|
Ritratto di
Star: Una cosa è certa , per Jensen Ackles , Supernatural rappresenta
una vera svolta bella sua carriera. E anche se l’attore presenta, a
quasi 30 anni, uno dei CV più impressionanti, è grazie a questa serie
che ha visto decollare la sua popolarità. Ritratto di un attore di
talento.
“E tu, che cosa farai da grande?”. Quando era un marmocchio Jensen non
ha sicuramente evitato questo tipo di domanda. Sapete, quel genere di
interrogativo che vi irrita perché non sapete la risposta. Nessun dubbio
che lui, Jensen, sapeva a cosa attenersi. E certamente rispondeva:
“Diventerò come papà”. Perché suo padre, Alain, è anche lui attore. Nato
il 1° Marzo 1978, Jensen è il secondo bambino degli Ackles. Suo fratello
maggiore, Joshua, l’aveva preceduto e una sorella minore Mackenzie, si
aggiungerà a questo clan originario del Texas. Se Jensen ha sempre
sostenuto di voler diventare attore, benché abbia fatto il modello per 4
anni , ha sempre avuto i piedi per terra. Se non avesse funzionato “mi
sarei orientato verso lo sport per diventare o allenatore o per
specializzarmi in medicina dello sport” spiega l’attore “ Ma chi lo sa,
sarei potuto diventare un pescatore di gamberetti in seguito!”sorride.
ma Jensen fa parte di quei fortunati, quelli i cui sogni si realizzano
quasi con uno schiocco delle dita. “ I miei genitori mi avevano dato sei
mesi per riuscirci”, precisa,”se non ne fosse il caso, gli avevo
promesso che sarei ritornato a studiare.” Col senno di poi , mamma e
papà Ackles hanno di che essere fieri del loro rampollo. “ Oggi sono
molto sorpresi di constatare che in linea generale sono necessari anni
prima di poter sfondare in questo campo. Ho avuto veramente fortuna che
sia arrivato subito!”. Questo per aver funzionato rapidamente , ha
davvero funzionato rapidamente!. “Avevo 18 anni all’epoca” racconta
Jensen “ed ero arrivato dopo un mese ad avere già un ruolo in una serie
che si chiamava Mr.Roches. Era il top!” Meravigliato ….Il piccolo Jensen
allora inizia a farsi notare. “Dopo aver girato 8 mesi in Mr.Roches, ha
ottenuto un contratto di 3 anni in “I giorni della nostra vita”, una
soap opera!”. Un ‘esperienza molto particolare. “ è molto più tecnico di
recitare in una serie come quella. In Supernatural, per esempio,si gira
dalle 5 alle 7 scene al giorno, mentre in Dei Giorni e Delle Vite , se
ne giravano dalle 60 alle 80!Siete già fortunati quando per un film
arrivate a girarne uno o due ... Quando lavorate con tanti dialoghi da
ricordare, questo diventa come una fabbrica. È come una catena di
montaggio. Dovete recitare tonnellate di dialoghi. Bisogna essere molto
concentrati e precisi in quello che fate. Non c’è spazio per gli errori
in questo tipo di produzione”. Un lavoro che gli ha permesso soprattutto
di crearsi le sue armi televisive. “Apprendete molto velocemente a
trovare la vostra luce, a individuare gli angoli della telecamera ecc …
Oggi molti tecnici sono sorpresi di vedere fino a che punto faccio
attenzione a tutto questo sulla scena. E tutto questa “scienza” mi viene
dalla soap”. Ma Jensen ha avuto molta fortuna. Recitando in questo
genere di serie numerosi attori vedono incollarsi un’etichetta e non
arrivano a sbarazzarsene. Un pesante fardello che gli impedirà di
evolversi nella loro. Questo però non ha impedito Jensen di proseguire
la sua. Se decise di lasciare la soap nel 2000-con una ricompensa, visto
che i giorni della nostra vita gli ha permesso di vincere un Soap Opera
Digest Award per il suo ruolo- è meglio rimbalzare altrove!!! Per lui è
tempo di trovarsi un ruolo più consistente. Allora passa per il casting
di Smallville con la speranza di diventare Clark Kent. Ma come sappiamo
,non otterrà il ruolo, visto che questo personaggio è interpretato da
più di 7 anni da Tom Welling. È divertente sapere che sia Jensen sia il
suo partner in Supernatural, Jard Padalecki, hanno entrambi sostenuto un
‘audizione per il ruolo di Superman. Se per Jensen si trattava di quello
di Smallville, per Jared, quello si Superman Returns. La parentesi è
chiusa. Malgrado questo fiasco, Jensen non resterà per tanto tempo
disoccupato. Dopo aver recitato in una mina serie avente per soggetto la
vita di Marylin Monroe, intitolata Blonde, otterrà nel 2001 un ruolo
nella serie prodotta da James Cameron,Dark Angel. Finirà per lasciarla,
per forza nel 2002, dopo l’annullamento di quest’ultima. Ma Jensen
continua il prima di incatenarsi in Still life, una serie di 6 episodi
prodotta da Marti Noxon che non andrà mai in onda! Nel 2004 gli
propongono di interpretare il fidanzato di Eliza Dushku nella seconda
stagione di Tru Calling. Declina l’offerta( e ha fatto bene, visto
quello che è diventata la serie)per poi essere assunto nella quarta
serie di Smallville! Anche se non è stato considerato per il ruolo
principale, i produttori si sono ricordati di quella faccia e hanno
deciso di fargli interpretare il ruolo di Jason Teague, un personaggio
piuttosto oscuro. “ Io credo che aver potuto partecipare a una serie
come quella, è una delle migliori cose che mi siano capitate” dichiara
Jensen a proposito di Smallville. “ In effetti è grazie a quella serie
che oggi sono in Supernatural”prosegue. Infatti è giusto dopo aver
girato nel 2005 un film con suo padre “Il Gioco Satana”,Jensen è stato
preso per il ruolo di Dean Winchester, affianco a Jared Padalecki. Un
personaggio che non è pronto a lasciarlo, tanto la serie-gli episodi non
cessano di crescere in qualità-sembra sedurre il suo pubblico. E
malgrado uno sciopero degli sceneggiatori molto doloroso Supernatural è
già stato rinnovato per una 4° serie. La carriera di Jensen non è che
cominciata!! |
|
Jensen ha
appena concluso le riprese della 3 serie di Supernatural, dove Dean
Winchester è in cattive acque! Quale avvenire attende il suo
personaggio? L’attore ha accettato di dirci alcune sue impressioni sugli
ultimi episodi.
