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10 Ragioni per le quali dovreste vedere 'Supernatural' secondo 'Science Fiction'!

Se attualmente non guardate 'Supernatural', dovreste farlo. Perché vi chiederete? Perché è pieno di una miriade di creature e attività paranormali. Esso contiene inoltre tantissime informazioni sul genere, intrattiene e diverte tantissimo. In questo articolo di Christine Donatello del sito 'Science Fiction' esploreremo ciò che rende 'Supernatural' così speciale, e perché tutti avrebbero bisogno di vederlo!

#01. Scrittura eccellente: Questo è uno dei migliori show mai scritti. Non c'è alcun tipo di favoritismo per i personaggi principali. Sono stati torturati, maltrattati e uccisi. Sono stati lasciati sulle pozze di sangue a terra, eppure si sono ripresi e sono riusciti ad andare avanti. Non c'è nessun lato positivo, le loro giornate sono piene di sangue, attività legate all'occulto e di esseri malvagi che, cercano di ucciderli assieme ai poveri innocenti. La caccia è un lavoro duro e spesso pericoloso e Dean e Sam non sono di certo immuni a questa condizione. Dean è costantemente tormentato dal suo passato trascorso all'inferno. Sam si rende conto che non avrà mai una vita normale, e il fatto di dover affrontare la vita possedendo la propria anima danneggiata non lo aiuta. La vita fa schifo in 'Supernatural', ma va sempre avanti. Le vite dei due Winchester sono caotiche e oscure, e non hanno speranza di avere un'esistenza normale. Questa non è una serie ordinaria. I dettagli della lotta tra il bene e il male sono crudi, sanguinosi e crudeli. Non esiste il 'e vissero per sempre felici e contenti', ma ripeto, questo è quello che lo rende così potente ed efficace.

#02. Incontri ravvicinati del tipo Angelico: Vi siete mai chiesti come sarebbe, poter essere in grado di parlare con gli Angeli e ottenere successivamente una loro risposta? Questo è un evento comune in 'Supernatural'. Castiel (interpretato da Misha Collins), è un angelo caduto dal cielo che offre aiuto a Dean e Sam per combattere i demoni e gli altri agenti dell'oscurità. Castiel fa del suo meglio per adattarsi alla società ma la sua natura scomoda e celestiale aggiungono un ottimo umorismo allo show. Egli è, tuttavia, una forza da non sottovalutare, le sue scene di combattimento non hanno uguali.

#03. Una figura paterna forte: Un vecchio amico dei Winchester, Bobby Singer (interpretato da Jim Beaver), assume pian piano il ruolo della figura paterna, soprattutto dopo la morte di John Winchester, il padre naturale di Sam e Dean. La sua conoscenza dell'occulto e il suo amore incondizionato per i ragazzi traspare continuamente, nonostante le difficoltà che si trova ad affrontare insieme ai due ragazzi. Il loro rapporto non è privo di turbolenze, ma la sua preoccupazione per loro, la sua conoscenza e guida offre continuamente un modello forte paterno nello show.

#04. Nessuno è al sicuro: Se c'è una regola in 'Supernatural', è che chiunque può morire in qualsiasi momento. Nessuno può sfuggire alla morte e alcuni personaggi hanno avuto questa esperienza più di una volta. Dean e Sam hanno perso la loro madre, il padre e amici nel corso della loro vita. I fratelli sono morti varie volte, insieme ai loro alleati. Alcuni sono tornati, altri no, ma come si può notare, ognuno abbraccia la sua 'fine' ad un certo punto dello show.

#05. Scene di lotta: Dean e Sam hanno molta esperienza in questo. Non c'è nulla di più soddisfacente che colpire e buttare verso il basso il male, soprattutto con un buon gancio destro. Questo show è coraggioso e gli attori non hanno paura di di scomporsi o portare tanto sangue nello show. Se vi piace l'azione, troverete tutto questo in esso.

#06. Il Male perde sempre: Vi sentirete sicuri nel guardare questo show, perché il male che i ragazzi incontrano sul loro cammino, non è quel tipo che troverete in una strada, buia, fredda in una notte solitaria. E' difficile come battaglia, ma con tanti sforzi il bene vince sempre. Ciò che rende lo show realistico è il fatto che i ragazzi non ne escano incolumi ma sempre danneggiati, feriti sia fisicamente che psicologicamente.

#07. Auto d'epoca: Dean guida una Chevy Impala del 1967 e morirebbe per essa. Dopo essere appartenuta al padre, l'Impala è diventata il mezzo di trasporto per eccellenza dei due Winchester. Ma è più di una semplice auto. E' un pezzo unico della loro storia, del loro passato, che aiuta loro a restare concentrati sulla loro missione.

#08. Non ci sono musiche sdolcinate: A differenza di molti altri show del genere scifi/fantasy, che cercano comunque di attirare anche il pubblico femminile con l'utilizzo di canzoni abbastanza sdolcinate, 'Supernatural' non ne fa assolutamente uso. Questo show è incentrato su un duo forte che cerca di combattere il male per poter sopravvivere. Non c'è spazio per il romanticismo. Le regole suonano il classico rock, per capirci, sentirete brani che si muovono sulla scia degli AC/DC e simili.

#09. Lezioni di Teologia gratis: Bene contro il Male. Paradiso contro l'Inferno. Angeli contro i Demoni. In quale altro show avreste l'opportunità di dare una grande rispolverata completamente gratuita a quelle che sono le nozioni sulla Teologia? 'Supernatural' propone l'argomento sia in chiave educativa ma anche divertente a livello seriale. I ragazzi combattono le forze delle tenebre, basandosi su rime e versi in latino presi dai libri delle Rivelazioni. Durante la visione imparerete molto sulla storia di Lucifer e il suo esilio dal Paradiso, l'apertura dei Sigilli, gli anelli dei Cavalieri dell'Apocalisse e molto altro ancora.

#10. Amore fraterno: Dean e Sam Winchester sono in una situazione esistenziale dove sono bloccati nella lotta contro il male, l'unica cosa che resta loro è il supporto che si danno l'un l'altro. Si, come tutti i fratelli hanno gli alti e i bassi, ma anche attraverso di essi ognuno di loro è sempre lì, per l'altro. Quel legame che i due protagonisti ci mostrano attraverso le loro storie, è il principale collante che li tiene insieme e che fa di questo show un piccolo capolavoro.

 

 
'Daemon's Tv': Perché la nostra "Supernatural Family" è davvero una Famiglia!
All'Inizio avevo l'idea di scrivere questo post circa dopo il Ringraziamento ma ho deciso di lasciarlo da parte fino a dopo le vacanze come modo per festeggiare il nuovo anno qui su "I Giovedì con Supernatural" (ndr. nome della rubrica). Sono stata una parte di questa splendida cosa che ci piace chiamare Supernatural (o SPN) Family per cinque anni ora. (Ho scoperto Supernatural nella sua seconda stagione) e più tempo passo in essa, e più sono convinta che il termine non è usato in maniera inappropriata. Questa idea mi era davvero venuta in mente quando ho postato il mio articolo riguardo a come questo show ha cambiato la vita delle persone. Più e più volte nei commenti ho sentito persone usare il termine "SPN Family" e questo mi ha fatto sorridere. Probabilmente non tutti si conoscono personalmente e qualcuno di noi potrebbe essere separato da migliaia di miglia, da continenti, e da oceani, ma siamo comunque una famiglia e qui abbiamo solo alcuni esempi!

Ci aiutiamo a vicenda
: La mia fantastica partner di scrittura Kelly ha toccato questo argomento nel suo ultimo articolo, ma vale la pena ripeterlo anche qui. Quando le persone all'interno del Fandom (o quelle coinvolte nello show) hanno bisogno di una mano, la SPN Family non esita ad alzarsi ed aiutare. Donando soldi in beneficenza, come per l'Ospedale per la ricerca sui bambini del St.Jude, ed altre donazioni per beneficenza nel nome degli attori o del fandom in generale, i fan sono sempre disposti quando è necessario. Infatti, ho visto questo accadere su un livello molto più personale. Ho visto amici stendere le braccia nelle community per assistenza, con cose semplici come chiedere alcune preghiere extra e pensieri positivi per aiutare qualcuno che sta attraversando un momento difficile, così come lanciare qualche dollaro extra per sostenere qualcuno che né ha bisogno.

Alcuni di noi riescono a vedersi solo una o due volte l'anno
: Non so voi gente, ma anche se io vivo nella stessa cittadina di alcuni dei membri della mia famiglia, ancora riesco a vederli solo una o due volte l'anno. Le persone hanno la propria vita individuale e quelle vite non sempre si incrociano su basi regolari. Ma quando stiamo assieme, è come se il tempo non fosse passato ed immediatamente ritorniamo indietro a dove ci eravamo lasciati. Ho notato questo fenomeno anche all'interno della SPN Family. Ogni anno provo a partecipare ad almeno una convention di Supernatural, ed ad altre conventions più grandi (come il Comic Con) che ha attività riguardanti Supernatural. Una delle ragioni per cui amo fare questo è che riesco ad incontrare persone che riesco a vedere solo in questo tipo di eventi. Ancora, proprio come con gli incontri con la famiglia "reale", nel momento in cui ci incontriamo è come se il tempo non fosse passato e siamo all'istante di nuovo amici.

Noi tutti abbiamo i nostri "favoriti"
: Avete mai notato che, all'interno delle famiglie, ci sono ancora piccoli gruppi che si formano in base all'età o ad interessi simili? Ho sempre trovato interessante come la mia famiglia riesce a dividersi in gruppi più piccoli durante le vacanze, formando e ri-formando piccoli gruppi per chiacchierare, ridere, giocare, etc. Noi tutti ci vogliamo bene l'un l'altro ma non possiamo fare a meno di avere dei "favoriti" - quelle persone da cui siamo istintivamente attratti. All'interno della SPN Family, ho visto questo molto spesso associato al cast; specialmente con i fratelli, ma anche con Castiel. Ci sono le ragazze ed i ragazzi di Sam, le ragazze ed i ragazzi di Dean, ed ora ci sono definitivamente la ragazze ed i ragazzi di Castiel. Personalmente amo tutti nello show, ma detto questo non posso fare a meno di essere attratta con più forza da certi personaggi. Come in quei piccoli incontri per il Ringraziamento ed il Natale, mi trovo più in sintonia con certi personaggi che con altri e so di non essere la sola. Sembra che a quasi tutti coloro a cui piace lo show può anche essere chiesto un proprio "favorito".

Non sempre andiamo d'accordo
: Quale famiglia va d'accordo il 100% delle volte? E se la vostra famiglia va d'accordo tutto il tempo, allora ho solo due cose da dire. Numero uno, ben fatto! Numero due, cosa c'è di sbagliato in te??? (sto scherzando!). Non importa quanto vi volete bene, ci sono alcune volte in cui la famiglia non va d'accordo. Ci sono rivalità e gelosie che vanno avanti da troppo, vecchie battaglie che vanno avanti da sempre ed occasionalmente tornano in superficie. Anche in questo caso, questo è abbastanza ben visibile nella SPN Family. Ogni volta che i fan si riuniscono per parlare riguardo allo show, devono parlare di ciò che amano di esso...e di ciò che non amano. Le conversazioni sui nostri "favoriti" possono spesso portare a discussioni su chi è migliore di chi. Fortunatamente la maggior parte delle volte queste piccole scaramucce finiscono tanto velocemente quanto iniziano, consentendo solo una piccola condivisione di opinioni.

Non importa cosa succede, ci amiamo l'un l'altro
: Anche quando una famiglia ha dei problemi e discute tra di loro, c'è quell'amore sottostante che mantiene tutti vicini tra loro. Possiamo avere i nostri alti e bassi ma, nonostante tutto, sappiamo che ognuno di noi farebbe qualunque cosa per l'altro e, nelle avversità, noi sappiamo che la nostra famiglia è l'unica su cui possiamo contare per darci una mano. In molti modi, penso che questo punto si applica alla SPN Family più di tutti. Un minuto puoi ritrovarti in un un gruppo e discutere del tuo Winchester preferito, e dopo puoi possono manifestare insieme e aiutare a raccogliere denaro per beneficenza. Anche quando combattiamo, noi tutti sappiamo che la ragione per cui lo facciamo è l'amore. Noi tutti amiamo questa splendida creazione conosciuta come Supernatural, e non importa cosa potrebbe dividerci, noi torneremo sempre insieme per quello.

E riguardo a voi gente? Avete visto qualche esempio di come la SPN Family è come la tua famiglia? Hai uno zio che ti ricorda Bobby? Tu ed i tuoi fratelli lottate come Sam e Dean?
Fateci sapere cosa ne pensate?
 

 
Supernatural' vince ai "People's Choice Awards 2012", ma c'è la certezza di un complotto di genere?
Gli show di genere sono sempre stati i figliastri dalla testa rossa dei network tv. E ciò per cui "Buffy The Vampire Slayer" e "Charmed" non hanno mai vinto, diamine, non sono mai state nominate in una categoria degli 'Emmy'. Proprio per questo "Firefly" e "Jericho" sono stati cancellati senza tante cerimonie dai dirigenti dal grilletto facile anni prima del loro tempo. Ed è anche per questo che un'innovativa serie come "Fringe" non sembra mai ricevere i riconoscimenti che meriterebbe, senza riguardo a quanto sia fantastico John Noble. Sicuramente, "True Blood" e "The Walking Dead" sono riusciti a sfidare occasionalmente la maledizione del genere perché sono show via cavo, anche se sono un po' meno costanti in termini di qualità, ma generalmente noi Whovian, Trekkie, Browncoat, Nerd Herder e simili ci siamo abituati a vedere i nostri gusti ignorati e denigrati dai premi di cerimonie tradizionali come i 'Golden Globe' e gli 'Emmy'. Se c'è una cerimonia a premi in cui possiamo occasionalmente contare nel riflettere i nostri interessi da nerd, è quella dei 'People's Choice Awards', in gran parte perché siamo gli unici a fare le votazioni, quindi nessuna reale energia è spesa dagli addetti ai lavori dell'industria per l'arrivo di un vincitore. Questo è un punto di orgoglio per molti fan che votano senza fermarsi per settimane per provare a far guadagnare ai loro show favoriti il riconoscimento che meritano, che si tratti di twittare le nomination dei People's Choice o lo sviluppo di un tunnel carpale per entrare nel contest della cover del favorito dai fan di 'Tv Guide', nel quale uno show sottovalutato può vincere un ambito posto sulla copertina di un magazine attraverso un sondaggio su Facebook. "Supernatural" della CW, un elastico ed imprevedibile drama, ora alla sua settima stagione, che attualmente ha medie solo sotto i due milioni di spettatori per episodio, per esempio, è uno show che ha sempre fatto affidamento sull'avido impegno dei fan. Il suo rating indegno è dovuto, in parte, al suo non invidiabile slot del Venerdì notte contro "Fringe", show allo stesso modo non convenzionale, perché tutti gli show di genere sono inevitabilmente relegati al così chiamato "Death Slot" del fine settimana, quando i network cominciano ad annoiarsi a provare ad accoppiarli con incompatibili compagni di slot (vedi anche: "Chuck" e "Grimm" sulla NBC). Non è pesantemente promosso dal canale CW il che è comprensibile, dato che lo show nei suoi sette anni non ha generalmente ottenuto nuovi spettatori, ma è stato ancora il destinatario della copertina di 'Tv Guide' come primo favorito dai fan, ed il vincitore di due 'People's Choice Awards' quest'anno. Allora perché lamentarsi per la cospirazione contro questo genere tv? Perché, nonostante il fatto che una delle vittorie di "Supernatural" è stato il prestigioso premio "Favorite Network Tv Drama", contro forti rivali come "The Good Wife", "Grey's Anatomy", "House" ed il maggior successo della CW, "The Vampire Diaries", i produttori dei People's Choice Awards hanno trascurato di annunciare la sua vittoria durante lo show live. Invece, entrambe le vittorie di "Supernatural", per il Drama e lo Sci-fi/Faantasy, sono state trasmesse durante la copertura pre-show, che è stata trasmessa online ed era in onda su Reelzchannel, ma molti fan non né erano consapevoli, a giudicare da alcune reazioni via Twitter della scorsa notte. Ovviamente, sarebbe impossibile inserire 43 categorie di premi in due ore di trasmissione televisiva live, che già sembra oltremodo saturata, in maniera imbarazzante, dal collocamento del prodotto, le sponsorizzazioni (il segmento dello scadente CVS, in particolare, faceva completamente rabbrividire) e gli spot incessanti, così come due performance sconsigliate di Demi Lovato e Faith Hill. Non ci aspettiamo che la CBS pieghi le leggi della fisica, qui. Ma potete immaginare i produttori degli Emmy trascurando di dire al mondo quale show dell'accademia televisiva è stato considerato il miglior network drama dell'anno? Del resto, potete immaginare la CBS rifiutare la possibilità di dire al mondo che "le persone" hanno votato "The Good Wife" come loro network drama favorito, facendo vincere lo show legale della CBS invece di "Supernatural"? Anche se i People's Choice Awards hanno rifiutato di rilasciare una dichiarazione ufficiale, un portavoce ha ribadito che, per mancanza di tempo, solo 14 dei 43 premi potevano essere trasmessi, e che "tutti i vincitori sono stati invitati allo show". Sapendo che non ci sarebbe stato spazio nello show, " Il cast di Supernatural ha creato un favoloso video di ringraziamento per i loro fan che è andato in onda nel live del red carpet dello show". Questa potrebbe essere stata la prima volta nella storia della PCA che l'elogio del network drama non è stato presentato in diretta, dobbiamo davvero credere che è una coincidenza che uno show di genere sia stato snobbato? Non posso immaginare che qualcuno degli elettori dedicati non fosse seduto a casa chiedendosi se il loro drama preferito avrebbe fatto il taglio, pensando che forse loro hanno oscurato qualche pezzo della trasmissione televisiva ed hanno perso il premio. Certo, questo è un contest di popolarità su scala gonfiata, non una cura per il cancro; ma se avete votato la reginetta del ballo, credo che questo dia il diritto ad un momento di gloria, qualcosa di cui uno show di nicchia come "Supernatural" ha estremo bisogno e raramente ottiene. I People's Choice Awards hanno sempre piazzato una grande enfasi sui loro premi televisivi rispetto a quelli riguardanti film e musica, quindi è significativo che la maggior parte dei vincitori delle categorie televisive sono state messe in luce in un modo o nell'altro la scorsa notte; anche Jimmy Fallon ed il cast di "Pretty Little Liars" ha avuto modo di presentare dei segmenti, anche se non sono saliti sullo stage per accettare il loro premio. Infatti, dal mio conto, solo due vincitori televisivi non hanno avuto nessun loro rappresentante in persona alla cerimonia: "Supernatural" (due volte, se contate la loro vittoria sci-fi, che è, ammettiamolo, raramente trasmessa televisivamente) ed "American Idol", che ha vinto come "Favorite tv Competition Show". (Va bene, "Person of Interest", non ha avuto nessun membro del cast presente, ma solo perché le votazioni per il "Favorite New Drama" erano aperte giusto fino alla fine della trasmissione televisiva, e dubito che qualcuno volesse disturbare le riprese volando da New York per una notte, solo per la remota possibilità di poter vincere). Nel frattempo, il cast di "The Vampire Diaries" della CW era in pieno vigore, con Nina Dobrev che ha vinto meritatamente il "Tv Drama Actress", e Paul Wesley ed Ian Somerhalder intervenuti per presentare. "TVD" è anche uno show di genere, ma uno con rating più alti rispetto a "Supernatural". Forse c'è un tipo di genere che merita accettazione? Se c'è, è indubbiamente caratterizzato dai vampiri. (Povera "Buffy", era ovviamente solo in anticipo sui tempi). Ancora, la vittoria di Dobrev è un ulteriore testamento del potere dei fan, considerando che inizialmente non era nominata, ma ha guadagnato il suo posto come primo candidato sulla scheda elettiva. Lei ha fatto un lavoro eccellente su "The Vampire Diaries", sia come Elena che come Katherine, quindi è bello averla vista premiata alla fine. Per complicare le cose, sembra che, nonostante avessero il tempo per registrare un discorso di accettazione opportunamente umile, le star Jared Padalecki e Jensen Ackles non sono state neanche invitati, anche dopo che il loro show ha dominato due categorie (almeno secondo la guardia del corpo degli attori, Clif Kosterman). Mentre la CBS è costantemente primo nei rating per una ragione, è ancora un peccato che i tre premi finali della serata, per il Favorite New Comedy ("2 Broke Girls"), il Favorite New Drama ("Person of Interest") ed il Favorite Network Comedy ("How I Met Your Mother"), sono tutti andati a show del network che stava trasmettendo la cerimonia. Non voglio presupporre la questione della validità delle loro vittorie, ma la tripletta finale non sarebbe mai sembrata meno evidente se il premio per il Best Network Drama fosse stato presentato accanto a loro. Allora, cosa ci vorrà alle reti per realizzare il potenziale originale, una programmazione rischiosa? Perché uno show deve essere un procedurale, una commedia o mostrato via cavo per essere considerato legittimo? Gli show di Genere trovano vita e lealtà attraverso metodi di visione moderni, come lo streaming online ed il DVR time-shifting, e quei numeri apparentemente modesti che possono gonfiarsi sopra il 70% comparati alle letture iniziali quando le visioni in ritardo vengono prese in conto. Per esempio, uno show perennemente in bolla come "Fringe" cresce da un tenue 1.1 nei rating di dimostrazione ad un robusto (per un Venerdì) 1.9 dopo che i rating dei DVR vengono fattorizzati. Purtroppo, fino a quando l'antiquato sistema Nielsen di misurazione delle visualizzazioni non verrà lasciato, gli show di genere saranno sempre visti come un rischio che la maggior parte dei network non vogliono correre, come un fastidio che ora, apparentemente, si estende anche alle cerimonie di premiazione votate dal pubblico. I fan di genere sono delusi. I nostri show sono cancellati prematuramente, raramente guadagnano cartelloni pubblicitari, poster o copertine di magazine, ed a meno che non vengano trasmessi su HBO o AMC, sappiamo che loro non otterranno premi di riconoscimento, non importa quanto sia costantemente avvincente la storyline, o quanto le performance possano spezzare il cuore. Ed ancora, i fan di genere sono la ragione per cui "Chuck" è sopravvissuto per cinque stagioni, per cui "Firefly" ha avuto una chance sul grande schermo, mandata come "Serenity", e quei piccoli-show-che-piacciono come "Supernatural" e "Community" possono godere di un breve, ma soddisfacente momento sotto i riflettori come le copertine di pubblicazioni come Tv Guide'. Potremo non avere molto potere, ma dobbiamo ancora rivelarci in tutta la nostra forza, con tutto il coraggio di un Stark e tutta l'astuzia di un Lannister, ogni volta che c'è una chance di condividere la nostra passione per uno show.
Infine, lo scorso weekend alcuni fans hanno incontrato Jensen Ackles all'aeroporto, dove in un primo momenti hanno chiesto all'attore di fare delle foto e alcuni autografi, ovviamente l'attore è stato disponibile come sempre. Alla domanda di una fan sulla questione dei PCA, l'attore ha confermato il fatto che sapevano già che avrebbero vinto, ma gli organizzatori non hanno mai esteso un invito ufficiale, hanno solamente comunicato che la premiazione non sarebbe stata trasmessa in diretta e quindi hanno deciso di non presentarsi nemmeno come ospiti.
 

 
I fan dello show contro l'organizzazione dei "People's Choice Awards" per non aver celebrato a dovere lo Show e il Cast!
Ecco un interessante articolo pubblicato dal sito 'Affair Magazine' sulla questione. Quella che doveva essere un'occasione per festeggiare ha preso una piega frustrante per i fan della show cult della CW, 'Supenatural'. Non appena gli organizzatori annunciarono le nomine ai PCA di quest'anno, i fan cominciarono a votare lo show tramite facebook e twitter. Negli ultimi anni questi tifosi energici hanno dimostrato esattamente quello che può succedere quando si ha una forte presenza online. L'anno scorso i fan sono riusciti a far finire lo show sulla copertina di 'Tv Guide Magazine' nella prima competizione di sempre della 'Fan Favorite Cover'. Quest'anno Supernatural è stato nominato in entrambe le categorie dei PCA 2012: 'Best Netwok Tv Drama' e 'Best SciFi/Fantasy show' che ha visto la cerimonia di premiazione in onda l'11 Gennaio 2012 su CBS. C'è voluta solo una rapida occhiata a twitter il giorno post-nominations per vedere quanto i fan dello show avessero preso seriamente la questione. Facendo dei conti parziali, alcune persone sono arrivate votare oltre 100 volte, oltre mille persone, e in alcuni casi si è raggiunti ben 10.000 voti. In tutto questo, anche il cast e la crew della serie della CW ha incoraggiato il fandom a votare lo show. I protagonisti hanno fatto un divertentissimo video ringraziamento a tutti i fan, esortandoli ancora di più  votarli, il fatto che siano apparsi senza pantaloni è stato divertentissimo, il che ha sicuramente aiutato. Ma come sapete tutti, queste sono il genere di cose che Jared & Jensen sono soliti fare. In più di un'occasione hanno dichiarato che il motivo per il quale sono ancora in onda è grazie all'enorme e continuo supporto che ricevono dal fandom, tutto ciò lo dichiarano anche alle conventions alle quali partecipano. In giorno della diretta, molte persone erano sintonizzate anche durante il red carpet, che si è svolto prima dello show e aggiungerei che era visibile solo in streaming web, immaginate la sorpresa quando durante la conversazione tra la presentatrice e l'ospite (Nathan Fillion) è stato inserito nel discorso il fatto che 'Supernatual' avesse vinto in entrambe le categorie in cui era stato nominato. Subito dopo è stato mostrato un breve video di ringraziamento di Jared e Jensen con in pugno i trofei. I due hanno ringraziato le lo mamme e ovviamente l'intero fandom e poi è finito tutto. Da specificare che durante il red carpet non è apparso nessuno del cast, né della troupe. Non c'è stata un doverosa presentazione all'evento, sul palco davanti a tutti i colleghi del settore. Se si guardano shows del genere non sarà difficile constatare come un qualunque show sci/fi viene puntualmente considerato ben poco nelle dirette. Ma 'Best Network Tv Drama'? Le categorie che hanno sempre e comunque grande spazio sono quelle dedicate agli attori e attrici favorite e drama e comedy prediletti. Lo scorso anno, potrete ricordare che la vittoria nella suddetta categoria è stata trasmessa, a differenza di quest'anno. Quando su twitter molti si sono domandati dell'assenza di 'Supernatual' durante la cerimonia di premiazione, il produttore dello show, Jim Michaels ha risposto: "Siamo stati informati che nessuno dei due premi vinti verrà trasmesso in diretta". All'inizio della serata, Cliff Kosterman (guardia del corpo egli attori sul set) ha twittato che il cast e la troupe non erano stati semplicemente invitati. In effetti, premiare un vincitore durante il red carpet è una mossa abbastanza insolita. Sarebbe avvenuta la stessa cosa se il vincitore sarebbe stato un altro candidato, tipo 'The Good Wife', 'Grey's Anatomy', 'House' o anche 'The Vampire Diaries' (anch'esso della CW)? I PCA non hanno celebrato a dovere la vittoria di 'Supernatural'. Attualmente, ci sono oltre 2000 commenti sulla pagina facebook dell'evento, altre centinaia sul sito e blog ufficiale, e i fan hanno suggerito a tutti di inviare agli organizzatori il proprio disappunto in proposito. Dovrebbero quanto meno arrivare delle scuse ufficiali, in primis verso tutte le persone che hanno votato, visto che lo show si basa principalmente sul volere dei fan, e poi verso lo show stesso, visto che questa era una buna occasione per ringraziare anche il cast e la troupe che lavorano duramente per rendere migliore questo show, e fanno questo da sette anni. I fan hanno votato come dei matti affinché Jared e Jensen potessero ricevere i premi sul palco, davanti ai loro colleghi e apprezzare la devozione del loro pubblico, senza contare il fatto che anche i fan avrebbero potuto godersi la vittoria, i quali colgono qualunque occasione per esprimere il loro apprezzamento. In conclusione, sarebbe il caso che l'intero corpo organizzativo dell'evento si scusasse con il cast dello show e con tutti i fans.

Una risposta ufficiale dall'organizzazione dei "People's Choice Awards" sull'esclusione di Jared & Jensen dall'evento!
Dopo due giorni di totale silenzio da parte degli organizzatori dei "People Choice Awards" e della CBS (rete in cui è andato in onda l'evento) in merito alla decisione di non trasmettere in diretta e solo durante il red carpet la vittoria di 'Supernatural' nella categoria 'Best Network Tv Drama' e soprattutto non aver invitato le star dello show, Jared Padalecki e Jensen Ackles, ora abbiamo un responso ufficiale. Certo, la risposta non proviene da un manager di alto livello di entrambe le organizzazioni, ma e è comunque ufficiale ed è in risposta ad una mail di una fan.

"Grazie per averci contattato, Ruth.

Ci spiace del vostro disappunto sul fatto che il cast di 'Supernatural' non fosse presente all'evento dei "People's Choice Awards". Lo show comprendeva 43 categorie e abbiamo fatto il possibile per includere una varietà di ospiti appartenenti a tali categorie, all'interno della trasmissione. Purtroppo soltanto 14-15 di queste categorie sono potute essere inserite in questo show di quasi due ore. Il cast di 'Supernatural' non è stato invitato perché i loro ringraziamenti non sarebbero comunque andati in onda. Il cast era consapevole di questo e ha scelto di non partecipare, ma se avessero espresso il loro interesse a partecipare all'evento, avremmo sicuramente fornito loro i pass ingresso".

Jenika
P&G Team


Ho letto un sacco di commenti dei fan nei giorni scorsi, sul fatto o meno che i ragazzi fossero stati invitati all'evento. Così ora sappiamo che avrebbero potuto parteciparvi, se avessero voluto, ma non hanno mai ricevuto un invito ufficiale. Ruth ha permesso di farci condividere anche la sua risposta.

"Trovo che questa spiegazione sia del tutto inaccettabile. La premessa del premio è che i vincitori sono decretati dai fan e la vittoria rappresenta il volere del fan. 'Supernatural' ha vinto in ben due categorie, 'Best Network Tv Drama' e 'Best SciFi/Fantasy show', soprattutto il primo premio, non ditemi che non meritava di essere annunciato in diretta, durante lo show. Anche agli Oscar mostrano in diretta i premi alle categorie tecniche, quindi... Se il vostro show non è intenzionato a mostrare i vincitori, perchè voi (organizzatori) non siete d'accordo con i vincitori, è un altro discorso, ma per favore non nascondetevi dietro dichiarazioni false e fuorvianti. La CW è metà di proprietà della CBS e Warner Brothers e anche se non è uno dei canali che sta al top, non significa  che debba essere sempre posizionato ai margini. Nè, avete il diritto di incoraggiare i fan a spingerla al margine. Delle scuse pubbliche dovrebbero essere rilasciare e forse, e dico solo forse, questa situazione potrebbe trovare un chiarimento. Altrimenti aiuterò in prima persona a dare vita ad una campagna contro la CBS (che credo, dovrebbe assumersi le sue responsabilità) per non aver mandato in onda la vittoria di 'Supernatural' all'interno della manifestazione. E come consumatore, mi sento di incoraggiare i produttori di 'Supernatural' e la stessa Gamble, a fare lo stesso".

Cordiali saluti
Ruth L. Fossati


Quindi, questa è la situazione ufficiale ad ora, in caso di altre notizie vi informeremo. Grazie ancora a Ruth per la condivisione di queste preziose informazioni.
 

 
'Supernatural' e il tema della Morte nello show!

Ecco un bell'articolo di Darryl Jasper del sito 'Science Fiction' in cui affronta il tema della 'Morte' nel nostro show! In corsa verso il basso per quanto riguarda personaggi principali che spesso si trovano in situazioni di pericolo, è raro imbattersi in un personaggio e temere realmente per la sua sicurezza. Quante volte è capitato di vedere il poliziotto o eroe di turno, uscire da una situazione oggettivamente impossibile incolume (chi ha detto Jack Bauer di '24' o Sidney Bristow di 'Alias'?). Molti shows utilizzano la morte dei personaggi per scioccare gli spettatori, ma molti falliscono nell'impresa, facendo della morte di questi personaggi la sola cosa più importante accaduta agli stessi, inutile dire che questo, non è il caso di Supernatural.

Quando si ha davanti uno show che si occupa del soprannaturale, c'è la possibilità che molte persone vengano uccise. Abbiamo imparato questo nella fase iniziale dello show, quando entro i primi tre minuti del pilot, Mary Winchester, la matriarca della famiglia, fu bruciata viva sul soffitto della cameretta di Sam. La stessa fine tocca a Jessica, la fidanzata di Sam, la quale viene uccisa nello stesso identico modo alla fine dell'episodio pilota. Anche se questi personaggi non sono dei protagonisti, sono comunque stati utilizzati come motivazione per i Winchester di approfondire il mondo della caccia al soprannaturale. In realtà non è stato così fino alla seconda stagione, quando abbiamo capito che Eric Kripke stava giocando sul serio. Dopo aver visto uno dei finali più fantastici della stagione, la seconda stagione è iniziata con Dean sul letto di morte, assistito dal padre John, che per salvarlo da morte certa, fa un patto con il demone. Dean si salva ma John Winchester, l'uomo che i due ragazzi cercarono nel corso dell'intera prima stagione a causa del demone dagli occhi gialli, è morto nella premiere. Eppure anche se è stato un personaggio apparso in pochi episodi ed è stato liquidato in poco tempo, ha avuto il suo impatto. E poi è morto Sam nell'episodio 2x21 "All Hell Breaks Loose" pt.1, anche se solo per 20 minuti del tempo totale dell'episodio. La sua morte spinse Dean fare il patto con il demone dell'incrocio (tale padre, tale figlio). Mentre la scomparsa di John è passata anche se sentita, la scomparsa di Dean ha avuto ovviamente più peso. I cani infernali, incaricati di uccidere le vittime che hanno precedentemente stipulato un patto, hanno trafitto il corpo di Dean sotto lo sguardo di Sam, incapace di offrirgli dell'aiuto. Dean finisce all'inferno, dove abbiamo una visione di catene e ganci che penetrano il suo corpo, tutto accompagnato da urla e lamenti. La Morte è un argomento abbastanza tosto in questo show e anche gli autori devono farci i conti. Da un lato, hanno bisogno di utilizzare questo per rendere credibile la condizione dei personaggi, ma allo stesso tempo devono bilanciare le necessità del pubblico e dei contratti che hanno con gli attori. Come hanno gestito tutto ciò Kripke e co.? Mantenendo più o meno intatto il cast principale e inserendo personaggi di supporto che finiscono per morire una volta che ce ne siamo innamorati, degli esempi: Ellen, Jo, Rufus, Gabriel, Madison, perfino Bela, sono solo alcuni dei personaggi ricorrenti che hanno evidenziato quanto anche un personaggio minore può essere importante, e anche ucciso. Certo, tutti sono stati importanti per Sam e Dean, mentre Rufus è stato praticamente quasi un fratello per Bobby,  ma la forza della morte ha colpito davvero tutti duramente in questa stagione. Bobby, un personaggio ricorrente sin dalla prima stagione e Castiel, l'angelo fuori luogo umanizzato da Dean, sono stati entrambi uccisi. Mentre la dipartita di Cas è avvenuta a inizio della stagione corrente, per quanto riguarda Bobby dovremo vede come i ragazzi vivranno la cosa. L'aspetto più importante della Morte è l'effetto duraturo che avrà sui personaggi, se non vi è alcun impatto emotivo e/o definitivo, la stessa non è altro che un punto narrativo del tutto inutile. Per rendere più intenso e memorabile, deve significare qualcosa per i personaggi rimasti e anche per noi. Come pubblico dovremmo fare un passo indietro e dire: "Accidenti, è realmente accaduto". Come giò detto, la morte di Mary è stato il catalizzatore per lo show, senza essa non sarebbe esistito Supernatural. Allo stesso modo, se anche Jessica non avesse incontrato lo stesso destino, Sam non sarebbe mai finito a fare la vita di cacciatore. Stessa cosa accaduta per Sam per mano di Jake che ha aperto un varco oscuro sulla figura di Sam nel finale della seconda stagione, parte oscura che è stata utilizzata come combustibile per l'esplorazione degli aspetti più oscuri del personaggio di Sam che, non vengono veramente rivelati fino alla sesta stagione, ovviamente non contando la parte Lucifer, ma quello è un altro discorso. Bobby invece nutre dei sensi di colpa per aver ucciso il suo migliore amico, anche se era posseduto da un demone. Il persona che è stata più segnata dalla morte, più di chiunque altro è stato Dean. E' abbastanza adulto da ricordare sua madre, fin dalla tenera età ha dovuto vivere come un adulto, le questioni della caccia gli ha peggiorato ancora di più, quella vita già di per sé poco perfetta per un bambino della sua età. Quando John è morto per lui, Dean se ne ha fatto inizialmente una colpa, ma non così forte come quando finì all'inferno, e dopo 30 anni di torture per mano di Alastair ha ceduto al volere di questo demone ed  è diventato un torturatore. Se non fosse morto, non avrebbe rotto il primo dei 66 Sigilli necessari per far resuscitare Lucifero. Il suo senso di colpa si è intensificato molto di più, quando scoprì che le sue azioni erano state indirettamente responsabili non solo per la morte di Jo e Ellen, ma anche sul fronte Sam. Se ne è parlato in un precedente articolo di come una persona cambi e di come le cose cambieranno e soprattutto dello strappo che si crea all'interno di noi dopo aver perso qualcuno. Nel caso di Dean, sebbene sia ancora forte, c'è qualcosa dentro di lui, c'è qualcosa che ha visto troppa morte e che si è fratturato, e non sarà più la stessa. La morte sarà sempre una parte troppo importante del mondo, il nostro mondo e anche di quegli altri mondi virtuali creati da persone di talento come Stephen King (Falling Skies), J.J. Abrams (Alias, Lost, Fringe, Costance M. Burge e Brad Kern (Charmed), e il padre di Supernatural, Eric Kripke. E' un fatto immutabile, qualunque cosa muore (anche Dio, lo dice il capo dei Mietitori, è quindi da credere). Sia chiaro, non è la morte in sé che inietta aria di credibilità o realtà in un tv show, piuttosto il modo di affrontare la perdita da parte di  chi è rimasto. Nel caso di Sam e Dean, nonostante la natura fantastica delle tante creature che incontrano e cacciano, non c'è nulla di sopranaturale nel dolore e la sofferenza che ognuno i loro ha provato e quasi sempre, anche noi pubblico abbiamo provato, empatizzando il dolore provato dai due protagonisti. In ogni stagione abbiamo assistito alla dipartita di qualcuno caro ai Winchester, il che li ha resi ovviamente più vulnerabili, ma con il tempo anche più forti, e noi saremo sempre li, al loro fianco. Cioè, fino a quando la morte chiamerà anche loro, e quando questo avverrà, ci saranno più lacrime versate davanti allo show, che all'interno dello show stesso.

 

 
Season 7 So Far - Cosa pensano alcuni giornalisti di questa metà stagione!
Revisione scritta da Clarissa di 'Tv Overmind' e con il contributo di altri giornalisti di 'Tv Guide' e 'AOL Tv'.
L'Hellatus sta quasi per terminare e non ci resta che aspettare ancora qualche giorno per poterci nuovamente drogare con 'Supernatural'. Con dieci episodi alle spalle, ho pensato che questo, fosse il momento opportuno per guardare indietro alla prima metà della Settima stagione, e mettere insieme una revisione complessiva di quello che è accaduto. Per un quadro più completo ho voluto dare spazio anche alle opinioni altrui, a quelle dei fan ma anche a quelle dei nostri colleghi giornalisti, i quali ovviamente potrebbero dare diverse interpretazioni. Così ho sollecitato le opinioni di molti noti utenti e di alcuni fansite e abbiamo messo insieme, quello che è uno sguardo giusto e completo a quello che è stata la stagione fino ad ora. Il nostro obiettivo è veramente quello di esplorare tre principali temi: Cosa nella Settima stagione è stato fatto bene fino ad ad oggi, Con cosa i fan non si stanno trovando benissimo in questa stagione e Alcune riflessioni sul resto della stagione. La cosa positiva è che molti degli scrittori coinvolti in questa revisione sono molto ottimisti riguardo la Stagione 7. Penso che a Danielle Turchiano faccia sentire meglio tutto questo, visto che mi disse che dopo la Sesta stagione era un po' titubante circa un proseguo. Tuttavia, "Dai primi istanti della Settima stagione, 7x01 "Meet the New Boss", sono stata rapita nuovamente. La sesta stagione, non giriamoci intorno aveva come obiettivo quello di riavviare la serie dopo la conclusione epica della quinta stagione per mano di Eric Kripke, quindi penso che adesso siamo tornati sulla giusta strada".

Forte Season Premiere: In realtà, diversi scrittori, me compresa, hanno convenuto che la season premiere della Settima stagione è stata molto buona. Nella sua storia, lo show ha avuto due stand-out season premiere, la seconda stagione con 2x01 "In My Time of Dying" e la quarta stagione con 4x01 "Lazarus Rising". Laura Prudom di 'AOL Tv' pensa che 7x01 "Meet The New Boss" meriti di essere aggiunto alla lista: "Penso che questo primo episodio di stagione sia stato uno dei più buoni dopo 2x01 "In My Time of Dying" e 4x01 "Lazarus Rising". Il ritmo è stato ben tracciato in modo convincente anche perché era un episodio Castiel-centrico, personaggio secondario molto importante ma non primario. La season premiere è stata incredibile ed è riuscita a gestire più storie contemporaneamente senza che il tutto sembrasse troppo confuso o affrettato. La possessione di Castiel è stata esplorata e anche la discesa pericolosa di Sam nella follia, grazie all'episodio 7x02 "Hello, Cruel World", episodio sottile e struggente allo stesso tempo. I grandi Villains della stagione, i Leviatani sono stati introdotti al pubblico molto presto, già dal primo episodio, cosa che abbiamo apprezzato molto, al contrario di come gestirono l'ingresso di Eva nella sesta stagione.

Tornare ad essere Fratelli: Dopo la distanza creatasi tra Sam e Dean nella stagione 6 (e anche nelle stagioni 4 e 5), è stato piacevolissimo vedere i fratelli riavvicinarsi. Più che altro, ho sempre creduto fermamente che il loro rapporto fosse un tassello importantissimo dello show. 'Supernatural', e anche il suo fandom sta male quando i fratelli sono in contrasto. Nonostante la situazione Amy (sulla quale torneremo più avanti), non siamo stati preoccupati per i fratelli in questa stagione 7, infatti anche durante la 'situazione Amy', sapevamo che tutto si sarebbe risolto. Certo, i fratelli sono occasionalmente in disaccordo e in contrasto quando si tratta di segreti (ripenso a come Dean abbia affrontato la morte del padre) , ma nessuno di quei segreti, eccetto quello di Ruby, fece arrivare i fratelli ai ferri corti. Sono felice che i ragazzi siano tornati in sintonia fra di loro e che stiano riuscendo a gestire in modo buono i loro problemi. Dean può dire che non può o non si poteva fidare di Sam a causa del suo stato mentale instabile, ma ancora non c'è nessuno al mondo del quale Dean si fidi tanto quanto il suo fratellino, Sam. E anche se sembrava che i ragazzi fossero in disaccordo su come gestire la situazione di Bobby, nell'episodio mid season finale 7x10 "Death's Door", in realtà hanno agito e si sono comportati come un team, sebbene Sam è stato quello che ha cercato di affrontare la questione razionalmente, a testa alta, mentre Dean ha cercato di non guardare in faccia la realtà, di negare quello che stava effettivamente accadendo, perché si, ancora non sappiamo cosa accadrà dopo questo episodio, visto che è terminato con un cliffhanger.

Gli episodi auto-conclusivi sono più simili al Supernatural della Stagione 1: Oltre alla season premiere, sembra che l'intera metà della settima stagione si stata composta da episodio abbastanza buoni. Ad esempio, episodi come 7x06 "Slash Fiction", 7x07 "The Mentalists", 7x09 "How to Win Friends and Influence Monsters" e il recente episodio mind season finale 7x10 "Death's Door" sono stati tutti individuati come impressionanti, nel senso buono del termine, ovviamente. Laura ha detto: "Penso che quando Supernatural, riesce a centrare tutti i cerchi lo fa benissimo, ad esempio gli episodi citati prima, sono molto più solidi della maggior parte di quelli della scorsa stagione". Alice Jester di 'The Winchester Family Business' è d'accordo: "L'episodio 7x06 "Slash Fiction" è un episodio vecchio stile che però ci insegna come integrare più archi narrativi nello stesso episodio, e  il devastante 7x10 "Death's Door" è veramente brillante. Si trova anche un certo equilibrio nel riconoscere che lo show ha fatto progressi rispetto alla prima stagione e poi è tornato ad essere quello che ha fatto innamorare così tanti fan. Questo non significa che lo show debba ignorare o dimenticare quello che è stato dalla terza alla sesta stagione. In realtà, dovrebbe ricordare che lo scopo è ancora quello di trovare un modo per rendere i Winchester degli individui ancora più completi. Finora, penso che abbiamo ottenuto questo risultato, in questa stagione. Vinnie di 'The Winchester Family Business': "Non togliendo niente alla stagione quattro, cinque e sei, perché diciamocelo quegli archi narrativi presenti in queste stagioni ci hanno regalato grandi scene e grandi personaggi, ma la serie, secondo me sta ritornando al vecchio stile, a quando il duo era solo contro tutti, a quando tutto quello ha reso così popolare lo show stesso, e secondo me è anche più realistico - si, lo è anche uno show su due fratelli cacciatori di demoni con legami biblici, è realistico, lo è sempre stato - ma adesso lo è di più, ci viene mostrata la loro condizione personale, sono braccati, inseguiti, non hanno una casa, non hanno nulla".

La recitazione è stata stellare: Sembra quasi superfluo dire che la recitazione in 'Supernatural' è molto buona, perchè è sempre stata buona. Si tratta di uno spettacolo che è stato costantemente trascurato per la forza del suo talento, il che è un vero peccato. Penso che Jensen Ackles sappia benissimo come rendere la recitazione ricca di stufature e addirittura riuscire a trasmettere le emozioni in un modo che molti attori non riescono a fare. Ma anche Jared Padalecki, soprattutto quest'anno è riuscito farsi notare per la sua recitazione, non c'è bisogno di citare le sue magnifiche performances ai tempi della stagione 5 con Lucifero. Pensavo, che il ritratto che ha dato a Soulless Sam nella sesta stagione, gli ha permesso di ampliare la sua bravura, ma c'è qualcosa di ancor più commovente di vederlo interpretare la versione instabile di Sam, che davvero noi conosciamo e amiamo. Laura è d'accordo e dice: "Jared Palalecki sta facendo un ottimo lavoro nel trasmettere la condizione tormentata della mente di Sam, in particolare nell'episodio 7x02 "Hello, Cruel World", e quando la sua recitazione si alterna con continuità a battute comiche e emozioni strazianti , bhe... non penso ci sia attualmente attore più completo in tv dopo Jensen Ackles". Inoltre, sarei negligente se non menzionassi Jim Beaver, che è stato sorprendente nel finale di mezza stagione 7x10 "Death's Door". Ho sempre amato il personaggio di Bobby, e in previsione della stupenda mid season finale, ho dato uno sguardo alle sue più memorabili scene passate, ma c'era qualcosa di ancora più trascendentale nella sua performance. Danielle ha detto giustamente: "Jim Beaver ha finalmente ottenuto la sua occasione per dimostrare ulteriormente la sua bravura, e credo soprattutto che qualunque lamentela o disappunto da parte dei fan, non siano riferite alle performances attoriali degli attori principali dello show.

Guest Stars divertenti: Supernatural è sempre stato bravo a portare all'interno di esso, guest stars di talento e allo stesso tempo memorabili. Il cast principale può essere costituito da pochi personaggi, ma lo show non ha mai sofferto la mancanza di personaggi secondari di talento. Da Jeffrey Dean Morgan as John Winchester, Richard Speight Jr. as Gabriel, Sebastian Roché as Balthazar, abbiamo imparato ad amare i personaggi secondi quanto quelli principali - questa stagione non ha fatto eccezione. Inoltre, anche James Masters e Charisma Carpenter di 'Buffy the Vampire Slayer' sono stati ospiti di un episodio divertente e molto Supernatural style delle prime stagione. Tina Charles di 'Tv Guide' d'accordo su quanto detto: "Mi piacciono le guest stars di questa stagione, è stata praticamente un'esplosione di attori che hanno lavorato con Josh Wedon, così come il gradito ritorno di Steven Williams, Mark Sheppard e Mark Pellegrino".

I Leviatani sono divertenti: Devo ammettere che nella stagione 6, il personaggio di Eva non ha funzionato molto bene. Posso però capire la difficoltà che gli autori hanno avuto nella creazione di un nuovo grande cattivo, dopo cinque stagioni. La verità è che i precedenti Cattivi si sono spesso sviluppati in più stagioni e non solo in un'unica stagione. Lo show ha avuto molto tempo per sviluppare Cattivi epici come Azazel, Lilith e Lucifero, così mi rendo conto che sarà stato difficile riuscire a sviluppare Eva in pochi episodi. Già i Leviatani di quest'anno mi sembrano buoni. Danielle mi ha detto, concordando: "I Leviatani come grandi Cattivi della stagioni, sono un'ottima novità, che favoriscono il paradiso e inferno, dicotomia avviata ai tempi della quarta stagione. Così come li hanno introdotti, ci sono subito apparsi come un enigma. Ho temuto fossero i soliti mostri che hanno ucciso fino ad oggi, settimana dopo settimana, ma invece no, sono totalmente diversi da quello che hanno cacciato precedentemente. Effettivamente non sanno come eliminarli, si aggiunge così un nuovo livello di tensione, perché i ragazzi, che fino ad oggi erano riusciti ad uccidere qualunque tipo di creatura, ora si stano dimostrando più impotenti che mai - poco a poco stanno perdendo i loro punti sicuri. Vederli lavorare e cercare di sopravvivere anche senza quei punti d'ancoraggio sicuri è emozionante, in un ambiente oscuro e malsano. Ho personalmente apprezzato il personaggio di Dick Roman, tralasciando il gioco di parole del suo nome. Per ora, non credo sia ai livelli di Crowley, ma ha certamente una personalità divertente e carismatica, qualità che attribuisco ad entrambi i personaggi".

Finale di metà stagione stellare: Come nota finale in termini di come lo show stia percorrendo la strada giusta, sarei negligente se non menzionassi il fantastico episodio 7x10 "Death's Door". Abbiamo detto quanto sia stato meraviglioso, ma veramente... è stato uno degli episodi emotivamente più sentiti di 'Supernatural', forse uno dei più potenti dell'intera serie. Non solo è stato carico di retroscena emotivi dei personaggi, ma ha dato una forte spinta anche alla trama orizzontale. I mostri sono stati sempre il lavoro de due fratelli, ma ogni volta che la vendetta o la paura per il bene dei loro cari veniva a galla, il duo veniva gettato in un mix di sentimento ed emozione, dove il tutto aumentava di velocità e rendeva tutto molto più intenso. So che alcuni fans hanno visto l'episodio diversamente, ovvero molto debole sul piano della trama orizzontale, oltre al fatto che abbia dato a Sam e Dean una vera ragione di voler uccidere i Leviatani. C'è da dire che i mid season finale non sono stati sempre collegati all'arco mitologico dello show. Consideriamo la prima stagione con 1x10 "Asylum" o la terza stagione con 3x08 "A very Supernatural Christmas". Entrambi gli episodi sono stati creati affinché esponessero argomenti legati alla mitologia, dei concetti emozionali dei ragazzi. L'unica cosa che mi ha disturbato di questa mid season finale è stato il cliffhanger finale, ne capisco il bisogno, ma sono sulle spine in attesa del suo ritorno.

Sam sta diventando pazzo. Beh...o quasi: Mentre ci lasciamo alle spalle gli aspetti stellari della prima parte della settima stagione, penso sia doveroso mettere in chiaro anche alcuni dei problemi che molti fan hanno trovato in questo primo arco, perché nulla è perfetto. Il primo è lo stato attuale di Sam. Alice ha riassunto al meglio quello che pensa: "Io per prima, ho iniziato questa stagione più incuriosita che mai, per vedere quello che sarebbe accaduto alla mente di Sam. Tutti quei ricordi, tutti quegli anni passati nella gabbia con Lucifero all'inferno, tutti i ricordi di quello che ha combinato senza la sua anima, sicuramente hanno causato degli scompigli abbastanza gravi alla mente del giovane Winchester - ma fino ad ora ci hanno mostrato ancora molto poco a riguardo. Ad esempio, in 7x02 "Hello, Cruel World" hanno dato una rappresentazione brillante della situazione psichica di Sam, ma poi è andato via tutto, un po' troppo velocemente. Essendo onesti, posso capire il dilemma degli scrittori su dove dovrebbe andare a parare la storyline di Sam. Perchè la verità è che non esiste un modo ideale per gestire la situazione, un modo che possa andar bene a tutti. Il muro nella mente di Sam è crollato, ed è una cosa orribile. Ma non possiamo vedere la stessa cosa che abbiamo visto nel secondo episodio della nuova stagione. Se ogni volta si mettesse in discussione l'agire di Sam come un pericolo per se stesso e per gli altri, non avrebbe molto senso per Dean, lasciarlo andare in giro con l'impala a risolvere casi random. Il suo atteggiamento in un primo momento è stato un po' troppo neutro rispetto a quello che deve aver passato, la sua lotta per affrontare questi ricordi mi è sembrata più presente nella mid season finale. Ma per certi aspetti posso capire la capacità di Sam nell'accettare e convivere con i ricordi dell'inferno. Dopo tutto, Sam è stato un 'freak' per la maggior pare del tempo in cui lo abbiamo conosciuto. Ha affrontato i poteri psichici, la dipendenza dal sangue demoniaco, il potere psichico di esorcizzare i demoni. In ognuno di questi casi, Sam è riuscito a calibrare e gestire tutti  questi aspetti di se e adattarli alla sa vita, giorno per giorno. Non sto cercando di insinuare che il crollo del muro sia paragonabile alle sue precedenti visioni psichiche o simili, ma questo è il modo con il quale Sam, cerca di sistemare le cose. Detto questo, apprezzerei che gli scrittori tornassero sul tema 'crollo del muro'. C'è il bisogno di un approfondimento più intenso e non solo: 'Sam si sta esercitando a convivere con questo suo problema'. Penso che l'intera situazione potrebbe avere una degna conclusione e ho l'impressione e la speranza che l'avrà".

