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| 10 Ragioni per le quali dovreste vedere 'Supernatural'
secondo 'Science Fiction'! |
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Se attualmente non guardate 'Supernatural', dovreste farlo. Perché vi
chiederete? Perché è pieno di una miriade di creature e attività paranormali.
Esso contiene inoltre tantissime informazioni sul genere, intrattiene e diverte
tantissimo. In questo articolo di Christine Donatello del sito 'Science Fiction'
esploreremo ciò che rende 'Supernatural' così speciale, e perché tutti avrebbero
bisogno di vederlo!
#01. Scrittura eccellente: Questo è uno dei migliori show mai scritti.
Non c'è alcun tipo di favoritismo per i personaggi principali. Sono stati
torturati, maltrattati e uccisi. Sono stati lasciati sulle pozze di sangue a
terra, eppure si sono ripresi e sono riusciti ad andare avanti. Non c'è nessun
lato positivo, le loro giornate sono piene di sangue, attività legate
all'occulto e di esseri malvagi che, cercano di ucciderli assieme ai poveri
innocenti. La caccia è un lavoro duro e spesso pericoloso e Dean e Sam non sono di
certo immuni a questa condizione. Dean è costantemente tormentato dal suo
passato trascorso all'inferno. Sam si rende conto che non avrà mai una vita
normale, e il fatto di dover affrontare la vita possedendo la propria anima
danneggiata non lo aiuta. La vita fa schifo in 'Supernatural', ma va sempre avanti. Le vite
dei due Winchester sono caotiche e oscure, e non hanno speranza di avere
un'esistenza normale. Questa non è una serie ordinaria. I dettagli della lotta
tra il bene e il male sono crudi, sanguinosi e crudeli. Non esiste il 'e vissero
per sempre felici e contenti', ma ripeto, questo è quello che lo rende così
potente ed efficace.
#02. Incontri ravvicinati del tipo Angelico: Vi siete mai chiesti come
sarebbe, poter essere in grado di parlare con gli Angeli e ottenere
successivamente una loro risposta? Questo è un evento comune in 'Supernatural'.
Castiel (interpretato da Misha Collins), è un angelo caduto dal cielo che offre
aiuto a Dean e Sam per combattere i demoni e gli altri agenti dell'oscurità.
Castiel fa del suo meglio per adattarsi alla società ma la sua natura scomoda e
celestiale aggiungono un ottimo umorismo allo show. Egli è,
tuttavia, una forza da non sottovalutare, le sue scene di combattimento non
hanno uguali.
#03. Una figura paterna forte: Un vecchio amico dei Winchester, Bobby
Singer (interpretato da Jim Beaver), assume pian piano il ruolo della figura
paterna, soprattutto dopo la morte di John Winchester, il padre naturale di Sam
e Dean. La sua conoscenza dell'occulto e il suo amore incondizionato per i
ragazzi traspare continuamente, nonostante le difficoltà che si trova ad
affrontare insieme ai due ragazzi. Il loro rapporto non è privo di turbolenze,
ma la sua preoccupazione per loro, la sua conoscenza e guida offre continuamente
un modello forte paterno nello show.
#04. Nessuno è al sicuro: Se c'è una regola in 'Supernatural', è che
chiunque può morire in qualsiasi momento. Nessuno può sfuggire alla morte e
alcuni personaggi hanno avuto questa esperienza più di una volta. Dean e Sam
hanno perso la loro madre, il padre e amici nel corso della loro vita. I
fratelli sono morti varie volte, insieme ai loro alleati. Alcuni sono tornati,
altri no, ma come si può notare, ognuno abbraccia la sua 'fine' ad un certo
punto dello show.
#05. Scene di lotta: Dean e Sam hanno molta esperienza in questo. Non c'è
nulla di più soddisfacente che colpire e buttare verso il basso il male,
soprattutto con un buon gancio destro. Questo show è coraggioso e gli attori
non hanno paura di di scomporsi o portare tanto sangue nello show. Se vi piace
l'azione, troverete tutto questo in esso.
#06. Il Male perde sempre: Vi sentirete sicuri nel guardare questo show,
perché
il male che i ragazzi incontrano sul loro cammino, non è quel tipo che troverete
in una strada, buia, fredda in una notte solitaria. E' difficile come
battaglia, ma con tanti sforzi il bene vince sempre. Ciò che rende lo show
realistico è il fatto che i ragazzi non ne escano incolumi ma sempre
danneggiati, feriti sia fisicamente che psicologicamente.
#07. Auto d'epoca: Dean guida una Chevy Impala del 1967 e morirebbe per
essa. Dopo essere appartenuta al padre, l'Impala è diventata il mezzo di
trasporto per eccellenza dei due Winchester. Ma è più di una semplice auto. E'
un pezzo unico della loro storia, del loro passato, che aiuta loro a restare
concentrati sulla loro missione.
#08. Non ci sono musiche sdolcinate: A differenza di molti altri show
del genere scifi/fantasy, che cercano comunque di attirare anche il pubblico
femminile con l'utilizzo di canzoni abbastanza sdolcinate, 'Supernatural' non ne
fa assolutamente uso. Questo show è incentrato su un duo forte che cerca di
combattere il male per poter sopravvivere. Non c'è spazio per il romanticismo.
Le regole suonano il classico rock, per capirci, sentirete brani che si muovono
sulla scia degli AC/DC e simili.
#09. Lezioni di Teologia gratis: Bene contro il Male. Paradiso contro
l'Inferno. Angeli contro i Demoni. In quale altro show avreste l'opportunità di
dare una grande rispolverata completamente gratuita a quelle che sono le nozioni
sulla Teologia? 'Supernatural' propone l'argomento sia in chiave educativa ma
anche divertente a livello seriale. I ragazzi combattono le forze delle tenebre,
basandosi su rime e versi in latino presi dai libri delle Rivelazioni. Durante
la visione imparerete molto sulla storia di Lucifer e il suo esilio dal
Paradiso, l'apertura dei Sigilli, gli anelli dei Cavalieri dell'Apocalisse e
molto altro ancora.
#10. Amore fraterno: Dean e Sam Winchester sono in una situazione
esistenziale dove sono bloccati nella lotta contro il male, l'unica cosa che
resta loro è il supporto che si danno l'un l'altro. Si, come tutti i fratelli
hanno gli alti e i bassi, ma anche attraverso di essi ognuno di loro è sempre
lì, per l'altro. Quel legame che i due protagonisti ci mostrano attraverso le
loro storie, è il principale collante che li tiene insieme e che fa di questo
show un piccolo capolavoro. |
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| 'Daemon's Tv': Perché la nostra "Supernatural Family" è
davvero una Famiglia! |
All'Inizio avevo l'idea di scrivere questo post circa dopo il
Ringraziamento ma ho deciso di lasciarlo da parte fino a dopo le vacanze come
modo per festeggiare il nuovo anno qui su "I
Giovedì con Supernatural" (ndr. nome della rubrica). Sono stata una parte di questa splendida cosa che ci
piace chiamare Supernatural (o SPN) Family per cinque anni ora. (Ho scoperto Supernatural nella sua seconda stagione) e più tempo passo in essa, e più sono
convinta che il termine non è usato in maniera inappropriata. Questa idea mi era davvero venuta in mente quando ho postato
il mio articolo riguardo a come questo show ha cambiato la vita delle persone.
Più e più volte nei commenti ho sentito persone usare il termine "SPN Family" e
questo mi ha fatto sorridere. Probabilmente non tutti si
conoscono personalmente e qualcuno di noi potrebbe essere separato da migliaia
di miglia, da continenti, e da oceani, ma siamo comunque una famiglia e qui
abbiamo solo alcuni esempi!
Ci aiutiamo a vicenda: La mia fantastica partner di scrittura Kelly ha toccato
questo argomento nel suo ultimo articolo, ma vale la pena ripeterlo anche qui.
Quando le persone all'interno del Fandom (o quelle coinvolte nello show) hanno
bisogno di una mano, la SPN Family non esita ad alzarsi ed aiutare. Donando
soldi in beneficenza, come per l'Ospedale per la ricerca sui bambini del St.Jude, ed altre donazioni per beneficenza nel nome degli attori o del fandom in
generale, i fan sono sempre disposti quando è necessario. Infatti, ho visto questo accadere su un livello molto più
personale. Ho visto amici stendere le braccia nelle community per assistenza,
con cose semplici come chiedere alcune preghiere extra e pensieri positivi per
aiutare qualcuno che sta attraversando un momento difficile, così come lanciare
qualche dollaro extra per sostenere qualcuno che né ha bisogno.
Alcuni di noi riescono a vedersi solo una o due volte l'anno: Non so voi gente, ma anche se io vivo nella stessa cittadina
di alcuni dei membri della mia famiglia, ancora riesco a vederli solo una o due
volte l'anno. Le persone hanno la propria vita individuale e quelle vite non
sempre si incrociano su basi regolari. Ma quando stiamo assieme, è come se il
tempo non fosse passato ed immediatamente ritorniamo indietro a dove ci eravamo
lasciati. Ho notato questo fenomeno anche all'interno della SPN Family.
Ogni anno provo a partecipare ad almeno una convention di Supernatural, ed ad
altre conventions più grandi (come il Comic Con) che ha attività riguardanti
Supernatural. Una delle ragioni per cui amo fare questo è che riesco ad
incontrare persone che riesco a vedere solo in questo tipo di eventi. Ancora,
proprio come con gli incontri con la famiglia "reale", nel momento in cui ci
incontriamo è come se il tempo non fosse passato e siamo all'istante di nuovo
amici.
Noi tutti abbiamo i nostri "favoriti": Avete mai notato che, all'interno delle famiglie, ci sono
ancora piccoli gruppi che si formano in base all'età o ad interessi simili? Ho
sempre trovato interessante come la mia famiglia riesce a dividersi in gruppi
più piccoli durante le vacanze, formando e ri-formando piccoli gruppi per
chiacchierare, ridere, giocare, etc. Noi tutti ci vogliamo bene l'un l'altro ma
non possiamo fare a meno di avere dei "favoriti" - quelle persone da cui siamo
istintivamente attratti. All'interno della SPN Family, ho visto questo molto spesso
associato al cast; specialmente con i fratelli, ma anche con Castiel. Ci sono le
ragazze ed i ragazzi di Sam, le ragazze ed i ragazzi di Dean, ed ora ci sono
definitivamente la ragazze ed i ragazzi di Castiel. Personalmente amo tutti
nello show, ma detto questo non posso fare a meno di essere attratta con più
forza da certi personaggi. Come in quei piccoli incontri per il Ringraziamento
ed il Natale, mi trovo più in sintonia con certi personaggi che con altri e so
di non essere la sola. Sembra che a quasi tutti coloro a cui piace lo show può
anche essere chiesto un proprio "favorito".
Non sempre andiamo d'accordo: Quale famiglia va d'accordo il 100% delle volte? E se la
vostra famiglia va d'accordo tutto il tempo, allora ho solo due cose da dire.
Numero uno, ben fatto! Numero due, cosa c'è di sbagliato in te??? (sto
scherzando!). Non importa quanto vi volete bene, ci sono alcune volte in cui la
famiglia non va d'accordo. Ci sono rivalità e gelosie che vanno avanti da
troppo, vecchie battaglie che vanno avanti da sempre ed occasionalmente tornano
in superficie. Anche in questo caso, questo è abbastanza ben visibile nella
SPN Family. Ogni volta che i fan si riuniscono per parlare riguardo allo show,
devono parlare di ciò che amano di esso...e di ciò che non amano.
Le conversazioni
sui nostri "favoriti" possono spesso portare a
discussioni su chi è migliore di chi. Fortunatamente la maggior parte delle
volte queste piccole scaramucce finiscono tanto velocemente quanto iniziano,
consentendo solo una piccola condivisione di opinioni.
Non importa cosa succede, ci amiamo l'un l'altro: Anche quando una famiglia ha dei problemi e discute tra di
loro, c'è quell'amore sottostante che mantiene tutti vicini tra loro. Possiamo
avere i nostri alti e bassi ma, nonostante tutto, sappiamo che ognuno di noi
farebbe qualunque cosa per l'altro e, nelle avversità, noi sappiamo che la
nostra famiglia è l'unica su cui possiamo contare per darci una mano. In molti modi, penso che questo punto si applica alla SPN
Family più di tutti. Un minuto puoi
ritrovarti in un un gruppo
e discutere del tuo Winchester preferito, e dopo
puoi possono manifestare insieme
e aiutare a
raccogliere denaro per beneficenza. Anche quando combattiamo, noi tutti sappiamo
che la ragione per cui lo facciamo è l'amore. Noi tutti amiamo questa splendida
creazione conosciuta come Supernatural, e non importa cosa
potrebbe dividerci,
noi torneremo sempre insieme per quello.
E riguardo a voi gente? Avete visto qualche esempio di come la SPN Family è
come la tua famiglia? Hai uno zio che ti ricorda Bobby? Tu ed i tuoi fratelli
lottate come Sam e Dean?
Fateci sapere cosa ne pensate? |
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Supernatural' vince ai "People's Choice Awards 2012", ma c'è
la certezza di un complotto di genere? |
Gli show di genere sono sempre stati i figliastri dalla testa
rossa dei network tv. E ciò per cui "Buffy The Vampire Slayer" e "Charmed" non
hanno mai vinto, diamine, non sono mai state nominate in una categoria degli 'Emmy'.
Proprio per questo "Firefly" e "Jericho" sono stati cancellati senza tante
cerimonie dai dirigenti dal grilletto facile anni prima del loro tempo. Ed è
anche per questo che un'innovativa serie come "Fringe" non sembra mai ricevere i
riconoscimenti che meriterebbe, senza riguardo a quanto sia fantastico John
Noble. Sicuramente, "True Blood" e "The Walking Dead" sono
riusciti a sfidare occasionalmente la maledizione del genere perché sono show
via cavo, anche se sono un po' meno costanti in termini di qualità, ma
generalmente noi Whovian, Trekkie, Browncoat, Nerd Herder e simili ci siamo
abituati a vedere i nostri gusti ignorati e denigrati dai premi di cerimonie
tradizionali come i 'Golden Globe' e gli 'Emmy'. Se c'è una
cerimonia a premi in cui possiamo occasionalmente contare nel riflettere i
nostri interessi da nerd, è quella dei 'People's Choice Awards', in gran parte
perché siamo gli unici a fare le votazioni, quindi nessuna reale energia è spesa
dagli addetti ai lavori dell'industria per l'arrivo di un vincitore. Questo è un
punto di orgoglio per molti fan che votano senza fermarsi per settimane per
provare a far guadagnare ai loro show favoriti il riconoscimento che meritano,
che si tratti di twittare le nomination dei People's Choice o lo sviluppo di un
tunnel carpale per entrare nel contest della cover del favorito dai fan di 'Tv
Guide', nel quale uno show sottovalutato può vincere un ambito posto sulla
copertina di un magazine attraverso un sondaggio su Facebook.
"Supernatural" della CW, un elastico ed imprevedibile drama, ora alla sua
settima stagione, che attualmente ha medie solo sotto i due milioni di
spettatori per episodio, per esempio, è uno show che ha sempre fatto affidamento
sull'avido impegno dei fan. Il suo rating indegno è dovuto, in parte, al suo non
invidiabile slot del Venerdì notte contro "Fringe", show allo stesso modo non
convenzionale, perché tutti gli show di genere sono inevitabilmente relegati al
così chiamato "Death Slot" del fine settimana, quando i network cominciano ad
annoiarsi a provare ad accoppiarli con incompatibili compagni di slot (vedi
anche: "Chuck" e "Grimm" sulla NBC). Non è pesantemente
promosso dal canale CW il che è comprensibile, dato che lo show nei suoi sette
anni non ha generalmente ottenuto nuovi spettatori,
ma è stato ancora il destinatario della copertina di 'Tv Guide'
come primo favorito dai fan, ed il vincitore di due 'People's
Choice Awards' quest'anno.
Allora perché lamentarsi per la cospirazione contro questo genere tv?
Perché, nonostante il fatto che una delle vittorie di "Supernatural" è stato il
prestigioso premio "Favorite Network Tv Drama", contro forti
rivali come "The Good Wife", "Grey's Anatomy", "House" ed il maggior successo
della CW, "The Vampire Diaries", i produttori dei People's Choice Awards hanno
trascurato di annunciare la sua vittoria durante lo show live. Invece, entrambe
le vittorie di "Supernatural", per il Drama e lo Sci-fi/Faantasy, sono state
trasmesse durante la copertura pre-show, che è stata trasmessa online ed era in
onda su Reelzchannel, ma molti fan non né erano consapevoli, a giudicare da
alcune reazioni via Twitter della scorsa notte. Ovviamente,
sarebbe impossibile inserire 43 categorie di premi in due ore di trasmissione
televisiva live, che già sembra oltremodo saturata, in maniera imbarazzante, dal
collocamento del prodotto, le sponsorizzazioni (il segmento dello scadente CVS,
in particolare, faceva completamente rabbrividire) e gli spot incessanti, così
come due performance sconsigliate di Demi Lovato e Faith Hill. Non ci aspettiamo
che la CBS pieghi le leggi della fisica, qui. Ma potete
immaginare i produttori degli Emmy trascurando di dire al
mondo quale show dell'accademia televisiva è stato considerato il miglior
network drama dell'anno? Del resto, potete immaginare la CBS rifiutare la
possibilità di dire al mondo che "le persone" hanno votato "The Good Wife" come
loro network drama favorito, facendo vincere lo show legale della CBS invece di
"Supernatural"? Anche se i People's Choice Awards hanno rifiutato di rilasciare
una dichiarazione ufficiale, un portavoce ha ribadito che, per mancanza di
tempo, solo 14 dei 43 premi potevano essere trasmessi, e che "tutti i vincitori
sono stati invitati allo show". Sapendo che non ci sarebbe stato spazio nello
show, " Il cast di Supernatural ha creato un favoloso video di
ringraziamento per i loro fan che è andato in onda nel live del red carpet dello
show". Questa potrebbe essere stata la prima volta nella
storia della PCA che l'elogio del network drama non è stato presentato in
diretta, dobbiamo davvero credere che è una coincidenza che
uno show di genere sia stato snobbato? Non posso immaginare che qualcuno degli
elettori dedicati non fosse seduto a casa chiedendosi se il loro drama preferito
avrebbe fatto il taglio, pensando che forse loro hanno oscurato qualche pezzo
della trasmissione televisiva ed hanno perso il premio. Certo, questo è un
contest di popolarità su scala gonfiata, non una cura per il cancro; ma se avete
votato la reginetta del ballo, credo che questo dia il diritto
ad un momento di gloria, qualcosa di cui uno show di nicchia come "Supernatural"
ha estremo bisogno e raramente ottiene. I People's Choice
Awards hanno sempre piazzato una grande enfasi sui loro premi televisivi
rispetto a quelli riguardanti film e musica, quindi è significativo che la
maggior parte dei vincitori delle categorie televisive sono state messe in luce
in un modo o nell'altro la scorsa notte; anche Jimmy Fallon ed il cast di "Pretty
Little Liars" ha avuto modo di presentare dei segmenti, anche se non sono saliti
sullo stage per accettare il loro premio. Infatti, dal mio conto, solo due
vincitori televisivi non hanno avuto nessun loro rappresentante in persona alla
cerimonia: "Supernatural" (due volte, se contate la loro vittoria sci-fi, che è,
ammettiamolo, raramente trasmessa televisivamente) ed "American Idol", che ha
vinto come "Favorite tv Competition Show". (Va bene, "Person
of Interest", non ha avuto nessun membro del cast presente, ma solo perché le
votazioni per il "Favorite New Drama" erano aperte giusto fino alla fine della
trasmissione televisiva, e dubito che qualcuno volesse disturbare le riprese
volando da New York per una notte, solo per la remota possibilità di poter
vincere). Nel frattempo, il cast di "The
Vampire Diaries" della CW era in pieno vigore, con Nina Dobrev che ha vinto
meritatamente il "Tv Drama Actress", e Paul Wesley ed Ian
Somerhalder intervenuti per presentare. "TVD" è anche uno show di genere, ma uno
con rating più alti rispetto a "Supernatural". Forse c'è un tipo di genere che
merita accettazione? Se c'è, è indubbiamente caratterizzato dai vampiri. (Povera
"Buffy", era ovviamente solo in anticipo sui tempi). Ancora,
la vittoria di Dobrev è un ulteriore testamento del potere dei fan, considerando
che inizialmente non era nominata, ma ha guadagnato il suo posto come primo
candidato sulla scheda elettiva. Lei ha fatto un lavoro eccellente su "The
Vampire Diaries", sia come Elena che come Katherine, quindi è bello
averla vista premiata alla fine. Per complicare le
cose, sembra che, nonostante avessero il tempo per registrare
un discorso di accettazione opportunamente umile, le star
Jared Padalecki e Jensen Ackles non sono state neanche
invitati, anche dopo che il loro show ha dominato due categorie (almeno secondo
la guardia del corpo degli attori, Clif Kosterman). Mentre la
CBS è costantemente primo nei rating per una ragione, è ancora un peccato che i
tre premi finali della serata, per il Favorite New Comedy ("2
Broke Girls"), il Favorite New Drama ("Person of Interest") ed il Favorite
Network Comedy ("How I Met Your Mother"), sono tutti andati a show
del network che stava trasmettendo la cerimonia. Non voglio presupporre la
questione della validità delle loro vittorie, ma la tripletta finale non sarebbe
mai sembrata meno evidente se il premio per il Best Network Drama fosse stato
presentato accanto a loro. Allora, cosa ci vorrà alle reti per
realizzare il potenziale originale, una programmazione rischiosa? Perché uno
show deve essere un procedurale, una commedia o mostrato via cavo per essere
considerato legittimo? Gli show di Genere trovano vita e lealtà attraverso
metodi di visione moderni, come lo streaming online ed il DVR time-shifting, e
quei numeri apparentemente modesti che possono gonfiarsi sopra il 70% comparati
alle letture iniziali quando le visioni in ritardo vengono prese in conto. Per
esempio, uno show perennemente in bolla come "Fringe" cresce da un tenue 1.1 nei
rating di dimostrazione ad un robusto (per un Venerdì) 1.9 dopo che i rating dei
DVR vengono fattorizzati. Purtroppo, fino a quando l'antiquato sistema Nielsen
di misurazione delle visualizzazioni non verrà lasciato, gli
show di genere saranno sempre visti come un rischio che la maggior parte dei
network non vogliono correre, come un fastidio che ora,
apparentemente, si estende anche alle cerimonie di premiazione votate dal
pubblico. I fan di genere sono delusi. I nostri show sono
cancellati prematuramente, raramente guadagnano cartelloni pubblicitari, poster
o copertine di magazine, ed a meno che non vengano trasmessi su HBO o AMC,
sappiamo che loro non otterranno premi di riconoscimento, non importa quanto sia
costantemente avvincente la storyline, o quanto le performance possano spezzare
il cuore. Ed ancora, i fan di genere sono la ragione per cui "Chuck"
è sopravvissuto per cinque stagioni, per cui "Firefly" ha avuto una chance sul
grande schermo, mandata come "Serenity", e quei piccoli-show-che-piacciono come
"Supernatural" e "Community" possono godere di un breve, ma soddisfacente
momento sotto i riflettori come le copertine di pubblicazioni come Tv
Guide'. Potremo non avere molto potere, ma dobbiamo ancora
rivelarci in tutta la nostra forza, con tutto il coraggio di
un Stark e tutta l'astuzia di un Lannister, ogni volta che c'è
una chance di condividere la nostra passione per uno show.
Infine, lo scorso weekend alcuni fans
hanno incontrato Jensen Ackles all'aeroporto,
dove in un primo momenti hanno chiesto
all'attore di fare delle foto e alcuni
autografi, ovviamente l'attore è stato
disponibile come sempre. Alla domanda di una fan
sulla questione dei PCA, l'attore ha confermato
il fatto che sapevano già che avrebbero vinto,
ma gli organizzatori non hanno mai esteso un
invito ufficiale, hanno solamente comunicato che
la premiazione non sarebbe stata trasmessa in
diretta e quindi hanno deciso di non presentarsi
nemmeno come ospiti. |
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| I fan
dello show contro l'organizzazione dei "People's
Choice Awards" per non aver celebrato a dovere
lo Show e il Cast! |
Ecco un interessante
articolo pubblicato dal sito 'Affair Magazine' sulla
questione. Quella che doveva essere un'occasione
per festeggiare ha preso una piega frustrante
per i fan della show cult della CW,
'Supenatural'. Non appena gli organizzatori
annunciarono le nomine ai PCA di quest'anno, i
fan cominciarono a votare lo show tramite
facebook e twitter. Negli ultimi anni questi
tifosi energici hanno dimostrato esattamente
quello che può succedere quando si ha una forte
presenza online. L'anno scorso i fan sono
riusciti a far finire lo show sulla copertina di
'Tv Guide Magazine' nella prima competizione di
sempre della 'Fan Favorite Cover'. Quest'anno
Supernatural è stato nominato in entrambe le
categorie dei PCA 2012: 'Best Netwok Tv Drama' e
'Best SciFi/Fantasy show' che ha visto la
cerimonia di premiazione in onda l'11 Gennaio
2012 su CBS. C'è voluta solo una rapida occhiata
a twitter il giorno post-nominations per vedere
quanto i fan dello show avessero preso
seriamente la questione. Facendo dei conti
parziali, alcune persone sono arrivate votare
oltre 100 volte, oltre mille persone, e in
alcuni casi si è raggiunti ben 10.000 voti. In
tutto questo, anche il cast e la crew della
serie della CW ha incoraggiato il fandom a
votare lo show. I protagonisti hanno fatto un
divertentissimo video ringraziamento a tutti i
fan, esortandoli ancora di più votarli, il
fatto che siano apparsi senza pantaloni è stato
divertentissimo, il che ha sicuramente aiutato.
Ma come sapete tutti, queste sono il genere di
cose che Jared & Jensen sono soliti fare. In più
di un'occasione hanno dichiarato che il motivo
per il quale sono ancora in onda è grazie
all'enorme e continuo supporto che ricevono dal
fandom, tutto ciò lo dichiarano anche alle
conventions alle quali partecipano. In giorno
della diretta, molte persone erano sintonizzate
anche durante il red carpet, che si è svolto
prima dello show e aggiungerei che era visibile
solo in streaming web, immaginate la sorpresa
quando durante la conversazione tra la
presentatrice e l'ospite (Nathan Fillion) è
stato inserito nel discorso il fatto che
'Supernatual' avesse vinto in entrambe le
categorie in cui era stato nominato. Subito dopo
è stato mostrato un breve video di
ringraziamento di Jared e Jensen con in pugno i
trofei. I due hanno ringraziato le lo mamme e
ovviamente l'intero fandom e poi è finito tutto.
Da specificare che durante il red carpet non è
apparso nessuno del cast, né della troupe. Non
c'è stata un doverosa presentazione all'evento,
sul palco davanti a tutti i colleghi del
settore. Se si guardano shows del genere non
sarà difficile constatare come un qualunque show
sci/fi viene puntualmente considerato ben poco
nelle dirette. Ma 'Best Network Tv Drama'? Le
categorie che hanno sempre e comunque grande
spazio sono quelle dedicate agli attori e
attrici favorite e drama e comedy prediletti. Lo
scorso anno, potrete ricordare che la vittoria
nella suddetta categoria è stata trasmessa, a
differenza di quest'anno. Quando su twitter
molti si sono domandati dell'assenza di
'Supernatual' durante la cerimonia di
premiazione, il produttore dello show, Jim
Michaels ha risposto: "Siamo stati informati che
nessuno dei due premi vinti verrà trasmesso in
diretta". All'inizio della serata, Cliff
Kosterman (guardia del corpo egli attori sul
set) ha twittato che il cast e la troupe non
erano stati semplicemente invitati. In effetti,
premiare un vincitore durante il red carpet è
una mossa abbastanza insolita. Sarebbe avvenuta
la stessa cosa se il vincitore sarebbe stato un
altro candidato, tipo 'The Good Wife', 'Grey's
Anatomy', 'House' o anche 'The Vampire Diaries'
(anch'esso della CW)? I PCA non hanno celebrato
a dovere la vittoria di 'Supernatural'.
Attualmente, ci sono oltre 2000 commenti sulla
pagina facebook dell'evento, altre centinaia sul
sito e blog ufficiale, e i fan hanno suggerito a
tutti di inviare agli organizzatori il proprio
disappunto in proposito. Dovrebbero quanto meno
arrivare delle scuse ufficiali, in primis verso
tutte le persone che hanno votato, visto che lo
show si basa principalmente sul volere dei fan,
e poi verso lo show stesso, visto che questa era
una buna occasione per ringraziare anche il cast
e la troupe che lavorano duramente per rendere
migliore questo show, e fanno questo da sette
anni. I fan hanno votato come dei matti affinché
Jared e Jensen potessero ricevere i premi sul
palco, davanti ai loro colleghi e apprezzare la
devozione del loro pubblico, senza contare il
fatto che anche i fan avrebbero potuto godersi
la vittoria, i quali colgono qualunque occasione
per esprimere il loro apprezzamento. In
conclusione, sarebbe il caso che l'intero corpo
organizzativo dell'evento si scusasse con il
cast dello show e con tutti i fans.
Una risposta ufficiale dall'organizzazione
dei "People's Choice Awards" sull'esclusione di
Jared & Jensen dall'evento!
Dopo due giorni di totale silenzio da parte
degli organizzatori dei "People Choice Awards" e
della CBS (rete in cui è andato in onda
l'evento) in merito alla decisione di non
trasmettere in diretta e solo durante il red
carpet la vittoria di 'Supernatural' nella
categoria 'Best Network Tv Drama' e soprattutto
non aver invitato le star dello show, Jared
Padalecki e Jensen Ackles, ora abbiamo un
responso ufficiale. Certo, la risposta non
proviene da un manager di alto livello di
entrambe le organizzazioni, ma e è comunque
ufficiale ed è in risposta ad una mail di una
fan.
"Grazie per averci contattato, Ruth.
Ci spiace del vostro disappunto sul fatto che il
cast di 'Supernatural' non fosse presente
all'evento dei "People's Choice Awards". Lo show
comprendeva 43 categorie e abbiamo fatto il
possibile per includere una varietà di ospiti
appartenenti a tali categorie, all'interno della
trasmissione. Purtroppo soltanto 14-15 di queste
categorie sono potute essere inserite in questo
show di quasi due ore. Il cast di 'Supernatural'
non è stato invitato perché i loro
ringraziamenti non sarebbero comunque andati in
onda. Il cast era consapevole di questo e ha
scelto di non partecipare, ma se avessero
espresso il loro interesse a partecipare
all'evento, avremmo sicuramente fornito loro i
pass ingresso".
Jenika
P&G Team
Ho letto un sacco di commenti dei fan nei giorni
scorsi, sul fatto o meno che i ragazzi fossero
stati invitati all'evento. Così ora sappiamo che
avrebbero potuto parteciparvi, se avessero
voluto, ma non hanno mai ricevuto un invito
ufficiale. Ruth ha permesso di farci condividere
anche la sua risposta.
"Trovo che questa spiegazione sia del tutto
inaccettabile. La premessa del premio è che i
vincitori sono decretati dai fan e la vittoria
rappresenta il volere del fan. 'Supernatural' ha
vinto in ben due categorie, 'Best Network Tv
Drama' e 'Best SciFi/Fantasy show', soprattutto
il primo premio, non ditemi che non meritava di
essere annunciato in diretta, durante lo show.
Anche agli Oscar mostrano in diretta i premi
alle categorie tecniche, quindi... Se il vostro
show non è intenzionato a mostrare i vincitori,
perchè voi (organizzatori) non siete d'accordo
con i vincitori, è un altro discorso, ma per
favore non nascondetevi dietro dichiarazioni
false e fuorvianti. La CW è metà di proprietà
della CBS e Warner Brothers e anche se non è uno
dei canali che sta al top, non significa
che debba essere sempre posizionato ai margini.
Nè, avete il diritto di incoraggiare i fan a
spingerla al margine. Delle scuse pubbliche
dovrebbero essere rilasciare e forse, e dico
solo forse, questa situazione potrebbe trovare
un chiarimento. Altrimenti aiuterò in prima
persona a dare vita ad una campagna contro la
CBS (che credo, dovrebbe assumersi le sue
responsabilità) per non aver mandato in onda la
vittoria di 'Supernatural' all'interno della
manifestazione. E come consumatore, mi sento di
incoraggiare i produttori di 'Supernatural' e la
stessa Gamble, a fare lo stesso".
Cordiali saluti
Ruth L. Fossati
Quindi, questa è la situazione ufficiale ad ora,
in caso di altre notizie vi informeremo. Grazie
ancora a Ruth per la condivisione di queste
preziose informazioni. |
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| 'Supernatural'
e il tema della Morte nello show! |
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Ecco un bell'articolo di Darryl Jasper del sito 'Science Fiction' in cui
affronta il tema della 'Morte' nel nostro show!
In corsa verso il basso per quanto riguarda personaggi principali che spesso si
trovano in situazioni di pericolo, è raro imbattersi in un personaggio e temere
realmente per la sua sicurezza. Quante volte è capitato di vedere il poliziotto
o eroe di turno, uscire da una situazione oggettivamente impossibile incolume (chi ha
detto Jack Bauer di '24' o Sidney Bristow di 'Alias'?). Molti shows utilizzano la morte dei personaggi per
scioccare gli spettatori, ma molti falliscono nell'impresa, facendo della morte
di questi personaggi la sola cosa più importante accaduta agli stessi, inutile
dire che questo, non è il caso di Supernatural.
Quando si ha davanti uno show che si occupa del soprannaturale, c'è la
possibilità che molte persone vengano uccise. Abbiamo imparato questo nella fase
iniziale dello show, quando entro i primi tre minuti del pilot, Mary Winchester,
la matriarca della famiglia, fu bruciata viva sul soffitto della cameretta di
Sam. La stessa fine tocca a Jessica, la fidanzata di Sam, la quale viene uccisa nello stesso identico modo alla fine dell'episodio pilota.
Anche se questi personaggi non sono dei protagonisti, sono comunque stati
utilizzati come motivazione per i Winchester di approfondire il mondo della
caccia al soprannaturale.
In realtà non è stato così fino alla seconda stagione, quando abbiamo capito che Eric Kripke stava giocando sul serio. Dopo aver visto uno dei finali più fantastici
della stagione, la seconda stagione è iniziata con Dean sul letto di morte, assistito
dal padre John, che per salvarlo da morte certa, fa un patto con il demone.
Dean si salva ma John Winchester, l'uomo che i due ragazzi cercarono nel
corso dell'intera prima stagione a causa del demone dagli occhi gialli, è morto
nella premiere. Eppure anche se è stato un personaggio apparso in pochi episodi
ed è stato liquidato in poco tempo, ha avuto il suo impatto. E poi è morto Sam nell'episodio 2x21
"All Hell Breaks Loose" pt.1, anche se solo per 20 minuti del tempo totale
dell'episodio. La sua morte spinse Dean fare il
patto con il demone dell'incrocio (tale padre, tale figlio). Mentre la scomparsa
di John è passata anche se sentita, la scomparsa di Dean ha avuto ovviamente più
peso. I cani infernali, incaricati di uccidere le vittime che hanno
precedentemente stipulato un patto, hanno trafitto il corpo di Dean sotto lo
sguardo di Sam, incapace di offrirgli dell'aiuto. Dean finisce all'inferno, dove
abbiamo una visione di catene e ganci che penetrano il suo corpo, tutto
accompagnato da urla e lamenti. La Morte è un argomento abbastanza tosto in
questo show e anche gli autori devono farci i conti. Da un lato, hanno bisogno
di utilizzare questo per rendere credibile la condizione dei personaggi, ma allo
stesso tempo devono bilanciare le necessità del pubblico e dei contratti che
hanno con gli attori. Come hanno gestito tutto ciò Kripke e co.? Mantenendo più
o meno intatto il cast principale e inserendo personaggi di supporto che
finiscono per morire una volta che ce ne siamo innamorati, degli esempi: Ellen,
Jo, Rufus, Gabriel, Madison, perfino Bela, sono solo alcuni dei personaggi
ricorrenti che hanno evidenziato quanto anche un personaggio minore può essere
importante, e anche ucciso.
Certo, tutti sono stati importanti per Sam e Dean, mentre Rufus è stato
praticamente quasi un fratello per Bobby, ma la forza della morte ha
colpito davvero tutti duramente in questa stagione. Bobby, un personaggio
ricorrente sin dalla prima stagione e Castiel, l'angelo fuori luogo umanizzato
da Dean, sono stati entrambi uccisi. Mentre la dipartita di Cas è avvenuta a
inizio della stagione corrente, per quanto riguarda Bobby dovremo vede come i
ragazzi vivranno la cosa.
L'aspetto più importante della Morte è l'effetto duraturo che avrà sui
personaggi, se non vi è alcun impatto emotivo e/o definitivo, la stessa non è
altro che un punto narrativo del tutto inutile. Per rendere più intenso e
memorabile, deve significare qualcosa per i personaggi rimasti e anche per noi.
Come pubblico dovremmo fare un passo indietro e dire: "Accidenti, è realmente
accaduto". Come giò detto, la morte di Mary è stato il catalizzatore per lo
show, senza essa non sarebbe esistito Supernatural. Allo stesso modo, se anche
Jessica non avesse incontrato lo stesso destino, Sam non sarebbe mai finito a
fare la vita di cacciatore. Stessa cosa accaduta per Sam per mano di Jake che ha
aperto un varco oscuro sulla figura di Sam nel finale della seconda stagione,
parte oscura che è stata utilizzata come combustibile per l'esplorazione degli
aspetti più oscuri del personaggio di Sam che, non vengono veramente rivelati
fino alla sesta stagione, ovviamente non contando la parte Lucifer, ma quello è
un altro discorso. Bobby invece nutre dei sensi di colpa per aver ucciso il suo
migliore amico, anche se era posseduto da un demone.
Il persona che è stata più segnata dalla morte, più di chiunque altro è stato
Dean. E' abbastanza adulto da ricordare sua madre, fin dalla tenera età ha
dovuto vivere come un adulto, le questioni della caccia gli ha peggiorato ancora
di più, quella vita già di per sé poco perfetta per un bambino della sua età.
Quando John è morto per lui, Dean se ne ha fatto inizialmente una colpa, ma non
così forte come quando finì all'inferno, e dopo 30 anni di torture per mano di
Alastair ha ceduto al volere di questo demone ed è diventato un
torturatore. Se non fosse morto, non avrebbe rotto il primo dei 66 Sigilli
necessari per far resuscitare Lucifero. Il suo senso di colpa si è intensificato
molto di più, quando scoprì che le sue azioni erano state indirettamente
responsabili non solo per la morte di Jo e Ellen, ma anche sul fronte Sam. Se ne
è parlato in un precedente articolo di come una persona cambi e di come le cose
cambieranno e soprattutto dello strappo che si crea all'interno di noi dopo aver
perso qualcuno. Nel caso di Dean, sebbene sia ancora forte, c'è qualcosa dentro
di lui, c'è qualcosa che ha visto troppa morte e che si è fratturato, e non sarà
più la stessa.
La morte sarà sempre una parte troppo importante del mondo, il nostro mondo e
anche di quegli altri mondi virtuali creati da persone di talento come Stephen
King (Falling Skies), J.J. Abrams (Alias, Lost, Fringe, Costance M. Burge e Brad
Kern (Charmed), e il padre di Supernatural, Eric Kripke. E' un fatto immutabile,
qualunque cosa muore (anche Dio, lo dice il capo dei Mietitori, è quindi da
credere). Sia chiaro, non è la morte in sé che inietta aria di credibilità o
realtà in un tv show, piuttosto il modo di affrontare la perdita da parte di
chi è rimasto. Nel caso di Sam e Dean, nonostante la natura fantastica delle
tante creature che incontrano e cacciano, non c'è nulla di sopranaturale nel
dolore e la sofferenza che ognuno i loro ha provato e quasi sempre, anche noi
pubblico abbiamo provato, empatizzando il dolore provato dai due protagonisti.
In ogni stagione abbiamo assistito alla dipartita di qualcuno caro ai
Winchester, il che li ha resi ovviamente più vulnerabili, ma con il tempo anche
più forti, e noi saremo sempre li, al loro fianco. Cioè, fino a quando la morte
chiamerà anche loro, e quando questo avverrà, ci saranno più lacrime versate
davanti allo show, che all'interno dello show stesso. |
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| Season 7 So Far -
Cosa pensano alcuni giornalisti di questa
metà stagione! |
Revisione scritta da Clarissa di 'Tv Overmind' e con il contributo di
altri giornalisti di 'Tv Guide' e 'AOL Tv'.
L'Hellatus sta quasi per terminare e non ci resta che aspettare ancora qualche
giorno per poterci nuovamente drogare con 'Supernatural'. Con dieci episodi alle
spalle, ho pensato che questo, fosse il momento opportuno per guardare indietro
alla prima metà della Settima stagione, e mettere insieme una revisione
complessiva di quello che è accaduto. Per un quadro più completo ho voluto dare
spazio anche alle opinioni altrui, a quelle dei fan ma anche a quelle dei nostri
colleghi giornalisti, i quali ovviamente potrebbero dare diverse
interpretazioni. Così ho sollecitato le opinioni di molti noti utenti e di
alcuni fansite e abbiamo messo insieme, quello che è uno sguardo giusto e
completo a quello che è stata la stagione fino ad ora. Il nostro obiettivo è
veramente quello di esplorare tre principali temi: Cosa nella Settima stagione è
stato fatto bene fino ad ad oggi, Con cosa i fan non si stanno trovando
benissimo in questa stagione e Alcune riflessioni sul resto della stagione. La
cosa positiva è che molti degli scrittori coinvolti in questa revisione sono
molto ottimisti riguardo la Stagione 7. Penso che a Danielle Turchiano faccia
sentire meglio tutto questo, visto che mi disse che dopo la Sesta stagione era
un po' titubante circa un proseguo. Tuttavia, "Dai primi istanti della
Settima stagione, 7x01 "Meet the New Boss", sono stata rapita nuovamente. La
sesta stagione, non giriamoci intorno aveva come obiettivo quello di riavviare
la serie dopo la conclusione epica della quinta stagione per mano di Eric Kripke,
quindi penso che adesso siamo tornati sulla giusta strada".
Forte Season Premiere: In realtà, diversi scrittori, me compresa, hanno
convenuto che la season premiere della Settima stagione è stata molto buona.
Nella sua storia, lo show ha avuto due stand-out season premiere, la seconda
stagione con 2x01 "In My Time of Dying" e la quarta stagione con 4x01 "Lazarus
Rising". Laura Prudom di 'AOL Tv' pensa che 7x01 "Meet The New Boss" meriti di
essere aggiunto alla lista: "Penso che questo primo episodio di stagione sia
stato uno dei più buoni dopo 2x01 "In My Time of Dying" e 4x01 "Lazarus Rising".
Il ritmo è stato ben tracciato in modo convincente anche perché era un episodio
Castiel-centrico, personaggio secondario molto importante ma non primario. La
season premiere è stata incredibile ed è riuscita a gestire più storie
contemporaneamente senza che il tutto sembrasse troppo confuso o affrettato. La
possessione di Castiel è stata esplorata e anche la discesa pericolosa di Sam
nella follia, grazie all'episodio 7x02 "Hello, Cruel World", episodio sottile e
struggente allo stesso tempo. I grandi Villains della stagione, i Leviatani sono
stati introdotti al pubblico molto presto, già dal primo episodio, cosa che
abbiamo apprezzato molto, al contrario di come gestirono l'ingresso di Eva nella
sesta stagione.
Tornare ad essere Fratelli: Dopo la distanza
creatasi tra Sam e Dean nella stagione 6 (e anche nelle stagioni 4 e 5), è stato
piacevolissimo vedere i fratelli riavvicinarsi. Più che altro, ho sempre creduto
fermamente che il loro rapporto fosse un tassello importantissimo dello show. 'Supernatural', e anche il suo fandom sta male quando i fratelli sono in
contrasto. Nonostante la situazione Amy (sulla quale torneremo più avanti), non siamo stati
preoccupati per i fratelli in questa stagione 7, infatti anche durante la
'situazione Amy', sapevamo che tutto si sarebbe risolto. Certo, i
fratelli sono occasionalmente in disaccordo e in contrasto quando si tratta di
segreti (ripenso a come Dean abbia affrontato la morte del padre) , ma nessuno
di quei segreti, eccetto quello di Ruby, fece arrivare i fratelli ai ferri
corti. Sono felice che i ragazzi siano tornati in sintonia fra di loro e che
stiano riuscendo a gestire in modo buono i loro problemi. Dean può dire che non
può o non si poteva fidare di Sam a causa del suo stato mentale instabile, ma
ancora non c'è nessuno al mondo del quale Dean si fidi tanto quanto il suo
fratellino, Sam. E anche se sembrava che i ragazzi fossero in disaccordo su come
gestire la situazione di Bobby, nell'episodio mid season finale 7x10 "Death's
Door", in realtà hanno agito e si sono comportati come un team, sebbene Sam è
stato quello che ha cercato di affrontare la questione razionalmente, a testa
alta, mentre Dean ha cercato di non guardare in faccia la realtà, di negare
quello che stava effettivamente accadendo, perché si, ancora non sappiamo cosa
accadrà dopo questo episodio, visto che è terminato con un cliffhanger.
Gli episodi auto-conclusivi sono più simili al Supernatural della Stagione
1: Oltre alla season premiere, sembra che l'intera metà della settima
stagione si stata composta da episodio abbastanza buoni. Ad esempio, episodi
come 7x06 "Slash Fiction", 7x07 "The Mentalists", 7x09 "How to Win Friends and
Influence Monsters" e il recente episodio mind season finale 7x10 "Death's Door"
sono stati tutti individuati come impressionanti, nel senso buono del termine,
ovviamente. Laura ha detto: "Penso che quando Supernatural, riesce a centrare
tutti i cerchi lo fa benissimo, ad esempio gli episodi citati prima, sono molto
più solidi della maggior parte di quelli della scorsa stagione". Alice Jester di
'The Winchester Family Business' è d'accordo: "L'episodio 7x06 "Slash Fiction"
è un episodio vecchio stile che però ci insegna come integrare più archi
narrativi nello stesso episodio, e il devastante 7x10 "Death's Door" è
veramente brillante. Si trova anche un certo equilibrio nel riconoscere che lo
show ha fatto progressi rispetto alla prima stagione e poi è tornato ad essere quello che ha fatto innamorare così tanti fan. Questo non
significa che lo show debba ignorare o dimenticare quello che è stato dalla
terza alla sesta stagione. In realtà, dovrebbe ricordare che lo scopo è ancora
quello di trovare un modo per rendere i Winchester degli
individui ancora più completi. Finora, penso che abbiamo ottenuto questo risultato, in
questa stagione. Vinnie di 'The Winchester Family Business': "Non togliendo
niente alla stagione quattro, cinque e sei, perché diciamocelo quegli archi
narrativi presenti in queste stagioni ci hanno regalato grandi scene e grandi
personaggi, ma la serie, secondo me sta ritornando al vecchio stile, a quando il
duo era solo contro tutti, a quando tutto quello ha reso così popolare lo show
stesso, e secondo me è anche più realistico - si, lo è anche uno show su due
fratelli cacciatori di demoni con legami biblici, è realistico, lo è
sempre stato - ma adesso lo è di più, ci viene mostrata la loro condizione
personale, sono braccati, inseguiti, non hanno una casa, non hanno nulla".
La recitazione è stata stellare: Sembra quasi superfluo dire che la
recitazione in 'Supernatural' è molto buona, perchè è sempre stata buona. Si
tratta di uno spettacolo che è stato costantemente trascurato per la forza del
suo talento, il che è un vero peccato. Penso che Jensen Ackles sappia benissimo come
rendere la recitazione ricca di stufature e addirittura riuscire a trasmettere le
emozioni in un modo che molti attori non riescono a fare. Ma anche Jared
Padalecki, soprattutto quest'anno è riuscito farsi notare per la sua
recitazione, non c'è bisogno di citare le sue magnifiche performances ai tempi
della stagione 5 con Lucifero. Pensavo, che il ritratto che ha dato a Soulless
Sam nella sesta stagione, gli ha permesso di ampliare la sua bravura, ma c'è
qualcosa di ancor più commovente di vederlo interpretare la versione instabile
di Sam, che davvero noi conosciamo e amiamo. Laura è d'accordo e dice: "Jared
Palalecki sta facendo un ottimo lavoro nel trasmettere la condizione tormentata
della mente di Sam, in particolare nell'episodio 7x02 "Hello, Cruel World", e
quando la sua recitazione si alterna con continuità a battute comiche e emozioni
strazianti , bhe... non penso ci sia attualmente attore più completo in tv dopo
Jensen Ackles".
Inoltre, sarei negligente se non menzionassi Jim Beaver, che è stato
sorprendente nel finale di mezza stagione 7x10 "Death's Door". Ho sempre amato
il personaggio di Bobby, e in previsione della stupenda mid season finale, ho
dato uno sguardo alle sue più memorabili scene passate, ma c'era qualcosa di
ancora più trascendentale nella sua performance. Danielle
ha detto giustamente: "Jim Beaver ha finalmente ottenuto la sua occasione per
dimostrare ulteriormente la sua bravura, e credo soprattutto che qualunque
lamentela o disappunto da parte dei fan, non siano riferite alle performances
attoriali degli attori principali dello show.
Guest Stars divertenti: Supernatural è sempre stato bravo a portare
all'interno di esso, guest stars di talento e allo stesso tempo memorabili. Il
cast principale può essere costituito da pochi personaggi, ma lo show non ha mai
sofferto la mancanza di personaggi secondari di talento. Da Jeffrey Dean Morgan
as John Winchester, Richard Speight Jr. as Gabriel, Sebastian Roché as Balthazar,
abbiamo imparato ad amare i personaggi secondi quanto quelli principali - questa
stagione non ha fatto eccezione. Inoltre, anche James Masters e Charisma
Carpenter di 'Buffy the Vampire Slayer' sono stati ospiti di un episodio
divertente e molto Supernatural style delle prime stagione. Tina Charles di 'Tv
Guide' d'accordo su quanto detto: "Mi piacciono le guest stars di questa
stagione, è stata praticamente un'esplosione di attori che hanno lavorato con
Josh Wedon, così come il gradito ritorno di Steven Williams, Mark Sheppard e
Mark Pellegrino".
I Leviatani sono divertenti: Devo ammettere che nella stagione 6,
il personaggio di Eva non ha funzionato molto bene. Posso però
capire la difficoltà che gli autori hanno avuto nella creazione di
un nuovo grande cattivo, dopo cinque stagioni. La verità è che i
precedenti Cattivi si sono spesso sviluppati in più stagioni e non solo
in un'unica stagione. Lo show ha avuto molto tempo per sviluppare
Cattivi epici come Azazel, Lilith e Lucifero, così mi rendo conto che
sarà stato difficile riuscire a sviluppare Eva in pochi episodi. Già i
Leviatani di quest'anno mi sembrano buoni. Danielle mi ha
detto, concordando: "I Leviatani come grandi Cattivi della stagioni,
sono un'ottima novità, che favoriscono il paradiso e inferno, dicotomia
avviata ai tempi della quarta stagione. Così come li hanno introdotti,
ci sono subito apparsi come un enigma. Ho temuto fossero i soliti mostri
che hanno ucciso fino ad oggi, settimana dopo settimana, ma invece no,
sono totalmente diversi da quello che hanno cacciato precedentemente.
Effettivamente non sanno come eliminarli, si aggiunge così un nuovo
livello di tensione, perché i ragazzi, che fino ad oggi erano riusciti ad
uccidere qualunque tipo di creatura, ora si stano dimostrando più
impotenti che mai - poco a poco stanno perdendo i loro punti sicuri.
Vederli lavorare e cercare di sopravvivere anche senza quei punti
d'ancoraggio sicuri è emozionante, in un ambiente oscuro e malsano. Ho
personalmente apprezzato il personaggio di Dick Roman, tralasciando il
gioco di parole del suo nome. Per ora, non credo sia ai livelli di Crowley,
ma ha certamente una personalità divertente e carismatica, qualità che
attribuisco ad entrambi i personaggi".
Finale di metà stagione stellare: Come nota finale in termini di come lo show stia percorrendo
la strada giusta, sarei negligente se non menzionassi il fantastico
episodio 7x10 "Death's Door". Abbiamo detto quanto sia stato
meraviglioso, ma veramente... è stato uno degli episodi emotivamente più
sentiti di 'Supernatural', forse uno dei più potenti dell'intera serie.
Non solo è stato carico di retroscena emotivi dei personaggi, ma ha dato
una forte spinta anche alla trama orizzontale. I mostri sono stati
sempre il lavoro de due fratelli, ma ogni volta che la vendetta o la
paura per il bene dei loro cari veniva a galla, il duo veniva gettato in
un mix di sentimento ed emozione, dove il tutto aumentava di velocità e
rendeva tutto molto più intenso. So che alcuni fans hanno visto
l'episodio diversamente, ovvero molto debole sul piano della trama
orizzontale, oltre al fatto che abbia dato a Sam e Dean una vera ragione
di voler uccidere i Leviatani. C'è da dire che i mid season finale non
sono stati sempre collegati all'arco mitologico dello show. Consideriamo
la prima stagione con 1x10 "Asylum" o la terza stagione con 3x08 "A very
Supernatural Christmas". Entrambi gli episodi sono stati creati affinché
esponessero argomenti legati alla mitologia, dei concetti emozionali dei
ragazzi. L'unica cosa che mi ha disturbato di questa mid season finale è
stato il cliffhanger finale, ne capisco il bisogno, ma sono sulle spine
in attesa del suo ritorno.
Sam sta diventando pazzo. Beh...o quasi: Mentre ci
lasciamo alle spalle gli aspetti stellari della prima parte
della settima stagione, penso sia doveroso mettere in chiaro
anche alcuni dei problemi che molti fan hanno trovato in questo
primo arco, perché nulla è perfetto. Il primo è lo stato attuale
di Sam. Alice ha riassunto al meglio quello che pensa: "Io per
prima, ho iniziato questa stagione più incuriosita che mai, per
vedere quello che sarebbe accaduto alla mente di Sam. Tutti quei
ricordi, tutti quegli anni passati nella gabbia con Lucifero
all'inferno, tutti i ricordi di quello che ha combinato senza la
sua anima, sicuramente hanno causato degli scompigli abbastanza
gravi alla mente del giovane Winchester - ma fino ad ora ci
hanno mostrato ancora molto poco a riguardo. Ad esempio, in 7x02
"Hello, Cruel World" hanno dato una rappresentazione brillante
della situazione psichica di Sam, ma poi è andato via tutto, un
po' troppo velocemente. Essendo onesti, posso capire il dilemma
degli scrittori su dove dovrebbe andare a parare la storyline di
Sam. Perchè la verità è che non esiste un modo ideale per
gestire la situazione, un modo che possa andar bene a tutti. Il
muro nella mente di Sam è crollato, ed è una cosa orribile. Ma
non possiamo vedere la stessa cosa che abbiamo visto nel secondo
episodio della nuova stagione. Se ogni volta si mettesse in
discussione l'agire di Sam come un pericolo per se stesso e per
gli altri, non avrebbe molto senso per Dean, lasciarlo andare in
giro con l'impala a risolvere casi random. Il suo atteggiamento
in un primo momento è stato un po' troppo neutro
rispetto a quello che deve aver passato,
la sua lotta per affrontare questi ricordi mi è sembrata più
presente nella mid season finale. Ma per certi aspetti posso
capire la capacità di Sam nell'accettare e convivere con i
ricordi dell'inferno. Dopo tutto, Sam è stato un 'freak' per la
maggior pare del tempo in cui lo abbiamo conosciuto. Ha
affrontato i poteri psichici, la dipendenza dal sangue
demoniaco, il potere psichico di esorcizzare i demoni. In ognuno
di questi casi, Sam è riuscito a calibrare e gestire tutti
questi aspetti di se e adattarli alla sa vita, giorno per
giorno. Non sto cercando di insinuare che il crollo del muro sia
paragonabile alle sue precedenti visioni psichiche o simili, ma
questo è il modo con il quale Sam, cerca di sistemare le cose.
Detto questo, apprezzerei che gli scrittori tornassero sul tema
'crollo del muro'. C'è il bisogno di un approfondimento più
intenso e non solo: 'Sam si sta esercitando a convivere con
questo suo problema'. Penso che l'intera situazione potrebbe
avere una degna conclusione e ho l'impressione e la speranza che
l'avrà".
