Interviste tradotte / Jensen Ackles

 
Intervista tratta dal magazine ufficiale - 05/06/08

Ritratto di Star: Una cosa è certa , per Jensen Ackles , Supernatural rappresenta una vera svolta bella sua carriera. E anche se l’attore presenta, a quasi 30 anni, uno dei CV più impressionanti, è grazie a questa serie che ha visto decollare la sua popolarità. Ritratto di un attore di talento.
“E tu, che cosa farai da grande?”. Quando era un marmocchio Jensen non ha sicuramente evitato questo tipo di domanda. Sapete, quel genere di interrogativo che vi irrita perché non sapete la risposta. Nessun dubbio che lui, Jensen, sapeva a cosa attenersi. E certamente rispondeva: “Diventerò come papà”. Perché suo padre, Alain, è anche lui attore. Nato il 1° Marzo 1978, Jensen è il secondo bambino degli Ackles. Suo fratello maggiore, Joshua, l’aveva preceduto e una sorella minore Mackenzie, si aggiungerà a questo clan originario del Texas. Se Jensen ha sempre sostenuto di voler diventare attore, benché abbia fatto il modello per 4 anni , ha sempre avuto i piedi per terra. Se non avesse funzionato “mi sarei orientato verso lo sport per diventare o allenatore o per specializzarmi in medicina dello sport” spiega l’attore “ Ma chi lo sa, sarei potuto diventare un pescatore di gamberetti in seguito!”sorride. ma Jensen fa parte di quei fortunati, quelli i cui sogni si realizzano quasi con uno schiocco delle dita. “ I miei genitori mi avevano dato sei mesi per riuscirci”, precisa,”se non ne fosse il caso, gli avevo promesso che sarei ritornato a studiare.” Col senno di poi , mamma e papà Ackles hanno di che essere fieri del loro rampollo. “ Oggi sono molto sorpresi di constatare che in linea generale sono necessari anni prima di poter sfondare in questo campo. Ho avuto veramente fortuna che sia arrivato subito!”. Questo per aver funzionato rapidamente , ha davvero funzionato rapidamente!. “Avevo 18 anni all’epoca” racconta Jensen “ed ero arrivato dopo un mese ad avere già un ruolo in una serie che si chiamava Mr.Roches. Era il top!” Meravigliato ….Il piccolo Jensen allora inizia a farsi notare. “Dopo aver girato 8 mesi in Mr.Roches, ha ottenuto un contratto di 3 anni in “I giorni della nostra vita”, una soap opera!”. Un ‘esperienza molto particolare. “ è molto più tecnico di recitare in una serie come quella. In Supernatural, per esempio,si gira dalle 5 alle 7 scene al giorno, mentre in Dei Giorni e Delle Vite , se ne giravano dalle 60 alle 80!Siete già fortunati quando per un film arrivate a girarne uno o due ... Quando lavorate con tanti dialoghi da ricordare, questo diventa come una fabbrica. È come una catena di montaggio. Dovete recitare tonnellate di dialoghi. Bisogna essere molto concentrati e precisi in quello che fate. Non c’è spazio per gli errori in questo tipo di produzione”. Un lavoro che gli ha permesso soprattutto di crearsi le sue armi televisive. “Apprendete molto velocemente a trovare la vostra luce, a individuare gli angoli della telecamera ecc … Oggi molti tecnici sono sorpresi di vedere fino a che punto faccio attenzione a tutto questo sulla scena. E tutto questa “scienza” mi viene dalla soap”. Ma Jensen ha avuto molta fortuna. Recitando in questo genere di serie numerosi attori vedono incollarsi un’etichetta e non arrivano a sbarazzarsene. Un pesante fardello che gli impedirà di evolversi nella loro. Questo però non ha impedito Jensen di proseguire la sua. Se decise di lasciare la soap nel 2000-con una ricompensa, visto che i giorni della nostra vita gli ha permesso di vincere un Soap Opera Digest Award per il suo ruolo- è meglio rimbalzare altrove!!! Per lui è tempo di trovarsi un ruolo più consistente. Allora passa per il casting di Smallville con la speranza di diventare Clark Kent. Ma come sappiamo ,non otterrà il ruolo, visto che questo personaggio è interpretato da più di 7 anni da Tom Welling. È divertente sapere che sia Jensen sia il suo partner in Supernatural, Jard Padalecki, hanno entrambi sostenuto un ‘audizione per il ruolo di Superman. Se per Jensen si trattava di quello di Smallville, per Jared, quello si Superman Returns. La parentesi è chiusa. Malgrado questo fiasco, Jensen non resterà per tanto tempo disoccupato. Dopo aver recitato in una mina serie avente per soggetto la vita di Marylin Monroe, intitolata Blonde, otterrà nel 2001 un ruolo nella serie prodotta da James Cameron,Dark Angel. Finirà per lasciarla, per forza nel 2002, dopo l’annullamento di quest’ultima. Ma Jensen continua il prima di incatenarsi in Still life, una serie di 6 episodi prodotta da Marti Noxon che non andrà mai in onda! Nel 2004 gli propongono di interpretare il fidanzato di Eliza Dushku nella seconda stagione di Tru Calling. Declina l’offerta( e ha fatto bene, visto quello che è diventata la serie)per poi essere assunto nella quarta serie di Smallville! Anche se non è stato considerato per il ruolo principale, i produttori si sono ricordati di quella faccia e hanno deciso di fargli interpretare il ruolo di Jason Teague, un personaggio piuttosto oscuro. “ Io credo che aver potuto partecipare a una serie come quella, è una delle migliori cose che mi siano capitate” dichiara Jensen a proposito di Smallville. “ In effetti è grazie a quella serie che oggi sono in Supernatural”prosegue. Infatti è giusto dopo aver girato nel 2005 un film con suo padre “Il Gioco Satana”,Jensen è stato preso per il ruolo di Dean Winchester, affianco a Jared Padalecki. Un personaggio che non è pronto a lasciarlo, tanto la serie-gli episodi non cessano di crescere in qualità-sembra sedurre il suo pubblico. E malgrado uno sciopero degli sceneggiatori molto doloroso Supernatural è già stato rinnovato per una 4° serie. La carriera di Jensen non è che cominciata!!