Dicendo addio a Cestiel: Questo è un problema molto difficile da esaminare. So che molti fan di Castiel sono ancora delusi dalla sua uscita dallo show. In particolare, alcuni di loro sono rimasti sconvolti del fatto che non abbia avuto un vero commiato. La premiere è stata aperta da Castiel ed è stato un episodio stellare, i suoi ultimi momenti prima di entrare all'interno del lago e scomparire, sono stati insufficienti perché meritava di più. Soprattutto quando lo si confronta con l'episodio 7x10 "Death's Door", che potrebbe essere servito per salutare Bobby. Cas non ha realmente avuto un arco degno per la redenzione, e so che molti fan speravano in questo. Inoltre, Tina ha giustamente sottolineato il fatto che il personaggio abbia quasi distrutto l'amicizia particolare con Dean, questo ha rattristito parecchi fans. Pensavo di poter vivere lo show anche senza Cas, invece mi sono accorta che mi manca più di quanto pensassi. Non credo che Castiel si l'unica ragione per cui uno dovrebbe seguire lo show, credo solo che il suo personaggio, come anche quello di tanti altri secondari diano un qualcosa in più a questo meraviglioso show, sopratutto i rapporti che vengono a crearsi con i Winchester. Laura crede che lo show abbia perso una grande occasione nel riportare indietro Cas come il grande capo dei Leviatani al posto di Dick, per non parlare del fatto che avremmo potuto assistere ad una scena dall'alta carica emotiva, se ad esempio Osiride avesse portato Cas come testimone al processo di Dean. Quando un personaggio ha un tale impatto sia nella vita dei personaggi e dei fas, mi sembra davvero un peccato sprecare una risorsa come Collins. Il punto di Laura è che se avessimo avuto Cas come capo dei Levitani avrebbe potuto essere un buon compromesso. In particolare, Sam e Dean avrebbero combattuto contro i Leviatani in modo differente, ci sarebbe stata più carica emotiva nelle varie scene - anche se non sono sicura di come i fan avrebbero preso questa cosa, in realtà sarebbe stato il grande villain della stagione. In ogni caso, sappiamo che Cas ritornerà nello show prima del finale di stagione, ho grandi speranze in questo.

La decisione di uccidere Amy: Questo è un altro dei problemi che ha diviso tanti pareri. Fin dall'inizio, almeno io non ho visto nulla di sbagliato nel gesto di Dean nell'uccidere Amy. Tuttavia, credo che un personaggio meno importante e un'attrice meno amata e simpatica avrebbe portato i fan a pensarla diversamente. In ogni caso, alla fine la situazione di Amy ha in qualche modo portato ad un rinnovo del rapporto dei fratelli, anche se non era proprio necessario. Alice crede che questa situazione abbia ottenuto più attenzione di quanto non fosse necessario, mentre Laura pensa che l'opportunità presentata dalla situazione è stata trascurata: "Sono pro l'esplorazione morale dei personaggi, specialmente in uno show come 'Supernatural' che si occupa così profondamente dei toni grigi, ma non l'abbiamo avuta appieno; abbiamo visto Dean uccidere un personaggio che era una madre e cercava di proteggere il suo bambino, ed è stata caratterizzata in modo tale da apparire buona e simpatica. Indipendentemente dal fatto che quello che ha fatto Dean fosse giustificato o meno (più avanti lo show ci mostra che era stato giustificato), l'episodio in sé non avrebbe mai scatenato così tante polemiche tra i fan, se la caratterizzazione fosse stata più coerente, o se le motivazioni di Dean fossero state esplorate maggiormente". La situazione di Amy ha sconvolto Dean più per il fatto di aver dovuto mentire a Sam che per il fatto in sé. Io non vedo nulla di sbagliato in questo, perché io personalmente non credo che quello che Dean ha fatto fosse incoerente con la sua caratterizzazione (anche se è sembrato un po' freddo). Ora la questione è stata risolta e penso non abbia alcun senso tornarci sopra.

La lotta emotiva di Dean: Questo è un altro argomento di dibattito tra i fan, Alcuni si sono lamentati del fatto che Dean non avesse avuto una sua storyline, almeno in questa prima parte di stagione - tanto che molti si sono domandati se il fardello di Amy sarebbe diventato di più di una parentesi, fortunatamente non è accaduto. Dean sta ancora assimilando la perdita e il tradimento di Castiel e questo si può carpire in modo più velato nel nono episodio della stagione, episodio dove il modo in cui Bobby gli urla contro, forse non uno dei modi migliori per risolvere i problemi emotivi di Dean, ma non credo abbia sbagliato. Dean ha bisogno di trovare un significato in quello che fa. In origine, ha cacciato per la stessa ragione per cui anche il padre lo fece: ottenere giustizia per la morte di  Mary e per aiutare le persone. Ma il prezzo del suo eroismo è stato così grande, non credo che lo si possa condannare se adesso non riesce a trovare una buona ragione per cui continuare a fare quello che ha fatto fino ad ora. Sono d'accordo che Dean ha bisogno di un obiettivo. Quello che mi ha colpito in 7x10 "Death's Door" è stara anche l'emotività di Dean, presente nella scena in cui litiga con Dick, fuori dall'ospedale. Per qualche istante, Dean si è ripreso dal dolore, ma era furioso, era in fiamme. Alice è rimasta avvilita nel vedere Dean 'zoppicare in questi episodi, sempre irritabile compiacente con le circostanze, per non parlare del fatto del bere in ogni momento', piuttosto che arrabbiarsi e prendere in mano la situazione. Beh, indovinate un po'? Dean è a terra, fuori controllo. Ammetto che mi dispiacerebbe se finisse come John, e di fatto è su quella via. L'unico obiettivo primario per Dean, sarà sempre quello di proteggere Sam, ma se morisse Bobby, penso che il secondo sarebbe la vendetta.

Bobby, dovrebbe restare oppure no?: Per quanto abbia amato quest'ultimo episodio del 2011, sono rimasta inorridito di fronte alla prospettiva che potremmo perderlo per sempre. Dopo la morte di Castiel, mi sembrerebbe davvero troppo doloroso per i Winchester e anche per i fan. E' anche vero che una minima parte di fan e anche miei colleghi giornalisti, credono che sarebbe audace se Superntural uccidesse Bobby, probabilmente, secondo loro avrebbe dovuto farlo nell'episodio stesso. Laura ha sostenuto: "Per quanto io adori Jim Beaver e tutto il contributo che ha dato allo show, Bobby è stato usato come una sorta di Deus Ex Machina per i due fratelli, sin dalla seconda stagione. Lui è stato sempre presente, è sempre saltato fuori quando i ragazzi hanno avuto bisogno di un incantesimo e cose simili, credo che se gli autori hanno deciso di allontanare Castiel per rendere la condizione del duo molto più seria quest'anno, senza il loro angioletto sulla spalla, penso che dovrebbero fare la medesima cosa con Bobby. Come gli stessi autori hanno più volte sottolineato, questa stagione dovrebbe essere un back-to-basic per i Winchester, senza più assi nella manica, trucchi e nascondigli. Personalmente, direi che rispetto a Bobby, gi angeli hanno sempre agito più velocemente e facilmente riguardo la sistemazione dei problemi. Certo, i ragazzi, potevano chiamarlo per le informazioni, ma quale era l'alternativa? Passare dieci minuti a episodio nella sua biblioteca? Bobby serve ai nostri eroi come personaggio informativo e riveste questo ruolo magnificamente". Per me, per quanto possa apprezzare l'audacia intellettuale di uccidere Bobby, il mio cuore non potrebbe farcela. Non credo che il cliffhanger significhi qualcosa piuttosto che un'altra. Anche se Bobby è morto cerebralmente, potrebbe ancora essere salvato, speriamo bene. Non posso pensare al caos emotivo che Sam e Dean si troverebbero ad affrontare se morisse. La reazione di Dean alla morte di John nella premiere della seconda stagione, secondo me sarebbe nulla in confronto a quella che avrebbe se morisse Bobby. E se accadesse questo? Cosa rimarrebbe ai due fratelli? Mentre Laura è stata pro la morte di Bobby, perché potrebbe essere la scelta giusta, c'è chi la pensa diversamente, tipo me: "Può lo show perdere un personaggio così importante, cadere in uno stato oscuro e triste e allo stesso tempo continuare in modo realistico ad evolversi verso nuovi orizzonti e portare i fratelli verso un nuovo livello? Molti fan, anzi, parte dei fan, perchè è anche giusto puntualizzare sul fatto che molti amino questo stile narrativo deprimente e triste di queste ultime stagioni - hanno accusato lo show di essere diventato troppo serio, non credete che se Bobby morisse la situazione potrebbe peggiorare?".

Bobby vs. John, un dibattito tra padri: Ho notato che molte persone non sono rimaste contente che a lungo andare, Bobby abbia preso il posto di John nella vita dei ragazzi.. Questo non è ovviamente nulla di nuovo, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l'episodio 7x10 "Death's Door". Io non ci vedo proprio nessun problema in questo, nella recensione dell'episodio ho esplorato le figure di John e Bobby a livello paterno, il punto è che il oro stile genitoriale è stato il risultato diretto della loro situazioni. Infatti, entrambi hanno cominciato a cacciare dopo la morte della propria moglie - John era in cerca di vendetta e aveva bisogno dei figli nella sua ricerca. Sfortunatamente, questo lo ha allontanato spesse volte da loro, ma non ho mai dubitato del suo amore verso di essi. Bobby sembrava invece dedito alla caccia ma senza la vendetta dalla sua parte, e visto che Sam e Dean non erano i suoi figli biologici e quindi non collegati alla moglie Karen, non ha avuto bisogno di utilizzarli come ha fatto John. Quindi, non vedo il motivo per cui ci debba essere un dibattito su John e Bobby. E' perchè sono entrambi ad essere figure paterne? Perchè le persone non possono semplicemente guardare la situazione in questo modo: in 'famiglie normali', la maggior parte dei bambini dispongono di un solo padre, ma hanno entrambi i genitori. Penso che il modo migliore di osservare Bobby, sia quello di collocarlo all'interno del quadro come una figura materna. John è sempre stato un genitore severo, il quale ha insegnato tutte le competenze della caccia ai ragazzi quando erano bambini, Bobby è sempre stato più indulgente e permissivo nonostante il suo aspetto burbero, e questo lo abbiamo visto anche nel decimo episodio di questa stagione. La verità è che ognuno di loro era fatto a modo suo, a causa delle proprie esperienze. In chiusura, penso che il contest fra le figure paterne di questo show non debba sussistere.

La Morte non significa nulla in 'Supernatural': E' sempre stata una battuta questa, sia tra i fan e gli autori, ovvero che le persone non rimangono morte a lungo in questo show. Alcune, probabilmente quelle che non seguono lo show, pensano che la Morte abbia poco significato in 'Supernatural'. Per noi che vivono nel mondo reale, la morte è ovviamente una finalità (non vogliamo entrare in merito alle credenze religiose di ognuno di voi, però penso siamo tutti d'accordo che la morte significa non vivere più sulla terra). In Supernatural, è soprattutto un cambio di stato. Premettiamo che per ovvi motivi, il titolo stesso ne è una prova, non lo è stato e non è un quadro realistico, in primis su questo tema. E' anche vero che lo show rappresenta anche situazioni quotidiane, come la famiglia, l'amore, la perdita - tuttavia è anche uno spettacolo dove l'inferno, il paradiso e perfino il purgatorio sono dei luoghi fisici e che tende ad utilizzare questi elementi sopranaturali come metafore per le questioni della vita reale. Personalmente penso che la morte del personaggio non precluda il fatto che in futuro potremmo vederli ancora. Se ciò fosse vero, Supernatural si sarebbe affossato con le sue stesse mani tempo fa, andiamo... pensate al numero di morti che sono ritornati in questo show, se fossero morti in modo permanente cosa ne sarebbe rimasto? La morte significa qualcosa nello show. Significa che potremmo vedere ancora Jo, come fantasma. Allo stesso modo Ash, anche se non può potrebbe più aiutare i Winchester con il lavoro al computer, oppure Ellen che abbiamo visto la scorsa stagione - ma in ogni caso sappiamo che non sono veramente reali. Come ho detto, la morte significa più un cambiamento di stato, ma non un finale assoluto per il personaggio. La morte di vari personaggi è sempre stata ridondante in questo show. Potremmo rivedere la moglie di Bobby, ma capiamo già da ora che la sua morte ha influenzato lo sviluppo del personaggio, sappiamo come Sam e Dean hanno acutamente sofferto per la morte del padre e abbiamo anche visto Dean sentirsi in colpa per la morte di Jo e Ellen. Ogni morte in questo show ha avuto il giusto spazio che meritava, anche se si trattava di un personaggio presente due stagioni o due episodi. Ho anche sentito dire da alcuni fan, che non uccidere Bobby sarebbe come sminuire il sentimento dell'episodio in cui ha avuto la centralità. Ma di nuovo, sono in disaccordo. E' come se dicessimo che far ritornare Dean dall'inferno nella premiere della quarta stagione avesse annullato l'impatto emotivo dell'episodio 3x16 "No Rest for the Wicked", oppure il ritorno di Sam nella sesta stagione, avesse sminuito il magnifico addio al fratello maggiore nel cimitero alla fine dell'episodio 5x22 "Swan Song. Non penso che gli eventuali casi di decesso siano stati poi screditati dalla resurrezione (anche temporanea) di alcuni personaggi. Dovremmo analizzare l'episodio 7x10 "Death's Door" per quello che è, un'esplorazione stupenda del personaggio di Bobby, cosa che meritava fra l'altro. Ora, potete benissimo essere in disaccordo con me, in realtà so che molti degli scrittori che ho consultato per questa recensione sono in disaccordo, ma questo è quello che penso.

Considerazioni finali: Penso che quello che i fan dovrebbero recepire da questa mia recensione, alla quale hanno partecipato anche altri scrittori, è che sono veramente fiducioso per la Settima stagione. Penso che che lo show stia continuando a fare un lavoro di scrittura davvero ammirevole, cosa veramente poco facile per uno show che è in onda da sette anni, non dimentichiamocelo. Si, noi fan possiamo sempre avere qualche dubbio, perchè lo show non è magari perfetto come lo era nelle prime stagioni, ma so anche che non siamo ancora pronti ad abbandonare questa nave. Onestamente credo che questa stagione stia esplorando in modo più marcato i personaggi, come se volesse farci vedere quello che sarebbero potuti essere prima di quello che hanno passato. Il punto della lotta emotiva di Dean e di come possa venire a patti con l'uomo che vuole essere. La lotta mentale di Sam, come anche l'accettazione e la convivenza col fatto di essere una persona 'diversa'. In 7x10 "Death's Door" ci hanno mostrato come i grandi cattivi di questa stagione siano degli avversari più introspettivi che mai, e sinceramente penso vada benissimo così. Nikki Novak di 'Winchester Daily' riconosce che ci sono state davvero tante cose interessanti in questo primo arco di stagione, ma pare che ci siano anche un sacco di lamentele da parte dei fan, riguardo quello che è successo a Cas. La reazione a tutto questo è molo reale, come anche le lamentele sul fatto che i ricordi di Sam siano stati accantonati. Ma c'è un cosa buona in tutto questo, il rapporto tra Sam e Dean e poi, ci saranno sempre delle lamentele, ma ci saranno anche sempre tanti complimenti. Molti altri suggeriscono che l'arco dedicato ai Leviatani dovrebbe muoversi un pò più rapidamente come anche altri mini archi narrativi secondari. Tina aveva ragione nel dire che nessuno di noi è un autore di script televisivi e che quindi non abbiamo nessun diritto di dire a nessuno come migliorare uno show. Si tratta di un lavoro soggettivo e ciò che penso o pensiamo non potrà mai andare bene ad altrettante persone. Ho grandi speranza per il resto della settima stagione. Ci sono ovviamente alcune cose che vorrei e penso vedremo, ho fiducia in 'Supernatural'. Per quanto molti dicano che se Bobby dovesse morire lascerebbero lo show, non ci credo, ad esempio le parole di Laura dicono: "Sono ancora una fan di Supernatural, e li seguirò all'inferno fin quando andrà in onda". Supernatural ritornerà dopo l'hellatus invernale il 6 Gennaio 2012 sulla CW!
 

 
La Top 10 di Supernatural del 2011 secondo 'Super Wiki'!
E' difficile riassumere in un articolo la dedizione e ammirazione per lo show e il fandom di questo show, sempre pieni di creatività e pazzesca passione. Abbiamo cercato di individuare alcuni punti salienti dello show, raggiunti in questo 2011. Articolo pubblicato da una amministratrice del sito 'Super Wiki'. In puro Supernatural style, il 2011 è iniziato con un bellissimo e ritrovato abbraccio fraterno e si è concluso con una morte, o quasi. Quest'anno ha visto lo show risollevarsi da uno stile buio e teso presente nella Season 6. C'è da dire che Supernatural continua ad evolversi come genere, spingendosi sempre oltre e cambiando anche qualcosa in quello che vediamo in tv. E' uno spettacolo dell'horror, pieno di sangue, ma con una cura molto particolare alla caratterizzazione delle complesse dinamiche che coinvolgono le relazioni tra i vari personaggi, cosa molto spesso assente negli show più acclamati. E' riuscito a sfondare la quarta parete, questo nella Season 6, e continua a fornire e divulgare contenuti inerenti alla cultura pop con riferimenti anche al fandom stesso, diventando così uno degli show più chiacchierati anche sul web.

#01. Solo in 'Supernatural': Invece di elencare i miei episodi e le scene preferite, ho pensato di elencare alcune delle cose che qui su 'Super Wiki' amiamo di più, tipo le note e i riferimenti che lo show butta qua e la, e sappiamo che anche voi altri fan li amate. I riferimenti Geeky abbondano nel nostro show, mi viene da pensare che nell'episodio 6x12 "Like a Virgin" ne sono stati fatti tantissimi, ad esempio a 'Batman', 'La Terra di Mezzo', 'Hogwards', 'Never Ending Story', 'Dungeons and Dragons', 'Cloverfield' e il 'ComicCon'; nell'episodio 6x13 "Unforgiven', Sam e Samuel utilizzano gli alias Roark e Wyman. Sam (H. Roark) è un riferimento al personaggio principale del romando di Ayn Rand, 'La Fonte meravigliosa', che incarna la filosofia dell'oggettivismo, in cui i singoli utilizzano l'interesse per loro stessi come unico scopo della propria vita, cosa che se ci pensate risulta appropriata alla situazione di Sam in questa stagione; in 6x15 "The French Mistake" ho apprezzato tutto, episodio davvero originale; in 6x17 "My Heart Will Go On", il primo segno che ci fa capire che ci troviamo in un universo alternativo è il fatto che Dean abbia vinto a 'sasso o forbice'. I fan ricordano sempre che quando si tratta di questo gioco, è Sam che vince tutte le volte, ma in questa puntata perde. Mark Sheppard riesce ancora a interpretare Crowley, però detiene un segreto, la sua partecipazione all'episodio 6x19 "Mommy Dearest" - infatti chiese esplicitamente alla crew di non far comparire il suo nome all'interno dei credits, così da rendere inaspettato il suo ritorno; in 7x01 "Meet the New Boss", Dean indossa una maglia con su scritto 'Eye of the Tiger', questo a inizio episodio mentre ripara l'Impala; il registra Guy Norman Bee, utilizza l'acqua per far scomparire Cas di scena; il regista Guy Norman Bee usò l'acqua come tema fondamentale per tutto l'episodio 7x02 "Hello, Cruel World" fino al punto da scegliere una Plymouth Barracuda da far cadere addosso al Leviatano Edward. Sfortunatamente, il rottame d'auto che avevano trovato andò in pezzi e al suo posto fu usata una Demon Dodge. [Qua si allude a quando quell'auto schiacciò Edward nella vecchia rimessa della casa di Bobby]; la continuazione nell'episodio 7x03 "The Girl Next Door" della battuta ricorrente nella serie, dove Sam non finisce mai col far ottenere a Dean la torta, quando la chiedeva; in 7x08 "Season 7, Time for a Wedding!" la macchina da baseball è settata su 11 - un saluto a Spinal Talp in cui Nigel Tufnel aveva un amplicifcatore che poteva salire fino a 11. Fra l'altro, l'episodio è andato in onda l'11-11-2011; la divertentissima scena tagliata di Sam e Dean in hotel, poi rilasciata su twitter da Jared Padalecki; i riferimenti a 'Pulp Fiction' e 'Mr.&Mrs. Smith' nell'episodio 7x06 "Slash Fiction"; al fine di dire a Sam e Dean chi è Dick Roman, Bobby mostra ai ragazzi delle carte con su scritto 'The Rise of Dick', amo quando il nostro show non resiste a queste ottime 'battute del cazzo' [cit. Dick].

#02. Welcome on Twitter: Mentre alcuni tra cui Jim Beaver e Misha Collins e altri membri del cast sono Twitter da tempo, quest'anno abbiamo visto l'ingresso anche di uno dei protagonisti, Jared Padalecki. L'attore ha ceduto al social network dell'uccellino proprio durante la convention di Nashville. Ben presto ha soprannominato i suoi follower 'Moosekateers' e ha subito condiviso alcune foto divertenti, come anche belle notizie, una su tutte, il fatto che lui e Genevieve aspettassero un  bambino; dal profondo bunker degli scrittori a Los Angeles, sono stati accolti nuovi autori di Supernatural: Ben Ackler (@Bnacker), Ben Blacker (@BenBlacker) che spesso ci fanno divertire attraverso i loro account parody, mentre si lamentano della mancanza di denaro, ovviamente con il loro capo @seragamblerer, la quale passa il suo tempo a riflettere sui modi di uccidere  il cast dello show; Twitter è stato menzionato nello show per ben due volte, la prima in 6x15 "The French Mistake", Misha Collins twitta: "Sam e Dean sono due buffoni", ma la cosa divertente è che l'attore lo ha fatto anche nella realtà; poi la seconda volta si può notare l'account twitter di Becki (@SuperBeckyRosen) nell'episodio 7x08 "Season 7, Time for a Wedding!"; da Vancouver, molti della crew si sono uniti a Twitter, il produttore esecutivo Jim Michaels (@TheJimMichaels), che ha condiviso molto spesso delle foto del backstage e alcune curiosità, e spesso ha twittato in live con la messa in onda dell'episodio; anche Charisma Carpenter ha twittato spesso materiale back stage proveniente dall'episodio 7x05 "Shut Up, Dor. Phil"; infine, ricordate che Jensen Ackles non è su Twitter, e ogni volta che seguirete un account fake, un Leviatano riderà di voi.

#03. La donazione Anatre: Il 15 Agosto 2011, Clif Kosterman (@bodyguard4jandj) ha twittato ai fans un messaggio con scritto di inviare quante più anatre possibili sul set dello show. Jared ha poi spiegato che sul set, essendoci molti attrezzi e cose sporgenti, è possibile andarci a sbattere, così utilizzano le paperelle di gomma che appendono a queste attrezzature, in questo modo il cast e la crew non si fa male. Così è iniziata la spedizione delle anatre, sono state inviate da tutto il mondo, mole decorate e dipinte ispirate ai personaggi dello show. Sono state vendute delle anatre anche alla convention di Vancouver. Misha ha acquistato un mega anatra gonfiabile, che fra l'altro è stata gonfiata da una fangirl in quattro ore. Misha e Sebastian sono stati coinvolti in vari atti di dubbia bontà, ha detto un'anatra. Jensen invece ha preso un coltello e ha accoltellato varie anatre xd.

#04. Un Fandom creativo: Le anatre decorate sono solo un piccolo dettaglio di quello che il fandom dello show è riuscito a fare nel 2011. Si potrebbero menzionare migliaia di fan fiction, saggi, video, canzoni, podcast, pelouche artigianali e siti web. Su Tumblr i fan si sbizzarriscono con la pubblicazione di tantissime foto e gif animate degli episodi passati ma soprattutto di quelli andati in onda qualche ora prima. Alcuni fan si tatuano simboli o particolari frasi ispirate allo show, alcuni utilizzano dei vestiti, anch'essi ispirati a Supernatural. Uno dei più grandi eventi del fandom fan fiction ha raggiunto il quinto anno in questo 2011. 'L'SPN J2 Big Bang' chiede a tutti i fan scrittori di scrivere una storia di 20.000 parole, mentre agli artisti, la creazione di opere d'arte o video che serviranno come accompagnamento. Nel 2011, il contest ha visto la partecipazione di 243 storie con molte opere d'arte che hanno accompagnato gli scritti. Quest'anno molte delle storie sono state anche rese disponibili in forma scaricabile, via e-reader.

#05. Cast & Crew creativo: 'Divine' è una web series deliziosamente dark e inquietante, creata da un gruppo di colleghi di Supernatural: Ivan Hayden, Misha Collins e Jason Fischer insieme a Kirk Jacques. Ivan ha diretto la serie, e l'ha anche scritta insieme a Kirk. Gli altri membri di Supernatural coinvolti nel progetto sono: Tara Larsen, Diane Widas e Gabe Correa. Questi primi episodi sono stati realizzati con finanziamenti crowdsourcing attraverso kickstarer, e ha debuttato nel mese di Agosto 2011. Per maggiori info consultate il sito ufficiale www.divinetheseries.com. Seguendo la caccia al tesoro Ehino Puzzle nel Gennaio 2011, Misha ha deciso di creare Gishwhes che sarebbe il più grande Scavenger Hun internazione mai visto. Oltre 6.000 partecipanti provenienti da 65 paesi hanno firmato formando 621 squadre di 10 persone, facendo così qualificare l'evento al 'Guinnes dei Primati del più grande Scavanger Hunt Digital Worlds'. Per dieci giorni gli appassionati hanno compiuto atti casuali di gentilezza verso gli altri. Il premio per la squadra vincitrice #83 e due concorrenti individuali è stato un viaggio a Roma e una cena con Misha Collins. Parlando di altri sforzi creativi, Jensen ha ancora ancora una volta diretto un episodio di Supernatural. Jensen ha anche dato la sua voce per il gioco d'azione RPG The 3rd Birthday della PlayStation, che è stato rilasciato nel mese di Marzo 2011. Eric Kripke è stato legato a tre progetti, un film intitolato 'Hunted', una serie per la CW, 'Deadman', e infine una serie tv chiamata 'Revolution' - scritta da Kripke e prodotta da J.J. Abrams, e pare proprio che il progetto abbia buone chance di vedere la luce nel 2012, dato che la NBC ha ordinato la produzione del pilota.

#06. Una famiglia generosa: Come sempre la Supernatual family si è dimostrata generosa nel donare del denaro, tempo e talento per aiutare le persone. Con i Random Acts, Misha e 22 fans sono andati ad Haiti, devastata dal terremoto nel 2010. I volontari e i soldi recuperati sono stati utili per la costruzione di un centro sociale polivalente e orfanotrofio nella città meridionale di Jacmel. Dopo aver annunciato di aspettare un bambino nel Marzo 2012, Jared e Genevieve hanno chiesto che ai fan non inviare regali, ma di donare soldi all'ospedale di St. Jude per i bambini. Finora i fan hanno donato più di $ 16.000 a una raccolta fondi per il St. Jude organizzato dal sito 'WinchesterBros.com'. Il primo assistente alla regia, Kevin Parks ha guidato nel 'Ride to Conquer Cancer' da Vancouver a Seattle. Il compositore musicale Christopher Lennertz ha prodotto l'album 'Symphony of Hope', per raccogliere fondi per Haiti. Jensen, alla convention di Chicago ha messo all'asta un barattolo di sale utilizzato sul set, questo per raccogliere fondi a favore di suo nipote down e tutti gli altri bambini colpiti da questa sindrome. I 5.500 dollari raccolti sono andati al Team Levi, come parte del 2011 alla Down Syndrome Guild of Dallas Buddy Walk. I fan dello show hanno preso parte all'asta 'Aiutiamo il Giappone'. Vari sostenitori di Supernatural hanno intrapreso una raccolta fondi per il salvataggio della vita dei cani.

#07. Conventions: Quest'anno ci sono state oltre 15 conventions di Suprnatural, in sette paesi diversi. Migliaia di fan dello show hanno avuto modo di incontrare il cast e la troupe, e ovviamente fare nuove amicizie e consolidare quelle vecchie. E come i fan, molti degli ospiti e molte persone che lavorano nello show, hanno fatto amicizia. Un esempio lampante è Matt Cohen e Richard Speiht, che sono diventati i Rè del karaoke alle conventions. E' difficile selezionare un qualsiasi momento preferito di Jensen e Misha da tutte le conventions, che riesca a rievocare la scena dell'orgasmo di 'Harry ti presento Sally', così come la storia dei Treni, o quella delle monetine o delle mutande arancioni. Oltre alle conventions, lo show è tornato al 'Paley Festival 2011' dove ha ottenuto un panel. La sua prima apparizione risale ai tempi della prima stagione, nel 2006. Al 'ComicCon' la popolarità della serie ha fatto ottenere al cast la Sala H (6500 posti) - sala in genere riservata alle grandi anteprime di film e show molto importanti.

#08. Dietro l'angolo: Supernatural ha dimostrato che le storie che racconta sono radicate nell'immaginario americano, infatti sull'onda di questo successo è stata rilasciata quest'anno una serie animata di 22 episodi prodotto dalla Warner Brothers Giapponese. Alcuni episodi si ispirano ai primi episodi della prima stagione di Supernatural, mentre gli altri sono basati su nuove storie. La serie è stata prodotto in Giappone ma è stata anche doppiata in inglese dai due protagonisti. L'anime ha permesso l'introduzione di alcuni nuovi mostri terrificanti, senza perdere però quel particolare rapporto che esiste tra i due fratelli, anzi... hanno anche aggiunto molte nuove scene sentimentali tra Sam e Dean. Supernatural è stato animato ancora una volta, quando è stata creata la parodia nel cartone animato 'Mad' prodotto da Cartoon Network. Infine, non mancano di certo i tantissimi i libri ispirati allo show.

#09. Vincita di Premi: I fan di 'Supernatural' sono sempre ben propensi a mostrare il loro amore e aiuto verso lo show, soprattutto quando si tratta di votarlo ai tantissimi sondaggi che si trovano online. Abbiamo votato così tanto lo show tanto da vincere i titoli di 'Tv Guide Fan Favourite SciFi show', Jensen Ackles come 'Attore maschile favorito' e Misha Collins come 'Miglior personaggio non Umano'. Jared e Jensen sono finiti sulla copertina di Tv Guide Magazine, all'interno è stato pubblicato anche un bellissimo servizio fotografico che è stato pubblicato il 14 Aprile 2011. Le altre candidature ottenute nel 2011 sono state: Miglior Serie tv di un network ai 'Saturn Awards', 'Miglior SciFi/Fantasy show ai 'People Choice's Awards' e Miglior attore di una serie tv SciFi - Jared Padalecki e Miglior SciFi tv show ai 'Teen Choice's Awards'. A fine Novembre 2011 è stato rilasciato un bellissimo video di Jared e Jensen dove chiedevano di votare lo show ai 'People Choice's Awards 2012'. I due protagonisti, per ringraziare in modo simpatico i fan, sono rimasti in giacca e mutande. Inoltre la coppia Dean/Castiel ha vinto il titolo di 'Coppia più romantica in Tv' al sondaggio indetto da SpoilerTv, riuscendo a battere Kurt/Blane di 'Glee'. Infine, l'enciclopedia 'Super Wiki' ha vinto il titolo di 'Miglior Sito web specifico su un franchising' al sondaggio indetto da 'SFX' battendo così altri popolari siti web - il magazine lo ha definito il sito americano più completo dedicato allo show.

#10. Cosa ci porterà Supernatural nel 2012?: Quando Supernatural ritornerà il 6 Gennaio 2012 sulla CW, siamo sicuri che Sam e Dean saranno interessati a cacciare e a prendere a calci nel culo i Leviatani, a meno che non abbiano una forte crisi di nervi, prima. Misha Collins ritornerà nello show, ancora non si sa in che forma, la cosa sicura è che lo rivedremo, come rivedremo sicuramente del sangue, azione, riflessioni metafisiche e anche qualche momento di sentimento tra i nostri fratellini preferiti, e perché no, anche l'Impala. Come bonus aggiuntivo, questa stagione è composta da 23 e non 22 episodi, il che mi sembra di buon auspicio per il futuro di questa serie. Inoltre, Jared e Genevieve accoglieranno a Marzo il loro erede, già battezzato dai fan come mini-Moose. Ci saranno ancora tante conventions in tante parti del mondo, e i fan continueranno a supportare tutte le cause benefiche anche con l'aiuto di opere quali fan fiction, video, immagini e quant'altro. La cerimonia di premiazione dei 'People Choice's Awards 2012' avverrà l'11 Gennaio e speriamo che possa premiare doppiamente il nostro show, in entrambe le categorie dov'è nominato. Season 8 - aspettiamo notizie, probabilmente già a Gennaio si dovrebbe sapere qualcosa di ufficioso, in ogni caso ad Aprile-Maggio ci saranno gli UpFronts. In qualunque caso, non vediamo l'ora di passare un altro anno pazzesco, con voi, Supernatural family!
 

 
"Siamo un Fandom incredibile" Parola di 'Daemon's Tv'!
Con le feste ormai alle porte, (davvero? Dove è l'anno che sta finendo?) e lo hiatus invernale di 'Superntural' già in corso, noi di "Daemon's Tv" abbiamo pensato che sarebbe bello mettere insieme alcuni pezzi di vita di noi fan. I tifosi, il fandom, le persone meravigliose che compongono questa fantastica famiglia sopranaturale. Vorremmo parlare delle cose che abbiamo compiuto come gruppo, cosa ci rende realmente un fandom spettacolare.

St. Jude’s Hospital: Ormai sappiamo tutti che Jared Padalecki e Genevieve Cortese sono in attesa del loro primogenito. Quando Jared annunciò la notizia sul suo account twitter ufficiale, i fan saltarono per aria con le mille domande relative all'invio dei doni al piccolo che arriverà. Prima di tutto, ma quanto siamo dolci? In secondo luogo, invece di accettare i doni, Jared e Genevieve hanno esplicitamente chiesto che tutti i regali fossero inviati a tutti i bambini del St. Jude's Hospital. Nel giorno di un giorno sono stati raccolti $ 5000, soldi che hanno incrementato il tutto, fino ad arrivare a $ 20.000 e che tutt'ora continuano ad arrivare.
Team Levi: Poi fu la volta di Jensen, che non avendo un account twitter per promuovere le sue cause, grazie al cast e alla crew, il fandom ha scoperto la squadra Levi. Creato per sostenere il nipote di Jensen, affetto dalla sindrome di down - e con lui tantissimi altri bambini. Il team Levi è un modo per il fandom di partecipare e raccogliere fondi per una causa straordinaria. Se si guarda sul sito ufficiale dell'associazione, si potrà notare che sono stati già donati oltre $ 18.000.
People Choice's Awards: Ora che abbiamo parlato di cose inerenti principalmente al fandom, diamo uno sguardo alle manifestazioni che hanno inserito Supernatural stesso tra i candidati. Siamo riusciti ad ottenere due nominee (Best Tv Drama & Best SciFi/Fantasy Show) ai 'Peole Choice's Awards 2012', proprio lì, e non è poco. Abbiamo battuto tonnellate di altri show molto più grandi e conosciuti del nostro, ora non ci resta che vincere come accaduto nel 2009.
Il mglior Scavenger Hunt internazionale che il mondo abbia mai visto: Quando Misha Collins racconta ai suoi Minions che sta per organizzare qualcosa di divertente o serio, tipo le cause benefiche e affini, il fandom fa di tutto per promuovere e aiutare l'iniziativa, tutto questo senza fare domande, il che è una cosa strepitosa, non credete?
Questi erano quattro dei pochi esempi di come il nostro fandom sia unito anche per le questioni di rilevante importanza, cosa che ne fa di Supernatural, uno degli show con una base di fan più devoti che mai. Siamo anche orgogliosi di dire che noi di 'Daemons Tv' facciamo parte di questa grande pazza e stravagante famiglia, auguriamo a tutti voi di passare delle felici festività!
 

 
'Supernatural' dovrebbe essere elogiato dalla critica, ma i critici fanno schifo!
Qui di seguito un'analisi-commento di una fan americana dello show a proposito della critica televisiva americana e di come il nostro show sia spesso snobbato quando si tratta di premi importanti. Il concetto di un'accademia ha una lunga storia nella civiltà occidentale, risale ai tempi di Platone. Voi tutti sapete chi è Platone, giusto? Per chi non non conoscesse è il secondo filosofo greco più importante di tutti i tempi (Aristotele è il primo, naturalmente - che è un gioco di parole, ma ignoriamo la mia geekiness). Platone credeva che le cose, chiamate forme, cose ideali, pensava che tutto il mondo fosse semplicemente una pallida imitazione della sua forma reale. Dovete solo sapere che Platone aprì un'accademia, alla quale si aggiunse Aristotele, questa è la storia dell'accademia, di quando ha preso vita, o almeno è quello che sappiamo. Naturalmente, attraverso un paio di migliaia di anni dai tempi di Platone, l'accademia si è evoluta in università e scuole secondarie, nella case artigianato e sale cinematografiche, ma c'erano ancora quelli che occupavano alcune accademie in particolare, ed erano le versioni più arroganti di Platone, che spesso pensavano di essere dei puri fornitori di cultura, e lettori dei testi reali. Chiunque studi la cultura popolare sa che questo era un gruppo di hooey. Voglio dire, 'Breaking Bad'? Amo Vince Gilligan come una formica ama la sua regina, ma 'Breaking Bad' è di fondamentale importanza per la critica, perché? Stessa cosa con 'Mad Men', perchè? (Ho una teoria, ovvero che tutti i ragazzi riescano ad attirare l'attenzione della critica, perchè i critici possono essere snob e misogini, ma questo in un altro articolo). 'Breaking Bad', 'Mad Men', 'The Walking Dead', 'True Blood', 'House' e altri show ottengono l'attenzione di tantissima critica, ed è il tipo di situazione che mi fa incazzare, perché invece 'Supernatural' si ritrova a gareggiare solo ai 'People Choice Awards'. Niente in contrario verso i 'People Choice Awards', si intenda. Amo lo show, ma siamo onesti, nella stagione delle premiazioni, un people choice award è un pò come ottenere il premio più importante alla fine di una gara atletica, per poi tornare a casa e festeggiare in in una stanza dove i geeks provano i loro ultimi progetti scientifici. I geeks non amano gli atleti, l'uomo, specialmente quelli popolari che ottengono tutte le ragazze più carine. Tuttavia, di solito sono i geeks che costituiscono la critica. Capite quale è l'enigma? Io penso che se Sam e Dean fossero dei brutti ragazzi potrebbero concorrere alla vittoria di qualche premio importante. Ma visto che sono dei fighi assurdi, possono solo aspirare alla conquista di una nutrita fetta di ragazze (e ragazzi). Ma prendiamo alla lettera gli accademici e i loro cugini di derivazione, i critici. Sanno davvero cosa è 'buono' e ciò che è 'cattivo'. Ora, prima che qualcuno mi accusi di fare riferimento ad altri show, devo dire che molte delle critiche le appoggio alla grande. 'The Walking Dead', 'Dexter'? Supponendo che i critici sappiano valutare cosa è buono e cosa non lo è in tv, pare proprio, molto spesso che gli show che sono ottimi in tv, siano anche quelli preferiti dei giornalisti che scrivono gli articoli. Ci sono alcuni spettacoli davvero buoni in televisione, e 'Supernatural' sembra essere uno di essi. Ed ecco la mia tesi sul perchè le accademie e i loro critici hanno e tutt'ora ignorano questo show. (Si, quindi non stiamo sul carro di 'Glee', tra l'altro). Quindi, vediamo quali sono i fattori che fanno di una serie preferita dai critici e vediamo se possono essere attribuiti anche a 'Supernatural'.

#01.
I buoni drama sono Allegorie: Ora, se si guarda 'Breaking Bad', 'Mad Men', 'True Blood' o anche 'Dexter', la maggior parte degli elogi della critica vanno a questi show che non si concentrano sulle storie reali, ma ciò che le storie rappresentano. 'Breaking Bad' ha una sua ambiguità morale, 'Mad Men' ha le sue ideologie femministe, 'True Blood' ha il suo commento politico. Accidenti, anche 'Glee' difende i diritti dei gay. Quindi in un certo senso, il plauso della critica richiede un ulteriore livello di narrazione. Eh, dove sta 'Supernatural' in tutto questo? Voglio dire, uno spettacolo che parla dell'apocalisse e di due fratelli in viaggio lungo le strade americane? Cavolo, se non c'è allegoria qui...critici, continuate a vedere solo la vostra HBO.
#02. I migliori show sono solo i prodotti della tv via cavo: Oh si, so che abbiamo il peso di 'House' della FOX, 'The Good Wife' della CBS e il nuovo show preferito della ABC, 'Once Upon a Time'. La maggior parte dimostra, che almeno negli ultimi anni o giù di li, i migliori show sono emersi dalle tv via cavo. 'I Soprano', 'Mad Men', 'True Blood', 'Nurse Jackie' e 'Dexter', sono sicura che anche 'Homeland' e 'Enlightened' riceveranno svariati premi. L'accademia è molto prevedibile, a loro piace il cavo, credo, perchè godono di maggior libertà sotto il punto di vista delle scene a sfondo sessuale, rendendo la storia più reale. Voglio sottolineare che l'accademia e più dei critici sono parte dello stesso sistema che impone norme pratiche che fanno dire a Dean Winchester dire 'frig' quando vuole davvero dire 'scopare', ma puntare il dito contro l'ipocrisia della critica culturale sarebbe come sparare sulla croce rossa. Ora, sulla questione CW, è la rete dalla quale i critici televisivi e l'accademia stanno lontano, come se fosse lo zio cattivo che rovina i piani della cena del Ringraziamento. Perchè? Non possiamo mica pensare che essi possano vedere uno show su una rete che è stata progettata per le figlie adolescenti, siete pazzi?
#03. La maggior dei 'buoni' shows mette in scena attori eccezionali: Quindi chi vorrebbe scommettere che Claire Danes o Laura Dern si aggiudicheranno il premio come miglior attrice dell'anno. Ora, prima di tutto, l'accademia della televisione è un'entità amata-odiata a volte. La stessa cosa vale per gli attori del cinema. Oh, è Claire Danes as Temple Granden. Oh, è il britannico Hugh Laurie
, il medico spaccaculi. Oh, è la ragazza inquietante del film Keitel. E' un famoso attore di cinema che interpreta un drogato fuori di testa, e bla bla bla. Come essere un artista, audace e pretenzioso. I giudici della critica odiano spesso gli attori televisivi, anzi no, nel caso in cui siano degli attori affermati anche in campo cinematografico e che poi compiono l'atto caritatevole di tornare in tv, portando così la propria arte sul piccolo schermo. Ora, io amo Claire Danes, sono una sua fan, lo ammetto, ma ogni giorno metto il suo lavoro a confronto con Jensen Ackles. E'difficile trovare qualsiasi scena che sia in grado di contrastare alcuni dei migliori momenti drammatici e comici di Jensen Ackles. E Jared Padalecki, che è stato spesso sottovalutato nel suo mestiere, ha fatto di Sam Winchester un tossicodipendente più realistico di quanto non abbia fatto Hugh Laurie con Gregory House. Che dire Danes Larie, Cranston o Gandolini sono migliori per questo mestiere, rispetto ad altri? No, ma è tutto inutile quando ci sono i pregiudizi di un'istituzione che non rappresenta nemmeno la minoranza delle opinioni.
#04. Il buon show, combina l'arte del cinema con il dialogo spedito: Quando sentiamo gli elogi per i prodotti televisivi, di solito accade per tre categorie, ovvero la scrittura, la recitazione e la forma. Chi ricorda '24'? E' stato girato in tempo reale. Oh, questo è una figata, immaginate uno show girato come se fosse passata solo un'ora. Poi ci fu 'LOST' e il suo epico scenario da pellicola cinematografica, incidente aereo? Grande budget, e non dimentichiamo 'I Soprano' per la rappresentazione grintosa del New Jersey (la mia anima Italo-Americana ama questo stereotipo) e 'Mad Men' con i suoi costumi e la qualità cinematografica del passato. A proposito, ho appena elencato i vincitori della categoria 'Best Drama' degli Emmy Awards del 2005, dopo 'The West Wing' che ha sempre regnato. Come dovrebbe fare 'Supernatural' a rendersi visibile? Certo, in effetti e fortunatamente anche esso ha avuto i suoi momenti di gloria, ma per quanto riguarda la qualità del genere di film horror e la regia, questo spettacolo non solo ha oltrepassato e portato una ventata d'aria fresca, ha creato un nuovo terreno per il genere. Episodi Meta ad esempio? E questo lo dice qualcuno che odia gli episodi meta - però è anche vero che pure un nemico è in grado di riconoscere il valore artistico quando lo ha di fronte.
#05. Un buon show riesce a coinvolgere il suo pubblico con dilemmi sociali, politici, filosofici e/o etici: Una delle cose che amo della critica televisiva e degli awards è che spesso riescono a far uscire fuori degli argomenti che i media delle pellicole cinematografiche e altri medi non hanno la possibilità di fare. Sono d'accordo con questo, dove 'True Blood' può fare tutto il possibile per inoltrare i vampiri in una società normale, 'Dexter' può sfidare i molari di una assassino seriale, e in 'Homeland' possono premere il tasto dei nostri pregiudizi e le aspettative su ciò che significa combattere una guerra. Trovo difficile credere che i critici si perdano degli show del genere. A questo punto, anche la mia limitata capacità critica può sostenere che 'Supernatural' ha utilizzato i demoni, gli angeli e i vari mostri, per analizzare ogni popolazione 'diversa' che la psiche Americana ha incontrato. Voglio dire, Crowley è come la rappresentazione perfetta di un neo-con che è stato concepito ai empi dei Ferengi in 'Star Trek: Deep Space Nine'. Quindi la prossima volta che vi fermerete a leggere una recensione critica o la lista delle nomination per uno qualsiasi degli show rispettabili, ricordate che la maggior parte di queste scelte o di questi show rispettabili sono al 90% gusto, 10% pressione esterna e 100% niente di più importante o rilevante della scelta di cosa vedere in un determinato giorno della settimana.
 

 
Analisi & Teorie promo CW per gli episodi del 2012!
Hey Hunters! Due giorni fa è andato in onda l'ultimo episodio di 'Supernatural' per questo 2011, intitolato 7x10 "Death's Door" che è stato uno degli episodi più toccanti dell'intera serie e con un Jim Beaver al top nelle sue performances. Anche se il finale ci ha sconvolti (lasciando il destino di Bobby appeso ad un filo per ben due volte), l'episodio è stato impressionante. Ora dobbiamo aspettare un mese intero per poterci capire qualcosa, intanto potremmo analizzare il promo che la CW (potete scaricare dalla sezione Trailers) ci ha regalato per gli episodi del 2012!

00:01 & 00:06
- (E 'questa è l'Impala?!) Scena abbastanza generale, potrebbe anche essere tratta da qualsiasi altro episodio.
0:04-00:05 - A giudicare da abiti di Dean, è lecito ritenere che sarà quello che andrà indietro nel tempo nel dodicesimo episodio. Si può notare inoltre il cartello giallo dietro di lui, dal momento che è stato mostrato un paio di volte.
00:05 - Sam in piedi accanto a un cancello di metallo con qualche segno su di esso.
00:07 - I ragazzi prendono a calci una porta e Dean viene sparato nel suo episodio dove viaggia nel tempo.
00:08 - Una specie di mostro sta attaccando Sam (accanto al cancello da prima).
00:08 - Viaggi episodio Tempo: Qualcuno sta prendendo Dean (Eliot Ness?).
00:09 - Dick spara a Bobby dalla HTWFAIM.
00:09 - Sam è schermato da qualcosa (cartello giallo da prima in background).
00:10 - Più di Dean nell'episodio del viaggio nel tempo.
00:11 - Qualcuno in un zoot suit afferrare un senzatetto, con entrambi i loro volti luminosi rossi.
00:11 - Due donne (credo che una di esse, quella  con i capelli neri sia una donna), è in piedi sopra un inconscio Sam.
00:12 - Sam spinge una persona sconosciuta.
00:12 - Dean (credo) salta ancora (il segnale giallo).
00:13-00:15 - Potrebbe essere da qualsiasi episodio (ma non da quello che si vede a inizio del promo. I colori della giacca di Dean sono diversi).
00:16 - Un mostro femmina (vampiro?) Mordere Sam.
 