Dicendo addio a Cestiel: Questo è un problema molto
difficile da esaminare. So che molti fan di Castiel sono ancora
delusi dalla sua uscita dallo show. In particolare, alcuni di
loro sono rimasti sconvolti del fatto che non abbia avuto un
vero commiato. La premiere è stata aperta da Castiel ed è stato
un episodio stellare, i suoi ultimi momenti prima di entrare
all'interno del lago e scomparire, sono stati insufficienti
perché meritava di più. Soprattutto quando lo si confronta con
l'episodio 7x10 "Death's Door", che potrebbe essere servito per
salutare Bobby. Cas non ha realmente avuto un arco degno per la
redenzione, e so che molti fan speravano in questo. Inoltre,
Tina ha giustamente sottolineato il fatto che il personaggio
abbia quasi distrutto l'amicizia particolare con Dean, questo ha
rattristito parecchi fans. Pensavo di poter vivere lo show anche
senza Cas, invece mi sono accorta che mi manca più di quanto
pensassi. Non credo che Castiel si l'unica ragione per cui uno
dovrebbe seguire lo show, credo solo che il suo personaggio,
come anche quello di tanti altri secondari diano un qualcosa in
più a questo meraviglioso show, sopratutto i rapporti che
vengono a crearsi con i Winchester. Laura crede che lo show
abbia perso una grande occasione nel riportare indietro Cas come
il grande capo dei Leviatani al posto di Dick, per non parlare
del fatto che avremmo potuto assistere ad una scena dall'alta
carica emotiva, se ad esempio Osiride avesse portato Cas come
testimone al processo di Dean. Quando un personaggio ha un tale
impatto sia nella vita dei personaggi e dei fas, mi sembra
davvero un peccato sprecare una risorsa come Collins. Il punto
di Laura è che se avessimo avuto Cas come capo dei Levitani
avrebbe potuto essere un buon compromesso. In particolare, Sam e
Dean avrebbero combattuto contro i Leviatani in modo differente,
ci sarebbe stata più carica emotiva nelle varie scene - anche se
non sono sicura di come i fan avrebbero preso questa cosa, in realtà
sarebbe stato il grande villain della stagione. In ogni caso,
sappiamo che Cas ritornerà nello show prima del finale di
stagione, ho grandi speranze in questo.
La decisione di uccidere Amy: Questo è un altro dei
problemi che ha diviso tanti pareri. Fin dall'inizio, almeno io
non ho visto nulla di sbagliato nel gesto di Dean nell'uccidere
Amy. Tuttavia, credo che un personaggio meno importante e
un'attrice meno amata e simpatica avrebbe portato i fan a
pensarla diversamente. In ogni caso, alla fine la situazione di
Amy ha in qualche modo portato ad un rinnovo del rapporto dei
fratelli, anche se non era proprio necessario. Alice crede che
questa situazione abbia ottenuto più attenzione di quanto non
fosse necessario, mentre Laura pensa che l'opportunità
presentata dalla situazione è stata trascurata: "Sono pro
l'esplorazione morale dei personaggi, specialmente in uno show
come 'Supernatural' che si occupa così profondamente dei toni
grigi, ma non l'abbiamo avuta appieno; abbiamo visto Dean
uccidere un personaggio che era una madre e cercava di
proteggere il suo bambino, ed è stata caratterizzata in modo
tale da apparire buona e simpatica. Indipendentemente dal fatto
che quello che ha fatto Dean fosse giustificato o meno (più
avanti lo show ci mostra che era stato giustificato), l'episodio
in sé non avrebbe mai scatenato così tante polemiche tra i fan,
se la caratterizzazione fosse stata più coerente, o se le
motivazioni di Dean fossero state esplorate maggiormente". La
situazione di Amy ha sconvolto Dean più per il fatto di aver
dovuto mentire a Sam che per il fatto in sé. Io non vedo nulla
di sbagliato in questo, perché io personalmente non credo che
quello che Dean ha fatto fosse incoerente con la sua
caratterizzazione (anche se è sembrato un po' freddo). Ora la
questione è stata risolta e penso non abbia alcun senso tornarci
sopra.
La lotta emotiva di Dean: Questo è un altro argomento di
dibattito tra i fan, Alcuni si sono lamentati del fatto che Dean
non avesse avuto una sua storyline, almeno in questa prima parte
di stagione - tanto che molti si sono domandati se il fardello
di Amy sarebbe diventato di più di
una parentesi, fortunatamente non è accaduto. Dean sta ancora
assimilando la perdita e il tradimento di Castiel e questo si
può carpire in modo più velato nel nono episodio della stagione,
episodio dove il modo in cui Bobby gli urla contro, forse non
uno dei modi migliori per risolvere i problemi emotivi di Dean,
ma non credo abbia sbagliato. Dean ha bisogno di trovare un
significato in quello che fa. In origine, ha cacciato per la
stessa ragione per cui anche il padre lo fece: ottenere
giustizia per la morte di Mary e per aiutare le persone.
Ma il prezzo del suo eroismo è stato così grande, non credo che
lo si possa condannare se adesso non riesce a trovare una buona
ragione per cui continuare a fare quello che ha fatto fino ad
ora. Sono d'accordo che Dean ha bisogno di un obiettivo. Quello
che mi ha colpito in 7x10 "Death's Door" è stara anche
l'emotività di Dean, presente nella scena in cui litiga con
Dick, fuori dall'ospedale. Per qualche istante, Dean si è
ripreso dal dolore, ma era furioso, era in fiamme. Alice è
rimasta avvilita nel vedere Dean 'zoppicare in questi episodi,
sempre irritabile compiacente con le circostanze, per non
parlare del fatto del bere in ogni momento', piuttosto che
arrabbiarsi e prendere in mano la situazione. Beh, indovinate un
po'? Dean è a terra, fuori controllo. Ammetto che mi
dispiacerebbe se finisse come John, e di fatto è su quella via.
L'unico obiettivo primario per Dean, sarà sempre quello di
proteggere Sam, ma se morisse Bobby, penso che il secondo
sarebbe la vendetta.
Bobby, dovrebbe restare oppure no?: Per quanto abbia
amato quest'ultimo episodio del 2011, sono rimasta inorridito di
fronte alla prospettiva che potremmo perderlo per sempre. Dopo
la morte di Castiel, mi sembrerebbe davvero troppo doloroso per
i Winchester e anche per i fan. E' anche vero che una minima
parte di fan e anche miei colleghi giornalisti, credono che
sarebbe audace se Superntural uccidesse Bobby, probabilmente,
secondo loro avrebbe dovuto farlo nell'episodio stesso. Laura ha
sostenuto: "Per quanto io adori Jim Beaver e tutto il contributo
che ha dato allo show, Bobby è stato usato come una sorta di
Deus Ex Machina per i due fratelli, sin dalla seconda stagione.
Lui è stato sempre presente, è sempre saltato fuori quando i
ragazzi hanno avuto bisogno di un incantesimo e cose simili,
credo che se gli autori hanno deciso di allontanare Castiel per
rendere la condizione del duo molto più seria quest'anno, senza
il loro angioletto sulla spalla, penso che dovrebbero fare la
medesima cosa con Bobby. Come gli stessi autori hanno più volte
sottolineato, questa stagione dovrebbe essere un back-to-basic
per i Winchester, senza più assi nella manica, trucchi e
nascondigli. Personalmente, direi che rispetto a Bobby, gi
angeli hanno sempre agito più velocemente e facilmente riguardo
la sistemazione dei problemi. Certo, i ragazzi, potevano
chiamarlo per le informazioni, ma quale era l'alternativa?
Passare dieci minuti a episodio nella sua biblioteca? Bobby
serve ai nostri eroi come personaggio informativo e riveste
questo ruolo magnificamente". Per me, per quanto possa
apprezzare l'audacia intellettuale di uccidere Bobby, il mio
cuore non potrebbe farcela. Non credo che il cliffhanger
significhi qualcosa piuttosto che un'altra. Anche se Bobby è
morto cerebralmente, potrebbe ancora essere salvato, speriamo
bene. Non posso pensare al caos emotivo che Sam e Dean si
troverebbero ad affrontare se morisse. La reazione di Dean alla
morte di John nella premiere della seconda stagione, secondo me
sarebbe nulla in confronto a quella che avrebbe se morisse
Bobby. E se accadesse questo? Cosa rimarrebbe ai due fratelli?
Mentre Laura è stata pro la morte di Bobby, perché potrebbe
essere la scelta giusta, c'è chi la pensa diversamente, tipo me:
"Può lo show perdere un personaggio così importante, cadere in
uno stato oscuro e triste e allo stesso tempo continuare in modo
realistico ad evolversi verso nuovi orizzonti e portare i
fratelli verso un nuovo livello? Molti fan, anzi, parte dei fan,
perchè è anche giusto puntualizzare sul fatto che molti amino
questo stile narrativo deprimente e triste di queste ultime
stagioni - hanno accusato lo show di essere diventato troppo
serio, non credete che se Bobby morisse la situazione potrebbe
peggiorare?".
Bobby vs. John, un dibattito tra padri: Ho notato che
molte persone non sono rimaste contente che a lungo andare,
Bobby abbia preso il posto di John nella vita dei ragazzi..
Questo non è ovviamente nulla di nuovo, ma la goccia che ha
fatto traboccare il vaso è stato l'episodio 7x10 "Death's Door".
Io non ci vedo proprio nessun problema in questo, nella
recensione dell'episodio ho esplorato le figure di John e Bobby
a livello paterno, il punto è che il oro stile genitoriale è
stato il risultato diretto della loro situazioni. Infatti,
entrambi hanno cominciato a cacciare dopo la morte della propria
moglie - John era in cerca di vendetta e aveva bisogno dei figli
nella sua ricerca. Sfortunatamente, questo lo ha allontanato
spesse volte da loro, ma non ho mai dubitato del suo amore verso
di essi. Bobby sembrava invece dedito alla caccia ma senza la
vendetta dalla sua parte, e visto che Sam e Dean non erano i
suoi figli biologici e quindi non collegati alla moglie Karen,
non ha avuto bisogno di utilizzarli come ha fatto John. Quindi,
non vedo il motivo per cui ci debba essere un dibattito su John
e Bobby. E' perchè sono entrambi ad essere figure paterne?
Perchè le persone non possono semplicemente guardare la
situazione in questo modo: in 'famiglie normali', la maggior
parte dei bambini dispongono di un solo padre, ma hanno entrambi
i genitori. Penso che il modo migliore di osservare Bobby, sia
quello di collocarlo all'interno del quadro come una figura
materna. John è sempre stato un genitore severo, il quale ha
insegnato tutte le competenze della caccia ai ragazzi quando
erano bambini, Bobby è sempre stato più indulgente e permissivo
nonostante il suo aspetto burbero, e questo lo abbiamo visto
anche nel decimo episodio di questa stagione. La verità è che
ognuno di loro era fatto a modo suo, a causa delle proprie
esperienze. In chiusura, penso che il contest fra le figure
paterne di questo show non debba sussistere.
La
Morte non significa
nulla in 'Supernatural':
E' sempre stata una
battuta questa, sia tra
i fan e gli autori,
ovvero che le persone
non rimangono morte a
lungo in questo show.
Alcune, probabilmente
quelle che non seguono
lo show, pensano che la
Morte abbia poco
significato in
'Supernatural'. Per noi
che vivono nel mondo
reale, la morte è
ovviamente una finalità
(non vogliamo entrare in
merito alle credenze
religiose di ognuno di
voi, però penso siamo
tutti d'accordo che la
morte significa non
vivere più sulla terra).
In Supernatural, è
soprattutto un cambio di
stato. Premettiamo che
per ovvi motivi, il
titolo stesso ne è una
prova, non lo è stato e
non è un quadro
realistico, in primis su
questo tema. E' anche
vero che lo show
rappresenta anche
situazioni quotidiane,
come la famiglia,
l'amore, la perdita -
tuttavia è anche uno
spettacolo dove
l'inferno, il paradiso e
perfino il purgatorio
sono dei luoghi fisici e
che tende ad utilizzare
questi elementi
sopranaturali come
metafore per le
questioni della vita
reale. Personalmente
penso che la morte del
personaggio non precluda
il fatto che in futuro
potremmo vederli ancora.
Se ciò fosse vero,
Supernatural si sarebbe
affossato con le sue
stesse mani tempo fa,
andiamo... pensate al
numero di morti che sono
ritornati in questo
show, se fossero morti
in modo permanente cosa
ne sarebbe rimasto? La
morte significa qualcosa
nello show. Significa
che potremmo vedere
ancora Jo, come
fantasma. Allo stesso
modo Ash, anche se non
può potrebbe più aiutare
i Winchester con il
lavoro al computer,
oppure Ellen che abbiamo
visto la scorsa stagione
- ma in ogni caso
sappiamo che non sono
veramente reali. Come ho
detto, la morte
significa più un
cambiamento di stato, ma
non un finale assoluto
per il personaggio. La
morte di vari personaggi
è sempre stata
ridondante in questo
show. Potremmo rivedere
la moglie di Bobby, ma
capiamo già da ora che
la sua morte ha
influenzato lo sviluppo
del personaggio,
sappiamo come Sam e Dean
hanno acutamente
sofferto per la morte
del padre e abbiamo
anche visto Dean
sentirsi in colpa per la
morte di Jo e Ellen.
Ogni morte in questo
show ha avuto il giusto
spazio che meritava,
anche se si trattava di
un personaggio presente
due stagioni o due
episodi. Ho anche
sentito dire da alcuni
fan, che non uccidere
Bobby sarebbe come
sminuire il sentimento
dell'episodio in cui ha
avuto la centralità. Ma
di nuovo, sono in
disaccordo. E' come se
dicessimo che far
ritornare Dean
dall'inferno nella
premiere della quarta
stagione avesse
annullato l'impatto
emotivo dell'episodio
3x16 "No Rest for the
Wicked", oppure il
ritorno di Sam nella
sesta stagione, avesse
sminuito il magnifico
addio al fratello
maggiore nel cimitero
alla fine dell'episodio
5x22 "Swan Song. Non
penso che gli eventuali
casi di decesso siano
stati poi screditati
dalla resurrezione
(anche temporanea) di
alcuni personaggi.
Dovremmo analizzare
l'episodio 7x10 "Death's
Door" per quello che è,
un'esplorazione stupenda
del personaggio di
Bobby, cosa che meritava
fra l'altro. Ora, potete
benissimo essere in
disaccordo con me, in
realtà so che molti
degli scrittori che ho
consultato per questa
recensione sono in
disaccordo, ma questo è
quello che penso.
Considerazioni
finali: Penso che
quello che i fan
dovrebbero recepire da
questa mia recensione,
alla quale hanno
partecipato anche altri
scrittori, è che sono
veramente fiducioso per
la Settima stagione.
Penso che che lo show
stia continuando a fare
un lavoro di scrittura
davvero ammirevole, cosa
veramente poco facile
per uno show che è in
onda da sette anni, non
dimentichiamocelo. Si,
noi fan possiamo sempre
avere qualche dubbio,
perchè lo show non è
magari perfetto come lo
era nelle prime
stagioni, ma so anche
che non siamo ancora
pronti ad abbandonare
questa nave. Onestamente
credo che questa
stagione stia esplorando
in modo più marcato i
personaggi, come se
volesse farci vedere
quello che sarebbero
potuti essere prima di
quello che hanno
passato. Il punto della
lotta emotiva di Dean e
di come possa venire a
patti con l'uomo che
vuole essere. La lotta
mentale di Sam, come
anche l'accettazione e
la convivenza col fatto
di essere una persona
'diversa'. In 7x10 "Death's
Door" ci hanno mostrato
come i grandi cattivi di
questa stagione siano
degli avversari più
introspettivi che mai, e
sinceramente penso vada
benissimo così. Nikki
Novak di 'Winchester
Daily' riconosce che ci
sono state davvero tante
cose interessanti in
questo primo arco di
stagione, ma pare che ci
siano anche un sacco di
lamentele da parte dei
fan, riguardo quello che
è successo a Cas. La
reazione a tutto questo
è molo reale, come anche
le lamentele sul fatto
che i ricordi di Sam
siano stati accantonati.
Ma c'è un cosa buona in
tutto questo, il
rapporto tra Sam e Dean
e poi, ci saranno sempre
delle lamentele, ma ci
saranno anche sempre
tanti complimenti. Molti
altri suggeriscono che
l'arco dedicato ai
Leviatani dovrebbe
muoversi un pò più
rapidamente come anche
altri mini archi
narrativi secondari.
Tina aveva ragione nel
dire che nessuno di noi
è un autore di script
televisivi e che quindi
non abbiamo nessun
diritto di dire a
nessuno come migliorare
uno show. Si tratta di
un lavoro soggettivo e
ciò che penso o pensiamo
non potrà mai andare
bene ad altrettante
persone. Ho grandi
speranza per il resto
della settima stagione.
Ci sono ovviamente
alcune cose che vorrei e
penso vedremo, ho
fiducia in
'Supernatural'. Per
quanto molti dicano che
se Bobby dovesse morire
lascerebbero lo show,
non ci credo, ad esempio
le parole di Laura
dicono: "Sono ancora una
fan di Supernatural, e
li seguirò all'inferno
fin quando andrà in
onda". Supernatural
ritornerà dopo l'hellatus
invernale il 6 Gennaio
2012 sulla CW! |
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| La Top
10 di Supernatural del 2011 secondo 'Super Wiki'! |
E' difficile riassumere in un articolo la dedizione e
ammirazione per lo show e il fandom di questo show, sempre pieni di creatività e
pazzesca passione. Abbiamo cercato di individuare alcuni punti salienti dello show,
raggiunti in questo 2011.
Articolo pubblicato da una amministratrice del sito 'Super Wiki'. In puro Supernatural style, il 2011 è iniziato con un bellissimo e ritrovato
abbraccio fraterno e si è concluso con una morte, o quasi. Quest'anno ha visto
lo show risollevarsi da uno stile buio e teso presente nella Season 6. C'è da
dire che Supernatural continua ad evolversi come genere, spingendosi sempre
oltre e cambiando anche qualcosa in quello che vediamo in tv. E' uno spettacolo
dell'horror, pieno di sangue, ma con una cura molto particolare alla
caratterizzazione delle complesse dinamiche che coinvolgono le relazioni tra i
vari personaggi, cosa molto spesso assente negli show più acclamati. E' riuscito
a sfondare la quarta parete, questo nella Season 6, e continua a fornire e
divulgare contenuti inerenti alla cultura pop con riferimenti anche al fandom
stesso, diventando così uno degli show più chiacchierati anche sul
web.
#01. Solo in 'Supernatural':
Invece di elencare i miei episodi e le scene preferite, ho pensato di elencare
alcune delle cose che qui su 'Super Wiki' amiamo di più, tipo le note e i
riferimenti che lo show butta qua e la, e sappiamo che anche voi altri fan li
amate.
I riferimenti Geeky abbondano nel nostro show, mi viene da pensare che
nell'episodio 6x12 "Like a Virgin" ne sono stati fatti tantissimi, ad esempio a
'Batman', 'La Terra di Mezzo', 'Hogwards', 'Never Ending Story', 'Dungeons and
Dragons', 'Cloverfield' e il 'ComicCon'; nell'episodio 6x13 "Unforgiven', Sam e Samuel utilizzano gli alias Roark e Wyman.
Sam (H. Roark) è un riferimento al personaggio principale del romando di Ayn
Rand, 'La Fonte meravigliosa', che incarna la filosofia dell'oggettivismo, in
cui i singoli utilizzano l'interesse per loro stessi come unico scopo della
propria vita, cosa che se ci pensate risulta appropriata alla situazione di Sam
in questa stagione; in 6x15 "The French Mistake" ho
apprezzato tutto, episodio davvero originale; in 6x17 "My Heart
Will Go On", il primo segno che ci fa capire che ci troviamo in un universo
alternativo è il fatto che Dean abbia vinto a 'sasso o forbice'. I fan ricordano
sempre che quando si tratta di
questo gioco, è Sam che vince tutte le volte, ma in questa puntata perde.
Mark Sheppard riesce ancora a interpretare Crowley, però detiene
un segreto, la sua partecipazione all'episodio 6x19 "Mommy
Dearest" - infatti chiese esplicitamente alla crew di non far comparire
il suo nome all'interno dei credits, così da rendere inaspettato il suo
ritorno; in 7x01 "Meet the New Boss", Dean indossa una maglia con su scritto 'Eye
of the Tiger', questo a inizio episodio mentre ripara l'Impala; il registra Guy Norman Bee, utilizza l'acqua per far scomparire Cas
di scena; il regista Guy Norman Bee usò l'acqua come tema fondamentale
per tutto l'episodio 7x02 "Hello, Cruel World" fino al punto da scegliere una
Plymouth Barracuda da far cadere addosso al Leviatano Edward. Sfortunatamente,
il rottame d'auto che avevano trovato andò in pezzi e al suo posto fu usata una
Demon Dodge. [Qua si allude a quando quell'auto schiacciò Edward nella vecchia
rimessa della casa di Bobby]; la continuazione nell'episodio 7x03 "The Girl Next
Door" della battuta ricorrente nella serie, dove Sam non finisce mai col far
ottenere a Dean la torta, quando la chiedeva;
in 7x08 "Season 7, Time for a Wedding!" la macchina da baseball è
settata su 11 - un saluto a Spinal Talp in cui Nigel Tufnel aveva un
amplicifcatore che poteva salire fino a 11. Fra l'altro, l'episodio è
andato in onda l'11-11-2011; la divertentissima scena
tagliata di Sam e Dean in hotel, poi rilasciata su twitter da
Jared Padalecki; i riferimenti a 'Pulp Fiction' e 'Mr.&Mrs.
Smith' nell'episodio 7x06 "Slash Fiction"; al fine di dire a Sam e Dean chi è Dick Roman, Bobby mostra ai
ragazzi delle carte con su scritto 'The Rise of Dick', amo quando
il nostro show non resiste a queste ottime 'battute del cazzo' [cit.
Dick].
#02. Welcome on Twitter: Mentre alcuni tra cui Jim Beaver e Misha Collins e altri membri del cast
sono Twitter da tempo, quest'anno abbiamo visto l'ingresso anche di
uno dei protagonisti, Jared Padalecki. L'attore ha ceduto al
social network dell'uccellino proprio durante la convention di
Nashville. Ben presto ha soprannominato i suoi follower 'Moosekateers'
e ha subito condiviso alcune foto divertenti, come anche belle
notizie, una su tutte, il fatto che lui e Genevieve aspettassero
un bambino; dal profondo bunker degli scrittori a Los Angeles,
sono stati
accolti nuovi autori di Supernatural: Ben Ackler (@Bnacker), Ben
Blacker (@BenBlacker) che spesso ci fanno divertire attraverso
i loro account parody, mentre si lamentano della mancanza di
denaro, ovviamente con il loro capo @seragamblerer, la quale
passa il suo tempo a riflettere sui modi di uccidere il
cast dello show;
Twitter è stato menzionato nello show per ben due volte, la
prima in 6x15
"The French Mistake", Misha Collins twitta: "Sam e Dean sono due
buffoni", ma la cosa divertente è che l'attore lo ha fatto anche
nella realtà; poi la seconda volta si può notare l'account twitter di Becki (@SuperBeckyRosen)
nell'episodio 7x08 "Season 7, Time for a Wedding!"; da Vancouver, molti della crew si sono uniti a Twitter, il
produttore esecutivo Jim Michaels (@TheJimMichaels), che ha
condiviso molto spesso delle foto del backstage e alcune
curiosità, e spesso ha twittato in live con la messa in onda
dell'episodio; anche Charisma Carpenter ha twittato spesso materiale back
stage proveniente dall'episodio 7x05 "Shut Up, Dor. Phil";
infine, ricordate che Jensen Ackles non è su Twitter, e ogni
volta che seguirete un account fake, un Leviatano riderà di voi.
#03. La donazione Anatre: Il 15 Agosto 2011, Clif Kosterman (@bodyguard4jandj) ha
twittato ai fans un messaggio con scritto di inviare quante più
anatre possibili sul set dello show. Jared ha poi spiegato che
sul set, essendoci molti attrezzi e cose sporgenti, è possibile
andarci a sbattere, così utilizzano le paperelle di gomma che
appendono a queste attrezzature, in questo modo il cast e la
crew non si fa male. Così è iniziata la spedizione delle anatre,
sono state inviate da tutto il mondo, mole decorate e dipinte
ispirate ai personaggi dello show. Sono state vendute delle
anatre anche alla convention di Vancouver. Misha ha acquistato
un mega anatra gonfiabile, che fra l'altro è stata gonfiata da
una fangirl in quattro ore. Misha e Sebastian sono stati
coinvolti in vari atti di dubbia bontà, ha detto un'anatra.
Jensen invece ha preso un coltello e ha accoltellato varie
anatre xd.
#04. Un Fandom creativo: Le anatre decorate sono solo un piccolo dettaglio di
quello che il fandom dello show è riuscito a fare nel
2011. Si potrebbero menzionare migliaia di fan fiction,
saggi, video, canzoni, podcast, pelouche artigianali e
siti web. Su Tumblr i fan si sbizzarriscono con la
pubblicazione di tantissime foto e gif animate degli
episodi passati ma soprattutto di quelli andati
in onda qualche ora prima. Alcuni fan si tatuano simboli
o particolari frasi ispirate allo show, alcuni
utilizzano dei vestiti, anch'essi ispirati a
Supernatural. Uno dei più grandi eventi del fandom fan
fiction ha raggiunto il quinto anno in questo 2011. 'L'SPN
J2 Big Bang' chiede a tutti i fan scrittori di scrivere
una storia di 20.000 parole, mentre agli artisti, la
creazione di opere d'arte o video che serviranno come
accompagnamento. Nel 2011, il contest ha visto la
partecipazione di 243 storie con molte opere d'arte che
hanno accompagnato gli scritti. Quest'anno molte delle
storie sono state anche rese disponibili in forma
scaricabile, via e-reader.
#05. Cast & Crew creativo:
'Divine' è una web series deliziosamente dark e
inquietante, creata da un gruppo di colleghi di
Supernatural: Ivan Hayden, Misha Collins e Jason Fischer
insieme a Kirk Jacques. Ivan ha diretto la serie, e l'ha
anche scritta insieme a Kirk. Gli altri membri di
Supernatural coinvolti nel progetto sono: Tara Larsen,
Diane Widas e Gabe Correa. Questi primi episodi sono
stati realizzati con finanziamenti crowdsourcing
attraverso kickstarer, e ha debuttato nel mese di Agosto
2011. Per maggiori info consultate il sito ufficiale www.divinetheseries.com.
Seguendo la caccia al tesoro Ehino Puzzle nel Gennaio
2011, Misha ha deciso di creare Gishwhes che sarebbe il
più grande Scavenger Hun internazione mai visto. Oltre
6.000 partecipanti provenienti da 65 paesi hanno firmato
formando 621 squadre di 10 persone, facendo così
qualificare l'evento al 'Guinnes dei Primati del più
grande Scavanger Hunt Digital Worlds'. Per dieci giorni
gli appassionati hanno compiuto atti casuali di
gentilezza verso gli altri. Il premio per la squadra
vincitrice #83 e due concorrenti individuali è stato un
viaggio a Roma e una cena con Misha Collins. Parlando di
altri sforzi creativi, Jensen ha ancora ancora una volta
diretto un episodio di Supernatural. Jensen ha anche
dato la sua voce per il gioco d'azione RPG The 3rd
Birthday della PlayStation, che è stato rilasciato nel
mese di Marzo 2011. Eric Kripke è stato legato a tre
progetti, un film intitolato 'Hunted', una serie per la
CW, 'Deadman', e infine una serie tv chiamata 'Revolution'
- scritta da Kripke e prodotta da J.J. Abrams, e pare
proprio che il progetto abbia buone chance di vedere la
luce nel 2012, dato che la NBC ha ordinato la produzione
del pilota.
#06. Una famiglia generosa: Come sempre la
Supernatual family si è dimostrata generosa nel donare
del denaro, tempo e talento per aiutare le persone. Con
i Random Acts, Misha e 22 fans sono andati ad Haiti,
devastata dal terremoto nel 2010. I volontari e i soldi
recuperati sono stati utili per la costruzione di un
centro sociale polivalente e orfanotrofio nella città
meridionale di Jacmel.
Dopo aver annunciato di
aspettare un bambino nel Marzo 2012, Jared e
Genevieve hanno chiesto che ai
fan non inviare regali,
ma di donare soldi
all'ospedale di St. Jude per i bambini. Finora i fan
hanno donato più di $ 16.000 a una
raccolta fondi per il St. Jude organizzato
dal sito 'WinchesterBros.com'. Il primo assistente alla regia, Kevin
Parks ha guidato nel 'Ride to Conquer Cancer' da
Vancouver a Seattle. Il compositore musicale Christopher
Lennertz ha prodotto l'album 'Symphony of Hope', per
raccogliere fondi per Haiti. Jensen, alla convention di
Chicago ha messo all'asta un barattolo di sale
utilizzato sul set, questo per raccogliere fondi a
favore di suo nipote down e tutti gli altri bambini
colpiti da questa sindrome. I 5.500 dollari raccolti
sono andati al Team Levi, come parte del 2011 alla Down
Syndrome Guild of Dallas Buddy Walk. I fan dello show
hanno preso parte all'asta 'Aiutiamo il Giappone'. Vari
sostenitori di Supernatural hanno intrapreso una
raccolta fondi per il salvataggio della vita dei cani.
#07. Conventions: Quest'anno ci sono state oltre 15 conventions di Suprnatural, in sette paesi
diversi. Migliaia di fan dello show hanno avuto modo di incontrare il cast e la
troupe, e ovviamente fare nuove amicizie e consolidare quelle vecchie. E come i
fan, molti degli ospiti e molte persone che lavorano nello show, hanno fatto
amicizia. Un esempio lampante è Matt Cohen e Richard Speiht, che sono diventati
i Rè del karaoke alle conventions. E' difficile selezionare un qualsiasi momento
preferito di Jensen e Misha da tutte le conventions, che riesca a rievocare la
scena dell'orgasmo di 'Harry ti presento Sally', così come la storia dei Treni,
o quella delle monetine o delle mutande arancioni. Oltre alle conventions, lo
show è tornato al 'Paley Festival 2011' dove ha ottenuto un panel. La sua prima
apparizione risale ai tempi della prima stagione, nel 2006. Al 'ComicCon' la
popolarità della serie ha fatto ottenere al cast la Sala H (6500 posti) - sala
in genere riservata alle grandi anteprime di film e show molto importanti.
#08. Dietro l'angolo:
Supernatural ha dimostrato che le storie che racconta sono radicate
nell'immaginario americano, infatti sull'onda di questo successo è stata
rilasciata quest'anno una serie animata di 22 episodi prodotto dalla Warner
Brothers Giapponese. Alcuni episodi si ispirano ai primi episodi della prima
stagione di Supernatural, mentre gli altri sono basati su nuove storie. La serie
è stata prodotto in Giappone ma è stata anche doppiata in inglese dai due
protagonisti. L'anime ha permesso l'introduzione di alcuni nuovi mostri
terrificanti, senza perdere però quel particolare rapporto che esiste tra i due
fratelli, anzi... hanno anche aggiunto molte nuove scene sentimentali tra Sam e
Dean. Supernatural è stato animato ancora una volta, quando è stata creata la
parodia nel cartone animato 'Mad' prodotto da Cartoon Network. Infine, non
mancano di certo i tantissimi i libri ispirati allo show.
#09. Vincita di Premi: I fan di 'Supernatural' sono sempre ben
propensi a mostrare il loro amore e aiuto verso lo show, soprattutto quando si
tratta di votarlo ai tantissimi sondaggi che si trovano online. Abbiamo votato
così tanto lo show tanto da vincere i titoli di 'Tv Guide Fan Favourite SciFi
show', Jensen Ackles come 'Attore maschile favorito' e Misha Collins come
'Miglior personaggio non Umano'. Jared e Jensen sono finiti sulla copertina di
Tv Guide Magazine, all'interno è stato pubblicato anche un bellissimo servizio
fotografico che è stato pubblicato il 14 Aprile 2011. Le altre candidature
ottenute nel 2011 sono state: Miglior Serie tv di un network ai 'Saturn Awards',
'Miglior SciFi/Fantasy show ai 'People Choice's Awards' e Miglior attore di una
serie tv SciFi - Jared Padalecki e Miglior SciFi tv show ai 'Teen Choice's
Awards'. A fine Novembre 2011 è stato rilasciato un bellissimo video di Jared e
Jensen dove chiedevano di votare lo show ai 'People Choice's Awards 2012'. I due
protagonisti, per ringraziare in modo simpatico i fan, sono rimasti in giacca e
mutande. Inoltre la coppia Dean/Castiel ha vinto il titolo di 'Coppia più
romantica in Tv' al sondaggio indetto da SpoilerTv, riuscendo a battere Kurt/Blane
di 'Glee'. Infine, l'enciclopedia 'Super Wiki' ha vinto il titolo di 'Miglior
Sito web specifico su un franchising' al sondaggio indetto da 'SFX' battendo
così altri popolari siti web - il magazine lo ha definito il sito americano più
completo dedicato allo show.
#10. Cosa ci porterà Supernatural nel 2012?: Quando Supernatural ritornerà il 6
Gennaio 2012 sulla CW, siamo sicuri che Sam e Dean saranno interessati a
cacciare e a prendere a calci nel culo i Leviatani, a meno che non abbiano una
forte crisi di nervi, prima. Misha Collins ritornerà nello show, ancora non si
sa in che forma, la cosa sicura è che lo rivedremo, come rivedremo sicuramente
del sangue, azione, riflessioni metafisiche e anche qualche momento di
sentimento tra i nostri fratellini preferiti, e perché no, anche l'Impala. Come
bonus aggiuntivo, questa stagione è composta da 23 e non 22 episodi, il che mi
sembra di buon auspicio per il futuro di questa serie. Inoltre, Jared e
Genevieve accoglieranno a Marzo il loro erede, già battezzato dai fan come
mini-Moose. Ci saranno ancora tante conventions in tante parti del mondo, e i
fan continueranno a supportare tutte le cause benefiche anche con l'aiuto di
opere quali fan fiction, video, immagini e quant'altro. La cerimonia di
premiazione dei 'People Choice's Awards 2012' avverrà l'11 Gennaio e speriamo
che possa premiare doppiamente il nostro show, in entrambe le categorie dov'è
nominato. Season 8 - aspettiamo notizie, probabilmente già a Gennaio si dovrebbe
sapere qualcosa di ufficioso, in ogni caso ad Aprile-Maggio ci saranno gli
UpFronts. In qualunque caso, non vediamo l'ora di passare un altro anno
pazzesco, con voi, Supernatural family! |
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| "Siamo
un Fandom incredibile" Parola di 'Daemon's Tv'! |
Con le feste ormai alle
porte, (davvero? Dove è l'anno che sta finendo?)
e lo hiatus invernale di 'Superntural' già in
corso, noi di "Daemon's Tv" abbiamo pensato che
sarebbe bello mettere insieme alcuni pezzi di
vita di noi fan. I tifosi, il fandom, le persone
meravigliose che compongono questa fantastica
famiglia sopranaturale. Vorremmo parlare delle
cose che abbiamo compiuto come gruppo, cosa ci
rende realmente un fandom spettacolare.
St. Jude’s Hospital: Ormai sappiamo tutti
che Jared Padalecki e Genevieve Cortese sono in
attesa del loro primogenito. Quando Jared
annunciò la notizia sul suo account twitter
ufficiale, i fan saltarono per aria con le mille
domande relative all'invio dei doni al piccolo
che arriverà. Prima di tutto, ma quanto siamo
dolci? In secondo luogo, invece di accettare i
doni, Jared e Genevieve hanno esplicitamente
chiesto che tutti i regali fossero inviati a
tutti i bambini del St. Jude's Hospital. Nel
giorno di un giorno sono stati raccolti $ 5000,
soldi che hanno incrementato il tutto, fino ad
arrivare a $ 20.000 e che tutt'ora continuano ad
arrivare.
Team Levi: Poi fu la volta di Jensen, che
non avendo un account twitter per promuovere le
sue cause, grazie al cast e alla crew, il fandom
ha scoperto la squadra Levi. Creato per
sostenere il nipote di Jensen, affetto dalla
sindrome di down - e con lui tantissimi altri
bambini. Il team Levi è un modo per il fandom di
partecipare e raccogliere fondi per una causa
straordinaria. Se si guarda sul sito ufficiale
dell'associazione, si potrà notare che sono
stati già donati oltre $ 18.000.
People Choice's Awards: Ora che abbiamo
parlato di cose inerenti principalmente al
fandom, diamo uno sguardo alle manifestazioni
che hanno inserito Supernatural stesso tra i
candidati. Siamo riusciti ad ottenere due
nominee (Best Tv Drama & Best SciFi/Fantasy
Show) ai 'Peole Choice's Awards 2012', proprio
lì, e non è poco. Abbiamo battuto tonnellate di
altri show molto più grandi e conosciuti del
nostro, ora non ci resta che vincere come
accaduto nel 2009.
Il mglior Scavenger Hunt internazionale che
il mondo abbia mai visto: Quando Misha
Collins racconta ai suoi Minions che sta per
organizzare qualcosa di divertente o serio, tipo
le cause benefiche e affini, il fandom fa di
tutto per promuovere e aiutare l'iniziativa,
tutto questo senza fare domande, il che è una
cosa strepitosa, non credete?
Questi erano quattro dei pochi esempi di come il
nostro fandom sia unito anche per le questioni
di rilevante importanza, cosa che ne fa di
Supernatural, uno degli show con una base di fan
più devoti che mai. Siamo anche orgogliosi di
dire che noi di 'Daemons Tv' facciamo parte di
questa grande pazza e stravagante famiglia,
auguriamo a tutti voi di passare delle felici
festività! |
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'Supernatural' dovrebbe essere
elogiato dalla critica, ma i critici fanno
schifo! |
Qui di seguito
un'analisi-commento di una fan americana dello
show a proposito della critica televisiva
americana e di come il nostro show sia spesso
snobbato quando si tratta di premi importanti.
Il concetto di un'accademia ha una
lunga storia nella civiltà occidentale, risale
ai tempi di Platone. Voi tutti sapete chi è
Platone, giusto? Per chi non non conoscesse
è il secondo
filosofo greco più importante
di tutti i tempi (Aristotele è il primo,
naturalmente - che è un gioco di parole, ma
ignoriamo la mia geekiness). Platone credeva che
le cose, chiamate forme, cose
ideali, pensava che tutto il mondo fosse
semplicemente una pallida imitazione della sua
forma reale. Dovete solo
sapere che Platone aprì
un'accademia, alla quale si aggiunse
Aristotele, questa è la storia dell'accademia,
di quando ha preso vita, o almeno è quello che
sappiamo. Naturalmente, attraverso un paio di
migliaia di anni dai tempi di Platone,
l'accademia si è evoluta in università e scuole
secondarie, nella case artigianato e sale
cinematografiche, ma c'erano ancora quelli che
occupavano alcune accademie in particolare, ed
erano le versioni più arroganti di Platone, che
spesso pensavano di essere dei puri fornitori di
cultura, e lettori dei testi reali. Chiunque
studi la cultura popolare sa che questo era un
gruppo di hooey. Voglio dire, 'Breaking Bad'?
Amo Vince Gilligan come una formica ama la sua
regina, ma 'Breaking Bad' è di fondamentale
importanza per la critica, perché? Stessa cosa
con 'Mad Men', perchè? (Ho una teoria, ovvero
che tutti i ragazzi riescano ad attirare
l'attenzione della critica, perchè i critici
possono essere snob e misogini, ma questo in un
altro articolo). 'Breaking Bad', 'Mad Men', 'The
Walking Dead', 'True Blood', 'House' e altri
show ottengono l'attenzione di tantissima
critica, ed è il tipo di situazione che mi fa
incazzare, perché invece 'Supernatural' si
ritrova a gareggiare solo ai 'People Choice
Awards'. Niente in contrario
verso i 'People Choice Awards', si intenda. Amo
lo show, ma siamo onesti, nella stagione delle
premiazioni, un people choice award è un pò come
ottenere il premio più importante alla fine di
una gara atletica, per poi tornare a casa e
festeggiare in in una stanza dove i geeks
provano i loro ultimi progetti scientifici. I
geeks non amano gli atleti, l'uomo, specialmente
quelli popolari che ottengono tutte le ragazze
più carine. Tuttavia, di solito sono i geeks che
costituiscono la critica. Capite quale è
l'enigma? Io penso che se Sam e Dean fossero dei
brutti ragazzi potrebbero concorrere alla
vittoria di qualche premio importante. Ma visto
che sono dei fighi assurdi, possono solo
aspirare alla conquista di una nutrita fetta di
ragazze (e ragazzi). Ma
prendiamo alla lettera gli accademici e i loro
cugini di derivazione, i critici. Sanno davvero
cosa è 'buono' e ciò che è 'cattivo'. Ora, prima
che qualcuno mi accusi di fare riferimento ad
altri show, devo dire che molte delle critiche
le appoggio alla grande. 'The Walking Dead', 'Dexter'?
Supponendo che i critici sappiano valutare cosa
è buono e cosa non lo è in tv, pare proprio,
molto spesso che gli show che sono ottimi in tv,
siano anche quelli preferiti dei giornalisti che
scrivono gli articoli. Ci sono alcuni spettacoli
davvero buoni in televisione, e 'Supernatural'
sembra essere uno di essi. Ed ecco la mia tesi
sul perchè le accademie e i loro critici hanno e
tutt'ora ignorano questo show. (Si, quindi non
stiamo sul carro di 'Glee', tra l'altro).
Quindi, vediamo quali sono i fattori che fanno
di una serie preferita dai critici e vediamo se
possono essere attribuiti anche a 'Supernatural'.
#01. I buoni drama sono
Allegorie: Ora, se si guarda 'Breaking Bad',
'Mad Men', 'True Blood' o anche 'Dexter', la
maggior parte degli elogi della critica vanno a
questi show che non si concentrano sulle storie
reali, ma ciò che le storie rappresentano. 'Breaking
Bad' ha una sua ambiguità morale, 'Mad Men' ha
le sue ideologie femministe, 'True Blood' ha il
suo commento politico. Accidenti, anche 'Glee'
difende i diritti dei gay. Quindi in un certo
senso, il plauso della critica richiede un
ulteriore livello di narrazione. Eh, dove sta 'Supernatural'
in tutto questo? Voglio dire, uno spettacolo che
parla dell'apocalisse e di due fratelli in
viaggio lungo le strade americane? Cavolo, se
non c'è allegoria qui...critici, continuate a
vedere solo la vostra HBO.
#02. I migliori show
sono solo i prodotti della tv via cavo: Oh
si, so che abbiamo il peso di 'House' della FOX,
'The Good Wife' della CBS e il nuovo show
preferito della ABC, 'Once Upon a Time'.
La maggior parte dimostra, che almeno negli
ultimi anni o giù di li, i migliori show sono
emersi dalle tv via cavo. 'I Soprano', 'Mad Men',
'True Blood', 'Nurse Jackie' e
'Dexter', sono sicura che anche 'Homeland' e 'Enlightened'
riceveranno svariati premi. L'accademia è molto
prevedibile, a loro piace il cavo, credo, perchè
godono di maggior libertà sotto il punto di
vista delle scene a sfondo sessuale, rendendo la
storia più reale. Voglio sottolineare che
l'accademia e più dei critici sono parte dello
stesso sistema che impone norme pratiche che
fanno dire a Dean Winchester
dire 'frig' quando vuole davvero dire 'scopare',
ma puntare il dito contro l'ipocrisia della
critica culturale sarebbe come sparare sulla
croce rossa. Ora, sulla questione CW, è
la rete dalla quale i critici televisivi e
l'accademia stanno lontano, come se fosse lo zio
cattivo che rovina i piani della cena del
Ringraziamento. Perchè? Non possiamo mica
pensare che essi possano vedere uno show su una
rete che è stata progettata per le figlie
adolescenti, siete pazzi?
#03. La maggior dei 'buoni' shows mette in
scena attori eccezionali: Quindi chi
vorrebbe scommettere che Claire Danes o Laura
Dern si aggiudicheranno il premio come miglior
attrice dell'anno. Ora, prima di tutto,
l'accademia della televisione è un'entità
amata-odiata a volte. La stessa cosa vale per
gli attori del cinema. Oh, è Claire Danes as
Temple Granden. Oh, è il britannico Hugh Laurie,
il medico spaccaculi. Oh, è la
ragazza inquietante del film Keitel. E'
un famoso attore di cinema che interpreta un
drogato fuori di testa, e bla bla bla. Come
essere un artista, audace e pretenzioso.
I giudici della critica odiano spesso gli attori
televisivi, anzi no, nel caso in cui siano degli
attori affermati anche in campo cinematografico
e che poi compiono l'atto caritatevole di
tornare in tv, portando così la propria arte sul
piccolo schermo. Ora, io amo Claire Danes, sono
una sua fan, lo ammetto, ma ogni giorno metto il
suo lavoro a confronto con Jensen Ackles.
E'difficile trovare qualsiasi scena che sia in
grado di contrastare alcuni dei migliori momenti
drammatici e comici di Jensen Ackles. E Jared
Padalecki, che è stato spesso sottovalutato nel
suo mestiere, ha fatto di Sam Winchester un
tossicodipendente più realistico di quanto non
abbia fatto Hugh Laurie con Gregory House. Che
dire Danes Larie, Cranston o Gandolini sono
migliori per questo mestiere, rispetto ad altri?
No, ma è tutto inutile quando ci sono i
pregiudizi di un'istituzione che non rappresenta
nemmeno la minoranza delle opinioni.
#04. Il buon show, combina l'arte del cinema
con il dialogo spedito: Quando sentiamo gli
elogi per i prodotti televisivi, di solito
accade per tre categorie, ovvero la scrittura,
la recitazione e la forma. Chi ricorda '24'? E'
stato girato in tempo reale. Oh, questo è una
figata, immaginate uno show girato come se fosse
passata solo un'ora. Poi ci fu 'LOST' e il suo
epico scenario da pellicola cinematografica,
incidente aereo? Grande budget, e non
dimentichiamo 'I Soprano' per la
rappresentazione grintosa del New Jersey (la mia
anima Italo-Americana ama questo stereotipo) e 'Mad
Men' con i suoi costumi e la qualità
cinematografica del passato. A proposito, ho
appena elencato i vincitori della categoria
'Best Drama' degli Emmy Awards del 2005, dopo
'The West Wing' che ha sempre regnato. Come
dovrebbe fare 'Supernatural' a rendersi
visibile? Certo, in effetti e fortunatamente
anche esso ha avuto i suoi momenti di gloria, ma
per quanto riguarda la qualità del genere di
film horror e la regia, questo spettacolo non
solo ha oltrepassato e portato una ventata
d'aria fresca, ha creato un nuovo terreno per il
genere. Episodi Meta ad esempio? E questo lo
dice qualcuno che odia gli episodi meta - però è
anche vero che pure un nemico è in grado di
riconoscere il valore artistico quando lo ha di
fronte.
#05. Un buon show
riesce a coinvolgere il suo pubblico con dilemmi
sociali, politici, filosofici e/o etici: Una
delle cose che amo della critica televisiva e
degli awards è che spesso riescono a far uscire
fuori degli argomenti che i media delle
pellicole cinematografiche e altri medi non
hanno la possibilità di fare. Sono d'accordo con
questo, dove 'True Blood' può fare tutto il
possibile per inoltrare i vampiri in una società
normale, 'Dexter' può sfidare i molari di una
assassino seriale, e in 'Homeland' possono
premere il tasto dei nostri pregiudizi e le
aspettative su ciò che significa combattere una
guerra. Trovo difficile credere che i critici si
perdano degli show del genere. A questo punto,
anche la mia limitata capacità critica può
sostenere che 'Supernatural' ha utilizzato i
demoni, gli angeli e i vari mostri, per
analizzare ogni popolazione 'diversa' che la
psiche Americana ha incontrato. Voglio dire,
Crowley è come la rappresentazione perfetta di
un neo-con che è stato concepito ai empi dei
Ferengi in 'Star Trek: Deep Space Nine'. Quindi
la prossima volta che vi fermerete a leggere una
recensione critica o la lista delle nomination
per uno qualsiasi degli show rispettabili,
ricordate che la maggior parte di queste scelte
o di questi show rispettabili sono al 90% gusto,
10% pressione esterna e 100% niente di più
importante o rilevante della scelta di cosa
vedere in un determinato giorno della settimana. |
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Analisi & Teorie promo CW per gli episodi del
2012! |
Hey Hunters! Due giorni
fa è andato in onda l'ultimo episodio di 'Supernatural'
per questo 2011, intitolato 7x10 "Death's Door"
che è stato uno degli episodi più toccanti
dell'intera serie e con un Jim Beaver al top
nelle sue performances. Anche se il finale ci ha
sconvolti (lasciando il destino di Bobby appeso
ad un filo per ben due volte), l'episodio è
stato impressionante. Ora dobbiamo aspettare un
mese intero per poterci capire qualcosa, intanto
potremmo analizzare il promo che la CW (potete
scaricare dalla sezione Trailers) ci ha regalato
per gli episodi del 2012!
00:01 & 00:06 - (E 'questa è l'Impala?!)
Scena abbastanza generale, potrebbe anche essere
tratta da qualsiasi altro episodio.
0:04-00:05 - A giudicare da abiti di
Dean, è lecito ritenere che sarà quello che
andrà indietro nel tempo nel dodicesimo
episodio. Si può notare inoltre il cartello
giallo dietro di lui, dal momento che è stato
mostrato un paio di volte.
00:05 - Sam in piedi accanto a un
cancello di metallo con qualche segno su di
esso.
00:07 - I ragazzi prendono a calci una
porta e Dean viene sparato nel suo episodio dove
viaggia nel tempo.
00:08 - Una specie di mostro sta
attaccando Sam (accanto al cancello da prima).
00:08 - Viaggi episodio Tempo: Qualcuno
sta prendendo Dean (Eliot Ness?).
00:09 - Dick spara a Bobby dalla HTWFAIM.
00:09 - Sam è schermato da qualcosa
(cartello giallo da prima in background).
00:10 - Più di Dean nell'episodio del
viaggio nel tempo.
00:11 - Qualcuno in un zoot suit
afferrare un senzatetto, con entrambi i loro
volti luminosi rossi.
00:11 - Due donne (credo che una di esse,
quella con i capelli neri sia una donna),
è in piedi sopra un inconscio Sam.
00:12 - Sam spinge una persona
sconosciuta.
00:12 - Dean (credo) salta ancora (il
segnale giallo).
00:13-00:15 - Potrebbe essere da
qualsiasi episodio (ma non da quello che si vede
a inizio del promo. I colori della giacca di
Dean sono diversi).
00:16 - Un mostro femmina (vampiro?)
Mordere Sam. |
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| Sam
Winchester e l’evoluzione di un “Mostro”! |
| Nel mondo di 'Supernatural',
la parola freak, mostro o strano implica anche
le connotazioni di diverso, pericoloso, cattivo
e non umano. I cacciatori utilizzano molte
varianti di questa parola per descrivere le
creature che cacciano (mostri, freaks), le
situazioni in cui si trovano (strane, mostruose,
freaky) o gli stati emotivi negativi (freak out,
dar fuori di matto). Dean è quello che ha la
maggior colpa per questo, fra i due fratelli
Winchester; utilizza questa parola per riferirsi
soprattutto a mutaforma, lupi mannari, streghe,
angeli, vampiri, draghi e perfino fenici e
kitsune. Sam, invece, utilizza raramente questa
parola per descrivere qualcosa di
soprannaturale. Infatti, la utilizza soprattutto
per riferirsi negativamente a sé stesso.
Seguendo le orme di John e Dean, Sam ha
interiorizzato e da per scontato che il termine
freak, strano voglia dire sbagliato. I freak
erano qualcosa di cui aver paura, qualcosa da
odiare e da cacciare; erano diversi e non
appartenevano a quel mondo. E Sam, beh, non si è
mai sentito parte di nessun luogo. Fin dalla
tenera età, Sam è stato sempre molto sensibile
riguardo al fatto di sentirsi diverso rispetto
ai suoi pari. Come membro più giovane della
famiglia di cacciatori, Sam non aveva diritto di
parola su quale lavoro intraprendere o quale
caccia li avrebbe occupati per un tempo
indeterminato. Sam è sempre stato l’eterno nuovo
arrivato, riuscendo a mala pena a sentirsi a suo
agio prima di trasferirsi da qualche parte di
nuovo. Era decisamente consapevole di avere una
vita molto diversa da quella dei suoi compagni
di classe. Gli altri ragazzi non passavano
Natale in un motel con una lattina di birra, una
ghirlanda di Natale e regali rubati dalla casa
all’angolo. Gli altri padri non davano ai loro
figli di nove anni una 45s quando avevano paura
dei mostri nell’armadio - quei bambini non
sapevano nemmeno come usare una pistola. Quando
Sam, quattordicenne, viene picchiato da un bullo
in 4x15 “After School Special”, Dean vuole
sapere perché Sam non gli ha tenuto testa. A
quel tempo Sam sa già del lavoro di famiglia da
circa sei anni. È allenato, quindi potrebbe,
secondo le parole di Dean, spaccare il sedere al
bullo. “Perché non voglio essere quello strano
(freak) per una volta, Dean. Voglio essere
normale”, Sam risponde, zittendo Dean.
Preferirebbe prendersi i pugni piuttosto che
dimostrarsi ancora una volta ancora più diverso
di quanto già non sia. Essere diverso è
terribile perfino per un teenager normale,
quindi per Sam, che è veramente diverso per la
natura della sua vita legata al soprannaturale,
è una cosa su cui non ha il controllo e tutto
questo per lui è un inferno. Mentre Dean è
contento di abbracciare le sue differenze dai
suoi coetanei dal momento che è entusiasta di
seguire John nel lavoro di famiglia, Sam è
l’opposto. Diversamente da Dean che è stato
costretto a crescere troppo in fretta, Sam ha
potuto assaggiare cosa sia una normale infanzia
senza cosa che spuntano dal nulla nella notte.
Questo assaggio gli è stato strappato di forza
quell’infausto Natale del 1991. Abbastanza
grande per capire quello che ha perso, Sam ha
desiderato di riavere indietro la sua normalità
e si è ribellato a tutto ciò che si è frapposto
fra lui e questo recupero - facendo diventare
suo padre e la vita da cacciatore i bersagli
della sua rabbia. Queste sono le cose che lo
hanno segnato come diverso, come un freak. Più
avanti, in 4x15 “After School Special”, Sam si
scontra ancora una volta con Dirk il bullo, ma è
solo quando Dirk usa la famosa parola con la F
che Sam comincia a combattere. “Andiamo,
perdente. Fammi vedere quello che hai. Andiamo,
freak (strambo)! Freak(strambo)!” urla Dirk. Il
viso di Sam si contrae per la rabbia, si rialza
da terra e batte il bullo. Non importa quando
Sam si sforzi a cercare di farsi passare per
normale dai suoi coetanei, gli basta sentire
quella parola di cui ha paura più di ogni altra
cosa per farlo scattare. Sam ha capito che gli
strambi, i freak sono mostri e devono essere
cattivi. E Sam, che desidera una vita normale
con ogni fibra del suo corpo, reagisce
violentemente perché si sente etichettato con
quello che è il suo peggior incubo.
Ironicamente, viene chiamato eroe dal resto
della scuola per aver fatto quello che nessuno
era mai riuscito a fare, facendola pagare a
Dirk. Quel sentimento di appartenenza a qualcosa
risulterà poi essere uno dei ricordi più felici
dell’adolescenza di Sam. Sfortunatamente, i
pochi ricordi di Sam che riguardano il fatto di
sentirsi appartenente a qualcosa sono per lo più
segnati negativamente in qualche modo. Quando
lui e Dean ritornano a indagare alla Truman High
qualche anno dopo, Sam viene a sapere che Dirk
era un adolescente turbato e in seguito suicida
e che questi suoi stati d’animo erano in qualche
modo collegati a quella piccola lotta, spegnendo
qualsiasi orgoglio potesse essere collegato a
quel ricordo. E perfino quando il giovane Sam
trova un suo coetaneo con il quale poter
condividere la sua sorte, la felicità ha vita
breve. “Ok, ma sii onesta” dice un Sam
quindicenne a Sam in 7x03 The Girl Next Door”
“Voglio dire, spostarsi sempre fa schifo. Sei
sempre il nuovo arrivato e tutti pensano sempre
che tu sia uno strano!”. Il fatto che Sam non
ami la vita da cacciatore si è acuito sin da
quell’esperienza alla Truman; fa di tutto per
togliersi in fretta di torno le ricerche da fare
per John e Dean per poter rivivere ancora quella
parvenza di normalità prima di tornare ad essere
di nuovo portato via da un luogo in cui poteva
adattarsi. È più interessato a parlare alla
ragazza carina nella biblioteca piuttosto che a
studiare kitsune. “Sam, sei uno strambo”, gli
dice Amy. Sam è ci rimane male per un momento,
il suo peggior incubo gli viene parato davanti,
ma Amy spiega in fretta: “Ma lo erano anche, che
ne so, Jimi Hendrix e Picasso. Lo sono anche io.
Tutte le persone più cool lo sono.” Per la prima
volta Sam riesce a fare un’associazione positiva
all’idea di essere diverso. La ragazza per la
quale ha una cotta capisce che è diverso e non
le importa. Infatti, abbraccia le sue
differenze. È questo è abbastanza per fare in
modo che lui la baci. Ma le parole di Amy,
specialmente dopo che anche lei si è rivelata un
mostro, non basta a curare le ferite già da
tempo presenti nell’infanzia di Sam. Il fatto
che Amy sia uno kitsune serve solo a rafforzare
il collegamento fra freak e mostro. Ma Sam non
si sente un outsider solo fra i suoi coetanei.