Domanda: A che punto partecipi agli scenari e alle evoluzioni del tuo
personaggio?
Jensen: I miei contributi spesso sono accidentali. Spesso arrivo a dire
una piccola frase che non era prevista nel copione. O allora faccio un
semplice gesto che da più peso alla scena, come nell’ episodio
“posseduto” della seconda stagione dove Sam è posseduto da un demone.
Dopo l’esorcismo la scena doveva terminare con un primo piano di Sam che
si era liberato del demone. Ma ho suggerito che Dean desse un pugno a
Sam quando il fratello gli chiede cosa gli sia successo. Non era nel
copione , ma , con Jared e il regista , abbiamo pensato che sarebbe
stato geniale finire in quel modo. Dean da un destro a Sam e i fans lo
hanno adorato. Al di fuori di questo, io non mi mischio con gli scenari.
Gli sceneggiatori fanno bene il loro lavoro, non hanno bisogno di me!
D: Hai voce sui vestiti che porta Dean?
J: Si, Dean porta spesso gli stessi vestiti e posso scegliere quello che
più mi piace. È la stessa cosa per quanto riguardo le armi. Io adoro il
fucile al “cannone sciè” di Dean e gli sceneggiatori lo sanno. Quindi
non esitano a far comparire queste armi nel copione!
D: Qualche tempo fa sei ritornato sulla scena per recitare in un’opera
“des hommes d’honeur”. Hai voglia di rifare teatro?
J: Sinceramente, no. Non mi rammarico di questa esperienza, ma recitare
sulla scena rappresentava soprattutto una sfida che mi ero lanciato. Io
penso che per migliorarsi nel proprio mestiere, bisogna sapersi lanciare
delle nuove sfide. Recitare davanti ad un pubblico, era un mezzo per
superare la mia timidezza naturale e le mie paure. Dopo averlo fatto, mi
sono detto che potevo passare ad altre cose. Ho più voglia di
consacrarmi al cinema che al teatro.
D: Leggi quello che le fans scrivono al tuo personaggio su internet?
J: Mentirei se dicessi che non mi è mai arrivato niente, ma io provo
veramente a non farlo. Non voglio rischiare soprattutto di essere
influenzato dalle critiche dei fans , dei giornalisti, di qualsiasi
altro. Io recito il mio personaggio il meglio possibile e non voglio
imbrogliarmi lo spirito dicendomi: ”ah, no, io non posso recitare questa
scena così, le fans hanno detestato questo approccio la scorsa volta”.
Preferisco non sapere cosa ne pensano della mia interpretazione. A parte
le critiche, io ricevo sufficientemente dei consigli da parte di mia
madre e della mia ragazza, grazie!
D: Come hai occupato il tuo tempo durante lo sciopero degli
sceneggiatori?
J: Mi sono riposato e ho fatto la promozione della serie soprattutto in
Australia. Devo dire che all’inizio ero felicissimo di queste vacanze
forzate. Girare la serie è sfiancante e ho veramente amato poter dormire
9 ore di fila per più giorni! Ma lo sciopero fu allungato,e , finalmente
fui folle di gioia nel sapere di ritornare a lavoro. Sulla fine avevo
paura che lo sciopero ci facesse chiuderebottega. Ero molto nervoso,
poiché, in più, sapevo che potevamo perdere certi dei nostri tecnici che
non potevano permettersi di restare senza lavoro. Io adoro tutta la
squadra della serie e non volevo che cercassero lavoro altrove.
Felicemente lo sciopero è terminato giusto in tempo e nessuno ha
lasciato la serie.
D: Nella stagione 3, non ha che un anno di vita dopo aver venduto la sua
anima, come vede l’avvenire?
J: Nella prima parte della stagione, Dean se ne frega che sta per andare
all’inferno per l’eternità!. Ha voglia solo di approfittare dei mesi che
gli rimangono. In assoluto, vorrebbe andare a Las Vegas bere, giocare, e
passare la notte con una ragazza differente tutte le sere![ride] Ma
proprio mentre la fatidica data si avvicina, Dean inizia ad aver paura.