 
Sam Winchester e l’evoluzione di un “Mostro”!
Nel mondo di 'Supernatural', la parola freak, mostro o strano implica anche le connotazioni di diverso, pericoloso, cattivo e non umano. I cacciatori utilizzano molte varianti di questa parola per descrivere le creature che cacciano (mostri, freaks), le situazioni in cui si trovano (strane, mostruose, freaky) o gli stati emotivi negativi (freak out, dar fuori di matto). Dean è quello che ha la maggior colpa per questo, fra i due fratelli Winchester; utilizza questa parola per riferirsi soprattutto a mutaforma, lupi mannari, streghe, angeli, vampiri, draghi e perfino fenici e kitsune. Sam, invece, utilizza raramente questa parola per descrivere qualcosa di soprannaturale. Infatti, la utilizza soprattutto per riferirsi negativamente a sé stesso. Seguendo le orme di John e Dean, Sam ha interiorizzato e da per scontato che il termine freak, strano voglia dire sbagliato. I freak erano qualcosa di cui aver paura, qualcosa da odiare e da cacciare; erano diversi e non appartenevano a quel mondo. E Sam, beh, non si è mai sentito parte di nessun luogo. Fin dalla tenera età, Sam è stato sempre molto sensibile riguardo al fatto di sentirsi diverso rispetto ai suoi pari. Come membro più giovane della famiglia di cacciatori, Sam non aveva diritto di parola su quale lavoro intraprendere o quale caccia li avrebbe occupati per un tempo indeterminato. Sam è sempre stato l’eterno nuovo arrivato, riuscendo a mala pena a sentirsi a suo agio prima di trasferirsi da qualche parte di nuovo. Era decisamente consapevole di avere una vita molto diversa da quella dei suoi compagni di classe. Gli altri ragazzi non passavano Natale in un motel con una lattina di birra, una ghirlanda di Natale e regali rubati dalla casa all’angolo. Gli altri padri non davano ai loro figli di nove anni una 45s quando avevano paura dei mostri nell’armadio - quei bambini non sapevano nemmeno come usare una pistola. Quando Sam, quattordicenne, viene picchiato da un bullo in 4x15 “After School Special”, Dean vuole sapere perché Sam non gli ha tenuto testa. A quel tempo Sam sa già del lavoro di famiglia da circa sei anni. È allenato, quindi potrebbe, secondo le parole di Dean, spaccare il sedere al bullo. “Perché non voglio essere quello strano (freak) per una volta, Dean. Voglio essere normale”, Sam risponde, zittendo Dean. Preferirebbe prendersi i pugni piuttosto che dimostrarsi ancora una volta ancora più diverso di quanto già non sia. Essere diverso è terribile perfino per un teenager normale, quindi per Sam, che è veramente diverso per la natura della sua vita legata al soprannaturale, è una cosa su cui non ha il controllo e tutto questo per lui è un inferno. Mentre Dean è contento di abbracciare le sue differenze dai suoi coetanei dal momento che è entusiasta di seguire John nel lavoro di famiglia, Sam è l’opposto. Diversamente da Dean che è stato costretto a crescere troppo in fretta, Sam ha potuto assaggiare cosa sia una normale infanzia senza cosa che spuntano dal nulla nella notte. Questo assaggio gli è stato strappato di forza quell’infausto Natale del 1991. Abbastanza grande per capire quello che ha perso, Sam ha desiderato di riavere indietro la sua normalità e si è ribellato a tutto ciò che si è frapposto fra lui e questo recupero - facendo diventare suo padre e la vita da cacciatore i bersagli della sua rabbia. Queste sono le cose che lo hanno segnato come diverso, come un freak. Più avanti, in 4x15 “After School Special”, Sam si scontra ancora una volta con Dirk il bullo, ma è solo quando Dirk usa la famosa parola con la F che Sam comincia a combattere. “Andiamo, perdente. Fammi vedere quello che hai. Andiamo, freak (strambo)! Freak(strambo)!” urla Dirk. Il viso di Sam si contrae per la rabbia, si rialza da terra e batte il bullo. Non importa quando Sam si sforzi a cercare di farsi passare per normale dai suoi coetanei, gli basta sentire quella parola di cui ha paura più di ogni altra cosa per farlo scattare. Sam ha capito che gli strambi, i freak sono mostri e devono essere cattivi. E Sam, che desidera una vita normale con ogni fibra del suo corpo, reagisce violentemente perché si sente etichettato con quello che è il suo peggior incubo. Ironicamente, viene chiamato eroe dal resto della scuola per aver fatto quello che nessuno era mai riuscito a fare,  facendola pagare a Dirk. Quel sentimento di appartenenza a qualcosa risulterà poi essere uno dei ricordi più felici dell’adolescenza di Sam. Sfortunatamente, i pochi ricordi di Sam che riguardano il fatto di sentirsi appartenente a qualcosa sono per lo più segnati negativamente in qualche modo. Quando lui e Dean ritornano a indagare alla Truman High qualche anno dopo, Sam viene a sapere che Dirk era un adolescente turbato e in seguito suicida e che questi suoi stati d’animo erano in qualche modo collegati a quella piccola lotta, spegnendo qualsiasi orgoglio potesse essere collegato a quel ricordo. E perfino quando il giovane Sam trova un suo coetaneo con il quale poter condividere la sua sorte, la felicità ha vita breve. “Ok, ma sii onesta” dice un Sam quindicenne a Sam in 7x03 The Girl Next Door” “Voglio dire, spostarsi sempre fa schifo. Sei sempre il nuovo arrivato e tutti pensano sempre che tu sia uno strano!”. Il fatto che Sam non ami la vita da cacciatore si è acuito sin da quell’esperienza alla Truman; fa di tutto per togliersi in fretta di torno le ricerche da fare per John e Dean per poter rivivere ancora quella parvenza di normalità prima di tornare ad essere di nuovo portato via da un luogo in cui poteva adattarsi. È più interessato a parlare alla ragazza carina nella biblioteca piuttosto che a studiare kitsune. “Sam, sei uno strambo”, gli dice Amy. Sam è ci rimane male per un momento, il suo peggior incubo gli viene parato davanti, ma Amy spiega in fretta: “Ma lo erano anche, che ne so, Jimi Hendrix e Picasso. Lo sono anche io. Tutte le persone più cool lo sono.” Per la prima volta Sam riesce a fare un’associazione positiva all’idea di essere diverso. La ragazza per la quale ha una cotta capisce che è diverso e non le importa. Infatti, abbraccia le sue differenze. È questo è abbastanza per fare in modo che lui la baci. Ma le parole di Amy, specialmente dopo che anche lei si è rivelata un mostro, non basta a curare le ferite già da tempo presenti nell’infanzia di Sam. Il fatto che Amy sia uno kitsune serve solo a rafforzare il collegamento fra freak e mostro. Ma Sam non si sente un outsider solo fra i suoi coetanei. Non si è mai nemmeno sentito parte della sua famiglia. John è un cacciatore consumato, dedicato alla caccia per vendicare Mary e Dean idealizza quell’uomo, seguendo le sue orme. Il fatto che Sam non ami quella vita e che non ami essere allontanato da quelli che gli stanno intorno porta a sentimenti di alienazione e rabbia. Sam litiga con il padre perché John rappresenta tutto ciò che lo ha reso un diverso. “Quindi, cosa stai dicendo? Che papà era deluso da te?” chiede Dean in 1x08 “Bugs”. I fratelli in questa puntata si sono riuniti da poco e le vecchie ferite stanno emergendo di nuovo. Sam soffre per Jess ed è stato appena riportato a forza in quella vita dalla quale ha cercato tanto di fuggire; non c’è da sorprendersi se la sua amarezza non tarda a farsi vedere. “Era? Lo è sempre stato” Sam risponde, come se fosse una cosa ovvia. “E perché pensi così?” Dean è perplesso. Non è mai stato capace di capire la tendenza alla ribellione di Sam dal momento che per lui essere diverso è sempre stata una cosa positiva. “Perchè non ho mai voluto cacciare. Perché volevo andare a scuola e vivere la mia vita, cosa che, per la nostra stramba famiglia, mi rendeva uno strano” risponde Sam arrabbiato. Voleva giocare a calcio e fare i compiti come un ragazzino normale, ma non ha mai potuto. Il “normale” non è mai stata una caratteristica dei Winchester e Sam ha sempre vissuto la paura di essere diverso che lo ha portato a questa amarezza verso suo padre quando è cresciuto. Ovviamente la continua rabbia di Sam e le lotte con John lo allontanano sempre di più dal padre, cosa che li porta in un circolo vizioso. Lui si arrabbia sempre di più, cosa che porta a liti sempre più grandi - cosa che culmina nella partenza di Sam per Stanford. Sam lascia la sua famiglia, il padre con cui litiga sempre e suo fratello che lo ha cresciuto per cercare qualche barlume di normalità. La sua intera vita fino a quel momento è stata fuori dal suo controllo, ma a diciotto anni diventa un adulto e prende la prima occasione che trova per cambiare. Lascia la vita sulla strada a cacciare cose che si trovano nei film dell’orrore in favore di un passaggio che segna la vita di molte persone della sua età: il college. Jess nel pilot accusa Sam di non parlare quasi mai della sua famiglia, ma Sam è andato a Stanford per tagliare i ponti con quella vita che lo ha isolato dalla famiglia e dagli amici quando era bambino. Non vuole e non può tornare alla sua vecchia vita. Ha tagliato tutti i ponti con qualsiasi cosa possa minacciare di distruggere quella nuova vita che si sta costruendo e nella quale si trova a suo agio e questo qualcosa è Dean. Ma, in puro stile Winchester, Sam non è mai riuscito ad allontanare quello che lo rendeva diverso, per quanti sforzi facesse. Prima di andarsene con Dean nel pilot, Sam mette via un’ascia di cui Jess sicuramente non ha idea che esista. Nonostante non abbia parlato con Dean in due anni, Sam torna in sella alla vecchia bici e si adatta di nuovo, come lo prende in giro Dean. Non importa quanta distanza Sam abbia cercato di mettere fra lui e ciò che lo rende diverso, non se ne è mai allontanato veramente. “Sai, la verità è che anche a Stanford, alla fine, non mi sono mai sentito a mio agio” ammette in 1x06 “Skin”. “Beh, questo è perché sei uno strano” gli risponde Dean. “Beh, grazie” Sam, da parte sua, prende il commento come un modo di Dean di tirargli su il morale e non come con l’’associazione negativa che lui aveva fatto in passato. A questo punto, Dean non è a conoscenza degli incubi di Sam che hanno preceduto la morte di Jess, cosa che Sam rivelerà solo in 1x09 “Home”, quindi Sam non deve temere il giudizio di Dean in questo senso. Tiene quel segreto sia per la colpa di aver ignorato quei sogni, sia perché teme come Dean potrebbe reagire, da cacciatore. Ma ora, Dean è placidamente ignorante e felice di avere con sé suo fratello. “Beh, sono uno strano anche io. Ma sono qui con te, sempre” dice. Quando Jess muore nello stesso modo in cui è morta Mary, tuttavia, tutte le illusioni di Sam sono eliminate. Non può fare a meno di darsi la colpa per la sua morte dal momento che l’ha lasciata senza protezione e inconsapevole del suo segreto quando già da un po’ sognava la sua morte. Il primo sospetto sul fatto che Sam abbia un segreto è quando non vuole - o ha paura - raccontarlo a Dean in 1x05 “Bloody Mary” quando Sam è in grado di evocare Bloody Mary a causa della sua colpa nei confronti di Jess. Nonostante gli sforzi di Dean, Sam nasconde queste premonizioni fino ad 1x09 “Home”, quando deve per forza raccontare tutto a Dean per convincerlo a tornare a Laurence. E tuttavia Sam ha paura della reazione di Dean riguardo allo sviluppo delle sue abilità, specialmente sapendo della visione in bianco e nero che Dean ha del mondo. Dean invece ha semplicemente paura per Sam, non di lui. Prende in giro Sam per le sue abilità psichiche, ma non lo giudica. Sam prende abbastanza bene gli scherzi di Dean come è abituato a fare in quanto fratello minore, ma quando Dean inizia a trovare altre persone come Sam, la sua sensibilità per il fatto di essere considerato uno strano in una situazione già strana si fa risentire. Max Miller è il primo psichico che incontrano in 1x14 “Nightmare”, ma è fino a 2x05 “Simon Said” che Sam non torna a pensare all’etichetta di “freak” di nuovo. “Non so se entrare ed annunciare che sei uno strambo soprannaturale  con una connessione demoniaca sia la cosa migliore, OK?” dice Dean mentre si dirigono verso la Roadhouse per scoprire nuove informazioni. Ma quelle sono le parole che Sam ha sempre avuto paura di sentire uscire dalle bocche dei suoi fratelli da quando ha rivelato al fratello dei suoi poteri in 1x09 “Home”. Dean si preoccupa che altri cacciatori possano vedere Sam come qualcosa da cacciare e Sam sa che non ci vorrà un grande sforzo a Dean per raggiungere questa conclusione. Dean può anche essere fraternamente leale a suo fratello, ma non c’è peggio per Sam che essere chiamato “mostro” da suo fratello. “Quindi, adesso sono un mostro?” chiede, ferito. Dean immediatamente capisce di aver detto la cosa sbagliata e cerca miseramente di salvarsi dando una pacca sulla gamba di Sam e dicendo e scherzando: “Sei sempre stato un mostro.” Ovviamente non voleva ferire suo fratello con questa affermazione, ma il modo in cui è venuto fuori ha comunque messo in luce il suo innato pregiudizio contro tutto quello che è soprannaturale, incluse le abilità probabilmente demoniache che suo fratello sta mostrando. In seguito, una volta che i fratelli hanno iniziato a investigare sul potenziale psichico Andy Gallagher, Sam da finalmente voice alla sua paura e all’insicurezza che sono cresciute dentro di lui da quando hanno assistito alla tragedia di Max Miller: “Il demone ha detto di avere dei piani per me e per i bambini come me. Magari è questo il suo piano. Magari siamo tutti un gruppo di mostri psichici. Magari lo dobbiamo essere tutti .“ Si riferisce a sé stesso e alla sua situazione - che è completamente fuori dal suo controllo ancora una volta, che ancora una volta gli riporta alla mente l’infanzia alienata contro la quale ha lottato così tanto - con gran disgusto. Chiama sé stesso mostro dopo aver avuto visioni che riguardano altre persone con abilità simili alle sue uccidere altre persone, apparentemente innocenti. E se la prende con Dean; è più facile chiamare sé stesso mostro che sentirlo provenire dalle labbra del fratello come un giudizio negativo. Ma Dean non sta giudicando Sam. “Cosa, assassini?” chiede.  “Si”. Questo è il modo esatto in cui Sam vede la situazione. Ma Dean non è d’accordo. Dean può anche essere prevenuto rispetto alle cose soprannaturali, ma sarà sempre prevenuto in positivo nei riguardi del suo fratellino. Non ha intenzione di condannare Sam, anche se è quello che Sam si aspetta: “Quindi il demone ti vuole là fuori ad uccidere con la tua mente, tutto qui?= Dai, lasciami stare. Non sei un assassino, Sam! Non ce l’hai nel sangue.” E nonostante Dean sia disposto ad ammettere anche qualche striatura di grigio nel suo modo di vedere per amore di suo fratello, gli altri cacciatori non sono così comprensivi. Loro hanno la familiari visione i bianco e nero di John e (prima) di Dean - la stessa visione che ha alimentato le insicurezze di Sam e lo hanno convinto a non rivelare le sue visioni per tutto il tempo in cui l’ha fatto. In 2x10 “Hunted” Gordon Walker spunta di nuovo in scena - solo che questa volta sta puntando gli psichici piuttosto che i vampiri che cacciava in 2x03 “Bloodlust”. Dopo essere fallito nell’intento di uccidere Sam e rapire Dean, Gordon si difende così dal più grande dei Winchester: “Non sono una bestia sconsiderata, ok? Ho fatto i miei compiti. Mi sono assicurato che fosse vero. Senti, tu hai i tuoi contatti alla Roadhouse, io ho i miei. È così che ho trovato Sammy all’inizio. Circa un mese ho trovato un altro di questi mostri qui in città. Poteva friggere una persona semplicemente toccandola”. Gordon non pensa che gli psichici come Sam siano interamente umani, ha sentito di questo esercito demoniaco in cui devono arruolarsi gli psichici e li considera traditori del genere umano. Sono mostri - sono cose cattive che devono essere cacciate - concetto che Sam ha associato al concetto di freak quando era bambino. E Gordon non è l’unico cacciatore ad etichettare Sam per le sue abilità soprannaturali. “Gordon mi ha parlato di te, Sam. Dei tuoi poteri. Sei una specie di strano mostro psichico”, dice Kubrik ad un Sam metto a tappeto in 3x06 “Bad Day at Black Rock”. Il cacciatore religioso tortura Sam e gli sparerebbe anche come ad un Anticristo se non fosse per il tempismo (e la fortuna) di Dean. Nonostante la piega divertente che prende la gag, questa frase non fa altro che rinforzare le insicurezze di Sam per il futuro mentre Dean, sembra, è l’unico cacciatore disposto a modificare la definizione di freak - e questo solo perché Sam è suo fratello. Ma nonostante l’insistenza di Dean riguardo al contrario, Sam non sente mai di poter contare sul fratello per farsi convincere a vedere le cose in modo diverso. Il suo astio contro il soprannaturale è entrato nel profondo. Si rifiuta di fidarsi di Ruby, un demone, nonostante lei dichiari di poter salvare Dean dal suo patto. Dean può anche essere disposto ad entrare in una zona grigia per Sam, ma la sua apertura mentale si ferma con il sangue. E questa differenza fra i due fratelli dopo che Dean stipula il patto è la crepa nel loro solido rapporto che Ruby usa per dividere e conquistare. Ha bisogno che Sam sfrutti il suo potere e approfitta  sia della disperazione di Sam di avere all’Inferno suo fratello sia delle insicurezza riguardo a come Dean lo guarda. Perché, alla fine, il peggio incubo di Sam è che Dean lo veda come il mostro che ha sempre associato a ciò che non è naturale. “Non ti piace essere diverso” dice Ruby a Sam in 3x16 “No Rest for the Wicked” “Odi il modo in cui Dean ti guarda a volte. Come se fossi un fenomeno da baraccone. Ma adesso non abbiamo tempo per queste cose, c’è un sacco da fare e lo dobbiamo fare in fretta.” Ma il rifiuto di Dean di lasciare Sam diventare un mostro lo condanna e lo fa finire all’Inferno. Sconvolto dal dolore e dalla colpa per essere sopravvissuto, Sam torna da Ruby che inizia ad allenarlo a usare il potere che in passato aveva rifiutato con ogni fibra del suo essere. Sam Winchester, il tanto profetizzato Re, soffre troppo per interessarsi ed è diventato ciò che teme di più. Senza Dean, questo non ha importanza; il suo incubo peggiore è divenuto realtà. Importa forse aggiungere altro orrore? Ma quando Dean ritorna, la consapevolezza di ciò che sta facendo gli si schiaffa in faccia e Sam ricomincia immediatamente a mentire quando Dean gli chiede in 4x01 “Lazarus Rising”, “Quindi, sei stato impegnato con…questioni strambe?” Il fatto che una delle prime domande che escono dalla bocca di Dean subito dopo essere uscito dalla tomba riguardino le abilità strambe (leggi: mostruose, demoniache, diaboliche) di Sam è un’indicazione sufficiente per il più giovane dei Winchester del fatto che Dean non ha intenzione di sentire la sua versione della storia, quindi mente. Ha appena ottenuto di riavere suo fratello dal mondo dei morti; Sam non riesce a sopportare il pensiero di perdere Dean di nuovo, anche se solo sul piano emotivo questa volta. I quattro mesi successivi alla morte di Sam (rispetto ai sei mesi che Sam si ricorda solamente di 3x11 “Mystery Spot”) sono stati un incubo e il pensiero di doverli rivivere è un pensiero che non riesce a sopportare. La paura che Sam ha che Dean scopra quello che sta facendo con Ruby -utilizzando i suoi mostruosi poteri - porta ad una rottura molto profonda fra i fratellini 4x04 “Metamorphosis” dopo che Dean scopre Sam esorcizzare demoni con la sua mente. Il peggior incubo di Sam diventa realtà nel momento in cui Dean entra nel magazzino con il volto dipinto di delusione e rabbia. “Se non ti conoscessi, ti caccerei” dichiara Dean in modo furioso. “E lo farebbero anche gli altri cacciatori”. Sam non ha scuse. Sta contribuendo attivamente alla sua trasformazione in quel tipo di mostro che John gli ha insegnato a cacciare - quel tipo di mostro che Gordon e Kubrik avevano etichettato un anno prima. Nonostante un vecchio amico chiami per chiedere aiuto con un caso e interrompa la discussione, questa non finisce così. Infatti, il caso del rugaru crea solo un’ulteriore crepa  fra i due fratelli già distanti dal momento che Sam si trova ad identificarsi con il mostro della settimana come mai aveva provato dopo la caccia agli altri psichici. “Sai, è un tipo simpatico, ma ha qualcosa di diabolico dentro di sé. Qualcosa nel suo sangue. Magari puoi immedesimarti in lui” lo accusa Dean. Ed è vero. Dean gli ha praticamente dato del mostro per aver utilizzato le abilità provocate dal sangue di Azazel.  E gli fa male tanto quanto pensava, se non peggio. Il dolore esce allo scoperto proprio durante il caso. Dean non vuole lasciar stare e Sam è stato dei giudizi dalla persone le cui opinioni sono più importanti di tutte. “Vuoi sapere perché ti ho mentito, Dean?” esplode Sam, cogliendo Dean di sorpresa. “Per colpa di queste stronzate” - “Tipo?” risponde Dean. “Il modo in cui mi parli e il modo in cui mi guardi, come se fossi un mostro!” Dean ha visto quello che possono fare i poteri di Sam e li rifiuta. Ha posto un limite al fatto di poter vedere anche le sfumature di grigio e non solo il bianco me nero. E quindi, come un animale ferito, Sam diventa violento. “Ho sangue di demone in me, Dean! Questa virus che mi pompa nelle vene, non riesco nemmeno a debellarlo o pulirlo! Sono un nuovo tipo di mostro!” per quanto riguarda Sam, sta dando pane al pane. Dean gli ha già detto che meriterebbe di essere cacciato - che è un mostro, un freak. È pieno di rabbia perché non riesce a trovare un equilibrio fra gli istinti di cacciatore e il contagio da sangue demoniaco. Chi è? E le uniche persone a cui interessa si trovano ai poli opposti - da un lato Dean, il cacciatore re del bianco e nero e dall’altro Ruby, il demone che sostiene di ricordare cosa vuol dire essere umani e sta insegnando a Sam come usare queste terribili abilità. “E sto cercando solo di prendere questa - questa maledizione e ricavarci qualcosa di buono. Perché devo farlo” finisce Sam, sembrando, per la prima volta da quando è tornato dall’Inferno, il fratellino che Dean si è lasciato dietro. Sam ha dovuto fare un grande sforzo per sopravvivere dopo la morte di Dean e non è stato facile riprendere quel discorso. Essere un mostro è diventato una sorta di protezione per Sam durante quei mesi perché non aveva nient’altro. Ma ora, con Dean davanti lui, Sam è il ragazzino confuso e triste che cerca di trarre il meglio da questa schifosa situazione. Questo Dean lo capisce. Quindi si fa da parte. Dopo questo litigio, i fratelli si mettono d’accordo e decidono di parlare con Jack, il potenziale rugaru per cercare di aiutarlo a capire quello che gli sta succedendo in modo da non doverlo uccidere. Sam deve credere che Jack possa combattere il mostro che ha dentro di sé; se Jack può combattere il sangue nelle sue vene, magari può anche lui. E Sam offre a Jack ogni possibilità per cercare di non fare il passo successivo, quello finale e imperdonabile verso la mostruosità - nella strambezza. Ma quando fa fuori il loro vecchio amico e prende di mira Dean come successivo pasto, Sam non ha scelta se non quella di ucciderlo. Spera di essere in grado di combattere quell’urgenza demoniaca che sente dentro di se. Tuttavia, Sam cerca ancora di combattere contro sé stesso, contro il suo essere strano. Si arrende e inizia a bere sangue demoniaco e ad usare il suo potere fino a quando capisce che Dean, che secondo gli angeli dovrà fermare Lucifero prima che risorga, è troppo tormentato dall’Inferno per farlo. Sam, che si è già trasformato irrimediabilmente in modo parziale, si assume l’incarico di prendere il posto del fratello traumatizzato. Odiandosi ogni giorno che passa, Sam abbraccia quello che lo ha reso diverso, quello che ha sempre odiato di sé stesso per tutta la sua vita e prende la via della dipendenza. Ma è quando Sam pensa che Dean si sia completamente dimenticato di lui che fa il passo finale verso la liberazione involontaria di Lucifero. In 4x22 “Lucifer Rising”, Zaccaria manipola la segreteria telefonica di Dean con il messaggio che ha lasciato Sam per indurre in lui la peggior insicurezza e paura. Sam stenta a schierarsi con Ruby e uccidere Lilith fino a quando non sente quelli  che lui crede siano i veri sentimenti di Dean nei suoi confronti: “Ascoltami, drogato succhia sangue. Papà mi ha sempre detto che ti dovevo salvare o ucciderti. Beh, ti sto avvertendo. Ho smesso di provare a salvarti. Sei un mostro, Sam -un vampiro. Non sei più te stesso. E non c’è modo di tornare indietro.” In seguito a quella condanna, Sam è sicuro di non aver nulla da perdere. La persona le cui opinioni sono per lui le più importanti pensa il peggio di lui, quindi non c’è ragione per non fare il passo finale in quello che crede sia una missione suicida. E anche in quel momento, quando Dean arriva alla cappella per fermarlo, Sam esita. È Lilith (il primo demone e quindi il freak originale) che lo prende in giro e fa pressione sulle sue insicurezze per fare in modo che lui la uccida - e quindi rompa l’ultimo sigillo per liberare Lucifero dalla gabbia: “Sei diventato un freak. Un mostro. E adesso cerchi di mordere? Scusa, ma sei decisamente adorabile” gli dice. Dopo che Lucifero è risorto, Sam è sconvolto dal senso di colpa e sprofonda nell’odio contro sé stesso. Ha fatto la sua scelta di intraprendere una missione kamikaze per uccidere Lilith, completando la sua trasformazione in mostro, solo per uscire poi dalla parte opposta. È cambiato e ha fatto troppe scelte negative per essere ancora vivo, eppure lo è. Ha bisogno di spazio lontano da suo fratello, quello che lo considera ancora un mostro succhiasangue. Dean non riesce a fidarsi di lui e Sam non si fida di sé stesso dopo la sua discesa nelle tenebre, in quello che ha sempre temuto e contro cui ha sempre lottato, quindi si chiama fuori dal gioco. Di sicuro, questo non dura. In 5x03 “Free to Be You and Me” Lucifero riporta Sam in gioco, nelle sembianze strappacuore di Jess - per reclamarlo come vessel.  “Cosa stai facendo, Sam?” chiede il Diavolo con la voce gentile di Jess. “Scappando. Non sei già passato per questa strada?” “L’altra volta volevo essere normale. Questa volta so di essere un mostro” Sam spiega. Ed ecco qui. Si è auto identificato come mostro. È passato dal combattere quello che c’era dentro di lui a simpatizzare per i mostri che cacciano a schierarsi con un demone e liberare Satana, è finito per capire che esiste la possibilità che lui sia il più grande freak del pianeta. Ed è per questo che Sam non riesce più a stare con Dean - o con chiunque altro; questo è il motivo per il quale deve bruciare le sue carte di identità per evitare la tentazione di tornare a quella che era la sua vita. accetta di essere passato da cacciatore ad essere che deve essere cacciato e si rimuove volontariamente dall’equazione in modo che Dean non debba essere quello che lo uccide. Ci sono tantissimi altri cacciatori là fuori che vogliono cacciarlo - un paio dei quali appariranno in seguito proprio in quell’episodio. E nonostante i due fratelli si riuniscano, c’è una distanza emotiva tra i due delle dimensioni del Grand Canyon che non hanno mai visitato. Dean non riesce a fidarsi di Sam dopo la storia del sangue demoniaco e di Ruby e Sam è lasciato ad aspettare che Dean porti a termine la sua minaccia lasciata sulla segreteria. E Lucifero gioca deliberatamente con quella mancanza di fiducia in modo da far dire di sì a Sam quando i due fratelli si confrontano in 5x10 “Abandon All Hope”. “Ero un figlio, un fratello - come te, un fratello minore” dice Lucifero ad un Sam tremante e vulnerabile, il cui fratello maggiore è inconscio dopo essere stato scaraventato contro un albero dopo che la Colt non ha funzionato e non ha ucciso il Diavolo. “E ho avuto un fratello maggiore che amavo. Lo idolatravo, infatti. E un giorno sono andato da lui e l’ho pregato di schierarsi dalla mia parte e Michael- Michael si è messo contro di me. Mi ha chiamato freak. Mostro. E poi mi ha aggredito. Perché ero diverso. Perché pensavo con la mia testa. Dimmi qualcosa, Sam. Ti suona per caso familiare?” Lucifero gli mostra deliberatamente una situazione parallela alla loro, mettendo in relazione il suo rapporto con Michele con quello fra Sam e Dean e riferendosi a litigi passati fra i Winchester. L’angelo caduto vuole che Sam si renda conto del fatto che lui capisce tutto di Sam, che lo capisce meglio di chiunque altro perché è stato nella sua stessa situazione. Sono fatti l’uno per l’altro. Questo lascia Sam a rabbrividire ulteriormente perché non ha nessuna difesa.  La sua stranezza ha trasceso perfino il suo peggior incubo a quel punto. Si amalgama con il suo senso di colpa, dal momento che sta semplicemente raccogliendo ciò che ha seminato. Il confronto con Lucifero scuote Sam nel profondo. In 5x11 “Sam, Interrupted” lui e Dean provano a distrarsi dalla perdita degli amici e dal fatto che la loro unica possibilità di uccidere il Diavolo sia sfumata, facendosi rinchiudere in un istituto di igiene mentale per un caso. E quando Sam inizia ad avere allucinazioni, il suo subconscio fa del suo meglio per ricacciarlo dentro con le parole accusatorie e la violenza del suo cuore che pensa di meritare di sentire. La sua mente porta i pazienti a urlare contro di lui e Sam non può fare altro che reagire violentemente alle parole che lui stesso crede: “Ora moriremo tutti per colpa tua. È tutta colpa tua.” Dice uno “Ci hai uccisi tutti. Patetico mostro” dice un altro “Mostro!” Una volta sconfitta la wraith da Dean e riporta alla normalità le loro menti, tuttavia, Sam giunge ad una conclusione riguardo a sé stesso. “Sono arrabbiato. Sono arrabbiato con tutto. Prima ero arrabbiato con te e papà, poi con Lilith e ora è Lucifero e io campo scuse. Do la colpa a Ruby o al sangue demoniaco, ma non è colpa loro. Non sono loro. È dentro di me. Sono sempre arrabbiato e non so perché”. È un punto di svolta per Sam nel modo in cui vede sé stesso e la sua situazione. È in 5x16 “Dark Side of the Moon” che si fa avanti e prende il comando, quando Dean cede, ma per lui è un momento importante. Capisce che il suo problema non è di natura soprannaturale;  non è il sangue di Azazel che scorre nelle sue vene a renderlo la scelta di Lucifero.  No, il problema di Sam è la rabbia. E questo è un problema molto normale, umano. Ed è così che la vera ricerca di Sam Winchester della redenzione che culmina con il fatto di gettarsi all’Inferno per imprigionare Lucifero. Alla fine, gli ci vogliono duecento anni di sofferenze all’Inferno per riuscire a trovare la pace con sé stesso, con la sua vita e con la sua natura. Una volta tornati i ricordi di Sam dell’Inferno, ha molto da assimilare. Ma nonostante le inimmaginabili torture che ha passato, non perde mai la sua natura - la sua Sammosità innata,  esemplificato dal fatto che lascia andare Amy in 7x03 “The Girl Next Door”. Come nella precedente caccia, Sam simpatizza con Amy - un mostro, un freak che fa del suo meglio per controllare la propria oscurità e vivere una vita normale e proteggere coloro che ama. Sam capisce questo argomento e vuole darle una possibilità di mettersi alla prova, una possibilità che non ha mai sentito di avere da quando le sue azioni sono state manipolate da angeli , demoni e simili. Dean, tuttavia, non si mostra molto comprensivo in questa situazione. “Senti, Sam, lo capisco, ok?” dice. “Incontri una ragazza, senti quella magia- non c’è niente di meglio. Ma questo mostro?” Dean non pensa a quello che dice, visto che si sta crogiolando nel suo dolore. Ma quando Sam prende la sua giacca e se ne va, Dean capisce che la vecchia ferita si è aperta di nuovo e cerca di tornare sui suoi passi - un ballo familiare fatto in tutti quegli anni. “Non volevo“ Sam non lo lascia parlare “Si, invece”. Il pregiudizio di suo fratello contro tutto ciò che è soprannaturale è troppo radicato e le sue esperienze di fiducia in tutto ciò che è soprannaturale è pieno di situazioni che gli si sono rivoltate contro. Sam lo capisce, ma dopo tutto quello che ha fatto per rimediare ai suoi errori, gli fa ancora male pensare che suo fratello lo vede in quel modo. “Senti” aggiunge Sam “lo vedo il modo in cui mi guardi, Dean - come se fossi una granata che aspetti solo che esploda” Ignora la debole interruzione di Dean, ha bisogno di tirar fuori quello che sente. Sa di essersi comportato come un matto, con le allucinazioni di Lucifero e andandosene la notte mentre Dean dorme, ma tuttavia è riuscito a raggiungere un certo grado di pace ora, riuscendo a distinguere quello che è reale e quello che non lo è. “Non sto impazzendo. Senti, posso anche essere un freak, ma non è così pericoloso.” Anche se per il dizionario dei Winchester freak ha sempre fatto parte dell’equazione con mostro e quindi con pericoloso, Sam fa del suo meglio per capire la sua amica d’infanzia, la prima persona ad avergli fatto un’associazione positiva con qualcosa di freak. Non sta semplicemente simpatizzando, come ha fatto in passato, ma sta tracciando una linea diretta fra loro nella speranza di far capire suo fratello. “Non ho detto“ Dean prova inutilmente di ribattere, ma Sam lo interrompe ancora. “Va bene. Dillo” Sam invita Dean a chiamarlo freak, mostro, qualcosa che deve essere cacciato, un’azione che ha portato ai più grandi litigi degli ultimi anni. Ma questo è un Sam con una nuova prospettiva. Quasi duecento anni all’Inferno, a quanto pare, fanno questo ad una persona. “Ho passato gran parte della mia vita a cercare di essere normale, ma, andiamo. Non sono normale. Guarda tutte le stronzate che ho fatto, guardami ora. Sono un freak di prima categoria. Ma riesco a trattenermi. E fa così anche Amy.” Per quanto gli faccia male pensare che Dean non lo vedrà ami in questo modo, lo accetta e cerca di convincere di nuovo Dean a lasciar stare Amy - un altro tentativo di fidarsi. C’è qualcosa di bellissimo, ma tragico, nello stato mentale di Sam a questo punto. Sam ha finalmente smesso di lottare contro il destino che è completamente fuori dal suo controllo. Ha incanalato la sua paura e insicurezza riguardo a quella parola in rabbia che lo ha solo alienato da quelli che sono intorno a lui. Il vecchio Sam arrabbiato non esiste più. C’è un senso di calma in lui ora. Ma tragicamente continua a pensare che Dean lo veda ancora come un mostro e ha accettato questo come un dato di fatto. Quel messaggio nella segreteria telefonica, dopotutto, non è mai stato discusso.
 

 
Supernatural vi ha cambiato la Vita?
Articolo di una fan dello show, dove ci racconta come è venuta a conoscenza dello show e come, il suddetto gli abbia cambiato la vita nel corso degli anni - Noi tutti sappiamo che ‘Supernatural’ è un serie tv bellissima, ma è più di questo. Per molti fan, inclusa me, è qualcosa che ha avuto un effetto duraturo sulle loro vite. Quando inizialmente  ho pensato di scrivere questo articolo, avevo deciso di farlo basandomi solo su me stessa e sui modi positivi in cui la serie aveva cambiato la mia vita. Non pensavo che ci fossero così tante persone là fuori che potessero dire (o avrebbero detto) che una serie tv aveva cambiato anche le loro vite, ma più mi guardavo intorno, più realizzavo che ero in errore. Ho iniziato  a gettare la questione là fuori tra i miei amici e le persone che conosco da luoghi come Facebook e Twitter e i risultati sono stati schiaccianti! Così tante persone sentono che questo show ha positivamente influenzato la loro vita che ho dovuto includere molte più storie oltre la mia.

Sono una di quelle persone che è fiera di dire che questa serie ha cambiato la mia vita in meglio e mi ha dato un' importante mano nella carriera che ho oggi. Solo pochi anni fa, stavo facendo un lavoro aziendale dietro una scrivania e sognavo di diventare una scrittrice. Supernatural mi ha ispirato a scrivere il mio primo romanzo e sebbene quella non fu mai pubblicata, fu il catalizzatore per decidere di cambiare lavoro. Questa estate la mia vita è arrivata al punto di partenza quando ho avuto la fortuna di rappresentare “Tv Daemon” al Comic Con dove ho intervistato attori e troupe dei miei show preferiti, incluso Supernatural. E' stato davvero un sogno che diventa realtà e anche se non ho incontrato nessun altro ancora che ha cambiato lavoro a causa della serie, sono certa  che non posso essere l'unica in circolazione. Ho sentito storie di gente che era malata o si era ferita in incidenti, che ha visto Suepernatural durante la convalescenza e attribuiscono alle serie alloro essere tornati in salute. Infatti ho un' amica (conosciuto da molti fan come JamieRose89 ) che combatte tutti i giorni con una malattia e anche se non è sempre facile per lei, riesce a tenere vivo lo spirito guardando la serie. Ho incontrato Jamie per la prima volta alla convention di Supernatural a Los Angeles indetta da Creation Enterntainment e io, come molti altri, fui molto toccata dalla sua storia piena di coraggio. In realtà furono le parole di Kripke che ne fecero di lei una grossa questione, accordando che se avere continuato a lottare e fosse rimasta in salute, lui avrebbe chiamato un personaggio come lei nella serie. Il risultato fu l'adorabile Jamie della quarta stagione, nell'episodio 4x05 “Monster Movie”. Questo è un altro punto che vale anche per me. L'anno scorso ho scoperto di avere tanti amici che ho incontrato per via della seria che ho creato un nostro gruppo su Facebook. L'ho fatto solo così che avremmo potuto chiacchierare  di Supernatural nella mia pagina personale e non infastidendo il resto dei miei amici e parenti che non guardavano lo show. Sembra che io abbia costantemente agganciato nuovi amici grazie a Supernatural e so che non sono sola. Ascolto storie da gente di ogni età su come loro abbiano guadagnato amicizie grazie alle serie televisive. Ecco una citazione da una fan. JL: "Da dove comincio? Ho incontrato un sacco di gente, online e alle conventions, alcuni sono ora dei miei cari amici. Perciò sì! un paio di fratelli cacciatori di fantasmi hanno portato molti miglioramenti nella mia vita!" Ed ecco una citazione da un'altra fan, Amanda: "Un giorno ho incontrato il mio migliore amico ad una convention perché entrambi amiamo  veramente Supernatural e questa era al ragione per cui siamo andati, e siamo diventati più amici che mai. Devo ringraziare SUeprnatural per questo!" Una fan che conosco (conosciuto come Xenascully tra i fan) ha perso suo fratello all'inizio di questo anno. Guardare Supernatural era qualcosa che di solito facevano insieme ed è stata quel collegamento con lo show che l'ha aiutata ha superare i gironi davvero duri che sono arrivati dopo al sua scomparsa. Anzi, ci sono anche volte in cui la serie la fa sorridere. Ecco un estratto della lettera di ringraziamento che Xenascully scrisse per il cast di Sueprnatural: "Ho ottenuto questo suono di notifica per il mio telefono cellulare (per ogni volta che ricevo un messaggio) di Dean che urla "Figlio di puttana", Dopo la scomparsa di mio fratello, non riesco nemmeno a descrivere quante volte ho finito per sorridere, nonostante tutto. (Si è sentito una volta anche di fronte al pastore che ha fatto finta di non essersene accorto). Mio fratello avrebbe pensato che era la cosa più divertente una soluto. E mentre ricevevo le tante chiamate, email, messaggi quelle prime settimane, potete immaginare come spesso lo spirito di ognuno era sollevato, anche se solo un po' ". Così questi sono solo alcuni esempi del modo in cui questa serie ha cambiato le vite di alcuni  in meglio. E voi gente? Supernatural ha cambiato le vostre vite? Fatevi sentire nei commenti a seguire e condividete le vostre storie! Saremmo liete di sentirle!
 

 
'Tv Overmind': Otto cose che vedrete nell'episodio 7x05 “Shut Up, Dr. Phil”!

Venerdì 21 Ottobre, le Streghe riappariranno in Supernatural, nell’episodio 7x05 “Shut Up, Dr. Phil”, e due vecchi attori della WB ritorneranno sul network successore della WB. I membri del cast di ‘Buffy’ Charisma Carpenter e James Masters interpretano Maggie e Don Stark. Sfortunatamente, Don ha messo le corna alla moglie e adesso la coppia sta attraversando una dolorosa separazione, resa ancor più dolorosa perché Maggie ha dei poteri magici che non ha paura di sfoggiare in giro per vendicarsi delle persone che l’hanno tradita. Sam e Dean, nel frattempo, intercettano le morti (digitando le parole ‘incidenti strambi’ su un motore di ricerca, nientedimeno!) e corrono a tutta velocità verso di loro. Ma quando Maggie capisce che gli ‘agenti dell’FBI’ in realtà sono cacciatori, riusciranno i Winchester a fermarla prima che uccida di nuovo? Noi di ‘Tv Overmind’ abbiamo visto in anteprima l’episodio e vogliamo dirvi un paio di cose di ciò che vedrete venerdì sera.

#01. Continuità delle cose che sono importanti: Alcuni di voi potrebbero essere delusi dal fatto che, durante il processo dell’episodio della scorsa settimana, Dean non si sentisse colpevole di ciò che è successo a Castiel. Sono qui per dirvi che l’angelo non è lontano dai pensieri di Dean. Infatti, il povero Dean sta avendo degli incubi sul suo senso di colpa, e Cas ne è protagonista. Ciò non significa che il nostro angelo preferito ritorni, ma significa sicuramente che nessuno si è dimenticato di lui. In più, i Leviatani riapparianno in questo episodio, nonostante siano stati assenti la scorsa settimana. Sono ancora sulla strada dei Winchester e si stanno avvicinando rapidamente.
#02. Il ‘nuovo Sam’: Il ‘nuovo Sam’ è un po’ come il vecchio Sam in realtà, ma senza tutto il carico d’angst. Al ‘nuovo Sam’ piace alzarsi presto la mattina e andare a correre, che è un’altra continuazione della sua indole salutista [tesa a vivere] una vita bella e lunga. Dean non approva ("Qualcosa potrebbe inseguirti" borbotta), il che ci porta a...
#03. La dedizione di Dean alle battute sulla pop culture, anche quando è nel torto: Ho due parole per voi: Lance Armstrong. Vedrete cosa intendo [dire].
#04. La ‘Buffy’ reunion:
Non ho passato molto tempo a guardare i ruoli più recenti interpretati da Carpenter e Marsters, perciò è stato strano non vedere Marsters in spolverino con dei capelli clamorosamente ossigenati, ad esempio. Quello che è carino è che il personaggio della Carpenter, comunque sia, ha un po’ del carattere pepato di Cordelia Chase. Questa è una grande coppia degli ex attori di ‘Buffy’ da riunire in un altro show, perché Cordelia e Spike non condividevano molto tempo sullo schermo, perciò è stato divertente vedere questi due attori assieme in uno show.
#05. Rimandi a numerosi episodi passati di ‘Supernatural’: E’ alquanto meraviglioso notare quanti accenni ci siano a episodi precedenti di ‘Supernatural’, che siano intenzionali o no. Personalmente, ho trovato delle somiglianze con 2x14 “Playthings”, 4x08 “Wishful Thinkin”, 2x04 “Children Shouldn’t Play with Dead Things”, 3x09 ”Malleus Maleficarum” (oltre al tema delle streghe… sto pensando a una specifica scena di quell’episodio) e 1x08 “Bugs” (non date di matto, non è un male XD).
#06. Morti davvero schifose: Dopo un po’, si diventa un po’ desensibilizzati alla violenza in ‘Supernatural’, non è vero? Dean decapita vampiri, e tu pensi solo “Oh, non posso credere che possano far vedere queste cose in una rete televisiva alle 9 di sera.” Ma poi arriva un episodio schifoso, tipo 5x14 “My Bloody Valentine”, e capisci che probabilmente non dovresti mangiare mentre guardi questo show. Con le streghe non si scherza, ve l’assicuro. Le scene di morte diventano sempre più orripilanti - e più creative, man mano che l’episodio va avanti.
#07. La consapevolezza che il rapporto fra Sam e Dean è sostanzialmente come un matrimonio: Pensateci, questi due trascorrono tutto il loro tempo insieme, quasi esclusivamente, e per anni. Anche il loro mondo è molto ristretto. E’ come il più platonico matrimonio nella storia dell’umanità. Vengono tracciati dei paralleli fra il loro rapporto e quello degli Starks.
#08. Il classico rapporto tra Winchester, all’incirca dell’epoca della quarta stagione: Nonostante il fatto che Sam sia recentemente uscito dall’Inferno, questa stagione sembra molto come la quarta per come i due fratelli interagiscono tra di loro. Si rapportano di nuovo l’uno con l’altro, anche abbastanza per farsi degli scherzi (cosa che, suppongo, è più come le stagioni 1 e 2). Ma Dean è emotivamente abbattuto, e sta tenendo dei segreti all’oscuro di Sam (non solo quello su Amy, ma tutto il peso del suo senso di colpa). Nel mentre, sta continuando a bere dal momento che si risveglia sempre da dei brutti sogni (l’alcolismo sta peggiorando, infatti) e Sam sta tentando disperatamente di far sfogare suo fratello. Ma Dean porta sulle sue spalle il peso del mondo, e anche quando vuole mettere la cosa in battuta, lui stesso sa che è vero.

 

 
Supernatural si dà alla stregoneria nella ‘Buffy reunion’!

Supernatural’ sta dando il suo meglio di sé in questa stagione, e il divertimento continua nel quarto episodio. Abbiamo dato una sbirciata all’ episodio di questo venerdì, appropriatamente chiamato 7x05 “Shut Up, Dr. Phil” (lett: ‘Taci, Dott. Phil’. ‘Dott. Phil’ è una serie tv in cui il protagonista omonimo si occupa settimana per settimana dei più svariati casi  - ndtrad), in cui Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) si occupano di due streghe seriamente bisognose di una terapia di coppia. Ovviamente, le streghe sono interpretate dagli ex alunni di ‘Buffy L’ammazzavampiri’ Charisma Carpenter e James Marsters, in una riunione rara quanto fantastica. I due hanno una chimica favolosa come moglie e marito invischiati in una orribile ‘Guerra dei Roses’, per favore, uno spin-off! L’episodio estremamente sanguinolento rievoca le prime stagioni, in cui il caso del mostro-della settimana è pieno di divertimento, colpi di scena e ribaltamenti, ma il focus è ancora nell’evoluzione del rapporto tra Sam e Dean. Anche se i Winchester ultimamente non sono totalmente onesti l’uno con l’altro - non sono mai stati dei libri aperti - il loro legame è forte, riparato dopo gli alti e bassi dell’ultima stagione. Ecco le domande che alcuni lettori di ‘Zap2it? hanno voluto porre tramite twitter!

In questo episodio Jared Padalecki appare a petto nudo?
Siamo immensamente lieti che tu ti sia soffermata sui profondi ed emotivi punti focali della trama. No, Sam non è a petto nudo, ma è molto, molto sudato. Preparati a incontrare il tizio che Dean chiama “nuovo Sam”. Il “nuovo Sam” è pronto a partire.
Mi manca solo Castiel.
Manca anche a Dean. E’ ancora tormentato da incubi su Castiel, fra le altre cose.
Anche in questo episodio si parlerà ancora di Dean che beve troppo?! Nello scorso episodio è stato tirato in ballo moltissime volte, sono curioso!
Se ne parlerà… e parlerà… e parlerà. Dean si sta autocurando sin troppo, e questo sta snervando Sam più del solito. Sta capitando che beva sul lavoro, cosa che, come ricorderete dalla seconda stagione, un tempo è stato il passo falso per un Winchester. Diciamo solo che Sam ora dovrebbe essere perennemente il guidatore designato.
Perché i Leviatani non riescono a trovare i Winchester?
Oh, sì che possono. Questo episodio è sicuramente più un mistero fine a se stesso, ma il Leviatano che vuole pucciare i Winchester nel formaggio caldo e mangiarseli per cena è ancora sulla loro pista. Riceveranno un po’ d’aiuto da un inaspettato alleato in quel dipartimento.
Avete sentito l’anima di Spike (il ruolo di Masters in Buffy - ndtrad) galleggiare nell’aria?
Diciamola così: Marsters e la Carpenter sono così magnifici in quest’episodio che stiamo per iniziare una campagna per farli tornare.
Qual è il miglior incantesimo che le streghe si lanciano l’uno contro l’altra?
Ce ne sono molte di buone - e un sacco di schifose. Se vi ricordate della terza stagione, Dean non è un fan delle streghe perché tendono a esserci un sacco di fluidi corporei sparsi quando si riscaldano, e questo episodio non fa eccezione. Il nostro incantesimo preferito, comunque, ha a che fare con i cupcakes. Cupcakes che sanguinano.
Ci sarà un altro momento fra fratelli nell’episodio? Non me lo aspetto, tristemente!
Sono in buoni rapporti come non lo erano da molto, ma Dean non si sta davvero aprendo con Sam. Si sta stancando del lavoro, come abbiamo visto la scorsa settimana, e Sam sa che c’è qualcosa che non va e vuole aiutarlo. La buona notizia è che i loro problemi non sono tra loro due, per una volta.
Ok, forse non è direttamente inerente all’episodio di questa settimana, ma che diavolo sta architettando Crowley? Sono curiosissima!
Crowley non è in questo episodio, ma lo vedremo la prossima settimana, in cui tornerà alla carica con stile. Abbiamo ricevuto uno scoop dal produttore esecutivo Sera Gamble sulla sua prossima mossa.

 

 

Supernatural VS The Vampire Diaries: La battaglia dei successori di 'Buffy the Vampire Slayer"!

Come i nostri forumisti (di 'Small Screen) sapranno, sono presa da Supernatural già da qualche tempo. E, solo recentemente, ho cercato di interessarmi anche a ‘The Vampire Diaries’. Quello che ho scoperto è che sono due contendenti al trono di ‘Buffy’ estremamenti diversi fra loro, per cui ora discutiamo le loro similarità, le loro differenza, i loro punti di forza e le loro debolezze, ok? Prima di iniziare: sto deliberatamente non includendo ‘True Blood’, perché è programmaticamente diretto a un pubblico diverso, [vale a dire] più vecchio e meno “geek”, né la cancellata serie di ‘Moonlight’, ‘Blood Ties’ e cose del genere. Questi si parla di più o meno verosimili show televisivi indirizzati ai teenagers, con gente improbabilmente bella che incontra creature soprannaturali.

Prima di tutto, Supernatural. Quando apparve per la prima volta nel 2005 l’ho più o meno archiviato come un “Buffy-per-ragazzi”, un tentativo cinico di rimuovere [il fattore] “ragazze toste” dal campo degli ammazzavampiri, una mossa verso la quale ho obbiettato molto, per principi inerenti al “girl power”, e per poca lungimiranza. Mea culpa. In realtà è tutto molto più esaltante di così. Ok, la prima stagione inizia un po’ lenta e in pratica si tratta sempre di trovare qualche osso, buttarci addosso del sale, e bruciarlo fino a ridurlo in cenere; ma le cose da lì sono andate in crescendo. C’è molta chimica fra i protagonisti […] e episodi davvero spaventosi (anche superdivertenti, ma andando più in là). Le prime cinque stagioni sono abbastanza pregnantemente meravigliose; la sesta, nonostante sia la più debole, è comunque migliore della maggior parte della televisione di genere esistenze, e contenente il più friggicervello e bizzarro episodio televisivo che io abbia mai visto, 6x15 “The French Mistake”.
Supernatural ha molto in comune con gran parte del dna di Buffy: un ristretto gruppo centrale di personaggi, un mentore saggio e più vecchio, un sacco di tempo speso in ricerche e cose spiritose mentre si decide la prossima mossa, frequenti (ma originali!) trame incentrate sul “mostro della settimana”, [tutto questo incorniciato] da un arco più ampio, che dà a tutto una forma. Ha anche un cast magico in questo gruppo centrale: Jensen Ackles e Jared Padalecki hanno un livello di sintonia molto positivo, alla Hepburn/Tracy o Stanlio/Olio, come cacciatori di demoni, la spina dorsale dello show, ma i Winchester hanno [anche] come guida il burbero consigliere Bobby Singer, interpretato da Jim Beaver e, nelle stagioni più tarde, Misha Collins, con il suo angelo stralunato che aggiunge delle scintille extra di umorismo asciutto a quello già presente in abbondanza. E’ più dark e più sanguinolenta e sexy di ‘Buffy’ (una sorta di anello di congiunzione fra ‘Buffy’ e ‘True Blood’, se vogliamo), e molti dei migliori episodi sono una riproposizione di altre storie (ma pur sempre di originali!), ma, se lo confrontiamo con Whedon, [regge] bene [il colpo].
Poi c’è ‘The Vampire Diaries’. Se ‘Supernatural’ prende da ‘Buffy’ lo spirito e il focus sui personaggi, ‘TVD’ prende [il tema] dei teenager bellocci che sono alle prese con l’amore vampiresco. In verità, è più che altro un ‘Dawson’s Creek’ coi canini appuntiti che ‘Buffy’, e le scene dei personaggi in genere sono declinate in tre maniere: #01. "Ti amo, ma non so se posso fidarmi ancora di te." #02. "Ti amo, ma non posso stare con te finché non capirò questa cosa." #03. "Ti amo, e so che tu non mi ami, ma aspetterò qui finché [non ti innamorerai di me]."
Davvero. E’ tutto qua. C’è qualche problema con il buon senso del cast - e dei personaggi. La coppia centrale di Bella e Edward, ehm, di Elena Gilbert e Stefan Salvatore (Nina Dobrev e Paul Wesley) ha [il problema di mettere in scena due] personaggi così smielati da risultare non credibili; il fratello “bad boy” Damon Salvatore (Ian Somerhalder) è decisamente ridotto a ruotare gli occhi (presumibilmente, alla vista del suo osceno taglio di capelli) e a tentare di avere una complessità maggiore di ciò che la sceneggiatura può permettere. Ce n’è anche per i personaggi di supporto: David Anders, così memorabile in ‘Alias’, qui a stento riesce a rimanere impresso, e tocca a[l personaggio interpretato da] Matthew Davis, Alaric Saltzman (un 10 tondo per il nome) tenere su i toni adulti. Invece, Elena potrà essere piatta, ma almeno non è una vittima perenne; questo [ruolo] spetta al suo sfortunato fratello Jeremy (Steven R. McQueen, che è interessantemente uguale a un ibrido fra Ackles e Padalecki). La forza contrastante di Elena, unita fatto che lo sceriffo della città e, in seguito, il sindaco, sono donne: questa è una problematica che le fa portare avanti [a TVD] la torcia del “girl power” di ‘Buffy’ abbastanza bene. Nonostante ciò, quello che fa concedere la grazia a Vampire Diaries è che concentra più la trama in un singolo episodio, rispetto alla maggior parte delle serie simili a lui; Grandi Cattivi che in altri show si svilupperebbero in 10 episodi, qui sono svolti in uno o due, e questo modo veloce di raccontare la storia fa sì che, occasionalmente, riesce a sorprenderti. Cavolo, la sola conta dei corpi è degna di nota. In ‘Buffy’ i vampiri diventavano polvere e sparivano, ed erano comunque tendenzialmente di passaggio; qui, i rispettabili cittadini cadono come mosche senza che nessuno dica una parola, e il cast di supporto entra e esce dalla scena così velocemente che si può pensare che i pavimenti degli studios  siano in fiamme. Non ci sono risate, a parte quelle generate dai capelli di Somerhalder (anche se rimane comunque un figo), ma soddisfa nella maniera in cui lo fanno le soap opera: ci sono emozioni umane a go-go. Però con i vampiri (e, come nella seconda stagione, anche licantropi, perché ogni serie che ha i vampiri tira fuori i licantropi nella seconda stagione). Perciò, come penso sarà già chiaro, ho una preferita. Non è che Vampire Diaries sia brutto - perché, nonostante alcune prove attoriali, non è così - ma è che gli manca quella scintilla in più che servirebbe a portarlo da “interessante da soap opera” a “assolutamente da vedere”. E, nonostante ci provino un sacco, i fratelli Salvatore di Vampire Diaries non possono minimamente essere comparati con i fratelli Winchester. Ma non vorrei influenzarvi: chi vedete come successore al trono di ‘Buffy’?

Helen O'Hara - Small Screen

 

 
La stampa sulla Premiere Season 7: Quando delle brutte cose accadono alla brava gente!

Prostratevi  davanti a colui che servite. Nel caso siate stati intrappolati nel Purgatorio, saprete che il Castiel (Misha Collins) di Supernatural si è promosso a Dio. Abbiamo appena visionato la season premiere di Venerdì, e benché non possiamo rivelare molto (ci ringrazierete per non avervi spoilerato le sorprese), sappiate questo: è shocckante, davvero divertente e dannatamente triste. Se questo non fosse abbastanza, i producers Sera Gamble e Robert Singer ci hanno dato qualche scoop consistente sulla settima stagione e grandi notizie per i fan di Jensen Ackles (ossia tutto il genere umano), sulle storyline di Sam (Jared Padalecki) e Dean…

Ci affidiamo… a Dio? Misha Collins che compare come “special guest star” nei titoli di apertura della premiere la dice lunga: Castiel è dannato. Ma non lascerà lo show senza lottare, e il nostro ex angelo preferito  dà nell’episodio, che riprende proprio dove la sesta stagione era finita, una performance fenomenale. Cas alterna fra [l’essere] terrificante e tragico, e nonostante i suoi [eccessi di]  “ego e hubris” si concretizzino in numerose punizioni (state attenti, speaker motivazionali!), i producers ci hanno detto che “vengono da un luogo puro” nell’anima di Cas. In più, Misha ci ha detto: “Ho deciso [in maniera] davvero magnanim[a] di non uccidere Sam e Dean… Penso che le persone si stiano aspettando qualcosa da Cas come ‘big bad’, e per quello ci sarà una continuazione della scorsa stagione, [ma] le cose prenderanno una piega diversa molto alla svelta.” (Vedi: il “terrificante e tragico”, di sopra).
Quello che Dio dà…
La perdita di Castiel è un guadagno per i fratelli Winchester, almeno per quanto riguarda il tempo in cui appaiono davanti alle telecamere. Mentre Sam è sull’orlo di “dare definitivamente i numeri”, Singer dice: “Dean quest’anno avrà un sacco di problemi di cui occuparsi. [Avrà] un percorso più duro e in maniera più strana – [ovvero] come si sente emotivamente e le cose che dovrà affrontare – di qualsiasi altra stagione. E’ davvero sulle montagne russe.” Il quarto episodio è un “punto di svolta” per Dean, e il producer dice: “Si tratta di portare i sensi di colpa.” Riassumendo, “Jensen ha molto lavoro da fare – probabilmente più di quello che [l’attore neosposino] vorrebbe davvero.” La perdita di Daneel [la moglie di Ackles, ndtrad.] è per noi un guadagno!
Il Ritorno del Re (dell’Inferno):
Nel finale della stagione scorsa, Castiel ha lasciato scappare Crowley (Mark Sheppard) perché aveva “dei piani” per lui, e [infatti]  non perde tempo, ripescando l’ex demone del crocevia nella premiere di venerdì. Ma, a differenza di Castiel, la Gamble dice che vedremo molto di più Crowley durante tutta la stagione: “Capisce come inserirsi - c’è una ragione per cui ha vissuto così a lungo… Con l’evoluzione delle cose in questa stagione, lo vedremo adattarsi”, dice. “E’ sempre divertente, e per questo continuiamo sempre a tirarlo in ballo.” (Noi pensavamo che anche Castiel fosse piuttosto divertente. Così per dire).
Siate i miei ospiti:
Includere nel cast le star di ‘Buffy The Vampire Slayer’ James Marsters e Charisma Carpenter nel ruolo di una coppia sposata non è una coincidenza, come conferma la showrunner Gamble. Il team di Supernatural “si è impegnato duramente” per avere a bordo le star di quel genere specifico perché parla direttamente al nostro fan base - i nostri direttori del casting capiscono le persone che guardano lo show.” Anche far apparire l’eccentrico attore DJ Qualls, che fa la parte di una vecchia conoscenza di Bobby che aiuta Dean quando si “trova in una situazione di emergenza” (“E’ davvero magnifico quando scrivi un tipo come DJ Qualls e riesci ad avere [nel cast] Dj Qualls,” dice Sera, entusiasmata). Jo (Alona Tal) fa il suo ritorno nel quarto episodio, che presenta anche dei “flashback di un episodio in cui era presente anni fa”, ha detto Singer, aggiungendo “Sono rimasto estremamente colpito da ciò che ha fatto”.