Non si è mai nemmeno sentito parte della sua
famiglia. John è un cacciatore consumato,
dedicato alla caccia per vendicare Mary e Dean
idealizza quell’uomo, seguendo le sue orme. Il
fatto che Sam non ami quella vita e che non ami
essere allontanato da quelli che gli stanno
intorno porta a sentimenti di alienazione e
rabbia. Sam litiga con il padre perché John
rappresenta tutto ciò che lo ha reso un diverso.
“Quindi, cosa stai dicendo? Che papà era deluso
da te?” chiede Dean in 1x08 “Bugs”. I fratelli
in questa puntata si sono riuniti da poco e le
vecchie ferite stanno emergendo di nuovo. Sam
soffre per Jess ed è stato appena riportato a
forza in quella vita dalla quale ha cercato
tanto di fuggire; non c’è da sorprendersi se la
sua amarezza non tarda a farsi vedere. “Era? Lo
è sempre stato” Sam risponde, come se fosse una
cosa ovvia. “E perché pensi così?” Dean è
perplesso. Non è mai stato capace di capire la
tendenza alla ribellione di Sam dal momento che
per lui essere diverso è sempre stata una cosa
positiva. “Perchè non ho mai voluto cacciare.
Perché volevo andare a scuola e vivere la mia
vita, cosa che, per la nostra stramba famiglia,
mi rendeva uno strano” risponde Sam arrabbiato.
Voleva giocare a calcio e fare i compiti come un
ragazzino normale, ma non ha mai potuto. Il
“normale” non è mai stata una caratteristica dei
Winchester e Sam ha sempre vissuto la paura di
essere diverso che lo ha portato a questa
amarezza verso suo padre quando è cresciuto.
Ovviamente la continua rabbia di Sam e le lotte
con John lo allontanano sempre di più dal padre,
cosa che li porta in un circolo vizioso. Lui si
arrabbia sempre di più, cosa che porta a liti
sempre più grandi - cosa che culmina nella
partenza di Sam per Stanford. Sam lascia la sua
famiglia, il padre con cui litiga sempre e suo
fratello che lo ha cresciuto per cercare qualche
barlume di normalità. La sua intera vita fino a
quel momento è stata fuori dal suo controllo, ma
a diciotto anni diventa un adulto e prende la
prima occasione che trova per cambiare. Lascia
la vita sulla strada a cacciare cose che si
trovano nei film dell’orrore in favore di un
passaggio che segna la vita di molte persone
della sua età: il college. Jess nel pilot accusa
Sam di non parlare quasi mai della sua famiglia,
ma Sam è andato a Stanford per tagliare i ponti
con quella vita che lo ha isolato dalla famiglia
e dagli amici quando era bambino. Non vuole e
non può tornare alla sua vecchia vita. Ha
tagliato tutti i ponti con qualsiasi cosa possa
minacciare di distruggere quella nuova vita che
si sta costruendo e nella quale si trova a suo
agio e questo qualcosa è Dean. Ma, in puro stile
Winchester, Sam non è mai riuscito ad
allontanare quello che lo rendeva diverso, per
quanti sforzi facesse. Prima di andarsene con
Dean nel pilot, Sam mette via un’ascia di cui
Jess sicuramente non ha idea che esista.
Nonostante non abbia parlato con Dean in due
anni, Sam torna in sella alla vecchia bici e si
adatta di nuovo, come lo prende in giro Dean.
Non importa quanta distanza Sam abbia cercato di
mettere fra lui e ciò che lo rende diverso, non
se ne è mai allontanato veramente. “Sai, la
verità è che anche a Stanford, alla fine, non mi
sono mai sentito a mio agio” ammette in 1x06 “Skin”.
“Beh, questo è perché sei uno strano” gli
risponde Dean. “Beh, grazie” Sam, da parte sua,
prende il commento come un modo di Dean di
tirargli su il morale e non come con
l’’associazione negativa che lui aveva fatto in
passato. A questo punto, Dean non è a conoscenza
degli incubi di Sam che hanno preceduto la morte
di Jess, cosa che Sam rivelerà solo in 1x09
“Home”, quindi Sam non deve temere il giudizio
di Dean in questo senso. Tiene quel segreto sia
per la colpa di aver ignorato quei sogni, sia
perché teme come Dean potrebbe reagire, da
cacciatore. Ma ora, Dean è placidamente
ignorante e felice di avere con sé suo fratello.
“Beh, sono uno strano anche io. Ma sono qui con
te, sempre” dice. Quando Jess muore nello stesso
modo in cui è morta Mary, tuttavia, tutte le
illusioni di Sam sono eliminate. Non può fare a
meno di darsi la colpa per la sua morte dal
momento che l’ha lasciata senza protezione e
inconsapevole del suo segreto quando già da un
po’ sognava la sua morte. Il primo sospetto sul
fatto che Sam abbia un segreto è quando non
vuole - o ha paura - raccontarlo a Dean in 1x05
“Bloody Mary” quando Sam è in grado di evocare
Bloody Mary a causa della sua colpa nei
confronti di Jess. Nonostante gli sforzi di
Dean, Sam nasconde queste premonizioni fino ad
1x09 “Home”, quando deve per forza raccontare
tutto a Dean per convincerlo a tornare a
Laurence. E tuttavia Sam ha paura della reazione
di Dean riguardo allo sviluppo delle sue
abilità, specialmente sapendo della visione in
bianco e nero che Dean ha del mondo. Dean invece
ha semplicemente paura per Sam, non di lui.
Prende in giro Sam per le sue abilità psichiche,
ma non lo giudica. Sam prende abbastanza bene
gli scherzi di Dean come è abituato a fare in
quanto fratello minore, ma quando Dean inizia a
trovare altre persone come Sam, la sua
sensibilità per il fatto di essere considerato
uno strano in una situazione già strana si fa
risentire. Max Miller è il primo psichico che
incontrano in 1x14 “Nightmare”, ma è fino a 2x05
“Simon Said” che Sam non torna a pensare
all’etichetta di “freak” di nuovo. “Non so se
entrare ed annunciare che sei uno strambo
soprannaturale con una connessione demoniaca
sia la cosa migliore, OK?” dice Dean mentre si
dirigono verso la Roadhouse per scoprire nuove
informazioni. Ma quelle sono le parole che Sam
ha sempre avuto paura di sentire uscire dalle
bocche dei suoi fratelli da quando ha rivelato
al fratello dei suoi poteri in 1x09 “Home”. Dean
si preoccupa che altri cacciatori possano vedere
Sam come qualcosa da cacciare e Sam sa che non
ci vorrà un grande sforzo a Dean per raggiungere
questa conclusione. Dean può anche essere
fraternamente leale a suo fratello, ma non c’è
peggio per Sam che essere chiamato “mostro” da
suo fratello. “Quindi, adesso sono un mostro?”
chiede, ferito. Dean immediatamente capisce di
aver detto la cosa sbagliata e cerca miseramente
di salvarsi dando una pacca sulla gamba di Sam e
dicendo e scherzando: “Sei sempre stato un
mostro.” Ovviamente non voleva ferire suo
fratello con questa affermazione, ma il modo in
cui è venuto fuori ha comunque messo in luce il
suo innato pregiudizio contro tutto quello che è
soprannaturale, incluse le abilità probabilmente
demoniache che suo fratello sta mostrando. In
seguito, una volta che i fratelli hanno iniziato
a investigare sul potenziale psichico Andy
Gallagher, Sam da finalmente voice alla sua
paura e all’insicurezza che sono cresciute
dentro di lui da quando hanno assistito alla
tragedia di Max Miller: “Il demone ha detto di
avere dei piani per me e per i bambini come me.
Magari è questo il suo piano. Magari siamo tutti
un gruppo di mostri psichici. Magari lo dobbiamo
essere tutti .“ Si riferisce a sé stesso e alla
sua situazione - che è completamente fuori dal
suo controllo ancora una volta, che ancora una
volta gli riporta alla mente l’infanzia alienata
contro la quale ha lottato così tanto - con gran
disgusto. Chiama sé stesso mostro dopo aver
avuto visioni che riguardano altre persone con
abilità simili alle sue uccidere altre persone,
apparentemente innocenti. E se la prende con
Dean; è più facile chiamare sé stesso mostro che
sentirlo provenire dalle labbra del fratello
come un giudizio negativo. Ma Dean non sta
giudicando Sam. “Cosa, assassini?” chiede.
“Si”. Questo è il modo esatto in cui Sam vede
la situazione. Ma Dean non è d’accordo. Dean può
anche essere prevenuto rispetto alle cose
soprannaturali, ma sarà sempre prevenuto in
positivo nei riguardi del suo fratellino. Non ha
intenzione di condannare Sam, anche se è quello
che Sam si aspetta: “Quindi il demone ti vuole
là fuori ad uccidere con la tua mente, tutto
qui?= Dai, lasciami stare. Non sei un assassino,
Sam! Non ce l’hai nel sangue.” E nonostante Dean
sia disposto ad ammettere anche qualche
striatura di grigio nel suo modo di vedere per
amore di suo fratello, gli altri cacciatori non
sono così comprensivi. Loro hanno la familiari
visione i bianco e nero di John e (prima) di
Dean - la stessa visione che ha alimentato le
insicurezze di Sam e lo hanno convinto a non
rivelare le sue visioni per tutto il tempo in
cui l’ha fatto. In 2x10 “Hunted” Gordon Walker
spunta di nuovo in scena - solo che questa volta
sta puntando gli psichici piuttosto che i
vampiri che cacciava in 2x03 “Bloodlust”. Dopo
essere fallito nell’intento di uccidere Sam e
rapire Dean, Gordon si difende così dal più
grande dei Winchester: “Non sono una bestia
sconsiderata, ok? Ho fatto i miei compiti. Mi
sono assicurato che fosse vero. Senti, tu hai i
tuoi contatti alla Roadhouse, io ho i miei. È
così che ho trovato Sammy all’inizio. Circa un
mese ho trovato un altro di questi mostri qui in
città. Poteva friggere una persona semplicemente
toccandola”. Gordon non pensa che gli psichici
come Sam siano interamente umani, ha sentito di
questo esercito demoniaco in cui devono
arruolarsi gli psichici e li considera traditori
del genere umano. Sono mostri - sono cose
cattive che devono essere cacciate - concetto
che Sam ha associato al concetto di freak quando
era bambino. E Gordon non è l’unico cacciatore
ad etichettare Sam per le sue abilità
soprannaturali. “Gordon mi ha parlato di te,
Sam. Dei tuoi poteri. Sei una specie di strano
mostro psichico”, dice Kubrik ad un Sam metto a
tappeto in 3x06 “Bad Day at Black Rock”. Il
cacciatore religioso tortura Sam e gli
sparerebbe anche come ad un Anticristo se non
fosse per il tempismo (e la fortuna) di Dean.
Nonostante la piega divertente che prende la
gag, questa frase non fa altro che rinforzare le
insicurezze di Sam per il futuro mentre Dean,
sembra, è l’unico cacciatore disposto a
modificare la definizione di freak - e questo
solo perché Sam è suo fratello. Ma nonostante
l’insistenza di Dean riguardo al contrario, Sam
non sente mai di poter contare sul fratello per
farsi convincere a vedere le cose in modo
diverso. Il suo astio contro il soprannaturale è
entrato nel profondo. Si rifiuta di fidarsi di
Ruby, un demone, nonostante lei dichiari di
poter salvare Dean dal suo patto. Dean può anche
essere disposto ad entrare in una zona grigia
per Sam, ma la sua apertura mentale si ferma con
il sangue. E questa differenza fra i due
fratelli dopo che Dean stipula il patto è la
crepa nel loro solido rapporto che Ruby usa per
dividere e conquistare. Ha bisogno che Sam
sfrutti il suo potere e approfitta sia della
disperazione di Sam di avere all’Inferno suo
fratello sia delle insicurezza riguardo a come
Dean lo guarda. Perché, alla fine, il peggio
incubo di Sam è che Dean lo veda come il mostro
che ha sempre associato a ciò che non è
naturale. “Non ti piace essere diverso” dice
Ruby a Sam in 3x16 “No Rest for the Wicked” “Odi
il modo in cui Dean ti guarda a volte. Come se
fossi un fenomeno da baraccone. Ma adesso non
abbiamo tempo per queste cose, c’è un sacco da
fare e lo dobbiamo fare in fretta.” Ma il
rifiuto di Dean di lasciare Sam diventare un
mostro lo condanna e lo fa finire all’Inferno.
Sconvolto dal dolore e dalla colpa per essere
sopravvissuto, Sam torna da Ruby che inizia ad
allenarlo a usare il potere che in passato aveva
rifiutato con ogni fibra del suo essere. Sam
Winchester, il tanto profetizzato Re, soffre
troppo per interessarsi ed è diventato ciò che
teme di più. Senza Dean, questo non ha
importanza; il suo incubo peggiore è divenuto
realtà. Importa forse aggiungere altro orrore?
Ma quando Dean ritorna, la consapevolezza di ciò
che sta facendo gli si schiaffa in faccia e Sam
ricomincia immediatamente a mentire quando Dean
gli chiede in 4x01 “Lazarus Rising”, “Quindi,
sei stato impegnato con…questioni strambe?” Il
fatto che una delle prime domande che escono
dalla bocca di Dean subito dopo essere uscito
dalla tomba riguardino le abilità strambe
(leggi: mostruose, demoniache, diaboliche) di
Sam è un’indicazione sufficiente per il più
giovane dei Winchester del fatto che Dean non ha
intenzione di sentire la sua versione della
storia, quindi mente. Ha appena ottenuto di
riavere suo fratello dal mondo dei morti; Sam
non riesce a sopportare il pensiero di perdere
Dean di nuovo, anche se solo sul piano emotivo
questa volta. I quattro mesi successivi alla
morte di Sam (rispetto ai sei mesi che Sam si
ricorda solamente di 3x11 “Mystery Spot”) sono
stati un incubo e il pensiero di doverli
rivivere è un pensiero che non riesce a
sopportare. La paura che Sam ha che Dean scopra
quello che sta facendo con Ruby -utilizzando i
suoi mostruosi poteri - porta ad una rottura
molto profonda fra i fratellini 4x04
“Metamorphosis” dopo che Dean scopre Sam
esorcizzare demoni con la sua mente. Il peggior
incubo di Sam diventa realtà nel momento in cui
Dean entra nel magazzino con il volto dipinto di
delusione e rabbia. “Se non ti conoscessi, ti
caccerei” dichiara Dean in modo furioso. “E lo
farebbero anche gli altri cacciatori”. Sam non
ha scuse. Sta contribuendo attivamente alla sua
trasformazione in quel tipo di mostro che John
gli ha insegnato a cacciare - quel tipo di
mostro che Gordon e Kubrik avevano etichettato
un anno prima. Nonostante un vecchio amico
chiami per chiedere aiuto con un caso e
interrompa la discussione, questa non finisce
così. Infatti, il caso del rugaru crea solo
un’ulteriore crepa fra i due fratelli già
distanti dal momento che Sam si trova ad
identificarsi con il mostro della settimana come
mai aveva provato dopo la caccia agli altri
psichici. “Sai, è un tipo simpatico, ma ha
qualcosa di diabolico dentro di sé. Qualcosa nel
suo sangue. Magari puoi immedesimarti in lui” lo
accusa Dean. Ed è vero. Dean gli ha praticamente
dato del mostro per aver utilizzato le abilità
provocate dal sangue di Azazel. E gli fa male
tanto quanto pensava, se non peggio. Il dolore
esce allo scoperto proprio durante il caso. Dean
non vuole lasciar stare e Sam è stato dei
giudizi dalla persone le cui opinioni sono più
importanti di tutte. “Vuoi sapere perché ti ho
mentito, Dean?” esplode Sam, cogliendo Dean di
sorpresa. “Per colpa di queste stronzate” -
“Tipo?” risponde Dean. “Il modo in cui mi parli
e il modo in cui mi guardi, come se fossi un
mostro!” Dean ha visto quello che possono fare i
poteri di Sam e li rifiuta. Ha posto un limite
al fatto di poter vedere anche le sfumature di
grigio e non solo il bianco me nero. E quindi,
come un animale ferito, Sam diventa violento.
“Ho sangue di demone in me, Dean! Questa virus
che mi pompa nelle vene, non riesco nemmeno a
debellarlo o pulirlo! Sono un nuovo tipo di
mostro!” per quanto riguarda Sam, sta dando pane
al pane. Dean gli ha già detto che meriterebbe
di essere cacciato - che è un mostro, un freak.
È pieno di rabbia perché non riesce a trovare un
equilibrio fra gli istinti di cacciatore e il
contagio da sangue demoniaco. Chi è? E le uniche
persone a cui interessa si trovano ai poli
opposti - da un lato Dean, il cacciatore re del
bianco e nero e dall’altro Ruby, il demone che
sostiene di ricordare cosa vuol dire essere
umani e sta insegnando a Sam come usare queste
terribili abilità. “E sto cercando solo di
prendere questa - questa maledizione e ricavarci
qualcosa di buono. Perché devo farlo” finisce
Sam, sembrando, per la prima volta da quando è
tornato dall’Inferno, il fratellino che Dean si
è lasciato dietro. Sam ha dovuto fare un grande
sforzo per sopravvivere dopo la morte di Dean e
non è stato facile riprendere quel discorso.
Essere un mostro è diventato una sorta di
protezione per Sam durante quei mesi perché non
aveva nient’altro. Ma ora, con Dean davanti lui,
Sam è il ragazzino confuso e triste che cerca di
trarre il meglio da questa schifosa situazione.
Questo Dean lo capisce. Quindi si fa da parte.
Dopo questo litigio, i fratelli si mettono
d’accordo e decidono di parlare con Jack, il
potenziale rugaru per cercare di aiutarlo a
capire quello che gli sta succedendo in modo da
non doverlo uccidere. Sam deve credere che Jack
possa combattere il mostro che ha dentro di sé;
se Jack può combattere il sangue nelle sue vene,
magari può anche lui. E Sam offre a Jack ogni
possibilità per cercare di non fare il passo
successivo, quello finale e imperdonabile verso
la mostruosità - nella strambezza. Ma quando fa
fuori il loro vecchio amico e prende di mira
Dean come successivo pasto, Sam non ha scelta se
non quella di ucciderlo. Spera di essere in
grado di combattere quell’urgenza demoniaca che
sente dentro di se. Tuttavia, Sam cerca ancora
di combattere contro sé stesso, contro il suo
essere strano. Si arrende e inizia a bere sangue
demoniaco e ad usare il suo potere fino a quando
capisce che Dean, che secondo gli angeli dovrà
fermare Lucifero prima che risorga, è troppo
tormentato dall’Inferno per farlo. Sam, che si è
già trasformato irrimediabilmente in modo
parziale, si assume l’incarico di prendere il
posto del fratello traumatizzato. Odiandosi ogni
giorno che passa, Sam abbraccia quello che lo ha
reso diverso, quello che ha sempre odiato di sé
stesso per tutta la sua vita e prende la via
della dipendenza. Ma è quando Sam pensa che Dean
si sia completamente dimenticato di lui che fa
il passo finale verso la liberazione
involontaria di Lucifero. In 4x22 “Lucifer
Rising”, Zaccaria manipola la segreteria
telefonica di Dean con il messaggio che ha
lasciato Sam per indurre in lui la peggior
insicurezza e paura. Sam stenta a schierarsi con
Ruby e uccidere Lilith fino a quando non sente
quelli che lui crede siano i veri sentimenti di
Dean nei suoi confronti: “Ascoltami, drogato
succhia sangue. Papà mi ha sempre detto che ti
dovevo salvare o ucciderti. Beh, ti sto
avvertendo. Ho smesso di provare a salvarti. Sei
un mostro, Sam -un vampiro. Non sei più te
stesso. E non c’è modo di tornare indietro.” In
seguito a quella condanna, Sam è sicuro di non
aver nulla da perdere. La persona le cui
opinioni sono per lui le più importanti pensa il
peggio di lui, quindi non c’è ragione per non
fare il passo finale in quello che crede sia una
missione suicida. E anche in quel momento,
quando Dean arriva alla cappella per fermarlo,
Sam esita. È Lilith (il primo demone e quindi il
freak originale) che lo prende in giro e fa
pressione sulle sue insicurezze per fare in modo
che lui la uccida - e quindi rompa l’ultimo
sigillo per liberare Lucifero dalla gabbia: “Sei
diventato un freak. Un mostro. E adesso cerchi
di mordere? Scusa, ma sei decisamente adorabile”
gli dice. Dopo che Lucifero è risorto, Sam è
sconvolto dal senso di colpa e sprofonda
nell’odio contro sé stesso. Ha fatto la sua
scelta di intraprendere una missione kamikaze
per uccidere Lilith, completando la sua
trasformazione in mostro, solo per uscire poi
dalla parte opposta. È cambiato e ha fatto
troppe scelte negative per essere ancora vivo,
eppure lo è. Ha bisogno di spazio lontano da suo
fratello, quello che lo considera ancora un
mostro succhiasangue. Dean non riesce a fidarsi
di lui e Sam non si fida di sé stesso dopo la
sua discesa nelle tenebre, in quello che ha
sempre temuto e contro cui ha sempre lottato,
quindi si chiama fuori dal gioco. Di sicuro,
questo non dura. In 5x03 “Free to Be You and Me”
Lucifero riporta Sam in gioco, nelle sembianze
strappacuore di Jess - per reclamarlo come
vessel. “Cosa stai facendo, Sam?” chiede il
Diavolo con la voce gentile di Jess. “Scappando.
Non sei già passato per questa strada?” “L’altra
volta volevo essere normale. Questa volta so di
essere un mostro” Sam spiega. Ed ecco qui. Si è
auto identificato come mostro. È passato dal
combattere quello che c’era dentro di lui a
simpatizzare per i mostri che cacciano a
schierarsi con un demone e liberare Satana, è
finito per capire che esiste la possibilità che
lui sia il più grande freak del pianeta. Ed è
per questo che Sam non riesce più a stare con
Dean - o con chiunque altro; questo è il motivo
per il quale deve bruciare le sue carte di
identità per evitare la tentazione di tornare a
quella che era la sua vita. accetta di essere
passato da cacciatore ad essere che deve essere
cacciato e si rimuove volontariamente
dall’equazione in modo che Dean non debba essere
quello che lo uccide. Ci sono tantissimi altri
cacciatori là fuori che vogliono cacciarlo - un
paio dei quali appariranno in seguito proprio in
quell’episodio. E nonostante i due fratelli si
riuniscano, c’è una distanza emotiva tra i due
delle dimensioni del Grand Canyon che non hanno
mai visitato. Dean non riesce a fidarsi di Sam
dopo la storia del sangue demoniaco e di Ruby e
Sam è lasciato ad aspettare che Dean porti a
termine la sua minaccia lasciata sulla
segreteria. E Lucifero gioca deliberatamente con
quella mancanza di fiducia in modo da far dire
di sì a Sam quando i due fratelli si confrontano
in 5x10 “Abandon All Hope”. “Ero un figlio, un
fratello - come te, un fratello minore” dice
Lucifero ad un Sam tremante e vulnerabile, il
cui fratello maggiore è inconscio dopo essere
stato scaraventato contro un albero dopo che la
Colt non ha funzionato e non ha ucciso il
Diavolo. “E ho avuto un fratello maggiore che
amavo. Lo idolatravo, infatti. E un giorno sono
andato da lui e l’ho pregato di schierarsi dalla
mia parte e Michael- Michael si è messo contro
di me. Mi ha chiamato freak. Mostro. E poi mi ha
aggredito. Perché ero diverso. Perché pensavo
con la mia testa. Dimmi qualcosa, Sam. Ti suona
per caso familiare?” Lucifero gli mostra
deliberatamente una situazione parallela alla
loro, mettendo in relazione il suo rapporto con
Michele con quello fra Sam e Dean e riferendosi
a litigi passati fra i Winchester. L’angelo
caduto vuole che Sam si renda conto del fatto
che lui capisce tutto di Sam, che lo capisce
meglio di chiunque altro perché è stato nella
sua stessa situazione. Sono fatti l’uno per
l’altro. Questo lascia Sam a rabbrividire
ulteriormente perché non ha nessuna difesa. La
sua stranezza ha trasceso perfino il suo peggior
incubo a quel punto. Si amalgama con il suo
senso di colpa, dal momento che sta
semplicemente raccogliendo ciò che ha seminato.
Il confronto con Lucifero scuote Sam nel
profondo. In 5x11 “Sam, Interrupted” lui e Dean
provano a distrarsi dalla perdita degli amici e
dal fatto che la loro unica possibilità di
uccidere il Diavolo sia sfumata, facendosi
rinchiudere in un istituto di igiene mentale per
un caso. E quando Sam inizia ad avere
allucinazioni, il suo subconscio fa del suo
meglio per ricacciarlo dentro con le parole
accusatorie e la violenza del suo cuore che
pensa di meritare di sentire. La sua mente porta
i pazienti a urlare contro di lui e Sam non può
fare altro che reagire violentemente alle parole
che lui stesso crede: “Ora moriremo tutti per
colpa tua. È tutta colpa tua.” Dice uno “Ci hai
uccisi tutti. Patetico mostro” dice un altro
“Mostro!” Una volta sconfitta la wraith da Dean
e riporta alla normalità le loro menti,
tuttavia, Sam giunge ad una conclusione riguardo
a sé stesso. “Sono arrabbiato. Sono arrabbiato
con tutto. Prima ero arrabbiato con te e papà,
poi con Lilith e ora è Lucifero e io campo
scuse. Do la colpa a Ruby o al sangue demoniaco,
ma non è colpa loro. Non sono loro. È dentro di
me. Sono sempre arrabbiato e non so perché”. È
un punto di svolta per Sam nel modo in cui vede
sé stesso e la sua situazione. È in 5x16 “Dark
Side of the Moon” che si fa avanti e prende il
comando, quando Dean cede, ma per lui è un
momento importante. Capisce che il suo problema
non è di natura soprannaturale; non è il sangue
di Azazel che scorre nelle sue vene a renderlo
la scelta di Lucifero. No, il problema di Sam è
la rabbia. E questo è un problema molto normale,
umano. Ed è così che la vera ricerca di Sam
Winchester della redenzione che culmina con il
fatto di gettarsi all’Inferno per imprigionare
Lucifero. Alla fine, gli ci vogliono duecento
anni di sofferenze all’Inferno per riuscire a
trovare la pace con sé stesso, con la sua vita e
con la sua natura. Una volta tornati i ricordi
di Sam dell’Inferno, ha molto da assimilare. Ma
nonostante le inimmaginabili torture che ha
passato, non perde mai la sua natura - la sua
Sammosità innata, esemplificato dal fatto che
lascia andare Amy in 7x03 “The Girl Next Door”.
Come nella precedente caccia, Sam simpatizza con
Amy - un mostro, un freak che fa del suo meglio
per controllare la propria oscurità e vivere una
vita normale e proteggere coloro che ama. Sam
capisce questo argomento e vuole darle una
possibilità di mettersi alla prova, una
possibilità che non ha mai sentito di avere da
quando le sue azioni sono state manipolate da
angeli , demoni e simili. Dean, tuttavia, non si
mostra molto comprensivo in questa situazione.
“Senti, Sam, lo capisco, ok?” dice. “Incontri
una ragazza, senti quella magia- non c’è niente
di meglio. Ma questo mostro?” Dean non pensa a
quello che dice, visto che si sta crogiolando
nel suo dolore. Ma quando Sam prende la sua
giacca e se ne va, Dean capisce che la vecchia
ferita si è aperta di nuovo e cerca di tornare
sui suoi passi - un ballo familiare fatto in
tutti quegli anni. “Non volevo“ Sam non lo
lascia parlare “Si, invece”. Il pregiudizio di
suo fratello contro tutto ciò che è
soprannaturale è troppo radicato e le sue
esperienze di fiducia in tutto ciò che è
soprannaturale è pieno di situazioni che gli si
sono rivoltate contro. Sam lo capisce, ma dopo
tutto quello che ha fatto per rimediare ai suoi
errori, gli fa ancora male pensare che suo
fratello lo vede in quel modo. “Senti” aggiunge
Sam “lo vedo il modo in cui mi guardi, Dean -
come se fossi una granata che aspetti solo che
esploda” Ignora la debole interruzione di Dean,
ha bisogno di tirar fuori quello che sente. Sa
di essersi comportato come un matto, con le
allucinazioni di Lucifero e andandosene la notte
mentre Dean dorme, ma tuttavia è riuscito a
raggiungere un certo grado di pace ora,
riuscendo a distinguere quello che è reale e
quello che non lo è. “Non sto impazzendo. Senti,
posso anche essere un freak, ma non è così
pericoloso.” Anche se per il dizionario dei
Winchester freak ha sempre fatto parte
dell’equazione con mostro e quindi con
pericoloso, Sam fa del suo meglio per capire la
sua amica d’infanzia, la prima persona ad
avergli fatto un’associazione positiva con
qualcosa di freak. Non sta semplicemente
simpatizzando, come ha fatto in passato, ma sta
tracciando una linea diretta fra loro nella
speranza di far capire suo fratello. “Non ho
detto“ Dean prova inutilmente di ribattere, ma
Sam lo interrompe ancora. “Va bene. Dillo” Sam
invita Dean a chiamarlo freak, mostro, qualcosa
che deve essere cacciato, un’azione che ha
portato ai più grandi litigi degli ultimi anni.
Ma questo è un Sam con una nuova prospettiva.
Quasi duecento anni all’Inferno, a quanto pare,
fanno questo ad una persona. “Ho passato gran
parte della mia vita a cercare di essere
normale, ma, andiamo. Non sono normale. Guarda
tutte le stronzate che ho fatto, guardami ora.
Sono un freak di prima categoria. Ma riesco a
trattenermi. E fa così anche Amy.” Per quanto
gli faccia male pensare che Dean non lo vedrà
ami in questo modo, lo accetta e cerca di
convincere di nuovo Dean a lasciar stare Amy -
un altro tentativo di fidarsi. C’è qualcosa di
bellissimo, ma tragico, nello stato mentale di
Sam a questo punto. Sam ha finalmente smesso di
lottare contro il destino che è completamente
fuori dal suo controllo. Ha incanalato la sua
paura e insicurezza riguardo a quella parola in
rabbia che lo ha solo alienato da quelli che
sono intorno a lui. Il vecchio Sam arrabbiato
non esiste più. C’è un senso di calma in lui
ora. Ma tragicamente continua a pensare che Dean
lo veda ancora come un mostro e ha accettato
questo come un dato di fatto. Quel messaggio
nella segreteria telefonica, dopotutto, non è
mai stato discusso. |
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Supernatural vi ha cambiato la Vita? |
Articolo di una fan dello
show, dove ci racconta come è venuta a
conoscenza dello show e come, il suddetto gli
abbia cambiato la vita nel corso degli anni - Noi tutti sappiamo che
‘Supernatural’ è un serie tv bellissima, ma è
più di questo. Per molti fan, inclusa me, è
qualcosa che ha avuto un effetto duraturo sulle
loro vite. Quando inizialmente ho pensato di
scrivere questo articolo, avevo deciso di farlo
basandomi solo su me stessa e sui modi positivi
in cui la serie aveva cambiato la mia vita. Non
pensavo che ci fossero così tante persone là
fuori che potessero dire (o avrebbero detto) che
una serie tv aveva cambiato anche le loro vite,
ma più mi guardavo intorno, più realizzavo che
ero in errore. Ho iniziato a gettare la
questione là fuori tra i miei amici e le persone
che conosco da luoghi come Facebook e Twitter e
i risultati sono stati schiaccianti! Così tante
persone sentono che questo show ha positivamente
influenzato la loro vita che ho dovuto includere
molte più storie oltre la mia.
Sono una di quelle persone che è fiera di dire
che questa serie ha cambiato la mia vita in
meglio e mi ha dato un' importante mano nella
carriera che ho oggi. Solo pochi anni fa, stavo
facendo un lavoro aziendale dietro una scrivania
e sognavo di diventare una scrittrice.
Supernatural mi ha ispirato a scrivere il mio
primo romanzo e sebbene quella non fu mai
pubblicata, fu il catalizzatore per decidere di
cambiare lavoro. Questa estate la mia vita è
arrivata al punto di partenza quando ho avuto la
fortuna di rappresentare “Tv Daemon” al Comic
Con dove ho intervistato attori e troupe dei
miei show preferiti, incluso Supernatural. E'
stato davvero un sogno che diventa realtà e
anche se non ho incontrato nessun altro ancora
che ha cambiato lavoro a causa della serie, sono
certa che non posso essere l'unica in
circolazione. Ho sentito storie di gente che era
malata o si era ferita in incidenti, che ha
visto Suepernatural durante la convalescenza e
attribuiscono alle serie alloro essere tornati
in salute. Infatti ho un' amica (conosciuto da
molti fan come JamieRose89 ) che combatte tutti
i giorni con una malattia e anche se non è
sempre facile per lei, riesce a tenere vivo lo
spirito guardando la serie. Ho incontrato Jamie
per la prima volta alla convention di
Supernatural a Los Angeles indetta da Creation
Enterntainment e io, come molti altri, fui molto
toccata dalla sua storia piena di coraggio. In
realtà furono le parole di Kripke che ne fecero
di lei una grossa questione, accordando che se
avere continuato a lottare e fosse rimasta in
salute, lui avrebbe chiamato un personaggio come
lei nella serie. Il risultato fu l'adorabile
Jamie della quarta stagione, nell'episodio 4x05
“Monster Movie”. Questo è un altro punto che
vale anche per me. L'anno scorso ho scoperto di
avere tanti amici che ho incontrato per via
della seria che ho creato un nostro gruppo su
Facebook. L'ho fatto solo così che avremmo
potuto chiacchierare di Supernatural nella mia
pagina personale e non infastidendo il resto dei
miei amici e parenti che non guardavano lo show.
Sembra che io abbia costantemente agganciato
nuovi amici grazie a Supernatural e so che non
sono sola. Ascolto storie da gente di ogni età
su come loro abbiano guadagnato amicizie grazie
alle serie televisive. Ecco una citazione da una
fan. JL: "Da dove comincio? Ho incontrato un
sacco di gente, online e alle conventions,
alcuni sono ora dei miei cari amici. Perciò sì!
un paio di fratelli cacciatori di fantasmi hanno
portato molti miglioramenti nella mia vita!" Ed
ecco una citazione da un'altra fan, Amanda: "Un
giorno ho incontrato il mio migliore amico ad
una convention perché entrambi amiamo veramente
Supernatural e questa era al ragione per cui
siamo andati, e siamo diventati più amici che
mai. Devo ringraziare SUeprnatural per questo!"
Una fan che conosco (conosciuto come Xenascully
tra i fan) ha perso suo fratello all'inizio di
questo anno. Guardare Supernatural era qualcosa
che di solito facevano insieme ed è stata quel
collegamento con lo show che l'ha aiutata ha
superare i gironi davvero duri che sono arrivati
dopo al sua scomparsa. Anzi, ci sono anche volte
in cui la serie la fa sorridere. Ecco un
estratto della lettera di ringraziamento che
Xenascully scrisse per il cast di Sueprnatural:
"Ho ottenuto questo suono di notifica per il mio
telefono cellulare (per ogni volta che ricevo un
messaggio) di Dean che urla "Figlio di puttana",
Dopo la scomparsa di mio fratello, non riesco
nemmeno a descrivere quante volte ho finito per
sorridere, nonostante tutto. (Si è sentito una
volta anche di fronte al pastore che ha fatto
finta di non essersene accorto). Mio fratello
avrebbe pensato che era la cosa più divertente
una soluto. E mentre ricevevo le tante chiamate,
email, messaggi quelle prime settimane, potete
immaginare come spesso lo spirito di ognuno era
sollevato, anche se solo un po' ". Così questi
sono solo alcuni esempi del modo in cui questa
serie ha cambiato le vite di alcuni in meglio.
E voi gente? Supernatural ha cambiato le vostre
vite? Fatevi sentire nei commenti a seguire e
condividete le vostre storie! Saremmo liete di
sentirle! |
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| 'Tv
Overmind': Otto cose che vedrete nell'episodio
7x05 “Shut Up, Dr. Phil”! |
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Venerdì 21 Ottobre, le Streghe riappariranno
in Supernatural, nell’episodio 7x05 “Shut Up,
Dr. Phil”, e due vecchi attori della WB
ritorneranno sul network successore della WB. I
membri del cast di ‘Buffy’ Charisma Carpenter e
James Masters interpretano Maggie e Don Stark.
Sfortunatamente, Don ha messo le corna alla
moglie e adesso la coppia sta attraversando una
dolorosa separazione, resa ancor più dolorosa
perché Maggie ha dei poteri magici che non ha
paura di sfoggiare in giro per vendicarsi delle
persone che l’hanno tradita. Sam e Dean, nel
frattempo, intercettano le morti (digitando le
parole ‘incidenti strambi’ su un motore di
ricerca, nientedimeno!) e corrono a tutta
velocità verso di loro. Ma quando Maggie capisce
che gli ‘agenti dell’FBI’ in realtà sono
cacciatori, riusciranno i Winchester a fermarla
prima che uccida di nuovo? Noi di ‘Tv Overmind’
abbiamo visto in anteprima l’episodio e vogliamo
dirvi un paio di cose di ciò che vedrete venerdì
sera.
#01. Continuità delle cose che sono
importanti: Alcuni di voi potrebbero essere
delusi dal fatto che, durante il processo
dell’episodio della scorsa settimana, Dean non
si sentisse colpevole di ciò che è successo a
Castiel. Sono qui per dirvi che l’angelo non è
lontano dai pensieri di Dean. Infatti, il povero
Dean sta avendo degli incubi sul suo senso di
colpa, e Cas ne è protagonista. Ciò non
significa che il nostro angelo preferito
ritorni, ma significa sicuramente che nessuno si
è dimenticato di lui. In più, i Leviatani
riapparianno in questo episodio, nonostante
siano stati assenti la scorsa settimana. Sono
ancora sulla strada dei Winchester e si stanno
avvicinando rapidamente.
#02. Il ‘nuovo Sam’: Il ‘nuovo Sam’ è un
po’ come il vecchio Sam in realtà, ma senza
tutto il carico d’angst. Al ‘nuovo Sam’ piace
alzarsi presto la mattina e andare a correre,
che è un’altra continuazione della sua indole
salutista [tesa a vivere] una vita bella e
lunga. Dean non approva ("Qualcosa potrebbe
inseguirti" borbotta), il che ci porta a...
#03. La dedizione di Dean alle battute sulla
pop culture, anche quando è nel torto: Ho
due parole per voi: Lance Armstrong. Vedrete
cosa intendo [dire].
#04. La ‘Buffy’ reunion: Non ho passato
molto tempo a guardare i ruoli più recenti
interpretati da Carpenter e Marsters, perciò è
stato strano non vedere Marsters in spolverino
con dei capelli clamorosamente ossigenati, ad
esempio. Quello che è carino è che il
personaggio della Carpenter, comunque sia, ha un
po’ del carattere pepato di Cordelia Chase.
Questa è una grande coppia degli ex attori di
‘Buffy’ da riunire in un altro show, perché
Cordelia e Spike non condividevano molto tempo
sullo schermo, perciò è stato divertente vedere
questi due attori assieme in uno show.
#05. Rimandi a numerosi episodi passati di ‘Supernatural’:
E’ alquanto meraviglioso notare quanti accenni
ci siano a episodi precedenti di ‘Supernatural’,
che siano intenzionali o no. Personalmente, ho
trovato delle somiglianze con 2x14 “Playthings”,
4x08 “Wishful Thinkin”, 2x04 “Children Shouldn’t
Play with Dead Things”, 3x09 ”Malleus
Maleficarum” (oltre al tema delle streghe… sto
pensando a una specifica scena di
quell’episodio) e 1x08 “Bugs” (non date di
matto, non è un male XD).
#06. Morti davvero schifose: Dopo un po’,
si diventa un po’ desensibilizzati alla violenza
in ‘Supernatural’, non è vero? Dean decapita
vampiri, e tu pensi solo “Oh, non posso credere
che possano far vedere queste cose in una rete
televisiva alle 9 di sera.” Ma poi arriva un
episodio schifoso, tipo 5x14 “My Bloody
Valentine”, e capisci che probabilmente non
dovresti mangiare mentre guardi questo show. Con
le streghe non si scherza, ve l’assicuro. Le
scene di morte diventano sempre più orripilanti
- e più creative, man mano che l’episodio va
avanti.
#07. La consapevolezza che il rapporto fra
Sam e Dean è sostanzialmente come un matrimonio:
Pensateci, questi due trascorrono tutto il loro
tempo insieme, quasi esclusivamente, e per anni.
Anche il loro mondo è molto ristretto. E’ come
il più platonico matrimonio nella storia
dell’umanità. Vengono tracciati dei paralleli
fra il loro rapporto e quello degli Starks.
#08. Il classico rapporto tra Winchester,
all’incirca dell’epoca della quarta stagione:
Nonostante il fatto che Sam sia recentemente
uscito dall’Inferno, questa stagione sembra
molto come la quarta per come i due fratelli
interagiscono tra di loro. Si rapportano di
nuovo l’uno con l’altro, anche abbastanza per
farsi degli scherzi (cosa che, suppongo, è più
come le stagioni 1 e 2). Ma Dean è emotivamente
abbattuto, e sta tenendo dei segreti all’oscuro
di Sam (non solo quello su Amy, ma tutto il peso
del suo senso di colpa). Nel mentre, sta
continuando a bere dal momento che si risveglia
sempre da dei brutti sogni (l’alcolismo sta
peggiorando, infatti) e Sam sta tentando
disperatamente di far sfogare suo fratello. Ma
Dean porta sulle sue spalle il peso del mondo, e
anche quando vuole mettere la cosa in battuta,
lui stesso sa che è vero. |
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Supernatural si dà alla stregoneria nella ‘Buffy
reunion’! |
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Supernatural’ sta dando il
suo meglio di sé in questa stagione, e il
divertimento continua nel quarto episodio.
Abbiamo dato una sbirciata all’ episodio di
questo venerdì, appropriatamente chiamato 7x05
“Shut Up, Dr. Phil” (lett: ‘Taci, Dott. Phil’.
‘Dott. Phil’ è una serie tv in cui il
protagonista omonimo si occupa settimana per
settimana dei più svariati casi - ndtrad), in
cui Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen Ackles)
si occupano di due streghe seriamente bisognose
di una terapia di coppia. Ovviamente, le streghe
sono interpretate dagli ex alunni di ‘Buffy L’ammazzavampiri’
Charisma Carpenter e James Marsters, in una
riunione rara quanto fantastica. I due hanno una
chimica favolosa come moglie e marito
invischiati in una orribile ‘Guerra dei Roses’,
per favore, uno spin-off! L’episodio
estremamente sanguinolento rievoca le prime
stagioni, in cui il caso del mostro-della
settimana è pieno di divertimento, colpi di
scena e ribaltamenti, ma il focus è ancora
nell’evoluzione del rapporto tra Sam e Dean.
Anche se i Winchester ultimamente non sono
totalmente onesti l’uno con l’altro - non sono
mai stati dei libri aperti - il loro legame è
forte, riparato dopo gli alti e bassi
dell’ultima stagione. Ecco le domande che alcuni
lettori di ‘Zap2it? hanno voluto porre tramite
twitter!
In questo episodio Jared Padalecki appare a
petto nudo?
Siamo immensamente lieti che tu ti sia
soffermata sui profondi ed emotivi punti focali
della trama. No, Sam non è a petto nudo, ma è
molto, molto sudato. Preparati a incontrare il
tizio che Dean chiama “nuovo Sam”. Il “nuovo
Sam” è pronto a partire.
Mi manca solo Castiel.
Manca anche a Dean. E’ ancora tormentato da
incubi su Castiel, fra le altre cose.
Anche in questo episodio si parlerà ancora di
Dean che beve troppo?! Nello scorso episodio è
stato tirato in ballo moltissime volte, sono
curioso!
Se ne parlerà… e parlerà… e parlerà. Dean si
sta autocurando sin troppo, e questo sta
snervando Sam più del solito. Sta capitando che
beva sul lavoro, cosa che, come ricorderete
dalla seconda stagione, un tempo è stato il
passo falso per un Winchester. Diciamo solo che
Sam ora dovrebbe essere perennemente il
guidatore designato.
Perché i Leviatani non riescono a trovare i
Winchester?
Oh, sì che possono. Questo episodio è
sicuramente più un mistero fine a se stesso, ma
il Leviatano che vuole pucciare i Winchester nel
formaggio caldo e mangiarseli per cena è ancora
sulla loro pista. Riceveranno un po’ d’aiuto da
un inaspettato alleato in quel dipartimento.
Avete sentito l’anima di Spike (il ruolo di
Masters in Buffy - ndtrad) galleggiare
nell’aria?
Diciamola così: Marsters e la Carpenter sono
così magnifici in quest’episodio che stiamo per
iniziare una campagna per farli tornare.
Qual è il miglior incantesimo che le streghe
si lanciano l’uno contro l’altra?
Ce ne sono molte di buone - e un sacco di
schifose. Se vi ricordate della terza stagione,
Dean non è un fan delle streghe perché tendono a
esserci un sacco di fluidi corporei sparsi
quando si riscaldano, e questo episodio non fa
eccezione. Il nostro incantesimo preferito,
comunque, ha a che fare con i cupcakes. Cupcakes
che sanguinano.
Ci sarà un altro momento fra fratelli
nell’episodio? Non me lo aspetto, tristemente!
Sono in buoni rapporti come non lo erano da
molto, ma Dean non si sta davvero aprendo con
Sam. Si sta stancando del lavoro, come abbiamo
visto la scorsa settimana, e Sam sa che c’è
qualcosa che non va e vuole aiutarlo. La buona
notizia è che i loro problemi non sono tra loro
due, per una volta.
Ok, forse non è direttamente inerente
all’episodio di questa settimana, ma che diavolo
sta architettando Crowley? Sono curiosissima!
Crowley non è in questo episodio, ma lo vedremo
la prossima settimana, in cui tornerà alla
carica con stile. Abbiamo ricevuto uno scoop dal
produttore esecutivo Sera Gamble sulla sua
prossima mossa. |
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Supernatural VS The
Vampire Diaries: La battaglia dei successori di
'Buffy the Vampire Slayer"! |
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Come i nostri forumisti (di 'Small Screen)
sapranno, sono presa da Supernatural già da
qualche tempo. E, solo recentemente, ho cercato
di interessarmi anche a ‘The Vampire Diaries’.
Quello che ho scoperto è che sono due
contendenti al trono di ‘Buffy’ estremamenti
diversi fra loro, per cui ora discutiamo le loro
similarità, le loro differenza, i loro punti di
forza e le loro debolezze, ok? Prima di
iniziare: sto deliberatamente non includendo
‘True Blood’, perché è programmaticamente
diretto a un pubblico diverso, [vale a dire] più
vecchio e meno “geek”, né la cancellata serie di
‘Moonlight’, ‘Blood Ties’ e cose del genere.
Questi si parla di più o meno verosimili show
televisivi indirizzati ai teenagers, con gente
improbabilmente bella che incontra creature
soprannaturali.
Prima di tutto, Supernatural. Quando apparve per
la prima volta nel 2005 l’ho più o meno
archiviato come un “Buffy-per-ragazzi”, un
tentativo cinico di rimuovere [il fattore]
“ragazze toste” dal campo degli ammazzavampiri,
una mossa verso la quale ho obbiettato molto,
per principi inerenti al “girl power”, e per
poca lungimiranza. Mea culpa. In realtà è tutto
molto più esaltante di così. Ok, la prima
stagione inizia un po’ lenta e in pratica si
tratta sempre di trovare qualche osso, buttarci
addosso del sale, e bruciarlo fino a ridurlo in
cenere; ma le cose da lì sono andate in
crescendo. C’è molta chimica fra i protagonisti
[…] e episodi davvero spaventosi (anche
superdivertenti, ma andando più in là). Le prime
cinque stagioni sono abbastanza pregnantemente
meravigliose; la sesta, nonostante sia la più
debole, è comunque migliore della maggior parte
della televisione di genere esistenze, e
contenente il più friggicervello e bizzarro
episodio televisivo che io abbia mai visto, 6x15
“The French Mistake”.
Supernatural ha molto in comune con gran parte
del dna di Buffy: un ristretto gruppo centrale
di personaggi, un mentore saggio e più vecchio,
un sacco di tempo speso in ricerche e cose
spiritose mentre si decide la prossima mossa,
frequenti (ma originali!) trame incentrate sul
“mostro della settimana”, [tutto questo
incorniciato] da un arco più ampio, che dà a
tutto una forma. Ha anche un cast magico in
questo gruppo centrale: Jensen Ackles e Jared
Padalecki hanno un livello di sintonia molto
positivo, alla Hepburn/Tracy o Stanlio/Olio,
come cacciatori di demoni, la spina dorsale
dello show, ma i Winchester hanno [anche] come
guida il burbero consigliere Bobby Singer,
interpretato da Jim Beaver e, nelle stagioni più
tarde, Misha Collins, con il suo angelo
stralunato che aggiunge delle scintille extra di
umorismo asciutto a quello già presente in
abbondanza. E’ più dark e più sanguinolenta e
sexy di ‘Buffy’ (una sorta di anello di
congiunzione fra ‘Buffy’ e ‘True Blood’, se
vogliamo), e molti dei migliori episodi sono una
riproposizione di altre storie (ma pur sempre di
originali!), ma, se lo confrontiamo con Whedon,
[regge] bene [il colpo].
Poi c’è ‘The Vampire Diaries’. Se ‘Supernatural’
prende da ‘Buffy’ lo spirito e il focus sui
personaggi, ‘TVD’ prende [il tema] dei teenager
bellocci che sono alle prese con l’amore
vampiresco. In verità, è più che altro un
‘Dawson’s Creek’ coi canini appuntiti che ‘Buffy’,
e le scene dei personaggi in genere sono
declinate in tre maniere: #01. "Ti amo, ma non
so se posso fidarmi ancora di te." #02. "Ti amo,
ma non posso stare con te finché non capirò
questa cosa." #03. "Ti amo, e so che tu non mi
ami, ma aspetterò qui finché [non ti innamorerai
di me]."
Davvero. E’ tutto qua. C’è qualche problema con
il buon senso del cast - e dei personaggi. La
coppia centrale di Bella e Edward, ehm, di Elena
Gilbert e Stefan Salvatore (Nina Dobrev e Paul
Wesley) ha [il problema di mettere in scena due]
personaggi così smielati da risultare non
credibili; il fratello “bad boy” Damon Salvatore
(Ian Somerhalder) è decisamente ridotto a
ruotare gli occhi (presumibilmente, alla vista
del suo osceno taglio di capelli) e a tentare di
avere una complessità maggiore di ciò che la
sceneggiatura può permettere. Ce n’è anche per i
personaggi di supporto: David Anders, così
memorabile in ‘Alias’, qui a stento riesce a
rimanere impresso, e tocca a[l personaggio
interpretato da] Matthew Davis, Alaric Saltzman
(un 10 tondo per il nome) tenere su i toni
adulti. Invece, Elena potrà essere piatta, ma
almeno non è una vittima perenne; questo [ruolo]
spetta al suo sfortunato fratello Jeremy (Steven
R. McQueen, che è interessantemente uguale a un
ibrido fra Ackles e Padalecki). La forza
contrastante di Elena, unita fatto che lo
sceriffo della città e, in seguito, il sindaco,
sono donne: questa è una problematica che le fa
portare avanti [a TVD] la torcia del “girl power”
di ‘Buffy’ abbastanza bene. Nonostante ciò,
quello che fa concedere la grazia a Vampire
Diaries è che concentra più la trama in un
singolo episodio, rispetto alla maggior parte
delle serie simili a lui; Grandi Cattivi che in
altri show si svilupperebbero in 10 episodi, qui
sono svolti in uno o due, e questo modo veloce
di raccontare la storia fa sì che,
occasionalmente, riesce a sorprenderti. Cavolo,
la sola conta dei corpi è degna di nota. In
‘Buffy’ i vampiri diventavano polvere e
sparivano, ed erano comunque tendenzialmente di
passaggio; qui, i rispettabili cittadini cadono
come mosche senza che nessuno dica una parola, e
il cast di supporto entra e esce dalla scena
così velocemente che si può pensare che i
pavimenti degli studios siano in fiamme. Non ci
sono risate, a parte quelle generate dai capelli
di Somerhalder (anche se rimane comunque un figo),
ma soddisfa nella maniera in cui lo fanno le
soap opera: ci sono emozioni umane a go-go. Però
con i vampiri (e, come nella seconda stagione,
anche licantropi, perché ogni serie che ha i
vampiri tira fuori i licantropi nella seconda
stagione). Perciò, come penso sarà già chiaro,
ho una preferita. Non è che Vampire Diaries sia
brutto - perché, nonostante alcune prove
attoriali, non è così - ma è che gli manca
quella scintilla in più che servirebbe a
portarlo da “interessante da soap opera” a
“assolutamente da vedere”. E, nonostante ci
provino un sacco, i fratelli Salvatore di
Vampire Diaries non possono minimamente essere
comparati con i fratelli Winchester. Ma non
vorrei influenzarvi: chi vedete come successore
al trono di ‘Buffy’? |
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Helen
O'Hara - Small Screen |
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| La stampa
sulla Premiere Season 7: Quando delle brutte
cose accadono alla brava gente! |
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Prostratevi davanti a
colui che servite. Nel caso siate stati
intrappolati nel Purgatorio, saprete che il
Castiel (Misha Collins) di Supernatural si è
promosso a Dio. Abbiamo appena visionato la
season premiere di Venerdì, e benché non
possiamo rivelare molto (ci ringrazierete per
non avervi spoilerato le sorprese), sappiate
questo: è shocckante, davvero divertente e
dannatamente triste. Se questo non fosse
abbastanza, i producers Sera Gamble e Robert
Singer ci hanno dato qualche scoop consistente
sulla settima stagione e grandi notizie per i
fan di Jensen Ackles (ossia tutto il genere
umano), sulle storyline di Sam (Jared Padalecki)
e Dean…
Ci affidiamo… a Dio? Misha Collins che
compare come “special guest star” nei titoli di
apertura della premiere la dice lunga: Castiel è
dannato. Ma non lascerà lo show senza lottare, e
il nostro ex angelo preferito dà nell’episodio,
che riprende proprio dove la sesta stagione era
finita, una performance fenomenale. Cas alterna
fra [l’essere] terrificante e tragico, e
nonostante i suoi [eccessi di] “ego e hubris”
si concretizzino in numerose punizioni (state
attenti, speaker motivazionali!), i producers ci
hanno detto che “vengono da un luogo puro”
nell’anima di Cas. In più, Misha ci ha detto:
“Ho deciso [in maniera] davvero magnanim[a] di
non uccidere Sam e Dean… Penso che le persone si
stiano aspettando qualcosa da Cas come ‘big
bad’, e per quello ci sarà una continuazione
della scorsa stagione, [ma] le cose prenderanno
una piega diversa molto alla svelta.” (Vedi: il
“terrificante e tragico”, di sopra).
Quello che Dio dà… La perdita di Castiel è
un guadagno per i fratelli Winchester, almeno
per quanto riguarda il tempo in cui appaiono
davanti alle telecamere. Mentre Sam è sull’orlo
di “dare definitivamente i numeri”, Singer dice:
“Dean quest’anno avrà un sacco di problemi di
cui occuparsi. [Avrà] un percorso più duro e in
maniera più strana – [ovvero] come si sente
emotivamente e le cose che dovrà affrontare – di
qualsiasi altra stagione. E’ davvero sulle
montagne russe.” Il quarto episodio è un “punto
di svolta” per Dean, e il producer dice: “Si
tratta di portare i sensi di colpa.”
Riassumendo, “Jensen ha molto lavoro da fare –
probabilmente più di quello che [l’attore
neosposino] vorrebbe davvero.” La perdita di
Daneel [la moglie di Ackles, ndtrad.] è per noi
un guadagno!
Il Ritorno del Re (dell’Inferno): Nel finale
della stagione scorsa, Castiel ha lasciato
scappare Crowley (Mark Sheppard) perché aveva
“dei piani” per lui, e [infatti] non perde
tempo, ripescando l’ex demone del crocevia nella
premiere di venerdì. Ma, a differenza di Castiel,
la Gamble dice che vedremo molto di più Crowley
durante tutta la stagione: “Capisce come
inserirsi - c’è una ragione per cui ha vissuto
così a lungo… Con l’evoluzione delle cose in
questa stagione, lo vedremo adattarsi”, dice.
“E’ sempre divertente, e per questo continuiamo
sempre a tirarlo in ballo.” (Noi pensavamo che
anche Castiel fosse piuttosto divertente. Così
per dire).