Prende coscienza di quello che l’attende e comincia cercare un modo per
rompere la maledizione. Evidentemente, Sam fa tutto il possibile per
salvare il fratello da questo affare, ma, per il momento non ha trovato
nulla che possa ritardare l’inevitabile…
D: Puoi dirci cosa accede nell’ultimo episodio della 3 stagione e se
Dean ne uscirà vivo?
J: Sfortunatamente ancora non ho letto l’ultima scena e non ne so più di
voi. Eric Kripke, il creatore della serie, non mi ha detto niente. Io so
giusto che ho un contratto per la quarta stagione e quindi logicamente,
Dean sarà nella serie l’anno prossimo, ma sarà ancora umano? Mistero... |
|
Il
veterano dell’horror tv spiega come mai non lo vedrete in un Supermarket
Tabloid molto presto. Jensen Ackles riesce a malapena a spiegarsi come
abbia fatto a costruirsi una carriera interpretando ruoli legati al
paranormale. Prima di ottenere la parte di Dean in “Supernatural” della
CW, ha interpretato il figlio di Satana in una pellicola del 2005, e ha
resistito all’ira di una madre posseduta in "Days of Our Lives". Ackels
ha parlato all'editor Geoff Bennett di AOL riguardo al recitare una metà
del duo “acchiappa-demoni” Winchester e si pronuncia su ciò che è
diventata la sua co-star di “Dawson's Creek”, Katie Holmes. Ci sono
molti show in TV che si concentrano sul paranormale, ma perché secondo
te i telespettatori sono legati a “Supernatural”? La ragione ovvia è la
differenza che esiste tra gli spettacoli sul paranormale che vanno in
onda ora. Riguardano di più i misteri e l'ignoto, mentre il nostro si
avvicina di più a uno show di genere horror. Siamo di più un thriller,
rispetto a un semplice show sul paranormale.
E so che i fans di Supernatural sono abbastanza presi. Hai mai avuto un
incontro con un fan super zelante?
Sono stati tutti molto cool. La prossima settimana, andrò a Londra per
la primissima convention di “Supernatural”. Quindi la sto aspettando con
ansia per vedere come saremo ricevuti là. Ma i fans sono stati grandi.
Quando abbiamo iniziato, sapevamo che lo show avrebbe potuto colpire o
meno, e avevamo bisogno di trovare un nucleo di audience che ci facesse
davvero sopravvivere. E penso che siamo riusciti a farlo.
Il tuo show va in onda contro “Grey's Anatomy” e “CSI”, ed è dura?
Non potrebbe essere più dura. Forse potrebbero inserire anche “American
Idol” in questo mix. (Ride)
Visto che girate lo show in Canada, come hai fatto a non portare avanti
vite parallele sia là che a Los Angeles. O lo fai?
Non lo faccio, ma è molto difficile. Se Jared e io non lavorassimo così
tanto come facciamo, potremmo anche essere capaci di mantenere una
specie di vita a L.A. Mettiamo letteralmente in pausa le nostre vite per
nove mesi all'anno. È dura. Ho passato l'ultima settimana della mia
pausa solo a spolverare casa mia. È un sacrificio, ma non è male come
problema.
Tu e Jared Padalecki uscite insieme quando non state girando, o ne avete
abbastanza l’uno dell’altro sul lavoro?
Abbastanza, abbiamo delle tabelle d’orario così pazze che se vogliamo
staccare dal lavoro e uscire con qualcuno, di solito finisce che siamo
sempre noi due. Arriviamo alle 3 della mattina e non lavoriamo fino alle
4 del pomeriggio. La nostra agenda è molto diversa da qualsiasi altra
persona, così usciamo abbastanza -- soprattutto con i ragazzi dello
staff. Siamo diventanti una famigliola salda e unita.
Ho letto che Jared ogni tanto si spaventa sul set.
No, no. E' un ragazzone. Potrebbe averlo detto all'inizio. Penso che
abbiamo perso totalmente l’emotività dal momento in cui abbiamo a che
fare col set per così tanto tempo. Credo che probabilmente ci dia un
falso senso di confidenza nelle nostre vite reali. Se sono da solo in
casa mia e sento qualcosa fare rumore, scatto in piedi e penso, "Bene,
se è ciò che penso che sia, saprò come affrontarlo."
Quindi tu non credi realmente nel sovrannaturale?
No veramente. Mi piace credere che ci sia più di una spiegazione logica
per le cose, ma non penso che la scarterei mai completamente.
Perché secondo te così tanti ruoli che hai recitato erano incentrati sul
paranormale?
E' una bella domanda. Non è stata colpa mia, direi. Penso che sia
diventato un punto d'interesse nell’intrattenimento negli ultimi cinque
o dieci anni. Credo sia stata la fortuna del caso.
Nell'episodio della settimana scorsa -- quando il tuo personaggio è
stato trasportato a una vita perfetta con la sua ragazza e con Sam alla
scuola di legge -- quanto è stato difficile per te cambiare ingranaggi?
E' stato un episodio abbastanza difficile per me. Dopo due stagioni
passate a interpretare un personaggio, tu sviluppi queste “zone comode”.
Sono in grado di calarmi nei panni di Dean molto facilmente perché lo
faccio spesso. È stato difficile per me come personaggio e attore essere
buttato fuori da quelle zone comode e dover recitare in un mondo che non
mi era assolutamente familiare. Quando guardi l'episodio, non sembra
nemmeno “Supernatural”. Pensi di stare guardando “Girlmore Girls”. È uno
show vivace, felice e mettere un personaggio che era abituato ad essere
in un ambiente sciatto e oscuro davvero non mi ha fatto sentire a mio
agio.