 

 
I 10 comandamenti di Castiel per la Settima stagione di Supernatural!

Supernatural ritorna per la Settima stagione Venerdì 23 sulla CW con l’episodio 7x01 “Meet the New Boss” e con due domande scottanti: cosa fare quando diventi Dio? E cosa fare quando siete gli ex migliori amici del nuovo Dio? Dopo aver ingerito tutte le anime e i loro poteri in Purgatorio la scorsa stagione, Castiel si autoproclama nuovo Dio e chiede a Sam e Dean Winchester di inchinarsi davanti a lui…o morire. Anche se i fratelli hanno incontrato e perfino sconfitto la loro quota di demoni, angeli e altre creature non umane prima, Dio è un’altra storia. “Si dimostrerà molto difficile, non solo per Sam e Dean, ma per Jared e Jensen ora che Misha arriva a dire che lui è Dio” ha scherzato Ackles al Comic-con la scorsa estate “buon Dio!” Collins tuttavia è meno esigente del suo alterego sullo schermo. Lui ha in mente più divertimento che fuoco e zolfo per Castiel. “mi piacerebbe che cantasse qualche karaoke, probabilmente ‘Eye of the Tiger’” ha detto a TvGuide.com. Dopo aver visto lo sneak peek della premiere della stagione e parlando con il cast e i produttori dello show, abbiamo immaginato quali sarebbero i dieci comandamenti di Castiel per la nuova stagione, non potete solo immaginarlo dichiarare i suoi precetti dalla cime di una montagna, con il suo trench che svolazza alla brezza?

I 10 comandamenti di Castiel per la Settima stagione di Supernatural!
#01. Non uccidere… a meno che tu non sia un nuovo Dio onnipotente, chiaramente. Castiel è arrivato al potere e mette il suo marchio di giustizia in paradiso e in terra. “abbiamo parlato delle persone che stavano facendo cose in nome di Dio che erano corrotte o sbagliate” ha detto la showrunner Sera Gamble. “eravamo alla ricerca di obiettivi abbastanza grandi fuori dallo schermo, persone che avrebbero rovinato le vite di molte persone. Abbiamo cercato di non renderla politica di sinistra o di destra. Si tratta davvero di nascondersi dietro Dio e fare cose sbagliate alle persone, almeno nella mente di Castiel. Ed ora lui sente che è sua responsabilità personale fare un po’ di pulizia”.
#02. Tu farai onore al tuo fratello cacciatore. Dopo essere stati precedentemente separati fisicamente (Sam raccomanda di non rimanere intrappolati all’inferno) o spiritualmente (Sam non raccomanda di lasciare la tua anima all’inferno), i fratelli saranno più uniti in questa stagione. Ackles ha detto “la scorsa stagione è stata un incubo perchè mancava la complicità. Sam senz’anima.. ha portato fuori dalla vita di Dean il personaggio di Sam. Questa stagione sono nella stessa squadra, sono diretti insieme verso la stessa direzione. A causa di questo aspetto di questo nuovo Dio, viene rilasciato un male che i ragazzi non hanno idea di come gestire…tutti gli strumenti del mestiere che hanno usato nei passati sei anni o per tutta la loro vita, sono praticamente inutili.
#03. Prenderai ogni possibilità di usare Guest Stars provenienti dalla Whedonverse. Gli ex di Buffy l’ammazza vampiri e co-Stars James Marsters e Charisma Carpenter interpreteranno una coppia di stregoni nel quinto episodio. “questa non è una coincidenza, è stato davvero un duro lavoro da parte dei nostri direttori del casting” ha detto la Gamble “questa coppia di attori sembrava una buona opportunità di ingaggiare una coppia. La prima idea che era aleggiata alla rete era, ‘c’è una coppia vera che potremmo ingaggiare?’ il nostro direttore del casting, veramente creativo, è tornato con questa specifica idea di genere e io ho pensato che fosse una grande idea. Penso che parli direttamente con il nostro fan-base. In questo modo, i nostri direttori del casting hanno davvero capito le persone che guardano lo show”.
#04. Userai i Flashback per mostrare i giovani Wincester. Ackles ha diretto il terzo episodio, che da una panoramica dell’adolescenza di Sam. “andiamo indietro nel tempo e vediamo Sam quando aveva 15 anni” ha detto Ackles. “Sta cacciando e facendo cose che non vorrebbe fare a quell’età, ma lo fa perché quello è quello che suo padre e suo fratello maggiore gli hanno detto di fare. È una piccola parte di vita dal suo punto di vista e dal suo passato” ha aggiunto la Gamble “il giovane Sam viene lasciato in una città, mentre Dean e John vanno a caccia e si imbatte in una ragazza ed ha una breve ma importante relazione con lei. Questa è una sorta di storia attuale, in modo da utilizzare una specie di struttura parallela per raccontare queste due storie. Jewel Staite interpreta questa vecchia amica di Sam e che è stata ritrovata dopo molto tempo” va fatto notare che il casting della Staite da Firefly si attiene anche al terzo comandamento.
#05. Consentirai agli altri winchester di avere il proprio arco narrativo nella storia. “Dean avrà molti problemi quest’anno con cui dovrà venire a patti” ha detto il produttore esecutivo Bob Singer. “Abbiamo un episodio in arrivo è fondamentalmente lui è sotto processo da parte di un Dio egiziano, Osiride, che pesa il tuo cuore contro una piuma e se il tuo cuore è più pesante della piuma allora lui lo prende. Riguarda il fatto di avere i sensi di colpa e questo genere di cose, ‘mi sento male?’ ma ‘mi sento colpevole?’ questo è una specie di grande punto di svolta per l’arco narrativo di Jensen quest’anno”. La Gamble ha aggiunto “Osiride chiama Jo come testimone contro Dean”.
#06. Farai pratica di auto-assorbimento, soprattutto se sei un demone del crocevia di origini scozzesi. “Vedremo molto di più di Crowley. Crowley è una sorta di ultimo personaggio egoista” ha detto la Gamble “lui trova sempre il modo di piegare nel miglior modo tutto quello che sta accadendo, a suo uso e consumo. Essendo tempo di cambiamenti, lui è il tipo che trova il modo di inserire se stesso nella situazione. Voglio dire, c’è una ragione per cui è sopravvissuto così a lungo, c’è una ragione perché lui trova sempre il paracadute sotto il sedile. Per come le cose evolvono in questa stagione, sarà lui a cercare di adattarsi. Lui è sempre divertente per cui noi continueremo a lanciargli della roba contro”.
#07. Includerai episodi frivoli per alleggerire l’umore del combattere demoni. Ci potrebbe essere un altro episodio come 6x05 “The French Mistake” all’orizzonte? “Ce ne sono un paio in arrivo che sono abbastanza divertenti” ha setto Singer. “penso che sia un modello che abbiamo sempre seguito, sulla falsa riga di quello che è successo lo scorso anno in quei cliffhangers che abbiamo gettato in mezzo agli episodi più oscuri che guidano la mitologia. Una volta che abbiamo stabilito qual è il campo di gioco per quest’anno allora ci lasciamo andare”.
#08. Introdurrai nuovi alleati perché quelli vecchi vengono sempre uccisi.
“C’è una vecchia conoscenza di Bobby di nome Frank che è un po’ fuori dagli schemi” ha detto la Gamble. “ Mentre Sam e Dean vengono spremuti in uno dei prossimi episodi e hanno una specie di abbandono della vista, lui (Bobby) li manda da Frank e Frank è un ragazzo davvero difficile da affrontare. In un altro episodio Dean è bloccato in una situazione di emergenza e Bobby gli manda questo ragazzo di nome Garth, che sarà interpretato da D.J. Qualls, quindi è molto eccentrico”.
#09.
Giocherai coni viaggi nel tempo solo perchè così Sam e Dean potranno giocare a travestirsi. La scorsa stagione i winchester sono andati nel selvaggio west, questa stagione rimarranno un po’ più vicini al loro tempo. “stiamo scrivendo un episodio proprio ora che è molto carino in cui loro viaggiano nel tempo con un mezzo completamente nuovo. Non è un episodio di viaggio nel tempo grazie ad un angelo. Uno dei ragazzi finisce per rimanere bloccato nel 1944, che è molto differente che rimanere bloccato nel selvaggio west. È un periodo molto scuro. Si scopre che un caso che stavano cercando di risolvere nel passato è lo stesso che Sam e Dean stanno cercando di risolvere ora. Le metafore del periodo sono davvero divertenti. A modo suo è iconica e divertente come il western.
#10. Non uccidere l’impala. Alla fine della scorsa stagione, la modalità preferita per i trasferimenti di Sam e Dean è stata distrutta (di nuovo). “perché tutto il male dell’universo odia l’impala così tanto?” ha detto la Gamble. Singer ha aggiunto “Dean la aggiusterà. Tornerà. Come lo show, è la macchina che non può morire.

 

 
Supernatural: Speranze per la Settima stagione!
Mentre la premiere della Settima stagione di Supernatural si fa sempre più vicina, i fan stanno esternando le loro previsioni su quello che potrebbe accadere ai nostri amati Winchester. Non sarà sicuramente un avvio facile per i ragazzi dal momento che, dopotutto, la loro famiglia è maledetta e il destino del mondo spesso pesa sulle loro spalle. Hanno combattuto demoni, fatto scomparire fantasmi, iniziato l’Apocalisse e sconfitto Lucifero e hanno perso la loro vita più di una volta. Sam e Dean non si sistemeranno certo da un momento all’altro in una vita felice e tranquilla, quindi questo vuol dire che ci possono essere solo ulteriori guai sulla loro strada. Quali potrebbero essere? Ho alcune speranze per la nuova stagione.

Datemi dei tentacoli: I rumor parlano del destino che potrebbe riguardare Cas e di quale potrebbe essere il nuovo Cattivo. Non si aprono belle prospettive per l’angelo diventato dio. E questo potrebbe portarci a credere che potrebbe rivelarsi il Cattivo della stagione e che i ragazzi dovrebbero combatterlo, ma cerchiamo di non sconfinare nell’ovvio. Ci sono centinaia di altri cattivi là fuori che vale la pena di combattere. Alcuni hanno parlato di Cthulhu e altri hanno nominato il Kraknen. Ci vedete un tema qui? Tentacoli! E cosa spero? Voglio tentacoli uscire dal petto di Cas come in una scena di Alien. Ha ingoiato parecchie schifezze quando ha preso le anime dal Purgatorio. Dubito che il terribile mostro marino sia contento di rimanere dentro al suo corpo a lungo termine.
Ciao, ciao, Panic Room:
Adoro Bobby.
È il padre adottivo dei ragazzi ed è bello che abbiamo qualcuno su cui contare quando le cose si mettono male. Comunque penso che abbiano iniziato a contare su Bobby e sulla casa di Bobby un po’ troppo. Questo è uno show ambientato sulla strada e voglio che i ragazzi tornino in strada, divertenti decorazioni dei motel incluse. Questo vuol dire perdere la casa di Bobby come base per le loro operazioni. Fate uscire Bobby da casa sua e datele fuoco, demolitela, metteteci un sigillo così che nessuno possa entrare, qualcosa! Nessuna casa base, nessuna panic room, nessun legame con chiunque meno che fra loro e la strada. Per quanto riguarda Bobby, può sempre trasferirsi dallo Sceriffo Mills.
Arrestate quei ragazzi: Mi mancano i giorni della giovinezza quando i ragazzi se la cavano giocando a biliardo o a freccette nei bar locali. Sono i Winchester, sono equipaggiati per accettare qualsiasi sfida per ottenere qualcosa per le loro tasche. Dean ha dimostrato di poter fare un sacco di soldi in una notte e ha insegnato a Sammy tutto ciò che sa. Torniamo a quello. Con il fatto che le carte di credito false non funzionano più, hanno bisogno di qualcosa per poter vivere. E per continuare su questa strada, torniamo a vedere i ragazzi contro la legge. Facciamoli catturare dalle autorità locali, farli rinchiudere per una notte o solamente coinvolgerli in qualche indagine ogni tanto. Sono fuorilegge, facciamoli agire come tale.
Conosciamo Sam e Sam e Sam:
Sammy ha passato il finale della sesta stagione a ritrovare le diverse parti della sua personalità. Beh, più o meno. Tutti i pezzi ci sono, ma la sua testa è strapazzata più delle sue uova. Non se la caverà con un semplice mal di testa e poi stare bene. Le ripercussioni della caduta del muro tormenterà lui e Dean per un po’. La mia speranza è che, tornando alla sanità mentale, debba integrare veramente tutte le personalità. Cosa non darei per avere Soulless Sam che spunta per qualche minuto mentre guidano l’Impala. O HellSam potrebbe farlo urlare di terrore mentre cerca di dormire qualche ora. Il punto è che ha tre diverse versioni di se stesso che stanno nella sua testa e potrebbe diventare affollato, se non imparano a convivere.
Mio fratello ed io contro il mondo: Soprattutto, come in ogni stagione, voglio i ragazzi di nuovo insieme. Sono più forti insieme di quanto non lo siano separati, quindi spero di riavere i Winchester insieme di nuovo in azione. Questa potrebbe essere la prima stagione dopo tanto tempo in cui iniziamo con i ragazzi schierati dalla stessa parte, a combattere una bella battaglia e ad assicurarsi di coprirsi le spalle a vicenda contro quello che c’è là fuori. I ragazzi morirebbero l’uno per l’altro e lo hanno fatto un bel po’ di volte. Questa codipendenza malsana è quello che mi fa guardare lo show. Facciamolo tornare!

E voi cosa ne pensate? Quali sono i vostri sogni e le vostre speranze per la settima stagione di Supernatural? Avete un arco narrativo che volete vedere? Un mostro che vorreste vedere ucciso dai Winchester? È la settima stagione, è tutto possibile!

 

 
La premiere della Settima stagione di Supernatural introduce un cambio di potere estremo!
Ormai mancano pochissime ore alla season premiere di ‘Supernatural’ Season 7 sulla CW, molti membri della stampa americana hanno però avuto la fortuna di vedere la premiere in anteprima; ed ecco quello che ci ha rivelato la giornalista Danielle Turchiano di 'Tv Insider Examiner' sulla premiere della Season 7 intitolata 7x01 "Meet the New Boss".

Lucifero era così potente che il suo tramite non riusciva a trattenerlo, quindi perché per Dio dovrebbe essere diverso? Se Dio è davvero onnipotente, allora dovrebbe poter distruggere il suo tramite ancor più velocemente. E, se avete visto le foto promozionali della premiere della Settima stagione di Supernatural, sapete che Castiel non è in forma. Ma le cose non sono così semplici come possono sembrare, e la ragione di questa situazione si dimostrerà essere qualcosa di cui tutti noi dovremmo essere spaventati. Sembra che Castiel abbia tralasciato questi piccoli dettagli quando ha assorbito tutte le anime del Purgatorio per diventare il nuovo Dio - il “nuovo boss”. Ha creduto nelle sue stesse fandonie, se volete, e ha intenzione di fare tutte le cose per cui criticava suo padre, [ossia] non farsi mai vivo e non prendersi cura [di nessuno]. Ma, come apprenderemo, c’è una ragione per cui il vero (?) Dio ha lasciato da parte certe questioni. Mentre Castiel si gusta il suo nuovo potere, punendo coloro che hanno rigirato la parola di Dio (inclusa una favolosa copia di Michele Bachmann), Dean (Jensen Ackles) lavora alla riparazione dell’unica e sola cosa su cui ha un reale controllo, la sua nuovamente ammaccata Impala. Con Sam (Jared Padalecki) che continua ad avere allucinazioni sull’inferno, Dean è impotente, e quindi si concentra in questioni più piccole. In verità, questo sembrerebbe indicare che Dean è più consapevole. Tutto sommato, è solo un uomo. Una volta era capace di tutto, un cacciatore che sembrava indistruttibile per via degli alti scopi per cui era destinato. Ma tutto questo è passato, e adesso ciò contro cui si deve battere è più grande di quanto possa immaginare, perciò si ritira indietro, nell’ombra. E senza essere stato “messo a posto” da Castiel, Sam cade sempre più in basso. Le allucinazioni sono una cosa, ma trattenere loro, o per estensione, un segreto, è tutt’altra cosa. Sam è più confuso di quanto avessimo potuto immaginare, e anche se c’è almeno un momento in cui sembra tornato Soul!less Sam, in verità il viaggio di Sam è appena iniziato in 7x01 “Meet The New Boss”, e promette di essere anche più oscuro e più dannoso per la sua psiche di qualsiasi esperienza abbia fatto nelle stagioni passate. L’unico asso che Dean, Sam e Bobby (Jim Beaver) hanno nella manica è usare il Re dell’Inferno, Crowley (Mark Sheppard), ma Castiel potrebbe averlo raggiunto per primo… Perciò si rivolgono a Morte (la guest star Julian Richings) - per legarlo a loro, di modo che Castiel non possa ucciderli mentre tentano di sopraffarlo. Ma Morte è davvero più potente di Dio? Dopo una furiosa gara fra i due, riceveremo la nostra risposta, e quando tutto sarà stato detto e fatto, il vero potere sarà un po’ schifoso, e molto scioccante. “Meet the New Boss” riprende immediatamente da dove era terminate la Sesta stagione - fisicamente, nel tono e nello stile. Non è più un vero show “On the road”; Dean Sam e Bobby sembrano legati a due semplici luoghi: la casa di Bobby e il laboratorio. Ed è un episodio decisamente parlato, che allude alla storia più che a raccontarla, più che mostrarla. C’è un sacco di carne al fuoco qui, e sembra anche sin troppo per un singolo episodio; “Meet The New Boss” ci lascia con un mini colpo di scena degno di un hellatus (hell, “inferno” + hiatus, “vacanza”: la pausa estiva di tre mesi di Supernatural… che è un inferno da sopportare!). Per fortuna, però, questo durerà solo una settimana, e l’azione proseguirà la prossima settimana in 7x02 “Hello Cruel World”. I ragazzi di Supernatural stanno giocando in un campo molto più grande del solito, con gli stessi attrezzi che hanno da anni, ma con nessun manuale che gli dica come affrontare la situazione che adesso gli si parerà davanti.
 
 
Supernatural Stagione 7: Cosa è che ce lo fa guardare?

Ecco un bell’articolo scritto da Dawn Nyberg di ‘Tv Geek Army’ dove ci parla del suo primo avvicinamento allo show.
Mano a mano che uscivano le anticipazioni sulla Settima Stagione di Supernatural, che inizierà Venerdì 23 Settembre (ore 21.00 su The CW), sono divenuta un po’ più riflessiva, forse, un po’ più filosofica. Ho guardato indietro, dalla Stagione 1 alla Stagione 6, fino agli spoiler sulla Stagione 7 e mi sono chiesta: cosa mi porta a guardarlo? All’inizio, quando lo show uscì nel Settembre 2005, guardai il promo sulla WB, ora CW. Il promo mostrava parecchie immagini, con movimenti molto rapidi, con alcune voci fuori campo. La colonna sonora di uno dei promo originali era “Out of my Hands” di Dave Mattews Band,  e il suo motivo ammaliante insieme alla voce soffusa, hanno senz’altro aiutato nel farmi interessare. E ovviamente, anche i ragazzi scritturati per le parti da protagonista in Supernatural non erano niente male da guardare. Quindi segnai sul calendario di visionare l’episodio pilota, ed eccomi qui, dopo tutte queste stagioni e questi anni, pronta per la Stagione 7. Sono stata catturata dal primo episodio e non mi sono mai guardata indietro. Non mi importava più di tanto della questione del “mostro della settimana”: certo, tale aspetto ti intrattiene ma non è ciò che mi costringe a continuare a guardarlo. Lo seguo per la stessa ragione che, sono sicura, spinge tutti gli altri fan di Supernatural a farlo: i fratelli, e il rapporto tra i personaggi di Sam e DeanWinchester nel modo in cui è interpretato dagli attori Jared Padalecki e Jensen Ackles. Sono rimasta stupefatta dall’alchimia tra gli attori e da come risultassero credibili come fratelli. Entro la fine del primo episodio siamo stati investiti da questi fratelli e abbiamo riso, pianto abbiamo persino sofferto e ci siamo arrabbiati al loro fianco. Ora, non sono talmente persa in Fan-landia da dire di aver amato ogni risvolto della storia con cui gli autori hanno creato il mondo dei Winchester, ma vedi questo rapporto, anche i migliori hanno i loro momenti bui di tanto in tanto e li superi e li vedi andare avanti. Mi sento in un certo senso sia fortunata che privilegiata nel guardare questo show: fortunata perché ho acceso la tv nel giorno in cui hanno trasmesso il promo che mi ha fatto dire, come minimo “Diamogli un possibilità”, e privilegiata perché non ho mai avuto nessun altra esperienza televisiva come spettatrice in cui due attori riescano a ritrarre in maniera tanto eloquente l’architettura del sentimento fraterno, in maniera tanto realistica che talvolta non sono spettatrice, ma sperimento una sorta di volo al di là della quarta parete. Ho prestato in giro i DVD tante volte da perdere il conto , ed ognuno che abbia convinto a guardare la Stagione 1 c’è andato sotto come se ogni cofanetto fosse diventato crack televisivo. E’ sempre stato il piccolo show che poteva e che va avanti e avanti. Certo, lo so, un giorno Supernatural avrà la sua stagione conclusiva e per me e per molti altri fan di questo show, anche se è realistico che prima o poi accada, è comunque un boccone amaro (da digerire). L’idea dei titoli che scorrono e dello schermo che va a nero, quando questo momento“lasciarsi è un così dolce dolore” accadrà sarà dura, come interrompere una relazione in cui due ancora si amano e nessuno sa esattamente perché ci si stia lasciano, ma devi, ed è finita. Ho la netta sensazione che Supernatural ha ancora molto terreno fertile, ma ogni tanto il terreno coltivato troppo a lungo va lasciato a riposo. Penso che lo show abbia il potenziale di poter andar tanto lontano quanto ha fatto ‘Smallville’ prima del ritiro, il che vuol dire dieci stagioni. Il potenziale c’è, ma resta da vedere se sarà data tale opportunità allo show. Abbiamo visto demoni, fantasmi, angeli, creature, paradiso, inferno e persino l’apocalisse nel corso di questo show. Ci sono stati molti personaggi secondari; alcuni ci sono ancora, altri sono stai persi durante  il cammino ma tutti sono trame in quell’arazzo che è Supernatural. Ad esempio, Jim Beaver ritrae il cacciatore /sfasciacarrozze sin dalla fine della Stagione 1, e dopo la morte del padre dei ragazzi all’inizio della Stagione 2 si è calato nel ruolo di un surrogato di figura paterna per loro. Ha fatto suo Bobby ed è stato in grado di catturare il cuore di molti spettatori di Supernatural. E’ un personaggio che ci ha colpito con semplicità, ci ha toccato, ci ha fatto pensare ed emozionare. Ci sono state molte perdite nel corso della serie e nessuna è stata realizzata meglio della scena della morte di Ellen e Jo Harvelle. Samantha Ferris, nei panni di Ellen, ha trasmesso l’ansia del suo personaggio, il senso di perdita e di rabbia talmente bene da risultare viscerale. Alona Tal (Jo) ha realizzato un lavoro splendido nel trasmettere la sua versione del concetto di “rabbia contro la scesa delle tenebre” e ci ha fatto riflettere ed emozionare e persino soffrire. Ci ha portato a domandarci “Cosa faremmo noi?” Un personaggio che non possiamo dimenticare è l’aggiunta dell’angelo Castiel nella Stagione 4, interpretato da Misha Collins. Ha creato un personaggio di cui all’inizio non eravamo certi, ma che ha rapidamente trovato consono tra i fan di Supernatural. Questo personaggio, dal suo ingresso nella serie nella Stagione 4, ha attraversato diversi cambiamenti. Ci hanno lasciato la scorsa stagione con tante domande, dubbi, e a quei tempi abbiamo gridato contro lo schermo strappandoci i capelli. Dopotutto, che puoi fare quando un personaggio tanto amato acquisisce in sé tutte le anime del purgatorio, al fine di vincere la guerra civile Celeste, solo per soccombere e venir corrotto dall’immenso potere così acquisito. Il fato di Castiel è in dubbio, ma di certo non è in dubbio il fatto che il suo personaggio rimarrà per sempre nell’albero genealogico di Supernatural. Quindi, perché lo guardiamo? Lo guardiamo perché possiamo vedere ogni pecca di questo show attraverso le sue stagioni e vedere , dietro di esse, che la perfezione risiede nei personaggi non nei convulsi tracciati narrativi. Le mie radici poggiano sui fratelli Winchester e sul loro peregrinare. Per i fan che li hanno seguiti nel corso di sei stagioni: condividiamo un legame familiare. La voce fuoricampo di Sam Winchester nel promo della Stagione 1 diceva: “ …Questo viaggio è il nostro fardello, il nostro destino” bene, per noi fan, direi che questo viaggio è stato il nostro privilegio e il nostro destino comune. Ora, allacciate le cinture per la Stagione 7, e continuate il conto alla rovescia per il 23  Settembre, quando inizierà il nuovo capitolo del viaggio dei Winchester.

 
 
TvOverMind stila una lista delle cose che vorremo vedere nella Stagione 7!
Articolo di 'Tv OverMind'. Prima di addentrarci in questo argomento, lasciatemi chiarire una cosa: amerò sempre Supernatural. Non c’è probabilmente nulla che questo show possa fare a parte uccidere in modo definitivo Sam o Dean che mi potrebbe far passare la voglia di vederlo. Questo vuol dire che non riesco a notare gli sbagli che possono commettere occasionalmente? Ovviamente no. Penso che lo show abbia molte qualità incredibili. È divertente, intelligente drammatico e gli attori che vediamo regolarmente sono fantastici e purtroppo non apprezzati abbastanza. Detto questo, ecco le cose che secondo me nella sesta stagione avrebbero potuto rendere meglio. Quando guardo all’intera serie nel suo insieme, ripeto ciò che ho detto molte volte: la quarta stagione è la mia preferita. Non solo per l’arco narrativo legato all’intera stagione (che è stato eccezionale, ma anche per i suoi eccezionali episodi autoconclusivi. Mi è piaciuta la sesta stagione per molte ragioni, ma quando ci ripenso penso di aver apprezzato di più i singoli episodi (come 6x18 “Frontierland”, 6x20 “The Man Who Would Be King”, 6x15 “The French Mistake” e 6x10 “Caged Heat” per esempio) piuttosto che l’arco narrativo dell’intera stagione. Non mi è neppure dispiaciuto il cliffhanger finale riguardante Castiel. In realtà non mi preoccupo del fatto che Castiel lascerà lo show in modo permanente. Magari mi sbaglio, ma non credo che succederà anche se gli verrà dato meno spazio sullo schermo. Quindi ho deciso di fare questa lista di cose che mi piacerebbe vedere nella settima stagione. Ho chiesto anche ad altri fan di Supernatural, inclusa la mia povera amica Monnie (@squeemonster). Alcuni di questi derivano da alcune cose che non mi sono piaciute nella sesta stagione, mentre altri da alcuni degli eventi della season finale. Credo che la settima stagione sia una straordinaria opportunità per Supernatural per continuare a provare di essere uno dei migliori show in televisione. Penso che alcuni aspetti della sesta stagione possano essere attribuiti al fatto che lo show lo scorso anno abbia concluso un arco narrativo di cinque stagioni e abbia avuto bisogno di reinventarsi. Quindi, ecco qui la mia lista di cose che vorrei vedere nella settima stagione. Supernatural ritornerà con nuovi episodi in autunno sulla CW. Cosa ne pensate? Siete d’accordo? Mi sono dimenticata qualcosa?

I Fratelli: Mi sembra che molti concordino sul fatto che Dean dovrebbe avere una più forte storyline la prossima stagione, qualcosa che sia collegato all’arco narrativo mitico. Avete ragione e concordo con voi! Per quanto riguarda Sam che ricorda l’Inferno…quello che stavo suggerendo è che non dovrebbe essere tormentato dai ricordi tutto il tempo, ma deve comunque affrontare gli effetti di questo avvenimento. Quasi tutta la sesta stagione è stata incentrata su Sam, sul muro e sui ricordi dell’Inferno, quindi cancellarli completamente sarebbe ridicolo. Ma si, come molti di voi hanno suggerito non penso che abbia bisogno di esserne tormentato costantemente.
Castiel alla fine dovrà essere redento: Solo perché non mi è dispiaciuto il cliffhanger con protagonista Castiel, non vuol dire che voglio che Sam e Dean lo abbiamo perso per sempre. Così come Dean ha dovuto combattere con le tendenze oscure di Sam durante la quarta e la quinta stagione, sarebbe bello vedere Castiel attraversare il suo percorso oscuro e forse diventare anche il “cattivo” della prossima stagione. Ma ad un certo punto Castiel dovrà essere redento. Sono ancora dell’idea che le anime del Purgatorio lo stiano facendo agire in un modo in cui non agirebbe mai (a meno che non mi provino il contrario) e questo va bene, ma alla fine dovrà essere salvato. Cas è un personaggio buono e mentre posso accettare il fatto che dovrà affrontare i suoi problemi durante la settima stagione, non voglio vederlo morto o “cattivo” in modo permanente. E voglio che lui e i Winchester ritrovino il loro rapporto perché sono una famiglia!
Più episodi scritti/diretti da Ben Edlund: Perché lui sa fare tutto. Gli episodi divertenti, quelli drammatici e sa anche fare il regista. C’è qualcosa in cui Ben Edlund non sia bravo? Se c’è, non lo voglio sapere.
Archi narrativi meno misteriosi e complessi: A questo punto non fremo più dalla voglia di sentire la parola “noir” di nuovo. Non so se l’arco narrativo dell’intera stagione nella sesta fosse stato pianificato dall’inizio o se lo abbiano sviluppato lungo la strada, ma secondo me non ha funzionato bene come per le precedenti stagioni. Non abbiamo bisogno di essere mandati nella direzione sbagliata o di colpi di scena per amare una storyline. Tutte le stagioni precedenti hanno introdotto l’arco narrativo già dalla season premiere. Certo, puoi impiegarci 22 episodi per risolvere il problema – siamo arrivati ad aspettarcelo – ma come viene portato a termine questo arco richiede un po’ di continuità così da non dover saltare da una cosa all’altra come è stato in questa stagione (“Oh, riguarda Sam!” “No, riguarda Eve”, “No, aspetta, riguarda Castiel!”). Non mi sembra che i Winchester abbiano avuto un vero obiettivo da raggiungere in questa stagione a differenza delle scorse stagioni (per esempio trovare il padre, salvare Dean, fermare Lucifero, ecc). Mi è sembrato come se loro –e noi – stessimo saltano da un problema all’altro mentre la storia vera la guerra in Paradiso andava in scena in un luogo che nessuno di noi poteva vedere.
Che la relazione dei Winchester rimanga importante e solida: Questo probabilmente è scontato, dal momento che hanno riparato il rapporto fra Dean e Sam tante volte quanto l’hanno messa in difficoltà durante tutta la quarta stagione, la quinta e parte della sesta. Il comunicato stampa della settima stagione ci fa capire che i fratelli lavoreranno insieme ancora (senza buona parte dei loro altri alleati). Ma voglia che sia chiaro che non voglio rivedere l’ennesima lotta fra fratelli o uno dei due non fidarsi dell’altro o niente di simile a Soulless Sam nella settima stagione. Se dovranno affrontare i loro più grandi nemici, avranno bisogno di stare insieme.
Musica migliore: Vediamo se posso dirvelo in altre parole…per l’amor di Dio, per favore, utilizzate di nuovo la musica Rock.
Un altro episodio incentrato su Bobby: Uno dei miei episodi preferiti nella sesta stagione è stato “Weekend at Bobby’s”. Penso che questo sia dovuto all’ottima scrittura, alla splendida recitazione di Jim Beaver, al divertente cameo del Crowley di Mark Sheppard e alla grande regia di Jensen Ackles. Voglio che tutti questi fattori possano tornare ad unirsi per un altro episodio Bobby-centrico perché non sono MAI stata delusa da un episodio in cui Jim Beaver ha avuto un ruolo importante.
Più episodi auto conclusivi: Sembra che lo show si sia concentrato di più sull’arco narrativo della stagione nelle ultime stagione invece di avere dei grandi episodi auto conclusivi. Ma molti degli episodi che abbiamo apprezzato maggiormente negli ultimi anni sono stati quelli con bravi guest e con dei problemi da risolvere per i fratelli (come nella prima e nella seconda stagione). Si, alcune persone potrebbero obiettare che quelle stagioni sono state le più deboli, ma la sesta stagione non ha certo riportato i fratelli alle origini quando risolvevano casi come ci avevano raccontato la scorsa estate. Penso che si potrebbe trovare un buon equilibrio fra la mitologia generale e il caso del monster-of-the-week e spero che questo accada nella settima stagione (ppps…guardare il giovane Padalecki in questa foto, non è adorabile?).
Il ritorno di bad-ass Dean: Oh Dean. Quanta rabbia hai avuto in questa stagione. Sapete quale è stato il momento più figo di Dean nella scorsa stagione? Durante la sua furia omicida e sanguinaria – con un machete! – nella tana dei vampiri. Voglia più bad-ass Dean e meno sad Dean (anche se Ackles rimane il più bel ragazzo che piange che io abbia mai visto).
Sam che affronta i ricordi dell’Inferno: Sono sorpresa di come Jared Padalecki abbia interpretato quasi impercettibilmente Soulless Sam all’inizio e poi quanto sia stato ovvio quando ha interpretato un diverso personaggio, anche se partendo dalle stesse basi. Mi ha ulteriormente impressionata nella season finale quando ha interpretato tre diverse versioni di Sam nei primi 30 minuti. Penso che sia Padalecki che Sam si meritino di dover affrontare il fatto di ricordare l’Inferno. È stata una storyline così emozionante per Dean che mi sembrerebbe sprecato non fare lo stesso per Sam. E considerato quanto ci è voluto a Sam per ricordare l’Inferno,penso che sia giunto il momento di affrontare quei ricordi assorbiti e mostrarcelo mentre ci combatte e li supera diventando ancora più forte.
Che smettano di uccidere chiunque: Mi sto stancando di affezionarmi a questi straordinari personaggi ricorrenti (per esempio i vari angeli, Rufus, ecc) solo per poi vederli uccisi. Ok, lo abbiamo capito. I rischi sono alti e le persone possono morire. Bene. Ma questo sta creando un vuoto e un mondo così deprimente per i Winchester e mi lascia meno personaggi da amare. Nel caso insistessero per uccidere chiunque, mi piacerebbe almeno vedere…
L’introduzione di nuovi personaggi ricorrenti: …l’introduzione di personaggi ricorrenti nuovi. Ci siamo molto legati con i più vecchi personaggi coinvolti negli episodi monster-of-the-week (come i Ghostfacers per esempio). I personaggi ricorrenti più popolari sono iniziati con una semplice apparizione e non c’è ragione perché questo non accada di nuovo. Vorrei davvero vedere qualche nuovo personaggio introdotto nella prossima stagione. Ma non solo introdotto…vorrei che li usassero in modo saggio. Penso che i Campbell abbiano perso questa opportunità (anche Mitch Pileggi che adoro!).  In particolare, mi piacerebbe vedere introdotto qualche nuovo cacciatore. Ricordate Bobby lavorare al telefono in “Weekend at Bobby’s”? Ci sono chiaramente un sacco di cacciatori là fuori. Fatemene conoscere qualcuno. È anche qualche personaggio ricorrente. Sarebbe un cambio di prospettiva per il mondo dei Winchester. Bobby non può essere il loro unico alleato. È deprimente e dà loro un motivo in meno per combattere, penso.
Sam che si taglia i capelli: Quando vedo foto di Padalecki nel mondo “reale”  penso “Ehi, i tuoi capelli sono bellissimi! Così mossi e fluenti! Sembrano molto più belli dei miei”. Poi quando vedo Sam sullo schermo penso “Ehi, cos’hanno che non vanno i tuoi capelli?” Monnie mi ha suggerito che potrebbero trasformare Sam che si fa tagliare i capelli in uno Very Special Supernatural episode.
I piccoli momenti fra fratelli: vi ricordate quando nelleprime due stagioni Sam e Dean avevano queste discussioni a cuore aperto o anche divertenti in macchina o  facevano come come gare di scherzi o parlare della loro infanzia? Mi manca tutto questo. I piccoli momenti che ci ricordavano che i fratelli Winchester hanno questo rapporto stretto che va oltre quello che hanno la maggior parte dei fratelli. Se i fratelli torneranno alle origini, mi piacerebbe vedere qualche momento fratello che non involva necessariamente il sacrificio della vita di  uno per l’altro.
La risoluzione della storyline di Adam: Non mi sono mai arresa su questo punto anche se fose gli autori si. Adam è stato menzionato solo brevemente nella sesta stagione mentre Dean ha deliberatamente scelto di riavere l’anima di Sam e non quella di Adam. Non ho problemi con la decisione di Dean, vorrei solo che a qualcuno importi un po’ di più del fatto che Adam sia intrappolato nella gabbia di Lucifero e che sia impantanato in questa situazione. Anche se ci dessero solo una frase del tipo: “Castiel ha riportato l’anima di Adam in Paradiso” a me andrebbe bene.
L’Impala sistemata: Prima di qualsiasi cosa nella prossima stagione inclusa la potenziale lotta a Castiel e la caduta del muro di Sam – vorrei che sistemassero la macchina. È molto importante per me. Mi piacerebbe vedere Dean all’opera. Preferibilmente senza maglia, ma andrà bene qualsiasi cosa.
Più scene gratuite: Questo deve accadere ogni tre episodi…minimo. E voi, cosa ne pensate, avreste altre cose che vorreste vedere il prossimo anno?
 

 
Recensione filosofica sulla Season 6!
Ecco una lunga recensioni filosofica su quello che ha voluto comunicarci la Season 6. Cantando i peccati di Creonte: la Sesta stagione di Supernatural e il divieto a portare il lutto - “Preferiresti lanciare pietre contro lo specchio? Io sono il tuo specchio ed ecco qui le tue pietre” - Rumi, tradottta da Coleman Barks! Un’opera meravigliosa: l’atto del portare il lutto - “La persona che soffre, sente la sua passione crescergli addosso; ci indugia, l’ama” - Edmun Burke, Sul sublime e sul bello.

Alla fine della sua quinta stagione Supernatural è morto o almeno ne è morta una sua versione.  L’arco narrativo di cinque anni che è iniziato con la morte di Mary, la madre, ed è finita con la morta di uno dei due fratelli. La storia si è articolata con una battaglia fra il destino e il libero arbitrio, fra salvezza e dannazione, fra Michele e Lucifero e si è concluso in un’ambientazione appropriata: il cimitero della loro città natale. “Swan Song” ha segnato la morte di una storia e la seguente sesta stagione ha suscitato un inusuale ma aspettato dilemma sia per gli scrittori che per gli spettatori: Come leggere la nuova storia, come una rinascita o una resurrezione? Da spettatore, la sesta stagione mi ha confuso e una parte della mia confusione nasce proprio da questo dilemma. La resurrezione allontana l’alito della morte che soffia, ma si ripercuote sullo stato generale della storia. La resurrezione è elegante. Dall’altro lato la rinascita è poco elegante e goffa, una volta che una cosa è morta, è morta e qualsiasi cosa torni indietro per prendere il suo posto è differente, non sarà mai come era quando è morta. E questo ci porta nel cuore della storia di Supernatural. Le idee sempre presenti dell’ “ordine naturale” e di quello che potrebbe accadere se gli umani sovvertissero quell’ordine sono i paletti su cui lo show si è fondato durante tutta la sua storia. E anche se lo show segue i fratelli Winchester, la storia comincia con la morte “innaturale” o per meglio dire “soprannaturale” della madre. Quindi  l’emozione che accompagna sin dal primo momento questo ordine sovvertito è il dolore. La storia, piena di morti di madri, padri, fratelli e amici, cerca di mostrarci l’atto del portare il lutto durante tutte le prime cinque stagioni, ma spesso non si sofferma troppo sui vari stadi del lutto dal momento che la morte è spesso rimandata. Come ha detto una volta Dean “Non sarei mai dovuto tornare indietro, Sam. Non è naturale e ora guarda cosa ne è venuto fuori. Ero morto. Sarei dovuto rimanere morto”. Il continuo procrastinare la morte domina la storyline di Supernatural e come risultato, il lutto e la natura malinconica della vita dei Winchester diventa la forza dominante della trama. Questa idea incornicia lo show – e bisognerebbe leggere i commenti negativi sul finale della quinta stagione e dell’intera storyline della sesta stagione. Kripke è stato piuttosto categorico sul fatto che la sua storia sarebbe finita con la quinta stagione, tanto da arrivare ad usare il personaggio di Chuck per narrare in parte e in parte per lodare la sua versione della storia dei Winchester. Ma questa era la lode di Kripke. È stato il modo di Kripke per interagire con il suo pubblico, con coloro che stavano seguendo la sua storia. Dopo aver salutato tutti ha lasciato la tomba senza un occupante. La storia muore, ma in realtà non è morta. È ritornata, rinata, riformata. Quindi cosa dire di questa nuova storia, se è veramente nuova? È uno zombie? È reale? È danneggiata? Può ancora essere come prima? O rimarrà per sempre solo un’imitazione? E come affrontare lutto per questa storia che è morta? Le lamentele prevengono le risposte a queste domande, la morte risponde a sé stessa, una perdita è una perdita. Freud ha descritto l’atto di portare il lutto come l’atto di distaccarsi da un oggetto amato ormai scomparso. La malinconia, dall’altro lato, si rifà all’atto portare il lutto ma per un oggetto che è morto emotivamente ma che fisicamente esiste ancora. La malinconia, quindi, evoca il sentimento della perdita in presenza di un oggetto perduto. La fine della storia di Supernatural lunga cinque anni ha aperto una porta alla malinconia, dal momento che una storia è finita, ma un’altra storia è apparsa per prendere il suo posto. Un amico è morto; ma un amico è rimasto. Il contratto sociale con Supernatural era basato, in parte, sulla narrativa di Kripke e sulla versione di Kripke della storia dei Winchester, quindi quando è uscito da questa nostra comunità, come può questo fatto modificare il tenue accordo sociale? Rousseau ha scritto: “Chiunque di noi pone sé stesso in una comunità e pone tutto il suo potere sotto il controllo supremo del volere generale;  e come un corpo, noi incorporiamo ogni membro come una parte singola di un tutto”. Quando una parte si distacca, cosa possiamo farne del tutto? Rousseau passa molto tempo osservando come il contratto scoiale sopravvive e si rigenera e anche se la sua filosofia si applica ad una scala nazionale più ampia, si può fare questo discorso per qualsiasi tipo di comunità. La comunità che si è creata intorno a Supernatural ha acconsentito ad un contratto sociale con Eric Kripke; il contratto era centrato sulla storia dei Winchester e sul trionfo della famiglia sul singolo, della scelta sul fato, dell’amore sull’odio e, infine, sull’amore fraterno sull’individuo. Per me la sesta stagione di Supernatural ha interrotto e proibito al pubblico di provare dolore per i precedenti cinque anni, un atto che cambia i termini di accordo nel contratto sociale fra gli scrittori di Supernatural e i fan di Supernatural.
Piegarsi ad Antigone: i fratelli morti e le femmine che si lamentano - “La fanciulla si mostra figlia ardente di un padre ardente e non sa come piegarsi davanti ai problemi” - Leader del Coro, dall’Antigone di Sofocle come tradotto da RC Jebb!
Se il cuore della storia di Supernatural è il rapporto fra fratelli, il cuore dell’esperienza di Supernatural è l’amicizia fra donne. Durante gli anni lo show a costruito un rapporto unica con il suo pubblico, un pubblico con uno spiccato senso di comunità che si estende oltre lo schermo del televisione. Questa comunità è riconosciuta non soltanto dagli scrittori, ma è spesso (e sempre di più) riconosciuta dentro al testo dello show stesso. Ma l’amicizia, fino a questo momento, si è basata su una particolare storia dei Wincheter, quella incentrata sul rapporto fra i fratelli e ha chiaramente delineato cosa fosse sbagliato e cosa fosse giusto, cosa fosse mostruoso e cosa valeva la pena di salvare. E nonostante lo show immagini (in 5x09 “The Real Ghostbusters”) i suoi fan come in prevalenza uomini, i fan più attivi dello show sono donne. E alla fine della quinta stagione queste si sono ritrovare in ruolo molto simile a quello di Antigone, la sorella che viene arrestata per aver seppellito il corpo del fratello. Lo show non ci ha permesso proprio questo;  non c’è stato un corpo da seppellire, nessuna tomba da vistare, nessuna elegia da cantare. Al posto di questi, la scena finale della quinta stagione ci ha mostrato il corpo del fratello tornato come prima e con la speranza di una rinascita. Jensen Ackles, Dean Winchester, ha intuitivamente interpretato il tormento per questa sofferenza posticipata durante tutta la sesta stagione. Ricordate che la promessa di Dean alla fine della quinta stagione era stata quella di giurare di riportare suo fratello in vita, una promessa che dobbiamo leggere nel personaggio di Dean quando ha a che fare con Sam ed il suo ritorno incompleto. Il cuore del personaggio di Dean c’è un forte impulso morale orientato alla giustizia e alla legge che è ironico visto il suo stile di vita piuttosto illecito. Comunque la legge non è semplicemente alla lettera. È nello spirito. E lo spirito della legge di Supernatural tende ad ordinare ciò che è stato messo in disordine, cosa che rende il compito di seguire il fratello in un inferno figurativo più intenso e triste. Dean, per il quale propende una larga parte del pubblico femmine, porta su di sé l’impatto del lavoro emozionale all’inizio della sesta stagione e oltre. Non ha mai provato lutto per Sam, non ha potuto farlo, perché quello sarebbe stato ammettere la vittoria della morte, rifiutarsi di passare attraverso il lutto permette a Dean di sperare ma gli porta anche molta malinconia. E il pubblico che ha visto Sam, che sa che è vivo, porta avanti l’atto emotivo di ricordare silenziosamente. Entrambi gli stati evocano uno spettro e lo portano al trauma psichico di essere testimoni di un trauma senza però subirne gli effetti.  Nel dolore di Dean c’è il Sam caduto, nel dolore dello spettatore c’è il Sam rinato. E nessuno può comunicare con l’altro, quindi la disconnessione è reale e propende ad un’ironia drammatica. Quindi Dean e il pubblico sono nello stesso spazio emotivo, quello del lutto fallito che è uno stadio della rabbia, una rabbia che Ackles ha commentato durante tutta la stagione nelle interviste. Come fan dello show, ma ancora di più, come colui che impersona un personaggio del quale per buona parte della storia ci è stata raccontata la sofferenza e di conseguenza sentita, Ackles ha intuito la mancanza di soddisfazione di un lutto fallito, anche se non l’ha articolato come tale. La sesta stagione è risultata una performance di una pena che non si è mai espressa appieno perché lo show stesso non sembra rappresentare accuratamente la sua stessa ambivalenza riguardo ai fratelli e alla storia. Quindi il compito della sesta stagione di Supernatural, per il quale ci è stata fatta una sorta di promessa nell’ultima scena della quinta stagione in cui Sam guarda attraverso la finestra, presto si rileva essere l’opposto del ritorno. Non c’è stato un ripristino, né una rinascita. Il corpo era fatto da un cadavere fatto tornare in vita. La stagione quindi, ha segnato una rinegoziazione dei termini dell’accordo, o meglio ancora, del contratto sociale fra gli spettatori ed il testo. La storia che è stata il terreno comune fra gli spettatori e lo scrittore è stata interrotta di proposito. I fratelli sono stati riuniti, ma il loro rapporto è scomparso. La caccia è continuata, ma la caccia è diventato un gioco più che una missione. E nonostante l’amore ci fosse, si è trasformato in una serie di momenti che hanno demolito l’amore passionale per Supernatural e lo hanno trasformato in pena per un affetto non richiesto. Il lutto diventa malinconia.
Noir è il colore del dolore - “Permetti che richieda il corpo del morto; pugnala, non cadere” - Tiresia, Antigone!
Se vogliamo usare la metafora della strada sulla quale lo show ha fatto affidamento allora possiamo notare che i primi cinque anni dello show si sono diretti verso il perdono e la riconciliazione, ma la sesta stagione si è fermata ad un incrocio e la direzione che ha preso ha portato la storia e il suo pubblico in un percorso alternativo dove la morale e le regole etiche delle precedenti stagioni non vengono più applicate. Infatti, il sesto anno di Supernatural è diventato molto simile al negativo di una fotografia al negativo, una copia di una copia. E lo show, secondo me, ha preso questa svolta di proposito e ha usato l’atto del dolore e del lutto come un modo di dare una nuova struttura alla sua narrativa. Nel dichiarare di aver presto i film noir come riferimenti, lo show ha reso esplicita la sua malinconia. Il genere noir, come lo ha definito Tim Dirks, si basa sui temi della “malinconia, alienazione, desolazione, disillusione, disincanto, pessimismo, ambiguità, corruzione morale, male, colpa, disperazione e paranoia.” Il noir, quindi, supera la rabbia interna del rapporto fra i due fratelli che è stata parte del contenuto del racconto e la trasforma in rabbia vista sotto la lente di ingrandimento. L’effetto di un tale cambiamento nella forma di raccontare la storia è immediato; il primo episodio della stagione 6x01 “Exile on Main Street”, ci mostra la solitudine di Dean, l’alienazione di Sam, il pessimismo di aver perso il rapporto fra fratelli. La scena finale di questo particolare episodio vede Sam andarsene in una macchina diversa dall’Impala che rimane nascosta sotto ad un telo e alla memoria nel garage, mentre Dean guarda suo fratello andarsene dal vialetto. L’impatto emotivo sul pubblico potrebbe essere interpretato come una doppia ferita. L’episodio inizia con un montaggio di Dean in un contesto a noi non familiare (una casa e un focolare) e finisce con Dean da solo sul vialetto vuoto, con una strada vuota di fronte a se. Se Dean è quello più essenziale per la maggior parte del pubblico femminile, allora il suo dolore e la sua colpa costituiscono la lettura dello spettatore. La promessa di questo episodio è un viaggio oscuro, ancora più oscuro di qualsiasi altro ci sia stato prima perché comincia con la solitudine,  uno stacco decisivo e drammatico dal pilot che si era basato soprattutto sul viaggio di due persone. E l’altro lato del viaggio, la season finale, che è stata divisa in due parti intitolate 6x21 “Let It Bleed” e 6x22 “The Man Who Knew Too Much” completa lo scopo di tutti e 22 gli episodi, ovvero quello della tortura emotiva che ha trasferito lo show nel regno del melodrammatico. Il melodramma è una fase tradizionalmente vista come affascinante per un pubblico soprattutto femminile e spesso additato come un’allegoria fallita. Melissa Bruce, che ha usato l’Impala per esaminare l’aspetto melodrammatico delle prime quattro stagioni ha sostenuto che: “Collocando l’Impala nella tradizione delle automobili dei film noir, Supernatural si pone specificamente in uno spazio maschile, ma usandolo anche come simbolo di emozione, un mezzo con il quale la relazione fra Sam e Dean può essere letta e capita…dando uno spazio stabile e maschile attraverso il quale esplorare le scene di ovvia emozione che così comunemente pervade il melodramma televisivo”. Le osservazioni di alcuni fan diventano ancora più prescienti se riferite alla sesta stagione, cosa che non implica il noir come cornice narrativa , ma estende la claustrofobia che è stata legata ai film noir oltre la telecamera fino al pubblico che ha a lungo sedotto mostrando allo stesso tempo un’esca. Il noir diventa il “veicolo” che porta con sé l’emozione i paletti dell’intensa emozione che sono sorti nella storia e la fa diventare la cornice attraverso la quale il pubblico deve sperimentare la storia. Presa nella sua totalità, la sesta stagione può essere letta come una metafora su cosa accade quando il creatore affronta non solo ciò che ha creato ma tutto ciò che è stato creato di conseguenza. I cerchi concentrici nell’acqua tornano indietro verso la pietra lanciata. L’allegoria in scena nella sesta stagione di Supernatural, almeno per, tradisce la riflessione a livello-meta sulla natura dello show, ma, cosa ancora più importante, sulla natura dell’interazione fra lo show e il pubblico. La caduta del quarto muro in 6x15 “The French Mistake” rivela quest’allegoria, in parte, perché l’episodio ha la funzione di riconoscimento diretto al pubblico dello show televisivo e non per il pubblico (interno allo show) dei libri che sono diventati parte della storyline classica. Una volta che lo show ha abbattuto il quarto muro ne ha creato un quinto che ha catturato lo spettatore nella trama, un rapimento che era già avvenuto, ma non era mai stato riconosciuto. Ed è stato riconosciuto nel modo più tetramente umoristico in una scena dell’episodio, ovvero la morte di Eric Kripke. Come ho affermato prima, la procrastinazione del lutto è uno dei paletti sub testuali al lavoro nella sesta stagione, ma qui si tratta di un lutto multi-dimensionale. Il lutto di Dean per Sam, il lutto del pubblico per lo sconvolgimento e la rinascita delle fondamenta rapporto fra i fratelli, il lutto dello show per la dipartita di Kripke e così via. L’episodio 6x15 “The French Mistake” riconosce le emozioni complicate in giorno con il personaggio di Kripke che è assente per la maggior parte dell’episodio, ma che è sempre presente in spirito, come un fantasma, fino a quando finalmente arriva (in qualche modo riluttante). La sua morte sena un momento di chiara interazione fra il pubblico e lo show. Lo show dichiara: “Lui è morto”. Ma il lutto è comunque posticipato, diventando commedia e provocando risate. L’eroe dietro allo show (Kripke) è distrutto, ma questo non risolve il problema dell’eroe all’interno dello show. La natura noir della sesta stagione tenta di esaminare questa narrativa, ma il problema nasce nel costruire una figura eroica in un così oscuro scenario. L’eroe del genere noir è spesso alienato, quindi è difficile capire chi è l’eroe in Supernatural: Dean, Sam, Castiel o noi? Potrei addirittura affermare che lo show stesso rimane perplesso su questa domanda. Come puoi tornare indietro e andare avanti nello stesso momento, mentre il pubblico partecipa, testimonia e sperimenta questa sconnessione? Si ritroveranno forse separati da quella narrativa come lo è stato per gli altri personaggi della serie? Invece, dichiarando di avere come modello quello dei film noir, lo show tradisce una certa inclinazione verso ciò che è oscuro. Distorce ulteriormente il modello dal momento che sembra suddividere il ruolo dell’eroe noir in due personaggi: Sam Winchester e Castiel. Sam che rimane senz’anima per la prima parte della stagione, va contro quelle che sono le aspettative create precedentemente dal Sam Winchester “buono”. Anche quando era drogato di sangue demoniaco durante la quarta stagione, le sue intenzioni non sono mai state mostrate come illecite o cattive. Invece la versione senz’anima di Sam Winchester ha oltrepassato il confine morale di Supernatural senza prestare attenzione ai costi umani della caccia. In qualità di eroe noir, fallisce dal momento che la sua ambiguità non è mai completamente raggiunta e le sue azioni diventano sempre più robotiche, un eroe noir deve avere un’anima, deve essere umano in modo che possa sentire il vero peso della morale pendere su di lui. Detto questo e dato il pieno ordine degli episodi della sesta stagione, direi che Soulless Sam è stato un po’ lo specchietto per le allodole dello show e la fregatura per il pubblico. È stato decantato come eroe noir quando alla luce dei fatti, l’angelo Castiel stava nascosto nelle sue ali aspettando di ottenere questo ruolo. In altri parole, la differenza fra Sam e Castiel è la corruzione che caratterizza il film noir. La corruzione di un eroe che ha pesato molto sull’eroe per antonomasia della storia (Dean Winchester) e ha anche alienato gli spettatori dalla trama ma forse ha segnato l’inizio del lutto, la strada che ci porterà lontano dalla malinconia e verso il sacramento. Alla fine di una storia un autore-Dio ha detto addio. Alla fine di un’altra quando un personaggio diventa un nuovo Dio, la storia si riprende dall’esterno. E forse, la corruzione di Castiel è ciò che ci riporterà alla storia dei Winchester. Forse questo ritorno richiede un sacrificio che è già stato fatto. La storia si sta richiudendo su sé stessa includendo ora in essa il pubblico. Forse il confine del mondo, il limite della storia è stato finalmente osservato, le morti sono state riconosciute e le tombe sono state aperte. Forse ora i cerchi concentrici nell’acqua possono partire dalla pietra lanciata.
Porta fuori il tuo morto. Seppellisci il tuo amato - “Sii felice; tu vivi; ma la via vita è stata data da tanto tempo alla morta, quindi devo servire la morte” - Antigone!
Alla fine, leggo la sesta stagione con speranza piuttosto che con tristezza. Il terrore del dolore è uno di quelli che ondeggia e torna indietro, che estende la sua vita e innalza la sua passione. Il lutto non è solo l’accettazione; è riconoscere che l’accettazione è necessaria per andare oltre. La ricezione del pubblico rispetto a questa stagione dimostra il potere del dolore e i problemi nel procrastinare il lutto. Quando una comunità ha già ricambiato l’affetto basandosi su una serie di regole, è difficile trasferire quell’affetto ad altro senza una certa resistenza. Lo show usa questa sesta stagione non solo per raccontare una storia ma anche per raccontare la storia della storia, per aiutare il pubblico a fare il passo successivo, il passo verso qualcosa di diverso e totalmente nuovo. Era questa l’intenzione? Probabilmente no, ma questo è stato il risultato. Proibire il lutto è un gioco pericoloso, come Creonte vede con Antigone. La morte di qualcuno richiede l’attenzione di coloro che vivono tanto quanto un palco richiede l’attenzione del suo pubblico. La sesta stagione, quindi, può essere letta non solo come una storia, ma anche come una meditazione su quello che vuol dire provare lutto per coloro che amiamo, ma non da soli, piuttosto in presenza di un’intera comunità. Anche se sei in lutto, non sei da solo. Almeno, questo è stato la sesta stagione per me. “Non ti lascerò da qualche parte, a lato della strada” - Rumi, tradotto da Coleman Barks!
 