 
Intervista tratta dal magazine ufficiale - 19/06/08

Jensen ha appena concluso le riprese della 3 serie di Supernatural, dove Dean Winchester è in cattive acque! Quale avvenire attende il suo personaggio? L’attore ha accettato di dirci alcune sue impressioni sugli ultimi episodi.
Domanda: A che punto partecipi agli scenari e alle evoluzioni del tuo personaggio?
Jensen: I miei contributi spesso sono accidentali. Spesso arrivo a dire una piccola frase che non era prevista nel copione. O allora faccio un semplice gesto che da più peso alla scena, come nell’ episodio “posseduto” della seconda stagione dove Sam è posseduto da un demone. Dopo l’esorcismo la scena doveva terminare con un primo piano di Sam che si era liberato del demone. Ma ho suggerito che Dean desse un pugno a Sam quando il fratello gli chiede cosa gli sia successo. Non era nel copione , ma , con Jared e il regista , abbiamo pensato che sarebbe stato geniale finire in quel modo. Dean da un destro a Sam e i fans lo hanno adorato. Al di fuori di questo, io non mi mischio con gli scenari. Gli sceneggiatori fanno bene il loro lavoro, non hanno bisogno di me!
D: Hai voce sui vestiti che porta Dean?
J: Si, Dean porta spesso gli stessi vestiti e posso scegliere quello che più mi piace. È la stessa cosa per quanto riguardo le armi. Io adoro il fucile al “cannone sciè” di Dean e gli sceneggiatori lo sanno. Quindi non esitano a far comparire queste armi nel copione!
D: Qualche tempo fa sei ritornato sulla scena per recitare in un’opera “des hommes d’honeur”. Hai voglia di rifare teatro?
J: Sinceramente, no. Non mi rammarico di questa esperienza, ma recitare sulla scena rappresentava soprattutto una sfida che mi ero lanciato. Io penso che per migliorarsi nel proprio mestiere, bisogna sapersi lanciare delle nuove sfide. Recitare davanti ad un pubblico, era un mezzo per superare la mia timidezza naturale e le mie paure. Dopo averlo fatto, mi sono detto che potevo passare ad altre cose. Ho più voglia di consacrarmi al cinema che al teatro.
D: Leggi quello che le fans scrivono al tuo personaggio su internet?
J: Mentirei se dicessi che non mi è mai arrivato niente, ma io provo veramente a non farlo. Non voglio rischiare soprattutto di essere influenzato dalle critiche dei fans , dei giornalisti, di qualsiasi altro. Io recito il mio personaggio il meglio possibile e non voglio imbrogliarmi lo spirito dicendomi: ”ah, no, io non posso recitare questa scena così, le fans hanno detestato questo approccio la scorsa volta”. Preferisco non sapere cosa ne pensano della mia interpretazione. A parte le critiche, io ricevo sufficientemente dei consigli da parte di mia madre e della mia ragazza, grazie!
D: Come hai occupato il tuo tempo durante lo sciopero degli sceneggiatori?
J: Mi sono riposato e ho fatto la promozione della serie soprattutto in Australia. Devo dire che all’inizio ero felicissimo di queste vacanze forzate. Girare la serie è sfiancante e ho veramente amato poter dormire 9 ore di fila per più giorni! Ma lo sciopero fu allungato,e , finalmente fui folle di gioia nel sapere di ritornare a lavoro. Sulla fine avevo paura che lo sciopero ci facesse chiuderebottega. Ero molto nervoso, poiché, in più, sapevo che potevamo perdere certi dei nostri tecnici che non potevano permettersi di restare senza lavoro. Io adoro tutta la squadra della serie e non volevo che cercassero lavoro altrove. Felicemente lo sciopero è terminato giusto in tempo e nessuno ha lasciato la serie.
D: Nella stagione 3, non ha che un anno di vita dopo aver venduto la sua anima, come vede l’avvenire?
J: Nella prima parte della stagione, Dean se ne frega che sta per andare all’inferno per l’eternità!. Ha voglia solo di approfittare dei mesi che gli rimangono. In assoluto, vorrebbe andare a Las Vegas bere, giocare, e passare la notte con una ragazza differente tutte le sere![ride] Ma proprio mentre la fatidica data si avvicina, Dean inizia ad aver paura. Prende coscienza di quello che l’attende e comincia cercare un modo per rompere la maledizione. Evidentemente, Sam fa tutto il possibile per salvare il fratello da questo affare, ma, per il momento non ha trovato nulla che possa ritardare l’inevitabile…
D: Puoi dirci cosa accede nell’ultimo episodio della 3 stagione e se Dean ne uscirà vivo?
J: Sfortunatamente ancora non ho letto l’ultima scena e non ne so più di voi. Eric Kripke, il creatore della serie, non mi ha detto niente. Io so giusto che ho un contratto per la quarta stagione e quindi logicamente, Dean sarà nella serie l’anno prossimo, ma sarà ancora umano? Mistero...