Quando sei stato una guest star in “Dawson's Creek”, avevi mai pensato
che Katie Holmes avrebbe sposato Tom Cruise e che avrebbe attratto così
tanto l'attenzione dei media?
(Ride) Uh, no. Voglio dire, non si sa mai con queste cose. Chi lo sa
cosa succede in questo pazzo mondo di Hollywood? È quasi una benedizione
che io debba lavorare a Vancouver perché me ne sto alla larga da tutta
quella merda.
Quindi cerchi di rimanere a contatto con la realtà?
Sì, non sono dentro a tutto quello. Vedo tutta quella roba da “paparazzi
e tappetto rosso” e dico, "Davvero? Devo farlo?!" Mi piace lavorare e so
che è parte del lavoro. Ma cerco di camminare a grandi passi.
Ma a quale costo per la tua carriera? Sono certo che agenti, managers e
pubblicisti amerebbero vederti più spesso in US Weekly.
Non è che io abbia una dura posizione contro qualsiasi cosa riguardi
quel mondo, e fino a un certo punto è divertente. È divertente vestirsi
per l'occasione e portare la tua ragazza a un grande evento da qualche
parte. Ma per la maggior parte dei casi, lavoro così tanto che voglio
trascorrere le pause solo per me. Penso che la gente sia molto
consapevole di quanto si trovi sotto l'occhio delle telecamere. Vedi
foto di ragazzi a torso nudo che corrono per Malibu, ma sanno quello che
stanno facendo. Penso che sia stupido credere che vengano semplicemente
beccati da una macchina fotografica. Se ti fai notare, verrai
fotografato. |
|
PART ONE
In questa intervista rilasciata a TV GUIDE, Jensen parla un po’ di sé,
del suo personaggio in ‘Supernatural’ e dei suoi fans. Sulla terza
stagione, non ha detto nulla di nuovo se non che, ora, Dean, avendo un
solo anno da vivere, si lascerà andare ai bagordi, al sesso con le sue
ex fiamme e a un regime di vita errato. Con tutto ciò, Dean, quando ci
sarà bisogno di aiutare qualcuno in difficoltà, non esiterà a tornare a
‘caccia’. Inoltre, ha precisato che Sam farà di tutto per salvarlo ma
lui tenterà di fermarlo con ogni mezzo perché, se riuscirà a salvarlo,
decreterà la sua morte. Jensen ha detto che non sa cosa accadrà al suo
personaggio perché i copioni gli vengono dati volta per volta e per
questo si sente un po’ nervoso sul destino di Dean. L’attore ricorda
anche della fortuna che ha avuto quando ha girato ‘Dark Angel’ e ‘Smallville’.
In ‘Dark Angel’ il suo personaggio, il fratello di Max, usciva subito di
scena ma, nella seconda serie, tornò in vita grazie all’espediente di un
gemello malvagio. Jensen seppe di questa notizia mentre era in Europa.
In ‘Smallville’, invece, avrebbe dovuto interpretare Clark Kent, ruolo
che andò a Tom Welling, suo grande amico; il destino volle che, dopo due
stagioni, fosse richiamato per interpretare Jason, il ragazzo di Lana.
Quando fu scritturato per ‘Supernatural’, era ancora impegnato sul set
di ‘Smallville’, così gli sceneggiatori si adattarono alle circostanze (Jensen
avrebbe lasciato il cast per ‘Supernatural’ nel giro di un anno) e il
suo personaggio fu trasformato in malvagio, andando fuori i piani
stabiliti per Jason. Jensen afferma che gli piacciono vari generi di
film da interpretare: commedia, dramma, fanta-scientifici, western anche
se lui predilige quelli di azione. Vorrebbe girare più scene spericolate
anche in ‘Supernatural’, cosa che piacerebbe fare anche a Jared, ma non
sempre ciò è possibile, anche per motivi di sicurezza, e spesso si
accontenta, insieme a Jared, di osservare il lavoro degli stuntmen. Ha
aggiunto che gli piacerebbe vedere più azione nelle scene di Sam e Dean,
piuttosto che vederli sempre in qualche stanza di motel, lasciando lì i
loro cuori… Jensen è felice di avere tante fans che sono molto
protettive verso la serie e verso i personaggi; lui stesso è protettivo
con il suo Dean e se nota qualcosa che non gli va bene, nella lettura di
un copione, lo fa presente ad Eric Kripke. L’attore adora il fatto che
ci siano fans di Sam e fans di Dean e dice che nel corso di uno show
aveva notato che la maggior parte delle sue fans aveva un’età compresa
tra i 30 e i 50 anni, cosa che gli ha fatto piacere, contrariamente a
quanti dicono che le fans della serie sono solo delle giovanissime. Sul
fatto che a Vancouver si girino altre serie come ‘La donna bionica’,
‘Kyle XY’ e ‘Smallville’, ha detto che ha pochissimo tempo libero e, di
solito, vede poca gente degli altri set, come Tom Welling (Clark Kent) e
Michale Rosembaum (Lex Luthor) e, quando capita da quelle parti, anche
Jeffrey Dean Morgan. Sul rapporto che c’è tra Sam e Dean, ovvero di
fratelli, Jensen ha precisato che un po’ dell’istinto protettivo di Dean
verso Sam lo accompagna anche fuori dal set, anche se lui e Jared sono
soprattutto degli ottimi amici. Jensen è solito portare ai campi di golf
i suoi amici e ha fatto lo stesso con Jared, introducendolo a questo
sport che lui pratica e adora. Scherza sul fatto che Jared, essendo
alto, potrebbe colpirlo in ‘punti delicati’! Sul fatto dell’altezza di
Jared, Jensen scherza dicendo che anche sul set la sua altezza si fa
sentire e lui si sente un nano accanto a Jared, anche se alto circa
1.85m. Jensen ricorda quando, insieme a Jared e a un suo amico, Jordan,
furono aggrediti a Vancouver da sette-otto ragazzi canadesi. In pratica,
una ragazza andò verso di lui dicendo ‘E’ questo il ragazzo!’. Jensen
credeva che lei lo avesse riconosciuto come attore della serie, invece
gli amici di questa ragazza li accerchiarono e iniziarono a picchiarli.