Siate i miei ospiti: Includere nel cast le
star di ‘Buffy The Vampire Slayer’ James
Marsters e Charisma Carpenter nel ruolo di una
coppia sposata non è una coincidenza, come
conferma la showrunner Gamble. Il team di
Supernatural “si è impegnato duramente” per
avere a bordo le star di quel genere specifico
perché parla direttamente al nostro fan base - i
nostri direttori del casting capiscono le
persone che guardano lo show.” Anche far
apparire l’eccentrico attore DJ Qualls, che fa
la parte di una vecchia conoscenza di Bobby che
aiuta Dean quando si “trova in una situazione di
emergenza” (“E’ davvero magnifico quando scrivi
un tipo come DJ Qualls e riesci ad avere [nel
cast] Dj Qualls,” dice Sera, entusiasmata). Jo
(Alona Tal) fa il suo ritorno nel quarto
episodio, che presenta anche dei “flashback di
un episodio in cui era presente anni fa”, ha
detto Singer, aggiungendo “Sono rimasto
estremamente colpito da ciò che ha fatto”. |
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| I 10
comandamenti di Castiel per la Settima stagione
di Supernatural! |
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Supernatural ritorna per
la Settima stagione Venerdì 23 sulla CW con
l’episodio 7x01 “Meet the New Boss” e con due
domande scottanti: cosa fare quando diventi Dio?
E cosa fare quando siete gli ex migliori amici
del nuovo Dio? Dopo aver ingerito tutte le anime
e i loro poteri in Purgatorio la scorsa
stagione, Castiel si autoproclama nuovo Dio e
chiede a Sam e Dean Winchester di inchinarsi
davanti a lui…o morire. Anche se i fratelli
hanno incontrato e perfino sconfitto la loro
quota di demoni, angeli e altre creature non
umane prima, Dio è un’altra storia. “Si
dimostrerà molto difficile, non solo per Sam e
Dean, ma per Jared e Jensen ora che Misha arriva
a dire che lui è Dio” ha scherzato Ackles al
Comic-con la scorsa estate “buon Dio!” Collins
tuttavia è meno esigente del suo alterego sullo
schermo. Lui ha in mente più divertimento che
fuoco e zolfo per Castiel. “mi piacerebbe che
cantasse qualche karaoke, probabilmente ‘Eye of
the Tiger’” ha detto a TvGuide.com. Dopo aver
visto lo sneak peek della premiere della
stagione e parlando con il cast e i produttori
dello show, abbiamo immaginato quali sarebbero i
dieci comandamenti di Castiel per la nuova
stagione, non potete solo immaginarlo dichiarare
i suoi precetti dalla cime di una montagna, con
il suo trench che svolazza alla brezza?
I 10 comandamenti di Castiel per la
Settima stagione di Supernatural!
#01. Non uccidere… a meno che tu non sia
un nuovo Dio onnipotente, chiaramente. Castiel è
arrivato al potere e mette il suo marchio di
giustizia in paradiso e in terra. “abbiamo
parlato delle persone che stavano facendo cose
in nome di Dio che erano corrotte o sbagliate”
ha detto la showrunner Sera Gamble. “eravamo
alla ricerca di obiettivi abbastanza grandi
fuori dallo schermo, persone che avrebbero
rovinato le vite di molte persone. Abbiamo
cercato di non renderla politica di sinistra o
di destra. Si tratta davvero di nascondersi
dietro Dio e fare cose sbagliate alle persone,
almeno nella mente di Castiel. Ed ora lui sente
che è sua responsabilità personale fare un po’
di pulizia”.
#02. Tu farai onore al tuo fratello
cacciatore. Dopo essere stati precedentemente
separati fisicamente (Sam raccomanda di non
rimanere intrappolati all’inferno) o
spiritualmente (Sam non raccomanda di lasciare
la tua anima all’inferno), i fratelli saranno
più uniti in questa stagione. Ackles ha detto
“la scorsa stagione è stata un incubo perchè
mancava la complicità. Sam senz’anima.. ha
portato fuori dalla vita di Dean il personaggio
di Sam. Questa stagione sono nella stessa
squadra, sono diretti insieme verso la stessa
direzione. A causa di questo aspetto di questo
nuovo Dio, viene rilasciato un male che i
ragazzi non hanno idea di come gestire…tutti gli
strumenti del mestiere che hanno usato nei
passati sei anni o per tutta la loro vita, sono
praticamente inutili.
#03. Prenderai ogni possibilità di usare
Guest Stars provenienti dalla Whedonverse. Gli
ex di Buffy l’ammazza vampiri e co-Stars James
Marsters e Charisma Carpenter interpreteranno
una coppia di stregoni nel quinto episodio.
“questa non è una coincidenza, è stato davvero
un duro lavoro da parte dei nostri direttori del
casting” ha detto la Gamble “questa coppia di
attori sembrava una buona opportunità di
ingaggiare una coppia. La prima idea che era
aleggiata alla rete era, ‘c’è una coppia vera
che potremmo ingaggiare?’ il nostro direttore
del casting, veramente creativo, è tornato con
questa specifica idea di genere e io ho pensato
che fosse una grande idea. Penso che parli
direttamente con il nostro fan-base. In questo
modo, i nostri direttori del casting hanno
davvero capito le persone che guardano lo show”.
#04. Userai i Flashback per mostrare i
giovani Wincester. Ackles ha diretto il terzo
episodio, che da una panoramica dell’adolescenza
di Sam. “andiamo indietro nel tempo e vediamo
Sam quando aveva 15 anni” ha detto Ackles. “Sta
cacciando e facendo cose che non vorrebbe fare a
quell’età, ma lo fa perché quello è quello che
suo padre e suo fratello maggiore gli hanno
detto di fare. È una piccola parte di vita dal
suo punto di vista e dal suo passato” ha
aggiunto la Gamble “il giovane Sam viene
lasciato in una città, mentre Dean e John vanno
a caccia e si imbatte in una ragazza ed ha una
breve ma importante relazione con lei. Questa è
una sorta di storia attuale, in modo da
utilizzare una specie di struttura parallela per
raccontare queste due storie. Jewel Staite
interpreta questa vecchia amica di Sam e che è
stata ritrovata dopo molto tempo” va fatto
notare che il casting della Staite da Firefly si
attiene anche al terzo comandamento.
#05. Consentirai agli altri winchester di
avere il proprio arco narrativo nella storia.
“Dean avrà molti problemi quest’anno con cui
dovrà venire a patti” ha detto il produttore
esecutivo Bob Singer. “Abbiamo un episodio in
arrivo è fondamentalmente lui è sotto processo
da parte di un Dio egiziano, Osiride, che pesa
il tuo cuore contro una piuma e se il tuo cuore
è più pesante della piuma allora lui lo prende.
Riguarda il fatto di avere i sensi di colpa e
questo genere di cose, ‘mi sento male?’ ma ‘mi
sento colpevole?’ questo è una specie di grande
punto di svolta per l’arco narrativo di Jensen
quest’anno”. La Gamble ha aggiunto “Osiride
chiama Jo come testimone contro Dean”.
#06. Farai pratica di auto-assorbimento,
soprattutto se sei un demone del crocevia di
origini scozzesi. “Vedremo molto di più di
Crowley. Crowley è una sorta di ultimo
personaggio egoista” ha detto la Gamble “lui
trova sempre il modo di piegare nel miglior modo
tutto quello che sta accadendo, a suo uso e
consumo. Essendo tempo di cambiamenti, lui è il
tipo che trova il modo di inserire se stesso
nella situazione. Voglio dire, c’è una ragione
per cui è sopravvissuto così a lungo, c’è una
ragione perché lui trova sempre il paracadute
sotto il sedile. Per come le cose evolvono in
questa stagione, sarà lui a cercare di
adattarsi. Lui è sempre divertente per cui noi
continueremo a lanciargli della roba contro”.
#07. Includerai episodi frivoli per
alleggerire l’umore del combattere demoni. Ci
potrebbe essere un altro episodio come 6x05 “The
French Mistake” all’orizzonte? “Ce ne sono un
paio in arrivo che sono abbastanza divertenti”
ha setto Singer. “penso che sia un modello che
abbiamo sempre seguito, sulla falsa riga di
quello che è successo lo scorso anno in quei
cliffhangers che abbiamo gettato in mezzo agli
episodi più oscuri che guidano la mitologia. Una
volta che abbiamo stabilito qual è il campo di
gioco per quest’anno allora ci lasciamo andare”.
#08. Introdurrai nuovi alleati perché
quelli vecchi vengono sempre uccisi.
“C’è una vecchia conoscenza di Bobby di nome
Frank che è un po’ fuori dagli schemi” ha detto
la Gamble. “ Mentre Sam e Dean vengono spremuti
in uno dei prossimi episodi e hanno una specie
di abbandono della vista, lui (Bobby) li manda
da Frank e Frank è un ragazzo davvero difficile
da affrontare. In un altro episodio Dean è
bloccato in una situazione di emergenza e Bobby
gli manda questo ragazzo di nome Garth, che sarà
interpretato da D.J. Qualls, quindi è molto
eccentrico”.
#09. Giocherai coni viaggi nel tempo solo
perchè così Sam e Dean potranno giocare a
travestirsi. La scorsa stagione i winchester
sono andati nel selvaggio west, questa stagione
rimarranno un po’ più vicini al loro tempo.
“stiamo scrivendo un episodio proprio ora che è
molto carino in cui loro viaggiano nel tempo con
un mezzo completamente nuovo. Non è un episodio
di viaggio nel tempo grazie ad un angelo. Uno
dei ragazzi finisce per rimanere bloccato nel
1944, che è molto differente che rimanere
bloccato nel selvaggio west. È un periodo molto
scuro. Si scopre che un caso che stavano
cercando di risolvere nel passato è lo stesso
che Sam e Dean stanno cercando di risolvere ora.
Le metafore del periodo sono davvero divertenti.
A modo suo è iconica e divertente come il
western.
#10. Non uccidere l’impala. Alla fine
della scorsa stagione, la modalità preferita per
i trasferimenti di Sam e Dean è stata distrutta
(di nuovo). “perché tutto il male dell’universo
odia l’impala così tanto?” ha detto la Gamble.
Singer ha aggiunto “Dean la aggiusterà. Tornerà.
Come lo show, è la macchina che non può morire. |
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Supernatural: Speranze per la Settima stagione! |
Mentre la premiere della
Settima stagione di Supernatural si fa sempre
più vicina, i fan stanno esternando le loro
previsioni su quello che potrebbe accadere ai
nostri amati Winchester. Non sarà sicuramente un
avvio facile per i ragazzi dal momento che,
dopotutto, la loro famiglia è maledetta e il
destino del mondo spesso pesa sulle loro spalle.
Hanno combattuto demoni, fatto scomparire
fantasmi, iniziato l’Apocalisse e sconfitto
Lucifero e hanno perso la loro vita più di una
volta. Sam e Dean non si sistemeranno certo da
un momento all’altro in una vita felice e
tranquilla, quindi questo vuol dire che ci
possono essere solo ulteriori guai sulla loro
strada. Quali potrebbero essere? Ho alcune
speranze per la nuova stagione.
Datemi dei tentacoli: I rumor parlano del
destino che potrebbe riguardare Cas e di quale
potrebbe essere il nuovo Cattivo. Non si aprono
belle prospettive per l’angelo diventato dio. E
questo potrebbe portarci a credere che potrebbe
rivelarsi il Cattivo della stagione e che i
ragazzi dovrebbero combatterlo, ma cerchiamo di
non sconfinare nell’ovvio. Ci sono centinaia di
altri cattivi là fuori che vale la pena di
combattere. Alcuni hanno parlato di Cthulhu e
altri hanno nominato il Kraknen. Ci vedete un
tema qui? Tentacoli! E cosa spero? Voglio
tentacoli uscire dal petto di Cas come in una
scena di Alien. Ha ingoiato parecchie schifezze
quando ha preso le anime dal Purgatorio. Dubito
che il terribile mostro marino sia contento di
rimanere dentro al suo corpo a lungo termine.
Ciao, ciao, Panic Room: Adoro Bobby.
È il padre adottivo dei ragazzi ed è bello che
abbiamo qualcuno su cui contare quando le cose
si mettono male. Comunque penso che abbiano
iniziato a contare su Bobby e sulla casa di
Bobby un po’ troppo. Questo è uno show
ambientato sulla strada e voglio che i ragazzi
tornino in strada, divertenti decorazioni dei
motel incluse. Questo vuol dire perdere la casa
di Bobby come base per le loro operazioni. Fate
uscire Bobby da casa sua e datele fuoco,
demolitela, metteteci un sigillo così che
nessuno possa entrare, qualcosa! Nessuna casa
base, nessuna panic room, nessun legame con
chiunque meno che fra loro e la strada. Per
quanto riguarda Bobby, può sempre trasferirsi
dallo Sceriffo Mills.
Arrestate quei ragazzi: Mi mancano i
giorni della giovinezza quando i ragazzi se la
cavano giocando a biliardo o a freccette nei bar
locali. Sono i Winchester, sono equipaggiati per
accettare qualsiasi sfida per ottenere qualcosa
per le loro tasche. Dean ha dimostrato di poter
fare un sacco di soldi in una notte e ha
insegnato a Sammy tutto ciò che sa. Torniamo a
quello. Con il fatto che le carte di credito
false non funzionano più, hanno bisogno di
qualcosa per poter vivere. E per continuare su
questa strada, torniamo a vedere i ragazzi
contro la legge. Facciamoli catturare dalle
autorità locali, farli rinchiudere per una notte
o solamente coinvolgerli in qualche indagine
ogni tanto. Sono fuorilegge, facciamoli agire
come tale.
Conosciamo Sam e Sam e Sam: Sammy ha passato
il finale della sesta stagione a ritrovare le
diverse parti della sua personalità. Beh, più o
meno. Tutti i pezzi ci sono, ma la sua testa è
strapazzata più delle sue uova. Non se la caverà
con un semplice mal di testa e poi stare bene.
Le ripercussioni della caduta del muro
tormenterà lui e Dean per un po’. La mia
speranza è che, tornando alla sanità mentale,
debba integrare veramente tutte le personalità.
Cosa non darei per avere Soulless Sam che spunta
per qualche minuto mentre guidano l’Impala. O
HellSam potrebbe farlo urlare di terrore mentre
cerca di dormire qualche ora. Il punto è che ha
tre diverse versioni di se stesso che stanno
nella sua testa e potrebbe diventare affollato,
se non imparano a convivere.
Mio fratello ed io contro il mondo:
Soprattutto, come in ogni stagione, voglio i
ragazzi di nuovo insieme. Sono più forti insieme
di quanto non lo siano separati, quindi spero di
riavere i Winchester insieme di nuovo in azione.
Questa potrebbe essere la prima stagione dopo
tanto tempo in cui iniziamo con i ragazzi
schierati dalla stessa parte, a combattere una
bella battaglia e ad assicurarsi di coprirsi le
spalle a vicenda contro quello che c’è là fuori.
I ragazzi morirebbero l’uno per l’altro e lo
hanno fatto un bel po’ di volte. Questa
codipendenza malsana è quello che mi fa guardare
lo show. Facciamolo tornare!
E voi cosa ne pensate? Quali sono i vostri
sogni e le vostre speranze per la settima
stagione di Supernatural? Avete un arco
narrativo che volete vedere? Un mostro che
vorreste vedere ucciso dai Winchester? È la
settima stagione, è tutto possibile! |
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| La
premiere della Settima stagione di Supernatural
introduce un cambio di potere estremo! |
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Ormai mancano pochissime ore alla season
premiere di ‘Supernatural’ Season 7 sulla CW,
molti membri della stampa americana hanno
però avuto la fortuna di vedere la premiere
in anteprima; ed ecco quello che ci ha
rivelato la giornalista Danielle Turchiano
di 'Tv Insider Examiner' sulla premiere
della Season 7 intitolata 7x01 "Meet
the New Boss".
Lucifero era così potente che il suo tramite
non riusciva a trattenerlo, quindi perché
per Dio dovrebbe essere diverso? Se Dio è
davvero onnipotente, allora dovrebbe poter
distruggere il suo tramite ancor più
velocemente. E, se avete visto le foto
promozionali della premiere della Settima
stagione di Supernatural, sapete che Castiel
non è in forma. Ma le cose non sono così
semplici come possono sembrare, e la ragione
di questa situazione si dimostrerà essere
qualcosa di cui tutti noi dovremmo essere
spaventati. Sembra che Castiel abbia
tralasciato questi piccoli dettagli quando
ha assorbito tutte le anime del Purgatorio
per diventare il nuovo Dio - il “nuovo
boss”. Ha creduto nelle sue stesse fandonie,
se volete, e ha intenzione di fare tutte le
cose per cui criticava suo padre, [ossia]
non farsi mai vivo e non prendersi cura [di
nessuno]. Ma, come apprenderemo, c’è una
ragione per cui il vero (?) Dio ha lasciato
da parte certe questioni. Mentre Castiel si
gusta il suo nuovo potere, punendo coloro
che hanno rigirato la parola di Dio (inclusa
una favolosa copia di Michele Bachmann),
Dean (Jensen Ackles) lavora alla riparazione
dell’unica e sola cosa su cui ha un reale
controllo, la sua nuovamente ammaccata
Impala. Con Sam (Jared Padalecki) che
continua ad avere allucinazioni
sull’inferno, Dean è impotente, e quindi si
concentra in questioni più piccole. In
verità, questo sembrerebbe indicare che Dean
è più consapevole. Tutto sommato, è solo un
uomo. Una volta era capace di tutto, un
cacciatore che sembrava indistruttibile per
via degli alti scopi per cui era destinato.
Ma tutto questo è passato, e adesso ciò
contro cui si deve battere è più grande di
quanto possa immaginare, perciò si ritira
indietro, nell’ombra. E senza essere stato
“messo a posto” da Castiel, Sam cade sempre
più in basso. Le allucinazioni sono una
cosa, ma trattenere loro, o per estensione,
un segreto, è tutt’altra cosa. Sam è più
confuso di quanto avessimo potuto
immaginare, e anche se c’è almeno un momento
in cui sembra tornato Soul!less Sam, in
verità il viaggio di Sam è appena iniziato
in 7x01 “Meet The New Boss”, e promette di
essere anche più oscuro e più dannoso per la
sua psiche di qualsiasi esperienza abbia
fatto nelle stagioni passate. L’unico asso
che Dean, Sam e Bobby (Jim Beaver) hanno
nella manica è usare il Re dell’Inferno,
Crowley (Mark Sheppard), ma Castiel potrebbe
averlo raggiunto per primo… Perciò si
rivolgono a Morte (la guest star Julian
Richings) - per legarlo a loro, di modo che
Castiel non possa ucciderli mentre tentano
di sopraffarlo. Ma Morte è davvero più
potente di Dio? Dopo una furiosa gara fra i
due, riceveremo la nostra risposta, e quando
tutto sarà stato detto e fatto, il vero
potere sarà un po’ schifoso, e molto
scioccante. “Meet the New Boss” riprende
immediatamente da dove era terminate la
Sesta stagione - fisicamente, nel tono e
nello stile. Non è più un vero show “On the
road”; Dean Sam e Bobby sembrano legati a
due semplici luoghi: la casa di Bobby e il
laboratorio. Ed è un episodio decisamente
parlato, che allude alla storia più che a
raccontarla, più che mostrarla. C’è un sacco
di carne al fuoco qui, e sembra anche sin
troppo per un singolo episodio; “Meet The
New Boss” ci lascia con un mini colpo di
scena degno di un hellatus (hell, “inferno”
+ hiatus, “vacanza”: la pausa estiva di tre
mesi di Supernatural… che è un inferno da
sopportare!). Per fortuna, però, questo
durerà solo una settimana, e l’azione
proseguirà la prossima settimana in 7x02
“Hello Cruel World”. I ragazzi di
Supernatural stanno giocando in un campo
molto più grande del solito, con gli stessi
attrezzi che hanno da anni, ma con nessun
manuale che gli dica come affrontare la
situazione che adesso gli si parerà davanti.
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Supernatural Stagione 7: Cosa è che ce lo fa
guardare? |
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Ecco un bell’articolo scritto da Dawn Nyberg
di ‘Tv Geek Army’ dove ci parla del suo primo
avvicinamento allo show.
Mano a mano che uscivano le anticipazioni sulla
Settima Stagione di Supernatural, che inizierà
Venerdì 23 Settembre (ore 21.00 su The CW), sono
divenuta un po’ più riflessiva, forse, un po’
più filosofica. Ho guardato indietro, dalla
Stagione 1 alla Stagione 6, fino agli spoiler
sulla Stagione 7 e mi sono chiesta: cosa mi
porta a guardarlo? All’inizio, quando lo show
uscì nel Settembre 2005, guardai il promo sulla
WB, ora CW. Il promo mostrava parecchie
immagini, con movimenti molto rapidi, con alcune
voci fuori campo. La colonna sonora di uno dei
promo originali era “Out of my Hands” di Dave
Mattews Band, e il suo motivo ammaliante
insieme alla voce soffusa, hanno senz’altro
aiutato nel farmi interessare. E ovviamente,
anche i ragazzi scritturati per le parti da
protagonista in Supernatural non erano niente
male da guardare. Quindi segnai sul calendario
di visionare l’episodio pilota, ed eccomi qui,
dopo tutte queste stagioni e questi anni, pronta
per la Stagione 7. Sono stata catturata dal
primo episodio e non mi sono mai guardata
indietro. Non mi importava più di tanto della
questione del “mostro della settimana”: certo,
tale aspetto ti intrattiene ma non è ciò che mi
costringe a continuare a guardarlo. Lo seguo per
la stessa ragione che, sono sicura, spinge tutti
gli altri fan di Supernatural a farlo: i
fratelli, e il rapporto tra i personaggi di Sam
e DeanWinchester nel modo in cui è interpretato
dagli attori Jared Padalecki e Jensen Ackles.
Sono rimasta stupefatta dall’alchimia tra gli
attori e da come risultassero credibili come
fratelli. Entro la fine del primo episodio siamo
stati investiti da questi fratelli e abbiamo
riso, pianto abbiamo persino sofferto e ci siamo
arrabbiati al loro fianco. Ora, non sono
talmente persa in Fan-landia da dire di aver
amato ogni risvolto della storia con cui gli
autori hanno creato il mondo dei Winchester, ma
vedi questo rapporto, anche i migliori hanno i
loro momenti bui di tanto in tanto e li superi e
li vedi andare avanti. Mi sento in un certo
senso sia fortunata che privilegiata nel
guardare questo show: fortunata perché ho acceso
la tv nel giorno in cui hanno trasmesso il promo
che mi ha fatto dire, come minimo “Diamogli un
possibilità”, e privilegiata perché non ho mai
avuto nessun altra esperienza televisiva come
spettatrice in cui due attori riescano a
ritrarre in maniera tanto eloquente
l’architettura del sentimento fraterno, in
maniera tanto realistica che talvolta non sono
spettatrice, ma sperimento una sorta di volo al
di là della quarta parete. Ho prestato in giro i
DVD tante volte da perdere il conto , ed ognuno
che abbia convinto a guardare la Stagione 1 c’è
andato sotto come se ogni cofanetto fosse
diventato crack televisivo. E’ sempre stato il
piccolo show che poteva e che va avanti e
avanti. Certo, lo so, un giorno Supernatural
avrà la sua stagione conclusiva e per me e per
molti altri fan di questo show, anche se è
realistico che prima o poi accada, è comunque un
boccone amaro (da digerire). L’idea dei titoli
che scorrono e dello schermo che va a nero,
quando questo momento“lasciarsi è un così dolce
dolore” accadrà sarà dura, come interrompere una
relazione in cui due ancora si amano e nessuno
sa esattamente perché ci si stia lasciano, ma
devi, ed è finita. Ho la netta sensazione che
Supernatural ha ancora molto terreno fertile, ma
ogni tanto il terreno coltivato troppo a lungo
va lasciato a riposo. Penso che lo show abbia il
potenziale di poter andar tanto lontano quanto
ha fatto ‘Smallville’ prima del ritiro, il che
vuol dire dieci stagioni. Il potenziale c’è, ma
resta da vedere se sarà data tale opportunità
allo show. Abbiamo visto demoni, fantasmi,
angeli, creature, paradiso, inferno e persino
l’apocalisse nel corso di questo show. Ci sono
stati molti personaggi secondari; alcuni ci sono
ancora, altri sono stai persi durante il
cammino ma tutti sono trame in quell’arazzo che
è Supernatural. Ad esempio, Jim Beaver ritrae il
cacciatore /sfasciacarrozze sin dalla fine della
Stagione 1, e dopo la morte del padre dei
ragazzi all’inizio della Stagione 2 si è calato
nel ruolo di un surrogato di figura paterna per
loro. Ha fatto suo Bobby ed è stato in grado di
catturare il cuore di molti spettatori di
Supernatural. E’ un personaggio che ci ha
colpito con semplicità, ci ha toccato, ci ha
fatto pensare ed emozionare. Ci sono state molte
perdite nel corso della serie e nessuna è stata
realizzata meglio della scena della morte di
Ellen e Jo Harvelle. Samantha Ferris, nei panni
di Ellen, ha trasmesso l’ansia del suo
personaggio, il senso di perdita e di rabbia
talmente bene da risultare viscerale. Alona Tal
(Jo) ha realizzato un lavoro splendido nel
trasmettere la sua versione del concetto di
“rabbia contro la scesa delle tenebre” e ci ha
fatto riflettere ed emozionare e persino
soffrire. Ci ha portato a domandarci “Cosa
faremmo noi?” Un personaggio che non possiamo
dimenticare è l’aggiunta dell’angelo Castiel
nella Stagione 4, interpretato da Misha Collins.
Ha creato un personaggio di cui all’inizio non
eravamo certi, ma che ha rapidamente trovato
consono tra i fan di Supernatural. Questo
personaggio, dal suo ingresso nella serie nella
Stagione 4, ha attraversato diversi cambiamenti.
Ci hanno lasciato la scorsa stagione con tante
domande, dubbi, e a quei tempi abbiamo gridato
contro lo schermo strappandoci i capelli.
Dopotutto, che puoi fare quando un personaggio
tanto amato acquisisce in sé tutte le anime del
purgatorio, al fine di vincere la guerra civile
Celeste, solo per soccombere e venir corrotto
dall’immenso potere così acquisito. Il fato di
Castiel è in dubbio, ma di certo non è in dubbio
il fatto che il suo personaggio rimarrà per
sempre nell’albero genealogico di Supernatural.
Quindi, perché lo guardiamo? Lo guardiamo perché
possiamo vedere ogni pecca di questo show
attraverso le sue stagioni e vedere , dietro di
esse, che la perfezione risiede nei personaggi
non nei convulsi tracciati narrativi. Le mie
radici poggiano sui fratelli Winchester e sul
loro peregrinare. Per i fan che li hanno seguiti
nel corso di sei stagioni: condividiamo un
legame familiare. La voce fuoricampo di Sam
Winchester nel promo della Stagione 1 diceva: “
…Questo viaggio è il nostro fardello, il nostro
destino” bene, per noi fan, direi che questo
viaggio è stato il nostro privilegio e il nostro
destino comune. Ora, allacciate le cinture per
la Stagione 7, e continuate il conto alla
rovescia per il 23 Settembre, quando inizierà
il nuovo capitolo del viaggio dei Winchester. |
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TvOverMind stila una lista delle cose che
vorremo vedere nella Stagione 7! |
Articolo di 'Tv OverMind'. Prima di addentrarci
in questo argomento, lasciatemi chiarire una cosa: amerò sempre
Supernatural. Non c’è probabilmente nulla che questo show possa fare
a parte uccidere in modo definitivo Sam o Dean che mi potrebbe far
passare la voglia di vederlo. Questo vuol dire che non riesco a
notare gli sbagli che possono commettere occasionalmente? Ovviamente
no. Penso che lo show abbia molte qualità incredibili. È divertente,
intelligente drammatico e gli attori che vediamo regolarmente sono
fantastici e purtroppo non apprezzati abbastanza. Detto questo, ecco
le cose che secondo me nella sesta stagione avrebbero potuto rendere
meglio. Quando guardo all’intera serie nel suo insieme, ripeto ciò
che ho detto molte volte: la quarta stagione è la mia preferita. Non
solo per l’arco narrativo legato all’intera stagione (che è stato
eccezionale, ma anche per i suoi eccezionali episodi autoconclusivi.
Mi è piaciuta la sesta stagione per molte ragioni, ma quando ci
ripenso penso di aver apprezzato di più i singoli episodi (come 6x18
“Frontierland”, 6x20 “The Man Who Would Be King”, 6x15 “The French
Mistake” e 6x10 “Caged Heat” per esempio) piuttosto che l’arco
narrativo dell’intera stagione. Non mi è neppure dispiaciuto il
cliffhanger finale riguardante Castiel. In realtà non mi preoccupo
del fatto che Castiel lascerà lo show in modo permanente. Magari mi
sbaglio, ma non credo che succederà anche se gli verrà dato meno
spazio sullo schermo. Quindi ho deciso di fare questa lista di cose
che mi piacerebbe vedere nella settima stagione. Ho chiesto anche ad
altri fan di Supernatural, inclusa la mia povera amica Monnie (@squeemonster).
Alcuni di questi derivano da alcune cose che non mi sono piaciute
nella sesta stagione, mentre altri da alcuni degli eventi della
season finale. Credo che la settima stagione sia una straordinaria
opportunità per Supernatural per continuare a provare di essere uno
dei migliori show in televisione. Penso che alcuni aspetti della
sesta stagione possano essere attribuiti al fatto che lo show lo
scorso anno abbia concluso un arco narrativo di cinque stagioni e
abbia avuto bisogno di reinventarsi. Quindi, ecco qui la mia lista
di cose che vorrei vedere nella settima stagione. Supernatural
ritornerà con nuovi episodi in autunno sulla CW. Cosa ne pensate?
Siete d’accordo? Mi sono dimenticata qualcosa?
I Fratelli: Mi sembra che molti concordino sul fatto che Dean
dovrebbe avere una più forte storyline la prossima stagione,
qualcosa che sia collegato all’arco narrativo mitico. Avete ragione
e concordo con voi! Per quanto riguarda Sam che ricorda
l’Inferno…quello che stavo suggerendo è che non dovrebbe essere
tormentato dai ricordi tutto il tempo, ma deve comunque affrontare
gli effetti di questo avvenimento. Quasi tutta la sesta stagione è
stata incentrata su Sam, sul muro e sui ricordi dell’Inferno, quindi
cancellarli completamente sarebbe ridicolo. Ma si, come molti di voi
hanno suggerito non penso che abbia bisogno di esserne tormentato
costantemente.
Castiel alla fine dovrà essere redento: Solo perché non mi è
dispiaciuto il cliffhanger con protagonista Castiel, non vuol dire
che voglio che Sam e Dean lo abbiamo perso per sempre. Così come
Dean ha dovuto combattere con le tendenze oscure di Sam durante la
quarta e la quinta stagione, sarebbe bello vedere Castiel
attraversare il suo percorso oscuro e forse diventare anche il
“cattivo” della prossima stagione. Ma ad un certo punto Castiel
dovrà essere redento. Sono ancora dell’idea che le anime del
Purgatorio lo stiano facendo agire in un modo in cui non agirebbe
mai (a meno che non mi provino il contrario) e questo va bene, ma
alla fine dovrà essere salvato. Cas è un personaggio buono e mentre
posso accettare il fatto che dovrà affrontare i suoi problemi
durante la settima stagione, non voglio vederlo morto o “cattivo” in
modo permanente. E voglio che lui e i Winchester ritrovino il loro
rapporto perché sono una famiglia!
Più episodi scritti/diretti da Ben Edlund: Perché lui sa fare
tutto. Gli episodi divertenti, quelli drammatici e sa anche fare il
regista. C’è qualcosa in cui Ben Edlund non sia bravo? Se c’è, non
lo voglio sapere.
Archi narrativi meno misteriosi e complessi: A questo punto
non fremo più dalla voglia di sentire la parola “noir” di nuovo. Non
so se l’arco narrativo dell’intera stagione nella sesta fosse stato
pianificato dall’inizio o se lo abbiano sviluppato lungo la strada,
ma secondo me non ha funzionato bene come per le precedenti
stagioni. Non abbiamo bisogno di essere mandati nella direzione
sbagliata o di colpi di scena per amare una storyline. Tutte le
stagioni precedenti hanno introdotto l’arco narrativo già dalla
season premiere. Certo, puoi impiegarci 22 episodi per risolvere il
problema – siamo arrivati ad aspettarcelo – ma come viene portato a
termine questo arco richiede un po’ di continuità così da non dover
saltare da una cosa all’altra come è stato in questa stagione (“Oh,
riguarda Sam!” “No, riguarda Eve”, “No, aspetta, riguarda Castiel!”).
Non mi sembra che i Winchester abbiano avuto un vero obiettivo da
raggiungere in questa stagione a differenza delle scorse stagioni
(per esempio trovare il padre, salvare Dean, fermare Lucifero, ecc).
Mi è sembrato come se loro –e noi – stessimo saltano da un problema
all’altro mentre la storia vera la guerra in Paradiso andava in
scena in un luogo che nessuno di noi poteva vedere.
Che la relazione dei Winchester rimanga importante e solida:
Questo probabilmente è scontato, dal momento che hanno riparato il
rapporto fra Dean e Sam tante volte quanto l’hanno messa in
difficoltà durante tutta la quarta stagione, la quinta e parte della
sesta. Il comunicato stampa della settima stagione ci fa capire che
i fratelli lavoreranno insieme ancora (senza buona parte dei loro
altri alleati). Ma voglia che sia chiaro che non voglio rivedere
l’ennesima lotta fra fratelli o uno dei due non fidarsi dell’altro o
niente di simile a Soulless Sam nella settima stagione. Se dovranno
affrontare i loro più grandi nemici, avranno bisogno di stare
insieme.
Musica migliore: Vediamo se posso dirvelo in altre parole…per
l’amor di Dio, per favore, utilizzate di nuovo la musica Rock.
Un altro episodio incentrato su Bobby: Uno dei miei episodi
preferiti nella sesta stagione è stato “Weekend at Bobby’s”. Penso
che questo sia dovuto all’ottima scrittura, alla splendida
recitazione di Jim Beaver, al divertente cameo del Crowley di Mark
Sheppard e alla grande regia di Jensen Ackles. Voglio che tutti
questi fattori possano tornare ad unirsi per un altro episodio
Bobby-centrico perché non sono MAI stata delusa da un episodio in
cui Jim Beaver ha avuto un ruolo importante.
Più episodi auto conclusivi: Sembra che lo show si sia
concentrato di più sull’arco narrativo della stagione nelle ultime
stagione invece di avere dei grandi episodi auto conclusivi. Ma
molti degli episodi che abbiamo apprezzato maggiormente negli ultimi
anni sono stati quelli con bravi guest e con dei problemi da
risolvere per i fratelli (come nella prima e nella seconda
stagione). Si, alcune persone potrebbero obiettare che quelle
stagioni sono state le più deboli, ma la sesta stagione non ha certo
riportato i fratelli alle origini quando risolvevano casi come ci
avevano raccontato la scorsa estate. Penso che si potrebbe trovare
un buon equilibrio fra la mitologia generale e il caso del
monster-of-the-week e spero che questo accada nella settima stagione
(ppps…guardare il giovane Padalecki in questa foto, non è
adorabile?).
Il ritorno di bad-ass Dean: Oh
Dean. Quanta rabbia hai avuto in questa stagione. Sapete quale è
stato il momento più figo di Dean nella scorsa stagione? Durante la
sua furia omicida e sanguinaria – con un machete! – nella tana dei
vampiri. Voglia più bad-ass Dean e meno sad Dean (anche se Ackles
rimane il più bel ragazzo che piange che io abbia mai visto).
Sam che affronta i ricordi dell’Inferno: Sono sorpresa di
come Jared Padalecki abbia interpretato quasi impercettibilmente
Soulless Sam all’inizio e poi quanto sia stato ovvio quando ha
interpretato un diverso personaggio, anche se partendo dalle stesse
basi. Mi ha ulteriormente impressionata nella season finale quando
ha interpretato tre diverse versioni di Sam nei primi 30 minuti.
Penso che sia Padalecki che Sam si meritino di dover affrontare il
fatto di ricordare l’Inferno. È stata una storyline così emozionante
per Dean che mi sembrerebbe sprecato non fare lo stesso per Sam. E
considerato quanto ci è voluto a Sam per ricordare l’Inferno,penso
che sia giunto il momento di affrontare quei ricordi assorbiti e
mostrarcelo mentre ci combatte e li supera diventando ancora più
forte.
Che smettano di uccidere chiunque: Mi sto stancando di
affezionarmi a questi straordinari personaggi ricorrenti (per
esempio i vari angeli, Rufus, ecc) solo per poi vederli uccisi. Ok,
lo abbiamo capito. I rischi sono alti e le persone possono morire.
Bene. Ma questo sta creando un vuoto e un mondo così deprimente per
i Winchester e mi lascia meno personaggi da amare. Nel caso
insistessero per uccidere chiunque, mi piacerebbe almeno vedere…
L’introduzione di nuovi personaggi ricorrenti:
…l’introduzione di personaggi ricorrenti nuovi. Ci siamo molto
legati con i più vecchi personaggi coinvolti negli episodi
monster-of-the-week (come i Ghostfacers per esempio). I personaggi
ricorrenti più popolari sono iniziati con una semplice apparizione e
non c’è ragione perché questo non accada di nuovo. Vorrei davvero
vedere qualche nuovo personaggio introdotto nella prossima stagione.
Ma non solo introdotto…vorrei che li usassero in modo saggio. Penso
che i Campbell abbiano perso questa opportunità (anche Mitch Pileggi
che adoro!). In particolare, mi piacerebbe vedere introdotto
qualche nuovo cacciatore. Ricordate Bobby lavorare al telefono in
“Weekend at Bobby’s”? Ci sono chiaramente un sacco di cacciatori là
fuori. Fatemene conoscere qualcuno. È anche qualche personaggio
ricorrente. Sarebbe un cambio di prospettiva per il mondo dei
Winchester. Bobby non può essere il loro unico alleato. È deprimente
e dà loro un motivo in meno per combattere, penso.
Sam che si taglia i capelli: Quando vedo foto di Padalecki
nel mondo “reale” penso “Ehi, i tuoi capelli sono bellissimi! Così
mossi e fluenti! Sembrano molto più belli dei miei”. Poi quando vedo
Sam sullo schermo penso “Ehi, cos’hanno che non vanno i tuoi
capelli?” Monnie mi ha suggerito che potrebbero trasformare Sam che
si fa tagliare i capelli in uno Very Special Supernatural episode.
I piccoli momenti fra fratelli: vi ricordate quando
nelleprime due stagioni Sam e Dean avevano queste discussioni a
cuore aperto o anche divertenti in macchina o facevano come come
gare di scherzi o parlare della loro infanzia? Mi manca tutto
questo. I piccoli momenti che ci ricordavano che i fratelli
Winchester hanno questo rapporto stretto che va oltre quello che
hanno la maggior parte dei fratelli. Se i fratelli torneranno alle
origini, mi piacerebbe vedere qualche momento fratello che non
involva necessariamente il sacrificio della vita di uno per
l’altro.
La risoluzione della storyline di Adam: Non mi sono mai
arresa su questo punto anche se fose gli autori si. Adam è stato
menzionato solo brevemente nella sesta stagione mentre Dean ha
deliberatamente scelto di riavere l’anima di Sam e non quella di
Adam. Non ho problemi con la decisione di Dean, vorrei solo che a
qualcuno importi un po’ di più del fatto che Adam sia intrappolato
nella gabbia di Lucifero e che sia impantanato in questa situazione.
Anche se ci dessero solo una frase del tipo: “Castiel ha riportato
l’anima di Adam in Paradiso” a me andrebbe bene.
L’Impala sistemata: Prima di qualsiasi cosa nella prossima
stagione inclusa la potenziale lotta a Castiel e la caduta del muro
di Sam – vorrei che sistemassero la macchina. È molto importante per
me. Mi piacerebbe vedere Dean all’opera. Preferibilmente senza
maglia, ma andrà bene qualsiasi cosa.
Più scene gratuite: Questo deve accadere ogni tre
episodi…minimo. E voi, cosa ne pensate, avreste altre cose che
vorreste vedere il prossimo anno? |
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Recensione filosofica sulla Season 6! |
Ecco una lunga
recensioni filosofica su quello che ha voluto comunicarci la Season
6. Cantando i peccati di Creonte: la Sesta stagione di Supernatural
e il divieto a portare il lutto - “Preferiresti lanciare pietre
contro lo specchio? Io sono il tuo specchio ed ecco qui le tue
pietre” - Rumi, tradottta da Coleman Barks! Un’opera meravigliosa:
l’atto del portare il lutto - “La persona che soffre, sente la sua
passione crescergli addosso; ci indugia, l’ama” - Edmun Burke, Sul
sublime e sul bello.
Alla fine della sua quinta stagione Supernatural è morto o almeno ne
è morta una sua versione. L’arco narrativo di cinque anni che è
iniziato con la morte di Mary, la madre, ed è finita con la morta di
uno dei due fratelli. La storia si è articolata con una battaglia
fra il destino e il libero arbitrio, fra salvezza e dannazione, fra
Michele e Lucifero e si è concluso in un’ambientazione appropriata:
il cimitero della loro città natale. “Swan Song” ha segnato la morte
di una storia e la seguente sesta stagione ha suscitato un inusuale
ma aspettato dilemma sia per gli scrittori che per gli spettatori:
Come leggere la nuova storia, come una rinascita o una resurrezione?
Da spettatore, la sesta stagione mi ha confuso e una parte della mia
confusione nasce proprio da questo dilemma. La resurrezione
allontana l’alito della morte che soffia, ma si ripercuote sullo
stato generale della storia. La resurrezione è elegante. Dall’altro
lato la rinascita è poco elegante e goffa, una volta che una cosa è
morta, è morta e qualsiasi cosa torni indietro per prendere il suo
posto è differente, non sarà mai come era quando è morta. E questo
ci porta nel cuore della storia di Supernatural. Le idee sempre
presenti dell’ “ordine naturale” e di quello che potrebbe accadere
se gli umani sovvertissero quell’ordine sono i paletti su cui lo
show si è fondato durante tutta la sua storia. E anche se lo show
segue i fratelli Winchester, la storia comincia con la morte
“innaturale” o per meglio dire “soprannaturale” della madre. Quindi
l’emozione che accompagna sin dal primo momento questo ordine
sovvertito è il dolore. La storia, piena di morti di madri, padri,
fratelli e amici, cerca di mostrarci l’atto del portare il lutto
durante tutte le prime cinque stagioni, ma spesso non si sofferma
troppo sui vari stadi del lutto dal momento che la morte è spesso
rimandata. Come ha detto una volta Dean “Non sarei mai dovuto
tornare indietro, Sam. Non è naturale e ora guarda cosa ne è venuto
fuori. Ero morto. Sarei dovuto rimanere morto”. Il continuo
procrastinare la morte domina la storyline di Supernatural e come
risultato, il lutto e la natura malinconica della vita dei
Winchester diventa la forza dominante della trama. Questa idea
incornicia lo show – e bisognerebbe leggere i commenti negativi sul
finale della quinta stagione e dell’intera storyline della sesta
stagione. Kripke è stato piuttosto categorico sul fatto che la sua
storia sarebbe finita con la quinta stagione, tanto da arrivare ad
usare il personaggio di Chuck per narrare in parte e in parte per
lodare la sua versione della storia dei Winchester. Ma questa era la
lode di Kripke. È stato il modo di Kripke per interagire con il suo
pubblico, con coloro che stavano seguendo la sua storia. Dopo aver
salutato tutti ha lasciato la tomba senza un occupante. La storia
muore, ma in realtà non è morta. È ritornata, rinata, riformata.
Quindi cosa dire di questa nuova storia, se è veramente nuova? È uno
zombie? È reale? È danneggiata? Può ancora essere come prima? O
rimarrà per sempre solo un’imitazione? E come affrontare lutto per
questa storia che è morta? Le lamentele prevengono le risposte a
queste domande, la morte risponde a sé stessa, una perdita è una
perdita. Freud ha descritto l’atto di portare il lutto come l’atto
di distaccarsi da un oggetto amato ormai scomparso. La malinconia,
dall’altro lato, si rifà all’atto portare il lutto ma per un oggetto
che è morto emotivamente ma che fisicamente esiste ancora. La
malinconia, quindi, evoca il sentimento della perdita in presenza di
un oggetto perduto. La fine della storia di Supernatural lunga
cinque anni ha aperto una porta alla malinconia, dal momento che una
storia è finita, ma un’altra storia è apparsa per prendere il suo
posto. Un amico è morto; ma un amico è rimasto. Il contratto sociale
con Supernatural era basato, in parte, sulla narrativa di Kripke e
sulla versione di Kripke della storia dei Winchester, quindi quando
è uscito da questa nostra comunità, come può questo fatto modificare
il tenue accordo sociale? Rousseau ha scritto: “Chiunque di noi pone
sé stesso in una comunità e pone tutto il suo potere sotto il
controllo supremo del volere generale; e come un corpo, noi
incorporiamo ogni membro come una parte singola di un tutto”. Quando
una parte si distacca, cosa possiamo farne del tutto? Rousseau passa
molto tempo osservando come il contratto scoiale sopravvive e si
rigenera e anche se la sua filosofia si applica ad una scala
nazionale più ampia, si può fare questo discorso per qualsiasi tipo
di comunità. La comunità che si è creata intorno a Supernatural ha
acconsentito ad un contratto sociale con Eric Kripke; il contratto
era centrato sulla storia dei Winchester e sul trionfo della
famiglia sul singolo, della scelta sul fato, dell’amore sull’odio e,
infine, sull’amore fraterno sull’individuo. Per me la sesta stagione
di Supernatural ha interrotto e proibito al pubblico di provare
dolore per i precedenti cinque anni, un atto che cambia i termini di
accordo nel contratto sociale fra gli scrittori di Supernatural e i
fan di Supernatural.
Piegarsi ad Antigone: i fratelli morti e le femmine che si
lamentano - “La fanciulla si mostra figlia ardente di un padre
ardente e non sa come piegarsi davanti ai problemi” - Leader del
Coro, dall’Antigone di Sofocle come tradotto da RC Jebb!
Se il cuore della storia di Supernatural è il rapporto fra
fratelli, il cuore dell’esperienza di Supernatural è l’amicizia fra
donne. Durante gli anni lo show a costruito un rapporto unica con il
suo pubblico, un pubblico con uno spiccato senso di comunità che si
estende oltre lo schermo del televisione. Questa comunità è
riconosciuta non soltanto dagli scrittori, ma è spesso (e sempre di
più) riconosciuta dentro al testo dello show stesso. Ma l’amicizia,
fino a questo momento, si è basata su una particolare storia dei
Wincheter, quella incentrata sul rapporto fra i fratelli e ha
chiaramente delineato cosa fosse sbagliato e cosa fosse giusto, cosa
fosse mostruoso e cosa valeva la pena di salvare. E nonostante lo
show immagini (in 5x09 “The Real Ghostbusters”) i suoi fan come in
prevalenza uomini, i fan più attivi dello show sono donne. E alla
fine della quinta stagione queste si sono ritrovare in ruolo molto
simile a quello di Antigone, la sorella che viene arrestata per aver
seppellito il corpo del fratello. Lo show non ci ha permesso proprio
questo; non c’è stato un corpo da seppellire, nessuna tomba da
vistare, nessuna elegia da cantare. Al posto di questi, la scena
finale della quinta stagione ci ha mostrato il corpo del fratello
tornato come prima e con la speranza di una rinascita. Jensen Ackles,
Dean Winchester, ha intuitivamente interpretato il tormento per
questa sofferenza posticipata durante tutta la sesta stagione.
Ricordate che la promessa di Dean alla fine della quinta stagione
era stata quella di giurare di riportare suo fratello in vita, una
promessa che dobbiamo leggere nel personaggio di Dean quando ha a
che fare con Sam ed il suo ritorno incompleto. Il cuore del
personaggio di Dean c’è un forte impulso morale orientato alla
giustizia e alla legge che è ironico visto il suo stile di vita
piuttosto illecito. Comunque la legge non è semplicemente alla
lettera. È nello spirito. E lo spirito della legge di Supernatural
tende ad ordinare ciò che è stato messo in disordine, cosa che rende
il compito di seguire il fratello in un inferno figurativo più
intenso e triste. Dean, per il quale propende una larga parte del
pubblico femmine, porta su di sé l’impatto del lavoro emozionale
all’inizio della sesta stagione e oltre. Non ha mai provato lutto
per Sam, non ha potuto farlo, perché quello sarebbe stato ammettere
la vittoria della morte, rifiutarsi di passare attraverso il lutto
permette a Dean di sperare ma gli porta anche molta malinconia. E il
pubblico che ha visto Sam, che sa che è vivo, porta avanti l’atto
emotivo di ricordare silenziosamente. Entrambi gli stati evocano uno
spettro e lo portano al trauma psichico di essere testimoni di un
trauma senza però subirne gli effetti. Nel dolore di Dean c’è il
Sam caduto, nel dolore dello spettatore c’è il Sam rinato. E nessuno
può comunicare con l’altro, quindi la disconnessione è reale e
propende ad un’ironia drammatica. Quindi Dean e il pubblico sono
nello stesso spazio emotivo, quello del lutto fallito che è uno
stadio della rabbia, una rabbia che Ackles ha commentato durante
tutta la stagione nelle interviste. Come fan dello show, ma ancora
di più, come colui che impersona un personaggio del quale per buona
parte della storia ci è stata raccontata la sofferenza e di
conseguenza sentita, Ackles ha intuito la mancanza di soddisfazione
di un lutto fallito, anche se non l’ha articolato come tale. La
sesta stagione è risultata una performance di una pena che non si è
mai espressa appieno perché lo show stesso non sembra rappresentare
accuratamente la sua stessa ambivalenza riguardo ai fratelli e alla
storia. Quindi il compito della sesta stagione di Supernatural, per
il quale ci è stata fatta una sorta di promessa nell’ultima scena
della quinta stagione in cui Sam guarda attraverso la finestra,
presto si rileva essere l’opposto del ritorno. Non c’è stato un
ripristino, né una rinascita. Il corpo era fatto da un cadavere
fatto tornare in vita. La stagione quindi, ha segnato una
rinegoziazione dei termini dell’accordo, o meglio ancora, del
contratto sociale fra gli spettatori ed il testo. La storia che è
stata il terreno comune fra gli spettatori e lo scrittore è stata
interrotta di proposito. I fratelli sono stati riuniti, ma il loro
rapporto è scomparso. La caccia è continuata, ma la caccia è
diventato un gioco più che una missione. E nonostante l’amore ci
fosse, si è trasformato in una serie di momenti che hanno demolito
l’amore passionale per Supernatural e lo hanno trasformato in pena
per un affetto non richiesto. Il lutto diventa malinconia.
Noir è il colore del dolore - “Permetti che richieda il corpo del
morto; pugnala, non cadere” - Tiresia, Antigone!
Se vogliamo usare la metafora della strada sulla quale lo show ha
fatto affidamento allora possiamo notare che i primi cinque anni
dello show si sono diretti verso il perdono e la riconciliazione, ma
la sesta stagione si è fermata ad un incrocio e la direzione che ha
preso ha portato la storia e il suo pubblico in un percorso
alternativo dove la morale e le regole etiche delle precedenti
stagioni non vengono più applicate. Infatti, il sesto anno di
Supernatural è diventato molto simile al negativo di una fotografia
al negativo, una copia di una copia. E lo show, secondo me, ha preso
questa svolta di proposito e ha usato l’atto del dolore e del lutto
come un modo di dare una nuova struttura alla sua narrativa. Nel
dichiarare di aver presto i film noir come riferimenti, lo show ha
reso esplicita la sua malinconia. Il genere noir, come lo ha
definito Tim Dirks, si basa sui temi della “malinconia, alienazione,
desolazione, disillusione, disincanto, pessimismo, ambiguità,
corruzione morale, male, colpa, disperazione e paranoia.” Il noir,
quindi, supera la rabbia interna del rapporto fra i due fratelli che
è stata parte del contenuto del racconto e la trasforma in rabbia
vista sotto la lente di ingrandimento. L’effetto di un tale
cambiamento nella forma di raccontare la storia è immediato; il
primo episodio della stagione 6x01 “Exile on Main Street”, ci mostra
la solitudine di Dean, l’alienazione di Sam, il pessimismo di aver
perso il rapporto fra fratelli. La scena finale di questo
particolare episodio vede Sam andarsene in una macchina diversa
dall’Impala che rimane nascosta sotto ad un telo e alla memoria nel
garage, mentre Dean guarda suo fratello andarsene dal vialetto.
L’impatto emotivo sul pubblico potrebbe essere interpretato come una
doppia ferita. L’episodio inizia con un montaggio di Dean in un
contesto a noi non familiare (una casa e un focolare) e finisce con
Dean da solo sul vialetto vuoto, con una strada vuota di fronte a
se. Se Dean è quello più essenziale per la maggior parte del
pubblico femminile, allora il suo dolore e la sua colpa
costituiscono la lettura dello spettatore. La promessa di questo
episodio è un viaggio oscuro, ancora più oscuro di qualsiasi altro
ci sia stato prima perché comincia con la solitudine, uno stacco
decisivo e drammatico dal pilot che si era basato soprattutto sul
viaggio di due persone. E l’altro lato del viaggio, la season
finale, che è stata divisa in due parti intitolate 6x21 “Let It
Bleed” e 6x22 “The Man Who Knew Too Much” completa lo scopo di tutti
e 22 gli episodi, ovvero quello della tortura emotiva che ha
trasferito lo show nel regno del melodrammatico. Il melodramma è una
fase tradizionalmente vista come affascinante per un pubblico
soprattutto femminile e spesso additato come un’allegoria fallita.
Melissa Bruce, che ha usato l’Impala per esaminare l’aspetto
melodrammatico delle prime quattro stagioni ha sostenuto che:
“Collocando l’Impala nella tradizione delle automobili dei film
noir, Supernatural si pone specificamente in uno spazio maschile, ma
usandolo anche come simbolo di emozione, un mezzo con il quale la
relazione fra Sam e Dean può essere letta e capita…dando uno spazio
stabile e maschile attraverso il quale esplorare le scene di ovvia
emozione che così comunemente pervade il melodramma televisivo”. Le
osservazioni di alcuni fan diventano ancora più prescienti se
riferite alla sesta stagione, cosa che non implica il noir come
cornice narrativa , ma estende la claustrofobia che è stata legata
ai film noir oltre la telecamera fino al pubblico che ha a lungo
sedotto mostrando allo stesso tempo un’esca. Il noir diventa il
“veicolo” che porta con sé l’emozione i paletti dell’intensa
emozione che sono sorti nella storia e la fa diventare la cornice
attraverso la quale il pubblico deve sperimentare la storia. Presa
nella sua totalità, la sesta stagione può essere letta come una
metafora su cosa accade quando il creatore affronta non solo ciò che
ha creato ma tutto ciò che è stato creato di conseguenza. I cerchi
concentrici nell’acqua tornano indietro verso la pietra lanciata.
L’allegoria in scena nella sesta stagione di Supernatural, almeno
per, tradisce la riflessione a livello-meta sulla natura dello show,
ma, cosa ancora più importante, sulla natura dell’interazione fra lo
show e il pubblico. La caduta del quarto muro in 6x15 “The French
Mistake” rivela quest’allegoria, in parte, perché l’episodio ha la
funzione di riconoscimento diretto al pubblico dello show televisivo
e non per il pubblico (interno allo show) dei libri che sono
diventati parte della storyline classica. Una volta che lo show ha
abbattuto il quarto muro ne ha creato un quinto che ha catturato lo
spettatore nella trama, un rapimento che era già avvenuto, ma non
era mai stato riconosciuto. Ed è stato riconosciuto nel modo più
tetramente umoristico in una scena dell’episodio, ovvero la morte di
Eric Kripke. Come ho affermato prima, la procrastinazione del lutto
è uno dei paletti sub testuali al lavoro nella sesta stagione, ma
qui si tratta di un lutto multi-dimensionale. Il lutto di Dean per
Sam, il lutto del pubblico per lo sconvolgimento e la rinascita
delle fondamenta rapporto fra i fratelli, il lutto dello show per la
dipartita di Kripke e così via. L’episodio 6x15 “The French Mistake”
riconosce le emozioni complicate in giorno con il personaggio di
Kripke che è assente per la maggior parte dell’episodio, ma che è
sempre presente in spirito, come un fantasma, fino a quando
finalmente arriva (in qualche modo riluttante). La sua morte sena un
momento di chiara interazione fra il pubblico e lo show. Lo show
dichiara: “Lui è morto”. Ma il lutto è comunque posticipato,
diventando commedia e provocando risate. L’eroe dietro allo show (Kripke)
è distrutto, ma questo non risolve il problema dell’eroe all’interno
dello show. La natura noir della sesta stagione tenta di esaminare
questa narrativa, ma il problema nasce nel costruire una figura
eroica in un così oscuro scenario. L’eroe del genere noir è spesso
alienato, quindi è difficile capire chi è l’eroe in Supernatural:
Dean, Sam, Castiel o noi? Potrei addirittura affermare che lo show
stesso rimane perplesso su questa domanda. Come puoi tornare
indietro e andare avanti nello stesso momento, mentre il pubblico
partecipa, testimonia e sperimenta questa sconnessione? Si
ritroveranno forse separati da quella narrativa come lo è stato per
gli altri personaggi della serie? Invece, dichiarando di avere come
modello quello dei film noir, lo show tradisce una certa
inclinazione verso ciò che è oscuro. Distorce ulteriormente il
modello dal momento che sembra suddividere il ruolo dell’eroe noir
in due personaggi: Sam Winchester e Castiel. Sam che rimane
senz’anima per la prima parte della stagione, va contro quelle che
sono le aspettative create precedentemente dal Sam Winchester
“buono”. Anche quando era drogato di sangue demoniaco durante la
quarta stagione, le sue intenzioni non sono mai state mostrate come
illecite o cattive. Invece la versione senz’anima di Sam Winchester
ha oltrepassato il confine morale di Supernatural senza prestare
attenzione ai costi umani della caccia. In qualità di eroe noir,
fallisce dal momento che la sua ambiguità non è mai completamente
raggiunta e le sue azioni diventano sempre più robotiche, un eroe
noir deve avere un’anima, deve essere umano in modo che possa
sentire il vero peso della morale pendere su di lui. Detto questo e
dato il pieno ordine degli episodi della sesta stagione, direi che
Soulless Sam è stato un po’ lo specchietto per le allodole dello
show e la fregatura per il pubblico. È stato decantato come eroe
noir quando alla luce dei fatti, l’angelo Castiel stava nascosto
nelle sue ali aspettando di ottenere questo ruolo. In altri parole,
la differenza fra Sam e Castiel è la corruzione che caratterizza il
film noir. La corruzione di un eroe che ha pesato molto sull’eroe
per antonomasia della storia (Dean Winchester) e ha anche alienato
gli spettatori dalla trama ma forse ha segnato l’inizio del lutto,
la strada che ci porterà lontano dalla malinconia e verso il
sacramento. Alla fine di una storia un autore-Dio ha detto addio.