 
Jensen Ackles intervistato da Television.AOL.com - 09/03/08

Il veterano dell’horror tv spiega come mai non lo vedrete in un Supermarket Tabloid molto presto. Jensen Ackles riesce a malapena a spiegarsi come abbia fatto a costruirsi una carriera interpretando ruoli legati al paranormale. Prima di ottenere la parte di Dean in “Supernatural” della CW, ha interpretato il figlio di Satana in una pellicola del 2005, e ha resistito all’ira di una madre posseduta in "Days of Our Lives". Ackels ha parlato all'editor Geoff Bennett di AOL riguardo al recitare una metà del duo “acchiappa-demoni” Winchester e si pronuncia su ciò che è diventata la sua co-star di “Dawson's Creek”, Katie Holmes. Ci sono molti show in TV che si concentrano sul paranormale, ma perché secondo te i telespettatori sono legati a “Supernatural”? La ragione ovvia è la differenza che esiste tra gli spettacoli sul paranormale che vanno in onda ora. Riguardano di più i misteri e l'ignoto, mentre il nostro si avvicina di più a uno show di genere horror. Siamo di più un thriller, rispetto a un semplice show sul paranormale.
E so che i fans di Supernatural sono abbastanza presi. Hai mai avuto un incontro con un fan super zelante?
Sono stati tutti molto cool. La prossima settimana, andrò a Londra per la primissima convention di “Supernatural”. Quindi la sto aspettando con ansia per vedere come saremo ricevuti là. Ma i fans sono stati grandi. Quando abbiamo iniziato, sapevamo che lo show avrebbe potuto colpire o meno, e avevamo bisogno di trovare un nucleo di audience che ci facesse davvero sopravvivere. E penso che siamo riusciti a farlo.
Il tuo show va in onda contro “Grey's Anatomy” e “CSI”, ed è dura?
Non potrebbe essere più dura. Forse potrebbero inserire anche “American Idol” in questo mix. (Ride)
Visto che girate lo show in Canada, come hai fatto a non portare avanti vite parallele sia là che a Los Angeles. O lo fai?
Non lo faccio, ma è molto difficile. Se Jared e io non lavorassimo così tanto come facciamo, potremmo anche essere capaci di mantenere una specie di vita a L.A. Mettiamo letteralmente in pausa le nostre vite per nove mesi all'anno. È dura. Ho passato l'ultima settimana della mia pausa solo a spolverare casa mia. È un sacrificio, ma non è male come problema.
Tu e Jared Padalecki uscite insieme quando non state girando, o ne avete abbastanza l’uno dell’altro sul lavoro?
Abbastanza, abbiamo delle tabelle d’orario così pazze che se vogliamo staccare dal lavoro e uscire con qualcuno, di solito finisce che siamo sempre noi due. Arriviamo alle 3 della mattina e non lavoriamo fino alle 4 del pomeriggio. La nostra agenda è molto diversa da qualsiasi altra persona, così usciamo abbastanza -- soprattutto con i ragazzi dello staff. Siamo diventanti una famigliola salda e unita.
Ho letto che Jared ogni tanto si spaventa sul set.
No, no. E' un ragazzone. Potrebbe averlo detto all'inizio. Penso che abbiamo perso totalmente l’emotività dal momento in cui abbiamo a che fare col set per così tanto tempo. Credo che probabilmente ci dia un falso senso di confidenza nelle nostre vite reali. Se sono da solo in casa mia e sento qualcosa fare rumore, scatto in piedi e penso, "Bene, se è ciò che penso che sia, saprò come affrontarlo."
Quindi tu non credi realmente nel sovrannaturale?
No veramente. Mi piace credere che ci sia più di una spiegazione logica per le cose, ma non penso che la scarterei mai completamente.
Perché secondo te così tanti ruoli che hai recitato erano incentrati sul paranormale?
E' una bella domanda. Non è stata colpa mia, direi. Penso che sia diventato un punto d'interesse nell’intrattenimento negli ultimi cinque o dieci anni. Credo sia stata la fortuna del caso.
Nell'episodio della settimana scorsa -- quando il tuo personaggio è stato trasportato a una vita perfetta con la sua ragazza e con Sam alla scuola di legge -- quanto è stato difficile per te cambiare ingranaggi?
E' stato un episodio abbastanza difficile per me. Dopo due stagioni passate a interpretare un personaggio, tu sviluppi queste “zone comode”. Sono in grado di calarmi nei panni di Dean molto facilmente perché lo faccio spesso. È stato difficile per me come personaggio e attore essere buttato fuori da quelle zone comode e dover recitare in un mondo che non mi era assolutamente familiare. Quando guardi l'episodio, non sembra nemmeno “Supernatural”. Pensi di stare guardando “Girlmore Girls”. È uno show vivace, felice e mettere un personaggio che era abituato ad essere in un ambiente sciatto e oscuro davvero non mi ha fatto sentire a mio agio.
Quando sei stato una guest star in “Dawson's Creek”, avevi mai pensato che Katie Holmes avrebbe sposato Tom Cruise e che avrebbe attratto così tanto l'attenzione dei media?
(Ride) Uh, no. Voglio dire, non si sa mai con queste cose. Chi lo sa cosa succede in questo pazzo mondo di Hollywood? È quasi una benedizione che io debba lavorare a Vancouver perché me ne sto alla larga da tutta quella merda.
Quindi cerchi di rimanere a contatto con la realtà?
Sì, non sono dentro a tutto quello. Vedo tutta quella roba da “paparazzi e tappetto rosso” e dico, "Davvero? Devo farlo?!" Mi piace lavorare e so che è parte del lavoro. Ma cerco di camminare a grandi passi.
Ma a quale costo per la tua carriera? Sono certo che agenti, managers e pubblicisti amerebbero vederti più spesso in US Weekly.
Non è che io abbia una dura posizione contro qualsiasi cosa riguardi quel mondo, e fino a un certo punto è divertente. È divertente vestirsi per l'occasione e portare la tua ragazza a un grande evento da qualche parte. Ma per la maggior parte dei casi, lavoro così tanto che voglio trascorrere le pause solo per me. Penso che la gente sia molto consapevole di quanto si trovi sotto l'occhio delle telecamere. Vedi foto di ragazzi a torso nudo che corrono per Malibu, ma sanno quello che stanno facendo. Penso che sia stupido credere che vengano semplicemente beccati da una macchina fotografica. Se ti fai notare, verrai fotografato.