Forse la ragazza aveva litigato con qualcuno e i suoi amici avevano
creduto che quel qualcuno fosse Jensen. Alla fine, due di questi ragazzi
finirono in ospedale e Jensen picchiò anche gli altri per difendere
Jared e il suo amico; Jensen, nella foga del momento, colpendo un
ragazzo, strappò anche la maglietta preferita di Jared e si mise a
urlare contro di loro di andarsene. Sulle altre serie televisive che
fanno concorrenza, il giovedì sera, a ‘Supernatural’, come ‘Grey’s
Anatomy’, ‘CSI’, ‘The Office’ e ‘Kitchen Nightmares’, Jensen dice che a
lui interessa soprattutto il confronto degli ascolti con ‘Smallville,
che va in onda sempre sulla CW. Precisa, inoltre, che è una competizione
molto dura perché sono tutte serie che rientrano nella Top 10 in
America. Il canale televisivo della CW si scusa dicendo che queste serie
hanno una fascia di telespettatori che appartengono a un’età più
avanzata rispetto alla propria; Jensen non è d’accordo perché molti fans
che guardano queste serie sono anche sintonizzati su ‘Supernatural’ e
comprano anche i dvd della serie. Conclude dicendo che è dura essere un
canale nuovo, soprattutto quando è così piccolo. Alla domanda se si
senta supportato per questa serie, Jensen ha detto che si sente
supportato in ‘qualche modo’. C’è la falsa teoria che quando una serie
va in onda questa debba resistere per forza fino alla fine della sua
programmazione ma ciò non è vero. Inoltre, ‘Supernatural’ ha avuto una
promozione risicata quest’anno, per la terza stagione; Jensen si chiede
perché non si debbano consumare altre energie per promuovere questa
serie, aiutandola a crescere, invece di lasciarla così, senza poterla
portare a un livello superiore.
PART TWO
In questa seconda parte dell’intervista, Jensen Ackles parla
dell’introduzione nel cast dei nuovi personaggi femminili, dando il suo
giudizio a riguardo e parlando anche di sé stesso. Sull’introduzione dei
due nuovi personaggi femminili e sulla possibilità che queste due
ragazze possano divenire ‘interessi amorosi’ dei fratelli Winchester,
Jensen ha detto che, per ora, non sa se ciò accadrà o meno. Ricorda,
però, che nella seconda stagione, l’introduzione del personaggio di Jo (Alona
Tal) non fu per nulla gradito dal pubblico, quindi, ora, non sa davvero
cosa potrebbe succedere con queste due nuove ragazze. Jensen scherza
sul fatto che le due ragazze, per ora, abbiano pochissime scene da
girare mentre lui e Jared sono sempre sul set e se, per puro caso,
capita che essi siano fuori da qualche scena, ridono, visto che capita
molto di rado. Le due ragazze girano, durante l’intera settimana, per un
totale di circa due o tre giorni, mentre i ragazzi sono sempre
impegnati. Quasi si sente come uno del cast di ‘Heroes’, sempre ‘super-impegnato’!