 
Previsioni per la Settima stagione secondo 'DaemonsTv.com'!
Congratulazioni fan di Supernatural e utenti di ‘DaemonsTv.com’, siamo sopravvissuti ad un’altra stagione e, cosa più importante, è stato così anche per Sam e Dean. Che in realtà è una cosa strana perché non più sembra un finale di Supernatural se qualcuno uno di loro non muore. Ora dobbiamo sopravvivere solamente al hellhatus e per aiutarci in questo, Kelly ed io abbiamo deciso di darvi le nostre previsioni su quello che vedremo nella settima stagione. Considerato quanto mi sia sbagliata nelle mie previsioni sul finale di stagione mi sento un pochino in imbarazzo, ma penso che andrò avanti e ci proverò. Non penso ci sia bisogno di dire cosa ho pensato del finale, lo potete trovare nelle mie recensioni. Una cosa che voglio dire comunque è che, dopo giorni nei quali mi sono potuta calmare e digerire quello che è successo, ho iniziato a vedere qualche aspetto positivo in questa nuova storyline “Cas è Dio”. Primo, ormai non è più una news che Misha non sarà un regular nella nuova stagione. Ho anche sentito che ci sarà meno spazio per la storyline degli angeli, il che vuol dire che ci sarà un vuoto da riempire nella serie. Quindi spero che lo facciano facendo tornare lo show alle origini. Ovvio, ci sono molte cose di questa storia di cui ci dovranno raccontare qualcosa, ma forse potremo avere anche molti episodi con i ragazzi che guidano l’Impala, ascoltano un po’ di rock classico e cacciano. Secondo, dovremo vedere cosa succederà a Sam e a quel muro adesso che è caduto. Mi è piaciuto molto il fatto che ha dovuto combattere con le sue varie personalità per poter tornare sano e riprendere conoscenza. Ma potrebbe non essere necessariamente una cosa positiva. Voglio dire Dean è stato all’Inferno solo per qualche mese ed è stato piuttosto sconvolto per parecchio tempo. Non c’è bisogno di dire il danno che è stato fatto all’anima di Sam mentre era là sotto e non c’è modo di sapere come questo si ripercuoterà su di lui. Spero di vederlo lottare con le ripercussioni di questo avvenimento per un po’; mi sembra che sia più realistico così (per quanto possa essere realistica la storia di un ragazzo che è stato all’inferno e sopravvive per raccontarlo). Presumo che vedremo anche qualche nuovo personaggio l’anno prossimo, ma spero anche che Crowley torni, adoro troppo quel subdolo bastardo. E per ultimo c’è Cas..ah, Cas. Il mio caro angelo nerd in impermeabile non c’è più e ora che ho (quasi) finito di lamentarmi del suo trapasso non vedo l’ora di vedere cosa farà Misha con questa nuova versione di Castiel. Potrebbe non rivelarsi importante per la nuova stagione, ma sono sicura che farò tesoro di ogni singolo momento. Vedo Castiel percorrere questo percorso oscuro sempre più in profondità e spero che questo lo porti a redimersi. Magari il suo amore per i ragazzi (perché sappiamo che sotto tutto quel potere dato dalle anime li ama) uscirà fuori ad un certo punto. Me lo immagino un po’ come il finale della quinta stagione quando Lucifero (nel corpo di Sam) sta prendendo a pugni Dean per ucciderlo e si ferma quando vede all’improvviso un soldatino nell’Impala, dando a Sam la possibilità di combattere. Forse Cas avrà un momento come quello e scaccerà la cattiveria portata dalle anime dentro di lui. Se verrà realizzato come una sorta di sacrificio estremo mi farebbe felice visto che preferisco vederlo morire da buono che continuare a vivere per sempre da cattivo. Gli autori dovranno parlare di quello che è successo a Sam quando ha assorbito soulless Sam e il Sam che ricorda quello che è successo all’inferno. Non possono averlo fatto accadere e non dire nulla, non avrebbe senso. Quindi penso che quella piccola informazione di cui abbiamo bisogno ci verrà data abbastanza in fretta. Cosa che ha senso, Dean e Bobby vorranno sapere come Sam sia riuscito a raggiungerli dal momento che non stata affatto bene nella panic room di Bobby. Penso che Dean e Bobby (e probabilmente anche Sam) avranno il loro bel daffare. Avranno un angelo supercarico in un pessimo trip da poteri con cui avere a che fare…e dovranno capire come fare a rimettere le anime nel purgatorio. Soprattutto dal momento che Cas non sembra un Dio che persona, giusto? Sembra  più il tipo di Dio “colpisci prima e poi non ci sarà bisogno di rispondere”. Cosa succederà a Cas? Beh, Misha non tornerà come un regular nella prossima stagione e penso che ci sarà una grande lotta con i ragazzi per riuscire a convincere Cas a rinunciare alle anime. Voglio dire, Cas può sparire in paradiso…Sam e Dean non ci possono tornare di nuovo, giusto? Quindi penso che per buona parte della stagione li vedremo cercare Castiel.
 

 
Season 7: Misha Collins tornerà come “Vostro Signore Castiel”!
Ecco un interessante articolo di 'Zap2it' sul cambiamento di Castiel e di quello che ci aspettiamo dalla nuova stagione!
Nel caso ci siano ancora dei dubbi, si, cari fan di Supernatural, il nostro amico pennuto preferito tornerà nella settima stagione. Insieme a Jared Padalecki e Jensen Ackles, la CW ha indicato Misha Collins come un personaggio ricorrente e non più regular della serie per la prossima stagione che andrà in onda tutti i venerdì sera alle 9 p.m. orario Est (il suo timeslot attuale) questo autunno. Non è più l’angioletto sulla spalla di Dean, comunque. Ora che ha assorbito tutte le anime del Purgatorio, Castiel è ufficialmente un Dio. Non siamo sicuri che sia l’unico ed il solo o se c’è ancora un altro Dio che si nasconde da qualche parte…magari che assomiglia molto a Chuck? Quello che sappiamo è che per ora Castiel si aspetta che Sam e Dean lo trattino in maniera diversa. “Sono il vostro nuovo Dio” ha detto in tono freddo “Un Dio migliore. Quindi vi inginocchierete davanti a me e professerete il vostro amore verso di me, vostro signore, o vi distruggerò”. Non lo dubitiamo, comunque. Sebbene alla fine abbia battuto Raffaele, ha tenuto in vita Crowley, con l’inquietante minaccia di avere dei piani per lui. Ha anche provato la sua spietatezza durante l’episodio quando ha quasi fatto diventare Sam un vegetale nella sua ricerca per il potere supremo. Dean non è molto propenso a perdonare Castiel troppo presto per questo gesto ed è chiaro che Sam avrà ancora molto da fare per guarire e tornare quello di un tempo. Una cosa è sicura, Castiel è cambiato, radicalmente. Abbiamo parlato con il produttore esecutivo Ben Edlund recentemente e ci ha detto che la decisione di “cambiare” Cas non è stata semplice: “Ho avuto delle esitazioni” ha ammesso “perché mi piacevano le gag sul fatto che fosse una sorta di pesce fuor d’acqua un po’ stupidotto e mi piace Cas. Adoro ciò che crea Misha con la videocamera che va a completare questo nuovo sforzo della creatura, questo angelo che arriva nel nostro mondo e dà un corpo ed un carattere ad esso. È una cosa grandiosa. Ma una regola di Supernatural è la perdita delle cose. Devi amare qualcosa prima di poterne sentire la perdita”. La showrunner Sera Gamble ha dichiarato a TV Line che anche se Collins è un regular, il ruolo di Castiel nella storia non è stato pensato per essere una costante come lo sono Sam e Dean. “Quando si tratta di Supernatural la nostra filosofia è che tutti possono entrare ed uscire continuamente dallo show, ovviamente con l’eccezione di Sam e Dean” ha detto “Amiamo Misha. Amiamo ed adoriamo il personaggio di Castiel. Il suo personaggio si è evoluto ed è andato in una direzione inaspettata proprio perché ci siamo sentiti davvero ispirati da lui”. Sicuramente conteremo i giorni che ci separano dall’autunno. Nel frattempo ci faremo tornare alla mente il lato più leggerlo dello show – andate a controllare le nostre citazioni preferite della sesta stagione di Supernatural nella scheda dell’episodio. Tocca a voi, fan di Supernatural, cosa pensate che ci sia in serbo per voi nella Settima stagione? Castiel sarà il nuovo Cattivo? Ci mancherà il nostro adorabile angioletto? Sam tornerà ad essere quello di sempre? Dean si piegherà al volere di Castiel e si inchinerà a lui professandogli la sua devozione? Fateci sapere cosa ne pensate!
 

 

Le teorie sul finale della Sesta stagione!
Con la season finale della sesta stagione alle porte, i fan stanno ipotizzando in modo febbricitante quello che potrebbe succedere. Sappiamo che un personaggio morirà ed uno si trasformerà, ma questo cosa vuol dire? Cass si rivelerà cattivo? La distruzione del muro di Sam vorrà dire che subirà dei danni cerebrali? Dio è veramente uno di noi? Ecco qui le cinque teorie, alcune realizzabili, altre completamente fuori da ogni logica.

Cass cadrà: Il nostro angelo preferito sembra aver un po’ esagerato nei suoi tentativi di vincere la battaglia contro Raffaele. Dopotutto si è schierato con il Re dell’Inferno, quindi non si può sapere di cos’altro sia capace. Personalmente penso che l’unica soluzione sia cadere. Non all’Inferno, ma magari sulla Terra. Il Cass che preferisco è quello della quinta stagione quando stava cominciando a diventare sempre più umano mentre perdeva lentamente il potere celeste. Sarebbe un’esperienza umiliante per lui dover imparare ad essere un umano, facendo affidamento sui suoi amici che sembra aver tradito di recente. E si potrebbe togliere la storyline degli angeli dallo show senza dover rinunciare a Cass.
Bobby morirà: Ogni anno temiamo che succeda. L’anno scorso in realtà è morto per breve tempo, grazie a Lucifero/Sam. Ma fino ad ora il Winchester adottivo è riuscito a sfuggire alla morte definitiva, cosa di cui siamo eternamente grati. Comunque come abbiamo imparato molte volte con Supernatural, mai dire mai.  È stato l’anno delle morti. Vi ricordate? Hanno ucciso Rufus cosa che ha impresso bene nella mia mente che nessuno è veramente al sicuro. Spero che i ragazzi continuino ad avere un padre adottivo su cui possono contare perché il mondo senza Bobby sarebbe veramente un mondo oscuro.
A Sam verranno cancellati tutti i ricordi: La preview dell’episodio sembra che questo si potrebbe realizzare, ma sarà solo uno stratagemma per distrarci? Uno stato temporaneo della sua mente? Non posso penso che lo show si potrebbe permettere di lasciare Sam con un’amnesia a lungo termine, dal momento che non solo sarebbe inutile nella battaglia finale, ma anche per il fatto che Dean ha appena riavuto suo fratello. Per farlo tornare ad uno stato di Non-Sam? Sarebbe molto triste. Io scommetto sul fatto che la preview non ci stia raccontando l’intera storia. Sappiamo che il muro cadrà e che sarà molto dura per Sam, ma sicuramente tornerà ad essere il Sam di sempre nel momento in cui servirà veramente perché non si può togliere un soldato dalla battaglia e lasciare tutto il peso sulle spalle di Dean.
Dean dovrà uccidere Cass: Beh, aveva già promesso che avrebbe fatto tutto che è in suo potere per fermare Cass e Cass ha rifiutato la sua offerta di aiuto, quindi ci dobbiamo preparare ad una battaglia finale fra Dean e Cass? Non credo che il loro legame speciale li salverebbe se questa ipotesi dovesse verificarsi. Dal mio punto di vista, sarebbe triste da vedere, così come sarebbe triste vedere un fratello contro l’altro. Comunque, questo è un buon dramma. Dean è stato l’ultimo a credere che Cass potesse lavorare dalla parte dei cattivi e si è sempre schierato contro chi tradisse la famiglia. Se fosse costretto, cosa farebbe? Spero di non doverlo mai scoprire.
Crowley è Dio (O almeno non è cattivo): Questa teoria è assurda, ma stiamo parlando di Kripke. Non credo che potremo prevedere quello che succederà e questo potrebbe essere qualcosa di assolutamente imprevedibile. Comunque pensateci per un momento. Crowley ha aiutato i ragazzi a trovare ciò che serviva loro per combattere Lucifero nella scorsa stagione. È stato anche sospettosamente assente quando è avvenuta la battaglia finale. Questo significa che sta usando una strategia non propriamente cattiva? Per quanto mi riguarda, adoro Dio/Chuck, quindi sono abbastanza deciso a dimenticare questa idea, ma adoro anche Crowley e trovo questo personaggio veramente interessante. Mi piacerebbe che il suo personaggio fosse portato anche nella prossima stagione, specialmente se ha gettato fumo negli occhi dei Winchester per tutto questo tempo. Quindi, cosa vedremo nella puntata finale? Lo scopriremo stasera. Ma fino ad allora possiamo fare delle ipotesi. Quali sono le vostre teorie su cosa accadrà ai personaggi nel finale della sesta stagione?
 

 
Le 5 domande alle quali vogliamo risposte nel finale della Season 6!
Ogni anno, la finale scioccante di Supernatural ha spinto il cast in una direzione nuova e avvincente. Arrostire nell'inferno Dean, Lucifero liberato e Sam che viene  inghiottito  sono solo alcuni dei colpi di scena che lasciano a bocca aperta gli spettatori e che gli ha travolti. Nella  Sesta stagione si preannuncia non  esserci alcuna eccezione, ecco le cinque domande più scottanti che richiedono una risposta.

Il muro crollerà?: Fin da quando Sam è misteriosamente fuggito dalla sua prigione, qualcosa non è non è stato apposto. Forse è perché non solo è tornato senz'anima, ma Sam non ha alcun ricordo delle torture ricevute, mentre era intrappolato con Lucifero e Michael. Con barriere mentali costruite per proteggerlo, alcune crepe hanno già portato a lampi di dolore. Sam è stato avvertito, se quel muro dovesse mai completamente crollare, i ricordi e le angosce potrebbero essere insopportabili. Così sarà il finale a risolvere questo punto struggente e, caso peggiore, la definitiva rottura di  Sam o un cambiamento irrevocabile?
Vincitore: In tempi disperati a volte si possono richiedere misure disperate, ma Cas ha portato alle estreme conseguenze. Nel tentativo di abbattere Raphael  e fermare l’Armageddon , Castiel ha fatto un patto con il demone Crowley. Unito alla ricerca del Purgatorio, mentendo ai  Winchester, uccidendo altri angeli, o reclutando  le anime, e Castiel cammina su una linea sottile sul lato oscuro in questi giorni. Finora, lui è ancora rimasto amico fidato di Dean e Sam e il loro  angelo custode, ma in che misura Castiel  andrà a raggiungere l'armonia nei cieli? Sacrificherebbe i ragazzi per raggiungere questi obiettivi? E ancora più importante, si sta sbagliando?
La strada per il Purgatorio: Agli ordini di Castiel, Crowley ha dipinto la città in  rosso sangue al fine di trovare il Purgatorio, quella terra favolosa inutilizzata con anime perse. Finora, chi si è avvicinato di più ha accidentalmente fatto uscire Eva, la madre di tutti i mostri. Con il tempo che sta passando, come potranno finalmente aprire quella porta? E se a missione compiuta, si potrà effettivamente invertire la tendenza in favore di Castiel? E aprirà gli occhi  quando Crowley lo tradisce?
La morte li prenderà: I produttori di Supernatural non hanno mai evitato di tormentare i ragazzi Winchester buttando fuori alcuni loro alleati più stretti, e ancora una volta, hanno promesso che il Triste Mietitore verrà chiamato. Quindi, guardando il gruppo di soliti noti, che sarà  tagliato fuori? Sam e Dean? Detto, fatto! I fratelli hanno entrambi più volte gracchiato, hanno avuto la loro abbronzatura tostata all’ inferno, e son tornati indietro. Sarebbe anti-climatico far soccombere i Winchester , a meno che non finiscono di fronte al Cancello Dorato questa volta.
Castiel, Raphael, and Balthazar?: Ultimamente, ci sono  troppi angeli  in campo in Supernatural e con una guerra che imperversa nei cieli, qualcuno è destinato ad avere le ali tagliate in modo permanente. Con Dio chissà dove, è  ancora un angelo a governare quel regno così nonostante le voci della sua morte imminente, la nostra scommessa è che l'uomo migliore per rimanere in carica è Castiel. Con questo in mente, ci aspettiamo siano Balthazar e Raphael ad essere vittime di questa battaglia epica.
Bobby?: La famiglia è sempre stata 'tallone d 'Achille dei Winchester, quindi quale modo migliore per far loro del male che a far fuori la loro figura paterna, Bobby? La maggior parte degli altri cacciatori ci sono già passati ma con una forte connessione con i ragazzi, il loro passato, e questo lavoro da cacciatore, siamo pronti a scommettere Bobby è in chiaro in questa stagione.
Crowley?: E 'lo scarafaggio della comunità dei demoni. Più di una volta, i fratelli credevano di averlo preso a calci in culo e rispedirlo nelle  regioni degli  inferi, solo per vederlo risbucare di nuovo. Heck, Castiel aveva anche bruciato le sue ossa, una volta, beh, più o meno. Ma con una  posta in gioco così personale, la carta gratis “fuori dall’inferno” di Crowley sta per scadere.
Lisa and Ben?: Loro non avrebbero osato uccidere l’altalenante amore di Dean, la signora Lisa e il suo giovane figlio, vero? Vediamo. Madre, fidanzata, padre, cugino, nonno, e gli amici. Col senno di poi, nessuno sembra al sicuro dal tocco gelido della morte in questo show così sì, quei due hanno degli enormi bersagli  sulla  schiena. Tuttavia, c'è ancora un sacco di dramma da me verso di  loro e in realtà, chi non pensa che  Ben è il figlio di Dean? Non dovrebbero raccogliere margherite prima o poi?
E’ la fine del mondo come lo conosciamo: Quando i chip sono giù e la Terra sta per diventare un parco giochi per  demoni, Sam e Dean hanno sempre preso decisioni difficili per sistemare le cose, anche se significa sacrificare se stessi nella cosa. Hanno già  affrontato e sconfitto angeli prima (Michael, Gabriel e di Lucifero), così ora con Castiel che sta andando giù pesante, dovranno fare qualcosa di altrettanto drastico per fermare il loro valoroso collega?
 

 
I fan di Supernatural cercano di prevedere il destino di Castiel!
Ancora pochi giorni e Supernatural concluderà la sua sesta stagione Venerdì 20 Maggio con uno speciale episodio finale di due ore il che significa che finalmente scopriremo cosa accadrà al muro nella testa di Sam, alla guerra civile in Paradiso e, cosa ancora più importante, cosa ne sarà di Castiel. Tra i vari rumor sul fatto che Misha Collins uscirà dallo show in quanto membro regolare del cast  e le rivelazioni del produttore Ben Edlund secondo il quale “il cliffhanger sarà strettamente collegato al destino di Castiel” non è stato facile per i fan riflettere su quale sarà il destino di questo personaggio a fine stagione. Abbiamo chiesto ai nostri lettori di BuddyTv, sfortunatamente, non si mette troppo bene per l’angelo preferito di tutti.  Christopher Trinch: Ho paura che morirà sacrificandosi per i ragazzi. Magari Dio lo farà tornare e lo promuoverà per le sue azioni e mentre non lo vedremo molto durante la settima stagione (purtroppo) sapremo che starà osservando dal cielo e si sarà rivelato un eroe - Victoria Acree: Cass Si sacrificherà per chiudere la porta del purgatorio, questo è quello che penso accadrà - Gao Xing: Beh, se ci sarà un cliffhanger dubito che ci lasceranno con il fiato sospeso solo per vederlo morire all’inizio della settima stagione. Non è così che funzionano le cose. Quindi incrocio le dita sperando che Cass rimanga sia come angelo che come umano…dopo sei stagioni penso che le dinamiche fra i due fratelli siano un argomento un po’ vecchio, quindi farebbero bene a tenere Cass per vedere un rapporto non fra fratelli anche se lui è “come un fratello” per Dean - Ivan Lind: Io credo che uccideranno Cass nel season finale ma non so se lo faranno resuscitare o meno - Emily Zaenglein: Penso che Cass si sacrificherà per aiutare Sam e Dean o per chiudere il Purgatorio, ma se rimarrà morto o meno, non so. Dio potrebbe vedere il suo sacrificio come degno di una resurrezione o una promozione ad arcangelo, quindi una trasformazione. Cosa pensate che accadrà a Castiel alla fine della sesta stagione? Condividete le vostre teorie qui sotto!
 

 
Una prospettiva telefilmica su Osama Bin Laden!
In questo articolo che segue, il sito americano 'Buddy Tv' ha inserito la vicenda dell’uccisione del terrorista Osama Bin Laden in un contesto telefilmico.

Se il mondo reale fosse uno show televisivo, l’annuncio della scorsa notte riguardante la morte di Osama Bin Laden potrebbe essere una season finale. Dopo un notevole periodo speso facendo ricerche, combattendo ed investendo emotivamente nelle nostre vie per sconfiggere un nemico, il lavoro è stato fatto, ed i festeggiamenti possono cominciare. Ma, come uno show della Tv garantisce una nuova stagione, il finale non è la fine. C’è sempre un altro nemico da combattere. Questo è vero nella televisione, ed è vero nella vita reale. Può sembrare folle, ma guardare alla morte di Osama Bin Laden nel contesto della televisione chiarisce le cose. Tutti gli avvertimenti riguardanti gli elevati i livelli di minaccia, il simbolico contro il reale impatto della morte e le continue influenze di Al-Qaeda, si adatterebbero perfettamente al contesto di uno show drammatico di alto livello della tv che sta tornando, ancora, per un’altra stagione. Hai bisogno di prove? Gli show che hanno scacciato il proprio uomo nero aiutano a vedere il caso della morte di Bin Laden come una season finale. Prendiamo, per esempio, “Buffy The Vampire Slayer”, Per le prime tre stagioni dello show, Buffy Summers sconfigge nemici  mortali, amici fidati e figure autoritarie, ma il suo lavoro è lontano dall’essere concluso. Nella quarta stagione, l’eroina si rende conto che perfino un supposto antidoto al maligno può distruggere il mondo. Una misteriosa agenzia governativa, l’Iniziativa, creò Adam. Questo mostro/robot/soldato poi decide di prendere il controllo, facendo di lui un’inarrestabile forza così malvagia da far vergognare Bin Laden. Ed ovviamente fermare Adam non significa che il male è stato sconfitto. Molti “Big Bads” erano in cammino per le restanti stagioni di “Buffy The Vampire Slayer”. Una simile rapporto di causa-effetto si può trovare nel caso della vita reale di Osama Bin Laden. Il sostegno americano per il movimento anti-comunista degli anni ottanta in Afghanistan, ha aiutato a portare questo nuovo male al potere. E la sconfitta di questo apparentemente inarrestabile nemico è solo un anello della catena di “Bad Guys” che vogliono far del male al mondo. Anche fermando il male supremo non significa che tu c’è l’abbia fatta, non nella tv comunque. Ancora, nella scorsa stagione di Supernatural, Sam e Dean hanno sconfitto il Diavolo! - In modo da prevenire l’apocalisse e salvare il mondo. Pensi che possa essere abbastanza per salvare il mondo, giusto? Non proprio. La rimozione di Lucifero ha lasciato solo un vuoto di potere, riempito dal demone Crowley, la Madre di Tutte le Cose ed, apparentemente, il precedente alleato dei Winchester, l’angelo Castiel. Certo, il mondo non è precisamente in pericolo di un imminente Armageddon globale, ma è ancora incasinato, e pieno di malfattori. Ora, Osama Bin Laden non ha esattamente le malvagie costole dello stesso Satana, ma sappiano che là fuori ci sono molte persone cattive pronte e disposte a prendere l’incarico di Bin Laden delle uccisioni di massa. La televisione permette di avere solo una volta un vero happy ending: nel finale della serie. A questo punto, i mostri possono essere tutti uccisi, mentre gli eroi guidano felicemente verso un tramonto, liberi dall’uomo nero. Questo momento non può essere, comunque, applicato alla vita reale. Uccidendo un uomo nero, non importa quanto sia terrificante ed orribile, non c’è mai una fine nella realtà. Ed una cosa contemporaneamente fortunata e sfortunata è che non ci sia un singolo malvagio, grande abbastanza da consentire un “lieto fine” dopo la sua sconfitta. Osama Bin Laden, per quanto sia stato cattivo, non è mai stato la radice di tutti i mali. Terrorismo, malfattori e via dicendo possono sopravvivere senza di lui. Si, è una cosa semplicistica comparare la vita reale - specialmente una parte della vita reale così intrisa di trauma e morte alla televisione. Ma non è completamente sbagliato in entrambi i casi. La televisione prende le sue storie migliori dalle paure e dalle lotte reali dell’uomo, provando a trovare soluzioni e risoluzioni ai problemi del mondo. In questa ricerca di un finale felice (o qualche volta solo di un finale), gli show della Tv sono la via da seguire. E’ solo importante ricordare che la realtà non ha mai un finale di stagione. Non c’è alcun “e vissero felici e contenti”. Non sconfiggeremo mai l’uomo nero reale per sempre, lui tornerà sempre nella prossima stagione.
 

 
Supernatural VS Ghosthunters: Chi chiameresti?
Ecco un interessante articolo di 'Tv Of TheAbsurd'. Sam e Dean Winchester di Supernatural hanno cacciato fantasmi per la maggior parte della loro vita. Se la sono presa con spiriti tornati per vendicare la propria uccisione, spiriti legati ad oggetti d'epoca, ed alcuni fantasmi che non sanno neanche come sono morti. Ma quando assumi i Winchester, qualche volta le cose si incasinano prima di migliorare. Non è così con la squadra TAPS (The Atlantic Paranormal Society) dei Ghosthunters in onda sul cable Syfy. Questi ragazzi e ragazze utilizzano le ultime tecnologie per scoprire se la tua ossessione è data più dalla finzione che dalla realtà. Hai un problema di fantasmi? Hai bisogno d'aiuto? Chi chiameresti? Iniziamo a confrontare i due e scopriamolo.

Attrezzatura: Quando si tratta di alta tecnologia, l'equipaggiamento per la caccia ai fantasmi dei Ghosthunters Grant Wilson e Jason Hawes supera quello dei Winchester. Il rilevatore EMF fatto in casa di Dean semplicemente non regge il confronto con le immagini termiche, le telecamere ad infrarossi ed il loro campo base completo di computer per il monitoraggio. D'altra parte, quando si tratta di equipaggiamento di tipo magico, Sam e Dean governano la "Ghoul School". Nel corso degli anni hanno maneggiato la Colt che può uccidere i demoni, una spada creata per uccidere i draghi, trappole del diavolo, tatuaggi protettivi, un simbolo per spedire fuoricampo gli angeli ed il Rituale Romanum, che Sam può recitare a memoria e con grande stile.
Rinforzi: Non c'è alcun "io" nel team e nessun cacciatore che si muove veramente da solo. Nel mondo di Ghosthunters, Grant e Jason sono appoggiati da un gruppo di tecnici esperti e di appassionati, neofiti entusiasti. Eppure, è improbabile che Dave Tango sappia come uccidere un rugaru. Per quello hai bisogno di un bisbetico personaggio di Supernatural, Bobby Singer. Se i Ghosthunters si ritrovano faccia a faccia con un demone, potrebbero chiamare il prete locale, mentre i fratelli Winchester hanno di meglio. Loro hanno un angelo nello "Speed Dial". Per problemi di proporzioni bibliche, Castiel è prezioso come il Sangue di Uomo Morto in un covo di Vampiri.
Risultati: Non importa quanto un cacciatore faccia bene il suo lavoro, tutto si riduce ai risultati, ed è in questo che i Winchester di Supernatural brillano davvero. Dove i Ghosthunters hanno solo documenti riguardo l'esistenza dei fantasmi, Sam e Dean mettono quegli spiriti a riposo. D'altra parte, i Ghosthunters non hanno mai liberato Lucifero dalla sua gabbia facendo partire l'apocalisse, quindi forse non dovremmo già mettere un segno nella colonna "Supernatural vince".
Chi chiameresti? Quando compari entrambi i team di cacciatori del paranormale, la risposta è chiara. Se stai cercando un team dall'equipaggiamento altamente tecnologico per sfatare la storia del fantasma che circonda la casa che stai provando a vendere, assumi la squadra TAPS dei Ghosthunters. Se invece hai dei problemi paranormali di natura mortale, puoi contare su Sam e Dean Winchester di Supernatural per salvare la giornata, ed avranno sicuramente un bell'aspetto mentre lo fanno. Ghoul School è un videogioco di genere Survival/Horror rilasciato per la Consolo Nintendo nel 1992. Questo gioco è ambientato in una scuola infestata da demoni e fantasmi. Il termine Speed Dial sta ad indicare un insieme di link, di solito quelli più cliccati o visitati di recente, che appaiono all’apertura del browser sottoforma di anteprime cliccabili.
 

 
Season 6: Le domande che non hanno ottenuto risposta!
Ecco un interessante articolo pubblicato da 'Tv Overmind'. Nei nostri precedenti slide-show di Supernatural abbiamo dato un’occhiata ai migliori cattivi, alle scene più sexi dei Winchester. In questo slide-show osserveremo le cose da una diversa angolazione e osserveremo quelle che pensiamo siano le domande che sono state poste nella sesta stagione di Supernatural e alle quali non è ancora stata data una risposta esaustiva (o non è stata proprio data una risposta). La maggior parte delle altre stagioni di Supernatural si sono focalizzate su un unico arco narrativo che ha coperto l’intera stagione. Per esempio, la prima stagione vedeva Sam e Dean alla ricerca di John, la seconda stagione aveva come centro l’uccisione di Azazel, la terza stagione era focalizzata sul fatto di salvare Dean dal patto ed evitare di andare all’Inferno e la quinta stagione riguardava il fatto di combattere il diavolo e di assicurarsi che Sam e Dean non diventassero i vessilli di Lucifero e Michele. Ovviamente, riguardando le cose con il senno di poi, dalla prima stagione alla quinta i Winchester si sono occupati di prevenire l’apocalisse. Quando lo show è stato rinnovato per una sesta stagione serviva una sorta di nuovo inizio. Nella sesta stagione abbiamo assistito ad alcuni episodi singoli veramente interessanti (includendo, ma non limitandoci al geniale 6x15 “The French Mistake”), a questo punto ho un sacco di domande riguardo a molte singole storyline. È difficile vedere come potranno riunirsi tutte insieme. Non ho dubbi sul fatto che probabilmente lo faranno, ma a questo punto, ci sono risposte che vorrei avere. Qui sotto troverete la nostra lista delle domande che hanno ancora bisogno di una risposta. Potreste pensare che a una o due di queste sia stata data una risposta, ma ci sono ancora alcune domande che vorrei porre riguardo ad alcuni aspetti. Una o due di esse forniscono qualche spoiler su quello che sappiamo dei prossimi episodi. Dicteci poi cosa ne pensate. Credete che ad alcune domande siano state date delle risposte esaurienti? Concordate sulla scelta? E avete qualche domanda riguardo a questa stagione che non sono state inserite nello slide-show qui sotto?

Qual è il vero motivo per cui Crowley stava cercando il Purgatorio? - Eve è emersa dal Purgatorio dopo che Crowley era stato ucciso da Castiel, quindi visto ciò che sappiamo adesso, ho i miei dubbi sul fatto che Crowley stesse cercando il Purgatorio solo per espandere il suo “regno”. Ne ho dubitato anche prima che morisse. Penso che la vera ragione per cui Crowley voleva trovare il Purgatorio non sia ancora stata spiegata completamente, ma spero che lo sarà in futuro.
Qual era il ruolo di Samuel? Serviva solo ad indurre i Winchester a lavorare per Crowley? - La storyline di Samuel sembra essere stata terminata bruscamente con la sua morte in un episodio recente. Hanno riportato in vita l’incredibile Mitch Pileggi solo per fare in modo che Sam e Dean aiutassero Crowley? È stato veramente Crowley a riportarlo in vita? C’è altro riguardo alla storia di Samuel che non conosciamo ancora? Spero di sì, altrimenti avranno sfruttato male il suo potenziale. Il che ci porta a…
Chi ha riportato in realtà Sam dall’Inferno e perché? - Abbiamo saputo da una recente convention che è stato Crowley a riportare Sam dall’Inferno. Allora chi è stato? La questione ci riporta ancora a Samuel. Se Crowley non ha riportato entrambi in vita, ha riportato in vita solo Samuel per approfittare del ritorno di Sam o c’è qualcosa di più sotto?
Perché Sam è stato riportato indietro senz’anima? - Questa domanda fa riferimento a quella precedente. Era veramente impossibile resuscitare sia il suo corpo che la sua anima allo stesso tempo o c’è una ragione per la quale è stato riportato indietro senza un’anima?
Cosa è successo veramente a Sam all’Inferno? - Grazie ad un flashback abbiamo visto Sam in fiamme mentre era nella gabbia di Lucifero, ma sappiamo molto di più riguardo a quello che Dean ha passato mentre era all’Inferno (torturato e torturatore di anime al comando di Alastair). Cosa hanno fatto esattamente Lucifero e Michele a Sam (e Adam) mentre erano nella gabbia del diavolo? Il che ci porta a…
Cosa succederà veramente se il muro nella mente di Sam cade? E, cosa ancora più importante, come potrebbe riprendersi? - Abbiamo visto Sam svenire a causa di un flashback dell’Inferno, quindi è “diventare un vegetale sbavante” quello che succederebbe veramente se il muro cadesse, come ci hanno avvertito Castiel e Morte? O ci potrebbero essere altre conseguenze? Ma, cosa ancora più importante, come potrebbe riprendersi da questo? Sono sicura che lui SI RIPRENDERA’ dal momento che non possono lasciare una delle due star in coma per sempre, ma non so cosa lo potrebbe aiutare.
E Adam? - Mentre il terzo Winchester è stato ignorato per la maggior parte della sesta stagione, Dean ha deliberatamente deciso di salvare l’anima di Sam dall’Inferno invece che quella di Adam nell’episodio 6.11. Sarà costretto all’Inferno per l’eternità? C’è modo di salvarlo? O il povero ragazzo ha semplicemente perso alla lotteria genetica ed è finito ad essere una pedina sia per l’Inferno che per il Paradiso?
Morte cosa voleva che scoprisse Dean se avesse continuato ad aspettare? - Prima di riportare indietro l’anima di Sam, Morte ha sostanzialmente detto a Dean che avrebbe dovuto continuare a scavare per cercare di scoprire quello che sta accadendo dietro le quinte. Di cosa stava parlando esattamente? Cosa sapeva Morte che noi non sappiamo? È per caso collegato alla guerra in Paradiso, a quello che sta succedendo con Eve e quello che sta accadendo con la raccolta delle anime? O ci siamo persi qualcosa
Quale è il vero potere delle anime umane? - Qual è il vero potere di un’anima umana? Un piccolo indizio ci è stato dato in 6x18 “Frontierland” (vedrete cosa intendo), ma dobbiamo ancora ricevere una vera spiegazione del motivo per cui l’anima umana è un optional di così grande valore per così tanto esseri ultraterreni.
Perché Castiel sta raccogliendo anime? Per cosa ha intenzione di usarle? - In che modo raccogliere e /o creare nuove anime può aiutare Castiel a vincere nella guerra in Paradiso? Per cosa le userà? Perché gli angeli sono così preoccupati di raccogliere anime? Il che ci porta a…
Perché Castiel sta mentendo ai Winchester? Li tradirà? - Castiel sta chiaramente tenendo nascosto qualcosa a Sam e Dean. La domanda è…perché? Perché non li ha messi a conoscenza dei suoi piani? Non potrebbe servirsi del loro aiuto? E se sceglie di non dirlo loro, questo vuol dire che sta facendo qualcosa che loro non approverebbero? Se è questo il caso, alla fine li tradirà?
Dove è Dio in questa stagione? Perché non si sta occupando dei problemi in Paradiso? - Partiamo dal presupposto che Dio sia Chuck (che penso sia qualcosa di abbastanza sicuro da dire). Ha sicuramente aiutato Sam e Dean a prevenire l’Apocalisse nella quarta e nella quinta stagione. Quindi perché non abbiamo nessun segno della sua presenza nella sesta stagione quando i suoi “figli” (gli angeli) si stanno facendo guerra per il suo regno (il Paradiso)? Alla fine si farà avanti? Non gli interessa il fatto che Raffaele potrebbe ricominciare l’apocalisse se vincesse la guerra contro Castiel?
Chi morirà nei prossimi episodi? - Sappiamo da alcuni spoiler di corridoio che alcune persone probabilmente moriranno prima o durante la season finale. Dal momento che ci sono così pochi personaggi di secondari rimasti nell’universo di Supernatural, si potrebbe fare una facile puntata su Lisa e Ben. Ma a cosa porterebbe questo, se non al fatto di isolare Dean (e Sam) ancora di più da tutto il resto del mondo per unirli e avvicinarli ancora di più alla vita da cacciatori? Potrebbe essere qualcun altro?
Come verrà unito tutto? - Seriamente, come faranno a mettere insime la ricerca di Crowley per il Purgatorio, la nascita di nuovi mostri, il ritorno di Sam e il suo ritorno senza un’anima, gli avvertimenti di Morte, il ritorno della Madre di tutti i mostri e la guerra in Paradiso? Questa probabilmente è la domanda più frustrante che ho riguardo a questa stagione. Sospetto che probabilmente lo sapremo nella season finale (almeno LO SPERO), ma sto diventando matta nel frattempo.
Dove diavolo è l’amuleto? - Seriamente, questa probabilmente è la più grande domanda che i fan di Supernatural si sono posti per l’intera serie. Diccelo, Kripke! Se Sam lo ha preso come ci è stato suggerito in un paio di occasioni, allora cosa gli è successo quando Sam è stato all’Inferno? È stato perso per sempre? È praticamente la rappresentazione fisica dell’intera relazione dei fratelli quindi se non lo vediamo prima della fine della serie, penso che avremo un caso irrisolto di oggetto scomparso fra le mani.
 

 
Chi ha tirato Sam fuori dalla gabbia?
Ecco un interessante articolo pubblicato da BuddyTv sulla situazione di Sam!
La ragione dietro la resurrezione di Sam è stato uno dei misteri in rapida crescita della stagione 6 di Supernatural  e, anche se Crowley ha già ammesso la sua parte nella liberazione di  Soulless Sam dalla gabbia che imprigionava Lucifero, i fans proprio non possono  fare a meno di sentire che c'è qualcosa di più della storia che “soddisfa l'occhio”. ­Senza sorpresa, è stato rivelato durante la recente convention Italiana “Jus In Bello”  a Roma che la verità su chi veramente ha liberato Sam dalla  gabbia di Lucifero e la ragione dietro di essa sarà rivelata prima che la stagione volga al termine. In linea con questa premessa, abbiamo chiesto ai nostri seguaci di Facebook di condividere le loro migliori teorie su chi potrebbe avere la migliore ragione (e potere) per riportare Sam e questo è quello che è venuto fuori. Quale pensate sia il piccolo sporco segreto di Castiel? Meggin Lane: Solo un angelo ha il mojo di tirar fuori  un'anima  dall'inferno. Quindi, questo potrebbe significare che è stato o Baltahzar - perché lui ha già iniziato il commercio di materie prime delle anime - o Raffael/Michael, perché volevano avviare l'apocalisse di nuovo. Sarei molto delusa se fosse Cas. Doveva essere l'angelo sui cui i Winchester potevano contare - Lisa Wham: O la Morte o Castiel. Sam non ha detto in 6x10 “Caged Heat” che era in debito con Cas? - Emily Zaenglein: Non credo Cas avrebbe mentito sul non aver salvato Sam, e perché Crowley? Se non fosse Crowley Sarei molto confusa, chi altro avrebbe... Crowley ha voluto a caccia Dean e Sam di nuovo per aiutare Samuel e sapeva che  Dean non avrebbe cacciato ancora senza Sam - Toni Tilley: Penso che sia qualcuno che non verrebbe mai in mente, qualcuno che potrebbe o non potrebbe essere già stato in copione  in questa stagione. Forse un ritorno alla stagione scorsa. E potrebbe essere stato lo stesso Michael che ha lanciato Sam fuori dall’inferno. L'anima senza legami è stato un incidente nella lotta tra lui e Lucifero. Avrebbe potuto tirar fuori il corpo sapendo che avrebbero  trovato il modo di riavere anche l’anima. Chiunque sia stato spero sia qualcuno di inaspettato. E chi può dire che non sia stato lo stesso John a trovare Sam e portarlo in salvo? Potrebbe esserci una spiegazione. Una soglia che Sam poteva attraversare mentre John no. Sarebbe un ottimo modo per reintrodurre il personaggio, senza avere Jeffrey Dean Morgan sullo schermo - Yassmin Mohammed Moatasim: Penso che possa essere l'Anticristo Jesse... Lui ha il potere di farlo e di abbattere anche la Madre di Tutti - Maria Pumyea: Ce lo vedo Crowley a mentire su questo. Principalmente perché voleva arrivare al Purgatorio. Se i ragazzi avessero scoperto che non ce l'ha, come hanno fatto, sapeva chei fratelli (o Cas magari) lo avrebbe ucciso e, quindi, sarebbe andato in purgatorio. Pensate ancora che Crowley abbia riportato in vita Sam o queste teorie ti fanno pensare diversamente? Chi pensi ci sia dietro la resurrezione?
 

 
La vita dopo Supernatural: Le idée dei fans per uno Spin-Off!
Mai pensato a ciò che la vita sarà quando Supernatural volgerà ufficialmente al termine? Mentre è deprimente pensare al finale dello show (non temete, lo show è stato rinnovato ad una settima stagione), è una realtà inevitabile che gli appassionati dovranno affrontare prima o poi. Per fortuna, i fans han tirato fuori  idee interessanti per una serie spin-off che potesse continuare l'eredità che Sam e Dean hanno costruito. Ecco i suggerimenti: Supernatural Quiz: La leggenda della  Colt - Ali Bing Bong Rutherford: John Winchester primi anni fino al pilota di Supernatural, ma deve essere interpretato da Jeffrey Dean Morgan - Nick Reilly: Fare uno spin-off dei ragazzi che crescono, come sono diventati cacciatori. Ma non farlo solo sui ragazzi, aggiungere il padre e, come lui agisce senza Mary, o forse una serie demoni contro angeli - Hillary Ann Albury: Potrebbe essere con Castiel contro Crowley e potremmo chiamarlo Csquared - Jeff Brown: un western su  Samuel Colt, esplorare le linee di sangue dei   Campbell e dei Winchester - Elizabeth Louis:  Ghost Facers sarebbe divertente, e abbastanza lontano da quello che siamo abituati in Supernatural, in più, alcuni dei  personaggi principali che non verranno  uccisi  entro la fine potrebbero essere le guest star - Victoria Folch-Pi: Forse una serie per documentare ciò che Ruby stava facendo tutta la stagione 3 e 4, quando non era con i ragazzi - Boatman66: Dovrebbe avere un cast fresco. Sam e Dean potrebbero fare qualche cameo. Forse un paio di sorelle, questa volta. La giovane potrebbe essere una vergine, in modo da darle un vantaggio soprannaturale. Devo pensare all’auto che potrebbero guidare, è importante. La sorella maggiore potrebbe avere avuto una esperienza vicino alla morte che le ha dato una anteprima di un futuro possibile. Credo che la scrittura ha bisogno di tornare al suo livello superiore per farla funzionare. Guardate  Sam e Dean come cowboys in 6x18 "Frontierland". Nel frattempo, ci sono fans  che disapprovano  uno  spin-off di Supernatural , soprattutto perché è difficile tirare fuori uno show di successo che vive dalla sua nascita, per non parlare della possibilità che nessuno potrebbe sopravvivere alla fine. Quale delle idee sullo spin-off  vorresti vedere realizzata? Ancora più importante, ci dovrebbe essere un follow-up della serie, in primo luogo?
 

 
Scopriamo chi è Samuel Campbell!
Chi è Samuel Campbell, l'uomo che amiamo odiare? Molti applaudirono quando morì, alcuni volevano  ballare sulla sua tomba. Chi è questo uomo che afferma di agire per la famiglia, ma tradisce il suo parente? C'è un modo per capire cosa ha fatto?

Nell’episodio 4x03 “In the Beginning”: Chi è Samuel Campbell? Incontriamo Samuel Campbell nel passato. Dean è appena stato trasportato di nuovo a quando Mary  era "un bambina" e che viva a casa dei suoi genitori '. Samuel è poi un cacciatore, un patriarca e un padre di famiglia. Sembra piuttosto una costante in questa vita, la vita di un cacciatore, ma ha ancora una normale vita familiare - normale tanto quanto la  vita familiare di un cacciatore può essere. Quando Dean arriva, Samuel è inizialmente diffidente verso di lui, ma non lo  allontana, alla fine, cede facilmente per l’ insistenza della moglie, che invitano i loro compagni di caccia. sua moglie, Deanna, un cuore caldo, aperto una donna intelligente, sembra sinceramente innamorata di lui. Mi hanno colpito come una di quelle vecchie coppie, sposate da anni, che usano le reciproche peculiarità e le particolarità, e si amano l’un l’altro tanto più per questo. E poi c'è Mary, naturalmente, che soffre della  protettività di suo padre, che vuole essere indipendente e libera dallo stile di vita dei cacciatori '. E 'ovvio Samuel ama Mary, ma non può sopportare di lasciarla libera. E lui non vuole perderla per un altro uomo che non è neanche un cacciatore. O ad un altro cacciatore, per quel che conta. Povero John, che non piace a  Samuel, non ha mai avuto una possibilità, non poteva vincere. La sua unica colpa era di aver vinto il cuore di Mary, questo la porta via dalla protezione di Samuel, l 'unica cosa che potrebbe garantire la sua sicurezza e il benessere, agli occhi di Samuel. E Mary? Beh, ha avuto problemi con suo padre, allo stesso modo ogni figlia o figlio cercano di liberarsi da un genitore iperprotettivo avrebbe. Se Azazel non fosse arrivato, si sarebbe lasciata con John, avrebbe  impostato la propria vita, le cose sarebbero state imbarazzanti per un po ', e poi avrebbero fatto la pace. Tutto sommato, la loro vita familiare che mi ha colpito per come fosse accidentata, ma unita. Queste persone potrebbero non andare d’accordo su tutto, ma chiaramente tengono l’uno all'altro. E poi era tutto distrutto in un battito di cuore. Samuel morì, e quando è tornato dalla morte, ha trovato ciò che amava distrutto, e si ruppe.
Le discendenze di Samuel: Noi ancora non sappiamo nulla di Samuel e Sam di ritorno dai loro rispettivi “dopo la vita”, Crowley, Sam, Samuel, tutti avrebbero potuto mentire o dire la verità per quanto ne sappiamo. Samuel afferma che era stato tirato fuori  dal paradiso, forse è vero, forse no. Non ha molta importanza, perché da ovunque arrivasse, qui, sulla terra, in questo giorno ed era, ha chiaramente perduto. Quando lo vediamo di nuovo, in 6x01 "Exile on Main Street", è di nuovo quello che era prima: un cacciatore, un patriarca e un padre di famiglia. Oppure sta cercando di esserlo e non è facile. E’ fuori dal suo tempo, per una cosa, quasi 40 anni sono passati in un momento per lui. Supponendo che non ricordi il Paradiso (secondo gli angeli, la gente perde la memoria), l'ultima cosa che sa è forse sentire  Azazel che si impossessa di lui, e morire, e ora si ritrova bloccato in un luogo e in un tempo di cui non sa nulla . C'era Crowley, suppongo, e poi Sam, SoullessSam, non di certo il più empatico delle persone, non chi si desidera accanto se hai bisogno di sostegno, di qualcuno che ti aiuti nei tempi difficili. E difficile deve essere stato. Lui  scopre, probabilmente abbastanza veloce, quanto tempo è passato e che non solo  Deanna è morta con lui, ma sua figlia, ma anche la sua amata Mary, è morta e sepolta. Forse Sam glielo  dice, o Crowley, o lo  scopre da solo. In entrambi i casi, deve averlo schiacciato. Tutto è andato, la sua vita, tutto quello che ha aveva  ed era, è svanito. Facile preda di Crowley allora, suppongo, e l'affare è fatto. Probabilmente non sembrava così male in un primo momento, avrebbe ancora cacciato mostri, nessun prezzo personale incluso, e Mary come grande premio. Non si rendeva conto che, ironia della sorte, il prezzo è stato forse ancora la sua anima. E così ottiene il lavoro, cerca i suoi parenti in primo luogo, immagino, hanno costruito entrambi una famiglia e una squadra con cui cacciare, e comincia ad ambientarsi. E' l'ombra di quello che  aveva, e le sue ferite sono troppo profonde per guarire, ma viene da lui e ha una cosa che lo manda avanti. Quando tutto questo sarà fatto, avrà  Mary indietro, si otterrà la sua vera vita indietro. Trascorre qualche tempo con Sam, per conoscere il nipote più giovane, o pensa lo fosse. E’  chiaramente a disagio con le cose che fa lo  spietato SoullessSam , ma ci  tiene ancora. Tutto uguale, le accetta, perché ha bisogno di lui, per un bene  superiore, per riavere Mary indietro. Tuttavia, lascia che queste accadano e non fare niente per evitarle, credo, abbia contribuito a spianare la strada a  peggiori. Ha ucciso la sua compassione a poco a poco, lo ha reso insensibile alla sofferenza che permetteva, e ha gettato una luce impietosa su di lui e sui figli di Mary, creando un vuoto sin dall'inizio. Le cose non erano tutte brutte. A Gwen, che è con lui fino alla fine, la sua fine, purtroppo, sembra piacergli e penso abbia molto considerazione di lui. Perché altrimenti essere così scioccati da quello che sente da Dean? Ha chiaramente avuto un quadro diverso di lui. E 'anche chiaro che si prende cura di lei, forse solo per riempire un po ' del posto che Mary ha lasciato. Lavorano  bene, lui è ovviamente un buon cacciatore e molto preparato, e ha costruito una buona squadra, e sembrano anche  abbastanza. Sam è con lui e qualcosa non è giusto. La famiglia è lì, ma il cuore manca. Poi Dean arriva e intuisce subito: Qualcosa è spento. E le cose vanno in discesa da lì. Dean rifiuta di accettare la facciata e la cosa provoca le prime crepe, finché il tutto infine si sgretola. Si conclude con il tradimento di Samuel dei suoi nipoti, guerra aperta, e, infine, Sam che uccide Samuel per  difesa.
Che cosa direbbe Mary?: Quando Sam si sente colpevole per aver sparato Samuel, Dean cerca di consolarlo: "Sai che cosa penso mamma direbbe? Diceva solo 'perché hai lo stesso sangue non vuol dire essere una famiglia. Devi guadagnartelo  quello ". Avrebbe davvero detto questo? Avrebbe potuto pensarla così, sì. Il sangue non  fa la famiglia, è quello che fai che conta. E lei avrebbe odiato  il tradimento di Samuel verso i  suoi figli. Avrebbe cessato anche di essere il padre di lei? Dopo tutto, lui è la vera famiglia, lo ha guadagnato con lei. Lo abbiamo visto "in principio", avevano un legame, ovviamente, ed è stato amore. Hanno avuto problemi, ma lei sapeva di essere amata da lui, e lei sapeva che le sue intenzioni erano buone. E oserei dire lo amava così, non così  disperatamente, non in modo cos’ protettivo, ma lo amava, credo. E anche se avesse perso l'amore per quello che ha fatto, l'amore, il legame che  una volta era presente. E 'mia convinzione che quando qualcuno è  legato ad un'altra persona, non si perdono mai, non completamente, non importa ciò che accade e anche quando sembra che sia scomparso. Una piccola parte, una traccia di quel legame resta. Così, anche se avesse odiato quello che ha fatto, anche se lei l’avesse  odiato per quello che ha fatto, lei avrebbe voluto un esecuzione passata la collera ? Avrebbe voluto che morisse di una morte miserabile e poi dire: "Buona liberazione?" E avrebbe voluto fossero i suoi  figli a farlo? Era una cacciatrice, ricordate, lei sa quale enorme  peso sia per l’anima  uccidere. Come poteva voler questo i per i suoi figli? Magari non  parlerebbe mai più con lui, e magari lei non lo perdonerebbe mai, ma lei non lo avrebbe soppresso come un cane rabbioso, e lei certamente non applaudirebbe  i suoi figli per la fine della sua vita, se non per amor suo, ma per loro.
Tale nonno, Tale nipote?: Sam dice a Dean, in Due uomini e mezzo, parlando di Samuel: "Lui è in realtà molto simile a te." Ha venduto i suoi nipoti. Come può essere come Dean? Bene, diamo uno sguardo. Dean è un uomo di famiglia, di protettivo con coloro che ama. Samuel, pure, è un uomo di famiglia, e protettivo. L’abbiamo visto in "In principio". Abbiamo anche visto come era diffidente all'inizio, lento a fidarsi, ma disposto a cambiare idea e lavorare insieme. Dean avrebbe agito più o meno allo stesso modo, credo. Conosciamo il  sarcasmo di Dean, e il suo aspetto rugoso e duro nasconde un cuore morbido e un cuore compassionevole. Abbiamo visto pezzi di sarcasmo Samuel e umorismo beffardo anche: "Entrate Pure", quando chiatta nella sua stanza in "Family Matters". "Be ', portate marshmallows. Abbiamo già sul falò, "quando Dean vuole" pagare il suo ultimo omaggio "al vampiro Alpha presumibilmente morto . "Posso aiutarvi?" quando li trova a frigare nella sua scrivania in "Caged Heart". "Complimenti. E 'un ragazzo, a volte, "mentre consegna a  Cristian mutante-baby. "Una squadra di softball? Non ho nessun indizio, "su  che progetti ha  il mutante Alpha per i  bambini. "Avrei dovuto chiedergli di  restare per una birra,"sullo "smilzo" Castiel quando li lascia in "Family Matters". Possiamo solo immaginare il cuore tenero e il cuore compassionevole, ma ci sono suggerimenti in "The Beginning " e in "Unforgiven." Penso anche che la sua offerta di crescere il bambino mutante  nella loro famiglia sia  venuta senza un ripensamento. Inoltre conosciamo la  propensione di  Dean per spavalderia, sotto pressione, il suo rifiuto di piegarsi a situazioni avverse e il suo orgoglio testardo. C'era un sacco di questo anche in Samuel, specialmente quando si confronta con il suo contratto e le loro ripercussioni, e ultimo ma non meno nel suo atteggiamento sconsiderato in "And Then There Were None", dove mi ha ricordato  più  un petulante e impertinente ragazzino  che un uomo adulto. E, cosa più importante di tutte, c'è la famiglia e ciò che  significa. Da quello che ho visto mi permetto di dire che significa esattamente la stessa per entrambi, qualcuno da amare e curare, proteggere, qualcuno che ha bisogno di esserci, prendendo la precedenza su quasi tutto e tutti. Dean, soprattutto, ha avuto e ha Sam. Per  Samuel, soprattutto, era Mary. E quando hanno perso i loro cari, come Samuel giustamente sottolinea, e come Dean non ha negato, entrambi hanno fatto fondamentalmente la stessa cosa per farli tornare - Si rivolsero a un demone ed erano disposti a trattare. E al diavolo le conseguenze. Quando Dean ha portato indietro Sam, si era rifiutato di aiutare Bobby, con Sam morto, era ok con la fine del mondo, non gli importava. Noi tutti ricordiamo Dean incredulo "Più importante di Sam?!" in  Weekend with Bobby. Che praticamente dice tutto. Sam non è tutto, ma niente e nessuno viene prima di lui. Dean non può più pagare qualsiasi prezzo per amore di Sam, che ha imparato la lezione, ma il benessere di Sam è ancora il fulcro del suo mondo. E Samuel? Beh, lui aveva Deanna, e aveva Mary e Mary è colei che non può e non vuole vivere senza. Lei è la ragione per fare le cose. Non aveva intenzione di vendere i suoi nipoti, ma quando sono andati contro Crowley, sono diventati una minaccia per il suo grande premio, alla sua luce nel buio, in lontananza, che pensava di camminare verso: Mary. E per ultimo non meno importante, per ironia della sorte, c'è una somiglianza, anche nel loro conflitto. Al centro della questione, hanno fatto esattamente la stessa cosa, di respingere i loro parenti, sostenendo che l'altra famiglia non aveva guadagnato il diritto di essere considerato, ignorando e ferendo il vero legame familiare  che l’altro aveva creato con Mary.
 