 
Jensen Ackles intervistato da Tv Guide - 25/10/07

PART ONE
In questa intervista rilasciata a TV GUIDE, Jensen parla un po’ di sé, del suo personaggio in ‘Supernatural’ e dei suoi fans. Sulla terza stagione, non ha detto nulla di nuovo se non che, ora, Dean, avendo un solo anno da vivere, si lascerà andare ai bagordi, al sesso con le sue ex fiamme e a un regime di vita errato. Con tutto ciò, Dean, quando ci sarà bisogno di aiutare qualcuno in difficoltà, non esiterà a tornare a ‘caccia’. Inoltre, ha precisato che Sam farà di tutto per salvarlo ma lui tenterà di fermarlo con ogni mezzo perché, se riuscirà a salvarlo, decreterà la sua morte. Jensen ha detto che non sa cosa accadrà al suo personaggio perché i copioni gli vengono dati volta per volta e per questo si sente un po’ nervoso sul destino di Dean. L’attore ricorda anche della fortuna che ha avuto quando ha girato ‘Dark Angel’ e ‘Smallville’. In ‘Dark Angel’ il suo personaggio, il fratello di Max, usciva subito di scena ma, nella seconda serie, tornò in vita grazie all’espediente di un gemello malvagio. Jensen seppe di questa notizia mentre era in Europa. In ‘Smallville’, invece, avrebbe dovuto interpretare Clark Kent, ruolo che andò a Tom Welling, suo grande amico; il destino volle che, dopo due stagioni, fosse richiamato per interpretare Jason, il ragazzo di Lana. Quando fu scritturato per ‘Supernatural’, era ancora impegnato sul set di ‘Smallville’, così gli sceneggiatori si adattarono alle circostanze (Jensen avrebbe lasciato il cast per ‘Supernatural’ nel giro di un anno) e il suo personaggio fu trasformato in malvagio, andando fuori i piani stabiliti per Jason. Jensen afferma che gli piacciono vari generi di film da interpretare: commedia, dramma, fanta-scientifici, western anche se lui predilige quelli di azione. Vorrebbe girare più scene spericolate anche in ‘Supernatural’, cosa che piacerebbe fare anche a Jared, ma non sempre ciò è possibile, anche per motivi di sicurezza, e spesso si accontenta, insieme a Jared, di osservare il lavoro degli stuntmen. Ha aggiunto che gli piacerebbe vedere più azione nelle scene di Sam e Dean, piuttosto che vederli sempre in qualche stanza di motel, lasciando lì i loro cuori… Jensen è felice di avere tante fans che sono molto protettive verso la serie e verso i personaggi; lui stesso è protettivo con il suo Dean e se nota qualcosa che non gli va bene, nella lettura di un copione, lo fa presente ad Eric Kripke. L’attore adora il fatto che ci siano fans di Sam e fans di Dean e dice che nel corso di uno show aveva notato che la maggior parte delle sue fans aveva un’età compresa tra i 30 e i 50 anni, cosa che gli ha fatto piacere, contrariamente a quanti dicono che le fans della serie sono solo delle giovanissime. Sul fatto che a Vancouver si girino altre serie come ‘La donna bionica’, ‘Kyle XY’ e ‘Smallville’, ha detto che ha pochissimo tempo libero e, di solito, vede poca gente degli altri set, come Tom Welling (Clark Kent) e Michale Rosembaum (Lex Luthor) e, quando capita da quelle parti, anche Jeffrey Dean Morgan. Sul rapporto che c’è tra Sam e Dean, ovvero di fratelli, Jensen ha precisato che un po’ dell’istinto protettivo di Dean verso Sam lo accompagna anche fuori dal set, anche se lui e Jared sono soprattutto degli ottimi amici. Jensen è solito portare ai campi di golf i suoi amici e ha fatto lo stesso con Jared, introducendolo a questo sport che lui pratica e adora. Scherza sul fatto che Jared, essendo alto, potrebbe colpirlo in ‘punti delicati’! Sul fatto dell’altezza di Jared, Jensen scherza dicendo che anche sul set la sua altezza si fa sentire e lui si sente un nano accanto a Jared, anche se alto circa 1.85m. Jensen ricorda quando, insieme a Jared e a un suo amico, Jordan, furono aggrediti a Vancouver da sette-otto ragazzi canadesi. In pratica, una ragazza andò verso di lui dicendo ‘E’ questo il ragazzo!’. Jensen credeva che lei lo avesse riconosciuto come attore della serie, invece gli amici di questa ragazza li accerchiarono e iniziarono a picchiarli. Forse la ragazza aveva litigato con qualcuno e i suoi amici avevano creduto che quel qualcuno fosse Jensen. Alla fine, due di questi ragazzi finirono in ospedale e Jensen picchiò anche gli altri per difendere Jared e il suo amico; Jensen, nella foga del momento, colpendo un ragazzo, strappò anche la maglietta preferita di Jared e si mise a urlare contro di loro di andarsene. Sulle altre serie televisive che fanno concorrenza, il giovedì sera, a ‘Supernatural’, come ‘Grey’s Anatomy’, ‘CSI’, ‘The Office’ e ‘Kitchen Nightmares’, Jensen dice che a lui interessa soprattutto il confronto degli ascolti con ‘Smallville, che va in onda sempre sulla CW. Precisa, inoltre, che è una competizione molto dura perché sono tutte serie che rientrano nella Top 10 in America. Il canale televisivo della CW si scusa dicendo che queste serie hanno una fascia di telespettatori che appartengono a un’età più avanzata rispetto alla propria; Jensen non è d’accordo perché molti fans che guardano queste serie sono anche sintonizzati su ‘Supernatural’ e comprano anche i dvd della serie. Conclude dicendo che è dura essere un canale nuovo, soprattutto quando è così piccolo. Alla domanda se si senta supportato per questa serie, Jensen ha detto che si sente supportato in ‘qualche modo’. C’è la falsa teoria che quando una serie va in onda questa debba resistere per forza fino alla fine della sua programmazione ma ciò non è vero. Inoltre, ‘Supernatural’ ha avuto una promozione risicata quest’anno, per la terza stagione; Jensen si chiede perché non si debbano consumare altre energie per promuovere questa serie, aiutandola a crescere, invece di lasciarla così, senza poterla portare a un livello superiore.
PART TWO
In questa seconda parte dell’intervista, Jensen Ackles parla dell’introduzione nel cast dei nuovi personaggi femminili, dando il suo giudizio a riguardo e parlando anche di sé stesso. Sull’introduzione dei due nuovi personaggi femminili e sulla possibilità che queste due ragazze possano divenire ‘interessi amorosi’ dei fratelli Winchester, Jensen ha detto che, per ora, non sa se ciò accadrà o meno. Ricorda, però, che nella seconda stagione, l’introduzione del personaggio di Jo (Alona Tal) non fu per nulla gradito dal pubblico, quindi, ora, non sa davvero cosa potrebbe succedere con queste due nuove ragazze.  Jensen scherza sul fatto che le due ragazze, per ora, abbiano pochissime scene da girare mentre lui e Jared sono sempre sul set e se, per puro caso, capita che essi siano fuori da qualche scena, ridono, visto che capita molto di rado. Le due ragazze girano, durante l’intera settimana, per un totale di circa due o tre giorni, mentre i ragazzi sono sempre impegnati. Quasi si sente come uno del cast di ‘Heroes’, sempre ‘super-impegnato’! Nell’intervista Jensen dice di invidiare il collega Matthew Fox, che gira le puntate di ‘Lost’ alle isole Hawai, per circa due o tre giorni a settimana, mentre, per il resto, passa il tempo in spiaggia con la sua famiglia e i suoi amici. Jensen, invece, lavora sul set dal lunedì al venerdi, anche di notte, al freddo, sotto la pioggia, per 14-15 ore al giorno. Quando ha saputo della fortuna di Matthew Fox, avrebbe quasi voluto uccidersi!  Quest’estate, Jensen ha fatto una specie di stage sul set del film ‘A Few Good Men’, dove ha interpretato il ruolo di Daniel Cassidy. L’ultima volta che aveva fatto uno stage simile, era stato 11 anni fa, quando era alle superiori, durante i musicals ai quali partecipava. Una cosa positiva di questa esperienza, è stato il fatto che il set fosse a Dallas, così ha potuto incontrare la sua famiglia e i suoi amici. Sul fatto che sia così impegnato sul set, Jensen ha detto che c’è tanto da fare e tanto da imparare e memorizzare, quando si è sempre sul set. A volte si tratta di memorizzare anche un copione di 125 pagine in poco tempo. E’ dura ma è una cosa che si deve pur fare. Sulla sua vita privata, Jensen non ha detto molto se non che (precisando che non è sposato!), da circa un anno, frequenta una giovane attrice emergente, che è della Lousiana, è una brava ragazza e hanno molto in comune. Non ha voluto aggiungere altro. Sul fatto che dal portale dell’Inferno siano usciti molti demoni, Jensen ha detto che avranno un gran da fare per sconfiggerli tutti; sulla storia del demone del quadrivio, il RED, ha precisato che, oltre di lui, c’è qualcosa di più, ci sono demoni più potenti che vengono definiti ‘celebrity demons’ (demoni famosi). Uno scoop che Jensen ha detto, riguarda il folle cacciatore Gordon Walker, che tenterà di uccidere Sam, credendo che sia l’AntiCristo. Nell’episodio numero otto, succederà qualcosa di importante tra di loro. Parlando dell’attrice Mercedes McNab (Harmony in ‘Buffy’ ed ‘Angel’) che interpreterà, per l’ennesima volta, il ruolo di una vampira nell’episodio numero sette, Jensen, scherzando, ha detto che da poco hanno finito di girare questo episodio e per Mercedes, a suo dire, non deve essere stato facile fare di nuovo la parte di una vampira! Sull’ipotesi che lui o Sam possano innamorarsi di una nuova ragazza per, poi, ucciderla, Jensen ha detto che è escluso che ci siano dei risvolti sentimentali col personaggio di Mercedes e che lei ha interpretato bene il suo personaggio, visto che non è facile interpretare questi personaggi un po’ bizzarri. Sulle qualità che divide col suo personaggio Dean, Jensen ha detto che sono ben poche; una di queste è il sarcasmo. Dove, invece, sono molto diversi è sul fatto che, a volte, Dean mostri poco carattere prima di andare verso un grande confronto. Dove, invede, sono molto simili, è quando Dean mostra la sua vera forza di volere andare avanti, spingendo ad ogni costo. A Jensen è stato chiesto se, guidando una Chevy Impala del 1967, anch’egli sia rimasto vittima del fascino del vintage e delle auto d’epoca. Jensen ha detto che, girando molte scene nell’Impala, si è appassionato a questo tipo di auto forte e ha comprato una Bronco del 1973 e ora è interessato anche al mercato che riguarda il settore di queste auto. Ha confidato, inoltre, che vorrebbe far inserire nelle clausole del suo contratto, la possibilità di poter tenere per sé l’Impala quando lo show finirà. Su questa nuova stagione della serie, Jensen ha voluto aggiungere che sarà un’altra corsa nel mondo del thriller e che loro si stanno impegnando per farla progredire. Se al pubblico piacerà, come piacque anche la seconda stagione, allora questa sarà molto più intensa rispetto ad essa e lui è molto orgoglioso di questa cosa. Sul fatto che a Dean resti poco da vivere, la giornalista ha chiesto a Jensen come si senta a riguardo, se spera che non morirà o che, magari, tornerà indietro in qualche modo spettacolare, Jensen ha detto: ‘Vi prego, scrivete a Kripke: ditegli che non mi uccida!