Nell’intervista Jensen dice di invidiare il collega Matthew Fox, che
gira le puntate di ‘Lost’ alle isole Hawai, per circa due o tre giorni a
settimana, mentre, per il resto, passa il tempo in spiaggia con la sua
famiglia e i suoi amici. Jensen, invece, lavora sul set dal lunedì al
venerdi, anche di notte, al freddo, sotto la pioggia, per 14-15 ore al
giorno. Quando ha saputo della fortuna di Matthew Fox, avrebbe quasi
voluto uccidersi! Quest’estate, Jensen ha fatto una specie di stage sul
set del film ‘A Few Good Men’, dove ha interpretato il ruolo di Daniel
Cassidy. L’ultima volta che aveva fatto uno stage simile, era stato 11
anni fa, quando era alle superiori, durante i musicals ai quali
partecipava. Una cosa positiva di questa esperienza, è stato il fatto
che il set fosse a Dallas, così ha potuto incontrare la sua famiglia e i
suoi amici. Sul fatto che sia così impegnato sul set, Jensen ha detto
che c’è tanto da fare e tanto da imparare e memorizzare, quando si è
sempre sul set. A volte si tratta di memorizzare anche un copione di 125
pagine in poco tempo. E’ dura ma è una cosa che si deve pur fare. Sulla
sua vita privata, Jensen non ha detto molto se non che (precisando che
non è sposato!), da circa un anno, frequenta una giovane attrice
emergente, che è della Lousiana, è una brava ragazza e hanno molto in
comune. Non ha voluto aggiungere altro. Sul fatto che dal portale
dell’Inferno siano usciti molti demoni, Jensen ha detto che avranno un
gran da fare per sconfiggerli tutti; sulla storia del demone del
quadrivio, il RED, ha precisato che, oltre di lui, c’è qualcosa di più,
ci sono demoni più potenti che vengono definiti ‘celebrity demons’
(demoni famosi). Uno scoop che Jensen ha detto, riguarda il folle
cacciatore Gordon Walker, che tenterà di uccidere Sam, credendo che sia
l’AntiCristo. Nell’episodio numero otto, succederà qualcosa di
importante tra di loro. Parlando dell’attrice Mercedes McNab (Harmony in
‘Buffy’ ed ‘Angel’) che interpreterà, per l’ennesima volta, il ruolo di
una vampira nell’episodio numero sette, Jensen, scherzando, ha detto che
da poco hanno finito di girare questo episodio e per Mercedes, a suo
dire, non deve essere stato facile fare di nuovo la parte di una
vampira! Sull’ipotesi che lui o Sam possano innamorarsi di una nuova
ragazza per, poi, ucciderla, Jensen ha detto che è escluso che ci siano
dei risvolti sentimentali col personaggio di Mercedes e che lei ha
interpretato bene il suo personaggio, visto che non è facile
interpretare questi personaggi un po’ bizzarri. Sulle qualità che divide
col suo personaggio Dean, Jensen ha detto che sono ben poche; una di
queste è il sarcasmo. Dove, invece, sono molto diversi è sul fatto che,
a volte, Dean mostri poco carattere prima di andare verso un grande
confronto. Dove, invede, sono molto simili, è quando Dean mostra la sua
vera forza di volere andare avanti, spingendo ad ogni costo. A Jensen è
stato chiesto se, guidando una Chevy Impala del 1967, anch’egli sia
rimasto vittima del fascino del vintage e delle auto d’epoca. Jensen ha
detto che, girando molte scene nell’Impala, si è appassionato a questo
tipo di auto forte e ha comprato una Bronco del 1973 e ora è interessato
anche al mercato che riguarda il settore di queste auto. Ha confidato,
inoltre, che vorrebbe far inserire nelle clausole del suo contratto, la
possibilità di poter tenere per sé l’Impala quando lo show finirà. Su
questa nuova stagione della serie, Jensen ha voluto aggiungere che sarà
un’altra corsa nel mondo del thriller e che loro si stanno impegnando
per farla progredire. Se al pubblico piacerà, come piacque anche la
seconda stagione, allora questa sarà molto più intensa rispetto ad essa
e lui è molto orgoglioso di questa cosa. Sul fatto che a Dean resti poco
da vivere, la giornalista ha chiesto a Jensen come si senta a riguardo,
se spera che non morirà o che, magari, tornerà indietro in qualche modo
spettacolare, Jensen ha detto: ‘Vi prego, scrivete a Kripke: ditegli che
non mi uccida! |
|
Che cosa
ti ha attratto di più del personaggio di Dean?
"Sai, inizialmente avrei dovuto interpretare Sam e poi ho letto il
copione e mi è molto piaciuta l'ironia di Dean. Mi piace il suo senso
del sarcasmo, il suo modo rude di parlare alle persone e la sua
presunzione. Pensai che mi sarei divertito molto di più con lui"
Hai dei tratti in comune con il tuo personaggio?
"C'è un po' di me in lui, ma per la maggior parte è solo un personaggio.
Penso che sia una versione ingigantita di alcune mie parti. Con il suo
sarcasmo e con la sua impertinenza è sicuramente una versione esagerata
di me".
Che cosa ti è piaciuto di più fare durante le riprese della serie?
"Tutte le cose divertenti che mi hanno fatto fare. Giusto la settimana
scorsa ho dovuto fare pratica per una scena dove dovevo prendere
separatamente un fucile e una pistola e usarli insieme. Ho dovuto
guidare un trattore nella neve, e non ne avevo più guidato uno da quando
ero bambino. Abbiamo anche guidato dei camion intorno ad un'enorme
fattoria. Facciamo un sacco di cose divertenti e bizzarre considerando
che ci troviamo faccia a faccia con il "Soprannaturale" tutte le
settimane. Sono tutte quelle cose che sogni di fare quando sei piccolo."
Perchè pensi che il legame fra i due fratelli nella serie funzioni così
bene?
"Bhe, penso che gran parte della cosa stia nel nostro legame fuori dalla
serie. Andiamo molto d'accordo, infatti stiamo pranzando insieme proprio
adesso! Abbiamo molte cose in comune: siamo entrambi del Texas e veniamo
da situazioni familiari molto simili. Quindi, con questo tipo di legame
fuori dal set, quello sul set viene da sè. Lui conosce molto bene il suo
personaggio e io sto scoprendo il mio. Siamo entrambi dell'idea che il
nostro sia una sorta di legame da yin e yang. Non possono funzionare da
soli, ma quando li metti insieme si completano."
Come si svolge una giornata di riprese?