 
Gli animali in Supernatural: Il buono, il cattivo e il disgustoso!
“Gli animali posso avere un fine senso del paranormale” - Sam in “Skins”. La massima dello showbiz è che gli attori non dovrebbero mai lavorare con i bambini e con gli animali, perché sarebbero eclissati da entrambi. Supernatural ha infranto entrambe le parti della regola molte volte, ma con grandi scopi. E per una buona ragione. Gli animali e i bambini sono spesso associati con il soprannaturale, quindi la loro inclusione nello show è logica. Immaginatevi Supernatural senza i bambini inquietanti. Dai giovani changeling che succhiavano la vita dai loro pseudo-genitori fino ai bambini fantasma di “The Real Ghostbusters”, ci sono stati grandi spaventi in piccoli formati. Nessuno è stato più terrificante di Lilith, sorridente con allegria demoniaca nonostante fosse solo una piccola ed innocente bambina. Mentre gli inquietanti eventi che circondano i bambini sono statti ampiamente discussi e dibattuti in molti forum,  il più sottile, sebbene a volte più raccapricciante, ruolo degli animali nello show non è menzionato con la stessa frequenza. Quello che segue è uno sguardo alle comparse degli animali nello show e le parti che hanno interpretato.

Una definizione: La prima questione che si pone nello scrivere degli animali in Supernatural è delineare un confine fra animali e mostri. Tutto ciò che è stato, si può trasformare in, o può comunicare nella stessa maniera degli umani, è un mostro. Non importa quanto può essere animale il comportamento di vampiri, licantropi, skinwalkers, wendigo, mutaforma, sirene, rugaru, ghoul, fantasmi, changeling, draghi e fate, non sono animali. Parte dell’orrore di queste creature è che riflettono le possibilità più oscuro dell’intelligenza e della natura umana. Con il termine “animale” si intendono quelle creature viventi dall’aspetto, abilità e intelligenza non umane. Questo non vuol dire che gli animali non siano intelligenti. I test dimostrano che gli animali sono molto intelligenti di quando possa suggerire la visione tradizionale. Questa è la ragione principale per la quale l’apparizione degli animali in Supernatural è stato scelto come argomento dell’articolo.
Forme di vita “sottorappresentate”: La vita acquatica non è stata menzionata in particolare – a parte una discussione sull’esistenza del Mostro di Loch Ness. La maggior parte delle investigazione sono avvenute in luoghi dell’entroterra,  a parte una nave fantasma e un lago maledetto, quindi anche se Sam e Dean ancora devono lottare contro un polipo demoniaco, c’è ancora speranza. Ci sono state rane, che tecnicamente sono anfibi, ma che si trovano vicino all’acqua. Ne abbiamo vista una nell’episodio “Bedtime Stories”, che raccontava di fiabe divenute realtà e probabilmente era un riferimento alla storia “La principessa e il ranocchio”. E nell’episodio “The Third Man”, Balthazar ha usato una parte del Bastone di Mosè per farne uscire una dalla bocca di un angelo servitore di Raffaele, una sorta di piaga divina. Qualcuno potrebbe aspettarsi che le indagini di Sam e Dean ci mostrino un sacco di ratti. Ce ne sono stati parecchi che sono stati mangiati in “Family Remains” e i due fratelli si inventano una finta disinfestazione di ratti per chiudere un ristorante, ma altri riferimenti ai pelosi parassiti sono scarsi. Sam e Dean dissotterrano cadaveri, investigano e chissà cos’altro in strutture in rovina e passano attraverso le fogne senza traccia delle bestione. Poi ci sono le stanze di motel in cui alloggiano. Alcuni di queste probabilmente sono infestate di ratti o topi. E poi ci sono uccelli e serpenti. Il pilot ci offre un momento un po’ spaventoso con un uccello, ma considerato che Alfred Hitchcock ha realizzato un intero film sugli attacchi degli uccelli, gli omaggi sono notevolmente assenti. I serpenti sono i classici mostri da film, da “Snakes on a Plane” fino al finto “Octobra” di Kripke. Nello show, comunque, la persona più spaventata da un serpente è Dean, durante “Yellow Fever” e si trattava di un animale da compagnia. L’unico altro breve riferimento ci è stato dato da Ash che in paradiso ha dichiarato di essere “l’addestratore numero uno di serpenti della congregazione”.
Insetti vendicativi: L’episodio più ovvio in cui gli animali sono apparsi è “Bugs” nella prima stagione. Nonostante il titolo (bugs in inglese significa insetti n.d.t.), il numero di creature invertebrate includeva creature che tecnicamente non sono “insetti”. Lasciando perdere la tassonomia, le creature hanno fatto spaventare numerosi spettatori brulicando e volando e facendosi strada sullo schermo. Un gruppo di maggiolini ha mangiato vivo un uomo. Dei ragni hanno ucciso una donna nella doccia. Poi un numero tremendo di api è sceso sui Winchester e sulla famiglia che stavano proteggendo. Sono sopravvissuti, anche se indubbiamente spaventati. Queste particolari creature erano motivate da una maledizione a ripulire la terra, luogo di una carneficina e renderla inabitabile una volta all’anno. Questo fatto si pone nel solco di una lunga tradizione dell’orrore che utilizza insetti, aracnidi e vermi per shoccare, da “Them!” e le sue gigantesche formiche mutanti al franchise di “Indiana Jones” ai ragni di “Arachnophobia”. Queste cose spaventose funzionano bene perché una rilevante percentuale di spettatori ha paura di questo tipo di animali. La loro vista è disgustosa, hanno troppe gambe, troppi occhi, sono rapidi, hanno movimenti veloci. Alcune varietà di ragni e insetti hanno morsi velenosi o causano fatali reazioni allergiche. Le sanguisughe e i Mosquitos si nutrono di sangue umano. Altre creaturine sono associate alla morte e alla decomposizione. Insetti circondano corpi sia animali che umani, affamati, che siano mosche, maggiolini o vermi. Una funziona biologicamente utile, senza dubbio, ma piuttosto fastidiosa: una strega in Supernatural si vendica su un ex amante con un panino pieno di vermi e una magia per farlo tormentare dai vermi. Gli sciami sono l’aspetto più spaventoso di queste creature. Milioni e milioni di insetti che da soli suscitano spavento, provocano orrore quando si uniscono tutti insieme. Gli sciami danno un suggerimento di quanti più insetti ci siano sulla terra rispetto alle persone; la proporzione dovrebbe essere di 200 milioni a uno. Immaginatevi che una nuvola di api arrivi verso di voi e si posi su di voi. Non c’è da stupirsi se una delle più antiche e tremende punizioni preveda mettere la vittima in uno sciame. Gli insetti più famosi per gli sciami, le locuste, hanno avuto un ruolo nell’episodio di Supernatural “The Third Man”. Un ragazzo, utilizzando un pezzo del Bastone di Mosè per vendicare il fratello, ha indotto delle locuste a farsi strada nel cranio di un uomo mangiandone il cervello.
Animali nella magia: La magia in Supernatural spesso richiede animali, o almeno componenti di animali. I conigli sono stati vittime di magie. Sam e Dean hanno avuto a che fare con la maledizione di una zampa di coniglio che era stata fatta anni prima da una strega che aveva ucciso il coniglio in un cimitero. L’origine della zampa di coniglio come amuleto portafortuna è discusso, ma i conigli sono sempre stati associati alla magia e alle streghe. Uno dei maghi in “Criss Angel is a Douchebag” ne aveva una. Il primo episodio che parlava di streghe “Malleus Meleficarum”, prevedeva sacchettini per le maledizioni contenti ossa di uccelli e denti di coniglio. Dean è rimasto piuttosto shoccato quando entrando nella casa di una strega ha trovato il coniglio che era stato usato per la maledizione. Si è dispiaciuto per la “povera piccola creatura”. Anche il sangue di agnello è stato usato. Per uccidere il djinn, i fratelli hanno usato un coltello d’argento intinto nel sangue di agnello. Anni dopo, quando Belthazar li ha mandati in un universo parallelo, ha tirato fuori dal frigorifero di Bobby Singer del sangue di agnello da aggiungere agli altri componenti della magia. Se Bobby tiene cose del genere a portata di mano, significa che il sangue potrebbe essere di uso comune nell’universo di Supernatural. Fuori dallo show il sangue di agnello è conosciuto come metafora cristiana in relazione con la redenzione e l’assoluzione. Nel libro dell’Esodo nel Vecchio Testamento, il sangue di agnello è stato usato per segnalare le porte delle persone che avrebbe dovuto risparmiare il distruttore mandato a uccidere i primogeniti d’Egitto. Gli agnelli sono considerati una forma accettabile di sacrificio. Sia i conigli che gli agnelli sono fonti tradizionali di carne. Si pensa che i conigli siano stati allevati prima del 1000 a.C..Come animali molto prolifici, sono una fonte ottima di carne per i lunghi viaggi oltremare e vanno anche bene per la caccia sportiva. Durante il Medioevo sono stati approvati per il digiuno quaresimale. Il primo uso dei conigli come animali di compagnia dovrebbe risalire al Rinascimento e da allora è diventato sempre più comune, ma i conigli rimango una fonte di cibo per molte persone. Le pecore sono animali domestici anche da più tempo, anche se sono stati addomesticati dal 7000 a.C. Gli agnelli sono pecore che hanno meno di un anno e sono amati per la loro carne tenera. L’uccisione commerciale di conigli e agnelli è un vantaggio per Sam e Dean, se mai avessero bisogno di parti di questi animali. Mentre sembra che le streghe si occupino personalmente della macellazione, Sam e Dean non sembrano molto propensi a versare sangue animale. Nessuno di loro si è opposto ad usarne delle parti, se necessario, e non sono certo vegetariani. In realtà, Dean è l’opposto di un vegetariano. Non gli interessa nemmeno se i vampiri mangiano le mucche. Ma i fratelli passano così tanto tempo a uccidere mostri e occasionalmente cattivi umani, che gli animali devono sembrare innocenti a confronto e ucciderli non è qualcosa che piace loro fare. Perfino quando hanno evocato il demone degli incroci, un rituale che prevede l’osso di un gatto nero, hanno riciclato quello che hanno trovato in “Crossroades Blues”.  Diversamente da quello che ha fatto la donna che voleva sapere la verità sul tradimento del suo ragazzo che ha ucciso il tuo gatto per evocare Veritas in “You Can’t Handle the Truth” o Scott Carey, il bambino speciale di “Hunted” che ha uccido il gatto del suo vicino quando Azazel gli ha chiesto di provare il suo potere. In una occasione è stato accennato che uno dei fratelli potrebbe aver fatto del male ad un animale per motivi soprannaturali: il sangue di cane serve ad uccidere Veritas. Sam Senz’anima lo ha procurato e quando Dean gli ha chiesto come ha fatto, Sam ha detto che non avrebbe voluto saperne la fonte.
Animali soprannaturali: Il primo animale soprannaturale che abbiamo visto in Supernatural è il cerbero. Queste bestie cacciano coloro che hanno fatto un patto con un demone quando arriva il loro momento. Le persone condannate che sono cacciate possono vederli e possono anche i demoni, ma per le persone normali sono invisibili. I disegni dei cerberi suggeriscono che sono tremendi. Possono essere feriti ,e il loro sangue è visibile, e uccisi. Sono vulnerabili al sale e al ferro, così come al coltello di Ruby e alle spade degli angeli. Non sono ancora state trattate le origini dei cerberi. Altre creature sono state nominate di sfuggita. Nessie. I black dog. Probabilmente esistono, ma sembra che incrocino il loro cammino con i Winchester poco di sovente. I cerberi accompagnano i demoni e per questo sono nominati più frequentemente. Se vogliamo, l’ultima entità soprannaturale che abbiamo incontrato, il “verme Khan” creato da Eve, potrebbe essere classificato come animale. Non è umano, questo è sicuro, ma può possedere un umano e deve avere l’intelletto adatto a parlare come un umano e nascondere il fatto che stia possedendo  qualcuno. Per queste ragioni forse è meglio classificarlo come mostro.
Personaggi e le loro interazioni con gli animali: Le interazioni con gli animali che abbiamo trattato fino ad ora non sono state molto positive. Perfino gli animali domestici non sono al sicuro. Molte delle famiglie che Sam e Dean hanno incontrato nei loro viaggi avevano dei cani, alcuni dei quali reagiscono al pericolo come il cane in “Skins”, mentre altri finiscono per fare da cena, come Buster in “Family Remains”. E poi c’è il povero Freckles che è stato cattivo con Lilith-piccola-bimba. Sarebbe deprimente pensare che gli animali in Supernatural non abbiamo altro ruolo se non quello di vittime o carnefici. Per fortuna abbiamo avuto anche qualche felice – o almeno comico- momento, anche se alla fine si è rivelato triste. Il povero Dean, infettato dalla febbre fantasma, ha avuto un incontro ravvicinato con uno Yorkshire con il fiocco in “Yellow Fever” ed è corso urlando per lo spavento. Nello stesso episodio, un gatto è uscito da un armadietto e lo ha fatto urlare come una bambina piccola. In seguito in “Exile on Mainstreet” Dean, sotto l’influenza de djinn è stato spaventato da un altro Yorkshire che si nascondeva in un capanno. Dean una volta ha sostenuto di avere uno Yorkshire durante “Devil’s Trap” come scusa per entrare in un edificio. Sembra che gli piacciano gli animali, visto il suo interessamento per il coniglio che abbiamo nominato prima e i suoi tentativi di calmare il golden retrive legato in “Mystery Spot”. Di sicuro dopo che avergli sorriso e avergli “hey buddy” quando si è avvicinato, il cane lo ha assalito uccidendolo. Altri personaggi hanno avuto degli animali. Sam è riuscito ad avere un cane per due settimane. Una volta è scappato da Dean e John e si è nascosto a Flagstaff, Arizona, con un golden retrive chiamato Bones. Bones è apparso nel paradiso di Sam. Nell’universo alternativo Jared Padalecki e sua moglie hanno come animale domestico un alpaca. Bobby aveva un Rottweiler chiamato Rumsfeld nel cortile che dormiva sul cofano di una macchina. Meg lo ha ucciso alla fine della prima stagione. Bela aveva un gatto Siamese a tenerle compagnia nel suo appartamento. Anche i personaggi non umani hanno avuto i loro fidati amici. Gabriel, nella sua apparizione sotto le mentite spoglie del Trickster aveva un Terrier Jack Russel. Si potrebbe pensare che fosse una delle sue tante proiezioni, ma lo ha trattato come un vero animale, parlandogli, facendogli le coccole e offrendogli cibo. Ha pensato a lui come ad un animale domestico. Poi c’è Crowley ed il suo cerbero. Una bestia più grande della media, che obbediva ai suoi comandi, anche se voleva dire attaccare un altro cerbero. Ne sembrava fiero e lo chiamava “il mio cucciolo”. Veritas aveva una legione di gatti, che pasteggiavano allegramente con i corpi delle sue vittime. Storicamente, sia i cani che i gatti sono stati accusati di essere familiari, spiriti associati con la stregoneria. I gatti erano preventivamente bruciati durante il Medioevo. Nei racconti di Faust, Mefistofele appare molte volte come un cane nero.
Conclusioni: L’unica conclusione è che gli animali dovrebbero correre il più veloce possibile da qualunque entità soprannaturale. Per quanto i personaggi di Supernatural amino gli animali, non sono necessariamente in grado di proteggerli e qualche volta ne hanno bisogno per i loro scopi. Nella vita vera, almeno, ci sono enti che fanno di tutto per gli animali, come le associazioni umanitarie locali e la preferita di Jared, A Dog’s Life. Quindi, questo messaggio è per tutte le creature pelose, pennute e viscide, state attenti a chi scegliete come amico.
 

 
I 5 aspetti divertenti dell’episodio sul Vecchio West!
Ecco un interessante prospetto stilato da BuddyTv sulle cinque ragioni principali per cui l'episodio a tema Western, intitolato 6x18 "Frontierland" sarà anche uno degli ultimi episodi di questa stagione a poterci divertire. Questa settimana Supernatual tornerà indietro nel vecchio west con un episodio sul viaggio nel tempo, che vedrà i ragazzi tornare nel 1861. L’avventura è piena di scherzi sui classici western, rendendo l’episodio un’altra divertente diversione rispetto ad argomenti più seri. Certo, “Frontierland” ha grandi implicazioni sulle più importanti trame di questa stagione, sulla Madre di Tutte le Cose e sulla guerra in Paradiso, ma è anche puro divertimento, una cosa che mancherà sicuramente nei restanti episodi. Gli ultimi quattro episodi dell’anno, infatti, saranno piuttosto seri, dal momento che i Winchester lotteranno contro Eve e Castiel combatterà la sua guerra, quindi i fan di Supernatural faranno meglio a godersi questi episodi leggeri finché possono. Ecco solo cinque delle cose eccitanti che vedrete in questo episodio.

Nuova Sigla di apertura: Supernatural ha creato sigle di testa speciali in passato per tanti episodi come recentemente nella scorsa stagione 5x08 “Changing Channels” e l’omaggio a ‘The X-Files’ con la puntata  6x09 “Clap Your Hand if You Believe”. Questo episodio ne aggiunge un’altra, con una sequenza di titoli in stile Bonanza.
Dean - Fantasia vs Realtà: Nessuno è più eccitato di tornare nel vecchio west di Dean, che ha una visione molto chiara di cosa significasse essere un cowboy. Tuttavia, per quanto possiate fantasticare sulle ragazze sexy dei saloon, con indosso corpetti di pizzo alla francese, la realtà della situazione è molto meno piacevole e potrebbe essere la cosa più spaventosa che Dean abbia mai dovuto affrontare.
Samuel Colt: Se vi aspettate che Samuel Colt sia una superstar leggendaria, quasi un’icona, che arriva sulla scena come un supereroe, resterete delusi. Tuttavia, l’originale Colt ha molti altri modi per essere fantastico e la sua reazione nei confronti di Sam contribuisce a renderlo un uomo leggendario.
Rachel: Se il vecchio west non fosse abbastanza, questo episodio introduce un nuovo personaggio, uno degli aiutanti più influenti di Castiel, Rachel. Avrà anche grandi opinioni sui Winchester, ma è molto fedele alle sue convinzioni e farà di tutto per assicurarsi che il bene trionfi sul male. E con “tutto” intendo qualcosa che non vi immaginate.
Il piccolo e sporco segreto di Castiel: Castiel ha un ruolo importante in “Frontierland” e non solo perché è colui che spedisce nel passato Sam e Dean. Scopriremo che ha un piccolo e sporco segreto, uno di cui si vergogna molto. E per tutti coloro che sono innamorati di Castiel, lo sentiremo pronunciare la battuta: “Lasciamela toccare”. Se suona come cosa sporca, è perché lo è. "Frontierland" include molte scene d’azione western, alcuni grandi cambiamenti nella storyline di questa stagione e un finale che farà sorridere gli amanti delle trame dei film di ‘Ritorno al Futuro’. È un altro episodio leggero e divertente, cosa probabilmente positiva, perché gli ultimi quattro episodi della stagione saranno piuttosto dark e seri. Quindi godetevi il divertimento finché dura, perché questo potrebbe essere l’ultimo episodio per un bel po’ di tempo in cui potrete ridere del fatto che Sam calpesti un grande mucchio di cacca di cavallo.
 

 
L’Apocalisse è avvenuta?
Sappiamo tutti che nella stagione 5 tutto stava portando all’apocalisse. Nel mondo di Supernatural tutto doveva portare alla battaglia finale fra Lucifero e Michele. Tuttavia da quanto ne sappiamo Sam si è sacrificato e l’apocalisse è stato il salto di Sam e Michael nel baratro. Si, cosa è stato dell’apocalisse? L’apocalisse nella letteratura è un termine “ombrello” che include Armageddon, Giorno del Giudizio, Tribolazione e Fine dei Tempi (o Fine dei Giorni se preferite). Il significato può variare nelle diverse lingue quindi ci limiteremo al termine “Apocalisse” anche quando “Tribulation” in inglese e “Fine dei tempi” in tedesco sarebbero più corretti. Ci sono molti segni che mostrano che l’apocalisse sta arrivando: L’arrivo dell’Anticristo, I Sigilli sono stati spezzati, Alla “puttana” di Babilonia sarà tolto il potere, La resurrezione dei Morti, Una battaglia fra Michael (o Gesù) e Lucifero e altri… Non suona un po’ come la quinta stagione? Ma da un certo punto di vista tutto questo è molto diverso. Michele e Lucifero non hanno combattuto! Hanno parlato, Michael è stato fritto e poi Lucifero/Sam è saltato nella voragine con Michael/Adam. Se tutto fosse andato come doveva andare Michele avrebbe vinto la battaglia contro Lucifero e poi ci sarebbe stata una nuova terra, un nuovo cielo e una Nuova Gerusalemme (o il nuovo Regno). In Supernatural ci siamo avvicinati ad un nuovo tempo, una nuova stagione, ma non il Regno di Dio sulla terra. Sappiamo che ci sono stati terremoti, tempeste di lampi e molti altri segni che hanno mostrato che l’apocalisse stava iniziando, ma prima che tutti capissero cosa stava accadendo, l’apocalisse si è fermata. E l’apocalisse è qualcosa che non si può non vedere, almeno secondo la Bibbia. Quanto hanno incasinato l’ordine naturale i fratelli Winchester? È stato scritto cosa sarebbe dovuto accadere. Quello che non era stato scritto è come sarebbe stato il mondo se non fosse accaduto. Se interpreto bene Raphael e Cass, se qualcuno o qualcosa liberasse Michael e Lucifero dalla gabbia l’Apocalisse continuerebbe esattamente da dove si è fermata con la battaglia fra Michael e Lucifero. Qualsiasi altro scenario sarebbe un po’ complicato, per esempio, portare indietro Lilith sarebbe impossibile (ok, in Supernatural nulla è impossibile). Poi Michael e Lucifero avrebbero bisogno di due vessilli di nuovo, cosa che porterebbe al ben noto problema che i loro vessilli non cooperano. Ma gli angeli di solito non contano gli anni, quanto piuttosto i decenni o i secoli. Cosa che mi porta in territorio fan fiction perché la linea di sangue dei Winchester dovrebbe continuare (papà Dean e papà Sam). Ciò probabilmente va così in là che potrebbe essere la storyline per una decima stagione. Quindi, cosa ne pensate? Cosa accadrebbe se Castiel perdesse e Raphael ricominciasse l’Apocalisse così come è stata scritta? Quello che sta accadendo adesso è solo una forma alternativa per la fine del mondo?
 

 
Alcuni motivi per cui amare Sam o Dean!
Ecco un articolo scritto dalla giornalista Mokibobolink del sito “DaemonsTv” dove mette a confronto i motivi per cui Sam è meglio di Dean e viceversa.
I Sette motivi per cui Sam è meglio di Dean: Okay, Sam body/girl! È tempo di prendere la vostra roba, radunare le truppe e seguirmi in questa battaglia. Ci sono molte persone che non sono d’accordo con noi su questo, ma hey…se tutti amassero Sam, non ci sarebbe abbastanza Sam per tutti noi che lo amiamo veramente no? Oggi abbiano intenzione di discutere dei motivi per cui Sam è meglio di Dean. Ora, prima che voi Dean boy/girl leggiate questo come un’offesa assoluta, diciamo che facciamo questo per puro divertimento e sappiamo tutti che il fandom di Supernatural è diviso su questo fronte. Ci sono pochi di voi che diranno di essere sia un Sam boy/girl che un Dean boy/girl… ma sappiamo che la bilancia pende, anche se un poco, da uno dei due lati. Quindi, miei cari Sam boys/girls, tenetevi pronti ad aggiungere i vostri commenti alla lista qui sotto e a lamentarvi! Per indicare come mai Sam è meglio di Dean abbiamo creato una lista numerata: 01. E’ un secchione, ma è un secchione veramente, veramente affascinante. Sappiamo tutti che Sam è quello che ha avuto i voti migliori nonostante tutte le scuole che i Winchester hanno cambiato, è quello che vediamo sempre dietro ad un computer, è quello a cui piace veramente fare ricerche. In breve, è quello intelligente. Ora, prima che la fazione di Dean mi attacchi per quest’affermazione – non sto dicendo che Dean è stupido. Non lo è. Ma se con intelligente intendiamo amante dei libri, specialmente nelle prime stagioni, Sam è più amante dei libri di Dean (lo dice anche Dean in “Scarecrow” quando parla del suo “aiutante-veramente-secchione”). Quelle fra noi che preferiscono avere un ragazzo un po’ secchione e in grado di parlare Latino fluentemente, beh…un punto per il team Sam! L’ho detto che è anche molto affascinante? 02. E’ una persona affabile...più o meno. Okay, per me è stato veramente difficile trovare un titolo per questo punto, visto che non penso che Dean sia in qualche modo cattivo. Comunque, Sam ha più tatto e può iniziare una conversazione in maniera matura e paziente mentre Dean non è sempre il più…loquace. Quante volte abbiamo visto Sam battere la mano sulla spalla di Dean e spingerlo a lato mentre si immerge in una conversazione che Dean non stava portando avanti nel migliore dei modi? E – in quanti episodi Dean stesso ha detto che tutto quello che deve fare Sam è sfoderare i suoi “occhi da cucciolo” e le persone fanno quello che vogliono? Sam fa affidamento sulle sue abilità di relazione mentre a Dean piace (non sempre) affidarsi al suo aspetto. 03. Sam ha bevuto del sangue demoniaco per salvare il mondo. Okay, quindi, questo punto è un po’ incompleto perché come diavolo difendi il fatto di aver bevuto sangue di demone? Beh, lo farò. Difendi il fatto di aver bevuto sangue di demone quando la suddetta persona beve questo sangue pensando veramente, di farlo in buona fede. Sam era intenzionato più o meno a trasformare sé stesso in un mostro pur di uccidere Lilith, cosa che pensava avrebbe ucciso Lucifero. Quindi...alcuni punti per Sam per questo motivo. Non è stata colpa sua se un demone gli ha mentito e ha finito per iniziare l’apocalisse. Datemi sostegno, Sam boys/girls…questa è veramente difficile da difendere! 04. E’ più emotivo, mentre Dean affoga le sue pene in una bottiglia e in donne, Sam vuole veramente parlare dei suoi sentimenti.  Quale ragazza non ama questo genere di cose? 05. E’ capace di pensare con la sua testa. Mentre Dean si comporta nel modo in cui pensa che suo padre avrebbe voluto, Sam in realtà pensa con la sua testa e mette perfino in dubbio gli ordini di John. O quelli di Dean. Ora, mentre per alcuni questo può farlo sembrare come un ragazzino punk che cerca di contestare tutto, ciò che in realtà è, è che Sam non segue nessuno ciecamente. Lo so che la “famiglia” è il tema principale di tutto Supernatural, ma arriva un punto perfino nelle famiglie più unite, quando i membri hanno bisogno di far sentire la propria voce ed è quello che Sam fa. Dean potrebbe ancora pensare di seguire gli ordini di John perché provengono da suo padre, indipendentemente dalle conseguenze. Sam pensa con la sua testa e mentre le sue conseguenze non sono sempre state le migliori, almeno questi sono i suoi errori e non sono un altro ordine di suo padre. 06. Vuole davvero fare del bene. Ammettiamolo. Sam non è perfetto. Ha fatto molti errori e il suo passato non è dei più brillanti. È stato egoista, egocentrico e ha sempre pensato di sapere quello che era meglio per coloro che stavano intorno altrui. Ma fa tutte queste cose con le migliori intenzioni. E beh, è dannatamente vero che la strada per l’Inferno è lastricata dalle buone intenzioni, ma dovete dare un po’ di fiducia al ragazzo. Usare i suoi poteri, bere sangue demoniaco, uccidere Lilith, perfino lasciare Lucifero prendere il controllo del suo corpo; tutte queste cose dovevano aiutare o salvare le persone che ama. Anche se può essere un piccolo punk egoista (non fatemi iniziare con i ricordi di “Dark Side of the Moon”) ha davvero un cuore grande sotto tutta quell’angoscia. 07. Il mio momento di fan girl urlante. Una dimostrazione fotografica. Allora? Questo ha davvero bisogno di spiegazioni? Non dico che Dean sia flaccido nella zona addominale ma…beh, yeah. Okay boys/girls! Finisco qui e vi do la possibilità di lasciare i vostri commenti e i motivi per cui Sam è meglio di Dean qui sotto. Siate attenti! Il nemico cercherà di persuaderci, ma dobbiamo essere forti in questa battaglia!
I Cinque motivi per cui Dean è meglio di Sam: Okay, prima di tutto. Devo dire che scrivere questo articolo è stato più difficile di quanto pensassi. Sono una Dean girl da tanto tempo e lo sono sempre stata dalla prima volta che ho visto Supernatural. Ma amo anche Sam e devo costantemente lottare con il mio istinto di provare a dire cose carine sul più piccolo dei Winchester. Ma questo articolo deve ruotare tutto intorno a Dean, quindi perdonatemi, Sam girl. Anche dare un nome a tutte le varie motivazioni per cui penso che Dean sia meglio di Sam (o qualunque altro modo per quello che mi interessa) e renderlo in poche parole non è stato facile. Ma eccoci qui. 01. E’ leale. Okay, probabilmente penserete…uhm, si, quindi? Non sono tutti leali a qualcuno o qualcosa? Beh, non come Dean Winchester e mentre sono d’accordo sul fatto che anche Sam può essere leale, non sembra avere questa lealtà nella stessa misura o qualità di Dean. È quasi troppo leale e non riuscirete spesso a vedere il più grande dei Winchester abbandonare la propria fedeltà verso qualcuno che se l’è meritata. Sam, d’altro canto, sembra più intenzionato a cambiare bandiera ogni volta che glielo dice l’umore. 02. Ama il suo fratellino più di qualsiasi cosa al mondo. Si, lo so che questo articolo dovrebbe parlare solo di Dean, ma una delle cose che amo di più riguardo a Dean è il modo in cui vuole bene a Sam. Si è preso cura del suo fratellino più piccolo sin da quando era egli stesso un bambino e anche quando non sono d’accordo, nel profondo Dean gli vuole molto bene. Infatti sono abbastanza sicura che sia questo il motivo per cui si arrabbia tanto con Sam qualche volta, perché lo ama e vuole sempre il meglio per lui. 03. Piangere lo fa sembrare più forte. Nessuno, e intendo nessuno, piange come Dean Winchester. E quando pensi che tutte quelle brutte situazioni attraverso le quali è passato durante tutta la sua vita (come la morte di suo fratello e la sua stessa morte, giusto per fare un esempio) come potete non aspettarvi che versi una lacrima o due? Ma bisogna dire che, anche dopo aver dato il meglio di sé esprimendo le sue emozioni e aver pianto anche una sola lacrima, l’istante successivo è pronto per l’azione e carico per prendersi su di sé ogni cosa. Odio dirlo, ma quando Sam piange, sembra semplicemente triste. 04. E’ dannatamente divertente. Ho iniziato a vedere Supernatural tardi e il primo episodio che ho visto è stato l’episodio della seconda stagione “Folsom Prison Blues”. Mi ricordo chiaramente il momento in cui ho deciso che avrei amato Dean Winchester. Erano passati circa dieci minuti dall’inizio dell’episodio e mi aveva già fatto sbellicare dalle risate almeno cinque o sei volte. Una volta che sono andata a vedere lo show dall’inizio, mi sono resa conto che Dean usa l’umorismo per allontanare le cose orribili che gli sono capitate. La sua vita è stata dura sin da quando aveva quattro anni e alcune volte l’umorismo è la sua maniera di aver a che fare con questo dolore. Anche Sam prova ad usare l’umorismo, ma non riesce a raggiungere i livelli del fratello. Dean mi fa scompisciare non solo con i riferimenti alla cultura popolare o con battute stravaganti, lo fa anche con lo sguardo. 05. Guida l’Impala. Lo so di dire che sarò per sempre una Dean girl a tutti gli effetti ma sono anche in qualche modo anche una Impala girl (ho anche la mia versione piuttosto grande del modellino dell’Impala) e dal momento che Dean la guida, beh, questo lo rende migliore. Punto. Davvero, devo dire altro? Okay, lo farò. Non solo guida l’Impala, la ama e se ne prende cura come se fosse sua figlia. La chiama “Baby” e l’ha ricostruita con le sue stesse mani. Tratta la sua auto come vorrei che un uomo trattasse me. Ok, l’ho detto. In conclusione devo dire che sono una Dean girl e lo sarò sempre. Lo sono stata quasi dal preciso momento in cui ho messo i miei occhi sul più grande dei Winchester e niente ha mai fatto vacillare il mio amore per lui. Per me sarà sempre migliore di Sam per tutti i motivi che vi ho elencato sopra e per tanti altri che potrei elencarvi. Non arriverò mai ad odiare Sam ma sarò sempre, sempre un’amante di Dean. Quindi, Dean boys/girls fatevi sentire e ditemi perché voi amate il più grande dei Winchester.
 

 
Cosa ne pensano i fan di Madre?
Ecco un articolo di BuddyTv dove ci viene detto cosa ne pensano alcuni fan di Supernatural dei progetti di Madre?
Il cattivo più importante di questa stagione di Supernatural prende la forma di Eva, la Madre di Tutti i mostri, la quale apparve sulla terra circa diecimila anni fa ed è ora scappata dal Purgatorio. Proteggendo con tutte le sue forze tutti quelli che crede siano figli di Dio da lui abbandonati, il suo obiettivo è quello di prendere controllo del mondo creando mostri. In altre parole, “E’ incazzata, è qui, e da ora non farà altro che creare dolore!” D’altra parte, dolore e sofferenza non sono cose nuove per i cacciatori di Supernatural, tralasciando Sam e Dean, che hanno vissuto momenti d’inferno di gran lunga peggiori rispetto agli scontri con qualche creaturina raccapricciante. In più, dovete ammettere che il piano di Eva fosse, in qualche modo, prevedibile. Questo è ciò che pensano i fan a riguardo: Michelle Simmons: “Speravo che inseguisse direttamente Dean e Sam con tutti i suoi poteri sovrannaturali - come Lilith. Finora abbiamo solo visto un “herpes” non così tanto terrorizzante. Spero che vedremo mostri più spaventosi”. Emily Zaenglein: “Ha soltanto iniziato, quella creatura a forma di verme era solo un messaggio e da ora diventerà molto più violenta, ne sono sicura”. Yvette Jonker: “Penso che abbiano solo iniziato con Mother. C’è sempre un sostanzioso numero di mitologie e leggende che possono rientrare nella storia, con lei. Questa dolce mammina è solo l’inizio, come se stessero tracciando un arco di collegamento con la settima stagione”. Tina Shashikanth: “La sua entrata avrebbe dovuto essere più forte. Non mi fa così tanto orrore. E’ soltanto un altro mostro, fino ad ora. Meg era molto, molto più intrigante e spaventosa. E Lilith, anche se era una bambina, era di gran lunga superiore a questa Mother“. Guardando ai commenti, sembra che i nostri lettori e i fan di Facebook stiano aspettando creature più vorticosamente agghiaccianti da parte di Mother, quindi abbiamo chiesto loro dei consigli ed è scaturito questo: Emily Zaenglein: “Una creatura pura che non sia un ibrido umano, come l’UberVamp di ‘Buffy The Vampire Slayer’, sarebbe più spaventosa e interessante”. Michelle Simmons: “Che ne dite di un unicorno cattivo, che possa rubare i poteri agli altri esseri sovrannaturali. Sarebbe magnifico, perché come faresti a combattere qualcosa che ruba i poteri?” Sammy Winchester:  “Mi piacerebbe che creasse esseri di natura mistica. Cose che si trovavano durante i tempi di ‘Hercules’ e ‘Xena’. O che mostrasse come sono fatti i vampiri puri o la vera faccia di creature che finora non abbiamo visto. Questo sarebbe carino. Far vedere che lei è la Madre di tutto. Mi chiedo come faccia a creare un Alpha e questo sarebbe divertente da verificare”. Cosa ne pensate dei piani di Eva? E potete suggerire altre creature orripilanti che vorreste vedere su Supernatural.
 

 
Come sopravvivere durante il “Supernatural Hiatus”!
Come sopravvivere durante il “Supernatural Hiatus” secondo alcuni fan intervistati dal popolare sito ‘BuddyTv’.
Lo hiatus di Supernatural,o dovrei dire “Hellatus”, incombe di nuovo su di noi, ma ciò non significa che non possiamo trarne un vantaggio. Abbiamo chiesto ai nostri lettori e seguaci di Facebook alcuni suggerimenti su come sopravvivere senza Sam e Dean fino al 15 Aprile e questo è quello che è venuto fuori: rachelcamp15: Di solito riguardo gli episodi delle stagioni passate fino a quando non ne esce uno nuovo. Tutta la mia famiglia si chiede cosa c’è che non va in me quando mi osservano mentre guardo un episodio che avrò visto almeno già dieci volte. MarianaCastro5: Potrei sembrare sciocca, ma io sopravvivo alla pausa guardando ‘Fringe’! mayaspn: Io di solito riguardo Supernatural, ma durante questa pausa ho deciso di riguardare ‘Dark Ange’ perché c’è Jensen Ackles. MariaPumyea: Riguarderò Supernatural e un po’ ‘Dark Angel’ , ‘Gilmore Girls’ e un paio di film che Misha, Jared e Jensen hanno fatto tempo fa. annesummers: Io leggo i magazine ufficiali dello show, leggo libri ufficiali, leggo fumetti, riguardo qualcuno dei miei episodi preferiti…e di certo mi prendo cura dei miei due bambini. Jeff Brown: Io ho tutte e sei le stagioni, quindi probabilmente le riguarderò, analizzando ogni dettaglio e cosa mi sono perso al primo giro. Emily Zaenglein: DVD, repliche e Supernatural Insider. Elizabeth Burgess: Serata Supernatural con le amiche ogni Venerdì. Estraiamo un numero a caso e scegliamo l’episodio da guardare. Nicole Wincheste: Volo verso BC! Chi c’è? Cerco di trovare il set.  Rachael Connell: Personalmente mi piace scrivere avventure per i ragazzi, mettendoli in nuove situazioni e nuovi casi da risolvere, ovviamente anche video dei fan e certamente DVD. Anna Tif Sikorska: Leggo Fan Fiction e tanti commenti. omnia Winchester: Leggo siti come BuddyTv per mantenermi aggiornata su cosa sta succedendo. Ma non c’è niente di meglio dei nuovi episodi ogni Venerdì. I venerdì saranno tristi per un po’. Credo che dovrò farmi qualche bevuta.
 

 
Speculazioni sulla 'Grande Muraglia di Sam'!
Supernatural - Il muro di Sam cade giù! Da quando Morte ha messo un muro instabile nella testa di Sam, proteggendolo dai ricordi dell’Inferno e delle cattive azioni che ne sono derivate, il pubblico di Supernatural ha iniziato ad aspettare il momento in cui cadrà. Sapevamo che sarebbe successo. È stato l’elefante nella stanza da quando questo caos è iniziato. Morte ha detto a Sam di non grattare il muro o accadranno cose terribili. Dean ha detto a Sam di non grattare il muro o accadranno cose terribili. E cosa fa Sam? Lo colpisce e lo gratta fino a quando qualche crepa minore inizia ad emergere. Una manciata di ricordi dà spazio ad un'altra manciata di ricordi e poi Sam si ad osservare il pavimento da vicino alla fine di 6x13 “Unforgiven” perché accadranno veramente cose terribili se gratta il muro. Chi lo avrebbe mai immaginato? Ma Sammy ha un’anima ora e ha bisogno di fare ammenda per tutte le cose che ha fatto e se ciò vuol dire che deve sacrificare il suo benessere per farlo, allora è disposto a mettersi in gioco. Comunque se anche solo pochi secondi di ricordi causano a Sam  un attacco, cosa faranno 150 anni di ricordi dell’Inferno che gli tornano alla mente? Bene, i fan lo scopriranno prima del finale di stagione! Il creatore della serie, Eric Kripke, che sta scrivendo il finale della sesta  stagione ha promesso che la questione verrà risolta. “Posso dire che avremo a che fare definitivamente con l’amnesia di Sam e con il fatto che non ricorda quello che è gli successo all’Inferno.  Ha questa specie di diga nella sua testa, ma è piuttosto logora,  instabile ed è solo questione di tempo rima che il muro cada e nel finale, il muro cadrà”. Ora, prima che iniziate ad esultare, pensate alle possibili sfumature di questo evento. Certo, potrebbero farla franca con una scena di un breve momento di crisi da parte di Sam e poi farlo tornare a posto di nuovo, ma stiamo parlando di Kripke. E quelli che Sam ha passato all’Inferno sono stati 150 anni di pura tortura, per non parlare dei più importanti ricordi di Soulless Sam che arriveranno insieme agli altri. Quindi il più giovane dei Winchester potrà acquistare due diversi tipi di ricordi simultanei, nessuno dei quali piacevole e dovrà avere a che fare con essi. Direi che una crisi sarà l’ultimo dei suoi pensieri in quel momento. Ho avuto paura di come si potrebbe risolvere la questione in modo ragionevole sin dall’inizio, quando Sam è tornato senza un’anima . Castiel ha avvisato che l’anima di Sam sembra essere stata scorticata. Ricordare tutto, secondo Cass, potrebbe voler dire che Sam diventerà pazzo e sarà rinchiuso nella sua stessa mente per il resto della sua vita. E’ probabile? Beh, sarebbe un grande cliffhanger mentre aspettiamo per la stagione sette. Ma credo che lo show debba stare attento a bilanciare la questione. Non possono sistemare Sam così facilmente, altrimenti avrebbero costruito tutto questo per niente. Dall’altro lato non possono danneggiare Sam per sempre; non sarebbe lo show che amiamo se ci fosse Dean lasciato a combattere da solo mentre Sam è rinchiuso in un ospedale mentale da qualche parte. Come pensate che risolveranno la questione della caduta del muro. E’ lasciato alle mani di Kripke a questo punto e riponiamo la massima fiducia nel fatto che ci darà il mix perfetto di tortura e trionfo. Povero Sammy, la diga mentale non durerà per sempre.
 

 
Domande scottanti della Sesta stagione: Cosa è successo ai poteri di Sam?
Come forse ho accennato prima, ho queste conversazioni po’ con me stesso durante le rare volte che sto tranquillo a casa mia. Come quando sto leggendo un grande articolo che pone la domanda circa la diminuzione dei supereroi in tv. Ecco la conversazione bizzarra interiore che ne è seguita - Io: Questo è il motivo per cui amo Supernatural. Sono solo due ragazzi normali che conquistano il mondo. Sono eroi solo perché si sceglie di lottare e sacrificare il proprio benessere nel farlo. L’altro me: Um, Non stai dimenticando i poteri di Sam? Io: Beh, certo, una sorta di poteri, non sono poteri ben accetti. Non è che li usasse molto. L’altro me: Perché non lo fa? Per Cinque stagioni aveva quelle capacità e ora, improvvisamente, alla sesta stagione sono stati spazzati sotto il tappeto? Io: Hem... Ho rivisto la quarta stagione recentemente e che è stata la sola stagione in cui Sam liberamente scatenava i suoi poteri. Certo nella stagione cinque ha imparato la lezione, ma ci sono stati un paio di occasioni in cui li ha dovuti usare comunque. Sappiamo dalla quarta stagione, che bere il sangue di demone ha rafforzato le sue capacità. Li aveva ancora  quando non beveva più il sangue. Allora perché non li usa adesso? RoboSam non avrebbe esitato ad utilizzare tali poteri. Non li ha più. Ha usato tutto il sangue demone nel suo corpo, pur essendo Lucifero quindi forse adesso è pulito. E' la scrittura pigra. Gli scrittori l’hanno lasciato fuori perché non vogliono scrivere più di lui con i poteri. Sam ha rifiutato di accendere questi interruttori come Ava e Jake. Quindi non li può accendere. Già, che cosa è successo a quei poteri? Me lo sto domandando. Questa è la parte divertente del Hellatus, la possibilità di bruciare le innumerevoli ore speculando sulle trame. Che cosa è accaduto ai poteri di Sam? Se fossero andati veramente, perché non precisarlo in una di quelle cose “cuore a cuore” con Dean? Ci sarebbero voluti un paio di righe. Ecco la mia teoria. Proprio come nella terza stagione, sono dormienti. Lui non sa come farli scattare. Arriverà qualcuno che gli farà vedere come. Questa è una storyline possibile per il  futuro per quando gli sceneggiatori saranno a corto di idee, come la stagione otto o qualcosa di simile. Ora è la vostra occasione. Che cosa è accaduto ai poteri di Sam? ritorneranno? Volete vederli tornare? Diteci che ne pensate a riguardo.
 

 
I punti chiavi dell'episodio 6x16 "...And Then There Were None"!
Venerdì 25 Febbraio Supernatural ci ha dato la scossa con un bellissimo meta episodio, ma la scorsa settimana è ritornato alle mortali cose serie, letteralmente con l'episodio 6x16 "...And Then There Were None". Io penso che il titolo di questo episodio, “ E non ne rimase nessuno”, si riferisce agli altri “Cacciatori”, perché tre dei maggiori  personaggi ricorrenti vengono uccisi.

La storia di Eva: Abbiamo un bel pò di retroscena sulla Madre di tutti, che si fa chiamare Eva, questa settimana. Secondo Samuel, è in giro già da circa 10.000 anni e tutti i mostri si possono far risalire a lei. Samuel è molto ben informato su di lei solo per essere un altro cacciatore, ha chiaramente dei buoni contatti. Vediamo anche Eva in carne e ossa, a chiacchierare con un camionista della Bibbia con proclami su come Dio (aka Padre di Tutto) abbia abbandonato le sue creazioni e che lei non l'avrebbe mai fatto. Ma quello che lei fa è far scivolare una cosa viscida e nero nelle orecchie delle persone e dà il controllo del loro corpo al Verme.
Morte #01: Sapete che un'indagine è seria quando Bobby mette su un vestito ed esce sul  campo. Si incontra con Rufus e fanno squadra con Sam e Dean per verificare la industria conserviera locale, dove incontrano anche Samuel e Gwen. Dean offre il momento più bello dell'episodio quando vede Samuel e dice: "Benvenuto alla tua prossima volta", mentre punta una pistola alla testa, ricordando l'ultima volta che si videro quando Dean ha promesso di uccidere il nonno. Gli altri parlano e Dean va fuori, ma in seguito Dean viene posseduto dal Verme e uccide Gwen.
Morte #02: Sapendo che sono intrappolati in un conservificio da un Verme che può prendere il  controllo di chiunque  voglia, i cacciatori sono comprensibilmente preoccupati. Se l’uccisione di Gwen da parte di Dean non è stato sufficientemente “violenza di famiglia” per voi, cosa ne dite di Sam che uccide Samuel? Perché questo è ciò che accade, solo che Sam è se stesso e lo fa perché pensa che il Verme sia in Samuel. Per dimostrarlo, Rufus e Bobby decidono di eseguire alcune operazioni al cervello sul cadavere di Samuele, ma non appena cominciano ad aprirgli il cranio, Samuel torna in vita. Ancora  posseduto, Bobby lo getta contro una presa scoperta e lo frigge, questo uccide Samuel e spinge fuori Verme, perché l'elettricità è la sua Kryptonite.
Morte #03: Con Gwen e Samuel morti, i quattro cacciatori rimasti fanno un gioco divertente per determinare se qualcuno di loro è posseduto: si folgorano a vicenda. Ok, non è tanto divertente quanto dolorosa. Dean, Sam e Rufus superano la prova, ma Bobby è un pò troppo sospettoso a riguardo, fino a quando si rende conto che non c'è via d'uscita e pugnala Rufus. So che era posseduto, ma l’uccisione di Rufus da parte di Bobby ancora fa schifo.
Il messaggio di Madre: Sam e Dean legano  Bobby e hanno una piccola chiacchierata con il Verme. E 'una nuova creatura progettata da Eva per portare li Sam e Dean per ricevere un messaggio. Dice loro che Eva è la madre di tutti i mostri, e che lei sarà la fine di tutti gli esseri umani. Lei sta creando più mostri in modo che superino in numero gli esseri umani e le sue creature saranno in grado di conquistare il mondo. A Sam e Dean non piace molto questa idea, così mettono il nastro in modo che la bocca e le orecchie di Bobby siano chiuse e friggono il Verme come una patatina.
Il funerale di un amico: Dopo tutto questo, Bobby è ancora vivo, ma ha lasciato da seppellire il suo buon amico Rufus. Egli offre un buon elogio e Dean aggiunge che Rufus era uno di famiglia e che, non importa quanto schifo Bobby e Sam possano fare, si perdona tutto alla fine. E 'incredibilmente triste, soprattutto perché mi ricorda un sacco l’episodio della scorsa stagione, dove sono state uccise Ellen e Jo. Perché tutti i loro amici cacciatori devono morire? Rufus mancherà molto, e proprio come Bobby ha fatto, ho versato una lacrima  per il mio amico caduto. La prossima volta in Supernatural: E 'un altro Hellatus perché lo show  non ritornerà fino al 15 Aprile. Chi l'avrebbe mai immaginato che non avrei visto l’ora del giorno delle tasse di quest'anno? Ma quando Supernatural ritornerà, avremo destino, vampiri del vecchio West e molto ancora su Balthazar!
 

 
‘Octocobra’ di Eric Kripke: questo accadrà davvero?
La scorsa settimana il meta-pazzo episodio 6x15 "The French Mistake"  di 'Supernatural' ha portato molti punti intensi, divertenti e sorprendentemente profondi della trama. Cos’è più importante, la fama o il vero eroismo? Qual’è il significato della vita in un mondo dove non abbiamo nulla in cui credere? Di chi puoi fidarti quando l’intero universo si sta capovolgendo? Ma la cosa più importante, cos’e’ Octocobra? Questo show, citato nella puntate e apparentemente sviluppato dall’ex showrunner di Supernatural Eric Kriple, è stato menzionato solo brevemente in una frase usa e getta. Probabilmente, non dovevamo prestare attenzione alla cosa. Ahimè, questo è impossibile. Come possiamo ignorare la terribile suggestion di qualcosa chiamato Octocobra? Non possiamo, e non vogliamo. Con questo in mente, vi presentiamo 10 passi per una possibile trama di Octocobra.