 
Jensen Ackles parla con Variety.com - 11/10/07

Chi pensi che sia il migliore attore o la migliore attrice di Hollywood attualmente?
Io credo Johnny Depp (Io tentavo di essere così cool e di pensare in modo oscuro come lui, è una cosa troppo bella da ignorare!).
Chi credi che sia l’astro più brillante del piccolo schermo?
Jimmy Stewart.
Se potessi interpretare un personaggio della vita reale in un film, chi sceglieresti e perché?
Sceglierei Tiger Woods perché vorrei essere pagato per giocare a golf!
Hai un sogno nel cassetto?
Si, un film western.
Il libro che stai leggendo?
‘Lullaby’ di Chuck Palahniuk.
Il numero totale dei libri che possiedo.
Non ne ho idea!
L’ultimo film che ho visto.
‘3:10 to Yuma’ diretto da James Mangold.
Tre film che significano molto per me.
‘Cool Hand Luke’ diretto da Stuart Rosenberg.
C’era una volta il west’ diretto da Sergio Leone.
‘Salvate il soldato Ryan’ diretto da Steven Spielberg (io lo guardai con mio nonno prima della sua morte, egli ha combattuto in quella guerra).
La canzone che ascolto più spesso nel mio Ipod.
‘Staggolee’ di Pacific Gas & Electric.
Tre canzoni che significano molto per me.
‘El Paso’ di Marty Robbins.
‘Texas Flood’ di Stenie Ray Vaughan.
‘Home’ di Marcus Broussard.
Il concerto che ha cambiato la tua vita.
Quello di Michael Jackson in Texas nel luglio del 1984. Avevo 6 anni ed era il mio primo concerto.
Le cose che più ti piacciono.
Tv: ‘Dr. Phil’.
Film: ‘License To Drive’.
Materiale da leggere: le decorazioni delle pareti del bagno!
Il video di Youtube: ‘Candy Mountain’.
Il migliore rimedio per una sbronza.
Tanto esercizio e… buona fortuna!
Qual è il migliore aggiornamento su Internet?
Il servizio di informazione istantanea.
Qual è il migliore servizio da scaricare da Internet?
Il consumo della mia vita.
Quale consiglio vorresti dare a chi sta tentando di entrare nel mondo dello spettacolo?
Di essere sicuro di fare quello per i giusti motivi.
Che cosa ti aiuta ad alzarti dal letto la mattina?
La mia sveglia!
Chi era la tua celebrità di riferimento mentre crescevi?
Kelly Kapowski.
Ci sono altre attività lavorative che vorresti fare se non fossi famoso?
Vorrei lavorare in Canada.
Cos’è più pericoloso: un leone di montagna o una ex arrabbiata?
Beh, dipende da chi è la ex!
Se tu fossi solo a casa, una notte e vedessi un fantasma, chi chiameresti? (Ok, questa è scontata!).
La risposta corretta è: quei due ragazzi di ‘Supernatural’. Ehi, questa è facile!
Vorresti vedere una partita dei Lakers vicino a Jack Nicholson o una partita dei Knicks accanto a Spike Lee?
Vorrei vedere i Lakers che giocano con i Knicks seduto tra Jack e Spike, giusto per vederli mentre guardano la partita!
Qual è l’acquisto peggiore che hai fatto l’anno scorso?
L’Iphone.
Se tu recitassi in un film per ‘soli adulti’, come vorresti chiamarti?
‘Pudgy Midway’ (il mezzo tozzo). Credo che questo sia giusto!