"Impieghiamo 9-10 ore al giorno per ogni episodio. Jared ed io lavoriamo
per 16 ore al giorno. E' un lavoro abbastanza duro ma sappiano di essere
sotto contratto per questo. Quando saremo liberi penso che ripenseremo
alla decisione di lavorare così a lungo!"
Credi nel "Soprannaturale"? Hai mai avuto esperienze spaventose?
"Sai, sono sempre stato scettico. Mi piace pensare di essere molto
realista quando si parla di queste cose. Ovviamente da quando ho
iniziato a far parte dello show tutti hanno deciso di raccontarmi le
loro storie e le loro opinioni in merito. E ad essere sinceri, ora sono
un po' indeciso. Abbiamo cercato la maggior parte delle storie e hanno
preso molto più piede di quello che pensassi. Non è mai capitato nulla a
me, non sono mai stato perseguitato o attaccato da un fantasma o
qualcosa di simile. Ma ho paura che mi possa accadere adesso! Non credo
necessariamente ai fantasmi, ai demoni, ai goblin o a cose del genere.
Ma ti dirò una cosa, se mai dovessi trovarmi faccia a faccia con uno di
questi, saprei che cosa fare ora. Ho le conoscenze e i mezzi per
cavarmela. In generale sono una persona realista, penso che se sentissi
qualche rumore nella stanza accanto, andrei a controllare che il vento
abbia fatto sbattere la porta o qualcosa del genere. Non arriverei mai a
pensare che si possa trattare di uno strano spirito"
Che cosa ti piace di questa serie? Perchè pensi che il pubblico dovrebbe
guardarla?
"Spaventiamo un po' tutto con quel po' di horror da cinema ogni
settimana. I nostri autori ci mettono dentro sempre qualcosa che ha
delle radici. Puoi dare uno sguardo in internet e troverai moltissime
storie su tutto quello che vedi a "Supernatural". Molte sono leggende
metropolitane e cose di cui abbiamo sentito parlare. Quindi penso che
partire e trattare di leggende ci separi da moltissimi altri show."
Che cosa devono aspettarsi gli spettatori dalla seconda stagione?
"Bhe, la seconda stagione prende inizio direttamente dalla fine della
prima, quindi partiremo con un gran botto. C'è un evento davvero davvero
importante nel primo episodio che non vorreste perdervi per nulla al
mondo, che imposterà tutta la seconda stagione, soprattutto per quanto
riguarda i due fratelli. E' direttamente collegata alla fine della prima
stagione ed è un bel primo episodio. Tutti ne usciranno veramente molto
danneggiati, incluso il mio Dean. Reciterò la parte del fantasma almeno
per tutto il primo episodio, il che è stato interessante perchè mi ha
dato l'occasione di lavorare in una stanza in cui nessuno poteva
rispondere o reagire a quello che dicevo e facevo (si riferisce alla
stanza in green screen in cui venivano evidentemente girate le sue scene
n.d.t.). Verranno fatti alcuni patti e alcuni vite saranno perse e
poi riprese piuttosto violentemente. E' divertente. Oltrettutto verranno
introdotti nuovi personaggi che conducono lo stesso stile di vita dei
fratelli. Quindi vedremo anche altri cacciatori, sembra che in giro per
il mondo ci siano altre persone che come noi, e verranno fuori nella
seconda stagione, e sarà molto interessante."
Come sono cambiati i fratelli Winchester dalla prima stagione?
"Quello che era accaduto nel primo episodio, cambiò le caratteristiche
dei due personaggi nella prima stagione. Nella prima stagione, Sam è
molto più sbandato e guidato dalle sue visione e Dean molto più alla "hei,
abbracciamo la vita e facciamo quello che sappiamo fare meglio.". Allo
stesso modo nella seconda stagione, ciò che è successo al padre dei
ragazzi li modifica di nuovo: Dean sarà molto arrabbiato e sconvolto
dalla morte del padre, Sam vorrà tornare alle sue vecchie
abitudini."Come reagirà Dean nella seconda stagione alla morte del
padre? (spoiler)
"Non bene. Si terrà tutto dentro, e andrà avanti, accumulando odio,
rabbia e vendetta. Li porterà con se, e Sam saprà che non sta
affrontando questa cosa nel modo giusto, non importa in che modo ci
provi, Dean sta cercando di convincere se stesso che può ancora
farcela."Come trovi che sia lavorare con Jared? E' stato difficile
costruire questo legame fraterno?
"Ho un fratello più grande nella realtà e oltretutto sono un fratello
maggiore. Quindi sono perfetto per questo. Quando ho conosciuto per la
prima volta Jared, siamo subito diventati amici, abbiamo un sacco di
cose in comune e odiamo le stesse cose, e quindi è stato molto facile.
Lui è anche 5 anni più giovane di me, è stato divertente e abbiamo
subito trovato un buon ritmo insieme. So che cosa vuol dire essere un
fratello maggiore e lui a sua volta sa che cosa vuol dire averne uno,
quindi sapeva che cosa si prova ad essere il fratello minore. Siamo
davvero molto legati anche fuori dal set. Lui ha una ragazza e io la
adoro da morire, quindi passiamo molto tempo insieme. Non abbiamo molto
tempo per andare a cacca di ragazze, perchè ci fanno lavorare sodo, ma
ci piace uscire e andare a divertirci".