Alla fine di un’altra quando un personaggio diventa un nuovo Dio, la
storia si riprende dall’esterno. E forse, la corruzione di Castiel è
ciò che ci riporterà alla storia dei Winchester. Forse questo
ritorno richiede un sacrificio che è già stato fatto. La storia si
sta richiudendo su sé stessa includendo ora in essa il pubblico.
Forse il confine del mondo, il limite della storia è stato
finalmente osservato, le morti sono state riconosciute e le tombe
sono state aperte. Forse ora i cerchi concentrici nell’acqua possono
partire dalla pietra lanciata.
Porta fuori il tuo morto. Seppellisci il tuo amato - “Sii felice;
tu vivi; ma la via vita è stata data da tanto tempo alla morta,
quindi devo servire la morte” - Antigone!
Alla fine, leggo la sesta stagione con speranza piuttosto che
con tristezza. Il terrore del dolore è uno di quelli che ondeggia e
torna indietro, che estende la sua vita e innalza la sua passione.
Il lutto non è solo l’accettazione; è riconoscere che l’accettazione
è necessaria per andare oltre. La ricezione del pubblico rispetto a
questa stagione dimostra il potere del dolore e i problemi nel
procrastinare il lutto. Quando una comunità ha già ricambiato
l’affetto basandosi su una serie di regole, è difficile trasferire
quell’affetto ad altro senza una certa resistenza. Lo show usa
questa sesta stagione non solo per raccontare una storia ma anche
per raccontare la storia della storia, per aiutare il pubblico a
fare il passo successivo, il passo verso qualcosa di diverso e
totalmente nuovo. Era questa l’intenzione? Probabilmente no, ma
questo è stato il risultato. Proibire il lutto è un gioco
pericoloso, come Creonte vede con Antigone. La morte di qualcuno
richiede l’attenzione di coloro che vivono tanto quanto un palco
richiede l’attenzione del suo pubblico. La sesta stagione, quindi,
può essere letta non solo come una storia, ma anche come una
meditazione su quello che vuol dire provare lutto per coloro che
amiamo, ma non da soli, piuttosto in presenza di un’intera comunità.
Anche se sei in lutto, non sei da solo. Almeno, questo è stato la
sesta stagione per me. “Non ti lascerò da qualche parte, a lato
della strada” - Rumi, tradotto da Coleman Barks! |
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Previsioni per la Settima stagione secondo
'DaemonsTv.com'! |
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Congratulazioni fan di Supernatural e utenti di ‘DaemonsTv.com’,
siamo sopravvissuti ad un’altra stagione e, cosa più importante, è
stato così anche per Sam e Dean. Che in realtà è una cosa strana
perché non più sembra un finale di Supernatural se qualcuno uno di
loro non muore. Ora dobbiamo sopravvivere solamente al hellhatus e
per aiutarci in questo, Kelly ed io abbiamo deciso di darvi le
nostre previsioni su quello che vedremo nella settima stagione.
Considerato quanto mi sia sbagliata nelle mie previsioni sul finale
di stagione mi sento un pochino in imbarazzo, ma penso che andrò
avanti e ci proverò. Non penso ci sia bisogno di dire cosa ho
pensato del finale, lo potete trovare nelle mie recensioni. Una cosa
che voglio dire comunque è che, dopo giorni nei quali mi sono potuta
calmare e digerire quello che è successo, ho iniziato a vedere
qualche aspetto positivo in questa nuova storyline “Cas è Dio”.
Primo, ormai non è più una news che Misha non sarà un regular nella
nuova stagione. Ho anche sentito che ci sarà meno spazio per la
storyline degli angeli, il che vuol dire che ci sarà un vuoto da
riempire nella serie. Quindi spero che lo facciano facendo tornare
lo show alle origini. Ovvio, ci sono molte cose di questa storia di
cui ci dovranno raccontare qualcosa, ma forse potremo avere anche
molti episodi con i ragazzi che guidano l’Impala, ascoltano un po’
di rock classico e cacciano. Secondo, dovremo vedere cosa succederà
a Sam e a quel muro adesso che è caduto. Mi è piaciuto molto il
fatto che ha dovuto combattere con le sue varie personalità per
poter tornare sano e riprendere conoscenza. Ma potrebbe non essere
necessariamente una cosa positiva. Voglio dire Dean è stato
all’Inferno solo per qualche mese ed è stato piuttosto sconvolto per
parecchio tempo. Non c’è bisogno di dire il danno che è stato fatto
all’anima di Sam mentre era là sotto e non c’è modo di sapere come
questo si ripercuoterà su di lui. Spero di vederlo lottare con le
ripercussioni di questo avvenimento per un po’; mi sembra che sia
più realistico così (per quanto possa essere realistica la storia di
un ragazzo che è stato all’inferno e sopravvive per raccontarlo).
Presumo che vedremo anche qualche nuovo personaggio l’anno prossimo,
ma spero anche che Crowley torni, adoro troppo quel subdolo
bastardo. E per ultimo c’è Cas..ah, Cas. Il mio caro angelo nerd in
impermeabile non c’è più e ora che ho (quasi) finito di lamentarmi
del suo trapasso non vedo l’ora di vedere cosa farà Misha con questa
nuova versione di Castiel. Potrebbe non rivelarsi importante per la
nuova stagione, ma sono sicura che farò tesoro di ogni singolo
momento. Vedo Castiel percorrere questo percorso oscuro sempre più
in profondità e spero che questo lo porti a redimersi. Magari il suo
amore per i ragazzi (perché sappiamo che sotto tutto quel potere
dato dalle anime li ama) uscirà fuori ad un certo punto. Me lo
immagino un po’ come il finale della quinta stagione quando Lucifero
(nel corpo di Sam) sta prendendo a pugni Dean per ucciderlo e si
ferma quando vede all’improvviso un soldatino nell’Impala, dando a
Sam la possibilità di combattere. Forse Cas avrà un momento come
quello e scaccerà la cattiveria portata dalle anime dentro di lui.
Se verrà realizzato come una sorta di sacrificio estremo mi farebbe
felice visto che preferisco vederlo morire da buono che continuare a
vivere per sempre da cattivo. Gli autori dovranno parlare di quello
che è successo a Sam quando ha assorbito soulless Sam e il Sam che
ricorda quello che è successo all’inferno. Non possono averlo fatto
accadere e non dire nulla, non avrebbe senso. Quindi penso che
quella piccola informazione di cui abbiamo bisogno ci verrà data
abbastanza in fretta. Cosa che ha senso, Dean e Bobby vorranno
sapere come Sam sia riuscito a raggiungerli dal momento che non
stata affatto bene nella panic room di Bobby. Penso che Dean e Bobby
(e probabilmente anche Sam) avranno il loro bel daffare. Avranno un
angelo supercarico in un pessimo trip da poteri con cui avere a che
fare…e dovranno capire come fare a rimettere le anime nel
purgatorio. Soprattutto dal momento che Cas non sembra un Dio che
persona, giusto? Sembra più il tipo di Dio “colpisci prima e poi
non ci sarà bisogno di rispondere”. Cosa succederà a Cas? Beh, Misha
non tornerà come un regular nella prossima stagione e penso che ci
sarà una grande lotta con i ragazzi per riuscire a convincere Cas a
rinunciare alle anime. Voglio dire, Cas può sparire in paradiso…Sam
e Dean non ci possono tornare di nuovo, giusto? Quindi penso che per
buona parte della stagione li vedremo cercare Castiel. |
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Season 7: Misha Collins tornerà come “Vostro
Signore Castiel”! |
Ecco un interessante articolo di 'Zap2it' sul
cambiamento di Castiel e di quello che ci aspettiamo dalla nuova
stagione!
Nel caso ci siano ancora dei dubbi, si, cari fan di Supernatural, il
nostro amico pennuto preferito tornerà nella settima stagione.
Insieme a Jared Padalecki e Jensen Ackles, la CW ha indicato Misha
Collins come un personaggio ricorrente e non più regular della serie
per la prossima stagione che andrà in onda tutti i venerdì sera alle
9 p.m. orario Est (il suo timeslot attuale) questo autunno. Non è
più l’angioletto sulla spalla di Dean, comunque. Ora che ha
assorbito tutte le anime del Purgatorio, Castiel è ufficialmente un
Dio. Non siamo sicuri che sia l’unico ed il solo o se c’è ancora un
altro Dio che si nasconde da qualche parte…magari che assomiglia
molto a Chuck? Quello che sappiamo è che per ora Castiel si aspetta
che Sam e Dean lo trattino in maniera diversa. “Sono il vostro nuovo
Dio” ha detto in tono freddo “Un Dio migliore. Quindi vi
inginocchierete davanti a me e professerete il vostro amore verso di
me, vostro signore, o vi distruggerò”. Non lo dubitiamo, comunque.
Sebbene alla fine abbia battuto Raffaele, ha tenuto in vita Crowley,
con l’inquietante minaccia di avere dei piani per lui. Ha anche
provato la sua spietatezza durante l’episodio quando ha quasi fatto
diventare Sam un vegetale nella sua ricerca per il potere supremo.
Dean non è molto propenso a perdonare Castiel troppo presto per
questo gesto ed è chiaro che Sam avrà ancora molto da fare per
guarire e tornare quello di un tempo. Una cosa è sicura, Castiel è
cambiato, radicalmente. Abbiamo parlato con il produttore esecutivo
Ben Edlund recentemente e ci ha detto che la decisione di “cambiare”
Cas non è stata semplice: “Ho avuto delle esitazioni” ha ammesso
“perché mi piacevano le gag sul fatto che fosse una sorta di pesce
fuor d’acqua un po’ stupidotto e mi piace Cas. Adoro ciò che crea
Misha con la videocamera che va a completare questo nuovo sforzo
della creatura, questo angelo che arriva nel nostro mondo e dà un
corpo ed un carattere ad esso. È una cosa grandiosa. Ma una regola
di Supernatural è la perdita delle cose. Devi amare qualcosa prima
di poterne sentire la perdita”. La showrunner Sera Gamble ha
dichiarato a TV Line che anche se Collins è un regular, il ruolo di
Castiel nella storia non è stato pensato per essere una costante
come lo sono Sam e Dean. “Quando si tratta di Supernatural la nostra
filosofia è che tutti possono entrare ed uscire continuamente dallo
show, ovviamente con l’eccezione di Sam e Dean” ha detto “Amiamo
Misha. Amiamo ed adoriamo il personaggio di Castiel. Il suo
personaggio si è evoluto ed è andato in una direzione inaspettata
proprio perché ci siamo sentiti davvero ispirati da lui”.
Sicuramente conteremo i giorni che ci separano dall’autunno. Nel
frattempo ci faremo tornare alla mente il lato più leggerlo dello
show – andate a controllare le nostre citazioni preferite della
sesta stagione di Supernatural nella scheda dell’episodio. Tocca a
voi, fan di Supernatural, cosa pensate che ci sia in serbo per voi
nella Settima stagione? Castiel sarà il nuovo Cattivo? Ci mancherà
il nostro adorabile angioletto? Sam tornerà ad essere quello di
sempre? Dean si piegherà al volere di Castiel e si inchinerà a lui
professandogli la sua devozione? Fateci sapere cosa ne pensate! |
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Le teorie sul finale della
Sesta stagione! |
Con la season finale della sesta stagione alle
porte, i fan stanno ipotizzando in modo febbricitante quello che
potrebbe succedere. Sappiamo che un personaggio morirà ed uno si
trasformerà, ma questo cosa vuol dire? Cass si rivelerà cattivo? La
distruzione del muro di Sam vorrà dire che subirà dei danni
cerebrali? Dio è veramente uno di noi? Ecco qui le cinque teorie,
alcune realizzabili, altre completamente fuori da ogni logica.
Cass cadrà: Il nostro angelo preferito sembra aver un po’
esagerato nei suoi tentativi di vincere la battaglia contro
Raffaele. Dopotutto si è schierato con il Re dell’Inferno, quindi
non si può sapere di cos’altro sia capace. Personalmente penso che
l’unica soluzione sia cadere. Non all’Inferno, ma magari sulla
Terra. Il Cass che preferisco è quello della quinta stagione quando
stava cominciando a diventare sempre più umano mentre perdeva
lentamente il potere celeste. Sarebbe un’esperienza umiliante per
lui dover imparare ad essere un umano, facendo affidamento sui suoi
amici che sembra aver tradito di recente. E si potrebbe togliere la
storyline degli angeli dallo show senza dover rinunciare a Cass.
Bobby morirà: Ogni anno temiamo che succeda. L’anno scorso in
realtà è morto per breve tempo, grazie a Lucifero/Sam. Ma fino ad
ora il Winchester adottivo è riuscito a sfuggire alla morte
definitiva, cosa di cui siamo eternamente grati. Comunque come
abbiamo imparato molte volte con Supernatural, mai dire mai. È
stato l’anno delle morti. Vi ricordate? Hanno ucciso Rufus cosa che
ha impresso bene nella mia mente che nessuno è veramente al sicuro.
Spero che i ragazzi continuino ad avere un padre adottivo su cui
possono contare perché il mondo senza Bobby sarebbe veramente un
mondo oscuro.
A Sam verranno cancellati tutti i ricordi: La preview
dell’episodio sembra che questo si potrebbe realizzare, ma sarà solo
uno stratagemma per distrarci? Uno stato temporaneo della sua mente?
Non posso penso che lo show si potrebbe permettere di lasciare Sam
con un’amnesia a lungo termine, dal momento che non solo sarebbe
inutile nella battaglia finale, ma anche per il fatto che Dean ha
appena riavuto suo fratello. Per farlo tornare ad uno stato di
Non-Sam? Sarebbe molto triste. Io scommetto sul fatto che la preview
non ci stia raccontando l’intera storia. Sappiamo che il muro cadrà
e che sarà molto dura per Sam, ma sicuramente tornerà ad essere il
Sam di sempre nel momento in cui servirà veramente perché non si può
togliere un soldato dalla battaglia e lasciare tutto il peso sulle
spalle di Dean.
Dean dovrà uccidere Cass: Beh, aveva già promesso che avrebbe
fatto tutto che è in suo potere per fermare Cass e Cass ha rifiutato
la sua offerta di aiuto, quindi ci dobbiamo preparare ad una
battaglia finale fra Dean e Cass? Non credo che il loro legame
speciale li salverebbe se questa ipotesi dovesse verificarsi. Dal
mio punto di vista, sarebbe triste da vedere, così come sarebbe
triste vedere un fratello contro l’altro. Comunque, questo è un buon
dramma. Dean è stato l’ultimo a credere che Cass potesse lavorare
dalla parte dei cattivi e si è sempre schierato contro chi tradisse
la famiglia. Se fosse costretto, cosa farebbe? Spero di non doverlo
mai scoprire.
Crowley è Dio (O almeno non è cattivo): Questa teoria è
assurda, ma stiamo parlando di Kripke. Non credo che potremo
prevedere quello che succederà e questo potrebbe essere qualcosa di
assolutamente imprevedibile. Comunque pensateci per un momento.
Crowley ha aiutato i ragazzi a trovare ciò che serviva loro per
combattere Lucifero nella scorsa stagione. È stato anche
sospettosamente assente quando è avvenuta la battaglia finale.
Questo significa che sta usando una strategia non propriamente
cattiva? Per quanto mi riguarda, adoro Dio/Chuck, quindi sono
abbastanza deciso a dimenticare questa idea, ma adoro anche Crowley
e trovo questo personaggio veramente interessante. Mi piacerebbe che
il suo personaggio fosse portato anche nella prossima stagione,
specialmente se ha gettato fumo negli occhi dei Winchester per tutto
questo tempo. Quindi, cosa vedremo nella puntata finale? Lo
scopriremo stasera. Ma fino ad allora possiamo fare delle ipotesi.
Quali sono le vostre teorie su cosa accadrà ai personaggi nel finale
della sesta stagione? |
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Le 5 domande alle quali vogliamo risposte nel
finale della Season 6! |
Ogni anno, la finale scioccante di Supernatural ha spinto il cast
in una direzione nuova e avvincente. Arrostire nell'inferno Dean,
Lucifero liberato e Sam che viene inghiottito sono solo alcuni dei
colpi di scena che lasciano a bocca aperta gli spettatori e che gli
ha travolti. Nella Sesta stagione si preannuncia non esserci
alcuna eccezione, ecco le cinque domande più scottanti che
richiedono una risposta.
Il muro crollerà?: Fin da quando Sam è misteriosamente
fuggito dalla sua prigione, qualcosa non è non è stato apposto.
Forse è perché non solo è tornato senz'anima, ma Sam non ha alcun
ricordo delle torture ricevute, mentre era intrappolato con Lucifero
e Michael. Con barriere mentali costruite per proteggerlo, alcune
crepe hanno già portato a lampi di dolore. Sam è stato avvertito, se
quel muro dovesse mai completamente crollare, i ricordi e le angosce
potrebbero essere insopportabili. Così sarà il finale a risolvere
questo punto struggente e, caso peggiore, la definitiva rottura di
Sam o un cambiamento irrevocabile?
Vincitore: In tempi disperati a volte si possono richiedere
misure disperate, ma Cas ha portato alle estreme conseguenze. Nel
tentativo di abbattere Raphael e fermare l’Armageddon , Castiel ha
fatto un patto con il demone Crowley. Unito alla ricerca del
Purgatorio, mentendo ai Winchester, uccidendo altri angeli, o
reclutando le anime, e Castiel cammina su una linea sottile sul
lato oscuro in questi giorni. Finora, lui è ancora rimasto amico
fidato di Dean e Sam e il loro angelo custode, ma in che misura
Castiel andrà a raggiungere l'armonia nei cieli? Sacrificherebbe i
ragazzi per raggiungere questi obiettivi? E ancora più importante,
si sta sbagliando?
La strada per il Purgatorio: Agli ordini di Castiel, Crowley
ha dipinto la città in rosso sangue al fine di trovare il
Purgatorio, quella terra favolosa inutilizzata con anime perse.
Finora, chi si è avvicinato di più ha accidentalmente fatto uscire
Eva, la madre di tutti i mostri. Con il tempo che sta passando, come
potranno finalmente aprire quella porta? E se a missione compiuta,
si potrà effettivamente invertire la tendenza in favore di Castiel?
E aprirà gli occhi quando Crowley lo tradisce?
La morte li prenderà: I produttori di Supernatural non hanno
mai evitato di tormentare i ragazzi Winchester buttando fuori alcuni
loro alleati più stretti, e ancora una volta, hanno promesso che il
Triste Mietitore verrà chiamato. Quindi, guardando il gruppo di
soliti noti, che sarà tagliato fuori? Sam e Dean? Detto, fatto! I
fratelli hanno entrambi più volte gracchiato, hanno avuto la loro
abbronzatura tostata all’ inferno, e son tornati indietro. Sarebbe
anti-climatico far soccombere i Winchester , a meno che non
finiscono di fronte al Cancello Dorato questa volta.
Castiel, Raphael, and Balthazar?: Ultimamente, ci sono
troppi angeli in campo in Supernatural e con una guerra che
imperversa nei cieli, qualcuno è destinato ad avere le ali tagliate
in modo permanente. Con Dio chissà dove, è ancora un angelo a
governare quel regno così nonostante le voci della sua morte
imminente, la nostra scommessa è che l'uomo migliore per rimanere in
carica è Castiel. Con questo in mente, ci aspettiamo siano Balthazar
e Raphael ad essere vittime di questa battaglia epica.
Bobby?: La famiglia è sempre stata 'tallone d 'Achille dei
Winchester, quindi quale modo migliore per far loro del male che a
far fuori la loro figura paterna, Bobby? La maggior parte degli
altri cacciatori ci sono già passati ma con una forte connessione
con i ragazzi, il loro passato, e questo lavoro da cacciatore, siamo
pronti a scommettere Bobby è in chiaro in questa stagione.
Crowley?: E 'lo scarafaggio della comunità dei demoni. Più di
una volta, i fratelli credevano di averlo preso a calci in culo e
rispedirlo nelle regioni degli inferi, solo per vederlo risbucare
di nuovo. Heck, Castiel aveva anche bruciato le sue ossa, una volta,
beh, più o meno. Ma con una posta in gioco così personale, la carta
gratis “fuori dall’inferno” di Crowley sta per scadere.
Lisa and Ben?: Loro non avrebbero osato uccidere
l’altalenante amore di Dean, la signora Lisa e il suo giovane
figlio, vero? Vediamo. Madre, fidanzata, padre, cugino, nonno, e gli
amici. Col senno di poi, nessuno sembra al sicuro dal tocco gelido
della morte in questo show così sì, quei due hanno degli enormi
bersagli sulla schiena. Tuttavia, c'è ancora un sacco di dramma da
me verso di loro e in realtà, chi non pensa che Ben è il figlio di
Dean? Non dovrebbero raccogliere margherite prima o poi?
E’ la fine del mondo come lo conosciamo: Quando i chip sono
giù e la Terra sta per diventare un parco giochi per demoni, Sam e
Dean hanno sempre preso decisioni difficili per sistemare le cose,
anche se significa sacrificare se stessi nella cosa. Hanno già
affrontato e sconfitto angeli prima (Michael, Gabriel e di
Lucifero), così ora con Castiel che sta andando giù pesante,
dovranno fare qualcosa di altrettanto drastico per fermare il loro
valoroso collega? |
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I fan di Supernatural cercano di prevedere il
destino di Castiel! |
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Ancora pochi giorni e Supernatural concluderà la
sua sesta stagione Venerdì 20 Maggio con uno speciale episodio
finale di due ore il che significa che finalmente scopriremo cosa
accadrà al muro nella testa di Sam, alla guerra civile in Paradiso
e, cosa ancora più importante, cosa ne sarà di Castiel. Tra i vari
rumor sul fatto che Misha Collins uscirà dallo show in quanto membro
regolare del cast e le rivelazioni del produttore Ben Edlund
secondo il quale “il cliffhanger sarà strettamente collegato al
destino di Castiel” non è stato facile per i fan riflettere su quale
sarà il destino di questo personaggio a fine stagione. Abbiamo
chiesto ai nostri lettori di BuddyTv, sfortunatamente, non si mette
troppo bene per l’angelo preferito di tutti. Christopher Trinch: Ho
paura che morirà sacrificandosi per i ragazzi. Magari Dio lo farà
tornare e lo promuoverà per le sue azioni e mentre non lo vedremo
molto durante la settima stagione (purtroppo) sapremo che starà
osservando dal cielo e si sarà rivelato un eroe - Victoria Acree:
Cass Si sacrificherà per chiudere la porta del purgatorio, questo è
quello che penso accadrà - Gao Xing: Beh, se ci sarà un cliffhanger
dubito che ci lasceranno con il fiato sospeso solo per vederlo
morire all’inizio della settima stagione. Non è così che funzionano
le cose. Quindi incrocio le dita sperando che Cass rimanga sia come
angelo che come umano…dopo sei stagioni penso che le dinamiche fra i
due fratelli siano un argomento un po’ vecchio, quindi farebbero
bene a tenere Cass per vedere un rapporto non fra fratelli anche se
lui è “come un fratello” per Dean - Ivan Lind: Io credo che
uccideranno Cass nel season finale ma non so se lo faranno
resuscitare o meno - Emily Zaenglein: Penso che Cass si sacrificherà
per aiutare Sam e Dean o per chiudere il Purgatorio, ma se rimarrà
morto o meno, non so. Dio potrebbe vedere il suo sacrificio come
degno di una resurrezione o una promozione ad arcangelo, quindi una
trasformazione. Cosa pensate che accadrà a Castiel alla fine della
sesta stagione? Condividete le vostre teorie qui sotto! |
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Una prospettiva telefilmica su Osama Bin
Laden! |
In questo articolo che segue, il sito
americano 'Buddy Tv' ha inserito la vicenda dell’uccisione del
terrorista Osama Bin Laden in un contesto telefilmico.
Se il mondo reale fosse uno show televisivo, l’annuncio della scorsa
notte riguardante la morte di Osama Bin Laden potrebbe essere una
season finale. Dopo un notevole periodo speso facendo ricerche,
combattendo ed investendo emotivamente nelle nostre vie per
sconfiggere un nemico, il lavoro è stato fatto, ed i festeggiamenti
possono cominciare. Ma, come uno show della Tv garantisce una nuova
stagione, il finale non è la fine. C’è sempre un altro nemico da
combattere. Questo è vero nella televisione, ed è vero nella vita
reale. Può sembrare folle, ma guardare alla morte di Osama Bin Laden
nel contesto della televisione chiarisce le cose. Tutti gli
avvertimenti riguardanti gli elevati i livelli di minaccia, il
simbolico contro il reale impatto della morte e le continue
influenze di Al-Qaeda, si adatterebbero perfettamente al contesto di
uno show drammatico di alto livello della tv che sta tornando,
ancora, per un’altra stagione. Hai bisogno di prove? Gli show che
hanno scacciato il proprio uomo nero aiutano a vedere il caso della
morte di Bin Laden come una season finale. Prendiamo, per esempio,
“Buffy The Vampire Slayer”, Per le prime tre stagioni dello show,
Buffy Summers sconfigge nemici mortali, amici fidati e figure
autoritarie, ma il suo lavoro è lontano dall’essere concluso. Nella
quarta stagione, l’eroina si rende conto che perfino un supposto
antidoto al maligno può distruggere il mondo. Una misteriosa agenzia
governativa, l’Iniziativa, creò Adam. Questo mostro/robot/soldato
poi decide di prendere il controllo, facendo di lui un’inarrestabile
forza così malvagia da far vergognare Bin Laden. Ed ovviamente
fermare Adam non significa che il male è stato sconfitto. Molti “Big
Bads” erano in cammino per le restanti stagioni di “Buffy The
Vampire Slayer”. Una simile rapporto di causa-effetto si può trovare
nel caso della vita reale di Osama Bin Laden. Il sostegno americano
per il movimento anti-comunista degli anni ottanta in Afghanistan,
ha aiutato a portare questo nuovo male al potere. E la sconfitta di
questo apparentemente inarrestabile nemico è solo un anello della
catena di “Bad Guys” che vogliono far del male al mondo. Anche
fermando il male supremo non significa che tu c’è l’abbia fatta, non
nella tv comunque. Ancora, nella scorsa stagione di Supernatural,
Sam e Dean hanno sconfitto il Diavolo! - In modo da prevenire
l’apocalisse e salvare il mondo. Pensi che possa essere abbastanza
per salvare il mondo, giusto? Non proprio. La rimozione di Lucifero
ha lasciato solo un vuoto di potere, riempito dal demone Crowley, la
Madre di Tutte le Cose ed, apparentemente, il precedente alleato dei
Winchester, l’angelo Castiel. Certo, il mondo non è precisamente in
pericolo di un imminente Armageddon globale, ma è ancora incasinato,
e pieno di malfattori. Ora, Osama Bin Laden non ha esattamente le
malvagie costole dello stesso Satana, ma sappiano che là fuori ci
sono molte persone cattive pronte e disposte a prendere l’incarico
di Bin Laden delle uccisioni di massa. La televisione permette di
avere solo una volta un vero happy ending: nel finale della serie. A
questo punto, i mostri possono essere tutti uccisi, mentre gli eroi
guidano felicemente verso un tramonto, liberi dall’uomo nero. Questo
momento non può essere, comunque, applicato alla vita reale.
Uccidendo un uomo nero, non importa quanto sia terrificante ed
orribile, non c’è mai una fine nella realtà. Ed una cosa
contemporaneamente fortunata e sfortunata è che non ci sia un
singolo malvagio, grande abbastanza da consentire un “lieto fine”
dopo la sua sconfitta. Osama Bin Laden, per quanto sia stato
cattivo, non è mai stato la radice di tutti i mali. Terrorismo,
malfattori e via dicendo possono sopravvivere senza di lui. Si, è
una cosa semplicistica comparare la vita reale - specialmente una
parte della vita reale così intrisa di trauma e morte alla
televisione. Ma non è completamente sbagliato in entrambi i casi. La
televisione prende le sue storie migliori dalle paure e dalle lotte
reali dell’uomo, provando a trovare soluzioni e risoluzioni ai
problemi del mondo. In questa ricerca di un finale felice (o qualche
volta solo di un finale), gli show della Tv sono la via da seguire.
E’ solo importante ricordare che la realtà non ha mai un finale di
stagione. Non c’è alcun “e vissero felici e contenti”. Non
sconfiggeremo mai l’uomo nero reale per sempre, lui tornerà sempre
nella prossima stagione. |
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Supernatural VS Ghosthunters: Chi chiameresti? |
Ecco un interessante articolo di 'Tv Of TheAbsurd'.
Sam e Dean Winchester di Supernatural hanno cacciato fantasmi per la
maggior parte della loro vita. Se la sono presa con spiriti tornati
per vendicare la propria uccisione, spiriti legati ad oggetti
d'epoca, ed alcuni fantasmi che non sanno neanche come sono morti.
Ma quando assumi i Winchester, qualche volta le cose si incasinano
prima di migliorare. Non è così con la squadra TAPS (The Atlantic
Paranormal Society) dei Ghosthunters in onda sul cable Syfy. Questi
ragazzi e ragazze utilizzano le ultime tecnologie per scoprire se la
tua ossessione è data più dalla finzione che dalla realtà. Hai un
problema di fantasmi? Hai bisogno d'aiuto? Chi chiameresti? Iniziamo
a confrontare i due e scopriamolo.
Attrezzatura: Quando si tratta di alta tecnologia,
l'equipaggiamento per la caccia ai fantasmi dei Ghosthunters Grant
Wilson e Jason Hawes supera quello dei Winchester. Il rilevatore EMF
fatto in casa di Dean semplicemente non regge il confronto con le
immagini termiche, le telecamere ad infrarossi ed il loro campo base
completo di computer per il monitoraggio. D'altra parte, quando si
tratta di equipaggiamento di tipo magico, Sam e Dean governano la "Ghoul
School". Nel corso degli anni hanno maneggiato la Colt che può
uccidere i demoni, una spada creata per uccidere i draghi, trappole
del diavolo, tatuaggi protettivi, un simbolo per spedire fuoricampo
gli angeli ed il Rituale Romanum, che Sam può recitare a memoria e
con grande stile.
Rinforzi: Non c'è alcun "io" nel team e nessun cacciatore che
si muove veramente da solo. Nel mondo di Ghosthunters, Grant e Jason
sono appoggiati da un gruppo di tecnici esperti e di appassionati,
neofiti entusiasti. Eppure, è improbabile che Dave Tango sappia come
uccidere un rugaru. Per quello hai bisogno di un bisbetico
personaggio di Supernatural, Bobby Singer. Se i Ghosthunters si
ritrovano faccia a faccia con un demone, potrebbero chiamare il
prete locale, mentre i fratelli Winchester hanno di meglio. Loro
hanno un angelo nello "Speed Dial". Per problemi di proporzioni
bibliche, Castiel è prezioso come il Sangue di Uomo Morto in un covo
di Vampiri.
Risultati: Non importa quanto un cacciatore faccia bene il
suo lavoro, tutto si riduce ai risultati, ed è in questo che i
Winchester di Supernatural brillano davvero. Dove i Ghosthunters
hanno solo documenti riguardo l'esistenza dei fantasmi, Sam e Dean
mettono quegli spiriti a riposo. D'altra parte, i Ghosthunters non
hanno mai liberato Lucifero dalla sua gabbia facendo partire
l'apocalisse, quindi forse non dovremmo già mettere un segno nella
colonna "Supernatural vince".
Chi chiameresti? Quando compari entrambi i team di cacciatori
del paranormale, la risposta è chiara. Se stai cercando un team
dall'equipaggiamento altamente tecnologico per sfatare la storia del
fantasma che circonda la casa che stai provando a vendere, assumi la
squadra TAPS dei Ghosthunters. Se invece hai dei problemi
paranormali di natura mortale, puoi contare su Sam e Dean Winchester
di Supernatural per salvare la giornata, ed avranno sicuramente un
bell'aspetto mentre lo fanno. Ghoul School è un videogioco di genere
Survival/Horror rilasciato per la Consolo Nintendo nel 1992. Questo
gioco è ambientato in una scuola infestata da demoni e fantasmi. Il
termine Speed Dial sta ad indicare un insieme di link, di solito
quelli più cliccati o visitati di recente, che appaiono all’apertura
del browser sottoforma di anteprime cliccabili. |
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Season 6: Le domande che non hanno ottenuto
risposta! |
Ecco un interessante articolo pubblicato da
'Tv Overmind'. Nei nostri precedenti slide-show di Supernatural abbiamo
dato un’occhiata ai migliori cattivi, alle scene più sexi dei
Winchester. In questo slide-show osserveremo le cose da una diversa
angolazione e osserveremo quelle che pensiamo siano le domande che
sono state poste nella sesta stagione di Supernatural e alle quali
non è ancora stata data una risposta esaustiva (o non è stata
proprio data una risposta). La maggior parte delle altre stagioni di
Supernatural si sono focalizzate su un unico arco narrativo che ha
coperto l’intera stagione. Per esempio, la prima stagione vedeva Sam
e Dean alla ricerca di John, la seconda stagione aveva come centro
l’uccisione di Azazel, la terza stagione era focalizzata sul fatto
di salvare Dean dal patto ed evitare di andare all’Inferno e la
quinta stagione riguardava il fatto di combattere il diavolo e di
assicurarsi che Sam e Dean non diventassero i vessilli di Lucifero e
Michele. Ovviamente, riguardando le cose con il senno di poi, dalla
prima stagione alla quinta i Winchester si sono occupati di
prevenire l’apocalisse. Quando lo show è stato rinnovato per una
sesta stagione serviva una sorta di nuovo inizio. Nella sesta
stagione abbiamo assistito ad alcuni episodi singoli veramente
interessanti (includendo, ma non limitandoci al geniale 6x15 “The
French Mistake”), a questo punto ho un sacco di domande riguardo a
molte singole storyline. È difficile vedere come potranno riunirsi
tutte insieme. Non ho dubbi sul fatto che probabilmente lo faranno,
ma a questo punto, ci sono risposte che vorrei avere. Qui sotto
troverete la nostra lista delle domande che hanno ancora bisogno di
una risposta. Potreste pensare che a una o due di queste sia stata
data una risposta, ma ci sono ancora alcune domande che vorrei porre
riguardo ad alcuni aspetti. Una o due di esse forniscono qualche
spoiler su quello che sappiamo dei prossimi episodi. Dicteci poi
cosa ne pensate. Credete che ad alcune domande siano state date
delle risposte esaurienti? Concordate sulla scelta? E avete qualche
domanda riguardo a questa stagione che non sono state inserite nello
slide-show qui sotto?
Qual è il vero motivo per cui Crowley stava cercando il
Purgatorio? - Eve è emersa dal Purgatorio dopo che Crowley era
stato ucciso da Castiel, quindi visto ciò che sappiamo adesso, ho i
miei dubbi sul fatto che Crowley stesse cercando il Purgatorio solo
per espandere il suo “regno”. Ne ho dubitato anche prima che
morisse. Penso che la vera ragione per cui Crowley voleva trovare il
Purgatorio non sia ancora stata spiegata completamente, ma spero che
lo sarà in futuro.
Qual era il ruolo di Samuel? Serviva solo ad indurre i Winchester a
lavorare per Crowley? - La storyline di Samuel sembra essere
stata terminata bruscamente con la sua morte in un episodio recente.
Hanno riportato in vita l’incredibile Mitch Pileggi solo per fare in
modo che Sam e Dean aiutassero Crowley? È stato veramente Crowley a
riportarlo in vita? C’è altro riguardo alla storia di Samuel che non
conosciamo ancora? Spero di sì, altrimenti avranno sfruttato male il
suo potenziale. Il che ci porta a…
Chi ha riportato in realtà Sam dall’Inferno e perché? -
Abbiamo saputo da una recente convention che è stato Crowley a
riportare Sam dall’Inferno. Allora chi è stato? La questione ci
riporta ancora a Samuel. Se Crowley non ha riportato entrambi in
vita, ha riportato in vita solo Samuel per approfittare del ritorno
di Sam o c’è qualcosa di più sotto?
Perché Sam è stato riportato indietro senz’anima? - Questa
domanda fa riferimento a quella precedente. Era veramente
impossibile resuscitare sia il suo corpo che la sua anima allo
stesso tempo o c’è una ragione per la quale è stato riportato
indietro senza un’anima?
Cosa è successo veramente a Sam all’Inferno? - Grazie ad un
flashback abbiamo visto Sam in fiamme mentre era nella gabbia di
Lucifero, ma sappiamo molto di più riguardo a quello che Dean ha
passato mentre era all’Inferno (torturato e torturatore di anime al
comando di Alastair). Cosa hanno fatto esattamente Lucifero e
Michele a Sam (e Adam) mentre erano nella gabbia del diavolo? Il che
ci porta a…
Cosa succederà veramente se il muro nella mente di Sam cade? E,
cosa ancora più importante, come potrebbe riprendersi? - Abbiamo
visto Sam svenire a causa di un flashback dell’Inferno, quindi è
“diventare un vegetale sbavante” quello che succederebbe veramente
se il muro cadesse, come ci hanno avvertito Castiel e Morte? O ci
potrebbero essere altre conseguenze? Ma, cosa ancora più importante,
come potrebbe riprendersi da questo? Sono sicura che lui SI
RIPRENDERA’ dal momento che non possono lasciare una delle due star
in coma per sempre, ma non so cosa lo potrebbe aiutare.
E Adam? - Mentre il terzo Winchester è stato ignorato per la
maggior parte della sesta stagione, Dean ha deliberatamente deciso
di salvare l’anima di Sam dall’Inferno invece che quella di Adam
nell’episodio 6.11. Sarà costretto all’Inferno per l’eternità? C’è
modo di salvarlo? O il povero ragazzo ha semplicemente perso alla
lotteria genetica ed è finito ad essere una pedina sia per l’Inferno
che per il Paradiso?
Morte cosa voleva che scoprisse Dean se avesse continuato ad
aspettare? - Prima di riportare indietro l’anima di Sam, Morte
ha sostanzialmente detto a Dean che avrebbe dovuto continuare a
scavare per cercare di scoprire quello che sta accadendo dietro le
quinte. Di cosa stava parlando esattamente? Cosa sapeva Morte che
noi non sappiamo? È per caso collegato alla guerra in Paradiso, a
quello che sta succedendo con Eve e quello che sta accadendo con la
raccolta delle anime? O ci siamo persi qualcosa
Quale è il vero potere delle anime umane? - Qual è il vero
potere di un’anima umana? Un piccolo indizio ci è stato dato in 6x18
“Frontierland” (vedrete cosa intendo), ma dobbiamo ancora ricevere
una vera spiegazione del motivo per cui l’anima umana è un optional
di così grande valore per così tanto esseri ultraterreni.
Perché Castiel sta raccogliendo anime? Per cosa ha intenzione di
usarle? - In che modo raccogliere e /o creare nuove anime può
aiutare Castiel a vincere nella guerra in Paradiso? Per cosa le
userà? Perché gli angeli sono così preoccupati di raccogliere anime?
Il che ci porta a…
Perché Castiel sta mentendo ai Winchester? Li tradirà? -
Castiel sta chiaramente tenendo nascosto qualcosa a Sam e Dean. La
domanda è…perché? Perché non li ha messi a conoscenza dei suoi
piani? Non potrebbe servirsi del loro aiuto? E se sceglie di non
dirlo loro, questo vuol dire che sta facendo qualcosa che loro non
approverebbero? Se è questo il caso, alla fine li tradirà?
Dove è Dio in questa stagione? Perché non si sta occupando
dei problemi in Paradiso? - Partiamo dal presupposto che Dio sia Chuck (che penso sia qualcosa di abbastanza sicuro da dire). Ha
sicuramente aiutato Sam e Dean a prevenire l’Apocalisse nella quarta
e nella quinta stagione. Quindi perché non abbiamo nessun segno
della sua presenza nella sesta stagione quando i suoi “figli” (gli
angeli) si stanno facendo guerra per il suo regno (il Paradiso)?
Alla fine si farà avanti? Non gli interessa il fatto che Raffaele
potrebbe ricominciare l’apocalisse se vincesse la guerra contro
Castiel?
Chi morirà nei prossimi episodi? - Sappiamo da alcuni spoiler
di corridoio che alcune persone probabilmente moriranno prima o
durante la season finale. Dal momento che ci sono così pochi
personaggi di secondari rimasti nell’universo di Supernatural, si
potrebbe fare una facile puntata su Lisa e Ben. Ma a cosa porterebbe
questo, se non al fatto di isolare Dean (e Sam) ancora di più da
tutto il resto del mondo per unirli e avvicinarli ancora di più alla
vita da cacciatori? Potrebbe essere qualcun altro?
Come verrà unito tutto? - Seriamente, come faranno a mettere
insime la ricerca di Crowley per il Purgatorio, la nascita di nuovi
mostri, il ritorno di Sam e il suo ritorno senza un’anima, gli
avvertimenti di Morte, il ritorno della Madre di tutti i mostri e la
guerra in Paradiso? Questa probabilmente è la domanda più frustrante
che ho riguardo a questa stagione. Sospetto che probabilmente lo
sapremo nella season finale (almeno LO SPERO), ma sto diventando
matta nel frattempo.
Dove diavolo è l’amuleto? - Seriamente, questa probabilmente
è la più grande domanda che i fan di Supernatural si sono posti per
l’intera serie. Diccelo, Kripke! Se Sam lo ha preso come ci è stato
suggerito in un paio di occasioni, allora cosa gli è successo quando
Sam è stato all’Inferno? È stato perso per sempre? È praticamente la
rappresentazione fisica dell’intera relazione dei fratelli quindi se
non lo vediamo prima della fine della serie, penso che avremo un
caso irrisolto di oggetto scomparso fra le mani. |
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Chi ha tirato Sam fuori dalla gabbia? |
Ecco un interessante articolo pubblicato da BuddyTv sulla
situazione di Sam!
La ragione dietro la resurrezione di Sam è stato uno dei misteri in
rapida crescita della stagione 6 di Supernatural e, anche se
Crowley ha già ammesso la sua parte nella liberazione di Soulless
Sam dalla gabbia che imprigionava Lucifero, i fans proprio non
possono fare a meno di sentire che c'è qualcosa di più della storia
che “soddisfa l'occhio”. Senza sorpresa, è stato rivelato durante
la recente convention Italiana “Jus In Bello” a Roma che la verità
su chi veramente ha liberato Sam dalla gabbia di Lucifero e la
ragione dietro di essa sarà rivelata prima che la stagione volga al
termine. In linea con questa premessa, abbiamo chiesto ai nostri
seguaci di Facebook di condividere le loro migliori teorie su chi
potrebbe avere la migliore ragione (e potere) per riportare Sam e
questo è quello che è venuto fuori. Quale pensate sia il piccolo
sporco segreto di Castiel? Meggin Lane: Solo un angelo ha il mojo di
tirar fuori un'anima dall'inferno. Quindi, questo potrebbe
significare che è stato o Baltahzar - perché lui ha già iniziato il
commercio di materie prime delle anime - o Raffael/Michael, perché
volevano avviare l'apocalisse di nuovo. Sarei molto delusa se fosse
Cas. Doveva essere l'angelo sui cui i Winchester potevano contare -
Lisa Wham: O la Morte o Castiel. Sam non ha detto in 6x10 “Caged
Heat” che era in debito con Cas? - Emily Zaenglein: Non credo Cas
avrebbe mentito sul non aver salvato Sam, e perché Crowley? Se non
fosse Crowley Sarei molto confusa, chi altro avrebbe... Crowley ha
voluto a caccia Dean e Sam di nuovo per aiutare Samuel e sapeva che
Dean non avrebbe cacciato ancora senza Sam - Toni Tilley: Penso che
sia qualcuno che non verrebbe mai in mente, qualcuno che potrebbe o
non potrebbe essere già stato in copione in questa stagione. Forse
un ritorno alla stagione scorsa. E potrebbe essere stato lo stesso
Michael che ha lanciato Sam fuori dall’inferno. L'anima senza legami
è stato un incidente nella lotta tra lui e Lucifero. Avrebbe potuto
tirar fuori il corpo sapendo che avrebbero trovato il modo di
riavere anche l’anima. Chiunque sia stato spero sia qualcuno di
inaspettato. E chi può dire che non sia stato lo stesso John a
trovare Sam e portarlo in salvo? Potrebbe esserci una spiegazione.
Una soglia che Sam poteva attraversare mentre John no. Sarebbe un
ottimo modo per reintrodurre il personaggio, senza avere Jeffrey
Dean Morgan sullo schermo - Yassmin Mohammed Moatasim: Penso che
possa essere l'Anticristo Jesse... Lui ha il potere di farlo e di
abbattere anche la Madre di Tutti - Maria Pumyea: Ce lo vedo Crowley
a mentire su questo. Principalmente perché voleva arrivare al
Purgatorio. Se i ragazzi avessero scoperto che non ce l'ha, come
hanno fatto, sapeva chei fratelli (o Cas magari) lo avrebbe ucciso
e, quindi, sarebbe andato in purgatorio. Pensate ancora che Crowley
abbia riportato in vita Sam o queste teorie ti fanno pensare
diversamente? Chi pensi ci sia dietro la resurrezione? |
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La vita dopo Supernatural: Le idée dei fans
per uno Spin-Off! |
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Mai pensato a ciò che la vita sarà quando
Supernatural volgerà ufficialmente al termine? Mentre è deprimente
pensare al finale dello show (non temete, lo show è stato rinnovato
ad una settima stagione), è una realtà inevitabile che gli
appassionati dovranno affrontare prima o poi. Per fortuna, i fans
han tirato fuori idee interessanti per una serie spin-off che
potesse continuare l'eredità che Sam e Dean hanno costruito. Ecco i
suggerimenti: Supernatural Quiz: La leggenda della Colt - Ali Bing
Bong Rutherford: John Winchester primi anni fino al pilota di
Supernatural, ma deve essere interpretato da Jeffrey Dean Morgan -
Nick Reilly: Fare uno spin-off dei ragazzi che crescono, come sono
diventati cacciatori. Ma non farlo solo sui ragazzi, aggiungere il
padre e, come lui agisce senza Mary, o forse una serie demoni contro
angeli - Hillary Ann Albury: Potrebbe essere con Castiel contro
Crowley e potremmo chiamarlo Csquared - Jeff Brown: un western su
Samuel Colt, esplorare le linee di sangue dei Campbell e dei
Winchester - Elizabeth Louis: Ghost Facers sarebbe divertente, e
abbastanza lontano da quello che siamo abituati in Supernatural, in
più, alcuni dei personaggi principali che non verranno uccisi
entro la fine potrebbero essere le guest star - Victoria Folch-Pi:
Forse una serie per documentare ciò che Ruby stava facendo tutta la
stagione 3 e 4, quando non era con i ragazzi - Boatman66: Dovrebbe
avere un cast fresco. Sam e Dean potrebbero fare qualche cameo.
Forse un paio di sorelle, questa volta. La giovane potrebbe essere
una vergine, in modo da darle un vantaggio soprannaturale. Devo
pensare all’auto che potrebbero guidare, è importante. La sorella
maggiore potrebbe avere avuto una esperienza vicino alla morte che
le ha dato una anteprima di un futuro possibile. Credo che la
scrittura ha bisogno di tornare al suo livello superiore per farla
funzionare. Guardate Sam e Dean come cowboys in 6x18 "Frontierland".
Nel frattempo, ci sono fans che disapprovano uno spin-off di
Supernatural , soprattutto perché è difficile tirare fuori uno show
di successo che vive dalla sua nascita, per non parlare della
possibilità che nessuno potrebbe sopravvivere alla fine. Quale delle
idee sullo spin-off vorresti vedere realizzata? Ancora più
importante, ci dovrebbe essere un follow-up della serie, in primo
luogo? |
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Scopriamo chi è Samuel Campbell! |
Chi è Samuel Campbell, l'uomo che amiamo odiare? Molti
applaudirono quando morì, alcuni volevano ballare sulla sua tomba.
Chi è questo uomo che afferma di agire per la famiglia, ma tradisce
il suo parente? C'è un modo per capire cosa ha fatto?
Nell’episodio 4x03 “In the Beginning”: Chi è Samuel Campbell?
Incontriamo Samuel Campbell nel passato. Dean è appena stato
trasportato di nuovo a quando Mary era "un bambina" e che viva a
casa dei suoi genitori '. Samuel è poi un cacciatore, un patriarca e
un padre di famiglia. Sembra piuttosto una costante in questa vita,
la vita di un cacciatore, ma ha ancora una normale vita familiare
- normale tanto quanto la vita familiare di un cacciatore può
essere. Quando Dean arriva, Samuel è inizialmente diffidente verso
di lui, ma non lo allontana, alla fine, cede facilmente per l’
insistenza della moglie, che invitano i loro compagni di caccia. sua
moglie, Deanna, un cuore caldo, aperto una donna intelligente,
sembra sinceramente innamorata di lui. Mi hanno colpito come una di
quelle vecchie coppie, sposate da anni, che usano le reciproche
peculiarità e le particolarità, e si amano l’un l’altro tanto più
per questo. E poi c'è Mary, naturalmente, che soffre della protettività
di suo padre, che vuole essere indipendente e libera dallo stile di
vita dei cacciatori '. E 'ovvio Samuel ama Mary, ma non può
sopportare di lasciarla libera. E lui non vuole perderla per un
altro uomo che non è neanche un cacciatore. O ad un altro
cacciatore, per quel che conta. Povero John, che non piace a
Samuel, non ha mai avuto una possibilità, non poteva vincere. La
sua unica colpa era di aver vinto il cuore di Mary, questo la porta
via dalla protezione di Samuel, l 'unica cosa che potrebbe garantire
la sua sicurezza e il benessere, agli occhi di Samuel. E Mary? Beh,
ha avuto problemi con suo padre, allo stesso modo ogni figlia o
figlio cercano di liberarsi da un genitore iperprotettivo avrebbe.
Se Azazel non fosse arrivato, si sarebbe lasciata con John, avrebbe
impostato la propria vita, le cose sarebbero state imbarazzanti per
un po ', e poi avrebbero fatto la pace. Tutto sommato, la loro vita
familiare che mi ha colpito per come fosse accidentata, ma unita.
Queste persone potrebbero non andare d’accordo su tutto, ma
chiaramente tengono l’uno all'altro. E poi era tutto distrutto in un
battito di cuore. Samuel morì, e quando è tornato dalla morte, ha
trovato ciò che amava distrutto, e si ruppe.
Le discendenze di Samuel: Noi ancora non sappiamo nulla di
Samuel e Sam di ritorno dai loro rispettivi “dopo la vita”, Crowley,
Sam, Samuel, tutti avrebbero potuto mentire o dire la verità per
quanto ne sappiamo. Samuel afferma che era stato tirato fuori dal
paradiso, forse è vero, forse no. Non ha molta importanza, perché da
ovunque arrivasse, qui, sulla terra, in questo giorno ed era, ha
chiaramente perduto. Quando lo vediamo di nuovo, in 6x01 "Exile on
Main Street", è di nuovo quello che era prima: un cacciatore, un
patriarca e un padre di famiglia. Oppure sta cercando di esserlo e
non è facile. E’ fuori dal suo tempo, per una cosa, quasi 40 anni
sono passati in un momento per lui. Supponendo che non ricordi il
Paradiso (secondo gli angeli, la gente perde la memoria), l'ultima
cosa che sa è forse sentire Azazel che si impossessa di lui, e
morire, e ora si ritrova bloccato in un luogo e in un tempo di cui
non sa nulla . C'era Crowley, suppongo, e poi Sam, SoullessSam, non
di certo il più empatico delle persone, non chi si desidera accanto
se hai bisogno di sostegno, di qualcuno che ti aiuti nei tempi
difficili. E difficile deve essere stato. Lui scopre, probabilmente
abbastanza veloce, quanto tempo è passato e che non solo Deanna è
morta con lui, ma sua figlia, ma anche la sua amata Mary, è morta e
sepolta. Forse Sam glielo dice, o Crowley, o lo scopre da solo. In
entrambi i casi, deve averlo schiacciato. Tutto è andato, la sua
vita, tutto quello che ha aveva ed era, è svanito. Facile preda di
Crowley allora, suppongo, e l'affare è fatto. Probabilmente non
sembrava così male in un primo momento, avrebbe ancora cacciato
mostri, nessun prezzo personale incluso, e Mary come grande premio.
Non si rendeva conto che, ironia della sorte, il prezzo è stato
forse ancora la sua anima. E così ottiene il lavoro, cerca i suoi
parenti in primo luogo, immagino, hanno costruito entrambi una
famiglia e una squadra con cui cacciare, e comincia ad ambientarsi.
E' l'ombra di quello che aveva, e le sue ferite sono troppo
profonde per guarire, ma viene da lui e ha una cosa che lo manda
avanti. Quando tutto questo sarà fatto, avrà Mary indietro, si
otterrà la sua vera vita indietro. Trascorre qualche tempo con Sam,
per conoscere il nipote più giovane, o pensa lo fosse. E’
chiaramente a disagio con le cose che fa lo spietato SoullessSam ,
ma ci tiene ancora. Tutto uguale, le accetta, perché ha bisogno di
lui, per un bene superiore, per riavere Mary indietro. Tuttavia,
lascia che queste accadano e non fare niente per evitarle, credo,
abbia contribuito a spianare la strada a peggiori. Ha ucciso la sua
compassione a poco a poco, lo ha reso insensibile alla sofferenza
che permetteva, e ha gettato una luce impietosa su di lui e sui
figli di Mary, creando un vuoto sin dall'inizio. Le cose non erano
tutte brutte. A Gwen, che è con lui fino alla fine, la sua fine,
purtroppo, sembra piacergli e penso abbia molto considerazione di
lui. Perché altrimenti essere così scioccati da quello che sente da
Dean? Ha chiaramente avuto un quadro diverso di lui. E 'anche chiaro
che si prende cura di lei, forse solo per riempire un po ' del posto
che Mary ha lasciato. Lavorano bene, lui è ovviamente un buon
cacciatore e molto preparato, e ha costruito una buona squadra, e
sembrano anche abbastanza. Sam è con lui e qualcosa non è giusto.
La famiglia è lì, ma il cuore manca. Poi Dean arriva e intuisce
subito: Qualcosa è spento. E le cose vanno in discesa da lì. Dean
rifiuta di accettare la facciata e la cosa provoca le prime crepe,
finché il tutto infine si sgretola. Si conclude con il tradimento di
Samuel dei suoi nipoti, guerra aperta, e, infine, Sam che uccide
Samuel per difesa.
Che cosa direbbe Mary?: Quando Sam si sente colpevole per
aver sparato Samuel, Dean cerca di consolarlo: "Sai che cosa penso
mamma direbbe? Diceva solo 'perché hai lo stesso sangue non vuol
dire essere una famiglia. Devi guadagnartelo quello ". Avrebbe
davvero detto questo? Avrebbe potuto pensarla così, sì. Il sangue
non fa la famiglia, è quello che fai che conta. E lei avrebbe
odiato il tradimento di Samuel verso i suoi figli. Avrebbe cessato
anche di essere il padre di lei? Dopo tutto, lui è la vera famiglia,
lo ha guadagnato con lei. Lo abbiamo visto "in principio", avevano
un legame, ovviamente, ed è stato amore. Hanno avuto problemi, ma
lei sapeva di essere amata da lui, e lei sapeva che le sue
intenzioni erano buone. E oserei dire lo amava così, non così
disperatamente, non in modo cos’ protettivo, ma lo amava, credo. E
anche se avesse perso l'amore per quello che ha fatto, l'amore, il
legame che una volta era presente. E 'mia convinzione che quando
qualcuno è legato ad un'altra persona, non si perdono mai, non
completamente, non importa ciò che accade e anche quando sembra che
sia scomparso. Una piccola parte, una traccia di quel legame resta.