 
Jensen parla con la Tv tedesca sul suo rapporto con il paranormale - 07/10/07

Intervistato da una guida tv tedesca sul fatto se creda o meno al soprannaturale, Jensen ha detto che tendenzialmente non ci crede e che se gli capitasse un avvenimento apparentemente ‘soprannaturale’ egli sarebbe propenso a dargli una spiegazione logica. Ha, inoltre, detto che riceve molte email di persone che realmente gli chiedono consigli su come cacciare i fantasmi e lo ringraziano anche del consiglio di usare il sale per allontanare gli spiriti!

 
Jensen Ackles parla della scarsa pubblicità da parte della The CW - 2007

Sia i fans, sia coloro che sono coinvolti nello show, hanno notato la scarsa quantità di pubblicità. Jensen Ackles, che interpreta Dean Winchester, ha dichiarato a Guide TV nel mese di ottobre 2007, che sente che lo show è poco supportato dalla rete. "Hanno un sacco di altri spettacoli che stanno cercando di lanciare e probabilmente calcolano che, una volta che siamo stati lanciati, siamo in grado di sopravvivere da soli. Abbiamo appena avuto qualche promozione quest'anno." Sui risultati ottenuti nei confronti dei giganti della controprogrammazione, Ackles ha detto, "la giustificazioni per la rete è, “Quello non è il tuo pubblico, è un pubblico di adulti.” Io non sono d'accordo. La stessa fascia di età che guarda quegli show è quella che si sintonizza sul nostro show e acquista i nostri DVDs ". In un'intervista con TV Addict nel settembre del 2007, il creatore e produttore esecutivo Eric Kripke ha detto, "Scherziamo sempre sul fatto che siamo i migliori a mantenere i segreti sin dal Manhattan Poject. Noi non abbiamo molta promozione e pubblicità. Dobbiamo cercare da soli i modi per diffondere il vangelo (per farci pubblicità), per far sapere ai fans del genere che su The Cw c'è un figo show dell’orrore”.
Articolo di CP Cochran.

 
Jensen Ackles al ComiCon 07 - 29/07/07

"Ho ancora qualche ora (di lucidità) prima che vada a sbattere contro a un muro!", ha detto la star che fa battere i cuori Jensen Ackles, che è stato costretto a rimanere sul set di Vancouver di Supernatural fino a notte tarda, per poi prendere un volo molto presto per andare a San Diego. Ma egli ha ancora abbastanza energia per un'intervista davanti al suo pannello, dove egli ha chiacchierato di auto, football e della gioia di interpretare un personaggio al quale resta un solo anno da vivere. "Egli farà visita alle sue vecchie fiamme e dirà: 'Ehi, che ne dici di fare il secondo round?!?'." L'attore ha parlato del suo personaggio, che ha venduto la sua anima al diavolo per salvare la vita al fratello cacciatore di creature. "E quando egli se ne rende conto, dirà: 'Io ho delle responsabilità, andiamo a uccidere qualche fantasma ora!'." E dopo l'intervista Ackles ha onorato la tradizione del Comicon di dare qualcosa di piccolo ai fans per il loro dolce bagaglio emotivo. Un grido è giunto dal pubblico dello stand di Supernatural: "Ti amiamo Jensen!" E Ackles ha sorriso nel mare dei volti e delle telecamere e ha detto con estrema sincerità: "Anch'io vi amo!".

 
Jensen parla della stagione 3 riferendosi alla stagione 2 - 2007

"(Riferendosi alla season finale della seconda stagione) Capolinea. Questo è il finale per cui stavamo aspettando per due intere stagioni. Tutti i problemi che si sono creati nel corso dello show ora arriveranno al culmine. Questo fa capire bene che persona sia Kripke (il produttore-scrittore). A lui non piace portare le stesse cose trite avanti per molto tempo e senza alcuna soluzione, preferisce risolverle e inventare nuovi problemi e storie, e questo piace molto anche a me. Ci sono un sacco di show che continuano a girare intorno allo stesso problema senza mai risolverlo. In questo episodio avremo a che fare col demone che ha ucciso la mamma; con la morte del padre; con dei patti col diavolo; con Bobby ed Ellen; con la Colt e con delle trappole del diavolo; e con un sacco di roba apparsa durante la stagione. E' come se tutto venisse fuori in questo finale, non posso dire che tutto in questi ultimi due episodi non si risolva, perchè, di fatto è così. Molte cose verranno risolte e concluse, ma nuovi misteri e quesiti si apriranno. Questo è davvero grandioso, perchè ci darà qualcosa di nuovo e più innovativo per la terza stagione e tutte quelle che verranno."