Octo Cobra: Come per Rocky, Sylvester Stallone potrebbe fare il multi sequel del suo film Cobra del 1986. In questa ottava puntata, Marion Cobretti, il Cobra, ha ancora una volta sfidato gli ordini superiori al LAPD (dipartimento di polizia di Los angeles). Deve sconfiggere le orde di malfattori e salvare la ragazza tutto da solo. Siate preparati a tanta violenza.
Octocobra and the Gang: Al fine di combattere i suoi guai finanziari, questa serie segue la realtà di Octomamma mentre lei mette su un business di erpetologia mescolando un cobra ai suoi bambini.
Missione Octocobra: Un superduro soldato speciale accetta una missione in un territorio nemico. Aiutato da una bellissima donna inventore, che ha inventato una nuova armatura che permette il fuoco di 8 armi simultaneamente e che aumenta la velocità del colpo del cobra.
Octocobra Rescue: Scienziati che cercano di salvare le piovre iniettando agli animali marini DNA di cobra per renderli più aggressivi. Il risultato è prevedibilmente orribile, ma gli scienziati lavorano per trovare il modo di coesistere con queste creature nonostante lo spargimento di sangue.
Alla ricerca di Octocobra: Maldisposti intellettuali si incontrano alle cene. Hanno a che fare con questioni di vita e amore, non arrivando a nessuna conclusione. Le grandi incertezze esistenziali sono introdotte da un dibattito sull’eventualità che un cobra potrebbe avere otto zampe e continuare ad essere un serpente.
OctoKobra: Otto membri dei Dojo Kobra Kai cercano vendetta sul virtuoso Daniel in un espansione della storia originale di Karate Kid.
The Octocobra: I nuovi abitanti di una vecchia casa sono perseguitati da un mostro mai visto. Quando i residenti vendono interrogati dicono che si tratta di Octocobra, la legenda locale.
Octocobra: In questa serie animate, Octocobra è il figlio solitario ma coraggioso di una piovra e un serpente. Insegna ai bambini importanti lezioni di vita sull’auto-accettazione e la tolleranza mentre lotta per trovare il suo posto nel mondo sottomarino. Le lotte di Octocobra sono alleggerite da momenti divertenti assieme al suo miglior amico, Elephiger (un incrocio tra elefante e tigre che vive nelle vicinanze dell’isola deserta).
Octocobra 3D: Un malefic team scientific crea una piovra assassina con tentacoli, ma quando riesce a fuggire, tocca alla squadra catturare l’abominio mortale. L’unico problema è che l’octocobra  sta spruzzando il suo inchiostro velenoso sui ragazzi del college che sono in città per le vacanze di primavera.
OctoCobra: Questo live-action rivisitazione di G.I. Joe racconta la storia di otto nuovi assunti presso la sede Cobra. Vedremo la vita piuttosto ordinaria ma complicate di questi nuovi cattivi mentre cercano di trovare l’amore e gli scope della malvagia organizzazione. (Grazie a John Kubicek per le trame 9 e 10 dal riepilogo del  suo “Errore Francese” ). Quanto siete incuriositi sul concetto di Octocobra? Potrebbe Supernatural far si che si avveri? C'è qualche possibilità che, in questa realtà o in un altra, Eric Kripke stia  davvero scrivendo il Pilota di 'Octocobra'? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti.
 

 
La Follia di 6x15 “The French Mistake” meta: 'Supernatural' frantuma la “quarta parete” e ci piace!
Articolo inerente all'episodio 6x15 "The French Mistake" andato in onda il 25 Febbraio 2011 negli Usa.
Se foste come noi, probabilmente sareste rimasti un po’ diffidenti quando avete sentito parlare dell’episodio meta di “Supernatural”, 6x15 “The French Mistake”, nel quale Sam e Dean si ritrovano in un universo parallelo dove i loro nomi sono Jared Padalecki e Jensen Ackles. E’ sempre un rischio quando uno show decide di frantumare la “quarta parete” in un modo tanto drammatico, ma ora che abbiamo visto l’episodio, potremmo definirlo un rischio che vale la pena prendere! “The French Mistake”è indiscutibilmente l’episodio più divertente che “Supernatural” abbia mai avuto- ci ha fatto ridere molto più di 3x13 “Ghostfacers” o 5x08 “Changing Channels”. Ci sono stati episodi che hanno catturato affettivamente i fans, come 5x09 “The real Ghostbusters” e 4x18 “The Monster at the end of this Book”. Questo episodio sconvolge lo script, senza pietà prende in giro le persone che stanno dietro allo show che amiamo, persone del nome di Ackles, Padalecki, Misha Collins e sì, perfino Sera Gamble, Bob Singer, e Eric Kripke. Dopo essere stati immerso un po’ troppo nella guerra civile degli angeli, Bathazar aiuta Sam e Dean a rompere il quarto muro, bè tecnicamente è una finestra, e piombare direttamente in un mondo dove non c’è magia, angeli, apocalisse, niente benzina nell’Impala, e nessun limite alla black card di Jared Padalecki. Sono costretti a interpretare i ruoli di Jensen e Jared, pretenziosi, vanitosi attori i quali, certo, non si sopportano l’un l’altro. (L’allarme sul set diventa arancione appena iniziano a parlare). La loro co-star Misha è il tipo che manda tweets come “Hola, Mishamigos! J-Squared mi hanno conquistato! Sto iniziando a sentirmi veramente come uno di loro”. Siamo contenti che i suoi veri twets siano un po’ più divertenti di questo. Collins è isterico nella parte di  sé stesso ed è abbastanza figo sentirlo parlare (e, ah, piangere) nella sua vera voce invece del ringhio di Castiel. Gli scherzi sono più che altro a spese di Jared e Jensen. Jared è anche presente con la sua  faccia da  modello in ogni foto promozionale in "Blue Steel" e non passa inosservato a Dean, e Sam scova  alcuni video su YouTube di  Jensen ai tempi della soap opera. Sì, Eric Brady di “Days of Our Lives” fa una comparsa nell’episodio. Ed è glorioso. Tutto questo accade prima di raggiungere la dimora di Padalecki. Dire che  è impressionante è un eufemismo. “Wow”, dice Sam. “Devo essere la star di questa cosa.”  E’, certamente, dove Jared vive con…Ruby. Genevieve Padalecki interpreta una versione hollywoodiana istericamente esagerata di se stessa, e noi amiamo il fatto che sia tornata nello show pronta e volenterosa a essere la vittima di alcuni scherzi. Diciamo solo che c’è un lettino abbronzante all’entrata e un’alpaca nel cortile sul retro. In particolare, dovreste dare un’occhiata alla comparsa di Kripke, che ci ha fatto quasi piangere, abbiamo riso così tanto, per la foto posta sulla scrivania di “Jared” nel suo “ufficio” e per l’approccio non senza senso del produttore Bob Singer ai suoi attori principali: “Non potete venire al lavoro sotto l’effetto di poppers!”
 

 
Considerazioni sull'episodio 6x13 "Unforgiven"!
Articolo inerente all'episodio 6x13 "Unforgiven" andato in onda l'11 Febbraio 2011 negli Usa.
Peggior Flashback di sempre: Devo dirlo, non l’avevo previsto. Sam è stato “posseduto” e ha avuto un flashback dell’inferno. Porca miseria. Il che non è affatto, ma proprio affatto un bene. E con “non bene” intendo dire catastroficamente male. Questa è stata la lezione che Sam ha dovuto imparare sul grattare il muro. Sentiva il bisogno di sistemare gli errori commessi su quel caso, la qual cosa è molto da Sam. Ma guardate cosa gli è costato… Posso solo sperare che lui abbia davvero imparato la lezione e che lasci perdere il muro! (Nota: in una delle ultime interviste rilasciate da Sera Gamble, Sera ha risposto così ad una domanda: “C’è una ragione per cui lo abbiamo lasciato mentre urlava”. OMG! Questo accadeva quando si stava rimettendo al suo posto la sua anima).
Aracnofobia: Pensiamo tutti che Sam dovrebbe dare la caccia a più aracni possibili o pensate che verrà lasciato un finale libero? Io penso che probabilmente si opterà per la seconda scelta, sfortunatamente. Benché sarebbe in qualche modo figo imbattersi su un altro di loro in qualche punto della stagione.
Nessuno mette l’Impala in un angolo: Avete visto il breve flash dell’Impala che insegue Dean nel promo della prossima settimana? Santo Pilota flashback, Batman! Inoltre, qualsiasi cosa sia alla base della possessione sarà sicuramente brutalmente ucciso per questo. Non si fa casino con le ruote dei Winchester, hey! Comunque, seriamente, questo è tutto quello che ho da dire questa settimana. Mi sono divertito con questo episodio e, nonostante la struttura, è stato veramente cool. E non inizio nemmeno a parlare di quanto avvincenti fossero i flashbacks. Cosa ne pensate tutti voi di quel finale?
 

 
Interpretazione approfondita del personaggio di Sam Winchester!
Ecco una splendida anche se difficilissima interpretazione del personaggio di Sam Winchester scritta da un utente del fansite Americano 'The Winchester Family Business'. Morte senza sangue: sceneggiatori, telespettatori e la morte di RoboSam! O in difesa di RoboSam: una lezione di compassione! - Nel deserto - Vidi una creatura, nuda, bestiale - Che, china per terra - teneva il suo cuore in mano - e lo mangiava - Gli chiesi: “E’ buono, amico?” - “E’ amaro – amaro”, rispose - “Ma mi piace - Perché è amaro -E perché è il mio cuore”. Stephen Crane
Ho scelto una poesia si Stephen Crane per iniziare questa analisi perché punta verso una specifica tradizione della letteratura Americana: la brutale rappresentazione dell’ordine naturale. Inoltre, con la nozione di possessione del proprio corpo, sottolinea come “una persona” esista anche contro la realtà del mondo esteriore, “perché è il mio cuore...”. Dal momento che Supernatural ha adottato l’ordine naturale delle cose come sfondo narrativo, è diventato ancora più chiaro il tentativo fatto costantemente dai creatori e dagli sceneggiatori, e cioè che lo show è una fiction americana. Per coloro che non sanno cosa sia la periodizzazione della letteratura americana (periodizzare, a proposito, è sempre una falsa ma utile caratterizzazione nell’organizzare informazioni), il naturalismo compare nel tardo 19simo secolo, insieme al Rinascimento Americano e al trascendentismo, così come a Darwin e alla crescente popolarità dell’evoluzione. Scrittori come Jack London, Stephen Crane e Theodore Dreiser, tra gli altri, sono noti scrittori del naturalismo, che enfatizza la piccolezza dell’uomo, la futilità del libero arbitrio e la violenza della sopravvivenza. Suona familiare? Quindi cosa accade quando si prende il naturalismo, le metafore religiose, l’America del tardo 20simo secolo e il problema della definizione e li si mettono in televisione? Beh, si ottengono molte contraddizioni.. ed enigmi. La narrazione in Supernatural è affetta da contraddizioni e tensioni, ma l’enigma più grande che vorrei discutere è il personaggio di RoboSam nella Sesta Stagione e come la sua vita e la sua morte siano un punto critico dove la quarta dimensione incontra la prima. La presenza di RoboSam riporta alla luce il dilemma morale e metafisico alla base delle storie di Supernatural: cosa distingue gli esseri umani dai demoni e dal divino? Cosa c’è di naturale in un mondo soprannaturale e trascendentale?


Prima di tutto, una scusa: Nel significato più tradizionale della parola, una scusa è “la difesa da una condanna o da un’imputazione, che sia espressa, implicita o solo data per possibile; difesa di una persona, o vendetta di un’istituzione, eccetera, da un’accusa o calunnia”. Qui, offrirò una scusa, o se vogliamo una difesa, di RoboSam nella sesta stagione! Potreste chiedervi perché voglio farlo. RoboSam è bello che andato. SoulSam! È tornato. Sì, un fatto di cui sono molto contenti, ma mi sono scoperto molto intrigato dalla scrittura e dalla reazione a RoboSam rivedendo la Sesta Stagione di Supernatural e leggendo i vari message board e siti web. Per molti telespettatori, questo Sam Winchester è semplicemente il Sam senz’anima, il guscio lasciato indietro dopo che lo spirito se n’è andato. È uno zombie? È un essere umano? Cos’è? Credo che sia con questa domanda che gli sceneggiatori e i telespettatori possano definire cosa ci sia di attraente in Supernatural e produrre un riassunto articolato dei temi più contraddittori dello show. Forse il fatto di essere un nuovo fan della serie ha contribuito al mio interesse. Devo ammettere di non aver passato cinque anni con questi personaggi, quindi, benché il mio affetto verso di loro sia reale, non è derivato dalla longevità, dal tempo. Detto questo, devo confessare di sentirmi triste nei confronti dell’animosità dimostrata verso RoboSam, che mi ha colpito contemporaneamente come amorale e infantile, rendendolo al contempo poco piacevole ma anche estremamente vulnerabile. Certo, non ha quella connessione emotiva con suo fratello Dean che noi, come telespettatori, abbiamo imparato a conoscere come punto focale della storia, ma è ancora connesso con la caccia, con l’essere un cacciatore, che condivide alcune somiglianze con il Sam Winchester che abbiamo imparato a conoscere. Infatti, mi ricorda molto il Sam di “Mistery Spot” e “I Know What You Did Last Summer”. Quindi l’ho riconosciuto, anche se sapevo che questo Sam non è il vero Sam degli anni scorsi. Queste reazioni possono portare a sentimenti molto confusi nei confronti dello show. E continuo a fare avanti e indietro nella mia lettura del personaggio. Un momento lo capisco e capisco il suo apparente imbarazzo nelle relazioni sociali che ha dovuto far finta di intraprendere, ma un momento dopo, lo odio per la mancanza di tatto e l’approccio quasi scientifico alla caccia. Ritengo responsabili di questa confusione gli sceneggiatori, anche se forse era loro intenzione, perché le diverse reazioni rivelano quanto i lettori hanno capito del testo. Quindi sono così coraggioso da dire: ti ringrazio, RoboSam, per avermi fatto apprezzare le storie di Supernatural come mai prima d’ora. Per me, questo personaggio gioca un ruolo fondamentale nel dimostrare quanto sia importante la fratellanza dei Winchester per il successo di Supernatural. Infatti, credo che RoboSam sia stato un regalo degli sceneggiatori ai telespettatori; è il dono della conoscenza. E quella conoscenza deriva sottoforma di assenza. RoboSam! E’ l’ipotetico realizzato: cosa succede alla storia quando il più grande antagonista manca o è incompleto? Ora lo sappiamo – il pubblico è in fermento, la storia appare leggermente meno attraente e gli altri antagonisti, nella maggior parte dei casi, Dean, lottano per compensare senza riuscirci. Ma oltre a ciò, RoboSam permette agli sceneggiatori, e di conseguenza ai telespettatori, di riflettere sulla prima parte della storia dei Winchester con occhi nuovi. Questi occhi non sono neri a causa del sangue demoniaco. Non piangono lacrime di tristezza o di rimorso. Questi occhi vedono ma non sanno. Trovo degno di nota il fatto che la scena finale della Quinta Stagione sia incentrata sugli occhi di Sam, sul personaggio che guarda piuttosto che su quello che osserva. E ad un certo punto durante la pausa, mentre tutte queste osservazioni e considerazioni mi venivano in mente, mi sono reso conto che la comparsa di RoboSam ha portato alla luce un argomento che la trama di Supernatural ha bisogno di esaminare, specialmente alla luce della fallita apocalisse. Qual è la definizione di giustizia in un mondo dove l’innocenza non è una grazia? Cosa significa essere umano in un mondo dove il demoniaco e l’angelico non sono bianco e nero, ma una sottile tonalità di grigio? Per cinque stagioni, il pubblico è stato dalla parte dell’umano, senza capire cosa significasse. RoboSam concede l’opportunità di rivolgere un occhio critico al panorama originale – non ha più il bagaglio dell’infanzia traumatica dei Winchester, quindi il suo sguardo è pulito, più clinico e possiamo adottarlo per il prossimo viaggio dei Winchester. Alla fin fine, RoboSam è la perfetta incarnazione di quelle contraddizione che vediamo ma non capiamo appieno – la sua colpa si manifesta attraverso l’innocenza. Demoniaco ma corporeo. Apatico ma reattivo. Una creatura che cammina, che vaga per il deserto, che si mangia il cuore perché può farlo. È pateticamente umano e non umano.
Il Problema Meg: Secondo me, è questa storyline in particolare che rappresenta i paradossi che hanno infettato fin dall’inizio la narrazione in Supernatural. Io lo chiamo “il problema Meg”. Questo demone, che ha trovato il modo di sopravvivere per sei stagioni, non è veramente Meg. Noi lo chiamiamo Meg. Lo show lo chiama Meg. Ma dobbiamo ricordarci che Meg era semplicemente un vessillo, un contenitore di carne posseduto. Meg ha da lungo abbandonato il testo. Sia la season finale della prima stagione, 1x22 “Devil’s Trap”, che l’episodio della Quarta Stagione 4x02 “Are You There, God? It’s Me, Dean Winchester” hanno evidenziato le differenze tra Meg, la donna, e il demone che la possedeva. Infatti, una delle scene più pregnanti dell’episodio “Devil’s Trap” è il momento in cui Bobby costringe Sam e Dean a rendersi conto che il demone non è semplicemente una creatura da uccidere. Da qualche parte c’era una ragazza, una vittima che non poteva sopravvivere senza il demone a causa delle azioni dei fratelli. Perché non si sono resi conto che picchiandola e gettandola fuori dalla finestra di un palazzo, si sono resi colpevoli di omicidio, forse più del demone stesso. Quindi Meg è sia innocente che colpevole. Sia Sam che Dean sono innocenti e colpevoli. Il dilemma morale è, secondo me, il problema chiave di Supernatural e quello che RobSam accentua nel corso della Sesta Stagione. Ma prima dobbiamo ricordare quello di cui hanno parlato le prime cinque stagioni, o prequel.
I primi Cinque anni: La maggior parte dei primi cinque anni di Supernatural erano incentrati su una grande domain, quindi altri aspetti del panorama sono stati poco esaminati, cosa comprensibile. Dal punto di vista narrativo, le differenze tra Sam e Dean sono state centrali come racconto allegorico, con il destino contro la libera volontà come ovvie opposizioni e tensioni. Lo scontro finale dell’episodio 5x22 “Swan Song” ha risolto quella tensione. Sam, che ha sempre voluto ribellarsi al suo destino ma che è sempre caduto nella tentazione di realizzarlo, ha avuto la resa dei conti finale. Dean, che ha sempre negato la validità del destino, ha scelto di supportare Sam nella sua scelta. La scena finale tra Sam e Lucifero, così come quella tra Sam e Dean, ha messo in evidenza come Supernatural, nonostante il sangue e l’orrore, abbia sempre raccontato una semplice storia di spiritualità e di potere dell’amore in confronto al male. La fratellanza ha vinto grazie all’amore, che poteva essere anche solo amicizia o amore tra genitori, ma è sempre stato al centro di tutto, un amore che Lucifero ha scambiato per narcisismo quando ha ignorato la fratellanza dell’umanità in favore di una falsa idolatria. In un certo senso, lo show ha risposto due volte alla domanda libera scelta contro destino: la libera scelta porta ad un destino. Il tipo di amore che scelti porta a delle conseguenze. Sam avrebbe potuto scegliere l’amore per se stesso, se sarebbe stata la supplica al destino, e l’affiliazione a Lucifero. Avrebbe potuto prendere tutta la sua rabbia e lasciar maturare il disgusto per se stesso, un disgusto che Lucifero contava di trasformare in principi morali. Lucifero sperava che la trasformazione gli avrebbe fatto conquistare un vessillo. Ma Sam non ci è cascato e non l’ha fatto perché c’era lì Dean. In ogni caso, Sam sarebbe morto. Poteva scegliere se morire con controllo o senza. L’apocalisse stessa è una metafora del destino – tutto conduce ad una fine. Nel caso dell’apocalisse, è una fine con la F maiuscola, ma è pur sempre una fine. Sam Winchester, attraverso il suo amore per il fratello e attraverso l’amore del fratello per lui, ha impedito una fine per crearne un’altra. E lo ha fatto sentendosi in grado di prendere il controllo, un potere derivato dall’affiliazione con suo fratello. La scena finale dell’episodio “Swan Song” rispecchia la scena dell’episodio “Sympathy for the Devil”, nella quale Bobby riprende possesso del suo corpo prima di accoltellare Dean. Tutto gira intorno all’amore che proviamo nel momento in cui ci sentiamo più deboli. Questa scena, faccio notare, è stata istigata dal demone conosciuto come Meg. La fine della storyline di Supernatural “libero arbitrio contro destino” è la fine di una storia d’amore. Questa storia d’amore era il punto centrale delle storie che l’hanno guidata. Lungo il percorso, però, sono emerse domande interessanti, tipo, che cosa succede ai demoni dopo che muoiono e dove vanno? O com’è organizzato il Paradiso? Chi tira le fila, se Dio è in vacanza? La maggior parte degli sceneggiatori sanno che nel corso della narrazione verranno fuori questi tipi di domande e, se avranno successo, porteranno ad interpretazioni intriganti da parte dei lettori, o se lo sceneggiatore ne ha la possibilità, può inserirle da un arco narrativo ad un altro. È questo il motivo etico di un sequel. E uno dei problemi maggiori che non è stato affrontato in maniera adeguata in Supernatural è la differenza tra anima, corpo e lo spazio in mezzo. Come si viene posseduti? C’è qualcosa nell’anima che la rende vulnerabile alla possessione? La possessione è pericolosa e arbitraria come siamo stati portati a credere? Cosa succede ad un corpo senz’anima? Questo è stato tutto incapsulato dal “problema Meg”, che lo show ha trasformato nell’”enigma RoboSam”.
Meg contro RoboSam: Meg, o il demone che conosciamo come Meg, esiste in due forme in Supernatural. È “spirito”, un filo di fumo nero che appare e scompare a piacere. Lo spirito è stato sconfitto ed esorcizzato. Le è stata conferita un’identità sessuale. Ha violato un personaggio principale (Sam nell’episodio della seconda stagione ‘Born Under a Bad Sign’) e ha utilizzato lo stesso personaggio per violarne un altro, Jo. E ha combattuto contro i fratelli Winchester fin dalla prima stagione, rendendo subito chiaro cosa significa il concetto di demoniaco. Infatti, è il predecessore del Demone Dagli Occhi Gialli – come un messaggero che annuncia il suo arrivo o un abominio di Giovan Battista. Ma soprattutto, è riconoscibile. Non importa il look che sceglie, i fratelli capiscono sempre quando hanno a che fare con Meg. Quindi, se non nel corpo, nello spirito è unica. Quindi i demoni sono unici. Ora abbiamo un indizio. Quindi un demone è un’anima o qualcos’altro? Meg, come corpo, all’inizio appare come un personaggio seducente. La sua figura minuta è in perfetto contrasto con Sam Winchester, che ha già dimostrato nella prima stagione, la tendenza a proteggere gli innocenti e i deboli. Detto questo, tutti appaiono minuti di fianco a Sam Winchester, ma il suo particolare corpo minuto risaltava quando confrontato con Sam. In più, ha un umorismo sardonico, molto simile a quello di un altro personaggio, Dean. Quindi, anche se il corpo può dar segni di vulnerabilità, il suo spirito mette in evidenza qualcosa di più forte e adattabile. E in Supernatural i demoni sono un simbolo perfetto di adattabilità. La loro abilità di muoversi sotto la pelle, di cambiare corpo, di sfuggire alla morte, li rende i più adattabili degli spiriti. Ora farò una domanda che mi sono posto e, sono sicuro, vi siete posti anche voi: Perché non utilizzare Ruby come demone su cui focalizzarsi al posto di Meg? Ruby, secondo me, è stato un demone secondario, e a dire il vero, una transazione di Meg. Ha avuto bisogno di essere dalla parte dei fratelli per riuscire a trascinare Sam, se non il pubblico, nell’imbroglio necessario a liberare Lucifero. Ruby era avvolta all’interno dei problemi di Sam, ed era più una manifestazione fisica dei desideri di Sam e della sua debolezza morale più che una rappresentazione di possessione demoniaca. Inoltre, era più seducente che demoniaca. Come messo in evidenza dalla sua sensualità, dalla sua donazione di sangue a Sam e dalla sua voglia di patatine fritte, il suo comportamento era corporeo, chiamato a mettere in evidenza tutte le debolezze di Sam per sfruttare i suoi problemi morali. È appropriato, naturalmente, dal momento che lavorava per Lilith, la seduttrice originale. Potrei elaborare su questa linea di pensiero, ma mi accontenterò di dire che Ruby non soddisfa i criteri che vorrei analizzare. Meg sopravvive sia nel corpo che nello spirito, proprio come la sua controparte angelica, Castiel, ma è aggressivamente viva, il che significa che lotta per tornare, mentre Castiel compare con il volere di Dio. Come si connette tutto questo con Sam? Sam Winchester, e successivamente RoboSam, apre la porta per esaminare le curiose ombre esistenti tra il demoniaco, l’angelico e sì, l’umano.
Sam Winchester, l’eroe caduto: Prendiamoci un momento per analizzare il personaggio di Sam Winchester. Prima di tutto, dobbiamo notare che la maggior parte dei suoi cambiamenti riguardano i conflitti morali interni dalla prima alla quinta stagione. I conflitti di Sam vengono evidenziati di continuo, e come hanno notato molti telespettatori, lo show manca di episodi visti dalla prospettiva di Sam. La maggior parte dei punti di vista, se un programma televisivo può averne, sono spesso quelli di Dean. Per l’approccio creativo, la mancanza di episodi incentrati su Sam è importante per evidenziare la natura interna dei suoi problemi. Mentre Dean è l’uomo al centro di ogni storia; anche quando nella quarta stagione viene rivelato il suo ruolo nell’apocalisse, appare ancora quasi apocrifo rispetto alla narrazione originale. L’ubiquità del punto di vista di Dean lo rende un veicolo di empatia per il pubblico, mentre l’assenza o la pochezza della prospettiva di Sam lo rende il principale personaggio degno di simpatia. Enfatizzare è capire la situazione dell’altro attraverso l’identificazione; simpatizzare è capire attraverso una relazione. Nota: a questo punto, devo sottolineare che la performance di Jared Padalecki è molto efficace per questo approccio. Mentre molti hanno criticato la sua recitazione facciale, io dico che ha prodotto una performance che ha enfatizzato la differenza tra le prospettive di Sam e quelle di Dean. Per la maggior parte delle volte, noi (il pubblico) vediamo solo Sam, quindi le scelte recitative di Padalecki (che siano intenzionali o intuitive) allargano questa distanza, di cui abbiamo bisogno per capire appieno il personaggio. Lui è il testo che dobbiamo interpretare, mentre Dean è sempre un libro aperto. Deve esserlo, dal momento che vediamo attraverso i suoi occhi. Non può essere troppo enigmatico o la narrazione fallirebbe. La trasformazione di Sam dalla prima alla quinta stagione è quello che siamo costretti ad assistere, un po’ come Dean. Abbiamo visioni fugaci della razionalità di Sam, ma le sue spiegazioni e le sue esperienze vengono sempre contrapposte a due fattori: i dispiaceri/aspettative di Dean e il destino contro cui Sam lotta ma verso cui si dirige inesorabilmente. Possiamo vedere questa differenza nell’episodio della prima stagione “Faith”, in quello della terza stagione “Time is on my Side” e in quello della quinta “Free to Be You and Me”. In “Faith”, il tentativo disperato di Sam di salvare Dean li porta entrambi ad affrontare il dilemma morale della vita e della morte, letteralmente. Questo episodio, in particolare, illustra il tema sottile del sacrificio, che viene trattato nel corso di tutta la serie. Non si può mai sfuggire alla morte, si può solo posticiparla. Per qualcuno che viene salvato, un altro deve prendere il suo posto. Dean lo “vede”; non siamo sicuri che anche Sam ci riesca. Forse la percepisce, ma non la vede e non la conosce. Non ancora, perché il sacrificio è il cuore della sua esistenza. Vive perché sua madre è morta e questo fatto lo rende cieco ai sacrifici esterni. Se ne venisse a conoscenza, cadrebbe in un abisso infinito. A questo punto, ci è troppo vicino. In “Time in on My Side”, il tentativo disperato di Sam di salvare (ancora) Dean, lo porta a cercare l’immortalità, che sappiamo (e lui se ne rende conto) non può esistere senza il sacrificio di altri. Questa volta, Sam vede l’oggetto del sacrificio, ma si rifiuta di comprenderlo. Non può, perché se lo facesse, allora si metterebbero di mezzo le ambiguità morali che lo ostacolerebbero nel salvare Dean, la sua missione più importante. Ancora una volta, è troppo vicino per rendersene conto. Il suo investimento emotivo nel salvare Dean schiaccia di peso il suo lato razionale. Infine, in “Free to Be You and Me”, il tentativo disperato di Sam è rivolto verso se stesso; non è sicuro di riuscire a salvarsi. Quindi si isola dal mondo, scegliendo di ibernarsi in un bozzolo di diniego. La sua disperazione è tranquilla, silenziosa. È anche la forma più triste. Questo episodio, più di tutti gli altri della quinta stagione, mostra il prezzo che la disperazione di Sam ha avuto sulla sua anima. Mentre il sangue di demone della quarta stagione aveva dimostrato la spirale discendente del suo percorso, la quinta stagione gira il coltello nella piaga introducendo l’unica persona che non è stato in grado di salvare (e che non potrà mai salvare): Jessica. Jessica, come Meg, infesta le origini della storia di Sam. Queste ragazze bionde, che assomigliano vagamente alla madre dimenticata, deridono Sam in un modo che la continua vicinanza di Dean alla morte ha reso chiaro: Sam si sente impotente. Nel suo personaggio c’è un senso di inutilità che viene alla luce nella sua desolata speranza quando dice (senza essere troppo convinto) che “Ti sbagli, le persone possono cambiare. C’è un motivo per avere speranza”. Al quale Lucifero/Jessica risponde, “No, Sam, non c’è”. Questo breve scambio, insieme al cambiamento da Jessica a Lucifero, riassume il viaggio compiuto da Sam nelle prime cinque stagioni. tutte le strade, nessuna esclusa, portano alla conseguenza del sacrificio. Sua madre si è sacrificata per lui; Jessica è stata sacrificata a causa del destino di Sam; l’anima di Dean per la sua vita; ha sacrificato Lilith per Lucifero. Una faccia è l’altra; l’altro è me. Questo scambio di identità è il peccato della morte di Meg. Sam e Dean hanno sacrificato un essere per un altro, senza rendersi conto di quello che c’era sotto, l’ordine naturale delle cose, come direbbe Morte. Mettersi contro l’ordine naturale delle cose non è innaturale; piuttosto è soprannaturale. Qui farò un’annotazione a parte, a proposito della spirale di Sam nella dipendenza da sangue demoniaco durante la quarta stagione, come dovuta in parte al suo senso di colpa e alla violenza che lui e Dean hanno commesso nei confronti della prima Meg. Anche se Meg durante quella stagione non era presente come “corpo”, direi che lo era come spirito. Se facciamo attenzione ai motivi per cui Sam è diventato dipendente al sangue demoniaco, possiamo iniziare a vedere la forma della prima stagione arrivare ai confini della sua coscienza, come il tempo con la carta fragile. Durante l’episodio 4x04 “Metamorphosis”, quando Dean affronta Sam a proposito dell’esorcizzare i demoni con la mente, Sam risponde, ‘Sto esorcizzando demoni che hanno posseduto persone innocenti.. il coltello uccide la vittima. Quello che faccio io, il più delle volte, sopravvivono’. Continua a tener fede al suo ragionamento fino alla season finale, 4x22 “Lucifer Rising”, quando la razionalità non può più reggere, dal momento che la sete di vendetta supera il senso di colpa. Ma nel corso della stagione, è Sam che traccia il confine tra demone e anima, cosa che rende la sua trasformazione in demone così risonante per il pubblico. Questa osservazione è importante perché, come vedremo nella sesta stagione, l’assenza di senso di colpa in Sam sposta quella responsabilità a Dean, che è poco equipaggiato per confrontarsi con questo ragionamento filosofico. Dean è intelligente e compassionevole, ma soprattutto, è un cacciatore che conosce le regole del gioco, la legge della terra. Legge e passione non sono le compagne di letto migliori. La loro intromissione può portare a conseguenze disastrose.
RoboSam, un legittimo cacciatore ma inumano: Guardando in retrospettiva, l’episodio pilota di Supernatural rende chiaro il fatto che Sam Winchester morirà. Ha sempre guardato in faccia la morte, quindi ha senso che alla fine sarebbe morto. Come ho fatto notare, finora una delle domande della narrazione è stata: In questo universo, cosa distingue gli esseri umani dagli angeli e dai demoni? Nel corso della mia lettura, la sesta stagione risponde a questo domanda rivoltando le definizioni precedenti dello show nella forma di RoboSam. Cos’è un mostro? Cos’è l’anima? Cosa dovrebbe essere cacciato? Cosa intendo con questo? Semplice. Per cinque stagioni, c’è stata una chiara distinzione tra bene e male, perché la storia era guidata da una grande domanda: destino o libera scelta? Ma più che altro, era la storia dei fratelli, dell’amore, che quando presente può negare il concetto stesso di destino e libera scelta. Tuttavia, nel contesto della storia precedente, gli esseri umani erano liberi. I mostri erano esseri periferici, che distruggevano e dovevano essere distrutti, dal momento che sono sempre stati tangenziali alla trama principale. Inoltre, angeli e demoni conoscevano le loro responsabilità. Erano servi di un potere superiore, o così dicevano. C’era una legge, una serie di regole, già predeterminate. Ed era compito loro rispettarle. Dio non ha importanza perché la parola di Dio era chiara, non è vero? In un certo senso, angeli e demoni sono letterati, ed ecco perché sono controllati da simboli. Scompaiono con l’uso di simboli; vengono esorcizzati dal linguaggio. in questo mondo, un cacciatore efficace è il cacciatore più largamente pronto. Tranne Sam e Dean. Loro sono umani. E gli esseri umani non sono letterati. Sono lontanissimi dall’esserlo. Nel panorama di Supernatural il metaforico è in prima linea nell’interazione umana. Una macchina è casa. Una strada è un viaggio. Una catenina è un legame. Cosa accade quando si porta via la metafora? Ah, lasciate che vi introduca RoboSam. “Cosa provo. Questo. Dentro di me. Vorrei non provare niente, Sammy” – Dean Winchester, “Heaven and Hell”. Ad una prima occhiata, RoboSam potrebbe essere letto come il desiderio realizzato del Dean della quarta stagione. È un cacciatore senza emozioni. Esiste in quel momento, senza pensieri o ripensamenti. Le sue reazioni, quando appaiono, sono guidate dall’istinto primitivo di sopravvivenza. Questo Sam non percepisce le conseguenze delle scelte, del sacrificio. Le sue decisioni sono incisive ed economiche. Infatti, se dovessimo scrivere le regole dell’azione dalla prima alla quinta stagione, questo Sam sarebbe il guardiano perfetto di tali regole. Si identifica, caccia, e passa oltre. Non legge. Reagisce. La lettera della legge non vale. Non può. Ma questo non è uno show che parla di regole o leggi, vero? Parla di qualcos’altro, qualcosa di diverso rispetto alle storie che racconta. Parla di umanità, e come dimostrato nella scena finale dell’episodio 5x22 “Swan Song”, questo show definisce l’umanità come relazionale. Essere umano non è semplicemente uno stato d’essere. Umanità è connessione con l’altro. Il mondo viene salvato dalla fratellanza, da un ricordo, da un legame. Una persona non può avere un legame se l’altra è assente. Ed è questa la lezione di RoboSam. È connesso e disconnesso. Può essere demoniaco angelico, ma per qualche motivo, la maggior parte del pubblico non riesce a definirlo come essere umano. Questa reazione, molto unita tra i fan, mi intriga. Come ho dichiarato all’inizio, questo personaggio mi piace e non mi piace. Provo pena per lui, una pena quasi materna. Era un pesce fuor d’acqua, ma non come il Sam della prima o seconda stagione, ma piuttosto come un cervo illuminato dai fari di un’automobile, come un bambino che piange non potendo parlare, o come un animale ferito. E allora come definirlo? Nell’episodio 6x04 “Weekend at Bobby’s”, lo show fa un passo avanti nella definizione di demoniaco. I demoni sono semplicemente spiriti – una volta umani – la cui rabbia o altre emozioni di base hanno preso il sopravvento sulla ragione e hanno corrotto le loro anime. I demoni non possono morire come i fantasmi, semplicemente bruciando le loro ossa. Una rivelazione di questo tipo è proprio così: una rivelazione. Ricordate che in precedenza, nella quarta stagione, ci era stato detto che Lucifero aveva creato i demoni? Quindi come ha fatto? Ha semplicemente scavato tra i rifiuti della razza, capitalizzato i desideri primari degli esseri umani, e ha magnetizzato quei desideri nell’essenza dello spirito. In un certo senso, il tutto è stato detronizzato dalla parte. Crowley, per esempio, è diventato la manifestazione della cupidigia. Era il suo orizzonte di degradazione. I demoni sono esseri impazziti con emozioni fuori controllo. Gli angeli, d’altro canto, non sono privi di emozioni, ma lo sono senza l’esperienza umana di un corpo legato ad un’emozione. Ogni angelo che incontriamo, prima di Balthazar, sente il bisogno di un involucro umano. Gli angeli sono separati dal corpo umano in un modo che rende l’esperienza imbarazzante e poco naturale. Si potrebbe intraprendere un’interpretazione Freudiana tra id/superego/ego, ma sarebbe una digressione. Persino Castiel rifiuta i comfort del suo corpo umano, per la maggior parte, e quando indulge nell’umana fisicità, spesso lo show la coglie come un’opportunità per scherzarci su. Henri Bergson ha fatto notare che la risata è un modo strettamente umano di regolare il comportamento. Sosteneva che “La commedia inizia solo quando la personalità del nostro vicino cessa di influenzarci. Inizia, infatti, con quella che potremmo definire una crescente insensibilità nei confronti della vita sociale. Un individuo è comico quando automaticamente fa quello che gli pare senza preoccuparsi di entrare in contatto con il resto dei suoi simili. La risata è un rimprovero alla sua assenza e lo fa svegliare dal sogno” (Capitolo 3, Laughter). Quindi si potrebbe dire che lo show utilizza Castiel per minare la superiorità che viene percepita o la natura dissociativa dell’angelico attraverso la commedia. La fame di Castiel nell’episodio 5x14 “My Bloody Valentine”, la sua timidezza sessuale nell’episodio 5x03 “Free to Be You and Me”, la sua consistente inabilità di entrare in contatto con tutto ciò che è umano, mette in evidenza quanto gli angeli siano non-fisici, in contrasto con la quasi super-umanità dei demoni. I demoni ridono selvaggiamente; gli angeli non ridono per niente. Quindi in che categoria rientra RoboSam? Ride, o se non altro capisce l’umorismo, come si vede nell’episodio 6x09 “Clap Your Hands if You Believe”, quando si rende conto che non dovrebbe ridere della lotta di Dean contro la fata. Non ha problemi con gli incontri di sesso, come si vede sia nell’episodio 6x03 “The Third Man” che in 6x09 “Clap Your Hands if You Believe”. Mangia e beve. Fa domande, ma ha quello che Dean definisce come “mancanza di intuizione”. Non legge. È così letterale che ha perso la sua umanità. È angelico e demoniaco. È connesso con il proprio corpo ma non con le proprie emozioni. È la versione metafisica di una connessione mancante; la misura attraverso cui vedere il tutto. L’assenza e presenza di Sam, nella forma della sua controparte senz’anima, ha dato allo show l’opportunità di fare un certo numero di cose. Prima di tutto, la poca connessione tra i fratelli è stata indirizzata verso qualcuno. È stato un argomento ricorrente dall’inizio della quarta stagione alla fine della quinta. Dean c’era, questo è ovvio, ma la tensione e la divisione tra fratelli era sempre presente. La storia, e il pubblico, ha sempre saputo che si volevano bene. Non è mai mancato quello. L’assenza si è manifestata attraverso il disaccordo su come sacrificare se stessi (e il mondo) per la battaglia tra Michele e Lucifero. RoboSam ha riportato in primo piano la fratellanza, al centro della storia sottoforma di disconnessione. Ancora, le definizioni non sono mai singole. La loro fratellanza può essere capita solo come deficienza. Secondo, RoboSam ha introdotto nuovamente il problema della caccia e di cosa deve essere cacciato. Corpi. Anime. Angeli, demoni. Questi nomi dati alle altre creature sono stati pronunciati per cinque stagioni. Erano modi per definire e categorizzare, ma le definizioni in sé non hanno mai avuto il centro della scena. Anche in episodi come “Roadkill,” “Heart,” “Yellow Fever,” e “Dead Men Don’t Wear Plaid”, quando il cattivo era innocente, restava il fatto che era un nemico da cacciare e distruggere. Ma come dice il Vampiro alpha nell’episodio 6x07 “Family Matters”, tutti hanno una madre. Non è facile uccidere qualcosa quando ci si rende conto che è nata, che aveva una madre. RoboSam alla fine doveva essere ucciso perché non aveva una madre; non era nato. È accaduto. Tuttavia, il fatto non rende meno inquietante la sua morte nell’episodio 6x11 “Appointment in Samarra.” Era un bambino senza madre, un orfano emotivo, e una chiara indicazione di come lo show veda la complessità del suo panorama morale. Infine, la presenza di RoboSam riporta il mostruoso nella narrazione in un modo molto umano. La sua volontà ad obbedire alle leggi della caccia, vedi per esempio l’episodio 6x05 “Live Free of Twi-Hard” per il suo approccio scientifico, rivela la mostruosità di essere sia predatore che preda. Se si riguarda la narrazione di Supernaturral, noteremo che la maggior parte dei cacciatori e delle prede erano mossi dalla paura. Paura di sopravvivere. Paura di normalità. Questa paura può illuminare la mostruosità, ma può anche crearla. Le poche storie raccontate dallo show in cui l’umanità è stata rappresentata come mostruosa, hanno mostrato come ci fosse la paura alla base di tutto (la fame nell’episodio 1x15 “The Benders” e le molestie in 4x11 “Famiily Matters”, per esempio). La mancanza di paura di RoboSam, come si nota nell’episodio 6x06 “You Can’t Handle the Truth,” è davvero spaventosa. La paura è la possibilità di una perdita. RoboSam non ha niente da perdere, incluso Dean, ed è questa la bellezza del suo personaggio. La sua mancanza di paura evoca le nostre di paure e ci fa riflettere sul significato della sua presenza. È un mostro fatto perfettamente su misura.
Niente mani sporche di sangue: RoboSam doveva esistere, e successivamente essere sacrificato, in modo da permettere a Sam e Dean di continuare a vivere, non solo nella storia, ma anche in noi. RoboSam era il demone del pubblico. Era uno sconosciuto in un mondo conosciuto. Non apparteneva a quel mondo, e attraverso prove e gesti, gli sceneggiatori ci hanno lanciato delle briciole per seguire il percorso, per assistere alle trasgressioni e, infine, all’atto finale della storia di RoboSam quando compie il sacrificio finale sul suo vessillo. Il pubblico si mette nei panni del cacciatore di demoni. Volevamo che morisse. Dovevamo vederlo morire. I critici spesso o deridono o tessono lodi degli show che abbattono la quarta dimensione. Supernatural ha abbattuto quella dimensione esplicitamente a partite dalla quarta stagione, ma lo hanno fatto implicitamente durante la sesta. RoboSam è la crepa nel muro. E’ lo sguardo dietro il velo. Manifesta tutte le ambiguità morali di ciò che significa essere cacciatore e cosa significa essere cacciato. Le ambiguità sacrificate nei primi cinque anni per il piano più complesso, la grande domanda: libera scelta o destino. Ora Supernatural è tornato a porsi la domanda posta all’inizio della prima stagione. Cosa deve essere ucciso? E come affrontiamo le conseguenze di quella scelta? In altre parole, RoboSam è la Meg del pubblico.
 

 
I punti chiave per cui vedere l'episodio 6x12 "Like a Virgin" secondo Zap2it!
Articolo inerente all'episodio 6x12 "Like a Virgin" andato in onda il 04 Febbraio 2011 negli Usa.
1. Ecco a voi il prossimo Cattivone: Mentre il punto cruciale della sesta stagione è stato finora il recupero dell’anima di Sam, l’episodio di venerdì introdurrà agli spettatori un nuovo cattivo che è, possiamo ben dirlo, più formidabile di quelli che sono venuti prima. Lucifero era per lo più spaventoso per il suo nome e per la storia che ruotava intorno a lui, ma quando scopri come il prossimo nemico è stato liberato, non sarà compresa nessuna “Simpatia per il Diavolo”.
2. Datti una mossa, Sam Winchester: Non vi diremo esattamente quale sia la condizione di Sam quando finalmente si sveglierà dal piccolo procedimento di Morte, ma lui si sveglia davvero e il grande muro nella sua testa potrebbe non essere così durevole come Dean ha sperato. Come afferma Castiel nell’inquietante clip in anteprima dell’episodio, l’anima di Sam è stata più o meno spellata viva, così ci si deve aspettare qualche manovra azzardata. Abbiamo già detto che pensiamo che Jared Padalecki abbia aumentato la sua capacità di recitazione in questa stagione. Siamo ancora impressionati, ora che l’anima ha incontrato il corpo.
3. Le vergini in una gabbia: Basta con quello schifo di emotività accentuata! Il problema della famiglia Winchester è che non ha mai dato una pausa alle sensazioni di paura finora e potrebbe iniziare dal fatto che i cattivi ragazzi smettano di essere abbastanza a lungo dei cattivi ragazzi, in modo che Dean possa pensare a come avvicinarsi alla nuova condizione di Sam. L’episodio ha tutte le “virtù” di un film horror di serie B che abbiamo desiderato a partire da “Supernatural” – davvero, le vergini in una gabbia – in più un intreccio originale della storia su una leggenda senza tempo (fondamentalmente, il dragone più fico di sempre).
4. Ricordate la seconda stagione? Ci siamo così abituati ai fratelli Winchester che si mentono a vicenda per episodi ed episodi che abbiamo dovuto recuperare le nostre mascelle dal pavimento, durante un momento particolarmente ristoratore di onestà. Lo staff di Zap2.it in ufficio ha concordato, tutto insieme, che sembra come se fosse la seconda stagione, Sam e Dean sembrano essere sulla stessa pagina, almeno momentaneamente.
5. Riderete rumorosamente. La commedia fisica in cui Jensen Ackles è così maledettamente bravo raggiunge un punto elevato in questo episodio (non per dire che lui non tocchi anche le corde del nostro cuore), come i riferimenti ad una singola battuta o alla cultura pop che evita alla serie di essere troppo oscura e noiosa. (Diciamo solo che non abbiamo catalogato Bobby come un fan di “Harry Potter” ma apparentemente lui legge proprio di tutto). Bobby sarà presente nell’episodio e non è pronto a dimenticare che Sam ha cercato di ucciderlo solo giorni prima. Castiel giocherà un ruolo essenziale nel rapporto tra Sam e Dean e resta eccezionale mentre lo fa.
 
 

 
La Musica in Supernatural e le canzoni dei Personaggi!
La Musica in Supernatural è stata sempre presente, parte essenziale della narrazione. L'episodio pilota, è stato fornito con la storia drammatica dei Winchester, è riuscito a chiarire questo punto. Nel momento iconico che ha trovato Sam che sbeffeggia la collezione di cassette di Dean e il 'rock triglia' in esso contenuto, e Dean con aria di sfida manda a tutto volume "Back in Black" nonostante le proteste di suo fratello, il pubblico ha imparato che "chi guida sceglie la musica. "La musica, forte, arrabbiata, o triste, ha seguito i fratelli da quel primo viaggio nell’ Impala. Decine di musicisti più tardi, la musica è ancora lì. A volte la musica riesce a creare sapientemente l'atmosfera. Dean canticchiava "Dueling Banjos" quando ha trovato Sam nella morsa del Benders (o almeno avrebbe dovuto). I fratelli fuggono dall’ agente speciale Victor Henricksen con Styx "Renegade". Sam passa un centinaio di martedì "Heat of the Moment" degli Asia, e ha trovato sollievo due volte in "Back in Time". Per completare l'omaggio in bianco e nero dei classici film sui mostri, con Bela Lugosi e un amorevole mutante e un Dean vestito da tedesco, "Toccata e Fuga in re minore" di Johann Sebastian Bach è stato suonato su una Casio. E, naturalmente, Dean ha combattuto un 'alieno' che si rivelò essere Tinkerbell con "Space Oddity" di David Bowie. A volte la musica era un avvertimento. "Bad Moon Rising" suonato in sottofondo sulla discussione tra John e Sam nell’ Impala mentre portavano Dean all'ospedale, poco prima che un camion piombasse sulla macchina fracassandola e uccidendo quasi gli occupanti. L'arrivo dei sette peccati capitali è stato segnalato da "I Shall Not Be Moved". La vittima designata della strega ascoltava " Every Rose Has Its Thorn "sulla sua autoradio, solo per passare a "I put a Spell on You ". E Dean coraggiosamente incoraggia il fratello a cantare "Dead or Alive", poche ore prima che Dean affrontasse l’ orribile, inevitabile, lotta senza successo per la sua vita. A volte la musica rivela le emozioni. Terrorizzato di volare, Dean canticchia i Metallica per calmarsi, mentre da la caccia a un demone su un aereo. Queensrÿche "Silent Lucidity", ha accompagnato Sam, quando si vide costretto ad uccidere Madison, il lupo mannaro sfortunato. Dean si è sforzato per un anno di avere una vita civile al suono di "Beautiful Loser. I personaggi hanno le loro melodie, alcune che scelgono, e alcune sono scelte per loro. Crowley ascoltava " Everybody Plays a Fool ", mentre si versava un drink e guardava cinegiornali dei nazisti. Il giovane John Winchester è stato introdotto al suono di "Ramblin 'Man." Morte camminava per la strada con un inquietante cover di "O Death"di Jennifer Tito. E la baby (l’impala) , appena restaurata, correva lungo la strada con "Back in Black". Bobby Singer ha una canzone nella sesta stagione, Kenny Roger "The Gambler", per andare insieme con l’ episodio tutto suo. E 'una buona scelta per la parte del cacciatore stanco. Dal suoi jeans logori alle camicie di flanella al suo berretto da camionista, Bobby è semplice, leale, laborioso, e ha bisogno di una canzone che è semplice e franca. Egli è la voce dell’ esperienza in ogni situazione e Il burbero irritabile che ha a che fare con gli idioti. Le scelte musicali di Dean hanno dominato lo spettacolo. Il suo amore per il rock, hard rock in particolare, è fuori dubbio. Ha scelto "Smoke on the Water", come suoneria, e "Rock of Ages", come un grido di battaglia, di sfida. Molti dei suoi sogni sono impostati sul rock. Questa devozione rock è venuta in aiuto, permettendo Dean di scoprire che una caccia particolare in Texas era iniziata come un falso, perché il simbolo di Blue Oyster dei Cult è stato utilizzato dagli autori 'della beffa in questione. La tolleranza di Dean per la musica pop è pari a zero, ma accetta e apprezza il blues. Riempie l'Impala, mentre Dean e Sam stanno indagando sui patti del crocevia, e contemplando l’affare del loro padre. Tra tutte le bands, sono i Led Zeppelin che sembrano avere un posto speciale nel cuore di Dean. Nessun dubbio che parte di questo è l’affetto di Eric Kripke per essa, insieme a tutte omaggi nei titoli degli episodi, ma gli Zeppelin sono la scelta perfetta per Dean. Il tagliente, blues rock può essere sia energico che triste. Dean insegna ad un ragazzino traumatizzato a dire "Gli Zeppelin sono forti!" La sirena, che prende di mira Dean, nei panni di un agente dell'FBI ottiene il suo rispetto con un triva su gli Zeppelin. Quando è stato chiesto dall’editrice della serie di libri Supernatural di nominare la canzone preferita di Dean (e di conseguenza, di provare che fosse un fan '), Dean si affretta a rispondere che "E ' un pareggio, tra" Zep 'Ramble On' e 'Traveling Riverside Blues'". Lasciamo che Dean metta due canzoni sui viaggi, e la ricerca di una donna speciale. In "Ramble On", l'oggetto della ricerca è "la regina di tutti i miei sogni" e in "Traveling Riverside Blues", "lei è una donna di buon cuore, studia male tutto il tempo". Metallica "Wherever I May Roam" dei Metallica deve essere un po 'troppo disperato, anche per il molto spesso rattristato Dean. Oppure uno dei suoi preferiti potrebbe essere Dean’s theme. Ha cercato, dopo una famiglia, un partner, una casa per così tanto tempo, che anche quando si sente indegno di quello che trova, il desiderio lo determina. Alla fine, "Travelling Riverside Blues", primo registrato da Robert Johnson dell’episodio sui patti del crocevia , ampliata e coverizzata dagli Zeppelin, sembra la scelta migliore per Dean. Sam è impegnativo. Anche nelle occasioni in cui lui è il guidatore, non mette musica. La canzone che ho sentito dall’ iPod di Sam, prima che Dean lo strappasse fuori dell’ Impala, è "Vision di Jason Mann". Quando Sam mostra una preferenza per una canzone, di solito è un brutto segno. Mentre è posseduto da Meg, Sam ascolta Bon Jovi. Molto più tardi, quando un adolescente scambia il suo corpo con Sam, si fa quasi scoprire da Dean chiedendo di alzare il volume su "Rock and Roll Never Forgets”. Sam dice nell'episodio pilota che Dean ha bisogno di "aggiornare" la sua musica, così da avere gusti più moderni. La maggior parte dei momenti cardine di Sam in Supernatural sono accompagnati da musica composta, tranne ovviamente ne montaggi del “THEN” prima degli episodi. Nei riepiloghi troviamo memorabili canzoni quail "Hells Bells", "You Shook Me All Night Long", "Lonely is the night", "Thunderstruck", e, naturalmente, “La” canzone riepilogo, "Carry on My Wayward Son". Anche se tutte sono buone canzoni per Supernatural, quella del gruppo, Kansas "Wayward Son" è la più appropriata per Sam. Potrebbe anche funzionare per Dean, ma non è così adatta per lui come quelle scelte da lui. Sam ha lottato per tutta la serie per trovare la strada giusta da prendere, spesso facendo la scelta sbagliata con le migliori intenzioni. Ha combattuto contro il suo destino per anni, ma solo per scoprire la tragedia ad ogni svolta: la morte di Mary, l’ allontanamento di Sam da John e Dean, la morte di Jess, alla scoperta della natura demoniaca dei suoi poteri, il patto di Dean e la morte, cadere preda di Ruby, liberare Lucifero, il destino da tramite, oltre un anno di inferno, ed ora confrontarsi con le azioni compiute da un se stesso senza anima che non ricorda. A Sam è più che dovuta un po 'di pace, così fino a quando non arriverà qualcosa di più appropriato, "Carry on My Wayward Son" è una buona scelta per Sam. L'unico personaggio principale con ancor meno preferenza musicale di Sam è Castiel. Radio Angel sembra avere solo i programmi parlati, quindi la maggior parte della sua esposizione musicale proviene dagli umani che Castiel ha conosciuto. E 'stato nell’Impala con Dean, così senza dubbio che ha ascoltato un po’ di metal. Ellen e Jo ascoltavano "Oye Como Va", mentre esortano il curioso angelo a bere cicchetti. Il Rock non è la musica tradizionale associata agli angeli. La musica classica è tipica, e può essere sia commovente che potente. Nella musica moderna, una canzone che parla di angeli, di solito è morbida, femminile, romantica, forse tragica, dalla costruzione pop. A meno che non si tratti di una canzone che parla di angeli caduti, o l'Angelo della Morte, nel qual caso è consentito il rock. Ma nessuno di queste si adatta davvero a Castiel. E’ diventato una figura solitaria, dopo la sua separazione dal Paradiso, ed anche disperato verso la fine della quinta stagione, ma Castiel non ha mai smesso di lottare, anche quando non vi era alcuna ragionevole speranza. E sebbene si ribellò, non è andato dalla parte scura come Lucifero. Tuttavia, per quanto infelice o comica la sua posizione possa essere a volte, Castiel è uno tosto. Si merita una canzone che fa lo stesso. Una tagliente, e dark riadattamento di, "Learning to Fly" dei Pink Floyd potrebbe andare. L'originale è un po 'troppo lenta e contemplativa. Non è qualcosa che mette in soggezione. "Holy Diver" di Dio, sarebbe una possibilità. E‘ costruita con transizioni tranquille e un beat martellante. I Demoni potrebbero essere combattuti con questo sottofondo. Poi c'è "Fear No Evil"dei Grim Reaper. Il titolo e il testo inquietante della canzone si legano bene con la serie, e il ritmo rapido si adatta al senso di urgenza che tanto spesso circonda un azione. La musica è sempre un aspetto gradito in questa serie. La sesta stagione è destinata ad avere almeno un altro momento musicale memorabile, per non parlare di un altro esempio di "Carry on My Wayward Son". Su quali altre gemme la crew dovrebbe cercare di lavorare? Quali scene che hanno già passato avrebbero dovuto avere delle canzoni speciali? Lucifero avrebbe dovuto minacciare la Terra, mentre andava la cover di "Sympathy for the Devil" dei Guns N’ Roses? Sam avrebbe dovuto saltare nella gabbia di Lucifero su "Blaze of Glory" di Bon Jovi? I Fans possono sempre usare l’immaginazione.
 