Così, anche se avesse odiato quello che ha fatto, anche se lei
l’avesse odiato per quello che ha fatto, lei avrebbe voluto un
esecuzione passata la collera ? Avrebbe voluto che morisse di una
morte miserabile e poi dire: "Buona liberazione?" E avrebbe voluto
fossero i suoi figli a farlo? Era una cacciatrice, ricordate, lei
sa quale enorme peso sia per l’anima uccidere. Come poteva voler
questo i per i suoi figli? Magari non parlerebbe mai più con lui, e
magari lei non lo perdonerebbe mai, ma lei non lo avrebbe soppresso
come un cane rabbioso, e lei certamente non applaudirebbe i suoi
figli per la fine della sua vita, se non per amor suo, ma per loro.
Tale nonno, Tale nipote?: Sam dice a Dean, in Due uomini e
mezzo, parlando di Samuel: "Lui è in realtà molto simile a te." Ha
venduto i suoi nipoti. Come può essere come Dean? Bene, diamo uno
sguardo. Dean è un uomo di famiglia, di protettivo con coloro che
ama. Samuel, pure, è un uomo di famiglia, e protettivo. L’abbiamo
visto in "In principio". Abbiamo anche visto come era diffidente
all'inizio, lento a fidarsi, ma disposto a cambiare idea e lavorare
insieme. Dean avrebbe agito più o meno allo stesso modo, credo.
Conosciamo il sarcasmo di Dean, e il suo aspetto rugoso e duro
nasconde un cuore morbido e un cuore compassionevole. Abbiamo visto
pezzi di sarcasmo Samuel e umorismo beffardo anche: "Entrate Pure",
quando chiatta nella sua stanza in "Family Matters". "Be ', portate
marshmallows. Abbiamo già sul falò, "quando Dean vuole" pagare il
suo ultimo omaggio "al vampiro Alpha presumibilmente morto . "Posso
aiutarvi?" quando li trova a frigare nella sua scrivania in "Caged
Heart". "Complimenti. E 'un ragazzo, a volte, "mentre consegna a Cristian
mutante-baby. "Una squadra di softball? Non ho nessun indizio, "su
che progetti ha il mutante Alpha per i bambini. "Avrei dovuto
chiedergli di restare per una birra,"sullo "smilzo" Castiel quando
li lascia in "Family Matters". Possiamo solo immaginare il cuore
tenero e il cuore compassionevole, ma ci sono suggerimenti in "The
Beginning " e in "Unforgiven." Penso anche che la sua offerta di
crescere il bambino mutante nella loro famiglia sia venuta senza
un ripensamento. Inoltre conosciamo la propensione di Dean per
spavalderia, sotto pressione, il suo rifiuto di piegarsi a
situazioni avverse e il suo orgoglio testardo. C'era un sacco di
questo anche in Samuel, specialmente quando si confronta con il suo
contratto e le loro ripercussioni, e ultimo ma non meno nel suo
atteggiamento sconsiderato in "And Then There Were None", dove mi ha
ricordato più un petulante e impertinente ragazzino che un uomo
adulto. E, cosa più importante di tutte, c'è la famiglia e ciò che
significa. Da quello che ho visto mi permetto di dire che significa
esattamente la stessa per entrambi, qualcuno da amare e curare,
proteggere, qualcuno che ha bisogno di esserci, prendendo la
precedenza su quasi tutto e tutti. Dean, soprattutto, ha avuto e ha
Sam. Per Samuel, soprattutto, era Mary. E quando hanno perso i loro
cari, come Samuel giustamente sottolinea, e come Dean non ha negato,
entrambi hanno fatto fondamentalmente la stessa cosa per farli
tornare - Si rivolsero a un demone ed erano disposti a trattare. E
al diavolo le conseguenze. Quando Dean ha portato indietro Sam, si
era rifiutato di aiutare Bobby, con Sam morto, era ok con la fine
del mondo, non gli importava. Noi tutti ricordiamo Dean incredulo
"Più importante di Sam?!" in Weekend with Bobby. Che praticamente
dice tutto. Sam non è tutto, ma niente e nessuno viene prima di lui.
Dean non può più pagare qualsiasi prezzo per amore di Sam, che ha
imparato la lezione, ma il benessere di Sam è ancora il fulcro del
suo mondo. E Samuel? Beh, lui aveva Deanna, e aveva Mary e Mary è
colei che non può e non vuole vivere senza. Lei è la ragione per
fare le cose. Non aveva intenzione di vendere i suoi nipoti, ma
quando sono andati contro Crowley, sono diventati una minaccia per
il suo grande premio, alla sua luce nel buio, in lontananza, che
pensava di camminare verso: Mary. E per ultimo non meno importante,
per ironia della sorte, c'è una somiglianza, anche nel loro
conflitto. Al centro della questione, hanno fatto esattamente la
stessa cosa, di respingere i loro parenti, sostenendo che l'altra
famiglia non aveva guadagnato il diritto di essere considerato,
ignorando e ferendo il vero legame familiare che l’altro aveva
creato con Mary. |
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Gli animali in Supernatural: Il buono, il
cattivo e il disgustoso! |
“Gli animali posso avere un fine senso del
paranormale” - Sam in “Skins”. La massima dello showbiz è che gli
attori non dovrebbero mai lavorare con i bambini e con gli animali,
perché sarebbero eclissati da entrambi. Supernatural ha infranto
entrambe le parti della regola molte volte, ma con grandi scopi. E
per una buona ragione. Gli animali e i bambini sono spesso associati
con il soprannaturale, quindi la loro inclusione nello show è
logica. Immaginatevi Supernatural senza i bambini inquietanti. Dai
giovani changeling che succhiavano la vita dai loro pseudo-genitori
fino ai bambini fantasma di “The Real Ghostbusters”, ci sono stati
grandi spaventi in piccoli formati. Nessuno è stato più terrificante
di Lilith, sorridente con allegria demoniaca nonostante fosse solo
una piccola ed innocente bambina. Mentre gli inquietanti eventi che
circondano i bambini sono statti ampiamente discussi e dibattuti in
molti forum, il più sottile, sebbene a volte più raccapricciante,
ruolo degli animali nello show non è menzionato con la stessa
frequenza. Quello che segue è uno sguardo alle comparse degli
animali nello show e le parti che hanno interpretato.
Una definizione: La prima questione che si pone nello
scrivere degli animali in Supernatural è delineare un confine fra
animali e mostri. Tutto ciò che è stato, si può trasformare in, o
può comunicare nella stessa maniera degli umani, è un mostro. Non
importa quanto può essere animale il comportamento di vampiri,
licantropi, skinwalkers, wendigo, mutaforma, sirene, rugaru, ghoul,
fantasmi, changeling, draghi e fate, non sono animali. Parte
dell’orrore di queste creature è che riflettono le possibilità più
oscuro dell’intelligenza e della natura umana. Con il termine
“animale” si intendono quelle creature viventi dall’aspetto, abilità
e intelligenza non umane. Questo non vuol dire che gli animali non
siano intelligenti. I test dimostrano che gli animali sono molto
intelligenti di quando possa suggerire la visione tradizionale.
Questa è la ragione principale per la quale l’apparizione degli
animali in Supernatural è stato scelto come argomento dell’articolo.
Forme di vita “sottorappresentate”: La vita acquatica non è stata
menzionata in particolare – a parte una discussione sull’esistenza
del Mostro di Loch Ness. La maggior parte delle investigazione sono
avvenute in luoghi dell’entroterra, a parte una nave fantasma e un
lago maledetto, quindi anche se Sam e Dean ancora devono lottare
contro un polipo demoniaco, c’è ancora speranza. Ci sono state rane,
che tecnicamente sono anfibi, ma che si trovano vicino all’acqua. Ne
abbiamo vista una nell’episodio “Bedtime Stories”, che raccontava di
fiabe divenute realtà e probabilmente era un riferimento alla storia
“La principessa e il ranocchio”. E nell’episodio “The Third Man”,
Balthazar ha usato una parte del Bastone di Mosè per farne uscire
una dalla bocca di un angelo servitore di Raffaele, una sorta di
piaga divina. Qualcuno potrebbe aspettarsi che le indagini di Sam e
Dean ci mostrino un sacco di ratti. Ce ne sono stati parecchi che
sono stati mangiati in “Family Remains” e i due fratelli si
inventano una finta disinfestazione di ratti per chiudere un
ristorante, ma altri riferimenti ai pelosi parassiti sono scarsi.
Sam e Dean dissotterrano cadaveri, investigano e chissà cos’altro in
strutture in rovina e passano attraverso le fogne senza traccia
delle bestione. Poi ci sono le stanze di motel in cui alloggiano.
Alcuni di queste probabilmente sono infestate di ratti o topi. E poi
ci sono uccelli e serpenti. Il pilot ci offre un momento un po’
spaventoso con un uccello, ma considerato che Alfred Hitchcock ha
realizzato un intero film sugli attacchi degli uccelli, gli omaggi
sono notevolmente assenti. I serpenti sono i classici mostri da
film, da “Snakes on a Plane” fino al finto “Octobra” di Kripke.
Nello show, comunque, la persona più spaventata da un serpente è
Dean, durante “Yellow Fever” e si trattava di un animale da
compagnia. L’unico altro breve riferimento ci è stato dato da Ash
che in paradiso ha dichiarato di essere “l’addestratore numero uno
di serpenti della congregazione”.
Insetti vendicativi: L’episodio più ovvio in cui gli animali
sono apparsi è “Bugs” nella prima stagione. Nonostante il titolo (bugs
in inglese significa insetti n.d.t.), il numero di creature
invertebrate includeva creature che tecnicamente non sono “insetti”.
Lasciando perdere la tassonomia, le creature hanno fatto spaventare
numerosi spettatori brulicando e volando e facendosi strada sullo
schermo. Un gruppo di maggiolini ha mangiato vivo un uomo. Dei ragni
hanno ucciso una donna nella doccia. Poi un numero tremendo di api è
sceso sui Winchester e sulla famiglia che stavano proteggendo. Sono
sopravvissuti, anche se indubbiamente spaventati. Queste particolari
creature erano motivate da una maledizione a ripulire la terra,
luogo di una carneficina e renderla inabitabile una volta all’anno.
Questo fatto si pone nel solco di una lunga tradizione dell’orrore
che utilizza insetti, aracnidi e vermi per shoccare, da “Them!” e le
sue gigantesche formiche mutanti al franchise di “Indiana Jones” ai
ragni di “Arachnophobia”. Queste cose spaventose funzionano bene
perché una rilevante percentuale di spettatori ha paura di questo
tipo di animali. La loro vista è disgustosa, hanno troppe gambe,
troppi occhi, sono rapidi, hanno movimenti veloci. Alcune varietà di
ragni e insetti hanno morsi velenosi o causano fatali reazioni
allergiche. Le sanguisughe e i Mosquitos si nutrono di sangue umano.
Altre creaturine sono associate alla morte e alla decomposizione.
Insetti circondano corpi sia animali che umani, affamati, che siano
mosche, maggiolini o vermi. Una funziona biologicamente utile, senza
dubbio, ma piuttosto fastidiosa: una strega in Supernatural si
vendica su un ex amante con un panino pieno di vermi e una magia per
farlo tormentare dai vermi. Gli sciami sono l’aspetto più spaventoso
di queste creature. Milioni e milioni di insetti che da soli
suscitano spavento, provocano orrore quando si uniscono tutti
insieme. Gli sciami danno un suggerimento di quanti più insetti ci
siano sulla terra rispetto alle persone; la proporzione dovrebbe
essere di 200 milioni a uno. Immaginatevi che una nuvola di api
arrivi verso di voi e si posi su di voi. Non c’è da stupirsi se una
delle più antiche e tremende punizioni preveda mettere la vittima in
uno sciame. Gli insetti più famosi per gli sciami, le locuste, hanno
avuto un ruolo nell’episodio di Supernatural “The Third Man”. Un
ragazzo, utilizzando un pezzo del Bastone di Mosè per vendicare il
fratello, ha indotto delle locuste a farsi strada nel cranio di un
uomo mangiandone il cervello.
Animali nella magia: La magia in Supernatural spesso richiede
animali, o almeno componenti di animali. I conigli sono stati
vittime di magie. Sam e Dean hanno avuto a che fare con la
maledizione di una zampa di coniglio che era stata fatta anni prima
da una strega che aveva ucciso il coniglio in un cimitero. L’origine
della zampa di coniglio come amuleto portafortuna è discusso, ma i
conigli sono sempre stati associati alla magia e alle streghe. Uno
dei maghi in “Criss Angel is a Douchebag” ne aveva una. Il primo
episodio che parlava di streghe “Malleus Meleficarum”, prevedeva
sacchettini per le maledizioni contenti ossa di uccelli e denti di
coniglio. Dean è rimasto piuttosto shoccato quando entrando nella
casa di una strega ha trovato il coniglio che era stato usato per la
maledizione. Si è dispiaciuto per la “povera piccola creatura”.
Anche il sangue di agnello è stato usato. Per uccidere il djinn, i
fratelli hanno usato un coltello d’argento intinto nel sangue di
agnello. Anni dopo, quando Belthazar li ha mandati in un universo
parallelo, ha tirato fuori dal frigorifero di Bobby Singer del
sangue di agnello da aggiungere agli altri componenti della magia.
Se Bobby tiene cose del genere a portata di mano, significa che il
sangue potrebbe essere di uso comune nell’universo di Supernatural.
Fuori dallo show il sangue di agnello è conosciuto come metafora
cristiana in relazione con la redenzione e l’assoluzione. Nel libro
dell’Esodo nel Vecchio Testamento, il sangue di agnello è stato
usato per segnalare le porte delle persone che avrebbe dovuto
risparmiare il distruttore mandato a uccidere i primogeniti
d’Egitto. Gli agnelli sono considerati una forma accettabile di
sacrificio. Sia i conigli che gli agnelli sono fonti tradizionali di
carne. Si pensa che i conigli siano stati allevati prima del 1000
a.C..Come animali molto prolifici, sono una fonte ottima di carne
per i lunghi viaggi oltremare e vanno anche bene per la caccia
sportiva. Durante il Medioevo sono stati approvati per il digiuno
quaresimale. Il primo uso dei conigli come animali di compagnia
dovrebbe risalire al Rinascimento e da allora è diventato sempre più
comune, ma i conigli rimango una fonte di cibo per molte persone. Le
pecore sono animali domestici anche da più tempo, anche se sono
stati addomesticati dal 7000 a.C. Gli agnelli sono pecore che hanno
meno di un anno e sono amati per la loro carne tenera. L’uccisione
commerciale di conigli e agnelli è un vantaggio per Sam e Dean, se
mai avessero bisogno di parti di questi animali. Mentre sembra che
le streghe si occupino personalmente della macellazione, Sam e Dean
non sembrano molto propensi a versare sangue animale. Nessuno di
loro si è opposto ad usarne delle parti, se necessario, e non sono
certo vegetariani. In realtà, Dean è l’opposto di un vegetariano.
Non gli interessa nemmeno se i vampiri mangiano le mucche. Ma i
fratelli passano così tanto tempo a uccidere mostri e
occasionalmente cattivi umani, che gli animali devono sembrare
innocenti a confronto e ucciderli non è qualcosa che piace loro
fare. Perfino quando hanno evocato il demone degli incroci, un
rituale che prevede l’osso di un gatto nero, hanno riciclato quello
che hanno trovato in “Crossroades Blues”. Diversamente da quello
che ha fatto la donna che voleva sapere la verità sul tradimento del
suo ragazzo che ha ucciso il tuo gatto per evocare Veritas in “You
Can’t Handle the Truth” o Scott Carey, il bambino speciale di
“Hunted” che ha uccido il gatto del suo vicino quando Azazel gli ha
chiesto di provare il suo potere. In una occasione è stato accennato
che uno dei fratelli potrebbe aver fatto del male ad un animale per
motivi soprannaturali: il sangue di cane serve ad uccidere Veritas.
Sam Senz’anima lo ha procurato e quando Dean gli ha chiesto come ha
fatto, Sam ha detto che non avrebbe voluto saperne la fonte.
Animali soprannaturali: Il primo animale soprannaturale che
abbiamo visto in Supernatural è il cerbero. Queste bestie cacciano
coloro che hanno fatto un patto con un demone quando arriva il loro
momento. Le persone condannate che sono cacciate possono vederli e
possono anche i demoni, ma per le persone normali sono invisibili. I
disegni dei cerberi suggeriscono che sono tremendi. Possono essere
feriti ,e il loro sangue è visibile, e uccisi. Sono vulnerabili al
sale e al ferro, così come al coltello di Ruby e alle spade degli
angeli. Non sono ancora state trattate le origini dei cerberi. Altre
creature sono state nominate di sfuggita. Nessie. I black dog.
Probabilmente esistono, ma sembra che incrocino il loro cammino con
i Winchester poco di sovente. I cerberi accompagnano i demoni e per
questo sono nominati più frequentemente. Se vogliamo, l’ultima
entità soprannaturale che abbiamo incontrato, il “verme Khan” creato
da Eve, potrebbe essere classificato come animale. Non è umano,
questo è sicuro, ma può possedere un umano e deve avere l’intelletto
adatto a parlare come un umano e nascondere il fatto che stia
possedendo qualcuno. Per queste ragioni forse è meglio
classificarlo come mostro.
Personaggi e le loro interazioni con gli animali: Le
interazioni con gli animali che abbiamo trattato fino ad ora non
sono state molto positive. Perfino gli animali domestici non sono al
sicuro. Molte delle famiglie che Sam e Dean hanno incontrato nei
loro viaggi avevano dei cani, alcuni dei quali reagiscono al
pericolo come il cane in “Skins”, mentre altri finiscono per fare da
cena, come Buster in “Family Remains”. E poi c’è il povero Freckles
che è stato cattivo con Lilith-piccola-bimba. Sarebbe deprimente
pensare che gli animali in Supernatural non abbiamo altro ruolo se
non quello di vittime o carnefici. Per fortuna abbiamo avuto anche
qualche felice – o almeno comico- momento, anche se alla fine si è
rivelato triste. Il povero Dean, infettato dalla febbre fantasma, ha
avuto un incontro ravvicinato con uno Yorkshire con il fiocco in
“Yellow Fever” ed è corso urlando per lo spavento. Nello stesso
episodio, un gatto è uscito da un armadietto e lo ha fatto urlare
come una bambina piccola. In seguito in “Exile on Mainstreet” Dean,
sotto l’influenza de djinn è stato spaventato da un altro Yorkshire
che si nascondeva in un capanno. Dean una volta ha sostenuto di
avere uno Yorkshire durante “Devil’s Trap” come scusa per entrare in
un edificio. Sembra che gli piacciano gli animali, visto il suo
interessamento per il coniglio che abbiamo nominato prima e i suoi
tentativi di calmare il golden retrive legato in “Mystery Spot”. Di
sicuro dopo che avergli sorriso e avergli “hey buddy” quando si è
avvicinato, il cane lo ha assalito uccidendolo. Altri personaggi
hanno avuto degli animali. Sam è riuscito ad avere un cane per due
settimane. Una volta è scappato da Dean e John e si è nascosto a
Flagstaff, Arizona, con un golden retrive chiamato Bones. Bones è
apparso nel paradiso di Sam. Nell’universo alternativo Jared
Padalecki e sua moglie hanno come animale domestico un alpaca. Bobby
aveva un Rottweiler chiamato Rumsfeld nel cortile che dormiva sul
cofano di una macchina. Meg lo ha ucciso alla fine della prima
stagione. Bela aveva un gatto Siamese a tenerle compagnia nel suo
appartamento. Anche i personaggi non umani hanno avuto i loro fidati
amici. Gabriel, nella sua apparizione sotto le mentite spoglie del
Trickster aveva un Terrier Jack Russel. Si potrebbe pensare che
fosse una delle sue tante proiezioni, ma lo ha trattato come un vero
animale, parlandogli, facendogli le coccole e offrendogli cibo. Ha
pensato a lui come ad un animale domestico. Poi c’è Crowley ed il
suo cerbero. Una bestia più grande della media, che obbediva ai suoi
comandi, anche se voleva dire attaccare un altro cerbero. Ne
sembrava fiero e lo chiamava “il mio cucciolo”. Veritas aveva una
legione di gatti, che pasteggiavano allegramente con i corpi delle
sue vittime. Storicamente, sia i cani che i gatti sono stati
accusati di essere familiari, spiriti associati con la stregoneria.
I gatti erano preventivamente bruciati durante il Medioevo. Nei
racconti di Faust, Mefistofele appare molte volte come un cane nero.
Conclusioni: L’unica conclusione è che gli animali dovrebbero
correre il più veloce possibile da qualunque entità soprannaturale.
Per quanto i personaggi di Supernatural amino gli animali, non sono
necessariamente in grado di proteggerli e qualche volta ne hanno
bisogno per i loro scopi. Nella vita vera, almeno, ci sono enti che
fanno di tutto per gli animali, come le associazioni umanitarie
locali e la preferita di Jared, A Dog’s Life. Quindi, questo
messaggio è per tutte le creature pelose, pennute e viscide, state
attenti a chi scegliete come amico. |
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I 5 aspetti divertenti dell’episodio sul
Vecchio West! |
Ecco un interessante prospetto stilato da BuddyTv sulle cinque
ragioni principali per cui l'episodio a tema Western, intitolato 6x18 "Frontierland" sarà anche uno degli ultimi episodi di questa
stagione a poterci divertire. Questa settimana Supernatual tornerà
indietro nel vecchio west con un episodio sul viaggio nel tempo, che
vedrà i ragazzi tornare nel 1861. L’avventura è piena di scherzi sui
classici western, rendendo l’episodio un’altra divertente diversione
rispetto ad argomenti più seri. Certo, “Frontierland” ha grandi
implicazioni sulle più importanti trame di questa stagione, sulla
Madre di Tutte le Cose e sulla guerra in Paradiso, ma è anche puro
divertimento, una cosa che mancherà sicuramente nei restanti
episodi. Gli ultimi quattro episodi dell’anno, infatti, saranno
piuttosto seri, dal momento che i Winchester lotteranno contro Eve e
Castiel combatterà la sua guerra, quindi i fan di Supernatural
faranno meglio a godersi questi episodi leggeri finché possono. Ecco
solo cinque delle cose eccitanti che vedrete in questo episodio.
Nuova Sigla di apertura: Supernatural ha creato sigle di
testa speciali in passato per tanti episodi come recentemente nella
scorsa stagione 5x08 “Changing Channels” e l’omaggio a ‘The X-Files’
con la puntata 6x09 “Clap Your Hand if You Believe”. Questo
episodio ne aggiunge un’altra, con una sequenza di titoli in stile
Bonanza.
Dean - Fantasia vs Realtà: Nessuno è più eccitato di tornare
nel vecchio west di Dean, che ha una visione molto chiara di cosa
significasse essere un cowboy. Tuttavia, per quanto possiate
fantasticare sulle ragazze sexy dei saloon, con indosso corpetti di
pizzo alla francese, la realtà della situazione è molto meno
piacevole e potrebbe essere la cosa più spaventosa che Dean abbia
mai dovuto affrontare.
Samuel Colt: Se vi aspettate che Samuel Colt sia una
superstar leggendaria, quasi un’icona, che arriva sulla scena come
un supereroe, resterete delusi. Tuttavia, l’originale Colt ha molti
altri modi per essere fantastico e la sua reazione nei confronti di
Sam contribuisce a renderlo un uomo leggendario.
Rachel: Se il vecchio west non fosse abbastanza, questo
episodio introduce un nuovo personaggio, uno degli aiutanti più
influenti di Castiel, Rachel. Avrà anche grandi opinioni sui
Winchester, ma è molto fedele alle sue convinzioni e farà di tutto
per assicurarsi che il bene trionfi sul male. E con “tutto” intendo
qualcosa che non vi immaginate.
Il piccolo e sporco segreto di Castiel: Castiel ha un ruolo
importante in “Frontierland” e non solo perché è colui che spedisce
nel passato Sam e Dean. Scopriremo che ha un piccolo e sporco
segreto, uno di cui si vergogna molto. E per tutti coloro che sono
innamorati di Castiel, lo sentiremo pronunciare la battuta:
“Lasciamela toccare”. Se suona come cosa sporca, è perché lo è. "Frontierland"
include molte scene d’azione western, alcuni grandi cambiamenti
nella storyline di questa stagione e un finale che farà sorridere
gli amanti delle trame dei film di ‘Ritorno al Futuro’. È un altro
episodio leggero e divertente, cosa probabilmente positiva, perché
gli ultimi quattro episodi della stagione saranno piuttosto dark e
seri. Quindi godetevi il divertimento finché dura, perché questo
potrebbe essere l’ultimo episodio per un bel po’ di tempo in cui
potrete ridere del fatto che Sam calpesti un grande mucchio di cacca
di cavallo. |
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L’Apocalisse è avvenuta? |
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Sappiamo tutti che nella stagione 5 tutto stava
portando all’apocalisse. Nel mondo di Supernatural tutto doveva
portare alla battaglia finale fra Lucifero e Michele. Tuttavia da
quanto ne sappiamo Sam si è sacrificato e l’apocalisse è stato il
salto di Sam e Michael nel baratro. Si, cosa è stato
dell’apocalisse? L’apocalisse nella letteratura è un termine
“ombrello” che include Armageddon, Giorno del Giudizio, Tribolazione
e Fine dei Tempi (o Fine dei Giorni se preferite). Il significato
può variare nelle diverse lingue quindi ci limiteremo al termine
“Apocalisse” anche quando “Tribulation” in inglese e “Fine dei
tempi” in tedesco sarebbero più corretti. Ci sono molti segni che
mostrano che l’apocalisse sta arrivando: L’arrivo dell’Anticristo, I
Sigilli sono stati spezzati, Alla “puttana” di Babilonia sarà tolto
il potere, La resurrezione dei Morti, Una battaglia fra Michael (o
Gesù) e Lucifero e altri… Non suona un po’ come la quinta stagione?
Ma da un certo punto di vista tutto questo è molto diverso. Michele
e Lucifero non hanno combattuto! Hanno parlato, Michael è stato
fritto e poi Lucifero/Sam è saltato nella voragine con Michael/Adam.
Se tutto fosse andato come doveva andare Michele avrebbe vinto la
battaglia contro Lucifero e poi ci sarebbe stata una nuova terra, un
nuovo cielo e una Nuova Gerusalemme (o il nuovo Regno). In
Supernatural ci siamo avvicinati ad un nuovo tempo, una nuova
stagione, ma non il Regno di Dio sulla terra. Sappiamo che ci sono
stati terremoti, tempeste di lampi e molti altri segni che hanno
mostrato che l’apocalisse stava iniziando, ma prima che tutti
capissero cosa stava accadendo, l’apocalisse si è fermata. E
l’apocalisse è qualcosa che non si può non vedere, almeno secondo la
Bibbia. Quanto hanno incasinato l’ordine naturale i fratelli
Winchester? È stato scritto cosa sarebbe dovuto accadere. Quello che
non era stato scritto è come sarebbe stato il mondo se non fosse
accaduto. Se interpreto bene Raphael e Cass, se qualcuno o qualcosa
liberasse Michael e Lucifero dalla gabbia l’Apocalisse continuerebbe
esattamente da dove si è fermata con la battaglia fra Michael e
Lucifero. Qualsiasi altro scenario sarebbe un po’ complicato, per
esempio, portare indietro Lilith sarebbe impossibile (ok, in
Supernatural nulla è impossibile). Poi Michael e Lucifero avrebbero
bisogno di due vessilli di nuovo, cosa che porterebbe al ben noto
problema che i loro vessilli non cooperano. Ma gli angeli di solito
non contano gli anni, quanto piuttosto i decenni o i secoli. Cosa
che mi porta in territorio fan fiction perché la linea di sangue dei
Winchester dovrebbe continuare (papà Dean e papà Sam). Ciò
probabilmente va così in là che potrebbe essere la storyline per una
decima stagione. Quindi, cosa ne pensate? Cosa accadrebbe se Castiel
perdesse e Raphael ricominciasse l’Apocalisse così come è stata
scritta? Quello che sta accadendo adesso è solo una forma
alternativa per la fine del mondo? |
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Alcuni motivi per cui amare Sam o Dean! |
Ecco un articolo scritto dalla giornalista
Mokibobolink del sito “DaemonsTv” dove mette a confronto i motivi
per cui Sam è meglio di Dean e viceversa.
I Sette motivi per cui Sam è meglio di Dean:
Okay, Sam body/girl! È tempo di prendere la vostra roba, radunare le
truppe e seguirmi in questa battaglia. Ci sono molte persone che non
sono d’accordo con noi su questo, ma hey…se tutti amassero Sam, non
ci sarebbe abbastanza Sam per tutti noi che lo amiamo veramente no?
Oggi abbiano intenzione di discutere dei motivi per cui Sam è meglio
di Dean. Ora, prima che voi Dean boy/girl leggiate questo come
un’offesa assoluta, diciamo che facciamo questo per puro
divertimento e sappiamo tutti che il fandom di Supernatural è diviso
su questo fronte. Ci sono pochi di voi che diranno di essere sia un
Sam boy/girl che un Dean boy/girl… ma sappiamo che la bilancia
pende, anche se un poco, da uno dei due lati. Quindi, miei cari Sam
boys/girls, tenetevi pronti ad aggiungere i vostri commenti alla
lista qui sotto e a lamentarvi! Per indicare come mai Sam è meglio
di Dean abbiamo creato una lista numerata: 01. E’ un secchione, ma è
un secchione veramente, veramente affascinante. Sappiamo tutti che
Sam è quello che ha avuto i voti migliori nonostante tutte le scuole
che i Winchester hanno cambiato, è quello che vediamo sempre dietro
ad un computer, è quello a cui piace veramente fare ricerche. In
breve, è quello intelligente. Ora, prima che la fazione di Dean mi
attacchi per quest’affermazione – non sto dicendo che Dean è
stupido. Non lo è. Ma se con intelligente intendiamo amante dei
libri, specialmente nelle prime stagioni, Sam è più amante dei libri
di Dean (lo dice anche Dean in “Scarecrow” quando parla del suo “aiutante-veramente-secchione”).
Quelle fra noi che preferiscono avere un ragazzo un po’ secchione e
in grado di parlare Latino fluentemente, beh…un punto per il team
Sam! L’ho detto che è anche molto affascinante? 02. E’ una persona
affabile...più o meno. Okay, per me è stato veramente difficile
trovare un titolo per questo punto, visto che non penso che Dean sia
in qualche modo cattivo. Comunque, Sam ha più tatto e può iniziare
una conversazione in maniera matura e paziente mentre Dean non è
sempre il più…loquace. Quante volte abbiamo visto Sam battere la
mano sulla spalla di Dean e spingerlo a lato mentre si immerge in
una conversazione che Dean non stava portando avanti nel migliore
dei modi? E – in quanti episodi Dean stesso ha detto che tutto
quello che deve fare Sam è sfoderare i suoi “occhi da cucciolo” e le
persone fanno quello che vogliono? Sam fa affidamento sulle sue
abilità di relazione mentre a Dean piace (non sempre) affidarsi al
suo aspetto. 03. Sam ha bevuto del sangue demoniaco per salvare il
mondo. Okay, quindi, questo punto è un po’ incompleto perché come
diavolo difendi il fatto di aver bevuto sangue di demone? Beh, lo
farò. Difendi il fatto di aver bevuto sangue di demone quando la
suddetta persona beve questo sangue pensando veramente, di farlo in
buona fede. Sam era intenzionato più o meno a trasformare sé stesso
in un mostro pur di uccidere Lilith, cosa che pensava avrebbe ucciso
Lucifero. Quindi...alcuni punti per Sam per questo motivo. Non è
stata colpa sua se un demone gli ha mentito e ha finito per iniziare
l’apocalisse. Datemi sostegno, Sam boys/girls…questa è veramente
difficile da difendere! 04. E’ più emotivo, mentre Dean affoga le
sue pene in una bottiglia e in donne, Sam vuole veramente parlare
dei suoi sentimenti. Quale ragazza non ama questo genere di cose?
05. E’ capace di pensare con la sua testa. Mentre Dean si comporta
nel modo in cui pensa che suo padre avrebbe voluto, Sam in realtà
pensa con la sua testa e mette perfino in dubbio gli ordini di John.
O quelli di Dean. Ora, mentre per alcuni questo può farlo sembrare
come un ragazzino punk che cerca di contestare tutto, ciò che in
realtà è, è che Sam non segue nessuno ciecamente. Lo so che la
“famiglia” è il tema principale di tutto Supernatural, ma arriva un
punto perfino nelle famiglie più unite, quando i membri hanno
bisogno di far sentire la propria voce ed è quello che Sam fa. Dean
potrebbe ancora pensare di seguire gli ordini di John perché
provengono da suo padre, indipendentemente dalle conseguenze. Sam
pensa con la sua testa e mentre le sue conseguenze non sono sempre
state le migliori, almeno questi sono i suoi errori e non sono un
altro ordine di suo padre. 06. Vuole davvero fare del bene.
Ammettiamolo. Sam non è perfetto. Ha fatto molti errori e il suo
passato non è dei più brillanti. È stato egoista, egocentrico e ha
sempre pensato di sapere quello che era meglio per coloro che
stavano intorno altrui. Ma fa tutte queste cose con le migliori
intenzioni. E beh, è dannatamente vero che la strada per l’Inferno è
lastricata dalle buone intenzioni, ma dovete dare un po’ di fiducia
al ragazzo. Usare i suoi poteri, bere sangue demoniaco, uccidere
Lilith, perfino lasciare Lucifero prendere il controllo del suo
corpo; tutte queste cose dovevano aiutare o salvare le persone che
ama. Anche se può essere un piccolo punk egoista (non fatemi
iniziare con i ricordi di “Dark Side of the Moon”) ha davvero un
cuore grande sotto tutta quell’angoscia. 07. Il mio momento di fan
girl urlante. Una dimostrazione fotografica. Allora? Questo ha
davvero bisogno di spiegazioni? Non dico che Dean sia flaccido nella
zona addominale ma…beh, yeah. Okay boys/girls! Finisco qui e vi do
la possibilità di lasciare i vostri commenti e i motivi per cui Sam
è meglio di Dean qui sotto. Siate attenti! Il nemico cercherà di
persuaderci, ma dobbiamo essere forti in questa battaglia!
I Cinque motivi per cui Dean è meglio di Sam:
Okay, prima di tutto. Devo dire che scrivere questo articolo è stato
più difficile di quanto pensassi. Sono una Dean girl da tanto tempo
e lo sono sempre stata dalla prima volta che ho visto Supernatural.
Ma amo anche Sam e devo costantemente lottare con il mio istinto di
provare a dire cose carine sul più piccolo dei Winchester. Ma questo
articolo deve ruotare tutto intorno a Dean, quindi perdonatemi, Sam
girl. Anche dare un nome a tutte le varie motivazioni per cui penso
che Dean sia meglio di Sam (o qualunque altro modo per quello che mi
interessa) e renderlo in poche parole non è stato facile. Ma eccoci
qui. 01. E’ leale. Okay, probabilmente penserete…uhm, si, quindi?
Non sono tutti leali a qualcuno o qualcosa? Beh, non come Dean
Winchester e mentre sono d’accordo sul fatto che anche Sam può
essere leale, non sembra avere questa lealtà nella stessa misura o
qualità di Dean. È quasi troppo leale e non riuscirete spesso a
vedere il più grande dei Winchester abbandonare la propria fedeltà
verso qualcuno che se l’è meritata. Sam, d’altro canto, sembra più
intenzionato a cambiare bandiera ogni volta che glielo dice l’umore.
02. Ama il suo fratellino più di qualsiasi cosa al mondo. Si, lo so
che questo articolo dovrebbe parlare solo di Dean, ma una delle cose
che amo di più riguardo a Dean è il modo in cui vuole bene a Sam. Si
è preso cura del suo fratellino più piccolo sin da quando era egli
stesso un bambino e anche quando non sono d’accordo, nel profondo
Dean gli vuole molto bene. Infatti sono abbastanza sicura che sia
questo il motivo per cui si arrabbia tanto con Sam qualche volta,
perché lo ama e vuole sempre il meglio per lui. 03. Piangere lo fa
sembrare più forte. Nessuno, e intendo nessuno, piange come Dean
Winchester. E quando pensi che tutte quelle brutte situazioni
attraverso le quali è passato durante tutta la sua vita (come la
morte di suo fratello e la sua stessa morte, giusto per fare un
esempio) come potete non aspettarvi che versi una lacrima o due? Ma
bisogna dire che, anche dopo aver dato il meglio di sé esprimendo le
sue emozioni e aver pianto anche una sola lacrima, l’istante
successivo è pronto per l’azione e carico per prendersi su di sé
ogni cosa. Odio dirlo, ma quando Sam piange, sembra semplicemente
triste. 04. E’ dannatamente divertente. Ho iniziato a vedere
Supernatural tardi e il primo episodio che ho visto è stato
l’episodio della seconda stagione “Folsom Prison Blues”. Mi ricordo
chiaramente il momento in cui ho deciso che avrei amato Dean
Winchester. Erano passati circa dieci minuti dall’inizio
dell’episodio e mi aveva già fatto sbellicare dalle risate almeno
cinque o sei volte. Una volta che sono andata a vedere lo show
dall’inizio, mi sono resa conto che Dean usa l’umorismo per
allontanare le cose orribili che gli sono capitate. La sua vita è
stata dura sin da quando aveva quattro anni e alcune volte
l’umorismo è la sua maniera di aver a che fare con questo dolore.
Anche Sam prova ad usare l’umorismo, ma non riesce a raggiungere i
livelli del fratello. Dean mi fa scompisciare non solo con i
riferimenti alla cultura popolare o con battute stravaganti, lo fa
anche con lo sguardo. 05. Guida l’Impala. Lo so di dire che sarò per
sempre una Dean girl a tutti gli effetti ma sono anche in qualche
modo anche una Impala girl (ho anche la mia versione piuttosto
grande del modellino dell’Impala) e dal momento che Dean la guida,
beh, questo lo rende migliore. Punto. Davvero, devo dire altro?
Okay, lo farò. Non solo guida l’Impala, la ama e se ne prende cura
come se fosse sua figlia. La chiama “Baby” e l’ha ricostruita con le
sue stesse mani. Tratta la sua auto come vorrei che un uomo
trattasse me. Ok, l’ho detto. In conclusione devo dire che sono una
Dean girl e lo sarò sempre. Lo sono stata quasi dal preciso momento
in cui ho messo i miei occhi sul più grande dei Winchester e niente
ha mai fatto vacillare il mio amore per lui. Per me sarà sempre
migliore di Sam per tutti i motivi che vi ho elencato sopra e per
tanti altri che potrei elencarvi. Non arriverò mai ad odiare Sam ma
sarò sempre, sempre un’amante di Dean. Quindi, Dean boys/girls
fatevi sentire e ditemi perché voi amate il più grande dei
Winchester. |
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Cosa ne pensano i fan di Madre? |
Ecco un articolo di BuddyTv dove ci viene
detto cosa ne pensano alcuni fan di Supernatural dei progetti di
Madre?
Il cattivo più importante di questa stagione di Supernatural
prende la forma di Eva, la Madre di Tutti i mostri, la quale apparve
sulla terra circa diecimila anni fa ed è ora scappata dal
Purgatorio. Proteggendo con tutte le sue forze tutti quelli che
crede siano figli di Dio da lui abbandonati, il suo obiettivo è
quello di prendere controllo del mondo creando mostri. In altre
parole, “E’ incazzata, è qui, e da ora non farà altro che creare
dolore!” D’altra parte, dolore e sofferenza non sono cose nuove per
i cacciatori di Supernatural, tralasciando Sam e Dean, che hanno
vissuto momenti d’inferno di gran lunga peggiori rispetto agli
scontri con qualche creaturina raccapricciante. In più, dovete
ammettere che il piano di Eva fosse, in qualche modo, prevedibile.
Questo è ciò che pensano i fan a riguardo: Michelle Simmons:
“Speravo che inseguisse direttamente Dean e Sam con tutti i suoi
poteri sovrannaturali - come Lilith. Finora abbiamo solo visto un
“herpes” non così tanto terrorizzante. Spero che vedremo mostri più
spaventosi”. Emily Zaenglein: “Ha soltanto iniziato, quella creatura
a forma di verme era solo un messaggio e da ora diventerà molto più
violenta, ne sono sicura”. Yvette Jonker: “Penso che abbiano solo
iniziato con Mother. C’è sempre un sostanzioso numero di mitologie e
leggende che possono rientrare nella storia, con lei. Questa dolce
mammina è solo l’inizio, come se stessero tracciando un arco di
collegamento con la settima stagione”. Tina Shashikanth: “La sua
entrata avrebbe dovuto essere più forte. Non mi fa così tanto
orrore. E’ soltanto un altro mostro, fino ad ora. Meg era molto,
molto più intrigante e spaventosa. E Lilith, anche se era una
bambina, era di gran lunga superiore a questa Mother“. Guardando ai
commenti, sembra che i nostri lettori e i fan di Facebook stiano
aspettando creature più vorticosamente agghiaccianti da parte di
Mother, quindi abbiamo chiesto loro dei consigli ed è scaturito
questo: Emily Zaenglein: “Una creatura pura che non sia un ibrido
umano, come l’UberVamp di ‘Buffy The Vampire Slayer’, sarebbe più
spaventosa e interessante”. Michelle Simmons: “Che ne dite di un
unicorno cattivo, che possa rubare i poteri agli altri esseri
sovrannaturali. Sarebbe magnifico, perché come faresti a combattere
qualcosa che ruba i poteri?” Sammy Winchester: “Mi piacerebbe che
creasse esseri di natura mistica. Cose che si trovavano durante i
tempi di ‘Hercules’ e ‘Xena’. O che mostrasse come sono fatti i
vampiri puri o la vera faccia di creature che finora non abbiamo
visto. Questo sarebbe carino. Far vedere che lei è la Madre di
tutto. Mi chiedo come faccia a creare un Alpha e questo sarebbe
divertente da verificare”. Cosa ne pensate dei piani di Eva? E
potete suggerire altre creature orripilanti che vorreste vedere su
Supernatural. |
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Come sopravvivere durante il “Supernatural
Hiatus”! |
Come sopravvivere durante il “Supernatural
Hiatus” secondo alcuni fan intervistati dal popolare sito ‘BuddyTv’.
Lo hiatus di Supernatural,o dovrei dire “Hellatus”, incombe di nuovo
su di noi, ma ciò non significa che non possiamo trarne un
vantaggio. Abbiamo chiesto ai nostri lettori e seguaci di Facebook
alcuni suggerimenti su come sopravvivere senza Sam e Dean fino al 15
Aprile e questo è quello che è venuto fuori: rachelcamp15: Di solito
riguardo gli episodi delle stagioni passate fino a quando non ne
esce uno nuovo. Tutta la mia famiglia si chiede cosa c’è che non va
in me quando mi osservano mentre guardo un episodio che avrò visto
almeno già dieci volte. MarianaCastro5: Potrei sembrare sciocca, ma
io sopravvivo alla pausa guardando ‘Fringe’! mayaspn: Io di solito
riguardo Supernatural, ma durante questa pausa ho deciso di
riguardare ‘Dark Ange’ perché c’è Jensen Ackles. MariaPumyea:
Riguarderò Supernatural e un po’ ‘Dark Angel’ , ‘Gilmore Girls’ e un
paio di film che Misha, Jared e Jensen hanno fatto tempo fa.
annesummers: Io leggo i magazine ufficiali dello show, leggo libri
ufficiali, leggo fumetti, riguardo qualcuno dei miei episodi
preferiti…e di certo mi prendo cura dei miei due bambini. Jeff Brown:
Io ho tutte e sei le stagioni, quindi probabilmente le riguarderò,
analizzando ogni dettaglio e cosa mi sono perso al primo giro. Emily
Zaenglein: DVD, repliche e Supernatural Insider. Elizabeth Burgess:
Serata Supernatural con le amiche ogni Venerdì. Estraiamo un numero
a caso e scegliamo l’episodio da guardare. Nicole Wincheste: Volo
verso BC! Chi c’è? Cerco di trovare il set. Rachael Connell:
Personalmente mi piace scrivere avventure per i ragazzi, mettendoli
in nuove situazioni e nuovi casi da risolvere, ovviamente anche
video dei fan e certamente DVD. Anna Tif Sikorska: Leggo Fan Fiction
e tanti commenti. omnia Winchester: Leggo siti come BuddyTv per
mantenermi aggiornata su cosa sta succedendo. Ma non c’è niente di
meglio dei nuovi episodi ogni Venerdì. I venerdì saranno tristi per
un po’. Credo che dovrò farmi qualche bevuta. |
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Speculazioni sulla 'Grande Muraglia di Sam'! |
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Supernatural - Il muro di Sam
cade giù! Da quando Morte ha messo un muro instabile nella testa di
Sam, proteggendolo dai ricordi dell’Inferno e delle cattive azioni
che ne sono derivate, il pubblico di Supernatural ha iniziato ad
aspettare il momento in cui cadrà. Sapevamo che sarebbe successo. È
stato l’elefante nella stanza da quando questo caos è iniziato.
Morte ha detto a Sam di non grattare il muro o accadranno cose
terribili. Dean ha detto a Sam di non grattare il muro o accadranno
cose terribili. E cosa fa Sam? Lo colpisce e lo gratta fino a quando
qualche crepa minore inizia ad emergere. Una manciata di ricordi dà
spazio ad un'altra manciata di ricordi e poi Sam si ad osservare il
pavimento da vicino alla fine di 6x13 “Unforgiven” perché accadranno
veramente cose terribili se gratta il muro. Chi lo avrebbe mai
immaginato? Ma Sammy ha un’anima ora e ha bisogno di fare ammenda
per tutte le cose che ha fatto e se ciò vuol dire che deve
sacrificare il suo benessere per farlo, allora è disposto a mettersi
in gioco. Comunque se anche solo pochi secondi di ricordi causano a
Sam un attacco, cosa faranno 150 anni di ricordi dell’Inferno che
gli tornano alla mente? Bene, i fan lo scopriranno prima del finale
di stagione! Il creatore della serie, Eric Kripke, che sta scrivendo
il finale della sesta stagione ha promesso che la questione verrà
risolta. “Posso dire che avremo a che fare definitivamente con
l’amnesia di Sam e con il fatto che non ricorda quello che è gli
successo all’Inferno. Ha questa specie di diga nella sua testa, ma
è piuttosto logora, instabile ed è solo questione di tempo rima che
il muro cada e nel finale, il muro cadrà”. Ora, prima che iniziate
ad esultare, pensate alle possibili sfumature di questo evento.
Certo, potrebbero farla franca con una scena di un breve momento di
crisi da parte di Sam e poi farlo tornare a posto di nuovo, ma
stiamo parlando di Kripke. E quelli che Sam ha passato all’Inferno
sono stati 150 anni di pura tortura, per non parlare dei più
importanti ricordi di Soulless Sam che arriveranno insieme agli
altri. Quindi il più giovane dei Winchester potrà acquistare due
diversi tipi di ricordi simultanei, nessuno dei quali piacevole e
dovrà avere a che fare con essi. Direi che una crisi sarà l’ultimo
dei suoi pensieri in quel momento. Ho avuto paura di come si
potrebbe risolvere la questione in modo ragionevole sin dall’inizio,
quando Sam è tornato senza un’anima . Castiel ha avvisato che
l’anima di Sam sembra essere stata scorticata. Ricordare tutto,
secondo Cass, potrebbe voler dire che Sam diventerà pazzo e sarà
rinchiuso nella sua stessa mente per il resto della sua vita. E’
probabile? Beh, sarebbe un grande cliffhanger mentre aspettiamo per
la stagione sette. Ma credo che lo show debba stare attento a
bilanciare la questione. Non possono sistemare Sam così facilmente,
altrimenti avrebbero costruito tutto questo per niente. Dall’altro
lato non possono danneggiare Sam per sempre; non sarebbe lo show che
amiamo se ci fosse Dean lasciato a combattere da solo mentre Sam è
rinchiuso in un ospedale mentale da qualche parte. Come pensate che
risolveranno la questione della caduta del muro. E’ lasciato alle
mani di Kripke a questo punto e riponiamo la massima fiducia nel
fatto che ci darà il mix perfetto di tortura e trionfo. Povero Sammy,
la diga mentale non durerà per sempre. |
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Domande scottanti della Sesta stagione: Cosa è
successo ai poteri di Sam? |
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Come forse ho
accennato prima, ho queste conversazioni po’ con me stesso durante le rare volte
che sto tranquillo a casa mia. Come quando sto leggendo un grande articolo che
pone la domanda circa la diminuzione dei supereroi in tv. Ecco la conversazione
bizzarra interiore che ne è seguita - Io: Questo è il motivo per cui amo Supernatural. Sono solo due ragazzi normali che conquistano il mondo. Sono eroi
solo perché si sceglie di lottare e sacrificare il proprio benessere nel farlo.
L’altro me: Um, Non stai dimenticando i poteri di Sam? Io: Beh, certo, una sorta
di poteri, non sono poteri ben accetti. Non è che li usasse molto. L’altro me:
Perché non lo fa? Per Cinque stagioni aveva quelle capacità e ora,
improvvisamente, alla sesta stagione sono stati spazzati sotto il tappeto? Io:
Hem... Ho rivisto la quarta stagione recentemente e che è stata la sola stagione
in cui Sam liberamente scatenava i suoi poteri. Certo nella stagione cinque ha
imparato la lezione, ma ci sono stati un paio di occasioni in cui li ha dovuti
usare comunque. Sappiamo dalla quarta stagione, che bere il sangue di demone ha
rafforzato le sue capacità. Li aveva ancora quando non beveva più il sangue.
Allora perché non li usa adesso? RoboSam non avrebbe esitato ad utilizzare tali
poteri. Non li ha più. Ha usato tutto il sangue demone nel suo corpo, pur
essendo Lucifero quindi forse adesso è pulito. E' la scrittura pigra. Gli
scrittori l’hanno lasciato fuori perché non vogliono scrivere più di lui con i
poteri. Sam ha rifiutato di accendere questi interruttori come Ava e Jake.
Quindi non li può accendere. Già, che cosa è successo a quei poteri? Me lo sto
domandando. Questa è la parte divertente del Hellatus, la possibilità di
bruciare le innumerevoli ore speculando sulle trame. Che cosa è accaduto ai
poteri di Sam? Se fossero andati veramente, perché non precisarlo in una di
quelle cose “cuore a cuore” con Dean? Ci sarebbero voluti un paio di righe. Ecco
la mia teoria. Proprio come nella terza stagione, sono dormienti. Lui non sa
come farli scattare. Arriverà qualcuno che gli farà vedere come. Questa è una
storyline possibile per il futuro per quando gli sceneggiatori saranno a corto
di idee, come la stagione otto o qualcosa di simile. Ora è la vostra occasione.
Che cosa è accaduto ai poteri di Sam? ritorneranno? Volete vederli tornare?
Diteci che ne pensate a riguardo. |
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I punti chiavi dell'episodio 6x16 "...And Then There Were None"! |
Venerdì 25 Febbraio Supernatural ci ha dato la
scossa con un bellissimo meta episodio, ma la scorsa settimana è
ritornato alle mortali cose serie, letteralmente con l'episodio
6x16 "...And Then There Were None".
Io penso che il titolo di questo episodio, “ E non ne rimase
nessuno”, si riferisce agli altri “Cacciatori”, perché tre dei
maggiori personaggi ricorrenti vengono uccisi.
La storia di Eva: Abbiamo un bel pò di retroscena sulla Madre
di tutti, che si fa chiamare Eva, questa settimana. Secondo Samuel,
è in giro già da circa 10.000 anni e tutti i mostri si possono far
risalire a lei. Samuel è molto ben informato su di lei solo per
essere un altro cacciatore, ha chiaramente dei buoni contatti.
Vediamo anche Eva in carne e ossa, a chiacchierare con un camionista
della Bibbia con proclami su come Dio (aka Padre di Tutto) abbia
abbandonato le sue creazioni e che lei non l'avrebbe mai fatto. Ma
quello che lei fa è far scivolare una cosa viscida e nero nelle
orecchie delle persone e dà il controllo del loro corpo al Verme.
Morte #01: Sapete che un'indagine è seria quando Bobby mette
su un vestito ed esce sul campo. Si incontra con Rufus e fanno
squadra con Sam e Dean per verificare la industria conserviera
locale, dove incontrano anche Samuel e Gwen. Dean offre il momento
più bello dell'episodio quando vede Samuel e dice: "Benvenuto alla
tua prossima volta", mentre punta una pistola alla testa, ricordando
l'ultima volta che si videro quando Dean ha promesso di uccidere il
nonno. Gli altri parlano e Dean va fuori, ma in seguito Dean viene
posseduto dal Verme e uccide Gwen.
Morte #02: Sapendo che sono intrappolati in un conservificio
da un Verme che può prendere il controllo di chiunque voglia, i
cacciatori sono comprensibilmente preoccupati. Se l’uccisione di
Gwen da parte di Dean non è stato sufficientemente “violenza di
famiglia” per voi, cosa ne dite di Sam che uccide Samuel? Perché
questo è ciò che accade, solo che Sam è se stesso e lo fa perché
pensa che il Verme sia in Samuel. Per dimostrarlo, Rufus e Bobby
decidono di eseguire alcune operazioni al cervello sul cadavere di
Samuele, ma non appena cominciano ad aprirgli il cranio, Samuel
torna in vita. Ancora posseduto, Bobby lo getta contro una presa
scoperta e lo frigge, questo uccide Samuel e spinge fuori Verme,
perché l'elettricità è la sua Kryptonite.
Morte #03: Con Gwen e Samuel morti, i quattro cacciatori
rimasti fanno un gioco divertente per determinare se qualcuno di
loro è posseduto: si folgorano a vicenda. Ok, non è tanto divertente
quanto dolorosa. Dean, Sam e Rufus superano la prova, ma Bobby è un
pò troppo sospettoso a riguardo, fino a quando si rende conto che
non c'è via d'uscita e pugnala Rufus. So che era posseduto, ma
l’uccisione di Rufus da parte di Bobby ancora fa schifo.
Il messaggio di Madre: Sam e Dean legano Bobby e hanno una
piccola chiacchierata con il Verme. E 'una nuova creatura progettata
da Eva per portare li Sam e Dean per ricevere un messaggio. Dice
loro che Eva è la madre di tutti i mostri, e che lei sarà la fine di
tutti gli esseri umani. Lei sta creando più mostri in modo che
superino in numero gli esseri umani e le sue creature saranno in
grado di conquistare il mondo. A Sam e Dean non piace molto questa
idea, così mettono il nastro in modo che la bocca e le orecchie di
Bobby siano chiuse e friggono il Verme come una patatina.
Il funerale di un amico: Dopo tutto questo, Bobby è ancora
vivo, ma ha lasciato da seppellire il suo buon amico Rufus. Egli
offre un buon elogio e Dean aggiunge che Rufus era uno di famiglia e
che, non importa quanto schifo Bobby e Sam possano fare, si perdona
tutto alla fine. E 'incredibilmente triste, soprattutto perché mi
ricorda un sacco l’episodio della scorsa stagione, dove sono state
uccise Ellen e Jo. Perché tutti i loro amici cacciatori devono
morire? Rufus mancherà molto, e proprio come Bobby ha fatto, ho
versato una lacrima per il mio amico caduto. La prossima volta in
Supernatural: E 'un altro Hellatus perché lo show non ritornerà
fino al 15 Aprile. Chi l'avrebbe mai immaginato che non avrei visto
l’ora del giorno delle tasse di quest'anno? Ma quando Supernatural
ritornerà, avremo destino, vampiri del vecchio West e molto ancora
su Balthazar! |
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‘Octocobra’ di Eric Kripke: questo accadrà
davvero? |
La scorsa settimana il meta-pazzo episodio 6x15 "The
French Mistake" di 'Supernatural' ha portato molti
punti intensi, divertenti e sorprendentemente profondi della trama.
Cos’è più importante, la fama o il vero eroismo? Qual’è il
significato della vita in un mondo dove non abbiamo nulla in cui
credere? Di chi puoi fidarti quando l’intero universo si sta
capovolgendo? Ma la cosa più importante, cos’e’ Octocobra? Questo
show, citato nella puntate e apparentemente sviluppato dall’ex
showrunner di Supernatural Eric Kriple, è stato menzionato solo
brevemente in una frase usa e getta. Probabilmente, non dovevamo
prestare attenzione alla cosa. Ahimè, questo è impossibile. Come
possiamo ignorare la terribile suggestion di qualcosa chiamato
Octocobra? Non possiamo, e non vogliamo. Con questo in mente, vi
presentiamo 10 passi per una possibile trama di Octocobra.
Octo Cobra: Come per Rocky, Sylvester Stallone potrebbe fare
il multi sequel del suo film Cobra del 1986. In questa ottava
puntata, Marion Cobretti, il Cobra, ha ancora una volta sfidato gli
ordini superiori al LAPD (dipartimento di polizia di Los angeles).
Deve sconfiggere le orde di malfattori e salvare la ragazza tutto da
solo. Siate preparati a tanta violenza.