 
Intervista a Jensen Ackles - 2007

Che cosa ti ha attratto di più del personaggio di Dean?
"Sai, inizialmente avrei dovuto interpretare Sam e poi ho letto il copione e mi è molto piaciuta l'ironia di Dean. Mi piace il suo senso del sarcasmo, il suo modo rude di parlare alle persone e la sua presunzione. Pensai che mi sarei divertito molto di più con lui"
Hai dei tratti in comune con il tuo personaggio?
"C'è un po' di me in lui, ma per la maggior parte è solo un personaggio. Penso che sia una versione ingigantita di alcune mie parti. Con il suo sarcasmo e con la sua impertinenza è sicuramente una versione esagerata di me".
Che cosa ti è piaciuto di più fare durante le riprese della serie?
"Tutte le cose divertenti che mi hanno fatto fare. Giusto la settimana scorsa ho dovuto fare pratica per una scena dove dovevo prendere separatamente un fucile e una pistola e usarli insieme. Ho dovuto guidare un trattore nella neve, e non ne avevo più guidato uno da quando ero bambino. Abbiamo anche guidato dei camion intorno ad un'enorme fattoria. Facciamo un sacco di cose divertenti e bizzarre considerando che ci troviamo faccia a faccia con il "Soprannaturale" tutte le settimane. Sono tutte quelle cose che sogni di fare quando sei piccolo."
Perchè pensi che il legame fra i due fratelli nella serie funzioni così bene?
"Bhe, penso che gran parte della cosa stia nel nostro legame fuori dalla serie. Andiamo molto d'accordo, infatti stiamo pranzando insieme proprio adesso! Abbiamo molte cose in comune: siamo entrambi del Texas e veniamo da situazioni familiari molto simili. Quindi, con questo tipo di legame fuori dal set, quello sul set viene da sè. Lui conosce molto bene il suo personaggio e io sto scoprendo il mio. Siamo entrambi dell'idea che il nostro sia una sorta di legame da yin e yang. Non possono funzionare da soli, ma quando li metti insieme si completano."
Come si svolge una giornata di riprese?
"Impieghiamo 9-10 ore al giorno per ogni episodio. Jared ed io lavoriamo per 16 ore al giorno. E' un lavoro abbastanza duro ma sappiano di essere sotto contratto per questo. Quando saremo liberi penso che ripenseremo alla decisione di lavorare così a lungo!"
Credi nel "Soprannaturale"? Hai mai avuto esperienze spaventose?
"Sai, sono sempre stato scettico. Mi piace pensare di essere molto realista quando si parla di queste cose. Ovviamente da quando ho iniziato a far parte dello show tutti hanno deciso di raccontarmi le loro storie e le loro opinioni in merito. E ad essere sinceri, ora sono un po' indeciso. Abbiamo cercato la maggior parte delle storie e hanno preso molto più piede di quello che pensassi. Non è mai capitato nulla a me, non sono mai stato perseguitato o attaccato da un fantasma o qualcosa di simile. Ma ho paura che mi possa accadere adesso! Non credo necessariamente ai fantasmi, ai demoni, ai goblin o a cose del genere. Ma ti dirò una cosa, se mai dovessi trovarmi faccia a faccia con uno di questi, saprei che cosa fare ora. Ho le conoscenze e i mezzi per cavarmela. In generale sono una persona realista, penso che se sentissi qualche rumore nella stanza accanto, andrei a controllare che il vento abbia fatto sbattere la porta o qualcosa del genere. Non arriverei mai a pensare che si possa trattare di uno strano spirito"
Che cosa ti piace di questa serie? Perchè pensi che il pubblico dovrebbe guardarla?
"Spaventiamo un po' tutto con quel po' di horror da cinema ogni settimana. I nostri autori ci mettono dentro sempre qualcosa che ha delle radici. Puoi dare uno sguardo in internet e troverai moltissime storie su tutto quello che vedi a "Supernatural". Molte sono leggende metropolitane e cose di cui abbiamo sentito parlare. Quindi penso che partire e trattare di leggende ci separi da moltissimi altri show."
Che cosa devono aspettarsi gli spettatori dalla seconda stagione?
"Bhe, la seconda stagione prende inizio direttamente dalla fine della prima, quindi partiremo con un gran botto. C'è un evento davvero davvero importante nel primo episodio che non vorreste perdervi per nulla al mondo, che imposterà tutta la seconda stagione, soprattutto per quanto riguarda i due fratelli. E' direttamente collegata alla fine della prima stagione ed è un bel primo episodio. Tutti ne usciranno veramente molto danneggiati, incluso il mio Dean. Reciterò la parte del fantasma almeno per tutto il primo episodio, il che è stato interessante perchè mi ha dato l'occasione di lavorare in una stanza in cui nessuno poteva rispondere o reagire a quello che dicevo e facevo (si riferisce alla stanza in green screen in cui venivano evidentemente girate le sue scene n.d.t.). Verranno fatti alcuni patti e alcuni vite saranno perse e poi riprese piuttosto violentemente. E' divertente. Oltrettutto verranno introdotti nuovi personaggi che conducono lo stesso stile di vita dei fratelli. Quindi vedremo anche altri cacciatori, sembra che in giro per il mondo ci siano altre persone che come noi, e verranno fuori nella seconda stagione, e sarà molto interessante."
Come sono cambiati i fratelli Winchester dalla prima stagione?
"Quello che era accaduto nel primo episodio, cambiò le caratteristiche dei due personaggi nella prima stagione. Nella prima stagione, Sam è molto più sbandato e guidato dalle sue visione e Dean molto più alla "hei, abbracciamo la vita e facciamo quello che sappiamo fare meglio.". Allo stesso modo nella seconda stagione, ciò che è successo al padre dei ragazzi li modifica di nuovo: Dean sarà molto arrabbiato e sconvolto dalla morte del padre, Sam vorrà tornare alle sue vecchie abitudini."Come reagirà Dean nella seconda stagione alla morte del padre? (spoiler)
"Non bene. Si terrà tutto dentro, e andrà avanti, accumulando odio, rabbia e vendetta. Li porterà con se, e Sam saprà che non sta affrontando questa cosa nel modo giusto, non importa in che modo ci provi, Dean sta cercando di convincere se stesso che può ancora farcela."Come trovi che sia lavorare con Jared? E' stato difficile costruire questo legame fraterno?
