanno che lui è uno spirito. Cole ribatte che anche lui li conosce e Sam dice che entrambi sono degli spiriti, proprio come lui, e che vogliono solo parlargli. Cole chiede di cosa essi vogliano parlargli. Mentre sono col ragazzino, appare un uomo e Dean capisce che è Alastair sotto un nuovo aspetto: Sam riesce a mandarlo via coi suoi poteri. Tornati nel motel, i due ragazzi parlano con Bobby che gli dice che uccidere un Reaper in una notte di luna piena è uno dei 66 sigilli da rompere. Viene chiamata Pamela che fa sì che i due ragazzi escano dai propri corpi per risolvere la cosa. Dean si diverte ad essere uno spirito; arrivati a casa di Cole, i due incontrano Tessa che accetta il loro aiuto prima che venga a prendere definitivamente il ragazzino per portarlo via. Intanto, Mara beve un drink in cucina e piange e per un attimo Sam, Dean e Cole la vedono prima di tornare in camera del ragazzo. Cole dice che lui giocava tutti i giorni fuori casa ma che doveva essere prudente per il freddo; Dean dice che il freddo può causare un attacco di asma. Cole si agita e dice che se ne stava in camera sua, quando fu colto da un attacco: la sua gola si chiuse e lui restò solo. Non riuscì a chiedere aiuto e vide sé stesso fuori dal suo corpo ormai senza vita. Il ragazzino dice che fu avvicinato da uno strano uomo che voleva portarlo via con sé ma lui rifiutò. Sam gli chiede come abbia fatto a sbarazzarsi di quel tipo e Cole dice che non è stato lui ma la comparsa di un fumo nero che apparve nella sua stanza: egli ne approfittò per nascondersi nell’armadio e quel fumo fece sparire anche lo strano uomo in giacca e cravatta. All’improvviso, Cole si agita e dice che “stanno arrivando” e Dean gli chiede di chi stia parlando ma il ragazzino scompare. Un’improvvisa folata di vento fa aprire la porta della sua stanza e Sam e Dean si voltano a vedere che stia succedendo. La scena riprende sempre dalla stanza del ragazzo e c’è sua madre Mara che mette le sue cose in una scatola; Cole è sdraiato sul letto e gli appare Tessa (una Reaper) che è venuta a prenderlo per portarlo nell’Aldilà. Cole vorrebbe sapere che c’è dall’altra parte ed è stufo del fatto che nessuno voglia dirlo. Appare anche Dean che capisce che Tessa è una Reaper e dice a Cole che nessuno può dirgli che c’è dall’altra parte ma, qualsiasi cosa vi sia, non è peggiore del restare sulla Terra e vedere il dolore delle persone che si amano e che è stato causato dalla propria morte. Cole guarda sua madre e Tessa gli chiede se lui ha mai sofferto per la perdita di qualcuno: bene, quel tipo di dolore sta attanagliando proprio ora sua madre. Dean cerca di convincerlo a seguire Tessa, dicendogli che un giorno tutta la sua famiglia morirà e, se lui resta ancora lì, sarà solo e disperato. Cole gli chiede se è giunta l’ora di andare e Dean annuisce, affermando che è normale avere paura e lui lo sa bene. Cole sembra rassicurarsi e abbraccia Tessa. Sam e Dean sono ancora degli spiriti e appaiono al centro della stanza del funerale del ragazzo: sono disorientati e vedono Tessa con un altro Reaper, Jacob, che tenta di attaccarli e catturarli ma invano. Tra i due ragazzi e Jacob inizia un vero combattimento: Sam e Dean si divertono ad apparire e scomparire, riempiendolo di botte finché appare un altro Reaper che trascina una catena di ferro da una parete all’altra per bloccarli all’interno di una vera trappola per spiriti. Cala l’oscurità e appare Alastair che minaccia i due ragazzi con dei proiettili in mano; Sam e Dean lo guardano con cautela e il demone dice che odia venire sulla Terra e inizia a sparargli contro dei proiettili di sale. Dean gli dice che è un bastardo e Sam si rende conto che non ha i suoi poteri perché è privo di un corpo, cosa che Alastair sa bene. Il demone lo prende in giro per questo motivo mentre Dean afferma che lui è in grado di fermare la morte e che ha fatto qualcosa del genere di recente. Alastair ride e fa apparire nella sua mano una vecchia falce con cui può “uccidere la Morte” e dice ai due ragazzi che non possono impedire la rottura di quest’altro sigillo che permetterà a Lucifero di tornare sulla Terra. Dean sembra non credere al potere di quella falce ma Alastair gli fa capire che gli è stata mandata da un suo vecchio amico che è uno dei quattro cavalieri dell’Apocalisse. Alastair sta per sparare ancora dei proiettili di sale contro i ragazzi e Dean gli dice di guardarlo bene in faccia perché lui lo ucciderà. Alastair gli dice che ciò è davvero divertente perché tutta questa situazione è successa a causa sua; Dean gli chiede spiegazioni ma non ha risposta mentre Sam sbuffa e Alastair gli chiede se trova la cosa divertente. Sam gli risponde che lui può anche fermare la Morte ma non può uccidere entrambi e Alastair gli chiede ancora se sia questo il caso di dire una cosa del genere. Arriva Castiel ad aiutare i ragazzi e gli rivela che tutto ciò era una specie di prova. Dean è adirato ma Castiel gli spiega ogni cosa. La scena si sposta nella stanza di un motel, nello stesso momento: Pamela è sconvolta e brancola nel terrore di trovare i corpi di Sam e Dean, quando è attaccata da un demone dagli occhi neri che la aggredisce di spalle. La donna urla e riesce ad avvicinarsi al corpo di Sam e a sussurrargli qualcosa all’orecchio; il demone la scaraventa lontano dal corpo del ragazzo ma Pamela riesce a combattere con lui con calci e pugni, tornando accanto al corpo di Sam per finire ciò che aveva appena iniziato, sussurrando a Sam che sa cosa ha fatto al demone che l’aveva attaccata. Pamela salva i ragazzi e se la prende con Bobby perché non avrebbe mai dovuto presentarglieli.