Octocobra and the Gang: Al fine di combattere i suoi guai
finanziari, questa serie segue la realtà di Octomamma mentre lei
mette su un business di erpetologia mescolando un cobra ai suoi
bambini.
Missione Octocobra: Un superduro soldato speciale accetta una
missione in un territorio nemico. Aiutato da una bellissima donna
inventore, che ha inventato una nuova armatura che permette il fuoco
di 8 armi simultaneamente e che aumenta la velocità del colpo del
cobra.
Octocobra Rescue: Scienziati che cercano di salvare le piovre
iniettando agli animali marini DNA di cobra per renderli più
aggressivi. Il risultato è prevedibilmente orribile, ma gli
scienziati lavorano per trovare il modo di coesistere con queste
creature nonostante lo spargimento di sangue.
Alla ricerca di Octocobra: Maldisposti intellettuali si
incontrano alle cene. Hanno a che fare con questioni di vita e
amore, non arrivando a nessuna conclusione. Le grandi incertezze
esistenziali sono introdotte da un dibattito sull’eventualità che un
cobra potrebbe avere otto zampe e continuare ad essere un serpente.
OctoKobra: Otto membri dei Dojo Kobra Kai cercano vendetta
sul virtuoso Daniel in un espansione della storia originale di
Karate Kid.
The Octocobra: I nuovi abitanti di una vecchia casa sono
perseguitati da un mostro mai visto. Quando i residenti vendono
interrogati dicono che si tratta di Octocobra, la legenda locale.
Octocobra: In questa serie animate, Octocobra è il figlio
solitario ma coraggioso di una piovra e un serpente. Insegna ai
bambini importanti lezioni di vita sull’auto-accettazione e la
tolleranza mentre lotta per trovare il suo posto nel mondo
sottomarino. Le lotte di Octocobra sono alleggerite da momenti
divertenti assieme al suo miglior amico, Elephiger (un incrocio tra
elefante e tigre che vive nelle vicinanze dell’isola deserta).
Octocobra 3D: Un malefic team scientific crea una piovra
assassina con tentacoli, ma quando riesce a fuggire, tocca alla
squadra catturare l’abominio mortale. L’unico problema è che l’octocobra
sta spruzzando il suo inchiostro velenoso sui ragazzi del college
che sono in città per le vacanze di primavera.
OctoCobra: Questo live-action rivisitazione di G.I. Joe
racconta la storia di otto nuovi assunti presso la sede Cobra.
Vedremo la vita piuttosto ordinaria ma complicate di questi nuovi
cattivi mentre cercano di trovare l’amore e gli scope della malvagia
organizzazione. (Grazie a John Kubicek per le trame 9 e 10 dal
riepilogo del suo “Errore Francese” ). Quanto siete incuriositi sul
concetto di Octocobra? Potrebbe Supernatural far si che si avveri?
C'è qualche possibilità che, in questa realtà o in un altra, Eric
Kripke stia davvero scrivendo il Pilota di 'Octocobra'? Fateci
sapere cosa ne pensate nei commenti. |
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La Follia di 6x15 “The French Mistake” meta: 'Supernatural'
frantuma la “quarta parete” e ci piace! |
Articolo inerente all'episodio 6x15 "The
French Mistake" andato in onda il 25 Febbraio
2011 negli Usa.
Se foste come noi, probabilmente sareste rimasti un po’ diffidenti
quando avete sentito parlare dell’episodio meta di “Supernatural”,
6x15 “The French Mistake”, nel quale Sam e Dean si ritrovano in un
universo parallelo dove i loro nomi sono Jared Padalecki e Jensen
Ackles. E’ sempre un rischio quando uno show decide di frantumare la
“quarta parete” in un modo tanto drammatico, ma ora che abbiamo
visto l’episodio, potremmo definirlo un rischio che vale la pena
prendere! “The French Mistake”è indiscutibilmente l’episodio più
divertente che “Supernatural” abbia mai avuto- ci ha fatto ridere
molto più di 3x13 “Ghostfacers” o 5x08 “Changing Channels”. Ci sono
stati episodi che hanno catturato affettivamente i fans, come 5x09
“The real Ghostbusters” e 4x18 “The Monster at the end of this
Book”. Questo episodio sconvolge lo script, senza pietà prende in
giro le persone che stanno dietro allo show che amiamo, persone del
nome di Ackles, Padalecki, Misha Collins e sì, perfino Sera Gamble,
Bob Singer, e Eric Kripke. Dopo essere stati immerso un po’ troppo
nella guerra civile degli angeli, Bathazar aiuta Sam e Dean a
rompere il quarto muro, bè tecnicamente è una finestra, e piombare
direttamente in un mondo dove non c’è magia, angeli, apocalisse,
niente benzina nell’Impala, e nessun limite alla black card di Jared
Padalecki. Sono costretti a interpretare i ruoli di Jensen e Jared,
pretenziosi, vanitosi attori i quali, certo, non si sopportano l’un
l’altro. (L’allarme sul set diventa arancione appena iniziano a
parlare). La loro co-star Misha è il tipo che manda tweets come
“Hola, Mishamigos! J-Squared mi hanno conquistato! Sto iniziando a
sentirmi veramente come uno di loro”. Siamo contenti che i suoi veri
twets siano un po’ più divertenti di questo. Collins è isterico
nella parte di sé stesso ed è abbastanza figo sentirlo parlare (e,
ah, piangere) nella sua vera voce invece del ringhio di Castiel. Gli
scherzi sono più che altro a spese di Jared e Jensen. Jared è anche
presente con la sua faccia da modello in ogni foto promozionale in
"Blue Steel" e non passa inosservato a Dean, e Sam scova alcuni
video su YouTube di Jensen ai tempi della soap opera. Sì, Eric
Brady di “Days of Our Lives” fa una comparsa nell’episodio. Ed è
glorioso. Tutto questo accade prima di raggiungere la dimora di
Padalecki. Dire che è impressionante è un eufemismo. “Wow”, dice
Sam. “Devo essere la star di questa cosa.” E’, certamente, dove
Jared vive con…Ruby. Genevieve Padalecki interpreta una versione
hollywoodiana istericamente esagerata di se stessa, e noi amiamo il
fatto che sia tornata nello show pronta e volenterosa a essere la
vittima di alcuni scherzi. Diciamo solo che c’è un lettino
abbronzante all’entrata e un’alpaca nel cortile sul retro. In
particolare, dovreste dare un’occhiata alla comparsa di Kripke, che
ci ha fatto quasi piangere, abbiamo riso così tanto, per la foto
posta sulla scrivania di “Jared” nel suo “ufficio” e per l’approccio
non senza senso del produttore Bob Singer ai suoi attori principali:
“Non potete venire al lavoro sotto l’effetto di poppers!” |
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Considerazioni sull'episodio 6x13 "Unforgiven"! |
Articolo inerente all'episodio 6x13 "Unforgiven" andato in onda l'11 Febbraio
2011 negli Usa.
Peggior Flashback di sempre: Devo dirlo, non l’avevo
previsto. Sam è stato “posseduto” e ha avuto un flashback
dell’inferno. Porca miseria. Il che non è affatto, ma proprio
affatto un bene. E con “non bene” intendo dire catastroficamente
male. Questa è stata la lezione che Sam ha dovuto imparare sul
grattare il muro. Sentiva il bisogno di sistemare gli errori
commessi su quel caso, la qual cosa è molto da Sam. Ma guardate cosa
gli è costato… Posso solo sperare che lui abbia davvero imparato la
lezione e che lasci perdere il muro! (Nota: in una delle ultime
interviste rilasciate da Sera Gamble, Sera ha risposto così ad una
domanda: “C’è una ragione per cui lo abbiamo lasciato mentre
urlava”. OMG! Questo accadeva quando si stava rimettendo al suo
posto la sua anima).
Aracnofobia: Pensiamo tutti che Sam dovrebbe dare la caccia a
più aracni possibili o pensate che verrà lasciato un finale libero?
Io penso che probabilmente si opterà per la seconda scelta,
sfortunatamente. Benché sarebbe in qualche modo figo imbattersi su
un altro di loro in qualche punto della stagione.
Nessuno mette l’Impala in un angolo: Avete visto il breve
flash dell’Impala che insegue Dean nel promo della prossima
settimana? Santo Pilota flashback, Batman! Inoltre, qualsiasi cosa
sia alla base della possessione sarà sicuramente brutalmente ucciso
per questo. Non si fa casino con le ruote dei Winchester, hey!
Comunque, seriamente, questo è tutto quello che ho da dire questa
settimana. Mi sono divertito con questo episodio e, nonostante la
struttura, è stato veramente cool. E non inizio nemmeno a parlare di
quanto avvincenti fossero i flashbacks. Cosa ne pensate tutti voi di
quel finale? |
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Interpretazione approfondita del personaggio
di Sam
Winchester! |
Ecco una splendida
anche se difficilissima interpretazione del personaggio di Sam
Winchester scritta da un utente del fansite Americano 'The Winchester
Family Business'. Morte senza sangue: sceneggiatori, telespettatori e
la morte di RoboSam! O in difesa di RoboSam: una lezione di
compassione! - Nel deserto - Vidi una creatura, nuda, bestiale -
Che, china per terra - teneva il suo cuore in mano - e lo mangiava -
Gli chiesi: “E’ buono, amico?” - “E’ amaro – amaro”, rispose - “Ma
mi piace - Perché è amaro -E perché è il mio cuore”. Stephen Crane
Ho scelto una poesia si Stephen Crane per iniziare questa analisi
perché punta verso una specifica tradizione della letteratura
Americana: la brutale rappresentazione dell’ordine naturale.
Inoltre, con la nozione di possessione del proprio corpo, sottolinea
come “una persona” esista anche contro la realtà del mondo
esteriore, “perché è il mio cuore...”. Dal momento che Supernatural
ha adottato l’ordine naturale delle cose come sfondo narrativo, è
diventato ancora più chiaro il tentativo fatto costantemente dai
creatori e dagli sceneggiatori, e cioè che lo show è una fiction
americana. Per coloro che non sanno cosa sia la periodizzazione
della letteratura americana (periodizzare, a proposito, è sempre una
falsa ma utile caratterizzazione nell’organizzare informazioni), il
naturalismo compare nel tardo 19simo secolo, insieme al Rinascimento
Americano e al trascendentismo, così come a Darwin e alla crescente
popolarità dell’evoluzione. Scrittori come Jack London, Stephen
Crane e Theodore Dreiser, tra gli altri, sono noti scrittori del
naturalismo, che enfatizza la piccolezza dell’uomo, la futilità del
libero arbitrio e la violenza della sopravvivenza. Suona familiare?
Quindi cosa accade quando si prende il naturalismo, le metafore
religiose, l’America del tardo 20simo secolo e il problema della
definizione e li si mettono in televisione? Beh, si ottengono molte
contraddizioni.. ed enigmi. La narrazione in Supernatural è affetta
da contraddizioni e tensioni, ma l’enigma più grande che vorrei
discutere è il personaggio di RoboSam nella Sesta Stagione e come la
sua vita e la sua morte siano un punto critico dove la quarta
dimensione incontra la prima. La presenza di RoboSam riporta alla
luce il dilemma morale e metafisico alla base delle storie di
Supernatural: cosa distingue gli esseri umani dai demoni e dal
divino? Cosa c’è di naturale in un mondo soprannaturale e
trascendentale?
Prima di tutto, una scusa: Nel significato più
tradizionale della parola, una scusa è “la difesa da una condanna o
da un’imputazione, che sia espressa, implicita o solo data per
possibile; difesa di una persona, o vendetta di un’istituzione,
eccetera, da un’accusa o calunnia”. Qui, offrirò una scusa, o se
vogliamo una difesa, di RoboSam nella sesta stagione! Potreste
chiedervi perché voglio farlo. RoboSam è bello che andato. SoulSam!
È tornato. Sì, un fatto di cui sono molto contenti, ma mi sono
scoperto molto intrigato dalla scrittura e dalla reazione a RoboSam
rivedendo la Sesta Stagione di Supernatural e leggendo i vari
message board e siti web. Per molti telespettatori, questo Sam
Winchester è semplicemente il Sam senz’anima, il guscio lasciato
indietro dopo che lo spirito se n’è andato. È uno zombie? È un
essere umano? Cos’è? Credo che sia con questa domanda che gli
sceneggiatori e i telespettatori possano definire cosa ci sia di
attraente in Supernatural e produrre un riassunto articolato dei
temi più contraddittori dello show. Forse il fatto di essere un
nuovo fan della serie ha contribuito al mio interesse. Devo
ammettere di non aver passato cinque anni con questi personaggi,
quindi, benché il mio affetto verso di loro sia reale, non è
derivato dalla longevità, dal tempo. Detto questo, devo confessare
di sentirmi triste nei confronti dell’animosità dimostrata verso
RoboSam, che mi ha colpito contemporaneamente come amorale e
infantile, rendendolo al contempo poco piacevole ma anche
estremamente vulnerabile. Certo, non ha quella connessione emotiva
con suo fratello Dean che noi, come telespettatori, abbiamo imparato
a conoscere come punto focale della storia, ma è ancora connesso con
la caccia, con l’essere un cacciatore, che condivide alcune
somiglianze con il Sam Winchester che abbiamo imparato a conoscere.
Infatti, mi ricorda molto il Sam di “Mistery Spot” e “I Know What
You Did Last Summer”. Quindi l’ho riconosciuto, anche se sapevo che
questo Sam non è il vero Sam degli anni scorsi. Queste reazioni
possono portare a sentimenti molto confusi nei confronti dello show.
E continuo a fare avanti e indietro nella mia lettura del
personaggio. Un momento lo capisco e capisco il suo apparente
imbarazzo nelle relazioni sociali che ha dovuto far finta di
intraprendere, ma un momento dopo, lo odio per la mancanza di tatto
e l’approccio quasi scientifico alla caccia. Ritengo responsabili di
questa confusione gli sceneggiatori, anche se forse era loro
intenzione, perché le diverse reazioni rivelano quanto i lettori
hanno capito del testo. Quindi sono così coraggioso da dire: ti
ringrazio, RoboSam, per avermi fatto apprezzare le storie di
Supernatural come mai prima d’ora. Per me, questo personaggio gioca
un ruolo fondamentale nel dimostrare quanto sia importante la
fratellanza dei Winchester per il successo di Supernatural. Infatti,
credo che RoboSam sia stato un regalo degli sceneggiatori ai
telespettatori; è il dono della conoscenza. E quella conoscenza
deriva sottoforma di assenza. RoboSam! E’ l’ipotetico realizzato:
cosa succede alla storia quando il più grande antagonista manca o è
incompleto? Ora lo sappiamo – il pubblico è in fermento, la storia
appare leggermente meno attraente e gli altri antagonisti, nella
maggior parte dei casi, Dean, lottano per compensare senza
riuscirci. Ma oltre a ciò, RoboSam permette agli sceneggiatori, e di
conseguenza ai telespettatori, di riflettere sulla prima parte della
storia dei Winchester con occhi nuovi. Questi occhi non sono neri a
causa del sangue demoniaco. Non piangono lacrime di tristezza o di
rimorso. Questi occhi vedono ma non sanno. Trovo degno di nota il
fatto che la scena finale della Quinta Stagione sia incentrata sugli
occhi di Sam, sul personaggio che guarda piuttosto che su quello che
osserva. E ad un certo punto durante la pausa, mentre tutte queste
osservazioni e considerazioni mi venivano in mente, mi sono reso
conto che la comparsa di RoboSam ha portato alla luce un argomento
che la trama di Supernatural ha bisogno di esaminare, specialmente
alla luce della fallita apocalisse. Qual è la definizione di
giustizia in un mondo dove l’innocenza non è una grazia? Cosa
significa essere umano in un mondo dove il demoniaco e l’angelico
non sono bianco e nero, ma una sottile tonalità di grigio? Per
cinque stagioni, il pubblico è stato dalla parte dell’umano, senza
capire cosa significasse. RoboSam concede l’opportunità di rivolgere
un occhio critico al panorama originale – non ha più il bagaglio
dell’infanzia traumatica dei Winchester, quindi il suo sguardo è
pulito, più clinico e possiamo adottarlo per il prossimo viaggio dei
Winchester. Alla fin fine, RoboSam è la perfetta incarnazione di
quelle contraddizione che vediamo ma non capiamo appieno – la sua
colpa si manifesta attraverso l’innocenza. Demoniaco ma corporeo.
Apatico ma reattivo. Una creatura che cammina, che vaga per il
deserto, che si mangia il cuore perché può farlo. È pateticamente
umano e non umano.
Il Problema Meg: Secondo me, è questa storyline in
particolare che rappresenta i paradossi che hanno infettato fin
dall’inizio la narrazione in Supernatural. Io lo chiamo “il problema
Meg”. Questo demone, che ha trovato il modo di sopravvivere per sei
stagioni, non è veramente Meg. Noi lo chiamiamo Meg. Lo show lo
chiama Meg. Ma dobbiamo ricordarci che Meg era semplicemente un
vessillo, un contenitore di carne posseduto. Meg ha da lungo
abbandonato il testo. Sia la season finale della prima stagione,
1x22 “Devil’s Trap”, che l’episodio della Quarta Stagione 4x02 “Are
You There, God? It’s Me, Dean Winchester” hanno evidenziato le
differenze tra Meg, la donna, e il demone che la possedeva. Infatti,
una delle scene più pregnanti dell’episodio “Devil’s Trap” è il
momento in cui Bobby costringe Sam e Dean a rendersi conto che il
demone non è semplicemente una creatura da uccidere. Da qualche
parte c’era una ragazza, una vittima che non poteva sopravvivere
senza il demone a causa delle azioni dei fratelli. Perché non si
sono resi conto che picchiandola e gettandola fuori dalla finestra
di un palazzo, si sono resi colpevoli di omicidio, forse più del
demone stesso. Quindi Meg è sia innocente che colpevole. Sia Sam che
Dean sono innocenti e colpevoli. Il dilemma morale è, secondo me, il
problema chiave di Supernatural e quello che RobSam accentua nel
corso della Sesta Stagione. Ma prima dobbiamo ricordare quello di
cui hanno parlato le prime cinque stagioni, o prequel.
I primi Cinque anni: La maggior parte dei primi cinque anni
di Supernatural erano incentrati su una grande domain, quindi altri
aspetti del panorama sono stati poco esaminati, cosa comprensibile.
Dal punto di vista narrativo, le differenze tra Sam e Dean sono
state centrali come racconto allegorico, con il destino contro la
libera volontà come ovvie opposizioni e tensioni. Lo scontro finale
dell’episodio 5x22 “Swan Song” ha risolto quella tensione. Sam, che
ha sempre voluto ribellarsi al suo destino ma che è sempre caduto
nella tentazione di realizzarlo, ha avuto la resa dei conti finale.
Dean, che ha sempre negato la validità del destino, ha scelto di
supportare Sam nella sua scelta. La scena finale tra Sam e Lucifero,
così come quella tra Sam e Dean, ha messo in evidenza come
Supernatural, nonostante il sangue e l’orrore, abbia sempre
raccontato una semplice storia di spiritualità e di potere
dell’amore in confronto al male. La fratellanza ha vinto grazie
all’amore, che poteva essere anche solo amicizia o amore tra
genitori, ma è sempre stato al centro di tutto, un amore che
Lucifero ha scambiato per narcisismo quando ha ignorato la
fratellanza dell’umanità in favore di una falsa idolatria. In un
certo senso, lo show ha risposto due volte alla domanda libera
scelta contro destino: la libera scelta porta ad un destino. Il tipo
di amore che scelti porta a delle conseguenze. Sam avrebbe potuto
scegliere l’amore per se stesso, se sarebbe stata la supplica al
destino, e l’affiliazione a Lucifero. Avrebbe potuto prendere tutta
la sua rabbia e lasciar maturare il disgusto per se stesso, un
disgusto che Lucifero contava di trasformare in principi morali.
Lucifero sperava che la trasformazione gli avrebbe fatto conquistare
un vessillo. Ma Sam non ci è cascato e non l’ha fatto perché c’era
lì Dean. In ogni caso, Sam sarebbe morto. Poteva scegliere se morire
con controllo o senza. L’apocalisse stessa è una metafora del
destino – tutto conduce ad una fine. Nel caso dell’apocalisse, è una
fine con la F maiuscola, ma è pur sempre una fine. Sam Winchester,
attraverso il suo amore per il fratello e attraverso l’amore del
fratello per lui, ha impedito una fine per crearne un’altra. E lo ha
fatto sentendosi in grado di prendere il controllo, un potere
derivato dall’affiliazione con suo fratello. La scena finale
dell’episodio “Swan Song” rispecchia la scena dell’episodio
“Sympathy for the Devil”, nella quale Bobby riprende possesso del
suo corpo prima di accoltellare Dean. Tutto gira intorno all’amore
che proviamo nel momento in cui ci sentiamo più deboli. Questa
scena, faccio notare, è stata istigata dal demone conosciuto come
Meg. La fine della storyline di Supernatural “libero arbitrio contro
destino” è la fine di una storia d’amore. Questa storia d’amore era
il punto centrale delle storie che l’hanno guidata. Lungo il
percorso, però, sono emerse domande interessanti, tipo, che cosa
succede ai demoni dopo che muoiono e dove vanno? O com’è organizzato
il Paradiso? Chi tira le fila, se Dio è in vacanza? La maggior parte
degli sceneggiatori sanno che nel corso della narrazione verranno
fuori questi tipi di domande e, se avranno successo, porteranno ad
interpretazioni intriganti da parte dei lettori, o se lo
sceneggiatore ne ha la possibilità, può inserirle da un arco
narrativo ad un altro. È questo il motivo etico di un sequel. E uno
dei problemi maggiori che non è stato affrontato in maniera adeguata
in Supernatural è la differenza tra anima, corpo e lo spazio in
mezzo. Come si viene posseduti? C’è qualcosa nell’anima che la rende
vulnerabile alla possessione? La possessione è pericolosa e
arbitraria come siamo stati portati a credere? Cosa succede ad un
corpo senz’anima? Questo è stato tutto incapsulato dal “problema
Meg”, che lo show ha trasformato nell’”enigma RoboSam”.
Meg contro RoboSam: Meg, o il demone che conosciamo come Meg,
esiste in due forme in Supernatural. È “spirito”, un filo di fumo
nero che appare e scompare a piacere. Lo spirito è stato sconfitto
ed esorcizzato. Le è stata conferita un’identità sessuale. Ha
violato un personaggio principale (Sam nell’episodio della seconda
stagione ‘Born Under a Bad Sign’) e ha utilizzato lo stesso
personaggio per violarne un altro, Jo. E ha combattuto contro i
fratelli Winchester fin dalla prima stagione, rendendo subito chiaro
cosa significa il concetto di demoniaco. Infatti, è il predecessore
del Demone Dagli Occhi Gialli – come un messaggero che annuncia il
suo arrivo o un abominio di Giovan Battista. Ma soprattutto, è
riconoscibile. Non importa il look che sceglie, i fratelli capiscono
sempre quando hanno a che fare con Meg. Quindi, se non nel corpo,
nello spirito è unica. Quindi i demoni sono unici. Ora abbiamo un
indizio. Quindi un demone è un’anima o qualcos’altro? Meg, come
corpo, all’inizio appare come un personaggio seducente. La sua
figura minuta è in perfetto contrasto con Sam Winchester, che ha già
dimostrato nella prima stagione, la tendenza a proteggere gli
innocenti e i deboli. Detto questo, tutti appaiono minuti di fianco
a Sam Winchester, ma il suo particolare corpo minuto risaltava
quando confrontato con Sam. In più, ha un umorismo sardonico, molto
simile a quello di un altro personaggio, Dean. Quindi, anche se il
corpo può dar segni di vulnerabilità, il suo spirito mette in
evidenza qualcosa di più forte e adattabile. E in Supernatural i
demoni sono un simbolo perfetto di adattabilità. La loro abilità di
muoversi sotto la pelle, di cambiare corpo, di sfuggire alla morte,
li rende i più adattabili degli spiriti. Ora farò una domanda che mi
sono posto e, sono sicuro, vi siete posti anche voi: Perché non
utilizzare Ruby come demone su cui focalizzarsi al posto di Meg?
Ruby, secondo me, è stato un demone secondario, e a dire il vero,
una transazione di Meg. Ha avuto bisogno di essere dalla parte dei
fratelli per riuscire a trascinare Sam, se non il pubblico,
nell’imbroglio necessario a liberare Lucifero. Ruby era avvolta
all’interno dei problemi di Sam, ed era più una manifestazione
fisica dei desideri di Sam e della sua debolezza morale più che una
rappresentazione di possessione demoniaca. Inoltre, era più
seducente che demoniaca. Come messo in evidenza dalla sua
sensualità, dalla sua donazione di sangue a Sam e dalla sua voglia
di patatine fritte, il suo comportamento era corporeo, chiamato a
mettere in evidenza tutte le debolezze di Sam per sfruttare i suoi
problemi morali. È appropriato, naturalmente, dal momento che
lavorava per Lilith, la seduttrice originale. Potrei elaborare su
questa linea di pensiero, ma mi accontenterò di dire che Ruby non
soddisfa i criteri che vorrei analizzare. Meg sopravvive sia nel
corpo che nello spirito, proprio come la sua controparte angelica,
Castiel, ma è aggressivamente viva, il che significa che lotta per
tornare, mentre Castiel compare con il volere di Dio. Come si
connette tutto questo con Sam? Sam Winchester, e successivamente
RoboSam, apre la porta per esaminare le curiose ombre esistenti tra
il demoniaco, l’angelico e sì, l’umano.
Sam Winchester, l’eroe caduto: Prendiamoci un momento per
analizzare il personaggio di Sam Winchester. Prima di tutto,
dobbiamo notare che la maggior parte dei suoi cambiamenti riguardano
i conflitti morali interni dalla prima alla quinta stagione. I
conflitti di Sam vengono evidenziati di continuo, e come hanno
notato molti telespettatori, lo show manca di episodi visti dalla
prospettiva di Sam. La maggior parte dei punti di vista, se un
programma televisivo può averne, sono spesso quelli di Dean. Per
l’approccio creativo, la mancanza di episodi incentrati su Sam è
importante per evidenziare la natura interna dei suoi problemi.
Mentre Dean è l’uomo al centro di ogni storia; anche quando nella
quarta stagione viene rivelato il suo ruolo nell’apocalisse, appare
ancora quasi apocrifo rispetto alla narrazione originale. L’ubiquità
del punto di vista di Dean lo rende un veicolo di empatia per il
pubblico, mentre l’assenza o la pochezza della prospettiva di Sam lo
rende il principale personaggio degno di simpatia. Enfatizzare è
capire la situazione dell’altro attraverso l’identificazione;
simpatizzare è capire attraverso una relazione. Nota: a questo
punto, devo sottolineare che la performance di Jared Padalecki è
molto efficace per questo approccio. Mentre molti hanno criticato la
sua recitazione facciale, io dico che ha prodotto una performance
che ha enfatizzato la differenza tra le prospettive di Sam e quelle
di Dean. Per la maggior parte delle volte, noi (il pubblico) vediamo
solo Sam, quindi le scelte recitative di Padalecki (che siano
intenzionali o intuitive) allargano questa distanza, di cui abbiamo
bisogno per capire appieno il personaggio. Lui è il testo che
dobbiamo interpretare, mentre Dean è sempre un libro aperto. Deve
esserlo, dal momento che vediamo attraverso i suoi occhi. Non può
essere troppo enigmatico o la narrazione fallirebbe. La
trasformazione di Sam dalla prima alla quinta stagione è quello che
siamo costretti ad assistere, un po’ come Dean. Abbiamo visioni
fugaci della razionalità di Sam, ma le sue spiegazioni e le sue
esperienze vengono sempre contrapposte a due fattori: i
dispiaceri/aspettative di Dean e il destino contro cui Sam lotta ma
verso cui si dirige inesorabilmente. Possiamo vedere questa
differenza nell’episodio della prima stagione “Faith”, in quello
della terza stagione “Time is on my Side” e in quello della quinta
“Free to Be You and Me”. In “Faith”, il tentativo disperato di Sam
di salvare Dean li porta entrambi ad affrontare il dilemma morale
della vita e della morte, letteralmente. Questo episodio, in
particolare, illustra il tema sottile del sacrificio, che viene
trattato nel corso di tutta la serie. Non si può mai sfuggire alla
morte, si può solo posticiparla. Per qualcuno che viene salvato, un
altro deve prendere il suo posto. Dean lo “vede”; non siamo sicuri
che anche Sam ci riesca. Forse la percepisce, ma non la vede e non
la conosce. Non ancora, perché il sacrificio è il cuore della sua
esistenza. Vive perché sua madre è morta e questo fatto lo rende
cieco ai sacrifici esterni. Se ne venisse a conoscenza, cadrebbe in
un abisso infinito. A questo punto, ci è troppo vicino. In “Time in
on My Side”, il tentativo disperato di Sam di salvare (ancora) Dean,
lo porta a cercare l’immortalità, che sappiamo (e lui se ne rende
conto) non può esistere senza il sacrificio di altri. Questa volta,
Sam vede l’oggetto del sacrificio, ma si rifiuta di comprenderlo.
Non può, perché se lo facesse, allora si metterebbero di mezzo le
ambiguità morali che lo ostacolerebbero nel salvare Dean, la sua
missione più importante. Ancora una volta, è troppo vicino per
rendersene conto. Il suo investimento emotivo nel salvare Dean
schiaccia di peso il suo lato razionale. Infine, in “Free to Be You
and Me”, il tentativo disperato di Sam è rivolto verso se stesso;
non è sicuro di riuscire a salvarsi. Quindi si isola dal mondo,
scegliendo di ibernarsi in un bozzolo di diniego. La sua
disperazione è tranquilla, silenziosa. È anche la forma più triste.
Questo episodio, più di tutti gli altri della quinta stagione,
mostra il prezzo che la disperazione di Sam ha avuto sulla sua
anima. Mentre il sangue di demone della quarta stagione aveva
dimostrato la spirale discendente del suo percorso, la quinta
stagione gira il coltello nella piaga introducendo l’unica persona
che non è stato in grado di salvare (e che non potrà mai salvare):
Jessica. Jessica, come Meg, infesta le origini della storia di Sam.
Queste ragazze bionde, che assomigliano vagamente alla madre
dimenticata, deridono Sam in un modo che la continua vicinanza di
Dean alla morte ha reso chiaro: Sam si sente impotente. Nel suo
personaggio c’è un senso di inutilità che viene alla luce nella sua
desolata speranza quando dice (senza essere troppo convinto) che “Ti
sbagli, le persone possono cambiare. C’è un motivo per avere
speranza”. Al quale Lucifero/Jessica risponde, “No, Sam, non c’è”.
Questo breve scambio, insieme al cambiamento da Jessica a Lucifero,
riassume il viaggio compiuto da Sam nelle prime cinque stagioni.
tutte le strade, nessuna esclusa, portano alla conseguenza del
sacrificio. Sua madre si è sacrificata per lui; Jessica è stata
sacrificata a causa del destino di Sam; l’anima di Dean per la sua
vita; ha sacrificato Lilith per Lucifero. Una faccia è l’altra;
l’altro è me. Questo scambio di identità è il peccato della morte di
Meg. Sam e Dean hanno sacrificato un essere per un altro, senza
rendersi conto di quello che c’era sotto, l’ordine naturale delle
cose, come direbbe Morte. Mettersi contro l’ordine naturale delle
cose non è innaturale; piuttosto è soprannaturale. Qui farò
un’annotazione a parte, a proposito della spirale di Sam nella
dipendenza da sangue demoniaco durante la quarta stagione, come
dovuta in parte al suo senso di colpa e alla violenza che lui e Dean
hanno commesso nei confronti della prima Meg. Anche se Meg durante
quella stagione non era presente come “corpo”, direi che lo era come
spirito. Se facciamo attenzione ai motivi per cui Sam è diventato
dipendente al sangue demoniaco, possiamo iniziare a vedere la forma
della prima stagione arrivare ai confini della sua coscienza, come
il tempo con la carta fragile. Durante l’episodio 4x04 “Metamorphosis”,
quando Dean affronta Sam a proposito dell’esorcizzare i demoni con
la mente, Sam risponde, ‘Sto esorcizzando demoni che hanno posseduto
persone innocenti.. il coltello uccide la vittima. Quello che faccio
io, il più delle volte, sopravvivono’. Continua a tener fede al suo
ragionamento fino alla season finale, 4x22 “Lucifer Rising”, quando
la razionalità non può più reggere, dal momento che la sete di
vendetta supera il senso di colpa. Ma nel corso della stagione, è
Sam che traccia il confine tra demone e anima, cosa che rende la sua
trasformazione in demone così risonante per il pubblico. Questa
osservazione è importante perché, come vedremo nella sesta stagione,
l’assenza di senso di colpa in Sam sposta quella responsabilità a
Dean, che è poco equipaggiato per confrontarsi con questo
ragionamento filosofico. Dean è intelligente e compassionevole, ma
soprattutto, è un cacciatore che conosce le regole del gioco, la
legge della terra. Legge e passione non sono le compagne di letto
migliori. La loro intromissione può portare a conseguenze
disastrose.
RoboSam, un legittimo cacciatore ma inumano: Guardando in
retrospettiva, l’episodio pilota di Supernatural rende chiaro il
fatto che Sam Winchester morirà. Ha sempre guardato in faccia la
morte, quindi ha senso che alla fine sarebbe morto. Come ho fatto
notare, finora una delle domande della narrazione è stata: In questo
universo, cosa distingue gli esseri umani dagli angeli e dai demoni?
Nel corso della mia lettura, la sesta stagione risponde a questo
domanda rivoltando le definizioni precedenti dello show nella forma
di RoboSam. Cos’è un mostro? Cos’è l’anima? Cosa dovrebbe essere
cacciato? Cosa intendo con questo? Semplice. Per cinque stagioni,
c’è stata una chiara distinzione tra bene e male, perché la storia
era guidata da una grande domanda: destino o libera scelta? Ma più
che altro, era la storia dei fratelli, dell’amore, che quando
presente può negare il concetto stesso di destino e libera scelta.
Tuttavia, nel contesto della storia precedente, gli esseri umani
erano liberi. I mostri erano esseri periferici, che distruggevano e
dovevano essere distrutti, dal momento che sono sempre stati
tangenziali alla trama principale. Inoltre, angeli e demoni
conoscevano le loro responsabilità. Erano servi di un potere
superiore, o così dicevano. C’era una legge, una serie di regole,
già predeterminate. Ed era compito loro rispettarle. Dio non ha
importanza perché la parola di Dio era chiara, non è vero? In un
certo senso, angeli e demoni sono letterati, ed ecco perché sono
controllati da simboli. Scompaiono con l’uso di simboli; vengono
esorcizzati dal linguaggio. in questo mondo, un cacciatore efficace
è il cacciatore più largamente pronto. Tranne Sam e Dean. Loro sono
umani. E gli esseri umani non sono letterati. Sono lontanissimi
dall’esserlo. Nel panorama di Supernatural il metaforico è in prima
linea nell’interazione umana. Una macchina è casa. Una strada è un
viaggio. Una catenina è un legame. Cosa accade quando si porta via
la metafora? Ah, lasciate che vi introduca RoboSam. “Cosa provo.
Questo. Dentro di me. Vorrei non provare niente, Sammy” – Dean
Winchester, “Heaven and Hell”. Ad una prima occhiata, RoboSam
potrebbe essere letto come il desiderio realizzato del Dean della
quarta stagione. È un cacciatore senza emozioni. Esiste in quel
momento, senza pensieri o ripensamenti. Le sue reazioni, quando
appaiono, sono guidate dall’istinto primitivo di sopravvivenza.
Questo Sam non percepisce le conseguenze delle scelte, del
sacrificio. Le sue decisioni sono incisive ed economiche. Infatti,
se dovessimo scrivere le regole dell’azione dalla prima alla quinta
stagione, questo Sam sarebbe il guardiano perfetto di tali regole.
Si identifica, caccia, e passa oltre. Non legge. Reagisce. La
lettera della legge non vale. Non può. Ma questo non è uno show che
parla di regole o leggi, vero? Parla di qualcos’altro, qualcosa di
diverso rispetto alle storie che racconta. Parla di umanità, e come
dimostrato nella scena finale dell’episodio 5x22 “Swan Song”, questo
show definisce l’umanità come relazionale. Essere umano non è
semplicemente uno stato d’essere. Umanità è connessione con l’altro.
Il mondo viene salvato dalla fratellanza, da un ricordo, da un
legame. Una persona non può avere un legame se l’altra è assente. Ed
è questa la lezione di RoboSam. È connesso e disconnesso. Può essere
demoniaco angelico, ma per qualche motivo, la maggior parte del
pubblico non riesce a definirlo come essere umano. Questa reazione,
molto unita tra i fan, mi intriga. Come ho dichiarato all’inizio,
questo personaggio mi piace e non mi piace. Provo pena per lui, una
pena quasi materna. Era un pesce fuor d’acqua, ma non come il Sam
della prima o seconda stagione, ma piuttosto come un cervo
illuminato dai fari di un’automobile, come un bambino che piange non
potendo parlare, o come un animale ferito. E allora come definirlo?
Nell’episodio 6x04 “Weekend at Bobby’s”, lo show fa un passo avanti
nella definizione di demoniaco. I demoni sono semplicemente spiriti
– una volta umani – la cui rabbia o altre emozioni di base hanno
preso il sopravvento sulla ragione e hanno corrotto le loro anime. I
demoni non possono morire come i fantasmi, semplicemente bruciando
le loro ossa. Una rivelazione di questo tipo è proprio così: una
rivelazione. Ricordate che in precedenza, nella quarta stagione, ci
era stato detto che Lucifero aveva creato i demoni? Quindi come ha
fatto? Ha semplicemente scavato tra i rifiuti della razza,
capitalizzato i desideri primari degli esseri umani, e ha
magnetizzato quei desideri nell’essenza dello spirito. In un certo
senso, il tutto è stato detronizzato dalla parte. Crowley, per
esempio, è diventato la manifestazione della cupidigia. Era il suo
orizzonte di degradazione. I demoni sono esseri impazziti con
emozioni fuori controllo. Gli angeli, d’altro canto, non sono privi
di emozioni, ma lo sono senza l’esperienza umana di un corpo legato
ad un’emozione. Ogni angelo che incontriamo, prima di Balthazar,
sente il bisogno di un involucro umano. Gli angeli sono separati dal
corpo umano in un modo che rende l’esperienza imbarazzante e poco
naturale. Si potrebbe intraprendere un’interpretazione Freudiana tra
id/superego/ego, ma sarebbe una digressione. Persino Castiel rifiuta
i comfort del suo corpo umano, per la maggior parte, e quando
indulge nell’umana fisicità, spesso lo show la coglie come
un’opportunità per scherzarci su. Henri Bergson ha fatto notare che
la risata è un modo strettamente umano di regolare il comportamento.
Sosteneva che “La commedia inizia solo quando la personalità del
nostro vicino cessa di influenzarci. Inizia, infatti, con quella che
potremmo definire una crescente insensibilità nei confronti della
vita sociale. Un individuo è comico quando automaticamente fa quello
che gli pare senza preoccuparsi di entrare in contatto con il resto
dei suoi simili. La risata è un rimprovero alla sua assenza e lo fa
svegliare dal sogno” (Capitolo 3, Laughter). Quindi si potrebbe dire
che lo show utilizza Castiel per minare la superiorità che viene
percepita o la natura dissociativa dell’angelico attraverso la
commedia. La fame di Castiel nell’episodio 5x14 “My Bloody Valentine”,
la sua timidezza sessuale nell’episodio 5x03 “Free to Be You and
Me”, la sua consistente inabilità di entrare in contatto con tutto
ciò che è umano, mette in evidenza quanto gli angeli siano
non-fisici, in contrasto con la quasi super-umanità dei demoni. I
demoni ridono selvaggiamente; gli angeli non ridono per niente.
Quindi in che categoria rientra RoboSam? Ride, o se non altro
capisce l’umorismo, come si vede nell’episodio 6x09 “Clap Your Hands
if You Believe”, quando si rende conto che non dovrebbe ridere della
lotta di Dean contro la fata. Non ha problemi con gli incontri di
sesso, come si vede sia nell’episodio 6x03 “The Third Man” che in
6x09 “Clap Your Hands if You Believe”. Mangia e beve. Fa domande, ma
ha quello che Dean definisce come “mancanza di intuizione”. Non
legge. È così letterale che ha perso la sua umanità. È angelico e
demoniaco. È connesso con il proprio corpo ma non con le proprie
emozioni. È la versione metafisica di una connessione mancante; la
misura attraverso cui vedere il tutto. L’assenza e presenza di Sam,
nella forma della sua controparte senz’anima, ha dato allo show
l’opportunità di fare un certo numero di cose. Prima di tutto, la
poca connessione tra i fratelli è stata indirizzata verso qualcuno.
È stato un argomento ricorrente dall’inizio della quarta stagione
alla fine della quinta. Dean c’era, questo è ovvio, ma la tensione e
la divisione tra fratelli era sempre presente. La storia, e il
pubblico, ha sempre saputo che si volevano bene. Non è mai mancato
quello. L’assenza si è manifestata attraverso il disaccordo su come
sacrificare se stessi (e il mondo) per la battaglia tra Michele e
Lucifero. RoboSam ha riportato in primo piano la fratellanza, al
centro della storia sottoforma di disconnessione. Ancora, le
definizioni non sono mai singole. La loro fratellanza può essere
capita solo come deficienza. Secondo, RoboSam ha introdotto
nuovamente il problema della caccia e di cosa deve essere cacciato.
Corpi. Anime. Angeli, demoni. Questi nomi dati alle altre creature
sono stati pronunciati per cinque stagioni. Erano modi per definire
e categorizzare, ma le definizioni in sé non hanno mai avuto il
centro della scena. Anche in episodi come “Roadkill,” “Heart,”
“Yellow Fever,” e “Dead Men Don’t Wear Plaid”, quando il cattivo era
innocente, restava il fatto che era un nemico da cacciare e
distruggere. Ma come dice il Vampiro alpha nell’episodio 6x07
“Family Matters”, tutti hanno una madre. Non è facile uccidere
qualcosa quando ci si rende conto che è nata, che aveva una madre.
RoboSam alla fine doveva essere ucciso perché non aveva una madre;
non era nato. È accaduto. Tuttavia, il fatto non rende meno
inquietante la sua morte nell’episodio 6x11 “Appointment in Samarra.”
Era un bambino senza madre, un orfano emotivo, e una chiara
indicazione di come lo show veda la complessità del suo panorama
morale. Infine, la presenza di RoboSam riporta il mostruoso nella
narrazione in un modo molto umano. La sua volontà ad obbedire alle
leggi della caccia, vedi per esempio l’episodio 6x05 “Live Free of
Twi-Hard” per il suo approccio scientifico, rivela la mostruosità di
essere sia predatore che preda. Se si riguarda la narrazione di
Supernaturral, noteremo che la maggior parte dei cacciatori e delle
prede erano mossi dalla paura. Paura di sopravvivere. Paura di
normalità. Questa paura può illuminare la mostruosità, ma può anche
crearla. Le poche storie raccontate dallo show in cui l’umanità è
stata rappresentata come mostruosa, hanno mostrato come ci fosse la
paura alla base di tutto (la fame nell’episodio 1x15 “The Benders” e
le molestie in 4x11 “Famiily Matters”, per esempio). La mancanza di
paura di RoboSam, come si nota nell’episodio 6x06 “You Can’t Handle
the Truth,” è davvero spaventosa. La paura è la possibilità di una
perdita. RoboSam non ha niente da perdere, incluso Dean, ed è questa
la bellezza del suo personaggio. La sua mancanza di paura evoca le
nostre di paure e ci fa riflettere sul significato della sua
presenza. È un mostro fatto perfettamente su misura.
Niente mani sporche di sangue: RoboSam doveva esistere, e
successivamente essere sacrificato, in modo da permettere a Sam e
Dean di continuare a vivere, non solo nella storia, ma anche in noi.
RoboSam era il demone del pubblico. Era uno sconosciuto in un mondo
conosciuto. Non apparteneva a quel mondo, e attraverso prove e
gesti, gli sceneggiatori ci hanno lanciato delle briciole per
seguire il percorso, per assistere alle trasgressioni e, infine,
all’atto finale della storia di RoboSam quando compie il sacrificio
finale sul suo vessillo. Il pubblico si mette nei panni del
cacciatore di demoni. Volevamo che morisse. Dovevamo vederlo morire.
I critici spesso o deridono o tessono lodi degli show che abbattono
la quarta dimensione. Supernatural ha abbattuto quella dimensione
esplicitamente a partite dalla quarta stagione, ma lo hanno fatto
implicitamente durante la sesta. RoboSam è la crepa nel muro. E’ lo
sguardo dietro il velo. Manifesta tutte le ambiguità morali di ciò
che significa essere cacciatore e cosa significa essere cacciato. Le
ambiguità sacrificate nei primi cinque anni per il piano più
complesso, la grande domanda: libera scelta o destino. Ora
Supernatural è tornato a porsi la domanda posta all’inizio della
prima stagione. Cosa deve essere ucciso? E come affrontiamo le
conseguenze di quella scelta? In altre parole, RoboSam è la Meg del
pubblico. |
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I punti chiave per cui
vedere l'episodio 6x12 "Like a Virgin" secondo
Zap2it! |
Articolo inerente all'episodio
6x12 "Like a Virgin" andato in onda il 04 Febbraio
2011 negli Usa.
1. Ecco a voi il prossimo Cattivone: Mentre il
punto cruciale della sesta stagione è stato finora il recupero
dell’anima di Sam, l’episodio di venerdì introdurrà agli spettatori
un nuovo cattivo che è, possiamo ben dirlo, più formidabile di
quelli che sono venuti prima. Lucifero era per lo più spaventoso per
il suo nome e per la storia che ruotava intorno a lui, ma quando
scopri come il prossimo nemico è stato liberato, non sarà compresa
nessuna “Simpatia per il Diavolo”.
2. Datti una mossa, Sam Winchester: Non vi diremo esattamente quale
sia la condizione di Sam quando finalmente si sveglierà dal piccolo
procedimento di Morte, ma lui si sveglia davvero e il grande muro
nella sua testa potrebbe non essere così durevole come Dean ha
sperato. Come afferma Castiel nell’inquietante clip in anteprima
dell’episodio, l’anima di Sam è stata più o meno spellata viva, così
ci si deve aspettare qualche manovra azzardata. Abbiamo già detto
che pensiamo che Jared Padalecki abbia aumentato la sua capacità di
recitazione in questa stagione. Siamo ancora impressionati, ora che
l’anima ha incontrato il corpo.
3. Le vergini in una gabbia: Basta con quello schifo di emotività
accentuata! Il problema della famiglia Winchester è che non ha mai
dato una pausa alle sensazioni di paura finora e potrebbe iniziare
dal fatto che i cattivi ragazzi smettano di essere abbastanza a
lungo dei cattivi ragazzi, in modo che Dean possa pensare a come
avvicinarsi alla nuova condizione di Sam. L’episodio ha tutte le
“virtù” di un film horror di serie B che abbiamo desiderato a
partire da “Supernatural” – davvero, le vergini in una gabbia – in
più un intreccio originale della storia su una leggenda senza tempo
(fondamentalmente, il dragone più fico di sempre).
4. Ricordate la seconda stagione? Ci siamo così abituati ai fratelli
Winchester che si mentono a vicenda per episodi ed episodi che
abbiamo dovuto recuperare le nostre mascelle dal pavimento, durante
un momento particolarmente ristoratore di onestà. Lo staff di
Zap2.it in ufficio ha concordato, tutto insieme, che sembra come se
fosse la seconda stagione, Sam e Dean sembrano essere sulla stessa
pagina, almeno momentaneamente.
5. Riderete rumorosamente. La commedia fisica in cui Jensen Ackles è
così maledettamente bravo raggiunge un punto elevato in questo
episodio (non per dire che lui non tocchi anche le corde del nostro
cuore), come i riferimenti ad una singola battuta o alla cultura pop
che evita alla serie di essere troppo oscura e noiosa. (Diciamo solo
che non abbiamo catalogato Bobby come un fan di “Harry Potter” ma
apparentemente lui legge proprio di tutto). Bobby sarà presente
nell’episodio e non è pronto a dimenticare che Sam ha cercato di
ucciderlo solo giorni prima. Castiel giocherà un ruolo essenziale
nel rapporto tra Sam e Dean e resta eccezionale mentre lo fa. |
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La Musica in Supernatural
e le canzoni dei Personaggi! |
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La Musica in Supernatural è stata sempre
presente, parte essenziale della narrazione.
L'episodio pilota, è stato fornito con la storia
drammatica dei Winchester, è riuscito a chiarire
questo punto. Nel momento iconico che ha trovato
Sam che sbeffeggia la collezione di cassette di
Dean e il 'rock triglia' in esso contenuto, e
Dean con aria di sfida manda a tutto volume
"Back in Black" nonostante le proteste di suo
fratello, il pubblico ha imparato che "chi guida
sceglie la musica. "La musica, forte,
arrabbiata, o triste, ha seguito i fratelli da
quel primo viaggio nell’ Impala. Decine di
musicisti più tardi, la musica è ancora lì. A
volte la musica riesce a creare sapientemente
l'atmosfera. Dean canticchiava "Dueling Banjos"
quando ha trovato Sam nella morsa del Benders (o
almeno avrebbe dovuto). I fratelli fuggono dall’
agente speciale Victor Henricksen con Styx "Renegade".
Sam passa un centinaio di martedì "Heat of the
Moment" degli Asia, e ha trovato sollievo due
volte in "Back in Time". Per completare
l'omaggio in bianco e nero dei classici film sui
mostri, con Bela Lugosi e un amorevole mutante e
un Dean vestito da tedesco, "Toccata e Fuga in
re minore" di Johann Sebastian Bach è stato
suonato su una Casio. E, naturalmente, Dean ha
combattuto un 'alieno' che si rivelò essere
Tinkerbell con "Space Oddity" di David Bowie. A
volte la musica era un avvertimento. "Bad Moon
Rising" suonato in sottofondo sulla discussione
tra John e Sam nell’ Impala mentre portavano
Dean all'ospedale, poco prima che un camion
piombasse sulla macchina fracassandola e
uccidendo quasi gli occupanti. L'arrivo dei
sette peccati capitali è stato segnalato da "I
Shall Not Be Moved". La vittima designata della
strega ascoltava " Every Rose Has Its Thorn
"sulla sua autoradio, solo per passare a "I put
a Spell on You ". E Dean coraggiosamente
incoraggia il fratello a cantare "Dead or Alive",
poche ore prima che Dean affrontasse l’
orribile, inevitabile, lotta senza successo per
la sua vita. A volte la musica rivela le
emozioni. Terrorizzato di volare, Dean
canticchia i Metallica per calmarsi, mentre da
la caccia a un demone su un aereo. Queensrÿche "Silent
Lucidity", ha accompagnato Sam, quando si vide
costretto ad uccidere Madison, il lupo mannaro
sfortunato. Dean si è sforzato per un anno di
avere una vita civile al suono di "Beautiful
Loser. I personaggi hanno le loro melodie,
alcune che scelgono, e alcune sono scelte per
loro. Crowley ascoltava " Everybody Plays a Fool
", mentre si versava un drink e guardava
cinegiornali dei nazisti. Il giovane John
Winchester è stato introdotto al suono di "Ramblin
'Man." Morte camminava per la strada con un
inquietante cover di "O Death"di Jennifer Tito.
E la baby (l’impala) , appena restaurata,
correva lungo la strada con "Back in Black".
Bobby Singer ha una canzone nella sesta
stagione, Kenny Roger "The Gambler", per andare
insieme con l’ episodio tutto suo. E 'una buona
scelta per la parte del cacciatore stanco. Dal
suoi jeans logori alle camicie di flanella al
suo berretto da camionista, Bobby è semplice,
leale, laborioso, e ha bisogno di una canzone
che è semplice e franca. Egli è la voce dell’
esperienza in ogni situazione e Il burbero
irritabile che ha a che fare con gli idioti. Le
scelte musicali di Dean hanno dominato lo
spettacolo. Il suo amore per il rock, hard rock
in particolare, è fuori dubbio. Ha scelto "Smoke
on the Water", come suoneria, e "Rock of Ages",
come un grido di battaglia, di sfida. Molti dei
suoi sogni sono impostati sul rock. Questa
devozione rock è venuta in aiuto, permettendo
Dean di scoprire che una caccia particolare in
Texas era iniziata come un falso, perché il
simbolo di Blue Oyster dei Cult è stato
utilizzato dagli autori 'della beffa in
questione. La tolleranza di Dean per la musica
pop è pari a zero, ma accetta e apprezza il
blues. Riempie l'Impala, mentre Dean e Sam
stanno indagando sui patti del crocevia, e
contemplando l’affare del loro padre. Tra tutte
le bands, sono i Led Zeppelin che sembrano avere
un posto speciale nel cuore di Dean. Nessun
dubbio che parte di questo è l’affetto di Eric
Kripke per essa, insieme a tutte omaggi nei
titoli degli episodi, ma gli Zeppelin sono la
scelta perfetta per Dean. Il tagliente, blues
rock può essere sia energico che triste. Dean
insegna ad un ragazzino traumatizzato a dire
"Gli Zeppelin sono forti!" La sirena, che prende
di mira Dean, nei panni di un agente dell'FBI
ottiene il suo rispetto con un triva su gli
Zeppelin. Quando è stato chiesto dall’editrice
della serie di libri Supernatural di nominare la
canzone preferita di Dean (e di conseguenza, di
provare che fosse un fan '), Dean si affretta a
rispondere che "E ' un pareggio, tra" Zep 'Ramble
On' e 'Traveling Riverside Blues'". Lasciamo che
Dean metta due canzoni sui viaggi, e la ricerca
di una donna speciale. In "Ramble On", l'oggetto
della ricerca è "la regina di tutti i miei
sogni" e in "Traveling Riverside Blues", "lei è
una donna di buon cuore, studia male tutto il
tempo". Metallica "Wherever I May Roam" dei
Metallica deve essere un po 'troppo disperato,
anche per il molto spesso rattristato Dean.
Oppure uno dei suoi preferiti potrebbe essere
Dean’s theme. Ha cercato, dopo una famiglia, un
partner, una casa per così tanto tempo, che
anche quando si sente indegno di quello che
trova, il desiderio lo determina. Alla fine, "Travelling
Riverside Blues", primo registrato da Robert
Johnson dell’episodio sui patti del crocevia ,
ampliata e coverizzata dagli Zeppelin, sembra la
scelta migliore per Dean. Sam è impegnativo.
Anche nelle occasioni in cui lui è il guidatore,
non mette musica. La canzone che ho sentito
dall’ iPod di Sam, prima che Dean lo strappasse
fuori dell’ Impala, è "Vision di Jason Mann".
Quando Sam mostra una preferenza per una
canzone, di solito è un brutto segno. Mentre è
posseduto da Meg, Sam ascolta Bon Jovi. Molto
più tardi, quando un adolescente scambia il suo
corpo con Sam, si fa quasi scoprire da Dean
chiedendo di alzare il volume su "Rock and Roll
Never Forgets”. Sam dice nell'episodio pilota
che Dean ha bisogno di "aggiornare" la sua
musica, così da avere gusti più moderni. La
maggior parte dei momenti cardine di Sam in
Supernatural sono accompagnati da musica
composta, tranne ovviamente ne montaggi del
“THEN” prima degli episodi.
Nei riepiloghi troviamo memorabili canzoni quail
"Hells Bells", "You Shook Me All Night Long",
"Lonely is the night", "Thunderstruck", e,
naturalmente, “La” canzone riepilogo, "Carry on
My Wayward Son". Anche se tutte sono
buone canzoni per Supernatural, quella del
gruppo, Kansas "Wayward Son" è la più
appropriata per Sam. Potrebbe anche funzionare
per Dean, ma non è così adatta per lui come
quelle scelte da lui. Sam ha lottato per tutta
la serie per trovare la strada giusta da
prendere, spesso facendo la scelta sbagliata con
le migliori intenzioni. Ha combattuto contro il
suo destino per anni, ma solo per scoprire la
tragedia ad ogni svolta: la morte di Mary, l’
allontanamento di Sam da John e Dean, la morte
di Jess, alla scoperta della natura demoniaca
dei suoi poteri, il patto di Dean e la morte,
cadere preda di Ruby, liberare Lucifero, il
destino da tramite, oltre un anno di inferno, ed
ora confrontarsi con le azioni compiute da un se
stesso senza anima che non ricorda. A Sam è più
che dovuta un po 'di pace, così fino a quando
non arriverà qualcosa di più appropriato, "Carry
on My Wayward Son" è una buona scelta per Sam.
L'unico personaggio principale con ancor meno
preferenza musicale di Sam è Castiel. Radio
Angel sembra avere solo i programmi parlati,
quindi la maggior parte della sua esposizione
musicale proviene dagli umani che Castiel ha
conosciuto. E 'stato nell’Impala con Dean, così
senza dubbio che ha ascoltato un po’ di metal.