"Ho un fratello più grande nella realtà e oltretutto sono un fratello maggiore. Quindi sono perfetto per questo. Quando ho conosciuto per la prima volta Jared, siamo subito diventati amici, abbiamo un sacco di cose in comune e odiamo le stesse cose, e quindi è stato molto facile. Lui è anche 5 anni più giovane di me, è stato divertente e abbiamo subito trovato un buon ritmo insieme. So che cosa vuol dire essere un fratello maggiore e lui a sua volta sa che cosa vuol dire averne uno, quindi sapeva che cosa si prova ad essere il fratello minore. Siamo davvero molto legati anche fuori dal set. Lui ha una ragazza e io la adoro da morire, quindi passiamo molto tempo insieme. Non abbiamo molto tempo per andare a cacca di ragazze, perchè ci fanno lavorare sodo, ma ci piace uscire e andare a divertirci".
Sin dalle prime serie tv che hai girato, hai avuto molti fan?
"Andando in giro, spesso incontri il fan sfegatato che sa tutto di te, ed è divertente e molto lusinghiero. Non penso che sia mai accaduto ne a me ne a lui (parla di Jared n.d.t.) nessun fan psicotico, ma è veramente molto lusinghiero. I fans sono forti e specialmente i questo genere di cose, ci sono molti fan accaniti e devoti. Quindi quando ci fermano non è solo per noi come persone, ma anche per chiederci del nostro lavoro, e questo è davvero stupendo, vuol dire che arriva al pubblico e che lo rispettano. A volte ti capita di camminare da solo e senti delle ragazzine urlare, questo è davvero bizzarro. Non penso che mi ci abituerò mai, ma è davvero unico avere questo effetto e avere delle persone che ti rispettano e ti seguono in quello che fai e che te lo dicono personalmente. E' davvero molto bello sentire un ragazzino che ti dice "Hei, adoro il tuo telefilm" e che ti porta qualcosa che vuole sia autografato, è unico. E' un'esperienza che non avrei mai fatto se non avessi fatto l'attore, e che adoro."
Molto spesso dovete girare in posti strani e inusuali, hai qualche storia da raccontarci?
"Spero che non vi sia mai capitato di girare sott'acqua! Sono un discreto nuotatore, ma avere due persone che sono dietro di te in acqua, che ti spingono giù è una sensazione a cui non credo mi abituerò mai. Escludendo ovviamente il fatto che ero responsabile della vita del ragazzi di 10 anni che avevo fra le braccia. Lo stavo portando su e doveva far finta di essere morto, quindi lo tenevo in braccio. Mi stavo dirigendo verso l'acqua, mantenendo tutti e due a galla con il braccio sinistro. E, non appena hanno detto azione, ho trattenuto il respiro, il bambino ha fatto lo stesso e i due sommozzatori hanno iniziato a spingermi giù. E' stata una sensazione strana a cui non ero preparato. Quindi dopo la prima, ho dato un calcio ai cavi dei sommozzatori e sono risommerso dall'acqua. E mi sono detto, ok, ho proprio bisogno di un secondo per sopportare questa cosa. Ma si è finiti per prendere la prima e andava bene. Vediamo cos'altro...abbiamo girato un episodio dal titolo "Bugs" nella prima stagione dove combattevano contro diversi insetti e creature. Eravamo in una stanza molto piccola dal soffitto basso ed eravamo quasi rannicchiati a terra. Ci hanno messo quasi 60.000 api dentro, e la cosa più divertente è stata che lo staff era lì dentro e tutti indossavano il loro vestito di protezione, dalla testa ai piedi. E hanno detto: ok, portate dentro i ragazzi. Abbiamo camminato in mezzo alle api senza protezioni e ovviamente, sono stato punto, era inevitabile! La cosa più divertente è stata che, l'allevatore delle api ci ha detto: Ok, finchè state calmi e non fate nulla, non vi pungeranno. E noi pensavamo: Bene, perchè appena grideranno azione, penso che comincerò ad agitare le braccia all'impazzata! Quindi siamo stati inevitabilmente punti, ed è stata un'esperienza abbastanza curiosa. E, ovviamente, nel montaggio finale dell'episodio le api non si vedevano davvero perchè era decisamente troppo piccole e quindi quelli che si occupano degli effetti speciali ce le hanno dovute mettere in digitale! Dopo tutto quello che ho passato ce le mettono in digitale? E' ridicolo. Quindi sì, c'è decisamente una componente di rischio in questo lavoro, ma penso sia qualcosa che entrambi accettiamo e approviamo completamente, lo sforzo fisico che lo show ci richiede."Perchè pensi che "Supernatural" funzioni così bene?
"Bhe, penso che l'horror stia andando bene anche al cinema. Ci sono film come Saw e The Grudge e alla gente sembrano piacere. A loro piace essere spaventati. E' come una scarica di adrenalina. Penso che sia per lo stesso motivo per cui alla gente piace andare a vedere un film. Vogliono andare a vedere una commedia per ridere e un film horror per essere spaventati e un film drammatico per un po' di sentimento. Quindi penso sia per quella vena d'horror che cerca di spaventare il pubblico che attrae un po' tutti."
Qual'è il tuo film horror preferito?
"Bhe, per quanto possa amare i film horror, l'Esorcista è grande e l'originale Chiamata da uno sconosciuto anche. Ma penso che il film horror preferito rimanga sempre Shining. Anche se non tratta di fantasmi e spiriti e cose di questo genere, credo che la mente di qualcuno che vada verso la pazzia sia molto più spaventosa per me"
All'inizio di questa stagione, l'auto dei fratelli è fuori scena dopo l'incidente, ti è mancato averla intorno?
"Moltissimo. Noi la riteniamo quasi un terzo personaggio dello show. Infatti una ragazza un paio di settimane fa mi ha fermato e mi ha detto Hey, tu reciti in quel telefilm con quell'auto! E io le ho detto Sì, penso di sì. E' una parte molto importante dello show e non sarà in riparazione per molto. La riavremo penso nel quarto o quinto episodio, quindi non aspetterete molto!"

 

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