 
Paradiso, Inferno, Fratelli e un’Impala - Articolo by The New York Times!
Se non avete quindici anni o non siete il tipo di persona per cui il termine fan fiction ha qualche risonanza, allora è possibile che Supernatural non sia nella vostra lista DVR o nemmeno nel vostro raggio di competenza. La serie, che adesso è in onda sul network The CW (prima su The WB), rimane un fenomeno culturale pervasivo, ma in modo invisibile: è molto popolare, ma ancora sconosciuto perfino a molti di noi che sono orgogliosi di dilettarsi in letteratura e televisione per giovani adulti. Supernatural è una delle serie più viste sulla The CW e questo anno sta attirando una media di 700.000 spettatori in più di ‘Gossip Girl’ a settimana, anche se nessuna delle sue star appare regolarmente sulle pagine di ‘Us Weekly’. Dire che il fan base dei giovani fan della serie è attivo è sottovalutare grandemente la questione. Supernatural è secondo solo ad ‘American Idol’ in quanto a show di cui si parla di più sul popolare sito web ‘Television Withouth Pity’, generando centinaia di migliaia di commenti, da otto a dieci volte il numero di post per show come ‘Mad Men’ o ‘Glee’. Come ‘Star Trek’, Supernatural ispira conventions per il mondo dove anche gli attori che hanno fatto meno apparizioni nella serie possono farsi un po’ di soldi mostrandosi e firmando autografi. L’anno scorso, quando TVGuide ha indetto un contest che ha permesso ai lettori di votare lo show che volevano vedere maggiormente sulla copertina, Supernatural è stato eletto con oltre 5 milioni di voti. Chiedere a chiunque di spiegarvi la storyline in modo succinto è come chiedere un resoconto di quindici secondi sulla ‘Guerra dei Cent’anni’. Supernatural è molto intricato per quanto riguarda la trama e forse c’è bisogno delle cellule in pieno sviluppo delle menti giovani per starci dietro. Parlandone in generale, la storia ruota intorno a due fratelli, Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles) Winchester, che perdono la loro madre ancora piccoli quando un incendio brucia il corpo della madre sul soffitto della loro casa una notte, lasciandone solo il cadavere sanguinolento e devastato. Ma a quanto pare il colpevole non è l’impianto elettrico. Sono al lavoro forze occulte nel mondo dei Winchester e alla fine anche il patriarca della famiglia muore. Ci sono tutti i presupposti per Sam e Dean per una carriera da cacciatori di demoni, vampiri, angeli imprudenti, Lucifero e i suoi vari alleati. Un business prevedibilmente complesso,quello della ricerca dei cattivi sia in senso biblico, sia in un senso “Twilight” richiede che i fratelli accettino compromessi, negozino e formino alleanze empie. Vari atti di commercio d’anima traspaiono mentre lo show si fa beffe dell’idea che chiunque potrebbe anche solo aspirare a vivere una vita di completa purezza morale. In Supernatural le persone rispettabili tendono ad entrare ed uscire dall’Inferno come se fosse un Extended Stay America (hotel famosi negli Stati Uniti n.d.t.). Un angelo con il trench mantiene le distanze e si veste come se il suo modello di stile fosse il tenente Colombo. In assenza di ‘Battlestar Galactica’, che è finito due anni fa, Supernatural è facilmente la serie più teistica in televisione, la sua visione del mondo radicata nell’idea che una guerra si sta scatenando tra paradiso e inferno. Durante le prime tre stagioni della serie Dean, che parla come se stesse concorrendo per la carica di capo esecutivo abbassando a forza la voce di un paio di ottave, è ateo (lasciamo da parte il fatto che ci sono strade ben più facili di impiego per un non credente che combattere Satana). Ma salvato da uno scontroso angelo durante un accesso di bruttezza spirituale nella quarta stagione, Dean ha riconsiderato il suo pensiero. “Lo show non è stato progettato con la religione in mente” ha detto Sera Gamble, la scrittrice capo di Supernatural dalla sesta stagione - Ci consideriamo un po’ un mix di tutti i tipi di folclore. Spesso temiamo di poter offendere le persone religione, ma abbiamo sentito che alcuni preti amano molto lo show”. Le assurdità dello show lo hanno tenuto lontano dal brandire l’ipocrisia che ha afflitto vari gli show con elementi religiosi in passato. Quando hai a che fare con cerberi, demoni dagli occhi gialli, un mercato nero per pezzi del bastone di Mosè rubato, non sei più nel territorio delle lezioni di vita di ‘Settimo Cielo’ o ‘Il tocco di un Angelo’. Molto spesso Supernatural sembra amare Dio e completamente senza un secondo fine, la sua mitologia divaga troppo e sembra fatta apposta per portare con sé intenzioni caute. È Milton come solo la CW potrebbe interpretarlo: con estrema libertà e con una dose non misurabile di imperiosità bisbetica. Supernatural è scritto nella lingua franca del network di sfinita osservazione e riferimenti culturali. In un cameo molto ispirato nella scorsa stagione, l’ereditiera Paris Hilton è apparsa nella versione demoniaca di se stessa per pronunciare un sermone sulla miseria della fama: “E’ questo che viene idolatrato oggi? Le celebrità? Cosa hanno a parte piccoli cani e abbronzature spray?” Supernatural prende in prestito elementi sia dalla sensibilità fantastica e comico-horror; è allo stesso tempo ‘The Twilight Zone’ e ‘Scream’. È impregnato di leggende urbane e paure primordiali: quelle delle sparizioni, delle possessioni delle case e di bambini inquietanti. Dal momento che non rientra nel radar della maggior parte dei media,viene raramente registrato quando la serie prende connotati provocativi, come ha fatto nella terza serie, quando ha visto una madre senza forse cercare di gettare la figlia nel lago insieme alla macchina, richiamando il caso di Susan Smith, colpevole di innumerevoli omicidi. Anche se lo show si rifiuta di essere spudoratamente portatore di messaggi, legge come un commento le terribili conseguenze di vivere in un mondo spiritualmente senza regole. Nell’attuale stagione il clima è più anarchico che mai. I Winchester sono riusciti ad evitare l’apocalisse l’anno scorso, sicuramente avete ricevuto un Google News Alert per questo – ma il paradiso è sempre più confuso da allora, pieno di corruzione e instabilità. Il buono è male e il male è buono e così via. Supernatural doveva durare solo cinque stagione, ma è andato così bene che la sua vita è stata estesa alle cronache del mondo dopo che i Winchester lo hanno salvato, impresa portata a termine in parte con l’aiuto di una Chevy Impala del 1967. Quindi Supernatural riguarda il paradiso, la fede, la vendetta – e l’industria automobilistica. Ma alla sua base più profonda riguarda la devozione fra fratelli: nessuna coppia di fratelli o sorelle in televisione è stata più unita – nemmeno i fratelli di ‘Brothers and Sisters’. Provando la loro vicinanza ogni settimana i Winchester discutono come se fossero una coppia sposata e sembra concepito come compensazione per l’esistenza di così tanti bambini che devono combattere le loro battaglie da soli nelle favole e negli altri show per giovani. I figli unici dovrebbero guardarlo a loro rischio e pericolo. In un certo senso ogni fratello ha l’altro e in questo modo la serie dà forma ad un’altra caratteristica tipica del network: il ritratto di famiglie che hanno a che fare con percorsi familiari inusuali come, per esempio, quelli formati da amici, vampiri, squadre di cheerleader, bambini che hanno perso le loro madri, padri che si riconnettono. Ancora e ancora la CW ci mostra la sua visione secondo la quale i genitori – che sono così spesso rappresentati come assenti, o morti o distratti - non sono tutto. Forse alla fine è il messaggio semplice che ha fatto di Supernatural un successo.
 

 
Supernatural VS The Vampire Diaries, the winner is...
Tra i tv show della CW, Supernatural è sicuramente quello che ha più punti in comune con "The Vampire Diaries", e allora divertiamoci leggendo ipotetici confronti stilati da due giornaliste di Zap2it tra le varie storyline e i vari personaggi! Zap2 è il Duello del Club del dibattito: "Supernatural" VS "The Vampire Diaries". Se c’è una cosa che Tierney ed Io (Carina) amiamo più della televisione è discutere della televisione. (Dico sul serio, ci dovreste sentire battibeccare sui fidanzati di Rory Gilmore. Potremmo andare avanti tutta la notte e Tierney il mattino avrebbe ancora torto su Dean). Fratelli bellocci. Cattive intenzioni. Forze malefiche che tramano nell’oscurità. Petti nudi occasionali. "The Vampire Diaries" e "Supernatural," I nostri due show preferiti sulla CW hanno abbastanza in comune per azzuffarcisi a riguardo. Abbiamo deciso di portare la nostra lotta a Zap2it, in stile Club del Dibattito. Faremo scontrare i Salvatore e i Winchesters (e i loro ambienti, le colonne sonore, le auto). Entrambi argomenteremo su di una delle due serie, o in bene o in male. Alla fine solo uno show potrà uscirne vincitore. Per favore tenete conto di questo: Davvero, davvero noi amiamo entrambi gli show, perciò sentitevi liberi di mandarci i vostri commenti su Twitter, ma per favore, non invadete i nostri uffici con catrame e piume, forconi e pietre, sale o verbena, ok? Stiamo parlando a voi Samgirls e Deangirls e Delena e Stelena. State calme e andate avanti. O fate come vi pare.

Damon vs. Dean: Facciamo scontrare i due fratelli maggiori - diciamo due dei migliori personaggi dell’odierna televisione - l’uno contro l’altro. Battaglia all’ultimo sangue! Carina: Cinque ragioni per cui Damon è più figo di Dean: #01. E’ più bello senza maglietta. #02. Ha la migliore battuta singola. “Se vedo qualcosa che non ho ancora visto vi darò un dollaro”. Vs “The Suite Life of Zach and Cas!" Per piacere. #03. Ha molte più giacche di pelle e non sembrano odorare di naftalina. #04. Diciamo che superato alla grande i problemi con suo padre. #05. Piange molto meno di Dean. Dico sul serio. Tierney: Cinque ragioni per cui Dean è meglio di Damon? Un gioco da ragazzi, #01. Mentre Damon piangeva per una ragazza chiusa in una tomba da 145 anni, Dean stava salvando questo fottuto mondo. Dean è tante cose ma non un cagnolino lamentoso (Inoltre, un solo sguardo a Dean e Katherine sarebbe cotta di lui). #02. Ha trattato il personaggio di Candice Accola come spazzatura inizialmente (Non certo qualcosa di cui andare fieri ma comunque punti al fratello). #03. Dean è morto due volte e sta ancora tenendo duro. Chi vuole essere un vampiro quando puoi essere un Winchester? #04. E’ capace di produrre la miglior lacrima singola da uomo di sempre. Veramente, è una forma d’arte. 05. Non è schiavo delle sue sopracciglia. Non lascia che parlino per lui.
Vincitore: Pareggio. Scusate per la scappatoia ma questo è un pari merito. E’ come la scelta di Sophie! Scegliere tra Dean e Damon va ben oltre i nostri stipendi.
Stefan VS Sam:
I prossimi sul ring? Stefan Salvatore e Sam Winchester. La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni, e nessuno lo sa meglio di questi due fratellini sangue-dipendenti. Carina: Sono sicura che c’è una raccolta di “Supernatural” in camera di Stefan, e quello che sta facendo? Sam lo ha fatto prima, e Sam lo ha fatto meglio. Il suo tentativo di avere un rapporto con una ragazza normale, ma poi qualcuno dal suo passato si è presentato per metterla in pericolo. E’ cresciuto separato da suo fratello finché non si sono riuniti per combattere un nemico comune. Si è ritrovato a dipendere dal sangue e rinchiuso in uno scantinato, dove le persone del suo passato lo inseguivano attraverso delle allucinazioni. Si è arrabbiato finchè la sua fronte non ha sviluppato muscoli che una fronte non dovrebbe avere. Ecc, ecc. Tierney: Sam non ha l’anima, perciò il tuo discorso non è valido. Lui non ha sentimenti! Carina: Oh no! Se anche fosse cosa farebbe li dovrebbe scrivere nel suo diario? Tierney: Almeno Stefan è riuscito a tenere in vita la sua ragazza “civile” oltre il primo episodio!
Vincitore: Supernatural. Sia Stefan che Sam sono divenuti più intriganti in questa stagione ma questa volta vince Sam. Tierney: Perchè indossano delle magliette? Qui c’è bisogno di un’ostentazione di addominali.
Dipendenza da Eroina:
Anche se “Supernatural” ha delle ragazze nello show che poi non si sa il perchè sono tutte morte - pensiamo che comunque in questa categoria vincerebbe “The Vampire Diaries”. Elena è proprio il tipo di ragazza che ci piace vedere nelle serie tv. Non mette la sua relazione davanti alla sua sicurezza, non cade in tentazione, e non ha paura di calarsi in un pozzo pieno di serpenti per salvare il suo ragazzo (che deve imparare a guardare prima di saltare). Elena non è l’unica bella ragazza in Mystic Falls - anche Bonnie e Caroline sanno fare il loro lavoro, anche quando i ragazzi combinano casini.
Vincitore: The Vampire Diaries. A+ per il potere femminile.
Caro Diario: Quale show ha i diari migliori? C’è un’epidemia di diari a Mystic Falls e i ragazzi Winchester adorano consultare il diario di loro padre. Quale vorreste leggere voi? Carina: Vorrei vedere il tuo diario spaventoso, con informazioni spaventose su cose spaventose, e uno su ciò che suscita la rabbia di una ragazza, e uno sul tormento amore eterno di un eterno adolescente, uno del professore di storia protetto da password da cacciatore di vampiri, e anche un diario spaventoso, con informazioni spaventose su cose spaventose. Si. C’è il diario di Elena, il diario di Stefan, quello di Alaric in formato Word, e l’originale diario di John Gilbert, che potrebbe sfidare il diario di John Winchester e batterlo in ogni momento. Adesso ci manca Damon con Twitter e Jeremy che si fa una pagina di Tumblr a tema vampiri per avere tutti i canali. Tierney: Mi dispiace, ma se volessi leggere i pensieri più profondi di un adolescente (e di un adolescente vampiro), ruberei il diario dell’amico tredicenne di mia sorella. Un vampiro di 162 anni che ha la stessa capacità di provare emozioni di un tredicenne non fa per me (e non era andato ad una università della Ivy League negli anni ’70? Sto per iscrivere ufficialmente Stefan all’università di scrittura creativa di Mystic Falls. Mi ringrazierete dopo.) Il diario di John Winchester era più che solo un diario idolatrato da Sam e Dean che usavano come rimpiazzo al Corso 101 Caccia al Demone; era un modo per conoscere un uomo senza incontralo realmente. Il viaggio di un uomo in un involucro di pelle, il diario di John è diventato un simbolo dello show e non saremmo sorpresi se alla fine della storia rimanesse solo lui, pronto ad essere condiviso con un mondo che ignora tutto. Hey, se anche non andrà così sarà venduto come allegato ai libri di Chuck.
Vincitore: Supernatural. Qualità batte la quantità.
Il duo morto madre-figlia:
Ci piace una ragazza che riesce ad intimidire un uomo... e ci piace sua mamma ancora di più. Sfortunatamente, entrambe le coppie mamma-figlia sono morte. Cosa ci manca di più? Tierney: Sebbene non ci siano dubbi che Ellen e Jo fossero dei personaggi stupendi. Una squadra mamma figlia vampire poteva vincere sulla coppia mamma figlia cacciatrici in ogni momento. Almeno abbiamo potuto conoscere Jo ed Ellen prima della loro (tristemente ridicola) morte; Pearl ed Anna ci sono state portate via troppo in fretta (Cavolo, Julie e Kevin!), lasciandoci con svariate intriganti domande: Come si sono immischiate con Katherine? Uno spin-off Peral Anna, ci ha pensato nessuno? Titolo provvisorio: “Mommy Deadest”. Carina: Anna e Pearl erano divertenti da guardare, certo, ma Ellen e Jo hanno sacrificato le loro vite per salvare il mondo. Ok, forse non era il miglior piano per battere Lucifero, ma insomma. Hanno fatto da bombe suicide per i segugi infernali che avrebbero ridotto Dean e Sam in Kibbles & Bits non male per una coppia di ragazze. Le donne non hanno certo un potere permanente in Supernatural, ma Ellen e Jo erano diventate dei personaggi tridimensionali ben sviluppati quando le abbiamo perse. Jo era passata da ragazza innocente con l’infatuazione per un adulto a donna capace (con un’infatuazione). Ellen era diventata una di quelle poche persone capaci di tenere Dean in riga. La presenza di una figura femminile con le palle è decisamente mancante. E adesso, uniamo le mani e cantiamo in loro memoria con "I Can't Fight This Feeling".
Vincitore: Supernatural. Ci piace il modo in cui tutte queste donne riuscivano a tenere a bada gli uomini ma abbiamo sentito più vicina a livello di emozioni la morte di Jo ed Ellen.
La terza spalla più meritevole di uno svenimento:
Questo round? L’angelo vs il Professore di storia Tierney: Ci sono Quattro ragioni per cui Alaric di The Vampire Diaries' è meglio di Castiel di Supernatural. #01. E’ stato ingannato dalla sua ex moglie Isobel (Boo!) ma è ancora capace di amare. #02. Ti porterebbe del ponch davvero tosto al ballo anni ’50 e ucciderebbe il tuo ex fidanzato vampiro che ti insegue. E’ perfetto.  #03. A giudicare dalla sua borsa alla Mary Poppins di armi anti vampiro è probabilmente un tutto fare a casa. #04. Si cambia i vestiti. Carina: Castiel è il Padrone del Paradiso adesso, e ti vuoi davvero scontrare con lui? Potrebbe riallocare Alaric nella tundra dell’Artico con un tocco di mano. Ha sistemato la faccia di Dean quando sembrava Elephant Man dopo che Lucifero lo aveva picchiato. La sua totale mancanza di umorismo è la cosa più divertente dello show. E a chi serve un cambio d’abito quando parli come Batman? Batman non si cambia mai l’abito.
Vincitore: The Vampire Diaries. castiel scompare nel mezzo delle conversazioni. E’ maleducato. Più, il suo trench probabilmente puzza.
Licantropo indimenticabile:
Carina: Parteggerò per "Supernatural" qui per le ragioni più superficiali. Dunque, dopo almeno due anni di celibato e strati su strati di vestiti, Madison è stata quella che alla fine è riuscita ad avere Sam Winchster nudo. Certo, ha mangiato un cuore umano poco dopo e alla fine si è presa un proiettile in testa, ma insomma. Avete visto com’è senza maglietta? Dico sul serio. Tierney: Per favore, quella Chewbacca non era niente in confronto ai Lockwood. Voglio dire avete visto che spalle? Con tutta serietà, c’erano quelli che erano scettici sull’aggiunta di un licantropo a Mystic Falls. La gente si lamentava che fosse troppo simile a Twilight o True Blood. La gente odiava il personaggio di Tyler. La gente pensava che non ci sarebbero stati abbastanza soldi per creare un lupo credibile. Adesso? Quelle persone si stanno rimangiando le parole (spero che siano deliziose!) adesso che lo show ha dato il via alla sua mitologia (E’ una maledizione ed anche una Leggenda Azteca! Una pietra di luna può rompere la maledizione! Devi uccidere qualcuno per innescare la maledizione! Il loro morso può uccidere un vampiro!) e che i paletti sono stati branditi per i fratelli Salvatore & Co.
Vincitore: The Vampire Diaries. Le spalle dei Lockwood battono qualsiasi cosa. Questo è il fatto.
Cattivo dell’anno:
Chi è l’antagonista più potente: il Lucifero di "Supernatural" Lucifero o Katherine di "The Vampire Diaries"? Tierney: E’ maledettamente Lucifero. Credo che il diavolo in persona abbia abbattuto qualche vampiro che passava troppo tempo con l’arriccia capelli. Carina: "Potrei ridurti a pezze e farmi le unghie allo stesso tempo.” Certo Lucifero può portare l’Apocalisse ma Katherine è terrificante, ha una banda di streghe dalla sua parte, può costringere anche gli innocenti cittadini di Mystic Falls a diventare malvagi, e lo fa indossando stivali da urlo e un impeccabile rossetto. In più nel percorso per raggiungere il suo scopo se la fa con tutti. Non ce lo vediamo Lucifero a batterla così presto. Katherine sta facendo meglio il suo lavoro.
Vincitore: The Vampire Diaries. Quando il sorriso di una ragazza ci fa più paura di Lucifero è tempo che gli scrittori di Supernatural rivedano la loro definizione di pauroso.
Il mezzo più dolce:
A prima vista entrambe le auto sembrano fighe. In ogni modo, il primo sguardo è sbagliato. Tierney: "Questa Chevrolet Impala del 1967 si rivelerà essere l’auto più importante - no l’oggetto più importante - in più o meno tutto l’universo.” - Chuck, “Swang Song”. Fottiti Adam. L’Impala è più un fratello per Sam e Dean. La Metallicar è una parte essenziale nel DNA di Supernatural, è il terzo personaggio principale dello show, è il confidante leale dei ragazzi e il testimone dei loro innumerevoli litigi. E’ il fratello; sola costante in una vita di posti e volti diversi; sempre lì quando il loro padre non c’era. E’ la casa di Sam e Dean. Era lì all’inizio della storia, in letterale supporto agli uomini Winchester dopo l’incendio che aveva ucciso Mary Winchester, così come alla fine in “Swang song” quando da la forza a Sam di controllare il suo Corpo posseduto da Lucifero, salvando così il mondo. Si dice che si ottiene aiuto dagli amici. Nel caso di Dean e Sam , loro hanno ottenuto molto aiuto dalla loro auto e non sarebbe potuto essere diverso. Carina: Ugh, odio quando Tierney ha ragione.
Vincitore: Supernatural. Perchè 'ovvio'.
Flashbacks preferiti:
I Flashbacks sono rari in "Supernatural," mentre in "The Vampire Diaries" vengono usati frequentemente visto che ciò che accade nel 1864 ha reso Mystic Falls ciò che è oggi. Chi lo fa meglio? Carina: Si, la scena del Natale solitario nella stanza del Motel è carina..ma in The vampire Diaries i flashback hanno le gonne ampie ei soldati della Guerra civile e i licantropi e streghe e sesso tra vampiri. Oh mio! Non solo i flashback dei Salvatore ce li hanno fatti conoscere meglio ma ci hanno anche mostrato come fossero prima della trasformazione, ed è come guardare personaggi completamente diversi. Ci sono ancora un centinaio di anni di segreti da scoprire in Mystic Falls. Continuate. Tierney: Certo, i flashback di “Supernatural” non hanno gli abiti, i corsetti, e i pessimi, pessimi, cappelli della Guerra Civile, ma quello che invece hanno è l’intensità che ti spezza il cuore che “The vampire Diaries”non potrà mai avere pur ripercorrendo l’intera linea della memoria. Il più delle volte vediamo Sam e Dean sforzarsi per sopravvivere, combattere per evitare l’apocalisse, vedere i loro amici morire, perdere le loro anime, essere trascinati all’inferno – inserite pure qui tutte le cose che hanno passato- . Avere questi rari scorci sulla loro vita da ragazzini prima che divenisse senza speranze, prima che costruissero dei muri tra loro ed il resto del mondo, prima che morissero, ti fa diventare triste vedere come sono diventati. E’ triste che una troietta vampira si sia messa tra i Salvatore nel 1864, ma vedere Sam passare da speranzoso ragazzino preoccupato di non poter rilevare il lavoro di famiglia a diventarne IL lavoro? Questo è lancinante. Ed hanno costruito un flashback sull’AUTO che mi ha fatto urlare. Quando “TVD” mi farà piangere con un cavallo ed un insetto, lo segnerò come vincitore.
Vincitore: Pareggio. The Vampire Diaries ha delle belle gonnellone, “Supernatural” ha il piccolo Sam e il perfetto fratello maggiore Dean. Non possiamo scegliere.
Figure non così Materne/Paterne:
Quando tutti I tuoi protagonisti preferiti sono orfani, deve esserci una figura che faccia le veci dei genitori e che mantenga la quiete. O..capito cosa intendo..no. Tierney: Jenna è il custode legale di qualsiasi adolescente…di sempre. Distruggi la tua auto? Lei ti da la sua Mini Cooper. Fumi l’erba? Tacos con qualcos’altro possono aiutare se sei in vena si discorsi. Ti becca con qualcun altro nel letto? O non importa. Ti sta solo chiedendo di essere più felino nei movimenti. Vai male a storia? Lei uscirà col tuo professore. Jenna Sommers: Rende orgogliosa Miranda Gilbert dal maggio 2009. Carina: Bello. Bobby ha una stanza a prova di Damon nello scantinato. Jenna potrebbe farti fare una festicciola col tuo fidanzato ma Bobby ti può togliere dai casini con FBI solo rispondendo al telefono. Credi che Bobby avrebbe accidentalmente fatto entrare Katherine? Diavolo-di-un-no. Se Bobby avesse vissuto a Mystic Falls, ogni bottiglia del The Grill sarebbe stata riempita di verbena. Ed anche acqua santa. Lui è così.
Vincitore: Supernatural. Perchè almeno Bobby ha un indizio.
Tatuaggio più sexy: Carina: Mentre Jared e Jensen devono farselo disegnare dal makeup artist più fortunato del mondo ogni volta che devono girare una scena di nudo, Paul Wesley ce lo ha vero. Di norma dovrebbe renderlo più figo.. forse... Tierney: I tatuaggi di Sam e Dean (che li proteggono dai demoni) sono così significativi che alcune fan se li sono tatuati davvero per mostrare la devozione allo show. Quanti fan si sono tatuati la rosa di Stefan? Nessuno?
Vincitore: Supernatural. Quando i fan di The Vampire Diaries cominceranno a tatuarsi con il disegno di Stefan ne riparliamo.
La scena di tortura più avvincente: A chi non piace un pò di tortura il giovedì sera? Carina: Dean ha passato 40 anni nell'inferno -- per 30 è stato torturato. E dopo questa esperienza ha iniziato a torturare persone lui stesso. Ma a differenza di Damon, Dean non ha torturato con un attizzatoio incandescente e dell' erba. Il suo set di coltelli era il sogno di ogni macellaio, e li ha usati con un'abilità allarmante per ottenere informazioni dal demone Alistair che lo aveva torturato per così tanto tempo. Straziante, dolorosa vendetta. Dopo che Damon ha ucciso Mason se ne è lavato le mani. Dean invece ancora diventa irascibile quando si accenna a quanto sia a suo agio in una camera di tortura. Tierney: Damon che si preoccupava del tappeto più del fatto che stava per uccidere una persona rende questa scena di tortura 1000 volte migliore di quella di Dean, che si lamenta di dover ferire un demone. Smettila di piagnucolare, Dean! Uccidi demoni senza battere ciglio per vivere. Per quanto suoni strano, guardare Damon torturare Mason è stato come ritrovare un'amica dopo che è stata in una profonda ( e incredibilmente irritante) depressione dopo una rottura; vediamo flash del Damon versione inizio prima stagione, il tizio che poteva spezzarti il collo e quindi ballare fino al tramonto. Psicotico? Si. Divertente. Diavolo, si! Ma quello che rende davvero la tortura di Damon più intensa di quella di Dean è il suo valore simbolico. Damon stava praticamente torturando la parte di se stesso che era stata stupidamente innamorata di Katherine per tutti quegli anni. Damon realizza che Mason è proprio come lui ( una versione meno affascinante, e meno intelligente ) ma non mostra comunque pietà perchè sa, che proprio come lui, Mason non avrebbe rinunciato a Katherine. Almeno ha permesso al ragazzo di avere il suo ultimo pasto. Certo, era della scaccialupi che gli ha fatto sputare sangue ma è il pensiero che conta.
Vincitore: Supernatural. Siamo ancora leggermente arrabbiati con Damon per essere stato così cattivo con Mason. Non potevi fare una cosa veloce ed indolore?
Chi guida sceglie la musica: Chi ha la migliore colonna sonora? Carina: Ero in un bar la scorsa settimana e mi stavo divertendo quando ad un tratto è iniziata "Carry On Wayward Son". Istantaneamente ho avuto voglia di strisciare sotto il tavolo e piangere perchè Sam e Dean hanno una vita così difficile. In "Supernatural" ci sono alcuni degli interludi musicali più memorabili che ho mai sentito in televisione --- da "Black in Black" quando la Impala è tornata in strada dopo un lungo sonno dalla sfasciacarrozze a "Renegade" a tutto volume quando Sam e Dean l'hanno vinta su un Team SWAT. In questa stagione , i fan lungo il paese hanno pianto quando Dean ricordava il fratello in un montaggio su "Beautiful Loser" di Bob Seger. Nella sceneggiatura originale del pilot Eric Kripke ha scritto:" Cue music: puoi prendere quello smorto alternative pop e infilartelo su per il c***." Non c'è bisogno di aggiungere altro. Tierney: Era da "The O.C" che la musica non era più stata parte integrante di uno show, diventando un vero e proprio personaggio. Non ricordo l'ultimo show che nella sua prima stagione abbia avuto tanti momenti musicali simbolici. Abbiamo avuto Damon e Vicki che ballavano su "Enjoy the silence" degli Anberlin, Damon ed Elena che danzano su "All I Need" dei Within Temptation, la prima volta di Stefan ed Elena montata su "Cut" dei Plumb, e la mia preferita, il primo bacio di Damon ed "Elena" con "Bloodstream" degli Stateless tutte esageratamente perfette in sottofondo. Potrei andare avanti, ma mi fermo qui. Il supervisore musicale di "The Vampire Diaries" Chris Mollere fa sembrare il mettere insieme un mix di hit conosciute (Sara Bareilles, One Republic), e gemme appena scoperte(Sky Ferrari, Mads Langer*) che portano le scene ad un altro livello senza distrarre il telespettatore, un compito facile (e fidatevi, non lo è affatto) . Certo, in "Supernatural" ci sono dei grandi classici, ma ogni volta che vengono sparati a tutto volume mi distraggo e perdo la concentrazione da quei bei ragazzi che sono Sam e Dean, il che si ripercuote sullo show. *Sbrigatevi a rilasciare ""The River Runs Wild". A nessuno piace essere preso in giro.
Vincitore: The Vampire Diaries Questa era difficile, ma dal momento che Supernatural sembra aver perso parte del budget musicale che l'aveva reso così fantastico nelle prime stagioni, non possiamo fare altro che darla vinta a Mollere.
I capelli:
Entrambi gli show hanno dei seri problemi con i capelli. Carina:Il momento più terrificante in The Vampire Diaries per me non è stato quando Stefan è diventato assetato di sangue o quando Elena è stata pugnalata alla schiena. Certo, questi momenti era alquanto spaventosi...ma non sono mai stata terrorizzata come quando Stefan è saltato nel pozzo e i suoi capelli si sono appiattiti. Non riuscivo nemmeno a riconoscerlo. Tierney: Fatto provato scientificamente: Ogni volta che Sam Winchester si taglia i capelli, una fata muore. Ora sapete perchè sono così lunghi. Un' intera specie metaforicamente vive e respira sulla testa di quell'uomo.
Vincitore: The Vampire Diaries Perchè le basette di Sam stanno praticamente inghiottendo la sua faccia e non è carino.
Ex membro più cool di 'Friday Night Lights': "Supernatural" ha Adrianne Palicki e "The Vampire Diaries" Zach Roerig. Quindi quale show utilizza meglio gli ex residenti di Dillon ? Tierney: Neanche ci perdo tempo. Mi dispiace Jess, mi sembri davvero una ragazza carina e tutto ma l'amore di Carina per Matt non conosce limiti nè morali nè etici. Carina: E' vero. E' perfetto. Passa il tempo ad aiutare le vecchiette ad attraversare la strada, a struggersi sui suoi amori perduti, e ad avere gli occhi più azzurri. Una volta ho sognato che faceva il volontario ad una fiera del libro al liceo. Inoltre ogni volta che sorride, Dio salva un micio da morte certa.
Vincitore: The Vampire Diaries. Yes, Matt!
Chi ha i migliori gioielli?
Sia "Supernatural" che "The Vampire Diaries" hanno dei vistosi - ma importanti - gioielli. Quali preferiamo? Tierney: Chiunque è qualcuno in questo show ha un importante pezzo di gioielleria che è indispensabile alla sua sopravvivenza. Pronti per il riassunto? Vi consiglio di prendere degli snack. Damon, Stefan e Caroline hanno degli anelli che gli permettono di camminare al sole (non li possono nemmeno sciegliere, che ingiustizia!); Katherine, Anna Pearl e Isobel hanno delle collane contro la luce del sole ( in gran parte orrende) ; Alaric e Jeremy indossano anelli che impediscono vengano uccisi da esseri soprannaturali (ed hanno avuto rispettivamente un collasso polmonare e un collo spezzato grazie a Damon per provarlo. Gli amici servono a questo.), Elena ha una collana con della verbena che la protegge dall'essere soggiogata e Bonnie era solita indossare la collana con il cristallo che la faceva sembrare grassa ( parole di Caroline). Ci spiace Matt e Jenna, speriamo che spuntino degli anelli magici anche per voi due al più presto. Carina: Okay, okay. Ogni cosa che assomiglia ad un gioiello a Mystic Falls è magico e salva vite e cose del genere. ( Attenzione ragazzini, il vostro Hannah Montana Silly Bandz, potrebbe avere il potere di far diventare luminosi al sole tutti i vampiri nel raggio di cinque miglia). Ma , tutti questi gioielli messi insieme, non hanno il peso emozionale dell'amuleto di Dean. Sam glielo diede per Natale quado erano bambini e Dean lo ha indossato tutti i giorni per un decennio. Perfino quando scoprì che poteva aiutare a salvare il mondo, Dean era riluttante a darlo a Castiel. Certo, è finito in un cestino della spazzatura di un hotel dopo aver scoperto che i ricordi d'infanzia non avevano la stessa importanza per Sam quanto per lui, ma quella è stata una delle scene più strazianti in una incredibilmente straziante serie. (Sul serio. Ancora non l'ho superata. Sam ha ripreso la collana dal cestino vero?... Vero?)Vincitore: Supernatural Quando ogni pezzo di gioielleria in città è stregato, non è più tanto speciale. In più, nessuno dei gioielli a Mystic Falls ha un nomignolo fantastico come Samulet.
Un viaggio dal dentista:
Parte del divertimento del guardare uno show sui vampiri è vedere queste zanne spuntare dal nulla. Quindi chi ha le zanne più forti: i vampiri di Supernatural o i ragazzi di The Vampire Diaries? Carina: Certo, Supernatural ha delle zanne inquietanti ma vorreste baciare uno di quei vampiri? Diavolo no. Nemmeno se avessero l'aspetto di Jensen Ackles, no, grazie mille. Gli spaventosi occhi venosi di The Vampire Diaries sono abbastanza per dare la sensazione di uh-oh senza far calare il desiderio, e le semplici zanne sono un bel accenno alla classica tradizione dei vampiri - le ragazze non devono temere di potersi ritrovare con la lingua tranciata. Tierney: Le zanne dei vampiri di Supernatural li fanno apparire come dei mostri dovrebbero appararire: spaventosi. Se dovessi scegliere di essere morso da uno squalo o un vampiro di Supernatural, sceglierei lo squalo.
Vincitore: Supernatural 10 punti per l'originalità. E per riuscire nell'impossibile: farci passare la voglia di baciare Jensen Ackles.
My Dad Does: Nè John Winchester nè Giuseppe Salvatore vinceranno la tazza del Padre dell'anno per Natale. Ma chi è il peggior padre? Tierney: Giuseppe Salvatore è il peggiore. Un buon padre avrebbe portato via i suoi ragazzi da Mystic Falls non appena sentita la parola 'vampiro'. Inoltre non avrebbe mai dovuto far circolare Damon con quella pettinatura, ma questo non è il punto. Certo, John Winchester ha distrutto ogni possibilità di felicità dei figli, mentre Giuseppe gli ha sparato a sangue freddo e provato a dare fuoco alla loro ragazza--in una chiesa. Adesso chi vorreste che vi rimboccasse le coperte di notte? Esattamente. Carina: Ti odio John Winchester. Odio i tuoi stupidi stivali e il modo in cui mi leggi nella mente, odio... un momento, sfogo sbagliato. Comunque, passiamo al passato da genitore di John che dite? Prima ha cresciuto i figli come "guerrieri". Capisco che era traumatizzato dalla morte della moglie, ma dopo un pò di anni passati alla ricerca di vendetta, ci si aspettava avrebbe rinunciato e si sarebbe calmato. No. Ha fatto spostare i figli di scuola in scuola, li ha lasciati da soli in stanze di motel per giorni quando Dean aveva solo 10 anni, mandati a scuola con coltelli, dato loro armi da fuoco a 9 anni.. in più, ci sono un sacco di prove che fosse un ubriacone dal pessimo carattere. Nel frattempo aveva un figlio illegittimo che portava alle partite di baseball, presumibilmente mentre Sam e Dean erano da soli in una stanza d'hotel senza regali di Natale. Già. Per l'intera prima stagione, John si è nascoto da Sam e Dean mentre loro lo cercavano instancabilmente, perchè, a quanto pare, era alla ricerca del Demone dagli occhi gialli ed era troppo pericoloso portare i ragazzi. Quindi, quando è arrivato il momento per uno scontro con il demone, John ha lasciato che Dean e Sam lo facessero da soli? Oh ma per favore. Certo, guadagna dei punti per essere morto al posto di Dean. Ma li riperde dal momento che ha detto Dean che avrebbe dovuto uccidere Sam - omettendo il perchè.
Vincitore: Supernatural. Perchè preferiamo amare di odiare qualcuno piuttosto che odiare e basta... e Jeffrey Dean Morgan è un uomo piacente.
Compagni d'armi: Liberiamoci delle ragazze e delle macchine e del sangue (e preferibilmente delle magliette) ed entrambi questi show si basano su due fratelli e sul loro viaggio per il mondo insieme. Ma da quale bromance siete più coinvolti? Tierney: Classe, tirate fuori le vostre calcolatrici perchè stiamo per fare un paio di conti. I fratelli Salvatore sono vampiri da 145 anni. Stefan aveva 17 anni quando è stato trasformato, il che significa che sono insieme da 162 anni. Si sono odiati e torturati per 145 di questi e ancora non riescono a permettere che l'altro muoia. Personalmente preferisco 145 anni di risentimento e angoscia fraterna all'apocalisse (cioè, Stefan ha praticamente trasformato Damon in un vampiro! Come si può competere con... merda, lasciamo perdere). Certo si rinchiudono a vicenda nella cella dello scantinato, si avvelenano , impalettano a vicenda e rovinano magliette di John Varvatos nel processo, ma si salvano da incendi, tirano fuori proiettili dal petto dell'altro e quando si arriva al dunque, non si uccidono. Neanche quando avrebbero delle giuste ragioni o l'opportunità. Cioè, Damon ha UCCISO il fratello della sua fidanzata e Stefan ha continuato a difenderlo. Questo è amore. Carina: Penso che Lisa l'abbia detto in modo perfetto quando disse che sebbene lei e sua sorella fossero unite, non l'avrebbe mai portata indietro dalla morte. La dipendenza di Sam e Dean è ben lontana dall'essere sana - è mortale. E noi lo adoriamo. Hanno attraversato letteralmente l'inferno l'un per l'altro. Dean ha venduto la sua anima, e adesso l'anima di Sam è sparita, ma nonostante tutto, sono anime gemelle. I Salvatore possono aver vissuto una rivalità fraterna per 150 anni - ma i loro problemi famigliari hanno evitato l'apocalisse? No. I Winchester sono speciali. Fate iniziare una potente ballata degli anni '80 e sfumate sull'Impala che si allontana al tramonto.
Vincitore: Supernatural Uno è il giocattolo dell'inferno, l'altro il figlio preferito del Paradiso. Ma hanno continuato a vivere insieme in una macchina per gran parte di tre decadi. Imbattibile.
E il vincitore è... Supernatural! "Supernatural" ha schiacciato "The Vampire Diaries" nel nostro punteggio finale - il che è appropriato considerando che siamo alquanto sicuri che se i Winchester incontrassero i Salvatore, inizierebbero a rotolare teste di vampiro... Comunque è giusto annotare il fatto che Sam e Dean stanno spezzando i nostri cuori da quasi sei stagioni, mentre "The Vampire Diaries" è solo al secondo anno. Venite a ricontrollare tra qualche anno - forse avremmo risposte diverse da darvi. O potremmo essere ricchi e famosi e vi ignoreremo!

 
Supernatural VS Fringe, the winner is...
Chi vincerebbe in una gara tra Supernatural e Fringe? Esamineremo 10 aspetti di entrambi gli show per capire chi vincerà nella nuova sfida del venerdì sera. Durante le conferenze stampa di questa settimana, il capo esecutivo della FOX, Kevin Reilly, ha affermato che lo show del suo network, ‘Fringe’, non avrà problem a vincere la sfida con lo show della CW, ‘Supernatural’. Come ha detto Reilly, “Anche se dello stesso genere, ‘Supernatural’ non è molto potente come ascolti”. Parole pesanti. Ma, ascolti a parte, come andrebbero questi due show messi uno contro l’altro? Abbiamo confrontato ‘Supernatural’ e ‘Fringe’ in 10 categorie per capire chi trionferebbe quando costretti a competere uno contro l’altro.

#01. Bei figaccioni: ‘Supernatural’ ha i sorprendentemente bei fratelli Winchester. ‘Fringe’ ha Pacey. Entrambi i programmi ci vanno giù pesante con la bellezza. Vincitore: Supernatural - Il Peter di Joshua Jackson avrà anche una deliziosa emotività, ma in 'Supernatural' ci sono due eroi super fighi. Quando si pareggia sulla qualità, vince la quantità.
#02. Anziani saggi: Bobby Singer ha molti libri, armi cool e un impressionante numero di linee telefoniche per ogni tipo di crimine. Nonostante la natura impacciata, è la figura paterna più forte e gentile che i fratelli Winchester potrebbero sperare di avere. Walter Bishop ha un laboratorio da scienziato pazzo equipaggiato con droghe per alterare la mente, computer, apparati medici e una mucca. Spesso è anche più preoccupato di bere frullati che di salvare il mondo. Vincitore: Fringe - Mentre Bobby può uccideri con un pò di sforzo, Walter può riportarti in vita! E per questo vince.
#03. Le donne: Per quanto possa essere meraviglioso lo show, 'Supernatural' non tratta altrettanto bene i personaggi femminili. Meg e Ruby sono state cattive abbastanza interessanti. Ellen e Jo delle alleate decenti. Lisa era piuttosto figa. Ma potrebbero queste donne sopravvivere di fronte a Olivia Dunham di 'Fringe'? O anche ad Astrid, se è per quello? Vincitore: Fringe - Olivia forse è la donna più bella in tv al giorno d'oggi. Nessun'altra può batterla.
#04. Malvagi: Ricordate "Lo Schema" di 'Fringe'? A quanto pare, non lo ricorda neanche lo show. Ma è quanto di più malvagio lo show è riuscito a fare. I malvagi di adesso sono mere copie degli eroi stessi. Inquietanti, erto. Ma non malvagi quanto si vorrebbe. In 'Supernatural' è tutta un'altra storia. Oltre ai mostri, ai demoni e ai figure ancestrali vendicative, i Winchester hanno avuto a che fare con Satana in persona. E' roba seria. Vincitore: Supernatural - Anche se il più grande nemico che si possa affrontare è sè stessi, i mostri sono migliori in tv. E ripetiamo, 'Supernatural' aveva il Diavolo.
#05. Tipi poco emotivi: Quando non è impegnato a combattere una apparentemente infinita battaglia in Paradiso, Castiel trova sempre il tempo di aiutare Sam e (specialmente) Dean. Non capisce le battute, raramente sorride e viene adombrato dal lato più leggero dell'umanita. Ma Castiel aiuta sempre. In 'Fringe', l'Osservatore fa più che altro questo: osserva. Quando non mangia cibo piccante o prende appunti, osserva e basta. Qualche volta salva la vita di qualcuno, ma si ha la sensazione che nasconda qualcosa. Vincitore: Supernatural - Castiel è decisamente più figo.
#06. Eventi che cambiano il mondo: Sam e Dean recentemente hanno fermato l'Apocalisse. L'Armageddon. Le forze unite di Paradiso e Inferno sono scese sulla terra e hanno perso contro i fratelli Winchester e la loro automobile. Bel frattempo, 'Fringe' ha parlato di un intero universo parallelo che ha dichiarato guerra al nostro. E gli altri ragazzi hanno armi migliori. Vincitore: Supernatural - 'Fringe' potrebbe davvero gareggiare se la battaglia tra i due universi arrivasse al punto di rottura, ma per ora, l'attuale Armageddon di 'Supernatural' vince.
#07. Cose che fanno vomitare: Sia 'Supernatural' che 'Fringe' sono specializzati nello schifo e nel disgustoso. Mostri che mangiano le persone, eventi sanguinolenti e scienza che va molto male. Non è mai un bene mangiare mentre si guardano questi programmi. Vincitore: Fringe - 'Supernatural' ha i suoi momenti disgustosi, sicuramente, Ma 'Fringe' è abituato ad iniziare quasi ogni episodio con una scena cos' grottesca che ti chiedi perchè vuoi vedere lo show. Quindi 'Fringe' vince.
#08. Giocattoli cool: 'Fringe' ha una serie infinita di gadget altamente tecnologici che fanno di tutto, dal suonare misica a creare buchi nella realtà. Sfortunatamente, sembrano tutti uguali. 'Supernatural' è decisamente meno tecnologico. I giocattoli tendono più verso un ampio arsenale di armi - e che armi! E inoltre, c'è l'Impala. Vincitore: Supernatural - I loro giocattoli non saranno così vistosi, ma le armi di 'Supernatural' hanno una bellezza che nessun gadget altamente tecnologico può toccare. Non si ha bisogno di computer e luci potenti quando armi e sale ottengono lo stesso risultato.
#09. Universi paralleli: 'Fringe' e 'Supernatural' hanno entrambi parlato di universi alternativi. In 'Supernatural', i fratelli Winchester hanno visitato questi universi per dare un'occhiata alle vite che avrebbero potuto vivere. Per poi tornare alla realtà. In 'Fringe', tuttavia, l'universo parallelo è una realtà. Reale come la nostra. E andando avanti e indietro, anche se pericoloso per la salute, non cambia molto. Entrambi gli universi continuano ad esistere. Vincitore: Fringe - Non è solo uno sguardo a "come sarebbe potuto essere": l'univero parallelo di 'Fringe' è vero, reale, co-esistente, e ha da offire tanto quanto il nostro.
#10. Destino: Ancora prima di nascere, Sam è stato scelto per piani nefasti che sono venuti alla luce con l'età adulta. E poi si è scoperto che sia Sam che Dean sono vessilli per le forze opposte dell'Armageddon: Lucifero e l'Arcangelo Michele. Il destino dei personaggi di 'Fringe' è un pò più vago. Olivia dovrebbe essere un soldato che combatte l'altro universo. E si vedono immagini di Peter che distrugge i due mondi. Se mai lo capiremo, sarà una cosa grossa. Vincitore: Supernatural - Senza destino, Sam e Dean sarebbero solo ragazzi violenti con problemi. E' il destino che li rende eroi.
Vincitore: Supernatural, Di poco, ma 'Supernatural' sembra avere quel che ci vuole per vincere lo sfidante, 'Fringe'. Ora dobbiamo solo vedere se gli ascolti concordano o meno.
 

 
Tanti buoni motivi per cui è bene vedere Supernatural!
Perché vedere Supernatural? Supernatural parla di due fratelli, Dean e Sam Winchester, che combattono, beh, creature soprannaturali. I ragazzi hanno affrontato leggende metropolitane come l’Uomo Uncino, creature chiamate Wendigo, molti spiriti arrabbiati e demoni. Cavolo, anche gli Angeli si sono uniti alla mischia. All’inizio i protagonisti erano più che altro mostri ma ora la mitologia è cresciuta fino ad includere dal progetto di un demone per distruggere il mondo all’Apocalisse.
Perché adorarlo? Oh cavolo, da dove inizio? Credo che comincerò dall’inizio descrivendo cosa mi ha spinto a vederlo la prima volta. Avevo alcuni amici sul forum Firefly di IMDb che non la smettevano di parlare di Supernatural e mi hanno suggerito di guardarlo. Una sera mi sono imbattuto in un episodio e decisi di capire di cosa si trattava. Nel giro di 30 minuti ero letteralmente catturato ed ecco perché: 1. Il rapporto tra i fratelli – Questi due ragazzi sono stati spesso l’unica famiglia avuta, anche da bambini. Sono molto uniti, litigano come cane e gatti, conoscono gli oscuri segreti uno dell’altro, anche quelli più profondi e morirebbero (sono morti) uno per l’altro. 2. Mette i brividi – Nel primo episodio che vidi c’era un momento che mi ha fatto saltare dal divano, nascondere la faccia nel cuscino per evitare di urlare. Ovviamente, i momenti paurosi non ci vengono sbattuti in faccia come una volta ma credo che siano migliorati, poiché gli autori si stanno concentrando su momenti davvero terrificanti e roba che ti fa saltare dalla sedia. 3. La musica – Questo show mi ha fatto aggiungere una lista su iTunes chiamata “Supernatural Soundtrack”, dove compaiono band come Bad Company, Def Leppard, Blue Oyster Cult, Foreigner, Boston, Poison, Asia e persino REO Speedwagon. Utilizzano canzoni che ho amato fin da bambino e ora ho l’opportunità di suonarle ancora. 4. La macchina – Grande, bella e nera, la Chevy Impala SS del ’67 di Dean è un bene prezioso. Probabilmente non c’è da sorprendersi (visti i miei gusti musicali) che mi piacciano le macchine classiche e toste. Le amo fin da bambino e aiutavo mio padre a lavorare alla sua macchina. Quando ho visto l’Impala, mi si è sciolto il cuore.
Perché dovreste guardarlo? L’Azione - Supernatural è uno show sul soprannaturale, ma adoro il fatto che non si tratti solo di magia quando combattono il male. Infatti, la maggior parte delle volte le battaglie vengono combattute con vecchie, care armi che si trovano qui sulla terra. I ragazzi usano i pugni, le pistole, i coltelli e le spade – e prendono a calci parecchi culi facendolo. L’ Humor - Ogni anno, Supernatural inserisce almeno due o tre episodi quasi interamente comici. Da una guerra di scherzi nella prima stagione fino a quello in cui i ragazzi scambiano il proprio corpo con un adolescente nella quinta stagione, oltre al normale humor inserito in quasi ogni episodio - fidatevi, riderete parecchio. Il Dramma - Per ogni momento d’azione e di humor, c’è anche molto dramma. Ho perso il conto delle volte che questo show mi ha fatto piangere. C’è così tanta rabbia tra i fratelli, tra loro padre, tra il loro padre adottivo (praticamente) Bobby, tra il loro angelo custode e amico Castiel che se non piangete almeno una volta per stagione allora siete persone molto più forti di quanto sono io.
Cinque indizi musicali: Visto che scegliere I miei episodi preferiti era troppo difficile, ho deciso di fare qualcosa di (leggermente) più semplice: 1. Carry on Wayward Son by Kansas – utilizzata come sigla iniziale degli episodi finali di ogni stagione, questa canzone continua a darmi I brividi ogni volta che sento la prima frase. 2. Renegade by Styx – sentita nella scena finale dell’episodio della seconda stagione 2x12 “Nightshifter”, Rendegade è stata la scelta migliore per descrivere la fuga dei ragazzi dalla legge… per l’ennesima volta. 3. Heat of the Moment by Asia – utilizzata nell’episodio della terza stagione 3x11 “Mistery Spot”, la canzone ha aggiunto comicità ad un episodio sui diversi, insoliti modi in cui una persona può morire. 4. Wanted Dead or Alive by Bon Jovi – utilizzata nella season finale della 3a stagione 3x16 “No Rest For The Wicked” è il modo di Dean di dire a Sam che ha paura di affrontare conseguenze serie. 5. Rooster by Alice in Chains – okay, la mia scelta finale potrebbe essere una sorpresa per tutti I fan di Supernatural perchè non è inserita in un grande momento dello show, ma non potevo escluderla. La canzone fa parte del motivo per cui ho iniziato a guardare la serie. Utilizzata nella scena finale dell’episodio della 2a stagione 2x19 “Folsom Prison Blues”, quando l’ho sentita ho urlato, “Ok, è fatta, adoro uff