Ellen e Jo ascoltavano "Oye Como Va", mentre
esortano il curioso angelo a bere cicchetti. Il
Rock non è la musica tradizionale associata agli
angeli. La musica classica è tipica, e può
essere sia commovente che potente. Nella musica
moderna, una canzone che parla di angeli, di
solito è morbida, femminile, romantica, forse
tragica, dalla costruzione pop. A meno che non
si tratti di una canzone che parla di angeli
caduti, o l'Angelo della Morte, nel qual caso è
consentito il rock. Ma nessuno di queste si
adatta davvero a Castiel. E’ diventato una
figura solitaria, dopo la sua separazione dal
Paradiso, ed anche disperato verso la fine della
quinta stagione, ma Castiel non ha mai smesso di
lottare, anche quando non vi era alcuna
ragionevole speranza. E sebbene si ribellò, non
è andato dalla parte scura come Lucifero.
Tuttavia, per quanto infelice o comica la sua
posizione possa essere a volte, Castiel è uno
tosto. Si merita una canzone che fa lo stesso.
Una tagliente, e dark riadattamento di, "Learning
to Fly" dei Pink Floyd potrebbe andare.
L'originale è un po 'troppo lenta e
contemplativa. Non è qualcosa che mette in
soggezione. "Holy Diver" di Dio, sarebbe una
possibilità. E‘ costruita con transizioni
tranquille e un beat martellante. I Demoni
potrebbero essere combattuti con questo
sottofondo. Poi c'è "Fear No Evil"dei Grim
Reaper. Il titolo e il testo inquietante della
canzone si legano bene con la serie, e il ritmo
rapido si adatta al senso di urgenza che tanto
spesso circonda un azione. La musica è sempre un
aspetto gradito in questa serie. La sesta
stagione è destinata ad avere almeno un altro
momento musicale memorabile, per non parlare di
un altro esempio di "Carry on My Wayward Son".
Su quali altre gemme la crew dovrebbe cercare di
lavorare? Quali scene che hanno già passato
avrebbero dovuto avere delle canzoni speciali?
Lucifero avrebbe dovuto minacciare la Terra,
mentre andava la cover di "Sympathy for the
Devil" dei Guns N’ Roses? Sam avrebbe dovuto
saltare nella gabbia di Lucifero su "Blaze of
Glory" di Bon Jovi? I Fans possono sempre usare
l’immaginazione. |
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Paradiso, Inferno,
Fratelli e un’Impala - Articolo by The New York
Times! |
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Se non avete quindici anni o non siete il tipo
di persona per cui il termine fan fiction ha
qualche risonanza, allora è possibile che
Supernatural non sia nella vostra lista DVR o
nemmeno nel vostro raggio di competenza. La
serie, che adesso è in onda sul network The CW
(prima su The WB), rimane un fenomeno culturale
pervasivo, ma in modo invisibile: è molto
popolare, ma ancora sconosciuto perfino a molti
di noi che sono orgogliosi di dilettarsi in
letteratura e televisione per giovani adulti.
Supernatural è una delle serie più viste sulla
The CW e questo anno sta attirando una media di
700.000 spettatori in più di ‘Gossip Girl’ a
settimana, anche se nessuna delle sue star
appare regolarmente sulle pagine di ‘Us Weekly’.
Dire che il fan base dei giovani fan della serie
è attivo è sottovalutare grandemente la
questione. Supernatural è secondo solo ad
‘American Idol’ in quanto a show di cui si parla
di più sul popolare sito web ‘Television
Withouth Pity’, generando centinaia di migliaia
di commenti, da otto a dieci volte il numero di
post per show come ‘Mad Men’ o ‘Glee’. Come
‘Star Trek’, Supernatural ispira conventions per
il mondo dove anche gli attori che hanno fatto
meno apparizioni nella serie possono farsi un
po’ di soldi mostrandosi e firmando autografi.
L’anno scorso, quando TVGuide ha indetto un
contest che ha permesso ai lettori di votare lo
show che volevano vedere maggiormente sulla
copertina, Supernatural è stato eletto con oltre
5 milioni di voti. Chiedere a chiunque di
spiegarvi la storyline in modo succinto è come
chiedere un resoconto di quindici secondi sulla
‘Guerra dei Cent’anni’. Supernatural è molto
intricato per quanto riguarda la trama e forse
c’è bisogno delle cellule in pieno sviluppo
delle menti giovani per starci dietro.
Parlandone in generale, la storia ruota intorno
a due fratelli, Sam (Jared Padalecki) e Dean (Jensen
Ackles) Winchester, che perdono la loro madre
ancora piccoli quando un incendio brucia il
corpo della madre sul soffitto della loro casa
una notte, lasciandone solo il cadavere
sanguinolento e devastato. Ma a quanto pare il
colpevole non è l’impianto elettrico. Sono al
lavoro forze occulte nel mondo dei Winchester e
alla fine anche il patriarca della famiglia
muore. Ci sono tutti i presupposti per Sam e
Dean per una carriera da cacciatori di demoni,
vampiri, angeli imprudenti, Lucifero e i suoi
vari alleati. Un business prevedibilmente
complesso,quello della ricerca dei cattivi sia
in senso biblico, sia in un senso “Twilight”
richiede che i fratelli accettino compromessi,
negozino e formino alleanze empie. Vari atti di
commercio d’anima traspaiono mentre lo show si
fa beffe dell’idea che chiunque potrebbe anche
solo aspirare a vivere una vita di completa
purezza morale. In Supernatural le persone
rispettabili tendono ad entrare ed uscire
dall’Inferno come se fosse un Extended Stay
America (hotel famosi negli Stati Uniti n.d.t.).
Un angelo con il trench mantiene le distanze e
si veste come se il suo modello di stile fosse
il tenente Colombo. In assenza di ‘Battlestar
Galactica’, che è finito due anni fa,
Supernatural è facilmente la serie più teistica
in televisione, la sua visione del mondo
radicata nell’idea che una guerra si sta
scatenando tra paradiso e inferno. Durante le
prime tre stagioni della serie Dean, che parla
come se stesse concorrendo per la carica di capo
esecutivo abbassando a forza la voce di un paio
di ottave, è ateo (lasciamo da parte il fatto
che ci sono strade ben più facili di impiego per
un non credente che combattere Satana). Ma
salvato da uno scontroso angelo durante un
accesso di bruttezza spirituale nella quarta
stagione, Dean ha riconsiderato il suo pensiero.
“Lo show non è stato progettato con la religione
in mente” ha detto Sera Gamble, la scrittrice
capo di Supernatural dalla sesta stagione - Ci
consideriamo un po’ un mix di tutti i tipi di
folclore. Spesso temiamo di poter offendere le
persone religione, ma abbiamo sentito che alcuni
preti amano molto lo show”. Le assurdità dello
show lo hanno tenuto lontano dal brandire
l’ipocrisia che ha afflitto vari gli show con
elementi religiosi in passato. Quando hai a che
fare con cerberi, demoni dagli occhi gialli, un
mercato nero per pezzi del bastone di Mosè
rubato, non sei più nel territorio delle lezioni
di vita di ‘Settimo Cielo’ o ‘Il tocco di un
Angelo’. Molto spesso Supernatural sembra amare
Dio e completamente senza un secondo fine, la
sua mitologia divaga troppo e sembra fatta
apposta per portare con sé intenzioni caute. È
Milton come solo la CW potrebbe interpretarlo:
con estrema libertà e con una dose non
misurabile di imperiosità bisbetica.
Supernatural è scritto nella lingua franca del
network di sfinita osservazione e riferimenti
culturali. In un cameo molto ispirato nella
scorsa stagione, l’ereditiera Paris Hilton è
apparsa nella versione demoniaca di se stessa
per pronunciare un sermone sulla miseria della
fama: “E’ questo che viene idolatrato oggi? Le
celebrità? Cosa hanno a parte piccoli cani e
abbronzature spray?” Supernatural prende in
prestito elementi sia dalla sensibilità
fantastica e comico-horror; è allo stesso tempo
‘The Twilight Zone’ e ‘Scream’. È impregnato di
leggende urbane e paure primordiali: quelle
delle sparizioni, delle possessioni delle case e
di bambini inquietanti. Dal momento che non
rientra nel radar della maggior parte dei
media,viene raramente registrato quando la serie
prende connotati provocativi, come ha fatto
nella terza serie, quando ha visto una madre
senza forse cercare di gettare la figlia nel
lago insieme alla macchina, richiamando il caso
di Susan Smith, colpevole di innumerevoli
omicidi. Anche se lo show si rifiuta di essere
spudoratamente portatore di messaggi, legge come
un commento le terribili conseguenze di vivere
in un mondo spiritualmente senza regole.
Nell’attuale stagione il clima è più anarchico
che mai. I Winchester sono riusciti ad evitare
l’apocalisse l’anno scorso, sicuramente avete
ricevuto un Google News Alert per questo – ma il
paradiso è sempre più confuso da allora, pieno
di corruzione e instabilità. Il buono è male e
il male è buono e così via. Supernatural doveva
durare solo cinque stagione, ma è andato così
bene che la sua vita è stata estesa alle
cronache del mondo dopo che i Winchester lo
hanno salvato, impresa portata a termine in
parte con l’aiuto di una Chevy Impala del 1967.
Quindi Supernatural riguarda il paradiso, la
fede, la vendetta – e l’industria
automobilistica. Ma alla sua base più profonda
riguarda la devozione fra fratelli: nessuna
coppia di fratelli o sorelle in televisione è
stata più unita – nemmeno i fratelli di
‘Brothers and Sisters’. Provando la loro
vicinanza ogni settimana i Winchester discutono
come se fossero una coppia sposata e sembra
concepito come compensazione per l’esistenza di
così tanti bambini che devono combattere le loro
battaglie da soli nelle favole e negli altri
show per giovani. I figli unici dovrebbero
guardarlo a loro rischio e pericolo. In un certo
senso ogni fratello ha l’altro e in questo modo
la serie dà forma ad un’altra caratteristica
tipica del network: il ritratto di famiglie che
hanno a che fare con percorsi familiari inusuali
come, per esempio, quelli formati da amici,
vampiri, squadre di cheerleader, bambini che
hanno perso le loro madri, padri che si
riconnettono. Ancora e ancora la CW ci mostra la
sua visione secondo la quale i genitori – che
sono così spesso rappresentati come assenti, o
morti o distratti - non sono tutto. Forse alla
fine è il messaggio semplice che ha fatto di
Supernatural un successo. |
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Supernatural VS The
Vampire Diaries,
the winner is... |
Tra i tv show della CW, Supernatural è
sicuramente quello che ha più punti in comune
con "The Vampire Diaries", e allora divertiamoci
leggendo ipotetici confronti stilati da due
giornaliste di Zap2it tra le varie storyline e i
vari personaggi! Zap2 è il Duello del Club del
dibattito: "Supernatural" VS "The Vampire
Diaries". Se c’è una cosa che Tierney ed Io
(Carina) amiamo più della televisione è
discutere della televisione. (Dico sul serio, ci
dovreste sentire battibeccare sui fidanzati di
Rory Gilmore. Potremmo andare avanti tutta la
notte e Tierney il mattino avrebbe ancora torto
su Dean). Fratelli bellocci. Cattive intenzioni.
Forze malefiche che tramano nell’oscurità. Petti
nudi occasionali. "The Vampire Diaries" e
"Supernatural," I nostri due show preferiti
sulla CW hanno abbastanza in comune per
azzuffarcisi a riguardo. Abbiamo deciso di
portare la nostra lotta a Zap2it, in stile Club
del Dibattito. Faremo scontrare i Salvatore e i
Winchesters (e i loro ambienti, le colonne
sonore, le auto). Entrambi argomenteremo su di
una delle due serie, o in bene o in male. Alla
fine solo uno show potrà uscirne vincitore. Per
favore tenete conto di questo: Davvero, davvero
noi amiamo entrambi gli show, perciò sentitevi
liberi di mandarci i vostri commenti su Twitter,
ma per favore, non invadete i nostri uffici con
catrame e piume, forconi e pietre, sale o
verbena, ok? Stiamo parlando a voi Samgirls e
Deangirls e Delena e Stelena. State calme e
andate avanti. O fate come vi pare.
Damon vs. Dean: Facciamo scontrare i due
fratelli maggiori - diciamo due dei migliori
personaggi dell’odierna televisione - l’uno
contro l’altro. Battaglia all’ultimo sangue!
Carina: Cinque ragioni per cui Damon è più figo
di Dean: #01. E’ più bello senza maglietta. #02.
Ha la migliore battuta singola. “Se vedo
qualcosa che non ho ancora visto vi darò un
dollaro”. Vs “The Suite Life of Zach and Cas!"
Per piacere. #03. Ha molte più giacche di pelle
e non sembrano odorare di naftalina. #04.
Diciamo che superato alla grande i problemi con
suo padre. #05. Piange molto meno di Dean. Dico
sul serio. Tierney: Cinque ragioni per cui Dean
è meglio di Damon? Un gioco da ragazzi, #01.
Mentre Damon piangeva per una ragazza chiusa in
una tomba da 145 anni, Dean stava salvando
questo fottuto mondo. Dean è tante cose ma non
un cagnolino lamentoso (Inoltre, un solo sguardo
a Dean e Katherine sarebbe cotta di lui). #02.
Ha trattato il personaggio di Candice Accola
come spazzatura inizialmente (Non certo qualcosa
di cui andare fieri ma comunque punti al
fratello). #03. Dean è morto due volte e sta
ancora tenendo duro. Chi vuole essere un vampiro
quando puoi essere un Winchester? #04. E’ capace
di produrre la miglior lacrima singola da uomo
di sempre. Veramente, è una forma d’arte. 05.
Non è schiavo delle sue sopracciglia. Non lascia
che parlino per lui.
Vincitore: Pareggio. Scusate per la scappatoia
ma questo è un pari merito. E’ come la scelta di
Sophie! Scegliere tra Dean e Damon va ben oltre
i nostri stipendi.
Stefan VS Sam: I prossimi sul ring? Stefan
Salvatore e Sam Winchester. La strada per
l’inferno è lastricata di buone intenzioni, e
nessuno lo sa meglio di questi due fratellini
sangue-dipendenti. Carina: Sono sicura che c’è
una raccolta di “Supernatural” in camera di
Stefan, e quello che sta facendo? Sam lo ha
fatto prima, e Sam lo ha fatto meglio. Il suo
tentativo di avere un rapporto con una ragazza
normale, ma poi qualcuno dal suo passato si è
presentato per metterla in pericolo. E’
cresciuto separato da suo fratello finché non si
sono riuniti per combattere un nemico comune. Si
è ritrovato a dipendere dal sangue e rinchiuso
in uno scantinato, dove le persone del suo
passato lo inseguivano attraverso delle
allucinazioni. Si è arrabbiato finchè la sua
fronte non ha sviluppato muscoli che una fronte
non dovrebbe avere. Ecc, ecc. Tierney: Sam non
ha l’anima, perciò il tuo discorso non è valido.
Lui non ha sentimenti! Carina: Oh no! Se anche
fosse cosa farebbe li dovrebbe scrivere nel suo
diario? Tierney: Almeno Stefan è riuscito a
tenere in vita la sua ragazza “civile” oltre il
primo episodio!
Vincitore: Supernatural. Sia Stefan che Sam sono
divenuti più intriganti in questa stagione ma
questa volta vince Sam. Tierney: Perchè
indossano delle magliette? Qui c’è bisogno di
un’ostentazione di addominali.
Dipendenza da Eroina: Anche se
“Supernatural” ha delle ragazze nello show che
poi non si sa il perchè sono tutte morte -
pensiamo che comunque in questa categoria
vincerebbe “The Vampire Diaries”. Elena è
proprio il tipo di ragazza che ci piace vedere
nelle serie tv. Non mette la sua relazione
davanti alla sua sicurezza, non cade in
tentazione, e non ha paura di calarsi in un
pozzo pieno di serpenti per salvare il suo
ragazzo (che deve imparare a guardare prima di
saltare). Elena non è l’unica bella ragazza in
Mystic Falls - anche Bonnie e Caroline sanno
fare il loro lavoro, anche quando i ragazzi
combinano casini.
Vincitore: The Vampire Diaries. A+ per il potere
femminile.
Caro Diario: Quale show ha i diari
migliori? C’è un’epidemia di diari a Mystic
Falls e i ragazzi Winchester adorano consultare
il diario di loro padre. Quale vorreste leggere
voi? Carina: Vorrei vedere il tuo diario
spaventoso, con informazioni spaventose su cose
spaventose, e uno su ciò che suscita la rabbia
di una ragazza, e uno sul tormento amore eterno
di un eterno adolescente, uno del professore di
storia protetto da password da cacciatore di
vampiri, e anche un diario spaventoso, con
informazioni spaventose su cose spaventose. Si.
C’è il diario di Elena, il diario di Stefan,
quello di Alaric in formato Word, e l’originale
diario di John Gilbert, che potrebbe sfidare il
diario di John Winchester e batterlo in ogni
momento. Adesso ci manca Damon con Twitter e
Jeremy che si fa una pagina di Tumblr a tema
vampiri per avere tutti i canali. Tierney: Mi
dispiace, ma se volessi leggere i pensieri più
profondi di un adolescente (e di un adolescente
vampiro), ruberei il diario dell’amico
tredicenne di mia sorella. Un vampiro di 162
anni che ha la stessa capacità di provare
emozioni di un tredicenne non fa per me (e non
era andato ad una università della Ivy League
negli anni ’70? Sto per iscrivere ufficialmente
Stefan all’università di scrittura creativa di
Mystic Falls. Mi ringrazierete dopo.) Il diario
di John Winchester era più che solo un diario
idolatrato da Sam e Dean che usavano come
rimpiazzo al Corso 101 Caccia al Demone; era un
modo per conoscere un uomo senza incontralo
realmente. Il viaggio di un uomo in un involucro
di pelle, il diario di John è diventato un
simbolo dello show e non saremmo sorpresi se
alla fine della storia rimanesse solo lui,
pronto ad essere condiviso con un mondo che
ignora tutto. Hey, se anche non andrà così sarà
venduto come allegato ai libri di Chuck.
Vincitore: Supernatural. Qualità batte la
quantità.
Il duo morto madre-figlia: Ci piace una
ragazza che riesce ad intimidire un uomo... e ci
piace sua mamma ancora di più. Sfortunatamente,
entrambe le coppie mamma-figlia sono morte. Cosa
ci manca di più? Tierney: Sebbene non ci siano
dubbi che Ellen e Jo fossero dei personaggi
stupendi. Una squadra mamma figlia vampire
poteva vincere sulla coppia mamma figlia
cacciatrici in ogni momento. Almeno abbiamo
potuto conoscere Jo ed Ellen prima della loro
(tristemente ridicola) morte; Pearl ed Anna ci
sono state portate via troppo in fretta (Cavolo,
Julie e Kevin!), lasciandoci con svariate
intriganti domande: Come si sono immischiate con
Katherine? Uno spin-off Peral Anna, ci ha
pensato nessuno? Titolo provvisorio: “Mommy
Deadest”. Carina: Anna e Pearl erano divertenti
da guardare, certo, ma Ellen e Jo hanno
sacrificato le loro vite per salvare il mondo.
Ok, forse non era il miglior piano per battere
Lucifero, ma insomma. Hanno fatto da bombe
suicide per i segugi infernali che avrebbero
ridotto Dean e Sam in Kibbles & Bits non male
per una coppia di ragazze. Le donne non hanno
certo un potere permanente in Supernatural, ma
Ellen e Jo erano diventate dei personaggi
tridimensionali ben sviluppati quando le abbiamo
perse. Jo era passata da ragazza innocente con
l’infatuazione per un adulto a donna capace (con
un’infatuazione). Ellen era diventata una di
quelle poche persone capaci di tenere Dean in
riga. La presenza di una figura femminile con le
palle è decisamente mancante. E adesso, uniamo
le mani e cantiamo in loro memoria con "I Can't
Fight This Feeling".
Vincitore: Supernatural. Ci piace il modo in cui
tutte queste donne riuscivano a tenere a bada
gli uomini ma abbiamo sentito più vicina a
livello di emozioni la morte di Jo ed Ellen.
La terza spalla più meritevole di uno
svenimento: Questo round? L’angelo vs il
Professore di storia Tierney: Ci sono Quattro
ragioni per cui Alaric di The Vampire Diaries' è
meglio di Castiel di Supernatural. #01. E’ stato
ingannato dalla sua ex moglie Isobel (Boo!) ma è
ancora capace di amare. #02. Ti porterebbe del
ponch davvero tosto al ballo anni ’50 e
ucciderebbe il tuo ex fidanzato vampiro che ti
insegue. E’ perfetto. #03. A giudicare
dalla sua borsa alla Mary Poppins di armi anti
vampiro è probabilmente un tutto fare a casa.
#04. Si cambia i vestiti. Carina: Castiel è il
Padrone del Paradiso adesso, e ti vuoi davvero
scontrare con lui? Potrebbe riallocare Alaric
nella tundra dell’Artico con un tocco di mano.
Ha sistemato la faccia di Dean quando sembrava
Elephant Man dopo che Lucifero lo aveva
picchiato. La sua totale mancanza di umorismo è
la cosa più divertente dello show. E a chi serve
un cambio d’abito quando parli come Batman?
Batman non si cambia mai l’abito.
Vincitore: The Vampire Diaries. castiel scompare
nel mezzo delle conversazioni. E’ maleducato.
Più, il suo trench probabilmente puzza.
Licantropo indimenticabile: Carina:
Parteggerò per "Supernatural" qui per le ragioni
più superficiali. Dunque, dopo almeno due anni
di celibato e strati su strati di vestiti,
Madison è stata quella che alla fine è riuscita
ad avere Sam Winchster nudo. Certo, ha mangiato
un cuore umano poco dopo e alla fine si è presa
un proiettile in testa, ma insomma. Avete visto
com’è senza maglietta? Dico sul serio. Tierney:
Per favore, quella Chewbacca non era niente in
confronto ai Lockwood. Voglio dire avete visto
che spalle? Con tutta serietà, c’erano quelli
che erano scettici sull’aggiunta di un
licantropo a Mystic Falls. La gente si lamentava
che fosse troppo simile a Twilight o True Blood.
La gente odiava il personaggio di Tyler. La
gente pensava che non ci sarebbero stati
abbastanza soldi per creare un lupo credibile.
Adesso? Quelle persone si stanno rimangiando le
parole (spero che siano deliziose!) adesso che
lo show ha dato il via alla sua mitologia (E’
una maledizione ed anche una Leggenda Azteca!
Una pietra di luna può rompere la maledizione!
Devi uccidere qualcuno per innescare la
maledizione! Il loro morso può uccidere un
vampiro!) e che i paletti sono stati branditi
per i fratelli Salvatore & Co.
Vincitore: The Vampire Diaries. Le spalle dei
Lockwood battono qualsiasi cosa. Questo è il
fatto.
Cattivo dell’anno: Chi è l’antagonista più
potente: il Lucifero di "Supernatural" Lucifero
o Katherine di "The Vampire Diaries"? Tierney:
E’ maledettamente Lucifero. Credo che il diavolo
in persona abbia abbattuto qualche vampiro che
passava troppo tempo con l’arriccia capelli.
Carina: "Potrei ridurti a pezze e farmi le
unghie allo stesso tempo.” Certo Lucifero può
portare l’Apocalisse ma Katherine è
terrificante, ha una banda di streghe dalla sua
parte, può costringere anche gli innocenti
cittadini di Mystic Falls a diventare malvagi, e
lo fa indossando stivali da urlo e un
impeccabile rossetto. In più nel percorso per
raggiungere il suo scopo se la fa con tutti. Non
ce lo vediamo Lucifero a batterla così presto.
Katherine sta facendo meglio il suo lavoro.
Vincitore: The Vampire Diaries. Quando il
sorriso di una ragazza ci fa più paura di
Lucifero è tempo che gli scrittori di
Supernatural rivedano la loro definizione di
pauroso.
Il mezzo più dolce: A prima vista entrambe
le auto sembrano fighe. In ogni modo, il primo
sguardo è sbagliato. Tierney: "Questa Chevrolet
Impala del 1967 si rivelerà essere l’auto più
importante - no l’oggetto più importante - in
più o meno tutto l’universo.” - Chuck, “Swang
Song”. Fottiti Adam. L’Impala è più un fratello
per Sam e Dean. La Metallicar è una parte
essenziale nel DNA di Supernatural, è il terzo
personaggio principale dello show, è il
confidante leale dei ragazzi e il testimone dei
loro innumerevoli litigi. E’ il fratello; sola
costante in una vita di posti e volti diversi;
sempre lì quando il loro padre non c’era. E’ la
casa di Sam e Dean. Era lì all’inizio della
storia, in letterale supporto agli uomini
Winchester dopo l’incendio che aveva ucciso Mary
Winchester, così come alla fine in “Swang song”
quando da la forza a Sam di controllare il suo
Corpo posseduto da Lucifero, salvando così il
mondo. Si dice che si ottiene aiuto dagli amici.
Nel caso di Dean e Sam , loro hanno ottenuto
molto aiuto dalla loro auto e non sarebbe potuto
essere diverso. Carina: Ugh, odio quando Tierney
ha ragione.
Vincitore: Supernatural. Perchè 'ovvio'.
Flashbacks preferiti: I Flashbacks sono rari
in "Supernatural," mentre in "The Vampire
Diaries" vengono usati frequentemente visto che
ciò che accade nel 1864 ha reso Mystic Falls ciò
che è oggi. Chi lo fa meglio? Carina: Si, la
scena del Natale solitario nella stanza del
Motel è carina..ma in The vampire Diaries i
flashback hanno le gonne ampie ei soldati della
Guerra civile e i licantropi e streghe e sesso
tra vampiri. Oh mio! Non solo i flashback dei
Salvatore ce li hanno fatti conoscere meglio ma
ci hanno anche mostrato come fossero prima della
trasformazione, ed è come guardare personaggi
completamente diversi. Ci sono ancora un
centinaio di anni di segreti da scoprire in
Mystic Falls. Continuate. Tierney: Certo, i
flashback di “Supernatural” non hanno gli abiti,
i corsetti, e i pessimi, pessimi, cappelli della
Guerra Civile, ma quello che invece hanno è
l’intensità che ti spezza il cuore che “The
vampire Diaries”non potrà mai avere pur
ripercorrendo l’intera linea della memoria. Il
più delle volte vediamo Sam e Dean sforzarsi per
sopravvivere, combattere per evitare
l’apocalisse, vedere i loro amici morire,
perdere le loro anime, essere trascinati
all’inferno – inserite pure qui tutte le cose
che hanno passato- . Avere questi rari scorci
sulla loro vita da ragazzini prima che divenisse
senza speranze, prima che costruissero dei muri
tra loro ed il resto del mondo, prima che
morissero, ti fa diventare triste vedere come
sono diventati. E’ triste che una troietta
vampira si sia messa tra i Salvatore nel 1864,
ma vedere Sam passare da speranzoso ragazzino
preoccupato di non poter rilevare il lavoro di
famiglia a diventarne IL lavoro? Questo è
lancinante. Ed hanno costruito un flashback
sull’AUTO che mi ha fatto urlare. Quando “TVD”
mi farà piangere con un cavallo ed un insetto,
lo segnerò come vincitore.
Vincitore: Pareggio. The Vampire Diaries ha
delle belle gonnellone, “Supernatural” ha il
piccolo Sam e il perfetto fratello maggiore
Dean. Non possiamo scegliere.
Figure non così Materne/Paterne: Quando
tutti I tuoi protagonisti preferiti sono orfani,
deve esserci una figura che faccia le veci dei
genitori e che mantenga la quiete. O..capito
cosa intendo..no. Tierney: Jenna è il custode
legale di qualsiasi adolescente…di sempre.
Distruggi la tua auto? Lei ti da la sua Mini
Cooper. Fumi l’erba? Tacos con qualcos’altro
possono aiutare se sei in vena si discorsi. Ti
becca con qualcun altro nel letto? O non
importa. Ti sta solo chiedendo di essere più
felino nei movimenti. Vai male a storia? Lei
uscirà col tuo professore. Jenna Sommers: Rende
orgogliosa Miranda Gilbert dal maggio 2009.
Carina: Bello. Bobby ha una stanza a prova di
Damon nello scantinato. Jenna potrebbe farti
fare una festicciola col tuo fidanzato ma Bobby
ti può togliere dai casini con FBI solo
rispondendo al telefono. Credi che Bobby avrebbe
accidentalmente fatto entrare Katherine?
Diavolo-di-un-no. Se Bobby avesse vissuto a
Mystic Falls, ogni bottiglia del The Grill
sarebbe stata riempita di verbena. Ed anche
acqua santa. Lui è così.
Vincitore: Supernatural. Perchè almeno Bobby ha
un indizio.
Tatuaggio più sexy: Carina: Mentre Jared
e Jensen devono farselo disegnare dal makeup
artist più fortunato del mondo ogni volta che
devono girare una scena di nudo, Paul Wesley ce
lo ha vero. Di norma dovrebbe renderlo più figo..
forse... Tierney: I tatuaggi di Sam e Dean (che
li proteggono dai demoni) sono così
significativi che alcune fan se li sono tatuati
davvero per mostrare la devozione allo show.
Quanti fan si sono tatuati la rosa di Stefan?
Nessuno?
Vincitore: Supernatural. Quando i fan di The
Vampire Diaries cominceranno a tatuarsi con il
disegno di Stefan ne riparliamo.
La scena di tortura più avvincente: A chi
non piace un pò di tortura il giovedì sera?
Carina: Dean ha passato 40 anni nell'inferno --
per 30 è stato torturato. E dopo questa
esperienza ha iniziato a torturare persone lui
stesso. Ma a differenza di Damon, Dean non ha
torturato con un attizzatoio incandescente e
dell' erba. Il suo set di coltelli era il sogno
di ogni macellaio, e li ha usati con un'abilità
allarmante per ottenere informazioni dal demone
Alistair che lo aveva torturato per così tanto
tempo. Straziante, dolorosa vendetta. Dopo che
Damon ha ucciso Mason se ne è lavato le mani.
Dean invece ancora diventa irascibile quando si
accenna a quanto sia a suo agio in una camera di
tortura. Tierney: Damon che si preoccupava del
tappeto più del fatto che stava per uccidere una
persona rende questa scena di tortura 1000 volte
migliore di quella di Dean, che si lamenta di
dover ferire un demone. Smettila di
piagnucolare, Dean! Uccidi demoni senza battere
ciglio per vivere. Per quanto suoni strano,
guardare Damon torturare Mason è stato come
ritrovare un'amica dopo che è stata in una
profonda ( e incredibilmente irritante)
depressione dopo una rottura; vediamo flash del
Damon versione inizio prima stagione, il tizio
che poteva spezzarti il collo e quindi ballare
fino al tramonto. Psicotico? Si. Divertente.
Diavolo, si! Ma quello che rende davvero la
tortura di Damon più intensa di quella di Dean è
il suo valore simbolico. Damon stava
praticamente torturando la parte di se stesso
che era stata stupidamente innamorata di
Katherine per tutti quegli anni. Damon realizza
che Mason è proprio come lui ( una versione meno
affascinante, e meno intelligente ) ma non
mostra comunque pietà perchè sa, che proprio
come lui, Mason non avrebbe rinunciato a
Katherine. Almeno ha permesso al ragazzo di
avere il suo ultimo pasto. Certo, era della
scaccialupi che gli ha fatto sputare sangue ma è
il pensiero che conta.
Vincitore: Supernatural. Siamo ancora
leggermente arrabbiati con Damon per essere
stato così cattivo con Mason. Non potevi fare
una cosa veloce ed indolore?
Chi guida sceglie la musica: Chi ha la
migliore colonna sonora? Carina: Ero in un bar
la scorsa settimana e mi stavo divertendo quando
ad un tratto è iniziata "Carry On Wayward Son".
Istantaneamente ho avuto voglia di strisciare
sotto il tavolo e piangere perchè Sam e Dean
hanno una vita così difficile. In "Supernatural"
ci sono alcuni degli interludi musicali più
memorabili che ho mai sentito in televisione ---
da "Black in Black" quando la Impala è tornata
in strada dopo un lungo sonno dalla
sfasciacarrozze a "Renegade" a tutto volume
quando Sam e Dean l'hanno vinta su un Team SWAT.
In questa stagione , i fan lungo il paese hanno
pianto quando Dean ricordava il fratello in un
montaggio su "Beautiful Loser" di Bob Seger.
Nella sceneggiatura originale del pilot Eric
Kripke ha scritto:" Cue music: puoi prendere
quello smorto alternative pop e infilartelo su
per il c***." Non c'è bisogno di aggiungere
altro. Tierney: Era da "The O.C" che la musica
non era più stata parte integrante di uno show,
diventando un vero e proprio personaggio. Non
ricordo l'ultimo show che nella sua prima
stagione abbia avuto tanti momenti musicali
simbolici. Abbiamo avuto Damon e Vicki che
ballavano su "Enjoy the silence" degli Anberlin,
Damon ed Elena che danzano su "All I Need" dei
Within Temptation, la prima volta di Stefan ed
Elena montata su "Cut" dei Plumb, e la mia
preferita, il primo bacio di Damon ed "Elena"
con "Bloodstream" degli Stateless tutte
esageratamente perfette in sottofondo. Potrei
andare avanti, ma mi fermo qui. Il supervisore
musicale di "The Vampire Diaries" Chris Mollere
fa sembrare il mettere insieme un mix di hit
conosciute (Sara Bareilles, One Republic), e
gemme appena scoperte(Sky Ferrari, Mads Langer*)
che portano le scene ad un altro livello senza
distrarre il telespettatore, un compito facile
(e fidatevi, non lo è affatto) . Certo, in
"Supernatural" ci sono dei grandi classici, ma
ogni volta che vengono sparati a tutto volume mi
distraggo e perdo la concentrazione da quei bei
ragazzi che sono Sam e Dean, il che si
ripercuote sullo show. *Sbrigatevi a rilasciare
""The River Runs Wild". A nessuno piace essere
preso in giro.
Vincitore: The Vampire Diaries Questa era
difficile, ma dal momento che Supernatural
sembra aver perso parte del budget musicale che
l'aveva reso così fantastico nelle prime
stagioni, non possiamo fare altro che darla
vinta a Mollere.
I capelli: Entrambi gli show hanno dei seri
problemi con i capelli. Carina:Il momento più
terrificante in The Vampire Diaries per me non è
stato quando Stefan è diventato assetato di
sangue o quando Elena è stata pugnalata alla
schiena. Certo, questi momenti era alquanto
spaventosi...ma non sono mai stata terrorizzata
come quando Stefan è saltato nel pozzo e i suoi
capelli si sono appiattiti. Non riuscivo nemmeno
a riconoscerlo. Tierney: Fatto provato
scientificamente: Ogni volta che Sam Winchester
si taglia i capelli, una fata muore. Ora sapete
perchè sono così lunghi. Un' intera specie
metaforicamente vive e respira sulla testa di
quell'uomo.
Vincitore: The Vampire Diaries Perchè le basette
di Sam stanno praticamente inghiottendo la sua
faccia e non è carino.
Ex membro più cool di 'Friday Night Lights':
"Supernatural" ha Adrianne Palicki e "The
Vampire Diaries" Zach Roerig. Quindi quale show
utilizza meglio gli ex residenti di Dillon ?
Tierney: Neanche ci perdo tempo. Mi dispiace
Jess, mi sembri davvero una ragazza carina e
tutto ma l'amore di Carina per Matt non conosce
limiti nè morali nè etici. Carina: E' vero. E'
perfetto. Passa il tempo ad aiutare le
vecchiette ad attraversare la strada, a
struggersi sui suoi amori perduti, e ad avere
gli occhi più azzurri. Una volta ho sognato che
faceva il volontario ad una fiera del libro al
liceo. Inoltre ogni volta che sorride, Dio salva
un micio da morte certa.
Vincitore: The Vampire Diaries. Yes, Matt!
Chi ha i migliori gioielli? Sia
"Supernatural" che "The Vampire Diaries" hanno
dei vistosi - ma importanti - gioielli. Quali
preferiamo? Tierney: Chiunque è qualcuno in
questo show ha un importante pezzo di
gioielleria che è indispensabile alla sua
sopravvivenza. Pronti per il riassunto? Vi
consiglio di prendere degli snack. Damon, Stefan
e Caroline hanno degli anelli che gli permettono
di camminare al sole (non li possono nemmeno
sciegliere, che ingiustizia!); Katherine, Anna
Pearl e Isobel hanno delle collane contro la
luce del sole ( in gran parte orrende) ; Alaric
e Jeremy indossano anelli che impediscono
vengano uccisi da esseri soprannaturali (ed
hanno avuto rispettivamente un collasso
polmonare e un collo spezzato grazie a Damon per
provarlo. Gli amici servono a questo.), Elena ha
una collana con della verbena che la protegge
dall'essere soggiogata e Bonnie era solita
indossare la collana con il cristallo che la
faceva sembrare grassa ( parole di Caroline). Ci
spiace Matt e Jenna, speriamo che spuntino degli
anelli magici anche per voi due al più presto.
Carina: Okay, okay. Ogni cosa che assomiglia ad
un gioiello a Mystic Falls è magico e salva vite
e cose del genere. ( Attenzione ragazzini, il
vostro Hannah Montana Silly Bandz, potrebbe
avere il potere di far diventare luminosi al
sole tutti i vampiri nel raggio di cinque
miglia). Ma , tutti questi gioielli messi
insieme, non hanno il peso emozionale
dell'amuleto di Dean. Sam glielo diede per
Natale quado erano bambini e Dean lo ha
indossato tutti i giorni per un decennio.
Perfino quando scoprì che poteva aiutare a
salvare il mondo, Dean era riluttante a darlo a
Castiel. Certo, è finito in un cestino della
spazzatura di un hotel dopo aver scoperto che i
ricordi d'infanzia non avevano la stessa
importanza per Sam quanto per lui, ma quella è
stata una delle scene più strazianti in una
incredibilmente straziante serie. (Sul serio.
Ancora non l'ho superata. Sam ha ripreso la
collana dal cestino vero?... Vero?)Vincitore:
Supernatural Quando ogni pezzo di gioielleria in
città è stregato, non è più tanto speciale. In
più, nessuno dei gioielli a Mystic Falls ha un
nomignolo fantastico come Samulet.
Un viaggio dal dentista: Parte del
divertimento del guardare uno show sui vampiri è
vedere queste zanne spuntare dal nulla. Quindi
chi ha le zanne più forti: i vampiri di
Supernatural o i ragazzi di The Vampire Diaries?
Carina: Certo, Supernatural ha delle zanne
inquietanti ma vorreste baciare uno di quei
vampiri? Diavolo no. Nemmeno se avessero
l'aspetto di Jensen Ackles, no, grazie mille.
Gli spaventosi occhi venosi di The Vampire
Diaries sono abbastanza per dare la sensazione
di uh-oh senza far calare il desiderio, e le
semplici zanne sono un bel accenno alla classica
tradizione dei vampiri - le ragazze non devono
temere di potersi ritrovare con la lingua
tranciata. Tierney: Le zanne dei vampiri di
Supernatural li fanno apparire come dei mostri
dovrebbero appararire: spaventosi. Se dovessi
scegliere di essere morso da uno squalo o un
vampiro di Supernatural, sceglierei lo squalo.
Vincitore: Supernatural 10 punti per
l'originalità. E per riuscire nell'impossibile:
farci passare la voglia di baciare Jensen Ackles.
My Dad Does: Nè John Winchester nè
Giuseppe Salvatore vinceranno la tazza del Padre
dell'anno per Natale. Ma chi è il peggior padre?
Tierney: Giuseppe Salvatore è il peggiore. Un
buon padre avrebbe portato via i suoi ragazzi da
Mystic Falls non appena sentita la parola
'vampiro'. Inoltre non avrebbe mai dovuto far
circolare Damon con quella pettinatura, ma
questo non è il punto. Certo, John Winchester ha
distrutto ogni possibilità di felicità dei
figli, mentre Giuseppe gli ha sparato a sangue
freddo e provato a dare fuoco alla loro
ragazza--in una chiesa. Adesso chi vorreste che
vi rimboccasse le coperte di notte? Esattamente.
Carina: Ti odio John Winchester. Odio i tuoi
stupidi stivali e il modo in cui mi leggi nella
mente, odio... un momento, sfogo sbagliato.
Comunque, passiamo al passato da genitore di
John che dite? Prima ha cresciuto i figli come
"guerrieri". Capisco che era traumatizzato dalla
morte della moglie, ma dopo un pò di anni
passati alla ricerca di vendetta, ci si
aspettava avrebbe rinunciato e si sarebbe
calmato. No. Ha fatto spostare i figli di scuola
in scuola, li ha lasciati da soli in stanze di
motel per giorni quando Dean aveva solo 10 anni,
mandati a scuola con coltelli, dato loro armi da
fuoco a 9 anni.. in più, ci sono un sacco di
prove che fosse un ubriacone dal pessimo
carattere. Nel frattempo aveva un figlio
illegittimo che portava alle partite di
baseball, presumibilmente mentre Sam e Dean
erano da soli in una stanza d'hotel senza regali
di Natale. Già. Per l'intera prima stagione,
John si è nascoto da Sam e Dean mentre loro lo
cercavano instancabilmente, perchè, a quanto
pare, era alla ricerca del Demone dagli occhi
gialli ed era troppo pericoloso portare i
ragazzi. Quindi, quando è arrivato il momento
per uno scontro con il demone, John ha lasciato
che Dean e Sam lo facessero da soli? Oh ma per
favore. Certo, guadagna dei punti per essere
morto al posto di Dean. Ma li riperde dal
momento che ha detto Dean che avrebbe dovuto
uccidere Sam - omettendo il perchè.
Vincitore: Supernatural. Perchè preferiamo amare
di odiare qualcuno piuttosto che odiare e
basta... e Jeffrey Dean Morgan è un uomo
piacente.
Compagni d'armi: Liberiamoci delle
ragazze e delle macchine e del sangue (e
preferibilmente delle magliette) ed entrambi
questi show si basano su due fratelli e sul loro
viaggio per il mondo insieme. Ma da quale
bromance siete più coinvolti? Tierney: Classe,
tirate fuori le vostre calcolatrici perchè
stiamo per fare un paio di conti. I fratelli
Salvatore sono vampiri da 145 anni. Stefan aveva
17 anni quando è stato trasformato, il che
significa che sono insieme da 162 anni. Si sono
odiati e torturati per 145 di questi e ancora
non riescono a permettere che l'altro muoia.
Personalmente preferisco 145 anni di
risentimento e angoscia fraterna all'apocalisse
(cioè, Stefan ha praticamente trasformato Damon
in un vampiro! Come si può competere con...
merda, lasciamo perdere). Certo si rinchiudono a
vicenda nella cella dello scantinato, si
avvelenano , impalettano a vicenda e rovinano
magliette di John Varvatos nel processo, ma si
salvano da incendi, tirano fuori proiettili dal
petto dell'altro e quando si arriva al dunque,
non si uccidono. Neanche quando avrebbero delle
giuste ragioni o l'opportunità. Cioè, Damon ha
UCCISO il fratello della sua fidanzata e Stefan
ha continuato a difenderlo. Questo è amore.
Carina: Penso che Lisa l'abbia detto in modo
perfetto quando disse che sebbene lei e sua
sorella fossero unite, non l'avrebbe mai portata
indietro dalla morte. La dipendenza di Sam e
Dean è ben lontana dall'essere sana - è mortale.
E noi lo adoriamo. Hanno attraversato
letteralmente l'inferno l'un per l'altro. Dean
ha venduto la sua anima, e adesso l'anima di Sam
è sparita, ma nonostante tutto, sono anime
gemelle. I Salvatore possono aver vissuto una
rivalità fraterna per 150 anni - ma i loro
problemi famigliari hanno evitato l'apocalisse?
No. I Winchester sono speciali. Fate iniziare
una potente ballata degli anni '80 e sfumate
sull'Impala che si allontana al tramonto.
Vincitore: Supernatural Uno è il giocattolo
dell'inferno, l'altro il figlio preferito del
Paradiso. Ma hanno continuato a vivere insieme
in una macchina per gran parte di tre decadi.
Imbattibile.
E il vincitore è... Supernatural!
"Supernatural" ha schiacciato "The Vampire
Diaries" nel nostro punteggio finale - il che è
appropriato considerando che siamo alquanto
sicuri che se i Winchester incontrassero i
Salvatore, inizierebbero a rotolare teste di
vampiro... Comunque è giusto annotare il fatto
che Sam e Dean stanno spezzando i nostri cuori
da quasi sei stagioni, mentre "The Vampire
Diaries" è solo al secondo anno. Venite a
ricontrollare tra qualche anno - forse avremmo
risposte diverse da darvi. O potremmo essere
ricchi e famosi e vi ignoreremo! |
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Supernatural VS Fringe,
the winner is... |
Chi vincerebbe in una gara tra Supernatural e
Fringe? Esamineremo 10 aspetti di entrambi gli
show per capire chi vincerà nella nuova sfida
del venerdì sera. Durante le conferenze stampa
di questa settimana, il capo esecutivo della
FOX, Kevin Reilly, ha affermato che lo show del
suo network, ‘Fringe’, non avrà problem a
vincere la sfida con lo show della CW, ‘Supernatural’.
Come ha detto Reilly, “Anche se dello stesso
genere, ‘Supernatural’ non è molto potente come
ascolti”. Parole pesanti. Ma, ascolti a parte,
come andrebbero questi due show messi uno contro
l’altro? Abbiamo confrontato ‘Supernatural’ e
‘Fringe’ in 10 categorie per capire chi
trionferebbe quando costretti a competere uno
contro l’altro.
#01. Bei figaccioni: ‘Supernatural’ ha i
sorprendentemente bei fratelli Winchester.
‘Fringe’ ha Pacey. Entrambi i programmi ci vanno
giù pesante con la bellezza. Vincitore:
Supernatural - Il Peter di Joshua Jackson avrà
anche una deliziosa emotività, ma in 'Supernatural'
ci sono due eroi super fighi. Quando si pareggia
sulla qualità, vince la quantità.
#02. Anziani saggi: Bobby Singer ha molti
libri, armi cool e un impressionante numero di
linee telefoniche per ogni tipo di crimine.
Nonostante la natura impacciata, è la figura
paterna più forte e gentile che i fratelli
Winchester potrebbero sperare di avere. Walter
Bishop ha un laboratorio da scienziato pazzo
equipaggiato con droghe per alterare la mente,
computer, apparati medici e una mucca. Spesso è
anche più preoccupato di bere frullati che di
salvare il mondo. Vincitore: Fringe - Mentre
Bobby può uccideri con un pò di sforzo, Walter
può riportarti in vita! E per questo vince.
#03. Le donne: Per quanto possa essere
meraviglioso lo show, 'Supernatural' non tratta
altrettanto bene i personaggi femminili. Meg e
Ruby sono state cattive abbastanza interessanti.
Ellen e Jo delle alleate decenti. Lisa era
piuttosto figa. Ma potrebbero queste donne
sopravvivere di fronte a Olivia Dunham di 'Fringe'?
O anche ad Astrid, se è per quello? Vincitore:
Fringe - Olivia forse è la donna più bella in tv
al giorno d'oggi. Nessun'altra può batterla.
#04. Malvagi: Ricordate "Lo Schema" di 'Fringe'?
A quanto pare, non lo ricorda neanche lo show.
Ma è quanto di più malvagio lo show è riuscito a
fare. I malvagi di adesso sono mere copie degli
eroi stessi. Inquietanti, erto. Ma non malvagi
quanto si vorrebbe. In 'Supernatural' è tutta
un'altra storia. Oltre ai mostri, ai demoni e ai
figure ancestrali vendicative, i Winchester
hanno avuto a che fare con Satana in persona. E'
roba seria. Vincitore: Supernatural - Anche se
il più grande nemico che si possa affrontare è
sè stessi, i mostri sono migliori in tv. E
ripetiamo, 'Supernatural' aveva il Diavolo.
#05. Tipi poco emotivi: Quando non è
impegnato a combattere una apparentemente
infinita battaglia in Paradiso, Castiel trova
sempre il tempo di aiutare Sam e (specialmente)
Dean. Non capisce le battute, raramente sorride
e viene adombrato dal lato più leggero dell'umanita.
Ma Castiel aiuta sempre. In 'Fringe',
l'Osservatore fa più che altro questo: osserva.
Quando non mangia cibo piccante o prende
appunti, osserva e basta. Qualche volta salva la
vita di qualcuno, ma si ha la sensazione che
nasconda qualcosa. Vincitore: Supernatural -
Castiel è decisamente più figo.
#06. Eventi che cambiano il mondo: Sam e
Dean recentemente hanno fermato l'Apocalisse. L'Armageddon.
Le forze unite di Paradiso e Inferno sono scese
sulla terra e hanno perso contro i fratelli
Winchester e la loro automobile. Bel frattempo,
'Fringe' ha parlato di un intero universo
parallelo che ha dichiarato guerra al nostro. E
gli altri ragazzi hanno armi migliori.
Vincitore: Supernatural - 'Fringe' potrebbe
davvero gareggiare se la battaglia tra i due
universi arrivasse al punto di rottura, ma per
ora, l'attuale Armageddon di 'Supernatural'
vince.
#07. Cose che fanno vomitare: Sia 'Supernatural'
che 'Fringe' sono specializzati nello schifo e
nel disgustoso. Mostri che mangiano le persone,
eventi sanguinolenti e scienza che va molto
male. Non è mai un bene mangiare mentre si
guardano questi programmi. Vincitore: Fringe -
'Supernatural' ha i suoi momenti disgustosi,
sicuramente, Ma 'Fringe' è abituato ad iniziare
quasi ogni episodio con una scena cos' grottesca
che ti chiedi perchè vuoi vedere lo show. Quindi
'Fringe' vince.
#08. Giocattoli cool: 'Fringe' ha una serie
infinita di gadget altamente tecnologici che
fanno di tutto, dal suonare misica a creare
buchi nella realtà. Sfortunatamente, sembrano
tutti uguali. 'Supernatural' è decisamente meno
tecnologico. I giocattoli tendono più verso un
ampio arsenale di armi - e che armi! E inoltre,
c'è l'Impala. Vincitore: Supernatural - I loro
giocattoli non saranno così vistosi, ma le armi
di 'Supernatural' hanno una bellezza che nessun
gadget altamente tecnologico può toccare. Non si
ha bisogno di computer e luci potenti quando
armi e sale ottengono lo stesso risultato.
#09. Universi paralleli: 'Fringe' e 'Supernatural'
hanno entrambi parlato di universi alternativi.
In 'Supernatural', i fratelli Winchester hanno
visitato questi universi per dare un'occhiata
alle vite che avrebbero potuto vivere. Per poi
tornare alla realtà. In 'Fringe', tuttavia,
l'universo parallelo è una realtà. Reale come la
nostra. E andando avanti e indietro, anche se
pericoloso per la salute, non cambia molto.
Entrambi gli universi continuano ad esistere.
Vincitore: Fringe - Non è solo uno sguardo a
"come sarebbe potuto essere": l'univero
parallelo di 'Fringe' è vero, reale,
co-esistente, e ha da offire tanto quanto il
nostro.
#10. Destino: Ancora prima di nascere, Sam
è stato scelto per piani nefasti che sono venuti
alla luce con l'età adulta. E poi si è scoperto
che sia Sam che Dean sono vessilli per le forze
opposte dell'Armageddon: Lucifero e l'Arcangelo
Michele. Il destino dei personaggi di 'Fringe' è
un pò più vago. Olivia dovrebbe essere un
soldato che combatte l'altro universo. E si
vedono immagini di Peter che distrugge i due
mondi. Se mai lo capiremo, sarà una cosa grossa.
Vincitore: Supernatural - Senza destino, Sam e
Dean sarebbero solo ragazzi violenti con
problemi. E' il destino che li rende eroi.
Vincitore: Supernatural, Di poco, ma 'Supernatural'
sembra avere quel che ci vuole per vincere lo
sfidante, 'Fringe'. Ora dobbiamo solo vedere se
gli ascolti concordano o meno. |
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Tanti buoni motivi per cui
è bene vedere Supernatural! |
Perché vedere Supernatural? Supernatural
parla di due fratelli, Dean e Sam Winchester,
che combattono, beh, creature soprannaturali. I
ragazzi hanno affrontato leggende metropolitane
come l’Uomo Uncino, creature chiamate Wendigo,
molti spiriti arrabbiati e demoni. Cavolo, anche
gli Angeli si sono uniti alla mischia.
All’inizio i protagonisti erano più che altro
mostri ma ora la mitologia è cresciuta fino ad
includere dal progetto di un demone per
distruggere il mondo all’Apocalisse.
Perché adorarlo? Oh cavolo, da dove
inizio? Credo che comincerò dall’inizio
descrivendo cosa mi ha spinto a vederlo la prima
volta. Avevo alcuni amici sul forum Firefly di
IMDb che non la smettevano di parlare di
Supernatural e mi hanno suggerito di guardarlo.
Una sera mi sono imbattuto in un episodio e
decisi di capire di cosa si trattava. Nel giro
di 30 minuti ero letteralmente catturato ed ecco
perché: 1. Il rapporto tra i fratelli – Questi
due ragazzi sono stati spesso l’unica famiglia
avuta, anche da bambini. Sono molto uniti,
litigano come cane e gatti, conoscono gli oscuri
segreti uno dell’altro, anche quelli più
profondi e morirebbero (sono morti) uno per
l’altro. 2. Mette i brividi – Nel primo episodio
che vidi c’era un momento che mi ha fatto
saltare dal divano, nascondere la faccia nel
cuscino per evitare di urlare. Ovviamente, i
momenti paurosi non ci vengono sbattuti in
faccia come una volta ma credo che siano
migliorati, poiché gli autori si stanno
concentrando su momenti davvero terrificanti e
roba che ti fa saltare dalla sedia. 3. La musica
– Questo show mi ha fatto aggiungere una lista
su iTunes chiamata “Supernatural Soundtrack”,
dove compaiono band come Bad Company, Def
Leppard, Blue Oyster Cult, Foreigner, Boston,
Poison, Asia e persino REO Speedwagon.
Utilizzano canzoni che ho amato fin da bambino e
ora ho l’opportunità di suonarle ancora. 4. La
macchina – Grande, bella e nera, la Chevy Impala
SS del ’67 di Dean è un bene prezioso.
Probabilmente non c’è da sorprendersi (visti i
miei gusti musicali) che mi piacciano le
macchine classiche e toste. Le amo fin da
bambino e aiutavo mio padre a lavorare alla sua
macchina. Quando ho visto l’Impala, mi si è
sciolto il cuore.
Perché dovreste guardarlo? L’Azione -
Supernatural è uno show sul soprannaturale, ma
adoro il fatto che non si tratti solo di magia
quando combattono il male. Infatti, la maggior
parte delle volte le battaglie vengono
combattute con vecchie, care armi che si trovano
qui sulla terra. I ragazzi usano i pugni, le
pistole, i coltelli e le spade – e prendono a
calci parecchi culi facendolo. L’ Humor - Ogni
anno, Supernatural inserisce almeno due o tre
episodi quasi interamente comici. Da una guerra
di scherzi nella prima stagione fino a quello in
cui i ragazzi scambiano il proprio corpo con un
adolescente nella quinta stagione, oltre al
normale humor inserito in quasi ogni episodio -
fidatevi, riderete parecchio. Il Dramma - Per
ogni momento d’azione e di humor, c’è anche
molto dramma. Ho perso il conto delle volte che
questo show mi ha fatto piangere. C’è così tanta
rabbia tra i fratelli, tra loro padre, tra il
loro padre adottivo (praticamente) Bobby, tra il
loro angelo custode e amico Castiel che se non
piangete almeno una volta per stagione allora
siete persone molto più forti di quanto sono io.
Cinque indizi musicali: Visto che
scegliere I miei episodi preferiti era troppo
difficile, ho deciso di fare qualcosa di
(leggermente) più semplice: 1. Carry on Wayward
Son by Kansas – utilizzata come sigla iniziale
degli episodi finali di ogni stagione, questa
canzone continua a darmi I brividi ogni volta
che sento la prima frase. 2. Renegade by Styx –
sentita nella scena finale dell’episodio della
seconda stagione 2x12 “Nightshifter”, Rendegade
è stata la scelta migliore per descrivere la
fuga dei ragazzi dalla legge… per l’ennesima
volta. 3. Heat of the Moment by Asia –
utilizzata nell’episodio della terza stagione
3x11 “Mistery Spot”, la canzone ha aggiunto
comicità ad un episodio sui diversi, insoliti
modi in cui una persona può morire. 4. Wanted
Dead or Alive by Bon Jovi – utilizzata nella
season finale della 3a stagione 3x16 “No Rest
For The Wicked” è il modo di Dean di dire a Sam
che ha paura di affrontare conseguenze serie. 5.
Rooster by Alice in Chains – okay, la mia scelta
finale potrebbe essere una sorpresa per tutti I
fan di Supernatural perchè non è inserita in un
grande momento dello show, ma non potevo
escluderla. La canzone fa parte del motivo per
cui ho iniziato a guardare la serie. Utilizzata
nella scena finale dell’episodio della 2a
stagione 2x19 “Folsom Prison Blues”, quando l’ho
sentita ho urlato, “Ok, è fatta, adoro
uff
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