Sin dalle prime serie tv che hai girato, hai avuto molti fan?
"Andando in giro, spesso incontri il fan sfegatato che sa tutto di te,
ed è divertente e molto lusinghiero. Non penso che sia mai accaduto ne a
me ne a lui (parla di Jared n.d.t.) nessun fan psicotico, ma è
veramente molto lusinghiero. I fans sono forti e specialmente i questo
genere di cose, ci sono molti fan accaniti e devoti. Quindi quando ci
fermano non è solo per noi come persone, ma anche per chiederci del
nostro lavoro, e questo è davvero stupendo, vuol dire che arriva al
pubblico e che lo rispettano. A volte ti capita di camminare da solo e
senti delle ragazzine urlare, questo è davvero bizzarro. Non penso che
mi ci abituerò mai, ma è davvero unico avere questo effetto e avere
delle persone che ti rispettano e ti seguono in quello che fai e che te
lo dicono personalmente. E' davvero molto bello sentire un ragazzino che
ti dice "Hei, adoro il tuo telefilm" e che ti porta qualcosa che vuole
sia autografato, è unico. E' un'esperienza che non avrei mai fatto se
non avessi fatto l'attore, e che adoro."
Molto spesso dovete girare in posti strani e inusuali, hai qualche
storia da raccontarci?
"Spero che non vi sia mai capitato di girare sott'acqua! Sono un
discreto nuotatore, ma avere due persone che sono dietro di te in acqua,
che ti spingono giù è una sensazione a cui non credo mi abituerò mai.
Escludendo ovviamente il fatto che ero responsabile della vita del
ragazzi di 10 anni che avevo fra le braccia. Lo stavo portando su e
doveva far finta di essere morto, quindi lo tenevo in braccio. Mi stavo
dirigendo verso l'acqua, mantenendo tutti e due a galla con il braccio
sinistro. E, non appena hanno detto azione, ho trattenuto il respiro, il
bambino ha fatto lo stesso e i due sommozzatori hanno iniziato a
spingermi giù. E' stata una sensazione strana a cui non ero preparato.
Quindi dopo la prima, ho dato un calcio ai cavi dei sommozzatori e sono
risommerso dall'acqua. E mi sono detto, ok, ho proprio bisogno di un
secondo per sopportare questa cosa. Ma si è finiti per prendere la prima
e andava bene. Vediamo cos'altro...abbiamo girato un episodio dal titolo
"Bugs" nella prima stagione dove combattevano contro diversi insetti e
creature. Eravamo in una stanza molto piccola dal soffitto basso ed
eravamo quasi rannicchiati a terra. Ci hanno messo quasi 60.000 api
dentro, e la cosa più divertente è stata che lo staff era lì dentro e
tutti indossavano il loro vestito di protezione, dalla testa ai piedi. E
hanno detto: ok, portate dentro i ragazzi. Abbiamo camminato in mezzo
alle api senza protezioni e ovviamente, sono stato punto, era
inevitabile! La cosa più divertente è stata che, l'allevatore delle api
ci ha detto: Ok, finchè state calmi e non fate nulla, non vi pungeranno.
E noi pensavamo: Bene, perchè appena grideranno azione, penso che
comincerò ad agitare le braccia all'impazzata! Quindi siamo stati
inevitabilmente punti, ed è stata un'esperienza abbastanza curiosa. E,
ovviamente, nel montaggio finale dell'episodio le api non si vedevano
davvero perchè era decisamente troppo piccole e quindi quelli che si
occupano degli effetti speciali ce le hanno dovute mettere in digitale!
Dopo tutto quello che ho passato ce le mettono in digitale? E' ridicolo.
Quindi sì, c'è decisamente una componente di rischio in questo lavoro,
ma penso sia qualcosa che entrambi accettiamo e approviamo
completamente, lo sforzo fisico che lo show ci richiede."Perchè pensi
che "Supernatural" funzioni così bene?
"Bhe, penso che l'horror stia andando bene anche al cinema. Ci sono film
come Saw e The Grudge e alla gente sembrano piacere. A loro piace essere
spaventati. E' come una scarica di adrenalina. Penso che sia per lo
stesso motivo per cui alla gente piace andare a vedere un film. Vogliono
andare a vedere una commedia per ridere e un film horror per essere
spaventati e un film drammatico per un po' di sentimento. Quindi penso
sia per quella vena d'horror che cerca di spaventare il pubblico che
attrae un po' tutti."
Qual'è il tuo film horror preferito?
"Bhe, per quanto possa amare i film horror, l'Esorcista è grande e
l'originale Chiamata da uno sconosciuto anche. Ma penso che il film
horror preferito rimanga sempre Shining. Anche se non tratta di fantasmi
e spiriti e cose di questo genere, credo che la mente di qualcuno che
vada verso la pazzia sia molto più spaventosa per me"
All'inizio di questa stagione, l'auto dei fratelli è fuori scena dopo
l'incidente, ti è mancato averla intorno?
"Moltissimo. Noi la riteniamo quasi un terzo personaggio dello show.
Infatti una ragazza un paio di settimane fa mi ha fermato e mi ha detto
Hey, tu reciti in quel telefilm con quell'auto! E io le ho detto Sì,
penso di sì. E' una parte molto importante dello show e non sarà in
riparazione per molto. La riavremo penso nel quarto o quinto episodio,
quindi non aspetterete molto!" |