 
Guest Stars

Traci Dinwiddie (Pamela Barnes), Christopher Heyerdahl (Alastair), Maya Massar (Mara Griffths), Lindsey McKeon (Tessa), Misha Collins (Castiel), John Burnside (Jacob), Mike Dopud (Jim Jenkins), Alexander Gould (Cole), Phillip Mitchell (uomo del posto).

 
Note & Curiosità

La puntata termina inoltre con una dedica speciale, al produttore esecutivo Kim Manners, morto il 25 Gennaio 2009.
In questo episodio riappare il Reaper Tessa, già apparsa nell'episodio 2x01 "Nel momento della Morte".
Christopher Heyerdahl assume il ruolo di Alastair, precedentemente interpretato da Mark Rolston.
Dean: “Joe the Plumber era un coglione” - Joe the Plumber è stato preso come esempio di uomo commune da John McCain durante la Campagna Elettorale del 2008.
Alastair: (Riferendosi alla falce) “Oh. Me l’ha passata un vecchio amico”. Sai, non è in grado di cavalcare un cavallo albino ma ha 2 amici. - Alastair si riferisce alla Morte, uno dei Quattro Cavalieri dell’Apocalisse indicati nella Bibbia. Secondo le Scritture, la Morte cavalca un cavallo bianco o verde pallido. La falce usata per uccidere i Reaper è un’alltro riferimento alla Morte, conosciuta anche con il nome di Grim Reaper ed è rappresentata con in mano una falce.
Dean: “Oh mi sento così Demi Moore” - E’ un riferimento al film “Ghost” dove il morto Patrick Swayze continua la relazione con la moglie (Demi Moore) attraverso Whoopi Goldberg.
Cole: “Grazie Haley Joel, so di essere morto” - Haley Joel Osment ha interpretato un ragazzino in grado di vedere i morti in "The Sixth Sense".
Cole: “Chi è Mr Miyagi?” - Mr Miyagi era il mentore in “The Karate Kid”.
Dean: “Sei così Amityville” - Amityville è la località in cui si trova una casa infestata diventata famosa grazie al libro e al film “The Amityville Horror”.
Castiel: “Tutto accade per una ragione” - Castiel cit ail Libro dell’Ecclesiaste 3:1. inoltre, il verso è utilizzato anche nella canzone dei Byrds 'Turn! Turn! Turn”.
Sam e Dean fingono di essere blogger per il sito www.flooredbythelord.com: "tutta la Gloria di Dio che si può inserire in un blog".
A Greybull, i ragazzi alloggiano al Broken Saddle Motel.
Nonstante siano spiriti, quando sono all’aperto si vedono le nuvolette di fumo emesse da Sam e Dean.
Riferimenti culturali
Il titolo della puntata è ispirato al film del 1934 "Death Takes a Holiday", con Fredric March nei panni della Morte, che decide di travestirsi da principe e vivere come un mortale.
"Of course, Chachi." dice Pamela. Si riferisce al breve spin-off di "Happy Days", "Joanie Loves Chachi", con Scott Baio nei panni di Chachi Arcola, il cugino di Fonzie, che si trasferisce a Chicago con la sua ragazza, Joanie Cunningham.
"I’m so feeling up Demi Moore." dice Dean. Chiara citazione del film "Ghost", del 1990, con Demi Moore e Patrick Swayze.
Dean chiama Sam "House", riferimento a "Dr.House" ovviamente.
"Yeah. Thanks, Haley Joel, I know I’m dead." dice Dean, riferendosi al film del 1999, "Il Sesto Senso", con Bruce Willis.
Pamela: "Sono stufa di essere tirata in mezzo nel vostro gioco di merda angeli/demoni, Soc/Greaser". E' un riferimento al romanzo del 1967 The Outsiders scritto da S.E. Hinton . La trama del libro è incentrata su due gruppi rivali di adolescenti, i Socials (Socs) e i Greasers, provenienti da quartieri opposti della città e da gruppi sociali diversi.
Dean: "L'ultima volta che ho controllato, Huggy Bear non era disponibile". E' un riferimento al personaggio secondario Huggy Bear Brown (Antonio Fargas) della serie tv Starsky and Hutch. Huggy era il contatto della polizia bugiardo ma sempre leale.
Dean: "Va bene, Yoda, vediamo cos'hai". E’ un riferimento al diminutivo attribuito da Frank Oz a Jedi Knight nel film di Star Wars, a cominciare da The Empire Strikes Back (1980). Yoda è “Pieno di forza", caratteristica che gli permette, tra le altre cose, di spostare gli oggetti con la sola forza del pensiero.
Dean: "Amico, sei così Amityville". E’ un riferimento al romanzo del 1977, trasformato poi in una serie di film dal 1979. Il libro narra le vicende di una famiglia terrorizzata da un fantasma in una villa di Amityville, New York.
Sam: "Senti, non faro come in Fight Club con una dodicenne". E’ un riferimento al romanzo del 1996 e al successivo film del 1999 con Brad Pitt ed Edward Norton. Norton è il narratore, che finisce per aprire un “club del combattimento” con Tyler Durden (Pitt). Il club finisce per diventare il covo di un gruppo di terroristi anti materialisti.
Dean: "Assomiglia a New Jack City". E’ un riferimento al crime thriller del 1991 con Wesley Snipes, Ice-T, e Judd Nelson. Il film racconta le vicende di un poliziotto sotto copertura che segue un trafficante di droga che ha trasformato un condominio in una crack house.
Dean: "No grazie, House". E’ un riferimento al personaggio principale del telefilm House. Il Dottor Gregory House e un genio della medicina a capo di una squadra di dottori. E’ interpretato da Hugh Laurie.
Dean: "Entro stanotte? Sì, certo, ci vediamo da Mr. Miyagi". E’ un riferimento al film del 1984 The Karate Kid. The Karate Kid fu diretto da John G. Avildsen e scritto da Robert Mark Kamen, con Ralph Macchio e Pat Morita. E’ un film sulle arti marziali e una banale storia sulla falsariga del precedente successo di Avildsen, il film del 1976 Rocky.
Luoghi
Wyoming.
False identità usate
/
Miti trattati
I Reaper.

 
Musiche
Consulta l'apposita sezione Impala's Radio.
 
Bloopers

Nonostante siano spiriti, si vedono le nuvole di vapour emesse dal respiro di Sam e Dean.
Per tutto il tempo che i ragazzi hanno passato con Pamela morente, avrebbe potuto chiamare i paramedici. La sua richiesta di whiskey avrebbe dovuto essere ignorata, soprattutto perché l’alcool fluidifica il sangue. La ferita non era per niente mortale.

 
Quotes

Pamela: Ditemi una cosa, geni. Anche se riusciste ad attraversare il Velo e a trovare il Reaper, come lo salverete?
Dean: Con stile e classe.
Tessa: Non ti ricordi di me?
Dean: Onestamente, se avessi un dollaro per tutte le volte che ho sentito una ragazza dirlo...
Dean: Come cavolo facciamo a sconfiggerlo?
Sam: Non ne ho idea. Dovremo imparare qualche mossa da fantasmi
Dean: Entro stanotte? Sì, certo. Ci troviamo da Mr. Miyagi.
Cole: Chi è Mr. Miyagi?
Sam:Vai all'Inferno
Alastair: Oh, se solo potessi. Ma continuano a spedirmi su questo buco di merda artico.
Dean: Cosa diavolo?
Castiel: Ritenta.
Pamela: Non ho parole per farvi capire quanto siete pazzi.
Sam: Beh, Pamela, sei una visione per occhi sensibili.
Pamela: Ah, come sei dolce Grumpy. E cosa dici ai ciechi?
Dean: Beh, come mai non è riuscita a respingerti? L'ultima volta ti ha conciato per le feste.
Sam: Non ne ho idea.
Dean: Sam, fammi un favore. Se vuoi mantenere i tuoi piccoli segreti, non posso impedirtelo, ma non trattarmi come se fossi un idiota, okay?
Sam: Cosa? Dean, non ho segreti.
Dean: Mm-hmm. Certo.
Alastair: Sei più forte, Sam. Ti sei tenuto in esercizio con la tua puttanella.
Sam: Non ne hai idea.
Dean: (Da fantasma, inserendo una mano nel petto di Sam) Sei in imbarazzo?
Sam: Esci da me
Dean: Sei così pudico. Avanti!

 
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